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ACNE: CAUSE, SINTOMI, TRATTAMENTI E RIMEDI NATURALI

LETTERA
Gentile Valdo Vaccaro, il mio problema numero uno è l’acne cistica ormai
costante sul mento e sotto al collo, a volte anche sulla fronte e nella zona
vicino alle orecchie. Pelle devastata. Cicatrici. Bubboni impresentabili. Da
sempre si sono presentati sul mio viso, nella zona vicina alle orecchie, delle
cisti sebacee. Ma una volta all’anno, in primavera, non una volta al mese. Il
problema è diventato evidente 3 anni fa. La ginecologa mi prescrisse la pillola
come se fosse un’aspirina. Mi rifiutai. Ho ceduto un anno fa, assumendola per
10 mesi.

Prima analisi ormonale: androsterone alto, ormoni femminili bassi. Risultato


immediato: pelle perfetta, tachicardie, ritenzione idrica, pressione alta.
Risultato finale dopo 3 mesi: tempo buttato via. L’acne cistica è tornata,
ancora più evidente di prima. Rifatto analisi ormonali 2 mesi fa: ormoni
perfetti. Cura omeopatica: nessun risultato. La pelle della schiena, che durante
l’uso della pillola era diventata perfetta, è tornata piena di bollicine, sempre
infiammata e pruriginosa.
Un saluto. Grazie.
Irene

RISPOSTA
IN QUESTA TESINA:
CHE COS’È L’ACNE
L’acne è una condizione dermatologica determinata dall’ostruzione dei
follicoli piliferi e dei pori della pelle da parte di olio, cellule epiteliali morte,
batteri e sporco. Causa spesso punti neri o comedoni, brufoli e foruncoli, che
appaiono in genere sul viso, fronte, petto, schiena e spalle, le zone del corpo
con la maggior concentrazione di ghiandole sebacee.

È più frequente durante l’adolescenza, ma può colpire persone di tutte le età.


In molte donne l’acne può durare per decenni, spesso con episodi acuti una
settimana prima delle mestruzioni.
Nonostante non sia una condizione grave, può essere dolorosa nelle sue forme
più severe. Oltre a danneggiare la propria immagine causando imbarazzo e
stress, può anche lasciare segni permanenti sulla pelle.

SINTOMI
I sintomi e i segni dell’acne variano in base alla gravità della condizione:

Acne comedonica:

 comedoni chiusi o punti bianchi


 comedoni aperti o punti neri (neri a causa dell’ossidazione)
Acne papulo-pustolare:

 papule – piccoli rilievi della pelle di colore rosso causati da follicoli


piliferi infiammati o infetti
 pustule – piccoli rilievi della pelle di colore rosso simili alle papule, ma
contenenti pus
Acne nodulo-cistica:

 noduli – simili alle pustule, i noduli si sviluppano al di sotto della


superficie della pelle e sono spesso dolorosi
 cisti – le cisti si trovano sotto la superficie della pelle, contengono pus e
sono in genere dolorose
CAUSE
L’acne si presenta quando i pori della pelle vengono ostruiti da olio, batteri,
cellule morte e sporco. Ogni poro della pelle corrisponde a un follicolo
pilosebaceo, costituito da un pelo e da una ghiandola sebacea. La ghiandola
sebacea secerne appunto il sebo (una sostanza oleosa) che, venendo espulso
dal poro sulla superficie della pelle, la protegge mantenendola morbida e
idratata.

L’acne viene causata quando il sebo non viene prodotto e secreto


regolarmente. Problemi possono sorgere nel caso di:

 eccessiva produzione di olio


 follicoli piliferi ostruiti da olio, cellule morte, batteri e sporco
 iperandrogenismo
FATTORI DI RISCHIO
Questi fattori possono contribuire a scatenare o ad aggravare l’acne:

 Ormoni – durante la pubertà la produzione di androgeni aumenta,


facendo ingrossare le ghiandole sebacee e alzando la secrezione di sebo.
Anche i cambi ormonali dovuti alla gravidanza o all’assunzione di
contraccettivi possono influenzare la produzione di sebo. La sindrome
dell’ovaio policistico è un altro fattore di rischio.
 Ciclo mestruale – nei giorni che precedono il ciclo e anche durante le
mestruazioni, il corpo della donna tende a raccogliere tutte le forze e a
mandar fuori ogni sporcizia interna, similmente a una spugna impregnata
al massimo livello, che viene strizzata energicamente dal sistema
immunitario. In questi giorni acne e brufoli possono aumentare.
 Farmaci, tra cui quelli contenenti corticosteroidi, testosterone o litio.
 Dieta – studi indicano che alcuni alimenti, tra cui latte scremato e cibi
ricchi di carboidrati e zuccheri raffinati, possono peggiorare l’acne.
 Stress – non causa l’acne, ma lo può aggravare.
 Contatto con sostanze oleose e grasse, per esempio lavorando in una
cucina con olio da frittura.
 Pressione e frizione della pelle causata da vari oggetti.
 Genetica – le fonti ufficiali inseriscono anche la genetica tra i fattori di
rischio. Casi di acne in famiglia aumentano le probabilità di esserne
colpiti.
TRATTAMENTI MEDICI
Come sappiamo bene i trattamenti della medicina ufficiale si concentrano
sull’eliminazione del sintomo. I farmaci per la cura dell’acne agiscono
riducendo la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee,
velocizzando il ricambio cellulare dell’epidermide, contrastando le
infiammazioni o le infezioni batteriche.

La maggior parte di questi farmaci non da comunque risultati immediati, e ci


vogliono in genere dalle 4 alle 8 settimane prima di ottenere dei risultati. Ci
possono volere svariati mesi se non anni per far scomparire l’acne
completamente tramite questi trattamenti.

