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Piazza Tancredi n.

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DIREZIONE I 73100 Lecce
GENERALE
Prot. n. 0139541 del 11/11/2020 - Rep. n. 485/2020 Decreti Direttoriali (2016-) - UOR: Segreteria generale del rettorato - Classif. VII/4 Firmato da: De Benedetto Donato

E direzione.generale@unisalento.it
Direttore
Decreto Direttoriale

Oggetto: Emergenza epidemiologica da COVID-19. D.D. n. 437 del 28/10/2020, D.D. n. 453 del 30/10/2020
e D.D. n. 457 del 2/11/2020. Svolgimento della prestazione lavorativa a distanza. Estensione.
IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il D.D. n. 437 del 28/102020 con cui, per tutte le ragioni in esso evidenziate, è stato
così decretato:
Art.1 È collocato in lavoro agile il personale già autorizzato a svolgere la
prestazione lavorativa nella predetta modalità o in telelavoro il restante personale che
versa in una delle seguenti condizioni:
a)   il personale che si trova nelle situazioni indicate dall’art. 21-bis del decreto-legge
14 agosto 2020, n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre
2020, n. 126;
b)   il personale in quarantena con sorveglianza attiva o isolamento domiciliare
fiduciario di cui all’art. 4, c. 2 del D.M. 19/10/2020 del Ministro per la Pubblica
Amministrazione, fermo restando quanto indicato nell’art. 87, c. 1 - primo
periodo del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni,
dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;
c)   il personale che abbia la necessità di rimanere presso il proprio domicilio nel
tempo intercorrente tra la sottoposizione al test antigenico e/o molecolare proprio
o dei familiari conviventi o di soggetti comunque conviventi (unioni di fatto) e
l’acquisizione del risultato degli stessi nei casi non rientranti nelle ipotesi
indicate alle lettere a) e b) dell’art. 1;
d)   il personale che abbia la necessità di rimanere presso il proprio domicilio, in caso
di risultato positivo al test antigenico seguito da test molecolare o test molecolare
per osservare:
•   un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso COVID;
•   un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test
antigenico o molecolare negativo effettuato il decimo giorno;
in caso di positività ai test di un familiare convivente ovvero soggetto comunque
convivente;
e)   il personale di età superiore a 62 anni di età, soprattutto nei casi in cui l’età è
associata a condizioni di co-morbilità;
f)   il personale per il quale la modalità di lavoro a distanza sia consigliata dal
Medico Competente con conseguente collocamento in telelavoro per il 100% del
tempo lavorativo;
g)   il personale per il quale il Medico Competente ha indicato particolari misure di
prevenzione (es. mascherina FFP2 – schermi, ecc.);
h)   il personale nei casi di sanificazione dei locali qualora tale personale non possa
svolgere la propria prestazione lavorativa presso altro plesso e/o parte di esso nel
rispetto delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica
da COVID-19 adottate in Ateneo per gli uffici e le aree di lavoro, fermo restando
che, nella stessa ipotesi di sanificazione dei locali, il personale già collocato in
lavoro agile/telelavoro dovrà modificare la propria articolazione dei giorni in
presenza;

VISTO il D.D. n. 453 del 30/10/2020 con cui per tutte le ragioni nello stesso evidenziate è
stato, tra l’altro, così decretato:
Art. 1 È collocato in lavoro agile/telelavoro – fino al 100% del tempo lavorativo – il
personale che ne faccia richiesta e che versa nella seguente condizione:
a)   il personale che abbia la necessità di rimanere presso il proprio domicilio nei casi
di sospensione delle attività didattiche in presenza delle scuole primaria e
secondaria di primo grado nei casi di assenza o documentata impossibilità, anche
solo per alcuni giorni della settimana, di altro genitore convivente che possa
prendersi cura dei figli in età di scuola dell’obbligo;

VISTO il D.D. n. 457 del 2/11/2020 con cui per tutte le ragioni nello stesso evidenziate è
stato, tra l’altro, così decretato:
Art.1 Nella lett. a) dell’art. 1 del D.D. n. 437_2020 devono intendersi ricomprese
le situazioni disciplinate dall’art. 21-bis del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104,
convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126 per come modificate
dall’art. 22 del D.L. 28 ottobre 2020, n. 137;

