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CAPITOLO

Concetti fasi essenziali e


nella ricerca qualitativva
e quantitativa
A cura di Domenica Gazineo ed Elisa Ambrost
3
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Al termine di questo capitolo, il lettore sarà in grado di:

Fornire una definizione dei nuovi termini chiave appresi attraverso la lettura del capitolo, distinguendo
tra quelli correlati alla ricerca
qualitativa e quelli riferiti alla ricerca quantitativa
Discernere tra ricerca sperimentale e non-sperimentale
Riconoscerei tre principali orientamenti disciplinari dominanti la ricerca infermieristica qualitativa
ela
Delineare il flusso sequenza di attività nell'ambito della ricerca quantitativa e qualitativa e
illustrarne gli elementi distintivi

PAROLE CHIAVE

Analisi statistica Etnografia Ricerca non-sperimentale


Campione Fenomenologia Ricerca osservazionale
Concetto Grounded theory Ricerca sperimentale
Correlazione Informatore Saturazione
Costrutto lpotesi Soggetto
Studio clinico
Dati Partecipante allo studio
Dati qualitativi Permesso di accesso Tema
Teoria
Dati quantitativi Popolazione Variabile
Definizione concettuale Protocollo d'intervento
Definizione operativa Rapporto di causa-effetto Variabile di esito
Disegno di ricerca causale)
Revisione della letteratura
Variabile dipendente
Variabile indipendente
Disegno emergente

ELEMENTI COSTITUTIVI è ripreso dalle scienze sociali, ma nella ricerca


medica può accadere che si utilizzino termini
DELLA RICERCA differenti per descrivere gli stessi concetti. Al
************************.

cuni termini, inoltre, ricorrono sia nella ricerca


La ricerca, come qualsiasi altra disciplina, è carat
qualitativa sia in quella quantitativa, mentre altri
terizzata da un proprio linguaggio, o gergo, che, sono quasi del tutto esclusivi di una specifica ti-
in quanto tale, potrebbe in alcuni casi intimo- pologia di ricerca. Invitlamo ll lettore a dedicarsi
rire chi vi si accosta per la prima volta. Bisogna pazlentemente allo studlo e alla comprensione
senz'altro riconoscere che il gergo della ricerca di questl termini essenziali nel quali, probabil-
è ridondante e talvolta confuso. Una buona par mente, SI Imbatterä analizzando la letteratura
scientifica.
e del in uso nella ricerca infermleristica
gergo
inlermlerlstica e sul
suo ruolo nella Ica
pratica basata
basata sullo
suile prove di
46: larte 1 Concent generall sulla
rlcerca
efficay

VoLTI E LUOGHI DELILA RICERCA


La rlcerca puo
essere effetruata
In svarlatle
o setting (gll ambitl o | luoghl In cul s Conteax
Quando 1 rlcercatorl rlspondono a un quesito le Informazlonl), come gll ospedall o
attraverso una rlcerca slstematica, svoigono uno o altrl contestl nel terrltorlo. II stto ran
studio (o un'ndagtne),. Gll studi sull'uomo coln l luogo specfico di svolgimento della ke
volgono due categorle dl persone: chlconauce d potrebbe essere rappresentato da un'inte
ricerca e chi fornisce le Informazloni. Nellamo munltà (per es., Il quartlere cinese a Milano)
degli studl quantltativl, li Individul sottopos un'istltuzlone (per es, un ospedale di Bolo
a uno studio sono definltl soggetti 0,parte Talvolta I rlcercatori complono studi multe
nella Tabella
panti allo studio, come mostrato o multicentrlcl, perché ll coinvolgimento di th
3.1.Chi coopera allo svolgimento di urno sruao sedi offre un camplone di partecipanti pi a
qualitativo è chlamato partecipante allo studio e generalmente plù diversificato.
o informatore. Chi conduce la rlcerca è ll rlcer
catore. Gl studi sono spesso svolti da un guP CONCETTI, CoSTRUTTI E TEORIE
di ricerca anziché da un singoloricercatore
La
ricerca affronta problemi del mondo reale, n
COME SAPERLO: In base a quali re gll studi sono concettualizzati in termini astni
quisiti si può affermare che un articolo Per esempio, ll dolore, la fatlgue e la resilenza sous
pubblicato su una rivista di infermieri- tutte
astrazioni di particolarl asperti del compa
stica sia uno studio? Nelle riviste spe-| tamento e delle caratteristiche dell'uomo. Sim
cializzate in ricerca (come Nursing Research), la
maggior parte degli articoli riporta report di ri astrazioni sono definite fênomeni (soprattutto te
gli studi qualitatlvi) o concetti
cerche originali, ma le riviste specialistiche ospi- I ricercatori, talvolta, ricorrono anche al t
tano, in genere, articoli di ricerca enon. Talvolta,
la natura dell'articolo si puó desumere dal titolo, mine costrutto per riferirsi a un'astrazione, m
ma spesso questo non basta. Può essere utile, spesso per indicare un termine deliberatamere
comunque, i titoli delle principali se- l
verificare inventato (o costruito). Per esemplo, la cura di
zioni del testo: qualora, per esempio, dovessero nel modello Orem di mantenimento della sah
mancare le sezioni denominate "Metodo" o "Di- te rappresenta un costrutto. I terminí costrutp e
segno ricerca" cui è
di in il lavoro svol-
descritto concetto sono talvolta utilizzati indifferentemer
I to dal ricercatore) e la sezione intitolata "Risulta- |
te ma, per convenzione, spesso un costrutto s
ti (che illustra quanto il ricercatore ha appreso,
riferisce a un'astrazione un po' pid complessad
probabilmente non si tratta di uno studio.
L, = un concetto.

TABELLA 3.1 Termini chlave nella ricerca


quantltativa e
qualitatlva
Concetto Termine quantitatlvo
Persona che contribuisce
Termine qualitativo
all'informazlone
Soggetto
Partecipante allo studlo Partecipante allo studio
Intormatore, informatore cha
Esecutore dello studlo Ricercatore Ricercatore
Oggetto dell'indaglne
Concett Fenomeni
Concettl
Costrutti
Varlabl
ntormaZioni raccolte Datl (valori numericl)
Datl (descrizioni narrative
Connessioni tra concettl
Correlazlonl (causa-effetto, assoclative) Modelli di associazione
Processi di
raglonamento logico Raglonamento deduttlvo Raglonamento induttivo
Capitolo 3 Concetti e fasi essenzlali nella ricerca qualitativa e quantitativa 47
La teoria
una spiegazione di particolari aspetti SUGGERIMENTO: Ogni studio si
della realtà. In una teoria, i concetti sono legati concentra su uno o piü fenomeni, con-
uni agli altri in un sistema coerente per de- cetti o variabili, ma questi termini, di
gli del uti-
scrivere o spiegare
determinati aspetti mon- per se, non sono necessariamente

sia qualitativa
ricerca lizzati nei report di ricerca. Per esempio, in
do. Le teorie rientrano nella affermare: "Scopodi
un
report si potrebbe questo
sia quantitativa. Uno studio quantitativo prende studio è quello di esaminare l'effetto del carico
spesso avvio da una teoria e, attraverso un ragio-
formula previsioni su come i
di lavoro degli infermieri sull'aderenza alle nor
namento deduttivo, reale meper una corretta igiene delle mani". Anche
fenomeni si manifesterebbero nel mondo
se
se il ricercatore non dichiara esplicitamente al
la teoria fsse vera. Le specifiche previsioni
ven- Cuna variabile, le variabili di studio sono carico
i cui risultati di lavoro e aderenza alle norme per una corret-
gono poi verificate in uno studio, ta igiene delle mani. Concetti o variabili chiave
SOno utilizzati per sostenere o contestare la te-
Sono spesso indicati nel titolo dello studio.
oria. Negli studi qualitativi, la teoria è spesso leil
prodotto della ricerca: i ricercatori utilizzano
informazioni ricavate dai partecipanti allo studio
induttivamente una teoria radica Caratteristiche delle variabili
per sviluppare Le variabili sono spesso caratteristiche umane
ta nelle loro esperienze.
intrinseche, come l'età o il peso, ma talvolta i

