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ESAME SCRITTO DI FISICA GENERALE 1 DEL 14 LUGLIO 2014

Prof. Francesco Michelotti

INGEGNERIA DELLE COMUNICAZIONI [L (DM 270/04) - ORDIN. 2010]


INGEGNERIA ELETTRONICA [L (DM 270/04) - ORDIN. 2014]
INGEGNERIA ELETTRONICA [L (DM 270/04) - ORDIN. 2010]

1) Allo scattare del verde ad un semaforo, un’automobile parte con un’accelerazione costante a.
Nello stesso istante un autocarro raggiunge e sorpassa l’automobile muovendosi ad una velocità
costante di v0. A che distanza dal semaforo l’automobile raggiungerà l’autocarro? A che
velocità starà viaggiando l’automobile in quell’istante?
[ Dati: a=7 m/s2 , v0=20 m/s ]

2) Un ragazzo spinge lungo un piano scabro inclinato di un angolo α una


slitta di massa M. Egli esercita una forza di modulo Fext diretta
orizzontalmente. Se il coefficiente di attrito dinamico tra slitta e piano è µd, M Fext
calcolare il valore di Fext affinché la slitta proceda con velocità costante.
α
[ Dati: α=30 ° , M=25 kg, µd=0.15 ]

3) Un proiettile di massa m1 e velocità di modulo v colpisce in modo


completamente anelastico un blocchetto di legno di massa M, sospeso ad
una sbarretta di lunghezza L e massa m2, come indicato in figura. La
sbarretta è di sezione trascurabile, è vincolata a ruotare senza attrito intorno
al punto O e è solidale con la massa M. Si calcoli l’angolo massimo di
oscillazione del sistema dopo l’urto.
Sia noto il momento d’inerzia della sbarretta rispetto ad un asse passante
per il centro di massa e perpendicolare alla sbarretta IC.
[Dati: m1 = 10 g, M = 100 g, v=10 m/s, L=1 m, m2=100 g, IC=m2L2/12]

4) Una corda di chitarra con densità lineare di massa λ è lunga L. Essa è vincolata ai due estremi
ed è sottoposta ad una tensione di modulo T. La corda viene pizzicata e messa in moto.
Calcolare le frequenze dei primi tre modi possibili di vibrazione della corda.
[Dati: λ=0.5 g/m, L=70 cm, T=190 N ]

5) Un cilindro con pistone, contenente n moli di un gas monoatomico, si trova all’equilibrio


termico con una sorgente alla temperatura Tin. Il gas viene fatto espandere in modo isotermo
reversibile fino ad occupare un volume pari a due volte quello iniziale. Esso viene
successivamente riportato alla pressione iniziale mediante una trasformazione adiabatica
reversibile. Mediante una trasformazione isobara reversibile si riporta poi il sistema nelle
condizioni iniziali. Si calcoli il lavoro del ciclo e la quantità di calore assorbita dal gas.
[Dati: n=4, Tin=373.2 K ]
ESAME SCRITTO DI FISICA GENERALE 1 DEL 14 LUGLIO 2014
Prof. Francesco Michelotti

SOLUZIONI

1) Le leggi del moto dei due corpi sono:


 1 x CAMION ( t ) = v 0 t
x AUTO ( t ) = at 2
 2 e 
v AUTO ( t ) = at v AUTO ( t ) = v 0
L’istante del sorpasso t* si trova uguagliando le due posizioni:
1 2v 0
x AUTO ( t* ) = x CAMION ( t* ) , at * 2 = v 0 t * da cui t* =
2 a
Al tempo t* i due mezzi si trovano nella posizione:
2 v 02
x CAMION ( t* ) = x AUTO ( t* ) = v 0 t* = = 114.3m
a
La velocità dell’automobile a t* è pari a:
2v 0
v AUTO ( t ) = at* = a = 2 v 0 = 40m / s = 144km / h
a

2) Affinché il moto abbia luogo con velocità costante la risultante



delle forze deve essere nulla: N
x
    
Fext + P + N + FA = 0 M 
y FA  Fext
P
Proiettando la relazione vettoriale sul sistema di riferimento indicato α
in figura si ha:

x) Fext cosα − P sin α − FA = 0 con FA = µ d N


y) − Fext sin α − P cosα + N = 0 da cui N = Fext sin α + P cosα

Ricavando N dalla seconda e sostituendo nella prima si ha:

