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2^ CIRCOLO "E.

DE FILIPPO" - GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA) - Protocollo 0006853/2019 del 30/12/2019

DIREZIONE DIDATTICA STATALE “GIUGLIANO 2° - EDUARDO DE FILIPPO” -


VIA QUINTILIANO - 80014 - GIUGLIANO IN CAMPANIA (NA)
Segreteria : tel./ fax 081 8941026 – Direzione: tel. 081 8941495
Cod. meccan.: naee14000a – e/mail: naee14000a@istruzione.it - Pec: naee14000a@pec.istruzione.it
Codice fiscale: 80102020635 www.giugliano2defilippo.edu.it

PIANO DI MIGLIORAMENTO
Anno scolastico 2019/2020

Istituto SECONDO CIRCOLO DIDATTICO “E. DE FILIPPO”


Indirizzo VIA QUINTILIANO – GIUGLIANO IN CAMPANIA
Codice meccanografico NAEE14000A
Numero di telefono 081 8941026 – 081 8941495
Indirizzo e-mail e/mail: naee14000a@istruzione.it - Pec: naee14000a@pec.istruzione.it
Sito internet www.giugliano2defilippo.edu.it

Dirigente scolastico Prof.ssa FRANCESCA SCHIATTARELLA

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Composizione del NIV (Nucleo interno di valutazione)
Nome e cognome Ruolo Partecipazione al percorso di AV (SI/NO)
FRANCESCA SCHIATTARELLA DIRIGENTE SCOLASTICO SI
CHIARIELLO VINCENZO DOCENTE SI
GALLUCCIO NATALIA DOCENTE SI
SEMPREBUONO MICHELINA DOCENTE SI
D’ANGELO FLORANNA DOCENTE NO
GIULIANO FILOMENA DOCENTE NO

PRIMA SEZIONE

SCENARIO DI RIFERIMENTO E OBIETTIVI DEL PdM

I RISULTATI DELL’AUTOVALUTAZIONE a.s. 2018/19

I RISULTATI DEL PERCORSO DI AUTOVALUTAZIONE


ESITI DEGLI STUDENTI Indicatori Punti di forza Punti di debolezza Giudizio
assegnato
2.1. Risultati scolastici 2.1.a Esiti degli scrutini La percentuale di alunni promossi Una limitata percentuale di 5.
2.1.b Trasferimenti e con una votazione compresa tra l’8 alunni ha una votazione nelle
POSITIVO
abbandoni e il 10 supera il 50% . Nelle prove prove oggettive pari ai 6/10 (
- Eventuali indicatori oggettive per classi parallele i circa il 15% in media
elaborati dalla scuola: risultati raggiunti sono molto considerando le varie
soddisfacenti: le votazioni alte discipline). Si tratta di alunni
(9/10) si attestano sul 36/37% in stranieri e italiani,
italiano, matematica e inglese e sul appartenenti a classi sociali
39% in geo-storia. La votazione disagiate

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intermedia (8/10) va dal 24 al 26%. per i quali la scuola
Il livello base (votazione 6/7 rappresenta un obbligo. Alta
decimi) non supera il 39% . è anche la percentuale di
Nella valutazione degli alunni sono alunni con disabilità (più di
stati definiti criteri di valutazione 30 alunni). Purtroppo molti
univoci tenendo conto del tendono ad assentarsi con
Regolamento della valutazione frequenza e questo a
approvato dal Collegio Docenti. discapito della formazione e
Tale valutazione tiene conto non del rendimento scolastico. La
solo delle conoscenze, ma scuola monitora le assenze
soprattutto delle competenze e interpellando più volte i
della loro capacità di trovare genitori, con avvisi scritti e
soluzioni creative. con segnalazioni ai servizi
Nella scuola primaria la sociali , ma non sempre con
percentuale di non ammessi è nulla successo. La percentuale di
così come è nulla la percentuale trasferiti in uscita è superiore
degli abbandoni nel corso alle medie di riferimento per
dell’anno. le classi prime (+ 3% circa) e
La percentuale di alunni trasferiti terze ( circa +2%). Negli
in entrata in corso d’anno è altri anni di corso la
superiore alle medie di riferimento percentuale in entrata è
per le classi prime ( +1% circa) e inferiore alle medie di
classi terze ( leggermente superiore riferimento, anche se di circa
alle medie di riferimento), mentre un punto percentuale. Nella
per gli altri anni di corso ( 2^- 4^ e maggior parte dei casi gli
5^) il dato positivo è che la alunni si trasferiscono per
percentuale risulta inferiore per i motivi di cambio residenza.
trasferiti in uscita.
Motivazione del giudizio assegnato:
La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai
riferimenti nazionali.
2.2. Risultati nelle prove 2.2.a Risultati degli studenti I risultati raggiunti dalle Nelle classi seconde si 4.
nelle prove di italiano e classi seconde in italiano registra una percentuale di
standardizzate nazionali Parzialmente
matematica sono superiori ai dati di variabilità tra classi, in
3
2.2.b Variabilità dei risultati riferimento di circa 8-10 italiano, più elevata rispetto positivo
nelle prove di italiano e punti percentuali; per le ai dati di riferimento; in
matematica quinte, invece i risultati sono matematica la variabilità tra
2.2.c Effetto scuola in linea con i dati dell’Italia, classi supera il 50%, mentre
- Eventuali indicatori elaborati leggermente superiori (2-3 quella” Dentro” è più bassa
dalla scuola: punti percentuali) alla media rispetto ai dati di riferimento
regionale e media della del 54%. Più contenuta la
macroarea del Sud. Rispetto differenza di variabilità tra
ai dati ESCS i risultati sono classi in inglese, sia listening
superiori di 3,4%. che reading.
Anche in matematica i Per le quinte la variabilità tra
risultati sono superiori alle classi, in italiano, è di poco
medie di circa 5%-7% per le inferiore alla media, dentro le
classi seconde, +5%-8% classi è leggermente
rispetto ai dati di riferimento, superiore. In matematica la
+8% rispetto ai dati ESCS. variabilità è più consistente
Nelle prove di inglese tra classi (circa +10%) e
listening i risultati hanno un dentro-6%-9% circa rispetto a
positivo di +9% rispetto al tutti i dati di riferimento
Sud e Campania e circa +7%
rispetto all’Italia; nelle prove
di reading si ha un +6%-7%
rispetto al Sud e Campania,
+5% rispetto all’Italia
L’effetto scuola è pari alla
media regionale, sia per le
classi seconde che quinte
Motivazione del giudizio assegnato:
Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è leggermente superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La
variabilità è poco superiore a quella media in italiano per le classi seconde, mentre in matematica la variabilità tra classi è molto consistente. Nelle
quinte la variabilità è più contenuta. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, L'effetto attribuibile alla
scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale.

4
2.3. Competenze chiave europee Eventuali indicatori elaborati La scuola valuta le Alcuni alunni a rischio 5.
dalla scuola: competenze di cittadinanza dispersione e con un’alta
POSITIVO
degli alunni attraverso percentuale di assenze
l’osservazione del mostrano più difficoltà nel
comportamento tra pari e nei lavorare in gruppo, nel
confronti dell’adulto. rispetto delle regole. Per
Esistono criteri di valutazione molti diventa difficile anche
comuni per l’assegnazione il rispetto dell’orario
del voto di comportamento. scolastico. L'utilizzo del
La capacità degli alunni di dialetto e la deprivazione
autoregolarsi e l’autonomia culturale ed economica di
operativa vengono valutate alcune fasce gioca a sfavore
continuamente attraverso della capacità di comunicare
schede predisposte in cui in italiano e della capacità di
l’alunno deve saper risolvere con un
organizzare il proprio lavoro ragionamento logico alcuni
e applicare le competenze problemi. Qualche difficoltà
acquisite. La capacità dunque si riscontra nella
di lavorare da solo, comunicazione in lingua
di collaborare nel piccolo straniera dove la
gruppo diventa indicatore media è sempre più bassa
essenziale per la valutazione rispetto all’ italiano e
delle competenze acquisite. matematica. Per la
Tali indicatori sono risoluzione di episodi
contemplati e valutati nelle problematici si preferisce il
rubriche valutative inerenti colloquio con i genitori. Per
alle UDA che hanno come situazioni di grave disagio e
obiettivo lo sviluppo di per comportamenti gravi non
specifici traguardi di si è mai ricorso alla
apprendimento in coerenza sospensione, ma si è ritenuto
con le Indicazioni Nazionali e necessario, dato la
i nuovi scenari assumendo a particolarità del caso,
riferimento le seguenti ricorrere agli assistenti
tematiche: sociali. Il curricolo per le
5
 Educazione competenze trasversali va
all’affettività ed alla implementato . Non sono
convivenza civile e stati elaborati indicatori
democratica. comuni per la valutazione
 Educazione delle competenze
ambientale, sviluppo
eco-sostenibile e
tutela del
Patrimonio
ambientale, delle
identità, delle
produzioni e delle
Eccellenze territoriali
e agroalimentari.
 Educazione alla
legalità e al contrasto
delle mafie.
 Educazione al rispetto
e alla valorizzazione
del patrimonio
culturale e dei beni
pubblici comuni.
 L’educazione alla
salute e al benessere.
 Educazione alla
cittadinanza digitale
Tutte le azioni sono
finalizzate ad alimentare e
rafforzare il rispetto nei
confronti delle persone, degli
animali e della natura (
LEGGE 20 agosto 2019, n.
92)
E’ stato elaborato un
6
curricolo per le competenze
trasversali. Le competenze
relative alla comunicazione
nella lingua madre e in
matematica sono abbastanza
positive nonostante l'utilizzo
del dialetto. Buono anche il
livello di competenze digitali:
la scuola partecipa a vari
eventi come code-week, pi-
greco. Nella didattica
quotidiana le tecnologie sono
uno strumento ormai
utilizzato dalla gran parte dei
docenti e laddove in classe
non vi è la LIM, i docenti
provvedono con PC e tablet
personali.
E’ interessante osservare lo
spirito di iniziativa di molti
alunni con una media bassa
nelle competenze chiave. Il
modello di certificazione
delle competenze viene
redatto facendo riferimento
alla rubrica valutativa delle
UDA.
Motivazione del giudizio assegnato:

