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NOI E LA ROMEO

IL GIORNALINO DELL’ I. C.” N. ROMEO ”


CASAVATORE

NOVEMBRE/DICEMBRE
A.S. 2010/11
PERIODICO BIMESTRALE
N°8

L’editoriale
di A. Cristofano 2ªF

Salve! Cari lettori anche


quest'anno grazie alla Prof. Di
Palo è stata resa fattibile
"l’iniziativa" del giornalino sco-
lastico! In questo numero si è
dato ampio spazio all’ attualità
e soprattutto vengono ricordati
Pietro Petrucci e Dario Scheril-
lo, due giovani di Casavatore
morti tragicamente, il primo a
Nassirya, impegnato in opera-
zioni di pace, il secondo, ucciso
per errore dalla criminalità or-
ganizzata. Troverete all’interno
articoli dedicati a loro. Non
mancheranno in questo nume- Evviva!...Una nuova redazione al lavoro!
ro pezzi concernenti la musica, M. Ranieri 2ª E
ricette di cucina, la posta di
Molly e articoli di attualità. Eccoci! è finalmente arrivato il giorno fatidico, il laborato-
Inoltre , quest'anno c'è una no- rio del "Giornalino" della nostra scuola comincia . A noi
vità! Agli alunni della 3 ª C si è alunni e ai nostri genitori, sono state illustrate le modali-
unito un folto gruppo della 2ª F tà di svolgimento dell’attività redazionale e gli obiettivi
e della 2ª C che con molto en- formativi del progetto .
tusiasmo hanno aderito a que- Quanto entusiasmo avevamo! Si stava creando una
sto progetto. Troverete, infine, nuova redazione, composta da un gruppo misto di diver-
la sezione “Eventi” : segnalate- se classi. Ad ognuno di noi è stato assegnato un ruolo,
ci le vostre ricorrenze e le inse- che avremmo mantenuto fino al termine del lavoro.
riremo nello spazio dedicato. L’attività comincia...i giornalisti, i grafici, i correttori, gli
Vi auguriamo una buona lettura assistenti , tutti all’ opera per questa nuova avventura
e cogliamo l’occasione per farvi ...e allora buon lavoro a "tutti" con la speranza che il
i nostri migliori auguri di buon “nostro” giornalino piaccia e che questa esperienza pos-
Natale. sa ripetersi in futuro.
ATTUALITÀ
In ricordo di Pietro Petrucci gli alunni delle prime e terze classi della scuola secondaria di 1°
grado hanno partecipato ad una borsa di studio per commemorare la sua figura e per non di-
menticare la tragica fine a Nassirya per mano dei terroristi iracheni.
In questa pagina sono riportati stralci più significativi degli elaborati e poesie che si sono clas-
sificati nei primi tre posti

Daniela Saccardi
Enza Quattromani
1°B
(1ª classificata) 1ªF (2ª classificata)
Sei morto col tuo eterno sorriso [..]Il loro amore è stato ricambiato con l’odio,
che è scomparso perché ti hanno ucciso. un odio che logora e distrugge tutto ciò che
Tu continui a rimanere nella nostra memoria, circonda. Ha distrutto i sogni, i programmi
ci hai trasmesso un importante dei nostri soldati, del nostro Pietro Petrucci
messaggio con gioia. che aveva una vita davanti a sé, con tanta
Giustizia tu chiedi, voglia di viverla, con tanti sogni da realizza-
ci inginocchiamo ai tuoi piedi, re. Ma non ha potuto distruggere la nostra
missione finita memoria, il nostro ricordo, la nostra ricono-
hai vinto la partita. scenza verso questi eroi, che si sono ad-
Sei morto come il migliore e dentrati in un territorio nemico[..]
il tuo nome è pieno di onore,
non credere che ti abbiamo dimenticato
perché la tua missione non hai abbandonato. Rosanna Maresca
Pur sapendo che laggiù si muore 1°B (3°classificata)
non sei rimasto a Casavatore
sei andato nostro piccolo soldato Un giorno hai detto a tua madre
e quando la bomba esplose che la patria volevi servire,
tu perdesti tante cose. e lei orgogliosa ti ha lasciato partire.
II tuo cuore in quel In Iraq hai deciso di andare,
momento si arrese perché là c’èra da fare.
e Dio con lui ti riprese. Con aiuto, coraggio e passione
continuavi la tua missione.
Ma di ciò qualcuno non era contento,
ti voleva impedire la missione in un momen-
to.
Una bomba vigliacca ti ha tolto la vita
e non c’è stata via d’uscita:
ha fermato il tuo dolce progetto,
di cambiare il mondo con l’affetto.
Ringraziamo il tuo coraggio,
e vogliamo renderti omaggio.

