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LE RASSEGNE

» R e s p o n s a b i l i t à c i v i l e

La responsabilità civile
in fieri
Francesca Romana Fantetti
Avvocato

a) Il risarcimento del danno e le nuove funzioni della oggi con i movimenti di riforma legislativa del diritto SINTESI
responsabilità civile delle obbligazioni, con i Principles of European Tort
La responsabilità civile assolve oggi a molteplici funzioni Law ed i Principi di diritto europeo della responsabilità
prestandosi ad essere uno strumento duttile ed elastico. civile. In alcuni ordinamenti giuridici sono già stati deli-
Alle funzioni tradizionali sanzionatorie-risarcitorie, si so- neati i primi modelli codicistici di una nuova disciplina
no aggiunte, nel tempo, quelle di tipo preventivo e de- della responsabilità civile.
terrente.
d) L’emersione del danno alla persona dal diritto vi-
b) La centralità del danneggiato rispetto al danneg- vente al diritto vigente
giante La norma dell’art. 2059 c.c., completamente rivalutata, è
Si è progressivamente spostata l’attenzione dalla sfera al centro di un processo di costituzionalizzazione della
del danneggiante a quella del danneggiato, pensando la responsabilità civile. L’ingiustizia del danno rende oggi
responsabilità civile in termini volti a favorire la vittima possibili risarcimenti esclusi in precedenza dalla lettera
al fine di sollevarla, quanto possibile, del danno sofferto. dell’art. 2059 c.c., limitati anche attraverso il filtro della
inviolabilità dei diritti fondamentali. Il danno alla perso-
c) Principi, definizioni e nuove regole della responsa- na, costituisce l’esempio migliore di costruzione di diritto
bilità civile nel diritto privato di alcuni Paesi europei vivente quale categoria primaria del danno, il punto più
Il diritto europeo della responsabilità civile si confronta avanzato del processo di evoluzione in atto.

» SOMMARIO
1. L’evoluzione della responsabilità civile e sue funzioni
2. Il diritto italiano ed i principi di diritto europeo: una nuova disciplina della responsabilità civile
3. Il processo di espansione dell’illecito
4. I nuovi danni risarcibili. Il danno alla persona

1. L’evoluzione della responsabilità civile e sue zione verso una sempre maggiore percezione del
funzioni suo nodo essenziale per la costruzione di un diritto
L’evoluzione della responsabilità civile negli ultimi civile del futuro(1). Tra le molteplici funzioni che le
trenta anni è caratterizzata, ‘‘scrollatasi di dosso le sono state attribuite e che è via via chiamata ad
rughe di una incredibile decrepitezza’’ – sono paro- assolvere, essa si è nel tempo profilata anche con
le dello storico della scienza giuridica italiana Paolo funzioni di tipo preventivo e deterrente. Alla re-
Grossi – da un imponente percorso di sensibilizza- sponsabilità civile con funzione sanzionatoria risar-

(1) GROSSI, L’Europa del diritto, Roma-Bari, 2007; ID., Globaliz-


zazione, diritto, scienza giuridica, in Foro it., 2002, V, 163 ss.