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate
(competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità).

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2.4. Risultati a distanza 2.4.a Risultati degli studenti in La scuola, grazie alla rete Confrontando i risultati delle 3.
italiano e matematica nei livelli territoriale per la continuità classi quinte del 2018 con CON
scolastici successivi “Compagni di viaggio”, ha quelli ottenuti nel 2015 QUALCHE
2.4.b Prosecuzione negli studi elaborato un protocollo per quando erano classi seconde CRITICITA’
universitari monitorare i risultati a si evince che le sezioni B-E
2.4.c Rendimento negli studi distanza di un campione di hanno mantenuto il trend
universitari alunni appartenenti a diverse negativo.
2.4.d Inserimenti nel mondo del fasce di livello. I risultati di
lavoro tale monitoraggio non sono
- Eventuali indicatori elaborati ancora disponibili.
dalla scuola: Quattro classi quinte su sei
hanno confermato i risultati
positivi nelle prove
standardizzate già ottenuti nel
2015 quando erano classi
seconde
Motivazione del giudizio assegnato:
Per le scuole del I ciclo - I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla
secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi. Gli studenti usciti
dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi nazionali.

I RISULTATI DEL PERCORSO DI AUTOVALUTAZIONE


PROCESSI
PRATICHE EDUCATIVE E DIDATTICHE Giudizio assegnato PRATICHE GESTIONALI E ORGANIZZATIVE Giudizio assegnato
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione 7 3.5 Orientamento strategico e organizzazione della 6
scuola
3.2 Ambiente di apprendimento 4 3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane 5

3.3 Inclusione e differenziazione 4 3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le 6


famiglie
3.4 Continuità e orientamento 4

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LE PRIORITÀ E I TRAGUARDI – LE MOTIVAZIONI DELLA SCELTA

LE PRIORITÀ E I TRAGUARDI INDIVIDUATI DALLA SCUOLA PER IL TRIENNIO


AREA DEGLI ESITI Indicatori Descrittori Descrizione delle priorità Descrizione del traguardo
2.1. Risultati scolastici Indicatori elaborati Progettazione di Aumento della percentuale Aumento del 10% degli alunni
dalla scuola: prove strutturate di di alunni con votazione alta con votazione di 8/10 in
Risultati nelle Prove Italiano, Matematica in italiano, matematica e italiano, matematica e inglese
oggettive parallele e Inglese alla fine di inglese nelle prove rispetto ai dati del 2019 nelle
ogni bimestre, basate strutturate parallele rispetto prove strutturate parallele
sulla metodologia ai dati del 2019
Invalsi con criteri di
correzione e
valutazione condivisi.
Tabulazione con
foglio elettronico dei
dati, con restituzione
dei risultati per assi
tematici.

Indicatori elaborati Progettazione di Consolidare le competenze Diminuzione degli alunni con


dalla scuola: prove strutturate di linguistiche e logico votazione di 5/6 decimi del 3%
Risultati nelle Prove Italiano, Matematica matematiche per ridurre la nelle prove strutturate parallele
oggettive parallele e Inglese alla fine di percentuale di studenti rispetto ai risultati del 2019
ogni bimestre, basate collocati nelle fasce di voto
sulla metodologia più basse (5/6 decimi) nelle
Invalsi con criteri di prove strutturate parallele
correzione e
valutazione condivisi.
Tabulazione con
foglio elettronico dei
dati, con restituzione
dei risultati per assi
tematici.
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2.2. Risultati nelle prove Variabilità dei risultati Progettazione di Ridurre la variabilità tra le Ridurre la variabilità tra classi
standardizzate nazionali nelle prove di italiano e azioni che permettano classi allineandosi al benchmark di
matematica un’equa formazione riferimento più vicino
delle classi e una
distribuzione varia
dei livelli di
apprendimento
Diminuire le differenze Promuovere e Diminuire le differenze nel Aumentare di 1 punto
nel punteggio di monitorare la punteggio di italiano, percentuale la differenza di
italiano, matematica e realizzazione di matematica e inglese rispetto punteggio di italiano,
inglese rispetto a scuole azioni e/o percorsi a scuole con contesto socio- matematica e inglese rispetto ai
con contesto socio- specifici che economico e culturale simile dati ESCS
economico e culturale consentano il (ESCS)
simile (ESCS) miglioramento dei
risultati nelle prove
standardizzate
nazionali.

2.3. Competenze chiave


europee

2.4 Risultati a distanza

Da Miur-Invalsi “Rapporto di Autovalutazione, Guida all’autovalutazione” marzo 2017:

Le priorità si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo attraverso l’azione di miglioramento. Le priorità che la
scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti [… ] Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorità (1 o 2 per scuola)
selezionandole all'interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti.

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I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorità. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in
forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorità e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorità
individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo.

Illustrare il percorso di analisi svolto dalla scuola e le motivazioni alla base della scelta delle priorità:

a. I bisogni del contesto interno ed esterno (es. riportare in sintesi i risultati delle analisi del contesto e della rilevazione delle esigenze svolta
con le parti interessate, le caratteristiche della popolazione scolastica, del personale, ecc.).

Dall’analisi del Contesto, descritto ampiamente nel RAV, emerge che la popolazione studentesca presenta un background basso, che numerosi sono
i casi di bambini BES con svantaggio socioeconomico e deprivazione culturale: ciò incide in modo negativo sui risultati e sulla frequenza scolastica.
La spesa che gli Enti locali sostengono per la lotta alla dispersione scolastica, per l’orientamento, l’inclusione è inesistente. Tale spesa riguarda solo
il funzionamento della scuola ed è molto bassa. L’Istituzione scolastica può contare solo sui finanziamenti dello Stato e dell’UE per la
programmazione dell’Offerta formativa e tutte le attività che contrastino la dispersione scolastica.
In seguito a quanto emerso, il NIV, lo staff dirigenziale, hanno ritenuto fondamentale scegliere le priorità che meglio permettessero agli studenti di
conseguire il successo formativo, condizione essenziale per motivare gli alunni alla frequenza. I bisogni dell’utenza sono stati rilevati attraverso
questionari con google,drive ; si è tenuto conto del monitoraggio del precedente PDM in modo da sottolineare tutte le attività con criticità e che la
scuola ritiene però fondamentali per la formazione dell’alunno.

b. Come le priorità e i traguardi scelti possono rispondere ai bisogni.

Le priorità scelte sono relative ai Risultati scolastici e ai Risultati nelle prove standardizzate (Prove Invalsi). La scelta di queste priorità implica la
scelta di obiettivi di processo capaci di potenziare le eccellenze e, nel contempo, programmare azioni per il recupero dei bambini svantaggiati.
Dall’analisi dei risultati delle prove invalsi emerge una non equa formazione delle classi, pertanto progettare azioni per una valutazione per
competenze a partire dalla scuola dell’Infanzia permetterà senz’altro di distribuire gli alunni per livelli. Migliorare i risultati scolastici nelle prove
oggettive e nelle prove standardizzate, la formazione di classi eterogenee rispondono sicuramente ai bisogni del territorio dove urge migliorare le
competenze degli alunni con un adeguamento agli standard nazionali e regionali per colmare lo svantaggio e porre anche gli alunni del nostro
territorio in una situazione ottimale per poter fronteggiare tutto ciò che di innovativo il mercato del lavoro oggi richiede. Inoltre gli obiettivi di
processo collegati alle priorità scelte devono tenere ampiamente conto dei bambini con difficoltà o con disturbi specifici dell’apprendimento (BES).

