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L’OSSERVATORE ROMANO

Spedizione in abbonamento postale Roma, conto corrente postale n. 649004 Copia € 1,50 Copia arretrata € 3,00 (diffusione e vendita 3-4 novembre 2020)

GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLX n. 254 (48.578) Città del Vaticano martedì 3 novembre 2020

Terrore a Vienna
Messa per i defunti

Con il dono
della speranza
cristiana
Dolore e sgomento del Papa: «Basta con la violenza!
La speranza cristiana è «un
Costruiamo insieme pace e fraternità» dono» che «dà senso alla no-
stra vita». Lo ha affermato Pa-
pa Francesco nell’omelia della
celebrazione eucaristica per la
Commemorazione di tutti i fe-
deli defunti, presieduta nel
pomeriggio di lunedì 2 no-
vembre, nella chiesa del Ponti-
VIENNA, 3. Papa Francesco ficio collegio Teutonico di
«ha appreso con grande Santa Maria in Camposanto.
sgomento dei terribili atti Al termine, il Pontefice ha
di violenza a Vienna, che compiuto una visita di pre-
hanno portato morte e do- ghiera nel piccolo cimitero in
lore su persone innocenti». Vaticano, con un gesto di pietà
Lo scrive il cardinale segre- cristiana che vuol essere anche
tario di Stato, Pietro Paro- una testimonianza di speran-
lin Parolin, in un telegram- za. Si è poi recato nelle Grotte
ma inviato a nome del Pon- vaticane per raccogliersi in
tefice al cardinale Christo- preghiera davanti al sepolcro
ph Schönborn, arcivescovo dell’apostolo Pietro e alle tom-
della capitale austriaca, al- be dei Pontefici Pio XII, Gio-
l’indomani del grave atten- vanni Paolo I e Paolo VI.
tato che nella serata di lu-
nedì 2 novembre ha provo- PAGINA 8
cato almeno 4 vittime.
«Sua Santità — assicura il
porporato — testimonia ai
familiari dei defunti e a tut-
to il popolo austriaco la sua La fraternità
profonda partecipazione. nell’enciclica del Papa
Esprime anche la sua vici-
nanza ai feriti e prega per la
loro pronta guarigione. Pa-
Denominatore
pa Francesco raccomanda
le vittime alla misericordia
comune
di Dio e chiede al Signore
che la violenza e l'odio pos- di RINO FISICHELLA
sano avere fine e che venga

U
promossa la pacifica convi- Fra Trump e Biden confronto all’ultimo voto n insegnamento
venza nella società. Di cuo- comporta sempre
re Sua Santità accompagna
con la sua Benedizione tut-
Usa 2020, la grande attesa una consegna che
viene fatta perché
ti coloro che sono stati col- altri possano partecipare della
piti da questa tragedia». WASHINGTON, 3. Gli Stati speranza non tanto di conso- americano risulta incerto: Le sorprese non saranno po- propria esperienza. L’enciclica
Il «dolore» e lo «sgo- Uniti si apprestano a sceglie- lidare il nocciolo del proprio nessuno ha idea di come la che, tenuto anche conto del appartiene all’insegnamento
mento» del Pontefice «per re il 46° presidente. Al termi- elettorato quanto di spostare pandemia in corso e il ricorso fatto che si stanno già prepa- ordinario del magistero e con
l’attacco terroristico a Vien- ne di una campagna elettora- quelle poche migliaia di voti massiccio al voto per corri- rando i possibili ricorsi alla Fratelli tutti Papa Francesco in-
na» sono stati espressi an- le dai toni durissimi, Donald che, molto probabilmente, sa- spondenza avranno conse- Corte suprema. tende consegnare un messag-
che in un tweet diffuso que- Trump e Joe Biden hanno ranno decisive nella corsa alla guenze non solo sull’affluen- Se si guarda ai numeri gio alla luce della fraternità e
sta mattina sull’account lanciato gli ultimi appelli ai Casa Bianca. za, ma soprattutto sulla conta
@Pontifex: «Prego per le rispettivi sostenitori nella Mai come prima il voto dei voti e sui risultati finali. SEGUE A PAGINA 5 SEGUE A PAGINA 7
vittime e i loro familiari»
assicura Francesco, riba-
dendo: «Basta con la vio-
lenza! Costruiamo insieme
pace e fraternità. Solo l’a- LA BUONA NOTIZIA • Il Vangelo della XXXII domenica del tempo ordinario (Matteo 25, 1-13) La lezione
more spegne l’odio». di padre Sorge
La dinamica dell’attacco
ha ricordato la tragica notte
Sfidare la notte del cuore e del mondo con una manciata di luce Lucidità
SEGUE A PAGINA 4 di FRANCESCO COSENTINO far germogliare il senso di ogni cosa, per
illuminare finalmente la vita e farci entra-
al posto tuo, nessuno può decidere di ac-
cogliere il Vangelo e di amare al posto
e profezia

N
el cuore della notte, come uno re nel suo regno di luce. Ma tra quella sua tuo, devi farlo tu. E il momento è adesso.
sposo innamorato e bellissi- prima venuta e l’ultimo abbraccio che Solo così, accogliendo oggi lo Sposo di ANTONIO SPADARO
mo, Dio viene a svegliarci per Egli vorrà riservarti c’è il tempo della sto- che viene e diventando in tutte le situa-

«P
ALL’INTERNO introdurci a una festa. Questa ria che stai vivendo; anche ora Egli ti vie- zioni che viviamo delle piccole luci accese oco tempo fa
immagine della parabola delle dieci vergi- ne incontro, si fa presente nella Parola e nel cuore della notte, saremo pronti per ho letto qualco-
In rete l’archivio ni evoca la nostra vita, quando prende il nel Pane spezzato, si appella al tuo amore accoglierlo quando verrà nella gloria. sa di una chia-
de «L’Osservatore sopravvento in noi la notte dell’amarezza, nel fratello che incontri, ti chiede di farti Quella festa di nozze che Egli ha prepara- rezza che ha
della Domenica» (1934-2007) del fallimento, della rassegnazione o del costruttore di pace negli spazi quotidiani to si anticipa oggi, nel coraggio di sfidare fatto tremare, non dico la politi-
male; è anche immagine della nostra so- che percorri. la notte del cuore e del mondo con una ca italiana, ma sicuramente al-
Una grande storia cietà, spesso avvolta nella notte del non Ecco lo Sposo, dunque: sono pronto manciata di luce. Nella famosa opera meno la Chiesa italiana!»: que-
di giornalismo senso, del dolore o di quella che Papa ad accoglierlo? Mi accorgo della sua pre- Amleto, Shakespeare fa dire al protagoni- ste le parole di Papa Francesco
cattolico Francesco ha chiamato “la stanchezza del- senza nella mia vita? Pur dentro la notte sta: «Essere pronti è tutto». È una tradu- nell’abbracciare padre Bartolo-
la speranza”. Ma, soprattutto, è una im- che vivo, tengo la lampada della fede ac- zione laica di quella speranza cristiana meo Sorge dopo aver letto su
magine bellissima di Dio: Egli viene come cesa e la alimento con l’olio dello Spirito verso la quale Papa Francesco ci ha esor- «La Civiltà Cattolica» una sua
y(7HA3J1*QSSKKM( +"!=!=!"!&

