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A DIFFERENZA DI CIÒ CHE SOSTIENE MARIO PIRANI, LA RICERCA SCIENTIFICA NELL’AMBITO DEL SAPERE DOCIMOLOGICO HA MESSO IN RILIEVO

CHE: Quanto più l’approccio finalizzato alla valutazione dell’alunno è di tipo oggettivo, tanto meno esso verrà influenzato dalla soggettività
individuale dell’insegnante
A FONDAMENTO DELLA DIDATTICA MODERNA SI CONSIDERA L’OPERA SEGUENTE: Didactica magna
A NATION AT RISK CONTRIBUÌ AD AVVIARE IL DIBATTITO: Sulla qualità dell'istruzione
A NATION AT RISK DENUNCIÒ: Il fallimento della scuola pubblica americana
A NATION AT RISK INIZIALMENTE FU CONSIDERATA UNA STRAVAGANZA AMERICANA: Anche se poco dopo la sua pubblicazione molti Paesi
seguirono percorsi analoghi
ABBIAMO DEFINITO “POPOLAZIONE DI RISERVA”: la parte di potenziali allievi esclusa dalla possibilità di accedere alla scuola
ABBIAMO DEFINITO LA FORMAZIONE DEI DOCENTI DI TIPO “ GENTILIANO” IN QUANTO SI RITENEVA CHE PER ESSERE: un bravo docente, bastasse
una solida preparazione culturale
ACCOUNTABILITY È UN VOCABOLO CHE POTREBBE ESSERE TRADOTTO NEL MODO SEGUENTE: Responsabilità rispetto agli esiti
AFFERMARE CHE LA VALUTAZIONE DIVENTA “UNA PRASSI ORGANICA AL FARE DIDATTICO” SIGNIFICA CHE: La valutazione precede, accompagna e
segue i percorsi curricolari
AFFINCHÉ LA SCUOLA PRODUCA CONOSCENZA DOCIMOLOGICA OCCORRE: Costruire archivi di esperienze spendibili in situazioni di studio future
AL FINE DI UTILIZZARE AL MEGLIO L’INTERROGAZIONE SAREBBE OPPORTUNO: Capitalizzare le domande e creare un archivio ottimizzabile in
itinere
APPLICARE I CRITERI DELL’IMPEGNO E DELLA BUONA VOLONTÀ SIGNIFICA :Premiare l’impegno dimostrato nell’affrontare i compiti apprenditivi
APPLICARE IL “CRITERIO DEL CONFRONTO TRA PRESTAZIONI DEL SINGOLO ALUNNO” VUOL DIRE: Tener conto del progresso compiuto dall’allievo
a partire dall’inizio del percorso didattico
AVETE LETTO CHE L'ESPRESSIONE “SCUOLA DI MASSA”: ha lo stesso significato di “scuola per tutti”
CALCOLA L' INTERVALLO DI VARIAZIONE DELLA SEGUENTE SERIE ORDINATA DI PUNTEGGI 16,17,19,21,24,26,28,29,31,33: 17
CALCOLA LA MEDIA DELLA SEGUENTE SERIE DI PUNTEGGI 3,4,5,7,8,9: 6
CALCOLARE LA DEVIAZIONE STANDARD DI UNA SERIE DI PUNTEGGI SIGNIFICA: Conoscere la distanza media dei punteggi dalla media
CAPITALIZZARE COMPETENZE NELLA SCUOLA VUOL DIRE: raccogliere le esperienze, ottimizzarle ed archiviarle
CHE COSA SI INTENDE PER STRUMENTO VALUTATIVO? Un artificio didattico mirante a gestire la proposta formativa nel modo più efficace
CHIAMIAMO “PROVE A STIMOLO APERTO E RISPOSTA APERTA”: Gli strumenti di valutazione che lasciano molto spazio all’autonomia espositiva
del discente
C’E’ DA PARTE DEI RESPONSABILI DELLE POLITICHE SCOLASTICHE UN ATTENZIONE ECCESSIVA ED UNILATERALE AI RISULTATI: A breve termine
COMENIO RITIENE CHE LE AZIONI CONTENUTE NEI TRE VERBI SEGUENTI DUCAM, OSTENDAM, NOMINAVO: Solo se raccordate in un progetto
consentono di migliorare la pratica educativa
CHI VOGLIA PRESENTARSI COME INNOVATORE IN CAMPO INNOTATIVO E’ SUFFICIENTE CHE BRUCI ALCUNI RITUALI GRANELLI DI INCENSO
SULL’ALTARE DELLA TECNOLOGIA VUOL DIRE: Che la tecnologia viene utilizzata al posto della vera innovazione
CON AUTOVALUTAZIONE D'ISTITUTO SI INTENDE: Un processo di autoanalisi complessivo integrato ad una valutazione esterna finalizzato alla
raccolta di dati significativi utili alla definizione di piani di miglioramento
CON IL CONCETTO DI COMPETENZA SI TENDE A …: Superare la suddivisione tra conoscenza dichiarativa (sapere) e conoscenza procedurale (saper
fare)
CON LA PAROLA “MORON” GODDARD INDICAVA :Adulti che in base alle misurazioni effettuate dimostravano di avere una età mentale che
oscillava fra gli otto e i dodici anni
CONFRONTANDO LA MEDIA E LA MEDIANA SE I DUE PUNTEGGI COINCIDONO È PRESUMIBILE UN RISULTATO DIDATTICO: Mediocre
CONOSCERE IL PRODOTTO SCOLASTICO ERA DIVENTATA UN’ESIGENZA MOLTO SENTITA PERCHÉ: la preparazione degli allievi era spesso molto
scarsa
CONSIDERARE LE RISORSE TECNOLOGICHE “UTILI” DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO: Vuol dire appellarsi al senso comune educativo
COSA SI INTENDE PRECISAMENTE COL TERMINE “REGISTRAZIONE” ? Acquisire le abilità culturali manifestate dagli allievi in risposta agli stimoli
precedentemente veicolati
COSA SI INTENDE, SEMPRE PER QUANTO RIGUARDA L’INTERROGAZIONE, COL TERMINE “LETTURA” ? Quel particolare momento finalizzato ad
ordinare e correggere i dati ottenuti
COSA SIGNIFICA: LA VALUTAZIONE È PARTE INTEGRANTE DEL PERCORSO FORMATIVO? Che è una parte necessaria al percorso didattico
COSA SOLLECITA GLI ITEM A SCELTA MULTIPLA: Abilità semplici, intermedie e superiori
CRITERI DA SEGUIRE NELLA COSTRUZIONE DI ARCHIVI DOCIMOLOGICI SONO : Immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e
spendibili in altre situazioni.
DA INDAGINI ED ESPERIMENTI SUGLI STRUMENTI TRADIZIONALI DELLA VALUTAZIONE EMERGE CHE: La valutazione espressa è influenzata da
fattori esterni
DA UNA LETTURA PIÙ ATTENTA DELL’INDAGINE PISA RISULTA CHE: In Italia ci sono grosse differenze tra la scuola del Nord e quella del Sud
DAGLI ANNI CINQUANTA SINO AD OGGI, LA SELEZIONE PALESE: Ha subito una forte contrazione
DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO: L'individualizzazione dovrà precedere la personalizzazione
DALLA RICERCA EFFETTUATA PRESSO UNA SCUOLA ELEMENTARE DELLA PROVINCIA DI FERRARA EMERGE SOSTANZIALMENTE CHE: (barrare la
definizione FALSA) Gli insegnanti sono in larga misura convinti che, di fronte a condizioni di apprendimento adeguate e personalizzate, tutti gli
alunni siano in grado di realizzare i medesimi traguardi educativi
DALLA RICERCA EMERGE CHE LA FORMAZIONE DEBBA SEMPRE DI PIÙ: Radicarsi sulla ricerca e tener presenti le esigenze quotidiane del fare
scuola
DALLE RISPOSTE SUL CONCETTO DI INDIVIDUALIZZAZIONE È PALESE CHE LA FORMAZIONE UNIVERSITARIA: Non sia sufficientemente attenta ai
problemi legati alla didattica quotidiana
DALLO STUDIO OCSE-PISA È EMERSO SOSTANZIALMENTE CHE: In Italia la scuola che si frequenta determina il profitto finale degli allievi
DEFINIAMO ATTENDIBILE UNA PROVA DI VALUTAZIONE QUANDO: Fornisce gli stessi risultati se viene corretta da più docenti
DEFINIAMO ''PROGETTUALE'' LA TERZA FASE DELLA RICERCA DOCIMOLOGICA: Perché in essa si è inteso sviluppare la capacità di pianificare la
formazione
DURANTE LA PREDISPOSIZIONE DI AZIONI DI MIGLIORAMENTO È FORTEMENTE NECESSARIO PREVEDERE: Un piano costante di monitoraggio
durante la fase attuativa
DURANTE LA RICERCA SUGLI ESAMI DEL BACCALAURÉAT: Gli insegnanti coinvolti attribuirono allo stesso punteggio significati diversi
DURANTE LA VALUTAZIONE ESTERNA L'INVALSI HA IL PRECISO COMPITO DI: Indicare le situazioni (scolastiche) da sottoporre a verifica
È INDISPENSABILE CALCOLARE I PUNTEGGI STANDARDIZZATI, PER ESEMPIO I PUNTI Z, PER: Facilitare il confronto fra punteggi analoghi che
tuttavia appartengono a distribuzione diverse
È INTENTO DELLA DOCIMOLOGIA: Dare agli insegnanti strumenti idonei per svolgere al meglio la loro funzione valutativa
È INTENTO DELLA DOCIMOLOGIA: Dotare gli insegnanti di nuovi strumenti in grado di rilevare efficacemente le competenze degli allievi
È NECESSARIO SPECIFICARE GLI OBIETTIVI DIDATTICI: Per consentire alla valutazione di essere efficace
E’ PIUTTOSTO DIFFUSA LA “CONCEZIONE” / “PREGIUDIZIO” CHE PER INSEGNARE SIA NECESSARIO: Possedere una conoscenza adeguata della
materia da insegnare
È STATO AVVIATO IL PROGETTO PER IL MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE SULLA BASE DEL MODELLO
CAF(IL FOCALIZZARE IL PROBLEMA” NELL’AMBITO DI UNA DECISIONE VUOL DIRE: possedere le informazioni necessarie sullo scenario entro il
quale si vuole agire
E’ STATO AVVIATO IL PROGETTO PER IL “MIGLIORAMENTO DELLE PERFORMANCE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE” SULLA BASE DEL MODELLO
CAF (IL QUALE FORNISCE LE LINEE GUIDA PER UNA BUONA AUTOVALUTAZIONE TESA AL MIGLIORAMENTO). LE SCUOLE, FRA QUELLE CHE HANNO
ADERITO AL PROGETTO, INSERITE NELLA FASCIA “LABORATORIO CAF” SONO: Le scuole necessitanti di un supporto sostanzioso in gradi di
accompagnarle, passo dopo passo, alla realizzazione del processo di autovalutazione.
FOCALIZZARE IL PROBLEMA NELL’AMBITO DI UNA DECISIONE VUOL DIRE: Possedere le informazioni necessarie sullo scenario entro il quale si
vuole agire
FORMULANDO L'IPOTESI IL RICERCATORE: Elabora una congettura che riguarda la possibile soluzione del problema
GLI APPRENDIMENTI ELEMENTARI E QUELLI INTERMEDI POSSONO: Essere sempre individualizzati
GLI APPRENDIMENTI INTERMEDI PREVEDONO: La comprensione e l'applicazione
GLI ARTICOLI DI M. PIRANI SUL SISTEMA VALUTATIVO INTRODOTTO NELLA SCUOLA CONTEMPORANEA, EVIDENZIANO: Che le riforme e le
competenze docimologiche determinano nuove forme di analfabetismo
GLI ARTICOLI DI M. PIRANI SONO UN ESEMPIO DI: Come la didattica subisca da parte dei non addetti ai lavori incursioni ideologiche
GLI ATTEGGIAMENTI DI SEGUITO ELENCATI POSSONO MANIFESTARSI IN UN ALUNNO DOPO IL PRONUNCIAMENTO : di un giudizio negativo sulla
propria performance.