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c. I criteri principali che hanno orientato la scelta (es. livello di criticità; impatto sulla scuola; urgenza del miglioramento) – illustrare le
valutazioni operate in base ai criteri analizzati.

I criteri principali che hanno orientato la scelta verso le prime due priorità sono senz’altro l’impatto che tale miglioramento può avere sulla scuola e
il livello di criticità soprattutto in relazione alla varianza tra classi.
La priorità “Risultati scolastici” è stata scelta perché il miglioramento di alcuni indicatori, nello specifico l’aumento delle fasce alte nelle prove
oggettive per interclasse, è un obiettivo che la scuola si sta ponendo da alcuni anni per una valutazione oggettiva e condivisa. Inoltre l’autonomia
nello svolgimento delle prove permette al docente di individuare gli alunni che necessitano maggiormente di
recupero.
La Priorità “Risultati nelle prove standardizzate” è stata scelta per l’urgenza del miglioramento (relativamente alla varianza tra classi), ma anche per
l’impatto che ha sulla scuola in quanto essendo essa una valutazione esterna dei risultati scolastici, è necessario puntare sempre al miglioramento di
tutti gli obiettivi di processo che permettono agli studenti di conseguire risultati positivi nelle prove (Es: Miglioramento della didattica innovativa)

d. Quali nessi sono rilevabili tra le priorità e gli obiettivi strategici della scuola illustrati nel PTOF.

Tutti gli obiettivi di processo descritti nella sez. 5 del RAV che mirano a migliorare gli esiti degli alunni nei Risultati Scolastici e nelle Prove
Standardizzate nazionali, sono collegati agli obiettivi prioritari descritti nel Ptof in quanto tali obiettivi prevedono il potenziamento linguistico e
logico matematico, nonché l’inclusione scolastica attraverso percorsi differenziati e rispondenti ai bisogni di ogni bambino.

Illustrare il percorso di analisi svolto dalla scuola e le motivazioni alla base della scelta dei traguardi:

e. Con quali criteri sono stati definiti i traguardi di ciascuna priorità (es. come ogni traguardo risulti contemporaneamente realistico e sfidante).

La scuola monitora costantemente i risultati nelle prove oggettive per classi parallele. Pertanto, nonostante non ci siano particolari difficoltà e i
risultati nelle fasce di voto alte sono abbastanza positivi, la scuola ha deciso di continuare il lavoro intrapreso e di porsi come sfida un traguardo di
miglioramento che preveda un aumento della percentuale di voto alta. Nel contempo ci si pone come obiettivo anche una diminuzione della
percentuale del livello più basso.

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L’aumento della fascia di voto alta (8-10 decimi ) è del 10% che corrisponde a circa una cinquantina di alunni, traguardo sfidante perché richiede
da parte dei docenti una didattica innovativa che sappia attrezzare i propri alunni con competenze adeguate. La diminuzione della percentuale delle
fasce di voto basse 5-6 decimi è collocata al 3%, circa una quindicina di alunni, dato realistico e fattibile. Le prove di riferimento sono quelle
2018/19 per tutte le classi in italiano, matematica e inglese.
La seconda priorità scelta si pone come traguardo sfidante, un ulteriore miglioramento rispetto ai dati ESCS di circa 1 punto percentuale . Bisogna
tendere sempre al miglioramento anche se i dati sono positivi, perché solo in questo modo si può mantenere il trend positivo nel tempo.. Il
traguardo relativo all’allineamento della varianza tra classi al benchmark più vicino è sfidante perché la differenza con l’Italia per le classi seconde
supera il 50% e per le quinte si attesta a circa +10%. Nello stesso tempo la scuola ritiene il traguardo realistico e fattibile perchè ci si pone obiettivi
realizzabili nei futuri tre anni per una equa formazione delle classi a partire da una valutazione per competenze già dalla scuola dell’infanzia , anche
con uno screening per l’individuazione precoce dei bambini con difficoltà.

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GLI OBIETTIVI DI PROCESSO – LE MOTIVAZIONI DELLA SCELTA

GLI OBIETTIVI DI PROCESSO CHE LA SCUOLA SI PREFIGGE DI RAGGIUNGERE nell’a.s. corrente


PRIORITÀ TRAGUARDI AREA DI PROCESSO Descrizione degli obiettivi di processo
correlati a ciascuna priorità e congruenti
con i traguardi
Aumento della percentuale Aumento del 10% degli CURRICOLO, Progettazione di prove strutturate di
Italiano, Matematica e Inglese alla fine di
di alunni con votazione alta alunni con votazione di PROGETTAZIONE E
ogni bimestre, basate sulla metodologia
in italiano, matematica e 8/10 in italiano, VALUTAZIONE Invalsi con criteri di correzione e
valutazione condivisi. Tabulazione con
inglese nelle prove matematica e inglese
foglio elettronico dei dati, con restituzione
strutturate parallele rispetto ai dati del 2019 dei risultati per assi tematici.
nelle prove strutturate
parallele

Progettazione in Rete di prove strutturate a


fine scuola primaria in accordo con la
CONTINUITA’ E scuola secondaria di primo grado per la
valutazione condivisa di competenze in
ORIENTAMENTO
uscita e in ingresso
Monitoraggio delle attività di Continuità
Partecipazione alla Rete di scuole per la
Continuità “Compagni di viaggio”
per la condivisione di criteri comuni per la
valutazione.
Promuovere pratiche e UDA ponte di
continuità tra la scuola dell’infanzia e
la scuola primaria e tra scuola primaria e
scuola secondaria di primo grado

14
Consolidare le competenze Diminuzione degli alunni CURRICOLO, Organizzare percorsi sistematici di
recupero di matematica e italiano a piccoli
linguistiche e logico con votazione di 5/6 PROGETTAZIONE E
gruppi secondo modalità concordate nelle
matematiche per ridurre la decimi del 3% nelle prove VALUTAZIONE interclassi.
percentuale di studenti strutturate parallele
Incrementare le ore da dedicare agli allievi
collocati nelle fasce di voto rispetto ai risultati del INCLUSIONE E
con Bisogni Educativi Speciali, per
più basse (5/6 decimi) nelle 2019 DIFFERENZIAZIONE garantire loro percorsi di apprendimento
individualizzati. Progettazione di prove
prove strutturate parallele
strutturate differenziate per alunni BES.

SVILUPPO E Formazione sulle tecnologie informatiche


e la loro applicazione all'attività didattica
VALORIZZAZIONE
ed organizzazione scolastica.
RISORSE UMANE Formazione sulla didattica innovativa.

Istituzione di uno sportello psicologico


INTEGRAZIONE CON IL
d'ascolto per genitori e alunni.
TERRITORIO E RAPPORTI
CON LE FAMIGLIE

15
Ridurre la variabilita' tra le Ridurre la variabilità tra
classi classi allineandosi al
benchmark di riferimento INCLUSIONE E Screening per l’individuazione precoce di
alunni con difficoltà per una più equa
più vicino DIFFERENZIAZIONE
formazione delle classi

CONTINUITA’ E Utilizzo di prove strutturate per alunni di


anni 5 (scuola Infanzia) per la formazione
ORIENTAMENTO
delle classi prime
Diminuire le differenze nel Aumentare di 1 punto
punteggio di italiano, percentuale la differenza di Creazione di laboratori per il
potenziamento logico e linguistico
matematica e inglese punteggio di italiano, AMBIENTE DI
(Geometriko, Olimpiadi della Lettura,
rispetto a scuole con matematica e inglese APPRENDIMENTO piattaforma E-twinning)
contesto socio-economico e rispetto ai dati ESCS
culturale simile (ESCS)
Progettazione in Rete di prove strutturate a
CONTINUITA’ E
fine scuola primaria in accordo con la
ORIENTAMENTO scuola secondaria di primo grado per la
valutazione condivisa di competenze in
uscita e in ingresso

SVILUPPO E Formazione sulle tecnologie informatiche


e la loro applicazione all'attività didattica
VALORIZZAZIONE
ed organizzazione scolastica.
RISORSE UMANE Formazione sulla didattica innovativa

16
GLI OBIETTIVI DI PROCESSO CHE LA SCUOLA SI PREFIGGE DI RAGGIUNGERE nell’a.s. 2020-21
PRIORITÀ TRAGUARDI AREA DI PROCESSO Descrizione degli obiettivi di processo
correlati a ciascuna priorità e congruenti
con i traguardi
Aumento della percentuale Aumento del 10% degli CURRICOLO, Progettazione di rubriche valutative con
compiti di realtà alla fine di ogni Unità di
di alunni con votazione alta alunni con votazione di PROGETTAZIONE E
Apprendimento.
in italiano, matematica e 8/10 in italiano, VALUTAZIONE Approfondire la costruzione di un sistema
di valutazione per competenze con
inglese nelle prove matematica e inglese
rubriche valutative e compiti autentici.
strutturate parallele rispetto ai dati del 2019
nelle prove strutturate
parallele SVILUPPO E Promozione del superamento della lezione
frontale tramite strategie e metodologie
VALORIZZAZIONE
innovative, generalizzando le esperienze in
RISORSE UMANE atto.

