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Incontri

Anno 72° / Num. 4

DICEMBRE 2020
Sped. in abb. postale
comma 20, lett. C Art. 2 - Legge 662/96
Taxe perçu
Tariffa riscossa To C.P.M.

PERIODICO DELLA FAMIGLIA CARISMATICA COTTOLENGHINA FONDATO NEL 1948

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SUOR MARIA
CAROLA CECCHIN
VENERABILE

Il Lavoro
nella Piccola Casa
sommario
il punto

Gli Orientamenti Pastorali


2020-2021
4 All’Ospedale Cottolengo
12
crescono i progetti carismatici
padre Carmine Arice
Fondata nel 1948

Omnia vincit amor!


Anno 72° – n. 4 – dicembre 2020

Periodico della Famiglia


Carismatica Cottolenghina
Fondato nel 1948 Cari lettori, Omnia vincit amor! Con questo spirito iniziamo
Anno 72° / n. 4 - dicembre 2020 pensavo che in questo numero avrei potuto scrivere il nuovo anno pastorale nel quale rifletteremo
parole di esultanza per la fine della pandemia! sul tema del lavoro come collaborazione all’opera
Periodico quadrimestrale
Sped. in abb. postale Invece sono qui a dire, ancora una volta, creatrice di Dio, e a noi Famiglia Cottolenghina,
a me stesso e a voi: coraggio, non è ancora finita, il Signore chiede di collaborare con Lui ad amare

8 20
comma 20, lett. C Art. 2 - Legge 662/96
Reg. Trib. Torino n. 2202 del 19/11/71 stringiamo i denti e andiamo avanti insieme, i suoi figli più emarginati, più soli, più sconsolati
Direzione Incontri Cottolengo Torino continuando a sperimentare l’aiuto della Provvidenza, perché possano sperimentare che davvero
Indirizzo: Via Cottolengo, 14
10152, Torino - Tel. 011.522511
la generosità di tanti operatori religiosi e laici che un buon Dio c’è e li ama.
Suor Maria Carola Venerabile Congregazione suore del Cottolengo, non si risparmiano nell’accompagnare malati
C.C. Post n. 19331107
nuove professioni per la Piccola Casa
redazione.incontri@cottolengo.org e contagiati e che mostrano la massima attenzione Omnia vincit amor! Siamo contenti quando
per la prevenzione e la cura dei più fragili! possiamo presentare dei «progetti carismatici»,
Direttore Responsabile
Stefano Di Lullo
3 Il punto 22 Mons. Crameri, «Il mio come leggerete in questo numero, cioè azioni
padre Carmine Arice pellegrinaggio alla Piccola Mi risuonano nel cuore le parole di un adagio latino: caritative che non sono soltanto opere filantropiche
Capo Redattore
Suor Lucia Mossucca 4 Gli Orientamenti Pastorali Casa come ‘Su ali d’aquila’» ma strumenti di annuncio dell’Amore Paterno di Dio
Redazione 2020-2021 Mons. Antonio Crameri Omnia vincit amor! Sì, mi piace di più questo adagio che vuole portare tutti alla salvezza, che è presente,
Alberto Treleani Redazione 24 «I Santi, tra carisma e indole del noto slogan di questa pandemia trovato scritto e che usa anche le nostre mani per accarezzare,
Collaboratori 6 Lavorare alla Piccola Casa naturale», l’ultimo libro un po' ovunque: «andrà tutto bene», perché così non è. benedire, curare, accompagnare, consolare.
Don Emanuele Lampugnani tra criticità, risorse di don Lino Piano O meglio andrà tutto bene solo se tutto vince l’amore,
Suor Rosella Busnelli e proposte Redazione quello che viene da Colui che ha vinto anche la morte, Omnia vincit Amor!
Suor Luisa Busato Redazione il peccato e ogni male. Perché l’amore è più forte di qualsiasi virulenza!
Franca Sacchetti 25 Piccola Casa Torino,
Federica Marostica
8 Suor Maria Carola Venerabile disponibili i primi 3 cataloghi
Sr. Antonietta Bosetti
Silvia Baldi delle reliquie del santuario
Impaginazione 11 «Sistema Scolastico della Chiesa Grande
Noodles Comunicazione Cottolenghino» Redazione
Foto Incontro nazionale
Renzo Bussio Sr. Giovanna Avataneo 26 Il Cottolengo come san
Giacomo: un grande
Andrea Pellegrini 12 All’Ospedale Cottolengo
Ufficio Stampa crescono i progetti carismatici maestro di radicalità
e Comunicazioni Piccola Casa Avv. Gian Paolo Zanetta e Redazione Don Emanuele Lampugnani
Stampa
Tipografia Gravinese 14 AVC, la nuova sede 28 Arrivederci,
Via Lombardore 276/F - Leinì (TO) e le nuove modalità amico Dario Maurizio
Tel. 011.9980654 Franca Sacchetti Mario Carissoni
15 PROGETTI 29 Addio a Carluccio,
La Redazione ringrazia gli autori di COTTOLENGHINI
articoli e foto, particolarmente coloro per molti anni volontario
che non è riuscita a contattare.
Ufficio progetti e raccolta fondi dell’associazione «La Verbena»
19 Nella parrocchia Cottolengo Sr. Francesca Delpero
Questo periodico è ad uso interno di Torino il Murales del Santo
della Piccola Casa della Divina Stefano Di Lullo
30 Alla Piccola Casa di Torino
Provvidenza (Cottolengo). è nata Casa Rolando
20 Congregazione suore del Sr. Lucia Mossucca
Cottolengo, nuove professioni
“Incontri” è consultabile su per la Piccola Casa 31 Da Chicco Cotto a Break Cotto
www.cottolengo.org Redazione Redazione

n. 4 / 2020, dicembre 3
ATTIVITÀ PASTORALI

Fisioterapia Momenti di animazione all'aperto

Perché proprio questo tema?


‹‹
P erché ritengo», risponde padre Arice,
«che nel contesto socio-culturale
del nostro tempo, sia necessario evange-
può fare a meno».
Secondo il padre generale «occorre una
conversione dello sguardo e della mente
perché diventi servizio al fratello, custodia
della casa comune e partecipazione
all’opera creatrice di Dio che continua
lizzare il lavoro. La mia impressione, per trovare o ritrovare il filo che lega a trasformare il mondo attraverso
infatti, è che si sia persa la coscienza senso, felicità e lavoro, condizione utile l’operosità di chi collabora con Lui».

Collaboratori dell’Opera
della sua alta vocazione, quella cioè di anche per umanizzare un’esperienza
prolungare l’opera del Creatore a favore fondamentale dell’esistenza e creare Il paragrafo 6, in particolare, mette al
dell’uomo e sia diventato piuttosto un clima favorevole, con l’abnegazione centro la capacità che ha il lavoro di dare

creatrice di Dio:
una condanna necessaria - quando si necessaria, per un servizio competente e dignità alla vita e favorire la crescita
ha la fortuna di averlo - da scontare di qualità ai nostri ospiti, ai malati e agli spirituale della persona: «dobbiamo
con sopportazione per il necessario allievi dei nostri centri di formazione». prestare attenzione», evidenzia padre

il lavoro nella Piccola Casa


sostentamento persona le e del la Carmine, «nell’elaborare il progetto
propria famiglia. Gli orientamenti non intendono trat- di vita degli ospiti residenziali, anche a
La dimensione della fatica e la mera tare l’argomento in tutta la sua ampiezza, questo aspetto, passando dal concetto
mercif icazione dell’opera prestata, compresa un’analisi socio-politica del di ‘laboratori occupazionali’ a quello di
GLI ORIENTAMENTI PASTORALI 2020-2021 DI PADRE CARMINE ARICE sembrano diventare predominanti sul momento attuale, ma più semplicemente promozione personalizzata delle abilità
possibile senso e sul valore intrinseco vogliono provare a fare alcune considera- di ciascuno».
Redazione della laboriosità. zioni alla luce del carisma cottolenghino
E questo è drammatico perché nella vita e in relazione all’esperienza quotidiana Infine l’augurio per concorrere «a rendere
molto tempo è dato proprio al lavoro. e concreta della Piccola Casa, utili per il questo nostro mondo più bello, più
Da altri, invece, in senso opposto, il cammino dell’anno pastorale. vivibile, più sereno, più giusto, più
‹‹
C ollaboratori dell’Opera creatrice
di Dio: il lavoro nella Piccola Casa»
è il tema dell’anno pastorale 2020-2021
tuto nel corso dell’anno pastorale
2019-2020, sono condizioni essenziali
per servire con amore e competenza i
lavoro viene vissuto come esaltazione
emotiva, soprattutto nei momenti di
successo economico o di carriera, quasi
Ed ecco la grazia da chiedere per essere
beati e felici: «liberare il lavoro dalla
solidale e soprattutto, con la nostra
vicinanza ai piccoli, ai malati, ai poveri
e alle persone più fragili, renderlo meno
al centro degli Orientamenti Pastorali destinatari dell’Opera cottolenghina. come una dipendenza dalla quale non si schiavitù del potere e dell’insignificanza, crudele e disumano».
di padre Carmine Arice pubblicati «Ora», scrive padre Carmine negli
lo scorso ottobre. orientamenti, «occorre considerare che
il lavoro è la forma concreta mediante Preparazione dei
Il nuovo tema è in continuità con quelli la quale collaboriamo con Dio perché, pasti in cucina
degli scorsi anni, in particolare dell’ultimo, attraverso le nostre braccia, la nostra
dove la Piccola Casa ha riflettuto sulla mente, il nostro cuore, la nostra offerta
corresponsabilità di tutti i membri della esistenziale e la nostra preghiera, Egli Sul sito
grande famiglia cottolenghina nella possa continuare ad amare i suoi figli,
missione carismatica. in modo particolare coloro che sono
www.cottolengo.org
in maggiore difficoltà e sono vittime sono pubblicati gli
L’unità del Corpo (cfr. 1 Cor 12,12) di quella cultura dello scarto che
e il riconoscimento del valore di ogni non accenna a diminuire nel nostro
Orientamenti Pastorali
Attività pastorale
membro che lo compone, come si è riflet- contesto sociale». 2020-2021