I farmaci anti-acne si dividono principalmente in topici e orali, e la loro


selezione dipende dalla gravità dell’acne, dall’età del paziente e altri fattori.
Spesso vengono comunque utilizzate combinazioni di entrambi i tipi di
farmaci. Alle donne in gravidanza invece vengono raccomandati
esclusivamente trattamenti topici.

TRATTAMENTI TOPICI
I farmaci da applicare in modo topico sono costituiti da:
 Farmaci a base di retinoidi. Si presentano sotto forma di creme, gel e
lozioni. Sono ricavati dalla vitamina A e includono tretinoina (azione
esfoliante), adapalene (Differin), tazarotene. Si applicano generalmente la
sera, all’inizio tre volte a settimana per poi passare a un utilizzo
giornaliero. Servono a prevenire l’ostruzione dei pori e dei follicoli
piliferi.
 Antibiotici. La loro funzione è quella di uccidere i batteri presenti sulla
pelle e ridurre l’arrossamento. Nei primi mesi di trattamento vengono
usati in combinazione con i retinoidi, con gli antibiotici applicati al
mattino e i retinoidi alla sera. Sono poi spesso combinati al perossido di
benzoile, che ha mostrato di ridurre la possibilità di sviluppo di resistenza
agli antibiotici. L’utilizzo esclusivo di antibiotici topici è sconsigliato.
 Acido azelaico. L’acido azelaico viene estratto da grano, segale e orzo,
oltre ad essere prodotto naturalmente dal lievito Malassezia furfur,
presente normalmente sulla pelle. Le creme a base di acido azelaico
hanno dimostrato una buona efficacia, specialmente quando usate in
combinazione con la eritromicina. Gli effetti collaterali includono
decolorazione della cute e lieve irritazione della pelle.
 Dapsone. Il gel al 5% di dapsone è consigliato per l’acne
infiammatoria, soprattutto in in donne adulte. Gli effetti collaterali
includono arrossamento e secchezza della pelle.
FARMACI ORALI
 Antibiotici. Nei casi di acne moderata e grave i medici raccomandano
l’utilizzo di antibiotici per via orale. I più utilizzati sono le tetracicline e i
macrolidi. L’utilizzo dev’essere limitato nel tempo per evitare lo sviluppo
di resistenze. Vengono consigliati in combinazione con creme ai retinoidi
e con il perossido di benzoile. Gli antibiotici hanno come sempre effetti
collaterali tra cui imbarazzo gastrico, vertigini e capogiro, possibile
aumento di sensibilità della pelle alla luce solare.
 Contraccettivi orali combinati. Sono farmaci che combinano
estrogeni e progesterone. Per ottenere risultati ci vogliono alcuni mesi e
come effetti collaterali hanno aumento di peso, nausea, dolori al seno e,
in particolare, un lieve aumento del rischio di embolia.
 Antagonisti dell’aldosterone. Lo spironolattone viene utilizzato nelle
donne e nelle ragazze quando gli antibiotici orali non hanno effetto. Ha la
funzione di bloccare l’attività degli ormoni androgeni sulle ghiandole
sebacee. Possibili effetti collaterali includono dolore al seno e dolori
mestruali.
 Isotretinoina. L’isotretinoina, commercializzata col nome Roaccutan o
Accutane è un potente farmaco a base di vitamina A riservato alle
persone che non hanno ottenuto risultati con altri trattamenti. La sua
azione consiste nella disattivazione delle ghiandole sebacee secernenti
grasso all’interno del derma. La riduzione di sostanza oleosa nei follicoli
fa sì che i pori non si intasino, con rapidi effetti sulle eruzioni. Per via
orale è molto efficace, ma può avere importanti effetti collaterali, tra cui
colite ulcerosa, aumento del rischio di depressione e suicidio, e gravi
difetti del feto. È quindi vietato severamente alle partorienti e a chi soffre
di insufficienza epatica o di cirrosi.
TERAPIE
Ulteriori terapie possono essere proposte, in combinazione o anche come
unico trattamento per l’acne.

 Laser e terapia fotodinamica. Laser e luci speciali vengono utilizzate


per limitare la produzione di sebo e la diffusione dei batteri.
 Abrasione del derma. Tramite una spazzola rotante vengono rimossi
gli strati superficiali del derma. Consigliata in particolare per rimuovere i
segni lasciati dell’acne una volta risolta la patologia.
 Estrazione dei comedoni. Tramite strumenti appositi, il medico estrae
i punti neri e i punti bianchi rimasti in seguito a trattamenti topici. Questa
operazione può lasciare dei segni sulla pelle.
 Iniezione di steroidi. In caso di acne cistica o nodulare vengono
iniettati steroidi come il cortisone direttamente all’interno delle cisti, con
diminuzione del dolore ed effetti visibili in poco tempo. Gli effetti
collaterali indicati includono assottigliamento del derma nell’area trattata.
VISUALE IGIENISTA
Uno degli errori più madornali commessi dalla medicina sta nel voler
contrastare e combattere le malattie della pelle come nemiche, mediante
medicamenti a base di veleni che paralizzano le attività eliminatrici del derma,
obbligando così l’organismo a trattenere al suo interno le sostanze corrotte e i
loro letali effetti. Tutte le anomalie della pelle si risolvono sopprimendo le
cause e non i sintomi.

