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2^ CIRCOLO "E.

DE FILIPPO" - GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA) - Protocollo 0006851/2019 del 30/12/2019

Triennio di riferimento - 2019/22


NAEE14000A
GIUGLIANO 2 - E. DE FILIPPO
1.1 - Popolazione scolastica

Opportunità Vincoli

La popolazione studentesca presenta un


background basso. Non è presente il dato relativo
alle famiglie svantaggiate, ma numerosi sono i casi
Le famiglie sono impegnate per lo più in attività di bambini BES con svantaggio socioeconomico e
connesse all’agricoltura, all’artigianato, alle attività deprivazione culturale: ciò incide in modo negativo
commerciali e terziarie. In questo contesto socio- sui risultati e sulla frequenza scolastica. Il numero di
economico eterogeneo gli alunni della scuola alunni con cittadinanza non italiana è in linea con i
presentano situazioni familiari e bisogni socio- dati di Napoli. La massiccia urbanizzazione, spesso
culturali molto diversificati. La scuola, spesso è, accompagnata da una totale carenza di servizi e di
insieme alla parrocchia, l’unica agenzia formativa infrastrutture, la presenza di un elevato numero di
che offre opportunità di aggregazione. Le famiglie, disabili, di svantaggiati, di anziani, di stranieri, così
negli ultimi anni, hanno risposto sempre con maggio come la diversità culturale ed una diffusa difficoltà di
entusiasmo a tutte le iniziative didattiche e integrazione di molti giovani, hanno evidenziato
progettuali proposte dalla scuola. necessità e bisogni nuovi. Primo fra tutti la necessità
di un sistema di accoglienza che possa offrire
risposte ai problemi connessi ad un pieno
inserimento sociale.

1.2 - Territorio e capitale sociale

1.2.a Disoccupazione

1.2.a.1 Tasso di disoccupazione

pagina 2
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2019 - Fonte ISTAT
Tasso di
Territorio disoccupazione
%
ITALIA 9.7
Nord ovest 6
Liguria 8
GENOVA 7.7
IMPERIA 12.7
LA SPEZIA 7.1
SAVONA 6
Lombardia 5.1
BERGAMO 4.1
BRESCIA 4.1
COMO 6.5
CREMONA 4.8
LECCO 5
LODI 4.8
MONZA E 5.3
DELLA BRIANZA
MILANO 5.5
MANTOVA 5.7
PAVIA 6.5
SONDRIO 5.1
VARESE 5.1
Piemonte 7.5
ALESSANDRIA 9.8
ASTI 7.3
BIELLA 6.7
CUNEO 3.7
NOVARA 6.2
TORINO 8.7
VERBANO- 4.7
CUSIO-OSSOLA
VERCELLI 6.3
Valle D'Aosta 6.7
AOSTA 6.7
Nord est 4.9
Emilia-Romagna 4.6
BOLOGNA 4.8
FORLI' CESENA 3.4
FERRARA 7.9
MODENA 4.7
PIACENZA 4.7
PARMA 4.3
RAVENNA 4.1
REGGIO EMILIA 2.1
RIMINI 6.9
Friuli-Venezia 5.5
Giulia
GORIZIA 6.5
PORDENONE 4.1
TRIESTE 6.7
UDINE 5.5
Trentino Alto 3.4
Adige
BOLZANO 2.7
TRENTO 4.2
Veneto 5.4
BELLUNO 3.4
PADOVA 4.6
ROVIGO 6.2
TREVISO 6.4
VENEZIA 5.6
VICENZA 3.8
VERONA 6.5

pagina 3
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2019 - Fonte ISTAT
Centro 8.5
Lazio 10.5
FROSINONE 16.6
LATINA 13.2
RIETI 10.4
ROMA 9.4
VITERBO 11.4
Marche 6.7
ANCONA 6.9
ASCOLI PICENO 7.4
FERMO 4
MACERATA 7.7
PESARO 6.5
URBINO
Toscana 6.3
AREZZO 8.7
FIRENZE 5
GROSSETO 7.7
LIVORNO 5.2
LUCCA 7.6
MASSA- 8.7
CARRARA
PISA 5.4
PRATO 5.6
PISTOIA 7.3
SIENA 6.2
Umbria 7.7
PERUGIA 7.6
TERNI 8
Sud e Isole 16.8
Abruzzo 8
L'AQUILA 9.4
CHIETI 6.3
PESCARA 8.8
TERAMO 7.9
Basilicata 11.3
MATERA 10.4
POTENZA 11.8
Campania 18.6
AVELLINO 13.1
BENEVENTO 11.4
CASERTA 19.2
NAPOLI 21.4
SALERNO 14
Calabria 19.5
COSENZA 19.9
CATANZARO 19.3
CROTONE 23.7
REGGIO 19.3
CALABRIA
VIBO VALENTIA 13.3
Molise 11.6
CAMPOBASSO 10.6
ISERNIA 14
Puglia 14.3
BARI 11.8
BRINDISI 13.3
BARLETTA 11.9
FOGGIA 19.6
LECCE 17.5
TARANTO 12.6
Sardegna 15.6
CAGLIARI 17.2
NUORO 14.5

pagina 4
1.2.a.1 Tasso di disoccupazione Anno 2019 - Fonte ISTAT
ORISTANO 14.3
SASSARI 14.4
SUD SARDEGNA 16.5
Sicilia 19.7
AGRIGENTO 23.8
CALTANISSETTA 16
CATANIA 18.9
ENNA 19.5
MESSINA 22.7
PALERMO 18.4
RAGUSA 16.8
SIRACUSA 17.7
TRAPANI 23.8

1.2.b Immigrazione

1.2.b.1 Tasso di immigrazione

pagina 5
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2019 - Fonte ISTAT
Tasso di
Territorio immigrazione %
ITALIA 8.5
Nord ovest 10.7
Liguria 9.1
GENOVA 8.6
IMPERIA 11.4
LA SPEZIA 9
SAVONA 8.6
Lombardia 11.5
BERGAMO 10.8
BRESCIA 12.3
COMO 8
CREMONA 11.5
LECCO 8
LODI 11.7
MONZA E 8.6
DELLA BRIANZA
MILANO 14.1
MANTOVA 12.5
PAVIA 11.3
SONDRIO 5.3
VARESE 8.5
Piemonte 9.6
ALESSANDRIA 10.8
ASTI 11.3
BIELLA 5.5
CUNEO 10.2
NOVARA 10.2
TORINO 9.7
VERBANO- 6.4
CUSIO-OSSOLA
VERCELLI 8.1
Valle D'Aosta 6.4
AOSTA 6.4
Nord est 10.5
Emilia-Romagna 12
BOLOGNA 11.7
FORLI' CESENA 10.7
FERRARA 9
MODENA 13
PIACENZA 14.3
PARMA 13.8
RAVENNA 12.1
REGGIO EMILIA 12.1
RIMINI 10.8
Friuli-Venezia 8.7
Giulia
GORIZIA 9.6
PORDENONE 10.1
TRIESTE 9.2
UDINE 7.5
Trentino Alto 8.8
Adige
BOLZANO 9.1
TRENTO 8.6
Veneto 9.9
BELLUNO 5.9
PADOVA 10
ROVIGO 7.5
TREVISO 10.2
VENEZIA 9.9
VICENZA 9.4
VERONA 11.4

pagina 6
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2019 - Fonte ISTAT
Centro 10.9
Lazio 11.5
FROSINONE 5.1
LATINA 9.1
RIETI 8.6
ROMA 12.7
VITERBO 9.7
Marche 8.8
ANCONA 9.1
ASCOLI PICENO 6.7
FERMO 10.4
MACERATA 9.5
PESARO 8.3
URBINO
Toscana 10.9
AREZZO 10.7
FIRENZE 12.9
GROSSETO 10.3
LIVORNO 8.1
LUCCA 8
MASSA- 7.3
CARRARA
PISA 9.9
PRATO 17.4
PISTOIA 9.4
SIENA 11.2
Umbria 10.8
PERUGIA 11
TERNI 10.2
Sud e Isole 4.2
Abruzzo 6.6
L'AQUILA 8.3
CHIETI 5.4
PESCARA 5.3
TERAMO 7.6
Basilicata 3.9
MATERA 5.1
POTENZA 3.3
Campania 4.4
AVELLINO 3.4
BENEVENTO 3.6
CASERTA 5
NAPOLI 4.2
SALERNO 5
Calabria 5.5
COSENZA 5
CATANZARO 5.3
CROTONE 7.3
REGGIO 5.9
CALABRIA
VIBO VALENTIA 5
Molise 4.5
CAMPOBASSO 4.5
ISERNIA 4.4
Puglia 3.3
BARI 3.4
BRINDISI 2.7
BARLETTA 2.7
FOGGIA 4.8
LECCE 3.1
TARANTO 2.3
Sardegna 3.2
CAGLIARI 3.6
NUORO 2.6

pagina 7
1.2.b.1 Tasso di immigrazione Anno 2019 - Fonte ISTAT
ORISTANO 2.2
SASSARI 4.5
SUD SARDEGNA 1.8
Sicilia 3.8
AGRIGENTO 3.4
CALTANISSETTA 3.2
CATANIA 3.2
ENNA 2.2
MESSINA 4.5
PALERMO 2.8
RAGUSA 8.9
SIRACUSA 3.9
TRAPANI 4.5

Opportunità Vincoli

Al 31-08-2017 Giugliano contava 124 139 abitanti,


con una densità si 1 311,97 ab./km². Negli ultimi
Il tasso di disoccupazione per la fascia di età +15 è
anni infatti nel territorio si è registrato un notevole
superiore sia alla media regionale, del Sud e Isole, e
aumento della popolazione dovuto alla
di gran lunga superiore alla media nazionale,
trasmigrazione da altre zone della provincia e alla
mentre il tasso di immigrazione rientra nella media
presenza di stranieri. La scuola sorge in una zona
regionale e del Sud, ma è inferiore alla media
limitrofa al centro storico del Comune di Giugliano.
nazionale. La spesa che gli Enti locali sostengono
Tale zona però non ha risentito dell'aumento della
per la lotta alla dispersione scolastica, per
popolazione, e non sono state registrate negli ultimi
l’orientamento, l’inclusione è inesistente. Tale spesa
anni nuove costruzioni edilizie. Sul territorio l’unica
riguarda solo il funzionamento della scuola ed è
risorsa utile per la scuola è la Parrocchia, che
molto bassa. L’Istituzione scolastica può contare
accoglie la stessa utenza della scuola e spesso
solo sui finanziamenti dello Stato e dell’UE per la
collabora con essa per la prevenzione del disagio,
programmazione dell’Offerta formativa e tutte le
per l’educazione alla legalità, per favorire
attività che contrastino la dispersione scolastica.
l’inclusione, la cooperazione , l’aggregazione
sociale.

1.3 - Risorse economiche e materiali

1.3.a Finanziamenti all'Istituzione scolastica

1.3.a.1 Tipologia di finanziamenti

Istituto:NAEE14000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (IMPORTI) Anno Finanziario 2019 - Fonte sistema informativo del MIUR
Risorse per Risorse per Stipendi Stipendi Ampliamento
Risorse Dettaglio Funzionament Spese Pulizia retribuzione supplenze Personale di Personale Offerta Totale
assegnate da Finanziamenti o generale accessoria brevi Ruolo Supplente Formativa
Gestiti dal
STATO 0,00 0,00 43.036,00 0,00 2.880.850,00 111.736,00 0,00 3.035.622,00
Ministero
Gestiti dalla
STATO 93.930,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 93.930,00
scuola
Viaggi di
istruzione e
FAMIGLIE 7.998,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 7.998,00
mensa per
alunni
COMUNE 0,20 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,20
UE 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 3,40 3,40

pagina 8
Istituto:NAEE14000A Entrate Per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta (PERCENTUALI) Anno Finanziario 2019 - Fonte sistema informativo del MIUR
%
% % Risorse per % Risorse per % Stipendi % Stipendi
Risorse Dettaglio % Spese Ampliamento
Finanziamenti Funzionament retribuzione supplenze Personale di Personale % Totale
assegnate da Pulizia Offerta
o generale accessoria brevi Ruolo Supplente Formativa
Gestiti dal
STATO 0,0 0,0 1,4 0,0 91,8 3,6 0,0 96,8
Ministero
Gestiti dalla
STATO 3,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 3,0
scuola
Viaggi di
istruzione e
FAMIGLIE 0,2 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,2
mensa per
alunni
COMUNE 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
UE 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0

1.3.b Edifici della scuola


1.3.b.1 Numero di edifici di cui è composta la scuola

Situazione della scuola Riferimento Provinciale Riferimento Regionale Riferimento


NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale

Numero
2 3,0 3,9 5,1
Edifici

1.3.c Edilizia e rispetto delle norme sulla sicurezza


1.3.c.1 Livello di sicurezza

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola % Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Percentuale di edifici in cui sono


50.0 56,6 47,3 50,7
presenti scale di sicurezza esterne

Percentuale di edifici in cui sono


100.0 86,3 86,6 92,7
presenti porte antipanico

1.3.c.2 Superamento delle barriere architettoniche

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola % Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Percentuale di edifici in cui sono presenti rampe


o ascensori per il superamento di barriere 100.0 71,2 67,8 70,0
architettonichee

Percentuale di edifici in cui sono presenti servizi


50.0 68,7 66,8 76,6
igienici per disabili

Percentuale di edifici in cui sono presenti


elementi di superamento delle barriere senso-
percettive (sistema tattile, segnalazioni
0.0 4,5 3,5 4,9
acustiche, codice loges (per gli spostamenti dei
ciechi), segnalazioni luminose e scritte per la
sicurezza dei sordi ecc.

