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PAOL O BORINGHJERI , TOR!:'-.

Filosofia_in_Ita
Enciclopedia di autori classici
diretta da Giorgio Colli

Filosofia_in_Ita
Traduzione e note di Mazzino Montinari

Filosofia_in_Ita
CARTEGGIO

NIETZSCHE

WAGNER

EDITORE BORINGHIERI

Filosofia_in_Ita
EDITORE PAOLO BORINGHIERI

socict:l per az10m - Torino, via Broffcrio 3


(O 1959

PRIMA EDIZIONE ottobre 1959

Filosofia_in_Ita
Gia I'iroso disprezzo, 1' odio, Ia maledizione, e
d' altra parte Ia srnodata ammirazione, il fanatismo,
che hanno accompagnato, prima e dopo la loro
morte questi due uomini, testimoniano Ia violenza
delia loro personalita, che nella s.toria recente dell' arte
e del pensiero non ha avuto eguali. Sinora almeno non
si e piu presentata, dopo di essi, un' energia creati-
va, la cui impronta rest.asse cosi segnata, che affer-
rasse, o respingesse, con tale prepotenza. Nell'attesa
di altri 11 violenti ", e nel dubbîo sul loro apparire,
ai nostri occhî Nietzsche e Wagner chiudono qual-
cosa, sono una fine ...
In questo 11 Crepuscolo" essi scendono assieme. E
cio che rappresentano di fronte agli uomini, essi
gia l'hanno vissuto nel loro destino individuale.
Amici e nemici con pari intensita, uniti in una
breve, inebriante speranza, divisi in una privazione,
dove la vita dell'uno tramonta, e quella dell'altro
e spezzata, ancora nella giovinezza.
Se poi, oltre che chiudere, essi aprano qualcosa, e
sino ad oggi incerto. Che molti - indegnamente -

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abbiano agitata il Iora nome, nella confusione dei
sentimenti e dei concetti, poco importa; ma nella
e
mischia del presente, dove uso raccogliere 1' arma
del nemico caduto, e servirsene, non e facile scor-
gcre da quale parte si schieri un combattente: e
gia essi furono nemici.
Indubbiamente, essi non erano dei contemplativi,
e la Iora espressicne voleva dilagare nella sfera del-
I'agire. Non si content<1vano di una breve atten-
zione - estetica o cerebrale - dello spettatore o
del lettore; senza parlare a non:e delia politica o
delia religioue, essi volevano tutto 1' uomo, preten-
devano di modificare e di riempire la sua esistenza.
A questa richiesta I'uomo e sordo, e non soltanto
oggi. Ma ehi li ha seguiti nel pretendere - e nel-
1' otfrire - tanto?
Cio che dice un grande uomo ditlicilmente riesce
a smuovere anche le piu superficiali convinzioni,
e tanto meno le smuovera, quanto piu lontane sono
le sue parole; ma cio cl1e Io riguarda C('me persona
eccita in molti una maligna curiosita. La parte piu
nascosta di ciascuno, la sua intimita, e sempre at-
traente: Nietzsche per l'appunto - chc dei due
oggi e giudicato il piu interessante - mette con-
tinuamente a nudo se stesso. E ehi prova fastidio
di fronte aUa qualita superiore di quest'anima, cosi
rivelata, si consola con la rnisera fine dell'uomo.
Ma il suo rapporto con Wagner, e tutto cio che
lo documenta, conducono aUa piu profonda inti-
mita, e pariano dell' estremo fallimento per Ja spe-
ranza di agire. Clli invidia la grandezza puo ralle-
grarsi. Non sara danno grave; e del resto da queste

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poche lettere - foglie secche cadute, di un albero
ormai spoglio - la curiosita malsana non potra
trarre un gran bottino. Chi invece ha una fantasia
diversa, potra immaginare il verde fogliame, quale
esistette per una breve stagione. E la vita stessa di
Nietzsche e di Wagner in quel tempo: certo non
potremo coglierla nella sua immediatezza, ma que~
ste lettere ci offriranno il quadro, in cui il brivido
che ci da il Tristano si riconoscera identica al bri-
vido dello Zarathustra.

L'amicizia di Friedrich Nietzsche (1844-1900) con Richard Wag-


ner (1813-1883) - rapporto non solo personale cerne quello con
Rohde, e non solo ideale come quello con Schopenhauer, ma rap-
porto ideale e personale al tempo stesso - fu l'esperienza capitale
delia vita di Nietzsche. Ne! presente volume sono raccolti tutti i
documenti diretti (65 tra lettere, dediche, telegrammi, abbozzi e
schemi di lettere) e un buon numero di testimonianze indirette (8:z
tra lettere e altri documcnti), che riguardano l'amicizia Nietzsche-
Wagner. Questi documenti vanno dai 1861 al 1889. Il criterio se-
guita nella raccolta e stato di pubblicare tutto cio che ci e rimasto
delia corrispondenza tra Nietzsche e Wagner: cioe tutte le lettere
di Nietzsche ai Wagner che non sono state distrutte a Bayreuth
dopo la morte del musicista, e tutte le lettere di Wagner a Nietz-
sche, che sono state pubblicate in Germania in varie occasioni e
in varie raccolte. Sulla sorte subita dalie 92 lettere scritte da Nietz-
sche a Cosima e Richard Wagner, il lettore confronti cio che e
ampiamente raccontato da Elisabeth Nietzsche nel suo libro sul-
l'amicizia tra suo fratello e Wagner, e la minuziosa descrizione -
contenuta nel primo volume dell'edizione critica dell'epistolario di
Nietzsche - dei fondi di lettere appartenenti all'Archivio Nietzsche

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di Weimar, a privati e a istituzioni pubbliche, in Germania e al-
l'estero. Qui bastera sapere che solo pochissime lettere di Nietz-
sche furono sahate a Bayreuth e in parte pubblicate sui "Bayreu-
ther Blătter"; le altre lettere ci sono pervenute in forma di ab-
bozzo o di minuta e furono in parte pubblicate dalla sorella di
Nietzsche nel volume citato, c integralmentc (fino all'anno 1877,
dunque Ia maggior parte) nell'edizione critica parimenti citata.
A proposito del luogo in cui erano conservate le lettere di Nietz-
sche ai Wagner, Cosima scriveva da Bayreuth, il 15 novembre 1900,
a Elisabeth Fărster-Nietzschc: "La dichiarazionc (presumibilmente
di Richard Wagner] dell'anno 1875, che tu mi comunichi, mi e
del pari incomprensibile, poiche contraddice a quello che a Wahn-
fried era ed e un uso, per non dire un principio. Conformemente
a questo uso le lettere di tuo fratello sono state distrutte; per puro
caso, e in luogo dove meno che mai avrei pensato che potessero
essere, si sono trovate, in tempi diversi, le due che hai letto"
(in "Bayreuther Blătter ", voi. 2. 3· 2.84-2.86).
Quanto a Wagner, tutte le sue lettere a Nietzsche sono state pub-
blicate da Elisabeth Nietzsche. Tutto questo materiale forma il nu-
elco principale del nostro volume. In appendice si sono raccolti passi
di lettere di Nietzsche anteriori all'amicizia con Wagner, lettere di
C. Wagner a Nietzsche, lettere di Nietzsche ai suoi amici contempo-
ranee all'amicizia, ma soprattutto quelle che egli scrisse dopo la
rottura con Wagner; inoltre tre passi da opere di Nietzsche gia
note al lettore italiano e alcuni dei suoi appunti pubblicati postu-
mi. lnfine abbiamo dato il testo integrale dell' Appello ai tedeschi
scritto da Nietzsche per Bayreuth ne) 1873, e quello di cinque
lettere di Wagner ad amici di Nietzsche (due a Erwin Rohde, due
a Franz Overbeck, un:1 a Cari von Gersdorff). Una fonte fondamen-
tale, le Lettere a Envin Rohde di Nietzsche, non e stata utilizzata
per la nostra Appendice, perche tali lettere sono gia state da noi
pubblicate in questa stessa collana; ad esse tuttavia si fa rifcrimen-
to nelle note del lraduttore ogni voita che cio sia necessario. La
nostra raccolta fornisce percio per la prima voita un quadro do-
cumentario completo del rapporto Nietzsche-Wagner, e serve di
complemento a cio che su questo rapporto e stato detto da Nietz-
sche stesso in piu riprese nelle sue opere piu note.

L'antefatto di Tribschen e conlenuto nella lettera che Nietzsche


scrisse a Rohde il 9 novembre 1868. In essa Nietzsche racconta
all'amico cerne egli conobbe Wagner a Lipsia in casa dei Brock-
haus Oa sorella di Wagner aveva sposato l'indologo ·Hennann

10

Filosofia_in_Ita
Brockhaus). Chiamato aiia cattedra di filologia classica deii'Uni-
vcrsita di Basilea, e giunto in quella citta il 19 aprile 1869, Nietz-
sche si reco dopo poche settimane a trovare Wagner, che risiedeva
nella villa di Tribschen presso Lucerna. La sorella di Nietzsche ha
cosi raccontato questa prima visita: "A Lucerna Nietzsche riftette se
poteva osare di andare a visitare Richard Wagner nella sua casa
di campagna 'Tribschen', secondo l'invito che egli gli aveva rivolto
in autunno. Era una magnifica mattina primaverile, e ancora non
deciso, egli si incammino per un romantica sentiero verso l'incan-
tevole Tribschen, che e situata in una magica solitudine ai piedi
del Pilatus c sul lago dei Quattro Cantoni. Davanti alia villa si
fermo e stnti un accordo doloroso, continuamente ripetuto. Era,
come mio fratello piu tardi scopri, quel passo dai terzo atto del
Sigtrido 'Verwundet hat mich der mich erweckt'. Finalmente dai
giardino usd un servitore che gli diss~ che Wagner lavorava fino
alle due e non doveva essere disturbato. Egli allora si risolse a con-
segnare almcno il suo biglietto da visita. lmmediatamente Wagner
gli fece chiedere se 'il signor professore' era lo stesso signor Nietz-
sche che egli aveva conosciuto da sm sorella, la moglie del pro-
fessor Brockhaus a Lipsia. Ricevuta risposta alfermativa invito mio
fratello a pranzo. Purtroppo egli non pote accettare l'invito, e al-
Iora fu pregato di tomare a Tribschen il lunedî seguente... Il lu-
nedi di Pentecoste parti di prima mattina per Lucerna, e si reco
a Tribschen, dove passo la prima giornata in compagnia di Ri-
chard Wagner e delia signora Cosima ... " L'ulteriore svolgersi dei
rapporti tra Wagner e Nietzsche potra essere seguito dai lettore,
con sufficiente esattezza, sulla base delle lettere e degli altri scritti
qui pubblicati.

Le fonti dcl nostro lavoro sono, quanto a1 testi, le seguenti:

1. Elisabeth Ftirster-Nietzsche, Wagner unei Nietzsche zur Zeit


ihret Freundschaft, Georg Miiller (Monaco 1921). Questo vo-
lume (da noi citato con l'abbreviazione NWF) e importante per-
che la sorella di Nietzsche vi ha pubblicato tutte le lettere di
Wagner a Nietzsche, non pero tutte quelle, a lei accessibill, di
Nietzsche ai Wagner, che invece sono tontenute (fino al 1877) in:

2. Friedrich Nietzsche, Werke und Briete, historisch-kritische Ge-


samtausgabe, Briete, voll. 1-4, C. H. Beck'sche Verlagsbuch-
handlung (Monaco 1938-1942). E questa l'edizione critica delle
opere di Nietzsche, che per le lettere si fenna al 1877 (7 mag-

11

Filosofia_in_Ita
gio). Per le lettere posteriori (in particolar modo quelle dell' Ap-
pendice) abbiamo usato la vecchia edizione:

3· Friedrich Nietzsche, Gesarnmelte Briefe, in 5 volumi pubblicati


a partire dai 1907, pressc l'Inselverlag di Lipsia. Questa edi-
zione e pero parziale e i suoi testi non sono tutti completa-
mente attcndibili, percio si e usata nelh misura del possibile
la scelta di lettere di Nietzsche curata da Karl Schlechta nel
terzo volume di:

4· Friedrich Nietzsche, Werke in drei Bănden, Cari Hanser Ver-


lag (Monaco 1956). Su questa edizione sono stati tradotti l'Ap-
pello ai tedeschi del 1871 c i hrani da La gaya scienza, Nietzsche
contra Wagner, Ecce homo. Per i postumi si e ricorso a:

5· Friedrich Nietzsche, Werke, in 19 volumi (Grossoktavausgabe),


C. G. Naumann, poi Alfred Kroner (Lipsia 1894).
lnfine per le lettere di Wagner si e adoperata la seguente edi-
zione (oltre a NWF, che e piu completo e. piu attendibile):

6. Richard Wagner, An Freunde und Zeitgenossen, Schuster und


Loeffier (Lipsia 1909). Le Iettere di Cosima Wagner a Nietz-
sche invece sono state pubblicate tutte, a cura di E. Thierbach:

7· Die Briefe Cosima Wagners an Friedrich Nietzsche, parte pri-


ma (1869-1871), parte seconda (1871-1877), Weimar 1938-1940.

Le principali opere biografiche, che insieme agli apparati delle


edizioni citate ci hanno fomito il materiale per le note, sono:

Cari Fr. Glasenapp, Das Leben Richard Wagners, voll. 4• 5, 6,


(Lipsia 1905-1911).

Cari Albrecht Bernoulli, Franz Overbeck und Friedrich Nietzsche.


Ei ne Freundschaft, 2 voll. (Jena 1908).

Charles Andler, Nietzsche sa vie et sa pensee, 6 voll. (Parigi


1920 sgg.).

Elisabeth Forster-Nietzsche, Friedrich Nietzsche und die Frauen


seiner Zeit, con note a cura di K. Schlechta (Monaco 1935).

Friedrich Wi.irzbach, Nietzsche, sein Leben in Selbstzeugnissen,


Briefen und Berichten (Berlino 1942).

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Richard Blunck, Friedrich Nietzsche. Kindheit und Jugend (Mo-
naco-Basilea 195 3).

Max Fehr, Richard Wagners Schweizer Zeit, voi. z, 1855-1872


(Francoforte 195 3).

Nelle note, oltre a NWF, abbiamo acloperato le seguenti abbre-


viazioni: N. = Nietzsche; W. = Wagnc1; con Lettere a Rohde, in-
fine, intendiamo cita re: Friedrich Nietzsche, Lettere a Erwin Rohde,
Boringhieri (Torino 1959).

13
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INDICE

CARTEGGIO NIETZSCHE-WAGNER

1. Nietzsche a Wagner, 23
Basilea, n maggio 1869
2. Wagner a Nietzsche, 25
Lucerna, 3 giugno 1869

3· Wagner a Nietzsche, 26
27 agosto 1869

4· Wagner a Nietzsche, 26
Tribschen, 3 dicembre 1869

5· Wagner a Nietzsche, 28
Lucerna, 19 dicembre 1869
6. Wagner a Nietzsche, 29
Tribschen, 14 gennaio 1870

7· Wagner a Nietzsche, 31
16 gennaio 1870
8. Wagner a Nietzsche, 33
27 gennaio 1870
9· Wagner a Nietzsche, 33
Tribschen, 4 febbraio 1870
10. Wagner a Nietzsche, 35
Marzo 1870

15
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11. Wagner a Nietzsche, 38
Tribschen, 10 maggio 1870
12. Nietzsche a Wagner, 40
Basilea, ll magg10 1870

13· Wagner a Nietzsche, 41


Tribschen, 4 giugno 1870
14. Nietzsche a Cosima von Biilow, 43
Basilea, 19 giugno 1870
1 5. Wagner a Nietzsche, 44
Tribschen, giugno 18jo
16. Nietzsche a Wagner, 45
Erlangen, 11 settembre 187o
17. Nietzsche a Wagner, 47
Basilea. 10 novembre 1870
18. Wagner a Nietzsche, 48
Tribschen, dicembre 1870

19. Wagner a Nietzsche, 49


Tribschen, 16 ottobre 1871
20. Nietzsche a Wagner, 49
Basilea, 18 novembre 1871
21. Wagner a Nietzsche, 51
21 novembre 1871
22. Wagner a Nietzsche, 52
26 novembre 1871

23. Nietzsche a Wagner, 54


Basilea, 2 gennaio 1872
24. Nietzsche a Wagner, 55
Basilea, 2 gennaio 1872

25. Wagner a Nietzsche, 57


4 gennaio 1872
26. Wagner a Nietzsche, 57
Tribschen, 10 gennaio 1872
27. Wagner a Nietzsche, 6o
Tribschen, 16 gennaio 1872

16
Filosofia_in_Ita
28. Nietzsche a Wagner, 61
Basilea, 24 genanio 1872

29· Wagner a Nietzsche, 62


Lucerna, 5 febbraio 1872

30. Wagner a Nietzsche, 64


Bayreuth, 12 giugno 1872

31. Wagner a Nietzsche, 74


Fantasie, 25 giugno 1872

32. Wagner a Nietzsche, 76


Bayreuth, 24 ottobre 1872

B· Nietzsche a Wagner, 81
Basilea, meta novembre 18i2

34· Wagner a Nietzsche, 8s


21 novembre 1872

35· Nietzsche a Cosima Wagner, 8s


Dicembre 1872

36. Wagner a Nietzsche, 8s


Bayreuth, 27 febbraio 1873

37· Nietzsche a Cosima Wagner, 87


Basilea, apnle 1873

38. \Vagner a Nietzsche, 88


Aprile 1873

39· Nietzsche a Wagner, 88


Basilea, 18 aprile 1873

40. Wagner a Nietzsche, 90


Bayreuth, 30 aprile 1873

41. Nietzsche a Wagner, 92


Basilea, 20 maggio 1873

42. Wagner a Nietzsche, 94


Bayreuth, 21 settembre 1873

43· Nietzsche a Wagner, 97


Basilea, 2 5 o 26 ottobre 1873

44· Wagner a Nietzsche, 98


Bayreuth, giomo dei Morti 1873

17
Filosofia_in_Ita
45· Wagner a Nietzsche, 98
Bayreuth, 2.7 febbraio 1874

·46. Wagner a Nietzsche, 100


Wahnfried, 9 giuguo 1874

47· Nietzsche a Cosima Wagner, 101


Basilea, ottobre 187 4

48. Nietzsche a Wagner, 101


Basilea, circa il 10 ottobre 1874

49· Wagner a Nietzsche, 102


Autunno 1874

50. \Vagner a Nietzsche, 103


2.6 dicembre 1874
51. Wagner a Nietzsche, 105
Bayreuth, 18 febbraio 1875

52· Nietzsche a Wagner, 106


Basilea, 2.4 maggio 187 5

53· Nietzsche a Cosi ma Wagner, 109


Basilea, fine maggio 1875

54· Nietzsche a Wagner, 109


Basilea, 2.1 maggio 1876

55· Wagner a Nietzsche, 110


Bayreuth, 2. 3 maggio 1876

56. Nietzsche a Cosima Wagner, 112


Basilea, luglio 1876

57· Nietzsche a R. e C. Wagner, 113


Basilea, luglio 1876

58. Nietzsche a Wagner, 114


Basilea, luglio 1876

59· Wagner a Nietzsche, 115


Luglio 1876
6o. Nietzsche a Wagner, 116
Basilea, l7 sc::ttembre 1876

61. Wagner a Nietzsche, 118


Gennaio 1878

18
Filosofia_in_Ita
62. Nietzsche a Wagner, 119
Luglio 1878

63. Nietzsche a C. e R. Wagner, 120


Luglio 1878

6+ Nietzsche a Cosima Wagner, 121


Grnova, febbraio 188 3

65. Nietzsche a Cosima \Vagner, 122


Primi di gennaio 1889

APPENDICE

Prima di Tribschen (1861-1869), 125


Lettere, 1-4
Tribschen (1869-1872), 126
Lettere, 5-19
Bayreuth (1872-1876), 135
Letlere e altri scritti, 20-35
Dopo Bayreuth (1876-1889), 154
Lettere e altri scritti, 36-82

Note del traduttore, 191

Filosofia_in_Ita
Filosofia_in_Ita
Carteggio Nietzsche-Wagner

Filosofia_in_Ita
Filosofia_in_Ita
1

N ietzsclle a Wagner

Basilea, 22 magg10 1869

Stimatissimo Signore,
da molto tempo vorrei esternare senza alcun
ritegno la gratitudine che provo nei Suoi riguardi;
i momenti migliori e i piu elevati delia mia vita
sono infatti legati al Suo nome, e conosco sol-
tanto un altro uomo, che e poi il Suo grande fra-
tello nello spirito Arthur Schopenhauer, al qnale
penso con la stessa venerazione, anzi religione
quadam. Sono lieto di renderLe questa professio-
ne di fede in un giorno di festa, 1 e lo faccio non
senza un sentimento di orgoglio; infatti, se la
sorte del genio e di essere per un certo periodo
soltanto paucorum hominum : a questi pauci e
lecito sentirsi beneficati e segnati in misura par-
ticolare, perche e dato loro di vedere la luce c

Filosofia_in_Ita
di riscaldarsi ad essa, mentre la massa soggiorna
ancora intirizzita nelia fredda nebbia. Del resto il
godimento del genio non cade senza traccia di
fatica in seno a questi pochi, piuttosto essi deb-
bono combattere vigorosamente contro i pregiu-
dizi onnipotenti e le loro stesse inclinazioni con-
trarie; sicche, se la lotta ha successo, hanno infine
una specie di diritto di conquista sul genio.
Ora ho osato annoverarmi tra questi pauci, per-
che mi sono accorto che quasi tutti coloro con cui
ho dei rapporti si dimostrano incapaci di afferrare
la Sua personalita come totalita, di sentire la pro-
fonda e unitaria corrente etica che in Lei attra-
versa la vita, gli scritti e la musica, insomma di
respirare l' atmosfera di una concezione del mon-
do piu severa ed elevata, che noi poveri tedeschi
abbiamo smarrito, da un giorno ali'altro, per col-
pa di tutte le miserie politiche, degli eccessi delia
filosofia e dell'invadente spirito ebraico. A Lei e a
Schopenhauer io devo, se fino ad ora mi sono at-
tenuto alia severita germanica delia vita, ad una
approfondita considerazione di questo modo di
esistere cosi enigmatica e rischioso.
Preferirei dirLe una voita a voce quanti pro-
blemi strettamente scientifici mi si sono chiariti
gradualmente guardando alia Sua personalita cosi
solitaria e singolare, come anche avrei desiderato
non dover scrivere tutto cio che, appunto, ho
scritto. Come sarei apparso volentieri oggi nelia
Sua solitudine sul lago e tra i monti,2 se la ca-
tena fastidiosa delia mia professione non mi trat-
tenesse nel mio canile 3 a Basilea.

Filosofia_in_Ita
Mi permetta di porgere i miei rispetti alia Si-
gnora Baronessa von Biilow 4 e di firmarmi.
Suo fedelissimo e devotissimo seguace e am-
miratore
dr. Nietzsche, prof. a Basilea

Wagner a Nietzsche

Lucerna, 3 gmgno 1869


'
Stimatissimo amico!
Riceva - sia pure con un certo ritardo - un
grande e cordiale ringraziamento per la Sua bella
e significativa lettera!
Se allora avevo espresso il desiderio che Elia
venisse a trovarmi, oggi ripeto con insistenza l' in-
vito liberamente rivoltoLe, quando ci separam-
mo davanti a "Răssli ".
Venga - soltanto facendosi precedere da qual-
che riga - per esempio sabato pomeriggio, resti
la domenica, e riparta il lunedi presto: puo farlo
qualsiasi artigiano, tanto piu dunque un profes-
sore.
In tai caso si fermera da me, e dormira tutte
e due le notti nella casa fidecommissaria di Trib-
schen.1
Insomma si lasci vedere qual e. Fino ad ora
non ho fatto molte esperienze piacevoli con i
concittadini tedeschi. Salvi la mia fiducia ancora

25
Filosofia_in_Ita
non proprio ferma in cio che io - con Goethe
e alcuni altri - chiamo liberta tedesca.
Saluti cordiali dai Suo devoto
R. W.

3
Wagner a Nietzsche (telegramma)

27 agosto 1869
1 Brockhaus 1 sono a pranzo domani (sabato)
alle due, da me. La prego di venire, in cambio
prometto completa liberta per domenica pome-
. .
ngg10.
\Vagner

4
\Vagner a Nietzsche

Tribschen, 3 dicembre 1869

Esimio amico!
Commetto un atto di fiducia sfrenata verso di
Lei, inviandoLe insieme con queste righe una
discreta quantita di manoscritti cui tengo mol-
tissimo, vale a dire le prime cose che ho dettato
delia mia autobiografia.' Nel far cio la mia in-
tenzione e duplice: desidero che Ella legga que-
sta parte affinche - quando, come spero, torner~
a trovarci per un po' di tempo - possiamo aUa

Filosofia_in_Ita
Sua presenza continuare a leggere fino al puuto
in cui sono giunto, la visita di Pohl. In secondo
luogo vorrei che Elia, ancor prima di Natale,
potesse preparare per la stampa almeno un fo-
glio, che vorrei regalare alia nostra venerata ami-
ca. Sotto questo riguardo sono completamente
d'accordo con le Sue proposte. L'importante c
utilizzare il manoscritto, cosi come e, per la stam-
pa. Una volta mi sono messo io· stesso a esami-
nare queste cose dettate per farne fare una co-
pia ali' Amica, per il re. Mi riservo un ulteriore
lavoro di limatura alie prime bozze, perche sol-
tanto aliora potranno essere inserite, con suffi-
ciente chiarezza, le correzioni. Il titolo va sol-
tanto sulia prima pagina. In cambio mi riservo
di mettere sulle altre pagine, in alto per esempio,
il numero degli anni o anche annotazioni per in-
dicare i paragrafi, ma sempre nelie bozze. Un ti-
tolo naturalmente e l'ultima cosa. Le piccole an-
notazioni a margine (date o giorni di dettatura
e cosi via) naturalmente vanno soppresse. Carat-
teri latini, tutto "nobel" come dice il berlinese.
Si capisce.
Cinque copie stampate su belia carta velina,
dieci su buona carta da scrivere: sarebbe tutto
cio che verrebbe fatto conoscere. Naturalmente
Elia dovrebbe mettere a disposizione delio stam-
patore soltanto la parte indispensabile del mano-
scritto.
Che cosa pensa deli'inizio?
Ci vediamo ancora prima di Natale?
Oggi abbiamo neve, e tutto intorno e molto

Filosofia_in_Ita
bello. In complesso non sono in condizioni splen-
dide : catarro e dolari al ventre sopravvengono
spesso mentre lavoro al telaio delle Norne. 2 Ma
insomma assai spesso tutto va bene, e il mio pro-
posito di raggiungere un'eta veneranda, e piu
ferma che mai. E cio sara causa di molte altre
spese di stam pa!
1 migliori saluti!
Sua
R. W.

5
Wagner a Nietzsche

Lucerna, 19 dicembre 1869


Carissimo! Elia ha un bello scrivere in greca :
ho ancora la testa rintronata dalie traduziani! Del
resta si vede che abbiamo un "ramanza" carne
stampatare. 1 Mi dispiace, stimata amico, che Elia
abbia davuto sobbarcarsi fatiche probabilmente
impreviste con le correzioni e tutto il resta. Ri-
manda le prime bozze indietro, propria perche
si veda con quanta negligenza sano state riviste
dai compasitore.
La ringrazio molto delle annotazioni sul testa;
un paio di volte ho creduta di dover cambiare.
Gli anni in alto: malta bene!
La cifra e stata una buona idea, ma non malta
sostenibile. lnvece ecco lo stemma.2 (Idea eccel-
lente!) Naturalmente sara ingrandito? Quella

Filosofia_in_Ita
gente insieme al numero del foglio di stampa de-
ve sempre mettere in basso anche il numero del
volume (voi. 1). Spera che presto tutto potra fi-
lare liscio.
Suppongo che Elia non sia abbonato alia "N.
Zeitschr. f. 1\11." Debbo mandarLe i numeri con
il mio articolo? 3 Bastera un Suo cenno! Il tutto
sara pubblicato come opuscolo, e in questa forma
penso di mandarlo ali' Accademia di Berlin o.
In complesso non tutto va nel modo migliore,
vento umido e simili: tuttavia accade sempre
qualche cosa.
Rimarra in ogni caso qui fino a Capodanno? 4
Ci contiamo molto. Si prepari per lo meno come
Falstaff quando parti per la guerra. E proprio
necessario che Elia arrivi soltanto venerdi alie
tre? Bene, bene! Non voglio litigare.
"Lodate il Signore Iddio!" 1 migliori saluti!
Suo
R. W.
Dia questo (prego! !) a Bonfantininini! 5

6
\Vagner a Nietzsche

Tribschen, 14 gennaio 1870

Mio caro amico!


Il Suo silenzio e sconcertante : ma spera che
Elia dissipera le mie perplessita. 1
Per oggi - incidentalmente - un desiderio!

Filosofia_in_Ita
Dalie lettere delia mia famiglia risalenti ad epo-
ca remota, che mi sono state mandate come re·
galo di Natale, ho scoperto un errore cronolo·
gico nelia mia biografia. Spero che il primo foglio
non sia stato ancora definitivamente tirato, e
aliora La prego di correggere (oltre ad alcuni per·
sistenti errori di stampa che Elia trovera facil-
mente se vorra dare un'altra occhiata alie bozze)
sulie pagine le indicazioni cronologiche.
E ora non ce l'abbia con me!
Non volevo scriverLe, a dire il vero, prima che
Elia si facesse vivo, in quanto io ero restato e
Elia partito. Ma dato che la cronologia ha dispo-
sto cosi, voglio farLe sapere per giunta che a
Tribschen il naso e per tutti la cosa piu impor-
tante. Tosse, raffreddore, catarro- si scrive cosi?
- stendono tutti a terra. Io mi sono rimesso alle
Norne. Anche il re - nelia sua abituale maniera
tumultuosa - si e rifatto vivo; puo darsi che
quest'anno io dia a Monaco l'Oro del Reno e
la Walchiria: ma che tutto vada come voglio
non e probabile. Cosi stanno le cose.
Da Berlino e arrivata l' investitura accademica :
ho fatto sapere a Jakob che deve ricevere soltan-
to coloro che chiedono del "Signor Socio Ordi-
nario Corrispondente R. W." Questo e il mio
ultimo titolo.
Ma ora nemmeno una parola di piu giacche
Elia mi ha insospettito.
Suo
R. W.

Filosofia_in_Ita
7
Wagner a Nietzsche

16 gennmo 1870

Carissimo insospetta bile!


Vi sono persone che riescono sempre un poco
sospette. Insomma, vedremo. Per ora Le auguro
ogni genere di parti lieti, e Le mando an-
che, per placare le sofferenze, gli ultimi due nu-
meri Sull' arte di dirigere. 1
Lo stemma e riuscito molto bene~ c abbiamo
tutti i motivi per ringraziarLa caldamente delia
e
cura con cui si occupato delia faccenda. Solo
che mi si e ripresentata la mia vecchia obiezione
contro 1'avvoltoio, 2 che certamente chiunque li
per li prendera per un'aquila, finche non gli sia
spiegato in base alia storia naturale che vi un e
"avvoltoio incappucciato" che somiglia molto
ali'aquila. ~la, siccome, proprio per cio che esso
vuol significare, e importante che si riconosca im-
mediatamente per 1'appunto 1' "avvoltoio ", La
preghiamo di spiegare ali'incisore che deve, con
l'aiuto di un qualche ritratto delle bestia sud-
detta, mettere attorno al colio del nostro uccel-
lo il caratteristico coliarino da avvoltoio. Certo
cio non potra ottenersi senza cambiare un poco
il collo, ma forse e possibile.
Quanto alia carta sono d' accordo per tutte le
copie, di cui vogliamo complessivamente farne
stampare soltanto dodici. Trovo che cio basta

31

Filosofia_in_Ita
per il mio scopo, perche, oltre alia cura di conser-
vare queste cose dettate, posso avere soltanto
quelia di premunirmi contro un qualsiasi abuso
di esse. Queste dodici copie debbono appunto
avere un certo significato.
Da noi non c' e altro che catarro e influenza;
tempo subdolo, con una atmosfera simile alia
stanza maleodorante di un contadino... Il lavoro
va avanti malinconicamente e lentamente.
Sono ancora una volta in difficolta con il mio
giovane monarca: 3 non mi aspetto niente di buo-
no e temo di dovermi di nuovo arrabbiare assai.
L'Accademia ha mandato ... ma Elia lo sa gia?
Pereio anche il dirigere" non deve esserle de-
11

dicato.
Per il resto spero che molte questioni difficili
potranno essere sistemate in modo soddisfacente
11
e rapido, quelie questioni su cui anche il mon-
do" dovra seu o tere piu a lungo la testa. Per ora
ci aiuta ancora Platone: ieri abbiamo finito il
Teeteto. In febbraio ci metteremo a leggere il
Socrate-Euripide: 4 me ne raliegro molto fin da
ora. Dunque coraggio, a ehi e un autentico ca-
valiere prussiano!
Cordiali saluti
Suo
R. W.

Filosofia_in_Ita
8
Wagner a Nietzsche
27 genna10 J 870

Amico! non La disturbo troppo con queste que-


stioni di bozze?
Tuttavia preferisco mandare questo specimen at-
traverso di Lei al signor Bonfantinini 1 piuttosto
che direttamente, giacche mi preme che certe
correzioni (o mutamenti) siano sottolineate af-
finche vengano fatte, e non mi sembra ancora
di avere abbastanza familiarita con questi tipo-
grafi e stampatori stranieri: spera che tutto pros-
simamente andra meglio!
La Sua conferenza da van ti alle "madri" mi ha
fatto venire la pelle d' oca. 2 Si consoli con colui
che per tutta la sua vita ha da fa re con i "padri ",
ai quali gia da lunga tempo, benche invano,
cerca di dare molte case. Ci scriva presta.
Suo affezionato
R. W.
Lavoro abbastanza bene!

9
Wagner a Nietzsche
Tribschen, 4 febbmio 1 870
Carissimo Signor Federico!
Ieri sera ho letto il Suo lavoro 1 all' Amica. Dopo
di che ho dovuto darmi da fare un bel po' per

33

Filosofia_in_Ita
calmarla : ai suoi occhi Elia ha trattato in modo
inaspettatamente moderna i nomi immensi dei
grandi ateniesi; da parte mia, ho ritenuto di do-
vede ricordare che il sistema attuale di far con-
ferenze e di scrivere libri eleganti ha abbassato il
modo usuale di esprimersi sui nostri grandi mo-
delli deli'antichita alio stesso livello del modo
con cui si affrontano fenomeni decisamente mo-
derni. Dovetti ricorrere anche al Cicerone di
Mommsen come elzevirista. Sicche la cosa e sta-
ta ben presta giustificata come dipendente da
una debolezza dell' epoca. Quanto a me, ho pro-
vato per lo pitt un certo spavento per l'ardire
con cui Elia, cosi concisamente e categoricamen-
te, comunica una idea talmente nuova ad un
pubblico presumibilmente non troppo suscetti-
bile di essere educato, sicche Elia potra ricevere
l'assoluzione soltanto se da quelia parte nessuno
capira nulia. Persino colora che sono iniziati alle
mie idee potrcbbero, a loro voita, spaventarsi,
se a causa di queste idee si trovassero in conflitto
con la loro fede in Sofocle e, persino, in Eschilo.
Io -per quanto riguarda la mia persona - Le
grido: cosi e! Elia ha colpito giusto, e ha indi-
cata esattamente e con la massima acutezza l'a-
spetto decisiva, sicche attendo, pieno di mera-
viglia, il Suo ulteriore sviluppo, per convincermi
del comune pregiudizio dogmatica. Ma mi preoc-
cupo per Lei, e mi auguro con tutto il cuore che
Elia non debba rompersi il colio. Percio vorrei
consigliarLa di non palesare piu idee cosi sen-
sazionali in lavori che mirano, per fastidiose con-

34

Filosofia_in_Ita
siderazioni, a un effetto superficiale; bensi se Elkl
- come riconosco - ne e cosi profondamente
convinto, raccolga le Sue forze per un lavoro piu
ampio e di piu vasta portata su questo argomen-
to. Allora, certamente, trovera anche le parole
giuste per gli errori divini di Socrate e di Pla-
tone, i quali erano nature cosi possentemente
creative, che, sebbene ci allontaniamo da loro,
dobbiamo tuttavia venerarli. Amico! Dove pren-
dere le parole entusiastiche, quando dai nostro
mondo guardiamo a quegli esseri inconcepibil-
mente armonici! E, d'altra parte, quale alta opi-
nione di noi e quali sublimi speranze nutriamo,
quando sentiamo intimamente e chiaramente che
dobbiamo, possiamo e vogliamo qualcosa che ad
essi fu precluso!
Soprattutto, spero con assoluta certezza che
Ella non avra dubbi sulla mia opinione a propo-
sito del Suo Socrate e delle altre cose, giacche
Le ho appena detto come la penso.
Suo
R. W.

