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ISBN f!&.Q.18.i3Jl[H!

le reaziom chimiche 217 218 Capltolo8 ISBN HB-~00-1300'8

Ca(OH)Cl + HC! ----,, Per rap-porciFe(Off}/H,SO, < V3 la miseela finale cont,crcl,o!tr-eal Fe(HSO_.Jl'
(,} 0,20
CaC~ + H.O
(f) 0.10
0,10 ojo l'acido solforii::oin eccesso, :mencreper rapporti t'e(OH)/H:f'O..i:= l/3 {rnpporto
della reaz:io[]e12), alla fine :siou.errà.solofe(HS0 4 ) 3 •
sti;::c.hiometrico
0,10 O,JO
Aumentando la quantità relarivn di idros.~idof-crrica.si ne~ :ancheil secon-
Il -cak:oiodeHemoli -diacqua è stato fioora effettu.awper mostr.u-eCO:Jne ~ esse- do H+-dci!'acido-wlforiac-0, ottenendo come prodotto(foH.nreaz.ioncl'RJSO J:i:
re valutata:la-quantitàrmale di un composroche ,,ieneprodotto in n:ati-ilnisu.cces-
c:hesi somm;mo_Per re.azioniin so!L12ionì
:si1r--e acquose questo cak:olo dr'r'efltamu- .Il.!)2 Fe{OH)1t,i + 31-~SO'i("li --)o fè:{SO).:i;-u + 6 H20!AI (1:JJ
tile in quanto f acqua è aitche w!vente;. nei prosshni -esemptnon vrrrà più riportato. Per questa reazione;
b)-,ci) nf!l:.1 ""0,40 mol; 11,::,;.:~ = O,ZOmo[; nC.-.:-OHJ,<nuci= 2 11~ :,,
1
i/3 < l"e{OH):./HiS0 4 $ 213
Ca(OHJ, + HCI -----> Ca(OH)CI + 11,0 Per rapporti fe{OH)r'}\S0 rea:rioneci sarà
compreSl fra li3 e 2/J alla fine1h::U.!i
(f) 0,20 0,40 4
una.miscel;:.di F~(SOJ 3 e di fe-{HSO.J~,mentre per Fe(OH}/l-12S0 4 """2'3, :alLli
(fJ 0,20 0,10 fine .si -o!ter:rà.soloFe:;,{:SO
Jr
Ca(OH)CI + HCl ~ CaCli A que:sto punto l'aumento della quanlitarelati-...-a ili idsm.sidoferrico fa.si -cbe
+ 11,0
(,) 0,20 0,10 il prodotto deUa reazione sia un :mie in cu:ij] ca1icmenon sfa p-ìisFei+,ma quello
lf) in rui wlo due deEtre ioni OH- tle!l'idrossido ferrico son-ostati neutrnliv..ati~e
0,20
ciOOFe(OH)11 • La ~Jo-rre sarà:
fu -questoc:asoil ricorso dtretto al!' equ.a:rioru:: fatto risparmia.retem_p,o:
(9} ,,.-vn:bbe
1 +
aJ f-e(OlfJ1!> ~SO~IJ,<j) --'I- F-e{OH)S04 "'° + 2 ~Om {"14}
Ca{OH}, ~ 2 HC! -----> caci, + 2H;:O
(i) 0,20 0,40 f'fr questa reazione:
{f) 2/J < fe{OHJ/H.S0 4 ~ 1
0,20
c-Jn 00 = 0,50 mol; n,.."'>t.OHJ,=
0,20 mol; t.1E1ei
> 2 nal'>tOIEJ, Per rnpportt Fe(OH)/~S0 compresi fra 213 e l~ alla fine della reazione i::Esarà
4
una mis,;:eladì f"e:JSO.J~ e di Fe(OH}SO4-' mcmre per Fe(OH)/l·l?SOt = I i!lla n-
Ca{OH}, + 2 HO -----> CaCL + 2 H.O ne sLotterra oolo F-e(OH)S04 •
(i) 0,20 - 0,50 - - ~
Infine, neutralizzando solo uno de-itre iont Oft" dell'idrossido tèc-rko,~i ba il
(f) O, !O 0,20
saJe oostitui!:odall'anione solfato e-dai .cationeFe(OH);:
a 4) 2 fe(O.H)JJ,1 + H2 SO41.,..J ----------t [fe(OH\],SO <r"ll + 2 !-1i0:i.1 (15)
D -S-cdvere e bi !anelare tutti;;:le possibili reazioni ehe poos.onu ;n.-..-enlretra
l'idrossido fenico e !'.acido soifuriro in s-o!u:done..JiHlicare per dasctma i !tmiti Per questa rea.7.JOne:
cnm::i.-cui ware i! numero dt m-olì-dei-duereagenti.
può .... Fe(OH)/.H 2 SO~> 1
SVolglmemo Per rapporti: Fe(OH}jlltSO~ wmpres-i fr.a ! e 2, aHn fim della reaihlne ci sar.!1
una miscelarli fe(OH)S0. 1 e di (Fe(OH~tSO~; per rapporti Fc:(OH~S0 4 > 2,
Per risolyere questo esercizio, in cuf siil l'acido -clie l'idrossido sono polt,.'U.lenri, SO, piu l'idrossido ferrico in eoresso11 .
reazione ci sarà [F-e(OHJ:J
alfo fine ,dc:U.a 1
occorre procedere schematk:a-mt!ntt:: fis!l:JnOO
:arbi-tmriamcnteìl reageme ,che neu-
tral.izzE-completamentel '.a!tro.Se si sccgHc l '.5{,504 i primi prodotti fonooti con-
t-ttrranno ill ione Fei+;st.'eglie!ldoFe(OH\ i prim.i p.rodo1tiformati i:onterranno lo Ossidanli.•é ridùcénti
ione SOt. Nella trattazione eh.esegue si è sce!to, cOinereagente -cheneutralfa:.zì
completarnerire l'.a!tro, l'H..SO~: qilC.Stoimplica che per esplidtare i li.mirientro Ui UNA RE.AZ-EOME In illli:t reazione di ossidori,duz:ione;:iikunielementi cambrallOstato di ossi-dazi-o-
Dl: OSSIDOB:.IOUZ!ON-E ne: qwmdo il numero ùi ossidazione deH'elemento, passa.ododal reagenre al pro-
cui (JUÒ variare H numero~di Elloli dei due reagc.!1:Ei utiH:zzeremo j t rapporto
.re(OH)_/~S0 4 via vfa cre.socnt-e.Il primo sale contenente lo tone Fe1+che si for-
ma fra !'acido solforico e l.'idt(lssi.doferrico è qlle!!o-c.besi ottiene neuttalizzaado
<~~"""....:.
Y~E::-$iF.~;-
dou.odi rett.2jone,òil"ninuisce,si dice che esso (e il compost-oche lo routiroe) sì
riduce~vttt\'ersa, qnando esso aurnentn.,('demento (e il oomposto ~ lo e-onàc-
so1c,uno dei due H+dell'acido s-otfo.rico: ·~;_ft~Q;!Cla.é~ m::}si ossida.
.iii·-e.GtQ$$$i.
o !'aumealli deH{]smto di:~ implt-c::a
La ili..-ninuz:i.onc da park dell'ele-
a 1) Fe(OH} 1i•J ~ ~SO.ii,.,_; ---l- + ~O;ii
Fe{HS0}3!:.oq_; mento, e dclla specie che lo-i::ooiic.ne,.acquistoo -cessionedì clettronE:polchequesti
Bilruidando hl reazione s[ ha: non -esistono!ilieà e !XJSSOOO essere solo scrunhlati.,rismtn-cvidcnleche quando un
composlO si riduce ac:qul5tando -cteUrorù,un altro si deveossidare cedendoli.
&(OH}!i..;i + J. H2S0~ 1 ----:i. Fe{HSO~)-W- + J. H,_.Oti) {12) La spcc-ie~ a;:::q_uistacletlron[ ridu,;;endosiprovoca ossidazione: per tulc mo-
da -cui sl deduce che, !}erebé !a re.a.zie-me a fe{]-ISO.J!,il rapporto
.'!Ì ""'f-i::rmt" tivo vtene -dettaossidante; -queH-a ehe, cedendo elettroni, si ossid;i;pro ...oca ridu~
.,,___ F-e{OH}.l'~SO,non deve .saperare ii valore di l1"1.In.altri lemiin.i: rione e, perciò, è un rulucente.
O < r-e(OH);1-l1SO* :$; t/3 " f owic-cl:eJW, ~mnp-i,so~"'2 . .:i.l:hf:.M ri \llt!:ITi ~"' [fe.lOHl~l,S-O_.,.
il~ ck& r~ (•SJ.
~

1 Il
i!SSN 8$-liCIB-l®-8 Le -rea:riorudiimìche 219
1 220 Capi1o!o8 ~e.s-lil::i-1:JSO-a
f..


-~

1 \l
:1
per il b-ilanciament,c,di una redox il principffi-fonda.raenta!e è -ehcil nmnero tota te
Scomposi,ione
lEldue :&emfresziont
Una ridurione non può ,;wvettirese ronfcmpm:anea.rru::;:ite
ue; fil reaziooe deve:peoci-ò
essere-di osS1doriduz.iooe
non avi.'Jea.eun'ossidano-
e può essere com;iderata-come ~
l• Haum.,,;~l
di clettron[aoqt.11--: '.-.•
-di-elettroniacquCsti:rti- dall'ossidarne de,,ì! e;:crereuguale a quello di -dcttronì cedu-
ti da! riducente.
mocheavvenir..:-scparatamente
uru:t di riduzirnre e !'altra di ossidazione, che possono
somrr-.adi due :rew.ireaziorri,.
( ~-edipi!-c,.par. l -fi2}, ma 1100 indlpC11dememimt.e.
" 'i sra!i da'll'ossklante deve
essere 1Jò9Ua1e a quello r .Per rea.liu.are ciò, e b-ìl.mciarè.li! reazione.,.bisogna:
Lequ.crione: di eletefOfli ceduti da! rl- f
ducente l Jndl\Wuare -gli elemenU chE"pr-ese~tano-~~;l~:tione i::fistato di assida:zi~, e,j'
qumdi, le due- coppie :redo:,,:,
O +L
Znf,)+21-tcl,-..;,:i~ z.na~
c..:;r+
• Hi".;:1
I
'-------------------------------

in essa lo zinco si
r-caz:ionedi oss::idori-dmiooc(redo-:-:.): ! (altotafe Il numen, di elettronE acquistati o c:edutl òa daswna ropp]a dalla dft· .
è rel.afr•,-aa tma .~cmplt-Ce
I fererua -òe;li stati dFossidaZ:-onedella famia
ossida passando dallo stato-di ossidazione O a +2 e, pc:rtanto, -è1'absimC-e ritluc-e:n--
~; l'idrogeno dell'aCEdo-d-oridrico-si riduce da +I a O e, quindi, HCl è l'agente ----- L -
ossidata e cfi ~uella ridotta~

oss:idame.
Di~iando HCIe Zn~ e semp,lif"K:andoi termini .simili, st hp;piii semptke-- Tmvare ij minimo rom-une multiplo- {m.c.m.J tra gli 'i:'rettronl oerlutl e q'l.-'elliac·
nieore:

Zn 1...:i + 2 H~:!i!
1 --i, ZEJf~ + ~_[:) {16)
' ----------------r--
---
'. q,J:lstati per ottenere n :rumero-dr efettrw--1 totat-e:rn gioco n,e!la reati-i:mE'.

Dividere li m.c.m. per li numero di -elettronil:n.,gioro ITTciascuna -co~ -E:asse-


V-equazione-
Enforma ionica può ess-cre-dMsa netla se~o.nc ili ossidazione: e gnare- iLqoozierire ottenuto come coeffidente stedliOmetrko alla forma ossklc·
[n qudfa -di riduzione: ta e ridotta della -coppcia. [

Zu1,1 ----,, Z~ + 2 e·
======-1
Dopo aver btl:ancialo in questo ruo<lorossidante -eil riducente e le cmrisponden--

-- •
ti fonnc ridotte e ossidate, il bilanci.atBc:n!oprosegue atlravcrso un~nttenla o..~--
2 Hi""V + 2 e· ----,, H:iXt.) vazionedcli'equa;i:ione e ddle regole stabilite per le n:::nioni acicl1J-basc.
Il bìlanciarnen!o della seguente reazione, cotidotlo prima ron un metodo sd1e-
Ciascuna i:klle-chresemi.reazionimostra che a un.a-specie [n fomn ridotta ne cor-- matico e:p,oìcon il metoào ionko-elettroni..:-0, remietà più chi,n-e !e:operazioni
risponde una seconda in forma ossidata e vi,ccversa; !e due -specìe costltuisc.ono oip-p,enai;kscritte:
una roppt.a di osskloriduzionc ( coppia redox); un 'ossidoriduzione e,in defìnitiv.a,
w..area7Jonc fra .due copp·ie redox: ,quella in rui sì ha o.sSldazJooeè !.aroppta ri-- +7 -1
duowte; -quella in cui si ha ridw.ione è la-coppia O:iSidante. +KISL"'ll+ HCID4~
KMnO,ljaq_l ---------:I'
La re.azione {16)può-essere letta dicendo cnt."lo rinco-è l '.ngenreridu~te e lo
~
ione (d.rogc-uoè l 'agcnte ossEda-ote o anc-1,eche la ci;,ppia z[ncoiione zinco {17)
----.;,. + SO;i.u;+ KClO~, + HiO;IJ
Mu(Cl0~)2o::.:;r
(7..n/zni--)e la coppia riducente -eche la coppia !drogcnofione idrogeno {I\IH'} è
qt.>ella ossldante...
Le forme ossiuata e ridotta di una coppit!isono po~te in relazione tra loro dagli
elettroni -chela prima lleve ac-qui:stareper tn1:sf orma:rsi nella seconda ( o che Ease- I s.4.1 I , Metodo schematico ___J
conda -de\•ee.edereper trasformarsi nena prima}, -co-s-l come i termini di uo:l -cop--
pia coniugala acido-base secondo Bmnsced wno messi in relazione dallo ioae H' Nella reazione\ H permar,ga.ut-o e ìl wlfuro wno rispettivamente !'.agente osst--

. -d~ntec: ridncente. H manganese si riduce -da +7 .a +1 e lo zolfo sì o.sS-ldada -2 a


che i.abase deve ooquistar-eper trasf-onn;u-sinel ;;uo acido roniug.aro e,. viceversa.,
+4-;1aridutione di un al omo di manganese ricl'!leder .acquisto dl 5 elettroni. men--


che un actdo Je,,.--e per trasfomwrsi nella :suabase coDiug:ata..
-('..e()ere
F-ona cfeglf OS:Sfdant3 tre l'oss:id,17Jonedi un :J;tamo-dì:w!fo comporta la-cessione di 6 elettroni
e dei rLdueentl ~;\ncbcper gli m:si.darn.i e .i riducenti si p1IDpa,-laredi forza; qu.es1a-èlegata al- S1scrl!a'Ollo
la ttndeEl.'lll a-c:larc(riducente) o ;jl.(]acqu~tare (ru.sidante) elettroni è ~ìdtmte che Tutto ciò può essere indi-ca.lo5CTÌ'i/Cndo
ffi maniera scl:roma.ti.ca
le 5"-'mirearionl
te semlrea2:klni
la [CJ)denza. di un ossida:niea.,dacquistare dcttroni sarà esalt:ata o mortìficata daf- di ridU.Uonee--di ossi-clazinne::

- ,..
la tendew.a ,delriducente a -dareet-ettroni, e--..·tceV"er:sa. Mn( +7) ~ 5<- --------, Mn( +2) 117'1
i S{-2) ---> S(+o) + ,; ,- {'71

.....

S! cmcota li m..c..m..
s;1a11cfarnèhto
del 1e·,eazi
on;•.diossldoridoziohé Pruche i due reagenti &,.·0110 scambt.atsiki ::."tesso
numero di ele!Eroni.,questo rlc:,.---c
es-sere rnuldiplo -di 5 e di 6 e ll riù p,iccolo pos:Stbilc,e, qui:ndi, ìl loro m[l]imo
D:inorma una reazione-di-nssidori-duxione è pnì complessa di wm acido.base-e, -ili comu.riemuit.iplo:
coase_gucnz;ri,i! suo biLmci:amcntoe-meno semplice. Qualunque sffi ÙJ reazione e
,qnalcnque .sia li md.odo( quello schemafico o il pìù rigoroso tonE-co--ckttronico) m.-c.m.= 5 - 6""' 3-0

.
d;Ì
11
',f
ISBN ~-U00-8
ISBN f!3-40!}- t36{).f. le reazioni chimiche 221 222 eapi!oto a

Si dìvlde li m..i:.m.par • l\!r l 'acquist<Jili 30 elettroni -occorrono: A sinistra t'idrogeno è _ptesimreIIC:ile28-moli di acido pc-r,;::!orico;
per "rulanc.iarki
gfi-e\ettronl In !iPDCD- bisogrut assegna.reil coefficiente Slecbic,metricol4 all'acqua:
ln ciasCUIUII coppia
30:5-""'6
6 K...\1u0~r"li + 5 ~S 1_'-'il + 28 HClO~ .........---,,.
aEomidi Mn( +7)--eperciò Di.sognamoltiplicure per 6 la (171, ------i- -6Mn(ClOJl:faao + 5 SO::r3 t + !6 KCiO~c....:i+ 141~0(,)

U conto per l'ossigeno a sinisml [6 · 4 =24 (in Ktir:lnO)] e-a destra 15-- 2 (ìn SO;,)


Per la cessione di 30-e!ettronioccorrono:
+ l4 (!n H20} ==24] ei.,·idenzID che il bilandarnento è-correttcP .
30c!i~5 Simnciamenttt Quarufo,la reazione -C:Cnwlu.zione, conviene -dissocia-re- i reagenti e prodotti
ln: torma Eornea che sono ele1troliti forti e solubili e bHanci.ruiain fonna ionica.aLa reazione (17)
in forma ionica diventa:
.,..._ a.mmidi S{-2) e perciò bisogna w.ollipltcare_pi;::,.5 b !1ri


( ooeffic:lenlf +1 -1. ~i ·~
steciliometrh:! Mn{+7} + 5 e-~ ----;i, .~.n(+2} .xo Mn o~~,+ s~ + H~ 1 ~ Mn~;
+ so~ + Hior 1:,
{181
alteespade In 'CUI
varia , numero
di osBicfazione-
S(-2) --> S(+4) + 6 e· l
xS
La re:a:rionein fo.nna ìoruca.
m.eU.etll-cvi.denzache:
-Hcbe equivale a dire i::beper bilanciare !'ossidante, H ridu.rern.e.e fo risp,.."'ttive
for. e lo ione penrumgruuto, qualuuquc :siar e!~trohta che io ha
ossidimC-1!
• l '-a.geriit::
me ri-dottae ossidata. bisogna prendere 6 ',,-"Ohe il c-omposto ..:hcc-onttene1',in( +7),
porurto in .soluzione - ~te di po!assio, sodio o a:itro;
6 •ro!!equello con :r,..fn(+
2), 5 volie il com~---tocon S(-2) e 5 qu.eUo-con S(+4J.
• l'agente ridm:.:en!eè lo ione so!furo. comunque-inm:tdotto aelki soluzione;
Trasferendo questi ris.ultarial!'cquazto-ne (17}: • "lii.reazione ticb!e-deun .ambiente :acido,ortemn-oc:on un acido non oosidante:1,1,
ma non è indtspensablk: che .siE!ail pen::l-orico.
6 K.r,t."10~"'*+ 5 ~Si><) + HC!O~"V ---:,.
Inoltre, il fiiu:oche debba es:st.-"Tebihtndata .incbe i~ carica -ckttric.a rnppre:renta.,
---:,. 6 :\-f-n(CIOh"'l) + .5 SO~ + KC!O .ii~ + ~OtlJ per le reazioni in fonna ioniC-3,un ulk-riore elemento da sfruuare nel bikindn~
memo per \'erificarne la concttezza.
1\.vendofissaro i ooeffkiet:1ti.ste-chiometriciper i rei!ageritip-ennang.anatoe so!furo Per bilanciare-[a .reaz~ne {1B)si può far ricorso allo :,,ieSSO mclodo sclli':ffitltiro
di por.mio, è .fissalo a sinistra :anehe il numero di moli di potassio: U$3.W per !.areazioot=\_17):


6+5·2=l6 Nfu(+7) + 5 e· ---..>- ~Jn(+2)
Slcom-
Jaroozlone S(~2} ----,, S(-+4} + 6 e~
con I coeffldenU !a stessa quantità di .qiiestoelemento a-destra, bisogna attribuire il -coef-
Per a'l.<ere
~f& aitffl spec::IEI ficiente Siechioroetrko 1-6al perclorato-di potassio-: m.c.m.=5-6=30
e quindi
·"f'-'li +
6 K...\.fuO 5 K.-Sr"'° + HCl.O-.l(aq1 ----,.

~ 6 Mll(C!-0 J,x..._r + 5 SOi.:;;:;.+ l 6 KOO ir.tlll + fl.:Oll:i Ji.,ln(.+7} + 5 e- --;;.. Mn(+2} lx6
n gruppo-perclorato a destra, tutto in compo;::,41
bilanciati, ~= S(-2} ______,,S(+4} + -6e- 1xs

~ ~
.. + 5 S~ 1 +


6 ·2+ 16=28 6 1\,1n0-<tj -1- 6 _r..1~~ 5 SO-i:.t;J+ Hi0 11r
4
,._.,
cniometrico 28:
ii cocfficienk: ste·
a sfDisua compare :solonell '.e.cidoperclorico, che deve nce\o--ere
....
carica- Pcr cominuare si ricorre al bilanciamento-della carie.aeteuri-ca._I\di:str"dsi hanno:

6 · 2 = ! 2 caridte p:,siti,..c:(in 6 Mn"~)


6K..Mn0~ + 5~S 1"1'=' + 2&H004(o,il ~
A Slni.stra,:s:cnza ancora !a eme~ dc::Hoione H'. .si hanno:
c-onstdera.--e
_.,.. 61tn{O.OJ:ttjl i .sso rt1
2 + !6 KCi0-1-;aj + H2 0,rt
-6- l i:in 6 MnO_J+ 5 · 2 (ITT
5 s~-}""16 cariche ne~-.,.·.e
Wffie .rimangOlloda bilanc:Cilre!'tdrogeno e J'ossi,geI.10:s.ipuò usare il cootscggjo
deH'id.or:ogeno e -...·erificarnel '-e.sEHtc-zza
per completare il bilaru:::i.o.memo :eontro.E· " i;.~ ct>fllare arn:beqacl.lo_p[=, a &rtrn;;:, a :inist?a, nel p,;ir,;;oo,-ato,.
gii; b-iltm.ci11:-o.
Jandoehe l'ossigeno è-biJanciaEo. -"" Tr~ r.Ji flcidi =itl3:oti; i·3ci.do riirrioo -difuito~ fredi!o <'-ij c;,iffitricu-
CS)TW:nlr.1100.:-cS:lo.
1SBN~08--lS©-0
òiSBN
-lilJ-400.1-300-il- Le reazfoof chimiche 223 224 Capitolo 8

• la reaziorn::viene divisa nell-i semireealone di riduzione (cappi:i:o%id:ant-e):


Per bilanciare la carica elettrica si Wspor..edello ione H+ che, .astaistra:. devean-
e crea.=ne12 positive e quindi deve essere preso 16 +
nuUare !6 cariche negati..-i::: i\1n0~-"I'. --t t1-a~;,
12 ~ 28 voltec
e in quc:lla di ossidazione ( copp-ìa riducente):
6 :r..1n0~ + s sto.v+ 28 H1~ -------------), + 5 so;,.:y+ ~oru
6 r,,.tnf,,;_,
s~\ ___,, so:':I.F;:
1
n biJanciame:nt-o-
si conclude a~egrum.doall'a-cqua Hcoeffic®ltc 14 p,;:r-bi!.and.a-
re !'idrogeno e con!rollando-con il -oooteggi,o -dcl!'ossigeno. In entrambe si wmm:ano a!fo fonna ossìdata g.li elettroni differenza lm i :r:.u."ne--
ri di ossidazior.e:
+ 5 S~;i + 28 tt;aj
6 J\afnO;(aql + 5 50,...:,;l+ l 4 H_,01_r:,
-----,. 6 Mnf.'<;)
MnO~i:!.l.f + 5 e- ~ Mn:~,

I 8A.2 ··1 Metodo ionico-elettronico s~ -------f


~

so:2-:;:i+ o-c-
JJmcc-odol-Oniro-elettronico,utill:a.abite pe:rreazioni che a'ò"liengcmo
in sollJ7.lonc
si bila."1'Ciano le:SCTUÉrea.ZÈnni+!eneruio e-oncodeU'.ambientc acido, e quUlilidel-
.aequosa, roTisiste nelle seguenti opc:ca.:riom:
la ilisponibilità di to;ri H~, da scrivere in quel lato in cui "-i:è difct.!o di carica po-
sitiva (o eccesso di cacica negaciva):

l'elemeoto ct,e cambia stato di ossT


St dwide la reaZ-ione, ma f'IOn in m.inlera s~tica. netle due 5emireazionF di
ossidazione: e di riduzione, bllanctando, se necessar1o, il m.m}Ero di aromi dE'.l~
··----' MnO;r"•11

s;~ +
~ 5 e- + 8.1:l~t ->

2 H!O!I) -> so"2:ii:l


T
Mn!~
l•~l

6 ,-
~
4H,O~

+ 4Ht,v
{198)

