Sei sulla pagina 1di 28

Helena Curtis N.

Sue Barnes
Adriana Schnek Graciela Flores
Invito alla biologia.blu
PLUS
Biologia molecolare, genetica ed evoluzione
con Biology in English
a cura di Laura Gandola
e Roberto Odone

SCIENZE
Helena Curtis N. Sue Barnes
Adriana Schnek Graciela Flores
Invito alla biologia.blu
PLUS
Il corpo umano
con Biology in English

Edizione italiana a cura di


Laura Gandola e Roberto Odone

SCIENZE
Titolo originale in inglese: Invitation to Biology, Fifth Edition © 1994, 1985, 1981, 1977, 1972 Realizzazione editoriale:
by Worth Publishers, Inc. – All rights reserved – Redazione: Sara Urbani, Viola Montanari
– Segreteria di redazione: Deborah Lorenzini, Simona Vannini
Adattamento di Invitación a la Biología, 6a Edición en Español © 2006 Editorial Médica – Progetto grafico e impaginazione: Chialab, Bologna
Panamericana – Impaginazione di sommario, glossario e indice analitico: I.T.G., Torino
Curatrici: ADRIANA SCHNEK, GRACIELA FLORES – Ricerca iconografica: Sara Urbani, Claudia Patella
Aggiornata sulla base di CURTIS-BARNES-SCHNEK-FLORES: Biología, 6a Edición en – Disegni dell’edizione italiana 2012: Elisa Botton/ODAM
Español © 2000 Editorial Médica Panamericana – Disegni dell’edizione italiana 2009: Luca Tible, GRAFIE (CN)
– Aggiornamento delle illustrazioni: Scribedit servizi editoriali, Bologna
Copyright © 2012 Zanichelli editore S.p.A., Bologna [5903] – Fonti iconografiche su ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
www.zanichelli.it
Copertina:
I diritti di elaborazione in qualsiasi forma o opera, di memorizzazione anche digitale su supporti di qualsiasi tipo
(inclusi magnetici e ottici), di riproduzione e di adattamento totale o parziale con qualsiasi mezzo (compresi i microfilm – Progetto grafico: Miguel Sal & C., Bologna
e le copie fotostatiche), i diritti di noleggio, di prestito e di traduzione sono riservati per tutti i paesi. – Realizzazione: Roberto Marchetti
L’acquisto della presente copia dell’opera non implica il trasferimento dei suddetti diritti né li esaurisce.
– Immagine di copertina: Mike Truchon/Shutterstock

Contributi alla versione cartacea:


– Aggiornamento e ampliamento: Giulia Bianconi
– Rilettura critica: Angela Ildos
Per le riproduzioni ad uso non personale (ad esempio: professionale, economico, commerciale, – Consulenza sugli aggiornamenti: Cinzia Ascenzo
strumenti di studio collettivi, come dispense e simili) l’editore potrà concedere a pagamento – Stesura delle schede Biology in English: Angela Simone - formicablu srl
l’autorizzazione a riprodurre un numero di pagine non superiore al 15% delle pagine del presente volume.
Le richieste per tale tipo di riproduzione vanno inoltrate a – Rilettura delle schede Biology in English: Sara Chiappara
– Traduzione dei Summing-up: Jackie Leeder
Centro Licenze e Autorizzazioni per le Riproduzioni Editoriali (CLEARedi) – Aggiornamento Verso l’Università: Anna Testa, Andrea Castellani
Corso di Porta Romana, n.108 – Stesura delle pagine di esercizi Biology in English: Marina Bacchini,
20122 Milano
e-mail autorizzazioni@clearedi.org e sito web www.clearedi.org Franca Faccenda, Elisabetta Siboni
– Revisione delle pagine Biology in English: Sara Chiappara, John Smith
L’editore, per quanto di propria spettanza, considera rare le opere fuori del proprio catalogo editoriale, consultabile – Realizzazione dei disegni per le pagine di Biology in English: Serena Emiliani
al sito www.zanichelli.it/f_catalog.html. La fotocopia dei soli esemplari esistenti nelle biblioteche di tali opere – Schede finali: “Igiene e medicina” Alessandro Delfanti
è consentita, oltre il limite del 15%, non essendo concorrenziale all’opera. Non possono considerarsi rare le opere
di cui esiste, nel catalogo dell’editore, una successiva edizione, le opere presenti in cataloghi di altri editori o le opere – Stesura delle Prove PISA: Maria Teresa Siniscalco, Massimo Dellavalle,
antologiche. Nei contratti di cessione è esclusa, per biblioteche, istituti di istruzione, musei ed archivi, la facoltà Lorenzo Lancellotti, Mario Gineprini
di cui all’art. 71 - ter legge diritto d’autore. Maggiori informazioni sul nostro sito: www.zanichelli.it/fotocopie/ – Revisione del glossario: Alessandra Ferro
– Indice analitico: Gianbruno Guerrerio

Prima edizione versione blu: aprile 2012 Interactive e-book online:


– Progetto: Andrea Alberti, Chialab; Elena Bacchilega, Enrico Poli, Zanichelli
– Struttura dei dati e progetto grafico: Chialab, Bologna
– Implementazione: Chialab, Bologna, Channelweb, Bologna
– Piattaforma di sviluppo e CMS: BEdita © Chialab e Channelweb, Bologna
L’impegno a mantenere invariato il contenuto di questo volume per un quinquennio
(art. 5 legge n. 169/2008) è comunicato nel catalogo Zanichelli, disponibile anche online Animazioni:
sul sito www.zanichelli.it, ai sensi del DM 41 dell’8 aprile 2009, All. 1/B. – Ricerca delle animazioni modello: Antonella Testa
– Scrittura delle sceneggiature: Simona Bertoglio, Dennis Billotta
– Realizzazione multimediale: Zucca & Zafferano, Reggio Emilia
File per diversamente abili – Registrazioni audio: Peperoncino Studio, Milano
L’editore mette a disposizione degli studenti non vedenti, ipovedenti,
disabili motori o con disturbi specifici di apprendimento i file pdf in cui Audio in inglese:
sono memorizzate le pagine di questo libro. Il formato del file permette – Ripresa e editing audio: Marco Boscolo – formicablu srl
l’ingrandimento dei caratteri del testo e la lettura mediante software – Voce: Rachelle Hangsleben
screen reader. Le informazioni su come ottenere i file sono sul sito
www.zanichelli.it/diversamenteabili Lezioni interattive:
– Grafica e realizzazione tecnica: Nowhere srl
– Ideazione e supervisione: Lisa Lazzarato - formicablu srl
Suggerimenti e segnalazione degli errori
– Testi: Lisa Lazzarato e Giulia Rocco - formicablu srl
Realizzare un libro è un’operazione complessa, che richiede numerosi controlli: sul testo,
sulle immagini e sulle relazioni che si stabiliscono tra essi. L’esperienza suggerisce che è
Viaggio virtuale nel corpo umano:
praticamente impossibile pubblicare un libro privo di errori. Saremo quindi grati ai lettori
che vorranno segnalarceli. Per segnalazioni o suggerimenti relativi a questo libro scrivere – Ideazione e realizzazione tecnica: RAN Project srl
al seguente indirizzo: – Testi e post produzione: Lisa Lazzarato - formicablu srl
lineaquattro@zanichelli.it Il sistema nervoso 3D:
– Ideazione e realizzazione tecnica: Pasqualino Anziano
Le correzioni di eventuali errori presenti nel testo sono pubblicate nel sito
– Supervisione, testi e post produzione: Lisa Lazzarato - formicablu srl
www.zanichelli.it/aggiornamenti

Zanichelli editore S.p.A. opera con sistema qualità


certificato CertiCarGraf n. 477
secondo la norma UNI EN ISO 9001: 2008
| Sommario |

CAPITOLO

C
L’organizzazione
C1 del corpo umano

IL CORPO
1.1 Suddivisioni e gerarchia
del corpo umano C2
1.2

UMANO
Alcune importanti funzioni
dell’organismo C8
Cosa accade quando si invecchia C9
1.3 I tessuti del corpo umano C10
Le giunzioni cellulari C11
Scars and tattoos C14
La neurogenesi e la plasticità dei neuroni C15
SUMMING-UP
C16
ESERCIZI
C17
METTITI ALLA PROVA
C18
IMPARA FACENDO
C19
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

AUDIO
Summing-up

| III |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

I sistemi Il sistema
C2 scheletrico C3 cardiovascolare
e muscolare

2.1 Il sistema scheletrico C20 3.1 Una visione d’insieme del sistema
cardiovascolare C40
Come distinguere lo scheletro maschile
da quello femminile C23 Evoluzione del sistema cardiovascolare C41
Le malattie dell’osso: fratture, rachitismo 3.2 Il sangue C44
e osteoma C27 3.3 Il cuore C50
2.2 Le articolazioni C28
How to repair muscle after heart attack C52
The injury prone knee C29
Malattie del cuore e dei suoi vasi C53
2.3 Il sistema muscolare C30 3.4 I vasi sanguigni C54
Rigor mortis, tetano e botulismo C33
Le malattie del sangue: anemia,
SUMMING-UP
C36 emofilia, leucemie C55
ESERCIZI
C37 Public health enemy number one C56
METTITI ALLA PROVA
C38 Patologie che colpiscono i vasi sanguigni C57
IMPARA FACENDO
C39 3.5 La pressione sanguigna C58
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu SUMMING-UP
C60
LEZIONE INTERATTIVA ESERCIZI
Il sistema scheletrico C61
LEZIONE INTERATTIVA METTITI ALLA PROVA
Il sistema muscolare C62
ANIMAZIONE IMPARA FACENDO
2.1 La contrazione muscolare C63
AUDIO MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
Summing-up
LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema cardiovascolare
ANIMAZIONE
3.1 L’anatomia del sistema circolatorio
ANIMAZIONE
3.2 La circolazione cardiaca
VIAGGIO VIRTUALE NEL CORPO UMANO
Il cuore
AUDIO
Summing-up

