Sei sulla pagina 1di 12

u.d.a.

L’aggettivo
e il pronome

In questa Unità di Apprendimento


imparerai a:
● conoscere l’aggettivo
● riconoscere e usare gli aggettivi qualificativi
● analizzarne la struttura e il grado
● distinguere tra aggettivi qualificativi e determinativi
● classificare gli aggettivi determinativi

PER COMINCIARE

Leggi il testo seguente, osserva come sono state colorate alcune pa-
role, quindi con l’aiuto dell’insegnante completa il testo in fondo al-
la pagina.

L’ultimo lupo

Stava per volgersi, quando tra i rami d’una felce altissima, vide qual-
cosa d’un nero intenso. Guardò. Un buco nella roccia, doveva essere una
caverna. Adagio allungò il braccio, scostò i rami. Vide il lupo.
Il lupo giaceva su un fianco, in atteggiamento di infinita stanchezza;
ansava, e dalla bocca socchiusa usciva una lunga lingua rosea;
guardava il ragazzo con occhi grandi e liquidi come di lacrime sel-
vagge. Il ventre s’alzava e s’abbassava nel respiro. Era piuttosto pic-
colo, o così parve a Enzo: come un cane, ecco.
M. Milani, L’ultimo lupo, Piemme

Le parole blu esprimono azioni, quindi sono ...........................................;


le parole rosse indicano cose o oggetti, quindi sono ...............................;
le parole rosa, che precedono sempre quelle rosse, sono ..........................
..............................................................................................................;
le parole gialle indicano qualità, infatti sono chiamate ............................
qualificativi.
186 MORFOLOGIA

L’aggettivo
a che cosa serve

In ottobre, Pedro fu la stella delle partite di


calcio del quartiere. Giocavano in una stra-
da con ........... alberi, e correre sotto la ..........
ombra era quasi altrettanto delizioso che
nuotare nel fiume in estate. Le foglie
................. erano uno stadio coperto che lo
acclamava, quando riceveva un ..................
passaggio e calciava in porta per fare gol.
«Gol» gridava Pedro, e correva ad abbrac-
ciare quelli della ........ squadra che lo solle-
vavano in aria perché, nonostante avesse
........... anni, era ................. e ....................
Per questo tutti lo chiamavano chico, cioè
piccolo.
A. Skarmeta, Tema in classe, Mondadori

Nel testo che hai letto sono state eliminate alcune parole che abbiamo riportato qui sot-
to alla rinfusa. Per scoprire che cosa sono e a che cosa servono gli aggettivi, colloca
le parole nel testo. Per aiutarti abbiamo evidenziato gli aggettivi già inseriti.
Preciso, coperto, leggero, delizioso, piccolo, sua, nove, alti, sussurranti, loro.

Tutte le parole che hai inserito e quelle evidenziate sono aggettivi.

Gli aggettivi sono parole che si aggiungono al nome e ne precisano la qualità


(alti alberi, preciso passaggio...) o ne determinano altri aspetti (loro ombra de-
termina il possesso, nove anni determina il numero).

Le categorie degli aggettivi sono comunemente due e si distinguono, in ba-


se al significato che aggiungono al nome, in qualificativi e determinativi.
● Gli aggettivi qualificativi indicano una qualità particolare del nome
a cui si riferiscono (l’aspetto generale, la forma, il colore, le dimensio-
ni, le doti morali, gli stati d’animo ecc.):
L’aggettivo 187

Il mio cane è massiccio (aspetto generale), fulvo (colore), fedele (dote


morale).
● Gli aggettivi determinativi indicano un particolare aspetto del nome
a cui si riferiscono (la posizione nello spazio, l’appartenenza, il nume-
ro preciso, la quantità indefinita).
Gli aggettivi determinativi si suddividono in:
– possessivi il mio cane – interrogativi quali cani?
– dimostrativi questo cane – esclamativi quanti cani!
– indefiniti alcuni cani – numerali tre cani

riconoscere gli aggettivi e comprendere come si collegano al nome


■❑❑ 1. Collega tutti gli aggettivi evidenziati in corsivo al nome cui si
riferiscono, come nell’esempio.

