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IL GRANDE RESET E LA PAURA DELLA RICCHEZZA

11 NOVEMBRE 2020 ~ LASCIA UN COMMENTO ~ MODIFICA"IL GRANDE RESET E LA PAURA DELLA


RICCHEZZA"
Per il WEF ci vuole un "Grande reset": "dignit� umana, giustizia sociale e
ambiente" | Ticino Today
Trump e Putin sono ormai al volegere della loro storia,Trump perch� non piu�
presidente,e Putin perch� si dice sia malato.
Tutti e due questi grandi del mondo sono stati poco capiti sia dalle elite sia
dalla gente comune che comunque gli ha dato molta fiducia.Forse perch� il mondo
doveva prima o poi ad arrivare a questa attuale fase che vediamo di ribilanciamento
e ristrutturazione di tipo anti-materialistico.
Per� i ruoli sono stati diversi sia per Trump che per Putin.Trump ha cercato di far
crescere la ricchezza del ceto medio cercando un compromesso con le elite onnivore
e cannibali di wall street.Putin ha invece avuto il ruolo di controllare la
ricchezza senza demolirla (attuando anche politiche liberiste)che si stava
concentrando in poche mani ,quelle degli oligarchi.
Trump,Putin e anche Berlusconi hanno cercato un compromesso tra liberismo
,ricchezza e economia sociale di mercato,insomma non hanno messo in discussione
quei paradigmi liberisti sorti ad inizio anni novanta,hanno solo cercato di
convogliarli in un certo modo.
Oggi invece con la disfatta di Trump nel mondo nascono due nuove ideologie.La prima
perdente in partenza,quella della neo setta molto pubblicizzata dai media QAnon
,che si basa su una radicalizzazione del trumpismo per come � nato ancora ad inizio
anni 2000 quando Trump faceva i suoi primi proseliti.Teorie trite e ritrite che
esistono dai tempi della guerra del Vietnam ,su cui si basano i cospirazionisti
,dalla lotta per il freedom information act ad scovare legami tra establishment
politici finanziari ed perversioni sessuali e via dicendo.Adesso tutto questo
patrimonio di complottismo lo sta prendendo in mano Steve Bannon il noto
cinematografaro di estrema destra ,ex di Goldman Sachs,che ricicla demoni,satana,e
magari pure alieni e vampiri.Qualcosa di vero ,delle relazioni tra potere politico
e lobby perverse,c�� stato nella storia.Non solo quella dei Papi pedofili del
Medioevo ,ma anche in ambienti laici,si pensi al caso Dutroux in Belgio che sembra
implicasse pure membri dell�elite bruxelliana.
Ma va detto,che spesso i giornali sia quelli a favore di questi complottismi,sia
quelli che li condannano,tendono allo stesso modo a fare una pubblicit� esagerata a
queste forme di pensiero.Steve Bannon non rappresenta tutto il
trumpismo,sopprattutto perch� Bannon � stato mandato via dall�amministrazione
Trump,e dopo qualche meritorio film su Ronald Regan si � dato ad un mondo tutto suo
� immaginario,dove sogna strane cabale con dietro protocolli di Sion ,ebrei e