10

Wagner a Nietzsche

Caro amico!
E pur bene quando ci si possono scrivere Jet-
tere del genere! Attualmente- eccettuata l'Uni-

35
Filosofia_in_Ita
ca - non ho nessuno che potrei prendere cosi
sul serio come Lei. Dio sa che altrimenti non
trovo il versa di fare qualcosa! Quando sono cosi
roso dai malumore, ma alia fine ritorno al mio
lavoro, riacquisto molto spesso un eccezionale
buon umore, giacche quelio stato d'animo mi
riesce incomprensibile e ridicola. Aliora com-
prendo finalmente il motiva di tutto cio, ma
sento anche immediatamente, che, se volessi
fissare questa conoscenza e immergermi in essa
per tradurla interamente in "sa pere socratico ",
dovrei avere un'enormita di tempo a disposizio-
ne e niente di meglio da fa re : giacche rendere
comprensibile agli altri la conoscenza di tali ra-
gioni richiede per lo meno la rinuncia ad ogni
attivita creativa. E per questo la divisione del
lavoro e una buona cosa. Sicche Elia potrebbe
liberarmi da una buona parte, anzi da una intera
meta delia mia destinazione. Mentre Elia for-
se seguirebbe interamente la Sua destinazione.
Guardi in che situazione mi sono trovato con la
filologia, e carne invece e bene che Elia si sia
trovata ali'incirca alio stesso modo con la mu-
sica. Se Elia fosse diventato musicista, sarebbe
ali'incirca cio che sarei diventato io, se mi fossi
ostinato nella filologia. Ma la filologia me la sen-
to sempre dentro come una questione di pri-
maria importanza, anzi essa mi dirige in quanto
"musicista ". Percio resti filologo, per farsi diri-
gere come tale dalla musica. Quel che io dico
qui e seriamente meditato. Propria da Lei, io ho
appreso quanto indegna e la cerchia entro cui

Filosofia_in_Ita
oggi un filologo specializzato deve aggirarsi, e
da me Ella avra appreso in quali miserie finan-
ziarie oggi (nel migliore dei casi) un musicista
assoluto deve dibattersi. Ora, faccia vedere a qual
fine la filologia esiste, e mi aiuti a instaurare
il grande "Rinascimento ", nel quale Platone ab-
braccia Omero, e Omero, pieno delle idee di
Platone, diventa, proprio ora, l'Omero piti gran-
de di tutti.
Queste sono le idee che mi passano per la te-
sta, per le quali pero nutro le pili grandi spe-
ranze, da quando Le porto affetto, e che non
mi sono state mai cosi chiare - e (come Elia
vede) cosi stimolanti alia comunicazione - co-
me da quando ho letto la Sua conferenza dei
"Centauri". Dunque, non sia incerto sull'effetto
che il Suo lavoro mi ha fatto: esso ha risvegliato
in me un desiderio profondo e fervido. Ella lo
ca pira : se, infatti, non e anche il Suo desiderio,
non potra nemmeno adempirlo. 1
l\1a dobbiamo chiacchierarne un po'. Penso
quindi - per farla breve - che Elia verra sa-
bato prossimo a Tribschen: la stanza per dor-
mire, la "galleria ", e a Sua disposizione e "an-
che la cappa del camino e sicura per te". Dun-
que: arrivederci!
Di cuore
Suo
RW.

37
Filosofia_in_Ita
11

~' agner a N ietzsclle

Tribschen, 10 maggw 1870

Carissimo amico!

Per oggi Le mando soltanto il foglio per Bon-


fantini. Quanto al· nuovo manoscritto che egli
desidera, sono un po' preoccupato: penso cioe
che nel mio archivio - dal foglio rispedito oggi
fino alla pagina 149 - vi e una lacuna, e debbo
percio supporre che il manoscritto mancante
sia stato da me consegnato, a suo tempo. a Lei,
sicche ora dovrebbe trovarsi a Basilea a dispo-
sizione dello stampatore. Se la mia supposizione
non e sbagliata, prego Bonfantini di farmi sa-
pere se ha ancora bisogno subito del manoscritto
dopo la pagina 148: naturalmente sara mia cura
farglielo avere al piu presto.
Per il resto desidero molto che Bonfantini si
abitui a scrivermi direttamente: non e giusto
stancare i propri amici con faccende di poco
conto; tutte le notizie che abbiamo da Lei ci
fanno vedere quanto Ella e occupato, sicche deb-
bo quasi rimproverarmi di csserLe di peso, an-
che se nel senso piu amichevole.
Mi fa piacere che la gita al lago di Ginevra
abbia potuto rasserenarla. 1 Gli stessi luoghi che
Ella ha visto e da cui e passata, in diversi periodi
delia mia vita si sono impressi molto significa-
tivamente nella mia memona. All'Hâtel Bvron

Filosofia_in_Ita
a Villeneuve, ho vissuto una strana catastrofe
del mio destino; a 1\tlontreux ho avuto dclle
esperienze singolari con un giovane amico di
molto talento; quattro anni e mezzo fa in pieno
inverno ha cercato asilo a Yevev e la conversai
-
di politica tedesca passeggiando con il granduca
del Baden, e cosi via.
Ora che, a quanto pare la filologia si e impa-
dronita in ~odo fisico e grigio" delia Sua regola
11

di vita, e che perfino le allegre escursioni sul re-


11
gno degli stili" debbono esserLe di fastidio, la-
sci che anche io taccia su cose di genere allotrio :
forse cosi contribuisco a distrarLa da certe im-
pressioni disorientanti, che Le sono affi.uite in
massa da una sfera in cui un altro, a sua voita,
puo - o deve - considerarsi chiamato a guar-
dare il mondo con tutta la sua volonta.
11
Lavoro lentamente, ma sicuramente ", alia mia
opera, e mi abbandono al sollievo che mi da la
consapevolezza che i Maestri cantori rappre-
sentano il mio ultimo contatto con il teatro e
l'~pera.
La saluta di cuore
il Suo
devoto
R. \V.

Filosofia_in_Ita
12

Nietzsche a Wagner

Basilea, 21 magg10 1870


Pater Seraphice, 1
come l' anno scorso non mi fu dat o di essere
presente alla festa del Suo compleanno, cosi
anche questa voita una costellazion; sfavorevole
me ne tiene lontano. Di malavoglia metto mano
alia penna, perche speravo davvero di poter fare
una gita primaverile e venirLa a trovare.
Mi permetta, oggi, di circoscrivere l'ambito dei
miei auguri quanto piu intimamente e personal-
mente possibile. Altri osino porgerLe i loro ral-
legramenti in nome delia sacra arte, in nome
delle piu belle speranze ·delia Germania, in nome
dei Suoi desideri piu intimi; a me basti il piu sog-
gettivo di tutti gli auguri: possa Elia restare per
me cio che e stato neli'anno trascorso, il mio mi-
stagogo nelle teorie segrete deli'arte e delia vita.
Per quanto qualche voita io possa apparirLe lon-
tano attraverso la nebbia grigia delia filologia, in
realta non lo sono mai, e i miei pensieri si aggi-
rano sempre attorno a Lei. Se e vero, cio che
Elia una voita - con mio orgoglio - ha scritto,
che cioe la musica mi dirige, 2 Elia e in ogni caso
il direttore di questa mia musica; anch'Elia mi
ha detto che perfino un pezzo mediocre, se
ben diretto, puo dare un'impressione soddisfa-
cente. In questo senso Le invio il piu insolito
di tutti gli auguri : possa restare cosi, si fermi

Filosofia_in_Ita
l' attimo : e cosî belio! Al prossimo anno chiedo
soltanto questo: di non dimostrarmi indegno
delia Sua inestimabile simpatia e del Suo valido
conforto. Accolga questo augurio tra gli altri au-
guri con cui Elia comincera il nuovo anno!
11
U no clei fanciulii bea ti".

13
\Vagner a Nietzsche
Tribschen, 4 giugno 1870

Mi o caro amico!
Per mano di una cara persona, Le sara gia stato
detto quanto il fanciulio beato" e giunto gra-
11

11
dito al Pater Seraphicus": su cio, anzi, non
avra il minimo dubbio. Le sara stato raccon-
tato, anche, del quarto d' ora beato che, finche
io abbia sentimento, durere:\ in me con tutte le
sue impressioni. 1 Percio non Le racconto nulia
11
di tutte le cose heate", e Le scrivo soltanto
cio che, da una sfera estranea, mi costringe a
prendere la penna. Questa voita si tratta di una
lettera in italiano di Bonfantini, cui ho dovuto
ris pondere in francese, per dirgli che L'avrei
informata del1 'accordo che io - spintovi nuova-
mente da una sua lettera - ho preso con lui
per i futuri invii di bozze delia mia biografia.
Decisamente quel tipo non riesce a cavare un
ragno dai buco, e forse gli piace poter adape-
rare, come pretesto per la sua lentezza, le diffi-

Filosofia_in_Ita
colt<} dei suoi rapporti con un signore cosi dotto e
cosi occupato, come Elia attualmente e. Lo
capisco anche troppo. Ma mi rendo altresi con-
to che non e piu possibile continuare ad esserLe
cosi di peso: glielo scrissi gia l'ultima voita, e
ora La prego vivamente di volersi assolutamente
considerare liberato da questa fatica. Se Le ca-
pitera di "passare" dai nostro italian o, Le sa ro
molto obbligato, se vorra controliare un poco
che cosa sta facendo del mio manoscritto.
La cosa abbastanza strana e che, per poter stam-
pare questi appunti su di una vita "urgerma-
nica", abbia dovuto tradurre una lettera italiana!
Non dubiti, carissimo, chc io voglia negarLe di
vedere questi fogli: tanto pitt che Elia sa di es-
sere stato precipuamente destinata da me a vi-
gilare, dopo la mia morte, su queste mie me-
.
mone.
Qui le cose vanno bene. Per domani penso
di portare a termine gli schizzi del primo atto
del Sigfrido (volevo dire CrepuscoJo degli dei).
Domani l'altro festeggero il primo compleanno
di mio figlio, e contemporaneamente l'anniver-
sario del Suo primo soggiorno a casa mia. Possa
una costeliazione benigna vegliare su questa dop-
pia ricorrenza! Aliora mi sembro quasi che Elia
avrebbe portato fortuna a mio figlio. Da aliora
e passato un anno difficile, ma intimamente ric-
co di felicita, e infine pare che si debba tener
conto anche delia mia costeliazione, il Toro: ehi
persevera avra la sua parte. 1\lli e lecito sperare
che tra pochi mesi la magnanima madre di mio

Filosofia_in_Ita
figlio potrâ diventare mia moglie. Stia bene, e
soprattutto sia sereno alia maniera greca, ma an-
tica, non moderna!
La saluta di cuore
Il Suo affezionato
Richard Wagner

14
Nietzsche a Cosima von Biilow

Basilca, 19 giugno 187o


Riverita Signora Baronessa,
dobbiamo ringraziarLa per due giornate magni-
fiche, io auzi addirittura di quattro, perche tntto
cio che riguarda il mio amico Rohde lo sento
anche io, e cosi questa volta ho potuto doppia-
mente godere. 1 R., il quale c partito da Basilca
il giorno dopo, mi confesso di avere vissuto il
culmine dei suoi quindici mesi di viaggio nel-
l' "azzurro" a Tribschen; l' in tera esistenza costa
lo ha riempito di una venerazione e ammi-
razione che ha in se qualcosa di veramente re-
ligioso. Capisco come mai gli ateniesi potessero
erigere templi ai loro Eschilo e Sofocle, e perche
a Sofocle dettero il nome eroic o di "Dexios" :
nella sua casa infatti, egli aveva accolto e nutrito
gli dei. Questa presenza degli dei nella casa del
genio suscita lo stato d'animo religioso di cui ho
parlato.
Le mando, veramente tardi, i due saggi: ma il

43

Filosofia_in_Ita
copista si e un po · gingillato e il legatore non si
e dato gran fretta. 2
Le mie esigenze professionali sono diventate
ancor piu pesanti. Se almeno i miei desideri si
adempissero e potessi avere vicino il mio amico
Rohde come collega (a Friburgo). 3
Quanto a Bayreuth, ho riflettuto che la cosa mi-
gliore per me potrebbe essere se per un paio
d'anni abbandonassi la mia attivita di professore
e peregrinassi anch'io nel Fichtelgebirge. 4 Ma son
solo speranze cui volentieri mi abbandono.
Per Fidi 5 ho provato una grande gioia: era la
prima voita che lo vedevo nell'ambiente adatto,
all'aria aperta, e come mi e parso sano e pieno
di speranze!
... debbo concludere in fretta: sta venendo
qualcuno, certo uno "scolare".6
RicordandoLa fedelmente,
Suo devotissimo
F. N.

15
Wagner a Nietzsche (telegramma)
Tribschen, giugno 1 870
A Tribschen desiderate ardentemente nuove
aringhe olandesi. Potrebbe Marie Walther soc-
correre al piu presto, se si ricorresse a lei? l\1ae-
stro Richter istallato in permanenza da me.
Il professore? 1
\Vagner

44

Filosofia_in_Ita
16
Nietzsche a Wagner

Erlangen, 11 settembre 1870

Caro e venerato Maestro!


Cosi, in mezzo alla tempesta, la Sua casa e edi-
ficata e solidamente fondata. 1 Anche da lontano
ho pensato a questo avvenimento sempre tra
mille auguri, e sono felice di intravedere dalle
righe della Sua Signora Consorte, a me cosi cara,
che la possibilita di celebrare questa festa, infine,
si e verificata anche piu rapidamente di quanto
c' era da aspettarsi al nostro ultim o incontro.
Ella sa quale corrente mi ha strappato da11a Sua
vicinanza,2 sicche non potei essere testimone di
cerimonie cosi solenni e auspicate. La mia attivita
ausiliaria per ora e stata interrotta, purtroppo,
da11a malattia. I miei molteplici incarichi e im-
pieghi mi portarono fino a11e vicinanze di Metz;
a me e al mio fidatissimo amico Mosengel 3 fu
possibile adempiere con successo la massima par-
te clei nostri compiti. Ad Ars-sur-Moselle assu-
memmo 1'assistenza di feriti e ritornammo con
questi verso la Germania. Lo stare tre giorni e
tre notti con feriti gravi fu il culmine de11e nostre
fatiche. In un miserabile carro bestiame, in cui
giacevano sei uomini in preda a gravi sofferenze,
dovetti durante tutte que11e giornate darmi da
fare, fasciare, assistere, eccetera. Tutti con le ossa
frantumate, alcuni con quattro ferite; per di

45
Filosofia_in_Ita
piu in due constatai la difterite traumatica. An-
cora oggi mi sembra un miracolo aver potuto
reggere a quelle esalazioni mefitiche, e anzi dor-
mire e mangiare. l\1a avevo appena trasportato il
mio carico in un lazzaretto di Karlsruhe, che in
me si fecero sentire gravi sintomi di malessere.
A stento raggiunsi Erlangen, per riferire alla
mia unita su vari fatti. Poi mi sono messo a
letto e ancor oggi vi sono. Un bravo medico ha
diagnosticato una dissenteria e quindi una difte-
rite alla faringe. l\1a abbiamo proceduto con la
massima energia contro queste due malattie in-
fettive, ed oggi si puo sperare bene. Cosi, in una
voita sola, ho fatto conoscenza con quelle duc
famigerate piaghe epidemiche; in poco tempo mi
hanno talmente indebolito ed esaurito, che sono
costretto, innanzi tutto, ad abbandonare i miei
piani di attivita ausiliaria, e sono indotto a pen-
sare soltanto alia mia salute. Cosi dopo aver ten-
tato per appena quattro settimane di agire in una
sfera pili generale, sono gia respinto verso me
stesso : davvero una miseria!
Delle vittorie tedesche non vorrei dir parola:
sono segni infocati sulla parete, significativi per
tutti i popoli.
Oggi non posso piu scrivere; la mia prossima
lettera sara per la Sua riverita Signora Con-
sorte, cui rivolgo i miei pili caldi auguri. Al bat-
tezzando buona fortuna! 4 Buona fortuna a tutta
la casa di Tribschen.
Il Suo fedele
Friedr. Nietzsche

Filosofia_in_Ita
17
Nietzsche a Wagner

Ba silea, 1o novernbre 1870

Stimatissimo l\1aestro,

mentre subisco il primo assalto del nuovo se-


mestre, - che questa voita, dopo la mia lunga
assenza, e particolarmente violento. - non po-
teva accadermi niente di piu gradito che riceverc
il Suo Beethoven. Quanto debba premermi di co-
noscere la Sua filosofia delia musica, - o meglio
Ia filosofia delia musica, - potrei spiegarglielo
particolarmente con un saggio che quest'estate
ho scritto per me stesso, ed e intitolato "La con-
cezione dionisiaca del mondo". 1 Infatti, median-
te questo studio preliminare sono riuscito a pe-
netrare completamente, e con il pitl intenso di-
letto, la coerenza delia Sua dimostrazione, per
quanto la sfera di pensieri sia remota, e per quan-
to tutto sia cosi sorprendente e stupefacente e
l'argomentazione su Beethoven sia una vera im-
presa. Tuttavia temo che agli esteti dei nostri
giorni Elia apparira come un sonnambulo, se-
guire il quale deve sembrare sconsigliabile, anzi
pericoloso, ma soprattutto impossibile. Perfino
i conoscitori delia filosofia schopenhaueriana, per
la massima parte, now saranno in grado di tra-
durre in concetti e sentimenti la profonda armo-
nia tra i Suoi pensieri e quelli del Suo maestro.
E cosi la Sua opera, come Aristotele dice dei suoi

47

Filosofia_in_Ita
scritti esoterici, e "al tempo stesso pubblicata e
non pubblicata". Credo, che in questo caso
soltanto ehi abbia compreso l'intimo significa-
to del Tristano, potra seguire Lei come pen-
satore.
Percio considero la conoscenza effettiva delia
Sua filosofia delia musica come un possesso pre-
zioso e distintivo che per ora e dato solo a pochi.
Nel manoscritto si trovano talvolta qua e la let-
tere semplici che dovrebbero essere doppie, per
esempio in parole come "appellare, appercezione,
supplire ", e su ci o bisognerebbe attirare 1'atten-
zione del compositore ... 2
Il Suo
grato e fedele
Friedrich Nietzsche

18
Wagner a Nietzsche (telegramma)

Tribschen, dicembre 1870

Se vuole assistere ali'ultima prova, mi aspetti


alie 3 nell'Hâtel du Lac, annunciando prima te-
legraficamente e ostensibilmente il Suo arrivo
per le 5. 1
Wagner

Filosofia_in_Ita
19
Wagner a Nietzsche
Tribschen, 16 ottobre 1871
Mio caro, amato amico!
La prego di dirmi francamente come al Suo
vero amico le ragioni che l'hanno spinta ad
offrire il Suo manoscritto, 1 di cui faccio grande
stima e su cui nutro le migliori speranze, al com-
merciante di musica Fritzsch. Che Elia si sia
ritirata da Engelmann,2 mi induce a supposi-
zioni sul cui riguardo desidererei avere notizie
confidenziali, per pura simpatia verso di Lei.
Se Elia volesse scorgere in cio una certa esita-
zione da parte mia nei riguardi di Fritzsch, La
rassicuro che il mio imbarazzo deriva soltanto
dai fatto che mi preoccupo perche il Suo de-
butto sia quanto pili possibile onorevole e si-
gnificativo.
Mi intenda nel modo pili amichevole, e riceva
i pili cordiali saluti!
Suo
Richard Wagner

20

Nietzsche a Wagner
Basilea, 18 novembre 1871
Stimatissimo Maestro,
oggi finalmente il nostro Fritzsch si e fatto vivo
da Lipsia, dopo che, costernato per il suo silen-

49

Filosofia_in_Ita
zio, avevo passato un bel po' di giorni senza sa-
pere bene che fare. Oggi vengo a sapere che egli,
ancor prima che arrivassero le Sue righe di rac-
comandazione, ha mandato il mio manoscritto 1
ad un coliaboratore delia sua rivista per un esa-
me eri tico: questo perdigiorno l'ha trattenuto
fino al 16 novembre. Ma ora sara data mano ra-
pidamente alia stampa; e sotto questo rapporto
Fritzsch fa eccelienti promesse. Nelia lettera vi
e un passo che ElJa forse puo spiegarmi in una
parola. Fritzsch mi scrive: "Elia stessa, frattanto,
avra rifl.ettuto alia questione deli' onorario, e for-
se il signor \Vagner Le ha accennato qualcosa."
Qui mi troverebbe completamente preso da
enormi opere sulie iscrizioni, dalie quali traggo
fuori alia meglio per i miei studenti un corso di
epigrafia latina, oppure circondato da centinaia
di opere platoniche, con il cui aiuto avvio i miei
-
ascoltatori allo studio di Platone. 2 Ouando rie-
sco a solievare gli occhi da questo cumulo di
libri, subito vcngo a sapere qualcosa che avviene
a Bologna, 3 o neli'assemblea del consiglio citta-
dino di Bayreuth,4 oppure mi si presenta la "Aca-
demy" con un nuovo saggio di Franz Hiiffer,5
l'inglese camuffato, o ancora una stupefacente
inserzione con il nome del mio amico Gersdorff,
oppure una recensione ai Preliminari delia mu-
sica di Fuchs,6 eccetera. lnsomma basta tendere
un poco gli orecchi per essere informati sulle
grandi linee esterne delia Sua esistenza.
Della mia ultima visita a Tribschen conservo il
ricordo piu caldo e intimo, e so che cosa debbo

50

Filosofia_in_Ita
ai miei demoni: a costoro recentemente ho ce-
lebrata un sacrificio di ringraziamento con una li-
bazione di vino rosso accompagnata daHa for-
mula Xa(QEtE ~a(!J.OVE~: una cerimonia che si e
svolta contemporaneamente a Basilea, Berlino e
Kiel,7 e durante la quale ognuno di noi ha pen-
sato anche a Lei: infatti che cosa chiediamo ai
demoni, di che cosa li ringraziamo che non sia,
intimamente e strettamente, coHegato a Lei? ·
Il Suo fedele
Friedrich Nietzsche

21

\Vagner a Nietzsche

Stimatissimo amico,
Fritzsch non ha fatto in alcun modo allusione
a cose che io dovrei a mia voita comunicarLe,
e credo che con quel passo deHa sua lettera ab-
bia voluto soltanto scaricare il proprio imba-
razzo su di Lei. Il mio comportamento con
Fritzsch, per quanto riguarda l' onorario, e stato
ispirato in modo del tutto casuale dai carattere
occasionale del mio scritto quasi celebrativo su
Beethoven, aHa qual cosa mi aveva in pari tem-
po indotto l'impressione enorme suscitata dal-
l'opuscolo sugli ebrei e l'attenzione cosi attirata
sulle mie opere, sicche potevo contare su di un
rapido e intenso smercio. Dunque la cosa di-

Filosofia_in_Ita
penderebbe da cio che Elia pensa delie prospet-
tive di smercio delia Sua opera; se ha fiducia, si
fara guidare nelia richiesta di un onorario dalie
idee che io stesso ho seguito, e che Elia co-
nosce, sul rapporto delle tira ture con 1'onorario.
In ogni casa, sarebbe bene se vi fosse, sotto
questo riguardo, un accordo precisa che, non
appena fosse accettato qualcosa per la stampa,
determinasse una voita per tutte questo rap-
porto, e cio senza riguardo al successo dell'" af-
fare ", mentre - come ho sperimentato io stes-
so - in ognuno di questi accordi sembra quasi
che si debba pubblicare un libro per la prima
voita da quando esiste il mondo.
Buona fortuna per 1'epigrafia e per Platane, del
quale ultima attualmente ci si interessa anche a
Tribschen! Del resta stiamo abbastanza bene
e tutti la salutano cordialmente.
Suo
Richard \Vagner
(Ieri l'altro e stato terminata anche un certa
secondo atto!)

22

\~'agner a Nietzsche
26 novemhre 1871
Stimatissimo amico,
attualmente la mia casa e riempita da un mae-
stro di canto brandeburghese di Zurigo, che

Filosofia_in_Ita
ho assunto con uno stipendio enorme, c che gia
da due giorni sta copiando per me il difficile ma-
noscritto. Toccato dalla Sua informazione, ho
riflettuto a lungo sul modo di cavare il ragno
dai buco; ma propria ora, appena quella copia
urgente sara pronta, non ho nessun lavoro uti-
le per quel musico, e l' occasione si ripresentera
soltanto quando passero alia strumentazione, cio
che accadra non prima delia prossima estate. Co-
si non posso dare al poveruomo se non un pic-
colo sussidio, che La prego di mettere a sua di-
sposizione a mio nome e sul mio conto per la
somma di 20 franchi.
La mia Signora Le ha scritto oggi dell' avven-
tura di Mannheim; 1 possiamo sperare che Elia
vi partecipi?
Ha visto nel "\Vochenblatt" l'articolo su
Auber? 2 Se no, posso procurarglielo.
Attualmente mi occupo di una relazione sulle
vicende del mio lavoro sui Nibelunghi per il
sesto volume delle mie opere.
Volentieri ascolteremmo le Sue lezioni su Pla-
tane; la Repubblica ha finito per indurci alia
ribellione: siamo ormai deli' opinione di Sem per
sul sistema tedioso delle particelie, e desidererem-
mo alia fine conoscere quest'opera cosi famo-
sa in un estratto fatto con intelligenza. Tntto
cio Platane non se lo era immaginato quando
preparo questo studio per i suoi scolari! Del resto
a Tribschen ehi non finisce per fare esperienze
spiacevoli? .
Invece guardo con grande speranza a Nietzsche;

53
Filosofia_in_Ita
speriamo soltanto che Fritzsch lo serva a do-
vere! Ancora in questi giorni il mio sguardo
passava con vera meraviglia dai "Dioniso tra le
l'vluse" di Genelli, come per la sentenza di un
oracolo improvvisamente compresa, al Suo ulti-
mo lavoro (cioe a quanto io ne conosco!). Questa
e la connessione singolare, anzi miracolosa,
- von·ei dire di tutta la mia vita con se stes-
sa, - come io la vedo rappresentata nel Suo
pensiero, partendo da quel quadro. 3
Se potesse ancora venire sabato, prima che io
parta, - il che avverra verso il 9 dicembre, -
sarebbe molto belio. Ma - come Elia sa - io
non La invito piu. In tai modo Le e risparmiata
qualsiasi preoccupazione, nel caso che non
venga.
La saluta di cuore
il Suo
RW.

23
Nietzsche a Wagner (abbozzo)

Basilea, 2. gennaio 187 2.

Davan ti a Lei, 1 meno di tutti, stimat o amico e


maestro, voglio trattenere la confessione che tut-
to quelio che qui ho da dire sulia nascita delia
tragedia greca, sarebbe stato detto da Lei meglio,
piu chiaramente e in modo piu convincente: in-
fatti ...

54

Filosofia_in_Ita
percio vorrei paragonare il mio compito con
quelio che i dogmi non scritti di Platone ...
giacche qui e la Sua sfera. Invece sento con al-
trettanta chiarezza che soltanto davanti a Lei
debbo scusare l'esistenza di questo scritto, da van-
ti ai molti ...
nel caso che Elia mai dovesse abbassarsi a que-
sto lavoro storico. 1nfatti debbo scusare l' esisten-
za di questo scritto, giacche che cosa potrei rac-
contarLe, che Elia, proprio in questo campo del-
l'indagine estetica non abbia gia indovinato da
lungo tempo? lVIentre d'altro canto temo che
Elia, in molti punti, trovera che vado a tentoni
e sono fuori strada, mentre Elia con una parola
ha pronta l'illuminazione decisiva.

24
Nietzsche a Wagner

Basilea, 2 gennaio 1872

Stimatissimo Maestro,
ecco finalmente i miei auguri per il nuovo anno
e il mio dono di Natale: certo molto tardi, ma
senza colpa di Fritzsch ne mia. La posta, su cui
non si puo fare alcun conto, appartiene pero alle
"potenze del fato"' 1 con le quali non e possibile
stringere nessuna eterna alleanza. Il 29 dicem-
bre il pacco era gia partito da Lipsia, e giorno
per giorno ho atteso fino ad oggi il suo arnvo,

55
Filosofia_in_Ita
per poterlo spedire a Lei insieme con i miei au-
guri e i miei voti.
Possa la mia opera, almeno in un certo grado,
corrispondere alia simpatia che Elia, certo con
mia confusione, ha rivolto alia sua nascita. E se
io, a mia voita, ritengo di avere ragione nelia que-
stione principale, cio vuol dire soltanto che Ella
con la Sua arte deve avere ragione per l'eternita.
In ogni pagina trovera che cerca soltanto di rin-
graziarLa per tutto cio che mi ha dato: e in me
si insinua soltanto il dubbio, se veramente ho
sentito in modo giusto che cosa Elia mi ha dato.
Forse in seguito potro dire meglio parecchie co-
se: e "in seguito" qui per me vuol dire l' epoca
deli' "adempimento ", il periodo delia civilta di
Bayreuth; frattanto sento con orgoglio di essere
segnato, e che d' ora in poi mi si nominera in
rapporto con Lei. Ai miei filologi perdoni Iddio,
se neppure ora vorranno imparare qualcosa.
Saro felicissimo, stimata Maestro, se Elia vorra
accogliere quest' opera al principio del nuovo an-
no, carne un presagio buono e amichevole.
Fra breve mandero a Lei e alia Sua Signora
Consorte delie copie rilegate.
Con i piu vivi auguri per Lei e la Sua famiglia
e con un calda ringraziamento per il Suo affetto
sono, come ero e saro, il Suo fedele

Friedrich Nietzsche

Filosofia_in_Ita
25
~'agner a Nietzsche

Caro amico!
non avevo ancora letto niente di piu belio del
Suo libro! Tutto e magnifica! Oggi Le scrivo
in fretta, perche questa lettura mi eccita oltre
ogni dire e devo attendere un poco di ragione-
volezza per leggerlo come si deve. A Cosima
ho detto che dopo lei viene subita Elia: poi di
gran lunga nessuno fina a Lenbach, il quale mi ha
fatto un ritratto di una verita commovente!
Consideri cio che mia moglie Le ha scritto co-
me qualcosa di indifferente, almeno riguardo alia
sostanza.
Addio! Faccia presta una scappatina da noi, e
allora saremo dionisiaci!
Suo
R. W.

2.6
Wagner a Nietzsche

Tribschen, 1o gennaio 1872

Amico mio!
Quanto mi rende difficile attestarLe la g101a
che provo per Lei! Sono rimasto molto male

57

Filosofia_in_Ita
nel sapere che e malato. Deve scusarci se spes-
so pensiamo con grande angoscia alie peripezie
non del Suo sviluppo, ma, per cosi dire, delia
fase di consolidamento delia Sua professione,
nelia misura in cui esse riguardano la Sua vita
interiore. Da quando La conosciamo, abbiamo
sentito in Lei inquietudini evidenti, alia cui spie-
gazione Elia certo ha contribuito molto spesso
con le sue confidenze, ma che tuttavia si ripe-
tevano, quasi in periodi regolari, in modo tal-
mente netto, che alia fine ci siamo sentiti spinti
ad una cautela, sentitamente amichevole, nei
nostri rapporti con Lei. E ora Elia pubblica un
lavoro che non ha eguali. Ogni influenza che
potrebbe essere stata esercitata su di Lei e ri-
dotta quasi a nulia dali'intero carattere di questo
lavoro: cio che contraddistingue il Suo libro ri-
spetto a tutti gli altri, e la compiuta sicurezza
con cui vi si manifesta un carattere estrema-
mente profondo. In qual modo altrimenti
avremmo potuto, io e mia moglie, vedere adem-
pito il desiderio intenso che dali'estero o ci ve-
nisse qualcosa che potesse conquistarci comple-
tamente? Abbiamo letto il Suo libro due volte,
- la mattina ognuno per conto suo, la sera in-
sieme, - ci dispiace di non disporre ancora delie
due copie che ci ha promesso. Ci litighiamo
l'unico esemplare. Io ne ho bisogno per dispormi
nelio stat o d'anim o adatto tra la colazione e il
lavoro; infatti dopo la lettura mi metto di nuovo
a comporre il mio ultimo atto. Da soli o insieme,
la nostra lettura e sempre accompagnata da escla-

sB
Filosofia_in_Ita
mazioni. Quanto a me, non riesco ancora a ca-
pire come abbia potuto toccarmi in sorte qual-
cosa del genere. Ecco che cosa ci accade.
E ora, volgendo il nostro sguardo a Lei, ci sia-
mo sentiti stringere il cuore!
Mentre in noi si insinuavano le piu strane sup-
posizioni, e cravamo quasi giunti a presumere
che la pubblicazione del Suo libro, anzi la sua
stesura avrebbe potuto - almeno per un certo
tempo - disporLa in uno stato d'animo quasi
di rimorso, Ella ci annuncia, dopo un lungo
silenzio, la Sua malattia. E questo Suo amma-
larsi ci ha gia spaventato spesso, non perche ci
facesse temere seriamente per le Suc condizioni
fisiche, bensi per quelie psichiche.
Ci tranquillizzi al piu presto con qualche licta
parola, o meglio ancora con una visita, anche
se breve!
Amico! Cio che dico non e qualcosa che possa
essere liquidato con un sorriso rassicurante. Elia
e profondo, e certamente non scorge uel mio
rapporto con Lei delia superficialita. Io La ca-
pisco anche attraverso il significato delia compo-
sizione musicale con cui ci ha sorpreso cosi si-
gnificativamente. Solo mi e difficile farLe inten-
dere la mia comprensione. E il sentire questa
difficolta e appunto cio che mi opprime.
E di nuovo, amico mio, che cosa dovrei dirLe
che Elia non sappia e non possa dire a se stesso
traendolo dai Suo intimo? Elia vede e com-
prende tutto, sicche vedere e comprendere con
i Suoi occhi e stata per me una gioia nuova, as-

59
Filosofia_in_Ita
solutamente impreveduta. Adesso La capisco an-
che in tante altre case che La occupano conti-
nuamente, perche appartengono alla Sua pro-
fessione, carne le Sue allusioni per quanto ri-
guarda il sistema pedagogica. In profondita e
in lontananza guardo con Lei, e davanti a me
si dischiudono regioni di ampiezza sterminata
e di attivita promettente: davanti a me, con Lei
accanto.
Ma Ella e malato. Ed c anche di cattivo umore!
Carne desidererei poter disperdere questo Suo
cattivo umore. Che casa potrei fare? Le basta
la mia lode illimitata? Dover dubitare di eia mi
turba nella stessa misura. Tuttavia non posso
fare a mena di tributargliela. La accetti almeno
amichevolmente, anche se non Le basta! I piu
cordiali saluti dal
Suo
Richard Wagner

27
\Vagner a Nietzsche

Tribschen, 16 gennaio 1872.

Amico! soltanto due parole per quanto riguarda


1'albero verde-dorato deHa vita.
Dispone ancora di qualche copia del Suo libro,
e puo - o vuole - in questo casa affidarmene
tre o quattro per un uso ragionevole? Se no,
ricorrero, naturalmente, a Fritzsch.

6o

Filosofia_in_Ita
Ci ho pensato bene, non scriva al re, bensi al
"Consigliere di Corte L. Dtiffiipp, Segretario di
S. M. il Re"/ che Elia, richiamandosi al mio an-
nuncio di questo invio, preghera di consegnare
1'opera al re. Tutto cio La esime anche dalie
assurdita dello stile curiale prescriverLe il quale
mi indigna.
La Sua guarigione ci fa davvero piacere. Sono
arrivate anche le copie e ne siamo stati molto
con ten ti.
L"' indice" mi ha riempito di orrore in tutte le
dimensioni del mio essere. 2
"Tutto l'affanno deli'umanita si impadronisce
di me" 3 eccetera.
Venga presto - magari ali' improvviso - e sia
ccrto del nostro grande affetto.
Suo
Richard Wagner

N ietzsclle a Wagner

Basilea, 24 gennaio 1872

Mio stimato Maestro,


ho spedito poco fa una lettera alla Sua Signora
Consorte; cio e awenuto appena un' ora dopo la
Sua partenza da Basilea, sicche posso sperare che
fin da domattina la buona novelia sara a Trib-
schen.

Filosofia_in_Ita
Questo sembra essere il momento in cui final-
mente l' arc o si tende : dopo essere stato per tan-
to tempo appeso con le corde rilassate. Che Elia
ne sia l'arciere! Che aUa fine tutto ritorni a Lei!
Sento la mia esistenza attuale come un rimpro-
vero e Le domando sinceramente se puo avere
bisogno di me. Oltre questa domanda non saprei
sul momento dire altro : ma molto, moltissimo
desiderare, sperare, mio stimato Maestro! 1
Fedelmente Suo
Friedrich Nietzsche

29
\Vag ner a Nietzsche

Lucerna, 5 febbraio 1872.

Mio caro amico!


Giacche le Sue righe sono state le prime a
raggiungerci a Berlino, Elia deve essere il primo
a ricevere i miei saluti da me dopo il mio ritorno
(oggi a mezzogiorno).
Laggiu mi sono quasi spaventato di essere stato
cosi chiaramente compreso da Lei!
Gersdorff Le avra raccontato molte cose; egli
ha potuto assistere a tutto. 1 Soltanto Bayreuth
non conosce ancora : vi sono stato oggetto di
atti generosi che mi hanno profondamente com-
mosso. 1\:li c ben chiaro che, dai punto di vista
concreto delia mia azione, Bayreuth e stata la

Filosofia_in_Ita
scoperta piu felice del mio istinto, almeno po-
tessi parlarne con Leii
Tutto va nel migliore dei modi. Il mio governo
e stato instaurato.
Elia si e offerta di venire con me a Berlino?
Faccio subito un piccolo uso di questa sua prof-
ferta. J\!li attendono parecchi giorni di corrispon-
denza complicatissima. Mi aiuti! Chieda a mio
nome a Fritzsch di fa re i seguenti in vii : 1 N a-
scita al decano Dittmar, ancora 1 copia delia
stessa opera al rettore Grossmann; inoltre 1 co-
pia di Arte tedesca e politica tedesca al Consi-
gliere concistoriale Krausse, 1 copia delio stesso
al professor Fries: il tutto a Bayreuth. Tutto sul
mio conto.
Ancora!
Amico, non ho niente a che fare con la "Augs-
burger Allgemeine Zeitung". Potremmo disporre
delia "Norddeutsche Aligemeine": Le va bene
indirizzare Rohde a questo giornale?
l\1i comprenda! Oggi - dopo aver viaggiato
tutta la notte - sono stanco. Domani devo met-
tere a punto la "nona sinfonia" e percio scrivere
ben 10 lettere. Tutto rimane fissato per il 22
maggio! Devo ancora darmi da fare soltanto per
1'orchestra "elite" .2
Oggi sono molto felice. Ed Elia, caro amico, e
la prima persona a saperlo da me! Molti cordiali
saluti dai
Suo
Richard Wagner

Filosofia_in_Ita
30
Wagner a Nietzsche (lettera aperta)

Bayreuth, 12. giugno 1872.