1.3.d Attrezzature e infrastrutture


1.3.d.1 Numero di laboratori

pagina 9
Situazione della scuola
NAEE14000A

Con collegamento a Internet 1

Chimica 0

Disegno 0

Elettronica 0

Elettrotecnico 0

Enologico 0

Fisica 0

Fotografico 0

Informatica 0

Lingue 0

Meccanico 0

Multimediale 0

Musica 0

Odontotecnico 0

Restauro 0

Scienze 0

Altro 0

1.3.d.2 Numero di biblioteche

Situazione della scuola


NAEE14000A

Classica 1

Informatizzata 0

Altro 0

1.3.d.3 Numero di aule

Situazione della scuola


NAEE14000A

Concerti 0

Magna 0

Proiezioni 1

Teatro 1

Aula generica 0

Altro 0

1.3.d.4 Numero di strutture sportive

Situazione della scuola


NAEE14000A

pagina 10
Calcetto 0

Calcio a 11 0

Campo Basket-Pallavolo all'aperto 0

Palestra 1

Piscina 0

Altro 0

1.3.d.5 Numero di computer, tablet e LIM ogni 100 studenti

Situazione della scuola


NAEE14000A

PC e Tablet presenti nei laboratori ogni 100 studenti 1,7

LIM e Smart TV (dotazioni multimediali) presenti nei laboratori ogni 100 studenti 0,2

PC e Tablet presenti nelle biblioteche ogni 100 studenti 0,0

LIM e Smart TV (dotazioni multimediali) presenti nelle biblioteche ogni 100 studenti 0,0

1.3.d.6 Numero di edifici con dotazioni e attrezzature per l’inclusione

Situazione della scuola


NAEE14000A

dotazioni digitali specifiche/ hardware per alunni con disabilità psico-fisica. 0

dotazioni specifiche per la disabilità sensoriale (ad es. barra braille o sintesi vocale per i ciechi),
0
tastiere espanse per alunni con disabilità motorie, altro).

Opportunità Vincoli

L’UE nell’anno scolastico 17-18 (A.F. 2018 e parte


2019) ha finanziato i PON FSE Competenze di
base,Competenze di cittadinanza globale,Pensiero
computazionale e cittadinanza
digitale,Potenziamento dell'educazione al
patrimonio culturale, artistico,
paesaggistico,Potenziamento del progetto nazionale
"Sport di Classe" per la scuola primaria, tutti Le uniche fonti di finanziamento per la scuola, a
regolarmente svolti (137,814). Le famiglie parte lo stato per le spese di gestione, restano le
contribuiscono per i viaggi di istruzione e la mensa famiglie e l’UE. La scuola non presenta alcuna
degli alunni della scuola dell’infanzia.Lo Stato certificazione di agibilità. Ben 12 aule sono adatte
dunque contribuisce per l’91,4% a tutte le ad un numero di alunni inferiore alla media prevista
spese,anche se in questa voce vanno contemplati perché meno spaziose. La palestra non è dotata di
gli stipendi al personale di ruolo e supplente.La attrezzi per i giochi e le attività fisiche dei bambini
scuola presenta un parziale adeguamento relativo della scuola dell’infanzia. Non tutte le aule sono
alla sicurezza degli edifici e superamento delle dotate di LIM. La sala teatro è sprovvista di
barriere architettoniche: non ancora terminati i lavori condizionatori, e risulta molto fredda in inverno e
per le porte anti-panico e anti-incendio. La sede molto calda durante i mesi estivi.
scolastica è facilmente raggiungibile in quanto
ubicata in una zona centrale.E’ dotata di ampi spazi
interni ed esterni,di biblioteca,palestra,di una sala
teatro,di un’aula multimediale, di un'aula per i
D.A..Alcune aule sono dotate di LIM perfettamente
funzionanti ed utilizzate dai docenti; anche l’aula
multimediale è dotata di computer continuamente

pagina 11
revisionati e con rete internet. Le classi seguono
una turnazione per l’ora di informatica. La sala
teatro è adatta anche a video proiezioni in quanto
dotata di tende oscuranti. La palestra è dotata di
canestri e possiede una pavimentazione adatta alle
varie attività di educazione fisica e gioco-sport

1.4 - Risorse professionali

1.4.a Caratteristiche del Dirigente scolastico

1.4.a.1 Tipo di incarico del Dirigente scolastico

Tipo incarico del Dirigente scolastico - Anno Scolastico 2019-2020 - Fonte sistema informativo del MIUR
Incarico effettivo Incarico nominale Incarico di reggenza Incarico di presidenza
ISTITUTO X
- Benchmark*
N° % N° % N° % N° %
NAPOLI 481 94,0 4 1,0 10 2,0 - 0,0
CAMPANIA 897 90,0 6 1,0 62 6,0 - 0,0
ITALIA 7.249 88,0 136 2,0 442 5,0 2 0,0

1.4.a.2 Anni di esperienza del Dirigente scolastico

Riferimento Provinciale
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
%
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Fino a 1 anno 5,2 7,3 1,3

Da più di 1 a
13,6 14,5 4,8
3 anni

Da più di 3 a
X 29,7 28,0 24,5
5 anni

Più di 5 anni 51,5 50,2 69,4

1.4.a.3 Anni di servizio del Dirigente Scolastico nella scuola

Riferimento Provinciale
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
%
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Fino a 1 anno 17,0 20,7 22,5

Da più di 1 a
19,1 22,9 22,5
3 anni

Da più di 3 a
X 25,2 24,8 22,4
5 anni

Più di 5 anni 38,8 31,6 32,6

1.4.b Caratteristiche del Direttore/Referente dei servizi generali e amministrativi


pagina 12
1.4.b.1 Tipo di incarico del Direttore dei servizi generali e amministrativi

Riferimento Provinciale
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
%
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Effettivo X 73,9 75,0 65,4

Reggente 2,1 4,0 5,8

A.A. facente
24,0 21,0 28,8
funzione

1.4.b.2 Anni di esperienza del Direttore/Referente dei servizi generali e amministrativi

Riferimento Provinciale
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
%
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Fino a 1 anno 7,3 7,6 8,6

Da più di 1 a
9,2 8,6 10,5
3 anni

Da più di 3 a
5,7 5,1 5,7
5 anni

Più di 5 anni X 77,8 78,7 75,3

1.4.b.3 Anni di servizio del Direttore/Referente dei servizi generali e amministrativi nella scuola

Riferimento Provinciale
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
%
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Fino a 1 anno 16,3 19,2 20,4

Da più di 1 a
16,3 16,3 16,8
3 anni

Da più di 3 a
9,4 9,4 10,0
5 anni

Più di 5 anni X 58,0 55,1 52,8

1.4.c Caratteristiche dei docenti

1.4.c.1 Quota di docenti a tempo indeterminato

Istituto:NAEE14000A - Tipologia di contratto dei Docenti Anno scolastico 2019-2020 -


Fonte sistema informativo del MIUR
Docenti a tempo Docenti a tempo
indeterminato determinato
N° % N° % TOTALE
NAEE14000A 102 99,0 1 1,0 100,0
- Benchmark*
NAPOLI 56.088 85,6 9.399 14,4 100,0
CAMPANIA 106.312 88,3 14.104 11,7 100,0
ITALIA 797.477 75,9 252.608 24,1 100,0

pagina 13
1.4.c.2 Età dei docenti a tempo indeterminato

Istituto:NAEE14000A - Docenti a tempo indeterminato per fasce di età Anno scolastico 2019-2020 - Fonte sistema informativo del MIUR
<35 35-44 45-54 55+ Totale
N° % N° % N° % N° % TOTALE
NAEE14000A 2 2,4 12 14,6 34 41,5 34 41,5 100,0
- Benchmark*
NAPOLI 1.075 2,2 7.467 15,5 17.797 36,9 21.837 45,3 100,0
CAMPANIA 2.029 2,2 14.300 15,6 32.779 35,8 42.460 46,4 100,0
ITALIA 19.384 2,7 135.059 19,0 257.725 36,2 299.289 42,1 100,0

1.4.c.3 Numero di docenti a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola

Situazione della scuola Riferimento Provinciale Riferimento Regionale Riferimento


Primaria
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale

Nr. % % % %

Fino a 1 anno 5 5,9 8,2 9,0 8,4

Da più di 1 a 3
11 12,9 12,4 12,2 13,6
anni

Da più di 3 a 5
6 7,1 8,3 8,2 10,1
anni

Più di 5 anni 63 74,1 71,0 70,6 68,0

1.4.c.4 Numero di giorni medio di assenza dei docenti

Docenti - Numero giorni di assenza pro-capite medio annuo (A.S. 2018/19) - Fonte Sistema informativo MIUR
Malattia Maternità Altro
NAEE14000A 8 2 6
- Benchmark*
CAMPANIA 9 4 7
ITALIA 9 5 6

1.4.d Caratteristiche del personale ATA


1.4.d.1 Numero di assistenti amministrativi a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola

Situazione della scuola Riferimento Provinciale Riferimento Regionale Riferimento


NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale

Nr. % % % %

Fino a 1 anno 0 0,0 12,0 14,9 15,5

Da più di 1 a 3
0 0,0 8,1 9,8 12,7
anni

Da più di 3 a 5
0 0,0 8,8 9,4 8,3
anni

Più di 5 anni 4 100,0 71,1 66,0 63,4

1.4.d.2 Numero di collaboratori scolastici a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola

Situazione della scuola Riferimento Provinciale Riferimento Regionale Riferimento


NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale

pagina 14
Nr. % % % %

Fino a 1 anno 0 0,0 9,0 8,6 9,9

Da più di 1 a 3
0 0,0 11,2 9,8 10,0
anni

Da più di 3 a 5
1 12,5 8,8 8,4 7,4
anni

Più di 5 anni 7 87,5 71,0 73,1 72,7

1.4.d.3 Numero di altro personale ATA a tempo indeterminato per anni di servizio nella scuola

Situazione della scuola Riferimento Provinciale Riferimento Regionale Riferimento


NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale

Nr. % % % %

Fino a 1 anno 0 14,9 14,2 9,5

Da più di 1 a 3
0 35,1 25,4 14,1
anni

Da più di 3 a 5
0 21,6 13,4 7,7
anni

Più di 5 anni 0 28,4 47,0 68,8

1.4.d.4 Numero di giorni medio di assenza del personale ATA

ATA - Numero giorni di assenza pro-capite medio annuo (A.S. 2018/19) - Fonte Sistema informativo MIUR
Malattia Maternità Altro
NAEE14000A 5 0 12
- Benchmark*
CAMPANIA 16 1 12
ITALIA 17 2 13

Opportunità Vincoli

Il corpo docente è composto da personale a tempo La maggior parte dei docenti a tempo indeterminato
indeterminato per il 100%, dato superiore alla media (il 40,5 %) appartiene ad una fascia di età mediana
provinciale, regionale e italiana. La stabilità nella compresa tra i 45 e 54 anni, dato leggermente
scuola dei docenti a tempo indeterminato, oltre i 5 superiore alla media italiana, oltre che provinciale e
anni, raggiunge il 74%, dato nettamente superiore regionale. La quota dei laureati relativa ai docenti a
alla media provinciale, regionale e dell’Italia. Un tempo indeterminato nella scuola primaria
buon numero di docenti possiede una certificazione raggiunge il 23,5%. Il Dirigente ha assunto l’incarico
linguistica B1, B2 e una certificazione informatica. il 01-09-2015.

