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NATURA INSUBRICA NATURA INSUBRICA

Rivista divulgativa di Scienze Naturali


Rivista divulgativa di Scienze Naturali Numero 2 Febbraio 2008
Numero 2 Febbraio 2008

MELEGNANO – MILANO

IN COPERTINA
Dumortieria meneghinii (Zittel in Haug)
ammonite tipica del Toarciano superiore (Lias -
Giurassico medio) del Rosso Ammonitico della
Lombardia.
Tratto da: Meneghini G. – Monographie des fossiles du
Calcaire Rouge Ammonitique (Lias supérieur) de
Lombardie et de l’Appenin Central. Paléontologie
Lombarde, Milano 1867-1881 (tav. 10).

MELEGNANO - MILANO
stampato e ciclostilato in proprio
NATURA INSUBRICA Il Rosso Ammonitico Lombardo è presente in numerose
località nelle Prealpi Lombarde occidentali (fig. 1).
Fin dall‘ 800 queste formazioni sono molto conosciute
Paleontologia per le loro ricche faune fossili: infatti sono presenti
DESCRIZIONE DI ALCUNE LOCALITA’ foraminiferi bentonici, rari gasteropodi, bivalvi, crinoidi,
brachiopodi, belemniti e soprattutto numerose ammoniti
FOSSILIFERE DEL ROSSO AMMONITICO DELLE
(fig. 2, 3 e 4). La buona conservazioni delle ammoniti ha
PREALPI LOMBARDE OCCIDENTALI permesso di fare numerosi lavori scientifici di carattere
Dario Marcello Soldan biostratigrafico sul Giurassico inferiore.
Di seguito propongo la descrizione di alcuni dei siti più
importanti. A chi fosse interessato ad approfondire
Con il termine Rosso Ammonitico Lombardo, usato dagli
l’argomento rimando alle note bibliografiche dove sono
autori del passato, si intende quella serie di formazioni
riportati gli studi più importanti per ogni località.
sedimentarie depositatesi nel Giurassico inferiore (Lias)
che vanno come età dal Plensbachiano superiore
ALPE TURATI
(Domeriano) al Toarciano-Aaleniano. Queste formazioni
Nella Lombardia occidentale una delle successioni
sono in genere costituite da strati marnosi o calcari
giurassiche più importanti del Bacino Lombardo in cui si
marnosi, spesso con noduli, di un colore rossastro o
possano osservare sia il Domeriano (formazione di
bianco-roseo a volte con sfumature verdi. La deposizione
Morbio) che il Toarciano-Aaleniano (Rosso Ammonitico
di questi sedimenti avvenne in genere in ambiente
Lombardo) è l’Alpe Turati (indicata sulle carte
pelagico, di mare aperto.
geografiche come Alpe del Vicerè). Tale località è situata
non lontano dal centro abitato di Albavilla nei pressi di
Erba (Como).
Gli strati che formano una delle migliori sezioni tetidee
dal Domeriano al Toarciano sono ben evidenti lungo una
valletta naturale scavata dall’acqua.
Sull’Alpe Turati sono stati fatti numerosi studi sia sulla
litostratigrafia (Gaetani & Fantini Sestini, 1978) sia sulle
ricche faune ad ammoniti del Domeriano (Fantini Sestini,
1977; Venzo, 1952) e del Toarciano (Pinna 1963, 1968;
Pelosio 1968). Nella sezione dell’Alpe Turati il Domeriano,
Fig. 1 – Località descritte in questa nota: 1) Suello; 2) Alpe Turati; 3)
Induno Olona; 4) Molino Grasso d’Olona; 5) Saltrio.
costituito da calcari nodulari bianco-verdi (a volte rosei) e

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marne rosse si sviluppa per circa diciotto metri, mentre il
Toarciano ha una potenza di venti metri. Sopra le marne
rosse toarciane poggiano per circa due metri delle marne
rosate dell’Aaleniano.
Oggi il sito è molto impoverito rispetto ad un tempo ed è
soggetto a tutela.

Fig. 2 – Ammoniti del Pliensbachiano (Domeriano): 1) Arieticeras


sp.; 2) Ugdulenaia accurata (Fucini); 3) Audaxlytoceras sp. 4)
Protogrammoceras sp.; 5) Meneghiniceras lariense (Meneghini).
Barra = 1 cm.
1 e 4 provengono dalla Val Cappelline (Suello), mentre 2 e 5
dall’Alpe Turati (Como), 3 proviene da Induno Olona.
Fig. 3 – Ammoniti del Toarciano: 1) Lytoceras sp., 2) Lytoceras sp.,

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3) Polyplectus sp.; 4) Paroniceras cf. sternale; 5) Brodieia cf. presso l’abitato di Induno Olona a poche centinaia di
alticarinata; 6) Mercaticeras cf. thyrrenicum; 7) Mercaticeras metri dal centro del paese, in Val Ganna. Anche in questi
umbilicatum Buckman; 8) Hildoceras semipolitum Buckman; 9)
calcari rossastri, a volte marnosi, è possibile rinvenire
Hildoceras bifrons (Brug); 10) Hildoceras bifrons (Brug) f. graeca
Renz. Barra = 1 cm. ammoniti con un buon grado di conservazione. Purtroppo
Tutti gli esemplari figurati provengono dall’Alpe Turati. attualmente il giacimento è impoverito.

