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Università degli studi di Palermo

Corso di laurea in Ingegneria Civile a.a. 2015-2016

Appunti sulle lezioni del corso di


Acquedotti e fognature

Tenute del docente


Carmelo Nasello

Leggi di resistenza
Y=JL
Y dislivello fra i peli liberi, J cadente
Verifica: noti Y e D, determinare Q
𝑉2
Chezy 𝐽= 2
𝜒 ℛ Acciaio
Tubi nuovi kS = 100-120 m1/3/s
Strickler 𝜒 = 𝑘𝑆 ℛ 1/6 Tubi usati kS = 70 -100 m1/3/s
Ghisa con malta
10.294 𝑄2 Tubi nuovi kS = 95-110 m1/3/s
𝐽=
𝑘𝑠2 𝐷16/3 Tubi usati kS = 70 -85 m1/3/s

𝑄𝑛 Puramente turbolento n=2, m=4.75 – 5.33


Formule empiriche 𝐽=𝑘 𝑚
𝐷 Turbolento tubo liscio n=1.75, m=4.75

𝑄1.85 9
Hazen-Williams 𝐽 = 6.05 1.85 4.87
10 J (mm/m), Q (l/min), D (mm)
𝐶𝐻𝑊 𝐷
UNI 10779 reti antincendio
CHW=100 ghisa CHW=120 acciaio zincato
CHW=140 rame, acciaio inox CHW=150 plastica, fibre di vetro
Cadente secondo Darcy Colebrook-White 𝑉𝐷
𝑅𝑒 =
𝜆 𝑉2 1 2.51 1 𝜀 𝜈
𝐽= = −2𝑙𝑜𝑔10 +
𝐷 2𝑔 𝜆 𝑅𝑒 𝜆 3.71 𝐷 ν=1.16*10-6 m2/s

λ è direttamente esplicitabile solo nel moto


1 1 𝜀
= −2𝑙𝑜𝑔10
puramente turbolento: noti D, J, λ ∞ si calcola V 𝜆∞ 3.71 𝐷

λ nel moto di transizione si calcola per iterazione


Acciaio
Tubi nuovi ɛ = 0.1 – 0.5 mm
Tubi usati ɛ = 0.6 – 4.0 mm
Excel: Ghisa con malta
ricerca obiettivo Tubi nuovi ɛ = 0.1 – 0.2 mm
Tubi usati ɛ = 1.0 – 2.0 mm
Esistono file Excel che trovano per iterazione λ di Colebrook-White
Progetto: noti Y , Q, scabrezza tubo usato: determinare D 10.294 𝑄2
𝐽=
𝑘𝑠2 𝐷16/3
Formule monomie (Strickler, Hazen-Williams) si ricava
diametro teorico Dt 𝑄1.85 9
𝐽 = 6.05 1.85 4.87
10
Usando un solo diametro D ~ Dt verificare 𝐶𝐻𝑊 𝐷
che Q non cambi significativamente

Verificare V=0.5 - 2.0 m/s; meglio V=0.8 – 1.5 m/s


Se V> 2.0 m/s: aumentare diametro
Se V< 0.5 m/s: ridurre diametro, ridurre percorso per aumentare J, oppure
impianto sollevamento
Usando due diametri: D1<Dt<D2 , si garantisce
che Qprogetto = Qesercizio
Calcolati: V1 , V2
Due equazioni, due incognite L1 , L2
𝜆1 𝑉1 2 𝜆2 𝑉2 2
𝑌= 𝐿 + 𝐿
𝐷1 2𝑔 1 𝐷2 2𝑔 2
pmin = 5 m
L = L1 + L2
pconsigliabile < 80 - 100 m
Per risolvere sistema di equazioni con Excel: Dati - Risolutore
Cambiando le celle: definisce le celle contenenti le incognite
Vincoli: Scrivere le equazioni uguagliate a zero
Con tubi nuovi, o comunque se Q esercizio > Q progetto,
e inoltre Q sorgente < Q esercizio, allora si svuota serbatoio monte, entra aria in
condotta e si instaura il moto a canaletta.
La piezometrica per tubi nuovi individua dove finisce il moto a canaletta.
Per ottenere Q esercizio = Q progetto occorre inserire una valvola dissipatrice,
imponendo almeno 10 m di pressione sulla condotta.
Se Q esercizio > Q progetto potrebbe inserirsi
una valvola di regolazione della portata,
oppure, il serbatoio di valle si riempie in
meno tempo, e bisogna mantenere efficiente
la chiusura automatica con galleggiante:
Valvola regolatrice di pressione, con tre camere La camera superiore è a
con tre pressioni diverse. tenuta, ed è delimitata da un
diaframma flessibile in
pc neoprene.
Oltre la spinta della pressione
pc, sull’otturatore agisce una
molla.
pm pv
pm pressione monte
pv pressione valle
pc pressione camera manovra
superiore
pv < pc < pm

