Sei sulla pagina 1di 5

1

Il Poliedrico
Il Blog con tante facce

Quattro vie per dire addio ai combustibili fossili


Umby · Monday, January 31st, 2011

Un anno fa su Scientific American apparve


un articolo 1 di Mark Z. Jacobson e Mark A.
Delucchi che illustrava la fattibilità di
produrre l’energia mondiale necessaria solo
col supporto delle fonti rinnovabili, ossia
vento, acqua e sole (Wind Water Sun) a cui
mi sento di unire anche la geotermia come
importante fonte energetica pulita. Il lavoro
svolto presso l’Università di Stanford tiene
conto di fattori importanti come l’impatto
ambientale globale di tutta la filiera di
produzione: riscaldamento globale,
inquinamento, approvvigionamento idrico,
uso del suolo, la biodiversità etc… .
Tenere conto di tutti i fattori che causano
turbamento del delicato equilibrio planetario non è semplice, comunque questo ha di
fatto eliminato tutte le fonti di approvvigionamento tradizionali come carbone, petrolio,
gas e nucleare ma anche tutti i sistemi che riguardano i biocombustibili e i
termogeneratori a combustione.

Energia e Combustibili
L’energia è un concetto tutto sommato astratto: può essere qualsiasi cosa che
produce un lavoro, sia esso meccanico, chimico o elettrico; tutti i combustibili quindi
sono veicoli di energia: in seguito a una reazione chimica o nucleare questi rilasciano
una certa quantità di energia che genera lavoro 2, 3.
Tutti i combustibili chimici che usiamo producono energia tramite la rottura dei
legami chimici di molecole complesse rilasciando sottoprodotti di scarto come la CO2 4.
Il problema risiede nel fatto che molti combustibili chimici che usiamo sono di origine
fossile, praticamente tutti, tranne quelli provenienti dalle biomasse attuali, originati
cioè in milioni di anni da piante e animali morti che durante la loro esistenza avevano
catturato il carbonio dall’ambiente. Nel momento del loro utilizzo perciò rilasciano il
carbonio estratto dall’ambiente milioni di anni fa di cui erano custodi riversandolo
nell’ambiente attuale. Le biomasse invece raccolgono ora il loro carbonio e ora viene
liberato, quindi ad apporto virtualmente zero per l’ambiente.

Il Poliedrico -1/5- 12.02.2011


2

A questo punto è facile intuire che i combustibili fossili sono vettori energetici che
creano un grave danno all’ambiente. I biocarburanti apparentemente no, però questi
non potrebbero risolvere la domanda energetica del pianeta senza distogliere
all’agricoltura alimentare risorse importanti come acqua e suolo, possono essere
vettori tollerabili solo fino a quando un diverso sviluppo tecnologico con un diverso
vettore non sarà diventato dominante 5.

Noi usiamo già questo terzo vettore, nelle nostre case e nelle fabbriche, negli uffici e
nel tempo libero, è fondamentale per lo sviluppo tecnologico dell’umanità: si chiama
elettricità.
Finora usiamo i combustibili fossili (o nucleari) per produrla, ma nuove tecnologie
permettono la produzione di elettricità in grandi quantità senza intaccare l’ambiente e
a costi sempre più competitivi rispetto ai metodi tradizionali, mi riferisco alle WWS +
G di prima: vento, acqua, sole e geotermia.

Vento e Acqua
Il vento e l’acqua possono generare
movimento, quindi energia, convertibile
direttamente in elettricità esattamente
come fa una turbina di una centrale a
combustibile, l’unica difficoltà è che
queste due risorse non sono ovunque e
sempre disponibili, ma l’energia da loro
prodotta può essere immagazzinata in un
altro tipo di vettore (ex. idrogeno) o
trasportata attraverso la rete elettrica.
Non solo, essendo il vento mediamente
d i s p o n i b i l e s u l p i a n e t a , d a t e l eLa centrale mareomotrice di Saint-Malo.
relativamente ridotte dimensioni eEssa copre il 3 % del fabbisogno elettrico
l’assenza di inquinamento dei mezzi didella Bretagna francese. Credit: Wikipedia
conversione d’energia
movimento/elettricità, il suo sfruttamento
si presta anche per la produzione locale di
energia elettrica.
L’acqua come risorsa idroelettrica è già
ampiamente sfruttata, manca solo di
sfruttare l’energia resa dalle maree e dalle
correnti marine 6, anche se esercizi pilota
in questo senso sono già stati avviati in
diverse parti del mondo.

Sole e Geotermia
L’altra risorsa fondamentale che promette di supplire alle carenze delle altre fonti
energetiche alternative è quella da cui gran parte delle risorse energetiche deve
l’esistenza – anche i vettori fossili: il Sole.

Il Poliedrico -2/5- 12.02.2011


3

Il Sole può essere sfruttato essenzialmente in due modi: fotovoltaico e termodinamico.

