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Innanzitutto mi presento.

Mi chiamo Annamaria e sono un’insegnante di Italiano in


un istituto superiore tecnico-economico, corso serale. Nell’arco della mia non
troppo lunga carriera professionale ho avuto la possibilità di mettermi alla prova
nell’insegnamento con varie tipologie di studenti e in contesti diversi. Tra questi,
due anni fa, ho insegnato previo concorso sulla cdc A23, italiano per discenti
alloglotti. Ho quindi potuto lavorare presso un Cpia per un anno passando poi sulla
cdc A12. Da quest’anno collabori come collaboratrice linguistica per insegnare
italiano agli studenti universitari, trovandomi finalmente a insegnare presso classi
omogenee. Finora, infatti, le difficoltà principali che ho incontrato sono state
indubbiamente relative all’impossibilita di avere un gruppo di alunni con pari
competenze linguistiche in italiano. Dovere gestire una classe con quindici alunni
con livelli diversi dall’A0 al B1 ha rappresentato spesso una vera sfida, andando
sempre a ledere la qualità del mio insegnamento. I corsi di apprendimento della
lingua italiana presso i Cpia finiscono spesso con l’assomigliare a dei porti di mare
in cui ciascuno esce ed entra a orari diversi. Il che rende problematico anche far
seguire a un piccolo gruppo le stesse unità in contemporanea. Senza parlare,
ovviamente, del tipo di attività che spesso ci si ritrova a fare. Ho, infatti, spesso
trovato più proficue per i miei apprendenti delle metodologie didattiche più attive,
che, però, sono riuscita ad applicare in concreto raramente, solo quando la classe
risultava sguarnita di molti elementi. In caso contrario mi sono dovuta adattare a
spiegare esercizi e assegnarli allo studio individuale o al più di gruppo, senza poter
seguire costantemente il percorso di apprendimento di ciascuno. Difficoltà simili le
ho riscontrato anche nello svolgersi ore di italiano aggiuntive per gli alunni
stranieri delle mie scuole. La ritrosia dei colleghi a cedere le loro ore, i livelli
variegati degli apprendenti, i metodi arcaici e inadeguati di insegnamento della
lingua l2 dei colleghi facenti parte dello stesso progetto hanno inficiato spesso il
mio agire. Spero tramite questo corso proprio di riuscire a migliorare le mie
capacità di gestione delle crisi