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Mappe mensili

Il calendario lunare
La visibilità dei pianeti
Effemeridi di Sole e pianeti
Eventi astronomici
I satelliti di Giove e Saturno
I percorsi dei pianeti

diario astronomico 2019 1


diario astronomico
2019

sommario
3 Note tecniche
4 Gennaio
10 Febbraio
16 Marzo
22 Aprile
28 Maggio
34 Giugno
40 Luglio
46 Agosto
52 Settembre
58 Ottobre
64 Novembre
70 Dicembre
76 I percorsi
dei pianeti

Direttore editoriale Sito internet: www.astronomianews.it


Piero Stroppa E mail: redazione@orione.it

Testi e illustrazioni
Tiziano Magni Copyright © 2018
Gruppo B Editore Srl Gruppo B editore Srl è iscritto al R.O.C. con il n. 7164
Via Giuseppe Massarenti Impaginazione Periodico annuale - Registrazione Tribunale di Milano n. 559
15, Milano Francesco Nevoso dell’11/09/2000

2 diario astronomico 2019


NOTE TECNICHE
Tutti gli orari del Diario Astronomico sono dati in Tempo I diagrammi dei satelliti di Giove e di Saturno riportano
Civile (quello segnato dai nostri orologi), eventualmente in forma grafica le posizioni relative a Giove e a Saturno
abbreviato in TC, e tengono conto dell’entrata in vigore dei loro satelliti principali; poiché in questo tipo di raffigu-
dell’ora estiva (domenica 31 marzo 2019) e del ritorno razione il tempo “scorre” dall’alto verso il basso, Giove è
a quella invernale (domenica 27 ottobre 2019). rappresentato da due righe verticali al centro del grafico,
Le mappe del Cielo del mese presentano il cielo vi- quattro nel caso di Saturno con le due più esterne che
sibile dall’Italia alle ore 0h di Tempo Civile del giorno delimitano il sistema degli anelli, attorno alle quali sem-
16 di ogni mese, guardando verso sud (in basso nella brano svolgersi le curve che raffigurano i satelliti.
mappa). Lo zenit è situato al centro della mappa. Sono I numeri a sinistra del diagramma indicano i giorni, i quali
indicate anche le posizioni dei principali pianeti visibili in iniziano alle ore 0h (la riga orizzontale sopra il numero)
tali condizioni. e terminano alle ore 0h (civili) del giorno successivo (la
La maggior parte degli eventi indicati sono geocentrici, riga orizzontale sotto il numero). La visione è quella di
mentre le distanze angolari da Sole e Luna si intendono un telescopio astronomico, con l’ovest a sinistra e l’est
misurate dal centro del disco. a destra.
Gli orari dei fenomeni per un osservatore reale posto Sono riportati in forma abbreviata tutti i fenomeni dei
sulla superficie della Terra possono differire fino ad satelliti di Giove osservabili dall’Italia, vale a dire quelli
un’ora rispetto a quelli indicati e le separazioni angola- che per il nostro Paese si verificano nelle ore notturne e
ri fino ad 1°. Nel caso di fenomeni intimamente legati con il pianeta ad un’altezza di almeno 5° sopra l’orizzon-
alla posizione d’osservazione sulla superficie terrestre, te. Sono state utilizzate le seguenti abbreviazioni: 1=Io;
come le occultazioni, ai fini del calcolo è stata conside- 2=Europa; 3=Ganimede; 4=Callisto; O=Ombra di...;
rata, se non diversamente specificato, una località me- i=inizio; f=fine; e=eclisse (nel cono d’ombra di Giove);
dia dell’Italia a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitudine o=occultazione (dietro il disco di Giove); t=transito (sul
nord, posizione approssimativamente coincidente con la disco di Giove). Tutti i tempi sono espressi in Tempo
città di Roma. Civile.
Per i minimi di Algol, vengono indicati quelli che si Il calendario lunare riporta, in forma grafica, l’andamento
verificano nelle ore notturne e con la stella Algol (Beta delle fasi lunari per ogni giorno del mese; i giorni indicati in
Persei) sufficientemente alta in cielo. I tempi sono calco- rosso sono festivi. La Luna è raffigurata come apparirebbe
lati utilizzando elementi orbitali del sistema dedotti dalle ad un ipotetico osservatore posto al centro della Terra alle
più recenti osservazioni pubblicate e possono differire ore 0h di tempo civile per ogni giorno indicato, con la corretta
rispetto ad altre pubblicazioni. indicazione dell’angolo di posizione del lembo illuminato e
Sono segnalate le opposizioni degli asteroidi che al del diametro del disco lunare. Quest’ultimo è rappresentato
momento dell’opposizione stessa risultino più brillanti in scala: più piccolo in prossimità dell’apogeo e più grande in
della magnitudine 11 ed eventuali altri fenomeni di par- vicinanza del perigeo.
ticolare interesse. Un pallino rosso sulla circonferenza lunare indica il
In molti casi le congiunzioni tra pianeti o tra pianeti e punto di massima librazione nell’istante considerato: le
stelle avvengono di giorno o con gli astri sotto l’orizzon- sue dimensioni sono proporzionali all’entità della libra-
te: sono segnalate comunque perché in genere il mo- zione il cui valore massimo è di circa 10°.
vimento dei pianeti non è di grande entità ed è quindi Nelle tabelle mensili con le effemeridi di Sole e pia-
possibile osservare il fenomeno la notte successiva o neti, le “immagini” nella colonna di sinistra evidenziano
quella precedente. l’aspetto dei dischi planetari nelle date indicate, con l’e-
Nelle congiunzioni che coinvolgono la Luna e che satta indicazione della fase e dell’angolo di posizione
non sono direttamente visibili, il movimento del nostro dell’asse di rotazione: la visione è “diritta”, con il nord
satellite non può essere ignorato, ma in molti casi la con- verso l’alto e l’est a sinistra; la “scala” è quella riportata
figurazione osservabile nel più vicino istante notturno è nella riga di intestazione.
comunque degna di nota e viene segnalata con le op- Tutti i fenomeni che compaiono nel calendario astrono-
portune indicazioni. mico sono frutto di calcoli effettuati dall’autore con propri
Le occultazioni lunari, se non altrimenti specificato, si programmi appositamente realizzati e dei più aggiornati
intendono visibili dall’intero Paese. dati disponibili al momento della preparazione del Diario.
Tutte le mappe che mensilmente illustrano alcuni fe-
nomeni di rilievo riportano una scala che aiuta a com-
prendere le dimensioni dell’area di cielo raffigurata. Si
ricorda che il campo di un tipico cercatore o di un bi-
nocolo 10x50 è di circa 5°, mentre il campo inquadrato
da un telescopio con un basso numero di ingrandimenti
è approssimativamente di 1°. Per confronto il diametro Tiziano Magni
apparente del disco lunare è di poco superiore a 0°,5. www.tizianomagni.it

diario astronomico 2019 3


gennaio
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile all'alba ma con difficoltà sempre maggiore poiché va Giove è visibile al mattino in Ofiuco dove il giorno 22 viene raggiunto e su-
rapidamente avvicinandosi all’astro del giorno: il giorno 13 scompare tra le perato da Venere, in transito 2°,4 a nord del pianeta. All’inizio la sua levata
luci del crepuscolo e il 30 è in congiunzione superiore con il Sole. All’inizio del precede di mezz’ora l’inizio dell’alba, ma la sua visibilità è in progressivo
mese è nell’Ofiuco ma già il 2 entra nel Sagittario che percorre rapidamente aumento e a fine mese anticipa di quasi 2 ore le prime luci del crepuscolo.
per uscirne il 23, quando si sposta nel Capricorno; il giorno 12 è all'afelio. Saturno è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 2 ed è quindi inos-
Venere è visibile al mattino, nelle ore che precedono l’alba; il pianeta rag- servabile per gran parte del mese; solo a partire dal 22 il pianeta, che si trova
giunge la massima elongazione occidentale di 47° il giorno 6 e sorge 3h nel Sagittario, riappare tra le luci dell’alba.
e 45m prima del Sole all’inizio del mese e poco meno di 3h alla fine. Il 7 Urano è visibile per buona parte della notte nei Pesci, in prossimità della stel-
gennaio transita 3’ a sud di Theta Librae; il 15 è 4' a nord di Chi Ophiuchi e la di 4a magnitudine Omicron, alla quale va via via avvicinandosi giungendo
contemporaneamente 7°,9 a nord di Antares, Alfa Scorpii. È accompagnato, a 1°,2 a nord dall’astro il giorno 5. Il 7 è stazionario, quindi torna ad assumere
oriente, da Giove, con il quale si viene a trovare in congiunzione, 2°,4 a nord moto diretto; il 19 è in quadratura con il Sole.
del pianeta, il giorno 22.
Nettuno è visibile di sera nell’Acquario, quasi a metà strada tra le stelle di 4a
Marte è visibile nella prima parte della notte: culmina tra le luci del tramonto magnitudine Lambda e Phi. Inizialmente tramonta oltre tre ore e mezza dopo
e per tutto il mese cala quasi costantemente intorno alle 23:30 TC. Grazie al il termine del crepuscolo, ma il ritardo scende a poco più di un’ora alla fine.
veloce moto diretto da cui è animato attraversa la costellazione dei Pesci e la
sera del 26 è in congiunzione, 58' a sud, con Epsilon Piscium, di magnitudine
+4,3.

4 diario astronomico 2019 gennaio


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
La Luna, illuminata al 23%, occulta la stella Xi1 Librae, di mag. +5,8; La Luna, illuminata al 65%, occulta la stella Mu Ceti, di mag. +4,3;
la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato con la Luna bassa 15 18:45 la riapparizione avviene sul bordo lunare illuminato dal Sole. Visibile
1 03:47
sull’orizzonte per le regioni centro-settentrionali, mentre la riappari- nel chiarore del tramonto per le regioni nord-occidentali
zione dal lembo oscuro si verifica alle 4:52 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale
15 19:21
Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 55’ a nord (-7°,59)
1 22:17 di Venere - elong. 47° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 4:05 TC del giorno seguente Venere in congiunzione con Antares (Venere 7°,9 a nord di
15 21:36
Alfa Scorpii, mv = +1,0 - elong. 46° W)
La Luna, illuminata al 15%, occulta la stella Eta Librae, di mag. +5,4;
2 04:26 la riapparizione avviene sul lembo lunare oscuro. L’occultazione è Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,1 a nord di Alfa Tauri,
17 19:12
visibile solo dalle regioni centro-meridionali, bassa sull’orizzonte mv = +0,8 - elong. 132° E)

Saturno in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 29’ a nord del 18 01:20 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
2 06:49
centro del disco solare) 19 02:30 Urano in quadratura con il Sole
3 06:19 La Terra al perielio (0,98330 UA) La Luna, illuminata al 93%, occulta la stella Chi1 Orionis, di mag.
Massimo dello sciame meteorico delle Quadrantidi, osservabili dal +4,4; la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riappa-
4 03:25 19 03:50
28 dicembre al 12 gennaio (ZHR=110) rizione dal bordo illuminato si verifica alle 4:39 TC con la Luna bassa
sull’orizzonte per le regioni meridionali
Luna e Mercurio in congiunzione in ascensione retta (Luna 2°,3 a
4 19:50 nord di Mercurio - elong. 15° W); migliore condizione osservabile La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella Zeta Geminorum, di
poco prima dell’alba, attorno alle 7:05 TC mag. +4,0; la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro. L’occul-
20 06:17 tazione è visibile dall’Italia centro-settentrionale ma nel chiarore
Urano alla minima distanza da Omicron Piscium (Urano 1°,2 a N della dell’alba per le regioni centrali e orientali; radente per parte di
5 16:08
stella, mv = +4,3 - elong. 103° E) Campania e Molise

6 02:28 Luna Nuova 20 22:10 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine)

Eclissi Parziale di Sole, magnitudine 0,715, non visibile dall’Italia. Pianetino (324) Bamberga (mv=+10,4) in opposizione al Sole nel
21 02:00
6 02:41 Visibile dall’oceano Pacifico settentrionale, Cina, Mongolia, Russia, Cancro
Giappone, Corea, Alaska. Eclissi Totale di Luna, magnitudine 1,195, parzialmente visibile
21 06:12
6 05:38 Venere alla massima elongazione ovest (47°) dal Sole dall’Italia.

Urano stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto retrogra- 21 06:16 Luna Piena (diametro 33’ 23”,6)
7 03:24
do a moto diretto) Luna in congiunzione con Presepe (Luna 1°,3 a sud di M44 - elong.
Venere in congiunzione con Theta Librae (Venere 3’ a sud della 21 16:00 174° W); occultazione non visibile dall’Italia, Migliore condizione
7 15:33 osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 17:40 TC
stella, mv = +4,2 - elong. 47° W)
Venere in congiunzione con Dschubba (Venere 5°,5 a nord di Delta 21 20:59 Luna al perigeo (357.342 km)
9 04:51
Scorpii, mv = +2,3 - elong. 46° W) Venere e Giove in congiunzione (Venere 2°,4 a nord di Giove -
22 06:47
9 05:28 Luna all’apogeo (406.117 km) elong. 46° W)

Pianetino (216) Kleopatra (mv=+10,6) in opposizione al Sole nel Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2° a nord di Alfa Leonis, mv
10 00:00 23 03:31
Cane Minore = +1,3 - elong. 153° W)

Istante di massima luminosità del pianetino (433) Eros (mv=+9,1) 27 02:28 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,80)
10 02:00
nel Perseo 27 22:10 Luna all’Ultimo Quarto
Venere in congiunzione con Graffias (Venere 2°,4 a nord di Beta Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occiden-
10 09:30 28 07:22
Scorpii, mv = +2,6 - elong. 46° W) tale (+7°,56)
La Luna, illuminata al 19%, occulta la stella 74 Aquarii, di mag. Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (Pianeta 2°,1 a sud
10 19:04 30 03:51
+5,8; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro del centro del disco solare)
Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,7 a sud La Luna, illuminata al 27%, occulta la stella Chi Ophiuchi, di mag.
12 22:16
di Marte - elong. 76° E) 30 05:52 +4,2; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal
Pianetino (24) Themis (mv=+10,7) in opposizione al Sole nei Sole, nel chiarore dell’alba per le regioni sud-orientali
14 02:00
Gemelli Luna in congiunzione con Antares (Luna 7°,8 a nord di Alfa Scorpii,
14 07:45 Luna al Primo Quarto 30 08:14 mv = +1,0 - elong. 60° W); migliore condizione osservabile poco
prima dell’alba, attorno alle 6:55 TC
14 13:27 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,88)
Luna e Giove in congiunzione in ascensione retta (Luna 2°,4 a nord
Pianetino (704) Interamnia (mv=+10,3) in opposizione al Sole nei 30 23:51 di Giove - elong. 53° W); migliore condizione osservabile dopo la
14 22:00
Gemelli levata della Luna, attorno alle 4:00 TC del giorno seguente
Pianetino (433) Eros (mv=+9,1) alla minima distanza dalla Terra 31 00:00 Pianetino (89) Julia (mv=+10,2) in opposizione al Sole nel Cancro
15 06:00
(0,209 U.A. pari a 31.206.000 km)
Luna e Venere in congiunzione in ascensione retta (Luna 18' a sud di Venere
Venere in congiunzione con Chi Ophiuchi (Venere 4’ a nord della stel- 31 19:17 - elong. 45° W); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione os-
15 08:23
la, mv = +4,4 - elong. 47° W) servabile dopo la levata della Luna, attorno alle 4:55 TC del giorno seguente

gennaio diario astronomico 2019 5


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

6 diario astronomico 2019 gennaio


eventi del mese

Nel cielo che inizia a rischiarare per l’approssimarsi


dell’alba, sull’orizzonte sudorientale spicca l’ampia
coppia costituita da Venere e Giove, distanti oltre 15°.
All’inizio del mese è visibile anche la falce calante della
Luna, in transito 55’ a nord di Venere il giorno 1 e 2°,4
a nord di Giove la mattina del 3. Il disegno mostra le
posizioni dei pianeti e della Luna alle 6h TC delle date
indicate.

La mattina del 4, nelle ore comprese tra la mezzanotte e


l’alba, raggiunge il massimo di attività lo sciame meteo-
rico delle Quadrantidi il cui radiante si trova nell’angolo
nordorientale del Boote; le condizioni per l’osservazione
sono ideali grazie all’assenza della Luna, Nuova il gior-
no 6. Lo sciame mostra un’attività annuale relativamen-
te stabile, con valori dello ZHR attorno a 120.

Il giorno 21, nelle ore che precedono l’alba si verifica


un’eclissi totale di Luna di magnitudine 1,195, visibile in
buona parte anche dall’Italia: gli osservatori del no-
stro Paese potranno seguire le fasi iniziali dell’eclissi e
l’intera totalità, della durata di 62 minuti, mentre l’uscita
dalla Luna dall’ombra della Terra si perderà tra le luci
del crepuscolo che vanno intensificandosi per l’appros-
simarsi dell’alba e con la Luna bassa sull’orizzonte.

La luminosa coppia che domina il cielo mattutino che


precede l’alba si stringe sempre più e la mattina del 22
il veloce inseguimento di Venere a Giove termina con il
transito del primo 2°,4 a nord del secondo. La distanza tra
i due pianeti torna poi ad aumentare e a fine mese supera
gli 8°. Nel disegno è raffigurata la configurazione visibile
alle ore 6 TC, all’inizio del crepuscolo astronomico.

gennaio diario astronomico 2019 7


Nella prima parte del mese è osservabile con relativa fa-
cilità, con l’ausilio di un binocolo, (433) Eros: il giorno 10
il pianetino raggiunge la magnitudine visuale +9, mentre
il 15 è alla minima distanza di 31 milioni di km dalla Ter-
ra. (433) Eros si muove in direzione nord - sud attraverso
il Perseo, transitando 12’ a est di Mu Persei il giorno 4, e
l’Auriga. La carta è completa fino alla magnitudine +9,5.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
6 6:19 it 2
satelliti di giove 8 7:01 ie 1
Le lettere e i numeri hanno 9 5:33 fe 3
il seguente significato:
9 6:19 ft O1
1 = Io;
2 = Europa; 9 6:25 io 3
3 = Ganimede; 9 7:03 ft 1
4 = Callisto; 15 5:46 fo 2
O = Ombra di...; 16 6:03 it O1
i = inizio;
16 6:52 it 1
f = fine;
e = eclisse;
17 6:23 fo 1
o = occultazione; 22 4:22 ie 2
t = transito. 24 5:17 ie 1
Per esempio: 8 1:08 it O3 25 4:35 ft O1
si legge: il giorno 8 alle 1h
25 5:32 ft 1
e 8m inizia il transito
27 5:04 it 3
dell’ombra di Ganimede.
31 3:56 it 2
31 4:17 ft O2
31 6:18 ft 2

8 diario astronomico 2019 gennaio


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

gennaio diario astronomico 2019 9


febbraio
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è inosservabile fino al giorno 8, quando riappare tra le luci del Giove è visibile al mattino nell’Ofiuco dove il giorno 7 è in congiunzione con
tramonto per la migliore apparizione serale dell’anno: ad iniziare dal 15 cala Sabik, 6°,6 a sud di Eta Ophiuchi; il 25 è invece 2°,5 a nord della stella di
dopo il termine del crepuscolo nautico e il 27, quando raggiunge la massima 3a magnitudine Theta Ophiuchi. La sua visibilità è in progressivo aumento e
elongazione orientale di 18°,1, scompare sotto l’orizzonte occidentale alla a fine mese la sua levata anticipa di quasi 3 ore le prime luci del crepuscolo.
fine del crepuscolo astronomico. Inizialmente nel Capricorno, il giorno 8 entra Saturno è inizialmente visibile all’alba nelle immediate vicinanze di Omicron
nell’Acquario che attraversa velocemente per spostarsi, il 22, nei Pesci; il 25 Sagittarii, di magnitudine +3,8; la sua visibilità migliora progressivamente e
è al perielio. già nella prima decade la sua levata anticipa l’inizio del crepuscolo. Il giorno
Venere è l’oggetto più brillante del cielo mattutino ma la sua visibilità è in 14 è in congiunzione con Pi Sagittarii, 1° a sud della stella di magnitudine
diminuzione: all’inizio del mese precede la levata del Sole di quasi 3 ore che +2,9, il 18 viene invece superato, 1°,1 più a nord, da Venere.
si riducono a meno di 2 alla fine. Sta velocemente attraversando il Sagittario, Urano è visibile nella prima parte della notte 1°,5 a nord-est di Omicron
dove è protagonista di alcune congiunzioni particolarmente ravvicinate: il 7 Piscium, ma la sua visibilità serale va lentamente riducendosi. Il giorno 6 esce
febbraio passa 6’ a sud della stella Mu, il 15 è 2’ a nord di Xi2 mentre il giorno dalla costellazione dei Pesci ed entra nell’Ariete dove il 13 viene superato,
18 transita quasi contemporaneamente 6’ a nord di Pi Sagittarii e 1°,1 a nord 1°,1 più a nord, da Marte.
di Saturno. Nettuno è teoricamente osservabile al tramonto 2° a ovest della stella Phi
Marte è visibile di sera e per l’intero mese tramonta costantemente poco Aquarii, ma con grande difficoltà e solo nella prima parte del mese, dopodiché
dopo le 23 di Tempo Civile. Il giorno 13 si sposta dai Pesci nell’Ariete e lo scompare tra le luci del crepuscolo.
stesso giorno è in congiunzione con Urano, 1°,1 a nord del pianeta.

