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IL CENTRO

LUNEDÌ 27 LUGLIO 2020 19

ALTRI BONUS ■ INFISSI, FACCIATE E FOTOVOLTAICO

Tutti gli interventi su cui si può


applicare la detrazione potenziata
BENI da remoto, di impianti solari
CULTURALI
◗ PESCARA
fotovoltaici e di accumulo e di INFISSI E CALDAIE
Con il Decreto Rilancio è stata colonnine per la ricarica di vei-
Negli edifici introdotta la possibilità di au- coli elettrici. E ancora, il rifaci-
sottoposti ai mentare la detrazione di alcu- mento della facciata degli edi-
ni lavori, ove sussistono i re- fici (Bonus facciate) e addirit-
vincoli previsti quisiti, fino il 110% delle spese tura la possibilità di demolire e L’efficientamento energetico
per i beni sostenute, sia per le prime che riedificare un intero stabile,
culturali per le seconde case, a patto anche «modificando sagoma, Il Decreto Rilancio prevede la possibilità di accedere alla
che l’intervento avvenga con- prospetti e caratteristiche pla- super detrazione al 110% dell’ecobonus 2020 anche per
o paesaggistici testualmente ai lavori cosid- nivolumetriche». interventi come la sostituzione e la posa di serramenti, il
l’ecobonus detti “trainanti” (vedi schede a Anche per questi interventi montaggio di schermature solari o la sostituzione di
si può applicare sinistra). Tra gli interventi si può scegliere lo sconto in fat- impianti di climatizzazione con
anche se non “trainati” su cui si può aumen- tura, la cessione del credito o il caldaie a condensazione con
tare la detrazione prevista ci recupero della detrazione in efficienza almeno di classe A, a patto
agganciato sono la sostituzione di infissi, dichiarazione fiscale: in que- che questi lavori siano abbinati ad
ai lavori trainanti l’installazione di schermature st’ultimo caso, il periodo di ra- almeno uno dei tre interventi
solari, di sistemi evoluti di ter- teizzazione è di 10 anni.(s.d.n.) detraibili o agli interventi previsti dal
moregolazione con controllo ©RIPRODUZIONE RISERVATA Sismabonus.
Per poter essere detraibili, gli
interventi di miglioramento devono
garantire che l’efficienza “verde”
AVVISO A PAGAMENTO dell’edificio si riqualifichi di almeno
due classi energetiche o, se questo
non è realizzabile, che comunque raggiunga la classe
energetica più alta possibile.
La rispondenza ai requisiti di prestazioni energetiche
richiesti va dimostrata tramite APE, un Attestato di
prestazione energetica rilasciato da un tecnico o da un
perito qualificato e certificato.

