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luglio 2010

www .PARLiAmODiViDEOGiOChi.iT

c o n t e n t s
PROGETTO EDiTORiALE
federico res
024
COPERTiNA
tommaso de benetti
2 0 1 0
GRAFiCA E imPAGiNAziONE
federico res
COVER STORY
gianluca girelli
EDiTiNG DEi TESTi 3DbabeS 003
alessandro franchini
REViEw

005
michele siface
SiTO wEB Red Dead Redemption 019
http://www.parliamodivideogiochi.it Final Fantasy 13 020
GESTiONE AREA wEB Alan wake 022
Split/Second: Velocity 024
andrea brunato
francesco miceli
luca tenneriello
ESCO Di RADO Blur 025
Prince of Persia: Le sabbie dimenti-
matteo ferrara S u O R E D i m E N A R E cate 026
Alpha Protocol 028
BABEL è OSPiTATO DA
www.issuu.com
1493
REDAziONE
ferruccio cinquemani Preapismo di una mente pericoglio-
gianluca girelli nita 030
michele zanetti
simone tagliaferri ARENA
tommaso de benetti Perchè il videogiocatore... 034
vincenzo aversa
hANNO COLLABORATO quANTO PuOi TANTO OSA
Alessandro Riccombeni Da Nestore, il negoziante balordo
Roberto Turrini 008
COPERTiNA E RETRO
Ninpou Kobanashi ESCO Di RADO

014
Sono una sporca carogna 005
COPYLEFT
ARS LuDiCA
2007/2008/2009/2010 Babel Edizioni
Kinect e l’ornitoronzo 004
REGiSTi SOTTO LE RiGhE LAmER ROTANTi
STRANE SOmiGLiANzE Corto è bello 006
Babel è rilasciato sotto la licenza Crea- Redux Repetita iuvant 007
tive Commons Attribuzione-Non com-
merciale-Non opere derivate 3.0 DRiVE mE TO ThE mOON
unported. Per leggere una copia della La visuale di guida 016
licenza visita il sito web http://creati-
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Suite 300, San Francisco, California, FRAmE
94105, uSA. Registi sotto le righe 014

TimE wAiTS FOR NOBODY -


SPRiNG CLEANiNGS
Space Bust a move / Puyo Puyo 7 /

030 Final Fantasy 4 / Dragon quest 5


032

1 4 9 3 NERO LuDiCO
work never changes 036
DiChiARAziONi iNCOmPRENSiBiLi
002
024

C O
O V E R
STO
O R Y
3DbabeS

C
hi ama la figa tiri una riga. segue in streaming un 3D che non
una delle frasi più gettonate si può far vedere in video? come
nei bagni di scuole, univer- suggestionare in positivo anche il
sità, stazioni dei treni. immanca- più scettico dei giornalisti in sala?
bilmente seguite da muri interi di come far passare in secondo
strisciate fatte con chiavi, coltel- piano il fatto che, effettivamente,
lini, uniposca, sangue. se la non c’erano giochi da provare ma
gioca, vincendo, con classici im- solo demo tecniche? Risposta: con
mortali tipo Clicca qui per man- 200 fighe seminude incatenate al
dare un’email a Forza Nuova nuovo hardware.
scritto sul pulsante dello sciac- ora, capiamoci, il 3Ds sembra ve-
quone o con poesie tipo Barbara, ramente fare tutto quello che do-
fare l’amore con te è come tirare vrebbe nel modo giusto. Ma farlo
un salame in un corridoio. provare sul corpo di donne che
Per tornare a temi a noi più buona parte di quei giornalisti
cari, pare decretato dall’Assem- vede solo sui siti porno non è in-
blea Mondiale dei nerd Riuniti che fluenzarne l’opinione in modo
nintendo abbia vinto l’e3 2010. scorretto? Regalare nuove Xbox
Resuscitando praticamente tutte 360 a tutto il pubblico in sala non
le sue iP storiche per sfamare gli è come se Microsoft suggerisse:
appetiti di un pubblico perenne- “parlatene bene”? capcom che in-
mente lagnoso, nintendo ha de- vita giornalisti alle Hawaii tutto
ciso di andare sul sicuro. spesato per le presentazioni pre-
Pochissimo software realmente fiera, non sta forse cercando di
nuovo, ondate di nostalgia e un farseli molto amici? siamo tutti
nuovo hardware dal design clas- bravi a tirar righe, a capire
sico e dal potenziale tecnologico quando non è il caso di passarle
effettivamente interessante ma di un po’ meno.
cui, nella pratica, capiremo le reali
potenzialità solo quando lo ve-
dremo in prima persona.
come vendere al pubblico che Tommaso De Benetti

003
Simone Tagliaferri
si perde troppo spesso per mondi virtuali

Simone Tagliaferri nacque e sta ancora del Mediaworld Magazine e scrive assi-
cercando di recuperare da quella faticac- duamente su Ars Ludica, progetto nato
cia immane. Nel frattempo ha scritto arti- nel lontano 2005 che si occupa di spam-
coli per molte testate, tra le quali mare un po' di cultura videoludica in giro
Gameoff, Xoff, PSW, PC Games World e per il web. Tra le sue altre attività, oltre
altre di cui non ricorda molto (sapete... la allo spaccio internazionale di pannolini
senilità). Attualmente scrive articoli su usati, traduzione di guide ufficiali e di
multiplayer.it, cura la sezione videogiochi videogiochi.

ARS LUDICA www.arsludica.org

Kinect e l’ornitoronzo

i
l trucco dovrebbe ormai es- espressione della vita virtualiz- danzano davanti a un televi-
sere noto ma ci ricaschiamo zata, immagine complessiva da sore da 50 pollici ridendo in
sempre. Prendi l’annuncio e film di steven spielberg con modo sguaiato e con le facce
ammantalo di quel fascino ti- tanto di controluce spinto. in sempre obnubilate dalla feli-
pico dei film di fantascienza. “il effetti, da allora le specula- cità, come se vivessero ne il
futuro è ora ed è fantastico!” zioni, più o meno filosofiche, si nuovo Mondo di Huxley. l’idea
esclama ogni brandello tecno- sono sprecate e natal è stato è che la Microsoft abbia prima
logico visibile sul palcoscenico, ammantato di quell’aura che fa provato a venderlo a un pub-
ogni pezzo di culo hi-tech che tanto new age o divinità da pe- blico al quale non interessava
si agita davanti a una platea di plum. Ma il tempo passa e il affatto, perché troppo struttu-
invertebrati che si lasciano am- rito si raffredda se non viene rato per accettarlo, e che
maliare e plagiare come le cel- ricelebrato e rinnovato nella quindi abbia preparato la rive-
lule dal cancro. lo spettacolo è sua essenza. È a questo che lazione per il pubblico per cui
conosciuto, ma sempre nuovo serve l’e3. Purtroppo, nell’im- la periferica è stata pensata sin
per come lo si racconta. l’idea minenza dell’uscita sul mer- dall’inizio, abbandonando ogni
è quella di un dio che consegna cato, gli uomini del marketing pudore. tanto sono coscienti di
ai suoi fedeli imbarbariti dal vi- devono mettere a fuoco con trovarsi di fronte a una stampa
Parlavamo di presentazioni ri- tello d’oro le nuove tablet della più precisione gli obiettivi dei specializzata che ragiona per
tuali?
legge, oppure di un astronave nuovi oggetti e dall’universale pezzi venduti e che manterrà
che ci insegna il significato sono costretti a scendere nel un profilo basso fino all’uscita
dell’universo, oppure entrambi, particolare, abbandonando le sul mercato, accompagnata da
se siete fan di scientology su pretese metafisiche per scon- una stampa generalista che
Facebook... fate voi. c’è sem- trarsi con la materia. in questa non capisce nulla di quello di
pre qualcosa di rituale nelle fase la nuova divinità inizia la cui sta scrivendo e che, quindi,
presentazioni (vedi Apple che sua inevitabile discesa dai cieli limitandosi a copiare i comuni-
tenta di trasformare in feticcio e appare sempre più per quello cati dei PR, farà passare l’idea
ogni peto che produce) e, di che è: nel caso di Kinect un Wii di rivoluzione un tanto al chilo
conseguenza, c’è sempre qual- senza telecomando marchiato su cui la Microsoft punterà per
cosa di inconsapevolmente da un lag apparentemente in- vendere il Kinect. l’unica spe-
convenzionale nella ricezione di sopportabile. tutte le ipotesi, i ranza per il fallimento di que-
chi si trova dall’altra parte, dubbi, le paure, le promesse, sta ennesima deriva rimane
qualcosa che preesiste all’es- le speranze vanno a cozzare l’inerzia mentale degli utenti,
sere umano e che lo accompa- con la realtà dei giochi di lan- quelli conquistati da nintendo,
gna in ogni sua interazione. i cio, ovvero delle copie più o ovvero la naturale difficoltà di
trucchi sono gli stessi di sem- meno spudorate di quanto già fargli accettare una religione
pre: una formalità di fondo visto sulla console nintendo. i troppo simile a quella di cui
sempre rispettata, donne, fumi filmati di presentazione non sono già diventati adepti...
colorati e, principalmente, l’at- sono ambientati nei campi elisi
tesa della rivelazione. una ma nei salotti medi americani,
nuova forma di messa che fa quelli con mommy e daddy che
da sfondo al banale trasfor- giocano con il piccolo stephen
mato in eccezionale. Pren- e lo battono nell’ennesimo ping
diamo natal, ribattezzato pong virtuale o nella corsa
Kinect per l’occasione. Quando campestre. tutti sorridono e si
fu annunciato, nel 2009, venne divertono nella piacevole in-
accompagnato da Milo, il bam- consapevolezza del mondo di
bino virtuale di Molyneux e cui la pubblicità permea i suoi
soci. c’era qualcosa di mistico fruitori abituali. ovviamente,
nella perdita del controller fi- non manca il party adolescen-
sico associata alla massima ziale con ragazze e ragazzi che

004
Vincenzo Aversa
Professore nerd

Ritenendosi da sempre uno dei cinque solo e abbandonato in compagnia del


migliori giocatori al mondo di Tetris, il Dr. suo fidato quaranta pollici ma, come ama
Vitoiuvara ha deciso di condividere con ripetere, risparmia un sacco sui preser-
il mondo le sue conoscenze e abilità por- vativi. Nonostante attualmente passi
tando avanti su youtube quel “Corso per tutto il suo tempo libero a videogiocare, è
Videogiocatori Professionisti” che oltre a fermamente convinto che, nell’arco di
renderlo famoso, lo ha definitivamente massimo cinque anni, sarà fuori da
consacrato al ruolo di pagliaccio. Vive questo ambiente di sfigati.

ESCO DI RADO (ma gioco pure TROPPO)

sono una sporca carogna

s
i è fatto un gran parlare comincia ad urlare disperato. suno si preoccupa. non monto
dell’obiettivo “carogna” di non c’è ancora uno sceriffo, ma sul cavallo, che inseguire una
Red Dead Redemption. un tizio scende dal carro e co- suora non dovrebbe essere un
l’obiettivo recita più o meno mincia a spararmi. e vaffan- problema. invece è un pro-
così: “Metti una donna inca- culo, penso, che fastidio ti sto blema e passano 12 minuti di
prettata sulle rotaie e rimani a dando? la suora mi cade a inseguimento forsennato prima
guardare mentre viene uccisa terra e ne approfitto per spa- che la stessa mi sparisca dietro
dal treno”. che poi io ricordavo rare al guastafeste. Quando lo una collinetta. Riavvio, ma
fosse una suora, evidente- uccido, pochi secondi dopo, la prima bestemmio. il piano è
mente mi sbagliavo. Molti si suora non c’è più. neanche ottimo, però, di questo son si-
sono scandalizzati, forse giu- fosse un’autoradio, me l’hanno curo. Ripeto il tutto, m stavolta
stamente, per la presenza del inculata sotto gli occhi. Riavvio. salgo sul cavallo. l’insegui-
tutto gratuita e inutile di un entro nel convento un po’ più mento è una mezza passeg-
achievement simile. Rockstar, deciso, ma la suora riesce a giata di salute. la incapretto
non certo nuova a queste tro- scapparmi. si dirige verso le lontano dal mondo, la piazzo
vate scandalistiche, aveva di- rotaie, però, il che non è male. sui binari e sono pronto a ve-
mostrato con gtA iV di aver Quando la catturo, scatta l’al- derla morire. oddio, un tizio
intrapreso una strada molto più larme e cominciano a spararmi quasi riesce a rovinare tutto
matura e politically correct nei pure i gabbiani. la lascio sulle avvicinandosi per chiedere
suoi giochi. Premiare il gioca- rotaie e cerco di liberarmi della aiuto, ma fortunatamente non
tore per un gesto simile, se- mandria di scassaminchia. li la vede. la suora muore, l’o-
condo i contrari, è invece solo uccido tutti ma, al mio ritorno, biettivo è mio.
un modo per attirare le solite della suora non c’è traccia. tutto questo per dire che mi
proteste sui giornali di mezzo Riavvio. entro nel convento, la sono divertito. sghignazzavo
mondo. Altri hanno trovato faccio scappare verso fuori mentre una suora mi scappava
molto divertente l’idea di Rock- come prima, è la soluzione più a 140 km/h e pure mentre le
star e addirittura hanno rite- comoda. la incapretto, poi la infilavo, per sbaglio, un coltello
nuto importante che per slego per sbaglio, poi l’accol- nell’anca. non perché io sia
ottenere 1000 punti su 360, o tello per sbaglio, poi riavvio. una brutta persona, mica sono
un platino su Ps3, fosse neces- Ripeto le operazioni preliminari gatsu. e se un obiettivo mi di-
sario abbassarsi a tanto. Dopo e ripiazzo la suora sulle rotaie. verte, distaccandosi così tanto
tutto nessuno obbliga il gioca- Mi nascondo dietro un muretto dalle meccaniche del gioco per
tore a portarlo a termine, la con gli occhi fissi sulla stronza, giunta, è un buon obiettivo. A
sua rinuncia a discapito del stavolta non avranno la mia prescindere da quello che rap-
perfect score è senza dubbio autoradio. cominciano a spa- presenta, dalla suora, dalla
più significativa. io, che vesto i rarmi, però, e mi basta girare donna e dall’incaprettamento,
panni del bacchettone molto lo sguardo per un nanosecondo un obiettivo che mi fa giocare e
spesso, sono tra quelli che per perderla di nuovo. esatta- sperimentare è uno splendido
crede faccia bene al videogioco mente in questo momento ca- buon obiettivo.
stare lontano da certe polemi- pisco perché l’obiettivo chiede
che. Questo, almeno, fino a di guardare la donna mentre
quando non mi sono trovato viene spiaccicata. se non la
per caso in un convento con guardi, sparisce all’istante.
davanti una stazione del treno. Riavvio. Ho un nuovo piano.
Decido di portarmi a casa entro nel convento, la faccio
l’obiettivo, ma solo per comple- scappare all’aperto, ma sta-
tezza d’informazione. Mi infilo volta non la catturo. il tizio sul
le pattine ed entro nel con- carro è sempre pronto a difen-
vento. senza troppa fatica cat- derla e mi conviene lasciarla
turo la prima suora che mi scappare in un punto più iso-
capita a tiro ed esco con fare lato. tanto finché la inseguo,
indifferente mentre il mondo con lei che urla disperata, nes-

005
Roberto Turrini

Siamo diventando dei vecchi baroni laboratori interni che da quelli esterni. Se
bavosi, e come si dice in questi casi dob- credete di avere qualcosa di non troppo
biamo dare spazio ai giovani, ai belli, ai noioso da gridare al mondo, fatecelo
capaci, e a tutte quelle che ce la danno. sapere attraverso la nostra casella email
Babel e quindi lieta di presentarvi Lamer (babel@parliamodivideogiochi.it); il no-
Rotanti, l’unica rubrica a conduzione al- stro servitore Grima Vermilinguo attende
ternata che avrà lo scopo di farvi leggere fremente i vostri contributi.
opinioni one-shot provenienti sia da col-

