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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

L’offerta del Gruppo 24Ore

Direttore responsabile
Fabio Tamburini Guida Pratica
Caporedattore Da oltre 50 anni punto di riferimento di
Maria Carla De Cesari
professionisti e aziende, oggi lo è ancora
Coordinamento editoriale di più grazie alla nuova versione cartacea
Saverio Fossati
con, tra l’altro, l’immediata visualizzazio-
Hanno collaborato ne delle novità tramite elementi grafici.
Enrico Bronzo, Federica Micardi
offerte.ilsole24ore.com/gp
e Giovanni Parente

Testi di questo numero


Rosanna Acierno, Paolo Bonsignore, Smart24 Fisco
Michele Brusaterra, Francesco
Capri, Alessandra Caputo, Mario Offre quattro formule pensate per rendere
Cerofolini, Pierpaolo Ceroli, Luca De il tuo lavoro più rapido ed efficiente: Pro,
Stefani, Luciano De Vico, Gianfranco
Ferranti, Giorgio Gavelli, Federico
Premium o Start per consultare il patrimonio
Gavioli, Francesco Manfredi, Agnese di documentazione fiscale del Sole 24 Ore o
Menghi, Luisa Miletta, Salvina Frizzera per le guide pratiche
Morina, Tonino Morina, Lorenzo
www.smart24fisco.com
Pegorin, Adriano Perosa, Gianpaolo
Ranocchi, Giovanni Renella,
Gabriele Sepio, Daniela Stefani,
Marcello Tarabusi, Gian Paolo Il nuovo bilancio Guida
Normativa

Tosoni, Giovanni Trombetta


Guida pratica dai nuovi obblighi di nomina IL NUOVO
dell’organo di controllo nelle piccole
BILANCIO
GUIDA PRATICA
I Libri del Sole 24 ORE PRINCIPI CONTABILI E REGOLE PER L’ESERCIZIO 2018

Settimanale N. 12/2019 società alla ristrutturazione dei debiti, e X L’ORGANO DI CONTROLLO X LA NOTA
NELLE PICCOLE SOCIETÀ INTEGRATIVA
Guida alle Novità Fiscali, Mensile, Aprile 2019, Anno XXVIII, n. 2

X I TITOLI ISCRITTI X LA RELAZIONE

– Aprile 2019 dall’abrogazione dell’Ace fino agli effetti


NELL’ATTIVO CIRCOLANTE
X LA RISTRUTTURAZIONE
DEI DEBITI
SULLA GESTIONE
X LE RICADUTE
DELLE NOVITÀ FISCALI

Registrazione Tribunale di X LA CONTABILIZZAZIONE X SUPER E IPER

di iper e super ammortamento.


DEI DERIVATI AMMORTAMENTI

Milano n. 33 del 22-01-2007 X LA RILEVAZIONE


DEGLI ERRORI
X LA DERIVAZIONE
RAFFORZATA

Direttore responsabile: In edicola con Il Sole 24 Ore a 9,90 euro


Aprile 2019 € 9.90
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al quotidiano «Il Sole 24 ORE» Radio 24 va in onda il programma “Due di
CHIUSO IN REDAZIONE denari” che, con ospiti ed esperti, dibatte
L’8 APRILE 2019 tematiche d’attualità in materia di fisco,
lavoro e casa con i microfoni aperti alle
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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

La precompilata «guarda»
alla fattura elettronica
di Giovanni Parente

P
recompilata atto quinto. nido, spese universitarie, spese funebri.
Partita nel 2015 come speri- La sfida negli anni è stata quella di mi-
mentale, ormai la dichiara- gliorare oltre al numero dei dati (e quindi
zione dei redditi delle perso- la completezza della dichiarazione) an-
ne fisiche predisposta dal Fi- che la loro qualità. Anche perché questo
sco è diventata un dato di fatto per i con- amplifica le possibilità per il contribuente
tribuenti italiani a prescindere che di inviarlo con il «fai-da-te» all’Agenzia e
scelgano di inviarla con il «fai-da-te» o senza doverlo neanche modificare. Il nu-
che vadano al Caf o da un professionista mero degli italiani che ha scelto di tra-
abilitato. Una modalità che fa da batti- smettere in autonomia il proprio 730 è ar-
strada ad altre ipotesi di precompilazio- rivato a 2,9 milioni nel 2018. Per quest’an-
ne, come quelle per l’Iva dove l’obiettivo no l’aspettativa di partenza è centrare al-
fissato dal decreto fiscale collegato all’ul- meno il 14% di invii «fai-da-te» rispetto al
tima manovra è di partire dalle operazio- totale dei 20 milioni di modelli 730 predi-
ni 2020 con la predisposizione delle boz- sposti. Resta il fatto che la maggior parte
ze dei registri, delle liquidazioni e della dei contribuenti continua a preferire il
dichiarazione. Caf o il professionista che, tra l’altro, ve-
Anche l’edizione 2019 della precompi- dranno attenuarsi le conseguenze in caso
lata (si vedano le schermate nelle pagine di visto di conformità infedele dopo le
successive) contiene delle novità. Il patri- modifiche introdotte nella conversione
monio di informazioni si arricchisce del del Dl sul reddito di cittadinanza.
bonus per gli interventi di sistemazione a Così come per la precompilata Iva, an-
verde e del credito d’imposta per l’antici- che il modello 730 e Redditi possono spe-
po pensionistico (Ape). Dati che si ag- rare in una maggiore profondità e solidi-
giungono a quelli già presenti nel catalo- tà dei dati nel prossimo futuro. Molto di-
go dagli anni passati: redditi, fabbricati e penderà dalla capacità di attingere dal-
terreni e poi tutta una serie di oneri de- l’enorme serbatoio di informazioni
traibili o deducibili come, per esempio, fiscali che la fattura elettronica sta già
interessi passivi sui mutui, spese sanita- mettendo a disposizione del Fisco.
rie, premi assicurativi, iscrizioni ad asili © RIPRODUZIONE RISERVATA

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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

IL PUNTO DI PARTENZA
Dopo l’ingresso
nell’area riserva-
ta (tra le princi-
pali chiavi d’ac-
cesso: Spid,
credenziali Fi-
scOnline o NoiPa,
pin dispositivo
Inps) il contri-
buente si triva in
un’area iniziale di
benvenuto che
consente di pro-
seguire per vi-
sualizzare la
precompilata

I DATI UTILIZZATI
Il contribuente
può visualizzare il
dettaglio dei dati
che sono stati
utilizzati dal-
l’agenzia delle
Entrate per pre-
compilare la sua
dichiarazione: si va
da quelli sui redditi
indicati nella Cer-
tificazione unica
dei sostituti a
quelli sui bonus
trasmessi da
soggetti terzi

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LA SCELTA DEL MODELLO
Sulla base dei dati
precompilati è
possibile scegliere
quale modello di
dichiarazione
visaulizzare o
compilare: 730 o
Redditi. Il sistema
chiede al contri-
buente se vuole
essere guidato
nella decisione.
Naturalmente il
730 non può esse-
re scelto da chi ha
partita Iva

LA VISUALIZZAZIONE
Dopo aver operato
la scelta il contri-
buente potrà
visualizzare i dati
precompilati nella
versione “tradizio-
nale” del modello.
Poi dal 2 maggio
sarà possibile
modificare o ac-
cettare e poi invia-
re il 730, mentre la
compilazione
assistita sarà
disponibile dal 9
maggio

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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Sommario
01. LE REGOLE GENERALI 9
Caf o fai da te, la precompilata è servita 10
Tre le strade: sito Entrate, sostituto d'imposta o intermediario 12
Chi conferma i dati parcheggiati modifica la dichiarazione 14
Gli intermediari rischiano il 30% della maggiore imposta accertata 16
Rimborsi in busta paga, tempi rapidi sotto i 4mila euro 17
Precompilata sempre più ricca di informazioni sul contribuente 18
Rimborsi oltre soglia, nel mirino le incoerenze 20
Correzioni possibili con un nuovo modello 21
Il contribuente deve consegnare i giustificativi degli sconti fiscali 23

02. I REDDITI DA DICHIARARE 25


I quadri A, B e C per terreni, fabbricati, stipendi e pensioni 26
Imu alternativa a Irpef sui fondi non condotti da coltivatori 28
Nei fabbricati non locati l’Imu scaccia l’Irpef 31
Affitti brevi, cedolare solo se non c’è prima colazione 32
Cedolare al 21% o al 10% in sostituzione dell’Irpef 34
Possibili le correzioni su premi e bonus 35
Nel quadro D i proventi da lottizzazione di terreni 36

03. GLI SCONTI E I CONTROLLI 39


Agevolazioni su reddito e imposte declinate per principi generali 40
Chi non accetta il «generico» può detrarre la maggiorazione 42
Detraibili i rimborsi erogati dalle polizze 45
Agevolati i contributi ai fondi integrativi 51
Recuperabili i versamenti non utilizzati per incapienza 52
Entra nel 730 il premio contro il rischio eventi calamitosi 53
Chi ha omesso la comunicazione all'Enea rischia la decadenza 54
Detrazione fino a 1.800 euro per interventi «verdi» innovativi 56
Bonus mobili, invio all’Enea per i grandi elettrodomestici 57
Infissi e caldaie, da quest’anno lo sconto fiscale si riduce al 50% 59
La detrazione spetta solo se il progetto viene asseverato 63
In condominio unica detrazione per antisismica ed ecobonus 64
Chi cede il credito d’imposta nel modello non indica nulla 65
Importi ripartiti tra genitori in base all’onere sostenuto 66
Interessi passivi, la perizia rientra tra gli oneri detraibili 68
Deducibili contributi e voucher per colf e badanti 69
Detrazione anche sulle spese per abbonamenti dei familiari 70
Sconto del 30% sulle erogazioni a Onlus e Aps, del 35% alle Odv 71
Nel quadro G Ape, art bonus, videosorveglianza e conciliazione 76
Dopo l’invio è necessario verificare lo stato della ricevuta 78

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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

IL CALENDARIO
Tre scadenze
per i professionisti
abilitati e i Caf

di Salvina Morina e Tonino Morina

L
a presentazione del mo- lunedì 8 luglio;
dello 730/2019, per i red- t il 23 luglio per le dichiarazioni pre-
diti dell’anno 2018, preve- sentate dal contribuente dal 1° al 23
de tre scadenze per i Caf e i luglio.
professionisti abilitati: Le attività di competenza di Caf o in-
e il 29 giugno per le dichiarazioni termediari abilitati riguardano:
presentate dal contribuente entro il e la comunicazione all’agenzia delle
22 giugno; considerato che il 29 giu- Entrate, in via telematica, del risultato
gno è sabato, questo termine slitta a finale delle dichiarazioni, modelli 730;
lunedì 1° luglio; r la consegna al contribuente, prima
r il 7 luglio per le dichiarazioni pre- della trasmissione della dichiarazio-
sentate dal contribuente dal 23 al 30 ne, della copia del 730 elaborato e del
giugno; considerato che il 7 luglio è relativo prospetto di liquidazione;
domenica, questo termine slitta a t la presentazione in via telemati-

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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Le certificazioni uniche
Le certificazioni uniche ai dipendenti e pensionati
devono essere consegnate entro il 31 marzo.

Le certificazioni sono trasmesse in via telematica alle


Entrate dai sostituti d'imposta o tramite gli incaricati
abilitati, entro il 7 marzo dell'anno successivo a quello
in cui le somme e i valori sono stati corrisposti, ovvero
entro 12 giorni dalla richiesta degli stessi in caso di
interruzione del rapporto di lavoro.

La presentazione online delle certificazioni uniche,


contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichia-
rabili mediante la dichiarazione precompilata, modello
730, può avvenire entro il termine di presentazione
della dichiarazione di sostituti d'imposta, cioè entro il
30 settembre. Ad esempio, il termine del 30 settembre
può riguardare le certificazioni uniche relative ai redditi
di lavoro autonomo abituale.

È confermata la scadenza del 25 ottobre per i contri-


buenti che, dopo avere presentato il 730/2019, per i
redditi del 2018, si accorgono di avere commesso
qualche errore e intendono correggere il modello.
In caso di errori da parte del sostituto d’imposta che
ca alle Entrate delle dichiarazioni presta l’assistenza ai propri dipendenti o pensionati, il
predisposte. 730 integrativo può essere presentato solo dai Caf e
La scadenza del 7 luglio 2019, che dagli intermediari abilitati.
slitta a lunedì 8 luglio, riguarda anche i
sostituti d’imposta che prestano l’assi- È escluso che il sostituto possa presentare modelli
stenza fiscale per la presentazione del 730 integrativi, dopo il termine ordinario previsto per i
modello 730. Entro questa data, è in- modelli 730/2019. In questo caso, se la rettifica com-
fatti previsto che il dipendente o pen- porta un maggior rimborso o un minore debito sarà
sionato presenta al proprio sostituto infatti il contribuente, una volta che ne viene a cono-
d’imposta la dichiarazione modello scenza, a farsi carico della dichiarazione “730-integra-
730 e la busta contenente il modello tivo” da presentare sempre entro il 25 ottobre a un Caf
730-1 per la scelta della destinazione o a un professionista abilitato, anche se l’assistenza
dell’8, 5 e 2 per mille dell’Irpef. era stata precedentemente prestata dal sostituto.
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01
LE REGOLE
GENERALI
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

L’ACCESSO
Caf o fai da te,
la precompilata
è servita

di Lorenzo Pegorin

A
partire dal 15 aprile l'Agen- munque, che il contribuente non è obbli-
zia delle entrate mette a gato a utilizzare la dichiarazione dei
disposizione dei lavorato- redditi precompilat e può presentarla con
ri dipendenti e dei pensio- le modalità ordinarie a un Caf o a un pro-
nati il modello 730 pre- fessionista abilitato.
compilato sul sito internet dell'Agenzia Il contribuente può accedere alla pre-
delle entrate (www.agenziaentra- compilata tramite:
te.gov.it). Le Entrate, pubblicano anche il 1 Spid – il “Sistema Pubblico dell'Identi-
modello Redditi precompilato, che gli in- tà Digitale” sviluppato per accedere ai
teressati potranno gestire in alternativa servizi della Pubblica Amministrazione;
al modello 730 e che al pari di quest'ulti- 1 Fisconline – se ha ottenuto pin e pas-
mo potrà essere accettato senza modifi- sword direttamente dall'agenzia delle
che, modificato/integrato e infine invia- Entrate;
to all'Agenzia delle Entrate. Si ricorda, co- 1 Inps – se ha il pin “dispositivo”

10
LE REGOLE GENERALI

I punti-chiave
Debiti e crediti, come saldare
Se dalla dichiarazione emerge un credito o un debito la
somma sarà accreditata (o trattenuta) nella busta paga o
nella rata di pensione a partire, rispettivamente, da luglio e
agosto/settembre. Chi non ha un sostituto d’imposta (per
esempio perché ha perso il lavoro nel corso dell’anno)
riceve l’eventuale rimborso direttamente dall’agenzia
delle Entrate. Se, al contrario, emerge un debito, il paga-
mento avviene con il modello F24 che l’Agenzia ha già
precompilato

Cosa contiene il modello precompilato


Nella precompilata sono contenuti i dati delle Certificazioni
uniche, (reddito di lavoro dipendente e assimilati e/o com-
pensi occasionali, locazioni brevi), i contributi deducibili
e/o detraibili, le spese sanitarie, le spese veterinarie, le
spese universitarie le spese funebri e i contributi versati
alla previdenza complementare, le spese per la frequenza
degli asilo nido e relativi rimborsi ( nido pubblici e privati), le
erogazioni liberali

Cosa non c’è (o c’è nell’area di parcheggio)


Non sono state inserite in dichiarazione le informazioni
che l’Agenzia ritiene incomplete o incoerenti. Potrebbe
dell'Inps; accadere che gli interessi passivi per il mutuo siano di
1 NoiPa – se è dipendente di una Pubbli- importo superiore a quelli indicati nella dichiarazione
ca Amministrazione che ha aderito al si- dell’anno precedente (di norma, accade il contrario). Tale
stema. dato non appare nella precompilata (è inserito nell’area di
Il contribuente, una volta perfezionato parcheggio in attesa di conferma o meno da parte del
l'accesso alla precompilata può, tra l’al- contribuente)
tro: visualizzare la dichiarazione, accet-
tare e inviare il 730 senza modifiche, inte- Dati dalle dichiarazioni degli anni precedenti
grare/cambiare il modello precompilato La precompilata riporta anche alcuni dati contenuti nella
e inviarlo. Può anche affidarsi al proprio dichiarazione 2018: per esempio quelli di terreni e fabbri-
sostituto di imposta, a un Caf o a un pro- cati, gli oneri che danno diritto a una detrazione da ripartire
fessionista abilitato, al quale deve conse- in più rate annuali (come il 50% per il recupero edilizio e il
gnare un'apposita delega. 65% per la riqualificazione energetica), i crediti d’imposta
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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

L’INVIO/1 anomalie presenti.


r La presentazione tramite il sosti-
Tre le strade: tuto d’imposta, può avvenire solo
se quest’ultimo ha comunicato, alle
sito Entrate, Entrate entro il 15 gennaio di pre-

sostituto d’imposta
stare assistenza fiscale. Chi pre-
senta la dichiarazione al proprio

o intermediario sostituto d’imposta deve conse-


gnare, oltre alla delega per l’acces-
so al modello 730 precompilato, il
modello 730-1, in busta chiusa, con
di Lorenzo Pegorin la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2

L
per mille dell’Irpef. Prima dell’in-
contribuente che intende vio della dichiarazione alle Entrate
presentare il 730 precompila- e comunque entro il 7 luglio, il so-
to ha tre possibilità: stituto d’imposta consegna al con-
e la prima, quella più immediata, tribuente una copia della dichiara-
è l’invio diretto del modello trami- zione elaborata e il prospetto di li-
te il sito internet dell’agenzia delle quidazione, modello 730-3, con
Entrate. l’indicazione del rimborso che sarà
Se il contribuente inoltra il 730 erogato e/o delle somme che sa-
precompilato tramite il sito internet ranno trattenute.
delle Entrate deve indicare i dati del Appare consigliabile, in questo
sostituto d’imposta che effettuerà il caso, controllare sempre con at-
conguaglio e compilare la scheda per tenzione la copia della dichiarazio-
la scelta della destinazione dell’8, ne e il prospetto di liquidazione
del 5 e del 2 per mille Irpef, anche se elaborati dal sostituto al fine di ve-
non esprime alcuna scelta. rificare se ci sono stati eventuali er-
Nel caso in cui il 730 precompilato rori nella compilazione e/o nel ri-
non richieda nessuna correzione o porto dei dati.
integrazione, il contribuente lo può t Anche nel caso di presentazione
accettare senza alcuna modifica. con Caf o professionista abilitato il
Se, invece, alcuni dati del 730 pre- contribuente dovrà sempre conse-
compilato risultano incompleti, il gnare, oltre alla delega per l’accesso
contribuente può modificare o inte- al modello 730 precompilato, anche
grare il modello. Attenzione, perché il modello 730-1, in busta chiusa, con
se i dati precaricati nel modello 730 la scelta per destinare l’8, il 5 e il 2 per
precompilato predisposto dalla En- mille dell’Irpef. Inoltre il contri-
trate non sono corretti il contri- buente deve consegnare al Caf o al
buente ha l’onere (e non la facoltà) di professionista abilitato la documen-
intervenire per la rimozione delle tazione (cartacea) necessaria per ve-

12
LE REGOLE GENERALI

rificare la conformità dei dati ripor-


tati nella dichiarazione.
La dichiarazione congiunta
Chi presta l’assistenza ha l’obbli-
go di verificare che i dati indicati nel Quando è possibile il modello congiunto
modello 730 siano conformi ai do- Possono presentare il modello 730 in forma congiunta
cumenti esibiti dal contribuente i coniugi che possiedono solo redditi dichiarabili nel
(relativi a oneri deducibili e detra- 730. In questo caso è sufficiente che almeno uno dei
zioni d’imposta spettanti, alle rite- due possa utilizzare il modello 730.
nute, agli importi dovuti a titolo di Possono pa dichiarazione la dichiarazione congiunta le
saldo o di acconto oppure ai rim- persone unite civilmente ma non le coppie conviventi.
borsi) e rilascia per ogni dichiara-
zione un visto di conformità (ossia Come si fa
una certificazione di correttezza Nella dichiarazione congiunta va indicato come “di-
dei dati indicati). Infine si ricorda chiarante” il coniuge che ha come sostituto d’imposta
che il contribuente che riceve il mo- il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione.
dello 730 precompilato non è obbli-
gato ad utilizzarlo. Può, infatti, pre- Si può fare anche online
sentare la dichiarazione dei redditi È possibile tramite l’unione dei due modelli pre-
con le modalità ordinarie (per in- compilati presentare la dichiarazione congiunta
tenderci quelle utilizzate prima anche online.
dell’avvento della precompilata).
Anche in questo caso si può presen- Rimane la liquidazione autonoma
tare il modello 730 al sostituto d’im- Con la dichiarazione congiunta viene elaborato un
posta, al Caf o ad un professionista unico modello che contiene i redditi dei coniugi che
abilitato. rimangono fiscalmente distinti. I redditi dichiarati non
Nel caso di presentazione al sosti- formano un unico imponibile, ma restano separati e
tuto d’imposta il contribuente, ad saranno sempre tassati separatamente.
ogni modo, deve consegnare il mo-
dello 730 ordinario già compilato. Un unico rimborso
Nel caso in cui il contribuente abbia Quel che è unico è il rimborso o il debito d’imposta che
chiesto l’assistenza del Caf o del pro- scaturisce dalla somma delle singole liquidazioni di
fessionista abilitato il contribuente ogni coniuge.
deve sempre consegnare tutta la do-
cumentazione di supporto per la Vantaggi
compilazione del modello. Il con- La versione congiunta è vantaggiosa se uno dei co-
trollo formale rimane, infatti, a cari- niugi o degli uniti civilmente non ha il sostituto d’im-
co del Caf o del professionista. posta perché sarà possibile avvalersi del datore di
Sul visto di conformità si applica- lavoro del coniuge per recuperare subito il credito
no le stesse regole previste per il 730 fiscale senza aspettare i tempi (più lunghi) di rimbor-
precompilato. so delle Entrate.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

13
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

L’INVIO/2 sussistenza delle condizioni soggettive


che danno diritto alle detrazioni, alle
Chi conferma deduzioni e alle agevolazioni. Così ad
esempio, potrà essere controllata l’ef-
i dati parcheggiati fettiva destinazione dell’immobile ad

modifica
abitazione principale entro un anno
dall’acquisto nel caso di detrazione de-

la dichiarazione gli interessi passivi sul mutuo ipoteca-


rio per l’acquisto dell’abitazione prin-
cipale. A prescindere dalla scelta opera-
ta in tema di accettazione o meno della
di Lorenzo Pegorin proposta di dichiarazione, va comun-

S
que ribadito che resta ferma la possibi-
e il 730 precompilato viene pre- lità per il Fisco di operare tutti i controlli
sentato direttamente con il sito del caso che attengono alla sostanza
internet dell’Agenzia oppure al della dichiarazione messa online.
sostituto d’imposta, senza effettuare Quindi deve essere cura del contri-
modifiche ai dati precaricati, non sa- buente verificare la fedeltà del conte-
ranno effettuati i controlli documentali nuto reddituale della dichiarazione che
sugli oneri detraibili e deducibili pre- intende accettare. Ove, infatti, doves-
senti nel modello. Se il 730 precompila- sero emergere, successivamente alla
to viene inoltrato, con o senza modifi- presentazione del modello 730, redditi
che, al Caf o al professionista abilitato, i non dichiarati resta impregiudicata la
controlli documentali saranno effet- possibilità da parte del Fisco di proce-
tuati nei confronti del Caf o del profes- dere all’accertamento anche se il con-
sionista e questo anche sugli oneri de- tribuente ha accettato la dichiarazione
traibili e deducibili che sono stati pre- precompilata senza apportare ad essa
compilati dall’Agenzia delle entrate alcuna modifica. Con la circolare 11/
(fermo restando a carico del contri- E/2015 le Entrate hanno chiarito che la
buente il pagamento delle maggiori im- dichiarazione si considera comunque
poste e degli interessi). accettata se la stessa viene trasmessa
Sotto il profilo strettamente norma- con modifiche che non incidono sulla
tivo l’articolo 5 del Dlgs 175/14 prevede, determinazione del reddito o dell’im-
al riguardo, che laddove la dichiarazio- posta. Sono state considerate irrilevan-
ne venga inviata senza modifiche vi sia, ti a tal fine le modifiche/variazioni:
dunque, una preclusione al controllo e dei dati anagrafici del contribuente
formale da parte del Fisco sui dati rela- (ad eccezione però del Comune del do-
tivi agli oneri indicati nella dichiarazio- micilio fiscale, che potrebbe incidere
ne precompilata forniti dai soggetti sulle addizionali comunali e regionali
terzi fermo restando, in ogni caso, in all’Irpef);
capo al contribuente il controllo della r del codice fiscale del coniuge non fi-

14
LE REGOLE GENERALI

scalmente a carico; dove vengono segnalati i dati in attesa


t dei dati identificativi del sostituto di conferma (o meno) da parte del con-
d’imposta che effettua il conguaglio; tribuente, è assimilato a tutti gli effetti, a
u la scelta dell’uso in compensazione una modifica sostanziale della dichia-
del credito che risulta dal modello; razione precompilata per cui questo in-
i la decisione di non versare o di versa- tervento elimina i benefici in tema di
re di meno gli acconti dovuti e di rateiz- controlli che sono previsti per il 730 pre-
zare le somme dovute. compilato accettato senza modifiche.
La precompilata si considera al con- Ricordiamo, infatti, che nell’area infor-
trario modificata quando vi siano varia- mativa confluiscono i dati che l’Agenzia
zioni o integrazioni dei dati indicati nel- ha acquisito senza che quest’ultimi
la dichiarazione che incidono sulla de- vengano fatti confluire nella liquidazio-
terminazione del reddito o dell’impo- ne della dichiarazione in attesa del va-
sta, anche laddove tali variazioni non glio da parte del contribuente. Con l’ac-
modifichino il risultato finale del 730. cettazione, in pratica, il contribuente
Nella circolare 6/E/15 le Entrate hanno sblocca l’onere e lo fa concorrere alla li-
chiarito che lo sblocco dei dati indicati quidazione della propria dichiarazione.
nell’area informativa “di parcheggio” © RIPRODUZIONE RISERVATA

Le condizioni per 730 e Redditi


Chi può fare il 730 consentito decidere di presentare il modello
Possono utilizzare il modello 730 precompilato Redditi. Ci si può avvalere del modello 730
od ordinario i contribuenti che nel 2018 hanno anche in mancanza di un sostituto d'imposta.
percepito redditi di lavoro dipendente e/o reddi- In questo caso il credito sarà liquidato diretta-
ti assimilati (per esempio co.co.co. e contratti di mente dall’agenzia delle Entrate, mentre il
lavoro a progetto). debito pagato con F24.

La regola generale Il modello Redditi


È sufficiente che vi sia almeno un giorno nel Devono, al contrario, presentare il modello
periodo d'imposta (per esempio 2018) in cui il Redditi i contribuenti che hanno percepito
contribuente debba dichiarare redditi di lavoro redditi d'impresa (o di lavoro autonomo abitua-
dipendente od assimilato, per poter validamente le), anche in forma di partecipazione. Inoltre
avvalersi della possibilità di presentare il 730. non possono presentare il 730 i contribuenti
che devono presentare la dichiarazione per
L’alternativa conto di contribuenti deceduti, o che utilizzano
Il modello 730 rimane, comunque, una possibi- crediti d'imposta per redditi prodotti all'estero
lità per il contribuente; in alternativa è sempre diversi da quelli di cui al rigo G4.