{19b)

.---~-.·---------~·---- -------~ ~ Si ca!-ooiail minimo comune multiplo t:r:li 5 e 6:


j SI scrive dalla parte del.la f,c,rrna-ossdata un nwnero di e1etron:i pari alla diffe-
1 mnz.a degij stati di ossfda:zione deli.'l funne osslda!i:ò e ridotta.
m.c.m. = 30

i J.esemireazloni{t9a) e p 9b) ri.::;_petti\'lIDleElte


Si molt:ip!ii;;ano per 30 . 5 = 6 e per
i SI blc!!nda ciascuna delle semlreaZioni usando per li Manc:iam-ento della carica 30:6:c::.S
i klini H+, se la lla!a:tio.nev1'enecondotta i~ am!::ient-e a.::ido, Ioni OH-, se la réazio-
l ne è in ambiente basico, cesi aggiu.-1,ganole mclecole -cliao:iua necessarie ~ bi- 30 e- + 48 H~,,.:i-----), + 24 }\0,11
6 r,.,1n;+;;\
j Janciarrienro degli atomi di tdrogeno e di ossigeno. 6N1n0_;.ot) +
20H+
1 5 s;~ + !OHZOfl, ~ 5502(,:.) + 30-e-
'"''
,~---·
j Si -ralc:da li m.c.m. del numem di éettronl .açquistati e ceduti nelle -due -coppie. ~ Si somma membro a membro, semplificando i termini simili:

. .-···----· i ---·----·-·-- 6 ~1no4:,!) + 30"' t 4~H~"ll -> 6Mn''


'"" +
+ 24Hi0m
f 30 e- + _20
Si moltiplica.r,o t-utte le -specie che cotl'!1)L'lionoin daso.Jn.adeBe due s-emlreatio-
ni b!lanciat,e per il -quru:leITTetra il m.c.m. e il numero dE elettroni in gioco I~ r ss;,:,) ~ 10 H 20ro
----·
--+ 550~ fl~-
ne{l;;, semire:azlone. r + 5 s'-
6 MnO.qe,JJ jaj • 28 H;~v --+ 6 :i.1nt.:O+ 5 S02fr:, ~ !4 fl.:01n

-----·-·--------L···---·-----·~
SI sommano membro a memDfO k! due semfreazkinEr sempllffcand:;, I t-ermlnl
simili. _____ ___;-
Il Bilanciar-ek: seguenti reationi e, se necessario, oompietarle:

1
Applicando il mciodo alfa reazione segt.'-e.Otc:
~ in a.robi
ente ac[.cJo: a) HiO;,:"'ll + PbS04,es) ~ PbO~,i HiSO~
+ Ni0
b) NaMnO,l(_..,,., 41f 1 7" N~SO.ttaj ~ 1tnSO ...:,,;:,.:.. NaN01r9-i
Nin0:X<-v+ Sl-- -----"' J...in~; + so:ll'j) (19) màmbicnte 21ct-do
per acido solforico
'"" 11
..:) Zr1r,1 + N:aN03e;-«;;------:i- N~[7.n(Ol-I)~1r,..,)+ NHir..i• in .ambìeate bà-
" UI r.,;a;,j[tflC l1a), .wrina ,;em:a H" :a!Jqè~ri e R,O ~ ~ ma OOfl L"i~ ~ ai."riene in am~ s;icoper idrossido dì sodio
~acido.
ISBN1l8--41»1:::;ro..a Le reazìooichimiche 225 226 Capitolo 8
1$S-,l 138-4Ce, 13&J.a

d} Cr-2 01{'".J+ NaNOWJ + NaOHli'i ----t N~Ct0;!( 1J + NOii 1 + HzOit.t + 5 N2:0~r~i + 4 Na:t30,l(.,J1 + 2 H~O
2 Na.l,,,lnO..i(,....;i --4
{:r.onin 5-aluzione}
----t 2MnS0 4 "'-ll .;, lONaNOito,,u + 2~S04(,q 1
e) ~eS2r,J + N~Cr 2 0.,.~J + flClO .ri:av --------t fe{CIOJ~ + SO:l(J;l+
7 C:r(ClOJJi>qj + NaCID-1.,~ ln forma ionica ii òiiand::i:mento e il wmpletamen!o della reazi:01:c: db,1ent~no
f) Cuc,f + HN01t....:i ------;, Cu{N"OJ;l:("Ll+ NOW + H?O-cri molto più semplici
g} :MnOM + H(.1r"'ll ---:i- MnCJ2i-<i<+ Cl,i~t + H.,O(".!)
'M.no;(,q-'+ N 2 0.:.;gi --:. Mn~ + No;("'tl
li) s(~) + N.10f\"'l1 ...............Na~:ll;,ql + N.i2'S.203(iq}
i) C~Hiir,)+ NO;_'>'lt~ CO:!(:;ù+ H 20r--..;, + NOIEiin ambiente acido :Mn(+7) + 5e- ~ Mn(+2} x2
m.c.m.:=10
2 N(+4) ---)- 2 N(+5) + 2 e- x5
Svolgimento
-I ..;: <4 -1. + 5 N:!O41.!i ~
2 1'r1n0~-.,.;il 2 Mn~~' + 1ONO;(~;
-11) HiOU,ql + PbS:0--ll;;'.I------éo- PbOZ]I} + H:SO"'.iq1-
U controllo della e.arica rivda che a destr..tvi è wi eccesso tll qwirtra-auiche iteg!l.-

I
20{-l} + 2e- -------;,. 20(_-2) lì'ife; poiché !a reazione m,vreJlc 1Ilambienre acida .esi di:sponedi ioni H', b cari~
xl m.c.m,:=2
Po{+2) -------;,. Pb(-t4} + 2 ,;::- xl ca va bilan,.."IB18 :annullando !:ili!: ecce:ssa-oon quattro ioni idrogeno:

+ PbSO,IJ.(I ----t
H20~:aq_;- PbO,[,) + ~so.;,;,q:, 2 1'.1nfr.c"'it + 5 N 10 4'.s;. --,,. 2 1'.i~~ + l O NO-~J + 4 ~
ln forma ionica la .reazione bilandala è: -e:per .Hbtlanclllmento dd!' idrogeno ,e !'ossigeno:
6
~021;.>.
1/ + PbSO-lù;l ---t PbO:;:i:,:)+ 2 H;a;:, + S~aj 2 Mn(r~l + 5 N2041.&J + 2 J\OLT:----), 2 .r,.1.,r~-;- lo N(\aq] + 4 H:'~

b 1) Co.tiil metodosche11u11lr:o:
Tl ;e!. .o-? ~5 bJ Con iJ mewrio jonicc,-elettror.icn;
Na,,\4n04 ,;,q., + N?O.li.&i+ Na!S0 11"l 1 ~ t1nSO.:r"I]- + Na..""iO:i,:"ll
la :remìreazjo.nedi ossidazione è:
Ma.(+7) + se- ~ :Mn(+2} x'.l
m.c.m.::::10
2N(+4) --;. 2N(+5) + 2,- x5 :r...tnQ;L"'ll---:,. MTI~~

2NaMn04!.:,o + 5N 10#.J.} + NarSO~ ---Y :2JlrfnSO~ + IONaNO'l{>q) +7 21+1, quindi:


Il manganesepassadaUo :SEatodi DS:Si.dazione

Per bilaociare il sodio: MnO~.i.i.:-+ 5 e- ~ lir:t~:J

2Na.\ln04(~; + 5 N!0../1.cJ
+·4N.apO{(zj ---:i, 2:,..1nso.ttoql+ lONaNO){;sqj delle-cariche. ti::neruiopreserui;:che l'ambiente è acido:
Per jj bì!ancìar:oen'Lo

sooo meccesso rispetto a quei!t:a destra e n-0npossono


I gruppi solfato a sEIDstra J,,,fn~'-'!J + 5 e- + 8 H~ - 1'iifut.:J
essen: bii:mdati mol!iplicando per 1 i! ~.oefficì~te tlel solf~to r.umganoso: infat-
ti, se si moltiplica per un qualunque fattore uoo dei ooefficiemi :nsscgnati eon il e bitanciando infme l 'id:rogcno e I 'ossigeno:
bilunctamerno degli eleurolli, per :rn:mteoi::ret:JJ,:bE!ancianrent,j]rutti gli il:!tri de-
vono,essere m,oltiplk:atiper ffi stesso numero. A destra manca, pt..'I'Ciò,un reagen· MnO;. + 5e- + 8H~ ~ 'Mn2 '. + 4HO (l""I
le che roru:en_g:i.etgruppo solfuro-_Se si considera ehe la reazione :r.·viem::in am- - w - ••
biente acido per :acido sotforico~ fCiulb e'&'icknteche la specie da introdurre, con La semireazione di ridu:done e
coefficiente due, è propri-oI~SO~:
N20 00 -----t 1 No-:1(,aj
2NaMnO.a.:-<v + 5N 20~..v + 4N~SO~ ~
1;azoto passa dallo ~tatoili ossidazioae +4 .a·i :5,quiru.lE:
---t 2 MnSO-i.:.:.ti+ 10 Na.'ID~ + 2 H~SO~
A sinistra mancano quattro aromi di idrogeno, presenti a destra,. e vi è una CEITT::n- N 10 "'.tl ----t 2 Nù;,oV + 2 -e-
za di di.le.atomi rli osslgeno corrispondenti .a due molecole di acqua che dei.'OEJO
~sere scritte tra i reagenti: Per il bfùmciam::.mto
delle cariche in ambLrnceaddo:

" L'~ OS'lig,:,riim,,wh1li!c in .;:,,:q,m,.


wx. <!'i.m -:kl'.rolitu. N 20~) ~ 2 NO;oqi + 2e- + 4H;tjl
B9N85-4(11!-1360-0
ISBN 00-4G& 1300-13 Le -re-arianichimiche- 227 228 Capilo!o 8

e hltnnci:andoinfim::! 'idrogeno-e ! 'ossigeno: e per il bila~ianrenta -dell'idrogeno e !'ossigeno:

N 10 4 ~r + 2 ~0, ~ 2 ~'""J + 2 e~ + 4 H;aj {20) -4 ZuM + }.-'ù;:""r+ 7 OH;...;,+ 6 HiO(FJ --:,. 4 [Zn(OH)~ 1 + l',.,"1-i:;.:,,q
1
1J

Sorn:mandomembro a m~bro le semfreazioni {19a)e (20},ciascuna moltipUcata


il quozìente del rapporto tra i! m.cC.m.e il prop:rirtnumero .di elettroni, e sem-
_p{!r t_J Con U w,,erodoio.nico-de/Ironico:
plificando i termini -sm:Jili,si ottiene la reazi-ooobilanciata::
di crs.~idaz.iooe:
Le:s;;m:irrea.2Hllle
+ 5e- + 8H+ ~ Mnrl + 4H10W
:M.no:(a-JJ Ix2
"l- 1 = 10
ro..c.-m. {Zn(OH) 4 )t~ + 2 e-
ZnN --:,,
+ 2 e- + 4 Ir%, Ix :5
2 xo;;;..-J
1
NlO~~· + 2H"l.O(I}-----:i,
+ 5 N~0 4 ~r +
2 ?r.-JnO;(""i 2 H 2 0-r.:, -------:1- 2 Mn~~ + 10 NO;(,qr + 4 H.:i) Per ElbElaucWJTiento
delle cariche, ten&ndo presente che i'ru-nhleare-C:
Wicoo:

Zn,,., + 4 OH- --:,. {Zn(OH}~~ + 2 e- {21'.


1
cl) Con il meJodo scl--.enmiox
D +5 +i l.a .irernireadoncdl riduzionec:
Zn,:,J + N:!NO~,:,qr --,, Na 1 [Zn{OH)4 \,qJ + h'H~,:,.;-,
2'..n(OJ ~ Zn{+2) + 2 e· Ix4
I ffiJ.:.Jn,:::8
NO_}(aaj..:. &e- ~ NH:ti:"'ll
N(+5J + 8 e- ----, N(-3) lx l Per il bi!anC!fililenlodelle cariche e masse in ambiente b.asico:
4 Z.1\,i + Naa.~011 '"11 ~ 4 Na~ {Za(OH\J(<;::i+ Nl-11 ~ 1
N~,,:I} + 61\0,;TJ -+ :S-c- ~ N1-JJiaj + 9-0H(""'-i {21.....
Gli atomi di so.dio a:sinistra .sooo meno di quelli a desmi. e oon possono essere bi-
lanciati moltipli-candoper S-il ..:::oe.Eri-c[-etl!e
del nitrato di rodio. A smistra manca, Combinando le ~ireazionì (21') e {2t1 e tenendo .::ontodegli elettroni in gioco
pcrt-1ò,t:-nreag-eut.eehc:oontiene sodio. Se s.ic.ons.idera-cbeòa rate fato è assenle in ciascllfuLdi esse e del loro rn.CiIU.. si ottiene la reru:ione bilanciata:
!'ossidrile, i!'resentc-adestra, e che fa reazione [W'i.'ÌCJJe
irl ambìente basico, risul!;!
-evidenteche i! reagente da intr-odurreè l' idrossjdo di sodio clle, per bilanciare i! 7...nm+ 4 OH~ ---i, [Zn(OH) ~ ~ + 2 e - x 4
sodio, dc•,:er.·-ereil coefficiente 7: m.c.m.=8-
NO;,'Jl.1+ &-e- + 6 H~Ow ---:l' NH~, + 9 OH~,qi X !
4 Zn,:,i + N~O~ + 7 NijOHiaql ------4 4 N~[Z-n(OH) 4 1-"'li
+ NHi,:,qJ 4 7.ni_,)+ NO;,-"!}+ 1 OH,::.V+ 6 HiO~I ------+ 9 [Zn(OH}~ t. + 1',1}-1)"4

Dal controllo dc:H'idrog,enoe dcll'-ossigem.)s( rile\'a a :sinistraunn carenz:adirlo--


did atomi d! idrogeno e :set.ato,."11-i cm.rispondenti a s.eiw..olecoledi
,dj o.ss.ig-eno+ +) ~ 4 ~
acqua che devono css,cr-c:scritte tra i ,eagenti: d) Cr_;,Olfll+ N&~J-;:i:i+ Na:OH,,, ~ Nil2 Cr0"' 31 + KO,.i;:;+ HiOw (22)

4 Zf\,,
+ NaNO:t,,,:,+ 7 NaOH{zj + -6-~O,::i;i ~ 4 NaJZn(OH\1r,qJ + N~-'"V La reazione (22}noo può essere mes.._-:a in fonna kiniea in guanto avviene norl i1
ma portando !i:!mi.sreladct :reagentia fusione. .Si de\-'C.,
soluz-i,011e., perctà-,utilizza
hi forma ionie.a: -reil mctodo-s.cbemaric-o:

z.nM + NO; ;;qJ ____,,. {Zn(O.H),t_, + NHJlrj


20(+3)-------,:,. :2Cr{+6)+6e- [x!
m..c.m.=6
Zn(_O) ------t Zn{+2) + 1 e- x4 N(+5) + 3e- ~ N(+2) ! x-2
m..c.m.=8
N{+5} + s.e- --j, N(~3) lxl Cr 10:ir1J + 2 NaN03,;n + Na01-i11; ~ 2 Nn~CrO.,,.LI+ 2 NO(gl + H]Of.t)
4 lZa(OH) ~ ]~ 1 + ~1-l1 l><L,
4 Znr,;. + NO;l';ql ..........-...-
Pcrbila.'iciare il sOOffi:
!1cootrolfu ,deltacarica riveia che f:I sITTistra
vl è -carenzadc sette-cariche negative;
a,,.-vienernambiente basi-e-oe si dispone di ioni OH..> la.~ira
poiché la reazioni;!:
Cr-tOi(l)+ 2 'N2iNO:'{ll
+ 2 NaOH,'fl. --4 2 N3.:CrO® + 2 N0 1K" + H~Ou:
1 _____
<<abHandata scrivendo a slfl.fatras,ette ioni idrossido:

4 Zn1_:i1- + NO;"'!l + 7 OF\""l!' - 4 [Zn(OH)~"J;~ + NH3-:~..' {2t) V idrogeno e l '-o-ssigeaosono già bilar-.-ciati.
230 cap;,c!o8 ;;saM 6B-4(19-1 :,e.o.a
ISBN 68408--1~
le reazioni chimiche 229

ln /Q!·mo.iorrica11:
e,) Con U rr.elatloscl1emaliox

Fesu-*+ ~0!~1 ......!!:."...>


Fe~ + soui;:)
+ e~
+i -1

FeS-:!W+ Na~Cr:Oit,qt + HC.IO-t;.,q:J


------)-
~ .,
FeS,
20{+6)
-----:,. Fe(+J-} + 2 S(+4) + 11 e-
+ 6e-- ~ 2Cr{+J}
I x 6
.x 11
m.c.m.=-ll 6 =-66

---t + SO:u:o+ Cr{CIO~ )~


.fe(C!0-1-J,,,--"'l! + NaClO~(>q.1 (23}
6 FeS2 ,..1 + ! lCri0~~"-1
1
~ 6 Fe~ + 12 SO~w + 22Cr~
N~Uareazi.0E1e (:23-)-entrambigli dementi det riducia:nte.,
Hdisolfuo ferroso, si.os-
sidano: _pe,J"ogni atomo-di ferro che-si ossida.,.sene devono osshlare di.ledi zo!fo: carica elettrica a sinistra: l l · {-2) = -2~
carica elettrica:n destra: 6 · (+)) + 22 · (+3) =' +84.
Per Hhllaneiamcrn.odella carica s:i<lispoID:! dello ione H+ (:unbie:rneaci,do),che
fc(+2) ----, Fe(~JJ + Je- deve:essere scritto a; sinistra, lato in eu1la-carica ~i!iva: ,è-in difl!tto,e deve esse--
2 S(~!) -----;i. 2 S(+4} + lO e- re preso tante \•olle quanto è necessario per annullare la carica negativa (-22) e
~creare una carica posttiva uguale il que[la-del la!o ck:stro(+84): 22 + :f!A= l06:
2 Cr(+v) + 6 e- ----, 2 Cr(+J)
6 ~l + t ! Cr~Q:~ + I 00 ~ 341 -----+ -6fet~ + 12 SOiw + 22 C~~
n m.c.m. deve essere fatto tra g.He!-eltroniacquistati daU'os:ildante e que!!Eglo-
e qui o.di.,prima d[ pro,;::ederea! SJJocalcolo, bisogrui.
balmente red1Jtidai ri-du...-em-,;:: n bikmciarncnro d.e!l'idrogeno e-dell'o.ss;igenorii::hledt=dre ca-destrasiano tntro--
sommare te semi.reazioni scherr-.atichen::lativeaJ f-c:.rroe .allozolfo; dou.e53 molc,;;:ote
di acqua.:

6 F~l + 1t CriOi~..._
1 -i· 106 Ht~ -----:1-
F-e{+2} --t F-e(+3) + le·
2 S(-1-} --òt 2 S(+4) + lO-e-
~ 6 Fe3~) + !2 S0;;,:3.i + 22 ertaj+ 5J HiOIH

feSr -----.. Fe{+3) + 2 S(+4} + 11 -e òf-J'


Cr.mil metodD ionico el-eUronia;:

FeS~ ----t Fe( +3) 2 S(+4} + .l 1 c- x6 FeS~r,; + es«~. ~ F-c~ + + e,:.,


so-i.®
X li m.c.m.= 11 ·6= 66
2 Cr(+6) + 6 e- .............-:2 Cr(+3} l La semm::arionedi ossi-dazfone:
6 F-eSZ:..i+ I ì N~Cr 207(->U + HC!O~ --t
1
FeS~1,1 + 4 H~Ott;, -------), re--,:i
1 + 2 SO~) + il e-
--+ 6 f~{Cto .J3(.oq)
+ !2 S0 21,;:, + 22 Cc(ClOJ:;roiJ + NiliC!O4'.aj
per il bilancìumento dcU.e cariche e .dc!t-emasse, Umendo pn:seote -c::be
l'ambient-e
Si può bilanciare: e addo:
~ [I sodio: .FeSi.M ""!" 4 H~OtiJ ~ w~ + 2 so..,l) + s HW,+ ll e-

la .semireazionedi riduzione:
6 fcSim + + HClO~r.,.;.~
11 Na;C,]O~~oo.:i
Cr})~~ + 6 e- -----+ 2 e~~
--t + 12 SO:,,.t:i+
6 Fe{C.LOJJ(<.q,i 22 C.r(Cl0~)1f~ + 22 NaClO-lf""l)
Per il bila:no:-ìamento
deHe cariche--i=..:k:He
ma_~ in ambien!L':acido:
• .Hgruppo perclorato:
CriO;{"'° + 14 H~ + -6--e- ----+ 2 cç._ + 1 7 ~0 11
)

6 Ft!:S:ll,J+ l l N~Cr 20W'"'it + l 06 HCfO.t,:""-t ----i- --------3- ~,~- + 2 SO.~+ 8 H;"° + l ! e· 1 x 6


L•l+ 4 HzO,_r,
1-·e~.
· "li m.i::.m.=11·6=66
.............-:6 Fe{ClOJlt"'ii -:'- 12 SO:x,i + 22 Cr(CiO~ + 22 NaClO 4t>V e,~~~-.~
l4 H~+6e- -t 2Cr-3~+7HlO(l;; xli
------~
-6-H::S.r,r+ ( l C:r})2~1 + 106 H;""'J~
~ e, infine, l'idrogeno e !'ossigcoo, aggiungendo a destra 53 mo!eco!e di acqua;
1 ~
-6F~"':._
............... + 12 C:r'~ + :S-3H20'1J
12 SO:;oq_\
+ 11 Na_,,Cr~07f:,,;;J
6 FeS.i'.i•J + 106 HCl0~1""(1 -------)-
aci@ -.-.i= iniJi.c;oo&Jki i~
11 L'1<P11:i.eu.te H' :su.Jf;]fr-:ceiii.-<" :tl sua. gi,.Lltopoi tu
\'fini sme:m3W- .p:mi!
-----:,. -6fi;::{C!O
};;,:->qJ- + 22 Cr(CIO)3-;,v + 22 NaCiO ~ + 53-~oli)
+ I 2 so21ti bi~i;uneotn d!& ç~ tl.'"flrica.
I
/1
tsBN"~[!. ,::iso..e Le-reazioni chimiche 231 'i 232 Cap1tcoo8 ISBl'I ~1300--a

f 1} Co1:1
il metodo schematico: 1 gL} G::inil metodo schematico:
.
Cuw
"
Cu{O) -->
N(+5) + 3-e-
+
.,
11N0 3 ,"'°
Cll(+2-}

-->
- + 2 e-
N(+2)
.,

I
x 3
X 2
.,
+ NOri,;:.+ H~0111
Cu(NO):!.f,q_1

m.c.m.-=-6
'.i

,
.J
:~
j
acido:
>~
~lnO~l;;,
-I

in -questareazione l'acido clo:ridriw s.·vo!ge.


,,
+ 1-JOUq) ---------1- ~1nC!~,;,,,;+ Cl 2 1y + HiO~
la doppia funzione di ridurent-ee ili

30:i.1.:, + 2 HN0 3 ,_...\ ----'?- 3-Ci..l(NOi}~, + 2 NO-w-+ H!0 0 -~


(t4} + 2e-
J!..1n .............-;1-:En
{+2) j x!

la doppi.afunz.ìonc:
l.nquesto c:aso!'acido nitrico s:,,-""O!gc di os.sictante-edi acido: le
1
1 Cl{~ 1) ----;i, 2 Cl(O) + 2 e- Ix, rn.c.m.= 2

drn::molecole bilaru::iale,Eern::ndo.::-onilldegli elettrool scambi;:rti,svolgono !a fun- I M.nO~L<!+ 2 HC!h,if --i, 1'iWCl2~1 + °-i:f_il
+ H~O~f
zt-one-diossiòwte; a es.se hisogn:n~[urigeme .ancor.asei -che,sal'ificam:.kitre ioni
rameici, si comportano da .acido: i
-li
Per il bilar.<iamcnto-dcicc;loruro-cbe
ha salif.t-ca10
il mang.w.es.c:

.l Cu 1,:i -1- + -6HNOir~, --:,.