GLI ITEM A SCELTA MULTIPLA SERVONO PER RILEVARE: Un'ampia gamma di abilità
GLI ITEM DI CONFRONTO SONO UTILI PER RILEVARE ABILITÀ: Semplici
GLI ITEM VERO/FALSO POSSONO ESSERE RESI PIÙ COMPLESSI ATTRAVERSO: La penalizzazione delle risposte non corrette
GLI ITEM VERO/FALSO SI UTILIZZANO PRINCIPALMENTE PER: Verificare conoscenze di tipo riproduttivo
GLI OBIETTIVI DIDATTICI DOVRANNO ESSERE SPECIFICATI: Per scegliere, in ambito didattico, i mezzi, i materiali più adatti allo scopo
GLI OBIETTIVI DIDATTICI SONO: Traguardi da raggiungere all’interno delle varie discipline
GLI STILI APPRENDITIVI NELL'ALUNNO CONSISTONO IN: Capacità di elaborazione degli input inviati dagli insegnanti
GLI STUDI HANNO DIMOSTRATO CHE LE SCUOLE DEI DIVERSI PAESI: Nonostante le diversità dovute al contesto si trovano ad affrontare difficoltà
analoghe
I “VINCOLI” NEI RIASSUNTI COSTITUISCONO PER L'ALLIEVO: Una vera e propria guida di lavoro
I CRITERI DA SEGUIRE NELLA COSTRUZIONE DI ARCHIVI DOCIMOLOGICI SONO: Immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e
spendibili in altre situazioni
I DOCENTI DICHIARANO DI SENTIRSI PREPARATI NELL'AMBITO DELLA DIDATTICA: Tuttavia dai risultati complessivi del questionario si comprende
che persistano lacune di vario tipo
I PREREQUISITI DEI LIVELLI DI PARTENZA SONO: Conoscenze necessarie per apprendere il nuovo
I PREREQUISITI DELL’APPRENDIMENTO SONO: le capacità cognitive necessarie per raggiungere un traguardo di apprendimento
I PRESUPPOSTI TEORICI DAI QUALI PARTE LA TASSONOMIA DI FRABBONI-ARRIGO SONO: Tre paradigmi dell’istruzione (comportamentistico,
piagetiano, gestaltico)
I PROTAGONISTI DELL'UGUAGLIANZA NELLA SCUOLA DI OGGI SONO: tutti gli allievi
I PUNTEGGI ACCETTABILI DAL PUNTO DI VISTA DIDATTICO NELLA DISTRIBUZIONE PENTENARIA SONO: Quelli che cadono nelle prime 3 fasce
I PUNTI CARDINE DEL CICLO DELLA QUALITÀ DEL CQAF (COMMON QUALITY ASSURANCE FRAMEWORK) SONO: La progettazione,
l'implementazione, la valutazione e la revisione
I PUNTI CARDINE DELL'EQAVET CHE OGNI SISTEMA SCOLASTICO NAZIONALE È TENUTO A RISPETTARE SONO: Progettazione, sviluppo, valutazione
e revisione
I PUNTI T: Eliminano i valori negativi e offrono le stesse informazioni fornite dai punti Z
I QUARTILI, DECILI E CENTILI SONO RICONDUCIBILI A CONCETTI VICINO ALLA: Mediana
IL COLLEGIO DOCENTI DEVE ESSERE COINVOLTO NEL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE: In tutte le fasi decisionali del processo di autovalutazione
IL CONCETTO DI ACCOUNTABILITY APPLICATO ALLA SCUOLA POTRÀ ASSOLVERE: Il bisogno di trasparenza tanto auspicato
IL CONCETTO DI MERITO COMUNEMENTE INTESO: Sottintende forme di determinismo sociale
IL CONCETTO DI METODO, IN AMBITO DIDATTICO: È stato superato da quello di strategia
IL CONCETTO DI VALUTAZIONE PIÙ RECENTE SI DISCOSTA DA QUELLO PIÙ DESUETO IN QUANTO IL PRIMO: INTENDE LA VALUTAZIONE COME UN PROCESSO
DI OTTIMIZZAZIONE, IL SECONDO COME GIUDIZIO
IL CONDIZIONAMENTO SOCIALE SI DIMOSTRA PRESENTE NELLE SEGUENTI SITUAZIONI: i risultati scolastici appaiono sostanzialmente
indipendenti dalle qualità dell’esperienza scolastica
IL CONDIZIONAMENTO SOCIALE SI DIMOSTRA PRESENTE: i risultati scolastici appaiono indipendenti dalle qualità dell’esperienza scolastica
IL CONSIGLIO DI ISTITUTO DURANTE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE HA FUNZIONE STRATEGICA: Per la sua composizione diversificata e la
sua mansione è quella di approvare il rapporto di autovalutazione definitivo
IL DIBATTITO IN MATERIA DI VALUTAZIONE E’, DA DIVERSI DECENNI, UN DIBATTITO VIVACE, RICCO DI SPUNTI DI RIFLESSIONE E NON ANCORA
GIUNTO A CONCLUSIONE. QUAL E’ COMUNQUE IL FILO CONDUTTORE DI TALE DIBATTITO? Coniugare l’esigenza di trasparenza, di affidabilità e
leggibilità dei dati raccolti in ordine alla trasmissione culturale
IL DIBATTITO SCIENTIFICO SULLA VALUTAZIONE IN ITALIA SI È ORIGINATO: in seguito alla scolarizzazione di massa
IL DIRIGENTE SCOLASTICO ASSUME UN RUOLO PREMINENTE NELL'ANDAMENTO DELL'ISTITUZIONE SCOLASTICA: Sì, infatti è stata prevista La
valutazione del dirigente scolastico nel Sistema nazionale di valutazione, ma non sono ancora chiari i criteri da utilizzare
IL DOCENTE, MEDIANTE GLI OBIETTIVI: Precisa ciò che l'allievo dovrà saper fare dopo un itinerario apprenditivo
IL FARE SCUOLA QUOTIDIANO: Rimase sostanzialmente quello di sempre
IL FINE-VALORE MENZIONATO NELLA DISPENSA È: L'uguaglianza delle opportunità educative
Il MASTERY LEARNING CONSISTE IN: Un modello di insegnamento/apprendimento individualizzato
Il MASTERY LEARNING HA DATO RISULTATI MAGGIORI: Nelle scuole elementari
IL MINISTRO DELL'ISTRUZIONE CHE FORMULÒ IL PRIMO APPROCCIO ALLA VALUTAZIONE DI SISTEMA NEGLI ANNI NOVANTA È: Sergio Mattarella
nella conferenza nazionale della scuola del 1990
IL MODELLO CAF (COMMON ASSESSMENT FRAMEWORK) È STATO PENSATO PER: Per gli enti amministrativi pubblici
Il MODELLO EFQM (EUROPEAN FOUNDATION FO QUALITY MANAGEMENT) PONE L'ATTENZIONE SU ALCUNI FATTORI DETERMINANTI AI FINI DEI
RISULTATI PER DEFINIRE GLI INDICATORI E I CRITERI DI VALUTAZIONE: La leadership, le strategie, le risorse, il personale e i processi
IL MODELLO EFQM (EUROPEAN FOUNDATION FO QUALITY MANAGEMENT) RISULTA PIÙ CONSONO DI ALTRI ALLA VALUTAZIONE DEGLI ENTI DI
FORMAZIONE PERCHÉ: Non adotta un approccio univoco nell'analisi dei processi e nell'identificazione delle priorità tese al miglioramento
IL MODELLO ISFOL PERCHÉ ABBIA SUCCESSO E RAGGIUNGA L'OBIETTIVO DEL MIGLIORAMENTO CONTINUO RICHIEDE: Una politica dirigenziale
trasparente e una contestualizzazione con la realtà economico e produttiva del territorio
IL MODELLO ISFOL PONE L'ATTENZIONE E SI BASA: Sul riconoscimento della centralità della persona a qualsiasi livello
IL MODELLO ISO 9000 È STATO UTILIZZATO PER PRIMO DAGLI ISTITUTI SCOLASTICI PROFESSIONALI PERCHÉ: Essendo già ampiamente utilizzato
nel mondo del lavoro, risulta molto vicino al contesto di tali istituti scolastici
IL MODELLO ISO 9 PONE L'ATTENZIONE SUL PRODOTTO: Sì, ma presta anche attenzione alle esigenze del cliente e ai metodi operativi
IL MOTIVO CHE RICHIEDEVA ALLA SCUOLA DI MUTARE IL PROPRIO “FARE DIDATTICO” ERA: le caratteristiche eterogenee della popolazione
scolastica
IL NUCLEO DI VALUTAZIONE INTERNA SI AVVALE DI PERSONALE SCELTO DA DIVERSI ORGANI. ESSI SONO: Collegio docenti, consiglio d'istituto,
dirigenza
IL NUMERO DEGLI ITEM IN UNA PROVA DOVRÀ: E' relativo alla funzione formativa o sommativa della prova
IL NUMERO DI ITEM RELATIVO AGLI ARGOMENTI DELLA PROVA DOVRÀ ESSERE SCELTO IN BASE AL SEGUENTE CRITERIO: Importanza assegnata ai
diversi argomenti trattati
IL POF FA EMERGERE: Le caratteristiche di qualità sia conseguite che perseguite, i target qualitativi e le modalità operative del fare scuola
IL POF VIENE ELABORATO DA: Collegio docenti
IL PROBLEMA DELLA CULTURA DELLA QUALITÀ NELLA SCUOLA ITALIANA SI POTEVA RICONDURRE ALLA: Elevata burocratizzazione procedurale di
tutti i processi in merito
IL PROBLEM-SOLVING È PRESENTE NELLA TASSONOMIA DI …: R.M. Gagné
IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE È DIFFICILE: Per i numerosi ambiti da valutare
IL PROF. VERTECCHI HA INTESO METTERE IN RILIEVO CHE: La ricerca sull’educazione viene sostituita da interpretazioni legate alle mode
IL PROF. VERTECCHI CI VUOL DIRE CHE NEL NOSTRO PAESE: La scuola deve poter beneficiare di ricerca educativa
IL PROGETTO QUALITÀ DEL 1995 SVILUPPATO IN COLLABORAZIONE CON CONFINDUSTRIA CONSISTE: In un progetto ministeriale - che ha
coinvolto oltre 3000 scuole - teso a incentivare e migliorare la qualità delle istituzioni scolastiche
IL QUESITO 1 DEL QUESTIONARIO HA INTESO COMPRENDERE COME I DOCENTI COINVOLTI INTENDANO LA PRASSI PROGRAMMATORIA. UNA
PARTE DI ESSI, SEPPUR MINORITARIA, È CONVINTA CHE: Essa si possa realizzare grazie al buon senso e all'esperienza maturata
IL QUESITO NUMERO 8 DI UNA PROVA SOMMINISTRATA AD UN GRUPPO CLASSE COMPOSTO DA 25 STUDENTI PRESENTA 10 ERRORI; CALCOLA
L'INDICE DI DIFFICOLTÀ DEL QUESITO: 0%