La Responsabilità Civile 7 639 luglio 2009


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citoria si sono affiancate funzioni attente alla pre- stamento del relativo perno da un danno parame-
venzione ovvero all’inibizione del fatto illecito. Si è trato al guadagno ad un danno rapportato al valore-
progressivamente spostata l’attenzione dalla sfera persona. Si è in tal modo definitivamente superata
del danneggiante a quella del danneggiato, pensan- la concezione reale del danno – aestimatio rei –
do la responsabilità in termini volti a favorire la inteso quale soppressione di un bene della realtà
vittima al fine di sollevarla quanto possibile del sociale, per giungere, nell’ipotesi di danno alla per-
danno sofferto. sona, alla valutazione della alterazione dell’integri-
La responsabilità civile ha ad oggi il compito preci- tà psico-fisica della persona e di altre sue qualità ed
puo di restaurare la sfera patrimoniale del soggetto attitudini.
che ha subı̀to la lesione mediante il pagamento di All’espansione della regola ex art. 2043 c.c., ha cor-
una somma di denaro che tenda a compensare le risposto la valorizzazione delle regole speciali di
conseguenze del danno arrecato. responsabilità civile (artt. 2049-2054 c.c.), con la
Quando l’illecito è oggettivo è rimasta prevalente la previsione di una regola generale di responsabilità
funzione compensativa del risarcimento rispetto a oggettiva accanto alla regola generale della respon-
quella preventiva. Si pensi alla responsabilità c.d. sabilità per colpa, in un sistema c.d. a doppio bina-
da contatto sociale in cui il danno cagionato dal rio. Successivamente si è inserita, nelle regole spe-
medico o dall’ente ospedaliero, ad esempio, deter- ciali della responsabilità civile, in termini di re-
mina l’obbligazione risarcitoria con lo scopo di sponsabilità oggettiva, quella del produttore per il
compensare la vittima, senza prevedere alcun effet- danno causato al consumatore da prodotto difetto-
to di prevenzione o deterrenza. so per la quale si è prevista una disciplina ad hoc.
Nel nostro ordinamento il comportamento antigiu- Si è di fatto rotto il rapporto bilaterale nascente dal
ridico presuppone l’esistenza di un illecito ricondu- fatto illecito tra danneggiante e danneggiato, e si è
cibile ad una condotta umana(2). imposta l’ottica di una considerazione primaria
Ad eccezione degli illeciti riferibili a soggetti re- della posizione del danneggiato. Si pensi alla disci-
sponsabili in base ad un particolare rapporto intrat- plina sul risarcimento del danno ambientale (art.
tenuto con una cosa (art. 2051 c.c.), o con un diritto 18, l. n. 349/1986), ove legittimato ad agire non è
(art. 2054, 4º co., c.c.), od un determinato vincolo chi provi di avere subito il danno ma un soggetto
giuridico (art. 2049 c.c.), od uno status (art. 2048 determinato dalla legge, lo Stato od un altro ente
c.c.), la responsabilità civile postula il fatto umano territoriale in ragione della sua natura di ente pub-
illecito, il fatto doloso o colposo del responsabile. blico. E la sua legittimazione attiva non trova fon-
Al di fuori della regola generale di responsabilità damento nel fatto che esso ha affrontato spese per
soggettiva dell’ art. 2043 c.c. – nessuna responsabi- riparare il danno o nel fatto che esso abbia subito
lità senza colpa – si è configurato, nell’ambito del una perdita economica, ma nella sua funzione a
nostro ordinamento giuridico, un autonomo siste- tutela della collettività e degli interessi all’equilibrio
ma di responsabilità oggettiva la cui funzione si ecologico, biologico e sociologico del territorio(4). A
connetterebbe con la teoria economica della distri- fronte di un siffatto danno in cui non è possibile
buzione di costi e profitti ed il cui ambito di ope- individuare la lesione diretta in capo al danneggiato
ratività si ricondurrebbe alle attività economiche, è divenuto difficile configurare anche il meccani-
in primis d’impresa(3). smo risarcitorio prevedendosi infatti un modello
Il progressivo Ridimensionato il ruolo della colpa, è stato ridefi- reintegratorio di ripristino dello stato dei luoghi
spostamento nito il concetto di ingiustizia del danno in senso più da parte del responsabile – una sorta di restitutio
della attenzione
elastico e cioè ritenendo l’art. 2043 c.c. una norma in integrum – ed una pena privata consistente in un
dalla sfera
del danneggiante primaria contenente una fattispecie di responsabi- ammontare definito dal giudice in base alla gravità
a quella lità, autonoma e collegata al sistema normativo ai della colpa individuale ed al profitto conseguito dal
del danneggiato fini della determinazione in concreto della sussi- trasgressore, in una funzione oscillantemente san-
stenza della ingiustizia del danno. zionatoria e riparatoria della responsabilità civile.
La regola dell’art. 2043 c.c. ha dovuto nel tempo In tal modo si è di fatto forzata la natura propria
misurarsi, a fianco del danno al patrimonio, con il della responsabilità civile – l’art. 2043 c.c. – e la
danno alla persona e, di conseguenza, con lo spo- tutela da essa apprestata volta a tutelare interessi

