Sei sulla pagina 1di 260

Ottobre 2015

Organo Ufficiale

ARE YOU READY TO SAVE MONEY?


Upgrading your machines
with Turbomach
to optimize your production.

3 Energy savings

2 Steam and Hot Air

1 Reliable Electric
Power

Generating power with our highly flexible gas turbine packages contributes to sustainable development,
enabling you to meet your growing need for greater power, efficiency and availability - all while helping to protect
our environment.
There has never been a more opportune time to review your energy strategy.

Contact Turbomach at +41 91 851 1511 or visit us at


www.turbomach.com

Upgrading your machines with Turbomach supports a green environment.

“Carta & Cartiere” - Anno 26 numero 5 - Reg. Tribunale di Milano numero 8 del 13/1/1990
FOEDUS:
SOLUZIONI ASSICURATIVE VINCENTI
PER IL MONDO CARTARIO.

Da oggi il mondo cartario ha una sicurezza in più: WWW.FOEDUSBROKER.COM

gli specialisti Foedus.


Un range globale di soluzioni assicurative vincenti,
complete e a misura delle specifiche esigenze
del cliente: dallo studio e valutazione dei rischi,
alla definizione della soluzione assicurativa ideale
alle migliori condizioni del mercato fino alla gestione
dei sinistri.

Metti alla prova la nostra competenza,


contattaci per un incontro:
Tel +39 0583 1710148 - Fax +39 0583 1710138
info@foedusbroker.com INSURANCE BROKERAGE & CONSULTING
© www. corradofrignani.com

MINGAZZINI s.r.l.
Via Egidio Pini, 29/A - 43126 Parma - ITALY - Tel. +39 0521 1880611 - +39 0521 983641 - Fax +39 0521 293547
www.mingazzini.it - email: info@mingazzini.it
Sommario
6 NEWS il caso di Ideal Cart Spa
12 AMBIENTE 62 TECNOLOGIA IN CARTIERA
SCA Italia ha presentato il suo primo Produrre la miglior qualità di copy paper
Bilancio Sociale italiano e ha inaugurato utilizzando solo fibre corte.
due nuovi impianti per una maggiore Un confronto fra la tecnologia degli anni
sostenibilità ambientale ’90 di origine “Beloit” e la tecnologia
16 RICOSTRUZIONI IN CARTIERA PMT degli anni ’10.
Una innovativa ricostruzione tecnologica 68 TISSUE PACKAGING
da parte di Toscotec: il caso di LC Paper AMOTEK, a market leader of automatic
20 PORTALI WEB packaging machines
Fabio Perini, il nuovo portale customer 70 IN CARTIERA
service Uno strumento di apertura verso Il servizio agli Yankee non è secondo
lo scambio tra cliente e fornitore a nessuno: estendete il suo ciclo di vita
22 AMBIENTE 76 LOGISTICA IN CARTIERA
Asia Pulp & Paper riduce Eccellenza nella produzione ed efficienza
le emissioni di carbonio nella logistica: la strategia del Gruppo
26 TECHNOLOGY IN PAPER MILL Lucart
Recard. The State of the Art 80 TISSUE
30 CHIMICA IN CARTIERA Saueressig: solutions along the entire
L’approccio chimico totale di Solenis può workflow
contribuire a passare dallo stress 82 COMPANY PROFILE
al successo negli avviamenti delle SADAS - dieci anni di successi
macchine tissue
86 CHIMICA IN CARTIERA
36 TISSUE CONVERTING Un partner di eccellenza per l’avviamento
Quando Modularità è sinonimo di nuove linee tissue
di Flessibilità
90 IN CARTIERA
40 RISPARMIO ENERGETICO Officine Airaghi e LBZ: quando la qualità
Risparmio e rispetto dell’ambiente con italiana incontra la personalizzazione
Valmet Advantage Web Pre-Heater
96 SOSTENIBILITÀ
48 IN CARTIERA Iggesund: sostenibilità, elemento chiave
ANDRITZ, Valore aggiunto alla base di ogni decisione
nella parte tela 100 IN PAPER MILLS
52 COGENERAZIONE IN CARTIERA OMC Collareda started up 60 TPD
AB e Cartiera di Momo: l’efficienza recycled paper for P&W at UE
energetica dell’industria cartaria passa “Paper Mill” of Goznak, Borisov,
dalla cogenerazione Republic of Belarus.
54 IN CARTIERA 102 TISSUE
Soluzioni per la riduzione dell’energia QUATIS, la soluzione per il controllo
specifica e delle perdite fibrose nelle della conformità dei prodotti Tissue
carte da imballo 104 STRUMENTAZIONE IN CARTIERA
60 COGENERAZIONE IN CARTIERA CAS touch!: determinazione della carica
Cogenerazione con turbogas: nel Wet End

Ottobre 2015 Anno 26 - N° 5


Mensile di informazione tecnica per la produzione
Reg. Tribunale di Milano No 8 del 13/1/1990
e trasformazione della carta e del cartone
DIRETTORE RESPONSABILE:
Gianmaria Pfeiffer Rivista Organo Ufficiale di
e-mail: gianmaria.pfeiffer@edipap.com
DIRETTORE EDITORIALE:
Mariella Nasi
DIREZIONE, REDAZIONE, GARANZIA DI RISERVATEZZA
RESPONSABILE PUBLICITÀ: AMMINISTRAZIONE, PUBBLICITA’ Il trattamento dei dati personali che La riguardano viene
svolto nell’ambito della banca dati della EDIPAP SRL e nel
Laura Lupi rispetto di quanto stabilito dalla Legge 196/03 sulla tutela
e-mail: sales@edipap.com dei dati personali. I suoi dati non saranno comunicati o
diffusi a terzi e lei potrà richiederne in qualsiasi momento
REDAZIONE: Via Pordenone, 13 - 20132 Milano (Italy) la modifica o la cancellazione.
Fabrizio Vallari Tel. 02.21711614 Gli articoli firmati impegnano esclusivamente l’opinione
e-mail: info@edipap.com dei singoli autori. Tutti i diritti di riproduzione, anche
SEGRETARIA DI REDAZIONE: parziale, sono riservati a termine di legge. Materiale reda-
STAMPA
Veronica Rizzi zionale e foto inviati alla rivista, anche se non pubblicati,
Prontostampa Srl - Verdellino (BG) non si restituiscono.
GRAFICA: Tiratura: 9.100 copie L’indice inserzionisti è fornito come servizio supplementare
Stefania Giuliana Distribuzione: 9.010 copie dell’editore, che declina ogni responsabilità per errori.
Ottobre 2015
106 TECHNOLOGY IN PAPER MILLS SeamHydroCross - Safe, lightning quick
GapCon EconPRESSTMT non-woven Press Fabric installation.
108 CHIMICA IN CARTIERA Even without Superman.
Poliacrilammidi gliossalate: l’alternativa 186 IN CARTIERA
agli agenti per la resistenza a secco Soluzioni di pompaggio per un uso
e ad umido tradizionali efficiente di fibre ed energia
112 PROFILI: SAEL 192 ACQUISITION
SAEL, un bilancio inaspettato MC Paper Machinery acquired by Valmet
118 COMPANY PROFILE and continues its operations as Valmet
Passion Comes First Pescia
122 TISSUE CONVERTING 194 MANUTENZIONE IN CARTIERA
Smart manufacturing per il converting: Oil Service per la gestione ottimale
Universal Tissue Technology degli impianti: la linea HTF di oli
126 INTERVISTA diatermici sintetici
Esperienza, evoluzione, risultati. 200 TECNOLOGIA IN CARTIERA
Il Doctoring System è ORADOC Feltri tissue ad alta tecnologia
130 IN CARTIERA 204 REBUILDING
Macchine e sistemi per la preparazione Stora Enso and GL&V Sweden perform
della pasta successful pulper rebuild at Kaukopää Mil
134 ENERGY SAVING 208 TISSUE SECTOR
Heat recovery in drying paper process Mydrin attends MIAC 2015!
138 MANUTENZIONE IN CARTIERA 210 ATTREZZATURE
I cuscinetti Molded-Oil di NSK hanno Stop ai consumi in modo intelligente
garantito a un produttore di carta 212 WRAPPING MACHINES
un risparmio di circa 50.000 Euro Pallet wrappers that guarantee high
142 IN CARTIERA savings, loads stability and protected
Capire le vibrazioni per effettuare products
un monitoraggio intelligente 214 CHIMICA IN CARTIERA
del fenomeno di chatter L’evoluzione del Coating Passato
148 ENERGIA e presente del cilindro Yankee
L’audit energetico e la norma ISO 50001. e della produzione di carta Tissue.
Un’opportunità per ottimizzare consumi 216 IN PAPER MILL
e investimenti Sulzer launches new SNS process pump
152 CONFEZIONAMENTO NEL TISSUE range
CPS Company, soluzioni per 220 RISPARMIO ENERGETICO
il confezionamento nei segmenti Uno sguardo volto all’energy saving
family e personal care in cartiera
156 IN CARTIERA 224 IN CARTIERA
Cosa succede all’interno del cilindro Nuovi formati, massima ottimizzazione
e della seccheria? 226 RIVESTIMENTI
158 MISURAZIONI IN CARTIERA Rivestimenti in Gomma e Poliuretano
Tecnologia, sicurezza, qualità e risparmio: Italmatic: sinonimo di alta tecnologia
Remote Active Microwave Sensors e innovazione
164 ENERGY 228 TISSUE CONVERTING
Increasing energy efficiency of existing O.M.T.: innovazione, efficienza
vacuum systems e performance nella trasformazione
166 INTERVISTA del tissue
I venticinque anni di carriera di un “mago 230 EQUIPAGGIAMENTI IN CARTIERA
digitale” della carta: un cervello lucchese KSB Italia Spa: 90 anni di storia e successi
che esporta nel mondo tecnologie e idee dal 1925 al 2015
172 COMPANY PROFILE 234 ENERGY SAVING
Nasce Bianchi Industrial: know- Energy Saving in Tissue Machine Vacuum
how ed esperienza nel segno della System
specializzazione 244 STRUMENTAZIONE IN CARTIERA
176 COGENERAZIONE IN CARTIERA PTA Group: strumenti per la misura
Intergen: l’azienda leader negli impianti e il controllo della cellulosa, carta,
di cogenerazione per l’Industria Cartaria cartone e tissue
178 SERVIZI IN CARTIERA 248 PACKAGING
Reverse Engineering and Thermography L’estremista online
182 TECHNOLOGY IN PAPER MILL 252 NOTIZIE DALLE AZIENDE
NEWS
2014 positivo per l’industria italiana del bene strumentale:
riparte il consumo in Italia (+10,8%).
Crescono produzione (+4,9%) e export (+2,1%)
Nel 2014, la produzione italiana di beni strumentali si è attestata a 36,7 miliardi di Euro, segnando un incremento del
4,9% rispetto all’anno precedente. Il risultato è stato determinato sia dalla positiva performance delle esportazioni che
dalla ripresa delle consegne sul mercato interno che è tornato a investire in beni strumentali.

Q uesto è quanto emerge dai dati di consuntivo


che sono stati presentati da Giancarlo Losma,
presidente Federmacchine. In particolare, secondo i
to sugli importatori che hanno incrementato dell’8,5%
le vendite, salite a 6,8 miliardi.
In crescita anche le esportazioni che hanno oltrepassa-
dati elaborati dal Gruppo Statistiche di Federmacchi- to il muro dei 26 miliardi, il 2,1% in più rispetto all’anno
ne, il deciso incremento della produzione, risultata precedente, segnando un nuovo record per l’industria
pari a 36,7 miliardi di euro, rispecchia il positivo anda- di settore. I Principali mercati di sbocco dell’offerta ita-
mento dei 13 settori che fanno capo alla federazione liana sono risultati: Germania (2,9 miliardi di euro, +
e che hanno registrato (tutti) incremento di fatturato. 6,8%), Stati Uniti (2,4 miliardi di euro, +3%), Cina (2
Nell’anno appena concluso, la domanda di beni stru- miliardi, -4,6%), Francia (1,7 miliardi, -2,8%). Con la
mentali in Italia è tornata di segno positivo, registran- ripresa del mercato italiano, i costruttori hanno riorien-
do un incremento del 10,8% a 17,3 miliardi. La ripresa tato parte della loro offerta riducendo la quota di pro-
del mercato italiano ha premiato anzitutto i costruttori duzione destinata all’export risultata, nel 2014, pari al
che hanno visto crescere le consegne, del 12,3%, a 71%, due punti percentuali in meno rispetto al 2013.
10,6 miliardi di euro. Positivo comunque anche l’effet- “I numeri del 2014 - ha affermato Giancarlo Losma -
ci restituiscono la fotografia di un settore vivace che
ha saputo resistere alla crisi e ora coglie i benefici del-
la ripresa del consumo italiano certamente favorita
dall’introduzione della Nuova Legge Sabatini, già rifi-
nanziata per tutto il 2015, e dal bonus macchinari,
purtroppo scaduto il 30 giugno”.
“Ora, in un momento così delicato per il mercato
interno - ha precisato Giancarlo Losma - occorre che
gli organi di governo sostengano con misure adatte la
ripresa che i nostri principali indicatori confermano si
estenderà anche al 2015. In particolare, per sostene-
re la domanda e soprattutto assicurare mantenimento
di competitività all’industria manifatturiera italiana,
dovrebbe essere prevista, accanto alla reintroduzione
del bonus macchinari anche una misura di incentivi
alla sostituzione, volontaria, di macchinari obsoleti,
installati in Italia, in modo che i sistemi di produzione
possano rispondere alle nuove esigenze di produtti-
vità, risparmio energetico e rispetto delle norme di
sicurezza sul lavoro che l’Europa oggi richiede. Detto
ciò, occorre comunque ribadire la necessità di misu-
re specifiche capaci di sostenere, in modo strutturato,
il rilancio del mercato domestico e del manifatturie-
ro italiano. Complementare a questi provvedimenti
dovrebbe essere la liberalizzazione degli ammorta-
menti dei beni strumentali acquistati e la revisione dei
coefficienti di calcolo degli stessi, fermi al 1988”.
“Sul fronte estero - ha concluso il presidente di Feder-
macchine - ambito nel quale i costruttori italiani ripon-
gono le maggiori aspettative, insistiamo nel riproporre
un ulteriore abbattimento dell’IRAP che preveda una
riduzione della base imponibile, per la sola parte rela-
tiva al costo del lavoro, per una quota pari al rapporto
export/produzione generata dall’azienda, in modo da
stimolare le imprese a impegnarsi sempre più nell’atti-
vità di internazionalizzazione”.

l 6 Ottobre 2015 l
NOVITÀ DI MIAC 2015!

STAND AL PIANO SUPERIORE DEL PADIGLIONE!

ESPOSITORI IN TOTALE!

MOSTRA INTERNAZIONALE DELL’INDUSTRIA CARTARIA

14.15.16 OTTOBRE 2015‡LUCCA‡ITALY


www.miac.info

EDIPAP Srl - Via Pordenone 13 - 20132 Milano - Italy - phone +39 02 21711614 - e-mail: miac@miac.info - website: www.miac.info
NEWS
Mario Fazzi nuovo Amministratore Delegato di A.Celli Paper S.p.A.
Il consiglio di amministrazione di A.Celli Paper S.p.A. è lieto di annunciare rilevanti cambi al vertice: ridefinizione dei
ruoli e nuovo Amministratore Delegato.

L’
assemblea dei Soci, in data 5 Agosto 2015, si è
riunita per procedere al rinnovo del Consiglio di
Amministrazione e degli incarichi sociali relativi ai
più importanti, alla ricerca di nuovi mercati e oppor-
tunità, nell’intento di continuare il percorso di cresci-
ta caratterizzato da un costante e continuo sviluppo
mandati in scadenza. In questa cir- tecnologico ed innovativo che da anni contraddistin-
costanza l’Ing. Giuseppe Antonini gue l’azienda. Mario Fazzi, con più di venticinque
è stato nominato Presidente della anni di esperienza nel mondo del tissue converting
A.Celli Paper S.p.A., il giorno se- e del packaging, oltre alla familiarità con i mercati
guente si è riunito il nuovo CdA internazionali, in modo particolare di quelli asiatici,
che ha deliberato di conferire l’in- la competenza maturata in campo finanziario, ammi-
carico di Amministratore Delegato nistrativo e commerciale, uniti all’entusiasmo e all’ot-
di A.Celli Paper S.p.A. a Mario Faz- timismo che lo contraddistinguono, è la persona che
zi. Mauro Celli e Alessandro Celli A.Celli Paper S.p.A. ha individuato per il raggiungi-
rimangono alla guida della società mento di questi obbiettivi.
di famiglia, assumendo rispettiva- Cresciuto nella Fabio Perini S.p.A. - azienda leader
mente le cariche di Vice Presidente nel settore degli impianti per la trasformazione della
e Consigliere Delegato. carta tissue - ha ricoperto vari incarichi intraprenden-
Mario Fazzi, nuovo La nomina risponde alle necessità do un percorso di crescita personale che lo ha porta-
Amministratore Delegato di strategiche del Gruppo A.Celli che to alla carica di Managing Director della Korber Engi-
A.Celli Paper S.p.A. mirano ad affrontare sfide sempre neering Shanghai Co. Ltd. ●

Valmet to rebuild Metsä Tissue’s tissue machine in Raubach in Germany


Metsä Tissue has chosen Valmet’s Advantage DCT concept including the Advantage ViscoNip pressing technology
for the upgrade of their tissue machine TM 1 in Raubach, Germany.
The start-up of the rebuilt machine is scheduled for the first half of 2016.

T he order was included in Val-


met’s second quarter, 2015 or-
ders received. The value of the
technology are both the considera-
ble savings in drying energy con-
sumed and improved tissue paper
sive package of services including
engineering, installation of the tis-
sue machine, supervision, training,
order will not be disclosed. “Metsä quality. We are proud that Metsä commissioning and start-up is also
Tissue is one of the leading sup- Tissue has selected our well proven included in the delivery.
pliers of tissue paper products to Advantage technology for the up- Information about the customer
households and professional users grade of TM1 in Raubach and look Metsä Tissue
in Europe. We continuously deve- forward to working in close part- Metsä Tissue is one of the leading
lop our products, operations and nership to make this a successful tissue paper products suppliers to
production units to be able to sup- project,” says Björn Magnus, Sales households and professionals in
ply high-quality tissue products Director, Tissue Mills Business Unit, Europe and the world’s leading sup-
and to ensure reliable deliveries to EMEA, Valmet. plier of baking and cooking pa-
our customers. Technical information pers. Metsä Tissue is part of Metsä
Through this tissue machine rene- The machine rebuild to be deli- Group, which is a forest industry
wal in Raubach mill, we aim to vered by Valmet includes a new group focusing on tissue and coo-
enhance the product qualities as Advantage DCT wet end section king papers, fresh forest fibre
well as energy efficiency and pro- with an OptiFlo Tis II headbox paperboards, pulp, wood produ-
cess performance in a sustainable and an Advantage ViscoNip press cts, and wood supply and forest
way. We have chosen Valmet as for improved product quality and services. Its high-quality products
our partner because of Valmet’s decreased energy consumption. combine renewable raw materials,
excellent reputation and strong A new tail threading system and customer-orientation, sustaina-
technology know-how in tissue sheet transfer will further advance ble development and innovation.
manufacturing,” says Christoph runnability and performance. Metsä Group’s sales totalled EUR
Zeiler, Senior Vice President Tis- The delivery also includes key 5 billion in 2014, and it employs
sue West Europe, Metsä Tissue. stock preparation equipment such approximately 10,500 people.
“The most important benefits of as an Optislush Pulper and a Opti- The Group operates in some 30
using Valmet’s Advantage ViscoNip Screen machine screen. An exten- countries. ●

l 8 Ottobre 2015 l
PA U L’ S N E E D S
TOSCOTEC SOLUTIONS

Every Toscotec system delivers


maximum energy efficiency with www.toscotec.com
minimum environmental impact.

TOSCOTEC AHEAD Line.


The most flexible tissue making concept to satisfy the broadest range
of production requirements in terms of both different types of raw materials
and finished product quality.

AHEAD is a family of tissue making machines featuring leading edge technology and a daily
production range from 90 to 250 tons. Different configurations are available for all tissue
making needs, based on the raw materials and energy sources available on site.
Added-value products. Maintenance reliability. Enhanced production.
Talk to us about your needs - we’ll help you achieve your goals for the future.

Come to visit us!


14-15-16 October 2015
Lucca - Italy
BOOTH 89
NEWS
Una nuova ribobinatrice A.Celli Paper per SCA Hygiene Spagna

O perazione di rebuild per


A.Celli Paper presso lo stabi-
limento SCA di Allo (Spagna) dove
macchina e rimontata una rewin-
der di ultima generazione com-
pleta del nuovo sistema di taglio.
in SCA. “Ci ha fornito fin da subi-
to quello di cui avevamo bisogno
individuando immediatamente le
in loco è stata smontata la vecchia Avviato a fine 2014, l’impianto ha nostre necessità. Insieme abbia-
superato tutti i test e il mo programmato i test e avviato la
cliente si è dimostrato da nuova ribobinatrice. Questo siste-
subito molto entusiasta ma di taglio è veramente innovati-
dichiarandosi pienamen- vo e ci assicura un altissimo livello
te soddisfatto, non solo della qualità della carta, aspetto a
della tecnologia fornita cui SCA tiene particolarmente.”
da A.Celli, ma anche del Con questa nuova ribobinatrice
supporto tecnico e ope- installata l’impianto SCA Spa-
rativo con cui le squadre gna ha guadagnato in prestazioni,
hanno sempre guidato il facendo riscontrare fin da subito
cliente. “A.Celli Paper si un miglioramento qualitativo del-
è confermato un partner la carta e, conseguentemente, un
di alto livello”, dichiarano miglior prodotto finito. ●

Kimberly-Clark Europa sceglie Gambini TouchMax


Kimberly-Clark Europa ha perfezionato l’acquisto di quattro goffratori TouchMax di Gambini.

L a scelta di tre TouchMax in versione Large e di


uno standard, rafforza il rapporto commerciale
tra le due aziende che si era inaugurato due anni fa
più valore al proprio prodotto. Un vantaggio reale per
i converter perché con un unico goffratore possono
ampliare l’offerta senza andare a incidere sull’efficien-
con l’acquisto di una linea Flex 700 con goffratore za e la produttività, avendo la possibilità di program-
TouchMax in funzione presso lo stabilimento di Kim- mare la produzione in tempo reale.
berly-Clark Italia a Romagnano Sesia (NO). La goffratura dei prodotti tissue è un trend in aumento
Il successo dell’impiego in Italia ha convinto Kimberly- in tutta Europa, dove si affiancano mercati maturi con
Clark EMEA che TouchMax è il goffratore ideale per le Private Label in crescita a mercati in espansione
compiere un importante ammodernamento dei propri in cui la definizione di qualità è in piena evoluzione.
impianti con una tecnologia che offre la massima fles- La flessibilità in fase produttiva è dunque un aspetto
sibilità relativamente alla carta base usata. fondamentale per tutte le aziende che devono diffe-
TouchMax è il goffratore con tecnologia brevettata renziare i prodotti per affrontare le sfide imposte dallo
Gambini che offre una straordinaria flessibilità nel scenario competitivo in atto.
cambio prodotto e moltiplica le opportunità di marke- TouchMax è il goffratore più flessibile sul mercato,
ting collegate alle possibilità di realizzare diverse gof- garantisce l’alta qualità costante del prodotto finito e
frature. TouchMax infatti, grazie ai cinque rulli sem- un’elevata sicurezza perché la configurazione dei rulli
pre a bordo con cambio automatizzato in tre minuti, scelti avviene senza intervento dell’operatore in mac-
consente di differenziare il pattern design tra i prodotti china. L’estrema flessibilità di TouchMax consente la
brand e i prodotti Private Label e di proporre agli ope- configurazione indipendente della goffratura sul velo
ratori della distribuzione la scelta anche di goffrature superiore e su quello inferiore in modo tale da poter
in esclusiva per caratterizzare maggiormente e dare realizzare rotoli differenti per tipologia tecnica di gof-
fratura, per diametro (anche a parità di quantità di car-
ta) e per estetica andando a soddisfare le richieste di
differenziazione di clienti e consumatori e le esigenze
di ottimizzazione e continuità della produzione.
Tutti questi aspetti hanno indirizzato Kimberly-Clark
Europa a preferire TouchMax. Gambini è orgogliosa
di aver conquistato la fiducia di un’azienda multina-
zionale storicamente leader di settore come Kimberly-
Clark Europa, una chiara dimostrazione del valore del-
la tecnologia sviluppata negli ultimi anni dalla Ricerca
& Sviluppo Gambini che ha portato alla riqualificazio-
ne dell’offerta con macchinari esclusivi, veri e propri
amplificatori di efficienza capaci di migliorare la pro-
Il goffratore TouchMax di Gambini. duzione e aumentare la qualità dei prodotti. ●

l 10 Ottobre 2015 l
l AMBIENTEl

SCA ITALIA HA PRESENTATO IL SUO


PRIMO BILANCIO SOCIALE
ITALIANO E HA INAUGURATO
DUE NUOVI IMPIANTI PER UNA MAGGIORE
SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
ALLA PRESENZA DEL SINDACO MAURIZIO
MARCHETTI DI ALTOPASCIO, DEL SINDACO
ALBERTO BACCINI DI PORCARI E DELL’ASSESSORE
ALL’AMBIENTE DEL COMUNE DI CAPANNORI
MATTEO FRANCESCONI, SCA HA INAUGURATO
DUE NUOVI IMPIANTI: UNO DI RACCOLTA E
TRATTAMENTO DELLE ACQUE PIOVANE AD
ALTOPASCIO, UNO DI COLLETTAMENTO E
TRATTAMENTO DELLE ACQUE DI SCARICO
PRESSO LO STABILIMENTO DI LUCCA.
di: Fleishman Hillard
menti di Lucca e Altopascio. In partico- la riduzione dell’impatto ambien-

S
CA Italia, azienda leader mon- lare, presso la sede di Altopascio è stato tale e lo sviluppo di progetti dedicati
diale nei settori dell’igiene e del realizzato per la prima volta al mondo all’ambiente e a favore delle comunità
forestale con i suoi brand TENA, nel settore Tissue un impianto proto- in cui è inserita”.
Nuvenia, Tempo, Tork, Demak’Up e tipale di filtrazione delle acque piova- “La presenza della SCA è per noi moti-
Libero, ha presentato il suo primo Bi- ne, che permetterà all’azienda di ridur- vo di grande orgoglio per tanti aspetti
lancio Sociale dedicato esclusivamente re fino al 20% l’approvvigionamento - è il pensiero del sindaco di Altopa-
al mercato italiano. Il Bilancio Sociale, d’acqua dalla falda sotterranea, con una scio Maurizio Marchetti - compreso
rilasciato dal Gruppo SCA a livello glo- diminuzione dell’emungimento pari alla anche quello occupazionale. I progetti
bale già da diversi anni, è pubblicato medesima quantità di acqua contenuta presentati hanno un grande valore di
per la prima volta in relazione al mer- in 10 piscine olimpioniche. innovazione, di rispetto dell’ambiente
cato italiano e presenta gli obiettivi Presso l’impianto SCA di Lucca è stato e della sostenibilità sotto ogni profilo.
raggiunti dall’azienda in tre diversi am- invece realizzato un progetto di colletta- Non posso che dichiarare la massima
biti: valore finanziario, valore sociale e mento e trattamento delle acque di sca- disponibilità del comune di Altopascio
valore ambientale. Come principale rico, che ha portato questo stabilimento a una collaborazione con un’azienda
proprietario di foreste in Europa, infat- a posizionarsi tra i migliori 3 siti di SCA come la SCA, proiettata con intelligen-
ti, SCA considera prioritaria la gestione Europa per il ridotto consumo d’acqua. za e lucidità al futuro. In modo par-
sostenibile di tutte le risorse e considera “La presentazione del Bilancio Socia- ticolare ci interessa la riduzione del-
la sostenibilità un valore integrante delle le e dei due progetti innovativi nel- le emissioni di anidride carbonica. Su
sue attività e riferimento fondamentale la sostenibilità energetica e ambienta- questo tema ricordo che nel 2013 Alto-
del proprio modello di business. le sono la dimostrazione del costante pascio è risultato il primo comune ita-
In occasione della presentazione del impegno di SCA nei confronti dell’am- liano sopra i diecimila abitanti nella
Bilancio Sociale, inoltre, SCA ha inau- biente”, ha affermato Massimo Minau- salvaguardia dell’ambiente, secondo
gurato ufficialmente due nuovi progetti do, Country Manager SCA Italia. “SCA, i dati Ancitel Ambiente e Energia. Per
per il risparmio energetico e la riduzione infatti, si pone come obiettivo il conti- questo, la nostra sensibilità è davvero
dell’impatto ambientale dei suoi stabili- nuo miglioramento delle sue pratiche, massima e si coniuga quindi in modo

l 12 Ottobre 2015 l
perfetto con la filosofia della SCA”. concreto di come l’attività produttiva e la SCA che da sempre ha considerato
“Il Comune di Capannori ha individu- il business possano convivere, attraver- la sostenibilità valore fondante del pro-
ato nella sostenibilità ambientale uno so politiche lungimiranti, con la soste- prio modello di business. Ormai si può
dei principali obiettivi della sua azio- nibilità ambientale. I nostri complimen- affermare che il nostro distretto carta-
ne amministrativa - ha detto l’asses- ti quindi a questa azienda per portare rio si pone all’avanguardia nelle poli-
sore all’ambiente del Comune di Ca- avanti valori e azioni che vanno sicura- tiche di sviluppo industriale coniugate
pannori, Matteo Francesconi - e per mente a beneficio del territorio”. con sostenibilità energetica e ambien-
questo non possiamo che essere sod- Anche il Sindaco di Porcari, Alberto tale. In passato si riteneva erroneamen-
disfatti delle buone pratiche ambien- Baccini, è intervenuto sull’argomento te che sviluppo industriale e rispetto
tali che SCA ha realizzato in passato dichiarando: “E’ per me un onore esse- dell’ambiente non potessero convivere,
e realizza adesso con l’inaugurazione re qui e confermo la collaborazione di le nostre imprese stanno dimostrando
dei due nuovi impianti. Un esempio successo tra la mia Amministrazione e che è vero esattamente il contrario”. ●

Notizie dalle aziende


Every day, many companies in the paper industry in Italy and Europe rely on Tubicom’s
ability to produce the best spiral cardboard tubes.
Tubicom:
large
diameter
S ince its founding in 1993, Tubicom has spe-
cialized in the production of spiral cardbo-
ard tubes for industrial use. The company is
based in the Lucca Paper District, heart of one
tubes. of the largest papermaking hubs in the world. It
Quality, is owned by the Carrara family, who has been
on the market since 1873 with companies spe-
reliability, cialized in producing and processing various
efficiency. types of paper, including Tissue.
Experience gained over decades in the manu-
facturing of tubes for paper mills has enabled
Tubicom to achieve a top quality product: the
large diameter tube. This particular product has
led the company to expand its target market 11093. Furthermore, Tubicom has been certi-
beyond Italy’s borders and to take on Europe. fied in quality management and holds UNI EN
Tubicom’s large diameter tubes are customized ISO 9001 certification. Tests and simulations of
and all technical features are defined together use carried out in the laboratory and on the Car-
with the customer. The inner diameter can vary rara family’s continuous machines ensure the
from 76 mm to 600 mm, while thickness can quality and resistance of large diameter tubes
reach 30 mm. The company’s technicians test to compression and torsion, at high rotational
products daily, in compliance with the rigorous speeds and in conditions of maximum stress.
standards established by UNI 10328 and ISO Tubicom offers an exclusive service for this type
of tube: Stock on Demand. A useful and con-
crete tool to streamline the customer’s produc-
tion cycle planning and to lighten inventory
management, thus reducing production costs.
Stock on Demand is Tubicom’s solution to sati-
sfy its customers logistical needs in every stage
of tube production, from packaging to delive-
ry. This efficient service enables customers to
order materials only when needed and to recei-
ve the tubes at the exact time specified thanks
to a deferred delivery system where goods are
delivered on time and according to the agreed
upon plan. Tubicom offers paper mills the best
professional advice. Its staff members are at the
customer’s side every step of the way to ensure
a top quality product and a customized, timely,
and always flexible service. ●

l Ottobre 2015 13 l
l RICOSTRUZIONI IN CARTIERA l

UNA INNOVATIVA
RICOSTRUZIONE
TECNOLOGICA
DA PARTE DI TOSCOTEC:
IL CASO DI LC PAPER

La sede della LC Paper.

L’AZIENDA TOSCOTEC SI RICONFERMA LEADER carica minerale (sino quasi al 43%) ed


NELLA REALIZZAZIONE DI COMPLESSE RICOSTRUZIONI anche perché si producevano varie
tipologie di grammature comprensive
AD ALTO CONTENUTO TECNOLOGICO. degli 80 g/m2. Tale situazione poneva
un limite notevole: la riduzione della
di: Toscotec Spa tipi di carta. Basandosi sulla positiva velocità di macchina sino a 300 mpm.
esperienza pregressa relativa alla for-

N
el 2013 LC Paper, azienda sto- nitura da parte di Milltech, azienda La filosofia e le opportunità
rica e innovativa ubicata a Be- consociata di Toscotec, dell’impianto della ricostruzione
salù, comune spagnolo situato innovativo della cappa sulla PM#3, LC Con le premesse di cui sopra, dopo un
nella comunità autonoma della Catalo- Paper decise di affidarsi all’azienda luc- attento studio condotto dai due part-
gna, poteva contare su due macchine chese per il nuovo progetto di ricostru- ner si decise di optare per una ricostru-
per la fabbricazione di carta: la PM#2, zione della PM#2. zione che comprendeva l’installazione
monocilindrica con configurazione a di un monolucido in acciaio di nuova
tavola piana per la fabbricazione di Gli obiettivi generazione Toscotec con diametro da
carta MG e la PM#3 in configurazione della ricostruzione 4572 mm, TT SYD-15FT, ed il ripristi-
crescent former per la produzione di Gli obiettivi stabiliti dalla ricostruzione no della sezione presse con una solu-
carta tissue. La PM#2 produceva carta e i suoi motivi di fondo erano l’aumento zione che prevedeva una pressa aspi-
da imballaggio e tovaglie di carta uti- della pressione lineare (nip load) della rante con massimo carico lineare da
lizzando come materia prima 100% sezione presse sul monolucido, questo 90 KN/m e una pressa a fori ciechi con
riciclato. Il mercato di riferimento per appunto per migliorare la resistenza del rivestimento in poliuretano e con cari-
questo tipo di produzione stava rapi- prodotto finale, nonché la possibilità di co lineare di 120 KN/m. Completava la
damente perdendo quote sia a causa fabbricare contestualmente carte tissue fornitura una cappa Milltech del tipo
della qualità della carta prodotta (resi- speciali come richieste dal mercato. Il MULTIGEN eMT che, come per la già
stenza non adeguata alla richiesta del miglioramento e la riduzione dei con- citata fornitura sulla PM#3, permetteva
mercato) sia per il meccanismo stesso sumi energetici in fase produttiva era di lavorare in completa modalità coge-
del marketing di prodotto che, con i un altro aspetto “naturale” ed intrinse- nerativa utilizzando i gas provenienti
cambiamenti in atto sul mercato, stava camente innato nel DNA dell’azienda da un motore a gas da 6 MW, con suc-
ponendo il medesimo in disuso. spagnola che da sempre ha posto come cessivo recupero energetico del calo-
Per tale motivo l’azienda decise di op- prioritario il concetto di “sostenibilità”. re alimentante due caldaie: una ad alta
tare per un progetto di ricostruzione I target non erano facilmente raggiun- pressione a 17 bar(g) e l’altra a bassa
tecnologica della macchina con il pre- gibili dal punto di vista tecnico soprat- pressione a 1 bar(g). L’obiettivo princi-
ciso obiettivo di cambiare la produzio- tutto a causa del fatto che alcuni pro- pale, oltre il miglioramento dello stan-
ne adeguandola alle richieste di merca- dotti fabbricati sulla PM#2 utilizzavano dard qualitativo del prodotto, era quello
to attraverso la produzione di differenti materie prime con alto contenuto di di raggiungere un consumo energetico

l 16 Ottobre 2015 l
L’arrivo del TT SYD in cartiera. La fase di installazione.

totale di 1350 KWh/ton fabbricando con 3300 mm significava incorrere in la superficie del monolucido potesse
carta tissue con grammatura maggio- un problema grave per il mercato del essere molto bassa. Le domande di
re di 30 g/m2. Si applicava quindi un tissue, dove, notoriamente, il formato fondo e i dubbi erano: come si poteva
concetto risolutivo già da molto tempo standard si attesta approssimativamen- comportare la superficie stessa del mo-
proposto ed applicato con successo da te sui 2700 mm. nolucido e come si poteva compensare
Toscotec: quello del TT DOES (Drying Per tale motivo si prese la decisione di la perdita di adesione del coating sul
Optimization for Energy Saving). ridurre quest’ultimo a 3000 mm. medesimo? Inoltre la necessità di avere
Altro problema non indifferente e di La ricostruzione non toccava altri ele- una produzione estremamente varia-
difficile risoluzione era quello di ride- menti della parte umida di macchina bile che imponeva, tra le altre, anche
finire il formato carta che sino a prima mantenendo in toto la tavola piana, la quella di prodotto MG con grammatu-
della ricostruzione era pari a 3300 mm cassa d’afflusso esistente, il circuito del ra sino a 80 g/m2 con basso grado di
sullo YD. Solo però una piccola per- feltro con il suo elemento principale: porosità e con rapporti di produzione
centuale della produzione raggiunge- il rullo pick-up aspirante. La possibili- pari a 5 t/h, conduceva a pensare ad
va tale misura dovendo spesso perdere tà e le esperienze fatte attraverso due una necessità di rivoluzionare l’utilizzo
300 mm di formato. Inoltre fabbricare design diversi di macchina, il giro-feltro del coating per questo tipo di carte.
tipico del crescent former
(PM#3) e quello con pick- La realizzazione
up (PM#2), spinse LC Pa- della ricostruzione
per a mantenere inalterato Con tutto questo background, i dubbi
il concetto con il circuito e le domande di varia natura tecnologi-
pick-up, molto più sem- ca, si è partiti con entusiasmo alla rea-
plice da gestire e da puli- lizzazione di questo progetto.
re. Inoltre l’adozione di un La prima fase di ingegnerizzazione è
crescent former sarebbe stata seguita con particolare attenzio-
stato impossibile da pro- ne dalle due aziende facendosi carico
porre dovendo pensare di definire nel dettaglio le opportune
a produzioni con materia interfacce con l’impianto cogenerativo
prima ad alto contenuto di installato. Le attività relative alla rico-
cariche minerali. La scelta struzione, della durata prevista di 30
“contro-corrente” implica- giorni, sono state supervisionate inte-
va quindi non poche sfide. ramente da personale Toscotec e Mill-
Se da un lato il grado di tech in collaborazione con il cliente
secco all’entrata della pres- che ha fornito la manodopera neces-
sa era molto alto (vista la saria. Durante i montaggi, è stata posta
configurazione della par- particolare attenzione a tutte le attività
te umida) dall’altro ciò critiche quali l’installazione del mono-
comportava che l’adesio- lucido, che è stata realizzata con l’ausi-
ne naturale della carta sul- lio di martinetti idraulici, e delle cappe,
interfacciate con l’esistente sistema di
Diagramma di Sankey cogenerazione. La fase di avviamento
semplificato rappresentante è stata gestita nei tempi previsti portan-
lo schema cogenerativo do al raggiungimento dell’obiettivo in
della cartiera. maniera davvero ottimale.

l Ottobre 2015 17 l
l RICOSTRUZIONI IN CARTIERA l

I risultati della ricostruzione


Terminata dunque la fase complessa di
installazione, nei tempi e nelle moda-
lità convenute e definite in sede di
avan-progetto, l’impianto è stato avvia-
to con successo nell’ottobre del 2014
fornendo con rapidità elementi tecnici
di assoluto rilievo, che portano a consi-
derazioni interessanti sulle modalità di
fabbricare prodotti a differente gram-
matura su una macchina ad alta flessi-
bilità e rendimento.
La scelta di mantenere il design con
giro-feltro provvisto di pick-up si è di-
mostrata eccellente e appunto estrema-
mente flessibile per il raggiungimento
degli obiettivi soprattutto per quanto
riguarda gli aspetti di “macchinabilità”.
L’avviamento della macchina si realizza
con il pick-up aperto producendo carta
con grammatura variabile sulla tavola
piana, che in questa fase cade e viene
raccolta dal couchpit. L’avviamento è stato realizzato nei tempi e nelle modalità previste.
Al raggiungimento del valore richiesto
di grammatura viene chiuso il pick-up frontata con quella di un monolucido mentato con la stessa filosofia applica-
con conseguente passaggio della car- in ghisa, permette una perfetta distri- ta sulla PM#3 ed è stato installato un
ta sul monolucido e sua temporanea buzione del prodotto chimico garan- nuovo azionamento alimentato da un
caduta e raccolta nel pulper sottomac- tendo un grado di adesione ottimale nuovo trasformatore da 690 V.
china. La sequenza prevede la suc- per il raggiungimento della produzio-
cessiva chiusura della seconda pressa ne. Infine i valori di consumo energeti- Il futuro di LC Paper
e della cappa e si attende che la carta co ottenuti hanno dato riscontro ai dati Joan Villa, CEO dell’azienda, sorride
raggiunga il valore di secco richiesto da teorici previsti in fase di progettazione quando si ripercorre quanto realizzato.
specifica. In poco tempo la carta viene raggiungendo 1.690 kWh/t per le gram- I risultati e le scelte azzardate contro-
fatta passare all’arrotolatore. Tutta que- mature di 23 g/m2 e di 1.350 kWh/t per corrente gli hanno dato ragione grazie
sta sequenza controllata richiede pochi le grammatura di 35 g/m2. anche alla collaborazione con il pro-
minuti se confrontati con i 45 richiesti Il cambio produttivo della cartiera ha prio partner che ha messo in atto con
per la medesima realizzazione con un implicato una ricostruzione della bo- serietà le sue richieste e idee apportan-
crescent former e presenta il vantaggio binatrice attraverso un controllo di ten- do con i propri prodotti innovativi e la
di poter gestire con precisione il proto- sione che permette di gestire prodotti propria flessibilità un prezioso contri-
collo qualitativo di produzione. tissue crespati. Il DCS è stato imple- buto alla realizzazione del progetto.
D’altra parte il fatto di possedere un La sfida di LC Paper è vinta appieno e
pick-up permette di non dover gesti- il nuovo corso di mercato del prodot-
re tutto il formato imposto dalla cassa to ha giustificato le scelte degli inve-
d’afflusso (3500 mm) e di poter incana- stimenti. Se Joan pensa al futuro del-
lare i rifili nel couch-pit evitando quin- la PM#2 continua a non pensarlo in
di di sprecare energia in fase di asciu- termini di crescent former ma piutto-
gamento (si raggiunge un risparmio di sto pensa a realizzare una ricostruzio-
circa il 15%) nonché di risparmiare pro- ne con un design della parte umida
dotto chimico sul monolucido. con doppia tela (twin wire former) per
Il risultato ovvio è la estrema adattabi- poter mantenere l’elevato valore di sec-
lità del formato alla richiesta di merca- co all’entrata della pressa e a conserva-
to del prodotto. La domanda iniziale re appunto la flessibilità fornita dall’a-
relativa al comportamento del mono- dozione del pick-up, anche in termini
lucido ha trovato un suo riscontro otti- di gestione del formato carta e quindi
male nella estrema adattabilità della del susseguente risparmio energetico.
superficie del medesimo, che provvista Ancora una volta l’esperienza raccon-
di adeguata metallizzazione e grazie tata dimostra come le aziende flessibili
alla bassa porosità e alla distribuzione e con uno sguardo innovativo riescono
costante della temperatura, se con- Joan Vila, CEO di LC Paper. a superare con successo le crisi! ●

l 18 Ottobre 2015 l
Graph-x Studio

Maestria nella
progettazione
su misura
Giunti vapore e sistemi
estrazione condensa

DEUBLIN Italiana Srl Ţ via G. Rossa, 9 - 40050 Monteveglio (Bo) Italy Ţ tel. +39 051 835611 - fax +39 051 832091
via G. Falcone, 36 - 20010 Bareggio (Mi) Italy Ţ tel. +39 02 90312711 - fax +39 051 90278189
www.deublin.it Ţ info@deublin.it
l PORTALI WEB l

FABIO PERINI,
NUOVO PORTALE
IL
CUSTOMER SERVICE
UNO STRUMENTO DI APERTURA VERSO
LO SCAMBIO TRA CLIENTE E FORNITORE
DA SEMPRE L’AZIENDA DEDICA CURE E ATTENZIONI ni rilasciate dei tecnici a seguito di un
ALLE ESIGENZE DEI SUOI CLIENTI. intervento di assistenza, ordinare ricam-
bi tramite il web shop, accedere ai cor-
di: Rhona Lombardo - Fabio Perini Spa ma cosa, un atteggiamento mentale dif- si di formazione tramite la piattaforma
ferente, fo-calizzandosi maggiormen- e-training, visionare documentazione

L
a creazione nel 2014 del brand te sulle relazioni in modo da creare e amministrativa e richiedere consulenza
P.A.N. (Perini Aftermarket Net- dimostrare di essere e offrire un valore per l’ideazione di una nuova goffratu-
work) è stato il primo passo che aggiunto ai clienti. Nell’ottica di esse- ra. Il Portale Customer Service si presta
l’Azienda ha compiuto per raggruppare re ancora una volta all’avanguardia nel ad essere uno strumento dinamico, per-
insieme tutti i prodotti e i servizi after- proprio settore di riferimento, il Por- sonalizzato sulle esigenze dei clienti e,
market, aprendo la strada verso un nuo- tale vuole quindi essere un punto di pertanto, in continua evoluzione.
vo tipo di approccio al cliente. incontro virtuale dove clienti e Azienda L’accesso al Portale è consentito trami-
Un approccio di tipo proattivo, foca- possono trovarsi per scambiare infor- te il sito internet di Fabio Perini S.p.A.,
lizzato sulla velocità e sulla capacità mazioni, soluzioni e servizi. Nel nuo- (www.fabioperini.com) direttamente
di adattamento. Quello che sta acca- vo Portale Customer Service, i clienti dalla home page o dalla sezione Custo-
dendo nel mondo in questo momen- hanno accesso al proprio parco mac- mer Service. Ad ogni utente vengono
to è difatti un cambiamento continuo e chine, per la trasformazione della carta fornite credenziali univoche per garan-
costante delle regole del gioco. e per il confezionamento dei pacchi, e tire immediatezza di accesso e naviga-
Le abitudini e le esigenze dei clienti si a tutte le informazioni ad esso collega- zione da una sezione all’altra.
stanno evolvendo velocemente e, allo te. Con un semplice click possono navi- L’ambiente è riservato e protetto ai più
stesso modo, è necessario essere veloci gare nella propria base installata, nel- alti livelli. Grazie alla profilazione degli
per capire cosa funziona e soprattutto la documentazione delle macchine e utenti, i clienti hanno la possibilità di
cosa fa la differenza. Anticipare i biso- nell’esploso dei ricambi. Possono con- scegliere diversi gradi di accesso per
gni dei clienti, instaurare un rapporto sultare nel dettaglio il catalogo dei T.I.P. i propri collaboratori, sulla base del-
di stima e fiducia e diventare un vero (programmi specifici per l’aggiorna- le informazioni necessarie per i diver-
e proprio partner nel business di ogni mento costante delle macchine), richie- si reparti aziendali. Realizzato con un
giorno: questo, secondo Fabio Perini dere assistenza e informazioni tramite design web responsive, il Portale Cu-
S.p.A., può fare la differenza. una chat on-line, visualizzare le relazio- stomer Service si adatta graficamen-
Con queste premesse, in occasione te in modo automatico ad ogni
di iT’s Tissue 2015 è stato presentato dispositivo, riducendo al minimo
in anteprima mondiale il nuovo Por- la necessità per l’utente di ridimen-
tale Customer Service. Uno strumen- sionare e scorrere i contenuti.
to di lavoro del quale Fabio Perini I clienti hanno quindi finalmente la
S.p.A. è molto orgogliosa. possibilità di essere in Fabio Peri-
Un network di servizi fruibili da tut- ni S.p.A. senza doversi spostare,
to il mondo, che si pone l’obiettivo perché con questo strumento l’A-
di migliorare il modo di interagi- zienda ha scelto di essere presso
re dei clienti con la Fabio Perini. ognuno di loro. Ogni giorno. Esat-
Spostando l’attenzione verso un tamente come si meritano.
nuovo tipo di interazione ha Vi aspettiamo al MIAC presso il
significato adottare, come pri- nostro stand n° 95. ●

l 20 Ottobre 2015 l
TURN-KEY
TISSUE PLANTS

www.acelli.it

GUARANTEED COMPETENCE
FROM PLANT DESIGN TO THE FINISHED PRODUCT

MEET US at MIAC 2015,


Lucca, Italy, October 14-16
l AMBIENTE l

ASIA PULP & PAPER


RIDUCE LE EMISSIONI DI CARBONIO
IL GRUPPO APP SI È ASSOCIATO CON DELTARES PER SVILUPPARE UN
MODELLO SOSTENIBILE DI GESTIONE DELLE TORBIERE. GREENPEACE NE STA
MONITORANDO LO SVILUPPO. UN QUARTO DELLA TORBIERA
INDONESIANA È STATA MAPPATA CON TECNOLOGIA LIDAR.
APP BASA IL SUO IMPEGNO SULLA PROPRIA POLITICA DI CONSERVAZIONE
FORESTALE (FCP) CHE COMPRENDE ANCHE UNA MORATORIA SU TUTTO LO
SVILUPPO DELLE TORBIERE SIN DAL 2013.

di: APP in ottemperanza alle raccomandazioni ra mai condotto sulla torbiera tropicale
dell’istituto di ricerca Deltares. In linea con l‘utilizzo della tecnologia di tele-

I
l Gruppo Asia Pulp & Paper (APP) con la Politica di Conservazione Fore- rilevamento LiDAR. LiDAR, utilizzato
ha annunciato il suo impegno per stale (FCP) di APP, verrà condotto un da aeromobile, permette a Deltares di
il ritiro di circa 7000 ettari di pian- processo di consenso preventivo, libe- mappare più di un quarto della torbiera
tagioni commerciali allo scopo di pro- ro e informato (FPIC) in tutte e cinque indonesiana dove sono ubicati i forni-
teggere le torbiere ricche di carbonio. le aree prima di iniziare qualsiasi pro- tori di APP. L‘area misura 4,5 milioni di
È il primo impegno di conservazione cedura di ritiro. ettari totali, una porzione di territorio
della torbiera di questa portata a esse- L’annuncio è parte integrante del’impe- paragonabile alla grandezza della Sviz-
re implementato a livello mondiale. Lo gno di APP che, non solo stabilisce un zera o dello Stato della Pennsylvania.
sviluppo della torbiera rappresenta in approccio scientifico al territorio, volto La mappatura finale verrà terminata nel
Indonesia una delle più grandi fonti di a una migliore gestione della torbiera 2016 e metterà a disposizione una visi-
emissioni di gas serra al mondo. che possa essere applicato dal Gover- bilità senza precedenti sulle condizioni
Il ritiro delle piantagioni commerciali no Indonesiano e dalle aziende arbo- idrologiche e ambientali di una serie di
da queste aree sarà quindi di supporto ricole, ma si basa anche sugli impegni importanti paesaggi di torbiera.
al Governo Indonesiano nel raggiun- di conservazione della propria Politica L‘analisi dei dati permetterà a Deltares
gimento del suo obiettivo di riduzione di Conservazione Forestale (FCP) che di fornire ulteriori raccomandazioni su
delle emissioni del 26% entro il 2020. Il hanno posto una moratoria immedia- come APP possa ridurre l‘impatto del
territorio individuato per il ritiro si esten- ta su tutte le foreste naturali e sullo svi- drenaggio nelle torbiere, contribuendo
de lungo cinque diverse aree di pian- luppo della torbiera dallo scorso feb- significativamente non solo alla ridu-
tagione di acacia a Riau e Sumatra braio 2013. Proprio per implementare zione della deforestazione ma anche
Meridionale che sono state identifica- questo approccio scientifico, Delta- a quella delle emissioni che sono tra le
te come priorità perché necessitano di res collabora con APP per lo sviluppo cause principali del cambiamento cli-
una riabilitazione immediata, proprio del più grande processo di mappatu- matico. Aida Greenbury, Managing

l 22 Ottobre 2015 l
Estendi il ciclo di vita del tuo Yankee
Service ANDRITZ per i Yankee

Cerchi un vantaggio competitivo? guida il cliente per l’intero ciclo di vita sosteniamo non solo con aggiornamenti
Estendi il ciclo di vita del tuo Yankee. dello Yankee. Manutenzione regolare tecnologici e sostituzioni, ma offriamo
La gestione Andritz del ciclo di vita significa avere le stesse prestazioni per misurazioni in marcia, metallizzazione,
è più di una semplice manutenzione tutto il tempo, garantite da un unico rettifiche e gestione della sicurezza.
regolare. Si inizia con l’essere vicino fornitore. Il pacchetto di gestione del Noi non vi lasciamo soli con il vostro
al cliente, pronti ad agire. Comprende ciclo di vita contribuisce a migliorare Yankee! Non esitate a contattarci per
soluzioni personalizzate sia per i nuovi l’efficienza della Vostra macchina e dare valore aggiunto al vostro impianto:
Yankees che per le ricostruzioni, e le prestazioni del vostro Yankee. Vi yankee-service@andritz.com

www.andritz.com We accept the challenge!


l AMBIENTE l

Director Sostenibilità di APP, ha dichia- torbiera, il supporto alla riforestazione


rato: “La decisione di APP di ritirare e l‘assicurare lo sviluppo di opportu-
queste aree di piantagione commer- nità per le comunità.” Aljosja Hooijer,
ciale costituisce una tappa importan- programme leader di Deltares, ha com-
tissima nella realizzazione della nostra mentato: “APP ha un’opportunità uni-
Politica di Conservazione Forestale e ca di supportare la conservazione della
crediamo si tratti di un impegno senza torbiera e la riduzione delle emissioni.
precedenti. Il ritiro di piantagione attive Il progresso annunciato rappresenta il
non è una decisione facile da prendere primo passo di un processo verso lo
per nessuna azienda, ma siamo convin- sviluppo di un nuovo modello volto a
ti che l‘adozione di misure urgenti per po come APP non può fare da solo. L‘o- definire la migliore forma di gestione
proteggere le restanti aree di torbiera e biettivo di APP nel supportare la con- della torbiera.
allo stesso tempo ridurre ed evitare ove servazione delle foreste e delle torbiere L‘approccio pionieristico della raccol-
possibile le emissioni sia una priorità. deve diventare uno scopo condiviso e ta dati tramite LiDAR ha permesso alla
Nonostante ci sia ancora molta strada supportato da azioni significative sia tecnologia di essere impiegata in una
da fare questo annuncio rappresen- da parte del governo sia da parte delle scala economicamente senza prece-
ta un importantissimo passo in avanti. altre società arboricole. Ciò dovrebbe denti e svilupperà la scienza della tor-
Tuttavia, la realtà è che proteggere le includere l‘affrontare gli ostacoli siste- biera e della sua gestione non solo in
torbiere è qualcosa che anche un grup- mici alla protezione delle foreste e della Indonesia ma globalmente”. ●

Notizie dalle aziende


B&B - MAF bag filler types for folded towels set new benchmarks.
Bag Filler
BF15 for T he high rates of savings in waste, storage
and transports costs and the easy to store
and handle options convince more and more
ce in sealing systems guarantees perfect seams
and a very long lifetime. Depending on the for-
mat the optional extension of the wicket con-
packaging customers. The B&B - MAF machine is equip- veyor allows an operating time of almost one
of folded ped with a compression device which is inte- hour without having to add any bags.
grated into the proven electronic gear system. B&B - MAF GmbH & Co. KG is an owner-mana-
towels. High This innovative unit ensures a controlled, con- ged, medium-sized packaging machine manu-
quality bags stant and tight package, as well as a gentile pro- facturer based in Hopsten/Germany and re-
duct handling. gards itself as a global innovative partner of the
replace card Different in-feed systems allow an individual packaging industry. The current office and pro-
connection to the upstream machinery on cu- duction space equals to more than 9.500m².
board boxes stomer’s request. The BF 15 is able to pack ho- As of today, 150 people are employed at the
rizontal and vertical orientated products wrap- parent plant in Hopsten. Furthermore, the
ped in paper or PE. branch in Green Bay, Wisconsin, USA serves
Speeds up to 30 bags/min. can be customers in North America.
achieved. By using standard compo- In the segment of end-of-line packaging of pro-
nents B&B - MAF ensures a steady ducts of the tissue industry B&B - MAF is cha-
machine performance, high dynamic racterized by a high degree of specialization
machine motion and short change- and know-how as well as experience in the
over times. The long lasting experien- handling of numerous paper products. The Con-
tinuous development in this
sector puts B&B - MAF in a
position to offer packaging
solutions for a multitude
of tissue products: packa-
ging of paper rolls (dispen-
ser/system/industrials rolls),
hygiene products (toilet
paper, kitchen towels, fol-
ded paper towels - c-fold
towels, facial tissues, etc.)
and pre-packaged products
(diapers, napkins, etc.). ●

l 24 Ottobre 2015 l
B tt than
Better th the
th best,
b t no set-up
t re
equired!
i d!!

TouchMax, the safest + most versatile embosser, now is even better!


Ȉ „‘••‹‰’”‘…‡••‘’–‹‹œƒ–‹‘™‹–Š•‹‰‹Ƥ…ƒ–
born with
technological innovations
Ȉ ‘”‡…‘’ƒ…–†‡•‹‰ˆ‘”‡ƒ•›”‡–”‘Ƥ–‘‡š‹•–‹‰Ž‹‡•
• Set-up free and increased accessibility for maintenance
• High-level of operator safety
Ȉ ƒ’ƒ„‹Ž‹–›–‘Š‘Ž†—’–‘Ƥ˜‡•–‡‡Ž”‘ŽŽ•Dz‘Ǧ„‘ƒ”†dz™Š‹…Š’”‘˜‹†‡•
‘”‡‡ƥ…‹‡…›ƒ†‹…”‡ƒ•‡†’”‘†—…–‹‘•’‡‡†
• Format from 2.8 to 3.6
TouchMax.Large provides embossing excellence!

Quality Forward
Q>>, Gambini Quality Forward is our commitment
towards continuous technological improvement
–Šƒ–‹•”‡ƪ‡…–‡†‹–Š‡Ƥ‹•Š‡†’”‘†—…–Ǥ
Lucca, Italy · www.gambinispa.com
lTECHNOLOGY IN PAPER MILL l

Essel PM2 Slitting Rewinder - Turkey. Essel PM2 Paper machine - Turkey.

RECARD. THE STATE OF THE ART


A YEAR OF FULL PRODUCTION REGIME FOR
THE LUCCA COMPANY THAT CLOSES 2015
WITH THE START-UP OF 7 PLANTS.

By: Recard Spa been a period of


great personal loss

2
015 ends with record numbers with the death of
for Recard S.p.A. both on the do- our beloved presi-
mestic and international market: dent a year ago. The
7 start-ups between complete plants company, however,
and individual machines, in many ca- has kept true to its
ses exceeding maximum guaranteed philosophy, forging
production speeds. ahead with more
A confirmation that Recard, an Italian determination than
company of the Lucca Tissue Valley ever in our commit- A detail of Papergroup PM3 Paper machine - Italy.
specialized in the customized design ment to upkeeping
and production of tissue paper machi- the principles that have characterized answers to companies’ needs, no mat-
nes and plants manufactured using us in our 53 years of business: love for ter what their size. The numbers speak
exclusively high-quality Italian or Euro- our work and respect for our customers, for themselves: more than 126 machi-
pean products, is the ideal partner for collaborators and suppliers”. nes sold worldwide (Europe, Africa,
tissue producers. The Recard product is unique becau- Saudi Arabia, Chile, Argentina, Colom-
Founded in 1962, it has attained indu- se it unites the distinctive features of bia, Mexico, Australia, India, China), 56
strial dimensions all the while main- a sophisticated artisan product with of which are Crescent Formers, 6 run-
taining its philosophy of an “artisan a deep-rooted ability to innovate and ning at 2000 m/min. In the Lucca tis-
laboratory” – a working attitude that care for details in the field of techno- sue district, 48% of all tissue machines
guarantees top production efficiency logy and mechanics. No technical installed, 59% of all Crescent Formers
and allows placing the customer at the compromise to reduce production cost installed and 100% of all new tissue
center of attention, creating a collabo- is accepted. The machines embody the machines installed in the last 14 years (9
ration that goes well beyond the sale know-how conferred by its engineers: units). A very positive trend that pursued
of a machine. “The 2013-2015 period” extremely high quality, reduced energy throughout 2015, beginning in March
underscores Mauro Michelini, Gene- consumption, great performance levels with the start-up of PM5 at Orchids
ral Manager of Recard S.p.A., “was and very short start-up times. All this Paper Products Company (Oklahoma,
very profitable despite the crisis that has has allowed Recard to maintain its exi- USA): the day after start-up, the machi-
affected our country. We successful- sting customers and continue acquiring ne began running 24/24h, producing pa-
ly started up 13 new machines in dif- new ones. Craftsmanship, quality, com- per ready for sale. June saw the start-up
ferent countries (Italy, Tunisia, Poland, petence, efficiency, reliability, flexible of PM2 for the Essel Group in Turkey
Bulgaria, Guatemala, USA, Turkey, and state-of-the-art technology, simplified (a turnkey tissue plant with a produc-
others) and 2 more will be started up organization and direct customer rela- tion capacity of 130 ton/day, 1800 m/
in the coming weeks. But it has also tionships allow supplying customized min operating speed with 2 rewinders,

l 26 Ottobre 2015 l
l TECHNOLOGY IN PAPER MILL l

Azur Papier PM1 Plant - Tunisia.

running 24/24h after just four days). sed on developing solutions to install we conceive our work. For us, crafts-
In August the company started-up an tissue machines easily and economical- manship means having the possibility
Easy Crescent plant (PM3) for the Italian ly. That is how the Easy Crescent was to supply plants designed on a case-to-
Papergroup, an Easy Crescent machi- born. This solution is the natural deve- case basis around customers’ needs,
ne for Claire’s in Bulgaria and another lopment of the experience acquired in offering customized solutions and main-
machine for a confidential customer. over 53 years of machine installations in taining personal business relationships
The start-up of a turnkey tissue plant 44 countries of the 5 continents. with those customers”. And this is yet a
(1800 m/min operating speed, 100 ton/ An example of a custom-made solution further demonstration of Recard’s abi-
day) for an Iranian customer is schedu- with limited financial investment also lity to go beyond the supply of a turn-
led within October. in terms of ancillary works, a plant with key plant and to build on the customer’s
And in November Recard will finish low energy costs, easy to install and real needs with customized or rebu-
the reconditioning of an existing machi- manage. Stock preparation, approach ilt products, all the while ensuring the
ne into Crescent Former for the Tur- system, paper machine and rewinder most leading-edge technology and the
kish company Tezol (PM1). New orders are installed at 0.00 level without the highest performance levels.
were signed for the supply of a turnkey need of special foundations and civil Last but not least is Recard’s special
plant for a confidential Egyptian custo- works. Thanks to a special silo design, attention to energy savings and reduc-
mer within spring 2016 and for a machi- the fan pump is placed at 0.00 level and tion of consumption. Thanks to the ex-
ne with 2000 m/min operating speed therefore no digging is necessary in the perience matured throughout the world
for another confidential customer. approach flow area. in working with leading companies in
But also 2014 closed with good results The paper machine is equipped with a the field of tissue production, Recard is
and the reconfirmation as supplier for blind drill press roll only - this reduces able to identify and offer the best tech-
Saudi Paper Manufacturing Co., for vacuum consumption and consequen- nical solutions to ensure the plant’s top
whom the fourth Recard machine was tly the electrical energy used - and with energy efficiency from both an electri-
installed: a Crescent Former (format a special broke pulping system placed cal and thermal point of view.
2750 mm, operating speed 1700 m/min, in a small pit (approximately 2 meters Solutions always selected together with
production capacity 100 ton/day) that deep). The paper machine can handle the customer and calculated based on
replaced the PM1 (a Twin Wire, the first any type of raw material (virgin fibers or the specificity of the country where the
Recard machine supplied to the Arab waste paper) treated through any kind machine is to be installed.
group in 1992). And another record time of stock preparation. Maximum attaina- A very successful case-in-point is the
for replacement and start-up: only 60 ble drying capacity is 90 ton/day while supply to Tunisian Azur Papier in 2013:
days. After just one month, the machi- maximum guaranteed operating speed a complete plant with gas turbine that
ne had already reached maximum gua- is 1250 m/min, even if recent experien- produces electricity and whose exhaust
ranteed speed. Other record numbers ces have shown the possibility to run gases generate steam that is used by
in 2014 came from Lucca: MC Tissue’s steadily up to 1300 m/min. the Steel Yankee dryer and also feeds
PM4 exceeded guaranteed performan- “We are certain”, says Mauro Michelini the Yankee hood. A perfect example of
ce figures by attaining 2060 m/min. “that the success of our company - that how to minimize energy losses while
To meet global market demands, in re- we still today retain to be a craft com- substantially reducing the plant’s overall
cent years Recard has particularly focu- pany in philosophy - is due to the way operational costs. ●

l 28 Ottobre 2015 l
l CHIMICA IN CARTIERA l

L’APPROCCIO CHIMICO TOTALE


DI SOLENIS PUÒ
CONTRIBUIRE A PASSARE
DALLO STRESS
AL SUCCESSO NEGLI
AVVIAMENTI DELLE MACCHINE TISSUE
NEGLI ULTIMI MESI SOLENIS HA COMPLETATO LA TRANSIZIONE DA ASHLAND WATER
TECHNOLOGIES AD UNA SOCIETÀ CHIMICA AUTONOMA OPERANTE NEL PROCESSO DI
PRODUZIONE E TRATTAMENTO ACQUE A LIVELLO MONDIALE. MENTRE
GUIDANO L’AZIENDA VERSO QUESTA NUOVA FASE, I DIPENDENTI
SOLENIS COMPRENDONO IN PRIMA PERSONA QUANTO SIA
STRESSANTE E DIFFICOLTOSO AVVIARE UN’AZIENDA GRANDE E
COMPLESSA. TUTTE LE CARTIERE DEVONO AFFRONTARE PROBLEMI
SIMILI AL MOMENTO DI METTERE IN SERVIZIO UNA NUOVA MACCHINA
E PORTARLA ALLA PIENA CAPACITÀ PRODUTTIVA.

di: Solenis UK Limited settore tissue scelgono Solenis come zione tutti i dettagli necessari, come la
partner di avviamento, in particolare messa a punto del corretto dimensiona-

N
essun fornitore di sostanze quando si parla di progetti tecnologica- mento del sistema di dosaggio coating
chimiche comprende le parti- mente avanzati come il TAD (Through al cilindro Yanke in base alle dimensioni
colari sfide dei progetti di av- Air Dry) e tissue a struttura ibrida. del cilindro, alla velocità della macchi-
viamento così a fondo come Solenis. “Queste macchine presentano proble- na, alla superficie del cilindro e molto
“Il nostro nome proviene dalla parola mi peculiari, in particolare nell’area del altro. Grazie alla nostra ampia esperien-
soluzione”, osserva Alistair Diack, Re- coating dello Yankee e di distacco del za e al nostro impegno, siamo in grado
gional Marketing Manager per il settore foglio dai sistemi di consolidamento tri- di dimostrare che possiamo aiutare le
carte tissue e towel di Solenis, “perché dimensionale”, afferma Diack. cartiere ad accelerare la propria curva di
fornire soluzioni a problemi difficili è “Solenis è specializzata in questi avvia- avviamento con un avanzato portafoglio
quello che facciamo da più di 80 anni”. menti complessi e prende in considera- di prodotti e soluzioni tecnologiche”.
Dal 2010, Solenis ha effettuato oltre
100 avviamenti con esito positivo e for- Prima le persone
nito trattamenti di yankee coating su Scegliere i prodotti giusti richiede un
oltre 500 macchine in tutto il mondo. team di esperti dedicato e un approc-
In qualità di fornitore preferenziale per cio davvero attento e ponderato che
gli avviamenti delle macchine, l’azien- inizia molto prima dell’avviamento pia-
da riconosce quali sono le necessità, nificato di una macchina.
dal punto di vista chimico, per l’avvia- Solenis assegna a ciascun impianto un
mento di una nuova macchina o dopo project manager, che funziona da col-
la ricostruzione di una esistente. legamento principale tra il personale
È per questo che molti professionisti del della cartiera e Solenis. Ogni project

l 30 Ottobre 2015 l
Keep your tissue business
moving forward

e Advantage NTT tissue machine gives you


competitiveness and unique flexibility to easily
swing from production of premium quality textured
to conventional tissue in just a few hours. Compared to
traditional technology it gives excellent softness and high
bulk using less energy and fiber per roll. Advantage NTT – the
new standard in premium quality tissue making.
valmet.com/NTT
l CHIMICA IN CARTIERA l

manager guida un team di avviamento


composto da specialisti applicativi con
una conoscenza dettagliata dei sistemi
chimici, specialisti di apparecchiature
con formazione in ingegneria mecca-
nica ed elettrica, insieme a dipendenti
con una solida esperienza nella produ-
zione della carta. Questo team colla-
bora con il personale chiave della car-
tiera, allo scopo di comprendere tutte
le tecnologie integrate, quindi svilup-
pa un piano di avviamento completo
che include la selezione di applicazioni
chimiche appropriate, il dosaggio e il
monitoraggio delle apparecchiature, le
necessità di stoccaggio e la formazione
di tutti gli operatori.
Questi servizi di avviamento sono sup-
portati dall’ampia e approfondita espe-
rienza globale di Solenis nell’industria
della carta e della cellulosa.
“Possediamo ampie conoscenze del-
le migliori pratiche del settore”, dice
Diack, “e abbiamo sviluppato strumenti
predittivi proprietari e funzioni di simu-
lazione dei processi, compresi tester di
adesività e distacco, simulatori di cre-
ping e tester di distacco TAD dinamico,
per aiutare le cartiere tissue a mettere a
punto programmi personalizzati, ridur-
re i rischi e ottimizzare i risultati.
Queste capacità ci permettono di con- direttamente sugli impianti pilota. Que- kee; applicazioni di adesivi e distac-
sigliare con sicurezza pacchetti chimici sto garantisce che la nuova macchina canti per proteggere la superficie dello
per l’avviamento, specialmente nell’a- raggiunga livelli di produzione e qualità Yankee e garantire che venga applicato
rea del trattamento Yankee, per proteg- nella tempistica stabilita dal progetto. un coating di qualità in grado di garan-
gerne la superficie e assicurare un’otti- • Prodotti chimici di processo. L’a- tire un’ampia finestra operativa; appli-
ma macchinabilità fin dal primo giorno zienda collabora con il personale della cazioni di polimeri per il recupero fibre
di produzione della carta”. cartiera per identificare tutti i possibili dalle acque bianche per garantire che
problemi e ridurli attraverso l’utilizzo di alla macchina venga restituita sempre
Il prodotto giusto, la giusta una gamma completa di prodotti chi- acqua di alta qualità.
quantità, al momento giusto mici di processo. È possibile affrontare Solenis offre anche un portafoglio di
La ricerca, lo sviluppo e la certa com- questi problemi anche quando la mac- sensori, analizzatori e sistemi di con-
petenza applicativa di Solenis sono gli china è già in funzione, ma l’approccio trollo OnGuardTM proprietari che con-
strumenti dei team quando progettano di Solenis consiste nell’indicazione di sentono un continuo monitoraggio e
i pacchetti chimici di avviamento per i tecnologie appropriate a livello micro- controllo dei processi e programmi di
clienti. Con un approccio chimico tota- biologico e di controllo dei depositi, trattamento delle acque. Se utilizzati
le, l’azienda è in grado di fornire una antischiuma e prodotti di pulizia come insieme ai prodotti chimici di Solenis,
soluzione completa e funzionale per parte del programma di avviamento, in questi sistemi garantiscono prestazio-
tutte le nuove macchine. Indipendente- modo che siano immediatamente di- ni ottimali del sistema trattato, riducen-
mente da dimensioni o configurazione, sponibili all’uso qualora necessario. do i costi di acqua ed energia e i tempi
Solenis è in grado di offrire: • Prodotti chimici per il trattamento di inattività, fornendo una protezione a
• Prodotti chimici funzionali. I nuovi delle acque. Solenis porta la sua vasta lungo termine delle utenze trattate.
prodotti di Solenis includono adesivi, esperienza nel trattamento delle acque
modificatori di coating e il più ampio di processo in ogni progetto di avvia- Un avviamento macchina
portafoglio di additivi per la resistenza mento. Alcune delle più importanti più semplice
a secco e umido utilizzati in ogni parte aree da considerare includono il trat- Una volta determinato un programma
del mondo. La collaborazione con gli tamento dell’acqua della caldaia e dei chimico, Solenis collabora con il per-
OEM (costruttori di macchine) permet- sistemi vapore e condensato per pro- sonale della cartiera per provarne le
te di sperimentare le tecnologie Solenis teggere i componenti interni dello Yan- prestazioni e la macchinabilità. Que-

l 32 Ottobre 2015 l
Omya è più ...
... di un fornitore per l‘industria
della carta e del cartone.
Omya vi offre la soluzione
per migliorare le vostre carte tissue

FOREST PRODUCTS INNOVATION SERVICE PRODUCTION LOGISTICS


INDUSTRY - Interdisciplinary - Technical service - Secured raw material supplies - Optimized supply chain
- Mineral fillers - Research network - Expertise - State-of-the-art technologies - Flexibility
- Coating pigments - Solution oriented - Analytics - ISO certified quality control - Distribution network
- Additives - Fundamental research - Pilot facility network - Tankfarm & warehouses
- Tailor-made solutions

Omya S.p.A. | Via A. Cechov 48 | 20151 Milano | Italy | www.omya.com


l CHIMICA IN CARTIERA l

sto processo prevede la valutazione nendo servizi di monitoraggio. L’azien-


della funzionalità generale della mac- da offre anche formazione sul posto,
china, l’ottimizzazione dei settaggi su nella lingua locale, guidata dai team di
DCS e la definizione delle quantità di vendita di Solenis, in collaborazione
dosaggio consigliate. Le prove possono con esperti applicativi e ingegneri spe-
durare varie settimane o anche mesi, cialisti, prima, durante e dopo il proces-
ma consentono a tutto il team di avvia- so di avviamento.
mento di analizzare le diverse situazio- “Solenis non è soltanto un fornitore
ni e raccomandare al cliente le migliori di prodotti chimici”, conclude Diack.
condizioni di dosaggio specifiche per “Siamo un partner dedicato per stabili-
tipologia produttiva. menti tissue e cartiere che desiderano
“Un’area alla quale prestiamo partico- espandere la propria attività con nuo-
lare attenzione” dice Diack, “è il cilin- possa raggiungere i propri obiettivi di vi impianti o aggiornamenti di quelli
dro Yankee. I nostri team monitorano qualità e produttività il più rapidamen- esistenti. In qualità di partner preferi-
le prestazioni chimiche e meccaniche te possibile”. to, la nostra priorità principale è assicu-
per garantire protezione e condizioni Solenis continua a fornire assistenza rarci che tutte le applicazioni chimiche
operative ottimali. In tutto il processo tecnica dopo che la produzione della siano pronte all’avviamento in tempo
di avviamento, il nostro obiettivo prin- macchina si è stabilizzata, controllando e che i nostri clienti raggiungano gli
cipale è aumentare l’efficienza del- le condizioni operative, ottimizzando obiettivi di piena produzione il più
la macchina, in modo che la cartiera le impostazioni della macchina e for- rapidamente possibile!”. ●

Notizie dalle aziende

Riduttori e L a G.Elli Riduttori Seites Spa


opera dal 1951 sul mercato dei
riduttori di velocità e dei gruppi di
I principali settori di applicazione
dei riduttori prodotti riguardano
l’industria della carta, l’industria
gruppi di trasmissione ad ingranaggi, standard siderurgica, l’industria della gomma
e soprattutto speciali di medio-gran- e della plastica, gli apparecchi di sol-
trasmissione di dimensioni, destinati ad applicazioni levamento, gli impianti di produzione
industriali. La società ha alle proprie dipenden- di energia idroelettrici e termoelettrici.
ze 60 persone e dal 1993 opera in regime di Nel settore dell’industria cartaria la G.Elli ha
certificazione della qualità secondo la norma- accumulato significative esperienze e referen-
tiva ISO 9001:2000. La capacità di gestire inter- ze, collaborando con tutti i principali produt-
namente la progettazione e la produzione, uni- tori italiani di impianti e macchine mediante
tamente all’esperienza accumulata in decenni la fornitura di riduttori per le seguenti applica-
di attività, consente all’Azienda di zioni: Riduttori pendolari ad albero lento cavo
offrire soluzioni complete ed affi- per comando di cilindri monolucidi, di cilindri
dabili per ogni problema di tra- essiccatori (sia in esecuzione pendolare che in
smissione meccanica di potenza. esecuzione portante), di presse aspiranti; Ridut-
tori ad assi paralleli ed ortogonali per comando
dei cilindri di macchina e di altre apparecchia-
ture (pompe vuoto, raffinatori); Riduttori ad assi
ortogonali per comando di giranti di pulper;
Riduttori ad albero lento scanalato scorrevole
per comando ribobinatrici.
Oltre a riduttori, moltiplicatori, cambi di velo-
cità, giunti elastici e a denti, l’Azienda può for-
nire ingranaggi sciolti (in accordo ai disegni del
cliente oppure progettati in base alle esigenze
dell’applicazione), nonché eseguire attività di
revisione, riparazione o modifica su riduttori di
nostra ed altrui produzione.
Inoltre, la G.Elli ha acquisito tutti i documenti
tecnici giacenti presso l’archivio delle Officine
Meccaniche Camillo SACERDOTI, ed è per-
tanto in grado di fornire particolari di ricambio
conformi agli originali. ●

l 34 Ottobre 2015 l
l TISSUE CONVERTING l

QUANDO MODULARITÀ È
SINONIMO DI FLESSIBILITÀ Panoramica linea continua
automatica Ares.