10 diario astronomico 2019 febbraio


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 4°,3 a nord di Sigma Sagitta- Saturno in congiunzione con Pi Sagittarii (Saturno 1° a sud della
14 15:17
2 02:42 rii, mv = +2,0 - elong. 30° W); migliore condizione osservabile dopo stella, mv = +2,9 - elong. 39° W)
la levata della Luna, attorno alle 5:45 TC
Venere in congiunzione con Nunki (Venere 5°,2 a nord di Sigma
15 09:19
La Luna, illuminata al 6%, occulta Saturno, di mag. +0,6; la scom- Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 44° W)
parsa avviene dietro il bordo illuminato tra le luci dell’alba e con la
2 06:25 Luna bassa sull’orizzonte per le regioni centro-settentrionali, mentre Venere in congiunzione con Xi-2 Sagittarii (Venere 2' a nord della
15 20:58
la riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 7:35 TC con il Sole stella, mv = +3,5 - elong. 43° W)
sopra l’orizzonte Venere in congiunzione con Chi Ophiuchi (Venere 4’ a nord della stel-
15 08:23
Saturno in congiunzione con Omicron Sagittarii (Saturno 25’ a sud la, mv = +4,4 - elong. 47° W)
3 07:39
della stella, mv = +3,8 - elong. 29° W) Luna in congiunzione con Alhena (Luna 4°,3 a nord di Gamma Gemi-
Pianetino (65) Cybele (mv=+11,6) in opposizione al Sole nel Cancro 16 06:50 norum, mv = +1,9 - elong. 132° E); migliore condizione osservabile
4 19:00
prima che la Luna tramonti, attorno alle 4:25 TC
4 22:03 Luna Nuova
Luna in congiunzione con Polluce (Luna 7°,9 a sud di Beta Gemino-
5 10:28 Luna all'apogeo (406.555 km) 17 08:24 rum, mv = +1,1 - elong. 145° E); migliore condizione osservabile
prima che la Luna tramonti, attorno alle 5:25 TC
Pianetino (532) Herculina (mv=+8,9) in opposizione al Sole nel Le-
6 04:00 Pianetino (129) Antigone (mv=+10,8) in opposizione al Sole nel Le-
one 17 12:00
one
Venere in congiunzione con Mu Sagittarii (Venere 6' a sud della stel-
7 00:17 Luna in congiunzione con Presepe (Luna 1°,4 a sud di M44 - elong.
la, mv = +3,9 - elong. 44° W)
18 05:39 158° E); occultazione non visibile dall'Italia. L'evento si verifica con
Giove in congiunzione con Sabik (Giove 6°,6 a sud di Eta Ophiuchi, gli astri bassi sull'orizzonte
7 02:11
mv = +2,4 - elong. 60° W)
Venere in congiunzione con Pi Sagittarii (Venere 6' a nord della stel-
Luna e Nettuno in congiunzione in ascensione retta (Luna 3°,9 a 18 06:48
la, mv = +2,9 - elong. 43° W)
7 06:01 sud di Nettuno - elong. 27° E); migliore condizione osservabile dopo
il termine del tramonto, attorno alle 19:05 TC Venere e Saturno in congiunzione (Venere 1°,1 a nord di Saturno -
18 14:52
elong. 43° W)
8 20:00 Pianetino (48) Doris (mv=+11,1) in opposizione al Sole nel Cancro
19 10:03 Luna al perigeo (356.761 km)
9 23:50 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 1°,8 a nord di Alfa Leonis, mv
Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 6°,5 a sud 19 14:01 = +1,3 - elong. 179° E); migliore condizione osservabile poco dopo il
10 17:50 di Marte - elong. 66° E); migliore condizione osservabile poco dopo tramonto, attorno alle 18:15 TC
il tramonto, attorno alle 18:05 TC
19 16:53 Luna Piena (diametro 33' 28",5)
10 19:10 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,82)
19 22:00 Pianetino (92) Undina (mv=+11,7) in opposizione al Sole nel Leone
Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,4 a
10 22:45 sud di Urano - elong. 67° E); l'evento si verifica con gli astri bassi Luna in congiunzione con Spica (Luna 7°,2 a nord di Alfa Virginis, mv
23 01:24
sull'orizzonte = +1,0 - elong. 130° W)

12 20:40 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine) Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud
23 09:43
(-6°,69)
12 23:26 Luna al Primo Quarto
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occiden-
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale 25 12:05
13 04:39 tale (+7°,77)
(-7°,70)
Giove in congiunzione con Theta Ophiuchi (Giove 2°,5 a nord della
13 14:00 Pianetino (42) Isis (mv=+11,8) in opposizione al Sole nel Leone 25 22:35
stella, mv = +3,3 - elong. 75° W)
13 21:10 Marte e Urano in congiunzione (Marte 1°,1 a nord di Urano - elong. 65° E) 26 12:27 Luna all'Ultimo Quarto
La Luna, illuminata al 61%, occulta la stella Delta-2 Tauri, di mag. 27 02:15 Mercurio alla massima elongazione est (18°,1) dal Sole
+4,8; la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la riap-
14 01:12 parizione dal bordo illuminato si verifica alle 1:23 TC. L'occultazione 27 09:00 Pianetino (488) Kreusa (mv=+11,6) in opposizione al Sole nel Leone
è visibile solo da parte della Sicilia e della Sardegna, dove per
Pianetino (349) Dembowska (mv=+10,3) in opposizione al Sole nel
alcune zone è radente; in Sicilia è bassa sull'orizzonte 27 16:00
Leone
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 57' a nord di Alfa Tauri,
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,9 a nord
14 05:30 mv = +0,8 - elong. 105° E); migliore condizione osservabile prima
27 16:12 di Giove - elong. 77° W); migliore condizione osservabile poco pri-
che la Luna tramonti, attorno alle 2:10 TC
ma dell'alba, attorno alle 6:20 TC

febbraio diario astronomico 2019 11


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

12 diario astronomico 2019 febbraio


eventi del mese

Il giorno 2 all’alba una sottilissima falce di Luna calante,


illuminata al 6%, occulta Saturno, di magnitudine +0,6; la
scomparsa avviene sul bordo lunare illuminato dal Sole tra
le 6:17 (CA) e le 6:34 (TS) in presenza delle luci dell’alba e
con la Luna bassa sull’orizzonte per le regioni centro-set-
tentrionali, mentre la riapparizione dal lembo lunare oscu-
ro si verifica a partire dalle 7:30 (CA) con il Sole sopra o in
prossimità dell’orizzonte ed è difficilmente osservabile.

Nella seconda decade nelle prime ore serali al confine tra


le costellazioni zodiacali dei Pesci e dell’Ariete è visibile la
rossa scintilla di Marte che va velocemente avvicinandosi al
debole Urano, 1° a nord del quale transita il giorno 13. Il 10
i due pianeti vengono affiancati dalla falce crescente della
Luna, in transito 6°,5 a sud di Marte poco prima del tramon-
to del Sole e 5°,4 a sud di Urano quando il nostro satellite
naturale si è abbassato sull’orizzonte. Nel disegno è raffi-
gurata la configurazione, alta sull’orizzonte sudoccidentale,
osservabile alla fine del crepuscolo nautico alle 19:00 TC.

Alla prime luci dell’alba nel cielo sudorientale spicca


la luminosa presenza di ben tre pianeti: Giove, il più
occidentale e più alto sull’orizzonte, e la bella ed effi-
mera coppia formata da Venere e Saturno, in reciproca
congiunzione a poco più di 1° l’uno dall’altro la mattina
del giorno 18. Da notare la presenza, 6’ a sud di Venere,
della stella di 3a magnitudine Pi Sagittarii. Nel disegno
la configurazione celeste che è possibile ammirare alle
6:00 TC, all’inizio del crepuscolo nautico.

Il giorno 27 Mercurio raggiunge la massima elongazione


orientale di 18°,1 e grazie all’elevata inclinazione dell’e-
clittica rispetto all’orizzonte il pianeta risulta individuabile
con relativa facilità in prossimità dell’orizzonte occiden-
tale, nonostante il disturbo del chiarore del tramonto; le
migliori condizioni di visibilità risultano soddisfatte nella
seconda metà del mese. Nel disegno è rappresentata
la configurazione osservabile alle 19:00 TC, alla fine del
crepuscolo nautico.

febbraio diario astronomico 2019 13


Alcuni gradi a nordovest delle stelle Mu ed Epsilon
Leonis, sulla punta della caratteristica “falce” che de-
linea la testa del Leone, è osservabile il pianetino (532)
Herculina, in opposizione al Sole il giorno 6 quando
raggiunge la magnitudine +8,9. Alla fine del mese (532)
Herculina è invece rintracciabile con poco più di 2° a
sud della stella Alfa Lyncis, di magnitudine +3,1. La car-
tina riporta tutte le stelle fino alla magnitudine +9,5.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
1 4:19 it O1 16 5:24 ie 1
satelliti di giove
1 5:20 it 1 16 6:11 fo 2
Le lettere e i numeri hanno
1 6:29 ft O1 17 3:45 it 1
il seguente significato:
1 = Io;
2 4:49 fo 1 17 4:45 ft O1
2 = Europa; 3 5:12 it O3 17 5:56 ft 1
3 = Ganimede; 7 4:31 it O2 18 3:12 fo 1
4 = Callisto; 7 6:38 it 2 21 3:19 ie 3
O = Ombra di...; 8 6:12 it O1 21 5:22 fe 3
i = inizio;
9 3:28 fo 2 23 4:02 ie 2
f = fine;
e = eclisse; 9 3:31 ie 1 24 4:28 it O1
o = occultazione; 10 3:58 ft 1 24 5:41 it 1
t = transito. 14 3:56 io 3 25 3:40 ft 2
Per esempio: 8 1:08 it O3 14 6:05 fo 3 25 5:08 fo 1
si legge: il giorno 8 alle 1h
e 8m inizia il transito
dell’ombra di Ganimede.

14 diario astronomico 2019 febbraio


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

febbraio diario astronomico 2019 15


marzo
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile al tramonto nelle migliori condizioni fino al giorno 6 Giove è in quadratura con il Sole il giorno 14 e risulta visibile nella seconda
quando, dopo aver invertito il suo moto da diretto a retrogrado, si avvicina parte della notte nell’Ofiuco, 3° circa a nord-est di Theta Ophiuchi. Alla fine
velocemente al Sole per scomparire due giorni dopo nelle intense luci del del mese il pianeta sorge mezz’ora dopo la mezzanotte locale e culmina tra
crepuscolo; il 15 è in congiunzione inferiore con il Sole. Torna a mostrarsi le luci dell’alba.
sull’orizzonte orientale poco prima dell’alba negli ultimi giorni del mese pre- La visibilità mattutina di Saturno è in graduale aumento ed il pianeta può
ceduto, 15° a occidente, da Venere. essere osservato nelle ore che precedono l’alba sull’orizzonte sud-orientale,
Venere è visibile all’alba tra le stelle del Capricorno, ma va via via ritardan- tra le stelle del Sagittario; a fine mese la sua levata anticipa di ben 2 ore le
do la levata abbassandosi contemporaneamente sull’orizzonte: a metà mese prime luci del crepuscolo.
sorge dopo l’inizio del crepuscolo astronomico. Il giorno 22 è in congiunzione Urano è visibile di sera nell’Ariete ma si avvicina sempre più all’astro del
con Deneb Algedi, 2°,3 a nord di Delta Capricorni, mentre il 24 si sposta giorno e alla fine del mese tramonta al termine del crepuscolo e diviene
nell’Acquario dove due giorni più tardi transita 1°,5 a nord della stella di 4a inosservabile; il 3 è in congiunzione con SAO 92659, 11’ a sud della stella la
magnitudine Iota Aquarii. cui luminosità è simile a quella del pianeta.
Marte è visibile di sera e per l’intero mese tramonta intorno alle 23 TC; il 23 Nettuno è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 7 ed è quindi inos-
esce dall’Ariete e si sposta nel Toro dirigendosi verso le Pleiadi, con le quali servabile per l’intero mese.
viene a trovarsi in congiunzione, 3°,3 a sud di M45, il giorno 30. Il 23 sul
pianeta rosso si verifica l’Equinozio Primaverile.

16 diario astronomico 2019 marzo


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
La Luna, illuminata al 25%, occulta la stella 28 Sagittarii, di mag. Luna in congiunzione con Polluce (Luna 7°,3 a sud di Beta
1 05:14 +5,4; la riapparizione avviene sul lembo lunare oscuro. Visibile nel 16 15:58 Geminorum, mv = +1,1 - elong. 118° E); migliore condizione
chiarore dell'alba per le regioni sud-orientali osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:45 TC
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,9 a nord di Sigma Sagittarii, Pianetino (337) Devosa (mv=+11,1) in opposizione al Sole nella
17 04:00
1 10:35 mv = +2,0 - elong. 58° W); migliore condizione osservabile poco Vergine
prima dell'alba, attorno alle 6:20 TC
Venere in congiunzione con Chi Ophiuchi (Venere 4’ a nord della
15 08:23
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 0' a nord stella, mv = +4,4 - elong. 47° W)
di Saturno - elong. 53° W); occultazione non visibile dall'Italia.
1 19:49 Luna in congiunzione con Presepe (Luna 1°,1 a sud di M44 - elong.
Migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno
alle 4:30 TC del giorno seguente 17 13:19 131° E); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione os-
servabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:45 TC
Pianetino (64) Angelina (mv=+10,4) in opposizione al Sole nel
2 19:00 Pianetino (385) Ilmatar (mv=+10,6) in opposizione al Sole nella
Sestante 17 18:00
Vergine
Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,5 a sud
2 22:14 di Venere - elong. 41° W); migliore condizione osservabile dopo la 18 15:00 Pianetino (59) Elpis (mv=+11,9) in opposizione al Sole nella Vergine
levata della Luna, attorno alle 5:10 TC del giorno seguente Luna in congiunzione con Regolo (Luna 1°,8 a nord di Alfa Leonis, mv
19 02:27
Urano in congiunzione con SAO 92659 (Urano 11' a sud della stella, = +1,3 - elong. 152° E)
3 08:37
mv = +5,9 - elong. 48° E) 19 20:47 Luna al perigeo (359.377 km)
4 12:26 Luna all'apogeo (406.391 km) 20 22:58 Equinozio Primaverile
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto diretto 21 02:42 Luna Piena (diametro 33' 06",7)
5 06:26
a moto retrogrado)
22 00:00 Pianetino (111) Ate (mv=+11,1) in opposizione al Sole nella Vergine
6 17:03 Luna Nuova
Venere in congiunzione con Deneb Algedi (Venere 2°,3 a nord di
22 08:12
Nettuno in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 58' a sud del Delta Capricorni, mv = +2,9 - elong. 38° W)
7 02:00
centro del disco solare)
22 10:00 Pianetino (17) Thetis (mv=+10,7) in opposizione al Sole nella Vergine
9 22:18 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,68)
Luna in congiunzione con Spica (Luna 7° a nord di Alfa Virginis, mv =
Pianetino (451) Patientia (mv=+11,3) in opposizione al Sole nel 22 13:02 +1,0 - elong. 157° W); migliore condizione osservabile dopo la levata
10 01:00
Leone della Luna, attorno alle 20:15 TC

Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,7 a sud 22 17:17 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,55)
10 04:34 di Urano - elong. 41° E); migliore condizione osservabile il giorno
23 12:33 Equinozio Primaverile sul pianeta Marte
seguente dopo il termine del tramonto, attorno alle 19:40 TC
25 00:10 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 6°,5 a sud
11 11:53 di Marte - elong. 56° E); migliore condizione osservabile poco dopo Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
il tramonto, attorno alle 18:40 TC 25 17:03
occidentale (+7°,18)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale Luna in congiunzione con Antares (Luna 7°,8 a nord di Alfa Scorpii,
13 08:22
(-6°,96) 25 21:44 mv = +1,0 - elong. 115° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della stella, attorno alle 0:15 TC del giorno seguente
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,1 a nord di Alfa Tauri,
13 10:25 mv = +0,8 - elong. 78° E); migliore condizione osservabile poco Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,2 a nord
dopo il tramonto, attorno alle 18:40 TC 27 02:31
di Giove - elong. 102° W)
Pianetino (53) Kalypso (mv=+11,6) in opposizione al Sole nella Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto
13 20:00 27 12:43
Vergine retrogrado a moto diretto)
14 02:29 Giove in quadratura con il Sole 28 05:09 Luna all'Ultimo Quarto
14 11:27 Luna al Primo Quarto Luna in congiunzione con Nunki (Luna 4°,1 a nord di Sigma
28 17:16 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 85° W); migliore condizione osservabile
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (Pianeta 3°,5 a nord
15 02:47 dopo la levata della Luna, attorno alle 2:25 TC del giorno seguente
del centro del disco solare)
La Luna, illuminata al 41%, occulta la stella SAO 187992, di mag.
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 4°,7 a nord di Gamma 29 03:57
+5,6; la riapparizione avviene sul lembo lunare oscuro
15 13:13 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 105° E); migliore condizione osser-
vabile poco dopo il tramonto, attorno alle 18:45 TC Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 52' a sud
29 05:21
di Saturno - elong. 79° W); occultazione non visibile dall'Italia
La Luna, illuminata al 65%, occulta la stella 36 Geminorum, di
magnitudine +5,3; la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, Marte in congiunzione con le Pleiadi (Marte 3°,3 a sud di M45 -
15 20:03 mentre la riapparizione dal bordo illuminato si verifica alle 20:33 30 06:34
elong. 51° E)
TC. L'occultazione è visibile solo dalla Sicilia e parte della Sardegna
e della Calabria dove per alcune zone è radente Pianetino (326) Tamara (mv=+12,0) in opposizione al Sole nella
30 16:00
Vergine
Pianetino (110) Lydia (mv=+11,9) in opposizione al Sole nella
16 14:00 31 02:00 Viene adottata l'Ora Estiva
Vergine

marzo diario astronomico 2019 17


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

18 diario astronomico 2019 marzo


eventi del mese

La distanza che separa la coppia formata da Venere e


Saturno ha superato i 12° quando, all’inizio di marzo,
entrambi vengono superati dalla falce calante della
Luna. Inosservabili gli istanti delle congiunzioni
reciproche tra il nostro satellite naturale e i due pianeti,
che per l’Italia cadono nelle ore serali, e la conseguente
occultazione di Saturno. Le migliori configurazioni che
è possibile ammirare, qui raffigurate, sono quelle che si
realizzano tra le prime luci dell’alba, alle 5:45 dei giorni
indicati.

Nelle prime ore dei giorni 26 e 27 marzo la presenza


sull’orizzonte sud-orientale della Luna gibbosa calante
produce delle belle configurazioni con il nostro satellite
naturale, Antares e Giove quale protagonisti. La mattina
del 26 la Luna si trova 7°,4 a nord di Alfa Scorpii, mentre
la mattina seguente si è sposta più a oriente di oltre 12°
ed è in congiunzione con Giove, 1°,2 a nord del
pianeta. Nel disegno la configurazione osservabile alle
2:45 TC, un paio d’ore prima della comparsa delle prime
luci dell’alba.