Per il brusco restringimento si dissipa


energia, si abbassa la lct, e si abbassa la
piezometrica.
𝑄 2 ΔP (bar) 𝑄
2
Δh (m)
La perdita di pressione è ∆𝑃 = Q (m3/h) ∆ℎ = 10.2
𝑘𝑣 𝑘𝑣 Q (m3/h)
valutabile mediante: kv (m3/h) kv (m3/h)
I produttori di valvole di dissipazione (Saint Gobain, T.i.S., Brandoni…) forniscono, per
assegnato DN il coefficiente kvs a valvola tutta aperta.

kvs

Al variare del grado di apertura sono anche forniti i valori di kv come percentuale
di kvs : diminuendo l’apertura aumentano le perdite di pressione.
Saint Gobain E2001
% apertura
DN Kvs Q (m3/h) Q (m3/s) VN (m/s)
200 456 300 0.083 2.65
Apertura Kv/Kvs Kv ΔP (bar) Δh (m)
0.20 0.17 78 14.977 152.76
0.30 0.37 169 3.162 32.25
0.40 0.54 246 1.484 15.14
0.50 0.67 306 0.964 9.83
0.60 0.78 356 0.711 7.26
0.70 0.86 392 0.585 5.97
0.80 0.93 424 0.500 5.10 kv/kvs
0.90 0.97 442 0.460 4.69
1.00 1.00 456 0.433 4.41
Stabilito il grado d’apertura (kv fissato), variando la
portata nella condotta, cambia la dissipazione Δh
L (m) 100
DN (m) 0.200
kv (m3/h) 306 Inserendo una dissipazione in una condotta (kv
1/3
Ks (m /s) 90 fissato), la portata Q e la perdita Δh si trovano
Q (m3/s) VN (m/s) Δh Tub (m) Δh Valv (m)
0.014 0.44 0.13 0.27 risolvendo il sistema dell’equazione del moto e della
0.028 0.88 0.52 1.09 curva caratteristica della valvola.
0.042 1.33 1.18 2.45
0.056 1.77 2.10 4.36
0.069 2.21 3.28 6.81
0.083 2.65 4.72 9.80
0.097 3.09 6.42 13.34 Velocità nominale
0.111 3.54 8.38 17.43 massima VN < 5 m/s
0.125 3.98 10.61 22.06
0.139 4.42 13.10 27.23
0.153 4.86 15.85 32.95
0.167 5.31 18.86 39.22
30
H (m) Δh Tubaz (m) 𝑌
25
𝑌 = ∆ℎ𝑣𝑎𝑙𝑣 +∆ℎ𝑡𝑢𝑏𝑎𝑧 Δh Tub + Δh Valv(m) 𝑄=
20
𝑐+𝑟
2 ∆ℎ𝑣𝑎𝑙𝑣
𝑄 15
10.2 ∗ 36002
𝑌 = 10.2 + 𝑟𝑄2 𝑐=
𝑘𝑣 10 𝑘𝑣2
5 𝑟𝑄2
10.2 ∗ 36002 𝑄 2 m3/s 10.294𝐿
∆ℎ𝑣𝑎𝑙𝑣 = 0 𝑟=
𝑘𝑣2 0.000 0.050 0.100 0.150 0.200 𝐾𝑠2 𝐷16/3
Saint Gobain
pv > 0.286pm-0.715 (bar)

Cavitazione e
pm danneggiamento
valvola

Velocità nominale
massima VN < 5 m/s

pv
Reti aperte noti i livelli nei serbatoi Si assegnano i diametri e si verifica
che 0.5<V<2.0 m/s.
10.294 𝑄1 2
𝐻1 − 𝐻𝑁 = 2 𝐿1
𝑘1𝑠 𝐷1 16/3

10.294 𝑄2 2
𝐻𝑁 − 𝐻2 = 2 𝐿2
𝑘2𝑠 𝐷2 16/3

10.294 𝑄3 2
𝐻𝑁 − 𝐻3 = 2 𝐿3
𝑘3𝑠 𝐷3 16/3

𝑄1 = 𝑄2 + 𝑄3

Il sistema di equazioni non è lineare, si


può risolvere con Excel, tuttavia la
soluzione potrebbe pervenire a diametri
non esistenti in commercio o velocità
inaccettabili (ad esempio serbatoio 2
prossimo al nodo N).

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