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Domande di tecnologie

dell'istruzione e
dell'apprendimento Università
telematica Pegaso
Didattica Pedagogica
Università Telematica Pegaso
12 pag.

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Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento

A
1. a differenza del passato in cui si viveva in una situazione di netta separazione tra i momenti di studio e di lavoro
l’attuale professionista si ritrova: nella necessità di mantenersi costantemente aggiornato;
2. All'insegnante che preferisce utilizzare una didattica tradizionale interessa sapere come i suoi studenti immaginano,
riconoscono e fanno proprio il mondo nel quale vivono: Più falso che vero
3. Apprendimento Zero, Protoapprendimento, Deuteroapprendimento, Apprendimento terziario sono i livelli di
apprendimento individuati da: Bateson
4. All’interno della comunità di pratica e di apprendimento i membri: hanno consapevolezza delle proprie conoscenze;
5. All'interno del ciclo "hype -hope- disappointment", sono ritenuti responsabili dell'insuccesso dell'impiego didattico
delle nuove tecnologie: I docenti
6. All’interno del Costruttivsmo si svilupparono due correnti: culturalista e contestualista;
7. All’interno della progettazione di un corso di formazione a distanza è particolarmente importante: organizzare
contenuti in Unità di piccole dimensioni;
8. Analizzare e comprendere una competenza è possibile grazie: al possesso di punti di vista diversificati;
9. Anche in seguito all’introduzione dei social Network, oggi rispetto al passato si assiste ad una riduzione: del gap
generazionale;
10. Affermando che gli artefatti di una video ricerca hanno una forma che si colloca all’interno di un genere con il
quale il realizzatore del video mantiene un flusso narrativo coerente stiamo definendo la: coerenza/rottura di
genere;
11. Alcuni aspetti degli artefatti possono essere sintetizzati in: coerenza/rottura di genere, immersione, autenticità,
verosimiglianza cronologica;
12. All’interno della progettazione di un corso di formazione a distanza è particolarmente importante: organizzare i
contenuti in unità di piccole dimensioni;
13. Apprendimento zero, protoapprendimento, deuteroapprendimento, apprendimento terziario sono i livelli di
apprendimento individuati da: Bateson
14. Assunto di Base del Net Learning: creazione di comunità virtuali capaci di realizzare le condivisioni di fini e
competenze;
15. Attraverso i social media gli studenti diventerebbero: Co-produttori attivi di conoscenza
16. Attraverso la costruzione di un’ unità didattica l’ insegnante si preoccupa di: Rendere assimilabili nello studente quegli
automatismi cognitivi di base, linguistici e logico fondamentali specifici delle materie obbligatorie, ovvero conquistare l’
obiettivo dell’ alfabetizzazione primaria
17. Attraverso le metafore l’ uomo può descrivere teorie, costrutti, orientamenti epistemologici e prassi: Totalmente vero
18. Attraverso una educazione alla sostenibilità si possono: Rielaborare le esperienze, costruire significati nuovi, accogliere
laltro, delineare scelte, trasferire i saperi acquisiti in differenti contesti, risolvere i problemi reali e misurarsi, anche attraverso
scontri costruttivi, con altri punti di vista
19. Autore del testo “originalità e scrittura” è: Ong;

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20. Che fare affinchè la scuola produca conoscenza docimologica? costruire archivi di esperienze spendibili in situazioni di
studio future
21. Ciò che caratterizza e rende inconfondibile la ricerca, per N. Paparella, è il fatto che: Il soggetto impara uninformazione
proprio nel mentre la scopre e la scopre mentre la impara
22. Colui che adoperò l'espressione "paradigma", parlando dell'evoluzione delle scienze, fu: T. S. Khun
23. Come è denominata l’indagine internazionale condotta dall’OCSE, a partire dall’anno 2000, sulle scuole? PISA
24. Con Egestrom la zona di sviluppo prossimale adotta una prospettiva: sociale;
25. Concetto di “multiversum” è subentrato a quello di: Universo;
26. Condizionamento operante: reazioni dell’ambiente al comportamento di un soggetto;
27. Conoscenza dichiarativa e procedure che possono essere applicate velocemente: Act
28. Con i self media la forma dei saperi si sposta verso modelli di tipo: dialogico-ermeneutico
29. Con il video feedback: è possibile costruire modalità di agire che portano verso uno sviluppo di un sé collaborativo,
svelando, nell’azione, l’identità;
30. Con l’audiovisivo la comunicazione si configura: complessa, simultanea nel tempo e nello spazio, immediata e
plurisensoriale;

31. Con la nozione di attentional worlds indichiamo: quella capacità dell’individuo che, interagendo con il reale, dirige la
propria attenzione su stimoli visivi, eventi, suoni, significati e sensazioni di un determinato spazio o luogo, sia virtuale
che reale;
32. Con le immagini la conoscenza si fonda su: rappresentazioni che non possono essere dichiarate vere o false;

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33. Costruire un’ unità didattica autosufficiente vuol dire che: L’ argomento trattato costituisce un pilastro fondamentale della
struttura della materia

34. Costruire un’ unità didattica autosufficiente vuol dire che: L’argomento gode di compiutezza epistemica, ma pure può
essere predisposto a mantenere dei nessi specifici con tutti gli altri argomenti che fanno parte della più estesa cornice di
costrutti della disciplina;
35. Costruire un’ unità didattica chiara vuol dire che: Tutti gli obiettivi apprenditivi sono resi manifesti anticipatamente
36. Curare i fondamenti di ogni disciplina prima di procedere oltre, dato per certo che almeno a livello dei programmi di
scuola elementare e secondaria tutti possono apprendere praticamente tutto è obiettivo del: Mastery learning
37. Curriculo d’aula e programmazione sono sinonimi? Si, sono sinonimi;