VALERIO DE CESARIS
NELLE PAGINE 2 E 3 uno sposo, egli verrà per abbracciarci e fa- Santo continuando a vegliare e preparare tati così: «Lì dove Dio ti ha seminato, riflessione sulla storia della
re festa con noi. la sua venuta? Nessuno si illuda, dice Ge- spera! Non arrenderti alla notte... Non Chiesa italiana dal I Convegno
Nell’inserto «Quattro Pagine» Così, la parabola ci parla della fine del- sù: se essere saggi significa non permette- pensare che la lotta che conduci quaggiù ecclesiale del 1976 a oggi. E in
la vita e della storia: quel Dio che in Gesù re alla lampada della nostra vita di spe- sia del tutto inutile. Alla fine dell’esisten- quelle pagine veniva auspicato
Eugenio Perucatti è già venuto sotto le vesti di un innamora- gnersi, questa è una scelta che dobbiamo fare za non ci aspetta il naufragio: in noi pal- un vero e proprio Sinodo italia-
e i detenuti del to in cerca della sua sposa, tornerà di ora e personalmente. Per questo le cinque ver- pita un seme di assoluto». no.
carcere di Santo nuovo per liberarci definitivamente da gini sagge non vogliono dare dell’olio a Un invito a camminare, nel buio della
Stefano ogni notte, per tergere ogni lacrima, per quelle stolte: nessuno può accendere luce vita, con le lampade sempre accese. SEGUE A PAGINA 7
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO martedì 3 novembre 2020

Consultabile in rete l’archivio del settimanale (1934-2007)

«L’Osservatore della Domenica»


Una grande storia di giornalismo cattolico
Diretto nel dopoguerra, per oltre trent’anni, da Enrico Zuppi

L
di VALERIO DE CESARIS ebraismo (Un’eresia d’attualità, 24 quale venivano concentrate tut- con il quale visse una lunga ami-
luglio 1938) e confutò senza te le fotografie del numero, nel cizia personale, o Eduardo De
a digitalizzazione dell’archivio mezzi termini le teorie ariane 1947 le fotografie erano distri- Filippo, che scrisse per il setti-
de «L’Osservatore della Dome- (Gli “Ariani” e il loro “inventore”, 16 buite in ogni pagina e il formato manale un articolo in occasione
nica» è un’operazione culturale ottobre 1938). Al settimanale la- era già più articolato. Zuppi im- del viaggio di Paolo VI in Asia
di rilievo, che rende fruibile a voravano alcuni giornalisti anti- presse una rapida e incisiva acce- nel dicembre 1970. Era difficile
tutti un patrimonio immenso di fascisti — Renzo Enrico De lerazione alla modernizzazione dire di no a Enrico Zuppi, capa-
testi, immagini, riflessioni. È Sanctis, Guido Gonella, Igino del giornale, valorizzando la fo- ce di una spontaneità dell’amici-
una finestra che si apre sulla sto- Giordani — e altri che erano su tografia, che era per lui una vera zia che colpiva. «Caro amico —
ria della Chiesa del Novecento, posizioni più velate ma pur sem- passione comunicativa. «Prima gli scrive Eduardo De Filippo in
ma anche sulle vicende della so- pre critiche rispetto al regime di leggere, il giornale si vede», occasione di quella collabora-
cietà italiana e del mondo. Il set- mussoliniano, come Federico amava ripetere. Molti scatti era- zione — la ringrazio della lette-
timanale nacque nel 1934 come Alessandrini e lo stesso direttore no opera dello stesso Zuppi — al- ra… ma soprattutto dell’amici-
«L’Osservatore Romano della del quotidiano vaticano, Giu- cuni sono qui riprodotti —, che zia, della fiducia, della simpa-
Domenica» (avrebbe perso il seppe Dalla Torre. Negli anni riuscì a dare a «L’O sservatore tia».
“romano” nel 1951) e servì ini- Trenta e ancor più in tempo di della Domenica» un taglio in- Amicizia e simpatia che Zup-
zialmente a dotare la stampa va- guerra, la stampa vaticana di- novativo: la ricchezza delle foto- pi non lesinava a chi, giovane e
ticana di un organo più libero venne un punto di riferimento grafie e della grafica del settima- alle prime armi, iniziava a colla-
dalla pressione fascista, in un per tanti italiani, assetati di noti- nale vaticano divenne di gran borare con il suo giornale. Nel
tempo di dittatura in cui «L’O s- zie oggettive, di fronte a una lunga superiore a quanto si po- 1960 raccomandava a Giancarlo
servatore Romano», considera- stampa di regime che non anda- teva trovare in quel tempo su al- Zizola, ventiquattrenne, che
to la voce del Papa, era oggetto va oltre la propaganda: «L’O s- tri organi di stampa cattolici. Al aveva appena iniziato a scrivere
delle scomode attenzioni del re- servatore Romano» raggiunse contempo, il giornale si aprì al per «L’Osservatore della Dome-
gime (ne fu un esempio l’arresto picchi di vendita considerevoli, mondo, con reportage da vari nica»: «Voglio che intensifichi la
di Guido Gonella, estensore sul mai raggiunti prima, mentre gli Paesi, e diventò uno spazio di sua collaborazione. Ha capito
quotidiano vaticano dei celebri squadristi tentavano d’impedir- confronto culturale di alto livel- bene quello che voglio: i suoi ul-
Acta diurna, tradotto in carcere ne la diffusione bruciando le La copertina costruzione al ruolo della Chie- lo. timi due articoli — per quanto
nel settembre 1939 proprio per i edicole in cui era venduto e mi- dell’edizione sa nell’Italia postfascista e de- Da vero «ingegnere della no- giunti in ritardo — li ho pubbli-
nacciando chi lo acquistava. speciale mocratica. tizia», come lo definiva Rai- cati con vero piacere. Continui a
«L’Osservatore Romano della pubblicata Nel momento in cui assunse mondo Manzini, Zuppi curava battere la medesima strada: arti-
Domenica» ebbe, in quel tem- in occasione la guida de «L’Osservatore Ro- nel dettaglio ogni numero, com- coli asciutti, pieni di fatti, con il
po, soprattutto la funzione di della chiusura mano della Domenica», Zuppi missionando gli articoli con at- mordente della cronaca… Misu-
pubblicare interventi che se ap- del concilio ereditò un giornale di 8 pagine, tenzione e cercando di coinvol- ri bene quello che scrive: tutto
ONLINE parsi sul quotidiano avrebbero Vaticano II redatto con uno stile agile ma gere firme autorevoli. Ottenne può provocare grane. Spunta-
provocato rappresaglie, come ancora perlopiù limitato alla vi- la collaborazione al giornale di relli polemici, delicatissimi, non
Settant’anni gli articoli contro il paganesimo ta religiosa italiana. Le notizie personalità del calibro di Piero mi spiacerebbero».
nazista, il riarmo e il bellicismo. dal mondo erano scarse. La poli- Bargellini, Giuseppe De Luca, Nel corso del primo periodo
Dal 1934 al 2007: più di settant’anni di vita del- Nel dopoguerra il settimana- tica era relegata in uno spazio Pirro Scavizzi, Benvenuto Mat- della direzione Zuppi, «L’O s-
la Chiesa e del mondo potranno essere riper- le entrò in una nuova, lunga sta- minore, sebbene durante il pe- teucci, Adriana Zarri, e ricevette servatore della Domenica» pre-
corsi da domani, mercoledì 4 novembre, “sfo- gione della sua vita, con la dire- Papa Paolo VI riodo bellico il settimanale aves- contributi da molti altri, come parò in qualche modo il terreno
gliando” online le pagine de «L’O sservatore zione di Enrico Zuppi, dal gen- durante il viaggio se pubblicato qualche pezzo im- Françoise Mauriac, Jacques Ma- alle aperture di Giovanni XXIII,
della Domenica», la prestigiosa rivista che Pio naio 1947 al luglio 1979. Con la a Bogotá (1968) portante. Mentre nel 1934 il ritain, Daniel-Rops, don Primo affrontando e sviluppando siste-
XI definì “il giovane rampollo” del quotidiano passione e la creatività che lo ca- in uno scatto giornale era stato dotato di un Mazzolari, padre Davide Maria maticamente i problemi della ri-
vaticano. ratterizzavano, Zuppi diede fin di Enrico Zuppi paginone centrale illustrato, nel Turoldo, Giuseppe Prezzolini, forma della Chiesa, in campi co-
Dopo anni di appassionato lavoro sbarca in- da subito al giornale la sua im- me quello dell’apostolato dei
fatti sul web questo importante fondo archivi- pronta, nel segno della moder- laici, del dialogo ecumenico, del
stico. La consultazione è libera e gratuita. Col- nizzazione e dell’apertura a te- riconoscimento dei valori uma-
legandosi alla sezione “Archivio” del sito de matiche nuove e a collaborazio- nistici in azione nella società, al
«L’Osservatore Romano», specialisti, ma an- ni con personalità del mondo di là degli steccati, di una più ag-
che semplici lettori, potranno con facilità ini- della cultura, non soltanto di giornata dottrina sociale della
ziare un viaggio attraverso i principali eventi quella cattolica. Chiesa, in particolare sui temi
del Novecento, analizzati o più semplicemente Romano, legato da giovanis- della pace e della guerra. In tal
raccontati da un cenacolo di giornalisti cattoli- simo alla parrocchia di modo il settimanale, sempre at-
ci costituitosi originariamente intorno a Mario Sant’Eustachio animata da don tento ai fermenti vivi della cultu-
Baldelli — nel 1934 era a capo dell’ufficio am- Pirro Scavizzi, Zuppi era stato ra cristiana, contribuì a una rina-
ministrativo de «L’Osservatore Romano» — e negli anni Venti tra i “fucini” che scita culturale del cattolicesimo
via via arricchitosi di personalità di spicco del un giovane don Giovanni Batti- italiano, sostenendo attraverso
giornalismo cattolico italiano. Tra questi Enri- sta Montini accompagnava in l’approfondimento giornalistico
co Zuppi che a partire dal gennaio 1947 trasfor- un’opera di carità tra i poveri le istanze di riforma poi conflui-
mò il settimanale in un raffinato rotocalco, che vivevano «nell’ambiente de- te nel concilio Vaticano II. Scor-
modernizzandone la grafica con un importan- solato socialmente e moralmen-
te impiego delle fotografie e allargandone il re- te disfatto delle casette di Porta
spiro alla scena internazionale. Zuppi fu un ve- Metronia», come ricordò molti
ro maestro di giornalismo — memorabile il nu- anni più tardi lo stesso Zuppi.