DA SEMPRE LA FILOSOFIA DI MAFLEX È QUELLA DI colarmente curati e opportunamente


alloggiati in slot progettati per eliminare
ABBINARE AGLI ELEVATI STANDARD QUALITATIVI DELLE SUE
qualsiasi interferenza. In questo modo
MACCHINE, UNA GRANDE FLESSIBILITÀ E UN’ESTREMA le singole stazioni, siano esse Svolgitori,
Unità di Stampa, Goffratori/Laminato-
SEMPLICITÀ DI UTILIZZO DELLE STESSE, PER AIUTARE
ri, Ribobinatrici, Incollatori di lembo,
I CLIENTI NEL LORO DIFFICILE COMPITO DI PRODURRE Polmoni o Troncatrici, risultano essere
completamente autonome e facilmente
E FARE PROFITTO IN UNA REALTÀ DI MERCATO
gestibili per le più diverse esigenze.
SEMPRE PIÙ COMPLESSA. Il sistema Modulare risulta essere un
importante aiuto per le aziende attente
di: Michele Renai - Maflex questo abbiamo sviluppato un con- agli investimenti che vogliono compie-
cetto, la “Modularità delle Linee”, che re un percorso di crescita e di evolu-

U
na cosa che è chiara per tutto adottiamo in tutte le nostre macchine, zione tecnologica. I vantaggi possono
il team Maflex è la definizione dalla più semplice ribobinatrice start/ essere riassunti in 5 punti chiave.
di “cliente”. Sì, perché alla Ma- stop alla linea di produzione continua
flex il concetto stesso di cliente è ob- più performante. L’applicazione di 1. Facilità di Installazione: durante la
soleto: un cliente è per noi un partner questo concetto consiste nell’equipag- fase di assemblaggio delle singole sta-
e noi lo siamo per lui, perché insieme giare ogni singola unità che compone zioni che compongono la linea, ven-
cresciamo e ci sviluppiamo dal punto la linea di una propria indipendenza, gono create le “ricette” dei prodotti
di vista tecnico. Maflex, attiva nel mer- ovvero di un proprio quadro elettrico che si vorranno eseguire utilizzando
cato dei macchinari per il converting (quindi PLC, condizionatore, trasforma- la carta inviata dal cliente. Si procede
dal 1997, sa bene che il cliente ha biso- tore, etc.), dei comandi oleodinamici quindi al checkout dopo la visita del
gno di soluzioni che lo aiutino nel pre- e pneumatici, di un proprio pannello cliente. Al termine di queste operazio-
sente ma che soprattutto lo supportino operatore e degli interblocchi di sicu- ni la linea, perfettamente settata sulle
nella crescita degli anni successivi. Per rezza necessari. I cablaggi sono parti- esigenze produttive, viene semplice-

l 36 Ottobre 2015 l
True pioneers
keep pioneering.

At Xerium, we pioneer
innovations that improve
performance and deliver results!

Innovation is in our DNA. For over 200 years, Xerium We are so confident in our approach that we guarantee
has patented more than 370 innovations that affect you it, in writing, through our ValueResults program. Imagine
everyday. Today, we have another 50 currently under the impact on profitability and your operation’s future
development to help you with what matters most — results. when you work with a company that can show you what
to expect and be accountable for it. You will feel like a kid
Innovation doesn’t happen without analysis. With a again, ready to soar.
heritage like ours, analytics are a core competency. We
put that competency to work every day helping our
customers simulate and analyze machine performance Challenge us to figure it out.
data through our Rezolve simulation technology. The
result is machine clothing and roll technology which are We’re pioneers.
specifically engineered for your performance goals using
your unique operational parameters.

Contact Xerium today to learn how


innovation can deliver results for you!
XERIUM.COM

M A C H I N E C LO T H I N G • R O L L C O V E R S • S P R E A D E R R O L L S • S M A R T ® M A C H I N E A U T O M AT I O N • MECHANICAL SERVICES
l TISSUE CONVERTING l

mente scomposta nelle varie stazioni cato delle macchine Maflex.


e imballata per la spedizione. Una vol- In una linea Maflex, ogni sin-
ta a destinazione non si dovrà far altro gola unità mantiene un alto
che riposizionare le stazioni, ricolle- valore residuo al momento di
garle tra loro e con le utenze necessa- rivenderla proprio in virtù del-
rie (rete elettrica e aria compressa) e la la sua completa indipendenza.
linea sarà già completamente installata Se in una linea standard (non
e pronta all’uso. modulare) si sostituisce un ele-
mento (sempre ammesso che
2. Minori fermi produttivi: all’insor- sia possibile), ad esempio
gere di un problema a un componente uno svolgitore o la ribobina-
importante del quadro in una linea nor- trice o il goffratore, si presen-
male (non modulare), si dovrà necessa- terà il problema di avere una
riamente fermare tutta la linea per poter macchina dallo scarso valo-
intervenire. re. Questo accade perché la
Questo problema è bypassato con le macchina tolta dalla linea non
nostre Linee Modulari perché in caso potrà essere usata se non dopo
di intervento su uno dei quadri è sem- un massiccio intervento di
pre possibile lavorare con il resto della aggiornamento (realizzazione
linea, semplicemente lasciando ferma di un nuovo quadro, installa-
la stazione in manutenzione. zione di un software, etc.), che
potrebbe essere molto costoso
3. Flessibilità gestionale: sappiamo tut- e complicato, ma soprattutto
ti che le crescenti esigenze del mercato esclude dall’acquisto molti pic-
del rotolo richiedono notevoli sforzi da coli trasformatori che non han-
parte dei trasformatori, per i continui no le conoscenze o la necessa-
aggiornamenti e gli ampliamenti del- ria esperienza per fare queste
la gamma di prodotti da offrire ai pro- sistemazioni.
pri clienti. In questa ottica, una linea Michele Renai, Responsabile Vendite Italia, che ha Le singole macchine Maflex,
oggi all’avanguardia e performante per scritto l’articolo. possono essere spostate da
realizzare un certo tipo di prodotto una linea all’altra e di con-
potrebbe domani risultare inadatta per ribobinatrice automatica start/stop a seguenza anche vendute a terzi. L’ac-
realizzarne uno nuovo con caratteristi- una ribobinatrice automatica conti- quirente dovrà solo posizionarla e non
che diverse. nua: una linea composta da 2 svolgi- avrà bisogno di niente poiché tutte le
Una linea Maflex è completamen- tori - D.E.R.L. - ribobinatrice start/stop componenti necessarie al funziona-
te scomponibile, per cui se un nuovo - polmone e troncatrice, sarà facilmen- mento di quella unità sono già inclu-
prodotto da realizzare richiedesse di te modificabile inserendo una nuova ri- se nella macchina stessa, pronta per
spostare uno svolgitore da una linea a bobinatrice continua e un incollatore essere utilizzata. Nel caso di reso in
un’altra (anche non Maflex e quindi non di lembo. Eseguendo un upgrade, l’im- permuta, il cliente avrà la possibilità di
modulare) oppure spostare il D.E.R.L. piego dei Goffratori/Laminatori riduce ottenere un alto valore in virtù del fat-
(Doppio Goffratore Laminatore) da una al minimo l’investimento e i tempi di to che la stessa unità potrà essere col-
linea all’altra (perfino da continua a fermo, potendo essi funzionare sia in locata in altre linee senza l’aggiunta di
start/stop e viceversa, poiché i D.E.R.L. modalità D.E.R.L. che D.E.S.L. (Dop- altri componenti.
sono flessibili anche in questo), sarà pio Goffratore Laminatore con incisio- La modularità è una componente fon-
sempre possibile farlo e senza modifi- ne Random o Sincronizzata) e potendo damentale per rendere le linee Maflex
che sostanziali. Negli ultimi anni, data soprattutto operare tanto con imposta- estremamente flessibili ma non solo.
la crescente esigenza di nuovi prodot- zione start/stop che in continuo, senza Nel caso specifico della produzione
ti, l’ufficio tecnico ha sviluppato molti necessità di alcuna modifica per passa- essere flessibili significa poter affronta-
progetti di questo tipo integrando, dove re da una configurazione all’altra. Altri re anche piccoli ordinativi senza spreco
necessario, modifiche ai software delle esempi possono essere il passaggio da di tempo. L’ufficio R&D di Maflex ha
macchine e supportando il cliente con una ribobinatrice che lavora a 350 m/ dedicato particolare attenzione a ren-
interventi tecnici mirati. min a una che lavora a 550 m/min o la dere semplice e veloce il cambio da un
sostituzione di un D.E.R.L. più piccolo prodotto al successivo. In tutte le mac-
4. Facilità di Upgrade: la Modula- con uno più performante. chine che compongono la linea è pos-
rità rende anche facile ed economico sibile modificare da pannello operatore
fare un upgrade di una linea in modo 5. Valore Futuro: quest’ultimo punto, i parametri legati al prodotto quali dia-
da non dover sostituire completamen- non certo per importanza ma perché metri, lunghezze, densità e verificarli
te una linea ancora funzionante. Un idealmente è un corollario dei punti in tempo reale. In fondo, anche questo
esempio classico è il passaggio da una precedenti, riguarda il valore sul mer- significa flessibilità! ●

l 38 Ottobre 2015 l
l RISPARMIO ENERGETICO l

RISPARMIO E RISPETTO
DELL’AMBIENTE CON VALMET
ADVANTAGE WEB PRE-HEATER
L’INDUSTRIA DELLA CARTA IN GENERALE, ED IL PROCESSO temperatura. Tale riscaldamento por-
DI PRODUZIONE DELLA CARTA TISSUE IN PARTICOLARE, ta ad una conseguente riduzione della
viscosità dell’acqua sul foglio immedia-
SONO ESTREMAMENTE ENERGIVORI SIA PER QUANTO tamente prima dell’ingresso alla pressa
aspirante. Questo fenomeno incremen-
RIGUARDA L’UTILIZZO DELL’ENERGIA ELETTRICA CHE DI ta le prestazioni della pressa e condu-
QUELLA TERMICA. PERTANTO, LA POSSIBILITÀ DI RIDURRE I ce ad un conseguente incremento del
livello di secco dopo la pressatura. Si
CONSUMI ENERGETICI È UNO DEI FATTORI PRINCIPALI PER riducono quindi i consumi di energia
LO SVILUPPO DI NUOVI PRODOTTI CHE POSSANO necessari al raggiungimento del livello
di secco finale.
RISULTARE INTERESSANTI PER QUESTO SETTORE. Brevettato da Valmet già nel 1992, il
primo prototipo fu installato su di una
di: Valmet Spa plice e questo può comportare anche macchina Tissue in Italia nello stesso
un accumulo di fibre e sporcizia con anno. All’epoca la sensibilità ambien-

L
a necessità crescente di aderire relativi i relativi intasamenti. tale e i costi energetici non avevano un
alle politiche di tutela ambienta- Valmet Advantage Web Pre-Heater impatto così marcato. Inoltre, il sistema
le ci spinge a riaffermare il nostro può essere agevolmente posiziona- presentava qualche difficoltà di manu-
costante impegno verso la diminuzio- to immediatamente prima della pressa tenzione, pertanto attraversò un perio-
ne delle emissioni in atmosfera. Valmet aspirante. Questa parte dell’aria calda do di relativo oblio.
Advantage Web Pre-Heater è un pro- ad alto contenuto di umidità viene pre- Nel 2013 il sistema fu nuovamente pre-
dotto pensato esattamente per queste levata dalla fumana in espulsione dalla so in considerazione e rivisto. Seguiro-
finalità: sfruttare l’aria uscente dalla cappa e soffiata omogeneamente sul no molti test su Macchina Pilota in ac-
cappa, che risulta ancora ricca di ener- foglio, incrementandone pertanto la coppiata con la pressa ViscoNip.
gia, il cui recupero è in genere parzia-
le. Tale utilizzo consente di aumentare Immagine 1: aumento del livello di secco a diverse velocità di macchina con
l’efficienza generale della macchina e l’Advantage Web Pre-Heater.
ridurre le emissioni in atmosfera.

Principio di funzionamento
L’Advantage Web Pre-Heater aumenta
la temperatura della carta alla pressa; di
conseguenza si accresce anche il gra-
do di secco della carta all’ingresso della
cappa. Tradizionalmente questo effet-
to viene ottenuto attraverso l’impiego
di Casse a Vapore, che aumentano la
temperatura del foglio all’ingresso del-
la pressa. Tali Casse sono alimentate a
vapore a bassa pressione, che - essen-
do prodotto solitamente da una caldaia
alimentata a gas naturale - costituisce
comunque un costo aggiuntivo per la
cartiera. Inoltre, il posizionamento del-
le Casse a Vapore non è sempre sem-

l 40 Ottobre 2015 l
l RISPARMIO ENERGETICO l

Immagine 2: DATI DI MACCHINA RELATIVI A SOFIDEL DELICARTA in atmosfera. L’approccio di tale siste-
MONFALCONE ma con una configurazione di macchi-
Dati di produzione na esistente necessita di uno studio det-
senza WPH con WPH tagliato delle funzionalità di esercizio,
Grammatura (towel) 17,2 17,2 g/m2 controllo e nondimeno del sistema di
Velocità al monolucido 1730 1730 m/min supporto che non deve essere di intral-
Pressione al monolucido 7,5 7,5 bar cio all’operatività di macchina.
Temperatura al soffio 360 316 °C Si è sviluppato quindi un sistema di so-
Velocità ventilatori principali 1800 1700 rpm stegno che, vincolato ai supporti esi-
Grado di secco alla pressa 40 42 % stenti della pressa, ne segue i movimen-
Grado di secco all’arrotolatore 5,5 5,5 % ti relativi ed è munito a sua volta di un
dispositivo di movimentazione pneu-
Immagine 3: Variazione della temperatura del foglio a Sofidel Delicarta Monfalcone matica che consente l’allontanamento
e diminuzione della viscosità. ulteriore della cassa soffiante, qualora
necessario per controllo e/o pulizia.
Anche se la collocazione dell’Advanta-
ge Web Pre-Heater non presenta par-
ticolari problematiche per quel che
concerne l’accumulo di fibre ed inta-
samenti, si è comunque sviluppato un
sistema di pulizia automatico e tempo-
rizzato della superfice soffiante, utiliz-
zabile anche durante la produzione e
realizzato con materiali resistenti a tem-
peratura e corrosione.
Il flusso d’aria necessario all’alimenta-
zione del sistema proviene dal condot-
to dell’aria in espulsione dalla cappa es-
siccatrice, prelevato da quello a valle
dello scambiatore aria/aria.
Il sistema è dotato di serrande di con-
trollo della portata del fluido e di mi-
scelazione con aria ambiente per il
monitoraggio della temperatura massi-
ma e di un sistema di filtraggio dell’aria
a monte del ventilatore che consente
L’Advantage Web Pre-Heater viene dotto, si è deciso di proporlo con gli di intercettare eventuali fibre presenti
posizionato sul rullo aspirante che pre- opportuni aggiornamenti, sviluppan- nel circuito di espulsione fumana che
cede la pressa, la superfice soffiante done gli aspetti operativi e di controllo potrebbero portare ad intasamenti, con
curva corrisponde all’angolo di settore del sistema. L’opportunità per una pri- conseguente calo delle prestazioni.
aspirante del cilindro. ma installazione del sistema Advantage Come si può evincere dall’Immagine 2,
Una parte della fumana in espulsione Web Pre-Heater si è concretizzata su a oggi i risultati provenienti dal campo
dalla cappa viene prelevata per alimen- macchina Tissue dotata di tradizionale sono estremamente positivi.
tare il sistema; la portata d’aria utiliz- Pressa Aspirante, aspetto che avrebbe I campioni prelevati indicano un au-
zata dal sistema Advantage Web Pre- potuto lasciare qualche area di incer- mento del grado di secco in ingresso
Heater risulta comunque inferiore alla tezza sulle performance, visto che i test alla pressa pari al 2%. Dal calcolo dei
portata d’aria prelevata dal cilindro eseguiti sulla Macchina Pilota erano consumi effettuato con il Programma
aspirante, ad evitare immissioni nocive stati eseguiti con una configurazione su Valmet per il Dimensionamento degli
nell’ambiente di lavoro circostante. Pressa ViscoNip. Impianti e la Simulazione del Proces-
I risultati dei test sono stati molto inco- so di Asciugamento risulta che annual-
raggianti: a fronte di un flusso d’aria con I pionieri dell’Advantage mente l’impianto installato a Sofidel
temperature tra i 180 e i 240°C ed un Web Pre-Heater Delicarta Monfalcone porterà a un
livello di umidità tra 100 e 140 g/kgDA Il primo Cliente a valutare interessan- risparmio di circa 4750 MWh di gas e
(che in realtà risulta inferiore al livello di te il sistema e a volerlo installare è sta- 290 MWh elettrici, che corrispondono
umidità che si riscontra in media in una to il Gruppo Sofidel, con la Cartiera a 186.000,00 Euro.
macchina Tissue), si è evidenziato un Delicarta Monfalcone. Avviato ad apri- Inoltre, i risultati preliminari sono con-
aumento del livello di secco tra l’1,4 e il le 2015, l’impianto si è subito rivelato fortanti anche dal punto di vista della
2% (Immagine 1 a pagina precedente). efficace per quanto riguarda risparmio temperatura del foglio (Immagine 3).
Pertanto, dopo aver riprogettato il pro- energetico e riduzione delle emissioni La temperatura infatti è cresciuta da 40

l 42 Ottobre 2015 l
Le condizioni della Vostra acqua di processo sono uniche.
Anche il Vostro programma biocida dovrebbe esserlo.

Le condizioni dell’acqua di processo variano infatti da stabilimento a stabilimento, da applicazione


ad applicazione. Ecco perché Buckman ha disegnato tre diversi programmi di trattamento microbiologico
mirati alle specifiche esigenze della Vostra cartiera. Siamo in grado di personalizzare un trattamento per
l’eliminazione delle crescite microbiologiche ovunque rappresentino un problema, riducendo i costi e
migliorando la sostenibilità nel Vostro stabilimento. TECNOLOGIA MODERNA A BASE ENZIMATICA
Tutto ciò senza interferire con il programma di BIOCIDI CLASSICI

modificazione fibre Maximyze®. PROGRAMMI DI OSSIDAZIONE SPECIFICI

Tre distinti programmi di trattamento microbiologico. Una sola soluzione perfettamente integrata.
Scoprite di più sul nostro approccio esclusivo. Contattate il Vostro responsabile di zona Buckman, inviate una
e-mail all’indirizzo europe@buckman.com o visitate il sito buckman.com.

TECNOLOGIE PER L’INDUSTRIA DELLA CARTA


© 2015 Buckman Laboratories International, Inc. Tutti i diritti riservati.
l RISPARMIO ENERGETICO l

a 65°C, con una conseguente diminu- riori, nel complesso però la quantità
zione della viscosità, seppure non in di aria estratta dalla cappa rimane la
modo lineare, come da aspettative. medesima, ma viene canalizzata in
punti di emissione diversi: una par-
La testimonianza del Cliente te rimane nel camino dell’air system
Abbiamo rivolto qualche domanda a e l’altra parte viene convogliata nel
Stefano Simonetti, Plant Manager di camino del vuoto, diventato un nuo-
Sofidel Delicarta Monfalcone relativa- vo punto di emissione per la cartie-
mente alla sua esperienza con l’instal- ra. Dal punto di vista ambientale non
lazione del primo Valmet Advantage ci sono stati grossi cambiamenti, da
Web Pre-Heater. quello gestionale invece si sono rese
Ci parli di com’è nata l’idea per que- necessarie alcune modifiche a livello
sta installazione? di autorizzazioni per un camino che
L’idea è nata da una proposta che è prima non era un punto di emissione e
arrivata dalla divisione Tecnico-Com- di dotazioni di punti di misura. Il tutto
merciale di Valmet, che si basava su è stato gestito con gli enti pubblici sen-
un esperimento fatto in precedenza Stefano Simonetti, Plant Manager di za alcuna difficoltà.
sul prototipo installato sulla Macchi- Sofidel Delicarta Monfalcone. Avere Valmet come partner per que-
na Pilota (che ha sede a Karlstad, Sve- sto progetto si è rivelato produttivo?
zia, ndr) e che aveva dato risultati con- che abbiamo visto una riduzione del- Indubbiamente si. Per noi avere la mac-
fortanti dal punto di vista del recupero la temperatura operativa delle cappe china e l’Air System Valmet e di-spor-
energetico. e la possibilità di ridurre la velocità di re di un Partner che ha questo tipo
L’idea è sembrata inizialmente com- soffio dei ventilatori di processo, che di background e conoscenze è stato
plessa, poichè questo aveva un impat- sono macchine abbastanza rilevanti essenziale, anche per il fatto stesso che
to su vari aspetti: il primo era l’inseri- dal punto di vista dell’impatto energe- tanti dati e una profonda esperienza sul
mento di questa cassa in un’area molto tico. È ancora difficile precisare il van- nostro impianto si sono rivelati molto
critica dal punto di vista operativo per taggio economico, poiché abbiamo utili. Questa competenza è stata fonda-
le condizioni particolari dell’ambiente notato delle differenze a seconda del mentale per far sì che Valmet potesse
(acqua, polvere, sporcizia e umidità), il tipo di feltro utilizzato in questi mesi di individuare delle soluzioni ad hoc per
secondo era quello del mantenimen- esercizio: con il primo tipo di feltro uti- la nostra macchina.
to di condizioni ambientali accettabili. lizzato abbiamo riscontrato delle pre- Quali aspetti di questo progetto avete
Però ha catturato il nostro interesse in stazioni estremamente incoraggianti, maggiormente apprezzato?
base proprio ai risultati che si prospet- con un incremento del grado di sec- Abbiamo particolarmente apprezzato
tavano dal punto di vista del risparmio co alla pressa stimato almeno a partire il coinvolgimento che c’è stato da par-
conseguibile. Considerando che al dall’1% e addirittura superiore, mentre te del Team Valmet per quanto riguar-
camino abbiamo energia che va persa, con il feltro installato ultimamente (da da sia la richiesta di particolari accor-
di fatto già si erano fatti alcuni inter- circa 20 giorni al momento della ste- gimenti sull’impianto da parte nostra,
venti per il recupero termico (per es. sura dell’articolo, ndr) il vantaggio si è che per la preparazione del progetto.
con lo scrubber o con altri sistemi per ridotto. Devo sottolineare comunque Il vantaggio di basarsi sui risultati di
la termoventilazione), ma questo siste- che si tratta di due feltri molto diversi una Macchina Pilota che sono stati poi
ma ci ha subito dato la sensazione di nella loro struttura. Al momento quin- riscontrati in produzione è stata una
una possibilità di recupero energetico di posso dire che ci sono ancora ampi leva importante, poiché il tutto è stato
molto più consistente. Prima di partire margini di ottimizzazione del sistema,
con il progetto abbiamo chiesto ai tec- non ultimo aspetto l’individuazione
nici di ideare una soluzione più incen- del feltro più idoneo a questo tipo di
trata sulle nostre esigenze. Dopo alcu- configurazione. Va sottolineato come
ni incontri a partire dalla fine del 2014 con l’utilizzo del primo feltro il rispar-
nei quali Valmet ha formulato delle mio si è rivelato senza dubbio signifi-
ipotesi e noi abbiamo avanzato alcune cativo, certamente superiore a quello
richieste di modifica, siamo arrivati ad di altri sistemi di recupero che abbia-
una proposta abbastanza completa ed mo a disposizione.
esaustiva ed il progetto nel suo com- Avete avuto anche dei vantaggi a
plesso è stato inoltrato all’Ufficio Tec- livello ambientale, oltre a quello lega-
nico Centrale, il quale ha dato il suo to più strettamente all’energia? (per
benestare: da lì è nato il suo avvio. esempio meno aria uscente, minori
Quali vantaggi ha portato in termini di emissioni in atmosfera, ecc.)
risparmio energetico? Il bilancio complessivo non credo
I risparmi non sono ancora quantifi- sia cambiato; è pur vero che dall’aria Dettaglio della cassa dell’Advantage Web
cabili con estrema precisione. Certo è uscente fuoriescono emissioni infe- Pre-Heater.

l 44 Ottobre 2015 l
PROTECH100
The New Log Saw for Industrial Roll

UP TO 350 mm IN DIAMETER · SPEED 120 CUTS/MIN · DENSITY UP TO 320 Kg/m3


Complete Converting Lines for TISSUE Consumer and Professional

Universal Tissue Technology S.r.l.


Via del Brennero 1040F, 55100 San Marco, Lucca - Italia
Tel: +39 0583 490461
email: info@uttech.it www.uttech.it
l RISPARMIO ENERGETICO l

supportato non solo dal calcolo teo- andando così sprecate. Nel tempo e ro sulla carta e sulla fibra. Pertanto,
rico, ma da una realtà dei fatti che ha con i vari sistemi di recupero calore, la l’impatto del vantaggio è diretto.
dato prospettive interessanti. temperatura della nostra fumana è sce-
Desidera fare qualche altra conside- sa fino a raggiungere un livello di soli In conclusione
razione? 70°C. Questo dimostra quale impatto - L’Advantage EcoHeater rappresenta
L’aspetto maggiormente positivo che sia economico che ambientale - possa una soluzione ideale sotto più punti di
mi sento di sottolineare è che adesso avere questo recupero. Inoltre, io pre- vista: il risparmio energetico ottenuto
abbiamo la possibilità di recuperare diligo questo specifico tipo di recupero sfruttando un potenziale già presente
una buona parte di quanto prima anda- (attraverso l’Advantage Web Pre-Hea- (la fumana dalla cappa), rispettando
va al camino. Credo che questo aspet- ter, ndr) rispetto allo Scrubber e ad altri l’ambiente e migliorando le prestazio-
to possa essere ancora ulteriormente tipi di scambiatori che permettono di ni di macchina senza compromettere
studiato, valutato e migliorato. Nei miei recuperare acqua calda in luoghi dove in alcun modo l’ambito operativo. E il
primi anni di lavoro in questo stabili- ci sono molte dispersioni dal punto di riscontro più che positivo espresso da
mento, le cappe funzionavano a una vista termico; al contrario, questo tipo Sofidel rappresenta per noi la migliore
temperatura di 420-430°C e le relati- di sistema permette di recuperare l’e- conferma del percorso intrapreso con
ve fumane fuoriuscivano in atmosfe- nergia e convogliarla esattamente nel questo innovativo prodotto. ●
ra ad una temperatura di oltre 300°C, punto dove serve maggiormente, ovve-

Notizie dalle aziende


Un anno ricco di cambiamenti, tra innovazione e ricerca, per l’azienda
bolognese specializzata nel Tissue.
TMC, focus
on Tissue
U na nuova sede, una nuova immagine, una nuova strut-
tura organizzativa sempre più orientata alla Ricerca e
Sviluppo di soluzioni innovative e specifiche per l’automa-
tizzazione del packaging dei prodotti Tissue.
Il 2015 è un anno di svolta e forte focalizzazione per TMC,
che ha deciso di concentrarsi ancora di più sul mercato del
Tissue e sulla soddisfazione delle esigenze dei clienti.
La forte dinamicità che caratterizza le scelte dell’azienda
bolognese è un valore indispensabile per fronteggiare con
energia e flessibilità un mercato competitivo e in costante
evoluzione come quello del Tissue. E TMC dimostra di essere un’azienda proiettata verso il futuro
del tissue, attuando proprio in questi mesi importanti trasformazioni, sottolineate dal nuovo logo
che rafforza il cambiamento in corso.
Il nuovo management - insediatosi nei primi mesi dell’anno all’interno del nuovo stabilimento di
Castel Guelfo (BO), più grande e più moderno - si è impegnato a raggiungere in breve tempo impor-
tanti obiettivi: la creazione di un nuovo team specializzato, dedicato solo ai progetti più complessi;
l’organizzazione di un nuovo dipartimento off-line di R&D (Research&Development) con il compi-
to di esplorare le più estreme frontiere tecnologiche
e proporre al mercato soluzioni mai pensate o viste
prima. Concentrandosi al massimo sul Tissue e sulle
sue specifiche complessità, TMC dimostra di saper
sempre anticipare i bisogni del mercato e più che
mai si conferma un partner affidabile che sa come
contribuire realmente all’efficienza aziendale e alla
crescita del business dei clienti, attraverso la pro-
gettazione e produzione di processi personalizzati,
sistemi di automazione del packaging e con l’ausilio
delle tecnologie più avanzate.
TMC risulta sempre un passo avanti, infatti, tra le
soluzioni più innovative presentate dall’azienda negli
ultimi mesi si ricorda HTMI, il primo sistema di con-
trollo da remoto su tablet per macchine di packa-
ging, e le insaccatrici SUPERA e UNO, rispettiva-
mente la più veloce e la più flessibile del mercato. ●

l 46 Ottobre 2015 l
Dal 1987 il vostro specialista nei sistemi di automazione per cartiera
Oltre 5000 equipaggiamenti elettronici installati nel Mondo
AC and DC Intelligent Drives basati sulla innovativa e flessibile ONE PLATFORM

[(One Board)2+(One AC & DC Drive)+ DCS in drive] = 3


ONE AC Drive ... non c’è nulla che non possa fare
C
Condensatori a film per componenti indistruttibili

Processore Tri-Core

Smart Autotuning

Solo tre minuti per rimpiazzarlo

One control board per tutti gli azionamenti


O
Alimentatore DC/AC (risparmio energetico / basse emissioni)

because of Paper Automation matters

Sael S.r.l. Via dei Genieri, 31 - 36040 Torri di Quartesolo (VI) - tel. +39 0444 582499 - www.sael.it
l IN CARTIERA l

ANDRITZ,
VALORE AGGIUNTO
NELLA PARTE TELA
una variante tela in poliammide e polie-
RISPARMIO ENERGETICO, MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ
stere a trama alternata. Motivo dell’uso
DELLA CARTA E MAGGIOR POTENZIALE DI DURATA. della variante finora utilizzata in PA/PE
(1:1): i materiali in poliestere presentano
di: Stefan Schreiner Risparmio energetico un coefficiente di attrito limitato e per-
ANDRITZ Kufferath GmbH e miglioramento della tanto hanno il coefficiente di resistenza
qualità della carta all’attrito basso desiderato e una stabi-

A
NDRITZ Kufferath ha rinnovato Il maggior potenziale di risparmio ener- lità della forma elevata durante l’uso.
la propria offerta di prodotti, am- getico della parte tela è da ricondursi Tuttavia, in numerosi casi, la resisten-
pliandola ulteriormente: le quat- senza dubbio alle configurazioni delle za all’usura di tali materiali non è suffi-
tro nuove serie di tele di formazione si macchine, con un elevato numero di ciente per assicurare la durata desidera-
dividono nella forming fabric WePack cassette aspiranti a vuoto elevato. ta delle macchine per carta.
(carta da imballaggio), nella forming fa- Le macchine a tavola piana, le macchine Di contro, i monofilamenti in poliam-
bric WePrint (carta utilizzata per progetti a più tavole piane e i formatori ibridi, mide presentano un ottimo valore di re-
di grafica), nella forming fabric WeValue utilizzati principalmente nel settore sistenza all’usura e, grazie alle specifi-
(tipologie speciali di carta) e nella for- degli imballaggi e nella produzione di che caratteristiche idrolitiche, un mag-
ming fabric WeCare (carta utilizzata a carta per progetti di grafica a una velo- gior assorbimento dell’acqua e delle
scopi igienici) e sostituiscono tutte le so- cità che arriva a 1400 m/min, offrono le sostanze chimiche e una stabilità della
luzioni di ANDRITZ Kufferath finora co- maggiori opportunità di ottimizzazione forma inferiore in confronto al polieste-
nosciute. I prodotti testati presenti finora (Figura 1 e Figura 2). re. I nuovi materiali E-Line e Q-Line pre-
sul mercato saranno disponibili in futuro In collaborazione con produttori mono- sentano invece un coefficiente di attrito
come versione “RUN”. I nuovi prodotti filamento, negli ultimi anni sono stati svi- ridotto e un elevato valore di resistenza
a valore aggiunto sono disponibili come luppati i nuovi materiali ANDRITZ E-Li- all’usura rispetto alle strutture tela PA/
versione “PRIME”. Le nuove tecnologie ne e Q-Line. Questi materiali compen- PE standard a trama alternata. Il coeffi-
e i nuovi materiali offrono ai clienti un sano gli svantaggi della soluzione di ciente di attrito limitato dei nuovi mate-
notevole potenziale di risparmio. compromesso adottata finora, ovvero riali genera in questo modo un attrito

Figura 1: Macchina multifunzione Fourdrinier.

l 48 Ottobre 2015 l
l IN CARTIERA l

Figura 2: Gap Former. Tabella 1 - DATI DI UTILIZZO DELLA MACCHINA


Formatore ibrido: BelBond + 2.
Tipo PM
Meccanismo distributore
Larghezza 5,48 m
Velocità 750 m/min
Carta cartone ondulato, liner, testliner bianco
Grammatura 125-240 g/m²
Posizione tela inferiore
tela SSB (Sheet Support Binder Technology)
Tela WePack RUN e in confronto
WePack PRIME (con E-Line)
Composizione 100% carta riciclata

ridotto nella zona del vuoto. Le possi- binata. Questi materiali com-
bilità di risparmio sono maggiori in par- pensano gli svantaggi della
ticolare per le macchine che nel corso soluzione di compromesso
degli ultimi anni sono state costante- adottata finora da tutti i pro-
mente migliorate per quanto riguarda duttori presenti sul merca-
la velocità e che vengono operate al to, ovvero una variante tela
limite della possibile potenza motrice in poliammide e poliestere a
e sotto vuoto (Figura 3 e Figura 4). A trama alternata. A causa della
partire dal 2012, il risparmio energeti- caratteristiche descritte finora, Figura 3 e Figura 4: Esempio di riduzione dell’attrito.
co misurato presso i clienti in numerosi la situazione cambia in par-
esempi grazie ai materiali E-Line è risul- ticolare in caso di funziona-
tato mediamente del 10-15%, misurato mento in condizioni acide o
sulla potenza motrice dei concetti della in condizioni di utilizzo che
parte tela indicati precedentemente. Il cambiano in base alla produ-
design della tela di formazione è stato zione, con valori del pH che
impostato in base a queste posizioni e si modificano sulla macchina
utilizzato per il confronto con le stesse per carta. Qui i nuovi mate-
condizioni produttive. In questo modo riali E-Line e Q-Line mostra-
vengono generati risparmi annuali che no le loro prestazioni per il
non di rado devono essere confrontati prolungamento della dura-
con i costi di acquisto delle tele di for- ta. Per le macchine per carta
mazione nello stesso arco di tempo. Il che operano a elevata veloci-
vantaggio dei materiali E-Line e Q-Line tà nell’ambito della produzione di carta Prime E-Line”, è stato possibile opera-
è rappresentato anche dalla tecnologia per progetti di grafica e per imballaggi, re la parte tela con un vuoto maggiore.
cartacea: la migliorata stabilità della for- generando talvolta elevate quantità di In questo modo è possibile utilizzare la
ma dei materiali in monofilamento gene- agenti riempitivi, il nuovo design inno- macchina per carta a una velocità mag-
ra un profilo 2-Sigma uniforme, partico- vativo di legatura “MAX” offre notevoli giore con lo stesso contenuto in secco
larmente vantaggioso nella produzione vantaggi per la parte inferiore della tela. oppure, in alternativa, alla stessa velo-
di grammature della carta ridotte e nel Il nuovo design di legatura consente di cità con un contenuto in secco miglio-
caso di elevate velocità di utilizzo. Oltre ridurre notevolmente l’attrito interno del- rato in base alla parte tela. Il vuoto più
ai nuovi materiali Andritz Kufferath ha la tela grazie a una migliorata stabilità elevato ha un effetto positivo sul col-
sviluppato anche la nuova tecnologia trasversale. In questo modo si assicura legamento tra le passate e consente di
di legatura brevettata “Quattro Support che la durata desiderata della tela venga ridurre l’incollaggio nel caso indicato. La
Binder” (QSB). Grazie a questo design raggiunta regolarmente. riduzione nell’utilizzo dell’energia rile-
la stabilità della legatura e della forma è vata dai clienti nell’ambito della parte
più elevata a livello costruttivo. I punti di Utilizzo e risultati tela risulta essere all’incirca di 112.000
supporto più elevati della fibra della par- di ottimizzazione raggiunti euro all’anno, mentre i tempi di utilizzo
te superiore della tela vengono unifor- Sulla macchina (vedi Tabella 1) sono sta- rimangono elevati.
mati, ottenendo un’ottima stampabilità ti utilizzati materiali in monofilamento
in ambito grafico e della carta da imbal- convenzionali PA/PE e una variante tela Conclusione
laggio, in base alle richieste del mercato. standard WePack “RUN”. Grazie ai moderni materiali in monofi-
In seguito è stata utilizzata la varian- lamento e al nuovo design della tela è
Miglioramento della durata te WePack “PRIME” sulla stessa base possibile ottenere un maggiore rispar-
della parte tela di design tessile con monofilamenti mio e un’ottimizzazione della qualità
L’utilizzo dei nuovi materiali E-Line e “E-Line”. Grazie alla migliorate caratte- notevoli in collaborazione con il cliente
Q-Line può essere utile in maniera com- ristiche di attrito della variante “WePack per quanto riguarda la parte tela. ●

l 50 Ottobre 2015 l
SOLUZIONI PREMIUM SU MISURA

Cilindri aspiranti
Mantelli per cilindri aspiranti
Cilindri funzionali
Cilindri stenditori
Cilindri in fibra di carbonio
Tutti i tipi di cilindri

MWN Niefern Maschinenfabrik GmbH Bahnhofstr. 51 - 53, D - 75223 Niefern-Öschelbronn Germany

Telefon: +49(0) 7233/75 - 0 Telefax: +49(0) 7233/75 - 11 Internet: www.mwn-niefern.de Email: info@mwn-niefern.de

MIAC 2015, 14. - 16. Ottobre, Lucca


l COGENERAZIONE IN CARTIERA l

di: Gruppo AB
AB E CARTIERA DI MOMO:
L
a Direzione aziendale di Cartiera
di Momo Spa, in considerazione
L’EFFICIENZA ENERGETICA degli elevati consumi di energia
elettrica e termica necessaria allo svol-
gimento dei processi produttivi tipici
DELL’INDUSTRIA di questo settore e di fronte alla parti-
colare situazione economica di questi
anni caratterizzata da un elevato costo
CARTARIA PASSA DALLA delle fonti energetiche specialmente in
Italia, ha deciso di affidarsi al leader del
settore AB per la realizzazione di un
COGENERAZIONE impianto di cogenerazione della Linea
ECOMAX®Natural Gas nel proprio sta-
bilimento di produzione di Momo (NO).
L’impianto, un ECOMAX® 33 HE, è ali-
mentato a gas naturale ed è una solu-
zione modulare in container, di potenza
nominale complessiva a pieno carico
pari a 3.352 kWe, con potenza termi-
ca cogenerata pari a 3.420 kW, riferi-
ta a una potenza termica introdotta di
7.674 kW. L’energia elettrica prodotta,
al netto degli autoconsumi di centrale,
viene totalmente auto-consumata, con
eventuali eccedenze cedute in rete.
La cogenerazione oltre a garantire un
contenimento dei costi di approvvigio-
namento delle risorse energetiche, con-
sente a Cartiera di Momo di rendersi
parzialmente o totalmente autosuffi-
Vista aerea dello ciente dalla linea elettrica. La produ-
stabilimento AB Energy. zione elettrica dell’impianto, oltre a
coprire quasi completamente il fabbi-
sogno dello stabilimento, consente di
LA COGENERAZIONE DI AB SI CONFERMA COME SCELTA
produrre in modo cogenerativo vapore
IDEALE ATTENTA ALL’AMBIENTE, ALL’ECONOMIA DELLE ed acqua calda che saranno immessi
nelle reti di servizio dello stabilimento.
AZIENDE E PERFETTA PER SETTORI ENERGIVORI COME
Con il nuovo impianto installato si ha
QUELLO DELLA PRODUZIONE DELLA CARTA-CARTONE- un risparmio di circa 4.800 tonnellate
di CO2 emesse all’anno e un’operatività
CARTONCINO PATINATO. CARTIERA DI MOMO SPA, ATTIVA del gruppo pari a circa 8.200 ore/anno.
A MOMO (NOVARA) DAL 1963 E AFFERMATASI NEL CORSO
Chi è AB
DEGLI ANNI COME DINAMICA AZIENDA EUROPEA, HA Fondata a Orzinuovi nel 1981 da Ange-
SCELTO DI ADOTTARE UNA POLITICA “GREEN” LEGATA lo Baronchelli, AB opera nei settori del-
la cogenerazione e della valorizzazio-
ALL’EFFICIENZA ENERGETICA PUNTANDO SU AB, LEADER ne energetica delle fonti rinnovabili.
MONDIALE DEL SETTORE COGENERAZIONE, PER AB è oggi il riferimento globale del-
la cogenerazione, grazie alle proprie
RAZIONALIZZARE L’UTILIZZO DELLE FONTI DI ENERGIA soluzioni modulari per esterno da 100
FOSSILE CON CONSEGUENTE RISPARMIO ECONOMICO E a 10.000 kWe. Fino a oggi sono stati
installati oltre 900 impianti per un tota-
MIGLIORAMENTO DELLA CONDIZIONE AMBIENTALE le di potenza elettrica nominale che
RELATIVAMENTE AI GAS SERRA. supera i 1.300 MW. Negli ultimi anni

l 52 Ottobre 2015 l
Chi è Cartiera di Momo FSC®) comprende retro grigio, retro
Cartiera di Momo opera da oltre 50 manilla (anche alimentare), retro bian-
anni nel settore cartario a livello euro- co patinato e retro kraft alimentare.
peo ed è specializzata nella produzio- Condividendo la politica del conte-
ne di cartoncini patinati multistrato per nimento delle emissioni climalteran-
imballaggio, a base di fibra di recupero. ti, Cartiera di Momo ha implementa-
La produzione è realizzata nello stabili- to un Sistema di Gestione dell’Energia
la capacità produttiva è quadruplicata mento di Momo (Novara) dove, su una conforme alla norma ISO 50001:2011
e il numero di dipendenti ha superato superficie di circa 46.000 mq di cui applicando le indicazioni contenute
le 500 unità. AB è oggi presente con 15.000 coperti, è installata una mac- nella norma ai propri usi e consumi di
filiali dirette in Polonia, Serbia, Croazia, china continua da 262 cm di larghez- energia. Sostenibilità, tutela ambien-
nonché in Spagna, Romania, Repubbli- za.bLa capacità produttiva annuale è di tale e condivisione di valori dichia-
ca Ceca, Austria, Brasile, Paesi Bassi, 80.000 ton. nelle grammature da 270 rati sono i principi alla base di quel-
Francia, Germania, UK, Canada, USA, gr/mq sino a 600gr/mq. la Responsabilità di cui Cartiera di
Israele e recentemente ha aperto anche La gamma delle qualità (prodotte nel Momo vuole dare prova in ogni aspet-
in Russia e Turchia. rispetto delle normative ISO 9001 ed to del proprio operato. ●

NEWS
DS Smith in Lucca reduces maintenance costs with Voith OnQ Profilmatic
DS Smith, an Italian market leader in containerboard production, has reduced maintenance costs and
increased its paper quality and machine productivity thanks to the OnQ Profilmatic control system and OnQ
ModuleJet headbox actuators from Voith.

T he company’s mill in Lucca, Italy, was experien-


cing inconsistent paper profiles and wrinkles due
to the former actuator control of the existing control
Wrinkles have been reduced, and we are pleased
with the deviation of the profiles,” said Andreotti.
The OnQ Profilmatic has the ability to determine
system of its PM 2. Voith recommended the OnQ the portion of random noise in the measurements.
Profilmatic cross profile control software, which Continuous, dynamic profile mapping allows exact
is part of its modular and flexible Voith ComCo- local mapping of the actuator control zones to the
re platform to optimize the shape of the profiles. measurements and leads to better paper quality.
“Our existing system was obsolete. The actuator A major part of the Voith ComCore platform is the
delivery time was a problem and we were spending OnView information system, which makes all the
too much on maintenance,” said Stefano Andreot- details of the papermaking process available for
ti, Technical and Technology Manager at DS Smith. analysis. This is the key to continued performance
“Our production engineers are now very happy with improvements for the machine. With this powerful
Voith’s OnQ Profilmatic. The system automates a toolset Voith accompanies DS Smith to achieve fur-
process that before was entirely manual. ther efficiencies on the PM 2. ●

l Ottobre 2015 53 l
l IN CARTIERA l

SOLUZIONI PER LA RIDUZIONE


DELL’ENERGIA SPECIFICA
E DELLE PERDITE FIBROSE
NELLE CARTE DA IMBALLO
MENO ENERGIA E MENO FIBRE NELLO dove è possibile che si manifesti una perdita fibrosa. Queste
SCARTO PER MANTENERE PIÙ FIBRA zone sono evidenziate nella Figura 1.

“BUONA” A FINE LINEA, PER MIGLIORARE Riduzione della perdita di


LE CARATTERISTICHE MECCANICHE DI fibra in preparazione impasti
Come evidenziato in Figura 1, sono le zone definite come di
CARTE PER TEST LINER E FLUTING. spappolamento, epurazione grossolana, ed epurazione fine,
quelle che possono generare una perdita di fibra e di pasti-
di: Kadant Lamort glie. Per una maggiore comprensione dell’articolo, definiamo
meglio, qui di seguito, alcuni termini:

Q uest’articolo descrive come vengono affrontati que-


sti temi nelle linee di preparazione impasto moder-
ne. Può sembrare facile in alcuni casi ottenere delle
riduzioni dell’energia specifica delle linee dell’ordine di 15-
Figura 2: Trashwell.

20 KWh/ton, ma va tenuto conto della possibile perdita in


termini di pastiglie indisciolte e di fibra libera che queste mo-
difiche possono comportare. L’aumento delle perdite fibrose,
genera non solo un costo operativo più elevato, ma anche
un danno legato al fatto che le fibre che vengono perse sono
quelle che maggiormente consentono di aumentare le carat-
teristiche fisiche del prodotto finito. Se prendiamo in esame
un sistema tipico, possiamo individuare tre aree principali

Figura 1: Linea tipica di preparazione impasti.

Figura 3: Junk Box.

l 54 Ottobre 2015 l
Figura 4. Figura 6.

Figura 5. decantazione e nella separazione dei corpi pesanti. Con l’au-


mento della contaminazione che si riscontra negli ultimi anni
elle materie prime, il sistema Trashwell si sta di conseguenza
imponendo. Una separazione efficace dei corpi pesanti pre-
viene un’usura prematura dei rotori e delle griglie del Pulper
e del sistema di decontaminazione.
L’efficienza di queste parti è davvero importante per un man-
tenimento ottimale dell’efficienza di sfibratura e quindi per la
riduzione delle perdite.
Esistono sul mercato diversi sistemi di decontaminazione Pul-
per, che sono stati messi a punto negli anni. Kadant ha mes-
so a punto un sistema innovativo, che abbinato al concetto
della Trashwell, consente delle importanti migliorie. Questo
sistema prevede una particolare pompa che consente di ali-
Fibre: definiamo come fibra, la fibra libera, trattenuta da un mentare in pressione un apparecchio con principio di lavo-
apparecchio tipo Bauer Mc Nett di con maglia da 100 Mesh; ro continuo denominato CLD (Continuous Light Detrasher),
Pastiglie: definiamo come pastiglie dei pezzi di carta o car- concepito per la creazione di un vortice nella parte superio-
tone, non spappolati. Queste pastiglie possono provenire re dell’apparecchio, in modo da consentire una separazione
anche da carta trattata con resina per la resistenza a umido. continua e molto efficace dei contaminanti leggeri. La parte
Kadant ha messo a punto un metodo di analisi di laborato- inferiore del CLD, è invece concepita per una lavorazione
rio che consente di distinguere le pastiglie trattate con resina complementare delle pastiglie di carta (Figure 4-5-6).
per la resistenza a umido da quelle non trattate. In effetti le Si parla quindi di una lavorazione selettiva sulle pastiglie,
pastiglie non trattate sono quelle che un determinato sistema ma non sui contaminati, che sono mantenuti di dimensioni
dovrebbe recuperare e non lasciarle andare negli scarti. E’ importanti e più facili da eliminare. Questo tipo di processo
essenziale capire il motivo per il quale ci si trova con degli consente quindi di aumentare la produzione del Pulper, e di
scarti ricchi in fibra, e determinare la migliore soluzione per evitare le fluttuazioni tipiche di livello Pulper e di concentra-
evitare questo problema. zione, generate dai sistemi a batch.
Gli scarti continui provenienti dal CLD, sono ulteriormente
Sezione Pulper lavati e drenati su un apposito tamburo.
Una delle zone dove è necessario eliminare le perdite fibro- L’azione combinata di un sistema CLD e della Trashwell, con-
se, è la sezione di decontaminazione del Pulper, sezione che sente di ridurre fortemente i problemi di usura legati all’ac-
andremo a esaminare in dettaglio. cumulo dei contaminanti, e nel contempo di operare un’ef-
Per la prima zona del sistema di decontaminazione, è pre- ficace apertura delle pastiglie residue, senza frantumazione
vista una sezione per l’eliminazione dei corpi pesanti, essa dei contaminanti.
può prevedere un sistema Trashwell o un sistema Junk Trap
(Figure 2 e 3). Il sistema Trashwell, sta rimpiazzando sempre Limiti di un sistema
di più il sistema Junk Trap, in quanto offre i seguenti vantaggi: tradizionale a batch
l’apertura con il Pulper ha una sezione molto più importan- La sequenza a batch prevede dei cicli ripetitivi di lavoro,
te, ciò consente di evitare il fenomeno di intasamento che a lavaggio, espulsione dello scarto. Questo metodo di lavoro
volte s’incontra con la Junk-trap; non ci sono costose valvole provoca degli svantaggi: il livello di decontaminazione pos-
pneumatiche per la gestione del rifiuto; il tempo di ritenzione sibile con una sola unità spesso non è sufficiente alla decon-
all’interno della Trashwell è molto più grande (circa tre volte taminazione del Pulper, perché la fase lavoro è solo una fra-
superiore), ciò consente quindi una maggiore efficienza nella zione del tempo totale di un ciclo; molti sistemi cercano di
l IN CARTIERA l

compensare adottando sulla macchina di pulizia dei fori più Figura 9.


grandi rispetto a quelli del Pulper, provocando quindi delle
evidenti limitazioni del sistema. Il Pulper inoltre può perdere
di efficienza per le variazioni del livello e della densità.

Sezione di epurazione
grossolana a media densità
L’obiettivo ricercato in questa fase, è quello di eliminare dal
flusso d’impasto i contaminanti, che sono principalmente di
natura plastica, polistirene, ecc., possibilmente senza dete-
riorarne le dimensioni e nel contempo di disperdere le pasti-
glie di carta indisciolte. Nella prima fase di epurazione, tra-
mite l’utilizzo di macrofessure, si procede a una separazione
spinta delle pastiglie e dei contaminanti, con una potenza
specifica estremamente bassa, senza procurare un degrado
né delle pastiglie indisciolte né soprattutto dei contaminanti.
L’epuratore posto in ultimo stadio, svolge un ruolo estrema- Figura 10.
mente importante per diverse ragioni: esso deve assicurare
una depastigliatura complementare delle pastiglie residue,
senza tuttavia frammentare i contaminanti, che di conse-
guenza sarebbero se-
parati con maggiore dif- Figura 7.
ficoltà nelle fasi di epu-
razione fine. Anche in
questo caso come per
il CLD si parla quindi
di depastigliatura selet-
tiva. Questo effetto
viene ottenuto tramite
il vortice che si forma
nella parte superiore
del Floatpurger, dove
vengono raccolti i contaminanti leggeri che sono poi elimi- Sezione Epurazione Fine
nati in modo continuo. Il drenaggio finale dello scarto è poi Questa fase è caratterizzata dallo sforzo tecnologico di ricer-
eseguito da un tamburo munito di fessure, Figure 7-8-9. care una taglia di fessure la più fine possibile, per l’elimi-
Gli eventuali contaminati pesanti, si accumulano in una zona nazione sempre più efficace dei contaminanti, senza tutta-
particolare del fondo dell’apparecchio e sono eliminati in via avere delle perdite fibrose significative. Anche in questo
modo temporizzato e inviati a monte degli epuratori a pasta caso il ruolo chiave è svolto dall’apparecchio posto in ultimo
densa. Questa tecnologia, consente un utilizzo minimo di stadio. Si possono trovare sul mercato due grandi famiglie:
energia, di evitare perdite fibrose che siano di fibra libera o gli apparecchi a sequenza, e quindi a rifiuto discontinuo e
sotto forma di pastiglia, senza dover ricorrere in nessun caso- quelli con rifiuto continuo. L’efficienza degli apparecchi a
all’utilizzo di depastigliatori. sequenza, nel caso di utilizzo di fessure molto fini, è inferiore

Figura 10. Figura 11.

l 56 Ottobre 2015 l
Connected

Predictable

Smart

Efficient

Cyber-
Physical

Papermaking 4.0
Leading Innovation

paper@voith.com
www.voith.com/paper
l IN CARTIERA l

a quella richiesta, e inoltre per una parte del tempo, gli scar- Sistema “Flume”
ti delle macchine a monte sono semplicemente ricircolati a sui circuiti d’acqua
monte, creando un rischio di saturazione dei circuiti. Il meto- Il principio del sistema Flume, consente di diminuire il nume-
do alternativo e da preferire, è quello degli apparecchi con- ro di tine necessarie per il buon funzionamento del siste-
tinui. Il Fibernet Kadant, appartiene a questa famiglia (Figure ma, e in particolare per la parte di ripompaggio delle acque
10-11 a pagina precedente). Il Fibernet consente i seguenti di processo. In un’istallazione tipica, le tine sono in genere
vantaggi: funzionamento con scarto in continuo; apparec- situate nel livello sotto-macchina, mentre le macchine della
chio con due veri stadi di epurazione separati; concetto ID-3 preparazione impasti sono situati a un piano rialzato. Questa
e ID-4 Brevetto Kadant, con possibilità di avere delle zone di situazione, richiede delle pompe con una pressione tale da
attività dell’impasto più elevate (possibilità di utilizzare delle compensare questa differenza di altezza.
fessure più fini, l’accettato A1, relativo al primo cestello, può Nel caso di concetto Flume, le uniche tine di pasta sono
essere utilizzato per essere aggiunto alla produzione; i con- quella iniziale di scarico pulper e le tine finali di fibra lunga e
taminanti separati sono praticamente esenti da fibra, grazie fibra corta. Tutte le tine di diluizione sono raggruppate sotto
anche al modulo ID4 con barre de flocculanti; installazio- forma di un canale che dà appunto il nome del concetto Flu-
ne molto compatta, concepita per una facile manutenzione; me. Tramite questo concetto, si riesce a ridurre l’energia spe-
risparmio di energia considerevole. Grazie al suo concetto cifica fino a 20 Kwh/ton, grazie ad una minore energia per il
esclusivo, il Fibernet permette di ottenere un livello di sepa- pompaggio dell’impasto e delle acque.
razione elevato degli stickies, nonché una riduzione estrema Le innovazioni descritte in quest’articolo hanno consentito ai
delle perdite di fibra libera e di pastiglia. Molti clienti han- sistemi Kadant di generare dei livelli di perdite di fibre libere
no ottenuto dei ritorni d’investimento dell’ordine di 6 mesi a e di pastiglie, e dei consumi di energia specifica globale, tra
seguito dell’istallazione di apparecchi tipo Fibernet di Kadant. le più basse riscontrabili oggi sul mercato. ●

NEWS
Multipack cede il settore farma-cosmetico rafforzando così il suo
ruolo di protagonista nel mercato internazionale del tissue

M ultipack, società con oltre 35 anni di esperien-


za nell’ambito del packaging, con sede a Casa-
lecchio di Reno (Bologna) e specializzata nella pro-
lavoro che abbiamo svolto fino ad ora. Questa ces-
sione accresce il nostro impegno nell’ambito del tis-
sue: stiamo, per l’appunto, finendo di sviluppare un
duzione di macchine automatiche per l’imballaggio innovativo sistema di avvolgimento per rotoli di car-
primario e secondario per i settori tissue, farmaceu- ta igienica ed asciuga tutto”.
tico, cosmetico ed alimentare, ha venduto il ramo di Davide Angelini, direttore generale della Multipack,
azienda dedicato alla produzione di macchine desti- ha dichiarato: “L’assetto commerciale della società
nate ai settori farmaceutico e cosmetico per con- non cambierà, continueremo a produrre macchine
centrare le sue attività nel TISSUE settore in cui, nel per l’imballaggio per settori industriali diversi, con-
corso degli anni, ha ottenuto un sorprendente suc- tinuando a sviluppare soluzioni innovative che pos-
cesso diventando il primo fornitore dei maggiori pro- sano generare valore aggiunto e tagliare i costi a
duttori al mondo di prodotti tissue piegati. vantaggio dei  nostri clienti. La produzione di attrez-
Aldo Stupazzoni, presidente di Multipack ha dichia- zature studiate su misura per settori industriali com-
rato: “Il fatto che un gruppo italiano, leader nella plessi come il farmaceutico ed il cosmetico ha sem-
produzione di macchine per il confezionamento del pre costituito il nostro dna, le nostre macchine sono
settore farmaceutico e cosmetico si sia dimostrato state create su misura per il prodotto, generando più
interessato all’acqui- del 40% di prototipi sulla produzione
sizione di alcune annuale. Questa operazione potenzia
nostre tecnologie gli obiettivi nel settore del Tissue di
comprova l’ottimo Multipack: la nuova TeknaRollevolution
è quasi pronta e, sono sicuro, sarà una
tappa fondamentale nel campo delle
avvolgitrici per rotoli. Oggi  sono dispo-
nibili sul mercato macchine che utiliz-
zano lo  stesso ciclo di avvolgimento,
TEKNA ROLLS, grazie al suo metodo
di lavoro farà da nuovo stimolo. Inoltre,
stiamo sviluppando molte altre soluzio-
ni che saranno lanciate nel 2016”. ●
BONCREPE

SISTEMI DI CRESPATURA

One step ahead


for the paper industry

info@bonetti.com / www.bonetti.com
l COGENERAZIONE IN CARTIERA l

LA IDEAL CART SPA CON


SEDE IN SERMONETA (LT),
VIA DEL MURILLO KM.3.500,
È STATA FONDATA NEL 1980,
HA UNA MACCHINA
CONTINUA A DOPPIA TELA,
PER LA PRODUZIONE DI
CARTE TISSUE CON
CAPACITÀ PRODUTTIVA
SUPERIORE ALLE 20.000
TON/ANNO, E PRODUCE
BOBINE SEMILAVORATE IN
YES: generatore PURA OVATTA DI
di vapore con
fumana di cappa. CELLULOSA.

COGENERAZIONE
CON TURBOGAS:
IL CASO DI IDEAL CART SPA
di: Novimpianti Drying Technology Srl quella di ottimizzare tutti i parametri le configurazioni possono essere molto
che partecipano al processo: necessi- variabili ed è necessario pensare la so-

L
a produzione è destinata quasi to- tà elettriche del sito, potenza termica luzione in modo specifico per ogni sito,
talmente alle due aziende di con- per produzione vapore, potenza termi- in funzione delle diverse condizioni al
verting collegate: CRC Srl e CA- ca di asciugamento diretto in cappa. contorno: costi energetici, possibilità
RIND Srl, la restante viene venduta Queste componenti, oltre a soddisfare di vendere vantaggiosamente energia
sia in Italia che all’estero. Novimpianti le esigenze variabili della macchina, elettrica o vapore in esubero, presenza
Drying Technology ha sviluppato l’u- devono comunque generare un rendi- di più macchine sullo stesso sito, con-
tilizzo di turbine a gas in cartiera fin mento tale da garantire il rapido ritorno dizioni ambientali ecc. Questa variabi-
dagli anni ‘90. Pur essendo l’applica- dell’investimento. Per questa esigenza lità genera un ampio spettro di possibili
zione alle macchine tissue configurazioni impiantisti-
più recente, Novimpianti Schema dell’impianto. che: con invio alla cappa di
conta diverse installazioni percentuali variabili di fumi,
in tutto il mondo. Il sistema con sfruttamento della po-
in sintesi consiste nell’in- tenza in uscita dalle cappe
viare i fumi di scarico della per ulteriore generazione di
turbina direttamente nella vapore, con impiego di più
cappa ad alto rendimento stadi di generatori di vapore
e solo dopo nella caldaia a per alimentare linee a diver-
ricupero per produrre va- se pressioni.
pore ad alta pressione per Quella che presentiamo in
il monolucido ed eventuali questo articolo è una con-
altre utenze. La sfida, nel figurazione piuttosto clas-
caso di macchina tissue, è sica: il sistema prima della

l 60 Ottobre 2015 l
modifica era composto da una turbi- ALCUNI DATI NUMERICI
na a gas da circa 3,1MWe, collegata ad
Prima Dopo
una sola machina per carta tissue con dell’intervento l’intervento
monolucido in acciaio da 12’ e larghez-
Energia immessa nella turbina % 100 100
za carta 2850mm ed a una caldaia a
ricupero per la produzione del vapo- Energia elettrica generata % 29 29
re di processo necessario. La cappa Energia ricuperata nell’HRSG % 28 21
duosystem era alimentata da bruciatori
a gas. L’impianto era stato a suo tem- Energia ricuperata su YES % 0 7
po correttamente progettato per soddi- Energia ricuperata sulle cappa % 0 13
sfare le esigenze elettriche e di vapore
di due macchine tissue. Per evoluzioni Efficienza di cogenerazione % 57 70
successive, il sito ha ora una sola mac-
china per carta. La turbina viene neces- CONSUMI GAS ED EMISSIONI
sariamente gestita a carico parziale e Prima Dopo
con evidente esubero termico e sfioro dell’intervento l’intervento
parziale di fumi caldi. Potenza bruciatori di cappa kW 1700 0 - 300
Per superare questa situazione termica- Potenza termica immessa in turbina kW 10500 10500
mente non ottimale, Novimpianti e Ide- Potenza termica totale kW 12200 10500-10800
al Cart hanno concordato di intervenire
Risparmio di gas annuale stimato Nm3/anno 1.100.000 - 1.400.000
utilizzando i fumi in eccesso per ali-
Riduzione CO2 emessa % 11 - 14
mentare la cappa ed abbattere il con-
sumo di gas della stessa. Una tubazione Riduzione consumo specifico kWh/ton carta 500 - 650
collega ora la turbina con l’air system di
cappa; il flusso di fumi caldi è gestito da a questo aspetto pratico, il vantaggio è to più efficiente, flessibile e facilmen-
un sistema di serrande automatiche per anche che il generatore YES provvisto di te gestibile per gli operatori di cartiera.
armonizzare le necessità di produzione economizzatore garantisce temperature Rispetto alla situazione precedente alla
vapore, produzione di cappa e costan- di scarico inferiori a quanto consente la modifica, l’intervento ha portato un sa-
za di contropressione per la turbina. vecchia HRSG, con evidente vantaggio ving importante con ritorno dell’investi-
L’air system e la cappa sono stati sosti- termico. L’intervento è stato eseguito in mento di circa due anni grazie anche al
tuiti per poter gestire al meglio la nuo- agosto; i due bruciatori di cappa, che contributo dei certificati bianchi.
va configurazione. A completamento di erogavano prima della modifica circa Oltre al vantaggio economico, con la
quanto sopra, un ulteriore generatore di 2000kW complessivi, rimarranno spen- riduzione delle emissioni di CO2 di oltre
vapore tipo YES è stato installato sullo ti per la maggior parte delle produzioni, il 10%, la modifica contribuisce alla so-
scarico della cappa per aumentare ulte- con evidente enorme vantaggio in ter- stenibilità ambientale del sito, in accor-
riormente il rendimento complessivo. mici economici per la cartiera. do con la filosofia aziendale di Ideal
Anche in mancanza di altri utilizzi, lo Anche con bruciatori spenti, l’impianto Cart e Novimpianti.
scarico in atmosfera non supera i 200 sarà in grado di modulare la tempera- In conclusione, la cogenerazione con
°C. La scelta di aggiungere un ulteriore tura di cappa secondo le esigenze del- turbina a gas, se correttamente integra-
generatore di vapore (invece di invia- la macchina: l’azione del regolatore di ta con le specificità della singola mac-
re lo scarico della cappa nell’esistente temperatura non è più solo sui brucia- china, si conferma di valido aiuto nella
HRSG) è stata dettata dalle condizioni tori ma anche sulle serrande di addu- ricerca di sempre maggiore efficienza
di lay out, in particolare dalla distanza zione dell’aria di turbina. Risultato della energetica, competitività ed ecososte-
fra cappa e HRSG di circa 150m. Oltre modifica è quindi un impianto mol- nibilità ambientale. ●

Nuova cappa alto rendimento ed alta temperatura. Collegamento GT-cappa e nuovo generatore di vapore.

l Ottobre 2015 61 l
l TECNOLOGIA IN CARTIERAl

PRODURRE LA MIGLIOR QUALITÀ DI COPY


PAPER UTILIZZANDO SOLO FIBRE CORTE.
UN CONFRONTO FRA LA TECNOLOGIA DEGLI ANNI ’90 DI
ORIGINE “BELOIT” E LA TECNOLOGIA PMT DEGLI ANNI ’10.
DOUBLE A È UN MARCHIO DI CARTA PER FOTOCOPIE NOTO IN TUTTO IL
MONDO PER LA SUA QUALITÀ. NON TUTTI PERÒ SANNO CON QUALI
SOLUZIONI TECNICHE LA CARTA VENGA PRODOTTA. PARLIAMO DELLA
SOCIETÀ DOUBLE A(1991) PUBLIC COMPANY LIMITED, NOTA FINO AL 2010
COME ADVANCE AGRO E DELLA SUA PRINCIPALE CARTIERA SITUATA A 90 KM
DA BANGKOK IN UNA LOCALITÀ DENOMINATA THATOOM, PRACHINBURI

di: PMT Italia Spa

I
n questo sito la società ha due li-
nee per cellulosa capaci di produrre
580.000 tonnellate/anno di cellu-
losa a fibra corta e tre macchine con-
tinue con una capacità totale di oltre
600,000 tonnellate/anno.
Qui, a ottobre del 2012, è stata avvia-
ta la terza linea produttiva denomina-
ta Advanced Paper Mill PM#3 (APM3)
fornita da PMT Italia.
Questo articolo illustra come si sia per- Figura 1.
venuti ai concetti innovativi di questa
linea confrontandone le soluzioni tec-
niche con la tecnologia “Beloit” sulla de straniere specializzate in produzio- zati diretti in Cambogia. Anche per la
quale si basano la macchina #1 e la ni tecnologiche sono state attratte in cartiera si è proceduto con strategia e
macchina #2, fornite interamente da quest’area grazie a un’offerta organica con lungimiranza. Il gruppo che oggi
Mitsubishi Heavy Industries alla fine di utenze e servizi. Prima si sono create conosciamo come Double A(1991) non
degli anni novanta. le infrastrutture e poi si sono attirate le ha iniziato producendo carta ma orga-
Il complesso industriale di Thatoom è aziende. Con le aziende sono arrivati i nizzando e pianificando la coltivazione
un esempio molto interessante di come lavoratori, in gran parte tailandesi, e le intensiva di piantagioni di eucalipto che
una lungimirante strategia industria- loro famiglie. Gradualmente è quindi oggi sono praticamente l’unica mate-
le possa trasformare una povera area nata una cittadina con tutti i servizi del ria prima per la produzione di carta nel
agricola in un potente polo industriale, caso. In anni in cui sembrava assoluta- sito di Thatoom.
non solo cartario, e in un centro urba- mente inopportuno, è stato realizzato Nel 1982 è infatti iniziata una attività
no in costante crescita. Dove ora trovia- un grande residence che è poi servito di ricerca mirata a ottenere piante di
mo alberghi, case, negozi e soprattutto per il personale straniero delle azien- eucalipto a crescita rapida. L’industria
molte fabbriche, una volta c’erano solo de, ma anche a far diventare Thatoom cartaria convenzionale era ed è in gran
capanne e campi agricoli. Molte azien- una tappa turistica per viaggi organiz- parte ancora oggi fondata sull’utilizzo

l 62 Ottobre 2015 l
Figura 2. linea per cellulosa entra pa (formazione, liscio, doppio viso di
in funzione nel 1998 e liscio, assorbimento acqua, opacità);
nel 2012 la macchina #3, Stabilità dimensionale (curl propensity,
l’ultima realizzazione di simmetria top/bottom).
Double A (Foto 1).
LA CASSA D’AFFLUSSO
LA CARTIERA Le macchine esistenti hanno entram-
Le MC #1 e #2 sono in be casse MH Headbox CIV di concetto
pratica identiche. Quan- Beloit. Su questo punto la cartiera non
do, nel 1995, furono voleva cambiare, temendo di compro-
concepite dalla Mitsu- mettere la formazione ed ecco come
bishi Heavy Industries la scelta della cassa ÆGO™STREAM S
venne utilizzato il meglio sia risultata naturale.
della tecnologia Beloit di Questa cassa PMT ha un concetto flu-
cui MHI era licenziataria. idodinamico e funzionale equivalente
di piante vecchie di 50 anni provenienti Quando, nel 2010, insieme a Double A alle casse esistenti. L’elemento che è
dalle foreste naturali. Double A ha svi- abbiamo definito la configurazione del- stato aggiunto è il controllo del profi-
luppato un concetto completamente la PM#3 siamo partiti dall’esperienza lo di grammatura mediante diluizione
diverso, introducendo la coltivazione specifica delle due macchine esistenti smarpro, non presente nelle casse esi-
delle piante a crescita rapida rivolte alla studiandone attentamente i punti di for- stenti. Si è tra l’altro deciso di utilizza-
produzione di cellulosa. za e i limiti, ma partendo dalla consa- re la risoluzione di controllo di 35 mm
Grazie al progetto di ricerca di cui pevolezza che il livello di qualità della al fine di perseguire i migliori profili di
sopra è stato possibile trovare la tipo- carta prodotta dalle due macchine esi- grammatura possibili.
logia di pianta che può essere tagliata stenti fosse da mantenere. Altro punto di forza è stata la possibi-
dopo soli 3 o 4 anni. E’ da notare come La PM#3 avrebbe dovuto garanti- lità di ottimizzare on line il profilo di
il progetto si sia basato sul coinvolgi- re almeno la stessa qualità della carta orientamento fibre mediante l’utilizzo
mento dei contadini Tailandesi, parlia- con l’obiettivo di migliorare l’efficien- di valvole apposite denominate smar-
mo di 1,5 milioni di famiglie di contadi- za, rendendo possibile velocità opera- flo. Avere un foglio con un omogeneo
ni. Sfruttando le condizioni climatiche tive più alte. La preoccupazione di non orientamento fibre per tutta la larghez-
vantaggiose e grazie alla loro esperien- ottenere la stessa qualità di carta è stato za del foglio è il presupposto fonda-
za, le piante sono state messe a dimora un motivo per scegliere PMT Italia che mentale per la carta per fotocopie,
negli spazi liberi intorno alle piantagio- ha calibrato la proposta tecnica sulle rendendone possibile l’ottimizzazione.
ni di riso. Siamo di fronte a un sistema specifiche esigenze di Double A. Viceversa, avere un cattivo profilo può
sostenibile che, oltre a non aver impo- L’obiettivo principale era quello di uti- voler dire ottenere la specifiche di qua-
verito le foreste naturali, ha creato posti lizzare esclusivamente le fibre di pro- lità solo su una fascia del foglio e non
di lavoro sviluppando l’agricoltura lo- pria produzione che sono fibre ottime su un’altra, determinando scarti e quin-
cale. Inoltre, l’utilizzo di piante selezio- per ottenere la formazione, il bulk ed di inefficienze (Figura 2).
nate per la produzione di carta ha per- il liscio, ma sono fibre corte poco resi-
messo a Double A di avere una materia stenti e quindi difficili da utilizzare in ZONA DI FORMAZIONE
prima con caratteristiche migliori e macchine progettate per produrre 80 g/ Nel definire il concetto di formazione
conseguenti vantaggi sulla qualità del- m2 a 1300 m/min. si è scartato il concetto di gap former
la carta finale. Un esempio fra tutti è I target qualitativi alla base del proget- preferendo un formatore ibrido, dica-
il livello di liscio molto alto della carta to si possono raccogliere nelle seguen- si anche top former. Anche in questo
prodotta da Double A, con conseguen- ti famiglie principali: Uniformità dei caso ha prevalso il timore di non poter
ti vantaggi per gli utilizzatori finali. profili (orientamento fibre, grammatu- garantire le caratteristiche qualitative
Solo negli anni 1995-1996 vengono ra, umidità, spessore); Caratteristiche che in questa area oltre alla formazio-
avviate la prima linea per cellulosa e le di resistenza (Tensile Ratio, Stiffness e ne sono basso Tensile Ratio e simme-
macchine continue #1 e #2. La seconda Stiffness Ratio); Caratteristiche di stam- tria strutturale nello spessore. Una vol-

Figura 3.
Figura 4. Figura 5.