15
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

LE SANZIONI AI CAF sponsabilità verso l’erario per i debiti


d’imposta da dichiarazione.
Gli intermediari Rimane, comunque, confermata la
previsione secondo cui, in caso di 730
rischiano il 30% precompilato presentato per il tramite

della maggiore
di Caf o professionista, i controlli for-
mali di cui all’articolo 36 ter del Dpr

imposta accertata 600/73 saranno effettuati nei con-


fronti dell’intermediario.
Tuttavia, in ogni caso, anche qui, sa-
rà sempre il contribuente a dover ver-
di Lorenzo Pegorin sare le maggiori imposte dovute (e gli

S
interessi) in sede di accertamento re-
top alla responsabilità di Caf e stando a carico di Caf e professionisti
professionisti abilitati sulle abilitati le sole sanzioni dovute sul vi-
maggiori imposte del contri- sto infedele. Nulla cambia invece, in
buente in caso di errori sul 730. Per relazione ai controlli della sussistenza
eventuali irregolarità riscontrate dagli delle condizioni soggettive che danno
uffici, sarà a carico dell’intermediario diritto a detrazioni, deduzioni e age-
solo la sanzione, pari al 30% della mag- volazioni che continueranno a gravare
giore imposta accertata (riducibile in in toto (imposta e sanzioni) diretta-
caso di correzione spontanea). mente in capo al contribuente. Si trat-
Il tributo e gli interessi tornano così a ta, in questi casi, ad esempio, delle de-
essere dovuti solo dal contribuente, trazioni per carichi di famiglia, oppure
come avveniva in regime «ante pre- ancora in ipotesi di detrazione degli
compilata». Resta fermo, in ogni caso, interessi passivi “prima casa” sul mu-
il principio secondo cui se il visto infe- tuo ipotecario contratto per l’acqui-
dele è stato indotto da una condotta sto/costruzione, sulla verifica in meri-
dolosa o gravemente colposa del clien- to al trasferimento della residenza del
te, la sanzione colpirà solo quest’ulti- contribuente nel comune ove è situato
mo e non il Caf o il professionista abili- l’immobile entro la tempistica prevista
tato. È quanto prevede il Dl 4/19, dopo dall’articolo 15 del Tuir.
i ritocchi apportati in sede di conver- Infine si ricorda che, resta ferma, in
sione della legge 26/19. ogni caso, la possibilità per gli inter-
Il Dl, oltre a rimodulare le sanzioni in mediari di trasmettere un 730 rettifi-
materia di infedele asseverazione o vi- cativo, con il consenso o meno (in que-
sto di conformità, cancella una delle st’ultimo caso si tratta di una comuni-
norme più discusse collegate all’ope- cazione dati rettificati) del contri-
razione 730 precompilato che aveva buente, prima che la violazione venga
sproporzionatamente sconvolto ogni contestata dalle Entrate.
principio giuridico in relazione alla re- © RIPRODUZIONE RISERVATA

16
LE REGOLE GENERALI

AL SALDO Nel caso di 730 precompilato o ordi-


nario presentato in assenza di sostituto
Rimborsi il rimborso è eseguito direttamente
dall’Amministrazione finanziaria sul
in busta paga, conto corrente bancario o postale se il

tempi rapidi
contribuente ha fornito all’agenzia
delle Entrate le coordinate; se queste

sotto i 4mila euro ultime non sono state comunicate il


rimborso è erogato tramite la notifica
di un invito a presentarsi in un qualsiasi
ufficio postale (importi inferiori a mille
di Mario Cerofolini euro) ovvero con l’emissione di un va-

A
glia della Banca d’Italia (importo supe-
partire dalla retribuzione di riore a mille euro).
competenza del mese di luglio, In presenza di rimborsi superiori a
il datore di lavoro o l’ente pen- 4mila euro è tuttavia possibile che le ci-
sionistico deve effettuare i rimborsi re- tate tempistiche si allunghino. La nor-
lativi all’Irpef e alla cedolare secca o trat- ma di riferimento è l’articolo 5 del Dlgs
tenere le somme o le rate (se è stata ri- 175/2014, comma 3 bis, come modifica-
chiesta la rateizzazione) dovute a titolo to dalla legge 208/2015.
di saldo e primo acconto relativi all’Irpef Il controllo può scattare, in particola-
e alla cedolare secca, di addizionali re- re, quando il 730 presenta elementi di
gionale e comunale all’Irpef, di acconto incoerenza rispetto a criteri che vengo-
del 20% su taluni redditi soggetti a tas- no individuati dal provvedimento delle
sazione separata, di acconto all’addi- Entrate del 25 giugno 2018 e se determi-
zionale comunale all’Irpef. na un rimborso superiore ai 4mila euro
Il sostituto d’imposta non esegue il (nuovo comma 3 bis, articolo 5, del Dlgs
versamento del debito o il rimborso 175/2014) si veda l’approfondimento a
del credito di ogni singola imposta o pagina 20. Il controllo deve essere effet-
addizionale se l’importo che risulta tuato entro quattro mesi dal termine
dalla dichiarazione è uguale o infe- previsto per l’invio della dichiarazione e
riore a 12 euro. il rimborso sarà erogato non oltre il se-
Per i pensionati queste operazioni so- sto mese successivo al termine per la
no effettuate a partire dal mese di agosto trasmissione del modello.
o di settembre (anche se è stata richiesta La norma usa volutamente il condi-
la rateizzazione). Se la retribuzione ero- zionale: si tratta quindi di una facoltà ri-
gata nel mese è insufficiente, la parte re- messa alla volontà delle Entrate e non di
sidua, maggiorata dell’interesse previ- una regola fissa. In presenza di un credi-
sto per le ipotesi di incapienza, sarà trat- to sopra soglia, pertanto, il blocco del
tenuta nei mesi successivi fino alla fine rimborso potrebbe anche non avvenire.
del periodo d’imposta. © RIPRODUZIONE RISERVATA

17
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

ONLINE duato tra quelli proposti dall’Agenzia op-


pure è necessario inserirne uno nuovo,
Precompilata ricordando che l’opzione “nessun sosti-
tuto” è possibile solo in mancanza di un
sempre più ricca sostituto d’imposta in grado di effettuare

di informazioni
le operazioni di conguaglio. Va ricordato
che i redditi di lavoro dipendente all’este-

sul contribuente ro, quelli corrisposti da un soggetto non


obbligato a effettuare le ritenute e le pen-
sioni estere non sono presenti.

di Giorgio Gavelli e Adriano Perosa Affitti brevi

I
Il reddito derivante dalle locazioni brevi è
l modello precompilato è sempre più già inserito. Gli intermediari immobiliari
completo: quest’anno si aggiungono o coloro che gestiscono un portale tele-
spese per la frequenza di asili nido e matico (tranne Airbnb) hanno infatti in-
relativi rimborsi, alcune erogazioni libe- viato la Certificazione unica (si veda an-
rali, la nuova detrazione per la “sistema- che a pagina 32). È indicato nel quadro B
zione a verde” e il credito d’imposta Ape. come reddito fondiario, se il soggetto che
La Certificazione unica, inviata dai so- percepisce il canone è il proprietario del-
stituti d’imposta, fornisce molti dati. Con l’immobile o il titolare di altro diritto rea-
queste informazioni i familiari risultano le. Va nel quadro D, come reddito diverso,
già inseriti nel riquadro che consente di se il soggetto che percepisce il corrispetti-
determinare le relative detrazioni. Il pro- vo è il sublocatore o il comodatario. Per
spetto va completato solo nel caso di dati questi redditi (per i quali di solito si opta
incompleti, incoerenti oppure di reddito per la cedolare secca del 21%), nel caso si
del familiare superiore a 2.840,51 euro. possano azzerare le imposte con detra-
Sono già inseriti nella precompilata i red- zioni o deduzioni, può risultare vantag-
diti di lavoro dipendente o di pensione, le gioso optare per la tassazione ordinaria;
ritenute Irpef, gli acconti, le eccedenze e i la ritenuta va nel rigo F8. I redditi di terre-
crediti d’imposta e le trattenute di addi- ni e fabbricati sono ripresi dalla dichiara-
zionale regionale e comunale, salvo spe- zione 2018 e dalle banche dati catastali.
cifiche situazioni in cui il sostituto d’im- Nella precompilata risultano i nuovi ac-
posta ha trasmesso all’Agenzia più certi- quisti e i nuovi contratti di locazione, nel
ficazioni oppure risultano più certifica- foglio riepilogativo ci sono le variazioni
zioni con la sezione relativa ai conguagli della situazione immobiliare e i dati dei
compilata. contratti di locazione registrati.
Il sostituto d’imposta non viene inseri- Gli oneri deducibili o detraibili vengo-
to nella precompilata perché la situazio- no comunicati all’Agenzia da differenti
ne del contribuente potrebbe modificarsi soggetti. Nella dichiarazione precompi-
nel corso dell’anno. Il sostituto va indivi- lata troviamo, per esempio, le spese sani-

18
LE REGOLE GENERALI

tarie, anche quelle sostenute per familiari


A CARICO
!
fiscalmente a carico e gli eventuali rim-
borsi erogati dagli enti o casse con finalità
assistenziali (rigo D7). Sempre più com- Le regole per il periodo d’imposta 2018
pleti sono i dati sugli interessi passivi, con Nel 2018 per essere considerati a carico è
nuove informazioni sulle operazioni di previsto un reddito complessivo (compresi i
accollo e mutui “misti”. Per quanto ri- redditi di impresa/lavoro autonomo assog-
guarda i premi assicurativi, quest’anno ci gettati a imposta sostitutiva o quelli di affitto
sono informazioni sui premi aventi per soggetto a cedolare) uguale o inferiore a
oggetto il rischio di eventi calamitosi. 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
Nella precompilata sono inseriti i contri- Con un reddito pari o inferiore a 2.840,51
buti previdenziali (anche per la previden- euro sono considerati a carico, anche se non
za complementare e per i lavoratori do- conviventi con il contribuente (o residenti
mestici), le spese per la frequenza di asili all’estero) il coniuge non legalmente ed
nido e i relativi rimborsi, per università e effettivamente separato ei figli (compresi i
relativi rimborsi, funebri, erogazioni li- figli adottivi, affidati o affiliati) indipendente-
berali a favore di Onlus, di associazioni di mente dal superamento di determinati limiti
promozione sociale e di alcune fondazio- di età e dal fatto che siano o meno dediti agli
ni e associazioni riconosciute. studi o al tirocinio gratuito.
A condizione che convivano con il contri-
Bonus edilizi e verdi buente o che ricevano dallo stesso assegni
Anche gli amministratori di condominio alimentari non risultanti da provvedimenti
forniscono i dati, come le spese per inter- dell’Autorità giudiziaria possono essere
venti di recupero del patrimonio edilizio considerati a carico:
e per misure antisismiche, per interventi • il coniuge legalmente ed effettivamente
di risparmio energetico, arredo e le spese separato;
per interventi di sistemazione a verde su • i discendenti dei figli;
parti comuni condominiali. Per le singole • i genitori (compresi quelli adottivi);
unità abitative l’Agenzia utilizza invece i • i generi e le nuore; il suocero e la suocera;
dati contenuti nei bonifici che tuttavia • i fratelli e le sorelle (anche unilaterali);
non sono sufficienti per “precompilare” •i nonni e le nonne.
la dichiarazione. Arredi, elettrodomestici
e “bonus verde” non sono noti al sistema Le regole dal 2019
proprio per la mancanza del bonifico so- La legge di Bilancio 2018 ha previsto dal
stituito frequentemente con i pagamenti 2019 che il reddito Irpef annuo per essere
bancomat e carta di credito, per la siste- considerati fiscalmente a carico per i figli di
mazione a verde sostituito anche dall’as- età non superiore a 24 anni salga a 4mila
segno. Le rate successive alla prima sono euro. Il limite si applica per l’intero anno in cui
riportate sulla base della dichiarazione il figlio raggiunge il 24esimo anno, a prescin-
dell’anno precedente. dere dal giorno e dal mese in cui ciò accade
© RIPRODUZIONE RISERVATA

19
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

CONTROLLI PREVENTIVI spetto ai criteri identificati da apposito


provvedimento del direttore dell’agenzia
Rimborsi delle Entrate (provvedimento
2018/127084 del 25 giugno 2018) . Sono
oltre soglia, genericamente individuati dei criteri di

nel mirino
“ordine sistematico”. Costituiscono, ad
esempio, elementi di incoerenza relativi

le incoerenze ai modelli 730/2018 con esito a rimborso:


1 lo scostamento per importi significati-
vi dei dati risultanti nei modelli di versa-
mento, nelle Certificazioni uniche e nelle
di Mario Cerofolini dichiarazioni dell'anno precedente;
1 la presenza di altri elementi di signifi-

L a norma identifica in modo pun-


tuale le condizioni in presenza
della quali può scattare il controllo
preventivo. Le due condizioni (presenza
di elementi di incoerenza e importo su-
cativa incoerenza rispetto ai dati inviati
da enti esterni o a quelli esposti nelle Cer-
tificazioni uniche;
1 presenza di situazioni di rischio in base
alla irregolarità verificatesi negli anni
periore a 4mila euro) sono tra loro alter- precedenti.
native e vanno dunque verificate separa- Nel provvedimento non è definito cosa
tamente. Quanto all'entità del rimborso debba intendersi con «significativi» rife-
un ruolo importante per accelerare le rita alla presenza di scostamento nei dati
operazioni, evitando il controllo preven- tra quelli indicati in dichiarazione o risul-
tivo delle Entrate, è svolto dal quadro “I” tanti da Cu e modelli di versamento.
del modello 730, nel quale va indicata la A prescindere da ciò è chiaro comun-
volontà di utilizzare il credito risultante que che la previsione normativa intende
dalla liquidazione del modello in com- smascherare sia situazioni nelle quali i
pensazione con altri tributi. È il caso di dati possono essere in qualche modo al-
precisare, infatti, che in presenza di un terati che fattispecie nelle quali viene, in-
credito liquidato superiore a 4mila euro, vece, semplicemente errata la digitazio-
se viene operata una compensazione tra ne dei dati nel modello trasmesso. La pre-
imposte, previa compilazione del quadro senza di situazioni a rischio sulla base di
I del 730 e presentazione di un modello irregolarità verificatesi negli anni prece-
F24 (per compensare per esempio Imu, denti sembra invece essere indirizzata a
Tasi o Tari) e il credito residuo (a rimbor- veicolare i controlli in tutte quelle situa-
so) si riduce sotto la soglia di controllo, al- zioni nelle quali le irregolarità del passato
lora l'Irpef potrà venire rimborsata diret- possano in qualche modo influire sia sul
tamente dal sostituto d'imposta. riporto dei dati sia a evitare che rettifiche
Il secondo presupposto per fa scattare il operate in una certa annualità possano
controllo preventivo è quello legato alla ripetersi in anni successivi.
presenza di elementi di incoerenza ri- © RIPRODUZIONE RISERVATA

20
LE REGOLE GENERALI

INTEGRAZIONI fatto che il maggior rimborso scatu-


rente dalla dichiarazione integrativa
Correzioni viene liquidato ancora una volta di-
rettamente dal sostituto d’imposta.
possibili In alternativa è, comunque, sempre

con un nuovo
possibile presentare un modello Red-
diti PF2019 utilizzando l’eventuale

modello differenza a credito in compensazione


e/o richiedendone il rimborso. Il mo-
dello può essere inoltrato entro il 30
settembre 2019 (correttiva nei termi-
di Mario Cerofolini ni) oppure entro il termine previsto per

I
la presentazione del modello Redditi
contribuenti che dopo l’invio relativo all’anno successivo (dichiara-
della 730, si accorgono, di aver zione integrativa a favore) o entro il 31
commesso errori possono cor- dicembre del V° anno successivo a
reggere spontaneamente la posizio- quello in cui è stata presentata la di-
ne originaria. chiarazione.
I possibili rimedi variano in funzione In quest’ultimo caso l’importo a cre-
delle modifiche da apportare e sono di- dito, potrà essere utilizzato in com-
versi a seconda che gli errori commessi pensazione per eseguire il versamento
siano a favore del contribuente ovvero di debiti maturati a partire dal periodo
pro fisco. d’imposta successivo a quello in cui è
stata presentata la dichiarazione inte-
Il 730 integrativo «a favore» grativa. In quella relativa al periodo
Se la correzione, l’integrazione e/o la d’imposta in cui è presentata la dichia-
rettifica comportano un maggior cre- razione integrativa è indicato il credito
dito e/o un minor debito si può proce- derivante dal minor debito o dal mag-
dere, a presentare entro il 25 ottobre giore credito risultante dal modello in-
un nuovo modello 730 completo di tegrativo.
tutte le sue parti, indicando il codice 1
nella relativa casella “730 integrativo” Integrazione «a sfavore»
presente nel frontespizio. In questi Se viceversa l’integrazione o la rettifi-
casi il modello integrativo deve essere ca comportano un minor credito o un
presentato con tutta la documenta- maggior debito è necessario utilizzare
zione “cartacea” di supporto, a un in- il modello Redditi Pf 2019. Se la dichia-
termediario (Caf, professionista), an- razione integrativa viene spedita en-
che se il precedente era stato inoltrato tro la scadenza del 30 settembre 2019 si
direttamente via web dal contribuen- parla di correttiva nei termini. Se dal-
te o per il tramite del datore di lavoro l’integrazione emergerà un maggior
direttamente. Il vantaggio è legato al importo a debito, il contribuente dovrà

21
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

procedere al contestuale pagamento quello in cui è stata presentata la di-


del tributo, degli interessi calcolati al chiarazione.
tasso legale con maturazione giorna- Va ricordato, infine, che la presen-
liera e della sanzione in misura ridotta tazione di una dichiarazione integra-
mediante ravvedimento operoso. tiva non fa venir meno le procedure
Tuttavia la correzione potrà avveni- avviate in seguito alla consegna del
re anche oltre la predetta scadenza, Modello 730/2019 originario, quindi
avvalendosi del termine più lungo per per il datore di lavoro o l’ente pensio-
la presentazione del modello Redditi nistico permane, in ogni caso, l’ob-
relativo all’anno successivo o usufru- bligo di trattenere le somme o effet-
ire anche della possibilità di benefi- tuare i rimborsi risultanti dal model-
ciare del più ampio termine del 31 di- lo originario.
cembre del quinto anno successivo a © RIPRODUZIONE RISERVATA

I rimedi in sintesi

Busta paga più ricca Integrazione a sfavore


Il 730 integrativo «a favore» Quando si passa al modello Redditi PF
Se l’integrazione e/o la rettifica comportano Quando l’integrazione o la rettifica determi-
un maggior credito e/o un minor debito si nano un minor credito o un maggior debito a
può procedere così: è necessario utilizzare Redditi Pf 2019.
• presentare entro il 25 ottobre un nuovo • Se la dichiarazione integrativa viene spedi-
modello 730 completo di tutte le sue parti, ta entro la scadenza del 30 settembre 2019
indicando il codice 1 nella relativa casella si parla di correttiva nei termini. Se dall’inte-
“730 integrativo”; grazione emergerà un maggior importo a
• è sempre possibile presentare un modello debito, il contribuente dovrà procedere al
Redditi PF2019 utilizzando l’eventuale dif- contestuale pagamento del tributo, degli
ferenza a credito in compensazione e/o interessi calcolati al tasso legale con matu-
richiedendone il rimborso. Il modello può razione giornaliera e della sanzione in misura
essere inoltrato entro il 30 settembre 2019 ridotta mediante ravvedimento operoso.
(correttiva nei termini) oppure entro il termi- • la correzione potrà avvenire anche oltre il
ne previsto per la presentazione del modello 30 settembre 2019, avvalendosi del termine
Redditi relativo all’anno successivo (dichia- più lungo per la presentazione del modello
razione integrativa a favore) o entro il 31 Redditi relativo all’anno successivo o sce-
dicembre del 5° anno successivo. gliere di beneficiare del termine del 31 di-
cembre del 5° anno successivo a quello in
cui è stata presentata la dichiarazione

22
LE REGOLE GENERALI

LE SEGNALAZIONI tri redditi (per esempio, redditi di terreni


e fabbricati situati all’estero o redditi per-
Il contribuente cepiti dagli eredi).
La comunicazione rappresenta, dun-
deve consegnare que, un invito a mettersi in regola attra-

i giustificativi
verso il ravvedimento operoso, precluso
dopo l’emissione dell’atto impositivo.

degli sconti fiscali Pertanto, una volta ricevuta la comuni-


cazione, sarà innanzitutto opportuno ri-
scontrare la fondatezza ed esattezza del-
le irregolarità segnalate sulla base della
di Rosanna Acierno documentazione di cui si è in possesso.

V
A tal fine, si ricorda che con riferimento
erifica tempestiva e attenta della al modello 730/2019, occorrerà conser-
eventuale fondatezza delle irre- vare generalmente la relativa documen-
golarità segnalate. È ciò che so- tazione fino al 31 dicembre 2025, termine
no chiamati a fare i contribuenti che, nei entro cui l’agenzia delle Entrate avrà fa-
prossimi mesi, saranno raggiunti dalle coltà di richiederla in sede di effettuazio-
lettere emesse dall’agenzia delle Entrate ne di controlli. In particolare, oltre alla
per segnalare (presunti) redditi non di- certificazione unica 2019, dovranno es-
chiarati nel modello 730/2019. sere conservate fino al 2025 tutte le fattu-
Anche quest’anno, infatti, come già or- re, le ricevute e le quietanze relative al pa-
mai accade da qualche tempo, l’agenzia gamento di oneri e spese deducibili dal
delle Entrate provvederà a notificare reddito complessivo o per le quali spetta
“lettere di compliance” qualora, sulla ba- una detrazione d’imposta.
se dei dati disponibili in Anagrafe tribu- Qualora il contribuente non fosse in
taria, emerga che un contribuente, per grado di giustificare mediante docu-
l’annualità 2018, abbia percepito e non mentazione i da ti esposti in dichiarazio-
dichiarato (in tutto o in parte) nel modello ne, l’Ufficio emetterà un “avviso bonario”
730/2019 uno dei seguenti redditi: red- (ex articolo 36 ter Dpr 600/73), recupe-
diti dei fabbricati; redditi di lavoro dipen- rando a tassazione gli importi non giusti-
dente o di pensione; redditi di lavoro au- ficati, oltre a sanzioni nella misura del
tonomo per i quali non è richiesta la parti- 30% e interessi. In caso poi di omesso pa-
ta Iva; assegni periodici corrisposti dal gamento entro i 30 giorni successivi, il
coniuge separato o divorziato; redditi di medesimo ufficio procederà con l’iscri-
partecipazione in società, associazioni, zione a ruolo degli importi dovuti e, dun-
imprese familiari, aziende coniugali; que, con l’affidamento delle somme a Ri-
redditi di capitale derivanti da utili corri- scossione, che procederà con la notifica
sposti da società di capitale o enti com- della cartella esattoriale, con l’ulteriore
merciali; redditi d’impresa derivanti da aggravio dell’aggio.
plusvalenze e sopravvenienze attive; al- © RIPRODUZIONE RISERVATA

23
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE LE REGOLE GENERALI

Il quadro

I documenti da conservare e i tempi di conservazione per le principali voci dai redditi agli sconti fiscali

TERMINE ENTRO CUI CONSERVARE DOCUMENTI DA CONSERVARE NOTE


I DOCUMENTI

FINO AL  Certificazione Unica 2019 Il contribuente è tenuto a conservare


31 DICEMBRE 2025  Contratto di acquisto di immobile personalmente la documentazione.
adibito ad abitazione principale Pertanto, è opportuno non consegnare
 Contratto di mutuo per l'acquisto, al professionista abilitato o al Caf-
la costruzione o la ristrutturazione dipendenti gli originali della
dell'immobile adibito ad abitazione documentazione o, comunque, è
principale necessario che tali originali gli vengano
 Documentazione attestante i requisiti restituiti dopo che il soggetto che
richiesti per la detrazione dei premi di presta l'assistenza fiscale ne abbia
assicurazione sulla vita eventualmente estratto copia, da
 Ricevute e/o quietanze di versamento conservare unitamente alla copia
dei contributi previdenziali obbligatori e cartacea della dichiarazione dallo stesso
complementari elaborata
Quietanze di versamento dei contributi
INPS delle colf e delle badanti
Ricevute di versamento dell'assegno
periodico al coniuge separato
o divorziato
Ricevute relative ad erogazioni liberali
Quietanze di versamento delle imposte
(modelli F24)
Ultima dichiarazione dei redditi
presentata (Modello 730/2018
o Redditi 2018) in caso di riporto
a nuovo di eccedenze d'imposta

FINO AL Documentazione relativa ai costi In particolare, occorre conservare la


31 DICEMBRE 2035 sostenuti per interventi ricevuta della comunicazione all'Azienda
di ristrutturazione edilizia e/o di sanitaria locale, le ricevute dei bonifici
riqualificazione energetica bancari o postali, le quietanze di
pagamento degli oneri di
urbanizzazione, le abilitazioni
amministrative richieste in relazione alla
tipologia di lavori da realizzare, la
documentazione relativa alle altre spese
il cui pagamento non è stato eseguito
con bonifico bancario o postale, le
fatture rilasciate dal soggetto che ha
eseguito i lavori, la quietanza rilasciata
dal condominio attestante il pagamento
delle spese imputate al singolo
condomino, l'asseverazione di un
tecnico abilitato che attesti la
rispondenza degli interventi effettuati
ai requisiti tecnici richiesti, l'attestato di
certificazione (o qualificazione)
energetica, nonché l'apposita scheda
informativa relativa agli interventi
realizzati

24
02
I REDDITI
DA DICHIARARE
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

I REDDITI
I quadri A, B e C
per terreni, fabbricati,
stipendi e pensioni

di Alessandra Caputo e Gian Paolo Tosoni

N
el modello 730 vanno reddito, infatti, va indicato ma non
indicate quattro tipo- concorre alla formazione del reddito
logie di redditi: terre- complessivo.
ni, fabbricati, lavoro Nel quadro B vanno indicati i redditi
dipendente e assimi- relativi ai fabbricati, compresa l’abita-
lati e redditi diversi. zione principale. Il quadro è composto
I redditi dei terreni vanno riportati da due sezioni: la prima (B1-B7) va usa-
nel quadro A; la compilazione di que- ta per dichiarare i redditi mentre la se-
sto quadro riguarda anche coltivatori conda (B11) va usata per indicare i dati
diretti e imprenditori agricoli profes- relativi ai contratti di affitto. Si indica-
sionali, iscritti nella previdenza agri- no anche i redditi che derivano dalle
cola, che sono esonerati dal versamen- locazioni brevi, disciplinate dal Dl
to dell’Irpef nonché delle relative addi- 50/17, per le quali il locatore può eser-
zionali per i terreni da loro posseduti. Il citare l’opzione per la cedolare secca.

26
I REDDITI DA DICHIARARE

In sintesi
Latifondi e orticelli
Vanno indicati nel quadro A i redditi che derivano dal
possesso di terreni. Compila questo quadro anche il
socio, il partecipante dell’impresa familiare o il titolare
d’impresa agricola individuale (in regime di esonero Iva)
non in forma d’impresa familiare che conduce il fondo.
I terreni situati all’estero e quelli dati in affitto per usi non
agricoli in quanto costituiscono redditi diversi e, pertanto,
vanno indicati nel quadro D. Non vanno, inoltre, dichiarati,
in quanto non producono reddito dominicale e agrario: le
pertinenze di fabbricati urbani e i terreni, parchi e giardini
aperti al pubblico o la cui conservazione è riconosciuta di
pubblico interesse, purché il proprietario non abbia rica-
vato alcun reddito dalla loro utilizzazione per tutto il peri-
odo d’imposta.