Distanziati Antares e Giove il nostro satellite naturale


attraversa la costellazione del Sagittario e la mattina
del 29 marzo, tra le luci dell’alba che vanno via via
intensificandosi, viene a trovarsi in congiunzione con
Saturno, 52’ a sud del pianeta inanellato. Il transito
relativamente ravvicinato, che per alcune zone
dell’emisfero meridionale produce l’occultazione di
Saturno, è raffigurato nel disegno che mostra il
cielo sull’orizzonte sudorientale illuminato dal chiarore
dell’alba alle 5:15 TC.

Prosegue il lungo periodo di visibilità serale di Marte


che nel suo moto diretto è giunto nella costellazione del
Toro. Il giorno 30 il pianeta rosso è in congiunzione con le
Pleiadi e transita poco più di 3° a sud delle stelle dell’am-
masso. Nel disegno la configurazione celeste osservabile
alle 20:30 TC, una ventina di minuti dopo la scomparsa
delle ultime luci del tramonto.

marzo diario astronomico 2019 19


Nel corso del mese sono ben tre i pianetini in
opposizione al Sole osservabili nella stessa zona di
cielo. Si tratta di (385) Ilmatar, (337) Devosa e (111) Ate in
opposizione rispettivamente i giorni 17, 17 e 22, quando
raggiungono le magnitudini +10,6, +11,1 e +11,1.
I pianetini sono rintracciabili, con l’aiuto di un binocolo,
a sud di Zavijava (Beta Virginis), con la quale (337)
Devosa è in congiunzione, 29’ a sud della stella, la notte
tra l’11 e il 12 marzo. La carta riporta tutte le stelle fino
alla magnitudine +11,0.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei 4 3:38 ie 1 20 3:31 fe 2
satelliti di giove 4 3:47 ft O2 20 3:42 io 2
Le lettere e i numeri hanno 4 3:53 it 2 20 5:18 fo 1
il seguente significato: 21 1:16 ft O1
4 4:14 ft 3
1 = Io;
5 2:06 it 1 21 2:33 ft 1
2 = Europa;
3 = Ganimede; 5 3:01 ft O1 22 2:23 fo 3
4 = Callisto; 5 4:17 ft 1 27 3:43 ie 2
O = Ombra di...; 11 3:05 ft O3 27 3:45 ie 1
i = inizio; 11 3:59 it O2 28 0:59 it O1
f = fine;
11 5:31 ie 1 28 2:14 it 1
e = eclisse;
o = occultazione; 12 2:43 it O1 28 3:10 ft O1
t = transito. 12 4:00 it 1 28 4:25 ft 1
Per esempio: 8 1:08 it O3 12 4:54 ft O1 29 0:43 ft O2
si legge: il giorno 8 alle 1h 13 3:25 fo 1 29 0:46 it 2
e 8m inizia il transito 29 1:14 fe 3
13 3:31 fo 2
dell’ombra di Ganimede.
18 4:57 it O3 29 1:37 fo 1
19 4:37 it O1 29 3:10 ft 2
20 1:52 ie 1 29 4:05 io 3

20 diario astronomico 2019 marzo


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

marzo diario astronomico 2019 21


aprile
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile all’alba per l’intero mese in un’apparizione poco favore- Giove è visibile per buona parte della notte 3°,5 a nord-est di Theta Ophiu-
vole, nonostante il giorno 11 raggiunga la massima elongazione occidentale a chi; il suo moto diretto va rallentando sempre più e il giorno 10 il pianeta è
ben 27°,7 dal Sole. Il pianeta, che può essere scorto solo con difficoltà, nella stazionario, quindi assume moto retrogrado. A fine mese sorge poco più di 1h
prima metà del mese viene lentamente avvicinato a occidente da Venere: 30m dopo il termine del crepuscolo serale.
la minima separazione angolare di 4°,3 viene raggiunta il giorno 16, quindi Saturno è visibile nella seconda parte della notte nel Sagittario orientale; il
torna ad aumentare. giorno 10 è in quadratura con il Sole mentre il 30 è stazionario, dopodiché
Prosegue la lunga visibilità mattutina di Venere, ma il pianeta si avvicina assume moto retrogrado. A fine mese sorge poco dopo la mezzanotte locale.
sempre più all’orizzonte orientale e sorge circa un’ora prima della levata del Urano è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 23 ed è quindi inos-
Sole, quando le luci del crepuscolo sono sempre più evidenti. Il 10 transita servabile per l’intero mese.
18’ a sud di Nettuno, ma quest’ultimo è praticamente inosservabile, e si
avvicina progressivamente a Mercurio, visibile a oriente, fino a raggiungere la Nettuno viene superato, 18’ più a sud, da Venere il giorno 10 quando è
minima separazione di 4°,3 il giorno 16; il 18 aprile è all’afelio. ancora inosservabile: solo dopo il 26 la sua levata precede l’inizio del crepu-
scolo e diviene possibile tentare di individuarlo, al mattino, nelle immediate
Marte è visibile nelle prime ore serali ma la sua visibilità è in lenta diminuzio- vicinanze di Phi Aquarii.
ne; sta attraversando la costellazione del Toro e il giorno 13 è in congiunzione
stretta con Upsilon Tauri, 7’ a sud della stella di magnitudine +4,3. Il 16 è in
congiunzione con Aldebaran, 6°,5 a nord di Alfa Tauri e più debole rispetto
alla stella di 0,6 magnitudini.

22 diario astronomico 2019 aprile


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
1 02:13 Luna all'apogeo (405.577 km) La Luna, illuminata al 72%, occulta la stella 8 Leonis, di mag. +5,7;
14 21:23 la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro e nel chiarore
Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 3°,5 a sud del tramonto per le regioni nord-occidentali
2 04:42 di Venere - elong. 35° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 5:55 TC Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2° a nord di Alfa Leonis, mv
15 10:31 = +1,3 - elong. 125° E); migliore condizione osservabile prima che
Luna e Mercurio in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,2 a la Luna tramonti, attorno alle 4:30 TC
3 00:38 sud di Mercurio - elong. 26° W); migliore condizione osservabile
poco prima dell'alba, attorno alle 6:20 TC del giorno seguente La Luna, illuminata al 85%, occulta la stella 53 Leonis, di mag. +5,3;
16 04:52 la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro. L'occultazione è
5 10:50 Luna Nuova visibile, bassa sull'orizzonte, dall'Italia centro-settentrionale
5 11:00 Pianetino (7) Iris (mv=+9,4) in opposizione al Sole nel Corvo Mercurio e Venere alla minima distanza (Mercurio 4°,3 a W di
16 21:01
6 01:11 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,59) Venere - elong. 27° W)

Pianetino (57) Mnemosyne (mv=+11,7) in opposizione al Sole nella Marte in congiunzione con Aldebaran (Marte 6°,5 a nord di Alfa Tauri,
7 18:00 16 23:46
Vergine mv = +0,8 - elong. 44° E)

Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,6 a sud 17 00:04 Luna al perigeo (364.205 km)
9 07:35 di Marte - elong. 47° E); migliore condizione osservabile poco dopo 18 06:00 Pianetino (194) Prokne (mv=+11,7) in opposizione al Sole nel Boote
il tramonto, attorno alle 20:10 TC
Luna in congiunzione con Spica (Luna 7° a nord di Alfa Virginis, mv
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale 18 23:56
9 16:04 = +1,0 - elong. 175° E)
(-5°,71)
19 00:38 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,51)
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,8 a nord di Alfa Tauri,
9 18:56 mv = +0,8 - elong. 51° E); migliore condizione osservabile poco 19 13:12 Luna Piena (diametro 32' 24",6)
dopo il tramonto, attorno alle 20:15 TC
20 06:00 Pianetino (405) Thia (mv=+10,5) in opposizione al Sole nell'Idra
La Luna, illuminata al 20%, occulta la stella SAO 94112, di
Luna in congiunzione con Antares (Luna 7°,4 a nord di Alfa Scorpii,
mag. +6,0; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro.
9 23:37 22 10:55 mv = +1,0 - elong. 142° W); migliore condizione osservabile poco
L'occultazione è visibile dall'Italia centro-settentrionale ma bassa
prima dell'alba, attorno alle 5:50 TC
sull'orizzonte per le regioni centro-settentrionali
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occiden-
10 03:00 Pianetino (2) Pallas (mv=+7,9) in opposizione al Sole nel Boote 22 17:49
tale (+6°,17)
Venere e Nettuno in congiunzione (Venere 18' a sud di Nettuno -
10 05:47 Urano in congiunzione superiore con il Sole (Pianeta 29' a sud del
elong. 33° W) 23 01:06
centro del disco solare)
10 10:47 Saturno in quadratura con il Sole
Massimo dello sciame meteorico delle Liridi, osservabili dal 15 aprile
23 02:25
Giove stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto diretto a al 1 maggio (ZHR=18)
10 19:03
moto retrogrado)
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,2 a nord
Pianetino (259) Aletheia (mv=+11,9) in opposizione al Sole nella 23 14:20 di Giove - elong. 129° W); migliore condizione osservabile poco pri-
11 21:00 ma dell'alba, attorno alle 5:50 TC
Vergine
11 21:32 Mercurio alla massima elongazione ovest (27°,7) dal Sole 24 18:00 Pianetino (44) Nysa (mv=+9,9) in opposizione al Sole nella Vergine

Luna in congiunzione con Alhena (Luna 5°,2 a nord di Gamma Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,5 a nord di Sigma Sagittarii,
11 22:30 25 00:37 mv = +2,0 - elong. 112° W); migliore condizione osservabile dopo la
Geminorum, mv = +1,9 - elong. 78° E)
levata della Luna, attorno alla 1:20 TC del giorno seguente
12 21:05 Luna al Primo Quarto
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 41' a sud
Luna in congiunzione con Polluce (Luna 7°,3 a sud di Beta di Saturno - elong. 105° W); occultazione non visibile dall'Italia. Mi-
13 01:54 25 16:56
Geminorum, mv = +1,1 - elong. 91° E) gliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle
Marte in congiunzione con Upsilon Tauri (Marte 7' a sud della stella, 2:10 TC del giorno seguente
13 14:14
mv = +4,3 - elong. 45° E) 27 00:18 Luna all'Ultimo Quarto
Pianetino (31) Euphrosyne (mv=+11,3) in opposizione al Sole nella 28 20:19 Luna all'apogeo (404.582 km)
13 22:00
Vergine
Saturno stazionario in ascensione retta (passaggio da moto diretto
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 46' a sud di M44 - elong. 30 04:28
13 23:31 a moto retrogrado)
104° E); occultazione non visibile dall'Italia
Luna e Nettuno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,2 a
Pianetino (67) Asia (mv=+11,1) in opposizione al Sole nella 30 09:43 sud di Nettuno - elong. 52° W); migliore condizione osservabile poco
14 00:00 Vergine prima dell'alba, attorno alle 5:40 TC

aprile diario astronomico 2019 23


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

24 diario astronomico 2019 aprile


eventi del mese

Nonostante risulti visibile all’alba per l’intero mese, non


è facile riuscire a scorgere Mercurio tra le forti luci del
crepuscolo nonostante la luminosa presenza, un poco
più a occidente, di Venere. Una delle migliori occasio-
ni per individuare entrambi i pianeti, ma in particolar
modo Mercurio, si realizza la mattina del 2 aprile, quan-
do in prossimità dell’orizzonte orientale è temporanea-
mente presente una sottilissima falce di Luna calante.
Nella configurazione qui rappresentata, valida per le
6:15 TC, il nostro satellite naturale si trova 3°,4 a sud di
Venere e alla stessa altezza sull’orizzonte di Mercurio,
una decina di gradi a “destra” di quest’ultimo.

Nella prima parte del mese, dopo il tramonto del Sole,


sopra l’orizzonte occidentale è ben visibile una coppia di
astri di simile splendore e dalla caratteristica colorazione
aranciata separati da circa 6°: si tratta di Marte, quello
più a nord, e Aldebaran, la più luminosa dei due. Ad essi
si aggiunge, la sera del giorno 9, la falce crescente della
Luna, in congiunzione prima con il pianeta rosso, ma
l’evento non è direttamente osservabile, quindi con Alfa
Tauri, 1°,8 a nord della stella nelle ore serali. Nel disegno
la bella configurazione celeste visibile alle 20h 30m TC.

Nelle ore serali del 13 aprile è possibile seguire il transito


della Luna gibbosa crescente a sud dell’ammasso aperto
M44, conosciuto anche con il nome di Presepe. Il no-
stro satellite naturale, che raggiunge la minima distanza
dal centro di M44 poco prima della mezzanotte, nel suo
passaggio occulta diversi membri dell’ammasso, i più
luminosi del quali di magnitudine compresa tra +6,5 e +7.

Nella sua lenta marcia retrograda tra le stelle dell’Ofiu-


co, Giove viene ancora una volta affiancato dalla Luna:
la mattina del giorno 23, nelle ore che precedono l’alba,
è possibile ammirare il progressivo avvicinamento della
Luna gibbosa calante al pianeta. La congiunzione con
Giove si verifica nelle ore diurne, così come quella, il
giorno precedente, del nostro satellite naturale con
Antares, Alfa Scorpii. La migliore configurazione
osservabile, raffigurata nel disegno, è quella che è
possibile ammirare alle 5:30 TC, 50 minuti circa prima
della levata del Sole.

aprile diario astronomico 2019 25


Il giorno 10 è in opposizione al Sole (2) Pallas, il secondo
pianetino in ordine di scoperta. Di magnitudine +7,9, lo
si può rintracciare una manciata di gradi a ovest di
Arcturus, la luminosa Alfa del Boote, nei pressi della stel-
la Eta Bootis, di magnitudine +2,7, con cui il pianetino è
protagonista di un incontro ravvicinato la sera del giorno
10, quando transita 100” a nord-est dell’astro. La carta è
completa fino alla magnitudine +9,5.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

i fenomeni dei Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno
4 3:53 it O1 13 1:23 it 1 23 0:39 ft 2
satelliti di giove
4 5:05 it 1 13 2:26 ft O1 23 1:46 it O3
Le lettere e i numeri hanno
4 6:04 ft O1 13 3:34 ft 1 23 3:58 ft O3
il seguente significato:
1 = Io; 5 1:53 it O2 14 0:44 fo 1 27 4:02 it O1
2 = Europa; 5 4:02 ie 3 14 3:54 fo 2 27 4:59 it 1
3 = Ganimede; 5 4:14 it 2 16 2:16 it 3 28 1:14 ie 1
4 = Callisto; 5 4:16 ft O2 16 4:25 ft 3 28 4:20 fo 1
O = Ombra di...;
5 4:28 fo 1 19 4:52 ie 1 28 4:24 ie 2
i = inizio;
f = fine; 5 6:12 fe 3 20 2:08 it O1 29 0:42 ft O1
e = eclisse; 6 1:44 ft 1 20 3:12 it 1 29 1:37 ft 1
o = occultazione; 7 1:26 fo 2 20 4:19 ft O1 30 0:36 it 2
t = transito. 11 5:46 it O1 20 5:23 ft 1 30 1:13 ft O2
Per esempio: 8 1:08 it O3
12 2:59 ie 1 21 1:48 ie 2 30 3:00 ft 2
si legge: il giorno 8 alle 1h
e 8m inizia il transito
12 4:26 it O2 21 2:32 fo 1
dell’ombra di Ganimede.

26 diario astronomico 2019 aprile


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

aprile diario astronomico 2019 27


maggio
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è marginalmente visibile all’alba fino al 6 ma con grande difficoltà, Giove è visibile per quasi tutta la notte nell’Ofiuco, nelle vicinanze di Theta
quindi scompare tra le luci del crepuscolo e il 21 è in congiunzione superiore Ophiuchi con cui è in congiunzione, 2°,5 a nord della stella, il giorno 25;
con il Sole; il 24 è al perielio. Riappare al tramonto sull’orizzonte nordocci- all’inizio sorge intorno alle 23:30 TC ma alla fine del mese la sua levata segue
dentale il giorno 26. di poco il termine del crepuscolo civile, 35 minuti circa dopo il tramonto del
Nonostante sia sempre più prossimo all’orizzonte orientale, Venere è l’ogget- Sole.
to più luminoso nel cielo che precede la levata del Sole: per l’intero mese leva Saturno è visibile per gran parte della notte nel Sagittario 8°,5 a nordest di
quasi esattamente un’ora prima dell’astro del giorno. Nella seconda decade Nunki (Sigma Sagittarii): all’inizio del mese sorge poco dopo la mezzanotte
del mese, dopo essersi spostato dai Pesci nell’Ariete, affianca l’inosservabile locale mentre alla fine la sua levata segue di mezz’ora il termine del crepu-
Urano che supera, 1°,2 più a sud, il giorno 18. scolo serale.
Marte è ancora visibile di sera, ma il ritardo rispetto al Sole si ridu- Urano è inosservabile per l’intero mese a causa della vicinanza angolare al
ce sempre più e a fine mese il pianeta scende sotto l’orizzonte occiden- Sole.
tale una decina di minuti dopo il termine del crepuscolo. Nettuno è visibile al mattino 1° circa a nord-est della stella Phi Aquarii, di
Il giorno 4 è in congiunzione con El Nath, 4°,3 a sud di Beta Tauri, mentre il magnitudine +4,2. All’inizio la sua levata precede di appena 10 minuti le
12 transita 2’ a sud della stella di 5a magnitudine 132 Tauri; il 16 si sposta luci dell’alba, mentre a fine mese sorge circa 1h e 20m prima dell’inizio del
nei Gemelli dove il 21 e il 24 supera 2° più a nord le stelle Eta e Mu Gemi- crepuscolo.
norum.