(2) BIANCA, Diritto civile, Milano, 1994, V, 573 ss.; TORRENTE e menti del diritto privato europeo, Milano, 2005; BUSNELLI e PATTI,
SCHLESINGER, Manuale di diritto privato, XII, Milano, 1985; ALPA, Danno e responsabilità civile, Torino, 2003.
Istituzioni di diritto privato, Torino, 1997; RESCIGNO, Manuale (4) PATTI, La tutela civile dell’ambiente, Padova, 1979, 16 ss.;
del diritto privato italiano, IX, Napoli, 1990; DI MAJO, La tutela FOIS, Il diritto ambientale nell’ordinamento dell’Unione Euro-
civile dei diritti, Milano, 1997, 3; BESSONE, Istituzioni di diritto pea; CORDINI, FOIS e MARCHISIO, Diritto ambientale, in Profili
privato, VIII, Torino, 2001. internazionali europei e comparati, Torino, 2005, 60 ss.; KRAMER,
(3) ALPA, La responsabilità sociale dell’impresa, Roma-Bari, 2008; Manuale di diritto comunitario per l’ambiente, Milano, 2000, 66
ID., Introduzione al diritto contrattuale europeo, Roma-Bari, 2007; ss.; FLAMINI, Danno ambientale, in Temi e problemi della civili-
ID., Che cos’è il diritto privato?, Roma-Bari, 2007; ID., La responsa- stica contemporanea, Napoli, 2005, 440 ss.; LAMANUZZI, Il danno
bilità civile, in Tratt. dir. civ., Milano, 1999; ALPA e ANDENAS, Fonda- ambientale, Napoli, 2002, 5 ss.

luglio 2009 640 La Responsabilità Civile 7


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privati per raggiungere e proteggere interessi pub- dato su informazioni inesatte. Si giunge cioè, a con-
blici, un danno evidentemente pubblico. figurare una terza via di rimedi risarcitori – Dritte
Spur – accanto e diversa sia dalla responsabilità
2. Il diritto italiano ed i principi di diritto contrattuale sia da quella extracontrattuale.
europeo: una nuova disciplina della In realtà entrambe le esperienze, quella francese
responsabilità civile dell’Avant-projet e quella del Modernisierung tede-
Il diritto europeo della responsabilità civile è chia- sca, tracciano, per quanto differenti, un disegno La funzione
mato a confrontarsi oggi con i movimenti di rifor- nuovo della responsabilità civile(5). Vi è in esse pa- sanzionatoria
e riparatoria
ma legislativa del diritto delle obbligazioni, con i rimenti un ampliamento dell’ambito della illiceità, della responsabilità
‘‘Principles of European Tort Law’’ ed i ‘‘Principi una estensione dei criteri di responsabilità, l’atten- civile
di diritto europeo della responsabilità civile’’ (il zione rivolta al danneggiato ed alla riparazione del
c.d. progetto von Bar dal nome del coordinatore danno causatogli in quanto persona, in particolare
del gruppo di studio per la costruzione di un codice ai danni non patrimoniali.
civile europeo). In tali ultimi principi, sub natura e Nel nostro ordinamento giuridico la disposizione di
scopo del risarcimento dei danni, si prevede che il cui all’art. 2043 c.c. rimane in funzione sanzionato-
risarcimento dei danni consista nel pagamento di ria – e di prevenzione-riparazione – ancorata alla
una somma di denaro per rimettere il danneggiato, colpa ed all’ingiustizia del danno. La colpa quale
nei limiti in cui il denaro possa, nella posizione che espressione in tema di responsabilità civile di un
avrebbe occupato se l’illecito non fosse stato com- criterio di valutazione del comportamento del dan-
messo – tamquam non esset. Al termine del mede- neggiante alla stregua del parametro della diligenza
simo comma è previsto che il risarcimento dei dan- e l’ingiustizia del danno non tipicizzato in categorie
