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Capitolo 12

1 dal sovraccarico democratico alle public choice

1.1 le orgini dell antipoltica

come si è visto nei capitoli precedenti dal dopoguerra in poi governare è diventato progressivamente piu
complesso e diffcile

i compiti che lo stato ha assunto su di se si sono moltiplicati passando dal soddisfacimento dei bisogni
materiali primari alla fornitura di servizi sociali sempre piu differenziati

dalla fine della guerra mondiale in molti paesi europei e piu in generale in quasi tt i paesi pecd ci si
aspetta che i governi si facciano carico dell andamento dell eocnomia del benserre dei cittadini e della
soddisfaizone di dirtti di partecipazione democratica sempre piu sofisticati

nello stesso tempo la crescente interdipendeza fra sistemi produttivi commericali finaziari e o monetari a
moltiplicato i vincoli reciprocu fra sistemi economici con riprecussioni evidenti sui sistemi soclial e poltici

dagli anni settanta in poi il peso della gestione e del finaziamento di queste funzioni e servizi ha
cominicato a rappresentare fonte di malcontento

si è detto come questa moltiplicazione degli impegni presi con i cittadini ha comportato l'aumento della
pressione fiscale in molti paesi europei incluso il nostro e come abbia portato a forme di protesta contro
i partiti di governo e alla creazione di nuovi partiti di opposzione che nn si collocavano piu solo lungo i
tradizionali cleeavages sociali identificati da rokkan ma anche lungo un nuovo cleavage costiuito dalla
coontrapposizione fra valroi materialistici e valori postmaterialistici

i modi di fare poltica sono mutati nel corso del dopoguerra e come i cittadini hanno chiesto crescenti
spazi di partecipazione proprio mentre i partiti di massa andavano perdendo il concttato con la base e si
arrocava all interno delle istituzioni statali

i partiti-cartello e i partiti professionali sono espressione delle nuove modalita di finaziamento degli
stessia carico dei cittaidni e dello stato

quindi proprio mentre procedeva il processo di maturazione e consapevolezza democratica dei cittadini
si veniva contemporanemanete a creare un divario crescente fra promesse e realizzaizoniche ha
alimentato senitmenti di disillusione apatia e financo ostilità nei confornti della polytica

nn è ben inteso una situazione comparabile all'agonia democratica della repp di weimar richiamata poco
sopra ma abbiamo gia anticipato che i problemi della demo nn vengono soltanto dalla nuova aggressivita
dei regimi autoritari o dal blocco dei processi di democratizzazione in molti regimi ibirdi

il deterioramento delle demo stabili è un fenomeno da tenre in considerazione


1.2 lo stato di benssere

lo stato del benessere welfare state è lo stato che si occupa dei cittadini dalla culla alla tomba o almeno
coi si era impegato a fare lo stato birtannico dopo la guerra ispiraato dal famoso beveridige report che
volevagarantire sicurezza sociale social securty a tt la poplazione dai 5 mostri della nostra societa
bisogno malattia ignoranza squalloroe inattivtà

nati dalla neccesita di far ripartire le economie occidentali dopo le distruzioni della grande depressione
degli anni 30 e della 2 guerra mondiale che ne segui

il welfare state e la poltica macroeconomica keynesiana avevano promesso crescente benssere alle
generaizoni del dopoguerra

per chi è nato negli anni 50 e 60 i baby boom rispettivamente negli usa e in europa maggiori liberta
poltiche e bensssere eocnomico erano certezze date per scontato

nn cosi per la gen che avevano vissuto il perido fra le guerre ne per le generazioni nate dagli anni 70 in
poi e ancor di piu per i millennials

a ben guardare pero nemmeno il perido dei cosidetti 30 gloriosi gli anni che vanno dal 1944 quando a
seguito delle entrata iguerra degli usa le sorti del seocndo conflitto mondiale erano state ribaltate a
favore delle demo al 1973 anno della prima crisi petrolifera e dell inzio dell inflazione accompagnata
dalla stagnazionee (stagflazione) convenzionalmente considerato come un periodo di crescita e sicurezza
generalizzate era stato poi vermaente tale

il mondo occidentale viveva sotto la cappa della guerra fredda e la minaccia della guerra nucleare

gli usa erano socialmente divisi da varie forme di aperto o mascherato segregazionsmo e scossi da
porteste per i dirtti civli e da assassini poltici ad altissimo livello kennedy luther king robet kennedy

l'europa affrontava la ricostruzione ed era divsa da una cortina di ferro fra la zona di infleunza americana
e la zona di infleunza sovietica senza contare i sussulti antidemocratici in spagna

gia dittatura dal 1937 al 1975 la spegna conbobbe un lungo perido di trasizione democratica fino al 1982
costellato da tntativi di colpo di stato militare

grecia regime militare dal 67 al 71 e portogoallo dittatura dal 26 al 74

la crescente soppressione delle liberta e della protesta nei paesi dell est europeo ungheria 56
cecoslovacchia 68 e il terrosimo che dilaniava i paesi contientali che piu risentivano polticamente del
clima della guerra fredda quali italia germania e francia

in italia cosi come in altrti paesi del sud europa lo stato delbenssere venne in relata costruito piu tardi
che negli altri paesi europei a partire dalla fine degli anni 70 propripo entre il perido di crescita mondiale
stava per finire e la crisi petrolifera causava deindustrializzazione in molti paesi avanzati e innescava la
prima crisi economica del 2 dopoguerra

finiti gli investimenti infrastrutturli neccessari alla ricostruzione e alla conquista del consenso nell
immediato dopoguerra , si procedette in italia a costruire lo stato sociale sopratutto sanita e pensioni
proprio mentre l'economia entrava in crisi

vennero concesse pensioni retributive a chi nn aveva maturato un sufficente numero di anni di
contribuzioni e ad alcune categorie si permise di andare in pensione anche molto presto baby pensioni

le imprese pubbliche che avevano avuto il compito di rainare l'industrializzazione e l'approvivgionamento


di enrgia dell'italia fra le guerra si fecero carico di nuovi problemi quali l'industrializzazione del sud e
l'assorbimento delle industrie maturate e decotte del nord

i margini di produttivita erosi dall'aumento dei salari e sopratutto dall'aumento dell'energia vennero
recuperati attraverso la svalutazione della monete e attraverso l'inflazione che pero andarono ad
alimentare nuovamente l'aumento dei coti delle imoirtazioni e dei prezzi

si crearono cosi dagli anni 70 le basi di quel debito pubb sempre crescente che perseguitera l'italia fino ai
giorni nostri

proprio nel momento in cui vevia creato lo stato sociale italiano era gia in crisi

simile traiettoria conoscevano i peasi del sud euopa mentre quelli del nord europa che da tempo
finazaivano il loro stato sociale cone le tasse incontravano l'opposzione sempre piu radicata dei cittadini

1.3 Il sovraccarico democratico e le soluzioni neocoroporative

con tempistiche parzialmente sfasate e problematiche parzialmente diverse tt gli stati europei
sperimantarono negli anni 70 crescenti difficolta

economiche e quindi crescenti domande da parte dei cittadini

mentre i cittadini dei paesi del sud europa cercavano di recuperare un deficit di sviluppo sopratutto dello
stato sociale i icttadini dei paesi del nord sperimentavano gia un eccesso di intervetno statale
nell'economia e nella societa

in entrambi i casi si registrava un sovraccarico democratico overload che la commisiione tirlaterale ( la


commmissione tirlaterale è un think tank nn governartivo e nn partitco fondato il 23 giugno 1973 per
inziativa di david rockfeller presidente della chase manhattan bank la trilaterale conta come membri piu
di 300 privati cittadini dell europa giappone e nord america e ha l'obiettivo di promuovere una
cooperazione piu stretta tra queste tre areee) identificava come causa principale del malessere sociale e
della crisi della demo degli anni 60\70

per questi studiosi il problema era l'eccesso d domande poste al sistema poltico nn la sua limitata
capacita di dare risposte

eppure nel mezzo di una crisi che colpiva tt le principali demo europeee
dal regno unito che si avviava verso una drammatica deindustrializzazione al belgio chee seguiva
dappresso e accumulav un debito pubb a tre cifre dalla svizzera che si teneva a galla espellendo i
lavoratori temporanei del sud europa alla francia che conrinuava a pompare denaro pubb nell industrie
di stato

vi ra uno sparuto numero di piccole demo che sembravano capaci di difendersi dalla crisi economica
meglio di altre

erano queste le demo consesuali del nord europa , scandinavia , germania ,pasesi bassi , austria

il segreto del loro sucesso veniva identificato nella capacita delle parti ociale sindcati e impreditori di
dialogare enzegoziare in tempi di crisi uno sfrozo collettivo per migliorare la competitivita i cui frutti in
tempi di rispresa sarebbero stati ripartiti equamente fera capitale e lavoro

la political economy eòlaboro in quegli anni i dettagli del modello vicnente di una demo che riesca a
fronteggiare circostanze avverse grazie alla collaborazione fra le parti sociali

il segreto di uesta capacita di arrivare ad accordi credibili e duraturi veniva idenitifcato nella presenza di
associaizoni di lavoratori e datori di lavoro solide e strutturate la cui leadership era in grado di negoziare
patti credbili e farli rispettare dalla propria base

il corporativismo o noeocroporativismo

acquistava cosi una nuova conotazione assia piu proggressita e democratica rispetto alla sua orgninef
ascista

i datori di lavoro si impegnavan a rinuciare in tempi di vacche grasse a parte dei loro proditti e a
condividerli con i lavoratori anche grazie a una favorevole poltica fiscale e redistributiva statale i
lavoratori si impegnavano a moderare in tempi di vacche magre le loro richieste salariali ed ad accettare
modifiche nell org del lavoro che avrebbero fatto recuperare competivita alle imprese

lo stato garantiva questi accordi e si impeganva a favorli ammoritizzando le riprecussioni sociali e le


evenutali ristrutturaziooni e riconversioni industriali attraverso un oculata poltica attiva del lavoro della
formaizone professionale e degli investimenti in alcuni paesi i lavoratori erano ulteriormente grantitit dal
fatto di essere coinvolti attraverso le loro rappresentanza soindacali nella conduzione e nelle sclete di
poltica indusitriale delle imprese

garantivanp questi accordi governi per lo piu socialdemocratici favorevoli ai lavoratori ma attenit anche a
nn alineare il capitale

i paesi caratterizati da euilibri poltici ed economici piu fragili quali i molto piu polarizzato paesi del sud
europa o il molto piu frammentato sistema di relazioni industriali del regno unito e della francia

nn riuscivano ad attuarr poltiche simili e pagavano un prezzo assai piu alto per la crisi

a dimostrazione del fatto che òle condizioni economiche incidono sugli equilibri poltici e sulle strutture
sociale dep paesi e jn pososno essere trassfromate radpidamente un gruppo di studiosi prese spunto da
questa riflessione degli anni 70\80 per elaborare un abiziosa teoria volta a sintetizzare in modelli distiniti
sia l'organizzazuione economico.sociale della produzione sia l'rganizzazione deloo stato sociale

appartengono a questa letteratura sia la teroizzazioni sui mondi del welfare sia quelle sulle varieta di
capitalismi in base alle quali eocnomie di mercato coordinate vengono contrpapposte a eocnomie di
mercato liberali o piu emplicemente a economie di mercato nn coordinate

mentre le prime sono in grado di programmare al ristrutturazione dell eocnomia verso produzioni piu
produttive grazie alla capaita dello stato di assorbire gli shock economici e accompagnare i gruppi piu
colpiti verso un ordinata riconversione la eeconda riescono a fronteggiare le sifde economiche lasicando
che i costi ricadano su questo o quel gruppo