2.1 - Risultati scolastici

2.1.a Esiti degli scrutini

2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva

pagina 15
2.1.a.1 Studenti ammessi alla classe successiva - Primaria - Fonte sistema informativo del MIUR
Anno scolastico 2017/18 Anno scolastico 2018/19
% classe 1 % classe 2 % classe 3 % classe 4 % classe 5 % classe 1 % classe 2 % classe 3 % classe 4 % classe 5
NAEE14000A 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0 100,0

- Benchmark*
NAPOLI 98,8 99,4 99,7 99,7 99,6 98,7 99,4 99,6 99,7 99,6
CAMPANIA 99,1 99,5 99,7 99,7 99,6 99,1 99,5 99,7 99,8 99,7
Italia 99,3 99,6 99,7 99,8 99,7 99,3 99,6 99,7 99,8 99,7

2.1.b Trasferimenti e abbandoni

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno

2.1.b.1 Studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno Anno scolastico 2018/19 - Primaria - Fonte sistema informativo del MIUR
% classe 1 % classe 2 % classe 3 % classe 4 % classe 5
NAEE14000A 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
- Benchmark*
NAPOLI 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
CAMPANIA 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0
Italia 0,0 0,0 0,0 0,0 0,0

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno

2.1.b.2 Studenti trasferiti - in entrata - in corso d'anno Anno scolastico 2018/19 - Primaria - Fonte sistema informativo del MIUR
% classe 1 % classe 2 % classe 3 % classe 4 % classe 5
NAEE14000A 1,6 4,5 2,9 1,7 2,7
- Benchmark*
NAPOLI 3,4 2,5 2,2 1,7 1,2
CAMPANIA 3,0 2,3 2,0 1,6 1,2
Italia 2,1 1,8 1,6 1,5 1,1

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno

2.1.b.3 Studenti trasferiti - in uscita - in corso d'anno Anno scolastico 2018/19 - Primaria - Fonte sistema informativo del MIUR
% classe 1 % classe 2 % classe 3 % classe 4 % classe 5
NAEE14000A 6,7 0,8 0,9 4,0 1,7
- Benchmark*
NAPOLI 3,9 2,9 2,5 2,1 1,5
CAMPANIA 3,5 2,6 2,3 2,0 1,4
Italia 2,8 2,3 2,1 1,9 1,5

Punti di forza Punti di debolezza

La percentuale di alunni promossi con una Una limitata percentuale di alunni ha una votazione
votazione compresa tra l’8 e il 10 supera il 50% . nelle prove oggettive pari ai 6/10 ( circa il 15% in
Nelle prove oggettive per classi parallele i risultati media considerando le varie discipline). Si tratta di
raggiunti sono molto soddisfacenti: le votazioni alte alunni stranieri, alunni che non sono seguiti a casa e
(9/10) si attestano sul 36/37% in italiano, per i quali la scuola rappresenta un obbligo, un
matematica e inglese e sul 39% in geo-storia. La parcheggio. Alta è anche la percentuale di alunni
votazione intermedia (8/10) va dal 24 al 26%. Il con disabilità (più di 30 alunni). Purtroppo molti
livello base ( votazione 6/7 decimi) non supera il tendono ad assentarsi con frequenza e questo a
39% . Nella valutazione degli alunni sono stati discapito della formazione e del rendimento
definiti criteri di valutazione univoci tenendo conto scolastico. La scuola monitora le assenze
del Regolamento della valutazione approvato dal interpellando più volte i genitori, con avvisi scritti e
Collegio Docenti. Tale valutazione tiene conto non con segnalazioni ai servizi sociali , ma non sempre
solo delle conoscenze, ma soprattutto delle con successo. La percentuale di trasferiti in uscita è

pagina 16
competenze e della loro capacità di trovare
soluzioni creative. Nella scuola primaria la
percentuale di non ammessi è nulla così come è
superiore alle medie di riferimento per le classi
nulla la percentuale degli abbandoni nel corso
prime( + 3% circa) e terze ( circa +2%)). Negli altri
dell’anno. La percentuale di alunni trasferiti in
anni di corso la percentuale in entrata è inferiore alle
entrata in corso d’anno è superiore alle medie di
medie di riferimento, anche se di circa un punto
riferimento per le classi prime ( +1% circa) e classi
percentuale. Nella maggior parte dei casi gli alunni
terze ( leggermente superiore alle medie di
si trasferiscono per motivi di cambio residenza.
riferimento), mentre per gli altri anni di corso ( 2^- 4^
e 5^) il dato positivo è che la percentuale risulta
inferiore per i trasferiti in uscita.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di
Situazione della Scuola
studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami
finali.

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i


riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono
-1234567+ inferiori ai riferimenti nazionali. Nella secondaria di II grado la quota di
studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici e' pari o inferiore ai
riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di
punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e
lode nel II ciclo) e' superiore o pari ai riferimenti nazionali.

Eventuale commento sul giudizio assegnato

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali e rappresenta il
100% . Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali per i 3/5 delle classi,
mentre per gli altri 2/5 sono di poco superiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle
fasce di punteggio medio alte nelle votazioni di fine quadrimestre alle prove oggettive e di conseguenza
nella valutazione finale (8-10 nel I ciclo) sono superiori al 50% anche se di tale dato non si ha un confronto
con i dati nazionali e regionali per quanto riguarda la scuola primaria.

2.2 - Risultati nelle prove standardizzate nazionali

2.2.a Risultati degli studenti nelle prove standardizzate

2.2.a.1 Punteggio nelle prove e differenze rispetto a scuole con ESCS* simile

*ESCS = Contesto socio-economico e culturale


Nota: I punteggi sono corretti da Invalsi in base al Cheating

pagina 17
Istituto: NAEE14000A - Risultati degli studenti nelle prove di Italiano - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Plesso/Indirizzo/Cl Punteggio medio Campania Sud ITALIA Diff. ESCS (*)
asse
Riferimenti 51,3 53,2 53,6
2-Scuola primaria - Classi 61,3 n.d.
seconde
NAEE14001B - Plesso 61,3 n/a n/a n/a n/a

NAEE14001B - 2 A 66,8 n.d.

NAEE14001B - 2 B 62,4 n.d.

NAEE14001B - 2 C 60,4 n.d.

NAEE14001B - 2 D 64,0 n.d.

NAEE14001B - 2 E 65,8 n.d.

NAEE14001B - 2 F 47,1 n.d.

Riferimenti 58,0 59,9 61,4


5-Scuola primaria - Classi 61,0 3,4
quinte
NAEE14001B - Plesso 61,0 n/a n/a n/a n/a

NAEE14001B - 5 A 59,0 2,1

NAEE14001B - 5 B 66,6 8,8

NAEE14001B - 5 C 57,8 -0,4

NAEE14001B - 5 D 55,8 -1,3

NAEE14001B - 5 E 63,3 6,1

NAEE14001B - 5 F 63,2 5,4

Istituto: NAEE14000A - Risultati degli studenti nelle prove di Matematica - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Plesso/Indirizzo/Cl Punteggio medio Campania Sud ITALIA Diff. ESCS (*)
asse
Riferimenti 54,5 56,0 56,6
2-Scuola primaria - Classi 61,4 n.d.
seconde
NAEE14001B - Plesso 61,4 n/a n/a n/a n/a

NAEE14001B - 2 A 73,5 n.d.

NAEE14001B - 2 B 66,4 n.d.

NAEE14001B - 2 C 70,4 n.d.

NAEE14001B - 2 D 29,3 n.d.

NAEE14001B - 2 E 70,8 n.d.

NAEE14001B - 2 F 55,4 n.d.

Riferimenti 54,7 56,2 57,9


5-Scuola primaria - Classi 63,0 8,0
quinte
NAEE14001B - Plesso 63,0 n/a n/a n/a n/a

NAEE14001B - 5 A 57,4 4,2

NAEE14001B - 5 B 65,9 11,5

NAEE14001B - 5 C 62,5 8,0

NAEE14001B - 5 D 68,0 12,8

NAEE14001B - 5 E 61,7 6,1

NAEE14001B - 5 F 62,1 7,5

pagina 18
Istituto: NAEE14000A - Risultati degli studenti nelle prove di Inglese Listening - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Plesso/Indirizzo/Cl Punteggio medio Campania Sud ITALIA Diff. ESCS (*)
asse
Riferimenti 64,6 65,7 67,2
5-Scuola primaria - Classi 74,8 n.d.
quinte
NAEE14001B - Plesso 74,8 n/a n/a n/a n/a
NAEE14001B - 5 A 64,8 n.d.
NAEE14001B - 5 B 72,8 n.d.
NAEE14001B - 5 C 85,6 n.d.
NAEE14001B - 5 D 63,8 n.d.
NAEE14001B - 5 E 82,3 n.d.
NAEE14001B - 5 F 74,0 n.d.

Istituto: NAEE14000A - Risultati degli studenti nelle prove di Inglese Reading - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Plesso/Indirizzo/Cl Punteggio medio Campania Sud ITALIA Diff. ESCS (*)
asse
Riferimenti 73,9 75,1 75,9
5-Scuola primaria - Classi 81,3 n.d.
quinte
NAEE14001B - Plesso 81,3 n/a n/a n/a n/a
NAEE14001B - 5 A 70,4 n.d.
NAEE14001B - 5 B 81,7 n.d.
NAEE14001B - 5 C 79,6 n.d.
NAEE14001B - 5 D 86,5 n.d.
NAEE14001B - 5 E 86,1 n.d.
NAEE14001B - 5 F 80,8 n.d.

2.2.a.5 Percentuale alunni collocati nei diversi livelli di competenza

2.2.a.5 Distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento in Inglese Listening - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto nel suo complesso
Percentuale studenti Percentuale studenti
Classe/Istituto/Raggruppamento geografico livello PRE- A1 livello A1
NAEE14001B - 5 A 15,4 84,6
NAEE14001B - 5 B 0,0 100,0
NAEE14001B - 5 C 0,0 100,0
NAEE14001B - 5 D 17,6 82,4
NAEE14001B - 5 E 5,3 94,7
NAEE14001B - 5 F 0,0 100,0
5-Scuola primaria - Classi quinte 6,1 93,9

2.2.a.5 Distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento in Inglese Reading - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto nel suo complesso
Percentuale studenti Percentuale studenti
Classe/Istituto/Raggruppamento geografico livello PRE- A1 livello A1
NAEE14001B - 5 A 15,4 84,6
NAEE14001B - 5 B 0,0 100,0
NAEE14001B - 5 C 10,0 90,0
NAEE14001B - 5 D 0,0 100,0
NAEE14001B - 5 E 0,0 100,0
NAEE14001B - 5 F 0,0 100,0
5-Scuola primaria - Classi quinte 4,0 96,0

2.2.b Variabilita' dei risultati nelle prove standardizzate

2.2.b.1 Alunni collocati nelle diverse categorie/livelli di competenza

pagina 19
2.2.b.1 Alunni collocati nelle diverse categorie/livelli di competenza - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Italiano Matematica
Classe/Istitut Numero Numero Numero Numero Numero Numero Numero Numero Numero Numero
o/Raggruppa studenti studenti studenti studenti studenti studenti studenti studenti studenti studenti
mento Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5
geografico
NAEE14001B 3 5 2 0 4 4 1 3 1 3
-5A
NAEE14001B 1 3 3 6 2 0 2 5 3 4
-5B
NAEE14001B 5 3 6 1 4 0 6 6 4 4
-5C
NAEE14001B 5 3 2 3 1 0 2 4 2 7
-5D
NAEE14001B 5 2 5 4 5 3 3 3 7 4
-5E
NAEE14001B 2 3 5 2 2 2 3 1 3 4
-5F
% studenti % studenti % studenti % studenti % studenti % studenti % studenti % studenti % studenti % studenti
Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5 Livello 1 Livello 2 Livello 3 Livello 4 Livello 5
NAEE14000A 21,6 19,6 23,7 16,5 18,6 9,6 18,1 23,4 21,3 27,7
Campania 30,6 15,1 14,0 20,0 20,3 28,0 21,4 14,3 15,9 20,4
Sud 27,7 14,9 13,7 20,1 23,5 26,7 20,5 13,8 16,1 22,8
Italia 25,2 14,6 13,4 20,4 26,5 24,1 19,7 13,1 17,1 25,9

2.2.b.2 Variabilita' dei punteggi tra le classi e dentro le classi

2.2.b.2 - Variabilita' dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola
primaria - Classi seconde - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Raggruppa TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%)
mento geografico
NAEE14000A 14,6 85,4 65,4 34,6
- Benchmark*
Sud 8,8 91,2 11,4 88,6
ITALIA 6,9 93,1 9,6 90,4

2.2.b.2 - Variabilita' dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Italiano e Matematica - Scuola
primaria - Classi quinte - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Raggruppa TRA_ita (%) DENTRO_ita (%) TRA_mat (%) DENTRO_mat (%)
mento geografico
NAEE14000A 5,1 94,9 4,3 95,7
- Benchmark*
Sud 9,6 90,4 13,5 86,5
ITALIA 7,6 92,4 10,5 89,5

2.2.b.2 - Variabilita' dei punteggi TRA le classi e DENTRO le classi - Inglese Ascolto e Inglese Lettura -
Scuola primaria - Classi quinte - Anno Scolastico 2018/19 - Fonte INVALSI
Istituto/Raggruppa TRA_ing_asc (%) DENTRO_ing_asc DENTRO_ing_let
TRA_ing_let (%)
mento geografico (%) (%)
NAEE14000A 23,9 76,1 13,3 86,7
- Benchmark*
Sud 19,6 80,4 11,5 88,5
ITALIA 15,5 84,5 8,6 91,4

2.2.c Effetto scuola

2.2.c.1 Effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove

pagina 20
Effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove - Italiano Scuola primaria - Classi quinte - Fonte INVALSI
Istituzione scolastica nel suo complesso
Confronto tra il punteggio
osservato dell'istituzione Effetto scuola Effetto scuola pari alla Effetto scuola
Effetto scuola positivo Effetto scuola negativo
scolastica e il punteggio leggermente positivo media regionale leggermente negativo
della regione - Italiano
Sopra la media regionale X
Intorno alla media
regionale
Sotto la media regionale

Effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove - Matematica Scuola primaria - Classi quinte - Fonte INVALSI
Istituzione scolastica nel suo complesso
Confronto tra il punteggio
osservato dell'istituzione Effetto scuola Effetto scuola pari alla Effetto scuola
scolastica e il punteggio Effetto scuola positivo Effetto scuola negativo
leggermente positivo media regionale leggermente negativo
della regione -
Matematica
Sopra la media regionale X
Intorno alla media
regionale
Sotto la media regionale

Punti di forza Punti di debolezza

I risultati raggiunti dalle classi seconde in italiano


sono superiori ai dati di riferimento di circa 8-10
punti percentuali; per le quinte, invece i risultati Nelle classi seconde si registra una percentuale di
sono in linea con i dati dell’Italia, leggermente variabilità tra classi, in italiano, più elevata rispetto ai
superiori (2-3 punti percentuali) alla media regionale dati di riferimento; in matematica la variabilità tra
e della macroarea del Sud. Rispetto ai dati ESCS i classi supera il 50%, mentre quella” Dentro” è più
risultati sono superiori di 3,4%. Anche in bassa rispetto ai dati di riferimento del 54%. Più
matematica i risultati sono superiori alle medie di contenuta la differenza di variabilità tra classi in
circa 5%-7% per le classi seconde, +5%-8% rispetto inglese, sia listening che reading. Per le quinte la
ai dati di riferimento, +8% rispetto ai dati ESCS. variabilità tra classi, in italiano, è di poco inferiore
Nelle prove di inglese listening i risultati hanno un alla media, dentro le classi è leggermente superiore.
positivo di +9% rispetto al Sud e Campania e circa In matematica la variabilità è più consistente tra
+7% rispetto all’Italia; nelle prove di reading si ha un classi (circa +10%) e dentro-6%-9% circa rispetto a
+6%-7% rispetto al Sud e Campania, +5% rispetto tutti i dati di riferimento
all’Italia L’effetto scuola è pari alla media regionale,
sia per le classi seconde che quinte

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento
Situazione della Scuola
soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e
alle caratteristiche del contesto.