Progettazione in Rete di prove strutturate a


fine scuola primaria in accordo con la
scuola secondaria di primo grado per la
valutazione condivisa di competenze in
CONTINUITA’ E
uscita e in ingresso
ORIENTAMENTO Monitoraggio delle attività di Continuità
Partecipazione alla Rete di scuole per la
Continuità “Compagni di viaggio”
per la condivisione di criteri comuni per la
valutazione.
Promuovere pratiche e UDA ponte di
continuità tra la scuola dell’infanzia e
la scuola primaria e tra scuola primaria e
scuola secondaria di primo grado.
17
INTEGRAZIONE CON IL Consolidare e migliorare la partecipazione
dei genitori ( attraverso il Comitato ) con
TERRITORIO E RAPPORTI
proposte per la stesura del patto di
CON LE FAMIGLIE corresponsabilità e dell'Offerta formativa.

Consolidare le competenze Diminuzione degli alunni


linguistiche e logico con votazione di 5/6
matematiche per ridurre la decimi del 3% nelle prove
percentuale di studenti strutturate parallele
collocati nelle fasce di voto rispetto ai risultati del
più basse (5/6 decimi) nelle 2019
prove strutturate parallele

18
Ridurre la variabilita' tra le Ridurre la variabilità tra CURRICOLO , Progettazione di prove strutturate di
classi classi allineandosi al PROGETTAZIONE E Italiano, Matematica e Inglese alla fine di
benchmark di riferimento VALUTAZIONE ogni bimestre, basate sulla metodologia
più vicino Invalsi con criteri di correzione e
valutazione condivisi. Tabulazione con
foglio elettronico dei dati, con restituzione
dei risultati per assi tematici.

Promozione del superamento della lezione


AMBIENTE DI frontale tramite strategie e metodologie
APPRENDIMENTO innovative, generalizzando le esperienze in
atto.

Diminuire le differenze nel Aumentare di 1 punto CURRICOLO, Progettazione di prove strutturate di


punteggio di italiano, percentuale la differenza di PROGETTAZIONE E Italiano, Matematica e Inglese alla fine di
matematica e inglese punteggio di italiano, VALUTAZIONE ogni bimestre, basate sulla metodologia
rispetto a scuole con matematica e inglese Invalsi con criteri di correzione e
contesto socio-economico e rispetto ai dati ESCS valutazione condivisi. Tabulazione con
culturale simile (ESCS) foglio elettronico dei dati, con restituzione
dei risultati per assi tematici.

19
AMBIENTE DI Promozione del superamento della lezione
APPRENDIMENTO frontale tramite strategie e metodologie
innovative, generalizzando le esperienze in
atto.

GLI OBIETTIVI DI PROCESSO CHE LA SCUOLA SI PREFIGGE DI RAGGIUNGERE nell’a.s. 2021-22


PRIORITÀ TRAGUARDI AREA DI PROCESSO Descrizione degli obiettivi di processo correlati a
ciascuna priorità e congruenti con i traguardi
Aumento della percentuale Aumento del 10% degli
di alunni con votazione alta alunni con votazione di
in italiano, matematica e 8/10 in italiano,
inglese nelle prove matematica e inglese
strutturate parallele rispetto ai dati del 2019
nelle prove strutturate
parallele
Consolidare le competenze Diminuzione degli alunni
linguistiche e logico con votazione di 5/6 INCLUSIONE E Stesura di protocolli per monitorare i progressi nel
matematiche per ridurre la decimi del 3% nelle prove DIFFERENZIAZIONE corso degli anni per alunni con BES.
20
percentuale di studenti strutturate parallele
collocati nelle fasce di voto rispetto ai risultati del
più basse (5/6 decimi) nelle 2019
prove strutturate parallele

SVILUPPO E Formazione sulle metodologie per l’inclusione


VALORIZZAZIONE (metodo ABA, Fuerstein, comunicazione aumentativa
RISORSE UMANE alternativa)

Ridurre la variabilita' tra le Ridurre la variabilità tra


classi classi allineandosi al
benchmark di riferimento
più vicino

21
Diminuire le differenze nel Aumentare di 1 punto
punteggio di italiano, percentuale la differenza di
matematica e inglese punteggio di italiano,
rispetto a scuole con matematica e inglese
contesto socio-economico e rispetto ai dati ESCS
culturale simile (ESCS)

Da Miur-Invalsi “Rapporto di Autovalutazione, Guida all’autovalutazione” marzo 2017:

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorità individuate. Essi
costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o più aree di processo […]
Si suggerisce di identificare un numero limitato di obiettivi, collegati con le priorità e congruenti con i traguardi.

22
Illustrare il percorso di analisi svolto dalla scuola e le motivazioni alla base della scelta degli obiettivi:

a. Le possibili cause delle criticità alla base delle priorità scelte e gli obiettivi di processo che possono contribuire al loro superamento.

Duplicare la tabella per ciascuna delle priorità individuate

Priorità n.1: Traguardo:


Aumento della percentuale di alunni con votazione alta in italiano, Aumento del 10% degli alunni con votazione di 8/10 in italiano,
matematica e inglese nelle prove strutturate parallele matematica e inglese rispetto ai dati del 2019 nelle prove strutturate
parallele
Possibili cause delle criticità:
Gli alunni possono incontrare difficoltà nelle prove oggettive per classi parallele, in quanto esse sono strutturate su modello invalsi per cui
richiedono competenze e non solo abilità e conoscenze. Pertanto nella scelta degli obiettivi di processo si punta al miglioramento di pratiche
educative e didattiche, ad una programmazione e valutazione per competenze, ad attività di recupero e di inclusione per alunni con difficoltà. Inoltre
uno degli obiettivi è anche la condivisione di pratiche valutative a livello territoriale. Saranno utilizzati modelli per la registrazione dei risultati delle
prove che permetteranno al docente di individuare gli ambiti di una determinata disciplina in cui ogni alunno è carente . Ciò permette di rimodulare
la programmazione per far sì che tutti gli alunni raggiungano il successo formativo, sia per le fasce di livello alte che basse.

Priorità n. 2: Traguardo:
Consolidare le competenze linguistiche e logico matematiche per Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6 decimi del 3% nelle prove
ridurre la percentuale di studenti collocati nelle fasce di voto più basse strutturate parallele rispetto ai risultati del 2019
(5/6 decimi) nelle prove strutturate parallele

Possibili cause delle criticità:


La mancanza di strategie didattiche innovative e di ore per il recupero dei bambini con difficoltà, sono criticità importanti che impediscono di
ottenere risultati migliori . Gli obiettivi di processo correlati prevedono l’organizzazione di modelli per il recupero curricolare per alunni con
difficoltà oltre che la formazione docenti sulle nuove metodologie previste per l’inclusione.

Priorità n.3: Traguardo:


Ridurre la variabilita' tra le classi Ridurre la variabilità tra classi allineandosi al benchmark di riferimento
più vicino
L’alta percentuale di varianza tra classi è sicuramente dovuta ad una non equa formazione delle classi prime. Per questo gli obiettivi di processo
correlati a questa priorità prevedono la stesura di protocolli di valutazione anche per i bambini della scuola dell’infanzia, con la predisposizione di
23
prove strutturate adatte a quella età. Inoltre è carente la fase di screening precoce per l’individuazione di alunni con difficoltà già dalla scuola
dell’infanzia. I risultati invalsi, sono soggetti a variazioni nel corso degli anni. Anche se i risultati 2019 sono stati nel complesso positivi, si rende
necessario investire per consolidare il trend positivo anche negli anni futuri, essendo questa una valutazione esterna dei risultati scolastici della
scuola.

Priorità n.4: Traguardo:


Diminuire le differenze nel punteggio di italiano, matematica e inglese Aumentare di 1 punto percentuale la differenza di punteggio di italiano,
rispetto a scuole con contesto socio-economico e culturale simile matematica e inglese rispetto ai dati ESCS
(ESCS)
Possibili cause delle criticità:
L’unica criticità rilevabile per questa priorità, è la necessità di dover progettare ogni anno azioni che mirino al miglioramento degli standard previsti
attraverso il potenziamento logico- linguistico.