O
mero speciale da lui ideato nel 1966 in occasio- Trasferitosi a Milano, egli ltre tremilaseicento Questa porzione di un così vasto
ne della conclusione del concilio Vaticano II — compì i primi passi della sua at- fascicoli, rilegati in patrimonio documentale passa ora
che torna ora, attraverso la generosità dei suoi tività giornalistica ed entrò a far settantacinque volumi, dagli scaffali dell’archivio a quelli
figli, a farsi dono per «L’Osservatore Roma- parte della Compagnia di San per un totale di più di virtuali del web, divenendo un bene
no» condividendo col mondo il frutto del suo Paolo, per avere in seguito un sessantamila pagine. Sono questi i a disposizione di tutti, consultabile
lavoro di uomo e di cristiano. ruolo nella fondazione della Pro “numeri” dell’archivio storico de liberamente e gratuitamente, senza
Civitate Christiana di Assisi. «L’Osservatore della Domenica», vincoli di orari e di autorizzazioni,
Tornato a Roma nell’immediato fino ad oggi conservato e custodito ma semplicemente “navigando”
dopoguerra, lavorò dapprima negli uffici de «L’O sservatore all’interno del sito

suoi articoli invisi al regime e li-


berato solo dopo il diretto inter-
nell’ufficio stampa della Pontifi-
cia Commissione di Assistenza,
guidata da monsignor Ferdinan-
Dagli Romano» assieme alle collezioni
dell’edizione quotidiana, dei
settimanali (francese, inglese,
www.osservatoreromano.va.
Si tratta del compimento di un
lungo, paziente e accurato percorso
vento di Pio XII).
Il settimanale, più smarcato
dall’ufficialità vaticana, aveva
do Baldelli, e poi per la stampa
vaticana, dove lo volle monsi-
gnor Montini, divenuto nel frat-
scaffali portoghese, spagnolo, tedesco e
italiano denominato “dei parroci”),
del mensile in lingua polacca, della
di lavoro al quale hanno
partecipato con passione e grande
professionalità il personale interno
una relativa libertà, tanto che
pubblicò spesso pezzi non alli-
neati all’ideologia fascista, o an-
tempo sostituto della Segreteria
di Stato.
Il settimanale vaticano anda-
dell’archivio rivista «Donne Chiesa Mondo» e
alle riproduzioni microfilmate delle
annate 1849-1850
dell’archivio del giornale (Fabrizio
Peloni, prima, e Valeria Pendenza,
poi) e professionisti esterni,
che apertamente critici. Così, ad
esempio, in tempo di politiche
antisemite bollò come eretica la
va rinnovato, perché si apriva
una stagione diversa: gli accesi
dibattiti del dopoguerra si gio-
a quelli dell’«Osservatore» diretto
dall’Abate Battelli e dell’annata
1849 de «Il Costituzionale
specializzati nei campi
dell’acquisizione digitale di fondi
storici e archivistici, della loro

del web
posizione di chi negava l’ebrai- cavano tutti sulla stampa e c’era- Romano», due giornali considerati indicizzazione e fruizione in rete.
cità di Gesù volendo recidere il no questioni nuove su cui con- i progenitori dell’attuale quotidiano Proposto già agli inizi del 2000 dai
rapporto tra cristianesimo ed frontarsi, dal problema della ri- vaticano. figli di Enrico Zuppi, che ne hanno
martedì 3 novembre 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