Per sconfiggere queste anomalie del derma occorre rendersi conto che la pelle
è un organo di capitale importanza per la vita di tutto il corpo. È grazie alla
buona funzionalità della pelle che l’organismo elimina i suoi residui. La pelle
assorbe ossigeno, luce, calore, e le energie vitali ed elettromagnetiche
dall’atmosfera. Le sue funzioni sono analoghe a quelle dei polmoni e dei reni.
Tant’è che il sudore è una secrezione escrementizia simile all’urina.

Le malattie della pelle non devono quindi essere viste con avversione poiché
esse costituiscono un basilare processo difensivo dell’organismo. È attraverso
queste escrezioni che le sostanze estranee e nocive vengono eliminate.
Qualsiasi eruzione evidenzia uno stato di grave impurità interna che, lungi
dall’essere soffocata con medicamenti abortivi o pomate, deve essere aiutata e
facilitata per vie naturali.
Vale più che mai il detto di Sergio De Gregorio “Abbuffati di ossigeno, di
sole e di aria pura, muoviti e suda, respira e traspira. Il tuo cibo sia frugale
perché la vera forza proviene da polmoni sani, da un intestino libero, pulito ed
efficiente”.

Le parole d’ordine conseguenti sono:

 Sangue fluido e sgrassato.


 Regolare depurazione del sistema.
 Funzionalità epatica e renale ottimale.
 Rafforzamento del sistema immunitario.
Gli organi eliminativi e di escrezione vanno rispettati. Quando gli altri organi
emuntori, cioè intestino-fegato-reni lavorano male, la pelle è obbligata ad
effettuare un maggiore lavoro per eliminare le impurità che irritano
l’organismo.

Uno degli errori eclatanti dell’ideologia medica è quello di combattere le


malattie della pelle con farmaci che paralizzano la sua attività eliminatoria e
obbligano l’organismo a trattenere all’interno le sostanze corrotte.

RIMEDI NATURALI
Per curare radicalmente tutte le malattie della pelle, tutte le escrezioni ed
anche l’acne, occorre sopprimerne la causa. La causa sta nell’impurità del
sangue. La dieta a base di frutta cruda ed insalata, favorirà ed aiuterà la
formazione di sangue puro. Infatti è mediante buone digestioni che si ottiene
la rigenerazione dell’organismo e la conseguente guarigione. Qui troverai
consigli su come gestire l’acne e farla scomparire in modo naturale.

1. Dieta anti-acne
La dieta contro l’acne è una dieta che punta al ripristino dell’equilibrio
ormonale e della funzionalità del fegato. Gli alimenti da evitare sono:

 Latticini: i latticini non sono graditi dal nostro sistema digerente, e


infatti molte persone riscontrano miglioramenti in seguito
all’eliminazione di prodotti come latte, formaggio e gelato. Sono quindi
tra i primi alimenti da eliminare dalla propria alimentazione se si vuole
guarire dall’acne.
 Zuccheri raffinati: zuccheri industriali e carboidrati raffinati come
pane e pasta possono peggiorare l’infiammazione del corpo.
 Caffeina e cioccolato: la caffeina può aumentare la secrezione
dell’ormone dello stress (cortisolo), causando quindi squilibri ormonali
che possono aggravare l’acne.
 Grassi: evitare alimenti contenenti grassi trans, evitare fritture,
margarina, oli vegetali (colza, palma, girasole, mais).
 Cibi spazzatura: gli alimenti industriali, lavorati e raffinati, essendo
privi di fibre causano squilibri nella flora intestinale, con aumento di
infiammazione che influenza negativamente la salute della pelle.
Gli alimenti da prediligere sono invece:

 Alimenti ricchi di probiotici naturali: Quando vengono consumati


alimenti fermentati ricchi di probiotici naturali come miso, kefir e
kimchi, i batteri benefici presenti in questi cibi vanno a migliorare la
salute intestinale, prevenendo le infiammazioni che portano all’acne. In
questo studio koreano, 56 pazienti affetti da acne hanno avuto benefici
dal bere kefir, con acne e secrezione di sebo ridotta nel giro di 12
settimane. (1)
 Alimenti ricchi di zinco: Le persone affette da acne sono spesso
carenti in zinco, un minerale importante per la salute intestinale.
Consumare quindi alimenti ricchi di zinco come piselli, semi di zucca,
anacardi e olio di germe di grano per migliorare la salute della pelle.
 Alimenti ricchi di vitamina A: Cibi ricchi di vitamina A includono
cavolo, spinaci, patate dolci, carote, albicocche e meloni. La vitamina A
aiuta a contrastare le infezioni e a velocizzare la guarigione.
 Alimenti ricchi di vitamine naturali del gruppo B, da cereali
integrali e da semini vari.
 Omega 3 ed omega 6: le principali fonti di questi acidi grassi con
proprietà antinfiammatorie sono semi di canapa, semi di lino e portulaca
(uno dei vegetali terrestri più ricchi di omega 3).
 Alimenti ricchi di fibre: Il consumo di alimenti ricchi di fibre come
verdure, frutta, semi e frutta secca aiuta l’intestino a ripulirsi oltre che a
favorire la salute della flora intestinale.
 Alimenti per il fegato: Il fegato è coinvolto nella secrezione degli
ormoni. È importante quindi mantenerlo in salute, alimentandosi con
broccoli, cavolfiore.
Ottimi i succhi freschi di carote e di spinaci, i succhi di carote, sedano ed
ananas, come anche i mirtilli e i frutti di bosco. Ottimi l’acetosa, le alghe,
arancia, asparago, bietola, carota, cavolo, cetriolo, crescione, carciofo, fagiolo,
fragola, lampone, mandorla, noce, ribes, riso integrale, tarassaco e uva.
Qualche breve digiuno non superiore ai 3 giorni può essere utile per ripulire il
colon, usando centrifugati o meglio estratti freschi tipo carote-bietole-sedano.
Anche digiuni più drastici da 3 a 7 giorni, con sola acqua distillata o
comunque leggera, da bere liberamente a sorsi, e stando riparati a letto in
pieno risparmio energetico-calorico, possono risultare decisivi. In ogni caso,
tutti i tipi di acne ricevono grande aiuto da una rigida dieta vegancrudista e
spiccatamente verduriana.