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38. Da una lettura più attenta dell’indagine PISA risulta che: In Italia ci sono grosse differenze tra la scuola del Nord e quella
del Sud.
39. Da un punto di vista metaforico i ramidi questo sistema formativo policentrico sono: 3
40. Da un punto di vista pratico, con il flipped learning il ciclo dell’ apprendimento inizia: A casa
41. Dal confronto fra modernita' e postmodernita' sono possibili 4 tipi di reazione: risposta di tipo conservazionista, del
tipo riformista, di tipo nichilista e la risposta innovativa;
42. Dal punto di vista procedurale, l'apprendimento per ricerca parte da: La problematizzazione del tema
43. Dalla quarta indagine sulla conoscenza dell’ inglese realizzata nel 2014 da Ef Learning Labs, che da dieci anni misura
la competenza dell’ inglese degli adulti nel mondo, emerge che gli studenti italiani sono al: Al 27esimo posto su un totale
di 63 Paesi coinvolti
44. Dell’infrastruttura: si realizzano le prime modalità di interazione con l’ambiente;
45. Deschenes identifica tre aspetti che caratterizzano un percorso formativo: interazione, contenuto e struttura
46. Dietro i media digitali potrebbe nascondersi il rischio della: dipendenza;
47. Dire che la didattica è un "trenino didattico" significa costruire una unità didattica secondo la qualità della
metaforicità: Totalmente vero
48. Dispositivi pedagogici: personal learnig environement;
49. Distinguiamo la misurazione dalla valutazione in quanto: nella scuola è necessario prima un accertamento poi
l’espressione di un giudizio;
50. Due possono essere le soluzioni alternative per affrontare e risolvere il problema dell’infrastruttura: soluzione
dosata e soluzione integrata
51. Durante lo stadio senso motorio individuato da Piaget: si realizzano le prime modalita' di interazione con l'ambiente
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52. E’ auspicabile che gli obiettivi di apprendimento vangano: comunicati e discussi con gli allievi;
53. E’ definibile come attività di ricerca che, attraverso la raccolta, l’analisi e l’interpretazione di dati giudica
l’efficace e l’efficienza di un intervento didattico: la valutazione
54. È obbligatoria l’ istruzione impartita per almeno 10 anni e riguarda la fascia di età compresa tra: I 6 e i 16 anni
55. E’ possibile affermare che il video può essere utilizzato come video partecipativo, videografia, interviste video: si è
parzialmente vero
56. Edgar Morin sostiene che alcuni tratti problematici della contemporaneita' devono diventare: Risorse
intellettuali ed educative per il prossimo futuro
57. Elaborare il curriculo d’istituto è un compito che spetta: ai docenti in forma collegiale;
58. Elemento fondamentale affinché ci sia un apprendimento è: la presenza di un rinforzo
59. Equipollenza cognitiva vuol dire, in altre parole, rendere paritetici, equivalenti, da un punto di vista cognitivo
differenti contenuti di conoscenza: Totalmente vero

60. Erickson utilizza nei suoi studi filmati con un montaggio minimo perché crede che un tale tipo di filmato funge
da: test proiettivo: uno stimolo intrinsecamente ambiguo che sollecita reazioni e ipotesi molto al di là delle informazioni
potenzialmente presenti nel filmato stesso;
61. Esponenti della Scuola di Berlino: Wertheimer e Kohler;
F
62. Faeta distingue tra: antropologia visuale ed etnografia visiva
G
63. Gli ambienti di apprendimento ispirati al costruttivismo sono finalizzati all' apprendimento: significativo;
64. Gli ambienti che integrano le funzionalità di più strumenti specifici sono chiamati: groupware;
65. Gli esperimenti di Ivan Pavlov erano tesi a dimostrare: i riflessi condizionati
66. Gli esistenzialisti/culturalisti sono tutti quegli insegnanti che: Tifano per una scuola del progetto rivolta alla promozione
dei percorsi di alfabetizzazione e socializzazione sì spontanei, ma frutto di sforzo e concentrazione

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67. Gli essenzialisti/educazionalisti sono tutti quegli insegnanti che: Guardano alla didattica coma ad una scienza che in primis
deve popolare la scuola di esperienze cognitive ed emotivo/affettive spontanee, intime, estemporanee ed espressive
68. Gli impieghi dei social media nelle scuole: Sembrano incoraggiare il conformismo più che il confronto
69. Gli indicatori di qualita' considerano: strategie metodologiche e materiali, formatori, organismi della formazione,
offerta
70. Gli indicatori di qualita' considerati sono: 4
71. Gli indicatori di qualita' devono essere considerati: tutti, simultaneamente
72. Gli iscritti a facebook nel mondo sono circa: 1 miliardo
73. Gli obiettivi del parlare, leggere, scrivere e ricordare riguardo una disciplina sono situati sul: Primo "gradino cognitivo"
74. Gli schemiche aggregano le conoscenze tra loro, nella mente del bambino, sono: In evoluzione
75. Gli stadi della comunicazione individuati da Ong sono: Tre
76. Gli strumenti del web 2.0 nello stesso tempo definiti De Kerchkove: strutturali;
77. Gli strumenti di valutazione e la raccolta dei dati, insieme alla rilevazione delle richieste di assistenza e delle
segnalazioni di gradimento o difficoltà sono affidati: al tutor (Grundtvig)
78. Gli studenti della flipped-class a scuola: Applicano quanto appreso a casa per risolvere problemi e svolgere esercizi pratici
proposti dal docente
79. Gli studenti sono spesso incapaci di governare la propria dimensione emotivo/affettiva: Più vero che falso
80. Gli item a scelta multipla servono per promuovere un: ampio ventaglio di abilità;
81. Gli item vero/falso possono essere resi completi attraverso: la motivazione della risposta;
82. Gli obiettivi di apprendimento rispetto ai traguardi di sviluppo delle competenze sono: opzionali, quindi si dovranno
scegliere quelli più idonei alla progettazione curriculare;

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83. I computer possono fornire un ambiente conversazionale in cui chi apprende può: controllare il suo apprendimento
e apprendere dagli altri;
84. I due paradigmi che reggono rispettivamente le tecnologie dell’informazione, in quanto tecnologie di prodotto e le
tecnologie della Comunicazione in quanto tecnologie di processo sono: uno informazionale e uno relazionale;
85. I fondatori della didattica capovolta sono generalmente considerati: Jonathan Bergmann e Aaron Sams
86. I metodi di cui i membri di un gruppo etnico si servono per comprendere la loro stessa attivita' sono oggetto di
studio: dell'etnometodologia
87. I mezzi tecnologici devono portarci a ripensare le tecnologie: per promuovere una maggiore equità e opportunità;
88. I newsgroup sono: bacheche elettroniche
89. I primi due momenti valutativi: Non prevedono voti

90. I primi due momenti valutativi hanno: un valore formativo e di orientamento;


91. I risultati di un sondaggio del 2012 organizzato dal sito Classroom Window confermano che: L'88% degli insegnanti che
hanno sperimentato la classe rovesciata provano maggiore soddisfazione in ambito lavorativo
92. I simboli convenzionali che rendono graficamente gli elementi paraverbali della comunicazione si definiscono:
emoticons;
93. I sistemi di seconda generazione propongono: uno studio individuale e comunicazioni poco flessibili;
94. I sistemi FAD che si basano sulla verifica della correttezza di quanto viene dato in input e sulla buona costruzione
del sistema stesso sono definiti: ad anello aperto;
95. I social media si basano: Sulle interazioni tra gli utenti
96. I soggetti utilizzando segnali discorsivi e sociali: comunicano l’uno all’altro (e a noi) il significato delle proprie azioni,
le azioni da considerare appropriate e/o attese;
97. I tre filoni in cui, secondo Rivoltella di riassumono i contesti di interesse della Media Education sono:
tecnologico, critico e produttivo
98. Il blogroll e': l'associazione al blog di un link di altre pagine web
99. Il campo determinò una modifica: fotografia e cinema vennero utilizzare come forme di etnografia e come prospettiva
di elaborazione antropologica;
100. Il codice che origina sia la comunicazione verbale che quella scritta è: linguistico
101. Il cognitivismo si sviluppa negli anni: 60
102. Il concetto di 'descolarizzazione' si deve a: Illich
103. Il concetto di 'Multiversum' e' subentrato a quello di: universo
104. Il concetto di occupabilità riguarda l'appetibilità del singolo individuo nei confronti del: Mercato del lavoro
105. Il concetto di “zona di sviluppo prossimale” è stato elaborato da: L. Vygotskij
106. Il condizionamento operante è stato realizzato da: Skinner;
107. Il contratto didattico-cognitivo è redatto sotto forma di un vero e proprio contratto di lavoro: Totalmente vero
108. Il costruttivismo nasce dall’esigenza di: superare il cognitivismo HIP
109. Il costrutto di diamante delle competenze è di: N. Paparella