LAMER ROTANTI
corto è bello

i
giochi lunghi mi hanno stan- piere una particolare azione. gio- vità”. giochiamo esperienze che
cato. non ho più il tempo né care in maniera tanto frammen- si ripetono, tutto sommato simili,
l’età per stargli dietro. sono tata rende obsoleta la pretesa di dove alla fine della fiera si tratta
seduto tutto il giorno davanti al qualsiasi qualità dell’intratteni- sempre di sparare, affettare o
monitor dell’ufficio e tra moglie e mento. nei tre mesi che mi sono nuclearizzare il nemico. che du-
buoi dei paesi miei, le ore perso- serviti per arrivare alla fine, cosa rino un giorno e un mese, non
nali stanno inesorabilmente mi sono perso? Quanti software conta poi molto. Forse, l’unica via
estinguendosi. se ci aggiungiamo ho trascurato? Basta. È ora di as- d’uscita che sia drasticamente ri-
il secondo lavoro, il pollice verde secondarla, questa frenesia da solutiva, è rappresentata dal pa-
e uno straccio di vita sociale, mi botteghino. Fate uscire Modern norama dei giochi pensati
rimane giusto il tempo per il fil- Warfare 2 e Bad company 2? appositamente per essere scar-
mato introduttivo dell’ultima Bene: io me li sparo dall’oggi al samente longevi. Mi viene in
demo scaricata. A conti fatti il domani! Just cause 2 ha una lon- mente samorost 2, un titolo degli
countdown è già prossimo allo gevità di svariate decine di ore? stessi Amanita Design che si sa-
zero, ma non per questo vado Vade retro! non sia mai. Ma che rebbero resi responsabili di Ma-
scioccamente ripetendomi: “Fino giochi fate uscire? la gente non chinarium: novanta minuti di
a qui, tutto bene”. sto preparan- avrà mai tempo di giocarli! la gioco per un totale di 3 euro e 99
domi psicologicamente a espe- vera domanda, però, è questa: centesimi. Più economico del ci-
rienze veloci, che si consumino ma siamo cambiati solo noi, che nema e più divertente di una
nell’arco di pochi giorni. Voglio non abbiamo più tempo “neanche partita di calcio era anche lo
iniziarle il venerdì sera ed essere per pisciare” (generale, F. De stesso Braid: un gioco dai colori
pronto a un nuovo acquisto il lu- gregori), o si è trasformato tanto simpatici da riuscire a ma-
nedi mattina. A costo di risultare anche il mondo dei balocchi elet- scherare il suo gameplay danna-
impopolare all’immagine che tronici? io non ho una memoria tamente hardcore. Potrei
vedrò riflessa tutte le mattine da- elastica, ma non mi sovviene che continuare l’elenco con il Flower
vanti allo specchio, devo iniziare da ragazzi, noi, si dovesse deci- dei ragazzi della thatgamecom-
a concepire il mio futuro videolu- dere tra millemila titoli diversi in pany o lo Zeno clash del team
dico costellato di titoli single uscita nello stesso periodo. in- Ace. oppure potrei soffermarmi
player scarsamente longevi, vo- somma, una volta comprato War- su quelle esperienze di sviluppo
tati alla goduria immediata, craft ii si poteva anche fare “ciao in stile shadow complex (epic
senza attendere che la curva di ciao” con la manina al commesso games) che le grandi multinazio-
apprendimento mi ammorbi. c’è di Pergioco, ché ci si rivedeva con nali del videoludo stanno ini-
ancora da capire quanti saranno i calma, passato qualche mese. ziando a sviluppare dimostrando
compromessi ai quali sarò dispo- Anche il “prodotto” videogioco che gli aggettivi corto, originale
sto a scendere, ma il mio è un è cambiato. l’hanno talmente ed economico, non fanno rima
destino ineluttabile ed è quasi già riempito di pixel che si è reso ne- solo con la categoria delle produ-
troppo tardi per correre ai ripari. cessario comprimerne la durata zioni indipendenti.
È ormai inaccettabile la mia per non rendere antieconomica la il fatto che siano tutti giochi
ostinazione a iniziare giochi come sua produzione. A questa indu- scaricabili, infine, svela quale
Fallout 3, per i quali è necessario strializzazione del processo crea- sarà il compromesso da accettare
un impegno continuativo e pro- tivo si è accompagnata una per poter usufruire di tanta fre-
lungato. Ai titoli di coda ci sono moltiplicazione incontrollata di schezza: il supporto fisico. Per
arrivato dopo 77 ore di game- studi di sviluppo e publisher, che me, che sono un feticista dello
play, completando solo il 60% negli anni hanno immesso sul scatolato, sarà davvero un colpo
delle quest totali. Di settimana in mercato una quantità di software basso ma me ne farò una ra-
settimana mi dimenticavo pezzi sempre più consistente. i grandi gione. l’importante è che nes-
di trama e dovevo rileggere gli esclusi, da questa febbre del bu- suno, vedendomi giocare un
appunti per capire il perché io siness, siamo noi trentenni, che titolo sviluppato in Flash, pensi
fossi in un certo luogo. una volta, non solo abbiamo dismesso gli che io sia un casual gamer. Quelli
all’inizio, si è addirittura reso ne- orizzonti temporali rilassati di proprio non li sopporto. Anzi, il
cessario il manuale cartaceo, quando si andava a scuola, ma primo che mi chiama casual lo
dato che non ricordavo quale abbiamo anche smarrito l’entu- uccido.
fosse il tasto predisposto al com- siasmo rappresentato dalla “no-

006
Alessandro Riccombeni

Ecco, come non detto. Non fai nemmeno dei due loschi individui, non vi resta che
in tempo a lamentarti, che due temerari farcelo sapere attraverso la nostra
spuntano fuori inviando il loro contri- casella email. Di solito il Grima Vermilin-
buto a Lamer Rotanti. Non sapendo chi guo, che per inciso non so nemmeno chi
scegliere, per questo mese abbiamo de- sia (probabilmente un raccomandato), è lì
ciso rubrica doppia! Giovani e belli non che attende impaziente i vostri contributi.
sono, e se sono capaci ce lo potrete dire Ma in questo momento pare sia in ferie.
solo voi. Se credete di saper far meglio

Redux Repetita iuvant


Recentemente, dopo un lottatore dalla dieta a zona nomuriano da sit-com al
mese intero di segA con (mangia solo quello che c’e massimo può avere qualche
Bayonetta, mi sono dato una nel suo emisfero) è criticato problema familiare. in più di
disciplina. ogni sera com- in quanto inutile macchietta, dieci anni il picco pare sia un
pleto super street Fighter iV incapace di integrarsi bene eddie Murphy che dorme con
(ssF4) con almeno tre per- col resto del gruppo. e se i le bestie (il pulcino). Magari
sonaggi diversi e passo al- personaggi inediti fossero con l’avanzare della storia i
meno da tre diversi save stati t. Hawk e Dee Jay? personaggi hanno uno svi-
point in Final Fantasy Xiii. Hakan è talmente insolito da luppo che nemmeno un
curiosamente, impiego più non poter essere preso sul Rocco prepuberale, ma a
tempo a leggermi gli aggior- serio? Probabilmente. e’ in quel punto il gioco l’avete già
namenti del datalog che a grado di suonare la cavalcata comprato; il marketing vi ha
giocare. ciò non succede con delle valchirie con le pelvi dei già venduto un gioco le cui
ssF4, in proporzione ben più suoi avversari? ebbene sì. premesse includono una ca-
pacifico. così mi sono chie- soprattutto, è in grado di pacissima donna-uomo e un
sto: è ssF4 a essere ottimo, farlo senza venirvi a raccon- limitatissimo negro.
oppure FF13 a essere una tare che in realtà è frutto di l’entusiasmarsi per un
merda? Dopo svariati se- un esperimento nazista e che prodotto simile può essere
condi, ovvero il tempo richie- di notte scrive poesie per i dovuto o all’ignorare, o al-
sto da una ultra combo o da bambini di un orfanotrofio l’essere in sintonia con certi
un intervallo tra due save alieno. messaggi. chiamare le cose
point, mi son risposto: “la guardiamo il cast di FF13. la col loro nome è di primaria
seconda che hai detto!”. protagonista è cloud con la importanza, come ci insegna-
e, a conti fatti, FF13 è ve- fica. l’offesa è duplice: il rono Adamo, il primo uomo,
ramente una merda. Valu- messaggio è che una donna ed eva, la prima MilF. Per-
tiamo le fonti. Da un lato, che voglia fare carriera deve tanto, la prossima volta che
ono: “ueh socio, aspetta due come minimo diventare un vi ritroverete a lodare un
minuti che mando la gold e ti uomo. Quali protagoniste prodotto come FF13, rivolge-
scartavetro con Dan”. Dall’al- forti e determinate ci ha of- tevi al vostro riflesso col
tro, Wada: “o la borsa o la ferto finora la gestione no- nome più appropriato: min-
vita, otaku del cazzo”. Da muriana della sega? Mi chione. Basta una lode spen-
una parte, dei consumatori vengono in mente solo Ashe sierata: il separare un fan
modello da entrambi i lati e Aeris. se la prima aveva il dallo spirito critico da un fan
della barricata. Dall’altra, vantaggio biologico della mo- razzista, nel fantastico
una manica di megalomani narchia, la seconda era dav- mondo dei videogiochi
nazionalisti. Personalmente vero la ragazza della odierno, può anche ridursi a
ritengo che l’unità di misura discarica accanto. in parte questo.
della civiltà sia l’autoironia. aliena, in parte umana, del
tralasciando esempi facili tutto testarda e risoluta. cu-
come il Vaticano, vi invito a riosamente, l’hanno fatta
considerare le differenti rap- fuori: e se fosse morta la tet-
presentazioni della figura tona?
umana da parte di capcom e e ancora, se tra gli Aven-
“square eidos”. gers annoveriamo il genio
in ssF4, dalla biodiversità scientifico sovrano di
talmente sopra le righe da Wakanda, nel paese del sup
arrivare a ispirarsi di nuovo a Ponente gli afroamericani
JoJo, un personaggio mi ha non esistono: solo negri.
colpito più di altri: Hakan. il Barrett come sazh: il negro

007
Gianluca Girelli
Fenomeno parastatale incontrollato

Un giorno di pioggia, l’Innominato na- di mettersi a scrivere di videogiochi, in-


zionale, incontra un cabinato di 1943 per curante di aver perso il treno della fama
caso. Qualche anno dopo incontra e si videoludica oramai parecchio tempo fa.
scontra contro un albero alla prima dop- E’ fermamente convinto che Samsung
pia curva di Outrun. La dolce bionda farà uscire una sua console tra meno di
pixellosa e il fantastico e coloratissimo 10 anni. La seguente didascalia è stata
mondo dei Videogiochi nei suoi pensieri scritta dall’autore parlando di se in terza
erano già. Alla soglia dei 30 anni decide persona. È grave dottore?

quanto puoi tanto osa

Da nestore, il negoziante balordo

Q
uando i negozi di video- modello delle farmacie. per altri anni.
giochi online che se ne la strategia più comune fu l’incapacità dei negozianti di
fregano dell’iVA non esiste- quella di dedicarsi all’import. Po- videogiochi di rappresentarsi
vano, perché ancora i negozi on- tendo contare sul supporto delle come forza unica si rivelò un
line non esistevano, il riviste del settore a scandire l’u- grande svantaggio rispetto alla
videogiocatore poteva scegliere di scita dei giochi americani e giap- gD, che non sarebbe andata in
spendere i sudati risparmi in due ponesi, i videogiocatori si bancarotta per qualche euro in
modi: grande distribuzione o ne- fiondavano dal negoziante di fidu- più sul prezzo, potendo contare
gozio specializzato. immagino che cia sapendo di poter trovare sem- sulla comodità nel fare acquisti in
a nessuno freghi niente dello pre l’ultima novità sul mercato. il un'unica soluzione. la pirateria in-
stato di salute di coop e soci, ma negoziante si leccava i baffi, per- oltre si rivelò un’arma a doppio
forse vi sarà scesa una lacrima ché faceva la cresta con la scusa taglio che andò a pesare sui ne-
vedendo il caro vecchio negozietto dei costi di importazione. Questa gozianti onesti, che finirono per
di fiducia sostituito da un centro strategia era efficace perché adattarsi o per chiudere le ser-
Nessun recensore è stato corrotto massaggi cinese. colpiva dove la grande dis- rande, se non era già accaduto
dalla catena Gamestop per la pub- Ad oggi di negozi specalizzati tribuzione mostrava il fianco, per l’intervento della gD...
blicità gratuita contenuta nell’arti- ne rimangono pochi, sostituiti in ovvero il ritardo dovuto alla man- Di fatto nemmeno oggi i negozi
colo. Purtroppo. Ma se ci fate un gran parte dai gamerush, sezione canza di distribuzione diretta delle di videogiochi online riescono ad
fischio possiamo anche metterci ludica di Blockbuster che a quanto grandi società videoludiche, che essere molto competitivi, se non
d’accordo! pare ultimamente non se la sta preferivano affidarsi ai distributori hanno la sede in qualche paradiso
passando troppo bene, e dal solito locali di giocattoli (gig, giochi fiscale.
gamestop, catena universalmente Preziosi) che di videogiochi non in tutto questo, il malefico
riconosciuta come il male asso- ne capivano un tubo. gamestop avrà le sue magagne,
luto. eppure, se oggi la figura del la pirateria fu usata come se- ma anche il pregio di aver saputo
negozietto sotto casa è sparita, conda strategia per mandare creare un sistema economico ca-
non è solo colpa di malvagie avanti la baracca. su Amiga fu pace di reggere di fronte alla
logiche di mercato. il negozio grande la pacchia, i negozianti ri- grande distribuzione, unendo
specializzato, la classica zappata filavano sotto banco le ultime u- quelle poche realtà distinte che
sui piedi, se l’è tirata da solo. scite su anonimi floppy, mentre hanno capito per tempo che da
Proliferati all’inizio degli anni qualche anno più tardi i floppy sole non avrebbero retto il colpo.
‘90, in gran parte come negozi di furono sostituiti dal cD, arrivò la le valutazioni da usurai sui
informatica allargati al sempre più PsX ed i primi mod-chip. i cD giochi, che poi vengono riven-
crescente mercato videoludico, i avrebbero col tempo iniziato a duti sovrapprezzati, permettono
negozi di videogiochi hanno rendere sempre meno, ma per un almeno di non svendersi in in-
basato la propria economia sulla po' si poté arrotondare sul costo utili compravendite, lo stesso
fidelizzazione dell’utente, che in- delle modifiche. A quel punto, dicasi per le opzioni “2 giochi +
vece di pescare da un anonimo però, era già arrivata la dis-
tot per un gioco nuovo” o
scaffale dell’iper, poteva dirigersi tribuzione diretta e la forbice, so-
“portaci 10 giochi che non siano
verso un luogo a misura di nerd, prattutto in termini di prezzi e di
dove chiacchierare del proprio accessibilità, iniziò a farsi sempre Fantavision e con soli 99 euro ti
passatempo preferito con altri più stretta. l’import non era più porti a casa un Master system”.
nerd come lui. import ma arrivava diretto fin Robe da folli, anche per il
il negoziante imparò ben sotto casa, e quindi addio alle negoziante più balordo. che
presto a soffrire del fiato sul collo creste sui prezzi, mentre i cD però ha chiuso già da un paio di
della grande distribuzione. l’ac- potevano essere masterizzati co- anni sostituito da un centro
quisto nei negozietti non veniva modamente a casa. massaggi cinese, mentre se era
incentivato tassando maggior- l’ultima mossa fu quella di furbo e si comportava da
mente la gD, con il risultato che il puntare sul settore retrogame, formica, invece che da cicala, a
margine su console e giochi era che però si rivelò una bolla desti- quest’ora non si faceva rubare il
spesso risicato. Per combattere nata a scoppiare in breve tempo posto da gamestop. che proba-
questa lotta impari, i rivenditori visto il crescente uso di mezzi bilmente sopravviverà per molti
specializzati hanno adottato di- come forum ed ebay, dove gli
anni anche al digital delivery,
verse strategie, nonostante già ai stessi giochi si potevano trovare a
alla faccia di sony e PsP go.
tempi fossero in molti a pensare molto meno. l’avvento di inter-
che la più sensata (ma forse inap- net, muli e torrenti fu l’ultimo
plicabile) fosse quella di organiz- chiodo alla bara del mercato
zarsi in una sorta di consorzio sul troppo frastagliato per reggere

008
DI VINCENZO AVERSA E3MARONO
S
i parte con 30 minuti di ritardo solo per riuscire a far accaval-

I PAD
lare la partita d’esordio dell’italia con la conferenza. L’idea è
di Blatter, ma i nerd che seguono il calcio sono una mino-
ranza etnica nell’ambiente e lui non può saperlo. Sul monitor gi-
gante parte un trailer del
nuovo Call of Duty, poi un
tizio comincia a giocarlo. Ci
sono i topi, la jungla e un

L’era dei videogiochi elicottero. il responsabile


di Treyarch annuncia con
anti salotto entusiasmo: “questo episo-
dio sarà uguale uguale a
tutti gli altri”. Ovazione del