favorire l’attuazione di quel rin- Una tacita

P
novamento che sgorgava dai do-
cumenti conciliari.
Navigando nell’archivio ora
promessa
disponibile online de «L’O sser-
vatore della Domenica» si sco- er ricordare papà e proseguendo
pre, nella ricchezza del materiale l’impegno di mamma abbiamo
che s’incontra, anche la persona- avviato negli anni scorsi il
lità di Enrico Zuppi, un uomo progetto della digitalizzazione de
profondamente fedele alla Chie- «L’Osservatore della Domenica»,
sa e alla Santa Sede, e al tempo il rotocalco curato da papà per 32
stesso pienamente libero e inti- anni, dal 1947 al 1979. Sono gli
mamente laico. Capace di vivere anni in cui è nata la sua famiglia e
nella libertà la responsabilità di siamo cresciuti noi, i suoi figli.
un laico cattolico, che trovava Il progetto ha riguardato anche il
nel concilio Vaticano II la con- Il primo periodo in cui la responsabilità
ferma a un lavoro nei media in- numero de «L’Osservatore della
teso come apostolato. Con la del “domenicale” Domenica» è stata affidata a
simpatia che era suo tratto uma- pubblicato persone care a papà e tuttora a
no, l’immediatezza dell’amicizia il 6 maggio 1934 noi vicine per il contatto
e la spontaneità, e con una dedi- affettuosamente mantenuto con i
Enrico Zuppi in una fotografia del 1965 zione quotidiana al giornale (la figli o i parenti di molti di loro:
sua «settima creatura», come lo Renzo Enrico De Sanctis, Guido
rendo i numeri di quegli anni ci «Non possiamo concludere definiva scherzosamente avendo Gonella, Enrico Lucatello, Ugo
si accorge di come «L’O sserva- questo numero unico — scrisse sei figli). Piazza, Raffaele Alessandrini,
tore della Domenica» fosse di- Zuppi in ultima pagina, chiu- Quando Enrico Zuppi an- Raffaele Capomasi.
ventato una vera palestra del dendo il fascicolo — senza espri- dò in pensione, nel luglio Le operazioni di digitalizzazione
giornalismo libero e responsabi- mere l’intima soddisfazione d’a- 1979, «L’Osservatore della sono state effettuate dalla Bucap
le nella Chiesa. ver, in qualche modo, collabora- Domenica», anche per motivi all’esterno del Vaticano con tutte
Nel post-concilio, il giornale to ad un avvenimento così gran- economici, cessò di esistere le accortezze possibili per il
visse la sfida di comunicare i te- de ed eccezionale nella vita della come giornale autonomo e di- trasporto e la riproduzione.
mi e i messaggi della Chiesa con- Chiesa e per il mondo intero co- ventò un inserto, molto ridot- Successivamente abbiamo
ciliare. Enrico Zuppi era consa- me quello del Concilio Vaticano to, de «L’Osservatore Roma- affidato alla Tau, una società
pevole che il concilio Vaticano II II… Speriamo che la presente no». Finiva una grande storia esperta del settore, lo sviluppo di
sarebbe arrivato al mondo catto- pubblicazione valga a far cono- di giornalismo, con la chiusu- uno specifico motore di ricerca.
lico in maniera diversa rispetto scere meglio il Vaticano II e a far ra di un giornale di cui Zuppi Le due fasi hanno richiesto anni
ai concili precedenti, recepiti at- amare ancora di più la Chiesa era stato direttore e redattore, di lavoro e il coinvolgimento di
traverso i vescovi, i sinodi e gli che esso ha rinnovato e riforma- fotografo, impaginatore, ani- numerosi tecnici con il
altri canali istituzionali. Il Vati- to. Pensiamo, se non presumia- ma. Il suo commiato, scritto determinante contributo della
cano II arrivava invece al popolo mo troppo, d’aver attuato, sep- con l’originalità e la fantasia di Sopra: il “paginone” dedicato Direzione tecnologica del
cattolico prima di tutto attraver- pure in minima parte e in infimo sempre, fu rivolto ai lettori, alle visite di Papa Dicastero per la comunicazione.
so i messaggi e le immagini della ordine, il nostro impegno di laici con i quali aveva stabilito ne- Giovanni XXIII al carcere Lo scopo era di rendere
stampa. È da leggere in tal senso più volte affermato dal Concilio gli anni un vero dialogo d’a- di Regina Coeli disponibili, tramite web, i
la brillante operazione editoria- ed in modo particolare dal De- micizia: «Ho voluto in questo e ai bambini ricoverati contenuti del settimanale e
le che Zuppi promosse al termi- creto sopra i mezzi di comunica- numero del mio commiato nell’ospedale Bambino Gesù ricordare così l’impegno
ne del concilio per la pubblica- zione sociale». proporre una ennesima medi- per il Natale del 1958 vocazionale di chi ha operato
zione di un numero speciale di All’interno del fascicolo, la tazione su Gesù. L’ho fatto sia nella comunicazione della Santa
ben 226 pagine sul Vaticano II, sezione Il dialogo continua, con in- perché la so gradita ai lettori e Sede in un significativo arco
pubblicato nel 1966, ricco di fir- terventi di intellettuali laici e cri- sia perché spinto da un inge- storico.
me illustri e fotografie, presenta- stiani non cattolici — tra cui nuo desiderio, reso in questa La pubblicazione online
to come un «atto di amore alla Oscar Cullman, Michael Ram- mia età autunnale, quasi assil- dell’archivio del settimanale è per
Chiesa del Concilio» e poi tra- sey, Giuseppe Prezzolini, René lante. Vorrei cioè concludere il noi il mantenimento di una tacita
dotto e pubblicato anche in spa- Remond, Giovanni Spadolini, mio “servizio” con una promo- promessa. Papà ci avrebbe
gnolo, inglese, francese e tede- Giuseppe Ungaretti — mostrava zione (e tutti sono impegnati a sconsigliato di farlo e avrebbe
sco. Fu la prima pubblicazione la consapevolezza del ruolo che perorarne la causa anche se es- sorriso per il nostro impegno sul
di spessore apparsa sul concilio. il giornalismo poteva avere, nel sa non è contemplata dai rego- suo lavoro da lui interpretato
lamenti di quaggiù). È quella come una missione vividissima e
di passare — quando e come appassionata che però si
Dio vorrà — da osservatore oc- concludeva con la pubblicazione
casionale — sovente distratto e settimanale. Avviate le rotative,
tiepido — a osservatore perma- La storica visita papà era pronto ad affrontare con
nente, in servizio effettivo, di Papa Montini la stessa passione e con lo stesso
senza limiti di pensionamento, alla sede delle Nazioni Unite inestinguibile fervore vulcanico
lassù, nella contemplazione a New York sulla copertina l’uscita del nuovo numero senza
del Suo volto… Ai lettori non dell’edizione guardare indietro.
dispiaccia se nel mio commia- del 10 ottobre 1965. Un grande ringraziamento a tutti
to da loro, scartando le usuali A sinistra, la prima pagina gli amici dell’Osservatore, la
parole di convenienza, auguro del 27 luglio 1969 dedicata seconda amatissima famiglia di
tanta incomparabile promo- allo sbarco del primo uomo papà: questo risultato non
zione, ora nutrita nella speran- sulla Luna sarebbe stato altrimenti possibile.
za, allorché verrà anche per lo-
Un ritratto di Madre Teresa di Calcutta realizzato nel 1968 ro la stagione dell’autunno». I FIGLI DI ENRICO ZUPPI