Figura 6.

te dalle macchine delle macchine esistenti è denominata


esistenti si è prefe- pressa (Figura 4).
rito utilizzare il più Questo concetto di pressa, sviluppato
moderno top for- da Beloit, nasceva dall’esigenza di liscia-
mer denominato re il foglio da entrambi i lati mediante
ÆGO™FORM T una sequenza di nip individualmente
(Figura 3). controllati. Il limite maggiore di que-
Questo concetto, sto concetto è la presenza di ben due
grazie alla sua alta tiri liberi: uno dopo il cilindro centra-
capacità drenante, le e uno dopo la quarta pressa. Nell’e-
consente di avere sperienza di Double A questi tiri libe-
una consistenza ri sono i principali responsabili delle
di ingresso decisa- rotture del foglio e dell’impossibilità
mente inferiore al di operare ad alte velocita con 100%
ta presa questa decisione si sono però 2%. Questo vuole dire drenaggi sim- di fibre corte. Altro limite è il numero
valutati attentamente i limiti del forma- metrici top/bottom con effetti positivi eccessivo di nip che risulta dannoso al
tore esistente denominato Bel Form sulla struttura della carta ed una for- mantenimento del bulk. La pressa della
che, pur garantendo una buona forma- mazione massimizzata paragonabile a PM3 è stata completamente riconcepi-
zione e un’ottima operatività alle alte quella ottenibile da un gap former. Fon- ta partendo dai seguenti target speci-
velocità, per via della zona di formazio- damentale è poi la capacità di operare fici: Assenza di tiri liberi per non ave-
ne curva, è limitato in capacità drenan- ad alte velocità operative almeno sino re rotture in pressa; Massimizzazione
te. Questo formatore, come la maggior a valori di 1300 m/min. grazie alla sua del secco mediante utilizzo della tec-
parte dei top former disponibili sul mer- geometria curva. nologia shoe press; Assenza di zone di
cato, obbliga ad avere una consisten- rewetting; Preservare il bulk; Garantire
za in ingresso prossima al 2%. Siccome PRESSA un accettabile simmetria di liscio.
il progetto della PM3 aveva come tar- In quest’area troviamo una reale rivo- Su questa pressa, denominata ÆGO™2
get velocità superiori a quelle raggiun- luzione dei concetti. La sezione presse FLX PRESS S (Figura 5), vogliamo sof-

l 64 Ottobre 2015 l
Figura 7. dro. Il primo nip dal cilindro aspirante (Figura 6).
è doppio feltrato
mentre il secon- Secondo nip
do ha in posizione Il secondo nip di 800 kN/m è una shoe
inferiore un Tran- press standard con un transfer belt infe-
sfer Belt. riore che garantisce il trasferimento del-
la carta, senza generare re-wetting, alla
Primo nip tela di seccheria. Grazie a questa geome-
Avere una pres- tria il passaggio carta nella pressa avvie-
sa aspirante dop- ne con foglio largo e in modo sicuro sino
pio feltrata in pri- a dopo il primo cilindro essiccatore che è
ma pressa è stato rivestito in ceramica ed è dotato di dop-
considerato il ca- pio coltello (Figura 7).
posaldo di que- Questo arrangiamento di pressa, nono-
sta pressa. Questo stante abbia un solo nip liscio, garanti-
è infatti il meto- sce, insieme alla sezione calandratura,
do più efficien- un foglio con un livello di liscio mol-
te per rimuove- to alto. La PM3 ha infatti dimostrato di
re alti quantitativi poter ottenere un roughness Bendtsen
di acqua all’ini- inferiore a 100 ml/min. con un dop-
zio della pressa, pio viso di liscio inferiore a 20 ml/min.
anche se si utiliz- Bendtsen e un bulk di 1,37 m3/kg.
za un nip relati- L’esperienza ha finora dimostrato come
vamente basso. la qualità della carta sia già ottima pri-
Infatti questo nip ma della calandratura, il che è impor-
è di soli 160 kN/m. tante in termini di mantenimento di
Grazie al concetto volume e rigidità in calandra.
smarnip ® è stato Tale risultato è così raggiunto grazie a
possibile abbina- una sezione presse di agevole operati-
re l’efficienza del- vità e con costi di produzione interes-
la pressa aspirante santi se si considera il livello di secco
fermarci maggiormente in quanto rap- alla progressività del nip lungo, tipico superiore al 50% dopo le presse. Se si
presenta una vera innovazione. Si tratta della shoe press. Il fatto di avere una confronta la ÆGO™2 FLX PRESS S con
di una pressa con due soli nip, entram- pressa aspirante consente poi di avere Shoe Press singole, si evidenziano un
bi shoe press, in linea, dove la prima è l’immediata separazione dei feltri elimi- foglio assai più liscio già prima della ca-
una smarnip® che è applicata contro nando qualsiasi occasione di re-wetting landra, una vita feltri più lunga e una
un cilindro aspirante mentre la secon- mantenendo, allo stesso tempo, certez- maggior flessibilità operative.
da è una shoe press convenzionale za sul percorso carta, essendo questa
ÆGO™FLX SHOE DP contro un cilin- saldamente diretta sul feltro inferiore LA PARTE SECCA
La seccheria ÆGO™DRY di APM3 è
completamente diversa dal concet-
to Beloit / Mitsubishi che risulta ormai
obsoleto. Nella nuova macchina sono
installati cilindri a vuoto smarstabi di
ampio diametro, cassette smarsta-
bi boxes hv, con zona da alto vuoto,
coltelli soffianti smarblow e passaggio
coda senza corde smartail d system.
La Film Size Press ÆGO™SIZER F
è anche una sezione completamente
riprogetatta con soluzioni innovative
per la prevenzione di pieghe con bassa
tensione del foglio e alta efficienza.
Arrotolatore ÆGO™REEL L e bobina-
trice ÆGO™WINDER insieme a Siste-
ma di controllo ÆGO™TUNE com-
pletano in questa macchina la gamma
di prodotti PMT con un alto livello di
Figura 8.
automazione e affidabilità. ●

l 66 Ottobre 2015 l
OUR EXPERTISE
STARTS HERE.

When you look close enough, you see intense action among fibers and particles.
Chemistry is hard at work there. Our molecular level understanding enables
chemical phenomena to result in strong, clean and soft tissue. Experience the
whole range of our expertise at www.kemira.com/tissueexperience.

ZOOMOUT TO SEE
THE BIG PICTURE
WWW.KEMIRA.COM/
TISSUEEXPERIENCE
l TISSUE PACKAGING l

AMOTEK, A MARKET LEADER OF


AUTOMATIC
PACKAGING
MACHINES
AMOTEK IS TODAY MARKET LEADER
ER OF
NES, VERY WELL
AUTOMATIC PACKAGING MACHINES,
KNOWN WORLDWIDE AND ACTIVE VE IN DIFFERENT
E, COSMETICS, SANITARY,
SECTORS LIKE NONWOVEN, TISSUE,
Amotek PB182, top series machines for
PLASTIC, HOUSEHOLD AND OTHERS. toilet and kitchen rolls.

by: Amotek Sales & Service Srl Key of such a success have been rapidi- Amotek is 100% part of Optima Packa-
ty in proposing right answers, flexibility ging Group, having added to its tech-

A
MOTEK is today market leader in executions, range of proposed solu- nical and commercial capacities, the
of automatic packaging machi- tions, always meeting all needs of small strength and the professionalism of a
nes, very well known worldwi- and big players or multinational com- German Multinational Group, already
de and active in different sectors like panies, which work in all sectors and as well established all over the world.
nonwoven, tissue, cosmetics, sanitary, are based in all continents. Since 1999 This, together with constant investment
plastic, household and others.
History says that first production site
was established in 1977 in the industrial
zone of Zola Predosa, a small village in
the first periphery of Bologna, hearth of
Italian Packaging Valley. Thanks to stra-
tegic location Amotek is today easily
connected to the nearby cross of two
of the biggest Italian highways, the A1
connecting Naples to Milan and the
A14 connecting Bologna to Taranto,
and is located 10 Km far from Bologna
city center and 8 km from Bologna in-
ternational Airport. In such industrial
Area has moved its first steps Amotek,
starting with first installations in Italy in
the 70’s and continuing till today with
completing installations worldwide for
more than 1000 automatic bagging
lines already consigned. Today Amotek
can count all over the world on conso-
lidated Customers in all countries like
Europe, US, South America, Africa,
Australia, Middle and Far East.

l 68 Ottobre 2015 l
into research and innovation, permitted is the bag feeding system for PB182 top es, which are the only one packaging
Amotek to complete the range and pro- series machines for toilet and kitchen machines on the market for AFH and
pose today bagging machines for any rolls. System foresees 2 remote inde- jumbo rolls not using pretreated film.
type of products to be packed horizon- pendent trolley units, with proper num- Thanks to this, with the W178 in pro-
tally, in full automatic way, with last and ber of wicket stations each. duction, end users can increase produc-
most performing technical solutions, in Such a solution has been developed tion speed, minimize the encumbran-
film reel or premade bags. after requests of end users, who reque- ces in the workshop layouts, eliminate
What Amotek can offer today is bag- sted to speed up the bag filling process shrink process and tunnel. Thus, saving
ging solutions for: Toilet rolls (TF183 - during production, in order to reduce time and money in the replacements of
PB 183); Toilet and kitchen rolls together the time of line stops, and for minimi- size parts, by the type of film used and
(PB169EV-PB182L-PB182); Industrial zing of encumbrances of the machine by the power consumption.
tissue rolls like AFH and Jumbo rolls in the workshop layouts. Other inno- Last machines in Amotek range in chro-
(W178); Multiple of prepacked facial tis- vative aspects which distinguish the PB nological order, are the IS203FT series,
sue (R168 / R168 XL); Interfolded tis- 182 series and can be mentioned are a that are integrated systems for the bag-
sue towels (IS203FT). Above comple- high working capability as PB182 series ging in multipacks of clips of interfol-
te packaging lines can handle different can be paired to last most performing ded tissue towels, in single layer. The
types of products, single, double, multi- converting lines; the compactness of IS203FT series receive the primary
ple, small or big, standing or laying, and equipment, thanks to flexibility and packs in flat position from converting
can be packed on single layer or double versatility of assembly modules, which lines and moves them in vertical or
layer, starting from film reel (making the offer reliability at affordable prices and horizontal way, according to final pac
bags inline) or using wickets of prema- warranty of after sale assistance and kaging configuration into the packa-
de bags. Talking about premade bags, documentation availability. ging machine infeed. Here, the clips are
one of last and highly innovative intro- In the same range, but dedicated to grouped according to end users needs
ductions of Amotek in the tissue market AFH and jumbo rolls are the W178 seri- into 2-3-4-5-10-12-16 etc multipacks. ●

NEWS
Bretting Manufacturing celebrates 125 years and fifth Generation
C . G. Bretting Manufacturing
Co., Inc., opened their doors
to the community on July 15-16,
video, examples of the machining
services Bretting offers throu-
gh their Contract Manufacturing
product line is ever expanding
with creative and innovative solu-
tions to meet the demanding mar-
2015 to help celebrate a major Services, and a demonstration ket requirements with polywrap-
milestone – 125 years in business of a napkin folder in production. ping equipment, interfolders,
and the fifth generation of the Spectators were fascinated by and napkin lines. The product
Bretting family joining the ranks watching the process of napkins line includes towel and tissue
of managing the company. Over being produced. Bretting Manu- interfolders, tissue rewinders,
650 members of the communi- facturing was founded in 1890 and specialty products such as
ty enjoyed tours of the 280,000 when Christopher George Bret- equipment to fold wax paper and
square foot facility which inclu- ting purchased the Parish Manu- aluminum foil. Contract Manu-
ded a permanent historical timeli- facturing Company. Throughout facturing Services, build to order
ne display in the lobby, a historical the five generations of the Bret- manufacturing, expanded its offe-
ting family, the company has tran- ring to customers throughout the
sitioned from the sawmill indu- Midwest in 2001. CMS, as it is
stry, to the mining and shipping known today, developed from
industry, to the paper converting the earliest history of Bretting and
industry. Today Bretting prima- provides fabrication, machining,
ry focus is designing and manu- and assembly to many customers
facturing tissue and towel con- across a diverse mix of industries.
verting equipment which is sold Bretting CMS has earned a repu-
worldwide. Years of experience, tation of providing customers
technological advancement, and reliable and accurate products in
dedication to industry leading ser- a timely manner. As a World Class
vice are built into every Bret- manufacturer, Bretting believes in
ting converting line. Throu- one thing - delivering as promi-
gh continuous research sed, earning the right to be the
and development, Bretting customer’s choice. ●

l Ottobre 2015 69 l
l IN CARTIERA l

IL SERVIZIO AGLI YANKEE


NON È SECONDO A NESSUNO:
ESTENDETE IL SUO CICLO DI VITA
I FORNITORI SPESSO FORNISCONO SOLO I SINGOLI COMPONENTI DEL SERVIZIO AGLI
YANKEE, COME LA RETTIFICA, OPPURE LASCIANO IL CLIENTE “SOLO” CON IL SUO
YANKEE DOPO L’ACQUISTO. QUESTO È UN PECCATO, POICHÈ UNO YANKEE BEN
CURATO OFFRE UN ALTO POTENZIALE DI MIGLIORAMENTO DELLA MACCHINABILITÀ E
DELL’EFFICIENZA DI PRODUZIONE - UN NOTEVOLE VANTAGGIO COMPETITIVO PER IL
CLIENTE. CON LA GESTIONE DEL CICLO DI VITA DELLO YANKEE, ANDRITZ SI
CONCENTRA SUL VALORE AGGIUNTO COMPLESSIVO DEGLI YANKEE: DAL CALCOLO AL
CICLO PRODUTTIVO, FINO AL RIVESTIMENTO (RIVESTIMENTO TERMICO PRIMECOAT
STRATOS), AL FUNZIONAMENTO E ALL’OTTIMIZZAZIONE.

di: ANDRITZ Pulp & Paper Grafico 1: gestione del ciclo di vita dello Yankee.

I
l pacchetto di gestione del ciclo di vita ANDRITZ per gli
Yankee contribuisce a migliorare l’efficienza della mac-
china e le prestazioni dello Yankee. È valido per tutti i
tipi di Yankee (tissue, carta, carta monolucido, macchine del
tabacco), non importa se in ghisa o acciaio, non importa se
nuovo o vecchio e non importa di quale marca. Il pacchetto
dei servizi comprende soluzioni e supporto per gli aggiorna-
menti e le sostituzioni, la sicurezza, la produzione e l’analisi
(ad esempio le misurazioni in marcia). Il Grafico 1 mostra in
dettaglio il servizio offerto.

Assistenza meccanica in campo


Oltre ai servizi di rettifica e la sostituzione delle parti di ri- Un vero fiore all’occhiello è la soluzione di rivestimento
cambio, ANDRITZ offre riparazioni in caso di perdite, pro- termico PrimeDry Stratos, che può essere utilizzata per il
ve della testata dello Yankee e riparazioni, calibrazione del rivestimento integrale, per la riparazione del bordo o dove
nip della pressa e regolazione della lama del raschiatore. è necessario (Foto 1A e 1B).

Foto 1A e 1B: da sinistra a destra - metallizzazione e rettifica.

l 70 Ottobre 2015 l
l IN CARTIERA l

Yankee può non solo risolvere questi problemi;


essi sono anche specializzati nella diagnostica
e nell’analisi della vera radice del problema.

Diagnostica e analisi
Per mantenere o migliorare la sicurezza, la mac-
chinabilità e le prestazioni, sono necessarie tan-
te specifiche ispezioni, misurazioni oppure cal-
coli, che normalmente vanno al di là delle ca-
pacità di una cartiera.
Inoltre, sempre più compagnie assicurative
richiedono controlli annuali di componenti
chiave come lo Yankee. ANDRITZ può assu-
mersi la responsabilità di una varietà di fun-
zioni, ad esempio l’analisi degli elementi finiti
(FEA) per i carichi statici e dinamici sullo Yan-
Foto 2: ispezione dello Yankee.
kee. Diagnostica ed analisi in breve: i rilievi fat-
Sicurezza e gestione del rischio ti durante il funzionamento (OTR), per controllare la forma
Controlli annuali o biennali sono necessari per confermare e temperatura del profilo dello Yankee e per determinare il
che la condizione dello Yankee è in conformità con le norme momento corretto per rettificare ed effettuare la metallizza-
di sicurezza del recipiente in pressione e altri standard glo- zione. Questioni di bombatura possono essere misurate e
bali (ad esempio dalle compagnie di assicurazione). Inoltre, risolte allo stesso tempo; le prestazioni di funzionamento del
una rilevazione acustica è in grado di identificare le crepe sistema di estrazione della condensa possono essere misu-
indipendentemente su uno Yankee in acciaio o ghisa, a con- rate durante la marcia normale; misurazioni dello spessore e
dizione che non vi sia alcun danno serio (Foto 2). uniformità del rivestimento organico (Foto 3).

Prestazione e consulenza La lunga esperienza e la ricerca


Quando si analizzano i risultati delle misurazioni, la capaci- Usando l’analisi degli elementi finiti, ANDRITZ è in grado di
tà di vedere il quadro più in grande, cioè il sistema di pro- gestire i calcoli della curva della bombatura per gli Yankees
duzione e la cartiera nel suo complesso, è della massima di acciaio e ghisa e per cilindri pressa. Inoltre, una valutazio-
importanza. Per questo motivo ANDRITZ non fornisce rac- ne completa di analisi delle sollecitazioni può essere condot-
comandazioni solo per lo Yankee, ma per l’intero sistema di ta su carichi statici e dinamici sullo Yankee.
seccheria (Yankee compresi cappa, sistema di ri-evapora- Calcoli di declassamento degli Yankee di fusione ed analisi
zione, ecc.), e mettendo in evidenza il potenziale risparmio delle sollecitazioni di stress. La simulazione comprende la
energetico (come la combinazione di Yankee in acciaio e sollecitazione termica, le sollecitazioni meccaniche, e la sol-
cappa riscaldata a vapore) che migliora la macchinabilità. lecitazione proveniente dal processo di riscaldamento.
Con questi modelli di calcolo, si è in grado di simulare la
Risoluzione dei problemi maggior parte delle sollecitazioni derivanti durante la produ-
In caso di problemi, gli esperti ANDRITZ sono in grado di tro- zione della carta. Questo permette un dimensionamento ben
vare soluzioni che coprono non solo la par-
te meccanica, come la superficie dello Yan-
kee e le ispezioni interne, ma anche problemi
di controllo della logica del sistema a vapore
e condensa, nonché problemi di automazio-
ne. Inoltre, il fattore di evaporazione può esse-
re controllato e confrontato con le condizioni
di funzionamento ottimali progettate. Siccome
ANDRITZ ricopre l’intero processo, anche le
questioni di macchinabilità causate da sostanze
chimiche del rivestimento, vapore e condensa,
trattamento chimico, o problemi dei raschia-
tori possono essere risolte. Sfide operative: Ci
sono perdite al sistema a vapore e condensa? Il
termocompressore non funziona in modo ade-
guato? Ci sono vibrazioni intorno allo Yankee
ed ai rulli pressa? Le prestazioni di asciugatu-
ra sono scese? C’è un’usura drammatica sulle
lame dei raschiatori e/o sullo stesso yankee?
Il team ANDRITZ di esperti del servizio degli Foto 3: studi di perfezionamento, manutenzione sul campo, misurazioni OTR.

l 72 Ottobre 2015 l
LA PARTNERSHIP SI BASA SULLA FIDUCIA –
E LA FIDUCIA SULLA QUALITÀ

Cuscinetti per l’industria della carta: per velocità più elevate e nastri di dimensioni superiori
NSK ha sviluppato cuscinetti appositamente concepiti per l’industria della carta e della cellulosa in grado di sopportare velocità
e temperature elevate, umidità e fenomeni di contaminazione. Ad esempio, i cuscinetti radiali orientabili a rulli della serie TL
di NSK rappresentano una soluzione affidabile e resistente anche in queste condizioni di esercizio. Il modo migliore per evitare
fermi di produzione imprevisti.

NSK è uno dei più importanti produttori mondiali di cuscinetti volventi e sistemi lineari. Un marchio di eccellenza dal 1916.
Per maggiori informazioni, visitate il sito NSK www.nskeurope.it o telefonateci al numero +39 02 99 519 1

NSK Italia S.p.A. · Via Garibaldi, 215 · 20024 Garbagnate Milanese (MI) · Italia · info-it@nsk.com
l IN CARTIERA l

Foto 4A e 4B: concetti unici di logistica - trasporto in due metà, sfida e, con lo Yankee
montaggio direttamente dal cliente. in acciaio più gran-
de al mondo (22 piedi
di diametro, installa-
to presso Zellstoff Pöls
AG, PM2, Austria), ha
dimostrato che il suo
con Logistica e inge-
gneria in breve: solu-
zioni personalizzate
per ricostruzioni; Mon-
taggio in loco per evi-
tare restrizioni di tra-
sporto; Saldatura in lo
co per i grandi Yankees
(ad es. 18-22 piedi di
diametro); Approccio
ingegneristico olistico
definito - soprattutto per lo spessore della parete della cami- compresi tutti gli elementi chiave, come i sistemi di vapore e
cia - in modo da ottenere il rapporto ottimale di sicurezza condensa, raschiatori, rivestimenti, i concetti di pressa e mol-
per l’efficienza di seccheria. to altro ancora. (Foto 4A e 4B)

Logistica e ingegneria Molto più di una regolare manutenzione


Concetti unici di logistica e ingegneria per ricostruzioni e La gestione del ciclo di vita dello Yankee ANDRITZ è più di
nuove installazioni offrono un modo di rendere possibile una semplice manutenzione regolare. Si inizia con l’essere
l’impossibile. Al giorno d’oggi, non sembrano esserci limiti vicino al cliente, pronti ad ascoltare con attenzione le sue
per quanto riguarda le dimensioni di yankee nel processo esigenze ed individuare insieme i campi d’azione.
produttivo. Solo i trasporti limitano le dimensioni e l’effi- Comprende anche soluzioni personalizzate per i nuovi Yan-
cienza. Strade strette, gallerie e regolamenti di peso limitano kee e per le ricostruzioni, ed assiste il cliente per l’intero ciclo
i produttori nelle loro possibilità. ANDRITZ ha accettato la di vita dello Yankee. ●

Notizie dalle aziende

Gamma N ata a Lucca nella metà degli anni ‘80


come software house specializzata nei
gestionali per aziende, Gamma Informatica si è
un’associazione di imprese che già a quel tem-
po condivisero la visione strategico/imprendi-
toriale di investire insieme per sviluppare sof-
Informatica Srl: evoluta negli anni con l’obiettivo di soddisfare tware tecnologicamente sempre al passo con i
tutte le necessità aziendali ed essere un interlo- tempi e oggi, con oltre 500 addetti, oltre 2000
conoscenza, cutore completo, competente e affidabile per aziende clienti e circa 50.000 utenti, è uno dei
professionalità l’azienda. Il capitale umano è l’elemento cen- riferimenti nazionali per quanto concerne le
trale della sua organizzazione. Oltre 40 pro- soluzioni software. A coronamento degli sforzi
e spirito di fessionisti ripartiti tra le varie unità di business fatti nel miglioramento qualitativo, e a confer-
gruppo aziendali della sede di Lucca, assicurano ai ma della serietà e ambizione, Gamma Informa-
clienti un supporto qualificato, completo e pro- tica ottiene la certificazione qualità ISO 9001.
fessionale. Ogni attività viene sviluppata con I consistenti investimenti nella ricerca e nelle
serietà e perizia, qualità che sono alla base del tecnologie d’avanguardia, il know-how tecni-
progetto imprenditoriale di Gamma Informati- co e la forte predisposizione all’innovazione,
ca. A garanzia della serietà e hanno consentito di sviluppare progetti e solu-
professionalità delle sue pro- zioni evolute e di renderle disponibili e fruibili
poste, Gamma Informatica sul mercato nazionale per il modello d’impresa
diventa fin da subito Business che più caratterizza il Paese.
Partner Certificato IBM. Ad Con Gamma Informatica qualsiasi tipo di impre-
inizio degli anni ’90 l’Azien- sa è in grado di dotarsi di architetture software
da, oltre a continuare a svi- complete, affidabili e all›avanguardia, tagliate
luppare in autonomia certe sulle esigenze specifiche delle aziende italiane
soluzioni, fu tra i fondatori e che consentono una gestione competitiva e
del “Pool Galileo”. Si tratta di moderna del business. ●

l 74 Ottobre 2015 l
We create
chemistry
that makes stability
love changes.
XELOREX™ is the innovative 4-in-1 solution for papermaking.
Retention, drainage, fixation and strength are achieved with
significantly better results than those obtained with conventional
wet-end chemicals. It also reduces wet-end complexity and total
cost of operations. This way, XELOREX™ opens up new perspectives
in papermaking. When cost-efficient production results in superior
paper quality, it’s because at BASF, we create chemistry.

™ = trademark of BASF SE

www.xelorex.com
l LOGISTICA IN CARTIERA l

ECCELLENZA NELLA
PRODUZIONE ED EFFICIENZA
NELLA LOGISTICA:
LA STRATEGIA DEL GRUPPO LUCART

Lo stabilimento di Diecimo del Gruppo Lucart.

QUANDO SI ARRIVA PRESSO LO STABILIMENTO DI DIECIMO DEL GRUPPO LUCART,


IN PROVINCIA DI LUCCA - NEL PIÙ IMPORTANTE DISTRETTO DELLA CARTA PER USO
DOMESTICO - ALL’INGRESSO SI VIENE ACCOLTI DALLA MACINA ORIGINALE DELLA PRIMA
CARTIERA, QUANDO LA PRODUZIONE DELLA CARTA SI BASAVA SULLE RISORSE NATURALI
DI ACQUA E PAGLIA, PRESENTI IN ABBONDANZA IN QUESTO TERRITORIO.

di: Transporeon GmbH macchine di ultima generazione e 54 delle consegne è verso la GDO; in un
linee converting in grado di trasformare anno il solo costo del trasporto si aggira

D
a allora, il Gruppo Lucart ha la carta in prodotti finiti quali fazzoletti, sui 18 milioni di euro, con un’incidenza
fatto molta strada: la famiglia tovaglioli, carta igienica ecc. media del 7% sul costo del prodotto e
Pasquini, giunta alla terza ge- Un’azienda di queste dimensioni, com- punte del 20% per consegne nei mer-
nerazione, ha saputo rinnovare l’azien- plice i margini ridotti per questa merce- cati esteri e nel sud Italia e isole. Non
da trasformando il modello famigliare ologia e la necessità della GDO di ave- possiamo permetterci cali di efficien-
in un modello manageriale e scommet- re livelli di servizio elevati come il 98% za e dobbiamo assolutamente rispet-
tendo, già negli anni ’80, sulla crescita della puntualità d’arrivo, tare i KPI.” Per questo
di domanda di prodotti per il consumo ha necessità di una logi- Lucart ha organizzato la
domestico, creando così 3 business stica estremamente effi- propria Logistica abbat-
unit -Consumer, Professional e B2B - ciente, che ponga grande tendo i tempi morti, eli-
che hanno agevolato la gestione della attenzione all’equilibrio minando il magazzino di
produzione con l’evolversi dei mercati. tra costi e servizio. stoccaggio grazie ad un
Oggi il Gruppo Lucart è una multina- Giovanni Illibato, diret- flusso teso e dotandosi di
zionale leader in Europa nella produ- tore Supply Chain di Lu- uno strumento gestionale
zione di carte monolucide sottili per cart dal 2005, ci spiega integrato con il WMS del
imballaggi flessibili e tra i primi pro- la situazione con la qua- magazzino e l’ERP azien-
duttori nel settore dei prodotti tissue, in le si confronta ogni gioir- dale: la piattaforma Tran-
particolare quelli in carta riciclata di cui no: “abbiamo circa 200 sporeon.
l’azienda è leader in Italia. Lucart ha un camion al giorno, di cui “Le tre funzionalità che
fatturato di 400 milioni, sei stabilimen- 100 in partenza dai nostri sono state implemen-
ti in Europa, lavora circa 300mila ton- due stabilimenti in provin- Giovanni Illibato, direttore tate - prosegue Illibato -
nellate di carta/anno autoprodotta con cia di Lucca e circa il 60% Supply Chain di Lucart. ci consentono di gestire

l 76 Ottobre 2015 l
l LOGISTICA IN CARTIERA l

l’assegnazione trasporti e la gestione


degli appuntamenti al carico/scarico in
maniera assolutamente trasparente, con
una comunicazione bidirezionale con i
nostri vettori che è la chiave di questa
soluzione win-win. Naturalmente tutte
le novità informatiche richiedono una
certa attenzione e quindi, anche se tec-
nicamente l’implementazione sarebbe
di per sé molto veloce e facile, abbia-
mo introdotto la piattaforma Transpore-
on gradualmente, organizzando incon-
tri con i vettori per spiegarne i vantaggi.
L’approccio friendly delle funzionali-
tà, i corsi di formazione e l’assistenza
quotidiana di Transporeon, hanno fat-
to il resto: pur non avendo imposto il trasportatore migliore per ogni viaggio. tano di una gestione basata su telefo-
sistema, nel giro di poco tempo è stato L’assegnazione dei trasporti attraverso nate, fax e mail, di code nel piazza-
adottato da tutti i trasportatori”. la piattaforma ci garantisce massima le e di concentrazione degli arrivi dei
“La sinergia tra committenti e vetto- trasparenza delle attività e informazioni camion nelle ore centrali della giorna-
ri è la base della nostra piattaforma utili per una valutazione qualitativa dei ta. Con Time Slot Management il com-
- aggiunge Roberto Ostili Regional servizi, il tutto senza la tensione da par- mittente definisce le finestre tempora-
Manager Southern & Western Europe te del personale di dover selezionare i li sulla base delle proprie esigenze, gli
Transporeon - perchè da sempre Tran- vettori e stipulare accordi di fretta. Inol- addetti possono pianificare in anticipo
sporeon si pone l’obiettivo di colmare il tre, Best Carrier è stato molto utile per il lavoro, riducendo così gli straordinari
gap di comunicazione, rendendola più lo sviluppo dei trasporti all’estero, spe- e aumentando la produttività. Allo stes-
efficiente. Forniamo anche il servizio di cie per le nuove destinazioni, poiché so tempo, i trasportatori che prenotano
formazione e assistenza in 23 lingue, Transporeon mette a disposizione la sono consapevoli che non dovranno
affinché i trasportatori possano utiliz- sua flessibilità e facilità di connessione più fare lunghe code e, avendo forni-
zare la piattaforma, comprenderne l’u- con nuovi vettori già inseriti nel siste- to i propri dati al momento del boo-
tilizzo ed eventualmente chiedere aiuto ma; in questo modo abbiamo potuto king, accelerano ulteriormente i tempi
nella propria lingua”. ampliare il nostro parco vettori e coor- dell’operazione all’arrivo presso lo sta-
“Nel concreto - riprende Illibato - gra- dinare il processo di programmazio- bilimento. Nel caso di Lucart, i vantag-
zie a No Touch Order e Best Carrier ne, la richiesta quotazioni e l’assegna- gi sono stati davvero notevoli: a pari-
abbiamo riorganizzato l’assegnazione zione viaggi all’interno di Best Carrier. tà d’impegno e personale, l’azienda è
dei trasporti, che è diventata da subi- La terza funzionalità implementata da passata dalla gestione di un massimo di
to più veloce e semplificata. Abbiamo Lucart è quella di Time Slot Manage- 60/65 camion al giorno ad una media
integrato in Transporeon il nostro parco ment – prosegue Ostili – dedicata alla di 65 con punte di 90-100. Praticamen-
vettori certificati per ogni stabilimento, gestione degli appuntamenti al carico/ te la soglia massima è diventata la nor-
gestendo i trasporti sulla base di tariffe scarico. In quasi tutte le aziende con malità senza incrementare personale e
fisse e/o offerte spot per identificare il le quali vengo a contatto, mi raccon- riducendo i costi”. ●

l 78 Ottobre 2015 l
l TISSUEl

SAUERESSIG:
SOLUTIONS ALONG
THE ENTIRE WORKFLOW
A COHERENT GLOBAL APPROACH DETERMINES THE width of up to 300 cm. A cooperation
SUCCESS OF A PRODUCT AT ITS POINT OF SALE. with Saueressig minimizes interfaces
and significantly shortens the time-to-
PRODUCT DESIGN, PRODUCT PACKAGING AND PRODUCT market. Saueressig oversees the deve-
PROPERTIES SUCH AS TENSILE STRENGTH, SOFTNESS, lopment and implementation of new
products along the entire process chain.
VOLUME, FEEL AND ABSORBENCY PLAY AN Saueressig owns its customers’ pro-
INCREASINGLY IMPORTANT ROLE. blems and develops individual solu-
tions; always combining creativity
by: Saueressig GmbH a global provider of brand performan- and technology. Whether it is about
ce, and can draw on the resources and feel, layer adhesion, tensile strength or

W
hen developing a new pro- expertise of many locations worldwide. absorbency - designs always meet the
duct, product managers are Saueressig is world’s largest manufactu- technical requirements.
confronted with manifold rer of embossing cylinders for the tissue Saueressig ensures that by carefully
challenges: project partners need to be industry. The company offers state-of- testing new designs at its in-house pilot
instructed and controlled, visual pro- the-art and high-quality rollers for the plant under close to reality circumstan-
perties must be aligned with technical production of handkerchiefs, toilet pa- ces and in highest quality.
feasibilities, quality throughout the enti- per, kitchen roll and napkins. Very often, the required machine for
re planned production period must be Furthermore, Saueressig offers flexo- a new product development is not yet
ensured and packaging standards must graphic printing tools with a printing available. Therefore, Saueressig deve-
be met. All these issues consume time. lops and produces special machinery
Too often, the core of the new project, in close cooperation with its customers.
that is the new product, is lost out of Only when individual requirements
sight as managers are snowed under are met technologies full of innovative
with coordination and organization strength originate. Saueressig’s offerings
tasks. As a full-service solution provi- and services go beyond providing the
der, Saueressig supports its customers machine only. Instead, Saueressig sup-
in focusing their attention on the new ports its customers on-site during instal-
product. Saueressig manages the enti- lation, commissioning and maintenan-
re workflow: from sophisticated pro- ce of special machinery.
duct design to high-quality printing At all times, the focus of Saueressig’s
equipment and final product. experts is on delivering a high-perfor-
Experts with diversified background, ming end product - with passion, crea-
knowledge and experience know tivity and innovative spirit.
exactly how to successfully launch a Visit Saueressig at MIAC to find the
new product. Saueressig is part of SGK, perfect partner for your product. ●

l 80 Ottobre 2015 l
l COMPANY PROFILE l

SADAS - DIECI ANNI DI SUCCESSI


TEN STEPS [AHEAD] - UNO SGUARDO LUNGO DIECI ANNI
PER RIPERCORRERE IL CAMMINO E LA CRESCITA DI SADAS
NEL MONDO DEL SOFTWARE AUTOMATION AND SERVICE.
di: StudioAF impianti per la carta, e può conta-
re sull’esperienza acquisita attraverso

S
ADAS ha tagliato quest’anno un interventi e progetti realizzati in diversi
importante traguardo: 10 anni di continenti del Mondo.
presenza nel mondo dell’elettrifi- Una struttura dinamica, in grado di rag-
cazione ed automazione di sistemi per giungere i clienti in ogni angolo del pia-
l’industria del Pulp & Paper. neta. Clienti ai quali SADAS agevola il
10 passi in avanti che rappresentano lavoro, semplificando i processi pro-
esperienza, ambizione, innovazione e duttivi e fornendo soluzioni comple-
competenze. Non un traguardo, ma un te, a partire dalla progettazione sino
trampolino di lancio, per proseguire in all’impianto chiavi in mano.
crescita ed affidabilità. Il personale è estremamente capace, progetto vincente basato su know-how
Nata nel 2005, l’azienda è attiva nel con mente aperta e flessibile, orienta- e motivazioni forti. È proprio nel
mercato nazionale e internaziona- to al lavoro di squadra, sempre pronto know-how infatti il punto di forza del-
le dell’automazione e avviamento di a imparare e a dare il meglio di sé. Un l’azienda, l’abilità di adattarsi a qualsi-
asi esigenza del mercato, costruendo
i propri impianti rispetto alle richieste
del momento, supportando sempre
adeguatamente le domande dei propri
clienti. SADAS ha selezionato persona-
le che lavora molto bene assieme, con
forte motivazione professionale, e mol-
ta cura viene posta per mantenere que-
sto vantaggio competitivo.
Nell’ufficio Tecnico, Ufficio Software,
Reparti di Commissioning e Customer
Care, sono coinvolti un numero signi-
ficativo di addetti, tutti con laurea in
Elettronica, Informatica, Automazione
industriale e Ingegneria Elettrica.
Un team di giovani eccellenze alta-
mente specializzato e motivato, strate-
gicamente affiancato da un folto nume-
ro di dipendenti e collaboratori, con
oltre trent’anni di sviluppo nel settore

l 82 Ottobre 2015 l
Tabella 1
2005-2014 2015
Impianti completi Chiavi in mano
>12 3
(MCC-DCS-DRIVES e MIS)
Sezionali macchina Drives >7 2
Quadri elettrici Motor Contro Center >2  
Sistema di automazione completi
>20 7
Automazione/DRIVE per Ribobinatrice
Sistemi di automazione e controllo completi >48 6
Sistema di Automazione DCS completi >11 3
Commissioning Star-up e assistenza MIS >46 15
Contratti di manutenzione e assistenza service 24/24 >9 1

del “Pulper and Paper”. L’azienda ha


saputo imporre, nell’arco di pochi anni,
una solida leadership soprattutto nel
settore dell’industria cartaria.
Progettazione elettrica, software e elet-
trificazione, oltre, appunto, all’auto-
mazione e all’avviamento di impianti
completi per la produzione della carta,
sono solo alcune delle facoltà che ren-
dono SADAS un punto di riferimento
apprezzato a livello internazionale da
un numero sempre crescente di gran-
di gruppi industriali. Di seguito l’elenco
Gruppo
pp SADAS dei principali impianti cartari “green-
field”, realizzati in tutto il mondo fino

I n questi dieci anni, per conciliare le maggiori richieste di servizi da parte dei
clienti e operare in un mercato sempre più vasto e aperto alla concorrenza
nazionale e internazionale, ha portato SADAS ad investire e crescere diventan-
ad oggi: Dubai anno 2007 (PMT Italia);
Russia anno 2008 (PMT Italia); Ban-
gladesh anno 2009 (Recard); Grecia
do un gruppo di quattro aziende attive in altrettanti settori di mercato. SIS Srl, anno 2010 (Recard); Russia anno 2010
da giugno 2013, e Tecnica Sistemi Srl e SEI Sistemi da maggio 2014, sono entra- (Toscotec); Nigeria anno 2011 (Tosco-
te a far parte del gruppo SADAS, un rapporto di partnership che mira a conso- tec); Middle East anno 2012 (Metso);
lidare la leadership di settore, migliorando la propria presenza capillare su tutto Middle East anno 2013 (Metso); Mes-
il territorio nazionale ed extra-nazionale. Inoltre da maggio 2015 è nata SPS - sico anno 2014 (A.Celli); Algeria anno
Sadas Plant Solutions, un ramo dell’impresa specializzato nella realizzazione 2014 (Valmet). Di recente verrà termi-
e manutenzione di impianti elettrici e nella fornitura di soluzioni impiantistiche nata la realizzazione di due impianti, in
all’avanguardia. Romania e Spagna, di cui è prevista la
L’obiettivo di SADAS è quello di riuscire ad ampliare costantemente i suoi servizi consegna in questi giorni (ottobre 2015)
per soddisfare le esigenze dei propri clienti, per migliorarne la produttività otti- (Tabella 1).
mizzando la loro produzione. Oggi l’azienda guarda in aggiunta a nuovi merca- Oltre a ciò, sono state avviate 45 mac-
ti e a nuovi ambiti di applicazione, in cui poter esportare il proprio know-how, chine, impianto tissue, realizzate per
come già accaduto ad esempio per quanto riguarda il settore alimentare e far- conto terzi. I tecnici SADAS sono pre-
maceutico. Ad ogni progresso corrisponde un nuovo obiettivo, e ogni successo senti all’avviamento degli impianti, per
è accompagnato da una certezza: SADAS non si ferma, e intende continuare a garantirne il corretto funzionamento e
stupire, mettendosi completamente a disposizione di clienti nuovi e consolidati. per assicurarsi che gli obiettivi del pro-
Crescere per far crescere. È con questi propositi che l’azienda guarda avanti ai getto siano raggiunti nei tempi e nel-
prossimi 10 anni, desiderosa di continuare a costruire la propria storia ed il pro- le condizioni pre-stabilite. Gli start-up
prio successo, perché il futuro è cominciato solo ieri. ● ed i successivi avviamenti sono senza
dubbio un’ulteriore tessera del mosai-

l Ottobre 2015 83 l
l COMPANY PROFILE l

Tabella 2. PRODOTTI E SERVIZI questo lavoro, soprattutto per impianti zienda caratterizza le fasi di start-up e
Quadri Media Tensione MV di grandi dimensioni o che utilizzano baby-sitting di ogni impianto parzial-
Quadri Power Control Center PCC materiali sensibili o tecnologie partico- mente o interamente realizzato.
lari. Per fornire alle aziende un servizio Commissioning e training di altissimo
Quadri Motor Control Center MCC
efficace e di grande qualità, il perso- livello che hanno permesso all’azien-
Quadri Sezionali Drives nale SADAS esegue uno studio preli- da di distinguersi, in modo netto, dai
Quadri di Automazione minare completo in ogni singolo caso numerosi competitors.
Quadri Pneumatici di revamping di impianto, per valutare SADAS non lascia nulla al caso. Per
Strumentazione di campo e processo materiali e tecnologie al fine di ottimiz- questo l’azienda fornisce attività di
zare i tempi disponibili. formazione all’utilizzo dei propri siste-
Distributed Control System DCS
mi, sia presso la loro sede, che on-site
Impianto Elettrico. Servizio clienti presso il cliente stesso. Inoltre perso-
Sempre più spesso quando si discu- nale specializzato viene inviato nella
co delle collaborazioni che l’azienda te di automazione industriale il nome supervisione delle attività di installa-
ha collezionato nei confronti dei più SADAS appare come il più appropria- zione, quando queste sono svolte da
importanti gruppi internazionali car- to dei sinonimi. Ogni giorno, anche in personale del cliente.
tari, che sottolinea ancora di più la sua questo stesso momento, l’azienda ha In una fornitura chiavi in mano è la
posizione di partner all’avanguardia nel i propri tecnici dislocati in ogni conti- stessa SADAS ad effettuare tutte le
ramo del Tissue, la sua affidabilità e nente. Inoltre alla rapida assistenza per attività di installazione. Oltre a ciò:
competenza storica. le emergenze, SADAS si contraddistin- contratti di manutenzione H24; assi-
Infine SADAS supporta Revamping di gue per un efficiente e innovativo pro- stenza remota; assistenza telefonica;
impianti anche molto complessi, garan- gramma di manutenzione preventiva, manutenzione preventiva; interventi di
tendo tempi minimi di fermata dell’im- di cui moltissimi impianti ne stanno emergenza; eventuale fornitura di tut-
pianto (oltre venticinque quelli realizza- beneficiando. Altro punto di forza, è te le varie parti di ricambio necessarie
ti). Servono competenza ed abilità per senza dubbio l’approccio con cui l’a- ai vari sistemi (Tabella2). ●

NEWS
Toscotec absorbs Milltech into tissue technology business
T oscotec has absorbed tissue machine hood and
ventilation specialist Milltech into its own tissue
technology operations. Toscotec purchased Milltech
machinery suppliers which can offer the entire suite
of technology for tissue production from one source.
“This is a natural evolution for us,” said Toscotec ma-
in 2012 and has since operated it as a separate com- naging director Alessandro Mennucci. “When we
pany, but now believes Milltech’s solutions are best acquired Milltech it created an ideal synergy becau-
offered as a brand within Toscotec’s portfolio. se minimizing energy consumption is central to our
All of Milltech’s employees have transferred to Tosco- technological vision. Milltech has proved its worth in
tec, including managing director Luca Linari, who this respect, but there is no longer any benefit from
takes on the role of Sales & Product Manager for it remaining a separate company. Its manufacturing
Energy and Environmental Systems for Toscotec. This facilities are already on site here at Toscotec, and it is
development makes Toscotec one of the few tissue strategically rational to operate as one entity”. ●

l 84 Ottobre 2015 l
Produrre e commercializzare materiali a contatto con gli alimenti significa opera-
re in un contesto industriale di grande rilievo, e quindi sottoposto a forti pressioni
normative. In questo campo improvvisare non è solo pericoloso, è impossibile.
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. Per sviluppare il proprio
business in un contesto altamente sfidante serve un partner affidabile come Ecol
Studio, che grazie a trent’anni di esperienza e a una seria attività di ricerca offre
soluzioni nuove ed efficaci alle sempre più complesse criticità dei propri clienti.
I problemi vanno messi al tappeto, non sotto il tappeto. Se volete diventare
cinture nere di analisi dei materiali a contatto con alimenti, venite a praticare il
food contact con noi.

Laboratorio di analisi accreditato Accredia (n.0130)


࠮HUHSPZPJOPTPJOLLTPJYVIPVSVNPJOLZu prodotto e processo produttivo
࠮]LYPMPJHPKVULP[nTH[LYPHSPHJVU[H[[VJVUHSPTLU[P
࠮JVU[YVSSPKPWYVKV[[VLKLTPZZPVUPHTIPLU[HSPWLYJHY[H[PZZ\LJHY[HNYHMPJHJHY[H LAB. N° 0130
copia, carta stampata, newsprint e carta trasformata
Servizi di consulenza
࠮HZZPZ[LUaHWLYV[[LUPTLU[VLTHU[LUPTLU[VTHYJOPV,JVSHILS
࠮TVUP[VYHNNPVWYVJLZZPWYVK\[[P]PJLY[PMPJHaPVUPLZPZ[LTPKPNLZ[PVULHNNPVYUH-
mento normativo

Sedi: Milano e Lucca | info@ecolstudio.com | www.ecolstudio.com | Tel. +39 058340011


l CHIMICA IN CARTIERA l

UN PARTNER DI
ECCELLENZA
PER L’AVVIAMENTO DI
NUOVE LINEE TISSUE
NEGLI ULTIMI ANNI MARE DYNAMICS, AZIENDA le fasi di sviluppo del progetto facilitan-
DEL GRUPPO MARE, HA PARTECIPATO CON SUCCESSO dolo enormemente dal punto di vista
dell’impostazione dei programmi chi-
ALL’AVVIAMENTO DI NUMEROSE NUOVE LINEE DI mici. La conferma che le aziende del
PRODUZIONE TISSUE ED È GIÀ STATA SELEZIONATA gruppo MARE operano secondo que-
sta filosofia è ormai diffusa sul mercato
PER LA FORNITURA DI PRODOTTI E SERVIZI SU ULTERIORI tissue, grazie a una presenza pluride-
FUTURE INSTALLAZIONI PRODUTTIVE TISSUE. cennale sul mercato italiano ed euro-
peo e alla partecipazione a un numero
di: MARE group tale, nonché in Europa Centrale. La fase rilevante di avviamenti negli ultimi anni.
di progettazione di una nuova linea La sede principale è a Ossona (MI),

L
o scopo di questo articolo è di il- tissue, fino a poco tempo fa, lasciava dove una capacità produttiva di oltre
lustrare al pubblico del comparto poco spazio all’individuazione dei pro- 220.000 ton/anno in prodotti, per il
tissue le capacità dimostrate da grammi chimici più adeguati alle carat- settore cartario e chimico, si coniuga
MARE group in molteplici avviamenti teristiche specifiche delle macchine e a un’organizzazione di vendita interna
di nuove linee continue. dei prodotti in carta da ottenere. composta da tecnici esperti nell’appli-
Intendiamo mostrare, con queste righe, Il comparto mostra ora invece un’atten- cazione dei chemicals tipici del setto-
la competenza e la capacità organiz- zione ben maggiore a questo aspetto, re Tissue. Tale struttura, la Mare Dyna-
zativa di questo gruppo di persone, le in quanto l’avviamento rapido ed effi- mics, ha sede nel centro del distretto
quali hanno operato, e continuano a cace dei programmi chimici è crucia- cartario Tissue in Toscana, dove dispo-
operare, con orgoglio, dedizione e spi- le per raggiungere nel più breve tem- ne di un impianto di produzione, di un
rito di sacrificio al servizio dei propri po possibile la piena potenzialità della ampio magazzino e di un laboratorio
clienti in varie parti del mondo. macchina nel rispetto delle specifiche per test sul processo cartario. I tecni-
Il settore del tissue, come noto, ha sof- di vendita del prodotto finito. ci MARE hanno capacità che coprono
ferto moderatamente la fase di crisi dei Le aziende produttrici di tissue stanno tutti i programmi chimici coinvolti nel-
consumi registrata da altri comparti in apprezzando in maniera crescente il la conduzione di una linea produttiva
Italia; inoltre, mentre è stato abbastan- valore aggiunto costituito dall’avere al tissue, con particolare competenza nei
za limitato il numero di nuove installa- proprio fianco un fornitore di additivi programmi di patinatura al monoluci-
zioni su suolo italiano, all’estero si è as- chimici che faccia ‘propri’ gli obiettivi di do, il programma chimico specialty in
sistito alla comparsa di numerose nuo- efficienza, resa e qualità del nuovo sta- cui l’azienda, attraverso Mare Dyna-
ve linee produttive, in particolare nei bilimento. Un fornitore con queste mics, investe la maggior parte della
paesi dell’area medio-orientale e orien- caratteristiche può partecipare a tutte ricerca e degli sforzi applicativi.

l 86 Ottobre 2015 l
I prodotti patinanti della serie MARE-
COAT coprono un’ampia varietà di
principi attivi patinanti, i quali posso-
no inoltre essere modificati ’ad hoc’
per il cliente specifico dato che l’azien-
da è in grado di produrre direttamen-
te da materie prime. L’abbinamento
con la gamma di distaccanti della serie
MARELEASE e ai protettivi e modifi-
catori MAREMOD permette di gestire
la patinatura di qualsiasi monolucido
in ghisa, ghisa metallizzata e acciaio
metallizzato, con crespatura a secco e
umido; anche il controllo delle proprie-
tà meccaniche a umido permanente è
un’applicazione estremamente impor- Esempio di determinazione del profilo termico di un feltro umido di macchina tissue.
tante per l’azienda, essendo MARE uno L’esame termografico permette di evidenziare i settori della vestizione che rimuovono
dei principali produttori europei di resi- acqua meno efficacemente dal foglio.
na per la umido resistenza con gli addi-
tivi della serie MARESIN; incremento
delle proprietà meccaniche a secco
tramite derivati dell’amido, enzimatici
o resine; MARE dispone di una gam-
ma completa di additivi (MAREBOND,
MARECOAT) per lo sviluppo di resi-
stenza a secco, a partire da prodotti a
base di amido e carbossimetilcellulosa
fino a tecnologie di natura enzimatica
e polimerica. L’interesse nello sviluppo
delle resistenze meccaniche a secco
sta crescendo nel comparto, a seguito
della variabilità dei prezzi della materia
prima, in particolare della fibra corta,
e per la sempre maggior attenzione al
risparmio energetico. Esempio di determinazione del profilo termico di una bobina di carta in fabbricazione.
Inoltre, lo sviluppo di resistenza mec- Da quest’esame si possono rilevare immediatamente la presenza di fasce umide
canica per via chimica con conseguen- derivanti da molteplici fattori sulla macchina continua.
te riduzione dell’impatto della raffina-
zione può essere parte di una strategia proponendone anche la modifica, ove Progettazione: la fase di progettazio-
di modifica delle proprietà superficiali necessaria, a seguito di mutate con- ne prende il via molti mesi prima del
e del bulk del prodotto tissue. dizioni di processo o di soluzioni più completamento dell’installazione del-
Le capacità di MARE group coprono innovative. la macchina continua. In questa fase
tutti gli aspetti della definizione e appli- In conclusione, MARE si presenta oggi vengono acquisite tutte le informazio-
cazione dei programmi chimici sopra alle realtà produttrici di tissue come un ni necessarie per decidere la natura,
elencati, includendo anche la loro ef- partner in grado di dialogare su tutti i modalità e dosaggi dei chemicals da
fettiva messa in opera. Ad esempio, i programmi chimici di interesse per il applicare, gli interventi da suggerire
tecnici MARE possono supportare il settore e su tutti gli aspetti ad essi ine- per rendere possibile l’applicazione dei
cliente nella eventuale modifica di al- renti, dalla progettazione fino alla veri- programmi chimici e il tipo di apparec-
cuni dettagli strutturali della macchina fica continua dell’efficienza dei tratta- chiature di dosaggio che devono essere
continua, se necessaria per permette- menti, per garantire al cliente il valore presenti in cartiera.
re al programma chimico di svolgere a aggiunto atteso dall’applicazione dello In questa fase, normalmente si colla-
pieno la sua funzione; oppure possono specifico additivo. bora anche con i costruttori della linea
supportare lo stabilimento nella scel- Passiamo ora a descrivere le modali- produttiva e con gli incaricati dell’in-
ta del tipo di impianto di dosaggio più tà con cui è stato fornito supporto ai stallazione delle utenze su una varie-
adatto all’applicazione del chimico e clienti negli avviamenti eseguiti negli tà di aspetti, a partire dalla semplice
nella sua corretta installazione e manu- ultimi anni. Le attività svolte si posso- individuazione di punti di dosaggio
tenzione. I tecnici, inoltre, seguono con no riassumere in quattro fasi successi- e campionamento, passando per la
continuità il rendimento dei programmi ve di progettazione, implementazione, progettazione e localizzazione delle
chimici in corso presso i propri clienti, avviamento e service. attrezzature di dosaggio fino alla defini-
l CHIMICA IN CARTIERA l

te i controlli e il dosaggio, le imposta-


zioni dei sistemi di applicazione, lo
stock e l’autonomia residua di ciascun
prodotto. L’attività di service svolta da
MARE include attività come l’analisi
delle vibrazioni prodotte dall’interazio-
ne tra il monolucido e le lame durante
la normale conduzione della macchi-
na continua. Questa tecnica permette
di registrare e analizzare dati oggetti-
vi e riproducibili sull’energia vibrazio-
nale prodotta dall’interazione tra lama
e cilindro monolucido e consente di
prevenire la formazione di difetti sulla
superficie dello stesso quali le così det-
te ‘chatter marks’. I tecnici, grazie alla
L’immagine illustra come si presenta un profilo vibrazionale. L’intensità di ciascun strumentazioni e alle competenze in
gruppo di frequenze è facilmente individuabile e può essere correlato a specifici loro possesso, possono quindi indicare
elementi meccanici o fenomeni derivati dall’interazione tra la superficie del come minimizzare l’energia vibraziona-
monolucido e la lama esaminata. le tramite la gestione corretta degli ad-
ditivi coinvolti nel programma di coa-
zione di eventuali modifiche sulla mac- In questa fase, i tecnici MARE verifica- ting. Inoltre, possono dare validi sugge-
china continua. no passo passo il comportamento dei rimenti sulla gestione dei cambi lama e
Implementazione: questa fase inizia in vari trattamenti chimici in risposta all’in- di alcuni aspetti meccanici quali stick
genere almeno tre mesi prima dell’av- cremento di produzione e carico del- out e pressioni applicative, tutto questo
viamento della macchina continua. le acque di ciclo. Le attività di training rapidamente e senza influire sul norma-
In questa fase i tecnici MARE verificano vengono riprese alla fine della fase di le svolgimento della lavorazione. L’ana-
che tutte quanto definito in fase di pro- avviamento in modo da illustrare al per- lisi vibrazionale permette inoltre di evi-
gettazione venga effettivamente messo sonale di cartiera come sono stati impo- denziare precocemente problematiche
in opera. stati i dosaggi dei vari prodotti applicati relative all’energia volvente del cilindro
Avviamento: la fase di avviamento e le manovre necessarie per la corretta yankee, dovute a problemi strutturali o
vede i tecnici coinvolti nella messa in gestione dei programmi chimici. impiantistici relativi, ad esempio, all’e-
opera di tutti i trattamenti convenuti Service: una volta terminata la fase di strazione condense. Un’ulteriore attivi-
con il cliente, che, nella maggioranza avviamento, vengono intraprese le atti- tà di service l’azienda svolge regolar-
dei casi sono la quasi totalità di quel- vità di ‘service’ routinario. mente consiste nella rilevazione del
li presenti in cartiera. Prima dell’inizio Esse includono la regolazione dei profilo termico della bobina in produ-
di questa fase il personale della car- dosaggi degli additivi e del rendimento zione come anche, ad esempio, delle
tiera riceve inoltre un training che gli di ciascun programma chimico, non- vestizioni e di elementi della macchi-
permettere di conoscere la natura e la ché, ad esempio, l’analisi di eventua- na continua. Queste misurazioni sono
funzione dei programmi chimici in par- li depositi rinvenuti sulla macchina da state impiegate più volte per valutare lo
tenza, la dislocazione degli impianti e carta o all’interno di difetti sul prodotto ‘stato di salute’, ad esempio, di un feltro
la modalità di regolazione del dosag- finito. Ricordiamo che MARE, presso la umido, ovvero l’eventuale presenza di
gio degli additivi. L’avviamento in sé si propria sede di Ossona, può eseguire soda straw intasati all’interno del mo-
può distinguere nelle seguenti fasi: pri- esami FT-IR (infrarosso in trasformata nolucido. Il presente articolo ha inteso
mo avviamento; in questa fase MARE si di Fourier) e GC-MS (abbinamento Gas presentare le capacità di Mare Group
occupa di mettere in marcia i program- Cromatografia con Spettrometria di nel settore tissue e, più specificatamen-
mi chimici principali; assestamento del- Massa) tramite i quali è possibile identi- te, nell’avviamento di nuove linee pro-
la produzione; la macchina continua ficare virtualmente la natura di qualsiasi duttive tissue.
viene mantenuta ad una velocità limi- deposito di natura organica e inorga- A questo punto del 2015, si può con-
tata rispetto a quella di progetto men- nica. Non di rado, offriamo anche un statare che i clienti che si sono affidati
tre vengono affrontati tutta una serie di servizio di verifica dei risultati prodotti a MARE per la gestione della chimica
aspetti ingegneristici. dal controllo qualità, in particolare nel- sulle nuove installazioni hanno ottenu-
In questa fase, si verifica il buon funzio- le prime fasi di vita dello stabilimento. to risultati eccellenti.
namento di tutte le apparecchiature di Al termine di ogni visita di service, i Ad esempio, il cliete che l’azienda ha
dosaggio e l’avviamento di tutti gli altri tecnici rilasciano un rapporto di ser- più recentemente supportato in avvia-
trattamenti chimici; speed up; procede vizio che raccoglie i principali dati di mento è riuscito ad avviare la produ-
gradualmente ad aumentare la velocità macchina, le caratteristiche del pro- zione continua in 10 giorni e a ottene-
della linea continua fino a raggiungere dotto tissue rilevate durante la visita, le re ottime performance entro il primo
valori almeno vicini a quelli di progetto. misure fisiche e chimiche svolte duran- mese di lavoro. ●

l 88 Ottobre 2015 l
Scegli di essere originale,
in modo autentico.
Acquista cuscinetti SKF, rivolgiti ai concessionari autorizzati.
Un movimento esatto parte sempre da una scelta giusta. Rivolgersi alla rete
di concessionari autorizzati per l’acquisto di cuscinetti SKF significa fidarsi
della professionalità, senza sorprese. Solo i concessionari, infatti, garantiscono:
• l’originalità dei prodotti
• una conoscenza approfondita del mondo dei cuscinetti volventi
• una partnership consolidata con SKF
• disponibilità a magazzino
• copertura capillare in tutta Italia.

SKF, fornitore globale di cuscinetti, tenute, servizi, sistemi di lubrificazione


e meccatronica, lavora perché ogni giorno vada per il verso giusto. 48.000 persone
impegnate per dare risposte semplici a problemi complessi, 120 siti produttivi,
infinite applicazioni dall’automazione al settore alimentare, dall’energia solare
a quella eolica, una sola grande cultura ingegneristica e tecnologica.

Visita il sito skf.it per trovare il concessionario più vicino a te e scarica


la app “SKF Authenticate” per verificare l’originalità dei cuscinetti SKF,
su App Store e Google Play.

The Power of Knowledge Engineering


® SKF è un marchio registrato del Gruppo SKF. | © Gruppo SKF 2015
l IN CARTIERAl

OFFICINE AIRAGHI E LBZ:


QUANDO LA QUALITÀ ITALIANA
INCONTRA LA PERSONALIZZAZIONE
OFFICINE AIRAGHI E LBZ SONO DUE AZIENDE TRA LORO MOLTO VICINE, E NON È SOLO
UN FATTO GEOGRAFICO QUELLO CHE LE UNISCE. INFATTI ENTRAMBE SI TROVANO NELLA
PROVINCIA DI VERONA, DISTRETTO IMPORTANTE DELL’INDUSTRIA CARTARIA CON REALTÀ
ECCELLENTI PRESENTI E PASSATE; ENTRAMBE, INOLTRE, HANNO FATTO DEL LORO
MARCHIO UNA GARANZIA DI QUALITÀ BASATA SULLA PREPONDERANTE
PERSONALIZZAZIONE DEI PRODOTTI E ANALISI TECNICHE.

di: Michele Ghibellini che si ha. Per prima cosa occorre quin- l’azienda cresce e si espande sotto
di capire quali siano le variabili spesso ogni punto di vista, sia tecnologico che
Officine Airaghi trascurate in cartiera che possano por- commerciale. Oggi, oltre alla manuten-
Impresa, attiva da oltre 65 anni nel set- tare immediatamente a un’ottimizza- zione, l’attività prevalente è diventata la
tore, che ha sviluppato una notevole zione del proprio sistema di lavoro e costruzione di nuovi particolari, a par-
esperienza in materia di preparazione di produzione. Solo successivamente tire dai rulli di tutte le tipologie (pres-
impasti, focalizzandosi principalmente si dovrà indagare come razionalizzare se, aspiranti, avvolgicarta, traino, capo-
nell’ambito della raffinazione. Con la ulteriormente, il consumo energetico e tela, guida, ecc) per arrivare a sezioni di
terza generazione dirigente di Luca e la produttività”. macchina complete, quali gruppi pres-
Michele Ghibellini, Officine Airaghi sa, tavola piana, dryer section, arrotola-
ha deciso di puntare fortemente su di LBZ tori pope, svolgitori, tenditori automati-
un servizio di messa a punto e razio- Società nata nel 1995 dal desiderio dei ci e quant’altro possa essere necessario
nalizzazione del comparto della raffi- tre soci fondatori di raggruppare per- nella macchina continua. “Abbiamo
nazione attraverso prodotti e soluzio- sonale con esperienza pluridecennale cercato di strutturarci in funzione del-
ni personalizzate su misura. “La crisi nel settore cartario e delle lavorazioni le esigenze del cliente - spiega Stefano
economica recente ha fatto riscoprire di rulli di grandi dimensioni. Se il de- Boccianti socio fondatore dell’azienda
nuove opportunità e - afferma Michele siderio iniziale puntava al mercato del- con Luigi Lavarini e Mauro Zullo - per-
Ghibellini - a razionalizzare meglio ciò le manutenzioni, nel giro di pochi anni chè l’esigenza di oggi è questa, non il

p Particolare lamatura fresata.

t Tornitura CNC di pezzo in acciaio inossidabile.

l 90 Ottobre 2015 l
p Rulli cromati. p Tenditore automatico.

p Profilo Lamatura EFP® (Extra Fine Pattern®).


u Size Press.
prodotto standard ma personalizzato.
Le aziende nostre clienti spesso non ducibile nella scel-
hanno più le disponibilità economiche ta di materiali, servi-
di un tempo, per questo ci siamo spe- zi, studi tecnologici, intrecci relazionali
cializzati nel perfezionare impianti esi- rivolti alla realizzazione di prodotti su
stenti o nel recuperare quanto di buo- misura per ogni singola richiesta, ma
no il cliente già possiede dandogli una sempre rispettosi dei canoni dell’alta
nuova vita più tecnologica”. qualità. Proprio la ricerca della massi-
ma personalizzazione del prodotto ha
La personalizzazione portato allo sviluppo negli ultimi anni
secondo Officine Airaghi di alcuni prodotti innovativi già brevet- te, la conoscenza dei problemi
«La profonda conoscenza dei problemi tati internazionalmente che, se da un legati alle manutenzioni - spiega Boc-
tecnici e di manutenzione - spiega Ghi- lato sono volti a miglioramenti tecnici cianti - ci ha consentito di individuare
bellini - ci consente di progettare e pro- nel trattamento dell’impasto, dall’altro le criticità sugli impianti, proponendo
durre in tempi brevi, grazie al nostro mo- si prefiggono l’obiettivo di raggiungere rebuilding e nuove forniture di compo-
derno parco macchine, svariati tipi di un sempre maggiore risparmio energe- nenti che tengano in considerazione
ricambi per macchinari destinati all’a- tico. Le questioni (e i costi) legati all’e- le esigenze di ogni specifico impianto.
rea preparazione impasto”. nergia, difatti, suscitano una crescente Spesso il cliente già possiede delle parti
Vasta è infatti l’offerta di pezzi mec- sensibilità all’interno mondo cartario di macchina che sono potenzialmente
canici in acciaio inox, di componenti essendo questa un’industria energivora valide, noi riusciamo a recuperare tut-
per la raffinazione come dischi e coni in ogni fase di lavorazione”. L’attenzio- to ciò che è ancora efficiente fornen-
per raffinatori, prodotti per la depasti- ne di Officine Airaghi è dunque quella do le parti nuove adattate e ottimizzate
gliazione, lamiere e settori forati per di proporre (anche grazie alle informa- per far funzionare al meglio l’impianto
spappolatori, bussole di usura per pro- zioni che il cliente potrà offrire) la solu- e permettendo un notevole risparmio
tezione albero, giranti e alberi per pom- zione maggiormente mirata alle esigen- economico. L’esperienza di Officine
pe, rotori per pulper, turboseparatori e ze della cartiera, senza alcun vincolo Airaghi e LBZ, se pur attraverso per-
rotori per cestelli, cestelli a fori o fessu- legato alla realizzazione del ricambio, corsi diversi ci ha portato a maturare
re, coni depuratori. come invece per le tradizionali tecniche esattamente la stessa consapevolezza,
costruttive, in modo da realizzare un cioè che la parola d’ordine è persona-
Promotori di una gestione vero e proprio “ricambio su misura”. lizzazione. Da questo confronto con
personalizzata della clientela il mercato, vissuto nelle nostre azien-
“Siamo promotori di una gestione per- La personalizzazione de, ci siamo avvicinati ed è nata una
sonalizzata della clientela, in poche secondo LBZ collaborazione grazie alla quale possia-
parole - continua Ghibellini - essa è tra- “Il quotidiano rapporto con il clien- mo seguire il cliente pressoché in tut-

l Ottobre 2015 91 l
l IN CARTIERAl

te le sue esigenze. Le nostre produzio- sto è il rispetto dei parametri di raffi-


ni sono complementari, abbiamo lo nazione impostati. A tal riguardo, le
stesso mercato di riferimento e possia- guarniture EFP® e CNConic® sono in
mo dare un completo supporto grado di garantire il manteni-
al cliente. Finalmente si inizia mento della dimensione del-
a vedere che nascono sponta- la lama e del vano fino alla
neamente le reti di impresa. In loro sostituzione indipenden-
questo modo possiamo met- temente dal grado di usura. I
tere insieme le nostre risorse clienti, dunque, potranno sce-
organizzative per persegui- gliere tra una infinita gamma
re obiettivi che da soli non di possibilità e di combinazio-
potremmo raggiungere. Gra- ni di barre, vani ed angolature,
zie a questo spirito di aggrega- mantenimento di caratteristi-
zione è nata una buona colla- che per tutta la vita utile del ri-
borazione con un’altra azienda Regolatore automatico. cambio, eccellenti materiali e
del nostro territorio, Zava Meccanica, molto altro ancora. Nella Tabella 1,
che offre montaggi meccanici e con la richieste dei clienti e non comportano vengono riassunte tutte le peculiarità
quale siamo quindi in grado di com- spese ulteriori per progetti interamen- e vantaggi ottenibili attraverso il meto-
pletare le nostre forniture anche con la te incentrati sulla specifica esigenza do costruttivo di Officine Airaghi ed in
posa in opera. La sinergia che è nata espressa dalla cartiera. EFP® e CNCo- particolar modo attraverso la Tecnolo-
tra le nostre aziende crediamo che sia nic® si inseriscono decisamente in que- gia EFP® (Extra Fine Pattern®).
la chiave per aumentare la nostra com- sta direzione. È proprio nel campo del-
petitività e stare al passo con un mer- la raffinazione che la cura nei dettagli, Il Made in Italy nel mondo
cato sempre più globalizzato e di con- riscontrabile esclusivamente con lavo- Officine Airaghi e LBZ sono da tempo
seguenza di competere su qualità ed razioni meccaniche di precisione a impegnate in un processo di internazio-
innovazione” . CNC, è ancor più evidente. nalizzazione sia del proprio marchio
Difatti, come afferma Ghibellini “nella che dei propri prodotti e manufatti.
I prodotti “su misura” realizzazione delle lamature e dei cana- Molteplici sono i mercati di riferimen-
di Officine Airaghi e i loro li vengono utilizzate frese speciali che to delle due aziende, tra cui si posso-
risultati in cartiera: garantiscono la perfetta perpendicolari- no citare: Indonesia, Cina, Russia, USA,
EFP® e CNConic® tà e gradi di rugosità molto bassi in gra- Sud America, Nord Africa, Est Europeo
Alla base dell’offerta “su misura” di do di ridurre attriti e conseguentemen- nonché Spagna, Francia e Gran Breta-
prodotti e di sistema che Officine Aira- te il consumo energetico. Ovviamente gna. Grandi possibilità di sviluppo sono
ghi offre, resta il metodo costruttivo e tutto ciò consente di massimizzare la offerti, ovviamente, dalle zone del Far
di lavorazione meccanica a controllo capacità idraulica (portata) della mac- East, paesi alquanto interessanti con i
numerico (CNC). china, che viene mantenuta costante quali le due realtà veronesi hanno già
Difatti, attraverso questa metodologia per tutta la vita della guarnitura”. Altro instaurato un rapporto di collabora-
di lavorazione, i ricambi vengono sem- fattore che necessità di costanza in un zione e fidelizzazione. La produzione
pre più personalizzati a seguito delle ricambio per la preparazione impa- interamente Made in Italy è per entram-

Ricambio di raffinatore conico con Ricambio di raffinatore a disco con tecnologia EFP®
tecnologia CNConic®. (Extra Fine Pattern®).

l 92 Ottobre 2015 l
l IN CARTIERAl

Disponibilità su Disponibilità su
Tabella1. Vantaggi riscontrabili attraverso Tecnologia EFP® (Extra Fine Pattern®)
ricambio Conico ricambio a Disco
Possibilità di realizzazione di qualsiasi tipo di lamatura (anche
√ √
con barra inferiore ad 1mm. di spessore)
Possibilità di ri-ottenimento nuova lamatura attraverso processo di risolcatura

della guarnitura usurata (risparmio 30% costo nuova serie)
Lavorazione attraverso macchine a CNC, che permette la realizzazione
√ √
di lamature estremamente precise e costanti nell’usura
Assoluta equilibratura √ √
Maggiore semplicità di montaggio che si traduce in
√ √
economie nel tempo di fermata del raffinatore
Realizzazione di dischi interi (anche se è possibile fornirli sezionati
in settori) che permette di limitare la foratura di fissaggio in modo da √
massimizzare la superficie utile lamata o di raffinazione
Rapida consegna √ √
Costanza qualitativa del prodotto nel tempo, garantita dalla
√ √
ripetitività delle lavorazioni effettuate con macchine CNC
Mantenimento della dimensione della barra e del vano per tutta la vita utile del ricambio √ √
Massimizzazione della capacità idraulica/portata grazie all’esecuzione di
√ √
canali perfettamente perpendicolari e con gradi di rugosità molto bassi
Riduzione di attriti e di consumo energetico √ √
Realizzazione di ricambi per qualsiasi tipo di raffinatore sul mercato √ √

be un vanto ed un onere: “L’innovazio- diventano garanzia di progettazione e Sinergia al MIAC


ne tecnologica e il prodotto interamen- produzione di prima qualità. La ricerca Officine Airaghi e LBZ quest’anno saran-
te Made in Italy per noi è la risposta da e sviluppo è il fulcro di ogni percorso no presenti, affiancate, al piano superio-
proporre all’industria cartaria nazionale di crescita; uno sviluppo però che sap- re della Mostra Internazionale dell’Indu-
e internazionale - afferma Ghibellini - pia anche essere sostenibile e che non stria Cartaria di Lucca presso gli stand
facendo leva su quella creatività e adat- consideri solo variabili di mero profitto B19 e B21 proprio di fronte la sala con-
tabilità tipica della nostra cultura che economico”. ferenze della Manifestazione. ●

NEWS
Global Timber and Wood products market update
Lack of domestic forest resources has forced the pulp industry in India to increasingly rely on hardwood chips from
overseas for its wood fiber needs, report the Wood Resource Quarterly.