2 HNO:i.;:"IJ 3 Cu{NO):;,:'"l}+ 2 NOw + lizOii.1 [ ?Yl.nOir,r+ 4 H0(:4 ~ + C~ 1!:l + H:Otl\
~JnCl:;,;:,,q::
Sommando-tutto l 'rtciòo nitrico e biJancrando id:rog.enoe ossigeno: f }i.-1n011:,i+ 4 HC!.;.,.,; .............-;1-lnCl;,:"ii-+ C!i,c"i + 21:\0 111
~
3 Cu(~i + 8 HN03f,t) ----:,. 3 Cu(NO.Jil.:.) + 2 NOw + 4 H 201.a".i
g) C:o-nil merodo ionìco efetm:mico:
/1:1
form.a loni-co:
} La reazione in forma ionìca:
Cur,1 + ~ 01:,;.I
No;o)<J + NO

I xi "' m.c.m.=-6 ! MnO1'.,; + Ci~""'


~ t,.fu:~_ + Cl~~I
Cu (0) ----j- Cu(..;-2}+ 2 c- (!iql

lx2
N(+5} + 3 e-
3Cu 1, 1 + 2 No;r,v
~

--'1-
N{+2}
3 Cu~;+ 2 NO,:v
1
può essere biianciat:J.facilmente:e ,._oelocemcnte:

MnO::'I;,:, ·e 20(><;.i
-
come una acido-base:

1'.fr.~f + ci,,,
riclfrcdeche :.j aggiungano S H- a :s[l'.li~ra::
Il bilanc-ìamentodr:Heca:r:icI1e
3 Cu-(,f + 2 NO;_><il ~ g H1 :q
1 ---:i,

H bil.unci:amer.rodell'iill"ogi;::noe del!'o.ss.igcno :si ottiene aggiMgcndo quattro


molecole-di acqua a destra:
3 Cu~ + 2 NOw
MnO_;,,;-,J+ 2 01-,:v +
[',,fnO.l,'!,] + 2 C[;,..11+

hi) C-onil m-erodo.~d1ematico:


4HI~,-->
4lf l_.. 11
- Ji.in1:_\ + ClY,i;!
Mn"
""
~
Cl?J::i:.'+ 21\0\l)

3 Cllr,i + 2 NOJr"-ll + :S:H~.,11 ---:i, J Cuf;il + 2 NOrr:.i + 4 f'10ro


Sr0 + NaOH,"'1 ~ N.a:~1\r,,.i+ N.aiS~O~r"-li

f_ilCon il meladtJ i-onk:a--e:leti.roriica: In questa rcazki-ne, detta di disproporzione, -uno-stesso dcnten!o Qo zolfo{_O}]si
riduw {,-1}e sì -os:scda{-;.2}. La reazione in cui di.le oompos.ticontenenti lo stesso
La scmireazior1edi ùssi.daz.ione:
elemento in scatt dt ossjdazlone d(fferen."ÌreagL-s:,cono a-dare un unico nuO\'Ocom--
CuM --:,. C1;°%:,__,__
2 e- posto (a stato di -os.sidazionC!atnrermedio fra quelli del reagenti} -èdet"ta,im·ece~
.rinpmporti-cffH!.

- -
La scmlre;:r.1:t{lne
di riduzione:
2 S{O) + 2 e- ---+ 2 S(-l} 2
N0~ + 3 e:- NOrw x m.c.m.= 4

NO~* +
1
+ 4B~ 1
)e- __, NOW
2S{O) -------? 2 S.(+2} + 4 e- I X]

NOr.R1+ 2 H,Oro
quattro a(.omiili :w!fo st ridm::-onoe due si ossida.-w.in totatc essi sono sei:
NOJ;_~) ·> 4Ht..-j + 3 ,-
C,Jr,l __, Ci,~ 1 2 "- x3
6 se,} + NaOHir.-J --> 2 Nafl1o;.q,1+ N~~O)!_'-*
m.c.m.=6
NO]c..g, + 4 H~>qi + 3 e· ----.:;. NOrsi + 2 H20(,) !x 2 6Srcr:a+ 6N.a0Hl'-'t' --> 1 N~S2:01r~,
2Na,$:;,;;.,,.:.-,
3 C~,-:. + 2 NO~"'ll + & H~aq_i---=;, 3 Cu[~ + 2 t{Or.il + 4 HiOç,:i 6SN + 6Na0Hr'-'i-i --> 2N~S-2-laj + Na2 S?Oll'-"J + 3-HlO(i:)

~ 4
IB8HS9---4l}6:..1~
Le-reazioni chimiche 233
234 Capi!ak:ia ISBN 68-4(0·136{1-8

h_J Con il metodo ioni.co-eieuro11ico:


~·,>,
/.-~!·-.
' f ,., ~"

'il.ge -,
.-r=:
.,
sw ~ s~~ + s10:;tj ·1·

'ct1§"},.,- 1 ~
No-;-1><1 NOw
2S("" ~- 2.e--- --t S~ ~C~/· NO;,:"l} + 3-e- --i, NOI.V
---, --!1._10
2Sr,, S20;;:~ + 4.- + 3-e- + 4 H~,
NO;,:.:,ç:, --t NOIJ_t
2Sr,:;. + 60H· ----+ S20i°...,1 + 4.,-- NO;-l'iSjl+ 4 }l~I + 3 e- --,, NOaj + 2 Hro,J;,
2 S-M + -----,
2St,f + 20·
60JJ·
------+
s~~aj
S'·
+ 3~0,;:n + 4 e~
i >::2
C)-1 1411. + l2 ~0(1,
' ·
------;,, 6 CO::.-• +. 38 Hj, 1
i.
+ 3-8 e-1x m.c.m..
3
e: 114
I,~ l NO(t:l ~ 2 ~ 20,_rJ
sr,: + 60H·
~__ ---, ""'
S/~('"'ll J H,O'" + 4 .-
m..c-.m..
c:a 4
NOJL"'!l+ 4 H(aq_1
+ _:J-e------;, , X 38-
+ JS:NO~caqj+ 38-Hj+:,q_l
3 C6Hl,!,,1J --t 1.8co~:.&l
+ 40 ~OG"J+ 38 NOW
6 SL•J + ,; OH·"" ----+ 2S~ + S/)t,~>-0
+ 3~0m

i 1} Con il m2Jodo ~·chemaJico: Potenziali redox e reazioni di ossidoriduzione.


~Uil'i ~:,.
~ ., Una rearione di ossidoriduzione può esse-ref:llECa
a\'VertITT:!:
C6H:-Ht•+ NO;l)v ~ C0 2 w + H~Oro + NOw • ponendo a contatto la forma os~idata della coppia o-ssidrultee la fcuma ri.doua
della-coppi"ariducente (per esempio inunL..-rgt."'OOo i.nU."l.a
w::i~ bacchetta di z.im.:-0
e-costituita -ckdnumero di oSSldazL-onefrnzio--
La panicolarità di questa reazione soruzione .di ioni rameici oppure aggitmgerido-a u..a soluzione acida di un per-
oariodel CT!fbonio,;
cansiderando tutH gli atomi -dicarbonio coalenuti nella mole- manganato uw soluzione di un solfuro}: i'l questo caso t due reagenti .si sc:am·
cola (.sei}, la carica totale clic può essere loro attribuita è tuttavia ìntcra: bi;mo dire!:i:am.enle (in corto circuito) git ekEtroni;
• senza po1re a direU.Ocontar-..o i due re,a.g,e-nti
e f:acendop-assareattraverso-undr~
6C(-14/6j ------+ 6 C(+4} gli elettroni dalla forma ridotta della coppia riducente aHa f-orma
c1Lit.oe::.--t..."'IBO
o.ssh:la:ta.di.qudl:llossidante.
6-(-1416) =-14 6-(+4)=+24
6C(-14/6} ~ 6C{+4) + 38 e- Ix J _
m.c.m.- I 14
lTldipenòenteme:ntedalla conoo-c~rua di cOETie
(pt!a e!cttrocbimìca,. p:ar-.
si possa re.il.rt:zare un -disposiEÌ\
16.2) in cui lo scambio ili cleru-,oniav,..jeoe:a~
10

un
N(+5} + Je- ~ N{+2) x 3-8 «lungo circuito» e rlì ~ ~ -detenumi Hpotenziale di ..tn:acoppia redox, è eetto
che gH eie:ttronipassano dalla coppia con poi...r.::uzillle
minore (in eu.i, -qulrn..11,
,11.v-
3C 6 H~w + 38 NO;r~ ~ jS CO~w + H2 0,q, + J.8 NOW vé-cnel +-ossi
dazio[]e) verso una con p~enzisfo maggiore ( nella qutdt!!si ha rich.1do-
ne)~ che ~mo:
In ambiente acido: • ia roppUI a p~ minore è lii.roppia riducentt
i.Glielettrorn~ ~ la -e.oppiaa potenrlaie ma-ggl:oreè la coppia .ossidanEf.
! • sano dalla.roppìa 1
3 c ...
H14:1; + 3:8No_;,aj + 3:8H~ ~ l8 co::ai-+- ~o(IJ+ 3S.NO!;t'.!
H potere (l,5.$id::ui1c
o riduceffie dl un."l,coppiu, quindi, non-è asso!LllO,ma rehi.ti:vua
L'idrogeno totale a sITTìstra-è:3 · i 4
l'acqua:
+ 38: ·""80; a destra saci tutto cotrtenuto nel-
l.°""
aHa-ca~ conpoten--
...·..
·.po.·."'
i ziale- ....
"'
..
magglarela.leminore
.·."".7-',,
.......... -
1.·
..
··:··
quello di un'.il!ra. Una coppia-è ossidante rispetto~ tutte qm::i[eche banno _poten-
ziùe min;:,re e ri~nte mpcttn a quelle con poteaz[ale m~ggiare.
QueMa doppia pos51bilitàvìene messa Lnt::1,,·~nzada una-doppia f:recda nella
semireazi.:mecll'C',tn questooi..'<ISO,ne lnilloi..-a
la Il::"Yel'SibiHtà..
1 cDJ-I1-1-:1_;~ 38 No_;l»aJ
+ 1s H~ ~ 1scoxw + -40"-zO(fi + 38 Nore:i
i'er esempio, per fa e.oppia-cticr{lma10lione
cromioa, si s.;::ID<e:

i_J Con Ume1odo ionicn.-ele.uronico: Cr~~~ + 14 H;zj + 6--e- 2 C\_:J + 7 H~0111


-1~!6
Questo coppili, con p,otenziale !$taooar.d1s (ff") puri a 1,33,V, è-ossi'd.a.r1t-c
rispetto
C-1aH
1~.,,
__, ~

6C02•:il aUa coppalaiodato/ioduro:


C-S-HI~®---, 6 co~if;)
+ 3:s-c-
tO;;aj + -6H~ + -6-e- \,.q_
1
+ 3 Hi:Ow
C~H1~-0 ---, + 3:Se- + 38 H.:V
6CO:;:,i.,:_;
C~Hlt,;:. + ]2 H101U
____,6C0 + J8e- + 38H~
2W " Lo ~lirto~ ~. pcr ua ~i.e- cli imi~ pura {s,;:ili&,.
liquM?..i ~} d.clfu.s:a fruma:rui.
cy;;:,U::i
[:(le:ilfa ~IJ/J.C
iii La.tnl, p:r
V.-.dtpu. 12.L!.
=
~peci~ in :sol~ ii,:i-cuib ~ua e-onc,:,mr.ci;Juc-t di J ,n;:,Lll.
.q_L1.tlki
ISBN 83.4(18.t:lnl}-S Le reazioni chimiche 235 236 Capitolo !l ISBN 8!l·.:U:l8--~::!E-O-tl

staru:lar,dpari :a l ,00 V e quindi la reazione sponisnea (ìn ooni..lizto-


con potel'.J".iale Ili Le:coppie acido ip,obrom.oso."bromo- e ione .arg-c:n.to{J}iargento w.etallico (!e
ni standard) è que(la rr:a!o ione-dicmmam (forma ossida!a della oop-pllic,ssidante) stesse deH'c:rercizio 1) banno poienzialì sEandardrispetEivament.e1,5% V e O,BOO
e lo ione iodmu (forma ridotta della -coppffiriducente): V. Scrivere la reazione -che avviene spontaneamente trn di esse.

Cr20t,.,.) -t 1(1,ù -.:i- c~:+ 1 IO--~


Dati
Potenzfillestandard del la coppia HBrO ..'B,~:1.59"6V
Potenziale s.taru:farddella coppia. A-r//Ag: 0,800 .
n1a è riducente rispetto alta coppia permangan.e.to!wncma."l_gaooso:
Ambiente: acido

1 +
1',fn0;-""- 5 e- + 8.tt;~:o -,...1:n:
1:i ~ 4 ~Oç-0 Svolgimento
la coppìa e-on pc-temiale maggjore è osstdante e ([lle!!a wn potco--z.ia.leminore -è
che ba porenziale strn1darrll ,49 V; e quindi la reazione {nor. bEtnnct.ata)è: La reaztone spontanea avvi-enetra !a forma -tJs.sidatadella ..:oppia oosi-
rii:..!uceTitc.
-dantee la fonne. ridotta delJ:a
riduccntt! -e:perciò:
+
J...inQ;,-..,_1 er:~ ~ Mn~~-, + Cr.!oi-sù ,.
HBrOl'.:'<l)+ A_gr..:i----"---" Br1 fll + Ag~.,
Date -duecoppie e..a.~scgn.iti standard ( o, c[ò cbc è lo st-csso,spe-
i !oro pot-enzi.n.Ji
ci fica;tDqmsle di esse-è ossidante), è sempre pos.sìbHe scrivere b reazione ncftn Il La e-oppiaacqua ossigenaia/a-cquain am"mentc,1.cidoè-o-ssida:nic(E"""' 1,78 V)
dìrezjonc ìn ca.i.a1,.,,,.iene
spontaneamente: gli e:rempEseguenti scn--oaoa chlruire e di piombo/ioae piornbo(II} (F-"'=" 1~4-6'(i. Scrivere e
ris:petto alb. coppia df0-5.Stdo
fi~sare llitcri-ormente il wacetto-. ta :reazione nelt.n direzi:,oru::.
bi!arn::tal"C in clli .av\'lcae sp:)[]trutea..<nent-e.

Dati
Coppt-ao.s.~idame: ~0-iHiO
C-0ppt.ari-d.Ul;(!nte:
PbO,/Pi:i-l'
Il La -e-oppiaacido ipobrornoso/brom,;i,(ovviamente in ambiente -acido}è ossi- .Ambiente:acido
dante tispetto aUa.,ooppfa:ione argento(l}iargento mctaHlC-o. Scrivere te semìrea-
2t-onidelle due coppie nella direzione:in cui esse, in rondizi.oni stauda.'13,.
av\-en-- Svo!gìmento
gono sponta.nruunentc.
Semireazione di rlduzfrme

Da!I -1 -~
C.Oppiaossidante: HBrOlBr_ H~02a·~ + 2 e- ---------i- H 10,-u
Ag ~
Coppta ricfuc:atc: Ag.;·-;
Ainbicn!e: .acido
AmbEente;acido:
Svolgimento
~oi1~:r:, + 2-e- 2 H;~ 1 -----)- 2 HiOm --..,J{
Semin:teione di ridraione. (coppia ossidante):
SemireMione. di ().t;sida:ione
La forma ossidata della coppia ossW.amc ::;[riduce:
...
~ ~

~1 (l Pb~ ----';, Pb01;,, + 2 e-


2 HBrO ,:,.;t + 1 e - ---:, Br~01
Ambiente acEdo:
e bilanciaodo la carica e le:nta:SSe,tenendo ronto dcU'ambi-enicru:ido:
Pl{.~ 2 H!Or,; --------;,. PhOZlti + 2 e- + 4 H~
2 1-IBtO-!-aj+ 2 e- + 2 H~"ll --+ 1 +
Br:,:1 H.:On1
Reazione bilanciala:
Semireaz.ilme di ossidnziorie{cappia riduce.rite):
La foona ri-dott.ndclfa coppia ri{focente :siossida: H 10 11 "' 1 + 2.H+ + 2 e- ----, + 2H~Om Ix1 m.c~"ll.-=-2
Pb~~ + 2 H~00 , ----, Pb0, .!,J1 . + 4H~,,ql + 2e- lx 1
J

i
-------~-----
A&,J ~
+I

Ag~ + 1 e- H.:0~-:,;q_,
+ Pb:!
___,PbOw. + 2H;,q!
1
iSBN~13W-f!: Le reazioni chITTlidle 237 238 Capilolo 8 SBNc 88-409·t30G-S

Il In arub[ent-ebasko le coppie-ossig_eno!e.cqu.a

la secon,cfae c~a

DaU
.delk altre due.
ossigeru:ta,.ione solfito.,lone cio-
solfaEo e ione-f-osfirn/ione ipofosfito hanno poo::ru:!ilti.srandart!rispetti1r.unc11te:
~ = --0, l 5 V, ~ = --0,58 V e E;,""-1,65 V. &:rivere le reazioni che: av,,,--engoootra
Equ"'8lenti
di-un.acido

• Un;i;mole d[ un acldo poliproti,c-,ocordsp-o:ndea t."lntiequii,-alenti qua.neisono i


protoni che mette in gjoco !!i!llareruione oon una ba.se.
Per l'acrdo fosforico-,per esempio. una mole è uguale a:
reazione e-onuna baseviene ne-utra.i:izzatoun s-oìo
un eqt1ii:-alenie,-qua."tdo1:1e-lla
pr,J'.onee si ottiene H diidr~nof-asfirto: ia qUl"SIU
~ .t ~f11Ja!ca quello dt una mole;
t.1Sl.l- il peso-diun equi-\-'alen-

Potenrinle. siandanl della oopp~ O~Or: E';= ---0,l5 V ...dw.!.eqIIiwd-enJi,se ~_gooo nci...-n-alizzatidue.rlci tre-protoni e ,siottie[le il moooi-

..
.PotenzWe-standard della -coppiaSOj:'·Js~oi-:
~;, --0,58 V r.lrogenofosfuto: in tal caso it peso di Wl e-qtri'ilalente
è !a meta del pestJ- molare;
Potenziale s.tam.farddella c-0ppiaHPQ~-/HirD;: E;=- l ,65 V 4 tre equfr~len.ti, -quando-sono neuù'altzZati tutti i protor.È -esì ottieac il foofat-o
..\mb.iente: bilsico è un terzo dc! peso mofare .
neutro: il peso di un -equiV',;5ienii;::
Equ"'"'8nll
1nmo:.ID del tutto anak•go, lll1li mole-di uaa basep0![ossidrilica c:orrispoodea tin-
Svolgimento dfuna base
ti equivalenti quanti sono gli ioni OH~ che mette in gioco neUa rcazkinc e-onuri
Reaiicm.e lro ia seronda e-la prima cappi a aci-do.
La seconda coppi.aè riduc-1:1uerispetto alla prim;J;,quindi la reaz.ìoneè: adiaùcio,. pc, cse:m.pio,f!:uguale a:
Una mo-le-di i-dross:ido-
... ur,,eqrJ.ivalenle,qua.-rdone-Hareazton-ccon un acido "i.-'ler.e neu"trafu.zatoun solo
si~~. + o~ ~ so;~,+ H~o2 r"'! e si ottiene il sak: basico: in questo caso il peso di un equiv.alai-
ione ic.Iross-ido
!e è uguale a quello dt :i.mamo-le;
equivalenti, se -...'f:Ugono
dm-::. neutra!~ entrambi gli ioni id."USSido-esi ottien~


&azù)n~ Jru. .in s-E!co,ufae la te.r:w.roppin. lo ione cukio: in tal caso i! pesll di un e.qui\•a.knteè fa metà del p,:::wmolare .
La s-oc.ondacopp-laè ossidante rispetto alla cerz:a,quh.di la reazione e: N,moro
di equivalenza
Il numero -degli ioni H' e OH- neutralizzati mette Ul.re!az.ione, rispetli'i,'mue.nte
per un acido e pi:r uoo b-as:e,le moli e-ongli equi',:alentie il peso molare con i( pe--
so~~aj
+ H~PO;!B ~ sl«:~ + HPO~ w equi~·.ale11t-c: utlc n11merao vìene chta:mat,oni'lmero di ,equiimlenzac in,dicatocon
r. ~r stabilire i! t-alor-edel numero <lìe-quh--aleazadi i.m acido {base) poliwlente-
t:,ko_gnasp,;:CEficare la n::azio.aeo il -oompos!ocbe da-essa si ottii;;:oo;se !.aieindica--
Eqùh/alenti e pe~o•eAulva!ènte z.ìonevi..:neomc.sso,si intendono neutr11Jizzatitutti g.li iont H~ {OH·).
Una mole dt un :acido, quando neutralizzar proEonii9, si trasforma in un ,mio-
n -cakolo delle quantità -dicomposti ché dev(lno essere post-e a reugire ,;::deUe n,e (base coniugata} che ira lo stesso numero di ,equivalenza del] 'acido; 3:ll::Ùoga-
EQUiVA!..l:N!"E
DI UN ACIDO tBA-SE) quanht.iì:ili prodotti che si ottengano da unu reazione, l' Elldr.'idua.donedel :rea- mer.tc,.una mole di base, quando neutralizza z" ioni idrossidoai. si tr.1sfonna net
e di queHEmeccesso e la valutazione -ddtealità &gli eccessi riw
gente in -clif-ett-o cati,:me{nel 5UO x.ido a:mìugat-o)con h1stesso ;:mm.ero-ili -equjva!enza detta OOs.e.
aia_ ..""""10...
·-e,e)·_ct.i,jr~,c:on uoo chiedo[lo la oono..scenza-deioocffidentt stcixhiometrid e, qLJìruli,de1bilan,c:iodel- In clefiniti\•a, il numero -diequivalenza -diun cat!one o dt un :anioDe-coin:::i,di;:
mo!B-dibase rnonossidrilì- la rea:.'ione. con la sua carica.
<à {di:acido-morioprotkxt). easi, tuttavia, qw:mdoit bilancìo non sia esplicitamente rkhk:sto o ne-
In ffi-OlEl Per net..'1ra!iz::rare
un e.erto numero dt protoni di un acido è t1ecess:rriolo sti:::s.w
cessario per .i!tri scopi, si possoao fare i c.i!ooli Satechimnetricisenza:cffe.'1ll8l10. numero -dì-ossidrilidi una base: ìn un2;reazione :ac-id-0--base, quindi, re-agi-sconolo
Ciò-è possibile rioonend-o al con~to di e-quiwlente. lnfaui., ;nenlre .il rapporto- stesso numero di eguiv.ileoti ili a,;:::ido- e base-e si ottiene un ngual mnnero ili e,quì·
steeh[orocirico lra le n10Udipende dai reagenti e -dai_prodottid>.::Ha fu-ro rctl.Zlooe, valenti di C!lÉlo,nc e mi;k,nee, qUlndidì equivafenEldi sale. 1i :rrumerodi ~uivafo[l-
il rapporto tra g]i e:,quiva!eu!ie sempre uguak- il uno, qJtalunque sia in rea.."irme. za di un sale, perciò, è dirto dal nn:mero di -equivalentidel St.'-0 cntio!le (o .anione}.
&!rendere evidente la -cono;..'f:oienza ri--
e l'efficacia ddl'nso ilegli eq_u_i,..a]i;::nti Ciò f! vero aw..·hepc:r-un acido e per una base.
sp,;;:Uoalle m:.:i!i,nei primi due esempi riportati a pagina 247 i catro!i s.tecb.iome---
trki .sonoHUrtieffettuati -considerandosi.ai primi -chele seconde.
r,
j•
Per Ull elettrof"tta,
il numero di equt--
In gener.a.Jeper un eJeurolila (~cìdo, bma::,s;3le}il numero di equi'i!o.lenza è
uguale .al mmrero tii etJuivaJemi det suo- mtione o del !l'~ò C(}.#r:me,e un ,c.gui,..-ale.n-
\ \l'clren,zaè uguak! al nu- ie di elettroli!a e la -guarnitiche -contiem:'illl numero dEA-..·-ogadro dl cari,ci)e p!Jsi-
! merodi eqwvalentidei !Ì\'e e di cariche ueg11ti1t.oc.
I a.6.1 i Equivalente e peso equivalente di acidi, basi e sali li,:

Jr
; sua arnoneo 001suo
1catione
i......,-.-,.-,-_·;.,---~""=
D.lUa:neutralil:l.tlZlonedi t:n:moli di idrossido -clicalcio Ca(OH}2 (6-eqll.L\o1:1le:n-
!i} e-ondue muli <liocido fosforico H~P0-4- {6 equivale-uri),.slottengono tre mo-lì{6
L' equiwlenle di un uddo è la -quanticiche reagjscc con una mole di ba-semon.oo.s- -equivalenti)di catione C-a:t> {catinne div-a!en!e)e due n10H(-6equi'vak:uti) di anffi-
:tidrilica -eeh.e:quindì inq:iieganella reazione una mo!-cdi protoni; analogamente, il' ne PO!""(anionetri\llien.tc}-o,scri'ò'en.dodire«amente !a formula dcl sa.le,una m-o--
k di C~JPO )~ (-6equiralenri, -enon l 2): pertanto 4~~ro..i = 6-eq/mol; ttne.mo!e di
requh-aterut::ili una bru;eè la quantità che reagisce i.::onun una rn.ofedi acWo mo-
nop.rotico e quindi usa illla mole-di ioni idrossido-. Poiché uno ione H~ reagisre sale coottene sei ,c-qui"iJti!-cnti è IDs.e-S'la
e i! pe;s-o-equiv~hmt.t:: parte del peso molare.
cquii,-alcmtedi base.
con uno io..e:OH-, un cqlli\·alente di acido richiede sempre a..-1;
Per un acido e una basedi Bro!l-stedl'equiva!tmre -Cla .quantM che, rispetti"L-.iw
men!e, cede--eacquista.una mok dt protoni.
1 "' O. ci;;,drr i;:lG-~. iow,ro =
"' l'l.cqii!la !"" prokrni, si: ba.se
:n.-.wn
eili~"'l:l.
ili Brnrul.Cd.oo.k-.:"p.rauni.

ii
ilfl'
r.