| IV |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

Il sistema Il sistema
C4 respiratorio C5 digerente

4.1 Le funzioni del sistema respiratorio C64 5.1 Introduzione al sistema digerente C92
4.2 L’anatomia del sistema respiratorio C66 Evoluzione del sistema digerente C94
Evoluzione dei sistemi respiratori C67 5.2 Masticazione e deglutizione del cibo C95
Le malattie delle vie respiratorie C70 5.3 Lo stomaco e la demolizione del cibo C96
4.3 La meccanica respiratoria C71 Gastrite, ulcera, e reflusso
gastro-esofageo C97
Five centuries of influenza C71
4.4 The Heimlich maneuver C98
Trasporto e scambio dei gas C74
5.4 L’intestino e le ghiandole annesse C98
L’aria che respiriamo C76
4.5 Malattie del fegato e dell’intestino C101
Il controllo della respirazione C77
5.5 Assorbimento delle
Smettere di fumare conviene sempre C78
sostanze nutritive e metabolismo C102
New rapid test for tubercolosis C79
The global obesity epidemic C103
SUMMING-UP
C80 5.6 Una dieta bilanciata C104
ESERCIZI
C81 SUMMING-UP
C108
METTITI ALLA PROVA
C82 ESERCIZI
C109
IMPARA FACENDO
C83 METTITI ALLA PROVA
C110
BIOLOGY IN ENGLISH
C84 IMPARA FACENDO
C111
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema respiratorio LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema digerente
ANIMAZIONE
4.1 L’anatomia del sistema respiratorio ANIMAZIONE
5.1 L’anatomia del sistema digerente
ANIMAZIONE
4.2 La meccanica della respirazione APPROFONDIMENTO
Denti e masticazione in alcuni
AUDIO
Summing-up mammiferi
ANIMAZIONE
5.2 I processi digestivi
AUDIO
Summing-up

| V|
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

Il sistema I sistemi linfatico


C6 escretore e la C7 e immunitario
termoregolazione

6.1 Funzione e struttura del sistema 7.1 Il sistema linfatico C132


escretore C112 7.2 I meccanismi di difesa del corpo C135
6.2 La struttura del rene C114 7.3 L’immunità innata C136
Le malattie del rene C116 7.4 L’immunità acquisita C138
Water bilance: an evolutionary 7.5 I linfociti B e l’immunità mediata
perspective C120
da anticorpi C139
6.3 Ureteri, vescica e uretra B120
I vaccini di oggi e quelli del futuro C141
Engineered urethras for boys C122
Death certificate for smallpox C144
La cistite, l’incontinenza urinaria 7.6 Linfociti T e immunità mediata
e i calcoli C123
da cellule C144
Organismi ectotermi ed endotermi C124
Le malattie autoimmuni C148
6.4 La regolazione della temperatura 7.7 Cancro e risposta immunitaria C148
corporea C125
SUMMING-UP First lupus drug in half century approved C150
C128
ESERCIZI 7.8 Malattie da immunodeficienza C151
C129
METTITI ALLA PROVA Trapianti e terapie con cellule staminali C155
C130
SUMMING-UP
IMPARA FACENDO C156
C131
ESERCIZI
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu C157
METTITI ALLA PROVA
LEZIONE INTERATTIVA C158
Il sistema escretore
IMPARA FACENDO
ANIMAZIONE C159
6.1 L’anatomia del sistema escretore
BIOLOGY IN ENGLISH
ANIMAZIONE C160
6.2 Il percorso del filtrato lungo il neurone
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
APPROFONDIMENTO
Equilibrio idrico: evoluzione
LEZIONE INTERATTIVA
di un sistema Il sistema immunitario
ANIMAZIONE
AUDIO 7.1 L’anatomia del sistema immunitario
Summing-up
ANIMAZIONE
7.2 La risposta infiammatoria
ANIMAZIONE
7.3 La risposta umorale
ANIMAZIONE
7.4 La risposta mediata da cellule
AUDIO
Summing-up

| VI |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

I neuroni e il Il sistema
C8 sistema nervoso C9 nervoso centrale
periferico e gli organi
di senso
8.1 Fisiologia del sistema nervoso: 9.1 Anatomia del sistema nervoso
la propagazione del segnale C168 centrale C190
Le malattie dei neuroni C175 9.2 Le suddivisioni dell’encefalo C193
8.2 La comunicazione tra neuroni C176 9.3 Il telencefalo e la corteccia
cerebrale C196
Oppiacei interni e droghe C179
9.4 Elaborazione delle informazioni
Malattie legate ai neurotrasmettitori C181
e delle emozioni C198
8.3 Il sistema nervoso periferico C182
Le malattie neurologiche C201
Evoluzione del sistema nervoso 9.5 La percezione sensoriale C202
negli invertebrati C183
The evolution of the eye C205
The discovery of the nerve growth factor C187
SUMMING-UP Le malattie degli organi di senso C209
C188
SUMMING-UP
ESERCIZI C210
C189
ESERCIZI
METTITI ALLA PROVA C211
C190
METTITI ALLA PROVA
IMPARA FACENDO C212
C191
IMPARA FACENDO
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu C213
BIOLOGY IN ENGLISH
ANIMAZIONE 3D C214
Il neurone
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu
ANIMAZIONE
8.1 Il sistema nervoso
LEZIONE INTERATTIVA
AUDIO Il sistema nervoso
Summing-up
VIAGGIO VIRTUALE NEL CORPO UMANO
Il cervello
AUDIO
Summing-up

| VII |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| Sommario |

CAPITOLO CAPITOLO

Il sistema Il sistema
C10 endocrino C11 riproduttore

10.1 Anatomia e fisiologia del sistema 11.1 Il sistema riproduttore maschile C240
endocrino C222
Il dimorfismo sessuale C244
I feromoni negli animali C224
Le malattie del sistema riproduttore
10.2 Le ghiandole endocrine presenti maschile C245
nell’encefalo C227 11.2 Il sistema riproduttore femminile C246
The cost of a few extra centimeters C229
Le malattie del sistema riproduttore
10.3 La tiroide e le paratiroidi, femminile C251
le ghiandole surrenali e il pancreas C230 11.3 Dall’accoppiamento
Le malattie delle ghiandole endocrine C233 alla fecondazione C252
Diabetes: one disease or two? C235 Making mothers of invention C256
SUMMING-UP
C236 Le malattie a trasmissione sessuale C257
ESERCIZI
C237 11.4 Lo sviluppo dell’embrione C258
METTITI ALLA PROVA
C238 The APGAR score C265
IMPARA FACENDO SUMMING-UP
C239 C266
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu ESERCIZI
C267
LEZIONE INTERATTIVA METTITI ALLA PROVA
Il sistema endocrino C268
ANIMAZIONE IMPARA FACENDO
10.1 I meccanismi di azione degli ormoni C269
ANIMAZIONE BIOLOGY IN ENGLISH
10.2 L’anatomia del sistema endocrino C270
AUDIO IGIENE E MEDICINA
Summing-up C278
Glossario G1
Indice analitico I1
MULTIMEDIA ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

LEZIONE INTERATTIVA
Il sistema riproduttore
ANIMAZIONE
11.1 La spermatogenesi
ANIMAZIONE
11.2 Il sistema riproduttore maschile
ANIMAZIONE
11.3 Il sistema riproduttore femminile
ANIMAZIONE
11.4 L’oogenesi
ANIMAZIONE
11.5 La fecondazione e lo sviluppo
dell’embrione
AUDIO
Summing-up

| VIII |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
IL CORPO
UMANO

VERIFICA LE TUE COMPETENZE

LA MALARIA A ncora oggi la malaria è diffusa soprattutto in molte zone tropicali,


ed è causata da diverse specie di protozoi (o plasmodi) trasmessi
agli esseri umani dalla femmina della zanzara Anopheles. Il ciclo vitale
è complesso, e prevede diversi stadi all’interno dei due ospiti del pa-
rassita. Mediante la puntura, l’insetto inocula i plasmodi con la saliva,
questi attraverso la circolazione sanguigna raggiungono il fegato uma-
no, dove rimangono per circa due settimane. In seguito, i plasmodi pe-
netrano nei globuli rossi, dove si moltiplicano per via asessuata; quindi
rompono la membrana plasmatica e si riversano all’esterno per infet-
tarne altri. In questa fase i plasmodi rilasciano sostanze che provocano
la febbre tipica della malattia.
Il ciclo si ripete nell’ospite umano fino a quando una femmina di Ano-
pheles punge un individuo malato; nello stomaco della zanzara, i plasmo-
di escono dai globuli rossi e si moltiplicano per via sessuata, fermandosi
poi a livello delle ghiandole salivari, per iniziare un nuovo ciclo.
I sintomi della malattia appaiono 7-14 giorni dopo la puntura della
zanzara infetta e comprendono febbre alta, mal di testa, vomito, tremo-
ri e altri sintomi simili a quelli dell’influenza. Nei casi letali, la malaria
distrugge completamente i globuli rossi, causando una forte anemia e
ostruendo i capillari che irrorano il cervello o altri organi vitali. Tipi-
camente, i sintomi si ripresentano seguendo il ciclo di riproduzione e
moltiplicazione del parassita. In alcuni casi però, la specie Plasmodium
falciparum può essere letale, in assenza di terapia, senza dare sintomi.
La malaria è una delle sei cause che provocano il 73% delle morti
nei bambini al di sotto dei 5 anni in tutto il mondo (infezioni respirato-
rie, diarrea, nascita pretermine, polmonite e sepsi neonatale, malaria e
asfissia alla nascita). Le quattro malattie trasmissibili sono responsabili
Leggi il brano e scarica la prova per verificare
le tue competenze dal sito: di oltre la metà delle morti infantili.
ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
CAPITOLO

C1

L’organizzazione
del corpo
umano
1.1
Suddivisioni e gerarchia
del corpo umano
piano
trasversale
Il corpo viene suddiviso da piani secanti
Per agevolarne lo studio anatomico, il corpo umano può essere
attraversato da piani immaginari che lo suddividono in sezioni,
piano
come nella figura 1 : sagittale
piano mediano
t QJBOPTBHJUUBMFNFEJBOP se il corpo viene attraversato da un frontale
piano verticale che lo divide in due parti speculari, destra e si-
nistra;
t QJBOPGSPOUBMF se il corpo viene suddiviso in una porzione an-
teriore e una posteriore;
piani
t QJBOPUSBTWFSTBMF se il corpo viene tagliato in due orizzontal- obliqui
mente e suddiviso in una porzione superiore e una inferiore;
t QJBOPPCMJRVP se il corpo viene attraversato da una sezione con
inclinazione variabile.
1 Sezioni del corpo umano.

| C2 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

laterale mediale
linea mediana
cranio
superiore cervello

prossimale

midollo spinale

cavità toracica
polmone

esofago colonna
vertebrale
cuore

diaframma

distale fegato
stomaco
cavità addominopelvica

intestino tenue

colon

retto

inferiore

2 Localizzazione delle varie 3 Struttura generale, cavità e


parti del corpo. principali organi del corpo umano.