IL RAPPORTO COLEMAN DEL 1966 PUBBLICATO NEGLI STATI UNITI: Dimostrò che la scuola era fucina di disuguaglianze
IL REGOLAMENTO SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE VIENE PUBBLICATO NEL PERIODO
COMPRESO TRA: 2010-2015
IL RITARDO DELLA RICERCA EMPIRICA IN AMBITO EDUCATIVO: Penalizza la professionalità degli insegnanti
IL RUOLO DELLA PROGRAMMAZIONE NELLA DIDATTICA APPARE BEN COMPRESO DAI DOCENTI COINVOLTI, INFATTI: Al conseguimento di tale
risultato sembra aver concorso sia l'aggiornamento che la legislazione scolastica
IL SAGGIO BREVE È UNA PROVA CHE MEGLIO DEL TEMA RIESCE A RILEVARE: Specifiche abilità di livello elevato
IL SECONDO QUARTILE CORRISPONDE ALLA: Mediana
IL SIGNIFICATO INIZIALE DEL TEMINE DOCIMOLOGIA ATTRIBUITOGLI DA PIÉRON È IL SEGUENTE: Riflessione scientifica sugli esami
IL SISTEMA SCOLASTICO ITALIANO NEI CONFRONTI DELLA TECNOLOGIA DIMOSTRA DI AVERE UN ATTEGGIAMENTO: Reverenziale
IL TECNICISMO IN AMBITO DOCIMOLOGICO: È utile, ma non risolve i problemi legati alla dispersione
IL TERMINE NEO-ANALFABETISMO INDICA: Una regressione alfabetica di chi aveva frequentato la scuola
IL VALORE DELLA DEVIAZIONE STANDARD (RISPETTO ALLA MEDIA) IN CASO DI INSUCCESSO DIDATTICO SARÀ: Alto
IL VOLUME “LETTERA A UNA PROFESSORESSA” DI DON LORENZO MILANI HA INTESO: evidenziare il carattere selettivo dell’istituzione scolastica
IL VOLUME DI MARZIO BARBAGLI E DI MARCELLO DEI HA INTESO: evidenziare il disagio dei docenti di fronte ai nuovi allievi
IN AMBITO DOCIMOLOGICO PER OPERARE UNA VALUTAZIONE OGGETTIVA: Occorre stabilire un criterio in base al quale rilevare le informazioni
IN AMBITO INTERNAZIONALE UN'ESPERIENZA DI ACCOUNTABILITY È STATA PROMOSSA GRAZIE: All' Education Reform Act
IN LETTERATURA SI PARLA DI PROVE SEMISTRUTTURATE: Quando è strutturata la parte che riguarda i quesiti
IN MERITO ALLA VALUTAZIONE SI PARLA DI ''GIUNGLA TERMINOLOGICA'': A causa delle molteplici interpretazioni che questo termine offre
In un contesto didattico tradizionale le funzioni didattiche più diffuse sono: la comunicazione di elementi culturali e le valutazioni
IN UN CONTESTO DIDATTICO TRADIZIONALE LE FUNZIONI DIDATTICHE PIÙ DIFFUSE SONO: Le comunicazioni di elementi culturali e le valutazioni
INDICARE A CHI APPARTIENE LA FRASE SEGUENTE “L’INSEGNANTE HA ALLA SUA BASE INEVITABILMENTE DELLE IDEE SULLA NATURA DELLA
MENTE DEL DISCENTE.”: J. Bruner
INDICARE A QUALI DI QUESTI PROCESSI COGNITIVI È LEGATA LA COMPRENSIONE: Tradurre, interpretare, estrapolare
INDICARE ALTRE TIPOLOGIE DI PROVE SEMISTRUTTURATE: Prove oggettive e interrogazioni
INDICARE COME È DENOMINATA L’INDAGINE INTERNAZIONALE CONDOTTA DALL’OCSE, A PARTIRE DALL’ANNO 2000, SULLE SCUOLE: Pisa
INDICARE COSA È MANCATO ALLA PROFESSIONALITÀ DOCENTE (RISPETTO ALLE ALTRE PROFESSIONI): la prossimita' alla ricerca
INDICARE COSA RILEVANO I SAGGI BREVI: Capacità rielaborative e organizzative dell'alunno
INDICARE COSA SI INTENDE PER “PROBLEMA” DELLA RICERCA: La domanda alla quale il ricercatore cerca di offrire una risposta pertinente
INDICARE COSA SI INTENDE PER CARATTERE MOLARE DELLA COMPETENZA: Un insieme di elementi di natura diversificata (cognitiva, affettiva
ecc.)
INDICARE COSA SI INTENDE PER CARATTERE MOLECOLARE DELL’OBIETTIVO DIDATTICO: La descrizione circoscritta e ben precisa di abilità da
conseguire
INDICARE IL NUMERO PRECISO DI CAPACITÀ MENTALI CHE LA TEORIA DELLE INTELLIGENZE MULTIPLE DI GARDNER ARRIVA A FORMULARE: Sette
INDICARE IN QUALE NORMATIVA SI PARLA IN MODO CONSISTENTE DELLA COMPETENZA: Indicazioni nazionali per il curricolo
INDICARE IN QUALE PARADIGMA UN OBIETTIVO È CONSIDERATO COME PERFORMANCE OSSERVABILE: Comportamentistico
INDICARE IN QUALE PARADIGMA UN OBIETTIVO È CONSIDERATO UN PROCESSO INTERNO CONNESSO ALLA ACQUISIZIONE DELLA CONOSCENZA:
Cognitivista
INDICARE NEL MODELLO TRIDIMENSIONALE DI GUILFORD QUANTE COMBINAZIONI SI POSSONO PRODURRE: 120
INDICARE PER QUALE DI QUESTI SCOPI NON È NECESSARIO RICORRERE AI COLLOQUI STRUTTURATI: Appurare l'assimilazione delle conoscenze
INDICARE PERCHÉ RECENTEMENTE NELLA SCUOLA ITALIANA SI PARLA TANTO DI COMPETENZA: Per contrastare un fare didattico che privilegia
rappresentazioni astratte o semplicemente verbali
INDICARE QUAL È LA DEFINIZIONE PIÙ CONGRUENTE CHE POSSIAMO DARE DI OBIETTIVO COGNITIVO SPECIFICO: La padronanza di un contenuto
disciplinare specifico secondo un altrettanto specifico livello cognitivo
INDICARE QUAL È LA RELAZIONE ESISTENTE TRA INTELLIGENZA E APPRENDIMENTO SECONDO BLOOM: L’intelligenza è incrementabile grazie agli
input dell’ambiente formativo
INDICARE QUAL È LA RELAZIONE ESISTENTE TRA INTELLIGENZA ED EDUCAZIONE SECONDO IL PENSIERO DI BALDACCI: Lo sviluppo evolutivo
dell’intelligenza è una continua crescita dipendente dalle qualità degli ambienti esperiti
INDICARE QUAL È, PER LA RICERCA DOCIMOLOGICA, LA GIUSTA RELAZIONE TRA LE PROVE OGGETTIVE DI PROFITTO E I SISTEMI TRADIZIONALI DI
VALUTAZIONE: Le prove oggettive di profitto e i sistemi tradizionali di valutazione possono svolgere efficacemente la loro funzione, purché
utilizzati con consapevolezza
INDICARE QUALE DI QUESTE AFFERMAZIONI PUÒ RITENERSI VERA PER LA SCUOLA DI OGGI: L’intelligenza è una serie complessa di fattori
risultanti dal sincretismo fra eredità genetica e stimoli ambientali
INDICARE QUALE DI QUESTE AFFERMAZIONI RIENTRA NEL “DETERMINISMO BIOLOGICO”: La scuola deve premiare i capaci e i meritevoli e
fermare coloro che non possiedono le doti per andare avanti
INDICARE QUALE DI QUESTE CORRISPONDENZE È FALSA: Tassonomia di Frabboni-Arrigo --- via (percorso) empirico-induttiva
INDICARE QUALE DI QUESTE DEFINIZIONI SI AVVICINA DI PIÙ AL CONCETTO DI COMPETENZA: Saper applicare una conoscenza teorica in una
situazione reale
INDICARE QUALE DI QUESTE TRIADI È COMPOSTA DA PSICOLOGI CHE RITENGONO CHE L’INTELLIGENZA SIA INNATA: Spearman, Burt, Jensen
INDICARE QUALE DI QUESTI SI SITUA TRA GLI APPRENDIMENTI SUPERIORI NELLA TASSONOMIA DI FRABBONI-ARRIGO:La sintesi (schematizzare
contenuti e concetti )
INDICARE QUALE STRUMENTO STATISTICO RILEVA SE UN ITEM SIA IN GRADO DI DIFFERENZIARE GLI STUDENTI MIGLIORI DA QUELLI CHE HANNO
OTTENUTO RISULTATI PEGGIORI: L'indice di discriminatività
INDICARE QUALE, TRA QUESTI, NON SI PUO’ DEFINIRE PROPRIAMENTE UNO STUDIOSO DI DOCIMOLOGIA: M. Pirani
INDICARE QUALE TRA QUESTI ELENCHI È COMPOSTO DI SOLE PROVE SEMISTRUTTURATE: Domande strutturate, saggi brevi, riassunti
INDICARE QUALE, TRA QUESTE AFFERMAZIONI, PUÒ RIASSUMERE IL CONCETTO DI “INTELLIGENZA” DI H. GARDNER:L’INTELLIGENZA DELL’UOMO
È COMPOSTA DA :molteplici facoltà mentali, relativamente indipendenti, localizzabili in aree del cervello specifiche
INDICARE QUALI SONO GLI STRUMENTI DI VALUTAZIONE PIÙ DIFFUSI NELLA SCUOLA SECONDO L'INDAGINE PRESENTATA: Compiti scritti e
interrogazioni orali
INDICARE QUALI SONO LE TRE DIMENSIONI COMPLEMENTARI NEL MODELLO DELLA STRUTTURA DELL’INTELLIGENZA DI GUILFORD: Operazioni,
prodotti, contenuti
INDICARE QUALI SONO SECONDO GUILFORD LE CINQUE OPERAZIONI CHE RAPPRESENTANO LE MODALITÀ FONDAMENTALI DI FUNZIONAMENTO
DELL’INTELLETTO: Conoscenza, memoria, produzione divergente, produzione convergente, valutazione
INDICARE QUALI TRA LE SEGUENTI AFFERMAZIONI, RIGUARDANTI LE PROVE OGGETTIVE DI PROFITTO, È CORRETTA: Permettono di utilizzare
diversamente la struttura del tempoimpiegato per la formazione
INDICARE QUALI, DELLE SEGUENTI COPPIE DI VERBI, È ADEGUATA PER UN OBIETTIVO DIDATTICO: Identificare, tradurre
INDICARE QUALI, TRA QUESTI, FU IL PRIMO STUDIOSO A PARLARE DI “INTELLIGENZE MULTIPLE”: Gardner
INDICARE SOTTO QUALE SOGLIA PERCENTUALE DELLO SCARTO QUADRATICO MEDIO SI AUSPICA UN' OMOGENEITÀ DEI RISULTATI: 10- 12 %
INDIVIDUALIZZARE SIGNIFICA PRINCIPALMENTE: Diversificare la proposta didattica
INDIVIDUATE QUALI DELLE CONDIZIONI CHE SEGUONO SONO FUNZIONALI A MANTENERE LA “FIDUCIA” IN UN SISTEMA DI COOPTAZIONE: La
garanzia di elevazione sociale e quindi il miglioramento del proprio “status”.