28 diario astronomico 2019 maggio


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
Pianetino (308) Polyxo (mv=+11,7) in opposizione al Sole nella Bi- Luna in congiunzione con Spica (Luna 7° a nord di Alfa Virginis,
1 05:00
lancia 16 09:13 mv = +1,0 - elong. 149° E); migliore condizione osservabile
prima che la Luna tramonti, attorno alle 4:45 TC
Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4° a sud di
2 14:54 Venere - elong. 28° W); migliore condizione osservabile poco prima 18 23:11 Luna Piena (diametro 31' 32",1)
dell'alba, attorno alle 5:35 TC
Luna in congiunzione con Antares (Luna 7°,6 a nord di Alfa Scorpii,
3 03:59 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,63) 19 17:56 mv = +1,0 - elong. 168° W); migliore condizione osservabile dopo la
Marte in congiunzione con El Nath (Marte 4°,3 a sud di Beta Tauri, levata della Luna, attorno alle 21:10 TC
4 18:52
mv = +1,6 - elong. 39° E) La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella SAO 160052, di mag.
5 00:45 Luna Nuova +5,6; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal Sole,
19 23:15
mentre la riapparizione dal lembo lunare oscuro si verifica alle 0:27
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale TC del giorno seguente
5 18:07
(-4°,96)
Pianetino (114) Kassandra (mv=+11,6) in opposizione al Sole nella
Massimo dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi, osservabili dal 20 05:00
6 15:50 Bilancia
19 aprile al 28 maggio (ZHR=50)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occiden-
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,6 a nord di Alfa Tauri, 20 06:48
tale (+5°,28)
7 00:56 mv = +0,8 - elong. 25° E); migliore condizione osservabile prima che
la Luna tramonti, attorno alle 21:55 TC del giorno precedente Pianetino (20) Massalia (mv=+9,7) in opposizione al Sole nella Bi-
20 15:00
lancia
Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4° a sud di
8 02:08 Marte - elong. 38° E); migliore condizione osservabile prima che la Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,3 a nord
Luna tramonti, attorno alle 23:00 TC del giorno precedente 20 17:55 di Giove - elong. 157° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 22:10 TC
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 5° a nord di Gamma
9 03:16 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 52° E); migliore condizione Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (Pianeta 20' a nord
21 15:06
osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 0:00 TC del centro del disco solare)

Pianetino (165) Loreley (mv=+12,0) in opposizione al Sole nel Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,5 a nord di Sigma
9 16:00 22 11:53 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 138° W); migliore condizione
Centauro
osservabile poco prima dell'alba, attorno alle 5:10 TC
Pianetino (19) Fortuna (mv=+10,7) in opposizione al Sole nella
9 16:00 Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,1 a
Bilancia
sud di Saturno - elong. 131° W); occultazione non visibile dall'Italia.
La Luna, illuminata al 26%, occulta la stella 63 Geminorum, di mag. 22 22:54
9 23:42 Migliore condizione osservabile dopo la levata della Luna, attorno
+5,3; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro alle 0:00 TC del giorno seguente
Luna in congiunzione con Polluce (Luna 7°,2 a sud di Beta 23 21:00 Pianetino (145) Adeona (mv=+11,9) in opposizione al Sole nella Scorpione
10 05:53 Geminorum, mv = +1,1 - elong. 64° E); migliore condizione osser-
vabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 1:00 TC Marte in congiunzione con Mu Geminorum (Marte 2° a nord della
24 17:09
stella, mv = +2,9 - elong. 32° E)
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 52' a sud di M44 - elong.
11 04:37 77° E); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione Giove in congiunzione con Theta Ophiuchi (Giove 2°,5 a nord della
25 06:38
osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 1:50 TC stella, mv = +3,3 - elong. 162° W)

12 00:00 Pianetino (8) Flora (mv=+9,7) in opposizione al Sole nella Bilancia Pianetino (66391) 1999 KW4 (mv=+12,7) alla minima distanza dalla
26 01:00
Terra (0,035 U.A. pari a 5.183.000 km)
12 03:12 Luna al Primo Quarto
26 15:27 Luna all'apogeo (404.138 km)
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,6 a nord di Alfa Leonis,
12 15:32 mv = +1,3 - elong. 99° E); migliore condizione osservabile poco 26 18:33 Luna all'Ultimo Quarto
dopo il tramonto, attorno alle 20:50 TC Pianetino (32) Pomona (mv=+10,5) in opposizione al Sole nello Scor-
27 03:00
Marte in congiunzione con 132 Tauri (Marte 2' a sud della stella, mv pione
12 18:08
= +4,9 - elong. 36° E) Istante di massima luminosità del pianetino (66391) 1999 KW4
27 05:00
13 23:52 Luna al perigeo (369.009 km) (mv=+12,5) nell'Idra

Pianetino (11) Parthenope (mv=+9,5) in opposizione al Sole nella Luna e Nettuno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,1 a sud
14 12:00 27 19:06 di Nettuno - elong. 78° W); migliore condizione osservabile dopo la
Bilancia
levata della Luna, attorno alle 2:50 TC del giorno seguente
Pianetino (68) Leto (mv=+10,6) in opposizione al Sole nella
14 22:00 29 00:00 Pianetino (1) Ceres (mv=+7,0) in opposizione al Sole nell'Ofiuco
Bilancia
16 05:27 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,60) 30 09:04 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,76)

maggio diario astronomico 2019 29


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

30 diario astronomico 2019 maggio


eventi del mese

Una delle ultime occasioni per cercare di cogliere la


presenza di Mercurio sull’orizzonte orientale, negli ulti-
mi giorni di visibilità di una lunga apparizione mattuti-
na, è quella che si verifica il 2 maggio quando l’ampia
coppia formata da Mercurio e 8° più a ovest Venere,
entrambi immersi sempre più profondamente nelle
forti luci dell’alba, vengono ancora una volta raggiunti
dalla sottilissima falce calante della Luna. La difficile
configurazione celeste che ne risulta è raffigurata nel
disegno che mostra l’orizzonte orientale alle 5:30 TC,
ad appena 35 minuti dalla levata del Sole.

Il lungo periodo di visibilità serale di Marte si avvia


a concludersi, ma il pianeta rosso, la cui luminosità
è appena superiore a quella di una stella di seconda
magnitudine, è ancora osservabile dopo il tramonto del
Sole tra le stelle del Toro. La sera del 7 maggio nelle
sue vicinanze è visibile la falce crescente della Luna,
che nelle ore seguenti la loro scomparsa sotto
l’orizzonte viene a trovarsi in congiunzione, 4° più a
nord, con Marte. La migliore configurazione osservabile
è quella, qui rappresentata, che si verifica al termine
del crepuscolo serale, alle 22:00 TC, con il nostro
satellite naturale poco meno di 5° a sud-est del pianeta.

Ancora una volta è possibile ammirare il transito della


Luna nelle costellazioni dello Scorpione e dell’Ofiuco e
le conseguenti congiunzioni con Antares (Alfa Scorpii)
la sera del giorno 19 e con Giove nelle ore pomeridiane
del 20. Le migliori configurazioni osservabili, raffigura-
te nel disegno, si realizzano alle 23:00m TC delle date
indicate, dopo la levata della Luna.

Una configurazione di un certo interesse è quella che


è possibile ammirare la notte tra il 22 e 23 maggio,
mezzora dopo la mezzanotte, con la Luna in congiun-
zione con Saturno, poco più di 1° a sud del pianeta
ed entrambi una manciata di gradi sopra l’orizzonte
sudorientale. Nelle ore che seguono i due astri si alza-
no sempre più ma la distanza che li separa aumenta
inesorabilmente.

maggio diario astronomico 2019 31


9° a nord di Antares (Alfa Scorpii) e 15° a ovest di Giove
è individuabile con facilità il pianeta nano (1) Ceres, di
magnitudine +7,0 il giorno 29 quando è in opposizione
al Sole. Il moto retrogrado da cui è animato lo porta in
direzione della “chela” settentrionale dello Scorpione,
transitando in mezzo alle stelle di 4a magnitudine Chi
e Phi Ophiuchi il giorno 22 e 1°,8 a nord di Beta Scorpii
il 18 giugno. Le stelle più deboli raffigurate nella carta
sono di magnitudine +9.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
3 23:17 io 3 13 4:30 ft O1 23 1:31 ie 2
satelliti di giove 4 1:26 fo 3 13 5:09 ft 1 23 4:50 fo 2
Le lettere e i numeri hanno
5 3:07 ie 1 13 23:29 ie 1 24 22:12 ft O2
il seguente significato:
6 0:24 it O1 14 2:17 fo 1 24 22:59 ft 2
1 = Io;
2 = Europa; 6 1:13 it 1 14 3:56 it O2 28 3:16 ie 1
3 = Ganimede; 6 2:36 ft O1 14 5:12 it 2 28 21:36 it O3
4 = Callisto; 6 3:24 ft 1 14 22:58 ft O1 28 22:56 it 3
O = Ombra di...; 7 0:32 fo 1 14 23:35 ft 1 28 23:54 ft O3
i = inizio;
7 1:22 it O2 15 22:55 ie 2 29 0:35 it O1
f = fine;
e = eclisse; 7 2:55 it 2 16 2:33 fo 2 29 0:54 it 1
o = occultazione; 7 3:47 ft O2 18 3:47 ie 3 29 1:05 ft 3
t = transito. 7 5:19 ft 2 20 4:12 it O1 29 2:46 ft O1
Per esempio: 8 1:08 it O3 9 0:15 fo 2 20 4:43 it 1 29 3:05 ft 1
si legge: il giorno 8 alle 1h e
10 23:50 ie 3 21 1:22 ie 1 29 21:44 ie 1
8m inizia
11 2:05 fe 3 21 4:02 fo 1 30 0:12 fo 1
il transito dell’ombra di
Ganimede. 11 2:42 io 3 21 22:41 it O1 30 4:07 ie 2
11 4:52 fo 3 21 23:09 it 1 30 21:15 ft O1
12 5:00 ie 1 22 0:52 ft O1 30 21:31 ft 1
13 2:18 it O1 22 1:20 ft 1 31 22:21 it O2
13 2:58 it 1 22 22:28 fo 1 31 22:50 it 2

32 diario astronomico 2019 maggio


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

maggio diario astronomico 2019 33


giugno
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile al tramonto per l’intero mese in un’apparizione abba- Giove è in opposizione al Sole il giorno 10 e per tutto il mese risulta os-
stanza favorevole: a partire dal giorno 3 e fino al 30 cala dopo il termine servabile dal tramonto all’alba nelle migliori condizioni a sud di Sabik, Eta
del crepuscolo nautico. Il veloce moto diretto da cui è animato lo porta ad Ophiuchi, con cui è in congiunzione, 6°,6 a sud della stella di magnitudine
avvicinare Marte per gran parte del mese, transitando 1’ a sud di Epsilon +2,4, il giorno 16.
Geminorum il 10, e superando 14’ a nord il pianeta rosso il giorno 18. Il 21 Saturno è visibile per quasi tutta la notte alcuni gradi a est della stella Pi
è in congiunzione con Polluce, 5°,7 a sud di Beta Geminorum, mentre il 24 Sagittarii alla quale va progressivamente avvicinandosi. A fine mese sorge
raggiunge la massima elongazione orientale dal Sole di 25°,2. poco dopo il tramonto del Sole.
Venere è visibile all’alba, sempre più basso sull’orizzonte: per buona parte Urano torna ad essere osservabile al mattino il giorno 9, dapprima con qual-
del mese sorge poco meno di un’ora prima del Sole, quando gran parte degli che difficoltà ma la sua visibilità va migliorando e a fine mese sorge un’ora
altri astri sono già scomparsi tra le luci del crepuscolo, ed è osservabile solo dopo la mezzanotte locale. Si trova nell’Ariete, una decina di gradi a sud di
grazie alla sua elevata luminosità. Hamal (Alfa Arietis).
La lunga visibilità serale di Marte volge al termine: il pianeta, che sta velo- Nettuno è in quadratura con il Sole il giorno 9 e risulta visibile nella seconda
cemente attraversando la costellazione dei Gemelli, si immerge sempre più parte della notte 1° a nordest di Phi Aquarii e 24’ a sud di 96 Aquarii, ri-
profondamente nelle luci del tramonto e alla fine del mese cala approssima- spettivamente di magnitudine +4,2 e +5,6. Il giorno 22 è stazionario, quindi
tivamente al termine del crepuscolo nautico divenendo inosservabile. Il 18 assume moto retrogrado.
viene affiancato da Mercurio che lo supera 14’ più a nord; il 23 è in congiun-
zione con Polluce, 5°,6 a sud di Beta Geminorum.

34 diario astronomico 2019 giugno


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
1 13:00 Pianetino (375) Ursula (mv=+11,8) in opposizione al Sole nel Regolo Mercurio e Marte in congiunzione (Mercurio 14' a nord di Marte
18 16:34 - elong. 24° E)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale
1 16:37
(-5°,27)
3 12:01 Luna Nuova Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,5 a nord di Sigma
18 17:56 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 164° W); migliore condizione
Luna e Mercurio in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,1 a osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 21:55 TC
4 19:03 sud di Mercurio - elong. 16° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 21:15 TC Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,1 a sud di
19 06:57 Saturno - elong. 159° W); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore
Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 2° a sud di condizione osservabile poco prima dell'alba, attorno alle 5:00 TC
5 17:55 Marte - elong. 29° E); migliore condizione osservabile poco dopo il
tramonto, attorno alle 21:15 TC Nettuno alla minima distanza da 96 Aquarii (Nettuno 23' a S della
19 09:18
stella, mv = +5,6 - elong. 99° W)
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 27' a sud di M44 - elong.
51° E); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione os- Mercurio in congiunzione con Polluce (Mercurio 5°,7 a sud di Beta
7 08:39 21 07:04
servabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:45 TC del giorno Geminorum, mv = +1,1 - elong. 25° E)
precedente 21 17:54 Solstizio Estivo
Massimo dello sciame meteorico delle Arietidi diurne, osservabili dal Nettuno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto diretto
7 23:45 22 06:00
14 maggio al 24 giugno (ZHR=30) a moto retrogrado)
8 01:15 Luna al perigeo (368.504 km) Marte in congiunzione con Polluce (Marte 5°,6 a sud di Beta
23 09:10
Istante di massima luminosità del pianetino (1866) Sisyphus Geminorum, mv = +1,1 - elong. 23° E)
8 04:00
(mv=+12,9) nel Pavone 23 09:49 Luna all'apogeo (404.548 km)
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,4 a nord di Alfa Leonis, 24 01:06 Mercurio alla massima elongazione est (25°,2) dal Sole
8 23:16
mv = +1,3 - elong. 72° E)
Luna e Nettuno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,7 a sud
9 21:34 Nettuno in quadratura con il Sole 24 01:29 di Nettuno - elong. 103° W); l'evento si verifica con gli astri bassi
10 07:59 Luna al Primo Quarto sull'orizzonte

10 17:27 Giove in opposizione al Sole (longitudine) La Luna, illuminata al 54%, occulta la stella 33 Piscium, di mag.
+4,6; la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato dal Sole con
Mercurio in congiunzione con Epsilon Geminorum (Mercurio 1' a 25 01:50 la Luna molto bassa sull'orizzonte per le regioni nord-occidentali,
10 19:06
sud della stella, mv = +3,1 - elong. 21° E) mentre la riapparizione dal lembo lunare oscuro si verifica alle 2:57
TC
12 09:31 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,72)
Pianetino (471) Papagena (mv=+11,0) in opposizione al Sole nel
Luna in congiunzione con Spica (Luna 7°,5 a nord di Alfa Virginis, 25 04:00
Sagittario
12 13:34 mv = +1,0 - elong. 123° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 21:20 TC 25 11:46 Luna all'Ultimo Quarto
Pianetino (410) Chloris (mv=+10,3) in opposizione al Sole 26 15:57 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,86)
14 18:00
nell'Ofiuco
Pianetino (79) Eurynome (mv=+11,5) in opposizione al Sole nel
Pianetino (22) Kalliope (mv=+10,9) in opposizione al Sole 26 18:00
15 04:00 Sagittario
nell'Ofiuco
Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,7 a sud di
Giove in congiunzione con Sabik (Giove 6°,6 a sud di Eta Ophiuchi, 27 22:52 Urano - elong. 60° W); migliore condizione osservabile dopo la levata
16 01:27
mv = +2,4 - elong. 170° E) della Luna, attorno alle 2:35 TC del giorno seguente
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo Massimo dello sciame meteorico delle Bootidi di giugno,
16 02:19
occidentale (+5°,13) 27 23:55 osservabili dal 22 giugno al 2 luglio. Attività sporadica (normalmente
poco attivo)
Luna in congiunzione con Antares (Luna 7°,1 a nord di Alfa Scorpii,
16 04:11 mv = +1,0 - elong. 165° E); L'evento si verifica con gli astri bassi 29 00:00 Pianetino (914) Palisana (mv=+10,8) in opposizione al Sole nel Serpente
sull'orizzonte
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,5 a nord 29 09:45
(-6°,09)
16 19:34 di Giove - elong. 173° E); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 21:20 TC Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,7 a nord di Alfa Tauri,
30 18:45 mv = +0,8 - elong. 29° W); migliore condizione osservabile dopo la
17 10:30 Luna Piena (diametro 30' 39",8) levata della Luna, attorno alle 4:20 TC del giorno seguente

giugno diario astronomico 2019 35


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

36 diario astronomico 2019 giugno


eventi del mese

Da poco osservabile al tramonto nelle migliori con-


dizioni, il giorno 4 Mercurio viene affiancato da una
sottilissima falce di Luna crescente a poco più di un
giorno dal Novilunio: il nostro satellite naturale è visibile
4°,3 a sud del pianeta in un cielo ancora fortemente
rischiarato dalle luci del crepuscolo. Una dozzina di
gradi più a est è rintracciabile anche Marte, con il quale
la Luna è in congiunzione la sera seguente. Nel disegno
le configurazioni visibili al termine del crepuscolo civile,
alle 21:15 TC delle date indicate, con il Sole 6° sotto
l’orizzonte.

Visibile con relativa facilità per gran parte del mese in


compagnia di Marte grazie ad un’apparizione serale
abbastanza favorevole, la sera del 10 giugno Mercurio
è protagonista di una congiunzione ravvicinata con
la stella Epsilon Geminorum, di magnitudine +3,1. La
minima distanza di soli 64” viene raggiunta alle 19:00
con il Sole ancora ben sopra l’orizzonte. La migliore
configurazione osservabile, raffigurata nel disegno, si
presenta al termine del crepuscolo nautico, alle 22:00
TC, quando Mercurio, ormai sceso ad alcuni gradi di
altezza sull’orizzonte, dista già oltre 11’ dalla stella.

Il 16 giugno, tra le luci del tramonto che vanno via via


smorzandosi, sull’orizzonte sudorientale spicca la lu-
minosa presenza della Luna Piena accompagnata, 1°,5
a sudovest, da Giove. La reciproca congiunzione tra il
nostro satellite naturale e il pianeta si è verificata alcune
ore prima, quando entrambi non erano ancora sorti men-
tre il Sole doveva ancora tramontare. La configurazione
raffigurata nel disegno è quella osservabile alle 22:00
TC, appena prima del termine del crepuscolo nautico.

La rincorsa di Mercurio nei confronti di Marte termina


il giorno 18 quando i due si trovano in reciproca con-
giunzione ad appena 14’ di distanza: il primo è quasi
due magnitudini più luminoso del secondo, che risulta
osservabile con difficoltà e preferibilmente con l’aiuto
di un binocolo. Nei giorni seguenti Mercurio compirà
un largo giro di boa attorno al pianeta rosso prima di
tornare ad avvicinarsi al Sole. Nel disegno è raffigurata
la configurazione visibile alle 22:00 TC, poco prima del
termine del crepuscolo nautico.

giugno diario astronomico 2019 37


A nord di Giove, nella zona compresa tra il pianeta e le
stelle Eta Ophiuchi e Xi Serpentis dove con l’aiuto di un
binocolo si possono ammirare anche diversi ammassi
globulari, nel corso del mese risulta osservabile l’aste-
roide (410) Chloris, in opposizione al Sole il giorno 14
quando raggiunge la magnitudine +10,3. La carta riporta
tutte le stelle fino alla magnitudine +11.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
1 0:46 ft O2 9 22:29 fo 2 21 2:43 ft 1
satelliti di giove 1 1:14 ft 2 12 4:22 it 1 21 2:58 ft O1
Le lettere e i numeri hanno
5 1:35 it O3 12 4:24 it O1 21 21:39 io 1
il seguente significato:
5 2:13 it 3 13 1:29 io 1 22 0:06 fe 1
1 = Io;
2 = Europa; 5 2:29 it O1 13 3:43 fe 1 22 21:27 ft O1
3 = Ganimede; 5 2:38 it 1 13 22:48 it 1 22 22:31 io 3
4 = Callisto; 5 3:53 ft O3 13 22:52 it O1 23 2:00 fe 3
O = Ombra di...; 5 4:22 ft 3 14 0:58 ft 1 24 0:35 io 2
i = inizio;
5 4:41 ft O1 14 1:04 ft O1 24 3:41 fe 2
f = fine;
e = eclisse; 5 4:49 ft 1 14 22:12 fe 1 25 21:50 ft O2
o = occultazione; 5 23:38 ie 1 15 3:18 it 2 28 2:16 it 1
t = transito. 6 1:56 fo 1 15 3:30 it O2 28 2:41 it O1
Per esempio: 8 1:08 it O3 6 23:09 ft O1 15 22:00 fe 3 28 4:27 ft 1
si legge: il giorno 8 alle 1h
6 23:15 ft 1 16 22:19 io 2 28 23:23 io 1
e 8m inizia il transito
8 0:55 it O2 17 1:04 fe 2 29 2:00 fe 1
dell’ombra di Ganimede.
8 1:04 it 2 20 3:13 io 1 29 22:53 ft 1
8 3:21 ft O2 21 0:32 it 1 29 23:21 ft O1
8 3:28 ft 2 21 0:47 it O1 30 1:49 io 3

38 diario astronomico 2019 giugno


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

giugno diario astronomico 2019 39


luglio
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile al tramonto fino all’8 ma con difficoltà: dopo aver invertito Saturno è visibile per tutta la notte in Sagittario: il 9 è infatti in opposizione al
il giorno 7 il proprio movimento da diretto a retrogrado, il pianeta si immerge Sole e risulta osservabile dal tramonto all’alba nelle vicinanze di Pi Sagittarii,
sempre più profondamente tra le luci del crepuscolo divenendo inosservabile con cui è in congiunzione, 1°,1 a sud della stella di magnitudine +2,9, il
e il 21 è in congiunzione inferiore con il Sole. Il 31 è nuovamente stazionario giorno 21.
quindi riprende il moto diretto. Urano è visibile per buona parte della notte nell’Ariete, 4° a nord della stella
Il lungo periodo di visibilità mattutina di Venere è ormai giunto al termine: il Xi1 Ceti, di magnitudine +4,4. Il 30 è in quadratura con il Sole e la sua levata
pianeta è visibile con sempre maggior difficoltà, basso sull’orizzonte nord- segue di quasi 1 ora e 40 minuti la fine del crepuscolo serale.
orientale, fino al 23 luglio, quindi scompare nelle intense luci dell’alba. Nettuno è visibile per quasi tutta la notte nell’Acquario, poco più di un grado
Marte è inosservabile per tutto il mese a causa della vicinanza angolare al a nord-est della stella Phi Aquarii.
Sole.
Giove è visibile per buona parte della notte nell’Ofiuco, ma è osservabile
nelle migliori condizioni nelle ore serali, quando transita al meridiano e rag-
giunge la massima altezza sull’orizzonte; a fine mese tramonta un’ora circa
dopo la mezzanotte locale.