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110. Il credito didattico valida da un punto di vista curricolare tutti quei saperi e meta-saperi interiorizzati
nellambiente antropologico inteso alla stregua di uno spazio extrascolastico ricco di relazioni, cose e valori condivisi
culturalmente: Totalmente vero
111. Il decreto Moratti- Stanca: regolamenta e istituisce le Università telematiche;
112. Il docente on line si trova a: Mettere in discussione il proprio ruolo;
113. Il duplice livello curricolare nell'esperienza educativa è: Formale e informale
114. Il fatto che un’azione accompagnata o seguita da uno stato di soddisfazione tenderà a ripresentarsi più spesso,
mentre un’azione seguita da uno stato di insoddisfazione tenderà a ripresentarsi meno spesso rimanda: alla legge
dell’effetto;
115. Il fondatore dello struttural funzionalismo e' stato: Talcott Parsons;
116. Il "giusto momento" è: Un criterio
117. Il "giusto momento" richiama l'attenzione sulla necessità di fare ordine: nella proposta didattica;
118. Il "giusto momento" per l'alfabetizzazione è durante gli anni: Della scuola primaria
119. Il giusto momento spinge a fare attenzione: Ai bisogni della persona
120. Il gruppo di ricercatori creatosi interno a Wertheimer e Kohler divenne noto come: scuola di Berlino;
121. Il Knowledge base è: un contenitore di conoscenze;
122. lI libro di testo, le lezioni, le slide PowerPoint e gli audiovisivi rendono gli studenti padroni dei saperi: Di base
123. Il logistic Theorist sviluppato da Newell nel 1957: modello di simulazione dell’attività cognitiva;
124. Il maggiore rappresentante del filone della media education e': Len Mastermann
125. Il Media Educator viene definito da Morcellini come: Tecnologo
126. Il metodo di indagine adottato da Edward Titchener fu: l' introspezione
127. Il metodo di progettazione di insegnamento che si avvale di implementazione di vario tipo si basa su
principio graduale scomponibilità dei contenuti di apprendimento in particelle sempre più analitiche fino ad
arrivare alle unità informative minime presentate ad un livello di semplicità che permette a questi di affrontarla
con ragionevole successo: è lo scaffoulding;
128. Il metodo di programmazione di processo di insegnamento che si avvale di implementazioni è: l’istruzione
programmata;
129. Il modello di comunicazione d’impronta Behaviorista, fondato sullo schema stimolo/risposta, ovvero sulla
relazione media/individuo unidirezionale e trasmissiva è caratteristico: dell’approccio inoculatorio;
130. Il modello di formazione mista tra formazione in presenza e a distanza si definisce: blendend learing
131. Il modello innovativo basato sulla comunicazione tra pari: learning circle;
132. Il modello Stimolo/risposta e' di natura: Comportamentista
133. Il modello Stimolo-Risposta (S-R) si deve a: Pavlov
134. Il momento più creativo dell'apprendimento per ricerca è: La formulazione dell'ipotesi
135. Il mondo reale dell’apprendimento: è complesso, simile ai sistemi biologici, o come nel caso della metafora
galattica, in grado di trasformarsi, capace di interagire con gli eventi e facendo esperienza negli eventi, nel corso del
tempo, riconfigurarsi;
136. Il neuropsichiatra V. Guidano afferma che: Ogni qual volta emerge il Sé emerge anche la nostra attitudine di
costruire relazioni
137. Il paradigma informazionale: privilegia l’aspetto trasmissivo;
138. Il paradigma didattico dell’ open classroom fa coesistere i laboratori a vocazione disciplinare con quelli a
vocazione multidisciplinare: Totalmente vero
139. Il paradigma sistemico-interazionista focalizza l' attenzione: sull’analisi pragmatica delle interazioni
comunicative
140. Il paradigma sotteso alla costruzione di ambienti di apprendimento on line è il: costruttivista sociale
141. Il passaggio dall'Istruzione programmata lineare a quella ramificata si deve a: Norman Crowder
142. Il Piano dell’ offerta formativa (POF) è un brevetto "chiavi in mano" in mano da poter esportare e offrire
indistintamente a scuole, collegi e docenti? Totalmente falso
143. il Piano dell’ offerta formativa (POF) gioca un ruolo di raccordo tra la teoria e la prassi? Più vero che falso
144. Il Piano Triennale dell’ Offerta Formativa, o PTOF, è: Configurato come il documento costitutivo dell’ identità
progettuale dell'istituzione scolastica
145. Il Piano Triennale dell’ Offerta Formativa, o PTOF, è elaborato: A partire dall’ analisi del contesto socio-culturale
146. Il Piano Triennale dell’ Offerta Formativa, o PTOF, mira alla realizzazione di una scuola aperta quale
laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione, innovazione didattica ed educazione alla cittadinanza attiva
Totalmente vero
147. Il POF viene elaborato da: Collegio docenti

148. Il primo ad utilizzare in epoca moderna il termine inglese «transfer» è stato lo studioso: J. Locke

149. Il processo in cui ciascun componente del gruppo lavora su ognuna delle parti del compito complessivo si
definisce: Collaborazione
150. Il processo in cui ciascun membro del gruppo esegue un compito specifico, una porzione in pratica
dell'intero lavoro assegnato si definisce: Cooperazione

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151. Il processo di elaborazione delle informazioni in una rete neutrale è: parallelo;
152. Il progettista di siti per l’educazione: sa allestire un progetto specifico per il percorso formativo
153. Il progetto didattico deve saper volgere lo sguardo verso i problemi etico-sociali, ecologico-valoriali e civico-
esistenziali degli studenti: Totalmente vero
154. Il programma della Comunita' Europea finalizzato a rispondere alla sfida educativa posta dall'
invecchiamento della popolazione europea e a offrire agli adulti percorsi per migliorare le loro conoscenze e
competenze si definisce: Grundtvig
155. Il prospettivismo teorizzato da Goldman è caratterizzato da: epistemologia, etnografia postmoderna, e-value-
ation, etica
156. Il ramo formativoche tende verso la famiglia, le associazioni, il mondo del lavoro e delle organizzazioni, le
chiese, gli enti locali, ecc. Non formale
157. Il ramo formativo che tende verso le tutte le offerte socio-culturali e ricreative Informale
158. Il ramo formativo che tende verso la scuola: formale;
159. Il rapporto tra ordine logico e ordine psicologico è questione di ricerca: Didattica
160. Il rapporto Unesco-Delors del 1996 codifica: i quattro pilastri dell' insegnamento;
161. Il ritardo della ricerca empirica in ambito educativo penalizza la professionalità degli insegnanti