VARIABILI
ricercatori
un
creano una
variabile. Se, per esempio,
ricercatore intendesse verificare l'efficacia

dell'analgesia controllata dal paziente (Patient


Negli studi quantitativi, i concetti sono gene- Controlled Analgesia) rispetto all'analgesia per via
ralmente denominati variabili. Una variabile, intramuscolare nel sollievo dal dolore post-chirur-
stesso nome, è qualcosa
Come suggerisce lo
che varia. Peso, ansia e fatica sono tutte
varia gico, pazienti diversi riceverebbero tipi di anal-
il
una persona a un'altra. La gesia differenti. Nel contesto di questo studio,
bili che variano da caratteristiche dell'uomo è metodo di gestione del dolore costituisce una
maggior parte delle
pesassero 68
variabile, perché a pazienti diversi sono sommi-
rappresentata da variabili. Se tutti nistrati analgesici differenti.
sarebbe variabile bensi
chili, il peso non una
Alcune variabili assumono numerosi e diffe
una costante. Ma è proprio per il fatto che le in
renti valori, che possono essere rappresentati
persone e le condizioni variano che viene
con-

ricerca (per es,


un continuumvariabili
letà
peso o indivi
il di un

aotta la maggior parte della ricerca. La duo). Altre assumono solo pochi valori;
quantitativa cerca di comprendere come e per
talvolta, alcune variabili forniscono infomazioni
ché i fattori variano e in che modo le differenze
quantitative (per es., il numero di figli),
mentre
le
riscontrate in una variabile si correlino con altre semplicemente servono a includere gli in
diferenze in altre variabili. Per esempio, nella dividui in categorie (per es, maschio, femmina o
ricerca sul carcinoma polmonare, questo rap gruppo sanguigno di tipo A, B, AB, 0).
o
sono
Pesenta una variabile, perché non tutti Variabili dipendenti e indipendenti
affetti da tale malattia. I ricercatori hannoinda
Come osservato nel Capitolo 1, molti studi
cer-
8ato:1fattori che potrebbero essere correlati al cano di comprendere le cause dei
fenomeni. Un
carctnoma polmonare, come il fumo di sigaret-
intervento assistenziale determina miglioramenti
ta.1lfumo è anch'esso una variabile, perche non provoca il cancro
tutti fumano. Una variabile, quindi, è uno spe negli esiti del paziente? Il fumo
ai polmoni?La causa presunta costituisce la varia-
cinco requisito di un individuo, di un gruppo o
bile indipendente e l'efferto presunto rappre
d una situazione che varia o che assume valori
senta la variabile dipendente
odi esito. In ter-
dfy Le variabili sono gli elementi centrall
Intervento
mini di schema PICO (Popolazione [P),
costitutivi degli studi quantitativi
e sul suo
ruolo nella ata .
pratica basara sulle prove dl
Inlermlerstica

48 Parte I Concettl generali sulla rlcerca


efcac

potrebbero
Confronto [C] e Outcome
o eslto varlabill indipendenti
l'attívità fisica e ladleta
« e
ro
si potrebi
essere lalte
o Influenza [, varlabile dipen
discusso nel Capitolo 2, la n consiaerazione più variabil Prendea
due o
OD. (outcome), mentre la
t o . Un
corrisponde alla "O"
dente
(interven a "T" icercatore, per esemplo, potrebhe confror
variabile indipendente corrisponde due interventi dietetici alternativi in reae
"C" (confronto). minl di
to, influenza, o esposizione) più peso, profilo lipidicoe autostima dei .
SUGGERIMENTO: Nella ricerca delle E prassi comune disegnare studi che inclhd
evidenze, un infermiere potrebbe voler pid variabili dipendentí e indipendenti.
( conoscere gli effetti I'influenza di
o un Le variabill non sono intrinsecamente dipend
una qualslasi al-
intervento rispetto a
ito. In uno studio,
do indipendenti: una
variabile dipendente lal'in
ternativa, su un determinato terno di uno stuc
potrebbe corrispondere a
tuttavia, i ricercatori devono sempre specificare variabile indipendente in un altro. Uno studio una
sia il confronto o linfluenza (la "c'.
quale
esempio, potrebbe esaminare l'effetto dell'eserciin
I termini uariabile indipendente e variabile dipenden fisico (la variabile indipendente) sull'osteoporosi
te possono usati anche per indicare la di-
essere variabile dipendente) per rispondere a un quesito
rezíone dell'influenza anziché la causa e l'effetto. di ricerca sulla terapia. Un altro studio
potrebbe
Si supponga, per esempio, di avere confrontato indagare l'efetto dell'osteoporosi (la variabile ind.
i livelli di depressione tra gli uomini e le donne pendente) sull'incidenza delle fatture ossee (a
che hanno ricevuto una diagnosi di cancro al pan- riabile dipendente)per affrontare un quesito sulla
creas, e che gli uomini siano risultati più depressi. prognosi. In sintesi, la connotazione di variabile in.
Non sarebbe possibile concludere che la depres dipendente o dipendente è determinata dal ruclo
sione sia stata causata dal sesso. Invece, la direzio- che essa svolge in un particolare studio.
ne dellinfluenza procede chiaramente dal genere
non ha suggerire che la
alla depressione:
dei
senso
abbia
Esempio di varlabll
depressione pazienti ne influenzato il
sesso. Anche se non puó avere senso dedurre una
indipendenti e dipendenti:
Quesito di ricerca (quesito di Eziologia/
connessione di causa-effetto, è appropriato consi Danno: Tra i pazienti affetti da insuf-"
derare la depressione come variabile di risposta e ficienza cardiaca, un ridotto volume di sostanza
il genere come variabile
indipendente. grigia (misurato attraverso le immagini ottenute
alla risonanza
magnetica) è associato a presta
zioni meno efficienti nelle attività
SUGGERIMENTO: Raramente nei re- strumentali
della vita quotidiana? (Alosco et al, 2016).
port di ricerca, le variabili sono chiara-
mente esplicitate come Variabile indipendente: volume cerebrale di
dipendenti
e
sostanza grigia.
le variabiliindipendenti. Inoltre, puo accadere che
(soprattutto quelle indipendenti) non
.
Variabile dipendente: prestazioni nelle at",
siano riportate in modo completo e definito. Si vitá strumentali della vita quotidiana.
consideri il seguente quesito di ricerca:
"Qual è
l'effetto dell'esercizio
diaca?". In questo fisico sulla frequenza car- DEFINIZIONI CONCETTUALI
esempio, frequenza cardiaca
la E OPERATTVE
rappresenta la variabile dipendente. L'esercizio I concetti d'interesse i ricercatori
fisico, tuttavia, non é di per sé per asua sono
una variabile, invece, rispetto a
una variabile. E zioni e la visione del
mondo dei ricercator! u
(per es, nessun esercizio); "qualcos'altro" fluenza il modo in cui tali concetti sono
qualcos'altro"
plicito e non dichiarato nel quesito di ricerca.è im- Per definizione
dennu
concettuale si intende il sh
gnincato astratto o teorico di un
Numerosi esiti ricercatori è necessario definire
concetto. re
sono associati
fluenze. Se si studiassero i fattoripiù
a
checause o
in
influenza un esempioanche
te termini concettualme
classico il concetto di carn
plici.Nee
no l'indice di massa
corporea
apparentemente senp o
degli individui, le e
colleghi (1990) hanno esaminato in cue
modo
Capitolo 3 Concetul e fasl essenzlall nella rlcerca qualltatlva e quantltatlva 49

ricercatori e teoricl definivano il caring e hanno DATI


identificato cinque categorle dl definlzlonl con- I dati della rlcerca rappresentano le Informazlonl
cettual: caratteristica
relazlone
umana,
Imperatlvo
interpersonale
morale,
e Intervento
raccolte In uno studlo. Negli studi quantitativi, I
affezione, rlcercatori ldentificano e definiscono le variabi-
terapeutico. I ricercatorl che intraprendono studl
ll d'interesse e provvedono, quind, alla raccolta
sul caring devono chiarire con quale criterlo con
cettuale la definiscano.
del datl correlati rlcavandoli dal partecipanti allo
Negli studi qualitativi, le definizlonl concet studio. I valorl effertlvi delle varlabili di studio co
stltuiscono1 datl. I ricercatori quantitativi raccol-
tuali dei fenomeni chlave possono rappresentare
un Importante prodotto finale dello studio, rl gono princlpalmente dati quantitativi, ovvero
flettendo l'intento di trarre il slgnificato di deter informazloni in forma numeríca. Se, per esemplo,
minatl concetti da quelll in fase di studlo. Negll vlene condotto uno studio quantitativo in cui
una variablle chlave è la depressione, dovrebbe
Studi quantitativi, invece, I ricercatorl definisco
no i concetti in via preliminare, perché devono essere misurato il grado di depressione dei parte-
clpanti. Si potrebbe chiledere al partecipante allo
decldere con quale criterlo le varlabill saranno
osservate e misurate. Una definizione operati studio: "Riferendosl alla settimana scorsa, quale