40 diario astronomico 2019 luglio


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
Pianetino (18) Melpomene (mv=+9,2) in opposizione al Sole nello Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,1 a nord di Sigma
2 03:00 16 02:53
Scudo Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 169° E)
2 21:16 Luna Nuova
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 34' a
Eclissi Totale di Sole, magnitudine 1,046, non visibile dall'Italia. sud di Saturno - elong. 173° E); occultazione non visibile dall'Italia.
16 10:05
2 21:22 Visibile dall'Oceano Pacifico meridionale e dall'America centrale e Migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
meridionale; Totale per parte di Cile e Argentina. alle 5:10 TC

Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 35' a sud 16 23:30 Eclissi Parziale di Luna, magnitudine 0,654, parzialmente visibile dall'Italia.
di Marte - elong. 20° E); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore
4 06:33 16 23:38 Luna Piena (diametro 29' 56",7)
condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 21:25 TC
del giorno precedente 21 01:58 Luna all'apogeo (405.481 km)
Pianetino (201) Penelope (mv=+11,2) in opposizione al Sole nella Saturno in congiunzione con Pi Sagittarii (Saturno 1°,1 a sud della
4 07:00 21 03:47
Scudo stella, mv = +2,9 - elong. 168° E)
Luna e Mercurio in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 2°,8 a Istante di massima luminosità del pianetino (214088) 2004 JN13
4 09:20 nord di Mercurio - elong. 22° E); migliore condizione osservabile 21 10:00
(mv=+13,9) nel Tucano
poco dopo il tramonto, attorno alle 21:25 TC
Luna e Nettuno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,1 a sud
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 20' a sud di M44 - elong. 21 11:10 di Nettuno - elong. 130° W); migliore condizione osservabile poco
4 18:22 25° E); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione prima dell'alba, attorno alle 5:20 TC
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 21:25 TC
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole (pianeta 5° a sud del
5 00:10 La Terra all'afelio (1,01675 UA) 21 14:33
centro del disco solare)
5 06:59 Luna al perigeo (363.726 km) Pianetino (341) California (mv=+11,8) in opposizione al Sole nel
22 07:00
Sagittario
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,4 a nord di Alfa
Leonis, mv = +1,3 - elong. 46° E); migliore condizione osservabile 23 22:47 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,86)
6 04:37
prima che la Luna tramonti, attorno alle 23:10 TC del giorno
25 03:18 Luna all'Ultimo Quarto
precedente
Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,2 a sud di
Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto
7 06:25 25 10:13 Urano - elong. 86° W); migliore condizione osservabile prima
diretto a moto retrogrado)
dell'inizio dell'alba, attorno alle 3:55 TC
Minimo di Algol, ma in prossimità del crepuscolo (fasi osservabili:
9 03:30 Pianetino (45) Eugenia (mv=+10,8) in opposizione al Sole nel
solo minimo) 26 09:00
Capricorno
9 12:54 Luna al Primo Quarto
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale
27 12:30
9 13:59 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,78) (-6°,92)

9 19:07 Saturno in opposizione al Sole (longitudine) 27 15:00 Pianetino (218) Bianca (mv=+12,0) in opposizione al Sole nell'Aquila

Luna in congiunzione con Spica (Luna 7°,1 a nord di Alfa Virginis, Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,5 a nord di Alfa Tauri,
9 20:33 mv = +1,0 - elong. 97° E); migliore condizione osservabile nelle ore 28 02:02 mv = +0,8 - elong. 55° W); migliore condizione osservabile dopo la
che seguono il tramonto, che termina attorno alle 22:55 TC levata della Luna, attorno alle 2:15 TC

Pianetino (371) Bohemia (mv=+11,8) in opposizione al Sole nel Pianetino (75) Eurydike (mv=+10,6) in opposizione al Sole nel
10 23:00 30 00:00
Sagittario Capricorno

Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 30 01:13 Urano in quadratura con il Sole
12 13:55
occidentale (+6°,02)
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 5°,2 a nord di Gamma
Pianetino (386) Siegena (mv=+11,8) in opposizione al Sole 30 03:34 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 28° W); migliore condizione osserva-
13 09:00 bile dopo la levata della Luna, attorno alle 3:50 TC
nell'Aquila
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,6 a nord Pianetino (51) Nemausa (mv=+10,6) in opposizione al Sole
13 21:13 30 18:00
di Giove - elong. 145° E) nell'Aquila

Pianetino (134340) Pluto (mv=+14,5) in opposizione al Sole nel Massimo dello sciame meteorico delle Alfa Capricornidi, osservabili
14 16:00 30 19:15
Sagittario dal 3 luglio al 15 agosto (ZHR=5)

La Luna, illuminata al 97%, occulta la stella SAO 186135, di mag. Massimo dello sciame meteorico delle Delta Aquaridi sud,
15 03:02 30 19:15
+5,7; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro osservabili dal 12 luglio al 23 agosto (ZHR=25)

La Luna, illuminata al 99%, occulta la stella SAO 187468, di mag. Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto
16 02:40 31 20:49
+5,9; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro retrogrado a moto diretto)

luglio diario astronomico 2019 41


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

42 diario astronomico 2019 luglio


eventi del mese
All’inizio del mese, pochi giorni prima di tornare inos-
servabile, Mercurio, accompagnato poco meno di 4° a
nordovest da Marte, viene raggiunto e superato dalla
falce crescente della Luna la cui presenza costituisce
un ottimo riferimento per individuare i due pianeti. La
sera del 3 luglio il nostro satellite naturale, a sole 24 ore
dal novilunio, è visibile in prossimità dell’orizzonte nor-
doccidentale e precede di circa 8° la coppia di pianeti.
La sera seguente la Luna è invece 6° a est di Marte
e Mercurio, in prossimità dell’inosservabile ammasso
del Presepe. Le configurazioni raffigurate nel disegno
sono quelle che è possibile ammirare alle 21:25 TC, al
termine del crepuscolo civile.

I passaggi mensili della Luna tra le stelle dello Scorpione


e dell’Ofiuco producono regolarmente delle configurazioni
celesti meritevoli d’osservazione i cui protagonisti, oltre al
nostro satellite naturale, sono Giove e, secondariamente,
Antares. La sera del 13 luglio, al termine del crepuscolo
nautico, La Luna è in congiunzione con Giove la cui pre-
senza è facilmente rilevabile anche da un osservatore poco
esperto 1°,5 a sud del nostro satellite; meno di 8° a sudo-
vest del pianeta è possibile notare anche la rossa scintilla
di Antares, Alfa Scorpii. Il disegno mostra la configurazione
osservabile alle 22:00 TC in prossimità del meridiano.

La sera del 16 luglio ha luogo un’eclissi parziale di Luna


visibile in quasi tutte le sue fasi anche dall’Italia, ma l’in-
gresso del nostro satellite naturale nel cono di penom-
bra si verifica prima della levata della Luna per le regioni
settentrionali; le osservazioni saranno inizialmente
disturbate dal forte chiarore del tramonto. Completa-
mente visibili la fase d’ombra e il termine dell’eclissi.
Durante la fase massima risultano immersi nell’ombra
della Terra ben 2/3 del diametro del disco lunare.

La notte tra il 30 e il 31 luglio raggiungono il massimo di


attività le Alfa Capricornidi e le Delta Aquaridi sud; si trat-
ta di due sciami meteorici attivi contemporaneamente i
cui radianti sono separati da circa 30°. Il primo è rela-
tivamente meno ricco, con valori dello ZHR intorno a 5
meteore ogni ora; il secondo è decisamente più attivo,
con valori dello ZHR che raggiungono le 25 meteore
orarie. Data la vicinanza in cielo dei due radianti solo
un occhio allenato è in grado di assegnare le meteore
osservate allo sciame corretto. Nel disegno è raffigurato
il cielo sull’orizzonte meridionale alla 1:00 TC.

luglio diario astronomico 2019 43


Il pianetino (18) Melpomene è in opposizione al Sole il
giorno 2, quando raggiunge la magnitudine +9,2; inizial-
mente si trova nella costellazione dello Scudo, in prossi-
mità delle stelle Delta e Alfa, di magnitudini +4,7 e +3,9,
ma si sposta, animato da moto retrogrado, in direzione
di Zeta Scuti, di magnitudine +4,7, con la quale è in
congiunzione, 1° a sud della stella, la sera del 15 luglio
prima di varcare il confine dell’Ofiuco. La carta à com-
pleta fino alla magnitudine +10,5.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
1 2:51 io 2 10 23:52 ft O3 21 2:54 it O1
satelliti di giove 2 21:57 it O2 11 22:12 fe 2 21 23:08 io 1
Le lettere e i numeri hanno
2 23:21 ft 2 13 2:54 io 1 22 2:13 fe 1
il seguente significato:
3 0:25 ft O2 14 0:14 it 1 22 21:23 it O1
1 = Io;
2 = Europa; 5 4:01 it 1 14 0:59 it O1 22 22:39 ft 1
3 = Ganimede; 6 1:08 io 1 14 2:25 ft 1 22 23:34 ft O1
4 = Callisto; 6 3:55 fe 1 14 3:11 ft O1 25 1:38 it 3
O = Ombra di...; 6 22:28 it 1 14 21:21 io 1 25 23:00 io 2
i = inizio;
6 23:04 it O1 15 0:18 fe 1 27 21:33 ft O2
f = fine;
e = eclisse; 7 0:39 ft 1 15 21:39 ft O1 28 21:59 fe 3
o = occultazione; 7 1:16 ft O1 17 1:32 it 2 29 0:56 io 1
t = transito. 7 22:24 fe 1 17 3:09 it O2 29 22:16 it 1
Per esempio: 8 1:08 it O3 9 23:13 it 2 17 22:09 it 3 29 23:18 it O1
si legge: il giorno 8 alle 1h
10 0:33 it O2 18 0:26 ft 3 30 0:27 ft 1
e 8m inizia il transito
10 1:38 ft 2 18 1:27 it O3 30 1:29 ft O1
dell’ombra di Ganimede.
10 3:01 ft O2 19 0:48 fe 2 30 22:37 fe 1
10 21:27 it O3 21 2:01 it 1

44 diario astronomico 2019 luglio


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

luglio diario astronomico 2019 45


agosto
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile all’alba fin dall’inizio del mese ma è a partire dal giorno Saturno è visibile per buona parte della notte nel Sagittario, nelle vicinanze
5 che risulta osservabile nelle migliori condizioni, levando prima dell’inizio del della stella di 4a magnitudine Omicron con la quale è in congiunzione, 35’ più
crepuscolo nautico fino al 23 agosto; il 10 raggiunge la massima elongazione a sud, il giorno 8. A fine mese culmina poco dopo il termine del crepuscolo
occidentale di 19°,1, quindi torna ad avvicinarsi al Sole e il 30 scompare serale.
tra le luci dell’alba. Inizialmente nei Gemelli, il 9 si sposta nel Cancro che Urano è visibile per gran parte della notte in Ariete, poco più di 4° a nord
attraversa rapidamente per portarsi, il 23, nel Leone; il giorno 20 è al perielio. della stella Xi1 Ceti. Il 12 è stazionario, quindi assume moto retrogrado; a fine
Venere è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 14 ed è quindi inos- mese sorge mezz’ora circa dopo la scomparsa delle ultime luci del crepu-
servabile per l’intero mese. Il giorno 8 è al perielio. scolo serale.
Marte è inosservabile per tutto il mese a causa della vicinanza angolare al Nettuno è visibile dal tramonto all’alba per l’intero mese: un binocolo è suffi-
Sole; il giorno 26 è all’afelio. ciente per identificarlo, con relativa facilità, meno di 1° a nord-est della stella
Giove è visibile nella prima parte della notte nell’Ofiuco, 7° a nord-est di An- Phi Aquarii, di magnitudine +4,2, alla quale va lentamente avvicinandosi.
tares, Alfa Scorpii, alla quale si avvicina per tutta la prima decade del mese:
il giorno 10 il pianeta è stazionario e il suo lento moto retrogrado si arresta
prima di invertirsi e tornare ad essere diretto. Negli ultimi giorni del mese
tramonta intorno alla mezzanotte di Tempo Civile.

46 diario astronomico 2019 agosto


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
1 05:11 Luna Nuova Luna e Nettuno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,2 a sud di
17 15:05 Nettuno - elong. 156° W); migliore condizione osservabile dopo la levata
2 09:11 Luna al perigeo (359.398 km) della Luna, attorno alle 21:25 TC
Pianetino (345) Tercidina (mv=+11,9) in opposizione al Sole Pianetino (60) Echo (mv=+11,6) in opposizione al Sole nel
5 00:00 19 07:00
nell'Acquario Capricorno
5 19:38 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,73) 20 03:42 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,75)
Luna in congiunzione con Spica (Luna 7°,1 a nord di Alfa Virginis, mv 21 03:30 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
6 03:20 = +1,0 - elong. 71° E); migliore condizione osservabile prima che la
Luna tramonti, attorno alle 23:20 TC del giorno precedente Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,3 a sud
21 16:48 di Urano - elong. 112° W); migliore condizione osservabile dopo la
Pianetino (16) Psyche (mv=+9,3) in opposizione al Sole nel levata della Luna, attorno alle 23:05 TC
7 05:00
Capricorno
23 16:56 Luna all'Ultimo Quarto
7 19:30 Luna al Primo Quarto
24 00:20 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine)
Istante di massima luminosità del pianetino (1278) Kenya
8 04:00 La Luna, illuminata al 45%, occulta la stella Delta-1 Tauri, di mag.
(mv=+12,2) nel Pesce Australe
24 04:47 +3,8; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal Sole
Saturno in congiunzione con Omicron Sagittarii (Saturno 35' a sud e nel chiarore dell'alba per le regioni orientali
8 04:25
della stella, mv = +3,8 - elong. 150° E)
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 2° a nord di Alfa Tauri, mv
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo 24 13:13 = +0,8 - elong. 81° W); migliore condizione osservabile poco prima
8 21:36
occidentale (+7°,25) dell'alba, attorno alle 5:55 TC
Luna in congiunzione con Antares (Luna 7°,5 a nord di Alfa Scorpii, Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale
9 13:31 mv = +1,0 - elong. 113° E); migliore condizione osservabile poco 24 19:44
(-7°,34)
dopo il tramonto, attorno alle 20:50 TC
Pianetino (66146) 1998 TU3 (mv=+12,5) alla minima distanza dalla
10 00:58 Mercurio alla massima elongazione ovest (19°,1) dal Sole 25 13:00
Terra (0,074 U.A. pari a 11.106.000 km)
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,7 a nord 25 15:00 Pianetino (413) Edburga (mv=+11,8) in opposizione al Sole nella Gru
10 02:11 di Giove - elong. 117° E); migliore condizione osservabile prima che
la Luna tramonti, attorno alle 1:35 TC 26 00:00 Pianetino (304) Olga (mv=+11,1) in opposizione al Sole nell'Acquario

Giove stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto 26 03:14 Marte all'afelio (1,66606 UA)
11 18:27
retrogrado a moto diretto)
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 5°,4 a nord di Gamma
Urano stazionario in ascensione retta (passaggio da moto diretto a 26 15:52 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 54° W); migliore condizione
12 07:31 osservabile poco prima dell'alba, attorno alle 6:00 TC
moto retrogrado)
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,5 a nord di Sigma Pianetino (130) Elektra (mv=+10,5) in opposizione al Sole
27 05:00
12 08:46 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 143° E); migliore condizione nell'Acquario
osservabile prima che la Luna tramonti, attorno alle 3:05 TC
Pianetino (246) Asporina (mv=+11,9) in opposizione al Sole
27 17:00
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 21' a nell'Acquario
sud di Saturno - elong. 146° E); occultazione non visibile dall'Italia.
12 11:37 La Luna, illuminata al 8%, occulta la stella SAO 80112, di mag. +5,8;
Migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
la riapparizione avviene sul lembo lunare oscuro. L'occultazione è
alle 3:05 TC 28 05:12
visibile dall'Italia centro-meridionale tra le luci dell'alba; radente per
Giove alla minima distanza da Antares (Giove 6°,7 a NE di Alfa parte di Sardegna, Lazio e Abruzzo
12 18:35
Scorpii, mv = +1,0 - elong. 110° E)
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 19' a sud di M44 - elong.
Pianetino (15) Eunomia (mv=+8,2) in opposizione al Sole 28 14:51 28° W); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione
13 08:00 osservabile poco prima dell'alba, attorno alle 6:00 TC
nell'Acquario
Massimo dello sciame meteorico delle Perseidi, osservabili dal 18 30 12:37 Luna Nuova
13 09:00
luglio al 25 agosto (ZHR=110)
Pianetino (13) Egeria (mv=+10,8) in opposizione al Sole nella
30 14:00
Venere in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 1°,3 a nord Scultore
14 08:07
del centro del disco solare)
30 17:53 Luna al perigeo (357.176 km)
15 14:29 Luna Piena (diametro 29' 30",0)
Istante di massima luminosità del pianetino (66146) 1998 TU3
Pianetino (579) Sidonia (mv=+11,8) in opposizione al Sole nel 31 19:00
17 00:00 (mv=+11,9) nell'Ottante
Pesce Australe
Pianetino (1620) Geographos (mv=+14,2) alla minima distanza dalla
Pianetino (39) Laetitia (mv=+9,1) in opposizione al Sole nel 31 19:00
17 05:00 Terra (0,137 U.A. pari a 20.534.000 km)
Capricorno
Pianetino (245) Vera (mv=+11,4) in opposizione al Sole nell'Acquario
Luna all'apogeo (406.245 km) 31 23:00
17 12:49

agosto diario astronomico 2019 47


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

48 diario astronomico 2019 agosto


eventi del mese

La notte tra il 9 e il 10 agosto è possibile seguire la Luna


in fase gibbosa crescente mentre si avvicina progressiva-
mente a Giove: al termine del tramonto il nostro satellite
naturale si trova 2°,6 a nord-ovest del pianeta, ma nelle
ore che seguono la distanza che li separa diminuisce co-
stantemente e mezz’ora prima che i due astri calino sotto
l’orizzonte sud-occidentale, alla 1:00 TC del giorno 10 nella
configurazione rappresentata nel disegno, la Luna si è
portata a meno di 2° da Giove; la congiunzione tra i due si
verifica solo alcune ore più tardi ed è quindi inosservabile.

Per l’intero mese in prossimità dell’orizzonte nord-orien-


tale risulta visibile, tra le luci dell’alba, Mercurio, che il
giorno 10 raggiunge la massima elongazione occiden-
tale di 19°,1 dal Sole. Grazie all’elevata inclinazione
dell’eclittica rispetto all’orizzonte il pianeta è osservabi-
le nelle migliori condizioni nel periodo compreso tra il 5
e il 23 agosto, quando la sua levata anticipa l’inizio del
crepuscolo nautico. Nel disegno è raffigurato il pianeta
sull’orizzonte orientale alle 5:10 TC del 10 agosto.

In un anno in cui la notte del massimo di attività è


purtroppo segnata dalla costante presenza della Luna
quasi Piena, la sola occasione per osservare le Perseidi,
conosciute anche con il nome di “Lacrime di
S. Lorenzo”, è quella che si verifica i giorni precedenti
il massimo nel breve intervallo compreso tra la calata
della Luna e la comparsa delle prime luci dell’alba. Uno
dei momenti migliori per osservare lo sciame è quello
rappresentato nel disegno che raffigura il cielo
sull’orizzonte orientale alle 3:30 TC del 12 agosto,
un’ora prima dell’inizio del crepuscolo astronomico.