poi sostenuto per intero i costi di apparecchiature progettate e informatici, sono state prodotte collaborazione con Tau srl si è corredato dalle indicazioni del
realizzazione, il lavoro ha preso costruite per il trattamento in immagini con caratteristiche di successivamente inserita l’attività di titolo, del numero di edizione e
avvio con la verifica dello stato di sicurezza di beni librari ed formato, risoluzione e dimensione sviluppo di un complesso motore di della data di pubblicazione; da un
conservazione degli originali archivistici, dotati dei necessari adeguate alla pubblicazione sul ricerca le cui funzionalità sono in link, che apre una nuova finestra
cartacei e il recupero dei non pochi accorgimenti per evitare ogni tipo web e alla consultazione su rete buona parte già fruibili nella prima del browser dove si può “sfogliare”
fogli mancanti o danneggiati. È di stress fisico al materiale locale. versione dell’archivio online de l’intero numero della rivista in
iniziata poi l’opera di acquisizione originale: ripresa dall’alto; piani Ogni pagina e ogni fascicolo sono «L’Osservatore della Domenica» formato pdf; e da un’anteprima del
digitale dei contenuti da parte della basculanti che compensano lo stati quindi indicizzati, che viene rilasciata proprio domani. testo nella quale sono evidenziate le
Bucap spa, un’azienda leader nella spessore del volume mantenendo ricostruendo i legami tra i singoli Il “motore” fornisce funzionalità in parole inserite nel campo di ricerca.
dematerializzazione di archivi e sempre planari le due pagine fogli e le uscite, le annate e le linea con le moderne modalità di L’elenco può essere ordinato
pubblicazioni di pregio che ha “aperte” ed evitando la curvatura al testate. Tutte le immagini sono estrazione delle informazioni: dall’utente in base alla rilevanza
messo in campo le sue risorse centro; piani “a V”, necessari per la state poi sottoposte ad un processo ricerca per “frase esatta”, che (grado di aderenza dei contenuti)
migliori, a livello di strumentazioni ripresa di materiale che non può automatizzato di interpretazione seleziona i documenti che oppure alla data di pubblicazione
tecnologiche e di personale con alle essere aperto a 180 gradi; cristallo “O CR” che ha restituito in formato contengono esattamente la frase (prima i più recenti o i più remoti).
spalle decenni di esperienza. “pressa originali”, per “spianare” le testuale e con un accettabile livello ricercata (è la modalità più precisa, L’interfaccia web di navigazione,
Considerato il valore della pagine e ridurre le pieghe ; di attendibilità il contenuto di tutti ma anche la più restrittiva); per corredata da un’utile “barra del
collezione sono state adottate tutte illuminazione con luci fredde senza gli articoli. “tutte le parole” (modalità più tempo” attraverso la quale si
le cautele e le delicatezze necessarie emissione di raggi infrarossi e Grazie all’infrastruttura messa a permissiva) o “almeno una parola”, possono selezionare le diverse
per preservare le pagine originali ultravioletti. disposizione dal Dicastero per la che evidenzia tutti i documenti che annate, è stata progettata e
senza rimuoverle dai volumi che in Per raggiungere il livello qualitativo comunicazione, la direzione contengono almeno una delle realizzata dalla direzione
alcuni casi presentavano legature atteso, dagli originali cartacei sono tecnologica ha elaborato un parole ricercate. tecnologica del Dicastero per la
particolarmente fragili. A questo state generate immagini “master” in progetto per importare la corposa I risultati delle ricerche vengono comunicazione che ha anche curato
scopo sono stati utilizzati scanner alta risoluzione, dalle quali, mole di dati tramite la piattaforma restituiti sotto forma di un elenco di tutte le attività necessarie per la
“a planetario”, speciali mediante successivi processi di gestione contenuti. In elementi, ciascuno dei quali è pubblicazione in rete.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO martedì 3 novembre 2020

L’emergenza educativa
ai tempi del covid

S
di ANNA LISA ANTONUCCI dovuto inoltre affrontare ritardi
nella riapertura delle loro scuole
i allarga sempre più il divario tra e sono stati costretti a frequenta-
i Paesi ricchi e quelli poveri nel- re istituzioni con risorse insuffi-
la risposta educativa di fronte cienti per garantire la sicurezza
alla pandemia. In media i bam- sanitaria. Un Paese su quattro
bini dei paesi in via di sviluppo tra i Paesi a basso e medio reddi-
hanno perso già più di 4 mesi di to non ha rispettato la data di
scuola contro le 6 settimane dei riapertura prevista o non ha an-
ragazzi dei Paesi ad alto reddito. cora fissato una data di riapertu-
Attacco terroristico nel centro della capitale austriaca E non è che prima del covid-19 ra. Quasi il 40% dei Paesi in via

