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ESAME

DI MICROECONOMIA (CLEC) ‐ SIMULAZIONE PROF. CONIGLIO

Esame di Microeconomia – Corso di Laurea in Economia e Commercio


Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

NOME ________________________________
COGNOME ________________________________
MATRICOLA________________________________

ISTRUZIONI

‐ L'esame è composto da un esercizio, una domanda a risposta aperta e 6 domande a
risposta multipla;
‐ Se necessario arrotondare i risultati alla quarta cifra decimale;
‐ Nella sezione delle domande a risposta multipla, scegliere la risposta corretta e
barrare la casella corrispondente: risposta giusta +2 punti, risposta errata ‐0,5 punti,
risposta “in bianco” 0 punti;

Saggio (1 pagina Max). Si discuta sul concetto di razionalità dell’agente economico in


economia e si faccia sinteticamente riferimento a comportamenti evidenziati da studi recenti
nei quali l’ipotesi di razionalità viene violata (è sufficiente discutere un singolo esempio anche,
laddove ritenuto opportuno attraverso il supporto di grafici)

Soluzione 'tipo'
‐ Breve discussione dell'ipotesi di razionalità degli agenti economici;
‐ Limiti al concetto di razionalità delle scelte individuali (o collettive);
‐ descrizione delle limitazioni cognitive e loro conseguenze sui processi di scelta (un
solo caso).

Esercizio 1 – Il mercato delle ciliegie in Puglia ‐ perfettamente concorrenziale – è
caratterizzato da una curva di domanda descritta dalla funzione: QD = 600 – 3P e da una curva
di offerta pari a QS = 100 + (1/3)P. Determinare:
A) Il prezzo e la quantità di equilibrio di mercato; [1 punti]
B) Supponete che i produttori Pugliesi possano adesso esportare in un nuovo mercato
l'Albania, in precedenza non accessibile, dove non vi sono produttori e la domanda di mercato
è pari a QD,Alb = 200 – P. Calcolate il nuovo prezzo e quantità di equilibrio [3 punti]
C) Come cambia il surplus dei consumatori pugliesi ed albanesi? [3 punti]
D) Supponete adesso che una grande multinazionale agricola acquisisca tutti i piccoli
produttori di ciliegie in Puglia. Quale sarà in questo caso la quantità prodotta e il prezzo di
mercato se il Costo Marginale del monopolista è pari a MC = 150? [3 punti]

(riportate le soluzioni nella prima pagina e discutere sul retro di questa pagina le motivazioni
dell'esercizio, il procedimento e la natura dei risultati, se utile, anche attraverso grafici/equazioni)

Risposte esercizio.

A. Prezzo:_____150_________Quantità:____150________
B. Prezzo:_____161,5384_________Quantità:____153,8464

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C.
Calcoliamo il surplus della Puglia prima dell'espansione del mercato estero
Surplus prima = [(200‐150)*150]/2 = 3750

Il prezzo è in seguito passato a P = 161,5384. A tal prezzo i consumatori pugliesi consumeranno
Q = 600 ‐ 3 * (161,5384) = 115,3848.

[NOTA: abbiamo usato la curva di domanda dei consumatori pugliesi e non quella totale di mercato]

Pertanto il nuovo surplus sarà: [(200‐161,5384)*115,3848]/2 = 2218,9420
La variazione (negativa) del surplus del consumatore per il mercato pugliese sarà: ( 3750 ‐ 2218,
9420 )= 1531,058

Per il mercato albanese il surplus prima dell'apertura commerciale sarà pari a zero. Con la possibilità
di importare le ciliegie dalla Puglia il surplus albanese sarà pari a:
[(200‐161,5384)*( 153,8464 ‐ 115,3848)]/2 = (38,4616*38,4616)/2 = 739,6473


D. (monopolio)
Q = 100; Prezzo = 174






DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA

1) L'elasticità della domanda di un bene rispetto al reddito del consumatore:
A) E’ pari a 1 nel lungo periodo;
B) E’ maggiore di 1 se si tratta di un bene di prima necessità;
C) E’ positiva se il bene è ‘normale’;
D) E’ sempre negativa.


2) In un mercato caratterizzato dalla presenza di due soli produttori (duopolio):
A) I profitti delle due imprese saranno tanti più bassi quanto più elevata sarà
l’elasticità della domanda di mercato al prezzo;
B) Se una delle due imprese si comporta in modo strategico e l’altra no, la quantità
prodotta dalla seconda impresa sarà maggiore di quella prodotta dalla prima;
C) Se i due produttori competono à la Cournot (sulla quantità) il prezzo di
equilibrio sarà superiore rispetto ad una competizione à la Bertrand (sui
prezzi);
D) Non è mai possibile la collusione.


3) Se la funzione di utilità di un individuo è U  5 M e il valore iniziale di M = 50:
A) L’individuo è avverso al rischio se rifiuta una lotteria che con probabilità pari
al 30% consente di vincere 200 e con probabilità pari al 70% di perdere 40;
B) L’individuo è amante del rischio se rifiuta una lotteria che con probabilità pari al
30% consente di vincere 200 e con probabilità pari al 70% di perdere 40;
C) L’individuo darà un valore differente alle vincite rispetto alle perdite;

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D) Non è mai possibile dire se l’individuo sia amante o avverso al rischio.




4) Se due beni, Nutella e Grissini, sono perfettamente complementari:
A) La soluzione ottimale di consumo sarà sempre ‘ad angolo’ (ovvero in un punto
sull’asse orizzontale o verticale);
B) L’effetto di sostituzione dovuto ad un aumento del prezzo della nutella sarà
maggiore all’effetto di reddito;
C) L’effetto reddito è nullo;
D) L’effetto di sostituzione sarà nullo.

5) In un mercato in condizioni di monopolio (supponete per semplicità che il costo marginale
sia pari a zero):
A) Il surplus del consumatore è pari a zero;
B) L’obiettivo dell’impresa è quello di massimizzare la quantità venduta;
C) L’introduzione di un prezzo massimo da parte dello Stato (più basso del prezzo che
il monopolista avrebbe scelto in assenza dell’intervento statale) aumenta la quantità
offerta dal monopolista e ne aumenta i profitti;
D) L’introduzione di un prezzo massimo da parte dello Stato (più basso del
prezzo che il monopolista avrebbe scelto in assenza dell’intervento statale)
aumenta la quantità offerta dal monopolista e ne riduce i profitti.

6) Un equilibrio di Nash:
A) E’ una situazione di equilibrio nella quale non è possibile migliorare il benessere di
un giocatore senza diminuire quello dell’altro;
B) Può portare ad un risultato sub‐ottimale rispetto ad un equilibrio frutto di
coordinamento tra i due giocatori;
C) Se esistono strategie dominanti l’equilibrio sarà certamente ottimale;
D) Nessuna delle precedenti è vera.