Il primo non necessita di grandi


spiegazioni: si tratta essenzialmente di
convertire l’energia luminosa direttamente
i n e l e t t r i c i t à s f r u t t a n d o l ’e f f e t t o
fotoelettrico di alcuni materiali
semiconduttori; lo svantaggio è il basso
rendimento e il relativamente alto costo di
questo processo, anche se nuovi studi
cercano di migliorarne la resa 7 , 8 per
La centrale energetica PS10 da 11 MWrenderlo più conveniente.
produce elettricità dal sole usando 624L’altro metodo è più intrigante e aperto a
specchi mobili chiamati eliostati. Credit:diverse soluzioni, ma che hanno tutte in
Wikipedia comune il fatto di utilizzare il calore
generato dalla radiazione solare, in pratica
la forma più comune di energia disponibile.
Infatti qui si va dal classico uso per il
riscaldamento dell’acqua per uso
domestico alle torri solari con specchi
concentratori. Anche qui il limite
consisteva nella disponibilità di una
adeguata insolazione, ma grazie al CERN
di Ginevra, questo limite è stato
ridimensionato grazie alla tecnologia del
vuoto 9.
Presto sarà possibile sfruttare il calore
della concentrazione anche di notte,
impiegando mezzi diversi dall’acqua come
i sali fusi utilizzati dall’impianto pilota
Archimede a Priolo Gargallo (SR) 10 .

La geotermia riveste un ruolo importante


in alcuni paesi del mondo -tra cui l’Italia.
Questa energia si ottiene sfruttando il
calore endogeno della Terra, che cresce
mediamente di 3° C ogni metro di
profondità. Essenzialmente si divide
anch’essa in due linee principali: quella ad
alta entalpia e quella a media e bassa
entalpia:
la prima riguarda la produzione di fluidi
Larderello produce il 10% dell'energia
(tipicamente acqua) ad alto contento
geotermica mondiale, con un'ammontare di
entalpico (> 1000 kJ/kg) usati
4800 GWh annui, dando energia ad un
essenzialmente per la produzione di
milione di case italiane. Credit: Wikipedia
energia elettrica 11 , la seconda invece

Il Poliedrico -3/5- 12.02.2011


4

viene usata soprattutto per funzioni di


riscaldamento domestico (anche a
distanza) e serricultura (< 1000 kJ/kg) 12.

Costi
Produrre energia costa. I combustibili
fossili devono il loro basso costo alla loro
relativa abbondanza passata, ai costi di
estrazione molto bassi e alla ormai relativa
standardizzazione degli impianti estrattivi
e di produzione (senza contare i vari
incentivi occulti ricevuti in quasi un secolo
di lobbing).

Se a questi venissero sommati i costi del


Raffineria di petrolio in Arabia Saudita.loro impatto ambientale, sanitario 13 e dei
Credit: Herbert Lanks—Shostal vari disastri ecologici di cui sono
responsabili, il costo reale sarebbe molto
più alto, tanto da permettere alle altre
soluzioni alternative di essere più
competitive sul mercato.

Una obbiezione abbastanza diffusa riguarda la localizzazione dei nuovi punti di


produzione energetica (WWS + G): quella che, abituati al pensiero dei grandi numeri
quando si parla di energia, sembra un grave handicap in realtà è il punto di forza delle
energie rinnovabili: la possibilità che ogni casa, palazzo, quartiere e città diventi
indipendente dal punto di vista energetico, unendo tecnologia e progettazione per
diminuire drasticamente l’impronta energetica delle abitazioni e al contempo renderle
produttrici della loro stessa energia; sul come questo sia possibile ne ho già parlato in
un altro articolo tempo addietro 14.

Conclusioni
Seri investimenti statali volti al risparmio
energetico e contemporaneamente alla
microproduzione di energia, potrebbero
significare una inversione totale di rotta
rispetto al maggior consumo di
combustibili fossili tradizionali e di quelli
nucleari per soddisfare la domanda
energetica del pianeta, tanto da azzardare
di trasformare l’offerta energetica in una
sovraproduzione piuttosto che alimentare
una domanda sempre crescente. Risorse globali di energia solare. I colori
Una cosa di cui dovremmo poi tener contosulla mappa indicano l'energia media che
è l’evoluzione sociale e tecnologica deiraggiunge la Terra. L'area necessaria per
paesi attualmente sottosviluppati: infatti, a

Il Poliedrico -4/5- 12.02.2011


5

meno che non vorremmo tenerli semprefornire l'energia equivalente alla richiesta
nel limbo dello sviluppo tecnologico perprimaria di energia attuale è indicata dai
precisa scelta politica, prima o poidischetti scuri. Credit: Wikipedia
avanzeranno allo stesso nostro grado di
sviluppo tecnologico, a quel punto la
dipendenza energetica dai combustibili
fossili diverrà insostenibile sia dal punto di
vista economico che dal punto di vista
dell’impatto ambientale, e forse allora sarà
troppo tardi per qualsiasi azione
riparatrice.
Piuttosto queste nuove tecnologie
energetiche andrebbero messe a
disposizione dei paesi più poveri ad un
prezzo politico basso, a carico quindi dei
paesi più ricchi come risarcimento per il
dissennato sfruttamento delle risorse
naturali del pianeta.
La microgenerazione è democratica,
chiunque la può virtualmente fare o esser
messo nelle condizioni di farla, basta la
volontà politica di cambiamento. Ci
saranno dei morti lungo la strada, è
inevitabile, chi ha interesse
esclusivamente nei combustibili fossili
diverrà obsoleto, mentre altre opportunità
e maestranze saranno disponibili per tutti
gli altri.

Tempo fa ho trattato della fusione nucleare (quella vera) 15: abbiamo disponibile una
centrale termonucleare immensa a 150 milioni di chilometri, che non inquina e che ci
dona gratuitamente circa 200 watt per metro quadrato di superficie alle medie
latitudini del pianeta: Vogliamo sfruttarla?

This entry was posted on Monday, January 31st, 2011 at 7:34 pm and is filed under
ambiente
You can follow any responses to this entry through the Comments (RSS) feed. You can
leave a response, or trackback from your own site.

Il Poliedrico -5/5- 12.02.2011