Case
Nel quadro B si devono indicare i redditi che derivano dal
possesso di fabbricati, di qualsiasi natura. Va indicata
anche l’abitazione principale, sebbene non concorra a
formare il reddito imponibile. Trovano spazio in questo
quadro anche i redditi delle locazioni brevi effettuate dal
proprietario; quelle, invece, effettuate dal comodatario o
dal sublocatore vanno indicate nel quadro D perché pro-
I redditi di lavoro dipendente e quelli duttive di «redditi diversi».
assimilati si indicano nel quadro C;
questi ultimi sono, per esempio, gli as- Lavoro e rendite
segni periodici percepiti dal coniuge Vanno indicati nel quadro C i redditi di lavoro dipendente e
mentre sono esclusi quelli destinati al assimilati, compresi quelli di pensione (ricavabili dalle Cu) .
mantenimento dei figli, in conseguen- Nello stesso quadro trovano spazio le ritenute relative
za di separazione legale, divorzio o an- all’Irpef e alle addizionali regionale e comunale e dati relati-
nullamento del matrimonio. Nelle se- vi al bonus Irpef. Il quadro D è diviso in due Sezioni: nella
zioni III e IV vanno indicate le ritenute prima vanno indicati i redditi di capitale, i redditi di lavoro
Irpef e le addizionali. Infine, nel qua- autonomo e i redditi diversi (quali, ad esempio, i redditi di
dro D vanno indicati i redditi diversi, terreni e fabbricati situati all’estero); nella seconda vanno
quali, redditi da lavoro autonomo oc- indicati i redditi soggetti a tassazione separata (sono tali,
casionali o di immobili all'estero . ad esempio, i redditi percepiti da eredi e legatari)
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27
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

I TERRENI comma 6 del Dpr 633/72 in quanto eso-


nerati dalla dichiarazione Iva e dall’ Irap.
Imu alternativa I redditi dei terreni che vanno indicati
nel modello 730/2019 sono due, reddito
a Irpef sui fondi dominicale e reddito agrario; il primo de-

non condotti
ve essere dichiarato dal soggetto proprie-
tario mentre il secondo va dichiarato dal

da coltivatori soggetto che, sul terreno, svolge l’attività


agricola. Per ciascun terreno posseduto
e/o condotto va indicato l’ammontare
del reddito dominicale risultante dagli
di Alessandra Caputo e Gian Paolo Tosoni atti catastali in colonna 1 e/o l’ammonta-

I
re del reddito agrario risultante dagli atti
redditi relativi ai terreni vanno indi- catastali in colonna 3. Entrambi i redditi
cati nel quadro A del modello vanno indicati senza la rivalutazione che
730/2019. sarà applicata da chi presta l’assistenza
fiscale nella misura dell’80% per il reddito
Soggetti e redditi dominicale e 70% per quello agrario; en-
Sono interessati alla compilazione di trambi i redditi sono poi ulteriormente ri-
questo quadro, tre categorie di contri- valutati del 30%, tranne che siano posse-
buenti: duti da coltivatori diretti o Iap.
1 i proprietari dei terreni dotati di rendi- La rivalutazione dell’80 e del 70% non
ta e situati nel territorio dello Stato o colo- si applica nel caso di terreni concessi in
ro che li possiedono in base ad altro dirit- affitto per usi agricoli a giovani agricolto-
to reale quale enfiteusi o usufrutto; ri che non hanno compiuto 40 anni al mo-
1 l’affittuario che esercita l’attività agri- mento della stipula del contratto, che sia-
cola nei fondi in affitto e l’associato nei no in possesso della qualifica di coltivato-
casi di conduzione associata (in questo re diretto o imprenditore agricolo profes-
caso deve essere compilata solo la colon- sionale e purché il contratto abbia una
na relativa al reddito agrario); durata di almeno cinque anni.
1 il socio di società semplice, il parteci- In caso di conduzione associata, nella
pante dell’impresa familiare o il titolare colonna 3 va indicata la quota di reddito
d’impresa agricola individuale non in agrario calcolata in proporzione al perio-
forma d’impresa familiare che conduce il do di durata del contratto e alla percen-
fondo. Si ricorda che la compilazione del tuale di partecipazione. In assenza di una
modello 730 è preclusa ai titolari di parti- specifica indicazione, le partecipazioni si
ta Iva che presentano la dichiarazione Iva considerano ripartite in parti uguali.
(questi compilano il modello Redditi);
possono quindi compilare il modello 730 I terreni sfitti
solo i conduttori del fondo che rientrano Per i terreni sfitti, l’Imu sostituisce l’Irpef
nel regime di esonero di cui all’articolo 34, sul reddito dominicale; pertanto, se un

28
I REDDITI DA DICHIARARE

terreno non affittato è stato assoggettato mente delimitato; infine, nell’ipotesi di


a Imu nel 2018, concorre a formare la base fusione di due comuni parzialmente
imponibile Irpef solo con il reddito agra- esenti, i terreni per i quali si ha diritto al-
rio e non anche con il dominicale. l’esenzione sono solo quelli che rien-
Si ricorda che non sono soggetti al pa- travano nei territori a tale fine delimita-
gamento dell’Imu: ti dei Comuni che hanno dato origine al
1 i terreni ubicati nei comuni montani nuovo Comune.
individuati dalla circolare 9 del 14 giu-
gno 1993; Coltivatori diretti e Iap
1 i terreni posseduti e condotti dai colti- Coltivatori diretti e imprenditori agricoli
vatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza
professionali di cui all’articolo 1 del Dlgs agricola, possono beneficiare della age-
99/04, iscritti nella previdenza agricola, volazione (legge 232/16) in base alla qua-
ovunque ubicati; le, per il triennio 2017-2018, i redditi dei
1 i terreni ubicati nei comuni delle isole terreni da loro posseduti non concorrono
minori di cui all’allegato A annesso alla alla formazione della base imponibile Ir-
legge 448/01; pef e delle addizionali.
1 i terreni a immutabile destinazione I redditi, nella misura risultante dalla
agrosilvo-pastorale a proprietà collettiva visura catastale, vanno comunque indi-
indivisibile e inusucapibile. cati nel modello 730/2019 con le regole
Con riferimento all’esenzione da Imu ordinarie: il reddito dominicale va indi-
per i terreni situati in un Comune mon- cato nella colonna 1 mentre quello agra-
tano, le istruzioni al modello 730/2019 rio va in colonna 3. Va poi barrata la co-
suggeriscono anche come comportarsi lonna 10 (“Coltivatore diretto o Iap”) per
nell’ipotesi in cui il terreno si trovi in effetto della quale i redditi sono esclusi
Comuni che sono stati oggetto di un dal calcolo del reddito imponibile.
processo riorganizzativo. In particola- L’agevolazione spetta alle persone fisi-
re, in caso di fusione di due Comuni to- che e alle società semplici che attribuisco-
talmente esenti, i terreni ubicati nel no per trasparenza ai soci persone fisiche
nuovo Comune sono totalmente esen- - in possesso della qualifica di coltivatore
ti; in caso di fusione di un Comune diretto o imprenditore agricolo profes-
esente con uno non esente, beneficiano sionale - redditi fondiari. Sono escluse le
dell’agevolazione solo i terreni che era- società di capitali e i soci delle società in
no ubicati nel territorio del Comune nome collettivo e delle società in acco-
esente prima della fusione; per la fusio- mandita semplice che abbiano optato per
ne di un Comune esente con uno par- determinare il reddito su base catastale
zialmente esente, godono dell’esen- (comma 1093, legge 296/06) poiché, in
zione solo i terreni ubicati nel territorio questo caso, il reddito che viene loro attri-
del Comune precedentemente esente e buito non è fondiario ma mantiene la na-
quelli che risultavano esenti nel Comu- tura di reddito d’impresa (Dm 231/07).
ne che prima della fusione era parzial- © RIPRODUZIONE RISERVATA

29
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Le regole per gli immobili

Le macro tipologie per terreni e fabbricati


TERRENI AFFITTATI Il reddito dominicale va dichiarato dal proprietario del terreno nella colonna 1 del
rigo RA1. Il reddito agrario spetta a chi svolge l’attività agricola sul terreno e si
dichiara nella colonna 3 dello stesso rigo.
In entrambi i casi, il reddito da indicare è quello che risulta dagli atti catastali.
Chi presta l’assistenza fiscale rivaluterà il reddito dominicale nella misura
dell’80% e quello agrario nella misura del 70%. Entrambi i redditi vanno poi
rivalutati di un ulteriore 30%, a eccezione dei terreni di Iap e coltivatori diretti. Si
ricorda che i terreni posseduti da questi ultimi sono esclusi da tassazione per il
triennio 2017 – 2018 ma i redditi vanno comunque indicati nel modello

TERRENI CONDOTTI Se i terreni sono assoggettati a Imu, non sono dovute l’Irpef e le addizionali sul
DIRETTAMENTE reddito dominicale mentre continuano ad essere dovute sul reddito agrario. Se,
invece, il terreno sfitto è escluso da Imu (ad esempio perché è ubicato in un
comune montano) sono dovute le imposte sia sul reddito dominicale che su
quello agrario. In ogni caso, per Iap e coltivatori diretti si applica l’esonero nel
triennio 2017-2019

ABITAZIONE PRINCIPALE Se l’abitazione principale è esclusa da Imu, il relativo reddito non concorre a
formare la base imponibile ai fini Irpef; è però prevista una deduzione dal reddito
pari all’importo della rendita stessa.
La rendita va indicata nel quadro B, colonna 1 ma non sarà tassata.
Se, invece, l’abitazione principale è stata assoggetta a Imu (perché, ad esempio
«di lusso») la rendita concorre a formare la base imponibile Irpef, né spetta la
relativa deduzione: in questo caso nella colonna 12 «Casi particolari Imu» va
indicato il codice 2

FABBRICATI LOCATI Concorrono a formare il reddito complessivo nell’ammontare del canone


percepito ridotto forfetariamente del 5%. Se il fabbricato è situato a Venezia e
nelle isole di Giudecca, Murano e Burano, la riduzione è elevata al 25%. Se il
fabbricato è riconosciuto di interesse storico o artistico, la riduzione è pari al 35%.
Qualora il canone di locazione sia inferiore alla rendita catastale, concorrono a
formare il reddito in base a quest’ultima

FABBRICATI NON LOCATI Se assoggettati a Imu nel 2018, vanno indicati nel modello 730/2019, ma non
sono soggetti ad Irpef né addizionali.Se, invece, non hanno scontato l'Imu,
concorrono a formare il reddito nell'ammontare della rendita catastale rivalutata
del 5% e maggiorata di 1/3. Attenzione ai casi particolari: per gli immobili non
locati e assoggettati a Imu che si trovano nello stesso comune nel quale si trova
l'abitazione principale, l'Irpef è dovuta nella misura del 50%

30
I REDDITI DA DICHIARARE

LE CASE munque applicazione l’effetto sostituti-


vo Imu/Irpef. Fanno eccezione gli immo-
Nei fabbricati bili a uso abitativo non locati assoggettati
a Imu situati nello stesso Comune del-
non locati l’abitazione principale, per i quali il reddi-

l’Imu scaccia
to concorre a formare la base imponibile
nella misura del 50 per cento. Rileva in

l’Irpef questo caso la compilazione anche della


colonna 12 (casi particolari Imu), dove va
riportato il codice 3. Si pensi, per esem-
pio, a un contribuente che dimora abi-
di Luciano De Vico tualmente in un immobile di sua proprie-

I
tà e che, nello stesso Comune, possiede
l particolare meccanismo per cui gli anche un’abitazione non locata assog-
immobili soggetti a Imu non sconta- gettata a Imu. Se invece il medesimo con-
no Irpef e addizionali può comporta- tribuente dimora abitualmente in un ap-
re delle difficoltà nella corretta compila- partamento in locazione, il reddito del-
zione della dichiarazione dei redditi. Chi l’immobile di sua proprietà, anche se è si-
presta assistenza fiscale, infatti, farà con- tuato nel medesimo Comune, non è
fluire nel reddito complessivo solo i fab- locato ed è assoggettato a Imu, non scon-
bricati concessi in locazione, utilizzando ta imposte, neanche del 50 per cento.
i codici che il contribuente indica nella co- Per quanto riguarda l’abitazione prin-
lonna 2 (utilizzo) del quadro B del 730. cipale (codice 1 in colonna 2) e le relative
Sono esenti, per esempio, i fabbricati pertinenze (codice 5) classificate nelle
tenuti a disposizione (codice 2), le unità categorie catastali C/2, C/6, e C/7 limita-
immobiliari prive di allacciamenti e non tamente a una per ogni categoria, l’esen-
utilizzate, le pertinenze degli immobili a zione Imu implica che la relativa rendita
disposizione, gli immobili di proprietà concorre a formare il reddito complessi-
condominiale e quelli tenuti a disposizio- vo, da cui però viene sottratta sotto for-
ne da residenti all’estero (codice 9), le abi- ma di onere deducibile ai sensi dell’arti-
tazioni e relative pertinenze date in uso colo 10 del Tuir. Le abitazioni principali
gratuito a familiari residenti che vi dimo- cosiddette di lusso, invece, accatastate
rano abitualmente (codice 10) e gli immo- nelle categorie A/1, A/8 e A/9, sono
bili situati in Abruzzo concessi in como- escluse da Irpef, in quanto soggette al tri-
dato a residenti in territori colpiti dal si- buto comunale (codice 2 nella colonna
sma del 2009 (codice 15). 12). Scontano sempre l’Irpef e le addizio-
Si ricorda che gli immobili concessi in nali gli immobili esenti da Imu, che per-
comodato a parenti entro il primo grado tanto vanno indicati con il codice 1 nella
che li usano come abitazione principale colonna 12, indipendentemente dall’uso
sono soggetti all’Imu, anche se nella mi- cui sono stati destinati.
sura ridotta del 50%, per cui trova co- © RIPRODUZIONE RISERVATA

31
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

LOCAZIONI TURISTICHE che se svolta in maniera occasionale.


Lalocazionedeveinognicasoriguardare
Affitti brevi, unità immobiliari appartenenti alle cate-
gorie catastali da A1 a A11 (esclusa A10 - uffi-
cedolare solo ci o studi privati) locate a uso abitativo e le

se non c’è
relative pertinenze (box, posti auto, canti-
ne, soffitte, eccetera). Sono esclusi, quindi,

prima colazione gli immobili che, pur avendo i requisiti di


fatto per essere destinati a uso abitativo,
sono iscritti in una categoria catastale di-
versa. Si precisa che la disciplina trova ap-
di Alessandra Caputo e Gian Paolo Tosoni plicazione anche nel caso in cui la locazione

I
riguardi singole stanze di una abitazione.
contribuenti che hanno stipulato In caso di più contratti stipulati nell’an-
contratti per locazioni brevi devono no tra le stesse persone, il termine di 30
compilare il quadro B del modello giorni deve essere considerato in relazio-
730/2019. ne a ogni singolo contratto.
Il Dl 50/2017 ha introdotto, dallo scorso
anno, una disciplina per i contratti di lo- Il profilo fiscale
cazione di immobili abitativi, di durata Su scelta del locatore, ai redditi che deriva-
non superiore a 30 giorni, stipulati da no da queste locazione possono essere
persone fisiche al di fuori dell’attività di applicate le disposizioni in materia di ce-
impresa, sia direttamente che per il tra- dolare secca, ovvero applicare una impo-
mite di un intermediario. sta sostitutiva dell’Irpef e delle relative ad-
Sono interessati da questa disciplina dizionali nella misura del 21%; nel caso in
i contratti che prevedono la prestazio- cui il contratto venga registrato, l’imposta
ne di servizi accessori, quali, per esem- è sostitutiva anche del registro e del bollo.
pio, la fornitura di biancheria, la pulizia L’imposta sostitutiva si applica sull’in-
dei locali o del wi-fi. Non vi rientrano, tero importo del canone di locazione in-
invece, i contratti con i quali il locatore, dicato nel contratto, senza considerare
oltre a mettere a disposizione l’immo- l’abbattimento forfettario del 5% previsto
bile, fornisce altre prestazioni aggiun- nel regime di tassazione ordinaria dei ca-
tive; pertanto, ad esempio, restano noni di locazione.
esclusi i contratti che prevedono il ser- I dati dell’immobile locato e gli estremi di
vizio di colazione e la somministrazio- registrazione del contratto vanno riportati
ne di alimenti e bevande, la messa a di- nel quadro B del modello 730 anche qualo-
sposizione di auto a noleggio, guide tu- ra non siano assoggettati ad Irpef poiché
ristiche o interpreti; in questi casi, in- assoggettati all’imposta sostitutiva.
fatti, sarebbero riconducibili a una
prestazione qualificabile, sotto il profi- La ritenuta
lo fiscale, come attività d’impresa, an- Nel caso in cui la locazione breve sia con-

32
I REDDITI DA DICHIARARE

clusa con l’intervento di un soggetto che Nella compilazione del modello 730,
esercita l’attività di intermediazione im- l’importo delle ritenute subite va indicato
mobiliare che interviene anche per l’in- nella sezione del quadro F relativa alle lo-
casso del corrispettivo, quest’ultimo de- cazioni brevi, ovvero nel rigo F8 (Sezione
ve applicare una ritenuta del 21% sui ca- VII); in particolare, l’importo da indicare è
noni riscossi. Se nel corrispettivo è inclu- quello riportato nel punto 15 del quadro
sa la provvigione dovuta dal locatore “Certificazione Redditi – Locazioni bre-
all’intermediario, l’aliquota del 21% si ap- vi” della Certificazione unica 2018 rila-
plica anche su questa. sciata dall’intermediario.
La ritenuta, che si applica nel momento Si ricorda, infine, che il regime delle lo-
in cui l’intermediario riversa i canoni al cazioni brevi si applica anche alle sublo-
locatore, è a titolo di imposta se in dichia- cazioni e ai contratti a titolo oneroso con-
razione dei redditi o all’atto della regi- clusi dal comodatario che hanno per og-
strazione del contratto il locatore opta getto il godimento dell’immobile da par-
per la cedolare secca; in caso contrario, si te di terzi; nel caso in cui a locare
considera a titolo di acconto. l’immobile sia il comodatario o il sublo-
L’intermediario, inoltre, deve certifica- catore, il reddito ritratto va dichiarato nel
re le ritenute operate al locatore median- quadro D e non nel quadro B.
te il rilascio della Certificazione unica. © RIPRODUZIONE RISERVATA

CASI PARTICOLARI
! Immobili in comodato Per gli immobili locati e per i negozi la quota
Gli immobili dati in comodato devono esse- di reddito va sempre dichiarata
re dichiarati nel quadro dal proprietario
e non dal comodatario. Fabbricati situati all’estero
Se quest’ultimo stipula un contratto di I redditi derivanti dai lastrici solari e dalle
locazione breve per quell’immobile deve aree urbane e i fabbricati situati all’estero
dichiarare i redditi che ne ricava vanno dichiarati nel quadro D, come redditi
nel quadro D diversi, in quanto non sono produttivi di
reddito fondiario
Redditi da proprietà condominiali
I locali di proprietà condominiale che hanno Soci di coop edilizie
una rendita autonoma devono essere di- I soci di coop edilizie non a proprietà indivi-
chiarati dal condomino se la quota di reddi- sa, assegnatari di alloggi, dichiarano il red-
to che spetta per ciascuna unità immobilia- dito dell’alloggio assegnato con verbale di
re è superiore a 25,82 euro. assegnazione della cooperativa

33
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

TASSA PIATTA mento coerente con la volontà di optare


per il regime opzionale. La comunica-
Cedolare al 21% zione tardiva comporta solo il versa-
mento della sanzione di 100 euro, ridotta
o al 10% a 50 euro se è presentata con un ritardo

in sostituzione
non superiore a trenta giorni.
La compilazione del quadro B del 730 è

dell’Irpef importante, in quanto il soggetto che


presta assistenza fiscale liquiderà le im-
poste dovute in base alle indicazioni for-
nite dal contribuente.
di Luciano De Vico L’opzione per la cedolare secca com-

L’
porta la barratura della casella 11, mentre
opzione per la cedolare secca, l’aliquota dipende dal tipo di contratto di
l’imposta che sostituisce Irpef, locazione che deve essere evidenziato
addizionali e imposte di registro nella colonna 2 (utilizzo). L’aliquota ordi-
e di bollo, è consentita per i fabbricati de- naria è prevista nella misura del 21% per i
stinati catastalmente a uso abitativo lo- fabbricati locati in regime di libero mer-
cati con contratti a canone libero, a equo cato o ad equo canone (codice 3 o 4), men-
canone, a canone concordato agevolato, tre quella del 10% vale per i contratti di lo-
transitori, nelle ipotesi di locazione par- cazione a canone convenzionale, anche
ziale dell’abitazione principale e per le lo- di tipo transitorio da uno a 18 mesi (codice
cazioni agevolate degli immobili situati 8) e per gli immobili situati nei territori
in Abruzzo. La norma che ha introdotto la colpiti dal sisma in Abruzzo (codice 14).
possibilità di avvalersi della tassa piatta Le istruzioni precisano che l’aliquota
anche per le locazioni commerciali, en- agevolata del 10% vale anche per i con-
trata in vigore quest’anno, riguarderà la tratti di locazione a canone concordato
dichiarazione del 2020. non assistiti, purché sia acquisita l’atte-
Il locatore deve preventivamente co- stazione da parte delle organizzazioni
municare al conduttore la scelta per il re- firmatarie dell’accordo con cui viene
gime alternativo, rinunciando agli ag- confermata la rispondenza del contrat-
giornamenti del canone, e quindi mani- to con l’accodo medesimo. In realtà, co-
festare l’opzione in sede di registrazione me precisato dalle Entrate nella risolu-
del contratto, fermo restando l’obbligo zione 31/2018, l’attestazione non è ne-
di rinnovarla in caso di proroga e la pos- cessaria né per i contratti stipulati prima
sibilità di revocarla al termine di ciascu- del 15 marzo 2017, data di entrata in vi-
na annualità. La mancata comunicazio- gore del Dm 16 gennaio 2017, né per
ne della proroga del contratto di locazio- quelli successivi, se non risultano stipu-
ne con cedolare secca non implica la de- lati accordi territoriali che hanno recepi-
cadenza dell’opzione, purché il to le previsioni del decreto.
contribuente mantenga un comporta- © RIPRODUZIONE RISERVATA

34
I REDDITI DA DICHIARARE

LAVORO/1 getto che liquida il 730, attraverso le


indicazioni fornite nel rigo C4, recupe-
Possibili rerà l’eccedenza a tassazione ordina-
ria. La compilazione del 730 consente
le correzioni anche di modificare la tassazione ope-

su premi
rata dal proprio datore di lavoro, il qua-
le può non aver applicato, pur ricor-

e bonus rendone i presupposti, l’imposta so-


stitutiva o, al contrario, può averla ap-
plicata, ma il dipendente non la ritiene
conveniente.
di Luciano De Vico Un altro punto a cui prestare atten-

L
zione è il rigo C14 dedicato al bonus Ir-
a compilazione del quadro de- pef. Non è detto, infatti, che l’importo
dicato ai redditi di lavoro di- riconosciuto in busta paga dai sostituti
pendente è legata ai dati conte- d’imposta sia quello effettivamente
nuti nelle Cu che i sostituti d’imposta spettante, in quanto la sua misura di-
hanno trasmesso alle entrate e conse- pende anche dal reddito complessivo,
gnato ai percipienti. Le istruzioni pre- a cui bisogna aggiungere quello assog-
cisano come “travasare” i dati, lascian- gettato a cedolare secca e le quote di
do spazio a eventuali modifiche. reddito esenti previste per i lavoratori
La prima questione attiene alle retri- “rientrati” e detrarre le somme erogate
buzioni premiali che possono essere a titolo di Tfr. In alcuni casi può capita-
erogate sotto forma di compenso, che re che il bonus non spetti affatto come,
sconta l’imposta sostitutiva del 10%, ad esempio, quando nell’anno il con-
oppure, a richiesta del dipendente e tribuente ha percepito altri redditi non
purché previsto dalla contrattazione comunicati al proprio sostituto e quin-
di secondo livello, sotto forma di bene- di da quest’ultimo non conguagliati.
fit aventi rilevanza sociale che, entro i Attraverso la corretta compilazione
limiti stabiliti, non scontano nessuna del rigo C14, i cui dati devono essere
imposta. rintracciati sempre nelle Cu, il sogget-
Poiché di norma è il sostituto d’im- to che presta assistenza fiscale provve-
posta che, verificati i requisiti, applica derà a ricalcolare l’importo del bonus e
automaticamente l’agevolazione, la a riconoscere solo quello spettante.
compilazione della dichiarazione di- Può accadere anche il contrario, vale a
venta obbligatoria anche ai fini del dire che compilando il 730 si può otte-
conguaglio del bonus fiscale. Se l’im- nere il bonus quando il datore di lavoro
posta sostitutiva è stata calcolata su un per una qualsiasi ragione non lo ha ri-
importo superiore alla soglia massi- conosciuto in busta paga o non riveste
ma, oppure se è stata applicata in as- la qualifica di sostituto d’imposta.
senza dei presupposti di legge, il sog- © RIPRODUZIONE RISERVATA

35
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

LAVORO/2 ne, le plusvalenze derivanti da cessioni


delle unità immobiliari urbane che per
Nel quadro D la maggior parte del periodo intercorso
tra l’acquisto o la costruzione e la ces-
i proventi sione sono state adibite ad abitazione

da lottizzazione
principale del cedente o dei suoi fami-
liari. Anche gli immobili acquisiti per

di terreni successione rappresentano un’ecce-


zione, in quanto la cessione da parte de-
gli eredi non dà mai luogo ad una plu-
svalenza tassabile. Sono, invece, impo-
di Pierpaolo Ceroli e Agnese Menghi nibili gli immobili ricevuti in donazione

I
se ceduti prima del decorso del quin-
l quadro D del modello 730 è il pro- quennio; però i cinque anni si contano
spetto che accoglie i redditi di capi- dalla data di acquisto da parte del do-
tale, di lavoro autonomo, i redditi nante e non dalla data della donazione.
diversi, nonché quelli assoggettati a Per esempio: se un immobile viene ac-
tassazione separata. Volendosi soffer- quistato nel 2016 e donato nel 2019, il
mare proprio sui redditi diversi, occor- quinquennio, per il donatario, termina
re precisare che non tutti i proventi di nel 2021.
cui all’articolo 67 possono essere di- Nell’ipotesi in cui la cessione avvenga
chiarati nel 730. In alcune ipotesi, infat- prima dei cinque anni, il cedente può
ti, è necessario presentare il modello optare per un’imposta sostitutiva del
Redditi Pf, come nel caso di capital gain 20%; a tal fine, la scelta deve essere co-
da partecipazioni non qualificate. Van- municata al notaio, il quale provvederà
no, invece, dichiarati nel rigo D4 del 730 al suo versamento. In questi casi, i cor-
i redditi diversi di seguito illustrati, in rispettivi delle cessioni non devono es-
primis le plusvalenze realizzate me- sere dichiarati. Se, invece, è richiesta la
diante la lottizzazione di terreni o la compilazione del rigo D4, nella colonna
cessione a titolo oneroso di beni immo- 4 si deve indicare il corrispettivo perce-
bili acquistati o costruiti da non più di pito dalla cessione e nella colonna 5
cinque anni riportando in colonna 3, ri- (“spese”) va riportato il prezzo d’acqui-
spettivamente, i codici 1 e 2. A tal propo- sto o il costo di costruzione del bene ce-
sito, è ormai pacifico che decorso il duto, aumentato di ogni altro costo ine-
quinquennio, l’alienazione non com- rente. Per gli immobili ricevuti in dona-
porta l’emersione di plusvalenze impo- zione, in colonna 5 occorre indicare il
nibili, ma è prevista un’eccezione per le costo in capo al donante. Va precisato
abitazioni principali, ossia per gli im- che nel caso in cui l’incasso del corri-
mobili dove il contribuente dimora abi- spettivo sia frazionato in più periodi
tualmente. d’imposta, nella colonna 4 deve essere
Infatti, non sono soggette a tassazio- indicato l’importo effettivamente per-