L
pubblico. Sul palco sale un
’E3 può essere deludente, brutto, o
anche molto brutto. quello di uomo dai capelli pettinatis-
quest’anno, un po’ a sorpresa, è stato simi, Don mattrick, che
proprio una chiavica; ma non perché l’unico spiega come la serie sarà
nuovo hardware non era mostrabile (son si- un’esclusiva microsoft per
curo che il 3ds spaccherà i culi), non perché dieci minuti. Chiede di non
non c’è stato un annuncio degno di questo dirlo in giro, però, è un se-
nome, non per la presenza invasiva di Kinect greto. qualche secondo per
e move, ma proprio perché il videogioco è fare pompini alle capacità
morto. Non è pessimismo, è qualcosa che
di 360 di socializzazione (in
capisci al volo quando sei contento per un
gioco di Kirby. effetti, abbiamo conosciuto
tutti un sacco di persone
dell’assistenza) e poi è il
momento di hideo Kojima.
in realtà lui non ha voglia
di fare nulla quest’anno e
presenta al volo il producer di metal Gear Solid Rising: Shigenobu
matsuyama. è pogatissimo, forse per via della splendida giacca az-
zurra che indossa, e saluta Kojima con un batti cinque alto. è più o
meno in questo momento che Kojima sembra svegliarsi. intanto
Raiden taglia di tutto, dai furgoni alle colonne di cemento, dalle
gambe dei nemici ai cocomeri. Forse, ma questa è solo un’indi-
screzione, potrà anche snocciolare le olive nel gioco finito. i coco-
meri bastano a entusiasmare il pubblico in sala comunque e parte
una nuova ovazione. un tizio importante dice qualche minchiata,
poi è il momento di Gears of war 3 e Cliff Blezindki. Tutti sanno
che è l’unico uomo del settore a scopare e lui non perde tempo per
vantarsene: “quest’anno l’ho fatto con due donne diverse, e solo
una l’ho dovuta
pagare”. Ovazione
del pubblico in-
vidioso. Cliff
mostra una
sezione di cooper-
ativa con altri tre
LOS ANGELES 15-17 GIUGNO 2010

tizi sul palco. il


ELECTRONIC ENTERTAINMENT EXPO

gioco sembra ef-


fettivamente
migliorato e i ne-
mici sono comple-
tamente cambiati.
Fico, la mia
SPECIALE

collezione di ac-
tion figure rag-
giungerà i 6000 pezzi di questo passo. Novità del terzo episodio è
il verde, che insieme al rosso del primo e al blu del secondo per-
mette alla serie di raggiungere i tre colori contemporaneamente
su schermo. Peter molyneux parla di Fable 3, ma neanche il pub-

PRESS CONFERENCE

010
C
blico pagato ha voglia di fare ovazioni per omincio a essere seriamente preoccupato per questo
lui. Sarà un gioco supermeraviglioso e su- E3. La conferenza inizia con Child of Eden di Tetsuya
perfantastico, ok, compralo tu e non ci mizuguchi, una specie di seguito di Rez per 360 e
rompere più i coglioni, su. Viene annun- Kinect. Tetsuya lo gioca con le mani, ma nei giorni
ciata una nuova esclusiva, c’è il logo Cry- seguenti tranquillizzerà tutti: “è un gioco pensato per
tek, il nome è Codename: Kingdom, Kinect, ma grazie a Dio potrete giocarlo anche con un
potrebbe essere pure una simulazione di cazzo di pad serio”. qualche sconosciuto sale sul palco a
trattori per quanto hanno mostrato. halo: parlare di Assassin’s Creed 2. La demo inizia con Ezio che
Reach non sembra male, c’è pure un com- si sta insinuando nelle coperte di una. Cliff B. di Epic sale
battimento spaziale che lo fa venire duro sul palco: “io una volta me la sono bombata una così”.
L’animazione del cavallo fa ribrezzo, ma nessuno sembra
accorgersene. Purtroppo non vengono mostrati i nuovi
alieni e le navi spaziali. Pare confermata la presenza di
hitler nel gioco, però, anche se la notizia non è ancora del
tutto ufficiale. il gioco sarà ambientato a Roma, nel 1600,
Andreotti potrebbe essere un personaggio giocabile.
Shaun white, non contento del pessimo gioco di snow-
board che porta il suo nome, presenta un pessimo gioco di
skate: “tanto mi pagano, mica sono scemo!”. Viene pre-
sentato Battle Tag, una specie laser game. 25 anni fa mi
sarebbe piaciuto un casino. il pubblico usa una macchina
del tempo, torna al 1985, fa partire un’ovazione, poi ri-
torna in sala. Partono le minchiate per Kinect, move e wii.
BASTA, non ho voglia di parlarne. C’è pure una roba che
misura lo stress. BASTA. Traileruccio con i nuovi conigli,
poi demo di Ghost Recon. Graficamente sembra molto più

a tutti in sala,fortuna che sta per arrivare


Kinect. Che sarebbe stato l’E3 dei giochi di
movimento lo si era capito, che ci fosse un
doppiofondo forse no. qualcuno usa il
nuovo accrocchio per muoversi nei menu,
Bisogna tenere le mani incollate al corpo,
muoversi come un bradipo e respirare con
moderazione, ma il futuro è qui. Viene
mostrata una video chat tra due donne. Le
due si conoscono, fanno amicizia, ma lo
spettacolino lesbo non arriverà mai. Delu-
sione del pubblico. Seguono 40/50 minuti

LOS ANGELES 15-17 GIUGNO 2010


di ESPN e di funzioni che noi non vedremo

ELECTRONIC ENTERTAINMENT EXPO


mai presentate da due cocainomani. Poi
arrivano i giochi per Kinect. una bambina bello e pure il sistema di controllo dovrebbe essere stato
cinese comincia ad accarezzare un reso più macchinoso del 40%, minimo. qualcuno sul palco
tigrotto, poi si rotola a terra per insegnare si scusa per l’ultimo Splinter Cell: “abbiamo famiglia, per-
come si fa all’animale. Graficamente è una dono”. No, in realtà non si scusa nessuno, ma avrebbero
bomba, ma il gioco dovrebbe essere Pegi dovuto. il nuovo Driver sembra fico, ma non ho ben capito
18+, che accarezzare tigri non è sempre perché il protagonista finisce col possedere i piloti di altre
una buona idea. Ah, il gioco si chiama vetture. Carrellata di annunci più o meno interessanti, su
Kinectimals, nome che ha vinto il ballot- tutti brilla il gioco di ballo di michael Jackson. Proprio un
taggio con Sgrugnagnugne, anche se di grande, a me non riesce di ballare bene da vivo e lui in-
pochi voti. Seguono altre cinque vece… E’ finita, tutti a nanna.
schifezze scopiazzate dal wii ed è più o
meno in questo momento che hideo Ko-
jima vuole morire. C’è ancora tempo per
una dimostrazione di Turn 10. Che non si
capisce bene cosa facciano, però la Ferrari
è proprio una bella macchina eh. Torna
PRESS CONFERENCE
l’uomo pettinatissimo e presenta il 360
slim. Non è molto diverso dal precedente,
è più piccolo di un centimetro, costerà
uguale e avrà il wi-fi integrato. il DS XXL
potrebbe eccitarmi di più, giuro. il pub-
blico è già in fila al Gamestop, però, e la
conferenza deve essere conclusa.
SPECIALE

011
A q
nni fa Electronic Arts stava sul cazzo a uando tutti vanno alla Nintendo, è la Nintendo
tutti, poi sono arrivati gli anni della speri- che non ti aspetti ad andare all’E3. L’inizio è di
mentazione e dei FiFA decenti, ma soprat- quelli presuntuosi, subito il nuovo zelda: Sky-
tutto dei FiFA decenti. Ora EA sta sempre sul ward Sword. Reggie non fa un sorriso, forse è molto
cazzo a tutti, ma non è solo colpa sua. Si parte concentrato, forse voleva una PS3 a Natale. miyamoto
con la demo di Need 4 Speed: hot Pursuit di Cri- illude tutti con una spada e uno scudo, poi arriva sul
terion, quelli di Burnout. Nella dimostrazione palco con quei cazzo di remote e nunchuk: “questi
un’auto della polizia insegue un malvivente su c’abbiamo, fatevene una ragione”. Per 15 minuti si
un rettilineo, una roba che sembra fin troppo limita a tagliare l’erba, poi affetta qualche nemico, poi
noiosa per essere vera. Tanto, prima o poi, la usa la mazzafionda e infine l’arco. Solo funziona tutto
malissimo, ma son cose che capitano se fai calibrare il
sistema da Camoranesi e zambrotta. miyamoto sem-
bra quasi innervosirsi, poi si tranquillizza: “vabbè,
tanto lo comprate pure se è una merda, cazzo ce ne
frega”. il pubblico annuisce indeciso se offendersi o
meno, poi parte l’ovazione. Però il gioco non sembra
male, è una buona partenza. Reggie si bulla di avere
madden e Pes nella sua line-up, poi parte un trailer di
mario Sport mix, uscita 2011. Ci sono il basket, la
pallavolo, l’hockey e il dodgeball. una volta Nintendo
ci avrebbe fatto quattro giochi distinti, probabilmente
non sanno proprio più dove infilarli i soldi. E quanto
fanno una simulazione di traffico, mi ci gioco le siamo belli, e quanto siamo forti, e quanto vendiamo e
palle. Comunque Criterion ha potuto sfogare la beccateve Just Dance 2. Vabbè, ci siamo capiti. Poi è
sua creatività con questo gioco. Lo hanno po- il turno di Golden Sun: Dark Down per Ds, che sarebbe
tuto fare da dentro una gabbia e lavorando 16 pure carino se non fosse un jrpg. Non che io abbia
ore al giorno, ok, ma è un periodo di crisi per nulla contro i jrpg, è giusto che escano pure ste
tutti. Riccitiello presenta Dead Space 2, che zozzerie se la gente le compra. un po’ a sorpresa ar-
sembra Dead Space con… no, sembra solo Dead riva l’annuncio di un Goldeneye per wii. una spruz-
Space due anni dopo. Ce lo becchiamo a Gen- zata di sperma invade le sale, poi viene mostrato il
naio 2011. Per giocare usano solo PS3 e non il gioco. Graficamente ho
360. Probabilmente non vuol dire nulla, ma visto roba più moderna
qualche imbecille l’ho fatto felice. L’online del incisa nelle piramidi.
nuovo medal of honor è sviluppato da Dice, Epic mickey si lascia
quelli di Bad Company, che si occuperanno guardare con piacere.
anche di Bad Company: Vietnam e della sua io non ci scommetterei
modalità online. i due giochi verranno infilati a due lire, però ha un suo
caso nelle custodie: te compri la scatola e poi ti stile. Kirby’s Epic Yarm
becchi quello che capita. Come le buste giganti è invece davvero bellis-
degli anni 80, ma a 70 €. Tanto sono uguali, sti- simo. in sala muoiono
LOS ANGELES 15-17 GIUGNO 2010

cazzi. Segue prova su strada di EA Sport Active. tre ragazzi di colesterolo, ma è bellissimo. Dragon
Oh, non me la ricordo per niente, deve essere quest iX arriverà su DS a luglio, metroid Other m ad
ELECTRONIC ENTERTAINMENT EXPO

stata proprio fica. qualcuno annuncia che mad- agosto. il megaton è nell’aria: Donkey Kong Country
den avrà un seguito. il pubblico tira un sospiro Return by Retro Studios. un’onda gigantesca investe il
di sollievo: “quasi non ci credevamo più pacifico, è lo sperma proveniente dalla sala di Los An-
guarda”. Parte la demo di Crysis 2, in 3d. il 3d geles. Bello, bellissimo, troppo bello. Talmente bello
ha già un po’ rotto il cazzo comunque, che in da oscurare l’annuncio ufficiale del 3DS, preciso spu-
questo E3 mi sentivo un negro a guardare stu- tato un’immagine uscita qualche giorno fa. il 3d sarà
pidi filmati senza occhialini. Ops, mi scuso con i fichissimo, lo dicono tutti i programmatori del mondo
negri non volevo offenderli, hanno fatto un gran in un video, ma è impossibile da mostrare in video.
lavoro con il cotone dopotutto. Dai, si scherza, Praticamente ci si butteranno a pesce tutte le terze
mica sono razzista, però mi chiedo speso perché parti dell’industria, ma dovrete fidarvi del giudizio
nessuno abbia mai provato a sterminare i della critica. Ora, io della critica mi fiderei pure, ma i
francesi. Cliff di Epic torna sul palco per pre- 3DS in prova sono legati alla vita di altrettante fighe
sentare Bulletstorm e per bullarsi ancora un po’: bionde, così è troppo facile. è una critica di nerd,
“ma lo sapete che una volta quasi mi bombavo basta l’odore per convincerli di qualsiasi cosa. La con-
una milf?”. il pubblico pensa alla sua cartella ferenza finisce senza un wii Parruchiera Profession-
del porno, poi parte l’ovazione. Si vede un ot- ista o un wii Giardinaggio i Love You. L’unico gioco di
timo filmatino, poi tutti a casa. Almeno è durata merda presentato quest’anno è wii Party, una ver-
poco. sione a tre poligoni di mario Party, solo molto più
brutta. Ci si aspettava di molto peggio, forse c’è an-
PRESS CONFERENCE cora speranza per i videogiochi.

PRESS CONFERENCE

012
A
rrivare per ultimi può darti un discreto vantaggio sui tuoi concorrenti, pec-
cato che Sony sia rimasta bloccata nel traffico fino all’inizio della sua di
conferenza. Si parte con Jack Tretton e Kazuo hirai che la menano a tutti
sulle qualità del 3d: “è un’esperienza tutta nuova, è proprio fico, un sacco meglio
di prima, ci serve per vendere televisori, si rimorchiano le donne”. il pubblico ri-
mane freddino, poi hirai riesce a smuovere gli animi: “oh, pure Nintendo ci crede
nel 3d”. Ovazione del pubblico, se l’idea è di Nintendo forse è di successo. Kill-
zone 3 è ancora mastodontico graficamente, sempre un brutto gioco probabil-
mente, ma bello da vedere. Febbraio 2011. Segue carrellata di giochi in 3d, deve
essere tutto molto fico, ma da casa non lo sapremo mai. Tretton parla fino a finire
le parole, poi si fa prestare da hollywood una di quelle lingue create per due ore
di film… e ricomin-
cia a parlare di
quanto è fica ps3.
Siamo già al mo-
mento del move.
Parte la di-
mostrazione di
Tiger woods 11,
bella anche se è
solo un gioco di
golf. il Tiger woods
digitale sembra in
ottima forma,
quello vero non se
la passa altrettanto
bene: i medici gli
hanno tolto la
modella della mat-
tina e della sera. Si
vede un altro titolo,
heroes on The move, una roba ironica con tutti i personaggi comici di Sony: Jak,
Sly, Ratchet, Bently, Clank, Daxter. Torna sul palco velocemente Tretton: “ma chi
cazzo è Bentley?”. è una tartaruga, pure peggio caratterizzata di Croc. il gioco
sembra una schifezza, ma magari fa ridere. Dopo uno spottone alla Coca Cola, ar-
riva Kevin Buttler, un uomo con due pettorali con cui non vorresti litigare, e si
mette a insultare microsoft e il Cirque de Soleil. Sembra strafatto di naftalina e
grida come un forsennato, forse dice di avere il pene assai duro, ma potrei aver
tradotto male. Tretton lo interrompe solo una volta: “ma chi cazzo sei tu?”. i
prezzi di move vengono ufficializzati: 50$ per il vibratore, 30$ per la levetta,
100$ per vibratore+gioco+telecamera. Arriverà il 19 settembre in Europa, prima

LOS ANGELES 15-17 GIUGNO 2010


che nel resto del mondo. il pubblico europeo in sala esulta: “bucio di culo”. Per
qualche assurdo motivo ci becchiamo tutta la campagna pubblicitaria di move. C’è

ELECTRONIC ENTERTAINMENT EXPO


un ragazzino nero che se la tira con una psp bianca. La line-up di psp sembra
notevole, i siti torrent promettono server più potenti per il 2011. in sala un tizio
vorrebbe comprare davvero un gioco per psp, Sony non sa come comportarsi. Si
vede finalmente Little Big Planet 2, sarà possibile creare dei minigiochi e non solo
dei livelli. il pubblico è perplesso, poi Tretton spiega meglio: “come in wario

E
ware e i giochini sono quelli di mario Party”. Ovazione scomposta in sala. Viene non sarebbe
presentato il Live, Playstation Plus, tanti vantaggi per 50$ l’anno. i vantaggi an- vero E3 se non
cora non si conoscono bene, però cominciate a pagare. EA mostra medal of hon- perdessi tempo
COMMENTO FINALE

a decretarne il vinci-
our e Dead Space 2, gli stessi della conferenza microsoft. Stanno pieni di idee in
tore. microsoft deve
EA quest’anno. Sul palco sale Gabe Newell, il ciccione di Valve, per annunciare sukare, lei e il suo
che la versione PS3 di Portal 2 sarà la migliore su console. Solo in pochi riescono Kinect. Sony pure, lei
a vedere il tizio che gli punta una pistola alla nuca, nessuno vedrà invece la e i suoi vibratori co-
balena che ha appena divorato. Spruzzatina di mafia ii (contenuti esclusivi al day lorati. Nintento più di
one) e di FFXiV, poi si chiude in bellezza con Twisted metal. Sul palco arriva un tutti, che è solo colpa
furgone con dentro un pagliaccio per presentare Twisted metal. No davvero, sua. A guardare le
Twisted metal. il pubblico impazzisce: “ma sticazzi no?”. Fine. conferenze, però, è
proprio Nintendo a
meritarsi la palma
del meno peggio del
2010, seguita da mi-
crosoft e Sony (più
per la terribile e noio-
PRESS CONFERENCE sissima conferenza
che per i giochi a dire
il vero). il 2011 non
SPECIALE

sembra destinato a
sconvolgere le folle,
sempre che non si sia
dei rincoglioniti cui
piacciono i giochi di
tigrotti e di ballo. Ah,
a me son piaciuti quei
due, ma non ditelo in
giro.