IL “COVID” DELL'AGRICOLTURA FOTOVOLTAICO E COLONNINE


LE PROPOSTE DI COLDIRETTI SUI CINGHIALI
C’è una questione diventata annosa e insostenibile, purtroppo nota non solo al mondo Opportunità per l’energia verde
dell’imprenditoria agricola ma anche alla società civile per gli effetti e le conseguenze generate.
Per tutto il 2020 è stata prorogato il bonus che riguarda la
Si tratta del problema collegato alla crescita incontrollata della fauna selvatica e dei cinghiali in fornitura e l'installazione degli impianti fotovoltaici. Per
particolare, che in Abruzzo scorrazzano indisturbati dalla montagna al mare, danneggiando l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete
elettrica la detrazione spetta fino a un massimo di 48.000 euro
raccolti e terreni e causando, come se quanto scritto non bastasse, morte e pericolo per gli e comunque nel limite di spesa di 2.400
automobilisti che circolano su strade e autostrade. E’ noto: sull’argomento sono stati scritti fiumi di euro per ogni kW di potenza nominale
dell’impianto; per i sistemi di accumulo
parole, anche dalla stampa nazionale, che hanno visto cittadini, imprese e sindaci insieme a il limite è di 1.000 euro per ogni Kw di
Coldiretti far fronte comune contro una situazione non solo incresciosa, ma quasi inverosimile nella capacità di accumulo. La detrazione è
sua gravità. Non serve ricordare i termini dei danni arrecati né il numero di incidenti stradali – anche subordinata alla cessione in favore del
GSE dell’energia non auto-consumata e
mortali – causati in questi lunghissimi anni di emergenza. Venti lunghi anni caratterizzati da non è cumulabile con altri incentivi
richieste di interventi, riunioni tecniche e politiche, impegni e promesse. Venti anni ma nessun pubblici o altre forme di agevolazione di
qualsiasi natura previste.
risultato. La stessa possibilità è concessa per
l’installazione di impianti per la ricarica
dei veicoli elettrici. Il limite di spesa, in
E’ ora di mettere un punto. questo caso, è di 3.000 euro e, se fatta in contemporanea con
E’ ora di chiudere il cerchio. uno degli interventi ammissibili, può usufruire del bonus del
110%, altrimenti resta la detrazione del 50% introdotta con la
norma del 2019.
Perché le soluzioni ci sono e vanno attuate al di là dei proclami, con uno scatto di orgoglio
oggi quanto mai necessario da parte di chi è chiamato ad amministrare una regione come
l’Abruzzo. Consapevoli che il problema sia nazionale (si ricordi in proposito la manifestazione
promossa il 7 novembre 2019 in piazza Montecitorio a Roma alla presenza di tutte le forze politiche BONUS FACCIATE
e istituzionali), ma non frenati da questo, come Coldiretti abbiamo chiesto alla Regione Abruzzo 4
semplici provvedimenti da attuare immediatamente “superando” anche la convocazione di rito dei
tavoli tecnici, che ricordiamo si sono susseguiti in questi anni lavorando in modo corretto ma Dal 90 al 110% di agevolazione
comunque non esaustivo visto lo stato dell’arte. Innanzitutto, per Coldiretti è necessario:
Anche per il Bonus Facciate c’è la possibilità di aumentare
l’incentivo dal 90% previsto dalla misura, al 110%, purché
· Garantire l’applicazione della caccia di selezione anche in notturna; abbinato ad interventi di riqualificazione energetica o di
· Applicare la rotazione delle squadre di selecontrollori sia nelle zone vocate che in miglioramento della sicurezza sismica dell’edificio.
Il provvedimento punta a offrire un
quelle non vocate; rimborso delle spese di ristrutturazione
· Responsabilizzare i cacciatori anche ai fini del risarcimento e gli Atc rispetto alle della facciata esterna dei palazzi e degli
edifici, al fine di cambiare volto alle città
proprie competenze; e sostenere i lavori di restauro. Il bonus
· Accelerare l’approvazione del piano faunistico venatorio. facciate viene ammesso solo in alcune
aree ad alta intensità di urbanizzazione.
Secondo la nuova formulazione, dunque,
Si tratta di 4 richieste che, nella loro semplicità, rappresentano a nostro avviso un passo il bonus facciate si applica solo in edifici
allocati in zona “omogenea” A o B.
decisivo per la gestione di una emergenza incontrollata. Non ci aspettiamo ovviamente che i Le agevolazioni del Bonus Facciate 2020
cinghiali scompaiano dall’oggi al domani, ma siamo certi che attuando queste semplici ma con l’integrazione del Superbonus 110
opportune “soluzioni” si possa ben sperare in un ridimensionamento repentino del problema a per cento sono riservate a: persone
fisiche, condomini, istituti autonomi case popolari (IACP) e
vantaggio delle imprese – che mai come oggi soffrono delle conseguenze determinate dalla fauna cooperative di abitazioni a proprietà indivisa. Per le persone
selvatica – e dei singoli cittadini che circolano sulle strade in una condizione continua di pericolo. fisiche è possibile ottenere la detrazione al 110% sulle prime
case, mentre le seconde abitazioni possono rientrare solo se
Abruzzo, luglio 2020 inserite all’interno di un complesso condominiale.