36
I REDDITI DA DICHIARARE

cepito nel 2018, così come il costo di ac- estere, e non la deduzione forfetaria
quisto deve essere riproporzionato in del 15%;
base a quanto dichiarato in colonna 4. r in caso contrario, concorre alla for-
Vanno dichiarati nel rigo D4 anche mazione del reddito italiano il canone
quelli derivanti dalla concessione in ridotto del 15%, senza potere fruire del
usufrutto e dalla sublocazione di beni credito per le imposte estere.
immobili, dall’affitto, dalla locazione, 1 per gli immobili non locati per i quali
dal noleggio o dalla concessione in uso è dovuta l’Ivie e per i fabbricati adibiti
di veicoli, macchine e altri beni mobili. ad abitazione principale (codice 8), il
Tali proventi devono essere individuati reddito non è assoggettato ad Irpef e
con il codice 3. E in colonna 4 si devono alle addizionali. Se l’immobile risulta
indicare i redditi percepiti nel 2018 e in tassabile con tariffe d’estimo o criteri
colonna 5 le spese inerenti. Nella circo- simili, va indicato l’importo che risul-
lare 55/E/02 è stato precisato che costi- ta dalla valutazione effettuata al-
tuiscono spese inerenti i canoni di loca- l’estero, ridotto delle spese ricono-
zione sostenuti per un immobile con- sciute.
cesso in sublocazione. Tuttavia, si ri- Sono classificati come “diversi” i red-
corda che per effetto del Dl 50/17 diti derivanti dall’utilizzazione econo-
possono optare per un’imposta sosti- mica di opere dell’ingegno e di brevetti
tuiva al 21%, nell’ambito delle cosiddet- industriali, esclusi quelli spettanti al-
ti locazioni brevi, anche i sublocatori e i l’autore o inventore, che si considerano
comodatari. In questo caso occorre bar- redditi di lavoro autonomo. Ne segue
rare la casella «cedolare secca», per co- che sono qui considerati solo quelli per-
municare l’adesione all’agevolazione, e cepiti dagli aventi causa a titolo gratuito
indicare il codice 10 nella colonna 3. (eredi e legatari dell’autore o inventore)
Devono essere indicati nel rigo D4 an- o da soggetti che abbiano acquistato a
che i redditi degli immobili situati al- titolo oneroso i diritti alla loro utilizza-
l’estero non locati per i quali è dovuta zione. Tali redditi sono imponibili per
l’Ivie e dei fabbricati adibiti ad abitazio- l’ammontare percepito nel periodo
ne principale che in Italia risultano clas- d’imposta, ridotto del 25% solo se i dirit-
sificati come A/1, A/8 e A/9 (codice 8 ), e ti sono stati acquistati a titolo oneroso.
i redditi dei terreni e dei fabbricati si- Le indennità di trasferta, i rimborsi
tuati all’estero (codice 5). Nel caso di forfetari di spesa, i premi e i compensi
terreni e fabbricati situati all’estero: degli sportivi dilettanti sono così as-
1 per gli immobili locati (codice 5) soggettati a imposizione:
e se il reddito derivante dalla locazio- ei primi 10mila euro non concorrono
ne è soggetto a imposte sui redditi nel- alla formazione del reddito;
lo Stato estero, occorre indicare nel rsugli ulteriori 20.658,28 euro, è ope-
730 l’ammontare dichiarato nello Sta- rata una ritenuta del 23% a titolo di im-
to ove è situato l’immobile; in questo posta;
caso spetta il credito per le imposte tsul surplus, è operata una ritenuta del

37
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE I REDDITI DA DICHIARARE

23% a titolo d’acconto. parte di cori, bande musicali e filo-


La parte dell’imponibile assoggettata drammatiche che perseguono finalità
a ritenuta a titolo d’imposta concorre dilettantistiche (articolo 1, comma 299
alla formazione del reddito complessi- legge 296/06);
vo ai soli fini della determinazione delle r alle federazioni sportive nazionali,
aliquote per scaglioni di reddito. Sono alle discipline associate ed agli enti di
esclusi dall’imposizione i rimborsi di promozione sportiva riconosciuti dal
spese documentate relative al vitto, al- Coni. Inoltre, tra le associazioni sono
l’alloggio, al viaggio ed al trasporto, so- incluse anche quelle che si occupano
stenute in occasione di prestazioni ef- di formazione didattica, preparazio-
fettuate fuori dal territorio comuna- ne e assistenza all’attività sportiva di-
le.Questa modalità di imposizione è lettantistica (articolo 35, commi 5-7,
estesa a rapporti co.co.co. svolti da sog- Dl 207/08).
getti con funzioni amministrative e ge- Si dichiarano in D4 anche per effetto
stionali di natura non professionale. della partecipazione a giochi online, le
Inoltre, la stessa disciplina si applica: vincite delle lotterie, dei concorsi a pre-
eai compensi erogati ai direttori arti- mio, dei giochi e delle scommesse orga-
stici e ai collaboratori tecnici per pre- nizzati per il pubblico.
stazioni di natura non professionale da © RIPRODUZIONE RISERVATA

IL LAVORO OCCASIONALE
! 7 Nel rigo D5 vanno indicati i redditi sionale, ad esempio, quelli conseguiti:
derivanti dalle attività di lavoro autono- per la custodia di beni rinvenuti in occa-
mo non esercitate abitualmente (indi- sione di scavi archeologici (10/1056
cando il codice “2” nella colonna 1) /74); per saltuari lavori di facchinaggio
7 È un lavoratore autonomo occasionale (10/917/75); dai portieri d'albergo per
chi si obbliga a compiere un'opera o un la segnalazione di clienti ad imprese che
servizio senza i requisiti di professionali- effettuano il noleggio di autovetture
tà e abitualità, con lavoro prevalente- (8/1162/78); dagli scienziati stranieri
mente proprio, senza vincolo di subordi- non residenti in Italia che qui espongono
nazione e alcun coordinamento con il i risultati delle loro ricerche ( 69/E/03)
committente (circolare Inps 103/ 04, 7 I rimborsi spese percepiti dai lavorato-
paragrafo 4). Irrilevante l'entità dei com- ri autonomi occasionali non sono tassa-
pensi. L’attività è occasionale se risulta bili se la prestazione cui si riferiscono è
episodica, saltuaria e comunque non resa a titolo gratuito e le spese sono
programmata (risoluzione 550326/88) «strettamente necessarie» per lo svolgi-
7 sono redditi di lavoro autonomo occa- mento dell’attività

38
03
GLI SCONTI
E I CONTROLLI
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

GLI SCONTI FISCALI


Agevolazioni su reddito
e imposte declinate
per principi generali

di Marcello Tarabusi e Giovanni Trombetta

L’
analisi delle detrazioni e in futuro gli uffici contestino la dichia-
deduzioni dal reddito razione. Eppure molti casi si possono ri-
viene spesso presentata solvere in modo univoco sulla base dei
come un lungo elenco principi generali: basta conoscere bene
casistico, che riepiloga le le norme fiscali e le regole specifiche del
varie risposte dell’agenzia delle Entrate singolo settore interessato.
limitandosi a dire, a seconda dell’esito Un esempio per tutti è la detrazione
fausto o infausto del quesito, «questo sulle spese pagate a professionisti sani-
sì», «questo no»”. Con tale approccio, tari come fisioterapista, logopedista,
inevitabilmente, quando manca una ortottista e dietista, perché molte circo-
pronuncia dell’Agenzia i Caf, nel timore lari richiedono che dalla fattura risulti la
di essere chiamati in proprio a risponde- figura professionale. Ma quando la fat-
re, spesso inducono il contribuente a ri- tura indica chiaramente la prestazione
nunciare al bonus fiscale per timore che svolta (ad esempio: trattamento fisiote-

40
GLI SCONTI E I CONTROLLI

I capitoli in sintesi
Spese sanitarie
Detrazione generale del 19% sulle spese sanitarie con
franchigia di 129,11 euro per le prestazioni per trattamenti
sanitari svolti da medici o da personale sanitario abilitato.
Deduzione, invece, per alcune spese dei disabili

Previdenza e assistenza integrative


Deduzioni (sino a 3.615 euro) per i fondi sanitari, regole
speciali per la previdenza “privata” e detrazioni del 19% sui
premi per assicurare la casa dalle calamità

Agevolazioni edilizie e risparmio energetico


Detrazione del 50% per delle spese di recupero del patri-
monio edilizio residenziale su singole unità immobiliari e
pertinenze e su parti comuni nei condomini

Interventi antisismici ed efficienza energetica


Detrazioni dal 50% per messa in sicurezza statica di edifici
abitativi e produttivi in zone sismiche ad alta pericolosità.
L’aliquota sale al 70% all’80% per interventi su parti comu-
ni condominiali in zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati insieme
a ridurre il rischio sismico e alla riqualificazione energetica

Detrazioni per mobili ed elettrodomestici


rapia, sedute logopedia) e contiene indi- In caso di interventi agevolati di recupero edilizio ulteriore
cazione dell’esenzione Iva ex articolo bonus 50% su spese documentate per acquisto mobili e
10, n. 18, Dpr 633, non occorre alcuna al- grandi elettrodomestici A+ e superiori
tra indicazione; l’esenzione Iva infatti
spetta esclusivamente per «le presta- Detrazioni speciali per i figli
zioni sanitarie di diagnosi, cura e riabili- Detrazione del 19% su: spese di istruzione nel limite di 800
tazione rese alla persona nell’esercizio euro, abbonamenti a mezzi di trasporto pubblico (spesa
delle professioni e arti sanitarie sogget- massima 250 euro) attività sportive (massimo 210 euro)
te a vigilanza»: se il professionista
emette la fattura in esenzione, attesta Interessi passivi sui mutui
implicitamente, ma necessariamente, Detrazione 19% su interessi per prestiti agrari e – per
di svolgere una professione sanitaria importi fino a 4mila euro - su mutui per acquisto dell’abita-
soggetta a vigilanza. zione principale
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41
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

SPESE FARMACEUTICHE tiva Ue o, in alternativa, va conservata la


confezione con la prova del marchio CE;
Chi non accetta 1 servizi sanitari esenti Iva erogati dalla
«farmacia dei servizi» (Dlgs 153/09);
il «generico» 1 acquisto e noleggio di attrezzature sa-

può detrarre
nitarie come aerosol, misuratori glice-
mia e pressione (circolari 122/E/99 e

la maggiorazione 184/E/2003).
Se il medicinale è totalmente a carico
del Servizio sanitario nazionale (Ssn) è
possibile portare in detrazione il ticket
di Francesco Capri e Francesco Manfredi corrisposto, senza la necessità di conser-

T
vazione, a fini fiscali, della ricetta. È de-
utte le spese per acquisti di beni e traibile, inoltre, l’eventuale differenza di
servizi in farmacia ai fini della de- prezzo riguardo ai medicinali di marca se
trazione devono essere docu- il cittadino rifiuta il generico mentre, in
mentate da fattura/ricevuta fiscale o assenza di chiarimenti ministeriali, si ri-
scontrino parlante contenente la specifi- tiene non detraibile l’eventuale ticket pa-
cazione di natura, qualità e quantità dei gato per la mancata disdetta di una visita
beni acquistati o dei servizi prestati, oltre o di un esame.
all’indicazione del codice fiscale del de- L’acquisto in farmacia fuori orario
stinatario. comporta, in alcuni casi, l’applicazione
Fra le spese detraibili si annoverano: del “diritto addizionale”. In assenza di
1 farmaci (compresi equivalenti e medi- specifici chiarimenti si ritiene che tale
cinali omeopatici) spesa sia da considerarsi quale onere ac-
1 preparazioni galeniche, ossia i medici- cessorio di diretta imputazione pertanto
nali preparati in farmacia da conteggiare nell’importo detraibile al-
1 alimenti a fini medici speciali di cui alla la stregua dell’imposta di bollo (risolu-
tabella A1 del Dm 8 giugno 2001, per pa- zione 444/E del 18 novembre 2008).
zienti con esigenze nutrizionali specifi-
che, con l’esclusione però di quelli per lat- Acquisti online o all’estero
tanti e per celiaci. Anche se non presenti Detraibili i medicinali acquistati online,
nella precompilata le spese sono comun- ma solo da siti italiani autorizzati dal mi-
que detraibili se correttamente docu- nistero della Salute. Le vendite online so-
mentate; no esonerate dall’obbligo di emissione di
1 dispositivi medici (circolare 20/E/11), ricevuta fiscale o scontrino; dovrebbe
quali ad esempio, siringhe, cerotti, pro- perciò ammettersi l’uso di documenti
vette, test per autodiagnosi, per cui sullo non fiscali, ma idonei a provare la spesa,
scontrino, oltre alla descrizione del pro- in analogia con il “documento commer-
dotto, va riportata la dicitura «marcatura ciale” disciplinato dal Dm 7 dicembre
CE» e il numero di riferimento della diret- 2016 (sul punto l’Agenzia non si è però

42
GLI SCONTI E I CONTROLLI

ancora espressa). Detrazione ammessa


GLI ALIMENTI SPECIALI
!
anche per i farmaci acquistati all’estero,
in questo caso occorre un documento che
riporti le stesse informazioni richieste Il Dl 148/17 ha introdotto la detrazione
per gli acquisti fatti in Italia. È comunque sulle spese per alimenti a fini medici spe-
possibile integrare manualmente il codi- ciali (Afms) inseriti nella sezione A1 del
ce fiscale del destinatario e richiedere alla Registro nazionale del ministero della
farmacia estera documentazione da cui Salute ex articolo7 Dm 8 giugno 2001. La
risulti natura, quantità e qualità del bene sezione contiene gli Afms utilizzati da
acquistato. soggetti affetti da patologie metaboliche,
L’Agenzia ritiene indetraibili i parafar- diabetici o in una particolare situazione
maci, quali integratori alimentari, pro- clinica che hanno una capacità limitata,
dotti fitoterapici, colliri e pomate, anche disturbata o alterata di assumere, digerire,
se acquistati in farmacia o assunti a scopo assorbire, metabolizzare o eliminare le
terapeutico su prescrizione medica. Si sostanze nutritive. Sono alimenti in grado
precisa tuttavia che i termini generici uti- di sopperire in tutto o in parte alle speciali
lizzati dall’Agenzia quali “pomate” e “col- esigenze nutrizionali derivanti da una
liri” sono atecnici, in quanto vi possono malattia, da un disturbo o da una particola-
essere ad esempio colliri classificati come re situazione clinica non risolvibili median-
medicinali o dispositivi medici. Del pari te una modifica della dieta ordinaria.
esistono “parafarmaci” classificati come L’agevolazione riguarda i soli acquisti negli
dispositivi medici la cui spesa può quindi anni 2017 e 2018. La spesa deve essere
essere detratta secondo le regole proprie certificata con fattura, ricevuta fiscale o
dei dispositivi. scontrino parlante. La circolare 7/E/18 e
le istruzioni al 730/2019 prevedono che il
Le macchinette erogatrici documento fiscale, se mancante della
Attenzione agli acquisti detraibili effet- natura del prodotto o del codice fiscale del
tuati tramite vending machine quali si- destinatario, possa anche quest’anno
ringhe, termometri cerotti e altri disposi- essere integrato dall’indicazione manuale
tivi medici, perché non sarà possibile be- del codice fiscale e/o da una attestazione
neficiare della detrazione in mancanza di del venditore in merito alla natura del bene.
idonea documentazione. L’articolo 2, Sono indetraibili gli alimenti della Sezione
comma 1, lettera g, del Dlgs 127/15 esone- A2 del registro: integratori alimentari,
ra dall’obbligo di certificazione dei corri- alimenti privi di glutine (necessari ai celia-
spettivi le cessioni e le prestazioni di ser- ci) e alimenti destinati ai lattanti. Gli ali-
vizi effettuate mediante apparecchi au- menti speciali specificamente destinati ai
tomatici, funzionanti a gettone o moneta lattanti non fruiscono dell’agevolazione; si
pertanto tali spese non confluiranno nel- ritiene però che gli alimenti a uso speciale
la dichiarazione precompilata e manche- inseriti nella sezione 1 siano agevolabili
ranno della prova di acquisto. anche se destinati a lattanti.
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43
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Scontrino doc

I dati indicati nel documento proveniente dal registratore di cassa


TIPO DI SPESA NATURA QUALITÀ ESEMPI DI ABBREVIAZIONI
Medicinali di c.d. “Fascia A” Ticket, quota assistito, quota a carico, etc. Tkt; Tick
(compresi i generici), erogabili a non occorre indicare “natura” né “qualità” del
carico SSN medicinale in quanto il cittadino non acquista il
se dispensati in regime SSN: il farmaco, che è dispensato dal Servizio Sanitario,
cittadino o non paga nulla, oppure ma paga una quota a proprio carico.
paga solo il ticket o una quota a
proprio carico quando rifiuta la
sostituzione con il generico;
se dispensati con spese a carico del Farmaco, Medicinale, Numero Aic F.co o FCO, Med. o Med.le, Gen.
cittadino Etico, “Fascia A”, (*), Equiv. (*), Cl. A
“Classe A”, Generico(*),
Equivalente(*)
Medicinali di “Fascia C” soggetti a Farmaco, Medicinale, Numero Aic F.co o FCO, Med. o Med.le, Gen.
prescrizione medica, acquistati a “Fascia C”, “Classe C”, (*), Equiv. (*), Cl. C
carico del cittadino con ricetta c.d. Etico, Generico(*);
“bianca” Equivalente(*)
 fascia C
 equivalenti (generici) con ricetta
Medicinali di libera vendita Farmaco, Medicinale, Numero Aic F.co o FCO, Med o Med.le, OTC,
fascia C senza obbligo di Fascia C-bis, SOP, Gen. (*), Equiv. (*);
prescrizione (“Sop”) Generico(*), Automed
fascia C-bis (“Otc” o farmaci da Equivalente(*),
banco o di automedicazione) Automedicazione
equivalenti (generici) senza
obbligo di prescrizione
Medicinali omeopatici Farmaco, Medicinale, Numero identificativo F.co o FCO, Med. o Med.le,
Omeopatico univoco Omeo
Medicinali veterinari Veterinaria, Farmaco Aic F.co o FCO, Med. o Med.le, Vet,
veterinario, Medicinale FCO Vet., Med Vet.
veterinario
Preparazioni galeniche Farmaco, Medicinale Preparazione galenica; F.co o FCO, Med. o Med.le,
Galenico; Magistrale, Galen., Gal., Magistr.,
Officinale Officin
Acquisti medicinali online (solo da Le stesse indicazioni previste per gli acquisti in farmacia.
siti autorizzati) Non vi sono ancora chiarimenti sulla possibilità di utilizzare il “documento
commerciale” non fiscale al posto di fattura/scontrino
Alimenti a fini medici speciali Alimenti speciali A1 Descrizione in chiaro Alim. A1, Alim Med. A1
Alimenti Dm 8.6.01 A1 del prodotto
Codice prodotto risultante
dal Registro nazionale
Dispositivi medici di uso comune Dispositivo medico Descrizione in chiaro del Disp. med .; D. Med., Diagn.
(circolare 20/2011): siringhe, Diagnostico in vitro prodotto (es: siringa, garza, Vitr., etc.
bende, cerotti, termometri, Impiantabili attivi termometro, test gravidanza) “dir. 93/42/CEE”
apparecchi acustici, provette urine Dicitura “marcatura CE” “dir. 90/385/CEE”
/feci, test autodiagnosi eccetera: e n. direttiva Ue “dir. 98/79/CE”
basta lo scontrino e la prova di di riferimento (**)
conformità CE
Altri dispositivi medici: Dispositivo medico Descrizione in chiaro del
conservare prova della natura di Diagnostico in vitro prodotto
dispositivo (es. nomenclatore Impiantabili attivi Dicitura “marcatura CE” e n.
Minsalute) e della marcatura CE direttiva Ue di riferimento (**)
Servizi (messa a disposizione di Descrizione della tipologia servizio sanitario Abbreviazioni ammesse,
operatori socio sanitari, test purché agevolmente
diagnostici, nolo apparecchiature, comprensibili
refertazione, eccetera)
(*) Le diciture “generico” o “equivalente” e le relative abbreviazioni si riferiscono ai medicinali rientranti in tali categorie;
(**) La dicitura “marcatura CE” con estremi della direttiva di riferimento (93/42/CEE, 90/385/CEE o 98/79/CE) non è obbligatoria per l'esercente, ma se viene indicata nello
scontrino non occorre conservare altra documentazione che provi la conformità del prodotto

44
GLI SCONTI E I CONTROLLI

ALTRE SPESE dell’anatomo patologo), visite sportive,


rinnovo patente (Cm 108/E/96). Le spe-
Detraibili se sanitarie pagate dagli eredi dopo il de-
cesso del de cuius sono detraibili dagli
i rimborsi eredi per la quota sostenuta, mentre

erogati
quelle pagate dal defunto, finché in vita,
sono detraibili della sua dichiarazione

dalle polizze presentata dagli eredi. Per le spese soste-


nute in strutture pubbliche o convenzio-
nate con il Ssn la detrazione compete an-
che sui ticket pagati.
di Marcello Tarabusi
e Giovanni Trombetta I disturbi dell’apprendimento

U
La legge di bilancio 2018 ha introdotto a
na dettagliata elencazione delle partire dal 2018 una specifica detrazione
spese detraibili è riportata nella del 19%, senza franchigia né tetti di spesa,
tabella a pagina 47. per i soggetti affetti da disturbi specifici
Bisogna prestare attenzione alle spe- dell’apprendimento o “Dsa”, definiti dal-
se che sono state rimborsate al contri- la legge 170/2010: a) dislessia, ossia diffi-
buente (per esempio dall’assicurazione coltà nell’imparare a leggere, in partico-
Rca del danneggiante, da polizza sani- lare nella decifrazione dei segni linguisti-
taria personale o aziendale o a titolo di ci, ovvero nella correttezza e nella rapidi-
risarcimento danni da un terzo): le spe- tà della lettura; b) disgrafia, ossia
se rimborsate nell’anno di sostenimen- difficoltà nella realizzazione grafica; c)
to non sono detraibili; quelle rimborsa- disortografia, o difficoltà nei processi lin-
te in anni successivi sono detraibili nel- guistici di transcodifica; d) discalculia,
l’anno di spesa e il rimborso va a tassa- una difficoltà negli automatismi del cal-
zione separata nell’anno di erogazione colo e dell’elaborazione dei numeri.
(articolo 17, lettera n-bis, Tuir). La detra- La detrazione vale sulle spese sostenu-
zione spetta però lo stesso – o il rimbor- te: eper l’acquisto di strumenti compen-
so non è tassato - se il rimborso deriva da sativi e di sussidi tecnici e informatici, di
assicurazioni sanitarie i cui premi non cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, ne-
siano deducibili/detraibili o, se pagati cessari all’apprendimento; rper l’uso di
da terzi (ad esempio dal datore di lavoro strumenti compensativi che favoriscano
per polizze aziendali), siano imponibili la comunicazione verbale e che assicuri-
in capo al contribuente (ad esempio, co- no ritmi graduali di apprendimento delle
me fringe benefit). lingue straniere.
La detrazione spetta a prescindere dal Sono detraibili le spese per l’acquisto di
luogo o dal fine per cui si sostiene la spesa tutti gli strumenti didattici e tecnologici
e quindi anche per quelle con fini assicu- che sostituiscono o facilitano la presta-
rativi o medico-legali (escluse perizie zione richiesta nell’abilità deficitaria.

45
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Una elencazione esemplificativa, ma non


LE SPESE VETERINARIE
!
tassativa, si trova nelle linee guida allega-
te al Dm Miur n. 5669/2011: sintesi voca-
Detraibili le prestazioni del veterinario (circo- le, registratore, programmi di video scrit-
lare 207/E/2000), medicinali anche senza tura con correttore ortografico, calcola-
ricetta (circolare 55/E/2001 e risoluzione trice, altri strumenti quali tabelle, formu-
24/17), analisi di laboratorio e interventi in lari, mappe concettuali, eccetera. Si
cliniche veterinarie (circolare 55/E/2001). considerano sussidi tecnici ed informati-
Le spese si documentano con fattura (circo- ci le apparecchiature e i dispositivi basati
lare 55/E/2001); per i medicinali basta lo su tecnologie meccaniche, elettroniche o
scontrino parlante (risoluzione 24/2017). informatiche, quali, ad esempio, i com-
Detrazione anche sui medicinali veterinari puter necessari per i programmi di video
acquistati fuori dalle farmacie, purché si scrittura, appositamente fabbricati o di
tratti di esercizi legalmente autorizzati: ad comune reperibilità, preposti a facilitare
esempio parafarmacie e antiparassitari la comunicazione interpersonale, l’ela-
venduti nei pet-shop. borazione scritta o grafica, l’accesso alla
Il veterinario (articolo 10, Dlgs 193/06) può informazione e alla cultura.
prescrivere a uso veterinario un medicinale La detrazione spetta per le spese soste-
per uso umano: in tale ultimo caso è consi- nute dai soggetti con diagnosi di Dsa, mi-
gliabile conservare copia della ricetta per norenni o maggiorenni, fino al comple-
esercitare la detrazione come spesa veteri- tamento della scuola secondaria di se-
naria. Dovrebbero ritenersi detraibili i dispo- condo grado. Il contribuente può usufru-
sitivi medico-veterinari, in analogia con quelli ire della detrazione anche se sostiene la
medici: la marcatura CE dovrà risultare dallo spesa per un familiare con diagnosi di
scontrino o, in alternativa, va conservata la Dsa, a patto che si tratti di familiare fiscal-
documentazione probatoria. mente a carico.
L’Agenzia (circolare 7/E/2017 e risoluzio- Per ottenere la detrazione la diagnosi
ne 24/E/2017) esclude le spese per l’ac- di Dsa deve risultare da un certificato ri-
quisto di mangimi speciali, anche se pre- lasciato dal Ssn, o da specialisti o struttu-
scritti dal veterinario, in analogia con gli re accreditati ai sensi dell’articolo 3,
integratori alimentari umani. Questa inter- comma 1, della legge 170/2010 e il colle-
pretazione contraddice consolidate acqui- gamento funzionale tra i sussidi e gli
sizioni della medicina, che integrano a strumenti compensativi e il disturbo
pieno titolo i regimi alimentari nella cura e diagnosticato deve risultare dalla certifi-
prevenzione; purtroppo però una recente cazione o da una prescrizione autorizza-
modifica (Dl 140/2017) che ammette solo tiva del medico.
per il 2017 e 2018 la detrazione per alcuni Le spese vanno documentate da fattura
alimenti umani ha confermato indiretta- o scontrino fiscale parlante con il codice
mente l’interpretazione del fisco, ancorché fiscale del soggetto affetto da Dsa e la na-
scientificamente infondata. tura del prodotto acquistato o utilizzato.
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46
GLI SCONTI E I CONTROLLI

