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MOZIONE

Il Consiglio regionale della Lombardia

Viste le leggi istitutive dell’Agenzia Regionale per la Protezione


dell’Ambiente e in specifico la L.R. 14 agosto 1999 n.16 (B.U. 19
agosto 1999 n.33, 2° Suppl. Ord.), la L.R. 6marzo 2002 n.4 “"Norme
per l'attuazione della programmazione regionale e per la modifica e
l'integrazione di disposizioni legislative" (B.U.R.L. 8 marzo 2002, 1°
suppl. ord. al n.10)
e la L.R. 6 agosto 2010 n.14 “Interventi di razionalizzazione sul
sistema regionale” (B.U. 10 agosto 2010 n.32, 1° Suppl. Ord.) recante
modifiche agli articoli 11, 12, 13, 15 e 16 della legislazione
precedente.

Considerato che la Legge del 2010 modifica l’art. 16 della LR 33 del


1999 al Comma 6. già precedentemente modificato con la L.R. 6
marzo 2002 n. 4 (art. 15) e istitutivo delle funzioni del Direttore
generale dell’ARPA in merito all’attribuzione della qualifica di agente
o ufficiale di polizia giudiziaria. E considerato altresì che la modifica
stralcia il Comma 6 dalle funzioni attribuite al Direttore Generale

Riscontrato che la motivazione ufficiale della Regione riguardo alla


modifica legislativa sia da riportare all’illegittimità stabilita dalla Corte
Costituzionale in ordine alla competenza delle Regioni in materia di
nomine che afferiscono ad ambiti e prerogative di norme nazionali.

Appurato che i gli interventi delle figure di polizia giudiziaria


dell’Agenzia di Protezione dell’Ambiente hanno contribuito in modo
significativo a dare validità cogente alle attività di vigilanza ed
ispezione relative alle norme di tutela ambientale.

Ricordato che l’art. 16, Comma 3 lettera d) della Legge istitutiva


sancisce che il regolamento organizzativo della struttura ARPA deve
delimitare: “le modalità di individuazione dei servizi essenziali e del
personale da proporre all’autorità competente per l’attribuzione della
qualifica di ufficiale di polizia giudiziaria” nei fatti mantenendo viva la
funzione.

Considerato altresì che con Deliberazione del 24 nov 2010 n. 801 la


Giunta Regionale ha approvato il Nuovo Regolamento organizzativo
dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPA) Ex art.
12 L.R. 16/1999 in cui non vengono definite nello specifico tali
modalità richiamate dall’art. 16 comma 3 lett. d).

Visti i Decreti dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente


della Lombardia n. 771 del 23 dicembre 2010 (Approvazione del
Regolamento per la disciplina delle attività di controllo) e n.771 del 23
dicembre 201 (Revoca dei decreti di assegnazione della qualifica di
ufficiale di polizia giudiziaria al personale dell’ARPA)

Il Consiglio Regionale, ritenuta per l’ARPA funzionale allo


svolgimento dei propri compiti istituzionali la funzione e la figura di
agente e di ufficiale di polizia giudiziaria, così come riconosciute
nell’impianto normativo;

e altresì come riconosciuto da ARPA anche nelle ultime Deliberazioni

Invita la Giunta Regionale

a richiedere all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente la


revisione del Regolamento per la parte inerente il rispetto dell’art. 16
comma 3 lett. d);

a richiamare l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente alla


successiva compilazione dell’elenco delle figure da sottoporre alla
valutazione dell’Autorità competente per la qualificazione ad ufficiale
di polizia giudiziaria;

a definire con l’Autorità competente le modalità per il buon esito delle


operazioni di nomina;

a dare comunicazione al Consiglio Regionale delle azioni di


adeguamento regolamentare, di trasmissione degli atti all’Autorità
competente e dei risultati.

Milano, 18 gennaio 2011

I consiglieri