Art.2 L’art. 1, lett. a) del D.D. n. 453_2020 è sostituito come di seguito indicato:
Art. 1 È collocato in lavoro agile/telelavoro – fino al 100% del tempo lavorativo - il
personale che ne faccia richiesta e che versi nella seguente condizione:
a)   il personale che abbia la necessità di rimanere presso il proprio domicilio nei casi
di sospensione delle attività didattiche in presenza del figlio convivente minore di
anni sedici nei casi di assenza o documentata impossibilità, anche solo per alcuni
giorni della settimana, di altro genitore convivente che possa prendersi cura dei
figli in età di scuola dell’obbligo;

VISTO il DPCM 3 novembre 2020 e in particolare l’art. 1, c. 9, lett. s) che prevede che:
“s) le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili
nell'organizzazione dell'attività didattica ai sensi degli articoli 4 e 5 del decreto del
Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, in modo che il 100 per cento
delle attività sia svolta tramite il ricorso alla didattica digitale integrata. (….).
L'attività didattica ed educativa per la scuola dell'infanzia, il primo ciclo di
istruzione e per i servizi educativi per l'infanzia continua a svolgersi in presenza,
con uso obbligatorio di dispositivi di protezione delle vie respiratorie (…).”;
e l’art. 5, commi 3 e 4 che prevedono:
“3. Le pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, assicurano le percentuali più elevate possibili
di lavoro agile, compatibili con le potenzialità organizzative e con la qualità e
l'effettività del servizio erogato con le modalità stabilite da uno o più decreti del
Ministro della pubblica amministrazione, garantendo almeno la percentuale di
cui all'articolo 263, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito
con modificazioni dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.
4. Nelle pubbliche amministrazioni, tenuto conto dell'evolversi della situazione
epidemiologica, ciascun dirigente:
a) organizza il proprio ufficio assicurando, su base giornaliera, settimanale o
plurisettimanale, lo svolgimento del lavoro agile nella percentuale più elevata
possibile, e comunque in misura non inferiore a quella prevista dalla legge, del
personale preposto alle attività che possono essere svolte secondo tale
modalità, compatibilmente con le potenzialità organizzative e l'effettività del
servizio erogato”;

PRESO ATTO di quanto previsto dall’ordinanza della Regione Puglia n. 413 del 6 novembre 2020 ai
sensi della quale:
“1. Con decorrenza dal 7 novembre 2020 e sino a tutto 3 dicembre 2020,
l’attività didattica si deve svolgere in applicazione del dpcm 3 novembre 2020, salvo
quanto previsto ai punti 2 e 3;
2. Al fine di consentire anche in Puglia la tutela della salute pubblica attraverso
la didattica digitale integrata nel primo ciclo di istruzione, per ridurre il rischio di
diffusione edipemica, le istituzioni scolastiche del medesimo primo ciclo di
istruzione devono garantire il collegamento on line in modalità sincrona per tutti gli
alunni le cui famiglie richiedano espressamente per i propri figli di adottare la
didattica digitale integrata, anche in forma mista e anche per periodi di tempo limitati
coincidenti con eventuali quarantene o isolamenti fiduciari, in luogo dell’attività in
presenza”;

RITENUTO necessario, per quanto sopra, che i Responsabili di Struttura acquisiscano, dal
personale che ha fatto richiesta ai sensi dei D.D. n. 437 del 28/10/2020 e del D.D. n.
453 del 30/10/2020, conferma della condizione della necessità di rimanere presso il
proprio domicilio nei casi di opzione per la didattica digitale integrata per i propri
figli frequentanti la scuole primaria e secondaria di primo grado nei casi di
assenza o documentata impossibilità, anche solo per alcuni giorni della settimana, di
altro genitore convivente che possa prendersi cura degli stessi;

RITENUTO che qualora non si verifichi la condizione di cui sopra, il personale già posto in
modalità di lavoro a distanza ai sensi dei citati decreti direttoriali, riprenda il piano
lavorativo osservato quo ante;