alieni.Tutte cose da cui la maggioranza della gente normale,che non ha manie
religiose,sta alla larga sia che voti repubblicano sia che voti democratico.
E poi Trump ha dimostrato di avere un certo feeling con il mondo ebraico ,(Jared
Kushner e l�accordo medio-orientale),cosa che Bannon non ha.
Ma il rischio � che il Bannonismo possa portare avanti le istanze piu� becere di un
trumpismo senza piu� Trump.
L�altra linea ideologia che si va profilando, e di cui parlano i giornali ,� quella
dell�ambientalismo e del concetto di Grande reset.Il sito internet del World
economic forum parla di un convegno che si terr� a Davos per ripensare l�intero
capitalismo per come � stato concepito fino ad ora.Ripensare i debiti sovrani e
pubblici ,insieme al fondo monetario internazionale,visto che questi debiti sono
cresciuti in maniera abnorme negli ultimi mesi con il coronavirus,anche per colpa
delle banche che stampano soldi spazzatura grazie ai bassi tassi di interesse
mondiali.
Teoria quella del grande reset che far� contenti i seguaci di Papa Francesco e
quelli del marxismo senza Marx.
Perch� dico marxismo senza Marx?Perch� mi accorgo sempre piu� ,che la sinistra
mondiale ,da quella Bideniana e Sandersiana ha nuovi modelli,quelli
ambientalisti ,quelli papisti,e sopprattutto si trova meglio con teorici come
Piketty e John Kenneth Galbraith o Casaleggio ;Amarta syen Vandana Shiva ecc
piuttosto che con Marx o Stalin.
Marx e stalin e l�epoca del comunismo,nel bene o nel male ,non criticavano la
ricchezza partendo da prerogative di tipo anti-materialistico o spiritualistico
come un nuovo modello di relazioni umane.La societ� sovietica anzi durante la
guerra fredda aveva l�ambizione di superare il capitalismo,e creare per i sovietici
una societ� ricca e stabile,grazie alla produzione pianificata,si pensi ai discorsi
tra Kruscev e Nixon che facevano comparazioni tra gli elettrodomestici prodotti in
Urss e quelli prodotti in Usa.
Il nuovo modello invece quello del Grande reset,si baser� sulla riduzione dei
consumi privati e forse pubblici ,per ridurre i debiti mondiali,sopprattutto si
andr� a tassare di piu� la classe media,premendola verso il basso dicono alcuni
analisti.Un p� piu� alla Galbraith che affermava che per ridurre l�inflazione ,ma
non aumentare la produttivit� e le ore di lavoro ,� neccessario ridurre i consumi.
Poi ci sono nuove teorie come quello dello stato innovatore di Marianna
Mazzucato,ma visto il surclassare da parte delle nuove tecnologie il settore
manifatturiero che si sposter� quasi interamente nei prossimi decenni dalla Cina
all�Africa,� piu� facile pensare ad uno stato �gestore� della socialit� umana e
delle sue relazioni che uno stato imprenditore.
Fatto sta che le teorie di Davos provenienti dagli ambienti di wall street che si
criticavano tanto dal 2010 al 2012 con occupy wall street ,piacciono molto alla
sinistra made in Usa.