013
f r a m e

REGISTI SOTTO LE
di Gianluca Girelli

RIGHE!
Veri re gisti al comando di veri video-
giochi? Il risultato potr ebbe esser e
anche pe ggio di quanto cr edete!

uscita di Heavy cage la smettesse di sparare vamente, ha ricavato solo so- collaborazione con eA ha per-

L’ Rain ha influenzato
un po’ tutti: i gioca-
tori, la stampa spe-
cializzata, persino quella
cazzate, che poi Kojima ci
legge e ci crede pure. se vera
evoluzione ci deve essere, gil-
liam, Kassowitz, cage e Kojima
nore sberle. D'altronde James,
non puoi mica pretendere di
impiegare 14 anni per un film
e 8 mesi per il suo tie-in!
messo al regista di realizzare
BoomBlox, una sorta di Jenga
che basa le sue meccaniche
sulla fisica, qualcosa insomma
generalista. Quest’ultima deve partono dai presupposti sba- clive Barker e Zack snyder in- di completamente diverso dal
essere stata particolarmente gliati. i primi due sono troppo vece hanno avuto risultati alta- settore in cui opera. ultima-
colpita dall’intervento di cinea- tecno-datati per ragionare su lenanti, il primo collaborando a mente pare si sia intestar-
sti di valore come terry gil- di un settore, quello videolu- due sparattutto piuttosto con- dendo su Bioshock, mentre
liam, Mathieu Kassowitz e il dico, che forse nemmeno com- vincenti (undying e Jericho) e qualche tempo fa pare sia
meno noto neil labute, pronti prendono. i secondi invece il secondo supervisionando un stato molto colpito da crysis.
a sperticare le lodi del titolo sembrano scimmiottare troppo picchiaduro dalle idee di fondo John Woo ha tentato la carta
Ps3 e della sua capacità di i colleghi cineasti per avere interessanti ma in definitiva videoludica fondando una sua
provocare emozioni come e una visione completa e impar- piuttosto sciatto (Watchmen). software house e lavorando a
meglio del cinema, consacran- ziale della situazione. nem- entrambi salvati, o affondati, stretto contatto con gli svilup-
dolo come il “prossimo passo meno il resto della compagnia più dalle capacità dei game de- patori su stranglehold, ideale
evolutivo del videogioco”. lo però sembra avere le idee signer che dal loro contributo. seguito di Hard Boiled, uno dei
stesso cage, gongolante, ha troppo chiare. steven spielberg invece pare suoi film più famosi. il risul-
affermato di essere più affine Peter Jackson e John carpen- essersela presa comoda, dopo tato non è stato dei migliori,
alla figura del regista che a ter hanno visto i loro propositi che negli anni passati aveva anche se Woo ha avuto i suoi
quella del game designer. naufragare ancora prima di lavorato sull’avventura grafica meriti; è riuscito a coniugare lo
Heavy Rain l’ho giocato, e gli partire, il primo con il progetto the Dig, frutto di una sceneg- stile movimentato ed iperbolico
ho pure affibbiato un bel voto, su Halo e il secondo su… boh. giatura più volte scartata: dei suoi film a meccaniche di
ma con tutto il rispetto per James cameron dalla trasposi- prima telefilm poi lungome- gioco affini al suo modo di
terry gilliam e soci, che tor- zione videoludica di Avatar, a traggio, infine avventura gra- usare la macchina da presa.
nassero a fare il loro lavoro e cui pare abbia contribuito atti- fica della lucas. la Ma stranamente Woo fallisce

014
Ho sempre sospettato ci fosse qualche affi-
nità tra i due. Ma vi immaginate cosa sa-
rebbe un “Scusa ma ti voglio accoltellare
sotto la pioggia”?

sul modo di sceneggiare gli spose che questi tendevano a solo di farli funzionare. Per
eventi: troppe sparatorie, creare giochi sulla base di gio- esempio, christopher nolan non
troppi eventi ripetuti, troppa chi che loro stessi avevano gio- si preoccupa di com’è costruita
monotonia. se in Hard Boiled cato. una telecamera o di come rea-
fasi di azione e dialoghi ave- Per ora l’impresa sembra essere lizzarla. nei videogiochi invece
vano il loro giusto peso, in (quasi?) riuscita solo a Vin Die- un motore grafico claudicante
stranglehold c’è un grosso sel, che di regia ne ha fatta spesso impedisce al game desi-
squilibrio del primo elemento. poca, ma che con la sua tigon gner di esprimere appieno la
se Woo avesse visto un walkth- studios ha sfornato i due ottimi sua visione.
rough di stranglehold, molto chronicles of Riddick e il meno nel futuro ipotizzato invece, il
probabilmente non gli sarebbe riuscito ma pur sempre origi- regista ha tutti i mezzi a sua di-
piaciuto. non che un videogioco nale the Weelman. Diesel è sposizione e può utilizzarli
si debbaridurre a lunghe se- uno di noi, un videogiocatore, come farebbe con altri stru-
quenze di dialoghi, ma almeno che conosce gli strumenti ludici menti. non solo il regista torne-
puntare a situazioni ludiche e sa quali elementi devono es- rebbe a fare ciò che sa fare
sempre originali. stranglehold sere modificati per trasformare meglio, ma potrebbero interve-
dimostra come i registi che si una porcheria in un prodotto nire altre figure come direttori
sono cimentati nell’impresa, Vin-cente (sob!). di fotografia, scenografi, costu-
hanno dovuto alla fine (af)fi- game designer e registi conti- misti, attualmente tagliati fuori
darsi delle scelte compiute dal nuano a lavorare fianco a per le stesse ragioni riportate nessuno. Potrebbe persino na-
game designer, in quanto inca- fianco, ma in ogni caso sempre sopra. niente di troppo futuri- scere una nuova figura artistica
paci di avere il pieno controllo come entità distinte. il motivo è bile, già oggi tool come il sand- che non risulti un ibrido poco
del medium che volevano pla- semplice: attualmente i registi box per cryengine permette di riuscito come è stato fin ad ora.
smare. non hanno i mezzi ne le possi- mettere mano a vari aspetti All’inverso, qualche gamedesi-
segnali di sensatezza arrivano bilità per esprimersi; i mezzi vi- tecnico-sonori-ambientali in gner potrebbe iniziare a fare il
da gore Verbinski, regista della deoludici rimangono ancora maniera molto facile. eventuali regista. oddio, qualcuno ci ha
famosa trilogia de i Pirati dei incomprensibili ai cineasti tant’è evoluzioni di questi mezzi po- già provato e i risultati non
caraibi, che per il suo (forse) che questi devono ancora affi- trebbero essere messi in mano sono stati proprio… ehm, soddi-
MMoRPg sviluppato con Dice darsi a dei gamedesigner, spe- direttamente a gente prove- sfacenti. c’è un solo caso di
riferisce di essere interessato a rando che abbiano inteso la loro niente da altri settori. un gioco programmatore passato al
una struttura anti-narrativa. visione e che la sappiano ripro- come Heavy Rain non sarebbe mondo del cinema, quello di
Verbinski afferma che bisogna durre, o male che vada, che più diretto da persone che gio- oren Peli, ex sviluppatore per
abbandonare quei processi caccino fuori almeno un buon cano a fare i registi, ma da veri 989 studios di nFl Xtreme e
mentali che portano a seguire gioco. i registi finiscono allora artisti del cinema. della versione Pc di Mortal
vie tracciate da altri poiché per occuparsi di aspetti “margi- non bisogna però dimenticare Kombat 3, finito a dirigere il -
questo modo di fare autolimi- nali” come sceneggiatura, le la dimensione ludica del pro- tutt’altro che horror- Paranor-
tante porta solo a risultati me- cut-scene e se va bene la sce- dotto. Al di là di narrazione, mal Activity. che dite, quando i
diocri. una risposta eloquente nografia, aspetti che nulla regia, sceneggiatura, se la mezzi lo permetteranno ce lo
al collega cameron, che ha la- hanno a che fare con il fulcro componente ludica è vacante, vedete il nostro Moccia dirigere
sciato Avatar adattarsi a una del prodotto ludico. anche il più potente tool si rive- il nuovo Fatal Frame?
struttura alla lost Planet non in un mondo ideale, o magari lerà del tutto inutile. i registi
troppo adatta. le idee di Ver- solo tra qualche anno, il regista dovranno possedere anche una
binski sono simili a quelle di videoludico avrà il controllo su buona inventiva ludica, o po-
shigeru Miyamoto, che in un’in- tutto. le tecnologie saranno trebbero essere affiancati da
tervista di parecchi anni fa, in talmente potenti da diventare gamedesigner, oppure loro
cui gli fu chiesto quali fossero invisibili, i registi non si do- stessi potrebbero iniziare a im-
gli errori più comuni commessi vranno più occupare di come parare nozioni sul game design
dai game designer odierni, ri- sono realizzati gli strumenti ma per non essere dipendenti da

015
F R A M E
di Gianluca Girelli

Drive me to the Moon


orna, dopo un lungo periodo di

T pausa, la rubrica più amata dagli


appassionati di corse videoludiche.
Dopo aver parlato in maniera (abba-
stanza) approfondita di Sistema di Con- in un qualunque gioco di guida odierno, la
trollo, di Track Design e delle correlazioni telecamera durante le curve ha una certa la-
tra i due elementi, è ora di vedere un tenza, riposizionandosi esattamente dietro
la vettura solo a fine manovra. in Club Drive
altro elemento chiave che caratterizza (Jaguar, 1994) la telecamera era invece
ogni gioco di guida, ovvero la “teleca- fissa dietro l’auto e la deambulazione era
mera virtuale”. tutt’altro che tranquilla. Vabbè, fosse stato
solo quello il problema di Club Drive….

016 Drive me to the moon - Speciale sui giochi di guida


La Visuale di Guida (VdG)
Quella che comunemente è permisero, questi escamotage tenuare, seppure non di sempre più larga diffusione.
chiamata Visuale di guida venne in parte abbandonato in molto, il problema di quei gio- Altre visuali non vennero del
(Vdg) determina il modo con favore dell’utilizzo degli og- chi alla F1 grand Prix, dove si tutto abbandonate, ma solo
cui approcciarsi al gioco, che getti a fondo pista. in questo poteva intuire la reale entità quando era la grafica a benefi-
può cambiare anche radical- tipo di giochi, la visuale si della curva solo all’ultimo mo- ciare del 3D e non le meccani-
mente secondo la visuale che spostava leggermente solo a mento. che di gioco.
si intende adottare. una vi- destra o a sinistra e solo du- sebbene fossero segnalate uno dei primi problemi re-
suale sbagliata può influire in rante le curve, sia per simu- in anticipo, spesso era difficile lativi all’utilizzo delle camere
maniera negativa anche sul lare l’effetto centrifugo, sia capire l’esatta portata delle 3D fu la sensazione di trovarsi
migliore dei giochi, poiché perché spesso la carreggiata curve, quindi i giochi con di fronte ad un FPs anziché un
condiziona diversi elementi di non era visibile interamente scrolling verticale o isometrico gioco di guida. la telecamera
design che sfuggono al con- sullo schermo ed era quindi limitarono le tipologie a poche era ancorata sulla vettura, co-
trollo del programmatore e fi- necessario che il giocatore po- varianti (curva lunga, a go- sicchè nei giochi a visuale
niscono per non funzionare tesse accorgersi dell’inizio e mito, a 180°) in modo che il esterna, ogni piccola varia-
nei modi previsti. sebbene della fine della curva. giocatore potesse imparare a zione di direzioni finiva per
molti giochi propongano di- Altri giochi preferivano in- conoscerle e agire di conse- ruotare lo schermo, anche di
verti tipi di visuale, spesso vece la visuale dall’alto con guenza. molti gradi, generando un
quella meglio ottimizzata è telecamera fissa, soprattutto in pochi altri casi invece, la senso di frastornamento du-
solo una, al massimo due, ma quando si voleva enfatizzare Vdg era laterale e veniva rante la guida. il problema
in questo caso si tratta perlo- l’elemento della sfida tra più adottata in quei giochi dove venne successivamente risolto
più di un bilanciamento tra le concorrenti (championship gli ostacoli erano rappresen- cercando di replicare alcuni
due differenti visuali. Quando sprint, super off-road). con il tati esclusivamente da dossi o degli accorgimenti grafici più
si definisce il sdc, la Vdg non miglioramento delle tecnolo- altre tipi di barriere. in questo comuni dei giochi di guida bi-
può non essere tenuta in con- gie, i giochi con Vdg dall’alto tipo di giochi, l’abilità richiesta dimensionali. la telecamera
siderazione. un sistema di beneficiarono dell’effetto non stava solo nel superare gli non più fissa iniziò ad avere
controllo simulativo funzione- scrolling che permise di incre- ostacoli, magari cercando di una certa latenza, cosicchè
rebbe male con una Vdg dal- mentare il senso di velocità. non ribaltarsi a causa di qual- nelle microvariazioni di traiet-
l’alto, mentre un’arcade come la gran parte dei giochi adottò che salto andato male, ma toria era solo la vettura a gi-
outrun2 è poco adatto con lo scrolling verticale, come ad anche di eseguire evoluzioni rare. una volta ritornati dritti
una visuale in prima persona. esempio spy Hunter o Monaco per guadagnare punti. A metà con l’auto, la telecamera sa-
nei giochi di guida bidimen- gP. in alcuni casi lo scrolling strada tra giochi di guida e rebbe ritornata nella posizione
sionali, le visuali maggior- era multidirezionale, con la platform, erano soprattutto i neutrale. Presente in Virtua
mente utilizzate sono quella a vettura in grado di spostarsi in giochi di moto a beneficiarne Racing (sega, 1991), questo
tre quarti e quella dall’alto, tutte le direzioni (Micromachi- (excitebike). accorgimento sarebbe stato
detta a “volo d’uccello”, anche nes), in altri era “semovente” con l’avvento della grafica usato in tutti i giochi di guida
se non mancano particolari vi- e ruotabile, con l’auto ferma 3d, molte delle visuali fino al- fino ad oggi. nei giochi con vi-
suali isometriche e in alcuni in un punto e il circuito a gi- lora utilizzate dovettero es- suale interna invece l’approc-
casi persino in prima persona. rare a perno su di essa (F1 sere accantonate. Alcune, cio è rimasto sempre quello
complice l’accorgimento grand Prix). Anche la visuale come quella a volo d’uccello, classico di mostrare tutto il
estetico della profondità simu- isometrica ebbe un certo se- vennero progressivamente ab- cockpit, anche se in alcuni
lata mediante terreno a dop- guito, soprattutto nei giochi di bandonate in favore di altre casi questa scelta è andata a
pia colorazione e/o cordoli rally che basavano il loro sdc scenograficamente di mag- discapito della guidabilità del
infiniti, la visuale a tre quarti sulla derapata, dove solo una giore impatto. tra tutte, la vi- mezzo.
era la più adottata quando si visuale dall’alto o isometrica suale interna, che fino ad
voleva puntare sul senso di poteva permettere un con- allora era stata utilizzata in Appuntamento con la succes-
velocità (Pole Position, conti- trollo ottimale della vettura in pochi giochi sia arcade che si- siva parte dell’articolo, si
nental circus). Quando le ca- quelle situazioni. la visuale mulativi (Hard Drivin’, Knight spera, nel prossimo numero di
pacità dei sistemi lo isometrica servì anche per at- Rider) iniziò ad avere una Babel.

Ancora oggi, molti giochi con visuale interna preferiscono mostrare quasi completamente il cockpit, probabilmente per una mera
questione di impatto grafico. Nel cercare di stupire il giocatore con plance ricreate alla perfezione, si dimentica che nella realtà
ciò che si vede non è esattamente quello che vogliono farci credere gli sviluppatori, il che suona piuttosto strano per una visuale
da sempre utilizzata nei titoli simulativi. in molti titoli, il guidatore sembra quasi sdraiato con le mani allungate verso il volante,
eppure chiunque abbia provato a prendere la patente sa che la posizione di guida ideale è quella vicina al volante con le braccia
mai tese. Se in molti casi la posizione di guida è palesemente sbagliata, in altri è il campo di visuale (Field of View) a essere
troppo limitato, creando una distorsione che fa sembrare l’abitacolo più allungato del dovuto. il primo ad accorgersi del prob-
lema fu F355 del solito Yu Suzuki. in F355 la visuale non solo è ravvicinata, ma un grandangolo schiaccia il volante al cockpit.
Sebbene strano a prima vista, l’escamotage non solo ricrea un migliore senso di velocità ma simula meglio il campo visivo
umano. Nell’ultimo periodo altri giochi si sono accorti del problema e hanno cercato in qualche di porvi rimedio, senza però rin-
unciare totalmente al colpo d’occhio sulla plancia. in Need For Speed: Shift ad esempio, il cockpit non viene mostrato nella sua
interezza (come ad esempio succede in Gran Turismo 5) ed è leggermente blurrato in basso, con un effetto simile a quello del fu-
cile di Killzone 2 ma più blando. Nei giochi che mostrano vetture modificate per le gare l’errore è doppio poichè in questo quel
caso la posizione di guida è ancora più vicina al volante. Nei giochi di F1 invece il problema della corretta visualizzazione del
cockpit non si pone: i piloti sono davvero semi-sdraiati!