va fornisce un'indicazlone di cid che i ricercatorlvelo


di
depressione dlrebbe di avere raggiun
to su una scala da 0 a 10, dove 0 corrisponde a
devono fare nello speciflco per misurare il con
'nessuna depressione' e 10 a l plù alto grado di
cetto e raccogliere le informazioni necessarie. Il Box 3.1 riporta i dati
1 lettori degli articoli di ricerca potrebbero depressione possibile".
quantitativi provenlenti da tre ipotetici soggetti
non concordare sulla definizlone concettuale e
Intervistat, che hanno fornlto un valore numeri-
operativa delle varlabili adottata dai ricercatori
co lungo il continuum da 0 a 10 corrispondente al
In ogni caso, una definizlone precisa e rlgorosa
proprio grado di depressione: 9 per il soggetto
è essenziale per comunlcare l'effettivo significa-
(livello di depresslone elevato), 0 per il soggetto
to attribuito dai ricercatori ai concetti esposti e
2 (assenza di depressione) e 4 per il soEgetto
contestualizzati nello studio.
(depressione lieve). I valori di tutti i
numerlci
soggetti, nel loro insieme, dovrebbero costituire
i dati sulla depressione.
Esempio dl definizioni Negli studi qualitativi, i ricercatori raccolgo
concettuall e operative:
no principalmente dati qualitativi, ovvero nar-
Stoddard e colleghi (2015) hanno in-
dagato la relazione esistente tra le razioni o descrizloni discorsive. I dati narrativi
ottimistiche aspettative future di giovani ado- possono essere ricavati conversando con i par
lescenti da una parte e il bullismo dall'altra. I tecipanti allo studio, raccogliendo annotazioni o
ricercatori hanno definito concettualmente osservazioni sul loro comportamento in contest!
bullismo come "comportamenti aggresSIV naturalistici, oppure richiedendo ai so8getti di
tenzionali e ripetitivi, che impongono uno squ fornire report narrativi, riportando, per esemplo,
librio di potere tra gli studenti che praticano l all'interno di dlari. Si
(p. 422).
e proprie considerazloní
DUIsmo e gli studenti che lo subiscono" supponga di indagare sulla depressione secondo
rer fornire una definizione operativa di compor- un approccio qualitativo. ll Box 3.2 illustra i dati
i
amento associato al bullismo, hanno sottoposto
partecipanti a una serie di 12 domande. Tra i qualtativi ottenuti da tre partecipantiche rispon
diversi quesiti, veniva chiesta la frequenza con dono in forma colloqulale al quesito "Mi racconti
Cui nel mese precedente il partecipante allo stu-. come sl è sentito ultimamente: triste o depresso
dho avesse fatto apprezzamentisu un altrost oppure nel complesso di buon umorer". I dati dl
dente per far ridere gli altri" (p.
panti
426). AI pare
è stato chiesto di rispondere alle domande
questo tipo sono costltuitl da ricche descrizlo
u una scala da 0 (mad a 5 (cinque volte o più. ni narrauve delo stato emotivo dei partecipantl.
.Nel report degli studi qualitatlvi, i ricercatori in-
ruolo nella pratica t
iníermleristlca e sul suo basata sulle
l»Concetti generali sulla
ricerca
prove di
50 Parte
efntaxa

dati quantitativi
BOX 3.1 Esempio di
quale livello di depressione ha raggiunto
Quesito: Riferendosi alla settimana scorsa, e 10 a "il pifalS una te
a "nessuna depressione"
da 0 a 10, dove 0 corrisponde
di depressione possibile"?
grado
(Soggetto 1
Dati: 9
(Soggetto 2)

4 (Soggetto 3)

cludono estrattl dei dati narrativi raccolti, utill p10, peso d l un soggetto come varishit.

dente. Quali variabili sono correlate


per supportare le loro interpretazioni.
peso di una persona? Alcune di esse sono alhe
(assoctt
CORRELAZIONI l'apporto calorico e lesercizio fisico. Per clao
di queste variabili
indipendenti,
è aSCUEE
Solitamente i ricercatori studiano i fenomeni met dere la correlazione con l'esito: possibile pree
tendoli in relazione ad altri ed esaminandone le
.
Altezza: le persone piü alte avranno
correlazioni. Per correlazione si intende un le- un e
game o una connessione tra due o più fenomeni; superiore rispetto a quelle di statura inferioE
Apporto calorico: nelle
per esempio, i ricercatori hanno ripetutamente
una
persone che assumoro
OSservato una correlazione esistente tra il fumo di maggiore quantita di calorie il peso s
sigaretta e il cancro ai polmoni. Gli studi quali maggiore rispetto a quello di chi ha un appu
to calorico inferiore.
tativi quantitativi
e
indagano le correlazioni con
differeni modalità di approccio. Esercizio fisico: minori sono il tempo dedicau
Negli studi quantitativi, i ricercatori sono inte- all'esercizio fisico e la
ressati alla correlazione tra le variabili sarà il peso.
sua
intensità, maggore
ti e
indipenden
gli outcome, presumendo che la variazione Ciascuna di queste affermazioni
subita dalla variabile di esito sia
sistermaticamente
esprime una core
lazione prevista tra il peso ('outcome) e una v
correlata alla variazíone riscontrata nella
variabile bile indipendente misurabile. La ricerca
indipendente. Le corTelazioni sono quant
spesso espli tiva viene condotta
citamente espresse in termini
quantitativi, prevalentemente per vali
come eventuali correlazloni tra le variabili e per
maggiore di, minore di ecc. Si consideri, per esem- re l'entità e la
misuz
robustezza di tale coTelazione
BOX 3.2 Esempio di dati
qualitativi
Quesito: Mi racconti come si è sentito
buon umore? ultimamente: triste o
depresso oppure, nel
Dati: compie
"Be. in realt,
sono stato molto
martina e nonil riesco a pensare adepresso ultimamente, a dire la verit. Mi SYeg ogn
nulla che mi aiuti a
aggiro tutto giorno per casa in uno guardare e sperare nei u all
stato di abbattimento
disperazione.
di aver Non riesco proprio a liberarmi dalla e in
preda airan ensare
bisogno di uno strizzacervelli." malinconia e ho cominciaroa
"Non riesco a (Partecipante
promossa un ricordare
di
essermi mai sentita
a
nuovo incarico meglio in vita mia. sono staa
fare professionale,
moltocarriera in azienda. E mi sono appena
che mi fa sentire come davero
speciale." (Partecipante 2) fidanzata
anzata con un se po
"Ho avuto ragazzo fantastico,
tanua oa
alcuni alti e bassi la scorsa
sembrano abbastanza
settimana,
equilibrate. Non ho molto ma
fondamentaln cose
di cui
lamentarmi. ante 3
ra
Capitolo 3 Conceltl e lasl essenzlall nella ricerca qualltatlva e
quantitatlva s1
temperatura timpanlca, né vlceversa, nonostante
sUGGERIMENTO: Le correlazlonl rapporto eslstente tra le due varlabli. Questo
sono espresse In due forme fondamen-
Q tali. Una possibile modalità dil esplici- tlpo di correlazlone è talvolta definito come cor
tazione delle correlazloni è: "Maggio- relazlone assoclatiua (o funzlonale) anziché causale.
Teèla Variabile X, magglore (o minore) àla
Variabile Y". Per esemplo, altezza e peso sono Esemplo dl studlo sulle
correlati: a un'altezza maggiore corrisponde un correlazlonl associative:
peso tendenzialmente maggiore; questo signifl- Goh
ca che le persone piu alte tendono a pesare più colleghl (2016) hanno studiato
e

delle persone di statura inferiore. La seconda fattori associati al grado di soddi-


forma prevede l'espressione delle correlazioni sfazione dei pazienti che ricevevano assistenza.
infermieristica. Hanno rilevato differenze
come differenze di gruppo. Per esempio, è stata si-
gnificative nel grado di soddisfazione in diversi
osservata una correlazione tra sesso e altezza:
uomini tendono a essere più alti delle donne. sottogruppi etnici.
g
I ricercatori qualitativi non si di
Le variabili possono essere comrelate tra loro In
occupano
tficare le correlazioni né di verificare e con-
quan
modi diversi. Un tipo di corelazione è definito fermare lesistenza di relazioni causali. Possono
come rapporto di causa-effetto (o causale). ricercare, piuttosto, modelli di associazione per
Nell'ambito del paradigma positivista, si presume chlarire il significato di fondo e la dimensionaiicà
che i fenomeni naturali si manifestino per cause del fenomeni d'interesse. I modelli di concerti
antecedenti che sono rilevabli. Nell'esempio so- interconnessi sono riconosciuti come mezzi di
pra riportato sul peso di un soggetto, si potrebbe comprensione del fenomeno nella sua interezza.
ipotizzare una correlazione causale tra apporto
calorico e peso: a parità di altre variabili, l'assun-
Esemplo di studio qualitativo
zlone di una quantità maggiore di calorie deter
mina un aumento di peso. Come osservato nel
sul modelli:
Brooten e colleghi (2016) hanno studia-.
Capitolo 1, molti studi quantitativi sono analitici, to i riti praticati da genitori di
sforzandosi chiarire le cause dei fenomeni.
origine.
cioè di caucasica, afro-americana eispanica dopo il
decesso nell'unità di terapia intensiva (UTI) di «
. I
Esemplo dl studlo sul rapporto..un osservatooche
no neonato di unle bambino.
esperienzericercatori han-
dei genitori in.
causa-effetto:
Bench e colleghi (2015) hanno studiato lutto differivano per due fattori importanti: (1).
se un pacchetto informativo, fornito a immigrazione recente dei
Uniti associata alle barrieregenitori negli eStati
linguistiche (2)
pazienti e alle loro famiglie alla
dimissione da l'entità dei sistemi di supporto familiare.
un'unit di terapia intensiva, determinasse un
migliorato benessere psicologico(ansiae depres-
SIone) 5 giorni e 28 giorni dopo la dimissione.
PRINCIPALI CATEGORIE
DI RICERCA QUANTITATIVA
On tutte le correlazlonl tra le varlabili
essere interpretate come causa-effetto.
possono
Sussiste E QUALITATIVA
****toroese*n*sne ***