ISBN '8fl--.<ID&-J3W.ei Le reazioni ,c:hirrnche 239


240 Capi!olo 8 :seN 83-4!l&-13EO-B

Indicando e-Onl'i'1ìl peso mofore, oon E il peso e([Uìvalente, con n H nun1ero{lj


moll, con n' il numero di equivalenti e con m la .nassa,:ti hanno1e relazioni: Il C:;ik-ofare l! peso equivalente delle segucntl bast:
a) id.ros-si-do
d( Zln-oo{1\1= 99_.4l gi'mol)
E (gf<q) ~ M (glmol) h) idrossido ferroso (l'.t = 89)16 g/mo!)
{24)
z' (eqlmol) e) idros:=.idoferri:eo(M""' 106,8-7:g!rool)
d) ammoniaca (1',.i= ! 7~0.3glmn!).
n'(eq) ~ m(g) {251
E(Jè'eq)
Svolgimento
(cq/mol) · n (mo])
rf (eq) ··""-z'- (26) o il composi.oin C'L='is:i!ra:,.--forma
Non -esrendo indìcata fa re.n.z:ioue la base, sà-de,•-c
intendere-la neutralizzazione -ditutti gli iolll OH-(base dLArrhennls) o il r1umero
di p:roton.ì-che può accettare (!:rase di Bronstcd).

a} 1..:~-Wo di Zlnco,Zn(OH)i, è di,.,-afonte


e, quindi~zt""' 2 eq/mot
Il Calcolrireil p,csocquiv:d-enkdcf segi.oenti.acidi:
-11:}perclorico (},i= 100~4-6
g{rnoQ fa.I'.! 99, 4: g!rnol = 49 ,7] _g/eq
b) fooforoso (M "' 82,00 :gÌmo!fr z' 2-eqfmol
e) ipofosforoso (M = 66,00 g!mol)
d) solforico (M = 98-,0Sg/mol}
b) -Vtd.'1."lss.ido
fenoso, F.e(_OH\.,è dl...,-alcntee, qutndì, ff :,e 2 e-qlmol
e} arsenioso 0.-icc- 125,95-g.1mol}.

SVOigimento
Non e.sscadoindkE:tala reazione o il c.omp-Osio in -cuisi trasforma l 'a.cido,sEdeve
É"' 7M = S9,86g/mol
2 e.qimo!
~44,'ì3gleq
I
intendere fa neutra.lizz.tZ]onedi tutti .i protrmi ad.di
e) L'idJ-oss[doferrico, Fe{Olf}3 , é trh--::den!i;::
e, -quttldi.,z'--= 3 eq,lmol
a) Locido-perclorico,HCl-0~,èmono,;ialentc e, quindi, -r'-= l cqfmo!

E~.1": rno,46 efmol ~ 100,4<\gleq E=M


.!~
106-,87g/mot = 35,62gfoq
3-eq.'mot
z~ leqlmol

b) Snlo due dei tre protoni d!:H'ac:idofosforoso, HlPOJ, s.oooacidi e, quindi, d) I::ammonìaca, h~, è una base-che:accc-Ua un protone e 5i trasforma nello io-
r"" 2 eq/mol ne mnmonio, suo acida coniug,u-o;quiodi, 1.'-= 1 e,qfmot

:82.,00g/mo! = 4 l ,00 g/cq ~1 !7,0:!igfmol


E-J:i
z~ E~ z' . ! ccymol 17.0Jg/eq
2eqimol

-e} Solo uuo dei tre protoni -deU'acido lpofos-foroso, Il.PO,, e acido e, quindE,
-;:'= l eq/mol ~ • di entrambi i termUJlcklle seguenti coppie
Il Indicare il numero di equi\-'llt-e.n:r.a
acidolanìoac {acidwbase 001Jit._gota} e ba:sc/catioue {Òasel:acido.coniugato) e s-cri-
\:-erela relazione tra Hnllil'.erodt cqu!~1tlentte i! nLl.IllCro
d( moli:
M 66,00 gl:mol = 66-,00 gieq
E=7"" l crr'mol a) acido solforico/ione rnonilldrogenoso!fato
b} acl,dosol!brico/ìone :solf.at-o
d) L'acido so!forico, ~SO~, è diwlcnt-e, qumdi, ;é= 2 eq.hnol e) idrossido di allw:nìnialffinea!ru.minio
d) ior1c.arsenia!o/acido arsenico
M %.,08-g.'mol=49,04-g,'eq e} ioric.-cfanato,'acl-cfo,
i::ianico
E
,' 2 ceq_lmol f) fosfL"lalimiefoofonio.

e) V-acido&Senioso, Hr~Oi, è triva~a~, quindi,;:".::..3 cqfrno( a) L"aCLdosolforico, ~0 4 , per dare il monoìdrogcnosolfato,HS.O; ione m(}IJa-
valente,ncu.tra!i.v.:aun s.o!oprotone; per entrambi:
M 125,95 gfrool = 4 ! ,9-&gfeq
E·"'"7=~1mol r = i eqlmlli
n' (eq) ~ 1 (oq/mol) · n (m-01)
Le reazioni cliimiche 241 242 Capilolo!! JSer{ :Sa-400·1~

b) n bisolf:ato-d.i 5odio, N,iliSO~~ -contiene un catione Na' mo1t1Jvalen,e e un


b} L'acido .solforico, H1SO,, p,c-rdare il .solfa!o, s~- ione divaJeme~neumili:z.za HSO;, monm-"alenle, perutntD:
::mi011i:=.
due protoni; per criu-ambi:
~-1.,U!:lO, = l eq/mol
~ c:.2 eqfmol
d' (oq) ~ 2 (eqlmol) · n (moQ e) lt b-isol.fuco un caEione,Ca 2', dùuleirte e due
di calcio.,_Ca(HSO J 1, -c--0nttene
anioni, HSO;, ntonamienli. pertaruo:
,e-) L'idrossido di a!!uw.En.io+
A!(OH)J, per dare lo ione Ar+. mwilenle, neumi.liv.a
-==c.,:ffiOLi,= 2 eq/mol
tre oosidriìi;per cnmmbi:
d) n bisolfato .t1:rrico,fe(HSOJ+~e-1Jntieneun catione, Fe--
4
, tri~"alenlee mt anio--
r =3 eq{mo! nì, ~. m-voowiknli, ~!lto:
W (eq) = 3 (eqlmol) · n (mol)
.z<~tnsu,,
1, = 3 e:q.lmol

d) Lo ione .arscniatoA~ per dare !'acHl.oarsenico fy\sO~. lrla1lente, ac:qutsta


tre protoni; per-entr.:nnht: E Calco-lare:
a) .aquaruieqLUva!enticorrispondono 4,9 g -di.a.cido fosforico (li.'1= 98+00g!mof)-
"'a'.l<qlmol quando- fomm un mcmoE-clrogeoofosfatoe indi-e.are a quale frazione del peSQ
i'l-~ ( eq) = 3 (cqlmol) · n (mol} molare, M, co-rri.spi:mdt::
H peso c-quiva.!fillte
de! monaidrogenof-osfato:
b) dì sodio
e) Lo ione clanato CNO-per dare l '.acldo cianico, HCNO, rnc.mo,.•.ulei':!ie,
acquista e) d[ c:::ikio
d} ferrico.
un protone; per ~trambt:

Svo~mento
r= t cq,'mo( a) Per ottenere il monoldtogcnofo-s.f::!ito,
HPOt, bisogna Cl(;tttralizzare-duedel tre
n~ (eq) = l {eqimol) · n (mol) protoni detl'acldo fosforico; quindi t<""' 2 eqimol.

O I.a fosfina PH~ per -dare lo iomo:foofonio PI-i~. ac~o 1rwnDW.!le1Jte,a.cquist.:iun ~ m m e m , I 4;9-g
n -""-""--~::. ·-= 2 eqtma · -O+lOeq
protone; per ernrambì: E 11.1/z' M 98,-00g!mol

r= l eq.lmol b) Il monoid:rog-eno-fos.fatodi
sodio, Na.,HPO~,-conti.e-neduecationi N,n· monol-'tl-
n' {~q) = 1 {e-q/mol)· n (mol} Jenti e-w1 ani,one, HPOt, diva/ente. iìcrtani:o:

~af!PG~'"'-2 -eq/rno!
e·,__. Il Cako!are:
i- e quindi:
a) n peso equivalente ,deU'acitla-solforico (M = 98,08 g,lmol) quando reagisce:
i.::onuo lthos.shloper dare un hlsoif.ato-eiruticare il numero di equivalenza del
E;,a,;fii
bi-solfato:
2
b) di sodio
e) di cakiQ
d} ferrico. e) n monoidrogern:,fosfatodi cru-cio-,CaHP0 4, contie.m::w. c;J;tion-eCai+diWentf:'
e un ruriotie, Hro:-,
divaJenJ.~ pertlillm:

Svol~mento ~,trnl, =-e 2 cqlmDl


'.è
a) Per ottenere il monoidrogenos-olfa:to(b-iwlfa:t-o-},
HSO; hisogna neu.trali.mue e quindt:
solo uno-dei due protoni -dell'a.cìdosolfori-co;quindi z' = 1eqlmol.

E~ M _ 98,08 g'mol ~ , OO i E-M


9 2
z~ lcqlmol 0:, _g;eq

j
l:Sli'J,88-4(1&l3W-6 Le reazioni ehimiche- 243
244 Capitolo i" !SBNee.-toS-1~

d) !l monoidro_gc:oofosfaroferrico, fc~{HPO)u contiene due catiorii fc:l' in·1--:a-


-+.ì
fe11.tie tn: a.-1iotri,
H~-, di~funri, pl-'ttanto:" ~~

a} li,inO~ + 5 e- . M;i'
1...-.'Hf'O.;,,
""6-eq,'mo! di 5-moli di clettrani pcr trasfOTil'.arsiìn io- --
Una mole <lipcrma'\ll;anato necc.'i..,tjt.a
ne mang.a.no-ro;una mole di qucst'uitirno d...."VC
cedere io stesso numero dl elettro·
e qllìnili: ni.per ossOOarsi .apermanganato. U numero -diequr.-alenz:o. d-ellnfonna ossìda."ae:
OC-Harid-oftaè lo stesso:
E=M ~ ....
'"°~
= ~io'' = 5 eq,'roole
6
~"hlf, ::ca ~.o; , llM...o;= 5 , ~<:Oi
~i~'·= z"l-.'la-,... = 5 - n,.,.è'
- n~,._,..

[- 8.6.2 l LEquiva~enlee peso equivalente di ossidanti e riducentr] .,


b) 210; + lOe· J2
ECHHY.-M.~HTE Le q-..m.utit.à
-dì un -o-sst-darlk o -dì Ul..l riducente che.,ìn umi reazione di ossidoridu·
O! U~l -C~JDAHT~ 21one,si scambiano mm m-oiedt elettroni si equiv.alg-ono perfett:arr-.ente.
I.:equ:h,'a~ Un2.mote ,della forma ti-dottae due dc:tEaforma OSS-idabl. s-onocorrelale -dadiei:-i
r:;mucr~~T;;q moti di elettroni: H m:Jmemdi mcli di-e!cttroni che 00-c cedere 1ma mole di iodio
di un oss.ìd.anteo di un riducente è quindi la quantit1. eh:; rispcttivmnc:nte,
:Ee:nre
È ia quantità che acq.Jista a.cqulsta-ecl!dc una mote eh cfottroni. per o,SS-ldarsi-èdie.d; -q~Uo-che ade'i.---C unii! mofe di ione- iodato per rih-~
ac..quista.--e
((:àoo-)ooa moledi~. per gli os...,.;;-id[].11ti
Aru:t-..e e i riducet1tìviene defir-.ito- Hnumero di equ!valfflz.a, dursEè cinque.. Pertanlo:


che vìene in,;:fo:.atoa"MXlracon ~ e che, come:per gli acidi e k basi, diperu:k:dalla
:::"1,.""'
10 eqfmol
reazione a cnt l'o-ssidao!e o il ridllccn.te partci::ip,ae, quindi, dal composto in cui s-i
Nume,,
di &qUMlielffll trasfonna. LlSD-è,cfatodal nllmero dt moli di elettroni -cheuna mole di ossidante zfo-,
= 5 eq•'rnok:
deve acquist.areper trasf-omiarntndla sua forma ridoUaç,~viceversa, ~ una:mo-
.r::~= 10 ·.n1:

i 11
le di riducente cede quando -sitrasforma nei!a wa forma ossìdam..
1[1ogni caso, il num,ero di equb.-::i.lenza s[ ottiene potiem:loin re.lazionc:k: for- = :5- nro,-
n:-:,;:,;

I
me oss.ìd.atae-ridotta àeUe copp!mredo:;;:con il numcr{t dLe!-ettronl !lt'X:t.::ssuri per-

I•i1nume~o-di~~
valem.a os- di un
sidar,le (riducent-s-)
€-il
l

fr.asf,:mnn.rel'un.a ncU'aHra
in mm coppia re-doxgli cqur',.alenttdc:!laforma ridotta sono uguali agli cq_ui-
-4
e} Cr:o;- + 6 i.::-
~1
2Crl--t

i i=u(:u~;
I numem di moli di elet- ,· valcnlt delta forma ossida.fada cui <1erì
{ridotta} vl è:più ili un efome."1.to
...--a.ri.o,
e 1,,-i.~a: se ne!!;:!.forma -ossidata
cbe subisce riduziont: {ossidazjone}~gli equi'va-
= 3 eq/rnol
.z"<Y~

I
1
I
! i dave acqu~ {cede·
teoti -delcomposto nelUI:forma os~idata (riadotb:t)sono uguali alla somma degli
-t?(Juin1fentfdei composti neHe fnmu:: ridotte (ossiilllte).
= 6 eq}mole
:t'e:,.o-:--

i ) r-e}partraskirmarsi nella
~ ridotta{ossidata) t
Per gli o-ssìd:anti e riducenti sono valide le relazioni {24), (25} e {26) rtportate = 6 - 11c.-,o;·
n"c,_.o::·
per- glì ac.i,;:U
e k bast. r.cr·= 3 - 11Cr'"

I
~? -l .;-J "'
d} f-eSJ + 4 H:O Fe+i + 1SO~ + lie~ + 8-H~

Una mole di FeS 1 cede 1 I moli dt elenroni quiridè:


lii Jndicare il numero dì equi1,,15i-enz.a
della forma ossidaf!!I e -dìquel11rido!ts nelle
;::"ru.,= l l eq/mol
s,:::gucoti
CONJic:rcdoxe scrii,s!f-e -di esse la relazione tra it nun-.crodi
per -ci.asc.una
e i! m1merodi moli:
equ_i'i!"J!-enti ~~-"""l! ·nr4
a} ione:pc:rmangana.to.!i-one mzmganoso Una mole dì fc ,s acquista ,ma tnole di elettroni quEndl:
b) ione iod:ato.!iodio
e} ione dicmmato.lionecromico = l eq.'m-ol
z"F,:,_
d) -pirite!iimeferrico, diossido di :,,:o!fo.
= l -n(';::-
n==(',c~
S-volglmento
Due mi:Hidi SO~acqurstano 10 moli di clettroni,-qui.ndi:
non e :stretta.,nentene-.::essariobilimciare 13:
Per -o!ttmereil n'umcro di -IXiUÌVa!enza
semireazione; basta mettere ln relWone la forma -ossidatae quell;i;ridotta con ii z"~ =5-e:q/mo!
numero di -elcttroni.
WSO:,=5-nsc-,
lseN~1"$il-E Le reazioni chtmfche 245
246 Capitolo >l 15Elll'98-4US--1360-IJ.

ii numero cli
I!! Calcolare, per eias-cuna coppia redo:t de.l:l'esercirio prei;::ede-are,
e:qciv.alemidclia forma ossidala e dt qut:i!a ridotta eorr.ispondenri a 21~0 g di for~ .( ~,=2-nf,,5~
ma 0-35,li:futi.

~ "? mM, 21,0(g)


Dall .;,,, = 2 nF<S,. Zm,= -· FcS2 :::~ ll9,9a(gfmol) ·5 (eq/mol)= l,75cq
Massadi ione permanganato, :-o.ne
iodato, ione dicromato e piri le = 2 ! ,Og cia...o;cwm.
Pesi molari MnO~= l l :&,94g{rr-.ol;Mw~= 54,94 g/mol; IO;= l "74,.90gfmo(; Il co.=
253J~l g.lmol; Cr 2 o;-= 215,9'9 glinol; cr• = 51.99- g.lmol; Fe~ = l 19,98 _glmoi; Il Calcolare il peso equivalente deil 'a,c:quaossi_geoat8:
(M = 34,02 glmoi), quan-
Fei•""'55,8.5g.lmot SO.l"""64,07_g.imot. do agisce da:
Nu.'lleri -dieguivotcnzn: a} osshlante (ridue-endosiad acqua)
~w:i; "".t""". '""5-t:qlrn.ote b) ridtreent-e{-osri-dandos!
a di-ossigeno).
z<"°~-== 5 cq/moh!:
SVol~mento
21, = ! O eqlmol a) Qu::inilol'acqua ossigenata, l\:Oi,:sicomporta-da ossidante, i due atom.ì,di -OS.--
:i :t=op;-= 6 eqlmole contenuti ne!!e.molecola si riùnoono ,doi-1 a -2 acquistandoromples--
-:iigi:mo
o si-..~mcnte due elettroni:
i- z"er-'. = 3 .eq/rnol
~
...,.,:;, = ! l -egfroo! . '! z~ =2 eqimol
t"F,;,. 1 e-q/inol
-.,, 5 eq,'mo.J 34~02gfmoi =17,0lgleq
m
~
E=~
:!-~ 2~ol

~
Svolgimento
"!
il b} Quando l'acqua oss.ìgeI".aUsi comp,orta da ridui:-enle, i due e.tomidi oss~geno

I
ffi!:- I a Ocedenoocompk:ssivamenledue
c-an:tenutinella molecola .sios.s.:icfuno.
a) n~ . ::::n' ,, =
~. t.1n
1t
i-.w,
• • zç _ =
Fot>O,
mM,;O~:t . -
MnO~ .!Js'dj,
ll,O(g)
1t 8,94 (g.,'mol}
. :5-(eq/mot)= IL clettronl:
.Il ..j
r..-··
i ~ 0,883 eq
~
::.~= 2 eq..lmo.l

! d M 34,02 g..l:lno!
= 11,01g/-e,;
·~
''
i
I
b} 11~! = n;~ :1210~ ·Z~-= :: z~= 174~;~:~~\) ·5 (-eq,'mol}=0,600cq
~,~1
1.·;a.
'1
•s~,
E :z.'- 2 cq,'mol

Il Cakolare :a q-un.nticqui,..llilentì corrispoudono 12 g dì pirite (M ~ 119,91


quando i.l ferro-e lo zolfo ven_gooooss:idatirisperu....
_g.,'mot} arnenreagh stati di C<S·
' merp;- •.,·.
I"
i
-1
21,0(g) 0 (eq!mol)~

.,
...
'.:
..
··
c) r.1~ &- = r.1~?'=ne,.& =
· z 01:,<Y,· D: ry-
z;;,,a;::;:-
- 215,99(g.lmol)
sidazione:
' ' - • . 1
i ?
:n) +3 e O
!

I••
-::-0,58.Jeq D) +3e+2.

I d} ri~~

,i
~"',
=n~,.

=n
F<s,
+~,

·;;t
r-.5,
m
-= r.,s, .z~ 2!,0
Fesi ~o5:, 119,98 (&'mal), ll(eq/mol)=
(~l
1,925 eq
'I
ij Svolgimento
~2 -r
a} FeS~ ---:i-

z~ = 3-c,q.lrnol
Fc (+3) + 2 S(_O}+ 3e-

t n~~P= r.!F<.~·:::~
-e ••
•..'·J··.1
.
ft
... 12 g
n~ ,::,:3 cq!mol · ! ;)7 gfmol
1 9
""'0,3-0,:q

"I
"r-<="'
- !'<5,

n~:.-= .l"ly~,. z;,,. = FeS:1


m~, z' = llO(g)
''°' il 9, 9a (glmol) . l (eq/mol): O, 175 "l
,•1
~
H-l
b) FeS, ---, Fe(+J) + 1S(+2) + 1 [

!lt ~ =nso, ·z~.


~
~
~i
~
z' = 1 cg/mol
12g
n' ·--=7 eqfmol · t !9,97 glmoi 0,711~
fS8I'-, S!1·4ll0·13&!}8 LGn:!azktni cllimiche 247 ISBt-1~~360-8

246 CapiloloS

e- Esempi di calcoli stechiometrici


Il Ci!!colare !a:-quantliàdi idrossido ferrico che si de'L-"C f.arre.agirecon 9,8 g -di
Dai rapporti sEer::hicmetrici,o dal!-eret:rri.onidi c.quiYalenza,ii rica,12-cbc le mo-li
e di solfa10 f-errico{k:~·ono-essererispettl',-;i.memc213ed ! f3 di que!tt!
dì t-d.."l.lssit.to
rwitlo solforico ..::ontenll!iin un di!to volume ,dj soluzione -e!a quantità di solfato de:lr:1ddo solforico:
fcrri-co-cllest ottiene fuocndo ricor.so ~i;-clusivaruente:
a) .alle molt ' n.a, = =·O,!Omol
n.-.....-.,~
-=--=--· '
·"-"~':, 3 ':F-"'~ 3
~r,=0,06-6! mol
b} aga equìva!-ent.i.
m,...,~, = O,0661 (n.-ol}· l 06, 87 (gfmo!) = 7, 12 g

Dati
Pesi morati: Fc{OH)] = !06,87 gfmo!; H3 S0 4 -"' 9-8,08.g.lrool;Fe/SO)i = 399,89
={·
n1t,,::;,::i~:,, 1\J,:so~
= "jO lOmol= 0,0333-moh
glmol. mf~,r.;,:i-,i,
=0,0333{m[11}· 399,:S9(g/mo-l)= l3-,3g
Quantità dt acido solforico: m1f,SO, = 9,Bg..

b) Volrodo opcrw--econ g\Ecqur',•;d·enti,bisogm1;:


Svolgimento
i nilllleri di equivalear...ac i pesi cquivr1JentidcU'acido s.olforiro. del~
• Ric:a,,.--a.--e
11)Dovendo operare con le rno!t, tiisogmi.: l' idro!!Sldoferrko e ,:k:l solfabJ ferrico feejSO4\:
• Calcolare il numero di moll dè adOO solforico:
,..~
-u,oo-,
:::.2&ymo!
ml'~,_ 9,:8g
O.lO mo! r,_'f 9%,'IJS_g/mof 49,04 g.'cg
= ~!
nllé_,.sc, - 9:S08.gl.mol M,W~
""lf,:',(l-~ , EH,:m~= ---;- = 2 eqlmill
Srnvere la reazione ron -cll.Ì dai due reagenti si ottiene il solfato f-errico-eb5!-a.:n- z~.,,;«li, = 3,eq..lmol
-ct-arla:
M:i::,,p,-'c-..
! 06,87 g.lmol 35,62 _gf-eq
= __ 3_._ =
Efs((IH;, 3 cqimol
2 fe(OH\,:$) + 3 H 1SO--1(,....J.......-:i, 1
+ 6 H 201A1
F'r;:_i(S0.._}1(:!.q
z;,,,:m,
1-,,= 6 cq.•'mGl
Parre i! reagente d( cui -ènota la quanti~ in re!.azioneconl'a!tro eron LIp.rodoty
lo d( Telll:ÌOtle. M f<:.,;:lD~:,.,
- 3'99,8-9
glrool - ti6,-65glcq
l\,..1 1rn.1, -- ----6 ~ 6 eq,lmt]l

1 cocffick:nt[ stechiometrici indi erma,d~ Ire mnli di .a-ci do solforico reagisoano


ferrico per darne una di solfato fo·.rric:o;-quindii rapporti ste-
con due di idrossi-d,;:, • C-ako!e;reil numero -diequivalenti di acido-SQ!f,aric;o;
esso C anche ~udio -del-
ebiomctrid sooo: l'altro re.1gentee dc:!prodotto-dì EttlZlone:

B 2 SO~ : R:{OB)i "' 3 : 2 ' - ~ = ~ -=m:;i,m~ - 9,8g -0,20eq


nF,>l'!":-SJ,
- nf"-o,l~,), n..L/:,0-, Eu;;o, 49,M g.1-cq
·~so~:Fe/S0.) 1 -"' 3: i
• e moltip!icarki per il pesocq_nfvalenteddl' idross.ìdoferric:-oe -de!solfa.loferrico:
Ciò si può esprimere asserendo eh.e .tre moH .di acido solforico equi-valgono a due
di idrossido ferrico: O,W eq · S,:;-01n,= 0,20 (eq) · 3.S,62 (gfeq)"" 7,12 g
TI\:.toH"J,""

J H,SO, ~2 Fe(OH), m~,-;.,""" 0,20 eq · Er,,_,i_Sà'.1,1,.,,,


0,20 {eq} · 66,65 (gfeq} "' i3 ,3 g

e a wia di solfo:toferriro:
Il Lo ione penna:nganato in ambiente acido oss:ìda 1'1laeido ossaliw ~C 10J s
3 ~SO~""' fe~(SO.J) diossido -dicarbonkt riducendosì a ione Y..i:r!?'.
facendo ricorso escllliir'o'Mlenre:
• C.alcotarele quanrita di reagente:e d( prodotta richieste. a) aH-emoli
b) agH e-qui-..•ik:nti
lS8N E:84-09,
1360-ij:
Le reazioni chimiche 249

cslcol:are:
250 capitolo S t.SSNS9-4JJB-l3&!--:8
I
•.;1..