All’interno del corpo distinguiamo diverse cavità


Per riuscire a capire esattamente a quale distretto anatomico si fa Il corpo umano, come quello degli altri vertebrati, contiene una
riferimento, esiste un metodo di classificazione universale (figura cavità interna suddivisa in compartimenti, i più estesi dei quali
2 ). Per esempio, se consideriamo il piano sagittale mediano (o sono la DBWJUËUPSBDJDB e la DBWJUËBEEPNJOPQFMWJDB (figura 3 );
linea mediana), viene detto laterale il punto più lontano da questa queste due cavità sono separate da un sottile muscolo a forma di
linea e mediale quello più vicino. Per quanto riguarda braccia e cupola, il diaframma.
gambe, si definisce prossimale la parte più vicina al tronco e di- La cavità toracica contiene il cuore, i polmoni e un breve cana-
stale quella più vicina alla punta delle dita. Questa nomenclatura le (l’esofago) che collega la bocca allo stomaco; la cavità addomi-
permette di descrivere per ciascun individuo, per esempio, in che nopelvica, invece, si suddivide in una parte alta, la cavità addomi-
punto esatto si trova una ferita o una frattura. In questo modo nale, che contiene importanti organi (come lo stomaco, il fegato,
i medici possono parlare tra di loro di un paziente senza che ci l’intestino tenue e il colon) e una parte bassa, la cavità pelvica, che
siano fraintendimenti. include gli organi genitali, la vescica urinaria e il retto.

| C3 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

cellula tipi di cellule sistema


tessuti organo individuo
madre specializzate di organi

cellula epiteliale tessuto epiteliale

cellula del tessuto


connettivo
tessuto connettivo
cellula uovo
o zigote

un organo,
il cuore,
è costituito
cellula nervosa da tessuti
tessuto nervoso

sistema
individuo
circolatorio

cellula muscolare

tessuto muscolare

Organizzazione gerarchica delle


cellule in tessuti, organi e sistemi.
Lo studio del corpo umano segue
una sua gerarchia
Le tecniche di imaging permettono di vedere
Una delle proprietà che caratterizza gli esseri viventi è una precisa
il corpo al suo interno
organizzazione strutturale di tipo gerarchico (figura 4 ). Alla base
di questa organizzazione c’ è la DFMMVMB: il corpo umano, come quel- Il corpo umano contiene, in diverse cavità, strutture e tipi di tessu-
lo di tutti gli altri animali complessi, è costituito da una notevole to che sono estremamente densi (come le ossa) e altri molto molli
varietà di differenti cellule specializzate. (come il grasso). La medicina diagnostica ha messo a punto diverse
Le cellule che svolgono la stessa funzione sono organizzate in metodologie per «vedere» queste strutture così diverse mediante
UFTTVUJ. Differenti tipi di tessuti, uniti strutturalmente e coordi- tecniche chiamate di imaging.
nati nelle loro attività, formano gli PSHBOJ (per esempio, il fegato La SBEJPHSBGJB, per esempio, è la tecnica diagnostica più anti-
o il cuore). ca e consiste nel fotografare una parte del corpo mediante i raggi
A loro volta gli organi che cooperano tra loro sono raggruppati X. Con questa tecnica le strutture che vengono studiate meglio
in sistemi. Si definisce TJTUFNB un’unità morfofunzionale che è sono quelle dense, come le ossa (figura 5A ), o in campo oncolo-
costituita da tessuti omogenei con la stessa origine embriologica e gico i noduli cancerosi dei polmoni. Per riuscire a vedere meglio
con la stessa funzione: per esempio sistema scheletrico, muscola- i tessuti molli invece, come gli organi dell’addome, ma anche il
re, nervoso e linfatico. muscolo cardiaco, si usa spesso l’FDPHSBGJB(figura 5B ). Essendo
Delle volte si usa anche il termine «apparato» se è formato da una tecnica senza effetti collaterali (a differenza della radiogra-
organi con origine embriologica e struttura istologica differente, fia che ad alte dosi può essere cancerogena) e non invasiva, viene
ma che cooperano per lo stesso gruppo di funzioni: per esempio utilizzata anche per controllare la crescita del feto (figura 5C ).
sistema digerente, respiratorio, cardiovascolare, endocrino e ri- L’ecografia utilizza gli ultrasuoni e l’immagine che vediamo non
produttore. Lavorando in sintonia gli uni con gli altri, i vari siste- è statica come nel caso della radiografia, ma in movimento come
mi costituiscono l’intero PSHBOJTNP. in un film.

| C4 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

A B C

D E

5 Con una radiografia si possono vedere le ossa della mano


(A); l’ecografo emette ultrasuoni (B); l’ecografia di un feto
di circa quattro mesi (C); il macchinario per effettuare la
risonanza magnetica (D); come si vede il cervello con una
TAC (E) o grazie a una PET (F).

Poiché, tuttavia, i tessuti vicini a strutture dense come le ossa o in Per studiare il cervello e altri organi possono essere utilizzate altre
prossimità dei polmoni (dove è presente molta aria) non si vedo- due tecniche diagnostiche: la TAC e la PET. La UPNPHSBGJBBTTJBMF
no bene con l’ecografia, negli ultimi anni si preferisce utilizzare DPNQVUFSJ[[BUB(TAC; figura 5E ) utilizza raggi X emessi da uno
la SJTPOBO[B NBHOFUJDB OVDMFBSF (RMN). Distesi su un lettino strumento che gira attorno al paziente disteso sul lettino e l’imma-
veniamo posti sotto un enorme magnete che attiva le molecole gine sarà perciò formata di tante scansioni del corpo trasversali
di idrogeno dei nostri tessuti molli (figura 5D ); in questo modo e molto dettagliate. Grazie alle moderne tecniche di ricostruzione
si identificano bene strutture come le articolazioni o il cervel- spaziale dinamica è possibile da queste sezioni vedere la forma di
lo. Invece, la SJTPOBO[BNBHOFUJDBGVO[JPOBMF(RMF), scoperta organi e sistemi in tre dimensioni. Infine, la tPNPHSBGJBBFNJT-
nel 1992, permette per esempio di vedere in tempo reale il flusso TJPOFEJQPTJUSPOJ(PET; figura 5F ) serve per avere informazioni
del sangue al cervello per analizzare malattie degenerative come di tipo fisiologico, per esempio vedere l’attività biochimica del cer-
l’Alzheimer. Il magnete utilizzato per la risonanza magnetica at- vello. Ai pazienti vengono somministrati radioisotopi che, captati
trae tutto ciò che è metallico, e ciò impedisce il suo utilizzo in dalle cellule cerebrali, emettono raggi gamma visualizzati come
persone che hanno protesi o pacemaker. un’immagine a colori vivaci.

| C5 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

6 Scienza illustrata I vari sistemi che interagiscono nel nostro organismo.

Sistema tegumentario: si tratta del rivestimento esterno


del corpo e comprende cute e annessi. Protegge il corpo
dagli agenti esterni, da microrganismi e dalla disidratazione.
È sede dei recettori cutanei e quindi strettamente legato Sistema muscolare: consente la locomozione, Sistema scheletrico: dà sostegno e protezione agli
al sistema nervoso. È collegato anche con il sistema l’espressione facciale e la postura. Con la contrazione organi del corpo; forma l’impalcatura su cui agiscono i
scheletrico per la sintesi di vitamina D e con il sistema dei muscoli è anche possibile regolare la temperatura muscoli e contiene una grande riserva di calcio. Grazie
immunitario per la sua azione di difesa dagli agenti esterni. corporea. Il sistema muscolare è strettamente legato al al midollo osseo dove vengono prodotti globuli rossi è
Contiene inoltre ghiandole sebacee e sudoripare. sistema cardiovascolare e a quello scheletrico. collegato con il sistema cardiovascolare.

Sistema escretore: elimina i rifiuti azotati, regola Sistema linfatico e immunitario: il primo raccoglie i fluidi Sistema nervoso: serve per la ricezione e l’elaborazione
l’equilibrio idrosalino e acido-basico del sangue. Per dagli interstizi e allontana i detriti tramite la circolazione delle informazioni esterne e interne al corpo con risposte
questo è collegato al sistema cardiovascolare e, per linfatica, il secondo difende l’organismo dagli attacchi di agenti a breve termine, ha una stretta interazione con il sistema
posizione anatomica, a quello riproduttore. patogeni; interagiscono soprattutto con il sistema vascolare. endocrino e quello muscolare.