Elenco spese sanitarie detraibili/1

Le caratteristiche delle spese detraibili e i documenti da conservare


TIPOLOGIA DI SPESA DETRAIBILE NOTE DOCUMENTO

PRESTAZIONI CHIRURGICHE Prestazioni chirurgiche anche Fattura o ricevuta fiscale


ambulatoriali, comprese spese di
anestesia, plasma, farmaci, eccetera, ed
eventuale ricovero e degenza del
paziente e spese per il trapianto di
organi, incluso relativo trasporto. La
chirurgia plastica è ammessa solo per
eliminare deformità funzionali o
estetiche deturpanti
(circolare 14/8/606/1981)
Esclusa circoncisione rituale (circolare
7/17)
SPESE MEDICHE SOSTENUTE Spese mediche sostenute in relazione Fattura o ricevuta fiscale
IN RELAZIONE AL PARTO al parto comprese l’anestesia
epidurale, l’inseminazione artificiale,
l'amniocentesi, la villocentesi e altre
analisi prenatali (circolare 108/96)
SPESE DI DEGENZA Spese di degenza (risoluzione Fattura o ricevuta fiscale
8/207/79, circolare 14/8/606/81, Indicazione della delibera
122/99), anche per ricoveri non regionale per quote forfettarie
collegati a interventi chirurgici, e spese su ricovero anziani
per cure termali. Escluse le spese per
pernottamento di congiunti e i servizi
extra (ad esempio, Tv, telefono) e le
spese di viaggio, anche di trasporto in
ambulanza (circolare 108/96 –
detraibili però le prestazioni mediche
svolte nel tragitto). In caso di ricovero
di anziani in Rsa detraibile la quota
forfettaria di spesa medica
riconosciuta da delibere regionali
PRESTAZIONI DEL MEDICO GENERICO Prestazioni del medico generico anche Fattura o ricevuta fiscale
per visite e cure di medicina omeopatica
PRESTAZIONI DI MEDICI SPECIALISTI Prestazioni di medici specialisti comprese Fattura o ricevuta fiscale
perizie medico-legali e spese a fini
assicurativi
SPESE SANITARIE Spese sanitarie sostenute all’estero se Idonea documentazione
SOSTENUTE ALL’ESTERO rientranti nelle tipologie detraibili in da cui risulti la descrizione della
Italia. prestazione e la qualifica del
Indetraibili le spese di viaggio e percipiente
soggiorno all’estero, anche se per
motivi di salute (circolare 122/99)
salvo che si tratti di spese di degenza
in strutture sanitarie
PRESTAZIONI DI PROFESSIONISTI Prestazioni di professionisti come Fattura o ricevuta fiscale
SANITARI DI CUI AL DM 29 MARZO 2001 podologo, fisioterapista, logopedista, Non serve la prescrizione medica,
ortottista, dietista, addetto all’assistenza purché dal documento fiscale
di base, operatore tecnico assistenziale risulti la figura professionale e la
esclusivamente dedicato all’assistenza descrizione della prestazione
diretta della persona, personale di (circolare 19/2012 § 2.2,
coordinamento delle attività assistenziali 95/2000, § 1.1.5 e 17/2006, §
di nucleo, educatore professionale, 1)Se la fattura non è rilasciata da
addetto ad attività di animazione e/o di chi svolge la prestazione:
terapia occupazionale, attestazione che essa è eseguita
assistenza infermieristica e riabilitativa da personale medico o paramedico
(come fisioterapia, kinesiterapia, o comunque sotto il suo controllo
laserterapia)

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Elenco spese sanitarie detraibili/2


TIPOLOGIA DI SPESA DETRAIBILE NOTE DOCUMENTO

ALTRI PROFESSIONISTI SANITARI Prestazioni rese da psicologi e Fattura o ricevuta fiscale


psicoterapeuti per finalità Non serve la prescrizione medica,
terapeutiche (circolare 20/2011), purché dal documento fiscale
biologi nutrizionisti (circolare risulti la figura professionale e la
11/2014), ambulatori specialistici per descrizione della prestazione
dissuefazione da tabagismo. (circolare 19/2012 § 2.2,
Massofisioterapista solo se dalla 95/2000, § 1.1.5 e 17/2006, § 1).
fattura/ricevuta risulta il
conseguimento entro il 17 marzo
1999 del diploma di formazione
triennale (circolare 17/2015). Esclusi
osteopati (circolare 11/2014) e
pedagogisti (circolare 3/2016).
PRESTAZIONI CHIROPRATICHE Prestazioni chiropratiche prescritte Fattura o ricevuta fiscale
dal medico ed eseguite in centri Prescrizione del medico
autorizzati (circolare 17/2006, § 1 e 2)
PRESTAZIONI SPECIALISTICHE, Prestazioni specialistiche, analisi, Fattura o ricevuta fiscale
ANALISI, INDAGINI E RICERCHE DI indagini e ricerche di laboratorio
LABORATORIO (circolare 14/8/606/81): esami del
sangue, EEG, ECG, risonanza
magnetica, TAC, ecografie, radiografie,
cobaltoterapia, indagini laser,
iodioterapia, dialisi, sedute di
neuropsichiatria e psicoterapia,
eccetera. Escluso test Dna sulla
paternità (circolare 7/2017)
SPESE DETRAIBILI SOLO SU Sono detraibili solo con prescrizione Fattura o ricevuta fiscale
PRESCRIZIONE MEDICA medica la mesoterapia e l’ ozonoterapia Prescrizione medica
effettuati da personale medico o da
personale abilitato dalle autorità
competenti in materia sanitaria
(circolare 3/2016); le prestazioni
chiropratiche solo se eseguite in centri
autorizzati e sotto la responsabilità
tecnica di uno specialista (circolare
17/2006 e 21/2010); le cure termali
escluso viaggio e soggiorno (risoluzione
207/1976)
ACQUISTO DI ALIMENTI A FINI MEDICI È detraibile l’acquisto di alimenti a fini Fattura, ricevuta fiscale o
SPECIALI medici speciali inseriti nella sezione A1 scontrino parlante. Se mancano i
del Registro nazionale ad esclusione di dati necessari il contribuente può
quelli destinati ai lattanti. integrare il documento e
L’agevolazione non spetta per gli chiedendo al venditore
alimenti senza glutine che rientrano l’attestazione che i l prodotto
nella categoria A2 rientra nella categoria degli
alimenti a fini speciali
ACQUISTO E NOLEGGIO DI PROTESI Acquisto e noleggio di protesi dentarie Fattura o ricevuta fiscale,
DENTARIE e sanitarie in genere. Ad esempio, scontrino parlante +
E SANITARIE IN GENERE: occhiali da vista (escluse le parti in Prescrizione medica o
metalli preziosi), lenti a contatto e autocertificazione. Se acquistate
relativi liquidi (circolare 108/96), ausili presso sanitario ausiliario abilitato
e materassi antidecubito (risoluzione (ad esempio occhiali acquistati
11/2007), ausili per incontinenti, dall’ottico optometrista) basta il
compresi pannoloni (risoluzione documento di spesa rilasciato dal
17/2006), parrucche a seguito di professionista.
chemioterapia (risoluzione 9/2010), Se la ricevuta è emessa da terzi (ad
pace-maker e stimolatori, arti esempio dal negozio di ottica)
artificiali, busti, stecche, stampelle e deve contenere l’attestazione del
simili, protesi fonetiche e acustiche, professionista che ha reso la
apparecchi ortodontici e protesi prestazione
dentarie (anche in metallo prezioso)

48
GLI SCONTI E I CONTROLLI

Elenco spese sanitarie detraibili/3

TIPOLOGIA DI SP ESA DETRAIBILE NOTE DOCUMENTO

ACQUISTO O NOLEGGIO DI Acquisto o noleggio di aerosol, Fattura o ricevuta fiscale,


ATTREZZATURE SANITARIE misuratori glicemia e pressione scontrino parlante.
sanguigna (circolare 122/1999 e
184/2003), siringhe e aghi,
strumenti per magnetoterapia,
fisiokinesiterapia, laserterapia
eccetera, ma non per l’allestimento
delle strutture come ad esempio
piscine per idrokinesiterapia
(circolare 20/2011) né per palestre e
attrezzature sportive anche su
prescrizione (circolare 19/2012).
Haloterapia in forse sino a risposta
ministero Salute (circolare 3/16)

ACQUISTO DI ALTRI DISPOSITIVI Si veda la tabella a pag. 44 Fattura, ricevuta fiscale o


MEDICI, IMPIANTABILI ATTIVI E scontrino parlante.
DIAGNOSTICI IN VITRO Se acquistati da distributori
automatici, basta il «documento
commerciale» di cui al Dm 7
dicembre 2016
Non occorre copia della ricetta
medica (risoluzione 10/2010)
Si veda la tabella a pag. 44

ACQUISTI DI MEDICINALI Vedi la tabella a pag. 44 Fattura, ricevuta fiscale o


Anche farmaci acquistati all’estero scontrino parlante.
(circolare 34/08) Per acquisti online non vi è obbligo
di certificazione, ma in attesa di
chiarimenti è consigliabile
ACQUISTI MEDICINALI ONLINE Solo da siti italiani autorizzati recanti il chiedere fattura o ricevuta fiscale.
logo speciale Dm Salute 6.7.2015 (si Non occorre copia della ricetta
veda elenco sul sito web del ministero medica (risoluzione 10/2010)
della Salute). Detraibili anche le spese
di spedizione addebitate per la parte
riferibile al farmaco

PARAFARMACI E INTEGRATORI L’Agenzia ritiene indetraibili Fattura, ricevuta o scontrino


integratori e cosiddetti parlante.
“parafarmaci” (risoluzioni Si veda la tabella a pag. 44 se si
256/2008 e 396/2008). tratta di prodotto classificato
Alcuni prodotti (ad esempio colliri, come farmaco o dispositivo
pomate, profilattici) possono, a medico
seconda della composizione, essere
classificati come medicinali o come
dispositivi medici: in tali casi sono
detraibili secondo le regole del tipo
di prodotto (la esatta
classificazione risulta dalla
confezione)

SERVIZI IN FARMACIA Messa a disposizione di operatori Fattura, ricevuta o scontrino


socio sanitari (infermieri e parlante.
fisioterapisti); supporto all’utilizzo Si veda la tabella a pag. 44 se si
di dispositivi strumentali per i tratta di prodotto classificato
servizi di secondo livello (ad come farmaco o dispositivo
esempio holter cardiaco e pressorio, medico
ECG); prestazioni analitiche di prima
istanza rientranti nell’ambito
dell’autocontrollo

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Elenco spese sanitarie detraibili/4


TIPOLOGIA DI SPESA DETRAIBILE NOTE DOCUMENTO

SPESE PER I MEZZI DI Spese per i mezzi di Fattura o ricevuta fiscale


ACCOMPAGNAMENTO, accompagnamento, deambulazione, intestata al disabile o al
DEAMBULAZIONE, LOCOMOZIONE E locomozione e sollevamento dei familiare che sostiene la spesa
SOLLEVAMENTO DEI PORTATORI DI portatori di handicap come poltrone Certificazione di invalidità della
HANDICAP (DI CUI ALLA LEGGE per non deambulanti; apparecchi commissione medica ex articolo
104/92) per il contenimento di fratture, ernie 4, legge 104/92, ovvero di altra
e per la correzione dei difetti della commissione medica pubblica
colonna vertebrale; acquisto di arti che riconosca l'invalidità civile,
artificiali per la deambulazione; di lavoro, di guerra eccetera.
adattamento dell'ascensore per la (compresi i grandi invalidi di
carrozzella; costruzione di rampe guerra ex articolo 14, Dpr
per eliminazione di barriere 915/78 e soggetti equiparati)
architettoniche; installazione e/o Per affetti da sindrome di down
manutenzione delle pedane di basta il certificato del medico di
sollevamento per portatori di base ex articolo 94, comma 3,
handicap. legge 289/2002 (circolare
Se l’intervento di eliminazione delle 21/2010, § 5.3)
barriere ha fruito della detrazione Ammessa l’autocertificazione
Irpef 41%-36%-50% per il recupero per attestare il riconoscimento
edilizio, la detrazione del 19% si della disabilità
applica sulle spese eccedenti il
massimale di tale agevolazione,
senza applicazione della riduzione
alla metà
(circolare 57/98, § 5)
VEICOLI PER DISABILI E SOGGETTI CON Acquisto di un solo veicolo, con Fattura o ricevuta fiscale
RIDOTTE O IMPEDITE CAPACITÀ massimale 18.075,99 euro , fruibile intestata al disabile o al
MOTORIE una sola volta in quattro anni.La familiare che sostiene la spesa
detrazione spetta, nell’ambito del Certificazione di invalidità o
massimale, anche per spese di autocertificazione (si veda
riparazione eccedenti l'ordinaria sopra)
manutenzione (esclusi i costi di
esercizio: Rca, carburante,
liquidi, eccetera), sostenute entro i
quattro anni dall'acquisto (circolare
15/2005, § 6.1)
ACQUISTO E MANTENIMENTO La detrazione spetta sull’intero Fattura o ricevuta fiscale per
DEI CANI GUIDA PER NON VEDENTI costo sostenuto per l’acquisto di un l’acquisto del cane
cane, una sola volta in quattro anni, Certificazione di invalidità o
salvo i casi di perdita autocertificazione (v. sopra)
dell'animale.Sono inoltre detraibili Per le spese di mantenimento
(articolo 15, comma 1-quater Tuir) del cane la detrazione è
le spese per il mantenimento dei forfettaria per cui non occorre
cani guida, nella misura forfettaria alcun documento
di 516,46 euro (circolare. 238/2000, § 1.3).
SUSSIDI TECNICI E INFORMATICI PER Acquisto di fax, modem, computer o Fattura o ricevuta fiscale
PORTATORI DI HANDICAP sussidi telematici. Costi di intestata al disabile o al
abbonamento al servizio di richiesta familiare che sostiene la spesa.
rapida di soccorso, purché vi sia una Certificazione del medico
specifica certificazione dell’Asl di curante o di specialista Asl che
appartenenza che attesti la valenza attesti che il sussidio è volto a
del sussidio facilitare l’autosufficienza e
l’integrazione del disabile
DISTURBI SPECIFICI Acquisto di strumenti compensativi Fattura, scontrino o ricevuta
DELL’APPRENDIMENTO (DSA) e sussidi tecnici e informatici per fiscale
soggetti con Dsa minorenni o anche Certificazione Dsa di Ssn,
maggiorenni, fino al completamento specialista o struttura
della scuola secondaria di secondo accreditata.
grado Collegamento funzionale con il
disturbo risultante dalla
certificazione o da prescrizione
autorizzativa del medico

50
GLI SCONTI E I CONTROLLI

ASSISTENZA SANITARIA Inoltre, il Dm 31 marzo 2008 ha defini-


to i seguenti ambiti di intervento:
Agevolati e prestazioni socio sanitarie di cui all’ar-
ticolo 3-septies Dlgs 502/92;
i contributi rprestazioni sociali erogate nell’ambito

ai fondi
dei programmi assistenziali intensivi e
prolungati finalizzati a garantire la per-

integrativi manenza a domicilio ovvero in strutture


residenziali o semiresidenziali delle per-
sone anziane e disabili, in quanto non ri-
comprese nei Lea (articolo 26, legge
di Marcello Tarabusi 328/2000);
e Giovanni Trombetta t prestazioni finalizzate al recupero del-

I
la salute di soggetti temporaneamente
contributi versati ai fondi integrativi inabilitati da malattia o infortunio, per la
del Servizio sanitario nazionale parte non garantita dalla normativa vi-
(Ssn), sono deducibili dal reddito gente;
complessivo entro il massimale di u prestazioni di assistenza odontoiatri-
3.615,20 euro. ca non comprese nei livelli essenziali di
Il bonus spetta solo sui contributi a assistenza per la prevenzione, cura e ria-
Fondi istituiti o adeguati in base all’arti- bilitazione di patologie odontoiatriche.
colo 9, Dlgs 502/92, iscritti in un’apposita Nel calcolo della franchigia vanno cu-
anagrafe presso il ministero della Salute mulati anche i contributi versati dal dato-
che verifica la coerenza delle prestazioni re di lavoro o dal contribuente a enti o
erogate con gli ambiti di intervento defi- Casse aventi esclusivamente fine assi-
niti dal Dm 31 marzo 2008 (modificato stenziale, in conformità a disposizioni di
dal Dm 27 ottobre 2009), tra cui: contratto o di accordo o di regolamento
1 prestazioni aggiuntive, non comprese aziendale, ai sensi dell’articolo 51, com-
nei livelli essenziali e uniformi di assi- ma 2 lettera a), Tuir.
stenza (i Lea) e con questi comunque in- Nella verifica del limite di 3.615,20 euro
tegrate, erogate da professionisti e da si computano anche:
strutture accreditati; 1 l’intero ammontare riportato nel pun-
1 prestazioni erogate dal Ssn comprese to 441 della Certificazione unica, che è già
nei Lea, per la sola quota a carico dell’as- stato dedotto dal datore di lavoro
sistito (ticket), inclusi gli oneri per libera 1 i contributi versati direttamente dai
professione intramuraria e per servizi al- lavoratori in quiescenza, anche per i fa-
berghieri su richiesta dell’assistito; miliari, a casse di assistenza sanitaria
1 prestazioni sociosanitarie erogate in per prosecuzione volontaria della con-
strutture accreditate residenziali e semi- tribuzione dopo la cessazione del rap-
residenziali o in forma domiciliare, per la porto di lavoro.
quota a carico dell’assistito. © RIPRODUZIONE RISERVATA

51
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

FONDI COMPLEMENTARI tenuto alla compilazione dei righi se non


ha contributi per previdenza comple-
Recuperabili mentare da portare in deduzione nella di-
chiarazione.
i versamenti In particolare va sottolineato che, non

non utilizzati
dovranno essere compilati i righi da E27 a
E30 se, (in assenza di altri contributi ver-

per incapienza sati a forme di previdenza “privata”) non


è stato indicato alcun importo al punto
413 della Certificazione unica 2019. In
questa sede si ricorda che il reddito da cui
di Lorenzo Pegorin dedurre i contributi può essere di qualsi-

I
asi tipo (dipendente, autonomo, di im-
contributi versati a forme pensioni- presa eccetera).
stiche complementari, comprese Al fine di fruire della deduzione fiscale è
quelle istituite negli Stati Ue e negli necessario, però, che il contribuente ab-
Stati aderenti all’Accordo sullo spazio bia un debito Irpef da pagare. In caso di
economico europeo, sono deducibili dal incapienza la quota parte dei contributi
reddito complessivo entro i 5.164,57 eu- versati e non dedotti non sarà tassata al
ro. Il limite non si applica ai contribuenti momento della liquidazione della pre-
iscritti alle forme pensionistiche per le stazione. In questo caso è però necessario
quali è stato accertato lo squilibrio finan- che il contribuente comunichi alla sua
ziario e approvato il piano di riequilibrio forma pensionistica complementare
da parte del ministero del Lavoro, che l’importo non dedotto in dichiarazione
possono dedurre tutti i contributi versati dei redditi; tale comunicazione deve av-
nell’anno d’imposta. venire entro il 31 dicembre dell’anno suc-
Gli strumenti di previdenza che conce- cessivo a quello in cui è stato effettuato il
dono la deduzione sono due: piani pen- versamento.
sionistici individuali (Pip) e fondi pensio- Nel caso in cui, i contributi non dedotti
ne. È possibile dedurre anche i versa- non vengano comunicati alla forma pen-
menti effettuati a favore di un familiare sionistica si pagheranno all’atto della li-
«fiscalmente a carico». quidazione le imposte anche sulla quota
Infatti, qualora il familiare a carico non parte incapiente.
possa dedurre in tutto od in parte i contri- Infine si ricorda che, (solo) a decorrere
buti versati la parte che rimane può esse- dal 1° gennaio 2018, ai dipendenti delle
re recuperata da chi ha effettuato il versa- amministrazioni pubbliche, si applicano
mento. le medesime disposizioni previste per i
I contributi e i premi per forme pensio- dipendenti privati riguardo la deducibili-
nistiche complementari e individuali tà dei premi e contributi versati per la pre-
vanno indicati nei righi da E27 a E30 del videnza complementare.
modello 730/2019. Il contribuente non è © RIPRODUZIONE RISERVATA

52
GLI SCONTI E I CONTROLLI

ASSICURAZIONI no, agli altri premi assicurativi che tra-


dizionalmente sono detraibili in dichia-
Entra nel 730 razione dei redditi (articolo 15, comma
1, lettera f), del Tuir). Si tratta di: 1) premi
il premio relativi a contratti stipulati o rinnovati I

contro il rischio
fino al 31 dicembre 2000 riguardanti
l'assicurazione sulla vita e contro gli in-

eventi calamitosi fortuni; 2) quelli stipulati o rinnovati dal


1° gennaio 2001 per rischio morte o in-
validità permanente non inferiore al 5
per cento. Il limite su cui calcolare la de-
di Lorenzo Pegorin trazione è fissato in 530 euro comples-

D
sivamente per le due tipologie (Rigo
al 1° gennaio 2018 è possibile de- E8/E10 del modello, codice 36) .
trarre i premi delle assicurazio- Per le assicurazioni su rischio morte fi-
ni sulla casa contro il rischio di nalizzate alla tutela delle persone con di-
eventi calamitosi. sabilità grave (Rigo E8/E10, codice 38), il
Per recepire tale novità, nel modello limite massimo detraibile è 750 euro.
730/2019 (redditi 2018) è stato introdot- Perché il premio sia detraibile il contratto
to il codice 43, da utilizzare nei righi “ge- deve essere stato stipulato non prima del
nerici” da E8-E10 fra quelli ammessi alla 1° gennaio 2016.
detrazione d'imposta. La nuova detra- Infine per le assicurazioni sul rischio di
zione del 19% si applica sull'intero impor- non autosufficienza (Rigo E8/E10, codi-
to del premio versato, dato che dalla nor- ce 39) la detrazione spetta indipendente-
ma di riferimento non è stato previsto un mente dalla data di stipula del contratto.
massimo. La detrazione non spetta se la Ai fini della detraibilità è necessario però
spesa è stata sostenuta a favore dei fami- che la compagnia di assicurazione non
liari fiscalmente a carico o se la polizza è possa recedere dal contratto. Il limite
stata stipulata su unità immobiliari a uso massimo detraibile è 750 euro.
non abitativo (come cantina o garage). Infine si ricorda che la circolare delle
Ai fini del recupero in dichiarazione dei Entrate 7/E/2018 ribadisce che, fermo
redditi è necessario che il contribuente restando il limite di spesa ammessa in
conservi la ricevuta di pagamento del detrazione per singolo codice (36-38-
premio, il contratto di assicurazione o il 39), in caso di compresenza di più premi
prospetto rilasciato dall'assicurazione assicurativi la somma degli importi con
da cui risultino i requisiti richiesti. L'im- codice onere «36» e «38» non può supe-
porto detraibile deve comprendere an- rare i 750 euro, mentre la somma degli
che le spese indicate nella sezione “Oneri importi con codice onere «36», «38» e
detraibili” (punti da 341 a 352) della Cu «39» non può superare complessiva-
identificati con il codice onere 43. mente il limite di 1.291,14 euro.
Tale onere si aggiunge, da quest'an- © RIPRODUZIONE RISERVATA

53
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

BONUS RISTRUTTURAZIONI zione del risparmio energetico conse-


guito». Precisa, però, che è stata intro-
Chi ha omesso dotta «in analogia a quanto già previsto
in materia di detrazioni fiscali» per la ri-
la comunicazione qualificazione energetica «qualificata»

all’Enea rischia
della legge 296/06. Considerando che,
anche in questo caso, la norma non dice-

la decadenza va nulla riguardo alla decadenza in caso


di omesso invio della comunicazione al-
l’Enea, ma questa decadenza è stata in-
trodotta dalla circolare 7/E/17, è proba-
di Luca De Stefani bile che l’omessa presentazione anche

L
della nuova comunicazione comporti la
a principale novità del 730 2019 decadenza del bonus.
sulla detrazione Irpef del 50% sui Se ciò dovesse essere confermato dal-
lavori di recupero del patrimonio le Entrate, però, scatterebbe anche la
edilizio (Sezione III A, righi da E41 a E43) possibilità di sanare l’omissione con
riguarda l’aggiornamento delle istru- l’istituto della «remissione in bonis»
zioni relativamente all’obbligo di invia- (inviando il modello per il 2018 entro il 31
re all’Enea, entro il 1° aprile 2019, la co- ottobre 2019, pagando 250 euro, con
municazione telematica dei dati degli F24, codice tributo 8114, senza compen-
interventi sul risparmio energetico non sazione), che è possibile solo per le co-
«qualificato» terminati nel corso del municazioni che sono previste dalla
2018. norma «a pena di decadenza dal benefi-
Anche se le istruzioni al modello 730, cio o dal regime opzionale».
parlano ancora della scadenza del 21 Questo istituto, invece, non si può ap-
febbraio 2019 per i lavori terminati dal 1° plicare per le comunicazioni o gli adem-
gennaio 2018 al 21 novembre 2018, in re- pimenti fiscali il cui «mancato o tardivo
altà vi è stata la proroga dell’invio al 1° adempimento» ha «natura di mera irre-
aprile 2019 per tutti i lavori terminati tra golarità» con la «sola irrogazione di san-
il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018 zioni» da 250 a 2mila euro dell’articolo
(sito dell’Enea, 21 febbraio 2019). 11, comma 1, Dlgs 471/1997 (circolare
38/E/12). Quindi, se l’agenzia delle En-
L’omessa comunicazione trate stabilirà che l’omissione comporta
La norma istitutiva di questa nuova co- la decadenza dell’incentivo, ci sarà la
municazione, l’articolo 16, comma 2- possibilità di sanarla con la «remissione
bis, Dl 63/13 non dice nulla riguardo le in bonis», mentre se deciderà per la non
conseguenze (decadenza o meno del decadenza, si rischierà «solo» l’applica-
bonus) del mancato invio all’Enea di zione di una sanzione di carattere for-
questa comunicazione, la quale ha lo male (e non si potrà applicare la «remi-
scopo del monitoraggio e della «valuta- sione in bonis»).

