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periodo ipotetico III

Il Periodo Ipotetico III


(Der irreale Bedingungssatz)

Ipotesi irreale: Bedingung in der Vergangenheit, nicht mehr realisierbar

condizione (prodosi) consequenza (apodosi)

congiuntivo trapassato condizionale passato

Se avessi trovato l’uomo giusto, mi sarei sposata.


Se avessi voluto, avrei parlato.
Se ti avessimo visto, ti avremmo salutato.

imperfetto – (solo nella lingua parlata) imperfetto – (solo nella lingua parlata)

Se studiavo le lingue, trovavo un lavoro migliore.


Se lo sapevamo, non uscivamo.
Se lo dicevi, venivamo a trovarti.

Esercizi:

I. Fate delle frasi secondo il modello:

Purtroppo mi hai informato troppo tardi, se mi avessi informato prima…

1. Mi avete avvisato troppo tardi, se ……………………………… prima…


2. L’ho conosciuta troppo tardi, se ………………………………..prima…
3. Purtroppo hanno risposto troppo tardi ……………………………prima…
4. Ce ne siamo accorti troppo tardi, se …………………………….prima…
5. Mi sono presentato troppo tardi, se ……………………………prima…
6. Mi dispiace, sei arrivato troppo tardi, se …………………………..prima…

© Mag. Hermine Haidvogel, Romanistik Salzburg, PS Fachdidaktik 1, WS 2002/03


Leitung: Dr. Michaela Rückl
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periodo ipotetico III

II. Completate le frasi:

1. Mi dispiace, ma per sabato non ci sono più posti in aereo. Se Lei (prenotare) ………………
……………...due settimane fa, li (trovare) ………………………... sicuramente, ma ora è
troppo tardi.

2. Mi dispiace, ma ho già preso un impegno. Se tu (dirmelo)………………………………….


prima, (io – accompagnarti) …………………………………. volentieri.

3. Mi dispiace, ma la macchina ancora non è pronta. Se Lei (darmi) …………………………..


un recapito telefonico, (io – avvisarLa) ……………………………. e (dirLe) ………………..
……………. di non venire.

4. Mi dispiace, ma sto già preparando la cena. Se (voi – telefonare) …………………………...


prima, (noi – venire) …………………………… al ristorante con voi.

5. Mi dispiace, ma non è colpa mia. Se non (esserci) ……………………………….. tanto


traffico, (io – arrivare) ……………………………. prima.

6. Mi dispiace, ma adesso è troppo tardi. Se Suo figlio (studiare) ……………………………


di più, (avere) ……………………………. un voto migliore.

Non usare MAI il condizionale per la condizione!

III. Trasformate le frasi in periodi ipotetici secondo il modello:

Non ti ho chiamato perché ho perso il tuo numero di telefono.


Se non avessi perso il tuo numero di telefono, ti avrei chiamato.

1. Ho avuto l’incidente perché mi sono distratto.


………………………………………………………………………………………………...

2. Non hai superato l’esame perché non hai studiato.


………………………………………………………………………………………………...

3. Ho interrotto gli studi perché ho cominciato a lavorare.


………………………………………………………………………………………………...

4. Ho preso solo un’insalata perché non avevo appetito.


………………………………………………………………………………………………...

5. Non siamo venuti perché non ci avete invitati (-o ?  im Buch auf –i).
………………………………………………………………………………………………...

© Mag. Hermine Haidvogel, Romanistik Salzburg, PS Fachdidaktik 1, WS 2002/03


Leitung: Dr. Michaela Rückl
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6. Hai imparato così bene l’inglese perché sei stato due anni a Londra.
………………………………………………………………………………………………...

7. Sono emigrati in Germania perché in Italia non hanno trovato lavoro.


………………………………………………………………………………………………...

8. Non gli ho telefonato perché non ho trovato il suo numero nell’elenco telefonico.
………………………………………………………………………………………………...

Non usare MAI il condizionale per la condizione!

IV. Completate le frasi secondo il modello:

Non sapevate che i negozi sono chiusi il lunedì mattina?


Se lo sapevamo, non uscivamo. (sapere, non uscire)

1. Hanno fatto tutta la strada a piedi ed ora sono stanchi.


Se …………………….. l’autobus, …………………….. (prendere, non stancarsi)

2. La lettera di Mario ci ha messo tre giorni per arrivare.


Se ……………………. via aereo, ……………….. prima. (mandarla, arrivare)

3. Avresti potuto prendere l’aereo: non ti saresti stancata


tanto.
Se …………………… in aereo, ………………. il doppio. (viaggiare, spendere)

4. Siamo arrivati a casa bagnati fradici.


Se ………………………….., ………………………… io. (telefonarmi, accompagnarvi)

5. Quando le ho raccontato ciò che avevo fatto, Luisa si è


arrabbiata.
Se ………………… zitto, questo ………………………. (stare, non succedere)

© Mag. Hermine Haidvogel, Romanistik Salzburg, PS Fachdidaktik 1, WS 2002/03


Leitung: Dr. Michaela Rückl
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periodo ipotetico III

V. Trasformate le frasi secondo il modello:

Se avessi studiato le lingue, avresti trovato certamente un lavoro migliore.