Scienza illustrata
mente correlati tra loro a formare l’intero organismo umano.
I sistemi del corpo umano hanno funzioni correlate
Grazie alla figura 6 , possiamo esaminare le funzioni principali di
Abbiamo visto come le cellule formano i tessuti e quindi gli organi. ogni sistema e come questi interagiscono tra di loro nel corpo umano,
A loro volta gli organi si riuniscono in sistemi, che sono stretta- di cui parleremo in dettaglio nei prossimi capitoli.

| C6 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

Sistema cardiovascolare: comprende il cuore che Sistema respiratorio: attraverso gli alveoli polmonari Sistema digerente: serve per l’elaborazione del cibo,
pompa il sangue e i vasi sanguigni che trasportano garantisce un continuo scambio gassoso con l’esterno assorbimento delle sostanze nutritive ed eliminazione dei
ossigeno e sostanze nutritizie alle cellule. Attraverso i vasi e un rifornimento di ossigeno per l’organismo. Presiede residui. È collegato con il sistema cardiovascolare e quello
vengono anche eliminati CO2 e prodotti di rifiuto. Questo all’eliminazione del CO2 ed è strettamente legato al immunitario.
sistema è collegato a tutti gli altri sistemi, in particolare sistema cardiovascolare e a quello immunitario.
con quello respiratorio, immunitario ed escretore.

Sistema endocrino: produce gli ormoni che regolano Sistema riproduttore: serve alla produzione dei gameti femminili e maschili, nel sistema riproduttore
molte funzioni, tra cui la crescita, il metabolismo femminile avviene lo sviluppo dell’embrione e del feto. È collegato con il sistema nervoso, con quello
e la riproduzione. È strettamente legato al sistema endocrino e con quello immunitario nella fase di allattamento.
riproduttore e a quello nervoso.

Fissa i concetti

a. Quali e quanti sono i piani che suddividono il corpo in sezioni? c. Qual è l’organizzazione gerarchica del corpo umano?
b. Quali organi sono contenuti rispettivamente nella cavità toracica d. Descrivi alcune tecniche di imaging.
e in quella addominopelvica? e. Come si definisce un sistema? Fai alcuni esempi.

| C7 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

1.2 A

Alcune importanti funzioni


dell’organismo

Il metabolismo è la trasformazione
delle molecole ingerite in energia
Gli organismi sono profondamente differenti dall’ambiente che li
circonda non solo per la composizione chimica, ma anche per l’alto
livello di organizzazione strutturale, che richiede una grande quan-
tità di energia per mantenersi.
Gli animali, e dunque anche l’uomo, sono organismi pluricel-
lulari che ingeriscono cibo (eterotrofi); un problema fondamenta-
le è quindi quello di trasformare il cibo in molecole che possano B
essere trasportate alle cellule e utilizzate da esse. L’apporto di cibo
e ossigeno alle cellule consente lo svolgimento delle reazioni per la
demolizione di certe molecole e la sintesi di altre, un meccanismo
che nel suo complesso è detto NFUBCPMJTNP (come vedremo nel
Capitolo C5) ed è reso possibile dal consumo dell’energia ricavata
con la respirazione cellulare nei mitocondri.

Il corpo si adatta all’ambiente


Tutti i sistemi e i processi fisiologici degli animali acquistano un
significato dal punto di vista funzionale solo se considerati come
adattamenti finalizzati a risolvere i particolari problemi che nasco-
no dal rapporto tra organismo e ambiente. Un organismo affron-
ta questi problemi grazie anche a un determinato patrimonio di
7 Un esempio di animale endotermo
istruzioni genetiche: se queste caratteristiche sono funzionali nel (il tricheco; A) e di uno ectotermo
dare origine a specifiche molecole, a strutture e a processi che ren- (il cobra; B).
dono l’organismo capace di adattarsi al proprio ambiente, l’organi-
smo è in grado di vivere, riprodursi e quindi di trasmettere queste
informazioni ai suoi discendenti.
troppo ampie e un ambiente dalla composizione chimica accurata-
Una delle principali caratteristiche degli esseri umani (di tutti
mente controllata. Inoltre, l’organismo deve proteggersi dagli orga-
gli altri mammiferi e degli uccelli) è che essi sono FOEPUFSNJ, cioè
nismi estranei, come batteri e virus, che potrebbero nutrirsi di so-
generano calore internamente per mantenere una temperatura cor-
stanze cellulari, danneggiare gli enzimi con le loro tossine oppure
porea elevata e relativamente costante (figura 7A ). Di conseguenza i
manomettere il dispositivo genetico per la duplicazione cellulare.
mammiferi mantengono livelli di attività metabolica molto più ele-
L’PNFPTUBTJ, cioè la capacità di reagire ai cambiamenti dell’am-
vati di quelli degli animali FDUPUFSNJ, come i serpenti o i pesci, che
biente esterno mantenendo quello interno relativamente costante,
possono regolare la temperatura corporea solo scambiando calore
è una delle caratteristiche che identificano i sistemi viventi. In as-
con l’ambiente, assorbendolo o cedendolo (figura 7B). Gli animali
senza di omeostasi un organismo non può sopravvivere.
ectotermi sono molto dipendenti dall’ambiente e, in condizioni am-
L’omeostasi è, per molti aspetti, più difficile per gli organismi
bientali disagevoli, come situazioni climatiche difficili, non riescono
unicellulari e per i piccoli organismi pluricellulari che per gli ani-
a svolgere gran parte delle loro funzioni vitali.
mali più grossi, come un essere umano. Gli organismi piccoli sono
molto vulnerabili ai cambiamenti di temperatura e di composi-
zione chimica dell’ambiente in cui vivono, mentre gli organismi
L’omeostasi permette di mantenere condizioni
più grossi, con il loro minore rapporto superficie/volume e spesso
corporee costanti
con rivestimenti esterni protettivi, hanno una maggiore resisten-
Il problema fondamentale che tutti gli organismi devono affrontare za nei confronti dei cambiamenti esterni e degli agenti estranei.
è il mantenimento di un ambiente interno relativamente costante. È probabile che le pressioni evolutive più forti verso il raggiun-
Le reazioni chimiche di una cellula, la sintesi delle sue strutture gimento di una dimensione maggiore e verso la pluricellularità
e il loro mantenimento richiedono variazioni di temperatura non siano in relazione proprio all’omeostasi.

| C8 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |
Scheda 1 Educazione alla salute

invecchiamento è un fenomeno naturale pro-


stimoli
esterni o interni
COSA ACCADE
QUANDO SI L’ vocato dalle continue interazioni dell’ambiente
esterno sul corpo. Il nostro organismo a sua volta
INVECCHIA ha una certa durata e col passare del tempo riesce
con sempre maggiore difficoltà a riparare i danni
e a mantenere l’omeostasi. Con l’invecchiamento
aumento della pressione sanguigna
avvengono cambiamenti a livello metabolico e mo-
lecolare, e ciò provoca ripercussioni sulle strutture
anatomiche.
recettori: Per esempio, il metabolismo produce sostan-
i recettori della pressione situati ze chimiche instabili e nocive, i radicali liberi, che
in certi vasi sanguigni inviano devono essere disinnescati dall’organismo. Con
l’avanzare dell’età questo meccanismo è sem-
informazione: impulsi nervosi
pre meno efficiente, e l’accumulo di radicali liberi
modifica l’elastina: questa proteina si ispessisce,
centro di controllo: ritorno all’omeostasi: si frammenta e diventa più rigida causando le
il cervello elabora i valori della pressione del sangue
vengono riportati nella norma rughe, l’indurimento delle articolazioni e una minor
l’informazione e invia
elasticità dei vasi. Anche il glucosio, il «motore» del
A volte le persone nostro organismo, con il tempo danneggia il corpo.
ordini: impulsi nervosi
anziane camminano Infatti questo zucchero si lega alle proteine facendo
aiutandosi con un da ponte tra esse, con un effetto di irrigidimento
effettore: bastone. progressivo e di minor elasticità tissutale. Una con-
cuore seguenza è che il sistema cardiocircolatorio è meno
efficiente e un minor apporto di sangue riduce il
volume dei muscoli che si atrofizzano.
Anche le ghiandole riducono il loro secreto: si
una diminuzione del battito ha come effetto una pelle più secca per la minor
cardiaco fa abbassare
la pressione sanguigna produzione di sebo e per l’assottigliamento delle
membrane epiteliali. Le ghiandole endocrine produ-
cono meno ormoni, con conseguenze sul sistema
riproduttore e sulla capacità di regolazione del
8 I comportamenti di un
sistema a feedback. metabolismo (per esempio, una carenza di insulina
favorisce la comparsa del diabete). Infine, anche lo
scheletro si indebolisce, le ossa diventano meno
resistenti e le riparazioni delle fratture sono in gene-
rale più lunghe.
Per funzionare l’organismo ha bisogno
di integrazione e controllo
Negli animali ci sono due sistemi principali di controllo, il sistema Anche nel nostro organismo è presente un meccanismo per rego-
endocrino (che comprende l’insieme delle ghiandole che secernono lare la temperatura interna analogo a quello del termostato. Per
ormoni) e il sistema nervoso. In termini molto generali, il sistema esempio, se d’inverno si rimane per un po’ di tempo all’aria aperta
endocrino è responsabile dei cambiamenti che si verificano in un durante una giornata particolarmente fredda, la temperatura cor-
periodo di tempo relativamente lungo, da minuti a mesi, mentre porea tenderebbe ad abbassarsi, ma i neuroni sensoriali della pel-
il sistema nervoso determina le risposte rapide, da millisecondi a le comunicano al sistema nervoso centrale le informazioni sulla
minuti. Come potrete notare quando affronterete lo studio di que- temperatura esterna. In base a queste informazioni l’ipofisi, una
sti sistemi, essi sono strettamente correlati e interagenti in quanto ghiandola endocrina posta al centro del cranio, invia uno speci-
entrambi mettono in comunicazione le cellule del corpo fra loro e fico ormone alla ghiandola tiroide, stimolandola ad aumentare la
con l’ambiente esterno. produzione dell’ormone che, attivando il metabolismo cellulare,
I sistemi di integrazione e controllo del corpo agiscono in fa aumentare la temperatura corporea. Quando il corpo torna in
modo caratteristico attraverso meccanismi a GFFECBDL (o retroa- un ambiente più caldo, l’ipofisi interrompe la stimolazione della
zione) negativi e positivi. A ogni stimolo corrisponde una rispo- tiroide, riportando la produzione dell’ormone e l’attivazione del
sta, che può potenziare lo stimolo (feedback positivo) o annullar- metabolismo ai valori normali (figura 8 ).
lo (feedback negativo) riportando il sistema all’equilibrio. Il più
semplice esempio quotidiano di un sistema a feedback negativo Fissa i concetti
è il termostato che regola una caldaia. Quando la temperatura in a. Che cos’è l’omeostasi?
un ambiente scende sotto il livello previsto dal termostato, questo b. Perché gli organismi unicellulari hanno maggiori difficoltà nel mantenere
dispositivo fa accendere la caldaia; quando invece la temperatura condizioni interne costanti?
sale al di sopra di quella fissata, il termostato fa spegnere la cal- c. Che cosa si intende per metabolismo?
daia e così via. d. Spiega come funziona un sistema a feedback.