54
GLI SCONTI E I CONTROLLI

Comunicazione alla Asl La comunicazione all’Enea


L’omissione dell’invio, prima dell’inizio
dei lavori, della «notifica preliminare»
alla Asl «provoca la decadenza dalla de- Scadenza per il 2018
trazione, solo qualora risulti che per la Per gli interventi sul risparmio energetico non «qualifica-
tipologia di lavori eseguiti», il contri- to» terminati nel corso del 2018, la comunicazione all'Enea
buente vi sia tenuto sulla base dell’arti- doveva essere inviata entro il 1° aprile 2019
colo 99, comma 1, Dlgs 81/2008 (Testo
Unico sulla sicurezza), della circolare Scadenza per il 2019
121/E/1998, paragrafo 8 e articolo 4, Dai lavori terminati dal 2019 in poi, invece, l'invio deve
comma 1, lettera a, e del Dm 18 febbraio avvenire entro 90 giorni dalla «data di ultimazione dei
1998, n. 41. Per la normativa sulla sicu- lavori o del collaudo»
rezza sul lavoro, la comunicazione alla
Asl va inviata anche all’ispettorato terri- Decorrenza dei 90 giorni
toriale del lavoro, ma la norma fiscale La «data di fine lavori» può essere individuata dalla «di-
non cita questo adempimento. chiarazione di fine lavori a cura del direttore dei lavori,
L’agenzia delle Entrate non ha mai quando prevista», dalla «data di collaudo anche parziale»
chiarito se l’omessa «notifica prelimi- o dalla «data della dichiarazione di conformità, quando
nare» alla Asl possa essere sanata con prevista». Per gli elettrodomestici, coincide con la «data
l’istituto della «remissione in bonis». del bonifico» (o del pagamento tracciato, ma non con
Come detto questo istituto è consentito assegno e naturalmente non in contanti) o la data «di
solo se i previsti adempimenti o comu- altro documento di acquisto ammesso» (risposta 4.A
nicazioni sono obbligatori per la norma delle Faq dell'Enea)
«a pena di decadenza dal beneficio o dal
regime opzionale». Nei confronti della Sito per la domanda
detrazione Irpef del 50%, questa carat- Per l'anno 2018, la domanda doveva essere inviata tramite
teristica è prevista per l’omessa «notifi- il sito http://ristrutturazioni2018.enea.it (Guida rapida
ca preliminare» alla Asl, ma va detto che dell'Enea del 21 novembre 2018)
l’obbligo di effettuare questa comunica-
zione deriva «in origine» dall’articolo Modifica della comunicazione inviata all'Enea
99, Testo Unico sulla sicurezza e non Se è già stata inviata la comunicazione all'Enea, è possibile
dalle norme fiscali. In attesa di un chiari- modificarla entro il 31 ottobre 2019, cioè entro la data
mento da parte delle Entrate sull’appli- ultima della presentazione dei redditi prevista per l'anno
cazione di questo istituto all’omessa successivo a quello della data di fine lavori (risposta 7.A
«notifica preliminare» alla Asl, comun- delle Faq dell'Enea). Bisogna però stare attenti a non an-
que, nel dubbio, è consigliabile applicar- nullare la pratica prima di averla modificata (link Annulla
lo per cercare di sanare l’omesso invio, pratica), perché così facendo la pratica originale verrebbe
per i lavori iniziati nel 2018, entro il 31 ot- cancellata e, se fossero già trascorsi 90 giorni dal termine
tobre 2019 (si veda «Il Sole 24 Ore» del 18 dei lavori, il sistema non permetterebbe l'inserimento di
marzo 2019). una nuova pratica a sostituzione della precedente
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

GIARDINI millesimi. Naturalmente, è necessario


che il pagamento delle spese per il giardi-
Detrazione fino no sia stato effettuato dall’amministra-
tore di condominio nel 2018, ma non è
a 1.800 euro necessario che la quota del singolo con-

per interventi
dòmino venga pagata da quest’ultimo al-
l’amministratore entro il 31 dicembre

«verdi» innovativi 2018. In questi casi, la detrazione può es-


sere effettuata dal 2018 se la quota con-
dominiale verrà «effettivamente versata
al condomìnio entro i termini di presen-
di Luca De Stefani tazione della dichiarazione dei redditi»,

V
cioè entro l’8 luglio 2019 (il 7 è una dome-
ia libera all’indicazione nel mo- nica) per chi presenta il modello
dello 730 2019 alla nuova detra- 730/2019 al proprio sostituto d’imposta
zione Irpef del 36%, da ripartire ovvero entro il 23 luglio 2019 se la presen-
in dieci anni, per le spese pagate nel tazione è autonoma, a un Caf o a un pro-
2018 per gli interventi relativi alla siste- fessionista abilitato.
mazione a verde di aree scoperte private Non è agevolato il semplice acquisto
di edifici esistenti, unità immobiliari, e collocamento nella terrazza di piante
pertinenze o recinzioni, impianti di irri- e altri vegetali in vasi non fissi, ma mo-
gazione e realizzazione pozzi , alla rea- bili , se ciò non rientra in un più ampio
lizzazione di coperture a verde e di giar- intervento straordinario di sistema-
dini pensili o alla progettazione e ma- zione a verde dell’intero giardino o area
nutenzione di questi interventi (artico- interessata (si veda «Il Sole 24 Ore» del
lo 1, commi da 12 a 16, legge 205/2017). I 25 gennaio 2018).
righi interessati sono quelli da E41 a E43 Sono escluse le spese di conservazione
e il codice da utilizzare nella colonna 2 del verde esistente o relative alla manu-
(tipologia) è il 12. tenzione ordinaria annuale dei giardini
preesistenti, non connesse ad un inter-
Giardini condominiali vento innovativo o modificativo (rispo-
Per il bonus giardini ai condòmini, relati- sta 19 febbraio 2019, n. 62).
vamente alle spese sostenute per inter- Sono agevolati solo i giardini relativi a
venti effettuati sulle parti comuni ester- unità immobiliari ad uso abitativo.
ne degli edifici condominiali, le istruzio- La spesa massima agevolabile è di
ni al modello 730/2019 hanno confer- 5mila euro per unità immobiliare ad uso
mato (come accade per le altre abitativo (comprensivo della relativa
agevolazioni fiscali per le opere edili delle pertinenza), quindi, per un’abitazione
parti comuni condominiali) che la detra- l’importo massimo detraibile sarà di
zione spetta al singolo condòmino nel li- 1.800 euro.
mite della quota a lui imputabile in base ai © RIPRODUZIONE RISERVATA

56
GLI SCONTI E I CONTROLLI

L’ARREDAMENTO li ed elettrodomestici deve essere ripar-


tita nelle dichiarazioni fiscali in dieci an-
Bonus mobili, ni e il limite della spesa agevolata è di
10mila euro.
invio all’Enea Questo limite è indipendente rispetto

per i grandi
a quello dei 96mila euro delle spese per le
ristrutturazioni. Il limite dei 10mila euro

elettrodomestici deve essere riferito alla singola unità im-


mobiliare, con pertinenza o alla parte
comune condominiale, a prescindere
dal numero dei contribuenti che parte-
di Luca De Stefani cipano alla spesa (istruzioni del modello

A
730).
nche per gli acquisti degli elet-
trodomestici nel 2017 o nel Accorpamento o divisione
2018 e pagati nel 2018, si dove- Come per la detrazione del 50% per le
va inviare entro il 1° aprile 2019 all’Enea opere sul recupero del patrimonio edili-
la comunicazione telematica dei relati- zio, se l’intervento comporta l’accorpa-
vi dati. mento di più unità abitative o la suddivi-
Per tutti i bonifici o gli altri documen- sione in più immobili di un’unica unità
ti di acquisto del 2018, infatti, la nuova abitativa, per individuare il limite di spe-
comunicazione, con indicata la poten- sa per i mobili e gli elettrodomestici,
za elettrica assorbita (kW), doveva es- vanno considerate le unità censite al-
sere inviata entro il 1° aprile 2019 (ri- l’inizio degli interventi edilizi e non
sposta 4.A delle Faq dell’Enea). La nor- quelle risultanti alla fine dei lavori (ri-
ma, però, non dice se il mancato invio sposta 19 febbraio 2019, n. 62).
comporti la decadenza definitiva della Dal 2017 il limite dei 10mila euro va ri-
potenziale detrazione Irpef del 50% del ferito allo stesso intervento di ristruttu-
relativo costo. razione sullo stesso immobile, quindi, si
Comunque, non per tutti i grandi elet- ha un ulteriore limite di 10mila euro «a
trodomestici agevolati (indicati nella fronte di nuovi/ulteriori lavori, anche
circolare 29/E/13) si era obbligati a in- sullo stesso immobile» (circolare 7/
viare questo modello all’Enea, ma solo E/18).
per i forni, i frigoriferi, le lavastoviglie, i Quindi, per calcolare il limite dei
piani cottura elettrici, le lavasciuga e le 10mila euro degli acquisti effettuati nel
lavatrici. Non è previsto nessun invio, 2017 e/o nel 2018, collegati allo stesso
invece, per la detrazione per l’acquisto intervento edile, si deve tener conto an-
dei mobili. che degli eventuali pagamenti del 2017,
per i «quali si è fruito della detrazione»
Limite dei 10mila euro nel modello dichiarativo relativo al 2017.
La detrazione del 50% per il bonus mobi- © RIPRODUZIONE RISERVATA

57
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Lavori in casa, bonus mobili e giardini


Le detrazioni fiscali per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per le misure antisisimiche
(36-50-70-75-80-85%), per i mobili e gli elettrodomestici (50%) e per i giardini (36%) con la percentuale
di detrazione e limite massimo di spesa agevolata sullo stesso intervento (anche su più anni) effettuato
nella stessa unità immobiliare (comprensiva di pertinenza), in base alla data del bonifico
LE DETRAZIONI LE DETRAZIONI
DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO DAL 1° GENNAIO 2018 DAL 1° GENNAIO
AL 31 DICEMBRE 2019 2020
- Manutenzioni straordinarie, di restauro e risanamento conservativo, di
ristrutturazione edilizia su singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi
categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze (anche manutenzioni
ordinarie di parti comuni condominiali di edifici residenziali).
- Ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi.
- Realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali. Detrazione
- Eliminazione delle barriere architettoniche. Irpef del 36%,
- Prevenzione di atti illeciti di terzi. Detrazione Irpef del 50%, con limite di
- Cablatura di edifici. con limite di spesa di spesa di
- Contenimento dell'inquinamento acustico. 96mila euro e detrazione 48mila euro e
- Misure antisismiche e opere per la messa in sicurezza statica, in tutte le zone di 48mila euro
sismiche 2. detrazione di
- Bonifica dall'amianto. 17.280 euro
- Riduzione degli infortuni domestici.
- Conseguimento di risparmi energetici, compreso il fotovoltaico (articolo 16-
bis, comma 1, Tuir).
- Acquisto di abitazioni in fabbricati interamente ristrutturati (articolo 16-bis,
comma 3, Tuir)
Spese pagate con strumenti tracciabilia (anche sulle parti comuni esterne dei
condomini) (comprese quelle di progettazione e manutenzione connesse
all’esecuzione degli interventi) per: Detrazione Irpef del 36%,
a) la «sistemazione a verde» di aree scoperte private di edifici esistenti, unità con limite di spesa di 5mila Stop alla
immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi; euro per unità immobiliare detrazione
b) realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili; di unità immobiliari ad ad uso abitativo 3.
uso abitativo (no di uffici, negozi, ristoranti e capannoni) (articolo 1, commi da
12 a 14, legge205/ 2017, n. 205)
Mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per Detrazione Irpef del 50%,
i forni), finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione (articolo solo se spetta la detrazione
16, comma 2, decreto legge 4 giugno 2013, n. 63), con limite di spesa di 10mila del 50% per uno degli
euro (detrazione massima di 5mila euro) «riferito alla singola unità interventi di recupero del
immobiliare, comprensiva delle pertinenze, o alla parte comune dell’edificio patrimonio edilizio iniziati Stop alla
oggetto di ristrutturazione» (circolare 18 settembre 2013, n. 29/E, paragrafo dal 1º gennaio dell’anno
3.5), «a prescindere dal numero dei contribuenti che partecipano alla spesa» precedente (ma prima del detrazione
(istruzioni del modello 730 o di Redditi PF) e al netto delle eventuali spese pagamento dei mobili) e
sostenute nell'anno precedente, collegate allo stesso intervento edilizio, «per pagati, anche in parte, dal
le quali si è fruito della detrazione» nel modello dichiarativo relativo all'anno 26 giugno 2012 al 31
precedente dicembre dell’anno 1
1 Sono rilevanti solo la manutenzione straordinaria (ordinaria, solo su parti comuni condominiali), il restauro e risanamento
conservativo, la ristrutturazione edilizia, la ricostruzione o ripristino di immobili danneggiati da eventi calamitosi e l’acquisto di
abitazioni facenti parte dei fabbricati completamente ristrutturati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare (circolare
11/E/2014, risposta 5.1, risposta delle Entrate fornita a Telefisco 2014e riportata nella circolare 10/E/2014, risposta 7.1, risoluzione
della Dre del Veneto dell’8 novembre 2013, prot. 907-48973 e circolare 29/E/2013, Guida sul Bonus Casa 2017 del 15 febbraio 2017)
2 Dal 2017 al 2021, si può beneficiare di una detrazione Irpef e Ires del 50%, con limite massimo di spesa di 96mila euro per unità
immobiliare, per le stesse misure antisismiche indicate nell’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), Tuir, su zone sismiche 1, 2 e 3, le cui
procedure autorizzatorie sono iniziate dal 1° gennaio 2017, se riferite a costruzioni adibite ad abitazione (ad abitazione principale solo
per il bonus in vigore dal 4 agosto 2013 al 31 dicembre 2016) o ad attività produttive (articolo 16, commi 1-bis e 1-ter,Dl 63/2013).
La detrazione va ripartita in 5 anni. Questa detrazione speciale è aumentata al 70% se deriva una riduzione di 1 classe di rischio
sismico (75% per le parti comuni, ai sensi dell'articolo 16, comma 1-quinquies, Dl 63/2013) e dell'80% se la riduzione è di 2 classi
(85% per le parti comuni) (articolo 16, comma 1-quater, Dl 63/2013). È possibile beneficiare dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre
2021 anche della detrazione prevista dall'articolo 14, comma 2-quater.1, Dl 63/2013 e dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2021 di
quella prevista dall'articolo 16, comma 1-septies, Dl 63/2013
3 Anche sulle parti comuni condominiali, fino ad un importo massimo complessivo di 5mila euro per unità immobiliare ad uso abitativo

58
GLI SCONTI E I CONTROLLI

ECOBONUS inganno e portare a ritenere che la de-


trazione di tutti i lavori per il risparmio
Infissi e caldaie, energetico «qualificato» si potesse ap-
plicare «nella misura del 65 per cento»
da quest’anno agli «interventi relativi a parti comuni

lo sconto fiscale
degli edifici condominiali di cui agli ar-
ticoli 1117 e 1117-bis del Codice civile» o

si riduce al 50% che interessano «tutte le unità immo-


biliari di cui si compone il singolo con-
dominio» (articolo 14, comma 2, lettera
a, Dl 4 giugno 2013, n. 63).
di Luca De Stefani L’agenzia delle Entrate, con la risposta

C
62 del 19 febbraio 2019, ha confermato
on le dichiarazioni dei redditi che, se alla fine dei lavori edili più unità
relative al 2018 (730 e Redditi) immobiliari vengono unite in una uni-
i contribuenti devono fare i ca, per determinare il limite di spesa
conti, per la prima volta, con le ridu- agevolato con la detrazione del 50%
zioni, applicabili per le spese sostenu- dell’articolo 16-bis del Tuir, si deve
te dal primo gennaio 2018, dal 65% al considerare il limite attribuito a cia-
50% delle detrazioni Irpef (e Ires) sulle scuna delle unità immobiliari che com-
finestre comprensive di infissi, sulle ponevano l’edificio «prima dell’inizio
schermature solari, sugli impianti di degli interventi» (circolari 7/E/2018,
climatizzazione invernale dotati di pagina 230 e 11 maggio 1998, n. 121, pa-
caldaia a condensazione e su quelli ragrafo 3).
dotati di generatori di calore alimen- Questa regola si applica anche per
tati da biomasse combustibili. determinare i limiti massimi consenti-
A questo fine, sono stati introdotti ti per gli interventi sul risparmio ener-
quattro codici (rispettivamente 12, 5, 13 getico «qualificato», oltre che per gli al-
e 6) da indicare nella colonna Tipo in- tri incentivi sulla casa, come l’acquisto
tervento (dei righi E61 e E62 del 730 di mobili e dei grandi elettrodomestici.
2019), che potranno essere utilizzati Inoltre, si applica anche per ripartire le
dai contribuenti per detrarre il 50% dei spese condominiali, che vanno divise
costi di questi interventi. tra i condòmini sulla base dei millesimi
La nuova codifica indicata nei mo- delle singole unità immobiliari iniziali.
delli dichiarativi, consente di com- In questi casi, i dati catastali da indi-
prendere che la riduzione dal 65% al care nel modello 730, quadro E, sezio-
50% del bonus riguarda i quattro inter- ne III-B, sono quelli «riscontrabili in
venti anche se sono stati effettuati su ambito catastale, in relazione all’anno
parti comuni condominiali. La non fa- di sostenimento delle spese» (risposta
cile lettura dell’articolo 14 del Dl 4 giu- n. 62 del 19 febbraio 2019).
gno 2013, n. 63, infatti, poteva trarre in © RIPRODUZIONE RISERVATA

59
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Risparmio energetico, le spese detraibili/1

Detrazioni fiscali per gli interventi di risparmio energetico «qualificato» (50-65-70-75%), percentuale di
detrazione e limite massimo di spesa agevolata sullo stesso intervento (anche su più anni) effettuato
nella stessa unità immobiliare (comprensiva di pertinenza), in base alla data del bonifico (4) (5)

TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO DAL 1° GENNAIO 2018 DAL 1° GENNAIO


AL 31 DICEMBRE 2019 2020
L’ACQUISTO E LA POSA IN Acquisto e posa in opera di impianti di Detrazione Irpef e
OPERA DI IMPIANTI CON climatizzazione invernale con impianti dotati di Ires del 50%, con
GENERATORI DI CALORE generatori di calore alimentati da biomasse limite di spesa di
ALIMENTATI DA combustibili, come la legna da ardere, il pellet, il60mila euro e di
BIOMASSE cippato, il mais (articolo 14, comma 2-bis, Dl detrazione di 30mila
COMBUSTIBILI 63/2013) euro
SOSTITUZIONE, ANCHE Spese per interventi di sostituzione, integrale o Detrazione Irpef e
PARZIALE, DI IMPIANTI DI Ires del 50%, con
parziale, di impianti di climatizzazione invernale con
CLIMATIZZAZIONE impianti dotati di caldaie a condensazione e limite di spesa di
INVERNALE CON contestuale messa a punto del sistema di 60mila euro e di
IMPIANTI DOTATI DI distribuzione (articolo 1, comma 347, legge detrazione di 30mila
CALDAIA A 296/2006) euro (1), ma solo se
CONDENSAZIONE con efficienza
almeno pari alla
classe A (6)
SOSTITUZIONE, ANCHE Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di Detrazione Irpef e
PARZIALE, DEL VECCHIO climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta Ires del 65%, con
IMPIANTO CON POMPE efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia limite di spesa di
DI CALORE AD ALTA (articolo 1, comma 286, legge 244/2007) 46.153,84 euro e di
EFFICIENZA O CON detrazione di 30mila
IMPIANTI GEOTERMICI A euro (1)
BASSA ENTALPIA
SOSTITUZIONE, ANCHE Sostituzione, integrale o parziale, di scaldacqua Stop. Resta
PARZIALE, DELLO tradizionali con scaldacqua a pompa di calore la possibilità
SCALDAACQUA dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria di
TRADIZIONALI CON UNO (articolo 4, comma 4, Dl 201/2011) beneficiare
SCALDAACQUA A POMPA del 36%
DI CALORE dell'articolo
16-bis, Tuir,
SOSTITUZIONE, ANCHE Sostituzione, integrale o parziale, di impianti di Detrazione Irpef e solo per i
PARZIALE, DI IMPIANTI DI climatizzazione invernale con impianti dotati di Ires del 65%, con soggetti
CLIMATIZZAZIONE caldaie a condensazione (con efficienza almeno di limite di spesa di Irpef
INVERNALE: classe A di prodotto prevista dal regolamento della 46.153,84 euro e di
 CON CALDAIE A Commissione Ue del 18 febbraio 2013, n. detrazione di 30mila
CONDENSAZIONE DI 811/2013) e contestuale installazione di sistemi di euro (1)
CLASSE A + SISTEMI DI termoregolazione evoluti (di classi V, VI o VIII della
TERMOREGOLAZIONE comunicazione della Commissione 2014/C
EVOLUTI O 207/02), o con impianti dotati di apparecchi ibridi,
 CON APPARECCHI costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a
IBRIDI (POMPA DI condensazione, assemblati in fabbrica ed
CALORE INTEGRATA A espressamente concepiti dal fabbricante per
CALDAIA A funzionare in abbinamento tra loro;
CONDENSAZIONE)
ovvero
OVVERO
Acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a
ACQUISTO E POSA IN condensazione (articolo 14, commi 1 e 2, Dl
OPERA DI GENERATORI 63/2013)
D'ARIA CALDA A
CONDENSAZIONE.
L’INSTALLAZIONE DI Spese relative all’installazione di pannelli solari per la Detrazione Irpef e
PANNELLI SOLARI PER LA produzione di acqua calda per usi domestici o Ires del 65%, con
PRODUZIONE DI ACQUA industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua limite di spesa di
CALDA calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e 92.307,69 euro e di
cura, istituti scolastici e università (articolo 1, detrazione di 60mila
comma 346, legge 296/2006) euro

60
GLI SCONTI E I CONTROLLI

Risparmio energetico, le spese detraibili/2


TIPOLOGIA DI DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO DAL 1° GENNAIO 2018 DAL 1° GENNAIO
AGEVOLAZIONE AL 31 DICEMBRE 2019 2020

STRUTTURE OPACHE Spese per interventi su edifici esistenti, parti di edifici Detrazione Irpef
VERTICALI (PARETI esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache e Ires del 65%, con
ISOLANTI O verticali (pareti isolanti o cappotti) e strutture opache limite di spesa di
CAPPOTTI) orizzontali (coperture e pavimenti), a condizione che siano 92.307,69 euro e
E STRUTTURE rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in di detrazione di
OPACHE W/m²K, indicati nell’allegato B del decreto del Mise 11 60mila euro (2)
ORIZZONTALI marzo 2008 o (per i lavori avviati dal 90esimo giorno
(COPERTURE successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del
E PAVIMENTI) emanando decreto attuativo) nell’allegato E del emanando
decreto attuativo (articolo 1, comma 345, legge
296/2007)
FINESTRE Spese relative a interventi su edifici esistenti, parti di Detrazione Irpef e
COMPRENSIVE edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti finestre Ires del 50%, con
DI INFISSI comprensive di infissi, a condizione che siano rispettati i limite di spesa di
requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m²K, 120mila euro e di
indicati nell'allegato B del decreto del Mise 11 marzo 2008 detrazione di
o (per i lavori avviati dal 90esimo giorno successivo alla 60mila euro (2)
pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del emanando
decreto attuativo) nell’allegato E del emanando decreto
attuativo (articolo 1, comma 345, legge 296/2007)
SCHERMATURE Acquisto e posa in opera delle schermature solari di cui Detrazione Irpef e
SOLARI all’allegato M al Dlgs 311/2006: sistemi che, applicati Ires del 50%, con
all’esterno di una superficie vetrata trasparente limite di spesa di
permettono una modulazione variabile e controllata dei 120mila euro e di
parametri energetici e ottico luminosi in risposta alle detrazione di Stop. Resta la
60mila euro (2) possibilità di
sollecitazioni solari, escluse quelle con orientamento Nord
(articolo 14, comma 2, lettera b, Dl 63/2013) beneficiare del
36% dell'articolo
RIQUALIFICAZIONE Spese relative ad interventi di riqualificazione energetica di Detrazione Irpef e 16-bis, Tuir, solo
ENERGETICA edifici esistenti, che consentono di ottenere un valore di Ires del 65%, con per i soggetti
GENERALE DI EDIFICI fabbisogno di energia primaria annuo per la limite di spesa di Irpef
climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% dei 153.846,15 euro
valori riportati nell’allegato A del decreto del Mise 11 marzo e di detrazione di
2008 o (per i lavori avviati dal 90esimo giorno successivo 100mila euro
alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del emanando
decreto attuativo) che rispetta le condizioni degli edifici a
energia quasi zero di cui al paragrafo 3.4 dell’allegato 1 del
decreto requisiti minimi del Mise del 26 giugno 2015
(articolo 1, comma 344, legge 296/2006)
SOSTITUZIONE DI Sostituzione di impianti esistenti con acquisto e posa in Detrazione Irpef e
IMPIANTI ESISTENTI opera di micro-cogeneratori, con un risparmio di energia Ires del 65%, con
CON MICRO- primaria (Pes) (allegato III del decreto del Mise 4 agosto limite di spesa di
COGENERATORI 2011) di almeno il 20% o (per i lavori avviati dal 90esimo 153.846,15 euro
giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta e di detrazione di
Ufficiale del emanando decreto attuativo) almeno in 100mila euro
classe B della norma EN 15232 (articolo 14, comma 2,
lettera b-bis, Dl 63/2013)
DISPOSITIVI L’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi Detrazione Irpef e
MULTIMEDIALI multimediali per il controllo da remoto degli impianti di Ires del 65%, senza
PER IL CONTROLLO riscaldamento o produzione di acqua calda o di alcun limite di
DA REMOTO climatizzazione delle unità abitative, volti ad aumentare la spesa
PER RISCALDAMENTO consapevolezza dei consumi energetici da parte degli
O CLIMATIZZAZIONE utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli
impianti (articolo 1, comma 88, legge 208/2015)

61
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Risparmio energetico, le spese detraibili/3


TIPOLOGIA DI DESCRIZIONE DELL'INTERVENTO DAL 1° GENNAIO 2018 DAL 1° GENNAIO
AGEVOLAZIONE AL 31 DICEMBRE 2021 2022
INTERVENTI Tutti gli interventi di riqualificazione Detrazione Irpef e Ires del 65%
DI RIQUALIFICAZIONE energetica (tranne i dispositivi (ridotta al 50% dal 2018 per le
ENERGETICA multimediali, prudenzialmente) «relativi a finestre con infissi, gli impianti di
DI PARTI COMUNI parti comuni degli edifici condominiali di cui climatizzazione invernale dotati
CONDOMINIALI/1 agli articoli 1117 e 1117-bis del Codice di caldaia a condensazione o di
civile o che interessino tutte le unità generatori di calore alimentati da
immobiliari di cui si compone il singolo biomasse combustibili, le
condominio» (articolo 14, comma 2, lettera schermature solari), con i limiti di
a, Dl 63/2013) detrazione dei punti precedenti
Stop. Resta la
INTERVENTI DI Interventi di riqualificazione energetica di Detrazione Irpef e Ires del 70%, possibilità di
RIQUALIFICAZIONE parti comuni degli edifici condominiali, che con limite di spesa di 40mila beneficiare del
ENERGETICA interessano l’involucro dell’edificio con euro, moltiplicato per il numero 36%
DI PARTI COMUNI un’incidenza superiore al 25% della delle unità immobiliari che dell'articolo
CONDOMINIALI/2 superficie disperdente lorda dell’edificio compongono l’edificio 3 16-bis, Tuir,
medesimo (articolo 14, comma 2-quater, Dl solo per i
63/2013) 7 soggetti Irpef
INTERVENTI DI Interventi di riqualificazione energetica Detrazione Irpef e Ires del 75%,
RIQUALIFICAZIONE relativi alle parti comuni di edifici con limite di spesa di 40mila
ENERGETICA DI PARTI condominiali, che sono finalizzati a euro, moltiplicato per il numero
COMUNI migliorare la prestazione energetica delle unità immobiliari che
CONDOMINIALI/3 invernale ed estiva, conseguendo almeno la compongono l’edificio 3
qualità media di cui al decreto del Mise 26
giugno 2015 (articolo 14, comma 2-quater,
Dl 63/2013)7.
1 Per determinare il limite massimi di detrazione di 30mila euro vanno considerati cumulativamente tutti gli investimenti per la
sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (compresi i generatori d’aria calda a condensazione), con impianti dotati di
caldaie a condensazione, con pompe di calore ad alta efficienza o con impianti geotermici a bassa entalpia, oltre che l’acquisto e posa in
opera di generatori d’aria calda a condensazione e la sostituzione dello scaldaacqua tradizionali con uno scaldaacqua a pompa di calore.
2 Per determinare il limite massimo di detrazione di 60mila euro, vanno considerati cumulativamente sia gli investimenti per le
strutture opache verticali (pareti isolanti o cappotti) e le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), sia gli investimenti per
le finestre comprensive di infissi. Per i lavori avviati dal 90esimo giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del
emanando decreto attuativo, andranno considerate anche le schermature solari, le quali singolarmente avranno una detrazione
massima di 15mila euro (seconda nota dell’allegato B del decreto del Mise, ora in bozza.
3 La sussistenza delle condizioni per ottenere il bonus fiscale del 70% o del 75% deve essere asseverata da professionisti abilitati,
mediante l’attestazione della prestazione energetica degli edifici di cui al decreto 26 giugno 2015. L’Enea effettuerà controlli, anche a
campione, su queste dichiarazioni (e dal 2018 anche su tutte le agevolazioni spettanti sul risparmio energetico «qualificato»). La
mancata veridicità dell’attestazione comporterà la decadenza dal beneficio, ferma restando la responsabilità del professionista.
4 Dal 2018, per tutti gli interventi sul risparmio energetico qualificato, quindi, non solo per quelli sulle parti comuni (come previsto
con limitazioni per il 2016 e il 2017), ma anche per quelli su singole unità immobiliari, gli incapienti (nel periodo d’imposta precedente),
possono cedere il corrispondente credito d’imposta, per intero e non in parte, ai fornitori, ad altri soggetti privati o a istituti di credito e
intermediari finanziari, con facoltà di questi ultimi di successiva cessione (articolo 2, comma 2, lettera c, provvedimento 28 agosto
2017), in tutto o in parte, solo dopo il 10 marzo anno successivo (articolo 14, comma 2-ter, Dl 63/2013). Nel 2016 e nel 2017, questa
cessione era prevista, con limitazioni, solo per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali
(articolo 14, comma 2-ter, Dl 63/2013 e provvedimento del 28 agosto 2017, per il 2016 provvedimento del 22 marzo 2016).
5 Dal 2018, per tutti gli interventi sul risparmio energetico «qualificato», quindi, non solo per quelli su parti comuni condominiali, che
interessino più del 25% dell’involucro dell’edificio (come previsto per il 2017, provvedimento del 28 agosto 2017, che ha sostituito il
provvedimento 8 giugno 2017), ma anche per tutti quelli su singole unità immobiliari, tutti i contribuenti (anche non incapienti),
possono cedere il corrispondente credito d’imposta, per intero e non in parte, ai fornitori e ad altri soggetti privati, ma non a istituti di
credito e intermediari finanziari, con facoltà di questi ultimi di successiva cessione, non a banche (articolo 2, comma 2, lettera c,
provvedimento 28 agosto 2017), in tutto o in parte, solo dopo il 10 marzo anno successivo (articolo 14, comma 2-sexies, Dl 63/2013).
6 Solo se con un’efficienza almeno di classe A prevista dal regolamento della Commissione Ue del 18 febbraio 2013, n. 811/2013.
7 Anche se effettuati dagli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro
proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica (articolo 14, comma 2-septies, Dl 63/2013)