4 n. 4 / 2020, dicembre
CORSO DIRIGENTI
«Lavorare alla Piccola Casa
tra criticità, risorse e proposte»: restando sempre nel circuito del lavoro.
Vivere di riposo quindi significa avere
(la guarigione), sminuisce l’importanza
di azioni del prendersi cura dei soggetti
anziani, disabili gravi, malati cronici.
È necessario ripensare il welfare, senza

Rosanna Virgili e Francesca Di Maolo una dignità pari alla dignità di Dio. più vulnerabili della società.
Queste possibili degenerazioni devono
dover percorrere necessariamente solo
la strada del razionamento delle risorse,

al corso per i dirigenti Dott.ssa Di Maolo, Papa Francesco,


ma anche il premier Conte e i leader
mondiali, chiedono un vaccino contro
essere combattute per evitare che le scelte
di allocazione delle risorse della spesa
sanitaria e di assistenza non vengano
ma piuttosto quella della generatività.
Occorre cambiare prospettiva e non
guardare più al limite come un costo
Stefano Di Lullo il Coronavirus per tutti. fatte con il criterio che ci siano vite degne da affrontare, ma come una sfida da
Da qui il grande tema delle cure sani- di essere vissute e non degne. cogliere e governare per rispondere ai
tarie per tutta la popolazione. L’inguaribile non è mai incurabile e alla bisogni delle persone.
medicina si può sempre chiedere di avere
Cos’ha da dirci a questo proposito cura di tutti e di guarire quando può. In che modo?
l’«Economy of Francesco»? A livello culturale abbiamo lasciato che Anziché tagliare prestazioni si potrebbe
Difendere la vita non significa solo curare, la logica del profitto governasse anche i iniziare a governare il welfare, recupe-
ma adoperarsi aff inché nessuno sia luoghi di cura. rando efficacia ed efficienza, valutando
lasciato alla solitudine e all’abbandono. L’ospedale, il cui significato etimologico l’impatto sociale delle cure e dell’assi-
Economia e salute sono quindi due ambiti va ricercato nella parola «hospitale», stenza, valutando come i livelli occupa-
strettamente connessi. che indica l’ospitalità e l’accoglienza, è zionali possano crescere in un ambito,
diventato oggi «azienda ospedaliera». quello della fragilità e della sofferenza
Dovremo dunque interrogarci su come I sistemi socio-sanitari vengono valutati nei delle famiglie, che ha bisogno di trovare
rispondere alla richiesta di salute dei termini dell’efficacia, dell’efficienza e della un sostegno. Siamo certi che in questa
cittadini, con prestazioni qualificate e qualità, ma occorrerebbe anche inserire prospettiva si potranno trovare ssoluzioni
tecnologicamente avanzate, rispettando altri parametri: la giustizia e l’equità. sostenibili per tutti, e in grado di segnare
«Difendere la
‹‹
L avorare alla Piccola Casa tra criticità,
risorse e proposte: dall’idea alla
realtà». È il tema dell’incontro di
soppiantava l’altra. Da una parte
vincono le divinità dall’altra, vincono
gli umani. Non così nella Bibbia dove
vita non significa
contemporaneamente i bilanci dello Stato.

Nel nuovo scenario che si sta delineando


La vocazione del curare e la cultura del
produrre non hanno la stessa natura perché
uno sviluppo reale.

Martin Luther King sosteneva che


formazione e confronto per i dirigenti all’origine di ogni cosa c’è il lavoro. solo curare, con la pandemia, la distribuzione e la attingono a dimensioni diverse del fare «di tutte le forme di disuguaglianza,
in servizio presso la Piccola Casa della Il lavoro è il primo antonimo della ma adoperarsi gestione delle risorse rimangono i problemi e dell’essere. È chiaro, quindi, che il concetto l’ingiustizia nella salute è la più scioccante
Divina Provvidenza che si è tenuto lo
scorso settembre al Cottolengo di Torino.
guerra, contrario della guerra. Il lavoro
è opera di pace perché il metodo che affinché nessuno più spinosi, quelli che suscitano maggiori
contrasti e competizioni…
di produttività ha ben poco da spartire con
quello della fraternità, dell’accoglienza e
e disumana». La disuguaglianza nella
salute è un’ingiustizia che ha a che fare
è rappresentato dal lavoro nell’atto di sia lasciato La crescente difficoltà a giustificare della giustizia. Abbiamo così lasciato che la con la vita, un bene che non dovrebbe mai
Tra i relatori sono intervenute la biblista
Rosanna Virgili con la meditazione
creazione è proprio opera di pace.
alla solitudine investimenti non compensati da benefici cultura dello scarto mietesse nuove vittime: essere sottoposto ad analisi quantitative.

«Partecipi dell’opera creatrice di Dio Che cos’è il riposo nella Bibbia? e all’abbandono.
mediante il lavoro» e la dott.ssa Francesca
Di Maolo, presidente dell’Istituto
«Shabbat» vuol dire cessare portando Economia
Serafico di Assisi e membro del Comitato
a compimento. Questo significa che
non ci sarebbe lavoro creativo, di pace, e salute sono
organizzatore del vertice «Economy di giustizia se non ci fosse il sabato. quindi due ambiti
of Francesco», con l’intervento «Economy
of Francesco: lavoro, economia e carisma».
In quel riposo c’è il gusto, il piacere,
perché del lavoro deve far parte anche strettamente
il piacere, la contemplazione della cosa connessi»
Abbiamo posto alcune domande alle bella che funziona e che può portare ad
due relatrici. un progresso. Lo shabbat era un giorno
in cui tutti si riposavano, nel quale
Dott.ssa Virgili, che cos’è il lavoro le discriminazioni sessuali, che nel
nella Bibbia? mondo antico c’erano, sono superate.
Il lavoro nella Bibbia è innanzitutto un Nel sabato tutti hanno una parità, in
atto di pace per due motivi: il primo lo quanto tutti avevano il diritto di riposare.
deduciamo dal confronto che possiamo Il sabato oggi ce lo sogniamo visto che
fare tra le origini del mondo descritte nel mondo ci sono ancora 50 milioni di
nella Bibbia e i racconti di altri testi persone schiave del lavoro.
del mondo antico. In maniera molto Essere schiavi significa dover lavorare
sintetica diciamo, che, nei testi greci tutti i giorni e non avere soluzione di
e mesopotamici l'origine del mondo continuità. Penso che oggi i nostri
il più delle volte deriva da una guerra manager corrono questo rischio e I dirigenti partecipanti al corso
tra le varie generazioni degli dei: l’una anche noi che lavoriamo nel week-end

6 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 7


SANTI E BEATI

l’eroicità del quotidiano celebrata in cielo. 4 febbraio 2020 quello dei teologi.
Inoltre, il processo di canonizzazione Il 10 novembre 2020 c’è stato il parere
che porta alla proclamazione di un più che favorevole della Congregazione
nuovo santo, è un cammino complesso e ordinaria di Cardinali e Vescovi.
comprende due fasi, la prima diocesana, Il 23 novembre 2020 Papa Francesco,
la seconda romana: sentito il Prefetto della Congregazione
delle Cause dei Santi, Sua Eminenza
a) La fase diocesana avviene a livello Card. Marcello Semeraro, ha autorizzato
diocesano, spetta al Vescovo del luogo in la promulgazione del Decreto riguardante
cui è morto il candidato condurre una le virtù eroiche della Serva di Dio,
accurata indagine su tutte le possibili dichiarandola Venerabile.
testimonianze circa la sua vita, il grado
delle sue virtù, la sua fama di santità, Quali saranno le prossime tappe?
i suoi scritti e i miracoli compiuti da lui Al verificarsi del primo miracolo per
direttamente o per sua intercessione. intercessione del nuovo venerabile, il Papa
Terminata questa prima indagine e potrebbe dichiarare quest'ultima beata.
dichiarato il candidato «servo di Dio»,
il vescovo trasmette gli atti del processo Nel caso di Suor Maria Carola, un presunto
diocesano a Roma, alla Congregazione fatto miracoloso che sembra inspiegabile dichiarerà la beata definitivamente sia presto una futura beata della Chiesa
per le Cause dei Santi. scientificamente è già avvenuto ed è stato santa, dando così conclusione al processo anche perché in terra d'Africa la sua
presentato, accolto, fatto oggetto di studio, di canonizzazione. memoria è ancora viva!
L’Inchiesta diocesana per la canoniz- esami e verifiche da parte di esperti del A questo punto, il nuovo santo viene Suor Antonietta Bosetti
zazione della Serva di Dio suor Maria settore alla Congregazione delle Cause iscritto nel «canone» (elenco) ufficiale (Postulatrice)
Carola è stata aperta 89 anni dopo dei Santi, in attesa che venisse dichiarata dei santi venerati dalla Chiesa e viene
la sua morte, il 24 aprile 2014, nel Venerabile. Ora si dovrà procedere alle fissata la data della sua festa liturgica.
Palazzo dell’Arcivescovado di Torino, ultime analisi, discussioni e confronti e così Tale data coincide con il giorno della
dall’Arcivescovo mons. Cesare Nosiglia potersi pronunciare con certezza sul sigillo morte del santo, considerato come Per maggiori informazioni:
e chiusa nella chiesa della Piccola Casa di Dio sulla santità di questa Sorella. il giorno della nascita alla vita eterna. www.cottolengo.org
della Divina Provvidenza a Torino il 7 Dopo un secondo miracolo, il Papa Auspichiamo che suor Maria Carola
ottobre 2014, alla presenza dello stesso
Arcivescovo, dopo 17 sessioni.

b) Nella fase romana del processo di


canonizzazione, un sacerdote incaricato
dalla Congregazione, dopo un accurato
studio degli atti, prepara una relazione e
la sottopone ai cardinali componenti la
Congregazione stessa.
Dopo l'approvazione definitiva da parte
della Congregazione, il Papa, riconosciuta
l'eroicità delle virtù del servo di Dio, lo

L o scorso 23 novembre Papa Francesco


ha autorizzato la Congregazione delle
Cause dei Santi a promulgare il Decreto
«il dono della chiamata alla vita consa-
crata cottolenghina è cammino certo
di santità un secolo fa come ora: essere
dichiara «venerabile».