La mattina del 24 agosto la Luna all’Ultimo Quarto,


illuminata al 45%, attraversa le Iadi, occultando la
stella Delta1 Tauri, di magnitudine +3,8, la cui scomparsa
dietro il bordo lunare illuminato è visibile da tutta Italia
a partire dalle 4:42 (AO) ma nel chiarore dell’alba per le
regioni orientali; difficilmente osservabile, a
causa delle luci del crepuscolo, la riapparizione sul
lembo lunare oscuro tra le 5:22 (CA) e le 5:54 (TS). Il
nostro satellite naturale va poi avvicinandosi ad
Aldebaran ma la congiunzione con Alfa Tauri si verifica
nelle prime ore pomeridiane.

agosto diario astronomico 2019 49


A settentrione del dorso della figura zodiacale del
Capricorno nel corso del mese sono osservabili tre
asteroidi relativamente luminosi. Si tratta di (15) Eunomia
(magnitudine +8,2), (39) Laetitia (magnitudine +9,1) e (16)
Psyche (magnitudine +9,3): i tre sono in opposizione al
Sole rispettivamente il 13, il 17 e il 7 agosto. All’inizio del
mese il primo si trova nelle immediate vicinanze di Beta
Aquarii mentre il terzo è visibile 2° a nord di Theta
Capricorni; il secondo transita 20’ a nord-ovest di 46
Capricorni il giorno 9. La carta è completa fino alla
magnitudine +10.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
2 1:24 io 2 14 22:35 ft 1
satelliti di giove 3 21:39 it O2 14 23:48 ft O1
Le lettere e i numeri hanno
3 21:56 ft 2 15 20:56 fe 1
il seguente significato:
4 0:10 ft O2 18 0:25 it 2
1 = Io;
2 = Europa; 4 21:28 fo 3 20 0:30 fe 2
3 = Ganimede; 4 23:31 ie 3 21 22:16 it 1
4 = Callisto; 6 0:06 it 1 21 23:31 it O1
O = Ombra di...; 6 1:12 it O1 22 0:28 ft 1
i = inizio;
6 21:13 io 1 22 21:22 it O3
f = fine;
e = eclisse; 7 0:32 fe 1 22 22:52 fe 1
o = occultazione; 7 21:53 ft O1 22 23:54 ft O3
t = transito. 10 21:56 it 2 26 22:04 io 2
Per esempio: 8 1:08 it O3 11 0:16 it O2 28 21:21 ft O2
si legge: il giorno 8 alle 1h
11 0:23 ft 2 29 0:09 it 1
e 8m inizia il transito
11 22:49 io 3 29 21:17 io 1
dell’ombra di Ganimede.
12 1:11 fo 3 29 22:38 ft 3
12 21:54 fe 2 30 20:49 ft 1
13 23:04 io 1 30 22:06 ft O1
14 21:36 it O1

50 diario astronomico 2019 agosto


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

agosto diario astronomico 2019 51


settembre
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 4 ed è pertanto Saturno è visibile nella prima parte della notte 1°,5 a sud di Xi2 Sagittarii e
inosservabile fino a dopo il 18, quando riappare, basso sull’orizzonte occi- poco meno di 4° a nord di Nunki (Sigma Sagittarii). Il giorno 18 è stazionario
dentale, dopo il tramonto del Sole in compagnia di Venere: la coppia risulterà quindi riprende il moto diretto; a fine mese tramonta poco dopo le 24 di
visibile, pur con qualche difficoltà, fino a novembre. Tempo Civile.
Venere si allontana lentamente dal Sole, rendendosi visibile tra le luci del Urano è visibile per quasi tutta la notte nell’Ariete: sorge tra le ultime luci del
tramonto il giorno 21: la sua visibilità aumenta molto gradualmente e a fine crepuscolo serale e culmina nelle prime ore del mattino. È rintracciabile 4°
mese il pianeta tramonta poco più di mezz’ora dopo il Sole, in presenza delle circa a nord della stella Xi1 Ceti, di magnitudine +4,4.
intense luci del crepuscolo serale. Nettuno è in opposizione al Sole il giorno 6 ed è visibile dal tramonto all’alba
Marte è in congiunzione superiore con il Sole il giorno 2 ed è quindi inosser- per gran parte del mese nelle immediate vicinanze di Phi Aquarii, con cui il
vabile per l’intero mese. giorno 6 è in congiunzione stretta a soli 13” dalla stella; a fine mese tramonta
Giove è visibile di sera nell’Ofiuco, 8° a nord-est di della rossa Antares, l’Alfa pochi minuti prima dell’inizio dell’alba.
dello Scorpione. Il giorno 8 è in quadratura con il Sole e la sua elongazione
è di 90° esatti; a fine mese tramonta meno di 2 ore dopo il termine del
crepuscolo serale.

52 diario astronomico 2019 settembre


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
Massimo dello sciame meteorico delle Aurigidi, osservabili dal 28 Pianetino (36) Atalante (mv=+10,5) in opposizione al Sole
1 16:20 15 08:00
agosto al 5 settembre (ZHR=6) nell'Acquario
2 02:23 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,60) 15 22:50 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine)
Luna in congiunzione con Spica (Luna 7°,3 a nord di Alfa Virginis, mv 16 06:08 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,63)
2 09:53 = +1,0 - elong. 45° E); migliore condizione osservabile poco dopo il
tramonto, attorno alle 20:10 TC Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,3 a sud
17 20:16 di Urano - elong. 138° W); migliore condizione osservabile dopo la
Marte in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 1°,1 a nord del levata della Luna, attorno alle 21:10 TC
2 12:42
centro del disco solare)
Saturno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto
18 08:14
Pianetino (287) Nephthys (mv=+11,0) in opposizione al Sole nell'Ac- retrogrado a moto diretto)
2 19:00
quario
20 04:00 Pianetino (103) Hera (mv=+10,8) in opposizione al Sole nella Balena
Mercurio in congiunzione superiore con il Sole (pianeta 1°,7 a nord
4 03:40 Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 1°,8 a nord di Alfa Tauri,
del centro del disco solare)
20 18:30 mv = +0,8 - elong. 107° W); migliore condizione osservabile dopo la
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo levata della Luna, attorno alle 22:45 TC
5 19:47
occidentale (+7°,98)
Saturno alla minima distanza da Nunki (Saturno 3°,9 a NNE di Sigma
21 08:32
Luna in congiunzione con Antares (Luna 6°,9 a nord di Alfa Scorpii, Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 105° E)
5 22:08 mv = +1,0 - elong. 87° E); L'evento si verifica con gli astri bassi
sull'orizzonte Pianetino (2100) Ra-Shalom (mv=+13,4) alla minima distanza
21 22:00 dalla Terra (0,180 U.A. pari a 26.886.000 km); massima luminosità
6 05:10 Luna al Primo Quarto (mv=+13,3) il giorno 18 nella Balena

Pianetino (135) Hertha (mv=+9,5) in opposizione al Sole 22 02:37 Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale (-7°,10)
6 08:00
nell'Acquario 22 04:40 Luna all'Ultimo Quarto
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 2° a nord Luna in congiunzione con Alhena (Luna 5°,4 a nord di Gamma
6 08:25 di Giove - elong. 92° E); migliore condizione osservabile prima che 22 22:07 Geminorum, mv = +1,9 - elong. 80° W); migliore condizione osservabile
la Luna tramonti, attorno alle 23:35 TC del giorno precedente dopo la levata della Luna, attorno alle 0:20 TC del giorno seguente
Nettuno in congiunzione con Phi Aquarii (Nettuno 0' a sud della 23 02:00 Pianetino (247) Eukrate (mv=+10,4) in opposizione al Sole nei Pesci
6 16:17
stella, mv = +4,2 - elong. 176° W)
23 09:50 Equinozio Autunnale
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 3°,3 a nord di Sigma
8 12:42 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 117° E); migliore condizione Luna in congiunzione con Polluce (Luna 6°,6 a sud di Beta
osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 20:00 TC 24 00:54 Geminorum, mv = +1,1 - elong. 67° W); migliore condizione osserva-
bile dopo la levata della Luna, attorno alle 1:20 TC
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 34' a
sud di Saturno - elong. 118° E); occultazione non visibile dall'Italia. Luna in congiunzione con Presepe (Luna 23' a sud di M44 - elong.
8 14:22
Migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle 54° W); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione os-
24 23:09
20:00 TC servabile dopo la levata della Luna, attorno alle 2:30 TC del giorno
seguente
8 17:26 Giove in quadratura con il Sole
Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,8 a nord di Alfa Leonis, mv =
Massimo dello sciame meteorico delle Epsilon Perseidi, osservabili 26 10:51 +1,3 - elong. 33° W); migliore condizione osservabile poco prima dell'al-
10 00:50
dal 5 settembre al 21 settembre (ZHR=5) ba, attorno alle 6:35 TC
10 09:24 Nettuno in opposizione al Sole (longitudine) Massimo dello sciame meteorico delle Sestantidi diurne, osservabili
28 01:40
La Luna, illuminata al 91%, occulta la stella Eta Capricorni, di mag. dal 9 settembre al 9 ottobre (ZHR=5)
11 02:33
+4,9; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro 28 04:23 Luna al perigeo (357.802 km)
Saturno alla minima distanza da Xi-2 Sagittarii (Saturno 1°,5 a SSE 28 06:00 Pianetino (21) Lutetia (mv=+9,4) in opposizione al Sole nei Pesci
11 14:07
della stella, mv = +3,5 - elong. 115° E)
Pianetino (52) Europa (mv=+10,8) in opposizione al Sole nella Ba-
13 02:00 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo) 28 13:00
lena
13 15:32 Luna all'apogeo (406.377 km) Luna Nuova
28 20:26
14 06:32 Luna Piena (diametro 29' 24",3)
Pianetino (182) Elsa (mv=+11,1) in opposizione al Sole nei Pesci
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 30 Piscium, di mag. 28 22:00
14 20:58 +4,4; la riapparizione avviene sul lembo lunare oscuro e nel chiaro-
re del tramonto per la Sardegna e le regioni nord-occidentali Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,50)
29 09:32
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 33 Piscium, di
magnitudine +4,6; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 3°,5 a nord
14 22:04
illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo lunare 29 15:18 di Venere - elong. 13° E); migliore condizione osservabile poco dopo
oscuro si verifica alle 23:04 TC il tramonto, attorno alle 19:25 TC
Pianetino (467317) 2000 QW7 (mv=+14,0) alla minima distanza dal- Luna e Mercurio in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,5 a
15 01:00 la Terra (0,036 U.A. pari a 5.331.000 km) 30 00:35 nord di Mercurio - elong. 19° E); migliore condizione osservabile
poco dopo il tramonto, attorno alle 19:25 TC del giorno precedente

settembre diario astronomico 2019 53


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

54 diario astronomico 2019 settembre


eventi del mese

Ancora una volta la presenza nel cielo serale del Primo


Quarto di Luna in transito nell’Ofiuco produce alcune
configurazioni celesti in grado di attirare lo sguardo
anche degli osservatori occasionali: la sera del giorno
5 è possibile ammirare il nostro satellite naturale 6°,9 a
nord di Antares, Alfa Scorpii, e 6°,7 a ovest di Giove; la
sera seguente la Luna ha oltrepassato Giove, con cui
si è trovata in congiunzione nel corso della mattinata,
e si è portata 6°,5 a est del pianeta. Nel disegno sono
raffigurate le posizioni della Luna sull’orizzonte sud-
occidentale alle 22:30TC delle date indicate.

Visibile per l’intera notte nell’Acquario, il 6 settembre Nettuno


è protagonista di una congiunzione estremamente ravvicinata
con la stella Phi Aquarii, di magnitudine +4,2. Il pianeta, che è
di magnitudine +7,8 e il cui disco ha un diametro apparente
di 2”,4, alle 14:40 TC, in pieno giorno per l’Italia, raggiunge la
minima distanza dalla stella di soli 13”. Nella carta è raffigura-
to il movimento retrogrado di Nettuno nella prima decade di
settembre, mentre il riquadro mostra l’istante di minima sepa-
razione angolare tra il pianeta e Phi Aquarii: è presente anche
il satellite di Nettuno Tritone, di magnitudine visuale +13,4.

La sera del 14 settembre la Luna Piena occulta due


stelle della costellazione dei Pesci. Del primo evento,
che coinvolge 30 Piscium, di magnitudine +4,4, risulta
osservabile solo la riapparizione sul quasi impercettibile
lembo oscuro tra le 20:49 (CT) e le 21:07 (TS), per di più
nel chiarore del tramonto per le regioni nord-occidentali.
Protagonista del secondo è 33 Piscium, di magnitudine
+4,6, della quale è possibile seguire sia la scomparsa
dietro il bordo illuminato, tra le 21:57 (CA) e le 22:10 (LE
e TS), sia la riapparizione dal lembo oscuro prevista tra
22:54 (CA e CT) e le 23:15 (TS).

L’ultima apparizione serale di Mercurio non è partico-


larmente favorevole ed il pianeta risulta osservabile con
difficoltà, in prossimità dell’orizzonte occidentale, poco
dopo il tramonto del Sole. I tentativi per tentare di indi-
viduarlo sono agevolati dalla presenza, 6° a nord-ovest,
di Venere, ma una delle migliori occasioni si presenta
la sera del giorno 29, quando accanto ai due pianeti è
visibile il falcetto lunare a meno di un giorno dal no-
vilunio: il nostro satellite naturale si trova 3° “sopra”
Venere e 7° a “destra” di Mercurio. Il disegno raffigura
l’orizzonte occidentale alle 19:20 TC, al termine del
crepuscolo civile.

settembre diario astronomico 2019 55


In prossimità della stella Lambda Aquarii, di magnitudine
+3,7, un binocolo consentirà di individuare il pianetino
(135) Hertha, che all’opposizione del giorno 6 raggiunge
la magnitudine +9,5; una manciata di gradi a oriente,
presso Phi Aquarii, è presente anche Nettuno, di magni-
tudine +7,8. All’inizio del mese (135) Hertha è 11’ a nor-
dovest di 82 Aquariii ma il suo moto retrogrado lo porta
a transitare 34’ a nord di Lambda Aquarii la sera del 12
settembre. La carta riporta tutte le stelle più luminose
della magnitudine +11,0.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
4 21:18 ft 2 20 21:38 fo 2
satelliti di giove 4 21:26 it O2 20 21:39 ie 2
Le lettere e i numeri hanno
5 23:12 io 1 21 21:33 io 1
il seguente significato:
6 20:32 it 1 22 20:08 it O1
1 = Io;
2 = Europa; 6 21:50 it O1 22 21:04 ft 1
3 = Ganimede; 6 22:43 ft 1 22 22:20 ft O1
4 = Callisto; 7 21:11 fe 1 23 22:23 io 3
O = Ombra di...; 9 22:02 fe 3 27 19:56 ft O3
i = inizio;
11 21:26 it 2 27 21:48 io 2
f = fine;
e = eclisse; 13 21:35 fe 2 29 20:50 it 1
o = occultazione; 13 22:27 it 1 29 21:11 ft O2
t = transito. 14 23:07 fe 1 29 22:03 it O1
Per esempio: 8 1:08 it O3 15 20:25 ft O1 30 21:27 fe 1
si legge: il giorno 8 alle 1h
16 20:48 fo 3
e 8m inizia il transito
dell’ombra di Ganimede.

56 diario astronomico 2019 settembre


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

settembre diario astronomico 2019 57


ottobre
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile al tramonto per l’intero mese in compagnia di Venere, la con la quale per la terza volta nel corso dell’anno è in congiunzione, 7° a sud
cui elevata luminosità è di aiuto nella ricerca visuale del pianeta, che risulta di Eta Ophiuchi, il giorno 5. La sua visibilità serale è in costante diminuzione
osservabile con minore difficoltà solo nell’ultima parte del mese. Il giorno 20 e a fine mese tramonta poco meno di un’ora dopo la scomparsa delle ultime
è alla massima elongazione est di 24°,6 dal Sole, ciò nonostante tramonta luci del crepuscolo.
solo 50 minuti dopo l’astro del giorno; il 30 è in congiunzione, 2°,7 più a sud, La visibilità di Saturno è in costante diminuzione e il pianeta, che il giorno 7
con Venere. è in quadratura con il Sole, risulta visibile di sera nel Sagittario, dove il 28 è in
Venere è osservabile con qualche difficoltà, nonostante l’elevata luminosità, congiunzione, 43’ più a sud, con la stella Omicron Sagittarii, di magnitudine
basso sull’orizzonte occidentale in compagnia di Mercurio, subito dopo il tra- +3,8; a fine mese tramonta 2h e 30m dopo il termine del crepuscolo serale.
monto del Sole; la sua visibilità è in lento miglioramento e a fine mese cala Urano è in opposizione al Sole il giorno 28 e risulta osservabile dal tramonto
sotto l’orizzonte poco meno di un’ora dopo l’astro del giorno preceduto da all’alba per l’intero mese. Si trova nella costellazione dell’Ariete, una decina
Mercurio con cui è in congiunzione, 2°,7 più a nord, il giorno 30. di gradi a sud di Hamal (Alfa Arietis) e 4° a nord della stella di 4a magnitudine
Marte può essere scorto tra le luci dell’alba a partire dal 7 ottobre, ma è solo Xi1 Ceti.
negli ultimi giorni del mese che risulta visibile con maggior facilità tra le stelle Nettuno è visibile per buona parte della notte nell’Acquario: culmina nelle
della Vergine, poiché la sua levata inizia a precedere la comparsa delle prime prime ore serali e a fine mese tramonta un paio d’ore dopo la mezzanotte lo-
luci dell’alba; il giorno 8 sul pianeta si verifica il Solstizio Estivo. cale. Il pianeta si trova inizialmente 40’ a sud-ovest di Phi Aquarii, dalla quale
Giove è visibile di sera nell’Ofiuco a sud della stella di 2a magnitudine Sabik si va lentamente allontanando: a fine mese è 1°,3 a sudovest della stella.