grazie al fatto che la cultrua pol e le relazioni sociali sono pronte ead assoribire gli shock di
aggiustsamento cosi creati

queste differenze sono evidenti anche nella recente crisi economica 2007 2014 che ha visto da un lato
economie piu reattiva seppur in modo diverso quali stati uniti regno unito germania e pasesi bassi e
dall'altro le economie piu passive dei giips

grecia italia irlanda portogallo e spagna

1.4 IL riflusso neoliberista e la public choice

nelle economie di mercato liberali sopratutto regno unito e usa la reazione alla crsi degli anni 70 fu
quindi fondamentalmente diversa fa quella messa in atto nelle economie di mercato coordinate

negli usa con l'elezione di ronald reagan alla presidenza nel 1980 e nel regno unito con la vittoria del
partito coservatore di margaret thatcher nel 1979 salirono al potere dye conservatori di convicimenti
economici molto simili

graie anche ai rispettivi sisitemi poltici presidenziale e maggiroitario gli stati uniti parlamentare e
maggioritario il regno unito essi riuscirono a imporre

la nuova line adi poltica economica senza trovare grosse oopposizioni negli usa il sindacato era
storicamente devbole e quindi nn costiuiva un ostacolo all'attuazione delle poltiche presidenziali ma
anche nel uk dove il sidnacato è diviso in trade unions esso venne ulteriromente idebolito dal braccio di
ferro ingaggiato e vinito dalla ama di ferro iron lady con il sindacto dei minatori

privatizzazioni riduzione dei servixzi soialiabbassamento delle tasse progressive sul reddito e innalzarto
di quelle regressive sui consumi al fine di ridurre l'inflazione che negli anni settanta aveva raggiunto il 18
percento anche nel regno unito e restituzione di credibilita alla sterlina furono gli ingredienti
fondamentali della teoria economica monetarista che thtcher abbraccio agli inzi degli anni 8o
la teoria monotarista che fondamentalmente prescriveva di nn manipolare la domanda aggregata
tramite l'intervento statale al fine di tenere alta l'attivita produttiva perche questa avrebbe solamente
alimentato l'infleazione e nn avrebbe ridotto la disocuppazione si impose e sopppianto la teoria
keynesiana anche proprio grazie alle poltiche di regan e tactcher che apparvero alla fine degli anni 80
aver ribaltto il destino di questi paesi

la teoria monetarsita inferse un colpo letale all ide stessa che l'intervento dello stato nell'economia
potesse essere postivo

lo stato doveva adesso essere limitato il piu possibile perche tendeizalmente inefficente e
controproducente

il mercato veniva invece ritenuto capace di autoregolarsi e cmq in grando di raggiungere livelli piu elevati
di efficenza allocativa delle risprse rispetto a quanto potessero fare le decisoni poltiche

la privatizzazione era la soluzione di ttt le disfunzioni dei srvizi pubb

la democrazia stessa andava per certi versi limitata e le scelte di policy affidate nn alla dialettica fra
gruppi sociali e fra rappresentati poltici ma a scelte razioni che potevano essere simulate da esperti

secondo questa visione gli elettori sono irraizonali e tendono a prmuovere interessi espressivi e a
domandare la produzione di beni che nn massimizzano il benssere collettivo

la democrazia lasciata all interazione poltica fra elettori e rappresentati fra gruppi di interesse e ecisori
neccessariamente prduce risultati subottimali

la public choice presume invece di desumere da poci assunti economici quali decisoni debbano essere
prese sostiuendo pochi algoritimi metematici alla fdialettica poltica

anche l'azione pubblica dwve ispirarsi a criteri di mercato e cercarw di ottenre proffitti o comunque nn
generare pedite nello svolgimento delle proprie poce ed essenziali funzioni

di conseguenza ogni obbiettivo nn profittevole viene tendezialemnte elimnato e ogni utilizzatore chde nn
pup permettersi preszzi di mercato viene escluso anche da servizi essenziali

l'eccessiva fiducia nel mercato che si impose in seguto all'affermarsi del paradigma della public choice nn
solo avrebber portato agli squilibri distriutivi alla base della corrente crisi

ma anche fonrito un aura di scientificità alla prodonda disaffezione dalla poltica che si ando verificando
negli anni a venire

1.5 crisi economica e cirsi della poltica lezioni dal tempo presente

importnante è indagare l'impatto prodotto dai mutamwnti sociali ed economici sulla sfera poltica

l'interrogativo di parttenza in motlti dei lavori prodotti sul rapporto tra crisi economica e mutamento
poltico riflette il classico tema dello stretto legame tra disegualizanza sociale e comportamenti poltici
possiamo immaginare che la criisi eocnomica del 2008 e ancor piu i supi effetti in termini di
redistribuzione selettiva della richeizza a favore di ristrette cerche sociali abbiano determinato vari tipi di
effettti spesos anche contradditori nei sistemi poltici democrati?

un modo ovvio di rispondere a questa domande è quello di ocntinuare a raccogliere evidneza rispetto a
una serie di comportamenti poltici e sociali gia conosciuti ad esempio la fiducia nelle istituzioni il livello
di partecipazione l ottimismo verso una prspettiva di prospertia cosi da poter comprare
longitudinalmente i fneomeni e sismare le conseguenze determinate da fortei elemnti intervenienti
come le cirsi economiche

questo hanno fatto ad esempio gli studiosi concentrati al tempo sulla capaicta dei nuovi moivmenti
sociali di esprimersi con fomre di portesta e di proposta diverse rispetto al passato ad esempio gli
studiosi concentrati da tempo sulla capacita dei nuovi movieneti sociali di esprimesi con fomre di
protesta e di propsota diverse ripetto al passato

l'europa periferica e in generle le relata democratiche piu povere rappresenterebbero sotto questo
profilo un incbatore interessante di nuove idee

generate per risponderte all omogenizzazione potlica promossa dal paradigma neoliberista

spostandosi sul livello sistemico di anlisi altri studi si sono concentrati sui regimi democratici che hanno
piu soffert gli effetti della crisi

i paesi dell europa del sud ad esempio sono al centro di una serie di analisi i cui primi risultati mettono in
luce similarita evidenti sul piano del parziale mutamento dei cleaveges e della profonda ristruutturazione
sociale ma anche acube singlartà che svelano la persistenza di elmenti specifici di un determinato
sistema

strettamente collegato a quest'ultimo tema p l'eneorme sforzo della ricerca dedicata al fiorire di nuovi
soggetti della poltica attiva si tratta di partitimoviemento in verita molto diversi tra loro

dalla protesta antifiscale e neoliberista del tea party americano alle nuove formazioni riconducibilu alla
sinistrta antagonista passando per un organizzaizone poltica difficlemnte inquadrabile nel continum
destra sinistra come il moviemento 5 stelle

molto spesso l'etichetta di populismo viene utilizzata per catalgoare almeno una parte di queste
formazioni ma a prescidneredalle implicazioni sulla vicinazna o meno di tali soggetti a un nuovo modello
di soggetto collettivo di articolazione della domanda , il nesso tra la prodfondita delle ferite cuausate
dalla crisi e il successo delle nuove forze poltiche è stato almeno in euriopa gia solidamente dimostrato

quanto a lungo dovremo studiare allora gli effetti della depressione eocnomica sulla politca democratica?
questa è forse la domanda piu pressante nelle riflessioni di questi anni

secondo liesbet hooghe e gary marks si tratterà di una strada lunga visto che essi socmmettono
addirittura sul rilancio della teoria dei clavages mostrando come la crisi bbia favorito la persistenza di una
nuova frattura transnazionale quella tra i sostenitori dell integrazione globale e gli algfieri di poltiche di
riprensamento nazionalista desitnata a strutturale in modo robusoto la competizione poltica in motli
paesi su un altro versante della ricerca gli effetti della crisi pososno esswre rintracciati nell ivnersione di
rotta subita dalla diffusione dei valori collettivi un tempo percepito come vitali per la demo

se i livelli di sicurezza sociale raggiunti alla fine dei 30 gloriosi avevano allargato il novero di tali valori
collettivi , estendendoli ad esempio alla difesa del diverso dello straniero o dell amiente l inceretzza dei
nostri tempi a sua volta generata dslalla crisi tenderebbe a produrre una spinta analoga ma nella
direzione opposta ad asserilo è lo stesso inventore del postmaterialismo rondal inglehart nella sua
preoccupata riflesisone condotta assieme a pippa norris

2 democrazia o il suo contrario?

2.1 la disillusione verso la democrazia

nessuno ignora che la poltica spesso produce decsioni subottimali situazioni di renditta ngisutificata e
inefficenza collettiva ma che il mercato lasciato a se stesso porti neccesriamente a risultati miglioriu è tt
da dimostrare

l'efficacia allocativa nn puo essere l'unico criterio normativo in base al quale valutare la bontà delle
deciosni di policy per molti motivi

in primo luogo l'efficenza è una relazione tra mezzi e fini : l'ndetificazione di questi ultimi nnn puo essere
proditta da un calcoo di efficenza ma solo da un autenica scleta poltica

obbiettvi che appaiono ad alcuni come assolumante prioeirtari possono essere per altri econdari e
negoziabili di qui la neccesita di una deliberazione collettivs 1

in secondo luogo l effiencza nn è l'unico criterio in base al quale valutare una decison e partecipazione
condivsione pluralismo psossono essere criteri altrettanto importanti per il buon funzionamento della
comunita poltica

infine ei calcoli costi benefici considerano solo cio che in qualche modo ha un prezzo molti costi o
benefici nn vengono mai inclusi in uesti alcoli perche letteralmente senza prezzo perche presenti in
quantita illmitate oppure xke troppo preiosi per averne uno

se l'aria pultia o la forza lavora potervano sembrare essere disponibili in quantita pressoche illiitate agli
albori dell insidustrializzazione nn è piu cosi da quando l'inquinamento ha reso scarsa l'aria pultis e la
mobilitazione dei lavoratori ha attribuito un prezzo alla froza lavoro

perchè pero allora la disaffezione vero la poltica e la disillusione nei confornti della stessa democrazia?
un tempo era l'economia a essere chiamata dismal science sicenza triste

un espressione apparetmente coniata dal gionralista tomas carlye che cosi dento le fosche predizioni
economiche di rhomas maltuhs ora pare invece che sia la poltica a essere oggetto di scorno genrale quasi
indicasse un attivta di dubbioo valore
una piegazione si pup forse cercare nel ribaltamento dell'eccessivo ottimismo e quindi nella successiva
disillusione nella capaicta della poltica di ottenere livelli sempre piu elevati di benessere materiale

una seconda speigazione puo avere invece a che fare con la sensazione che la demo sia una costruzione
troppo fragile costantemente soggetti a tentaivi di sovvertimento e inevitabilemnte tendete a
degenerare nel suo contrario

infine una terza e piu proeccupante speigazione meterebbe in disucssione la pretesa stessa della demo
di rednere i cittaidni pardonori del proprio destino e considerebbe la democrazia invece come una
finzione che nasocnde una relata di privliegio e disugualianza

dillusione degenerazione disincanto osno parole ricorrenti nel dibattito poltioligco piu recente che
cercheremo qui di riassumere