La Causa nella fase romana di suor Maria


riguardante le virtù eroiche della Serva donna nella Chiesa e donare tutta se Carola Cecchin, ha avuto come Relatore
di Dio Maria Carola Cecchin, religiosa stessa nel vivere e testimoniare l'Amore Mons. Maurizio Tagliaferri, nominato
professa della Congregazione delle suore di Dio per ogni uomo e donna ed essere il 26 giugno 2015 e Postulatrice suor
di San Giuseppe Benedetto Cottolengo; ovunque evangelizzatrici credibili. Antonietta Bosetti (suora di san Giuseppe
nata il 3 aprile 1877 a Cittadella (Italia) Deo gratias». Benedetto Cottolengo), e ha ottenuto la
e morta sul piroscafo mentre rientrava validità giuridica il 29 maggio 2015.
dal Kenya all’Italia il 13 novembre 1925. Come mai il riconoscimento delle
virtù eroiche è avvenuto dopo 95 anni Presentata la raccolta della documen-
«Vivo e condivido lo stupore per il dalla sua morte? tazione (positio), necessaria perché
riconoscimento delle virtù vissute in La ragione principale del ritardo potrebbe storici e teologi potessero esaminare
modo eroico da questa nostra sorella», essere legata ad un insegnamento di la vita della Serva di Dio, il 10 ottobre
sottolinea la superiora generale delle suore san Giuseppe Benedetto Cottolengo 2017 la Causa ottiene il giudizio
del Cottolengo madre Elda Pezzuto, che preferiva, per i suoi figli e figlie, affermativo unanime degli storici e il

8 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 9


SANTI E BEATI SCUOLA

Il tricorno del Beato Francesco Paleari Il «Sistema Scolastico


Beato Don Francesco Paleari Cottolenghino»
I l tricorno ricorda al sacerdote che
tutte le volte che lo indossa deve con
preghiera continua, perché in ogni luogo
ed in ogni tempo viveva alla presenza di
nella sfida della pandemia
Incontro nazionale
rispetto inchinarsi dinanzi al Signore. Dio e tutto faceva solo per suo amore».
Il copricapo rimane come simbolo
dell’umiltà caratteristica del beato Le tre alette del tricorno rappresentano
Paleari, uomo di Dio abituato a sostare
nella semplicità davanti a Cristo e alla
la Santissima Trinità - il sommo mistero
di tutti i misteri - e il beato Paleari lo pren-
Torino, 22-24 giugno 2020
sua Chiesa. deva sempre per l’aletta centrale che «PER CAMBIARE OCCORRE AGIRE INSIEME!»
I quattro angoli del tricorno richiamano rappresenta Cristo, perché solo attra-
al sacerdote il Vangelo che dovrebbe verso di Lui si può conoscere la Trinità. Suor Giovanna Avataneo, coordinatrice della Scuola dell’Infanzia di Gonnosfanadiga (Sardegna)
predicare ai quattro angoli della terra, Come tale la berretta è una sintesi di

S
sappiamo quanto il beato sia stato un fede, di speranza e di carità che animava
predicatore assiduo, seminando con la la vita del nostro beato. ‹‹ istema scolastico cottolenghino» è questo il Famiglia, che lo scorso ottobre ha visitato sentite accompagnate. Di questo tempo
sua parola la speranza. don Nicholas Kirimo nuovo termine che è risuonato spesso la Piccola Casa di Torino. che sembra essere ancora d’incertezza,
«Il servo di Dio cercava di infondere negli durante le giornate formative vissute alla I veri protagonisti dell'incontro siamo stati vogliamo farne una opportunità perché
altri la speranza da cui era animato tanto Piccola Casa di Torino nei giorni 22-24 noi perché ogni scuola, in un breve spazio il nostro obiettivo è quello di preparare
nel suo discorso famigliare, quanto nelle giugno 2020. Sono state giornate che di tempo, si è raccontata a tutti i presenti i bambini per la vita, senza mai
prediche e nelle lettere», testimoniava il hanno radunato le coordinatrici, alcune e questo ha permesso una maggiore dimenticare che i più poveri sono la nostra
canonico Ludovico Chiesa. Insegnanti delle Scuole dell’Infanzia conoscenza, la condivisione di esperienze, missione e la nostra ragion d’essere.
Per farlo con coerenza, il beato si era cottolenghine presenti sul territorio di eccellenze e progetti per il futuro.
radicato nella preghiera, come il tralcio nazionale, i coordinatori della Scuola In sintesi le giornate vissute le riassumerei in Famiglia e comunione.
trova linfa dal tronco. Primaria e Secondaria della Scuola questi tre momenti: Ascolto e Carisma. È questo lo spirito della Piccola Casa che
Don Antonio Pellegrino affermava: Cottolengo di Torino, per incontrarsi con I più poveri e bisognosi sono la priorità, in questi giorni abbiamo respirato.
«… tutta la vita del Servo di Dio fu una Beato Don Francesco Paleari
la «Direzione Scuole». sono le fondamenta del nostro servizio al Sono stati giorni intensi, ma anche
Un incontro atteso e già programmato bambino e alla sua famiglia. di fraterna distensione. La Direzione
in marzo, ma rimandato a causa della Siamo in una nuova fase storica della generale per ringraziare tutto il personale

Fratel Luigi, una presenza preziosa


pandemia. Siamo arrivati, quindi, carichi Piccola Casa, ma fidarsi della Divina coinvolto ha pensato di organizzare
di attese, interrogativi,… «come e cosa sarà Provvidenza e diventare suoi manovali una visita guidata al Museo Egizio di
accanto ai sofferenti delle nostre scuole alla luce degli eventi
appena trascorsi? Quali le prospettive,
è ancora carismaticamente attuale. Il
Santo ha saputo leggere i bisogni del suo
Torino, con apertura straordinaria solo
per i soli membri del sistema scolastico
visto il clima ancora d’incertezza?». tempo e tra questi ha individuato quello cottoleghino. In questi giorni abbiamo
Beato fratel Luigi Bordino Come sempre la Divina Provvidenza ci di prendersi cura dei piccoli attraverso la avuto inoltre la possibilità di conoscere
ha preceduti, perché in queste giornate, loro educazione. il nuovo «staff» della Direzione Scuole

S tiamo attraversando tempi difficili,


carichi di tensione per il clima di
incertezza che tutti avvolge: una minaccia
«Materialmente mancavano le condi-
zioni per aiutare il prossimo…
non abbiamo sciolto tutti i dubbi e risolto
tutti i problemi, ma ci siamo ascoltati,
confrontati riguardo alle fatiche vissute nei
Ciò che tiene viva un’opera è il senso che
essa ha, e l’Opera Piccola Casa ha senso
perché opera di Dio, vangelo di Carità
che, oltre alla presenza di don Andrea,
sr. Rosella e Arjola, vede la presenza di
altri due referenti: la dott.ssa Rita Cordova
invisibile che in qualsiasi momento Fratel Luigi si serviva di qualunque mesi di chiusura delle attività scolastiche, e divina e le Scuole Cottolengo trovano il per il settore Pedagogia, Didattica e
ti può colpire o colpire i tuoi cari; la cosa, anche solo della propria opera, ricevuto dei chiarimenti. loro «senso» nel valore educativo, sociale Programmazione e il dott. Emiliano
scienza non ha ancora trovato una per alleviare le sofferenze altrui… Insomma siamo ritornati a casa con più ed evangelico che rappresentano là nel De Maio per l’ambito Risorse Umane -
soluzione appropriata, ti senti limitato Riusciva a far pregare chiunque» serenità e soprattutto pronti ad affrontare territorio in cui sono ed operano. Aspetti organizzativi ed economici.
nelle libertà, hai il sospetto che gli (Risbaldo, testimone nei campi di quanto ci sarebbe stato richiesto dai Decreti «Per Cambiare occorre agire Insieme!»
altri ti possano danneggiare, sono concentramento); «Gli riusciva con del Presidente del Consiglio dei Ministri Condivisione e speranza. Oggi sono richieste professionalità e
ristretti i contatti famigliari, sociali e poche parole di confortare gli ammalati (Dpcm) per riaprire in sicurezza le scuole. Nel pomeriggio di martedì 23 giugno, competenze sempre più specifiche e
affettivi, le relazioni e le attività sono e i poveri e specialmente per chi non Le giornate sono state molto intense e all’interno dei «Tavoli di lavoro» condotti il lavorare in equipe permette di poter
contratte quando non vi è anche la aveva nessuno egli era tutto» (Carrettoni, ricche. Oltre agli interventi del Direttore, da esperti del settore, c’è stata la possibilità affrontare le nuove sfide che ci attendono.
perdita della sicurezza economica; testimone del reparto di chirurgia). don Andrea Bonsignori, si sono susseguiti di discutere e confrontarsi su problematiche Tutto è Grazia. Di ciò benediciamo il Signore
ciò che potrebbe ancora succedere dei collegamenti via Skype con personalità concrete e operative per individuare e e continuiamo sereni nel nostro impegno.
alimenta l’ansia e l’angoscia… Silenzio e preghiera: atteggiamenti e gesti importanti a livello politico ed istituzionale condividere le migliori soluzioni e adottare
I farmacisti registrano un aumento a preziosi che dicono come Fratel Luigi come l’On. Gabriele Toccafondi, sottose- degli standard di lavoro comuni e condivisi I più poveri e bisognosi sono la
dismisura nei consumi di ansiolitici e ha attraversato le sofferenze personali, gretario all’Istruzione con delega alla alla luce anche delle nuove indicazioni priorità, sono le fondamenta
antidepressivi! la sofferenza dei compagni di sventura parità scolastica e al Piano nazionale per del Ministero dell’Istruzione in relazione
Come prenderci cura di questa diffusa durante la Campagna di Russia e quella la Scuola digitale, e l'On. Elena Bonetti, all’apertura dell’anno scolastico. del nostro servizio al bambino
Beato fratel Luigi Bordino
sofferenza? dei malati in Ospedale. Ministro per le Pari opportunità e per la Abbiamo ricevuto speranza, ci siamo e alla sua famiglia
Fratel Ernesto Gada