| C9 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |
Tabella 1
Tipi di cellule staminali. A tessuto epiteliale B tessuto connettivo
Tipo di cellu-
le staminali Danno origine a Caratteristiche
Totipotenti Tutti i tipi di Si trovano nei
tessuto, com- primi stadi
presi gli annessi dell’embrione
embrionali (per
esempio, il sac-
co amniotico)
Pluripotenti Tutti i tipi di Sono le cellule
tessuto, ma del feto e del C tessuto muscolare D tessuto nervoso
non agli annessi cordone ombe-
embrionali licale
Multipotenti Alcuni tipi di Nel midollo
cellule specia- osseo fornisco-
lizzate no sia globuli
rossi che globuli
bianchi
Unipotenti Un solo tipo di In gravidanza,
cellule specia- per esempio,
lizzate queste cellule
accrescono le
ghiandole mam- 9
marie
I quattro tipi
di tessuti che Il corpo si accresce fino all’adolescenza poi
costituiscono si dedica alla manutenzione
Tabella 2 il corpo
Vita media di alcuni tipi di cellule. di tutti gli La crescita del corpo umano continua anche dopo la nascita fino
Tipo di cellule Vita media animali.
all’età adolescenziale, nella quale gli organi e i sistemi raggiungono
Globuli bianchi 2 giorni le dimensioni definitive. Una volta raggiunta l’età adulta, alcune
Cellule dell’epitelio cellule mantengono un tasso di mitosi elevato perché sottoposte
7 giorni
intestinale
a un ricambio frequente, per esempio le cellule della pelle o del
Cellule della pelle 20 giorni
sangue; altre cellule invece, come quelle del muscolo cardiaco, per-
Globuli rossi 120 giorni
dono del tutto la capacità mitotica (tabella 2 ). Ecco perché in se-
Cellule del fegato 150 giorni
guito a una lesione del muscolo cardiaco, causata per esempio da
un infarto, al loro posto si formerà un tessuto cicatriziale che non
ha però la capacità di contrarsi.
Molti sono gli stimoli che inducono una cellula staminale a divi-
1.3 dersi e a differenziarsi. Questi stimoli sono tutt’oggi in corso di stu-
I tessuti del corpo umano dio e saranno in grado di dare molte risposte nel campo sia della fi-
siologia sia della terapia medica. La mitosi può essere la risposta che
l’organismo fornisce per riparare i danni dei tessuti; in questo caso,
Le cellule possono avere diversa attività la mancanza di contatto con le cellule vicine o il rilascio da parte
proliferativa delle cellule danneggiate di sostanze chimiche attivano la mitosi.
Ogni individuo è il risultato di un unico zigote che, ancora in ute-
ro, si suddivide e si accresce per generare tutte le parti dell’or-
I tessuti sono formati da cellule che comunicano
ganismo. All’inizio tutte le cellule derivanti dallo zigote possono
tra di loro
dare origine a qualsiasi tipo di tessuto e organo, per questo ven-
gono chiamate cellule staminali totipotenti. Solo in seguito, grazie Ogni tessuto è formato da un insieme di cellule che aderiscono l’u-
alla differente espressione genica di una cellula rispetto alle altre na all’altra per mezzo di un sottile strato appiccicoso di polisaccari-
(vedi Capitolo B3), si incominciano a differenziare diversi tipi di di e proteine. Le cellule che formano i tessuti animali comunicano
tessuto, fino ad arrivare al feto, in cui già si identificano tutte le tra loro mediante tre tipi di giunzioni: le giunzioni comunicanti,
strutture anatomiche. le giunzioni occludenti e i desmosomi (vedi scheda 2 ). Solo le
I tessuti del corpo umano possiedono a loro volta alcune cel- cellule del tessuto connettivo, che sono immerse in una sostanza
lule staminali al loro interno, più o meno numerose a seconda extracellulare, possono trovarsi a una certa distanza le une dalle
dell’attività proliferativa. Queste cellule sono attivate in seguito altre e, pertanto, non comunicare direttamente tra loro.
a un danno tissutale o in risposta a stimoli ormonali, e vengono Tutte le cellule del nostro corpo appartengono a uno dei se-
chiamate staminali unipotenti o multipotenti a seconda che rie- guenti tessuti (figura 9 ): epiteliale, connettivo, muscolare e ner-
scano a dare origine a un solo tipo di cellule differenziate o a più voso. Analizzeremo ora più approfonditamente le caratteristiche
tipi (tabella 1 ). di ognuno di questi tessuti.

| C10 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |
Scheda 2 Per saperne di più
A cubico
e giunzioni comunicanti (o serrate) per-
C pluristratificato
LE GIUNZIONI
CELLULARI L mettono all’acqua e a qualche soluto ionico di
passare da una cellula all’altra, grazie alle aper-
ture formate da speciali canali proteici (chiamati
connessoni) localizzati in corrispondenza fra di
loro nelle membrane di cellule adiacenti. Le giun-
zioni comunicanti sono frequenti negli embrioni in
quanto, durante le fasi di sviluppo, le cellule sono
B cilindrico molto attive ed è indispensabile che tra loro si abbia
un’efficace comunicazione chimica.
Le giunzioni occludenti hanno la funzione di
far aderire strettamente tra loro le membrane di
lamina basale cellule adiacenti; sono costituite da proteine che
circondano le cellule sigillando gli spazi fra esse e
si trovano, per esempio, tra le cellule dell’epitelio
intestinale, al fine di impedire al contenuto intestina-
le di attraversare la parete del tubo digerente senza
passare attraverso le cellule.
I desmosomi, come le giunzioni occludenti,
10
saldano tra loro le cellule in modo che il tessuto
Tessuti epiteliale non presenti fessure e possa mantenersi
epiteliali; integro. I desmosomi sono stati spesso paragonati
la lamina a dei «punti» di saldatura tra le cellule e si trovano in
basale, cui tutti i vari tessuti soggetti a sollecitazioni meccani-
aderiscono
le cellule che, come per esempio la pelle.
epiteliali, è
formata da Tre tipi di giunzioni
materiale cellulari. microvilli
extracellulare.

11 L’epidermide è costituita da
epitelio squamoso pluristratificato; lamina basale
le cellule in alto sono morte e
vengono via via eliminate. Al
centro sono visibili alcuni globuli
rossi fuoriusciti da un capillare.

giunzione
comunicante giunzione occludente desmosoma

Il tessuto epiteliale serve da rivestimento,


produzione di secreti e ricezione degli stimoli
Il UFTTVUPFQJUFMJBMF è costituito da strati contigui di cellule che for- convogliare verso l’alto le particelle estranee e proteggere così
mano un rivestimento protettivo sulla superficie esterna del corpo, la parte più profonda del sistema respiratorio. Inoltre, gli epiteli
ma anche intorno ai vari organi, cavità e canali interni; qualsiasi che rivestono le cavità e i canali interni del corpo contengono
particella entri nel corpo umano e nei suoi diversi organi, o esca da spesso cellule epiteliali modificate che secernono muco lubrifi-
essi, deve passare attraverso le cellule epiteliali, che regolano quindi cante, presenti soprattutto nel sistema respiratorio e in quello
il movimento delle molecole e degli ioni. digerente.
Esistono tre tipi di tessuto epiteliale: TRVBNPTP, DVCJDP e ci- Alcune cellule epiteliali sono poi specializzate nel ricevere degli
MJOESJDP, a seconda della forma delle cellule che li compongono stimoli dall’esterno e comunicarli al sistema nervoso. Sono le cellule
(figura 10 ). Inoltre, il tessuto epiteliale può essere costituito da epiteliali sensoriali o SFDFUUPSJTFOTPSJBMJ, che ricevono per esempio
un solo strato di cellule (epitelio TFNQMJDF o NPOPTUSBUJGJDBUP) informazioni chimiche sul gusto o sugli odori e attivano le fibre
come il rivestimento interno del sistema circolatorio, o da diver- nervose per portare il messaggio verso il cervello.
si strati (epitelio DPNQPTUP o QMVSJTUSBUJGJDBUP) come lo strato L’epitelio poggia su uno strato di materiale extracellulare, detto
più esterno della pelle, chiamato epidermide (figura 11 ). Alcuni lamina basale, che ha la funzione di fornire sostegno e nutrimento
distretti corporei hanno strutture epiteliali specifiche: per esem- alle cellule epiteliali; questa lamina è composta da glicoproteine e
pio, nella trachea le cellule presentano ciglia che permettono di filamenti proteici prodotti dalle cellule epiteliali stesse.

| C11 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |
Tabella 3
A
La classificazione dei vari tessuti connettivi.
Tipo di connettivo Sottotipo
Tessuto osseo
Cartilagine ialina, fibrocartilagine, elastica
Tessuto connettivo denso regolare, irregolare, elastico
Tessuto connettivo lasso fibrillare o areolare, adiposo, reticolare
Tessuto connettivo liquido sangue e linfa