2.2 APATIA E DISINCANTO

i primi sinotmi di apatia e discano nei confornti della pol si manifestern negli anni 70 quando lo studio
dei partitp oltici inzio a registrare un distacco sempre piu marcato degli elettori tradizionali dalle
orgnaizzaizoni oartutucge

la teorizzazione dei partiti pigliatutti suggeriva che gli elettori rimanevano fedeli ai partti di massa piu per
i benefici che derivavano all'essere membri ad es protezione sindacla organizzazione del tempo libero
formazione degli adulti ecc

che per la capcita intriseca dei partiti di rappresentare i lotro interessi

tramite le orgnazzazioni collaterali venivano presi nella rete anche elettori socialmente nn appartenenti
alle tradizionali classes gardees

frose a cuasa di quella rivoluzione culturale che si verifico alla fine degli anni 70 i cleavages sociali
teorizzati da rokkan si andavano deallineando o riallineando e la masse storicamente mobilitate e poi
congolete nei vari elettoriati di paritoto si stavano letnament sconglenando e spostando e dovevano
pertanto essere agganciate con altri mezzi

i sintomi di questo cambiamento furono un evidente decluno della membership praticamente calante
tassi decrescenti di participazione attiva sia elettorale che a piu ampio spettro

e indici crescenti di mobilita interoartutucala rispsota dei partti fu di diluire ulteriromente gli apelli
ideologici e di efatizzare invece gli aspetti meno controvwrsi ma anche meno idwnrificanti delle rispettive
piattaforme elettorali

le divisioni di classe si stavano obliterando si parlava di eclisse e di imborgheisimento della classe


operaia e acccanto al raffrozarsi dei ceti medioborghesi a seguito di un eivdente egmentazione sociale
mal conciliante con molte aspettative della teoria marxista diventava cmq sempre piu difficle
determinare anche da un piunto di vista teorico , chi appartenesse alla classe operaia e chi a quella
capitalista
da un lato i teorici marxisti avevano sempre avuto difficolta a classificare piccoli proprietari terrieri
affiturari e mezzadri coene appartenti all una o all altra parte

attrbuendo loro pero lo piu una falsa coscienza di classe e nn avevano mai visto di buon occhio
commercianti e negozianti

dall'altro lato alcune cateorie operaie erano divenute ormai moloto benestanti la cosidetta working class
aristocracy e grazie all avvento delle tecnologie informatiche applicate alla prosuizone indusitriale , nn
dovevano nemmeno piu sporcrasi le mani diventava insomma sempre piu difficle distinguere i colelttivi
blu dai colletti binache

dopo la caduta del muro di berlino e la fine del comunismo parvero poi esaurisi anche le grandi idologie
del 900 e i partiti dovettero ricorrere sempre piu a tecniche di markieting per vendere i loro prodotti
elettorali

la televisone soppiantava i raduni le riunioni e i fogli di paritto coe pricnipale mezzo di comunicazione e
di diffiusione delle idee fra militanti e leadership

il rapporto fra elettrole ed eletto si sfilacciava e il controllo della base sulla leadership si affievoliva

robert michels veva teorizzato gia nel 1911 la legge ferrea dell'oligarchia in base alla quale la dirigenza
anche di partiti otati alla demo come il partito socialdemocrtico tedesco tende a distaccarsi sempre di
piu dall'esperienza vissuta dai mebri fino ad avere piu cose in ocmune con le dirigenze degli altri partiti
che con la propria base

negli anni 80 e 90 questo fenomeno si diffuse nn solo fra i partiti ma anche elle associazoni sindacali

NonstANTE LA RETORICA DILAGANTE CHE VEDEVA NEL LEADER SINDACLAE UN LAVORATROEE COME UN
ALTRO

IL RAPPORTO DI RAPPRESENTAZA CHE IN TEMPI DI PARTITI DI MASSA VENIVA PERZIONATO PRIA DEL
VOTO EX ANTE IN BASE A UNA CONOSCENZA RPFONDA DEL PROGRAMMA POLTICO DEL CANIDDATO EX
FUNDO DIVENTA ORMAI UNA SCLETA FATTA SULLA BASE DI UN OFFERTA SUOEPERFICIALMENTE
PRESENTAA EX ALTO E CHE VENIVA A PERFEZIONARSI PER COSI DIRE AOSLO AL TERMINE DEL MANDATO
ELETTORALE EX POS SE IL CANDIDATO DIMOSTRAVA DI AVER SAPUTO BEN INTERPRETARE GLI INTERESSI
DEGLI ELETTORI

LA TLEVISONE DIVENTAVA IL MEZZO PRICNOPALE ATTRAVERSO CUI GLI ELETTORI ENTRAVANO IN


CONTATTO OCN I PRORIO RAPPRESNETANTI MA ERA UN EMZO MONDOIREZIONALE E LIMITANTE

TALE ERA LA DISULLSIONE NEI COFNONTI DEI PARTITI CHE SIMONE WEIL GIA NEL 1943 SCRIVEVA LA SUA
NOTA SULLA SOPRESSIONE DEI PARTITI POLTICI IN QAUNTO DANNOSI ALLA DEMOCRAZIA

QUINDI SEPPURE PER MOTIVI NUOVI LA DEMOCRAZIA CONOSCEVA UN ALTRA STAGIONE DI CRISI COME
ERA SUCESSO ALTRE VOLTE IN PASSATO SOPRATUTTO NEL PERIDO FRA LE DUE GUERRE MODNDIALI
2.3 ANTIPOLICA E NEOPOPULISMO

LA DEMOCRAZIA è UNO DEI MONDI IN CUI LE COMUNITA GOVERNANO SE STESSE ED è QUINDI


SOGGETTA A TRASFORMAZIONI LEGATE AGLI INEVITABILI CAMBIAMENTI NELL'ORGANIZZAZIONE DELLA
CONVIVNEZA SOCIALE

CRSII PERIDOCIEH DELLE REGOLE E DELLE ISTITUZIONI CHE REGGONO QUESTE COMUNITA SONO
NORMALI MA NN PER QUESTO ESSE SONO INNOCUE E INDOLORI

I MOMENTI DI CRISI RISHCIAN DI ALLIENARE I CTTIADNI DALLA STESSA DIALETTICA DEMO E DI PORTARE
A INTERVALLI PIU O MENO LUNGHI DI DITTATURA LA SCIENZA POLTICA DESCRIVE E ANLIZZA LE CAUSE DI
QUESTE TRASFROMAZIONI MENTRE LA TEORIA POLTICA RIELABORA LE NORME E I PRINCIPI IN VIGORE E
NE PROPRONE DI NUOVI

LA CRISI DELLA DEMOCRAZIA DEGLI ANNI 80 IN POI SI è MANIFESTATA SOPRATUTTO COME APAYTIA
DISINTERESSE E INFNE RIFIUTO DELLA POTLICA

ABBIAMO ACCENNATO SOPRA ALLE POSSIBILI CAUSE DI QUESTE REAZIONI QUI VEIDAMO COME SONO
STATE INTERPRETATE

COME ERA GIA SUCESSO NEGLI NANNI 30 ANCHE ADESSO LA COMPROVATA INCAPACITA DEI GOVERNI DI
RISOLVERE I PROBELMI SOCIALI DEL MOMENTO INDUCE SFIDUCIA NEI LORO CONFRONTI

SE A QUESTA SCADENTE PERFORMANCE ISTITUZIONALE SI ACCMPAGANO ANCHE UNO SFILACCIAMENTO


DEL SISTEMA PARTITICO E UNA CRESCENTE INSTABILITA DEI GOVERNI LA SENSAZIONE GENERALIZZATA
CHE L'INSTABILITA POLTICA SIA LA CUAA DELLE SCADENTI PRESTAZIONI

IN UN CICLO CHE TENDE AD AUTOALIMINETARSI SPOSTAMENTI DI VOTI DA UN PARTITO ALL ALTRO


AUMENTANO L'INSTABILITA SISTEMICA E ACCORCIANO GLI ORIZZONTI TEMPORALE DELLA LEADERSHIP
PARTITCHE CHE NN PIU SICURE DI AVERE UN CONSESNO SUFFICENTEMENTE LUNGO PER DECIDERE E
ATTUARE LE RIFORME NECCESSARIE A SUPERARE LA CRISI TENDONO A RICNOCRRERE IL CONSENSO
TRAMITE MISURE DI CORTO RESPIRO E INEFFICACI

IN QUESTE CIROCSTANZE SSONO VERIFICARSI SPOSTAMENTI ANCHE MASSICI DI VOTI SI POSSONO DARE
LO SVUOTAMENTO DI INTERI ELETTORATI E IL LORO COLLOCAMENTO VERSO POSZIONI PIU ESTREME
PUO AUMENTARE DI MOLTO LA PERCENTUALE DEGLI INDECISI CHE VOTANO ALL ULTIMO MOMENTO
SULL ONDA DELL EMOZIONE O DELLA SIMPATIA O DELLE SCHEDE BIANCHE ELTTORI CHE NN SANNO CHI
VOTARE ISSONO INFINERE AUMENTARE I NN VOTANTI O LE SCHEDE NULLE ANNULLATE MAGARI DA UN
INSULTO GENERICO ALLA CLASSE POLTICA

SONO QUESTI SCENRAI CHE LA SCIENZA POLITICA H STUDIATO CON CURA XKE HANNO PRELUSO E GRAVI
RIVOLGIMENTI POLTICI L'ASCESA DEL PARTITO NAZISTA CHE HA POSTO AFINE ALLA REPUBBLICA DI
WEIMAR NEL 1933 O L'IMPOSLIONE DEL SISTEAM POLTICO CILENO CHE HA PORTATO AL COLPO DI STATO
DEL GENERALE PINOCHET NEL 1973
ANCHE IN ITA ABBIAMO PIU VOLTA TEMUNUTO SCENARI SIMILI UN FENOMENO CHE SPESSO SI
ACCOMPAGN ALLA CRISI DELLA DEMOCRAZIA OLTRE ALLA CRESCENTE APATIA AGLI SPOSTAMENTI
REPNTI DEI VOTI E ALL ASCESA DI PARTITI ANTICOSTITUZIONALI è IL POPULISMO

IL POPULIMO è UN FENOMENO VECCHIO,LEGATO A UN PARTICOLARE CONCETTO DI RAPPRESENTAZA


CHE SI RIPRESENTA PERIDOICAMENTE NELLA VITA DEI SISTEMI POLTICI SPECILENNTE IN MOMENTI DI
DISTACCO DELL'ELETTROATO DAI RAPPRESENTATI COME ESIGENZA DI RIAVVICINAMENTO DEGLI UNI AGLI
ALTRI

SI TRATTA PERO PER LO PIU DI UNA RISPOSTA FASULLA SE NN ADIRITTURA PERICOLOSA

MOLTEPLICI SONO I SIGFNICATI ATTUALMENTE ATTRIBUTI A UEUSTO TEMRMINE UTILIZZATO PER


CONNOTARE IL LINGUAGGIO DI ALCUNI LEADER , OPPURE UNA CRESCENTE DOMANDA POLTICA CONTRO
L'ESTABLISHMENT TRADIZIONALE , E PERSINO UNA FAMIGLIA DI NUOVI PARTITP OLTICI

A SECONDA DELL ANGOLO VISUALE DUNQUE IL POPULISMO PUO ESSERE CONSIDERATO COME UN
IDEOLOGIA POLTICA CHE CONTRAPPONE IL POPOLO SANO ALLE ELITE CORROTTE COME UNO STILE
DISCORSIVO CHE SEMPLIFICA E BANILIZZA I PROBLEMI E CHE PROMETTE SOLUZIONI SEMPLICI A
QUESTIONI COMPLESSE OPPURE COME UNA STRATEGIA PARTTICA CHE ACCENTRA NELLA PERSONA DEL
LEADER L'ATTENZIONE DELLA BASE E DELL ELTTORATO