una correlazione, per esemplo, tra le temperature


aellarteria polmonare di un soggetto e le tem Iricercatori operano, in genere, entro un paradig
perature timpaniche: nelle persone con rileva ma coerente con la proprla vislone del mondo e
20ni elevate della temperatura in una delle due sollevano particolari tipologle di quesiti in grado
edl, la temperatura tende a essere elevata anche di stimolare la loro curlosltà. Descrlviamo qui le
nell'altra. Non è posslblle affermare, tuttavia, che principall categorle di ricerca quantltativa e qua-
a Lemperatura dell'arterla polmonare determint la litativVa.
e sul suo ruolo nella pratlca basara
generali sulla ricerca
inlermieristica
s

sulle prove dl
52 Parte l Concetti
ellcaeh

LA RICERCA QUANTITATIVA:
In questo esempio,
tl prescrivendo per alcune
ricercatorl sono interven
STUDI SPERIMENTALIE NON-SPERIMENTALI pazlentl un
programma di stlmolazlone che ad altre specl
è essenziale rebbe altre
Nell'ambito degli studi quantitativi stato
proposto. In parole,l r
distinguere tra ricerca sperimentale e non-sper eserctava un controllo sulla varlabile indino
mentale. Nella ricerca sperimentale,
un intervento o un
i ricerca-
rappresentato in pendenu,d
questo caso dal program
e del
tori introducono attivamente stimolazione uterina capezzolo.
a
trattamento, il più volte
delle per rispondere
quesiti di terapla. Nella ricerca non-sperimen
tale, invece, i ricercatori sono del meri osservato Esemplo di rlcerca
ri: raccolgono i dati senza introdurre trattamenti o non-sperimentale
cas, dei Lai e colleghi (2015) hanno
apportare variazioni (nella maggior parte condotto
per rispondere a quesiti di eziologia, prognosi
o
avevano
una
avuto
comparazione tra
donne che
diagnosi). Per esempio, se un ricercatore sommi- parti vaginali e donne sott
nistrasse crusca d'avena in fiocchi a un gruppo di . poste parti cesarei in termini
a
affaticamenlo di

soggetti e succo di prugna a un altro grupPpo con


post-partum e di attaccamento madre-figlio. Le
l'obiettivo di valutare il metodo più efficace per fa
pazienti sottoposte a parto cesareo lamentavana
un maggiore affaticamento, a sua
vorire l'eliminazione intestinale, lo studio sarebbe a un più debole
volta associalo
attaccamento madre-figlio.
sperimentale perché il ricercatore interverrebbe
Sul corso naturale degli eventi. Se, invece,
se operato un confronto tra i modelli di
venis In questo studio non-sperimentale, in
elimina cui viene
zione intestinale di due gruppi che naturalmente affrontato un quesito di eziologia, i
ricercatari
differiscono nelle abitudini alimentari, lo studio non sono intervenuti in alcun modo.
Lo studio
sarebbe non-sperimentale perché il ricercatore ha riguardato una popolazione
analoga aquela
non eserciterebbe alcun intervento. Nella descritta
ricerca nell'esempio precedente (donne parto
medica ed epidemiologica, gli studi rienti), ma con l'obiettivo di esplorare le comele
li sono
sperimenta
generalmente definiti studi clinici e le zioní esistenti anziché
sperimentare una posidi
indagini non-sperimentali studi
osservazionali le soluzione a un
problema.
Gli studi sperimentali sono esplicitamente di-
segnati per verificare le relazioni causali
se, cioè, TRADIZIONE DI RICERCA
un intervento causi QUALITATIVA
variazioni
esito. Talvolta, anche gli studí
nella variabile di
Molti studi qualitativi, tuttavia, sono radicau
non-sperimentali
indagano le relazioni causali, ma nella ricerca non tradizioni di ricerca sorte con
sperimentale le deduzioni causali sono diffñicill da sociologia e la
ranuopo
psicologia. Tre dl quesre trdu
ottenere e meno conclusive
per le ragioní che il-
o orientamenti sono qui brevemente
lustreremo successivamente in un altro Capitolo 11 fornisce una descrizione pluaes
capitolo. e
di queste e di altre tradizioni e del metodi a ese
associati.
Esemplo di ricerca
sperimentale: La
Nel loro
studio sperimentale, Demirel grounded theory cerca di descrivere
e Guler
(2015) hanno valutato l'effi-
cacia della stimolazione
comprendere processi pslcosociali fondan s t
che si
i
uterina e del verificano in d un contesto
capezzolo sulla durata
del
parto e elaborata negli anni Sessanta so
ta riolog
soclolog
dell'induzione con ormoni di sintesisull'traincidenza Glaser e Strauss (1967). Il focus dellada aue
le par te
torienti con parto vaginale. Alcune partecipanti. iie5hDpo
degli studi didl grounded theory è sullo
te degli
allo studio ricevevano la stimolazione del cape-. dell'esperienza theoryesel sv socall
zzolo, altre la stimolazione uterina e alcune sociale, vale a dire le
la art
Suna forma di stimolazione. nes- e psicologiche che caratterizzano un pane
evento episodio. Una componente l
o

della grounded theory è rappresentatd dalla


Capitolo 3 Concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e
quantitativa 53
53

perta di una variabile fondamentale, essenziale per


spiegare quanto accade nel particolare contesto Esempio di uno studlo
sociale oggetto di studio. La ricerca ispirata alla etnografico:
Sandvoll e colleghi (2015) hanno ap-
grounded theory cerca
di produrre spiegazioni di
fenomeni solidamente basate sulla realtà. plicato i metodi dello studio etno-
grafico per indagare in che modo i membri di.
un'équipe infermieristica operante presso due
Esempio di uno studio case di riposo pubbliche norvegesi gestissero
di grounded theory: .disturbi comportamentali dei residenti.
Keogh e colleghi(2015) hanno appli-
cato i metodi
.
della grounded theory
percomprendere le modalita di transizione da. FASI PRINCIPALI DI UNO STUDIO
.una degenza ospedaliera al domicilio di pazien-.
QUANTITATIVo
ti ricoverati presso un centro di salute mentale. I . *********************.

ricercatori hanno rilevato che la variabile prin-


cipale era rappresentata dalla gestione delleI ricercatori che intraprendono studi quantitativi
aspettative preconcette dei pazienti. (ponendo quesito) sino
procedono dall'inizio un
* al termine (ottenendo una risposta) di uno studio
che affor attraverso una sequenza di fasi ragionevolmente
La fenomenologia, le sue radici
nella tradizione filosofica nata con Husserl ed lineare e sostanzialmente simile tra i diversi studi
Heidegger, indaga sulle esperienze vissute dalle Fg. 3.1). n questa parte del capitolo illustriamo
tale flusso, mentre successivamente descrivere-
persone. La fenomenologia è un approccio vol
to ad attribuire una valenza e un significato alle mo in che cosa si distinguono gli studi qualitativi.
esperienze umane. La ricerca fenomenologica
Sinterroga sull'essenza di un particolare fenome FaSE 1: LA FASE CONCETTUALE
no vissuto da determinate persone o sul significa- Le prime fasi di uno studio quantitativo sono
to attribuito al fenomeno da parte di chi lo vive. costituite da attività con una forte
tipicamente
connotazione concettuale. Durante questa fase, i
ricercatori si afñidano a particolari doti o compe-
Esempio di uno studio tenze, come la creatività e il ragionamento de-
fenomenologico:
Tornge e colleghi (2015) hanno adot- duttivo e alle fondamentali evidenze di ricerca
tato un approccio fenomenologico disponibili per il tema d'interesse.
nel loro studio sulle esperienze di infermieri che
Tornivano assistenza spirituale ed esistenziale ai . 1. Formulare e circoscrivere il problema
pazienti morenti presso un ospedale generale.
° ° ° *
I ricercatori quantitativi intraprendono l'indagi
ne identificando un problema di ricerca signifi-
la principale tradizione di ricerca cativo e dinteresse e formulando validi quesiti di
Letnografia,
In antropologia, formisce gli strumenti e le basi ricerca. Nello sviluppo dei loro specifici quesiti,

per lo studio di modelli, stili di vita ed espe gli infermieri ricercatori devono affrontare que

enze appartenenti a un gruppo culturale defi- stioni sostanziali (Questo problema è ilevan-
nito secondo una visione olistica. Gli etnografi, te), teoriche ('Esiste un modello concettuale
n genere, compiono un'estesa attività o lavoro che favorisca la comprensione di questo proble
ma), cliniche (I risultati che emergeranno dallo
Dcampo, spesso partecipando, per quanto pos
sibile, alla vita del gruppo culturale oggetto di studio saranno utili nella pratica clinicar"), meto
(Come si puð rispondere a tale que-
3EUdlo. etnografi cercano di apprendere dai
Gli dologiche
sito per ottenere evidenze di qualità elevata)
membri di un gruppo culturale, per compren
la visione del descriverne abitu- ed etiche (E possibile rispondere a tale quesito
deme mondo e
dinl e regole. secondo un approccio etico)
ruolo nella pratica baea...