Se studiavi le lingue, trovavi certamente un lavoro migliore.

1. Se non ci avessi messo tanto tempo a fare le valigie, non avremmo perso il treno.
………………………………………………………………………………………………...

2. Se avreste prenotato in tempo, avreste trovato posto al ristorante.


………………………………………………………………………………………………...

3. Se avessero preso la macchina, avrebbero fatto prima.


………………………………………………………………………………………………...

4. Se fossi partito in treno, saresti arrivato più riposato.


………………………………………………………………………………………………...

5. Se aveste preso l’aereo, secondo me avreste speso il doppio.


………………………………………………………………………………………………...

6. Se avessimo cambiato i soldi ieri, non avremmo perso tanto al cambio.


………………………………………………………………………………………………...

7. Se non ti avessi mandato un espresso, la lettera non ti sarebbe arrivata entro oggi.
………………………………………………………………………………………………...

Non usare MAI il condizionale per la condizione!

VI. Unite le frasi:

Se avessi tempo avremmo sentito freddo durante la lezione.


Se Anna non avesse perduto l’autobus non sarebbe rimasto scapolo.
Se non avessero acceso il riscaldamento sarebbe arrivata puntuale come ogni giorno.
Se non foste pigri pranzeremmo fuori.
Se Luigi avesse trovato la donna giusta mi fermerei ancora un po’.
Se non fossimo a corto di soldi potreste venire con noi a sciare.

© Mag. Hermine Haidvogel, Romanistik Salzburg, PS Fachdidaktik 1, WS 2002/03


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VII. Leggete il testo e mettete il verbo alla forma giusta del periodo ipotetico II o III:

C'era una volta un falegname di nome Geppetto. Aveva costruito un


burattino di legno e l'aveva chiamato Pinocchio. „Come ……………… (essere) bello se
……………... (essere) un bambino vero!” sospirò quando finì di dipingerlo. Quella notte, una
buona fatina esaudì il suo  desiderio. „Destati, legno inanimato, la vita io ti ho donato!”
esclamò toccando Pinocchio con la bacchetta magica. „Pinocchio, dimostrati bravo,
coraggioso, disinteressato,” disse la Fata, „e un giorno sarai un bambino vero!” Poi, rivolta al
Grillo Parlante: „Io ti nomino guida e consigliere di Pinocchio,” aggiunse prima di svanire tra
mille bagliori di luce. Figurarsi la gioia di Geppetto quando scoprì che il suo omettino di
legno poteva muoversi e parlare! La mattina dopo lo mandò a scuola. „Addio figliolo, torna
presto!” Se Pinocchio ………………….. (essere) ubbidiente, non …………………………..
(succedergli) niente. Invece andò da Mangiafuoco, un burattinaio che promise di renderlo
famoso. Si divertì molto a cantare e ballare con le altre marionette. Ma, finito lo spettacolo,
Mangiafuoco lo chiuse in una gabbia. All'improvviso, ecco apparve la Fata Azzurra: „Perchè
non sei andato a scuola?” gli chiese. Pinocchio rispose con una bugia e subito il suo naso
cominciò a crescere... Solo quando disse la verità, la Fata lo liberò e il naso ritornò normale.
Tornando a casa, Pinocchio vide una diligenza carica di ragazzi festanti. Il postiglione gli
disse che era diretta al Paese dei Balocchi, dove i bambini potevano fare tutto quello che
volevano. Pinocchio cominciò a sognare: „Se ……………………………… (poter andarci)
anch’io, quanto ………………….. (essere) bello!” e lo rincorse. „Pinocchio, torna indietro!“
gridò il Grillo. Ma il burattino non lo ascoltò. Lì Pinocchio fece amicizia con Lucignolo: i due
mangiavano dolci a più non posso e si divertivano moltissimo. Ma ben presto scoprirono che i
ragazzi  svogliati e maleducati che finivano in quel paese venivano tramutati in asinelli.
Quando anche a lui spuntarono due orecchie lunghe e la coda, Pinocchio scappò disperato
pensando “Se tutto questo ………………………….. (saperelo), non ……………………….
(farlo)!”, seguito dal fedele amico Grillo. Insieme, tornarono poi alla casa di Geppetto, ma
non trovarono nessuno. „Chissà che cosa gli sarà accaduto!” In quel momento,
una colomba portò loro un messaggio: Geppetto, mentre cercava Pinocchio, era
stato inghiottito da una balena e adesso era il suo prigioniero. „Voglio salvarlo!”
decise il burattino. Giunto al mare, si tuffò e sul fondo trovò il babbo nella pancia
della balena. Ma come uscire di là? Accesero allora un gran fuoco: il fumo fece
starnutire la balena, che spalancò la bocca. Pinocchio e Geppetto scapparono su
una zattera. Il burattino aiutò il suo babbo a nuotare in mezzo alle altre onde:
giunti a riva però, per il grande sforzo svenne. Addolorato, Geppetto lo portò a
casa. Ma la Fata risvegliò Pinocchio e, come promesso, premiò il suo coraggio e
la sua bontà trasformandolo in un bimbo vero!