Drive me to the moon - Speciale sui giochi di guida 017


www.italiatopgames.it
ITALIA TOP GAMES CHART
360 PS3 PC PSP DS WII B
RED DEAD REDEMPTION 9,5 9,5 - - - - 8
FINAL FANTASY 13 8,5 8,5 - - - - 8
ALAN WAKE 8,6 - - - - - 8
SPLIT/SECOND 8,5 8,5 8,5 - - - 8
BLUR 8,7 8,7 8,6 - - - 7
POP: LE SABBIE DIMENTICATE 7,6 7,6 7,6 - - - 6
ALPHA PROTOCOL 6,4 6,4 6,4 - - - 6
360 ps3

RED DEaD REDEmption


Il buono, il brutto... e il buono
piattaforma 360 ps3 sviluppatore rockstar san diego produttore rockstar games versione pal provenienza usa
Poco riuscita la modalità
online. La presenza di tre
lobby prepartita dovrebbe
a cura di Vincenzo Aversa essere punita con la corni-
ficazione dei programma-
tori

embrerebbe fin troppo un ambiente tanto ostile e com- con attenzione che scopri la

S
facile realizzare un passato. le stesse sparatorie, bellezza di rocce uniche e
buon videogioco con pure criticate in passato, non rare. si poteva spingere più
cavalli, pistoleri e fanno che peggiorare se collo- l’attenzione proprio sull’esplo-
messicani da uccidere, ma i cate di forza in spazi aperti e razione, a dire il vero, piutto-
fatti dimostrano che non lo è poco angusti. la costruzione sto che riempire i viaggi di
affatto. se prendi l’omaccione delle missioni è spesso elemen- missioncine tutte uguali con
pasta e fagioli, battuta facile, tare, banale, di sicuro poco ispi- cavalli rubati e impiccati da
sguardo cattivo e lo infili in un rata. se si esclude il salvare. il far west di Rock-
videogioco, infatti, non suderà meraviglioso finale, anche la star è invece un luogo tanto
virilità come nelle equivalenti trama vive più di bassi che di interessante quanto povero di
pellicole cinematografiche. alti. una continua escalation di persone meritevoli d’atten-
Rockstar non rinuncia all’eroe nulla che non coinvolge, non zione. Quasi tutto il cast di
stereotipato, ma il suo protago- emoziona, non appassiona. Ma comprimari è privo di spes-
nista non è il cowboy senza è lo stesso John Marston a non sore, divertente a tratti, me-
paura che il giocatore è co- sembrare mai coinvolto negli glio del peggio dei videogiochi
stretto a controllare. l’eroe di eventi. la sua è la missione di ma tre gradini sotto l’universo
Red Dead Redemption è la po- qualcun altro, nulla a che ve- di drammatiche realtà dell’ul-
tenza sconvolgente del suo sce- dere con i propositi di vendetta timo grand theft Auto.

nario, nel silenzio dei suoi e la rabbia di niko Belic. Forse eppure Red Dead Redemption dubbi sulle spalle. un personag-
deserti, nella selvaggia natura- proprio per questa apatia, però, non può deludere gli appassio- gio positivo al 100%, senza
lezza della sua fauna. Più delle il colpo di coda è ancora più do- nati di spaghetti a cavallo. grassi aggiunti, con solo uno
puttane nei saloon, delle spara- loroso e memorabile. Forse è proprio la sua voglia di sporco passato come bagaglio.
torie e dei treni, sono le caval- Ma la polvere e i topi e i cac- accontentare quel pubblico ad Red Dead Redemption non
cate solitarie a raccontare la tus e il deserto ci sono e sono aver castrato in parte la sce- può prescindere dal suo finale.
solitudine di una terra ingover- parte integrante dell’esperienza neggiatura. il gioco mostra il senza la forza narrativa del suo
nabile dalla legge. se non è di gioco. la cura spesa nel pro- far west che abbiamo sempre epilogo, infatti, sarebbe un de-
quello che cercate, non c’è altro gettare ogni singolo sporco an- immaginato, ne indovina i ciso passo indietro nel curricu-
da comprare. golo di scenario è spesso tempi e i silenzi, ne dipinge in lum vitae di Rockstar. Ma c’è,
Privato della polvere e dei spiazzante. non è un caso che parte le scene tipiche e ne ca- insieme al west selvaggio dei
topi di prateria, infatti, Red la caccia dei tesori, piccolo valca le terre come nessuno era vostri sogni, e spesso basta
Dead Redemption non si guada- extra fuori programma che co- riuscito prima d’ora. Ma si sente quello a non far desiderare
gna una pagella da mostrare ai stringe a guardarsi intorno, è la mancanza di un vero cattivo, altro.
genitori. gtA4, n anni dopo, tra i momenti più alti dell’intero probabilmente perché John 8
sembra funzionare a fatica in menu. Perché è guardandole Marston è un buono con pochi

019
ps3

final fantasy Xiii


La fantasia è finita?
console ps3 sviluppatore square-enix produttore square-enix versione pal provenienza giappone

a cura di Alessandro Riccombeni

l catechismo cattolico

I mi rompeva i coglioni
anche con le
maschere pirandel-
liane. una maschera per i
genitori, una per gli amici, una
per stocazzo e a furia di non
essere sè stessi si finisce ciechi
all’inferno. Final Fantasy Xiii
(FF13), probabilmente ansioso
di piacere dopo 5 anni di ge-
stazione, è assimilabile a un
D20. Per esempio, questo
episodio della saga di JPRg
preferita da una delle possibili
madri di nomura raggiunge un
modernissimo minimo assoluto
per il numero di statistiche
legate ai personaggi: Fuerza e
Mojo, connesse alla potenza
degli attacchi fisici e magici.
nulla più. ovviamente ci sono
altre statistiche, benché
celate: lo stile è “non ti curar
di loro, ma grinda e passa”.
lo sviluppo dei personaggi
giocabili (Pg) verte sul cry-
starium, pigro erede della
sferografia di Final Fantasy
smegma. gli incrementi sono
quasi del tutto limitati a HP,
Fuerza, Mojo e abilità. Queste
ultime sono compartimentate mente avanti da avere fatto il l’AtB system è ora un misto resistenze nemiche fornite da
in sei job: commando, Ra- giro ed essere finito in fondo. tra analogico e digitale: a de- libra (scan). Questa efficiente
vager, Medic, synergist, sabo- Primo, per i nostalgici abbiamo terminate soglie, il carica- automatizzazione del gambit
teur e sentinel; i primi tre un’inutile svolgimento dei mento della AtB bar vi system non solo vi sgrava da
corrispondono ai classici War- combattimenti in un piano di assegnerà punti da spendere questioni del tipo “nano ossi-
rior, Black e White Mage, men- gioco separato; poi, per i gio- nelle varie abilità, con una genato, devo davvero spiegarti
tre synergist e saboteur, catori moderni ed esigenti, sospettosa somiglianza a a parte che se lui è in status
incentrati sul castare status anche il più innocuo dei botoli un’implementazione della olio tu devi dargli fuoco?” ma
positivi e negativi, ricordano avrà decine di migliaia di HP. stamina di chrono cross. vi lascia liberi di concentrarvi
l’oracle di Final Fantasy tac- la salute dei nemici è ora se- Avrete il moderno controllo di sulla macrogestione, ovvero
tics. il ruolo più originale è condaria: essi dispongono di un solo Pg, o caro leader sull’alternanza dei Paradigm. i
sentinel, basato sull’attirarsi una grossa barra, la stagger (cl). il cl, il cui status Ko combattimenti più impegnativi
gli attacchi nemici, erigere una Bar, da riempire fino a farla e- provoca inutilmente il game richiedono un’attenta analisi
difesa inaudita e contrattac- splodere. i vari job influiscono over (e il subitaneo Retry), delle forze in campo e del loro
care. diversamente sull’accumulo tramite il comando “Auto-agi- stato, con conseguente cambio
controllando tre Pg alla degli stagger Point necessari; tati” selezionerà le abilità più di job, o Paradigm shift.
volta, avrete ben 216 combi- inoltre la barra si svuota in adatte alla contingenza, esat- Potrete impostare fino a sei
nazioni di job, o Paradigm, continuazione e sta a voi darci tamente come gli altri Pg in Paradigm da alternare in
con cui avere la meglio contro dentro finché il nemico non campo. in uno slancio di sen- tempo reale: in generale siamo
i programmatori. il sistema di sarà “staggered”. A quel punto satezza, i Pg adatteranno gli ancora fermi a Haste, cure e
combattimento, infatti, è tal- sarà a 90 gradi, se non a 0 HP. attacchi in base a debolezze e Attack per la maggior parte dei

020
Un moderno bivio secondo FFXIII
Su Gran Pulse c'e' tanta di quella flora che vi sem-
brera' di farmare in una discoteca

ferenza di evacuazioni di ben sivi: dopo vent’anni, chi ci sità che non si ammirava al-
altro livello, non avremo sperava più? meno dall’ottavo episodio della
100mila combinazioni di arma- Detto questo, sappiamo tutti sega. in particolare a oerba, la
ture: le difese dipendono dalla che il fulcro di un Final Fantasy cui caratterizzazione raggiunge
combinazione degli accessori, è la splendida graf, ehm, un livello che non si ammirava
incrementando Fuerza, Mojo, trama. troiosamente, la se- almeno da Final Fantasy Vi.
resistenze e generando speciali lezione di Pg offre qualcosa per l’implementazione dell’ambien-
synthetic Abilities. Ad esempio, tutti. Per i teenager emo ab- tazione, come da intenti, è
affiancando un oggetto che as- biamo cloud con la fica [cit. ] e promiscua: accontentare i fan
segna un punto AtB all’inizio una versione leggermente della via cinematografica in
del combattimento a un altro meno fastidiosa di Vaan. A em- stile FF7, o tenersi a bordo i
che riempie leggermente la patizzare il pubblico più adulto fan di WoW e FF12? la risposta
barra AtB all’uccisione di un è preposto un Barrett civiliz- è un’inedita compartimen-
nemico si attiverà una velociz- zato, un padre che si strugge tazione. la linearità imposta
zazione del 10% nel carica- tra responsabilità di famiglia e dai binari della narrazione
mento della barra AtB. e via disturbi bipolari. expy di Zell, trascina il giocatore per i
sperimentando. Vincent e Rikku completano il capelli per gran parte del
un novità fondamentale è la quadro apportando muscoli, gioco, salvo un intermezzo con
scomparsa degli MP: potrete vagine tonanti e tanta, tanta scorrazzamento in un mondo
spammare Figa senza pudore. stupidità. se la trama di FF12 meno opprimente e quasi e-
eppure, alcune abilità era “deh, riprendiamoci il splorabile, Pulse. la fine del
richiedono technical Points, regno!”, qui è più o meno “Alì gioco si richiude a riccio nei
malcelato freno al castare Agca chi?”. l’intreccio è relati- corridoi, salvo concedere la ri-
stopga, Quake e summon a vamente semplice, ma senz’al- visitazione di Pulse dopo i cre-
nastro. la buona notizia è che tro godibile, con dei picchi dits. le città da visitare sono
le summon hanno in FF13 il nello sviluppo di alcuni Pg. Altri circa la metà di quelle di un
casi, ma con delle compli- loro zenit. l’eidolon del cl af- invece entrano nel party come FF7, con negozi incorporati nei
cazioni deliziosamente sofisti- fianca l’evocatore in combatti- minchioni e permangono tali. save Point e nPc spariti nel
cate. mento, a volte curandolo e, nel certe sfumature nei rapporti nulla. il risultato sono due
come in FF12, la sidequest peggiore dei casi, ritirandosi tra i Pg sono espresse fuori dai mezzi giochi al prezzo di uno:
pigliatutto è basata su Hunts, per resuscitarlo. Visto che Bay soliti sproloqui espositivi o mo- the spirits Within versione no-
qui Missions. la novità è il ce- ha incassato qualcosina in più tivazionali: si consiglia atten- mura, un Final Fantasy ver-
stinamento del lato più mas- di sakaguchi, gli eidolon pos- zione a tic, monosillabi e gesti sione 2.010.
turbatorio del prequel, legato a sono trasformarsi: cavalli, assortiti durante le numerose, un voto come 7/10 sarebbe
probabilità e casualità apprez- auto, lesbo threesomes, ma skippabili, cutscene. le adatto a un RPg solo per i fan
zabil solo da bimbominkia al- draghi, fortezze e sybian ar- musiche, pur non di nobuo, del genere. nonostante le
l’ultimo stadio. niente Danjuro mati rullano parecchio, eoni meritano parecchio, compresa mancanze, non è questo il
farming cum elastico: le 64 distanti da troiate del tipo “se l’azzeccatissima canzone di caso. FF13, dopo aver dilaniato
missioni sono ripetibili fino allo ti stai pietrificando, hai meno leona lewis. Alcune melodie le proprio origini per accogliere
sfinimento, l’obiettivo apparirà del 30% di HP e la Juventus ha sono talmente sublimi da an- il nuovo, benché abbia fallito
sulla mappa e sarà reperibile il vinto senza manipolare gli ar- nichilire il gameplay stesso, nell’essere il capolavoro che
100% delle volte. Altro miglio- bitri è vagamente possibile che innestandosi perfettamente sognavano i suoi creatori, è
ramento è l’assenza di scrigni la summon sferri il suo sec- nell’intreccio. A tale proposito, perlomeno diventato il block-
anali e Alabarde endoscopiche: ondo attacco più potente”. sta- pur anticipando che qui non c’è buster che si auguravano gli
l’inventario è ben definito ed è tus in fundo, per la prima volta nessun sephiroth a nibelheim, azionisti.
relativemente semplice poten- da sempre slow, Poison e affini va sottolineato che certi mo- 8
ziare armi e accessori. A dif- avranno modo di essere deci- menti di FF13 hanno un’inten-

017
360

alan wakE
Svegliati Alano
console 360 sviluppatore remedy produttore microsoft game studios versione pal provenienza finlandia
l'HUD a schermo disturba, ma perdersi nei
boschi è praticamente impossibile

a cura di Tommaso De Benetti

er stephen King

P dev'essere stato un
colpo al cuore. con
quest'ultimo lavoro,
infatti, Remedy non si limita a
confezionare un banale omag-
gio al Re del Brivido. e' più
come se questi finlandesi dai
denti bianchissimi gli fossero
entrati in casa di notte per fre-
gargli quei due-tre libri incom-
piuti e poi, angosciati dalla
paura di una causa per plagio,
l'avessero aspettato in strada
per investirlo (ancora una
volta) con un Dodge caravan.
Mica per fare polemica, ma
stephen King di storie di scrit-
tori maledetti ne ha firmate
pressapoco due biblioteche. Mi-
sery, la Metà oscura, Mucchio
d'ossa, la storia di lisey sono i
primi che mi vengono in mente,
ma solo perché sono troppo
pigro per andare a rileggermi
una bibliografia esplorata prin-
cipalmente in gioventù, dove la
tematica del romanzo incom-
piuto o del blocco dello scrittore
tornano con una ciclicità asso-
stesso non
lutamente inquietante, case sul
ricorda di aver scritto. Anche la
lago incluse. Diamo a cesare
rielaborazione di vari elementi
quel che è di cesare: il gioco si
pop, ambientazioni e archetipi
apre con una citazione di King,
di personaggi, è sufficiente-
e a più riprese il suo nome ri-
mente sofisticata per acqui-
suona al fianco di altri mostri
stare una personalità propria,
sacri (H.P. lovecraft, per dirne
qualità evidente anche nella
uno, sventolato con scherno da
miniserie Bright Falls che ha ac-
un agente dell'FBi troppo ze-
compagnato l'uscita del gioco.
lante). Alan Wake, di buono, ha
in un'atmosfera che ricorda
che è bravo a copiare.
vagamente Half life 2 (più per
Ambientato in una cittadina
la verosimiglianza degli edifici e l'intera esperienza può apparire (né particolarmente limitante)
che, come twin Peaks, po-
della topografia generale dell'a- eccessivamente guidata, tanto farsi trasportare dagli eventi. A
trebbe situarsi a pochi chilome-
rea, che per intenti politici), che si ravvisano a più riprese le questo proposito almeno un
tri dal confine canadese, il
l'horror-thriller di Remedy si vestigia di quelle che forse, ad paio di capitoli (su sei) ap-
gioco pesca a piene mani anche
consuma fra fasi investigative un certo punto del progetto paiono stiracchiati artificial-
dall'immaginario di David
diurne (molto interessanti ma quinquennale, erano le pareti di mente nella durata a
lynch. il livello di scrittura è
quantitativamente insoddisfa- un sandbox molto più ampio. il detrimento di un ritmo di gioco
piuttosto alto (sempre rispetto
centi) e angoscianti fughe not- lavoro svolto per sviare l'atten- altrimenti ben calibrato.
ai mediocri standard a cui
turne nei boschi, generalmente zione dall'ovvio flusso di gioco il fulcro del gioco è dato
siamo abituati), con alcune cu-
divise fra fasi survival ed altre sono comunque sufficienti, e dalla dicotomia luce/ombra.
riose cadute di stile nei dialoghi
più tranquille d'esplorazione. Ad con un minimo di sospensione Allo stesso modo, il combatti-
dei "taken" e, forse intenzional-
una analisi non superficiale, dell'incredulità non è difficile mento si basa sulla necessità di
mente, nel romanzo che Wake