~ Quale de:idue rea.genti,I;in eceesso--el 'ealità <leH'ecc-essa,_


I.
~ 1 grammi di dios.siOOdi carbonio-e k: moli .cJ5solf.oto-manganoso che.si olteago·
no quando si frumo-reagi.re i,42 g di permanganato di sodio con 0,9 g-di acido
~Effettuare il -calroWrichiesto dal primo quesito.
n-c-oitfrootodel r.upportoddte moli a Clli>irostzionc
ro! rapporto siecltio.metrico I
':);
ii
·y1
ossulko in ambienw acido pt!r acklo so[forico. ·i(
~FP, = O,OlOma:!-l<~
1~till~ O,Ol0mo1 2
I
i/J
!Ja!i
1i
r
,-,J.
Pesi molari: C0 2 = 44,0J g/mol; HiC~O~= 90,04 gl°mol; indi,;;a-cheìl reagenk: in ec-cessoe il pennanganatò-di sodio.
N~[i;.fuQ~= 141,93 ghno!.
Qu.antitadt pimnangan.aKidi sodio: ~{n!'..'
Qua·nti!itdi acido ossalico: m!i,_t:p,
= 0,9 g. '
=-!,42 g.
L'acido-0ssalico,_
di permanganato pari a:
in .di"feuo,re'.!gisc::e
reagt::ru"c romplet.unente con uro quantità i0
f
%:,

T Svolgim9nto
rr'.._,_,.
-.
e quiridi l'co.::e!:i'.SO
è::
''"' 5
'
..... -:::-it., e-~ -~-:::-0,0!0mol 0,4=0,004mol
I1
a) Dm-~"n'do
operare con le moli, bisogna:
ci
a in moli i grammi dd ~ reagenti:
Cofi'r\CJ1ire ...;.,),-WJ~"""
n ~.1r,o-,~ n~. ""0,0 IO mo1- 0,004 mol = 0,006 mol

T m~.;,, l,42g =0.0!0mol


corrispondenti a:

m~rv. = n~. · ~1.=1.:-,""'0,006 (rnot) · 141,93 (_lifmol}"" 0,852 g 1


~'bf), =~--141,93 giinol .
;~.). 'J
... R[~varc dall'equazione bilaru::Latn il rop,porto.stechiomerricoIra -ci-u-scuno- 1
T
dei
11
eir..o
m.1t_-c,v,
-
_
,-. ' = •M 1r,c,-D,
0,9 g
9004..,.JmoJ
' ò<>"
=0.0iOmol
·
-duepmdoEHrichiesti e il réi!gente ìn difouo:

~ 10: s
coi: 1-1~cio~
i
~ &;ri,-Jeree bi"hinci.arela Fea.2ione: MnSO~: H 2~0 4 ac: 2: 5
-r
• Effcnuare il i::ak-oloper rispondere al ~c:oom!o
-quesito
H ~l

Na.\fuQ~~· + H2cio~("'!.f + HlS0-~""1) ----), 10


= n,1,c,o~·5=-O,OlOmol · 2 =0,020 m.ol
1
n('.l'.J,
" ~
------:1- MnSO~*'i1 + co 1 @ + N0;]SO~rav+ H20,:;,:.
corrispondenti a:
Mnf.+1) + 5c-- ---+ 1'.1n{+2)!x 2 !
2.C(+3) -------;;. 2 C(+2) + 2
t
e-~x 5
rn..c.m..= O 11\:o,= 11-c-o,
· M'-U, -:cc0,020 {mo!) · 44JH (ghnol) = 0,:BSg
--, + H:f'O~~
+ 5 HiC10~c:..i.1-
2 N.aMnO.,:,:.,... -------:i, n:,.w;o, = nH,-cp, · 0,40 = O,OlOmol · 0,4 = O,~ mut

~ 2 l'.inSO-~i41 + lOC0 2 -w + Na 1S0 4 aj + H 0;'i)


2
b} -Volendooperare con gli -equj'ira!t::oti.,
bi!>Ogfla:
-l 2 Nati.tn0~ 1 + 5 H~C20t~ + 3 H 2:S.O~w, ~
i numeri di e([Uivalcr.za-ei pesi eqt.U\'3h::ntidell'acido ossalico, de!
• R:icti.,...ire
~ 2 i\-1nS0~ 1'"lt + lOCO]((.l + N:a.
1
SO~,;.;o+ HJOrn perrrumganato dt ~odi..:,-edel dlo-ssidod( -carbonioe il numero di equ.i,,.--alenza
+ 3H]S0 4 ra,i_~~
2NaMn04',a,:o+ SH~C~Oi(.a,;p de! w-!fatom~t1ganoso.

--1- 2 .M:nSO~i:qt+ IOC01ll:) + N.a?SO~a;,.i)


+ 8 HlOOI Jl manga,-iesepa-ssat!atlo st,J.!c, di osstdazlone +7 dd (lt'!mlanga:nat-o
a +2 nel sol-
fato ru;mg.:mo.so:

il rapporto sttthl-0tne1rioo:
• Rica,..areda!!'equaziooc hlkrtl{!:lata Mn(+7) + 5 C""" ----4 li.in(:;.2}

~:o-!.rl0, = = 5.e-q/m-oi
z"i';l.r&I,
H};O~ : NaMnO~= 5 : 2
M
E~=.........::....~~ l 41,93 !1/mol- 28,39 g/eq
' 5 5-cq!tr.-ol
!,S8 tf 6S--4ti8
·1.$:l-- i;. le r.eatiorn cllimiicne 251
252 Capitolo 8 L"-8t~:B-'3-408---1~XI-H

n carbonio passa dallo simo dl ossidazione +3-dcll'.acldo ossalt-ooa( +4 del dio1,,-


!tido-di carbonio: ,dj 21dd~solforico neccss.ariapeI" la rea-
Il! Calcolare la quarititi s1:.c':cl-liometrica
zione di -cui.all'esercizio preecdentc).
2C(+3) ~ 2C. (+41~ + 2c~
_,
_,c.li:,t"p,
= 2eqimol oau
Pest.l1no.laredell'acido solforico: l~SO, = 98,00 g./mot
z' = l eqfmo!
"" MH,-cp,_ 9-0))4 g/rno( = 45,02 gleq
SV<>lg)men10
Non è po,.~s!Dile s.raOiliret.marelazione tra g!i ,equivalenti di un acido o di umi ha-
2
E 11.c,-o,= -- - 2-eq,'n1ol ~-oonquelli dì un ossidante e/o un riducente. Per risolvere l'·cscrdzioè :Jldl:S_pen-
.sabi!-efare uso-dellemoli e, qllindi, bilandare kareazione-per ottenere i! rapporto
Mco, 44,0lgfmol = 44,01 gieq Siechlometrico tra l '.a-cido-solforicoe il mi.geme in difetto.
= 1·
Eo:.:o:, leq/mol Dalla reazion.ebilanciata .a pagina 24-9s! rica•,a elle -qae;t-orapporto è::

• Cal-oo!-:i:re
i[ numero dì equivalenti dei due reagenti:
I\SO~: H~C10~ = 3: 5

Laquantità di acido so1forlrone-ces5ìl1ia


per li:5reazione-è:
m\iXP, 0,9~
' = ----- O,OZO,:g
1\i,.:::,o. EK,c,o~ 45,02. g/cq 3 J
", 1,ro, =5·r'lE,-c,-o,
=5 ·0,010mol=OJ~i)6mo!
1~-=-mfu.."lr,(I, 1,42g =O,D.5-0eq
, E 28,]9 g/e-q ~~-ro~ = fi'H,W,· t\t~SO, = 0,006 mot · 9-8,0'8girn..o!= 0,588 g
""""'·
-"'Effettuare i"!-calcolorichies!o d.nlprimo quesito. -~11~wgcw~
Poiché il numero ili equivalenti di pcrmang-anat-oe sup,:::riorca quello ck-ll'actdo
lt~.k-
ossalìco, il primo è i! reagente in ecces-so-e H secondo queHo in difeno. Gli -equi~ 1) Bitanciarele seguentireaziol11
acido-base:
valenti -dipermaganatQ in ~ !iOOO
a) CaC 2 + H_..0 ~ Ca(OH}"2 + Ci\
b) Ga,(PO,), + H,SO, - Ga(H,PO.), + easo,
r.'.'~....::..
=n;.,M,iD,
- li;'1..4\ =0,050 cq-0,020 e,q= 0,030 eq
e} S1F~ + ~o -----), sio:2: + H/51F 6 + HF
c-arrisponOCnti
a: d} HCN + ~O -----, HCOONH~
el NH4CNO + H;,0 ~ (NH-tl~CO::i.
m;.µ;,o,
= ,it,~.· ~. = 0,030 (mol) · 28,39:(gJeq) = 0,852 g f) NaOH + lri 20 3 + 'H20 --t Na[ln(OH)_J
g) Ca(HCO), + Ca{OH), ---> CaCO, + H,O
• Effemiare i ca:ko!i richiesti dal secondo quesito. h} As.J3 + H~O ----3' HAs0 2 + HiS
3
i) Sh2$ 3 + H20 ----)- Sb{OH).1 + Hfi
il numero cfi-equivalenti-di-diossidodi carboni-O-edi solfato mllno~ ebe si ot-
j) K,Na[Go(NO,)J + HF ------4 KF + NaF + GoF, + HNO,
lengOJLoda!ta reazione è uguale a quello del re.'li!:,>enle
in ,difetto:
k) K,[Ni(GN)J + [Ag{NHJ,]Ci ---------+Ni(CN), + KjAg(GN)J , Nl-!~ + KC!
tl~ 0 , = lf 8
a==1.fi,.s,,.-so-, ,cp, = 0,020-cq 1) Mrtar + NH3 + (NH) 2HPO, -------+ Mn 3 (POJ2 + NH4 C1
m) Pì1C03 + r;.B~0 7 + Hc;;O -----.,. Pb{80J 2 -+ KHG0 3
quln<li:
n) NaJl'e(GN)J + Hg(Gl1,COO], -------, Hg{GN), + fe(GH,GOO), + CH,COONa

m..:-n,= lf'-co,· Ec.11,


= 0,020 (cq} · 44,Dl (g/cq}=0,8& g Soluzioni

:ri = ~..so. =-0,0Wcq =-0 0040 rnol a) cac:i + 2 ~o ---.:i- Ca{OHJ2- + c2H2
t~"·
1<1..so:r, 5 c.qlmo! ' b} C~(POJ 2 + 2 HpO~ --). Ca(H2P0~)2 + 2 CaS0 4
e} 2-SlF~ + 2H 2 0 ~ 002: + H2sn= 8 + 2Hf
........
Le reazionE chimi.Ghe 253 254 Capitoto8 1-$&188,4;)8.1:3511.S
alS8N69.<IIJ8..lW},:3

I} cloruro ferrico con fli1rato d'argE!nto


d) HCN + 2 H20 --ry HCOONH.t m) iporosfitornbarlo con acido sottorico
e) NH--1-CNO+ 2 H20 ---t {NHJ 2C0 3 n) btomuro di sodio con.solfato rameECO-
~ 2 N.OH + + 3 H,O --->
ln,O, 2 Na[!n(OH)J
g) Ca(HCO,), + Ca(OH), --> 2 CaOO, + 2 H,0 Soluziool
h) As2S3 + 4 H2 0 ---t 2 HAsO'<'. + "3Hp a) KOH,.,, + Al{OHJ,~ --> K[Al(OHJJ,..
i) Sb,S, + 6 H,O --> 2 Sb(OH), + 3 H,S b} La reazlone non: awiene perci'léeritrambi sono composti a carattere basico
D K,Na[Co(NO,)J + 6 HF --> 2 KF + Naf + COF, + 6 HNO, e) la reaz-ionerio11avviene perctlé entra.mmsono composti a caratt-e1eacido
+ KCl d) La reazione non awlene pe!cM entrambi-sonocompostia carattere basioo
kl KJN~CN)J + {Ag(NH,)JC! --> N~CN), + K[Ag(CN),] + 2 NH,
I) 3 MnC~ + 2 NH, + 2 (NHJ,HPO, --> Mn,(POJ, + 6 NH,Cl *
e) Si0 21 + 2 KOH~ ~ ~SiO.:.i:q + HzO?.a
m) 2 PbC0 + K.)34 0,, + :f-J..,
0 -----t 2 Pb(B0 2L + 2 KHC0 3 f) la reaziooo nan awieoo perché errtrambisooo composti a carattere baslCO
3 2
n) NaJfe(CN)J + 3 Hg(CH,COO), --> 3 Hg(CN), + Fe{CH,COO),
+ 4CH:JaCOONa g} La reazior,e non awiene perché entrambi sono composti a carattere acido
h) N~""* + co2JMI+ }\0(1) ---t NH-+HCO~
2} Bilanciare ta-seguenti reazioni a.cido-haSeindicando lo s!ato-di ciascun re-agen!ee_prodotto mettendo
i) NH4HCO~ + 2 NaOH(a,:;:l-
...............NH~ + ~co3{j;qj + 2 ~o*
in forma ;omcaquelle che avv-engonoin so:l~one-:
j) NaF,:aq; + HC10-4acq_1
---t Hf ,;.q) + NaC10-""A
a) NH COONH 4 ---t_ NH 3 + 00 2 k) 2 Cslc~ + Pb{C~C00}2(a,.Ja -----:i, Pb!a'1 + 2 CH:.C-00Cs 1o,,:u
2
b) H,P20, ----t HP0 3 + H20 I) FeC~,. 3 AgNO,"" -->
+ 3 AgC!., + Fe(NOJ..,
e) Mg(HCOJ, --> MgOO, + CO, + H,O m} Ba(t-tf0.J2i_;IQJ+ H2SO4(,:qj-. ------:1' Baso .fl!l-!a + 2 H:f02',aq)
d) NaHS0 3 ---i- N~S 20c5 + H:.:O n) la reazione non aw:iell;fl-perché-f sali si mssociano in iorti che OOfl danoo oomposti poco so!ubifi
e) LiOH + H,PO, --, Li,PO, + H,0
f) caco:l-+ HCl ---t caq + co 2 + ~o 4) Scrivera, rutti i .sali che- si possono otterwre da11
..Kkossido di alfuminio e dall'acido rntrk:o...
g] {NHJ,[Fe(CN)J + H,SO, + H,0 --, CO + (NHJ,SO, + Fe,(SOJ,
Soluzione
AINO,{OH), AJ(NOJ,OH Al(NOJ,
So1U2.t0flt
a} NH2COONH4Is!- ---), 2 N~f -+ CO~ S) Scrivere tutti i sali -chesi possono ottanere dall'acidotosroncoe dall'"tdrossidostann-JS-O.
b} H4 P:!.07J;si--T 2 HPO:i;si +
H20;«a
Sofuzione
e} t.4g(HCOJ.a:sJ-------, MgC01!:._,+ 00:l[g) + 8=.:0(g)
-,- Sn{H,PO.J, Sn(HPO.J Sn,{POJ, [So(OH)l,(POJ
di 2 NaHSO~r~ ------t Na 2s 20!{s:, + HzO[gl
e-) _-:3Dii"~ + tf:iPO~ -t PO;-l><il + 3 ~0 00- -6) Scrivere e bilanciare tutte le possibili rea.zion!che si possono avere tra l'sdtossidodi magnesio a l'aci-
f) + 2 H~ ~
eaco:IJ.,,.. Ca2~ + CO::::.:"'* + H20f~ do solforico m soh..1zione...lndicare per ciascuna i 1imilientro cui può variare a rwmero di lll{ID dffi -due
g) ife(CN}~ + 12 H(..,,. -f- 6 H20tll ---j, e COw + 6 NH;i;a.,:t.+ ~ reagel"m.

3} Dticidere se aweFìQOOOle reaziorù tra I seguenticomposti in _so~ne: in _casonegativo, sp,ecmcarl1€' SolLmooo-


~ motlvo; in -casaaffermali-vo,scrivere e htlanciare ~ reazione....
a) idrossido dt potassio con idross[do di aHuminio
ir. 1,!gjOH}~• + 2 H,SOs"° -->
Mg{OH}~ + H2-SO""(a,;;i,
---+
Mg(HSO,)~"" +
MgS041.Z,QJ
+ 2 ~Ow
2 H,0 0 O < Mg(OH)j!t,SO, ~ 0,5
0,5 < Mg(OH}JH,S0,51
b) idrossidodi calcio con sesquiossiclo di !erro
e) anid!icfebortca can diossido di carbol'IID
f 2 Mg(OHI~, + tt,so".. --, lMIJ{OH)J,so'"'"
+ 2 HA, Mg(OH)JH,SO, > 1

I
d} OOSSidodi titanio con idrossido di magnesio 7) Ad una soluzione clle cormene 0,60 mmofl -diacido solforico si ranoo_prima 6 aggjltme successive di
e} -diosskio-di -siw:iocon ldrosskto dl .potassio idrossdo ranico, ciascuna di 10,687 mg, e poi a.ItreIre-di 32,061 mg: incividuaie qu~i sooo I-aspecie
I) idrossido ~ bario con OSSIDO sta:rmoso presenti aia 1inedefia reazronedopo ogntagglunta e calcolare le qtiarilità-di ciaso...Jna
di esse.
g) acido cloridrico con acido fosforico
h} amroo,niaca.- oon anìdride-caroornca Soruz.ione
i~ bicarbonato-diammonio coo ((:lros.sirJo-df_
J} fu.lorurodi sodio 000 acido perdolko
sodìo in acce5SO :l 1~aggiunta: 0,30 mmof di ~$0 4
-e0,10 mmof di Fe{HSOJ,.
0,20 mmci dt Fe(HSOJ 3
2"-aggP...Jnta:
k) ioduro di cesio con acetàto di pk:,moo(H}

:!
ISBN~1:J',)...!l le reazioni chimicite 255
256 Capi!COO
8 ISBN e.e-4-08-1:JlilJ.--8

-33" -dif€ 2 (SOJ~


aggiurtta: 0,10 mmo! df Fe(HSO~\ e-0,10 rTimCil
4-:.aggt-unta:0,20 mmol di Fez<SO~)~
d} Ce(IOJ~ + H,_C~O~ ----;I' CeiC-204)3 + 12 + co2 + }\O
e) MnO, + HCI ---+ Mnet, + Cl,
sa aggioota:0,30 mmci di Fa{OH)SO~ e 0,10 mmol mFeiSO~l 3
ij H,S,0, + SnS,0, ---, Sn(SOJ, + 1-1,SO,
& aggiunta: 0,60 mmo! di Fe(OH}SO~
g} Pb0 2 + Cr 2S.J- + H2S0 4 -----:I' PbS0 4 + ~Cr 2 0i
7' ag<Jiunta: 0,30 mmol di [Fe(OHJ,),SO,e 0,30 mmol di Fe(OHJSO,
h} H3 P0 3 + AuCl-3 -----+ Au + l:-\P04 + HC!
a•aggiunta: 0,60 mmo1di !fe(OH),hSO,
i) BiOBr + H~0 3 ~ HmoJ. + NO + HBrO~
9" ag<Jiunra: 0,60 mmol di [Fe(OH)J,SO, e 0,30 mmol di Fe{OH),
j} 8fN 3 + ~0 2 ~ l-t8r0"3 + ~ + ~\O
6) Ad una5rn112iorte-che-confiene 0,50 mmoli di aciOOSCJtforlC(]-si tanno 5 agg1ulltesuccessive di tdrOS· k} Ce 2S3 + Hfa 2 0.15~ Ce(SO.J~ + H~S04
sido di magneSID, ciascuna -di ~ 4,575 mg: individuare quali sooo le specie presenti alta TIne ~la 1} CI0 2 + HP0:2- ---t HC! + H~O t
e calcolare le quantità di ciascuna dt esse.
reazion,e-dopo ognEa_g,gjllrna m) Mo + HNO=l' ------J Mo01- + NO
n} SnS + HN0 3 -----:i- H2 Sn0 3 + HfiO~ + NO
Sotuzione.
o) H_?02 + Hz02 ~ H~O + H3 P0 3
1• aggiunla: 0,25 mmol di Mg(HSO J, p) H3PO<!.+ A9aAS04 --+ Hf04 + Ag + H3As0:;;
2"' aggiunta:0,50 mmcl df MgSO~
q} H3 PO$ + [At1ClJ- -------t H3 PO~ + .Au + Cl·
3• "fl!jiunla: 0,25 mmo1di [Mg(OH)],SO, e 0,25 mmol di MgSO,
r} Pb0 2 + ~0 2 + H;pO--!a-----t PbSO~ + 02
4• aggiun!a: 0,50 mmaldi [Mg(OHJl,SO,
s} H20,.. + Hg + H3 P0 4 -.., ~HP0 4
5' aggiuma: 0,50 mmol d, [Mg(OH)],80, e 0,25 mmol di Mg(OH),
1) f\ TeC, + (CN), --> TeO, + HCNO

9} Dopo-avercompletato e biiartcfalo te seguenti reazior.i, dke i1motivop,e.rcui avvenQooo. u) Il<> + KOH --> K,BeO, + H,
a) Baj!OJ, + H,SO, ---, BaSO, + f{,IO, Soluzioni
b) F.Cl, + KCN ----. + KJFe(CN)J
KCI a) 17 H00 2
+ 4 Mnl., -+- 6 H;;-0 ------,, 4 HMn04 + 17 HC! + 8 H103
e} iNi(NH3)JCt~ + ~PO~ + HCl -.....;. Ni~(POJ:;a + NH4CI b) 3 C4 He0 + 22 HNO~ -----:1- ~2 C0 2 + 23 H 20 + 22 NO
d) Bi(CH3COO):;ic ~ Nat -----:,. Na[Bil_J ...- CHsCOONa: e} 4 Mn8f 2 + 34 KBiO:Ja+ 62 H2-SO~ ---i,
~li\ .._____.._,.
i:\.~ 4 KMnO~ +
-
KBr0 a
+ 17 B12{S0 4 ) 3 -+- 621-\0 + 11 ~so~
e} Si0 2 + HF ~ SlF~ + H:?O 3
d) 2 Ce.{t03t + ")4 ~c~o4 + 4 12 + 42 CO~ + 24 H.zO
---), ~(C"l,0~}3
SolLJZkmi e) MnO, + 4 HGI ----> MnC!, + Cl, +
2 H,0
a} 8as(IOJ:c(ocy+ 5 Hfie~ ---t 5 BaSO~sl + 2 H5 IO~L:lQJ- ~ 5 H2 S2 0.s + SnS_,,03 + 5 H20 --:,. S~(SO_J,. + 10 H2 SO,
il soffatodi bario è un s~e poco siiìubile g) 15 Pb0 2 + Cr 2 S 3 + 12 HflO~ ----')- 15 Pb50 4 + H2Cr:!'Or + 11 H20
b] FeCl,,..i + 6 KCN.., --+ 2 KG!"'" + KJfe(CN)J"'° ti) 3 H3 P0 3 + 2 AllCl 3 + 3 H20 ~ 2 .IW + 3 H.;,,f'O~ + 6 HCI
è un -complesso
l'esacianoferrato(11) I} 3 BiOOr + 10 HNO~ -----l- 3 HBiO~ + iO NO + 3 HBr0 4 + 2 HzO
e) 3 fNitNH)s.11C~i:al+ 2 H3 PO-tr...ç + 12 HCl,Mla ~ Ni3 (POJai-, + 16 N~\Ct(aq'; j) 2 8rN 3 + 5 H20 2 -:, 2 HBrO~ + 3 N 2 + 4 H20
il !ostato di nichel è iflsol~le k) Ce 2 ~ + 13 ~S 20a + 12 H20 -----4 2 Ce(S0 1).2 + 25 }\S0 4
d) Bi(CH.:,COOh(fO!J- -1- 4 Nalr..:} ---} Na{Si14~ + :3 C~COONe-1-l<il (} 200 2 + 5HP0 2 + 6H 20 .....----;i, 2HCI + 5H;].PO~
, te!raiodobismulato~I!) è un complesso m) Mo + 2HN0 3 ~ MoO~ + 2NO + H2 0
11} 3 SrtS + 10 HN0 3 + tll=O ---} '3-HzSr.0:i:+ 3 H2SO~ + 10 NO
e) SK\ 1,1 + 4 Hf y!Q) ~ SlF~ -+ 2 HzOoo
i! tetraffuorosUaooè un -gas o) H3 P0 2 + H20 2 --4 H:;-0 + ~PO,;
p} 5 H3 P0 2 + 4 A.g~sO~ + 6 H20 ~ 5 H3P0 4 + t2 Ag + 4 H,As-0-s
10) Bilaflciare Seseguenti reazioni dEossidoriduzione: q) 3 H,PO, + 2 {AuC\J'- + 3 H,o ---> 3 H,PO, + 2 Au + 12 Gr + 6 H·
r} Pt0 2 + H2 0 2 + Hfa0 4 ~ PbSO~ + 0 2 + 2 H20
a} HCI0 2 + Mn~ ------i, HMfl0 4 + HC( + H103
s} ~0 2 + 2 Hg + H3 PO~ ----> ~HPO, + 2 H20
b) C~H~O + HNOc? ~ co2 + H:,-0 + NO
t) H-tTe0 6 + {CN} 2 --4 Te0 2 + 2 HCNO + 2 H~O
e} Mn8r 2 + KBiO~ + rl.._.,SO,---t KMnO, + KBr0 3 + Bi2(SO.J~ + ~$0 4 + H2-0
u) Be + 2 KOH ---t ~eO:;a +- H2

