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SIA LE CELLULE PROCARIOTICHE CHE QUELLE

EUCARIOTICHE SONO RIVESTITE DALLA MEMBRANA


PLASMATICA CHE DELIMITA L’AMBIENTE
INTRACELLULARE DA QUELLO EXTRACELLULARE

Ambiente
extracellulare

Ambiente
intracellulare
COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA MEMBRANA

LIPIDI: FOSFOLIPIDI-COLESTEROLO

PROTEINE
GLUCIDI: GLICOLIPIDI O GLICOPROTEINE
FOSFOLIPIDI

TESTA POLARE

CODA IDROFOBICA
TESTA POLARE

GLICEROLO

CODE DI
ACIDI
GRASSI

ACIDO GRASSO SATURO ACIDO


GRASSO
INSATURO
ACIDI GRASSI SATURI UN ACIDO DUE ACIDI
GRASSO GRASSI INSATURI
INSATURO
I FOSFOLIPIDI SONO MOLECOLE ANFIPATICHE:
COSA SUCCEDE SE VENGONO IMMERSI IN ACQUA?

POCHI FOSFOLIPIDI TANTI FOSFOLIPIDI

Doppio foglietto lipidico


la struttura chiusa
è favorita perché evita
alle code di rimanere
esposte all’acqua
CELLULA 1

CELLULA 2
IL DOPPIO STRATO LIPIDICO E’ LIQUIDO:
Cioè i lipidi non sono tenuti insieme tra di loro da legami chimici

A seconda della temperatura la viscosità del doppio foglietto cambia: a basse temperature i
lipidi si organizzano a formare un gel con ridotta mobilità delle molecole, a temperature più
altre i lipidi formano un doppio foglietto fluido ad alta mobilità molecolare.
IL DOPPIO FOGLIETTO DEVE MANTENERSI IN
FORMA FLUIDA PER:

CONSENTIRE IL MOVIMENTO DELLE MOLECOLE (NELLO SPECIFICO


LE PROTEINE IN ESSO INCORPORATE, VEDREMO DOPO……)

CONSENTIRE ALLE MEMBRANE LA POSSIBILITA’ DI FONDERSI


TRA DI LORO (CAPIREMO PIU’ IN LA L’IMPORTANZA DI QUESTO PROCESSO)
COSA REGOLA LA FLUIDITA’ DELLE MEMBRANE?

Lunghezza delle molecole di acidi grassi

Numero di doppi legami (livello di insaturazione) degli acidi grassi

Quantità di molecola di colesterolo


RUOLO DEGLI ACIDI GRASSI INSATURI NEL
REGOLARE LA FLUIDITA’ DELLE MEMBRANE

LA PRESENZA DELLE CODE RIPIEGATE IMPEDISCE AI FOSFOLIPIDI DI AVVICINARSI TROPPO


Struttura del Colesterolo

guppo di testa
polare

struttura
dell’anello
steroideo
rigido e
planare

coda
idrocarburica
non polare
RUOLO DEL COLESTEROLO NEL REGOLARE LA
FLUIDITA’ DELLE MEMBRANE

IL COLESTEROLO RIDUCE LA FLUIDITA’ PERCHEè è UNA


MOLECOLA MOLTO RIGIDA CHE ASSOCIANDOSI ALLA PARTE
PROSSIMALE DELLE CODE DI ACIDI GRASSI LE RENDE DRITTE
E QUINDI BEN ALLINATE. TUTTAVIA ALLE BASSE
TEMPERATURE IMPEDISCE ALLE CODE DI ACIDI GRASSI DI
IMPACCHETTARSI TROPPO STRETTAMENTE
GLI ORGANISMI DEVONO ESSERE IN GRADO DI MODIFICARE
LA FLUIDITÀ DELLE PROPRIE MEMBRANA PER EVITARE LA
GELIFICAZIONE: ADATTAMENTO OMEOVISCOSO

QUESTO FENOMENO HA UNA IMPORTANZA RADICALE PER GLI


ORGANISMI PECILOTERMI (NON IN GRADO DI REGOLARE LA LORO
TEMPERATURA CORPOREA):
procarioti, protisti, piante, funghi, animali invertebrati e vertebrati a
sangue freddo
MA E’ APPLICATO ANCHE DA VETEBRATI A SANGUE CALDO IN
PARTICOLARI CONDIZIONI (IBERNAZIONE)

GENERALMENTE SI TRATTA DI ADATTAMENTI FINALIZZATI AD AUMENTARE


LA FLUIDITA’ IN CASO DI ABBASSAMENTO DELLA TEMPERATURA:

