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Marco Bellano

Norme redazionali per tesi di laurea

Formattazione e impaginazione
- formato pagina: A4;
- testo in Times New Roman corpo 12, interlinea 1.5, tutti i margini 3 centimetri,
allineamento giustificato;
- durante la fase di scrittura della tesi, si consiglia l’uso di file in formato Word (.doc o
.docx);
- le prime pagine di ogni capitolo, l’indice e la prima pagina della bibliografia dovranno
essere pagine dispari. Qualora capitino su pagina pari, spostarle alla successiva pagina
dispari e lasciare pure una pagina bianca.

Menzioni di opere d’ingegno o nomi di autori nel testo


- Titoli di film, canzoni, opere d’ingegno di qualsiasi tipo: corsivo;
- prima citazione di un autore nella tesi: nome e cognome; successive citazioni, solo
cognome;
- prima citazione di un film nella tesi: titolo italiano in corsivo, e subito, tra parentesi:
(titolo originale in corsivo, regista, anno); successive citazioni dello stesso film, solo titolo
italiano in corsivo.

Citazioni
- citazioni letterali da fonti: se la citazione è di lunghezza inferiore o uguale a tre righe,
usare queste virgolette: «» (le virgolette “” si usano solo per dare enfasi a determinate
parole, ma in generale vanno usate con parsimonia);

- citazioni più lunghe di tre righe: carattere Times New Roman corpo 10, niente
virgolette, rientro a destra e sinistra di ulteriori due centimetri, spaziatura prima e
dopo la citazione;
- parole straniere che non fanno parte della lingua italiana: corsivo; niente corsivo se si
tratta di termini ormai adottati dall’italiano corrente;

Note e bibliografia
- Note a piè pagina: Times New Roman corpo 10;
- le note si inseriscono tramite l’apposito comando di Word;
- il numero di nota, in apice, va sempre dopo l’ultimo segno di punteggiatura, prima della
parola successiva (es. «nota bene»,1 (nota bene),2 nota bene;3);
- le note a piè pagina servono sia per indicare da quale opera proviene una determinata
citazione, sia per aggiungere osservazioni di ogni genere a margine del discorso;
- prima citazione in nota di un passo da un libro: nome e cognome dell’autore in
MAIUSCOLETTO, titolo del libro in corsivo, editore, luogo di edizione e anno, pagina/e da
cui proviene la citazione; esempio: GEORGE ANTHEIL, Bad Boy of Music, Da Capo Press,
New York 1981, p. 132;
- successive citazioni in nota di un libro: solo cognome dell’autore in maiuscoletto, poi la
dicitura op. cit. in corsivo e pagina/e da cui proviene la citazione; es. ANTHEIL, op. cit., pp.
123-24;
- se usa più libri dello stesso autore, per evitare ambiguità in caso di citazioni successive,
scrivere in corsivo le prime parole del titolo a cui si sta riferendo seguite da tre puntini di
sospensione, seguiti dalla virgola e dalla dicitura cit.; esempio: ANTHEIL, Bad Boy…, cit.,
pp. 123-24;
- prima citazione in nota di un articolo da rivista: nome e cognome dell’autore in
MAIUSCOLETTO, titolo dell’articolo tra virgolette “”, titolo della rivista in corsivo, numero,
anno, pagina/e da cui proviene la citazione; esempio: CESAR SEARCHINGER, “The Greatest
Coup of Age”, Der Querschnitt, n. 1, 1924, pp. 47-48;
- successive citazioni di un articolo da rivista: come per il caso delle successive citazioni da
libro;
- prima citazione di un articolo da libro: nome e cognome dell’autore in MAIUSCOLETTO,
titolo dell’articolo tra virgolette “”, nome del curatore del libro seguito dalla dicitura tra
parentesi (a cura di), titolo del libro in corsivo, editore, luogo di edizione e anno, pagina/e
da cui proviene la citazione; esempio: GIORGIO MANDUCA, “La lavandaia sulle scale. Una
nota filologica al Ballet Mécanique”, in Paolo Bertetto, Sergio Toffetti (a cura di), Cinema
d’avanguardia in Europa, Il Castoro, Milano 1996, pp. 311-319
- successive citazioni di un articolo da libro: come per successive citazioni di libro;
- prima citazione di un articolo da sito web: come per articolo da rivista sino al nome del
sito, che sostituisce in corsivo il titolo della rivista; poi si riporta tra <> l’URL per intero e
la data più recente in cui lei ha consultato quella pagina, con la dicitura: ultimo accesso (es.:
ultimo accesso: 16 luglio 2014); non si riportano ovviamente numeri di pagina;
- se in una nota cita differenti pagine dell’opera citata nella nota immediatamente
precedente: usare Ivi in corsivo, seguito dai nuovi numeri di pagina; esempio: Ivi, pp. 64-
65;
- se in una nota cita esattamente la stessa opera e le stesse pagine citate nella nota
immediatamente precedente, usare la dicitura Ibidem, in corsivo.
- bibliografia: si riportano tutte le fonti citate nella tesi in ordine alfabetico, con le stesse
modalità di citazione delle note; solo, si metteranno prima i cognomi in MAIUSCOLETTO
degli autori, e poi i nomi in carattere normale; per gli articoli, da libro o da rivista: si
indicheranno in coda la pagina d’inizio e la pagina di fine (es.: pp. 46-89).