SUELLO
Un’altra località molto nota del Rosso Ammonitico
Lombardo è quella della Val Cappelline, poco distante
dall’abitato di Suello. In questa valletta è possibile
osservare sia successioni domeriane ricche di faune ad
ammoniti (Cantaluppi, 1967) sia successioni del Toarciano
tipiche del Rosso Ammonitico Lombardo; inoltre nei
pressi del paese è ancora in attività un’ importante cava
estrattiva nella quale è possibile vedere queste successioni
in sequenza. Da questa cava provengono anche numerosi
fossili di crostacei dagli strati della formazione di Sogno
del Toarciano (Garassino & Gironi, 2005).

MOLINO GRASSO D’OLONA E INDUNO OLONA


Presso la località Molini Grasso, al terzo tornante della
strada che conduce all’abitato di S. Ambrogio, sulla
destra, affiora ora una successione domeriana poco estesa,
con una potenza di 4,50 metri. L’affioramento si presenta
con strati calcarei che vanno da un colore verdastro al
giallo-rossastro e grigio. Cantaluppi e Savi (1968) hanno
studiato oltre 200 esemplari in dettaglio della fauna ad
ammoniti; inoltre riportano che in questo piccolo
affioramento sono presenti belemniti, steli di crinoidi e
rari brachiopodi e gasteropodi. Fig. 4 – Ammoniti del Toarciano: 1) Phylloceras sp.; 2) Phylloceras
sp.; 3) Dactylioceras sp.; 4) Catacoeloceras broilii (Mitzopoulos); 5)
Un affioramento sempre di età domeriana, appartenente Phymatoceras (Phymatoceras) cf. erbaense; 6) Callyphylloceras
all’unità del Calcare a Cefalopodi, si può osservare anche

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nilssoni (Hébert); 7) Phylloceras cf. spadae. Barra = 1 cm. Tutti gli (Como). Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia,
esemplari figurati provengono dall’Alpe Turati. Milano, 84: 531-560.
Garassino A. & Gironi B. (2005) – Proeryon hartmanni (v.
SALTRIO Meyer, 1835) (Crustacea, Decapoda, Eryonoidea) and
Questa località è famosa soprattutto per i fossili Archaeopalinurus cfr. A. levis Pinna, 1974 (Crustacea,
sinemuriani provenienti da cave ancora attive, meno Decapoda, Palinuroisea) from the Lower Jurassic (Toarcian) of
conosciuti sono gli affioramenti calcareo-marnosi del Cesana Brianza-Suello (Lecco, N Italy). Atti Società Italiana di
Domeriano e Toarciano. Queste successioni possono Scienze Naturali e Museo Civico Storia Naturale di Milano,
essere osservate lungo il torrente Ripiantino (Cantaluppi Milano, 146: 53-68.
& Brambilla, 1968). Purtroppo oggi l’affioramento è Pelosio G. (1968) - Ammoniti del Lias superiore (Toarciano)
parzialmente coperto a causa di lavori di rimuratura dell’Alpe Turati (Erba, Como). Parte IV ed ultima: generi
lungo l’alveo del torrente. Hildoceras, Phymatoceras, Paroniceras e Frechiella –
Conclusioni generali. Memorie della Società Italiana di Scienze
Naturali, Milano, 27.
Bibliografia Pinna G. (1963) – Ammoniti del Lias superiore (Toarciano)
Cantaluppi G. (1967) - Le ammoniti domeriane della Val dell’Alpe Turati (Erba, Como). Generi Mercaticeras,
Cappelline (Suello - Prealpi Lombarde). Atti dell’Istituto di Pseudomercaticeras e Brodieia. Memorie della Società Italiana
Geologia dell’Università di Pavia, Pavia, 18: 1-50. di Scienze Naturali, Milano, 13.
Cantaluppi G. & Brambilla G. (1968) – Le ammoniti del Pinna G. (1963) – Ammoniti del Lias superiore (Toarciano)
Ripiantino (Saltrio) e della Breggia (Canton Ticino). Riflessi dell’Alpe Turati (Erba, Como). Famiglia Dactylioceratidae.
biostratigrafici sul Domeriano ed il suo limite inferiore. Atti Memorie della Società Italiana di Scienze Naturali, Milano, 14.
della Società Italiana di Scienze Naturali, Milano, 107: 277- Pinna G. (1968) - Ammoniti del Lias superiore (Toarciano)
315. dell’Alpe Turati (Erba, Como). Parte III: famiglie
Cantaluppi G. & Savi A. (1968) – Le Ammoniti di Molino Lytoceratidae, Nannolytoceratidae, Hammatoceratidae, (excl.
Grasso d’Olona (Varesotto). Riflessi biostrtigrafici sul Phymatoceratinae), Hildoceratidae (excl. Hildoceratinae e
Domeriano ed il suo limite superiore. Atti della Società Italiana Bouleiceratinae). Memorie della Società Italiana di Scienze
di Scienze Naturali, Milano, 107: 205-261. Naturali, Milano, 17.
Fantini Sestini N. (1977) –Hildoceratidae (Ammonoidea) della Venzo S. (1952) – Nuove faune ad Ammoniti del Domeriano
Zona a Margaritatus (Domeriano). Rivista Italiana di Aleniano dell’Alpe Turati e dintorni (Alta Brianza). La
Paleontologia e Stratigrafia, Milano, 83: 697-758. successione stratigrafica. Atti della Società Italiana di Scienze
Gaetani M. & Fantini Sestini N. (1978) – La zona a Naturali, Milano, 91.
Margaritatus (Domeriano) nella successione dell’Alpe Turati

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