022
Da un punto di vista tecnico, gli effetti di luce di Alan Wake sono straordi-
nari. Il buio non è mai stato così realistico, e la luce mai così accecante

rimuovere l'armatura di tenebre siamo in odore di Dlc), sono al- poche prima, tenga il giocatore in particolar modo quelle fac-
che avvolge i taken con l'ausilio cune trovate del tutto inaspet- incollato allo schermo dall'inizio ciali, che riescono nell'arduo
di torce, flashbang e razzi di se- tate a garantire al gioco quel alla fine. compito di far sembrare tutti i
gnalazione, prima di poterli ef- qualcosa in più che lo differenzia Di totale eccellenza è il com- personaggi dei cadaveri senz'a-
fettivamente eliminare con armi da un semplice remake moderno parto audio, sia per quanto ri- nima.
più comuni come pistole o fucili di silent Hill 2. in questo senso guarda le scelte in game, in Alan Wake non è un gioco
da caccia. Potrebbe sembrare meritano una menzione d'onore grado di generare più di un sus- perfetto, ma è un gioco che no-
solo una variazione sul tema, i fratelli Anderson, ex rocker af- sulto nelle agitate notti di Bright nostante gli anni sul groppone
ma la relativa fragilità di Wake e fetti da demenza senile che fini- Falls, che per la scelta della co- mostra il coraggio di scontrarsi
l'assalto spesso contemporaneo ranno per avere un ruolo lonna sonora, di altissima qualità con alcuni dogmi a cui ci siamo
di più avversari rendono gli piuttosto rilevante negli eventi, e selezionata con un gusto fi- tristemente abituati. non la
scontri tesi, sebbene la loro rela- Barry, l'editor di Wake, necessa- nora estraneo ai videogiochi somma delle sue parti, ma qual-
tiva abbondanza li faccia diven- ria spalla comica a cui ricorrere (fanno la loro comparsa, fra un cosa in più. Remedy: lake caul-
tare, su medio periodo, troppo dopo fasi particolarmente cari- episodio e l'altro, nick cave, Roy dron reclama altri sbocchi.
prevedibili. che di tensione e cynthia Wea- orbinson e Poets of the Fall). 8
Dove Alan Wake brilla è nella ver, una vecchia ossessionata superflue invece le cut scene
voglia di osare con personaggi, dalle lampadine meno rincoglio- non interattive, di cui non si ca-
situazioni e comparto audio. nita di quel che sembra. il mi- pisce bene il senso visto che in
oltre ad alcuni interessanti salti glior achievement di Wake è diverse altre occasioni situazioni
temporali che raccontano la vita sicuramente questo, presentare analoghe vengono date in mano
di Wake e sua moglie Alice a un cast di personaggi che non direttamente al giocatore. Re-
new York in maniera interattiva includa space marine e dare un taggio del travagliato sviluppo
(leggermente incompiuti, ma senso ad una vicenda che, come sono anche le brutte animazioni,

023
360 pc ps3

split/sEconD: vElocity
Spacca i maroni
piattaforma 360 pc ps3 sviluppatore balck rock studio produttore disney interactive studios versione pal provenienza uk

a cura di Gianluca Girelli

el 1995 Daytona usA, giù il mondo intero, s/s è lo

N Ridge Racer & co. do-


minavano le sale gio-
chi, mentre gli inglesi
se ne uscivano sul mercato con
scud Race del 2010, e a ben ve-
dere anche le ambientazioni
paiono da esso ispirate.
Dimenticate le prime mogie
cafonerie tipo Fatal Racing. 15 gare, s/s esplode (letteral-
anni dopo, evolution studios, mente) solo dopo aver sbloccato
criterion e Bizzare creation gui- vetture con un po’ più di grinta.
dano il settore arcade, mentre a A quel punto, è da manuale del
sega non riesce di meglio che perfetto racing game: controllo
clonare Motorstorm (Hummer) e preciso, design del tracciato fe-
Burnout (sega Race tV). Di nomenale, gare sempre ficcanti.
namco e soci invece si sono non esistono curve prese in
perse le tracce. malo modo, ma solo diversi ap- sono piuttosto varie, soprattutto amanti del genere lo adore-
A ribadire la superiorità bri- procci alla guida; il giocatore le due che ruotano intorno alla ranno, altri lo troveranno limi-
tannica sul genere interviene può esprimere il proprio stile sfida contro l’elicottero, ma non tato sul lungo periodo.
anche Black Rock studios, già staccando gli avversari con una aspettatevi qualcosa di troppo A 15 anni da scud Race, il
autrice del convincente Pure. guida perfetta o giocare di dera- diverso dalle solite presenti nei punto più alto mai raggiunto in
Motorstorm rimane ancora un pata riempiendo i powerplay. titoli concorrenti. Metabolizzate sala giochi, possiamo solo ras-
pelino davanti grazie ad una Quest’ultimi non sono solo l’e- le meccaniche di gioco, il single segnarci alla fine della suprema-
maggiore impronta tattica, ma quivalente burnout-iano del player è da divorare il prima zia nipponica in favore di quella
split/second è lì dietro a met- turbo, ma accumulati su tre li- possibile per sbloccare le vet- britannica, che paradossalmente
tere un nuovo paletto nel ge- velli permettono di interagire ture e fiondarsi velocemente sul
nere delle corse arcade. con gli oggetti a bordo pista per multiplayer, dove tutte le moda-
tecnicamente superbo, dacché rallentare gli avversari o per lità finiscono per essere anche
supportato da un motore mai modellare interamente il trac- più appaganti. se con il joypad
claudicante anche quando viene ciato. l’utilizzo del powerplay ri- le soddisfazioni sono tante, con
chiede un buon tatticismo: in lo sterzo in mano s/s è puro
alcune situazioni è meglio mar- amarcord dei pomeriggi passati
tellare l’avversario facendogli in sala giochi. il supporto al vo-
esplodere l’impossibile al suo lante/pedali sarebbe il migliore
passaggio, mentre in altre è nella sua categoria, se non
consigliabile concentrarsi sulle fosse per una irritante bug che,
deviazioni, sia per recuperare almeno nella versione Pc, limita
posizioni che per disorientare i la velocità di punta rendendovi
rivali. praticamente impossibili alcune
le modalità single player delle prove da superare e po-
nendovi in situazioni di handi-
cap rispetto agli avversari.
l’entusiasmo per s/s è
tanto, ma rimane condizionato
dalla sua natura arcade. Arcade
del nuovo millennio s’intende,
niente a che vedere con le mec- ha dovuto digerire le meccani-
caniche stantie di outRun2 o che tipiche dei racing nipponici,
Ridge Racer, ma sempre di ar- poi sputarle e infine ridigerirle
cade si sta parlando. il che si- per dare nuova linfa al mercato.
gnifica battaglie limitate nel D’altronde ce ne saremmo do-
tempo, pochi eventi, pochi trac- vuti accorgere già tanti anni fa,
ciati da spolpare, longevità del ai tempi dell’ingiustamente bi-
single player limitata. Più selet- strattato Vanishing Point su
tivo di Burnout, che ha preferito PsX. ed è inutile che vi dica da
nell’ultima incarnazione aprirsi quale paese provenivano gli svi-
ai gusti del pubblico, l’approccio luppatori.
arcade di s/s è al contempo di 8
nuova e vecchia scuola. gli

024
pc 360 ps3

bluR
Xcorso
piattaforma pc 360 ps3 sviluppatore bizzare creations produttore activision versione pal provenienza uk

a cura di Gianluca Girelli

a strada intrapresa da adattato l’uso delle “armi” al di- permettendo al giocatore di con- l’elemento track design può

L
Bizzare creation è di verso sistema di guida. nuove e centrarsi sulle battaglie. le essere più o meno pressante a
quelle particolari, di originali invece le modalità di icone/armi sono posizionate in seconda dell’impostazione del ra-
quelle che ti chiedi gioco, talmente tante e diverse punti strategici, cosicché il gioca- cing game, ma non può essere
com’è che nessuno ci abbia pen- da renderne difficile il pieno ap- tore sia costretto a puntare verso totalmente vanificato. il difetto
sato prima. unire le meccaniche diventa manifesto nel momento
di gioco di un Mario Kart con in cui si formano gruppetti che
l’ambiente di guida di Project una volta preso il largo difficil-
gotham. sulla carta un sicuro mente possono essere ripresi,
successo, ma davvero Blur è la tant’è che l’arma tuono, che
somma dei giochi che lo hanno serve per rallentare le auto
ispirato, oppure gli elementi che troppo lontane, sembra inserita
lo compongono finiscono per apposta per limitare questo pro-
sottrarsi? blema. e’ come se in un buon
il sistema di controllo delle FPs le arene fossero mal proget-
vetture in Blur riprende quello tate; probabilmente ci si diverti-
dei precedenti titoli Bizzare, solo rebbe lo stesso, in fondo si tratta
un po’ più permissivo. e’ avverti- di spararsi l’uno con l’altro, ma è
bile una certa pesantezza dei una buona progettazione delle
mezzi rispetto ad un arcade mappe che fa la differenza tra un
puro, ma niente vetture troppo Halo 3 e un Doom 3. A ben ve-
ingovernabili nelle controster- dere, nemmeno Mario Kart e l’ot-
zate. sempre da gotham e soci timo crash team Racing
commettevano lo stesso errore,
(sopra) Il remix la traiettoria, o sulla dirama- e anche potendo dare la birra
morriconiano zione, alla bisogna. la scelta è agli avversari, la curva presa
nella intro è un funzionale alla strategia di lotta, male che ti rovinava la gara era
colpo al cuore, senza contare che alcune armi dietro l’angolo. se poi prendiamo
ma sono state hanno effetti collaterali sfrutta- d’esempio Wipeout, di cui Blur ri-
più le volte che bili a proprio favore. prende un certo stile, la diffe-
(a sinistra) mi sono trovato in Blur però i tracciati paiono renza sembra ancora più
Tante le lodi a canticchiare il essere fin troppo larghi e troppo evidente.
ai coder in- motivetto ini- permissivi nella gran parte delle elementi di gameplay da si-
glesi, certo ziale sui testi di competizioni. nemmeno un sdc stemare o problema intrinseco
però che tra un una canzone improntato alla velocità smo- del progetto? Basterebbe modifi-
Blur e di Tiziano Ferro. data, come quello presente care la conformazione del trac-
Split/Second E poi dicono che nelle gare finali, rende il trac- ciato per migliorare un prodotto
le ambienta- è un copione ciato un vero elemento di di- comunque interessante senza ri-
zioni non sturbo. se in single player mettere in gioco anche gli ele-
sembrano l’ottimo bilanciamento delle menti delle serie che lo hanno
spiccare molto gare è un’attenuante, nel multi- ispirato? chi lo sa, ma non penso
in quanto ad player è più evidente poiché la che dovremo aspettare molto per
originalità componente caotica non viene saperlo.
controbilanciata. 7
ritroviamo il sistema basato sui prendimento.
Kudos, che ha fatto la fortuna di il risultato finale non è poi
Bizzare tanto da essere rielabo- tanto male, eppure la sensa-
rato dalla concorrenza. Peccato zione è che limitarsi ad unire le
che non sia stato ereditato anche caratteristiche di giochi così di-
lo splendido comparto tecnico: versi non sia stato sufficiente.
certamente funzionale si dirà, ma l’elemento meno convincente è
a volte sembra di essere tornati il track design. considerando
ai tempi di need for speed:un- l’impianto di gioco, la scelta di
derground. Da Mario Kart è in- Bizzare deve essere stata pre-
vece presa l’idea alla base del sumibilmente quella di prefe-
gioco, in cui viene solamente rire tracciati molto larghi

025
pc

Questo attacco è talmente potente


che rende una passeggiata la mag-

pRincE of pERsia: lE sabbiE DimEnticatE gior parte degli scontri

Le sabbie da dimenticare?
piattaforma pc sviluppatore ubisoft produttore ubisoft versione pal provenienza francia

a cura di Simone Tagliaferri

era una vola un regno seggiando birra doppio malto nuovi poteri (congelare l’acqua,

C’ lontano lontano, in cui


la coerenza narrativa
non aveva nessun
senso. in questo
importata dalle terre germani-
che, riguardava suo fratello Ma-
lick, il preferito di suo padre,
che da vero uomo di stato aveva
scattare contro i nemici mentre
si è in aria e far riapparire pezzi
della mappa perduti nei ricordi
del tempo). Volendo si potrebbe
luogo ameno viveva un principe evocato un esercito di demoni parlare del sistema di combatti-
che alla bisogna era in grado di per difendere la sua città occu- mento, che si fregia di un si-
raccontare storie che s’incasella- pata dai nemici. ovviamente i
vano malamente in altre, pre- demoni, per mantenere fede
tendendo di essere credibile. lui alla loro denominazione sociale,
stesso ne era il protagonista ma si erano immediatamente smar-
aveva scarse capacità affabula- cati dal suo controllo e si erano

torie e si cambiava il carattere a dati alla pazza gioia distrug-


ogni episodio. oltretutto, gendo un po’ tutto, scrivendo
quando ne aveva bisogno, sui muri e preparando leggi ba-
creava prequel delle sue vicende vaglio per impedire le comuni-
piazzandoli in momenti improba- cazioni con i regni lontani. solo
bili (poco dopo aver distrutto il Principe di Persia (nome e co-
pugnale delle sabbie del tempo, gnome), il fratello scapestrato e stema di crescita tramite dell’episodio in cell shading e
ma poco prima di essere inse- discotecaro, poteva fermarli... l’accumulo di punti esperienza, hanno aumentato la difficoltà
guito da un demone brutto e anche perché in un mare di sab- ottenibili uccidendo i nemici, con eliminando la donna cheat che ti
cattivo evocato dalle sabbie bia era l’unico a sentire l’odore cui sbloccare nuove mosse o po- salvava in ogni occasione. un
stesse). no, non viveva nel di una gnugna millenaria, la tenziare quelle base. la so- passo indietro che è un passo
regno di Hyrule, ma in una Per- quale da secoli viveva in un stanza rimane invariata e il avanti. sfortunatamente i com-
sia che assomigliava a las mondo mistico a protezione del senso di deja-vu è costante. non battimenti sono di una facilità
Vegas tanto era falsa e popolata sigillo del Re salomone, vestita viene mai meno per tutto il disarmante e sono pochi quelli
da ammeregani muscolosi in- solo con abiti sexy (mille anni da gioco, anche perché i level desi- che riescono a mettere in diffi-
vece che da arabi. lui stesso sola, ma sempre fashion). che gner si sono affidati moltissimo coltà il principe, soprattutto
sembrava uscito più da una pa- ci volete fare, i principi sono a quanto già visto ne le sabbie dopo che ha fatto il pieno di po-
lestra del Bronx che da un pa- fatti così... o ballano o raccon- del tempo. Hanno cioè creato teri (portandone un paio al
lazzo da le Mille e una notte e i tano balle. delle macro aree collegate da quarto livello diventa una pas-
suoi vestiti li aveva evidente- Per conoscere le meccaniche corridoi pieni di trappole, che seggiata di salute anche affron-
mente rubati a un personaggio di gioco dell’ultimo Prince of Per- fungono anche da intervallo tra tare i semi-boss). Anche dal
di Dragon Age origins, passato sia basta andarsi a cercare una le sequenze narrative. Fortuna- punto di vista coreografico sono
di lì a caccia di draghi. recensione qualsiasi de le sab- tamente hanno abbandonato la meno interessanti del passato e
l’ultima storia raccontata sor- bie del tempo e accennare ai tre struttura simil free-roaming somigliano più a una versione

026
Potessi evocare
Shiva lo am-
mazzerei su-
bito. Ma in
Persia non
hanno mostri ti-
pici che non
sembrino usciti
da un manuale Queste statue sono gli
di D&D? unici tesori nascosti per le
mappe. Non sono molte e
sono abbastanza facili da
individuare

semplificata di quelli dei vari inconsistente, svuotato e depre- sabbie del tempo era lecito cipe, probabilmente dopo una
Devil May cry e consanguinei. dato per essere lo splendido aspettarsi un personaggio più passata di chirurgia plastica e la
un disastro totale? non pro- nulla che è, fatto di colpi di consapevole e meno pronto alle visione continuata degli Amici di
prio, perché in fondo il sistema scena telefonati e situazioni pa- battute stile film adolescenziale. Maria de Filippi. insomma, sem-
di gioco è rodato e alcuni mo- radigmatiche, che sembrano più Alcune sono così puerili che ho bra un titolo realizzato senza
menti platform sono interessanti voler introdurre alla serie i neo- quasi sperato fosse un episodio troppa convinzione e senza vo-
e ben fatti. in fondo è stato per- fiti, piuttosto che soddisfare i a parte, ambientato in un altro lere ottenere altro che un pro-
fezionato nel corso degli anni da veterani. Anche la direzione arti- mondo (per fare un esempio, dotto confezionato mediamente
numerosi titoli. il problema è il stica, solitamente molto studiata prendiamo lo stupore che mani- e attraente nel senso più viscido
peso specifico di questo episo- nei titoli ubisoft, è leggermente festa per la forza di un bestione del termine. Peccato, non è
dio. Prince of Persia: le sabbie sottotono e si è affidata a con la faccia da demone, alto certo questo l’episodio che farà
Dimenticate scorre senza scos- quanto già sperimentato ne le dieci metri e con in mano una dimenticare il disastro in cell
soni, senza dare e pretendere sabbie del tempo e in spirito spada lunga come un palo della shading.
nulla dal giocatore. È nato per guerriero. il principe poi è ca- luce... che si aspettava? che 6
sfruttare il traino del film e, pur ratterizzato malissimo e in modo fosse forte come un orsetto del
non condividendone la trama, piuttosto sciocco, considerando cuore?) e invece un veloce ac-
sembra volersi porre nella la coerenza narrativa della serie. cenno a Farah non ha fatto che
stessa prospettiva di fruibilità. È essendo ambientato dopo le confermare che è lo stesso prin-