EDOARDO BUSO

COSA DIRANNO I NOSTRI FIGLI DEL CORONAVIRUS?


6 NOVEMBRE 2020 ~ LASCIA UN COMMENTO ~ MODIFICA"COSA DIRANNO I NOSTRI FIGLI DEL
CORONAVIRUS?"
Masters in Innovation Management in UK | MSc in Innovation Management in UK |
Study Innovation Management in London for Indian Students | GoUK
C�� una cosa certa,la politica ,l�economia e il mondo intero sono divisi su piu�
questioni che riguardano questo virus.
Il mondo economico � contro o in sfillacciamento rispetto al mondo della sicurezza
sanitaria.Il mondo della sicurezza sanitaria non riesce ad entrare in merito di
soluzioni economiche che riguadano giustamente i politici e gli economisti.
Le societ� si impoveriscono,le crisi economiche gi� iniziate anni f� prima del
virus si accuiscono.E molti politici strumentalizzano la situazione di emergenza
(magari anche in buona fede)ma cercando di portare acqua al loro mulino.
Ecco io penso che in situazioni del genere,la cosa migliore da fare sia ragionare
al di fuori di se stessi,cercando di capire le ragioni di tutti gli attori in
campo,uscendo dal proprio Io onnipervasivo ,e cercando di ragionare anche nella
politica fuori dalle proprie idee e preconcetti passati.Pu� aiutare a cercare di
capire quello che succede in Europa e anche negli Stati Uniti.
Ma da un altro lato ,bisogner� mettersi in testa una cosa,che ci dicono gi� da
tempo le elite mondiali da Bill Gates in poi.La risalita non sar� semplice,dovremo
sempre piu� riuscire a convivere con questo virus,e forse nel futuro con virus di
altra natura,o crisi globali di altro tipo,alle quali l�uomo per il fatto di essere
un animale imperfetto non ha soluzioni perfette a portata di mano.
Oggi piu� che mai si vede la capacit� delle societ� moderne,di far fronte con la
scienza,la tecnologia ,e l�economia alle emergenze ,ma anche la loro
vulnerabilit�.Tutti aspettano il vaccino,che comunque gli esperti ,avvisano non
sar� la soluzione a tutti i problemi.Poich� il vaccino se da un lato ridurra� la
drastica emergenza delle sale di terapia intensiva ,allo stesso tempo non vuol dire
completa sconfitta del virus,che continuer� a circolare.Il vaccino riduce la
possibilit� di ammalarsi ,ma non la annulla.In piu� bisogna dire che con questo
virus c�� anche il rischio che uno che si � gi� ammalato si ammali nuovamente.
E allora che dire della sicurezza nei locali pubblici ,dei coprifuochi,delle
proteste di molti proprietari di bar ,ristoranti ,alberghi?Va detto che bisogner�
accettare le perdite economiche,cercare di inventare nuovi marketing di vendita
,re-inventarsi su tutta la linea,da un lato molti proprietari di negozi ,bar ecc
sono riusciti a fare questo dotandosi di protezioni in plexiglass e via dicendo.Ma
molto si potr� fare in futuro ,se verranno inventati dispositivi innovativi dai
nostri tecnici,scienziati,inventori sia privati sia con l�aiuto della ricerca
pubblica e privata.
Insomma mi chiedo,tra 50 anni cosa diranno i nostri figli di questo virus?Il mondo
sar� ad un livello statico,o si potr� pensare di convivere con un altro fenomeno di
questo genere,piu� preparati,piu� innovativi di prima ?Con una ristrutturazione
tecnologica anche delle nostre citt� ,dei nostri spazi,con un rispetto
dell�ambiente e degli equilibri naturali che neccessita pure dell�intervento
scientifico e umano nel renderlo sempre piu� vivibile e apprezzabile?Speriamo sia
cosi ,anche se non bisogna porre fede in un Eden trans-umano e futuristico da
romanzo di sci-fiction,bisogna dare gambe all�innovazione,alla scienza e alla
tecnica che si basano su approcci di una filosofia economica che deve guardare al
futuro e che sia cooperativa ma allo stesso competitiva,nel cercare di premiare il
merito ,e portare gli esseri umani a livelli sempre piu �alti.