ni abbia anche per scopo la prevenzione del danno. rigide e precostituite ma enucleato in base a diret-
Sub riduzione dei danni, è disposto che, in caso tive interpretative di rango costituzionale. Accanto
eccezionale, se alla luce della situazione economica ad essa sussistono le varie ipotesi di responsabilità
delle parti risulti chiaro che il risarcimento integra- oggettiva con le apposite previsioni normative in
le sarebbe un peso oppressivo per il convenuto, i funzione riparatoria, ed una varietà di strumenti
danni possano essere ridotti e, nel decidere se fare alcuni di solidarietà sociale ed altri sanzionatori
ciò, dovranno essere in particolare presi in conside- dell’illecito con funzione preventivo-punitiva.
razione il fondamento della responsabilità, l’ambito Agli artt. 2051-2053 c.c. sono disciplinate le ipotesi
della tutela dell’interesse e la misura del danno. di responsabilità oggettiva – in cui è ipotizzabile la
In altri ordinamenti sono già stati delineati i primi sussistenza di un principio normativo di responsa-
modelli codicistici di una nuova disciplina della re- bilità per rischio d’impresa. Sub artt. 2050 e 2054
sponsabilità civile. c.c. sono le norme sulla circolazione stradale esten-
L’ordinamento francese, che fonda il proprio siste- dibili a tutti i danni da incidenti stradali e da infor-
ma su una clausola di responsabilità per colpa – tunio sul lavoro, si tratta di ipotesi di responsabilità
l’art. 1382 e l’art. 1384 su cui la giurisprudenza fran- semi oggettiva in cui convivono lo strumento pri-
cese ha costruito nel tempo un vero e proprio mo- vatistico della responsabilità civile con lo strumen-
dello parallelo di responsabilità oggettiva – avanza to pubblicistico di sicurezza sociale ove è istituito il
oggi, nell’ambito dell’Avant-projet di riforma del Fondo di garanzia per le vittime della strada.
diritto delle obbligazioni (2005), una disciplina ana- La responsabilità per danno da prodotti difettosi,
litica innovativa che di fatto rivoluziona lo schema che si ispira ad un principio di responsabilità og-
codicistico tradizionale ruotante intorno all’art. gettiva limitata, è disciplinata in attuazione delle
1382, introducendo una norma aperta rappresenta- direttive europee in materia che tendono comun-
ta dall’art. 1340 in cui si ricomprendono tutti i fatti que a privilegiare un principio economico di giusta
illeciti od anormali, e diluisce la portata dell’art. ripartizione dei rischi tra danneggiato e produttore
1384 in una serie di norme in cui vengono ricom- rispetto ad un principio di solidarietà sociale volto
presi il fait des choses, il fait d’autrui, i troubles de a proteggere i consumatori.
voisinage, e le activites dangerouses. Altra responsabilità oggettiva è quella da danni de-
Nell’ordinamento giuridico tedesco, non si è arriva- rivanti dall’esercizio di un impianto nucleare, per la
ti a modificare l’Enumerations prinzip, l’elenco tas- quale è previsto il Fondo diretto ad assicurare un
sativo dei danni risarcibili – par. 823 del BGB –, equo indennizzo alle persone danneggiate da inci-
peraltro si è apprestata, con una nuova norma, la denti nucleari, per le quali il danno si manifesti
tutela risarcitoria dei danni non contrattuali, da cui dopo il decorso di dieci anni dall’incidente; si pre-
l’ipotesi di danni subı̀ti da un terzo per aver confi- vede cioè in essa un principio di garanzia collettiva.