027
pc ps3 360

Le capacità dialogiche del protagonista


si sviluppano in base alle scelte fatte
nei dialoghi stessi

alpha pRotocol
Spie come noi
console pc ps3 360 sviluppatore obsidian entertainment produttore sega versione pal provenienza usa

a cura di Simone Tagliaferri

cena 1

S esterno/giorno
il sole è alto nel
cielo, le strade pol-
verose sono ben illuminate.
Me ne sto nascosto dietro una
cassa di legno. la mia testa
esce dal lato sinistro della co-
pertura, ma il terrorista di
pattuglia, il tipico arabo con
abiti militari, barba lunga e
mitra in mano, non si accorge
della mia presenza. Quando è
girato di spalle mi affaccio e
gli sparo in testa con la pi-
stola silenziata. solo allora mi
rendo conto che a pochi metri
di distanza c'è un'altra guar-
dia. guarda nella direzione
del cadavere, ma pare non
vederlo. eppure ha la visuale
sgombra e non vedo bottiglie punto più lontano dalle due davere subisce la stessa sorte modo? nonostante le resi-
o strisce di coca che possano torrette, quindi mi sporgo da di quello della scena 1: scom- stenze, decido di sparare ai
giustificare la “svista”. Ri- sopra il muretto, gli sparo in pare. Mi viene in mente una barili. l'edificio crolla ammaz-
mango dietro alla copertura testa con la pistola silenziata poesia, ma non voglio spre- zando i due cecchini. Due loro
temendo il peggio (magari e me ne torno immediata- carla con tanta leggerezza. compari si mettono in al-
finge), ma niente. il tipo con- mente dietro alla copertura. scena 3 larme. ecco qua, la sparatoria
tinua a guardare nella dire- le guardie sulle torrette non interno/giorno è servita. invece... i due cer-
zione del cadavere senza vedono il cadavere, pur Mi trovo in una stazione cano per qualche secondo, poi
scomporsi più di tanto. Dopo avendo un'ottima visuale su ferroviaria russa. Mi affaccio decidono che in fondo può ca-
qualche secondo il cadavere tutta l'area. oltretutto non si da una finestra e vedo distin- pitare che qualche scono-
scompare nel nulla. Pericolo chiedono perché il buon tamente due cecchini sul bal- sciuto invisibile per sbaglio
scampato... Ahmed (nome fittizio del ter- cone di una cisterna d'acqua spari a un barile esplosivo. i
scena 2 rorista tipo descritto nella (loro, ovviamente, non ve- due geni del male ritornano
esterno/giorno scena 1) abbia smesso di fare dono me... anche la mafia alle loro posizioni in tutta
Mi trovo in una base deser- il suo giro di pattuglia sotto i russa ha qualche problema di tranquillità, abbassando al
tica e sto agendo in pieno propri occhi, ovvero, perché diottrie). Fortunatamente, i minimo il livello di allerta.
giorno. sono nascosto dietro Ahmed è sdraiato per terra e criminali (o chi per loro) scena 4
un muretto piuttosto basso, sta mangiando un chilo di hanno messo dei grossi barili esterno/giorno
ma le guardie sulle due tor- sabbia del deserto? un'altra esplosivi rossi proprio alla Questa volta sono fatto. Mi
rette perimetrali non sem- ipotesi è che i terroristi ab- base della struttura. chi sono sono rifugiato su una torretta,
brano vedermi, pur avendo biano tutti la vista cortissima. io per non sfruttare un’occa- ma tre terroristi sono consa-
un'ottima visuale sul mio na- occhiali? no, quanti terroristi sione simile? Purtroppo mi si pevoli della mia posizione e
scondiglio. sul selciato da- conoscete che girano con dei riempie il cervello di conside- stanno arrivando. impugno il
vanti all'edificio principale c'è fondi di bottiglia davanti agli razioni che non posso schi- fucile d'assalto, conscio di es-
una guardia di pattuglia che occhi? starebbe male con il vare: sto giocando cercando sere in trappola. se lanciano
attraversa l'area rimanendo look. Poi quelli del times si la- di favorire la furtività sulla una granata sono finito,
sempre bene in vista. Memore mentano quando fanno le foto brutalità. Ho speso i punti anche perché non c'è modo di
di quanto accaduto nella (gli occhiali da sole sono esperienza soprattutto nelle buttarsi. Fortunatamente i
scena 1, rimango ad osser- molto più cool). Passano abilità furtive. un'azione del terroristi si sono addestrati
varlo finché non raggiunge il pochi secondi e il povero ca- genere mi sfavorirà in qualche nella Morte nera e, invece di

028
Uno dei
sottogiochi
che ser-
vono ad
aprire
porte, vio-
lare com-
puter o
aprire cin-
ture di ca-
stità

darsi al tiro al piccione, deci- ecco, ho seguito i consigli story vissuta come uno spa-
dono di salire anche loro di molti “saggi” e ho scelto di ratutto qualsiasi mette tri-
quella maledetta scala. sale giocare con un personaggio stezza a prescindere). Mi
il primo. Bang bang. gli furtivo. Peccato che in Alpha sono anche più volte chiesto
sparo prima che possa rag- Protocol le falle delle mecca- a cosa servisse rimanersene
giungere la piattaforma della niche stealth siano talmente acquattati nell'ombra,
torretta (in Alpha Protocol evidenti che mi sia pentito di quando una bella raffica di
non si spara mentre ci si non aver creato il classico mitra poteva risolvere tutti i
trova su una scala, è male- Rambo ammazzatutti... la problemi senza farmi pagare
ducazione). A questo punto looking glass aveva risolto pegno. Peccato, soprattutto
mi aspetto un ragionamento alcuni dei problemi descritti perché obsidian ha lavorato
raffinato dal secondo terrori- nelle scene precedenti già bene alla sceneggiatura,
sta: il mio collega buonanima con thief: the Dark Project creando una trama interes-
non ha fatto in tempo nem- (1998), ma non vorrei sco- sante e ben scritta a livello di
meno a salire che è stato modare i classici. Di base, il intreccio, e ha creato un ot-
freddato, io invece aspetto problema di Alpha Protocol è timo sistema di dialoghi nel
qui e mi metto a lanciare l'estrema facilità, acuita quale le scelte fatte dal gio-
granate per stanare la spia in quando si capiscono le falle catore influenzano vera-
trappola. Macché, anche il di cui soffre. creare un com- mente lo svolgimento del
secondo inizia a salire la battente non risolve la que- gioco e i rapporti con gli altri
scala. Bang bang. salve ra- stione, perché le sparatorie personaggi. così com'è,
gazzo, buona giornata anche sono altrettanto facili... anzi, Alpha Protocol è un gioco riu-
a te. ora, dopo tanta defi- mi è capitato più volte di es- scito a metà, in cui tutte le
cienza, cosa potevo aspet- sere scoperto e di aver ri- ottime idee che contiene si
tarmi dal terzo terrorista? solto la situazione sparando scontrano con difetti struttu-
Bang bang. non specifico con il fucile d'assalto (la- rali che finiscono per soffo-
neanche che ha seguito i suoi sciato a zero punti abilità), carlo.
colleghi lungo la scala, ma- senza avere problemi di sorta 6
gari per il solo gusto di farsi e senza subire penalità (e
freddare. poi, obiettivamente, una spy

029
1493
a cura di
Simone Tagliaferri

alla scoperta delle ‘indie’

Preapismo di una mente periconglionita


Adoro le interviste fatte ai guru (ma non solo) dell’in-
dustria videoludica. mi diverto da matti a contare le
volte che usano il verbo “excite”. E questo è stato exci-
ting e quest’altro è stato exciting e lavorare con tizio è
stato exciting perché è exciting lavorare con un profes-
sionista (figurarsi con una professionista). hanno avuto
problemi durante lo sviluppo? Sì, ma è stato exciting ri-
solverli. Come sarà il gioco? Exciting, ovviamente. Non
credo che nemmeno le pornostar usino questo verbo
così spesso. Forse quei vecchi arrapati dei politici ita-
liani... chissà. Lo so che in inglese il verbo excite non ha
proprio lo stesso senso di quello italiano, ma fa nulla. in
effetti, mi chiedo a che servano certe interviste e se gli
idioti non siano i giornalisti videoludici: se vai a chiedere
al producer del gioco X come sarà il gioco X, cosa vuoi
che ti risponda? Probabilmente si otterrebbero opinioni
più interessanti da un barbone ubriaco trovato in un vi-
colo fuori dalla fiera, ma fa nulla. Fa parte del baraccone
Sidhe e non è il caso di mettersi troppo a discuterlo, se si
vuole sopravvivere bene. quelli che stupiscono di più
http://www.shattergame.com sono le persone coinvolte direttamente nello sviluppo.
Voglio dire, dopo mesi o anni passati a sviluppare un
Ve lo ricordate Breakout? il gioco con la rac-
chetta, la palla rimbalzante e il muro da dis-
videogioco, ce l’avrai o no una visione della materia?
truggere? sì? Allora facciamo un passo qualcosa che non sia funzionale al tuo lavoro, intendo.
avanti: ve lo ricordate Arkanoid? il Breakout Non so, parlaci di qualcosa di più interessante del voler
con una specie di trama, dei bonus e dei ne- fare eccitare chiunque con il tuo prodotto. Fino a prova
mici (boss compresi)? sì? Bene, shatter è un contraria, non è un film porno e nemmeno un derivato
Arkanoid ai tempi dei motori fisici. la carat- del Viagra (o forse sì?). Finisce che poi uno crede che il
teristica saliente del gioco è che le strutture game designer, ad esempio, passi il tempo dello
formate dai mattoncini non sono “immobili”, sviluppo a spuntare feature scrivendo “exciting” vicino a
ma fluttuano sullo schermo e si muovono in quelle che lo convincono o che un grafico misuri la qua-
base a come vengono distrutti i singoli pezzi, lità di una texture in base alla durata dell’erezione avuta
finendo spesso per minacciare la racchetta e guardandola fissa per qualche minuto (capite perché le
finendole addosso. A parte questo e alcuni girls virtuali sono sempre svestite?). Probabilmente,
bonus specifici, lo scopo è sempre lo stesso:
però, la verità è un’altra: semplicemente parlano per il
ribattere al volo la palla per abbattere tutto.
loro pubblico. Credo che di argomenti interessanti di cui
il guaio maggiore è che è fatto veramente
bene. Forse è il miglior clone di Arkanoid (i
parlare, riguardo allo sviluppo di un videogioco, ce ne
rifacimenti del titolo di taito abbondano nella siano parecchi... ma si trattengono perché sanno che
scena indie, vista la relativa semplicità del non esiste un pubblico desideroso di recepirli o di-
concept e le possibilità che concede a livello scuterli. Parlano per gente che decide se acquistare un
di personalizzazione del gameplay... un po’ gioco in meno in base alla definizione (Alan wake gira
shatter

come Pac-Man o space invaders) uscito da solo a 720p, ma siamo matti?!? Sullo scaffale) o a fattori
qualche anno a questa parte. Anche stilistica- spesso “surreali” come le goccioline di sudore sui volti o
mente, pur non facendo gridare al miracolo, i fili d’erba mossi dal vento. insomma, ci considerano
è fatto molto bene e si fa notare per un uso dei mentecatti. Sfortunatamente spesso hanno ragione.
minteriano degli effetti speciali, che in alcuni
momenti creano immagini astratte di notev-
ole impatto, sollecitando il puro gusto per la
contemplazione effimera dell’indetermi-
natezza. Volendo c’è anche una storia a fare
da sfondo all’azione, ma a voi interessa sen-
tir parlare di una specie di diodo ribelle che
per liberarsi deve distruggere il suo mondo?
Filosofico, nevvero?

030
1493 1493 1493 1493 1493 1493 1493 1493 1493 1493 1493

Puzzle Dimension
Locomalito Doctor Entertainment
http://www.locomalito.com/juegos_hydo- http://www.puzzledimension.com/
rah.php
la scena indie pullula di puzzle game. il perché è
presto detto: si tratta di un genere che solitamente
Hydorah è il figlio di nemesis, un tributo eccezionale
non richiede grosse risorse produttive e in cui le idee
a un classico del genere degli sparatutto bidimen-
(e la capacità di implementarle) contano più della
sionali a scorrimento orizzontale, che si può permet-
tecnologia. oltretutto permettono un approccio più
tere di guardare dall’alto in basso la fonte
mirato ai giocatori occasionali i quali, come risaputo,
d’ispirazione. l’astronave è quella del titolo Konami,
si appassionano più a titoli da partite veloci e con
lo stile grafico generale pure, ma i confronti si fer-
meccaniche di gioco semplici, che a prodotti com-
mano qui perché locomalito è andata oltre creando
plessi che richiedono diverse ore per essere comple-
uno sparatutto moderno di gran classe che non sfig-
tati. certo, si tratta anche di un genere in cui è
urerebbe sui vari Psn, live! e affini. Quasi non sem-
molto facile fallire, perché basta sforare un minimo
bra un prodotto amatoriale realizzato senza scopo di
Hydorah

nella progettazione dei livelli di gioco per produrre


lucro, tanta è la cura per i dettagli e la pulizia gen-
noia a fiumi. Puzzle Dimension ricorda molti altri
erale. A stupire è l’equilibrio degli elementi che lo
titoli nel richiedere al giocatore di raccogliere tutti i
compongono, con una progressione perfetta nella dif-
fiori sparsi per il livello seguendo un percorso che
ficoltà dei livelli e nella scelta delle armi extra (non
consenta all’avatar/sfera di non finire nel vuoto.
tutte disponibili sin dal primo schema). grande cura è
ovviamente gli schemi sono disseminati di ostacoli di
stata posta anche nella realizzazione della colonna
varia natura che caratterizzano le diverse aree di
sonora, in perfetto stile anni ottanta, che tanto ri-
gioco: ci sono piattaforme trampolino, tessere in-
corda alcuni dei brani migliori ascoltati in sala giochi
fiammabili o ghiacciate, pulsanti che modificano i li-
(almeno lì dove i cassoni non avevano l’audio sbal-
velli, vere e proprie rampe che ribaltano il piano di
lato... e capitava spesso dalle mie parti). insomma, ci
gioco e così via. non ci troviamo sicuramente di
troviamo di fronte a un progetto di grande pregio che
fronte a un prodotto innovativo o particolarmente
oltretutto sta ottenendo ottimi riconoscimenti sulla
ispirato, ma è sicuramente ben realizzato ed è un ot-
rete, riattizzando la passione ai vecchi giocatori per le
timo passatempo grazie all’ingegnosità con cui sono
sue qualità eccezionali.
stati disegnati i livelli e alla progressione razionale
della difficoltà.