162. Il ruolo principale dell'insegnante capovoltoè di: Guida nell'elaborazione e nello sviluppo di compiti complessi e di
osservatore delle attività e dell’ interazione tra gli studenti
163. Il segreto per favorire negli studenti la giusta distanza tra vicinanza e isolamento è: Favorire un clima di fiducia
entro il quale lo studente possa in qualche modo riconoscersi senza paura di essere giudicato dal gruppo di pari
164. Il termine "apprendimento" rispetto a quello di "insegnamento" ha una estensione semantica: Più ampia
165. Il termine “metodo documentario” è stato coniato da: Garfinkel;
166. Il termine e-value-ative unisce i termini: Evaluation (valutazione) e value (valori)
167. Il termine Web 2.0 fu coniato: durante una conferenza nell' O' Reilly Media
168. II terzo momento valutativo è deputato: All’ accertamento del rendimento dello studente, da un punto di vista
cognitivo e non solo, esitante in una promozione all’anno successivo o in una bocciatura
169. Il terzo momento valutativo ha: Un valore sommativo
170. Il «transfer of training» è un tipo di apprendimento: Estremamente concreto, trasferibile da un campo ad un altro
campo del sapere, che somiglia più ad una specie di addestramento, in più mobile entro tutti i settori dello studio o delle
attività umane
171. Il video feedback: favorisce una dimensione riflessiva ed ha l’obiettivo di oggettivare, concettualizzare e
condividere pratiche educative per poi tradurre in atto la teoria elaborata collettivamente grazie ad un lavoro di
integrazione;
172. Il video partecipativo produce alcuni tipi di dati: il video come prodotto; il processo della sua produzione, il
processo del montaggio;
173. Il video presuppone: una fase di ripresa, quasi sempre una fase di montaggio e una di analisi;
174. Imparare ad apprendere significa: sviluppare le proprie capacità di apprendimento, di relazione e di confronto;
175. lL scuola secondaria di primo grado è esentata dalla sottoscrizione del contratto didattico-cognitivo
annuale per disciplina: totalmente vero;
176. Il tutor diventa di 'rete' non ha una funzione di supporto: tecnico
177. Il web 3.0 permetterà: Ricerche di informazioni più precise di quelle attuali
178. Il World wide web è: un contenitore di informazioni e un’articolazione di migliaia di punti di vista
179. In ambito comunicativo possono essere individuati tre tipi di competenza: Cognitiva, meta cognitiva e
sociale
180. In ambito educativo, con il termine didattica capovoltaci si riferisce a: Una forma di apprendimento ibrido che
ribalta il sistema di apprendimento tradizionale
181. In Italia l'interesse per la Madia Education si e' sviluppato: Negli ultimi decenni
182. In Italia, l’interesse per tale settore si sviluppa: negli anni 70’
183. In quale paradigma un obiettivo è considerato come performance osservabile ? comportamentistico
184. In quale paradigma un obiettivo è considerato un processo interno connesso alla acquisizione della
conoscenza ? cognitivista
185. In un corso di formazione a distanza: non tutti i contenuti formativi possono essere affrontati
186. In una progettazione per significati il processo di apprendimento è: caotico e non lineare

L
187. L’ adempimento dell’ obbligo scolastico è disciplinato dalla Circolare Ministeriale n: 101 del 30/12/2010
188. L’affermazione “l’antropologia è una e indivisibile come uno ed indivisibile è l’uomo” è di: Chiozzi
189. L’affermazione secondo la quale “è necessario domandarsi non solo in che modo le nuove tecnologie
digitali on-line favoriscano la condivisione di prospettive e la presa di coscienza delle rappresentazioni culturali gli

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uni degli altri, ma anche come esse diano vita ad un nuovo tipo di “cyber- mercato”, esportando e importando
artefatti culturali virtuali, creando una classe elitaria “siliconata”, e trasformando le usanze culturali per
allinearle con l’imperialismo culturale è di: Goldman;
190. L’affermazione secondo la quale le riflessioni sul video possono essere focalizzate su: la ricostruzione del
pensiero passato; le narrazioni post-attività, la costruzione di riflessioni sulle azioni presenti e future è di: Tochon;
191. L’affermazione: “non intendo dire che la materialità sia circoscritta alla propriocezione o visceralità del
corpo. Contrariamente ai luoghi comuni, il video non è un medium passivo; noi infatti, agiamo e ci muoviamo,
mentre impieghiamo la tecnologia e in reazione alle immagini ed ai suoni che ne derivano” è di: lemke
192. L’apprendimento che comporta la modificazione delle strutture cognitive del soggetto si definisce:
significativo
193. L’apprendimento collaborativo è: più frequente in gruppi di lavoro
194. L’approccio socio-costruzionista ha attribuito un ruolo fondamentale: al contesto
195. L'art. 12 della Convenzione sui Diritti dell’ Infanzia e dell’ Adolescenza, ratificata dall’ Italia con legge 176 del
27 maggio 1991, garantisce: Il diritto all’ ascolto delle opinioni delle persone di minore età in tutti i processi decisionali che
li riguardano e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenere in adeguata considerazione le loro opinioni
196. L’atteggiamento di chi non conosce e rifiuta la cultura della comunicazione e dei media perché minacciosa
e nociva per lo sviluppo psichico ed affettivo del bambino rientra nell’ambito: dell’approccio inoculatorio
197. L’attenzione alla modelizzazione data dai contesti culturali allo sviluppo cognitivo e all’apprendimento
rientra nell’ambito della corrente: culturalista;
198. L’audiovisivo: non permette di separare il tempo di percezione/ricezione con quello di interpretazione/
memorizzazione
199. L’ausilio di persone con un livello di competenza maggiore è: la zona di sviluppo prossimale
200. L’autore che sottolinea la necessità di andare oltre le tradizionali interviste e che indica che l’obiettivo della
ricerca antropologica è “afferrare il punto di vista dei soggetti osservanti, nell’interezza delle loro relazioni
quotidiane, per comprendere la loro visione del mondo” è: Malinovsky
201. L'autore del testo "oralità e scrittura" è: Ong
202. L’autore del testo “la scomparsa dell’infanzia” è: Neil Postman
203. L'equipollenza cognitiva rende affini contenuti di conoscenza che provengono dal contesto scolastico con
contenuti di conoscenza che provengono dai contesti di vita quotidiana degli studenti: Totalmente vero
204. L'esempio dei porcospini è di: A. Schopenhauer
205. L'esigenza attuale, circa lo studio dell'apprendimento, è poter disporre di: Una teoria generale
206. L’espressione “il medium è il messaggero” è di: Marshall Mc Luhan
207. L’espressione Intelligenza connettiva è da attribuirsi a: De Kerchkove;
208. L’etnografia: è la descrizione, l’interpretazione e una rappresentazione dell’esperienza che i ricercatori fanno nel
condividere con le persone oggetto di studio i loro contesti di vita;
209. L' identificazione, la gestione e lo sviluppo delle competenze e delle abilita' necessarie per interagire con i
media e le ICT? si definisce: Media literacy
210. L'interdisciplinarità, dato il numero delle problematiche che la scuola oggi deve affrontare sul versante dei
bisogni eductivi speciali, ha a che fare con il campo terapeutico-riabilitativo: Più vero che falso
211. L’ interdisciplinarità si propone, inoltre, come strategia didattica in grado di generare nella scuola una cultura
organizzativa inclusiva entro la quale far convivere emozioni, saperi e diversità, a partire dalla analisi e poi dalla
soddisfazione dei bisogni di integrazione dei bambini disabili, fino ad arrivare a mappare quelli di cui le diverse etnie
sono portatori: Totalmente vero
212. L’ intreccio tra la pedagogia e psicologia offre uno spazio: Educativo
213. L’ obiettivo della versione curricolare è quello di: favorire e condurre indagini supplementari, di secondo grado o
livello, nei confronti degli oggetti cognitivi offerti dall alfabetizzazione primaria, per lo più mediati dai mediatori ufficiali dell
istruzione scolastica come per esempio la lezione tradizionale e il team teaching
214. L'onore di capire, nella proposta didattica, quando è il "giusto momento" è proprio: Del docente
215. L'uomo apprende da una serie di elementi a volte: Del tutto occasionali
216. La capacita' di discernere la realta'dalla sua rappresentazione, il saper decodificare i messaggi
analizzando e interpretando i codici e i linguaggi sottostanti si definisce: Autonomia critica
217. La chat: puo' essere di gruppo
218. La Commissione europea nel dicembre 1991 si e' pronunciata sulla formazione a distanza con un
memorandum dal titolo: Open and distance learning
219. La condizione di partenza dell'apprendimento per ricerca è: L'interesse dell'allievo
220. La conoscenza del come apprendere in modo continuo e costante si definisce: learning culture
221. La conoscenza e' frutto dell' attivita' riflessiva del soggetto, una strutturazione attiva, negoziata e
'situata', figlia dell’esperienza e degli scambi comunicativi e simbolici' e' un' affermazione che rimanda alla
teoria: Costruttivista
222. La corrente che vede l' apprendimento emergere dalle articolate relazioni tra il soggetto, l'ambiente fisico
e culturale si definisce: Contestualista
223. La coscienza della delimitazione è intesa: Quale espressione di un Io pure in relazione, ma capace di delimitarsi,
dandosi confini precisi, dal mondo e dagli altri