Caro amico!
Ho letto da poco il libelio del Dr. phil. Ulrich
von Wilamowitz-Moliendorff/ che Elia mi ha
mandato, e ho ritratto, da questa "replica" alia
Sua N ascita delia tragedia da li o spirito delia
musica, talune impressioni delie quali vorrei li-
berarmi, ponendoLe varie, e forse inquietanti,
domande, nella speranza di indurLa a fornirmi
con la Sua risposta, delie spiegazioni esaurienti
come quelie da Lei date a proposito delia tra-
gedia greca.
Prima di tutto vorrei che mi spiegasse un fe-
nomeno di formazione culturale che ho speri-
mentato in me stesso. Non credo che possa es-
servi stato un ragazzo e un giovane piu di me
entusiasta de li' antichita classica, aliorquando a
Dresda frequentavo la "Kreuzschule"; soprat-
tutto mi affascinavano la mitologia e la storia
greca, sicche mi sentivo attratto verso lo studio
delia lingua greca e cercavo di evitare il piu
possibile, quasi commettendo un atto di indi-
sciplina, lo studio del latina. Non so giudicare
in qual misura a questo proposito io abbia agito
secondo le regale; tuttavia posso appeliarmi al
particolare affetto che, con il mio impeto fo-
coso, mi acquistai da parte del dottor Sillig
- spero che ancor oggi sia vivo - che fu il

Filosofia_in_Ita
mio insegnante preferito alla "Kreuzschule" e
senza esitazioni mi indirizzo allo studio della fi-
lologia. Come mai gli insegnanti che poi ebbi,
alla Nikolaischule e alia Thomasschule di Lipsia,
siano riusciti a distruggere radicalmente dentro
di me queste disposizioni e inclinazioni, posso
ben ricordannelo, e anche spiegarmelo, se non
altro con il comportamento di quei signori; tut-
tavia col passare del tempo fui costretto a dubi-
tare che quelie disposizioni e inclinazioni aves-
sero davvero in me radiei piu profonde, giacche
ben presto esse parvero addirittura degenerare
in tendenze del tutto antitetiche. Soltanto nel-
l'ulteriore svolgimento delia mia vita mi resi
conto se non altro per il costante ripresentarsi
di quelie inclinazioni, che veramente qualche
cosa dentro di me era stato represso con una
cducazione tremendaincnte sbagliata. Nelia ten-
sione estrema di una vita affatto distante da
quegli studi, lo sprofondarmi nel mondo deli'an-
tichita classica rimase sempre per me l'unica be-
nefica liberazione, per quanto l'aver quasi com-
pletamente perduto l'aiuto delie conoscenze
linguistiche mi fosse di ostacolo. Al contrario,
quando invidiavo Mendelssohn perche aveva
portato a termine i suoi studi filologiei, ero co-
stretto d'altra parte a meravigliarmi del fatto che
la sua filologia non gli impedisse di scrivere pro-
prio la sua musica per drammi di Sofocle, giac-
che io, nonostante la mia incompleta forma-
zione filologica, avevo sempre assai piu rispetto
per lo spirito dell'antichita classica di quanto egli

6s
Filosofia_in_Ita
cosi facendo, sembro rivelare. Ho conosciuto an-
che diversi altri musicisti che sapevano ancora
perfettamente il greco ma, quando dirigevano,
componevano, e sonavano, non sapevano che
farsene, mentre io (cosa strana!) mi andavo ela-
borando un ideale per la mia concezione del-
l'arte delie Muse, proprio partendo dali'anti-
chita classica, che mi era cosi difficilmente ac-
cessibile. Sia come sia : in me nacque la sen-
sazione oscura che lo spirito deli' antichita alia
fine rientrasse nella sfera clei nostri insegnanti
di greco tanto poco quanto, per esempio, la com-
prensione delia cultura e delia storia francese
puo essere presupposta come complemento ne-
cessario nei nostri insegnanti di francese. lnvece
il Dr. -phil. U. W. von Moliendorff viene a
dirci che lo scopo vero e proprio delia scienza
filologica e di fare in modo che la gioventlt delia
Germania "possa attingere dali'antichita classi-
ca l'unica cosa imperitura che promette il favore
delie Muse, e che soltanto l'antichita classica
puo dare nelia sua pienezza e purezza: il con-
tenuto ai loro cuori e la forma al loro spirito".
Entusiasmato dalia magnifica chiusa del suo
libelio, mi guardo attorno nel nuovo impero te-
desco, e cerco i risultati, che senza dubbio do-
vrebbero essere evidenti, di questa benedetta ef-
ficacia deli'esercizio delia scienza filologica che,
conchiusa in se stessa senza essere mai distur-
bata, e inavvicinabile, dovrebbe aver indirizzato
finora la gioventu tedesca secondo le sue massi-
me da nessuno mai contestate. Prima di tutto

66

Filosofia_in_Ita
mi e parso sorprendente il fatto che tutti co-
loro che presso di noi proclamano di dipendere
dai favore delle Muse, - dunque tutti i nostri
poeti e artisti, - se la cavano magnificamente
senza ricorrere alia filologia. In ogni caso. lo spi-
rito delia conoscenza approfondita delle lingue
in generale, che pure dovrebbe derivare dalla
filologia come fondamento di tutti gli studi clas-
sici, non sembra essersi esteso all'uso delia no-
stra lingua tedesca, giacche, - a causa del ger-
go che alligna e prospera sempre di piu e che
ormai si estende dai nostri giornali fino ai libri
dei nostri storiografi deli'arte e delia lettera-
tura, - ben presto, dovendo scrivere una parola
qualsiasi, ci troveremo ridotti a cercar di ricor-
dare con grande fatica se questa parola appar-
tenga effettivamente alia lingua tedesca, o ma-
gari non sia stata presa da un giornale di borsa
delio \Visconsin. Tuttavia se la situazione ap-
pare piuttosto delicata in campo artistica e let-
terario, si potrebbe pur sempre dire che la filo-
logia non vi ha niente da spartire, in quanto
sa di essere obbligata a servire piu le Muse
della scienza che quelie deli'arte. Ma aliora do-
vremmo forse riscontrarne l'efficacia nelie fa-
colta delie nostre universita? Teologi, giuristi e
medici negano pero di avere a che fare con essa.
Sicche, a ben vedere, sono soltanto i filologi che
si ·istruiscono a vicenda, e probabilmente ali'uni-
co scopo di alievare - di nuovo - soltanto fi-
lologi, vale a dire soltanto insegnanti di ginna-
sio e professori universitari, i quali, a loro voita,

Filosofia_in_Ita
dovranno formare insegmmti di ginnasio e pro-
fessori universitari. Posso capire anche questo;
bisogna infatti conservare la purezza delia scien-
za, e mantenere lo Stato, dinanzi a questa scien-
za, in una soggezione tale da imporgli come do-
vere di coscienza notevoli stanziamenti per pro-
fessori di filologia, eccetera. Ma no! Il Dr. phil.
U. W. v. M. afferma espressamente che si tratta
di plasmare la gioventu tedesca con ogni ge-
nere di "procedimenti ascetici per quelle cose
un iche e imperiture" che promettono "il favore
delle Muse ". Ma dunque nella filologia deve
pur esserc insita la tendenza verso una forma-
zione superiore, vale a dire realmente produt-
tiva? E molto probabile, io penso! Solo che per
un processo singolare, che ha investite la sua
disciplina, questa tendenza sembra essere cadu-
ta in preda ad una completa dissoluzione. ln-
fatti questo e certo: 1 che la filologia odierna
non esercita nessuna influenza sul livello gene-
rale dell'istru~iorţ_e h!desca; mentre la facolta
teologica ci fornisce-pastoii e consiglieri conci-
storiali, quella giuridica giudici e avvocati. quel-
la medica dottori, insomma cittadini utili nella
pratica, la filologia continua a fornire soltanto
filologi, i quali sono utili soltanto l'uno all'altro.
A quanto pare i bramini indiani non godevano
di posizione piu elevata, e pereio e lecito at-
tendersi dai filologi, di tanto in tanto, la parola
di Dio. E veramente noi l'attendiamo: aspet-
tiamo cioe che una buona voita da questa sfera
incantata esca fuori un uomo, per dirci senza

68

Filosofia_in_Ita
un linguaggio erudito e senza citazioni mostruo-
se che cosa mai gli iniziati scoprono sotto il
velo delle loro ricerche cosi incomprensibili per
noi profani, e se tutto cio valga la pena di man-
tenere una casta cosi preziosa. Ma aliora do-
vrebbe essere qualche cosa di vero, di grande e
di largamente educativo, e non quell' elegante
giochetto con cui di tanto in tanto veniamo
messi a tacere nelie predilette conferenze te-
nute davanti
- ad un uditorio
-- ---·- __
"misto". La gran-
-· ---------.---.:::::
dezza, la verita che noi attendiamo, sembra pero
essere molto difficilmente esprimibile: a questo
proposito deve dominare uno strano quasi inau-
dito orrore, come se si temesse, - una voita che
si volesse mettere alia luce del giorno il conte-
nuto di tutto l'armamentario filologico, senza i
misteriosissimi attributi dell' albagia filologica:
citazioni, note, e gl'inevitabili complimenti re-
ciproci a colleghi grandi e piccoli, - di dover
ammettere, come tutto risultato, la deprimente
meschinita, cui questa scienza si e ridotta. Posso
immaginare che ehi volesse mettersi a una impre-
sa del genere non potrebbe far altro che sconfina-
re notevolmente dalie strettoie del mestiere filo-
logico per vivificare il contenuto infecondo di
quella scienza alle fonti delia conoscenza uma-
na, le quali finora, a loro voita, hanno atteso
inutilmente di essere fecondate dalla filologia.
Probabilmente pero ad un filologo che si de-
cidesse ad una simile impresa andrebbe piu o
meno come va a Lei, caro amico, dopo che si
e deciso a pubblicare il Suo profondo trattato

:;

Filosofia_in_Ita
sulle origini della tragedia. Abbiamo subita corn-
preso che avevamo a che fare con un filologo
che paria a noi ma non ai filologi; percio ci si
e aperto il cuore e abbiamo attinto il coraggio,
che in passato avevamo completamente perdu-
to leggendo i soliti testi filologiei, - cosi ricchi
di citazioni e cosi mortalmente poveri di conte-
nuto, - per esempio su Omero, i tragici, ec-
-
cetera. Ouesta volta avevamo il testa ma non
le note; da una grande altezza abbiamo potuto
guardare versa la vasta pianura, senza essere di-
sturbati dal fracasso dei contadini nell' osteria.
Ma a quanto sembra niente di piu deve esserci
regalato: la filologia rima ne dove e, Elia resta
sul suo terreno e non e per questo un eman-
cipato, bensi soltanto un apostata, e le me-
schinita delle note non debbono essere condo-
nate ne a noi ne a Lei. Cosi e venuta la gran-
dinata: un Dr. phil. ha dato mano ai conve-
nienti fulmini filologiei. Ma adesso siamo in una
stagione in cui il cattivo tempo passa presta:
finche infuria, la persona ragionevole se ne ri-
mane tranquillamente a casa; il toro scatenato
si cerca di evitarlo, e con Socrate, si ritiene as-
surda voler ricambiare il calcio dell'asino con
una pedata umana. Ma a noi, che siamo stati
spettatori di tutta la faccenda, resta ancora qual-
cosa da spiegare, giacche non abbiamo capita
tutto.
Percio mi rivolgo a Lei con delle domande.
Non credevamo che il "servizio delle Muse"
comportasse maniere cosi rozze e che il loro

70

Filosofia_in_Ita
favore" lasciasse intatta una maleducazione
11

come quella che abbiamo dovuto constatare in


uno di quei. possessori di cio che unicamente e
imperituro. Un filologo classico, che nella stessa
11 11
proposizione usa meinthalben" e meinthalb ",
ci fa l'impressione di un berlinese del buon tem-
po antica, che passa dalla birra all'acquavite:
ma e propria cio che il Dr. phil. U. \V .. V. M.
- p. 18 del suo libello - ci regala. Ora ehi
come noi, non sa nulla di filologia, evita, certa-
mente, pieno di riverenza, le affermazioni di
questo signore, quando esse si fondano su cita-
zioni mostruose prese dagli archivi delia corpo-
razione; ma noi siamo stati colti da fierissimi
dubbi non sulla incommensurabilita dell'incom-
prensione dimostrata da quello studioso per il
Suo scritto, bensi sulla sua pili che normale
capacita di capire in generale anche solo le cose
pili chiare, quando, per esempio, interpreta il
11
significato delia Sua citazione da Goethe Que-
sto e il tuo mondo! Cio vuol dire un mondo!" 2
come se Elia riportasse queste parole in senso
ottimistico, e percio (indignandosi perche non
riesce neppure a capire Goethe!) crede di doverLe
11
spiegare che Faust pone questa domanda con
amara ironia". Che dire di tutto eia? Una do-
manda cui forse e difficile rispondere pubbli-
camente e in sede letteraria!
Quanto a me, un'esperienza come quella che
devo fare nel caso presente mi rattrista profon-
damente. Elia sa con quale insistenza alcuni anni
fa, ancora nel mio lavoro sull' Arte tedesca e Ia

71

Filosofia_in_Ita
politica tedesca, tempestavo perche gli studi clas-
sici fossero coltivati, e mi pareva di dover pre-
sagire una piega sempre peggiore per le sorti
delia nostra educazione nazionale, perche i no-
stri artisti trascuravano sempre piu quegli studi.
Ma a che serve darsi da fare nel campo delia
filologia? Una voita presi dalio studio di J.
Grimm la parola tedesca antica "heilawac", e
la trasformai, per renderla piu adatta ai miei fini,
nelia parola "weiawaga" (una forma che oggi noi
ancora riconosciamo neli a parola "Weihwasser "),
di qui passai alie radiei linguistiche affini "wo-
gen" e "wiegen" infine "wollen" e "wallen ",
e in questo modo - secondo !'analogia delio
"Eia popeia" dei nostri canti infantili - ne for-
mai una saporita melodia sillabica per le mie
fanciulie acquatiche. Che cosa mi capito? 1 di-
scoli dei giornali mi presero in giro fin sulie
colonne delia "Augsburger Aligemeine", e ora
un Dr. phil. fonda su questo wigala weia per
lui "diventato proverbiale" - cosi egli dice -
il suo disprezzo per la mia "c. d. poesia"! E
tutto cio avviene nelia ortografia urgermanica
del suo libelio, mentre d'altro canto nessuna
attivita drammaturgica artificiosa delia nostra
letteratura alia moda e abbastanza insipida e
superficiale, per non essere considerata dagli in-
terpreti filologiei del mito dei Nibelunghi (come
di recente mi e capitato) come un mirabile co-
ronamento deli'antica poesia popolare.
In verita, amico mio, Elia ci deve in propo-
sito alcune spiegazioni. Esse riguardano coloro

~2
1

Filosofia_in_Ita
che io chiamo noi, 1 riguardano cioe colo ro che
nutrono le piu nere apprensioni per la cultura
tedesca. Cio che aumenta queste apprensioni e
insito nella fama singolarmente favorevole di
cui questa cultura gode presso gli stranieri, i
quali hanno conosciuto in ritardo il suo grandc
rigoglio di un tempo, e che agisce su di noi
come un narcotico con il quale ci inebriamo
a vicenda. Certamente ogni popolo porta in se
stesso il germe dell'istupidimento: presso i fran-
cesi vediamo che l'assenzio finisce cio che l'acca-
demia ha cominciato, cioe che su tutte le cose
non comprese, e percio escluse dalla cultura na-
zionale da parte di quell'accademia, si ride come
bambini sciocchi; ora la nostra filologia non ha
ancora la potenza di quell'accademia. e la nostra
birra non e pericolosa come l'assenzio; tuttavia
potrebbero sopravvenire altre qualita del tede-
sco che, - come la sua invidia e la maligna
voglia di sbavare che ad essa corrisponde, legate
ad una insincerita tanto piu corruttrice, in quan-
to fin da tempi immemorabili porta con se l'ap-
parenza deHa probita, - sono di natura cosi
pericolosa che i veleni che escono da noi non
saranno difficilmente sostituiti.
e
Che cosa dei nostri istituti culturali tedeschi?
Questa domanda la poniamo proprio a Lei,
che - chiamato in cosi giovane eta e preferito
da un eccellente maestro di filologia a molti
altri - ha occupato una cattedra, e si e gua-
dagnato cosi grande fiducia, da poter osare di
uscire con ardita s1curezza da un ambiente

73
Filosofia_in_Ita
viziato e indicarne con mano creativa le ma-
gagne.
Le dimna tempo a questo scopo. Non c'e bi-
sogno che si affretti, e meno che mai per quel
Dr. phil. che La invita a scendere dalla Sua
cattedra, cosa che Ella certamente non potreb-
be fare neppure per compiacere a questo signore,
perche e da prevedere che propria laggili dove
Elia ha agita non potrebbe essere scelto carne
Suo successore. Cio che attendiamo da Lei puo
essere soltanto il compito di una vita intera. cioc
delia vita deli'uomo che ci e estremamente ne-
cessario, deli'uomo che Elia promette di essere
per tutti colora che esigono dalia pili nobile fan-
te delia spirito tedesco, - la serieta profonda
in tutto cio che esso si accinge a fare, - chiari-
menti e indicazioni su come debba essere la
cultura tedesca, per aiutare la nazione rinata a
raggiungere i suoi scapi pili nobili.
La saluta di cuore il Suo
Richard Wagner

31
"U"1agner a Nietzsche

Fan tasie, 2 5 gmgno 1 87 2

Amico mio!
Davvero, Ella non fa che darmi preoccupazioni,
e questo, perche tengo tanto a Lei! A pensarci
bene, Elia e, dopo mia moglie, l'unico acquisto

74

Filosofia_in_Ita
della mia vita: e vero che a voi si e aggiunto
anchc Fidi! ma tra lui e me occore un anello
intermedio, e soltanto Elia puo esserlo, un po'
come il figlio rispetto al nipote. Per Fidi non
nutro alcuna apprensione, ma per Lei - e in
questo senso, quindi, anche per Fidi - sî. 1 Ora
queste preoccupazioni sono banalissimamente
borghesi : io vorrei il Suo benessere, ma proprio
un benessere molto ordinario, giacche il resto mi
sembra perfettamente assicurato. Proprio in que-
sti giorni ho riletto ogni mattino con grandc
attenzione la N ascita; e continuavo a ripetere
a me stesso: "basterebbe che guarisse e conser-
vasse la sua salute, e che anche le altre cose gli
andassero bene: perche non deve andargli mol-
to ma le!" Cert o si vorrebbe poter dare un aiuto.
E allora si toma a riflettere da che parte biso-
gnerebbe rifarsi e - queste appunto sono le
preoccupazioni. Ma: tenga duro, da bravo, an-
cora un po'; alla fine si trovera certamente la
via giusta. La mia fiducia non ha limiti, e le mie
preoccupazioni SI risolvono alla fine in speran-
ze, tanto piu se vengo a sapere che Elia ha vera-
mente fiducia in se stesso, e tranquillo sulla Sua
salute, e sta di buon animo.
Non vedo come proprio la mia Lettera Le ab-
bia aperto la strada, anzi sono indotto a pensare
di non averLe imposto altro che un nuovo pe-
so; poi, non ho voluto dire che Ella dovrebbe
"maturare" per il Suo compito, bensi soltanto
che sarebbe stato occupato da esso per tutta la
vita. 2

75
Filosofia_in_Ita
Solo il Tristano sara interessante per Lei; ma:
giu gli occhiali! Niente altro che !'orchestra Elia
deve sentire. Addio! Caro amico! Ci rivedremo
presto, vero?
Suo
Rich. Wagner

32
'Vagner a Nietzsche

Bayreuth, 24 ottobre 1872


Caro amico!
E stato molto belio da parte Sua scrivermi il
giorno del Suo compleanno, lo stesso giorno in
cui mia moglie Le ha scritto da parte nostra.
Cio che Elia ha scritto mi ha fatto molto bene,
ed esprimeva con gradevole serieta lo stato d'ani-
mo in cui noi tutti attualmente sembriamo tro-
varci. Si dovrebbe quasi chiamarlo un'ansia, che
segue alia nausea per tutto eia che percepiamo;
e con cui ritorniamo a noi stessi, magari. doman-
dandoci che cosa mai si possa fare di questo
mondo scandaloso. Per otto giorni abbiamo avu-
to a casa nostra Liszt: abbiamo di nuovo ricon-
quistato il suo affetto; la separazione doveva nuo-
vamente portare il timore. Quante cose abbia-
mo saputo da lui di questo mondo, che del re-
sto conosciamo fino nei minimi particolari, ma
la cui descrizione non manca mai di farci rab-
brividire. Egli ha potuto raccontarci molte cose

Filosofia_in_Ita
perche la gente credeva che avessimo rotto con
lui, e di fargli piacere con le cattiverie. In com-
plesso ho la sensazione predominante di cono-
. . . . '
scere sempre meno 1 m1e1 contemporane1, puo
darsi che cio sia molto necessario se si vuole crea-
re per i posteri. l\1a, stranamente, spesso mi sem-
bra di essere un novellino sotto tutela! La soli-
tudine individuale e illimitata, quando si pe-
netra talmente negli elementi. Posso ben com-
prendere che cosa L'ha angosciato, e quasi schiac-
ciato, cosi spesso. Elia ha dovuto vedere molte
cose attorno a se. Cio vuol dire appunto vedere
e non vedere! Se si abbandona la speranza, si e
liberi anche dalla disperazione. AIIa fine si sente
che questo e l'unico mezzo per prendere co-
scienza di se stessi, quando ci si distingue molto
nettamente da tutti i contemporanei, e cio pro-
prio assalendone senza tregua la cattiveria. Io
almeno sono arrivato a un punto tale da non
aver peli sulla lingua per nessuno. Fosse pure
l'imperatrice Augusta ad attraversarmi la strada;
ce ne sarebbe anche per lei. Qualcosa ne verra
fuori alia fine. Infatti questo e certo: che un
compromesso, una transazione non e pensabile;
rendersi temibili, quando si e tanto odiati, e l'u-
nica cosa che puo servire. 1
Penso sempre pili alia domanda che cosa e te-
11

desco?" e finalmente, in base ad aleu ni recenti


studi, mi trovo in uno strano scetticismo, che
11
mi fa apparire l' essere tedesco" come una cosa
puramente metafisica, che in quanto tale pero
mi appare infinitamente interessante e in ogni ca-

77

Filosofia_in_Ita
so unica nella storia, farse con l'unico pendant
dell'ebraismo, nel caso in cui l'ellenismo non SI
adatti a questa parte.
E ora guardo mio figlio, il mio Siegfried: il
ragazzo si fa di giorno in giorno piu robusto e
vigoroso, e inoltre non meno pronto a risponde-
re con lo spirito che con il pugno. Egli e per me
un puro miracolo; e se al fianco di mia moglie
ho cacciato la disperazione, questo ragazzo mi
insegna di nuovo la speranza. Cosi ricomincia
l'antica danza, ma questa voita con un ritma vi-
goroso. Il ragazzo mi fa pensare a Lei, amico, c,
se non aitro per puro egoismo familiare mi ispi-
ra la brama di vedere letteralmente portate ad
adempimento tutte le speranze che ho riposta
in Lei : giacche il ragazzo : oh il ragazzo ha bi-
sogno di lei!
l\ta questo gliel'ho gia detto una voita. Del re-
sta, come sa, da vecchi ci si ripete! Cosi mi suc-
cede anche con le espettorazioni di cui inondo
il mondo - e anche Lei - in forma di opuscoli.
Gli Attori e cantanti sono gia in Sua mano? Si
tratta di un'altra via per affrontare la questio-
ne: questa voita lo faccio direttamente attra-
verso i commedianti. Mi e capitato ancora che,
finita di scrivere, mi sono venute molte altre idee
che sarebbero state bene in questa opera, cosi
mi rimane sempre un gancio al quale attaccarmi
per il prossimo opuscolo. E tutto, per predicare
al vento! A pensarci bene, non so neppure a ehi
devo mandare le copie di omaggio. Ne vuole
qualcuna per i Suoi colleghi di Basilea? Rohde

Filosofia_in_Ita
11
ne ricevera una. Tra l' alt ro i colleghi basileesi"
mi inducono ad annunciare a Lei e ai Suoi amici
la nostra prossima visita. Con i primi di novem-
bre pensiamo di iniziare il nostro viaggio di sco-
perta attraverso l'impero tedesco: la prima de-
viazione dallo scopo principale di quel viaggio
sara fatta per il famoso dentista di Basilea, alle
cui attente cure non posso ulteriormente rinun-
ciare. Penso che la visita per questa ragione du-
rera otto giornate buone, e cosi ci regalera otto
serate che speriamo di trascorrere piacevolmente
in compagnia Sua e dei Suoi amici, come conso-
lazione per i maltrattamenti subiti di giorno.
Suppongo che il nostro arrivo cadra nella terza
settimana di novembre; allora cercheremo di
avere anche da parte Sua assicurazioni sull'esi-
stenza e la buona volonta dell'americano.
Altrimenti facciamo una vita piuttosto disso-
luta, il che se non altro e determinata dalla re-
sidenza provvisoria sulla Dammallee. L'interru-
zione pili straordinaria e stata la visita di Liszt,
11
e in questa occasione il nostro salotto" ha do-
vuto dar prova di se. Abbiamo messo in chiaro
tutto con quell'uomo singolare, e abbiamo avu-
to - e ho - da rimpiangere di non poter spe-
rare di essere veramente di aiuto a quell'esistenza
cosi singolarmente disordinata. Resta tuttavia la
possibilita che egli si stabilisca da noi. Dopo
aver visto la Sua musica di S. Silvestro ha defi-
nita disgraziatissimo il giudizio che ne ha dato
Biilow: 2 senza aver sentito eseguire da Lei quel
pezzo (cosa che per noi fu decisiva), egli credette

79
Filosofia_in_Ita
di dover dare un giudizio assolutamente di-
versa e piu favorevole sulla Sua "musica ".
Dunque, lasciamo andare questo intermezzo
e
biilowiano per ora : per me come se due stra-
vaganze estreme si siano scontrate l'una con l'al-
tra. Ma anche queste cose gliele dico di pas-
saggio: giacche dopo tutto, e anzi principal-
mente, ciascuno deve chiarire se a se stesso con
le proprie forze, e non con quelle degli altri.
Che cosa sarebbe stato di me, ad esempio, se
avessi dato troppo credita al signor Edmund
Hoefer (vedi allegato)? L'estate scorsa ho riletto
il Suo libro : mia moglie l'ha ripreso ancora una
voita tra le mani poco tempo fa. Penso che le
orecchie Le debbano fischiare amichevolmente,
facendoLe sentire qualcosa come una bella mu-
stca.
Cosi Elia ha qui una mia lettera abbastanza ri-
spettabile : spera che la mia chiacchierata Le
avra dato serenita; come Ella vede, alla lunga la
vilta delle cose e degli uomini non mi abbatte,
e alia fine mi conquisto il privilegia di poter par-
Iare con Lei di buon umore.
Tutti la salutano! Arrivederci a presto nella
citta di Erasmo!
Con tutto il cuore
Suo
Richard \Vagner
Scritta nel g10rno delle nozze d' argento di
Feustel.

Bo
Filosofia_in_Ita
33
N ietzscbe a Wagner

Basilea, meta novemhre 1872

Ar.1ato Maestro,
dopo tutto quello che ho vissuto negli ultimi tem-
pi, ho veramente meno di tutti il diritto di es-
sere di malumore, giacche realmente vivo in mez-
zo a un sistema solare di amichevole affetto, di
consolante incoraggiamento, di speranze ristora-
trici. Ma vi e un punto che sul momento mi in-
quieta molto: il nostro semestre invernale e co-
minciato e non ho studenti! 1 1 nostri filologi
sono spariti! E davvero qualcosa di pudendum
e da tacere timorosamente a tutto il mondo.
A Lei, amato maestro, lo dico, perche Elia deve
sapere tutto. Certo la cosa e facilmente spiega-
bile: tra i miei colleghi sono diventato improv-
visamente cosi screditato, che la nostra piccola
universita ne soffre! Cio mi tormenta molto,
perche mi sento molto legato dalla gratitudine
verso di essa, e ad essa meno che a tutti vorrei
nuocere; ma ora i miei colleghi di filologia fanno
vacanza, anche il consigliere Vischer, una cosa
che in tutta la sua carriera accademica non gli
era mai capitata. Fino all'ultimo semestre il nu-
mero dei filologi era sempre aumentato, e adesso
improvvisamente e come svanito nell'aria! Ma
cio corrisponde a quel che mi giunge ali' orec-
chio da altre universita. Lipsia, naturalmente si

Filosofia_in_Ita
distingue ancora per perfidia e presunzione; tutti
mi condannano e perfino quelii "che mi cono-
scono" non arrivano pili in la che a compian-
germi per quella "assurdita ". Un professore di
filologia, che stimo molto, ha detto semplice-
mente ai suoi studenti a Bonn che il mio libro
e "foliia pura" 2 e assolutamente inservibile; e
che un o che scrive ro ba del genere e "morto per
la scienza". Cosi anche mi e stato riferito di uno
studente che in un primo momento voleva ve-
nire a Basilea, ma poi fu trattenuto a Bonn, e
ora scrive a un suo parente di Basilea che rin-
grazia Iddio di non essere venuto in una uni-
versita dove io insegno. Crede Elia che la nobile
impresa di Rohde eccitera qualcosa di diversa
dali' odio e da un raddoppiato malanimo verso
di noi? 3 Questo ci aspettiamo Rohde ed io, con
la massima certezza. Ma forse cio si potrebbe an-
che sopportare, mentre il danno da me arrecato
ad una piccola universita, una universita che mi
ha donato molta fiducia, mi addolora molto, e
alia lunga potrebbe indurmi a prendere decisio-
ni che di tempo in tempo, per altri riguardi. mi
si prospettano. 4 Del resto posso utilizzare bene
questo semestre invernale, giacche, ora, come
semplice maestro di scuola, ho da fare solt:mto
al liceo.
Questo dunque era il "punto oscuro ", altri-
menti tutto e luce e speranza. Dovrei essere una
talpa senza rimedio, se lettere come quelia che
Lei mi manda non mi facessero fare salti di gioia.
Dunque Elia verra! Lod o la mia buona sorte e

Filosofia_in_Ita
il dentista, giacche non avrei mai osato sognarm:
questa sorpresa. Farse questa volta tentera con
i "Tre re"? Credo siano meglio di "Euler", que-
st' estate ci ho mangiato con mia sorella e vi ho
passato una giornata molto divertente con la si-
gnorina von l\1eysenbug e la coppia Herzen-
Monod.5
La Sua splendida opera sugli attori e i cantanti
ha di nuovo risvegliato in me il desiderio che
qualcuno una volta o l'altra faccia un sommario
completa delle Suc ricerche e affermazioni este-
tiche, per dimostrare che l'intero moda di con-
siderare l'arte si e cosi trasformato, approfondito
e determinata, che dell'" estetica" tradizionale in
fondo non resta pili nulla. Sullo Spluga avevo
propria riflettuto anche sulla determinatezza co-
reografica deHa tragedia greca, sulla connessione
della plastica con la mimica e la formazione dei
gruppi degli attori: credevo di aver riconoscinto
1' esattezza con cui Eschilo stesso ha data quel-
l'esempio, di cui Ella parla: sicche perfino nei
nostri testi si possono indovinare simmetrie di
movimento mediante singolari simmetrie nume-
riche; e pensavo che propria dai Suoi drammi si
puo spera re che d' ora in poi troveremo misnra,
scopo e regola per uno stile tedesco del movi-
mento, della realta plastica. Con queste idee pre-
liminari ho letto la Sua opera carne una rivela-
Zione.
E ora e venuto lo scritto di Rohde: non e vero
che dopo la pubblicazione del pamphlet avevo
il diritto di affermare che ho ragione anche nei

Filosofia_in_Ita
piu trascurabili punti secondari? E sempre una
bella cosa quando si legge la dimostrazione di
tutto cio da parte di un altro. Giacche talvolta
si diventa diffidenti verso se stessi, quando tutti
i colleghi del mestiere sono cosi unanimemente
e ostilmente contrari. Ma che cosa non ha do-
vuto sopportare il povero amico per darsi da
fa re cosi a lungo con un simile "galoppino"! Se
ce l'ha fatta, gliene ha dato il coraggio e la forza
il poter guardare a Lei, amato Maestro. Ambe-
due siamo cosi fel ici di avere un solo modello:
e come mi si deve invidiare perche possiedo un
amico come Rohde, non e vero?
Come una curiosita, Le racconto ancora che re-
centemente un musicista ha chiesto un mio con-
siglio per un libretto d' opera, in fondo col desi-
derio che glielo facessi io. 6 Gli ho scritto una
saggia epistola e l'ho molto sconsigliato : egli
invece dovrebbe comporre una buona cantata
cioe la "Notte di Valpurga" di Goethe, solo me-
glio di Mendelssohn! Seguira il mio consiglio?
La cosa e davvero molto spassosa.
Nella speranza che Elia, peregrinando nella
cara vile Germania possa avere fortuna come a
Bayreuth, e augurandomi di ricevere ben presto
notizie su cio che si potrebbe preparare per il
Suo soggiorno quaggiu, Le dico oggi con tutto
il cuore: salute! e arrivederci!
Il Suo vecchio fedele
F. N.

Filosofia_in_Ita
34
~'agner a Nietzsche (telegramma)

21 novembre 1872

Mutate disposizioni ci costringono a rinunciare


a Basilea, preghiamo disdire e possibilmente in-
contrarci a Strasburgo, dove La attendiamo ve-
nerdi sera e possianio restare fino a domenica. 1
Ci informi a Stoccarda, Hotel Marquard.
\Vagner

35
Dedica di N ietzschc a Cosima Wagner

Dicembre 1872

Alia Signora Cosima Wagner con affettuosa sti-


ma e come risposta a domande fattemi in con-
versazione e per lettera. Scritto con animo lieto
nelle giornate natalizie del 1872. 1

36
Wagner a Nietzsche

Bayreuth, 27 febbraio 1873

Oh, amico!
Ho avuto sfortuna! lVIa come ha potuto man-
darmi anche i fascicoli del Suo lavoro filologica

Bs
Filosofia_in_Ita
proprio a Ber1ino? Per farla breve: riacquistata
un po' di calma, al mio ritorno, mi metto a cer-
care quegli opuscoli, e - nonostante furiose ri-
cerche - non trovo se non il terzo fascicolo che
comincia a p. 211; trovo invece una massa enor-
me di cataloghi d'antiquariato, dozzine di opu-
scoli sui "motivi dei Maestri cantori", e cosi via.
Non Le sarebbe possibile completare la mia co-
pia del Suo lavoro, spedendomi le parti andate
perdute? Ci terrei moltissimo!
Non mi chieda o non si aspetti niente da me
che possa sembrare una gioviale espansione. Sol-
tanto stanotte, per la prima voita, ho dormito
di nuovo senza essere disturbato da stati spia-
cevoli. Ci sono molte cose di cui ora non ho
pili voglia. Vengono i momenti in cui posso con-
centrarmi profondamente, e allora penso anche
a Lei e La vedo, cosi, tra me e Fidi. l\1a dura
poco. Poi ricominciano a girarmi attorno, in pia-
cevole circolo, associazioni wagneriane e concer-
ti wagneriani. Percio: pazienza! Come del re-
sto io ho per Lei! 1
Suo fedelissimo
Rich. Wagner

(telegramma)
Gli opuscoli erano insieme alia "musica delia
scala",:~ cosi sono stati ritrovati e non importa
rispedirli.
Wagner

86

Filosofia_in_Ita
37
Nietzsche a Cosima Wagner (abbozzo)

Basilea, aprile 1873

Riverita Signora, Elia mi ha fatto l' onore di ac-


cettare senza esitare e immediatamente la dedica
di questo libra. 1 Mi e lecito spiegarmi questa
mancanza di esitazione con la fiducia che Le ha
ispirato in me come autore il mio lavora sulia
nascita [delia tragedia J, cosi voglio qui confes-
sarLe quale nuova esperienza mi avrebbe quasi
prevenuto contra questo libra.
Tra noi abbiamo una cattiva opinione di tutto
cio che in questi tempi grami incontra successo
e accoglienze immediate : e il libra di David
Strauss,2 che in pochi mesi ha avuto quattra
edizioni, se non altra secondo questo canone do-
vrebbe essere molto cattivo. Percio la seconda
edizione resasi necessaria dopo un anno mi
avrebbe potuto ispirare diffidenza contra quel
libro, se non sapessi, a sua giustificazione, che
a questo successo immediato non ha contribuito
affatto quel mondo meschino, con le sue riviste
letterarie e i suoi giornali gracchianti e rumorasi
per araldi, che piuttosto da quella parte si e
pensato bene di mantenere un cauto silenzio.
Data questa esperienza e tutte le altre, mi ritengo
l'autore piu fortunato: infatti praprio quella bo-
naccia e il miglior segno per il viaggio delia mia
nave. Perche non vive Elia nelia stessa bonaccia?
Quasi tutti i corrispondenti musicali che seri-

Filosofia_in_Ita
vono contro di Loro vivono di Loro: cio spiega
il rumore sconveniente, si tratti delia miseria dei
signori Hanslick, Gumbrecht o quali siano i no-
mi di quei furfanti che io non voglio ricordare.