I ndia has limited domestic forest resources to sup-


ply its forest industry, and with growing domestic
demand for forest products, the country’s pulp mills
sourcing wood chips from overseas despite logisti-
cal difficulties both at the ports and when transpor-
ting the chips from the ports to the pulp mills long.
and sawmills have found it necessary to increase Importation of chips is fairly new and Indian pulp
importation of wood raw-material both in the form mills did not import any wood chips until 2013 when
of wood chips and logs. Over the next five years, the first shipments of hardwood chips from South
demand for paper is expected to increase by betwe- Africa, Australia and Thailand arrived. The total
en 2-12% annually, depending on paper grade. Over imports reached just over 200,000 odmt in 2013,
the past decade, the domestic pulp industry has then rose to approximately 370,000 odmt in 2014,
steadily increased its usage of pulpwood because according to the Wood Resource Quarterly. South
of higher pulp production, less usage of Africa has been the major supplier of chips, with
bamboo and because several pulp mills shipped volumes accounting for about 70% of the
switched from recycled fiber to wood total import volume in 2015.
fiber. The share of imported wood fiber During the first six months of 2015, India imported an
for the pulp industry accounted for almost estimated 180,000 m3, or about 30% more than in
ten percent of total consumption of wood the same period in 2014. So far in 2015, three countri-
fiber in 2014, and this share is expected es have exported wood chips to India, South Africa,
to increase in the coming years. The shor- Brazil and Vietnam. South Africa has been the domi-
tage and high cost of local pulpwood in nant supplier to date, and is likely to continue to be
India has resulted in increased interest in the major supplier for the foreseeable future. ●

l 94 Ottobre 2015 l
l SOSTENIBILITÀ l

Il ponte per l’isola


di Skälön, lungo 128
metri, ha una sola
corsia, percorribile
a senso unico, della
larghezza di 4.5
metri, dotata di
semafori. Il ponte
appoggia su travi
in legno lamellari
assemblate con
bulloni.

IGGESUND: SOSTENIBILITÀ,
ELEMENTO CHIAVE ALLA BASE DI OGNI DECISIONE
TANTI PICCOLI PASSI SI SOMMANO A MISURE
PIÙ IMPORTANTI. QUESTE SEMPLICI PAROLE
RIASSUMONO L’IMPEGNO AMBIENTALE DI
IGGESUND PAPERBOARD.
di: Iggesund - Holmen Group È con gli anni ’90 che
l’attuale storia dei

È
facile portare ad esempio gli in- ponti realizzati in le-
vestimenti multimilionari dell’a- gno ha avuto inizio
zienda e la loro importanza, ma nei paesi nordici. In
vanno ricordate anche tutte quelle quegli anni Svezia,
piccole forme di investimento dalla Norvegia e Finlan-
forte valenza ambientale. Una di que- dia stabilirono di
ste è il ponte in legno che collega lo adottare soluzioni
stabilimento di Iggesund all’impianto tecniche e normati-
di depurazione delle acque reflue si- ve comuni per la co- “Un ponte in legno all’interno di un’area industriale deve essere
tuato sulla vicina isola di Skälön. “Una struzione di ponti capace di rispondere alle esigenze prefisse, deve essere sostenibile
strategia ambientale a lungo termine stradali in legno dal- e di lunga durata. Il fatto che sia anche bello è un valore
consiste di poche decisioni di grande le stesse prestazioni aggiunto,” commenta Anna Mårtensson, Environmental Manager
portata ma, soprattutto, di tanti picco- e dalla stessa durata presso lo stabilimento svedese di Iggesund Paperboard.
li interventi sulla gestione degli aspetti di quelli in acciaio
ambientali,” spiega Anna Mårtensson, e calcestruzzo. Ad oggi è un ponte a to dell’impianto di depurazione del-
Environmental Manager dello stabili- traffico ciclopedonale di 230 metri nel- le acque reflue dello stabilimento di
mento di Iggesund, Svezia. “In questo la città settentrionale di Umeå, il ponte Iggesund sulla vicina isola di Skälön,
caso un ponte in legno si prospettava in legno più lungo della Svezia. Il più si è deciso di sostituire il vecchio pon-
come una scelta ecosostenibile miglio- antico della nazione è invece data- te di collegamento con una struttura
re rispetto ad uno in calcestruzzo.” to al 1731 ed attraversa il fiume Skel- più solida. Il nuovo ponte permette-
Se in Svezia, per oltre un secolo, si è lefteå. La maggiore conoscenza delle rà ai mezzi pesanti di raggiungere l’i-
costruito prevalentemente ponti in ac- proprietà del legno come materiale da sola evitando una deviazione di nove
ciaio e calcestruzzo, oggigiorno quelli costruzione, ha fatto sì che architetti ed chilometri. “Abbiamo calcolato che la
in legno stanno riguadagnando terreno. ingegneri lo utilizzino sempre più per nuova struttura ci ripagherà sia a livello
Sono belli, durevoli come quelli in cal- realizzare nuovi ponti. economico che ambientale,” aggiun-
cestruzzo, sostenibili e ne rappresenta- Iggesund Paperboard ha seguito que- ge Anna Mårtensson. Si è scelto di uti-
no una valida alternativa. sta nuova tendenza. Con l’ampliamen- lizzare il legno per semplici motivi. In

l 96 Ottobre 2015 l
l SOSTENIBILITÀ l

primo luogo perché, essendo Holmen funzionante. Questo a dimostrazione hanno determinato un dimezzamen-
Group, al quale Iggesund Paperboard di quanto il legno sia un materiale di to delle emissioni di biossido di zol-
appartiene, un gruppo industriale fore- lunga durata. fo e di particolato nello stabilimento
stale, appariva la scelta più ovvia. Un di Iggesund. Inoltre, i cospicui inve-
ponte in legno è poi più economico e La sostenibilità è alla base stimenti nell’impianto di depurazio-
più veloce da costruire. “Ma soprattut- del lavoro di Iggesund ne delle acque reflue hanno portato
to, l’impatto ambientale è decisamen- Paperboard ad una radicale riduzione delle emis-
te inferiore a quello di materiali quali Per ogni decisione presa vengono va- sioni di nutrienti nel Mar Baltico, con
acciaio e calcestruzzo,” dichiara Mår- gliati gli aspetti ambientali, piccoli o un conseguente miglioramento della
tensson. Da uno studio della facoltà grandi che siano. L’attenzione e la cu- qualità dell’acqua e chiari segnali di
di Ingegneria dell’Uppsala University ra per il territorio accompagnano ogni ripresa dell’ecosistema marino. Ancor
sull’analisi del ciclo di vita di un ponte attività dell’azienda perchè i buoni più importante è, tuttavia, l’attenzio-
in calcestruzzo della durata di 40 anni, investimenti vanno sempre di pari pas- ne rivolta al fattore umano – stimola-
includendo i costi di investimento, il so con un ambiente migliore. re i dipendenti dell’azienda a riflette-
processo di costruzione e la manuten- “La somma di piccoli ma costanti mi- re sulle proprie azioni quotidiane, per
zione, risulta che la quantità di anidride glioramenti si concretizza in enormi uno sforzo comune volto alla salva-
carbonica rilasciata nell’atmosfera sia vantaggi per l’ambiente, con basse guardia dell’ambiente. “Il nuovo ponte
doppia rispetto a quella rilasciata da un emissioni e la possibilità che, anche in di collegamento in legno verso l’iso-
ponte in legno. futuro, Iggesund Paperboard mantenga la di Skälön, rosso e lungo 128 metri,
Nel 1915, per rifornire lo stabilimento la sua posizione di testa nelle classifi- rappresenta uno dei nostri piccoli ma
di acque di processo, venne costruita che delle aziende più sostenibili, ”com- importanti passi avanti in favore della
una tubatura in legno tuttora esistente, menta Mårtensson. In pochi anni, l’at- sostenibilità,” conclude Anna Mårtens-
a distanza di 100 anni, e perfettamente tenzione alle problematiche ambientali son. “Ed è anche molto bello”. ●

Notizie dalle aziende

L’offerta A ffermatasi nel mondo della carta


oltre 60 anni fa come fornitore
di lame patinatrici in acciaio, oggi
crespatrici rivestite. MIZAR e SIRIUS so-
no lame crespatrici con rivestimen-
ti in ceramica e carburi di cromo e
Bonetti per la Bonetti SpA è un’azienda italia- sono i prodotti di punta della pro-
na con 5 stabilimenti nel mondo e duzione odierna.
il mondo un know how sulle lame sempre più Frutto della ricerca e sviluppo dell’a-
tissue solido. Con l’inserimento nel 2014 zienda, questi prodotti sono stati stu-
di un moderno impianto di metalliz- diati per soddisfare le esigenze più
zazione e di un attrezzatissimo laborato- “classiche” della carta tissue come soffi-
rio tecnologico, la Bonetti SpA ha migliorato le cità e spessore ma anche quelle più “moder-
proprie potenzialità per la produzione di lame ne” come la facilità di utilizzo, la durata e la
necessità che la lama renda il processo più sta-
bile possibile. Un team di tecnici specializzati,
per seguire la cartiera che si affaccia all’utilizzo
per la prima volta di lame rivestite o che ha già
esperienza con questi tipi di lame, è a disposi-
zione della clientela.
Parallelamente alla produzione delle lame, la Bo-
netti progetta e fornisce una gamma completa
di raschiatori per le macchine tissue.
Ai tradizionali Sistemi di Crespatura forniti in
tutto il mondo, negli ultimi anni si sono aggiun-
ti i raschiatori doppi BONTWIN per le presse
aspiranti. Con l’utilizzo del sistema BONTWIN
si ha un aumento del grado di secco post-pres-
sa (con conseguente risparmio di energia) e un
notevole miglioramento del profilo della carta.
A completamento dell’offerta Bonetti, è dispo-
nibile un servizio tecnico specializzato, pre e
post vendita per consigliare e aiutare il cliente
nella risoluzione dei vari problemi. ●

l 98 Ottobre 2015 l
l IN PAPER MILLSl

p Dumping Screen DS2 holes 4.0 mm.


t High Consistency Pulper HC10.

OMC COLLAREDA STARTED


UP 60 TPD RECYCLED PAPER
FOR P&W AT UE “PAPER
MILL” OF GOZNAK, BORISOV, p High Density Cleaner HDC1200.

q Fine Screening MC2 + MC1.

REPUBLIC OF BELARUS.
OMC COLLAREDA SUPPLIED STOCK PREPARATION LINE AT
UE “PAPER MILL” OF GOZNAK, HISTORICAL PLANT
LOCATED IN BORISOV, ABOUT 80 KM EAST OF MINSK.
PLANT WAS SUCCESSFULLY STARTED UP IN MAY 2015.

by: OMC Collareda Srl Dumping Screen drilling plate having


4 mm holes and medium consistency

T
he supply includes High Consi- fine screening wearing 0,15 mm slotted
stency Pulper HC10, Dumping baskets, guarantees high final product
Screen DS2, High Density Cle- quality even using medium-low raw ma-
aner HDC1200, 2 Stages Fine Scree- terial quality. The combination of tech-
ning working at medium consistency nical expertise with the right equipment
MC2 + MC1, engineering and on-site and tools required to a superior produc- cies, as the notion of growth does not
services. Rest of the auxiliaries were tive performance, is the key to success necessarily mean improvement. The
bought by Goznak, under OMC Col- of the company’s project, and it largely company has made a considerable in-
lareda supervision. This way of doing accounts for the increasing growth that vestment effort in capital and human re-
business, which is an alternative to the Goznak is experiencing since its year of sources in order to achieve the winning
well known “Turn-key Project”, has foundation. This is just the 1st step of the combination of these two concepts.
allowed Goznak to reduce the overall Goznak ambitious project. The decision to do the project with
investment, without affecting the final “Throughout the years - Vladimir Alexe- OMC Collareda has been winning. We
result. Due to excellent cooperation enok, Chief Engineer of UE “Paper Mill” have found a company prepared under
between Goznak and OMC Collareda of Goznak, said - our company has the knowhow and knowledge profile,
the line started up smoothly and accor- successfully met the challenges, based who has followed us before, during and
ding to schedule. Combination of Hi- on its ability for a sustainable growth after. More than a supplier we have
gh Consistency Pulper friction action, along with suitable development poli- found a partner”. ●

l 100 Ottobre 2015 l


l TISSUE l

QUATIS, LA SOLUZIONE
PER IL CONTROLLO
DELLA CONFORMITÀ
DEI PRODOTTI TISSUE
IL MERCATO DEI PRODOTTI TISSUE, ROTOLI DI CARTA
IGIENICA, PER CUCINA, FACIAL TISSUE E ALTRI, STA
ENTRANDO IN UNA FASE DI MATURITÀ, CARATTERIZZATA
DAL COMPORTAMENTO DI ACQUISTO SEMPRE PIÙ
SELETTIVO DA PARTE DEI CONSUMATORI.

di: Pulsar Srl buchi), tenderà a rifiutare i livelli di non conformi-


tale prodotto, orientandosi tà e discriminare tra i vari

L
a gamma crescente della varie- verso altre scelte più attente aspetti che fanno di un pro-
tà dei prodotti sugli scaffali dei a questi aspetti e alla coeren- dotto uno scarto, con il fine
supermercati e le crescenti cam- za tra qualità promessa e quali- di aiutare a individuare le effet-
pagne pubblicitarie, spingono i con- tà effettiva. D’altra parte, la produzio- tive tolleranze di produzione delle
sumatori non più solo a soddisfare il ne di tali articoli, che per loro natura linee di trasformazione e progressi-
bisogno primario del prodotto, ma a hanno basse marginalità unitarie che vamente migliorarne l’operatività;
scegliere tra le varie caratteristiche dei rischiano di venire ulteriormente com- • il secondo, quello di individuare i
diversi prodotti disponibili. L’amplia- presse dalla concorrenza sui mercati, prodotti non conformi ed estrarli dal-
mento della varietà e la differenziazione è organizzata per gestire elevate velo- le linee di lavorazione, impedendo
tra i vari marchi, comunicata mediante cità e capacità produttive, il cui ritmo che possano arrivare sugli scaffali
la promozione di aspetti particolari, au- e livello, non consente più di opera- della distribuzione.
menta le aspettative dei consumatori, re mediante un semplice controllo da Pulsar ha sviluppato i dispositivi della
che oltre al bisogno di base, vogliono parte degli operatori, ma necessita di serie QUATIS, adatti sia per il controllo
ora anche soddisfatte le promesse di strumenti adeguati. Inoltre spesso non delle non conformità dei prodotti sin-
qualità delle varie proposte. sono chiaramente individuati né i livelli goli, non ancora confezionati, che dei
Questa maggior consapevolezza e se- di non conformità delle produzioni ge- prodotti confezionati in pacchi.
lettività, legata alla naturale evoluzio- stite, né la loro natura, né le ragioni che I sistemi proposti sono basati sull’im-
ne dei prodotti nell’ambito dei beni di le generano, rendendo così difficoltoso piego di tecniche di visione e anali-
consumo, porta alla necessità che le il mantenimento dei livelli richiesti dal si delle immagini sviluppate secon-
aziende produttrici siano sempre più mercato. Avendo colto questa tenden- do algoritmi particolari, che mediante
attente alla coerenza tra la qualità pro- za, Pulsar, azienda nota per la proposta riprese multiple, consentono un’analisi
messa e la qualità effettiva. In questo di sistemi di trasporto e movimentazio- effettiva, diretta di ogni singolo prodot-
ambito, rientra anche la presenza di ne dei prodotti all’interno delle linee di to fino alla capacità di 1.000 unità al
difetti nei prodotti e confezioni che produzione, ha studiato e realizzato dei minuto. I sistemi QUATIS sono coperti
se pur non compromettono la funzio- sistemi da poter utilizzare per il con- da brevetti di invenzione con validità
nalità del prodotto, influiscono sulla trollo della conformità dei prodotti del internazionale, depositati da Pulsar, sia
percezione della qualità da parte dei Tissue, con 2 scopi principali: per quanto riguarda l’applicazione spe-
consumatori. Infatti in tale scenario, il • il primo, forse il più importante ai fini cifica, che rappresenta una novità nel
consumatore che trova dei prodotti o del perseguimento di livelli qualita- settore, che per i processi matematici
confezioni con difetti (per esempio ro- tivi sempre più elevati, è quello di di analisi delle immagini e le modali-
toli danneggiati o pacchi aperti o con consentire ai produttori di misurare tà di effettuazione delle riprese. I siste-

l 102 Ottobre 2015 l


lità della produzione; si raccolgono ed
mi di ispezione, possono essere perso- archiviano le immagini
nalizzati sulla base delle specifiche dei prodotti non con-
esigenze dei vari produttori, sia per formi, associandoli ai
quanto riguarda la natura dei pro- rispettivi dati di produ-
dotti da esaminare, che per quanto zione; vengono cam-
riguarda la natura pionate immagini di
delle non confor- prodotti conformi, a
mità da rilevare. campione o a tempo,
Pulsar, median- in modo da costruire
te la sua esperien- delle relazioni di riferi-
za e attraverso una mento statistico.
sperimentazione Inoltre, il sistema ren-
condotta sul campo, ha de i dati delle elabo-
identificato una serie di razioni in formati che
non conformità sia per possono essere utiliz-
i prodotti singoli che zati dai vari produt-
per le confezioni, che tori con i loro sistemi
tendono a ripetersi nel- di controllo statistico
le varie situazioni e che della qualità per la ela-
costituiscono una buona base di par- del- la frequenza e delle cause delle borazione di report personalizzati. In
tenza per identificare le caratteristiche difettosità. Infatti con QUATIS: ogni alternativa, QUATIS è in grado di for-
dei propri processi e dei propri pro- non conformità rilevata, viene conta- nire una reportistica standardizzata,
dotti. I sistemi QUATIS vengono forni- bilizzata nel tempo, ai fini statistici; si che in una prima fase può essere suf-
ti sia come unità per la sola ispezione rileva il dato statistico in percentuale ficiente per la analisi dei dati misurati
e verifica, che come unità compatte, di difettosità globale della produzio- e per la tracciabilità della produzione.
che comprendono oltre che la ispezio- ne esaminata e dell’incidenza di ogni Con l’inaugurazione della filiale USA, a
ne anche i dispostivi di espulsione alla singola non conformità; si memoriz- Green Bay, Pulsar presenta, tra le altre
velocità di produzione dei singoli pro- za la tipologia del formato, la sessione novità, anche i sistemi QUATIS, met-
dotti non conformi. di produzione e il lotto di produzione, tendo a disposizione dei propri clienti
Oltre alla verifica della conformità, il in modo da tenere queste informazio- Americani una base per poter appro-
sistema consente una serie di funzio- ni correlate al livello di non conformi- fondire l’argomento secondo le proprie
ni indispensabili per la determinazione tà rilevato, per consentire la tracciabi- esigenze e necessità. ●

NEWS
UPM receives top scores in WWF UK Timber Scorecard
U PM receives a top score in the released WWF
UK Timber Scorecard. The scorecard assesses
more than 100 retailers, manufacturers and traders
public commitments, and there is visible eviden-
ce that they have set up the right policies to ensure
sustainable timber is being used as much as possible
in the UK for their commitment and performance in their products. “Tracing the origin of wood is a
in responsible forest trade during the years 2013 - prerequisite for UPM,” says John Sanderson, Head
2014. UPM was one of a small number of companies of Environment, UK and Ireland. “We verify that the
which received the highest score of 3. wood raw material supplied to our mills - whether
The scorecard looks at companies’ practices and in China, Uruguay, the US or Europe - is sustainably
policies in relation to sustainably sourced timber and sourced, legally logged and procured according to
timber products, against a backdrop of increasing the basic requirements of international forest certifi-
deforestation. The top-performing companies are cation schemes and timber regulations.
characterized by UPM’s tracing systems and chain of custody model
the clarity and sim- cover the requirements for both PEFC™ and FSC®
plicity with which forest certification schemes, and 83% of UPM’s pa-
they report their per is produced using fibre that meets the criteria of
timber and timber one or both of these schemes. In addition, UPM has
product purchasing an FSC and PEFC Group Certificate in Finland and a
and performance. UKWAS Group Certificate in the UK which private
They have made forest owners can sign up to,” he continues. ●

l Ottobre 2015 103 l


l STRUMENTAZIONE IN CARTIERA l

CAS TOUCH!:
DETERMINAZIONE
DELLA CARICA NEL WET
DAL 14 AL 16 DI OTTOBRE EMTEC ELECTRONIC SARÀ
PRESENTE A MIAC 2015. IN COOPERAZIONE CON LA
AFG ANALYTIC, LA SOCIETÀ LANCERÀ IL NUOVISSIMO
SISTEMA DI ANALISI DI CARICA COLLOIDALE CAS
TOUCH! ALLO STAND B5 A LUCCA.

di: emtec Electronic GmbH che il punto di flocculazione.


Sicuramente tra le caratteristiche

N
ella produzione di carta e più apprezzate dai primi clienti
cartone è estremamente im- di questo nuovo modello vi
portante avere informazioni sono le ridotte dimensioni e
puntuali sulla carica nel Wet End, così il peso contenuto che, spe-
come su domanda anionica e cationica cialmente per l’uso in campo,
negli impasti di cellulosa. Questa in- fanno la differenza. L’intero apparec-
Il nuovissimo CAS touch! di
formazione viene fornita dal sistema di chio con tutti gli accessori, può esse-
emtec Electronic.
misura CAS Charge Analyzing System. re contenuto in un bagaglio a mano e
Al MIAC 2015 AFG Analytic ed emtec portato in cabina. Anche questo nuovo
Electronic introducono il nuovissimo modello è offerto in tre versioni (senza, lità, sulla collabilità e sulla patinabilità.
CAS touch! Più compatto e leggero di con una o due linee di titolazione) ed L’EST12 Surface & Sizing Tester, basato
sempre. E’ immediatamente operativo, è in grado di soddisfare qualsiasi richie- su una tecnica di cui emtec Electronic è
senza alcuna necessità di installazione, sta di titolazione dell’utente nelle con- pioniere da decenni, consente di misu-
basta collegare la spina, accenderlo ed dizioni più disparate. rare tutti questi parametri con poche
è pronto per effettuare subito una misu- Complementare alla misura di cari- semplicissime operazioni. Inoltre, spe-
ra. Si tratta della soluzione più avan- ca sui colloidi, anche la conoscenza cificatamente per la carta tissue e non-
zata oggi disponibile, controllata da del potenziale su fibre di cellulosa è woven, il TSA Tissue Softness Analyzer
touch-screen, che visualizza sia le cur- importante. Per questo specifico com- fornisce valutazioni accurate e sempre
ve di titolazione durante la misura che pito la soluzione è l’FPA Fiber Poten- attendibili riguardo a sofficità, ruvidi-
i risultati finali. Il nuovo CAS touch! è tial Analyzer laddove i campioni ven- tà, rigidità ed elasticità della carta,
dotato di due porte USB per connetter- gano analizzati in laboratorio. Tuttavia sia come parametri indipendenti che
si sia a un PC esterno che a una tastiera emtec Electronic ha sviluppato anche come handfeel complessivo. La cono-
indipendente. Il software poi consen- una nuova versione per l’analisi della scenza di questi parametri consente di
te l’esportazione in Excel di tutti i dati carica su fibra direttamente nel proces- avere un controllo preciso sia sulle con-
con solo due click del mouse. Il softwa- so. L’FPO Fiber Zeta Potential Analyzer dizioni di processo (parametri di cre-
re user-friendly garantisce la massima Online infatti misura il potenziale zeta spatura, additivazioni in massa, tratta-
semplicità e praticità di utilizzo e offre delle fibre e consente analisi immedia- mento del monolucido) e di converting
procedure preimpostate. Il principio di te ed automatiche fornendo indispen- (lozionatura, goffratura, ecc).
funzionamento è quello ben collaudato sabili informazioni sull’efficacia dei In definitiva, queste tecniche concorro-
del sistema CAS, ma la praticità è stata dosaggi degli addittivi. Per il prodotto no a una ottimizzazione della qualità
portata a un livello ancora più alto. Sia finito, emtec Electronic offre una solu- del prodotto e dei relativi costi di pro-
il potenziale di streaming che i valori di zione ideale per lo studio di proprie- duzione e converting.
pH possono essere acquisiti contem- tà importanti quali idrofobicità super- Tutte queste apparecchiature saranno
poraneamente, consentendo di rileva- ficiale, sizing, porosità e struttura dei visibili nel dettaglio allo stand B5 al
re agevolmente sia il punto isoelettrico pori, che hanno effetti sulla stampabi- MIAC di Lucca. ●

l 104 Ottobre 2015 l


l TECHNOLOGY IN PAPER MILLS l

GAPCON
ECONPRESS
ECONPRESSTMT
OVER THE LAST FEW YEARS THE WORLD OF
TISSUE PRODUCTION HAS BEEN ENHANCED
BY SIGNIFICANT TECHNOLOGICAL Figure 1.
INNOVATIONS WHICH JOINED THE
CONVENTIONAL PROCESSES, WITH MAIN
PURPOSE OF A CONSIDERABLE REDUCTION OF
ENERGY AND FIBER CONSUMPTION.

by: GapCon Srl

A
lthough development of these
technologies is in constant evo-
lution, results achieved in recent
years are now well established and
create a clear demarcation between
processes provided with these techno-
logies and those not. One of the most
important innovation is the shoe press
application. First successfully introdu- Figure 2.
ced for pressing of paper and board,
the extended nip with suitable modi- deformation and consequent uneven ge. To prevent that, a new solution has
fications allowed to obtain excellent load of the shoe press may create trou- appeared on the market, that is to sepa-
results also with tissue grades. bles with sheet moisture profile, thus rate the high load extended nip from
The goals currently obtained with shoe resulting in direct consequences on the the Yankee cylinder, namely GapCon
press application are substantially two: adherence of the sheet to the cylinder, EconPRESSTMT. This is a unique appli-
higher sheet thickness (+10% bulk on coating, creping and therefore on cation (Figure 2), extremely adaptable
compared to conventional parameters) the machine runnability. to the requirements of paper manu-
and higher dryness (absolute value up In order to avoid that, a compromise so- facturer, whose main aim is the bene-
to 4% points in addition to the standard lution must be reached among Yankee fit optimization of each equipment:
values). Almost all shoe press applica- sheet thickness, nip load, shoe press ma- the Yankee cylinder is standard, with
tions are against the Yankee cylinder, terial and the post-press dryness. The steel shell having minimum thickness
except in case of production of structu- nip increase itself, for instance, doe- and maximum heat exchange; the shoe
red tissue (Figure 1). sn’t automatically result in benefit for press has a double-felted nip against
Due to the greater linear load of the energy or production, compared with a proper grooved and/or blind drilled
shoe press (up to double of a standard a standard solution. The steel Yankee counter roll.
press), the Yankee cylinder shell and cylinder, developed in recent years The nip load can be high for conventio-
its connection to the side heads need alongside the traditional cast iron cylin- nal tissue grades (up to 200kN/m) with
to be strengthened compared to con- der, allows a reduction of the shell thic- extended nip up to 100 mm. This solu-
ventional cylinders; this is mainly due kness, at same operating conditions, tion allows for drainage on both sides
to deformation problem and not stress generating a benefit for drying (better of the sheet, thus achieving a higher
problems. To date, the Yankee cylin- heat transfer) but, in a shoe press appli- degree of sheet softness. Lastly, the roll
der shell deformation is the main issue cation against steel Yankee, the requi- against the Yankee cylinder turns out to
resulting from this configuration of shoe red increased thickness due to higher be a “touch roll” that can have a con-
press against the Yankee. In fact, shell nip, considerably reduces this advanta- trolled crowning thus allowing to have

l 106 Ottobre 2015 l


the proper nip for each paper grade The independence of the shoe press existing Yankee and hood. A version
while maintaining the sheet moisture module allows its installation on tis- of EconPRESSTMT is also available for
profile unchanged. sue machines already running with machines without building basement.
The shoe press module as an “indepen- conventional press sections; therefo- The rapid conversion of the machine to
dent” unit, not loaded on the Yankee re, any existing machine can be easily a conventional arrangement, by-pas-
cylinder, allows the shoe press belt to equipped with this stand-alone tech- sing the shoe press module with sim-
be less stressed thanks to the soft dou- nology without any obligation to hea- ple and fast operations, is also cove-
ble-felted nip. vily modify its structure and the Yan- red by patent. The application of
This results in a much longer life of the kee cylinder. Hence, the advantages of EconPRESSTMT is also suitable, after a
belt, with lower operating costs and EconPRESSTMT in case of rebuilds are simple change of clothing, for the pro-
increased productivity due to shorter clear and beyond doubt: reduced pa- duction of structured tissue, with fur-
time required for machine shut-down per to paper shut-down time, immedia- ther advantages in particular on fiber
necessary for maintenance operations. te energy saving, no intervention on the saving in the final product. ●

Notizie dalle aziende

Gamma D opo oltre tre anni di accurato studio e ricer-


ca, MONTINI presenta la “rivoluzione”: i
nuovi carrelli elettrici della serie “MR - MON-
ple, speroni); da grandi alzate a pesanti cari-
chi, la serie MR rappresenta la risposta vincen-
te per sfide giornaliere sempre più ambiziose.
“MR - TINI Revolution”, in grado di sostenere portate MONTINI ha da sempre sviluppato veicoli
MONTINI da 6 a 10 tonnellate a baricentro 600 e 900 elettrici che rappresentano il miglior compro-
mm, e dall’innovativo e accattivante design di messo tra prestazioni e sostenibilità ecologica.
Revolution” chiara impronta automobilistica. I carrelli della I carrelli elevatori elettrici MR sono un mix di
serie MR ben si adattano a molteplici soluzioni potenza e tecnologia a zero emissioni, ideali
logistiche personalizzabili e sono sviluppati per per lavorare all’aperto ed al chiuso, anche in
un utilizzo flessibile nel settore del legname, presenza di polvere ed umidità.
della carta, del beverage, dell’aerospaziale, del Stop al diesel, avanti l’elettrico!
nucleare, dei materiali da costruzione e della I vantaggi della nuova serie di carrelli elevatori
carpenteria pesante. Infatti la gamma MONTI- elettrici MONTINI “MR” sono degni di nota:
NI Revolution è stata progettata per fornire al risparmio fino a € 5.000,00 all’anno sui costi
mercato soluzioni uniche: da importanti bari- dell’energia; risparmio del 20% sui costi della
centri a speciali attrezzature (pinze per bobine, manutenzione.
pinze per balle, posizionatori a forche multi- Comodità di guida
Il posto guida, insieme a tutti i principali dispo-
sitivi di comando, può ruotare idraulicamente
fino a 90°, fornendo all’operatore il massimo
confort e la migliore visibilità in ogni con-
dizione di lavoro. Inoltre, questo sistema
riduce il rischio d’incorrere in malattie
professionali.
Ampia visibilità- batterie estraibili
Perfetta visuale a 360 gradi grazie alla
cabina panoramica a tutto vetro e agli
eleganti cristalli curvati. Il cam-
bio della batteria è facile e
semplice, personalizza-
bile alle esigenze di ogni
magazzino ed attuabile
in varie modalità: mecca-
nica (di serie), mediante
l’impiego di un secondo
carrello o di un transpal-
let; idraulica (opzionale),
per l’estrazione automatica
della batteria, azionabile diretta-
mente dal posto guida. ●

l Ottobre 2015 107 l


l CHIMICA IN CARTIERA l

POLIACRILAMMIDI
GLIOSSALATE: L’ALTERNATIVA
AGLI AGENTI PER LA RESISTENZA A SECCO
E AD UMIDO TRADIZIONALI
LE POLIACRILAMMIDI
GLIOSSALATE FORNISCONO ORMAI DA
ANNI UN’ALTERNATIVA AD ALTRI AGENTI PER LA RESISTENZA
A SECCO E A UMIDO. UNA NUOVA GENERAZIONE DI QUESTI PRODOTTI GARANTISCE UN
MIGLIORE COMPROMESSO TRA PRESTAZIONI, CONCENTRAZIONE E SHELF LIFE.

di: Giovanna Pellegrini, Axchem Italia e rende possibile l’impiego anche là dove le condizioni cli-
Stéphan Lafrenière, Axchem Canada matiche rendevano difficoltoso l’approvvigionamento di tali
prodotti. Sono, inoltre, meno sensibili all’azione dei sali di-

Q uesti polimeri, chiamati per brevità G-PAM, sono


ottenuti dalla reazione di poliacrilammidi reticolate
con il gliossale (Figura 1).
Tali prodotti possiedono una carica cationica da bassa a
sciolti che si trovano nei circuiti di cartiera e alla durezza
dell’acqua. Riescono, infine, ad agire anche in processi ad
elevata carica colloidale. I loro usi principali sono legati alla
loro capacità di dare caratteristiche meccaniche sia ad umi-
media e la loro shelf-life dipende sia dalla temperatura che do che a secco alla carta: lavorano anche come coadiuvanti
dal contenuto di solidi. Le G-PAM di nuova generazione della macchinabilità aumentando il drenaggio dell’impasto e
sono prodotte in modo da fornire un miglior rapporto con- le caratteristiche del foglio ancora umido.
centrazione/prestazioni ed una aumentata shelf-life, che ne
Il meccanismo di azione
Figura 1: reazioni necessarie all’ottenimento di una G-PAM. Le G-PAM hanno due modalità di interazione con le fibre di
cellulosa:
1. Il gruppo ammidico reagisce con i gruppi idrossilici e car-
bossilici della cellulosa formando legami ad idrogeno che
rendono possibile lo sviluppo di resistenza meccanica a sec-
co (Figura 2).
2.I gruppi aldeidici reagiscono con i legami idrossilici per
formare legami emiacetalici e covalenti. In questo modo si
sviluppa una resistenza a umido temporanea che è dovuta al
transitorio formarsi di reticolazione a basso grado (Figura 3).

Figura 2: legame a idrogeno Figura 3: legame emiacetalico


fibra-G PAM. fibra-G PAM.

l 108 Ottobre 2015 l


Figura 4: Andamento del RCT prima e immediatamente dopo Case History 2: applicazione in una cartiera
l’inizio della prova. che produce carta tissue da fibra vergine
La cartiera in questione produce carta tissue in bobine e cer-
ca un trattamento che possa incrementare in modo signifi-
cativo le caratteristiche meccaniche della carta, soprattutto
in direzione trasversale. Il prodotto con il quale si è scelto di
operare è stato AXSTRENGTH® AS-7200 e la sua introduzio-
ne nel circuito è stata monitorata attentamente prendendo in
considerazione parametri quali la ritenzione, le consistenze
nel circuito di testa macchina, la domanda cationica ed il
drenaggio dell’impasto.Nella Figura 6 sono elencati i valori
riscontrati per i parametri caratteristici della parte umida al
variare del dosaggio del prodotto. Gli stessi parametri sono
poi stati rimisurati quando il dosaggio è stato sospeso.
Figura 5: Transizione alla fine della prova. Come si può facilmente notare, il prodotto ha un impatto
significativo sulla ritenzione della macchina e sul drenaggio
dell’impasto: durante tutta la prova la velocità della mac-
china e la raffinazione non sono state modificate: il fatto
che l’impasto abbia un migliore drenaggio si può facilmente
quantificare con un aumento della velocità. Nella Figura 7
e Figura 8 sono indicate la variazione delle caratteristiche

Figura 6: Variazione dei parametri del circuito di testa


macchina al variare del dosaggio di AS-7200.
AS-7200, AS-7200, AS-7200 AS-7200 AS-7200
0 kg/t 1.25 kg/t 1.5kg/t 2kg/t 0 kg/t
Consistenza
Cassa di 0.32 0.32 0.29 0.29 0.285
afflusso, %
Come sono dosati Consistenza
In generale le GPAM sono dosate dopo la raffinazione e ag- 0.14 0.125 0.11 0.1 0.12
sotto tela, %
giunte in pasta densa per massimizzare il loro assorbimento Ritenzione, 56.3 61 62 65 57.8
sulla fibra. Il pH del sistema deve essere inferiore a 8 per evi- %

tare che la resina si degradi: allo stesso modo un ambiente Drenaggio


Cassa di 170 230 260 245 200
con una bassa durezza e bassa conducibilità aumenta la resa afflusso, ml
del prodotto. Un dosaggio normale prevede l’applicazione
da 1,5 a 2,5 kg/tonnellata di carta sul secco del prodotto. Figura 7: Andamento del carico di rottura
in direzione trasversale.
Case History 1: applicazione in una cartiera
che produce carte da imballo con produzione
100% da carta riciclata
In queste cartiere, l’utilizzo di una materia prima di scarsa
qualità obbliga i fabbricanti a ricercare additivi che possano
supplire alla naturale capacità delle fibre di formare lega-
mi tra di loro. In questa cartiera in particolare, una G-PAM
è impiegata da anni per aumentare le caratteristiche della
carta a secco. Lo scopo della prova è stato quello di valu-
tare la differenza tra una G-PAM di seconda generazione
e una di terza: rispettivamente AXSTRENGTH®AS-8200 e
AXSTRENGTH®AS-8275.
Figura 8: Andamento del carico di rottura longitudinale.
La macchina continua produce carta di tipo Liner con una
produzione giornaliera di 1600 tonnellate. Il sistema di riten-
zione utilizzato prevede l’impiego di una poliacrilammide
cationica in polvere Axchem® denominata AXFLOC®AF-904
PG. La Figura 4 mostra i risultati medi dei sei rotoli prece-
denti e dei sei successivi all’inizio della prova.
Nella Figura 5, invece, si può vedere l’andamento del RCT
nella transizione alla fine della prova passando dalla nuova
G-PAM a quella in uso ed infine all’eliminazione del prodotto.
In conclusione la G-PAM di nuova generazione, dosata per il
33% in meno, ha comportato un aumento dell’RCT del 5%.

l Ottobre 2015 109 l


l CHIMICA IN CARTIERA l

meccaniche della carta prodotta. Sono stati poi valutati pa- cido sono sufficienti a eliminare questo effetto collaterale.
rametri quali il grado di bianco e lo spessore della carta al I benefici riscontarti durante la prova sono: aumento delle
fine di non avere effetti collaterali spiacevoli dovuti all’uti- caratteristiche meccaniche sia in direzione longitudinale,
lizzo del prodotto. +12%, che in direzione trasversale, +23%; aumento della
È stato trovato che a bassi dosaggi e durante il periodo ini- ritenzione del 15%; aumento del drenaggio del 53%.
ziale del dosaggio, il prodotto lavora più come agente di
ritenzione che come coadiuvante delle caratteristiche mec- Conclusioni
caniche: una volta raggiunto il dosaggio per il quale queste L’utilizzo di poliacrilammidi gliossalate fornisce ottime presta-
si sviluppano, non ci sono effetti negativi sul grado di bian- zioni sulle caratteristiche meccaniche della carta. L’evolversi
co della carta. nel tempo di tali prodotti garantisce che essi siano presenti
Al contrario, a causa del maggiore drenaggio si ha un rela- in una gamma tale che si possa trovare il prodotto più adatto
tivo peggioramento dello spessore, che tende a diminuire. alle diverse esigenze delle cartiere, sia per la differente pro-
Alcuni piccoli aggiustamenti del trattamento del monolu- duzione che per le diverse condizioni del circuito. ●

Notizie dalle aziende

FIS, we take F IS Impianti, storica azienda milanese fonda-


ta oltre 46 anni fa, fornisce e commissiona
in tutto il mondo impianti ausiliari per la produ-
sfazione finale dei clienti che continuano negli
anni a premiare FIS con ordini ripetitivi all’inter-
no dei propri gruppi.
care of your zione annuale di migliaia di tonnellate di Tissue. Un altro prodotto FIS molto apprezzato e con-
Le linee FIS Impianti si sono da sempre con- solidato ormai negli ultimi anni è l’estrattore di
soft giants traddistinte per la loro robustezza e affidabi- pali per bobine madri, di cui FIS ha sviluppa-
lità meccanica combinata da continue inno- to un range di prodotti, anche in questo caso
vazioni tecnologiche nel campo dell’automa- estremamente affidabili e innovati, con i quali
zione industriale. All’interno della produzione soddisfa la completa richiesta di mercato.
FIS spiccano senza dubbio le fasciatrici in film FIS oggi propone dall’estrattore semiautomatico
estensibile per Jumbo Rolls, cuore della fornitu- alla macchina completamente automatica com-
ra e prodotto di punta sin dalla nascita dell’a- prensiva di movimentazione pali da e per la Pa-
zienda. La produzione delle fasciatrici si è via per Machine includendo varie tipologie di tra-
via diversificata con gli anni raggiungendo oggi sporto anime di cartone con controllo qualità.
un range di prodotti in grado di soddisfare qual- Oggi sul mercato FIS si propone come partner
siasi richiesta della clientela, sia per il gruppo consolidato per progetti chiavi in mano di pic-
internazionale che implementa la già consoli- cole-medie-grandi dimensioni dall’uscita della
data produzione interna sia per il trasformato- bobina dalla macchina continua o dalla ribobi-
re che decide di investire sul processo di pro- natrice fino al trasporto e stoccaggio in magaz-
duzione interno. Negli ultimi dieci anni FIS ha zino includendo la fasciatura del prodotto, la
venduto e installato sempre con massima sod- sua movimentazione, tracciabilità e marchiatu-
disfazione da parte del cliente 120 fasciatrici ra. FIS integra all’interno delle sue linee sistemi
di diversa tipologia (automatiche o semiauto- laser guidati e soluzioni di magazzinaggio com-
matiche, a rulli o a tappeto, a braccio rotante pletamente automatico.
o a tavola rotante, Assiali o Radiali o combina- Da non trascurare, e settore sempre premiante
te) mettendo sempre al primo posto la soddi- per FIS, sono le fasciatrici e linee di movimen-
tazione palette nel converting. A valle dei pal-
lettizzatori FIS propone soluzioni complete di
trasporto (rulliere/catenarie/navette/ascensori) e
fasciatura di qualità combinando grazie ai vari
brevetti di cui dispone ottima tenuta meccanica,
delicatezza nell’imballo (estremamente impor-
tante nei converting Tissue) e risparmio di film
grazie ai suoi prestiri di ultima generazione in
grado di raggiungere percentuali di elongazione
oltre il 400%. A completamento dell’offerta FIS
per il mondo Tissue, vanno considerati i sistemi
di movimentazione balle di cellulosa/macero e
carico pulper con diverse soluzioni automati-
che e semiautomatiche in funzione delle neces-
sità del singolo cliente. ●

l 110 Ottobre 2015 l


l PROFILI: SAEL l

PAOLO ANDRIGHETTI,
RESPONSABILE TECNICO-
COMMERCIALE DEL
SETTORE CARTARIO DI SAEL,
TRACCIA UN BILANCIO
DELLE ATTIVITÀ DELLA
SOCIETÀ, SOTTOLINEANDO
I PUNTI DI FORZA CHE LE
HANNO PERMESSO
L’ACQUISIZIONE DI
NUMEROSE COMMESSE NEL
CORSO DELL’ANNO.
di: Fabrizio Vallari

SAEL, UN BILANCIO
D
a più di 27 anni di attività la
SAEL, azienda di spicco, si è
ritagliata negli anni uno spazio
importante nelle applicazioni elettro-
niche dedicate al mondo cartario, fa-
INASPETTATO
cendo leva su due elementi chiave nel
rapporto con i propri clienti: la ricerca fari nel 2015 legato alle attività carta- tra un prodotto di commercio e quello
del risparmio da un lato e l’affidabilità rie (che coprono circa il 75% del busi- della SAEL, fatto per durare a lungo e
dei prodotti e sistemi dall’altro. ness complessivo) è infatti cresciuto del costruito per la cartiera.
Il 2015 è stato un anno importantissi- 25% rispetto allo scorso anno. Con un
mo per la ricerca e lo sviluppo di nuovi fatturato che supererà i nove milioni di Un bilancio quindi più che positivo. A
prodotti che hanno prodotto un volu- euro e circa 60 addetti (che diventano cosa è dovuto in particolare?
me di impianti realizzati e da realiz- 120 con i Service Point nel territorio Ita- Quest’anno stiamo andando molto
zare oltre ad ogni aspettativa: 15 can- liano), la società guarda al futuro con bene. Abbiamo 15 cantieri in attivo
tieri all’attivo, repentino incremento ottimismo, registrando un incremento entro la fine dell’anno, abbiamo incre-
delle attività all’estero, continua diffu- degli ordinativi dall’estero e soprattut- mentato ulteriormente le attività nel
sione della piattaforma ONE drive este- to la concreta possibilità di far migrare settore carta e in particolare i mesi di
sa con i prodotti raffreddati ad acqua, la propria tecnologia verso aziende di agosto e settembre sono stati i più profi-
un sistema innovativo e fortemente per- altri paesi europei che oggi, dopo l’e- cui. Oltre ad avere acquisito degli ordi-
formante che permette di ridurre dra- sperienza acquisita in anni di applica- ni importanti per fine anno e addirittura
sticamente le dimensioni dei quadri, a zioni e referenze con gruppi di elevata per l’anno prossimo - impianti che van-
parità di potenza impiegata. Il giro d’af- statura, stanno capendo la differenza no all’estero - abbiamo fatto principal-

Gli inverters della serie “PLATFORM


ONE DRIVE”, equipaggiati con ONE
card (unica scheda per tutte le tipologie
di azionamento DC-AC-BRUSHLESS
e REBORN) e condensatori a Film, Quadro elettrico di comando sezionale con inverter della serie esclusiva “PLATFORM
garantiscono una vita infinita dell’inverter. ONE” drives di Sael.

l 112 Ottobre 2015 l


mente lavori implementando la nostra
“Platform ONE drive” ed il nostro drive
AC che non usa condensatori elettroli-
tici, fatto per durare una vita.
Un sistema attivo dal 2011 che oggi tro-
va molto interesse in cartiera sposando
appieno le necessità della manutenzio-
ne. In cartiera infatti si inizia a diffon-
dere la consapevolezza che si devono
fare investimenti il più duraturi possibi-
le, oggi la nostra ineguagliabile qualità
nei Drive, collegata al fatto offriamo un
prodotto a lunghissima vita e sempre
intercambiabile con l’evoluzione dei
nostri sistemi, ha iniziato a fare breccia
in chi prima utilizzava solamente pro- I nuovi INVERTER raffreddati ad acqua, sviluppati per ridurre drasticamente gli
dotti di primario marchio costantemen- ingombri “PLATFORM ONE drives WATER”.
te in evoluzione e che spesso diventa-
no obsoleti dopo pochi anni. necessaria per ripartire con un aziona- di capire ogni singolo problema acca-
mento SAEL nel caso ci sia una sosti- duto al comando attraverso il “DCS in
Quali sono i punti di forza del sistema tuzione. Gli inverters della serie “ONE drive ONE”, completano la piattaforma
“Platform ONE drive”? DRIVE”, realizzati con la filosofia che che oltre a fare risparmiare nei ricam-
La piattaforma tecnologica “ONE DRI- sposa in primo luogo le necessità del- bi, garantisce la loro facile sostituzio-
VE” lanciata nel 2011 da SAEL rap- la cartiera, sono stati dotati di conden- ne e una lunga vita al sistema. L’attenta
presenta un’innovazione e un’effica- satori a film al posto di quelli elettro- analisi tecnica che in cartiera viene fat-
ce alternativa nel mercato dei drive. litici utilizzati dagli altri competitors ta nella riduzione dei costi, nella scelta
In piena controtendenza del mercato, (che hanno una vita media 60/70.000 degli azionamenti di comando affida-
SAEL dal 2011 utilizza infatti una sola ore a seconda di come vengono usati) bili e del servizio post vendita offerto
scheda di regolazione che coman- mentre il ciclo di vita di ciascun inver- dall’azienda fornitrice, hanno permes-
da tutti i nostri drive DC, AC, Chop- ter di SAEL è infinito non essendoci dei so a SAEL di emergere in maniera rile-
per, Brushless e Reborn, il sistema che componenti al proprio interno che si vante nel settore dei fornitori elettronici
recupera tutti i drive DC. In pratica ai deteriorano. Telegestione e possibilità d’automazione e di comando.
clienti basta una sola scheda per ave-
re il ricambio di ciascun drive, sistema
Reborn e cascata dei riferimenti. SAEL
Le
e spec
specializzazioni
a a o nele ca
cartario
ta o
garantisce inoltre la sua sostituzione in
caso di guasto elettrico, in soli 3 minu-
ti, avendo supportato ONE da una dut-
tile memoria che contiene i dati e sw,
S ael opera dal 1987 nel settore dell’automazione industriale, quale proget-
tista e costruttore di prodotti ed equipaggiamenti elettronici di comando e
regolazione per macchine e impianti in diversi settori. Nella sua organizzazio-
estraibile e facilmente collocabile da ne interna, la società si suddivide in due divisioni principali (divisione sistemi
chiunque, anche privo di esperienza e divisione prodotti) le quali sono complementari e indipendenti fra loro, per-
nel drive. In pratica nessuna program- mettendo nello stesso tempo di proporre delle soluzioni integrate complete per
mazione, parametrizzazione e ope- soddisfare le esigenze specifiche di un ampio raggio di clienti e realtà industria-
razione riservata al mondo dei tecni- li. I settori nei quali vanta maggiore esperienza e numero di applicazioni sono:
ci con l’ausilio di personal computer è cartario, siderurgico, filo metallico, plastica e gomma, macchine utensili, mac-
chine speciali. In particolare il cartario e il suo indotto, sono per SAEL campi
di intervento strategico. Forte d’esperienze e soluzioni altamente tecnologiche
ed innovative, SAEL offre ai propri clienti architetture Hardware e Software
strettamente legate alle richieste proponendo soluzioni diversificate e mirate
ad ottimizzare costi, gestioni e qualità. L’attuale attività s’impronta, oltre che al
nuovo, ai rifacimenti di tutte le automazioni elettroniche nelle quali, in alcuni
casi, si riesce a riutilizzare oltre che la potenza dei convertitori esistenti, anche
la parte elettromeccanica di comando. Le specializzazioni in questo settore
L’unica scheda di regolazione uguale sono: comandi sezionali con tecnologia in continua, alternata e mista; aggiunte
per tutti i nostri convetitori DC-AC- di motori su comandi esistenti; patinatrici in linea e fuori linea; conversioni di
BRUSHLESS-CHOPPER e REBORN cascate analogiche in digitali; calandre e supercalandre; preparazione impasti
(sistema che recupera tutti i drive con PLC o tecnologie SAEL; ribobinatrici e tagliaribobinatrici; taglierine sincro-
DC di qualsiasi modello) della serie ne o a lama fissa; avvolgitori e svolgitori. ●
“PLATFORM ONE DRIVES”.

l Ottobre 2015 113 l


l PROFILI: SAEL l

in trattativa con alcuni clienti nei Paesi


dell’Est e della Russia. Stiamo comin-
ciando a esprimerci in maniera più im-
portante sul mercato internazionale,
soprattutto in Europa. Sempre più oggi
il confronto con i nostri clienti è tecni-
co e quando questo accade, abbiamo
la possibilità di dimostrare l’indiscus-
sa potenzialità tecnica dei nostri siste-
mi, dei nostri drive e dei nostri DCS di
controllo; molto spesso accade che al
REBORN, la scheda ONE sostituisce le primo incontro, il cliente percepisce
vecchie schede obsolete dei drive DC immediatamente la differenza tra noi e
di tutti i modelli esistenti in commercio i nostri competitor che usano prodotti
recuperando i quadri esistenti; un di commercio e non studiati apposita-
risparmio garantito supera il 50% mente per l’industria cartaria.
“PLATFORM ONE DRIVES”.
Quanto pesa oggi l’estero per SAEL?
È un dato che definiremo il prossimo
Come azienda fortemente presente anno poiché abbiamo appena acqui-
nel settore cartario, come vedete la sito degli ordini e spero altri ancora
situazione del settore a livello di nuovi ne arriveranno entro la fine dell’anno.
investimenti? Complessivamente posso dire che cir-
Per quanto ci concerne, in Italia le cose ca l’85% di tutte le apparecchiature che
non sono del tutto confortanti ma per vendiamo e forniamo ai nostri clienti Ita-
fortuna l’estero ci sta appagando. Stia- liani, vengono poi installate all’estero.
mo seminando in diversi paesi d’Europa
e nel mondo e dove esistono ricostru- Quali sono gli obiettivi a breve-medio
zioni di azionamenti, spesso ci siamo. termine di Sael?
Devo dire però che ciò è dovuto anche Abbiamo perseguito la strada di inglo-
al fatto che ci siamo creati una nicchia bamento con ulteriori nostri service
di mercato importante nel recupero point e potenziato l’interconnessione macchina continua;
degli azionamenti e nella riqualificazio- con i nostri clienti storici con i quali • Burgo stabilimento di Sarego dove
ne degli stessi. Quindi una cartiera che affrontiamo tutte le tematiche in cartie- sono stati rifatti i drive di una taglierina
non ha i fondi per poter investire, rie- ra - anche se non siamo un gruppo a Syncro Jagenberg di ultima generazione;
sce con modeste risorse a ritrasformare tutti gli effetti poiché ciascuna azien- • MEL a Salonicco dove abbiamo rifat-
il vecchio, facendolo diventare nuovo. da mantiene la propria autonomia - to drive e automazione di una ribo-
Se consideriamo invece gli investimenti visto che le cose stanno andando bene binatrice Jagenberg Varidur, in colla-
in nuove macchine in area Europa, la come dall’inizio si credeva, ora ci pro- borazione con la parte di modifica e
situazione non è tanto rosea; la maggior poniamo come un gruppo globale in ricostruzione meccanica effettuata dal-
parte degli investimenti vengono effet- grado di arrivare al servizio “chiavi in la Tecno Paper di Lucca;
tuati nel risparmio energetico dove con mano” dell’impianto. Un unico interlo- • Comando e automazione in Mondi
il nostro Drive ed i nostro DCS abbia- cutore per la cartiera in grado di gesti- Russia di una nuova ribobinatrice shaft-
mo sviluppato delle piattaforme che, in re progettazione, Drive, Automazione, less per carte naturali e speciali ad alto
alcuni casi, hanno generato il ritorno DCS, la parte di cablaggio bordo mac- contenuto tecnologico, effettuato per la
degli investimenti in 6 mesi. Lo studio china e anche la parte meccanica di ditta Tecno Paper di Lucca;
e la realizzazione di tutto questo è sta- montaggio della meccanica. • Comando e automazione in Bushan-
ta effettuata e continua a perfezionarsi, dara Pakistan di una ribobinatrice
attraverso un agreement con AIRAGHI I lavori più importanti e significativi Beloit per carte kraft e trattate, effettua-
per la raffinazione, CUTES Europa per avviati quest’anno? to per la ditta Tecno Paper di Lucca che
il vuoto e ST nei pulper. Attraverso spe- Il 2015, come già detto, è stato un anno ha eseguito la modica e ricostruzione
cifici sopralluoghi in cartiera e lo studio positivo in cui abbiamo verificato le meccanica;
dell’attuale situazione, vengono offerte potenzialità del gruppo direttamente • Fedrigoni Verona, dopo l’incendio ci
le modifiche necessarie per garantire il con l’acquisizione e il lavoro in campo. siamo impegnati ad effettuare la rico-
risparmio energetico e l’attivazione di I lavori più significativi sono stati: struzione dei drive di MC1 in meno di
richiesta dei certificati verdi. • Un uovo comando e DCS (vapore, 2 mesi data ordine, un lavoro immenso
presse e arrotolatore automatico) pres- per le tempistiche richieste, che siamo
E le attività all’estero, cosa si può dire? so la Cartiera di Nebbiuno, che ha spo- riusciti ad espletare ottimamente.
Abbiamo acquisito degli ordini per sato appieno tutte le potenzialità della • Burgo stabilimento di Sarego dove
Pakistan, Bangladesh, America e siamo nostra “PLTAFORM ONE”, nella nuova rifacciamo tutto il DCS di cucina patine;

l 114 Ottobre 2015 l


l PROFILI: SAEL l

• Cartiera di Ermolli dove rifacciamo dell’Est, Europa centrale e USA. • Bulleh Shah ltd in Pakistan dove an-
completamente il DCS di gestione del dremo a rifare il comando ed automa-
pulper della cartiera; E i lavori di nuova acquisizione? zione di una taglierina SHM e di una
• Cartiera di Cordenons ampliamento • in Cartiera Burgo di Sora verranno ribinatrice Goebel;
preparazione impasti; riammodernati i drive del comando di • Tecno Paper Lucca: quattro nuove
• Ripartenza della nuova cartiera coo- una taglierina Jagenberg syncro con la ribobinatrici, in Spagna, America, Sud
perativa Pirinoli, ex PKarton, che dopo sostituzione degli attuali motori in cor- Africa e in A. Merati & C. - Cartiera di
3 anni di inattività ha iniziato il proprio rente continua con motori in alternata; Laveno. In quest’ultima cartiera la linea
tun over con la macchina 3; • Lecta group - cartiere del GARDA, è di ribobinatura sarà innovativa per la
• Burgo stabilimento di Villorba dove previsto il rifacimento di tutto il drive, completa automazione di tutte le fasi
rifacciamo l’automazione di tutta la automazione e sistema di controllo del- dei cicli di lavoro e per le soluzioni tec-
Varitop Jagenberg di cui avevamo rifatti la taglierina Bielomatik - comprensiva niche appositamente sviluppate e defi-
i drive 2 anni prima; anche di un nuovo approvvigionamen- nite per lo scopo produttivo.
• Circa 15 apparecchiature fornite al to di una stazione coltelli automatica e • 6 Apparecchiature da fornire a Mill-
nostro cliente storico Milltex spa di Par- del rimpiazzamento dei vecchi motori tex spa di Parma per il comando di
ma per l’intero comando di impianti DC con dei nuovi DC effettuato in col- impianti taglio o ribobinatura dislocati
taglio o ribobinatura dislocati tra Asia laborazione con Milltex; tra Est Asia, Europa e USA. ●

Notizie dalle aziende


L’industria cartaria è una realtà complessa e per questo richiede programmi di protezione ad
alto know-how specialistico e soluzioni altamente customizzate.
Foedus, gli
specialisti del
brokeraggio
È questo il valore che da oltre trent’anni guida
l’operato di Foedus, e che si traduce in un
range di servizi calibrati sulle specifiche neces-
do di lavoro all’altezza degli obiettivi prefissati.
Il modello operativo di Foedus mette l’interes-
se del cliente e i suoi obiettivi sempre al cen-
assicurativo sità del settore: dall’offerta di coperture assicu- tro seguendo una prassi operativa consolidata:
rative, al servizio legale, fino alla formazione dei dall’analisi delle problematiche per trasferire al
per l’industria dipendenti, una somma di capacità specialisti- mercato assicurativo i rischi per i quali esiste un
che che ha assicurato a Foedus la fiducia delle interesse da tutelare, alla gestione dei sinistri che
cartaria principali aziende del settore. Alla base del suc- velocizza l’evasione delle pratiche, alla riduzione
cesso di Foedus ci sono principi guida in grado del numero delle polizze che offre al cliente un
di offrire vantaggi tangibili. Innanzitutto la cono- programma assicurativo più omogeneo e con-
scenza del mercato, frutto di anni di consulenza veniente; in sintesi uno schema operativo che
nel settore cartario, perchè solo un’analisi com- garantisce al cliente vantaggi concreti in termini
pleta ed approfondita dell’impresa permette di di semplificazione e ritorno economico. Perchè
creare soluzioni fidelizzanti, conseguendo note- oggi ridurre le spese è un obbiettivo primario di
voli vantaggi sotto il profilo di economie di spe- business, come lo è anche proteggere l’impresa e
sa. Poi la flessibilità che consente a Foedus di Foedus riesce a soddisfarli entrambi grazie all’e-
condividere profondamente il DNA della singola sperienza nel risk management e ad un maggio-
impresa, ed infine la trasparenza, un impegno a re potere contrattuale con le compagnie assicu-
lavorare sempre con la massima chiarezza per rative. Ma non solo, a riprova del suo impegno a
tradurre la complessità di una polizza azienda- ottimizzare i costi Foedus ha sempre offerto una
le in un linguaggio semplice e chiaro consulenza assolutamente gratuita percepen-
affinché i dati significativi siano subi- do le proprie spettanze, relative a tutti i servizi
to comprensibili. Per entrare nel det- offerti, dalle commissioni di intermediazione che
taglio basti pensare ai valori espressi altrimenti sarebbero di competenza dell’agenzia
su una polizza, apparentemente suf- o della compagnia di assicurazione e dunque,
ficienti a coprire il rischio, ma dove senza nessun ulteriore aggravio sui premi assi-
una clausola limitativa rende ina- curativi pagati dal cliente. Con questi valori, in
deguata la copertura. È anche qui oltre trent’anni di impegno continuo, Foedus si
che forza contrattuale di Foedus e è guadagnata la fiducia di realtà leader del set-
la sua esperienza fanno la differenza e tore cartario. Sofidel, Lucart Group, Cartografica
giocano a favore del cliente affinché tutte Galeotti, Cartiera Bartoli sono solo alcune delle
le garanzie calzino con le sue attività. Ma per realtà che hanno scelto Foedus come partner
sostenere una competenza mirata come quella privilegiato per la protezione del proprio busi-
del Brookeraggio Assicurativo occorre un meto- ness e la crescita aziendale. ●

l 116 Ottobre 2015 l


“(YHQWKHEHVWPDFKLQHV
FDQVWLOOEHRSWLPL]HG
*RRGFDQDOZD\VJHWEHWWHU”
Felix Munk
Graduated engineer (BA) machine engineering
(Design Engineer)

Se cercate le migliori soluzioni per il packaging dei vostri prodotti state


guardando nella giusta direzione. La tecnologia offerta è quella che meglio si
adatta alle vostre esigenze. Ovunque siate nel mondo, la nostra rete vendita,
grazie anche alla appartenenza al gruppo Optima, è in grado di garantirvi
ogni tipo di assistenza tecnica e commerciale. Flessibilità, affidabilità, ottimo
rapporto qualità e prezzo, questi sono i plus che rendono le nostre soluzioni
semplicemente irresistibili … e stanno aspettando proprio Voi. Packaging Solutions since 1977

Meet us at MIAC | Oct. 14 – 16, 2015 | Booth # 114 | Lucca

l
AMOTEK S.r.l. | Via Piemonte 5 | 40069 Zola Predosa | Bologna | Italy | www.amotek-ita.com
Ottobre 2015 117 l
l COMPANY PROFILE l

PASSION COMES FIRST


stomers, in 26 countries. Many of those
projects are repeatable orders from the
same customer/corporation.
This is a confirmation that PMP Group
is a reliable business partner that is fo-
cused not only on its financial growth
(which shows stable, year by year sales
increase of 32%) but also on the custo-
mer’s business development.
The company is proud to be working,
for many years now, with companies
PMP Group, 6 divisions around the world.
such as Yuen Foong Yu (China/Taiwan),
GCPU (Indonesia), International Paper
(USA) or Procter & Gamble (USA).
PMP GROUP (PMP) - A GLOBAL PROVIDER OF TISSUE, As a global corporation, PMP Group
PAPER & BOARD TECHNOLOGY AND MACHINERY - HAS is focused mainly on five business are-
as: paper, tissue, build-to-print, spe-
BEEN SUPPORTING THE P&P INDUSTRY DEVELOPMENT FOR cialty products and services. Paper
OVER 160 YEARS. DURING THOSE DECADES, DUE TO customers are offered complete paper
machines for special papers (like MG)
HISTORICAL, POLITICAL AND ECONOMIC REASONS, THE and packaging units, described by the
COMPANY WENT THROUGH MANY TRANSFORMATIONS Intelli-Technology® platform. Product
portfolio in this area covers everything
AND TAKE-OVERS. THE NAME CHANGED FROM H. from Intelli-Jet V® headbox, through
FÜLLNER, FAMPA, BELOIT POLAND TO FINALLY BE dewatering unit - Intelli-Top® former,
Intelli-Nip® shoe press, Intelli-SizerTM
ESTABLISHED (IN THE YEAR 2000) AS AN INDEPENDENT, metering size press (film press), Intelli-
GLOBAL CORPORATION – PMP GROUP. THE COMPANY’S MicroCrepeTM and ending on Intel-
li-Reel®. Due to the high demand on
HISTORY WAS FILLED WITH CHALLENGES, HOWEVER ONE the market in regard to leading com-
ELEMENT ALWAYS STAYED UNCHANGED - PASSION. plex added-value projects, PMP Group
offers also a so called Phoenix Con-
by: PMP Group future, long-lasting partnership. Curren- cept™ rebuilds. This specific offer is
tly, PMP Group is present all over the connected to the machines moderni-

S
ince the nineteenth century, world. By having six divisions on three zation in 3 scenarios. Just as a phoe-
beginning from the first owner, major continents (Europe, North Ame- nix rises from the ashes - PMP Group is
commitment to development rica and Asia), the company is able to able to put a new life into any machine.
and teamwork were the roots for fur- offer high quality products and servi- For the tissue industry, PMP offers com-
ther success. The company has always ces for a reasonable price. Favorable plete technological lines (Crescent For-
followed one simple rule: helping cu- location gives also the opportunity to mer type tissue machines), described
stomers to develop business, makes be close to its customers. As they say by the Intelli-Tissue® platform. This
company grow together with them. “time is money”, thus fast reaction to platform presents variety of solutions
By being flexible in the approach to- any need is crucial in today’s indust- and TMs of capacity starting from 50
wards customers, the company has ry. This approach, combined with the t/d up to 240 t/d, of width 2.4 - 5.6 m
the possibility to not only tailor the of- company’s business philosophy based and operating speed up to 2100 m/
fer according to customers’ needs, but on trust, seems to be well received on min. Intelli-Tissue® machines can run
also to develop and improve its own the market. Last fifteen years alone, on both virgin and recycled fibers. A
technology. This creates a win-win brought 175 projects (new units and re- new release, in the PMP’s portfolio, is
type of solution, which is the base for builds of technological lines) for 110 cu- the Intelli-Tissue® EcoEc family which

l 118 Ottobre 2015 l


PMP service portfolio covers anything
from erection supervision groups, sa-
fety audits, periodical surveys and
repairs of rolls, small repairs of existing
equipment (like pumps, blowers or cor-
roded constructions) and many more.
Following ambitious business develop-
ment ideas, PMP Group has recently
extended the product portfolio throu-
gh establishing a new entity: PMPower
S.r.l., Italy - responsible for energy solu-
tions for both tissue and paper mills.
Widening product portfolio, based on
Intelli-Tissue® and Intelli-Technology®
platforms, is a natural progression of
PMP’s development and is beneficial
both for customers (more solutions
available as well as opportunities for
technological development & optimi-
zation) and for PMP Group (increased
competitiveness). From now on PMP
Group is ready to support its business
PMP Intelli-Jet V® headboxes, over 130 units worldwide since year 2000. partners globally offering its own, new
products within: Air Hood Drying and
was introduced to the market in March tissue production and are looking for Steam & Condensate Systems for Tis-
2012. These machines are designed product portfolio extending (through sue Machines; Complete Closed Hoods
exclusively for emerging markets, due adding new features) as well as total and Steam & Condensate Systems
to their ultra-low media consumption capacity increase. for Paper Machines; Sheet Stabilizing
figures (steam, electricity and water) Tissue machines from the Advance line units and Pocket Ventilation for Paper
as well as optimum investment costs. offer capacity over 75 tpd. Machines; Energy Recovery Systems;
These specific TMs are designed in For both tissue and paper industry, PMP Mist Removal Systems; Dust Removal
Poland while most parts are built in Group provides variety of engineering Systems; Building Ventilation Systems.
China, which gives an excellent syner- services that are based on experien- In addition, basing on the experience
gy effect. Intelli-Tissue® Advanced tis- ce and modern tools such as 3D Solid of new team members’, PMP Group is
sue machines line is a perfect choice Works, CosmosWorks, CadSimplus, providing a variety of consulting servi-
for customers who are experienced in E-plan and DB Works. What is more, ces in the field of energy saving solu-
tions, including new project ideas as
well as advisory services connected to
existing technological lines.
PMP Group with the growth of PMPo-
wer S.r.l. is putting the maximum effort
to develop the drying technology com-
bining the improvement of production
capacity and optimization as well as
energy savings that are giving an addi-
tional tool to tissue, paper and board
producers. Customers receive ready-
made, smart concepts, built on the phi-
losophy of Optimum Cost Solutions. In
the Build-To-Print business PMP Group
offers precision machining, fabrication
and assembly of complex and large
machinery, based on documentation
provided by the customer. Due to a
vast experience, the company deals
with both metric and imperial designs
and specializes in stainless steel and
PMP Intelli-Nip® shoe press, advanced technology for lowering heavy fabrications. This area is also an
energy consumption figures. excellent way to consume PMP’s ma-

l Ottobre 2015 119 l


l COMPANY PROFILE l

Integrated tissue mill with (2) Intelli-Tissue® 1600 for YFY Group, China.

nufacturing capacity and support the used to dramatically decrease manu- a friendly and honest atmosphere. PMP
company’s cash flow. facturing and assembly times. has its own, internal Code of Ethics
Last but not least is the Specialty Pro- PMP Group’s product and reference which is based on partnership, optimi-
ducts area. This business is based on portfolio is vast and divers. This diver- sm, decency, teamwork, professiona-
designing and building custom gauges sity allows to assure a stable position on lism, openness and efficiency. By fal-
and fixtures for production and assem- the market, which eventually resolves lowing these simple rules the company
bly lines for the Automotive, Aerospace in the company’s reliability. However, gained not only acceptance on the
and General Production facilities. the most important asset, is the PMP market, but also managed to develop
PMP is able to design and build a cu- Group’s employees. long-lasting B2B relations. Ultimately,
stom gauge to check incoming part to- All in all, people are the ones who deve- for PMP – Passion Comes First. “From
lerances, production part tolerances, lop dreams into reality. People working my point of view, this constant state-
or final assembly tolerances. PMP also at PMP Group are committed and pas- ment “price, quality and technology” is
designs custom fixtures for work-hol- sionate about what they do. Every cu- exactly what PMP Group offers.” - Ser-
ding and assembly. These fixtures are stomer is treated individually and meets gey Pogodin, CEO, SFT Group. ●

100% 100%

80% 80%

60% 60%

40% 40%

20% 20%

0% 0%
Mill 1 Mill 2 Mill 3 Mill 1 Mill 2 Mill 3
(0.15 mm) (0.12 mm) (0.10 mm) (0.15 mm) (0.12 mm) (0.10 mm)
Conventional Wedge Wire FibreWall Screen Cylinder Conventional Wedge Wire FibreWall Screen Cylinder

l 120 Ottobre 2015 l


l TISSUE CONVERTING l

goffratore) per mantenere


costanti e certi i parametri
del prodotto. L’interazione
macchina operatore diven-
terà quindi più fluida ed effi-
ciente aiutando quest’ultimo a
ottimizzare le proprie skills. Tali video-
camere possono anche essere montate
per verificare la costanza della perfora-
zione e la qualità del taglio. Le “ricette”
di prodotto quindi si renderanno dispo-
nibili on line, per interfacciarsi con il
MES di fabbrica assicurando all’opera-
tore di avere tutti gli elementi a dispo-
sizione per il prossimo lotto produttivo

2. Per assicurarsi di ridurre al mini-


mo l’impatto “umano” sul processo,
le linee di produzione dovranno esse-
re automatizzate e flessibili in tutti gli
SMART MANUFACTURING aspetti: la ribobinatrice della Universal
Tissue Technology, il cuore del pro-
cesso produttivo insieme al goffratore,

PER IL CONVERTING: cambia i parametri di avvolgimento in


automatico, incluso il diametro dell’ani-
ma da 30 a 90 mm, caratteristica mol-

UNIVERSAL TISSUE to richiesta per la produzione di pro-


dotti AFH, e che nel caso della linea
SWING, per diametri da 90 a 350 mm

TECHNOLOGY e fino a 50 logs/min, diventa fonda-


mentale, per garantire la vera flessibili-
tà di produzione.
Il goffratore equipaggiato con moto-
DIGITAL, SMART MANUFACTURING, INDUSTRY 4.0, I TREND ri indipendenti per i rulli acciaio (cosi
DEL FUTURO DELLA PRODUZIONE INDUSTRIALE AVRANNO come i rulli clichè e anilox) si autorego-
la per trovare la fase fra le due incisio-
ANCHE UN IMPATTO SUL CONVERTING PER LA ni (FASE ELETTRICA), oltre ad autore-
PRODUZIONE DI CARTA TISSUE? golarsi con la pressione necessaria per
il prodotto oggetto della ricetta (i rul-
di: Universal Tissue Technology Srl non basta avere il controllo totale di li in gomma di tipo NO DEFLECTION
tutti gli assi che gestiscono l’avvolgi- permettono di non cambiare bombé al

L
a Universal Tissue Technology mento, la goffratura, il taglio e dare la cambiare delle incisioni). Inoltre il nuo-
pensa di sì ed è per questo che possibilità all’operatore di modificare vo goffratore PRECISION P/P-DESL si
sviluppa e produce macchine au- e “salvare” i parametri corrisponden- distingue per il cambio del sistema di
tomatiche per la produzione di carta ti sul pannello di controllo. Le nuove incollaggio fra Punta Punta e DESL in
igienica, asciugatutto e rotoli industriali telecamere di visione, posizionate in venti minuti senza necessità di rego-
che sono già predisposte per integrarsi punti strategici della linea (e in partico- lazioni meccaniche. La troncatrice
con la fabbrica del futuro. lare sui rulli di avvolgimento), forniran- PROTECH 100 per rotoli industriali
La predisposizione dei prodotti targati no le indicazioni di non conformità di (per prodotti fino a diametro 350 mm
Universal Tissue Technology si eviden- avvolgimento all’operatore permetten- e densità fino a 320 Kg/m3) e la tron-
zia nei seguenti aspetti. dogli in questo modo di modificare le catrice SAWTECH 200 (concepita fino
regolazioni ottimizzando così la produ- a cinque canali per essere direttamen-
1. Macchine che impareranno in auto- zione. Allo stesso tempo il programma te collegata alle impacchettatrici) com-
matico ad autoregolarsi attraverso l’u- di gestione diventerà intelligente e con pletano la gamma della Universal Tis-
so di videocamere intelligenti e pan- il passare del tempo tenderà all’auto- sue Technology nell’ottica del concetto
nelli di controllo gestibili in remoto: regolazione della ribobinatrice (o del SMART manufacturing.

l 122 Ottobre 2015 l


l TISSUE CONVERTING l

3. Ridurre al minimo ineffi- In occasione del prossimo


cienze e tempi morti: in un MIAC di Lucca, sarà possi-
impianto di converting la per- bile visitare gli stabilimenti
dita maggiore di efficienza è della Universal Tissue Tech-
ovviamente legata al tempo nology e assistere al fun-
per il cambio bobina, soprat- zionamento di alcune delle
tutto se si prendono in con- soluzioni descritte.
siderazione entità produttive Nello specifico, saranno mo-
non direttamente integrate strate alla massima veloci-
con la cartiera e che quindi, tà produttiva la ribobina-
per una questione di raziona- trice FLEXIBLE PRO 450 per
lizzazione del costo del tra- rotoli industriali con la mas-
sporto, sono caratterizzate da sima flessibilità e la tronca-
una disponibilità di bobine trice industriale PROTECH
con diametro limitato tra 1200 mm e (start-stop o non-stop) rendendo quindi 100 in grado di tagliare anche rotoli
1900 mm. La Universal Tissue Techno- disponibile a tutti i produttori di carta di alta densità corredate dalla tubiera
logy ha sviluppato due sistemi per effet- tissue il metodo più diretto per miglio- per anime industriali fino a 6 strisce
tuare il cambio prodotto in automatico rare le efficienze delle linee. SAWTECH 140. ●

Notizie dalle aziende

Weingrill: il D urante l’avviamento di una macchina da


carta è importante poter contare su sistemi
affidabili e dalla risposta sicura. Il Taglio Coda
rio, una struttura che agevoli gli interventi. Con
gli anni il Taglio Coda per Parte Umida della
Weingrill si è sviluppato e migliorato con l’o-
Taglio Coda per Parte Umida, il cui compito è formare la biettivo di diventare un componente della mac-
per Parte coda per l’inserimento nelle sezioni successive china su cui l’operatore possa contare per affi-
della macchina, deve assicurare un taglio netto dabilità e prontezza, in altre parole l’azienda ha
Umida e formare un coda priva di difetti che potrebbe- lavorato affinchè il Taglio Coda potesse essere
ro innescare successive rotture con conseguen- “dimenticato” lasciando l’operatore concentra-
ti perdite di produzione. to su altre fasi critiche dell’avviamento.
L’efficienza della macchina, in particolar modo L’evoluzione dei primi modelli ha portato ad
durante le fasi di avviamento, viene fortemente una numerosa serie di installazioni in cui il
influenzata da questo componente. Se a prima Taglio Coda per parte Umida Weingrill ha rag-
vista il Taglio Coda può essere ritenuto un siste- giunto un apprezzato livello di qualità e presta-
ma a bassa criticità, esso deve invece garantire il zioni. Per garantire una resistenza estrema agli
pronto funzionamento quando venga richiesto agenti corrosivi presenti nel processo di produ-
e con risultati sempre positivi anche se ri-petuti zione della carta la struttura portante e le par-
più volte. La mancata formazione della coda o ti interne sono rtutte ealizzate interamente in
la sua rottura pesano negativamente sull’effi- Acciaio Inox. I movimenti avvengono su ruote
cienza della macchina e il tempo richiesto per in Inox opportunamente sagomate per avere
rifare il passaggio coda diventa tempo perso massima stabilità e scorrevolezza.
nel momento in cui tutta la macchina è pronta Di fronte a particolari richieste di produzione la
per produrre carta. Un moderno Taglio Coda è Weingrill ha sviluppato e installato anche alcu-
anche un componen- ne unità con doppio taglio, in questo caso una
te critico dal punto di singola trave supporta due ugelli indipendenti
vista della sicurezza, il che, opportunamente controllati, permettono il
sistema completamen- rifilo continuo a diverse larghezze e in diverse
te automatizzato evita posizioni rispetto al centro tela.
che l’operatore debba I RISULTATI DI WEINGRILL
recarsi a bordo mac- Oggi la Weingrill vede i risultati dei suoi studi
china per spostare la anche dai numeri, negli ultimi 2 anni e mezzo
testa di taglio. Come sono state installate più d 40 unità Taglio Coda
gli altri componenti per Parte Umida, sia su macchina da carta che
anche al Taglio Coda macchine Tissue. In particolare il Taglio Coda
viene richiesta una per macchine Tissue è stato studiato tenendo
ridotta manutenzione conto degli spazi ristretti e della semplicità di
Il Taglio Coda per Parte Umida della Weingrill. e, quando necessa- uso richiesti dalla specifica applicazione. ●

l 124 Ottobre 2015 l


lINTERVISTAl

di: Olivia Tambellini La sede di ORADOC.

