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⁃ Reati con dolo specifico a condotta neutra.

Per dolo specifico


generalmente si intende una forma di dolo che va al di là della condotta materiale.
Il soggetto deve avere una finalità perché sussista il dolo specifico ma non è
necessario che tale necessità si realizzi. Articolo 624 cp Furto, caso in cui il
dolo specifico è la volontà di sottrarre ed impossessarsi della cosa mobile altrui
con il fine preciso di trarne profitto per sé o per altri (profitto patrimoniale).
Il secondo caso è quello del delitto associativo, si ha quando tre o più persone si
associano allo scopo di commettere più delitti. Quale dei due casi è in
contrapposizione con il principio di offensività e ha una condotta neutra?
(Risposta da vedere negli appunti di Antonia)
⁃ Reati di pericolo, in tale categoria distinguiamo i reati di pericolo
astratto (reati in cui il legislatore si limita a descrivere e a sanzionare il
compimento di una condotta che ritiene pericolosa per il bene giuridico) e reati di
pericolo concreto (il legislatore coinvolge il giudice e vuole che il giudice
accerti accertare per punire il soggetto che la condotta descritta abbia creato una
situazione di pericolo per il bene giudico). Delitto di incendio - Articolo 423 cp
Incendio: Chiunque cagiona un incendio è punito con la reclusione da tre a sette
anni. (Incendio di cosa altrui). La disposizione precedente si applica anche nel
caso di incendio della cosa propria, se dal fatto deriva pericolo per l'incolumità
pubblica [425, 449]. (Incendio di cosa propria). Nel caso dell’incendio il bene
giuridico è l’incolumità pubblica. Dei due commi, il secondo è una situazione di
pericolo concreto. Dobbiamo distinguere relativamente al pericolo astratto un
pericolo astratto che pur non richiedendo un accertamento del giudice sulla
creazione di una situazione di pericolo per il bene, sono formulati in maniera
significativa dal punto di vista semantico, sicuramente il bene giuridico viene
sottoposto ad una situazione di pericolo. Nelle situazioni di pericolo presunto, il
legislatore ha descritto la condotta con termini sfumati e poco precisi,
conseguentemente si può sanzionare la condotta anche di chi non ha posto in
situazione di pericolo un bene giuridico. Questa categoria si tende ad eliminarla
dal nostro sistema. Prendiamo in esame le seguenti semplificazioni: Il reato di
disastro ferroviario (Articolo 430 cp) Somministrazione di medicinali pericolose
per la salute pubblica (Articolo 445 cp). Il concetto di disastro ferroviario è
piuttosto premiante e chiaro (esempio ne è il treno che deraglia).