EDOARDO BUSO

LA GEOPOLITICA DI BIDEN TRA RISCHI,PROMESSE E MIGLIORAMENTI


6 NOVEMBRE 2020 ~ LASCIA UN COMMENTO ~ MODIFICA"LA GEOPOLITICA DI BIDEN TRA
RISCHI,PROMESSE E MIGLIORAMENTI"
Joe Biden s'avvicina alla Casa Bianca - RSI Radiotelevisione svizzera
In cosa si distinguer� la politica estera del nuovo presidente americano Joe Biden
se verr� confermato?Innanzittutto partiamo dalla politica interna,dove il leit
motiv che abbiamo gi� visto in atto parzialmente con Trump probabilmente sar�
quello di fare maggiore deficit spending,maggiore spesa pubblica,come ha ricordato
ieri sputnik news.La spesa pubblica per� a lungo andare deprime l�economia?Ha un
idea di politica industriale Joe Biden sopprattutto per la rust belt,o fa
affidamento solo sulle banche centrali e sulla liquidit� e i bassi tassi di
interesse?Da un lato chiede una maggiore regolazione del comparto finanziario (wall
street ,speculazione e grandi banche),dall�altro lato vuole mettere una
patrimoniale e aumentare le tasse di successione,in linea con i modelli della
candidata democratica ex conservatrice Elizabeth Warren:la domanda � questa
,riuscir� a garantire equit� e crescita allo stesso tempo.Anche perch� ci sono due
richieste poco ascoltate dalla precedenti amministrazioni ,cio� quella educativo
tecnologica di cui parla anche il super avvocato Clint Bolick e Jeb Bush dal
Council of foreign relations,e quella etica.Dal punto di vista educativo �
neccessario predisporre l�utilizzo di nuove tecnologie,reti broadband
,homeschooling,charter school ,ma � difficile che Biden realizzi questo cambiamento
tecno-istruttivo ,perch� � molto legato alle tradizionali corporazioni degli
insegnanti delle scuole pubbliche.
Dal lato etico ,se da noi in Europa,dove la maggior parte degli stati sono
governati dal partito popolare europeo di tradizione liberal-cristiana,i valori
etici si sposano a riforme come l�apertura a nuovi tipi di convivenza (coppie
gay),da un altro lato da noi in Europa si � raggiunto un compromesso maturo su
altri temi come l�aborto e la fecondazione assistita ,compromesso tra laici e
cattolici.Non � cosi negli Usa in cui Biden acuir� insieme ai mass media
pilotati ,lo scontro tra protestanti,evangelici e pentecostali e libertari
laicisti.

Politica estera il nodo Iran


ma veniamo alla politica estera,che sar� da un lato piu� assertiva con Europa e
Cina,ma che potr� causare scintille con Russia e Nord Corea,e dividere un alleato
strategico dall�America ,se Biden decider� di ritornare alle politiche di Obama che
aprivano al nucleare iraniano.
Come sappiamo l�Iran � un pericolo per tutto il mondo,e sopprattutto per
Israele,gi� anni fa con la scusa di aprire al nucleare per scopi civili ,l�Iran
aveva iniziato ad arricchire l�uranio�Cosa fara� Biden?Scontenter� un grande
partner come Israele ,pur di rupudiare la poltiica di protezione dello stato
giudaico fatta da Trump prima di lui?
E poi come agir� Biden con la Russia e la Nord Corea,continuer� la politica
prudente di Trump ,che voleva un apertura a queste due nazioni ,o dovr� ascoltare
la grande lobby euro-occidentale anti-russa e anti-nord corea ?

Un miglioramento il muro con il Messico

Ma avremo sicuramente dei miglioramenti con Biden,che forse sapr� porsi con il
mondo latino americano meglio di Trump.Innanzittutto forse si decider� di
destituire il muro al confine Mexicano ,(ma anche li bisogner� trovare un altra
soluzione di pattugliamento e messa in sicurezza dei confini dai
narcotrafficanti),ma sopprattutto Biden cambier� il senso delle politiche
migratorie,aprir� ai ricongiungimenti tra famiglie separate al confine con il
Mexico,aprir� al riconoscimento legale dei giovani Dreamers ,e poi porter� gli Usa
dentro gli accordi climatici 2020.
Dovr� allo stesso tempo per� garantire sicurezza alle industrie americane,ed ai
cittadini americani trovando un compromeso tra ordine e rispetto delle leggi (forze
dell�ordine) e questione sociale e delinquenza in genere.