(5) Per uno studio comparatistico della materia, TUNC, Inter- Boston-London, 1983; PONZANELLI, La responsabilità civile, in
national Enciclopedia of Comparative Law, XI, Torts, Tubingen- Profili di diritto comparato, Bologna, 1992.

La Responsabilità Civile 7 641 luglio 2009


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Il problema resta di fatto il criterio o meglio i pos- zionare la risposta all’offesa e favorire quanto pos-
sibili criteri di imputazione di nuove ipotesi della sibile la composizione pecuniaria.
responsabilità civile(6). I punitive damages si caratterizzano per una con-
È necessario distinguere tra la tutela aquiliana e la danna che prevede il pagamento di una somma di
tutela inibitoria quale forma privilegiata dei diritti denaro che oltrepassa l’ammontare dei danni effet-
inviolabili della persona con riferimento a tutte le tivamente subı̀ti dal danneggiato, allo scopo di pu-
manifestazioni della personalità umana giuridica- nire comportamenti dolosi, oppressivi od oltraggio-
mente rilevanti che non trovino protezione nel ri- si aventi particolare gravità sociale. Negli ordina-
medio aquiliano tradizionalmente inteso. menti giuridici di civil law, in cui vige la regola se-
Altro ambito ancora deve prevedersi per la catego- condo cui l’ammontare del risarcimento non possa
ria delle pene private – specie nella protezione dei superare quello dei danni effettivamente causati,
diritti inviolabili della persona – che rimane distinta l’idea della punizione è ritenuta estranea al risarci-
strutturalmente e funzionalmente dalla tutela aqui- mento del danno che concerne unicamente la ri-
liana derivante dalla regola generale di responsabi- partizione dei rischi economici dell’operare. La giu-
lità civile. risprudenza ha tuttavia cominciato di recente ad
Caratteristica della pena privata è infatti nella man- adottare criteri di quantificazione dei danni c.d.
canza di una necessaria corrispondenza tra vantag- punitivi in ipotesi di danno analoghi. A fronte cioè
gio pecuniario che il soggetto leso consegue e dan- di una crescente varietà delle ipotesi di danno ed ad
no effettivamente subı̀to, sostanziandosi la pena una accresciuta sensibilità nei confronti delle con-
appunto nell’eccedenza; evidente la funzione che seguenze dell’illecito, sino alla quasi consapevolez-
è nella finalità di prevenzione ove il pagamento di za dell’insufficienza del rimedio del risarcimento
una somma oltrepassi l’ammontare del danno ef- del danno, si avverte adesso l’esigenza di punire
fettivamente causato e non trovi giustificazione determinati comportamenti in base all’elemento
nella necessità di eliminare le conseguenze dell’il- soggettivo dell’agente attraverso la condanna ad
lecito. un risarcimento superiore all’ammontare del dan-
Il principio secondo cui il risarcimento del danno no effettivamente prodotto(7). La responsabilità ci-
derivante dal fatto illecito tende per quanto possi- vile ancora una volta forza i suoi principi e le sue
bile a ristabilire unicamente la situazione quo ante funzioni, staccandosi dallo schema tradizionale del
attribuendo al danneggiato una somma di denaro risarcimento quale rimedio rapportato strettamen-
equivalente alla perdita economica od alla lesione te all’entità del pregiudizio.
morale sofferta presta in tal modo il fianco ad ec- La responsabilità da informazioni inesatte o c.d.
cezioni di rilievo. Si pensi ad esempio ai procedi- da ingenerato affidamento sfugge anch’essa ad
menti produttivi da cui derivi un grave danno am- una previsione normativa tipica ponendo in evi-
bientale o subı̀to dai consumatori. denza la crisi sia della tradizionale distinzione tra
La responsabilità civile presupporrebbe un danno responsabilità contrattuale e responsabilità extra-
privato non un pregiudizio sociale, il danneggiato è contrattuale, sia della configurazione dell’ingiusti-
un privato, non la società. zia del danno quale lesione di un diritto soggettivo
Ad essa viene quindi demandata una funzione tipi- piuttosto che di selezione degli interessi meritevoli
ca del diritto penale, la funzione punitiva. È co- di tutela in base a criteri normativi generali ed an-
munque interessante ricordare che tali momenti che speciali quale, in ipotesi, la regola della desti-
di contatto e di sovrapposizione dei due ambiti narietà ragionevolmente prevedibile(8).
del diritto civile e penale pervengono dal passato
ove nell’antico diritto romano non era conosciuta 3. Il processo di espansione dell’illecito
Il progressivo alcuna distinzione tra reato ed illecito civile che, Nell’ordinamento giuridico italiano si assiste, ana-
processo solo successivamente, in epoca repubblicana, si è logamente agli altri ordinamenti, ad un processo di
di espansione
sviluppata definendo e differenziando i delicta dai espansione dell’illecito. Il filtro, requisito dell’ingiu-
dell’illecito
crimina, e la pena dalla sanzione al fine di propor- stizia del danno che definisce il fatto illecito, rima-

(6) RODOTÀ, Il problema della responsabilità civile, Milano, ZENO ZENCOVICH, Il problema della pena privata nell’ordinamen-
1964, 19 ss.; ALPA, Diritto della responsabilità civile, Roma-Bari, to italiano: un approccio comparatistico ai punitive damages di
2003, 297 ss.; BUSNELLI, Illecito civile, in Enc. giur., XV, Roma, common law, in Giur. it., 1985, 12 ss.; BUSNELLI, Verso una risco-
1989, 11 ss.; SALVI, La responsabilità civile, Milano, 1998, 62 perta delle pene private?, in Resp. civ. e prev., 1984, 26 ss.; PON-
ss.; MONATERI, Responsabilità civile, in Digesto civ., Torino, 1992. ZANELLI, I punitive damages nell’esperienza nordamericana, in
(7) MATTEI, Common Law-Il diritto anglo americano, in Tratt. Riv. dir. civ., 1983, 435 ss.
dir. comp., diretto da Sacco, Torino, 1996; NOTE, An economic (8) Per uno ‘‘spassionato, attento ed approfondito esame
analisys of the plain-tiffs windfall from punitive damage litiga- autoptico’’ PALMIERI, Finanza strutturata e fiducia tradita, I gatti
tion, in The Harvard Law Review, 1992, 525; OWEN, Civil punish- e le volpi, Padova, 2007; per ‘‘esplorare l’orizzonte ancora non
ment and the public good, in California Law Review, 1982, 103 chiaramente intravedibile’’ LANE e MAXFIELD, Foresight, Comple-
ss.; SCHWARTZ, Deterrence and punishment in the common law of xity and Strategy, The Economy As an Evolving Complex System
punitive damages: a comment, in California Law Review, 1982, II, in SFI Studies in the Sciente of Complexity: Perseus Books,
133 ss.; PATTI, Pena privata, in Digesto civ., Torino, 1995, 349 ss.; 1997, 169 ss.