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ATTUALITÀ

“ PER NON DIMENTICARE….. PIETRO PETRUCCI “

Tre allievi della 5ª A e 5 B della Scuola Primaria hanno vinto la Borsa di Studio “ Pietro Petrucci
“riuscendo a centrare, pur non avendone alcuna cognizione, i valori del nostro Risorgimento.
Per noi che a suo tempo l’abbiamo ampiamente studiato fin dalle Elementari, è parso stupefacente
che scolari di appena dieci anni abbiano recepito il senso dei precetti fondamentali di Mazzini, il co-
raggio estremo del Napoletano Carlo Pisacane, l’eroismo dei fratelli Bandiera, il patriottismo indomito
di Giuseppe Garibaldi.
Sebbene siano trascorsi 150 anni dall’Unità d’Italia, riscontriamo nel nostro concittadino Pietro Pe-
trucci un gesto eroico che tanto l’avvicina agli eroi risorgimentali immolandosi a Nassirya per riporta-
re la pace in quello sventurato paese,l’Iraq, che per anni è stato sotto il tallone del sanguinario ditta-
tore Saddam Hussein.
L’esempio di Petrucci ci induce a riflettere e mettere in pratica nella quotidianità l’impegno ad opera-
re sentendoci cosmopoliti senza indulgere soltanto nel nostro “ particulare”di machiavellica
memoria.
Si riportano alcuni stralci desunti dai temi svolti dai seguenti alunni :
La traccia del tema era : Tra poco ricorrono i 150 anni dall’Unità d’Italia. I valori della nostra
Unità vengono esaltati ancor di più dai militari, come il nostro
concittadino Pietro Petrucci, che combattono ogni giorno nei paesi
stranieri per rappresentare la pace e la democrazia, sacrificando la loro
vita.
Dal Tema di Perrotta Domenico : …. proprio ricordando l’Italia che si è unita dopo tante guerre,
5ªB (1° classificato) v iene spontaneo paragonare gli eroi di ieri a quelli di oggi
morti per difendere l’Unità, la Pace e la Democrazia. La pace
è un valore che si deve sempre difendere, non a caso ogni
anno viene assegnato un premio Nobel per la pace, proprio
quest’anno è risultato vincitore il Presidente degli Stati Uniti
d’ America Obama.
Dal Tema di Pezzella Claudio :…….. ancora oggi si combatte per la pace nel mondo che non è
5ªB (2° classificato) s oltanto assenza di guerra. Costruire la pace e la democrazia
dipende anche da noi; ogni volta che difendiamo i valori che
permettono l’Unità, la non violenza, la convivenza
democratica ed il rispetto della persona, diamo il nostro
contributo concreto alla sua realizzazione.
Dal Tema di Marino Antonio : ……. molto spesso diamo troppo spazio alle cose negative, mentre
5ªA ( 3° classificato) do bbiamo sottolineare le vicende positive e Pietro Petrucci ha
rappresentato per la città di Napoli e per l’Italia, una persona
degna di essere ricordata. Il 12 Novembre ricorre il settimo
anniversario dalla sua scomparsa. In onore del giovane
Caporale dell’Esercito Italiano è stata dedicata una lapide nella
Villa Comunale di Casavatore .

Num 8 Pagina 3
ATTUALITÁ
In queste pagine viene ricordato Dario Scherillo, un giovane di Casavatore morto inno-
cente il 6 dicembre del 2004 per mano della criminalità organizzata. Il brano che segue
è tratto da uno dei temi premiati con la borsa di studio dedicata a Dario.