58 diario astronomico 2019 ottobre


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
3 03:40 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo) 21 14:39 Luna all'Ultimo Quarto
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo Massimo dello sciame meteorico delle Orionidi, osservabili dal 2
3 23:15 22 01:30
occidentale (+7°,89) ottobre al 7 novembre (ZHR=20)
Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,2 a nord La Luna, illuminata al 45%, occulta la stella Eta Cancri, di
3 23:41 di Giove - elong. 68° E); migliore condizione osservabile prima che magnitudine +5,3; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare
22 02:27
la Luna tramonti, attorno alle 22:10 TC illuminato dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo lunare oscuro
si verifica alle 3:25 TC
Giove in congiunzione con Sabik (Giove 7° a sud di Eta Ophiuchi, mv
5 14:13
= +2,4 - elong. 66° E) Giove in congiunzione con Theta Ophiuchi (Giove 2°,1 a nord della
22 05:29
stella, mv = +3,3 - elong. 53° E)
5 18:47 Luna al Primo Quarto
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 20' a nord di M44 - elong.
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 2°,7 a nord di Sigma 22 06:44
5 21:01 81° W); occultazione non visibile dall'Italia
Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 90° E)
23 05:30 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 54' a sud
5 23:51 di Saturno - elong. 92° E); occultazione non visibile dall'Italia. Luna in congiunzione con Regolo (Luna 2°,6 a nord di Alfa Leonis,
L'evento si verifica con gli astri bassi sull'orizzonte 23 20:00 mv = +1,3 - elong. 60° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 2:35 TC del giorno seguente
Minimo di Algol, ben osservabile (completamente visibile dall'inizio
6 00:30
alla fine) 25 12:00 Pianetino (26) Proserpina (mv=+11,2) in opposizione al Sole nell'Ariete
Massimo dello sciame meteorico delle Camelopardalidi di ottobre, Pianetino (162082) 1998 HL1 (mv=+12,9) alla minima distanza
6 11:40
osservabili dal 5 ottobre al 6 ottobre (ZHR=5) 25 19:00 dalla Terra (0,042 U.A. pari a 6.217.000 km); massima luminosità
(mv=+12,3) il giorno 27 nell'Ariete
Pianetino (54) Alexandra (mv=+11,0) in opposizione al Sole nei
6 20:00
Pesci 25 22:00 Pianetino (9) Metis (mv=+8,6) in opposizione al Sole nella Balena
7 21:07 Saturno in quadratura con il Sole 26 02:10 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
8 02:59 Solstizio Estivo sul pianeta Marte 26 12:39 Luna al perigeo (361.311 km)
8 21:20 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine) 26 16:13 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,53)
Massimo dello sciame meteorico delle Draconidi, osservabili dal 6 Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 3°,6 a nord di
9 08:20
ottobre al 10 ottobre (ZHR=10) 26 20:00 Marte - elong. 18° W); migliore condizione osservabile dopo la levata
della Luna, attorno alle 6:25 TC del giorno seguente
10 20:28 Luna all'apogeo (405.899 km)
27 03:00 Torna in vigore il Tempo Medio dell'Europa Centrale (TC)
Massimo dello sciame meteorico delle Tauridi sud, osservabili dal
10 23:10
10 settembre al 20 novembre (ZHR=5) Saturno in congiunzione con Omicron Sagittarii (Saturno 43' a sud
28 04:37
della stella, mv = +3,8 - elong. 71° E)
12 17:00 Pianetino (72) Feronia (mv=+11,0) in opposizione al Sole nei Pesci
28 04:38 Luna Nuova
Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord
13 07:29
(+6°,59) 28 09:14 Urano in opposizione al Sole (longitudine)
Pianetino (29) Amphitrite (mv=+8,7) in opposizione al Sole nei 28 22:00 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine)
13 15:00
Pesci
Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 3° a nord
13 23:07 Luna Piena (diametro 29' 41",3) 29 15:14 di Venere - elong. 20° E); migliore condizione osservabile poco dopo
Pianetino (33) Polyhymnia (mv=+10,1) in opposizione al Sole nei il tramonto, attorno alle 17:35 TC
14 18:00
Pesci Luna e Mercurio in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 5°,7 a
Luna e Urano in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 4°,9 a sud 29 17:00 nord di Mercurio - elong. 22° E); migliore condizione osservabile
15 01:30 poco dopo il tramonto, attorno alle 17:35 TC
di Urano - elong. 166° W)

17 06:00 Pianetino (14) Irene (mv=+10,5) in opposizione al Sole nella Balena Pianetino (678) Fredegundis (mv=+11,0) in opposizione al Sole
30 02:00
nell'Ariete
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 2°,2 a nord di Alfa
17 23:04 Tauri, mv = +0,8 - elong. 134° W) Mercurio e Venere in congiunzione (Mercurio 2°,7 a sud di Venere
30 09:29
- elong. 21° E)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale Luna in congiunzione con Antares (Luna 6°,4 a nord di Alfa
20 01:22
(-6°,13) 30 14:18 Scorpii, mv = +1,0 - elong. 33° E); migliore condizione osservabile
Luna in congiunzione con Alhena (Luna 6°,2 a nord di Gamma poco dopo il tramonto, attorno alle 17:35 TC
20 04:33
Geminorum, mv = +1,9 - elong. 107° W) Luna e Giove in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 26' a nord
20 05:50 Mercurio alla massima elongazione est (24°,6) dal Sole 31 15:32 di Giove - elong. 45° E); migliore condizione osservabile poco dopo il
tramonto, attorno alle 17:35 TC
Luna in congiunzione con Polluce (Luna 6°,1 a sud di Beta
21 09:37 Geminorum, mv = +1,1 - elong. 94° W); migliore condizione Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto diretto
31 21:31
osservabile poco prima dell'alba, attorno alle 7:00 TC a moto retrogrado)

ottobre diario astronomico 2019 59


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

60 diario astronomico 2019 ottobre


eventi del mese

Come gran parte delle congiunzioni tra la Luna e Giove


che si sono succedute mensilmente nel corso dell’an-
no, anche quella che si verifica la sera del 3 ottobre ci
mostra il pianeta e il nostro satellite naturale a breve
distanza l’uno dall’altro. La configurazione osservabile
alle 21:00 TC, 40 minuti circa dopo la fine del crepusco-
lo serale e qui raffigurata, vede la Luna crescente 1°,8
a nord-ovest di Giove ma ancora in avvicinamento al
pianeta, poiché la congiunzione in Ascensione Retta si
verifica un paio d’ore dopo la discesa del nostro satelli-
te sotto l’orizzonte.

Due giorni dopo aver superato Giove il nostro satellite


naturale affianca Saturno, realizzando una bella configura-
zione, osservabile alle 23:00 TC e raffigurata nel disegno,
con il Primo Quarto di Luna 1° a sud del pianeta inanellato.
La congiunzione in ascensione retta si verifica poco prima
della discesa dei due astri sotto l’orizzonte e dà luogo ad
un’occultazione visibile però dall’emisfero meridionale.

Tra la seconda e la terza decade del mese, mezz’o-


ra dopo la calata del Sole, un occhio acuto dovrebbe
individuare, in prossimità dell’orizzonte occidentale, la
splendente scintilla di Venere accompagnata, 7° a “si-
nistra”, dalla più debole luce di Mercurio. Quest’ultimo,
alla massima elongazione orientale dal Sole di 24°,6 il
giorno 20, a causa della ridotta inclinazione dell’eclittica
rispetto all’orizzonte risulta comunque basso sull’oriz-
zonte e difficilmente osservabile. Il disegno mostra i due
pianeti sull’orizzonte occidentale alle 18:50 TC del 20
ottobre, istante in cui termina il crepuscolo civile.

L’ultima occasione in cui è possibile tentare di cogliere


visualmente Mercurio prima che scompaia nelle luci
del crepuscolo si realizza la sera del 29 ottobre quando
sull’orizzonte sud-occidentale oltre a Mercurio e Vene-
re, separati da 2°,6, è presente anche una sottile falce
di Luna quasi “in linea” con i due pianeti. Nelle sere che
seguono, il nostro satellite naturale è in congiunzione
con Antares, 6°,4 a nord di Alfa Scorpii, e con Giove, da
cui la sera del 31 dista angolarmente 50’ dopo essere
transitato 26’ a nord del pianeta nelle ore diurne. Nel
disegno sono riportate le posizioni della Luna e dei
pianeti alle 18:40 TC delle date indicate, dopo il termine
del crepuscolo civile.

ottobre diario astronomico 2019 61


Alcuni gradi a nord della stella di 4a magnitudine Alfa
Piscium il 25 e il 28 ottobre sono in opposizione al Sole
l’asteroide (9) Metis e Urano. Il pianeta è di magnitudine
+5,7 ed è teoricamente visibile anche ad occhio nudo,
(9) Metis è invece di magnitudine +8,6 e risulta indivi-
duabile solo con un binocolo: all’inizio del mese è in
congiunzione, 1° più a sud, con Xi2 Ceti, nella seconda
decade transita poco più di 2° a sud di Xi1 e 64 Ceti e
6° a sud di Urano, mentre a fine ottobre è 3°,3 a nord di
Alfa Piscium. La carta è completa fino alla magnitudine
+10,0.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei 4 21:18 it O3
satelliti di giove 6 21:15 it O2
Le lettere e i numeri hanno 6 21:24 ft 2
il seguente significato: 7 19:59 io 1
1 = Io; 8 19:29 ft 1
2 = Europa;
8 20:39 ft O1
3 = Ganimede;
4 = Callisto;
11 20:43 it 3
O = Ombra di...; 13 21:37 it 2
i = inizio; 15 19:16 it 1
f = fine; 15 20:21 it O1
e = eclisse; 15 21:14 fe 2
o = occultazione;
15 21:28 ft 1
t = transito.
Per esempio: 8 1:08 it O3 16 19:47 fe 1
si legge: il giorno 8 alle 1h 22 19:16 io 2
e 8m inizia il transito 22 19:26 ie 3
dell’ombra di Ganimede. 24 18:57 ft O1
29 18:39 io 3
30 19:28 io 1
31 18:10 ft 2
31 18:57 ft 1

62 diario astronomico 2019 ottobre


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

ottobre diario astronomico 2019 63


novembre
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile al tramonto nei primissimi giorni del mese nelle vicinanze Lambda Virginis, 9’ a nord della stella di magnitudine +4,5.
di Venere, ma già il 4 scompare tra le intense luci del crepuscolo: il giorno 11 Giove è visibile al tramonto in prossimità del confine tra Ofiuco e Sagittario
è in congiunzione inferiore con il Sole ed è possibile seguirlo mentre transita che attraversa il giorno 16; nell’ultima parte del mese viene progressivamen-
sul disco solare. Il 17 riappare tra le luci dell’alba per la migliore apparizione te avvicinato da Venere con cui viene a trovarsi in congiunzione, 1°,4 più a
mattutina dell’anno: a partire dal giorno 19 è già osservabile nelle migliori nord, il giorno 24.
condizioni e alla fine del mese sorge prima dell’inizio del crepuscolo astrono-
mico preceduto, una decina di gradi più ad ovest, da Marte; il 28 raggiunge Saturno è visibile nelle prime ore serali nel Sagittario dove il giorno 13 è in
la massima elongazione occidentale di 20°,1 dal Sole. congiunzione con Pi Sagittarii, 1°,3 a sud della stella di magnitudine +2,9.
A fine mese cala poco più di un’ora dopo la scomparsa delle ultime luci del
Venere è inizialmente visibile tra le luci del crepuscolo in compagnia di Mercu- tramonto.
rio, che però scompare presto sotto l’orizzonte sudoccidentale. La visibilità del
pianeta, che si sposta rapidamente in direzione di Giove, aumenta velocemente Urano è visibile per quasi tutta la notte nell’Ariete dove si sposta animato da
e il giorno 24, quando transita 1°,4 a sud di quest’ultimo, tramonta poco prima lento moto retrogrado. È rintracciabile con relativa facilità 4° a nord-ovest di
del termine del crepuscolo astronomico. Il 28 novembre è all’afelio. Xi1 Ceti, di magnitudine +4,4.
Marte è visibile al mattino, poco prima dell’inizio dell’alba; inizialmente si Nettuno è visibile per buona parte della notte nell’Acquario, 1°,4 a sud-ovest
trova nelle vicinanze di Spica, con la quale è congiunzione, 3°,1 più a nord, della stella Phi, di magnitudine +4,2. Il giorno 27 è stazionario, quindi torna
il giorno 8, ma la distanza angolare da Alfa Virginis aumenta rapidamente e ad assumere moto diretto; a fine mese tramonta una ventina di minuti dopo
nell’ultima decade del mese supera i 10°. Il 30 è in congiunzione stretta con la mezzanotte locale.

64 diario astronomico 2019 novembre


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occiden- Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,3 a nord di Alfa Leonis, mv =
1 01:32 19 23:33
tale (+7°,06) +1,3 - elong. 87° W); L'evento si verifica con gli astri bassi sull'orizzonte
La Luna, illuminata al 25%, occulta la stella 24 Sagittarii, di mag. +5,5; Mercurio stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto
20 15:30
la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro. L'occultazione retrogrado a moto diretto)
1 19:00
è visibile dall'Italia centro-settentrionale nel chiarore del tramonto;
radente per parte di Sardegna, Lazio e Abruzzo 20 20:30 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine)

Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 59' a Pianetino (481394) 2006 SF6 (mv=+14,4) alla minima distanza
sud di Saturno - elong. 66° E); occultazione non visibile dall'Italia. 21 00:00 dalla Terra (0,029 U.A. pari a 4.322.000 km); massima luminosità
2 07:26 (mv=+13,8) il giorno 11 nell'Ariete
Migliore condizione osservabile poco dopo il tramonto, attorno alle
17:30 TC Massimo dello sciame meteorico delle Alfa Monocerotidi, osservabili
Pianetino (196) Philomela (mv=+10,9) in opposizione al Sole nella 22 06:10 dal 16 novembre al 26 novembre. Attività sporadica (normalmente
2 15:00 poco attivo)
Balena
4 11:23 Luna al Primo Quarto 22 20:51 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,66)

7 09:36 Luna all'apogeo (405.058 km) 23 08:40 Luna al perigeo (366.716 km)

Marte in congiunzione con Spica (Marte 3°,1 a nord di Alfa Virginis, Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 3°,6 a nord
8 15:37 24 10:01 di Marte - elong. 28° W); migliore condizione osservabile poco prima
mv = +1,0 - elong. 22° W)
dell'alba, attorno alle 6:40 TC
9 09:12 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,69)
Venere e Giove in congiunzione (Venere 1°,4 a sud di Giove - elong.
24 15:00
Pianetino (233) Asterope (mv=+11,2) in opposizione al Sole 26° E)
9 23:00
nell'Ariete
Luna e Mercurio in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,6 a
Pianetino (675) Ludmilla (mv=+10,5) in opposizione al Sole 25 02:38 nord di Mercurio - elong. 20° W); migliore condizione osservabile
11 05:00
nell'Ariete dopo la levata della Luna, attorno alle 5:30 TC
Mercurio in congiunzione inferiore con il Sole: transito del pianeta 26 11:00 Pianetino (10) Hygiea (mv=+10,3) in opposizione al Sole nel Toro
11 16:21
sul disco solare, parzialmente visibile dall'Italia.
26 16:05 Luna Nuova
12 09:00 Pianetino (4) Vesta (mv=+6,5) in opposizione al Sole nella Balena
Mercurio in congiunzione con Zubenelgenubi (Mercurio 2°,2 a nord
27 04:01
12 14:34 Luna Piena (diametro 30' 19",2) di Alfa-2 Librae, mv = +2,8 - elong. 19° W)
Massimo dello sciame meteorico delle Tauridi nord, osservabili dal 27 05:00 Pianetino (409) Aspasia (mv=+11,1) in opposizione al Sole nel Toro
13 00:15
19 ottobre al 9 dicembre (ZHR=5)
Nettuno stazionario in Ascensione Retta (passaggio da moto
27 21:15
Saturno in congiunzione con Pi Sagittarii (Saturno 1°,3 a sud della retrogrado a moto diretto)
13 08:52
stella, mv = +2,9 - elong. 56° E)
La Luna, illuminata al 4%, occulta Giove, di mag. -1,8; la scomparsa
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 2°,6 a nord di Alfa Tauri, avviene dietro il lembo oscuro con la Luna bassa sull'orizzonte per le
14 06:42 mv = +0,8 - elong. 161° W); migliore condizione osservabile poco 28 10:21 regioni nord-occidentali, mentre la riapparizione dal bordo illuminato
prima dell'alba, attorno alle 6:30 TC si verifica alle 11:37 TC. L'occultazione avviene in pieno giorno a 23°
dal Sole ed è difficilmente osservabile
15 03:00 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
28 11:18 Mercurio alla massima elongazione ovest (20°,1) dal Sole
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale
15 19:42
(-4°,90) 28 17:00 Pianetino (88) Thisbe (mv=+10,9) in opposizione al Sole nel Toro
La Luna, illuminata al 89%, occulta la stella SAO 78045, di mag. Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,3 a nord
15 20:56
+5,9; la riapparizione avviene sul lembo lunare oscuro 28 21:09 di Venere - elong. 27° E); migliore condizione osservabile prima che
la Luna tramonti, attorno alle 18:20 TC
La Luna, illuminata al 89%, occulta la stella Eta Geminorum, di
mag. +3,5; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo occiden-
15 22:24 28 22:45
dal Sole, mentre la riapparizione dal lembo lunare oscuro si verifica tale (+5°,87)
alle 23:27 TC
Luna in congiunzione con Nunki (Luna 2°,3 a nord di Sigma
La Luna, illuminata al 87%, occulta la stella Mu Geminorum, di mag. 29 12:27 Sagittarii, mv = +2,0 - elong. 36° E); migliore condizione osservabile
+2,9; la scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal poco dopo il tramonto, attorno alle 17:10 TC
16 03:01
Sole, mentre la riapparizione dal lembo lunare oscuro si verifica
alle 4:02 TC Luna e Saturno in congiunzione in ascensione retta (Luna 1°,3 a sud
di Saturno - elong. 40° E); occultazione non visibile dall'Italia.
29 23:08
Minimo di Algol, ben osservabile (completamente visibile dall'inizio Migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
17 23:50
alla fine) alle 19:15 TC
Massimo dello sciame meteorico delle Leonidi, osservabili dal 6 Marte in congiunzione con Lambda Virginis (Marte 9' a nord della
18 05:55 30 05:32
novembre al 30 novembre (ZHR=15) stella, mv = +4,5 - elong. 30° W)
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 4' a nord di M44 - elong. La Luna, illuminata al 18%, occulta la stella SAO 188829, di mag. +6,0;
18 12:46 108° W); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro con la Luna bassa sull'oriz-
osservabile poco prima dell'alba, attorno alle 6:35 TC 30 18:40 zonte per le regioni sud-orientali, mentre la riapparizione dal bordo illu-
minato si verifica alle 18:59 TC. L'occultazione, visibile dall'Italia centro-
19 22:10 Luna all'Ultimo Quarto
meridionale, è radente per parte di Sardegna, Lazio, Umbria e Marche

novembre diario astronomico 2019 65


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

66 diario astronomico 2019 novembre


eventi del mese

Il pomeriggio del giorno 11 si verifica il transito di Mer-


curio, il cui diametro apparente è di 10”, sul disco so-
lare. Il transito inizia alle 13:35 TC con il primo contatto
tra il disco del pianeta e quello del Sole, mentre l’intero
fenomeno termina alle 19:04 con l’ultimo contatto
esterno, dopo una “traversata” quasi centrale di 5 ore e
29 minuti. Dall’Italia è possibile seguire le fasi iniziali e
centrali del fenomeno, mentre l’ultima parte del transito
e l’uscita dal disco solare si verificheranno ben dopo il
tramonto del Sole.

La notte tra il 15 e il 16 novembre la Luna gibbosa calante,


illuminata all’89%, in transito nei Gemelli occulta due stelle
luminose e una più debole; gli astri coinvolti sono SAO
78045, Eta e Mu Geminorum, rispettivamente di magnitudini
+5,9, +3,5 e +2,9. In tutti e tre gli eventi la scomparsa dietro
il bordo lunare illuminato dal Sole e la riapparizione dal
lembo lunare oscuro sono visibili da tutta Italia; la prima oc-
cultazione inizia alle 19:55 (CT) e si conclude alle 21:01 (TS),
la seconda si verifica invece alle 22:17 (CT) e termina alle
23:33 (LE). Mu Geminorum viene invece occultata a partire
dalle 2h 44m (CA) del giorno 16 e riappare dopo le 3:46 (CA).

Allontanatosi velocemente dalla luminosa presenza del


Sole, nella seconda parte del mese Mercurio riappa-
re all’alba sull’orizzonte sudorientale per l’ultima e più
favorevole apparizione dell’anno: a partire dal 19 è visibile
nelle migliori condizioni e tra il 23 novembre e il 3 dicem-
bre sorge prima dell’inizio dell’alba. Una decina di gradi
a occidente è possibile scorgere Marte e, ancora più a
ovest, Spica, Alfa Virginis. La mattina del 25 novembre 2°
a est di Mercurio si nota la presenza di una sottile falce di
Luna calante. Nel disegno la configurazione osservabile
alle 6:00 TC, poco prima dell’inizio del crepuscolo nautico.

Nell’ultima decade del mese dopo il tramonto del


Sole sull’orizzonte sudoccidentale spicca la luminosa
coppia formata da Giove, che va progressivamente
abbassandosi, e Venere, che invece sta velocemente
allontanandosi dall’astro del giorno. La sera del 24 i
due sono in reciproca congiunzione, con il più lento
Giove superato 1°,4 a sud dalla più rapida Venere; una
ventina di gradi più a est è visibile anche Saturno. Il
disegno raffigura l’orizzonte occidentale alle 17:45 TC,
al termine del crepuscolo nautico.

novembre diario astronomico 2019 67


Visibile senza difficoltà con il più modesto degli stru-
menti, il pianetino (4) Vesta raggiunge la magnitudine
+6,5 il giorno 12, quando è in opposizione al Sole nella
Balena, in vicinanza del confine con il Toro. La notte tra il
5 e il 6 novembre (4) Vesta transita 19’ a sud di Omicron
Tauri, di magnitudine +3,6, quindi si sposta nella Balena
in direzione di Lambda Ceti, giungendo in prossimità del-
la stella di 5a magnitudine all’inizio di dicembre. La carta
è completa fino alla magnitudine +8,0.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

Giorno Ora Fenomeno


i fenomeni dei
7 18:25 it 2
satelliti di giove 7 18:45 it 1
Le lettere e i numeri hanno
8 19:02 fe 1
il seguente significato:
9 18:59 ft O3
1 = Io;
2 = Europa; 15 18:01 io 1
3 = Ganimede; 16 17:27 it 3
4 = Callisto; 16 17:28 ft 1
O = Ombra di...; 16 18:09 ft O1
i = inizio;
23 17:51 it O1
f = fine;
e = eclisse;
o = occultazione;
t = transito.
Per esempio: 8 1:08 it O3
si legge: il giorno 8 alle 1h
e 8m inizia il transito
dell’ombra di Ganimede.