10 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 11


OSPEDALE NEWS

Il progetto «Doro»
‹‹
D oro» è un servizio che la Piccola
Casa della Divina Provvidenza
ha attivato per garantire un supporto
sindrome di Down in modo da rendere
meno frammentati i servizi a loro
disposizione.
medico ed infermieristico a persone
maggiorenni affette dalla sindrome di In primo luogo Doro offre accoglienza,
Down e alle loro famiglie. ascolto e supporto psicologico nel
rispetto dei tempi dei pazienti.
Il progetto prende il nome da Doro, Inoltre, grazie alla corsia preferenziale
una persona con disabilità con cui riservata dall’Ospedale Cottolengo
san Giuseppe Benedetto Cottolengo si alle persone con disabilità, v iene
intratteneva a giocare a bocce facendo facilitato l’accesso ai servizi ambula-

All’Ospedale Cottolengo
attendere anche personalità importanti. toriali cercando di ridurre al minimo
«Gli ospiti», diceva il Cottolengo, «sono gli accessi in ospedale.
i nostri padroni. Il personale garantisce anche orienta-

crescono i progetti carismatici


Se non li trattiamo bene ci cacciano mento nel disbrigo delle pratiche ammi-
dalla Piccola Casa. Sono ‘cambiali’ che nistrative e socio-assistenziali.
ci aprono il Paradiso.
Essi sono Gesù! I più malconci lo rappre- Per accedere al servizio è necessario
sentano più dal vivo. Dovremmo servirli prenotare rivolgendosi ai seguenti
Avv. Gian Paolo Zanetta e Redazione
in ginocchio!». contatti: cell. 342.9923565
Il progetto intende rispondere alle mail granetti@ospedalecottolengo.it
esigenze complessive delle persone con

È nuovamente un momento difficile, contingenza, alla continua erogazione

Nuovo servizio di
perché, dopo una apparente pausa di prestazioni sanitarie, al fine di non
estiva, è ripreso in tutta la sua durezza il far mancare la risposta al bisogno
dilagare del virus pandemico. manifestato dalle fasce deboli e più fragili.
Le strutture cottolenghine, memori
dell’esperienza vissuta, si sono riattivate
In questo ambito proseguono alcuni
servizi fondamentali. sostegno psicologico
e psicoterapia
e rimesse in moto per rispondere
all’emergenza ed alla più generale Negli ultimi anni sono, infatti, nati
Missione della Piccola Casa. nuovi servizi coerenti con la mission:
l’ambulatorio Granetti per le persone
Nonostante ciò, lo sforzo dell’Ospedale
è diretto, pur nella attuale drammatica
indigenti impossibilitate a sostenere le
spese sanitarie, la Breast Unit (Centro D allo scorso luglio presso l'Ospedale
Cottolengo è attivo il nuovo
servizio di sostegno e di psico-
tario si avvale di specialisti in psicologia
clinica, psicologi e specializzandi in
psicologia clinica.
terapia per i pazienti presi in carico Il piano di sostegno psicologico è stato
dal presidio sanitario. avviato per i pazienti oncologici, ma è
Il progetto è nato grazie ad una conven- desiderio estenderlo a tutti coloro che
zione stipulata tra l’Ospedale Cottolengo lo richiedono.
e il Dipartimento di Psicologia dell'Uni- Questa iniziativa è un tassello qualifi-
versità degli Studi di Torino, sotto la cante e coerente con la mission dell’opera
g u id a del l a prof. s s a A ntonel l a cottolenghina. Al servizio non si accede
Granieri, direttrice della Scuola di tramite impegnativa, ma può essere
specializzazione in Psicologia Clinica. richiesto dal medico che segue il
paziente o attraverso una richiesta
di senologia), il progetto «Doro» per L’accordo, in particolare, prevede diretta dell’assistito.
le persone affette da sindrome di Down, l’attivazione di percorsi formativi e
il servizio di sostegno e di psicote- interventi clinici orientati al rispetto
rapia per i pazienti presi in carico dal della sfera psicolog ica, relig iosa, Per accedere al servizio è necessario
presidio sanitario. spirituale e sociale. prenotare rivolgendosi ai seguenti
contatti: cell. 342.9923565
Inaugurazione della Breast Unit Di seguito approfondiamo la fisionomia Il neonato servizio, ospitato negli ambu- mail granetti@ospedalecottolengo.it
degli ultimi due progetti nati. latori della Breast Unit del Presidio sani-

12 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 13


AVC

PROGET TI C O T T O L E N G H I N I

AVC, nuova sede


e nuovi strumenti Mary Joyce Home CODICE PROGETTO 16
per restare uniti Per l’arredamento interno e l’acquisto di giochi e

anche a distanza
materiale didattico per un Micronido a Thamara
INDIA
Parambu, in India.

Mary Joice Home si trova a Thamara Parambu, stato del


OLTRE MILLE PARTECIPANTI ALL’ASSEMBLEA ON LINE Kerala, nel sud-ovest della penisola indiana, ed è gestita
dalle Suore Cottolenghine.
Franca Sacchetti
La Casa apparteneva al Sig. Thomas Karikkassery e a
sua moglie Stella che hanno deciso di donarla alle Suore
KERALA
Cottolenghine del luogo, perché potessero utilizzarla

I
nell’ambito del loro servizio rivolto ai più poveri e ai bisognosi.
volontari dell’A.V.C. dopo mesi, pur- per ottemperare alle disposizioni sta- Da casa abbiamo potuto dialogare con
Desideriamo ringraziare tutti coloro che hanno collaborato
troppo, non possono ancora ripren- tutarie e legislative. molti amici volontari e si è unito a noi
dere la loro attività cottolenghina. anche il padre generale don Carmine Arice. alla ristrutturazione della Casa dopo l’alluvione del 2019,
Manca molto a tutti il contatto con gli Ci siamo riuniti su piattaforma elettro- È stato un momento emozionante per ora possiamo ripartire…
Ospiti: offrire, ricambiati, l’affetto che nica per riunire il Comitato Esecutivo e, tutti quelli che erano collegati con noi. Purtroppo la pandemia ha fermato i lavori per la tinteg-
erano soliti dimostrare con una carezza, soprattutto, siamo riusciti ad effettuare giatura interna ma non ha fermato il desiderio di poter
due chiacchiere, un piccolo servizio. con successo l’Assemblea dei Soci (oltre Useremo ancora lo strumento della
Attualmente sono in attività poche mille) per la dovuta approvazione del videoconferenza anche solo per incon-
andare incontro alle necessità delle famiglie in difficoltà Sostieni il progetto
della popolosa area di Cochin.
decine di volontari, completamente Bilancio della nostra Associazione dello trarci e sentirci vicini in attesa di ritro- • Per l'acquisto di giochi per la ludoteca;
separati dagli ospiti. scorso anno. Nonostante i molti timori varci alla fine di questo periodo buio, La Casa che aveva ospitato, per alcuni anni, persone
l’incontro è riuscito e il bilancio è stato uniti e con lo stesso entusiasmo che ci anziane, ora rivolgerà il suo servizio ai più piccoli (bambini da • Per il materiale didattico: quaderni,
Nel mese di settembre abbiamo trasfe- approvato nei termini previsti. ha portati a condividere la vita con la 2 a 4 anni) permettendo alle famiglie di poter portare avanti le
fogli, cancelleria, etc.;
rito i nostri uffici presso la nuova «Casa Abbiamo fatto prove e imparato molto. Piccola Casa. loro attività, con tranquillità sapendo che i bambini possono
Rolando» di via Cottolengo 14, vicino trovare un ambiente sereno dove imparare a socializzare, • Per l’acquisto di tavoli, sedie,
alla Chiesa grande. La palazzina è stata
chiamata così perché Tommaso Rolando
giocare condividendo spazi e giochi, sviluppando la propria armadi, per l’arredamento degli spazi.
è considerato il capostipite dei volontari. individualità nel rispetto di quella altrui.

Gli uffici sono luminosi e spaziosi, il


tempo viene scandito dai rintocchi delle
campane della Chiesa grande e c’è
sempre il via vai di suore e religiosi, ospiti,
operatori: «Molti in un solo corpo». AIUTACI AD AVERE
Non ci si sente mai isolati.
CURA DI LORO.
Grazie all’aiuto di capaci informatici
della Piccola Casa e di volontari
PER LE DONAZIONI
tecnologici, abbiamo dovuto attrezzarci
per le videoconferenze. indicare cortesemente
Non avremmo potuto fare altrimenti il Codice e/o il Titolo del progetto

14 n. 4 / 2020, dicembre
Grazie al Vostro aiuto possiamo realizzare… PROGET TI C O T T O L E N G H I N I