031
spRING cLeaNINGs #3 #4
#14
a cura di michele zanetti

puyo puyo 7

i
l terrore creato da neare i Puyo caduti dal cielo
8001050F è ancora in proprio sulla scuola di Ringo
corso. L'ansia e lo (...), la protagonista, e farli
stress dell'eventualità di per- sparire. inizia così la caccia ai
dere quattro run a Demon's paffutelli, usati come mezzi
Souls, il gozzilione di ore a Star d'offesa da parte di temibili in-
Ocean The Last hope interna- vasori pronti a seppellirci sotto
space bust a move tional e un bordello di trofei per
non aver salvato su pendrive i
una marea di Puyo trasparenti
e non. Prima di iniziare la storia

m
entre scrivo è il sono bolle di colore nor- save data di entrambi i giochi, sarebbe bene farsi i tre corsi
giorno dell'Apo- male ma contenenti un simbolo mi sta rendendo terribilmente disponibili nella modalità
calyPS3 e quale mi- particolare. Ergo, se non state poco zen [alcuni gioni dopo ho Scuola, un training complessivo
glior occasione per rilassarsi in attenti, potreste farle esplodere scoperto che non si possono di tutto ciò che serve sapere sui
maniera zen, dopo aver impre- invece di farle solo cadere e fare i backup dei salvataggi di migliori metodi per eliminare i
cato tutta la giornata contro gli metterle in saccoccia, obbligan- quei giochi, grazie $ony, è sem- simpatici blob, su come farli
ingegneri Sony, se non pren- dovi a rifare la trance di livelli pre un piacere. NdA]. La cura sparire in chain combo sempre
dendo in mano il DS e sparando daccapo. Ragionate e ponderate Space Bust-A-move è stata un più lunghe, artistiche e letali
un po' di bolle? in Space Bust bene prima di sparare dunque. mero palliativo. Leggere il più (ogni quattro Puyo eliminati,
A-move (DS, ntsc/uc, Taito Cor- Finita la storia potreste giocare recente volume di Air Gear ti ri- un Puyo trasparente andrà a di-
poration, Square Enix, Puzzle in multiplayer o contro la CPu, o badisce solo di continuo che sturbare il campo da gioco av-
Bubble Galaxy in eurolandia) spendere tutti i soldini guada- tipe così non ne troverai mai versario) e su come entrare in
tornano i draghetti Bub e Bob gnati alla fine di ogni stage per (Croissant Kamen Love). in Tv modalità henshin e Fever.
impegnati questa volta nella ri- l'acquisto di nuove modalità, c'è independence Day che è Tokoton è invece la vera moda-
cerca spaziale delle Cosmo Bub- bolle speciali e tanto altro. Le vecchio come il cucco. urge un lità per lupi solitari, dove sfi-
bles per vanificare i piani del modalità extra presentano: un puzzle carino, semplice, accat- dare la CPu in lunghe sessioni
malvagissimo Devilin. La strut- Pressure mode, dove ogni livello tivante, che riporti alla mente contro tutti gli avversari del
tura è la solita, stracollaudata, deve essere risolto con l'unica piacevoli ricordi (la bimba che gioco con le regole di PP, PPT o
di quel Puzzle Bubble a cui gio- bolla a disposizione in meno di da gggiovane ti devastava in PPF, mettersi alla prova con
cavate in sala giochi tanti anni cinque secondi (bastardissimo), sala giochi) e faccia produrre solo i mini-Puyo o i giga-Puyo
fa, solo perché le possibilità che un Puzzle mode classicissimo ampie dosi di serotonina. Puyo della modalità henshin o sfi-
si presentasse una spupazzina a con trecento livelli divisi in ses- Puyo 7 (DS, ntsc/j, SEGA) po- dare se stessi nel risolvere
farci una partita erano n2. Do- santa stage (rilassante) e un trebbe fare al caso, salvo l'in- semplici Puyo-problemi nel giro
vrete quindi allineare tre o più Factory mode dove risolvere le garbugliato idioma che stimola dei pochi secondi a disposi-
bolle dello stesso colore per decine di schermi con le bolle solo altro. Le opzioni che ci si zione (tira fuori X combo, fai
farle sparire fino ad eliminarle messe a disposizione dalla CPu presentano dopo il Press Start sparire Y Puyo e via dicendo).
tutte dallo schermo, così da (rompicapeggiante). Se non ci chiedono se vogliamo giocare Vi è anche una modalità Free
passare al livello successivo foste soddisfatti neanche di da soli, in compagnia via wire- Battle dove allenarsi con i para-
prima che il muro di sfere vi questo, potreste mettervi alla less, con la wi-fi connection, metri che volete contro il com-
schiacci. Nello Story mode di prova nel Challenge mode da tre guardare i record o cambiare le puter. Grafica colorata,
questo episodio non ci sono più o cinque minuti, o in una sorta opzioni (e magari rivedersi le simpatia e nonsense a profu-
percorsi alternativi, ma vari pia- di modalità sopravvivenza chia- scenette sbloccate, ascoltare le sione, ultra giocabilità, longe-
neti che si sbloccano uno dietro mata Endless. Tutto ciò fino a numerose vocine di ogni perso- vità pressoché infinita,
l'altro. Ogni pianeta è diviso in quando non sparerete bolle dai naggio e le musichette del musichette un po' irritanti e ri-
tre stage, ciascuno composto da vostri occhi o finché l'epic fail di gioco). Sotto la modalità per petitive e tanta carne al fuoco
cinque velocissimi livelli che Sony non si risolverà da solo. Si giocatore singolo si nasconde fanno di questa settima, uffi-
terminano con il boss di turno, risolverà? l'intero cuore del gioco, un ciale, incarnazione dei Puyo
destinato a soccombere alla vo- misto tra il Puyo Puyo origi- uno dei puzzle più accattivanti
stra ferocia. Le Cosmo Bubbles nale, Puyo Puyo Tsuh e le ul- su DS. Abbassando l'audio e
time incarnazioni Fever. Lo mettendo su i Pink Floyd nello
Story mode ci vede entrare in stereo diventa tutto molto zen.
possesso del potere di alli-

032
4
4 dRaGoN quest v : the haNd
of the heaveNLy bRIde

i
soldi non crescono sugli alberi danno l'illusione di essere effetti-
deve essere il motto di Square- vamente in movimento, senza dover
Enix degli ultimi anni e se si realizzare frame tra un'animazione
tratta di mungere lo si fa scegliendo chiave e l'altra. Ricorda molto la solu-
più o meno con logica i titoli da sfrut- zione di Odin Sphere ma in bassa defi-
tare. un remake di Final Fantasy Vii nizione. DqVThothB è un gioco
non sembra affatto vicino quindi per il rimasto vecchio dentro. Si può salvare
momento dobbiamo accontentarci di solo nelle apposite chiese dopo aver
Dragon quest V: The hand of the hea- parlato con il prete ed essersi sorbiti la
venly Bride (DS, ntsc/uc, ArtePiazza, solita cantilena, ma non sulla mappa
Square-Enix). Dopo il bel quarto episo- del mondo. L'esplorazione è legata al
dio abbiamo un quinto titolo che completamento di numerose azioni
sprizza beltà e magggia da ogni pixel, passo per passo. Anche sapendo cosa
un sapiente remake che brilla intenso fare e dove andare, se prima non si è
come un piccolo faro nella notte dei parlato con la persona giusta che
colossal a forma di tunnel. Tutto è co- sblocca la catena di eventi successivi,
lorato, dettagliato, curato con atten- non si procede. Tartassare ogni NPC è
zione. Città e dungeon sono stati assolutamente d'obbligo, perché man-
ricreati in un sapiente 3D spalmato su carne uno potrebbe precludere il pro-
entrambi gli schermi contemporanea- seguimento dell'avventura, e prestare
mente e la colorazione mantiene quel attenzione ad ogni singolo indizio è
feeling retro nostalgico dei tempi cosa buona e giusta. Gli scontri casuali
d'oro. Gli occasionali rallentamenti in fanno il resto: sono molto frequenti,
certe città dovuti alla carovana di per- ma grazie al cielo fulminei nell'esecu-
sonaggi che seguono l'Eroe sono prati- zione. E’ ancora presente il ciclo
camente spariti rispetto al precedente giorno/notte funzionale all'avventura,
episodio. Gli sprite dei personaggi sono dipanata lungo tre generazioni della
ben riusciti, mentre quelli dei mostri famiglia del protagonista. L'avventura
hanno avuto un trattamento di favore. è abbastanza longeva, impegnativa e
invece di essere semplici immagini bi- piena di cose da scoprire. un JRPG old
dimensionali, sono composti da più school tirato molto a lucido, piuttosto
parti, sempre 2D, interconnesse tra accattivante e dotato pure di una pia-
loro. Fatte muovere a velocità diverse cevole colonna sonora.

fINaL faNtasy 4

L
'operazione mungitura continua. alle magnifiche summon. un ottimo la- scono gli usi limitati delle magie, ora
Dopo aver cercato di raggiungere voro. il passato, dicevamo. Gli incontri apprese con l'avanzare dei livelli e usate
il record di Falcom per i remake casuali sono più umani come frequenza, sfruttando punti magia. La superficie
di YS i & ii, inserendo Final Fantasy i & ma quando si abbattono sul giocatore ri- esplorabile si amplia man mano che si ot-
ii a momenti anche negli orologi e impe- lasciano il loro carico di morte. La diffi- tengono nuovi mezzi per avventurarsi nel
stando pure l'àifòn, Square Enix non ha coltà costante, sempre elevata, obbliga ad mondo di gioco, utili anche per esplorare
capito di aver stracciato i coglioni e che è ottenere il massimo da ognuno dei mem- luoghi opzionali e dare la caccia a vari se-
ora di proporre qualcosa di mai visto bri del party, saliti a cinque per l'occa- greti. Ogni mappa completata nei dun-
prima al mondo. quindi, vai di remake mi- sione. Ogni membro ha ruoli ben definiti, geon regala varie ricompense e chissà che
gliorato di Final Fantasy iV (DS, ntsc/uc, niente job, ma è possibile assegnarvi vari completandole tutte non si ottenga qual-
matrix Software, Square Enix), piccolo “Augments”, abilità peculiari da recupe- cosa di davvero utile, soprattutto in vista
sogno bagnato per chi non l'ha mai pro- rare durante l'avventura in seguito a certi della possibilità di riaffrontare il gioco
vato prima e un'ottima occasione di gio- avvenimenti e solo tornando in luoghi già altre due volte tenendo parte di quanto
care un gran titolo per l'ennesima volta visitati. Assegnare gli Augment giusti ai fatto e imparato nella tornata precedente.
per chi vi ha già avuto a che fare nel bene personaggi giusti bilancia meglio le carte Sperimentare nuove combinazioni di Aug-
(Super Famicom e Game Boy Advance) e in tavola, rese più malleabili anche grazie ments e strategie è abbastanza piacevole.
nel male (PSOne). Oppure un simpatico alla comparsa di save point nei dungeon. FFiV richiede impegno e molta dedizione
incubo. L'incubo è l'essere ancorato al C'è tanta carne al fuoco in FFiV, primo e non è affatto adatto ad un'utenza gio-
passato come struttura, mentre il bagnato episodio a presentare una storia ben più vane e dunque non smaliziata. un remake
deriva dal nuovo comparto grafico sbrillu- articolata di quattro dialoghi in croce gra- coi contro fuochi d'artificio e un vero Final
cicante in ogni pixel ed effetto speciale, zie al cast giocabile più numeroso mai ap- Fantasy fino all'osso, non solo tutta gra-
dai dungeon, castelli e città, dai mostrilli, parso in un FF, il tutto supportato da una fica, cut scene e tunnel.
dai costumi di ogni personaggio, fino colonna sonora indimenticabile. Spari-

033
ARENA

morbose chiacchiere di redazione: torbidi segreti nascosti fra le rebbe ammetterlo.


pieghe del passato, traumi infantili mai superati, preferenze vide- (Tomasso De Benetti)
oludiche da denuncia o periferiche acquistate a prezzi vergognosi
per un solo utilizzo. Ogni puntata di Arena vi proporrà una do-
manda pruriginosa e molte colpevoli confessioni. Mica vero. ovvio però che pre-
ferisco che a presentarmi un
gioco sia una giselle Bundchen
“Personaggi femminili discinti nei giochi e ra- piuttosto che una ugly Betty. e'
un mercato per maschi, mi
gazze seminude alle fiere, perché il videogioca-
pare inevitabile.
tore compra di più se fighe virtuali o (Gianluca Girelli)
irraggiungibili sono coinvolte nella faccenda?”
e' così che funziona il nostro
Perché così ha la possibilità di Perché succede come ai clienti cervello: dagli quello che vuole
avvicinare le mani a delle tette delle escort e, più in generale, e ti fa quello che vuoi. colpa
vere. A volte riesce persino a è un meccanismo che segue il della dopamina, immagino. e
sfiorarle e si sente rapito da principio basilare della compra- quello che vuole l'esemplare
tanta fortuna. sono i rari casi vendita... maschio di uomo medio lo sap-
di orgasmi multipli maschili. Dovendo pagare e potendo piamo tutti.
(Simone Tagliaferri) scegliere, si compra il meglio, il (matteo Ferrara)
top.
ed è ovvio che il top della Per far credere alle donne che
Probabilmente perché il mondo gnocca sia piuttosto irraggiun- la loro esistenza abbia un
videoludico è maschilista per la gibile per il videogiocatore senso. (scherzo)
quasi totalità e in fondo i desi- medio (e anche per l'uomo (Federico Res)
deri del masculo son sempre medio eh...).
quelli.che poi non è detto che (Luca Tenneriello) non sono sicuro che un video-
comunque alla fine si compri gioco venda di più se la prota-
un videogioco perché c'è l'ar- Perché ogni utente spera che gonista è gnocca. Di converso,
cheologa figa col codice per anche in quel gioco ci sia un un gioco presentato alla fiera
spogliarla o le tipe che invece "hot coffee" come quello in con l'ausilio di belle ragazze
di prendersi a botte giochic- gtA:sA. verrà ricordato più facilmente.
chiano sulla spiaggia o in un (Andrea Brunato) la stessa cosa accade con le
resort indossando striminzitis- pubblicità: non c'è nulla come
simi bikini. l'appassionato lo fa Anche quelli che vanno al Mo- la gnocca per veicolare un
per studiare l'elaborato game torshow si interessano di più certo messaggio al pubblico
design nel primo caso e i com- ad un'auto se c'è una standista maschile.
plessi algoritmi che sottendono gnocca a presentarla. e' colpa (michele Siface)
a certi movimenti nel secondo. della chimica, e del fatto che
Ahsìsì. fra noi e le scimmie le diffe-
(michele zanetti) renze siano minime. Baste-

034
NERO LUDICO
Work never changes
I
l tizio del negozio stava sfogliando una rivista di ta-
tuaggi. Hideo Kojima rimase sulla soglia per un mo-
mento, poi, come se avesse preso una decisione
improvvisa, inizio’ ad avvicinarsi al banco con passi lenti e
decisi. “Voglio uno di questi”, disse nel suo inglese stentato.
L’uomo sollevo’ gli occhi dal tribale rasofiga di Miss Giu-
gno e squadro’ il giapponese mingherlino. Hideo degluti’ e ri-
mase in attesa. “Quello?” chiese il tizio, un ciccione con il
triplo mento e i capelli che si appiccicavano sulla faccia
sudata come spaghetti in fondo ad una pentola. “Quello... non
e’ per tutti”.
Kojima tocco’ il vetro con una mano, osservando il contenuto
della teca come avrebbe guardato un prototipo di PlayStation
4. “Lo so,” rispose Hideo, “quanto costa?”.
Il grassone, improvvisamente interessato, chiuse la rivi-
sta con uno schiocco, la butto’ sul bancone e si avvicino’ alla
cassa. Prese da un ripiano all’altezza dell’inguine un paio di
occhiali da ragioniere pieni di ditate e se li infilo’. “Fanno
3.500 dollari”, facendo una pausa per sollevare lo sguardo
come se avesse sparato il 30% in piu’ del prezzo reale. “Non e’
semplice procurarsene uno”, continuo’, non vedendo particolari
reazioni.
Hideo pronuncio’ un “Hai!” mentale mentre annuiva vistosa-
mente.
“Non lo puoi portare in aereo, lo sai vero?”, disse il tizio.
Hideo annui’ nuovamente. Il ciccione aggrotto’ le sopracciglia
e si grattò il mento, lo squadro’ per un altro paio di secondi
e poi si mise a battere lo scontrino con una scrollata di
spalle.
Hideo torno’ nella sua camera d’albergo. Poso’ la teca co-
perta da un telo sul letto e rimase a guardarla senza sapere
cosa fare. Si alzo’ di scatto verso un carrello su cui si sta-
gliava una grossa bottiglia di sake, portata direttamente dal
Giappone dal team Konami in visita all’E3. Se ne verso’ un po’
in una coppetta e comincio’ a sorseggiarlo pensando allo stato
delle cose.
Due giorni prima aveva presentato sul palco Metal Gear
Solid Rising, introducendo al pubblico Shigenobu Matsuyama,
suo successore e stella nascente fra i producer di Konami.
Dopo l’introduzione del 3DS, il booth di Hideo Kojima’s Metal
Gear Solid Snake Eater Naked Sample era stato salutato con
un tale entusiasmo dalla stampa specializzata che a fatica
era riuscito ad avvicinarglisi lui. Poi, quella mattina, il
CEO di Konami, Kagemasa Kouzuki, un giapponese vecchio e con
la faccia da yakuza, l’aveva convocato in un raro momento di
tranquillita’.
Gli aveva detto solo: “Hideo, voglio che tu faccia Metal
Gear Solid 5”. E nient’altro. Poi si era girato e se n’era an-
dato.
Così Hideo adesso si trovava in quella stanza, con la teca,
per mettere fine alla questione.
Poso’ la tazzina, strinse la bottiglia in mano e si avvi-
cino’ al letto.
Tolse il telo lentamente, osservandone affascinato il conte-
nuto. Si udì un sibilo ovattato e subito dopo un forte tump!
Il giovane black mamba si era lanciato con tutta la sua
forza verso una delle pareti, a bocca aperta, che famelica
pulsava sprizzando veleno e lasciando una scia giallastra
sul vetro.
Hideo rimase immobile, indeciso, poi d’improvviso sollevo’
la bottiglia di sake sopra la testa e la calo’ con tutta la
forza che aveva in corpo verso la teca fragile. “Hai!”, penso’
sollevato.

Tommaso De Benetti
036
COVER STORY 3dbabes ARS LUDICA kinect e l’orintoronzo qUANTO PUOI TANTO OSA da nestore, il ne-
goziante balordo ESCO DI RADO sono una sporca carogna LAMER ROTANTI corto è bello / redux repetita
iuvant SPECIALE E3 e3-marono i pad DRIVE ME TO THE MOON la visuale di guida FRAME registi sotto le
righe REVIEW alan wake / red dead redemption / final fantasy 13 /split second: velocity / blur / prince
of persia: le sabbie dimenticate / alpha protocol 1493 preapismo di una mente pericoglionita TIME
WAITS FOR NOBODY SPRING CLEANINGS final fantasy 4 / space bust a move / puyo puyo 7 / dragon quest
5 ARENA perchè il videogiocatore compra di più... NERO LUDICO work never changes

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