Terrore a Vienna
l’istruzione nel mondo fosse pri- di sviluppo ha già sperimentato
va di problemi se, come si stima, o previsto una riduzione del bi-
la metà dei bambini di dieci an- lancio per l’istruzione per l’an-
ni nei paesi a medio e basso red- no fiscale in corso o per il prossi-
dito non riusciva a comprendere mo. La metà delle istituzioni
una semplice frase scritta. Se- scolastiche intervistate nei Paesi
CONTINUA DA PAGINA 1 Twitter. Tutto è comincia- Al momento non è dato manuel Macron, di fronte condo l’Unesco, più di 250 mi- a basso reddito ha dichiarato di
to vicino alla Sinagoga sapere se l’obiettivo pri- all’ennesimo attacco in lioni di bambini già prima della non disporre di fondi sufficienti
del Bataclan di Parigi, il 13 nella Seitenstettengasse, mario dell’attacco fosse Europa, dopo la decapita- pandemia non frequentavano la per garantire la sicurezza sanita-
novembre di 5 anni fa, con nel centro della capitale proprio il luogo di culto zione del professore Sa- scuola, un numero che ora a ria, come le strutture di lavaggio
gli attentatori che hanno austriaca, dove molte per- ebraico: la polizia ha rife- muel Paty e gli attentati di causa della crisi causata dal delle mani, le misure di distan-
sparato a caso nei locali e sone si godevano l’ultima rito che il commando, Nizza e Lione. «Non c’è nuovo coronavirus si prevede ziamento sociale e le attrezzatu-
tra la gente. Un attacco libera uscita prima della composto da «molti so- spazio per l’odio e la vio- aumenterà di almeno 24 milio- re di protezione per studenti e
multiplo che — dopo serrata dettata dal covid- spetti armati di fucile», ha lenza nella nostra casa co- ni. Un danno educativo che in insegnanti, rispetto al 5% delle
quanto accaduto nei gior- 19: verso le 20 i primi spa- sparato in sei luoghi diver- mune europea», ha twitta- termini puramente economici nazioni ad alto reddito.
ni scorsi in Francia — fa ri- ri, un’esplosione diversi si della città. Le forze spe- to anche il presidente del costerà a questi scolari 10 mila Inoltre un paese su tre a bas-
piombare l’Europa nell’in- sospetti in fuga, un terro- ciali hanno dunque dato il Consiglio dei ministri ita- miliardi di dollari di reddito nel so reddito non ha introdotto al-
cubo del terrorismo jiha- rista ucciso dalle forze del- via a una massiccia caccia liano, Giuseppe Conte. corso della loro vita lavorativa, o cuna misura per sostenere l’ac-
dista. l’ordine, un altro ancora all’uomo per le vie di L’arcivescovo di Vien- il 10% del Pil mondiale. cesso o l’inclusione di coloro
Anche se finora non è arrestato. Vienna, presto affiancate na, il cardinale Christoph Questa tragica fotografia ar- che sono a rischio di esclusione.
arrivata nessuna rivendi- Nel corso di una confe- dall’esercito. Schönborn, è intervenuto riva dall’ultimo rapporto sull’i- Oltre il 90% dei Paesi ad alto e
cazioni ufficiale, gruppi renza stampa, il ministro La polizia viennese ha all’emittente televisiva Orf struzione in tempi di covid mes- medio reddito ha richiesto agli
jihadisti hanno detto che dell’Interno, Karl Neham- quindi invitato i residenti usando le parole di una so a punto congiuntamente da insegnanti di continuare a inse-
«l’attacco di Vienna fa mer, ha confermato che il del centro a trovare riparo dei sopravvissuti al Bata- Unesco, Unicef e Banca Mon- gnare durante la chiusura delle
parte del conto per il coin- terrorista ucciso dalla po- e non uscire di casa e a clan, in Francia. «Non diale che lanciano un grido d’al- scuole, rispetto a meno del 40%
volgimento austriaco nella lizia era un «simpatizzan- non diffondere foto o vi- avrete mai indietro il no- larme perché vengano messe in degli intervistati nei Paesi a bas-
coalizione a guida ameri- te» del sedicente stato deo dell’attacco in corso stro odio, non rispondere- atto «le giuste scelte di investi- so reddito. «Prima della pande-
cana». Lo scrive il Site su islamico (Is). che avrebbe potuto mette- mo con l’odio», aveva det- mento per ridurre significativa- mia, eravamo preoccupati per la
re in pericolo agenti o pas- to la sopravvissuta. mente questo divario». «Non scarsa qualità dell’istruzione of-
santi. I social si sono tut- L’arcivescovo ha poi dobbiamo guardare lontano per ferta ai bambini nei Paesi poveri
tavia riempiti di immagi- annunciato per oggi una vedere la devastazione che la e anche per le grandi disegua-
ni, molte delle quali racca- messa nella cattedrale di pandemia ha causato all’ap- glianze di opportunità di ap-
priccianti, mentre testimo- Santo Stefano in ricordo prendimento dei bambini in prendimento. Oggi, il livello
DAL MOND O
ni scrivevano di aver udito delle vittime dell’attacco: tutto il mondo. Nei Paesi a bas- dell’apprendimento si è ulte-
«almeno cinquanta colpi due uomini e due donne I so e medio reddito, questa situa- riormente abbassato, e l’aumen-
Belarus: organismo Onu condanna di arma da fuoco». feriti sono circa venti, al- zione è amplificata da un acces- to delle disuguaglianze di op-
la repressione delle proteste Nel commentare quan- cuni dei quali ricoverati in so limitato all’istruzione a di- portunità potrebbe essere cata-
to accaduto, il cancelliere gravi condizioni. Si teme, stanza, dall’aumento dei rischi strofico. Il compito di rilanciare
Dure critiche alle autorità di Minsk sono state austriaco, Sebastian Kurz, quindi, che il bilancio del- di tagli di bilancio e dai ritardi il processo di apprendimento è
espresse ieri a Ginevra durante i lavori della 36.ma ha dichiarato che si è trat- la serata di terrore a Vien- nella riapertura delle scuole che estremamente urgente», ha di-
sessione del Gruppo di Lavoro della Revisione Pe- tato di «un attacco terrori- na possa essere più grave. hanno ostacolato ogni possibili- chiarato Jaime Saavedra, diret-
riodica Universale (Universal Periodic Review), stico disgustoso», aggiun- Perquisizioni a tappeto tà di un ritorno alla normalità tore globale dell’istruzione della
meccanismo di verifica tra gli Stati membri delle gendo che l’Austria non si e fermi sono intanto in per gli scolari», ha dichiarato Banca mondiale.
Nazioni Unite sullo stato di tutela dei diritti e delle lascerà intimidire dal ter- corso in tutto il Paese alla Robert Jenkins, responsabile Per questo alla riunione con-
libertà fondamentali. I rappresentanti di diversi Pae- rorismo. ricerca degli altri possibili dell’istruzione dell’Unicef. La vocata dall’Unesco sull’istru-
si hanno denunciato le detenzioni arbitrarie in Bela- Ma è l’Europa intera — attentatori e collaboratori. relazione, che si basa sui risulta- zione nel mondo il 22 ottobre
rus chiedendo al governo di Minsk di liberare i ma- già fiaccata dalla pande- Il governo austriaco, ti delle indagini portate avanti scorso, circa 15 capi di Stato e di
nifestanti detenuti, di indagare sulle violenze di cui mia di covid-19 — a con- che si è riunito in una se- dall’Unesco sull’educazione governo, quasi 70 ministri dell’i-
sono accusate le forze di polizia e di avviare un dia- dannare «un atto codar- duta speciale, ha decretato pubblica in 150 Paesi tra giugno struzione e partner per lo svi-
logo nazionale significativo e inclusivo. do», nel nome dell’unità tre giorni di lutto naziona- e ottobre di quest’anno, rileva luppo si sono impegnati a pro-
«contro l’odio e la violen- le. E il cancelliere Kurz ha che per gli scolari dei Paesi a teggere i finanziamenti per l’i-
za». «I nostri nemici de- parlato alla Nazione, di- basso e medio reddito è stato struzione e ad agire per riaprire
In Turchia estratta viva dalle macerie vono sapere con chi han- cendosi «sconvolto» e sot- difficile se non impossibile acce- le scuole in modo sicuro, soste-
una bambina di 4 anni a 91 ore dal sisma no a che fare. Non ci ar- tolineando che si tratta di dere all’istruzione a distanza, nere gli insegnanti come lavora-
renderemo», ha tuonato il «un’ora buia per la Re- essere monitorati per la loro per- tori in prima linea e colmare il
È salito a 102 il bilancio ufficiale delle persone dece- presidente francese, Em- pubblica» . dita di apprendimento, hanno divario digitale.
dute a causa del forte terremoto che ha colpito ve-
nerdì scorso la regione di Smirne, in Turchia, e che
ha avuto l’epicentro nel Mar Egeo a poche miglia
dalla costa turca e dall’isola greca di Samos. Nel
frattempo, nel distretto di Bayrakli, dopo 91 ore dal L’obiettivo è far fronte all’aumento dei contagi e attenuare l’affollamento nelle strutture sanitarie
sisma, i soccorritori sono riusciti a estrarre dalle ma-
ceria una bambina di appena quattro anni ancora vi-
va. Sono così salite a 107 le persone tratte in salvo.
Virus: in arrivo nuove misure per l’Italia
ROMA, 3. C’è attesa in Italia per il versificate. «L’inserimento di una particolare riguardo alle terapie Intanto in diversi paesi dell’a-
Italia: quasi mille migranti nuovo decreto del presidente del Regione all’interno di una delle tre sub-intensive e all’area medica in rea Schengen sono state introdot-
nell’hotspot di Lampedusa Consiglio dei ministri contenente aree avverrà con ordinanza del mi- generale». Tra le novità più im- te dure restrizioni per contenere la
nuove e più restrittive misure a fron- nistro della Salute e dipenderà og- portanti il passaggio alla didattica cosiddetta “seconda ondata” del-
Dopo gli ultimi sbarchi avvenuti nella notte nell’iso- te del forte aumento di contagi nel gettivamente dal coefficiente di ri- a distanza totale nelle scuole supe- l’epidemia da coronavirus che fa
la di Lampedusa arriva quasi a mille il numero di Paese. A soli dieci giorni dal prece- schio raggiunto dalla Regione». Il riori, una limitazione della capien- registrare preoccupanti aumenti
migranti accolti nell’hotspot di Contrada Imbriaco- dente Dpcm, ieri il presidente del presidente del Consiglio ha poi illu- za al 50 per cento nei mezzi pub- nei numeri relativi ai nuovi conta-
la. Sono infatti circa 870 le persone approdate sull’i- Consiglio Giuseppe Conte ha pre- strato la situazione delle strutture blici, così come un possibile bloc- gi e ai decessi per cause riconduci-
sola nelle ultime 48 ore, di cui oltre 460 nella notte sentato prima alla Camera poi al Se- sanitarie. In questo momento, il si- co alla mobilità fra le Regioni con bili al covid, insieme alla situazio-
appena trascorsa, a bordo di gommoni o imbarca- nato il provvedimento, ottenendone stema non sta subendo «una inso- gli indici di contagio più elevati e ne di stress dei vari sistemi sanitari
zioni di fortuna provenienti dalle coste libiche e tu- l’approvazione. Il prossimo Dpcm stenibile pressione nei reparti di te- un’anticipazione del “coprifuoco” nazionali. Preoccupanti i dati re-
nisine, recuperati a poche miglia dalla costa dalle — ha sottolineato Conte — «indivi- rapia intensiva; piuttosto registria- alle ore 21. Rimarranno chiusi mu- gistrati in Belgio e in Repubblica
motovedette della Guardia Costiera e della Guardia duerà tre aree per altrettanti scenari mo un crescente, preoccupante af- sei e mostre, e nei fine settimana Ceca, con oltre 1.400 nuovi positi-
di Finanza. di rischio» con misure restrittive di- follamento nei restanti reparti, con anche i centri commerciali. vi ogni 100mila abitanti.