38
Wagner a Nietzsche (telegramma)

Aprile 1873

Le proposte ragionevoli fanno sempre piacere,


tanto piu sotto forma di annunci vivamente gra-
diti di visita. Dunque a domenica. 1
Richard Wagner

39
Nietzsche a Wagner

Basilea, 18 aprile 1873

Stimatissimo Maestro,
vivo rimuginando continuamente i ricordi delie
giornate eli Bayreuth, e le molte cose nuove im-
parate e vissute in brevissimo tempo si dispie-
gano con ricchezza sempre piu grande davanti a
me. Se Elia non sembrava soddisfatto di me
quando ero laggiu, lo comprendo anche troppo
bene e senza poterci far nulla, giacche io imparo

88

Filosofia_in_Ita
e percepisco con molta lentezza, e poi vivo in
ogni momento presso di Lei qualcosa a cui non
avevo mai pcnsato e che e mio desiderio impri-
mere nclla mia mente. So molto bene, carissimo
Maestra, che per Lei una simile visita non puo
essere uno svago, auzi talvolta e necessariamente
insopportabile. Vorrei per me stesso almeno l'ap-
parenza di una maggiore liberta e indipendenza,
ma inutilmente. lnsomma, La prego, mi prenda
soltanto come uno scolara, magari con la penna
in mana e il quaderno davanti, e per di piu uno
scolara con un ingegno molto lenta e niente af-
fatto versatile. E vera, io divento di giorno in
giorno piu malinconico, quando sento quanto
vorrei aiutarLa, esserLe utile e carne invece sono
assolutamente incapace di farlo, sicche non pos-
so neppnre contribuire a distrarLa e rassere-
narLa.1
l\1a farse quando avro fatto quel che ora ho sot-
tomano, cioe un'opera contra il famoso scritto-
re David Strauss, cio sara possibile. Ho letto ora
la sua Vecchia e nuova fede e sono rimasto an-
nichilito dall' ottusita e dalla volgarita sia dell' au-
tare, sia del pensatore. Una belia raccolta di hrani
delia specie piu detestabile dovra far vedere una
buona voita che casa sono realmente questi pre-
tesi "classici ".
Durante la mia assenza l'opera del mio coinqui-
lino Overbeck "sul cristianesimo delia nostra teo-
logia" 2 ha fatto buoni pragressi, essa ha un carat-
tere talmente aggressivo contra tutti i partiti e
d'altra parte e cosi inconfutabile e onesta, che an-

Filosofia_in_Ita
che lui, dopo la sua pubblicazione, sara messo
fuori legge, come uno che, come dice il professor
Brockhaus, "ha rovinato la sua carriere". Un po'
alia voita Basilea diventa davvero la pietra dello
scandalo.
A Lichtenfels mi sono separato dai mio amico
Rohde (nel ristorante delia stazione c'era il Suo
busto). 3 La domenica di Pasqua abbiamo fatto
insieme una passeggiata a Vierzehnheiligen, che
dista un' ora da Lichtenfels. Non e vero che ho
degli amici eccellenti?
AIIa Sua riverita Signora spedisco oggi con i
migliori saluti, il Paolo di Renan; mandcro 1' o-
pera promessa di Paul de Lagarde insiemc a
quella di Overbeck, quando sara finita. 4
Mi dispiace molto che non abbiamo visto nep-
pure il decano.
Addio! Addio, carissimo Maestro, con tutta la
Sua famiglia.
Il Suo fedele
Friedrich Nietzsche

40
\l'agner a Nietzsche

Bayreuth, 30 aprile 1873


Caro, buon amico!
Non c' e bisogno che io risponda alia Sua Jet-
tera: Elia deve sa pere da se quanto mi ha com-
mosso, e non c' e da dire altro se non, forse, che

90

Filosofia_in_Ita
Elia non deve lasciarsi scoraggiare da idee pc-
nose su se stesso e continuare tranquillamente
ad esserm i "di peso" nello stesso senso.
Veramente Fritzsch c stato colto di sorpresa
dall'idea di passare per editare "teologica"; ma
la sua obiezione era esclusivamente dettata dalla
preoccupazione per l'autore, che farse nelle sue
edizioni non potrebbe presentarsi al pubblico
adatto. Allora ho detto la mia, parlandogli -
carne son solito fare - di case grandi, e facendo
presente a quell'uomo, cui il destina ha affidato
un compito cosi singolare, la sua importante po-
sizione per l'avvenire, che egli sembrava accet-
tare per niente affatto di malagrazia. Di conse-
guenza lo consigliai di stampare l'opera di Over-
beck. (Deve sapere che siamo stati una giornata
a Lipsia, e si e fatto tutto a voce.) 1
Quanto ai suoi straussiana" 1' unica mia pena
11

c che non ce la faccio ad aspettarli. Percio, si


sbrighi!
Dopo dieci giorni di tumultuoso viaggiare sia-
ma ritornati nella Dammallee 2 per non lasciarla
di nuovo troppo presta. Domani - se Dio e
Strauss vogliono - sara messa la prima pietra
delia strumentazione del Crepuscolo degli dei.
L'ultima impresa di Fidi: egli e stato tutto at-
tento a guardarmi mentre cambiavo di posta i
11
libri; allora gli ho detto: Fidi, portami la Sym-
bolik di Creuzer", e lui e venuto propria con la
Symbolik di Creuzer. ·
Saluti da tutta la mia famiglia. Eva e Fidi sta-
11
mani giocavano a Nietzsche e Rohde ". Mi sa-

Filosofia_in_Ita
Iuti tanto Rohde: non e stato uno scherzo per
tutti e due voi, resistere qui da me per Pasqua!
Di cuore
Suo
R. Wagner

41
Nietzsche a Wagner

Basilea, 2.0 magg10 187 3

Amato Maestro,
cosi sono onnai due generazioni che i tedeschi
La hanno: e certo ve ne sono molti che, come
me insieme ai miei amici, festeggiano il prossi-
mo giorno dell' Ascensione come il giorno delia
Sua venuta in terra, dicendosi al tempo stesso
quale sara la sorte di ogni genio che venga in
terra: una sorte che certo somiglia an cor piu ad
un viaggio nell'inferno. Ma una giornata come
questa non dovrebbe essere festeggiata da molti,
bensi da tutti, e questa e realmente la cosa piu
dolorosa : che gli uomini siano cosi incredibil-
mente lenti ad accettare di essere grati, e che sol-
tanto dopo due generazioni si abbia una pallida
idea di questo immenso dovere di gratitudine.
Che cosa saremmo, se non potessimo averLa,
e che cosa sarei io per esempio (lo sento in ogni
momento), se non un essere nato morto! L'idea
che forse avrei potuto restare lontano da Lei

Filosofia_in_Ita
mi fa sempre rabbrividire: in tai caso non var-
rebbe certo la pena di vivere, e non saprei che
fare. 1 Ma ora ho imparato una cosa : che una
voita o l'altra i tedeschi debbono cominciare a
formare un "pubblico" per Lei: e io con i miei
amici desidero essere contato in questo pubblico.
Certa noi apparteniamo alla tcrza piu che alia
seconda generazione, e percio veniamo con un
certo ritardo. Per riparare tutto cio dohbiamo
prendere sul seria il nostro compito di essere
pubblico, affinche da li' oscuro presentimento
giungiamo alia chiarezza, a comprendere perche
il Suo genio e toccato propria ai tedeschi.
Qui a Basilea faremo festa, giacche Elia ha
qui davvero una piccola scuola. Ci sono: il mio
amico Gersdorff (venuto ieri l'altro), Overbeck,
Romundt, poi Ree amico di quest'ultimo, il qua-
le pure rimarra qui questo inverno, poi un paio
di studenti che giurano su tutto cio che io rac-
canto di Lei. E magnifica che ora Overbeck esca
con la firma di Fritzsch e io La ringrazio di cuore
di aver reso possibile tutto cio. 2 Avrei voluta di-
mostrarLe la mia gratitudine inviandoLe il mio
"Antistrauss ", che da aleu ne settimane e pronto
nella prima stesura. Ma ora, con le prime esi-
genze del nuovo semestre, la rielaborazione pro-
cede lentamente, tanto piu che soffro assai per
una improvvisa e dolorosa debolezza delia vista
ed ho molte preoccupazioni. Avevo sperato di
poterLe mandare per il compleanno il mio ma-
noscritto, ma non e stato possibile. La prego di
concedermi ancora un pochino di tempo. Frat-

93

Filosofia_in_Ita
tanto invio a Lei e alla Sua riverita Signora i
miei saluti piu affettuosi, e quando tutta la fa-
miglia La festeggera e i buoni bambini Le faran-
no gli auguri, pensi che qui lontano noi soniamo
la Nona sinfonia e la Marcia imperiale 3 e parte-
cipiamo alia festa ed agli auguri.
Con fedelta e devozione
Friedrich Nietzsche

42
w·agner a Nietzsche

Bayreuth, 21 settembre 1873

Caro amico!
E stata davvero una bella sorpresa rivedere la
Sua scrittura! Eppure nel rivederla ho sentito
quasi soltanto dell'apprensione, perche Elia or-
mai e per me causa piu di apprensione che di
gioia: e non e dir poco perche, d'a)tra parte,
nessuno puo rallegrarsi per Lei quanto me. Sic-
che, in fondo, oggi non ho altro che da manife-
starLe questa mia apprensione; percio comincio
'
COSI:
Davvero il medico Le ha permesso di scrivere
lettere cosi fitte? Per parte mia, quando Le ri-
spondo, almeno mi preoccupo - contro la mia
abitudine - di scrivere largo, per giustificare co-
si, in qualche modo, il fatto stesso che Le scrivo.
Ultimamente non ho voluto scriverLe affatto per

94

Filosofia_in_Ita
un bel pezzo, spintovi da una triste necessita;
infatti - nonostante il presumibile intervento
di Cersdorff - pensavo per pura vanita che Elia
avrebbe voluto leggere da se una mia lettera e
che cio Le faceva male. Ora mi decido a scrivere
di nuovo, sebbene non abbia fiducia nelie con-
cessioni del Suo medico: a mia voita, infatti,
dai mio medico posso farmi un'idea del conto
in cui si devono tenere questi signori. Costui non
fa altro che rassicurarmi che sono un uomo dalla
salute di ferro, mentre io giorno e notte mi tra-
scino in uno stato da far pena, che lui sorriden-
do attribuisce alle comunissime sofferenze del
"genio ". Ma voglia lddio che il Suo sia un tipo
meno entusiastico, e abbia ragione! 1
Ma, tra queste sofferenze "ordinarissime" pro-
prie del genio, c'e un'altra cosa che non si vede,
e che an cor piu di quelie mi tormenta. Ed e:
una riluttanza tremenda ad esprimermi, special-
mente per lettera (il che del resto toma a van-
taggio clei Suoi poveri occhi!). Dai 3 maggio ho
cominciato la strumentazione del Crepuscolo de-
gli dei: e a che punto crede che sia arrivato?
Ogni giorno in cui porto a termine una pagina
delia partitura meriterebbe di essere segnato in
rosso nel calendario delia mia vita. Mi sono ap-
pena messo al lavoro che arrivano "lettere" o
altre belle notizie del genere, dalle quali deri-
vano obblighi di nuove invenzioni per i rapporti
con il mondo, e che quindi occupano completa-
mente la mia povera "gen iale" fantasia. E ora
viene Lei con il Suo Strauss, e poi ancora Over-

95
Filosofia_in_Ita
beck con il suo Cristianesimo da stampare per la
teologia! C'e da diventare furiosi; ma come suc-
cesse al bardo islandese Eigil. A proposito del
quale credo di averLe raccontato che, tornato in
patria dopo un faticoso viaggio per mare, trovo
che un suo amico aveva lasciato a casa sua un ma-
11
gnifica scudo. E ali ora si mise a gridare: Costui
si e ficcato in testa che gli faccia una poesia su
questo scudo! :E un pezzo che e andato via?
Voglio corrergli dietro e ammazzarlo!" Ma non
riusci a raggiungerlo, tomo a casa indispettito,
considera attentamente lo scudo, e ... fece la
poesia!
Ecco, anche il signor Overbeck deve una buona
voita venire in persona, per avere la sua poesia.
Quanto a Lei, Le ripeto l'idea che poco tempo
fa ho manifestata ai miei, che cioe prevedo l' epo-
ca in cui dovro difendere il Suo libro contro di
Lei. L'ho preso di nuovo tra le mani e Le giuro,
per Dio, che La ritengo l'unica persona che sa
cio che io voglio! Tutto il resto riguarda lo 11 sti-
le", per il quale non sono competente, perche
- con Suo gran dispetto - io, come Elia sa,
mi sono incaponito nel vecchio stile.
Il 31 ottobre (festa delia Riforma) sara magni-
fica rivederci ... e tutto il resto. 2
Miile affettuosissimi auguri!
Suo
Richard Wagner

Filosofia_in_Ita
43
Nietzsche a Wagner

Basilea, 2 5 o 26 ottobre 187 3

Ecco, amato Maestro, il mio abbozzo. 1 Veramen-


te sarebbe stato mio desiderio poterglielo leggere
con il debito pathos; ma oggi mi sembra meglio
che Le giunga al piu presto possibile tra le mani.
Se corrisponde all'incirca al Suo scopo (fare in-
dignare i malvagi e raccogliere e infocare i buo-
ni mediante questa indignazione), ci terrei mol-
to che se ne facesse al piu presto una traduzione
francese, italiana e magari anche inglese, per ra-
gioni evidenti. Mi sembra che dovrebbe firmarlo,
piuttosto che un comitato promotore, una pic-
cola schiera (da noi scelta) di uomini delle classi
e clei ceti piu diversi (nobilta, funzionari, uomini
politici, ecclesiastici, studiosi, uomini d'affari, ar-
tisti). A ognuno dei prescelti bisognerebbe man-
dare una copia di questo appello, chiedendogli se
vuole firmarlo. Ne mando parecchi esemplari
perche sia possibile farlo. Non appena saranno
tomate le risposte, bisognera intraprendere con
la maggiore rapidita possibile la stampa defini-
tiva. Un poscritto pratico e tecnico dovrebbe es-
sere aggiunto all'appello, sotto la linea e i nomi:
come discuteremo venerdi. Arrivero giovedi po-
meriggio.2 Con fedelta e amicizia
Suo
F. N.

97

Filosofia_in_Ita
44
Dedica di \~1agner a Nietzsche 1

Bayreuth, giorno dei Morti 1873

Was ich, mit Not gesammelt,


neun Banden eingerammelt,
was darin spricht und stammelt,
was geht, steht oder bammelt, -
Schwert, Stock und Pritzsche,
kurz, was im Verlag von Fritzsche
schrei, Jarm oder quietzscl1e,
das scl1enk icll meinem Nietzsche,
war's ibm zu was niitze! *
Richard Wagner

45
Wagner a Nietzsche

Bayreuth, 27 febbraio 1874

Caro amico! Da otto giorni abbiamo ricevuto dai


libraio il Suo scritto e gli abbiamo dedicato tre
serate di meditata lettura. Frattanto avrei vo-

* Cio che io con fatica ho raccolto, e ficcato in nove


volumi, cio che in essi paria e balbetta, cio che va,
sta in piedi oppur barcolla, - spada, bastone, o pa-
letta, insomma cio che dall'editore Fritzsch grida,
strepita o squittisce, lo regalo al mio Nietzsche, -
speriamo che gli serva!

Filosofia_in_Ita
luto sempre scriverLe: il male e che lo stimolo
nato dalla lettura porta lontano: a centinaia di
migliaia di considerazioni, sicche alia fine uno si
trova davanti trattati interi, che non si adattano
ad una lettera.
Con tutta brevita avrei avuto soltanto da di-
chiararLe che provo un grande orgoglio di non
avere ormai piu niente da dire e di poter lasciare
a Lei tutto il resta. Tutto "il resta"? Propria
cosi, anche se la casa puo spaventare! Ma e sem-
pre una consolazione il sapere che la questione
e affrontata nel punto giusto.
Non si aspetta una lode da me? Sarebbe bella,
del resta, se io volessi lodare il Suo fuoco, il Suo
spirito! Mia moglie trova per case del genere il
moda giusto: ma e, appunto, una donna. E non
manchera di farlo. 1
Ora ci benedica tutti il Signore! Non ha molto
da fare, giacche siamo tremendamente pochi!
La mia impresa sembra che si metta bene. 2 Nel
1876 cominceremo. Il prossimo anno faremo gia
prove complete, e indispensabile disporre illimi-
tatamente del tempo.
A maggio la nostra casa sara pronta : e allora
avra a disposizione la Sua camera. Spera che
Elia vorra ancora una voita riposarsi da noi; i
dintorni sono abbastanza montuosi! Mia moglie
scrivera al piu presta: ora le fanno male gli ac-
ehi! A quanto pare sembra che per tutti sia
'
COSI.
Soltanto Overbeck mi ha data la gioia di non ve-
derlo ancora portare gli occhiali. Gli faccia i mi-

99
Filosofia_in_Ita
gliori saluti da parte mia! Ma Gersdorff rimanga
sempre onorata carne un ideale assoluto!
La saluta cordialmente
il Sua
Richard Wagner
Sa che faccio di nuovo stampare a Basilea!

46
Wagner a Nietzsche

\Vahnfried, 9 gmgno 1874

Ma amico!
Perche non viene da noi?
Per tutto io trovo una via di uscita, o carne
La vom! chiamare. Solo non cosi separati! Per-
che allora non potro essere niente per Lei.
La Sua stanza e pronta.
Tuttavia ... o piuttosto:
Cio nonostante!
Ovvero anche :
"Sebbene"!
Un momento dopo aver ricevuto le Sue ultime
righe.
Un'altra voita di piu.
Con tutto il cuore
Sua
R. W.

100

Filosofia_in_Ita
47
Nietzsche a Cosima Wagner (schema)

Basilea, ottobre 1874

Ringraziamento per la sedia.


Contessa Bassenheim.
Schopenhauer. Telegr.
L' opera di Overbeck.
Fuchs.
30 anm.
Baumgartner.
Rohde.
Ritratto.

48
Nietzsche a Wagner (abbozzo)

Basilea, circa il 10 ottobre 1874

L'estate e ormai passata, e anche la mia liberta


autunnale; del convegno con gli amici, da me pro-
posto proprio per quest'epoca, non si e fatto nul-
la o ne e venuto fuori qualcosa di diverso, -
Gersdorff era atteso di giorno in giorno, ma ar-
rivera proprio nel mezzo dei miei impegni sco-
lastici, Rohde e arrivato in un periodo ancor
piu disgraziato, quando si e trattenuto due set-
timane da noi: infatti tutti eravamo pieni di
lavoro da non farcela e potevamo far poco per
l'amico. Krug e passato di qui con sua moglie;

101

Filosofia_in_Ita
anche Deussen; il giovane Baumgartner mi ha
lasciato per prestare un anno di servizio militare
come ussaro a Bonn. Noi tre amici nella caverna
andiamo molto a spasso insieme, certo non sen-
za sentire il ridicolo di una tale solitaria trinita;
e quando verso sera vediamo camminare accanto
a noi le tre ombre lunghe, ci capita di riderne
da morire; infatti non possiamo fare a meno di
pensare ai tre buoni pettinai ... 1
1 prossimi giorni, io penso, Le porteranno la
mia N. 3, che vorrei raccomandare caldamente
alla Sua simpatia e affezione. Gli altri lettori pen-
seranno che in essa io parli dell'uomo sulla luna. 2
Alla fine mi importano 6-7 lettori. Cio segue il
suo corso e avrei assai poco da aggiungere. Nel
frattempo le idee delia N. 4 si sono gia fatte
sentire in qualche modo, 3 ma il pesante impegno
di questo inverno, - fare lezioni di storia delia
letteratura greca, - mi fa apparire improbabile
che io possa di nuovo metterci mano.

49
\Vagner a Nietzsche

Autunno 1874

In stile telegrafico:
Profondo e grande. L'esposizione di Kant e la
cosa piu ardita e piu nuova. Veramente compren-
sibile soltanto per coloro che sono posseduti!

io2

Filosofia_in_Ita
Io vedo i tre giusti! Possa Elia gettare un'ombra
lunga e fitta sulia regione assolata di questa egre-
gia eta presente! 1
Suo
R. W.

50
\Vagner a Nietzsche

26 dicembre 1874
Caro amico! la Sua lettera 1 ci ha nuovamente
riempito di preoccupazione per Lei. Mia moglie
Le scrivera piu a lungo in questi giorni. Per
parte mia ho appunto un quarto d' ora libero
in questo secondo giorno di festa, che vorrei
dedicarLe, forse facendoLa arrabbiare, per farLe
sapere subito qualcosa di quel che si e detto
su di Lei. Tra l'altro ho scoperto che in vita
mia non sono mai stato tanto con degli uo-
mini come Elia fa a Bas il ea, la sera: se siete tutti
degli ipocondriaci la faccenda non deve essere
molto divertente. A quanto pare a questi giova-
ni mancano delle donne; certo si potrebbe dire,
come una voita disse il mio vecchio amico Sul-
zer: dove prendere senza rubare? Tuttavia, alle
strette, si potrebbe anche rubare. Intendevo dire
che Elia dovrebbe sposarsi o comporre un' opera;
l'una cosa La aiuterebbe altrettanto bene e al-
trettanto male dell' aItra. Ma penso che la cosa
miglior"' sia il matrimonio.

Filosofia_in_Ita
Per intanto potrei consigliarLe un paliiativo,
ma Elia mette sempre avanti la Sua farmacia,
sicche e impossibile coliocare i propri specifici.
Per esempio, noi qui shamo mettendo su la no-
stra casa; sicche anche per Lei si sta preparando
un asilo, quale io non ho mai avuto nei momenti
piu difficili delia mia vita. Qui dovrebbe passare
con noi tutte le ferie estive. Ma, con estrema
cautela, ecco che Elia gia al principio deli'inver-
no ci fa sapere di aver decisa di trascorrere le
ferie estive su di un'altissima e solitaria monta-
gna delia Svizzera: non suona tutto cio carne un
premunirsi accuratamente contra qualsiasi invita
da parte nostra? Noi possiamo fare qualcosa per
Lei: perche Elia si fa premura di rifiutare in an-
ticipa? Del resta non sono soltanto queste le
stranezze dell'amico Nietzsche!
Santo cielo! Sposi una donna ricca! Perche mai
propria Gersdorff deve essere un uomo! E poi
viaggi, si arricchisca di tutte le magnifiche espe-
rienze che hanno fatto di Hillebrand un uomo
cosi poliedrico e (ai Suoi occhi) invidiabile,2 e ...
componga la Sua opera, che certa sara tremen-
damente difficile poter rappresentare. Qual Sa-
tana mai ha fatto di Lei soltanto un pedagogo!
Come vede, le Sue notizie mi hanno di nuovo
ispirato idee radicali: ma non riesco a essere
spettatore in cose del genere.
Tra l'altro il Dr. Fuchs 3 mi ha dato una gioia:
ha citata un passo di Overbeck che mi e parso
cosi ecceliente da indurmi a riprendere tra le ma-
ni la sua opera.

Filosofia_in_Ita
Per il resto: l'anno prossimo, d'estate, prove
generali (anche con !'orchestra) a Bayreuth: nel
1876 le rappresentazioni. Prima non e pos-
sibile.
Adesso faccio il bagno tutti i giorni perche non
ce la facevo piu con il mio intestina. Lo faccia
anche Lei! Mangi carne anche Lei! 1 piu affet-
tuosi saluti dai
Suo fedele
R. W.

51
Wagner a Nietzsche

Bayreuth, 18 febbraio 187 5

Caro amico!
Eccole la fotografia che mia moglie c riuscita a
trovare. Anche Sua sorella l' approva. A me non
riesce a piacere. Tra l' alt ro port o i capelli molto
meglio. Ma siccome e destinata ad una donna,
bisogna dar ragione alle donne. 1
Adesso sono diventato un vero uomo d'affari,
cioe un impresario teatrale. Non qualche voita,
ma tutti i giorni mi vengono le vertigini. Domani
l'altro si andra, dunque, a Vienna: meraviglioso!
L'unica mia gioia e di poter suonare alcuni no-
tevoli frammenti del Crepuscolo degli Dei a mia
moglie. Immagino che Ella riceva ora molte noti-
zie da Wahnfried. 2 Che le cose Le vanno bene e

105

Filosofia_in_Ita
la migliore notizia che potrei ncevere da Ba-
silea.
Affettuosi saluti dai
Suo
Rich. Wagner

52
N ietzsclle a Wagner

Ba silea, 24 maggio 187 5

Ecco che arrivano zoppicando i miei auguri:


deve scusarmi ancora una voita, amato l\1aestro.
Le ricordo la mia insicurezza e debolezza fisica,
e ammiro la gagliardia con cui Ella negli ultimi
anni ha saputo trarsi d'impegno nel groviglio di
nuovi compiti, fastidi, arrabbiature, stanchezze;
cosi che non ho neppure il diritto di augurarLe
qualcosa sotto questo riguardo. (Almeno impa-
rassi io qualcosa da Lei!) Quando penso alla Sua
vita ho sempre il sentimento del suo svolgersi
dram ma tico : quasi che Ella sia tanto drammati-
co da poter vivere soltanto in questa forma, e in
ogni caso morire solamente alla fine del quinto
atto. La dove tutto preme e fa impeto verso un
fine, sembra che il caso si ritragga intimidito.
Tutto diventa necessario e ferreo, pur con la mas-
sima emotivita: proprio come ela Sua espressione
nel bel medaglione che poco tempo fa mi e stato
regalato. Noialtri uomini vacilliamo sempre un po-
co, e cosi neppure la salute si decide a stabilirsi. 1

106

Filosofia_in_Ita
Ora voglio soltanto raccontarLe che ho trovato
una profezia singolarmente bella, che avrei vo-
luto mandarLe per il Suo compleanno. Essa dice:

O hcilig Herz der Volker, o Vaterland!


Allduldend gleich der schweigenden Mutter Erd'
und allverkannt, wenn schon aus deiner
Tiefe die Fremden ilu Bestes haben.
Sie ernten den Gedanken, den Geist von dir,
Sie pfliicken gem die Traube, doch hăhnen
SIC
dich ungestaltc Rebe, dass du
schwankend den Boden und wild umirrest.
Du Land des hohen ernsteren Genius!
Du Land der Liebe! Bin ich der Deine sclwn,
olt ziirnte ich weinend, dass du immer
blOde die eigene Seele lăugnest.
Noch săumst und schweigst du, sinnest ein
freudig ~'erk
das von dir zeuge, sinnest ein neu Gebild
das einzig, wie du selber, das aus
Liebe geboren, und gut, wie du, sei.
Wo ist dein Delos, wo dein Olympia,
dass wir uns alle finden am hăchsten Fest?
Doch wie errăth dein Sohn, was du den
Deinen, Vnsterbliche, lăngst bereitest? *

* O cuore sacro clei popoli, o patria! Che tutto sop-


porti, simile alia silenziosa madre terra, e da tutti sei
sconosciuta, sebbene gli stranieri dai tuo profondo trag-
gano le cose migliori. Mietono il pensiero, lo spirito da
te; volentieri spiccano il grappolo, ma ti irridono vite
informe, perche ti aggiri incerta e selvaggia sul ter-
reno. Tu, paese dell'alto genio severo! Paese dell'amore!

Filosofia_in_Ita
E del povero Holderlin/ con il quale la vita
non e stata cosi benigna come con me e che por-
to in se soltanto il presentimento di cio in cui
noi confidiamo e che noi vedremo.
Davvero, amato Maestro, scriverLe per il com-
pleanno non vuol dire altro che : augurare a noi
stessi fortuna, a noi stessi salute, per poter par-
tecipare come si deve alia Sua vita. Giacche mi
viene da pensare : e 1'essere ammalati, e 1'egoi-
smo che sta in agguato nelia malattia, cio che
costringe gli uomini a pensare sempre a se stessi:
mentre il genio, nel rigoglio delia sua salute pensa
soltanto sempre agli altri, diffondendo senza sa-
perlo benedizioni e salute, ovunque posi la mano.
Ogni uomo ammalato e un furfante, ho letto
poco tempo fa; e quante non sono le malattie
degli uomini! Nel Suo viaggio attraverso la Ger-
mania Elia avra gia sentito parecchie cose, per
esempio, delia diffusissima mal~ttia chiamata
"hartmannianismo ". 2
Stia bene, venerato maestro, e rimanga cio che
. .
no1 non stamo : sano.
Con fedelta e devozione
Suo
Friedrich Nietzsche

Benche tuo, tante volte mi sono indignato fino al pian-


to, perche sempre stoltamente rinneghi l'anima tua. An-
cora aspetti e taci, maturi opera gioiosa che di te parii,
maturi nuova creatura, che sia unica, come te stessa,
nata da amore, e buona come tu sei. Dov'e il tuo Delo,
dove la tua Olimpia, perche tutti ci incontriamo nella
festa sublime? Ma come il tuo figlio puo indovinare cio
che tu, o immortale, da lungo prepari ai tuoi?

lo8

Filosofia_in_Ita
53
Nietzsche a Cosima Wagner (schema)

Ba silea, fine maggio 187 5

Signora Wagner
Rus
l\1edaglione. 1

54
Nietzsche a ~'agner

Basilea, 21 maggio 1876

In un giorno come il Suo compleanno, uomo


stimatissimo, soltanto le espressioni piu stretta-
mente personali si giustificano; giacche ognuno
per causa Sua ha vissuto qualcosa che lo riguar-
da in modo estremamente personale, nelia sua
piu profonda interiorita. Esperienze del genere
non si possono sommare, e l'augurio a nome
di molti varrebbe oggi meno delia piu umile pa-
rola del singolo.
Sono, piu o meno esattamente, sette anni da
quando La visitai la prima voita a Tribschen,
e per il Suo compleanno non so dirLe se non
che anche io, da aliora, festeggio nel maggio di
ogni anno il mio compleanno spirituale. Giac-
che da aliora Elia vive dentro di me e agisce in-
cessantemente come una goccia di sangue tutta
nuova, che prima certo non avevo in me. Que-

10<)

Filosofia_in_Ita
sto elemento che trae da Lei la sua ongme, e
fonte di impulso, di vergogna, di incoraggiamen-
to, e un pungolo che non mi ha mai dato pace,
sicche potrei quasi aver voglia di prendermela
con Lei per questa eterna inquietudine, se non
sentissi con assoluta certezza che proprio questa
inquietudine mi spinge senza posa a diventare piu
libero e migliore. Cosi devo nutrire il sentimento
pitt profondo di gratitudine verso colui che l'ha
eccitata; e la speranza pin alta, che ripongo ne-
gli avvenimenti di questa estate, e che molti ven-
gano messi da Lei e dalla Sua opera, in un modo
analogo, in quella inquietudine, e con cio parte-
cipino delia grandezza del Suo essere e delia Sua
vita.
Che cio possa accadere e oggi il mio unico au-
gurio di felicita per Lei (altrimenti quale felicita
Le si potrebbe augurare?), e lo accolga amiche-
volmente dalia bocca del
Suo veramente fedele
Friedrich Nietzsche

55
Wagner a Nietzsche

Bayreuth, 2. 3 maggw 1876

Amico!
Su una buona voita e sia sano! Che Elia deb-
ba venire a mancare propno a noi per tante

110

Filosofia_in_Ita
esterne "dislocalita" (passez moi le mot!) e per
una interna "discolia" (va bene anche questa?),t
e davvero la pcggiore avversita che potesse capi-
tarci dai sette anni in cui Elia ci scrive. Pur-
troppo anchc io sono giunto a un punto tale che
riesco a trarmi fuori dai pantano quotidiano sol-
tanto dicendo spiritosaggini, buone o cattive che
siano! Ieri c'e stato un solenne pranzo improvvi-
sato nel ristorante degli artisti che da poco e
stato portato a termine, accanto al teatro: un
tale ha brindato ali'immenso incremento delia
mia gloria grazie al successo del festival. A mia
voita ho replicato che avevo trovato un capelio
nelia gloria, e per questa voita lo restituivo ad
Albert, 1'ahile proprietario del ristorante! Parlai
anche del mio cocchiere: perche non mi faceva
i raliegramenti? Altrimenti tutto e stato molto
carino, perche c finito. L' "impresa" mi ha dato
alia fine ancora tutto il da fare possibile: tutti i
dipendenti mi temono come il diavolo!
Quando questa assurdita sara finita penso di
sdraiarmi in lunga e largo, probabilmente in Ita-
lia, dove ho deciso di intraprendere la mia marcia
americana con moglie e figli. 2
Ed ora aspettiamoci il peggio! Se Elia, nel Suo
modo, mi sara vicino, so che la fatica non sara
del tutto perduta. "Natura nihil fa cit frnstra!"
mi ha delto ultimamente Schopenhauer; e que-
ste parole mi hanno davvero consolato!
Ci voglia bene e sia sano, saluti la Sua soreliina
da parte mia e di noi tutti! Presto ci rivedremo!
(Che io Le abbia scritto una lettera cos! lunga

111

Filosofia_in_Ita
e una cosa straordinaria, perche ormai scrivo sol-
tanto telegrammi.)
Suo affezionato
Richard Wagner

56
Nietzsche a Cosima Wagner (abbozzo)

Basilea, luglio 1876

Il mio editore Signor Schmeitzner ha l'incarico


di fare avere a Lei e al Maestro i due esemplari di
omaggio delia mia ultima opera. 1 Da essa vedea
che non sono riuscito a prepararmi, pur nelia so-
litudine e nelia lontananza, alie cose grandi e
straordin:uie di questa estate, senza comunicare
la mia gioia. Potessi soltanto sperare qua e la di
avere indovinato ed espresso anche un solo ac-
cento delia Sua gioia! Non saprei augurarmi
niente di pili belio.
Possa essermi riuscito in questa opera di dire
qua e la qualcosa che e comune a Lei e a me.
Elia sa sicuramente con quale stato d'animo tut-
ti gli amici di Bayreuth oggi pensano a Lei :
ehi di noi non deve desiderare di darLe a cono-
scere in questa estate, in qualche modo, la pro-
pria immensa gratitudine? Accolga percio bene-
volmente il tentativo da me fatto di procurarLe
una piccola gioia inviandoLe i due esemplari di
omaggio delia mia ultima opera. Elia, che ha
infiniti compiti e preoccupazioni, trovera il tem-

ll2

Filosofia_in_Ita
po e la voglia di leggerla solo dopo questa estate:
questo presumo e La ringrazio se Elia crede a
questa mia presunzione.

57
Nietzsche a Richard e Cosima Wagner
(abbozzo)

Basilea, luglio 1876

Il mio editare ha l'incarico di fare avere a Lei


e alia Sua Consorte i due esemplari di omaggio
delia mia ultima opera. In questa lettera non so
che cosa dovrei dire a favore di essa. Infatti mi
sento sempre rabbrividire quando rifletto a cio
che ho osato : e come se ancora una voita avessi
messo in giuoco me stesso. La prego ardente-
mente: lasci che cio che e avvenuto sia avvenuto,
e conservi la Sua simpatia e il Suo silenzio a uno
che non si e risparmiato.
Questa voita non mi resta altro che pregarLa
di leggere questa opera come se non parlasse di
Lei e come se non fosse mia. A vero dire non
e bene paria re tra i viventi di un' opera nel mod o
che io ho osato, e qualcosa per gli inferi ...
Se guardo indietro a un anno pieno di tormen-
ti, mi par quasi di avere adoperato tutte le ore
buone di esso a meditare ed elaborare questo
scritto : oggi sono fiero di aver ricavato anche
da questo periodo un frutto. Forse, nonostante
tutta la buona volonta, non sarebbe stato possi-

113

Filosofia_in_Ita
bile, se non avcssi portato in giro con me, fin
dal mio quattordicesimo anno di eta, le cose di
cui questa voita ho osato parlare.
Se penso retrospettivamente a cio che ho osato
questa voita, chiudo gli occhi e mi sento invaso
da un brivido. E quasi come se avessi messo in
giuoco me stesso.
Cosi ho portato a termine un' opera che porta
il Suo nome : se penso retrospettivamente a cio
che ho osato questa voita preferirei chiudere gli
occhi: un brivido mi assale. Non so davvero di
che cosa debbo pregarLa: solo lasci che cio che
e avvenuto sia avvenuto.
In questa questione deve essere pronto a toBe-
rare aleu ne cose senza sussultare: tra 1'alt ro an-
che cio che in tal modo accade.

Nietzsche a Wagner (abbozzo)

Basilca, luglio 1876

Ecco, amatissimo maestro, una specie di solenne


predica bayreuthiana. 1 Non ho potuto tenere la
bocca chiusa e ho dovuto enunciare parecchie
cose. Certamente avro aumentato la gioia di co-
lora che oggi si rallegrano: questo e il mio or-
goglio e la mia fiducia. Ma il modo con cui EBa
accogliera queste confessioni, questa voita, non
riesco a indovinarlo.

114

Filosofia_in_Ita
La mia attivita letteraria porta sempre con se
la sgradita conseguenza che, ogni voita che pub-
blico un'opera, qualcosa nei miei rapporti per-
sonali viene messo in questione, e soltanto con
un grande sforzo di umorismo riportato nei suoi
binari. Non riesco a esprimere pili chiaramente
in qual misura, oggi, sento tutto eia in modo
assolutamente particolare. Se rifletto a quello che
ho osato questa voita, mi sento venire le verti-
gini e provo un grande imbarazzo, e quasi mi
sembra di essere il cavaliere sullago di Costanza. 2
Se solo avessi pensato, anche di poco, in modo
diverso su di Lei, non avrei pubblicato quest' o-
pera. Ma Elia una voita, nella Sua prima lettera
a me diretta, ha parlato di fede nella liberta te-
desca: 3 a questa fede oggi mi rivolgo: e del re-
sto soltanto per essa ho potuto trovare il corag-
gio per fare eia che ho fatto.
Le appartengo con tutto il cuore
Fr. N.

59
\Vagner a Nietzsche

Amico!
e
Il Suo libro enorme!
Mi domando come fa a sapere tutte queste cose
di me?

Filosofia_in_Ita
Venga al piu presto e si abitui alie impressioni
con le prove!
Suo
R. W.

6o
N iet7.sche a Wagner

Basilea, 27 settern bre 1876


Stimatissimo amico!
Il piccolo incarico che Elia mi ha affidato mi ha
fatto molto piacere: 1 mi ha ricordato i tempi di
Tribschen. Attualmente ho il tempo di pensare
alie cose passate, lontane e vicine, giacche sto
molto seduto in camera al buio, per una cura di
atropina agli occhi, che hanno pensato di far-
mi fa re dopo il mio ritorno. L' autunno, dopo
questa estate, e per me, e non solo per me, piu
autunno di quelii passati. Dietro il grande avve-
nimento viene una scia delia malinconia piu ne-
ra, dalia quale certamente non c possibile sal-
varsi cosi presto come si vorrebbe, rifugiandosi
in Italia o nel lavoro creativo o in tutte e due le
cose. Se penso a Lei in Italia, mi viene in mente
che l'ispirazione per la musica che apre l'Oro del
Reno Le e venuta laggiu. 2 Possa l'Italia rimanere
sempre per Lei il paese degli inizi! Aliora per un
certo periodo si distacchera dai tedeschi: cio ogni
tanto sembra essere necessario, onde poter fare
qualcosa di buono per loro.