Il tessuto connettivo sostiene e protegge


le strutture corporee
I UFTTVUJDPOOFUUJWJ tengono uniti, nutrono, sostengono e proteg-
B gono gli altri tre tipi di tessuti (tabella 3 ). La caratteristica struttu-
rale comune a tutti i tessuti connettivi è la presenza di:
t cellule tipiche del tessuto come i GJCSPCMBTUJ che formano le fi-
bre o gli PTUFPCMBTUJ nel caso del tessuto osseo;
t NBUSJDFFYUSBDFMMVMBSF, a sua volta composta di TPTUBO[BGPO-
EBNFOUBMF formata soprattutto di acqua, proteine, polisaccaridi
e fibre; la matrice avvolge e sostiene le cellule del tessuto con-
nettivo;
t cellule adipose (BEJQPDJUJ) per l’accumulo dei trigliceridi.
Nella matrice le proteine servono come una «colla» che lega le cel-
lule alle fibre, mentre la quantità di polisaccaridi che trattengono
l’acqua rende la sostanza fondamentale più o meno fluida. Le fibre
possono essere: GJCSFDPMMBHFOF, che sono le componenti principali
dei tendini, dei legamenti, della cartilagine e dell’osso; GJCSF FMB-
12 (A) Questa fotografia al microscopio ottico mostra TUJDIF, che sono presenti per esempio nelle pareti dei grossi vasi
la sezione di una parotide umana, la ghiandola
che secerne la saliva. Le strutture circolari che
sanguigni; GJCSFSFUJDPMBSJ molto ramificate, che formano reticolati
si vedono al centro sono i dotti che raccolgono all’interno di organi pieni, come il fegato e la milza.
la saliva e la trasportano verso la bocca. (B) In La DBSUJMBHJOF è un tipo di connettivo costituito da cellule
questa sezione di pancreas umano si possono
vedere chiaramente le cellule endocrine (in chiamate condrociti, presenti all’interno di spazi detti lacune, e da
arancione) delle isole di Langerhans. una sostanza fondamentale contenente fibre collagene ed elasti-
che. Inoltre possiede un particolare polisaccaride (chiamato con-
Alcune cellule epiteliali, specializzate nella sintesi e nella secrezio-
droitinsolfato) che dà alla cartilagine la caratteristica di tornare
ne di sostanze da riversare all’esterno, sono spesso raggruppate a
alla forma originaria dopo uno stress meccanico. La cartilagine
formare le ghiandole, costituite da cellule cubiche o cilindriche. Le
è priva di vasi e nervi, per questo motivo non avvertiamo alcun
cellule ghiandolari prendono dal sangue le sostanze che servono
dolore nel caso di un suo deterioramento.
loro per sintetizzare i loro secreti, i quali vengono poi convogliati
verso un lume o entrano direttamente nel circolo sanguigno. Per
questo vengono suddivise in:
I diversi tessuti connettivi
t HIJBOEPMFFTPDSJOF(figura 12A ), che hanno sempre un dotto
Mentre i tessuti epiteliali sono classificati secondo la forma e la
che riversa il secreto all’esterno del corpo, come nel caso delle
disposizione delle cellule, i tessuti connettivi sono raggruppati se-
ghiandole sudoripare e delle ghiandole mammarie, oppure ver-
condo le caratteristiche della loro matrice extracellulare. Prendere-
so cavità interne, come nel caso delle ghiandole che producono
mo ora in esame le caratteristiche di varie tipologie, partendo dal
enzimi digestivi;
più duro fino al più molle.
t HIJBOEPMFFOEPDSJOF(figura 12B ), che riversano il loro pro-
dotto nel liquido interstiziale e da qui direttamente nel san- t Il UFTTVUPPTTFP è formato da cellule che occupano le lacune pre-
gue; i loro prodotti vengono chiamati ormoni. Sono endocri- senti tra uno strato e l’altro di matrice extracellulare durissima
ne, per esempio, alcune parti del pancreas, chiamate isole di contenente sali di calcio e un gran numero di fibre collagene
Langerhans, che producono insulina e glucagone (vedi Capi- (figura 13A ). Il tessuto osseo ha funzione di sostegno e scambia
tolo C10). ioni calcio col sangue, come vedremo più avanti.

| C12 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

A B C

D E F

13 Alcuni tipi di connettivo: il tessuto


osseo (A), la cartilagine ialina (B), il Contiene fibroblasti, ma anche cellule immunitarie e adipociti.
tessuto connettivo lasso fibrillare Avendo molta sostanza fondamentale che contiene acqua e sali
(C), quello adiposo (D), quello
reticolare (E) e il sangue (F). minerali, serve come riserva di liquidi. Tutte le cellule attingono
nutrienti da questo tessuto e riversano in esso gli scarti. In presen-
za di infiammazione il connettivo lasso areolare assorbe i liquidi
in eccesso e si manifesta il gonfiore (detto edema).
t La DBSUJMBHJOFJBMJOB forma le strutture di sostegno della larin-
t Il UFTTVUPDPOOFUUJWPMBTTPBEJQPTP si trova concentrato a livel-
ge, della trachea e dei bronchi. Si trova anche nella zona in cui
lo sottocutaneo come isolante e come barriera meccanica (figu-
le costole si attaccano allo sterno ed è il tessuto di cui sono for-
ra 13D ). Serve anche per proteggere alcuni organi vitali, come
mate le ossa del feto. Inoltre è molto importante perché riveste
i reni e il cuore; è concentrato in alcune zone dove funziona da
le estremità delle ossa a livello delle articolazioni e il suo consu-
riserva energetica, come sui fianchi e nelle mammelle. Possiede
mo con l’usura è la causa di artrosi degenerative. La cartilagine
cellule (adipociti) dal citoplasma trasparente per la presenza di
ialina contiene molte fibre collagene, immerse in una sostanza
grasso, che sposta il nucleo in posizione eccentrica.
fondamentale vitrea (figura 13B ).
t Il UFTTVUPDPOOFUUJWPMBTTPSFUJDPMBSF è una trama fine di fibre
t La GJCSPDBSUJMBHJOF ha un maggior contenuto di fibre di col-
reticolari simili ai fibroblasti (figura 13E ); esso forma l’impal-
lagene rispetto alla cartilagine ialina. Si trova per esempio nei
catura di determinati organi implicati nella formazione delle
dischi intervertebrali e nei menischi delle ginocchia.
componenti del sangue come la milza, i linfonodi e il midollo
t Il UFTTVUP DPOOFUUJWP EFOTP, o tessuto fibroso denso, è carat-
osseo.
teristico di tendini e legamenti. Numerose fibre di collagene
t Il UFTTVUP TBOHVJHOP è la forma più particolare di connettivo
intercalate a fibroblasti consentono di resistere agli stress di tra-
in quanto la matrice extracellulare è completamente liquida e
zione. Appartengono a questo gruppo anche la pelle e le valvole
viene detta plasma (figura 13F ). Il sangue non contiene vere
cardiache, che hanno fibre intrecciate in maniera più irregolare
e proprie fibre, ma proteine solubili che diventano fibre solo
rispetto a tendini e legamenti, e per questo è detto tessuto con-
durante la coagulazione. Le cellule del sangue sono i globuli
nettivo denso irregolare.
rossi, i globuli bianchi e le piastrine (che vedremo in dettaglio
t Il UFTTVUPDPOOFUUJWPMBTTPGJCSJMMBSF, o areolare, è il connettivo
nel Capitolo C3). La linfa è anch’essa un connettivo liquido con
più presente in assoluto, ed è costituito da tutti e tre i tipi di fi-
componente di matrice extracelulare chiara simile al plasma,
bre intrecciate tra loro a formare una trama larga (figura 13C ).
ma con meno proteine.

| C13 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |
Scheda 3 Biology in English

A tessuto muscolare striato o scheletrico


SCARS AND cars are areas of fibrous tissue that replace
TATTOOS S normal skin after injury. A scar results from the
biological process of wound repair in the skin and
other tissues of the body. Thus, scarring is a natural
part of the healing process. With the exception of
very minor lesions, every wound results in some
degree of scarring.
A tattoo is a marking which is made by inserting
indelible ink into the skin’s dermis, the layer of
dermal tissue underlying the epidermis, to change its
pigment (figure A). Tattooing requires breaking the
skin barrier, and therefore it is a process that may B tessuto muscolare cardiaco
carry health risks, including infections (herpes simplex
virus, tetanus, some forms of hepatitis, tuberculosis,
and HIV) and allergic reactions. Modern tattooists
reduce such risks by following universal precautions,
such as working with single-use items, and sterilizing
their equipment after each use.
But if the cells of our skin are replaced regularly,
why do scars and tattoos persist indefinitely?
The answer is really quite simple. The cells in the
superficial or upper layers of skin, known as the
epidermis, are constantly replacing themselves.
This process of renewal is basically exfoliation C tessuto muscolare liscio
(shedding) of the epidermis. But the deeper layers
of skin, called the dermis, do not go through this
cellular turnover and so do not replace themselves.
Thus, foreign bodies, such as tattoo dyes,
[Adapted from implanted in the dermis, will remain.
Scientific American Tattoos remain in the skin because the ink
(October 21, 1999).] particles that produce the coloration are too large to
be ingested by the white bloods cells that patrol the
Answer the body and carry foreign bodies away from the skin.
following The new tattoo-removing lasers work because the
questions. laser energy pulverizes the ink into microfine dust
A) What is a tattoo? particles that are small enough to be taken in by the
B) When does a white blood cells and carried away. 14 Tre tipi di tessuto
wound heal without Our skin is primarily made of the protein collagen, muscolare; a sinistra il
disegno e a destra la
producing scars? which is produced by cells known as fibroblasts.
microfotografia.
When the skin (or any other tissue, for that matter)
is wounded, the wound-healing process initiates
the generation of new fibroblasts to produce scar
Il tessuto muscolare rende possibile
collagen, which is different from the collagen in
A Tattoo artist normal skin (figure B). Even though individual cells
il movimento del corpo
applying his craft within the skin periodically die and are replaced Come vedremo nel prossimo capitolo, la particolarità delle cellule
onto a leg. with new cells, the scar collagen remains. The only
che costituiscono il tessuto muscolare è quella di riuscire a con-
time when wounds will heal without producing
scars is during the fetal stage of life, when the skin trarsi: tutte le funzioni muscolari (come correre, saltare, sorridere,
produces fetal collagen, a protein that is different pompare il sangue per tutto il corpo e partorire) si svolgono grazie
from adult collagen. If we could find a way to turn on alla contrazione coordinata da questo tipo di cellule. Nei vertebrati
the production of fetal collagen after birth, then we il tessuto muscolare è il tessuto presente in maggiore quantità.
could, presumably, perform scarless surgery.
Ci sono tre tipi principali di tessuto muscolare (figura 14 ): il
tessuto muscolare TUSJBUPo TDIFMFUSJDP, il tessuto muscolareDBS-
EJBDP e il tessuto muscolare MJTDJP; i primi due hanno caratteristi-
che striature, mentre il terzo ne è privo. I muscoli che muovono lo
scheletro sono i muscoli striati e talvolta sono detti volontari poi-
ché posti sotto il controllo della nostra volontà, contrariamente ai
muscoli lisci e al muscolo striato cardiaco che sono involontari.
B A little scar on Il muscolo cardiaco costituisce la parete del cuore, mentre il mu-
the skin. scolo liscio circonda le pareti degli organi interni, come il sistema
digerente, l’utero, la vescica e i vasi sanguigni.