L'ACCOUNTABILITY NELLA NOSTRA SCUOLA HA INTESO INOLTRE:Superare una gestione essenzialmente burocratica del fare scuola
L'AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI IN ITALIA È TUTT'OGGI ANCORA CARENTE: A causa dei limiti della ricerca docimologica e della mancata
correlazione alla dimensione formativa
L'AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE DOCENTE È STATO VISTO DA MOLTI COME: Un itinerario di formazione poco soddisfacente
L'AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE E LA STESSA FORMAZIONE DEI DOCENTI DOVRANNO PARTIRE SEMPRE: Dai risultati della ricerca
L’ANALISI DEL RENDIMENTO SCOLASTICO DI UN GRUPPO DI ALLIEVI POTREBBE RIVELARE RESISTENZA DI UN CONDIZIONAMENTO SOCIALE SUL
SUCCESSO O L’INSUCCESSO NEGLI STUDI. QUALI DELLE SEGUENTI SITUAZIONI APPARE SOCIALMENTE CONDIZIONATA: I risultati scolastici
appaiono sostanzialmente indipendenti dalle qualità dell’esperienza scolastica
L'ANALISI E VERIFICA DEL PROPRIO SERVIZIO È UNA DELLE FASI DELL'AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E CONSISTE IN:
Un'analisi condotta sui dati del sistema informativo del ministero e dell'ente INVALSI
L’ APPRENDIMENTO DI DISCRIMINAZIONI NELLA TASSONOMIA DI GAGNÉ CORRISPONDE A: Reagire in forma diversificata a stimoli simili
L'APPROCCIO CHE CONSENTÌ ALLE PROVE INVALSI DI DIVENTARE PROVE SIA CON VALIDITÀ STATISTICA, MA AL CONTEMPO CAPACI DI RILEVARE
UN COSPICUO NUMERO DI DATI, CONSISTETTE NELL'INTRODUZIONE DI: Due disamine, una autogestita a carattere nazionale, l'altra condotta da
esaminatori esterni su un collettivo ristretto di soggetti
L’APPETIBILITA’ SOCIALE DELL’ISTRUZIONE NEL PASSATO: Era – di certo – il movente più importante per incrementare la domanda di istruzione
L’ ASPETTO PIÙ SIGNIFICATIVO DELLA FUNZIONE FORMATIVA NELLA VALUTAZIONE È IL SEGUENTE: la valutazione avviene durante il processo di
insegnamento /apprendimento
L'ATTENDIBILITÀ DI UNA PROVA OGGETTIVA È GARANTITA QUANDO GLI ITEM: Sono rappresentativi dei contenuti trasmessi e uguali per tutti
L'AUTONOMIA SCOLASTICA E LE PROVE INVALSI SONO ELEMENTI, INTRODOTTI DALLE NUOVE NORMATIVE VIGENTI, CHE HANNO CAMBIATO LA
STRUTTURA DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE NAZIONALI: Sì, la legge sull'autonomia consegna una notevole libertà d'azione ai singoli istituti e le
prove INVALSI costituiscono un primo sistema di riferimento per mettere a confronto il rendimento delle scuole
L'AUTOVALUTAZIONE DELLE AGENZIE DI FORMAZIONE ODIERNE HA COME SCOPO FUNZIONALE QUELLO DI: Creare un'istituzione scolastica
pubblica di qualità
L'AVVENTO DELLA SECONDA FASE DELLA RICERCA DOCIMOLOGICA DIMOSTRÒ CHE: L'affinamento delle tecniche non avrebbe favorito ulteriori
passi in avanti
L'ELABORAZIONE IN FORMATO ELETTRONICO DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE È UNA DELLE FASI DELL'AUTOVALUTAZIONE DELLE
ISTITUZIONI SCOLASTICHE E CONSISTE IN: Questionario fornito all'istituzione scolastica finalizzato ad analizzare vari ambiti
L’ENFASI SULLA TECNOLOGIA CI INDUCE A PENSARE CHE: Il nostro sistema scolastico è povero di interpretazioni educative robuste
L'ENFATIZZAZIONE DELLA DIMENSIONE EDUCATIVA DELLA SCUOLA E L'ATTENUAZIONE DELLA SUA FUNZIONE CULTURALE SONO LE CONSEGUENZE
DI: Un'assenza di una cultura scientifica di riferimento
L'ENTE INVALSI, SEGUENDO GLI SPUNTI DELLE RICERCHE INTERNAZIONALI, HA TENUTO CONTO DI ALCUNI INDICATORI AL FINE CONSENTIRE UNA
MIGLIORE VALUTAZIONE DELLA SCUOLA E CIOÈ:Il contesto di riferimento della scuola considerata,i risultati ottenuti, le risorse messe a
disposizione della scuola e le varie attività realizzate dalla scuola
L'ENTE ISTITUZIONALE INDIRE: Favorisce l'innovazione del sistema scolastico fornendo percorsi di formazione, soluzioni e risorse per la
definizione dei piani di miglioramento
L'ENTE ISTITUZIONALE INVALSI: Crea e rende disponibili i test standard fornendo le metodologie per valutarne i risultati, si munisce di rilevatori
professionisti e si confronta in ambito internazionale
L’INTERPRETAZIONE AUTENTICAMENTE DEMOCRATICA DEL PRINCIPIO DELL’UGUAGLIANZA DELLE OPPORTUNITÀ FORMATIVE SI OPPONE A
QUELLA FORMALE PERCHÉ: suppone trattamenti didattici differenziati e il raggiungimento di risultati terminali omogenei
L'IDEA DI UN SISTEMA FORMATIVO INTEGRATO PREVEDE: Che ogni agenzia educativa abbia una propria dominanza formativa
L'INDAGINE IEA DEL 1959-62 PERMISE DI COMPRENDERE: I fattori che, a vario titolo, incidono sul profitto scolastico
L'INDAGINE OCSE-PISA PONE UNA LENTE DI INGRANDIMENTO SU: Le competenze (sapere pratico) degli allievi
L'INDICE DI DIFFICOLTÀ INDICA: La quota di errori in percentuale per ogni singolo quesito
L'INDIVIDUALIZZAZIONE PERMETTE CHE L'INSEGNAMENTO SIA: Flessibile ed adattabile
L'INNOVAZIONE PORTATA DAL REGOLAMENTO SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE È:
L'introduzione di una valutazione esterna per evitare ogni forma di autoreferenzialità
L'INSEGNAMENTO INDIVIDUALIZZATO APPARE: Sicuramente avvertito come una necessità, anche se la sua realizzazione si dimostra parziale
L'INSEGNAMENTO INDIVIDUALIZZATO SECONDO CIÒ CHE SI È STUDIATO NELLE LEZIONI: Dovrà essere attento alle caratteristiche degli allievi
L'INSEGNANTE È COINVOLTO DALL'EFFETTO DI STEREOTIPIA QUANDO: Continua ad assegnare allo stesso alunno il voto che gli aveva inizialmente
attribuito
L'INTENZIONE DI INDIRIZZARE LA SCUOLA VERSO PERCORSI DI QUALITÀ MEDIANTE IL CONFRONTO CONFLUÌ NELL'ELABORAZIONE DI UN:
Benchmark (standard di riferimento)
L'INTERPRETAZIONE AUTENTICAMENTE DEMOCRATICA DEL PRINCIPIO DELL'UGUAGLIANZA DELLE OPPORTUNITÀ FORMATIVE SI OPPONE A
QUELLA FORMALE PERCHÉ: Suppone trattamenti didattici differenziati e il raggiungimento di risultati terminali omogenei
L'INTERROGAZIONE PUÒ ESSERE IMPIEGATA AL MEGLIO SE UTILIZZATA: In sede di valutazione diagnostico-iniziale o formativa
L'INTERVALLO DI VALORI CHE PUÒ ASSUMERE L'INDICE DI DISCRIMINATIVITÀ È COMPRESO TRA: -1 e 1
L’INTERVENTO EDUCATIVO SI DIMOSTRA, OGGI, MOLTO COMPLICATO IN QUANTO: E’ aumentata notevolmente la sfiducia nei confronti della
scuola
L'IPOTESI DELLA RICERCA DA NOI EFFETTUATA SI ORIGINA ALL'INTERNO DEL DIBATTITO PEDAGOGICO-DIDATTICO: sull'uguaglianza formativa
L OPERA IN CUI DEWEY AFFRONTA IL PROBLEMA DI COME POTER ARRIVARE A PRODURRE GIUDIZI DI VALORE È : Theory of Valuation
L’OPINIONE PUBBLICA HA INIZIATO A INTERESSARSI DEL PRODOTTO SCOLASTICO: quando la scuola è diventato un diritto per tutta la popolazione
L’ORDINE DEGLI ITEM È RELATIVO: Ai contenuti disciplinari
L’ORIGINE DEL COMPORTAMENTO CRIMINALE È INSITO NELLE CARATTERISTICHE ANATOMICHE. QUESTA È, IN SINTESI, LA TEORIA DI LOMBROSO,
AMPIAMENTE SUPERATA IL SECOLO SCORSO. INDICARE QUALE RIMANE COMUNQUE IL GRANDE MERITO DI QUESTO STUDIOSO SECONDO
BENEDETTO VERTECCHI:Spostare la questione dei comportamenti criminali dal terreno morale a quello scientifico
L'UGUAGLIANZA DELLE OPPORTUNITÀ È PREFERIBILE A QUELLA DI TRATTAMENTO IN QUANTO L'UGUAGLIANZA: Di trattamento finirebbe per
consolidare le disuguaglianze
L’UGUAGLIANZA DI TRATTAMENTO È PREFERIBILE A QUELLA DELLE OPPORTUNITÀ IN QUANTO: l’uguaglianza di trattamento finirebbe per
consolidare le disuguaglianze
L’UGUAGLIANZA DI TRATTAMENTO IN UN OTTICA DI SENSO COMUNE, SEMBRA LA PISTA PIÙ CORRETTA: perché affonda le sue radici nel
concetto di merito
L’UGUAGLIANZA SEMPLICE È PREFERIBILE A QUELLA COMPLESSA IN QUANTO: L’uguaglianza complessa garantisce il raggiungimento delle
competenze di base e l’approfondimento dei propri interessi
L'OBIETTIVO DELLA VALUTAZIONE ESTERNA È: promuovere il miglioramento continuo
L'OPERA IN CUI DEWEY AFFRONTA IL PROBLEMA DI COME POTER ARRIVARE A PRODURRE GIUDIZI DI VALORE È: Theory of Valuation
L'UGUAGLIANZA COMPLESSA È PREFERIBILE A QUELLA SEMPLICE IN QUANTO: Garantisce il raggiungimento delle competenze di base e
l'approfondimento dei propri interessi
L'UGUAGLIANZA COMPLESSA PREVEDE CHE:L'individualizzazione e la personalizzazione siano complementari
L'UGUAGLIANZA FINALE: Favorisce il conseguimento di repertori conoscitivi omogenei
L'UGUAGLIANZA INIZIALE SEBBENE IMPORTANTE: Finisce per dimostrarsi iniqua in quanto le disuguaglianze tendono a riproporsi
L'UNIVERSITÀ, NELLA CREAZIONE DI UN ARCHIVIO DOCIMOLOGICO, POTRÀ AVERE IL RUOLO: Di coordinamento di tutta l'attività di ricerca e
garante di valore scientifico
LA CARATTERISTICA PRINCIPALE DI UN OBIETTIVO È: La verificabilità
LA COOPTAZIONE NELLA SCUOLA AVVENIVA SE: Si uniformava il proprio comportamento a quello di chi effettuava la cooptazione
LA COOPTAZIONE NELLA SCUOLA CONSENTIVA DI ENTRARE A FAR PARTE DI UN DETERMINATO GRUPPO SE: si uniformava il proprio
comportamento a quello di chi effettua la cooptazione
LA COOPTAZIONE NELLA SCUOLA CONSENTIVA DI ENTRARE A FAR PARTE DI UN DETERMINATO GRUPPO SE: si era disposti a uniformare il proprio
comportamento a quello di chi effettua la cooptazione
LA DEVIAZIONE STANDARD IN AMBITO DIDATTICO INDICA: L'omogeneità o la disomogeneità dei dati ottenuti
LA DIFFERENZA TRA IL CONCETTO DI VALUTAZIONE EMERSO DALLA RICERCA DOCIMOLOGICA E QUELLO PIÙ DESUETO È LA SEGUENTE: il primo
intende la valutazione come un processo di ottimizzazione, mentre il secondo come semplice giudizio
LA DIMENSIONE ASSIOLOGICA DELL'AGIRE VALUTATIVO SI RIFERISCE: Ai valori dell'uomo
LA DISPERSIONE AVREBBE POTUTO ESSERE FORTEMENTE ARGINATA: Mediante l'adozione di un modello valutativo ''diverso''
LA DISPERSIONE OCCULTA SI VERIFICA QUANDO: Vengono sanciti come positivi risultati della formazione che non lo sono
LA DISPERSIONE POTRÀ ESSERE ARGINATA SE: Decollerà una vera e propria cultura della valutazione
LA DISTRIBUZIONE PENTENARIA PERMETTE DI: Confrontare prestazioni diverse
LA DOMANDA DI ISTRUZIONE NEL PASSATO: Era prevalente rispetto all’offerta di istruzione
LA FORMULAZIONE DI UN PIANO DI MIGLIORAMENTO È UNA DELLE FASI DELL'AUTOVALUTAZIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E CONSISTE
IN: La redazione di alcuni obiettivi di miglioramento
LA FRASE DA UTILIZZARE PER INTRODURRE UN OBIETTIVO DOVRÀ ESSERE: ''L'alunno sarà capace di...''