P
arliamo di ORADOC con Piero
Pagani, Simone e Sandro Ber-
chiolli, le persone di riferimento
di questa consolidata realtà imprendi-
toriale. Iniziamo parlando dell’evolu-
zione di ORADOC con l’Ing. Pagani,
direttore generale della società.
Piero Pagani: Il know how di ORA-
DOC è cresciuto insieme alle part-
nership sviluppate con i nostri Clienti.
Dal confronto e dall’analisi delle varie
richieste, abbiamo sviluppato soluzio-
ni tecniche inerenti le diverse esigenze
produttive e di processo; tutto ciò con
l’obiettivo di garantire ai Clienti risultati
concreti e misurabili.
ESPERIENZA, EVOLUZIONE,
Quali sono i principali punti di forza
di ORADOC?
Piero Pagani: ORADOC ha progettato
RISULTATI.
il primo porta lama nel 1982, da allora
ha prodotto migliaia di unità installa-
te in tutto il mondo. Siamo sempre sta-
IL DOCTORING
ti convinti che concentrandoci su una
gamma limitata di prodotti saremmo
cresciuti in esperienza ed efficacia.
SYSTEM È ORADOC
Nel settore del Doctoring System, oggi
ORADOC è un riferimento per il mer- DA OLTRE 30 ANNI ORADOC RAPPRESENTA UNA DELLE
cato sia dei costruttori di macchine che REALTÀ DI RIFERIMENTO NELLA PROGETTAZIONE,
dei produttori di carta.
Simone Berchiolli: Riteniamo che un PRODUZIONE ED ALLESTIMENTO DEL DOCTORING
altro fattore molto positivo sia l’approc- SYSTEM, SETTORE DI CRESCENTE RILEVANZA PER TUTTA
cio con cui vengono studiate e defini-
te le soluzioni tecniche adottate nelle L’INDUSTRIA DELLA CARTA.
diverse commesse. Le fasi di proget-
tazione, costruzione ed assemblaggio, Gruppi come SCA Hygiene Products, dei servizi, metteremo a disposizione la
sono poi integrate fra loro per massi- Sofidel, Kimberly Clark, Lucart Group, nostra esperienza e tutta la nostra pas-
mizzare l’affidabilità e la qualità di Georgia Pacific, ICT, Metsa, Wepa, e sione affinchè ORADOC accresca le
tutta la gamma dei nostri prodotti. La centinaia di aziende cartarie di dimen- proprie competenze e continui ad esse-
proprietà intellettuale delle soluzioni e sioni più contenute hanno scelto le re una realtà di riferimento per tutto il
dei prodotti più strategici, viene gestita nostre soluzioni. settore cartario, intendendo le aziende
anche mediante brevetti e marchi regi- Come sta cambiando l’organizzazio- costruttrici di macchine e le aziende
strati in vari paesi del mondo. ne di ORADOC nell’ultimo periodo? produttrici di carta.
Parliamo dei vostri clienti e del merca- Simone Berchiolli: Il progetto di acqui- Sandro Berchiolli: Aggiungo che in
to nel quale opera ORADOC. sizione della ORADOC ha coinvol- questa fase di affiancamento e passag-
Piero Pagani: Fin dall’i- to le altre due nostre gio delle responsabilità aziendali, l’In-
nizio OR ADOC ha aziende, ISE e CRC. gegner Pagani, il cui spessore umano e
programmato uno svi- L’operazione si è con- professionale è noto a tutti nel settore,
luppo globale delle sue cretizzata con l’obiet- ha rappresentato un elemento fonda-
attività; le nostre part- tivo di dare continuità mentale per la riuscita del progetto.
nership trovano oggi e sviluppo alle attivi- Avete citato ISE e CRC. Ci piacerebbe
una consenso distri- tà svolte nell’ambito di saperne più sulle competenze di que-
buito sia sul territorio un progetto di sviluppo ste aziende.
italiano che in molti strategico più ampio. Sandro Berchiolli: ISE è una società
altri paesi del mondo; Nell’inserire in azien- che si occupa di manutenzione predit-
si rivolgono a noi sia da nuove figure profes- tiva fornendo fra l’altro servizi di con-
realtà multinaziona- sionali destinate allo sulenza e formazione, nell’ambito della
li che aziende singole. sviluppo dei prodotti e manutenzione e della affidabilità degli

l 126 Ottobre 2015 l


l INTERVISTAl

impianti produttivi. La società ha svilup- lità dei propri impianti e aumentando le seguire l’allestimento di nuove macchi-
pato un specifico know how in ambito performances produttive. Voglio inoltre ne (parte meccanica ed elettrica), l’as-
cartario, particolarmente nel tissue. ricordare che sempre più spesso i pro- sistenza al collaudo, lo smontaggio, la
Come dire che prevenire è sicuramen- getti di consulenza ISE riguardano attivi- spedizione e il rimontaggio presso gli
te meglio che curare. tà di coaching ed affiancamento on site. stabilimenti dei Clienti finali.
Sandro Berchiolli: Si, il concetto è esat- Questo significa non limitarsi a dare Una varietà di servizi ben articolata
to, una corretta gestione della manuten- istruzioni o procedure che possano gra- di sicuro interesse per le industrie che
zione significa ottimizzare la disponibi- vare sui processi lavorativi, ma operare operano nel settore cartario.
lità degli impianti, garantendo migliori a fianco delle risorse dei Clienti per aiu- Simone Berchiolli: Da tempo CRC è
performance economiche, grazie alla tarli ad implementare le performances partner di aziende sia produttrici di car-
riduzione del down time, alla ottimiz- dei loro impianti. ta che costruttrici di macchine.
zazione dei costi di produzione e all’au- Insieme a ORADOC e ISE, l’altra I nostri ingegneri e i nostri tecnici, han-
mento della qualità dei prodotti. vostra realtà aziendale è CRC, ci può no lavorato su diverse tipologie di mac-
Ci spieghi meglio. dire di cosa si occupa? chine operando in sede, presso gli sta-
Sandro Berchiolli: In dettaglio ISE pro- Simone Berchiolli: Le specificità di bilimenti di clienti costruttori e nelle più
pone servizi e soluzioni attraverso due ORADOC e ISE vengono affiancate importanti realtà produttive cartarie di
distinte business unit: la divisione Relia- dall’esperienza di CRC. Nata oltre 25 tutto il mondo.
bility and Maintenance Consulting si anni fa come azienda di manutenzione ORADOC, ISE, CRC. Aziende con tre
occupa di progetti di consulenza e per macchine da cartiera, nel tempo si è anime diverse unite da forti sinergie.
servizi di formazione nell’ambito della adattata alle esigenze del mercato man- Simone Berchiolli: E’ naturale un con-
Ingegneria di Manutenzione. L’altra divi- tenendo sempre un atteggiamento pro- fronto di know how tra CRC ed ORA-
sione Pdm and Condition Monitoring fessionale ed affidabile. Oggi è impe- DOC per quanto riguarda l’assem-
riguarda servizi di monitoraggio e dia- gnata in modo significativo anche con blaggio dei prodotti, le operazioni di
gnosi dei macchinari per approcciare diversi costruttori di macchine. installazione, il service di manutenzio-
con attenzione e metodo il life-cycle Interessante, può darci qualche infor- ne e le attività di progettazione e R&D.
degli impianti. mazione in più? Sandro Berchiolli: Anche fra ISE ed
Queste tematiche sono di interesse Simone Berchiolli: CRC è una realtà ORADOC si svilupperanno sinergie sia
per tutti i settori industriali, incluso le con diverse divisioni ognuna delle quali per le attività di service che per lo svi-
aziende cartarie che si trovano ad af- ha maturato una significativa esperienza luppo di sistemi di acquisizione e analisi
frontare mercati sempre più esigenti. nell’offerta di servizi specifici alle azien- dati. In merito agli aspetti commerciali,
Sandro Berchiolli: Oggi un crescente de. Oltre alla divisione di manutenzione stiamo valutando l’integrazione dei ser-
numero di imprese acquista e utilizza sopra menzionata, già da diversi anni vizi e dei prodotti ISE e CRC nelle offer-
macchine e impianti sempre più perfor- è operativo un ufficio tecnico che sup- te proposte dalla rete commerciale di
manti e complessi la cui gestione deve porta i clienti nello sviluppo di progetti ORADOC.
essere in grado di prevenire i guasti per customer mediante studi e progettazio- Simone Berchiolli: Vorrei concludere
ridurre la mancata produzione oltre i ne in 3D, animazioni, rendering, produ- ricordando l’attenzione particolare che
costi di gestione e manutenzione. zione di materiale tecnico, rilievi on site sia noi, sia l’Ingegner Pagani, che i nostri
Qualche numero di riferimento? finalizzati anche a progetti di integra- collaboratori, stiamo dedicando allo svi-
Sandro Berchiolli: Un esempio. Lo zione e modifica di macchine esistenti. luppo di ORADOC. Il nostro impegno
scorso anno, i nostri tecnici e ingegne- La divisione costruzione di macchine sarà sempre di più dedicato alla relazio-
ri hanno verificato lo stato di efficienza supporta i clienti nelle richieste di for- ne con i clienti in un processo di ascolto
di ben 750.000 macchine rotanti. Un nitura di macchine per lo più fuori stan- mirato allo sviluppo di nuove soluzioni
discreto movimento, che ha consenti- dard incluso la realizzazione e messa a e nuovi prodotti.
to ai nostri Clienti di proseguire nelle punto di prototipi. A completare l’offer- ORADOC partecipa alla ventiduesi-
loro attività, ottimizzando la disponibi- ta la divisione montaggi è in grado di ma edizione del MIAC di Lucca. ●

l 128 Ottobre 2015 l


THE GENESIS
OF YOUR
SOLUTIONS.

Meet Solenis. A new name for a team with decades of experience.


You used to know us as Ashland Water Technologies. Today we’re Solenis, the world leader
in pulp and paper chemistries. With years of process experience, advanced technology and
3,500 employees worldwide, the Solenis team is ready to deliver the solutions you need.

Meet your team at solenis.com.


l IN CARTIERA l

a densità basse intorno al 1,5-2% per


MACCHINE E SISTEMI PER evitare che lo scarto finale sia ricco di
fibra. Il nuovo sistema messo a punto
dalla Palmac prevede, oltre al pulper

LA PREPARAZIONE secondario (Depurger) e tamburo dre-


nante (Rotoscreen), una pompa posta
sull’accettato del Depurger e un epura-

DELLA PASTA tore di pasta densa sulla pasta estratta


dal Depurger sulla linea che alimenta
la tina di scarico.

LA PALMAC ING. PALMISANO PROSEGUE NELLO SVILUPPO A differenza degli altri sistemi questa
DI APPARECCHI, MACCHINE E SISTEMI PER LA pompa ha una triplice funzione: man-
da la pasta alla tina di scarico aumen-
PREPARAZIONE DELLA PASTA, IN PARTICOLARE tando la produzione; ricicla tutta l’ac-
PER IL TRATTAMENTO DELLE CARTE DI RICUPERO, qua drenata dal Rotoscreen che, non
va più nel pulper diluendo l’impa-
E PER GLI IMPIANTI DI TESTA DI MACCHINA. sto ma, raccolta nella vasca sottostan-
te, viene riutilizzata per completare il
di: Palmac Ing. Palmisano Srl con una pompa che manda la pasta pri- lavaggio degli scarti e poi espellerli in
ma ad una trappola per gli scarti pesan- pressione. I vantaggi sono: aumento

S
istemi di pulizia pulper per carte ti e poi al pulper di pulizia. In altri, per il della produzione del pulper; aumen-
di ricupero: secondo la tecnolo- collegamento al pulper, si usa un gran- to dell’efficienza di decontaminazione;
gia consolidata il funzionamento de recipiente cilindrico verticale aper- riduzione della quantità di acqua uti-
del sistema avviene in modo disconti- to che funge da “pozzo di scarico” dei lizzata; maggiore densità della pasta in
nuo e consiste nel prelevare la pasta dal contaminanti. La pasta passa poi, o tina di scarico.
pulper al di sopra della griglia di estra- per gravità o spinta da una pompa, nel
zione, trattarla con un pulper seconda- pulper secondario dove viene trattata Nuova camera sedimentazione scarti
rio, anch’esso con griglia, e mandare la nel modo già descritto. I contaminanti a flussi separati per epuratori di pasta
pasta accettata e pulita sulla pompa di pesanti e pacchi di carta o cartone non densa: gli epuratori idrocicloni a vorti-
scarico o nel pulper. Quando la mac- spappolati si depositano sul fondo del ce libero possono separare, grazie alla
china di pulizia è piena di contaminanti pozzo e vengono estratti periodica- forza centrifuga sviluppata dal vortice,
si arresta l’alimentazione, si inietta ac- mente dall’alto con un “ragno” collega- non soltanto corpi pesanti grossola-
qua chiara in pressione per ricuperare to ad una gru a ponte, insieme con le ni ma anche corpi minuscoli tipo sab-
la fibra che ritorna nel pulper come pa- plastiche che galleggiano in superficie. bia, pezzetti di plastica, etc., che, però,
sta diluita, e per espellere lo scarto su Di recente sono stati immessi sul mer- non riescono a sedimentare nella trap-
un tamburo drenante. cato alcuni sistemi che funzionano in pola inferiore e molto spesso vengono
In alcuni impianti il prelievo viene fatto continuo ma questi devono lavorare riaccettati. Inoltre, tutte le operazioni
necessarie per lo scarico periodico dei
contaminanti, cioè introduzione acqua
di lavaggio, chiusura valvola, sfiato aria,
apertura valvola per scarico, possono
durare fino al 20% del ciclo di fun-
zionamento dell’epuratore e per tut-
to questo tempo il ciclone in pratica,
non funziona. Questa doppia camera è
composta da 2 parti:
• una al di sopra della valvola superio-
re costituita da un tubo tronco-conico
interno, e da una camera tronco-coni-
ca esterna per permettere la risalita dei
contaminati minuscoli che possono es-
sere direttamente allontanati tramite
una valvola di sfiato ad apertura perio-
dica o alimentare un idrociclone.
Sistema di pulizia pulper per carte di ricupero. • una parte al di sotto della valvola

l 130 Ottobre 2015 l


Nuova camera sedimentazione scarti a flussi separati per
epuratori di pasta densa.

superiore costituita da un tubo tronco- sto alla densità di


conico interno per il flusso dei con- 0,8% per far gal-
taminanti verso il fondo e da un tubo leggiare le fibre
cilindrico esterno con oblò d’ispezione. nell’acqua com-
plicando il proces-
I vantaggi: eliminazione dei contami- so di formazione
nanti pesanti; eliminazione dei con- del foglio. Oltre
taminanti minuscoli non sedimen- ai prodotti chimi-
tati; funzionamento ininterrotto anche ci ci sono impian-
durante le fasi di scarico. ti termodinamici
come il Decula-
Testa di macchina. Sistema WASC per tor che effettua la
la disaerazione della pasta e dell’acqua disae-razione della
bianca: è a tutti noto che la presenza pasta diluita dopo
di aria nell’impasto è causa di proble- la fan pump sot-
mi biologici (limo), idraulici (schiume, to vuoto spinto, o Sistema di disaerazione della pasta e dell’acqua bianca.
cavitazione pompe) e produttivi (ridu- di tipo meccanico
zione del drenaggio, peggiore forma- con cui si tratta l’acqua drenata dalla spinta contro le pareti del ciclone ed
zione, foglio meno compatto e inferiori tela (acqua bianca) prima che ritorni accettata per alimentare le pompe di
caratteristiche meccaniche), e per que- sulla pompa di miscela per la diluizio- miscela. L’aria viene estratta dal centro
sto si ricorre all’uso dei prodotti chimi- ne della pasta fresca. Infatti, si è visto applicando dall’esterno una depressio-
ci per abbattere la schiuma e disaera- che, grazie al grande rapporto di dilu- ne di 20-30kPa. Questo sistema, mol-
re la pasta. Per comprendere l’effetto izione acqua/pasta che mediamente è to semplice, compatto e poco costo-
dell’aria sull’impasto, è sufficiente nota- 100/1, l’acqua bianca priva completa- so, è particolarmen-te indicato per le
re quello che si verifica in cassa d’af- mente di aria, miscelata con la pasta nuove installazioni con grandi portate e
flusso, in cui l’aria libera trascina ver- aerata, è in grado di assorbirne l’aria, o per modificare gli impianti esistenti poi-
so l’alto i fini e le fibrille sotto forma di sciogliendola o lasciandola in sospen- ché evita l’ampliamento delle tine e dei
schiuma. Lo stesso fenomeno avvie- sione in quantità talmente basse da non canali per adeguarli ai maggiori flussi
ne sulla tela, ove l’aria libera provoca creare problemi. Questa disaerazione derivanti dall’incremento di produzione.
bolle, che poi esplodono, sulla super- viene effettuata o con una macchina Un altro vantaggio è costituito dal fatto
ficie del foglio, mentre quella residua, centrifuga oppure, come nel sistema che, essendo alimentato da pompa, il
microbolle attaccate alle fibre, ne redu- PALMAC, con un idrociclone diretto disaeratore può essere montato in qua-
ce il peso specifico fino a renderle più (WASC) a semplice vortice e a bassa lunque punto sia a piano terra che a pia-
leggere dell’acqua se la sua percentuale perdita di carico, alimentato da una no macchina e in posizione orizzontale
supera un certo valore. Considerando pompa, che utilizza la forza centrifu- o verticale. Il WASC può essere costrui-
il peso specifico della fibra di 1,56 g/ ga generata dalla rotazione dell’acqua to per qualunque portata e la perdita di
cm³ è sufficiente una percentuale d’aria per separare l’aria leggera che si rac- carico fra l’ingresso e l’uscita dell’acqua
in volume dell’1,4% circa in un impa- coglie al centro, dall’acqua che viene disaerata è inferiore a 50 kPa. ●

l Ottobre 2015 131 l


lENERGY SAVING l

HEAT RECOVERY
IN DRYING PAPER PROCESS
GLOBAL TARGETS OF PAPER MILLS HAVE BEEN SET FOR
ENERGY SAVING, BECAUSE IN THE PROCESS OF PRODUCING
PAPER AND BOARD, ENERGY IS ONE FACTOR THAT
INFLUENCES MOST OF THE COSTS IN THE FINAL PRODUCTION

Heat recovery - first and second step (air).

by: KAPPA Srl

R
ecover the heat from the wet air
exhausted from the Hood on
dryer section is a well-known
need. We have a lot of potential to save
energy, because we can reuse it direct-
ly in the drying process, reducing costs
and improving the runability of the Ma-
chine. Considering these increasings,
during the last years, the open hoods
have become closed, with thicker and
thicker thermal insulation; this guaran-
tees higher and higher Absolute Humi-
dity and Dew Temperatures, reducing
the air volumes processed in the dryer
section and with the consequent heat
saving: less air exhausted means less
heat lost. The immediate and constant
use of the recovered heat, in the first
stage, is the pre heat of the dry air used
for the conditioning of the fabrics and
felts in the Machine.
After this phase, very important be-
Heat recovery - third step (water). cause the heat recovery always works

l 134 Ottobre 2015 l


Sistemi a vuoto TURBAIR ®

Tecnologia verde per l’industria della carta

A V E DERCI
VENITE IAC 2015
ALLA M #127
STAND
Marine Power Plants Turbomachinery PrimeServ www.mandieselturbo.com

MAN ha una lunga storia del servizio all’industria mondiale della carta che risale all’anno di 1945 quando il
nostro primo compressore a vuoto Sulzer TURBAIR® fu sviluppato. Oggi questa tradizione continua con la
RKÕXCUVCICOOCFKUKUVGOKCXWQVQEQPOCUUKOCGHǣEKGP\CFKURQPKDKNGUWNOGTECVQ.CPQUVTCUGTKG4%C
RKÕUVCFKTQDWUVCGFCHǣFCDKNGXCFCWPCRQTVCVCFKCO/min e raggiunge una pressione a vuoto
ǣPQCM2C.CPQUVTCPWQXCUGTKG46KPETGFKDKNOGPVGGHǣEKGPVGEQPRQTVCVGFCCOOKPÄNC
soluzione ideale per il condizionamento di feltro. Ogni anno più macchine per la carta sono dotate di sistemi
a vuoto TURBAIR® Venite e vedete il perché!

In confronto con altri sistemi a vuoto, i compressori a vuoto d’avanguardia TURBAIR® della MAN, aumen-
VCPQNoGHǣEKGP\CFGNNCXQUVTCECTVKGTCEQP
WPTKURCTOKQFKFoGPGTIKCGNGVVTKECITC\KGCNNoCNVCGHǣEKGP\CVGTOKEC
KNTGEWRGTQFKWPOCUUKOQFKFGNEQPUWOQFoGPGTIKCGNGVVTKEC
PGUUWPDKUQIPQFoCESWCFKUDCTTCOGPVQ
WPCHǣFCDKNKV¼KPETGFKDKNGWPCOCPWVGP\KQPGTKFQVVCGWPCEQUVTW\KQPGRGTVWVVCNCXKVCFKQIPKECTVKGTC

/#0&KGUGN6WTDQ+VCNKC8KC6QOOCUQFC%C\\CPKIC/KNCPQ+VCNKCVGN HCZ 


l ENERGY SAVING l

cing of the wet air exhausted, it reduc-


es significantly the steam quantity used
in the drying cylinders to evaporate the
water. The Paper Mill PAPIERFABRIEK
SCHUT B.V. in Heelsum (The Ned-
erland’s), company leader in the pro-
duction of Colored Paper, Graphic, Art
and Technical Paper, commissioned to
KAPPA S.r.l. a complete heat recovery
system for wet air exhausted from the
hoods pre and after dryer sections.
The wet air exhausted from the hoods,
combined with the air from infra-red
section, crosses a first heat recovery
unit counter-flow type, to preheat fresh
inlet air to blow on felts.
In the second stage, the wet air exhaust-
ed heats fresh air for room ventila-
tion (ceiling) and, as a third stage, the
residual heat warms up fresh water for
stock preparation. To complete the heat
recovery process, we use flash steam
Heat recovery unit with water cleaning system. generated by the condensate water
coming from drying section of paper
machine in a coil in order to preheat
blowing air on felts.
At the end of the process, the con-
densed water is collected in a lower
tank and returned back in water cycle.
PAPIERFABRIEK SCHUT manufac-
tures a wide range of products with
very different characteristics; changing
pulp, size, grammage, dryness, speed
of machine, the quantity of evaporat-
ed water changes, therefore it’s not
possible to give just one value of ener-
gy saved. We made one week meas-
urements on paper products in Paper
Mill and a significant result has been
obtained with a production of 136 gr/
m², external temperature of 6,7°C,
temperature of air inside hood before
recovery unit dry and wet bulb 67,1°C
and 41,7°C and outlet to atmosphere
17,7°C and 16,8°C.
The dry bulb of the air exhausted
has been reduced of 49,4°C (67,1°C
– 17,7°C) and the absolute humidity
Heat recovery - first second and third steps. decreased from 0,043 kg/kg to 0,011
kg/kg, recovering 0,032 kg/h of hot
during the Paper Machine process, it always been important, obviously, but water for each kg evaporated water. In
is still possible to recover heat, in sec- in the last years it has become more conclusion, we are sure that, in the next
ond and third stage, to heat the air for and more basic because Paper Industry future, saving energy will be a prima-
room ventilation (machine building, has met a strong increase of the energy ry need for Paper Mill, in fact besides
false ceiling, etc.) and to heat water. costs (fuel and electricity). air system for drying paper process,
The energy saved and reused in the The primary element of saving heat in the recovered heat will be used to heat
water evaporation process is connect- the aerothermic system is the Closed room and building ventilation, com-
ed to the air quantity exhausted. The Insulated Hood; the hood itself does bustion and make-up air (for Yankee or
principle of thermal energy saving has not recover heat but, through the redu- MG Hoods), fresh or white water. ●

l 136 Ottobre 2015 l


l MANUTENZIONE IN CARTIERA l

I CUSCINETTI
MOLDED-OIL DI NSK
HANNO GARANTITO
A UN PRODUTTORE DI
CARTA UN RISPARMIO
DI CIRCA 50.000 EURO
OGNI LINEA DI PRODUZIONE RICHIEDE
AFFIDABILITÀ AL FINE DI ASSICURARE LA MASSIMA
EFFICIENZA E RIDURRE AL MINIMO LE PERDITE DI TEMPO.
ANCHE SE LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA to, garantendo un risparmio di tem-
po pari a quattro ore ogni mese e una
RAPPRESENTA UNA SOLUZIONE EFFICACE, PUÒ ESSERE riduzione dei materiali, per un totale di
MOLTO COSTOSA SE SI RICHIEDONO INTERVENTI 1.400 Euro all’anno. Ad ogni modo, il
successo più importante è stato quello
FREQUENTI. È IMPORTANTE ACCERTARSI CHE L’IMPIANTO del responsabile di produzione, che ha
SIA STATO REALIZZATO CON COMPONENTI INDICATI PER visto i costi annuali abbassarsi di circa
50.000 Euro grazie a un’enorme ridu-
L’APPLICAZIONE IN OGGETTO. AD ESEMPIO, zione dei fermi macchina, oltre a un au-
UN’IMPORTANTE AZIENDA NELL’INDUSTRIA DELLA CARTA mento dell’efficienza complessiva. In
questo modo è possibile garantire il
RISCONTRAVA PERDITE DI PRODUZIONE DOVUTE AL rispetto delle tempistiche e consegnare
GRIPPAGGIO DI CUSCINETTI SU UNA MACCHINA in tempo gli ordini dei clienti.
I cuscinetti Molded-Oil rappresenta-
ROTATIVA, CON COSTI ANNUI PARI A CIRCA 50.000 EURO: no una soluzione efficace al problema
UN PROBLEMA CHE È STATO RISOLTO DA NSK. della perdita di lubrificante in seguito
ad infiltrazioni di liquidi. Questi, infatti,
rimangono protetti grazie alle tenute e
di: NSK rati nell’arco dell’anno e l’investimento si lubrificano autonomamente dall’in-
per il cambio dei cuscinetti rappresen- terno. Sono particolarmente indicati

L
e perdite per mancata produzio- tava solo una piccola parte dei costi to- per svariate applicazioni dove si richie-
ne ammontavano a quattro ore tali da sostenere. de una manutenzione regolare con la-
al mese, per via del grippaggio Gli ingegneri di NSK hanno consiglia- vaggi frequenti, oppure dove il proces-
di cuscinetti su una macchina rotati- to l’utilizzo dei cuscinetti Molded-Oil so prevede liquidi non lubrificanti.
va. In seguito a un’ispezione iniziale, in acciaio inox per contrastare l’infil- Questi cuscinetti contribuiscono a mi-
gli ingegneri di NSK hanno scoperto trazione dell’inchiostro. Seguendo il gliorare le prestazioni delle macchine/
che i cuscinetti standard utilizzati era- consiglio, il cliente è riuscito a far fun- impianti in termini di affidabilità, fre-
no contaminati dall’inchiostro e che, se zionare la macchina a ciclo continuo quenza di manutenzione e funziona-
si utilizzava questa macchina, era ne- per oltre 12 mesi, senza registrare inci- mento in ambienti esposti a fenomeni
cessario sostituirli in anticipo rispetto denti o perdite di produzione. di contaminazione. Inoltre, consento-
a ogni ciclo. Anche se gli interventi di I nuovi cuscinetti hanno permesso agli no agli operatori dell’impianto di otte-
sostituzione richiedevano solo quattro ingegneri addetti alla manutenzione di nere risparmi notevoli, evitando me-
ore, i costi salivano in fretta se conside- concentrarsi su altre aree dell’impian- todi costosi di lubrificazione dei com-

l 138 Ottobre 2015 l


l MANUTENZIONE IN CARTIERA l

ponenti. Molded-Oil è un materiale scio dell’olio. NSK offre la tecnologia


plastico polimerico che contiene olio Molded-Oil per cuscinetti radiali rigidi
lubrificante. Questo materiale, con un a sfere, cuscinetti a rulli conici e cusci-
contenuto d’olio superiore al 50 per netti radiali orientabili a rulli con dia-
cento in peso, è migliore di altre pla- metro esterno fino a 250 mm.
stiche impregnate d’olio disponibili in La rotazione dei corpi volventi risulta
commercio, nelle quali la percentuale essere regolare e caratterizzata
d’olio in peso è molto bassa. da un minimo attrito gra-
Le caratteristiche del materiale assicu- zie ad uno speciale trat-
rano costantemente un buon regime di tamento superficiale a
lubrificazione. Il meccanismo di rila- cui il cuscinetto viene
scio dell’olio è dipendente dalla tem- sottoposto prima dell’ap-
peratura: maggiore è la generazione di plicazione del lubrificante
calore, maggiore sarà la velocità di rila- Molded-Oil. ●

Notizie dalle aziende


Efficienza energetica e prestazioni ai massimi livelli con i nuovi carrelli
a trazione idrostatica
Facelift.
I carrelli
idrostatici
P otenti, tecnologici e anco-
ra più green di prima. I mo-
delli Facelift rappresentano
zione si traduce in un’efficien-
za aumentata fino al 20%.
Il nuovo motore, in combina-
peratore di controllare in mo-
do preciso e sensibile tutte le
funzioni di marcia. Da sotto-
l’evoluzione dei carrelli ele- zione con il filtro antipartico- lineare una notevole stabili-
ecologici vatori a trazione idrostatica lato di serie, soddisfa le rigide tà di guida e lavoro, grazie al
Jungheinrich delle Serie 3s, 4s, e 5s. Una indicazioni del livello di emis- baricentro molto ridotto che si
nuova generazione che brilla sioni di gas di scarico III Bi. basa su una particolare con-
per efficienza energetica e si Una riduzione dei consumi di formazione del contrappeso e
distingue per gli accorgimenti circa l’8% che riduce sensibil- dell’assale posteriore.
hardware e software sviluppa- mente anche le emissioni di Sistemi di sicurezza interna
ti da Jungheinrich. CO² nell’ambiente. avanzati
Motori avanzati e rispetto Comfort di guida e lavoro I modelli Facelift in opzione
dell’ambiente Le caratteristiche idrostatiche possono essere equipaggiati
Prestazioni eccellenti di movi- di marcia offrono un notevole dei più avanzati sistemi di sicu-
mentazione con un consumo comfort di guida e un’eleva- rezza tipo: Access Control, un
di carburante estremamente ta produttività in caso di im- sistema di assistenza che abili-
ridotto. Il motore Common pieghi intensivi. Durante le ta il carrello soltanto dopo una
Rail Volkswagen, di deriva- operazioni di sollevamento il determinata sequenza di mec-
zione automobilistica, offre numero di giri viene automa- canismi di controllo (interrut-
bassi valori nei consumi e nel- ticamente aumentato e i pro- tore sedile chiuso, cintura al-
le vibrazioni e ridotte emissio- cessi di marcia e idraulici so- lacciata); Drive Control, che
ni dei gas di scarico. La nuova no definiti in modo diretto, regola la limitazione della ve-
pompa di regola- preciso e agevole. locità di marcia calibrandola
I carrelli a combustione in- sulla velocità di curva anche
terna Jungheinrich della Se- a partire da una determinata
rie 3s e 4s sono equipaggiati altezza di sollevamento. Con
con un montante compatto il pacchetto di assistenza Lift
di nuova concezione che Control per la gestione sicura
offre un campo di visibilità del carico viene inoltre ridot-
dell’operatore notevol- ta la velocità di inclinazione
mente migliorato (fi- a partire da una determina-
no all’85%). ta altezza di sollevamento, e
Il sistema di comando all’occorrenza viene posizio-
DUO-PILOT, integra- nato un traslatore integrato in
to nel nuovo braccio- una posizione centrale pre-
lo regolabile a più po- programmata ed è visualizza-
sizioni, consente all’o- ta l’inclinazione montante. ●

l 140 Ottobre 2015 l


Un unico fornitore: il partner ideale
per pompe, valvole e service
Offriamo l’assistenza completa come unico fornitore per l’intera vita dei prodotti, grazie
a un’ampia gamma di pompe e valvole per ogni applicazione e a un’esperienza tecnica per
soddisfare qualsiasi richiesta specifica di assistenza e soluzioni personalizzate anche per la
fornitura di parti di ricambio.

KSB Italia S.p.A. · Via Massimo D’Azeglio, 32 · 20863 Concorezzo (MB) · www.ksb.it

La nostra tecnologia. Il vostro successo.


Pompe Valvole Service
Q Q
l IN CARTIERA l

zione delle vibrazioni ad alta frequen-

CAPIRE LE VIBRAZIONI
za riscontrabili nel fenomeno di chat-
ter.
L’accelerazione, misurata in gravi-
tà g (1g equivale a 9,80665 m/
PER EFFETTUARE UN s2) è la variazione di velocità
nell’unità di tempo ed è pro-

MONITORAGGIO porzionale alle forze che cau-


sano l’oscillazione. La severità
o magnitudine dell’oscillazio-

INTELLIGENTE DEL ne è chiamata ampiezza ed è


misurata in due modi (Figura 1).
1. Root Mean Square Amplitude

FENOMENO DI CHATTER
(RMS, chiamato anche valore effica-
ce): poiché la vibrazione è un’oscilla-
zione intorno ad un punto di equilibrio,
la sua media aritmetica convenzionale
IL MONITORAGGIO DELLE VIBRAZIONI DEI PORTA LAMA sarebbe 0. Per questo motivo viene uti-
STA DIVENTANDO UN METODO PREDILETTO PER lizzata la radice quadrata della media
dei valori elevati al quadrato del segna-
SUPPORTARE I PRODUTTORI DI CARTA TISSUE AD le ondulatorio (ampiezza vs tempo). Il
OTTENERE UNA VISIONE APPROFONDITA E VALIDA DEI valore efficace RMS fornisce un idea
globale della severità della vibrazione.
DISTURBI COSTOSI LEGATI AI PRODOTTI CHIMICI E AI 2.Peak (Picco): l’ampiezza di picco for-
PROBLEMI DI CHATTER SULLO YANKEE nisce il valore più alto di vibrazione del
segnale, generalmente nascosto nella
di: Florent Bougerolle - BTG Eclépens S.A. Figura 1: illustrazione dei valori RMS calcolo di media RMS. È sovente utiliz-
(valore efficace) e Peak (picco). zato per il collaudo dei sensori di misu-

D
opo ogni episodio grave di re vibrazionali.
chatter, la cartiera si trova a Ma l’insidia del chatter è anche carat-
fare i conti con perdite finan- terizzata dalle sue frequenze o dell’in-
ziare significative legate al ripristino tensità con la quale la punta della lama
dello Yankee. Questo episodio, che oscilla. In pratica, lo spettro di frequen-
può capitare anche una volta all’an- ze è un grafico che mostra le frequenze
no con Yankee problematici, porta ad critiche alle quali la lama vibra e le loro
eseguire ogni volta una rettifica dello relative amplitudini. In maniera speci-
stesso avvicinandosi sempre di più al fica sulle macchine Tissue, lo spettro
declassamento e mettendo a repenta- può mostrare dei valori alti a frequen-
glio la continuità della produzione. ze medie, sovente legate a problemi di

Misurare e rappresentare Figura 2: spettro tipico di una lama di crespatura.


correttamente le vibrazioni
È risaputo che i fenomeni di chatter
sono causati dalle vibrazioni generate
dall’attrito tra la superficie dello Yan-
kee e la lama di crespatura o di puli-
zia. La severità delle vibrazioni è in-
fluenzata da vari fattori di processo,
e le loro conseguenze si manifestano
in una serie di frequenze critiche tra 0
e 20 kHz. Il parametro più appropria-
to da monitorare per misurare accu-
ratamente le vibrazioni è l’accelera-
zione della punta della lama poichè,
a differenza della velocità, è adatto in
maniera specifica nella caratterizza-

l 142 Ottobre 2015 l


l IN CARTIERA l

Figura 3: illustrazione di modelli diversi di chatter sullo Yankee con la contaminazione ai bordi dello Yankee,
corrispondente impronta dello spettro di vibrazioni specifiche. ed altri valori a frequenze alte, indican-
do sovente problemi di coating troppo
duro. Diverse altre frequenze possono
essere identificate sullo spettro, evi-
denziando in particolare l’iniziatore di
vibrazioni che generano i chattermarks
(Figura 2 nella pagina precedente).
La migliore pratica, dunque, è quella di
seguire le gamme critiche di frequen-
ze corrispondenti a problemi di pro-
cesso identificati durante un audit di
macchina e successivamente di impo-
stare dei livelli di avvertimento e allar-
me sulla base di tendenze passate di
obbiettivi fissati in termini di riduzio-
ne delle vibrazioni. Esaminiamo ora un
caso reale per vedere come esperti nel
campo delle vibrazioni di lama su mac-
china Tissue sviluppano questa teoria
Figura 4: spettro con gamme di frequenze specifiche (basse, medie e alte nella pratica.
frequenze) identificate.
Analisi dello spettro
e definizione degli indicatori
specifici di gamme
di frequenze
Nel nostro esempio, per iniziare il pro-
cesso, lo spettro del segnale del senso-
re del porta lama è stato studiato per
determinare l’impronta delle vibrazioni
di una macchina sotto varie condizioni
di processo. L’osservazione della super-
ficie dello Yankee stazionario assieme
ad un audit di processo e la sorveglian-
za continua dello spettro di vibrazio-
ne ha permesso di identificare 2 tipo-
logie principali di modelli di vibrazioni.
Queste corrispondono agli estrattori di
condensa dello Yankee e alle proble-
matiche di coating duro.
Figura 5: diagramma di tendenze delle vibrazioni in tempo reale con indicatori di Sullo spettro (Figura 3), questo corri-
vibrazioni totali (riga blu) e della gamma di alta frequenza (riga rossa). spondeva ad una vibrazione di media
frequenza localizzata tra 2,8 e 3,8kHz
ed una vibrazione di alta frequenza
intorno ai 14kHz. Successivamente, nel
sistema di monitoraggio delle vibrazio-
ni, sono stati creati degli indicatori di
gamme di frequenze specifiche in cor-
rispondenza a quanto riscontrato qui
sopra per meglio tracciare i problemi
ed evidenziare delle azioni e delle pro-
cedure adatte. Inoltre, un terzo indica-
tore localizzato sulle frequenze medie
è stato settato per allertare in caso di
deposito e contaminazione ai bordi
dello Yankee (Figura 4).
Guardando il diagramma in tempo rea-
le (Figura 5), l’indicatore di alte fre-
quenze risultava chiaramente molto più

l 144 Ottobre 2015 l


l IN CARTIERA l

reattivo rispetto alla vibra- Figura 6: indicatore tipico di gamme di frequenze con allarmi alla completa risoluzione del
zione totale. Grazie a questo in un sistema di monitoraggio di vibrazioni configurato. problema.
riscontro, la durezza del coa-
ting è stata identificata come Conclusioni
il maggior contributo alle vi- Il monitoraggio delle vibra-
brazioni e ha portato a una zioni delle lame sta diven-
soluzione appropriata per tando uno standard nell’in-
ridurre il livello globale del- dustria del Tissue in quanto
le vibrazioni. Poiché la sua si tratta dell’unico modo affi-
media è calcolata sull’intero dabile di controllo, valuta-
spettro, una semplice misu- zione ed anticipazione delle
ra delle vibrazioni totali non vibrazioni pericolose gene-
avrebbe permesso di isolare rate sui porta-lama che ope-
così rapidamente questo fat- rano a contatto con lo Yan-
tore critico sulla macchina. punta della lama, e dunque l’energia vi- kee. L’accelerazione della punta della
Infine, con gli indicatori di gamma di bratoria, aumenta. Dopo questi passi, lama, espressa in RMS (valore efficace)
frequenze correttamente stabiliti duran- l’ultima parte di questa esperienza è o PEAK (picco), applicata ad un’anali-
te la prova, sono stati impostati gli allar- stata quella legata al training degli ope- si corretta delle gamme di frequenze
mi sull’interfaccia operatore del siste- ratori sulle azioni di rimedio a secon- dell’impronta vibrazionale è un ele-
ma di monitoraggio delle vibrazioni. da degli allarmi osservati; tipicamente mento chiave per farne uno strumento
Abbiamo optato per un sistema sempli- il cambio di lama, l’aggiustamento del di diagnosi utile. Ne risultano dei bene-
ficato tipo “semaforo” (Figura 6) dove coating, il controllo dell’equipaggia- fici finanziari reali in quanto si posso-
gli allarmi cambiano dal verde al giallo mento e così via continuando attraver- no evitare problemi costosi di coating e
e al rosso quando l’accelerazione alla so una serie in crescendo di azioni fino chatter sullo Yankee. ●

Notizie dalle aziende

La proposta M icroline, nata nel 1999 da uno staff tec-


nico altamente qualificato che negli anni
si è specializzato nel panorama del packaging,
una risposta specifica per ogni singola tipologia
di prodotto; può offrire una singola macchina
o la fornitura di linee complete di imballaggio
più completa ha una lunga esperienza nella costruzione di con formula “turn key”.
macchine automatiche per l’imballaggio e con- A tal proposito, l’acquisizione di significativi or-
ed efficiente fezionamento di fine linea, e da anni è concen- dini da nuovi clienti, ha fatto si che Microline
per le nuove trata in diverse e specifiche soluzioni create per potesse esprimere tutto il suo valore nella più
il packaging dei prodotti Tissue. importante linea completa mai realizzata fino-
esigenze Negli anni l’Azienda è cresciuta, affinando mac- ra. La linea di confezionamento rotoli AFH è
del mercato chinari e applicazioni che in alcuni casi sono
stati oggetto di brevetti e ad oggi, grazie anche
stata assemblata e collaudata presso uno dei
più importanti Player Europei del settore Tissue.
Tissue alla sua grande flessibilità e specializzazione, Un traguardo importante per la realtà Microli-
si è guadagnata una solida e riconosciuta posi- ne, azienda affidabile e affermata sui mercati
zione sul mercato internazionale, affermando internazionali, riconosciuta come sinonimo di
la sua presenza nel settore del packaging per garanzia e innovazione. La sfida per Microli-
prodotti Tissue, dove con le sue confezionatrici ne è vincolante: i vantaggi per i clienti saranno
ed insaccatori per rotoli AFH, le incartonatrici quelli di ridurre i quantitativi di materiale d’im-
verticali ed orizzontali per rotoli e prodotti pie- ballo, con un significativo beneficio ecologico
gati, i sistemi di collegamento, smistamento e e di costi sia per quanto riguarda i materiali che
orientamento ed i paletizzatori, Microline ha per il fabbisogno energetico dei macchinari. ●

l 146 Ottobre 2015 l


l ENERGIAl

L’AUDIT ENERGETICO
E LA NORMA ISO 50001.
UN’OPPORTUNITÀ PER OTTIMIZZARE
CONSUMI E INVESTIMENTI
LA DIRETTIVA 2012/27/UE SANCISCE IL RUOLO FONDAMENTALE
DELL’EFFICIENZA ENERGETICA COME STRUMENTO STRATEGICO
NELL’ATTUALE SCENARIO EUROPEO. IN RECEPIMENTO ALLA DIRETTIVA,
CIASCUN STATO MEMBRO HA STABILITO UN OBIETTIVO NAZIONALE,
COERENTE CON I LIMITI DELL’OBIETTIVO EUROPEO DI NON SUPERARE
NEL 2020 IL CONSUMO DI 1474 MTEP DI ENERGIA PRIMARIA O 1078 MTEP
DI ENERGIA FINALE. IN ITALIA IL 18 LUGLIO 2014 È STATO PUBBLICATO IN GAZZETTA
UFFICIALE IL D.LGS. 4 LUGLIO 2014, N. 102 RECANTE L’ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA
EUROPEA SULL’EFFICIENZA ENERGETICA.

 di: Elettrogreen Power Srl Sistema di Gestione dell’Energia certi- 100% delle diagnosi svolte da auditor
ficato ai sensi della norma ISO 50001, interni alle imprese.

I
l regime obbligatorio di efficienza per i siti produttivi localizzati sul ter- In caso di inottemperanza riscontrata
energetica di cui all’articolo 7 di- ritorio nazionale entro il 5 dicembre nei confronti dei soggetti obbligati, si
rettiva 2012/27/UE è costituito dal 2015 e, nel caso dell’analisi energetica, applicherà una sanzione amministra-
meccanismo dei certificati bianchi o successivamente ogni 4 anni. La dia- tiva da 4.000 € a 40.000 € (nel caso
TEE, Titoli di Efficienza Energetica; tale gnosi energetica dovrà esser condotta non venga redatto) ovvero da 2.000 a
incentivo per le imprese dovrà garan- da società di servizi energetici (ESCO), 20.000 € (diagnosi non conformi).
tire il conseguimento di un risparmio esperti in gestione dell’energia (EGE) o
energetico al 31 dicembre 2020 non auditor energetici. L’efficienza energetica
inferiore al 60% dell’obiettivo di rispar- L’ENEA gestisce una banca dati delle arriva in cartiera
mio energetico nazionale cumulato. imprese soggette a diagnosi energetica L’ottemperanza alle normative sopra
Le grandi imprese e le società a for- e svolge controlli sulla conformità delle descritte può ovviamente diventare una
te consumo di energia (energivore) diagnosi al Decreto, tramite una sele- concreta opportunità di risparmio e di
dovranno eseguire un’analisi energeti- zione annuale di una percentuale pari valorizzazione degli investimenti tra-
ca o, in alternativa, implementare un almeno al 3%; ha inoltre il controllo sul sformando così un obbligo di legge in

l 148 Ottobre 2015 l


l ENERGIAl

un’occasione di cresci-
ta in termini di bilancio
energetico ed econo-
mico. E, analizzando un
caso concreto, vedremo
come questo può essere
vero anche per il settore
cartario.
Elettrogreen Power è una
ESCO attiva sul merca-
to fin dal 2006 e in gra-
do di fornire un servizio
trasversale per tutto ciò
che concerne la gestione
energetica: dall’attuazio-
ne di interventi di moni-
toraggio e di efficienta-
mento fino al trading di
energia elettrica e dei
certificati sui mercati di
riferimento. Elettrogreen
Power, rispetto ai temi di
cui sopra, si è confrontata
con più realtà industria-
li appartenenti al setto-
re della produzione del-
la carta tra le quali una
cartiera, attiva nella pro-
duzione di cartoncino per imballaggi, schemi di funzionamento delle singo- miglioramenti energetici, scopo della
all’interno della quale, anche grazie al le macchine. Successivamente, insie- norma ISO 50001, ha scelto di investi-
supporto di Elettrogreen Power, è stato me al managment dell’azienda cliente, re sull’installazione di un impianto di
implementato un Sistema di Gestione Elettrogreen Power ha individuato due cogenerazione, investimento che, una
dell’Energia certificato ISO 50001. macro obiettivi su cui concentrarsi, tan- volta a regime, consentirà di aumenta-
L’implementazione di tale norma pre- to in termini di monitoraggio quanto di re del 30% il risparmio quantificato ad
vede un controllo costante sui consu- efficientamento: la riduzione dei con- oggi. Infine Elettrogreen Power, grazie
mi e su obiettivi di efficienza energeti- sumi di energia elettrica e di gas meta- alla sua esperienza di traider sui merca-
ca condivisi. In un contesto industriale no. Per quanto riguarda l’energia elettri- ti ambientali ha collaborato con la car-
come quello sopra esposto serve, dun- ca sono stati definiti ed attutati diversi tiera nell’ottenimento e nella valorizza-
que, prevedere un sistema di monito- interventi tra cui la sostituzione di un zione dei certificati bianchi. I certificati
raggio per mappare il comportamento compressore a velocità fissa con uno ottenuti sono stati 4000 che, opportu-
delle principali utenze installate. velocità variabile e dotato di inverter e namente valorizzati sul mercato, han-
Elettrogreen Power è in grado di inter- la sostituzione del reparto raffinazio- no portato ad un ricavo pari a circa
venire su questo punto o appoggian- ne con sistemi in grado di garantire una 400.000 euro.
dosi all’infrastruttura tecnologica esi- maggiore efficienza. Unendo i puntini, come invitava a fare
stente o fornendo soluzioni proprietarie Grazie agli interventi realizzati, la car- Steve Jobs in un celebre discorso all’U-
basate su sensori e protocolli wireless, tiera ha potuto apprezzare nel tempo niversità di Stanford, la case history del-
particolarmente competitive in termini una riduzione dei consumi di energia la cartiera dimostra come da un analisi
di costi ed interventi richiesti. A valle elettrica del 16% circa. Per quanto con- del comportamento energetico di un’a-
dell’audit, parte integrande del Siste- cerne i consumi di gas metano è stato zienda si sia arrivati alla pianificazio-
ma di Gestione dell’energia, si ottiene messo in atto un pacchetto di interven- ne di una serie di interventi e di investi-
una contabilità energetica costante- ti tra cui la sostituzione di una caldaia menti che nell’arco di un anno si sono
mente aggiornata che dà la possibi- a olio diatermico con una ad alta effi- tradotti in una voce positiva di bilan-
lità all’azienda di portare avanti nel cienza, sono stati attivati dei sistemi per cio trasformando così un adempimento
tempo le analisi necessarie a ridurre i il recupero termico e sono stati sostitu- normativo in un’importante opportuni-
consumi e a migliorare i processi. iti i rivestimenti delle presse. tà di guadagno e di crescita. Ed ecco
Nel caso della cartiera presa in esame, Tali interventi hanno permesso alla car- che l’efficienza energetica assume un
il monitoraggio ha fornito informazioni tiera di ottenere un risparmio di gas ruolo strategico non solo a livello di ge-
significative per quel che concerne l’a- metano pari al 15%. La cartiera inoltre, stione ma anche e soprattutto in termi-
nalisi e la revisione di comportamenti e grazie alla costante ricerca di ottenere ni di sviluppo aziendale. ●

l 150 Ottobre 2015 l


l CONFEZIONAMENTO NEL TISSUEl

CPS COMPANY, SOLUZIONI PER IL


CONFEZIONAMENTO NEI SEGMENTI
FAMILY E PERSONAL CARE
di: CPS Company Srl CPS - CASSOLI PACKAGING SOLUTIONS, UNA DELLE
SOCIETÀ DELLA FAMIGLIA CASSOLI, SI È SEMPRE

L
a famiglia Cassoli ha alle spalle
una storia lunga 50 anni: era il CONTRADDISTINTA PER LA CAPACITÀ DI COMBINARE
1964 quando Paolo riuscì a re- PERFETTAMENTE AFFIDABILITÀ E INNOVAZIONE
alizzare una macchina tanto all’avan-
guardia - la prima RA/CI - da essere TECNOLOGICA NELLA PRODUZIONE DI MACCHINE PER IL
ancor oggi conservata al Museo del Pa-
CONFEZIONAMENTO DI PRODOTTI MONOUSO NEL
trimonio Industriale di Bologna, luogo
in cui sono esposte le più significati- SETTORE TISSUE (TESSUTO, TESSUTO-NON-TESSUTO).
ve macchine automatiche progettate
nell’ultimo secolo. Forti di un passa-
to tanto prestigioso alle spalle, la CPS
CPS 808.
Company è quotidianamente impegna-
ta in ricerca e sviluppo per mantenere
l’azienda ai vertici del settore e supe-
rare quindi le aspettative
dei propri clienti.

l 152 Ottobre 2015 l


l CONFEZIONAMENTO NEL TISSUE l

CPS864. CPS352FT. CPS231BOX.

feziona sempre rotoli in posizione


CPS231RH. orizzontale ma a 4 canali: può arrivare
a confezionare 32 rotoli igienici e/o 8
rotoli asciugatutto.
Anche in questo caso, si tratta di una
macchina completamente asservita da
servomotori. Per il confezionamento
secondario, completa la gamma l’in-
saccatrice automatica ad alta presta-
zione CPS864.

CPS alla conquista


del segmento Personal Care
I sistemi di confezionamento per il
settore Tissue “Family Care” sono da
sempre il cuore della Cassoli Packa-
ging Solutions che si prepara a una
nuova ed entusiasmante sfida: trasfe-
rire il proprio modello di business -
Innovazione e praticità: chine della serie 800 sono particolar- basato su innovazione ed efficienza
il confezionamento rotativo mente performanti e, volendo fare un funzionale - al segmento “Personal
La serie CPS 800 rappresenta l’eccel- esempio, la CPS 808 si distingue per Care”. Le innovative macchine per il
lenza dell’innovazione in campo tec- la sua straordinaria versatilità, proprie- confezionamento di assorbenti igie-
nologico e progettuale: le 7 confezio- tà che garantisce massima flessibili- nici, pannolini e “wet wipes” hanno
natrici - con materiali termosaldabili di tà produttiva, ampiezza e profondità superato le scrupolose fasi di collaudo
pilette di Tissue e/o non-wovens pie- assortimentale, per rispondere alle più e sono oggi una realtà, come dimostra
gati, destinati al mercato del monouso diverse esigenze di mercato. la CPS352FCCPS352FT, una macchi-
- si presentano oggi con un sistema mi- Una versione speciale di questa mac- na polivalente di grande flessibilità che
gliorato e potenziato. china, denominata “All-in-1”, consente confeziona pacchi multipli di diversi
Rispetto ai sistemi tradizionali, il ciclo di confezionare tovaglioli impilati sia prodotti. Oltre a funzionare su un’am-
di confezionamento rotativo si distin- in senso orizzontale (in pila singola pia gamma di confezioni di prodotti
gue per: la qualità del confeziona- o doppia) che verticale, in un ampio tissue piegati o interfogliati già precon-
mento (confezioni impeccabili e nes- range di dimensioni di confezioni. fezionati, si adatta a pacchi di assor-
sun rischio di “orecchie” agli angoli benti igienici o rotoli tissue con un sem-
dei prodotti confezionati); la veloci- Confezionatrici per rotoli plice cambio di alimentazione.
tà di produzione più elevata rispetto di ultima generazione Il vantaggio di questa macchina è l’otti-
a tutte le macchine sul mercato; l’alta In CPS si fa innovazione anche sulle ma qualità e l’elevata precisione del nel
affidabilità grazie all’assenza di stress confezionatrici per rotoli, che lavorano confezionamento “poly in poly” che
meccanico sui movimenti; la maggior con il tradizionale concetto di piegatu- evita il contatto con il prodotto interno,
tolleranza nella variazione di densità ra e saldatura. qualità caratteristica che si aggiunge
del materiale confezionato; la flessibi- Estremamente moderna e funzionale, all’elevata produttività, garantita da una
lità d’uso (funziona con tutte le tipolo- la CPS231RH, macchina per rotoli spiccata velocità di confezionamento
gie di film); la grande praticità nel cam- in posizione orizzontale a 2 canali in decisamente buona. A completare la
bio formato (infatti non serve togliere il ingresso, riesce a confezionare 1, 2, 4 gamma si è inserita la CPS231BOX,
prodotto dalla macchina): è semplice, e 6 rotoli igienici e/o 1 e 2 rotoli asciu- confezionatrice veloce per avvolgere
veloce ed è anche possibile il retrofit gatutto. La CPS442RH, completa- confezioni in scatola di Facial Tissue in
delle macchine esistenti. Tutte le mac- mente asservita da servomotori, con- diverse configurazioni. ●

l 154 Ottobre 2015 l


When Money Matters!