I LEADER POPULSITI PRESUOMO DI SAPER INTERPRETARE I BISOGNI E I DESIDERI DEL POPLO PER
AMPATIA SENZA NECCESSARIAMENTE SERVIRSI DI UN ORGANIZZAZIONE DI PARTITO CHE
CAPILLARAMENT INTERPELLI GLI ELLETTORI STESSI

DI CONSEGUENZA IL LEADER POPULISTA PUO RINUCIERE A UN PROGRAMMA PRECISO, MA DICE QUELLO


CHE LAG GENTE VUOLE SENTIRE GIOCANDO SPESSO UN DOPPIO RUOLO : DA UN LATO PRETENDE DI
ESSERE UNO DEL POPLO ESSENDO SPESSO INVECE MOLTO DISTANTE DA ESSO DALL'ALTRO MILLLANTA DI
AVERE SOLUZIONNI SEMOLICI PER QUESTIONI ANCHE MOLTO COMPLESSE

SONO L'INDETERMIANTEZZA E LA SPEGIUDICATEZZA CON CUI AFFRONTA LE QUESTIONI SUSICITA LE


EMOZIONI E ALLETTA ELTTORATI ANCHE MOLTO DIVERSI FRA LORO CHE FANNO DI UN LEADER UN
POULISA

A BEN GUARDARE IL GENERE DI RAPPRESENTAZA CHE QUESTO TIPO DI ATTORE OFFRE AI PROPRI
ELETTORI è UNA RAPPRESETNAZA FASULLA SI OFFRE ALLE MASSE COME INCARNAZIONE E INTERPRETE
DEL POPLO HANNA PITKIN DIREBBE CHE OFFRE UNA RAPPRESENTAZA SIMBOLICA SENZA ELABORARE
ALCUN DISCORSO CHE STABILISCa priorita e integri le varie richieste dei cittadini in un programma che
stabilisca priorità e integri le varie richieste dei cittadini in un progma a di governo credbili e verificabile
si potrebbe anzi dire che un prgromamam di governo credibile e verificabile

si potrebbe anzi dire che nn si tratta affato di rappresentaza ma di rispodneuzine di rihcieste senza quell
elaborazione e quella distanza sia intelletuale che istituzionale che offire rappresentaza poltica
neccesariamente implica
in passato frome di poupulismo sono stte anche indicate con il nome di cesarismo dall abitudine di
cesare di rivolgersi direttamente alle folle o di bonapartismo dalla simile abitudine di napoleone

il populismo contemporaneo comporta sicuramente l'utilizzo di mezzi di comunicazione diversi


sopratutto la televisione e i social media senza trascurRE PERO I BAGNI DI FOLLA MA MANTIENE
immutta l'identificaizone immediata del leader con le masse e l'offerta di ogni tipo di prmessa per
quanto scellerata e irrealizzabile purche di alto gradimento

se il cocnetto di poulismo è abbastazna che cosa lo distingue allora dalla antipoltica

in primo luogo , l'antipoltica è la perdita di fiducia nella capcita della poltica di rsolvere i problemi sociali

quindi per certi versi è il contrario del popilismo ce invece promette tutto a tt

l pouplismo inoltre è per lo piu associato a posizoni di destra di conservazione dell'ordine sociale mentre
l'antipoltica è fenomeno tanto di destra quanto di sinitra

in secondo luogo l'antipoltica è disillusione generalizzata nei cofnronti dei meccanismi e die riti della
poltica ed è polemica contro lo stato che ha fallito il suo compito storico di generare duraturo benessere
e progressso per le classi sociali sybordiante e che appare come troppo ingombrante

da destra o troppo infficece da sinitrA

INFINE ANTIPOLTICA è ANCHE RIVENDICAIZONE DI NUOVI SPAZI DI MOBILITAZIONE E PARTECIPAZIONE


SOCIALE CHE NN SI LIMITINO AL CIRUCITO ELETTORALE -PARTITOCO E CHE NN VEGANO CONFINATI
NEGLI AMBITI ANGUSITI DELLE ISTITUZIONI RAPPRESENTATIVE E DI GPVERNO E DELLE ORGANIZZAZIONI
DI MOBILITAZIONE TRADIZIONALI PARTITI E SINDACATI CIRTADINI PIU ISRUTI PIU MATRUTI E PIU
CONSAPEOLI VOGLIONO INCDERE SULLA PROPRIA VITA LAVORATIVA NEL SOCIALE NELLA CULTURA
ANCHE LA SFERA PROIVATA è POLTICA ED è FORSE LI CHE LE QUESTIONI PIU FONDAMENTALI SI
ANNIDANO DIRITTO DI SCELTA SUL PROPRIO CORPO SULLA PROCREAZIONE SULLA PRPRIA ESSUALITA
SULLA PROPRIA MORTE

QUINDI IN QUESTA TERZA ACCEZIONE L'ANTIPOLTICA CONCIDE CON UN ESPOSIONE DELA MBITO DEL
POLTICO E UNA MARGINALIZZAZIONE DEGLI SPAZI TRADIZIONALMENTE A ESSA DEDICATI

IL RISULTATO COMUNQUE è LO STESSO I PARTTI E LE ISTITUZIONI POLTICHE TRADIZIONALI NE ESCONO


RIDIMENSIONATI E SVALUTTI PROPRIO MENTRE ESSI RIESCNO A OCCUPARE SEMPE MAGGIORI SPAZI
DECISONALI E A MANTENRERSI IN VITA SPARTENDOSI UN CRESCENTE SUPPORTO PUBBLICO CARTEL
PARTY

SI APRE COSI UNO SPAZIO RETORICO CHE PERSONAGGI POLTICI DI VECCHIA E NUOVA ESTRAZIONE
POSSONO RIEMPIRE IN MANIERA SPREGHIUDICATA CERCANDO DI GUADAGNARE CONSENSO PER SE E
SVILENDO IL SSITEM POLTICO NEL SUO COMPLESSO MA POICHE LA FIDUCIA è UN BENE PUBBLICO ILA
CUI PRODUZIONE RISCHIA DI ESSERE STRTTTURALMENTE SOTTODIMENSIONA RISPETTO AL CONSUMO
NECCESSARIO CHI CAVLACA L'ANTIPOLTICA METTE A REPETAGLIO LA TENUTA DEL SISTEMA
DEMOCRATICO NEL SUO OCMPLESSO

2.4 dEMOCRAZIA.SPETTACOLO E CONTRODEMOCRAZIA

LA DESTRUTTURAZIONE DEL SISTEMA POLTICO IL VENIR MENO DEI CLEAVEGES CHE AVEVANO
STRTUTURATO LA MOBILITAZIONE POLTICA NEL PERIDO DI FORMAZIONE DEL SISTEAM DEI PARTITI E IL
SOVRAPPORSI DI NUOVI CLEAVAGES CULTRUALI

QUINDI LA PERDITA DI PRESA DEI PARTITI SU GRUPPI SOCIALI BEN DEFINITI LA FINE DELLE IDEOLOGIE E
LAMAGGIORE FLUIDITA DEL VOTO HANNO INDOTTO NN SOLO ALCUNI DEI FENOMENI DESCRITTI SOPRA
MA ANCHE UN DIVERSO RAPPORTO FRA ELLETTORE EED ELETTO

POICHè LA SCLETA DEL CANDIDATO NN PUO PIU BASARSI SULLA CONDIVSIONE DI UN PROGRAMMA
POLTICO E SU UNA VISIONE DI SOCIETA

ESSA FINISCE PER INCENTRARSI SULLA PERSONA DEL CANDIDATO SULLA SUA CREDIBILITA E SULLA SUA
IMMAGINE

IL VOTO PEROSNALE NN è CSA NUOVA E SEGNALE IL TENTATIO DA PARTE DEI ANDIDATI DI RITAGLIARSI
UN SEGUITO POLTICO NN IN QUANTO RAPPRESENTANTI DI UN PARTITO POLTICO E PORTATORI DI UNA
CERTA VISONE DI SOCIETA MA IN BASE ALLE LORO CAPACITA PEROSNALI DI SERVIRE LA PROPRIA
CONSTITUECY

LA LETTERATURA ANGLOSSASSONE CON RIFERIMETNO A UN SISTEMA ELETTORALE MAGGIROITARIO


DENOTA OCME CONSTITUENCY SERVICE L'ATTENZIONE INDIVUDALE CHE RAPPRESENTI POLTICI DECIANO
AGLI ELETTORI DEL PROPRIO DISTRETTO E CIAMA PEROSNAL VOTE IL VOTO DATO AL CANDIDATO IN
QUANTO TALE E NN COME MEMBRO DI UN DATO PARTITO

UN'ESTENSIONE DI QUESTO FNEOMENO IN SISTEMI ANCHE NN MAGGIORITARI HA PORTATO


ALL'ELABORAZIONE DI INDICI DI PARTICOLARISMO

IN ITALIA QUESTO FENOMENO è STATO TRADIZIONALMENTE ASSOCIATO AL VOTO DI SCAMBIO E AL


CLIENTELISMO MENTRE ALTROVE QUESTI STESSI FNEOMENI NN ACQUISTANO NECCESSARIAMENTE TALE
CONNOTAZIONE NEGATIVA

CHIARMAENTE QUESTE SONO TRASFORMAZIONI CHE AVVENGONO ALL INTERNO DI UN SISTEMA


POLTICO IN CUI I PARTITI HANNO ANCOTA UNA POSZIONE CENTRALE MA CON IL DILAGARE DI QUESTI
FNEOMENI SI AFFERMA ANCHE UN TIPO DI PARTITIOINCENTRATO SULLA PEROSNA DEL LEADER IL
PARTITO PERSOALE

SE IL VOTO NN è DATO PIU AL PARTITO MA AL CANDIDATO OVVIAMENTE ACQUISTANO IMPORTANZA LE


CARATTERISTICHE PERONSALI DI QUEST'ULTIMO LE SUE CAPACITA E LA SUA CREDIBILITA

VI SONO MODOI VIRTUOSI E MENO VIRTUOSI DI STABILIRE LA PRPRIA CREDIBLITA MA A MENO CHE NN
INTRATTENGA RAPPORTI SDIRETTI CON IL PROPRIO ELETTORATO

IL CANDIDATO DOVRA FAR RICPRODO AD ALTRE TECNICHE PER ACCERTARE LA CONSISTENZA DEL
PROPRIO SEGUITO

SARA PERTANTO TENTATO DI CONSULTARE FREQUENTEMENTE I SONDAGGI DI OOPINONE SIA PER


SCOPIRE LE PREFERENXE E LE DOMANDE DEGLI ELETTORI SIA PER MONITORARE IL PROPRIO
GRADIMENTO

ECCO CHE I SONDAGGISTI E GLI ESPERTI D'IIMAGINE E DI COMUNICAZIONE SPIN DOCTORS DIVENTANO
FIGURE IMPRESINDIBILI PER COSTRUIRE IL NUOVO RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA

LA PREMIENZA DEI PARTITI NEL COSTRUIRE E MANTERE IL CONSENSO VIENE COSI MENO DIVENTATO
CRUCIALI ALTRE STRTTURE CHE HANNO MOLTO POU CA CHE FARE OCON IL MERCATO LA
COMUNICAIZONE E L'IMMAGINE CHE CON LA PROGETTAZIONE SOCIALE

I CANDIDATI LIBERATI DELLA LORO DIPEDENZA DAL PARTITO PSSONO PASSARE DA UN PARTITO ALLA
ALTRO PORTANDOSI DIETRO UN PROPRIO SEGUTIO ELETTORALE O FONDARE IL PROPIO PARTITO
PERSONALE