LA FUNZIONE FORMATIVA DEL FARE VALUTATIVO SERVE A : Comprendere come si sta evolvendo il percorso cognitivo dell’allievo (2)
LA FUNZIONE FORMATIVA DEL FARE VALUTATIVO SERVE A : Individuare il livello complessivo di competenza raggiunto da ciascuno (1)
LA FUNZIONE VERA E PROPRIA DELLA RENDICONTAZIONE SOCIALE È: Una pubblicazione dell'analisi condotta che possa fornire dati utili all'utenza
LA GIUSTA UGUAGLIANZA PREVEDE: Un trattamento didattico differenziato
LA GIUSTA UGUAGLIANZA SI CONCRETIZZA NELLA SCUOLA MEDIANTE: Percorsi didattici individualizzati
LA LEGGE 10 DEL 26/02/2011 ISTITUISCE TRE ORGANI ISTITUZIONALI CON IL COMPITO DI VALUTARE E MIGLIORARE LA SCUOLA: invalsi, indire e
corpo ispettivo
LA LEGGE SULL’AUTONOMIA CHIEDE ALLE SCUOLE :Di prendere decisioni sia in ambito organizzativo che in ambito didattico
LA LEGGE SULL'AUTONOMIA OVVIÒ AL PROBLEMA DELLA CULTURA DELLA QUALITÀ NELLA SCUOLA FACENDO EMERGERE: La necessità di
sottoporre a monitoraggio non solo l'ambito didattico dei vari istituti, ma anche il comparto amministrativo e organizzativo
LA “LEGGE SULL’AUTONOMIA” VIENE ANCHE CHIAMATA: Legge Bassanini
LA LEZIONE "EX CATHEDRA" È STRUTTURATA IN QUESTO MODO: il docente trasmette abilità culturali in forma logica coinvolgendo raramente gli
allievi
LA MANSIONE DEL REFERENTE PER LA VALUTAZIONE È: Seguire passo passo il processo di autovalutazione
LA MEDIANA INDICA: I valori centrali di una distribuzione ordinata di punteggi
LA MISURAZIONE È COMPOSTA DAI SEGUENTI MOMENTI: Stimolazione, registrazione e lettura
LA MODA INDICA: Il punteggio che si evidenzia con maggior frequenza
LA “NUOVA” TASSONOMIA DI BLOOM HA SPOSTATO L’ATTENZIONE SU: I “modi” in cui gli allievi apprendono
LA PERSONALIZZAZIONE DELL'INSEGNAMENTO: Appare come una meta ancora distante
LA PERSONALIZZAZIONE NELLA SCUOLA, SECONDO IL PARERE DEGLI INSEGNANTI INTERVISTATI: Sembra essere una prassi poco conosciuta
LA POPOLAZIONE NEL PASSATO ACCETTAVA LA PROPOSTA FORMATIVA: Senza esitazioni
LA POSSIBILITÀ DI RISPONDERE IN MANIERA CASUALE, IN MODO CHE GLI ESITI CONSEGUITI NON RISPECCHINO LE REALI COMPETENZE DEGLI
ALLIEVI: E' ininfluente se la prova è strutturata da diverse tipologie e un numero adeguato di item
LA PRATICA DELLA VALUTAZIONE FORMATIVA APPARE NELLA RICERCA: Molto presente anche se occorrerebbe comprendere meglio come si
svolge nella prassi
LA PRIMA FASE DELLA RICERCA DOCIMOLOGICA S'È DISTINTA PER: Un miglioramento nelle modalità di rilevazione degli apprendimenti
LA RACCOMANDAZIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO SULLA COLLABORAZIONE EUROPEA PER LA VALUTAZIONE DELLA QUALITÀ
DELL'INSEGNAMENTO SCOLASTICO DEL 2001 COSTITUISCE: Un suggerimento di linee guida finalizzate al miglioramento continuo
LA REGISTRAZIONE SERVE PER: Ottenere le informazioni circa l’apprendimento dell’allievo
LA RELAZIONE GARDNER A NATION AT RISK PROVOCÒ NEI RESPONSABILI SCOLASTICI UNA REAZIONE CHE SFOCIÒ: Nel bisogno di promuovere
ricerca empirica, indicatori sui sistemi scolastici, valutazioni internazionali
LA RETE SCOLASTICA NATA DA UN'INIZIATIVA PROVENIENTE DAL BASSO E CREATA AL FINE DI CONDIVIDERE UNO SPAZIO DI RICERCA FINALIZZATO
ALL'AUTOVALUTAZIONE MEDIANTE LA DISPONIBILITÀ DI STRUMENTI,ATTRAVERSO LA FORMAZIONE E L'ASSISTENZA DURANTE TUTTO IL
PROCESSO DI MONITORAGGIO PRENDE IL NOME DI: stresa
LA RICERCA DI PIÉRON DIMOSTRÒ: La grande diversità di criteri ''di giudizio'' utilizzati dai commissari
LA RICERCA DOCIMOLOGIA DISTINGUE LA MISURAZIONE DALLA VALUTAZIONE IN QUANTO: La prima serve per raccogliere informazioni mentre la
seconda per esprimere giudizi
LA RICERCA ILLUSTRATA HA INTESO ARGOMENTARE: sulla formazione degli insegnanti
LA RICERCA SUGLI ESAMI DEL BACCALAURÉAT (FRANCIA, 1936): Ha messo in rilievo la forte soggettività propria delle prove tradizionali
LA RICERCA SULLA SCUOLA ERA STATA CARENTE NEL FORNIRE: Prove evidenti
LA RIFORMA DEL 1962 HA INTESO: rimuove le disuguaglianze di fronte all’istruzione
LA SCALA METRICA DI BINET MIRAVA A: Individuare le difficoltà degli allievi per poi attivare interventi di recupero
LA SCALA METRICA PER LA VALUTAZIONE DELL’INTELLIGENZA È DI: A. Binet
LA SCUOLA DEL DUEMILA DOVRÀ ASSICURARE: Qualità dell'istruzione, uguaglianza e tutela delle differenze
LA SCUOLA NON OPERA CONOSCENZA DOCIMOLOGICA: Perché il sapere da essa prodotto spesso si disperde
LA SOVRAPPOSIZIONE SEMANTICA TRA INSEGNAMENTO INDIVIDUALE E INDIVIDUALIZZAZIONE CONSISTE IN: Un errore concettuale da tempo
protratto e consolidato dalla didattica
LA TASSONOMIA DI BLOOM COMPRENDE: Sei tipologie di apprendimento
LA TASSONOMIA DI BLOOM È ORDINATA SECONDO IL PRINCIPIO DELLA: Complessità crescente
LA TASSONOMIA DI BLOOM HA PERMESSO ALLA DIDATTICA DI NON DIMENTICARE: L’importanza della stimolazione dei processi cognitivi
superiori
LA TECNOLOGIA POSSIAMO INTENDERLA COME: Uno strumento che consente di ottimizzare le risorse esistenti al fine di raggiungere un obiettivo
preciso
LA TEMPESTIVITÀ DELL’INTERVENTO DI RECUPERO RISPETTO AL VERIFICARSI DI UNA DIFFICOLTÀ HA LO SCOPO DI: evitare l'insorgere di un deficit
cumulativo
LA TERZA FASE DEL PROGETTO QUALITÀ DEL 1995 SVILUPPATO IN COLLABORAZIONE CON CONFINDUSTRIA CONSISTE: Nella produzione della
documentazione e nell'adempimento dei requisiti necessari a richiedere la certificazione
LA TIPOLOGIA DI PROGRAMMAZIONE ADOTTATA DAI DOCENTI COINVOLTI NELL'INDAGINE PRESENTATA È LA SEGUENTE: Programmazione per
obiettivi
LA VALUTAZIONE, AL TERMINE DI OGNI UNITÀ D'INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO, CONSENTE DI:
Individuare e colmare eventuali lacune prima di passare all'unità successiva
LA VALUTAZIONE ANALOGICA INTENDE: Comprendere le difficoltà che ciascun allievo presumibilmente incontrerà nel percorso di istruzione
LA VALUTAZIONE DIAGNOSTICA NELLA NOSTRA SCUOLA MOLTO SPESSO: È stata intesa come una prassi formale
LA VALUTAZIONE È DIAGNOSTICO - INIZIALE IN QUANTO: verifica il raggiungimento delle mete raggiunte sino ad ora dall’allievo
LA VALUTAZIONE FORMATIVA É: un controllo delle prestazioni cui segue una ristrutturazione del piano di lavoro
LA VALUTAZIONE, IN UN CONTESTO DIDATTICO AVANZATO, HA SOPRATTUTTO LO SCOPO DI: Seguire i percorsi individuali per consentire le
rettifiche opportune
LA VALUTAZIONE IN UN'OTTICA DI ''CRESCENTE AUTONOMIA'': Assume funzioni e dimensioni sempre più rilevanti
LA VALUTAZIONE PUR ESSENDO COMPITO DI OGNI SINGOLO DOCENTE È ANCHE UN IMPEGNO COLLEGIALE NEL SENSO CHE: Le modalità
operative e i criteri vanno condivisi per arrivare ad un confronto reale e proficuo fra docenti che operano nella stessa scuola
LA VALUTAZIONE SOMMATIVA: identifica il livello di apprendimento raggiunto
LA VALUTAZIONE, IN UNA SOCIETÀ A SCOLARIZZAZIONE DIFFUSA, DOVREBBE: fornire l’informazione necessaria per migliorare il processo
d’istruzione
LA VECCHIA SCUOLA PREMIAVA I CAPACI ED I MERITEVOLI: E penalizzava coloro che non avevano un patrimonio attitudinale adeguato
LA VERIFICA DEI PREREQUISITI CONSENTE ALL'INSEGNANTE DI: stabilire quale dovrà essere il punto di partenza dell'istruzione
LA VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO ALLA FINE DI OGNI UNITÀ D'INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO CONSENTE: di individuare e colmare
eventuali lacune d'apprendimento prima di passare all'unità successiva
LA VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO, IN UN CONTESTO DIDATTICO AVANZATO, HA SOPRATTUTTO LO SCOPO DI: seguire i percorsi individuali per
consentire le rettifiche opportune
LETTERA AD UNA PROFESSORESSA” RICHIEDE AI DOCENTI: Di prestare attenzione a coloro che, per cause esterne alla scuola, risultano
svantaggiati
LE CONDIZIONI FUNZIONALI A MANTENERE LA "FIDUCIA" IN UN SISTEMA DI COOPTAZIONE SONO: La garanzia di elevazione sociale e quindi il
miglioramento del proprio "status"
LE COMPETENZE DIDATTICHE RICHIESTE AI DOCENTI: Si deteriorano in tempi brevi
LE DIVERSE INTELLIGENZE SECONDO GARDNER SONO COLLOCATE IN AREE DEL CERVELLO DIVERSE. LO STUDIOSO AFFERMANDO CIÒ SI È
ISPIRATO: Alla frenologia
LE DOTI PERSONALI DELL’INSEGNANTE: sono utili quando egli possiede anche una preparazione didattica adeguata