Fonti per gli esercizi:


Katerin e M.C. Boriosi Katerinov. La lingua italiana per stranieri. Perugia: Guerra, 1985, pp. 408, 415 (IV, VI).
Corrado Conforti, Linda Cusimano. Linea Diretta 2. Arbeitsbuch. Hueber, 1996, pp. 171 – 173 (I, II, III, V).
http://www.ginevra2000.it/Disney/Favole/index.htm (VII e attività ludica)

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Soluzioni:
I.
se mi aveste avvisato prima…
se l’avessi conosciuta prima…
se avessero risposto prima…
se ce ne fossimo accorti prima…
se mi fossi presentato prima…
se fossi arrivato prima…

II.
avesse prenotato / avrebbe trovati
me lo avessi detto / ti avrei accompagnato
mi avesse dato / L’avrei avvisata e Le avrei detto
aveste telefonato / saremmo venuti
ci fosse stato / sarei arrivato/ -a
avesse studiato / avrebbe avuto

III.
Se non mi fossi distratto, non avrei avuto l’incidente.
Se avessi studiato, avresti superato l’esame.
Se non avessi cominciato a lavorare, non avrei interrotto gli studi.
Se avessi avuto appetito, non avrei preso solo un’insalata.
Se ci aveste invitato, saremmo venuti.
Se non fossi stato a Londra due anni, non avresti imparato così bene l’inglese.
Se avessero trovato lavoro in Italia, non sarebbero emigrati in Germania.
Se avessi trovato il suo numero nell’elenco telefonico, gli avrei telefonato.

IV.
prendevano, non si stancavano
la mandava, arrivava
viaggiavo, spendevo
mi telefonavate, vi accompagnavo
stavo, non succedeva

V.
Se non mettevi tanto tempo a fare le valigie, non perdevamo il treno.
Se prenotavate in tempo, trovavate posto al ristorante.
Se prendevano la macchina, arrivavano prima.
Se partivi in treno, arrivavi più riposato.
Se prendevate l’aereo, secondo me spendevate il doppio.
Se cambiavamo i soldi ieri, non perdevamo tanto al cambio.
Se non ti mandavo un espresso, la lettera non ti arrivava entro oggi.

VI.
Se avessi tempo, mi fermerei ancora un po’.
Se non fossimo a corto di soldi, pranzeremmo fuori.
Se non foste pigri, potreste venire con noi a sciare.
Se Anna non avesse perduto l’autobus, sarebbe arrivata puntuale come ogni giorno.
Se Luigi avesse trovato la donna giusta, non sarebbe rimasto scapolo.
Se non avessero acceso il riscaldamento, avremmo sentito freddo durante la lezione.

VII.
„Come sarebbe bello se fosse un bambino vero!”
Se Pinocchio fosse stato ubbidiente, non gli sarebbe successo niente.
„Se potessi andarci anch’io, quanto sarebbe bello!”
“Se tutto questo l’avessi saputo, non l’avrei mai fatto!”

© Mag. Hermine Haidvogel, Romanistik Salzburg, PS Fachdidaktik 1, WS 2002/03


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“C’era una volta” – raccontafavole, un’attvità ludica

Die Schüler bilden Kleingruppen. Jede Gruppe erhält ein Märchen. Dieses Märchen soll der
ganzen Klasse mit vertauschten Rollen vorgetragen werden. Der vorgegebene Text soll aber
immer wieder unterbrochen werden und mit Sätzen des Typs Periodo Ipotetico III ergänzt
werden.

Beispiel:

BIANCANEVE

1. Schüler (Erzähler):
C'era una volta una regina in attesa di un bambino che in una giornata invernale
stava filando davanti alla finestra. Il davanzale era di legno d'ebano nero, e si
stava ammucchiando già della neve. Ad un tratto si punse un dito ed alcune gocce
di sangue caddero sulla neve. La regina pensò:

2. Schüler (Königin)
"Come mi piacerebbe avere una bambina dai capelli neri come l'ebano, dalle
labbra rosse come il sangue e dalla pelle bianca come la neve!"

1. Schüler (Erzähler):
Poco dopo, diede alla luce ad una bambina come voleva a cui fu dato il nome di
Biancaneve. Ma dopo poco si ammalò gravemente e morì.

3. Schüler (Periodo Ipotetico III, z. T. eine moralische Instanz):


Se la regina non fosse morta, Biancaneve non avrebbe mai avuto una matrigna. Ma così il
re…
1. Schüler (Erzähler):
… un giorno incontrò una bellissima dama a caccia, ricca e nobile e decise di
sposarla per dare una mamma a Biancaneve…

Variante:
Außer das Märchen vor der ganzen Klasse vortragen zu lassen, könnte aus der besten
Geschichte gemeinsam eine Hörspielproduktion gemacht werden.

© Mag. Hermine Haidvogel, Romanistik Salzburg, PS Fachdidaktik 1, WS 2002/03


Leitung: Dr. Michaela Rückl

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