Juntos por el barrio CODICE PROGETTO 17 CottAction CODICE PROGETTO 18


de Cochapamba Insieme contro
Cochapamba é un barrio povero che si trova alla
la povertà in Tanzania
periferia nord di Quito dove vivono circa 6000
persone, di cui il 77% da 0 a 36 anni di età. È una Quito Con il progetto CottAction si intende attuare interventi
popolazione giovane con moltissimi bambini.
ECUADOR finalizzati ad arginare l’emergenza alimentare e la
malnutrizione nei villaggi rurali: Vigama, Kifuru, AFRICA
Le Suore cottolenghine, coadiuvate da volontari, Visegese, Masaki, Mhaga e Kisanga, nel Distretto di
AMERICA Kisarawe in Tanzania.
svolgono la loro missione caritativa nel:
LATINA Molti contadini infatti, a causa dei mutamenti
• Centro Caritas parrocchiale attento alla distribuzione
climatici: siccità, inondazioni o delle calamità naturali Kisarawe
di indumenti e alimenti di prima necessità
come l’invasione delle locuste, non riescono più a TANZANIA
ai poveri del barrio.
sopravvivere grazie al loro raccolto e sono costretti a
• La visita a domicilio agli ammalati e anziani della zona. trasferirsi in città, in cerca di nuove opportunità.
• Gli incontri di catechesi per bambini e adulti. La scarsa disponibilità e varietà di cibo, unite al
• Il servizio mensa. mancato apporto calorico e vitaminico degli alimenti,
sta incidendo su milioni di bambini che manifestano,
• Le attività varie per anziani poveri e soli. oltre a malnutrizione, anche la presenza di una malattia
• Il doposcuola per bambini di famiglie povere causata dalla mancanza di vitamina D: il rachitismo.
o in difficoltà.
Obiettivi Beneficiari
Con la pandemia in atto si cerca di offrire anche un L’iniziativa intende garantire e supportare la scelta di Tra il 2015 e il 2017 grazie alla collaborazione dell’Associazione
aiuto serale tramite la distribuzione di bevande calde, colture più adatte, offrendo un’opportunità nuova ai Luisa Monti Onlus, il CottAction ha raggiunto 40 famiglie
pacchi viveri consegnati direttamente alle famiglie o contadini e alle loro famiglie per auto-sostenersi. all’anno nel villaggio di Visegese, a 13 km dalla città di
offerti a chi viene a prenderli. Kisarawe, con pacchi di cibo e medicine per i più bisognosi.
Le azioni messe in atto sono su due fronti:
• la distribuzione capillare di pacchi alimentari Quest’anno CottAction ha sinora potuto sostenere
Sostieni il progetto 138 famiglie in 7 villaggi: Kisarawe, Mhaga, Masaki,
• le iniziative di sostegno alle persone anziane
Visegese, Kifuru, Vigama e Kisanga. Nel 2021 l’obiettivo
• Contribuisci all’acquisto e famiglie povere.
è quello di incrementare il numero di famiglie beneficiarie
di alimenti per i pacchi viveri;
ed estendere l’azione ad altri villaggi.
• Potrai garantire la distribuzione
ad una famiglia; Sostieni il progetto
• Sostieni un nucleo familiare • Sostieni 2 nuclei familiari più piccoli
per un mese. per 1 mese;
• Sostieni per 1 mese 1 nucleo
familiare attraverso il pacco viveri che
AIUTACI AD AVERE comprende: cereali secchi, farina di
CURA DI LORO. mais o riso, olio, fagioli, etc.;
• Sostieni i costi del carburante
PER LE DONAZIONI e della manutenzione del veicolo
indicare cortesemente per raggiungere le famiglie
il Codice e/o il Titolo del progetto più lontane e isolate.
NEWS
PROGET TIC O T T O L E N G H I N I

Una candela per CODICE PROGETTO 19


illuminare... la Vita!
La comunità di Madre Nasi si trova a Karen-Nairobi Center
insieme ad altre comunità della Famiglia Cottolenghina. AFRICA
Durante questo periodo di pandemia, noi Suore, abbiamo
avuto momenti di intensa preghiera, condivisione e riflessione
insieme, su argomenti attinenti alla situazione nel mondo e in
Karen-Nairobi
modo molto vivo sulla nostra Famiglia Cottolenghina.
KENYA
Il progetto che desideriamo proporre nasce dal desiderio di
investire le nostre risorse di creatività e manualità per aiutarci
nella sostenibilità della nostra Delegazione che è aperta a Nella parrocchia Cottolengo
di Torino il Murales del Santo
rispondere e soddisfare i bisogni dei poveri, dei nostri bambini
affetti da HIV, circa 80 (da 0 a 18 anni), residenti nella grande
Famiglia del “Cottolengo Center” nonché essere di aiuto alle Sostieni il progetto
Missioni Cottolenghine in Kenya, Tanzania e la presenza in
• Il costo dei materiali
Etiopia, che la Delegazione riconosce come le più bisognose.
(cera, stoppini, etc., decorazioni);
Scopo principale di questo Progetto è la richiesta di aiuto
per acquistare una macchina in grado di produrre candele
• Il costo del macchinario per
incrementare la produzione di candele.
L a mission del santo Cottolengo ora è
raffigurata in corso Potenza a Torino.
In occasione della festa patronale
gioca insieme ad alcuni bambini con alle
spalle la città di Torino.
L’opera è stata ideata dal viceparroco
società’, attraverso l’avvenimento che
si collega all’ispirazione carismatica
a fondare la Piccola Casa, avvenuto
che, successivamente, potrebbero essere arricchite da
della parrocchia torinese San Giuseppe don Manogar Raj David, sacerdote il 2 settembre 1827, dall’altra parte
disegni e ornamenti.
PER LE DONAZIONI Cottolengo, che si è celebrata domenica cottolenghino, che in parrocchia segue l’attenzione ai ragazzi e ai giovani,
Abbiamo provato a realizzare delle candele che sono 11 ottobre, il padre generale della Piccola le attività della Pastorale giovanile e soprattutto in ottica di formazione».
indicare cortesemente Casa, don Carmine Arice, ha benedetto dell’oratorio. I primi fratelli cottolenghini, come
state apprezzate e possono diventare una possibilità reale
di sostenibilità.
il Codice e/o il Titolo del progetto un murales realizzato gratuitamente dai ricorda don Provera, si occupavano,
coniugi pittori Maria Lisa Migliorati e «Il dipinto murale», sottolinea il parroco infatti, proprio della formazione dei
Rocco Guerriero, parrocchiani. don Roberto Provera, sacerdote cotto- ragazzi appartenenti a famiglie disa-
lenghino, «è visibile su corso Potenza, giate e prive di reddito.
Il murales si trova davanti all’ingresso luogo di intenso passaggio quotidiano
dell’oratorio parrocchiale, in corso in un quartiere di periferia (Madonna All’interno del cortile, inoltre, su un
Potenza 130, e si compone di tre parti: di Campagna). muretto sono state rappresentate
la scritta stilizzata «Oratorio S.G.B. Si tratta di un ‘segno’ che intende diffon- alcune bandiere di diversi Paesi del
Cottolengo» sulla porta d’ingresso, dere il messaggio del santo Cottolengo, a mondo ad indicare l’apertura della
l’evento che ha ispirato il santo Cottolengo cui la parrocchia è dedicata, al quartie- comunità parrocchiale e dell’oratorio
a fondare la Piccola Casa della Divina re e a chiunque passi di lì: da una parte al mondo, insieme all’universalità
Provvidenza e una scena in cui il santo lo sguardo agli ultimi, ‘scartati dalla dell’accoglienza.
Stefano Di Lullo

«Un ‘segno’ che intende


diffondere il messaggio
“Invece di maledire il buio
del santo Cottolengo,
è meglio accendere una candela”
a cui la parrocchia è
(Laozi)
dedicata, al quartiere e
a chiunque passi di lì»

n. 4 / 2020, dicembre 19
VITA CONSACRATA

Tuuru - Monastero Cottolenghino Gesù sacerdote:


Professione perpetua di suor Elizabeth
M ercoledì 7 ottobre presso il monastero
cottolenghino Gesù sacerdote di
Tuuru in Kenya ha emesso la professione
perpetua suor Elizabeth Mukyala
Kanakule.

La celebrazione è stata presieduta da


mons. Salesius Mugambi, Vescovo della
Diocesi di Meru.

Tuuru - sr Elizabeth fima Tuuru - sr Elisabeth con le testimoni


sull'altare l'impegno preso e i sacerdoti concelebranti

Torino - Chiesa Grande:


Professioni perpetue di tre suore di vita apostolica
Congregazione suore del Cottolengo, L o scorso 11 ottobre alla Piccola
Casa della Divina Provvidenza
parte dello juniorato in India, le professe,
originarie degli Stati indiani del Kerala

nuove professioni per la Piccola Casa di Torino tre suore di vita apostolica
hanno emesso la Professione perpetua.
e del Tamil Nadu, sono arrivate in Italia
circa 2 anni fa per conoscere i luoghi
dove è nato il carisma di san Giuseppe
A BIELLA, TORINO, MANZIANA (ROMA) E IN KENYA Le tre postulanti, suor Ruby Theresa Benedetto Cottolengo e intraprendere
Professione perpetua di sr Ruby, Sr Oli e sr Ancy Arockiaswamy, suor Gnana Oli un anno di preparazione e discernimento
Savari Muthu e suor Ancy Thresia prima di emettere il loro «sì per sempre».
Palackal, sono entrate a far parte della L'11 ottobre si è concluso per loro l’anno

L a congregazione delle suore del Cotto-


lengo a settembre e ottobre si è arric-
chita di nuove «sorelle e madri dei poveri».
Biella - Monatero Janua Coeli:
Prima professione di suor Donatella
Congregazione suore del Cottolengo nelle
mani della madre generale Elda Pezzuto
durante la celebrazione eucaristica
di formazione ai voti perpetui e, spinte
dall’amore di Cristo che hanno speri-
mentato su di loro, con semplicità e gioia
Durante un'omelia che Papa Benedetto presieduta da padre Carmine Arice. ora possono essere strumenti della Divina Sr Ruby, Sr Oli e sr Ancy con madre
XVI tenne il 2 febbraio 2013, nel giorno Grande festa domenica 13 settembre nel 62 anni, originaria di Carpenedolo nel Dopo aver percorso il cammino di forma- Provvidenza, testimoniando al mondo Elda e la responsabile sr Debora
della festa della Presentazione del monastero cottolenghino Janua Coeli di bresciano: «Arrivai a Biella per la prima zione di postulandato, di noviziato e che Dio è Padre.
Signore, si rivolse così alle persone Biella per la Prima professione di suor volta nel 2005», racconta suor Donatella,
consacrate: «Viviamo oggi una condi- Donatella Buson. «per svolgere un’esperienza di volontariato,
zione segnata spesso da una radicale Suor Donatella è entrata a far parte su proposta del mio parroco particolarmente Manziana - Monastero Sacro Cuore:
Professione perpetua di suor Elisabetta
pluralità, da una progressiva emargi- della Congregazione delle suore del legato alla comunità cottolenghina biellese.
nazione della religione dalla sfera Cottolengo con la Celebrazione Dopo la pensione, appena mi è stato pos-
pubblica, da un relativismo che tocca eucaristica presieduta, presso la cappella sibile, ho deciso di entrare in monastero.
i valori fondamentali. Ciò esige che
la nostra testimonianza cristiana sia
luminosa e coerente e che il nostro sforzo
del monastero, dal padre generale, don
Carmine Arice, alla presenza della
madre generale suor Elda Pezzuto.
Dopo due anni di noviziato finalmente ho
emesso la prima professione. Il monastero
è un luogo semplice e accogliente dove mi
L a Comunità del Monastero «Sacro
Cuore» di Manziana (Roma) lo scorso
18 ottobre era in festa per la Professione
Monastero «Sacro Cuore» di Manziana,
dove è entrata nel 2012. Dopo il periodo
di formazione, ha pronunciato il suo «Sì
educativo sia sempre più attento e generoso. sento a casa, in famiglia, dove prego per il perpetua di suor Elisabetta della per sempre al Signore», per entrare a
La vostra azione apostolica, in partico- Una vocazione adulta quella di Donatella, mondo con la mia stessa vita». Divina Provvidenza. far parte definitivamente della Famiglia
lare, diventi impegno di vita, che accede, cottolenghina contemplativa e della
con perseverante passione, alla Sapienza Laureata in Chimica, Elisabetta ha sua comunità.
come verità e come bellezza, splendore lavorato per alcuni anni nell’ambito «Sì è una parola piccola», afferma suor
della verità». della ricerca. L’incontro con Gesù ha Elisabetta, «che però manifesta una deci-
Facciamo nostre queste parole del Papa, ridisegnato la mappa della sua vita, sione grande, di consegna di tutta la propria
per augurare a queste sorelle di essere facendole scoprire la bellezza della vita di vita e di tutto il proprio essere al Signore.
segno luminoso e coerente dell'Amore di preghiera e di intimità con il Signore nel Ma è anche il ‘Sì rinnovato ogni giorno’
Dio, Padre buono e provvidente verso i silenzio della clausura. con stupore e gratitudine per la bontà prov- Sr Elisabetta e le sorelle della sua comunità
fratelli e le sorelle più bisognosi. La Provvidenza le ha fatto conoscere il vidente e la misericordia del Signore».