Nel capitolo X del libro “qualcun altro bussò alla porta”, Dario Scherillo viene paragonato
a Patroclo.
Dario, come Patroclo, combatte la sua guerra coraggiosa non per difendere l’amico, ma
per la precarietà della sua vita. Patroclo indossa le vesti di un altro, al povero Dario fan-
no indossare vesti non sue e che gli restano attaccate a lungo per l’indifferenza delle
istituzioni.
Leggi e commenta il capitolo soprattutto nella parte: “ Patroclo era solo un ragazzo, non
sono nemmeno sicuro che sia un eroe…”

[..] Napoli è oppressa da questa organizzazione, abbiamo il terrore e, secondo alcuni,


non si può fare niente per fermarla, ed in parte hanno ragione perché anche le istituzio-
ni, e alcuni politici, hanno a che fare con la camorra e sono i primi a trarne beneficio.
Ma se ci pensiamo bene una speranza c’è… la scuola ; per combattere la camorra pri-
ma si deve insegnare ai ragazzi di oggi che anche se lavorare con la camorra è più faci-
le e redditizio di un lavoro faticoso ed impegnativo, non si deve intraprendere questa
strada perché è sbagliata non solo agli occhi della legge, ma anche a quelli della co-
scienza personale e collettiva.
Dario non è morto invano se ha lasciato in noi un desiderio di “ribellione“, di dire basta a
chi vuole costringerci nella paura e nell’omertà [..]

Saviano Rocco 3 ª C

Rocco Saviano 3ªC , (2°


classificato) premiato da
Pasquale Scherillo, fratello
di Dario e M. Granato as-
sessore alla Pubblica Istru-
zione del Comune di Casa-
vatore

Pagina 4 NOI E LA ROMEO


ATTUALITÁ

D. Grimaldi 2ªC ( 3° classificato)


Premiato da P. Scherillo e la
Dott.ssa M. Granato

E. Sellitto 3ª H (1ª Classificata)


premiata da P. Scherillo e la
Dott.ssa M. Granato

Il Dirigente Scolastico prof.ssa M. E. Mega-


le e il Sindaco dott. P. Sollo nella sala con-
siliare del Comune durante la cerimonia
per la commemorazione di Pietro Petrucci.

Num 8 Pagina 5
POSTA DI MOLLY
Cari amici lettori, Fatta questa premessa, diamo voce
all’unica lettera speditami:
devo raccontarvi una cosa che mi ha feli-
cemente sorpreso. Aprendo la cassetta Cara Molly,
arancione della posta, quella che ormai
io sono ******, come potrei affronta-
conoscete tutti perché si trova sul banco
re quest’anno di scuola? Ho molta
all’ingresso della scuola, ho trovato solo
paura di non dovercela fare.
una lettera. No, non sono affatto ramma-
ricata, ma penso che sia un bel regalo di
Natale che avete già tutti ricevuto e che Caro amico di penna, innanzitutto
avete fatto anche a me. Sì, non sto scher- grazie per aver scelto di rivolgerti a
zando. Adesso vi spiego il perché: me per comunicare questo problema
che ti poni e che hai sentito di dover
indirizzare a qualcuno. Ebbene, da
1) mi piace pensare che in questi primi
parte mia sono molto ottimista per
mesi scolastici vi siate tutti impegnati
te. Il fatto che tu abbia riflettuto su
nelle diverse discipline per far tesoro del-
ciò che ti sta accadendo e sulle con-
le esperienze precedenti e andare meglio
seguenze scolastiche è segno
a scuola. Chi l’anno scorso non ha supe-
d’intelligenza, E poiché sei in gamba
rato l’anno e ha dovuto ripeterlo,
hai paura che questo possa realiz-
quest’anno ha capito che il fatto che gli
zarsi, ma perché dici che hai “paura
insegnanti l’abbiano fermato non era in-
di dovercela fare”? Mi sembra di ca-
giusto, ma al contrario un dargli un'altra
pire che, stranamente, ciò che temi è
occasione, un tempo supplementare per
proprio il fatto che tu ce la possa fa-
fare goal!
re!!!! Ti assicuro che potrai farcela e
che, senza saperlo già sai come ca-
2) mi piace pensare che le preoccupazio- vartela. Porsi una domanda è già a-
ni che qualche volta vi hanno tolto la se- vere la soluzione. Coraggio, abbi la
renità in questi mesi non vi abbiano nem- forza d’ascoltare quello che è dentro
meno sfiorato! di te, quella voce sottile che ti dice
che, nonostante le difficoltà personali
e/o familiari, tu puoi farcela! A que-
3) mi piace pensare che voi ragazze e ra- sto aggiungo che gli insegnanti sono
gazzi abbiate imparato a stare meglio delle persone che conoscono bene i
insieme, a comunicare fra di voi, ad e- ragazzi e che tu puoi avere fiducia in
sprimere quello che avete dentro e ad at- loro e chiedere aiuto anche in forma
tendere che le cose maturino dentro di privata, se ne hai bisogno.
voi senza cercare di accelerare a tutti co-
sti, come se aveste fretta di crescere!
Con questo vi saluto e vi auguro un
Buon Natale a voi ed alle vostre fami-
Lo so, mi direte “cara Miss Molly ma lei glie,
sta fantasticando!” Beh, lasciatemi vivere
la magia del Natale e immaginare che con affetto, la vostra affezionata
tutti i ragazzi e le ragazze di questa Miss Molly
scuola, e non solo, possano vivere la loro
età con il sorriso sulle labbra.