-1234567+

Eventuale commento sul giudizio assegnato

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è leggermente superiore a con quello di scuole con
background socio-economico e culturale simile. La variabilità è poco superiore a quella media in italiano per
le classi seconde, mentre in matematica la variabilità tra classi è molto consistente . Nelle quinte la
variabilità è più contenuta. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media
regionale,. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale,

pagina 21
2.3 - Competenze chiave europee

Punti di forza Punti di debolezza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli


alunni attraverso l’osservazione del comportamento
tra pari e nei confronti dell’adulto. Esistono criteri di
valutazione comuni per l’assegnazione del voto di
comportamento. La capacità degli alunni di
autoregolarsi e l’autonomia operativa vengono Alcuni alunni a rischio dispersione e con un alta
valutate continuamente attraverso schede percentuale di assenze mostrano più difficoltà nel
predisposte in cui l’alunno deve saper organizzare il lavorare in gruppo, nel rispetto delle regole. Per
proprio lavoro e applicare le competenze acquisite. molti diventa difficile anche il rispetto dell’orario
La capacità dunque di lavorare da solo, di scolastico. L'utilizzo del dialetto e la deprivazione
collaborare nel piccolo gruppo diventa indicatore culturale ed economica di alcune fasce gioca a
essenziale per la valutazione delle competenze sfavore della capacità di comunicare in italiano e
acquisite. Tali indicatori sono contemplati e valutati della capacità di risolvere con un ragionamento
nelle rubriche valutative inerenti alle UDA che logico alcuni problemi. Qualche difficoltà si riscontra
hanno come tematiche trasversali la legalità E’ stato nella comunicazione in lingua straniera dove la
elaborato un curricolo per le competenze trasversali media è sempre più bassa rispetto all’ italiano e
. Le competenze relative alla comunicazione nella matematica. Per la risoluzione di episodi
lingua madre e in matematica sono abbastanza problematici si preferisce il colloquio con i genitori.
positive nonostante l'utilizzo del dialetto. Buono Per situazioni di grave disagio e per comportamenti
anche il livello di competenze digitali: la scuola gravi non si è mai ricorso alla sospensione, ma si è
partecipa a vari eventi come code-week, pi-greco. ritenuto necessario, dato la particolarità del caso,
Nella didattica quotidiana le tecnologie sono uno ricorrere agli assistenti sociali. Il curricolo per le
strumento ormai utilizzato dalla gran parte dei competenze trasversali va implementato . Non sono
docenti e laddove in classe non vi è la LIM, i docenti stati elaborati indicatori comuni per la valutazione
provvedono con PC e tablet personali. E’ delle competenze trasversali
interessante osservare lo spirito di iniziativa di molti
alunni con una media bassa nelle competenze
chiave. Il modello di certificazione delle competenze
viene redatto facendo riferimento alla rubrica
valutativa delle UDA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle
Situazione della Scuola
competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle
competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in


-1234567+
relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate
(competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali,
spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 - Risultati a distanza

2.4.a Risultati degli studenti in italiano, matematica ed inglese nei livelli scolastici
successivi

pagina 22
2.4.a.1 Punteggio prove INVALSI V anno di primaria (tre anni prima erano nel II anno)

Punteggio conseguito nella prova di Italiano di V primaria del 2018 dalle classi II così come erano formate nel 2015 - Fonte INVALSI
Istituzione scolastica nel suo complesso
Punteggio Confronto rispetto Confronto rispetto Confronto rispetto
percentuale di al punteggio medio al punteggio medio al Percentuale di
Classi/Istituto punteggio medio
Plesso (2015) Sezione (2015) Italiano corretto in Italiano della in Italiano dell'area copertura di
(2015) in Italiano
dal cheating nella regione di geografica di Italiano
nazionale
prova del 2018 appartenenza appartenenza
51,29 53,18 53,65

NAEE14000A NAEE14001B A 63,19 91,67

NAEE14000A NAEE14001B B 66,71 89,47

NAEE14000A NAEE14001B C 57,75 82,61

NAEE14000A NAEE14001B D 54,72 72,73

NAEE14000A NAEE14001B E 63,27 95,45

NAEE14000A 61,32 86,36

Punteggio conseguito nella prova di Matematica di V primaria del 2018 dalle classi II così come erano formate nel 2015 - Fonte INVALSI
Istituzione scolastica nel suo complesso
Punteggio Confronto rispetto Confronto rispetto
percentuale di al punteggio medio al punteggio medio Confronto rispetto Percentuale di
Classi/Istituto Matematica in Matematica al punteggio medio
Plesso (2015) Sezione (2015) in Matematica copertura di
(2015) corretto dal dell'area in Matematica
della regione di Matematica
cheating nella geografica di nazionale
appartenenza
prova del 2018 appartenenza
54,54 55,96 56,64

NAEE14000A NAEE14001B A 62,82 83,33

NAEE14000A NAEE14001B B 64,71 89,47

NAEE14000A NAEE14001B C 62,47 86,96

NAEE14000A NAEE14001B D 63,53 72,73

NAEE14000A NAEE14001B E 61,71 90,91

NAEE14000A 62,97 84,55

Punti di forza Punti di debolezza

La scuola, grazie alla rete territoriale per la


continuità “Compagni di viaggio”, ha elaborato un
protocollo per monitorare i risultati a distanza di un
Confrontando i risultati delle classi quinte del 2018
campione di alunni appartenenti a diverse fasce di
con quelli ottenuti nel 2015 quando erano classi
livello. I risultati di tale monitoraggio non sono
seconde si evince che le sezioni B-E hanno
ancora disponibili. Quattro classi quinte su sei
mantenuto il trend negativo.
hanno confermato i risultati positivi nelle prove
standardizzate già ottenuti nel 2015 quando erano
classi seconde

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Situazione della Scuola Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi
di studio e di lavoro.

Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso
di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla
-1234567+ secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se
una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi. Gli studenti
usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono
risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi
nazionali. Per le scuole del II ciclo - I risultati raggiunti dagli studenti

pagina 23
immatricolati all'università sono mediocri; la percentuale di diplomati che
ha acquisito meno della metà di CFU dopo un anno di università è
superiore ai riferimenti. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un
contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco inferiore a quella
regionale (intorno all'75-80%).

Eventuale commento sul giudizio assegnato

I risultati degli studenti delle classi quinte alle prove invalsi sono stati positivi e con un punteggio superiore
alle medie per i 4/6 delle classi, mantenendo il trend positivo del 2014. La scuola ha appena iniziato a
monitorare i risultati degli alunni nel successivo percorso di studi grazie alla Rete territoriale “Compagni di
viaggio”. Le procedure, il monitoraggio e l’utilizzo dei risultati a distanza devono essere ancora definiti

3.1 - Curricolo, progettazione e valutazione

3.1.a Curricolo
3.1.a.1 Tipologia degli aspetti del curricolo

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

È stato elaborato un curricolo di scuola Sì 95,1 96,4 96,3

È stato elaborato un curricolo per lo sviluppo delle


Sì 77,3 78,5 72,1
competenze trasversali

È stato elaborato un profilo delle competenze da


Sì 87,4 87,6 86,3
possedere in uscita dalla scuola

È stata destinata una quota del monte ore annuale (fino


al 20%) per la realizzazione di discipline e attività No 37,9 36,4 32,7
autonomamente scelte dalla scuola

Altro No 9,3 9,1 9,0

3.1.b Progettazione didattica


3.1.b.1 Tipologia degli aspetti della progettazione didattica

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Utilizzo di modelli comuni a tutta la scuola per la


Sì 93,8 94,3 89,4
progettazione didattica

Utilizzo di modelli comuni per la predisposizione di


Sì 97,9 97,5 98,8
PEI/PDP

Progettazione di itinerari comuni per specifici gruppi di


alunni (es. alunni con cittadinanza non italiana, alunni Sì 64,6 65,7 70,4
con disabilità e DSA)

Programmazione per classi parallele Sì 80,9 83,4 85,2

Programmazione per dipartimenti disciplinari o per No 64,1 67,3 69,2

pagina 24
ambiti disciplinari

Programmazione in continuità verticale (fra anni di


Sì 61,8 63,3 64,6
corso diversi)

Definizione di criteri di valutazione comuni per le


Sì 92,2 93,0 90,7
diverse discipline

Progettazione di moduli o unità di apprendimento per


Sì 70,5 67,7 60,8
il recupero delle competenze

Progettazione di moduli o unità di apprendimento per


Sì 67,7 65,2 57,9
il potenziamento delle competenze

Altro No 9,6 8,4 7,5

3.1.c Prove strutturate per classi parallele


3.1.c.1 Tipologia di prove strutturate

Situazione della Riferimento Riferimento Regionale


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Sono state svolte prove di


Sì 84,5 86,6 79,0
ingresso per classi parallele

Sono state svolte prove


Sì 74,1 77,0 66,5
intermedie per classi parallele

Sono state svolte prove finali per


Sì 82,1 83,2 78,9
classi parallele

Non sono state svolte prove per


No 14,2 11,9 13,4
classi parallele

Punti di forza Punti di debolezza

Il curricolo d’Istituto è elaborato dalle diverse


interclassi e intersezioni e rappresenta lo strumento
di lavoro di riferimento per la programmazione
settimanale. In esso vanno definite chiaramente le
competenze che gli alunni alla fine di ogni anno
scolastico e alla fine di un ciclo devono raggiungere.
Vengono individuate le competenze trasversali alle
varie aree disciplinari come educazione alla
cittadinanza e le competenze sociali e civiche.
Esiste per ogni disciplina un curricolo condiviso dall’
interclasse . La programmazione che ogni
interclasse e intersezione elaborano all’inizio dell’
anno scolastico tiene conto della realtà sociale in
Il Curricolo Verticale va implementato in modo
cui la scuola opera, cercando di rispondere ai
sistematico e funzionale così come le rubriche di
bisogni formativi ed educativi degli studenti in modo
valutazione dei compiti autentici. E' stato realizzato
da garantire a tutti il successo formativo e
un solo progetto per le classi quinte con il FIS
competenze utili e necessarie per imparare ad
imparare. E’ stato elaborato il curricolo per le
competenze trasversali secondo le nuove
raccomandazioni europee del 2018: esso è stato
inserito nel nuovo PTOF 2019-22, per cui va
implementato a partire dal futuro anno scolastico. Il
curricolo di Istituto è utilizzato dai docenti per la loro
programmazione settimanale in modo sistematico.
Le attività di ampliamento dell’Offerta Formativa
sono progettate sempre in raccordo con il curricolo
di Istituto, definendo bene sia gli obiettivi che le
competenze. La progettazione didattica viene
effettuata in modo periodico per classi parallele per

pagina 25
tutte le discipline. Il team di classe revisiona la
propria programmazione alla luce dell’andamento
scolastico apportando le opportune modifiche. I
docenti utilizzano criteri comuni di valutazione.
Vengono somministrate prove parallele in ingresso
e ad ogni bimestre (per Italiano, Matematica,
Inglese, Geo-storia). Sono adottati criteri comuni per
la correzione delle prove. I risultati delle prove
quadrimestrali sono tabulate in un foglio elettronico
e i dati vengono così restituiti sottoforma di grafici e
livelli di competenza. Lo scopo delle prove è
diagnostico: ad esse segue un periodo di
consolidamento -recupero . Ogni interclasse elabora
un’UDA trasversale con compiti autentici e rubriche
valutative delle competenze. Il tutto concorre alla
valutazione dell’alunno. Grazie alla rete territoriale
“Compagni di viaggio” è stato adottato il Curricolo
Verticale della “Da Re” per gli anni ponte (Scuola
Infanzia/Primaria e Primaria/Secondaria di primo
grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto,
Situazione della Scuola
progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti
utilizzando criteri e strumenti condivisi.

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti


ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e
trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come
strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il
curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e
dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento
dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di
istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli
obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono
presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la
valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono
-1234567+
coinvolti in maniera diffusa. I docenti effettuano sistematicamente una
progettazione didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la
progettazione delle unità di apprendimento e declinano chiaramente gli
obiettivi e le competenze da raggiungere. I docenti utilizzano criteri di
valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione
degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo
di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte
degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti si
incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una
forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione
degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in
modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare
interventi didattici mirati.