LA RAPPRESENTAZA SI FRAMMENTA SI FA PIU EFFIMERE E MUTEVOLE

I PARTIT OSNO ANCORA PER CERTI VERSI STRUTTURE IMPORTANTI PR ATTRARRE E GESTIRE RISPRSE
COSTOSE NECCESSARIE AL FINE DI VICNERE LE ELZIONI MA ESI SI TRASFORMANO QUASI PIU IN
ORGAIZAZZIONI OMBRELLO FRANCHISES AL RIPro delle quali corre una serie di impredniotri poltici
indipendenit rimanere federli a una certa visone di societa e di programma potlico iventa ggettivamente
piu diffcile in un mondo che è piu

complesso mutevole e imprevedibile

conseguentemente anche il consenso elettorale diventa piu istabile

in tempi ancora piu recenti la centralita dei mass media e dei social media nel coltivare u segutio paroòa
e insomma la mediacticita del candidato diventano piu importanti della sua preparazione poltica o della
sua dediciozne all elettorato

nello stesso tempo cosi come diventa apparentememente piu semplice acquistare un seguito perosnale
è anche piu facile perderlo in seguito a svadali ampagne negative e èassi falsi di qualsiasi tipo

il modo per accettare e battere gli avversari nn è poi il dibatitito poltico ma sono il dossieraggio il
negative campaingni e l'operazione che gli americano ciamano character assassination

accusare un concorrente di aver tradito la fiducia dei proprio elettori del fisco o della propria moglie puo
danneggiare la carriera poltica di un candidato piu della sua comprovata impreparazione poltica

diventa piu faicle farsi rieleggere che farsi eleggere x la prima volta xke in assenza di prove circa le qualita
di un candidato anche un male noto ha un vantaggio rispetto a un possbile male ignoto il vantaggio dell
incumbent è grande e crescente nel tempo

la poltica diventa professione : ogni vellita di dilettantismo svanisce e l'impreditore poltico deve sapr ben
dosere le proprie forze e le proprie finanze per garnatirsi una carriera lunga e variegata spesso passando
da ruoli rappresentativi a ruoli di gestione oppure rivenrdendo la prpria carriera elettorale a diversi livelli
di governo locale nazione euuropeo

beranrd maniin chiama questo nuovo tipo di demo democrazia del pubblico audience democraccy come
gia sottolineato da rudy b andeewg si tratta di una democrazia nella quale l'inziativa parte dall'altro con
candidati che offrono un certio tipo di rappresentaza ed elettori che la comprano per cosi dire a scatola
chiusa salvo poi confermare o mandare a casa l'eletto al giro successvivo

è quindi una democrazia per lo piu reattiva il rapporto di rappresentaza si completa in seguito a una serie
di tentativi ed errori

la domanda poltica si rivela quindi ex post come reazione all offeerta poltica

è sempre opinione di manin che ci riavvcinerebbe cosi alla concezione elitista di schumpeter per il quale
gli elettori nnn hanno idee precise su cio che vogliono se nn sulle cose che piu immediatamente e
direttamente toccano la lro vira e quindi devono affidarsi all offerta poltica dei rappresentanti per scpire
cio che essi desiderano

la cocnlusione piuttoto amara di manin è che il governo rappresentativo rimane ciò che è stato sin dalla
sua fodnazione ossia un governo delle elite distinte dAL GROSSIO DEI CITTADINI PER POSIZIONE SOCIALE
STILE DI VITA E SITRUZIONE

CIò A CUI ASSISTIAMO OGGI ALTRO NN è CHE L'AFFEMRARSI DI UNA NUOVA ELITE E IL DECLINO DI UN
ALTRA

DI DIVERSA OPINONE è INVECE ROSANVALLON CHE OFFRE UNA VALUTAZIONE TUTTO SOMMATA
POSITIVA DELLE TRASFOMAZIONI DELLA DEMOCRAZIA CONTEMPORNEA

ROSANVALLON PARTE DAL PRESUPPOSTO CHE DEMOCRAZIA NN è SOLO DIRITTO AD AUTOGOVERNARSI


MA è ANCHE CONTROLLO DEI GOVERNANTI LA SOVRANITA DEI CITTADINI NN è SOLO POSTIVA NN
CONSISTE SOLO NELL'ESSERE GLI AUTORI DELLE DECISONI CHE GOVERNANO LA PRPRIA VITA MA ANCHE
NEGATIVA CONSISTE ANCHE NEL VIGLIARE AFFICNHE I GOVERNANTI NN USURPINO O TULIZZIONO AD
ALTRI FINI I POTERI LORO AFFIDATI

I CITTADINI DEVONO NN FIDARSI DEI PROPRI GOVERNANTI PERCHE SOLO COSI POSSONO PRESERVARE
LA DEMOCRAZIA

LA DEMOCRAZIA è INFATTI UN BENE ALTAMENTE DEPRERIBILE SEMPRE A RISCHIO DI CORROPMPERSI E


DIVENTARE TIRANNIA FANNO PERCIO PARTE INTEGRANTE DELLA CONCEZIONE DI DEMOCRAZIA NN
SOLO QUEI MECCANISMI GRAZIE AI QUALI I CITADINI ARRIVANO ALLE DECISIONI XON CUI ESSI SI
AUTOGOVERANO MA ANCHE QUI MECCANISMI COSTITUZIONALI ED EXTRACOSTITUZIONALI
ATTRAVERSO I QUALI ESSI CONTROLLANO I PROCESSI POLTICI CHE SI SVOLGONO

IN LORO NOME

QUESTI MECCANISMI RICADONO IN TRE CATEGORIE GENERALI POTRI DI SUPERVISIONE O


SORVEGLIANZA FORME DI PREVENZINNE E VERIFICA DEI GIUDIZI E IN ESSI SI SOTENZIA CIò CH
ROSANVALLON CHIAA CONTRODEMOCRAZIA

LA TRATTAZIONE DI ROSANVALLON è ESTREMAMENTE RICCA E ARTICOLATA MA LA SOSTANA DEL SUO


DISOCRSO è CHE I CITTADINI HANNO IL DIRITTO E IL DOVERE DI ESSERE COSTANTEMENTE VIGLIATI E NN
LASICARE SOLO AI CHECKS AND BALANCES ISTITUZIONALI IL CONTROLLO DEI GOVERNANTI SIA ESSO
SVOLTO DALL OPPOSZIONE GOVERNATIVA DALLE AGEZIE DI AUDIT O DAL POTERE GIUDIIARIO MA
DEVONO ATTIVAMENTE CONTRIBUIRE A ESECITARE QUESTO CONTORLLO DEMOCRATICO

SPETTA QUINDI AI CITTADINI STESSI ESPRIMERE QUESTA SFIDUCIA ANCHE PER VIA EXTRAISITUZIONALE
CONTIRNUENDO A FORMARE L OPINONE PUBBLICA SOSTENDNEOD IL GIORNALISMO INVESTIGATIVO
INTRAPENDNEOD ATTIVITà DI DENUCIA SCENDENDO IN PIAZZA E MANIFESTANDO ESERCITANDO
PRESSIONE AFFINCHE ALCUBE QUESTIONI NN VENGANO TRALASCIATE RICHIEDENDO AI GOVERNANTI
COMPORTAMENTI ETICAMENTE INECCEPIBILI E COSI VIA

SOVRANITA POSTIVA E SOVRANITA NEGATIVA SI TROVANO IN UN RAPPORTO DI PERENNE TENSIONE FRA


LORO E VI è ANCHE IL RISCHIO CHE LE ATTIVTà DI CONTROLLO VIGILANZA E DENUCIA ARRIVINO A
PARALIZZARE L'AZIONE GOVERNATIVA

SE QUESTO è UN RISCHIO REALE BEN PIU REALE è IL RISCHIO CHE I GOVERNANTI APPROFFITINO DELLA
LORO POSZIONE SPECIALE PER TRADIRE LA FIDUCIA LORO ACCORDATA

ROSANVALLON INSITE IN PARTICOLARE SU TRE PUNTI

IL PRIMO è CHE IL MECCANSIMO ELETTROALE DA SOLO NN BASTA A CONTROLLARE I GOVERNANTI

VEDREMO NEL PROSSIMO PARAGRAFO COME IL RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA è STATO RIPENSATO


DALLA TEORIA NORMATIVA RECENTE PROPRIO PER FARE IN MOD CHE ATTRAVERSO IL VOTO I CITTADINI
POSSONANO NN SOLO AUTORIZZARE I RAPPRESENTANTI A GOVERNARE IN LORO NOME MA NCHE A
LIMITARE IL LORO POTERE

IL SECONDO è CHE I MECCANISMI ISTITUZIONALI I DIRTTI FONDMANETALI COSTITUZIONALMENTE


GARANTITI LA DIVISONE DEI POTERI FRA ISITTIUZIONI DSINTE LA COMPETIZIONE POLTICA E
L'ORGANIZZAZIONE DELL'OPPOSIZIONE NN BSTANO A GARANTIRE LA DEMO DA TENTATIVI DI
DEVIAZIONE E DERAGLIAMENTO

IL TERZO è CHE LA CONCEZIONE E UNA CERTA TRADZIONE NORMATIVA FRANCESE GIACOBINA DELLA
NAZIONE COME ENTITA UNITARIA E INDIVISIBILE TENDE A SCORAGGIARE I CITTADINI DALL'ESERCIZIO
DELLA LORO SOVRANITA NEGATIVA XKE NN RIESCE A CONCEPIRE COME IL POPOLO POSSA ESPRIEMRE
UNA VOLONTA GENRALE E NELLO STESSO TEMPO OPPORSI A ESSA
ROSANVALLON CONSEGNA IL QUADRO DI UNA DEMO PLURALISTA E DINAMICA DAI TRATTI NN COSI
PATOLOGICI

3 NUOVE FORME DI DEMOCRAZIA

3.1 IL CAPITALE SOCIALE E LE CIVICNESS

SE NEGLI ULTIMI DECENNI LA PARTECIPAZIONE

elettoratore è calata e la disaffezione alla poltica è aumentata sono pero emerse altre forme di
partecipazione è forse difficle classificare come immediatamente poltiche ma che cionostante fanno
bene alla democrazia