62
GLI SCONTI E I CONTROLLI

SISMA BONUS Anche se il chiarimento cita solo gli


interventi dell’articolo 16, commi 1-
La detrazione quater e 1-quinquies del decreto legge
63/13, si ritiene che debba essere ap-
spetta solo plicato anche ai lavori dell’articolo 14,

se il progetto
comma 2-quater 1, relativo agli inter-
venti condominiali con riduzione di ri-

viene asseverato schio sismico di 1 o 2 classi, effettuati


congiuntamente alla riqualificazione
energetica (detrazione dell’80% o
85%) e a quelli dell’articolo 16, comma
di Luca De Stefani 1-septies (detrazione del 75% o 85%,

P
per demolizione con ricostruzione).
rima di inserire le detrazioni L’agenzia delle Entrate, poi, non ha
del 50-70-75-80-85% nel mo- detto nulla riguardo alla possibilità di
dello 730/2019 vanno verifica- sanare l’omissione tramite l’istituto
te le recenti condizioni introdotte e/o della «remissione in bonis», probabil-
chiarite dalle recenti risposte del- mente, perché l’adempimento «origi-
l’agenzia delle Entrate del 19 febbraio nario» deriva da una normativa non fi-
2019, n. 61 e n. 64. scale (si veda l’articolo relativo alla
Non è possibile fruire delle detrazio- «notifica preliminare» all’azienda sa-
ni Irpef o Ires del 70-75-80-85% per gli nitaria locale).
interventi antisismici «speciali», se Le detrazioni «speciale» del 50-70-
non viene allegata al titolo edilizio 75-80-85% sulle spese per le misure
(l’autorizzazione comunale), presen- antisismiche dell’articolo 16, commi 1-
tato al Comune, l’asseverazione, da bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies e 1-
parte del tecnico, del «progetto degli sexies, decreto legge 63/2013 non so-
interventi per la riduzione del rischio no cumulabili con agevolazioni già
sismico» (in base al modello contenuto spettanti per le medesime finalità sulla
nell’allegato B al decreto ministeriale base di norme speciali per interventi in
58/17, articolo 3, commi 4 e 6) e se que- aree colpite da eventi sismici (articolo
sta non viene depositata «presso lo 1, comma 3 della legge 232/16).
sportello unico». Secondo l’agenzia delle Entrate, con
Il chiarimento è contenuto nella ri- la risposta del 19 febbraio 2019, n. 61, i
sposta delle Entrate del 19 febbraio contributi erogati nel 2009 e nel 2010
2019, n. 64, che ha confermato la rispo- per gli eventi sismici del 6 aprile 2009,
sta dell’11 ottobre 2018, n. 31, con la verificatisi in Abruzzo, possono fruire
quale era stato detto che, ai fini fiscali, delle detrazioni fiscali solo per le
non era sufficiente, a sanare questa eventuali spese eccedenti i contributi
omissione, neanche la presentazione già concessi.
di un’asseverazione tardiva. © RIPRODUZIONE RISERVATA

63
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

PARTI COMUNI si di rischio, definite dal decreto 28 feb-


braio 2017, n. 58), realizzate su parti co-
In condominio muni di edifici condominiali (articolo
16, comma 1-quinquies, Dl 63/2013), sia
unica detrazione a quella Irpef e Ires del 70-75% per gli in-

per antisismica
terventi di riqualificazione energetica
di parti comuni degli edifici condomi-

ed ecobonus niali, che interessano l’involucro del-


l’edificio con un’incidenza oltre il 25%
della superficie disperdente lorda del-
l’edificio (75% solo se si consegue un mi-
di Luca De Stefani glioramento della prestazione energe-

N
tica invernale e estiva almeno pari alla
el 730/2019, dovranno essere qualità media di cui al decreto 26 giugno
indicate con i codici 10 e 11 dei 2015) (articolo 14, comma 2-quater, Dl
righi E61 e E62 (da RP61 a RP 64 63/13). Entrambe queste agevolazioni
del modello Redditi 2019) le due nuove scadranno il 31 dicembre 2021, quindi, si
detrazioni per le spese sostenute nel presume che anche il nuovo incentivo
2018 per gli interventi su parti comuni di per gli interventi congiunti per l’antisi-
edifici condominiali, ricadenti nelle zo- smico e il risparmio energetico (detra-
ne sismiche 1, 2 e 3 (ordinanza presiden- zione 80-85%) essendo alternativo agli
te Consiglio ministri 3274/03), finaliz- altri due, non sia a regime, ma scada alla
zati congiuntamente alla riduzione del fine del 2021.
rischio sismico, con riduzione di una Il credito d’imposta generato da
classe di rischio (definita dal decreto questi interventi poteva essere cedu-
58/17) e alla riqualificazione energetica. to nel 2018 dai contribuenti (anche
La detrazione base è dell’80% ed è ele- non incapienti) ai fornitori dei lavori o
vata all’85%, se la riduzione del rischio ad altri soggetti collegati al bonus. Co-
sismico è di almeno due classi. Inoltre, me poteva essere fatto per le seguenti
va ripartita in dieci anni, su una spesa detrazioni:
massima di 136mila euro da moltiplica- e interventi antisismici sulle parti co-
re per le unità dell’edificio (articolo 14, muni, agevolati al 75% (riduzione di una
comma 2-quater.1, Dl 63/13). Anche se classe di rischio) o all’85% (riduzione di
la norma non lo dice, questa nuova de- 2 classi di rischio) (articolo 16, comma 1-
trazione non è a regime e dovrebbe vale- quinquies);
re per le spese sostenute fino al 31 di- r acquisto, di unità immobiliari, sulle
cembre 2021, in quanto è alternativa sia quali, dopo la demolizione e la ricostru-
alla detrazione speciale Irpef e Ires del zione dell’edificio, l’impresa ha effet-
75-85% per le misure antisismiche in tuato interventi antisismici (articolo 16,
zone ad alta pericolosità (85% solo se si comma 1-septies).
verifica la riduzione di almeno due clas- © RIPRODUZIONE RISERVATA

64
GLI SCONTI E I CONTROLLI

ECOBONUS/SISMA BONUS le Entrate, che appunto è il debitore),


quando questi l’ha accettata o gli è sta-
Chi cede il credito ta notificata (articolo 1264 del codice
civile e articolo 69, regio decreto
d’imposta 2440/23). La notifica può avvenire an-

nel modello
che con la raccomandata a.r. in plico
(senza busta), costituente prova di da-

non indica nulla ta certa e non a mezzo ufficiale giudi-


ziario (Ctr Lombardia 3019/2018).
Per le cessioni dei crediti per i lavori
sulle parti comuni condominiali, si ri-
di Luca De Stefani tiene che la notifica sia soddisfatta

P
con l’invio della comunicazione per la
er tutte le tipologie di crediti precompilata (provvedimento del 6
d’imposta cedibili a terzi, rela- febbraio 2019) da parte dell’ammini-
tive al risparmio energetico stratore di condominio alle Entrate,
«qualificato» e alle misure antisismi- entro il 28 febbraio dell’anno succes-
che, la dichiarazione 730/2019 non di- sivo alla vendita (per le spese sostenu-
ce nulla circa le modalità di inserimen- te e cedute nel 2017, entro il 9 marzo
to di questi crediti, né da parte del sog- 2018, mentre per quelle del 2018, en-
getto cedente, né da parte del cessio- tro l’8 marzo 2019).
nario. In mancanza di indicazioni, Invece, per le cessioni dei crediti in-
quindi, si ritiene che il cedente non trodotte dal 2018, cioè quelle relative
debba indicare nulla nel modello di- alle detrazioni del 50%, 65%, 70% e 75%
chiarativo, mentre il cessionario deb- per il risparmio energetico «qualifica-
ba indicare la detrazione acquisita co- to» da parte di tutti i contribuenti (in-
me se fosse stato lui stesso a sostenere capienti e non), non solo per i lavori
la spesa agevolata. sulle parti comuni condominiali, ma
La normativa non contiene alcuna anche per quelli sulle singole unità im-
«prescrizione» neanche sulla forma e mobiliari (abitative e non), la circolare
le modalità con cui predisporre l’ac- 18 maggio 2018, 11/E, ha confermato
cordo o il contratto di cessione dei cre- che dovrà essere emanato un nuovo
diti stessi (risposta delle Entrate del 31 provvedimento attuativo delle Entrate
ottobre 2018, n. 56), quindi, seguendo con le relative modalità operative (si
le regole generali, il trasferimento si presume con l’introduzione di un’ap-
realizza mediante l’accordo tra il cre- posita comunicazione alle Entrate del-
ditore cedente e il terzo cessionario la cessione del credito, che dovrebbe
(articoli 1376 e 1260 del Codice civile e essere effettuata dal cedente).
risoluzione 39/E/2017). In generale, la A oggi, questo provvedimento non è
cessione è efficace nei confronti del stato ancora emanato.
debitore ceduto (cioè dell’agenzia del- © RIPRODUZIONE RISERVATA

65
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

SPESE PER I FIGLI istituti musicali pareggiati.


Relativamente alla prima tipologia
Importi ripartiti di spesa, è opportuno specificare che
per le università non statali italiane e
tra genitori straniere, questa non deve essere su-

in base all’onere
periore a quella stabilita, annualmen-
te per ogni facoltà, con decreto del

sostenuto Miur (Dm 28 dicembre 2018), tenendo


conto degli importi medi delle tasse e
contributi dovuti alle università stata-
li. Per quanto attiene le spese scolasti-
di Paola Bonsignore e Luisa Miletta che, invece, è previsto, per il 2018, un

I
limite di spesa di 786 euro per:
genitori di bambini e ragazzi in età e tasse di iscrizione e di frequenza;
pre-scolare, scolare e universita- r servizio mensa;
ria possono beneficiare di una se- t contributi obbligatori e volontari;
rie di detrazioni che gli consentiranno u erogazioni liberali sostenute per fi-
il recupero, seppur parziale, delle spe- nalità diverse da quelle di cui all’arti-
se sostenute per i propri figli non solo colo 15 lettera i-octies) Tuir con cui
per la frequenza di scuole e università, non sono cumulabili (circolare 3/
compresi i canoni di locazione per fuo- E/2016).
ri sede, ma anche quelle relative allo In tema di istruzione, si annoverano
svolgimento di attività sportive. L’ar- tra le spese detraibili anche quelle re-
ticolo 15 Tuir lettera e) ed e-bis), preve- lative agli asili nido (in base agli articoli
de la possibilità di detrarre il 19% delle 11 comma 335 legge 266/05 e 2 comma
spese per frequenza di: 6 legge 203/08). In tale caso, infatti, è
e corsi universitari, di perfeziona- possibile detrarre le spese per la fre-
mento e/o di specializzazione tenuti quenza di strutture volte a garantire la
presso istituti o università pubbliche o formazione e la socializzazione dei
private (anche estere), nonché di corsi bambini di età compresa tra i 3 mesi e 3
istituiti secondo l’ordinamento post anni. Tale detrazione, come per quella
Dpr 212/05 presso conservatori di mu- scolastica, spetta anche nel caso di isti-
sica e istituti musicali pareggiati; tuti privati, ma è limitata a una spesa
r scuole dell’infanzia, primarie e se- annuale pari a 632 euro a figlio e solo se
condarie di primo grado, secondarie il contribuente non ha fatto richiesta
di secondo grado, sia statali che pari- del cosiddetto “bonus asilo nido” rela-
tarie private e/o degli enti locali, tivamente al periodo d’imposta 2018
nonché le quote pagate per le iscri- (ai sensi dell’articolo 1 comma 355 leg-
zioni ai corsi istituiti secondo l’ordi- ge 232/16) con cui la detrazione in
namento antecedente il Dpr 212/05 commento non è cumulabile. Stretta-
presso i conservatori di musica e gli mente connessa alla frequenza di corsi

66
GLI SCONTI E I CONTROLLI

universitari (anche presso istituti di mento del minore da 5 a 18 anni ad as-


uno Stato Ue o aderente al See) è la de- sociazioni sportive, palestre, piscine e
trazione per i canoni di locazione (leg- altre strutture e impianti sportivi de-
ge 431/98) per importi non superiori a stinati alla pratica dilettantistica certi-
2.633 euro, pagati da studenti iscritti a ficate, alternativamente, da bollettino
un corso di laurea presso un’universi- bancario/postale, fattura, ricevuta o
tà ubicata in un Comune distante al- quietanza di pagamento da cui risulti:
meno 100 chilometri da quello di resi- e ditta;
denza o in una provincia diversa. L’ul- r dati identificativi dei soggetti che
timo requisito per il 2018 subisce una hanno reso la prestazione;
deroga: si intenderà rispettato anche t causale del pagamento;
se l’immobile si trova nella provincia u attività sportiva esercitata;
di residenza e la distanza è ridotta a 50 i importo pagato;
chilometri per gli studenti residenti in o dati anagrafici di chi pratica l’attivi-
zone montane o disagiate. tà e di chi effettua il pagamento.
Anche le spese per l’attività sportiva In tutti i casi su menzionati, se le spe-
dei figli danno diritto alla detrazione, se sono sostenute da entrambi i geni-
nel limite di 210 euro per ogni figlio. In tori andranno ripartita tra gli stessi in
particolare, sono da includersi la spese base all’onere sostenuto.
per l’iscrizione annuale e l’abbona- © RIPRODUZIONE RISERVATA

LO «SCHOOL BONUS»
! •Il credito d’imposta «School bonus» spetta zioni liberali effettuate nei periodi d’impo-
a chi effettua erogazioni in denaro in favore sta 2016 e 2017 e del 50% di quelle fatte
degli istituti del sistema nazionale di istru- nel periodo d’imposta 2018;
zione, cioè istituzioni scolastiche statali, •È ripartito in tre quote annuali di pari im-
istituzioni scolastiche paritarie private e porto e non è cumulabile con altre agevola-
degli enti locali; zioni previste per le stesse spese. Il tetto di
•È riconosciuto per queste tipologie di spese agevolabili è fissato a 100mila euro
investimenti: realizzazione nuove strutture per periodo d’imposta;
scolastiche, manutenzione e potenziamen- •La parte della quota annuale non utilizzata
to delle esistenti, interventi per migliorare (rigo150 del Modello 730-3) è fruibile negli
l’occupabilità degli studenti; anni successivi ed è riportata in avanti nelle
•Possono beneficiarne: le persone fisiche, dichiarazioni dei redditi;
gli enti non commerciali e i soggetti titolari •L’ammontare delle erogazioni liberali va
di reddito d’impresa; indicato nel rigo G10.
•Il credito d’imposta è del 65% delle eroga- Luisa Miletta e Sonia Pucci

67
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

MUTUI E ASSICURAZIONI restauro e ristrutturazione degli edifi-


ci. La detrazione spetta su un importo
Interessi passivi, massimo di 2.582,28 euro (righi da E8 a
E10, codice 9);
la perizia rientra u interessi relativi a mutui ipotecari

tra gli oneri


per la costruzione dell’abitazione
principale mutui ipotecari contratti a

detraibili partire dal 1998; la detrazione spetta su


un importo massimo di 2.582,28 euro
(righi da E8 a E10, codice10);
i interessi relativi a prestiti o mutui
di Federico Gavioli agrari (righi da E8 a E10 codice 11); lo

L
“sconto” è calcolato su un importo
detrazione del 19% per gli inte- non superiore a quello dei terreni di-
ressi passivi e oneri accessori chiarati che deve tenere conto anche
derivanti da mutui ipotecari e delle rispettiva rivalutazioni (80% e
oneri accessori spetta secondo limiti di 70%) e dell’ulteriore rivalutazione del
spesa e modalità variabili in base al ti- 30 per cento. La detrazione è riferita
po di fabbricato e all’anno di stipula del agli interessi passivi e agli oneri acces-
contratto. Di seguito si indicano i prin- sori pagati con il cosiddetto criterio di
cipali interessi passivi che consentono cassa nel corso del 2018. Tra gli oneri
al contribuente di beneficiare del dirit- accessori sono compresi:
to alla detrazione nel quadro E, del mo- e l’intero importo delle maggiori
dello 730/2019 : somme corrisposte a causa delle varia-
e interessi per mutui ipotecari per zioni del cambio per mutui stipulati in
l’acquisto dell’abitazione principale. altra valuta;
La detrazione spetta su un importo r la commissione spettante agli istitu-
massimo di 4mila euro; limite che si ri- ti per l’attività di intermediazione;
ferisce all’ammontare complessivo t gli oneri fiscali;
degli interessi, oneri accessori e quote u le spese di istruttoria e di perizia tec-
di rivalutazione sostenuti ( rigo E7); nica e notarili.
r interessi relativi a mutui ipotecari Nei righi da E8 a E10 il contribuente
per l’acquisto di altri immobili. L’im- può detrarre le spese sostenute per i
porto non può essere superiore a premi relativi alle assicurazioni:
2.065,83 euro per ciascun intestatario e vita e infortuni (massimo 530 euro) ;
del mutuo (righi da E8 a E10, codice 8); r finalizzate a tutela delle persone con
tinteressi passivi, gli oneri e le quote disabilità grave (massimo 750 euro);
di rivalutazione dipendenti da clauso- t aventi per oggetto il rischio di non
le di indicizzazione per mutui (anche autosufficienza nella vita quotidiana
non ipotecari) contratti nel 1997 per ef- (massimo 1.291,14 euro).
fettuare interventi di manutenzione, © RIPRODUZIONE RISERVATA

68
GLI SCONTI E I CONTROLLI

LAVORO DOMESTICO l’agenzia medesima se quest’ultima ri-


lascia una certificazione attestante gli
Deducibili importi pagati, gli estremi anagrafici e
il codice fiscale del soggetto che effet-
contributi tua il pagamento (utilizzatore) e del la-

e voucher
voratore.
La circolare 19/E/2012 ha affermato,

per colf e badanti in riferimento alla deducibilità dei


buoni lavoro (voucher), che le presta-
zioni occasionali rese nell’ambito di
lavori domestici, pur non riferibili alla
di Federico Gavioli legge sul rapporto di lavoro domesti-

S
co, sono comunque da ricomprendere
ono deducibili del reddito totale tra quelle rese dagli addetti ai servizi
i contributi previdenziali e assi- domestici di cui all’articolo 10, comma
stenziali versati per gli addetti ai 2, del Dpr 917/86. L’importo può esse-
servizi domestici e all’assistenza per- re dedotto nel periodo di imposta in cui
sonale o familiare (per esempio colf, è effettuato il versamento per l’acqui-
baby-sitter e assistenti delle persone sto del buono lavoro a condizione che
anziane), per la parte a carico del dato- la relativa prestazione di lavoro dome-
re di lavoro. I contributi pagati devono stico, nonché la consegna del buono
essere indicati al rigo E23 del modello lavoro cartaceo o la comunicazione al-
730/2019 e vanno dedotti sulla base di l’Inps per il buono lavoro telematico si-
quanto versato secondo il principio di ano intervenute prima della presenta-
cassa, senza tener conto della compe- zione della dichiarazione dei redditi.
tenza dei quattro trimestri. Non pos- Per ciò che concerne la documenta-
sono essere indicate le spese sostenute zione attestante il sostenimento del-
nel 2018 che nello stesso anno sono l’onere le Entrate precisano che il com-
state rimborsate dal datore di lavoro in mittente dovrà conservare le ricevute
sostituzione delle retribuzioni pre- di versamento relative all’acquisto dei
miali e indicate nella sezione «Rim- buoni lavoro, copia dei buoni lavoro
borsi di beni e servizi non soggetti a consegnati al prestatore (voucher),
tassazione – articolo 51 Tuir» (punti da documentazione attestante la comu-
701 a 706) della CU2019 con il codice nicazione all’Inps dell’avvenuto utiliz-
onere 3. Occorre ricordare che l’impor- zo dei buoni lavoro; inoltre, dovrà atte-
to massimo deducibile è di 1.549,37 eu- stare con dichiarazione sostitutiva di
ro.Deducibili anche i contributi previ- atto di notorietà, resa in base all’artico-
denziali, pari al 13% del valore nomina- lo 47, Dpr 445/00, che la documenta-
le del voucher, così come quelli soste- zione è relativa a prestazioni di lavoro
nuti per una badante assunta tramite rese da addetti ai servizi domestici.
un’agenzia interinale e rimborsati al- © RIPRODUZIONE RISERVATA

69
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

BONUS TRASPORTI esempio, carte turistiche che consen-


tono anche l’ingresso a musei o spetta-
Detrazione coli). Sono detraibili i servizi «aventi a
oggetto trasporto di persone, ad acces-
anche sulle spese so generalizzato, resi da enti pubblici

per abbonamenti
ovvero da soggetti privati affidatari del
servizio pubblico sulla base di specifi-

dei familiari che concessioni o autorizzazioni da


parte di soggetti pubblici. Rientra in
tale categoria qualsiasi servizio di tra-
sporto pubblico, a prescindere dal
di Giovanni Renella mezzo di trasporto utilizzato, che ope-

D
ri in modo continuativo o periodico
ebutta nel 730 la detrazione con itinerari, orari, frequenze e tariffe
Irpef per le spese per l’acqui- prestabilite». Se il titolo di viaggio è
sto di abbonamenti ai servizi nominativo dallo stesso deve risultare
di trasporto pubblico locale, regionale la durata e la spesa sostenuta. In caso di
e interregionale (re)introdotta dal emissione o ricarica del titolo di viag-
2018 (con la legge di Bilancio 2018). Il gio in formato elettronico la docu-
nuovo bonus è a regime e spetta nella mentazione attestante la spesa deve
misura del 19% da calcolarsi sull’am- contenere le indicazioni essenziali a
montare di spese totali non superiori a qualificare il titolo di viaggio nonché
250 euro annui, sostenute dal contri- ogni altra informazione utile a indivi-
buente anche per i familiari fiscalmen- duare il servizio reso (utilizzatore, pe-
te a carico. Il bonus è riservato (circola- riodo validità, data spesa). Ciò anche
re 5/E/18 che ha richiamato la circola- qualora la documentazione consenta
re 19/E/08) «ai soggetti che si servono di ricondurre la spesa in modo univoco
del trasporto pubblico per la propria all’avente diritto (esempio numero
mobilità quotidiana, quali studenti, la- identificativo dell’abbonamento inte-
voratori, pensionati». stato al fruitore). Se i titoli di viaggio
Per abbonamento va inteso il «titolo non sono nominativi, in caso di con-
di trasporto che consenta al titolare di trollo il contribuente dovrà produrre
poter effettuare un numero illimitato un’autocertificazione (articolo 47, Dpr
di viaggi, per più giorni, su un determi- 445/00), in cui va dichiararato il frui-
nato percorso o sull’intera rete, in un tore. Nel 730 andranno riportate le
periodo di tempo specificato». spese indicate nella Cu (punti da 341 a
Non sono invece detraibili le spese 352, codice onere 40) ma non anche
per titoli di viaggio con durata oraria, quelle rimborsate dal datore di lavoro
anche se superiore a quella giornaliera in sostituzione delle retribuzioni pre-
(per esempio, i biglietti a tempo di 72 miali (punti da 701 a 706 Cu, codice 40).
ore), le carte di trasporto integrate (per © RIPRODUZIONE RISERVATA

70
GLI SCONTI E I CONTROLLI

TERZO SETTORE no in vigore, per cui occorre fare una


panoramica di quelle che sono le op-
Sconto del 30% portunità per i contribuenti che scelgo-
no di devolvere una fetta della propria
sulle erogazioni ricchezza a fini benefici.

a Onlus e Aps,
Partendo dalle novità della riforma, la
disciplina è contenuta nell’articolo 83

del 35% alle Odv del Dlgs 117/2017 e trova applicazione


dal 1° gennaio 2018, in via transitoria, a
Onlus, associazioni di promozione so-
ciale (Aps) e organizzazioni di volonta-
di Gabriele Sepio riato (Odv) iscritte nei rispettivi registri,

L
mentre a regime, riguarderà tutti gli enti
e agevolazioni per chi effettua che si iscriveranno al Registro unico na-
erogazioni liberali a favore del zionale del Terzo settore (comprese le
non profit costituiscono uno dei cooperative sociali ed escluse le imprese
principali strumenti messi in campo dal sociali costituite in forma societaria).
legislatore per dare sostegno a questi en- In questo campo, vengono rafforzati
ti, incentivando al dono persone fisiche e gli incentivi spettanti a chi dona ed estesi
mondo profit attraverso una serie di i medesimi benefici anche alle erogazio-
vantaggi fiscali (sotto forma di detrazio- ni liberali in natura, che nel quadro ante-
ne, deduzione o credito d’imposta), che riforma erano agevolate solo in alcune
variano in base ai soggetti beneficiari e ipotesi, come ad esempio la citata «Più
alle finalità. dai meno versi».
La maggior parte di queste disposizio-
ni è contenuta nel Tuir e si rivolge a spe- Le erogazioni del 2018
cifiche categorie di enti che operano in In base alle nuove regole, per le eroga-
settori ben definiti. Altre, invece, sono zioni effettuate nel 2018 a favore di
previste da leggi speciali, come la «Più Onlus, Odv e Aps, le persone fisiche pos-
dai meno versi» (articolo 14, Dl 35/2005) sono portare in detrazione dall’Irpef un
o la legge sul «Dopo di noi» (legge importo pari al 30% della liberalità, fino a
112/2016). 30mila euro e, per le sole liberalità desti-
La riforma del Terzo settore (Dlgs nate alle Odv, la misura della detrazione
117/2017) interviene in questo scena- sale al 35 per cento. Aumentano quindi i
rio, introducendo un sistema organico vantaggi rispetto alle corrispondenti
di agevolazioni per chi effettua eroga- agevolazioni contenute nell’articolo 15
zioni agli enti del Terzo settore (Ets), del Tuir (che, per Onlus e Odv, prevede
che per la prima volta debuttano nei una detrazione al 26% su importo non
modelli dichiarativi per il 2019. Alcune superiore a 30mila euro e, per le Aps, una
misure di vantaggio previste nel Tuir e detrazione al 19% su importo non supe-
nelle altre leggi speciali, tuttavia, resta- riore a 2.065,83 euro).