Sr Donatella sigilla La famiglia di sr Donatella


20 n. 4 / 2020, dicembre sull'altare il suo SI n. 4 / 2020, dicembre 21
MISSIONI

Provvidenza, che ha aggiunto carezze su inviato alla Piccola Casa dopo la mia ci ha invitati a metterci sotto il manto
carezze, anche in mezzo al dolore della ordinazione ho messo al centro del mio della Vergine Maria, nella sua festa: la
morte della signora Carmela, mamma ministero episcopale i poveri. Madonna del Rosario.
di padre Arice.
La ragion d’essere dell’opera cottolenghina Non poteva concludersi meglio il mio
Dopo questo abbozzo di programma è l’attenzione ai poveri, che san Giuseppe pellegrinaggio, nei «luoghi» santi, tra
mi sistemo nella mia vecchia camera, Benedetto Cottolengo definiva «i nostri le «persone sante», perché elette da
che mi ha accolto come sacerdote della padroni». Sono la ragion d’essere della Dio, della Piccola Casa della Divina
SSC, e che tutti conoscono come la Chiesa come Papa Francesco testimonia Provvidenza.
camera dei Crameri. Quanti ricordi con il suo pontificato che invita «ad una
anche tra quelle mura, dove sono Chiesa povera e per i poveri». A tutti e a tutte, una volta in più
ancora appesi quadri e foto della mia I poveri hanno contribuito a far crescere la il mio Deo gratias.
ordinazione e altri avvenimenti che mia vocazione negli anni della formazione
riscaldano il cuore. a Torino. Fu Vito, una delle «perle» della Siempre unidos en oraciòn!

Mons. Crameri,
Piccola Casa di Torino, morto nel 2018, in
Alle 19 mi aspetta la prima cena da un momento di scoraggiamento, a darmi
vescovo alla Piccola Casa. Non posso la forza di andare avanti e dire il mio «sì»

«Il mio pellegrinaggio


nascondere un po’ di tremore. convinto alla chiamata del Signore.
Come sarà la reazione dei miei confratelli? Non intendo solo la povertà materiale,
A dir poco stupenda. ma le diverse fragilità dell’uomo di oggi.

alla Piccola Casa come


La pandemia ci ha, infatti, rivelato, come
Il «nostro volo», attraverso il cuore della sottolinea il Papa, «che siamo tutti sulla
Piccola Casa, inizia il 1° ottobre, festa di stessa barca e che nessuno si salva da solo».

‘Su ali d’aquila’»


santa Teresa del niño Jesùs e patrona delle La riscoperta della chiave della fratellanza
missioni, con la santa Messa celebrata nel umana, indicata nell’ultima enciclica
monastero San Giuseppe. Non potevo di Papa Francesco «Fratelli tutti», è
desiderare di meglio. certamente la strada da percorrere, a
Cappella del Santo Cottolengo
maggior ragione in questo tempo, per un
Mons. Antonio Crameri Monsignor Crameri e i Superiori Maggiori
Il fatto che la mia visita alla Piccola mondo più equo e giusto.
Casa inizi in un monastero, presenta due
messaggi chiari: siamo tutti missionari,

M
Infine, il mio volo su ali d’aquila, si è
ons. Antonio Crameri, cottolenghino,
Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi di
Che bello ritornare alla Piccola Casa
su queste ali, perché alla Piccola Casa
È bello ritornare anche se non usciamo di casa; e ancorati
alla preghiera, nostra forza.
concluso il 7 ottobre, a 25 anni dalla
mia promessa perpetua, e anniversario
Guayaquil in Ecuador, la prima settimana di si vivono le alture di Dio, anche e alla Piccola Casa, Nella mia prima omelia da Vescovo di tanti altri, tra cui padre Carmine,
Monsignor Crameri presiede
la Celebrazione Eucaristica a Biella
ottobre ha visitato la Piccola Casa di Torino e soprattutto nell’abbraccio della Croce. e nel messaggio di ringraziamento con la Messa di comunità, dove Dio
altre comunità cottolenghine del Piemonte per Da queste alture, che sono le alture perché qui si
rendere grazie, con la famiglia cottolenghina,
della sua Ordinazione episcopale avvenuta
dell’amore, l’incomprensibile alla sapienza
umana, si fa comprensibile, perché non è vivono le alture
il 29 febbraio 2020. solo la ragione che illumina e guida, ma
anche il cuore e il grande dono della fede,
di Dio, anche
«Su ali d’aquila». Così potrei intitolare
il mio ritorno alla Casa Madre di
che tutto trasfigura. e soprattutto
Torino, lo scorso ottobre, in veste di È sempre stupendo ritornare alla Piccola nell’abbraccio
Vescovo ausiliare di Guayaquil. Casa, la mia famiglia religiosa, che mi
ha visto crescere e mi ha consacrato della Croce
«Vescovo» e successore degli apostoli. nell’amore per i poveri di tutto il mondo.
Non mi sembra vero, e stento ancora a via Cottolengo 12, entrando nel cuore di
credere di essere stato rivestito di questa Con queste righe voglio ringraziare quest’arca della carità, come qualcuno
grazia. Si tratta di una grazia tanto grande! tutti, anzi voglio gridare il mio Deo ha definito il Cottolengo.
Ebbene, una grazia che voglio vivere gratias de todo corazòn, per la Piccola
al servizio dei poveri: la mia e la nostra Casa, questa piccola e grande fami- Dopo una visita rapida a Casa Emmaus,
ragion d’essere. glia che mi ha insegnato come deve con il dono di un cafecito, mi dirigo
«battere» il cuore: al ritmo di Dio, che all’ufficio di Padre Carmine Arice, che mi
«Su ali d’aquila» è stato il titolo di uno è Misericordia incarnata. accoglie come un padre.
dei molti recital natalizi, ai quali ho Insieme tentiamo di stendere il program-
Monsignor Crameri celebra Monsignor Crameri con una novizia di origine
partecipato durante la mia formazione alla Nel pomeriggio del 30 settembre ho ma dei giorni successivi, che come nella Chiesa Grande di Torino ecuadoregna ed una suora missionaria in Ecuador
Piccola Casa della Divina Provvidenza. varcato il portone del passo carraio di sempre si rivela in mano alla Divina