24
SECONDA SEZIONE

GLI INTERVENTI DI MIGLIORAMENTO

Il piano di miglioramento deve essere strutturato in tanti progetti quanti sono gli obiettivi individuati. Compilare la seconda sezione per ciascun
obiettivo di processo previsto per l’a.s. corrente.

OBIETTIVO DI PROCESSO n.1

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Aumento della percentuale di alunni con Aumento del 10% degli alunni con votazione di
votazione alta in italiano, matematica e inglese 8/10 in italiano, matematica e inglese rispetto ai
nelle prove strutturate parallele dati del 2019 nelle prove strutturate parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


CURRICOLO PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE Progettazione di prove strutturate di Italiano, Matematica e Inglese alla fine di ogni
bimestre, basate sulla metodologia Invalsi con criteri di correzione e valutazione
condivisi. Tabulazione con foglio elettronico dei dati, con restituzione dei risultati per
assi tematici.
RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET
+10% rispetto ai risultati2018/ 2019
Miglioramento dei risultati scolastici Risultati nelle Prove oggettive parallele

Responsabile dell’obiettivo di processo:


F.S Semprebuono M. Cordinatore gruppo Tecnico: Chiariello Vincenzo

Data prevista di avvio:Settembre 2019 Data prevista di conclusione: Maggio 2020


25
OBIETTIVO DI PROCESSO n.2

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Aumento della percentuale di alunni con Aumento del 10% degli alunni con votazione di
votazione alta in italiano, matematica e inglese 8/10 in italiano, matematica e inglese rispetto ai
nelle prove strutturate parallele dati del 2019 nelle prove strutturate parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO Progettazione in Rete di prove strutturate a fine scuola primaria in accordo con la
scuola secondaria di primo grado per la valutazione condivisa di competenze in uscita e
in ingresso
Monitoraggio delle attività di Continuità
Partecipazione alla Rete di scuole per la Continuità “Compagni di viaggio” per la
condivisione di criteri comuni per la valutazione.
Promuovere pratiche e UDA ponte di continuità tra la scuola dell’infanzia e la scuola
primaria e tra scuola primaria e scuola secondaria di primo grado
RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET
Progettazione di prove parallele in rete Somministrazione prove al 100% degli
Elaborazione di prove standardizzate per classi parallele studenti
con protocollo di correzione ed attribuzione di punteggio Implentare L’UDA per la continuità Espletamento del 70% delle attività
ad ogni Item ed agli assi tematici di italiano e elaborata da Compagni di viaggio dell’UDA previste dalle attività della rete
matematica. Condivisione criteri di valutazione: 80%
Utilizzare criteri di valutazione
condivisi

Responsabile dell’obiettivo di processo: F.S Galluccio Natalia


Coordinatrice classe quinta: Chiariello Giulia
Responsabile del Plesso: Palma Emilia
Componenti Area Continuità: De Rosa Mola Carmen, Iavarone Vincenza Ciccarelli Anna
Coordinatrice classi prime: Cappuccino Margherita

Data prevista di avvio: Gennaio 2020 Data prevista di conclusione: Giugno 2020

26
OBIETTIVO DI PROCESSO n.3

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Consolidare le competenze linguistiche e Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6
logico matematiche per ridurre la percentuale decimi del 3% nelle prove strutturate parallele
di studenti collocati nelle fasce di voto più rispetto ai risultati del 2019
basse (5/6 decimi) nelle prove strutturate
parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


CURRICOLO, PROGETTAZIONE E VALUTAZIONE Organizzare percorsi sistematici di recupero di matematica e italiano a piccoli gruppi
secondo modalità concordate nelle intercalassi.

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Formazione di gruppi di livello per il 50% classi adottano recupero per gruppi di
Istituzione delle giornate del recupero recupero a fine quadrimestre livello

Responsabile dell’obiettivo di processo:


FS: Semprebuono Michelina
Coordinatrici di interclasse: Cante Paola – Tesone Angela

Data prevista di avvio: Gennaio 2020 Data prevista di conclusione: Maggio 2020

27
OBIETTIVO DI PROCESSO n.4

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Consolidare le competenze linguistiche e Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6
logico matematiche per ridurre la percentuale decimi del 3% nelle prove strutturate parallele
di studenti collocati nelle fasce di voto più rispetto ai risultati del 2019
basse (5/6 decimi) nelle prove strutturate
parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE .
Incrementare le ore da dedicare agli allievi con Bisogni Educativi Speciali, per
garantire loro percorsi di apprendimento individualizzati. Progettazione di prove
strutturate differenziate per alunni BES

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Incremento ore da destinare agli alunni con Bisogni Incremento di ore per i BES 40% delle ore di potenziamento destinate
Educativi Speciali agli alunni con Bisogni Educativi Speciali
Prove differenziate
Elaborazione di prove di verifica strutturate e adeguate ai Prove differenziate per il 90% dei BES
BES ed ai DSA

Responsabile dell’obiettivo di processo:


FS: Semprebuono M.
FS: Basile Anna

Data prevista di avvio:Ottobre 2019 Data prevista di conclusione: Maggio 2020


28
OBIETTIVO DI PROCESSO n.5

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Consolidare le competenze linguistiche e Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6
logico matematiche per ridurre la percentuale decimi del 3% nelle prove strutturate parallele
di studenti collocati nelle fasce di voto più rispetto ai risultati del 2019
basse (5/6 decimi) nelle prove strutturate
parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE Stesura di protocolli per monitorare i progressi nel corso degli anni per alunni con
BES.

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Monitoraggio per l’80% degli alunni
Monitoraggio sistematico dei risultati scolastici degli Protocollo monitoraggio risultati
alunni con BES scolastici Alunni BES

Responsabile dell’obiettivo di processo: Componenti Area Inclusione: Russo Carmen –


Cacciapuoti Teresa

Data prevista di avvio: Stesura protocollo Aprile 2020 Data prevista di conclusione:Maggio 2020

Monitoraggio settembre 2020 Data prevista di conclusione: Maggio 2021


29
OBIETTIVO DI PROCESSO n.6

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Consolidare le competenze linguistiche e Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6
logico matematiche per ridurre la percentuale decimi del 3% nelle prove strutturate parallele
di studenti collocati nelle fasce di voto più rispetto ai risultati del 2019
basse (5/6 decimi) nelle prove strutturate
parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


Sviluppo E VALORIZZAZIONE RISORSE UMANE Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed
organizzazione scolastica. Formazione. sulla didattica innovativa

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Formazione didattica innovativa 20% docenti formati
Formazione docenti Formazione didattica inclusiva

Responsabile dell’obiettivo di processo:


Collaboratrice DS: D’Isanto Luisa
FS: Palma Teresa

Data prevista di avvio: Settembre 2019 Data prevista di conclusione: Giugno 2020

30
OBIETTIVO DI PROCESSO n.7

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI SCOLASTICI Consolidare le competenze linguistiche e Diminuzione degli alunni con votazione di 5/6
logico matematiche per ridurre la percentuale decimi del 3% nelle prove strutturate parallele
di studenti collocati nelle fasce di voto più rispetto ai risultati del 2019
basse (5/6 decimi) nelle prove strutturate
parallele

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


INTEGRAZIONE CON IL TERRITORIO E RAPPORTI Istituzione di uno sportello psicologico d'ascolto per genitori e alunni
CON LE FAMIGLIE

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Istituzione di uno sportello di ascolto Partecipazione 20% genitori
Partecipazione di Genitori, alunni e docenti 10% docenti

Responsabile dell’obiettivo di processo: Collaboratrice DS: Stanzione Gaetana


FS : Basile Anna

Data prevista di avvio: Febbraio 2020 Data prevista di conclusione: Maggio 2020

31
OBIETTIVO DI PROCESSO n.8

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI NELLE PROVE RIDURRE LA VARIABILITA’ FRA CLASSI Ridurre la variabilità tra classi allineandosi al
STANDARDIZZATE benchmark di riferimento più vicino

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


INCLUSIONE E DIFFERENZIAZIONE Screening per l’individuazione precoce di alunni con difficoltà per una più equa
formazione delle classi

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Screening per il 100% sezioni/classi
Individuazione precoce di alunni con difficoltà già nella Screening alunni con difficoltà
scuola dell’Infanzia

Responsabile dell’obiettivo di processo: FS: Basile Anna


Coordinatrice scuola Infanzia: D’Angelo Floranna

Data prevista di avvio: gennaio2020 Data prevista di conclusione:marzo2020

32
OBIETTIVO DI PROCESSO n.9

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI NELLE PROVE RIDURRE LA VARIABILITA’ FRA CLASSI Ridurre la variabilità tra classi allineandosi al
STANDARDIZZATE benchmark di riferimento più vicino