L’OSSERVATORE ROMANO ANDREA MONDA


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Q
martedì 3 novembre 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina I

Prima traduzione italiana delle Opere complete «Prince. Il corpo del figlio»

Pascal nostro contemporaneo Un lutto per restare umani

quattro pagine MARCO TESTI ALLE PAGINE II E III GIULIA GALEOTTI A PAGINA IV

A P P R O F O N D I M E N T I D I C U L T U R A S O C I E T À S C I E N Z E E A R T E

Nell’agosto del 1952 un nuovo direttore del carcere sbarca con la famiglia a Santo Stefano

E
di CAROLA SUSANI solo se è anche sociale. E
piazza della Redenzione viene
ugenio Perucatti, magro, la chiamato lo spazio che acco-
testa rotonda sul lungo collo, glie le famiglie dei carcerati,
lo sguardo trasparente, acco- per permettere a chi è in pri-
gliente e appena indagatore,
che si indovina dalle fotogra-
fie, sbarca a Santo Stefano da
Ventotene. A sbarcare non è È questa la storia
solo, con lui ci sono la moglie di una persona
e i figli. Nell’agosto del 1952
prende servizio come nuovo che si è fatta carico
direttore del carcere di Santo con serenità e coraggio
Stefano.
Santo Stefano è un isolot- di compiere un passo
to, un costone verde e giallo a in direzione del bene,
picco sul mare ed è una delle
prigioni dalla fama più nera del riscatto e della fiducia
della storia italiana. Per rag-
giungere l’edificio si sale,
quasi ci si arrampica, per un
sentiero dissestato, nell’agosto gione di non spezzare il lega-
1952 neanche i viottoli sono me d’affetto, e alle famiglie di
segnati con chiarezza. Proba- non perdere la relazione con i

Due gesti
bilmente, come capita a ogni carcerati. L’azione e la rifles-
visitatore, davanti ai loro pie- sione si muovono insieme, e
di guizzano lucertole, il sole a Perucatti lancia una campa-
picco. I bambini probabil- gna per il superamento del-
mente si eccitano per le rocce l’ergastolo, pubblica un libro,
e il mare, il loro nuovo parco Perché la pena dell’ergastolo deve
giochi; solo il neonato resta essere attenuata (Perucatti
tranquillo in braccio alla ma- 1956).
dre. Con il finire degli anni
Quando Perucatti arriva, il
carcere vive di un suo tran-
Guardandosi intorno, Eugenio Perucatti si accorge Cinquanta, l’esperienza del
carcere di Santo Stefano co-
tran feroce, la più parte dei
carcerati resta tutto il giorno
dell’abbrutimento e del degrado in cui versano i detenuti mincia ad avere una visibilità
anche fuori dall’isola, c’è un
in cella, l’unica finestra è a
bocca di lupo, per evitare le
E passo dopo passo prova a cambiare tutto piccolo via vai di intellettuali
e di artisti, della via di Peru-
evasioni, ma anche per mo- catti e dei detenuti parlano
strare del mondo il meno pos- che ebbe luogo dal 1952 al che ha sede a Ventotene. Con to, era stato Commissario di anche i giornali, non sempre
sibile; qualcuno lavora, man- 1960. Perucatti arriva, si guar- quei gesti Perucatti comincia Pubblica sicurezza, aveva la- con adesione: desta scandalo
cano luce elettrica e acqua da intorno, si accorge dell’ab- a costruire la rete della fidu- vorato negli istituti minorili la possibilità di un “dolce er-
corrente, se un detenuto muo- brutimento, del degrado in cia. orientando ogni scelta al re- gastolo”. Nel 1960 poi, men-
re c’è il cimitero dietro il mu- cui versano i detenuti e passo È il 1952, lo stesso anno in cupero dei ragazzi, alla rico- tre Perucatti è a Ventotene,
ro. Il carcere borbonico, co- dopo passo prova a cambiare cui Danilo Dolci arriva a struzione delle loro possibilità c’è un’evasione. La temperie è
struito nel 1795, su progetto di tutto: comincia con due gesti, Sopra, il carcere Trappeto nella Sicilia occi- e capacità di muoversi del cambiata, una stagione si è
Antonio Winspeare e France- mettere in funzione un gene- dell’isola dentale e poco dopo si stende mondo. Metà napoletano me- conclusa. Al governo adesso,
sco Carpi, risponde al princi- ratore di corrente e consegna- di Santo Stefano sul letto di un bambino mor- tà piemontese, nato 110 anni sostenuto dai voti dell’Msi,
pio del panopticon: le celle, re il proprio figlio neonato a Sotto, to di stenti e comincia lo scio- fa a fine autunno, aveva stu- c’è Tambroni. L’esperienza
esattamente come in un teatro un ergastolano che se ne un particolare pero della fame. L’uno e l’al- diato nei collegi salesiani, viene interrotta bruscamente
Visti da vicino

al contrario, sono orientate in prenda cura. Lo racconta pro- della copertina tro si muovono nel difficile
modo che, dal centro della prio quel bambino, Antonio del libro dopoguerra con un orizzonte
corte, la guardia carceraria Perucatti, in un libro Quel cri- «Quel criminale nuovo, glielo offre lo stru-
possa seguire ogni movimen- minale di mio padre, edito nel di mio padre» mento più fertile della storia Comincia la sua riforma
to dei carcerati. 2014 dalle edizioni Ultima di Antonio italiana, la Costituzione. mettendo in funzione un generatore di corrente
Il carcere è lo specchio del- Spiaggia, una casa editrice Perucatti Perucatti era stato avvoca-
la storia politica italiana: e consegnando il proprio figlio neonato
ospiterà dopo il 1799 cinque- a un ergastolano perché se ne prenda cura
cento rivoluzionari napoleta-
ni. Poco dopo vi verranno in-
carcerati Raffaele Settembrini,
Giuseppe Poerio, Silvio Spa-
venta, Settembrini e Spaventa aveva senso pratico e una con il trasferimento di Euge-
condivideranno la cella 25 del grande fede. Apre le porte nio Perucatti a dirigere la casa
terzo piano. Sotto i Savoia, a delle celle, fa del carcere una penale di Turi. Nel 1965 il
Santo Stefano troverà la mor- comunità di riflessione e di carcere di Santo Stefano viene
te l’anarchico regicida Gaeta- lavoro. Fa costruire una ci- chiuso definitivamente.
no Bresci. Durante il fascismo sterna per l’acqua, un impian- La storia di Perucatti e di
verranno rinchiusi nel panopti- to fognario. Accanto alle col- Santo Stefano per lungo tem-
con, fra gli altri, Terracini e tivazioni, alla sartoria, alla po sembra dimenticata, ma
Pertini, la detenzione del pre- barberia, al piccolo commer- riemerge in questi ultimi anni,
sidente della repubblica è ri- cio, mette in piedi anche un fra libri, film, documentari,
cordata da una targa apposta campo da calcio, una sala ci- segnalando come di questi
nel 1981. nematografia, una radio. tempi si sia fatta potente la
Alla Festa del Cinema di Ogni passo che fa, ormai sete di esempi, non eroici per
Roma di quest’anno è stato insieme agli altri, carcerati e forza, anche semplicemente di
presentato il documentario di guardie carcerarie, ha un persone che si sono fatte cari-
Salvatore Braca dedicato a orientamento preciso: non ne- co con serenità e coraggio di
Santo Stefano, Fine pena mai, gare l’afflizione, ma indicare compiere un passo in direzio-
nel documentario si parla an- la strada verso una redenzio- ne del bene, del riscatto e del-
che dell’esperienza di riforma ne, che può essere individuale la fiducia.
pagina II martedì 3 novembre 2020 L’OSSERVATO