EDOARDO BUSO

IL RITORNO DI PUTIN
5 NOVEMBRE 2020 ~ LASCIA UN COMMENTO ~ MODIFICA"IL RITORNO DI PUTIN"
RUSSIA-G20 Putin: la democrazia liberale � finita
Non so� voi,ma io mi sento piu� leggero adesso che Trump probabilmente non sar�
piu� il presidente americano.Dopo quattro anni a studiare strategie Trump non �
riuscito a portare a termine il suo lavoro.Alcuni risultati li ha raggiunti ,sulla
crescita economica,ha accontentato wall street,ma il pentagono gli si � rivoltato
contro.In politica estera i dazi alla Cina non hanno dato buoni frutti ,e nel resto
della politica estera � come se in questi quattro anni si fosse ballato un cha cha
cha,avanti e indietro.Tuttavia come ho detto il Pentagono e certi poteri forti
interni agli Usa non gli sono riconoscenti,perch� ha ritirato le truppe americane
da molti teatri di guerra,ha proposto una globalizzazione dove certo c��
fondamentale l�imperialismo yankee,ma un p� mitigata dai diritti delle nazioni
sovrane.In Russia tutti speravano in un accordo tra Putin e Trump ma poi si � visto
che non lo si � raggiunto perch� troppe forze marciavano contro Trump all�interno
del suo governo,all�opposizione in America e all�interno dell�Europa,non si �
nemmeno riusciti a togliere i dazi alla Russia messi da Obama ,Kerry e Biden che
deprimono molto l�export italiano.
Intanto in Italia osserviamo tutti con chiarezza il fallimento di tutte le elite
politiche,che non sanno gestire l�emergenza economica e virale,da destra a centro a
sinistra,ecco perch� i modelli del passato dalla socialdemocrazia bideniana e
pddina,fino al neoliberismo fino al sovranismo decotto alla Salvini e Meloni non
possono risolvere nulla.Servono idee e gestioni nuove,che mettano in campo diritti
umani ,libert� e socialit�,un p� come affermava secoli or sono la rivoluzione
francese.Ecco perch� anchio mi sono stancato delle solite risposte alle domande che
da anni ci facciamo.Ed adesso � il turno di Putin,perch� ci sar� temo ed � un
presagio non so� se bello o brutto,un suo ritorno sulla scena mondiale,visto che
Biden probabilmente continuer� le politiche guerrafondaie ed anti russe di Bush e
Hillary Clinton.
E� il ritorno di un idea di unione europea che si completa con la Russia,che deve
costruire una sua nuova identit� fisica e politica.Non so� se dal neoliberismo
passeremo a tenere sottomano Il capitale di Marx,penso di no ,perch� le letture
teoriche lasciano il tempo che trovano:Sopprattutto bisogner� difendere il
capitalismo cinese giovane e rampante dalle influenze nefaste del bidenismo e degli
Usa che sono ormai stracotti,ed allora perch� dovremmo essere contro ,al progetto
Via della seta?Di cui parlava un grande democratico americano come Lyndon
LaRouche,che negli ultimi tempi guardava con sospetto piu� il partito dell�asinello
che quello dell�elefantino.Perche� no?
EDOARDO BUSO