68 diario astronomico 2019 novembre


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

novembre diario astronomico 2019 69


dicembre
il cielo del mese

In prossimità della Luna Nuova il nostro satellite è


inosservabile o visibile con estrema difficoltà perché
calendario lunare

molto vicino al Sole. Tra Luna Nuova e Primo Quarto è


osservabile nelle prime ore serali e la frazione illumi-
nata è quella occidentale.
Tra Primo Quarto e Luna Piena la frazione illuminata
cresce sempre più, contemporaneamente aumentano
le ore di visibilità notturna.
In prossimità della Luna Piena, il nostro satellite è in
opposizione al Sole ed è quindi visibile tutta la notte
completamente illuminato. Tra Luna Piena e Ultimo
Quarto torna ad oscurarsi il lembo occidentale; la leva-
ta ritarda ed il nostro satellite è visibile nella seconda
parte della notte.
Tra Ultimo Quarto e Luna Nuova, il nostro satellite sorge
in piena notte ed è visibile al mattino; la frazione illumi-
nata è quella orientale.
visibilita’ dei pianeti

Mercurio è visibile per gran parte del mese all’alba nella migliore apparizio- Giove è inizialmente visibile tra le luci del tramonto nel Sagittario ma la sua
ne dell’anno: fino al giorno 16 la sua levata precede l’inizio del crepuscolo discesa sotto l’orizzonte va anticipando sempre più e il 13 il pianeta scompa-
nautico ma il pianeta è visibile, pur con difficoltà sempre maggiore, per altri re nelle luci del crepuscolo serale; il 2 è in congiunzione superiore con il Sole
10 giorni. Inizialmente nella Bilancia, il 3 è in congiunzione con Zubenescha- e viene occultato dal disco solare.
mali, 6°,7 a sud di Beta Librae, il giorno 11 si sposta nello Scorpione, il 14 Saturno è nel Sagittario, dove risulta osservabile subito dopo il tramonto del
nell’Ofiuco e il 27 nel Sagittario; il 30 è all’afelio. Sole fino al giorno 28, quando scompare tra le intense luci del crepuscolo;
Venere è visibile senza difficoltà al termine del tramonto tra le stelle del Sa- l’11 viene raggiunto e poi superato, 1°,8 a sud, da Venere.
gittario e, a partire dal 19, del Capricorno; il giorno 1 è in congiunzione, 40’ Urano è visibile per buona parte della notte nell’Ariete, non lontano dal confi-
a nord, con Lambda Sagittarii, mentre il 6 dicembre transita 1°,9 a nord di ne con i Pesci, ma risulta osservabile nelle migliori condizioni nelle ore serali,
Nunki (Sigma Sagittarii) dirigendosi verso Saturno con cui è in congiunzione, quando transita al meridiano. È facilmente individuabile 4° a nord-ovest di Xi1
1°,8 a sud del pianeta inanellato, il giorno 11. A fine mese tramonta 2h 40m Ceti, di magnitudine +4,4.
dopo l’astro del giorno, ad un’ora dal termine del crepuscolo astronomico.
Nettuno è visibile nella prima parte della notte in Acquario ma la sua visi-
Marte è visibile al mattino: all’inizio la sua levata precede di appena un’ora la bilità va gradualmente diminuendo; a fine mese il risulta osservabile nelle
comparsa delle prime luci dell’alba, mentre a fine mese l’anticipo cresce fino prime ore serali poco più di 1° a sud-ovest della stella di 4a magnitudine Phi
a superare 1h e 30m. Sta attraversando la costellazione della Bilancia e il 12 Aquarii. Il giorno 8 è in quadratura con il Sole e tramonta poco prima della
è in congiunzione ravvicinata con Zubenelgenubi, 13’ a nord di Alfa Librae. mezzanotte locale.

70 diario astronomico 2019 dicembre


calendario astronomico
Ora Ora
Data Evento Data Evento
(TC) (TC)
2 00:00 Pianetino (97) Klotho (mv=+9,9) in opposizione al Sole nell'Eridano 14 20:00 Pianetino (132) Aethra (mv=+11,0) in opposizione al Sole nel Toro
Mercurio in congiunzione con Zubeneschamali (Mercurio 6°,7 a sud La Luna, illuminata al 90%, occulta la stella Mu Cancri, di mag. +5,3; la
3 04:11
di Beta Librae, mv = +2,6 - elong. 23° W) scomparsa avviene dietro il bordo lunare illuminato dal Sole, mentre la
15 04:33
4 07:58 Luna al Primo Quarto riapparizione dal lembo lunare oscuro si verifica alle 5:37 TC nel chiarore
dell'alba per le regioni sud-orientali
5 04:40 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
Luna in congiunzione con Presepe (Luna 14' a nord di M44 - elong.
5 05:08 Luna all'apogeo (404.446 km) 15 16:49 136° W); occultazione non visibile dall'Italia. Migliore condizione os-
servabile dopo la levata della Luna, attorno alle 20:05 TC
La Luna, illuminata al 63%, occulta la stella 30 Piscium, di mag.
5 17:50 +4,4; la riapparizione avviene sul bordo lunare illuminato dal Sole Luna in congiunzione con Regolo (Luna 3°,2 a nord di Alfa Leonis,
17 06:51
e con il chiarore del tramonto molto forte tranne che nel meridione mv = +1,3 - elong. 115° W)

La Luna, illuminata al 64%, occulta la stella 33 Piscium, di mag. 18 21:25 Luna al perigeo (370.265 km)
+4,6; la scomparsa avviene dietro il lembo lunare oscuro, mentre
5 19:09 La Luna, illuminata al 53% e bassa sull'orizzonte per le regioni oc-
la riapparizione dal bordo lunare illuminato dal Sole si verifica alle
cidentali, occulta la stella Nu Virginis, di mag. +4,0; la riapparizione
20:35 TC 19 00:21
avviene sul lembo oscuro. Non visibile da parte della Sicilia e della
La Luna, illuminata al 65%, occulta la stella SAO 128621, di Calabria, dove per alcune zone è radente
mag. +5,8; la scomparsa avviene dietro il lembo oscuro, mentre la
19 05:57 Luna all'Ultimo Quarto
riapparizione dal bordo illuminato si verifica alle 23:21 TC.
5 23:16
L'occultazione è visibile solo da una frazione delle regioni 20 01:32 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo sud (-6°,76)
settentrionali, ed è radente per parte di Piemonte, Lombardia,
Trentino alto Adige, Veneto e Friuli Massimo dello sciame meteorico delle Leo Minoridi di dicembre, os-
20 12:35
servabili dal 5 dicembre al 4 febbraio (ZHR=5)
6 14:38 Massima librazione lunare in latitudine. Visibile il polo nord (+6°,83)
Luna in congiunzione con Spica (Luna 7°,3 a nord di Alfa Virginis,
7 04:00 Giove alla minima declinazione australe di 23° 18' 15" 20 22:12 mv = +1,0 - elong. 65° W); migliore condizione osservabile dopo la
levata della Luna, attorno alle 2:00 TC del giorno seguente
Minimo di Algol, ben osservabile (completamente visibile dall'inizio
8 01:30 22 05:19 Solstizio Invernale
alla fine)
8 10:00 Nettuno in quadratura con il Sole Luna e Marte in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 3°,2 a nord
23 01:34 di Marte - elong. 39° W); migliore condizione osservabile dopo la
10 21:00 Pianetino (28) Bellona (mv=+10,4) in opposizione al Sole in Orione levata della Luna, attorno alle 4:25 TC
Minimo di Algol, ben osservabile (completamente visibile dall'inizio Massimo dello sciame meteorico delle Ursidi, osservabili dal 18
10 22:20 23 04:10
alla fine) dicembre al 27 dicembre (ZHR=10)
Venere e Saturno in congiunzione (Venere 1°,8 a sud di Saturno - Pianetino (563) Suleika (mv=+10,6) in opposizione al Sole nei Ge-
11 05:41 24 06:00
elong. 30° E) melli
Luna in congiunzione con Aldebaran (Luna 2°,2 a nord di Alfa Tauri, Luna in congiunzione con Antares (Luna 6°,5 a nord di Alfa Scorpii,
11 12:44 mv = +0,8 - elong. 169° E); migliore condizione osservabile poco 24 08:34 mv = +1,0 - elong. 23° W); migliore condizione osservabile poco
dopo il tramonto, attorno alle 17:10 TC prima dell'alba, attorno alle 7:05 TC
Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo orientale Massima librazione lunare in longitudine. Visibile il lembo
11 22:11 26 03:39
(-4°,74) occidentale (+5°,02)
La Luna, illuminata al 100%, occulta la stella 106 Tauri, di mag. 26 06:13 Luna Nuova
+5,3; sia la scomparsa sia la riapparizione, che si verifica alle 4:18
12 03:46 TC, avvengono sul lembo illuminato dal Sole. L'occultazione, visibile Eclissi Anulare di Sole, magnitudine 0,970, non visibile dall'Italia. Visibile
dall'Italia centro-settentrionale, è radente per parte di Toscana, dalla Africa orientale, oceano Indiano, Asia, Oceania, Australia e oceano
26 06:17
Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise e Puglia Pacifico; Anulare per parte della penisola Arabica, India, Sri Lanka, e
Indonesia
12 06:12 Luna Piena (diametro 31' 12",0)
Luna e Saturno in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 2°,1 a sud
Marte in congiunzione con Zubenelgenubi (Marte 13' a nord di 27 12:31 di Saturno - elong. 15° E); migliore condizione osservabile poco dopo
12 11:14
Alfa-2 Librae, mv = +2,8 - elong. 35° W) il tramonto, attorno alle 17:15 TC
13 19:10 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: minimo e fine) Giove in congiunzione superiore con il Sole: occultazione del pianeta
27 19:25
da parte del disco solare
La Luna, illuminata al 96%, occulta la stella 44 Geminorum, di mag.
+6,0; la scomparsa avviene dietro il bordo illuminato mentre la 28 03:10 Minimo di Algol, ben osservabile (fasi osservabili: inizio e minimo)
14 03:40 riapparizione dal lembo oscuro si verifica alle 4:26 TC. Non visibile
da parte della Sicilia e della Sardegna, dove per alcune zone è Luna e Venere in congiunzione in Ascensione Retta (Luna 1°,3 a sud
radente di Venere - elong. 34° E); occultazione non visibile dall'Italia.
29 02:32
Migliore condizione osservabile prima che la Luna tramonti, attorno
Luna in congiunzione con Polluce (Luna 6° a sud di Beta alle 19:00 TC del giorno precedente
14 18:15 Geminorum, mv = +1,1 - elong. 148° W); migliore condizione
osservabile dopo la levata della Luna, attorno alle 18:55 TC Pianetino (69) Hesperia (mv=+10,4) in opposizione al Sole
30 03:00
nell'Unicorno
Massimo dello sciame meteorico delle Geminidi, osservabili dal 4
14 19:45 dicembre al 17 dicembre (ZHR=140) Minimo di Algol, ben osservabile (completamente visibile dall'inizio
31 00:00
alla fine)

dicembre diario astronomico 2019 71


sole e pianeti

Coordinate celesti geocentriche apparenti di Sole e pianeti alle 0h 00m di Tempo Civile delle date indicate.
Gli istanti del sorgere e del tramonto, sempre in Tempo Civile, si riferiscono a una località a 12°,5 di longitudine est e 42° di latitu-
dine nord, approssimativamente coincidente con Roma; un asterisco dopo l’orario significa che è in vigore l’ora estiva.
Nella prima colonna è riportata la scala con cui sono rappresentati i dischi planetari.

72 diario astronomico 2019 dicembre


eventi del mese
Nelle ore serali del 5 dicembre la Luna gibbosa crescen-
te, illuminata al 64%, occulta le stelle 30 e 33 Piscium, di
magnitudini +4,4 e +4,6 e la più debole SAO 128621, di
magnitudine +5,8. Della prima occultazione, che coinvol-
ge 30 Piscium, risulta osservabile solo la riapparizione
sul lembo oscuro tra le 17:07 (AO) e le 18:04 (LE), per di
più in presenza del forte chiarore del tramonto tranne
che per le regioni meridionali. Ben visibile la scomparsa,
a partire dalle 19:00 (CA), di 33 Piscium e la sua riappa-
rizione dopo le 20:28 (CA), mentre l’occultazione di SAO
128621 è visibile poco dopo le 23:00 solo da una frazione
delle regioni settentrionali ed è radente per parte di Pie-
monte, Lombardia, Trentino alto Adige, Veneto e Friuli.

Il veloce moto diretto da cui è animato ha permesso a


Venere di lasciarsi rapidamente alle spalle Giove e di rag-
giungere, dopo aver attraversato il Sagittario, Saturno, con
il quale è in congiunzione, 1°,8 a sud del pianeta inanellato,
nelle prime ore dell’11 dicembre; la migliore configurazione
osservabile è però quella che è possibile ammirare di sera,
al termine del crepuscolo nautico, con Venere che nel frat-
tempo si è spostata 2°,3 a sud-est di Saturno. Nel disegno
la posizione dei due pianeti sull’orizzonte sud-occidentale
alle 17:45 TC dell’11 dicembre.

Visibile solo per breve tempo prima che il cielo si ac-


cenda per l’approssimarsi dell’alba, Marte sta attraver-
sando la costellazione della Bilancia quando la mattina
del 23 dicembre viene affiancato dalla falce calante
della Luna. Il nostro satellite naturale è in congiunzione,
3°,2 più a nord, con il pianeta rosso prima della loro le-
vata; la migliore configurazione osservabile, qui raffigu-
rata, è quella che è possibile ammirare alle 5:00 TC, con
i due astri ancora bassi sull’orizzonte sudorientale.

Con le Geminidi fortemente disturbate dalla presenza


della Luna Piena, lo sciame di maggior interesse dell’ul-
timo scorcio dell’anno è quello delle Ursidi, attivo tra il
18 e il 27 dicembre e il cui massimo di attività è previsto
per la mattina del 23. Con valori attesi dello ZHR intorno
a 10 meteore orarie lo sciame non è tra quelli più attivi,
ma in un paio di occasioni sono stati osservati incre-
menti nel numero di meteore che hanno portato lo ZHR
fino a 50. Il radiante è posto nelle vicinanze di Beta
Ursae Minoris ed è ovviamente circumpolare. Nel dise-
gno il cielo sull’orizzonte settentrionale alle 3:00 TC.

dicembre diario astronomico 2019 73


In opposizione al Sole il giorno 30, quando raggiunge
la magnitudine +10,4, il pianetino (69) Hesperia è rin-
tracciabile con un binocolo a nord della “testa” dell’U-
nicorno, una dozzina di gradi a oriente di Betelgeuse
(Alfa Orionis), in una zona ricca di ammassi e nebulosità.
All’inizio del mese (69) Hesperia si trova 2° a est della
stella 15 Monocerotis e del brillante ammasso NGC 2264,
immerso in un’estesa nebulosità e soprannominato
“Albero di Natale”, ma il suo moto retrogrado lo porta a
transitare, nella seconda decade, a sud dell’ammasso
stesso e della nebulosa. Nella carta sono raffigurate
tutte le stelle fino alla magnitudine +11,5.

sistema solare
Il disegno raffigura la posizione dei pianeti visti dal polo
nord dell’eclittica a inizio mese. Per i pianeti interni vie-
ne mostrata l’intera orbita con una freccia che delimita il
tratto di orbita percorso nel mese;
le posizioni dei pianeti esterni, più lontani dal Sole, non
sono in scala.
La freccia a destra indica la direzione del “punto gamma”
o “primo punto d’Ariete” (longitudine eclittica 0°).

i fenomeni dei
satelliti di giove
Nessun evento visibile
Giove in congiunzione
superiore con il Sole.

74 diario astronomico 2019 dicembre


I SATELLITI DI GIOVE E DI SATURNO
Le posizioni relative a Giove e a Saturno dei principali satelliti. La visione è quella di un telescopio astronomico, con
l’ovest a sinistra e l’est a destra.

giove saturno

dicembre diario astronomico 2019 75


i percorsi dei pianeti
mercurio

Il movimento apparente di
MERCURIO rispetto al Sole,
visto dalla Terra, per il 2019

Sull’asse orizzontale si può sti-


mare la distanza angolare, misu-
rata in gradi, in Ascensione Retta
del pianeta dal Sole (raffigurato
al centro del disegno) e su quello
verticale la distanza in declina-
zione.
Il nord è verso l’alto, ma è pos-
sibile simulare con una riga l’o-
rizzonte nell’istante in cui sorge o
tramonta il Sole; basta congiun-
gere con la riga il Sole e il tratto
corrispondente alla propria latitu-
dine geografica su una delle due
gradazioni sotto il grafico: quella
di sinistra per l’orizzonte serale
(visibilità al tramonto), quella di
destra per l’orizzonte mattutino
(visibilità all’alba).

giove

Il percorso apparente di
GIOVE sulla volta celeste nel
2019

I tratti numerati indicano la posi-


zione del pianeta all’inizio di ogni
mese (1/2019 = gennaio 2019, 2
= febbraio, ecc.).
La magnitudine limite della carti-
na è +6,5, mentre le coordinate
fanno riferimento all’equatore ed
equinozio J2000.0.
Il pianeta è stazionario in Ascen-
sione Retta il 10 aprile, quindi si
trova in opposizione al Sole il 10
giugno.
Il giorno 11 agosto è nuovamente
stazionario, mentre il 27 dicem-
bre è in congiunzione superiore
con il Sole.

76 diario astronomico 2019


saturno

Il percorso apparente di
SATURNO sulla volta celeste
nel 2019

I tratti numerati indicano la posi-


zione del pianeta all’inizio di ogni
mese (1/2019 = gennaio 2019,
2 = febbraio, ecc.). La magnitu-
dine limite della cartina è +7,0,
mentre le coordinate fanno rife-
rimento all’equatore ed equinozio
J2000.0.
Il pianeta è in congiunzione su-
periore con il Sole il 2 gennaio,
è stazionario il 30 aprile, quindi
si trova in opposizione al Sole il 9
luglio; il 18 settembre è nuova-
mente stazionario in Ascensione
Retta.

urano

Il percorso apparente di
URANO sulla volta celeste nel
2019

I tratti numerati indicano la posi-


zione del pianeta all’inizio di ogni
mese (1/2019 = gennaio 2019, 2
= febbraio, ecc.). La magnitudine
limite della cartina è +8,5, men-
tre quella del pianeta è compresa
tra +5,7 e +5,9.
Le coordinate fanno riferimen-
to all’equatore ed equinozio
J2000.0.
Il pianeta è stazionario in Ascen-
sione Retta il 7 gennaio, quindi il
23 aprile è in congiunzione su-
periore con il Sole; il 12 agosto
è nuovamente stazionario e il 28
ottobre è in opposizione al Sole.

diario astronomico 2019 77


nettuno

Il percorso apparente di
NETTUNO sulla volta celeste
nel 2019

I tratti numerati indicano la posi-


zione del pianeta all’inizio di ogni
mese (1/2019 = gennaio 2019, 2
= febbraio, ecc.). La magnitudine
limite della cartina è +10,0, men-
tre quella del pianeta è compresa
tra +7,8 e +8,0.
Le coordinate fanno riferimen-
to all’equatore ed equinozio
J2000.0.
Il pianeta è in congiunzione su-
periore con il Sole il 7 marzo, è
stazionario il 22 giugno, quindi si
trova in opposizione al Sole il 10
settembre; il 27 novembre è nuo-
vamente stazionario in Ascensio-
ne Retta.

In copertina:
Questa ripresa mostra una sottile Luna cre-
scente che tramonta dietro l’Osservatorio
dell’ESO (European Southern Observatory)
sul Cerro Paranal in Cile.Oltre alla mezza-
luna luminosa, si può vedere debolmente il
resto del disco della Luna, la cosiddetta “luce
cinerea” (Earthshine in inglese). Questo fe-
nomeno è dovuto alla luce solare che si riflet-
te sulla Terra e illumina la superficie lunare.
Un team di astronomi ha recentemente cer-
cato di studiare le proprietà di questa luce
riflessa dalla Terra, come se si trattasse di un
pianeta extrasolare, per cercare segni di vita.
Una prova “in bianco” per testare le capacità
di individuare tali segni sugli esopianeti.
La foto è stata scattata il 27 ottobre 2011;
sono presenti anche i pianeti Mercurio e Ve-
nere (il più luminoso).
Crediti: ESO/B. Tafreshi (twanight.org)

78 diario astronomico 2019


diario astronomico 2019 79