3.2 - Ambiente di apprendimento

3.2.a Organizzazione oraria


3.2.a.1 Modalità orarie per l'ampliamento dell'offerta formativa

pagina 26
Situazione della Riferimento Riferimento
Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

In orario extracurricolare Sì 88,9 90,9 73,7

In orario curricolare, nelle ore di


Sì 75,5 74,3 85,6
lezione

In orario curricolare, facendo ore


No 6,7 5,0 5,4
non di 60 minuti

In orario curricolare, utilizzando il


No 23,0 22,3 20,6
20% del curricolo di scuola

Non sono previste No 0,3 0,3 0,3

3.2.a.2 Modalità orarie per interventi di recupero, consolidamento, potenziamento

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

In orario extracurricolare No 58,0 60,2 47,7

In orario curricolare, nelle ore di


Sì 90,2 91,0 94,8
lezione

In orario curricolare, facendo ore


No 5,2 4,0 4,7
non di 60 minuti

In orario curricolare, utilizzando il


No 15,8 16,1 12,8
20% del curricolo di scuola

Non sono previsti No 0,0 0,3 0,4

3.2.b Metodologie didattiche


3.2.b.1 Metodologie didattiche usate dai docenti in classe

Riferimento Riferimento Regionale


Situazione della scuola Riferimento
Primaria Provinciale % %
NAEE14000A Nazionale %
NAPOLI CAMPANIA

Cooperative learning Sì 95,8 95,6 94,5

Classi aperte No 68,1 68,4 70,8

Gruppi di livello Sì 77,9 77,7 75,8

Flipped classroom Sì 38,2 38,0 34,3

Comunicazione
No 23,9 19,7 32,9
Aumentativa Alternativa

Metodo ABA No 26,8 32,1 24,3

Metodo Feuerstein No 2,3 2,5 6,2

Altro No 28,3 27,8 28,5

3.2.c Episodi problematici


3.2.c.1 Tipologia delle azioni per contrastare episodi problematici

pagina 27
Situazione della Riferimento Riferimento
Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Non ci sono stati episodi problematici No 16,9 16,9 10,0

La scuola non ha ritenuto necessario adottare


No 1,8 2,1 1,2
provvedimenti

Convocazione delle famiglie dal Dirigente


Sì 58,7 58,8 48,9
Scolastico

Interventi dei servizi sociali No 24,7 20,8 18,1

Convocazione degli alunni dal Dirigente


No 11,7 11,7 11,2
Scolastico

Nota sul diario/ammonizione scritta sul


No 11,4 16,1 34,4
registro

Colloqui delle famiglie con gli insegnanti No 67,8 67,1 78,3

Attivazione di servizi di consulenza


Sì 21,3 21,4 24,3
psicologica/sportello d'ascolto

Abbassamento del voto di comportamento Sì 11,7 11,2 12,0

Colloquio degli alunni con gli insegnanti No 21,0 20,1 25,7

Lavoro sul gruppo classe No 45,7 45,5 56,3

Sospensione con allontanamento dalle lezioni


No 1,6 1,5 1,3
/sospensione con obbligo di frequenza

Sanzioni economiche No 0,0 0,0 0,0

Intervento delle pubbliche autorità No 0,0 0,1 0,2

Attivazione di progetti di educazione alla


Sì 34,8 32,5 26,1
legalità e convivenza civile

Lavori socialmente utili No 0,0 0,3 0,3

Altro No 0,8 0,7 0,6

Punti di forza Punti di debolezza

Esistono spazi laboratoriali come l’aula di I laboratori non sono utilizzati da tutti i docenti in
informatica con un referente che ne cura modo sistematico. Non sempre essi sono accessibili
l’organizzazione oraria : ogni classe usufruisce per difficoltà di funzionamento dei PC (aula
dell’aula di informatica regolarmente secondo un multimediale). Punto di criticità è rappresentato dalla
orario concordato dalla funzione strumentale con le carenza di supporti e materiale didattici dovuto alla
insegnanti di classe. La scuola possiede una carenza di fondi, per cui si attinge dalla rete o si
adeguata biblioteca, curata da una commissione utilizzano i materiali di supporto mediali allegati ai
che attraverso un’attività di registrazione e prestito, libri di testo. Non tutte le classi sono dotate di LIM.
consegna alle classi i libri e provvede al ritiro e a L’ambiente di apprendimento innovativo va
successivi prestiti. Le tecnologie in dotazione alle migliorato attraverso la creazione di laboratori che
classi (LIM) vengono utilizzate in modo sistematico. permettano la fruizione del digitale in maniera più
I docenti utilizzano metodologie didattiche diffusa ed estesa. La scuola, pur avendo spazi
diversificate come il cooperative learning, lavori di adeguati, è carente di un laboratorio di scienze:
gruppo, flipped classroom , in modo abbastanza l’insegnamento avviene in aula che all'occorrenza si
continuo e consolidato. Durante le ore di trasforma in laboratorio con un utilizzo limitato di
programmazione ci sono momenti di confronto supporti e strumenti scientifici, dovuto a carenze di
sull’efficacia dell’utilizzo delle predette metodologie. fondi e alla messa in sicurezza degli alunni. L’ orario
Le regole di comportamento sono definite nel curricolare è articolato in ore di 60 min.
regolamento di Istituto e ogni classe definisce il L’articolazione di un orario di 27 ore settimanali
regolamento interno con un protocollo da seguire. tuttavia, non soddisfa in tutto le esigenze di
Le Uda tendono a migliorare le competenze sociali apprendimento degli alunni, il taglio delle ore
e civiche degli studenti. Il voto di comportamento, opzionali precedentemente presenti nell'orario
inoltre, fa riferimento a criteri comuni definiti nel curricolare, lasciavano più tempo a tali attività,
regolamento di valutazione. Tutte le attività extra distendendo i tempi della didattica. Non si utilizzano
sono sempre organizzate dalle interclassi e ciò strategie e metodologie attive specifiche per
permette a tutti gli alunni di potersi relazionare in l’inclusione in quanto i docenti non sono formati sui

pagina 28
modo positivo, lavorando per uno scopo comune,
elaborando prodotti in collaborazione con le altre
classi. Le relazioni fra alunni e docenti e tra docenti
è positiva, così come si evince dai questionari di
gradimento rivolti a genitori e insegnanti. Per la
risoluzione di situazioni problematiche la scuola
metodi innovativi come metodo Aba, Feuerstein,
convoca le famiglie per adottare strategie condivise,
ecc.
lavora sul gruppo classe grazie a progetti per lo
sviluppo di competenze sociali e civiche; in qualche
caso più grave si è fatto ricorso agli assistenti
sociali; se invece l’alunno persevera nei suoi
atteggiamenti aggressivi-oppositivi si abbassa
anche il voto di comportamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Situazione della Scuola La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali
dell'ambiente di apprendimento.

-1234567+

Eventuale commento sul giudizio assegnato

Il giudizio assegnato è parzialmente positivo perché, anche se a livello metodologico-didattico e relazionale


la scuola risponde a parametri soddisfacenti per tutti gli indicatori esplicitati nelle domande guida, a livello
organizzativo mancano ambienti innovativi per tutte le classi e gli spazi laboratoriali vanno intensificati e
migliorati.

3.3 - Inclusione e differenziazione

3.3.a Attività di inclusione


3.3.a.1 Tipologia delle azioni attuate per l'inclusione

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Percorsi formativi specifici in funzione delle


No 84,8 84,3 86,4
caratteristiche di alunni/studenti

Attività formative sull'inclusione rivolte al


Sì 75,4 78,7 78,7
personale della scuola

Attività di sensibilizzazione sui temi della


diversità , dell'inclusione, del riconoscimento di No 79,3 79,7 78,3
stereotipi e pregiudizi

Attività di continuità specifiche per


No 72,5 67,3 69,5
alunni/studenti con BES

Attività di orientamento specifiche per


No 43,7 41,2 39,0
alunni/studenti con BES

Percorsi per le competenze chiave e Sì 39,8 35,9 31,2

pagina 29
l'orientamento specifici per studenti con BES

3.3.a.2 Modalità di lavoro per l’inclusione

Riferimento
Situazione Riferimento
Provinciale Riferimento
Primaria della scuola Regionale %
% Nazionale %
NAEE14000A CAMPANIA
NAPOLI

Coinvolgimento di diversi soggetti (famiglie, Enti esterni,


Associazioni, ecc.) nell'elaborazione del Piano per Sì 88,9 89,7 90,1
l'inclusione e nell'attuazione dei processi di inclusione

Costituzione di Gruppi di lavoro composti da insegnanti


Sì 82,7 84,2 86,6
sull'inclusione

Partecipazione a reti di scuole sull'inclusione scolastica Sì 60,7 64,0 61,1

3.3.a.3 Strumenti per l’inclusione

Situazione Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria della scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Utilizzo di strumenti e criteri condivisi per la valutazione


No 74,9 77,7 71,0
dei risultati

Adozione di misure e strumenti finalizzati a garantire


accessibilità e fruibilità di risorse, attrezzature, strutture No 64,9 59,1 66,8
e spazi

Utilizzo di software specifici per la comunicazione e


l'apprendimento degli alunni con disabilità (ad es.: per la
No 43,0 41,2 56,8
Comunicazione Aumentativa Alternativa, Braille, Sintesi
vocale, ecc.)

Utilizzo di software compensativi No 53,8 56,8 67,4

Versione accessibile dei libri di testo adottati per disabili


Sì 31,0 32,5 48,8
sensoriali (ad es.: formato digitale, audio, braille, ecc.)

Utilizzo di un protocollo di accoglienza per gli studenti


Sì 60,2 63,0 72,2
disabili, con DSA, stranieri, ecc.

3.3.b Attività di recupero


3.3.b.1 Tipologia delle azioni realizzate per il recupero

Situazione della Riferimento Riferimento Regionale


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Articolazione di gruppi di livello


Sì 88,4 89,1 89,7
all'interno delle classi

Articolazione di gruppi di livello


No 43,8 41,2 47,9
per classi aperte

Attivazione di uno sportello per il


No 9,0 7,7 7,4
recupero

Organizzazione di corsi di
No 31,4 31,7 25,9
recupero pomeridiani

Individuazione di docenti tutor No 18,0 17,2 14,2

Organizzazione di giornate No 36,6 34,3 22,0

pagina 30
dedicate al recupero

Supporto pomeridiano per lo


No 21,6 19,2 22,1
svolgimento dei compiti

Altro Sì 19,8 19,1 19,6

3.3.c Attività di potenziamento


3.3.c.1 Tipologia delle azioni realizzate per il potenziamento

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Articolazione di gruppi di livello


No 78,4 79,4 78,0
all'interno delle classi

Articolazione di gruppi di livello per


No 44,1 40,7 39,9
classi aperte

Partecipazione a gare o competizioni


Sì 40,7 42,7 38,7
interne alla scuola

Partecipazione a gare o competizioni


Sì 49,0 55,0 56,4
esterne alla scuola

Organizzazione di giornate dedicate al


No 35,8 35,3 23,6
recupero e al potenziamento

Partecipazione a corsi o progetti in


Sì 67,5 67,7 67,1
orario curricolare

Partecipazione a corsi o progetti in


Sì 73,7 76,0 58,0
orario extra-curricolare

Altro No 10,8 10,4 9,9

Punti di forza Punti di debolezza

Il progetto di istruzione, educazione ed integrazione


degli alunni diversamente abili coinvolge tutta la
comunità scolastica del nostro Circolo e si realizza
mediante proposte ed attività di collaborazione tra
scuola, famiglia, ASL, Enti Locali e Associazioni.
Nel circolo funziona un apposito gruppo di lavoro
formato dai docenti delle classi e da quelli di Le ore assegnate ai docenti di sostegno risultano
sostegno coinvolti nelle attività di integrazione che si insufficienti nel colmare i bisogni educativi e didattici
riunisce periodicamente sia in seduta plenaria sia in degli alunni con disabilità certificata e non
sottogruppi tecnici con lo scopo di migliorare certificata. Le azioni miranti all'accoglienza per gli
l'efficacia dell'intervento. Il raggiungimento degli studenti stranieri da poco in Italia vanno meglio
obiettivi definiti nel PEI viene monitorato dagli definite e migliorate. Non viene effettuato il
insegnanti di sostegno con cadenza bimestrale. E’ monitoraggio della ricaduta degli interventi
stato predisposto uno screening degli alunni con sull’inclusione scolastica. La scuola non realizza
difficoltà a partire dalla scuola dell’Infanzia. Per gli attività sui temi dell’interculturalità e valorizzazione
alunni BES certificati è utilizzato un PDP comune . delle diversità. Non sono utilizzati metodi innovativi
Per affrontare e superare lo svantaggio la scuola per l’inclusione perché manca la formazione docenti
mette in atto un modello organizzativo e didattico su tali metodologie. Le ore destinate al recupero
flessibile e ricorre a metodologie pluralistiche sono insufficienti per ottenere risultati più
favorendo l’uso di più linguaggi e promuovendo la soddisfacenti: non sono previste forme di
partecipazione di tutti i bambini a laboratori, attività monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti
diversificate, gite, uscite sul territorio e visite dagli studenti con maggiore difficoltà .
guidate. Inoltre gli alunni con particolare difficoltà
hanno partecipato a progetti PON che hanno tra gli
obiettivi primari l’integrazione. Tali strategie sono
abbastanza efficaci e favoriscono l’integrazione sia
di alunni stranieri che con BES. Le ore di

pagina 31
potenziamento previste dalla legge 107/2015 sono
utilizzate sia per il recupero che per il
potenziamento. Il recupero avviene nelle ore
curricolari, all’interno delle classi, mentre il
potenziamento viene effettuato anche attraverso
gruppi di classi diverse, con la partecipazione a
gare locali , regionali e nazionali riscuotendo un
buon successo a livello di partecipazione e di
risultati. Il potenziamento di alcune competenze
avviene attraverso la partecipazione a progetti PON
come inglese, matematica e italiano. Nel lavoro
d’aula vengono utilizzati strumenti compensativi e
dispensativi e sono attuati interventi individualizzati
in modo abbastanza diffuso. Per gli alunni BES
sono previste prove oggettive differenziate con
tabella di valutazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali,
Situazione della Scuola valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni
formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e
potenziamento.