116

Filosofia_in_Ita
Ella sa forse che anche io il prossimo mese· an-
dro in 1talia, ma non - credo - come nel paese
degli inizi, bensi delia fine delle mie sofferenze. 3
Queste hanno di nuovo toccato punte cosi estre-
me, che veramente non e piu possibile aspettare:
i miei superiori sanno quel che fanno conceden-
domi un intero anno di permesso, sebbene il sa-
crificio sia sproporzionato per una comunita cosi
piccola; 4 essi infatti, in un modo o nell'altro, mi
perderebbero se non mi aprissero questa via di
nscita; negli ultimi anni, grazie alla longanimita
del mio temperamento, ho inghiottito dolori su
dolori, quasi come se fossi nato per questo e per
niente altro. Alla filosofia, che forse insegna tutto
cio, ho pagato nella pratica e abbondantemtnte
il mio tributo. La mia nevralgia lavora in modo
radicale e scientifico, e davvero una specie di scan-
daglio clei limiti entro cui riesco a sopportare il
dolore; per questa indagine essa si prende, ogni
voita, trenta ore di tempo. Ogni quattro o otto
giorni, debbo contare sul ripetersi di questo stu-
dio: come vede e la malattia di un o studioso; ma
ora ne ho abbastanza, e voglio vivere sano o non
vivere piu. Quiete assoluta, aria mite, passeggiate,
camere buie; questo mi aspetto dall'Italia; mi fa
orrore l'idea di dover vedere o sentire qualcosa
laggiu. Non creda che io stia di malanimo; non
le malattie, bensi le persone riescono a mettermi
di cattivo umore; mentre io ho sempre, intorno
a me, amici pieni di premure e di riguardi. In
primo luogo, dopo il mio ritorno, il moralista
Dr. Ree, ora il musicista Koselitz, 5 lo stesso che

Filosofia_in_Ita
scrive questa lettera; anche la signora Baumgart-
ner voglio nominare fra i miei amici; 6 Le fara
farse piacere sapere che, per opera di questa si-
gnora, nel prossimo mese sara pubblicata la tra-
duzione francese delia mia ultima opera (R.
\V. i. B.).
Se lo "spirito" venisse su di me, Le fa rei una
poesia di benedizioni per il Suo viaggio; ma da
un po' questa cicogna non fa il nido sul mio
tetto : e bisogna perdonarglielo. Percio prenda
per buoni i miei pili cordiali auguri, che La se-
guano come buoni compagni: a Lei e alia Sua
riverita Signora Consorte, la mia "nobilissima
amica", per rubare ali'ebreo Bernays uno dei suoi
pili illeciti germanismi. Fedele come sempre
Suo
Friedrich Nietzsche

61
Dedica di \Vagner a Nietzsche

Gennaio 1878

Con l'augurio e il saluta pili affettuoso


al Suo
fedele amico
Friedrich Nietzsche

Richard Wagner
(Consigliere superiore ecclesiastico:
con la preghiera di comunicarlo
al praf. Overbeck) 1

118

Filosofia_in_Ita
62
Nietzsche a Wagner (abbozzo)

Luglio 1878

Neli'inviarLe il presente volume confido a Lei


e alia Sua nobile Consorte con piena fiducia il
mio segreto, e ritengo che diventi anche il Loro
segreto: 1 questo libro e mio: vi ho portato alia
luce eia che sento nell'intimo sugli uomini e
sulle cose, e per la prima voita ho percorso la
periferia del mio pensiero. In tempi pieni di pa·
rossismi e di tormenti, questo libro fu il mezzo
consolatore, che non falli la dove tutti gli altri
fallirono. Se vivo ancora, forse e perche ne sono
stato capace. E stato necessario scegliere uno
pseudonimo, in primo luogo perche non ho vo-
luto turbare l'influenza delie mie opere prece-
denti, poi perche in questo modo deve essere
impedita l'offesa pubblica e privata alia dignita
delia mia persona (la mia salute infatti non tol-
lera piu cose del genere), infine, e segnatamente,
perche ho voluto rendere possibile una discus-
sione concreta, alia quale possano partecipare an-
che i miei amici, tanto intelligenti, chiunque essi
siano, senza che un senso di riguardo li freni in
eia che hanno da dire. Nessuno vuole scrivere e
parlare contro il mio nome. Ma non conosco
nessuno di loro che accetterebbe le idee di que-
sto libro, mentre sono molto curioso di conosce-
re le obiezioni che in questo caso si possono fare.
Mi sentn come un ufficiale che abbia espugnato

Filosofia_in_Ita
una trincea. Ferito si, ma in piedi, e fa svento-
lare la sua bandiera. Felicita assai piu che dolore,
per quanto intorno lo spettacolo sia terribile.
Sebbene, come ho detto, non conosca nessuno
che condivida ancora le mie idee, mi illudo tut-
tavia di aver pensato non come solitario, ma co-
me molti. Stranissima sensazione l'esser solo e
insieme molti.
Un araldo che si e affrettato avanti a tutti, e
non sa proprio se i cavalieri lo segmranno o se
addirittura essi ancora esistano.

63
Abbozzo della dedica di Umano troppo umano
a Cosi ma e Richard Wagner

Dem Meister und der Meisterin


Entbietet Gruss mit frohern Sinn
Begliickt ob einem neuen Kind
Von Basel Friedrich Freigesinnt.
Er wiinscht, dass sie mit Herzbewegen
Aufs Kind die Hănde priifend legen
Und schauen, ob es Vaters Art,
Wer weiss? Selbst mit 'nem Sclmurrenbart.
Und ob es wird, auf Zween und Vieren
Sich tummeln in den Weltrevieren.
1n Bergen wollt' zum Licht es schliipfen,
Gleich neugebornen Zicklein hiipfen.
Was ihm auf seinem Erdenwallen

120

Filosofia_in_Ita
Beschieden sei, es will gefallen;
Nicht vielen: fiinfzelm an der Zahl,
Den andern werd' es Spott und Qual.
Doch eh' wir in die Welt es schicken
Mog' Meisters Treuaug' segnend blicken,
Und dass ihm folge fiirderhin
Die kluge Gunst der Meisterin. *

64
Nietzsche a Cosima Wagner (abbozzo)

Genova, febbraio 1883

In passato Elia non si c rifiutata di ascoltare an-


che la mia voce in situazioni difficili : e proprio
ora, giungendomi la prima notizia che Elia ha
subito la prova piu dura delia vita, non so sfo-
gare il mio sentimento, se non rivolgendolo in-
teramente a Lei e soltanto a Lei.

* Al Maestro e alla Maestra invia da Basilea un saluta


con anima lieto, resa felice da un nuovo figlio, Federico
dal libera anima. Si augura che essi con cuore com-
mosso impongano alla creatura le loro mani, guardando
se e carne il padre; chissa... farse ha perfino i baffi! E
se patra su due e quattro gambe correre per il mondo.
Tra i monti e voluta venire alla luce, per saltellare carne
un capretto appena nato. Qualunque sia la sua sorte nel
pellegrinaggio terrestre, vuol piacere, ma non a molti:
non piu che a quindici, per gli altri sara oggetto di
schema e di tormento. Ma prima che lo spediamo nel
mondo, lo scruti e lo benedica 1'occhio amichevole del
Maestro, e d'ora in poi lo segua l'avveduto favore delia
Maestra.

1.21

Filosofia_in_Ita
Non cio che Elia perde, bensi cio che Elia pos~
siecle, mi sta da van ti ali' anima : e vi saranno po~
che persone che possano dire con eguale profon~
dita: "tutto cio che ho fatto per questo uomo
unico non era altro che il mio dovere, e niente
di piu: fu anche tutta la mia ricompensa ".
Elia ha vissuto per un fine, sacrificandogli tut~
to; e al di la dell'amore per queli'uomo Elia ha
colto le cose piu alte che il suo amore e le sue
speranze creavano: a lui Elia ha servito, a lui
Elia e il Suo nome appartengono per sempre; a
cio che non muore con un uomo, sebbene in
lui sia nato.
Pochi vogliono cio : e clei pochi ehi puo farlo
come Lei!
Cosi oggi guardo a Lei, e cosi sempre, anche se
da molto lontano, ho guardato a Lei, come alia
donna piu venerata che io porti nel cuore.

65
Nietzsche a Cosi ma Wagner

Primi di gennaio 1889


Arianna, ti amo.
Dioniso

122

Filosofia_in_Ita
Appendice

Filosofia_in_Ita
Filosofia_in_Ita
1. Nietzsche a Franziska c Elisabeth NietzsclJC
Pforta, 5 dice:nbre 1861

... Tra l'altro avrei ancora un desiderio, cioe la fotogra-


fia di una qualsiasi delle celebrita viventi, per esempio
Liszt o Wagner ... deve servire per il mio album ...1

2. Nietzsche a Franziska e Elisabeth Nietzsche


Lipsia, no\"cm bre 1865

... Domenica pross1ma andro alia prima matinee di


"musica deli' avvenire ", il program ma dei concerti per
tutte e dieci le matinees porta soltanto i nomi di Wa-
gner, Liszt, Berlioz ...

3· Nietzsche a Cari von Gersdorff


Kosen, 11 ottobre 1866

... Musica ne ho fatta poca, perche qui a Kosen non


dispongo di un pianoforte. lnvece mi sono portato
dietro la riduzione per pianoforte delia Wa!kiria di
Wagner, sulia quale non nesco ad avere una opinione

1.2 5

Filosofia_in_Ita
ben determinata, sicche non oso dare un giudizio. Le
case grandi e belie e le virtutes sono controhilanciate
da case brutte e da difetti altrettanto grandi. Ma
+ a + (-a), secondo Riese e Buchbinder,t fa o. At-
tualmente, dicono i giornali, quel compositore sta la-
vorando ad un'opera sugli Hohenstaufen, e di tanto in
tanto riceve visite dai re, "il benigno protettore delia
sua vita", come dice la dedica. 2 Del rest o non ci sa-
rebbe niente di male se il "re andasse con il Wa-
gner" 3 (andare nel senso piu audace delia parola), ma
naturalmente con un decoroso vitalizio ...

4· Nietzsche a Sophie Ritschl


Wittekind, 2 luglio 1868
... A quanto pare non riesco a nasconderLe la mia in-
clinazione per la dissonanza. Ne ha gia avuto un sag-
gio terribile, non e vero? E ora ecco il secondo. 1 piedi
forcuti di Wagner e di Schopenhauer e difficile nascon-
derli. Ma mi correggero ...

5· Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 20 magg10 1869
... Giacche Elia ha promesso di ripetere la Sua amiche-
vole visita a Tribschen, 1 ca pira se io La prego di farlo
il prossimo sabato (2.2. maggio). E il compleanno del
signor Wagner, e so di preparargli una gradit.a sar-
presa, invitandoLa a pranzo per l'una e a trascorrere
da noi il resta della giornata; Elia patra anche pernot-
tare a Tribschen, se si contenta di una semplice came-
retta ...

Filosofia_in_Ita
6. Cosima von Biilow a Nietzsche
Tribschen, estate 1869
... Stasera, tra Goethe, Schiller e Beethoven, abbiamo
letto con grandissimo interesse la sua lezione, 1 e ora Elia
puo cercare a Tribschen non soltanto il grande Eschilo,
ma anche il suo Omero. Ve lo trovera ancor vivo e
operante. Il signor Wagner mi incarica di ringraziarLa
e di dirLe che, per quanto riguarda le questioni este-
tiche, puo soltanto essere d'accordo con le Sue opi-
nioni; inoltre si congratula, quanto ali'oggetto delia
lezione, per il fatto che Elia ha posta rettamente il
problema; questo infatti e il principio e farse anche
la fine di ogni saggezza, ma, per lo piu, viene traseu-
rata. Se, da parte mia, devo ancora aggiungere qual-
che osservazione secondaria a questo elogia cordiale,
voglio dirLe che il Suo immedesimarsi nelia lotta di
Goethe e cio che Elia dice delia ripugnanza di Schilier
a toccare quelia questione, mi hanno procurato un
vero diletto, perche li considero momenti importanti
di quel problema.2 Mi sembra, inoltre, - per non
trascurare completamente il lato formale, - che Elia
passi con grande abilita dalie questioni generali al-
l'oggetto specifica, e che Le sia riuscito di contenere,
con grande chiarezza e sicurezza, una questione assai
ardua entro i limiti delia lezione. Posso immaginarmi
che L'avranno seguita a stento e che le Sue parole
"abbiamo un simbolo tra le mani" abbiano addirittura
provocata un certa sbalordimento.3 Non vuol fare
stampare questa operetta? Fosse anche soltanto per
Tribschen, troverebbe senza dubbio malta altra buona
terra su cui essere seminata ...

127

Filosofia_in_Ita
7· Cosima von Biilow a Nietzsche
Tribschen, 30 novembre 1869
... E ora la cosa piu indiscreta di tutte! A Basilea, nella
Eisengasse vi e un grande negozio di giocattoli; po-
trebbe avere la bonta di consegnare il biglietto che Le
accludo a questo importante papa Natale il cui nome
ho dimenticato? 1 Il Maestro trova che e una offesa
alia Sua dignita il fatto che mi rivolga a Lei per cose
del genere, ma io so che Elia non se la prendera con
me se, non riuscendo a cavarmela qui a Lucerna, ri-
corro a Lei, e che accoglien'I con amichevole sorriso
il mio incarico per la stanza delie bambine. In questo
momento il Maestro tesse il filo delie Norne, e dai
"pensatoio'',2 circondata dalie bambine, che stanno
facendo i loro compiti, sento le melodie che sono per
me la benedizione deli'esistenza! ... Ma dovunque noi
siamo e saremo, in regioni nevose o assolate, ovunque
avremo una stanza per Lei, e se Elia vede ne) nostro
incontro in vita un segno amichevole del destina,
puo dedurrc dalie mie parole la considerazione nelia
quale anche noi teniamo questo avvenimento e quanto
ormai teniamo a Lei! Non ho altra prova delia mia
amicizia e devozione se non quelia di esprimcrLe con
tutto il cuore la profonda simpatia con cui sempre La
ascoltero. Il Maestro La saluta con me, ringrazian-
doLa affettuosamente.

8. Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 15 dicembre 1869
... Non perda la pazienza per causa del bambino
Gesu! Un'altra preghiera, cioe: tulle con stelline o
punti ni d' oro; nel caso che non ci sia il tulle, taria-

Filosofia_in_Ita
tana; questa richiesta la trascrivo su di un biglietto a
se, affinche Elia abbia la bonta di consegnarlo sem-
plicemente nel piu grande negozio di Basilea. E che
vogliamo vestire un bambino Gesu, e in tutta Lucerna
non riusciamo a trovare l'abito di prammatica per il
Cielo! Percio debbo dimenticare che Elia e professore,
dottore, filologo e ricordarmi soltanto che ha venti-
cinque anni ed e ben disposto verso noi di Tribschen.

9· Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 5 febb1aio 1870
"Tutto cio che e importante e scomodo": poco fa ho
sperimentato in me stessa la verita di questa frase di
Goethe ascoltando la Sua conferenza, caro professore. 1
Il Maestro Le avra detto come io ne sia rimasta scossa,
e che ha dovuto passare tutta la sera a spiegarmi per
filo e per segno la questione. lnfatti la Sua intuizione
fondamentale mi ha profondamente toccato, fin da
principio; l'ho sentita anzi familiare, per quanto l'ardi-
re e la semplicita con cui Elia la svolge sia a tutta
prima sconcertante; e per certe affermazioni (come quelie
sulia decadenza delia tragedia greca che comincia con
Sofocle, anzi con Eschilo, e sulia forma clei dialoghi
platonici), il Maestro ha dovuto dimostrarmi perche
Elia ha ragione. Cio che mi ha scosso non e stato
tanto cio che Elia dice, bensi la laconicita in cui Elia
ha costretto i problemi pi(J profondi e piu vasti, il
che esige dagli ascoltatori un'enorme coliaborazione;
uno stato di eccitazione continua ... Nelia stanza delie
bambine il Suo ricordo e vivissimo; per esempio tempo
fa ho proibito loro di andare sul ghiaccio, e li per
li Eva ha cominciato questo racconto: "C'era una
voita il signor Niitzsche, il buon signor Niitzsche, ando

129

Filosofia_in_Ita
sul ghiaccio, gamba rotta, Giovanna (la sua pnma
governante) venuta, signor Niitzsche consolato, gamba
riattaccata." E subita dopo dice Eva: 11 Il signor N.
si chiama Fressore" al che Loldi: "Ma no professore,
non fressore, lui non fressa nessuno. "2 Carne vede
non deve trascurare Tribschen! ...

10. Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 2.0 febbraio 187o
... Questa voita la Sua lettcra mi e stata doppiamente
gradita; non so perche la Sua ultima lettera mi aveva
lasciata una certa malinconia ... Non lo so e posso
dire soltanto che Elia mi e apparso malinconico, anzi
tetro. Allora ho pensato al pessimismo, alia filosofia
di Schopenhauer (per quanto la conosco) alia dispe-
razione, e mi pareva quasi che, quando si portano
in contatto con la vita anche solo minimamente queste
giuste forme di pensiero e questo moda sicuro di
intuire, incombe un grave pericolo. Ora Elia mi paria
delle 11 nostre speranze e dei nostri desideri" e, carne
liberata da un incubo, Le chiedo vivamente di man-
tenere intatti il coraggio e la fede, da· cui Goethe
(certa non un ottimista!) si attendeva la vittoria sul
mondo ottuso, e l'avvento finale del giorno dei mi-
gliori ...

11. Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 2.6 febbraio 1870
... Nel popolo pua e deve guadagnare terreno soltanto la
religione: ma dov' e? Io continua a spera re in una Chiesa
tedesca. Ma non condivido la Sua severita per quanto
riguarda i rapporti del Suo amico con gli attori.l La

Filosofia_in_Ita
societa tedesca e cosi meschina e misera, che questo
tipo di persone, che vivono al di fuori delle sue regole
e delie sue leggi, debbono per forza apparirgli clei se-
midei. E proprio colui che si impegna seriamente in
cose profonde ha bisogno di una distrazione; la so-
cieta tedesca non pua dargliela, essa e insipida, pe-
dante e ridicola, nessuna meraviglia se quindi egli si
rivolge a coloro che debbono apparirgli liberi e agili.
Nel Wilhelm Meister pua trovare detto tutto cio, e
certamente e vero ...

12. Cosima von BiiJow a Nietzsche


Tribschen, 10 aprilc 1870
... Le porgo i nostri piu affettuosi rallegramenti e il
mio particolare ringraziamento di aver fatto giungere
la belia notizia delia Sua nomina. 1 La Sua carriera di
studioso mi sembra straordinariamente rapida, ed e
una gioia vedere che anche esternamente le cose vanno
bene, sebbene cio sia meritato. Ora Le auguro bel
tempo per il Suo viaggio; piu ancora dell'ordinariato
mi rallegra l'arrivo clei Suoi cari parenti, infatti - for-
se perche fin da bambina fui tolta alla famiglia -
la vita familiare mi sembra l'unica felicita di questa
terra! 2 Stia bene e sia lieto, e si ricordi con animo
amico delia casa di Tribschen che ha di Lei il ri-
cordo migliore e augura a Lei ogni bene ...

13- Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 24 giugno 1870
... Quanto mi ha commosso la dedica delie lezioni che
mi ha voluto cosi amichevolmente inviareP Che Ella
abbia paragonato, in modo cosi ardito e pertinente,

131

Filosofia_in_Ita
la danza religiosa del coro con l'andante di Beethoven
e la tragedia inglese con un aliegro mi ha ancora una
voita rivelato la Sua natura intimamente musicale;
e forse il Suo grande istinto musicale Le ha dato
la chiave per cogliere il nucleo delia tragedia greca ...
Mi ha fatto molto piacere, specialmente nel bel modo
in cui Elia me lo ha detto, sapere che Elia e il Suo
amico si sono trovati molto bene a Tribschen. 2 Per
noi quelie giornate sono un beliissimo ricordo; il Suo
amico e piaciuto molto al Maestro: la serie ta virile. la
profonda simpatia e la vera amicizia che illuminava
talvolta i suoi tratti severi, gli sono piaciute moltis-
simo ... Il foglio delia malinconia 3 e rimasto qui come
un bel segno delia Sua ultima visita; ha animato molti
nostri discorsi, e ci siamo trovati d'accordo nel dire
che A. Di.irer deve esscre considerata come la chiave
di voita del Medioevo, in quanto, per cosi dire, fa
parlare per !'ultima voita il "simbolismo enigmatica
e infinito delia Chiesa cristiana" e, trascurando op-
pure non presentendo la bellezza, ci rivela soltanto
il sublime. Certamente anche Bach appartiene a quelia
sfera; tutti e due mi sembrano non un inizio bensi
un epilogo ...

14. Cosima von Biilow a Nietzsche


Tribschen, 16 lnglio 1870
L'agitazione per la guerra imminente non mi ha
fatto chiudere occhio stanotte; mai la malvagita del-
l'arroganza francese mi e apparsa in una luce cosi
odiosa ... Stia bene, stimatissimo signor professore,
l'incanto indistruttibile che Elia desidera risiede nel
legame inscindibile che unisce coloro che sentono allo
stesso modo, in un mondo di contese e di incompren-

Filosofia_in_Ita
sioni; vogliamo tenere fede a questo vincolo e mostrarlo
a tutti ...

15. Cosima Wagner a Nietzsche


Tribschen, 2 settembre 18Îo
... L'ho vista partire con grande apprensione, e ora le
Sue notizie mi riempiono di angoscia. 1 Elia non e fatto
per assistere a simili scene di orrore e mi domando
come ha potuto sopportare e vivere tutto cio. Possa
aiutarLa il sentimento religioso, possa assisterLa la co-
noscenza deli'esistenza che Elia ha attinto dalia filo-
sofia a sopportare questi terribili avvenimenti! Pen-
siamo molto a Lei e siamo senza gioia, anche se tutto
va bene e le vittorie sono veramente incredibili ... Il
nostro matrimonio fu celebrato il 25, domenica sara
battezzato Helferich Siegfried Richard.2 Sarebbero gioie
queste, se la gioia fosse possibile ... Tenga duro, e Dio
sia con Lei! Sia cosi buono da scrivermi, giacche siamo
molto preoccupati. Le giungano i nostri saluti da una
profonda, tranquilla solitudine nel mondo pieno di
contesa. Ci creda: noi siamo con Lei! ...

16. Cosima Wagner a Nietzsche


Tribschen, 1 febtraio 1871
... Poveretto, Elia ha mandato a Tribschen una vera
elegiaP Che cosa avverrebbe, se abbandonasse il liceo
. .'
e vemsse quaggm non per pensare, bensi per vivere
"in societa ", bere vino di Karlsbad e lasciarsi cura re a
dovere? Le sarebbero "sonate e cantate" deUe belie
cose, e alia fine riacquisterebbe la Sua salute. Soprat-
tutto La prego di non pensare, e specialmente di non
pensare alia malattia; faccia di tutto per vincerla, ma

133
a
Filosofia_in_Ita
non ci pensi sopra; queste cose fanno diventare biliosi
e ipocondriaci. Ci dispiace molto saperLa a Basilea.
L'ultima volta quella citta mi ha fatto un'impressione
terribilmente malinconica; almeno ha fiducia nel Suo
dottore? ...

17. Cosima Wagner a Nietzsche


Tribschen, 9 aprile 1871
... Per finire, bisogna che Le clica che non sono con-
tenta deHa Sua fotografia; perche si e lasciato imporre
dal fotografo il cappello e quell'atteggiamento di sfida
che non Le avevo mai visto? ...

18. Cosima Wagner a Nietzsche


Tribschen, 10 genna10 1872.
... In questo libro, 1 Ella ha evocato degli spiriti che
credevo ubbidissero soltanto al nostro Maestro; Ella ha
gettato la luce piu intensa su due mondi, clei quali
l'uno non lo vediamo perche e troppo lontano, l'altro
non lo conosciamo perche ci e troppo vicino: sicche
afferriamo la bellezza che ci ha esaltato e riempito di
presentimenti, e comprendiamo la volgarita che per po-
co non ci soffocava; i Suoi sguardi luminosi nel futuro
- che per i nostri cuori e presente - lo fanno ap-
parire ricco di consolazione, sicche possiamo implorare
pieni di speranza "vinca la buona causa!" Non posso
dirLe quanto mi commuova il Suo libro, nel quale Ella
constata con estrema semplicita la tragicita delia nostra
esistenza; e come Le e riuscito di ottenere la massima
chiarezza nelle questioni piu difficili! Ho letto questa
opera come un poema sebbene essa ci esponga i pro-
blemi piît profondi, e io, come anche il Maestro, non

134

Filosofia_in_Ita
riesco a separarmene, giacche essa da una risposta a
tutte le mie intime, inconsapevoli domande. Puo im-
maginare quanto la Sua citazione del Tristano e Isotta
mi ha toccato. In questa opera unica, ho sentito con
la massima forza l'annuliamento attraverso la musica
e la redenzione attraverso il dramma, proprio come
Elia li descrive; ma non sono mai riuscita a dirlo a
me stessa, sicche Elia mi ha chiarito anche l'emozione
piu sconvolgente delia mia vita, e come e belio che
Elia senta e descriva Schopenhauer come un cava-
liere di Diirer ...

19. Nietzsche a Cari von Gersdorfl


Basilca, 1 maggio 1872
... Sabato scorso e avvenuto il congedo, malinconico
e commovente, da Tribschen. Tribschen e finito or-
mai.1 Ci aggiravamo come in mezzo a delie rovine, la
commozione era dappcrtutto, neli'aria, nelie nubi, il
cane non voleva mangiare, i domestici rispondevano
con singhiozzi quando si parlava loro. Abbiamo fatto
tutto un pacco di manoscritti, lettere e libri: ahime
era cosî triste! Questi tre anni che ho passato vicino
a Tribschen, e durante i quali vi ho fatto 2 3 visite
- che cosa non significano per me! Se mi mancassero
che cosa sarei! Sono felice di avere, per cosî dire, pie-
trificato nel mio libro per me stesso quel mondo di
Tribschen ...

20. Wagner a Erwin Rohde


Bayrcuth, 2 luglio 1872
Stimatissimo Signor Rohde!
Suvvia, mi raliegro molto del Suo lavoro, 1 e anche del

1 35
Filosofia_in_Ita
fatto che Elia voglia indirizzarlo a me! Occorre piu di
questa assicurazione per incitarla ad accingersi alacre-
mente ali' opera?
1 nostri amici Nietzsche e Gersdorff negli ultimi
giorni furono a Monaco insieme per ascoltare il Tri-
stano;2 spero anzi di avere una breve visita di Gersdorff
al suo ritorno. Quanto a me sono tutto preso dagli
ultimi ritocchi al mio opus mostruoso, e posso dire
che, sia io che la mia cara moglie che Le manda i suoi
migliori saluti, stiamo passabilmente bene.
Le auguro che tutto Le vada bene! di cuore Suo
Richard \Vagner

21. Wagner a Erwin Rohde


Bayreuth, 2.9 ottobre 1872.
Mio stimato amico!
Ritengo di essern1i trovato con Nietzsche e per me-
rito di Nietzsche in buonissima compagnia. 1 Elia non
puo sapere che cosa vuol dire aver passato tutta una
lunga vita in cattiva o per lo meno sciocca compagnia
e ora poter dire a se stesso: sia lodato il cielo che sorge
un genus di persone, forse un'intera generazione, per
le quali ha valso la pena essersi guardato attorno per
mezzo secolo, come in un penitenziario! Ma questa
svolta comincia proprio con Nietzsche; finora la mia
sfera arrivava al massimo a Pohl, Nohl e Porgcs; non
si potra mai esaltare abbastanza la maniera con cui
questa svolta e avvenuta! Ma ora non chieda di saper
altro; se non sbaglio, mia moglie Le ha gia scritto? Al-
meno a Gersdorff ha gia scritto ieri sera, anche a pro-
posi to delia "pseudofilologia" (che parola orribile!) .2
La Sua opera ci e piaciuta molto: essa rappresenta il
degno paralielo e complemento delia Nascita. La cosa

Filosofia_in_Ita
principale per noi e stata di imparare altre cose ancora
da questa stroncatura, e inoltre di vedere cosi autentica-
mente onorato e amato l'uomo "intero". 3 Certamente
una cosa del genere dovrebbe essere di aiuto a tntti
noi: ma non oso piu lanciare uno sguardo fiducioso
ne) pantano del futuro de]· genere umano. Ma Jasciamo
la cosa nelle mani di Dio, come vorrc1 stabilire tutto
per la sua gloria.
Riceva da noi cordiali saluti; e io in particolare La
ringrazio per il vero onore che ci ha fatto!
Con molti ossequi Suo
Richard Wagner

22. Erwin Rohde a Nietzsche


Am burgo, z6 genna10 187 3
... Nei pochi momcnti di calma, abbiamo parlato mol-
to di te. lnnanzitutto la signora Wagner ti manda i
suoi cordiali saluti e ti prega, inoltre, di perdonarla per
non avere risposto al tuo invito ... Ti scrivera ella stessa,
alia prima occasione, quanto apprezzi le tue "prefa-
zioni". Mi e parso che la piu importante fosse per lei
quella sulla gara omerica, o almeno fosse quella sulla
cui scia a lei piacerebbe di piu vederti andare avanti:
in parte perche, come mi ha spiegato in modo afori-
stico e (per il poco tempo) frammentario, con Schopen-
hauer la filosofia vera e propria ha raggiunto i suoi con-
fini, in parte perche - secondo lei - le idee che hai
esposto, se fossero maggiormente sviluppate, potrebbero
essere un mezzo per la tua riabilitazione filologica. Ma
questo, come noi sappiamo, e un errore ...

1 37

Filosofia_in_Ita
23. Cosima Wagner a Nietzsche
Bayreuth, u febbraio 1873
... Perche ho lasciato passare l'arrivo del Suo invio e
l'inizio del nuovo anno senza farmi viva per dirLe che
La ricordavo? E questo il punto che voglio affrontare
liberamente con Lei, giacche questa liberta mi sembra
!'unica cosa che valga quanto la gioia che Elia mi ha
dato, e delia quale ancora mi delizio. Il Maestro e re-
stato male, perche Elia non e venuto e per il modo
con cui ci ha annunciato questo Suo non venire; 1 mi
dispiaceva dirLe subito queste cose e anche non dir-
gliele, sicche ho lasciato che il tempo benigno cancel-
lasse questi trascurabili malumori, e lasciasse rifiorire i
veri sentimenti nelia loro schiettezza: oggi tutto cio e
accaduto, e quando parliamo di Lei non sento la piu
piccola sfumatura deli'amicizia offesa, bensi soltanto la
gioia per cio che Elia, ancora una voita, ci ha dato ...

24. Nietzsche a Cari von Gersdorff


Gcrsau, 24 febbraio 187 3
... Dai Maestro e dalia signora Wagner ricevo lettere
magnifiche. E venuta alia luce una cosa che non so-
spettavo affatto, che cioe Wagner e rimasto molto male,
perche non sono andato da lui a Capodanno. Tn lo
sapevi, carissimo amico, ma me lo hai taciuto. 1 Ora,
pero, le nubi si sono dissipate ed e stato molto bene
che io non sapessi niente, giacche vi sono molte cose a
cui non si puo rimediare, se non forse per peggiorarle.
Dio sa del resto quante voite io debbo urtare il Mae-
stro: me ne meraviglio ogni voita che accade, e non
riesco ad afferrare la ragione da cui cio dipende. Sono
tanto piu felice che ora SI Sia fatta di nuovo la pace.

Filosofia_in_Ita
Conosci tu la mirabile opera di Wagner, uscita ora per
la prima voita, Sullo stato e Ia religione, e scritta nel
1864 come un memorandum riservatissimo destinato
in un primo momento al re di Baviera? Essa appartiene
ai suoi prodotti letterari piu profondi ed e "edificante"
nel senso piu nobile delia parola. Dimmi la tua opi-
nione sulle ripetute occasioni in cui posso averlo ur-
tato. Non riesco a immaginare come si potrebbe avere
verso Wagner, in tutte le cose essenziali, una fedelta
piu grande e essergli piu profondamente affezionato di
quanto lo sono io: se potessi immaginarlo, lo sarei an-
cor piu. Ma in piccoli punti accessori, di importanza
secondaria, e in una certa astensione - per me ne-
cessaria, direi quasi dai punto di vis ta "igienico ", -
da un troppo frequentc stare insieme, debbo conser-
vare a me stesso una certa liberta; certamente solo per
poter conservare quella fedelta in senso superiore. Na-
turalmente di cio non bisogna far parola, ma e una
cosa che si sen te e poi fa disperare q uando provoca
malumori, sfiducia e silenzio. Questa voita non avevo
pensato neppure lontanamente di averlo urtato tanto;
e temo con queste esperienze di diventare ancor piu
timido di quanto gia non sia ...

25. Nietzsche a Cari von Gersdorff


Basilea, 5 aprile 1873
... 1 telegrafi hanno molto da fare e volano ora a Heidel-
berg, ora a Norimberga, ora a Bayreuth. Pensa, infatti,
che domani parto per otto giorni, domani l'altro in-
contrero Rohde: e dove? Naturalmente a Bayreuth.t
Neppure io mi rendo conto come tutto cio abbia po-
tuto essere fatto cosi rapidamente e cosi all'improvviso.
Otto giorni fa nessuno di noi pensava a una cosa del

139

Filosofia_in_Ita
genere. Gia ora mi sento preso dalia commozione, se
penso che ci veniamo incontro alia stazione di quel
luogo, e che ogni passo diventera un ricordo. Cr:edo
che siano stati i giomi piu felici che io abbia avuto.
Qualcosa era nell'aria che non avevo mai sentito, qual-
cosa di indicibile, ma traboccante di speranze. Che cosa
non penseremo insieme laggiu, tenendoti naturalmente
con noi! La mia gioia oggi e assolutamente folie; giac-
che mi sembra che tutto ritomi cosi bene a posto,
come neppure un dio potrebbe augurarsi meglio. Spero
che la mia visita ripari al male che ha fatto il mio man-
cato arrivo per Natale, e ti ringrazio di cuore per la tua
semplice e vigorosa adesione, che mi ha di nuovo fatto
vedere chiaro e ha dissipato le stolte inezie che tai-
voita mi tormentano ...

26. Appello a1 tedeschi 1


Ottobre 1873
Vogliamo essere ascoltati, giacche parliamo per am-
monire, e sempre la voce di ehi ammonisce, chiunque
egli sia e dovunque essa risuoni, e nel suo diritto; in
cambio voi, cui si rivolge l'appello, avete il diritto di
decidere se volete piendervi come vostri ammonitori
uomini sinceri e chiaroveggenti, che fanno sentirc la
loro voce soltanto perche siete in pericolo, e si spa-
ventano di trovarvi cosi muti, indifferenti e ignari. Ma
a noi e lecito attestare, di noi stessi, che parliamo con
cuore puro e che vogliamo e ricerchiamo il nostro sol-
tan to in q uan to e anche il vostro: cioe il bene e l' ono re
dello spirito tedesco e del nome tedesco.
Vi e stata annunciata la solennita che, nel maggio
dell'anno scorso, e sta la celebrata a Bayreuth: bisogna-
va porre laggiu una possente prima pietra, sotto la qua-

Filosofia_in_Ita
le credevamo di seppellire per sempre molti timori, e
dalla quale credevamo che le nostre piu nobili speranze
fossero sigillate per sempre: o piuttosto, come oggi dob-
biamo dire, ci illudevamo che cosi fosse. lnfatti -
ahime! - in tutto eia vi era molta illusione: ancora
persistono quei timori; e se anche non abbiamo affatto
disimparato a sperare, il nostro appello odierno, col
quale rivolgiamo un ammonimento e chiediamo aiuto,
fa capire che piu che sperare temiamo. II nostro timore
non riguarda voi: voi potete anche non sa pere affatto
che cosa a~cade, e forse addirittura impedire, giacche
non lo sapete, che qualcosa accada. E vero che aiia
lunga non si puo restare cosi ignari; anzi sembra quasi
impossibile che vi sia ancor oggi qualcuno che non sa
nulla, dopo che il grande, coraggioso, inflessibile e ir-
resistibile combattente che si chiama Richard Wagner
si battc, ormai da decenni, tra le tesa attenzione di
quasi tutte le nazioni, per quegli ideali cui nella sua
opera d'arte bayreuthiana egli ha dato l'ultima e su-
prema forma e una perfezione veramente vittoriosa. Se
ora continuate a impedirgli anche solo di elevare il
tesoro che egli vuole donarvi: che cosa credete di ot-
tenere per voi? Bisogna che proprio questo vi sia fatto
presente in modo aperto e insistente, affinche sappiate
che cosa sta maturando, e affinche non vi sia pi(I lecito
recita re la parte eli ehi non sa. lnfatti, d' ora in poi gli
stranieri saranno testimoni e giudici dello spettacolo
che voi date; e nel loro specchio potrete quasi trovare
la vostra immagine, la stessa che i posteri, nella loro
giustizia, si faranno di voi.
Posto che vi riesca per ignoranza, sfiducia, ironia,
calunnia, ridurre ad una inutile rovina l'edificio co-
struito sulla collina di Bayreuth; posto che neppure
permettiate, per intollerante malvolere, che l'opera

Filosofia_in_Ita
compiuta diventi realta, eserciti un'azione e 1enda te-
stimonianza di se stessa, dovrete paventare il giudizio
di quei posteri nella stessa misura in cui dovrete ver-
gognarvi agli occhi clei contemporanei, fuori delia Ger-
mania. Se un uomo, - in Francia o in lnghilterra, o
in Italia, - sfidando tutte le potenze e le opinioni pub-
bliche, avessc donato ai teatri cinque opere di uno stile
cosi peculiare, grande e possente che vengono continua-
mente richieste e applaudite da nord a sud; se un tai
uomo esclamasse: "1 teatri esistenti non corrispondono
alio spirito delia nazione, essi sono, come arte pubblica,
una vergogna! Aiutatemi a preparare una dimora per lo
spirito nazionale!" Farse che non accorrerebbero tutti
ad aiutarlo, non foss'altro che per senso dell'onore?
E in verita, non sono soltanto il senso deli'onorc, e
neppure la cieca paura di una cattiva fama che devono
spingervi, perche, se vi decidete a coliaborare, a Bay-
reuth potrete sentire, imparare, sapere tutti insieme,
potrete gioire dai piu profondo del cuore. Tutte le
vostre scienze vengono liberamente dotate di costosi la-
boratori: e volete restare da parte, inerti, quando do-
vrebbe essere costruito un simile laboratorio per lo spi-
rito audace e sperimentatore deli'arte tedesca? Potete
nominare un qualsiasi momento nella storia delia no-
stra arte, nel quale siano stati posti problemi piti impor-
tanti e sia sta ta offerta un' occasione migliore per espe-
rienze feconde come nel momento attuale, in cui l'idea
definita da Wagner con le parole "opera d'arte del-
l'avvenire" deve diventare qualcosa di presente, con-
creta e visibile? Quale movimento di idee, azioni, spe-
ranze e talenti ha inizio! Davanti agli occhi di rappre-
sentanti consapevoli del popolo tedesco si erige da
terra, secondo il ritma prescrittogli del suo creatore, il
gigantesco edificio nibelungico dalie quattro torri; que-

Filosofia_in_Ita
sto movimento raggiunge le plaghe piu lontane, piu fe-
raci, piu ricche di speranza: ehi potrebbe essere abba-
stanza temerario da voler avere anche soltanto un pre-
sentimento di cio che accade! E in ogni caso non sa-
rebbe colpa dell'iniziatore del movimento se l'onda do-
vesse di nuovo ritrarsi, e la superficie riapparire liscia,
come se niente fosse accaduto. lnfatti, se la nostra
prima sollecitudine deve essere che l'opera in generale
venga compiuta, tuttavia non meno ci opprime, come
seconda preoccupazione, il dubbio che potremmo non
cssere abbastanza maturi e preparati, per approfondire
e allargare il primo effetto, senza dubbio immenso.
Crediamo di aver notato che dovunque il nome di
Wagner suscita, o e solito suscitare, scandalo, e nasco-
sto un grande e fecondo problema per la nostra cultura;
ma, quando questo scandalo serve soltanto a censure
e a ironie presuntuose e cosî raramente a meditare, cio
ci ispira talvolta il vergognoso sospetto che forse il
famoso "popolo di pensatori" ha gia finito di pensare
e magari ha barattato il pensiero con la presunzione.
Quante obiezioni incomprensive debbono essere confu-
tate, soltanto per impedire che l'avvenimento bayreu-
thiano del maggio 1872 sia preso per la fondazione di
un nuovo teatro, e d'altra parte per spiegare perche
nessun teatro esistente puo rispondere al significato di
quella impresa: quale fatica costa rendere chiaroveg-
genti coloro che sono, volontariamente o involontaria-
mente, ciechi, affinche non si intenda con la parola
"Bayreuth" soltanto un certo numero di persone, o
magari un partito con specifiche preferenze musicali,
bensî la nazione; per far capire anzi che, oltre i confini
delia nazione tedesca, sono chiamati ad una attiva e
seria partecipazione tutti coloro cui sta a cuore nobili-
tare e purificare l'arte drammatica, e che hanno corn-

143

Filosofia_in_Ita
preso la mirabile intuizione di Schiller, secondo cui
dall'opera avrebbe potuto svilupparsi la tragedia in una
forma piu nobile. Chi non ha ancora disimparato a
riflettere, - e sia pure sol tan to per il senso dell 'onore,
- deve sentire e favorire un'impresa artistica, come un
fenomeno moralmente memorabile, un'impresa che vie-
ne assunta, con volonta disposta al sacrificio e disinte-
ressata, da tutti coloro che vi partecipano, e che e con-
sacrata dalla loro professione di fede, consapevolmente
enunciata, nel significato alto e nobile dell'artc, e tanto
piu delia musica tedesca e delia sua influenza trasfigu-
rante sul dramm:1 nazionale, da tutti coloro i quali
sperano che essa sia il fattore piu importante di una
nuova originale vita dall'impronta tedesca. Crediamo
anzi in qualcosa di piu alto e di piu universale: il te-
desco potra apparire degno d'onore e apportatore di sal-
vezza davanti alle altre nazioni, se avra dimostrato che
e temibile e che tuttavia con la tensione delle sue ener-
gie artistiche e culturali piu alte e piu nobili vuol far
dimenticare di essere stato temibile.
Abbiamo ritenuto nostro dovere ricordare questo no-
stro compito tedesco proprio ora che dobbiamo esor-
tarvi ad appoggiare con tutte le vostre forze una grande
impresa artistica del genio tedesco. Dove, nella nostra
epoca agitata, siano ancora vivi focolai di meditazione
severa, attendiamo di udire una adesione gioiosa e viva;
in particolare le universita, le accademie e le scuole
d'arte tedesche non saranno chiamate invano a dichia-
rarsi, singolarmente o insieme, a favore dell'appoggio
richiesto: allo stcsso modo i rappresentanti politici del
benessere delia Germania, nel parlamenta nazionale e
nei parlamenti regionali, hanno un'occasione importante
per riflettere che il popolo ha bisogno, ora piu che mai,
di essere purificato e consacrata dall'incanto sublime

1 44

Filosofia_in_Ita
delia autentica arte tedesca; salvo che gli istinti pos-
sentemente eccitati delia passione politica e nazionale
e le caratteristiche prescritte alia fisionomia deHa nostra
vita dalla caccia al piacere e al godimento non debbano
indurre i nostri discendenti ad ammettere che noi te-
deschi cominciammo a perderci propria quando, final-
mente, ci eravamo ritrovati.