SINTESI DI ACIDI GRASSI A CATENA PIU’ CORTA

ATTIVAZIONE DI ENZIMI CHE INTRODUCONO


DOPPI LEGAMI NELLE CATENE DI ACIDI GRASSI

AUMENTO DELLA CONCENTRAZIONE DI


COLESTEROLO
LE PROTEINE DI MEMBRANA

SPAZIO EXTRACELLULARE
PERIFERICHE

INTEGRALI

CITOPLASMA
PROTEINE INTEGRALI

Contengono una o più regioni idrofobiche intimamente associate con la parte


interna della membrana plasmatica. Contengono anche regioni idrofiliche che
sporgono sul versante citosolico e/o extracellulare

proteine
transmembrana

monopasso multipasso multimerica


PROTEINE PERIFERICHE

Non presentano regioni idrofobiche e si legano mediante deboli interazioni


elettrostatiche o legami idrogeno a proteine integrali di membrana o alle teste
polari dei lipidi
LA DISTRIBUZIONE DEI CARBOIDRATI E’ ASIMMETRICA
(quando i glucidi sono particolarmente abbondanti costituiscono una struttura protettiva detta glicocalice)
FUNZIONI DELLE PROTEINE DI MEMBRANA
1) TRASPORTO
2) ADESIONE INTERCELLULARE
3) RICONOSCIMENTO TRA CELLULE
4) ADESIONE ALLA MATRICE EXTRACELLULARE
5) TRASDUZIONE DEL SEGNALE
LA GIUNZIONE NEUROMUSCOLARE COME ESEMPIO DI TRASDUZIONE DEL
SEGNALE
ATTRAVERSO LA MEMBRANA PLASMATICA
AVVENGONO PROCESSI DI TRASPORTO CHE
GARANTISCONO ALLA CELLULA SCAMBI
CON L’AMBIENTE EXTRACELLULARE
Le membrane plasmatiche hanno permeabilità selettiva: solo
alcune molecole possono attraversare la membrana
I PROCESSI DI DIFFUSIONE

GRADIENTE OSMOSI
SOLUZIONE IPERTONICA = soluzione in cui la concentrazione di un
soluto è più alta che dentro la cellula……l’acqua esce e la cellula si
raggrinzisce

SOLUZIONE IPOTONICA = soluzione in cui la concentrazione del soluto è


più bassa che dentro la cellula….. l’acqua entra e la cellula si lisa!
TRASPORTO PASSIVO: A FAVORE DI GRADIENTE SENZA CONSUMO DI ENERGIA

DIFFUSIONE SEMPLICE
DIFFUSIONE FACILITATA

TRASPORTO ATTIVO: CONTRO GRADIENTE E CON CONSUMO DI ENERGIA

DIRETTO
INDIRETTO
DIFFUSIONE SEMPLICE:

sostanze apolari o piccole sostanze polari

NON SATURABILE
Diffusione facilitata:
sostanze polari o di grandi dimensioni

GRAZIE ALL’AIUTO DI PROTEINE


TRASPORTATRICI

SATURABILE
Proteine di trasportatrici

Proteine Carrier Proteine Canale


soluto ione

bilayer
lipidico

sito di legame del soluto


poro acquoso
LA DIFFUSIONE FACILITATA E’ SATURABILE

Ciò accade per due motivi:


1. Sulla membrana è presente un numero finito di
carriers;
2. Ciascun carrier opera ad una velocità finita

50
N. partic. Flusso

Flusso (Particelle/Carrier/s)
40
1 1
10 10 30
50 50
20
100 50
1000 50 10

0 800 1000
N. particelle
IL TRASPORTO ATTIVO AVVIENE CONTRO
GRADIENTE E QUINDI NECESSITA DI
ENERGIA
L’IDROLISI DI ATP AVVIENE
TRASPORTO ATTIVO DIRETTAMENTE AL
DIRETTO MOMENTO DEL
TRASPORTO CONTRO
GRADIENTE DELLA
SOSTANZA IN QUESTIONE

L’IDROLISI DI ATP AVVIENE PER


TRASPORTO ATTIVO CREARE UN GRADIENTE DI UNA
INDIRETTO SOSTANZA IL CUI MOVIMENTO A
FAVORE DI GRADIENTE E’
SFRUTTATO DA UN ALTRA
SOSTANZA PER MUOVERSI
CONTRO GRADIENTE
Trasporti accoppiati al gradiente di Na
Nelle cellule animali molti processi di trasporto di membrana sono accoppiati al
gradiente del Na.

Es. Trasporto del glucosio in cellule dell’epitelio intestinale

stato stato
Na+ A B glucosio

ext
gradiente gradiente
di Na di glucosio
carrier
int

Stechiometria: 2 Na+ à 1 Glc


Bloccante: florizina
Alcune definizioni
molecola trasportata
ione co-transportato

ione contro-
transportato

Uniporto Simporto Antiporto


Trasporti accoppiati