Soggiornò per qualche tempo nel nostro carcere un’aquila, della razza delle piccole
aquile di steppa. Qualcuno l’aveva portata al carcere ferita e sfinita. Tutti i dete-
nuti le si fecero intorno; essa non poteva volare: la sua ala destra pendeva per terra,
una zampa era slogata. Osservava la folla curiosa, aprendo il suo becco adunco e
preparandosi a vendere cara la vita. Quando tutti si furono saziati di guardarla, es-
sa arrancò zoppicando fino al cantuccio più remoto del carcere, dove si accovacciò
in un angusto angolo. Solitaria e rabbiosa attendeva la morte.
F. Dostoevskij, Memorie di una casa morta, Rizzoli

■❑❑ 2. Sottolinea nel brano gli aggettivi, poi completa la tabella,


dopo averla ricopiata nel quaderno, come nell’esempio.
«Addio Zorba! Addio ciccione!» lo salutarono i due fratelli più piccoli. «Ci vediamo
fra quattro settimane. Penserò a te tutti i giorni, Zorba. Te lo prometto.»
Il gatto nero, grande e grosso sentì chiudere la porta e corse alla finestra che si af-
facciava sulla strada per vedere la sua famiglia adottiva prima che salisse in auto.
Il gatto nero grande e grosso sospirò compiaciuto. Per quattro settimane sarebbe sta-
to signore e padrone dell’appartamento. Quattro settimane per oziare, saltare sui ra-
mi del vecchio ippocastano e scendere dal tronco nel cortile interno, dove aveva l’a-
bitudine di ritrovarsi con gli altri gatti del quartiere. Non si sarebbe annoiato.
L. Sepúlveda, Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Salani

aggettivo si riferisce indica una qualità specifica un altro


al nome o uno stato d’animo aspetto (possesso,
posizione, quantità...)
ciccione Zorba X
due fratelli X
piccoli fratelli .................. ...............
quattro settimane ................. ..............
tutti ................ .................. ...............
188 MORFOLOGIA

usare gli aggettivi in un contesto


■■❑ 3. Usa gli aggettivi indicati nella colonna di sinistra per com-
porre delle frasi di senso compiuto, come negli esempi.

aggettivi da usare frasi


mia, vivaci, tutte Ho dipinto tutte le pareti della mia stanza con colori vivaci.
giusta, questo, Ho fatto ........ calcolo ............. volte, ma la soluzione
innumerevoli ...................
profumati, quei, ..................................................................................
variopinti ..................................................................................
taglienti, alcuni, affilati ..................................................................................
nessuna, deserte, ..................................................................................
silenziose ..................................................................................
due, simpatici, altri ..................................................................................
ogni, identico, noioso ..................................................................................

La principale funzione dell’aggettivo, come abbiamo visto, è quella di attribuire una


qualità o un’indicazione al nome che accompagna.
Per questa sua caratteristica, nell’analisi della frase l’aggettivo è chiamato attributo:
Il mio cane è un Labrador. mio = attributo del soggetto;
Mi hanno regalato un bellissimo cagnolino. bellissimo = attributo del complemento.
L’aggettivo può anche completare il significato del verbo essere: in tal caso, assume la
funzione di nome del predicato e forma con il verbo il cosiddetto predicato nominale:
Il premio era bellissimo. bellissimo = nome del predicato.
Quando poi l’aggettivo completa il significato di verbi come sembrare, parere, divenire,
nascere, morire, trovarsi, sentirsi e altri svolge la funzione di predicativo:
La giornata sembrava fredda. fredda = predicativo.

Nelle frasi seguenti sottolinea una volta l’aggettivo quando ha funzione


di attributo e due volte quando ha funzione di nome del predicato o di
predicativo.
1. Ho comperato un pallone gonfiabile.
2. Nelle aiuole del parco hanno piantato fiori bellissimi.
3. L’espressione dei suoi occhi è radiosa.
4. Bisogna bere soltanto acqua potabile.
5. Il pane sembrava fresco, ma non lo era.
6. Grosse nuvole grigie si accumulano nel cielo.
7. Tuo cugino è altissimo.
8. Gli anziani spesso sono tristi.
9. Fa sempre delle battute simpatiche.
10. Nella folla ci sentivamo osservati da tutti.
208 MORFOLOGIA

a che punto L’aggettivo qualificativo


sono?
riconoscere e usare gli aggettivi qualificativi

1 Indica con una crocetta quali sono gli aggettivi qualificativi nella frase seguente.
Quel giovane ragazzo camminava con passo lento lungo il viale deserto.
quel, lento, lungo giovane, lento, deserto giovane, lento, lungo, deserto
giovane, deserto quel, giovane, lento, deserto