TRUMP E BIDEN A CONFRONTO SULLA CINA


1 NOVEMBRE 2020 ~ LASCIA UN COMMENTO ~ MODIFICA"TRUMP E BIDEN A CONFRONTO SULLA
CINA"
Here's how to track if Xi Jinping "wins" when he meets Donald Trump � Quartz
Il presidente degli stati uniti Trump non manca giorno durante questa campagna 2020
per le presidenziali,che non affermi che con Biden l�America verr� svenduta alla
Cina?E� proprio vero questo?
A grandi linee possiamo descrivere due atteggiamenti diversi verso la Cina.Quello
di Trump favorevole ad un ribilanciamento economico ,ma non contrario alla
sovranit� cinese:In pratica Trump crede nel concetto di America First,cio� di
ricomporre il deficit commerciale con la Cina,attraverso la guerra dei dazi e una
sorta di protezionismo bilanciato ,grazie al quale molte aziende americane sono
tornate dalla Cina negli Usa,e quindi dando vita ad una globalizzazione piu� basata
sulle sovranit� nazionali e sulla domanda interna dei mercati piuttosto che sulle
esportazioni.Dal punto di vista politico ,Trump non � al momento (come lo sono
invece molti repubblicani tra cui Nikki Halley e Mike Pompeo)interessato a
�democratizzare� la Cina ed trasformare il partito comunista cinese in un partito
democratico cooperante con l�Occidente.Questa strategia � funzionale per Trump
anche in altri territori del mondo,come in Venezuela dove c�era la possibilit� di
una piu� forte democratizzazione ma � ancora al potere Maduro.Questo tipo di
globalizzazione basata sulle sovranit� nazionali,porta all�isolazionismo degli
Usa,alla loro crescita interna,ed all�estromissione di nazioni in via di sviluppo
dalla copertura del dollaro come moneta di riserva mondiale:stiamo assistendo ad
una vera e propria de-dolarizzazione dice Paul Craig Roberts ex assistente al
tesoro di Ronald Regan parlando della politica di Trump.
Due grandi goal dell�amministrazione Trump sono stati la riuscita dopo trattative
burrascose di un accordo sul commercio con la Cina che favorisce gli Usa,ed l�aver
convinto i paesi europei a contribuire piu� pesantamente ai bilanci della Nato.
Mentre il messaggio che trapela da Joe Biden il candidato democratico ,� quello di
una maggiore assertivit� verso il capitalismo cinese,che dovrebbe essere integrato
in una contestualizzazione globale.di cooperazione e multilateralismo.
In pratica Biden spera e cercher� di realizzare il sogno di una Cina piu� aperta al
mercato,alla democrazia e ai diritti umani.sui diritti umani violati in Cina anzi
Biden promette una azione molto incisiva,ma allo stesso tempo crede che con la Cina
si possa dialogare insieme alla Ue ed ad altri partner occidentali.Insomma Biden
non sembra molto preoccupato del ribilanciamento del mercato ,di riportare aziende
americane delocalizzate in Cina negli Usa,ma piuttosto � preoccupato se la Cina
viola dei �principi assoluti� della democrazia,e allo stesso tempo,pensa che il
capitalismo cinese debba aprirsi al mondo esterno e lasciare sopprattutto ad Europa
e Usa di esportare all�interno dei suoi confini merci e servizi.Una strategia
quella di Biden che richiede piu� tempo e dedizione,ma che potrebbe essere
controproduttiva sui tempi brevi.
La strategia di Biden in un periodo in cui anche la Cina sta orientando certe sue
produzioni alla vendita e al consumo nel mercato interno (sopprattutto il mercato
agroalimentare e quello delle tecnologie come i semiconduttori),� quella di
ricreare le condizioni per un �ordine mondiale� basato su un mercato globale e
sulla cooperazione al di sopra dei piu� immediati interessi nazionali ,un p� come
accadeva prima della crisi del 2008,negli anni di Clinton e George Walker Bush.
Staremo a vedere quale sar� la strategia vincente.