LE FASI DEL PROCEDIMENTO DI VALUTAZIONE PREVISTE DAL REGOLAMENTO SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE DEL SISTEMA DI
ISTRUZIONE E FORMAZIONE SONO: 4 fasi: autovalutazione delle istituzioni scolastiche,valutazione esterna, ulteriore predisposizioni di azioni di
miglioramento, rendicontazione pubblica dei risultati
LE INTRODUZIONI INNOVATIVE NELLA PRIMA FORMAZIONE, RAGGIUNTE A PARTIRE DAGLI ANNI 90, SONO: Una più completa integrazione tra
dimensioni teorico-pratiche e dimensioni sperimentali
LE LEZIONI E LE DISPENSE EVIDENZIANO CHE PARLARE DI SCUOLA DI MASSA VUOL DIRE: Descrivere una situazione di scolarizzazione diffusa
LE METODOLOGIE STATISTICHE PER L'ANALISI DEGLI ITEM SONO: L'indice di difficoltà e l'indice di discriminatività
LE MISURE DI DISPERSIONE SONO: Deviazione standard e intervallo di variazione
LE MISURE DI TENDENZA CENTRALE SONO: Moda, media, mediana
LE PROCEDURE STATISTICHE,IN AMBITO DIDATTICO: Sono indispensabili per migliorare la prassi didattica
LE PROVE DI VALUTAZIONE SONO A STIMOLO CHIUSO E RISPOSTA APERTA IN QUANTO: Lo stimolo è strutturato mentre la risposta è parzialmente
aperta
LE PROVE DI VERIFICA SEMISTRUTTURATE EREDITANO DALLE PROVE TRADIZIONALI: Il ricorso alla memoria rievocativa
LE PROVE OGGETTIVE POSSONO POTENZIARE L’INTERAZIONE TRA DOCENTE E ALLIEVI: Dal momento in cui la loro compilazione richiede poco
tempo
LE PROVE OGGETTIVE, SI DICE, “PENALIZZANO” I PROCESSI INTELLETTUALI SUPERIORI: Se costruite dal docente in modo estemporaneo
LE PROVE OGGETTIVE, SI DICE, “SPERSONALIZZANO” L’INTERAZIONE EDUCATIVA IN QUANTO: Sminuiscono l’interazione tra gli allievi e il docente
LE PROVE SEMISTRUTTURATE PERMETTONO, MEGLIO DI ALTRE, DI RILEVARE: Processi intellettuali superiori
LE PROVE SEMISTRUTTURATE SI DIFFERENZIANO DA QUELLE OGGETTIVE IN QUANTO: Lasciano aperta la parte relativa alle risposte
LE PROVE SEMISTRUTTURATE SONO CARATTERIZZATE DA: Domande chiuse e risposte aperte
LE PROVE SEMISTRUTTURATE SONO PIÙ ADATTE DELLE PROVE OGGETTIVE PER RILEVARE: Saperi divergenti
LE TIPOLOGIE DI APPRENDIMENTO SUPERIORI SONO CARATTERIZZATE DA: Originalità e non pianificabilita'
LO SCHIAVO DI SINGER CI FA’ RIFLETTERE SUL FATTO CHE: La tecnologia dell’educazione non deve essere intesa semplicemente come un
macchinario complesso
LUIGI CALONGHI PUBBLICÒ UNA RICERCA NEL 1983 SU TEMI SVOLTI DA BAMBINI DI QUINTA ELEMENTARE E CORRETTI DA 6 INSEGNANTI.
EMERSE CHE: Errori segnalati da alcuni insegnanti non lo furono da altri
MARIO GATTULLO NEL 1970 COORDINÒ UNA RICERCA DALLA QUALE EMERSE CHE: Dei 10 temi presi in analisi nessuno ottenne la sufficienza dai
77 docenti coinvolti
NEI CONFRONTI DELLA TECNOLOGIA LE POLITICHE EDUCATIVE DIMOSTRANO DI CREDERE CHE ESSA: Possa fornire un contributo significativo al
rinnovamento del fare scuola
NEI CLASSROUM TESTE, CIOE’ LE PROVE OGGETTIVE COSTRUITE DAGLI INSEGNANTI: La validità è garantita per decisione
NEL “RIASSUNTO” SI MISURA LA CAPACITÀ DI LETTURA INTESA COME: Capacità di scandagliare e manipolare il testo proposto
NEL 1992 L'OCSE, CON IL PROGETTO INES: Pubblica indicatori al fine di comprendere la qualità della scuola
NEL GRAFICO CHE RAPPRESENTA LA DISTRIBUZIONE PENTENARIA LA FASCIA PIÙ ALTA È: A
NEL PENSIERO DI PIAGET SULL’INTELLIGENZA SI PARLA DI:Assimilazione e adattamento
NEL PENSIERO DI VISALBERGHI LA VALUTAZIONE: Era considerata uno straordinario strumento di conoscenza per la scuola di casa nostra
NEL TEMA LA “LETTURA” È: In genere, compiuta dal docente in modo arbitrario
NEL TEMA LA “REGISTRAZIONE” È: Fedele perché l'oggetto della valutazione è scritto e non può essere alterato
NEL TESTO PIU’ VOLTE CITATO, COMENIO AVEVA REALIZZATO UNA FORMA DI DIDATTICA COMPLESSA IN QUANTO: Riuscì a stabilire un
parallelismo tra tre modalità comunicative
NELL’AMBITO DELLA PROGRAMMAZIONE DIDATTICA “SAPERE, CAPIRE, COGLIERE” SONO VERBI ADATTI PER: Gli obiettivi cognitivi generali
NELL’AMBITO DI UNA DECISIONE, UN “PROBLEMA” È CORRETTAMENTE FORMULATO SE: presenta almeno due ipotesi di risoluzione
NELL’INDAGINE (PROGRAM FOR INTERNATIONAL STUDENT ASSESMENT) SULLA SCUOLA REALIZZATA DALL’OCSE RISULTA CHE: Un numero di
studenti italiani, superiore alla media, ha scelto di non rispondere alle domande a risposta aperta
NELL’INTERROGAZIONE , LA REGISTRAZIONE: Avviene nella memoria dell’insegnante senza criteri fissati a priori
NELL’INTERROGAZIONE ENTRANO IN GIOCO DIVERSI FATTORI CHE INFLUENZANO LA PERFORMANCE DELL’ALUNNO. QUALE, TRA QUELLI ELENCATI
QUI DI DI SEGUITO, RISULTA ESTRANEO? Il timore di essere sgridati dalla famiglia
NELL’INTERROGAZIONE, LA STIMOLAZIONE È: Diversa da soggetto a soggetto
NELL’INTERROGAZIONE, LA STIMOLAZIONE È: Uniforme nei confronti di tutti gli allievi
NELLA “NUOVA TASSONOMIA DI BLOOM” CON IL VERBO “RICORDARE” CI SI RIFERISCE A: Riconoscere, rievocare
NELLA “NUOVA TASSONOMIA DI BLOOM” PER CONOSCENZA METACOGNITIVA SI INTENDE: Conoscenza dei meccanismi che governano i processi
cognitivi
NELLA COSTRUZIONE DEGLI ITEM, È NECESSARIO CHE IL LINGUAGGIO SIA: Semplice e chiaro
NELLA COSTRUZIONE DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI PER “OPERAZIONALIZZAZIONE” SI INTENDE: Un processo finalizzato a una maggiore
specificazione semantica e operativa degli obiettivi
NELLA COSTRUZIONE DI ARCHIVI DOCIMOLOGICI QUALI CRITERI SEGUIRE?
immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili di revisione e spendibili in altre situazioni;
NELLA COSTRUZIONE DI UN OBIETTIVO COGNITIVO SPECIFICO INSERIRE UN CRITERIO SIGNIFICA: Esplicitare con quanta abilità l’allievo deve
essere in grado di realizzare quanto gli viene richiesto
NELLA DISTRIBUZIONE PENTENARIA I PUNTEGGI CHE GRAVITANO INTORNO ALLA MEDIA SI COLLOCANO NELLA FASCIA: C
NELLA DISTRIBUZIONE PENTENARIA IL CONFRONTO TRA I PUNTEGGI AVVIENE PER FASCE, MENTRE NEI PUNTI Z AVVIENE: Tra i punteggi singoli
NELLA PAGINA DI APERTURA DELL’ORBIS SENSUALIUM PICTUS, COMENIO: Sostiene l’importana dell’imparare ad imparare
NELLA PRASSI VALUTATIVA PER CERCARE DI SODDISFARE SEMPRE LE ESIGENZE DIDATTICHE NELLE VARIE SITUAZIONI DI INSEGNAMENTO-
APPRENDIMENTO SAREBBE OPPORTUNO: Scegliere tra le varie tipologie di prove quella che meglio si adatta alle abilità oggetto della rilevazione
NELLA PRIMA FASE DELLA RICERCA DOCIMOLOGICA, LE PROVE TRADIZIONALI: Hanno mostrato i loro limiti strutturali
NELLA RICERCA PRESENTATA LO STRUMENTO UTILIZZATO È: il questionario
NELLA SCELTA TRA LE VARIE TIPOLOGIE DI PROVE DA SOMMINISTRARE È OPPORTUNO: Considerare innanzitutto le abilità che si vogliono rilevare
NELLA SCUOLA DI OGGI L’ATTENZIONE ALLO STRUMENTARIO FISICO DELLA DIDATTICA: Avrebbe dovuto essere sostituito con la revisione dei
modelli organizzativi
NELLA SCUOLA DEL PASSATO LA SELEZIONE ERA VISTA COME: indice di serietà della scuola
NELLA SCUOLA L'UGUAGLIANZA POTRÀ ESSERE CONSIDERATA SEMPLICE: Quando tutti gli allievi potranno conseguire una sorta di omologazione
culturale
NELLA SECONDA FASE DELLA RICERCA DOCIMOLOGICA LA VALUTAZIONE: Va considerata come strumento di autoregolazione del processo
didattico
NELLA SEGUENTE RICHIESTA INDICARE QUALE DELLE OPZIONI RISULTA ESSERE UNA “CONDIZIONE”: … senza l’aiuto del vocabolario …
NELLA SERIE ORDINATA DI PUNTEGGI 3,5,5,5,7,8,8,8,8,9,9,10,11,11,14 INDICARE A QUALE PUNTEGGIO CORRISPONDE LA MODA: 8
NELLA SERIE ORDINATA DI PUNTEGGI 3,5,7,8,9,10,11,14 INDICARE A QUALE PUNTEGGIO CORRISPONDE LA MEDIANA: 8.5
NELLA STESURA DEGLI OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI È OPPORTUNO ESPLICITARE: Le performances osservabili che comprovano il
conseguimento di un particolare apprendimento
NELLA STORIA DELLA SCUOLA LA COOPTAZIONE ESERCITATA HA AVUTO IL RUOLO DI: moderare la mobilità verticale della popolazione
NELLA TASSONOMIA DI BLOOM “MEMORIZZARE LE NOZIONI” FA PARTE DEL LIVELLO DELLA …: Conoscenza
NELLA TASSONOMIA DI BLOOM PER LIVELLO DI SINTESI SI INTENDE: Ricomporre più elementi per dare vita ad un insieme di conoscenze
organizzate
NELLA TASSONOMIA DI FRABBONI-ARRIGO I TRE PARADIGMI DELL’ISTRUZIONE SORREGGONO I DIVERSI PIANI APPRENDITIVI IN ESSA PRESENTI.