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224. La coscienza dell’ identità è intesa: Quale continuum entro momenti temporali differenti
225. La coscienza dell’ unità è intesa: Quale espressione di un nucleo unitario di personalità
226. La cultura odierna e' stata definita da Jean Francois Lyotard: Condizione postmoderna
227. La definizione di Media education come 'Quel particolare ambito delle scienze dell'educazione e del lavoro
educativo che consiste nel produrre riflessione e strategie operative in ordine ai media intesi come risorsa
integrale per l’intervento formativo' e' di: Pier Cesare Rivoltella
228. La definizione formale del corretto comportamento da tenere in Rete si definisce: Netiquette

229. La didattica dei gruppi a livello, comunque, è una didattica praticata dallinsegnante soltanto per un periodo di
tempo limitato: Totalmente vero
230. La Direttiva ministeriale del 27/12/2012 definisce gli strumenti per intervenire nell'ambito dei: BES
231. La distanza tra il livello di sviluppo raggiunto e quello che potenzialmente raggiungibile attraverso l'ausilio
di persone con un livello di competenza maggiore' e': La zona di sviluppo prossimale
232. La distinzione tra cooperazione e collaborazione si deva a: Hoper
233. La figura professionale di maggior rilievo nell' ambito della media education si definisce: Media Educator
234. La formazione telematica: libera dai vincoli spazio temporali
235. La 'formazione urgente alla costruzione di una societa' capace di scelte etiche [...] alla ricerca di
senso dell' esistenza individuale e societaria, orientata al benessere di tutti i viventi' e': Eco cittadinanza
236. La fragilita' dei bambini di fronte agli stimoli mediali e' oggetto di osservazione da parte di:
Postman ne 'La scomparsa dell' infanzia'
237. La grammatica generativo-trasformazionale' si deve a: Chomsky
238. La Legge 107/2015, conosciuta come La Buona Scuola, ha riformato il sistema nazionale di istruzione e
formazione nell’ ottica della completa realizzazione dell’ autonomia scolastica: Totalmente vero
239. La legge sull’autonomia chiede alle scuole: Di prendere decisioni sia in ambito organizzativo che in ambito didattico
240. La “legge sull’autonomia” viene anche chiamata: Legge Bassanini
241. La locomotiva del metaforico trenino/didattico simboleggia: Competenze cognitive, emotive e sensibilità
democratica
242. La logica del web 2.0 è: Molti-a-molti
243. La Mass Communication Research si e' sviluppata: Negli Stati Uniti;

244. La metafora galattica di Goldman permette: Cogliere la natura dinamica e in continuo rinnovamento delle
modalità con cui la conoscenza si svela a noi stessi e agli altri
245. La modernita' si era posta come rottura con un'epoca immediatamente precedente: L'antichita'
246. La nascita di Facebook risale a: febbraio 2004
247. La nozione di laboratorio è univoca: Totalmente falso
248. La nuova figura utile per favorire attivita' di cooperazione e collaborazione e' quella del: Coach
249. La Open University inglese fu istituita nel: 1971
250. La parola"apprendimento", nel linguaggio quotidiano, ha un significato: Incerto

251. La parola "ricerca" si può utilizzare in riferimento: Sia all'indagine scientifica che alla pratica didattica
252. La parte del cervello notoriamente deputata alla elaborazione e comprensione del linguaggio e': l'area di
Broca
253. La polisemia e' coessenziale alla: Postmodernita'
254. La prima rete di computer fu definita: ArpaNet
255. La programmazione è sinonimo della procedura denominata Piano dell’offerta formativa: totalmente vero;
256. La ricerca è la più affidabile metodologia per alimentare negli studenti quella curiosità verso la scoperta che
dovrebbe soddisfare i loro bisogni di nutrimento/sapere: Totalmente vero
257. La ricerca nei processi di apprendimento può essere assimilata a quello che in psicologia viene chiamato
apprendimento per soluzione dei problemi: Più vero che falso
258. La ricerca nell'apprendimento viene proposta: All' allievo
259. La ricerca può essere argomento: Tanto delle materie curricolari prescritte dal programma ministeriale, quanto di
tutto ciò che è posto fuori da questo programma, quindi extracurricolare, extraclasse e multidisciplinare
260. La ricerca quando è intesa quale officina di re-invenzione delle ideefacilita negli studenti: Quella disponibilità di
costruire, decostruire e ricostruire le conoscenze già curricolarmente acquisite
261. La risorsa sia audio che video scaricabile attraverso dispositivi mobili o fissi si definisce: Podcasting
262. La scuola e la didattica dei laboratori sollecita: la comprensione-sistematizzazione delle conoscenze, la meta-
conoscenza, l’ interdisciplinarità e, disciplina per disciplina, lo sviluppo di un pensiero plurale, critico e abduttivo
263. La scuola può operare all' interno della dimensione dello svantaggio personale comunicativo ad essa correlato:
Totalmente vero
264. La scuola secondaria di primo grado è esentata dalla sottoscrizione del contratto didattico-cognitivo annuale
per disciplina: Totalmente vero