-1234567+

Eventuale commento sul giudizio assegnato

Anche se la scuola attua efficaci strategie diversificate per l’inclusione e sono previsti progetti sia per il
recupero che per il potenziamento, mancano forme di monitoraggio e verifica del raggiungimento degli
obiettivi finalizzate all’ Inclusione scolastica

3.4 - Continuita' e orientamento

3.4.a Attività di continuità


3.4.a.1 Tipologia delle azioni realizzate per la continuità

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Incontri tra docenti per scambio di


Sì 95,9 94,9 96,9
informazioni utili alla formazione delle classi

Incontri tra docenti per definire le competenze


Sì 81,4 81,6 78,9
in uscita e in entrata di alunni/studenti

Visita della scuola da parte di alunni/studenti


Sì 92,8 92,8 96,5
in ingresso

Attività educative di alunni/studenti con


Sì 77,8 74,4 77,6
docenti di segmento/ordine di scuola diverso

pagina 32
Attività educative comuni tra alunni/studenti
Sì 70,9 71,9 74,6
di segmento/ordine di scuola diverso

Altro No 11,6 10,7 9,5

Punti di forza Punti di debolezza

Per garantire la continuità educativa degli studenti


nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, la
scuola ha sottoscritto da due anni un Accordo di
rete “Compagni di viaggio” (PrOT.N.7560/4.4g del
16/11/2017) che coinvolge istituzioni scolastiche di
diverso ordine e grado del nostro Comune. Il lavoro
dei docenti referenti delle Scuole impegnate, ha
prodotto: l’elaborazione di un Curricolo verticale tra
gli ordini di scuola; un Protocollo di rilevazione esiti
a distanza(A.S. 2017/18); la progettazione di
un’UdA che nasce dalla necessità condivisa, di
supportare la formazione di base, valorizzando le
competenze che gli alunni hanno già acquisito e
assumendo l’obiettivo raggiunto come premessa e
base per individuare l’obiettivo da raggiungere nelle
specificità e funzioni di ogni ordine di
scuola(A.S.2018/19). Tale progettazione è stata
preceduta da un lungo e, non sempre facile, periodo
di confronto e di conoscenza reciproca dei linguaggi
e delle pratiche adottate nelle diverse scuole, dalla
ricerca di punti comuni e dalla condivisione di
esigenze, problematiche e finalità educative e
didattiche. Quest' anno scolastico le attività di
continuità hanno interessato in particolar modo la
Nella Scuola essendo presente solo il segmento
Scuola dell’Infanzia e Primaria del Circolo. Una
Infanzia Primaria, si sono evidenziate difficoltà per
Commissione di insegnanti dei due ambiti di scuola
le attività di Continuità ed Orientamento con le
ha lavorato alla realizzazione di una unità di
Scuole Secondarie di primo grado presenti sul
apprendimento comune, rivolta ai bambini che
territorio, dovute alla distanza ed alla tempistica per
frequentano l'ultimo anno di scuola dell'infanzia e
la realizzazione delle stesse. Manca una
agli alunni del primo anno della scuola primaria,
progettazione per l'orientamento personale degli
relativa alla lettura delle Avventure di Pinocchio con
studenti che prescinda dalla scelta dell'istituto
attività sui diritti-doveri. Nel rispetto di quelle che
scolastico
sono le caratteristiche proprie dell'età del bambino,
sono state promosse attività laboratoriali improntate
sul gioco per consentire loro, di inserirsi nel nuovo
ambiente in maniera meno difficoltosa e vivere
serenamente le nuove esperienze educativo-
didattiche. Dalla Commissione sono state inoltre
elaborate griglie per il monitoraggio dei “Traguardi
formativi” e delle “Competenze in uscita rispetto ai
Campi di Esperienza” e una “Scheda di raccordo -
Certificazione delle abilità e conoscenze “in uscita”
dalla Scuola dell’Infanzia. I risultati delle prove
insieme alle rubriche valutative delle UdA
costituiranno parte della scheda di raccordo dei due
ordini di scuola per la formazione delle classi prime.
Circa la continuità con la scuola secondaria di primo
grado per il prossimo anno scolastico si porrà in
essere quanto progettato nell’UdA realizzata dallo
Accordo di rete. Le attività di orientamento
coinvolgono tutte le classi finali della scuola.
Docenti referenti delle varie scuole del territorio
concordano incontri in orario curricolare per
presentare agli alunni la loro offerta formativa,
invitandoli successivamente ad una visita della
scuola per cui si è orientati.

pagina 33
Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Situazione della Scuola La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura
l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

-1234567+

Eventuale commento sul giudizio assegnato

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente


orientate alla formazione delle classi prime della Primaria. Le attività di orientamento coinvolgono almeno
tutte le classi finali per la scelta dell'Istituto scolastico, ma manca la progettazione di percorsi per
l'orientamento personale. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli
studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro, anche se si è ancora
in una fase iniziale e devono essere meglio definite le procedure e l'utilizzo dei risultati del monitoraggio.

3.5 - Orientamento strategico e organizzazione della scuola

3.5.a Monitoraggio
3.5.a.1 Forme di monitoraggio

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
Primaria scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

La scuola non attua forme di


0,7 0,5 1,2
monitoraggio delle attività

Il monitoraggio delle attività è attuato in


5,4 6,2 10,6
maniera occasionale

Il monitoraggio delle attività è attuato in


X 34,3 33,8 43,0
maniera periodica

Il monitoraggio delle attività è attuato in


59,6 59,5 45,3
maniera sistematica e strutturata

3.5.b Gestione delle risorse umane


3.5.b.1 Grado di partecipazione al modello organizzativo

Situazione della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento


Primaria
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale %

0% 0,0 0,0 0,0

1% - 25% 32,3 32,4 30,8

>25% -
36,7 37,6 37,8
50%

pagina 34
>50% -
X 22,2 20,2 20,0
75%

>75% -
8,8 9,7 11,3
100%

3.5.c Progetti realizzati


3.5.c.1 Ampiezza dell’offerta dei progetti

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale Riferimento
Provinciale
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale
NAPOLI

Ampiezza dell'offerta
2 6,3 6,5 12,5
dei progetti

3.5.c.2 Spesa media per i progetti

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale Riferimento
Provinciale
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale
NAPOLI

Spesa media per


1.995,0 5.697,2 4.480,0 4.173,9
progetto in euro

3.5.c.3 Spesa dei progetti per studente

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale Riferimento
Provinciale
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale
NAPOLI

Spesa media per


6,8 48,6 41,8 67,2
studente in euro

3.5.d Progetti prioritari


3.5.d.1 Tipologia dei progetti prioritari

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Formazione e aggiornamento del personale No 29,8 28,9 23,0

Abilità linguistiche / lettura / biblioteca No 23,4 26,3 19,9

Abilità logico - matematiche e scientifiche No 20,9 22,4 16,5

Prevenzione del disagio - Inclusione (soggetti


svantaggiati, diversamente abili, con cittadinanza No 30,8 27,1 42,2
non italiana, DSA)

Lingue straniere Sì 32,3 34,5 37,7

Tecnologie informatiche (TIC) No 16,0 17,9 19,6

Attività artistico - espressive Sì 43,7 44,5 40,0

Educazione alla convivenza civile (Educazione alla


cittadinanza, stradale, ambientale, alla salute, No 22,8 21,6 25,4
alimentare, all'affettività)

pagina 35
Sport No 9,8 10,2 15,0

Orientamento - Accoglienza - Continuità No 11,4 10,2 13,9

Progetto trasversale d'istituto No 17,5 16,5 19,9

Altri argomenti No 18,2 19,8 19,7

Punti di forza Punti di debolezza

La scuola monitora lo stato di avanzamento delle


attività in maniera periodica con tabelle che
permettono di definire nel dettaglio la tempistica
delle attività e di elencare le date di rilevazione delle
azioni di monitoraggio con la possibilità di
modificare alcuni aspetti della pianificazione. La
scuola utilizza forme di rendicontazione esterna
della propria attività con la pubblicazione sul sito
della scuola del bilancio sociale con cui, rende
conto su responsabilità, impegni, comportamenti e
risultati verso tutti gli stakeholder. I Docenti con
incarichi organizzativo-gestionali individuati dal D.S.
nell’ambito del 10% dell’organico dell’autonomia con
delega del D.S sono: n. 2 collaboratori del D.S., n. 1
coordinatore di plesso, n. 2 coordinatori Infanzia, n.
1 coordinatore Piano di sicurezza di Circolo. Docenti
con incarichi organizzativo-didattici:n. 5 docenti con
incarichi di funzioni strumentali al Piano dell’Offerta
Formativa. 1 docente Animatore Digitale, n. 3
Docenti Team Digitale. Ai fini di una equilibrata
ripartizione delle risorse del Fondo di Istituto, si
Anche se sono previsti momenti per il
conviene che la quota da assegnare al personale
potenziamento delle competenze di base tuttavia
docente e al personale ATA sia, rispettivamente, del
non si riesce a colmarne il bisogno, per cui sarebbe
65% e del 33% circa del fondo comune d'Istituto. Ne
opportuno un Impiego maggiore del FIS in progetti
beneficiano 14 ATA e circa 90 Docenti. Circa la
extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa
gestione delle assenze del personale, il Dirigente
per il recupero e il potenziamento delle competenze
Scolastico si impegna a nominare tempestivamente
base.
il docente supplente nei casi in cui la normativa lo
consente, il dirigente scolastico può effettuare le
sostituzioni dei docenti assenti per la copertura di
supplenze temporanee fino a dieci giorni con
personale dell’organico dell'autonomia. Per cui nella
scuola primaria e dell'infanzia, per le supplenze
brevi, SI ricorre nell' ordine a:1. insegnanti che nelle
loro ore non abbiano la classe presente a scuola;2.
Insegnanti tenuti a recuperare ritardi o permessi; 3.
Insegnanti di posto comune in compresenza o
insegnanti dell’organico potenziato; 4. Insegnanti
disponibili a prestare ore eccedenti l'orario di
servizio purché il carico di servizio sia distribuito
equamente rispetto alle disponibilità. C'è una chiara
divisione dei compiti e delle aree di attività tra il
personale ATA. Le responsabilità e i compiti delle
diverse componenti scolastiche sono definiti in
modo chiaro. La scuola ha realizzato negli ultimi tre
anni progetti volti al Potenziamento delle
competenze di espressione culturale e di
cittadinanza, attraverso attività teatrali.

Rubrica di valutazione

Situazione della Scuola Criterio di qualità:

pagina 36
La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo
sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e
compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato
le risorse economiche.

-1234567+

Eventuale commento sul giudizio assegnato

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le
famiglie e il territorio. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni,
che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti del personale
sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attivita'. La maggior parte delle spese definite nel
Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La
maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 - Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

3.6.a Formazione per i docenti


3.6.a.1 Modalità di rilevazione delle esigenze formative

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Non ha raccolto le esigenze formative 1,5 0,8 1,0

Ha raccolto le esigenze formative tramite uno


strumento strutturato e/o documenti scritti (griglia, X 54,5 59,2 48,4
questionario, note, relazioni, ecc.)

Ha raccolto in maniera formale le esigenze formative


21,4 20,6 26,3
durante appositi incontri

Ha raccolto in maniera informale le esigenze


21,7 18,5 22,7
formative (ad esempio verbalmente)

Altro 1,2 1,2 2,7

3.6.a.2 Numerosità delle attività di formazione

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
Provinciale %
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Numero delle attività di


11 4,3 4,4 4,4
formazione

3.6.a.3 Numerosità delle attività di formazione per priorità tematica nazionale

Situazione della scuola Riferimento Riferimento Riferimento


NAEE14000A Provinciale Regionale Provinciale %

pagina 37
NAPOLI CAMPANIA NAPOLI

Riferimento
Riferimento
Nr. Regionale % % %
Nazionale %
CAMPANIA

Lingue straniere 1 9,1 7,5 6,8 7,2

Competenze digitali e nuovi


2 18,2 14,4 15,4 17,3
ambienti per l'apprendimento

Scuola e lavoro 1 9,1 1,6 1,7 1,8

Autonomina didattica e
1 9,1 5,9 5,8 3,4
organizzativa

Valutazione e miglioramento 1 9,1 12,1 11,6 6,8

Didattica per competenze e


2 18,2 15,7 16,2 18,4
innovazione metodologica

Integrazione, competenze di
cittadinanza e cittadinanza 1 9,1 4,8 4,7 5,5
globale

Inclusione e disabilità 2 18,2 18,9 18,6 18,0

Coesione sociale e prevenzione


0 0,0 5,3 5,5 7,1
del disagio giovanile

Altro 0 0,0 14,0 13,8 14,5

3.6.a.4 Livello di erogazione delle attività di formazione

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
Provinciale %
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Nr. % % % %

Scuola 1 9,1 21,6 21,5 34,3

Rete di ambito 8 72,7 48,2 50,6 33,5

Rete di scopo 0 0,0 10,5 9,1 7,8

MIUR - Ufficio
0 0,0 6,0 5,6 6,0
Scolastico Regionale

Università 0 0,0 0,6 1,1 1,5

Altre istituzioni o enti


2 18,2 13,0 12,1 17,0
accreditati

3.6.a.5 Tipologia di finanziamento delle attività di formazione

Riferimento Riferimento Regionale


Situazione della scuola Riferimento
Provinciale % %
NAEE14000A Nazionale %
NAPOLI CAMPANIA