2 Indica con una crocetta quale delle parole seguenti è un aggettivo.


umiliare umilmente umiliazione umiltà umile
3 Completa la frase seguente con uno degli aggettivi proposti.
Giardini ............................... circondano la villa.
Lussuosi, lussuriosi, lussureggianti, lussati, luttuosi.
4 Indica con una crocetta il femminile plurale dell’aggettivo invadente.
invadente invadentose invadenta invadentesse invadenti

5 Indica con una crocetta il maschile plurale dell’aggettivo magico.


magichi magighi magiche magici magiaci

6 Indica con una crocetta quale tra le frasi seguenti contiene un superlativo assoluto.
Quel ragazzo non è certo molto educato. Di tutti i ragazzi Luca è il più generoso.
Questo ragazzo è intelligente. Sei tanto bella quanto intelligente. Sara è più furba di Laura.

7 Indica con una crocetta quale tra le frasi seguenti contiene un superlativo relativo.
Stefano è il più prepotente dei suoi compagni. Stefano è più studioso di Sandro. Stefano è
molto alto. Stefano è sempre molto presuntuoso. Stefano è eccezionale.

8 Indica con una crocetta quale tra le frasi seguenti non contiene errori di grammatica.
La tua statura è inferiore alla mia. Quel calciatore è il più migliore che c’è sul campo.
Il tuo lavoro è ottimo assai. Questi disegni sono più eccezionali degli altri. Hai fatto un er-
rore molto colossale.

Dopo aver corretto il compito con l’insegnante, attribuisciti


autovalutazione il punteggio e segna con una crocetta il livello da te rag-
per il portfolio giunto. In base al risultato ottenuto svolgi gli esercizi nella
pagina seguente; infine aggiorna il tuo punteggio sul Qua-
derno dello studente.

es. 1 Punti .../ 2


es. 2 Punti .../ 2
es. 3 Punti .../ 2 da 0 a 6: hai ancora troppe incertezze 1 ●
es. 4 Punti .../ 2
es. 5 Punti .../ 2 da 7 a 10: prova non ancora soddisfacente 2 ●
es. 6 Punti .../ 3 da 11 a 16: prova sufficiente 3 ●
es. 7 Punti .../ 3 da 17 a 18: prova buona 4 ●
es. 8 Punti .../ 4
Totale Punti .../ 20 da 19 a 20: prova ottima 5 ●
L’aggettivo 209

mi 1 Nel brano seguente sottolinea tutti gli aggettivi qualificativi.


esercito
ancora Nel paese di Mongolfiera tutti erano molto famosi e importanti. C’era il grande uo-
mo politico, il famoso chirurgo, il grande calciatore, il migliore presentatore, il pitto-
re più quotato, il grande giornalista. Gli uomini, tutti bassi di statura, un po’ roton-
di, si vestivano di grigio: molto seri, portavano gli occhiali anche senza averne bi-
... per sogno.
rivedere il
L. Fezzi, Illustrazione dei Piccoli, Guanda
percorso

2 Indica tra parentesi se gli aggettivi evidenziati in corsivo sono al


Prima di svol- grado comparativo di maggioranza (Ma), di minoranza (Mi), di ugua-
gere gli eser- glianza (Cu), superlativo assoluto (Sa), superlativo relativo (Sr).
cizi ripassa
1. Questa festa è stata più divertente dell’altra. (.....) 2. La festa a cui ho parteci-
gli aggettivi pato è stata meno divertente di quella a casa tua. (.....) 3. La festa cui ho parteci-
qualificativi a pato è stata la meno divertente di tutte. (.....) 4. Ho partecipato a una festa diver-
pag. 189 e i tente quanto quella di sabato. (.....) 5. Ho partecipato a una festa divertentissima.
loro gradi a (.....) 6. Questa festa è la più divertente di quelle a cui ho partecipato. (...)
pag. 201