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265. La strategie per il lavoro collaborativo e cooperativo furono catalogate da: Diaper e Sanger
266. La struttura semantica dell'audiovisivo è caratterizzata da Codici deboli
267. La tappa finale dell'apprendimento per ricerca è: La discussione critica della verifica
268. La teoria dei Cultural Studies si sviluppa presso: L'Universita' di Birmingham
269. La teoria della Gestalt nasce in contrapposizione: all' associazionismo e al comportamentismo
270. La teoria della Gestalt si sviluppa a partire dal:1912
271. La teoria delle Intelligenze multiple si deve a: Howard Gardne
272. La trasmissione frontale dei spaeri disciplinari è una sorta di trasloco di conoscenze di base: più vero che
falso;
273. La valutazione in un’ottica di “crescente autonomia” assume funzioni e dimensioni sempre più rilevanti

274. La versione extracurricolare allude ad una pratica della ricerca che si sostanzia di contenuti culturali
provenienti dall’ extracurricolare: Totalmente vero
275. La video-etnografia: E' una visione da vicino, soggettiva, influenzata dalle opinioni di coloro che riprendono,
indirizzando lobiettivo della videocamera in una determinata direzione
276. L'alfabetizzazione primaria è: La trasmissione frontale dei saperi disciplinari secondo un modello di comunicazione
degli stessi che si muove dall’ insegnante verso l’ allievo
277. L'apprendimento che comporta la modificazione delle strutture cognitive del soggetto si definisce:
Significativo
278. L'approccio socio-costruzionista ha attribuito un ruolo fondamentale: al contesto
279. L'atteggiamento di chi non conosce e rifiuta la cultura della comunicazione e dei media perche' minacciosa
e 'nociva' per lo sviluppo psichico e affettivo del bambino rientra nell'ambito: Dell'approccio inoculatorio;
280. L'attenzione alla modellizzazione data dai contesti culturali allo sviluppo cognitivo e all’apprendimento
rientra nell' ambito della corrente: Culturalista
281. L'attitudine dell'uomo di vivere un’ empatica vicinanza prossemica, troverebbe una originale spiegazione nel
fatto che: La pelle si formi proprio a partire dallo stesso foglietto citoplasmatico di quello che in seguito diventerà il nostro
sistema nervoso centrale
282. L’ audiovisivo: Non permette di separare il tempo di percezione/ricezione con quello di interpretazione/
memorizzazione
283. L'autore del testo 'La scomparsa dell'infanzia e': Neil Postman
284. Lave e Wenger hanno teorizzato: l'apprendimento situato
285. Le competenze emotive promuovono nello studente: Una postura mentaleattraverso la quale riconoscere e gestire le
emozioni
286. Le competenze emotive, se ben individuate e capacitate, generano: Nello studente una vision più ecologica
287. Le 'comunita' di pratica' sono dei gruppi i cui componenti: apprendono dalla stessa partecipazione attraverso
attivita' di collaborazione
288. Le conversazioni coraggiose devono essere formulate quando: Si pensa o sente qualcosa di una determinata
persona
289. Le correnti sviluppatesi all' interno del costruttivismo sono: Culturalista e storica
290. Le diverse teorie dell'apprendimento non sono ancora in grado di produrre: Una teoria generale
291. Le due caratteristiche chiave dei social media secondo Selwyn sono: Partecipazione di massa e socializzazione di
massa
292. Le due procedure in cui si articola il linguaggio sono: Argomentazione e narrazione;
293. Le innovazioni tecnologiche comportano: Opportunità pratiche e modi di pensare nuovi
294. Le mappe concettuali hanno struttura: Reticolare
295. Le metafore collaborative interne sono: Rappresentazioni che emergono da modelli mentali che interagiscono tra
loro
296. Le posizioni della Media education sembrano sposare la prospettiva: Socio costruzionista
297. Le ricerche sui Neuroni Specchio sono di matrice: italiana
298. Le teorie ancorate al paradigma informazionista avevano privilegiato: l' aspetto meramente trasmissivo della
comunicazione
299. Le teorie sociologiche di matrice costruttivista hanno spostato l' attenzione: sul contesto di apprendimento e
le relazioni che vi si instaurano
300. Linguaggi, euristiche ed ermeneutiche sono sempre lasciati in secondo piano rispetto un insegnante interessato
al trasferimento/trasloco delle conoscenze: Più vero che falso
301. L'ECDL e' operativo in: 135 paesi
302. L'equipollenza cognitiva rende affini contenuti di conoscenza che provengono dal contesto scolastico con
contenuti di conoscenza che provengono dai contesti di vita quotidiana degli studenti: Totalmente vero
303. L'esigenza attuale, circa lo studio dell'apprendimento, è poter disporre di: Una teoria generale
304. L'espressione 'il medium e' il messaggio' e' di: Marshall Mc Luhan
305. L'espressione Intelligenza Connettiva e' da attribuirsi a: De Kerchkove

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306. L'etnografia E' la descrizione, l’ interpretazione e unarappresentazione dell’ esperienza che i ricercatori fanno nel
condividere con le persone oggetto di studio i loro contesti di vita
307. L'European Computer Driving Licence (ECDL) e' finalizzato all' accertamento: delle competenze
informatiche
308. L’identificazione, la gestione e lo sviluppo delle competenze e delle abilità necessarie per interagire con i
media e le ICT si definisce: media literacy
309. L'immagine del 'nanus positus super humeros gigantis' e' attribuibile a: Bernardo di Chartres
310. L’immagine fotografica è: caratterizzata da un codice debole e può essere generatrice di diversi significati
quando viene osservata perché “parla” alla nostra sfera emotiva ed è immediata;
311. L’ interdisciplinarità si propone come una strategia in grado di ospitare e potenziare percorsi cognitivi di
natura trasversale, derivanti quindi dall’ ambiente di vita degli studenti, i cui insegnamenti possono essere assimilati
soltanto attraverso strutture cognitive, di primo e secondo livello, provenienti da più statuti disciplinari: Totalmente
vero
312. L’insegnante clinico è colui il quale utilizza la didattica come uno strumento per: Osservare i comportamenti,
esplorare i vissuti, capacitare e ascoltare le narrazioni, comprendere le cause alla base dei bisogni educativi speciali e proporre
interventi educativi, individualizzati o in gruppo, in grado di emancipare dal disagio i suoi studenti e renderli finalmente liberi
nel loro apprendimento;
313. L'interiorizzazione dei dispositivi di analisi/sintesi e dei postulati del metodo induttivo, deduttivo, abduttivo
obiettivi sono situati sul: terzo gradino cognitivo;
314. L'introduzione delle competenze trasversali al fianco delle competenze cognitive suggerisce al didatta di:
Selezionare preventivamente, mediante l'utilizzo della tassonomia, i traguardi di conoscenza
315. L'onore di capire, nella proposta didattica, quando è il "giusto momento" è proprio: Del Docente
316. L'ordine logico dipende: Dalla struttura epistemologica della disciplina
317. L’organizzazione generale di un corso e dei suoi contenuti è influenzata dal principio di: autoconsistenza
318. L’ecdl è operativo in: 135 paesi
319. L’istruzione programmata lineare è un processo didattico che: non tiene conto delle possibili risposte errate;
320. L’obiettivo della versione curricolare è quello di: favorire e condurre indagini supplementari, di secondo
grado o livello, nei confronti degli oggetti cognitivi offerti dall alfabetizzazione primaria, per lo più mediati dai
mediatori ufficiali dell istruzione scolastica come per esempio la lezione tradizionale e il team teaching;
321. L'ordine logico dipende: Dalla struttura epistemologica della disciplina
322. L'uomo apprende da una serie di elementi a volte: Del tutto occasionali
323. Lo schema procedurale dell'apprendimento per ricerca si può adattare in funzione: Dell'età degli allievi
324. Lo studio sui neuroni specchio era inizialmente rivolto: alla corteccia premotoria
325. Lo studioso che ha definito le tecnologie come protesi del nostro essere e delle nostre capacita'
esplorative e': Mc Luhan