2. Pulizia ed esfoliazione della pelle


 Lavare le zone interessate con un detergente delicato. Due volte al
giorno, senza esagerare ed evitando di irritare la pelle, sciacquare il viso
con acqua tiepida e sapone delicato. Se l’acne si presenta principalmente
ai bordi del cuoio capelluto, lavare i capelli con uno shampo naturale
giornalmente, in modo da tenere pulita la pelle da olio, sporco e cellule
morte. Evitare invece scrub e maschere facciali che potrebbero irritare la
pelle e peggiorare quindi l’acne. Favorire una delicata esfoliazione con
prodotti a base di acido glicolico.
 Docce frequenti. In seguito ad attività fisica o nel caso di clima caldo e
umido con forte sudorazione, farsi una doccia fresca per rimuovere
sudore e olio in eccesso sulla pelle.
3. Consigli comportamentali
 Usare il ghiaccio. Si può utilizzare un cubetto di ghiaccio per
restringere i vasi sanguigni applicandolo sulla parte colpita per alcuni
secondi. Questo porta sollievo immediato, riducendo dolore e dimensione
della cisti.
 Relax e sonno regolare. Lo stress è un nemico della salute. Cerca
quindi di limitarlo, evitando così la produzione di cortisolo, che aggrava
l’acne. Andare a dormire in modo regolare, seguendo possibilmente i
ritmi circadiani aiuta a mantenere un buon equilibrio ormonale, ridurre le
infiammazioni e dà la possibilità al corpo di guarire dalle lesioni
dell’acne.
 Esercizio fisico. L’attività fisica regolare è ottima per la salute del
sistema linfatico e per la depurazione dell’intero organismo. È eccellente
anche per migliorare umore e equilibrio ormonale.
 Respirazione profonda di tipo diaframmatico, riempiendo i polmoni a
partire dalla zona addominale, e allargandoli via via verso la parte
superiore, fino a produrre un innalzamento delle scapole.
La respirazione pettorale, che tutti più o meno fanno, è una pessima
abitudine.
 Usare detersivi delicati. Lavare frequentemente federe dei cuscini e
asciugamani con detersivi delicati e privi di profumi artificiali.
 Oli essenziali. Gli oli essenziali possono essere utilizzati a livello
topico come rimedio all’acne. L’olio essenziale di tee tree e di lavanda
sono tra quelli più utilizzati. L’olio essenziale di tee tree è associato a
riduzione di lesioni da acne oltre ad avere proprietà antimicrobiche e
anti-infiammatorie.(8) Altri oli essenziali utili per l’acne possono essere
quello di calendula, di citronella e di semi di lampone. Evitare
l’esposizione al sole durante l’utilizzo di oli essenziali, in quanto
potrebbero rendere la pelle più sensibile. Interromperne invece l’utilizzo
nel caso di irritazioni della pelle.
4. Altri rimedi topici
Per le applicazioni esterne sul viso si può ricorrere a:

 Limone e bicarbonato in una tazza di acqua tiepida, tamponando il viso


nei punti più infiammati e lasciando agire per qualche minuto prima di
lavare e asciugare.
 Cipolla cruda, dalle proprietà antimicrobiche. Tagliarla a strisce ed
applicarla sul viso. Il succo di cipolla potrebbe essere ancora più efficace
contro i segni dell’acne.
 Avocado, frullato di avocado da applicare sui brufoli.
 Applicazioni di argilla notturna,
 Succo di limone sulle ferite,
 Mezzo cucchiaino di cannella e mezzo di miele sulle infiammazoni
cutanee per 20 minuti,
 Una fetta di patata non irradiata da porre sulla pelle per mezz’ora,
 Succo fresco di pomodoro fresco su tutto il viso per un’ora,
 Mela grattugiata e mezzo cucchiaino di miele sul viso per 20 minuti,
 Poltiglia d’aglio sul viso per 20 minuti,
 Acqua di rose e succo di limone sul viso 20 minuti,
 Aceto di mele sul viso prima di coricarsi, lasciando che si asciughi
durante la notte,
 Succo di melograno ad effetto restringente sul viso per 20 minuti.
5. Cosa evitare
 Evitare sostanze irritanti. Evitare cosmetici oleosi, creme solari
industriali, prodotti per lo styling dei capelli, prodotti per mascherare
l’acne. Se proprio indispensabile usare solo prodotti a base d’acqua e
non-comedogeni (che non causano ostruzione dei pori e quindi acne)
 Evitare pressioni e frizioni della pelle. Proteggere le aree di pelle
colpite da acne dal contatto con oggetti come caschi, cappelli, zaini, e
tutto ciò che causa pressione o sfregamento della pelle.
 Non schiacciare i brufoli. Soprattutto nel caso di acne cistica, non
tentare di schiacciare le cisti. Oltre ad essere inefficace, potrebbe
estendere l’infiammazione ai tessuti circostanti e lasciare segni anche
permanenti sulla pelle.
COME ELIMINARE I SEGNI CAUSATI
DALL’ACNE
Esistono diversi metodi naturali per far sparire i segni e le cicatrici causate
dall’acne. Qui ne elencherò 6:

1. Olio di cocco: grazie ai sui acidi grassi essenziali, tra cui l’acido


laurico e l’acido caprilico, e alla vitamina E, è un’ottima sostanza da
applicare sulla pelle come una crema. L’olio di cocco aiuta a eliminare i
segni dell’acne e ne previene la comparsa. Non è necessario il risciacquo,
e va applicato con massaggi nelle zone colpite, anche più volte al giorno.
2. Gel di aloe vera: ha note proprietà antinfiammatorie e rigeneranti. Va
quindi applicato sulle aree interessate da acne e lasciarlo riposare per una
mezzora. Poi risciacquare con acqua tiepida.
3. Bicarbonato di sodio: sostanza comune in tutte le case, il bicarbonato
di sodio lo si può utilizzare efficaciemente anche per la sua azione
microesfoliante. Mescolare un cucchiaino di bicarbonato con un po’
d’acqua in modo da ottenere una pasta cremosa da applicare sulle aree
interessate. Con movimenti circolari e delicati il bicarbonato rimuove le
cellule morte e promuove il rinnovamento epiteliale e la produzione di
collagene. Risciacquare dopo un paio di minuti.
4. Miele: Il miele è dotato di funzioni rigenerative, ammorbidenti e
antibatteriche. Chi ha la pelle grassa lo può mescolare col tuorlo d’uovo
per creare una maschera, ideale per risolvere il problema delle macchie.
Basta una spennellata dove sono presenti delle macchie, lasciando agire
per venti minuti per poi risciacquare abbondantemente con acqua.
5. Succo di limone: rappresenta uno dei trattamenti più efficaci per le
cicatrici da acne. Applicandolo ogni giorno sulle zone cicatrizzate del
volto per 3-4 minuti, grazie al suo contenuto di acidi alfa idrossidi,
vengono rimosse le cellule morte e al contempo si favorisce la crescita di
nuova pelle. Usare sempre una crema idratante dopo aver applicato il
succo di limone sulla pelle, perché la sua acidità può irritare la cute
secca.
6. Acqua: l’acqua elimina le tossine e aiuta ad idratare la pelle,
eliminando le cellule morte. Sembra banale ma ha la sua importanza.
Vale ovviamente ancora di più l’assunzione di acqua biologica e di acqua
verde da clorofilla, derivanti da una dieta vegan-crudista.
Altre sostanze utili per eliminare i segni e le cicatrici dei brufoli possono
essere l’olio di tee tree (malaleuca o albero del tè), aceto, succo di cetriolo e
olio di rosa canina.
ACNE NODULO-CISTICA DA
RISOLVERSI MEDIANTE SANGUE
PURO E DEFLUSSO BILIARE
 By VALDO VACCARO   27 Agosto 2019 Nessun commento

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LETTERA
Salve Dottor Vaccaro! come andiamo? Le riscrivo dopo anni per aggiornarla e
chiederle un piccolo parere. Col tempo mi sono un po’ “sporcato” la dieta ma,
facendo periodi crudisti e periodi detox bilancio i danni. Diciamo che resto
sempre un po’ sotto peso, ma ci sono abituato ormai.

Vedo invece resistere la secchezza della cute (mani soprattutto) e l’acne


nodulo-cistica sul volto che va e viene. Ho notato una certa reazione anche
purtroppo con mais, riso, avena, quinoa, ecc. Quindi ormai non posso
mangiare altro che frutta (non troppo dolce), verdure e frutta secca.
Niente patate e niente legumi. Come vede secondo lei una giornata tipo che
posso tenere come memo? Grazie mille ancora di cuore.
Alessandro
RISPOSTA
SECCHEZZA CUTANEA

Partiamo dalla secchezza cutanea dove c’è mancanza di idratazione nello


strato superficiale, per cui la pelle appare fragile, screpolata, rugosa, poco
elastica, anemica, fredda, dal colorito spento e pallido, in condizioni di
deficiente funzionalità, e pertanto incapace di assorbire ed utilizzare le
sostanze vivificanti che l’atmosfera ci offre.

In tale stato abbiamo scarsa e difettosa irrigazione sanguina, per cui si parla
anche di cattiva circolazione. Pure la funzione espulsiva delle tossine interne
viene compromessa. La pelle non sta dunque svolgendo il suo compito di
secondo polmone e secondo rene.

RIATTIVARE L’ORGANO ESTERNO CUTANEO E FAR RIPOSARE GLI


ORGANI INTERNI

Uno dei migliori specialisti del settore rimane il cileno Manuel Lezaeta, autore
di strepitosi miglioramenti sul derma. Più la facciamo lavorare e più
rafforziamo la nostra pelle, più la attiviamo e migliore sarà il suo
funzionamento.

È l’esatto contrario dei nostri organi interni perché quelli, se esageriamo con
le loro funzioni e li facciamo lavorare troppo, si produce in essi una
congestione che riduce e compromette la loro capacità funzionale. Questo
discorso vale per reni, apparato digerente, fegato, pancreas e cuore, che
meritano tutti di essere risparmiati e fatti riposare.

STIAMO ATTENTI ALLE CURE AUTO-LESIONISTICHE

Mai dimenticare poi che la pelle fa parte integrante degli organi emuntori-
depurativi, per cui ogni soppressione farmacologica dei sintomi esterni è uno
specchietto per le allodole, soprattutto se le cause delle eruzioni non vengono
rimosse (cosa che sempre accade nelle cure mediche).
Paralizzare l’attività eliminativa della pelle è un vero e proprio autogol, visto
che obbliga l’organismo a trattenere al suo interno le sostanze che andrebbero
invece espulse prontamente.