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO Utilizzo di prove strutturate per alunni di anni 5 (scuola Infanzia) per la formazione
delle classi prime
RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET
Equa distribuzione degli alunni per livello di Prove strutturate per alunni di 5anni Somministrazione prove al 90% alunni
apprendimento per la formazione delle classi prime Scuola Infanzia cinquenni interni ed esterni
Varianza tra classi Varianza allineata al benchmark più vicino

Responsabile dell’obiettivo di processo: FS : Galluccio Natalia


Coordinatrici Scuola Infanzia: Giuliano Filomena, D’Angelo Floranna
Componenti Area Continuità ed Orientamento: D’Elia Giuliana

Data prevista di avvio: Gennaio 2020 Data prevista di conclusione: Giugno 2020

33
OBIETTIVO DI PROCESSO n.10

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI NELLE PROVE Diminuire le differenze nel punteggio di Aumentare di 1 punto percentuale la differenza
STANDARDIZZATE italiano, matematica e inglese rispetto a scuole di punteggio di italiano, matematica e inglese
con contesto socio-economico e culturale rispetto ai dati ESCS
simile (ESCS

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


AMBIENTE DI APPRENDIMENTO Creazione di laboratori per il potenziamento logico e linguistico (Geometriko,
Olimpiadi della Lettura, piattaforma E-twinning)

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Gli alunni migliorano la motivazione allo Partecipazione a progetti promossi dalla Partecipazione a 2 progetti E-Twinning
studio della Matematica, Italiano e Inglese e migliorano i comunità e-Twinning Partecipazione di due interclassi alle
risultati in tale disciplina Partecipazione delle classi alle olimpiadi della lettura
olimpiadi della lettura Partecipazione alle gare regionali e nazionali
Partecipazione alle gare di Istituto, 90% di soddisfazione degli alunni e docenti
regionali e nazionali di Geometriko.

Responsabile dell’obiettivo di processo: FS: Galluccio Natalia


Coordinatore Progetto geometriko: Iodice Nicola
Coordinatrice Progetto Olimiadi della lettura: FS : Teresa Palma
Coordinatore Progetto E-twinning: Raimondo Carolina

Data prevista di avvio: ottogre 2019 Data prevista di conclusione: giugno 2020
34
OBIETTIVO DI PROCESSO n.11

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI NELLE PROVE Diminuire le differenze nel punteggio di Aumentare di 1 punto percentuale la differenza
STANDARDIZZATE NAZIONALI italiano, matematica e inglese rispetto a scuole di punteggio di italiano, matematica e inglese
con contesto socio-economico e culturale rispetto ai dati ESCS
simile (ESCS

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


AMBIENTE DI APPRENDIMENTO
Progettazione in Rete di prove strutturate a fine scuola primaria in accordo con la
scuola secondaria di primo grado per la valutazione condivisa di competenze in uscita e
in ingresso

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


Somministrazione prove al 100% studenti
Stesura di criteri di valutazione condivisa Scuola Primaria- PROVE STRUTTURATE PER 5° quinta primaria
Scuola Secondaria 1° grado. PRIMARIA

Responsabile dell’obiettivo di processo:


FS: Galluccio Natalia
Coordinatrice classi quinte: Chiariello Giulia
Responsabile di plesso : Palma Emilia

Data prevista di avvio: Aprile 2020 Data prevista di conclusione: Ultima settimana di maggio 2020
35
OBIETTIVO DI PROCESSO n.12

AREA DEGLI ESITI PRIORITÀ TRAGUARDO


RISULTATI NELLE PROVE Diminuire le differenze nel punteggio di Aumentare di 1 punto percentuale la differenza
STANDARDIZZATE NAZIONALI italiano, matematica e inglese rispetto a scuole di punteggio di italiano, matematica e inglese
con contesto socio-economico e culturale rispetto ai dati ESCS
simile (ESCS

AREA DI PROCESSO OBIETTIVO DI PROCESSO CONNESSO CON LA PRIORITÀ


CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO Formazione sulle tecnologie informatiche e la loro applicazione all'attività didattica ed
organizzazione scolastica. Formazione. sulla didattica innovativa

RISULTATI ATTESI INDICATORI TARGET


4
Formazione docenti per il potenziamento logico Corsi Formazione 0% docenti formati sulle nuove tecnologie
matematico e linguistico

Responsabile dell’obiettivo di processo: Collaboratrice DS: D’Isanto Luisa

Data prevista di avvio: settembre 2019 Data prevista di conclusione:maggio 2022

36
PIANIFICAZIONE

Project Management
Fasi e azioni * Responsabi Risultati attesi Indicatori Target Modalità di
le atteso monitoraggi
o
Progettazione di prove Responsabile Miglioramento dei Risultati nelle Prove Aumento del Grafici della
strutturate di Italiano, dell’obiettivo di risultati scolastici oggettive parallele +10% rispetto ai misurazione dei
Matematica e Inglese alla fine processo: risultati2018/ risultati raccolti dalle
di ogni bimestre, basate sulla F.S Semprebuono 2019 tabulazioni dalle di
metodologia Invalsi con criteri M. Cordinatore recupero prove per
di correzione e valutazione gruppo Tecnico: misurare i
condivisi. Tabulazione con Chiariello miglioramenti
foglio elettronico dei dati, con Vincenzo dell’obiettivo di
restituzione dei risultati per processo
assi tematici.
Progettazione in Rete di prove Responsabile Elaborazione di prove Progettazione di prove Somministrazione Grafici della
strutturate a fine scuola dell’obiettivo di standardizzate per classi parallele in rete prove al 100% misurazione dei
primaria in accordo con la processo: F.S parallele con degli studenti risultati raccolti dalle
scuola secondaria di primo Galluccio Natalia protocollo di correzione Implementare L’UDA Espletamento del tabulazioni delle
grado per la valutazione Coordinatrice ed attribuzione di per la continuità 70% delle attività prove per misurare i
condivisa di competenze in classe quinta: punteggio ad elaborata da dell’UDA miglioramenti
uscita e in ingresso Chiariello Giulia ogni Item ed agli assi Compagni di viaggio previste dalle dell’obiettivo di
Monitoraggio delle attività di Responsabile del tematici di italiano e attività della rete processo
Continuità Plesso: Palma matematica. Utilizzare criteri di Condivisione
Partecipazione alla Rete di Emilia valutazione condivisi criteri di
scuole per la Continuità Componenti Area valutazione: 80%
“Compagni di viaggio” Continuità: De
per la condivisione di criteri Rosa Mola
comuni per la valutazione. Carmen, Iavarone
Promuovere pratiche e UDA Vincenza Ciccarelli
ponte di continuità tra la Anna

37
scuola dell’infanzia e Coordinatrice
la scuola primaria e tra scuola classi prime:
primaria e scuola secondaria di Cappuccino
primo grado Margherita

Organizzare percorsi Responsabile Istituzione delle Formazione di gruppi 50% classi Grafici della
sistematici di recupero di dell’obiettivo di giornate del recupero di livello per il adottano recupero misurazione dei
matematica e italiano a piccoli processo: recupero a fine per gruppi di risultati raccolti dalle
gruppi secondo modalità FS: Semprebuono quadrimestre livello tabulazioni dalle di
concordate nelle interclassi. Michelina recupero prove per
Coordinatrici di misurare i
interclasse: Cante miglioramenti
Paola – Tesone dell’obiettivo di
Angela processo

Incrementare le ore da Responsabile Incremento ore da Incremento di ore per 40% delle ore di Grafico riassuntivo
dedicare agli allievi con dell’obiettivo di destinare agli alunni i BES potenziamento della misurazione
Bisogni Educativi Speciali, per processo: con Bisogni Educativi destinate agli dei risultati raccolti
garantire loro percorsi di FS: Semprebuono Speciali Prove differenziate alunni con dalle tabulazioni dei
apprendimento M. Bisogni Educativi risultati delle prove,
individualizzati. Progettazione FS: Basile Anna Elaborazione di prove Speciali per misurare i
di prove strutturate di verifica strutturate e miglioramenti
differenziate per alunni BES adeguate ai BES ed ai Prove dell’azione didattica
DSA differenziate per
il 90% dei BES

AREA DI PROCESSO Responsabile Monitoraggio Protocollo Monitoraggio per Grafico riassuntivo