,);
ISBNl:!84CS-1mc.s
Le reaziooi-chim-cilea257
258 Gapi!o!o S ISBN IIS-4re-13fi'3.0.

i 1} Bitanciare te seguenti reaziorti che awengono in amblente acido-:


a} H20 2 + ci-__, H,O + CIQ; k) Bi + + CIO; -->
Cl· [BiCl,ì + CIO-
b) NO, + H20 2 ----, o, + NO n [PdClJ" PH, --> + P, + Pd + Ci·
e) NOi + As~ -----> H,AsO, + 103 + NO m) !lrCIJ" + N,0 ---, ci- + lr + NO;
d) Cr 20~- + Pl3 - !O; + HJ'O, + cr>- n:} Ct0-3 + M 2S 3 ----:i, As-0;" + + Cl sor
e-} C~H12- + MnQ; ~ Mn°"'
n H5 f0'<- + TICI
-g) Ru04 + NO ----,
ca,
!O; + Tl~ + Cl,
Ru{OH);+ + NO; - ,. a) Hg20 + NO ---'I-
p) Ali + CN- + O, --;
NO; + Hg
[AIJ(CN),t + QH-
q)- MriO~ -+ r + CN-- ~ ICN + Mn0 2
h) AgBrO, +
i) HCOOH + PbO,
j)
Re -

HIO + H~Cl 2 --->


k} Bi(};' + IPdCIJ' +
I) XeO, +
ReO; + Ag + Br
f'h'• + CO,
- r
Cl' -
Xe
+

+
Hg~ +
8'""
vo;
Cr
+ {PdClJ'·
-r) SCN- + S2 0(1.2- -4
s)

Srut.lzkmt
a) As4 01i- +
~ + CN- +

4l~
_SOt + CNO-

120rt"-----?
+
CIO, +

4As()!- + 4l0i
H,O --+

+ 6H 20
Cr + !CN + QH-

\IO'• -
m) Ce'• + HC!O:!. -----:!' CIO; + Ce" b) s2~ -+ :2 e~
2 OH- -----t
+ 2 + 2 cr + ~\O so:-
e) 2 Cl'fJt + 3 AsO~ + 5 ~O ~ 3 A.sa;- + 2 Cr{QH) 3 + 4 OH-
So!t.t.tioni
di 2 fFe(CNJJ>- + SeO; + 2 OHc --> Se(Y,- + 2 [Fe{CN)_r- + H,O
a) 3 H20;:;; + cr --t 3 H20 + ero; e) 2 Cu(CN), + HPO; + 3 Oft- -e-, 2 !Cu(CN),ì + f>Q; + 2 H,O
b) 2N03 3f\0 2 + 2 H+ ----),
+ 30 2 + 2 NO + 4H 0
2 n 2 Cu(OH) 2 + H:202 ----t Cu 20 + O~ + :3 H20
e) 20NQ; + 3As.l 3 + t1 H~ --t 3H#() 4 + 910; + 20 NO + H,O g) 2 lRu(NH,)J'' + Pb + HPOt --> 2 jAu(NH,)J'• + PbHPO,
d) 10 Cr2o;- + 3 Pia. + 71 tt~ ----j, 9 IO; + 3 H9P04 + 20 Cr&- + a1H,O h) Stia_;- + As.02 + 2 OH- ~ AsOf + Sb02 + H20
e) 5-C6 H12" + 32 MnQ:; + 96 H~ ---), 32 Mnh + :25 C0
2
+ 78 H 0
2 ~ s:20:-+ 2~ + 20H- --i, 20-- + 2sa;- + HzO
f} 3 H)O.,, + 2TlCl + 3 w- ~ a !03 + 2rr~ + + 9 H20 et.: i) 13 MnQ;: + 3 Ci\, + -8H2 0 ------'j 13 Mn0 2 + 3 Cr{OH}~ + 6 lQ;" + 7 Qtt-
g) 3 Ru0 4 4 NO + 2 W + 2 H20 ---') -:3Ru(OH~ + 4 NQ; k] 2 Ili + 8Cr + 3CIO, + 3fl,O --> 2l!JiClJ- + 3CKr + 60H·
h) AgBr0:3 + Re + H20 ~ ReD_; + Ag + Br + 2 H"- I) 6[PoCl.f' + 4PH, + 12QH- --, P, + 6Pd + 24CI' + 12Hp
!} HCOOH + Pb0 2 + 2 W ----+ Pb2' + 00 + 2 H:,-0 m) 4[1rC1sf" + 3N 20 + 1BOH-' ~ 24Ct- + 4 lr + 6NO;- -t 9!\Q
2
j) HIO + Hg,C~ + H• -------> 1· + 2Hg~ + 2 Cl· + fl,O n) 14 cto; + 3 ~s~ + se-oH- ~ 6 Asf>;,""- + s set + 14 et + 1sf\O
k) BiOt + {PdCIJ'· + 2 Cl' + 8 H· ---, Bi'- + [PdCl.f' + 4 H,O o) Hg20 + 2NO -t 20l-t ---t 2NO; + 2:Hg + 1\0
I} Xe03 + e WY-~ + s ~o -----:i, :x.e + e vo2~ + 6 H+ p) 4 AIJ + S CNr + O, + 2 H,0 --> 4 [Ali(CN),t + 4 OHc
m) 4 ce"~ + HC!O~ + 2 a.:o --i- ClQ; -+ 4 Ce4 + 5 H+ q} Mn~- + !"" + CN- + 2 H 20 ------')- tCN + MnO.._ + 4 OH-
I'} SCN- + 4 S~O/- + 10 OH- ~ 9 so;-. + CNQ- + 5 HzO
12) Bilanciare te-se!JUenti reaz-iorn che ~o ambiente basico:
111
s} 41 2 + a CN- + cte; + 4 H20 ---;.. cr .f- a.lCN + s OH-
a) As4 0 6 + ~ ~ AsOf"+ fO;
bl s2 ~- + eta; ~ sa;- + er f. 13) Bilanciare Se segue,ni.ossidoriduzion:lnon ln soklziooe:
+ AsO;· + OH- --+ AsQt- +
-e) eroi-
cl) [fe(CNJJ>-
e} Cu2+ +
+
CN- + H~
S.0:- ----,
~
see:-+
Cr{OH)
{Fe{CN)J'"
+ Po_:-
3
r:
t·;
a) FeS, + Na,O, -->
b) Crt, + NaNO, ----;
NifeO, + Na,SO, + Na,O
Na,CrO, + NalO, + NO + Na,O

ij Cu(OH), + H,O, --, Cu,O


[Cu(CNJrì
+ o, 1 e} B:::-0
d)
3 + Mg ----r MgO + B
Ce{l-03)~ + H2C"204 ~ Ce2{C20J3 +
12 + co.2 + ~o

II
Y) [Ru{NH,).J" + Pb + Hf'O;' __,- [Ru(NHJJ'• + PbHPO, e} Na_t;20 8 + MnSO ~ + NaOH --+ Na,;:SO ~ + Mn.02 + ~O
h) Sb03 + As02 ~ ~ + SbQ; f) ~CrO~ + Fe{N0 ~ Cr(OH};;i. .... F&(0H) 3 + NaN0 3 + NaOH
2) 2
l) S2 0f" + c1o;- ----J e,- + ~- g) C5H 12 + Oz ~ C0 2 + H20
i} Mnù; + cr4 ~ Mn0 2 + Cr{OH}3 • lQ; Il) Cu:P + KMl'\O 4 ----t Mn02: + so~ + CuO + ~o
i) (NHJ2 Crc;:0
7 ~ ~ + Cr:.-03 + H:2-0

J;
ISBN 00-100--1:x,o.n.
259
Le f-eazioni-t::'himkhe--
260 Capitola 8 ISBN ~·131Hl.S

i) C<J,S+ OF, ----> C'UF2 + SF, + o,


k) KNO, + K _____, K,O + N,
ij Si + Hf + P, -'-----> PH, i) NH_.,t,l0
2 ~ t\O + ~
+ H2Sif,._
m) Zn + K,SiF, -----, Znf, + Si + KF
il H,PO, -----> 1-1,PO,+ PH,

--
k} NaCID 3 ~ NaCtO~ + NaCI
n} NaN~ + Si02 + Fe203- ---),

_,
N, + Na,SiO, ~ FeSiO::!a
o} c~'"\c+ N,O CO, + 1-1,0 + N, srnuzbrn
p} As:20a + H, __, H,0 + llsH, a} 3HN02" --t HNO~ + 2NO + 1-1,0
q) CaCI, + Al A!CI, + Ca b] 3 NO, + H..:O --:i, 2HN0 3 + NO
r) 1-1,S + -----,o, so, + H,O e] 19S + 12QH- ~ 55i + + S~ot 6H 20
__,
-
S) Mrt,0, + Al ll1E

Soluzioni
AJ,O, + Mn d) l(r, + 5 ,- + 6H• --+
e) S2~-
31, + :J H20
so, + so:- ·-~1
--.;~
1) 2cu~ --+ C\F + C<J ;gq
a) RlS-2 + 9 Na..:02 ----)- Na_..FeO" + 2 NapO~ + 6 N~O g) N:1H HN, + :2 H20 ~
~o
4 + HNO, --+
*2
b} Cr~
e) 8 20 3
+ 7 NaN03 -..;,.
+ 3t-.J1g --,.
Na_,Crt)4 + 3 NalO~ + 7 NO +
3 MgO + 2B
hl GeCl,
~ NH_/ID2
+ Ge
--:i,
-----,
2fl,O
2GeGI,
+ N,
ii
::~

l
d} 2 Ce(IOJ~ + 24 H2C204 ----) Ce2(C;,:OJ3 + 4 !:t + 42 co2 + 24 Hp j) 3H::i.P02 --l- 2H,PO, + PH,
e) Na_,S
200 + MnSO, + 4 NaOH ---J.- 3 Nafiù~ + Mn0 + 2H0 !<) 4NaC!O, ----> 3 NaC0 + NaCI
2 4
~
2
f} 5 Na:2Cr04 + 3 FeQ'IDJ
2 + ,4 H2 0 5 C-r{OH}a...-3 Fe{OH)3-+ 6 NaNOs + 4 NaOH
g) C5 H12 + 80;;- ~ 5C0 2 + 15) Lo zinco, in ambioote baslCO,-riducelo ione 11itraload arnmo-rnaca.ossidandosi a ione zincato. scri-
ti) 3Cu2S + SKMn04 --,
ì) (NH6l,Cr 20, ------i- N2 +
a Mn02
Cr2Q 5
6-~0

+
+
4 H~O
3 502 "" 6CuO +- 4~0
vere e bilanciare-la reazione.
(4Zn + NO; + 7 OH~ --;,, NH20 + 4 ZnQ;- + 2 ~O)
.-fl
j) 2cu.s + 100F:2 ~ 4CuF2 + 2SF6 + 502 16} Scri'tere e bilancìare la reaztOfletra.l'aoql.la ossigenala e reptano {C-,H,J che porta a diossido -di 'ì
-~,:::i
k) 2KNO,
I} 3Si
+
+ 18 HF + P,
10K --> 6 K,O + N,
----), 4PH:1 + -Jf\SiFis.
carbonto-e acqua:.
(22 H,_O, + G,H,, --> 30 H,_O + 7 CO,) ,.
-:V
m} 2 Zn + ~F 6 ----=,
n} 2 Na.N:, + 3 Si0 2 + H320 3 -----:;. 3 N2
o} C4 H1i:a + 13N 20 -----,.. 400 2 + 5f\O
p} As 20 3 + 6 H~ ----t 3 H20 + 2 AsH
2 Z11F" .,. Si + 2 KF
+
+
N~SiO-:i
13~
+ 2 FeSiOJ,
17) ScriVeree bilanciare la reazlooo fra iJtetra.ossidodi diaZolo
trito e tetralkinato.
(N_,..0
4 +
e !o-klne oo:sottato.
2 S:10t --t
che

2 NO;
r-eca agU i,ontriL~

+ 5 40~
If
3 18) ~acido nitrico ossida il telrationato stanfloso a ione so-Uatoe ione slannico, rlduCE!ndosia OSSIDO [
q) 3CaC~ + 2AI -->

i'
2AIGJ, + 3Ca d'azoto.ScriveNJe
e bilanciare la re.a.tione.
r) 2~S 30,;:: --;1, 2 so:2 + 2Hl0
12 SOf"+
T
{16 NQ; + 3 SnS~06 + 4 H... ......__i, 3 srr~ + 16-NO + 2 ~O}
s) 3Mria~04 + 8Af ~ 4Al:20 3 + 9Mn

e-sinproponion4:
14} Bifanciare le seguenti 'CRSproporzìoni
19) H minio {te!raossldo dl tripiomoò} ossida l'acido cloridlico a cloro riducendosi a ,cloruro di pfombo.
Scrivara-e bilanciare la reazIDfle.
{Pti~0 4 + 8 HCI ---}, 3 PbCl.e + 4 H2 0 + Cl2 )
::i"
a) HN0;2- --+ HN0 3
~ HNO~ + NO
+ NO
20) U cromDsi ottieneriducendoil tricsSldodi dicromocori alluminio secondola raaziorm:
i
b} N0 2 + H20 ]
~ St + S..:.~- Cr 20 3 + At ~ Cr + A4_0::1 Disponendo di une tonnelmta df Cr20;,, cak:ofare i kg di allu~
e) S -+ OH-
minio necessari per ra rtdu.tiooe. j
o} lO; + t- + H+ ---i, 12 (355 l<g)
e} s 2ot ~ so 2 + so;-
n Gtr --, Cu" + C<J 21} li-cromato di -sodiosì può otteoore facendDreagire in un forno nitrato @ sodro.triOsskkldi rucromo e
carbonato m SODIO secondo- la reazione:
g) N2 r\; + HN0 2 ~ HN.:i
NaNO~ + Cr~03 + tra.,co3 ~ N~CrO 4 + NO + CO)
h} GeCl 4 + Ge ~ GeCl Avendo a dispos1ziooe-1 tormeUata.di Crp=l-, indicare !a quantità massima di -cromatodLsodio o~
2
n'ibile.
(2,13t)
13BNi:6408·1300·E!- Le r-eaziooichtmclle 261
262. Capitolo8 tS6H BE!-..ice.t:3&1---e

22} Individuare ~ rea.gemein eccesso e ca1cotare-


l'entità deli'-ecoessoqtiando sono posti a rea{lire 5,.88g
di dicromatodi pamssio con 14,92g df iodtlrosi annoso,sapendo che avvienela mazione seguente: 30) I potenziali standard -dellecoppie ione ldroger,ofosffl:ononeipofosfllo,tOflerntratoliooo niliilo, alklnii-
Cr-.,Oj + Sri!~ ~ Crl'' + &,..... + IQ;. nìofiorretetraidrossoalkJmlna\0,-ioooperclorataftooo clorato, tutti in ambiente bask:o, SORO rispettiva-
{SnJ2 è Efleccesso del 367%} mente: -1,65 V; O,Ot V, -2,3:28 V e 0,36 V. SC:riveree bilanciare, nella direzione ln c:uìawellg:Ooo, le
reazioni di ciascuna coppia con ttltte le altre.
40t. reagtS-Ce
23} -L'.As 1grarn!'mW NaOH richiesti
0011 lo ione lO; a dare iorn'arseniato e iodato. CaAc-olare
nelra reazione quando viene ossidato 1,0 g di A.5 0 • Soluzioni
4 6

24} Catcolare quarrta acqua-ossfgel1B.ta-è


de carbonica e acqua,
necessalia per ossidare 1,74 g -diace!OOe{C~H~O)ad amdriy
(1.2 g)
NO; + H2PO-i -------,) NO, + H2PO:;
3H,f'O; + 2AI + 20»- + 3H,0 ->
CIO; + H2PO; ~ cio; + H2f'O;
3H,PO; + 2 [A~OH)J- I
{6,16 g) 3 N03 + 2AI + 20H- + 3H,O----> 3NO; + 2 {Al[OH),ì
Cl~ + NO;___, cio; + NO;
25) U potellZiafe standard della coppia ioM iodu,orw:ne kldato in ambienta acido è 1,09 V; quello della
3C10; + 2AI + 20Hr + 3H,0 ---+ 3CIQ;: + 2 !Al(OH),J-
coppia ossigeno/acqua ossigenata nello s!esso amoomte à 0,70 V.
Stabillf8 se lo ion-eiodato è capaoa di ossidare-l'acqua ossigenatao se, vfC&'lefSa,fossigeno .ossida ~
ro iooe ioduro. Scrivere e b~Bflciarera reazlone.. 31 > Cafoo1areil peso equwalentedei seguenti:acidi o basi:
a) H,PO, bi HNO, e) H,S,O, d) HJlsO, e) SO, ij NaOH g) Ba(OH), h} 1l(OH), i) Sn(QHJ,
{lo iodato ossk:la l'acqua oss;g€nata; lO; + 3 H~02 ----;;.. t- + 3 O~ + 3 H20}
Soluzioni

I
26} Le coppie pWfnoJìone t~opialmato[II} in presenza di ione cloruro e ~ ITT. ambierr
te acido hanno potenziali struldard rispettiwmente O,73 V e -0'°4 V. Scrivflre e bilanciar-e la reazio. a) E = 32,67 weq b) E = 63,01 gleq , e) E = 97 ,07 weq d) E = 47,32 gleq e) E = 32,03 gleq
ne che i:l'!A'lenespontaneamente-tra di esse. ij E = 40,00 gleq g) E = 85,67 gleq h] E • 85, 14 y/eq ij E = 46,69 gleq.
(6[PtCty- + 4PH, -> P, + 6 PI + 24Cr + 12H'J 32) Galcolare, peso equwal<m1&
dei seguanosak

II
27} Le coppie monoktrogenofosfato mercu1oso,Etmerct1rio-acidtJ tosforico e acqua osslgenata/acqua, a) KCI b) K,SO, o) SrHPO, d) FePO, e) Ca,(AsOJ, ij Al,(SO,), g) MgSO, h) Hg,CI,
errtrambe in .ambiarne acido, ha.'1no potenzlrue standard f~amente prul a 0,639 V ·a ~,776 V.
&.'TIV€ree bilanciare !a reazione che avviefle spori!.aneamenta tra di asse. -Soturion[
{H,O, + 2 H9 + H}'O, -> 2 H,0 + Hg,HPOJ a) E=74,55B'eq b) E=87,13gleq c)E =83,00g/eq di E=50,2ì gleq e) E=66,34gleq
ij E = 57,02 gleq g) E = 52, 18 gleq h) E = 236,04 gleq
26) t potenziali standard delle coppi.eiooo cromicolIDM dicromato e -osSfQeflO/acqua o.ssige-flata,e11-
t:rambern ambiente acido, sooo rispettivamente 1,232 V e 0,682 V. Scriverae bilanciarela reaziooo 33) CalooAarai-!peso .eqt.JivalerrtedeU'idrossldo ferroso quando, reagendo OOfl acido Iodidrico, forma
awierta spontaneameme Ira di esse-.
-ctt.e- !'idrossoiodurp di ferro{II).
(E = 69,86 gleq)
{Cr:2.0~ -+ 3 H.202 + 8 H... --y 2 Cfh- + 3 0;1- + 7 ~O)
I
i'
"34} Calcolare il pes.o eqt1ivalente dell'idrossido fenico_-quando-,reagendo -con acido ctoridfic:o, forma
29} l potenzìalfstanda:d delle coppre-acido ipociorosolto-flecloruro, acqua ossigenatafacqua, ione loda- l'f<!rossodicloru,odi fe!ro{m).
tolio:neioduro e ione dicrom-ato.lIDne-cromico,!utte in ambiente-acido, sono rispettivamen;e 1,482 V; (E= 53,44 gleq)
1,776 V; 1,085-V e 1 ,232 V. Scrivere e b&mciaie, nella direzìone in -cU:lavvengono, le reaziornmoa-
s-cunacoppta.con tutte !e al.lra.
35) Calcolare, peso equwalentede!l'acido foslorico guarn!o, reageodo con ,idrossido di bario, forma i!
Soluziolll fosfatodi bario. f
·1
(E • 32,67 gleq)
H202 + H~ + cr -'1- HClO + H20
3 HC!O + t -----..), 3 Ct- + 10:J + 3 H~ 36) Calcolate il peso equivafente-detl'acido fosforoso qi.ialldo, reageodo OOfl l'Idrossido di bario, forma i!
3 HOO + 2 Cr3" ~ 4 HzO -----Y 3 Ct + Cr"20f + __11_H+ tosfllDdi.bario.
(E = 41,00 gleq)
3 H~02 + r- -----)- 3-H2.0 + (O;
3 H202- + 2CF + ~O ..--,, Cr2 or + aH~ 37) Calcolare il peso eqlll-le del1'idrossido di a!Juminio quando, reagendo con acidocioòdrloo, fo<-
Cr2~ + 1~ + 8 H.. ------, 2 cr3~ + IO; + 4 ~o ma J'idrossodiciorurodi alltlminto..
(E • 39,01 gloq)

A
;sst,;: re~ 1:JOO.e: le reazioni chimiche 263 ISSN,8:;1-"ll}f!.,-1360{1.
264 Capit,alo8

38) Calcdlare ta quantità di acido fosforico che si deve -farreagire con 11,6 g. midrossido di calcio e gli 48} Calcolare ii riumero di equr.'alenli dt perosskio-di sodio necessari.per -ossidarecomp{atamElnte,allo
di fosfato di -catcto
-El(jU:iwue!1ti ottem.tti. stato fuso, 1,0 g:di pirìle sapendo cile i prodottidi reazione sono -ferrato-di sodio..solfato di sodme
{10,23 g H,PO,;0,313 eq Ca,\PO,J,)
ossidodi sodio. 10,15 eq)
3S) Calcolare:
a} a quanti eqUNa!-sntì conispora!ono 4,6 g dEtetraossldo di dfazoto quando st ossidaa ione nitrato; 49) Data la reazione:
b) gli equwalenlf di iooo ni!rato che si ottengono. Mrl! + NaBiOa + H,S0 4 --4 NaMnC\ + Nal0 3 -+ 8~(80 4) 3 + N~SO,
{a:o, 10 eq. b: O,1O eo) 2
manganoso necessar=.eper ridurre 100 meq di rr.etabtsmutatodt
cakolara i! numero di moli di EOduro
-40} Ca!colafe a quan-tiBqUfValenll-conispondooo12 g di pmfe {M-= 119,97 gfmol) quartdo il ferro e lo rodio. {5,88 · i o-' moi)
Wlb vengono ossidati rispettivamenteag~ sta!i di ossidazione-:
a) +3e+4; 50) Cakdlare il flUmero di equwaferill <tiun -idorleoossro:anrerl€iC&SSB.ri
a:ossidai e 1o g-di solfuro crotm·
b) +3e+6. co à ionì cromatoe tetratlonato.. {0,974 eq)
{a: 1, 10 eq;b: 1,50 eq)

41) lo kme iodata in ambienle acido ossk:la la {)alitea lone Jerrico e dloss[do di .zotto.
Calcolare gli eqij- 51) G-alcoiarat grammi di solfuro s1anooso necessari per ridurre 100 meq dt ac1do nitrlCOsecondo la
per ossidare--eompteramerrte6,0 g di pirite.
valen;f-dfrodato di calcio 119Ce5-s.arl rea.zio-ne:
(0,55 eq) SnS + HN0 3 ----:' Srr'l'+~+NO
jt,508 g)
42) l'acido ciomso ossida lo Klduro manganoso a :ione-permanganato e ione kidato.Calcolare !}li 6QI..N-
valerùi di acido ctoros.onecessari per ossidare completamerrte0,050 molf di ioduro manganoso. Il soHuroferrosO vtene ossidato, ITTambiente.acido,dalto lone nitrato a ione lemOOe-_diossidodi -zol-
52)
di ione n1uatoche bisogna usare -perossda.ra0,000-rnoJ:di sol-
fo. Calco~re Il rn.imerodi òl;lquìvalenlL
{O,BSeql
ruroferrosoe ~ numerodi aquivalenfi di i-Cince
43) Lo icfle permanganato in ambiente baskcii"ossda il sofftlro arsenioso a ione arseniato·e ioOOsoffito.
Jerric:oprodotti.
(0,21 •ci.o,
0,03 eq,,.)
cmcolaffi g!i eqW..,a1enU 'lii permarrgan:atodi polassfo necessari per ossidare comp!etarnente o,10
53) Dalla reazione di ~ ,5 ,gdi un metallo 00!1 acidoctar\drk:oSl otterigooo 0,5155 lltri -diidrogeno misura-
moli dl solfuro arsellioso.
(2,2 eq) 1i a c.n. Ca)c:otare il peso equEVatentedel me!.allo. (E ~ 32,6 !,'eq)