ricerca
Iníermleristica e sul suo
sulle prove di
54 Parte l. Concettl generallsulla efRacu

1 Formulare e circoscrivere il problema


2. Revlslonare la letteratura correlata
3. Svolgere il lavoro sul campo
in
un contesto clinico
Fase 1 e sviluppare
4. Definire ll costrutto teorico
Fase deflnizlonl concettuall
Concettuale
5,, Formulare Ipotes

6. Selezionare un disegno
di ricerca
d'intervento
7. Elaborare protocolli
Fase 2 dello studio
8. Identificare la popolazione
Fase di disegno 9. Delineare ll plano di campionamento
e planificazione 10. Speciflcarei metodi di misura delle variabili
della ricerca
11. Sviluppare metodi dl salvaguardia dei diritti
umani/animali 9 20 g

12, Revisionare e finallzzare l protocollo di ricerca

13. Raccogllere dati


Fase 3
14. Predisporre i dati per l'analisi
Fase empirica

Fase4 17, Analizzare i dati


Fase analitica 18., Interpretare risultati

Fase 5:
Fase 13. Diffonderei risultati 00nolo
di divulgazione 14. Utilizzarei risultati nella
pratica glo
Figura 3.1 Plusso di fasi in uno studlo quantitativo

2. Revisionare la letteratura correlata contesti clinici d'interesse (sul campo), discuren


La ricerca quantitativa viene
condotta nellam- l'argomento clinici e osservando e p
con i
bito di conoscenze già
acquisite. Nel tentativo correnti. Tale lavoro sul
di
apprendere capire quanto già noto su un
e campo in amoe d
può offrire delle prospettive sul punto u
particolare argomento, viene
eseguita un'appro- medici dei
fondita revistone della letteratura
prima di intra-
e
pazienti.
prendere la raccolta di qualsiasi dato. 4. Definire il costrutto teorico (frameuoi
e sviluppare definizioni concettuali
3. Svolgere il lavoro sul campo
in un contesto clinico Quando la ricerca quantitativa viene eseg
I ricercatori che contesto di una cornice teorica, i risultati P
intraprendono uno studio clinico no acquisire un significato e un'utilità pud
traggono spesso beneicio dal
tempo trascorso In sla
inca
Anche laddove il quesito di ricerca non
Capitolo 3 Concettl e fasl essenzlali nella rlcerca qualltatlva e quantitatlva s5
porato in una teorla, 1
ncercatori devono
operare es, chi
secondo una logica concettuale e avere una chia- provvederà a somministrarlo, con quale
ra visione dei concetti oggetto di studio.
frequenzae durata, ecc.) e la condizione alterna
tíva prevista. Nella ricerca
non-sperimentale, que
5. Formulare ipotesi Sto passaggio non è necessario.

Le ipotesi definiscono le attese di origine deduttiva 8.


formulate dai ricercatori sulle correlazíoni esisten- Identificare la popolazione dello studio
I ricercatori
utra le variabili in studio: descrivono le
quantitativi devono definire le ca-
previsioni ratteristiche che devono avere per i
partecipanti
di correlazione che i ricercatori si aspettano di
os
servare nei dati di studio. Il quesito di ricerca iden-
allo studio e specificare il
gruppo a cui i risultati
possano essere generalizzati: devono, cioè, iden
tifica i concetti d'interesse e indaga sull'eventuale tificare la popolazione
correlazione tra 1 concetti, unipotesi è la risposta oggetto di studio. Una po-
polazione è composta da tuti gli individui o gli
prevista La maggior parte degli studi quantitativi oggetti dotati di caratteristiche comuni e definite
è disegnata con l'obiettivo di verificare le ipotesi (la componente "P" nel quesiti PlCO).
attraverso l'analisi statistica.
9. Delineare il piano di campionamento
FASE 2: LA FASE DI DISEGNO Di prassi, i ricercatori raccolgono i dati da un
E DI PIANIFICAZIONE campione, che costituisce un sottoinsieme della
popolazione. Ricorrere a campioni è più pratico
Nella seconda fase principale di uno studio quan- anziché raccogliere i dati da un'intera popolazio-
titativo. i ricercatori formulano decisioni sulla ne, ma il rischio è che l campione possa non rt
metodologia e sulle procedure da adottare per
rispondere al quesito di ricerca. I ricercatori con-
specchiare adeguatamente le caratteristiche della
popolazione d'interesse. ll piano di campionamento
cordano metodologie che hanno implicazioni del ricercatore illustra nel dettaglio le modalità
cruciali per l'integrità e la generalizzabilità dei di selezione del campione e il numero di soggetti
risultati dello studio. che ne faranno parte.
6. Selezionare un disegno di ricerca 10. Specificare i metodi di misura
l disegno di ricerca costituisce il piano comples delle variabili della ricerca
sivo finalizzato a ottenere risposte al quesito di I ricercatori quantitacivi devono adottare un me
ricerca e alla gestione delle problematiche e cri todo di misura accurato delle variabili di ricer
tictà che potrebbero minare le evidenze dello ca. Si può ricorrere a diversi approcci di raccol
studio. I disegni di ricerca quantitativa rendono ta dei datí quantitativi; i metodi principali sono
a essere altamente strutturati e controllati, con rappresentati dal selreport (per es, attraverso
robiettivo di ridurre al minimo i bias. I disegni interviste e questionarl), dalle osservazioni (per
di ricerca definiscono anche altri aspetti della ri- es., attraverso l'osservazione e la registrazione del
cerca, come la frequenza di raccolta dei dati, la comportamento dei soggetti) e dalle misure bio-
tipologia e le modalità di confronto previste e fisiologiche. L'attività di misura delle variabili di
la sede di svolgimento dello studio. Il disegno ricerca e di elaborazione di un piano di raccolta
di ricerca è la struttura architettonica portante dei dati è complessa e impegnativa.
dello studio.
11. Sviluppare metodi di salvaguardia
7. Elaborare protocolli d'intervento dei diritti umani/animali
Nella ricerca sperimentale, i ricercatori creano la La ricerca infermieristica coinvolge prevalente
variabile indipendente, esponendo i partecipanti mente soggetti umani, benché talvolta possano
a diversi trattamenti. Procedono quindi all'elabo essere coinvolti gli animali. In entrambi i casi,
Tazione di un protocollo d'intervento che specifichi devono essere sviluppate procedure volte a ga-
con esatteza le implicazioni dell'intervento (per rantire laderenza dello studio ai principi etici.
e sul suo ruolo nella pratica basata sulle
ul

rleerca Infermlerlstlca prove di ofv u


56 Parte I Concettl generall sulla

Interpretazlone, che vengono svolte nell,


12. Revisionare e finalizzare fase prlnclpale di un progetto. nella quana
il protocollo di ricerca
Prima della raccolta del datl, I ricercatorl spesso ese 15. Analizzare 1 dati
guono una serie di "test" o verifiche (o fase pllota) Per rlspondere al di rlcerca e
quesitl verite
funzlo Ipotesl, I rlcercatorl anallzzano I datl racco
per garantire che le procedure ldentificate
nino senza probleml. Potrebbero, per esemplo,
va-
modo slstematico. I datl quantitativl sono t
lutare la leggibilitd del materiall scrlttl per verlflcare pOstl ad analist statstlche, comprendent
se i partecipanti con scarse capacltd di lettura slano dure sempllcl (come ll calcolo di una med
in grado di comprenderli. In genere, I protocolll di metodi plù complessl e soflstlcatl. dlu) e
ricerca sono sottopostl al gludizlo dl revisorl che
valutazione clinica o metodologica
una
16. Interpretare I risultati
esprimono
prima dell'applicazione del protocollo. I rlcercatorl interpretazione consente di dare un sensoalal riau
che necesitano di un supporto finanzlarlo Indivl
tatl dello studlo e
di esaminarne le Implcazie
azloni
duano una potenziale fonte di finanzlamento cul ricercatori tentano di splegareI risultatl ala huce
sottoporre una proposta risperto alla quale in gene- delle precedentl evldenze, della teorla e delee
re i revisori suggeriscono dei miglioramenti. rienza clinica, dell'approprlatezza del metod
e