VALUTATO l’attuale andamento del quadro epidemiologico che mostra un numero crescente di
casi di infezione da SARS-CoV-2 e soprattutto di casi asintomatici;
RITENUTO di estendere ulteriormente la percentuale di personale autorizzato a svolgere la
prestazione lavorativa a distanza (lavoro agile e telelavoro) bilanciando la qualità e
l'effettività del servizio erogato;
RILEVATO che il distanziamento è una delle misure di protezione primarie per la riduzione del
contagio;
RITENUTO opportuno prevedere di ridurre la compresenza nella stessa stanza di più unità di
personale collocando, a rotazione, in lavoro agile il personale già autorizzato a
svolgere la prestazione lavorativa nella predetta modalità o in telelavoro il restante
personale assicurando in ogni caso la presenza di ciascun lavoratore per almeno due
giorni settimanali;
RILEVATO che con ordinanza sindacale o di altra Autorità potrebbero essere dichiarati sede di
focolaio da SARS-CoV-2 alcune comuni del territorio o zone dello stesso;
RITENUTO in questi casi di collocare, in via cautelativa, in lavoro agile il personale già
autorizzato a svolgere la prestazione lavorativa nella predetta modalità o in
telelavoro il restante personale per il 100% del tempo lavorativo per il periodo di
vigenza dei citati provvedimenti autoritativi;

RITENUTO di dover meglio precisare le modalità di svolgimento della prestazione lavorativa a


distanza nei casi di sanificazione dei locali disposta dall’Amministrazione;

DECRETA
Art.1 È confermato in lavoro agile il personale già autorizzato a svolgere la prestazione lavorativa nella
predetta modalità o in telelavoro il restante personale – fino al 100% del tempo lavorativo – ai sensi
del D.D. n. 437 del 28/10/2020 e del D.D. n. 453 del 30/10/2020 - ove confermi di trovarsi nella
seguente condizione:
a)   personale che abbia la necessità di rimanere presso il proprio domicilio nei casi
di opzione per la didattica digitale integrata per i propri figli frequentanti la
scuole primaria e secondaria di primo grado nei casi di assenza o documentata
impossibilità, anche solo per alcuni giorni della settimana, di altro genitore
convivente che possa prendersi cura degli stessi.

Art.2 È collocato in lavoro agile il personale già autorizzato a svolgere la prestazione lavorativa nella
predetta modalità o in telelavoro il restante personale, a rotazione e nella misura necessaria a ridurre
la compresenza in ufficio di coloro che condividono la stanza con altre unità di personale,
assicurando in ogni caso la presenza di ciascun lavoratore per almeno due giorni settimanali;

Art. 3 È collocato in lavoro agile il personale già autorizzato a svolgere la prestazione lavorativa nella
predetta modalità o in telelavoro il restante personale per il 100% del tempo lavorativo ove provenga
da comuni del territorio o zone dello stesso dichiarati sede di focolaio da SARS-CoV-2 con
ordinanza sindacala o di altra Autorità per il periodo di vigenza dei citati provvedimenti autoritativi;

Art.4 I giorni svolti dal personale in telelavoro/lavoro agile per esigenze di sanifiicazione dei locali non
comportano la modifica dell’articolazione oraria autorizzata al personale che già svolge la
prestazione lavorativa in modalità a distanza;
Art. 5 Nel caso indicato all’art. 1) del presente decreto occorre presentare al Responsabile di Struttura
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà confermante lo stato per cui è stato concesso/esteso il
collocamento in modalità di lavoro a distanza; il restante personale già collocato in modalità d lavoro
a distanza ai sensi del D.D. n. 437 del 28/10/2020 e del D.D. n. 453 del 30/10/2020, riprenderà il
piano lavorativo osservato quo ante;

Art. 6 Nel caso indicato all’art. 2) del presente decreto il Responsabile di Struttura, sulla base delle istanze
ricevute, definirà il piano di alternanza per ridurre la compresenza in ufficio di più unità di personale;
la decorrenza per unità di personale sarà definita anche dalla possibilità di disporre di postazione
lavorativa anche presso il domicilio oltre che presso la sede lavorativa;

Art. 7 Nel caso indicato all’art. 3) del presente decreto il personale proveniente da comuni o zone del
territorio dichiarate focolaio da SARS-CoV-2 presenterà al Responsabile di Struttura l’ordinanza
sindacale e/o altro atto autoritativo contenente tale dichiarazione;

Art. 8 I Responsabili di Struttura potranno autorizzare la modifica dell’articolazione dei giorni in presenza
nel rispetto dei vincoli normativi e di orario da svolgere in presenza senza alcuna modifica del
profilo orario giornaliero, dandone comunicazione alla Ripartizione Risorse Umane – Servizio
Gestione Presenze.

Il Direttore Generale
(Dott. Donato De Benedetto)

Alla Ripartizione Risorse Umane


Ai Responsabili di Struttura

Firmato digitalmente da Donato De Benedetto


Data: 11.11.2020 15:22:41 CET
Organizzazione: UNIVERSITA' DEL
SALENTO/00646640755