Ecopump Turbo sets new standard for energy-efficient papermaking


• the
h first
fi speedd controlled
ll d and
d variable
i bl capacity
i turbo
b blower
bl in
i the
h world
ld
• 30 - 70 % energy cost saving in vacuum system
• very short ROI
• lifetime earnings up to 35 M EUR

sales@runtech.fi | www.runtech.fi
l IN CARTIERA l

COSA SUCCEDE ALL’INTERNO


DEL CILINDRO E DELLA SECCHERIA?
È FONDAMENTALE CAPIRE, DA PARTE DEGLI OPERATORI E della condensa dai lati dell’essiccatore
DEI TECNICI SPECIALIZZATI, QUALE SIA IL formando una pozza con minore spes-
sore. Questa condizione è definita di
COMPORTAMENTO DEL VAPORE E DELLA CONDENSA cascata e si verifica per velocità fino
ALL’INTERNO DEI SINGOLI CILINDRI ESSICCATORI PER ai 330-370m/min. Il range di velocità
secondo cui è visibile l’effetto cascata
POTER MIGLIORARE L’EFFICIENZA OPERATIVA DELLA dipende dal diametro dell’essiccatore e
MACCHINA DA CARTA E DELLA SUA SECCHERIA. dal volume della condensa presente nel
suo interno. La capacità di scambio ter-
di: Kadant Group Comportamento mico vapore/mantello nella condizione
della condensa di cascata è ancora molto elevata poi-

Q uesto articolo vuole descrivere A seconda della velocità dell’essiccato- ché nella parte superiore del mantello
nel dettaglio il comportamen- re, la condensa ha tre comportamen- non c’è alcuna condensa e lo spesso-
to della condensa all’interno ti ben distinti: Pozza; Cascata; Anello re di tale layer di acqua è fortemente
dei cilindri essiccatori e di come otte- liquido. Essi sono illustrati in Figura 1. perturbato dalla turbolenza dell’effetto
nere il massimo scambio termico tra il Pozza - Quando l’essiccatore ruota len- cascata. Di contro l’effetto turbolento
vapore ed i mantelli dei cilindri. tamente, il vapore condensa diretta- della condensa spesso causa fenomeni
La carta viene asciugata dalla macchina mente sulla superficie del cilindro e la di carico sui motori che azionano i cilin-
(seccheria) per effetto dell’evaporazio- condensa scende dai lati a formare una dri essiccatori generando dei picchi di
ne dell’acqua dal foglio. L’energia ter- pozza sul fondo dell’essiccatore. Que- assorbimento a volte difficili da gestire.
mica del vapore saturo viene trasferita sta condizione è definita di pozza e si Anello liquido - Per velocità superiori,
attraverso il mantello del cilindro essic- verifica a velocità fino ai 180-200m/ da 350 - 380 m/min, la forza centrifuga
catore al foglio, provocando l’evapora- min. Dato che la parte superiore del è sufficientemente elevata da contrasta-
zione dell’acqua. Il vapore, una volta mantello dell’essiccatore è direttamen- re la gravità permettendo la formazione
ceduta gran parte della sua energia ter- te esposta al vapore saturo, la capacità di uno strato di condensa che ricopre
mica al mantello, condensa all’interno di scambio termico vapore/mantello è l’intera superficie interna del cilindro
del cilindro e l’acqua derivante viene molto elevata, pertanto tale condizione essiccatore. Questa condizione è chia-
rimossa dal sifone. È la pressione del è definita ottimale. mata di anello liquido. Inoltre, essendo
vapore all’interno dell’essiccatore che Cascata - Aumentando la velocità di presente pochissima turbolenza nello
spinge la condensa fuori dal cilindro, rotazione dell’essiccatore, la forza cen- strato di condensa si ha una capacità
attraverso il sifone. trifuga diventa più significativa e la con- di scambio termico molto bassa. Come
Nei cilindri però resta anche un gran- densa inizia a formare un sottile strato risultato, si ha un calo significativo della
de volume di vapore non condensato, di acqua che tende a seguire la super- temperatura del mantello causato dall’i-
circa 10-30% del consumo medio, che ficie interna dell’essiccatore, ma l’effet- solamento termico dell’anello di acqua
esce attraverso il sifone insieme alla to dominante è quello dato dalla gravi- che si interpone tra il vapore saturo ed
condensa. Questo vapore non con- tà che lascia cadere la maggior parte il mantello del cilindro. La resistenza al
densato è chiamato vapore trasferimento termico au-
di Blow Through o vapo- Figura 1: Comportamento della condensa all’interno del cilindro. menta sia con la veloci-
re attraversante, perché si tà dell’essiccatore sia con
dice che “soffia attraverso” la quantità di condensa in
l’essiccatore senza conden- esso presente.
sare. Ridurre la quantità di
vapore di Blow Through da Tipologie di sifoni
gestire in seccheria è uno nei cilindri
degli scopi principali che ci essiccatori
si propone nella scelta dei La presenza di condensa
sifoni e nella progettazione negli essiccatori può osta-
degli impianti vapore. colare in modo significativo

l 156 Ottobre 2015 l


Figura 2: Sifone Figura 3: Sifone carta a più alto consumo energetico e
Rotante. Stazionario. spesso questo aspetto ha un impatto
sensibile sulla qualità del foglio, sulla
gestione della macchina e sulla ripeti-
bilità operativa. Una corretta gestione
della seccheria, dei suoi consumi e del-
la sua efficienza nel tempo è il risultato
di uno studio e di una progettazione ad
alto tenore sia tecnologico che di espe-
rienza pregressa.
Una valutazione delle prestazioni del-
il trasferimento di calore e la sua rimo- condensa tende ad aumentare in pro- la seccheria può aiutare a migliorare
zione è un fattore importante per deter- porzione all’altezza della scarpetta del la macchina con soluzioni ampiamen-
minare le prestazioni degli essiccatori sifone rispetto al mantello dell’essicca- te collaudate e dimostrabili con una ric-
alle alte velocità. Diverse tipologie di tore (4-7mm). Questo fatto può avere ca lista di referenze a livello mondiale.
Sifoni sono utilizzati per rimuovere la un impatto davvero molto evidente in Lo studio inizia con una Survey di alcu-
condensa e per ridurre al minimo il suo condizione di anello liquido, in partico- ni giorni a macchina in funzione, a cui
livello all’interno dell’essiccatore. lare ad alte velocità. segue una relazione completa e detta-
I Sifoni rientrano in due categorie: Il fattore di scambio termico può essere gliata che definisce le opportunità di
- Sifoni rotanti: vengono fissati all’in- sensibilmente ridotto così come l’uni- miglioramento e quantifica i benefici
terno del cilindro essiccatore e ruotano formità del profilo trasversale di tem- operativi e di consumo.
insieme ad esso; perature del cilindro. Pertanto le Bar- Una serie di raccomandazioni detta-
- Sifoni fissi: sono posizionati il più vici- re di Turbolenza® sono fondamentali in gliate sono prioritarie per la valutazione
no possibile al mantello del cilindro, combinazione con i sifoni fissi. dei costi e dei benefici previsti. Spes-
rimangono fissi nella posizione presta- so le soluzioni proposte possono esse-
bilita e sono sorretti dall’esterno. Barre® di turbolenza re applicate “step by step” per ottenere
I Moderni sifoni rotanti hanno un’altez- Le barre di turbolenza, introdotte alla il massimo risultato da piccoli investi-
za dal mantello molto ridotta (1,5mm fine degli anni ‘70, sono state sviluppa- menti nel più breve tempo possibile.
max) e un’impronta della scarpetta sul te per migliorare il coefficiente di scam- Gli ingegneri di processo coinvolti in
mantello molto ampia. Tali sifoni lavo- bio termico negli essiccatori con con- questi studi hanno più di 15 anni cia-
rano molto efficacemente per velocità densa in stato di anello liquido. scuno di esperienza di lavoro avendo
inferiori a quelle di “anello liquido” ma Le barre di turbolenza di Kadant John- analizzato molte seccherie.
non appena la velocità tende ad aumen- son sono costituite da una serie di aste Con più di 750 survey effettuate a livel-
tare il DP (differenziale) necessario per di acciaio inossidabile assiali, tenute lo globale e con la conoscenza del
forzare l’evacuazione della condensa contro la superficie interna del cilin- processo e dell’applicazione matura-
dal cilindro e il volume del vapore di dro essiccatore. Il numero di aste è otti- ta negli anni, Kadant Johnson assicu-
blow through diventano entrambi a dir mizzato volta per volta così come lo ra la miglior soluzione possibile per la
poco ingestibili (Figura 2 e 3). è lo spessore della condensa che vie- macchina. Kadant identifica le seguen-
I sifoni fissi funzionano bene a qualsi- ne calcolato per consentire alle barre ti opportunità di migliorameno: Rispar-
asi velocità e non creano alcun pro- di turbolenza di poter mandare in riso- mio enegetico; Incremento produttivo;
blema di gestione causato da alti valo- nanza l’acqua tra le aste. La risonanza Affidabilità della seccheria; Affidabi-
ri di DP o di vapore di Blow through. impressa alla condensa permette un lità di Giunti e Sifoni; Ottimizzazione
C’è da valutare però che l’altezza della alto scambio termico e un ottimo pro- della macchinabilità in seccheria; Uni-
filo di temperature trasversale formità nell’asciugamento; Incremento
Figura 4: Barre di turbolenza lungo tutto il mantello con un della qualità in asciugamento.
all’interno di un cilindro essiccatore. conseguente minor consumo di Un tipico studio di seccheria include:
energia elettrica per azionare la Misurazione delle temperature di tutti
seccheria (Figura 4). i cilindri essiccatori; Analisi dimensio-
nale e funzionale di tutti i componenti
Studio delle potenzialità installati (valvole, trasmettitori, pompe,
della macchina ecc.); Raccomandazioni per un imme-
Dopo aver chiarito gli aspetti diato miglioramento delle condizioni
dinamici della condensa e l’ef- operative di macchina interfacciandosi
fetto che essa ha nel processo di con i conduttori; Raccomandazioni su
evaporazione del foglio si può un’ottimizzazione della componenti-
passare ad analizzare il corret- stica installata; Lista di interventi manu-
to ed ottimale funzionamento tentivi da fare, suddivisa in “ritorno” a
della seccheria. In genere essa breve e lungo termine; Analisi sul ritor-
è la sezione della macchina da no d’investimento globale. ●

l Ottobre 2015 157 l


l MISURAZIONI IN CARTIERA l

TECNOLOGIA, SICUREZZA, QUALITÀ


E RISPARMIO: REMOTE
ACTIVE
MICROWAVE SENSORS
AMS_R1 - L’INNOVATIVO SENSORE DI UMIDITÀ A MICROONDE SENZA CONTATTO IDEATO
PER LA MISURA IN CONTINUA DELL’UMIDITÀ CONTENUTA NEL FOGLIO DI CARTA O DI
CELLULOSA ALL’USCITA DELLA SEZIONE PRESSE.

di: Claudio Salvador Sistema di sensoristica ste attività sono ormai vietate in sempre
Advanced Microwave Engineering Srl integrata per l’intera più paesi del mondo.
macchina da carta Un ulteriore elemento importante è

L
e moderne macchine per la pro- Da anni Advanced Microwave Engi- anche quello per cui tutti i sensori della
duzione della carta si stanno neering (A.M.E.) progetta e realizza linea AMS sono tra loro compatibili e
evolvendo nella direzione di una sensori per la misura on line di umidi- possono quindi fornire misure tra loro
sempre maggiore automazione e con- tà e permeabilità per l’industria carta- correlate nel tempo e oltre ciò posso-
trollo con impianti sempre più com- ria. La gamma di sensori che A.M.E. è no essere collegati ai più comuni DCS/
plessi dove è cruciale valutare e tene- in grado di proporre oggi (AMS) È una QCS attraverso un HUB. La correlazio-
re sotto costante controllo una grande soluzione integrata che è in grado di ne e l’integrazione dei dati che si ottie-
quantità di parametri. In quest’ottica si coprire l’intera macchina da carta a ne consente di realizzare una chiara si-
devono evolvere di pari passo, da un partire dalla forming board (AMS_P1), tuazione del funzionamento dei vari
lato le tecnologie di controllo e automa- per passare alla sezione presse (AMS_ organi della macchina consentendo
zione, dall’altro le tecnologie che ser- P2) fino alla seccheria (AMS- R1-R2), così una gestione e controllo ottimale
vono per rilevare in tempo reale i permettendo di misurare e correlare di: qualità del prodotto finale; consumi
molteplici parametri funzionali delle in modo continuo la quantità di acqua di energia ed emissioni; uso di prodotti
macchina stessa e quindi la senso- presente nelle tele di formazione, nei chimici; fermi macchina non program-
ristica. Un altro aspetto che sempre feltri, e direttamente nel foglio di car- mati; fermi macchina pianificati per la
più spinge verso l’impiego di sensori ta, nelle diverse sezione della macchina manutenzione ordinaria; Sicurezza nel-
integrati alla macchina è quello della stessa consentendo il controllo di que- la aree di lavoro.
sicurezza degli operatori. Infatti sia la sti parametri ben prima dell’uscita del
normativa che anche la coscienza co- foglio al pope. L’uso intelligente e inte- Esigenza:
mune, sotto questo punto di vista, si sta grato di queste informazioni consente a Sensore Contactless
evolvendo e sempre più si cerca di evi- chi deve gestire e ottimizzare la mac- All’interno della linea AMS, recente-
tare l’interazione diretta degli operatori china di realizzare controlli e interventi mente A.M.E. ha introdotto un nuovo
con la macchina durante il suo funzio- molto tempestivi e di migliorarne quin- sensore, AMS_R1 per venire incon-
namento, al fine di cercare di annullare di l’efficienza energetica e produttiva, tro alla esigenza applicativa di misura-
il rischio di gravi infortuni. la runnability oltre all’omogeneità della re l’umidità residua sul foglio di carta
Dunque esigenze di controllo e di sicu- qualità del prodotto finito. all’uscita dalla sezione presse, prima
rezza legate ai sempre più stringen- I sensori AMS consentono, non solo di dell’ingresso in seccheria. Normalmen-
ti requisiti di qualità, efficienza pro- fruire delle misure correlate, in conti- te questa misura viene effettuata nelle
duttiva ed energetica, e compatibilità nua e in tempo reale durante il norma- cartiere mediante tecniche gravimetri-
ambientale spingono nella direzione le funzionamento della macchina ma, che, prelevando un campione di carta
dello sviluppo di tecnologie innovative allo stesso tempo, consentono di evi- (ad esempio durante una rottura), tra-
nel settore della produzione della car- tare che tali misure vengano effettua- sportandolo in laboratorio e facendolo
ta e nello specifico, alla realizzazione te manualmente da parte del persona- essiccare. Ovviamente tale procedura
di sensori integrati che consentano una le, eliminando così l’esposizione degli è quasi sempre abbastanza sporadi-
misura automatica in real-time dei prin- operatori a gravi rischi. Oltre a ciò e pro- ca e pertanto fornisce solo una vaga
cipali parametri di processo. prio a causa della loro pericolosità que- idea della dinamica di tale parametro

l 158 Ottobre 2015 l


Idrostatico o idrodinamico,
in entrambi i casi un Tonero.

Il tipo di trasmissione è una scelta dell’operatore.


La guida di un carrello elevatore è un’esperienza molto personale, noi vogliamo che la tua sia unica!
Per rispondere alle preferenze individuali degli operatori, i carrelli elevatori Toyota Tonero ti offrono la possibilità di scegliere il tipo
di trasmissione che più si addice alla tua personalità e al tuo stile di vita: idrodinamica o idrostatica.
Scegli per il tuo carrello la trasmissione con la quale ti senti più sicuro ed a tuo agio.

www.toyota-forklifts.it
l MISURAZIONI IN CARTIERA l

durante il processo. AMS_R1 Figura 1. consente tanto l’acquisizione


è un avanzatissimo sensore di e lo storage dei dati acquisiti,
umidità che utilizza una inno- che la relativa visualizzazione
vativa tecnologia a microon- e elaborazione (FFT) indipen-
de contactless, che permette dentemente dal DCS.
una misurazione estremamen- Il sensore fornisce i propri dati
te precisa su materiali di tipo in continua con frequenza di
“sheet like” come fogli di car- acquisizione pari a circa 50
ta o cellulosa e feltri, fornen- Hz il che comporta l’acquisi-
do il dato richiesto in tempo zione di un dato ogni circa 24
reale durante la produzione ms. La mole di dati acquisiti è
senza entrare mai in contatto dunque piuttosto rilevante.
con il foglio stesso. La possi- La misura fornita dal sensore
bilità della misura senza con- viene opportunamente con-
tatto è naturalmente cruciale vertita in valore di umidità tra-
per questa applicazione data mite apposita curva di inver-
la fragilità del foglio, preve- sione che è stata costruita
nendo inoltre problematiche presso i laboratori di A.M.E.
di affidabilità legate all’appa- per ottenere i valori in quan-
rato stesso, che non è solleci- tità di acqua presente nel
tato da stress di natura mec- materiale (g/mq.). Le elevate
canica oltre a non influire in prestazioni a livello di misura
alcun modo ne su parti del- che RAMS_R1 può ottenere,
la macchina ne sul prodotto consentono inoltre di applica-
finale. AMS_R1, e l’omologo re strumenti di analisi ben più
AMS_R2, sono stati ottimizzati rispetti- sore genera dati in formato digitale ad sofisticati rispetto sola alla rilevazione
vamente per la misura sia su carta e su alta risoluzione (inferiore a 0,1 g/mq) ed diretta del dato di umidità.
cellulosa per un vasto range di gram- è connessa ad una opportuna unità di È infatti possibile per esempio effet-
mature a partire da circa 25 g/m2 per acquisizione dati digitale (AMS_HUB) tuare l’analisi FFT del segnale rileva-
arrivare fino a oltre 1.500 g/m2. L’appli- tramite la quale è possibile memo- to (Figura 2), analisi che è in grado di
cazione più interessante del sensore R1 rizzare ed elaborare il dato in tempo evidenziare la presenza di fenomeni
è quella della misura continua dell’umi- reale, prelevarlo mediante connessio- periodici (pulsazioni, vibrazioni, oscil-
dità residua sul foglio di carta (“valore ni remote anche via web, ma che, per lazioni, etc...) che si sovrappongono,
dal quale si può ricavare il secco per- mezzo di una linea dati analogica (4/20 soprattutto a causa di fenomeni di tipo
centuale”) all’uscita della sezione pres- mA) trasferisce il dato rilevato diretta- meccanico, al valore effettivo della
se appena prima dell’ingresso del foglio mente e in maniera trasparente verso grandezza misurata. Essendo la mac-
in seccheria. Il secco della carta, come il DCS/QCS in tempo reale (Figura 1). china da carta una “struttura mecca-
ben noto, è un dato con mille risvolti e Il materiale da misurare (carta o cellu- nica periodica” (cilindri, feltri, tele, ma
correlazioni. Tale parametro è fonda- losa) scorre tra il sensore e il riflettore anche motori pompe, etc...), l’utilità di
mentale per la produzione, e la regola- corrispondente senza contatto diret- un’analisi delle periodicità che ritro-
zione nelle varie sezioni della macchi- to. Il dato generato può essere inoltre viamo “tracciate” sul prodotto finale è
na continua in quanto, questo valore, gestito da una CPU dedicata (integrata molto utile per capire a fondo proble-
relazionato con i dati di grammatura nell’AMS_HUB) sulla quale è istallato matiche legate ad elementi strutturali
e secco finale della carta consente di un apposito applicativo Software che e controllarli al meglio. AMS_R1 è la
valutare il corretto funzionamento della
sezione presse; il corretto stato di man- Figura 2.
tenimento dei feltri umidi; il corretto
funzionamento dell’impianto vapore e
conseguente mantenimento degli stan-
dard produttivi, ripetibili; l’eliminazio-
ne dei rischi operatore durante le fasi
dei prelievo di secco; l’eliminazione dei
rischi di rottura foglio durante le opera-
zioni di prelievo del secco.

Come funziona
Il sensore AMS_R1 è composto da una
unità sensibile (attiva) e da un riflettore
(passivo). La componente attiva del sen-

l 160 Ottobre 2015 l


l MISURAZIONI IN CARTIERA l

Figura 3. la cartiera del dato fornito dal senso-


re stesso. L’impiego delle informazio-
ni acquisite dal sensore consentono di
ottimizzare molte delle principali rego-
lazioni della macchina e tramite que-
ste è stato possibile valutare il payback
del sensore stesso. Ad esempio grazie
ai dati disponibili si è potuto interveni-
re in modo efficace, a parità di secco,
sia sulla ottimizzazione delle aspirazio-
ni ad alto vuoto, che sul carico tenu-
to sulle presse, parametri che sono col-
legati ad impegni energetici rilevanti
nel computo generale in cartiera. Tali
controlli hanno consentito di calcola-
re un payback medio pressoché imme-
diato in media di circa 6 mesi agendo
in particolare sull’impegno energetico
dei motori Tela/Cilindro Aspirante per i
quali è possibile ridurre la percentuale
di utilizzo (con un risparmi ottenuti tipi-
ci di circa il 15%), mantenendo lo stes-
so valore di secco alle presse. Anche il
soluzione che consente di oggettivare Risparmio e qualità vuoto sulle casse aspiranti inoltre può
le sensazioni tattili e visive che il car- Il sistema AMS_R1 è istallato in molte- essere notevolmente ottimizzato.
taio sviluppa con esperienza decenna- plici impianti e come primo feedback La possibilità dunque di controllare con
le, e che con il sensore si completano dall’utente in cartiera, si sono potu- continuità e precisione il secco all’uscita
per una visione più completa e sicura ti evidenziare la estrema semplicità di presse ha consentito di calibrare i con-
e soprattutto, quantificata con grande installazione (Figura 3), la immediatez- sumi energetici di alcune componen-
precisione e risoluzione rendendo le in- za della integrazione della comunica- ti fondamentali del processo a monte
formazioni disponibili per un sistema zione dati con i DCS data la disponi- mantenendo i medesimi parametri di
avanzato e computerizzato di controllo bilità di un output analogico 4-20 mA qualità e introducendo quindi una mag-
di processo. e quindi la immediata fruibilità per giore efficienza di produzione. ●

Notizie dalle aziende

Il nuovo I l nuovo modulo seriale CX3 può gestire tutti i


protocolli di comunicazione seriali tradiziona-
li come Profibus, CanOpen e Devicenet e quel-
il modulo “Adattatore Sub-D”, proprietari del-
la sottorete. L’impiego di una sottorete consen-
te di collegare tutte le serie di isole di valvole
modulo li di nuova generazione come EtherCat, Ether- Camozzi, i moduli di Ingresso digitali, le Uscite
net IP, Profinet, Powerlink, Sercos III. La nuova digitali di potenza (10 W l’una) e i nuovi moduli
seriale CX3 elettronica di questa soluzione si può collegare analogici (0-10 V e 4-20 mA), potendo gestire
di Camozzi direttamente a tutte le varie tipologie di isole di lungo le varie diramazioni di un impianto fino
valvole Camozzi, come ad esempio la Serie H, ad un massimo di 1024 I/O, scalabile fino al
la Serie 3 e la Serie quantitativo necessario.
F. Dalla CPU iniziale Il tutto è configurabile in modo semplice ed
è anche possibile di- automatico, senza l’ausilio di alcun software di
ramarsi con una sot- configurazione.
torete, potendo e- Per i clienti più esigenti ed esperti è comunque
stenderla in più dira- disponibile un software di configurazione che
mazioni, ognuna fi- apre una serie innumerevole di possibilità, così
no ad una lunghezza da poter personalizzare tutta l’architettura in
massima di 100 me- base alle esigenze tipiche di ogni applicazione,
tri, sfruttando dei dando un valore aggiunto alle soluzioni scelte
dispositivi Slave dai clienti. Il concessionario di zona Camozzi
come il modu- che partecipa alla fiera MIAC 2015 è Centro
lo “Bridge” ed Aria Compressa Srl. ●

l 162 Ottobre 2015 l


l ENERGY l

INCREASING ENERGY EFFICIENCY


OF EXISTING VACUUM SYSTEMS
VACUUM GENERATION BEING INHERENTLY ENERGY INTENSIVE, THE
VACUUM SYSTEM IS “THE” AREA WITH HUGE ENERGY SAVING
POTENTIALS CONTRIBUTING TO THE OPTIMIZATION OF THE OVERALL
ENERGY EFFICIENCY OF THE PAPER PRODUCTION.

by: Fausto Olivares, ge and optimize the performances of a should receive a particular attention
CUTES Europe Ltd. - Germany complete vacuum system – launched at as the vacuum requirements are chan-
MIAC 2014 and successfully installed in ging. Our efforts being focused on the

H
ave you been told that new the paper industry. reuse of existing equipment, the sur-
vacuum pumps/new techno- This year and before meeting again at vey includes the measurement of the
logies allow a 50% energy MIAC 2015 we like to discuss the basics actual condition and performances of
saving? It may be true but only if this steps of continuous improvement. the existing vacuum pumps: a perfor-
investment is combined with a good mance test will help disclosing worn
analysis of the process and re-designing The vacuum survey. out, energy wasting pumps.
the complete system. Measurement, Analysis, The test itself will not take more than
Cutes helps to reach the same targets Optimization 20 to 30 minutes per pump in order to
but using the existing vacuum systems A significant energy saving is possible gather data of the capacity and energy
– most of those systems including fans by conducting a detailed survey of the consumption.
and liquid ring vacuum pumps. actual situation, where all components Liquid ring pumps are robust, mainte-
CUTES Europe understand the energy of the system, operating conditions and nance friendly and “forgiving” some
efficiency optimization as a continuous parameters are checked and reviewed, misuses: they are often forgotten and
process and offer to the pulp and paper and by reconsidering the system in run untouched for years: however, as
mills an assistance on their own energy terms of capacity, vacuum level, pumps for other any rotating machinery, the
saving projects, focusing on the existing interconnections, vacuum control and years or service will take their toll wea-
vacuum system and helping to find the evaluating possible improvements. ring down the performance critical are-
hidden potentials - existing in any mills. Each component of the vacuum system, as (Figure 1). Annual efficiency los-
Last year in this magazine we had pre- from the pre-separators to the dischar- ses of 3-5% or even more have been
sented our VakuoDrive – not only a fre- ge silencers, participates to the energy recorded, in particular in mills where
quency converter but a tool to mana- efficiency, and also the vacuum control recycled fibers are being used and clo-

Figure 1. Figure 2.

l 164 Ottobre 2015 l


Figure 3. Figure 4.

sed water systems have been introdu- etc. that will clog the internal air Figure 5.
ced. The efficiency loses are aggravated and water paths (Figure 2) creating a
when the seal water is contaminated backpressure on the discharge side of
with abrasive solids. The performance the pumps that will lead to an increa-
losses will yield in the course of time sed power draw. Power increases be-
to lower vacuum levels, which, depen- yond an excess of 30% are common
ding on the vacuum motoring system under these conditions.
in use, will go unnoticed and will in the Figure 3 shows the result of such a
long run negatively affect the producti- capacity test. The red curve shows the
vity of the paper machine. rated capacity in m3/h as published by
Increasing the pump speed is a solu- the pump manufacturer. The blue cur-
tion commonly applied to take up the ve is the result of the test, which in this
slack of capacity and recover the vacu- case shows a capacity loss of more than
um losses, which in many cases will 28%. Figure 4 shows the results of the (x80 0 0 h /year = EUR 10 0 0 per
imply the installation of larger motors. power consumption test. The red curve kW.year), the additional costs (energy
The down side of the solution is that it shows the rated power consumption as waste) is EUR 60.000 per year. A cor-
will be at the expense of a much larger published by the pump manufacturer. rective action is required.
energy demand than originally plan- The blue curve shows the actual power A videoscopic inspection of the pump
ned; the power consumption increase consumption, more than 30% higher internals belongs to the analysis of
being proportional to the square of the power demand in this case. A pump the pumps conditions and will show
speed increase ratio. as shown on Figure 4 absorbs an ave- the actual mechanical conditions and
More critical are the losses due to in- rage of 60 kW additional power. As- operational conditions of the pumps,
ternal deposits of fibers, fillers, scale, suming energy costs of 0.125 EUR/KWh see Figure 5. ●

NEWS
Favini chiude il semestre in crescita.
+ 4,3% con un fatturato di 82 milioni di euro

F avini, tra i leader globali nella realizzazione di spe-


cialità grafiche innovative a base di materie prime
naturali (cellulosa, alghe, frutta e noci, ecc), comunica
zione del business Arjowiggins, acquisito da Favini a
fine 2013, che ha contribuito a neutralizzare l’effetto
negativo derivante dal forte aumento del costo della
i dati finanziari del primo semestre 2015. materia prima. I settori delle carte grafiche e cartotec-
Prosegue e si consolida la crescita per l’azienda con nico, che insieme incidono per il 54,8% del fatturato
un fatturato di 82 milioni di Euro, in crescita del 4,3% globale, stanno confermando le ottime performan-
rispetto ai 78,6 milioni del 2014. ce raggiunte nel 2014. Eugenio Eger, Amministratore
Si conferma la vocazione internazionale del Grup- Delegato di Favini commenta: “Prosegue il trend di
po con vendite export oltre il 70% del totale. L’EBIT- crescita di fatturato e di miglioramento della perfor-
DA cresce, a doppia cifra, con un balzo del + 23,9%, mance complessiva, trainato dagli ottimi risultati del
passando dai 7,2 milioni del 2014 agli 8,9 milioni di settore release. La domanda mondiale di questi pro-
euro dell’anno in corso, pari al 10,8% sul fatturato. dotti rimane complessivamente sostenuta, con mag-
La crescita è guidata dall’effetto positivo dell’integra- giore dinamismo nel settore automotive”. ●

l Ottobre 2015 165 l


l INTERVISTA l

I VENTICINQUE ANNI DI CARRIERA DI


UN “MAGO DIGITALE” DELLA CARTA:
UN CERVELLO LUCCHESE
CHE ESPORTA NEL MONDO
TECNOLOGIE E IDEE
PARLIAMO OGGI DI UNA PERSONA CHE FESTEGGIA LE
NOZZE D’ARGENTO LAVORATIVE CON IL MONDO
CARTARIO LUCCHESE: UNA REALTÀ DI RISONANZA
MONDIALE ESSENDO LA PIANA DI LUCCA, DA ANNI, IL PIÙ
IMPORTANTE POLO CARTARIO EUROPEO. DIETRO LE
AZIENDE DI QUESTO “MIRACOLO” LUCCHESE CI SONO
PERSONE CHE SONO STATE E SONO TUTTORA GLI ARTIFICI
DI QUESTO GRANDE SUCCESSO. ALCUNE DI LORO SONO
“LUCCHESI D.O.C.”, TITOLO DI CUI SI FREGIANO CON
ORGOGLIO, E CON UN PÒ DI AUTOIRONIA, CONSAPEVOLI
DI ESSERE NATI IN UN ANGOLO DI TOSCANA CHE HA
VISTO NASCERE TANTI PERSONAGGI CELEBRI,
Alessandro Giampaoli.
SOPRATTUTTO DELLA MUSICA E DELLA LETTERATURA.
di: Enrico Pieruccini sità: come nasce la carta, il suo utilizzo, che era responsabile dell’Ufficio Per-
la sua storia. Tra l’altro in un periodo sonale della Fabio Perini (prima azien-

U
no degli artefici del successo in cui si cominciava a parlare di soste- da costruttrice di macchine per la tra-
cartario lucchese è Alessandro nibilità. Nel 1976 arrivò una legge per sformazione della carta, che grazie alla
Giampaoli, tecnico divenuto salvaguardare i fiumi che a causa del- visione profetica del suo fondatore ha
imprenditore di rilievo internazionale le cartiere che fabbricavano la carta- dato il via a questo miracolo industriale)
(sorta di “mago digitale” della carta) paglia erano inquinatissimi. Lucca, che mi chiamò per effettuare un periodo di
dopo avere lavorato per le più impor- era la capitale della carta gialla, si ritro- prova nel neonato reparto elettronico a
tanti aziende della Piana. vava con un Serchio che era un’auten- Mugnano. Fu allora che la carta e la sua
La carta…, un amore antico? tica discarica. Fui così testimone, da polvere entrarono a fare parte della mia
La carta ha sicuramente contraddistin- bambino, dell’abbandono della produ- vita di “informatico cartario”. Sono già
to la mia infanzia. Da bambino, usa- zione di carta-paglia usata per incar- passati venticinque anni. Venticinque
vo i rotoli di carta igienica per fasciare tare i generi alimentari, e dell’inizio di anni di successi, e anche inevitabilmen-
gli amici quando giocavamo agli zom- un processo di riconversione industria- te, di delusioni ma sempre lavorando
bie. Ovvio che mia madre si arrabbia- le che andava di pari passo con il recu- con tenacia e con passione.
va con me per l’uso improprio e per pero dell’ambiente. Come è cambiato il mondo del lavoro
il costo “eccessivo” di questo gioco. Come è entrato a fare parte del mon- in questo quarto di secolo?
Poi, andando a scuola sono arrivate le do della carta? In questi anni il mondo, in particolare
risposte a tante domande, a tante curio- Una volta finite le scuole, il dott. Mani, quello del lavoro, si è stravolto, quasi

l 166 Ottobre 2015 l


Cassoli Packaging Solutions
FOR PRIMARY AND SECONDARY PACKAGING

EXCELLENT HIGH SPEED PATENTED DISPENSER PRACTICAL AND EXTREME


PACKAGING QUALITY HIGH PRODUCTIVITY RESEAL SYSTEM® COST-SAVING PACKAGES FLEXIBILITY
HIGH EFFICIENCY

Sistemi di confezionamento ad elevata tecnologia


al servizio di efficienza, produttività e flessibilità.
The smart way to innovation.
CPS Company - via A. Modigliani, 13 - Casalecchio di Reno - Bologna - Tel. 051 2986 111 - cpscompany@cpscompany.it - www.cpscompany.it
l INTERVISTA l

CleverKit. Onniman.

na meccanica ed iniziare a produrre carta igienica o tipo-


elettrica, da pro- logie di carta affini c’erano due possibi-
gettisti meccani- lità: o si comprava una macchina usa-
da non riconoscerlo più. Agli inizi degli ci ed elettrici, da creatori di software ta o se ne comprava una nuova. Oggi
anni Novanta uscivo di casa, prende- e da collaudatori. Suddivise le compe- con il nostro Cleverkit, l’utente compra
vo la macchina e dopo quindici minuti tenze tra i vari attori e definiti i tempi di un usato, non importa di che marca,
mi trovavo seduto davanti al mio PC a realizzazione, di solito il progetto va a e noi gli installiamo il nostro CleverKit.
fare programmi per macchinari e rara- buon fine senza troppi sussulti. Si vanno così a sostituire le varie tra-
mente si usciva per qualche trasferta. Questo perché, almeno a Lucca, il smissioni meccaniche (dalle cinghie ai
Oggi esco di casa la mattina, raggiun- know-how per la costruzione delle cardani) con motori brushless o vet-
go l’aeroporto di Pisa e sto via anche macchine per la carta è praticamente toriali. Operazione, questa, che può
venti, trenta giorni. Raramente capita di di dominio pubblico, e - punto impor- essere fatta anche a step successivi per
lavorare a Lucca. Le opportunità che dà tante da chiarire - non ci sono violazio- ammortizzare meglio gli investimenti.
questo mondo globalizzato sono dav- ni dei brevetti dei costruttori del setto- Questo tra l’altro può essere fatto diret-
vero tantissime, sia dal punto di vista re. Per il cliente finale, oltre al risparmio tamente dal cliente con le risorse uma-
economico sia dal punto di vista uma- economico nella realizzazione, c’è la ne e tecniche trovate sul posto. Così
no e tecnico. L’altra faccia della meda- possibilità di usufruire di personalizza- facendo rendiamo una macchina usata
glia però è che si mettono a dura pro- zioni oggi fondamentali per rimanere flessibile quanto una nuova, con ele-
va i rapporti familiari con conseguenze competitivi sul mercato globale. vatissimi livelli qualitativi sia in termi-
anche molto dolorose se non affrontate A cosa sta lavorando adesso? ni di velocità che di prodotto che non
con lo spirito giusto. Stiamo portando avanti due progetti sono da meno rispetto a quelli offerti
Come opera? che ritengo molto interessanti: il Clever- da macchine nuove di ultima genera-
Il mio lavoro va principalmente in due kit e l’Onniman. Per il Cleverkit è neces- zione. Il fatto poi che la modifica venga
direzioni. La prima è seguire i “trasfor- sario fare una premessa. Fino a oggi per realizzata, in alcuni casi, da persona-
matori” nello sviluppare un proprio
settore tecnico, settore fondamentale
se non si vuole dipendere da aziende
Lucca dei miracoli
esterne vista la complessità delle com-
ponenti elettriche ed elettroniche e
del software che legano la macchina
N ato da genitori lucchesi, ho sempre “stravisto” per Lucca. Ritrovandomi
a fare il giornalista, ho spesso “sbandierato” ad amici e colleghi la gran-
dezza letteraria di questo angolo di Toscana dove sono nati, li dico in ordine
al costruttore anche dopo il periodo di sparso, Enrico Pea (1881-1958), Lorenzo Viani (1882-1936), Giovanni Guidic-
garanzia, con pesanti ricadute econo- cioni (1500-1541), Mario Tobino (1910-1991), Marcello Venturi (1925-2008),
miche sull’utente finale. La seconda è Giovanni Mariotti (1936) e Ildefonso Nieri (1853-1920). E aggiungiamoci pure
la progettazione di nuovi macchinari e Giuseppe Ungaretti (1888-1970) nato ad Alessandria d’Egitto da genitori luc-
la realizzazione del relativo software. chesi. Per non parlare di giornalisti. Erano lucchesi Arrigo Benedetti (1910-
Come fa con la sua microazienda ad 1976), fondatore dei settimanali L’Europeo e L’Espresso, e Mario Pannunzio
avere la forza tecnica ed anche eco- (1910-1968), fondatore dei settimanali Il Mondo e (insieme a Benedetti) Oggi.
nomica per costruire impianti cartari Ma Lucca non è solo letteratura, giornalismo, Puccini (con Boccherini e Cata-
da milioni di Euro? lani), buccellato, olio d’oliva di qualità, vini raffinati e Comics. La Lucca dei
Chiariamo subito un punto. Non costru- miracoli spazia, sempre con rilevanza mondiale, in altri ambiti. Tra questi,
isco macchine nel senso classico. Ho quello cartario dove Lucca è leader indiscussa nel fornire prodotti finiti ma
partecipato e partecipo a progetti con soprattutto tecnologie di altissimo livello e cervelli. L’intervista è a uno di que-
altri soggetti dove il capocommessa è sti cervelli nostrani che ha permesso a Lucca di conservare la sua centenaria
il cliente finale. In pratica viene forma- tradizione cartaria e di esportarla con grande successo nel mondo. E.P.
ta un squadra, composta da un’offici-

l 168 Ottobre 2015 l


l INTERVISTA l

le tecnico del cliente rende la succes- te fatta solo quando c’è una rottura del dell’azienda per agevolarne le decisio-
siva manutenzione meno costosa e più macchinario con fermi macchina che a ni. In pratica si rende nel tempo l’im-
semplice. Infine, riciclando macchine volte durano giorni. Noi con Onniman pianto più affidabile, quindi sicuramen-
vecchie si salvaguarda l’ambiente visto possiamo evitare tutto questo. te anche più remunerativo.
che si risparmiano anche risorse natu- Ma Onniman è solo un software? Molto interessante davvero. Mi per-
rali come il ferro e l’acciaio che non Sì, principalmente è una base di dati. Il metta un’ultima domanda. Ritiene di
sono certo infinite. Inoltre, l’utilizzo di manutentore o il direttore tecnico han- ringraziare qualcuno per i suoi primi
nuove tecnologie riduce il consumo no a disposizione un tablet o più su venticinque anni di lavoro?
energetico del macchinario con enor- cui ricevono le informazioni da Onni- Sì la lista sarebbe lunga e, dimentican-
mi benefici sulla bolletta. man per effettuare le varie operazioni. do di sicuro qualche nome, rischierei di
Per queste macchine abbiamo conia- In pratica su tablet arrivano lo stato in fare torto a qualcuno.
to un termine, Newsed (“portmanteau tempo reale della macchina, le infor- Ci sono state, però, persone che hanno
word” che nasce dall’unione di new e mazioni riguardo a eventuali manuten- lasciato il segno. Prima di tutto la mia
di used) che dà piuttosto bene l’idea zioni preventive e la documentazio- famiglia che ha sempre favorito le mie
di questo modus operandi e di questa ne in formato digitale relativa ai vari scelte lavorative e ha sopportato con
filosofia aziendale. componenti della macchina. Si trat- amore i miei orari impossibili e le mie
Pensa che queste macchine Newsed ta dunque di un’innovativa formula di assenze. Ci sono poi due colleghi spe-
possano avere un futuro? customer care, che comprende anche ciali che sono stati un po’ i miei mae-
Lo dicono i numeri. A oggi abbiamo un’assistenza con telecamera e con la stri, e che hanno avuto dalla loro carrie-
realizzato quattro impianti e altri cin- possibilità di chattare con tecnici ester- ra molto meno di quanto meritassero:
que sono in cantiere per il prossimo ni. Il cuore di Onniman è il suo databa- sono Fabrizio Pollastrini e Francesco
anno. L’inizio è più che buono. se. Questo riceve le informazioni dai Baldasseroni. Infine le famiglie Agati,
E Onniman? dispositivi elettronici della macchina: Bini, e Di Leva, con cui ho condivi-
Onniman è un software (per adesso a PLC, HMI e CN. Le informazioni ven- so non solo esperienze lavorative ma
livello di prototipo) che - nelle voci di gono poi elaborate tramite algoritmi anche di vita. Grazie a tutti.
bilancio delle aziende di converting ad hoc con i risultati finali che vengo- Allora in bocca a lupo per il futuro!
- vuole fare rientrare nelle entrate la no trasferiti nel software gestionale di Grazie, e a Dio piacendo, speriamo di
voce ”manutenzione“. In molte azien- fabbrica. Queste informazioni sono poi continuare al meglio sulla strada intra-
de la manutenzione viene erroneamen- messe a disposizione della direzione presa in questo fantastico settore. ●

Notizie dalle aziende


Ghetti 3 Spa propone al MIAC le più avanzate tecnologie nel settore della movimentazio-
ne dei materiali in cartiera attraverso i prodotti ed i servizi di Toyota Material Handling.
Ghetti 3 Spa,
qualità nella
movimentazio- N el rispetto dei principi Toyota del miglio-
ramento continuo, Ghetti 3 opera con
impegno nel post-vendita con attività mirate
operatori addetti alla movimentazione dei cari-
chi. Il Centro è accreditato presso la Regione
Toscana come ente formatore ed è certificato
ne merci di assistenza, manutenzione preventiva e for- con la norma ISO 9001/08. ●
mazione degli operatori, in linea con gli stan-
dard qualitativi indispensabili nel settore carta-
rio. L’Azienda offre una consulenza specifica
ai clienti, contribuendo all’ottimizzazione del
loro parco macchine, con un particolare fo-
cus alla sicurezza e riduzione degli sprechi.
La qualità del servizio è garantita nell’ambito
Assistenza grazie alla copertura capillare della
Toscana attraverso officine mobili dislocate sul
territorio; tecnici qualificati per intervenire su
tutte le marche e modelli di carrelli elevatori;
check-up approfondito per attestare le condi-
zioni di ogni unità presa in carico; disponibilità
immediata di mezzi sostitutivi; rapidità di ritiro/
consegna con il servizio di trasporti interno.
Infine, il Centro Formazione & Sicurezza di
Ghetti 3 supporta il cliente in modo speciali-
stico nella preparazione teorica e pratica degli

l 170 Ottobre 2015 l


l COMPANY PROFILE l

La sede di Bresso (MI) di


Bianchi Industrial.

NASCE BIANCHI INDUSTRIAL:


KNOW-HOW ED ESPERIENZA NEL SEGNO
DELLA SPECIALIZZAZIONE
“L’INDUSTRIA È STATA E CONTINUA A ESSERE IL NOSTRO vissuto sempre a fianco della clientela
PRIMO PENSIERO”. CON QUESTE PAROLE, IL PRESIDENTE OEM-MRO e dei distributori industriali.
Partnership con fornitori strategici nel
ALBERTO BIANCHI HA ANNUNCIATO LA NASCITA DI BIANCHI Motion & Control, livelli omogenei di
servizio per i clienti internazionali, si-
INDUSTRIAL, IL NUOVO PUNTO DI RIFERIMENTO PER I
nergie di prodotto e centri logistici pros-
LEADER MONDIALI NEL SETTORE MOTION & CONTROL. simi alle aree industriali, sono alcuni fra
gli elementi che caratterizzano l’orga-
di: Bianchi Industrial a Socio Unico leader del Gruppo Bianchi intende nizzazione di Bianchi Industrial, che ha
mettere il proprio know-how al servi- intrapreso la strada di una diversifica-

D
al 1° giugno 2015 Bianchi Cu- zio delle applicazioni destinate ai setto- zione mirata e di una presenza interna-
scinetti ha cambiato denomi- ri più qualificanti della nostra industria, zionale integrata e quindi omogenea al
nazione: sarà il brand Bianchi nel segno della specializzazione. modello distributivo originale, per sod-
Industrial ad accompagnare l’evoluzio- Un patrimonio di conoscenze maturato disfare al meglio le esigenze dei clien-
ne dell’azienda che da sempre si pone nel tempo grazie alla costante collabo- ti, anche quelle non programmabili,
come unico obiettivo quello di servire razione con i propri fornitori e al con- accompagnandoli nelle nuove sfide
l’industria con prodotti originali e di tinuo scambio di competenze tecniche in mercati sempre più globali, esigenti
qualità, a favore della massima efficien- con la clientela che avviene anche con e competitivi, sempre nel segno della
za nella produzione industriale. il supporto di sei business unit dedica- specializzazione.
Una realtà dalla sempre più marcata vo- te alla selezione e all’applicazione dei Bianchi Industrial è l’azienda leader del
cazione internazionale, che dalla metà componenti. Gruppo Bianchi, fondato nel 1921 per
degli anni ‘90 ha saputo esportare sui L’eccellenza del servizio unita a compo- servire l’industria di produzione e tra-
mercati esteri il proprio modello distri- nenti e accessori della massima qua- sformazione del nostro Paese.
butivo “made in Italy” acquisendo so- lità, continuerà a far parte del DNA Una crescita continua sostenuta da tre
cietà nella penisola Iberica, in Francia dell’azienda che nel corso degli anni generazioni di imprenditori che han-
e nel Regno Unito e che oggi, grazie ha saputo ampliare la propria gamma no sviluppato competenze uniche nel
a una rete di undici filiali in Italia, è in dai cuscinetti volventi ai sistemi linea- panorama europeo nell’ambito della
grado di offrire la più ampia disponibili- ri, al Power Transmission, anticipando trasmissione di potenza e del movimen-
tà di prodotti originali a livello europeo. le dinamiche di un mercato in conti- to lineare. La comprensione dei bisogni
Anche con il nuovo nome, l’azienda nua evoluzione. Un impegno costante e delle necessità dei clienti - oggi oltre

l 172 Ottobre 2015 l


o ea .it
welcomeadv
P
The
Specialist

L’efficienza energetica che serve all’industria della carta.


Le fasi produttive dell’industria cartaria sono caratterizzate dalla necessità di disporre in forma
massiccia e continuativa di energia elettrica e termica. La cogenerazione rappresenta la risposta
migliore alla domanda combinata di elettricità e di calore. AB è in grado di offrire soluzioni
“chiavi in mano” competitive nelle prestazioni, modulari nella potenza e personalizzate nelle
formule di service: un unico interlocutore, per avere tutto quanto la cogenerazione sa dare. www.gruppoab.com

A B . I L P R I M O G R U P P O M O N D I A L E S P E C I A L I S TA I N C O G E N E R A Z I O N E .
l COMPANY PROFILE l

20 mila con differenti esigen- cipale sede logistica di


ze di servizio e approvvigio- Bianchi Industrial, si trova a
namento - da sempre guida- Bresso (MI) ed è una tra le
no le scelte dei prodotti e dei più moderne e fornite strut-
partner più appropriati. La ture in Europa.
capacità di sostenere inve- Si estende su una superfi-
stimenti di rilevanza sempre cie di 9.700 metri quadra-
maggiore in ambito naziona- ti e comprende un servizio
le e internazionale, ha con- di taglio e montaggio per
solidato il posizionamento guide lineari, catene e cin-
del Gruppo Bianchi che og- ghie. Con uno stock di ol-
gi con 34 filiali in Europa, tre 60 mila articoli dispo-
5 Centri di Distribuzione Na- nibili soddisfa con tempi
zionali e 4 Centri di Distribu- Interno del magazzino. estremamente contenuti le
zione Regionali, rappresenta esigenze degli oltre 7 mila
una delle più importanti realtà nel set- mila prodotti tra cuscinetti, guide linea- clienti ripartiti tra OEM (primo montag-
tore della componentistica meccanica, ri, trasmissioni e accessori dei principali gio), MRO (manutenzione) e rivendito-
dei sistemi e degli azionamenti. e più qualificati produttori mondiali il ri. Presso il centro logistico è stato inol-
cui rapporto diretto con Bianchi è pres- tre realizzato un progetto che prevede
Cuscinetti, Sistemi Lineari, soché garanzia dell’originalità dei pro- tutta la movimentazione e la gestione
Sistemi di Trasmissione, dotti distribuiti. dei materiali tramite bar-code e tecno-
Accessori Nell’ambito del servizio tecnico di assi- logia RFID (Radio Frequency Identifi-
L’attività di Bianchi Industrial è princi- stenza pre e post vendita assume un cation). In tal modo grazie alla gestione
palmente focalizzata nel settore delle rilievo fondamentale il ruolo degli Spe- semi-automatizzata del magazzino, si
“Power Trasmission” e con particola- cialisti di Prodotto e di Settore, figure è reso ancora più efficiente e preciso
re attenzione ai cuscinetti volventi, agli con elevate competenze tecniche e di il servizio distributivo. Anche le filiali
organi di trasmissione ed ai movimen- mercato che hanno il compito di ana- presenti sul territorio sono equipaggia-
ti lineari.Fondata nel 1953, l’azienda lizzare le esigenze dei propri mercati di te con sistema RFID e sono a tutti gli
può contare su una forza vendita com- riferimento e di supportare il cliente per effetti parte integrante dell’organizza-
posta da oltre 40 tecnici commerciali qualsiasi necessità, sia nella fase di pro- zione logistica centrale, anche grazie a
specializzati. Bianchi Industrial fa parte gettazione sia in quella di manutenzio- un sistema informatico che gestisce in
del Gruppo Bianchi, che opera in Italia ne e assistenza. tempo reale le richieste di componenti
anche attraverso la Luigi Bianchi Spa, L’obiettivo della logistica, e nel contem- per la loro consegna ai clienti.
azienda fondata nel 1921 dal nonno po uno degli aspetti fondamentali del- Per supportare con un livello di ser-
dell’attuale Presidente. la distribuzione industriale, è quello di vizio ancora più efficace i clienti e le
L’offerta di prodotti - completa, diver- garantire la disponibilità del prodot- filiali del centro e sud Italia è operativo
sificata e in continuo sviluppo - è uno to richiesto nel momento e nel luogo il Centro Distribuzione Regionale, una
dei principali punti di forza di Bianchi dove si verifica la necessità. Il Centro struttura di oltre 2000 mq. situata nella
Industrial. Vengono gestiti oltre 100 Distribuzione Prodotti nazionale, prin- zona industriale Nord di Bologna. ●

NEWS
Pulp and Paperboard production continues to grow in Finland
T he Finnish Forest Industries Federation (FFIF)
recently reported that production of pulp and
packaging paperboard in Finland grew in the first half
would enable us to narrow the gap that has developed
between Finland and our key competitor countries.
Promoting favourable operating prerequisites for the
of the year. The volume of printing and writing paper forest-based sector - the most important component
production remained almost unchanged from the pre- of the bioeconomy - makes it possible to realise the
vious year’s level, but softwood sawn timber produc- expectations that have been placed on the bioeco-
tion contracted. Upcoming industrial policy decisions nomy as a driving force for overall economic activity.
will have a significant impact on the competitive- Concrete action is needed to spur the bioeconomy.
ness of Finland’s forest-based sector, FFIF noted. Measures with rapid impact must be taken in order
“A comprehensive societal agreement is needed to get timber flowing and safeguard the industry’s raw
alongside very moderate pay rises in the next few material supplies,” Jaatinen said. “The emissions tra-
years if we want Finnish competitiveness to recover,” ding compensation included in the Programme for
said Timo Jaatinen, Director General of the FFIF. “This Government should also be introduced quickly ●

l 174 Ottobre 2015 l


Reduced oscillation.
Improved precision.

The Demag V-type girder – less is more.


The revolutionary architecture of the Demag V-type girder
RTQXKFGUITGCVGTNQCFJCPFNKPIGHƂEKGPE[6JCPMUVQVCRGTGF
diaphragm joints, the oscillation characteristics are reduced by
WRVQ6JCVEWVUE[ENGVKOGUDQQUVUNQCFJCPFNKPITCVGU
and ensures improved precision in handling operations –
CDQXGCNNKPVJGWRRGTNQCFECRCEKV[TCPIG6JKUOGCPUVJCV
heavy loads can also be positioned even faster and more
RTGEKUGN[YKVJQWVVJGPGGFHQTGNGEVTQPKEEQPVTQNU[UVGOU

www.v-type-crane.demagcranes.com
l COGENERAZIONE IN CARTIERAl

INTERGEN: L’AZIENDA LEADER


NEGLI IMPIANTI DI COGENERAZIONE
PER L’INDUSTRIA CARTARIA
L’INDUSTRIA CARTARIA È TRA I SETTORI MAGGIORMENTE
ENERGY INTENSIVE CON UN ALTISSIMO CONSUMO DI
ENERGIA E CALORE, ENTRAMBI IMPIEGATI NEI PROCESSI
DI TRASFORMAZIONE.

di: Connexia Srl re. Uno degli esempi più recenti è quel-
lo relativo ai cogeneratori a gas natu-

L’
incidenza del costo energetico rale commissionati dal Gruppo Sofidel produttivo, per ottimizzare al massimo
rispetto al valore della produzio- per due dei suoi stabilimenti, per una gli spazi d’ingombro. Il calore dei fumi,
ne si attesta tra il 20% e il 45% a potenza elettrica complessiva di quasi recuperabile per 648 kWt, consente la
seconda delle tipologie di prodotto: si 5 MWe. Sofidel, particolarmente noto produzione di oltre 1100 kg/h di vapo-
tratta di spese di approvvigionamento in Italia per il marchio Regina, è uno dei re, mentre l’energia termica recupera-
che gravano pesantemente sul prezzo principali attori a livello internazionale ta dal raffreddamento dei circuiti dell’o-
del prodotto finale. In termini assoluti, nel campo della carta “tissue”, quella lio e dell’acqua del motore raggiunge
secondo un recente studio di Assocarta, utilizzata per usi igienici e domestici. un totale di quasi 1050 kWt. L’impian-
l’associazione delle aziende del settore, I due nuovi impianti di cogenerazione to di Monfalcone, più grande, utilizza
si tratta di una “bolletta” di 1.3 miliardi coinvolgono i siti produttivi di Val Fega- invece un’unità MWM TCG 2032V12
di euro l’anno, pari al 20 per cento del na (Lucca) e di Monfalcone (Gorizia). (250 NOX) da 3200 kWe, realizzata in
fatturato del comparto e a oltre il 50 per Entrambi sono dotati di sistema di recu- cofanatura speciale, insonorizzata, as-
cento del valore aggiunto. pero del calore dai fumi di scarico e dal semblata in campo. Il calore dei fumi
Le soluzioni di cogenerazione in que- circuito di raffreddamento dei motori. fornisce 1430 kWt recuperabili, che
sto mercato, quindi, rappresentano una Il calore ad alta temperatura viene uti- permettono la produzione di 2430
valida scelta per un processo efficiente lizzato per generare vapore che viene kg/h di vapore. Dal circuito dell’olio e
e cost saving, in grado di migliorare il immesso nel circuito di distribuzione di dell’acqua di raffreddamento sono inve-
livello competitivo dell’azienda. stabilimento a 15 bar, apportando un ce recuperabili quasi 2000 kWt per la
Intergen, business unit del Gruppo IML decisivo contributo ai processi di asciu- produzione di acqua calda.
specializzata nella realizzazione di gatura della carta; mentre il calore recu- In realizzazioni di questo tipo, dove si
impianti di cogenerazione per l’indu- perato dal raffreddamento dei motori utilizza il cogeneratore per la produzio-
stria e di gruppi elettrogeni per il settore viene usato per ulteriori efficientamen- ne di vapore, le unità MWM si confer-
oil&gas, ha maturato una significativa ti energetici del ciclo produttivo. L’e- mano come estremamente competitive.
esperienza nel settore con 12 impianti nergia elettrica viene invece utilizzata I motori MWM, infatti, sono caratteriz-
in cartiera negli ultimi anni, di potenza per le utenze della cartiera e in partico- zati non solo da un elevato rendimento
compresa tra 1200 e 4300 kWel, tut- lar modo per la macchina continua e i (sia elettrico che termico), ma anche da
ti realizzati con motore a combustione suoi ausiliari. L’impianto di Val Fegana è una temperatura dei fumi di scarico fino
interna MWM, di cui Intergen è distri- equipaggiato con un’unità MWM TCG al 20% più elevata di quella dei princi-
butore esclusivo per l’Italia da quasi 30 2020V16 (250 NOX) da 1560 kWe, rea- pali concorrenti, consentendo una mag-
anni. Tra i clienti Intergen si annoverano lizzato in cofanatura insonorizzata, as- giore produzione di vapore a parità di
le maggiori realtà industriali del setto- semblata in campo all’interno del sito potenza dell’impianto. ●

l 176 Ottobre 2015 l


l SERVIZI IN CARTIERA l

di rilevare - attraverso la generazione


REVERSE ENGINEERING della nuvola di punti - la forma e colo-
ri dell’oggetto. In relazione al tipo di
scanner utilizzato, il principio su cui si

AND THERMOGRAPHY basa la determinazione delle coordinate


può variare dando origine alla misura-
zione triangolare ottica o alla misurazio-
ne definita tempo di volo (TOF, Time of
PRESENTIAMO LA GAMMA DEI SERVIZI OFFERTA DAL Flight) o a modulazione di fase. Indipen-
CONSORZIO DI IMPRESE D.M. PROGETTI SRL, PROINVAR dentemente dal principio di misurazio-
ne, lo scanner restituisce, comunque,
SRL E TEAM BLUEPRINT LTD. migliaia di punti la cui densità dipende
dalla risoluzione impostata e, al tempo
stesso, ne rileva la riflettanza (capacità
di riflessione del raggio laser da parte
del corpo soggetto a misurazione).
La misurazione non è invasiva e i limiti
di scansione dipendono esclusivamente
dalla tecnologia dello scanner. Una vol-
ta terminata l’acquisizione dei dati tra-
mite lo strumento di misura (scansione),
i punti - generalmente registrati su sche-
da di memoria - vengono analizzati dal
programma dello scanner o da un qual-
siasi programma di modellazione 3D in
grado di leggere le nuvole, restituendo
la geometria tridimensionale della par-
Lo scanner Laser 3D utilizzato dal Consorzio di imprese.
te ripresa, già dalla nuvola di punti si è
in grado di poter prendere misure pre-
di: Maurizio Destefanis, D.M. Progetti Srl; ra, la termografia si presenta, invece, cise. Inizialmente le scansioni vengono
Federico Piccardo, Proinvar Srl e come il più diffuso controllo non distrut- visualizzate come fotografie in bianco e
Claudio Giannone, Team Blueprint Ltd. tivo applicato sia nella diagnostica del- nero a cui, in una fase successiva di ela-
le patologie edilizie sia in ambito indu- borazione, si associano le informazioni

L
a gamma di servizi, oltre a inclu- striale per verificare lo stato di qualsiasi relative al colore. Terminato il proces-
dere l’intermediazione nella com- corpo soggetto a sollecitazione termica. so, il modello geometrico si presta ad
pravendita di impianti dismessi, lo Entrambi i servizi vengono descritti in una qualsiasi operazione di editing a cui
smontaggio conservativo, l’ingegneria forma semplice e chiara, pur non rinun- sono soggetti i disegni prodotti con pro-
civile e di processo, la revisione mec- ciando a un certo dovuto rigore tecnico, grammi CAD.
canica, la manutenzione e fornitura di e si riferiscono alle applicazioni di car- In ambito industriale, ivi incluso quello
nuove parti di macchine e ricambi, si tiera, ambito in cui il Consorzio opera cartario, l’utilizzo di questa metodologia
amplia grazie a due novità destinate ad con professionalità e per il quale è spes- definita di “reverse engineering” con-
avere un notevole impatto sui metodi so precursore di nuove tecnologie. sente di riprodurre la documentazione
classici di rilevamento in cartiera e sulla tecnica aggiornata di impianti e macchi-
manutenzione programmata di impianti La rilevazione tramite nari (disegni “as built”) con elevata pre-
e macchinari, grazie all’utilizzo dei me- scanner 3D Laser cisione e ridottissimi tempi di esecuzio-
todi di scansione 3D a raggio Laser per Il modello geometrico della macchina ne, perfettamente compatibili con brevi
la produzione della documentazione da rilevare viene definito da una nuvola fermate di macchina.
“as built” e della tecnologia visiva bidi- di punti, ogni punto corrispondente alle Lo stesso metodo di rilevazione può
mensionale dell’irraggiamento tramite la co-ordinate nello spazio x, y, z. Per gli essere applicato al fabbricato e, in gene-
tecnica di analisi termografica. strumenti di misura dotati di mappatu- rale, a qualsiasi costruzione, facendo
Mentre la rilevazione tramite scansio- ra fotografica, alle coordinate numeri- dello scanner Laser 3D lo strumen-
ne laser è la base del “reverse enginee- che si aggiungono quelle cromatiche. to maggiormente utilizzato in ambito
ring”, la realizzazione di disegni in 2D e Lo strumento utilizzato per la misura- industriale e in architettura o, addirittu-
3D di impianti e macchinari complessi zione è lo scanner Laser 3D, un disposi- ra, per la ricostruzione di scene del cri-
grazie all’elaborazione della nuvola di tivo elettro-ottico meccanico che attra- mine. Lo strumento di cui il Consorzio
punti generata dallo strumento di misu- verso sequenze di scansione permette è dotato è il modello tecnologicamen-

l 178 Ottobre 2015 l


cappe chiuse coibentate

cappe chiuse

impianti pocket
ventilation

recuperatori
di calore aria/aria
essiccatoi patinatrici
recuperatori
di calore aria/acqua

cappe ad alta efficienza


per patinatrici

cappe ad alta efficienza


per macchine yankee

camere di combustione
con bruciatore

ventilatori doppio
stadio alta pressione cappe yankee tissue

camere di combustione con bruciatore

s.r.l.
Via Adamello, 1 - 20042 Albiate (MI)
Tel. 0362 930999 - Fax 0362 934886
E-mail: kappa@perottihoods.it
w e b - s i t e : w w w. p e r o t t i h o o d s . i t
gruppi recupero calore
l SERVIZI IN CARTIERA l

te più evoluto presente sul Termografia di una cartiera. care la presenza di una
mercato: FARO Laser Scan- anomalia da prevenire. La
ner Focus 3D CAM2 X-130, rilevazione termografica
capace di rilevare distanze abbraccia, dunque, una
sino a 130 metri, caratterizza- ampio campo di appli-
to da velocità di misurazione cazioni: manutenzione
sino a 976000 punti al secon- programmata preventiva,
do, ridotto errore di distanza diagnostica, certificazio-
lineare, campo visivo oriz- ne e dispersione energe-
zontale e verticale di 360 e tica. Nel dettaglio, e con
300°, risoluzione colore fino particolare riferimento
a 70 MPixel. In aggiunta, lo all’industria cartaria, l’a-
strumento è dotato di impor- nalisi termografica con-
tanti dispositivi utili alla cor- sente di rilevare anomalie
retta registrazione di altezza, dei cuscinetti di organi in
inclinazione e orientamento delle scan- di una videocamera che traccia la map- rotazione, il non corretto allineamen-
sioni tramite bussola, sensore di altezza patura termica superficiale dell’ogget- to di pulegge, l’eccessivo riscaldamen-
e compensatore biassale. to preso in esame. Si tratta, dunque, di to di parti meccaniche, la verifica di
Completano la dotazione dello stru- un controllo non distruttivo ed invasivo, eventuali componenti difettosi su sche-
mento di misura il rilevatore GPS e la principalmente utilizzato come sistema de elettroniche e sulle piste dei circuiti
connessione WLAN, la quale consente di indagine e prevenzione che trova dif- stampati, la presenza di corto-circuiti,
di visualizzare e scaricare i dati a distan- fusa ed efficace applicazione in qual- a cui dobbiamo aggiungere la determi-
za. Lo scanner è stato provato sull’ar- siasi settore industriale per la sua pra- nazione dello stato di usura delle pareti
rotolatore di un impianto dismesso e ticità d’uso e affidabilità. Il principio di di tine e il controllo del livello di liqui-
attualmente si sta realizzando la scan- funzionamento del sistema si basa sulla di e gas. L’indagine termografica può
sione completa presso una cartiera del- proprietà dei corpi di emettere energia poi essere convenientemente estesa
le Valli di Lanzo, in provincia di Torino. sotto forma di radiazioni elettromagne- alla diagnostica delle patologie edili-
tiche, convertita in segnali digitali dallo zie, cioè alla verifica delle armature nel
L’analisi termografica strumento di rilevazione, in proporzione calcestruzzo armato, alla presenza di
Prevenire l’insorgere di anomalie negli alla propria temperatura. umidità nei muri, alle dispersioni termi-
organi soggetti a sollecitazione termica Ogni oggetto sollecitato è dunque rile- che dovute a difetti nelle coibentazioni,
dovuta al surriscaldamento meccani- vabile dallo strumento ed è proprio la insomma, uno strumento indispensabi-
co è lo scopo fondamentale dell’analisi differenza di temperatura di uno stesso le per prevenire guasti e da impiegarsi
termografica per la manutenzione pre- oggetto sottoposto alla medesima sol- costantemente durante gli interventi di
dittiva, la quale si realizza tramite l’uso lecitazione continua nel tempo ad indi- manutenzione programmata. ●

Notizie dalle aziende

Watson- I n quella che viene de-


scritta come la “rivolu-
zione del dosaggio senza
Marlow valvole”, Watson-Mar-
low Pumps Group pre-
lancia la senta la sua rivoluzionaria
rivoluzionaria gamma di pompe Qdos a 60 l/h) per il modello
30 e Qdos 60. La Qdos è Qdos60; Contropres-
gamma ‘Qdos’ la prima pompa dosatrice sione: 7 bar; Grado di
attaccando peristaltica al mondo capace di sfidare i leader protezione: IP66. Per la Qdos dosare liquidi
storici del dosaggio di prodotti chimici. Si tratta particolarmente viscosi, con solidi dispersi e
il mercato di una pompa dosatrice incredibilmente preci- che generano gas non è un problema per la sua
sa e dalla straordinaria ripetibilità di dosaggio a stessa natura di pompa peristaltica; oltretutto
delle pompe qualsiasi condizioni operativa. Non necessita nel percorso del fluido attraverso la pompa non
dosatrici di costosi accessori di istallazione e ha la rivo- sono presenti guarnizioni o valvole, causa pri-
luzionaria caratteristica di essere dotata di testa ma di ostruzioni, perdite o corrosione.
tradizionali usa e getta brevettata. E’ dotata di Display a colori e le funzioni di
Portata: 0,1 a 500 ml/min (0,006 a 30 l/h) per comando più avanzate disponibili completano
il modello Qdos30 e 0,2 a 1000 ml/min (0,012 le dotazioni della pompa. ●

l 180 Ottobre 2015 l


l TECHNOLOGY IN PAPER MILL l

SeamHydroCross: the first


non-woven press fabric
with a seam.

SEAMHYDROCROSS - SAFE,
LIGHTNING QUICK NON-WOVEN PRESS
FABRIC INSTALLATION.
EVEN WITHOUT SUPERMAN.
ALBANY INTERNATIONAL CORP., A PIONEER IN
PAPER MACHINE CLOTHING (PMC), HAS
DEVELOPED A BREAKTHROUGH LINE OF SEAMED
PRESS FABRICS. THESE FABRICS COMBINE THE
HIGH DEWATERING, EFFICIENCY INCREASING
CHARACTERISTICS OF A NON-WOVEN WITH THE
SAFETY AND EASE OF INSTALLATION PROVIDED
BY ON-MACHINE-SEAMABILITY.
THE SUCCESSFUL USE OF A SEAM ON A
NON-WOVEN FABRIC IS AN INDUSTRY FIRST.

by: Albany International Europe GmbH chine clothing (PMC)


suppliers for over five

I
n a joint project to improve paper years. One of the pri-
machine efficiency, Albany Inter- mary project goals of
national worked hand-in-hand on the company was to
with a leading newsprint and magazine make the paper machi-
paper manufacturer with nine produc- nes much more pro-
tion facilities globally. Albany Interna- ductive through the
tional has been partnering closely with use of next-generation
this customer for over 20 years in for- PMC. The project led to the deve- Project goals
ming, pressing, and drying fabrics, and lopment of a specifically tailored press Primary goals targeted were improve-
has been one of the main paper ma- fabric: SeamHydroCross. ments in productivity and efficiency

l 182 Ottobre 2015 l


Diamantal HanneRock
HANNECARD Paper
Passion For Performance

Velocità, flessibilità e servizio di qualità


Hannecard Paper, il vostro specialista globale
per rivestimenti cilindri e servizi all’industria
cartaria. Eccellenza e passione ci animano
in ogni nostro impegno al vostro servizio:
dal primo contatto fino alla consegna.
La qualità HANNECARD Paper non si riflette
Route du Lude 72200 La Flèche Francia
solo dal riconoscimento conferito delle
T. +33 (02) 43 48 66 35 F. +33 (0)2 43 48 11 10
certificazioni ISO 9001 , ma, sopratutto dal hannecardpaper@hannecard.com
numero crescente di clienti e partners fedeli. www.hannecard.com

Rivestimento per rulli e servizi per l'industria della carta


l TECHNOLOGY IN PAPER MILL l

Summary of results. one major drawback in the use of a


non-woven in the press section: to date
no PMC manufacturer had successfully
incorporated a seam with a non-woven
press fabric.
An on-machine-seamable fabric decre-
ases down time and increases safety
during fabric replacement. Developing
a successful seam technology for non-
woven press fabrics became a top pri-
ority. During development, numerous
issues had to be overcome: seamability
(the time required to close the seam),
seam cover durability, overall dimen-
sional stability, seam strength, and mi-
nimizing the potential for objectionable
seam marking.
The product resulting from the intensi-
ve development efforts by Albany Inter-
national is SeamHydroCross. All issues
were overcome to allow the incorpo-
ration of non-woven fabric technology
with a seam. This resulted in a substan-
tial increase in dewatering, improved
through increased paper machine replacement of the pickup fabric. The paper quality and machine efficiency.
speeds with a simultaneous reduction challenge in this was maximizing the
in energy consumption and reducing life of both press fabrics without com- Successful project
the periodic downtime for fabric chan- promising paper quality or causing completion
ges and maintenance as well as the time other issues. Initially a replacement At the end of the project, the start-up
required to restart the paper machine interval of six weeks for the pickup phase was reduced by over 50% with
(start-up- / “break in”-phase). and twelve weeks for the bottom was target speeds being reached within
These goals were to be met without chosen. While both fabrics perfor- twelve to thirty-two hours vs. to four
sacrificing either safety or quality. Focus med well throughout their life cycles, days previously.
was placed upon the press section as it start-up with a new pickup fabric and The maintenance intervals were increa-
was thought that the largest possibilities used bottom fabric proved problema- sed once again from six weeks pickup
for improvement were to be found here. tic. By incorporating a start-up aid in / twelve weeks bottom to seven weeks
Despite promising early results, seve- the pickup fabric, this issue was effecti- pickup / fourteen weeks bottom. All
ral key challenges had to be overcome vely completely eliminated. goals regarding machine efficiency,
before all goals were met and the project This achievement was the first major speed, and productivity were met.
could be successfully completed. project milestone. The bottom fabric The customer’s goals were all met
could now be run for twelve weeks fol- and project targets had been achieved
Coordinated replacement lowing the first replacement of the despite the considerable challenges
of the bottom-and pickup felt after six weeks. presented. Albany International beca-
pick-up-fabrics Downtime for fabric replacement was me the world’s first PMC supplier to
The pickup fabric has a far shorter ser- minimized and safety was not compro- successfully implement a seamed, non-
viceable life than the bottom fabric. mised with either fabric, as both were woven press fabric.
The paper machine operator was faced on-machine-seamable SeamTech. Despite the fact that the customer’s pa-
with the dilemma of either replacing per machines are not of the latest gene-
the bottom fabric together with the An industry wide premier: ration, they operate at very high effi-
pickup despite the fact that it did not a seamable non-woven ciency and remain profitable even in
yet need to be replaced or risk having Through its non-woven structure, Al- the economically challenging climate
to shut down the machine for bottom bany International’s new HydroCross the paper industry faces today.
fabric replacement before the new fabric provided improved sheet smo- The combined experience of Albany
pickup needed replacement. For this othness, while simultaneously using International and its customer in the
reason, the initial focus was directed at less vacuum energy, providing a fast development, application, and fine-
achieving a bottom fabric life of 200% start-up, and an excellent life. In addi- tuning of the PMC on the paper machi-
of that of the pickup fabric life. tion, the improved dewatering provides nes has led not only to a significant
This would allow the replacement improved sheet dryness. increase in productivity and efficiency,
of the bottom fabric at every second Despite these advantages, there was but also in the paper quality. ●

l 184 Ottobre 2015 l


l IN CARTIERA l

SOLUZIONI DI
POMPAGGIO
PER UN USO
EFFICIENTE DI
FIBRE ED ENERGIA
IL CONCETTO DI POMPE INTEGRATE
SVILUPPATO DA ANDRITZ PER LA
MACCHINA CONTINUA PM2 DI
ZELLSTOFF PÖLS AG

di: Andritz Group

A
NDRITZ si è aggiudicata il con-
tratto per la fornitura di tutte le
pompe di processo associate al-
la macchina continua PM2 per la pro-
duzione di carta kraft presso Zellstoff
Pöls AG, Austria. Per questo progetto
sono state installate pompe per la pasta
della nuova serie di pompe di processo
ACP. Il progetto ha dato dimostrazione vestimento, valutato in 115 milioni di mente in grado di produrre 430.000 t/a
del rendimento ottenibile con le pompe euro, ha aumentato la capacità produt- ed è il più grande produttore di cellu-
di processo della nuova serie ACP. tiva annua dello stabilimento a 80.000 losa a fibra lunga sbiancata al solfato
Dopo un periodo di costruzione record tonnellate di carta. La carta kraft sbian- senza cloro elementare (ECF) in tut-
di appena poco più di 13 mesi, la mac- cata di ottima qualità è conosciuta con ta l’Europa centro-meridionale. Ogni
china continua PM2 di Heinzel Group il marchio Starkraft. Non a caso, il sim- anno vengono processati due milioni di
installata presso Zellstoff Pöls AG (Au bolo scelto è un rinoceronte volante: metri cubi di legname, principalmente
stria) è entrata in funzione nel novem- simbolizza sia la resistenza che la flessi- in operazioni senza emissione di CO2.
bre 2013. Si tratta della macchina per la bilità. Il segmento delle carte kraft è un La macchina continua PM2 ha due
produzione di carta kraft più grande e mercato altamente specializzato con i linee di preparazione della pasta. La
avanzata in Europa. più elevanti standard di qualità. La pro- prima convoglia nella macchina la cel-
ANDRITZ aveva ricevuto l’ordine di for- duzione integrata nella sede di Pöls non lulosa a fibra lunga al solfato prodotta
nitura per uno stabilimento PrimeLine solo assicura l’alimentazione continua nella cartiera, la seconda linea di pre-
dedicato alla produzione di carte spe- di materie prime nella macchina, ma parazione della pasta alimenta il ciclo
ciali. L’ambito di fornitura comprendeva contribuisce anche a una produzione della cellulosa con cellulosa a fibre
l’impianto di preparazione della pasta, efficiente dal punto di vista energetico. corte. In questo modo si garantisce la
un sistema di afflusso, l’intera macchi- composizione ottimale delle materie
na continua Fourdrinier, un cilindro di Produzione di cellulosa prime per l’esigente processo di pro-
essiccazione ad alta precisione e i siste- ad alte prestazioni duzione della carta kraft. L’intero mac-
mi di automazione. ANDRITZ ha forni- e preparazione della pasta chinario per la produzione della car-
to anche tutte le pompe di processo per Lo stabilimento per la produzione di ta è distribuito in tre livelli: le pompe
il nuovo impianto di produzione. L’in- cellulosa Zellstoffwerk Pöls è attual- e le due linee di preparazione della

l 186 Ottobre 2015 l


l IN CARTIERA l

La divisione Pompe di ANDRITZ HYDRO Programma di consegna delle


pompe per la PM2 a Pöls
ANDRITZ ha fornito tutte le pompe di

L a divisione Pompe fa parte del ramo aziendale HYDRO del gruppo


ANDRITZ, leader mondiale nella fornitura di impianti chiavi in mano e di
servizi per impianti idroelettrici. Sviluppa e produce pompe personalizzate su
processo associate alla macchina con-
tinua PM2 per la produzione di carta
kraft presso Zellstoff Pöls AG, Austria.
larga scala e pompe centrifughe standard per diverse applicazioni, quali il tra- La fornitura dei prodotti e dei servizi
sporto idrico per la fornitura di acqua potabile, il settore energetico, pompe di comprende la progettazione e la for-
processo per l’industria dello zucchero e del bioetanolo, nonché per impianti nitura di 30 pompe per la pasta della
di produzione di carta e cellulosa. Gli elevati standard di progettazione delle nuova serie di pompe di processo ACP,
nostre pompe si basano su decenni di esperienza nella costruzione di macchi- sei pompe per acqua della serie ISO,
ne idrauliche e un know-how a 360°. due pompe della serie S per pasta e
ANDRITZ offre una gamma di servizi completa, dalle prove su modello, pro- acqua, due pompe ad alta pressione
gettazione, produzione e project management fino alla manutenzione e alla della serie MP e due pompe centrifu-
formazione: tutto da un unico fornitore. ● ghe a doppia aspirazione della serie FP.

Pompe di processo Serie ACP


Le pompe centrifughe della serie ACP di
nuova concezione sono di facile manu-
tenzione; incredibilmente robuste, offro-
no il massimo rendimento.
Disponibili nel modello a girante semi-
aperta o aperta, è possibile scegliere in
qualsiasi caso la soluzione perfetta per
la specifica applicazione. La girante
semiaperta è utilizzabile per consisten-
ze fino al 4% e quella aperta per una
consistenza fino al 6%. Per assicurare la
massima vita utile, tutte le parti a con-
tatto con il fluido di processo della mac-
china continua PM2 di Pöls sono state
prodotte in acciaio inossidabile duplex.