INDICARE QUALE TRA QUESTE CORRISPONDENZE È ESATTA: Gestaltico---apprendimenti superiori divergenti
NELLA TASSONOMIA DI GAGNÉ I LIVELLI DI APPRENDIMENTO SONO GERARCHIZZATI. INDICARE QUALE DI QUESTE PORZIONI DI SCALA MANTIENE
LA GERARCHIA PROPOSTA DA GAGNÉ: Apprendimento di segnali, apprendimento stimolo-risposta, apprendimento di concatenazioni motorie
NELLA TEORIA MULTIFATTORIALE DELL’INTELLIGENZA DI THURSTONE…: Si individuano 7 abilità primarie che interrelandosi producono il pensiero
NELLA TRADIZIONE DELLA SCUOLA I MOMENTI VALUTATIVI HANNO ASSUNTO UN RUOLO FUNZIONALE A PROCESSI DI “OMOLOGAZIONE”
SOCIALE PERCHE’: Attraverso di essi venivano accertate le caratteristiche che avrebbero consentito la cooptazione
NELL'AMBITO DELLE PROVE SEMISTRUTTURATE PER “RISPOSTA-CRITERIO” INTENDIAMO: La risposta determinata da chi formula il quesito che
fissa il livello di adeguatezza
NELL’OPERA DI COMENIO ORBIS SENSUALIUM PICTUS: Si anticipa, in qualche modo, la multimedialità nella didattica
NELLE PROVE DA UTILIZZARE IN CLASSE, LA VALIDITÀ: E' garantita per assunzione
NELLE PROVE STRUTTURATE DI PROFITTO L'ITEM È: La domanda
NELLE UNIVERSITÀ ITALIANE LA ''CULTURA DELLA VALUTAZIONE'' DOVREBBE ESSERE AVVERTITA COME: Una necessità da costruire mediante
centri di ricerca a sfondo empirico-sperimentale
NELL'OPERA DI RAWLS CI SI RIFERISCE AD UNA SORTA DI PRINCIPIO DELLA RIPARAZIONE IL QUALE PREVEDE: Che le diseguaglianze socioculturali
siano eliminate dalla società
OGGI LA DISPOSIZIONE AFFETTIVA NEI CONFRONTI DELL’ISTRUZIONE: E’ diminuita in ragione dell’affievolirsi delle attese di miglioramento
PARTENDO DALL’OTTICA BLOOMIANA, VISALBERGHI FECE SI CHE L’INSEGNAMENTO ASSUMESSE UNA VALENZA PROGETTUALE: Prossima a quella
della ricerca
PAROLE CHIAVE DELLA LEGGE SULL’AUTONOMIA SONO: Decentramento, articolazione, flessibilità
PENSANDO ALLE COMPETENZE DOCIMOLOGICHE, È AUSPICABILE CHE GLI INSEGNANTI ACQUISISCANO: Competenze relazionali
PERCHE’ IN MERITO ALLA VALUTAZIONE SI PARLA “ GIUNGLA DETERMINOLOGICA” ?: A causa delle molteplici interpretazioni che questo termine
offre
PERCHE’ L’AGGIORNAMENTO DEGLI INSEGNANTI IN ITALIA E’ TUTT’OGGI ANCORA CARENTE?: A causa di limiti della ricerca docimologica e della
mancata correlazione alla dimensione formativa
PERCHÉ LA SCUOLA NON OPERA CONOSCENZA DOCIMOLOGICA ? perché il sapere da essa prodotto spesso si disperde; 
PER ARRIVARE AD ESPRIMERE UN GIUDIZIO O UN VOTO E’ NECESSARIO IN PRIMA ISTANZA: Raccogliere informazioni sugli apprendimenti degli
allievi e utilizzare una strumentistica scientificamente rigorosa
PER CALCOLARE LA DISTRIBUZIONE PENTENARIA DOBBIAMO SERVIRCI: Della media e della deviazione standard
PER CALCOLARE L'INDICE DI DISCRIMINATIVITÀ LE DIVERSE PROVE VENGONO SUDDIVISE IN FASCE I CUI ESTREMI DEVONO NECESSARIAMENTE
CONTENERE: Lo stesso numero di prove
PER CALCOLARE L'INDICE DI DISCRIMINATIVITÀ, LE PROVE SI SUDDIVIDONO IN: 3 fasce
PER COSTRUIRE OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI PIÙ FUNZIONALI: Occorre rendere sempre più chiaro ciò che viene richiesto all’alunno e utilizzare
una terminologia osservativa per poter comunicare tra docenti senza ambiguità
PER DEWEY L'UOMO DOVRÀ ESSERE VISTO COME SOGGETTO ATTIVO CHE ESPRIME GIUDIZI DI VALORE PER RISOLVERE PROBLEMI QUINDI PER:
Scegliere i mezzi adeguati ai fini
PER EFFETTO 'ALONE' SI INTENDE: L'influenzabilità del giudizio del docente in base ad aspetti affettivi
PER EFFETTO STEREOTIPIA SI INTENDE:L'inalterabilità del giudizio di un docente nei confronti di un allievo
PER FORMULARE CORRETTAMENTE GLI OBIETTIVI COGNITIVI SPECIFICI OCCORRE USARE VERBI COME: Identificare, elencare
PER 'FUNZIONALITÀ DELLO SCARTO' INTENDIAMO: Un meccanismo di limitazione dell'accesso alla scuola degli allievi con difficoltà
PER 'FUNZIONALITÀ DELLO SCARTO' INTENDIAMO: Un meccanismo di limitazione dell'accesso alla scuola da parte degli allievi
socialmente meno favoriti
PER L’ ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI GREZZI, AD OGNI SINGOLO ITEM: Si può scegliere tra diverse metodologie di attribuzione dei punteggi
PER METTERE A CONFRONTO LE DIVERSE MISURE DI DISPERSIONE: Il coefficiente di variazione
PER POF SI INTENDE: Il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche
PER PROGETTAZIONE INTENDIAMO: Tutte quelle azioni che la scuola ipotizza al fine di concretizzare gli obiettivi del sistema di istruzione
PER PROGRAMMAZIONE INTENDIAMO: Attività specifica degli insegnanti (individuale e di gruppo) che, guidata da criteri scientifici, stabilisce il
percorso formativo da svolgere in classe
PER “PROVA DI VALUTAZIONE” INTENDIAMO: Un artificio didattico utile per ricavare informazioni sull'apprendimento degli allievi
PER QUANTO ATTIENE ALL’INTERROGAZIONE COSA SI INTENDE CON IL TERMINE “STIMOLAZIONE” ? Quella prassi che si utilizza per incitare gli
allievi a manifestare le abilità culturali acquisite
PER “UGUAGLIANZA REALE” NELLA SCUOLA SI INTENDE: Che tutti possano beneficiare di elevate opportunità educative
PER VARIABILI INDIPENDENTI INTENDIAMO: Le cause a monte dell’itinerario scolastico
PER VARIABILI DIPENDENTI INTENDIAMO: Gli effetti del percorso educativo
POSSIAMO PARLARE DI PROFESSIONALITÀ DOCENTE QUANDO IL DOCENTE : possiede una preparazione didattica costantemente aggiornata
PRIMA DELLA RELAZIONE A NATION AT RISK ALCUNE INDAGINI:Avevano inteso conoscere se la preparazione degli allievi fosse una conseguenza
dell'insegnamento ricevuto oppure dell'ambiente sociale
QUAL E’ IL SIGNIFICATO DELLA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA DI BASE? Contribuire a stimolare il miglioramento continuo dei processi di
apprendimento
QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI È FALSA. NELLA PREPARAZIONE DI UNA PROVA OGGETTIVA È NECESSARIO: Sondare esclusivamente
abilità di tipo riproduttivo enozionistico
QUALE DELLE SEGUENTI ALTERNATIVE NON È COERENTE CON QUANTO APPENA AFFERMATO? Si teme il giudizio della famiglia
QUALE DI QUESTE AFFERMAZIONI SULLA VALUTAZIONE OPERA UN CAMBIAMENTO DI PROSPETTIVA RISPETTO AL “FARE SCUOLA IN MODO
TRADIZIONALE? Vedere la valutazione come una prassi necessaria a reperire informazioni per gestire in modo efficace il processo formativo
QUALE DI QUESTE AZIONI ESPLICITA CHE LA VALUTAZIONE HA UNA FUNZIONE FORMATIVA? Dopo aver constatato che qualche alunno ha avuto
valutazioni negative il docente ricalibra il percorso didattico
QUALE ELEMENTO RISULTA DETERMINANTE PER LA CARRIERA SCOLASTICA NEL “ RAPPORTO SULLA SCUOLA IN ITALIA 2010” ? L’istruzione
genitoriale
QUALE FORNISCE LE LINEE GUIDA PER UNA BUONA AUTOVALUTAZIONE TESA AL MIGLIORAMENTO). LE SCUOLE, FRA QUELLE CHE HANNO
ADERITO AL PROGETTO, INSERITE NELLA FASCIA LABORATORIO CAFSONO: Le scuole necessitanti di un supporto sostanzioso in grado di
accompagnarle,passo dopo passo,alla realizzazione del processo di autovalutazione
QUALE LEGGE DECRETA IL RITORNO DEI VOTI NELLA SCUOLA DI BASE? L 169/09
QUALE RUOLO POTRÀ AVERE L’UNIVERSITÀ NELLA CREAZIONE DI UN ARCHIVIO DOCIMOLOGICO?   Ruolo di coordinamento di tutta
l’atti vità di ricerca e garante di valore scientifico.