... per 3 Leggi la frase seguente e indica con una crocetta quale delle espres-
andare più sioni elencate trasforma correttamente il comparativo di uguaglianza
lontano in comparativo di maggioranza.
Sara è buona quanto Marta.
Sara è meno buona di Marta. Sara è buonissima.
Sara è inferiore a Marta. Sara è più buona di Marta.
Prima di
svolgere gli 4 Indica con una crocetta quale tra le frasi seguenti contiene un ag-
esercizi gettivo sostantivato.
ripassa la Roberto è un ottimo portiere.
struttura In squadra ci sono anche tenaci e veloci attaccanti.
dell’aggettivo Quello è un ricco signore.
a pag. 197, Non bisogna invidiare i ricchi.
i gradi La felicità non consiste solo nella ricchezza.
dell’aggettivo
a pag. 201 5 Completa le frasi seguenti con aggettivi diversi, tutti derivati dalla
e l’aggettivo parola barba, che corrispondano al significato indicato tra parentesi.
sostantivato Se hai dei dubbi consulta il dizionario.
a pag. 190 1. È ancora uno ............................ (ragazzo giovane e immaturo).
2. Quell’uomo è ............................ (dotato di lunga e folta barba).
3. È un povero ............................! (vagabondo ai margini della società).
4. Che spettacolo ............................! (noioso e pesante).
5. Alla sua età è ancora ............................! (che non ha ancora la barba, perciò
inesperto, ingenuo).
6. Abbiamo fatto una figura ............................! (gran brutta figura).
Verifica nella Guida per l’insegnante
u.d.a.
L’aggettivo
e il pronome Organizzare le conoscenze
Completa la mappa

L‘aggettivo è ............................................
L’aggettivo  ...............................................................

 possessivi

 dimostrativi
 qualificativi
 specie
 interrog./esclam.
 ...............
 indefiniti

 numerali

 primitivi  ...............
 struttura

 ...............  composti

 gradi  positivo  ..............  ..............

Il pronome  Il pronome è ............................................


...............................................................

 personali

 ...............

 possessivi

 specie  dimostrativi

 ...............

 ...............

 interrog./esclam.
u.d.a.
L’aggettivo Dalle conoscenze
e il pronome
alle competenze
riconoscere e analizzare
1 Nel brano seguente sottolinea una volta gli aggettivi e due volte i pronomi.
Arrivati al sommo della scala entrammo, per il torrione orientale, allo scriptorium e quivi non potei
trattenere un grido di ammirazione. Il secondo piano non era bipartito come quello inferiore e si of-
friva quindi ai miei sguardi in tutta la sua spaziosa immensità. Le volte, curve e non troppo alte (me-
no che in una chiesa, più tuttavia che in ogni altra sala capitolare che mai vidi), sostenute da robusti
pilastri, racchiudevano uno spazio soffuso di bellissima luce, perché tre enormi finestre si aprivano su
ciascun lato maggiore, mentre cinque finestre minori traforavano ciascuno dei cinque lati esterni di
ciascun torrione. […] Quaranta monaci avrebbero potuto lavorare all’unisono, anche se in quel mo-
mento erano appena una trentina. […] I posti più luminosi erano riservati agli antiquarii, gli allumi-
natori più esperti, ai rubricatori e ai copisti. Ogni tavolo aveva tutto quanto servisse per miniare e co-
piare: corni da inchiostro, penne fini che alcuni monaci stavano affinando con un coltello sottile, pie-
trapomice per rendere liscia la pergamena, regoli per tracciare le linee su cui si sarebbe distesa la
scrittura.
U. Eco, Il nome della rosa, Bompiani

trasformare
2 Trasforma i seguenti aggettivi qualificativi nelle corrispondenti forme di com-
parativo di maggioranza e di superlativo assoluto. Un solo aggettivo non può es-
sere modificato: indicalo con una crocetta.
Bello, utile, efficiente, buono, cattivo, semplice, eccezionale, benevolo, grande, piccolo.