| C14 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |
Scheda 4 Per saperne di più
A neurone motorio B interneurone C neurone sensoriale
ino a qualche anno fa si pensava che il numero
LA
NEUROGENESI E F di neuroni, cellule ad attività mitotica bassissima,
rimanesse invariato nell’età adulta, con possibilità di
LA PLASTICITÀ perderne un certo numero con l’invecchiamento o
dendriti
DEI NEURONI con comportamenti a rischio (come fumo e con-
assone corto sumo di alcolici). Secondo gli ultimi studi, invece,
e ramificato
è stato visto che alcune cellule nervose possono
soma
anche formarsi ex novo in età adulta.
soma o corpo o corpo
cellulare L’ippocampo, per esempio, è una struttura
cellulare
cerebrale in cui risiede l’archivio della memoria; la
sua funzione è quella di classificare i ricordi in modo
assoni lunghi da decodificare un’immagine o un’esperienza come
un oggetto o una situazione nuova o già vissuta in
terminazioni
assoniche precedenza. Di fronte a una nuova esperienza l’ip-
pocampo si attiva e le cellule staminali progenitrici si
trasformano in neuroni. Questi per un breve periodo
15 (A) I neuroni motori e di associazione hanno molti dendriti, mantengono una certa plasticità, poi stabiliscono
che si ramificano dal corpo cellulare, e un lungo assone; connessioni neurali permanenti con le cellule vicine.
(B) gli interneuroni hanno un assone corto perché La capacità di produrre nuovi neuroni varia
connettono tra loro neuroni vicini; (C) i neuroni. sensoriali purtroppo con l’età: nei primi quattro anni di vita la
hanno il corpo cellulare posto lungo l’assone.
produzione è massima, poi con l’andare del tempo
gli adolescenti attivano l’ippocampo più di frequen-
te di fronte a un’esperienza nuova, mentre per le
Il tessuto nervoso è formato dai neuroni persone adulte è più facile ricondurre il presente a
e dalle cellule gliali qualcosa di già vissuto. Oltre che per creare nuovi
neuroni, impiegarsi in attività nuove serve anche per
Un altro importante tipo di tessuto è quello nervoso; le unità fon- rimanere mentalmente attivi, che a livello fisiologico
damentali e funzionali di questo tessuto sono i OFVSPOJ, le cellule in si traduce in una maggiore plasticità neuronale. I
grado di trasmettere gli impulsi nervosi. Il tessuto nervoso contiene neuroni infatti in base agli stimoli possono per tutta
la vita costruire nuove connessioni tra di loro, grazie
anche un altro tipo di cellule, le DFMMVMFHMJBMJ, che si riteneva avessero Un neurone umano. alla formazione di nuovi dendriti.
solo una funzione di nutrimento, isolamento e sostegno dei neuroni;
recenti ricerche hanno invece dimostrato un ruolo attivo di queste
cellule nella trasmissione degli impulsi nervosi.
In un neurone possiamo identificare tre strutture diverse:
1. un DPSQPDFMMVMBSF (o soma), che contiene il nucleo e la maggior
parte dei dispositivi metabolici della cellula;
2. i EFOESJUJ, estensioni di solito numerose, corte e filamentose che,
insieme al corpo cellulare, ricevono gli stimoli da altre cellule;
3. un BTTPOF, un filamento in grado di condurre rapidamente un
segnale elettrochimico, ossia l’impulso nervoso, a grandi di-
stanze. Gli assoni sono anche detti fibre nervose. I nervi infatti
sono fasci di assoni, di solito centinaia e anche migliaia, che
trasportano le informazioni dal sistema nervoso centrale alla
periferia e viceversa; ogni assone è in grado di trasmettere un t gli JOUFSOFVSPOJ, che formano interconnessioni tra due o più
messaggio separato, come avviene per i fili di un cavo telefo- neuroni del sistema nervoso centrale;
nico. t i OFVSPOJNPUPSJ, che trasmettono segnali dal sistema nervoso
centrale agli effettori, come i muscoli o le ghiandole.
I neuroni sono cellule specializzate nel ricevere segnali dall’am-
biente esterno, da quello interno e da altri neuroni, nell’integrare i I neuroni possono raggiungere lunghezze notevoli: per esempio,
segnali ricevuti e nel trasmettere l’informazione ad altri neuroni, ai l’assone di un singolo neurone motorio può estendersi dal midollo
muscoli o alle ghiandole (come vedremo nel Capitolo C8). spinale per tutta la lunghezza della gamba fino alle dita dei piedi.
Dal punto di vista funzionale si riconoscono tre tipi di neuroni
(figura 15 ):
Fissa i concetti
t i OFVSPOJTFOTPSJBMJ, che ricevono le informazioni dalla perife-
a. Con quale criterio vengono classificati i tessuti epiteliali?
ria del corpo (per esempio dalla pelle) o dagli organi interni e le b. Quali aspetti caratterizzano i tessuti connettivi?
trasmettono al sistema nervoso centrale, formato da encefalo e c. Quali sono le caratteristiche dei tre tipi di tessuto muscolare?
midollo spinale; d. Che cosa sono i neuroni? E quali sono i diversi tipi di neuroni?

| C15 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

SUMMING-UP

Organization of the human body

Structure of the human body The four types of tissue


The human body has a structural organization based on $POOFDUJWFUJTTVF binds together, supports and protects the three
increasing levels of complexity ranging from the DFMM to the other types of tissues (epithelial, muscular and nervous tissue);
PSHBOJTN, passing through the levels of UJTTVFT, PSHBOT and the cells are separated by a gelatinous material, the extracellular
TZTUFNT. All human systems are closely correlated to each other. NBUSJY, which is composed of the HSPVOETVCTUBODF and ĕCFST.
Connective tissue also includes bone and blood.
&QJUIFMJBMUJTTVF may be TJNQMF, if it is a single layer of cells,
or TUSBUJĕFE if it is multilayered. Epithelial tissues provide a
protective DPWFSJOH of external surfaces and internal organs and
MJOJOH of cavities and tubes.
Cells in NVTDVMBSUJTTVF are able to contract, allowing movement;
there are three major types of muscular tissue: skeletal, cardiac
and smooth muscle.
Cells which are capable of transmitting nervous impulses are
called OFVSPOT. They are composed of a DFMMVMBSCPEZ containing
a nucleus, cytoplasmic protusions called EFOESJUFT which receive
signals from other cells, and the BYPO, a long, slender projection
that can carry nervous impulses over great distances.

Homeostasis
Human beings are FOEPUIFSNJD organisms in that they generate
heat to maintain constant body temperature. In general, the
ability to keep the body’s internal environmental conditions
constant is called IPNFPTUBTJT.

