Sei sulla pagina 1di 2

1

Fonti: Articoli del clero gallicano


Prese dalla Costituzione Inter multiplices di Alessandro VIII (4 agosto 1690).

<844> 2281 1.- Beato1 Petro eiusque succes- <845> 1. Al beato Pietro e ai suoi successori
soribus Christi vicariis ipsique Ecclesiae re- vicari di Cristo, e alla stessa Chiesa, è stato
rum spiritualium et ad aeternam salutem trasmesso da Dio il potere sulle cose spiri-
pertinentium, non autem civilium ac tempo- tuali che si riferiscono alla salvezza eterna e
ralium a Deo traditam potestatem, dicente non invece quello sulle cose civili e tempo-
Domino: «Regnum meum non est de hoc rali; dice infatti il Signore: «Il mio regno
mundo»2, et iterum: «Reddite ergo, quae non è di questo mondo», e ancora: «Rendete
sunt Caesaris, Caesari, et quae sunt Dei, dunque a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio
Deo»3, ac proinde stare Apostolicum illud: ciò che è di Dio», come anche resta valido
«Omnis anima potestatibus sublimioribus quel detto apostolico: «Ogni anima sia sotto-
subdita sit; non est enim potestas nisi a Deo; messa alle autorità superiori; poiché non c'è
quae autem sunt, a Deo ordinatae sunt; ita- autorità se non da Dio; quelle poi che esisto-
que qui potestati resistit, Dei ordinationi re- no sono stabilite da Dio; quindi chi si oppo-
sistit»4. ne all'autorità, si oppone all'ordine stabilito
da Dio».

Reges ergo et principes in temporalibus nulli I re e i principi dunque nelle cose temporali
ecclesiasticae potestati Dei ordinatione subi- non possono essere sottoposte, secondo
ci, neque auctoritate clavium Ecclesiae di- l'ordine stabilito da Dio, a nessuna potestà
recte vel indirecte deponi, aut illorum subdi- ecclesiastica, e non possono essere deposti
tos eximi a fide atque oboedientia, ac prae- direttamente o indirettamente in forza
stito fidelitatis sacramento solvi posse: eam- dell'autorità delle chiavi della chiesa, o i loro
que sententiam publicae tranquillitati neces- sudditi non possono essere esentati dalla
sariam, nec minus Ecclesiae quam Imperio fede e dall'obbedienza o sciolti dal giura-
utilem, ut verbo Dei, Patrum traditioni et mento prestato di fedeltà: e questa sentenza,
Sanctorum exemplis consonam, omnino reti- necessaria per il pubblico bene, utile non
nendam. meno alla chiesa che all'impero, deve essere
ritenuta come conforme alla parola di Dio,
alla tradizione dei padri e agli esempi dei
santi.

2282 2. Sic inesse Apostolicae Sedi ac Petri 2. Alla sede apostolica e ai successori di Pie-
successoribus, Christi vicariis, rerum spiri- tro, i vicari di Cristo, la piena potestà sulle
tualium plenam potestatem, ut simul valeant cose spirituali appartiene in modo tale che
atque immota consistant sanctae oecumeni- abbiano insieme valore e rimangano saldi
cae Synodi Constantiensis a Sede Apostolica quei decreti del santo sinodo ecumenico di
comprobata ipsorumque Romanorum Ponti- Costanza, approvati dalla sede apostolica e
ficum ac totius Ecclesiae usu confirmata at- confermati dall'uso degli stessi romani pon-
que ab ecclesia Gallicana perpetua religione tefici e di tutta la chiesa, e dalla chiesa galli-
custodita decreta de auctoritate Conciliorum cana custoditi con ininterrotta pietà, in ordi-
1
H. DENZINGER, Enchiridion Symbolorum definitionum et declarationum de rebus fidei et morum, Bologna 1996,
754-757.
2
Joh. 18, 36.
3
Lc. 20, 25.
4
Rom. 13, 1s.
2

generalium, quae sessione quarta et quinta ne all'autorità dei concili generali, che sono
continentur, nec probari a Gallicana eccle- inclusi nella quarta e nella quinta sessione; e
sia, qui eorum decretorum, quasi dubiae sint non sono approvati dalla chiesa gallicana
auctoritatis ac minus approbata, robur infrin- quelli che di quei decreti, quasi siano di dub-
gant aut ad solum schismatis tempus Conci- bia autorità e meno approvati, indeboliscano
lii dicta detorqueant. la forza, o restringano le dichiarazioni del
concilio al solo tempo dello scisma.