N
326. Negli ambienti social fra le barriere che si possono incontrare vi è anche l'etnia di appartenenza: Che
rappresenta un fattore per prevedere se due persone saranno amiche o no
327. Negli anni '60 si e' avuto il passaggio: dalla teoria dell'informazione alla teoria sistemica
328. Negli anni cinquanta, le considerazioni sui processi mentali e conoscitivi che sono all'origine del
processo di apprendimento diedero avvio alla: rivoluzione cognitiva
329. Nel 2014 è nata in Italia l’ associazione formata da tutti gli insegnanti che praticano la didattica capovolta, dal
nome: FLIPNET
330. Nel 1964 Umberto Eco pubblica il saggio dal titolo: Apocalittici e integrati
331. Nel corso degli anni si e' avuto un passaggio graduale: dal 'saper cosa' al 'sapere come' al 'l'essere capace di
fare'
332. Nel libro 'Gli strumenti del comunicare' Marshall Mcluhan afferma: 'nel regime della tecnologia elettrica il
compito dell'uomo diventa quello di imparare e di sapere; tutte le forme di ricchezza derivano dallo spostamento
d'informazione'
333. Nell'apprendimento per ricerca l'ipotesi chiede di essere: verificata;
334. Nell’indagine (Program for International Student Assesment) sulla scuola realizzata dall’OCSE risulta che: Un
numero di studenti italiani, superiore alla media, ha scelto di non rispondere alle domande a risposta aperta.
335. Nell' individuazione dei modelli didattici di base non rientra il paradigma: informazionista-sociale
336. Nell'ottica della descolarizzazione il cittadino, frequentando le "botteghe culturali": Sarebbe in grado di
autoeducarsi
337. Nella costruzione di archivi docimologici quali criteri seguire? immagazzinare dati, percorsi e strumenti passibili
di revisione e spendibili in altre situazioni
338. Nella didattica dei gruppi a livello, in una classe eterogenea, non si vuole veicolare un insegnamento simultaneo
e contestuale per tutti, ma: Solo porsi nelle condizioni ottimali di spiegare meglio concetti difficili riguardanti unità
didattiche giudicate dai docenti come più ostiche e selettive, o segmenti-parti di saperi annuali che il collegio di classe intende
come generatori di selezione cognitiva
339. Nella fase di formulazione dell'ipotesi dell'apprendimento per ricerca, il docente NON deve divenire: Sostituto
dell'allievo

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340. Nella grammatica generativo-trasformazionale' si mette in risalto: l' innatismo del linguaggio
341. Nelle Università italiane la “cultura della valutazione “ dovrebbe essere avvertita come: una necessità da
costruire mediante centri di ricerca a sfondo empirico-sperimentale
342. Nello specifico i metaforici rami di questo sistema formativo policentrico sono: Formale, non formale e informale.
343. Nel testo scritto: I tempi di percezione, memorizzazione e interpretazione non sono vincolati dalla durata
344. Non e' una competenza del media educator: costruzione di infrastrutture tecnologiche

P
345. Parole chiave della legge sull’autonomia sono: Decentramento, articolazione, flessibilità
346. Passare dal testo all'immagine significa: Passare da un codice forte ad un codice debole
347. Perché in merito alla valutazione si parla di “giungla terminologica “? a causa delle molteplici interpretazioni che
questo termine offre
348. Perché l’aggiornamento degli insegnanti in Italia è tutt’oggi ancora carente? a causa dei limiti della ricerca
docimologica e della mancata correlazione alla dimensione formativa
349. Perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza? Per contrastare un fare didattico che
privilegia rappresentazioni astratte o semplicemente verbali;
350. Per Baudrillard una dimensione nella quale le immagini mediatiche perdono il contatto con la realta'
si definisce: iper-realta'
351. Per Blended learning si in tende un modello di formazione: Mista tra formazione in presenza e distanza
352. Per "digital divide" di secondo livello, Selwyn intende: La scelta di un particolare social media sulla base
dell'ambiente sociale di appartenenza
353. Per F. Frabboni il campo fanta-cognitivo è: Generatore di specifiche capacità disciplinari che possono manifestarsi
nei termini di abilità euristiche, estetiche e percorsi originali e creativi di comprensione e interpretazione dell’ altro, di se
stessi e della cultura entro cui si agisce
354. Per i teorici della Gestalt 'una ridefinizione della struttura da parte del soggetto, che consente di risolvere il
'problema' proposto' si definisce: intuizione
355. Per imparare a leggere ed interpretare la realtà che li circonda i nostri studenti devono imparare: A far maturare
una più completa ed ecologica rappresentazione mentale di uno specifico contesto paesistico
356. Per N. Paparella la funzione autopoietica del progetto educativo spiega come nel dialogo con il mondo: Si possa
ottenere qualcosa che pur difendendo la propria identità la possa al contempo ridefinire e potenziare
357. Per POF si intende: Il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni
scolastiche

358. Per progettazione intendiamo: Tutte quelle azioni che la scuola ipotizza al fine di concretizzare gli obiettivi del
sistema di istruzione

359. Per programmazione intendiamo: Attività specifica degli insegnanti (individuale e di gruppo) che, guidata da criteri
scientifici, stabilisce il percorso formativo da svolgere in classe.
360. Per quanto riguarda l’ ambito accademico, il credito è: La misura del volume di lavoro di apprendimento,
compreso lo studio individuale, richiesto a uno studente in possesso di adeguata preparazione iniziale per l’ acquisizione di
conoscenze e abilità previste dagli ordinamenti didattici dei corsi di studio
361. Per sostenere i benefici dei social media per l'apprendimento, alcuni studiosi fanno riferimento: A teorie socia-
culturali e comportamentiste
362. Per Spretnak, iper-modernità e': Gestione pragmatica degli eventi, grazie anche ad un ampio ricorso alla
componente tecnologica
363. Per “uguaglianza reale” nella scuola si intende: Che tutti possano beneficiare di elevate opportunità educative
364. Per Vygotskij la distinzione dell' uomo dalle altre specie avviene attraverso: Il linguaggio
Risposta di tipo conservazionista, del tipo riformista, di tipo nichilista e la risposta innovativa
365. Possiamo dire che l’ attuale sistema formativo sia di fatto un sistema policentrico: Totalmente Vero
366. Problemi pratici non risolti grazie alle nuove tecnologie saranno: Non necessariamente risolti
367. Programmare congetturalmente i tempi, gli spazi, il modello organizzativo in generale, le attrezzature
didattiche e il modello curricolare, vuol dire: Immaginare un itinerario pedagogico e didattico che dall’ interno della scuola
si rivolge al territorio
368. Può definirsi trasversale la competenze di: Imparare a imparare

Quale dei seguenti elementi NON rappresenta una delle matrici che secondo Castells è alla base della nascita di Internet: La
cultura della contestazione studentesca
Quale di queste definizioni si avvicina di più al concetto di competenza? Saper applicare una conoscenza teorica in una situazione
reale.
Quale elemento risulta determinante per la carriera scolastica nel “ Rapporto sulla scuola in Italia 2010” ? l’istruzione genitoriale
Quale ruolo potrà avere l’Università nella creazione di un archivio docimologico? Ruolo di coordinamento di tutta l’attività di
ricerca e garante di valore scientifico.

