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SESTA DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO

Anno A - 13 Febbraio 2011


Vangelo: Matteo 5,17-37

Come sempre, e soprattutto in questa domenica, la Parola di Dio è


particolarmente ricca di possibilità di riflessioni.

Potete soffermarvi anche su una sola frase di Gesù, magari indicata


dai ragazzi, dopo la lettura del testo.

La Parola è incentrata sull'importanza di seguire gli insegnamenti


del Signore. Seguirli non è solo un comando per i cristiani, bensì
fonte di beatitudine, di felicità.

Gesù, nel discorso della montagna, segue un piano ben preciso: ha


iniziato parlando del Regno e di chi vi appartiene, nelle beatitudini;
domenica scorsa ci ha ammonito ad uscire da une fede insipida e
oscura (sale e luce). Oggi e nelle prossime domeniche ci indicherà
degli atteggiamenti concreti da seguire.

Se accogliamo le beatitudini, se vogliamo insaporire la vita,


dobbiamo accogliere i suoi suggerimenti.

La violenza sgorga dal cuore, non basta barricarsi dietro ad un


presunto buonismo: si può uccidere anche con la lingua, fare stragi
con il giudizio impietoso. In questo mondo che vive sul
pettegolezzo facendolo diventare un'attività benemerita e lucrosa (è
bastato chiamarlo gossip!), il discepolo è chiamato a vedere e dire
solo il bene che abita il cuore degli uomini.
La sensualità e il dominio è nel nostro cuore, non siamo un corpo,
possediamo un corpo e l'altro non può diventare un oggetto. In
questo tempo in cui i genitori approvano le figlie che si fanno
strada nella squallida notorietà delle starlette ad ogni costo e le
persone si misurano dalla loro avvenenza, il discepolo ancora
propone una lettura di sé e degli altri basata sulla persona, non sulla
sua apparenza.

La menzogna ci sta accanto, ed è inutile scaricare sempre le


responsabilità sugli altri. In un mondo fasullo e menzognero il
discepolo non ha bisogno di giurare perché, semplicemente dice il
vero perché è vero. E non ha paura di pagare per i propri sbagli.
Siamo liberi, liberi di scegliere, drammaticamente liberi di scegliere.
Invochiamo davvero lo Spirito della Sapienza, per accogliere questa
pagina che ci porta alla libertà interiore.

Il di più della nuova legge, quella del cuore, chiede di fare dei
passi avanti. Per restare alle antitesi del Vangelo di oggi, a fare un
passo avanti nella fraternità, un passo avanti nell'amore, un passo
avanti nella sincerità. E passo dopo passo…

CERCHIAMO LE PARORE IMPORTANTI


Sono molte, ognuno può indicarne una e spiegarne il motivo

Signore Gesù, tu che hai portato a compimento la legge, ponendo


l’attenzione verso i più deboli, i malati, i diversi, i miti, aiutaci a guardare
chi ci sta accanto come fratello da conoscere, rispettare e amare e, non
solo a parole, ma con gesti concreti. Solo così scorgeremo il tuo vero
volto, ricordando che l’unica via per conoscere te e il Padre, che ti ha
mandato, è amare il prossimo.