utilizzati nello studlo. L'interpretazlone tmplca


FASE 3: LA FASE EMPIRICA inoltre, la formulazlone di conclusionl sulla sgnt
catività clinica delle nuove evldenze emerse
La terza fase in cui si articolano gli studi quan
titativiprevede la raccolta dei dati di ricerca.
più delle volte è la fase che assorbe la quantità
FASE 5: LA FASE DI DIVULGAZIONE
maggiore del tempo complessivo dedicato allo Nella fase analitica, i ricercatori chiudono ll cer
studio di ricerca. La raccolta dei dati può richie- chio: i quesiti posti al principio ricevono una t
dere anche diversi mesi di lavoro.
sposta. Ma dei ricercatori non puó dri
il lavoro
non viene data divulgazione i
13. Raccogliere i dati completato finché
risultati dello studio.
In uno studio quantitativo, l'effettiva raccolta dei
dati spesso procede secondo un piano prestabili- 17. Comunicare i risultati
to, nel quale sono tipicamente enunciate le
cedure di add
pro-
ramento del personale per la rac-
Uno studio non puô contribulre all'evidenza neB
la pratica infermieristica se i risultatl non vengo
colta dei dati, quelle di effettiva raccolta dei dati no comunicati.
Un'ulteriore, e spesso concusva
(per es, dove e quando i dati verranno raccolti) e di
quelle di registrazione delle informazioni.
tappa un progetto di ricerca conslste nell'ela
borazione di un report di ricerca, che possa essere
14. Predisporre i dati per condiviso con altri. I report di rlcerca saranno
l'analisi descritti nel prossimo
I dati raccolti in uno studio
quantitativo devono capltolo.
essere predisposti per l'analisi. Una fase prelimi 18. Trasferire l'evidenza nella pratica
nare, per esempio, ê la codifica, che consiste
nel Teoricamente, la fase conclusiva di uno studio
convertire I dati verbali in forma numerica (per qualità elevata consiste nella pianlficazlone de su
es, codificando le informazioni sul sesso In modo mplego in contesti di pratica clinlca Anche *
che l ' corrisponda ai pazienti di sesso femminile, non necessariamente gli Infermleri ricercatori so
2 a
quelli dí sesso maschlle e "3" per gli altrl) personalmente in grado dl elaborare e applic
un plano orlentato all'utilizzo del risultati scatunu
FASE 4: LA FASE ANALITICA dalla ricerca,
possono tuttavla contrlbuire d
cesso fomulando raccomandazioni sull'event
I dati quantltativi raccolti nel corso della fase
empirica devono essere
sottoposti ad analisi utilizzo delle evldenze nella pratlca, garante
e che sla stata fornita a per
un'informazione adegua
Capitolo 3 Concetti e fasi essenziali nella ricerca qualitativa e quantitativa S7

una metanalisi e perseguerndo opportunità di dif tare con precisione il flusso di attività poiché
ricercatori
fusione dei risultati nella pratica infermieristica. esso varia tra i diversi studi e gli stessi
lo stu- in icipo
potrebbero non sapere come

LE ATTIVITA PREVISTE dio evolverà. Si cercherà di attribuire un signifi-


cato generale agli studi qualitativi descrivendo
IN UNO STUDIO QUALITATIVO
e ************************"e**********
l e principali attività previste e specificando in
prevede una progressione quale momento potrebbero essere eseguite.
La rlcerca quantitativa
abbastanza lineare di attività, in cui i ricercatori
CoNCETTUALIZZARE
planificano le attività
il
dafedelmente
compiere e cercano di E PIANIFICARE

adeguarsi a esse piü possibile. Ne. UNO STUDIO QUALITATIVO


gli studi qualitativi, al contrario, la progressione
delle attività è riconducibile all'immagine
di un Identificare il problema di ricerca
che a quella di una linea retta. In genere, i ricercatori qualitativi avviano l'inda-
cerchio piuttosto
I ricercatori qualitativi sono continuamente im- gine esaminando un argomento di vasta portata,
pegnati a esaminare e interpretare i dati e a for- spesso concentrandosi su un aspetto per il quale
mulare decisioni su come procedere sulla base di le informazioni disponiblili siano scarse. I ricerca-
quanto è già stato scoperto (Fig. 3.2). tori qualitativi spesso procedono a partire da un
In virtù dell'approccio flessibile adottato dai quesito iniziale piuttosto ampio, che permetta,
ricercatori qualitativi, non è possibile rappresen nel corso dello studio, di affinare e delineare con

Planificare lo studio
Identificare il problema di ricerca
Effettuare una revisione della letteratura
Definire un approccio globale
Selezionare e ottenere ll permeso di access
al siti di ricerca
Prevedere metodi di tutela del partecipanti

Divulgare I risultat
Comunlcare I risultatl Elaborare strategle dl raccolta del dat
Definire che tipo di dati raccogliere
Uthlizzare (ofornire raccomandazioni,
sull'utilizzo) i risultati nella e come ottenerl
pratica
e per la ricerca futura Stabilire da quall soggetti raccogliere i dati
Definlre come ottenere una maggiore
attendibilità delle Informazloni

Raccogliere e analizzare 1 dat


Raccogllere i dati
Organizzare e anallizzare l dat

Valutarell datl;
di
se necessarlo,
del dati
modificare
le strategle raccolta
Valutare i dati: determinare se si
e ragglunta la saturazlone

1gura 3.2 Flusso di attività in uno studio qualitativo


Infermleristica
e Sul Suo ruolo nella pratica basara
ata sulle prove di
58 Parte I »Concettl generall
sulla rlcerca
efcal
corrono a un disegno emergente, che.
chlarezza l'argomento su cul focallzza he prende
forma nel corso della raccolta dei d
magglore Alo
ratteristiche del disegno sono influenza
re l'attenzlone.
della letteratura rientamento qualitativo dello studio dlig
Effettuare una
Secondo
revisione

alcunl ricercatorl qualitativi


non do
di
che gli studi qualitativi siano sorretti.
rigidamente strutturati che impediscaneN
naeru
Vrebbe essere consultata
la letteratura príma
studi preceden portare variazioni in corso d'opera.
i dati, per evitare che
raccogliere
concettualizzazione del
possano influenzare la
ti essere chiarito Affrontare le questioni etiche
fenomeno indagato che dovrebbe
in base al punti dl vista dei partecipanti e non I ricercator quantatV, COsi come i ricen.
Altri ritengono quantitativi, devono anche predisporre plai ercaton
in base al risultati precedenti.
i affrontare le questioni etiche; gli studi quali
che, prima di intraprendere lo studio, ricercato
ri dovrebbero condurre quantomeno una breve vi, infatti, possono solevare diverse problema
blemati
revlslone della letteratura. In ogni caso,
accade che di tipo etico, a causa della natura tipicamen.
rie- te più intima delle relazioni che si
frequentemente che i ricercatori qualitativi instaurano t
scano a reperlre un numero relativamente esiguo i ricercatori ei partecipanti.
dl lavorl precedentl affini, in virtù del tipo di
quesito posto. CONDURRE UNO STUDIO QUALTATIVO
Selezionare e ottenere il permesso Negli studi qualitativi, le attività di campion
di accesso ai siti di ricerca mento, raccolta, analisi e interpretazione dei dai
Prima di addentrarsi nello studio, i ricercatorn si susseguono tipicamente in modo reiterato.
qualitativi devono identificare un sito appropria- ricercatori qualitativi avviano I'indagine attraver
to d'indagine. Se, per esempío, il
tema d'interesse so il colloquio o l'osservazione delle persone che
èrappresentato dalle credenze sulla salute ahrd hanno un'esperienza diretta del fenomenop og
la popolazione deve essere lden
se tra
tificato
indigente,
un quartiere all'interno della città con
getto di studio. Le discussioni e le osservazioni
non sono rigidamente strutturate e permettono ai
una concentrazione di resldenti a basso
reddito.
In alcuni casi, i ricercatori partecipanti di esprimere pienamente credenze,
possono avere accesso
al sito selezlonato, ma in altri casi hanno biso- sensazioni e
comportamenti. Lanalisi e linterpre
gno di ottenere il permesso di accesso. Questo aone sono attività In costante svolgimento, che
comporta, In genere, trattative con I
indirizzano alla scelta dei "passi successivi".
che hanno l'autorltà di consentire
responsabli
l'ingresso in Lefettivo processo di analisi dei dati implica
quel determinato ambito. aggregazione di tipologie correlate
di informa
Zioni narrative in uno
schema coerente. Atua
SUGGERIMENTO: La
procedura per
verso un
processo Iagionamento indutivo, i
di
Ticercatori cominciano a individuare temi e
ottenere permesso accesso
il di è ge- cd
neralmente associata al tegorie, utilizzati per produrre una ricca
lavoro sul descr
Z1one o teoria del fenomeno. La raccolta dei dau
campo previsto per l'esecuzione di
studiqualitativi, ma anche i ricercatori quanti- acquisisce valore e un'utilità sempre magg
un
tativihanno spesso la ri: con
messi di accesso ai necessita ottenere per- l'evolvere delle concettualizzazion, 1
di
siti di raccolta dei dati.
cercatori
in
operano una selezione dei partecipa
grado di confermare e arricchire le
conosce
Definire un
approcio globale ze teoriche cosi
come di in grauou
partecipanti
A differenzadei
ricercatori quantitativi, che non contrastarle.
raccolgono alcun dato prima di avere finalizzato Mentre i ricercatori
quantitativi stabills
cono