44, ~idrogeno ~nascen1e~è tdrogeno prodotto~in:Sì!u...dalta rea.zionedi un metalloforl"emeriteriducente


con acidi e utilizzato nelfa riduzione-di s.t1bstrat-i restii a rèagfre, Dopo aver compte-
pa11ico!arment-e
cioràfu,In·ambiente basico ·,a-a ·cakfò-,
54) lo EOnè àrtielllC,SO
òSsidai! $01:furà- a tònl.aisanlato·e soffato ri-
ta!o e bilancialo la reazione -duceri~ a cloruro.
~ Scrwere e bi'lanciare la reazione.
.AgJ;.sO~ ....- Zn + H2 S0 4 ~ AsH3 + Ag + ZnS0 4 ~ C.aJcolaJe-g1i
eq~li -diclorato·di sodio che bisogna usare per ossidare 0,010 mcl df solfuro ar-
-cakotare i grammì -dizirlW necessari per ridtlrre 100 meq di arsen1àtodi argento. seraoso.
{2 Agf!,50-4 + 11 Zn + 11 H2 S0 ----1-
(14 C10;" + 3 As-2S:! + 36 OH- -----? 6 AsOt + 9 50t + 14 ci- + 18 HzO:0.20-aq)
4
~ 2A~ + 6Ag + i1 ZnS0-4 + 8 H20;m=3,27g}
55"")Data la seguente-reaz.iooe:
45} Sa.pendache racxiuaossigenata ossfda in ambiente acido ta plrlta Fe5 2 a ioni férrlco e solrato,-cai-- H2-02. + H~SO..,.+ Cui ---è> CuSO4 + HIO::i- + ~\O
colare gi'i equf\l'afentidli acqua osslgenata necessari per ossidare 0,05 moli di pirite. e avendoa disposizione 0,050 mol -diacqua 0-SSigenatae 4,76 g di ioduro rameoso:
(0,75 eq) 4 Oetermtnare U reagerrte-in eccesso e catcolame l'entità.
• Calcolare le moli mCuS0 4 e i.grammi di Hl0 3 brmati.
-46} Un metano forma due cloruri: ìl primo cootierle ffl14,8~ % e il secondo i! 34,24% di cloro. Sapendo
{Cuiè in eccesso per 0,075--eq;nc,,sc,,""ò,0143 mol; mt«J,= 2,51 -g)
specifico del metallo è 0,03i_cat.PC·g, caJcolareii peso atomico e ì ~ ,e,q_uivalenti
cllè li cal'Or-e deJ:
metallo e scrive.rele formukl:dei due cio11Jri.
56) Data la raazlooe:
(PA ~ 204.0 dalton: E, "' 204,0 g/eq; E, a 66,0 g/eq; MCl e MCI,) ~ + K_,MnO~ + HzO .....;....;...-MnO~ + Fe(OH) 3 + K 2S0 4 + KOH
e, sapendo che si wale far reagire !a ?rite-corrtenuta in 12,75 m3 di IJl1-mìr'iBfaffiavente densità 4,32
47) Calcolare 1grammi e Qlieqaivalenli di rritra1odì sodio ne,cessarìper os:stdare-completamente-,aRo
stato fuso, 10,3 g _diCr13 sap,endoche i prodotti di reazìone sono cromato di sodio, iodato-di·sodEO,
t~resto è ma!e:rta:feinerte-),cak:clare i chllo-equivaten-
g/cm3 e-tenore di disolfuro ferroso d~ 6-2.So/.,,
ti di manganato -dipotaSSkl-necessa!i e le cliiro-mofijdi Idrossido dt potassio che si tormano.
ossido di azoto e ossroo rnsodio.
(14, 17 g; 0,50 eq) (4304 keq di K,Mn0,;3156 kmol <li KOH)
Gli stati
di aggregazione 266 Capitolo >! ,se« 8S4Jll· ~aoo.-a

della materia: stato no a quando, a quella ternpcratura 1 , non :.:ìraggiunge il v.alon::dì pr-e.ss.:ione alla

gassoso e stato liquido quale il gas di\---ent:a


p-ien11::
liquido: cìò cten-orache le molecole d::I gas contenute-nel reci-
non sono a contano tta lo:rot! che s.ipossono avvicinare man mano-cheau-
m,encala ooncentra:,ione' d-el_g.a:;. e, dì co~guenza, ta _p-r-c:ssione all 'interoo <lei
teefpil;!:nEe.
':JOLU!\aE nl UN MS Per-w,,olume -delgas.» si deve intendere quello del recip-ìenéein CL1i il gas é:
contemrt-o e eh-e:occupa co:o il suo movimento, assicurando- ìn -ogui i-;,:tantee in
È n\l'OillmB
del~
CM-!o contier.e. ogni punto mediamemc lo .stesso numero di molcooii;::.Se ir.:futtile niokcole fils-
scro distn1mit-eìn ma,"licradi"son"".ogenca, :::.iavrebbe un loro trasfurimecrt-0 ,dapun·
ti a concl;!:ntrazionemaggiore ,.~ punti a cnncen-r.raz.ioneminore, con c.ons.e-
guente..omogeaeiv.a:cionedel sistema.
'i,'O[umedi un gas, pìù che :é!iuno spazio pieno di mil:teriil,è sirni·
U 4:-0UCt!:ttO-di
le a que!lo di un terdt-orio occLJpakl da trupre: le truppe non son,r, distribuite in

-~
modo d.a-corrlre can i piedi cki -soldati la massima superficie po:ssibile, nra presi-
dfa.•w ii tenitorio mucw,endos-i in modo da :'1::-si-cumre in ogni sua :waa la stessa
proOObiUtà di inconuare militari, pr-0habill1.à che è direttamcrneproporziona.teal-
la !-orocon.c-ent:rariont\ossia -alr'.lpporto tm numero ili solclatie .supcrficìe ,;:foltcr-
S1'A.f! :Gl A~EGAZ.fOOs-

t=oUili
Ha.rmo11:tmae vokane
Si è gjà visto nel t-apito!o l che la mak1ia-si può presentar-et,a :soconffil.d,dfo ccm-
-dbJoni di telnperatuta 1;;:pressione,. in uno dei tre stat( .di.aggregazl(Jne,solido, lt-
......
,e~na..
mk:roscoplcca
~
ritorio ooe:upato.
Dei tre stati di aggregazione, lo st~o gassoso i:!jl più. disQ-l'di,wto:l'estremo
disordine e I' e1e"liat-o numero di molecole aco11rerwt.t:: in un ...o!ume romut1que
pmprl. qu-i.doo &assoso,.eche te !empea-aturea cui avvengono-ipassaggi -di-s.Eato .sonotra picoolo 5 -digas fanno s1 ebc: h1-stato gaswso pos~ t::s~:re-::;wòiatorigorosamen-
L~.ndi te propri.ctàfisk:ne con cui S:J-camtteriua un elemen!o o composto. te-appfi-cando ill teoria del gn:mdi numeri, ovvero le leggi della matematica
prq:rii:Jae
H.:ri,o -.'Olun:ie Dai p-untodi v-istuiria-crosoopico.si può caratterizzareun .solido, un liquido o .~uiusti-ca.
rorma dal'recipiema. un gas anra ...i;::rso-la fmma e il voJurne;
ij;'as
L-osiato soltdo, vìc~, è estre.mame;:Je ordi1JaIO: 1-cparticelle che costitui--
• Un solido è car-iltte.rk.zaEode.!i~avcteuna forma e un.volume propri: un wr_po SCOl:lo un so!fdo {;a!.on'tt,m.ol,xole o kmi} soM rdis!}OSte rego!~nnenocnci nodi di
Nonhan!xi, né~ né
wlume propri. sferico+per esempio, mantiene quesc:1fonna e ìl proprio volumequahmqlle sia- un re tiro lo (vedi par. 6. ! ); quest{Jè caratteri:a:abile dalla :SLUI.cella elemc:ntue~
no ta t:Ormae ìl -...'Dlume
ilei rccip-jeotcche lo .:0.01:fone.. che, tr.uSl&ta nelle ttt:: dire--i.ìoni
dello .spazkt, ger..er'.li
il -cristallosolido, comunque
Un liqui-do.hn W1 voh.1me proprio, ma assume .sem,pr.et-aforma det recipiente grande css.o!ila. Les.tn::m-uordine, legato atta rigk!illi con cui le parttDelle :sono
clie !.a
cbc !o contiene: !'acqua presenta la form21delle bottigiìa o dd b(C<:n-iere ....rui:wate1 nel solido, consenre ,di studiare anche ì solidi rigpri.Mameme ricom:rido
-oontienc,ma -conservail suo vofume. alle leggi tiella geomeoia soli.da.
• Un gas non ba né fanna né ·\-'oJurne-
propri e tende sempre a occupare il vofil.'lle- Tra gli stati solido e gassoso, per i qLJaU.è:possibile. formulare teorie .urui Ti-
di UA gas
VCl!aume, $ fo forma.
dcl rectpieme clrelo con(fone, as:sHEJ:1.Cndonc -condurrek leggi che li descdv1Juo, si colloca quello- liquido-, -che presenta iwle
Il concctto di volume occu_pa10da un gas merita qualche approti:mdìmento.!n un ordinate iri un mare di ùi::.ordine: per questo s.ra10è diffidk fo.nnll!i!ireuna teorio:
' recipiente pieno ùi un lìqllido (o di un solièo fmemente smi~} no[] i po-ss:i- -che sp(-cghle corrdE tra loro le-!eggl empiriche ri.ca'-1ate sperimerua.lm.:nte.
bHe, ar-.cheeswcétando note'!.'olipr.ssloni, w.-:rsare.altro ffiluidoo solido senza ri- Lo stri10 solido oon rientra negli imeressi.dei COJsiai quali qllesEotesto è i:ndi-
muo,,c,ereun uguale. V,[]lumc,del c:ont-enu!opreesistente: il solido e il liquido rizz:u.toe pcn:mlo oon verrà approfondi!o.
«riempiono» i! reeipienEeche ii contiene, anche .se-eif-ettivamemet1onoct:up.:mo
il 1000/cdcllo spiuio in t"SSO contenu.tç;~ come .r.'1!Crrebbe:Solos.e.le Partice-lk:c:he
lì costitui"sc-ono,atomi, moJecole o iouì, a,.."t!sscrofo.-n-w.-cubiea o fo-5.'Sem
ìn qual- Lc,$tato•ga$$oso:.g.is pertetti,•.idealìereaH
che modo sqaadrarn. Lo, forma sièrie-afa.sì che tm k p.mjc-c:He affiancate ll.'Stino

r!T:=~~1·
Imemo.piùcompatto "
interstizi -che-non possono esse.re occup;u.i: ne-isoH-dico:a !'tlnpaccamento ptU
compatto poss.ibite - i metalli - lo .s_rtc:1;1:io
ferioreal ì:S~:i:.del volunk:.
eff-ettfVa.'lk'"JJc.e
«picnoil d[ materi li è in-
n fatlo che un gas si espITTJda.
fmo a occupare rtnt-eru
volum~ .a:SUadisposizione
ludica c..\e le deboli forze attrattive tra le sue nw!-eoole
forze secondarie -di!e_g_:m:ie,
(forze. di Van der \Vaals;;
vedi. par. 6-.4}s,:m,o insufficienti per tenerle a.tEac,;;ate
!_possil:83 -------' In W'! reccpjcnt,::ehe com.kme un gas, invece, è possirulc aggfo:ngeme.altroau-
mentando I.apres~one, fino nJ !i mite di resi.stcru:adeik pareti dcl recipiente:' o fi-
' Pmclw inf~ 9 -q_llt:lla p~ 9..6.l'i).;)ltre b ~ il ~ llQ<1.p;i'i =e
ciliQ (1-t",>'.l ]liii. \Jq_W!fJrtu.
, A~L.!:i~~.wli,::li-cliqw:;:Ji,cbcp,:l"~emo~de,;a~ir.r..-c1:~
reo;'l,:-"1'gK)r:u-e.. iliflJ!l&.. ~ ll.~~làdi~r~·cJ:one: 1-d!pu.. HJ.l e Hl.2.
' IJJUirnoi.cd.i,~g;J.S{C quic,ài il=me-n.~dih,;,;ptdro.dimQle;:,;:,1t:}~:,.I)"'{' C] lU!liiiJ!reS""
'E\:.r~hit>S.isren.:t;,;,tle-i.,;,oo:rre:refutn4:~ldaite..q,:dadt.~3kri,;:io~irufriciçunba-- -di21~ -te". in un.~nc-i:ubo--!alll!l.'CJJ/Ul.'ll.!..'-!.e:.
-;ione. il ~-..:,lJ.U!<C ~'IO. l:i,"(1-2io 1 r12,1..11 11.P., rn·....-11:,.)-
~ furrm.l!'i cafum:-;~bc.


s:i
l;,x,aleh:cl.
' Un. pau,11~~ ~ 1~~ e Jllalroml.iti
dctc:rnl"31i 1-a!,:,ri-tl(
C<'.111 e ~i ~li com--
i:r.i.'-'-Mi<:

' ~ -o::rrnpiec-t lr..-.i:rnoi:; Yitirn~i


:"i<Jlu- ~ nadi reticaillJi.
ir_ror-r...,o
.(!.11.~1:zti..a ~ statEdi aggregazklnedella materia::sta.lo gassoso e-sta!o Uquido 267
ISW-168-400-1:360-6
268 CaplroloS

l'una a!l'altm come suc:rede ~' i !lqumi e i .solidimo-lc-c:ofari~ le mole.coli::,d~iltc


d.i energfa cincttca tanto più -cle,,.'0ra q1UITTto piU afta è la reropcraru.ra,sono libcr-e fcnomenologìcamente, c-ompiendoesperimenti ron un gas peef.e11o,ric;a\'1m-do
di muoversi e lo fanno it1 inodo caotico -ediwrdinato. con u., movimento o zig- le h.":gg!che correlano a .due a due i par.amett.i -e combican-dole per ottenere
zag., urtnndosi e cambiamdo direzione e verso ìn ogni is.ta.nte:ìl gran nllmem ,di r eq'illl1Jonedi ;Stato;
moh::-co!e preswti nel vo!u.mcdt ga.-sfa ~ìehe quelle -devìat-eda una certa -direiio-- applicando-la s.tllis:lìC<'i
e.alcune se:mplid.1-c:ggi della fisica ei un modd1o teoriro
ne in un certo ist:amesiaoo s.Jtistic:m:nmtesostituite in que(Eadirc;•:toneda un nu- detto g.a:§'ideale.
meui dì Sll{J!ec,oie _prn:ticmncnte Ugllf!;lee ciò assicura che a 1!Ilada!a temperatur,1
si ilbbt.a, in qunhmque -elemeruo dì votume e in ogni .f!itantc, kt stesso numero di
n secondo mct-o-do,wnfermando ì risultati ottenuti con H primo, oon solo intcr-
p.cla e ~lega il ,;::onipo.-tamentodei gas mediante la teoria .r:inetic-o--rnfJlgcoJare,
molocok. Tale proprietà trova risco."ltrone! principio di Pascal, -cbe ass.ìcura che
m.9!.ematkache-consente di ricm·.a.reil modulo del-
ma pcf\·ic:nea uo'e-:,---pr(!S.."'i[one
un fluido h."I.lo:stessa p,ressioae in ogni suo punto.
maha di un -ceno :gas 2a -un.adat.a t<.1mp~r.atura
la 1r'\...Joci.tà e di dimostrare !a legge
La pressione\ in qu:1.!-u:r,q'iIB:7..oru'Ldella massa gassosa e sulle. p.!IJ'et!del reci-
piente: che !a contiene, è do\-'Ula aila fon~ esercìbIB daHe mokco.be c:he urtano di Arngadro (wdi P"'· l .102).
perfetti -okk-ali"11 e k leggi clle rorrelano a due. a
['equazi-ime dt .stato-dei ga..-c;
sul! 'ut1eitàdi su-perfide ne!l' llnità di tempo. ,due i paramctrt t~mtoillruimicisono universali. vale :! dire, i ris-ult.atia rui condu-
È ,di tutta -c1,idenzaeh:::si può fur aumware il numero di Urti s:ull'unita -cli:su-
cono-non dipcndtHJOdal!a natum d-eJgas, bensì -dais.:i!lparametri fi~icì mMSa.
pcrficie ne!runrl..--\ ,di !empo, e guinili la pressione,o aument:rndo h;:quantità di
gas conte:nutoin un da..rov-olume,op(llim::diminuendo il volume :adispO:Sizitme -dì tar.-pcrarura, pressione e volume.
Queste leggi~pc, poter essere app,lìcatea un gas .reale, de\'0110 essere c(l1T(!Lt-e
una cert:! quan!i"Là Ciigas: in entrambi i casi aumenta il rapporto trn i:é!Imassa -di intn..-ducetl.00 panun,ctri tiplcl del partiw!are gas e-he,perciò, fm-ino_pcrderelmn jj
gas e il volume -occupa_!o e quITldila corlcentroziot.1e- -dc!ga:~ viceversa, si può far
(lùr.inuir~ tl r.,umerod! urtLSLlU'un.itàdisuperHcie nell'unità di t-empo,e quindi la carattere di:uni'i,,--ersalità.
1n questo C'lpito!o-..•engonotrattati glì .o.spett[dello SlatO gassOSQcr..ebanno-di-
prctsione. o diminuendo la qu:antH..1 di gas contcnllio in rn1 cl2uovolume. oppure i g:1:sperfetti e le ap_p-bcszio1;\
rette .applicazioni i,, chimic-3,-c:-o.-n-e -cl.ellakgg-c -di


numealanrlo U 'i.'Olumca di:sposi:done di una cena -quanciti di gas: in entrambi i
AvO"eaill'O e de!la rdaziooc tra fa vclodl:.3:media dc! _g:JS,il SllOpeso mo~fare -e
casi dfmi~uisce !a concentrozlr.medel gas.
la temperatura, nonché:glt aspetti piU (nteres3l1Jlti del -gasre.ali.
cinetica, e C[Ui'ndi1.l.velocità media de!k mole-e-ok:-
l:'1!11ergia. di ga.<;,aumcn[a- Pe:rla t.eori21cìnetico--mole-colaresi.rinvia n lettore inreres.sato-a un te:-5tOdi


no-con l::i temperatura: un almtento di tetnpe1'(1turo provoc..aun aumeuro di pres-
sfrme pc, ,due moth-'1: chìmica-fisìca.
Gas...U
Un g;:i.se detto reak: quando rn::iasono trascurabiH il volume p-rop-rio\idelle
le mofe-'.....ole,
vi~gglando con ·vctodtà IB..aggjore,urtano 5u[!.asuperficie un nu- mole.colerispeHo al volume del rocip!-enk:-cbe l-ocontiene e rc-ncrgtapctem::i.ale,
mero ma_ggk•re,dì wlte ue!!'unità-dì temv,o; alle azi-onireciproche tra le :;nolccole, rispetto aU'energi.ac-i.r.-etic:a.
do~'ll-1.a Nelle
- ciascun u.-ioè più efficace, pcreh6 provoca un impulso""maggi-ore-e, quindi, -stesse oondiz~ni, gO;S-reali dive.rs-l,a .:::aussdei dh"CJS.ì...'a.lori di queste due-grnll-
def1aquantità dl moto e di.mque,di pressl-one.
una piUelevata 1r--a.-iaziooe de:t..7..e,
hmmo co-.-nportamentorn\•erw.
f Lostato iomiode Da qu::mrofin qui riportato risulta e1ridente-cbe un gas, o meglio il suo simo tcr- Si oonslderino due gas In nx:ipienti di uguak: -..·alume::;,H::i. stessa. t,;::,mp<'ratura;
namico di un gas
[è• defin.ito
j~ MASSA
da: ~ '
i
nlodinami,:;,oio, OO·-ee..sscre csratterìzzato òru quattro p-anm1ctrimassa., vol.tmc,
tempcratllra e pres.st-on~noa b::!: senso, i.nf.att~indicare un -ccrto \-'(l!UttK":
di un gas
sew.aspecificare le cr.,ndiz.iont,di temperatura e di pressione: in quel volume può.
sì supponga che Il 'i.'olumevroprio dd primo sia m-a!!:_gjore di que!ki del s.econdo:
~ il movimento delle-molecole (d:i:toda! v-o!Utr,I,,':del re-
lo spazio a .dis.pos.ìzlo:r,c:
-dpìentc diminuitfl del volume proprio del gas) è più piccolo per [1 p,rimo e più
. VOtlJME essere ron!enuta Ul'lama~sa di gas pioooltssima {se la press~ è bassa e fa tem- grande per !! secondo.
TE!df'ERIITUAA peratura alta} o abbastanz::=cons.i5tcntc (-sela.pre:ssiDneè :alta e !a iempera!ura La diven;a in!ensi.tà-concui le mole<:oledi. due gns re2a!i::-L af...rag:g.:mo
si riper-
• PRESSIONE ba=). cuote -suUaloro press!l'.me:infatti l'::rttraztone p-ro\'oca un ..:.:raU-eara...-nen~o-:,:,
dc:He
A. rigore, anche per un !iquitlo-o un solido s( ri-chiedeche .siano speci ficnti I molecole che, .di eonseg ....
!enza, urtano-1:.m. numic:rominore dt volt.e.n-efruniW.dì
quattro paramc!fl tennorlinamÉei;ti.itavia, -il causa del modc:;.tivalori dei loro cc- tempi:,con mfr1.ore:ffi.c:?Cla,
e We raU-en!f:mtmto aumenra con t'intl!lls-ità.fk:!ifa for-
cirtcienti di-e.sp-ansionc.-cmoduli di rompressione, -cheli relldono poco-dilatabllì za di a'tUfil.ione.
e praticamente inco.'n:primìbili,le condizioni ,di temperatura.e di pressione a euLsi Per el!nllnare le diff-m-em:e -dìcomport:amerrtodei gas e renderne uoì\'ers:ih le
considera un -rer1-..ovolume di un .solido-o di un H-quEdo soll!amente l!.00 ',,'CTigono pr-opriodel gas ri-
kggi bisogaa ritTILlO\"Cre,o mcgfiorendere trascurabili..,il .,--oh.1me


la quantità di acqt.-ai:;.ontenllla in un recipic:ntedi U..'l litro ( 1-000g) varia:
e,;pres..•a-:: queUodel recipieme e l:!.~ eoc:rgi.apo'.cmiak: rispctlOa.H'en...---rgia
:s_petto-il cinetica


'
poc:h!ssimornn la temperarura e ancora meno con la pressione.
rquattro parametritc:rrn,::,dina.m,jc~per rappresentareki stato dc:[gas,_,;k,v-ot10esse-
re corrd.ati tra loro in una fum:ione,-quigcuericanrenteirn:fu.-.ata
<lettaeqrmzi.onedi s1a1a.Qul!Sl.acquazjrn1.e
come f{m.,V, T, P}.,
può essere rica-:ratain due modi:
"""""-
1Jn gas perf-ctto-èquel~ per il qi.1alesErealiz:?..ano queste condizioni insieme a
uoa terz..'l..che prevede che gli. urti tra le nwlecole 5-jan,ocomider.;.tielastici. o me-
glio, -c:hel'energia c.lne!lca prima:e do!JO-ogniurto ;:-:i~(}t<lticamentecosrante -e,
quit]di, rerac:rgiaillssipati per la {fofonu:;;doncdi una o entra-.-nbcle molec~le che
,~iurtmo .siatrascurabile: è -ditu!!J:5evi<lenzache l'eirei-gwdi un .i,::uperfetto -èso-
!11cinetica.