Pompe per acqua


e pasta della serie S
Ormai in uso da molti anni le pompe
centrifughe della serie S, di facile manu-
tenzione, sono caratterizzate da robu-
stezza, resistenza all’usura e massimo
pasta sono installate nel primo livel- vello. Nel corridoio laterale dell’edifi- rendimento. Grazie al design a girante
lo. L’intera macchina continua, insie- cio della macchina continua, l’intero aperta, la pompa è adatta al pompag-
me alle attrezzature di finitura e alla impianto dell’aria del nuovo stabilimen- gio delle paste di cellulosa la cui consi-
sala controllo, si trova al secondo li- to si trova invece al terzo livello. stenza non supera il 6%. Per assicura-

Soluzioni di pompaggio su misura per la macchina continua PM2 a Pöls

L e pompe centrifughe sono utilizzate come pompe di


processo in molte diverse aree degli stabilimenti di pro-
duzione della carta e della cellulosa. Trasportano sospen-
pompe delle casse d’afflusso o dell’epuratore. Hanno ren-
dimenti superiori al 90% e sono state sviluppate apposita-
mente per l’industria della carta e della cellulosa con una
sioni con consistenze fino all’8% secco assoluto, offrono girante che riduce al minimo le pulsazioni grazie alle pale
rendimenti elevati fino al 90% e il loro design modulare ne sfalsate.
consente una facile manutenzione e le rende molto appeti- Lepompe di media consistenza movimentano i seguenti
bili per i clienti. Queste pompe sono inoltre disponibili con fluidi: sospensioni chimiche e meccaniche e fibre seconda-
unità di degassaggio supplementari per fluidi ad alto con- rie con consistenza fino al 16% secco assoluto con rendi-
tenuto gassoso. menti fino al 74%. Nella maggior parte delle applicazioni
Le pompe a doppia aspirazione sono ottimizzate per esse- possono essere utilizzate senza pompa aspirante interna o
re utilizzate nell’industria della carta e della cellulosa come esterna. ●

l 188 Ottobre 2015 l


l IN CARTIERA l

re la massima vita utile, tutte le parti a l’impiego dell’acqua di tenuta possono Pompe ad alta pressione
contatto con il fluido di processo della essere soddisfatte molte applicazioni. della serie MP
macchina continua PM2 di Pöls sono Sono disponibili pompe multistadio ad
state prodotte in acciaio inossidabile Pompa centrifuga alta pressione sia con design orizzon-
duplex. Sono disponibili materiali spe- a doppia aspirazione FP tale che verticale, nonché in differenti
ciali per fluidi altamente abrasivi. Le moderne pompe centrifughe del- combinazioni di materiali.
L’esperienza acquisita con circa 50.000 la serie FP definiscono nuovi standard Queste pompe sono utilizzabili con por-
installazioni di pompe è stata preziosis- in termini di rendimento, flessibilità e tate fino a 400 m³/h e una prevalenza
sima per la scelta delle migliori guarni- design. Questa serie di pompe a dop- fino a 800 m. Sono in grado di suppor-
zioni per l’albero. pia aspirazione è stata progettata per tare una pressione nell’alloggiamento
Il principale criterio di selezione è sta- portate fino a 20.000 m³/h e prevalen- fino a 100 bar.
ta la massima affidabilità operativa che ze fino a 220 m. Le pompe sono in gra-
nello stesso tempo consente un impiego do di trasportare sospensioni di pasta Affidabilità operativa
economico delle risorse (acqua di tenu- con una consistenza fino al 2%. ed economicità
ta). Utilizzando tenute meccaniche a sin- La pompa centrifuga fornita ha un ren- In aggiunta alla fornitura di macchinari di
golo movimento che non richiedono dimento elevatissimo (92%) e basse pul- alta qualità, l’installazione corretta e pro-
sazioni così da garantire fessionale dei componenti garantisce
la perfetta formazione dei avviamenti senza i minimi intoppi e il
fogli. L’intera apparecchia- funzionamento affidabile dell’impianto
tura, realizzata in acciaio a lungo termine.
inossidabile, garantisce al Gli specialisti di ANDRITZ hanno ese-
corpo della pompa una vi- guito l’installazione della macchina
ta utile prolungata. Ove continua PM2 a Pöls, ivi compreso il
necessario, è possibile necessario allineamento di precisione
ottenere eccellenti quali- dei componenti, in stretta collaborazio-
tà superficiali (Ra < 0,8) ne con i suoi futuri operatori.
mediante la levigatura, Pertanto è stato possibile fornire una
creando le condizioni ide- formazione intensiva ai futuri operatori
ali per l’uso come casse della macchina e trasferire un’appro-
d’afflusso o pompe acqua fondita conoscenza del contesto tecni-
per la diluizione. co specifico. ●

Notizie dalle aziende

Plastylenia: P lastylenia è un’azienda toscana con sede vi-


cino a Firenze, specializzata nel settore della
stampa Flexografica e Rotocalco per imballaggi
all’igienico sanitario. Tutta l’attività produttiva è
sottoposta ad un controllo rigido attraverso il si-
stema computerizzato che consente di monito-
stampa flessibili. Un’affermata realtà che da anni opera rare ogni fase della lavorazione.
in tutto il mondo affiancando le aziende del Tis- Plastylenia è dotata anche di un reparto grafico
flexografica sue con servizi altamente professionali. con soluzioni di grande creatività e comunica-
e rotocalco Il valore aggiunto di Plastylenia è la capacità di tività. La scelta della grafica è fondamentale per
fornire un prodotto di alto livello specifico per le la buona riuscita di un progetto, affrontare nella
per diverse necessità del cliente. Attrezzature tecno- giusta maniera questa delicata fase è importan-
imballaggi logiche avanzate e personale altamente qualifi- te per ottenere risultati concreti e duraturi.
cato nelle differenti fasi del processo produttivo Un’attenzione particolare è rivolta alla tutela
flessibili rendono Plastylenia un punto di riferimento per del personale e dell’ambiente, per questo moti-
chi lavora con imballaggi flessibili. vo vengono rispettate rigide norme di sicurezza
L’esperienza e professionalità consentono di pro- e utilizzati strumenti avanzati per garantire una
durre film stampati in flexografia e rotocalco di produzione eco-sostenibile e di responsabili-
ottima qualità adatti all’applicazione sulle dif- tà sociale. Plastylenia è il partner ideale per la
ferenti tipologie di imballaggi dall’alimentare aziende che operano nel settore Tissue. ●

l 190 Ottobre 2015 l


High performance
adhesive solutions for
tissue manufacturing
T I S S U E & R I G I D PAC K AG I N G

• Wide performance on different machines type, • Clean running


kind of paper and speed • Excellent dry release
• Cost in use reduction • Easy to remove from the rolls

MYDRIN’S SOLUTIONS FOR LAMINATING MYDRIN’S SOLUTIONS FOR PICK-UP


APPLICATIONS: APPLICATIONS:

TL 210 TPX 24
New development in order to improve process New development with a high viscosity and high
cleanliness and build up. Similar performance as initial tack, for market niches. Can be diluted to
TL 222. optimize cost in use.

TL 222 TPX 35
This product has made market history with New development that is a very good
this application. Well known product, high compromise for ring and blade applicators at
performance, reliable and extremely versatile. different speeds. High initial tack.

TL 160 TPX 28
Versatile product, good machinability, suitable Standard grade suitable for low and high speed
for all standard applications. lines running with blade, spray systems and
standard speed wheel applicators.

Mydrin S.r.L
info.mydrin@bostik.com
l ACQUISITION l

Focus rewinders are now part


of Valmet’s product portfolio.

MC PAPER MACHINERY ACQUIRED


BY VALMET AND CONTINUES ITS
OPERATIONS AS VALMET PESCIA
AFTER 20 YEARS AS MC PAPER MACHINERY, THE ITALIAN by: Valmet Pescia Srl
REWINDING BUSINESS HAS NOW BECOME A PART OF

T
he acquisition enables the com-
THE BIG VALMET FAMILY. panies to combine their respecti-
ON AUGUST 6 VALMET AND MASSIMILIANO CORSINI SRL ve strengths to a solid full scope
entity and provide a wide customer
CLOSED THE AGREEMENT ON THE SALE, AND THE NEW offering including all tissue making
COMPANY VALMET PESCIA WAS BORN. equipment from stock-preparation to
rewinding. Both companies share the
same determination to offer state-of-
the art technology, process know-how,
automation and services to the global
tissue market.
MC Paper Machinery has a long history
of designing and manufacturing rewin-
ding plants specifically for tissue and
non-woven machines. During the years
a long term partnership has evolved
with Valmet and a large amount of MC
and Focus rewinders has been installed
in addition to Valmet tissue machines
all over the world.
“Valmet and MC Paper Machinery
share the same determination to offer
leading technologies with highest cu-
stomer satisfaction. Through the acqui-
sition Valmet will become a techno-
All personnel together with representatives from Gorizia and Karlstad, Sweden logy and service company with a wider
gathered in front of the main entrance of Valmet Pescia. offering of high technology equipment

l 192 Ottobre 2015 l


The mayor
and the
local police
department
flanked by
Anders Björn,
Vice President
Tissue Mills
Business
Unit (to the
left) and
Massimiliano
Corsini, Site
The personnel and the operations were Manager
blessed by the local priest. Valmet Pescia
(to the right).
for tissue production. The rewinding
business fits well in Valmet’s product
portfolio and will complement Valmet’s a long collaboration during the last the Lucca valley in Italy. The company
product offering. We have the same years. My collaborators and I brought supplies a complete range of electro-
ambition to drive the technology deve- the decision to be part of Valmet for the mechanical and hydraulic winders for
lopment further in our respective field market leading and the market and it is tissue and non-woven machines to the
and have reached good results together in line with our products philosophy. global tissue market.
in many projects. Valmet Pescia has We are strongly convinced that Valmet The inauguration of the new company
great potential to develop its business will reward our technology” says Mas- was held on August 10 in witness of
further both in Italy and the rest of the similiano Corsini, Massimiliano Corsi- the personnel, the mayor and the poli-
world” says Anders Björn, Vice Presi- ni srl president. ce department. According to Italian tra-
dent Tissue Mills business unit, Valmet. Valmet Pescia Srl has today, 33 emplo- dition the people and the operations
“MC Paper Machinery and Valmet had yees and is located in Pescia, close to were blessed by the local priest. ●

l Ottobre 2015 193 l


l MANUTENZIONE IN CARTIERA l

OIL SERVICE PER LA GESTIONE OTTIMALE


DEGLI IMPIANTI: LA
LINEA HTF DI
OLI DIATERMICI SINTETICI
SE FINO AD OGGI SI AFFRONTAVA SOLO L’EFFETTO DEL del vaso di espansione, causando una
DETERIORAMENTO DELL’OLIO DOVUTO AL ”CRAKING”, contaminazione olio-acqua con conse-
guente blocco della produzione e fuo-
CIOÈ ALLA PRODUZIONE DI GAS ALL’INTERNO DEL riuscite drammatiche di olio dal vaso
CIRCUITO, ADESSO GRAZIE AL NUOVO OLIO DIATERMICO di espansione. A volte alcuni impianti
hanno scarichi completamente intasa-
SINTETICO, SI PUÒ CORREGGERE LA CAUSA ti dal catrame, cosa molto pericolosa
in caso di evacuazione per emergenza
SEMPLICEMENTE ATTRAVERSO UN RABBOCCO E
del fluido. Inoltre, un altro aspetto im-
ASSICURARE UNA MIGLIORE GESTIONE DEGLI IMPIANTI. portante della degradazione del fluido
è la formazione di gas che può avve-
nire all’interno stesso del circuito: oltre
ad avvertirsi forti odori provenienti dal
vaso di espansione, questi possono in-
fluire sulla circolazione provocando un
funzionamento non regolare (il cliente
spende, quindi, più energia per riscal-
darlo) e anche molto pericoloso. La
tecnologia, fino a oggi, ha permesso di
utilizzare oli diatermici minerali, semi
sintetici, sintetici, con caratteristiche e
performance diverse.
Le prestazioni nel tempo sono legate
alla gestione degli stessi: se questi flu-
idi vengono portati in temperatura in
pochissimo tempo, si può creare un
fenomeno di craking, ossia la moleco-
la del fluido può spezzarsi e formare
gas e/o morchie, depositi. Se si forma
del gas, si possono avere dei punti di
infiammabilità bassi, frazioni leggere
facilmente infiammabili. Questi gas,
che in alcuni casi contengono benzene
(sostanza nota per essere canceroge-
di: Oil Service Srl pletamente nero e intasato di morchie na), creano una cattiva circolazione del
che l’olio produce e rilascia nel tempo: fluido nel circuito e non permettono di

L’
impianto a olio diatermico rap- ciò comporta una misurazione appros- trasmettere calore in modo corretto.
presenta, per la maggior parte simata del livello olio, che in caso di Se il fluido forma dei depositi insolubili,
delle aziende, il cuore della pro- fermo-impianto potrebbe causare l’in- asfalteni, questi possono ostruire i tubi
duzione e per questo necessita di una gresso di aria nelle tubazioni con con- più piccoli e le valvole creando proble-
corretta manutenzione periodica. La seguenti problemi alla ripartenza. Ad- mi di trasferimento di calore e di manu-
maggior parte dei problemi di manu- dirittura questi depositi intasano la tenzione dell’impianto, oltre a svolgere
tenzione di un impianto dipendono dal valvola di fondo che consente di spur- un’azione abrasiva sulle tenute mecca-
degrado dell’olio. Spesso il tubicino del gare l’acqua o l’umidità che nel pe- niche delle pompe di circolazione, pro-
livello del vaso d’espansione è com- riodo invernale si accumula sul fondo vocando fuoriuscite d’olio e riparazioni

l 194 Ottobre 2015 l


l MANUTENZIONE IN CARTIERA l

continue e costose. Questi oli, inoltre, a Il settore di ricerca e sviluppo della Oil re, unendo solo i punti di forza di ogni
contatto con l’aria nel vaso di espansio- Service, orientato ad aiutare il cliente singolo olio, migliorandolo.
ne, avviano un processo di ossidazione nella gestione ottimale degli impianti, Tra i test che sono stati eseguiti, il pri-
che nel tempo crea depositi e aumenti si è dedicato a studi e prove di labora- mo riguarda la simulazione di un forte
di viscosità, peggiorando la resa termi- torio in collaborazione con l’Universi- shock termico ottenuto portando i flui-
ca del fluido. Inoltre, appena prodotti, tà di Pavia - Dipartimento di Chimica di oltre le loro temperature di esercizio
gli oli hanno un punto di infiammabilità - con analisi e prove sul campo per evi- (350°C): il risultato è che non rilasciano
di massimo 220°C, quindi al di sotto denziare le problematiche e le possi- in atmosfera nessuna sostanza tossica
della temperatura di esercizio alla qua- bili soluzioni. Sulla base degli studi, la o cancerogena. Questo è già un grosso
le vengono normalmente utilizzati, cir- Oil Service ha introdotto, nel mercato, punto di forza per gli operatori che tutti
ca 260°C. Proprio per questa particola- la nuova linea di oli diatermici sintetici i giorni sono a contatto con questi fluidi
rità le normative P.E.D. classificano tutti HTF; questi oli possono dare al cliente o che, durante una manutenzione, ad
gli oli attualmente in commercio come finale tutti i vantaggi e le sicurezze che esempio a una pompa di circolazione,
“Oli pericolosi - gruppo 1”. fino ad oggi non si potevano raggiunge- possono inalarne i vapori. La condu-
cibilità termica, ossia la proprietà del
fluido nell’assorbire e trasmettere calo-
GAMMA DI PRODOTTI re, è superiore agli altri oli presenti nel
Heat Transfer Fluid 1: punto di infiammabilità 278°C; olio diater- mercato, portando così a un notevole
mico sintetico; 350°C di temperatura di esercizio; peso specifico risparmio energetico, che si traduce in
pari a un olio minerale (si separa dall’acqua); miscibile con tutti i tipi una minore quantità di energia neces-
di olio diatermico minerali e sintetici; altissima resistenza all’ossidazione; non è saria per riscaldarlo.
tossico, non puzza. Il fluido HTF 1 della Oil Service ha la
Heat Transfer Fluid 2: punto di infiammabilità 228°C; olio diater- possibilità di far parte dei fluidi “Non
mico sintetico; 343°C di temperatura di esercizio; peso specifico pari pericolosi - gruppo 2”, in quanto il suo
a un olio minerale (si separa dall’acqua); miscibile con tutti i tipi di punto di infiammabilità di 278°C è al
olio diatermico minerali e sintetici; altissima resistenza all’ossidazione. di sopra delle temperature di esercizio
Heat Transfer Fluid 3: Oil Service ha voluto dedicare le stesse atten- che di solito vengono raggiunte.
zioni a quegli impianti che devono rispettare le normative previste Altri test hanno riguardato la sua carat-
per la produzione di alimenti, dove l’olio diatermico deve essere teristica saliente, ossia la sua miscibilità
completamente “food grade”: nasce, così, l’HTF 3, approvato dalla USDA H-1, con gli altri oli e la convenienza di uti-
conforme al regolamento FDA -21 CFR 178.3570 (lubrificanti a contatto acci- lizzarlo come rabbocco per migliorare
dentale con alimenti) e certificato NSF. Caratteristiche: maggiore efficienza di le caratteristiche del fluido contenuto
scambio di calore, migliore conducibilità termica oltre ad avere una pressione già nell’impianto. Infatti, la sua speciale
di vapore più bassa. HTF 3 è stato progettato per funzionare al di sopra del formulazione fa sì che si possa tran-
suo punto di infiammabilità, non è pericoloso e non richiede alcuna avverten- quillamente aggiungerlo ai fluidi esi-
za di sicurezza sanitaria speciale; livello superiore di resistenza all’ossidazione stenti per correggerne le prestazioni,
e una vita più lunga del fluido anche in applicazioni ad altissima temperatura; evitando di sostituire interamente la
ottima resistenza contro il carbonio e suoi derivati (morchie); la sua formula- carica. In particolare, sono stati ese-
zione è esente da prodotti aromatici; punto di infiammabilità 238°C; olio dia- guiti test su impianti in cui il punto di
termico sintetico alimentare; 343°C di temperatura di esercizio; peso specifico infiammabilità del fluido impiegato era
come un olio minerale (si separa dall’acqua); non è tossico e non puzza. ● molto basso, ben al di sotto dei regi-
mi applicativi, e continuare a utilizzarlo

l 196 Ottobre 2015 l


l MANUTENZIONE IN CARTIERA l

rappresentava un rischio per gli opera- un mese, il valore del punto di infiam- eliminato il gas, aver messo in sicurez-
tori. Una di queste prove ha riguardato mabilità si è attestato intorno ai 165°C, za l’impianto e di poter utilizzare lo
un impianto a olio diatermico minerale, rientrando così nella norma per il cor- stesso fluido senza rilasciare in atmo-
con fluido di circa 8 anni e con pro- retto utilizzo. sfera sostanze nocive o cancerogene.
blemi di punti di infiammabilità bassi, Grazie alla speciale formulazione che Le prove effettuate hanno dato, per-
con un quantitativo di circa 6.000 litri lo rende miscibile con tutti gli oli mine- tanto, risultati molto positivi e aiutato il
(il più comune). L’analisi ha attestato il rali e al suo punto di infiammabilità di cliente finale nella gestione dell’impian-
valore a 106°C, ben al di sotto del valo- 278°C, un semplice rabbocco dell’olio to. Questo per quanto riguarda l’additi-
re minimo ammissibile di 150°C. I tec- diatermico HTF 1 è in grado di miglio- vazione, ossia la miscelazione dell’HTF
nici della Oil Service sono intervenuti rare, anche se lentamente, le qualità con un olio già esistente, minerale sin-
sull’impianto dapprima con un’azione termiche e meccaniche di tutto l’im- tetico o semisintetico.
di degassificazione a bassa temperatu- pianto. La stessa prova è stata effettuata Trattandosi invece di affrontare una
ra innalzando man mano la tempera- su un impianto ad olio diatermico con- sostituzione completa della carica, il
tura del fluido. L’analisi ha confermato tenente circa 10.000 litri di fluido sinte- cliente potrà scegliere tra la gamma dei
l’innalzamento del punto di infiamma- tico, vecchio di 10 anni. I tecnici della prodotti Oil Service; inoltre, l’azienda
bilità a 148°C insieme alla curva di Oil Service hanno effettuato una sosti- può garantire una durata nel tempo
distillazione con il parametro del 2% tuzione parziale: aggiungendo ai circa pari al doppio della vita normale del
superiore a 300°C (come richiede la 10.000 litri, 2.500 litri del fluido HTF1, fluido grazie al sistema di “protection
normativa vigente). I macchinari e la il punto di infiammabilità che da princi- plan” che, oltre a garantire un controllo
tecnologia Oil Service hanno permes- pio era di 130°C, dopo l’immissione del semestrale su tutto l’impianto, permette
so di raggiungere quest’obiettivo sola- prodotto si è attestato intorno ai 155°C. di monitorare ed eventualmente inter-
mente in un giorno. Successivamente, i Da considerare che questi fluidi diater- venire gratuitamente per eliminare le
tecnici hanno aggiunto circa il 16-17% mici erano prossimi alla sostituzione; i morchie o eventuali gas che si possono
di HTF1 (circa 1.000 litri di olio su un vantaggi per il cliente finale sono sta- formare, mantenendo così in sicurezza
totale di circa 6.000 litri) e dopo circa ti: non dover cambiare tutto l’olio, aver l’impianto stesso. ●

Notizie dalle aziende

Cinque anni al
S ono oramai 5 anni che la
Zetautomation Srl si è
presentata in maniera diret-
no di nuovo commissionato
a Zetautomation macchine
incartonatrici affermando-
Le ultime novità di Zetau-
tomation Srl hanno riscon-
trato un notevole interesse
servizio del Tissue ta sul mercato del Tissue. ne quindi capacità, serietà e successo presso la vasta
Molti dei primi clienti han- e massima affidabilità. clientela sempre più pressa-
ta dalla G.D.O., che chiede
nuove e affidabili soluzioni
per rispondere alle varie e
imprevedibili necessità del-
la logistica e del marketing.
La possibilità di disporre di
incartonatrici che permet-
tono di inserire qualsiasi
formato nelle varie disposi-
zioni, sia nel cartone ame-
ricano totale che nel car-
tone display, e con cambi
formato rapidi e sem-
plici, ha fatto si che
Zetautomation sia
oramai un riferi-
mento universal-
mente noto.
Zetautmation, co-
me altre aziende ita-
liane, ha contribuito a
creare in maniera indiscus-
sa la leadership Italiana nel
mondo del Tissue. ●

l 198 Ottobre 2015 l


l TECNOLOGIA IN CARTIERA l

FELTRI TISSUE
AD ALTA TECNOLOGIA

SEPPURE POSSA SEMBRARE FACILE E BANALE FARE UN BUON


FELTRO TISSUE, IN REALTÀ È MOLTO DIFFICILE SE NON SI
POSSIEDONO I NECESSARI STRUMENTI INFORMATICI E LE
INDISPENSABILI CONOSCENZE FISICHE E INGEGNERISTICHE.
di: Marco Viscogliosi - Binet Sul Liri Spa cui si rende indispensabile una efficace tutto presenta dei valori di permeabilità
aspirazione per disidratare il sandwich che sono proporzionali allo spessore e

M
entre un normale feltro umi- foglio-feltro prima del nip. La funzio- quindi alla densità del feltro attraver-
do è un supporto poroso per ne del feltro in questa fase non è solo so la nota relazione di Kozeny. Per lo
il foglio di carta che vi verrà quella di sostegno del foglio, ma deve stesso feltro inoltre si avranno valori di
pressato assieme in una pressa rotante e fare in maniera che il flusso d’aria aspi- permeabilità altamente variabili sia nel-
che più o meno efficacemente svolgerà rata venga reso il più efficace possibile la fase realizzativa dello stesso sia nella
comunque il proprio compito, un feltro dall’inizio alla fine operativa del feltro e fase produttiva sulla macchina da car-
tissue per macchine ad alte prestazioni che questa sia convenientemente lun- ta. Possiamo a tal proposito riconosce-
è un componente altamente tecnolo- ga. Il parametro più utilizzato per carat- re delle permeabilità caratteristiche del
gico. Infatti il compito di un feltro per terizzare un feltro tissue è la sua perme- feltro tissue che hanno la particolarità
tissue è complicato enormemente dalle abilità all’aria, generalmente espressa in di essere collegate tra loro in un rap-
seguenti problematiche: alta velocità di cfm, che determina la quantità di aria, in porto empirico di 2:1.
produzione (fino a 2000 m/min); alta piedi cubi al minuto per piede quadra- Questi valori caratteristici sono:
umidità del foglio (10-12% prima della to, che passa attraverso la struttura po- • permeabilità dopo agatura (40-70
zona aspirante); bassa grammatura del rosa del feltro quando al di sotto dello cfm) che è rappresentativa della struttu-
foglio (fino a 14-15 g/m2); esigenza di stesso è applicata una depressione di ra propria del feltro e che normalmente
alta efficienza per non penalizzare l’in- 0,5 pollici di colonna d’acqua. Peraltro, non viene divulgata;
tera produzione. essendo la struttura del feltro costituita • permeabilità dopo precompattazio-
Nelle suddette condizioni una pressatu- da fibre tessili agugliate in vari strati di ne (20-35 cfm) che è funzione del tipo di
ra, oltretutto ad alto carico (90-100Kg/ diversa finezza e densità su un tessu- finitura ed è quella data al cliente;
cml) sarebbe pressochè impossibile per to di base costituito da filati di nylon, il • permeabilità dopo start-up in mac-

l 200 Ottobre 2015 l


l TECNOLOGIA IN CARTIERA l

china da carta (10-17 cfm) che è lo start-up. Il calcolo viene fat-


anch’essa caratteristica del tipo di to correlando le caratteristiche
feltro e viene misurata attraverso intrinseche del feltro allo spes-
la correlazione della velocità del- sore misurato. Questo spessore
l’aria e del vuoto relativo ad esem- infatti varia rapidamente nelle
pio in corrispondenza ad una cas- prime 24/48 ore per effetto della
setta aspirante; compressione meccanica e suc-
• permeabilità a fine vita ope- cessivamente vi è una variazione
rativa - cosiddetta permeabilità lenta e progressiva dovuta alla
critica (5-8 cfm) che dipende sia deformazione plastica delle fibre
dalla gestione del feltro, lavaggi, la cui sezione perde progressiva-
materie prime, chimismo, veloci- mente la forma rotonda per assu-
tà della macchina, lunghezza del mere una forma ellittica. Que-
feltro, pressione applicata, nume- sta deformazione comporta un
ro di presse e viene misurata sul restringimento dei passaggi ca-
campione di feltro reso per analisi pillari dell’aria aspirata che quin-
dalla cartiera. di a parità di portata volumetrica
Inoltre, la permeabilità del feltro è obbligata ad aumentare di velo-
è data dall’inverso della somma cità. Come noto la velocità di un
degli inversi delle permeabilità fluido, in base alla viscosità del-
dei singoli strati e per determi- lo stesso, presenta un limite fisi-
nare la permeabilità di ogni stra- co per il moto laminare, supera-
to bisogna applicare la relazione to il quale si innescano dei moti
di Kozeny ad ogni strato dopo parassiti turbolenti che pongono
averne calcolato lo spessore, l’a- il fluido in rotazione rallentando
rea aperta, la tortuosità dei capil- l’allontanamento del fluido stes-
lari e quant’altro. È anche da tener so, in questo caso l’aria umida,
conto l’effetto bordi del feltro che dal feltro verso la zona aspirante.
sono notoriamente più pesanti e Tale limite per l’aria è di 21 m/s e
densi del resto del tessuto per l’i- bisogna fare attenzione che fino
nevitabile maggiore tendenza del alla permeabilità critica non si
manufatto a rientrare maggior- raggiunga mai, in nessuna sezio-
mente sui bordi liberi piuttosto ne del feltro.
che al centro per via degli effetti
meccanici dell’agatura e termici CONCLUSIONI
della finitura. Pertanto, il calcolo Si auspica che nei produttori di
andrebbe effettuato non sul valor macchine tissue, nei produttori
medio della permeabilità ben- di feltri e soprattutto nei produt-
sì su quella prevedibile sui bordi tori di carta tissue si instauri la
che può essere inferiore alla pri- consapevolezza dell’importan-
ma anche di qualche punto percentua- del Felt Engineering messo a punto agli za e della complessità di realizzazio-
le (5-8%). È evidente che un tale calco- inizi degli anni ’90 e applicato quotidia- ne di un feltro tissue che non sia solo
lo è praticamente impossibile da farsi namente dalla nostra azienda. Il nuo- “good enough” bensì ottimizzato per
manualmente e infatti solo pochissimi vo software specifico per i feltri tissue la singola posizione in base a specifi-
feltrifici al mondo possono permetter- consente di determinare la superficie di ci calcoli e non solo in base alla sen-
si di approcciarsi alle più veloci mac- contatto, l’area aperta dei singoli strati, sibilità, all’esperienza e all’intuito di
chine per tissue. È noto che nel mon- la tortuosità dei capillari, lo spessore, un pur bravo designer. Si ricorda a tale
do tali feltrifici si contano sulle dita di la compressibilità, il volume attivo, il proposito la famosa massima di Wil-
una mano. Uno di questi è l’italiana volume vuoto operativo, la permeabi- liam Thomson, meglio noto come Lord
Binet Sul Liri che in particolare è l’uni- lità in corrispondenza allo spessore, la Kelvin, il padre della Termodinamica
ca a disporre di un sistema di calcolo deformazione della sezione delle fibre il quale affermava: “Quando voi pote-
computerizzato basato sulle leggi del- nel tempo. Quest’ultima determina sia te misurare ed esprimere in numeri ciò
la fisica dei mezzi porosi. Tutti gli altri un restringimento dei capillari sia un di cui state parlando, voi sapete effet-
utilizzano sistemi, seppure sofisticati, aumento della densità dei singoli strati. tivamente qualcosa, ma quando non
empirici e basati solo su metodi statisti- Inoltre conoscendo la velocità dell’aria vi è possibile misurare ed esprimere in
ci. In particolare il software di Binet Sul aspirata, il software fa il calcolo delle numeri l’oggetto della vostra indagine,
Liri dedicato alla progettazione dei fel- velocità di passaggio nei singoli strati insufficiente ne è la vostra conoscenza
tri tissue è il “Tissue Felt Engineering” e del feltro sia nella condizione di fel- e scarso il vostro progresso dal punto di
rappresenta una particolare evoluzione tro nuovo che di feltro a regime dopo vista scientifico”. ●

l 202 Ottobre 2015 l


Dietro a un ottimo foglio di carta c’è
Il t
rat
ta
m

nt
e

o
id
ea a.
le ier
per art
il contr in c
ollo dei depositi
www.comimm.it

w. acq u a fl ex
ww . co
m
BLUEMATE è la classe rivoluzionaria di additivi ecologici non ossidanti per il controllo microbiologico e la
dispersione delle peci in macchina continua. Ti garantisce elevati standard di pulizia degli impianti a costi
contenuti mantenendo anche un eccellente profilo ecologico.

Acquaflex s.r.l
Via Milano, 8 - 20017 Rho (MI)
Tel.: +39. 02.93163856 - Fax: +39. 02.93508222
e-mail: info@acquaflex.com
l REBUILDING l

by: GL&V Sweden


STORA ENSO AND
S
tora Enso’s renewable fiber-ba-
sed Natura board is an excellent

GL&V SWEDEN PERFORM example of a high-performing li-


quid packaging board with advanced
multilayer construction. The two outer

SUCCESSFUL layers are made of chemical SBS pulps.


The middle layer contains CTMP pulp,
which provides the bulk and stiffness

PULPER REBUILD AT
for improved yield and package perfor-
mance. Every third liquid carton in the
world is made from Stora Enso’s board.
Stora Enso produces its Natura boards

KAUKOPÄÄ MILL in Finland and Sweden. In Finland the


company produces liquid packaging
boards at Kaukopää Mill in Imatra on
Board Machine 4 (BM4), which has a
production capacity of 350,000 t/a.
Stora Enso Kaukopää Mill and GL&V
Sweden AB have had a long-standing,
close and efficient technology partner-
ship that focuses on improving the mill’s
overall production economy.

Higher machine speed


overloaded existing
pulper capacity
Kaukopää’s BM4 was manufactured by
Beloit. The wire width is roughly seven
meters. The board machine has under-
gone several modernizations over the
years in an effort to boost production
and improve board quality. Following
a major rebuild in 2009, production
increased so much that the capacity of
both the calender pulper and the reel
pulper were insufficient to pulp broke
board in connection with breaks and
grade changes. 2013 machine had ano-
STORA ENSO IS A LEADING GLOBAL SUPPLIER OF ther small investment which increa-
PACKAGING MATERIALS, SERVING A WHOLE RANGE OF sed the capacity. The situation worse-
ned after a minor new investment. The
PACKAGING APPLICATIONS - MILK, JUICE, SOUPS, SPICES, challenge of pulping was the product
WATER AND YOGHURT AS WELL AS VARIOUS HIGH- itself. LPB grade is hard to deflake.

VOLUME NON-FOOD PRODUCTS, SUCH AS LIQUID Partnership between Stora


DETERGENTS AND FABRIC SOFTENERS. Enso and GL&V Sweden
In this challenging situation, Stora Enso
ACCORDING TO THE COMPANY, THEIR LIQUID PACKAGING asked GL&V Sweden’s pulp-processing
experts to assess the problem and pro-
BOARDS, COMBINED WITH PROPRIETARY POLYMER
pose corrective measures. According
COATINGS, OFFER THE BEST IN PRODUCT PROTECTION, to Stora Enso, the request was based on
GL&V’s track record of pulper moder-
PRINTING, CONVERTING AND FILLING PERFORMANCE, nizations in the production plants of
ECONOMY AND SUSTAINABILITY. both Stora Enso and other companies.

l 204 Ottobre 2015 l


l REBUILDING l

t Aki Laukkanen, Stora


Enso, Superintendent
BM4 (left), Riku
Suurnäkki, Stora Enso,
Production Manager
BM4 and CTMP, Tero
Jussila, GL&V Sweden
AB, Global Business
Manager.

q “After some fine-


tuning, the pulpers
started up like a
charm. Our goal was
functionality and that’s
what we got”.

Also in play was the fact that GL&V


offers various technologies that are dif-
ferent from that of competitors, such as
solutions based on deflectors.
“Our investment in 2009 boosted our
production. However, we ran into a
problem with the calender and reel
pulpers after web breaks. The pulpers
ran out of capacity in connection with
the tail threading due to the increased
production. This could cause damage
to the drying fabrics during tail threa-
ding, as well as other technical losses.
The board machine’s efficiency also suf-
fered, as restarting it was complicated,”
recounts BM4’s Production Manager,
Riku Suurnäkki.

- When did the situation get so bad


that you decided to fix the problem
with both pulpers at the same time? reason to start the co-operation. The goal was functionality and that’s what
Riku Suurnäkki: “The challenges star- starting point was to get the pulping to we got. The modernized pulpers will
ted some time right after the 2009 re- work so robustly that the pulpers would make our future development projects
build. Back then, however, it still wasn’t no longer have to be run with the same possible. The biggest part of the work is
such a big problem. It was only after precision as before. Even if there are behind us”.
2013 increased production when the variations in the process, the pulping Riku Suurnäkki: “Tail threading is
problems escalated”. process should still work. We had to easier, and during grade changes, the
Aki Laukkanen, Superintendent at BM4: ensure excess capacity”. broke board can be directed straight to
“The board machine could, of course, the pulpers. Broke reels don’t have to
be operated, but it was a precision job”. - In came GL&V! go through the winder and warehouse
Riku Suurnäkki: “The investment was before re-entering the machine”.
- And you decided to eliminate the handled as agreed and on schedule. The Aki Laukkanen: “As an investment, this
problems! offers arrived on time, and the work was project went like clockwork, as they
Aki Laukkanen: Yes, and we wanted to performed very quickly and well”. say. The pulpers worked without a hitch
play it safe! GL&V’s solid pulper mo- Aki Laukkanen: “After some fine-tuning, right from the start, and the main pro-
dernization references were a good the pulpers started up like a charm. Our blem was eliminated all at once”. ●

l 206 Ottobre 2015 l


l TISSUE SECTOR l

MYDRIN
ATTENDS
MIAC 2015!
MYDRIN, THE ITALIAN BRANCH OF BOSTIK, sing and regulations have been driving
boric acid-free products. Those evo-
NOW PART OF ARKEMA, IS ATTENDING lutions prompted the need for a new
THE INTERNATIONAL PAPER CONVERTING high performance grade. Aquagrip XV
15 is Mydrin’s response. The product
EXHIBITION (MIAC), NOW IN ITS 22ND YEAR has been tested on different core makers
IN LUCCA, ITALY. MYDRIN IS PLEASED TO HOST with success and is widely sold today.
Mydrin has also developed a full plat-
CLIENTS AND VISITORS AT ITS BOOTH “STAND 94” AS OF form product range that can serve mar-
ITS OPENING ON OCTOBER 14TH. MYDRIN WILL PROUDLY ket and customer needs for lamination,
performing with different kinds of pa-
INTRODUCE ITS PRODUCT RANGE FOR RIGID PACKAGING per and machine speeds. The dilution
ratio is from 1:3 to 1:8, depending on
AND TISSUE PAPER CONVERTING (TPC) WERE NEW
the paper grammage, number of plies
PRODUCTS WERE ADDED. etc. Mydrin’s product range also inclu-
des Rigid Packaging market (mainly for
by: Mydrin Srl ase is incredible. After having adjusted the food sector), converting (paper in-
the process parameters, we could un- dustries such as converters) and labe-

T
he new TPX pick-up platform is roll a product and the core would fall to ling with different product typologies:
now complete and it is being sold the ground by itself without leaving any hot melt for high and low temperatures,
in the European tissue market. mark on the tube, as if there has never deep freeze, water based, organic and
This family of products brings multiple any adhesive there”. synthetics grades. Eco-sustainability and
benefits to its customer, with very good “I needed to check the data several ti- green projects are the drivers that propel
machinability, versatility on different kin- mes but, yes, it was true, we did indeed company to develop new products with
ds of applications (blades, rings etc) and reduce adhesive consumption on some new raw material generation, with an
excellent results at different machine products”. “We observed that mainte- ever watchful eye on the environment.
speeds (from 350 to about 700 m/min). nance could be reduced. This is a signi- A clean and safe workplace is a better
We have a special focus on production ficant improvement in productivity and place to work!“ “The MIAC Exhibition,
efficiency and cost in use: cleanliness, reduction of costs”. The tissue market now in its 22nd year, is the place where
absence of strings on the lines and cost is continuously changing and introdu- it is possible to meet all main players
in use are our key differentiators to pene- cing new kinds of paper and processes. in the paper industry. It is an important
trate the market. The product does not Mydrin, through its close collaboration venue where customers and suppliers
remain on the core providing a fantastic with customers and OEMs, is commit- can exchange thoughts on major inno-
release. No residual stickiness is obser- ted to supporting those changes and vative applications, materials and tren-
ved on the saw blades. Each product is to working proactively with key part- ds”, commented Giorgio Costantini,
unique. Its different viscosities meet the ners to develop improved solutions for Area Sales Manager Italy and Balkans
needs of old and the newest machines. the ever changing market needs. Ano- in Rigid Packaging. “We are a leading
The major OEMs and customers at the ther example is adhesive development company in this business sector. We
local and European level have recogni- for one-ply core winding. Mydrin have a wide offer of well-known produ-
zed and qualified this product range as was the first company, several years cts and are appreciated by our custo-
the best on the market. “Before using ago, to develop a widely used adhe- mers for their versatility, process robu-
TPX, I could not imagine an adhesive sive product for this revolutionary pro- stness and cost in use. We are targeting
that could run without any strings on my cess with a key partner. Since then, line excellence in order to match our custo-
machine! It is a real change”. “Dry rele- speeds have been continually increa- mers’ needs year after year”. ●

l 208 Ottobre 2015 l


MIAC 2015
STAND 33
Prestazioni su tutta la linea.
I carrelli elevatori Linde sono Per carichi fino a 8000 kg,
adatti per ogni applicazione. in impieghi che richiedono
I nostri clienti pongono precisi attrezzature speciali per la
standard nella movimentazione. movimentazione di bobine
Le loro richieste ci invitano di carta, mattoni, materiali da
a costruire carrelli dalle costruzione, la serie Linde 396
eccezionali prestazioni. EVO si distingue per tecnologia
Per ogni tipo di impiego e per innovativa, elevata produttività
ogni dimensione del carico. e massima efficienza.
Quali siano le necessità nella Tecnologia d’avanguardia
movimentazione, potete sempre con elevate prestazioni.
contare su Linde per la giusta Linde fa muovere le cose.
soluzione, ogni volta.

I carrelli termici Linde 396 EVO:


produttività, precisione ed affidabilità.
Non solo sulla carta.

Linde Material Handling Italia SPA, Via del Luguzzone, 3 - 21020 Buguggiate (VA)
Telefono 0332.877.111 - Telefax 0332.463505, www.linde-mh.it, info@linde-mh.it
l ATTREZZATUREl

Unico sul mercato:


il modulo di efficienza
energetica MS6-E2M
riduce i consumi d’energia

STOP AI
nei sistemi ad aria
compressa in modo
intelligente. Per questo

CONSUMI
è stato tra i finalisti
del Premio Tedesco per
l’Efficienza Energetica.

IN MODO e disinserire manualmente


l’alimentazione di aria com-
pressa. Per sequenze di pro-

INTELLIGENTE duzione complesse è pos-


sibile disattivare la funzio-
ne automatica di ricono-
scimento di Stand-by, per
IL NUOVO MODULO permettere all’utilizzatore
DI EFFICIENZA ENERGETICA di decidere via PLC se una
macchina sia in produzio-
MS6-E2M RENDE ESTREMAMENTE SEMPLICE ne o meno.
IL RISPARMIO ENERGETICO NEI SISTEMI AD Un altro vantaggio apprez-
zabile del modulo di ef-
ARIA COMPRESSA. IL SISTEMA DI MANUTENZIONE ficienza energetica MS6-
INTELLIGENTE CONTROLLA E REGOLA E2M è la funzione di Con-
dition Monitoring attivo, che
AUTOMATICAMENTE I PARAMETRI OPERATIVI SU fornisce agli operatori del-
IMPIANTI NUOVI O PRE-ESISTENTI. l’impianto i principali dati
di energia e di processo
di: FESTO Spa operativa (MMI) o del Profi- in qualsiasi momento.
bus. L’utilizzatore imposta Il modulo può essere com-

I
l modulo di efficienza energetica in modo semplice e rapido i pletamente integrato nel siste-
MS6-E2M, per brevità E2M, è molto parametri, in base ai quali il modu- ma di comando della macchina
più performante di un’unità di ma- lo E2M decide se la macchina in quel mediante Profibus, con possibilità di
nutenzione tradizionale. momento sia in produzione o meno. scambio ciclico di dati rilevanti, come
Intervenendo attivamente sull’alimenta- Nei tempi di fermo viene interrot- consumo di energia e disponibilità
zione, soprattutto in fase di Stand-by di ta l’alimentazione di aria compressa dell’impianto.
un impianto, permette di ridurre i con- alla macchina, evitando così qualsiasi
sumi di aria compressa. Il monitorag- rischio di trafilamento. Tutti i valori
gio automatico di importanti parametri Il principio di funzionamento è simi- sotto controllo
operativi di un impianto, come portata le a quello del sistema Start-Stop delle I dati misurati di portata, consumo e
e pressione, garantisce contemporane- moderne autovetture, grazie al quale pressione sono sempre disponibili.
amente anche una maggiore affidabi- non vi è più alcuno spreco di energia. Grazie a queste informazioni l’opera-
lità dei processi di produzione. Oltre tore ha la facoltà di effettuare il monito-
all’installazione su nuove macchine ad Identificazione automatica raggio intelligente e continuativo dell’e-
alta efficienza energetica, il semplice delle perdite nergia della macchina.
collegamento dei sensori al PLC per- Quando il modulo E2M si trova in mo- Il modulo E2M permette per esempio
mette anche la modernizzazione di im- dalità disinserita, effettua il controllo di di verificare se un impianto abbia oggi
pianti più vecchi, che in questo modo tenuta dell’impianto. un consumo maggiore rispetto all’an-
potranno operare con una maggiore Se rileva una caduta di pressione pre- no prima, di calcolare quanta aria com-
efficienza energetica. ventivamente definita dall’utilizzatore pressa sia necessaria per un lotto di
come critica, lo segnala al sistema di produzione, se la pressione sia impo-
Nessuno spreco di aria comando dell’impianto. stata correttamente, oppure di regi-
compressa nei tempi L’E2M rileva automaticamente even- strare il valore di pressione e portata al
di fermo impianto tuali perdite nella tubazione dell’im- momento del guasto della macchina.
Il modulo di efficienza energetica può pianto, permettendo così di effettuare Il modulo di efficienza energetica era
essere adattato alle specifiche esigen- la necessaria manutenzione. Il modu- tra i finalisti del Premio Tedesco per
ze dell’impianto per mezzo dell’unità lo offre inoltre la possibilità di inserire l’Efficienza Energetica 2014. ●

l 210 Ottobre 2015 l


l WRAPPING MACHINES l

PALLET WRAPPERS THAT


GUARANTEE HIGH SAVINGS,
LOADS STABILITY AND
PROTECTED PRODUCTS

ALL PRODUCTS TRANSPORTED ON


PALLET NEED TO BE WRAPPED WITH
STRETCH FILM IN ORDER TO
GUARANTEE PROTECTION AND
RETENTION TO THE LOAD.
by: Technowrapp Srl This, if compared to the annual con-
sumption values of stretch film col-

T
he stretch film used for pallets lected on a sample of three big com-
wrapping constitutes a fixed cost panies operating in the sector, proves
that, for each pallet that is gene- a savings in terms of material of 42,4%,
rated, is to be added to the production which is equivalent to € 0,0960 saved
cost of the product itself. With regard for each pallet wrapped in accordance
to the tissue sector in particular, these with those parameters.
costs may considerably affect the final Imagine multiplying this value by the
price of the product, and this is the re- number of pallets produced in one year
ason for which saving money on the by your company, and you will realize
stretch film can be an effective way of that the initial investment made to buy
making its product more competitive. a Technowrapp pallet wrapper will be
Technowrapp has always been com- easily amortized within a few years.
mitted in this field, and in 2014, it col- In fact, taking as an example a com-
laborated with a stretch film-producing pany that produces 80 pallets per hour
company, in order to further improve for 200 working days in a year, it is pos-
the performances of its pallet wrapping sible to save € 36.864,00 per year, in
machines. Wrapping and load reten- the case of a three-shift production. pact and stable, anyway. The tachy-
tion tests were carried out on different Loads of toilet paper are among the metric dynamo, installed on pre-stretch
sample pallets carrying different types most difficult to stabilize, because the carriage Technowrapp, allows the pal-
of loads that are typical of the tissue se- product is both light and easily defor- let wrapper to make a smooth distri-
ctor. Results are amazing. mable. For this reason, it is necessa- bution of the film on the entire surface
Let’s take as an example a pallet car- ry to apply the right holding force on of the palletized load. This ensures an
rying toilet paper, with dimensions the entire surface of the load (the force evenly distributed holding force around
800x1.200 mm, 1.320 mm-height, exerted by the film on the load). The the perimeter of the load, preventing
wrapped by 14 turns of stretch film film has to be distributed on the pallet the corners from being crushed and the
with a thickness of 12 μm. The achie- so that the force exerted on the product loads from moving on the pallets. In
ved result has been the wrapping and is not so high as to crush the corners fact, the tests carried out on the sample
stabilization of the pallet with only 91 of the load (in order to avoid crushing, pallets have proved that the load keeps
grams of stretch film, equivalent to € in particular in the case of soft product being stable notwithstanding the stres-
0,1765 of stretch film per pallet (stretch as toilet paper). However, its force has ses to which it can be subjected during
film price at 24th June 2014: 1,94 €/kg). to be effective to make the load com- road transportation. ●

l 212 Ottobre 2015 l


l CHIMICA IN CARTIERA l

di: Simone Tucci


NCR Biochemical Spa

I
l cilindro Yankee rappresenta la par-
te più importante e delicata della
produzione di carta Tissue, nonché
la più costosa, e per questo motivo è
considerata il “cuore” della macchina.
Le tecnologie legate al cilindro hanno
percorso un’evoluzione continua nell’ul-
timo decennio.
È stata posta grande attenzione alla
qualità della superficie esterna del ci-
lindro, alle lame crespatrici, e a tutte le
forze che entrano in gioco durante l’e-
sercizio del monolucido.
Oggi, oltre ai tradizionali Yankee in ghi-
sa, troviamo molte superfici metalliz-
zate. Questa nuova tecnologia è stata
applicata sia sui vecchi cilindri in ghi-
sa, che possono continuare a lavorare
senza essere “declassati”, sia sui nuovi
cilindri in acciaio. Anche le stesse lame
crespatrici hanno subito una evoluzio-
ne, cambiando vari materiali di com-
posizione e arrivando allo studio del-
le vibrazioni causate dall’attrito con il
L’EVOLUZIONE
cilindro. Dal punto di vista dei prodotti
chimici, il Coating del cilindro è stato
storicamente una pedina fondamenta-
DEL COATING
le nello sviluppo delle tecnologie del-
lo Yankee, ed è tuttora il trattamento PASSATO E PRESENTE
chimico più determinante nella produ-
zione del Tissue. L’incredibile sviluppo
dell’ingegneria meccanica, che ha por-
DEL CILINDRO YANKEE
tato le macchine continue a produrre
carta di alta qualità a velocità superiori
ai 2000 metri, non sarebbe stato pos-
E DELLA PRODUZIONE
sibile senza l’evoluzione del Coating.
In passato, quando le macchine erano
lente e la qualità della carta era bassa,
DI CARTA TISSUE.
i prodotti per il condizionamento del
cilindro Yankee erano aggiunti nell’im- re qualità della carta; questi sono solo della tecnologia Coating e dello studio
pasto e la loro efficacia era marginale. alcuni risultati che un buon Coating del Creping Process.
Oggi i prodotti sono applicati diret- può portare ai produttori cartari.
tamente sulla superficie mediante un NCR Biochemical, dopo l’acquisizio- Approccio al Coating
impianto dedicato e una barra spruzza- ne della Divisione Carta Europea di La strada per portare risultati alla car-
trice che consente un controllo presso- Houghton nel 2009 (l’azienda america- tiera è strettamente legata alla tipolo-
chè immediato dell’adesione. na che ha inventato il Coating) ha con- gia e qualità del prodotto chimico ma
L’applicazione di prodotti specifici a tinuato a sviluppare questa tecnologia l’approccio corretto è molto più ampio.
creare il Coating sulla superficie del ci- seguendo i continui cambiamenti legati Una visione di tutto il processo di cre-
lindro previene l’usura dello stesso sia alle materie prime che alle innova- spatura, una ricerca scrupolosa di tutte
che deriva dal contatto diretto e conti- zioni tecnologiche. le variabili che entrano in gioco, uno
nuo con le lame. Una buona protezio- Oggi, grazie alla continua attività di Ri- studio ingegneristico della strumenta-
ne riduce sensibilmente il numero di cerca & Sviluppo e ai propri tecnici spe- zione di dosaggio, lo sviluppo di una
rettifiche aumentando la vita del cilin- cializzati, è in grado di soddisfare le esi- gamma di prodotti all’avanguardia, so-
dro. Aumento della durata delle lame, genze del cliente e apportare continui no tutti piccoli pezzi che portano a
miglioramento della macchinabilità e miglioramenti. NCR Biochemical rap- capire e trovare la soluzione migliore
della velocità di produzione, miglio- presenta il passato, il presente e il futuro per completare il puzzle. NCR Bioche-

l 214 Ottobre 2015 l


mical fa di questo approccio globale la Durante la formazione del film i distac- zione ottimale della barra spruzzatrice,
propria scienza sul Coating. canti tendono a migrare sulla super- le caratteristiche degli ugelli, gli angoli
ficie dello stesso e formano un velo di spruzzo, la superficie di copertura.
Obiettivi oleoso che favorisce il distacco. Spes- Per garantire l’applicazione perfetta dei
Incremento della morbidezza; Unifor- so il distaccante viene considerato un prodotti, NCR Biochemical ha scelto
mità della patina; Adesione della pati- prodotto “semplice” ma in realtà non di sviluppare e costruire internamen-
na al mantello; Elevata protezione del è così. Infatti l’impatto del distaccante te, con un team di tecnici e ingegneri,
cilindro Yankee; Minore consumo delle sul Coating può essere devastante ed i sistemi di dosaggio per poter mettere
lame; Riduzione dei costi di produzio- è quindi necessario utilizzare prodotti pienamente a frutto le proprie cono-
ne; Miglioramento della macchinabi- specifici e a dosaggi bilanciati. scenze. Il risultato è la massima perso-
lità; Aumento della velocità. I distaccanti sono di base vegetale o mi- nalizzazione di ogni impianto per poter
nerale ma, negli ultimi anni, NCR Bio- offrire un programma completo di Coa-
La tecnologia dei prodotti chemical ha sviluppato una serie inno- ting, sia dal punto di vista chimico, che
Le categorie di base dei prodotti chi- vativa di prodotti semi-sintetici. dal punto di vista impiantistico.
mici per la creazione del Coating sono Le particolarità di questi formulati sono La tecnologia per il condizionamento
quattro. I filmanti sono il prodotto di sicuramente il basso impatto sul Coa- del cilindro Yankee ha costituito per le
base di questa tecnologia. ting, anche con dosaggi alti, e un non cartiere una vera evoluzione. Ha con-
Possono reagire con il calore o per disi- trascurabile grado di liscio trasmesso su sentito infatti di intervenire sul processo
dratazione a contatto con il cilindro e tutta la superficie della carta. L’utiliz- in tempo reale eliminando gli inconve-
mutano la loro forma da liquida a soli- zo di questi nuovi formulati evidenzia nienti della realtà pre-Coating.
da formando un film protettivo-adesivo inoltre, una maggiore stabilità sui cam- Il Coating ha definito una nuova via che,
che si interpone al contatto tra la lama bi lama e sulle ripartenze. I modificato- oltre a facilitare il processo produttivo,
ed il cilindro. In funzione delle caratte- ri sono prodotti polimerici in grado di ha inciso significativamente sull’incre-
ristiche dello Yankee del cliente, si usa influenzare la reattività dei filmanti e mento qualitativo (costanza di crespa-
il polimero più adatto che regola sia il modificare la loro struttura che risulterà tura) e quantitativo (velocità delle mac-
grado di adesione, sia quello di prote- più morbida e plastica. chine attuali) delle carte crespate. Oggi
zione. La nuova generazione di filmanti NCR Biochemical è una delle aziende
di NCR Biochemical ha caratteristiche Ingegneria del dosaggio che guidano il mercato in questo tipo
di morbidezza e plasticità superiori, Un aspetto estremamente importante di applicazione. L’approccio scientifi-
sono meno sensibili alle variazioni di nell’approccio scientifico di NCR Bio- co all’intero processo (e non alle singo-
umidità e sono molto più rapidi nella chemical è il sistema di dosaggio, bar- larità) e la sua attitudine alla continua
formazione del “film” sulla superficie ra spruzzatrice e centralina di dosag- ricerca e sviluppo di ogni caratteristi-
del cilindro. Queste particolarità danno gio. La strumentazione può influenzare ca, ha portato NCR Biochemical a una
migliori performance sulle produzioni enormemente il dosaggio dei prodot- crescita costante in termini economici
di carte morbide, sulle macchine con- ti e l’interazione di questi con il cilin- e quote di mercato. Ma, soprattutto, ha
tinue moderne e molto veloci, e sulle dro, nonché la formazione del Coating portato ad una crescita della fiducia e
superfici metallizzate. e il risultato finale della carta. Lo stu- soddisfazione delle cartiere con cui si
I distaccanti consentono il distacco del dio e l’esperienza maturata negli anni diventa veri e propri partner, e alle qua-
foglio a contatto con la lama crespatrice. permette di capire quale sia la disposi- li si danno risultati sempre migliori. ●

l Ottobre 2015 215 l


l IN PAPER MILL l

SULZER LAUNCHES
NEW SNS PROCESS
PUMP RANGE
SULZER, WITH 180 YEARS OF
EXPERIENCE AND EXPERTISE, ADDS
VALUE TO THE CUSTOMERS’
PROCESSES THROUGH BEST-IN-CLASS
PRODUCTS AND SERVICES. THE DEEP PROCESS AND
The SNS process pumps are designed to
pump clean and slightly contaminated
APPLICATION KNOWLEDGE TOGETHER WITH A
liquids, viscose liquids and fibrous COMPREHENSIVE UNDERSTANDING OF MARKET NEEDS
slurries. The unique hydraulic design
ensures efficient pumping with a low
KEEPS SULZER AT THE LEADING EDGE OF TECHNICAL
NPSHr (net positive suction head DEVELOPMENT. THE KNOWHOW AND PRODUCT
required) across the whole pump range.
RELIABILITY ARE BASED ON CLOSE COOPERATION WITH
THE WORLD’S LEADING PULP AND PAPER PRODUCERS,
by: Sulzer Management Ltd. MACHINERY SUPPLIERS AND ENGINEERING COMPANIES.

T
he R&D work at Sulzer has re- water and wastewater, chemical pro- Minimized total cost
sulted in many pump, mixer and cessing, power, oil and gas, hydrocar- of ownership (TCO)
agitator innovations for the pulp bon processing and general industries. The innovative patent-pending Sulzer
and paper industry. mechanical shaft seal solution provides
Over the decades, this continuous Improved reliability easy assembly and maintenance while
search for better pumping and mixing State-of-the-art simulation technology reducing the total cost of ownership by
solutions has decreased energy con- was used for designing the reliable and cutting down energy consumption and
sumption, lengthened service inter- highly efficient impeller, casing and operation, maintenance and downti-
vals and prolonged pump life times in shaft sealing. This resulted in very effi- me costs to a minimum. The compact
various applications. With the full-line cient hydraulics with improved shaft pump design minimizes shaft deflection
product portfolio, Sulzer can offer the sealing conditions to ensure high relia- and extends the shaft seal lifetime while
most eco-efficient product solutions, bility. Optimized patent pending balan- decreasing unexpected shutdowns and
also including products for complete cing holes in the impeller together with overall maintenance costs.
water and effluent treatment applica- a new design for the sealing chamber Sulzer’s heavy-duty, rigid and compact
tions. The latest addition to Sulzer pro- guarantee ideal conditions for maximi- bearing units are leakage free, which
duct portfolio is the recently launched zing the lifetime of the seal. minimizes unexpected shutdowns and
innovative SNS end suction single sta- reduces the maintenance costs. Stan-
ge process pump range. It exceeds the dardized base plate, back pull-out de-
highest EU standards of performance sign and flexible spacer coupling with
and reliability for energy-related pro- an electric motor of standard feet make
ducts (ErP), and also the design require- the installation quick and easy, thus
ments of the ISO5199 standard. For the bringing down the installation cost.
customers this means substantial savin-
gs in total life-cycle costs and a lighter Maximum efficiency
environmental footprint. The new The new SNS process pump is the most
pump range was developed for pum- efficient process pump range on the
ping applications in the pulp and paper, market. It exceeds the EU’s (European

l 216 Ottobre 2015 l


W W W. O R A D O C . N E T

A CUT ABOVE

Oradoc creates new standards for doctoring systems.


A quality that translates into performance,
a duration that withstands the test of time,
a service that means continuous care & attention.
A 30-year-old history of excellence standing behind
the progress of the major companies in the world.

COME TO VISIT US!


14-15-16 October 2015
Lucca, Italy - Booth 131
l IN PAPER MILL l

Union) requirements for energy-related market do not comply. Only the pum- res and inventive standardization of the
products (ErP). The European Union ps and motors which satisfy the energy SNS series, also service and spare part
(EU) has created ErP (Energy-related efficiency requirements of the EU’s ErP inventory costs are reduced.
Products) regulations specifying mini- Directive may be sold. Meet our specialists at the MIAC 2015
mum efficiency values for water pumps The SNS process pump range not to hear our latest ground breaking pro-
with the target to reduce energy con- only meets the criteria, but breaks duct news and discover how we can
sumption. The regulations include the all records by exceeding the MEI 0.7 improve the performance of your pulp,
minimum efficiency index (MEI), which requirements. The Sulzer SNS pump paper and bioenergy production. Our
was set up to be ≥ 0.4. This means that range is truly ahead of the game. Due professionals are available daily at stand
40% of the pumps currently on the to the unique design, innovative featu- 67 with F.Lli Frediani Srl. ●

Notizie dalle aziende


Nuova gamma di ventilatori con giunto di trasmissione della Ziehl-Abegg.
Process
Fans di Z iehl-Abegg, specialista nella produzione di
ventilatori per l’industria, presenta un venti-
latore centrifugo con giunto di trasmissione per
trasmissione e dei sistemi di frizione N-Eupex
o Rupex che consentono di accoppiare motori
fino a 710Kw e di gestire temperature massi-
Ziehl-Abegg: soddisfare le prestazioni più estreme garanten- me fino a 500°C. Ogni applicazione ha pecu-
prestazioni do massima qualità ed affidabilità. liarità ed esigenze proprie, che possono essere
La serie Process Fans è completamente con- soddisfatte dotando il ventilatore di accessori
ed efficienza figurabile, si adatta ad ogni applicazione e ad quali: sistema di monitoraggio vibrazioni, unità
ogni area d’impiego, garantendo altissimi livelli di lubrificazione automatica, coibentazione e
al top di qualità in accordo agli standard ISO corren- sistemi di bloccaggio cuscinetti.
ti e alle specifiche d’impiego. La possibilità di Ziehl-Abegg SE, fondata nel 1910, con sede a
configurare i ventilatori in maniera modulare Kuenzelsau (Germania) è tra i leader mondiali
permette di realizzare la migliore performan- nel settore del condizionamento, refrigerazione
ce, selezionando le varianti tra giranti a bassa ed applicazioni industriali leggere.
media ed alta pressione. La modularità è adatta- L’azienda è all’avanguardia anche nel campo
ta di volta in volta alla necessità dell’applicazio- dei motori elettrici e relativi azionamenti; Ziehl-
ne e alle condizioni di operatività, includendo Abegg, oltre ai tradizionali motori a rotore ester-
rumorosità e coibentazioni oltre a verniciatura no asincroni, offre quelli di ultima generazione
e protezione alla corrosione. con tecnologia EC brushless e relativi dispositivi
Grazie all’utilizzo dei migliori strumenti di simu- di controllo. I motori brushless permettono di
lazione ed ai test effettuati presso l’innovativo incrementare sensibilmente il risparmio energe-
centro per la ricerca e sviluppo, the Invent Tec- tico e garantiscono una bassissima rumorosità
nology Centre, Ziehl-Abegg garantisce lo stan- ed elevata efficienza.
dard qualitativo più alto, con attenzione anche L’azienda Ziehl-Abegg è, da sempre, pioniere
al service in loco: dall’installazione al commis- nello sviluppo di nuove soluzioni tecnologi-
sioning alla manutenzione ordinaria. che ed è presente in Italia direttamente tramite
La serie Process Fans di Ziehl-Abegg riesce ora Ziehl-Abegg Italia Srl, con sede a Dolo (VE),
a garantire un’efficienza superiore all’80%, ciò per la distribuzione su tutto il territorio nazio-
è stato possibile grazie alla novità del giunto di nale dei suoi prodotti. ●

l 218 Ottobre 2015 l


l RISPARMIO ENERGETICO l

UNO SGUARDO
VOLTO ALL’ENERGY
SAVING IN CARTIERA
L.C.Z. SRL, DA ANNI TRA I MIGLIORI COSTRUTTORI di tubi alettati. Ogni elemento scam-
biatore, contenuto in apposito telaio,
NAZIONALI DI GENERATORI DI VAPORE A TUBI DI FUMO E era costituito da tubi alettati e colletto-
D’ACQUA PER PODUZIONI FINO A 22TON/H, SI È FATTA ri in acciaio al carbonio P235GH con
costruzione in conformità alla Direttiva
PROMOTRICE DI UNA DELLE TEMATICHE PIÙ DIFFUSE Europea PED 97/23/CE. L’economizza-
ATTUALMENTE QUALE L’ENERGY SAVING. tore è stato suddiviso per facilitarne l’in-
stallazione e per rientrare nella catego-
di: L.C.Z Srl acqua di alimento caldaia costituito da ria III della PED.
3 scambiatori a 4 ranghi, mantenen- Il nuovo economizzatore si prefiggeva,

L
.C.Z. opera su centrali termiche e do il sistema di modulazione dell’ac- e dopo un’audit energetico post-instal-
generatori già in esercizio, attra- qua di alimento e il sistema di by-pass lazione si è certificato, un recupero di
verso una pre-valutazione e un dell’economizzatore esistente, così da rendimento netto del 4%.
successivo audit energetico, essendo in ridurre al minimo le spese iniziali per Da sottolienare come l’intervento e tut-
grado con i propri tecnici di elaborare il cliente. Successivamente, essendo te le ispezioni pre-sostituzione, siano
una proposta di azioni atti ad ottenere L.C.Z. per eccellenza un supplier a state eseguite durante i fermi macchina
un significativo risparmio di carburante 360° per i propri clienti e fornendo da così da non influenzare la normale atti-
ed energetico oltre che a riduzioni di sempre turn-key plants, la fornitura ha vità di produzione.
emissioni e copertura degli investimen- finito per abbracciare servizi che vanno L’intervento ha visto coinvolti tecni-
ti da Certificati Bianchi. dal trasporto presso la sede del clien- ci specializzati di L.C.Z., la cui attivi-
La prima installazione riguarda la sosti- te, scollegamento e rimozione dell’e- tà gornaliera cordinata da un Project
tuzione dell’economizzatore L.C.Z. conomizzatore (superiore e inferiore) Manager è stata pianificata ed eseguita
modello “ECO” di un generatore a tu- e dei soffiatori esistenti, fino al posizio- durante il fermo natalizio e si è svilup-
bi d’acqua presso una nota cartiera del namento dell’economizzatore di nuo- pata in 5 giorni, garantendo sin dall’ini-
nord Italia. L’intervento aveva come va costruzione e all’inserimento degli zio la completa operatività dell’impian-
obiettivo primario l’ottenimento di un accessori, nonché alla coibentazione to al termine della fermata.
risparmio energetico grazie al parzia- delle tubazioni mediante coppelle di La seconda applicazione riguarda l’in-
le recupero del calore sensibile dei fu- lana di roccia e finitura in alluminio, stallazione di un generatore a recu-
mi di scarico del generatore median- compresa la stesura del Modulo G d’in- pero L.C.Z. modello “HER” a tubi da
te preriscaldo dell’acqua di alimenta- sieme. L’economizzatore era caratteriz- fumo, atto a produrre vapore saturo
zione di caldaia. La fornitura consiste- zato da tre scambiatori sovrapponibili, a elevato titolo, ad alta pressione, di
va principalmente in uno scambiatore ognuno dei quali costituito da 4 ranghi tipo orizzontale, completo di due rac-

l 220 Ottobre 2015 l


l RISPARMIO ENERGETICO l

cordi convogliatori. Il funzionamento riali utilizzati, questi tipi di generatori per garantire la sicurezza totale di fun-
del generatore di vapore a recupero è sono particolarmente adatti per ottene- zionamento, in linea con la nuova diret-
completamente automatico e coman- re ottimi rendimenti nello scambio ter- tiva CE relativa alla conduzione senza
dato direttamente dal quadro elettrico mico con l’acqua. supervisore per 72 ore continuative (il
installato a bordo. Il generatore è stato Lo scambiatore di calore a recupero sistema fornito - certificato CE da par-
fornito con Certificato di Verifica CE di è interamente in acciaio al carbonio e te di Organismo Notificato come insie-
un unico prodotto (singola attrezzatura) presenta uno sviluppo orizzontale per me in conformità alla Direttiva Europea
ai sensi della direttiva 97/23/CE (PED) massimizzare lo scambio termico, es- 97/23/CE - consta in una serie di appa-
notificato da un Organismo Certifica- sendo i tubi da fumo completamente recchiature assemblate e collaudate
tore con l’apposizione di idonea mar- immersi nell’acqua. Per facilitare ulte- elettricamente e idraulicamente presso
catura indicante il numero di identifi- riormente lo scambio termico ed lo stabilimento; di un sistema di arresto
cazione specifico. aumentare il rendimento del genera- del produttore di fumi (turbina), azio-
I generatori di vapore a recupero del- tore, nei tubi da fumo sono installati nato dai pressostati installati sul gene-
la serie HER sono generatori del tipo a i turbolatori (tondo in acciaio avvolto ratore di vapore a recupero (sostituibile
tre giri di fumo con fiamma passante e ad elica) con lo scopo di aumentare la anche da un sistema a serranda in gra-
fondo bagnato, non esposti a fiamma, velocità e il moto turbolento dei fumi do di governare l’ingresso dei fumi in
con camera di evaporazione pressuriz- stessi. La fornitura ha visto anche l’in- caldaia in funzione delle condizioni di
zata, che recuperano il calore sensibi- stallazione di un’economizzatore non esercizio). Il sistema è stato infirne com-
le contenuto nei fumi provenienti dal- condensante, costituito da un elemento pletato da una conduttura per i fumi di
la combustione esterna per produrre scambiatore in tubi alettati, in confor- by-pass che permettese di convogliare i
vapore. Grazie all’ampia superficie di mità alla Direttiva Europea PED 97/23/ fumi al camino di uscita quando la ser-
scambio dovuta alla presenza di nume- CE, per un ulteriore incremento di ren- randa in ingresso al generatore è abbas-
rosi tubi da fumo e all’alto valore del dimento del 5%; di un sistema di sicu- sata. La società L.C.Z. è rappresentata
coefficiente di conduzione dei mate- rezza globale, progettato e realizzato da Giuliani Srl. ●

Notizie dalle aziende

SABA Q ualità, flessibilità, ottimizzazione dei co- zionato, dedicati al mondo del Tissue, installati
sti produttivi. Così SABA Automation con- sulle unità robotizzate. L’impiego di queste spe-
tinua a crescere nel settore Carta. Azienda lea- ciali pinze consente la presa dei prodotti sen-
Automation der nella progettazione e produzione di mac- za alcuna deformazione; con una conseguente
chine e impianti per il settore Tissue, ha accre- ottima qualità della pallettizzazione sul ban-
conquista il sciuto la propria quota di mercato grazie alle cale. Inoltre, la gamma ZEUS è estremamente
mercato con nuove soluzioni tecnologiche per la pallettiz- veloce in termini di cicli al minuto e può asser-
zazione automatica ZEUS. vire anche linee ad alta produttività. Infine è
la nuova Dotate di diversi accorgimenti progettuali e stato ottimizzato il software di gestione renden-
generazione software dedicati che ne fanno la soluzione done ancor più facile l’impiego e garantendo
ideale per coniugare una produzione flessibi- un ulteriore incremento nel controllo di tutte le
di fine le e di altissima qualità a costi d’investimen- fasi di lavorazione nel fine linea (pallettizzazio-
linea per la to e di produzione ragione- ne, avvolgitura automatica,
volmente bassi. Diversi i ca- etichettatura bancali, movi-
pallettizza- ratteri distintivi della gam- mentazione e stoccaggio a
ma ZEUS, frutto di 20 anni magazzino, ecc). Lo stesso
zione ZEUS di esperienza, a cominciare software è interfacciabile
dall’estrema compattezza, con i più moderni gestiona-
flessibilità di layout e soprat- li per scambio dati, ecc.
tutto alla semplicità d’inte- Questi i tratti distintivi della
grazione “a valle” delle più nuova gamma ZEUS offerta
moderne confezionatrici del da SABA Automation, che
settore. Le soluzioni robotiz- ha conquistato la fiducia dei
zate appartenenti alla gam- top player globali del setto-
ma ZEUS sono sia robot re, attirati dalla possibilità di
antropomorfi che robot car- realizzare anche le produ-
tesiani. Particolare attenzio- zioni più complesse con la
ne è stata rivolta alla proget- totale garanzia di produtti-
tazione degli organi di presa vità, flessibilità, efficienza e
La gamma ZEUS di
prodotto sia sfuso che confe- ripetibilità del processo. ●
SABA Automation.

l 222 Ottobre 2015 l


Volete risparmiare tempo e risorse?
Avete bisogno di sistemi di automazione completi?
Noi aumentiamo la vostra produttività.

Unità di valvole Valvola


con valvola Valvole attuate
proporzionale a manicotto

)HVWRLOSDUWQHUGLąGXFLDSHUWXWWHOHHVLJHQ]HGLDXWRPD]LRQHLQGXVWULDOH
,WHFQLFL)HVWRFRQODORURFRQVROLGDWDHVSHULHQ]DVWXGLDQRLQVLHPHDOFOLHQWHVROX]LRQL
LQQRYDWLYHSHURWWLPL]]DUHODSURGXWWLYLWòGHOOHVXHPDFFKLQHHRIIURQRFRQVXOHQ]H
SHUVRQDOL]]DWHSHUDXPHQWDUHODVLFXUH]]DHLOULVSDUPLRHQHUJHWLFRGHLVXRLVLVWHPL www.festo.it
lIN CARTIERA l

duzione e può funzionare in

NUOVI FORMATI, remote su qualsiasi PC loca-


le. La terza sezione “il Simu-
latore” consente di provare in
virtuale il programma appena creato
MASSIMA OTTIMIZZAZIONE con il Program Maker prima di passarlo
al Sistema di Palettizzazione.