EDOARDO BUSO

CAPIRE L�ESSENZA DEL LIBERALISMO DAI RAPPORTI D�AMORE


31 OTTOBRE 2020 ~ LASCIA UN COMMENTO ~ MODIFICA"CAPIRE L�ESSENZA DEL LIBERALISMO
DAI RAPPORTI D�AMORE"
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Parlando con degli amici ho posto loro una domanda:se in un periodo storico di
crisi attuale,dove i debiti sovrani crescono a vista d�occhio,e in una nazione
iper-indebitata rimangono solo una o due industrie del lusso che producono prodotti
ad alto valore aggiunto ,ma la gente � mediamente povera,� piu� giusto tassare
l�industria del lusso o la gente cio� le masse dai piu� ricchi nei redditi ai
mediamente poveri ,magari con una o piu� tasse?
La risposta di un socialista o di un populista di destra � sempre la stessa,tassare
l�industria del lusso ,perch� � una reazione pavloviana dettata dall�invidia
sociale.
Tuttavia un premio nobel nel vicino 2001 come Vernon Smith ha affermato che in
tempi di crisi per evitare che si formi una nuova bolla speculativa come quella ha
fatto scoppiare la crisi dei derivati � meglio tassare la cittadinanza ovvero i
consumi,piuttosto che il capitale e la produzione.
Certo � un discorso sul filo del rasoio.Ma adesso mi addentrero �in un altro
discorso correlato di tipo piu� ontologico.
Molte persone che mi rispondono mi dicono che � giusto che chi ha di piu� venga
piu� tassato di chi ha di meno.Discorso che pu� essere anche un p� giusto
sopprattutto nel nostro paese dove questo concetto � legge nella costituzione ed
esiste una tassazione propriamente detta progressiva.
Discorso ancora piu� vero se andiamo a paragonare le diseguaglianze degli ultimi
decenni che sono cresciute grazie alla globalizzazione e di cui si sono occupati
economisti liberal e di sinistra tra cui il canadese Thomas Pikketty.
Ma dal punto di vista ontologico il discorso � valido come lo � dal punto di vista
economico?
Affronto questo tema perch� spesso si pensa che il liberale e il pensiero liberale
siano solo il prodotto di egoismi e non il prodotto di una filosofia e un
ragionamento logici.Una grande scrittrice americana come Ayn Rand ci ha spiegato il
concetto di �egoismo razionale� nei suoi libri,teoria che discende
dall�utilitarismo cio� la libert� di godere dei frutti del proprio lavoro e del
proprio merito nella societ�.Concetto che va di pari passo con quello del diritto
per l�imprenditore o per chi ha un idea ,un brevetto di qualsiasi tipo di godere
del frutto della sua inventiva e capacit�,capacit� che spesso � aldisopra di quella
delle masse.
Infatti bisognerebbe innanzitutto porsi questa domanda?Sarebbe corretto che un
operaio venisse pagato esattamente allo stesso modo di un imprenditore che
onestamente ha creato una azienda con molto personale ed ha magari messo in moto un
meccanismo di idee ,prodotti ,innovazione che le comuni masse non sarebbero state
capaci di mettere in atto?
E� qui siamo al discorso sulla meritocrazia.Ma c�� qualcosa di piu� profondo che
riguarda nella nostra epoca globalizzata che ha riscattato grazie all�imprenditoria
,alla scienza,al progresso ,dalla fame la maggior parte dell�umanit�.E questo
discorso psicologico � piu� vero oggi che non nel primo liberalismo dell�epoca
Vittoriana.
Ecco io penso che rispetto al primo liberalismo quello di Adam Smith dove nascevano
moti di ribellione contro i piu� ricchi,oggi questi moti dovrebbero essersi un p�
asopiti.Per esempio i �socialisti e comunisti� di oggi ,come i populisti di oggi
,tendono a fare un discorso di ugualitarismo ,ma che parte pi� da ragioni
ontologiche e psicologiche che realistiche.
E� vero ci sono le diseguaglianze,ma meno di un tempo,e questo proprio grazie al
progresso dell�industria e della tecnologia,sintetizzando nella frase � un
miliardario non pu� illuminare le strade solo per se stesso�.
Insomma i miliardari e le persone ricche hanno in effetti illuminato le strade per
miliardi di persone ,portandole ad un livello di vita sempre migliore.Tuttavia per
motivi ontologici e psicologici i comunisti e i populisti non vogliono accettare
questo,e continuano la guerra contro la ricchezza.
E � un p� quello che succede nei rapporti d�amore,e qui citer� anche Milton
Friedman.Pensiamo ad un uomo che desidera una ragazza bella,ricca e famosa ,ma