è questo l'ampio mondo della mobilitazione sociale in favore dei grandi problemi mondiali diritti umani
ambiente pace ma anche dei piccoli problemi concreti di tt i gironi quali l offerta di posti negli asili la
raccolta differenziata i trasporti per i pndolari la partecipazione poltica dunque nn si miusra solo in
termini di partecipazione ai riti canonici della poltica o alle grandi questioioni sociali ma anche in termini
di partecipazione alla mobilitazione in favore o contro quesitoni pratiche della vita di tt i giorni

come abbiamo visto partecipazione e assocazionismo sono considerati dai tempi di tocqueville come
indicatori fodnamentali della salute di una democrazia

cio che piu colpi il filosofo francese nel supi viaggio in america fu appunto il diffuso associazionismo e la
capillare partecipazione dei cittadini alla deciosni pubbliche sopratutto a livello locale

l'importnanza di queste forme di partecipazione è recentamente tornata alla ribalta in seguito alla
rinnovata attenzione rivolta al cpaitale sociale

grazie a uno studio condotto da robert d putnam robert leonardi e raffaella y nanetti nelle regioni italian
cpme misutato dal grado di partecipazione della cittafdinanza a forme di azione collettiva anche nn
esplictemente ppoltiche e cmme determinate per il rendimento democratico delle istituzioni regionali

la tematica del capitale sociale presente da molto tempo nella sociolgia poltica è entrata preportemente
anche nella riflessione politologica ed economica

la tesi di putama in particolare è che la partecipazione poltica è conseguenza della presenza di rapporti di
reciprocita e fiducia interpresonale diffusi sinteticamente indicati come civicness cioè civisomo

che si sviluppano in realta facendo ltre attivita spesso nn direttamente collegate alla poltica putamn
misurta inftti aspetti quali la partecipazione ea cori amatoriali o ad associazioni per il tempo libero
oppure il tasso di lettura dei gionrali locali o ancora la partecipazione a cnsultazioni cittadini nn
direttamente legate al'elezioni di rappresentanti poltici come indicatori della presenza di civicness

insomma essere disposti a tutilizzare il proprip tempo per attività che nn prtano neccesirmente benefici
immediati e perosnali segnala e nello stesso tempo fa crescere un senso forte collegamento sociale con
gli altri membri della comunit

da questa attività e da questi atteggimaenti deia una serie di ricadute postive anche per il rendimento
delle istituzioni di governo e per la tenuta dlla democrazia

inp primo luogo i rapprssentani poltici saranno probabilemnte partecipi di questa diffusa cultura sociale
e quindi si asteranno da comportamenti he èossano tradire la fiducia dei propri concittadini

in secondo luogo anche qualora i rappresentanti poltici nn fossero animati da senitmenti cosi elevati si
sentirberro cmq da essa controllati sapendo che comportamenti devianti rispetto alle aspettativa diffuse
nn veranno condonati

in terzo lugo questa potenziale sanzion è tanto piu reale quanto maggiore è il capitale sociale esistente
premssa per ogni azione colettiva di sucesso volta a sfiduciare un rappresentante che dimostri di non
meritare la fiducia della comunita

tale è la convzione di putnam che il cpaitale ociale sia alla base tanto della democrazia quanto dello
sviluppo eocnomico che assime a colleghi intereazionali egli ha trascorso molti anni a misurare la
presenza di capitale soviale negli usa e in altre democrazie avazate

e tracciarne l'evoluzione nel corso del tempo

queta attenzione al capitale sociale ha anche influenzato le convizioni e le azioni di organizzazioni


interazionali quali la banca mondiale

la banca ondiale ha talmente investito nella misurazione e nella crexita del capitale sociale che intere
pagine del suo sito sono dedicate a questo scopo

essa infatti indetifica nella presenza di capitale sociale l ingrediente fondsmentale affinche i suoi
programmi di sviluppo possono funzionare

in italia questa stessa agenda di studio ha stimolto le richerce di roberto cartocci dedicate alla
misurazione quanto piu precisa possbile della distrubizione del capitale sociale sul territorio nazionale

3.2 la mobilitazione sociale e la democrazia diretta

la partecipazione poltica è strettamente legata alla mobilitazione sociale partecipare alla vita poltica
signfica anche essere dispsoti a mobilitarsi a favore o ontro decisoni o nn deciosni poltiche
come ricorda rosanvallon i cittadini devono nn solo esercitare una sovranita attivta che consiste nello
stimolare e pungolare i propri rappresentanti e governanti all'azione ma anche una sovranita negativa
che consiste nel controllarne critcarne e se necessario sanzionarne l''operato

uno dei modi classici in cui i cittadini possono esrcitare entrambe queste funzini è attreavero la
mobilitazione sociale pesoso a livello locale

il fenomeno dei nimby acornimo che sta per not in my back yard e cioè nn nel mio cortile ditero casa

si riferisce per lo piu a moviementi che si oppongono alla relaizzaizone di opere pubb strade ferrovie ecc
in un determinato territorio per motivi per lo piu ambientali (aumento inquinamento ecc scompesi
sociali o eco) seono note le mobilitazioni contro la relaizzazione del treno ad alta velocita in val di susa
contro la realizzazione del traforo dell appenina per il tratto ferroviario nologna firenze contro l
ampiliamento della caserma ederle e della base militare americana dal molin vicino a vicenza contro l
inceneritorie di giuliano (napoli) contro l espiant degli ulivi a san foca in puglia e cosi via

è in relata molto raro che queste mobilitazione abbiano sucesso che cioè riescono a fermare o
modificare la realizzazione di un opera pubblica gia decisa

nonostante questi moviementi certamente segnalino la presenza di preferenze di polic molto sentite e
condivse dalla poplazione forse per il mondo con cui vegnono gestiti o forse per il carattere agressivo e
illegale che spesso assu,ono raramente riesocno nel lotr intento

a parziale corettivo di questa sensazione si regirano anche pero sempre piu numerosi esempi di
consultazioni cittadine prima che le deciosni vengano prese

le amministrazioni sopratutto locali swmbrano aver capito che è meglio consultare i cttaidni prima di
prendere le deciosni invece di gestire la protesta dopo che esse sono state prese

si è pertanto messa in campo tutta una seire di struemtni di demo diretta

quali le consultazoni pubblcihbe al fine di sondare l opinone della cittadinanza

queste consultazioni che pure appartengono alla categoria della democraiza diretta si dfrrenzioani dai
referenudm poplari organizzati a livello naizone per alcuni aspetti innazitutto si tratta generalmente di
ocnsultazioni propostive che indicano cosa fare invece che abrogativa che mirano a cancellare una legge

quali sono i referendum nazionali

si tratta poi di deciosni molto puntuali che concerno magari solo i cittadi di un dato comune e nn
toccano questioni di carattere genrale

cionostante l'utilizzo crescente di qeuste consultazioni sengala lo spostamento da un mdoello di tipo dad
decido annucio difendo a un modello maggiormente partecipativo

la basi teoriche e filosifiche di questa che viene chiamata democrazia associativa e partecipativa sono da
rinvenire ancora una volta in tocqueville successivamente rielaborate da teorici uali joshua cohen e hoe
rogers

paul hirst e archon fung ed erik o wright fra i limiti della demcorazia partecipativa vi è sopratutto l
incertezza circa la rappresentativita delle opinoni cosi raccolte e degli interessi sondati ma fra i vantaggi
vi è certamente il senso di possdere le eciosni di esserene protagonisti

3.3 LA DEMOCRAZIA DELIBERATIVA

ulteriore evoluzione per cosi dire della democrazia partecipativa è la democriza deliberativa con questa
espressione si indicano delle modlita particolari di consultazione strutturarte in modo da assicurare che
ai processi deliberativi partecipapino cittadini estratti da tt i gurppi sociali presenti sul territorio

al fine di assicurare il piu ampio ventaglio di opinioni presenti

mentre la demcorazia partecipativa si affida alla spontanea mobilitazione dei cittadinila democrazia
delierativa vuole fare in modo che possibilmente tt anche chi non si farebbe avanti normalmente
paeteciopino

l'idea è che affinche vi sia vera democrazia tt le opinioni e tt le preferenze di polic debbano essere
accuratamente registrate anche quelle di coloro che èer circostanza personal quali eta educazione
mancanza di tempo o insudficente autostima spotanamente nn parteciperebbero

alla base sta la conviizione elaborata orginiariamenre da jurgen habermas che democrazia nn signfichi
solo contare i vori o semplicemente registrare l intesita delle preferenze deigruppi che piu e meglio
sanno orngainizzarsi ma registrare le preferenze di ttt i cittadini perche ttt possono contribuitre con
buoni argomenti al dibattito e perceh tt hanno ugale valore morale

l'obiettivo della demo deliberativa è arrivare a decisoi conivise al consneos che secondo habermas è
possbile raggiungere purche tt i partecianti si attengono ad alcune regole quali la uona argomentazione e
sopratutto nn nascondano info rilevanti e nn inducano gli altri a pensare che le prorie preferenze siano
diverse da quellle che effetivamente sono per ottenre un vantaggio negoziativo infatti la deliuberazione
che nell ACCEZIONE INGLESE DI DELIBERATION NN INDICA LA DECIOSNE FINALE MA IL PROCESSO CHE
PORTA ALLA DECSIONE è METDODO FONDAMENTALEMENTE DIVERSEO DALLA NGAZIAZIONE CHE
INVECE AMMETTE ANCHE COMPORTAMENTI STRUMETALI E STRETEGICI

GLI STRUMETNI DELLA DEMOCRAZIA DELIBERAR

TIVA QUALI FORUM DELUBERATIVI GIURIE CITTADINE MINI-PUBLICS SI DIFFERENZIANO QUINDI DA


QUELLI DELLA DEMOCRAZIA ASSOCIATIVA O PARTECIPATIVA XKE CERCANO DI FAR SI CHE A PARTECIPARE
SINANO TT I GRUPPI SOCIALI

VI SONO DIVERSI MODI X CERCARE DI OTTENRE QUESTO RISULTATO : IL METODO DELLA PORTA APERTA
IL CAMPIONAMENTO CUASALE IL CAMPINAMENTO STRUTTURATO
AFFINCHE TT PARTANO DALAL TSSA BASE INFORMATIVA E POSSANO QUINDI COMPETENTEMENTE
ELABORARE ARGOMENTI E FORMULARE PREFERENZE DEI FACILITATORI CHE NN HANNO UNA POSZIONE
PROPRIA MA FANNO IN MODO CHE TT RIESCONANO A PARTECIPARE ALLA DELIBERAZIONE COADIUVANO
QUETI PROCESSI

CERTI STUDIOSI HANNO MESSO IN RISALTO ALCUNI ASPETTI PROBLEMATICI DELLA DELIBERAZIONE AD
ESEMPIO LA TENDENZA ALL AUTOSELZIONE IL RISCHIO CHE I CONSESSI DELIBERATIVI VEGANO
MONOPLIZZATI DA CHI HA PREFERENZE E INTERESSI PIU DEFINITI IL PERICOLO REALE CEHE AVENDO
SVISCERATO I PROBLEMI QUESTI APPAIANO ANCOA MENO RISOLVIBILI ECC

MA HANNO ALTRESI DOCUMENTATO IL VALOR AGGIUNTO DI QUESTI ESPERIMENTI

DAL PIU FAMOSO E DURATURE ESEMPIO DI BILANCIO PARTECIPATO DI PORTO ALEGRE IN BRASILE ALLE
PIU MODESTE MA NN X QUESTO MENO IMPO DELIBERAZIONI CHE PURE AVVENGONO SUL NOSTRO
TERRITROIO

LA DEMOCRAZIA DELIBERATIVA è UNO DEI MODO PIU INNOVATIVI PER RICONNETTERE I CITTADINI ALLA
POLTICA E COMBATTARE APATIA E DISINCANRTO

LO SVLUPPO PIU RECENTE DI QUESTALETTERAUTRA NN INDICA PIU LA DELIBERAZIONE COME


ALTERNATIVA ALLA RAPPRESENTANZA ENTRMABE FANNO PARTE DI SISTEMI DELIBERATIVI PIU
COMPLESSI
4 NUOVE DELCINAZIONI DELLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA

