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VOLUME CAPITOLO 5

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TAGLIO

Capitolo 5
Una sezione di una trave è sollecitata a taglio fenomeno (figura A). Indicando con Si il momento
quando la risultante T delle forze esterne che la statico della parte di sezione compresa tra il contor-
precedono giace nel piano della sezione e passa to inferiore e il segmento orizzontale passante per P,
per il baricentro. Convenzionalmente il taglio è si ha che
positivo quando T è rivolta verso l’altro, se valuta-
ta mediante la sommatoria delle forze a sinistra T ⋅ Si
τ=
della sezione. Se un tratto di trave non è soggetta J ⋅b
a carichi esterni, il taglio si mantiene costante. Se
in un punto agisce un carico concentrato, il valore • Sezione rettangolare (figura B): il valore della
del taglio subisce una brusca variazione di intensi- tensione è nullo sui bordi lontani dall’asse neutro
tà. In presenza di carichi di distribuiti il taglio va- e vale:
ria con continuità. 3 T
τmax = ⋅
Due sezioni contigue della trave tendono a slittare a 2 b⋅h
causa del taglio e quindi sorge un complesso di ten-
sioni tangenziali che tendono a contrastare questo sull’asse neutro.

T τ0
T
G
h
P yG 2
y
h τmax
(S ) n n
(S )
τ

c τ
P
d τ
τ0
f b
e
∆x a) b)
a)
Figura B

T T
• Sezione circolare (figura C): la tensione tangen-
∼∆x ziale si annulla ai vertici superiore e inferiore; la
tensione è tangente al contorno e ha un valore
massimo sui bordi sull’asse neutro, dove vale:
M S S M
4 T
x x τmax = ⋅
P 3 π ⋅ r2
σ c d σ
f e
y
∆x τy τ
b)
α
y
P
τx

n n n α n
h
P
c y d
a
y

b
c) Figura C
Figura A

Copyright © 2010 Zanichelli Editore SpA, Bologna [6487]


1 Questo file è una estensione online del corso C. Pidatella, G. Ferrari Aggradi, D. Pidatella, Corso di Meccanica, terza edizione, © Zanichelli 2010
CAPITOLO 5 VOLUME

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TAGLIO

T
τ0
l

γ η

n n τmax
h1 h S S

b1

Figura E
τ0
b Supponendo che le sezioni si mantengano piane, si
a) b)
può scrivere τ = G · γ dove γ indica lo scorrimento.

Figura D Si ottiene che l’abbassamento vale (figura E):


T ⋅l
• Sezione a «doppio T» (figura D): la tensione tan- η=
G⋅A
genziale ha una brusca variazione passando dalle
ali all’anima e ha un valore non costante lungo le Indicando con
ali, ma esiste solo in un breve tratto nelle vicinan- T
ze dell’attacco all’anima. Con una formula ap- γm = α ⋅
prossimata: G⋅A

T lo scorrimento medio in corrispondenza dell’asse


τmax =  geometrico (α è il fattore di taglio), si ottiene l’ab-
b1 · h1 bassamento medio:
in corrispondenza dell’asse neutro. T ⋅l
ηm = α ⋅
La tensione, proprio per il principio di reciprocità, G⋅A
si annulla al bordo inferiore o superiore di ogni se- Anche nel caso del taglio esistono tensioni interne
zione e in generale non è quindi uniformemente secondarie normali, con valori non trascurabili per
distribuita. Supponendo invece che abbia distribu- le fibre orientate a 45°. Da queste considerazioni si
zione uniforme nella sezione, l’equazione di stabili- ottiene il legame tra kt e k come per il caso della
tà a taglio è: torsione.
T
≤ kt La tabella riporta una sintesi delle sollecitazioni sem-
A plici.

Tavola sinottica delle sollecitazioni semplici

Tipo di sollecitazione Formula di stabilità Formula di deformazione

N N ⋅l
Trazione (o compressione) ≤k λ=
A E⋅A

Mf Mf ⋅ l
Flessione ≤k ϕ=
W E⋅J

Mt Mt ⋅ l
Torsione ≤ kt θ=
Wt G ⋅ Jp

T T ⋅l
≤ kt η=
A G⋅ A
Taglio
T ⋅S T ⋅l
≤ kt ηm = α ⋅
J⋅b G⋅ A

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Per materiali duttili: kt = ⋅k G= ⋅E
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Questo file è una estensione online del corso C. Pidatella, G. Ferrari Aggradi, D. Pidatella, Corso di Meccanica, terza edizione, © Zanichelli 2010
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