completare e produrre
3 Completa la seguente descrizione trascrivendola nel quaderno e inserendo
dove indicato con ( ) uno o più aggettivi adatti.
La casa sulla collina era ( ). Al piano ( ) si aprivano ( ) stanze molto ( ), destinate a magazzino e a de-
posito. Gli ambienti ( ) erano al piano ( ). Qui la cucina era illuminata da ( ) finestre che davano sul
cortile, mentre le camere da letto, ( ) a nord, erano molto ( ) d’estate, anche se un po’ ( ) d’inverno.
Ma a ( ) età non facevo caso a nulla. A ( ) casa sono legati i miei ricordi ( ) e ancora adesso, quando
ci ritorno per ( ) tempo, sento un ( ) tuffo al cuore e mi sembra ancora di sentitre le risate ( ) di noi ra-
gazzi e gli ( ) profumi che , dalla cucina, si sentivano fino dal cortile, all’ora di pranzo.

Ora correggi il compito insieme all’insegnante, dopodiché stabilite insieme come proseguire:

Quaderno dello studente


RECUPERO LE CONOSCENZE VALUTO LE COMPETENZE

Scheda gialla Scheda azzurra

8-9 5
RECUPERO E MIGLIORO L’APPRENDIMENTO

Ripasso
8 Concordo l’aggettivo con il nome

Ripassa nelle mappe a pag. 183 del volume A le regole


fondamentali del nome e dell’aggettivo, con particolare ri-
ferimento alla concordanza, poi rispondi alle domande
seguenti.

1. Un aggettivo accompagna solitamen- 8. Se un aggettivo si riferisce a un no-


te un: me maschile e a un nome femminile:
 verbo  nome  avverbio  l’aggettivo è espresso al femminile
 l’aggettivo è espresso al maschile
2. La funzione principale dell’aggettivo  l’aggettivo è espresso al maschile o al femmi-
è quella di: nile
 specificare qualità e caratteristiche dell’ele-
mento con cui è concordato 9. Se un aggettivo si riferisce a un no-
 indicare qualità e grandezza dell’elemento me singolare e a un nome plurale:
con cui è concordato  l’aggettivo è espresso al singolare
 indicare il numero dell’elemento con cui è con-  l’aggettivo è espresso al plurale
cordato  l’aggettivo è espresso al singolare o al plurale
3. Concordare un aggettivo significa 10. Se un aggettivo si riferisce a uno o
modificarne: più nomi plurali:
 il numero  il genere  l’aggettivo è espresso al singolare
 il genere e il numero  l’aggettivo è espresso al plurale
 l’aggettivo è espresso al singolare o al plurale
4. Si concordano con l’elemento a cui si
riferiscono: 11. La posizione dell’aggettivo rispetto
 soltanto alcuni tipi di aggettivo al nome a cui si riferisce:
 soltanto gli aggettivi qualificativi  non modifica il significato complessivo dell’e-
 tutti gli aggettivi declinabili spressione
 modifica il significato complessivo dell’espres-
5. Nel concordare un aggettivo con un sione
nome occorre considerarne:  è indifferente
 il significato  il tipo
 il numero e il genere 12. Nelle sue forme di comparativo e di
superlativo l’aggettivo:
6. Se più aggettivi si riferiscono al me-  concorda sempre con il nome a cui si riferisce
desimo elemento:  può concordare o non concordare con il no-
 tutti gli aggettivi devono essere concordati me a cui si riferisce
 soltanto il primo concorda  concorda con il nome soltanto quando questo
 soltanto il secondo concorda è maschile singolare

7. Se un aggettivo si riferisce a due no- 13. Non concordano con il nome a cui si
mi singolari: riferiscono soltanto:
 l’aggettivo è espresso al singolare  gli aggettivi indefiniti
 l’aggettivo è espresso al plurale  gli aggettivi dimostrativi
 l’aggettivo è espresso al singolare o al plurale  gli aggettivi invariabili nella forma
20
RECUPERO E MIGLIORO L’APPRENDIMENTO