4.1 LA RIFLESSIONE SULLA RAPPRESENTANZA

come abbimo visto secondo rosanvalllon lo stato di salute della demo contemporenae nn sarebbe cosi
copormesso e le sue manifestazioni piu caratteristiche nn sarebbero poi cosi patologiche ma solo
l'espressione attuale della tensione costante fra sovranita postiva e sovranita negativa e dei vari modi in
cu si spstnazia la controdemorazia anche nadia urbinati ripercorrendo la genealogia del concetto di
democrazia rappresentativa rivinee in essa due aspetti ugalmente fondamentali

il dirtto all ugale espressione della volonta isonomia e il dirtto all'ugguale espressione del giudizio
isegoria

fanno parte di quest'ultima componente due attivtà un fare postivo ciioè attivare e proprre e un fare
negativo cioè ricevere e sorvegliare

urbinati ritiene che sia stata data troppo importanza all'espressone della volonta e che si sia quindi
concepita la rappresentaza come delga da u pricnipale il popolo a degli agenti i rappresentanti e i mberi
del governo mentre rimane relativamente in ombra l'espressione del giudzioo sia nella sua
manifestazione postiva ce nella sua maifestazione negativa

se il rapporto fra poplo e governanti fosse davvero quello di un pricnipale con il suo agente allora mnn si
darebbero che due pssbilita

la prima è cje ol pricnipale dia istruzioni molto precise all agente mandato imperativo e cosi facendo lo
trasfrmi in un semplice delgato

in qeusto caso il controllo del principale sull agente è esplcitato ex ante e l'eeventuale devianzione dell
agent dalla voltna del pricnoaòle è perseguiile legalmente quele rottura del contratto di delga

laseconda è che l'agente una volta autorizzato dal rincipale ne faccia gli interessi nel mondo in cui ritene
piu opportuno senza piu consulatere il pricnipale e cosi facendo si trasfromi in un fiduciario in questo
caso l'unico mondo in ci il principale puo controllare l'agenre è ex post nn rinnovandogli la delga alla
scandenza del contratto

sono questi i due tipi di rappresentante il delegante e il trustee teorizzati anche da edumund burke

per urbinati e rosanvallon entrambe queste reffigurazioni del rapporto fra rappresentato e
rpprresentante sono insoddisfacenti e nn colgo la complessita della rappresentante sono insoddisfacenti
e nn colgono la compelssita della rappresentanza nella democrazia rappresentativa

per urbianti il rapporto fra rappresentato e rappresentante nn è equiparbile semplciemente al rapporto


fra principale e agente

:l'elettore nn delimita apriori l'operato del caniddato ma nn gli da nemmeno carta bianca

il rapporto fra i due continua nel tempo ed è circolare il rappresentato attiva e sorveglia il proprio
rappresentante facnedo sentire la sua voce ed esercitando il suo giudzio anche durante il mandato di
rappresentanza

entrmabi gli studiosi quini concodrano nel ritenere che la demo rappresentativa sia un tipo particolare di
democrazia e nn un mero ripego rispetto alla democrazia diretta inattuabile ormai in tempi di
democrazia di massa proprio perche spezza l'imediatatezza fra espressione della volonta ed espresisone
del giudizio

cosi facendo crendo uno iato fra le due attivta la democrazia in realta è piu piena e piu sicura

dalla fine degli anni 90 circa i cambiamenti nella odmanda e nell'offerta poltica esaminiati sopra hanno
stimolto un ampia riflesisone teorica sulla rappresentaza i tre termini di govenro rappresentativo
democrazia rapp e rappresentaza nn sono sinomini

per governo rappresentativo si intede quel tipo di governo parlmaentare che basa la proria legittimita sul
fatto di riflettere nella sua coposizone e nelle sue scelte di policy le indicazione dell'elettorato

in questo senso un governo di tecnici formatosi in tempi di rrsi per risolvare problemi che governi piu
poltici avrebbero maggiroi difficolta a risolvare nn sarebbe un governo rappresentativo

democrazia rappresentativa è concetto piu ampio poiche indica un modello di democrazia che si
differenzia da altri modelli di demo per il fatto di basare la sua legittimitA SUL RAPPORTO DI
RAPPRESENTAZA CHE SI ESPRIME SOPRATUTTO MA NN SOLO NEL MOMENTO ELETTORALE

LA DEMO RAPPRESENTATIVA è QUINDI UN COCNETTO PIU NORMATIVO CHE DESCRITTOVO CHE


RICOMPREDNE UNA PRULARITA DI MECCANISMI QUINDI NN SOLO IL MOMENTO ELETTORALE CHE
ASICURANO CHE LE DECIOSNI POLTICHE VENGANO PRESI NI MODA DA CONFROMARSI ALAL VOLTA DEI
CITTADINI

CON IL TERMINE RAPPRESENTANZA SI INDICA INFIE IL RAPPORTO FRA RAPPRESENTATO E RAPPRESENTE


SU CUI SI BASANO SIA LA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA CHE IL GOVERNO RAPPRESENTATIVO CHE
PUO SOSTANZIARSI IN ASPETTATIVE E COMPORTAMENTI PIUTTOSTO DIVERSI A SECONDA DELLA
SPECIFICA DEFINZINE CHE è A SUA VOLTA OGGETTO DI SERRATI DIBATTITI EMPIRIC E NORMATIVI

RAPPRESENTNZA E RAPPRESENTATIVITò IN UNA DEMOCRAZIA SONO ASSICURATE NN SOLO DAL


RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA STESSO CHE PURE OCCUPA UN POST CENTRALE MA ANCHE DA UNA
SERIE DI ALTRE GARNAIE POLTICHE DIRITTI FONDA,ENTALI E MECCANISMI ISTITUZIONALI CHE
CARATTERIZZANO UN SISTEAM POLTICO DEMOCRATICO

URBANTI E ROANVALLON CERCANO NEL DIALOGO CONTINUO AL DI LA DEL MOMENTO ELETTORALE E


NELLE VARIE FORME DI CONTRODEMOCRAZIA LA GARNZIA E LA IEZAA DELLA RAPPRESENTAZA
DEMOCRATICA

MENTRE ALTRI TEORICI RIELABORANO IL CONECETTO DI RPAPPRESENTANZA PER TORVARE NELLE SUE
CARATT LE GARANZE DELLA DEMO RAPPRESENTATIVA

IN QUESTO URBIANTI E ROSANVALLON SONO IN PIENO ACCORDO CON HANNA OITKIN CHE NEL SUO
TRATTATO ORMAI CLASSICO SULLA RAPPRESENTAZA DEL 1967 CONDUCE A UN ANMALIS
LESSICOGRAFICA DEL RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA PRENDENDO IN CONSIDERAZIONE LE NUMEROSE
ACCEIONI CON CUI QUESTO TEMRINE VIENE UTILIZZATO DAL ONDO LEGALE A QUELLO DIPOLAMTICO
EOCNOMICO E ARTISTICO PER CONCLUDERE CHE MOTLI DEI SINGIFICATI DI RAPPRESENTAZA
NORMALEMNTE UTILIZZATI SONO AL PIU PARZIALI

ANCHE PITKIN CONSIDERA FODNAMENTALE IL FATTO CHE SI CREI UN MOMENTO DI DISTACCO E DI


RIFLESSIONE FRA I DEASIDERI DEI RAPPRESENTATI E LE AZIONI DEI RAPPRESENTATI CHE PERMETTA A
ENTRKBI DI ENTRARE IN UN DIALOGO DELIBERATIVO PER STABILIRE QUALE SIA IL MODO MIGLIORE PER
TRADURRE I DESIDERI I DECISIONI E QUINDI PER FARE GLI INTERESSI DEI RAPPRESENTATI

costiuents in modo da risoondere almeno potenzialmente ai loro desideri e in modo che l'evenutale
conflitto fra questi desideri come interpretatiu da loro stessi e come interpreti dal rappresentante

possa essere risolto tendendo conto dei loro stessi interessi

questo potenziale conflitto fra rappresentanti e rappresntati deve essere risolto attraverso una comune
delibrazione ma se cio nn dovesse accadere allra il rapporto di rappresentanza si spezerebbe

,a cpome assicursi che tale rapporto rimanga autentico e duraturo nel tempo? quali armi hanno davvero
i rappresentanti pr fare in modo che i rappresentati rispondano effettivamente ai loro desideri e facciano
effettivamente i loro interessi?

anche jane mansbridge ha cotnributo a rilanciare la riflessione sulla rappresentanza chiedensodi quali
condzioni possano assicurare che i rappresentanti davvero cerchino di rappresentare le preferenze degli
elettori e nn finiscano invece per occuparsi dei propri interessi

mansbridge distingue 4 tipi di rappresentanza

inazitutto la rappresentanza promissoria è quella caratt del rapporto pincipale-agente l'agente promette
dia gire al meglio delle proprie capacita per promuovere gli interessi del principale e questo potra
verificare se cosi è stato solo al termine del rapporto di rappresentanza

se l'agente nn ha agito bene l'unicoa puznioone nelle mani del principale è di nn rinnovar il rapporto di
rappresentanza e di fidarsi delle promesse di qualche altro agente

2 vi è poi una rapprasentanza anticpatoria che mette in maggiore luce un aseptto che tuttavia esiste
anche nella rappresentanza prmissioria l'agente spaendo che la punzione per un cattivo servizio sarà la
mancata riconferma del mandato cerchera di agire in modo da conqueistare di nuovo dil favore degli
elettori

di quali elettori si tratti pero nn è definito infatti basta che un rappresentante accontenuti degli elettori

e non neccessatiamente i suoi elettori orginari xkè venga riconfermato insomma ne,,eno in questo caso il
principale ha la certezza che l'agente agisca davvero a suo vantaggio

un altro tipo è chiamato rappresentanza giroscopica xke come un giroscopio ce ruota attrono al proprio
asse, il rappresentante trae da se stesso le idee e le visoni del mondo che finira con il rappresentate

all'elettore nn rimane che osservare i convicinemeti del candidato e votarlo nel caosi in cui queste idee e
visoni siano anche le sue

il rappresentante è diocnenesso da un partito o da un elettorato e l'unica speranza di ottenere in questo


modo buona rappresentanza è di aver saputo scegliere bene il candidato

vi è infine una rappresentanza surrogata cioè la rappresetanza offerta dal rappresentante do un altro
distretto e che quindi nn si ha la possbilita di votare ma che in qualche mondo porta avanti le idee e le
viosni del mondo dell'elettore

nessun tipo di rappresentanza garantisce che il rappresentante agira effettivamente in conosonsza con le
idee e gli interessi dei rappresentati

a scardinare il concetto che il rapporto di rappresentnaza sia in qualche modo un contratto è micheal
saward che forinisce cio che potremmo chiamare una versione costruttivista della rappresentanza che
infatti egli indica con l'espressione pretesa di rappresentanza representative claim secondosaward il
rapporto di rappresentanza è molto piu comleso e coinvogle potenzialmente ben 5 elementi

un attore

che indica un soggetto


che sta al posto di un oggetto

che si rapporta a un referente

ed è offerto a un pubblico [claim-maker subject object,referent audience]

il rapporto di rappresentanza si semplifica se l'attore o claim maker e soggetto subject da un lato e


ogetto object e referente referent dall'altro coicidono

normalmente un candidato offre se stesso attore e soggetto come rappresentante degli interessi di un
elettorato oggetto e referente in un assemblea rappresentativa pubblico

ma potrebbe anche darsi che un itellettuale claim maker indichi un organizzaizone nn governativa
soggetto come rappresentante degl interessi dei rifiguiati oggetto e dei funzionari governati i referenti in
una conferenza sull immigrazione cladesitina pubblico

nella teorizzazione di saward si vede come la rappresentanza avvenga in molti mondi e anche al di fuori
delle sitituzioni della democrazia rappresentativa a essere rappresentati infatti posso essere oggetti nn
nacora esistenti le genreazionifuture inanimati l ambiente ipotetici la maggioranza sleziosa impersonali il
mercato e cosi via per saward oinsomma il rapporto di rappresentaza sarebbe una costtuzione socialr