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Quali introduzioni innovative nella prima formazione sono stati raggiunte a partire dagli anni 90? una più completa integrazione
tra dimensioni teorico-pratiche e dimensioni sperimentali
Quando compare una nuova tecnologia, il suo impiego didattico all'inizio è caldeggiato: Da venditori e amministratori del settore
educativo
Quando il profitto degli allievi e il rendimento è omogeneo la classe diventa: Il luogo dove far pratica dei gruppi a livello
Quando si discute in maniera retorica delle nuove tecnologie si tende a: Trascurare la dimensione storica
Quando si parla di apprendimento, le tecnologie: Presentano rischi ma al tempo stesso offrono opportunità

Quando sui social media occorre produrre conoscenza "di qualità": La maggioranza degli utenti si affida al lavoro di una minoranza
Questa metodologia didattica si distingue in due momenti: Un lavoro che viene eseguito a casa che sfrutta tutte le potenzialità dei
materiali culturali online
Questi tre rami formativi devono metaforicamente: Intrecciarsi tra loro

369. Rivoltella riassume i contesti di interesse della Media education in tre filoni: tecnologico, critico, produttivo
dell'educazione
370. Ridondare entro una unità didattica significa: Ripetere i concetti, gli autori, le rotture epistemologiche, le teorie, le
prassi, magari con maggiori approfondimenti, affinché lo studente, specie quando si acquisiscono i fondamenti di una nuova
disciplina, possa essere messo nelle condizioni di meglio ritenerli in memoria, assimilarli e accomodarli cognitivamente
371. Riferendoci quando si parla di competenza al diamante delle competenzesi vuole mettere in risalto: Le relazioni
tra aspetti differenti dell'individuo che discendono dall’idea stessa di struttura

S
372. Sebbene il contratto didattico-cognitivo sia annuale è possibile che lo studente: Lavori su frazioni di questo
periodo, per esempio mensili per ogni singola disciplina
373. Secondo alcuni pedagogisti questo metodo didattico non sarebbe efficace: Nel primo ciclo d’ istruzione
374. Secondo alcuni studi, l'uso dei social media da parte degli studenti rivela: Un approccio sostanzialmente passivo
375. Secondo Bauman la societa' attuale e' caratterizzata dal passaggio: Dall' etica del lavoro all' estetica del
consumo
376. Secondo Castells, a causa della Galassia Internet, stanno per essere modificati tutti i campi della vita sociale
perché: La comunicazione è alla base di ogni attività umana
377. Secondo D. Anzieu le diverse funzioni biologiche della pelle sono quelle: Del contenere, separare e comunicare
378. Secondo F. Frabboni è possibile divaricare il progetto didattico in due versioni, quella curricolare e quella
extracurricolare: Totalmente vero
379. Secondo George Lakoff e Mark Johnson: Il nostro linguaggio quotidiano è molto più ricco di metafore di quanto
potremmo credere
380. Secondo George Lakoff e Mark Johnson le metafore: Permettono di configurare un tipo di esperienza nei termini di
un’ altra
381. Secondo i padri della descolarizzazione la scuola: Sarebbe un apparato totalizzante al servizio della "cultura
ufficiale"
382. Secondo il determinismo tecnologico, la tecnologia: Produce di per sé apprendimento
383. Secondo la teoria dei Cultural Studies la cultura e': un processo incessante di produzione e distribuzione
culturale
384. Secondo l'approccio dei descolarizzatori la scuola dovrebbe essere sostituita: Dall'ambiente sociale deputato ad
aula didattica permanente
385. Secondo lo psicologo e pedagogista italiano R. Titone il termine "interdisciplinare" era tradotto nella tradizione
classica umanistica come: disciplina formale
386. Secondo Piaget l'adattamento e' composto da: assimilazione e accomodamento
387. Secondo Rivoltella per innovare in ambito didattico: Non è sufficiente digitalizzare
388. Secondo Selwyn i social media, impiegati in campo educativo: Sono stati meno rivoluzionari di quanto ci si
attendesse
389. Secondo Selwyn occorre: Valutare le potenzialità didattiche dei social media
390. Secondo Selwyn tutte le nuove tecnologie sono accompagnate: Da attese eccessive e da retorica tecnocentrica
391. Secondo un'idea molto diffusa i social media sono utili dal punto di vista educativo: Perché sono molto utilizzati
dai ragazzi
392. Secondo Vygotskij gli "stimoli-mezzi" artificiali introdotti dall' uomo nella situazione e svolgenti una
funzione di autostimolazione sono: Segni
393. Secondo Vygotskij, nello sviluppo del bambino ogni funzione e' presente due volte sul piano: Sociale e
psicologico
394. Se è luogo del fare e dell’apprendere operando, il laboratorio sposa il principio: dell’imparare facendo
395. Se è sede di progettazione e di collaudo, il laboratorio è centrato sulla progettazione, sul collaudo e sulla
sperimentazione: Più vero che falso
T

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396. Tendenzialmente è possibile suddividere il percorso di studio annuale in tre momenti valutativi fondamentali:
Totalmente vero
397. Tra gli obiettivi immediati per il sistema educativo, Selwyn cita: Lo studio e lo sviluppo di applicazioni di social
media efficaci a scuola
398. Tra le varie teorie dell'apprendimento manca una corrispondenza circa: L'oggetto principale di studio
399. Tra le soluzioni trovate per interpretare il nesso tra ordine logico e ordine psicologico, ve ne è una che afferma
che l'ordine logico: E' sempre da privilegiare
U

400. Un' azione accompagnata o seguita da uno stato di soddisfazione tendera' a ripresentarsi più spesso' e' la
legge: Degli effetti
401. Una didattica che paragona la classe a un teatro è una scienza in grado di: Sperimentare tanto le strategie
individualizzate, quanto quello non individualizzate
402. Una serie di teorie dell'apprendimento hanno difficoltà nello spiegare: Che cosa esso sia
403. Uno dei più regali più belli che un insegnante possa donare alla classe intera intesa quale setting narrativo è:
L'ascolto attivo
404. Utilizzare la ricerca clinica in pedagogia permette all'insegnante di: Occuparsi di rapporti interpersonali, di
dinamiche di gruppo e del sapere dello studente, altresì individuando le potenzialità di ognuno
V
405. Verso gli anni '70, l’evoluzione delle tecnologie ipermediali ha condotto alla FaD: di seconda generazione
406. Vygotskij e' considerato il padre: Della Scuola storico-culturale

W
407. Wikipedia e': un'enciclopedia virtuale
408. Wundt istitui': il primo laboratorio di psicologia sperimentale

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