Concordare l’aggettivo con il nome


1. Completa le espressioni seguenti con le desinenze corrette.
1. Ho regalato ad alcuni ragazzi i mie...... pattini e la mi...... bicicletta usat...... 2. I vecch...... pattini e
la bicicletta usat...... sono stati gettat...... nell’immondizia. 3. I boschi e gli animali del parco sono pro-
tett...... e sorvegliat...... dalle guardie forestal...... 4. Quell...... donne e que...... uomini sono ospitat......
in un campo profughi. 5. Molt...... ragazz...... e molt...... ragazz...... della tua età sono molto più at-
tiv...... e impegnat...... di te. 6. In tutt...... gli sport occorre avere una fort...... motivazione, un discret......
talento e molt...... voglia di migliorarsi. 7. Signore e signori, benvenut...... a questa cerimonia inaugu-
ral...... 8. Scusi, signora, lei è sicur...... che il posto che occupa sia proprio il su......? 9. La signora Maz-
zantini è attes...... al punto di ascolto per una comunicazione urgent...... 10. Non tutti i ragazzi molto stu-
dios...... sono anche molto intelligent...... 11. Nella biblioteca civic...... ci sono libri e riviste molto inte-
ressant......

2. Completa con le desinenze corrette, facendo attenzione a quelle degli aggettivi in-
definiti.
1. Ogni ragazz...... adolescente di solito sogna il “principe azzurro”. 2. Qualch...... ragazz...... molto
sportiv...... preferisce gli allenamenti ai giochi e ai divertimenti. 3. Molt...... persone ingenu...... prestano
fede a qualunqu...... diceria, anche le più assurd...... 4. In qualsias...... situazione difficil...... tu ti trovi,
puoi telefonare ai numeri di pronto intervento. 5. In cert...... situazion...... difficil...... è bene ricordare a
memoria i numeri di telefono per il pronto intervento. 6. Ogn...... numero di pronto intervento può essere
chiamato gratuitamente da qualunqu...... telefono fisso o mobile. 7. Tutt...... i raccolti sono stati distrutti
dalla siccità. 8. Poch...... persone si sono dimostrat...... disponibil...... e gentil...... nei miei confronti, co-
me lo sei stat...... tu. 9. Nessun...... notizia ci colpisce tanto profondamente come quelle che ci riguar-
dano da vicino. 10. Molt...... volt...... ascolto volentieri qualch...... canzone alla radio.

3. Completa le frasi scegliendo fra gli aggettivi quel/quello, quei/quegli, bel/bello,


bei/begli.
1. Chi è .......................... sciocco che ha nascosto .......................... disegno che avevo appena fi-
nito? 2. Carla non sapeva quale scegliere tra .......................... abiti della sartoria. 3. Sapresti suonare
al pianoforte .......................... motivetti che abbiamo ascoltato l’altra sera al bar? 4. ..........................
suono della sirena della polizia ci ha fatto prendere un .......................... spavento. 5. Il più interessante
e .......................... reperto di tutta la collezione del museo è esposto su .......................... scaffale pro-
tetto da un sistema d’allarme. 6. .......................... quadri sono tra i più .......................... che io ab-
bia mai visto. 7. .......................... lavori che stai facendo con il legno sono veramente
.......................... 8. Sono vostri .......................... gatti che vanno sempre a cercare da mangiare in
.......................... cortile?

4. Spiega il significato esatto di ciascuna espressione, in funzione della posizione del-


l’aggettivo.
1. un pover’uomo / un uomo povero 2. un grand’uomo / un uomo grande 3. un alto ufficiale / un uffi-
ciale alto 4. un uomo gentile / un gentiluomo 5. un vecchio impiegato / un impiegato vecchio 6. una
semplice domanda / una domanda semplice 7. un uomo solo / un solo uomo 8. diverse persone / per-
sone diverse

21
nome e cognome
LA VALUTAZIONE classe

data

5 Uso in modo appropriato gli aggettivi


Per il mio portfolio

e i pronomi

 riscrivere un testo arricchendolo con aggettivi

 collegare frasi attraverso i pronomi relativi

 completare un testo con gli aggettivi e i pronomi


opportuni

1a prova
Riscrivi in un foglio a parte il seguente testo inserendo, senza alcuna ripetizione, 5 ag-
gettivi qualificativi (di qualunque grado) e 5 aggettivi indefiniti.