22 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 23


PUBBLICAZIONI SPIRITUALITÀ PUBBLICAZIONI

I primi 3 cataloghi delle reliquie


«I Santi, tra carisma
del santuario della Chiesa Grande
e indole naturale»
L’ULTIMO LIBRO DI DON LINO PIANO
Redazione È disponibile il terzo volume del cata-
logo «Il Santuario delle Reliquie
nella Chiesa della Piccola Casa della
bene o sarei scappato, ma certi impegni si
prendono senza pensare troppo e con un
po' di sana incoscienza.
Divina Provvidenza di Torino». Insieme
ai due precedenti, raccoglie e illustra Il tuo percorso di fede è stato raffor-
tutte le 10.000 (circa) reliquie esposte nel zato?
‹‹
I Santi, tra carisma e indole naturale»,
è il titolo dell’ultimo libro (edizioni
Elledici) di don Lino Piano, sacerdote
ci sono. Come spiegarle?
San Paolo ci dice che «siamo opera di
Dio, creati in Cristo Gesù per le opere
L’indole naturale
di ciascuno è opera
Santuario adiacente la Chiesa Grande
del Cottolengo di Torino. La Fede è un dono e certamente la mia
fiducia in Dio ha poco a che vedere con
cottolenghino, Padre generale emerito
della Piccola Casa e cultore di storia
buone che Dio ha predisposto perché
noi le praticassimo» (Ef 2,10). della sapienza I volumi sono stati realizzati dal volon-
tario Bruno Doimo in collaborazione
quella dei Santi e Beati le cui Reliquie
abbiamo catalogato. Durante le mie
ecclesiastica. Ciò significa che l’indole naturale di
ciascuno con le sue caratteristiche,
creatrice di Dio con don Lino Piano. innumerevoli visite al Santuario per fare
fotografie, per verificare e classificare i
Il volume raccoglie brevi profili di santi e secondo i vari mesi astronomici, è ed è in vista delle Il lavoro è iniziato circa 4 anni fa e ha reliquiari, mi sono spesso soffermato a
beati, vissuti in secoli diversi ma nati nei
singoli mesi astronomici dell’anno solare,
opera della sapienza creatrice di Dio e
non degli astri ed è in vista delle opere opere buone che richiesto attività di fotografia, impa-
ginazione ed editing, oltre a ricerche
riflettere sulla storia della Chiesa e sulle
vite di queste persone che hanno dedicato
contrassegnati, com’è noto, da un segno
zodiacale. È evidenziata la loro indole
buone che Dio stesso ci ha resi capaci di
fare per il bene proprio e dell’umanità.
Dio stesso ci ha storiche sui vari santi e beati, le cui
reliquie sono magistralmente e artisti-
la loro esistenza terrena a qualcosa
di molto più elevato delle mie piccole
naturale che, per ogni mese astronomico, resi capaci di fare camente esposte nel Santuario. aspirazioni quotidiane. Nel corso degli
Bruno Doimo e Don Lino Piano
autori del catalogo
ha delle caratteristiche particolari. Perché ciò fosse possibile, era necessario ultimi 3 anni, queste riflessioni hanno
che l’uomo e la donna potessero, Abbiamo chiesto a Bruno di raccontarci sicuramente giovato alla crescita della
L’esperienza umana da sempre ha volendo, concepire ogni mese un essere il suo lavoro. mia vita spirituale. Evidentemente nel
constatato che ogni persona possiede umano. Questo è un dato di fatto mio percorso di vita Qualcuno aveva
fin dalla nascita una propria indole predisposto dalla sapienza divina al Che cosa ti ha spinto a dedicare così disegnato tutto questo e, dopo aver girato
naturale. La mitologia antica e gli momento della creazione dell’uomo, tanto tempo ed energie per questo il mondo durante tanti anni di lavoro,
astrologi hanno spiegato questo dato maschio e femmina (Gen 1,27). catalogo? aveva programmato il mio «pit stop»
di fatto attribuendolo alle costellazioni, nella Piccola Casa.
presenti al momento della nascita. Di qui il rispetto della vita nascente, Avevo appena completato il catalogo
perché ogni qualvolta un essere umano delle immagini esposte nel corridoio L’opera, che prevederà ancora un quarto
Il prof. Antonino Zichichi, scienziato è concepito, la sapienza divina ha già della Galleria Mariana quando don Lino volume finale, è principalmente destinata
di fama internazionale, ha smentito predisposto in lui le basi della sua missione Piano mi fece vedere il Santuario delle alla consultazione interna delle varie
la fondatezza di questo influsso degli in questo mondo e questo fin dall’inizio Reliquie, prospettandomi questo lavoro. Comunità del Cottolengo (in Italia e
astri e in particolare dell’oroscopo, dell’umanità, garantendo così da sempre Come è nel mio carattere, ho raccolto la all’estero), ma è comunque disponibile (su
definendolo un «bufala scientifica». la possibilità di comportamenti virtuosi da sfida ed eccoci al terzo volume. Certo, se specifica richiesta) anche per appassionati Per dettagli e informazioni è possibile
parte dei singoli esseri umani di qualsiasi «I Santi, tra carisma e indole naturale» avessi saputo quanto tempo e fatica ciò e collezionisti della materia che intendano contattare il numero 335.7466033
Le caratteristiche temperamentali, però, popolo, di qualsiasi epoca storica. Lino Piano, Elledici, 200 pagine, 14 euro. avesse comportato, forse ci avrei pensato arricchire la propria biblioteca privata. (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 18).

24 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 25


SPIRITUALITÀ

accanto al Maestro nel suo Regno, fu che la salute del Cottolengo si sia infiacchita e di Dio faticava giorno e notte per amministrare
proprio il primo a bere il calice della logorata a causa delle gravi e continue fatiche i Sacramenti» (P.O.: Suor Arcangela
passione, a condividere con gli Apostoli ch'egli sosteneva; dal poco o nessun riposo e scarso Cavallero VIII,285).
il martirio. alimento che prendeva e da tutto il suo austero Un’ultima testimonianza nella quale
tenor di vita» (P.O.: Don Giovanni Borel si parla proprio di martirio e della
Il valore su cui possiamo rif lettere VII,74-75); «Il servo di Dio non risparmiava radicalità con la quale in nostro santo
guardando la figura di san Giacomo è la nessuna fatica per assistere gli infermi nei loro visse il Vangelo: «Ai poveri il Cottolengo
radicalità, valore che ci conduce a vivere bisogni» (P.O.: Suor Marcellina Degioanni consacrò tutta la sua mente ed i suoi pensieri,
la nostra esistenza e la nostra vocazione VIII,74); «San Giuseppe Cottolengo per assistere il suo cuore, il suo corpo e la sua vita; e la

Il Cottolengo
di discepoli di Cristo in modo totale, e provvedere agli infermi non risparmiava fatica, ne sua morte stessa è stata un vero martirio di
trovando piena realizzazione e profonda guardava alle spese, e si vedeva che egli era pronto a carità perché contrasse il morbo micidiale
gioia, pur se in mezzo, a volte, anche a dar la vita per soccorrere i medesimi» (P.O.: Suor nel servire materialmente e spiritualmente

come san Giacomo:


sacrifici e difficoltà. Arcangela Cavallero VIII,281); «Il servo i poveri» (P.A.: P. Bosso XVII,2470).
La figura dell'apostolo Giacomo il
maggiore può far suscitare in noi alcune

un grande maestro
domande: sappiamo essere radicali?
Sappiamo vivere il Vangelo anche in
quegli aspetti che costano più fatica

di radicalità
(perdono, amore ai nemici…)?
Ed ancora una domanda che forse riassume
tutte le altre: siamo pronti al martirio per
amore di Gesù?
don Emanuele Lampugnani
Foto del mosaico del Cottolengo di Giaveno Anche nel valore della radicalità il nostro
santo Cottolengo fu un grande maestro
per il suo forte impegno nel cercare di
essere servo di tutti, senza risparmiare

V ogliamo in questo articolo proseguire


la serie dei ritratti degli Apostoli
scelti direttamente da Gesù durante la
Questa maturazione della fede fu portata
a compimento dallo Spirito Santo nella
Pentecoste, così che Giacomo, quando
Da san Giacomo, dunque, possiamo
imparare molte cose: la prontezza ad
accogliere la chiamata del Signore anche
fatiche: «Correva voce nella Piccola Casa

sua vita terrena: descriveremo oggi la venne il momento della suprema quando ci chiede di lasciare la «barca»
figura di Giacomo, figlio di Zebedeo e testimonianza, non si tirò indietro: delle nostre sicurezze umane, l’entusiasmo
fratello dell'altro apostolo Giovanni. all’inizio degli anni Quaranta del I secolo nel seguirlo sulle strade che Egli ci indica,
il re Erode Agrippa, nipote di Erode il la disponibilità a testimoniarlo con
Egli è chiamato Giacomo il maggiore, Grande, come ci informa Luca, «cominciò coraggio, se necessario, fino al sacrificio
ed assieme a Pietro e Giovanni fa parte a perseguitare alcuni membri della Chiesa, e fece supremo della vita. Cottolengo statua all'ingresso di Cuneo
dei tre discepoli privilegiati che sono stati uccidere di spada Giacomo, fratello di Giovanni»
ammessi da Gesù a momenti importanti (At 12,1-2). La brevità della notizia, priva Così Giacomo il Maggiore si pone davanti
della sua vita: ha potuto, infatti, di ogni dettaglio narrativo, ci rivela a noi come esempio eloquente di generosa
partecipare all’evento della Trasfigura- quanto fosse normale per i cristiani adesione a Cristo.
zione di Gesù ed al momento della Sua testimoniare il Signore con tutta la vita, Egli, che inizialmente aveva chiesto,
agonia nell’orto del Getsemani. Si tratta fino alla morte. tramite sua madre, di sedere con il fratello
di situazioni molto diverse l’una dall’altra:
in un caso, Giacomo con gli altri due
Apostoli sperimenta la gloria del Signore,
lo vede nel colloquio con Mosé ed Elia,
vede trasparire lo splendore divino in
Gesù; nell’altro si trova di fronte alla
sofferenza e all’umiliazione, vede con i
propri occhi come il Figlio di Dio si umilia
facendosi obbediente fino alla morte.

Giacomo, grazie a queste esperienze capì,


che il Messia, atteso dal popolo giudaico
come un trionfatore, in realtà non era
soltanto avvolto di onore e di gloria, ma Cottolengo statua a Pinerolo Statua del Cottolengo nel cortile di Biella San Giacomo Apostolo Cottolengo immagine presente a Cerro
anche di patimenti e di debolezza.

26 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 27


LUTTI LUTTI

Arrivederci, Addio a Carluccio,


amico Dario per molti anni
Maurizio volontario
Mercoledì 2 settembre 2020 è mancato dell’associazione
Dario Maurizio (77 anni), già presidente
dell’Associazione Amici del Cottolengo.
Di seguito pubblichiamo un ricordo.
«La Verbena»
Il 13 marzo 2020 è mancato Carluccio
Crespi, 78 anni, volontario che per 11
anni ha collaborato con la comunità
terapeutica del Cottolengo a Torre
Pellice (To). Di seguito pubblichiamo
una testimonianza.