INTERVISTA A MARCELLO LUSARDI, SALES REGIONAL Per concludere, quali sono i vantaggi
MANAGER, CHE CI ILLUSTRA I VANTAGGI DEI FINE LINEA che otteniamo con il SW?
Installato su tutti i sistemi di palettiza-
OCME, STUDIATI PER OTTIMIZZARE I NUOVI FORMATI E zione di ultima generazione consente di
RIDURRE A ZERO I TEMPI DI CAMBIO FORMATO. gestire al meglio la produzione e segui-
re l’utilizzatore nel suo funzionamen-

M
arcello Lusardi di OCME ci nita di un SW - una sorta di Maestro to quotidiano e nello sviluppo di nuove
spiega che oggi il mercato e d’orchestra - che esegue la produzione produzioni riducendo al minimo i tem-
gli utilizzatori finali chiedo- in armonia tra i vari componenti che pi di modifica (programma zero chan-
no sempre nuovi prodotti e soluzioni costituiscono i pallettizzatori. Questo geover time), annullando ogni modifica
con costi ridotti. Per questo la scelta si SW brevetto OCME ha tre sezioni prin- meccanica ed elettrica, consentendo la
tramuta in nuove configurazioni delle cipali che lo rendono unico nel settore. creazione di nuovi formati ottimizzati
linee produttive che coinvolgono in pri- sulla paletta aumentano la quantità di
ma persona la parte Converting, ren- Come funzionano le tre sezioni del SW? prodotto sul pallet grazie alla funzione
dendo partecipe anche il Marketing La prima segue l’Operatore duran- di ottimizzazione dello schema di pa-
nella creazione di nuovi mix di colori te tutta la fase produttiva. Operatore lettizzazione legata al prodotto ed al
ed immagini. e Palettizzatore “dialogano” attraverso formato. OCME è da sempre al passo
un touch screen di ultima generazione. con le esigenze del mercato dotando i
Come vengono gestiti i nuovi formati? Tutti i dati della produzione ed i para- suoi sistemi di SW intelligenti capaci di
Un nuovo formato è gestito dalla linea metri sono a portata, e tutte le opera- ottimizzare le operazioni, ridurre i tem-
che deve rispondere velocemente al zioni eseguibili attraverso un semplice pi ed i costi. ●
change over senza portare a fermi linea click. La seconda sezione “Il Program
o ritardi di produzione. Queste esigen- Maker”, vero fiore all’occhiello del siste- Pallet creato con il program maker.
ze vengono risolte grazie all’utilizzo ma, frutto di anni di studio da parte del-
delle ultimissime tecnologie nel cam- la R&D, consente di creare tutti i nuovi
po della movimentazione (servomo- formati e ottimizzare la loro composi-
tori di ultima generazione) e dei loro zione e lo spazio utilizzato. Il Program
sistemi di controllo (controlli di posi- Maker consente di modificare e pre-
zione, di pressione, prossimità, etc.). Il parare nuovi formati semplicemente
tutto è gestito da un’unità centrale mu- impostando i nuovi parametri di pro-

Program maker. Preparatore di schemi di palettizzazione

l 224 Ottobre 2015 l


l RIVESTIMENTI l

RIVESTIMENTI IN GOMMA E POLIURETANO


ITALMATIC: SINONIMO
DI ALTA
TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
IN OCCASIONE DI MIAC 2015, ITALMATIC
PRESENTA UNA GAMMA DI RIVESTIMENTI
TOTALMENTE RINNOVATA. GRAZIE AD
INGENTI INVESTIMENTI IN IMPIANTI E
TECNOLOGIA, OGGI LA ITALMATIC È
IN GRADO DI SERVIRE LE CARTIERE
E I TRASFORMATORI CON
I PIÙ MODERNI E
TECNOLOGICAMENTE
AVANZATI RIVESTIMENTI
DISPONIBILI SUL MERCATO.

di: Italmatic Presse Stampi La particolare morfologia superficiale poter aumentare il tempo di perma-
dei rivestimenti in gomma SOFTMA- nenza in macchina riducendo quindi

I
rivestimenti Italmatic in gomma e TE per applicazioni su patinatrici, SOF- gli interventi di rettifica. Il rivestimen-
poliuretano partono da una durezza TWEAR per size press e in poliuretano to HYPERWEAR è possibile utilizzarlo
di 30 Sh.A fino ai 100 Sh.A e da una HYPERWEAR per film press garantisce anche in patinatrici e size press.
durezza di 0 P+J a 220 P+J. Per quan- una superficie sempre perfetta con un Per quanto riguarda i rivestimenti per
to concerne le cartiere Italmatic pre- ottimo rilascio del foglio. le presse dure a contatto diretto con la
senta una nuova serie di rivestimenti I particolari polimeri utilizzati han- carta sia nella sezione presse (rivesti-
finalizzati a far ottenere il massimo ren- no permesso anche di ottenere una mento tipo HARDROCK) sia in appli-
dimento in termini di prestazioni pure stabilità dimensionale alle alte tem- cazioni di size press (rivestimenti tipo
ma anche in termini di durata. perature unica, consentendo così di HARDWEAR), le caratteristiche parti-

l 226 Ottobre 2015 l


resa elastica fino za richiesta: MASTEROLL: durezza da
al 25% superiore 90 a 97 Sh.A; HYPERMASTER: durez-
a qualsiasi altro za 99 Sh.A; SUPERMASTER: durezza
rivestimento. La fino a 75 Sh.D. La scelta della durezza
combinazione di è in funzione della larghezza del niip
questi fattori con che si vuole ottenere e di quanti veli si
colari delle cariche utilizzate fanno si l’aggiunta di un ritorno elastico molto desidera accoppiare. Più sono i veli più
che il rilascio del foglio sia ottimale con rapido permette al rivestimento di de- è necessario salire di durezza per avere
una riduzione dei tiri e delle rotture car- formarsi sensibilmente ottenendo così una pressione specifica elevata nel nip.
ta. Oltre al rivestimento stesso Italma- una goffratura con volumi molto ele- Alcune aziende hanno seguito la stra-
tic è in grado di offrire anche assisten- vati. Questo rivestimento oltre ad offri- da di utilizzare rivestimenti in ebanite o
za tecnica e meccanica sui cilindri con re vantaggi in termini di qualità di gof- addirittura in acciaio senza considera-
bilanciature, riparazioni fusti e perni, fratura, offre anche una ridotta usura re che tali rivestimenti non presentano
test magnetoscopici, trattamenti super- meccanica grazie al tipo di polimero alcuna deformazione e quindi richie-
ficiali quali riporti ceramici, molibdeno utilizzato e soprattutto una costanza di dono una precisione di accoppiamento
e tungsteno il tutto ovviamente corre- durezza nel tempo. praticamente impossibile. Il problema
dato di appositi certificati. FEBOROLL è invece l’innovativo rive- principale in questa applicazione resta
Anche per le aziende di trasformazio- stimento in poliuretano colato della la sporcizia superficiale data dalla carta
ne carta igienica Italmatic presenta una Italmatic per applicazioni quali clichè e dai residui di colla.
linea di rivestimenti totalmente rinno- colla e pesca colla. Perché il poliureta- Questo fenomeno avviene perché
vata. Ai classici rivestimenti in gomma no? il poliuretano è un materiale termo/ gli attuali rivestimenti in gomma pre-
conosciuti e utilizzati da tantissimi tra- plastico che ha alcune caratteristiche sentano una superficie molto porosa
sformatori e costruttori d’impianti come che lo rendono ideale per applicazioni che attira le fibre di carta. Le stesse, a
il Tenaxflex, il Mastercoll, il Tissueroll, nel settore della trasformazione. I van- seguito anche della pressione nel nip,
ecc. oggi Italmatic affianca rivestimenti taggi sono nella elevata resistenza mec- penetrano nelle porosità della gomma
totalmente innovativi. canica, al taglio e all’usura, elasticità e diventando a lungo andare parte del
Per la goffratura oggi il top di gamma come back elevati e soprattutto una rivestimento stesso creando addirittura
è l’HYPERFLEX, rivestimento a dop- stabilità dimensionale data dalle carat- una crosta superficiale.
pio strato che garantisce prestazioni ad teristiche del polimero stesso. Inoltre, Crosta che risulta poi davvero molto
altissimo livello soprattutto in termini offre un’ottima resistenza chimica alle difficile da asportare anche con i siste-
di valori di goffratura. Il rivestimento è colle sia a base acqua che profumate mi ideati dai vari costruttori.
composto da uno strato inferiore con o colorate. Un altro vantaggio è nella Il rivestimento in poliuretano Italma-
spessore e durezza variabile a seconda struttura molecolare del poliuretano tic invece presentando una superficie
del tipo di goffratura. La durezza del- che permette di ottenere una superfi- molto compatta con microporosità che
lo strato inferiore è più elevata rispet- cie molto compatta con una porosità fa si che le fibre fatichino ad ancorarsi
to allo strato superficiale per garantire, anche 10 volte inferiore alla gomma, al rivestimento dando alla superficie un
per effetto di una diversa elasticità, una garantendo così una perfetta distribu- effetto quasi di anti aderenza (anche se
goffratura più nitida e marcata. Lo stra- zione della colla. Questa caratteristica in realtà il poliuretano non è propria-
to superiore è realizzato con un poli- diventa poi estremamente importante mente antiaderente) e garantendo una
mero ad alta resistenza termica fino ai nel caso di applicazione come cilin- estrema facilità di pulizia. Italmatic con
130°C e a bassa isteresi (la tempera- dro pressore. In questo caso, Italma- questi prodotti ritiene di poter offrire
tura operativa è anche di 5°C inferio- tic ha creato una serie di rivestimenti ai propri clienti lo “state of the art” per
re agli altri rivestimenti) con valori di in poliuretano a seconda della durez- quanto riguarda i rivestimenti. ●

l Ottobre 2015 227 l


l TISSUE CONVERTING l
Linea produzione
tovaglioli MT
2500. Microgoffratore
Punta punta
senza colla.

O.M.T.: INNOVAZIONE,
EFFICIENZA E PERFORMANCE
NELLA TRASFORMAZIONE DEL TISSUE
O.M.T., SOCIETÀ SPECIALIZZATA NELLA PROGETTAZIONE E to arresto automatico
COSTRUZIONE DI LINEE COMPLETE PER LA PRODUZIONE E della macchina, al fine
di prevenire possibili dan-
IL CONFEZIONAMENTO DI TOVAGLIOLI DI CARTA, È ni. Tale fotocellula, sviluppata in sezio-
PRESENTE DA TRENT’ANNI SUL MERCATO. ne modulare, viene realizzata anche su
lunghezze maggiori, per l’installazione
di: O.M.T. Srl ed ambientali – rispetto ai gruppi gof- su linee da carta igienica o asciugatutto,
fratori punta punta presenti sul mercato. come strumento di protezione dei rulli

O
.M.T. è un partner che opera Oltre al risparmio economico dall’elimi- goffratori. Con questo gruppo goffratore,
a 360°, in grado di fornire l’im- nazione della colla, dal punto di vista un altro vantaggio è costituito dall’ade-
pianto completo per l’intero tecnico tale approccio ha vari vantag- sione dei veli sul 100% della superficie
processo produttivo, dalla bobina al gi: il ciclo produttivo è semplificato per del tovagliolo, senza lasciare i 4 mm
prodotto finito confezionato, per esi- via dell’eliminazione dei problemi relati- non adesi sui due bordi laterali del tova-
genze da piccole medie, sino a grandi vi alla gestione della colla, con vantag- gliolo, cosa necessaria con l’uso della
capacità produttive di tovaglioli neutri e gi per l’operatore e con una maggiore colla, per evitare che la colla fuoriesca
stampati. La continua ricerca e innova- produttività; assenza dei fermi macchi- dai bordi e attacchi la carta sul rullo. Ta-
zione tecnologica, da sempre punto di na dovuti agli avvolgimenti di carta sui le aspetto uniforme su tutta la superfi-
forza di O.M.T., hanno permesso di of- rulli goffratori, causati della penetrazio- cie del tovagliolo conferisce al prodotto
frire un’ampia gamma completa di mac- ne della colla attraverso la carta e l’attac- finale un migliore aspetto ed una mag-
chinari che si contraddistinguono per camento della stessa sui rulli goffratori giore qualità. Inoltre, l’assenza di colla
l’alta tecnologia e per le soluzioni inno- (sempre che l’avvolgimento non causi riduce il rischio di cariche batteriche
vative, abbinate alla semplicità di gestio- eventuali danneggiamenti); possibilità di sul prodotto e assicura l’assenza di resi-
ne macchina. Infine, le elevate capacità cambiare il formato tovagliolo prodotto dui chimici sul tovagliolo, fattore questo
produttive e la qualità del prodotto fini- senza bisogno di sostituire il rullo incol- importante per un prodotto a contatto
to realizzato assieme all’affidabilità delle latore; possibilità di utilizzare carte di con alimenti e utilizzato per asciugare la
macchine e il servizio assistenza fanno media qualità e con basse grammatu- bocca. Volume e morbidezza sono pari-
di O.M.T. un partner in grado di offrire re, senza con ciò avere il rischio che la menti assicurati senza l’uso della colla.
soluzioni di alto livello all’industria della colla possa passare attraverso eventuali Infine, dal punto di vista ambientale, c’è
trasformazione del tissue. microfori presenti sui veli di carta e dun- un chiaro vantaggio nell’eliminazione
que il conseguente incollamento della dell’uso di sostanze adesive chimiche.
Microgoffratore Punta carta ai rulli goffratori della macchina e In conclusione, l’approccio senza colla
Punta Senza Colla il relativo fermo macchina; uso di una consente una produzione di un prodot-
Risultato della ricerca e degli studi di fotocellula integrata a bordo del grup- to finito ad alto valore aggiunto senza
O.M.T., il goffratore punta punta senza po goffratore, sviluppata e prodotta da costi addizionali. Infatti il risparmio sul-
colla, esclusiva dell’Azienda, è in gra- O.M.T., che consente un controllo co- la materia prima, l’assenza della colla e
do di eseguire questo tipo di goffratura stante e continuo su tutta la superficie delle problematiche connesse, permet-
senza l’uso della colla, assicurando una del film in uscita dal gruppo, assicuran- tono di realizzare di un prodotto di pre-
perfetta adesione dei veli e offrendo un do l’immediata rilevazione di anomalie gio anche da carte di basse grammature,
numero di vantaggi - economici, tecnici sui veli di carta e se presenti, l’immedia- con una evidente riduzione dei costi. ●

l 228 Ottobre 2015 l


La generazione
del futuro

Gli innovativi carrelli ibridi RX70 40-50 e RX70 60-80


di OM STILL ridefiniscono la capacità di movimentazione
I nuovi carrelli della classe 4-5t e 6-8t uniscono potenza, precisione, ergonomia, compattezza e sicurezza
in una combinazione unica sul mercato. Il collaudato sistema di trazione ibrido azionato da potenti motori
Diesel garantisce i più bassi consumi, le minori emissioni e la massima economicità. Grazie a dimensioni
www.om-still.it/rx70
ridottissime – solo 1,6m di larghezza per la macchina da 6t – è possibile affermare che non si era mai avuta
così tanta potenza in così poco spazio.
Scopri tutti i vantaggi della gamma RX70 su www.om-still.it

first in intralogistics
l EQUIPAGGIAMENTI IN CARTIERA l

KSB ITALIA SPA: 90 ANNI DI


STORIA E SUCCESSI
DAL 1925 AL 2015

NEL 1871 JOHANNES KLEIN, FRIEDRICH SCHANZLIN E


AUGUST BECKER FONDARONO LA SOCIETÀ
“FRANKENTHALER MASCHINEN & ARMATUR-FABRIK KLEIN,
SCHANZLIN & BECKER” A FRANKENTHAL, IN GERMANIA.
QUALCHE ANNO PIÙ TARDI, NEL 1887, KSB DIVENTÒ UNA
SOCIETÀ PER AZIONI E NEL 1895 VENNE QUOTATA.
di: KSB Italia Spa IN ITALIA LA SOCIETÀ INIZIÒ A RAPPRESENTARE GLI
INTERESSI DEL GRUPPO TEDESCO KSB DAL 1° MAGGIO

L’
attività dell’Anonima Lombarda
Costruzione Pompe ebbe una 1925, ATTRAVERSO L’ANONIMA LOMBARDA COSTRUZIONE
crescita molto veloce e fu ne- POMPE, CHE APRÌ GLI UFFICI A MILANO IN VIA PRINCIPE
cessario ampliare l’officina, aprendo
una nuova sede in Via Settembrini UMBERTO 28 E L’OFFICINA IN UNA SERRA RISTRUTTURATA
(MI), dove lavoravano circa 50 per- IN VIA MOSCOVA 39.
sone. Crescita e sviluppo portarono
dopo soli tre anni a ritrasferire l’offici- le in KSB Italia Spa. Nel 1997 l’attivi- Il gruppo KSB è leader mondiale nel
na da Via Settembrini a Precotto, nella tà commerciale e amministrativa ven- mercato di pompe, valvole e sistemi
zona industriale di Milano, in uno spa- ne trasferita a Concorezzo (MB) e dal per il trasporto affidabile di tutte le
zio di circa 3.600 metri quadrati. 2004 anche l’attività produttiva si con- tipologie di fluidi grazie a un’ampia
Grazie al forte sviluppo del mercato chi- centrò nel sito brianzolo, dove ha tutt’o- gamma di prodotti.
mico italiano, che dopo la guerra mon- ra sede. Fa parte del gruppo anche la È presente in tutti cinque i continen-
diale si posizionò al primo posto, gli società KSB Service Italia Srl, intera- ti con 30 sedi produttive in 19 paesi,
anni che seguirono furono anni di gran- mente controllata, che offre un servizio 90 sedi nel mondo, 160 centri service,
de lavoro e incremento degli ordini. post-vendita completo e sempre a sup- 16.300 collaboratori, 900 prodotti
Nel 1980 si modificò la ragione socia- porto delle esigenze del cliente. disponibili sul mercato e 6 applica-

l 230 Ottobre 2015 l


l EQUIPAGGIAMENTI IN CARTIERAl

Personale KSB al lavoro.

zioni per un fatturato globale di cir- successo aziendale e costituiscano la ricordiamo la pompa MegaCPK, che
ca 2.300 milioni di euro raggiunto nel base per il processo di innovazione. grazie alle sue caratteristiche e per il
2014. In Italia ha la sua sede principale Altra priorità è il rispetto per l’ambien- suo elevato risparmio energetico è sta-
a Concorezzo (MB) e ha al suo attivo te, fattore considerato strategico per la ta premiata nel 2012 con il “Global
a giugno 2015, 142 dipendenti presso competitività e parte integrante della Centrifugal Pumps Innovation Award”,
KSB Italia Spa e 114 nella società con- cultura aziendale. da Frost & Sullivan, azienda interna-
trollata KSB Service Italia Srl, per un L’impegno per ridurre l’impatto am- zionale di consulenza tecnologica.
totale di 256 dipendenti. bientale e il consumo di energia è a Il Motore SuPremE®, che con la sua
Oltre alla sede principale, gestisce cin- 360° e l’ultimo risultato è dell’inizio innovativa progettazione e il suo ele-
que centri service (Milano, Taranto, Pa- del 2015 con il raggiungimento di vato rendimento soddisfa e supera i
via, Venezia e Cagliari) e 53 agenzie di 1000 alberi risparmiati grazie all’im- requisiti di efficienza secondo lo stan-
vendita sul territorio nazionale. Il con- pianto fotovoltaico installato sul ma- dard IE4 in vigore (Direttiva ErP/Rego-
vogliamento dei fluidi è il core busi- gazzino dell’azienda nel settembre lamento 640/2009/CE), consenten-
ness di KSB da più di 140 anni, un 2010 e attivo da febbraio 2011, che do una riduzione dei consumi fino al
lasso di tempo durante il quale l’azien- ha permesso la riduzione della quan- 30%. In abbinamento poi con il Pum-
da specializzata nella produzione di tità di emissioni di anidride carboni- pDrive, il sistema di controllo della
pompe e valvole ha messo sul mercato ca nell’atmosfera di 150.000 kg. Al velocità, consente di risparmiare fino
soluzioni sempre più innovative tec- fine di valutare inoltre in maniera ade- al 70% dei consumi rispetto all’utiliz-
nologie e performanti. guata il proprio impatto ambientale, zo di valvole di regolazione e motori
KSB opera principalmente in sei settori in un’ottica di miglioramento con- asincroni IE2. KSB inoltre offre anche
di applicazione: industriale, energeti- tinuo e nel rispetto delle linee guida una gamma completa di valvole per
co, acqua e acque cariche, building, emanate dalla Casa Madre, KSB Ita- tutte le applicazioni e situazioni in
estrattivo e automazione. lia ha introdotto un Sistema di Gestio- massima sicurezza.
Tra le priorità della politica aziendale ne Integrato (S.G.I.) secondo la norma
c’è l’investimento nelle persone, che ISO 14001, integrato con il Sistema di Gli obiettivi futuri
oltre a basarsi sul rispetto delle stesse, Gestione Salute, Sicurezza e Qualità Crescita e sviluppo sono gli obiettivi
guarda alla valorizzazione e allo svi- conforme rispettivamente alle norme della strategia messa in campo dall’a-
luppo delle competenze individuali, OHSAS 18001 e ISO 9001. zienda, guardando sempre con atten-
nella convinzione che le risorse uma- Lo sviluppo sostenibile è perseguito zione alle persone e condividendo in
ne rappresentino un asset intangibi- anche grazie a prodotti sempre più nome della trasparenza gli obiettivi e i
le di fondamentale importanza per il efficienti. Tra i prodotti più innovativi traguardi raggiunti. ●

l 232 Ottobre 2015 l


l ENERGY SAVING l

ENERGY SAVING IN TISSUE


MACHINE VACUUM SYSTEM
THIS PAPER DISCUSSES ENERGY SAVINGS IN A TISSUE MACHINE VACUUM SYSTEM BY
OPTIMIZING WET END OPERATION AND VACUUM LEVELS. IT IS IMPORTANT TO
UNDERSTAND THE DEWATERING MECHANISMS IN TISSUE MACHINE PRESS SECTIONS.
CORRECT DATA HELPS PAPER MAKERS TO RUN THE MACHINE AND EQUIPMENT/FABRIC
MANUFACTURERS TO DEVELOP THEIR PRODUCTS.

By: Juha Karvinen - Runtech Systems Oy Runtech has done a lot of research on tissue machines toge-
ther with leading tissue producers, machine suppliers and felt

R
untech Systems Oy is producing Ecoflow dewatering companies. This paper is written based on this co-operation,
meters to measure wire and press dewatering. Ecoflow dewatering & optimization data together with scientific the-
meters have been on the market for over 20 years. We ory of paper making.
have sold several thousand units to every kind of paper ma-
chines – big and small. This product teaches us where de- 1. HERE DEWATERING HAPPENS
watering really happens. For as many years, we have done IN TISSUE MACHINE WET END
vacuum system optimization. In vacuum optimization we are Tissue machine can have conventional wire section or, more
studying what happens when vacuum levels are changed. commonly, a so called crescent former where sheet is for-
Dewatering info tells the influence of vacuum usage allowing med between the wire and felt (Picture 1).
safe optimization. On a crescent former the majority of water runs through the
wire, felt gets saturated. The dryness after
the breast roll is typically 10%. In a con-
ventional tissue press, which has a suction
roll, it is not possible to know how much
vacuum removes water before the nip. Pic-
ture 2 presents dryness study from machine
which has separate suction roll and shoe
press. This study shows the influence of
vacuum on suction press rolls on dryness
Picture 1: Crescent Former development (Picture 2).
head box jet. Dryness level of tissue machine which has
wire section is on higher level (12-16%) befo-
re the SPR. However, ex-press dryness of
wire machine is the same (or slightly higher).
Picture 2: Dryness development of tissue machine. Vacuum usage in suction press roll (SPR)
increases dryness to about 20% level and
nip to 40-43% depending on machine and
age of the felt. The UHLE box at crescent
former machines is located between press
and head box. It has no dewatering function
because the head box saturates the felt with
water. Here, UHLE boxes are needed for felt
cleaning only. Ecoflow dewatering in existing
installations meters have proven to us that
no water penetrates into vacuum box of the
suction press roll. There is not enough time.
All water travels into save all pan of the suc-
tion press roll.

l 234 Ottobre 2015 l


PROBLEMI D’ARIA IN PARTE COSTANTE?...

...WASC!!! (Domanda Brevetto Depositata)

IDROCICLONE CILINDRICO SEPARATORE D’ARIA PER ACQUA BIANCA


La soluzione ITALIANA: QSEMPLICE QEFFICIENTE QAFFIDABILE QECONOMICA

L’apparecchio è un idrociclone diretto a bassa perdita


di carico che utilizza la forza centrifuga generata da un
vortice per separare l’aria leggera dall’acqua bianca più
pesante, ed è più efficiente del tradizionale silo pit che,
a causa della forza di gravità molto più debole, può ri-
muovere parzialmente soltanto l’aria libera.

Un intenso vortice è ottenuto convertendo l’energia


di pressione, fornita all’acqua bianca da una pompa,
in energia di rotazione grazie ad un canale di ingresso
rettangolare a spirale che elimina le turbolenze e riduce
le perdite di carico.

L’acqua bianca, prelevata dal canale sotto la tela, è


pompata al separatore WASC in cui la forza centrifuga
generata dal movimento a spirale spinge l’acqua più pe-
sante all’esterno contro la parete del ciclone, permet-
tendo alla fase più leggera (aria libera, dispersa ed in
soluzione) di migrare verso il centro, messo sotto vuoto.

L’acqua bianca disaerata esce attraverso un tubo tan-


genziale, opposto all’ingresso, e viene mandata o al silo
pit esistente, o ad una nuova piccola torre d’acqua per
le diluizioni della pasta.
L’aria, raccolta al centro, viene estratta a mezzo di due
tubi assiali collegati ad un vuoto esterno.
t Portata (max): 50000 l/min
t Perdita di carico (max): 60 kPa
t Dimensioni (max): diam.1,0m x lungh. 5,0m
t Vuoto richiesto (max): 5000 l/min / - 40 kPa
t Installazione: Orizzontale o Verticale

MACCHINE ED IMPIANTI PER PREPARAZIONE PASTA E PARTE COSTANTE

20090 SEGRATE (MI) - Strada Anulare 9 Milano San Felice - Tel. 02.7532744/5 - Fax 02.70300203 - palmac@palmac.fastwebnet.it - www.palmac.it
l ENERGY SAVING l

Picture 3: Crescent Former dewatering. Picture 4: Rewetting in wet pressing (drawing by Åslund)

Further, again as a result of Picture 5: Press felt construction.


Ecoflow measured data, we
have seen that suction press
roll save all dewatering is
higher than what can be cal-
culated from a dryness gain
from 10% to 42%. This con-
firms that the felt is saturated
by the slice flow of the head
box. UHLE box dewatering is
normally about 15% of what is
removed at the suction press
roll save-all pan when the felt is new. It becomes close to ter to UHLE boxes felt surface contains lot of water when nip
zero when the felt is old. High pressure shower wash impro- opens. This is the ideal situation for rewetting.
ves UHLE box dewatering for some time. The following pic-
ture explains tissue machine dewatering and dryness deve- 2.2.2 Nip dewatering
lopment in typical double width tissue machine (Picture 3). Another dewatering strategy is called “nip dewatering”, which
means that the felt contains 50-70% moisture before the nip.
2. TISSUE MACHINE The nip presses water from the felt into suction roll holes (or
FELT PERFORMANCE grooves), the same amount of water returns from paper into
the felt. After the nip, the water is thrown out into press save-
2.1 What happens in press nip all by centrifugal force. As majority of water is removed into
It is not possible to directly measure what happens in press holes (or grooves) there is less rewetting when nip opens; the
nip. Paper scientists have developed nip theories based on felt is dryer after the nip. A nip dewatering felt has to be light
indirect conclusions. Every theorists seems to agree that weight and dense construction. Tissue felt is typical example.
rewetting happens when nip opens. This means some wa- Felt dry basis weights are from 1100 g/m2 - 1300 g/m2.
ter returns to paper from the felt. Picture 4 by Norman and
Åslund categorises rewetting in two; Internal and external. 2.3 Felt life time performance
Internal rewetting happens inside the nip on opening section. A press felt is in different condition every day. Graph 1 and
External rewetting happens where the sheet travels together Graph 2 are presenting typical measurements which felt sup-
with the wet felt after the nip (Picture 4).
Graph 1: Typical felt moisture during felt life.
2.2 General on press felts
Press felt has fine fibres on paper side. These fibres work like
check valve preventing water returning from felt to paper
when nip opens (Picture 5).

2.2.1 UHLE box dewatering


When water in the press nip travels into the felt, it carries
water to the UHLE box for removal. This is called UHLE
box dewatering. UHLE box dewatering is very common at
slow speed machines e.g. pulp drying and board. The felt
construction has to be very open and bulky. Felt dry basis
weight is typically 1500-2000 g/m2. Because felt carries wa-

l 236 Ottobre 2015 l


l ENERGY SAVING l

Graph 2: Typical felt calibre during felt life. ged, i.e. one or more felts are new. This happens also in tis-
sue production as can be seen in Graph 4 presenting specific
dryer energy v. felt life.
There are several theories why this happens. Runtech belie-
ves that high moisture content together with clean open
structure of new felt causes more rewetting than an old,
compacted, felt. This explains production losses of new felt,
which is universal to every paper grades and machine confi-
gurations. New felts air permeability is high because it is cle-
an and non-compacted. E.F. De Crosta has studied capacity
requirement of new and old felts. Air capacity requirement
of new felt is 3-5 times greater than old felt (on same vacu-
um level). Graph 5 also shows clearly the large influence of
vacuum level to air flow requirement (on any vacuum level).
pliers are performing at paper machines. Felt moisture con-
tent normally declines towards end of life. The same happens 3 INFLUENCE OF VACUUM USAGE
its calibre, because numerous nip cycles are compressing the ON TISSUE PRODUCTION
fabric.
A felt can be analysed also with Ecoflow dewatering measu- 3.1 UHLE box vacuum
rements on suction press roll save all and UHLE boxes. UHLE As stated earlier, a UHLE box has no dewatering function
box measurement indicates opennes /cleanness of the felt as because head box saturates the felt anyway. It is needed for
can be seen on Graph 3. In generally UHLE box dewatering felt conditioning only. Traditionally paper makers have felt
declines, cleaning with high pressure shower water/chemi- very strongly about the benefits of high UHLE box vacuum
cals opens the felt for some days. for cleaning the felt. What is difference on wash effect betwe-
Most paper machines lose production when a felt is chan- en UHLE box and high pressure shower? We tested this at

Graph 3: UHLE box dewatering on felt life. Graph 4: Dryer energy consumption vs felt life.

Graph 5: Air capacity of new and old felt v. vacuum level by Graph 6: Tissue machine total airflow and FeltPerm value
E.F. De Crosta. after HP shower was switched on.

l 238 Ottobre 2015 l


The simplest solution
to the most complex revamping.

Everywhere.

CONVERTING
SOLUTIONS:

55025 Piano di Coreglia, Lucca ½ md-srl.eu ª +39.0583.1705194 / 95 G +39.0583.88321


á info@md-srl.eu á alessandro@giampaoli.info
l ENERGY SAVING l

Picture 6: Suction press roll performance. Picture 6: Suction press roll performance.

Graph 7: Air flow and power of double width Tissue Graph 8: Specific energy comparison.
machine

Table 1. boxes (turbo blower vacuum system). This confirms the idea
of HP wash superiority against vacuum air flow. Runtech
started to optimize high speed UHLE boxes of printing paper
machines already 20 years ago. Today most of these kind of
machines are able to run without most of UHLE boxes, just
with help of improved HP wash. The same is possible also at
tissue machines (Graph 6).
According our experiences with tissue machines, UHLE
boxes can be operated on same vacuum level as a suction
press roll. A new felt can be started without UHLE boxes and
HP shower. Often only one box is enough for old felt.

3.2 Suction press roll vacuum


Suction press roll vacuum is needed for dewatering before
the nip and to hold water in roll holes until it is released to
one of our customers: the customer ran new felt without save all pan after the nip. Picture 6 presents what happens
high pressure shower two weeks after felt change. The felt around the SPR (Picture 6).
supplier measured the felt water permeability with FeltPerm How much vacuum is needed for SPR? Nobody knows!
equipment. Result was 40 ml/min, which is a very low value, Vacuum capacity requirement is not an exact science. Run-
normally a tissue felt has 150-250 ml/min permeability. First ning tissue machines have huge variation in SPR vacuum level
we tried to open the felt by increasing the vacuum. This was from less than 30 kPa to 50 kPa. Still max dryness after press
unsuccessful. Then the HP shower was switched on at 15bar. is on about the same level. We have tested influence of vacu-
After about 6h wash FeltPerm improved to about 200 ml/ um level to productivity. There are certain minimum levels,
min. Note also very high influence on air flow of SPR+UHLE which depends on machine (speed, furnish, process temp,

l 240 Ottobre 2015 l


CONSULENZA PER L’INDUSTRIA CARTARIA
Coincart è leader europeo nella fornitura di
macchinari e attrezzature usate del settore
cartario, con ben 31 macchine continue ven-
dute. Fornisce anche apparecchiature ausi-
liarie come taglierine, ribobinatrici, prepara-
zione impasti, ecc..
Il sito (www.coincart.it), aggiornato costan-
temente, è diventato un punto di riferimento
per le compagnie di tutto il mondo in cerca di
macchinari di seconda mano.
Coincart serve il cliente anche in tutti i servizi
accessori: smontaggio, trasporto, ingegne-
ria, rimontaggio e assistenza all’avviamento.

Coincart is market leader for second


hand paper production and converting
equipment with a record of 31 paper machi-
nes sold. It can also provide ancillary ma-
chinery such as sheet cutters, slitter rewin-
ders, stock preparation equipment, etc... Its
always updated website (www.coincart.it)
has become a constant focus point for
companies looking for any kind of second
hand equipment around the world.
The company provides full service to its
clients: dismantling, worldwide transport
and shipping, reassembling supervision,
engineering and start-up assistance.

Coincart vende anche macchinari nuovi di alta qualità a prezzi competitivi


Coincart sells also top quality new equipment at very attractive prices

Legal seat: via della Lirica, 35 – 48124 Ravenna, Italy


Operative office: via Levico, 13 – 48015 Cervia (RA), Italy
Tel.: +39 0544-975445 – Fax: +39 0544-975880 – Cell.: +39 348-3702519
E-Mail: info@coincart.it – Website: www.coincart.it
l ENERGY SAVING l

Graph 9: HP shower usage etc.) However, when increasing vacu-


um level end dryness remains on same
level. Explanation: Increased vacuum
level gives better dryness before the
nip, but dryness after the nip remains
on same level. The nip does less and
eventually rewetting when nip opens
dictates ex-press solids. There is one
measureable feature which depends
strongly on vacuum level. It is air flow
and power consumption (money con-
sumption). Graph 7 presents air flow
requirement v. vacuum level in dou-
ble width tissue machine. Felt is mea-
Graph 9: HP shower usage sured one week old and close to the
end of its life (brand new felt would
consume much more). UHLE box and
SPR are on same vacuum level.
There is a substantial saving poten-
tial if a tissue machine is operated
on slightly lower vacuum level since
the vacuum level has an even greater
influence to power requirement than
to air flow.

4 ECOPUMP TURBO
BLOWER BENEFITS IN
TISSUE PRODUCTION
Picture 7: Turbo blower, Ecodrop separator and lube oil Runtech is producing vacuum system and dewatering pro-
system. ducts. Main component of our RunEco vacuum system is
Ecopump turbo blower. Ecopump turbo is unique concept.
There is turbo blower impeller directly fitted on blower shaft
(table 1).

5 CASE STUDY
IPEK KAGIT PM3, TURKEY
Ipek Kagit is a very experienced tissue producer. The double
width machine #3 in their Yalova mill is producing towel and
napkin close 2000m/min speed. Maximum production rate
is almost 10 t/h. Runtech and Ipek Kagit has optimized PM3
since 2013. Originally, five liquid ring pumps where used
to create the needed air flow. Today this tissue machine is
operated with only one Ecopump turbo blower. The PM3
specific energy consumption in vacuum system operated
Picture 8: Turbo installation and project team. with Ecopump turbo has gone down about 50%. Graph 8
presents comparison of our surveyed and optimized tissue
machines. Ipek Kagit PM3 (blue dot) is for sure on World
Record level together with another customer who also prac-
tises recommendations of this document (Graph 8).
Although vacuum levels are slightly lower than with liquid
ring pumps felt life has not suffered. Graph 9 shows high
pressure shower usage during felt life. Shower pressure and
total runtime are on same level as with LRP (Graph 9).
Due to optimal felt conditioning and reasonable vacuum
levels for new felt PM3 production team has been able to
run the blower all the time at about 400kW power, which is
record low value for double width TM. Normally non-con-
trolled turbo blower is consuming lot of power when felt is
new (Graph 10 , Picture 7 - 8). ●

l 242 Ottobre 2015 l


Forklift truck of
the year 2015
Carrello controbilanciato elettrico EFG S30s:
vincitore nella categoria “carrelli controbilanciati fino a 3.5 tonnellate“.
l STRUMENTAZIONE IN CARTIERA l

PTA GROUP: STRUMENTI


PER LA MISURA E IL
CONTROLLO DELLA CELLULOSA,
CARTA, CARTONE E TISSUE
NEGLI ULTIMI ANNI SONO STATI PUBBLICATI NUOVI STANDARD
p Figura 1.
ISO, ELENCATI NEL N° 12625. QUESTI STANDARD DESCRIVONO
METODOLOGIE GIÀ IN USO DA MOLTI ANNI PER LA CARTA, MA
ALTRI SONO SPECIFICI PER LE CARTE TISSUE.

di: PTA Group ferenti metodi di prova per la determina- Nel commercio europeo e interna-
zione delle proprietà ottiche: zionale entrambi i parametri, tempo
Bianco, Colore e Opacità - Part 7: Determination of optical pro- di assorbimento e capacità di assorbi-
La misura del grado di Bianco e del perties. Measurement of brightness and mento, sono molto importanti per con-
colore può essere effettuata con diffe- colour with D65/10° (outdoor daylight); frontare i prodotti tissue.
renti illuminanti e condizioni. Lo stan- - Part 15: Determination of optical pro- La Figura 2 mostra lo strumento PTA
dard ISO 12625-7 si riferisce alle con- perties. Measurement of brightness and Group per la misura della capacità di
dizioni con illuminante D65/10° che colour with C/2° (indoor daylight); assorbimento secondo lo standard NF
corrispondono alla luce esterna del - Part 16: Determination of optical pro- EN ISO 12625-8 di Dicembre 2010.
giorno. Le condizioni C/2° (luce del perties. Opacity (paper backing); Diffu-
giorno interna) sono considerate nello se reflectance method. Spessore
standard ISO 12625-15. Lo spettrofotometro PTA Group lavo- Lo spessore è una misura fondamen-
Sebbene entrambi gli standard interna- ra secondo gli standard: NF EN ISO tale per la carta tissue e per i prodot-
zionali si riferiscano al grado di bianco 12625-7 di Luglio 2014, NF EN ISO ti di carta tissue. Nell’industria tissue
e al colore i risultati solitamente sono 12625-15 di Aprile 2015 e NF EN ISO sono spesso misurati i parametri cor-
differenti e non correlabili. Le misura- 12625-16 (Figura 1). relati allo spessore come il diametro
zioni ottiche sono influenzate dalla dei rotoli trasformati (rotoli asciuga-
geometria degli strumenti utilizzati e Assorbimento tutto, ecc.) e l’altezza delle pile di car-
dalla struttura del materiale. Il tipo di acqua ta piegata (tovaglioli, ecc.). Tuttavia il
strumento da utilizzare secondo questa L’assorbimento dell’acqua è una carat- fatto che non solo i prodotti finali ma
parte dell’ISO 12625 e la procedura da teristica molto importan- anche la carta base tissue
adottare per la sua calibrazione sono te specialmente per le car- utilizzata per tali prodot-
descritte nell’ISO 2469 e ISO11475. te tissue. Lo Standard ISO ti è commercializzata tra
Le proprietà ottiche sono correlate al- 12625 descrive un principio società e nazioni diverse
l’apparenza visiva del materiale. Quindi per la determinazione della conferma che c’è la rea-
sebbene le proprietà ottiche siano intrin- proprietà dell’assorbimento le necessità di una misura
seche alla carta tissue non sono proprie- dell’acqua per la carta tis- appropriata dello spessore
tà funzionali. sue e per i prodotti con car- che possa essere applicata
Il grado di bianco non deve essere con- ta tissue, un principio per il ad ogni stadio del processo
fuso con la proprietà ottica denomina- quale si inseriscono i fogli produttivo del tissue.
ta CIE-whiteness che si basa sulla riflet- del campione di carta in un È riconosciuto che lo spes-
tanza ottenuta su tutto il campo dello cestello cilindrico che viene sore della carta tissue e
spettro visibile (VIS) in contrasto con la poi immerso nell’acqua. I dei prodotti di carta tis-
misura del bianco che si limita solamen- risultati sono espressi come: sue dipende dalla pressio-
te alla parte blu dello spetro VIS. tempo di assorbimento e ne applicata al materiale
Data l’importanza sono stati creati 3 dif- capacità di assorbimento. p Figura 2. al momento della misura.

l 244 Ottobre 2015 l


TISSUE SERVICE CONVERTING S.r.l.
Via Cantore, 126 55100 Lucca - ITALY - Tel.+39 0583 491320 - fax. +39 0583 471194
www.tissueservice.it - info@tissueservice.it
l STRUMENTAZIONE IN CARTIERA l

spessore secondo lo standard NF EN


ISO 12625-3 di Maggio 2014.

Lughezza di rottura,
allungamento alla rottura,
assorbimento di energia
Altre importanti misure sono la deter-
minazione della lunghezza di rottu-
ra, allungamento alla rottura e energia
p Figura 3. t Figura 4. p Figura 5. assorbita. Anche la lunghezza di rottu-
ra a umido sta diventando sempre più
richiesta dalle aziende cartarie.
Nell’industria del tissue sono state uti- sione di carico, una sola grandezza del La Figura 5 mostra il dinamometro oriz-
lizzate differenti pressioni, dimensioni tastatore e una sola velocità di esecu- zontale PTA Group con la possibilità di
del tastatore e velocità di carico. zione da utilizzare nella determinazio- effettuare prove a umido, standards NF
La norma ISO 12625 è stata preparata ne dello spessore del tissue e di tutti i EN ISO 12625-4 di Agosto 2005.
per armonizzare gli standard applicabili prodotti derivati. PTA Group è rappresentato in Italia
al tissue e ai prodotti tissue attualmente La Figura 3 e Figura 4 mostrano lo stru- dalla Giuliani Srl che partecipa alla
utilizzati. Infatti specifica una sola pres- mento PTA Group per la misura dello prossima edizione del MIAC. ●

Notizie dalle aziende

Chi è T oscana Spazzole Industriali rappresenta il


risultato di una tradizione artigianale inizia-
ta nella seconda metà del 1800 e della costan-
cogliendo l’occasione per una decisa crescita
nella produzione di spazzole allargatrici.
Negli anni questo metodo di lavoro ha permes-
Toscana te evoluzione, sia tecnica che imprenditoriale, so di collaborare con successo sia con i produt-
sviluppata sino ad oggi. Grazie alla flessibili- tori di macchine che con gli utilizzatori finali in
Spazzole tà della sua struttura, l’esperienza raggiunta diversi settori consentendo all’azienda di accre-
Industriali lavorando a diretto contatto con i clienti e l’al- scere notevolmente il proprio know-how.
ta innovazione tecnologica, Toscana Spazzole Da qualche anno è stata intrapresa la sfida di
Industriali è in grado di progettare, produrre e proporsi in maniera più mirata verso i clienti
riparare spazzole punzonate su richiesta. esteri, infatti l’azienda è impegnata nel proces-
L’officina meccanica specializzata garantisce so di internazionalizzazione.
la massima qualità con particolare esperienza
nella realizzazione di cilindri. L’alta qualità e il SPAZZOLE ALLARGATRICI
controllo di filiera interno risultano essere ele- Nel catalogo di Toscana Spazzole Industriali
menti distintivi dell’azienda. Specializzata per il sono presenti diversi articoli per la lavorazione
settore spazzole industriali, TSI oltre a produrre di prodotti avvolti in rotolo come film e carta.
spazzole di ogni forma realizza anche cilindri Infatti, l’impiego di spazzole può facilitare la
e parti di macchina per altri settori. L’azienda corretta lavorazione della carta evitando pro-
crede che il miglioramento blemi quali pieghe o accumulo di elettricità sta-
continuo rappresenti il fat- tica. L’azienda offre soluzioni per allargare effi-
tore chiave per soddisfare cacemente la carta in maniera delicata.
i propri clienti; per questa La spazzola allargatrice consiste in un cilindro
ragione l’ufficio Ricerca e folle in acciaio su cui è fissato un tubo di mate-
Sviluppo dell’azienda lavo- riale plastico. Sulla plastica vengono realizzati
ra su progetti personalizza- dei fori orientati dal centro verso i lati.
ti così da offrire non solo Ogni foro ha un asse inclinato secondo un pre-
un prodotto di qualità ma ciso schema specchiato rispetto al piano medio.
anche un servizio di consu- Dopo l’operazione di foratura i fori sono riem-
lenza completo. Tale com- piti da filamenti di nylon mediante l’operazione
binazione di fattori, e la di punzonatura così da creare molti ciuffi che
vicina posizione al distretto nell’insieme formano il rivestimento cilindrico.
cartario di Lucca, ha age- La specifica inclinazione dei ciuffi genera forze
volato la volontà da parte al contatto in direzione assiale quindi il corretto
del managment di mettersi schema di foratura è in grado si svolgere un’a-
al servizio di questo settore zione di allargamento sulla carta. ●

l 246 Ottobre 2015 l


l PACKAGING l

l’esperienza di acquisto migliore pos-

L’ESTREMISTA sibile alla propria clientela in entrambi


questi momenti cruciali. Al momen-
to l’azienda sta avendo successo con

ONLINE tutta la popolazione urbana giovane


e stressata che non ha né il tempo né
la voglia di andare a fare la spesa al
supermercato.
La comodità è il criterio più apprezza-
to al momento, ma il CEO Tim Steiner
aggiunge: “È importante notare che i
consumatori che vogliono fare acquisti
online fanno anche molta attenzione
alla qualità, freschezza, disponibilità,
gamma dei prodotti e affidabilità del
servizio erogato, tutti fattori su cui stia-
mo lavorando da tempo per raggiun-
gere il massimo standard”.

Integrazione verticale
Ocado sostiene di essere il maggior
rivenditore di prodotti alimentari onli-
ne dedicato al mondo. Il marchio non
dispone di supermercati fisici e si è
quindi concentrato da subito sullo svi-
luppo della miglior piattaforma digi-
tale per la rivendita, ma anche nella
logistica più efficiente e nelle soluzio-
DIVERSAMENTE DA QUANTO STANNO FACENDO ALTRI ni per infrastrutture fisiche, sostenen-
GROSSI RETAILER ALIMENTARI, OCADO HA PUNTATO SUL do di essere meglio equipaggiata dei
propri competitor: “Il modo in cui i
COMMERCIO ELETTRONICO. NEL 2014 L’AZIENDA HA nostri concorrenti usano i propri beni
(i negozi) o strutture più piccole come
REALIZZATO UTILI IN QUESTO SETTORE PER LA PRIMA
i cosiddetti “dark store” o punti ven-
VOLTA E ORA HA DECISO DI OFFRIRE ANCHE IL PROPRIO dita-magazzino non dà loro gli stessi
benefici”, afferma Steiner.
HARDWARE E SOFTWARE AD ALTRI SOGGETTI IN TUTTO IL
MONDO. PRO CARTON HA SEGUITO GLI SVILUPPI DEL Nuovi canali
Ocado ha ampliato la sua gamma pro-
COMMERCIO ONLINE FIN DALL’INIZIO ED HA STUDIATO LA dotti a varie categorie merceologiche
STRATEGIA DEL RETAILER PIÙ INNOVATIVO DEL SETTORE generiche come, ad esempio, animali
domestici, articoli per la cucina, neo-
ALIMENTARE MONDIALE. nati, casa, cosmetici e prodotti di bel-
lezza e articoli da regalo. L’aggiunta di
di: Pro Carton anni, arrivando fino all’8,3 % del fattu- nuovi canali di distribuzione dei set-
rato alimentare totale inglese. tori non alimentari è iniziata nel 2013

L
a vendita di prodotti alimentari con la piattaforma “Fetch” per i pro-
via internet ha raggiunto il suo L’esperienza dello dotti per animali domestici.
primo livello di maturità tecnica shopping online I dati raccolti da uno studio sulla clien-
e commerciale nel 2014. Per la pri- I clienti si adattano a nuove modalità tela hanno dimostrato che più della
ma volta la catena alimentare inglese di acquisto se le considerano più attra- metà dei clienti di Ocado possiede un
Ocado ha realizzato un utile di quasi enti. I momenti fondamentali nell’in- animale domestico, ma solo il 20% di
10 milioni di euro e ha buone prospet- terazione con la clientela sono due: il essi acquistava i prodotti per il pro-
tive per il futuro, dato che si attende momento dell’ordinazione nell’inter- prio animale da Ocado. Gli ostacoli
un raddoppio del mercato britannico faccia con l’utente e il punto di con- maggiori sembravano essere la scarsi-
alimentare online nei prossimi cinque segna. Ocado sta cercando di offrire tà della gamma, di marchi e di cono-

l 248 Ottobre 2015 l


^ƟŵŽ ĐŚĞ ŽůƚƌĞ Ă ƌŝĚƵƌƌĞ ŝ ǀŝĂŐŐŝ Ă ǀƵŽƚŽ Ğ ůĞ ĞŵŝƐƐŝŽŶŝ Ěŝ K2
ŶĞůů͛ĂƚŵŽƐĨĞƌĂ͕dZE^WKZKEĐŝŚĂƉĞƌŵĞƐƐŽĚŝƚĂŐůŝĂƌĞŝĐŽƐƟĚŝ
ƚƌĂƐƉŽƌƚŽĚĞůϰ͕ϱйĞƋƵĞůůŝĚĞůůĂƐĞŐƌĞƚĞƌŝĂůŽŐŝƐƟĐĂĚĞůϭϱй͘
Direttore Acquisti, Lecta Group - Cartiere del Garda

ƉĂƌŝƚăĚŝŝŵƉĞŐŶŽĞƉĞƌƐŽŶĂůĞƐŝĂŵŽƉĂƐƐĂƟĚĂůůĂŐĞƐƟŽŶĞĚŝƵŶ
ŵĂƐƐŝŵŽĚŝϲϬͬϲϱĐĂŵŝŽŶĂůŐŝŽƌŶŽĚĞůϮϬϬϲ͕Ăůů͛ĂƩƵĂůĞŵĞĚŝĂĚŝ
ϳϬĐĂŵŝŽŶĐŽŶƉƵŶƚĞĨƌĞƋƵĞŶƟĚŝϵϬͲϭϬϬ͘
Direttore Supply Chain, Lucart Group

^ĐŽƉƌŝůĞďĞƐƚƉƌĂĐƚŝĐĞƐĚŝĂůƚƌĞĂnjŝĞŶĚĞĚĞůůȁŝŶĚƵƐƚƌŝĂĚĞůůĂĐĂƌƚĂ͊
www.transporeon.com/it/case-history/carta-cartone
l PACKAGING l

scenza del negozio. La fase successiva Nuove forme per le potenzialità di questo lancio”.
è arrivata nel 2014, quando la distri- di collaborazione
buzione si è estesa anche alla nuova Un’idea decisamente innovativa è Packaging
linea di prodotti per la casa “Sizzle”. rappresentata dal nuovo concetto di Più cresce la gamma delle nuove pos-
distribuzione in collaborazione con sibilità legate alla distribuzione, più
Ricerca di partner una rivista: un negozio online che ven- importante diventa il packaging. L’an-
in tutto il mondo de prodotti di bellezza con il nome di no appena trascorso uno studio com-
Anche la ricerca di nuovi collaborato- una rivista femminile. missionato da Pro Carton ha cercato di
ri ha dato i suoi frutti: infatti nel 2013 L’attività è gestita da un soggetto total- capire che tipo di confezioni e imbal-
Ocado ha avviato una proficua colla- mente distinto da quello che pubbli- laggi stesse cercando la distribuzione
borazione con la catena di supermer- ca la rivista, ma opera con lo stesso multicanale. Lo studio ha dimostrato
cati inglesi Morrisons, il primo cliente brand, nel caso specifico: Marie Claire. che il packaging sta diventando il prin-
strategico, che è stato seguito poi da Sarà gestito da Amanda Scott, attual- cipale messaggero del marchio in tanti
altri, soprattutto di livello internazio- mente responsabile acquisti per i pro- nuovi modelli di marketing e di logi-
nale. Ecco come l’ha raccontato Tim dotti di bellezza e accessori dei negozi stica, sia per le immagini che mostra
Steiner: “Continuiamo ad essere con- “John Lewis”. Ecco cosa ha dichiarato nel negozio online e sullo scaffale, sia
tattati da numerosi potenziali partner la direttrice editoriale di Marie Claire, dopo, a casa del consumatore. Il carto-
internazionali che vogliono sapere Justine Southall: “Questo lancio sarà ne ha dimostrato chiaramente quale sia
come possiamo aiutarli a presentarsi un perfetto mix di contenuti editoria- il suo ruolo come materiale da imbal-
o a migliorare la propria attività digi- li, consumo e commercio. L’autorevo- laggio e confezionamento del futuro:
tale nei propri mercati. Entro il 2015 lezza a livello mondiale del marchio infatti, offrendo un’eccellente visua-
dovremmo raggiungere l’accordo per Marie Claire, il talento di Amanda e lizzazione nei negozi sul web, questo
la stipula del primo contratto di questo tecnologia, logistica ed esperienza materiale è perfetto per soddisfare tutti
tipo, anche se al momento non ne sia- all’avanguardia nell’e-commerce di i requisiti logistici e, al tempo stesso,
mo ancora certi”. Ocado mi infiammano di entusiasmo offre un’ottima sostenibilità. ●

NEWS
La stampa on demand nelle librerie: le ragioni per
cui il digitale sarà il futuro del libro stampato

I l digitale causerà la scomparsa del libro stampato?


I leader di settore operativi nel commercio elettro-
nico causeranno la chiusura di tutte le librerie del
pare un libro più rapidamente del tempo di prepara-
zione di un caffè ristretto. Il processo è relativamente
semplice. La macchina funziona come una piatta-
quartiere? Il mondo dell’editoria e del settore del- forma di interconnessione in modalità “dalla cloud
la distribuzione hanno a lungo alla carta”. Attraverso un catalogo onli-
cercato di fornire risposte rassi- ne viene selezionato su un computer
curanti e ottimistiche a queste un libro digitale o digitalizzato, un file di
due domande, e hanno lista contenuti, un file di copertina. Poi
combattuto per contrasta- si avvia la stampa. Pochi minuti dopo, il
re il presunto e annunciato libro in carta esce dalla macchina, rilegato e
destino di declino del pressato, in formato tascabile o in formato tra-
libro stampato dovu- dizionale, disponibile su diversi tipi di carta (pa-
to al rapido sviluppo tinata, offset, in bianco e nero ecc.). Oggi, con
di e-book ed e-reader, questa macchina, è possibile stampare in 7
così come delle vendite on- minuti un libro di 220 pagine, riportan-
line. Eppure, contro ogni do nessuna differenza con l’opera stam-
aspettativa, le nuove tecno- pata tradizionale. In breve, ottene-
logie sono in procinto di scardi- re in pochi minuti ciò che siti di
nare questa evoluzione. Infatti, il ecommerce offrono con un
Print-on-Demand sembra in grado termine di consegna di 48
di conciliare il mondo del digitale con ore in media.Un modo
quello della carta. Un sorprendente ritor- molto rapido per realiz-
no del mondo virtuale al mondo reale. zare l’atto di acquisto
Una stampante di nuova generazione chiama- e portare più pubblico
ta “Espresso Book Machine” promette di stam- nelle librerie. ●

l 250 Ottobre 2015 l


• Nuovi carrelli elettrici di grande portata
(da 6.000 a 10.000 kg) “MR - MONTINI
Revolution”.

• Progettati e sviluppati per un \[PSPaaVÅLZZPIPSL


in molteplici settori: legname, carta, beverage,
JLTLU[PÄJPHJJPHPLYPLMVUKLYPLHLYVZWHaPHSL
nucleare, industria siderurgica.

• 6ќYVUV\UYPZWHYTPVKLS Z\PJVZ[P
KLSSLTHU\[LUaPVUP e permettono una riduzione
KLPJVZ[PKLSS»LULYNPHKPVS[YLPS , rispetto
ai carrelli diesel di pari portata.

• =HZ[HNHTTHKPNY\WWPKPZVSSL]HTLU[V
per soddisfare le più svariate esigenze
ed assicurare un’ottima visibilità
in ogni condizione di lavoro.

• 7VZ[VN\PKH, con dispositivi di comando,


Y\V[HIPSL idraulicamente ÄUVH ‡.

• (TWPH]PZPIPSP[n grazie alla cabina panoramica


a tutto vetro.

• -HJPSLJHTIPVKLSSHIH[[LYPH in modalità
idraulica: LZ[YHaPVULH\[VTH[PJH, azionabile
direttamente dal posto guida.

MONTINI
IT - 48033 Cotignola RA
Tel. +39 0545 991051
info@montini.biz - www.montini.biz
Notizie dalle aziende
L’introduzione di lamierini magnetici al posto dei cilindri goffratori rende semplice e meno
onerosa dal punto di vista economico una delle operazioni più gravose del tissue conver-
OMET: ting. Ecco spiegato come.
cambio della
goffratura I n KOALAbyOMETTM il cambio della goffratura avviene attraverso la sostituzione di due lamierini
magnetici accoppiati posti su un cilindro goffratore neutro, e non dell’intero cilindro. In pratica,
come leva di l’operatore non deve più movimentare i pesanti cilindri goffratori, ma semplicemente applicare agli
stessi – che rimangono in posizione fissa in macchina - i lamierini magnetici recanti il disegno del-
vendita con la goffratura prescelta. Attraverso il gruppo goffratore KOALAbyOMETTM, si abbattono i costi delle
KOALAby attrezzature del 90% e oltre, si accorciano i tempi di approvvigionamento delle stesse, eliminan-
do, di fatto, il rischio di ricevere cilindri non conformi, e si evita l’uso di paranchi di sollevamento
OMET TM e magazzini per gli attrezzi di gof-
fratura. Il risparmio ovviamente è
anche nei tempi di attrezzaggio e
fasatura dei goffratori. I lamierini,
entrando accoppiati sul cilindro,
si “fasano” in modo automatico e
sono immediatamente operativi.
Il taglio drastico dei costi di goffra-
tura ne allarga i confini in termini
di possibilità di personalizzazio-
ne. Diventa possibile, infatti, rea-
lizzare qualsiasi tipo di goffratura
customizzata, e/o abbinata alla
stampa, per mettere in rilievo scrit-
te e immagini a costi minimi e con
tempi di realizzazione rapidissimi.
Molto interessante inoltre il possi-
bile abbinamento di KOALAbyO-
METTM con il gruppo stampa digi-
tale CHAMELEONbyOMETTM per
stampa e goffratura personalizzate
on-demand. OALAbyOMET TM è
un gruppo modulare che rende la
goffratura una variabile strategica
nella gestione delle richieste del
cliente grazie agli ampi margini di
personalizzazione.

RACCOONbyOMET TM:
innovativo sistema
di lavaggio dei cliché
Altra novità di OMET è l’innova-
tivo sistema di lavaggio dei cliché
denominato RACCOONbyO-
METTM, un sistema di nuova con-
cezione che prevede il lavaggio
dei cliché flexo direttamente in
macchina. Il sistema di pompag-
gio dell’acqua nei tubi è fatto in
modo da eliminare completamen-
te i residui di lavorazione per una
stampa qualitativamente migliore.
Si tratta di un sistema di semplice
concezione ma dalle prestazioni
superiori che rinnova e migliora
quanto già presente sulle macchi- RACCOONbyOMETTM, l’innovativo sistema di
ne OMET prodotte sinora. ● lavaggio dei cliché.

l 252 Ottobre 2015 l


Sofidel si O M STILL ha consegnato al Gruppo Sofidel
dieci nuovissimi carelli della serie RX60-
40/50 che saranno dislocati presso gli stabili-
affida ai menti in provincia di Lucca e utilizzati princi-
palmente per la movimentazione delle balle di
nuovi RX60 cellulosa, ma anche per lo spostamento di “pic-
elettrici: cole” bobine tissue.
I nuovi mezzi sono stati scelti per sostituire al-
la carta cuni carrelli Diesel, gli RX60 elettrici garantisco-
vincente no infatti le stesse prestazioni dei carrelli Die-
sel di pari portata, abbattendo la rumorosità e
per una eliminando le emissioni, una caratteristica fon-
damentale alla luce delle norme che vietano
movimenta- l’utilizzo di carrelli diesel nei magazzini chiusi.
zione Da sempre impegnato sul fronte dell’innova-
zione, qualità della produzione e dei proces-
efficiente, si, trasparenza e adozione di comportamenti
silenziosa e socialmente e ambientalmente responsabili, il
gruppo Sofidel, noto in particolare in Italia per OM STILL RX70-80.
totalmente il marchio Regina, ha oltre 40 anni di esperien-
green za e occupa la sesta posizione nel mondo e la mentare una soluzione in grado di fornire alla
seconda in Europa per capacità produttiva nel nostra movimentazione un reale e concreto
settore della carta per uso igienico e domestico. valore aggiunto”.
Storico cliente di OM STILL, il gruppo da sem- A breve anche nella classe di portata da 8t il
pre è seguito dalla concessionaria Baroncini di gruppo Sofidel affiancherà ai carrelli ibridi da
Livorno. A livello mondiale, Sofidel ha un parco 8t anche un primo carrello elettrico, il nuovo
macchine di circa 500 mezzi che coprono tutte RX60-80. Questo carrello, grazie ai motori a
le tipologie, dai piccoli stoccatori fino ai frontali corrente trifase da 80 V esenti da manuten-
da 8 tonnellate. zione, è in grado di raggiungere una velocità
“Siamo molto soddisfatti delle prestazioni dei di marcia fino a 17 km/h. Grazie alla batteria
nuovi carrelli elettrici - spiega Riccardo Lena, di 1240 Ah, sostituibile lateralmente, l’RX60-
Corporate Purchaising Manager Sofidel -. L’RX60 80 può lavorare su più turni senza necessità di
elettrico non ha nulla da invidiare ai Diesel in soste per la ricarica, ed è quindi perfettamente
termini di prestazioni, e in più garantisce totale in grado di sostituire i carrelli diesel anche nei
assenza di emissioni, livelli di rumorosità bassis- tripli turni di lavoro. In seguito all’ingresso in
simi e massima precisione di guida. Alla luce di gamma di questi carrelli elettrici, OM STILL è
ciò, posso dire che ancora una volta la partner- oggi una delle pochissime aziende in grado di
ship con OM STILL ci ha consentito di imple- offrire una soluzione alternativa ai carrelli diesel
nel segmento che va dalle 6 alle 8 tonnellate. In
aggiunta ai nuovi carrelli elettrici il gruppo ha
ordinato 3 nuovissimi RX70-80, il carrello ibri-
do di ultima generazione di OM STILL.
I carrelli elevatori ibridi della serie RX70-60/80
sono un vero concentrato di potenza e sono ca-
ratterizzati dai consumi, dalle emissioni e dalla
rumorosità più basse del mercato.
Le performance garantite dal sistema di trazio-
ne ibrido permettono precisioni di guida tipi-
che di un carrello elettrico e la totale parame-
trizzazione delle caratteristiche della macchina
in funzione delle esigenze del cliente.
Del resto OM STILL, che fa della ricerca e svi-
luppo uno dei suoi fiori all’occhiello, è da sem-
pre all’avanguardia nello sviluppo di sistemi di
propulsione alternativi, basti pensare che il pri-
mo prototipo di carrello elevatore ibrido fu pre-
sentato da STILL addirittura trent’anni fa, nel
TILL RX60-45 elettrico. lontano 1983. ●

l Ottobre 2015 253 l


Notizie dalle aziende
La Tecnologia N el 2005 Sca Cuijk ha iniziato ad utilizzare
biotecnologie sviluppate da Buckman per
combattere le crescite microbiologiche. L’idea
il contatto alimentare, spesso richieste dai clienti.
Abbiamo inoltre migliorato l’impatto ambienta-
le dello stabilimento, in particolare relativamen-
Enzimatica alla base del progetto era dimostrare che lo sta- te all’effluente e scarichi inattesi. In base a tut-
bilimento poteva raggiungere un livello elevato ti i vantaggi che abbiamo visto in produzione e
raggiunge di sostenibilità e al contempo un elevato livello sull’ambiente durante questi 10 anni, noi racco-
10 anni di di produttività. Dieci anni dopo, Sca è convinta mandiamo fortemente le applicazioni enzima-
del successo ottenuto. tiche per qualsiasi cartiera che stia cercando di
successo a Dal momento dell’introduzione di un program- essere più verde e più efficiente. ●
SCA Cuijk ma che include Busperse® 276, un disperdente
che rompe i depositi sia organici che inorgani-
ci, e Buzyme® 2504S, un formulato enzimati-
co che ritarda la contaminazione microbiolo-
gica, lo stabilimento ha potuto sperimentare un
sistema più pulito ed efficiente e pochi problemi
di difetti da sporco sulla carta che, in passato,
determinavano buchi e rotture.
Questo significa maggiore produttività e pro-
fitto per la cartiera. In più, poichè queste tec-
nologie enzimatiche sono di origine naturale e
Fotografia al microscopio: colonie batteriche
vengono degradate in sostanze non tossiche,
evidenziate con il blu di lattofenolo quasi assenti.
SCA è conforme ai requisiti dell’Ecolabel e per

Il nuovo trasmettitore trasforma i dati di misura ad effetto Coriolis di Micro Motion in infor-
mazioni e istruzioni significative per ottenere una maggiore produttività. Il modello 5700 è
Emerson adatto ad una vasta gamma di applicazioni, dalla misura fiscale di liquidi e gas al semplice
presenta il controllo di processo.
trasmettitore
di portata “I l trasmettitore modello 5700 è stato proget-
tato tenendo in considerazione l’approc-
cio progettuale all’innovazione tecnologica di
to intuitivo, con un’installazione, configurazio-
ne, manutenzione e risoluzione dei problemi
semplificata. Il nuovo trasmettitore traduce i
ad effetto Emerson, che pone l’uomo al centro delle pro- dati di misura ad affetto Coriolis in utili informa-
Coriolis prie considerazioni,” ha affermato Jason Lea-
pley, product manager. “Abbiamo eseguito un
zioni operative grazie ai file, catalogati con ora
e data, relativi ai dati storici del processo, allo
progettato test di usabilità per comprendere appieno le stato del misuratore ed ai registri per le modi-
richieste di informazioni da parte degli utenti fiche di configurazione e allarmi. L’architettu-
per fornire ed i reali requisiti applicativi. Ogni funzionalità ra per l’elaborazione del segnale digitale del
migliori del modello 5700 è stata progettata per ridur- modello 5700 offre un tempo di risposta della
re il tempo e l’esperienza necessari per instal- portata veloce, il che lo rende ottimale per la
informazioni lare il misuratore ad effetto Coriolis e metterlo verifica della misura fiscale e per applicazioni
di misura in funzione”. “Il modello 5700 fa molto più che di batching brevi. La funzionalità per la raccolta
fornire una quantità di dati maggiore e conse- dei dati storici migliora anche grazie alla solu-
gna informazioni utili per una maggiore visibilità zione Micro Motion Smart Meter Verification,
del processo grazie alla misurazione ad effet- che prevede la verifica dello stato del misurato-
to Coriolis di Micro Motion,” ha affermato Bill re senza interruzione del processo – aumentan-
Graber, marketing vice president Emerson per do la fiducia nella misura e garantendo la con-
il business Micro Motion. “Il risultato ottenuto formità normativa. Compatibile con i sensori
consente ai clienti di sfruttare i dati di misura ad effetto Coriolis serie Elite® di Micro Motion,
ad effetto Coriolis al fine di compren- nuovi e precedentemente installati, il Modello
dere e migliorare ulteriormente i pro- 5700, progettato per il montaggio in campo ed
pri ambienti operativi e raggiungere adatto per la maggior parte delle installazione in
nuovi livelli di produttività”. Il model- aree pericolose, è disponibile con due opzioni
lo 5700 offre agli utenti l’accesso allo di installazione integrali e remote. Attualmente
storico delle misure per favorire la include opzioni per uscite analogiche, impulsi-
risoluzione dei problemi o ottimizza- ve, discrete e Modbus, e un ingresso analogico
re il processo. L’interfaccia grafica è o HART®. Altre opzioni di comunicazione digi-
stata progettata per un funzionamen- tale saranno disponibili nel prossimo futuro. ●

l 254 Ottobre 2015 l


In 2013, Asia was the worldwide leading region in the paper and board
production and the second largest producer of pulp, according to industry
GOEBEL statistics by CEPI and RISI.
IMS sees
increasing I MS, a long-term supplier of
customized solutions for the
placed an order for the supply
of GOEBEL IMS T 2. The T 2 is
already one OPTISLIT in use
for NCR paper, Tjiwi Kimia
demand pulp and paper industry, has a high-quality slitter rewinder contracted GOEBEL IMS with
seen an increasing demand in that is used for slitting and per- the supply of a slitting and
for paper Asia for innovative and flexible forating corrugated and non- winding machine for sensiti-
and board machines for the converting of corrugated filter paper. ve paper that allows a running
paper and board. The machine processes auto- speed of up to 2,500 m/min
converting With decades of experien- motive filter paper like oil or and rewinding of up to 1,500
ce in mechanical engineering air filter paper in the paper mm in diameter.
machines in and construction of machines, grammage from 80 to 300 g/ In addition to individual move-
Asia GOEBEL IMS combines exten- m² or thickness from 0,3 to 2 able rewind stations, the auto-
sive knowledge of the pulp mm. With its single-shaft cen- matic knife and station positio-
and paper industry with state- ter winding concept, it is a very ning guarantees finished rolls
of-the-art technology to pro- robust and versatile machine. of the highest quality.
duce top quality rolls for vir- The T 2 allows a web width The GOEBEL IMS OPTISLIT
tually any kind of papers and of 1,830 mm and a conver- will be shipped in the second
paper board, especially for ting speed of up to 800 m/ quarter of 2016 to the Tjiwi
delicate and special materials min. Among its features are Kimia manufacturing facility.
like technical papers, cigaret- an automatic shaft handling, a Successful delivery of two RA
te, tipping; plug wrap papers, lifting table at the unwind unit 2 to Gold Huasheng Paper Mill
coated/uncoated papers, fine- as well as an unloading and China Fine and delicate papers
art papers and many others. transport system for finished such as technical papers need
GOEBEL IMS is commissioned rolls. These features increase special care and handling in
to supply a slitter rewinder T 2 the productivity and efficiency the converting process.
to Shandong Renfeng China. In of the production process. GOEBEL IMS offers the RA 2,
July, Shandong Renfeng China, The T 2 has been customized a center-driven slitter rewinder
a leading filter paper supplier for the specific requirements with two independent single-
to the automotive industry, of Shandong Renfeng China shaft center rewinding stations
and will be delivered at the with idle lay-on rollers.
beginning of 2016. The pressure of the lay-on rol-
GOEBEL IMS wins order for lers can be adjusted very pre-
OPTISLIT from Tjiwi Kimia cisely through a pneumatic sy-
Indonesia. GOEBEL IMS’ stem to ensure careful winding
OPTISLIT slitter rewinder is for materials with delicate sur-
the ideal solution to the con- faces. With its unique double
verting of all coated and pres- single-shaft winding concept
sure-sensitive papers such as it combines the advantages of
inkjet paper, self-copying pa- the single shaft concept, that
per, thermal and art paper etc. is a fast reel-change and easy
Its highly developed techno- new core loading, with the
logy facilitates the operation of possibility to reach very wide
the machine and reduces the web width far beyond the pos-
maintenance to a minimum. sibilities of a traditional single
Tjiwi Kimia Indonesia, a mem- shaft slitter.
ber of the Asia Pulp & Paper Typical applications of the
Group, recently signed the GO-EBEL IMS RA 2 are ther-
contract for an OPTISLIT. mal paper, carbonless copy
Tjiwi Kimia, located in Indo- paper, coated paper, release
nesia, is one of the world’s lar- paper and more.
gest stationary manufacturers For the Chinese company Gold
that actively promotes the use Huasheng Paper Mill, GOEBEL
of post-consumer waste paper IMS delivered two RA 2 slitter
and commits to efficient and rewinders to Suzhou, China in
sustainable operations. With March 2015. ●

l Ottobre 2015 255 l


Gli inserzionisti di questo numero

DE IULIIS C. & A.
MACCHINE PER CARTIERE

®
FOEDUS:
LA TUA SICUREZZA È IL NOSTRO OBBIETTIVO.

Da oggi il mondo cartario ha una sicurezza in più: WWW.FOEDUSBROKER.COM

gli specialisti Foedus.


Un range globale di soluzioni assicurative vincenti,
complete e a misura delle specifiche esigenze
del cliente: dallo studio e valutazione dei rischi,
alla definizione della soluzione assicurativa ideale
alle migliori condizioni del mercato fino alla gestione
dei sinistri.

Metti alla prova la nostra competenza,


contattaci per un incontro:
Tel +39 0583 1710148 - Fax +39 0583 1710138
info@foedusbroker.com INSURANCE BROKERAGE & CONSULTING
Gli inserzionisti di questo numero

PALMAC

www.cartaecartiere.com
www.miac.info

L
to da: EDIPAP SR
MIAC è organizza 2 Milano - Italia
- 20 13
Via Pordenone 13
14
tel. +39 02 217116 w.miac.info
iac@m iac .info - website: ww
e-mail: m
www.bianchi-industrial.it - info@bianchi-industrial.it