IL LAVAGGIO DEL SANGUE LEZAETIANO

Lezaeta ricorre in questi casi anche a quello che lui chiama Lavaggio del
Sangue. Lavaggio del sangue che non sono i bagni di vapore (stile Kuhne),
non sono i bagni russi o turchi e non sono le saune nordiche, essendo tutti
questi sistemi troppo indebolenti.

Tutti i bagni caldi prolungati indeboliscono e col tempo diventano dannosi per
l’organismo (senza contare poi il fatto che l’utilizzo di acqua di rubinetto
comporta la formazione di insidiosissimi vapori di cloro assorbiti col respiro
ed anche con la pelle stessa, come insegna Sergej Filonov).

Il Lavaggio del Sangue lezaetiano consiste nella alternanza di caldo e freddo,


ovvero accaloramento e traspirazione intensa della pelle, ottenibili con attività
fisica, esposizione solare, brevissima doccia calda o bagno di vapore, il tutto
intercalato da frequenti abluzioni di acqua fredda per risvegliare ed accelerare
il ricambio organico che è il principio ideale di rigenerazione integrale del
corpo umano.

Congestionando la pelle col vapore, col sole (vietato averne paura), con
l’essudazione da attività fisica, o anche con l’irritazione cutanea prodotta da
orticazione (chiodo fisso di Padre Taddeo e di Manuel Lezaeta) si ottiene il
risveglio dell’attività nervosa e circolatoria della pelle.

UNA DELLE TANTE GUARIGIONI DEL NATUROPATA CILENO

Tra le centinaia di guarigioni do Lezaeta, il maestro naturopata cileno cita


quella di un soggetto 65enne proveniente dal Perù, con faccia e mani ricoperte
da una orribile crosta cenerina e un costante prurito che non gli dava tregua da
2 anni, né di giorno né di notte. Aveva consultato i 25 più referenziati
dermatologi di Lima e di Buenos Aires, ricevendo cure farmacologiche che lo
avevano solo intossicato, creando complicazioni cardiache e renali.

Quando seppero che si recava da me a Santiago lo assicurarono che veniva a


cercare la morte. Mediante il Lavaggio del Sangue, con giornalieri bagni
genitali, con cataplasma freddo di fango applicato sul ventre la notte, e con
una dieta a base di frutta stagionale e di insalata cruda il malato, già spacciato
secondo i medici, guarì completamente e stabilmente in 4 settimane.

QUALCOSA DI BUONO PROVIENE PURE DALLA MIA SCUOLA

Se qualcuno si prende la briga di leggersi “Dermatite atopica e straordinaria


cura della non cura” descritta in prima persona dalla dottoressa Natascha da
Bellinzona, si rende conto che pure Valdo Vaccaro con le sue semplici
indicazioni a distanza, senza dover nemmeno ricorrere alle orticazioni, ha
favorito importanti guarigioni in Italia e fuori dell’Italia.
E sempre nell’ambito del cibo vitale, semplice, digeribile, acquoso,
alcalinizzante, innocente, divertente e delizioso, con minime concessioni al
bilancio calorico, alla sostenibilità pratica e alle tradizioni gustative del cibo
cotto.

ACNE COMUNE E ACNE NODULO-CISTICA

Quanto all’acne è una condizione infiammatoria della pelle che si manifesta


con eruzioni cutanee chiamate brufoli o foruncoli o pustole e colpisce
soprattutto in gioventù, in concomitanza con i tipici sbalzi ormonali dello
sviluppo. L’acne nodulo-cistica è la forma più grave e severa di acne, di cui la
medicina ammette di non conoscere le cause.

Tuttavia, il fatto che l’acne nodulare-cistica colpisca esclusivamente i maschi,


fa pensare che tra le cause ci sia un eccesso di stimolo neuro-endocrino, con
abnorme aumento di ormoni maschili (testosterone) e una iper-attività delle
ghiandole sebacee.

SE SBAGLI METODO LA GUARIGIONE DIVENTA UN MIRAGGIO

Tutte le forme di acne implicano comunque una impurità del sangue, la cui
origine sta principalmente nelle cattive digestioni, nei cibi inadatti, nelle diete
difettose. La dieta vegan-crudista a base di frutta al naturale e di insalata
cruda, è di enorme e rapido aiuto nella formazione di sangue puro.

Eliminando le impurità interne e formando un sangue nuovo e fluido e


sgrassato mediante buone digestioni si ottiene la rigenerazione dell’organismo
e la conseguente guarigione di tutte le malattie della pelle, acute e non acute,
per quanto croniche e gravi esse siano. Questo riguarda acne, acne nodulare-
cistica, eczema, allergie, orticaria, lupus, psoriasi, herpes, dermatiti topiche ed
atopiche.
Chiaro che non ci devono essere interferenze farmacologiche di mezzo, le
quali ritardano, complicano ed impediscono l’auto-guarigione. Hanno ragione
i medici a definire incurabili molte malattie. Dovrebbero solo dire “incurabili
coi metodi innaturalii che essi troppo spesso applicano”.

CIBO VITALE E CRUDISTA, SUCCHI DI CAROTE E MASCHERE DI


AVOCADO PER STAN MALSTROM

Interessante anche l’opinione di Stan Malstrom, uno dei più brillanti medici
naturalisti della storia medica contemporanea. Al pari di Lezaeta raccomanda
una dieta cruda e vitale, con prevalenza di verdure sulla frutta almeno
all’inizio. Raccomanda cavolo, crescione, radicchio, acetosa, tarassaco,
finocchio, rucola, lattuga, pomodoro, rapa, ravanello.

Brevi digiuni vanno benissimo per disintossicare il fegato e ripulire il colon.