Nr. % % % %

Finanziato direttamente
2 18,2 19,6 19,5 30,6
dalla scuola

Finanziato dalla rete di


8 72,7 46,4 48,5 32,4
ambito

Finanziato dalla rete di


0 0,0 8,8 7,4 5,8
scopo

Finanziato dall'Ufficio
0 0,0 8,8 8,3 8,7
Scolastico Regionale

pagina 38
Finanziato dal singolo
0 0,0 4,0 4,0 6,3
docente

Finanziato da altri soggetti


1 9,1 12,4 12,1 16,0
esterni

3.6.a.6 Quota di insegnanti coinvolti per priorità tematica nazionale

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Nr. % % % %

Lingue straniere 3.0 2,8 2,6 2,2 3,4

Competenze digitali e nuovi ambienti


3.0 2,8 13,5 14,9 19,6
per l'apprendimento

Scuola e lavoro 11.0 10,1 3,0 3,7 4,1

Autonomina didattica e organizzativa 5.0 4,6 2,2 1,9 3,3

Valutazione e miglioramento 3.0 2,8 5,3 4,9 5,1

Didattica per competenze e


7.0 6,4 13,3 15,0 21,8
innovazione metodologica

Integrazione, competenze di
6.0 5,5 3,4 3,6 5,7
cittadinanza e cittadinanza globale

Inclusione e disabilità 71.0 65,1 17,4 16,9 19,6

Coesione sociale e prevenzione del


3,5 3,5 6,8
disagio giovanile

Altro 20,3 19,3 25,5

3.6.b Formazione per il personale ATA


3.6.b.1 Numerosità delle attività di formazione

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
Provinciale %
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Numero delle attività di


6 2,7 2,6 3,1
formazione

3.6.b.2 Tipologia degli argomenti delle attività di formazione

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Nr. % % % %

Accoglienza, vigilanza e comunicazione 0 0,0 1,9 1,9 1,7

Assistenza agli alunni con disabilità 1 16,7 7,6 6,8 2,5

Gestione dell'emergenza e del primo soccorso 1 16,7 20,8 21,2 19,5

Il servizio pubblico 0 0,0 0,7 0,8 0,8

Contratti e procedure amministrativo-contabili 0 0,0 18,6 18,3 16,2

Procedure digitali sul SIDI 1 16,7 4,9 5,6 4,6

pagina 39
Gestione delle relazioni interne ed esterne 0 0,0 0,5 0,3 1,0

Ricostruzioni di carriera e rapporti con le ragionerie


1 16,7 3,4 3,3 7,8
territoriali

Funzionalità e sicurezza dei laboratori 1 16,7 1,1 1,0 0,9

Gestione dei beni nei laboratori 0 0,0 0,1 0,1 0,1

Gestione tecnica del sito web della scuola 0 0,0 3,7 3,4 2,8

Supporto tecnico all'attività didattica 0 0,0 2,7 2,1 1,9

Collaborazione insegnanti e dirigenti scolastici nei


0 0,0 0,4 0,2 0,4
processi di innovazione

Autonomia scolastica 0 0,0 0,8 0,5 0,5

Gestione del bilancio e delle rendicontazioni 0 0,0 7,4 7,8 8,3

Relazioni sindacali 0 0,0 0,6 0,6 0,5

Nuova disciplina in materia di appalti pubblici e


1 16,7 3,4 4,0 5,2
adempimenti connessi con i progetti PON

Gestione delle procedure di acquisto con il mercato


0 0,0 2,7 2,6 2,7
elettronico

Disciplina dell'accesso alla luce delle recenti


0 0,0 3,7 4,9 4,6
innvoazioni normative

Gestione dei conflitti e dei gruppi di lavoro 0 0,0 0,1 0,1 0,2

Il proprio ruolo nell'organizzazione scolastica,


collaborazione con insegnanti e dirigente scolastico 0 0,0 0,7 0,6 0,4
nei processi d'innovazione

Gestione amministrativa del personale 0 0,0 1,4 2,2 5,2

Altro 0 0,0 13,0 11,9 12,3

3.6.b.3 Livello di erogazione delle attività di formazione

Riferimento
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
Provinciale %
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Nr. % % % %

Scuola 0 0,0 40,4 39,8 36,7

Rete di ambito 1 16,7 20,8 19,0 13,4

Rete di scopo 0 0,0 2,5 3,8 6,9

MIUR - Ufficio
4 66,7 23,4 22,5 21,2
Scolastico Regionale

Università 0 0,0 1,1 1,3 0,3

Altre istituzioni o enti


1 16,7 11,9 13,7 21,5
accreditati

3.6.c Gruppi di lavoro dei docenti


3.6.c.1 Tipologia degli argomenti dei gruppi di lavoro

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Criteri comuni per la valutazione di


Sì 86,7 84,9 75,5
alunni/studenti

pagina 40
Curricolo verticale (tra docenti di anni di
Sì 74,8 77,2 70,7
corso diversi)

Competenze in ingresso e in uscita (tra


Sì 66,0 65,7 57,8
docenti di differenti livelli di scuola)

Accoglienza Sì 83,1 79,9 74,0

Orientamento Sì 69,2 71,1 77,9

Raccordo con il territorio Sì 69,8 69,2 65,1

Piano triennale dell'offerta formativa Sì 96,2 96,0 96,2

Temi disciplinari No 38,7 37,9 40,3

Temi multidisciplinari No 39,8 39,3 37,8

Continuità Sì 88,1 86,3 88,3

Inclusione Sì 92,4 93,2 94,6

Altro Sì 16,0 15,0 23,0

3.6.c.2 Quota di docenti partecipanti a gruppi di lavoro per argomento

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Criteri comuni per la valutazione di


7.7 16,7 16,1 15,0
alunni/studenti

Curricolo verticale (tra docenti di anni di


7.7 12,8 12,8 14,6
corso diversi)

Competenze in ingresso e in uscita (tra


7.7 9,4 9,6 9,1
docenti di differenti livelli di scuola)

Accoglienza 5.5 11,8 11,3 8,7

Orientamento 7.7 4,1 4,5 4,3

Raccordo con il territorio 16.5 3,4 3,2 3,2

Piano triennale dell'offerta formativa 11.0 7,8 7,3 6,5

Temi disciplinari 0.0 7,5 8,0 10,5

Temi multidisciplinari 0.0 7,4 7,5 7,1

Continuità 8.8 6,9 7,4 8,2

Inclusione 19.8 10,4 10,6 10,3

Altro 7.7 1,8 1,6 2,6

Punti di forza Punti di debolezza

La scuola ha raccolto le esigenze formative tramite


un questionario di rilevazione delle esigenze
formative dei docenti e del personale ATA. Le Anche se le iniziative di formazione sono numerose,
attività di formazione hanno riguardato in particolar l’esigenza di formarsi non è ancora sentita dalla
modo per i docenti: le Lingue straniere; le totalità del personale scolastico. Si avverte
Competenze digitali e i nuovi ambienti per l’esigenza della formazione dei docenti per
l'apprendimento; Scuola e lavoro; Autonomia implementare la didattica digitale per l’innovazione
didattica e organizzativa; Valutazione e degli ambienti di apprendimento. Indispensabile
miglioramento; Didattica per competenze e risulta costruire una banca dati delle competenze
innovazione metodologica; Integrazione, dei docenti in servizio nell'Istituto al fine di
competenze di cittadinanza e cittadinanza globale; implementare scambi tra classi e insegnanti.
Inclusione e disabilità. Non abbiamo tuttavia ancora

pagina 41
una repository delle competenze dei docenti con
una piattaforma per la condivisione di buone
pratiche. La scuola utilizza le informazioni sulle
competenze del personale per l’assegnazione di
incarichi retribuiti e la suddivisione dei compiti. La
valorizzazione delle competenze professionali,
viene realizzata con la somministrazione di un
questionario finalizzato alla stesura da parte dei
docenti di un bilancio delle proprie competenze
professionali nei diversi ambiti indicati dalla legge L.
107/15. Il bilancio è uno strumento per una
riflessione metacognitiva sul proprio percorso di
insegnante, finalizzata anche alla progettazione
dello sviluppo delle proprie competenze.
L’autovalutazione costituisce un elemento utile alla
valorizzazione dei docenti coi i fondi destinati al
merito professionale. La scuola promuove la
partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per
Commissioni legate alle aree funzionali all’Offerta
Formativa nello specifico: Area 1. Area Didattica
divisa nelle seguenti commissioni:1. Commissione
PTOF; 2. Commissione Valutazione ed
Autovalutazione; 3. Gruppo Tecnico Esiti scolastici;
4. Commissione Invalsi. Area 2. Area Funzionale
all'insegnamento 1. Commissione all’Inclusività; 2.
Commissione Scuola/famiglia e dispersione
scolastica. Area 3. Area Ampliamento culturale,
Commissioni:1. Commissione Regolamento
d’Istituto; 2. Commissione visite guidate e viaggi
d'istruzione; 3. Commissione Biblioteca e Videoteca.
Area 4: Area Scuola e Territorio, Commissioni:1.
Commissione PDM; 2. Commissione Rapporti con
Enti e Istituti; 3. Commissione Orientamento e
Continuità. Area 5 Area Tecnologico Informatica,
Commissioni:1. Commissione Multimediale e
formazione in servizio; 2. Commissione
Documentazione elettronica; 3. Commissione
Elettorale. Ogni Area è coordinata da una Funzione
Strumentale. I gruppi di lavoro producono materiali
ed esiti utili alla scuola, presentati ed adottati in
sede collegiale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:
Situazione della Scuola La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi
di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono


ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per
-1234567+ valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi
sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola
sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono
materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti
condivide materiali didattici di vario tipo.

Eventuale commento sul giudizio assegnato

pagina 42
La scuola realizza iniziative formative di buona qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale.
Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi
sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro
composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. La maggior parte degli insegnanti
condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 - Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

3.7.a Reti di scuole


3.7.a.1 Partecipazione a reti di scuole

Situazione della scuola Riferimento Provinciale % Riferimento Regionale % Riferimento


NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA Nazionale %

Nessuna
14,3 11,0 6,4
rete

1-2 reti 0,0 0,0 0,0

3-4 reti 23,3 23,9 20,4

5-6 reti X 2,2 2,3 3,5

7 o più
60,2 62,8 69,7
reti

3.7.a.2 Numerosità di reti di cui la scuola è capofila

Riferimento Provinciale
Situazione della scuola Riferimento Regionale % Riferimento
%
NAEE14000A CAMPANIA Nazionale %
NAPOLI

Mai capofila X 74,8 73,6 72,6

Capofila per
13,8 16,4 18,8
una rete

Capofila per
11,4 10,1 8,6
più reti

3.7.a.3 Apertura delle reti ad enti o altri soggetti

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Percentuale di reti attivate con


100,0 78,3 77,9 79,0
presenza di soggetti esterni

3.7.a.4 Distribuzione delle reti per tipologia di finanziamento

Riferimento Riferimento Regionale


Situazione della scuola Riferimento
Provinciale % %
NAEE14000A Nazionale %
NAPOLI CAMPANIA

Stato 0 34,2 34,5 32,4

pagina 43
Regione 2 17,1 16,2 10,9

Altri enti locali o altre


1 12,9 10,9 14,5
istituzioni pubbliche

Unione Europea 0 9,5 7,3 4,0

Contributi da privati 0 3,6 2,3 3,7

Scuole componenti la rete 5 22,8 28,7 34,6

3.7.a.5 Distribuzione delle reti per principale motivo di partecipazione

Riferimento Riferimento Regionale


Situazione della scuola Riferimento
Provinciale % %
NAEE14000A Nazionale %
NAPOLI CAMPANIA

Per fare economia di scala 0 4,6 5,9 10,6

Per accedere a dei


0 7,1 6,5 7,5
finanziamenti

Per migliorare pratiche


4 71,1 69,2 64,9
didattiche ed educative

Per migliorare pratiche


1 6,9 6,8 4,6
valutative

Altro 0 10,3 11,5 12,4

3.7.a.6 Distribuzione delle reti per attività svolta

Situazione Riferimento Riferimento


Riferimento
della scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Progetti o iniziative riguardanti il curricolo e le discipline 0 6,5 7,0 6,5

Progetti o iniziative su temi multidisciplinari 0 4,9 4,6 4,6

Attività di formazione e aggiornamento del personale 0 23,2 25,0 23,1

Progetti o iniziative di innovazione metodologica e


0 4,9 5,8 7,7
didattica

Progetti o iniziative di valutazione degli apprendimenti,


certificazione delle competenze, autovalutazione, 1 4,0 4,0 3,5
miglioramento, rendicontazione sociale

Progetti o iniziative di orientamento 0 4,3 4,2 5,3

Progetti o iniziative per il contrasto alla dispersione


1 9,9 6,7 5,9
scolastica

Progetti o iniziative per l'inclusione di alunni con disabilità


1 13,5 14,4 10,1
e disturbi specifici di apprendimento

Progetti o iniziative per l'inclusione di alunni con


0 1,1 0,9 4,2
cittadinanza non italiana

Gestione di servizi in comune (acquisto di beni e servizi,


amministrazione, contabilità, supplenze, ricostruzione 0 2,3 2,4 5,3
carriera, ecc.)