Pagina 6 NOI E LA ROMEO


VARIE

I rifiuti a Napoli Il 4 Novembre in Piazza


Di Ambrogio Piscopo 2ªC di Chiara Mignola 3ªI
Il Giorno 4 Novembre , la mia clas-
I rifiuti stanno appestando da anni la Cam- se : 3ªI , si è recata nella piazza del
pania, ma il problema viene preso in consi- Comune di Casavatore, come rap-
derazione solo quando la spazzatura inva-
presentante della mia scuola , per
de le strade . Il problema dei rifiuti è una
grande rovina per il nostro Paese e per la partecipare alla commemorazione
nostra salute. Molte regioni , tra cui : Pie- dei caduti in guerra e per ringraziar-
monte , Lombardia , Abruzzo , Sardegna , li per il sacrificio offerto in onore
Friuli e Veneto , non hanno voluto della Patria. Attraverso i libri abbia-
“ricevere” i nostri rifiuti . Intanto anche noi mo imparato che le guerre che si
napoletani abbiamo diritto , come tutto il sono succedute nel corso dei secoli
resto d’Italia , ad avere una città pulita . , sono sempre state combattute per
Non possiamo accettare che l’immondizia motivi politici , economici e religiosi
devasti la bellezza della nostra città , e che , ed abbiamo avuto modo di cono-
l’immagine nel mondo di Napoli così degra-
scere meglio questo argomento,
data abbia conseguenze nefaste per il turi-
smo . L’ unica soluzione per questo grave trattandolo come motivo di studio ,
problema, a mio parere è una “vera” rac- questa volta, però, esso è entrato
colta differenziata , ma purtroppo molti Co- nel nostro animo in forma comple-
muni di Napoli non lo hanno ancora capito tamente diversa. La guerra è sem-
con la conseguenza che i rifiuti non sele- pre un “grande errore” , perché il
zionati affluiscono indistintamente nelle di- fine è solo la morte, ma a quanti
scariche abusive inquinando suoli e falde hanno combattuto con passione ,
acquifere. Auguriamoci che si trovi la solu- per difendere il nostro tricolore, ani-
zione quanto prima e definitivamente mati dall’amor patrio, non possiamo
che essere grati… A patrioti che ci
hanno consegnato la nostra Italia,
rendendola libera e unita, va il no-
stro “Grazie” augurandoci che essa
resti la patria che anche noi ragazzi
sogniamo resti sempre unita.