IL CONTARAPE
Il Contarape abita nel sottosuolo, dove possiede terre che si estendono per centinaia di chilometri: è il
padrone di enormi giacimenti di minerali e pietre preziose.
Esce dal suo regno sotterraneo da una delle innumerevoli porte di cui lui solo ha le chiavi e si aggira per
le montagne, spaventando gli uomini.
In effetti il Contarape odia gli esseri umani e il suo più grande divertimento è distruggere i raccolti, scatena-
re bufere, spaventare i viaggiatori, far crescere barba e baffi alle ragazze e corna sulla fronte dei ragazzi.
Egli beve molta birra e acquavite e si nutre volentieri di crauti e rape rosse, ma non vuole sentirsi chia-
mare Contarape: il nome che preferisce è Giovanni o Signore delle montagne.
P. Dubois, C. e R. Sabatier, La grande enciclopedia dei folletti, Mondadori

2a prova
Completa le frasi con l’aggettivo adatto (eventualmente troncato, eliso e concordato nel
genere e nel numero), scegliendolo tra quelli proposti.
frase aggettivi
Non è detto che si debba sempre seguire l’esempio ............................ . suo, loro, proprio, altrui
Non trovo più ............................ mazzo di chiavi che avevo appoggiato questo, quello, codesto,
sul tavolo. stesso, medesimo
Non capisco perché bisogna produrre questo certificato in ....................... quarta, quadrupla,
copia. quadruplice, quattro
Non ho fatto ............................ errore nel compito! qualche, ogni,
ciascuno, alcuno
Devi salutare ............................ volta che incontri qualcuno che conosci. certo, ogni, ognuno,
qualsiasi

3a prova
Riscrivi le seguenti frasi usando gli opportuni pronomi relativi al posto di quelli eviden-
ziati, facendo le modifiche necessarie. Segui l’esempio.
1a. In quella stanza si vedeva un tavola e su di essa c’era una modernissimo computer
1b. In quella stanza si vedeva un tavola sulla quale c’era una modernissimo computer

66
nome e cognome

classe LA VALUTAZIONE
data

2a. Mi diede un buon consiglio e ne avevo proprio bisogno


2b. ......................................................................................................................................

Per il mio portfolio


3a. C’erano molte persone nel supermercato e tra loro molti bambini
3b. ......................................................................................................................................
4a. Hanno assegnato un importante premio a quel pittore eppure egli non è mai stato apprezzato da nessuno
4b. ......................................................................................................................................
5a. I ragazzi raccolsero molti massi e con essi costruirono un fortino
5b. ......................................................................................................................................
6a. Canticchio spesso anch’io quel motivo ma di esso non ricordo il titolo
6b. ......................................................................................................................................

4a prova
Inserisci nel testo i corretti pronomi relativi.

L’AVVISTAMENTO
Una sera, ................ per me fu indimenticabile, ci fu un trambusto improvviso. La luce, ................ chia-
rore si rifletteva sulle onde, era debole e il mare immobile. Si vide il pelo dell’acqua incresparsi e mi-
gliaia di pesci fuggire via come impazziti.
Poi venne il momento ................ tutti aspiravamo. Per prima la vide una poiana ................ si era spin-
ta a volare sul bordo di una roccia. Subito dopo fu scorta da una coppia di gabbiani reali. Era giorno
pieno e, contrariamente ai precedenti, il mare, ................ le imbarcazioni galleggiavano, sembrava se-
ta ricamata. La balena apparve per pochi istanti, scura, solenne, lenta.
F. Carbone, Racconti di acqua e di neve, E/O

5a prova
Completa le frasi seguenti con il pronome adatto (scegli fra gli, le, loro). Stabilisci,
inoltre, se va scritto prima o dopo il verbo.
1. Ho visto due piccoli gattini e ..... ho dato ..... un po’ di latte. 2. Che bei cigni! Prendi la macchina e
..... fa ..... una foto. 3. Se la vedete, ..... dite ..... che la aspetto. 4. Poveri bambini! Perché ..... racconti
..... queste storie! 5. Si fermò, ..... essendo ..... parso rischioso proseguire.

Valutazione e autovalutazione
prova punteggio totale autovalutazione
conseguito punti contrassegna l’osservazione in cui ti riconosci;
eventualmente aggiungila tu

1 …../10  è il risultato che mi aspettavo


2 …../5
…../30  pensavo di aver fatto meglio
(il punteggio  sono molto soddisfatto
3 …../5 va riportato nel  avrei dovuto concentrarmi di più
percorso di
4 …../5
monitoraggio)  la prova mi è sembrata difficile
5 …../5  altro …………………………………….

67