2283 3. Hinc Apostolicae potestatis usum 3. Per questo, l'uso della potestà apostolica
moderandum per canones Spiritu Dei condi- deve essere moderato dai canoni stabiliti con
tos et totius mundi reverentia consecratos; lo Spirito di Dio e consacrati dalla venera-
valere etiam regulas, mores et instituta a re- zione di tutto il mondo; e hanno valore an-
gno et ecclesia Gallicana recepta, patrumque che le regole, i costumi e le istituzioni am-
terminos manere inconcussos, atque id perti- messi dal regno e dalla chiesa gallicana, e
nere ad amplitudinem Apostolicae Sedis, ut restano fermi i limiti dei padri, e questo ap-
statuta et consuetudines tantae Sedis et ec- partiene alla grandezza della sede apostoli-
clesiarum consensione firmatae propriam ca, che gli statuti e le consuetudini, confer-
stabilitatem obtineant. mati dal consenso di una sede così grande e
delle chiese, mantengano la propria stabilità.

<846> 2284 4. In fidei quoque quaestioni- <847> 4. Anche nelle questioni di fede le
bus praecipuas Summi Pontificis esse partes, funzioni del sommo pontefice sono privile-
eiusque decreta ad omnes et singulas eccle- giate, e i suoi decreti riguardano tutte e sin-
sias pertinere, nec tamen irreformabile esse gole chiese, e tuttavia il giudizio non è irre-
iudicium nisi Ecclesiae consensus accesserit. formabile, se non si aggiunge il consenso
della Chiesa.

2285 <Sent. iudicialis Bullae:> Omnia et <Sentenza giudiziaria della bolla> Tutte e
singula, quae tam quoad extensionem iuris singole le cose che, sia riguardo all'estensio-
regaliae, quam quoad declarationem de po- ne del diritto regio, sia riguardo alla dichia-
testate ecclesiastica ac quattuor in ea conten- razione relativa alla potestà ecclesiastica e le
tas propositiones in supradictis Comitiis quattro proposizioni in essa contenute, sono
Cleri Gallicani a. 1682 habitis acta et gesta state eseguite e compiute nei suddetti comizi
fuerunt, cum omnibus et singulis mandatis, del clero gallicano che si sono svolti
arrestis, confirmationibus, declarationibus, nell'anno 1682, con tutti e singoli gli ordini,
epistolis, edictis et decretis a quibusvis per- confische, convalide, dichiarazioni, lettere,
sonis sive ecclesiasticis sive laicis, quomo- editti e decreti divulgati e pubblicati da qual-
dolibet qualificatis, quavis auctoritate et po- sivoglia persona, sia ecclesiastica che laica,
testate, etiam individuam expressionem re- comunque qualificata, esercitante una qual-
quirente, fungentibus, editis seu publicatis siasi autorità e potestà, comportante anche
< ... > ipso iure nulla, irrita, invalida, inania, una espressione individuale < ... > dichiaria-
viribusque et effectu penitus et omnino va- mo, in base al presente scritto, che < … > in
cua ab ipso initio fuisse et esse ac perpetuo forza del diritto stesso, sono state e sono fin
fore, neminemque ad illorum seu cuiuslibet dall'inizio e saranno in perpetuo nulle, inef-
eorum, etiamsi iuramento vallata sint, obser- ficaci, invalide, senza fondamento, prive di
vantiam teneri ... tenore praesentium decla- forza e di effetto, completamente e total-
ramus. mente vane, e che nessuno è tenuto all'osser-
vanza di queste o di qualcuna di loro, anche
se sono state avvallate con giuramento.