Num 8 Pagina 7
SCRITTURA CREATIVA
10 novembre 3452: il mio giorno fortunato
di G. Terracciano 3^A È sera…………

di Martina Mennella 2ªE


Quando mi chiamò il Controllore Satellitare mi trovavo nella
cupola di osservazione intento a scrivere il rapporto giorna-
Sono le otto di sera, le auto sfrec-
liero sui lavori in corso.
ciano a tutta velocità perché si è in
- Pronto, qui sovrintendente Noris. Mi riceve?-
ritardo per la cena. Nelle case si
- Si sovrintendente, mi dica.-
accendono le prime luci e intorno
- Il nostro radar ha rilevato una piccola eco a due gradi ad
è tutto un brusio. Si torna a casa,
ovest di Sirio. Può effettuare un contatto visivo? –
le saracinesche dei negozi scivola-
- Si sovrintendente, mi dia qualche minuto.- no giù col fragore di uno schianto.
In tutta fretta mi recai al telescopio e scrutando la volta cele- Man mano che passano i minuti il
ste con la massima attenzione rilevai un asteroide. In meno buio si diffonde sulla città che si
di un secondo mi collegai con il Controllore Satellitare. prepara per la notte. I raggi di
- Pronto, pronto, mi ricevete?- un’incantevole luna piena penetra-
- Si soldato, mi dica.- no tra le fessure delle persiane il-
- Quella piccola eco che rilevava il suo radar in realtà è un luminando gli angoli bui delle ca-
asteroide.- se.
- Un asteroide?!?!?!- Le sigle dei telegiornali escono
- Si sovrintendente, è proprio un asteroide ed è anche diretto dalle case e si confondono
verso il pianeta Terra. Che facciamo?- nell’aria. È questa l’ora
- Stia calmo soldato, faccia mettere a punto, immediatamen- dell’informazione, un momento
te, dai nostri super robot un’arma al plasma capace di colpire che io non amo molto: troppe brut-
un asteroide con una tale forza da distruggerlo al primo col- te notizie! Ma quello che mi piace
po.- di più di quest’ora è il momento
- …..e poi?- della cena, quando finalmente
- E poi che?!? E poi, e poi lo colpisca!!!!!- gran parte delle famiglie si unisco-
- Ok sovrintendente, lo farò.- no intorno ad una tavola apparec-
Chiamai i robot con un semplice fischio e, come da ordine chiata.
del sovrintendente Noris, dissi loro di costruire un cannone al
plasma.
Senza proferir parola quegli esseri d’acciaio si chiusero in
una stanza e iniziarono a lavorare. Guardavo le loro mosse
dall’oblò. Erano impressionanti. Marciavano in sintonia e
ruotavano su se stessi con una stupefacente simultaneità.
Finirono l’arma in un batter d’occhio e me la consegnarono.
Intanto l’asteroide si avvicinava sempre di più alla Terra al
punto da coprire letteralmente il sole. Presi la mira e affidan-
domi alla mia buona stella sparai al cento dell’asteroide che
si frantumò in mille pezzi. La luce del sole riprese a splende-
re attraverso l’oblò.
Fui chiamato dall’intero staff del Controllore Satellitare che
non solo si complimentò per quanto avevo fatto, ma mi nomi-
nò anche sovrintendente in seconda, una carica che attende-
vo da una vita e finalmente mi era stata riconosciuta.