QUALI DELLE SEGUENTI COPPIE DI VERBI È ADEGUATA PER UN OBIETTIVO DIDDATTICO? identificare, tradurre,
QUALI DI QUESTI COMPORTAMENTI È NELLA DIREZIONE DI GESTIRE AL MEGLIO PROBLEMI CHE DERIVANO DALLO STATO ANSIOGENO
DELL’ALLIEVO? Sostituire al criterio migliore-peggiore il criterio corretto-non corretto
QUALI FUNZIONI HANNO LA “MISURAZIONE” E LA “ VALUTAZIONE” ?: La prima serve per raccogliere informazioni mentre la seconda per
esprimere opinioni
QUALI INTRODUZIONI INNOVATIVE NELLA PRIMA FORMAZIONE SONO STATI RAGGIUNTI A PARTIRE DAGLI ANNI 90?: Una più complessa
integrazione tra dimensioni teorico-pratiche e dimensioni sperimentali
QUALI MOTIVI RICHIEDEVANO ALLA SCUOLA DI MUTARE IL PROPRIO 'FARE DIDATTICO :LE CARATTERISTICHE ETEROGENEE DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA
QUALI SONO GLI “OGGETTI” DELLA VALUTAZIONE ? Certificare le competenze e descrivere in positivo gli apprendimenti via via realizzati dagli
allievi
QUALI SONO I “CRITERI” SUI QUALI POGGIA UNA SERIA ED ATTENTA AZIONE VALUTATIVA? Progressi dell’allievo, standard di riferimento, soglie
assolute
QUALI SONO LE CARATTERISTICHE DELLA MISURAZIONE CHE, NELL’INTERROGAZIONE, CORRONO IL RISCHIO DI ESSERE DISATTESE? La
stimolazione, la registrazione, la lettura
QUANDO SI CONSOLIDA NEL DOCENTE L’IDEA CHE UN ALLIEVO ABBIA UN RENDIMENTO PRESSOCHÉ SIMILE SI PARLA DI : Stereotipia
QUANDO SI INIZIA UNA RICERCA È NECESSARIO INNANZITUTTO : documentarsi
QUANDO SI ORIGINA UN PROBLEMA : quando il ricercatore avverte un disagio e ha intenzione di superarlo
QUANDO SI PARLA DI OBIETTIVI EDUCATIVI SI ENTRA NELL’AMBITO DI…: Linee di azione, orientamenti che riguardano la crescita globale della
persona
QUANDO SI PARLA DI PROCESSI DI MIGLIORAMENTO CON L'ACRONIMO SMART SI INTENDE: Definire con chiarezza e realistica previsione gli
obiettivi del cambiamento
RALPH W. TYLER NEL SUO ''BASIC PRINCIPLES OF CURRICULUM ISTRUCTION'': polemico nei confronti di un insegnamento ''creativo'', poco
razionale
RALPH W. TYLER RITIENE CHE GLI OBIETTIVI DOVRANNO: Informare su cosa gli allievi sono in grado di fare
RALPH W. TYLER RITIENE CHE L'ISTRUZIONE SIA: Un processo che ''modifica'' le caratteristiche degli allievi
RAPPORTARSI COL TERRITORIO, O MEGLIO CON GLI STAKEHOLDER CIOÈ L'INSIEME DEI PORTATORI DI INTERESSE NEI CONFRONTI DI UNA
SPECIFICA ISTITUZIONE SCOLASTICA SIGNIFICA: Promuovere incontri pubblici per presentare i propri obiettivi al fine di richiedere dei
finanziamenti per creare una professionalità specifica all'interno dell'istituto
RIGUARDO ALLE PROVE TRADIZIONALI, QUALI DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI È FALSA: Rientrano tra le prove semistrutturate di conoscenza
RISPETTO AL TRADIZIONALE “TEMA”, IL SAGGIO BREVE CONSENTE DI RILEVARE SPECIFICHE ABILITÀ DI LIVELLO ELEVATO CON: Superiori margini di
credibilità
RITENERE CHE LA TECNOLOGIA MIGLIORI I LIVELLI DI APPRENDIMENTO E’ UNA CONVINZIONE: Poco interessante in quanto costituisce un
abbaglio ben poco produttivo
SE ABBIAMO DUE MODE DISTANTI FRA LORO IL GRUPPO CLASSE È: Disomogeneo
SE GLI STUDENTI CHE HANNO OTTENUTO I RISULTATI PIÙ BASSI RISPONDONO CORRETTAMENTE A UN QUESITO POSSIAMO DEDURRE CHE I
VALORI DELL'INDICE DI DIFFICOLTÀ E QUELLO DI DISCRIMINATIVITÀ DELL'ITEM sono: entrambi bassi
SE IL VALORE DELLA DEVIAZIONE STANDARD SI AGGIRA INTORNO AL 60% RISPETTO AL VALORE DELLA MEDIA, VUOL DIRE CHE I RISULTATI
OTTENUTI DALLE PROVE STRUTTURATE SONO: Disomogenei
SE LA MEDIA DI UN GRUPPO CLASSE CORRISPONDE A 6,5 E LA DEVIAZIONE STANDARD A 1,6 IL VALORE DELL'ESTREMO SUPERIORE DI C SARÀ: 7,3
SE SI DOVESSE LEGGERE STATISTICAMENTE UNA PROVA, COME SI POTREBBERO ORDINARE CRONOLOGICAMENTE LE SEGUENTI PROCEDURE:
Misure a tendenza centrale, misure di dispersione, punteggi standardizzati
SE SIA L'INDICE DI DIFFICOLTÀ CHE L'INDICE DI DISCRIMINATIVITÀ DI UN QUESITO SONO ALTI POSSIAMO PRESUMERE CHE TALE QUESITO
STIMOLANEI DISCENTI: Capacità intellettuali complesse
SECONDO BENEDETTO VERTECCHI LA SCUOLA HA IL COMPITO DI: Istruire
SECONDO IL PENSIERO DI BURT: L’intelligenza è ereditaria e misurabile
SECONDO IL PENSIERO DI SPEARMAN: L’intelligenza ha una struttura gerarchica di tipo bifattoriale, composta cioè dal fattore g (intelligenza
generale) e da altri fattori, i fattori s, di tipo ausiliare
SECONDO LA DOCIMOLOGIA RICORRERE A VALUTAZIONI OGGETTIVE: Significa aumentare la possibilità di valutare in maniera efficace e
consentire una maggior interazione tra il docente e l’alunno
SECONDO LA DOCIMOLOGIA UNA EFFICACE STRATEGIA DIDATTICA DIPENDE DA: La capacità di reperire informazioni sistematiche sui processi di
insegnamento-apprendimento
SECONDO LA RICERCA DOCIMOLOGICA È IMPORTANTE DISTINGUERE IL MOMENTO DELLA RACCOLTA DELLE INFORMAZIONI DA QUELLO
VALUTATIVO? Sì, perché prima di esprimere un giudizio occorre aver accertato, cioè aver raccolto in modo obiettivo, i dati
SECONDO LA TEORIA DEL RAPPORTO MEZZI FINI DI DEWEY I FINI SONO: Funzionali ai mezzi
SECONDO LA TEORIA DEL RAPPORTO MEZZI-FINI DI DEWEY, I FINI: Si distinguono dai mezzi per la loro funzione direttiva
SECONDO M. PIRANI IL “VOTO” E’: Giudizio insindacabile dato dall’insegnante in quanto garante della trasmissione dei contenuti didattici
SERVIRSI DEL “CRITERIO ASSOLUTO” SIGNIFICA: Stabilire una soglia al di sotto della quale gli apprendimenti manifestati non sono accettabili
SI DEFINISCE “CRITERIO ASSOLUTO” QUEL CRITERIO IN BASE AL QUALE :Il docente stabilisce una soglia al di sotto della quale le prestazioni non
sono accettabili
SI DEFINISCE “RIASSUNTO”: Una prova di comprensione e di riscrittura condensata di un testo in rapporto però a determinate chiavi di lettura e a
vincoli di riscrittura
SI DEFINISCE CRITERIO “BASATO SUL CONFRONTO” TRA CIASCUNA PRESTAZIONE QUEL CRITERIO IN BASE AL QUALE: Ogni allievo viene valutato in
riferimento al rendimento medio del gruppo
SI DEFINISCONO “SAGGI BREVI”: Le composizioni di lunghezza variabile sollecitate per mezzo di stimoli idonei allo scopo di consentire al discente
di manifestare particolari competenze in specifici campi disciplinari
SI È ERRONEAMENTE RITENUTO CHE LA DISPERSIONE POTESSE ESSERE SUPERATA: Con atteggiamenti a-valutativi
SI INTENDE PER INTERVALLO DI VARIAZIONE: Il gap apprenditivo tra il migliore e il peggiore studente
SI MATURÒ L'IDEA CHE I PROVVEDIMENTI LEGISLATIVI, IL SOSTEGNO PEDAGOGICO E ALTRO ANCORA A FAVORE DELLA SCUOLA ERANO STATI: Ben
poco incisivi
SI ORIGINA UN PROBLEMA: Quando il ricercatore avverte un disagio e ha intenzione di superarlo
SI PUÒ PARLARE DI "TRADIZIONALISMO DIDATTICO" QUANDO LE CARATTERISTICHE DEGLI ALLIEVI SONO: Considerate predittive dei risultati
conseguibili
SI RISCONTRA LA NON DISCRIMINATIVITÀ DI UN ITEM NEL MOMENTO IN CUI L'INDICE DI DISCRIMINATIVITÀ ASSUME UN VALORE: Minore di 0
SI SOSTIENE CHE L'AMBITO DI CUI SI DEBBA OCCUPARE LA SCUOLA OGGI SIA: In preminenza quello cognitivo
STRUMENTI DELLA VALUTAZIONE, DOCIMOLOGICAMENTE STRUTTURATI, SONO UTILI IN QUANTO: Garantiscono una parità di trattamento degli
allievi, superando l'effetto alone
SULLA PRASSI DELL'INDIVIDUALIZZAZIONE, SAGGIATA MEDIANTE IL QUESITO N. 7, È EMERSO CHE: Molti aspetti della prassi di tipo
individualizzato sono presenti nella scuola
TRA LE “REGOLE” DI COSTRUZIONE DEGLI ITEM NON ABBIAMO LA SEGUENTE: Preparare almeno due item con più risposte corrette
TRA LE CAUSE DELLA ''SCOLARIZZAZIONE NOMINALE'' POSSIAMO ANNOVERARE: Un eccessivo lassismo da parte dei docenti
TRA LE METODOLOGIE DIDATTICHE PIÙ UTILIZZATE EMERGE CON CHIAREZZA CHE: la lezione abbia la meglio
TRA LE SEGUENTI TIPOLOGIE DI PROVE INDICARE IN QUALI POSSONO EMERGERE MAGGIORMENTE I COSIDDETTI “EFFETTI DI DISTORSIONE”:
interrogazioni orali
UN ASPETTO POSITIVO RISCONTRATO DAI DOCENTI DURANTE L'AGGIORNAMENTO RIGUARDA: L'aumento della motivazione ad insegnare
UN MODO PER ARGINARE LA DISPERSIONE È COSTITUITO DAL RINNOVAMENTO: Di strategie didattico-docimologiche obsolete
UN OBIETTIVO DEVE ESSERE FORMULATO: Con un linguaggio ''comportamentale''
UN PROBLEMA RISCONTRATO DURANTE IL PROCESSO DI AUTOVALUTAZIONE RIGUARDANTE IL DIRIGENTE SCOLASTICO È CHE: Il dirigente assume
posizione di neutralità o resistenza al cambiamento
UN QUESITO INTENDEVA INDAGARE QUANTO È DIFFUSA LA PRASSI DELLA VALUTAZIONE FORMATIVA. DA ESSO È EMERSO CHE: Il 78,5% ha
risposto fornire l'informazione necessaria per migliorare il processo formativo
UN RISCHIO SEMPRE PRESENTE NELLA SCUOLA - SECONDO LA RICERCA CHE ABBIAMO STUDIATO - È CHE LA PROGRAMMAZIONE: Si riduca ad una
programmazione cartacea
UN SISTEMA SCOLASTICO CON TASSI DI ABBANDONO VICINI ALLO ZERO: Può essere giudicato dopo aver riscontrato la qualità degli
apprendimenti
UNA DECISIONE È CERTA SE: sono noti tutti i fattori che possono incidere sul corso degli eventi
UNA PROVA È DA RITENERSI VALIDA QUANDO: Rileva le abilità proprie degli obiettivi di riferimento
UNA PROVA OGGETTIVA DI PROFITTO CONSENTE DI: Limitare l’influenza di fattori soggettivi nella correzione
UNA RICERCA COME QUELLA CHE ABBIAMO ILLUSTRATO È SERVITA PER: Indagare sulle conoscenze professionali degli insegnanti
UNA RICERCA EMPIRICA DI TIPO “DESCRITTIVO”: Osserva le variabili senza “entrare” direttamente in esse
UNA TASSONOMIA DIDATTICA SERVE PER CLASSIFICARE: I variegati comportamenti cognitivi
UNO DEI LIMITI DELLA RICERCA EDUCATIVA, OGGI, È QUELLO DI: Incontrare difficoltà nel mettere a disposizione dei docenti repertori conoscitivi
condivisi
UNO DEI PROBLEMI SORTI GIÀ NEI PROGETTI PILOTA DELL'INVALSI È: Il Cheating
VALUTARE I PROCESSI DI MIGLIORAMENTO RISULTA UN'AZIONE ABBASTANZA AGEVOLE SE: I criteri di valutazione e i target sono definiti con
chiarezza