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06/04/2020

Determinazione dei costi e del costo complessivo

Analisi che ha come obiettivo quello di valutare i costi che l’azienda sostiene per realizzare un determinato
prodotto
Laddove i costi risultassero elevati come intervenire?
Occorre valutare quale è il risultato economico di una linea produttiva, quale è il contributo al risultato
d’esercizio
Determinare come i costi debbano essere imputati ai singoli prodotti? Quanto costa produrre un libro?
Costo = Fattore della produzione utilizzato per determinare un determinato prodotto

Tre possono essere le finalità del calcolo del costo di produzione:

Valutazione delle rimanenze rispetto al costo che l’azienda ha sostenuto per realizzare il prodotto
Supporto alle decisioni; es. Determinazione del prezzo di vendita un azienda in virtù di più problematiche
nel tempo di politiche di sconto potrebbe ridurre il prezzo di vendita e non accorgersi che il prezzo
potrebbe non coprire il costo del prodotto

Controllo dell’efficienza operativa Se i prezzi appaiano molto vicini ai costi di produzione, l’azienda deve
chiedersi se è efficiente a produrre un prodotto e intervenire per valutare determinati costi

Metodologico : criterio della causalità “ causa effetto “ relazione tra l’oggetto di riferimento e l’impiego del
fattore produttivo ( cioè il sostenimento di un dato costo)

2 categorie di costi:
Diretti o speciali tra fattore produttivo e prodotto esempio materia prima , quella quantità di fattore che
impiego direttamente per realizzare un singolo prodotto, costi che hanno una relazione diretta con il
prodotto
Indiretti o comuni : non hanno una relazione diretta con prodotto.
costi che hanno contribuito alla realizzazione di un prodotto in modo indiretto.
Costi comuni a piu fattori produttivi
fattore produttivo utilizzato per la realizzazione di più prodotti, e quindi come faccio a trovare una relazione
diretta tra il fattore produttivo e l’oggetto di riferimento ( considerato che si tratti di più prodotti)?
Individuare la quota ( es manutenzione per i macchinari, squadra di manutentori , come faccio a imputare
quota di manutenzione a un singolo prodotto? Per determinare il costo di produzione di un singolo
prodotto posso agire in due modi:

- considerare solamente i costi diretti( attribuibili al singolo prodotto) e gli altri costi e quindi quelli
indiretti non si considerano
- oppure trovare un criterio per ripartire il costo a ciascun determinato prodotto secondo un criterio
causa effetto.

il fattore non viene utilizzato in modo diretto, ma utilizzato per più prodotti per esempio l’impiego per
realizzare il prodotto.

Il costo diretto o costo primo è la base che ci serve per determinare le configurazione di costo
Metodo all’interno del quale si vanno a considerare esclusivamente i costi diretti
Moltiplicare la quantità per il prezzo di acquisto del fattore produttivo ,
piu la sommatoria di quote di costi indiretti , perche io potrei trovarmi a sostenere un costo per piu prodotti
e poi devo imputarlo alla singola produzione
determinare quota di riparto
individuare base di riparto
esempio:
5.000
3.000
2.000
Costo indiretto 30.000
Criterio di imputazione potrebbe essere il volume produttivo
Coefficiente di riparto 3 , mi serve per determinare la quota di costo indiretto
Moltiplicare il coefficiente per i prodotti
Sommatoria dei costi primi piu la quota dei costi indiretti.
Costi indiretti Sostiene per realizzare piu produzioni esempi: energia elettrica , la manodopera industriale,
manutenzione, servizio di illuminazione capannone. Tutti i costi che Vengono resi all’interno del processo
produttivo che non posso individuare direttamente. Ma occorre costituire una base di riparto.