Pagina 8 NOI E LA ROMEO


PENSIERI IN LIBERTÀ

Una barba gioiosa I successi in musica


di G.Manzone e A.M.Landolfi 2ªF
di A. Longobardi 2ªC

Quanti di noi ormai ascoltiamo la mu-


Babbo Natale è come un girotondo sica in ogni momento della giornata?
porta i regali a tutto il mondo, Il ritmo ha conquistato una parte di
porta i regali ai bambini, noi e non possiamo fare a meno di
agli adulti,ai giovani ed ai piccini. cantare o ballare.
A Natale il mio cuore si riempie d'amore I cantanti ci appassionano con le loro
perché nasce il Salvatore. canzoni di ogni genere: dal pop alle
Appendi una calza al camino canzoni neomelodiche. Noi giovani
dentro troverai un regalino, appassionati di musica grazie a You-
te lo porta Babbo Natale tube o programmi specializzati in mu-
che è un papà davvero speciale. sica siamo sempre aggiornati sulla
Porta ai bambini un sorriso, HIT PARADE del giorno e non ci fac-
ciamo scappare nulla. Ognuno di noi
si accende di luce il loro viso
ascolta generi diversi dando differenti
ad anche quelli più sfortunati opinioni sulle canzoni che ascoltiamo,
a Natale sono premiati. a seconda dei propri gusti. Concludia-
In questo giorno così bello mo questo articolo dicendo che la
anche tu sei mio fratello musica ci regala momenti di svago,
se sei giallo oppure nero esprime i nostri stati d'animo e pur
il mio cuor per te è sincero. ascoltando i nostri brani preferiti ripe-
tutamente, le emozioni sono sempre
intense e profonde.
Natale che felicità
di C. Baino e D. D’Auria 2ªC

Arriva con la slitta Babbo Natale


per dare doni con cui giocare.
Bravi o cattivi che siete stati
verrete lo stesso premiati.
Con gioia, felicità e amore
Gesù apparirà nel vostro cuore.
In famiglia è divertente stare
e i tuoi cari finalmente
poter abbracciare.
Mangiare dolci di tradizione
ti riempie di felicità il cuore.

Num. 8 Pagina 9
INSIEME A TAVOLA
Ciambella di Natale Rotolo di Natale
di M. G. Sgambato 2ªC
di A. Longobardi 2ªC
Ingredienti : Ingredienti
Farina,240 gr Per il pan di spagna
Burro,150 gr 60 gr. farina
60 gr. fecola
Zucchero,150 gr
4 uova
Uova,4 100 gr. zucchero
Lievito Per Dolci,1 Bustina 2 cucchiai di cacao in polvere
Limone,1 Pizzico di sale 1 cucchiaino di lievito in polvere
Per decorare: 30 ml rum
1 presa di sale
Ciliegine candite rosse e ver- Per il ripieno
di,800 g 500gr. Mascarpone
Preparazione: 200 gr. cioccolato bianco
70 gr. gocce di cioccolato
Riscaldate il forno fino a 180°.
80 gr. zucchero a velo
Setacciate la farina con il lievito. Mettete il 10 ml rum
burro a pezzetti in una ciotola,unitevi lo zuc- Preparazione
chero e un pizzico di sale. Lavorate il com- Mettete in una terrina i tuorli e metà dello
posto con un cucchiaio di legno fino a ren- zucchero e montateli fino a che diventano
derlo gonfio e spumoso. Continuate a me- spumosi. Mescolate bene la farina con la
fecola, il lievito ed il cacao ed unitela al
scolare ed aggiungete le uova intere una alla
composto di uova. Infine montate a neve
volta, amalgamando perfettamente ciascun
gli albumi, aggiungeteli al composto e poi
uovo prima di aggiungere il successivo. Infi- unite per ultimo il rum.
ne,poco alla volta,unite anche la farina con il Rivestite una placca con della carta da
lievito. Lavorate energicamente l’impasto per forno e versateci sopra l’impasto prepara-
qualche minuto: dovrà risultare piuttosto to. Infornate a 220° e fate cuocere per 7
compatto e consistente. Imburrate uno stam- minuti circa.
po ad anello (diametro 24 cm) ed infarinate- Prendete un canovaccio pulito, versateci
lo. Versateci l’impasto, che dovrà arrivare sopra lo zucchero rimanente e disponete-
circa a ¾ dell’altezza dello stampo, e livellate ci il pan di spagna appena sfornato. To-
gliete la carta forno ed arrotolate il pan di
la superficie. Mettete la ciambella nel forno
spagna aiutandovi con il canovaccio e
già caldo e lasciate cuocere per circa 70 mi-
fatelo raffreddare completamente. Mentre
nuti. Prima di toglierla dal forno,bucatela con il pan di spagna raffredda dedicatevi alla
uno stuzzicadenti:quando quest’ultimo rimar- preparazione del ripieno.
rà completamente asciutto, la cottura sarà Fate sciogliere il cioccolato bianco a ba-
completa. A questo punto, togliete la ciam- gnomaria, lasciatelo raffreddare completa-
bella dal forno e lasciatela raffreddare nello mente e poi unite il rum. Versate in una
stampo prima di sformarla. Per decorarla, terrina il mascarpone e lo zucchero a velo
infilzate ogni ciliegina con uno stuzzicadenti e lavorate bene finché non diventa morbi-
e coprite completamente la superficie della do ed omogeneo. Unite il cioccolato bian-
co fuso e le gocce di cioccolato.
ciambella.
Srotolate il pan di spagna e farcitelo con
la crema preparata avendo cura di lasciar-
ne da parte una quantità sufficiente per la
copertura. Arrotolare nuovamente il pan di
spagna e chiuderlo bene