27. Nietzscl1e a Cari Gersdorff


Basilea, 7 novembre 1873
... A Bayreuth 1 erano venute circa una dozzina di per-
sone, tutti delegati delie associazioni, oltre a me, l'uni-
co promotore vero e propria ... Delia gente nota ti no-
mino l'agente di Borsa Davison, la degna coppia Batz
e Voltz, quindi Baligand e, per nominare subita i rni-
gliori: Stern di Dresda e il conte Dumoulin di Ra-
tisbona. Chi mancava invece, nonostante tutte le pro-
messe? Fritzsch, il quale si nasconde di nuovo dietro
le nubi, e le cui lettere intese a tranquiliizzarci ci ren-
dona invece ancora piu inquieti. Il giomo vero e pro-
pria delia festa ha fatto il tempo infame che tu ben
conosci dalia festa deHa fondazione, sicche ancora una
voita nel visitare la nostra capanna ho dovMto sacri-
ficare un cappello nuovo. Beninteso: il tempo il giorno
prima e il giomo dopo fu belio, e il cielo di un az-
zurro splendida. Dopo la visita in mezzo al fango, Ia
nebbia e l'oscurita, ebbe luogo la seduta nelia sala del
consiglio municipale, durante la quale il mio appelio
fu gentilmente, ma nettamente, respinto da parte clei
delegati; a mia voita mi opposi contra un rifacimento
e raccomandai il professor Stern perche gli fosse afli-
data la rapida elaborazione di un altro prodotto. Invece
l'ecceliente proposta fatta da Heckel di stabilire centri

1 45

Filosofia_in_Ita
di raccolta presso tutti i librai tedeschi fu approvata.
L'intera seduta fu qualcosa di assai singolare, un po'
sublime, un po' realistica, ma tuttavia abbastanza effi-
cace, in complesso, per far tacere tutti i progetti di lot-
terie e roba del genere che in fondo in fondo l'assem-
blea nutriva. La serata fu chiusa da una cena molto riu-
scita, piacevole e innocente ali'aria aperta, cui partecipa-
rono anche la signora \Vagner e la signorina von Mey-
senbug, le uniche donne. Io ebbi il posto d'onore tra lo-
ro due, e percio fui chiamato col nome di Sargino, che
in un' opera italiana e l'apprendista deli'amore.2 Batz fece
un brindisi in onore della signora Wagner, e riusd in-
credibilmente ad unire le lodi a lei con i concetti delia
scatola per il tabacco da fiuto e la stampa alia macchia.
Sabato mattina ebbe luogo la seduta finale presso Feu-
stel, nelia quale fu accettato l'abbozzo di Stern. Lo
leggerai, giacche gli verra data molta pubblicita. Il mio
appelio, caldamente approvato da \Vagner, riacquistera
importanza firmato da nomi illustri, nel caso che lo
scopo deli'ottimistico appelio attuale non dovesse es-
sere raggiunto. Nel pomeriggio ci vedemmo alia luce
di un beliissimo tramonto, ancora una volta a teatro;
c'erano anche i bambini; io mi arrampicai fino al cen-
tro del palco reale. La costruzione ha un aspetto assai
piu belio e armonico di quelio che potevamo aspettarci
dai progetti. Non e possibile vederla in una chiara gior-
nata autunnale senza commuoversi. Ora abbiamo una
casa, e questo e anche il nostro simbolo.

28. Nietzsche a Malwida von Meysenbug


Basilca, 11 febbraio 187 4
... Una sofferenza abbiamo in comune che difficilmente
altre persone sentiranno con la stessa intensita, la sof-

Filosofia_in_Ita
ferenza per Bayreuth. Infatti le nostre speranze erano
troppo grandi! Ho cercato dapprima di non pensarci
e siccome non mi e riuscito, nelle ultime settimane
vi ho pensato il piu possibile, ed ho esaminato con im-
pegno tutti i motivi per cui l'impresa e paralizzata,
anzi i motivi per cui forse fallira ...

29. Appunti di Nietzscl1e per Richard Wagner


a Bayreuth 1
Primi mesi del 187 4
1. Cause dell'insuccesso. Tra queste, innanzi tutto,
l'elemento della stranezza.
Mancanza di simpatia per Wagner.
Difficile, complicato.
2. Doppia natura di Wagner.
3· Affetto, estasi. Pericoli.
4- Musica e dramma. La giustapposizione.
5· La presunzione.
6. Tarda virilita: sviluppo lento.
7· Wagner come scrittore.
8. Amici (destano nuovi sospetti).
9· Nemici (non sono degni di alcuna considerazione,
nessun interesse per cio che combattono).
10. L'inquietudine spiegata: forse anche eliminata?
Wagner tenta di rinnovare l'arte partendo dall'unica
base ancora presente, il teatro: in questo modo, certo,
puo ancora essere stimolata una massa e non si da ad
intendere nulla, come nei musei e nei concerti. Cer-
tamente e una massa molto rozza, e dominare la tea-
trocrazia si e dimostrato ancora una volta impossibile.
Problema: deve l'arte continuare a vivere per l'etemita
come qualcosa di settario e di isolato? E possibile por-
taria al potere? Qui e insita l'importanza di Wagner,

147

Filosofia_in_Ita
egli tenta la tirannide con l'aiuto delle masse del tea-
tro. Non c'e dubbio che Wagner, se fosse stato italiano,
avrebbe raggiunto i suoi scopi. Il tedesco non ha un'idea
dell'opera, e continua a considerarla come qualcosa di
importato e di non tedesco, anzi non prende sul serio
tutto cio che riguarda il teatro.
1n ci o vi e q ualcosa di comico : Wagner non riesce a
convincere i tedeschi a prendere sul serio il teatro, essi
rimangono freddi e scostanti: egli si da un gran da
fare come se la salvezza clei tedeschi ne dipendesse.
Per soprammercato i tedeschi credono di avere occupa-
zioni piu serie, e sembra loro una divertente stravaganza
che qualcuno si dedichi in modo cosi solenne all'arte.
Wagner non e un riformatore, giacche fino ad ora
tutto e restato come prima. In Germania ciascuno
prende sul serio le proprie cose, per questo ci si ride
di colui che pretende per se solo di essere preso sul
seno.
lnfluenza delle crisi finanziarie.
Generale incertezza delia situazione politica.
Dubbi su di una cauta guida delle sorti delia Germania.
· L' epoca delle esaltazioni per 1'arte (Lizst, eccetera)
finita.
Una nazione seria non vuole lasciarsi limitare per certe
cose leggere, i tedeschi nelle arti del teatro.
La cosa fondamentale: l'importanza di un'arte, come
quella di Wagner, non si adatta alle nostre condizioni
sociali e di lavoro. Di qui l'istintiva ripulsa per cio
che non e appropriato.
Il primo problema di Wagner: perche non vi e l'ef-
fetto, se io lo percepisco? Cio lo spinge ad una critica
del pubblico, dello Stato, delia societa. Tra artista e
pubblico egli presuppone un rapporto di soggetto e
oggetto: estremamente mgenuo.

Filosofia_in_Ita
L'una qualita di Wagner: la sfrenatezza, la mancanza
di misura, si estende fino agli estremi germogli delia
sua energia, del suo sentimento.
L'altra qualita e un grande talento di attore, che e
rimosso, e erompe per altre vie invece che per quella
piu naturale: a far l'attore infatti gli manca la figura,
la voce e la necessaria moderazione.
Wagner e un attore nato, ma, un po' come Goethe,
un pittore senza le mani per dipingere. Il suo talento
cerca e trova vie d'uscita.
E ora si immaginino questi impulsi falliti che agiscono
tutti insieme.
\Vagner apprezza la semplicita delia disposizione
drammatica, perche agisce nel modo piu forte. Egli
raccoglie tutti gli elementi efficaci in un'epoca che ha
bisogno di mezzi grossolani e robusti per la sua ottu-
sita. Il sontuoso, inebriante, sbalorditivo, il grandioso,
il terribile, rumoroso, brutto, convulso, nevrotico: tutto
serve. Dimensioni enormi, enormi mezzi.
L'irregolare, lo splendore e l'ornamento eccessivo da
l'impressione delia ricchezza e del rigoglio. Egli sa che
cosa ancora fa effetto sui nostri uomini: ma per di piu
ha idealizzato e posto molto in alto i "nostri uomini".
Come attore egli vorrebbe imitare l'uomo soltanto
nel massimo delia sua azione e realta: neli'affetto estre-
mo. Giac~he la sua natura estrema ha visto in tutte
le altre condizioni debolezza e non verita. Il pericolo
di abbandonarsi alia pittura degli affetti e straordinario
per !'artista. L'inebriante, il sensuale, l'estatico, l'improv-
viso, la commozione a qualsiasi prezzo: terribili ten-
denze.
L'arte di Wagner chiama a raccolta tutte le attrattive
che essa ancora ha per molti tedeschi modemi: carat-
tere, sapere, tutto cospira. Un tentativo inaudito di

1 49
Filosofia_in_Ita
affermarsi e di dominare: in un'epoca ostile all'arte.
Veleno contro veleno: tutte le tensioni eccessive si
dirigono polemicamente contro le grandi forze ostili
all'arte. Sono chiamati in causa anche elementi reli-
giosi, filosofiei, il desiderio dell'idillico, tutto, tutto.
Da non dimen ti care: il linguaggio che paria 1'arte di
Wagner e teatrale: non si adatta ad una stanza, alia
camera. E un modo di parlare popolare, e non e pos-
sibile immaginarlo senza un notevole involgarimento an-
che delle cose piu nobili. Deve avere effetti lontani e
cementare il caos nazionale. Per esempio la "Marcia
imperiale".
Wagner ha una natura di legislatore: domina molti
rapporti e non si lascia impigliare nelle piccole cose,
ordina tutto in grande e non puo essere giudicato se-
condo un particolare isolato: musica, dram ma. poesia,
Stato, arte, eccetera.
La musica non vale molto, la poesia neppure, il dram-
ma neppure, la recitazione spesso e soltanto retorica:
ma tutto nelle grandi linee forma un'unita, e ad uno
stesso livello.
Egli ha il senso deH'unita in cio che e diverso; perei<'>
lo ritengo un portatore di cultura.

30. Cosima \~1agner a Nietzsche


Febbraio 1874
... Cio che, personalmente, mi ha commosso di piu
e la certezza, resa ancora piu chiara dalia Sua opera,l
che Elia spiega tutto alia luce delle sofferenze del ge-
nio nel nostro mondo, e che vede non soltanto con gli
occhi dell'intelligenza, ma anche con quelii, piu pene-
tranti, del cuore. Come il principe indiano fu infor-
mato suli'essenza delle cose dall'incontro con il men-

Filosofia_in_Ita
dicante, il vegliardo e il cadavere, e il cristiano diventa
santo guardando al Salvatore sulla croce, cosi a Lei e
stato possibile dare un giudizio complessivo sul mon-
do della nostra cultura attuale soffrendo insicme con
il genio, e cio conferisce ai Suoi lavori il mirabile ca-
lore che, ne sono convinta, continuera ad agire ancora
per lungo tempo dopo che i nostri astri a petrolio
e a gas saranno spenti. Forse Ella non avrebbe sentito
cosi profondamente insieme con noi, se non fosse giun-
to a dominare la multiformita del fenomeno. Dalla stes-
sa fontc Le deriva anche l'ironia e l'umorismo che su
quello sfondo di compassione hanno un effetto del tutto
diverso che se fossero un mero giuoco dell'intelligenza.
Con la stroncatura di Hartmann mi ha fatto un fa-
vore particolare... Ma ehi leggera la Storia? Temo che
Ella abbia danneggiato la diffusione di questa opera
dandole una veste troppo bella, infatti colui che spen-
de volentieri quindici soldi per il Beethoven, forse non
potra, anche se entusiasta, trovare un tallero per ren-
dersi conto clei vantaggi e clei danni della storia; d'al-
tra parte, Elia non deve cercare il proprio pubblico tra
i filistei colti e benestanti, ben si tra coloro che "viag-
giano", i quali ancora oggi, come in passato, conser-
vano forse l'autentico spirito tedesco ...

31. Cosima \Vagner a Nietzsche


Autunno 1874
... Questa e la mia "inattuale",1 mio caro amico, e io
La ringrazio di cuore delia gioiosa eccitazione che ho
provato nel leggerla. Sentimenti, pensieri, idee, cono-
scenza, capacita, scienza mi hanno lasciata stupefatta,
e anche io mi sono riscaldata al fuoco entusiastico che
arde in tutto questo libro come mi e successo per la

Filosofia_in_Ita
Nascita deHa tragedia. E quanto e belio e peculiare il
.
Suo 1mguaggw. 1....

32.. Wagner a Cari von Gersdorff


Bayreuth, 31 maggio 1875
Mio caro amico!
Mi da una grande gioia nel ritenermi cosî importante
per le decisioni delia Sua vita. 1 Se davvero avessi avuto
una cosî grande influenza su di Lei, dovrei congratu-
larmi particolarmente con me stesso, giacche Elia rea-
lizza le Sue decisioni con cosî virile e amichevole te-
nacia, che io potrei dire a me stesso di essere stato una
voita tanto utile, e in modo valido, a un amico.
Quante volte invece lo stringere rapporti piu stretti
con un'altra persona ha prodotto confusione, anzi tur-
bamento! Cio naturahnente non vale per il nostro
amato Nietzsche, a proposito del quale, veramente, non
potrei immaginare che egli sarebbe stato piu felice
senza conoscerm1.
Tuttavia, egli si incontro con me in una regione delia
vita che facilmente diventa palude, se non riusciamo
a volar via in tempo; Elia invece si muove su di un
terreno cosî solido, ne raccoglie i frutti e puo rallegrare
noi tutti. lo, a ben vedere, credo di essere ancora nella
palude, solo che non me ne accorgo, e questa e ora la
mia qualita peculiare. Il belio e che anche aliora io ap-
paia ai miei veri amici come librato in aria: e questo
e di nuovo affar Suo!
Dunque, buona fortuna per un rapido conseguimento
del diploma a Hohenheim! Mi vedo gia nei Suoi pos-
sedimenti terrieri rimessi a nuovo, in mezzo alle co-
modita, tutti riuniti per una festa campagnola, per Ia
quale penso gia di acconciarmi come un pastore di
don Chisciotte!

Filosofia_in_Ita
Da noi le cose vanno passabilmente, i figli sono sfre-
natamente buoni. Ma presta quaggiu il demonio si
mettera al lavoro; e aliora ci sara anche Lei.
Affettuosi saluti! Elia e "il mio caro amico di cui mi
compiaccio", propria come il buon Dio.
Suo
Richard Wagner
(Tra sei giorni festeggeremo il sesto anniversario del
prima soggiorno di Nietzsche a Tribschen!!!)

33- Nietzsche a Cari von Gersdorff


Basilea, glUgno 187 5
... Vuoi preparare gli amici di Bayreuth alia notizia che
in luglio non verro? 1 Wagner si arrabbiera molto, e
anche io sono molto contrariato. Tra l'altro, anche per
il suo compleanno gli ho scritto molto faticosamente,
perche stavo male. E magnifica il modo con cui egli
sopporta tutto cio ...

34· Cosima Wagner a Nietzsche (telegramma)


Bayreuth, 11 luglio 1876
A Lei caro amico io devo ora l'unica gioia ed emozione
accanto alic possenti impressioni dell'arte, qnesto Le
clica tutta la mia gratitudine. 1
Cosima

35· Nietzsche a Bayreuth (appunti)


Estate 1876
Il mio errore e stato di andare a Bayreuth con un idea-
le; percio dovetti subire la delusione piu amara. L'ec-
cesso di volgarita, di deformita, di sapidita, mi re-
spinse violentemente. Allora non soltanto toccai con

1 53

Filosofia_in_Ita
mano la completa vanita e illusorieta dell'ideale wag-
neriano; ma vidi soprattutto che, perfino per coloro
che vi erano piti impegnati, 1' "ideale" non era la cosa
piu importante, e che cose del tutto estranee venivano
ritenute piu importanti, piu appassionanti. A cio si
aggiunga la pietosa congrega clei signori e delle donnic-
ciuole deJ comitato promotore, tutti molto innamorati,
molto annoiati e immusicali fino alia nausea ... Si era
raccolta tutta la marmaglia oziosa di Europa, e chiun-
que entrava e usciva dalla casa di Wagner, come se a
Bayreuth si fosse scoperto un nuovo sport. E in fondo
non era niente di piu. Si era trovato un pretesto arti-
stica da aggiungere ai vecchi pretesti per 1'ozio, una
"grande opera" a ostacoli; nella musica wagneriana,
suadente per la sua segreta sessualita, si trovo il con-
nettivo per una societa nella quale ognuno inseguiva
i propri plaisirs.

36. Nietzsche a Elisabeth Nietzsche


Sorrento, 28 ottobre 1876
... Ieri sera siamo stati dai Wagner, i quali abitano a
cinque minuti da noi nell'Hotel Vittoria e resteranno
ancora nel mese di novembre ...

37· Albert Brenner 1 alla sua famiglia


Sorrento, novembre 1876
... I Wagner sono partiti quattro giorni fa per Roma,
siamo stati loro ospiti una mezza dozzina di volte.
Erano tutti qui con i loro figli. Wagner era molto al-
legro, giocava con i figli e il bel paesaggio gli piaceva
immensamente. Anche qui ora e freddo. Ma tutte
le mattine vado al mare e nel pomeriggio passeggio,

1 54

Filosofia_in_Ita
almeno una o due ore, con Nietzsche. Nietzsche non
sta gran che bene. Ha molto mal di testa e sempre un
gran malessere. Ma tutti i giorni mi detta per un'ora ...

38. Nietzsche a Malwida von Meysenbug


Rosenlauibad, 1 luglio 1877
... Per ottobre ho deciso di tornare a Basilea e di ri-
prendere la mia antica attivita. Non ce la faccio a vi-
vere senza la sensazione di essere utile; e i basileesi sono
le uniche persone che mi fanno accorgere di esserlo.
La mia molto problematica attivita di pensiero e di
scrittore finora non ha fatto altro che rendermi amma-
lato; finche ero davvero uno studioso, ero anche sano,
ma poi e venuta la musica che rovina i nervi e la filo-
sofia metafisica e il preoccuparsi di miile cose che non
mi riguardano. Dunque voglio di nuovo fare l'inse-
gnante; se non ce la faccio, voglio perire nel mio me-
stiere. Le ho raccontato come Platone intende queste
cose. 1 miei auguri e saluti migliori per gli instancabili
di Bayreuth (ogni giorno ammiro tre volte il loro co-
raggio). La prego di tranquillizzarmi sul risultato com-
plessivo di Londra, mi hanno raccontato qu'.llcosa di
molto brutto. Come mi piacerebbe parlare con la si·
gnora Wagner, e sempre uno clei miei piaceri piu
grandi, e da anni ne sono completamente privo!

39· Nietzsche a Carl Fuchs


Rosenlauibad, fine luglio 1877
... Il Suo modo di calcolare le battute ritmiche e una
importante scoperta, che vale tanto oro quanto pesa,
ne potra coniare molte buone monete. Mi e venuto in
mente che, quando studiavo la metrica antica, nel

155
Filosofia_in_Ita
1870, ero alia caccia di periodi di cinque e sette bat-
tute e esaminai i Maestri cantori e il Tristano; cosi
trovai alcune cose sulia ritmica di Wagner. Egli e
infatti cosi restio a cio che e matematico, rigidamente
simmetrico (comc lo dimostra in piccolo l'uso, anzi
vorrei dire 1'abuso, delia tripoletta) che preferisce rai-
lenta re i periodi di quattro battute in cinque, quelii
di sei in sette (nei Maestri cantori, atto terzo, c'e un
valzer: osservi se non e retto dai numero sette). Qual-
che voita - ma forse e un crimen Iaesae maief>tatis -
mi viene in mente la maniera di Bemini, il quale pure
non sopporta piu le colonne semplici, ma crede di ren-
derle vive -con volute dai basso in alto. Tra gli effetti
peri colosi di Wagner il "voler ravvivare a qualsiasi co-
st o", mi sembra uno clei piu pericolosi: infatti puo
diventare da un momento ali'altro manierismo, mani-
polazione. Ho sempre desiderato che qualcuno fosse
capace di descrivere con semplicita i vari metodi di
Wagner ali'interno delia sua arte, e dicesse con sec-
chezza storica in qual modo egli procede caso per caso.
Ora lo schema tratteggiato nelia sua lettera risveglia
tutte le mie speranze. Proprio con questa concreta
semplicita, bisognerebbe trattare l'argomento. Gli altri
che scrivono su Wagner in fond o non dicono se non
che hanno provato un grande diletto e vogliono es-
sergliene grati; da costoro non si impara nulia. Wol-
zogen non mi sembra abbastanza musicista e come
scrittore e semplicemente ridicolo, quando confonde
espressione artistica e psicologica. Del resto invece di
usare l'oscura espressione "motivo", perche non si po-
trebbe dire "simbolo"? In fondo non e nient'altro. Se
Elia scrivera le Sue "lettere musicali" adoperi il meno
possibile espressioni delia metafisica schopenhaueriana;
io credo infatti - mi scusi, io non credo bensi so, -

Filosofia_in_Ita
che essa e falsa, e che tutte le opere nate sotto il suo
segno potrebbero ben presto diventare inintelligibili.
In seguito Le din) di pi(I a questo proposito, ma anche
questo non per lettera. Su diverse impressioni che ho
avuto a Bayreuth e che riguardano problemi fondamen-
tali dell'estetica, vorrei pure intendermi con Lei a voce,
e in parte farmi da Lei tranquillizzare. Aspetto le Sue
"lettere" con una tale bramosa attesa che non riesco
neppure a decidere se preferirei avere prima fra le mani
le Sue spiegazioni sulio stile, il ritmo, la dinamica di
Beethoven, eccetera oppure la Sua guida e il Suo ma-
nuale per la fatica clei Nibelunghi (giacche tutto cio
che sa di nibelungico fa fatica). La cosa migliore sa-
rebbe per me inghiottire in una voita soia i due boc-
coni e aliora, come il serpente boa, mi distenderei al
sole per farmi tranquiliamente una digestione di un
mese ...

40. Nietzsche a Reinhart von Seydlitz


Basilea, 4 genna10 1878
... Ieri ho ricevuto, inviato da Wagner, il Parsifal. Im-
pressione delia prima lettura : pi u Liszt che Wagner,
spirito delia Controriforma; per me, che sono troppo
abituato a cio che e greco e umanamente universale,
e tutto troppo cristiano, temporale, limitato; solo delia
psicologia fantastica; niente carne e anche troppo san-
gue (in parti~olare l'Eucarestia mi sembra una cosa trop-
po piena di sangue); e poi non sopporto le donne iste-
riche; molto di cio che e sopportabile per l' occhio in-
teriore, sara intollerabile neli' esecuzione: immagini i
nostri attori che pregano, tremano e sono rapiti dal-
l'estasi. Inoltre l'interno del castelio del Graal non puo
essere efficace sul palcoscenico e tanto meno il cigno

.157

Filosofia_in_Ita
ferito. Tutte queste belle invenzioni appartengono al-
l'epos e, come ho detto, sono fatte per l'occhio inte-
riore. II linguaggio suona come una traduzione da mi'a
lingua straniera. Ma le situazioni e il loro snodarsi:
tutto cio non e poesia suprema? Non e una estrema
sfida della musica? ...

41. Wagner a Franz Overbeck


Bayreuth, 2.4 maggto 1878
Stimatissimo signore e amico!
mi ha fatto un piacere particolare che Elia abbia avuto
la bonta di ricordarsi del mio compleano. La ringrazio
con tutto il cuore! Mi commuove anche il fatto che si
senta costretto a parlare quasi in tono di scusa della
Sua propaganda per Bayreuth a Basilea. A Basilea? E
straordinario! Carissimo amico io penso che ci unisca-
no interessi piu significativi di questi, che hanno un'ap-
parenza cosi strana e servono a un esperimento d'arte!
Dalle sue brevi allusioni ricavo che il nostro vecchio
amico Nietzsche si tiene lontano anche da Lei. Certa-
mente in lui sono avvenuti cambiamenti clamorosi:
ma ehi lo ha osservato gia da alcuni anni nei suoi tor-
menti psichici, non ha potuto far altro se non con-
statare che in lui si e verificata una catastrofe da lungo
tempo temuta e in modo non del tutto inatteso. Gli
ho usato l'amicizia di non leggere il suo libro, dopo
averlo sfogliato mentre lo tagliavo e desidererei e spe-
rerei che egli mi fosse ancora grato, se non d'altro,
di questo.
Con la preghiera di ricordarmi insieme a mia moglie
alia Sua gentile signora, rimango con amicizia e stima
il Suo devoto
Richard Wagner

Filosofia_in_Ita
42.. Nietzsche a Peter Gast
Basilea, 31 maggio 1878
Caro amico, il giorno di Voltaire mi sono arrivate due
cose; tutte c due furono commoventi e toccanti: la
Sua lettera e poi un invio anonimo da Parigi, il busto
di Voltaire, con un biglietto, su cui era semplicemente
scritto: "l'âme de Voltaire fait ses compliments a
Frederic Nietzsche". Se a Lei aggiungo i due che vera-
mente si sono rallegrati del mio libro, 1 Ree e Burck-
hardt (il quale lo ha ripetutamente chiamato "il libro
sovrano"), ho un'idea di come dovrebbero essere fatti
gli uomini perche il rnio libro avesse un rapido effetto.
Ma non sara, ne pua essere, cosi, per quanto mi di-
spiaccia per il bravo Schmeitzner. Da Bayreuth e giun-
to una specie di ban do: e sembra che contro il suo au-
tore sia stata pronunciata la grande scomunica. Tutta-
via tentano di conservare i miei amici, mentre stanno
perdendo me, e cosi ho saputo di parecchie cose che
sono accadute e sono state macchinate alle mie spalle.
Wagner ha lasciato inutilizzata una grande occasione
di rivelare grandezza di carattere. Cio non deve ingan-
narmi nella mia opinione su di lui e neppure su di me ...

43· Nietzsche a Reinhart von Seydlitz


Basilea, 11 gJUgno 1878
... A rne fa molto piacere che uno clei miei amici di-
mostri bonta e amicizia verso Wagner; giacche io sono
sempre meno in grado di piacere a Wagner cosi corne
e ora: un uomo vecchio, e immutabile. Le sue e le
mie aspirazioni divergono completamente. Cio mi fa
anche troppo male, ma al servizio delia verita bisogna
essere pronti ad ogni sacrificio. Del resto se egli sa-

159

Filosofia_in_Ita
pesse tutto cio che ho in cuore contro la sua arte e i
suoi fini, mi stimerebbe uno clei suoi peggwn nem1c1:
il che, comc e noto, io non sono ...

44· Nietzsche a Mathilde Maier


Interlaken, 15 luglio 1878
... Quell'annebbiamento metafisico di tutto cio che e
vero e semplice, la lotta con la ragione, anzi contro la
ragione, questa lotta che in ogni cosa vuol vedere un
miracolo e qualcosa di mostruoso, in piu un'arte ba-
rocca perfettamente adeguata a tutto cio, e consistente
in una tensione estrema e nell'esaltazione di cio che e
smisurato, - intendo dire l'arte di Wagner, - que-
ste due cose hanno fatto si che alla fine mi ammalassi
sempre di piu, e forse avrebbero potuto estraniarmi al
mio buon temperamento e al mio talento. Se Ella po-
tesse sentire con me, in quale aria pura d'alta monta-
gna, in quale benevola disposizione adesso vivo verso
gli uomini che abitano nella nebbia delle valli, piu
che mai deciso a tutto cio che e buono e valido, e vi-
cino cento passi piu che in passato ai greci: come io
stesso ora, perfino nelle piu piccole cose, vivo aspi-
rando alla saggezza, mentre prima non facevo altro
che venerare e esaltare i savi: insomma, se Ella po-
tesse soltanto ripetere nel Suo sentimento questa tra-
sformazione e questa crisi, certamente desidererebbe
di vivere qualcosa di simile! Nell'estate di Bayreuth
divenni pienamente consapevole di tutto cio; scappai
via, dopo le prime rappresentazioni cui ebbi assistito,
lontano, sui monti, e la in un piccolo villaggio in
mezzo ai boschi nacque il primo schizzo, all'incirca
un terzo del mio libro, allora con il titolo "Il vomere ".
Poi obbedendo al desiderio di mia sorella ritornai a

16o

Filosofia_in_Ita
Bayreuth, e trovai la concentrazione interna necessaria
a sopportare cio che era difficilmente sopportabile: e
tacendo, con tutti! Adesso scuoto via cio che non ,. ·
appartiene, uomini, sia amici che nemici, abitudini,
adagiamenti, libri; vivo anni interi nella solitudine, fin-
che potro (e allora probabilmente dovro) avere di nuo-
vo dei rapporti, essendo maturata e compiuto, carne
filosofa delia vita ...

45· Nietzsche a Franz Overbeck


Interlaken, 3 settembre 1878
... Si va avanti, si va in alto, dopo un lunga tentare e
riflettere: adesso basta soltanto continuare con pazien-
za e coerenza fino alia fine di settembre. Certa, in
questo modo debbo rinunziare a Zurigo, a te. Con
ehi, carissimo amico, non vorrei aprirmi se non con
te, con ehi se non con te potrei farlo! Molte cose mi
girano in testa. Cio che viene dai di fuori debbo quasi
soltanto respingerlo. Lettere orribili. Ho letto anche
la polemica disgraziata e maligna di Wagner contra
di me nel fascicolo di agosto dei "Bayreuther Blătter":
mi ha fatto male, ma non nel punto che Wagner vo-
leva.1 Ieri ho fatto un bilancio degli ultimi anni e me
ne sono rallegrato: in cinque, sei punti essenziali mi
sono conquistato la liberta e l'indipendenza, certamen-
te con grandi sacrifici. Ora bisogna che la salute faccia
progressi, poi verra anche piu gioia ...

46. Nietzsche a Cari Fuchs


Basilea, fine dell'estate 1878
... Dunque anch'Ella, caro dottore, e in crisi su Wag-
ner! Ebbene, saremo 1 pnm1; nel mio libro ho usato

Filosofia_in_Ita
a questo riguardo la massima delicatezza sebbene su
venti punti, a orrore di tutti i wagneriani, la verita
sia ben salda in me. Una voita o l'altra essa verra an-
che alia luce, ma la prego vivamente di non far niente
troppo in fretta, e di lasciare che prima finisca il fer-
mento, in modo che anche in queste cose vi sia un
nobile chiaro vino! Non scriva ora su Wagner! Quante
cose potra ancora scoprire! Elia si trova nella piu fa-
vorevole posizione di indipendenza da Bayreuth e dal-
Ie altre "correnti"; qualunque cosa Wagner e la si-
gnora Wagner pensino di Lei deve esserLe del tutto
indifferente. \Vagncr poi e vecchio e non puo atten-
dere altre primavere: la veri ta invece non invecchia
e in tutte queste cose deve ancora vivere la sua pri-
mavera ...

47· Cosima Wagner a Gersdorff


Bayreuth, 12. gennaio 1879
Io resto fedele al Nietzsche che e morto, e abbandono
il Nietzsche vivente nella compagnia che si e scelta,
Petrarca, Erasmo, Voltaire: buon pro gli faccia!

48. Wagner a Franz Overbeck


Bayreuth, 19 ottobrc 1879
Le assicuro che il Suo amichevole ricordarsi di me in
occasione del mio ultimo compleanno mi ha dato una
grande consolazione, e da allora ho sempre sentito
l'obbligo di farglielo sapere. Che io mi decida - cosi
tardi - a farlo oggi, e dovuto, lo confesso aperta-
mente, al ricordo di Nietzsche. Come sarebbe possi-
bile dimenticare questo amico che si e separata con
tanta violenza da me? Sebbene avessi gia il presenti-

Filosofia_in_Ita
menta che Nietzsche, pur nel suo accordo con me,
era dominata da uno spasimo che riguardava la vita
deJ suo spirito, e solamente mi sembrasse strano che
questo spasimo potesse generare in lui quel fuoco
cosi ardente e cosi luminoso, che egli rivelava con stu-
pore di tutti; sebbene, ancora, dall'ultima decisione
delia sua vita interiore mi sia accorto con vero orrore
delia forza e infine delia intolierabilita di quello spa-
simo: tuttavia devo anche accorgermi che non e pos-
sibile venire a capo di un processo psichico cosi vio-
lenta, secondo misure morali, e non mi resta altro da
fare che tacere costernato. Ma mi turba il fatto di es-
sere cosi completamente escluso dai partecipare alia
vita e alle traversie di Nietzsche. Sarebbe indiscreto da
parte mia se La pregassi con tutto il cuore di farrni
avere qualche notizia del nostro amico? Volevo appun-
to pregarLa di questo.
Ancora una voita, o per meglio dire solo ora, Le
esprimo il mio ringraziamento profondamente sentito
per i Suoi auguri in occasione del mio ultima com-
pleanno, e unisco a cio la preghiera di mia moglie di
ricordarla alia Sua gentilissima Consorte come anche
di accettare i miei auguri per la Sua prosperita.
Con cordiale stima
Suo devota
Richard Wagner

49· Nietzsche a Malwida von Meysenbug


Naumburg, 14 gennaio 188o
... ha buone notizie dei \Vagner? Sono tre anni che
non so niente di loro: anche loro mi hanno abbando-
nato; da un pezzo sapevo che Wagner, dali'istante in
cui avesse visto l'abisso che separa le nostre aspirazioni,

Filosofia_in_Ita
mi avrebbe abbandonato. Mi si racconta che egli
scrive contro di me. Continui pure: in ogni modo
la verita deve venire alia luce! Quanto a me penso a
lui con costante gratitudine, giacche gli debbo uno
degli stimoli piu vigorosi ali'indipendenza spirituale.
La signora Wagner, come Elia sa, e la donna piu
simpatica che io abhia mai incontrato nclla mia
vita. Ma sono completamente disadatto per qualsiasi
relazione, e meno ancora per rialiacciarne. E troppo
tardi ...