71
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

In alternativa alla detrazione i contri- quest’anno nei modelli dichiarativi. Tut-


buenti Irpef possono scegliere di dedur- tavia, sono di fatto ancora inutilizzabili,
re gli importi erogati entro il limite del in quanto si attende l’emanazione di un
10% del reddito dichiarato, riportando le decreto attuativo cui è subordinata l’effi-
eventuali eccedenze deducibili fino al cacia del social bonus.
quarto periodo di imposta successivo
(conveniente in caso di aliquote margi- Tuir e leggi speciali
nali elevate). Accanto alle nuove agevolazioni della ri-
In caso di erogazione proveniente da forma si inseriscono gli ulteriori benefici
enti e società, invece, può trovare appli- previsti dal Tuir e dalle altre leggi speciali
cazione solo la deduzione sempre nel li- per le erogazioni al non profit, che ri-
mite del 10% del dichiarato. Rispetto al guardano specifiche categorie di enti,
precedente regime viene soppresso ogni come Ong, fondazioni e associazioni ri-
limite fisso su cui commisurare gli im- conosciute che operano in determinati
porti deducibili e aumentata la soglia le- settori, fino agli enti dello sport dilettan-
gata all’importo del reddito (ad esempio, tistico. Alcune di queste misure possono
per le Onlus trovava applicazione o l’arti- applicarsi agli Ets in alternativa a quelle
colo 14 del Dl 35/05, che prevedeva la de- specifiche introdotte dal Codice, altre,
ducibilità entro 10% del reddito dichia- invece, sono espressamente disapplica-
rato, fino ad un massimo di 70mila euro te per chi si iscrive al Registro unico.
oppure l’articolo 100, comma 2, lettera h È il caso, ad esempio, dell’articolo 15,
del Tuir, con deducibilità entro l’importo comma 1.1. del Tuir, che, per i contri-
maggiore tra il 2% del reddito dichiarato buenti persone fisiche che erogano de-
e 30mila euro). naro in favore di iniziative umanitarie,
religiose o laiche, gestite da fondazioni/
Il social bonus associazioni, comitati ed enti individuati
Il Codice ha inoltre introdotto, all’artico- con Dpcm, accorda una detrazione del
lo 81, il «social bonus», indirizzato alle 26% dell’erogazione, per un importo non
sole erogazioni liberali in denaro che sia- superiore a 30mila euro. Analogamente,
no destinate al recupero di beni immobi- per i soggetti Ires che erogano a questi
li pubblici inutilizzati o di beni confiscati enti è prevista una deduzione per un im-
alla criminalità organizzata, assegnati a porto non superiore a 30mila euro o al
Ets. Il bonus è alternativo alle misure 2% del reddito dichiarato (articolo 100,
previste all’articolo 83 e consiste in un comma 2, lettera h, Tuir). Entrambe le
credito d’imposta pari, per le persone fi- misure sono disapplicate per gli Ets non
siche, al 65% dell’erogato (entro il 15% del commerciali di cui all’articolo 79, com-
reddito) e, per i soggetti Ires, al 50% (en- ma 5, del Dlgs 117/17 e per le coop sociali.
tro il 5 per mille dei ricavi). Anche questa Per gli enti che operano nel campo
agevolazione rientra tra quelle applica- della cultura e dell’arte i donatori po-
bili nel periodo transitorio a Onlus, Odv e tranno scegliere tra più agevolazioni
Aps e i relativi codici sono stati introdotti previste dal legislatore, in base a valuta-

72
GLI SCONTI E I CONTROLLI

zioni di convenienza. beralità volte, ad esempio, alla manuten-


Ad esempio, per le liberalità in favore zione/protezione/restauro di beni cul-
di fondazioni e associazioni ricono- turali pubblici o al sostegno di istituti/
sciute senza scopo di lucro attive in que- luoghi della cultura di appartenenza
sti ambiti è prevista una detrazione del pubblica. Tale beneficio, a partire dal 27
19%, con obbligo di impiegare gli im- dicembre 2017, viene esteso anche alle
porti ricevuti nei termini fissati dal mi- erogazioni fatte, con le medesime finali-
nistero dei Beni culturali (articolo 15, tà, in favore di enti concertistico-orche-
comma 1, lettere h e h-bis, Tuir). Per strali, teatri, festival, centri di produzio-
particolari erogazioni dirette ad enti ne teatrale e di danza e circuiti di distri-
che esercitano attività nel mondo dello buzione. Ulteriore ipotesi particolare ri-
spettacolo, invece, il beneficio spetta guarda le donazioni nell’ambito del
per un importo non superiore al 2% del «Dopo di noi»: gli atti a titolo gratuito a
reddito complessivo dichiarato (artico- favore di trust e contratti di affidamento
lo 15, comma 1, lettera i, Tuir). fiduciario costituiti a favore di persone
In alternativa a queste agevolazioni, si con disabilità grave danno diritto ad una
può scegliere la strada dell’art bonus, che deduzione nei limiti del 20% del reddito
attribuisce un credito d’imposta pari al complessivo, nella misura massima di
65% dell’importo erogato, nei limiti del 100mila euro annui.
15% del reddito imponibile in caso di li- © RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli aiuti al Terzo settore/1

I soggetti a cui si possono destinare le erogazioni liberali e gli sconti fiscali ottenibili nel 730/2019
BENEFICIARIO E NORMA DI RIFERIMENTO CARATTERISTICHE
Liberalità - Dal 1° gennaio 2018 Onlus, Odv e Aps. A regime, Per le persone fisiche: detrazione pari al 30% della
gli Ets iscritti al Registro unico del Terzo settore, incluse le liberalità (35% se il beneficiario è una Odv), fino ad un
cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in massimo di 30mila euro; oppure deduzione entro il
forma societaria. limite del 10% del reddito dichiarato.Per enti e società,
Norma: articolo 83 del Dlgs 117/2017 deduzione entro il limite del 10% del reddito d’impresa
dichiarato.Non cumulabili tra loro né con altra
agevolazione fiscale prevista a titolo di detrazione
deduzione di imposta da altre disposizioni di legge a
fronte delle medesime erogazioni
Social bonus - Dal 1° gennaio 2018 Onlus, Odv e Aps, che Per le persone fisiche, credito d’imposta pari al 65%
hanno presentato al ministero del Lavoro un progetto per dell’erogato, entro il 15% del reddito
sostenere il recupero degli immobili pubblici inutilizzati e dei
beni confiscati alla criminalità organizzata, e che hanno Per i soggetti Ires, credito d’imposta pari al 50%
avuto in assegnazione tali beni. A regime, gli Ets che dell’erogato, entro il 5 per mille dei ricavi
utilizzino i beni assegnati esclusivamente per lo svolgimento Non cumulabile con le agevolazioni dell’articolo 83 del
di attività di interesse generale con modalità non Dlgs 117/2017, né con altre agevolazioni fiscali
commerciali. previste a titolo di deduzione o detrazione di imposta
Norma: articolo 81 del Dlgs 117/2017 da altre disposizioni di legge

73
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

Gli aiuti al Terzo settore/2

BENEFICIARIO E NORMA DI RIFERIMENTO CARATTERISTICHE

Più dai meno versi - Fondazioni e associazioni riconosciute Deduzione nei limiti per 10% del reddito complessivo e,
aventi per oggetto statutario la tutela, promozione e comunque, nella misura massima di 70mila euro, per
valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e erogazioni in denaro e in natura
paesaggistico oppure lo svolgimento o promozione di
attività di ricerca scientifica. Disapplicato per Olus e Aps a
decorrere dal 2018 (articolo 99, comma 3, Dlgs 117/2017). Non cumulabile con altre deduzioni o detrazioni
Norma: articolo 14 del Dl 35/2005 previste per le stesse erogazioni

Erogazioni liberali - Onlus, iniziative umanitarie laiche o Detrazione al 26% per un importo non superiore a
religiose gestite da associazioni, fondazioni, comitati ed enti 30mila euro
individuati con Dpcm nei Paesi non appartenenti all’Ocse.
Norma: articolo 15, comma 1.1. del Tuir
Non cumulabile con la «più dai meno versi» e con la
specifica deduzione relativa alle Ong, né con le nuove
agevolazioni di cui all’articolo 83 del Dlgs 117/2017

Erogazioni liberali - Ong riconosciute idonee, che operano Deduzione nei limiti del 2% del reddito complessivo
nella cooperazione con Paesi in via di sviluppo.
Norma: articolo 10, comma 1, lettera g) del Tuir
Non cumulabile con la «più dai meno versi» e con la
detrazione del 26% per erogazioni ad Onlus/iniziative
umanitarie, né con le nuove agevolazioni di cui
all’articolo 83 del Dlgs 117/2017

Aiuti in caso di calamità - Popolazioni colpite da calamità Detrazione al 19% su importo non superiore a
pubblica o altri eventi straordinari, tramite Onlus, 2.065,83 euro
organizzazioni internazionali e altri specifici soggetti.
Norma: articolo 138, comma 14 della legge 388/2000
Art bonus - Interventi di manutenzione, protezione e Credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni in denaro
restauro di beni culturali pubblici, per il sostegno degli effettuate, nei limiti del 15% del reddito imponibile
istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica,
delle fondazioni lirico-sinfoniche e dei teatri di tradizione e
per la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il Non cumulabile con le altre detrazioni previste a
potenziamento di quelle esistenti di enti o istituzioni sostegno delle attività culturali, dello spettacolo o del
pubbliche che, senza scopo di lucro, svolgono settore musicale (articolo 15, comma 1, lettere h) e i)
esclusivamente attività nello spettacolo. Tuir; articolo 25 del Dlgs 367/1996)
Norma: articolo 1 del Dl 83/2014

Erogazioni liberali - Stato, Regioni, enti locali territoriali, Detrazione al 19% delle erogazioni liberali in denaro o in
enti o istituzioni pubbliche, comitati organizzatori costituiti natura
con decreto ministeriale, fondazioni e associazioni
legalmente riconosciute senza scopo di lucro, in relazione
allo svolgimento di determinate attività culturali e artistiche. Non cumulabile con l’art bonus, né con le nuove
Norma: articolo 15, comma 1, lettere h) e h-bis) del Tuir agevolazioni di cui all’articolo 83 del Dlgs 117/2017

Erogazioni liberali allo spettacolo - Enti o istituzioni Detrazione del 19%, calcolata su un importo massimo
pubbliche, fondazioni, associazioni legalmente riconosciute pari al 2% del reddito complessivo dichiarato
e non lucrative che svolgono esclusivamente attività nello
spettacolo, in relazione alla realizzazione di nuove strutture
o al potenziamento di quelle esistenti, nonché alla Non cumulabile con l’art bonus, né con le nuove
produzione nei vari settori dello spettacolo. agevolazioni di cui all’articolo 83 del Dlgs 117/2017
Norma: articolo 15, comma 1, lettera i) del Tuir

74
GLI SCONTI E I CONTROLLI

Gli aiuti al Terzo settore/3

BENEFICIARIO E NORMA DI RIFERIMENTO CARATTERISTICHE

Erogazioni liberali al settore musicale - Specifiche Detrazione del 19%, calcolata su un importo non
fondazioni operanti nel settore musicale. superiore al 2% del reddito (limite elevato al 30% in
Norma: articolo 25 del Dlgs 367/1996 particolari ipotesi)

Non cumulabile con l’art bonus, né con le nuove


agevolazioni di cui all’articolo 83 del Dlgs 117/2017

Erogazioni liberali - Università, fondazioni universitarie, Deduzione del 100% dell’importo


istituzioni universitarie pubbliche, enti di ricerca pubblici ed
enti parco regionali e nazionali.
Norma: articolo 10, comma 1, lettera l-quater) del Tuir Non cumulabile con la “più dai meno versi” né con altre
agevolazioni fiscali

Erogazioni liberali allo sport - Associazioni sportive Detrazione del 19% su importo non superiore a 1.500
dilettantistiche. euro
Norma: articolo 15, comma 1, lettera i-ter) del Tuir

Dopo di noi - Trust o fondi speciali costituiti con beni Deduzione nei limiti del 20% del reddito complessivo e,
sottoposti a vincolo di destinazione e disciplinati con comunque, nella misura massima di 100mila euro
contratto di affidamento fiduciario, a favore di soggetti con
disabilità grave.
Norma: articolo 6, comma 9 della legge 112/2016

Erogazioni liberali alla Biennale - Fondazione La Biennale Detrazione al 19% su importo non superiore al 30% del
di Venezia. reddito dichiarato
Norma: articolo 1, comma 1, legge 28/1999

Erogazioni liberali - Istituti scolastici di ogni ordine e grado Detrazione dell’intero importo erogato, non cumulabile
e istituzioni di alta formazione artistica, musicale e con la detrazione per le spese di frequenza scolastica
coreutica.
Norma: articolo 15, comma 1, lettera i-octies) del Tuir

School bonus - Istituti del sistema nazionale di istruzione, al Credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni, nel limite
fine di realizzare, mantenere e recuperare strutture di 100mila euro annui
scolastiche o migliorare l’occupabilità degli studenti.
Norma: articolo 1, commi 145 e seguenti della legge
107/2015 Non cumulabile con altre agevolazioni previste per le
medesime spese

Erogazioni liberali- Fondo ammortamento dei titoli di Detrazione al 19% sull’intero importo dell’erogazione
Stato.
Norma: articolo 15, comma 1, lettera i-novies) del Tuir

Erogazioni liberali- Partiti politici. Detrazione al 26% su importi compresi tra 30 euro e
Norma: articolo 4 del Dl 149/2013 30mila euro

Erogazioni liberali a organismi religiosi - Istituto centrale Deduzione su importo non superiore a 1.032,91 euro
per il sostentamento del clero della Chiesa cattolica in Italia
e istituzioni religiose che hanno stipulato un’intesa con lo
Stato italiano.
Norma: articolo 10, comma 1, lettere i) e l) del Tuir

Erogazioni liberali nella sanità - Ospedale Galliera di Detrazione sull’intero importo della donazione, nei limiti
Genova (attività finalizzate all’attività del Registro nazional del 30% dell’imposta lorda dovuta
dei donatori di midollo osseo).
Norma: articolo 8, comma 3 della legge 52/2001

75
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

CREDITI D’IMPOSTA nosce un credito d’imposta del 50%, sugli


interessi sia del finanziamento stesso che
Nel quadro G dei premi assicurativi per la copertura del
rischio di premorienza, che il beneficiario
Ape, art bonus, dell’Ape deve obbligatoriamente stipula-

videosorveglianza
re. Tale credito d’imposta, che non con-
corre alla formazione del reddito ai fini Ir-

e conciliazione pef, va indicato nel rigo G14 del modello


730/2019. Il credito d’imposta va ricono-
sciuto anche a pensionati residenti al-
l’estero che beneficiano «del regime fi-
di Michele Brusaterra scale agevolativo previsto dalle conven-

V
zioni internazionali contro la doppia im-
a indicato nel rigo G14 del model- posizione fiscale» nonché ai pensionati
lo 730 il credito d’imposta deri- appartenenti alla così detta «no tax area»
vante dall’anticipo finanziario a (risoluzione 88/E/2018).
garanzia pensionistica (Ape).
L’art bonus
L’istituzione dell’Ape Nel quadro «G» va anche l’art bonus, os-
La legge 232/2016 ha istituito l’Ape, che è sia il credito d’imposta di cui possono be-
sostanzialmente un prestito corrisposto neficiare coloro che hanno effettuato
a quote mensili per 12 mensilità, nei con- erogazioni liberali a sostegno della cultu-
fronti di quei soggetti che, con almeno 63 ra, riconosciuto nella misura del 65% del-
anni di età e 20 anni di contribuzione, ri- le erogazioni effettuate nell’anno.
sultano essere in possesso di determinati Tra le erogazioni che danno diritto al
requisiti, tra cui quello di maturare il di- credito rientrano quelle a sostegno di in-
ritto a una pensione di vecchiaia entro tre terventi di manutenzione, protezione e
anni e sette mesi e con il requisito contri- restauro di beni culturali pubblici, degli
butivo minimo di 20 anni. istituti e dei luoghi della cultura di appar-
Facendo presente che il comma 177, tenenza pubblica, delle fondazioni lirico
dell’articolo 1 della legge 232, stabilisce, sinfoniche e dei teatri di tradizione e delle
letteralmente, che «Le somme erogate in istituzioni concertistico-orchestrali, dei
quote mensili di cui al comma 166 del pre- teatri nazionali o di rilevante interesse
sente articolo (Ape, nda) non concorrono culturale, dei festival, delle imprese e dei
a formare il reddito ai fini dell’imposta sul centri di produzione teatrale e di danza.
reddito delle persone fisiche», ed eviden-
ziando che la restituzione del prestito av- Conciliazioni
viene a partire dalla maturazione del di- Ai soggetti che hanno corrisposto, per
ritto alla pensione di vecchiaia attraverso l’assistenza, compensi agli avvocati, per
«rate di ammortamento mensili», per procedimenti di negoziazione assistita e
una durata di 20 anni, il comma 177 rico- per arbitrato, è riconosciuto un credito

76
GLI SCONTI E I CONTROLLI

d’imposta, istituito dal Dl 83/2015, poi


BONUS SICUREZZA
!
modificato, commisurato al compenso e
fino a massimo 250 euro . Come stabilito
dal Dm 23 dicembre 2015, per il riconosci- Per il 2016 la legge 208 del 2015 ha intro-
mento del credito è necessario aver com- dotto un credito d'imposta per le spese
pilato e inviato apposito modulo al mini- volte alla prevenzione delle attività crimina-
stero della Giustizia e aver concluso con li.Il bonus è riconosciuto sulla base del
successo la negoziazione, ovvero aver rapporto tra l'ammontare delle risorse
concluso l’arbitrato con lodo. Nel caso in stanziate e l'ammontare del credito d'impo-
cui sia arrivata l’autorizzazione del Mini- sta complessivamente richiesto, ma è
stero, l’importo riconosciuto va indicato determinato applicando la percentuale del
nel rigo G11 del modello 730/2019. 100 per cento, resa nota tramite provvedi-
È riconosciuto un credito d’imposta mento dell'agenzia delle Entrate, emanato il
anche a chi si è avvalso l della procedura di 30 marzo 2017, all'importo delle spese
mediazioni per la conciliazione di con- indicate nell'istanza presentata all'Agenzia
troversie civili e commerciali. Anche in delle Entrate in via telematica dal 20 feb-
questo caso il credito d’imposta, da inse- braio al 20 marzo 2017 tramite l'apposito
rire nel quadro «G», rigo G13, è comunica- software «Credito videosorveglianza»
to dal ministero di Giustizia, entro il 30 disponibile sul sito dell'agenzia delle Entra-
maggio di ogni anno, ed è riconosciuto te.Dal 2017, ancorché il credito d'imposta di
nel limite massimo di 500 euro , in caso di cui sopra non sia più riconosciuto, le spese
successo della mediazione, ovvero entro sostenute per al «sicurezza» sono ammes-
il limite di 250 euro in caso di insuccesso. se alla detrazione d'imposta di cui all'artico-
lo 16-bis del Dpr 917 del 1986.La lettera f)
Videosorveglianza dell'articolo 16-bis prevede, infatti, che
Con lo scopo di prevenire le attività di tipo possono fruire dell'agevolazione consisten-
criminale, la legge di stabilità per il 2016 te, fino al 31 dicembre 2019, in una detra-
ha introdotto un credito d’imposta per le zione pari al 50% fino a un massimo di spesa
spese sostenute nel 2016, con riferimento di 96mila euro, gli interventi «relativi
agli immobili non utilizzati nell’attività di all'adozione di misure finalizzate a prevenire
impresa o di arti o professioni, per l’in- il rischio del compimento di atti illeciti da
stallazione di sistemi di videosorveglian- parte di terzi». La detrazione a regime, ossia
za digitale o di sistemi di allarme, ma an- dal 1° gennaio 2020, salvo ulteriori proro-
che per le spese connesse ai contratti sti- ghe, sarà del 36% fino a una spessa massi-
pulati con istituti di vigilanza. L’istanza ma di euro 48mila. Per poter godere della
per il riconoscimento del beneficio in agevolazione in commento è necessario, tra
commento, riconosciuto nella misura del gli altri, che il pagamento avvenga attraver-
100% della spesa, andava presentata en- so bonifico all'interno del quale indicare che
tro il 20 marzo 2017 e il credito d’imposta si tratta di un pagamento riferito alla detra-
va indicato nel rigo G12. zione di cui all'articolo 16-bis del Tuir.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

77
GUIDA FACILE AL 730 IL SOLE 24 ORE

I CONTROLLI FINALI compilata, come ad esempio le spese per


le attività sportive praticate dai figli non
Dopo l’invio reperite dal 730 precompilato.
L’esito del calcolo è segnalato, invece,
è necessario come «Non liquidabile» quando è neces-

verificare lo stato
sario inserire o integrare alcuni dati. Il
messaggio rilasciato dal sistema è anche

della ricevuta accompagnato dall’indicazione del qua-


dro, o dei quadri, da completare. Quindi,
se, per esempio, appare il messaggio
«Non liquidabile - Completare il quadro
di Lorenzo Pegorin B», il contribuente dovrà integrare quel

U
quadro attraverso la funzione di Modifica
ltimi controlli prima dell’invio 730 per poter validamente inviare la di-
telematico fondamentali per chiarazione.
prevenire gli errori. Una volta effettuato l’invio del model-
Per questo è sempre opportuno verifi- lo è necessario verificare lo stato della ri-
care il foglio informativo riepilogativo cevuta. Quest’ultima è disponibile nel-
nel quale vengono riportati tutti i dati re- l’apposita sezione «Ricevute» e non vie-
periti dall’amministrazione finanziaria ne mai inviata nell’indirizzo mail del
nella predisposizione della dichiarazio- contribuente
ne precompilata. Il sistema può produrre le seguenti
Spesso, però, non tutti gli elementi ri- risposte:
scontrati in anagrafe tributaria vengono, 1 «Ricevuto» - Il documento è stato in-
poi replicati sul modello. Alcuni di essi viato correttamente e la ricevuta è in atte-
vengono inseriti in un’area di parcheggio sa di elaborazione
(è il caso degli interessi passivi sul mutuo 1 «In elaborazione»: la ricevuta è in ela-
prima casa), in attesa di conferma o meno borazione e non può essere ancora vi-
da parte del contribuente. Si tratterà, sualizzata.
quindi, di capire i motivi del mancato ri- In questi due casi la procedura non si è
porto procedendo alle opportune inte- ancora conclusa per cui è necessario veri-
grazioni qualora la detrazione/deduzio- ficarne con attenzione l’esito finale.
ne sia effettivamente spettante. Se, invece, il sistema riporta la dicitura
Se, invece, alcuni dati del 730 precom- «Elaborato», significa che la procedura è
pilato risultano non corretti o incompleti, andata a buon fine, la ricevuta è pronta ed
il contribuente è tenuto comunque a mo- è possibile visualizzarla.
dificare o a integrare il modello 730, (ad Al contrario, se la risposta finale è
esempio, per aggiungere un reddito non «Scartato» la procedura non è andata a
presente). Inoltre, il contribuente può ag- buon fine, per cui sarà necessario proce-
giungere gli oneri detraibili e deducibili dere nuovamente con l’invio del modello.
non presenti nella dichiarazione pre- © RIPRODUZIONE RISERVATA

78
GLI SCONTI E I CONTROLLI

LA CHECK LIST

Chi appone il visto di conformità è tenuto a effettuare i controlli che sarebbero ordinariamente propri della
procedura prevista dall'articolo 36-ter del Dpr 600/73. La responsabilità conseguente al rilascio del visto di
conformità rileva quindi in relazione alle seguenti operazioni:

VOCE CONTENUTO

RITENUTE Corrispondenza dell’ammontare delle ritenute, anche a titolo di addizionali, con quello delle
relative certificazioni esibite
DETRAZIONI Detrazioni d’imposta e deduzioni dal reddito spettanti in base alle risultanze dei dati della
E DEDUZIONI dichiarazione e ai documenti presentati dal contribuente
CREDITI D’IMPOSTA Crediti d’imposta spettanti in base ai dati risultanti dalla dichiarazione e ai documenti prodotti
dal contribuente
CORRISPONDENZA Corrispondenza dell’ammontare degli imponibili con quello delle relative certificazioni esibite (CU)
CON CU
CORROSPONDENZA Corrispondenza delle risultanze dell’ultima dichiarazione presentata in caso di eccedenza
CON 2018 d’imposta per la quale si è richiesto il riporto nella successiva dichiarazione dei redditi
RISPETTO DEI LIMITI Riscontro che le detrazioni d’imposta non siano eccedenti i limiti previsti dalla legge e
E DETRAZIONI corrispondenza con le risultanze dei dati della dichiarazione
RISPETTO DEI LIMITI Riscontro che le deduzioni dal reddito non siano superiori ai limiti previsti dalla legge e della
E DEDUZIONI corrispondenza alle risultanze dei dati della dichiarazione
RISPETTO DEI LIMITI Riscontro che i crediti d’imposta non siano eccedenti le misure previste per legge e spettanti
E CREDITI D'IMPOSTA sulla base dei dati risultanti dalla dichiarazione
ACCONTI Riscontro degli attestati degli acconti versati o trattenuti

DA RICORDARE
Nella verifica delle dichiarazione occorre anche tenere presente che:

VOCE CONTENUTO
LE Nessun obbligo di controllo scatta in relazione ai redditi che non siano certificati da parte del
CERTIFICAZIONI contribuente, né chi appone il visto si ritiene deve verificare la correttezza sostanziale delle certificazioni
che gli vengono consegnate in originale
IL VISTO Il rilascio del visto di conformità non implica il riscontro della correttezza degli elementi reddituali indicati
DI CONFORMITÀ dal contribuente come, ad esempio, l’ammontare dei redditi fondiari. Pertanto in questi casi il
contribuente non è tenuto a esibire la documentazione relativa all’ammontare dei redditi indicati nella
dichiarazione (come, ad esempio, i certificati catastali di terreni e fabbricati posseduti, o i contratti di
locazione in essere)
I CONTROLLI Più delicato appare il tema che attiene ai controlli sugli oneri (deducibili e detraibili). Il Caf o il
SUGLI ONERI professionista abilitato, infatti, sono tenuti ad effettuare innanzi tutto una verifica documentale tesa a
controllare che l’entità della spesa riportata sul modello corrisponda a quanto indicato sulla
documentazione in originale ed in seconda battuta un controllo in merito alla corretta applicazione delle
disposizioni che disciplinano la deduzione o la detrazione degli oneri. Occorre quindi verificare che il
pagamento sia stato effettuato nel corso dell’anno rispetto al quale si intende dedurre l’onere (salvo per
gli oneri a deduzione rateizzata), che il documento sia intestato al contribuente (salvo le spese sostenute
nell’interesse delle persone fiscalmente a carico) e, si ritiene, anche se lo specifico onere consenta o
meno di fruire degli sconti previsti dalle regole del Tuir. Il controllo in relazione alle spese suddivise in più
anni, peraltro, deve essere effettuato ad ogni utilizzo dell’onere
LE DETRAZIONI Per quanto concerne le detrazioni riportate in più anni perché rateizzate la circolare 26.02.2015 n. 7/E §
PLURIENNALI 4.1.1 ha chiarito che il soggetto che presta l’assistenza fiscale può, qualora abbia già verificato la
documentazione in relazione ad una precedente rata, e ne abbia eventualmente conservato copia, non
richiederne di nuovo al contribuente l’esibizione
I DOCUMENTI Il contribuente non deve esibire documenti relativi alle situazioni soggettive che incidono ai fini della
determinazione del reddito o delle imposte dovute. E’ il caso, ad esempio, del certificato di residenza in
relazione alla deduzione spettante sul reddito dell’abitazione principale, ovvero lo stato di famiglia per
poter beneficiare delle detrazioni soggettive d’imposta. In tali situazioni i professionisti (e i CAF) sono
invece tenuti ad acquisire dal contribuente una dichiarazione sostitutiva attestante la sussistenza dei
requisiti per la fruizione della detrazione d’imposta o delle deduzioni dal reddito.

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