~ iù.p;:orrn 5;:ir.lairop,:tficic.
' ~ fu fur.lC:.dl bre,.-c tlra;:i1:t1l'iD:lp'illw~ ilr,ro,:JoltoIX~ for.a:J.per i~'lrolJ!'l. " La c-angà'an1:Klm:: .p-mdi~ cl,,:- !',:-rtua:zinne (fa Ecw;i, la ,;,:,:_..ria ~ $Ì~ &-::'~ fl"l'rettì
c[l!c\!tiro---m-,,hx,:il-are)
l) o,_ ne,,:,c,:,pj,::r..d,:recon- ki :illllo, i.ti:zggrcg_erio;:i.:c_
>'.'Aic:Yp. 14. :idca!i.
~ia -di,:p:t!i idi::2li.c. ru:>i:icht: i y;:1-(lCTfctti5,,,-,.0
,: Sf-ui,:;,ocrup;;ID(f~te ~l dulk: ro;:il=1.:: p,:,,Leruna ~""(::Wlf} all';iitr.,..
aS6U~-13'BQ.II- Gli stati di aggregazione deRa materia: stato gassoso e stato liquido 26-9 Il}1
tsBN"~ ;;Jae.-S
270 CapitoloIl ~

~ Cena,giadl cm b_ Tenen-docanto che le forze tra le molecole, di natura elcttrostatic-!l,wn,o moìto


lfjj
I
I e gas pedelto e so:_j- <
lo cinetica
L_,-..._..,..,.,.-·---.-.
deOOHe si risentono solo s.ele molecole sono sufficientemenv! vh::inc(fQt'Zf::i
-c:mto raggio), per renderle trasc:u.robi!i
rcali:a:ando Wl sistema ~-sow a bassa COEh.~ione
bisogna ::mmrorarela loro distanza medi.'l
nel quale è anche U1lsell~
La legge del tènomeno e la 5-ll;J; rapp-rescntnzione:grafica vcr,!;!.ODO
per-,comcxHtadel lettore:
qu( riportate
~~

li'
ì
PY-K {!}

__.. ..
rabi1e i! v,ohnne prop,rio del gas. rispeuo a -queHo- ,dc! recipienti!: un gas ;;i bassa
.::.onct::ntrazione-è :meni!:a bassa pressione.
-------i

'-"-
Considerando clie l'energia cinetica aumentai con la temperatura, !'-cacrgia AGURA-9J. p (atm}
porel"IZ3afo ,di\'el'LUi;tanto più u-ascurab.ilequM1toproalta è 1.aEetIIpct"".Jatura.

~] i i:,
\\
Jn defin.i1ii!!J,per e~-sereperfe.i.o un gtJ'S de.~-ees~ a haaa pre:!Sionee aiw. f;·.·.··
...
-·..·•
-egas ideali
GA$ PEPSEi'TO
iemperorw-a,-e i! suo grado di pcrt'-czione-ètan'i.Op,iù~lto quanto più ba:c;.sa
pressione e ptll .alta-èla temperatura.
è la ;f

e
U.n-gas. -..perletto~ a baS-
È opportuno aggit.--ngcrae q•:.rnkhe..:onsick.razionesul :si'gnific.i.todi t~eie\'3i!a
I
,j ~---·
sa pr055ia00-ealta ter.,pe- ternpetatum:».E-sst1 dcv,:,essere intesa in retuìoae al gas cltc si \'UllÌ1;::rendereper-
retura. fetto: ~ c;s.se,e Hvapore ottenuto da un liquid[},o d1tun solido che è :ste:t-osuttli~ fil

Ii
m;i:Lo(o prima fuso e poi p,.'.lrtato e;U'eOO!Hzione}, !;;; t-crop,eratura
&,.,e essere piU
alta dt quena.di ebollizione; ,,ireversa, se si -consideraun gas c-he,come l'azoto e
l'ossigeno, d[,..entaliquido alla temperatura-di circa-180 °C~ :Lempera:.urafilm
può essere considerata ant:he- ! 00 °C.
Se Elperfetto è un gois.rea!m.enreesE..'i!enre.
pcratura,. quello ideale è un modello teorico se-be
iliri-oni:
ponaEo.aba.~ preSSlonee !Ùta k:m-
-ùe:ve soddisfare !e aSegut:nti con- :J
L-----~
o 5 ..;:!
--- i
a te molecole devono es!:ieredotate -di ma.ssa, ma pri-,,.-c:
di 'i(l-)ume;essere,. cioè,
Nel parngrafn 1:2.-si-èmesso in ~.:kru-.a che, dei due rami d.::lriperbole eqwl::!ite--
-aA.S «W!::ALF.»
dci punti mti!eriali;
ess.ere
... le forLe l'ittmtti~·ctra moleoo!e (e,. quindi, l'ene:rgia potcnzia:fe)dc-i,.·-ono
primo-quadrante.
ls legg-e,ha sigaìficato Osic,osolo ìl ramo del
ra ,chenq:ip:resenta graficarru:::nt-e 1
~la comepunti nulle a qualunque cfuta:m:a; Il prodotto PV, e q1;Jìruli
la-oo$1anteK, -è!'energia-cinetl-C:l
{e tnrak) del gasal-
mawra ~ gli urti tta le molecole-devo.noes:re:repe;futtamente elastici.

--
For?'e
:iffierf!1ol.ecolaR ~ temperotura T~pet" iNideru:i:m::ciò b.a.s1ariport.areper le g:raude-zzepression..::e
È e1n'dct1tc ,cheil modello ideale rappresenta il :rnasslcnodc!l:a pe-rfozionee come ...-olume le relllli..,.'e
-dirne-.nsio:r..i:
• Wrti
,,....,.,.._. iale -i::inealizn;.bile in qmmlOlt gas dovreb-be~ wrnprum"bik: fino -1:1,v-olume
eia@ici. p (for,aihmgheua'} · V(lungh=a') - K(fo,za · lunghezza a c"""JPa) 12)
zero se.[IZl:leh-el punti materird.ieserciritJoalcuna azEOnereciproca.
pressione per il vo--
Iu -dcfiaitiva,dire che a temperatura c-ostmtei! prodotto-è!..::Ua
!, lume di una data in:issa di gas è cosrante equivale a dire cbe a-quella rem.pcratun1:
l'energia cincti--ca i:kl gas ecostante.
Se s.ieff-ettlll!;l'esperimento .adue diverse temperature, ognuna mant-enurn. c-a--
stant-e n,el co-.-soik:i reiatr."O-esperimento,s5nc:ticne:
P-ereone lare i qnrutroparametri tcrrnOOITT~mici la fun:rioncftm, V~T~P)
e ott..-"'nCTC :i
clu::dc.scrivelo stato t-cnnodia::lmicodi un _g.lli5pcrl"euobisogna pa,-m"-e da esperi- P· V'""Ki a remp-eraturaT 1
menti -da i:::.ffcttuan,.i
i:ruun gas portato in corrdirione di «perfe:tione.»;si procede
mamer.,endo c-os.lanlìdue dei -quattroparame".ri per ricavare li!irelazìone m:atcrnati- P· VaK, (I; remperaturo r2
c:atra gli altti due. s,
Nei tre esperimenti cbe -qui:vengono descritti :si r::n.anterra sempre costante-la T~>T1 (J)
mussa m ùi gas :e, dì \'Oltil in votta.,LUIBdelle .altre tre gnwdezze.
,mcl,e
K-i:> KL l•l
9.2.1 1 -- ~ - Legge-di Bayle - J
(~ ~- 9.2} reJativa aHa temperatura 1',si tro'i,"a,. in ogni pmi.io,al -disopra
L-l!icl.l.JV3
I
quella che ri!),'.lrta i dati dell'esperimento coadotto-a temperatura T1•
L:EGG!E.01 !WYLE N-elprmweGperimenta,oltre al!a massa, si 11W;>tliel1'e ro~·roniela iemperntrmi.
Le espressìonì (:3)e (4) confermano che l'~ cinetica de:l gas perfcno :au-
Qllesto espetimeo.w Cstato già ck:s,crilli) net pri"moai.prtolo {par. 12},.dm,c è
PY:e~ante
stata otten:u.a fa legge -diBoyle (o delri:sotcnna), con ta quale si smbìlìsce che, a )--,--l'ener-glacinetica
menta ~u·a.umentare dc:Uatempera:turn.
se T ==-costallla La leg~e:di Boylc: i];pplk:otaa due:punii dell'ì.w!cmia, mdicati .cort{P:• Vt}e
te.mperolr.rrocoslarJe, il prod()UOdella pressione e .(Ùdvolume Ji tma data quo.nli- \ • di un.gas aumen-
tà di g.usawsri.111/ce 1e duegmrldezze soP..aim-'el'Wmente p,rJfJOrzinnali_ l ta alfaumemaIB della f (P.. V~),
P~· V1 =P1.· V2 (11
i temperatura ~
i'SBN~-13SJ-II.
Gli stati di agg:r-egazionadelta maleria: stato gassoso e :stato liquido 271
272 Capl<o!oS 1861'1
~ 1:)EC-S

puil essere USilJ3 per ottenere .il·valoredi una grandezza quando sono noti que!lì
delle aJtn::tre. PRIMA LEGGE DI V0!-1'A oo :a qwmdo lo stanwffu non si ferme;in una certa posizione e, per ogni tempera-
la !u figm"a9'..3mette in evtd.enza che un gas perfetto è più fucilmer:itccompri- OAY..t.U.SSM tura, si prende. nota dc! corrk.1)00dente-..aloredel ""()lume:si costruisce quindi la
mEbìk:a basse pressEOni:infatti",pcr ottenere la steS!oa'!1.ariaztone-dì-..'Olrune
UV~I.a tabella dei val-artott-enutl.
un gas,a pres-
ti 'o'Olw'ne-di
vari.azione<lipressione l!J.Pda applicar-eè minore a _pressioni00::isee maggiore siooo~ BUmSl1ta Loss.ervazione qualitativa del fenomeno -ev[-denriache if volume di una certa
-qwmdole presstOni sono :ii!te. de1a ~
aM"-auimintate massa di gas, a pressi-oneoost.mle,aumenta ::ll'aumeotare della kmperatur.a.
ratura.
Da!!'analisi dci-dati si rica-..11la i~ legge. dt Volta G:ay~Lussac. (o -diCharles,
FIGU!lA9.2
'CuM,della legg,,òi-
~adue~
p !Il detta :anchelegge O" •.Jrisoba:ra)'.

dstinteT,e~. V,~ V,(l +01) (5)


'11 1
-COEFFK'.lir:ffft: ove:u eil ccefftciente me...";plllsìone,
c:h.cp,::5'rutti i gas pcrf-ettivale - -, e è la
!li O!Lt:.TAZJO~E 27.J.!5
tempcraturo in gradi centigradi, p;è Civolume -de! gas alla ,empcratur.n di O ~-ee
a~-- '
273..15
V.-q~llo alla t-cmp-eratura i "'C.
· 1..a{-5) può essere anche s.critta::
'1\
-\~
T:;:>T1
par ruttif gas pEGfmtì
1
V==
I
V..
O
+a J!~ t= V{• +-273-,15
-v, O
(5')

t::be,ponendo t '°' l o:,ç,diventa:


T1 "-.._"':::::::..--- 1
V=
1
v +a.i,-~-=-r;+ -273,15
0
-v 0
{5'·1

l V
--·------· em:mci;i;taòicen&l
e la iegge può cs..o;;;err;- cebeil riscaldamento di un gas a pres.si{Jnc
1
AGURA"9.3 -e-ostantefa m..imenta--eii suo volume di --- - de! suo \'alore iniz[a1c:per o_gaE
leggsòi_e_ gt"a.(W(]i temperatura. 273.1:5
~ Per -otl'elìe:n?
fa
~ df votu-
-ste.<lsa p • __ \ Il valore del c:oe'lfidentc.di dH:aU!Zlone a, uguale per mtti i gas perfetti, rende
fflll i'LV,:la~t!iPda universale. Di.universalità, im-'ec.e,EJonsi può pari.are
la legge ,di Volta Gay-I..'.!S:S&:.
~ emii7cfea.basse- per !a leggedi dHatazione cubica dei Sillidi e dei liquidi anche se, neltafonr.a, è
"'"''""'· \ identtca :alla{5}: ci-òa causa .dc:1fatto che il -coefficiente-ili dilatazione è dh"CTS-0 per

li\
t,,p
!\ i diversi rolidi -e!iqut-di,e, per UM sressa sost;mm, varia am:be COI] la tempcrotnr2!.
deUa ! ~ l,e-gg-e
ees-pr-cs....;;tone di Voim Ga~· Lussa,::.è l 'equa:zione dl llll:i'.! ret1;a
~ fig. 9.4} cbe inter-ceua!'asse-delle ordfrrn1t-c (su cul sono riportalì i volumi) nel
punto V0 e form~ con la direzione positi...-a,de!l"assc delle ascisse (relativo alle
temperature) un angolo la cui tangcrrte e Vo<:t.
' '
~e ... L' ......1~
'
------------,
t i : flGURA-S..11

·=
i V
p,r,roak:W6 di }b!fa Gay-
~ è • • ~
..-\V !,,V !/
'-------
~-~~~~~~~~~~--~~~~~~~~---,

~2.2
L rima legge di Volta Gay-Lussac_o legge di Charles
Temperatura assoluta
~~~~~--'--- ~~~~~.....J

crperi111enro,oltre.alla massa, .~imantienectisfar.le Jopres:d()rei!.


Nel .~ec.orotir; J
1__ v,
____
v, ""-::::::::::~l_~V~,a~·--'=7~3~,:15:..___
_____ _
Per reaH:aarlo bìsogr1aimmettere UTiamassa m d! gasin Ul]rec:[pìeo.te mmlit-o
dì stantuffo mobile .a~tfictt:! tenuta, su! quale:deve essere .applicata, con un eerco
numero di pcs;i,ima pR"SSiooeche deve essere mantenuta ro~ra.nter.el corso -dci-
f' esperintento. Il recipient-cV.a ~to ai &ve~ tcmpcraiurc, manti;::C'le:ido,.•cklfi-
L______ -~-----------1
!SBlt re-.«i&1-351}8 Glt stati di aggregazione della ,materia:sta.IDga.sso:soe-sta!o iquk1o 273 1sa,-.t.na-,c.e.-1300,e.
27 4 Capii.aro ~

........... 1-
~siaN1oktme

..
_prasema
~
!? 1~legge

semp;re/ass,;J" -
inàk* V[;"la retta dJe rap-
di \til-

delleasc.isse
1
VI
-
f!G\IRll,U
>n~J~Nvi::i·

"""" "'""""""""
gas .è di 22,414 l
v1 l
neJpunlCIt-" -273, 15 "G !

I Vi:i"'22,414t.)/ \ !/a,o.
- ___
_j V.J'u. . -- --

-...----:::::::==y,=====
----------1~--- ,v-
-273,15 gc O""C t(.,.C) ,
t (gC} OK 273,15 K T(K)__j
~--------------------- --------'
,di questo intervallo, La centigrada è una sc21!arelatiw che aID·
ccntesim.ap::rrt-e
Ripetendo l'e~rimeuto og.'1i-.."Olta con una quantità diversa ili uao stesso gas e~
mette per la temperaturu,roroe .siè Yl5to, valori neg.a.ti\lifino a -273, l 5 °C.
-qulndi1 con ,.alori di J~~ -diversi,I 'intercetta sull'asse delle -onliMtee l'iru::lin:izio-
La scala kd~·i.'lsposta lo zero nel puntu-273,l 5 e lascia t.ampieaa ck:!kel'.'in
ac ,dellan.."ltacambiano. La stessa -cosasuccctlc:se si opera roa quantità uguali (ffi
(K) uguale al grado ocntW.ado; partendo dallo zero assoluto {!o ztwo kch.iin), bi-
grammi} dt gas -di\•ersi~a t:U.i: co~p:mdooo nurn.::ctdi moli e ,•o]mIÙ d:h--er.sì: tut-
tro,·b, se t::strapol.atea valori dt 1-empcr.nu.rtl negativi, tutte te re1te, come cviden-
sogna contare 273,15 taeche su!!a sc:aiadelle temperatureper raggiungere1-ozero
celsius.e 273, l 5 + t racçhe per arrivare nlln :emperarur.::1
I ac: di -con:s-eguen1..a,
la
z:iato nella ~ figura 9.5, intc:r«:ttaao l 'as.st!!delle as-ci:ssenel to stesso punto, che
trasforn1azioncdeHa temperatura da gradi -eenti_gradj(1 ,ciC)in kelvin ( T K) si c,t-
corrisponde a -273, l 5 "'~ ciò pe:tx:M,oon ut1 nuovo qual sin.si. volume V'~=1t J·::i,
ti-enesom!1IB!'".do273, L'i-Dlia te-mperatura~tigra-da:
l'ineltn:azionc: della retta e ! 'inten::etta :ali' origi.-iaevariano de!ia ~'tesStLe:nt.itàe,
-quiadi, i! lor.o-rapporto rimane co~c~nte uguale 00 a: l T(Kl-, ("Cl+ :m.is (6!

~[(
7=7=(1
nV 0 a: l e vi-ceversala-c-entigradasi "hasottraendo 27J, 15 alla ~ kelvin::
<7l
1 ("C) ~ T (K) --273,l 5

___
' ' i\
f, AO"'Ce~
una ~
di considerare per gli esperimenti:un
Se sì esprime b. massa ln moli e .si stabH-isi::.c:
«:r.o numcro di rr:ioli,il volume esempre lo stesso, qualunqtre sia i! gl!is:in parti-
li (
Lo spostrunent-odello zero »el punto -273,l 5 non alrera, come mostra lil 51 figu-
ra -9.6, la retta che -rnppr-c.sentagraficamente !' cquaztlln·e della l lel'ige di Volta
Gay-Luss.te;ne! m.>-0vo
3

sistema di &--siortogonali ca,.1esi:ani,ottenuto con fa tra-


:. ,e il vclume--di:
mole-di gas partano è
b
I1 sempre V "'22,414 lfui
r ~e
-colarea comliz.iofiinarm.a1i,definile da. O e I a.tmdi pressione, il volume di
una:mole -digas {1-1'.UUme malan:-)e V~= 21, 4 l 4 litri
i'I'
..
.......... slaz.io.ne-dell'assetlelk: ordinate nello zero asso!uio, tale retta passa per l'origine
e mantiene l'incllmrz.ior.eV0 • «.
------- ------
-----·

-
------
i~
0
li v.alore-273, 15 cc è il più bass"oche tenricam.ente ht tern~un -può-rag- Rispetto al uuovo sicStemadi .issi, fa k:gge, da Y = f(_l}.deve -essere trasformala
1nfunrion9 ~
gnlngere: iaf.aLti,a -2i'J,l 5 cc, wme si può evincere dalb 00 figura 9-.-5,ìl \'Glume de"3 tempe,raMl:i r fil V= f'fl); [!; tale scopo 00!,-taoperare suU.li(5):
dovrebbe -esserenulto, ii che è possibile wlo per un gas ideale, ma non per 1u1-0
I r; .- (' , (I 1 V 27\15+ l (O)
rea~, :lmmes:soebc a tem~ratura cosl bassa possa arn:ora.cornportarsi-comeper- :,'.; V =, 0 - + O'.I)=,0 +-n= 0
fetto; va ,d;;;stSche l'cs.tr'.rpolazioneùeUa re";:, nel terzo .quadrante (a tempera.ture ' 27J · 273,i.5-
inforiori a-2?1,15 cq nòn è f:isieameatepossibile fil quanto porterebbe-a vIDori HI wstitucndoa 273,15 +re .a113-,1:5-~
e in -defmiti'l2i, Te Ti,,si otiiene:
rlspettivru:r.,,;!nte,
negurivi di vorume-.
Scala kel'IJn §f> Questo risultato viene sfrun.ato per introdurre l-nscala :as~o!ulao kelvin (K} fa VT l'
V =-"-=..1.·T (B1
per le temperarure.
I r,} To
0:rme è noto,. tra le diverse scale per la m.isur.;idelTo.temperaru:ra,Celsius,. Rt:a-
mu:r-eFahrenheit, quclla da noi p-m US!lta è fa Cd.sius o centigrada,. che attribuisce
arbhrariamente i Y-aloriOe 100, rispcttiv-..im-cntc:, alle remperature di fusH)51,c:
ebo!Uzione nomraJil3de!!'acqm!: e quindi un grado c-critigradoo Celsius c·c)i!:I.a
e di 1it
!lll_"l V
.-!!.::
mppres-cata la retta che nel piano {V, 1) passa per l'origine e f-or-
Tale eqU21ziooe

V
--'-,
dell'~
ma c:onfa iliretiooc po:sm.,...a delle temperah1:reun ::3ngo~la cui tangente e
vale a dire VO • a. !n questanuow fonna la ~gi;:: può essere scritta:
i(Uc'\ ~ 273,15

l
ll-s.Y.t,J.la~iii1:arn.
t ·1_; V V
~-~
T - ~ = -co!itante (ll''.l
r .l
. ,_.:_il
, L'
.-· 'E
-!I
,;&!1183-<1Cl&t363-0 Gli stati CEaggr-agazionedei!a materia: stato gasstis-o-e stato liquido 275
Z76 Capitolo 9 i59N $8-400--lsro--!l
'
che, a pressione costante, il volume di una data qu::m.!i:àdi
ed enunciala diCL."Ildo

.I
gas-e la tempe..atura-a.ssolula sono grandezze :drrettamentc proporzionali. ------,
La 1~ legge di \'oha Gay-Lus:sac llppl-icata a, -due punti dell 'isob2;ra,.ind~ati FlGUR:A9.7
con (T;. V1}e (1 1, Vz), S.,,,,,,,,,legi]i,d! ""3
~ Il!
V V
-ili

può USilta
cs.<;o::!-Te
......!_= --2.
i; i;
per ntte-r.creil ...aiore- di UEla grande-a.a quando .sono-
18"1

001i queHi"
I"'
ll
delle altre tre. !!

Po
tr,
L J
,1.,.:0,.t:o
l__9.2.3 Seconda legge di Volta Gay-Lussac t
--~ I
Nel tena e::sperimei'11o,oltre alla massa, si ma.f.!fiene -erutante il 1-'olume.
rcr reali:u..:ar!obtsogTiaimmettere unil massa m di gas in un rec:tp-icnt.edi nn
cert(l, volume -cbc CIB\'eessere manlcnu!o tostante ne! ,c:('l!RO dc:U'esperiment.o; al
rccipfontc va rollegato un manometro per misurare la prc-.ss.ì.one .:i:g_nl
qua!volta.
t
1o'lcncportnto e mmrtenuto .a una rerm temperatura: per ogni temperatura, si pocn-
de noh! -ik:!corr:isponrlcu!ewtore della pressìone e si cosLtuise-e,quindi, la tabci-
la dc-ì'i.'okuiott-enutl.
lj Anche per questa rette. e op-porumo cffeta!arc la traslazi.-ane deU'as.s-edeUc o:rdi-
natc nel punto-273-,15, cbe-diwnta to zero del nuovo :,.istema,dì aSb--i
j
f
ortogonali

__
_._.
L'osser.'l!Ziorie qua!ii~tva -del ff:Ilomcno evidenzia cltC fa pressione di una cer-
l'
rartcsiani (§! fig. -9.S).
i a m:lssa -digas.,a \'Olunieoosrn:me,aumen!e alr.aume:iitarede Ha tcmpct3t1;1111:,
DaH'emaJis.idt:i-dat.ie:,!ric<!:Y1'L12I' legge di Volta Gay-Lussa.e(dmta amfu::!eg.. J
SECONDA t.f:GGE -----------,
I '"""""
---
DI 'IJ-{H
..1'A -GA"f-tUSSAC g.cdeH'isoco-.--a):
..,_ p
J
A vclume-C:OSlam.e,
la~ P 1 "'"Pc-{l+-~t) (H)
j dltlila ~gj!
sio:oedi un.gas-~ t• f}8
~ JenlpS'rnl'tm:3
RiTlZi'cll1e
fl it"grad~6'~.

i
,atura. me~("" ~ a, vale per tuUi i gas
) è il m-0dulodi c.ompression~, che, -c.on>...c


27 15
centigradi,.Pr,e fa pressione det gas alfa tem-
perfetti, t & fa temperatura in _gr--..di
peratura di O"C-e P,quella :allatemperatura I .:.C.
La secoDda.legge di Gay-Lu.ssac è identica alla prima e si potrebbe ripetere u
parola per parola e fare, con riferimento alle pressioni, tutto -dò che :siè detto e
fatto per la prima ~.4e; infatti~5criw:ndo
Il "'-
~=~+!}~I=~
I
+ 273,lS P.l 191
u
-cbc,r,cmrndo t"" l -:oc.
div-enta

1
D
~.
···r
-273,1:5" CC
OK
o•c
273~15 K
t {-"C)
T (Kì
__]
i

+ 213,t5 ~ 10-) ~
P,=~+a~=~

la feggc può essere M1i.ncLRtadì eendo che il riscaldamento di un gas ::s'r-'(liume-oo-- I la !egj!C P= fl:t) in P""' f'(1) operando :sulla{9):
e trasf-ormID"e

I-__
--...•
1
st:tntc fa <!UITTentare la sua pressione: dl - - .. del !ì-ilO -...·.a!ot(!
iniziale per ogni r:t l . 213.1:5-f-l P,,T {10) -·-
:grado-dì tcmpcrntura.. 273, l:, i=:= P.i(l + ~t}= P~0 + 273.Js n= ~ 273,15 ,:,
Anche la rappres:cntazi"oue g:rafim Oc:!!a2.~legge di Volta G.ay-Lu.~!ìae e -una
~


press.ionlPne! punto P~(3 cui 5-lawe--
retta (M fig. 9.?): essa inte-rc-ctta!'a-......e-de.He dl Vmta Gsy-L~
fonna !a legge può essere s,critta:
In qU:W.ar1,uoVl!:
gm;:il ,,.-..]ore-dil m:.m).forma con la direzione positi,.-.ld<::U'asseddl:3 t-empcmtu-
rc r un .ang<')\.o!a -cuitangente è-P~ e, estrapolam, in!ercwa. l'asse delle tempera-
••••
~ ~ '""""""'"
....,..,.
ture nel punto -27:l, I S e-e(cosa cebcoon :wclJbe avv-crmtase fosse stato fl;;t: o:).
~ !l__ P,,
"f;= wstant-c:

-
(HY)
~ T-
~