50. Nietzsche a Peter Gast


Maricnbad, :zo agosto 188o
... Elia e fatto di una fibra piu vigorosa di me, e puo
gia crearsi ideali superiori. Quanto a me, io soffro or-
ribilmente quando devo fare a meno delia simpatia,
e per esempio niente puo compensare per me il fatto
di aver perduto negli ultimi anni la simpatia di Wag-
ner. Quante volte sogno di lui, e sempre nelio stile
clei nostri rapporti confidenziali di un tempo! Tra noi
non e mai corsa una parola cattiva, neppure nei miei
sogni, molte invece incoraggianti e liete, e con nessuno
forse ho mai riso tanto. Ma orrnai e finita: e a che
serve avere ragione in parecchi punti contro di lui.
Come se con cio la simpatia perduta potesse essere
cancellata dalla memoria! E cose del genere le ho gia
vissute prima, e probabilmente ne vivro ancora. Sono
i sacrifici piu duri che il processo delia mia vita e del
mio pensiero ha richiesto da me; ancora oggi, dopo
un'ora di conversazione simpatica, con persone estre-
mamente estranee, tutta la mia filosofia puo vacillare:
mi sembra cosi stolto voler avere ragione a costo del-
l'amore, e non potere comunicare cio che si ha di piu

Filosofia_in_Ita
prezwso, per non annientare la simpatia. Hine meae
Iacrimae ...

51. Aforism a di Nietzsche sull' amicizia "astrale" 1


1882
Eravamo amici, e siamo diventati estranei. Ma e giu-
sto che sia cosi, e non vogliamo nascondercelo ne sten-
dervi un velo, quasi che dovessimo vergognarcene. Sia-
mo due navi, ognuna delle quali ha il suo fine e la sua
rotta; possiamo benissimo incrociarci e far festa in-
sieme, come abbiamo fatto, - e allora le valide navi
si fermarono in un solo porto e sotto uno stesso sole,
sicche poteva sembrare che esse fossero gia giunte alia
meta e avessero una stessa meta. Ma poi la forza on-
nipotente del nostro compito ci separo di nuovo, per
mari diversi e sotto soli diversi, e forse non ci vedremo
mai piu - forse ci rivedremo ma non ci riconoscere-
mo: i mari e i soli diversi ci hanno cambiato! Che do-
vessimo diventare estranei l'uno all'altro e la legge che
sta sopra di noi: ma proprio cosi dobbiamo diventare
anche pi6 degni di noi! Proprio cosi il pensiero delia
nostra amicizia di un tempo deve diventare piu sacro!
Forse vi e un'immensa curva, un'orbita invisibile nella
quale sono contenute le nostre strade e i nostri fini
come piccoli tratti: eleviamoci a questo pensiero! Ma
la nostra vita e troppo breve, e la nostra vista troppo
debole, perche possiamo essere qualcosa di piu che
amici nel senso di quelia sublime possibilita. Cosi vo-
gliamo credere alia nostra amicizia astrale, anche se
dovremo essere l'uno ali'altro nemici, su questa terra.

Filosofia_in_Ita
52.. Nietzsche a Elisabeth Nietzsche
Genova, 10 febbraio 188z
... Con Sarah Bernhardt abbiamo avuto sfortuna. Era-
vamo alia prima rappresentazione; dopo il primo atto
cadde giu come morta. Dopo un'ora penosa di attesa,
riprese a recita re; ma nel mezzo di questo atto fu· colta
da un o sbocco di sangue sul palcoscenico: e cosi era
finita. Un'impressione indicibile, tanto piu che elia
recitava la parte di una malata del genere (La Dame
aux camelias di Dumas figlio); cio nonostante ha reci-
tato di nuovo con enorme successo la sera seguente e
quella dopo ancora, e ha convinto Genova che elia e
"la piu grande artista vivente". Nell'aspetto e nel mo-
do di fare mi ricordava molto la signora Wagner ...

53· Nietzsche a Peter Gast


Tautenburg, 25 luglio 1882
... Domcnica sono stato a Naumburg, per preparare an-
cora un poco mia sorella al ParsifaJ.l La cosa e stata
per me abbastanza singolare! Alia fine le ho detto:
"Mia cara sorella, tutta questa specie di musica io l'ho
fatta da ragazzo, quando facevo il mio oratorio", e al-
Iora ho ripreso le vecchie carte e, dopo tanto tempo,
le ho sonate di nuovo. L'identita di accento e di espres-
sione era fantastica! Anzi alcuni passi, per esempio
"La mortc dei re", apparvero a noi due piu commo-
venti di tutto quello che avevamo sonato dai Parsifal,
eppure di un tono assolutamente parsifalesco! Lo con-
fesso: con vero terrore mi sono di nuovo reso conto
di quanto vicino e affine sono proprio a Wagner. In
avvenire non voglio privarLa di questa curiosita, ed
Elia dovra essere !'ultima istanza in proposito: la cosa

166

Filosofia_in_Ita
e talmente singolare, che non mi fido di me stesso.
Elia comprende bene caro amico che con tutto cio
non intendo aver lodato il Parsifa1! Quale improvvisa
decadence! E che razza di cagliostrismo!...

54· Nietzsche a Franz Overbeck


Lipsia, ottobre 1882.
... Per quanto riguarda Koselitz (o piuttosto il signor
"Peter Gast "), egli e la second a meraviglia di que-
st'anno. Mentre Lou 1 e preparata carne nessun'altra
persona per la parte finora quasi interamente taciuta
delia mia filosofia, Koselitz e la giustificazione musi-
cale di tutta la mia nuova prassi e rinascita; per par-
Iare ancora una voita egoisticamente. In lui abbiamo un
nuovo Mozart... Quanto povero, artificioso e comme-
diante mi appare adesso tutto il wagnerismo!. ..

55· Nietzsche a Heinrich von Stein


S. Margherita, primi di dicembre 1882.
... Wagner una voita ha detto di me che io scrivo in
latina e non in tedesco: il che una voita tanto e vero
e inoltre suona bene al mio orecchio ...

56. Nietzsche a Peter Gast


Rapallo, 19 febbraio 188 3
... Per un po' di giorni sono stato terribilmente male
e ho dato delie preoccupazioni ai miei albergatori.
Adesso va meglio, e credo addirittura che la marte di
Wagner sia stato il soliievo piu radicale che potesse
essermi dato ora. E stato duro per me dover essere per
sei anni l'avversario di colui che avevo venerato piu

Filosofia_in_Ita
di qualsiasi altro, e io non sono abbastanza rudemente
costruito per una cosa del genere; infine era il Wagner
invecchiato contro cui dovevo difendermi; per quanto
riguarda il vero Wagner, voglio diventare per una buo-
na parte suo erede (come ho detto piu volte a Malwida).
L'ultima estate ho sentito che egli mi aveva tolto tutte
le persone su cui in Germania puo avere qualche senso
operare, e cominciava ad attrarle nella confusa, sel-
vaggia ostilita delia sua vecchiaia. Naturalmente ho
scritto a Cosima ... 1

57· Nietzsche a Franz Overbeck


Rapallo, 2.2. febbraio 188 3
... Wagner era di gran lunga l'uomo piu completa
che io abbia mai conosciuto, e in questo senso ho do-
vuto sopportare da sei anni a questa parte una grande
privazione. Ma c'era tra noi due qualcosa come un'of-
fesa mortale; e cio avrebbe potuto diventare spaven-
toso, se egli avesse vissuto ancora ... Ho scritto a Co-
sima non appena ho potuto. Vale a dire dopo alcuni
clei giorni peggiori che ho passato a letto ...

58. Nietzsche a Franz Overbeck


Nizza, 7 aprile 1884
... Santo cielo! Ho cominciato a ricevere uno strano
genere di lettere: e stato R. Wagner a introdurre nella
gioventu tedesca questa specie di stile adorante: co-
mincia gia cio che da lungo tempo ho profetizzato,
che cioe per parecchi rispetti sa ro l' erede di R. Wagner. ..

168

Filosofia_in_Ita
59· Nietzsche a Cari Fuchs
Nizza, inverno 1884-85
... L'ultima cosa cui mi sono complctamente dedica-
to e la Carmen di Bizet e non senza molti pensieri
reconditi, in parte del tutto illeciti, su tutta la musica
tedesca (della quale giudico piu o meno come di tutta
la filosofia tedesca); oltre a cio e la musica di un genio
non ancora scoperto, che ama il Sud come io lo amo
e ha per l'ingenuita del Sud il bisogno e il dono della
melodia. La decadenza clei senso melodico, che mi pare
di subodorare in ogni contatto con i musicisti tede-
schi; l'attenzione sempre maggiore prestata ai singoli
atteggiamenti dell'affetto (io credo che Elia chiami
tutto cio "frase", non e vero mio caro signor dottore?),
parimenti -l'abilita di dare al momento la forma piu
suadente possibile rappresentando la cosa singola, ado-
perando i mezzi artificiosi e retorici delia musica, ser-
vendosi deli'arte clei commedianti: tutte queste cose,
mi sembra, non solo vanno d'accordo tra loro, ma ad-
dirittura si condizionano reciprocamente. Davvero una
calamita! A questo mondo cio che e buono costa trop-
po caro! L' espressione wagneriana "melodia infinita"
esprime a meraviglia il pericolo, la corruzione deli'istin-
to e insieme la buona fede, la buona coscienza.
L'ambiguita ritmica, - tale che non si sa piu che cosa
volere e sapere, dove sia la coda e dove la testa, - e
senza alcun dubbio un mezzo artistico col quale pos-
sono essere ottenuti effetti mirabili: il Tristano ne e
ricco; ma come sintomo di tutta un'arte e e rimane il
segno del dissolvimento. La parte predomina sul tutto,
la frase sulia melodia, l'attimo sul tempo (anche sul
tempo); il pathos suli'ethos (carattere, stile o come lo
si voglia chiamare), infine ancora l'esprit sul "senso".

Filosofia_in_Ita
Mi scusi! Cio che io credo di percepire e un muta-
menta di prospettiva: si vede la cosa singola troppo
acutamente, la totalita troppo ottusamente: e nelia mu-
sica si ha la volonta di questa ottica, soprattutto se ne
ha il talento! Ma questa e d(kadence ... Mi scusi se
aggiungo ancora qualcosa: cio da cui il gusto delia de-
cadenza si aliontana di piu e il grande stile: al quale
per esempio appartiene il palazzo Pitti, ma non la
Nona sinfonia. II grande stile e l'accrescimento estre-
mo deli'arte e delia melodia ...

6o. Nietzsche a Maiwida von Meysenbug


Nizza, 13 marzo 1885
... per quanto riguarda la musica, l'ultimo autnnno mi
sono esaminnto coscienziosamente, e anche con una
certa curiosita, per stabilire a che punto sono adesso
rispetto alia musica di Wagner. Quanto mi ripugna
questa musica nebulosa, afosa, e soprattutto teatrale e
pretenziosa! Mi ripugna quanto ... quanto ... quanto al-
tre miile cose, per esempio la filosofia di Schopen-
hauer. E la musica di un musicista e di un uomo fal-
lito, ma di un grande commediante: di questo sono
certissimo. E invece lodo la musica coraggiosa e in-
nocente del mio scolaro e amico Peter Gast, un musici-
sta au ten tico: il quale una voita o l'altra fara del suo
meglio perche i signori commedianti e pseudogenii non
continuino a corrompere il gusto. Povero Stein! Egli
ritiene Wagner addirittura un filosofo! Ma perche par-
lo di tutto cio? Solo per darLe un esempio qualunque.
E l'umore delia mia condizione, del fatto che mi sono
scambiato con l'ex professore di Basilea signor dottor
Friedrich Nietzsche. Al diavolo anche lui! Che cosa
mi importa di questo signore!. ..

Filosofia_in_Ita
61. Nietzsche a Franz Overbeck
Sils-Maria, estate 1886
... Fritzsch non e ancora riuscito a mettersi d'accordo
con Schmeitzner, ma forse ci arrivera, giacche S. sem-
bra attribuire gran valore ad avere "tutto Nietzsche"
come tutto \Vagner nella sua casa editrice. Una vici-
nanza che in fondo fa bene anche a me. Giacche,
dopo tutto, R. Wagner finora e stato l'unico, o al-
meno il primo, che abbia avuto un sentore di cio che
io in realta sono. (Cosa di cui Rohde, per esempio,
con mio dispiacere non sembra avere la pitt pallida
idea, per non parlare di un sentimento di dovere verso
di me.) In questa aria universitaria anche i migliori si
corrompono: come sfondo, come ultima istanza, anche
in nature come Rohde percepisco continuamente una
maledetta universale indifferenza e la completa man-
canza di fiducia nella proprio causa. 1 Del resto ehi po-
trebbe mai partecipare ai sentimenti di uno che (come
me), diu noctuque incubando vive fin dalla prima gio-
ventu in mezzo a problemi, che sono la sua soia mi-
seria e felicita? Comc ho detto, R. \Vagner riusciva a
farlo: e percio Tribschen rappresento per me un cosi
grande ristoro, mentre adesso non ho piu un luogo ne
una persona che siano adatti a ristorarmi ...

62. Nietzsche a Peter Gast


Lipsia, 21 gennaio 1887
... lnfine, tempo fa, ho ~entito per la prima voita (e cioe
a Montecarlo!) l'introduzione del Parsifal. Quando La
rivedro voglio dirLe esattamente che cosa ho capito
allora. Del resto, a parte tutte le questioni eterogenee
(a che cosa puo o deve servire questa musica?), da un

1""'1
1

Filosofia_in_Ita
Mi scusi! Cio che io credo di percepire e un muta-
menta di prospettiva: si vede la cosa singola troppo
acutamente, la totalita troppo ottusamente: e nella rnu-
sica si ha la volonta di questa ottica, soprattutto se ne
ha il talento! Ma questa e decadence ... Mi scusi se
aggiungo ancora qualcosa: cio da cui il gusto delia de-
cadenza si allontana di piu e il grande stile: al quale
per esempio appartiene il palazzo Pitti, ma non la
Nona sinfonia. Il grande stile e l'accrescimento estre-
mo dell'arte e delia melodia ...

6o. Nietzsche a Malwida von Meysenbug


Nizza, 1 3 marzo 1885
... per quanto riguarda la musica, l'ultimo autnnno mi
sono esaminato coscienziosamente, e anche con una
certa curiosita, per stabilire a che punto sono adesso
rispetto alia musica di Wagner. Quanto mi ripugna
questa musica nebulosa, afosa, e soprattutto teatrale e
pretenziosa! Mi ripugna quanto ... quanto ... quanto al-
tre miile cose, per esempio la filosofia di Schopen-
hauer. E la musica di un musicista e di un uomo fal-
lito, ma di un grande commediante: di questo sono
certissimo. E invece lodo la musica coraggiosa e in-
nocente del mio scolaro e amico Peter Gast, un musici-
sta autentico: il quale una voita o l'altra fara del suo
meglio perche i signori commedianti e pseudogenii non
continuino a corrompere il gusto. Povero Stein! Egli
ritiene Wagner addirittura un filosofo! Ma perche par-
lo di tutto cio? Solo per darLe un esempio qualunque.
E l'umore delia mia condizione, del fatto che mi sono
scambiato con 1'ex professore di Basilea signor dottor
Friedrich Nietzsche. Al diavolo anche lui! Che cosa
mi importa di questo signore! ...

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Filosofia_in_Ita
61. Nietzsche a Franz Overbeck
Sils-Maria, estate 1886
... Fritzsch non e ancora riuscito a mettersi d'accordo
con Schmeitzner, ma forse ci arrivera, giacche S. sem-
bra attribuire gran val ore ad avere "tutto Nietzsche"
come tutto 'Vagner nella sua casa editrice. Una vici-
nanza chc in fondo fa bene anche a me. Giacche,
dopo tutto, R. Wagner finora e stato l'unico, o al-
meno il primo, che abbia avuto un sentore di cio che
io in realta sono. (Cosa di cui Rohde, per esempio,
con mio dispiacere non sembra avere la pitl pallida
idea, per non parlare di un sentimento di dovere verso
di me.) In questa aria universitaria anche i migliori si
corrompono: comc sfondo, come ultima istanza, anche
in nature come Rohde percepisco continuamente una
maledetta universale indifferenza e la completa man-
canza di fiducia nella proprio causa. 1 Del resto ehi po-
trebbe mai partecipare ai sentimenti di uno che (come
me), diu noctuque incubando vive fin dalla prima gio-
ventu in mezzo a problemi, che sono la sua soia mi-
seria e felicita? Comc ho detto, R. \Vagner riusciva a
farlo: e percio Tribschen rappresento per me un cosi
grande ristoro, mentre adesso non ho piu un luogo ne
una persona che siano adatti a ristorarmi ...

62. Nietzsche a Peter Gast


Lipsia, 21 gennaJO 1887
... Infine, tempo fa, ho ~entito per la prima voita (e cioe
a Montecarlo!) l'introduzione del Parsifal. Quando La
rivedro voglio dirLe esattamente che cosa ho capito
allora. Del resto, a parte tutte le questioni eterogenee
(a che cosa puo o deve servire questa musica?), da un

Filosofia_in_Ita
pun to di vi sta meramen te estetico: Wagner ha mai
fatto qualcosa meglio? Ha espresso, comunicata la piu al-
ta consapevolezza e determinatezza psicologica in rap-
porto a cio che in quel caso doveva essere detto;
ha usato a qucsto fine la forma piu concisa e di-
retta, e ha portato ogni sfumatura del sentimento fino
ali' essenzialita epigrammatica; una chiarezza di musica
come arte descrittiva, per la quale vien fatto di pen-
sare ad uno scudo sublimemente lavorato; e infinc
un sentimento, un'esperienza, un evento dell'anima,
sublime e straordinario, nell'abisso delia musica, che
fa a Wagner il piu grande onore; una sintesi di condi-
zioni, che molti uomini, anche "uomini superiori", ri-
terranno inconciliabili, di un rigore esemplare, di una
"altezza" nel senso tremendo delia parola, di una con-
sapevolezza e penetrazione che trapassano l'anima come
un coltello insieme alia compassione per cio che viene
visto e giudicato. Cose del genere si trovano solo in
Dante, altrimenti in nessun altro. Vi e mai stato un
pittore che abbia dipinto un cosî malinconico sguar-
do d'amore come Wagner con gli ultimi accenti del suo
preludio?

63. Nietzsche a ReinlJart von Seydlitz


Nizza, 24 febbraio 1887
... La Germania degli ultimi quindici anni mi sembra di-
ventata una vera e propria scuola di rimbecillimento.
Acqua, latte acido, e letame in lungo e in largo t... ]: 1
cosî appare da lontano. Ti prego miile volte di scu-
sarmi se con cio offendo i tuoi sentimenti piu nobili,
ma per questa Germania attuale, per quanto se ne stia
tutta irta in armi come un istrice non ho piu alcun
rispetto. Essa rappresenta la forma dello "spirito te-

Filosofia_in_Ita
desco" piu stupida, corrotta, menzognera che sia mai
esistita, e che cosa non si e permesso questo "spirito",
quanto a mancanza di spirito! Non perdono a nes-
suno di venire a compromesso con essa, anche se si
chiama Richard Wagner, e specialmente non lo per-
dono se cio viene fatto in modo cosî vergognosamente
ambiguo e cauto come e riuscito a farlo l'inteliigente,
troppo intelligente esaltatore delia "pura foliia" ...

64. Nietzscl1e a Georg Brandes


Nizza, 19 febhraio 1888
... 1 due scritti su Schopenhauer e Richard W3gner, co-
me oggi mi sembra, sono autoconfessioni, soprattutto
impegni presi con me stesso piuttosto che una psico-
logia vera e propria di quei maestri, che mi sono tanto
profondamente affini quanto antagonistici (io sono sta-
to il primo a distillare da ambedue una specie di unita;
ora questa superstizione e molto in auge nelia cultura
tedesca; tutti i wagneriani sono seguaci di Schopen-
hauer. Le cose stavano diversamente quando cro gio-
vane. Aliora gli ultimi hegeliani erano quelii che sta-
vano per Wagner e ancora negli anni 185o-6o la
parola d'ordine era "\Vagner c Hegel") ...

6 5. N ietzscl1e a Peter Gast


Nizza, 26 fcbbraio 1888
... Cio che Elia dice nelia Sua lettera sulio stile di \Vag-
ner mi ricorda qualcosa che ho scritto in proposito
non so piu dove: come cioe il suo stile "dram ma tico"
non sia altro che una specie di cattivo stile, anzi di
non stile nelia musica. Ma i nostri musicisti vi vedono
un progresso ... Veramente tutto nmane ancora non

li3

Filosofia_in_Ita
detto, anzi, come io sospetto, quasi non pensato in
questo campo di veri ta: Wagner medesimo, come uo-
mo, come animale, come dio e artista, va miile volte
oltre la comprensione e l'incomprensione clei nostri
tedeschi. E forse anche clei francesi? Oggi ho avuto la
soddisfazione di aver ragione dalia risposta ad una do-
manda che potrebbe sembrare straordinariamente az-
zardata: cioe "Chi e stato fi nora il meglio preparato
e
a \Vagner? Chi stato piu naturalmente e intimamen-
te wagneriano, nonostante e senza Wagner?" A que-
sta domanda avevo risposto da lungo tempo: lo c
stato quel bizzarro, folie per tre quarti, che si chia-
mava Baudelaire, il poeta clei FJeurs du mal. Mi era
dispiaciuto, a suo tempo, di non aver scoperto, quando
ancora viveva, questo spirito intimamente affine a \Vag-
ner, ma ho sottolineato i passi delle suc poesie nelie
quali si trova una specie di sensibilita wagneriana, qua-
le mai altrimenti ha trovato forma nelia poesia (Bau-
delaire e libertin, mistico, "satanico ", ma soprattutto
wagneriano). E che cosa devo sentire oggi! Sfoglio una
raccolta, da poco pubblicata, di Oeuvres posthumes
di questo genio profondamente stimato e perfino ama-
to in Francia: ed ecco in mezzo a inestimabili psy-
choJogica delia decadence (" mon coeur mis a nu" alia
maniera che e stata bruciata nel caso di Schopenhauer
e Byron) mi salta agli occhi una lettera inedita di
Wagner, riguardante un articolo di Baudelaire nella
"Revue europeenne ", aprile 1861 . La trascrivo:
"Mon cher Monsieur Baudelaire, j' etais plusieurs fois
chez vous sans vous trouver. Vous croirez bien, com-
bien je suis desireux de vous dire quelle immense sa-
tisfaction vous m'avez preparee par votre article qui
m'honore et qui m'encourage plus que tout ce qu'on
a jamais dit sur mon pauvre talent. Ne serait-il pas

1 74

Filosofia_in_Ita
possible de vous dire bientot, a haute voix, comment
je m'ai senti enivre en lisant ces belles pages qui me
racontaient - comme le fait le meilleur poeme -
les impressions que je me dois vanter d'avoir produites
sur une organisation si superieure que la v6tre? Soyez
miile fois remercie de ce bienfait que vous m'avez
procure, et croyez-moi bien fier de vous pouvoir nom-
mer ami. A bientot, n' est-ce pas?
Tout a vous Richard Wagner"
(Wagner allora aveva quarantotto anni, Baudelaire qua-
ranta: la lettera e commovente sebbene scritta in un
francese orrendo.)
Nello stesso volume si trovano schizzi di Baudelaire
nei quali egli difende appassionatamente Heinrich Heine
contra la critica francese (Jules Janin). Nell'ultimo pe-
riodo della sua vita quando era mezzo pazzo e si spe-
gneva lentamente, gli hanno somministrato musica di
Wagner come medicina; e bastava che si facesse il no-
me di \Vagner: "il a souri d'allegresse" (se non mi in-
ganno Wagner ha scritto una lettera cosi piena di gra-
titudine e anzi di entusiasmo soltanto in un'altra oc-
casione: dopo aver ricevuto la Nascita deHa tragedia).
(Da una lettera di Baudelaire: "Non oso piu parlare
di Wagner: si sono presi troppo gi uoco di me. Que-
sta musica e stata una delle piu grandi gioie delia mia
esistenza: per quindici anni buoni non ho mai sentito
una simile elevazione o piuttosto enlevement.") ..

66. Nietzsche a Gcorg Brandes


Torino, 10 aprile 1888
... Ma ancor piu grande favore e stato il fatto che, fin
dagli inizi delia mia esistenza basileese, entrassi in una
intimita indescrivibilmente grande con Richard e Co-

175

Filosofia_in_Ita
sima Wagner, che allora vtvevano nella loro villa di
Tribschen presso Lucerna come in un'isola e come ta-
gliati fuori da tutti i loro rapporti precedenti. Per
alcuni anni abbiamo avuto in comune tutto, sia le
cose grandi che le piccole; tra noi regnava um fiducia
senza limiti. (Nella raccolta degli scritti di Wagner,
volume 7, trovera riprodotta una sua "Lettera aperta"
a me diretta in occasione della Nascita deHa tragedia.)
Quei rapporti mi hanno fornito l'occasione di cono-
scere una intera cerchia di personaggi (anche donnc)
interessanti, in fondo tutto cio che cresce tra Parigi
e Pietroburgo ...

67. Nietzscl1e a Cari Knortz


Sils-Maria, 2.1 giugno 1888
... Per alcuni anni, che appartengono ai piu cari della
mia vita, sono stato legato da rapporti di profonda
confidenza e di intima intesa con Richard Wagner e
la signora Cosima Wagner. Se oggi sono tra gli awer-
sari del movimento wagneriano, e chiaro che dietro
a cio non si nascondono motivi meschini ...

68. Nietzsche a Malwida von Meysenbug


Sils-Maria, fine luglio 1888
... Il caso vuole che io abbia avuto la sfortuna di essere
il contemporaneo di un impoverimento e inaridimento
dello spirito tedesco che desta pieta. Nella mia cara
patria mi si tratta come uno il cui posto e al manico-
mio. Questo e il modo di "capirmi "! Oltre a ci o mi
e di ostacolo il cretinismo bayreuthiano. Il vecchio
seduttore Wagner, anche dopo morto, mi deruba
delle poche persone su cui potrei ague ...

Filosofia_in_Ita
69. Nietzsche a Cari Fuchs
Sils-Maria, 26 agosto 1888
... Vi e un'altra questione di cui abbiamo parlato (po-
trebbe darsi, caro amico, che io l'abbia gia trattata
con Lei circa due anni fa). Questo animare, questo
ravvivare le minime parti del discorso musicale (vorrei
che Elia e Rieman adoperassero le parole che tutti
conoscono dalla retorica: periodo - proposizione - ,
due punti, virgola, secondo la quantita, allo stesso
modo: frase interrogativa, condizionale, imperativa,
giacche la teoria del fraseggio non e se non cio che,
per la prosa e la poesia, e la teoria dell'interpunzione).
Dunque abbiamo considerato questa animazione e
questo ravvivamento delle parti piu piccole, come nel-
la musica e stato tracciato da Wagner e da allora in
poi e diventato un sistema di esecuzione (perfino per
gli attori e i cantanti) quasi predominante, con feno-
meni affini nelle altre arti: si tratta di un tipico sin-
tomo di decadenza, una prova del fatto che la vita
si e ritratta dalla totalita e Iussureggia nelle cose mi-
nime. Il "fraseggio" sarebbe percio l'insieme dei sin-
torni di un declin o delia forza organica: in altri ter-
mini: dell'incapacita di esaltare ancora ritmicamente
grandi situazioni; insomma una forma di degenera-
zione dell'elemento ritmico ... Tutto cio suona quasi
paradossale. 1 primi e piu appassionati promotori della
precisione e deHa nettezza ritmica non sarebbero sol-
tanto i fenomeni derivati delia decadence ritmica,
ma anche i suoi strumenti piu validi e piu efficaci!
Nella misura in cui l'occhio si adegua alia forma sin-
gola ritmica (" frase"), diventa miope per le forme va-
ste, lunghe, grandi: proprio come nell'architettura del
berninismo. Un mutamento dell'ottica del musicista,

177

Filosofia_in_Ita
che e in atto ovunque: non soltanto nelia eccessiva vi-
talita ritmica delle parti minime, la nostra capacita di
godere si limita sempre piu alie piccole delicate cose su-
blimi ... percio non si fanno altro che simili [- -] 1 ...

70. Nietzsche a Jacob Burckhardt


Sils-Maria, autunno 1888
... Mi prendo la liberta di presentarLe un piccolo
scritto estetico 1 che, per quanto sia stato inteso come
una ricreazione in mezzo alia severita dei miei com-
piti, pure contiene in se qualcosa di serio. Elia non
si lascera trarre, neppure per un momento, in ingan-
no dai tono leggero ed ironico. Forse ho il diritto
di parlare una buona voita chiaramente di questo
"caso Wagner", forse addirittura il dovere. Il mo-
vimento e oggi al culmine delia sua gloria. Tre qnarti
di tutti i musicisti sono del tutto o per meta convinti;
da Pietroburgo a Parigi, Bologna e Montevideo i teatri
vivono di quest'arte, recentemente anche il giovane
imperatore tedesco ha definito tutta la faccenda come
un interesse nazionale di prim'ordine, e se ne e messo
alia testa: motivi sufficienti perche sia permesso scen-
dere sul campo di battaglia. Confesso che quest'opera,
dato il carattere integralmente europeo-internazionale
del problema, avrebbe dovuto essere scritta non in
tedesco, bensi in francese. Fino ad un certo pnnto
e sta ta scritta in francese: e in ogni caso dovrebbe
essere piu facile tradurla m francese che in tedesco ...

71. Nietzsche a Georg Brandes


Sils-Maria, q set tem bre 1888
... Con questa lettera mi procuro un piacere, quelio
cioe di richiamarmi di nuovo alia Sua memoria: in-

Filosofia_in_Ita
viandoLe una piccola maligna, tuttavia molto seria,
opera, che e nata ancora durante le buone giornate di
Torino. Nel- frattempo ci sono state in sovrabbondanza
cattive giornate, e un tale declino delia salute, de] co-
raggio e delia "volonta di vivere" per dirla con Scho-
penhauer, che quel piccolo idillio di primavera mi
sembra quasi incredibile. Per fortuna ne possiedo an-
cora un documcnto, il Caso Wagner. Problema di
un musicante. 1 maligni potrebbero leggere "La ca-
duta di Wagner" ... 1 Per. quanto Elia si difenda, e
anche con buone ragioni, contro Ia musica (la piu in-
vadente di tutte le Muse), fermi la sua attenzione su
questo pezzo di psicoJogia di un musicista. Elia, sti-
mato signor cosmopolitico, e di sentimenti troppo
europei per non capire cento volte meglio clei m1e1
cosiddetti compatrioti, i "musicali" tedeschi •...

72. Nietzsche a Paul Deussen


Sils-Maria, 14 settembre 1888
... In questo mese riceverai un mio invio: un piccolo
scritto polemico suli' estetica, nel quale per la prima
voita e nel modo piu radicale metto in luce il pro-
blema psicologico Wagner. E una dichiarazione di
guerra senza pardon ali'intero movimento: in fin clei
conti io sono l'unico che possiede abbastanza lar-
ghezza e profondita di vedute per non essere incerto
su questo punto ...

73· Nietzsche a Malwida von Meysenbug


Torino, 4 ottobre 1888
Stimatissima amica, proprio ora ho incaricato il mio
editore di fare arrivare al Suo indirizzo di Versailles

1 79

Filosofia_in_Ita
al piu presto tre copie delia mia opera da poco pub-
blicata, Il caso Wagner. Quest'opera, una dichiara-
zione di guerra in aestheticis come piu radicale non
puo essere immaginata, sembra aver suscitato un certo
movimento ... Vedra che in questo duelio non ho per-
duto il mio buonumore. A dirla sinceramente far fuori
un \Vagner,. in mezzo al compito oltremodo difficile
delia mia vita, e un vero divertimento ... Questa opera
tradotta in buon francese sarebbe letta da mezzo
mondo: su tale questione sono l'unica autori ta e, ol-
tre a cio, abbastanza psicologo e musicista per non
farmi dare ad intendere nulia in tutte le questioni
tecniche ...

74· Nietzsche a Peter Gast


Torino, 14 ottobre 1888
... Sa ehi ha ricevuto il Caso? La vedova di Bizet. E
cio e avvenuto per vivissima raccomandazione del
dottor Brandes ... ha dato una copia delia mia opera
al piu grande scrittore svedese, che io avrei conquistato,
August Strindberg ...

75· Nietzsche a Maiwida von Meysenbug


Torino, 18 ottobre 1888
Stimata amica, queste non sono cose su cui ammetto
di essere contraddetto. 1 Nelie questioni delia deca-
dence sono l'istanza piu alta che oggi sia sulia terra:
gli uomini di oggi con la loro lacrimevole degenera-
zione deli'istinto dovrebbero ritenersi fortunati di ave-
re qualcuno che in casi poco chiari versa loro del vino
puro. Che Wagner sia riuscito a risvegliare la fede
(come Elia si esprime con mnocenza degna di ammi-

180

Filosofia_in_Ita
razione), che egli era 1' "ultima espressione deHa na-
tura creativa", per cosi dire la sua "parola conclusiva":
questa e stata senza dubbio l'impresa di un genio, ma
di un genio delia menzogna ... Io invece ho 1'onore
di essere qualcosa di esattamente inverso: un genio
delia verita ...

76. NietzscllC a Georg Brandcs


Torino, 20 ottobre 1888
... Di nuovo e giunto dal Nord con la Sua lettera un
vento piacevole: dopo tutto e sta ta finora l'unica
lettera che facesse "buon viso ", o in generale un qual-
siasi viso, al mio attentato contro Wagner. Infatti
non mi scrivono. Ho suscitato, anche nelie persone
a me piu vicine e che sono mie intime, un terribile
spavento. Cio e successo, per esempio con il mio vec-
chio amico barone Seydlitz a Monaco, che per di-
sgmzia e presidente deli'associazione wagneriana di
Monaco, con il mio ancor pitt vecchio amico Krug,
consigliere di giustizia a Colonia, presidente delia lo-
cale associazione wagneriana, con il mio cognato dot-
tor Bernhard Fărster nel Sudamerica, antisemita non
del tutto ignoto, e uno dei piu zelanti collaboratori
dei "Bayreuther Blătter"; mentre la mia stimata ami-
ca Malwida von Meysenbug, l'autrice delie Memorie
di una idealista continua a scambiare Wagner con
Michelangelo ... Forse da Bayreuth si difenderanno
alia maniera tedesca ottenendo l'interdizione delia mia
opera in quanto "pericolosa per la morali ta pubblica ".
La mia proposizione "noi tutti conosciamo il con-
cetto antiestetico di Junke"r cristian o" potrebbe essere
intesa come un reato di lesa maesta ...

181

Filosofia_in_Ita
77· Nietzsche a· Meta von Salis
Torino, 14 novcmbre 1888
... Ancora di recente, il casa Malwida mi ha dimo-
strato che c'e bisogno di dare qualche altra spiega-
zione su di me. Le ho mandato, con una piccola
intenzione recondita, una copia del Casa Wagner,
chiedendole di compiere alcuni passi per una bnona
traduzione francesc, "dichiarazione di guerra contra
di me": Malwida adopera questa cspressione. Sia
detto tra noi, mi sono ancora una voita convinto
11
che il famoso idealism o" in questo casa e in fond o
una forma estrema di immodestia, per quanto esso
faccia mostra d'essere "innocente". L'hanno sempre la-
sciata metter bocca e mi sembra che nessuno le ha
detto che con ogni frase non solo sbaglia, bensi men-
te ... di questo sono capaci le "anime belie", cui non e
lecito vedere Ia realta. Viziata per tutta la sua vita, se
ne sta adagiata sul sno sof<'1 come una piccola comica
Pizia, e dice: "Elia si sbaglia su Wagner! Io ne so
piu di Lei! E la stessa casa di Michelangelo." Aliora
Le ho scritto che Zarathustra vuole abolire i buoni
e i giusti, perche mentono sempre. Al che elia ha rispo-
sto che e perfettamente d'accordo con me, giaccl1e ci
sono cosi pochc persone veramente buone. E cio, tem-
poraneamente, mi ha salvato agli occhi di Malwida! ...

78. Da Nietzsche contra Wagner: Come m1


Iiberai di Wagner
1888
Gia neli'estate 1876, in pieno svolgimento dclle prime
rappresentazioni, presi congedo da vVagner. Io non
sopporto le ambiguita; da quando si trovava in Germa-

Filosofia_in_Ita
nia, Wagner passo passo aveva accondisceso a tutto
cio che io disprezzo ... Perfino all'antisemitismo ... Era
davvero tempo di prender congedo: subito dopo ne
ebbi la prova. Richard Wagner, apparentemente il vit-
torioso, in verita un disperata decadent putrefatto,
piombo improvvisamente, come un derelitto e affran-
to, ai piedi delia croce cristiana ... Vi e un tedesco
che abbia avuto, allora, occhi per vedere e la capa-
cita di soffrire per questo orribile spettacolo? Fui
io l'unico che soffri di esso? Basta, l'avvenimento
inatteso fu per me un lampo illuminante, sul luogo
che avevo lasciato: e anche mi dette quel brivido che
si prova subito dopo, quando si e scampati senza sa-
perla ad un pericolo tremendo. Quando ripresi da
solo la strada, tremavo: non molto tempo dopo ero
malato, piu che malato, cioe stanco: stanco delia con-
tinua delusione su tutto cio che a noi uomini modemi
era rimasto per entusiasmarci, sulle energie, sul lavoro,
sulle speranze, sulla giovinezza, sull'amore sprecati do-
vunque, stanco per la nausea che mi ispiravano l'ipocri-
sia e il rammollimento interiore idealistici, che ancora
una voita avevano riportato la vittoria su uno dei piu
coraggiosi; stanco infine, e non nella misura minore, per
l'angoscia di un sospetto inesorabile: che io cioe fossi
ormai condannato a diffidare piu profondamente, a
disprezzare piu profondamente, ad essere solo piu
profondamente che mai. Giacche io non avevo avuto
nessuno, se non Richard Wagner .. . Ero condannato
per sempre ai tedeschi ...