Oggi sappiamo che il digiuno secco di 2 o 3 giorni è particolarmente efficace
e benefico. Se uno preferisce il digiuno idrico di 3-7 giorni, va bene pure
quello, ma richiede più tempo, cosa che coi ritmi di oggi è meno pratica.
Come succo fresco da adottare suggerisce i succhi di carota-bietola-sedano.

Anche lui conferma che tutti i tipi di acne scompaiono in breve mediante una
dieta rigorosamente vitale-vibrante e crudista. Quanto alle applicazioni esterne
raccomanda maschera di avocado, o maschera di fango, o applicazione di olio
di germe di grano.

DECONGESTIONE E SGRASSAMENTO DEL FEGATO

Vorrei anche soffermarmi sulla salute del fegato. Stando seduti a lungo, in
pose innaturali, come succede in auto, o in ufficio, o davanti al computer e al
televisore, o viaggiando in bus, treno ed aereo, il fegato si riempie di sangue.

Quanto più spesso ci rialziamo e quanto più spesso respiriamo a fondo e


addominale tanto più spremiamo il fegato e lo liberiamo dal sangue
immagazzinato. Ed è così che la circolazione si vivacizza. Ci sentiremo più in
forma. Fare frequenti passeggiate e, ogni volta che si può, prendere bagni
d’aria e bagni di sole senza paura.

FONDAMENTALE IL DEFLUSSO DELLA BILE

Lo strumento-base è la bile, liquido giallo-verde detergente prodotta dagli


epatociti e secreta dal fegato per aiuto alla digestione. Grazie ai suoi sali
biliari e ai suoi enzimi permette emulsione, solubilizzazione e assimilazione
intestinale dei grassi. Quando la bile non serve tra un pasto e l’altro essa
rifluisce nella cistifellea. Il dotto cistico (dalla cistifellea) si unisce al dotto
epatico (dal fegato) per formare il coledoco. Nella parte finale del coledoco
c’è lo sfintere di Oddi, muscoletto che si contrae e si rilassa regolando reflusso
e deflusso della bile.

Chi fa colazione con caffè e brioche, cappuccino e merendine, saltando il


pranzo e con monopasto serale, prolunga l’inattività e il ristagno della bile e
questo porta a infiammazione della mucosa e formazione di calcoli alla
cistifellea. Da qui l’importanza fondamentale di un buon deflusso biliare.

TRE MALATTIE CUTANEE SU 4 SONO LEGATE AL FEGATO

In caso di acne, eczemi, psoriasi, herpes e simili, c’è di mezzo la funzionalità


epatico-biliare. Tre malattie della pelle su 4 sono legate a disturbi del fegato.
Occorre dare al fegato una saggia alimentazione crudista e vitale. Le sostanze
vitali stanno esclusivamente nei cibi freschi e crudi e innocenti.

I nemici del fegato sono i grassi, le carni, i latticini, e soprattutto i dolcificanti


industriali incluso lo zucchero saccarosio di bietola e di canna, e gli aspartami
zero-zucchero, caffè-tè-cole-alcol tutti distruttori e antagonisti del complesso
vitaminico B.

Occorre prediligere cibi che facilitano il deflusso della bile, tipo scarola,
curcuma, melanzana, rafano, tarassaco, infusi di genziana, di menta, di semi di
lino. Vedi anche mia tesina “Un mondo di risorse dalla frutta e dalla verdura”.
CONSIGLI PRATICI PER LA DIETA

Venendo al caso specifico, non sorprende la difficoltà incontrata


nell’inserimento dei cereali, in quanto cotti. Per le patate, è basilare che non
siano state irradiate e che non vengano stracotte o cotte senza buccia.

Occorre di sicuro mantenere una dieta crudista o quasi-crudista di tipo


rigoroso fino a quando l’intero organismo non perviene a una stabile
normalizzazione.

Per evitare perdite di peso bisogna inserire avocado, frutta secca, lupini,
pinoli, germe di grano, germogli vari, datteri, uva secca cercando pure
qualcosa tra il cotto che si riveli non troppo incompatibile. Suggerisco riso
integrale con piselli e verze e ortiche, grano saraceno, zucchine, forse cavolini
Bruxelles, forse cavolfiori, forse peperonata, forse bruschette integrali al
pomodoro crudo, forse melanzane alla piastra. Occorre provare, sperimentare,
personalizzare. Ristudiare le mie tesine su pelle, acne, psoriasi, fegato, bile e
cistifellea.
Valdo Vaccaro

IL VERO PROBLEMA STA NELLA INSUFFICIENZA FUNZIONALE


DEGLI ORGANI BASILARI

Non si deve mai prescindere dal fatto che la pelle è, prima ancora che
un organo di rivestimento esterno, è un organo eliminativo finale e di
emergenza. La pelle viene coinvolta nella depurazione corporale
soprattutto quando intestino, fegato e reni lavorano male e sono afflitti
da insufficienza funzionale, per cui essa è obbligata ad effettuare un
maggiore lavoro per eliminare le impurità che la irritano e la
ostruiscono.