Realizzazione del piano nazionale scuola digitale 0 4,0 4,2 3,9

Realizzazione di eventi e manifestazioni progetti o


iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di 2 11,2 10,1 7,0
interesse territoriale

Progetti o iniziative di contrasto al bullismo e al


0 5,8 5,3 5,3
cyberbullismo

pagina 44
Valorizzazione delle risorse professionali 0 0,8 1,4 1,3

Altro 0 3,7 4,1 6,5

3.7.b Accordi formalizzati


3.7.b.1 Tipologia di soggetti con cui la scuola stipula accordi

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Altre scuole (escluse le reti di scuole) Sì 42,8 45,4 46,3

Università Sì 46,4 49,4 64,9

Enti di ricerca No 8,9 8,5 10,8

Enti di formazione accreditati Sì 40,1 38,7 36,5

Soggetti privati (banche, fondazioni, aziende


Sì 22,4 20,8 32,0
private, ecc.)

Associazioni sportive Sì 61,8 59,3 61,4

Altre associazioni o cooperative (culturali, di


volontariato, di genitori, di categoria, Sì 67,1 68,4 67,7
religiose, ecc.)

Autonomie locali (Regione, Provincia,


Sì 53,1 57,0 66,2
Comune, ecc.)

ASL No 45,4 49,3 50,1

Altri soggetti No 19,2 19,9 20,8

3.7.b.2 Tipologia di tematiche per cui la scuola stipula accordi

Situazione Riferimento Riferimento


Riferimento
della scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Progetti o iniziative riguardanti il curricolo e le discipline Sì 40,1 39,9 45,0

Progetti o iniziative su temi multidisciplinari No 46,0 46,2 46,0

Attività di formazione e aggiornamento del personale Sì 58,1 59,7 63,8

Progetti o iniziative di innovazione metodologica e


Sì 41,9 39,4 45,0
didattica

Progetti o iniziative di valutazione degli apprendimenti,


certificazione delle competenze, autovalutazione, Sì 23,1 22,6 20,2
miglioramento, rendicontazione sociale

Progetti o iniziative di orientamento No 33,1 31,9 40,4

Progetti o iniziative per il contrasto alla dispersione


No 50,0 43,8 43,4
scolastica

Progetti o iniziative per l'inclusione di alunni con disabilità


Sì 55,1 58,7 59,5
e disturbi specifici di apprendimento

Progetti o iniziative per l'inclusione di alunni con


No 14,5 15,7 32,0
cittadinanza non italiana

Gestione di servizi in comune (acquisto di beni e servizi,


amministrazione, contabilità, supplenze, ricostruzione No 11,6 10,4 16,5
carriera, ecc.)

Realizzazione del piano nazionale scuola digitale Sì 30,1 29,9 27,6

Realizzazione di eventi e manifestazioni progetti o Sì 69,9 70,6 67,2

pagina 45
iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di
interesse territoriale

Progetti o iniziative di contrasto al bullismo e al


Sì 55,4 53,2 51,4
cyberbullismo

Valorizzazione delle risorse professionali Sì 21,2 20,9 19,0

Altro No 11,8 13,5 15,8

3.7.c Partecipazione formale dei genitori


3.7.c.1 Quota di votanti effettivi alle elezioni del Consiglio di Istituto

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Percentuale di genitori votanti effettivi


43.3 24,7 26,5 20,8
sul totale degli aventi diritto

3.7.d Partecipazione finanziaria dei genitori


3.7.d.1 Percentuale di alunni che hanno versato il contributo

Situazione della Riferimento Riferimento Regionale


Riferimento
scuola Provinciale % %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Percentuale di alunni che hanno


77,3 62,8 61,5 68,5
versato il contributo

3.7.d.2 Importo medio del contributo volontario versato per studente

Situazione della Riferimento Riferimento


Riferimento
scuola Provinciale % Regionale %
Nazionale %
NAEE14000A NAPOLI CAMPANIA

Importo medio del contributo


4,2 9,8 9,3 13,1
volontario versato per studente

3.7.e Capacità della scuola di coinvolgere i genitori


3.7.e.1 Modalità di coinvolgimento dei genitori da parte della scuola

Riferimento Riferimento Regionale


Situazione della scuola Riferimento
Provinciale % %
NAEE14000A Nazionale %
NAPOLI CAMPANIA

Incontri collettivi scuola


Sì 99,0 98,7 98,8
famiglia

Comunicazioni attraverso il
No 48,5 53,6 72,5
registro elettronico

Comunicazioni attraverso
Sì 70,1 70,9 80,1
strumenti on line

Interventi e progetti rivolti ai


Sì 57,5 54,4 70,6
genitori

Eventi e manifestazioni Sì 97,4 98,4 98,5

pagina 46
Altro No 23,3 22,2 20,3

Punti di forza Punti di debolezza

La scuola ha sottoscritto Accordi di rete con soggetti


pubblici e privati. Nello specifico: 1“Smart & Fun
Inclusion, accordo di rete” tra alcune istituzioni
scolastiche presenti sul territorio e gli Enti del terzo
settore. L’Accordo ha come oggetto la
collaborazione fra i partner per la realizzazione di
percorsi condivisi che favoriscano l’inserimento
attivo,il superamento e la rimozione di tutti gli
ostacoli di apprendimento e di partecipazione degli
alunni con bisogni educativi speciali attraverso
attività dirette agli alunni ed alle loro famiglie ed ai
docenti, 2.“Compagni di viaggio” Accordo di rete per
l'elaborazione di un protocollo di valutazione
comune a tutte le scuole di ogni ordine e grado
partecipanti alla rete, per il controllo degli esiti a
distanza che coinvolge istituzioni scolastiche di
diverso ordine e grado del nostro Comune.3.“Radici
ed ali “Progetto Comunale realizzato in rete con le
altre scuole del territorio.4 Accordo di Rete “Emma
Castelnuovo” per la didattica della Matematica. Le
attività progettate sono state realizzate con
successo: alto il livello di partecipazione,
motivazione e gradimento da parte di alunni, docenti
e genitori. Nell’ambito degli Accordi di rete, sono
Numerosi sono i momenti di partecipazione dei
stati realizzati numerosi progetti di Cittadinanza, di
genitori a progetti ed iniziative formative, tuttavia
promozione sociale, per migliorare le pratiche
manca e si sente il bisogno di istituire uno sportello
didattiche ed educative, per migliorare pratiche
psicologico d'ascolto per genitori e alunni; anche la
valutative. La scuola coinvolge i genitori nella
partecipazione dei genitori (attraverso il Comitato)
definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di
va consolidata ed implementata.
corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la
vita scolastica. Nella scuola opera ed è presente un
Comitato di genitori, la collaborazione fondata sul
“Patto di corresponsabilità scuola – famiglia”, pone
l’attenzione sul dovere del genitore/tutore alla
collaborazione con i docenti, con la dirigente e
quindi con la scuola. I genitori sono coinvolti nella
definizione dell'offerta formativa con la
partecipazione dei rappresentanti, agli incontri
periodici dei Consigli di interclasse. Per la
comunicazione Scuola- Famiglia, nella scuola è
operativo il registro elettronico, tuttavia si comunica
con le famiglie facendo ricorso a modalità e
strumenti diversificati (circolari, comunicati stampa,
avvisi su WEB). L’informazione alle famiglie sui
livelli di apprendimento e sul grado complessivo di
maturazione raggiunto dagli alunni è garantita
mediante colloqui strutturati e adeguatamente
calendarizzati con le singole famiglie in occasione
della consegna del documento di valutazione (a
conclusione del I quadrimestre e al termine
dell’anno scolastico); incontri individuali,
opportunamente concordati. I suddetti incontri sono
preceduti da momenti assembleari.

Rubrica di valutazione

pagina 47
Criterio di qualità:
La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche
Situazione della Scuola
formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta
formativa e nella vita scolastica.

-1234567+

Eventuale commento sul giudizio assegnato

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono
in modo significativo a migliorare la qualità' dell'offerta formativa.La scuola è coinvolta in momenti di
confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano
iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità' di
coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

RISULTATI SCOLASTICI

Priorità Traguardo
Aumento della percentuale di alunni con votazione Aumento del 10% degli alunni con votazione di
alta in italiano, matematica e inglese nelle prove 8/10 in italiano, matematica e inglese rispetto ai
strutturate parallele dati del 2019 nelle prove strutturate parallele

Obiettivi di processo collegati alla priorità e al traguardo


1. Curricolo, progettazione e valutazione
Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla
metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati,
con restituzione dei risultati per assi tematici.
2. Curricolo, progettazione e valutazione
Progettazione di rubriche valutative con compiti di realtà alla fine di ogni Unità di Apprendimento. Approfondire
la costruzione di un sistema di valutazione per competenze con rubriche valutative e compiti autentici
3. Ambiente di apprendimento
Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando
le esperienze in atto.
4. Continuita' e orientamento
Progettazione in Rete di prove strutturate a fine scuola primaria in accordo con la scuola secondaria di primo
grado per la valutazione condivisa di competenze in uscita e in ingresso
5. Continuita' e orientamento
Monitoraggio delle attività di Continuità Partecipazione alla Rete di scuole per la Continuità “Compagni di
viaggio” per la condivisione di criteri comuni per la valutazione. Promuovere pratiche e UDA ponte di
continuità tra la scuola dell’infanzia e la scuola primaria e tra scuola primaria e scuola secondaria di primo
grado
6. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

pagina 48
Creare un repository delle competenze dei docenti con una piattaforma per la condivisione di buone pratiche
7. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Consolidare e migliorare la partecipazione dei genitori ( attraverso il Comitato ) con proposte per la stesura del
patto di corresponsabilità e dell'Offerta formativa.

Priorità Traguardo
Consolidare le competenze linguistiche e logico
Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6
matematiche per ridurre la percentuale di studenti
decimi del 3% nelle prove strutturate parallele
collocati nelle fasce di voto più basse (5/6 decimi)
rispetto ai risultati del 2019
nelle prove strutturate parallele

Obiettivi di processo collegati alla priorità e al traguardo


1. Curricolo, progettazione e valutazione
Organizzare percorsi sistematici di recupero di matematica e italiano a piccoli gruppi secondo modalità
concordate nelle interclassi.
2. Inclusione e differenziazione
Incrementare le ore da dedicare agli allievi con Bisogni Educativi Speciali, per garantire loro percorsi di
apprendimento individualizzati. Progettazione di prove strutturate differenziate per alunni BES
3. Inclusione e differenziazione
Stesura di protocolli per monitorare i progressi nel corso degli anni per alunni con BES.
4. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed organizzazione
scolastica. Formaz.sulla didattica innovativa
5. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione sulle metodologie per l’inclusione (metodo ABA, Fuerstein, comunicazione aumentativa
alternativa)
6. Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie
Istituzione di uno sportello psicologico d'ascolto per genitori e alunni

RISULTATI NELLE PROVE STANDARDIZZATE NAZIONALI

Priorità Traguardo
Ridurre la variabilità tra classi allineandosi al
Ridurre la variabilita' tra le classi
benchmark di riferimento più vicino

Obiettivi di processo collegati alla priorità e al traguardo


1. Curricolo, progettazione e valutazione
Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla
metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati,
con restituzione dei risultati per assi tematici.
2. Ambiente di apprendimento
Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando
le esperienze in atto.
3. Inclusione e differenziazione
Screening per l’individuazione precoce di alunni con difficoltà per una più equa formazione delle classi
4. Continuita' e orientamento

pagina 49
Utilizzo di prove strutturate per alunni di anni 5 (scuola Infanzia) per la formazione delle classi prime

Priorità Traguardo
Diminuire le differenze nel punteggio di italiano,
Aumentare di 1 punto percentuale la differenza di
matematica e inglese rispetto a scuole con
punteggio di italiano, matematica e inglese rispetto
contesto socio-economico e culturale simile
ai dati ESCS
(ESCS)

Obiettivi di processo collegati alla priorità e al traguardo


1. Curricolo, progettazione e valutazione
Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni bimestre, basate sulla
metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati,
con restituzione dei risultati per assi tematici.
2. Ambiente di apprendimento
Promozione del superamento della lezione frontale tramite strategie e metodologie innovative, generalizzando
le esperienze in atto.
3. Ambiente di apprendimento
Creazione di laboratori per il potenziamento logico e linguistico (Geometriko, Olimpiadi della Lettura,
piattaforma E-twinning)
4. Continuita' e orientamento
Progettazione in Rete di prove strutturate a fine scuola primaria in accordo con la scuola secondaria di primo
grado per la valutazione condivisa di competenze in uscita e in ingresso
5. Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed organizzazione
scolastica. Formaz.sulla didattica innovativa

Motivazione della scelta delle priorità sulla base dei risultati dell'autovalutazione

La Priorità "Risultati scolastici" è stata scelta , nonostante un'autovalutazione positiva, perchè la


scuola si pone come obiettivo primario quello di migliorare le competenze linguistiche e logico-
matematiche degli studenti attraverso una metodologia innovativa. Tutte le scelte strategiche
dell'Istituto hanno come obiettivo il successo formativo degli studenti, pertanto la scuola intende
consolidare il percorso già intrapreso nel precedente triennio . La seconda Priorità," Risultati nelle
prove standardizzate", è stata scelta invece perchè il giudizio dato nell'autovalutazione mette in
evidenza la necessità di migliorare in questo ambito. Relativamente alla priorità "Risultati a distanza",
per la quale comunque emergono delle criticità, si procederà, pur non avevendola scelta, con il
monitoraggio dei dati.

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