INCLUSIONE E dell’obiettivo di sistematico dei risultati monitoraggio risultati della misurazione
l’80% degli
DIFFERENZIAZIONE processo: scolastici degli alunni scolastici Alunni BES dei risultati raccolti
Stesura di protocolli per Componenti Area con BES alunni dalle tabulazioni dei
monitorare i progressi nel Inclusione: Russo risultati delle prove,
corso degli anni per alunni con Carmen – per misurare i
BES. Cacciapuoti Teresa miglioramenti
dell’azione didattica
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AREA DI PROCESSO Responsabile Formazione docenti Formazione didattica 20% docenti Database
SVILUPPO E dell’obiettivo di innovativa formati
VALORIZZAZIONE processo: Formazione didattica
RISORSE UMANE Collaboratrice DS: inclusiva
Formazione sulle tecnologie D’Isanto Luisa
informatiche e la loro FS: Palma Teresa
applicazione all'attività
didattica ed organizzazione
scolastica. Formazione sulla
didattica innovativa
AREA DI PROCESSO Responsabile Partecipazione di Istituzione di uno Partecipazione Restituzione dei
INTEGRAZIONE CON IL dell’obiettivo di Genitori, alunni e sportello di ascolto 20% genitori risultati dell’azione
TERRITORIO E RAPPORTI processo: docenti 10% docenti attivata con test
CON LE FAMIGLIE Collaboratrice DS: satisfactory agli
Istituzione di uno sportello Stanzione Gaetana stkeholder
psicologico d'ascolto per FS : Basile Anna
genitori e alunni
AREA DI PROCESSO Responsabile Individuazione precoce Screening alunni con Screening per il Rilevazione statistica delle
INCLUSIONE E dell’obiettivo di di alunni con difficoltà difficoltà 100% classi /sezioni in cui viene
DIFFERENZIAZIONE processo: FS: già nella scuola sezioni/classi effettuato lo screening
Screening per l’individuazione Basile anna dell’Infanzia
precoce di alunni con difficoltà Coordinatrice
per una più equa formazione scuola Infanzia:
delle classi D’Angelo Floranna

AREA DI PROCESSO Responsabile Equa distribuzione Prove strutturate per Somministrazione Restituzione dei
OBIETTIVO DI PROCESSO dell’obiettivo di degli alunni per livello alunni di 5anni Scuola prove al 90% risultati delle prove
CONNESSO CON LA processo: FS : di apprendimento per la Infanzia alunni cinquenni con tabulazione dei
PRIORITÀ CONTINUITA’ E Galluccio Natalia formazione delle classi Varianza tra classi interni ed esterni nominativi degli
ORIENTAMENTO Utilizzo di Coordinatrici prime Varianza allineata alunni esaminati in
prove strutturate per alunni di Scuola Infanzia: al benchmark più classi di livello che
39
anni 5 (scuola Infanzia) per la Giuliano Filomena, vicino soddisfino
formazione delle classi prime D’Angelo Floranna l’obiettivo dell’Area
Componenti Area di Processo.
Continuità ed
Orientamento:
D’Elia Giuliana

AREA DI PROCESSO Responsabile Gli alunni migliorano la Partecipazione alle 90% di Test satisfactory da
OBIETTIVO DI PROCESSO dell’obiettivo di motivazione allo gare di Istituto, soddisfazione somministrare agli
CONNESSO CON LA processo: FS: Studio della regionali e nazionali degli alunni e alunni, relazione dei
PRIORITÀ Galluccio Natalia Matematica, Italiano e di Geometriko. docenti consigli di
AMBIENTE DI Coordinatore Inglese e migliorano i Partecipazione delle interclasse per la
APPRENDIMENTO Progetto risultati in tale interclassi a progetti ricaduta sul percorso
Creazione di laboratori per il Geometriko: Iodice disciplina E-Twinning di insegnamento-
potenziamento logico e Nicola Partecipazione a Partecipazione di due apprendimento.
linguistico (Geometriko, Coordinatrice progetti promossi dalla intercalassi alle
Olimpiadi della Lettura, Progetto Olimpiadi comunità e-twinning olimpiadi della lettura
piattaforma E-twinning) della lettura: FS: Partecipazione delle in rete col settimo
Teresa Palma classi alle olimpiadi Circolo di Giugliano.
Coordinatore della lettura
Progetto E-
twinning:
Raimondo Carolina
OBIETTIVO DI PROCESSO Responsabile Stesura di criteri di Progettazione in rete Somministrazione Restituzione dei
CONNESSO CON LA dell’obiettivo di valutazione condivisa di prove strutturate per prove al 100% risultati delle prove
PRIORITÀ processo: Scuola Primaria-Scuola la valutazione di studenti quinta con tabulazione dei
AMBIENTE DI FS: Galluccio Secondaria 1° grado. competenze in uscita primaria Aprile nominativi degli
APPRENDIMENTO Natalia alla fine della scuola 2020 alunni esaminati in
Progettazione in Rete di prove Coordinatrice Primaria ed in classi di livello che
strutturate a fine scuola classi quinte: ingresso per la soddisfino
primaria in accordo con la Chiariello Giulia secondaria di primo l’obiettivo dell’Area
scuola secondaria di primo Responsabile di grado. di Processo.
grado per la valutazione plesso : Palma

40
condivisa di competenze in Emilia
uscita e in ingresso
AREA DI PROCESSO Responsabile Formazione docenti per Corsi Formazione 40% docenti Realizzazione di un
OBIETTIVO DI PROCESSO dell’obiettivo di il potenziamento logico formati sulle database di buone
CONNESSO CON LA processo: matematico e nuove tecnologie pratiche che raccolga
PRIORITÀ Collaboratrice DS: linguistico gli strumenti e le
CONTINUITA’ E D’Isanto Luisa strategie formative
ORIENTAMENTO F:S: Russo Rosa acquisite nei percorsi
Formazione sulle tecnologie Componente area di formazione.
informatiche e la loro digitale: Iodice
applicazione all'attività Concetta.
didattica ed organizzazione
scolastica. Formazione sulla
didattica innovativa

* Poiché il monitoraggio costituisce lo strumento per giudicare l’andamento dei progetti e risolvere i problemi durante il percorso, è necessario, già in fase di
pianificazione, inserire nel Project Management i check point ovvero la valutazione da svolgere nei momenti significativi del percorso sulla base della
documentazione raccolta (v.allegato n.1).
Si consiglia di compilare la riga corrispondente a tale attività nel modo seguente:

CHECK POINT

Note:
Fasi: ogni intervento di miglioramento può essere suddiviso in fasi, che costituiscono le tappe necessarie alla realizzazione dell’obiettivo di processo. Ogni tappa è rappresentata
da un gruppo di azioni contraddistinte da una loro coerenza interna e da un risultato atteso unitario.

Azioni: le fasi vanno scomposte in una serie di azioni correlate e sequenziali. “Le azioni vanno indicate ad un livello di dettaglio tale da esplicitare i compiti assegnati a ciascun
soggetto coinvolto” (Nota Miur 7904/2015).

41
Responsabile: per rendere operativo il miglioramento è necessario definire chi fa/che cosa/entro quando; è altresì necessario che ogni responsabile effettui il monitoraggio delle
attività che gli competono secondo le modalità previste dalla pianificazione.

Risultati attesi: i risultati che le azioni previste dovranno essere in grado di produrre, in termini di miglioramento/sviluppo.

Indicatore: è un’informazione qualitativa o quantitativa sintetica associata ad un fenomeno/processo/risultato sotto osservazione che consente di: a. valutare come il fenomeno
cambia nel tempo; b. verificare se gli obiettivi prefissati sono stati raggiunti; c. prendere decisioni in modo corretto. L’indicatore deve essere: significativo-misurabile-
verificabile.

Target: È il valore quantitativo che si intende raggiungere; è correlato all’indicatore.

Modalità di monitoraggio: i dati e le informazioni necessarie - gli strumenti di rilevazione.

Descrivere strategie, metodologie, strumenti che saranno utilizzati nell’intervento di miglioramento (es. nel caso di un’attività di formazione,
indicare se in presenza/a distanza, per piccoli gruppi, con laboratori…).

Gli interventi di miglioramento saranno realizzati con metodologie e strategie diversificate, sarà utilizzato il Focus Group per tutta la progettualità
inerente alla realizzazione dei risultati scolasti, per la formazione delle insegnanti si sceglieranno corsi di formazione con modalità blended.