Pagina 10 NOI E LA ROMEO


PUBBLICITA’ PROGRESSO
Botti di fine anno...pericolo da non sottovalutare
di A. Cristofano e G. Manzone 2ª F EVENTI
Ogni anno , in questo periodo molti ragazzi si feriscono a La redazione augura buon
causa dei botti di capodanno. Come si sa oggi esistono compleanno agli alunni che
molti prodotti illegali , che vengono usati in modo inappro- lo festeggiano nelle prossi-
priato ed eccessivo. Questi fuochi vengono utilizzati mag- me settimane.
giormente dai ragazzi di strada che ignari dei pericoli che Tanti auguri a :
corrono , si feriscono gravemente o addirittura mettono a
Betty Orefice 2ªA
repentaglio la loro vita.
Vi invitiamo pertanto ad usare con cautela i botti compran- Noemi Seller 1ªA
do quelli non pericolosi, ma soprattutto utilizzarli in pre- Ciro De Blasio 1ªA
senza di adulti. Emanuela Caiazzo 1ªA
Nella speranza che mettiate in pratica questi semplici con-
sigli auguriamo a tutti voi un felice Natale e un sereno Matteo De Caprio 1ªA
capodanno in famiglia. Sharon Di Pierri 3ªC
Pietro Iodice 3ªC
Martina Fiore 3ªC
Marco Pezzella 3ªC
Marika Giaquinto 3ªC
Emanuele Borriello 3ªC
Gabriele Piscopo 3ªC
Emmanuel Filaci 3ªE
Raffaele Perrotta 3ªE
Giovanna Notorio 3ªE
Fabiana Barone 3ªE
Gaetano Manzone 2ªF
Pina De Luca 2ªF
Chiara Mignola 3ªI

Se meno botti sparerai


la tua vita salverai.

Slogan ideato da D. Grimaldi e C. De Vincenzo 2 ªC

Num 8 Pagina 11
Hanno collaborato a questo numero i seguenti do-
centi:
• Antonietta Caruso
• Anna D’ Angelo
Via Campanariello 3 Casavatore • Marianna De Luca
(NA) • Rosa Visone
Si ringraziano inoltre tutti gli alunni sottoelencati
che partecipando all’attività redazionale extracurricu-
lare hanno contributo alla realizzazione di questo
Abbiamo anche un blog: numero del giornalino
www.gliasininonesistono.com • C. Baino • D. Grimaldi
• A. Cristofano • G. Maiorino
• D. D’Auria • G. Manzone
• S. D’Angelo • A. Piscopo
Gli articoli vanno inviati a:
• P. De Luca • A. Onesto
noielaromeo@gmail.com
• A. Dell’Osso • M. Ranieri
• C. De Vincenzo • R. Saviano
• R. Fiandra • A. Stravato
• S. Fiandra
Sito della scuola
Coordinamento: Prof.ssa Maria Giovanna Di Palo
www.istitutocomprensivoromeo.it
La redazione augura a tutti gli alunni e alle loro fa-
miglie un felice Natale e un sereno anno nuovo

Sicurezza a scuola
A cura della classe 2ªE
Noi alunni della 2ªE , abbiamo riflettuto molto su ciò che è causa di infortuni a scuola e ab-
biamo stilato un elenco di comportamenti da evitare che di volta in volta pubblicheremo su
questo spazio. Incominciamo!

Non correre per le scale…


potresti ruzzolare!