ERRATO PARALIZZARE L’ATTIVITÀ DEPURATIVA DELLA PELLE

Grave errore medico quello di voler contrastare e combattere le


alterazioni della pelle mediante medicamenti velenosi intesi a
paralizzare la sua attività eliminativa, i suoi sintomi, la sua acne, la
sua psoriasi e le sue varie eruzioni, obbligando l’organismo a ritenere al
suo interno le sostanze corrotte e le scorie che a loro volta
compromettono la vitalità degli organi interni.
VEGAN-CRUDISMO E AZIONI DI CONTORNO

Per tutte le malattie della pelle non esiste altra strada che identificare e
sopprimere il fattore causante che, nel 95% dei casi sta nella impurità
del sangue, causata a sua volta da digestioni lunghe e difficili. Urgente
pertanto adottare una politica di respirazione profonda e ritmata,
regolari camminate giornaliere, esposizione solare, traspirazione
cutanea, disattivazione stress, nonché una dieta vitale e tendenzialmente
vegan-crudista a base di frutta e di verdure crude, tenendo presente che gli
alimenti amici rimangono i 30 mila ed oltre fitonutrienti, le spremute di
agrumi e di melegrane, gli estratti di carote-bietole-sedano o di carote-
sedano-ananas, i succhi di mela rossa e limone. Altri alimenti amici
includono carote, crescione, cavolfiore, lattuga, radicchio, pomodoro,
rapa, ravanelli, tarassaco, finocchio, carciofo, ortiche, avocado (anche
come maschera da applicarsi esternamente).
SOPRATTUTTO NIENTE CARNE

Nel caso specifico, ci sono diverse cose che non vanno. Serve una
maggiore preparazione igienistica, capace di evitare il facile e
disinvolto ricorso alla curomania medica sul sintomo. Serve un
maggiore apporto idrico sotto forma di acqua biologica. Molto più
spazio dunque al succo zuccherino della frutta agra ed acquosa, oltre
che al succo verde di clorofilla delle verdure crude. Meno yogurt, meno
biscotti, meno dolciumi, meno cibi e bevande improprie, e soprattutto
niente carne, che nulla di buono apporta al corpo umano. Soprattutto
niente carne, grande ladra di enzimi digestivi e di preziosa vitamina C
naturale, causatrice di miasmi putrefattivi, di cadaverine e di pessimi
sapori sia in bocca che sul derma, oltre che nelle emozioni e
nell’anima.

CICLI CIRCADIANI E SCALA SIMONETON

Studiare al meglio i cicli circadiani e la scala Simoneton sulla vitalità e le


onde vibrazionali degli alimenti. Evitare il salto dei pasti quando c’è
appetito, onde evitare eccesso di fame al risveglio. Trovare dei
momenti di relax e sconfiggere tensioni e stress, fumo ed aria viziata in
ambiente di lavoro.
LO STRESS E I NEUROTRASMETTITORI

Lo stress è influenzato dai nostri pensieri. L’organismo reagisce allo


stress aumentando la secrezione di certi ormoni ed inibendone altri. Lo
stress causa cambiamenti chimici nel cervello e nel corpo. Sostanze
messaggere-ormonali chiamate neurotrasmettitori, come serotonina,
adrenalina, noradrenalina e dopamina, sono le prime a funzionale
malamente in caso di stress. Fatica, ansietà, depressione ed insonnia
sono causate da cibi sbagliati da una parte e da malfunzionamenti
chimici del cervello e del sistema ghiandolare-ormonale dall’altro. Lo
stress protratto nel tempo è particolarmente devastante.
SEROTONINA CONVERTIBILE IN MELATONINA E VICEVERSA

La serotonina è di basilare importanza in quanto 1) Regola il nostro


orologio biologico interno, che viene risettato ogni 25 ore, 2) Regola la
temperatura corporea, 3) Regola la contrazione della muscolatura
liscia dei vasi, dell’intestino, della vescica, dell’utero, 4) Regola gli
automatismi assorbitivi ed evacuativi dell’intestino, 5) Regola la
pressione arteriosa, 6) Controlla i processi allergici ed infiammatori, 7)
Riduce i tempi di sanguinamento nelle eventuali emorragie, 8) Regola
l’emicrania, 9) La serotonina viene convertita in melatonina e
viceversa, nonché depositata nella ghiandola pineale, sotto la regia del
direttore d’orchestra ipotalamo.

NORADRENALINA E DOPAMINA

La noradrenalina non è da meno poiché: 1) Ripristina e risetta i livelli di


energia del corpo, tanche che senza noradrenalina nel cervello ci si
sente sempre stanchi, 2) Funge da mediatore chimico della
trasmissione nervosa, 3) Determina la trasmissione degli impulsi dalle
fibre nervose agli organi effettori, 4) Controlla il tono dei vasi sanguigni,
5) Controlla la muscolatura liscia di intestino, iride e utero, 6) Controlla
la replezione ed il rinnovo della milza, 7) Controlla la produzione
pancreatica di insulina, 8) Controlla la scissione epatica del glicogeno
in glucosio, 9) Avere bassi livelli di adrenalina è come voler avviare
un’auto con la batteria scarica. La dopamina svolge pure ruoli rilevanti
dal momento che provvede alla produzione di endorfine, sostanze che
regolano il dolore ed il piacere.

LO STRESS È NEMICO ACERRIMO DEL SISTEMA IMMUNITARIO

Lo stress in tutte le sue forme e variazioni, si tratti di paura, di ansia, di


nervosismo o di inquietudine, ha azione immunosoppressiva, tramite la
produzione di noradrenalina e di cortisolo da parte delle ghiandole
surrenali. Il cortisolo è particolarmente attivo al risveglio, anche come
effetto depurativo derivato dal fisiologico digiuno notturno,
concomitante col ciclo circadiano della assimilazione. L’aumento di
glicocorticoidi e di cortisolo ha azione tossica per i processi
neurologici. Nello stress cronico anche la risposta di adattamento
diventa cronica, comportando affaticamento ed indebolimento
generale, ritardo nei processi di crescita, di ricambio e di riparazione
dei tessuti, aumento di ormoni androgeni, perdita di capelli.