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ne il perno intorno cui i Giudici di legittimità ten- lazioni a responsabilità oggettiva o per colpa, ela-
tano di circoscrivere l’area della risarcibilità. stico nel fornire la prova liberatoria ove si dimostri
In una inesorabile progressione temporale, al dan- che siano state adottate tutte le misure idonee ad
no ingiusto quale danno lesivo di un diritto sogget- evitare il danno e duttile nelle mani del giudice che
tivo assoluto, si è passati infatti a dare rilievo anche si può muovere tra responsabilità soggettiva con
alla lesione di un diritto di credito da parte di terzi. inversione dell’onere della prova ed ipotesi di re-
Si è superato il limite del diritto soggettivo e l’ille- sponsabilità oggettiva.
cito ha esondato sino a coprire, od invadere, l’am-
bito degli interessi legittimi del cittadino nei con- 4. I nuovi danni risarcibili. Il danno alla persona
fronti della p.a., a riconoscere la lesione di un inte- L’ampliamento dei danni risarcibili, infine, che in Funzione
resse meritevole di tutela in capo al consumatore Italia hanno visto, negli ultimi anni, una sorta di solidaristico-
satisfattiva
danneggiato dalla situazione anticoncorrenziale del entusiastica esplosione di attenzione per i danni del risarcimento
produttore. L’interesse del consumatore si è sostan- alla persona, ed, in particolare, per i danni non del danno
ziato in quello ultraindividuale alla libertà contrat- patrimoniali (art. 2059 c.c.), è emerso da un con- per la tutela
dei diritti
tuale che si concreta nel diritto a godere dei bene- fronto costante e diretto tra le norme del codice che
non patrimoniali
fici della competizione commerciale che costituisce li limita ai soli casi determinati dalla legge ed i della persona
la regola cardinale della domanda e dell’offerta. principi fondamentali della nostra Costituzione. Si
Il filtro dell’ingiustizia del danno ha trovato i suoi pensi all’affermazione del danno alla persona, alla
omologhi, nel progetto von Bar, ove la risarcibilità salute o danno biologico, al danno morale, alla vita
del danno è condizionata alla verifica della lesione di relazione, al danno da perdita parentale ed al
di un diritto altrimenti attribuito al danneggiato danno esistenziale, riconosciuti di recente dal giu-
dalla legge, ovvero dalla lesione di un interesse me- dice di legittimità quali sottocategorie, tipi di pre-
ritevole di protezione giuridica, e nei Principles of giudizio non patrimoniale(9).
European Tort Law ove il danno risarcibile postula L’art. 2059 c.c. è stato di fatto reinterpretato dalla
una lesione di un interesse giuridicamente protetto giurisprudenza e dalla dottrina in modo da esclu-
per poi procedere ad una graduazione degli interes- dere o raggirare la rigidità dei casi determinati
si, dai valori fondamentali della persona, quali la dalla legge ed in tal modo è stata riconosciuta la
vita, l’integrità fisica e morale, la dignità umana, risarcibilità dei danni derivanti dalla lesione di
la libertà personale, alla proprietà, sino alla tutela altri interessi di rango costituzionale inerenti alla
più limitata degli interessi puramente economici. persona. La tutela dei diritti non patrimoniali del-
Pionere dell’espansione della responsabilità e dei la persona di rilievo costituzionale trova adesso
criteri è stato il codice civile italiano che aveva pre- nell’art. 2059 c.c. la norma che esprime la funzio-
visto già dal 1942 la responsabilità per i danni de- ne solidaristico-satisfattiva del risarcimento del
rivanti dall’esercizio di attività pericolose (art. 2050 danno, dunque anche della responsabilità civile.
c.c.) a metà tra la responsabilità per colpa e quella Quando è cioè leso un tale tipo di diritto, il risar-
oggettiva. L’Avant-projet prevede oggi una norma cimento non può assumere il carattere compen-
che contempla le attività anormalmente pericolose sativo in grado di garantire il riequilibrio solo ove
e per le quali disciplina una responsabilità oggetti- sussista una diminuzione patrimoniale. Il danno
va, mentre, negli altri casi, si tratterebbe di respon- non patrimoniale è risarcibile non solo nei casi
sabilità oggettiva per fait des choses o per colpa. I determinati dalla legge, sia in ambito di respon-
Principles of European Tort Law graduano la peri- sabilità contrattuale sia extracontrattuale, ma an-
colosità prevedendo una responsabilità oggettiva che nelle ipotesi in cui il fatto illecito abbia leso
per i danni derivanti da un’attività anormalmente un diritto costituzionalmente inviolabile della
pericolosa, lasciando siano poi i singoli diritti na- persona. La norma dell’art. 2059 c.c. è stata com-
zionali a poter estendere la responsabilità di tipo pletamente rivalutata ed è di fatto al centro oggi
oggettivo. Responsabilità oggettiva anche nel pro- di un processo di costituzionalizzazione della re-
getto von Bar. sponsabilità civile. L’ingiustizia del danno, verifi-
Il criterio di cui all’art. 2050 c.c. rimane un unicum, cata caso per caso dal giudice, rende possibili ri-
scevro di graduazioni della pericolosità od assimi- sarcimenti esclusi in precedenza dalla lettera del-