il disegno di ricerca, i ricercatori a


priori il numero di soggetti da
qualitativi ri- Studio, i ricercatori incud dai
qualitativi
sono indirizzat
apiolo3 Concetle fasi essenzlall nella rlcerCa
(qualitativa quantitativa
e
59
datd nelle decisionl relative al
camplonamento. bllcando artlcoll su rlvlste. Gli studi qualitativi
Molti ricercatori qualitativi adottano princlplo ll
contribulscono a formare gll Infermleri sulla per
dellasaturazione, che sl verlfica quando datl cezlone di un problema o dl una sltuazlone, sulle
raccolti i temi e le categorle dlvengono rlpetitivi concettuallzzazlonl di posslbll soluzloni e sulla
e ridondanti, al punt0 che un'ulterlore raccolta dl
dati non fornirebbe alcuna nuova informazlone.
comprenslone delle preoccupazlonl e delle espe
rlenze del pazlentl.
I ricercatori quantitativi cercano di
raccogliere
dati di qualità elevata, misurando le varlabili sele-
zionate con strumenti di dimostrata accuratezza e
SUGGERIMENTO: Una tendenza
emergente tra i ricercatori è il dise-
opportunamente validati. I ricercatori qualitativi, al gno di studi basati su metodi misti
contrario, sono essi stessi il principale strumento di (MM, Mixed Methods), che
raccolta dei dati e devono provvedere affinché ne no la raccolta, l'analisi e prevedo-
lintegrazione di dati
sia dimostrata l'attendibilità. E essenziale che questi quantitativi e qualitativi. La ricerca basata sui
sforzi confermino la piena rispondenza dei risultati metodi misti è trattata nel Capitolo 13.CYt
alle esperienze e ai punti di vista dei partecipanti
e non alle percezioni dei ricercatori. Un'attività di
conferma prevede, per esempio, ulteriori incontri QUESITI GENERALI NELLA
con i
partecipanti, per condividere con loro le in REVISIONE DI UNO STUDIO
terpretazioni preliminari formulate e per chiedere
di valutare
**sssen

se l'analisi tematica elaborata dal ricer Il Box 3.3 fornisce alcunl ulteriori
catore sia coerente
le loro esperienze.
con
suggerimenti
per eseguire una valutazione preliminare di un
Iricercatori qualitativi che operano in ambito
report di ricerca sulla base dei concetti illustrati
infermieristico cercano, inoltre, di condividere i in questo capitolo. Queste linee guida integTano
propri risultati in occasione di conferenzee pub quelle presentate nel Capitolo 1, Box 1.1.

BOX 3.3 Ouesiti supplementari per una revisione preliminare di uno studio

1. Qual è il tema trattato nello studio? Quali sono i principali fernomeni, concetti o costrutti
esaminati?
2. Se lo studio è di tipo quantitativo, quali sono le variabili indipendenti e dipendenti?
3.Iricercatori hanno esaminato le correlazioni o i modelli di relazione tra variabili o concetti?
report contempla la possibilità di una relazione causale?
4.Iconcetti chiave sono definiti, sia teoricamente sia operativamente?
5.
Che tipo di studio sembra essere, considerando le tipologie descritte in questo capitolo?
Sperimentale o non-sperimentale/osservazionale, di grounded theory, di fenomenologia o
di etnografia?
6 ll report fornisce informazioni sul tempo impiegato per ll completamento dello studio?
suo ruolo nella ulle
pratica basata sulle prove
prove di
60 Parte I Concetti generali sulla ricerca
infermieristica e sul efficaca

ESEMPI DI RICERCA CON ESERCIZI DI PENSIERO CRITICO


PU
lettore é invitato a leggere I'abctem
alcuni esercizi di pensiero critico. ll
Di seguito sono riportati di leggere interamente contenuto. Gli eserciz
articoli indicati al fine
o a
recuperare gli sulle prove di efficCaracia
consentiranno di famigliarizzare con la pratica basata
pensiero critico la ricerca quantitativa e qualitativa.
EBP, Evidence Based Practice), con

ESEMPIO 1 STUDIO DI coORTE

Studio: "Fattori predittivi dello sviluppo delle ulcere da pressione nei pazienti anziani ospedalizzati
in seguito a frattura di femore: uno studio prognostico
di coorte" (Chiari et al, 2017).
Introduzione (estratto dall'articolo): "Ipazienti anziani con frattura femorale da fragilitàcostituiscono
una popolazione ad elevato rischio di complicanze, quali lo sviluppo di ulcere da pressione".
Obiettivo: "Analizzare l'incidenza di ulcere da pressione e valutare i potenziali fattori predittivi
Materlali e metodi: "£ stato condotto uno studio prognostico di coorte multicentrico nei reparti
di ortopedia di tre ospedali pubblici italiani. Sono stati inclusi i pazienti con età uguale o su
periore ai 65 anni, ammessi consecutivamente nei reparti coinvolti con una diagnosi di frattura
femorale da fragilità. L'esito misurato era lincidenza di ulcere da pressione. I potenziali fattori
predittivi sono stati raggruppati in tre macro-aree: fattori intrinseci, fattori estrinseci e fattori
legati all'assistenza del paziente".
Risultati: "1083 pazienti anziani con frattura di femore da fragilità sono stati arruolati nello studio,
dall1 ottobre 2013 al 31 gennaio 2015, e il 22,7% ha sviluppato un'ulcera da pressione. All'analisi
multivariata, le seguenti variabili sono risultate essere fattori di rischio: età superiore a 80 anni
OR 1.03: p=0,015), tempo di permanenza del catetere vescicale (OR 1,013, IC 95% 1008-1018; p
<0,001), durata del dolore (OR 1,008, IC 95% 1,002-1,014; p = 0,008), assenza delle spondine del
letto (OR 1,668, IC 95% 1,062-2,622; p 0,026), utilizzo della valva in
95% 1,018-1,032; p <0,001). Al contrario, la
=
gommapiuma (OR 1,025, IC
presenza di un caregiver informale al letto del paziente
per almeno meta giornata (OR 0,994, IC 95% 0,990-0,999;p= 0,012) e il numero di cambi di
zione nel periodo post-operatorio (OR 0,897, IC 95% posil
O,828-0,971: p 0.008) sono stati identificati
=

come fattori protettivi.


Conclusionl: "Lo studio ha permesso l'identificazione dei
pazienti maggiormente a rischio di
sviluppare ulcere da pressione, e lo sviluppo di un modello predittivo pragmatico che, individuan-
do i fattori di rischio e protettivi
significativi, può aiutare i professionisti a ridurre l'incidenza di
lesioni da pressione".

: SS} ESERCIZI DI PENSIERO CRITICO


1. Qual èil tema trattato nello studio? Quali sono i principali
2. Se lo studio è di fenomeni, concetti o costrutti esaminati?
tipo quantitativo, quali sono le variabili indipendenti e
3. Iricercatori hanno esaminato le
correlazioni o i modelli di associazione tra
dipendenti?
ll report contempla la
possibilità di una relazione causale? variabili o concetti?
4. I concetti chiave sono
definiti, sia teoricamente sia
5. Che tipo di studio sembra
essere, considerando le
operativamente?
Sperimentale o tipologie descritte in questo capitolo?
etnografia? non-sperimentale/osservazionale, di grounded theory, di fenomenologiao di
6. Il report fornisce informazioni sul tempo
impiegato per il
completamento dello studio?
ESEMPIO 2 STUDIO SPERIMENTALE
Studlo: "Ridurre l'ansia
preoperatorla a 'suon di
Operativa di Chirurgia Vascolare" (Sili et al., 2013). musica': studio sperimentalein una Unitá

Introduzione (estratto dall'artlcolo: "L'ansia preoperatorla è un


problema che afligge la maggior
parte dei pazienti sottoposti a intervento chirurgico. Molti studi internazlonall
nefici dell'ascolto della musica nella riduzione dell'ansia prima di interventi evidenziano gli effetti be-
chirurgici
invasive ma non é stato valutato se la musica è efficace anche per Interventi minori e procedure
gli di chirurgia
maggiore
Oblettivo: "Valutare l'eficacia dell'ascolto della musica nel rldurre l'ansia nei
a intervento chirurgico vascolare (aneurisma pazienti sottoposti
aorta addominale e tromboendoarterectomia)".
Metodo: "Ë stato condotto un trial clinico randomizzato controllato in cul il
ascoltava la musica prima dell'intervento chlrurgico mentre l gruppo "Musicoterapia"
gruppo di controllo
assistenza standard. L'ansia è stata misurata con la STAI-Y (State-Trait riceveva
somministrata tre Anxiety Inventory-Forma n,
ore
prima dell'intervento (Tempo 1) e prima dell'induzione dell'anestesia
(Tempo
2). Dopo il Tempo 1, solamente i pazienti
assegnati alla "Musicoterapia" ascoltavano la musica".
Risultati: "I gruppi sono confrontabli per le principali caratteristiche. Nel 50
pazienti del gruppo
"Musicoterapia" il livello di ansia è notevolmente ridotto dopo l'ascolto della musica rispetto al
gruppo di controllo (punteggio STAI-Y rispettivamente 52,2 vs 31,1: p < 0,001). La differenza tra
i due gruPpi nelle due misure effettuate spiegava il 73% di varianza".
Discussione: "L'ascolto della musica è efficace nella riduzione dell'ansla prima di un intervento
chirurgico vascolare".