Fext cosα − P sin α − µ d N = Fext cosα − P sin α − µ d (Fext sin α + P cosα ) = 0

da cui si ottiene:

Fext =
( ) (
Mg (sin α + µ d cosα ) 25 ⋅ 9.81 1 / 2 + 0.15 ⋅ 3 / 2 25 ⋅ 9.81 1 + 0.15 ⋅ 3
= = = 195.6 N
)
cosα − µ d sin α 3 / 2 − 0.15 ⋅ 1 / 2 3 − 0.15
 
3) Nell’urto anelastico si conserva il momento della quantità di moto Pin = Pfin . Proiettando i
momenti su un asse z perpendicolare al piano del foglio ed uscente si ha:
 L  V
2
Lm1 v = L(m1 + M )V + I sb,O ⋅ ω = L(m1 + M )V +  I C + m 2    ⋅
  2   L

dove V è la velocità con cui m1 ed M escono dall’urto. Sostituendo l’espressione di IC si ha:
 m L2 L  V
2
m L2 V
Lm1 v = L(m1 + M)V +  2 + m 2    ⋅ = L(m1 + M )V + 2 ⋅ =
 12  2   L 3 L
 da cui:
 m 
= L m1 + M + 2 V
 3 

m1 v 0.01 ⋅ 10
V= = = 0.70m / s
m2 0.01 + 0.1 + 0.1 / 3
m1 + M +
3
Dopo l’urto si può applicare la conservazione dell’energia meccanica. Supponendo cha la massima
angolazione che il sistema può raggiungere sia α si ha:

m1V 2 + MV 2 + I 0 ω 2 = (m1 + M )gL(1 − cosα ) + m 2 g (1 − cosα ) da cui:


1 1 1 L
2 2 2 2

1 m2  2  m2 
 m1 + M +  V =  m1 + M + gL(1 − cosα )
2 3   2 

m2
2 m1 + M +
V 3 = 0.978
cosα = 1 − ⋅ e α = 12.1°
2gL m2
m1 + M +
2

4) La corda si mette in oscillazione obbedendo all’equazione delle onde di d’Alembert. La velocità


di propagazione è data da:

T 190
v= = = 616.4m / s
λ 0.5 ⋅ 10 −3

Se la corda è vincolata agli estremi le lunghezze d’onda permesse sono date dalla relazione
nλ = 2L con n intero. Si ha quindi:

2L v v 616.4
λ= e ν= = n= n = 440.3 ⋅ n n=1,2,3, ….
n λ 2L 1.4

Si ha quindi ν1=440.3Hz, ν2=880.6Hz, ν3=1320.9Hz.

5) Trasformazione isoterma dallo stato iniziale A allo stato B:


VB
WAB = nRTin ln = 4 ⋅ 8.314 ⋅ 373.2 ln 2 = 8.60kJ Q AB = WAB = 8.60kJ
VA
Trasformazione adiabatica dallo stato B allo stato C:

WBC = −∆U BC = − nc V (TC − TB ) = −n R (TC − Tin )


3
Q BC = 0
2
La temperatura dello stato C si calcola mediante la relazione delle trasformazioni adiabatiche:
1− γ 1− γ 1− γ
c 5 / 2R 5
P γ T = cos t con γ= P = = da cui PB γ TB = PC γ TC e
c V 3 / 2R 3
1− γ 1− γ 1− γ 2

 PB  γ PB  γ 1 γ 1 5
TC = TB   = Tin   = Tin   = Tin   = 373.2 ⋅ 2 0.4 = 492.5K
 PC   PA  2 2
Quindi:

WBC = −4 8.314(492.5 − 373.2 ) = −5.95kJ


3
2
Trasformazione isobara dallo stato C allo stato A:

Q CA = nc P (TA − TC ) = n R (Tin − TC ) = 4 8.314(373.2 − 492.5) = −9.92kJ


5 5
2 2
WCA = Q CA − ∆U CA = Q CA − nc V (TA − TC ) = nR (Tin − TC ) = 4 ⋅ 8.314(373.2 − 492.5) = −3.97 kJ

Si ha quindi:
WCICLO = WAB + WBC + WCA = −1.32kJ
Q ASS = Q AB = 8.6kJ