4.2 La nuova centralita dell accountability

una direzione in cui si è mossa la riflessione sulla rappresentanza sepcie in epoca di allentati rapporti fra
base e leadership dei partiti poltici è quella dell'accountability avendo ormai accettato il fatto che il
elgame fra rappresentato e rappresentante nn si forma ex ante ma si consolida solo ex post l'unica
opportunita che l'elettore ha di recuperare la propria sovranita è di mandare a casa il
rapppresentantente

afficneh il rigetto o la conferma del rappresentante al seocndo mandato abbia senso questo deve poter
rednere conto del proprio operato

e ovviamente l'aspettia di questa possbile punzione nn avra alcun effetto restrittivo se il rappresentante
aveva cmq deciso di rimanere in carica per un solo mandato oppure se si trova all ultimo suo mandato

l'accountability pero è tanto piu difficle da asseverare quaunto piu complesso è il governo della societa

molti soggetti pubb e rivati ormai conocrrono al governo dell'economia e della societa e in ambito
europeo questi soggetti possono anche trovarsi a livelli di governo diversi subnazionale nazionale e
sovranazionale

è pertanto diventato oggettivamente molto difficile innazitutto sapere esattamente chi decide cosa e chi
fa osa a quela livello ma è diventto ancora piu difficle attribuire colpe emeirti sia quando le cose vanno
malesia quando vanno bene

trasparenza e leggibilitò delle interazioni sono condzioni neccessarie affinche si possano attribuire mertti
e colpe si possa chiedere conto dei risultati ottenuti e comminare eventuali punzioni
ciò è tanto piu vero quanto piu nimerosi soo i soggetti e i livelli di governo coinvolti

a tal riguardo la letteratura ha provveduto a distinguere diversi tipi di accountability tutti intesi come
forme di resposabilita o meglio di rendicontabilita di chi detiene cariche di governo e nn solo

quanto si è detto in precedenza con riguardo ai rapporti tra elettori ed eletti leader governanti e
rppappresentanti

investe nello specifico la cosidetta accoutnability veriticale ma x svariate raigoni moleplicita dei livelli di
governo e delgi attori coinvoli nelle deciosni complessita tecnica delle materie sulle quali decidere
qualita dell infoermazione in circolo scarda partecipazione ecc questo tipo di controllo diretto da parte
degli elettori si presenta oggi piuttosto indebolito

da qui l'esigenza di corroborare i meccanismi di controllo delle autorita attraverso quella che vien
chiamata accountaility orizzontale o accoubntabilit y interisitutzionale nel senso che sono altre istituzioni
le cosidette isitituzioni di garanzia a limitare e vagliare i comportamenti di chi ricopre cariche pubb e di
governo

magistrature di vario tipo corti costituzionali difensore civixo capo dello stato e oggi sempre piu le
banche centrali e le istituzioni sovranazioanli

nelle societa avanzate e pluraliste un ruolo centrale x quanto ambiguo tra le isitutzioni di controllo del
potere è riservato ai mass media e all opinone pubblica ma anche alle associaizoni e agli stessi gruppi di
interesse con friferimento a questi ultimi talvolta si è parlato di accountability sociale . come si vede tale
funzione di controllo investe tt uelle istiutzioni gia indivduate dal costituzionalismo classico come
tecniche della liberta

dovrebbe essere chiaro come il tema dell'accoutability acquisti particolare rilevanza nel contesto di
procesi di affermazione e consodlidamenrtto della nuove democrazie in america latina asia afric e
nell'est europa cosi come nei processi di cambimento e di riforma delle stesse demo mature

in ttt questi ambiti il dibattito internaziionale ha condotto allo sviluppo di un campo di studio con valenza
prescrittiva nn acnora pienamente consolidato noto come qualita della democrazia che vede proprio
l'accoutabilitu al centro del funzionamento della demo rappresentaiva

la rilevanza di questo tema ha finito per investire anche la letteretura sulla legittimita democratica dell
unione europea dove la definzione piu utilizzat di accountability è quella di mark bovens

peraltro applicabile anche agli ambiti prima menzionati che mostra inoltre molti aseptti parallei e
speculari alla nozione di rappresentanza offerta da saward

l'accountability è una relazione fra atttore e un pubblico in base alla quale l'attore ha lo bboligo di
speigare e giustifcare la proria condotta il pubblico puo fare della domande e dare un giudizio e l'attore
puo dover subire della conseguenze

come si vede dalla definzione di bovens anche in questo caso la relazione tradizionalmente abbastanza
semplice fra principale e agente si è franutakata in una moltaplicita di relazioni che nn neccesariamente
coinvolgono solo due attori

nella relazione principaleagente tradizionale o rappresentati-rappresentante a chiedere conto dell'azione


dell'agente è il principale che funge anche da pubblico

nelle relazione delinata da bovens invece a chiedere conto puo nn essere il rppresentato ma un ocmtato
parlamentare o un giudice o dei colleghi

il pubblico puo essere certamente l'elettorato ma anche la stampo o l'opinone pubblica internazionale

l'obbligo a forinre speigazioni e giustificaizoni pup essere formale e codificato ppure essere una pratica
consolidata una question di convenienza o un obbligazione morale

le sanzioni possono essere solo morali oppure anche pecuniarie po fisiche

insomam cosi come il rapporto di rappresentanza è molto piu complesso e variegato di come lo abbiamo
forse tradizionalmente pensato

cosi l'accoountability puo assumere modalita anche molto diverse fra loro ma nn per questo meno
efficaci

limitarsi a considerare il legame tra rappresentanza e accoutability come due facce di uno stesso
rapporto diretto fra rappresentanto e rappresentante è fuorivante e nn riuscirebbe certamente a dare
conto i questi fenomeni in un contesto istituzionalmente complesso come l'unione europea

4.3Tolleranza giustiza nn domainio

l'ambito in cui sempre piu frequentemtne vengono prese decisioni importnti per la nostra esistenza è
quello europeo

la teoria poltica si è interrogata sulle basi della legititmità dell ue e nn potendo secondoa alcuni applicare
a essai i ciriteri normlemtne utilizzati per valutarte la leggittimita democratica degli stati nazionali è
andnata alla ricerca di altri critieri

per appilicare all ue il ciriteiro della legititmita democratica mancano alcune condizioni innazitutt
l'architettura isituzonale dell unione europea nn è paragonabile a uella di alcuno degli stati membri

l'unione manca di un ogoverno resposnabile di fronte a un parlamento che lo esprime e questo nn viene
quidni eletto al fine di formare un governo

la catena diretta della delga che in uno stato nazionale va dai cittadini al parlamento al governo è quindi
spezzata e riannodata in qualche modo trmite la delga indiretta dai cittadini degli stati membri ai proprio
governanti che concorrono nel consiglio con il parlamento europeo a passare le leggi comunitarie
come è spezzata la catena della delga cosi è spezzata la catena dell'accountability nn p infatti possibile
attirbuire in maniera univoca ad alcun agente i rappresentnati e i funzionari nazionali le decisoni poltiche
prese a livello ocmunitario e molti agenti nn sono stati scelti dai principali i cittaidni

nonostante come si è visto si a ancora questa la strada piu battuta dalla maggior parte degli studiosi di
unione europea altri studiosi si stanno interrogando se la base della legittimita dell unone nn debba
essere rinvenuta altrove

tre concetti soo stati avanzati ocme alterantivi a quello di leggitimità democratica

il primo è il cocnetto di tolleranza l'uniione europe e le deciosni che da ess emanano nn dovrebbero
essere giudicate in base a quanto da vicino riflettano le preferenze di questi o quei cittadini ma in base al
ftto se consetano a tt i cittaidni europei di ritorvanrsi in esse

come la chiave per la creazione del mercato unico nn è l'armonizzazione ma il riconoscimento reciproco
cosi la hiave per la legittimità delle decisioni dell unione nn p la rispondenza perfetta alle perferenze di
questo o quel demos nazionale o del tuttor inesistente democs europeo ma la compatibilita con le
preferneze di tutti demoi nazionalu

il segreto starebbe quindi nell'ingaggiare dialoghi costituzionali fra concezioni della demo anche puuttoto
diverse fra loro e trovare ambiti di ocmpatibilita

il secondo concetto che potrebbe sostiuire uello di xemocrazia è il concetto di giustizia

la libertà e l'ugualianza dei cittadini che sono alla ase della democraiza possono essere interpretate
anche come diritto a richiedere giustificazioni sia per le decisoni prese che evenutalemnte limitino la
liberta dei cittadini ieuroepi che per quelle nn prese che evenutalmente nn aumentino la liberta dei
cittadini europei

i cittadini europei potrebbero ritenre lgittime tt quelle deciosni che speppure nn riflettono le loro
preferenze cionostante possono essere giustificate in modo da essere accetate

infine il ocncetto di nnn dominio

che in realtà sussume entrmbi i preedenti

democrazia è partecipare allae decisioni che detrmiano il proprio destino quindi è assenza di imperio e di
dominio

i cittadini dell ue devono nn solo applicare questi criterie alle deciosni prese all interno dei proprio
confinzi nazionali ma anche alla deciosni che hanno ricadute sui cittaidni di altri stati membri

anch'essi infatti hanno diritto a nn essere domainti da deciisoni prese senza il loro concorso

IL CONCETTO DI NN DOMINIO QUINDI INVITA A ESTENDERE LA CONSIDERAZIONE DI RICADUTE


NEGATIVE E POSTIVE AL DI FUORI DEI PROFILI OFINI E ALMENO ALL'INTERNO DEI CONFINI DI TTT
L'UNIONE
NEI CONFONRITI DEI CITTADINI DEGLI ALTRI TTI MEMBRI ,INNAZITUTTO MA PIU IN GENRALE NEI
CONFORNTI DEI CITTDINI DEGLI STATI TERZI ESISTONO DOVERI DI TOLLERANZA E GIUSTIFICAIZONE MA
ANCOR PIU DI NN DOMINIO

QUESTO SIGIFICA ALMENO PREDNERE IN CONSIDERAZIONE LE OBIEZIONI CHE I CITTADINI DI ALTRI TATI
MEMBRI POTREBBERO SOLLEVRE NEI CONFORNTI DI DECSINOI NAZIONALI E PREPARATSI A GIUSTIFICARE
E VENUTALMENTE LE DECIOSNI PRSE

SE NN ADIRITTURA A PRENDERE QUEATE DECSIONI INEISME A LORO

ANCHE ION QUESTO CASO I CIRTIERI PU RISTRETTI DI DELEGA E ACCOUNTABILITY NN SI APPLICANO


PERO SI RAGGIUNGE FORSE UN LIVELO PIU ALTO DI DEMOCRAZIA

MA IL TERMIINE CHE OGGI FROSE MEGLIO DI OGNI ALTRO ESPCLCIITA LA NECCESSITA DI CONIARE
CONCETTI NUOVI PER INDICARE LE NECCESSARIE QUALITA DEMOCRATICHE DI SISTEMI POLTICI
COMPLESSI E INTERCONESSI COME QUELLO EUROPEO è DEMOICRAZIA

CHE INDICA LA VOLONTA DI POPOLI DIVERSI DEMOI DI GOVERNARE INSIEME MA NN COME SE FOSSERO
UNP SI TRATTA DI UN CONCETTO CHE PRRESERVA TANTO IL DIRITTO DI OGNI POPOLO ALLA SYA
SPECIFICITà QUANTO LA NECCESITA DI GOVERNARE IN MOO DA NN ARRECARE DANNO A MA ANZI IN
MODO DA ESSERE COMPATIBILI CON ALTRI POPOLI

SPECIFICARE LE STRUTTURE ISTITUZIONALI CON CUI REALIZZARE QUESTO TIPO DI DEMOCRAZIA DA ALTRI
TEORIC CHIAMATA DEMOCRAZIA TRANSAZIONALE RIMANE LA SFIDA DEL NOSTRO TEMPO