AUDIO
Summing-up

ebook.scuola.zanichelli.it/curtisinvitoblu

| C16 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

4. Barra il completamento che 8. Completa il seguente brano


ESERCIZI ritieni esatto. scegliendo tra i termini elencati
Un dendrite è sotto.
a la parte centrale del neurone che Gli uomini, così come i …………………
contiene citoplasma e il nucleo. e gli altri mammiferi, sono endodermi,
b un prolungamento della cellula nervosa cioè sono organismi in grado di
che trasmette impulsi a grandi distanze. ………………… calore, e ciò permette
c un insieme di neuroni sensoriali e loro di avere una temperatura
motori che forma il tessuto nervoso. corporea ……………………… . Gli
d un prolungamento del neurone che organismi ectotermi, invece, possono
raccoglie gli impulsi nervosi da altre regolare la loro temperatura corporea
cellule. interna solo assorbendo calore
VERIFICA LE TUE CONOSCENZE ………………… ; perciò, quando il
5. Nel seguente brano, barra tra clima è ………………… , come per
1. Completa la tabella mettendo i termini in neretto quelli che esempio di notte, questi animali sono
in corrispondenza le definizioni ritieni errati. ………………… nell’inseguire una
(lettere) con i relativi tessuti L’apparato escretore / digerente preda.
(numeri). (Attenzione: alcuni ha la funzione di eliminare le (dall’ambiente, immagazzinare, in
tessuti possono essere citati più sostanze azotate di rifiuto prodotte difficoltà, variabile, i pesci, dal cibo,
volte.) dal metabolismo cellulare, mentre il secco, favoriti, generare, i serpenti,
A – Ha cellule squamose, cubiche o sistema ormonale / immunitario freddo, costante, più rapidi, assorbire,
cilindriche attua una difesa contro agenti infettivi. dagli organismi, gli uccelli, caldo,
B – Può essere scheletrico, cardiaco Le sostanze nutritive contenute nel cibo bassa)
o liscio ingerito, una volta ridotte a molecole
C – Può essere adiposo o costituire la semplici, passano nell’apparato 9. Barra il completamento che
cartilagine respiratorio / circolatorio da dove ritieni esatto.
D – Può essere semplice o stratificato possono raggiungere le cellule / gli L’affermazione che illustra meglio
E – Le sue cellule sono immerse in una alveoli cui sono destinate. Il sistema il processo dell’omeostasi è quella
matrice nervoso / ormonale regola le funzioni che sostiene che
F – Può essere liquido, come il del corpo mediante la liberazione di
sangue specifiche molecole, mentre il sistema a eccetto i neuroni, le altre cellule
nervoso / ormonale regola le funzioni del corpo hanno dimensioni quasi
1 – Tessuto connettivo identiche.
2 – Tessuto muscolare del corpo mediante una rete di cellule
specializzate. b i reni di un pesce marino espellono
3 – Tessuto nervoso più sale se aumenta la concentrazione
4 – Tessuto epiteliale salina nei liquidi corporei.
c il polmone e l’intestino sono dotati di
A B C D E F VERIFICA LE TUE ABILITÀ una grande superficie per gli scambi
con l’ambiente esterno.
6. Di fianco a ogni affermazione d negli uomini il peso corporeo varia in
scrivi la lettera A se la struttura media da 65 a 90 chili circa.
2. Barra il completamento che corporea è prevalentemente
ritieni esatto. costituita da tessuto epiteliale, 10. Barra il completamento che
Procedendo dal più semplice al la lettera B da tessuto ritieni esatto.
più complesso, il livello gerarchico connettivo, la lettera C da L’omeostasi è
successivo a quello di tessuto è tessuto nervoso oppure la a un adattamento dell’ambiente interno
a l’organo. lettera D se è prevalentemente di un corpo in modo che assomigli il
b la cellula. costituita da tessuto muscolare. più possibile alle condizioni ambientali
c l’organismo. esterne.
d il sistema. a) Ghiandola salivare …………
b) Epidermide ………… b un movimento di molecole d’acqua
c) Cuore ………… che si determina quando vi sono
3. Nel seguente brano, barra tra diverse concentrazioni di soluto fuori e
i termini in neretto quelli che d) Scheletro …………
dentro la membrana cellulare.
ritieni errati. c la stretta relazione che esiste tra le
7. Barra i due completamenti che
Nei tessuti connettivi / epiteliali ritieni esatti. strutture del corpo degli animali e la
le cellule sono separate tra loro A differenza dell’ecografia, la loro funzione.
dalla lamina basale / matrice risonanza magnetica nucleare d uno stato dinamico che permette
extracellulare, una sostanza il mantenimento delle condizioni
costituita in genere da fibre / cellule a non necessita di apparecchiature ambientali interne costanti.
gliali e da una sostanza fondamentale mediche ospedaliere.
rigida / amorfa. La sostanza b consente di vedere soprattutto i tessuti
fondamentale del sangue, ossia il molli.
plasma, ha la funzione di produzione c si basa sull’interazione dei nuclei
/ supporto delle cellule ematiche, atomici con un campo magnetico.
quali i globuli bianchi e i globuli rossi. d è una tecnica notevolmente invasiva.
e non è consigliata su pazienti in
gravidanza.

| C17 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| C | Il corpo umano |

METTITI
ALLA PROVA

TRATTAZIONE SINTETICA TEMA ARGOMENTATIVO VERSO L’UNIVERSITÀ


DEGLI ARGOMENTI
Leggi attentamente la traccia Indica la risposta esatta.
Rispondi alle seguenti domande seguente; documentati se
in modo esauriente, utilizzando necessario e svolgi la prova curando 18. Il diaframma è:
il lessico specifico e curando l’esposizione e la terminologia. a una lamina muscolare che separa la
l’esposizione; la risposta non deve cavità toracica da quella addominale.
superare le 15 righe. 17. Un proverbio sostiene che «si b una lamina epiteliale che riveste i
apprezza la salute solo quando polmoni.
11. Che cosa s’intende per la si perde». La complessità del c un muscolo piatto che permette la
organizzazione gerarchica degli nostro corpo è una realtà cui siamo peristalsi dello stomaco.
esseri viventi? abituati e dimentichiamo che d una lamina cartilaginea che permette
esso è composto da un insieme la fonazione.
12. Quali sono le cavità presenti di «macchinari» interagenti e e un rivestimento tendineo dell’apparato
nel corpo umano e quali organi straordinariamente perfetti ed digerente.
contengono? efficienti. Cosa facciamo noi
per mantenere questa macchina [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
Rispondi alle seguenti domande perfettamente in funzione? Quali Veterinaria, anno 2008-2009]
cercando di riportare, in un testo di possono essere i comportamenti
non più di 8-10 righe, gli aspetti più che potrebbero far inceppare il 19. Quale dei seguenti livelli di
significativi. motore o rendere inservibili alcune organizzazione negli organismi
sue parti? È meglio riparare le parti viventi comprende tutti gli altri?
13. Descrivi le tecniche di imaging danneggiate oppure mantenerle a tessuto
utili per poter osservare l’interno in efficienza conducendo una vita b cellula
del corpo umano al fine di sana e finalizzata al mantenimento c apparato
diagnosticare possibili patologie. della salute? Prova a riflettere su d organo
quali siano i tuoi comportamenti e organo cellulare
14. Descrivi le diverse tipologie di che potrebbero arrecare danno al
tessuto epiteliale. corpo e rifletti su quali di questi [dalla prova di ammissione al corso di laurea in
comportamenti potrebbero essere Medicina Veterinaria, anno 2009-2010]
15. Perché gli organismi animali devono evitati senza, in realtà, modificare la
assumere cibo? Come viene qualità della tua vita.
utilizzato?

16. Il pancreas è una ghiandola sia


esocrina sia endocrina; spiega
questa affermazione.

| C18 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English
| capitolo 1 | L’organizzazione del corpo umano |

IMPARA BIOLOGY
FACENDO IN ENGLISH

LE COMPETENZE DEL BIOLOGO 24. Read the multiple-choice


question below and choose the
20. Risolvi i seguenti problemi utilizzando le competenze acquisite in questo correct answer. Then write a
capitolo. clear and convincing justification
a) In un coniglio viene iniettato nel sangue un nucleotide dotato di un marcatore for accepting your choice as the
radioattivo; dopo otto ore si effettua una biopsia dell’intestino tenue. Il campione best or most appropriate and
prelevato viene analizzato e si riscontra che le cellule epiteliali hanno acquisito for rejecting each of the other
l’impronta radioattiva. Cosa è possibile dedurre da questo esperimento? choices as less appropriate.
b) Elenca tutti i sistemi di organi e gli organi che sono attivamente coinvolti nell’azione The text indicates that in many
di chiudere questo libro e di collocarlo in una libreria. Descrivi brevemente quali ways homeostasis is «more difficult
funzioni compie ogni sistema del tuo corpo nello svolgere questa attività. for one-celled organisms and small
multicellular organisms than it is
for large animals, such as Homo
sapiens». Which of the following
LA TUA MAPPA does not support this idea?
a Multicellular organisms consist of cells
21. Costruisci una mappa concettuale ponendo al centro un box con il termine «tessuto» specialized for division of labor.
e quindi collega tra loro i seguenti termini (scrivendo sulle frecce la specificità di b Biochemically, bacteria are far more
ogni tessuto oppure la causa della relazione indicata): versatile than multicellular organisms.
epiteliale – muscolare – connettivo – nervoso – ghiandole – sangue – ossa – intestino. c Injury of a portion of multicellular
organism does not destroy the
functioning of the individual as whole.
d Multicellular organisms have lower
LE PAROLE DELLA BIOLOGIA surface-area-to-volume rations than
do one-celled organisms.
22. Per impadronirti del lessico biologico di questo capitolo, scrivi sul quaderno le e Multicellular organisms often develop
definizioni dei seguenti termini: protective outer coverings.
organismi endotermi ed ectotermi t omeostasi t metabolismo t feedback negativo t ......................................................................
epitelio semplice e composto t lamina basale t sostanza fondamentale t neuroni e
cellule gliali t neuroni sensoriali, motori, interneuroni e neuroni di associazione ......................................................................
......................................................................
......................................................................
PENSA E RICERCA
25. Choose the correct answer.
23. Rispondi in modo dettagliato alla domanda che trovi qui sotto. Where in the body would you
Se lo ritieni opportuno, consulta qualche sito Internet per approfondire il tema; ti expect to find stratified squamous
consigliamo di inserire nel motore di ricercale seguenti parole chiave: Rita Levi epithelium?
Montalcini, morte neuroni, rigenerazione neuroni, fattore NGF, plasticità cerebrale. a Lining the blood vessels.
Fino a poco tempo fa si riteneva che, giunti al termine dell’età adolescenziale, i neuroni b Constituting the sweat glands.
cerebrali non si potessero più rinnovare, ma che col passare degli anni potessero solo c Covering the liver.
morire. Ora invece, grazie anche alle ricerche condotte dalla scienziata premio Nobel d Forming the outer layer of skin.
per la medicina Rita Levi Montalcini, si ritiene che il cervello, e il sistema nervoso in
generale, riesca a mantenere ancora una certa plasticità. Quali sono le scoperte sulla 26. Write a paragraph (about 4-5
formazione di nuovi neuroni? Fino a che punto un cervello adulto è ancora in grado lines) including the following
ricompensare eventuali danni alla corteccia? terms:
connective tissue, ground substance,
collagen fibrils, bone, blood, fibers,
extracellular material.
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................
......................................................................

| C19 |
Curtis, Barnes, Schnek, Flores INVITO ALLA BIOLOGIA.BLU PLUS © Zanichelli 2012 Con Biology in English