quella ragazza non vuole stare con quell�uomo che � povero ,ma che magari non vuole
starci non solo perch� � povero ma perch� non fa per i suoi gusti,un uomo tra i 100
poveri uomini che desiderano l�amore e la bellezza (magari solo quella)della
ragazza ricca e piena di fascino ,tra quei 100 uomini ,10 vorrebbero costringere la
ragazza ad amarli.
E� un p� quello che succede anche nei rapporti politico economici,tra nazioni
ricche e nazioni povere,e tra persone ricche e persone povere.
C�� una soluzione ,se si � di piu� ,se si � una nazione,la soluzione � quella di
migliorare se stessi,scegliere una leadership capace che costruisca una squadra
come quella di calcio dove tutti abbiano un ruolo dal piu� semplice al meno
semplice,e si giochi tutti una partita ,una sfoida per raggiungere i traguardi
della nazione ricca.
Mentre nei rapporti di amore/odio che intercorrono tra un essere umano povero (che
magari � stato ricco un tempo e adesso si sta impoverendo),e una donna /uomo
ricco ,in cui c�� invidia (l�invidia come sappiamo dicono gli psicologi non � solo
negativa perch� anzi pu� permetterci di migliorare noi stessi ),e voglia di
miglioramento ,alcune volte le cose possono andare per bene,altre volte si pu�
andare un p� male,altre volte completamente male,nel raggiungere il nostro amore o
premio.Ma tuttavia dovremmo essere contenti di averci provato.
Con queste brevi parabole voglio dire,che non esiste un meccanismo perfetto di
successo personale,che nel mondo esistono delle cadute ,dei fallimenti,dei
rifiuti,che portano la gente che ha subito queste turbolenze ad invidiare
socialmente il piu� ricco ,od addirrittura a voler fargli guerra senza
quartiere.Naturalmente il nostro sistema liberale e democratico occidentale ,ha
permesso anche a persone poverissime grazie a borse di studio,o capacit� innate o
acquisite di diventare ricchissime spesso anche senza molti titoli di studio
,grazie alla propria arguzia,o grazie all�intelligenze magari in certi casi
coadiuvata alla cultura personale o acquisita tramite scuole e universit�.
Se pensiamo a questo capiamo che l�essere umano ha un potenziale grandissimo,anche
se la societ� spesso lo blocca.Pensiamo anche che in una societ� ad economia
pianificata dove tutti devono essere uguali come nelle societ� dittatoriali di
qualsiasi tipo ,� piu� difficile che emergano delle elite capaci ,proprio perch�
manca lo stimolo alla ricchezza.
Ecco che tornando al tema dei nostri �innamorati� bisogna dire che nell�amore come
nella vita ,la generosit� � meglio che sia spontanea.Derivi dalla volontariet� e
non dall�imposizione di forze piu� alte che ci controllano.Ecco la vera �ontologia�
del liberismo,quello che ci ha spiegato anche Milton Friedman quando in una
intervista ha detto che l�amore � una forza dirompente se nasce e germoglia
volontariamente ,ma se � un amore imposto con la forza(pensate a che squallida
sarebbe una societ� dove tutti si amassero perch� c�� un decreto legge che lo
dice ),questo non � piu� amore vero.
Ecco spiegato in breve che a livello pratico si pu� sopportare che ad una persona
meritevole venga tolto qualcosa per donarlo a chi ha piu� bisogno,ma penso allo
stesso tempo,che lo spirito di conservazione della specie spingerebbe comunque
quella persona ricca e meritevole a dare qualcosa a chi gli sta accanto,a parte il
giusto salario che deve essere garantito a chi fa una prestazione lavorativa per
qualsiasi persona essa sia.
Lo abbiamo visto questo spirito benevolo verso la propria comunit� con la crisi del
coronavirus,dove molti miliardari di diverso colore politico hanno donato ad
ospedali e regioni.
La tassazione anche mediamente progressiva pu� andare bene,basta che non si perda
il vero senso della sfida delle governance,che � quella di migliorare la crescita
rispettando il profitto,ed evitando spese sommarie che mettono in crisi tutto il
sistema (debito pubblico e inflazione).
Ma quante volte sentiamo dire ormai che il liberalismo � un p� in crisi nel
mondo,che bisogna ridurre il diritto al profitto?Stiamo bene attenti a certe
promesse ,perch� ci potrebbero portare nell�epoca del bene colettivo imposto
dall�alto e dell�amore totalitario.

EDOARDO BUSO