42
CRONOPROGRAMMA

Fasi e azioni * Responsabile Data Tempificazione azioni Situazione


prevista di Rosso = in grave ritardo
avvio e Giallo = in ritardo
Verde = attuata
conclusione
Progettazione di prove F.S 09/2019 – S O N D G F M A M G L A
05/2020
strutturate di Italiano, Semprebuono
Matematica e Inglese alla M. Cordinatore
fine di ogni bimestre, basate gruppo
sulla metodologia Invalsi con Tecnico:
criteri di correzione e Chiariello
valutazione condivisi. Vincenzo
Tabulazione con foglio
elettronico dei dati, con
restituzione dei risultati per
assi tematici.
Progettazione in Rete di F.S Galluccio 01/2020-
prove strutturate a fine scuola Natalia 06/2020
primaria in accordo con la Coordinatrice
scuola secondaria di primo classe quinta:
grado per la valutazione Chiariello
condivisa di competenze in Giulia
uscita e in ingresso Responsabile
Monitoraggio delle attività di del Plesso:
Continuità Palma Emilia
43
Partecipazione alla Rete di Componenti
scuole per la Continuità Area
“Compagni di viaggio” Continuità: De
per la condivisione di criteri Rosa Mola
comuni per la valutazione. Carmen,
Promuovere pratiche e UDA Iavarone
ponte di continuità tra la Vincenza
scuola dell’infanzia e Ciccarelli
la scuola primaria e tra Anna
Coordinatrice
scuola primaria e scuola
classi prime:
secondaria di primo grado Cappuccino
Margherita

Organizzare percorsi FS: 01/2020 –


Semprebuono 05/2020
sistematici di recupero di
Michelina
matematica e italiano a Coordinatrici
di interclasse:
piccoli gruppi secondo
Cante Paola –
modalità concordate nelle Tesone Angela
interclassi
Incrementare le ore da FS: 10/2019 –
Semprebuono 05/2020
dedicare agli allievi con
M.
Bisogni Educativi Speciali, FS: Basile
Anna
per garantire loro percorsi di
apprendimento
individualizzati.
Progettazione di prove

44
strutturate differenziate per
alunni BES
AREA DI PROCESSO Componenti Stesura
INCLUSIONE E Area protocollo:
DIFFERENZIAZIONE Inclusione: 04/2020-
Stesura di protocolli per Russo Carmen 05/2020
monitorare i progressi nel – Cacciapuoti
corso degli anni per alunni Teresa
Monitoraggio:
con BES.
09/2020/ -
05/2021

AREA DI PROCESSO Collaboratrice 09/2019 –


SVILUPPO E DS: D’Isanto 05/2020
VALORIZZAZIONE Luisa
RISORSE UMANE FS: Palma
Formazione sulle tecnologie Teresa
informatiche e la loro
applicazione all'attività
didattica ed organizzazione
scolastica. Formazione sulla
didattica innovativa
AREA DI PROCESSO Collaboratrice 02/2020 –
INTEGRAZIONE CON IL DS: Stanzione 05/2020
TERRITORIO E RAPPORTI Gaetana
CON LE FAMIGLIE FS : Basile
Istituzione di uno sportello Anna
psicologico d'ascolto per
genitori e alunni

45
AREA DI PROCESSO FS: Basile 01/2020 –
INCLUSIONE E anna 03/2020
DIFFERENZIAZIONE Coordinatrice
Screening per scuola
Infanzia:
l’individuazione precoce di
D’Angelo
alunni con difficoltà per una Floranna
più equa formazione delle
classi
AREA DI PROCESSO FS : Galluccio 01/2020 –
Natalia 06/2020
OBIETTIVO DI PROCESSO
Coordinatrici
CONNESSO CON LA Scuola
Infanzia:
PRIORITÀ CONTINUITA’
Giuliano
E ORIENTAMENTO Filomena,
D’Angelo
Utilizzo di prove strutturate
Floranna
per alunni di anni 5 (scuola Componenti
Area
Infanzia) per la formazione
Continuità ed
delle classi prime Orientamento:
D’Elia
Giuliana

AREA DI PROCESSO FS: Galluccio 10/2019 –


OBIETTIVO DI PROCESSO Natalia 06/2020
CONNESSO CON LA Coordinatore
PRIORITÀ Progetto
AMBIENTE DI Geometriko:
APPRENDIMENTO Iodice Nicola
Creazione di laboratori per il Coordinatrice
46
potenziamento logico e Progetto
Olimpiadi
linguistico (Geometriko,
della lettura:
Olimpiadi della Lettura, FS: Teresa
Palma
piattaforma E-twinning
Coordinatore
Progetto E-
twinning:
Raimondo
Carolina
OBIETTIVO DI PROCESSO FS: Galluccio 04/2020 –
CONNESSO CON LA Natalia 05/2020
PRIORITÀ Coordinatrice
AMBIENTE DI classi quinte:
APPRENDIMENTO Chiariello
Progettazione in Rete di Giulia
Responsabile
prove strutturate a fine scuola
di plesso :
primaria in accordo con la Palma Emilia
scuola secondaria di primo
grado per la valutazione
condivisa di competenze in
uscita e in ingresso
AREA DI PROCESSO 09/2019 – 05/2022
OBIETTIVO DI PROCESSO
CONNESSO CON LA
PRIORITÀ
CONTINUITA’ E

47
ORIENTAMENTO
Formazione sulle tecnologie
informatiche e la loro
applicazione all'attività
didattica ed organizzazione
scolastica. Formazione sulla
didattica innovativa

 Indicare anche i tempi dei check point.

Il diagramma di Gantt mostra in modo immediato la durata dell’intervento di miglioramento e delle singole azioni. In fase di realizzazione permette di
individuare facilmente eventuali ritardi.

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE IN ITINERE

Indicare le modalità di svolgimento del monitoraggio e della valutazione in itinere, indirizzati a verificare se l’intervento di miglioramento
procede secondo quanto stabilito o se è necessario introdurre opportune modifiche:

a. Periodicità.

48
I check point scandiscono i momenti significativi di svolgimento dell’intervento di miglioramento. La loro periodicità è indicata nel Project
Management.

b. Modalità e soggetti coinvolti

Le riunioni di Monitoraggio e valutazione avverranno attraverso incontri in presenza a cui prenderanno parte i docenti coinvolti nei singoli progetti
a scadenza periodica: Iniziale, in itinere e finale

c. Criteri

I Criteri utilizzati per verificare l’andamento dell’intervento di Miglioramento riguarderanno il rispetto dei tempi e delle modalità pianificate per il
raggiungimento del target indicato dal progetto specifico

d. Modalità di introduzione di eventuali correttivi.

L’azione di Monitoraggio del processo apporterà eventuali modifiche del percorso per migliorare gli obiettivi di processo del PdM con ceck point in
itinere.

VALUTAZIONE FINALE E RIESAME

Indicare le modalità di svolgimento della valutazione finale e del riesame dell’intervento di miglioramento.

a. Modalità e soggetti coinvolti

49
Le riunioni di valutazione finale e di riesame avverranno attraverso incontri in presenza dei Consigli di interclasse coinvolti nei singoli
progetti.

b. Criteri
Il raggiungimento del target atteso ed il livello di soddisfazione dei destinatari, saranno i criteri utilizzati per la valutazione finale
dell’intervento di miglioramento

c. Modalità di introduzione di eventuali correttivi nel Piano di miglioramento.


Attraverso i check point del Project Management saranno introdotti eventuali correttivi nel PdM

50
TERZA SEZIONE

COMUNICAZIONE DEL PdM

PIANIFICAZIONE REALIZZAZIONE

Annotare le evidenze della


comunicazione avvenuta, gli
In quali fasi del I contenuti della eventuali scostamenti, le
I destinatari Le modalità Gli strumenti
percorso comunicare comunicazione osservazioni

Iniziale Relativi alle azioni Possono essere: Le riunioni di


Gennaio 2020 analizzate Monitoraggio e Presentazione delle azioni
 Tutti i docenti valutazione attraverso:
 Coordinatori di avverranno attraverso
Interclasse incontri in presenza a  Incontri in presenza
 Staff del DS/FS cui prenderanno parte
 Famiglie i docenti coinvolti nei  Sito web
 Enti locali singoli progetti a
 stakeholder scadenza periodica:  Eventi/manifestazioni
Iniziale, in itinere e
finale

Intermedia Relativi alle azioni Possono essere: Le riunioni di Presentazione delle azioni
analizzate Monitoraggio e attraverso:
Marzo 2020  Tutti i docenti valutazione
 Coordinatori di avverranno attraverso  Incontri in presenza
Interclasse incontri in presenza a
 Staff del DS/FS cui prenderanno parte  Sito web
 Famiglie i docenti coinvolti nei
 Enti locali singoli progetti a  Eventi/manifestazioni
 stakeholder scadenza periodica:
Iniziale, in itinere e 
finale

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Finale Relativi alle azioni Possono essere: Le riunioni di Presentazione delle azioni
analizzate Monitoraggio e attraverso:
Giugno 2020  Tutti i docenti valutazione
 Coordinatori di avverranno attraverso  Incontri in presenza
Interclasse incontri in presenza a
 Staff del DS/FS cui prenderanno parte  Sito web
 Famiglie i docenti coinvolti nei
 Enti locali singoli progetti a  Eventi/manifestazioni
 stakeholder scadenza periodica:
Iniziale, in itinere e
finale

Da Nota Miur n. 7904 dell’1.9.2015:

Uno dei fattori di successo dei PdM sta […] nella partecipazione di tutta la scuola alle azioni di miglioramento, nella condivisione a tutti i livelli della direzione
strategica che la scuola adotta, nella consapevolezza diffusa del percorso intrapreso e dei risultati che esso produce.

52