Configurazione di costo
Costo primo direct costing sommatoria costi diretti ( costi che possiamo attribuire direttamente all’oggetto
di riferimento)
Varibale costing
Costo complessivo (full costing) costo primo + sommatoria quote di costi indiretti
Costo economico tecnico o totale costo complessivo + costi virtuali + quota di profitto

Base unica d’azienda: unica base per imputare i singoli costi indiretti
Esempio
Costi indiretti 100.000
2 prodotti A e B
Ore di lavoro diretto: totale 1.000 BASE DI RIPARTIZIONE
In questo caso ci sarà una relazione di causalità con le ore di lavoro
Ore di lavoro diretto utilizzate per A 300
Ore di lavoro diretto utilizzate per B 700

100.000/1000 = 100 coefficiente di ripartizione

per determinare la quota di costi indiretti


Prodotto A 300*100 30.000 quota costi indiretti prodotto A
Prodotto B 700*100 70.000 quota costi indiretti prodotto B

Verificare che un determinato costo se sia o no remunerativo


Se utile negativo: il costo non è remunerativo

Base multipla
Criteri commerciali
Base di riparto base di contribuzione
Vengono sottratti ai ricavi i relativi costo primo variabili
Dividere costi diretti rispetto al margine di contribuzione
Costo economico tecnico o totale : configurazione progressive : costo complessivo + Costi virtuali cioè costi
che l’azienda non sostiene dal punta di vista economico esempio all’interno di un capannone di un altro
proprietario

Ricavo unitario di vendita – costo variabile unitario = margine di contribuzione che serve per coprire i costi
fissi

N.B. Ci troviamo nell’area operativa: ovvero tutti i costi che l’azienda sostiene per realizzare una
produzione

07/04/2020

La ripartizione e analisi dei costi segue determinate finalità: per determinare il prezzo di vendita quale costo
devo tenere in considerazione? Concetto di Margine di contribuzione
Ricavi unitario di vendita – costi unitario variabile ( cioè costi diretti ) = margine di contribuzione unitario
( che va moltiplicato per il volume produttivo, per ottenere il margine totale, serve alla copertura dei costi
fissi )
Margine di contribuzione – costi fissi = Reddito operativo (profitto)
Costi fissi non vanno confusi con i costi indiretti o comuni che sono attribuibili a più produzione carattere di
variabilità si riferiscono a più produzione costi che possiamo ripartire pro quota.

Con i costi variabili posso fare un confronto con i concorrenti


I costi fissi potrebbero differire da un’azienda all’altra, sono completamente diversi
Obiettivo dell’azienda massimizzare il valore del margine di contribuzione, aumentare il volume produttivo,
così sarà maggiore sarà il maggiore operativo

Costi fissi specifici: costi che sostengo per realizzare una produzione rispetto a un'altra
Prezzo unitario –
Costi variabili unitari –
Quota di costi indiretti variabili =
Margine di contribuzione
Margine di contribuzione * volume produttivo
Base di riparto: Criterio di causalità oggetto di rifermento legato al volume produttivo
Elevato margine di contribuzione assorba maggiori costi indiretti
Criterio di localizzazione dei costi
1 fase Mappatura dell’azienda distinta in diverse aree della gestione
2Seconda fase individuare il volume di produzione del periodo
3Terza fase Imputare i costi ai centri di attività che possono essere costi diretti di prodotto,facilmente
determinabile, costi diretti dei centri diretti, attribuire direttamente dei costi, e poi ci sono costi diretti di
centri indiretti, servizi a più aree
4Quarta fase imputare costi diretti dei centri indiretti li debbo attribuire ai singoli centri di attività,
attribuire ai centri diretti pro quota ai centri diretti.
5 fase Determinare il coefficiente di centro ho bisogno sempre di una base per imputare il costo al singolo
prodotto

6 fase Centri diretti posso trovare il costo complessivo di prodotto

Prezzo di vendita = ricavi di vendita unitari

Ricavi di vendita unitari – costi diretti = primo margine di contribuzione

Pareggio economico: i ricavi e i costi è pari a zero l’autofinanziamento a pari a zero

A quantità superiori l azienda sarà in grado di ottenere il risultato finanziario positivo

Il pareggio finanziario fa riferimento

Punto economico Punto di intersezione i ricavi totali sono uguale ai costi totali