Ormai solo e estremamente diffidente verso me stesso,


non senza una rabbia interiore, presi partito contro di
me e a favore di tutto cio che mi faceva male e mi
sem brava du ro: cosi ritrovai la strada per quel pessi-

Filosofia_in_Ita
mismo coraggioso che e 1'opposto di ogni menzogna
idealistica, e anche, carne mi sembra, la strada versa
me stesso, versa il mio compito ... Quel qualcosa na-
scosto e dominatore, cui non sappiamo dare un nome,
finche non si rivela come il nostra compito: questo
tiranno dentra di noi si prende una terribile rivincita
per ogni tentativa che facciamo di evitarlo e di rifug-
girlo, per ogni moderazione prematura, per ogni ten-
tativa di mettersi alia pari di colora cui non appar-
teniamo, per ogni attivita, per quanto rispettabile, nel
casa che essa ci distolga dai nostro fine principale:
anzi, addirittura, per ogni virtu che vorrebbe prateg-
gerci contra la durezza della responsabilita piu nostra.
La malattia e ogni voita la risposta quando vogliamo
dubitare del nostra diritto al nostro compito, quando
in un punto qualsiasi cominciamo a rendercelo pi{t
facile. Strano e terribile al tempo stesso! 1 nostri sol-
lievi sono eia che dobbiamo pagare piu duramente!
E se poi vogliamo ritornare alia salute, non rimane
scelta: dobbiamo assumerci un peso piu grave di qual-
siasi altra abbiamo portato in passato ...

79· Da Ecce homo


1888
Qui dove parlo dei ristori della mia vita, sento la ne-
cessita di esprimere la mia gratitudine per cio che in
essa mi ha ristorato piu profondamente e intima-
mente. Senza dubbio cio e stato il rapporto stretto
che ho avuto con Richard Wagner. Sono disposto a
lasciare tutti gli altri miei rapporti umani; ma a nes-
sun prezzo vorrei dar via, nella mia vita, le giornate
di Tribschen, giornate di fiducia, di serenita, di coinci-
denze sublimi, di attimi profondi ... Non so che cosa

Filosofia_in_Ita
altri abbiano vissuto con Wagner; sul nostro cielo non
e mai passata una nube. E cosi ritorno ancora una voita
aiia Francia: contra i wagneriani et hoc genus omne
non ho deiie ragioni, ho semplicemente una smorfia di
disprezzo, essi credono infatti di onorare Wagner, per-
che lo trovano simile a se stessi ... Come io, nei miei
istinti piu profondi, sono estraneo a tutto cio che e te-
desco, talche la vicinanza di un tedesco basta a rallen-
tare la mia digestione, cosi il prima contatto con Wag-
ner fu anche il primo respira di sollievo nella mia
vita: io sentivo, io veneravo in lui cio che e straniero,
opposto, e protesta vivente contro tutte le "virtu
tedesche". Noi che siamo stati ragazzi nell'aria am-
morbata degli anni 185o-6o, siamo necessariamente pcs-
simisti sul concetto di "tedesco"; non possiamo esserc
altro chc rivoluzionari; non toiicreremo mai uno stato
di cosc in cui comandino i bigotti. Per me e pcrfetta-
mente indifferente che oggi si presentino in tutti altri
colori, che indossino vestiti scarlatti o uniformi da
ussaro ... Orbene! Wagner fu un rivoluzionario: egli
sfuggi i tedeschi ... Per un artista in Europa non vi
c altra patria che Parigi. La deiicatesse in tutti e cin-
que i sensi dell'arte, presupposta dall'arte di \Vagner,
le dita per le nuances, la morbidita psicologica, si tro-
vano soltanto a Parigi. In nessun altro luogo si ha la
passione per le questioni delia forma, questo pren-
dere sul serio la mise en scene e serieta parigina par
excellence. In Germania non si ha un'idea dell'ambi-
zione enorme che alberga neii'anima di un parigino.
Il tedesco e bonario: Wagner non era affatto bona-
rio ... Ho gia detto a sufficienza qual e la sfera di Wag-
ner, dove egli trova i suoi personaggi piu affini: e il
tardo romanticismo francese, quel tipo sublime ma tra-
scinante di artisti come Delacroix, come Berlioz, con un

Filosofia_in_Ita
fond di malattia, di incurabilita nell'intimo del loro
essere, veri e propri fana tiei dell' espressione, virtuosi
in tutto e per tutto .. . Chi fu il prim o intelligente
partigiano di Wagner? Charles Baudelaire, lo stesso
che per la prima voita capi Delacroix, quel tipico de-
cadent, nel quale un'intera generazione di artisti si e
riconosciuta: egli fu forse anche l'ultimo ... Che cosa
non ho mai perdonato a Wagner? Che egli sia ve-
nuto a compromesso con i tedeschi; che sia diventato
un tedesco imperiale ... Dove la Germania arriva, essa
corrompe la cultura.

Tutto considerato non avrei potuto sopportare la mia


gioventu senza la musica di Wagner. Infatti io ero
condannato "ai tedeschi ". Quando si vuole uscire da
una oppressione insopportabile, si ha bisogno del-
l'hascisc. Orbene, io avevo bisogno di Wagner, Wa-
gner e il controveleno par excellence contro ogni cosa
tedesca. Veleno, non lo contesto ... Dai momento in
cui vi fu una trascrizione per pianoforte del Tristano
- i miei complimenti signor von Biilow! - fui wa-
gneriano. Le opere anteriori di Wagner le vidi al di
sotto di me, ancora troppo volgari, troppo "tedesche " ...
Ma ancora oggi cerco un'opera di un fascino egual-
mente pericoloso, di una infinita egualmente orrida
e dolce come il Tristano: la cerco inutilmente in tutte
le arti. Tutte le bizzarrie di Leonardo da Vinei per-
dono il loro fascino alia prima nota del Tristano.
Quest'opera e senza dubbio il non plus ultra di Wa-
gner, dopo di essa si riposo con i Maestri cantori e
con 1' Ane11o. Diventare piu sano in una natura come
Wagner e un passo indietro... Io ritengo una fortuna
di primordine di aver vissuto nell'epoca giusta, e pro-
prio in mezzo ai tedeschi, per essere maturo per

186

Filosofia_in_Ita
quest'opera: cosi lontano si spmge m me la curiosita
dello psicologo. Il mondo e povero per colui che
non e mai stato ammalato abbastanza per questa "vo-
lutta infernale": qui e permesso, anzi e quasi d'ob-
bligo, adoperare una formula mistica. Penso di cono-
scere meglio di qualsiasi altro le inaudite capacita
di Wagner, i cinquanta cosmi di straordinari incanti
per cui nessuno oltre lui avcva le arti; e come io sono
abbastanza forte per trarre vantaggio anche da cio
che e piu discutibile e piu pericoloso, talche divento
ancora piu forte, cosi chiamo Wagner il grande be-
nefattore della mia vita. Cio in cui siamo affini, il
fatto che abbiamo sofferto profondamente anche a
causa l'uno dell'altro, piu di quanto uomini di questo
secol o riuscissero a soffrire, riunira per l'eterni ta i
nostri nomi, e come Wagner tra i tedeschi e sempli-
cemente un equivoco, cosi lo sono e lo saro sempre
anche io. Due secoli di disciplina psicologica e arti-
stica prima di tutto, signori germani! Ma non e cosa
che si possa ricuperare.

8o. Nietzsche a Peter Gast


Torino, 16 dicembre 1888
... L'ultima novita La divertira: c'entra anche Lei,
eccome! Si intitola Nietzsche contra Wagner. Do-
cumenti di uno psicologo. Sostanzialmente e la carat-
terizzazione di due antipodi, per la quale mi sono
servita di una serie di case scritte negli anni passati
e in modo tale ho dato un pendant molto serio al Caso
Wagner. Cio non toglie che i tedeschi vi siano trat-
tati con ferocia spagnoia: l' opera (circa tre fogli di
stampa) e estremamentc antitedesca ...

Filosofia_in_Ita
81. Nietzsche a Carl Fuchs
Torino, 27 dicembrc 1888
... Tutto considerato, caro amico, d'ora in poi non ha
piu senso paria re e scrivere su di me, 1 ho passato agli
atti per la prossima eterni ta Ia questionc "ehi io sia"
con !'opera che sto pubblicando, Ecce homo. D'ora
in poi non bisognera piu curarsi di me, bensi delle
cose per cui io esisto ... Prima uscira Nietzsche contra
Wagner: se tutto va bene anche in francese. Il pro-
blema del nostro antagonismo vi c affrontato qui in
modo cosi profondo che anche Ia questione Wagner
c passata agli atti. Una pagina di "musica" sulla mu-
sica neBo scritto suddetto c forse Ia cosa piu singolare
che io abbia mai scritto ... Quel che dico su Bizct non
deve prenderlo troppo sul scrio; per qucilo che io sono,
Bizet non vuol dire assolutamente nuila. Ma comc
antitesi ironica rispetto a \Vagner fa un grande cf-
fetto; sarebbe stata una mancanza di gusto senza pari
se per esempio avessi voluto prendere le mosse da
una !ode di Beethoven .. . Caro amico, La prego insi-
sistentemente di mandare Ia Sua opera su Wagner al
mio editore C. G. Naumann: potrebbe dedicarmela
con una piccola prefazione: dobbiamo fa re infuria re
i tedeschi con 1'esprit ... Non eviti il Tristano: c 1'ope-
ra capitale e di un fascino tale che e senza pari non
soltanto nella musica ma in tutte le arti. Le propon-
go di far precedere l'eccellente articolo del signor Gast
su di me come prefazione aiia sua opera contro \Vag-
ner: fara una impressione splendida. Ti tol o: II caso
Nietzsche, di Peter Gast e Cari Fuchs.

188

Filosofia_in_Ita
82. Nietzsche a facob Burckhacdt
Torino, 6 gcnnaw 1889
... Vada 1 dappertutto con il mia vestito da studente,
ogni tanto battp sulla spalla a qualcuno e dico:
\

siamo contenti? son dio, ho fatto questa caricatura ...2


Domani viene mio figlio Umberto con la graziosa
Margherita, che pero ricevero egualmente in maniche
di camicia .. . Il rest o per la Signora Cosi ma ... Arian-
na ... Di tempo in tempo si fanno incanti .. .

Filosofia_in_Ita
Filosofia_in_Ita
Note del traduttore

1. NOTE :\L CARTEGGIO NIETZSCHE-WAGNER

Lettcra 1
1 Il compleanno di W. 2 W. abitava a Tribschen, presso Lu-
cerna, sul Lago clei Quattro Cantoni. 3 La prima abitazione di
N. a Basilea, Spalenthorwtg 2., nella qualc egli fu per alcune set-
timanc, lasciava estrcmamente a desiderare. 4 Cosima Liszt non
aveva ancora ottenuto il divorzio dai suo primo marito Hans von
Biilow.

Lettera 2.
1 Cfr. Max Fehr, Richard Wagners SdJweizer Zeit, mi. 2. (Fran-
coforte sul Meno 1953) p. 2.2.4.

Lettera 3·
1 L'indologo Hermann Brockhaus e sua moglie Ottilie Wagner (so-
rclla di W.); nclla loro casa di Lipsia N. aveva conosciuto W.

Lettera 4
1 La stampa delia prima parte dell'autobiografia di W., dai titolo
Mein Leben, si protrasse per tutto il 1870 e il 1871; l'edizione
fu limitata a 15 copie. Cfr. Max Fehr, op. cit., pp. 2.98 e 313 sg.
2 W. sta va lavorando alia "scena delle Nome" del Crepu-
scolo degli dti.

Lettera 5
1 G. A. Bonfantini, tipografo a Basilea, stampava l'autobiografia
di W. 3 Cfr. NWF pp. 2.6-31. 3 La "Neue Zeitschrift fiir

Filosofia_in_Ita
Musik" di Franz Brendel. 4 N. passo le fes te natalizie dcl
1869 a Tribschen; in quella occasione regalo a Cosi ma von Biilow
Ia stampa privata delia sua prolusione Homer und dic klassiscl1c
Pl1ilologic. 5 \V. si divertiva a storpiare il nomc del suo stam-
patore.

Lettera 6
1 N ., tomato a Basilea a1 primi di gennaio, aveva tardato a in-
via re a Tribschcn una lettera d1 ringraziamento, perche occupato
;1lla stesura delle sue conferenze sul Dramrna musicale greco c su
Socrate e la tragedia.

Lettcra 7
1 liber das Dirigicreu, scntto da W. ncl novcmbre-dicembre 1869.
2 Il padrigno di \V. si chiamava Ludwig Gcyer (Gcier, in
t-:desco, significa appunto anoltoio), percio W. mJc,·a che il suo
stemrna rapprcscntasse csattamente un avvoltoio. 3 1 dissidi
con Luigi d1 Bavicra riguardano le rapprcsentazioni a Monaco, di
cui si paria uella precedente lettcra di W. Cfr. su tutta la que-
stionc, oltrc alia biografia del Glascnapp, Max Fchr, op. cit.,
pp. z88 sgg. 4 Le due confcrenzc citate nclla n. 1 alia lcttcra
6, da N. inviate a Tribschcn ancora manoscritte.

Lettera 8
1 Cfr. n. 5 alia lettera 5· 2 N. dicc,·a di an:r tcnuto le suc duc
11
confcrcnzc davanti allc madri ".

Lettera 9
1 Socrate e la tragedia, cfr. anche Lctterc a Rohde, p. 107.

Lettera 10
1 N. aveva scritto il 15 febbraio 1870 anche a Rohdc: 11 scienza
arte e filosofia concrescono dentro di me in modo tale che una
\"OI ta o l'altra partoriro un ccntauro ". Probabilmente aveva usato
analoga espressione nella lettera, andata perduta, con cui aveva
presentato a W. i suoi lavori sulla tragedia greca.

Lettera 11
1 N. era stat o con la madre e la sorella nel mese di aprile a Gi-
nevra; in quel periodo (cfr. NWF, pp. 42-43) aveva ricevuto la
nomina a ordinario, ma poco tempo prima aveva gia manifestata a
W. l'idea di lasciare la cattedra, per dedicarsi a una attivitil in

Filosofia_in_Ita
favore delle idee wagneri:me. W. lo aveva pregato invece di con-
tinuare ad agire attraverso l'universita (significativa, a questo pro-
posito, la lettera 10). Dopo il viaggio a Ginevra N. si rimise d'im-
pegno ai suoi lavori filologiei. Per gli episodi autobiografici attorno
a Ginevra, cui W. accenna nel seguito delia lettera, cfr. !'opera
citata di Max Fehr su W. in Svizzera.

Lettera 12
1 Questa ed altrc espressiom 111 questa lettera sono tratte dai
Faust. 2 Cfr. lcttera 10 (W. a N.) p. 36.

Lettera 13
1 Cosima von Biilow mile festeggiare il 57" compleanno di W.
in modo particolare, cfr. WNF, pp. 46-47.

Lettera 14
1 Di ritorno daii'Italia, Rohde si era fermato a Basilea, e con N.
era andato a trovare W. dall'u al 13 giugno. 2 Per desiderio
di Cosi ma N. avcva fatto fa re una copia delle sue duc conferenzc:
Il dramma musicale greco c Socrate e la tragedia. 3 Sui ri-
petuti tentativi di N. per avere vicino a se Rohde, cfr. Lettere a
Rohde. 4 Dei piani per Bayreuth si era parlato a Tribschen
anche durante la visita di Rohde. 5 Il figlio di W. e Cosima,
Sicgfried. 6 Faust, parte prima.

Lcttera 15
1 Hans Richter, stretto collaboratore di W. N. pote andare a
Tribschen esauder.do il desiderio espresso da W. anche in questo
telegramma solo il 15 iuglio per il "Biindelitag".

Lcttem I(j
1 W. e Cosima, che passando al p10testantesimo a~·cva potuto ot-
teneer il divorzio da Hans von Biilow, si erano sposati il 25 luglio
a Lucerna. 2 La gucrra franco-tedesca del 1870-71, cui N.,
avcndo preso la cittadinanza svizzera per potere insegnare a Ba-
silea, pote partecipare snlo come infermiere. 3 II pittore am-
burghese Adolf Mosengel. 4 Siegfried Wagner fu battezzato il
4 settembre di qucll'anno; cfr. Appcndice N. 15.

Lettera 17
1 Questo manoscritto col titolo mutato in "La nascita dell'idea
tragica" fu regalato da N. a Cosima per il Natale 187o; il Bee-

1 93

Filosofia_in_Ita
thovc:n di \V. era uscito per il ccntenario delia nascita di Beethoven.
Secondo Elisabeth Nietzsche, \V. vi avrebbe echeggiato alcune idee
dell'opera di N., che cgli gia conosceva dall'agosto di quell'anno;
cfr. NWF, p. 67. 2 Il margine superiore della seconda pagina
di questa Jet tera e stat o ~trap pa to.

Lettera 18
1 W. aveva preparata per il compleanno di Cosima (25 dicembre)
una piccola orchestra, che, introdotta di nascosto nella villa di Trib·
schen la m;~ttina di Natale, esegui l'Idillio di Sigfrido, chiamato al-
Iora "Idillio di Tribschen "; cfr. la lettera di Cosi ma a Eliza Wille
(15 gennaio 1871) in Max Fehr, op. cit., p. 459· N. trascorse a
Tribschen anche le feste natalizie dcl 1870.

Lettera 19
1 La nascita delia tragedia. 2 Editore di Lipsia, che aveva gia
pubblicato un Javoro di Rohde, e a cui N., in un primo momento,
pensava di affidare anche la pubblicazione delle sue opere, cfr.
Lettere a Rohde, p. 87.

Lettera 20
1 Cfr. n. 1 alia lettera 19. 2 Ne! semestre invemale di quei-
J'anno, N. terme due corsi: uno "lntroduzione ali o studio dei dia-
loghi platonici" (con 6 studenti) e un altro "Introduzione all'epi-
grafia latina" (con 9 studenti). 3 Il primo novembre 1871 a
Bologna ebbe luogo la prima rappresentazione italiana del Lohen-
grin. oi La citta di Bayreuth si era dichiarata favorevole ad
appoggiare W. per la costruzione del tcatro. 5 Compagno di
studi di N. :;veva recensito la biografia di Schumann scritta da
J. W. v. Wasielewski. 6 Cari Fuchs, Prăliminarien zu einer
Kritik der Tonkunst, dissertazionc, Lipsia 1871. Fuchs (1838-1922),
pianista e teorico della musica, fu poi in relazione personale con
N. cfr. Appendice NN. 39. 46, 59, 81. 7 Sulla "consacrazione
ai demoni", cfr. Lettere a Rohde, p. 138.

Lettera 2:l
1 A Mannheim, dove anche N. si reco, fu tenuto, nel dicembre
1871, il prim o concert o diretto da W. per finanziare la sua im-
presa di Bayreuth. 2 Erinnerungen an Auber, pubblicato da
W. sul "Musikalisches Wochenblatt" in occasione della morte
di Auber, avvenuta il 13 maggio 1871. 3 L'acquarello di Bo-
naventura Genelli (1798-1868) "L'educazione di Dioniso", che si

1 94

Filosofia_in_Ita
trovava nella casa di W. aveva ispirato a N. un passo delia Nascita
delia tragedia, cf~. Lettere a Rohde, p. 170.

Lettera 23
1 E, questo, l'abbozzo delia lettt!ra che N. scrisse per presentare
la Nascita a \V., il testo definitim e qucllo delia lettera 24.

Lettera 24
1 Da Schiller, Das Lied von der Glocke.

Lettera 27
1 Lnigi di Baviera. 2 N. aveva spcdito a W. !'indice de!
"Rheinisches Museum" che a\·eva redatto per incarico di Ritschl.
3 Da Goethe.

Lettcra 28
1 L'impresa di Bayreuth richicdt:va scmpre piu energie per la sua
attuazione e N. sembra accennare in questa lettera ancora una
voita alia cventualita di lasciare l'insegnamento per aiut:ue W.

Lettera 29
1 W. era andato a Bcrlino per frontcggiarc le diflicolta finanziarie
delia sua impresa; N. avrcbbe voluto accompagnarlo, ma, non
potendo lasciare Basilca, avcva incaricato Cersdorlf, che risiedeva
a Berlino, di prendere il suo posto accanto a W. 2 Il 22. mag-
gio 1872, giorno de! compleanno di W., dovcva avcr luogo la
posa delia prima pietra dcl teatro di Bayreuth, cfr. Clascnapp,
Das Leben Richards Wagners, mi. 4· pp. 414-435.

Lettera 30
1 Ulrich Wilamowitz von Miillendorlf, Zukunftsphilologie! cine
crwidrung auf Friedrich Nietzsches geburt der tragodie, Berlino
1872. Cfr. in proposito le lettere di N. a Rohde d1 questo periodo.
La Lettera aperta di W. in difes.1 di N. fu pubblicata sulla "Nord-
deutsche Allgemcine Zeitung" il 23 giugno 1872. 2 Faust,
parte prima. 3 Sul "noi" wagneriano cfr. N. a Rohde, 7 lu-
glio 1872; Lcttere a Rohde, p. 166.

Lettcra 31
1 Cfr. anche piu avanti, p. 78. 2 N., nclla sua lettera andata
perduta, probabilmente si riferiva al capoverso finale delia Lettera
aperta: "Le diamo tempo a questo scopo ... ", cfr. p. 74·

Filosofia_in_Ita
Lettera 32
1 Cfr. NWF, p. 127. 2 Il 24 luglio 1872, Hans von Biilow
aveva scritto a N. a proposilo delia sua composizione sul Manfredi
" ... e l'estrf'mo delia stravaganza, la cosa pi{t sgradevole e anti-
musicale che da lungo tempo io ahhia mai risto ... "

Lettera 33
1 Cfr. anche Lettere a Rohde, pp. 182-183. 2 Hermann Use-
ner. 3 Rohdc aveva risposto a Wilamowitz con il suo scritto
in forma di lettera aperta a W. (dr. Appendice NN. 20 e 21)
Afterphilologie. Zur Beleuchtung des von dem Dr. phil. Ulrich von
\Vilamowitz Mollcndorlf herau5gegebenen l'amphlets "Zukunftsphi-
lologie", Sendschreiben eines Philologen an Richard Wagner;
sul quale cfr. anche le lettere di N. a Rohde in quel periodo.
4 N. pensava ancora ad abbandonare l'insegnamento. 5 Olga
Hcrzen, figlia del rivoluzionario russo A. Herzen e figlioccia di
Malwida ,·on Meyscnbug, e suo marito Gabriel Monod, storico
francese. 6 Il musicista e Hugo \'Oil Senger, Sll cui cfr. Lettere
a Rohde, p. 185.

Lettera 34
1 N. ando a Strasburgo, cfr. Lettere a Rohde, p. 187.

Dedica (N. H)
1 Dedica de! manoscritto (pubblicato postumo ne! 1929) dai ti-
tolo Fiinf Vorreden zu fiinf ungescluiebenen Biicl1ern; per il gin-
dizio di Cosi ma, cfr. Appendice NN. 22 e 2 3·

Lettera 36
1 W. aveva sperato inntilmente che N. andasse a Bayrcuth per il
Natale 1872 (cfr. in proposito Appendice NN. 24 e 25).
2 "Treppenmusik ", cosi le li glie di Cosi ma arevano chiamato
1'" idillio di Tribschen" (Idillio di Sigfrido), - su cui cfr. n. 1
alia lettera 18, - perche !'orchestra era stata sistemata sulle scale
delia villa di Tribschen.

Lettera 37
1 Probabilmente la Philosophie der Griechen im tragischen Zeital-
ter; N. aveva portato il manoscritto a Bayreuth in occasione delia
visita fattavi in quel me~e per leggerlo ai \Vagner. 2 Der alte
und der neue Glauben (Lipsia 1872), che sar:\ l'occasione delia
prima "inattuale ".

Filosofia_in_Ita
Lcttera 38
1 N. nell'aprile 1873 SI rcco a Bayreuth, cfr. Appcndice N. 25.

Lettera 39
1 Cfr. NWF, pp. 156 sg. 2 F. Ovcrbeck, Ucber die Christlich-
keit umerer heutigen Theologie, Streit- und Friedensscluift (Lip-
sia 1873). 3 N. era andato a Bayreuth con Rohde. 4 E. Re-
nan, Paulus (ed. tedesca, Lipsia 1869) e P<Iul de Lagarde, Ueber
das Verhăltniss des deutschen Staates zu Theologie Kirche und
Religiou (Gottinga 1873).

Le!!era 40
1 In un'altra lettera immediatamcnte seguente alia precedente N.
doveva aver chiesto a W. quali erano le ragioni che rendevano
restio Fritzsch a pubblicare ]'opera di Overbeck; qui W. risponde
a tutte e due le lettere. 2 Residenza dei Wagner a Bayreuth
finche non fu pronta "Haus W Jhnfricd ".

Lettera 41
1 In Ecce homo, N. dira: "Tutto considerata non avrei potuto
sopportare la mia gioventu senza la musica di Wagner... "; cfr. Ap-
pendice N. 79 2 Cfr. la lettera precedente. 3 Kaisermarsch,
composta da W. ne] 1871.

Lettera 42
1 Cfr. NWF, pp. 160 sg. 2 N. si reco, alia fine di ottobre, a
Bayreuth dove fu discusso il suo Appello ai tedeschi; cfr. Appen-
dice N. 27 e la lettera di N. immediatamente seguente.

Lettera 41
1 Per I'Appello ai tedeschi, il cui testo ~ riprodotto m Appendice
N. 26. 2 Cfr. n. 2 alia leltera 42.

Dedica (N. 44)


1 In occasione de! viaggio a Bayreuth, N. ricevette in dono nove
\'olumi delle opere di W.

Lettera 45
1 W. paria delia seconda inattuale diN.: Vom Nutzen und Nach-
teil der Historie, su cui cfr. Appeudice N. 30. Elisabeth Nietz-
sche, (NWF, p. 186) afferma che attraverso Fritzsch N. aveva
saputo che W. aveva giudicato molto freddamente e negativa-

1 97

Filosofia_in_Ita
meute la seconda inattuale. 2 Il re di Ba1·iera aveva preso
definitivamente solto la sua protezione l'impresa di Bayreuth, cfr.
Glasenapp, op. cit., voi. 5· p. 125.

Lettera 48
1 Cfr. Gottfried Keller, Die Leute von Seldwyla. 2 N. paria
delia terza considerazione inattuale: Schopenhauer carne educa-
torc. 3 N. intendc1·a pubblicare come quarta inattuale quella
dai titolo Noi filologi, che pero non fu da lui portata a termine c
fu edita postuma; quarta inattuale divenne inyece Richard Wagner
a Bayreuth.

Lettera 49
1 Questo telegramma fu inviato da W. subita dopo avcr ricevuto
Schopenhauer come educatore.

Lettera 50
1 W. 1isponde qui ad una lettera, non pervcnuta, scritta da N.
per il compleanno di Cosima. 2 K. Hillebrand, autore di Zwolf
Briefe ei nes iisthetischen Ketzers (Berlino 187 4), su cui cfr. Lettere
a Rohde, p. :o8. 3 Cfr. n. 6 al1a lettera 20.

Lcttcra 51
1 La fotografia era destinata alia s1gnora I"Oll Moltkc, cognata dt:l
maresciallo, chc per averla si era rivolt~ a N. La sorcl1a di N. si
trO\·ava a Bayreuth, cfr. NWF, pp. 217 sgg. 2 La nuova re-
sidenza dei Wagner a Bayreuth.

Lettera 52
1 Nel Nachbcricl1t delia ed1zionc uitica dcll'cpistolario di N., \'OI. 4
p. 4 31, si trova il seguente abbozzo di questa lettera di N. "1 m:ei
Juguri giungnno zoppicando un po' in ritardo, cio dipende dai
fatto che la natura non mi ha dotata di strumcnti suflicienti; in-
fatti mi sembra un peso superRuo per la mia vita il fatto chc i
miei occhi noil facciano il loro dovere e il mio stomaco si ribclli.
Il maledetto chi.uore dell'estatc basileesc e l'irregolaril'â --- in
piu il mio stomaco e conseguentemente la testa e gli occhi mi
torturano per l'irregolarita e i dolari. Felice ehi sta a Karlsbad. ---
i miei auguri arrivano zoppicando, amato Maestro - - - Oltre al resta
io ammiro la Sua gagliardia fisica e i mici aguri, sotto questo ri-
guardo, non aggiungeranno nulla (sarebbe meglio che io potessi im-
parare qualcosa da Lei!)--- " La pocsia di Holderlin citata da N.

Filosofia_in_Ita
e il Gesang des Deutschen, vv. 1-12. e 5 3-6o; il sottolineato e
di N. 2 Eduard von Hartmann, definite da N. il "nostro
filosofuccio di moda". La seconda inattuale contiene una stron-
catura di Hartmann, che fu particolarmente gradita a Cosima
Wagner, cfr. Appendicc N. 30.

Lettera 53
1 N. a Cari von Gersdorff: "La s1gnora Wagner mi ha mandate
un magnifice medaglione di Wagner, ancora non I'ho ringraziata
e non ho neppure potuto scrivere per il compleanno, per via degli
occhil" (2.1 maggio 1875). Il medaglione era dell'incisore Anton
Scharff di Vienna.

Lcttera 55
1 Cfr. NWF, pp. 2. p-2. 15· 2 W. avcva talmlta vagheggiato
l'idea di trasferire la sua impresa in America. Nel 1872., del resto,
da Chicago gli fu rivolto l'invito di andare a stabilirsi in quella cittil,
chc avrebbe finanziato la costruzione di un teatre per lui; cfr.
Glasenapp, op. cit., voi. 5· p. 2.1.

Lcttera 56
1 Ric/1ard Wagner a Bayreuth.

Lettera 58
1 Questa lcttcra, anche se pcrvenuta solo come abbozzo, dovrebbe
corrispondere abba~tanza esattamente al teste definitive inviato da
N. a W.; cfr. NWF, pp. 2. 37 sg. 2 Gustav Schwab, "Der Rei-
ter und der Bodensee", in Gedic!Jte (Stoccarda 182.8). 3 Cfr. la
lettera di W. del 3 giugno 1869, in questo volume: lettera 2. p. 2.5.

Lcttcra 6o
1 N. era state pregato di ordinare alcuni capi di biancheria per i
Wagner presso la ditta basileese C. C. Rumpf; piccoli favori del
genere gli erano stati chiesti piu voi te all'epoca di Tribschen; cfr.
per esempio lettera 15 e in Appendice i NN. 7 e 8. 2 Nel
1853 a La Spezia: "Durante una notte insonne - racconta W.
stesso - in un albergo di La Spezia mi venne l'ispirazione delia
musica per I'Oro de! Reno." Cfr. Richard Wagner, Brief an einen
italienischen Freund (sull'esecuzione del Lohengrin a Bologna) in
Gesammelte Schriften und Dichtungen (Lipsia 1871-73) voi. 9,
p. 344· 3 A Sorrento W. e N. si incontrarono (cfr. Appendice
NN. 36 e 37); su questo incontro e in particolare sull'ultima sera
in cui W. e N. si videro, cfr. NWF, pp. 2.59-2.67. Anche ]'opera di

199

Filosofia_in_Ita
Clasenapp (voi. 5 pp. 31& e 40 3) fomisce elementi utili per la
storia delia fine dell'amicizia tra N. e W. Clasenapp paria tra
l'altro di una lettera scritta per il Natale 1876 da N. a W. "molto
bella ", che egli dice di aver letto. In essa N. alludeva ai nuovi
sviluppi delia sua filosofia e ad un allontanamento da Schopenhauer.
Dello stesso periodo e una lettera al redattore dei "Bayreuther
Blătter" in cui N. nmanda la propria collaborazione alia rivista
di W. per le cattive condizioni delia sua salute (lettere a Hans von
Wolzogen, Sorrento, dicembre 1876). 4 N. gia all'inizio del-
l'anno era stato esonerato dalie lezioni al liceo di Basilea per mo-
tivi di salute; a met;\ febbraio interruppe anche le lezioni all'uni-
versita; infine, 1l 15 ottobre ottenne dalie autorita accademiche un
permesso di un anno. 6 Peter Cast. 6 La Baumgartner avcva
tradotto in francese l'inattuale su Wagner.

Letterd 61
1 Con quesh dedica W. im·io a N. il Parsifal.

Leltera 6.%
1 In un primo tempo N. intendeva pubblicare Umano troppo umauo
sotto lo pseudonimo di Bemhard Cron "un tedesco delle pro-
vince russe del Baltico ". In quell'anno, 1878, Parsifal e Umano
troppo umano si incrociarono: "Nell 'incrociarsi dei due !ibri mi
parve di sentire una nota ominosa. Non era come se si udisse if
risonare di due spade incrociate?" Cosi N. in Ecce homo.

2. NOTE ALL ' APPENDICE

1. 1 E questo il primi5sinw accenno chc ci c pervenuto di N. a W.


3· 1 Professori aiia scuola di Pforta. 2 La notizia di un'opera
di W. sugli Hohenstaufen era infondata; la dedica cui N. si rife-
risce e al re di Ba vi era, e fu stam pata da W. nella trascrizione per
pianoforte delia Walkiria. 3 Allusione a Schiller, Die Jungfrau
von Orleans, :otto primo, scena 2. ("Drum soli der Sănger mit dem
Konig gehen ... ").
5· 1 La prima visita di N. a Tribschen avvenne il 17 maggio.

6. 1 Cfr. Lettere a Rohde, p. 98. 2 "Ai filologi Schiller rim-


proverava di avere strappato la corona di Omero ... ", cfr. Homer
und die klassische Philologie, voi. 3, p. 16o dell 'edizione delle opere
di N. curata da K. Schlechta. 3 Cfr. voi. 3· p. 165 delia ed. cit.

200

Filosofia_in_Ita
7· 1 Cfr. NWF, pp. :n sgg. 2 Denkstubc, cosi era stata bat-
tczzata scherzosamente Ia stanza che a Tribschen era riscrvata a N.
9· 1 Cfr. la lettera 9 e le n.Jte relative. 2 Fressen, in tedesco
divorare, il giuoco di parole e percio intraducibile.
11. 1 L'amico e Paul Deusscn.
12. 1 N. era stato nominato ordinario. 2 Cosima era stata
allontanata dalla madre, ~eparata da Liszt, fin da piccola.
1 3· 1Cfr. la lettera 14 di N. c le note relative. 2 Cfr. la
stessa lettera di N. 3 Cfr. Lettere a Rohde, p. 114.

15. 1 Cosima alludc a una lettera di N., non pervenuta, sulla


guerra franco-tedesca. 2 Cfr. la lettera 16 di N.

16. 1 Anche questa lettera di N. cui Co~ima allude, non ci e


pervenuta.
18. 1 La Nascita delia tragedia.
19. 1 1 Wagner si erano trasferiti a Bayreuth.
20. 1La replica all'attacco di Wilamowitz contro N., per cui
cfr. le Lettere a Rohde nelle date corrispondenti. 2 Cfr. Let-
tere cit., p. 165.
21. 1 Questa lettera fu scritta da W. dopo aver ricevuto la
Afterphilologie, di Rohde. 2 Con pseudofilologia traduciamo
Afterphilologie, parola che in tedesco ha sapore "aristofanesco ",
cfr. Lettere a Rohde, p . 173. 3 Cfr. NWF, p. 127.

2 3- 1N. si trovnva, prima di Natale, a Naumburg, e W. si


aspcttava che, ncl viaggio rli ritorno vcrso Basilea, N. si fermasse
a· Bayreuth.
24. 1 Cfr. NWF, pp. 143-147.
25. 1 Cfr. le lcttere 38 e 39·
26. 1 Cfr. la lettera di N. a Gersdorff (in questa appendice, N.
27) m cui N. racconta delle accoglienze fatte al suo Appello, oltre
la lettera 43 di N. a W.
27. 1 Cfr. NWF, pp. 164""177. 2 Oper1 di Ferdinando Paer
(1803).
29. 1 Cfr. su qnesti "appunti" NWF, pp. 178-181.
30. La seconda inattu:1le, su cui cfr. lettcra 45 di W. a N.
1
e le note relative.

201

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31. 1 Schopen/1auer come educatore, cfr. anche n. 1 alia Jet-
tera 49·
p. 1 Cfr. NWF, pp. 2.2.6-2.28.
33· 1 Cfr. la letter~ che N. quell'estate scrisse a Rohde da
Steinabad (Letterc a Rohde, pp. 2. 36-37).
34· Telegramma inviato da Cosima dopo aver ricevuto Ri-
1
chard Wagner a Bayreuth.
37· Albert Brenncr, studente c scolara di N., si trovava a
1
Sorrento, alia Villa Rubinacci, insiemc a N., Malwida von Mey-
senbug e Paul Ree.
42.. 1 Umano, troppo umano.
45· Nell'articolo dai titolo Publicum und Popularităt, cfr. Gla-
1
senapp, op. cit., voi. 6, p. 124.
51. Da La gaya scicnza, libro quarto "Sanctus Januarius ",
1
aforisma 2. 79·
53· 1 Elisabeth Nietzsche si reco quell'estate a Bayreuth, per
assistere alia rappresentazione del Parsifal. Elia fu invitata da W.,
che, secondo quanto elia stessa racconta (NWF, pp. 2.79-2.8o),
le avrebbe detto: "Dica a suo fratello che, da quando si e
al-
Ion tanato da rne, sono rimasto solo."
54· 1 Lou Andreas-Salorne.
56. 1 Cfr. la lcttcra 64.
.,
61. 1 Cfr. Lettere a Rohde, pp. 2.67, 2. 7 3·
6 3· 1 Passo soppresso ncll'cdizione tedesca (Gesammelte Briefe,
voi. 1, 2.18).
69. 1 Parola soppressa ncll'edizione tedesca.
70. 1 Il casa Wagner, cfr. anche i NN. 71, 72., 73, 74·
71. 1 Fali significa m tedesco t:c.nto caso che caduta.
?- --
75· 1 Cfr. i NN. 76 e 77·
82.. Cfr. E. F. Podach, Nietzsches Zusarumcnbruch, Heidel-
1
berg 1930, p. BB. 2 In italiano nel ·testo.

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STAMPATO IN ITALIA
DALLA STAMPERIA FRATEI.LI PARENTI Dl C.
FIRf.NZF.

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