A nome degli «Amici del Cottolengo»,


l’Associazione laicale che è attiva
nel la P iccola Casa del la Div ina
adeguatamente la ripresa delle attività
dell’Associazione, che tra l’altro, nel corso
del prossimo anno celebrerà il ventennale
Un uomo genuino, plasmato dall’insegna-
mento del Cottolengo e testimone sincero,
che vivendo dell’insegnamento di Gesù,
S e fosse stato possibile partecipare
al tuo funerale (che purtroppo la
pandemia ha impedito) per venire da te
scoperto la tua sensibilità e la grande
capacità educativa che utilizzavi in ogni
attività quotidiana, insieme alle abilità
Ora permettimi di immaginare il tuo
arrivo lassù mentre Dio ti dice “Vieni
benedetto del Padre mio, ricevi in eredità
Provvidenza dalla f ine degli anni della nascita ufficiale. ne ha raccolto e fatto suo, vivendolo avrei dovuto fare, per un tratto, la stessa artistiche, per aiutare i ragazzi a riflettere, il premio preparato per te perché ero
Novanta, ricordo il caro Dario Maurizio, Tante pagine con bellissime idee, da pienamente, il messaggio scandito nelle strada che per 11 anni hai percorso ogni a mettere in discussione il passato e per cieco, disperato, malato, carcerato,
già presidente dell’associazione. studiare, valutare e nel caso poi anche da Beatitudini. Conosciuto e appassionato lunedì per venire a Torre Pellice e ogni spronarli a scoprire cose nuove. intrappolato nell’alcool, nella droga e nel
Stimato, seguito ed amato, per la gene- applicare. Ma come ben recita la saggezza amante delle nostre belle montagne è stato venerdì per ritornare a Castellanza. Certo la fantasia e la creatività non ti man- gioco e tu hai creduto in me, mi sei stato
rosità del suo impegno, che non è mai antica, «l’uomo propone Dio dispone», di certo preso per mano dalla Madonna E pensare che eri stato invitato, dopo la cavano e tutti i giorni ne inventavi una. accanto, mi hai teso la tua mano e mi hai
stato delimitato da confini temporali. ecco infatti giunge la notizia della morte del Rocciamelone, la dolce Signora che pensione, per un mese di volontariato Grazie alla tua intelligenza e tenacia, aiutato a ritrovare la vita”.
Un cuore pulsante, pronto a donare con di questo nostro grande, immenso e dall’alto di quel suo monte, non ha dimen- e hai finito per fare il volontario per 11 sei riuscito ad essere una presenza Allora tu come i giusti del Vangelo gli
la forza di un’anima bella, sempre pronta generoso Amico. ticato che lassù Lui gli aveva portato e anni, donando l’intera settimana ai significativa ed importante per i ragazzi, risponderai “Signore quando mai ti ho
a superare ogni piccola o grande diffi- lasciato il saluto e le preghiere che tutte le giovani della Comunità «La Verbena», così bisognosi di modelli e di maestri di fatto questo? E il Signore dirà: tutto quello
coltà, nell’accompagnare mani tese in Chi l’ha conosciuto bene, sa che la sua creature con disabilità della Piccola Casa, arricchita dalla lunga esperienza che vita e anche per questo, in molti, ti saremo che avete fatto a uno solo di questi miei
attesa di un aiuto. è stata una vita permeata di quotidiana tanto desideravano porre ai suoi piedi. avevi nel campo delle dipendenze. sempre grati. fratelli l’avete fatto a me” e riceverai la
Grande e generoso lavoratore del bene generosità, tutta e sempre donata ai Tua moglie non ha mai ostacolato questa Così ogni lunedì aspettavamo il tuo arrivo. ricompensa preparata per gli uomini
comune, sempre alla ricerca del più e fratelli bisognosi. Eccolo allora in cielo, e di nuovo insieme tua scelta (e la nostra riconoscenza va «Ma chi te lo fa fare!!!» ti dicevano i ragazzi, giusti, buoni e generosi come te.
del meglio. Pochi giorni prima della sua Operatore senza pausa di molteplici con l’amata Katia, compagna di tanti anche a lei) e mi ha sempre detto che ma non era difficile cogliere le motivazioni A questo punto non mi rimane da dirti
partenza al cielo ci eravamo scambiati opere di misericordia e tutte offerte giorni felici sin dal loro primo incontro, diversamente i ragazzi li portavi in casa. che ti spingevano ad affrontare un così se non quello che mi hanno detto in
manoscritti aventi per oggetto una serie al prossimo, sempre pregne di molto in un lontano giorno, al raduno scout, Così quando Madre Caterina Ternavasio grande sacrificio. Credevi nella persona tanti di scrivere qui «grazie Carluccio»,
di suggestioni e propositi, atti a preparare cuore, di impegno ed energie. in terra fiamminga. Mario Carissoni mi ha mandata a Torre Pellice lì ti ho e avevi nei confronti di essa un rispetto sappi solo che non ti sei liberato di noi,
trovato; un breve scambio di saluto e di così grande e la ferrea convinzione che perché per il dono che sei stato e per
Dario in Chiesa grande con gli Amici Dario Maurizio in Chiesa grande presentazione è bastato per capire che tutti possono farcela, grazie alla volontà, tutto quello che ci hai insegnato rimani
avrei dovuto collaborare con una persona sostenuta e motivata e per questo hai nel nostro cuore per sempre, o meglio fino
speciale. Poi col passare dei mesi ho investito tante delle tue energie. a quando non ci ritroveremo ancora.
Sr. Francesca Delpero

Sul sito www.cottolengo.org


è disponibile un libretto in cui sono
pubblicate alcune testimonianze di
sacerdoti, suore e ragazzi, accolti
nella comunità «La Verbena» per
un periodo della loro vita, che hanno
incontrato il caro Carluccio.

28 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 29


NEWS IL LIBRO DI DON ANDREA BONSIGNORI

Alla Piccola Casa


di Torino è nata
Casa Rolando
NEGLI EX LOCALI DELLA Il coraggio
FAMIGLIA SAN FRANCESCO DI SALES

Sr Lucia Mossucca
di essere uguali

L o scorso settembre alla Piccola Casa


di Torino è stata inaugurata «Casa
Rolando».
Il nome della struttura, «Casa Rolando»,
è stato ispirato da uno dei primi collabo-
ratori del canonico Cottolengo che si
dalla Piccola Casa. Rolando rimase tuttavia
una figura caratteristica di «volontario».
Fratel Domenico Carena, fratello cottolen-
I spirandosi all’opera di San Giuseppe
Benedetto Cottolengo «Chicco Cotto»
cresce e diventa «Break Cotto».
i ragazzi con disabilità e disturbi dello
spettro autistico al mondo del lavoro.
«L’idea di impiegare nel vending i ragazzi
chiamava Tommaso Rolando. Nativo di ghino, lo coinvolse anche nel funziona- La realtà imprenditoriale con finalità autistici», sottolineano i responsabili
La nuova realtà, collocata negli ex locali San Colombano Belmonte, si trasferì a mento del forno della Piccola Casa, messo sociali, attiva su tutto il territorio della cooperativa, «nasce dalla loro dispo-
della famiglia san Francesco di Sales (ex Torino insieme ad altri compaesani per in opera il 3 agosto 1838 e lo definì nazio-nale, nata nel 2014 per formare sizione ad eseguire compiti sequenziali
sordomuti), accoglie e raccoglie tutti gli Uffici rilevarvi un forno e servire parecchie «il capostipite dei volontari». e avviare al lavoro ragazzi affetti da continui e regolari per molto tempo
che sono rivolti al far conoscere la Piccola rivendite del centro cittadino. Anche il Dopo la morte del santo Cottolengo, Rolando disabilità autistica nel campo del vending e senza stancarsi, come ripiegare dei
Casa all’esterno (Raccolta fondi, Stampa e Cottolengo lo qualificò come «fornaro». lasciò la Piccola Casa e morì nel 1864. (macchine distributrici automatiche), fogli, ordinare degli oggetti, correggere
Comunicazioni), le sedi delle Associazioni prosegue la sua missione con una nuova degli allineamenti».
laicali che operano e collaborano per il
bene della Piccola Casa, nelle sue sedi di
Si iscrisse alla «Compagnia degli artisti»,
eretta nella chiesa di San Francesco Vuole essere organizzazione che potrà ampliare le
possibilità di inclusione nel mondo del Ogni ragazzo, infatti, secondo le sue «Il coraggio di Essere uguali»,
Torino, del Piemonte e nelle varie missioni
(Associazione Volontariato Cottolenghino,
d’Assisi a Torino. Il termine artista in
questo caso non aveva il significato un luogo lavoro per le persone con disabilità. possibilità psicofisiche, impara tutte le
fasi del processo: approvvigionamenti,
Andrea Bonsignori, Edizioni Terra
Santa 2020, 128 pagine, 14 euro.
Amici del Cottolengo, Associazione laici) e
l’Ufficio Acquisti.
che oggi gli è attribuito; significava
«compagnia di chi esercita un’arte», cioè di comunione Il progetto è raccontato nel libro «Il
coraggio di Essere uguali» (edizioni
rifornimento, manutenzione e rendiconto.
L’attività, come emerge dal volume scritto

«Questa casa», ha sottolineato padre


un mestiere come poteva essere il fornaio
o altri simili. Questa confraternita aveva
e missione Terra Santa) di don Andrea Bonsignori,
direttore delle Scuole Cottolengo,
da don Bonsignori insieme al giornalista
de «Il Sole 24 Ore» Marco Ferrando,
Carmine Arice durante la benedizione anche uno scopo spirituale e caritatevole che alcuni anni fa ha raccolto un non è solo una «impresa sociale», ma una
dei locali, «vuole essere prima di tutto un con regole che prescrivevano una vita di gruppo di professionisti di alto livello società che sta sul mercato e ha il coraggio
luogo di comunione e missione. preghiera e diverse opere di carità, tra cui e ha creato la Chicco Cotto, azienda di essere uguale a tutte le altre.
Qui sono presenti realtà che lavorano le visite ai carcerati e il soccorso ai malati, di vending che si è fatta conoscere per
a servizio della Piccola Casa sia tanto negli ospedali quanto nelle loro case. la bontà dei suoi prodotti e la «straordi- Don Andrea Bonsignori e il giornalista
all’interno che all’esterno. Questo aspetto narietà ordinaria» del suo modello economico Marco Ferrando raccontano
missionario, di uffici che si adoperano per Rolando conobbe il Cottolengo fin dai organizzativo, attirando capitali e i successi e le difficoltà di un'avventura
far conoscere la Piccola Casa nel mondo, primordi del Deposito della Volta Rossa e attenzione da parte dei media. imprenditoriale unica nel suo genere, che
mi sembra che ben si coniughi con una ne divenne uomo di fiducia. Infatti, veniva Oggi la Chicco Cotto fornisce su scala propone fra l'altro un nuovo sistema di
comunione fra le diverse realtà che da lui incaricato per commissioni varie e nazionale scuole, ospedali, biblioteche formazione e lavoro, un esempio di collabo-
La Ministra Bonetti in visita
‘abitano’ Casa Rolando: lavorare insieme gli erano affidati anche i soldi per le spese e grandi aziende. Grazie alla guida di razione fra scuola e azienda che si sta diffon- alla Piccola Casa di Torino
per la stessa missione». giornaliere durante le assenze del Santo insegnanti e personale specializzato avvia dendo su scala nazionale ed europea.

30 n. 4 / 2020, dicembre n. 4 / 2020, dicembre 31


PICCOLA CASA DELLA DIVINA Se si desidera usufruire dei benefici fiscali: Ufficio Stampa
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