(9) BUSNELLI, Le Sezioni Unite ed il danno non patrimoniale, alla persona, in Tratt. Bessone, X, Illecito e responsabilità ci-
Incontro di Studi su ‘‘La contestata esistenza del danno esi- vile, Torino, 2005, 1, 277 ss.; BILOTTA, I pregiudizi esistenziali:
stenziale’’, Aula Magna Corte di Cassazione, Roma, 25 marzo il cuore del danno non patrimoniale dopo le S.U. del 2008, in
2009; FRANZONI, Cosa è successo all’art. 2059 c.c.?, in Resp. civ., Resp. civ., 2009, 1, 45 ss.; FACCI, Il danno non patrimoniale
2009, 1, 20 ss.; ID., Il danno non patrimoniale, il danno mo- dopo le sentenze dell’11.11.2008, in Resp. civ., 2009, 1, 52 ss.;
rale: una svolta per il danno alla persona, in Corriere giur., Trib. Milano, 4.2.2008, n. 2847, con nota di FANTETTI, Diritto di
2003, 1031 ss.; ID., Il danno esistenziale è il nuovo danno non autodeterminazione e danno esistenziale alla luce della recen-
patrimoniale, in Corriere giur., 2006, 1388; MONATERI, Il nuovo te pronuncia delle S.U. della Cassazione, in Resp. civ., 2009, 1,
danno non patrimoniale. La nuova tassonomia del danno 75 ss.

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l’art. 2059 c.c., limitati anche attraverso il filtro tico equilibrato della responsabilità civile, tra regola
della inviolabilità dei diritti fondamentali. generale e norme speciali di responsabilità, tra tu-
Nel nostro sistema normativo vige, dunque, accan- tela risarcitoria ed altre forme di tutela dei valori
to alla categoria tradizionale del danno patrimonia- fondamentali della persona, tra responsabilità civi-
le, il danno non patrimoniale. Il danno alla persona, le e sicurezza sociale, diritto privato e diritto pub-
cui si predisponeva una disciplina già nel 1942 nel- blico.
l’art. 2057 c.c. – che peraltro non ha avuto alcuna Il diritto italiano della responsabilità civile, tra uti-
valorizzazione – è l’esempio migliore di costruzione lizzo delle norme codicistiche ed elaborazione nuo-
di diritto vivente quale categoria primaria del dan- va della giurisprudenza, cerca di mantenersi al pas-
no. Esso costituisce il punto più avanzato del pro- so con l’evolversi continuo ed inarrestabile della
cesso dell’evoluzione in atto. realtà sociale tentando di coniugarne i profili con
Evidente è la ricerca attuale di un assetto sistema- i principi della Costituzione. &

luglio 2009 644 La Responsabilità Civile 7