I ESERCIZI DI PENSIERO CRITICO


1 . Qual è il tema trattato nello studio? Quali sono i principali fenomeni, concetti o costrutti esaminati?
2 . Se lo studio è di tipo quantitativo, quali sono le variabili indipendenti e dipendenti?
3 . Iricercatori hanno esaminato le correlazioni o i modeli di associazione tra variabili o concetti?
II report contempla la possibilità di una relazione causale
4 . I concetti chiave sono definiti, sia teoricamente sia operativamente?
5, Che tipo di studio sembra essere, considerandole tipologie descritte in questo capitolo? Sperimentale
o non-sperimentale/osservazionale, di grounded theory. di fenomenologia o di etnografia?
6. report fornisce informazioni sul tempo impiegato per il complelamentodello studio?

ESEMPIO 3 STUDIO QUALITATIVO


"Quando i pazienti parlano di cura: uno studio qualitativo fenomenologico" (Canzan et
Studio:
al, 2013).
è stato studiato
Introduzlone (estratto dall'articolo): fenomeno dell'aver cura (caring)luce
"Il
mettere in anche il punto
Soprattutto dal punto di vista degli infermieri, ma è fondamentale
di vista dei pazienti per comprendere le azioni e i comportamenti che l'infermiere può adattare
di vista infatti possono essere diversi."
per avvicinarsi alle attese dei pazienti. I due punti
infermieristico dei pazienti ricoverati
Oblettivo: "Descrivere e comprendere l'esperienza di caring
infermieri".
in ospedale, focalizzandosi sulle azioni degli

stata condotta una ricerca


"È fenomenologico-ermeneutica. 1
qualitativa
Materiall e metodi:

dati sono chiedendo ai pazienti di narrare un


stati raccolti attraverso interviste semi-strutturate, cura
l'infermiere si era preso di loro".
episodio in cui avevano sentito che
"Sono stati intervistati 93 pazienti,
in diversi dimensioni di caring si riferiscono
reparti. Le
Risultati: di vicinanza con l'intermiere che li faccla sentire compresi
alla possibilità di vivere una relazione
ricerca Intermleristica
e sul suo ruolo nella pratlca basar sulle
62 Parte l Concettl general sulla prove di efiku

che talvolta provano.


ll
caring si concretizza
attenuando il senso si solitudine
e comprensibl, quando 'infermlere presta lce
informazioni coerenti al loro bisogno
attraverso una vigilanza costante".
oro altenzioe
e li fa sentire al sicuro

organizzazioni dovrebbero alpromuovere modelll


Conclusionl: "Le
assistenzlall che faw.
Can
.personalizzazione dell'assistenza, pensando significato
che i pazientl attribujsCO
attribulscono al carlng
ESERCIZI DI PENSIERO CRITICO
1. Rispondere alle domande del Box 3.3.
2. Considerare, inoltre, i seguenti quesiti:
a. E stata realizzata una revisione della letteratura?
b. Sono state ottenute le autorizzazioni per realizzare lo studio?
c Il quesito di ricerca si prestava a un metodo di ricerca quantitativo?
d. Quali sono le fasi che i ricercatori hanno seguito per realizzare lo studio
identificate nella Figura 3.2?
rispetto a quell

PUNTI DI SINTESI otr to


Coloro che forniscono informazioni ai rlcercatori
nell'ambito di studio
Indicad come
uno sono
soggetti o partecipanti allo studio, se
colnvoltl in rlcerca
quantitativa,
una
allo studiooinformatori per la ricerca
qualitatlva, e
nel loro insleme, costitulscono parteclpanti
I l sito è il
luogo adibito alla ricerca; talvolta i ricercatori ll camplone
multicentrici. Intraprendono studi multislto o
I ricercatori indagano su concetti e senomeni (o
desunte dal
comportamento o dalle
costrutti), che rappresentano astrazion
.I
caratteristiche delle persone.
concetti sono gli elementi costitutivi delle teorie,
aspetti del mondo reale. ovvero
splegazionl sistemaudche dil alcm
.
Negli studi quantitativi, i concetti sono
definitl variabill. Una variablle è una
qualità che assume valori
differenti (varia, cioè, da una caratteristicd
La variabile
dipendente (o di esito) è costituita dal persona o un
oggetto a un
altroj ica o
risultato che il
ricercatore ha interesse a splegare, prevedere ocomportamento, caratteristc
PICO). La variabile influenzare (la *O" nello s
La indipendente
dipendente. variablle indipendente
è la causa
presunta o l'elemento
Una corrisponde alle componenti "I"d'einfluenza delld pcO
definizione concettuale descrlve 1l "C* nello schend
di studlo. Una
definizlone operativa slgnificato astratto o teorlco di un
conceto
to tn fase
specifica ll
rappresentano le informazlonl raccolte metodo
I dati, che di misura della
la forma di informazlonl nel corso dl uno varlablie sumer
narratlve (datl studlo,
Una correlazlone è un qualitatlvi)
o dl valorl
numerlci possonoaly
I ricercatori legame una connessione (o un
o
quantitatívl studiano
(datI qu
bl
la
correlazlone tra modello di
assoclazlone)
Quando la
varlablle
Indipendente varlabill Indipendenti e ie tradi eslto
le
rapporto di determlna o
influenza va deAnitd
variabill non è causa-elfetto
causale.
(o causale). In una relazloneil rlsultato, la correlazioone
zlone ta
e
associativa, la correla
Capitolo 3
. Concetul e fast essenzlall nella rlcerca qualltatlvae quantltatlva 63

Una distinzlone fondamentale negli studi quantitatlvi rlguarda la ricerca sperimentale, In cul
i rlcercatorl intervengono attivamente per veriflcare un intervento o una terapla, e la rlcerca
non-sperimentale (o osservazionale), in cul 1 rlcercatori raccolgono dati sui fenomeni
esistenti senza intervenire.

.La ricerca qualltativa attlnge frequentemente da tradizionl di ricerca che hanno origine nell'ambitoo
di altre discipline. Tre di esse sono la grounded theory, la
fenomenologia e l'etnografia.
La grounded theory si pone loblettivo di descrivere e
fondamentali che si sviluppano in un contesto sociale.
comprendere i processl psicosoclali
. La fenomenologia è interessata alle esperienze vlssute dall'uomo e ha un approcclo volto a un
maggiore approfondimento sull'essenza e sul signiflcato delle esperienze di vita delle persone.
L'etnografia fornisce una struttura di riferimento per lo studio olistico dei significati, dei
modelli e dei percorsi di vita di un gruppo culturale.
In uno studio quantitativo,i ricercatori
procedono, in genere, in modo lineare dal quesití
ricerca alle relative risposte. Le principall fasi in cui si snoda un studio quantitativo sono di
le
seguenti: concettuale, di planificazione, empirica, analitica e di divulgazione.
La fase concertuale prevede: (1) la definizione del problema da studiare; (2) lo svolgimento di
una revisione
della letteratura; (3) >'inserimento del proprio lavoro in un contesto clinico
(lavoro sul campo); (4) lelaborazione di una struttura e di definizioni concettuali; (5) la
formulazione di ipotesi da verificare
La fase di pianificazione include: (6) la selezione di un disegno di ricerca; (7) l'elaborazione
di protocollid'intervento se lo studio è sperimentale: ( 'indicazione della popolazione
dello studioy (9) lo sviluppo di un programma di selezione di un campione; (10) Iindicazione
di un plano di raccolta dei dati e di metodi di misura delle variabili di ricerca (11) lo sviluppo
di strategie per la tutela dei dirittl del soggett; (12) la finalizzazione del protocollo di ricerca.
La fase empirica comprende: (13) la raccolta dei dati e (14) la preparazione dei dati per l'analisi
(per es, la codifica dei dati).
La fase analitica è costituita da: (15) analisi statistica dei datie (16) interpretazione del risultati
La fase di divulgazione prevede:(17)la comunicazione del risultati e (18) i tentatlvi di promuovere
l'utilizzo delle evidenze dello studio nella pratica infermieristica.
l flusso delle attività in uno studio qualitativo è più flessibile e meno lineare. Gli studi qualitativi
prevedono un disegno emergente, che evolve durante la raccolta dei dati.
Iricercatori qualitativi intraprendono l'attività a partire da un quesito di ampia portata relativo
a un fenomeno d'interesse, spesso concentrandosi su un aspetto scarsamente indagato. Nella
prima fase di uno studio qualitativo, i ricercatori selezionano un sito dove svolgere la propria
indagine e cercano di procurarsi il permesso di accesso al sito, che comporta, in genere, la
Tichiesta di collaborazione alle figure responsabili nell'ambito di tale sito.
Una volta sul campo, i ricercatori selezionano gli informatori, raccolgono i dati, li analizzano
e li interpretano ripetutamente; le esperienze maturate nel corso della raccolta dei dati
contribuiscono ad adeguare progressivamente il disegno dello studio.
L'analisi preliminare nella ricerca qualitativa consente di affînare lattività di campionamento e
di raccolta dei dati, fino a raggiungere la saturazione (ridondanza delle informazioni). L'analisi
implica generalmente una ricerca di temi critici.
Siai ricercatori qualitativi sia quelli quantitativi divulgano i propri risultati perlopiù pubblicando
Teport della propria ricerca all'interno di riviste professionali.
e sul suo ruolo nella pratica basata sul
rlcerca infermierlstIca sulle
64 Parte l Concettl generali sulla prove di eitka*

BIBLIOGRAFIA
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