Post Scriptum Galleria che reca il suo nome. Si configura


come inusuale il percorso dell’artista inglese,
quindici le opere esposte, tra le quali figurano
Famiglia in quarantena, La figlia arrabbiata, Fiamma,
a Firenze) è l’impegno, convinto e
appassionato, di recuperare l’autentico senso
che ha cominciato con la pittura informale per La donna alta. Come sottolinea il critico Roberto dell’esistenza attraverso l’azione pittorica. In
La fusione tra la poesia e l’ironia che favorisce poi approdare all’impostazione figurativa. Borra, «traslare l’essenza del proprio vissuto in tale azione, dall’effetto catartico, ella si perde.
L’arte

l’emergere, a livello inconscio, di dubbi e Questo passaggio è avvenuto nel 2013, anno di istanti densi e simbolicamente significativi è per Ma non per smarrirsi: al
disagi, rappresenta la caratteristica principale svolta per l’artista. In quell’anno morì sua l’artista inglese motivo essenziale della sua contrario, per riemergere
dell’arte di Rosalind Keith, cui Mantova dedica madre, un avvenimento che la indusse a ricerca pittorica intessuta di un felice connubio più forte e più lucida, così
una personale (che si concluderà il 12 realizzare una rappresentazione appunto tra il pennello e la spatola, tra il minimalismo da affrontare, con
novembre) dal titolo Post Scriptum. La mostra è figurativa delle proprie sensazioni ed emozioni. cromatico e il vibrante perdersi nei colori della rinnovato coraggio, la vita,
curata da Arianna Sartori e si tiene nella Di conseguenze nelle sue opere trovano spazio memoria». Ciò che dunque contraddistingue e le sue insidie e le sue

Q
figure, spesso femminili, in cui l’elemento connota l’arte di Rosalind Keith (nata a contraddizioni.(gabriele
dominante è dato dalla maternità. Sono Reigate Surrey nel 1965, da tempo vive e lavora nicolò)
quattro pagine

La ferita del disagio mentale raccontata da una bambina


Nella prima traduzione italiana
Poche settimane delle Opere complete
di Blaise Pascal
di piccoli segnali la percezione di un pensiero
che ha anticipato
In «Dove crescono i cocomeri» alcuni temi della modernità

«L
di SILVIA GUSMANO sona, personalità e patologia. Questa
signora dai comportamenti così incom-

«I
di MARCO TESTI
l mondo intorno a me an- prensibili è ancora mia madre?, si chie-
dò in fiamme»: è notte de Della. Cercarla tra le pieghe di ciò a geometria è bensì il più bel
fonda quando la quasi che sembra trasfigurarla è per la tredi- mestiere del mondo, ma “inuti-
tredicenne Della, entrata cenne una questione di sopravvivenza. le” rispetto al problema della Hieronymus Bosch
in cucina per bere, trova la madre in- La storia scava nelle implicazioni fa- salvezza». Le parole di Maria «Giardino delle delizie»
tenta a scavare furiosamente per toglie- Vita Romeo, curatrice della re- (1480-1490)
re i semini da un’anguria mentre litiga centissima edizione dell’opera
con interlocutori immaginari che vor- omnia di Blaise Pascal (Bom-
rebbero fare del male alle sue figlie. È Piano piano piani 2020, pagine 3200, euro

Nostro con
notte fonda quando tutto frana attorno Della trova il coraggio 70, testi francesi e latini a fron-
alla ragazzina che vive serenamente te), ci offre il senso più profon-
con la famiglia di agricoltori a Ma- di far uscire il suo dolore do della riproposizione del
ryville in North Carolina, con migliore davanti alla malattia della madre pensiero di questo scienziato,
amica, nonni amorevoli, sorellina pesti- filosofo, teologo e matematico
fera e una quotidianità simile a quella Di pronunciare domande centrali che si è inserito nel dibattito
di tante ragazzine della sua età, in per una tredicenne che si affaccia culturale del XVII secolo antici-
un’estate particolarmente calda. pando elementi che sarebbero
Copre all’incirca due settimane Dove nel mondo dei grandi affiorati molto più avanti nel appena accennato, di temati- troppo banalizzata dalla vul-
crescono i cocomeri di Cindy Baldwin (Mi- tempo. Perché quelle parole che in là da venire. gata, e che in realtà nasconde
lano, HarperCollins Italia, 2020, pagi- fanno pensare a un altro filoso- E, visto che molto è stato già la finalizzazione del dolore — e
ne 300, euro 14, traduzione di Giulia fo e matematico, Ludwig Wit- scritto sul suo pensiero, ci sof- del cuore, ad esso legato — alla
Bertoldo); due settimane fatte di pic- tgenstein, vissuto tre secoli do- fermeremo soprattutto su que- costruzione dell’uomo nuovo
coli segni, di parole fuori posto, di ge- miliari del disagio mentale. C’è il pa- po. Alla fine del suo capo d’o- sta sua capacità di intuire gli anche a livello sociale, in grado
sti impercettibili ma molto chiari per dre di Della, stretto, quasi stritolato tra pera, il Tractatus logico-philosophi- sviluppi futuri della logica, di immettere la Grazia divina
chi ha già vissuto l’impatto devastante il lavoro nell'azienda agricola che ri- cus, in cui pensava di aver chia- della filosofia e della ricerca re- all’interno delle proprie azioni
della schizofrenia. Una malattia che schia di andare tutto perso a causa del- rito i rapporti tra pensiero e se- ligiosa, approfittando di que- nel qui. A patto di riconoscere
cerca di portare via sua madre fino a la siccità, e la malattia scatenata dalle gno verbale, Wittgenstein, sta edizione che permette fi- l’infinita piccolezza dell’essere
renderla «la mamma di nessuno»; una due gravidanze di una moglie amatissi- convintosi di aver detto tutto nalmente una visione comple- uomo per potersi abbandonare
malattia che di nuovo, come già quat- ma. Un uomo in bilico tra le sue re- in quel preciso campo, si eclis- ta, diacronica e filologica delle all’assoluto divino.
tro anni prima, farà rinchiudere la don- sponsabilità di marito e di padre, tra la sò nelle montagne austriache a varie fasi del suo pensiero, dei Ma c’è dell’altro: con quella
forza della sua debolezza e la insegnare in una scuola ele- ripensamenti, della graduale lucida visione di una perenne
debolezza della sua forza. mentare. Abbiamo detto in maturazione, ma anche delle agitazione dell’uomo che teme
Che poi, oltre le mura do- quel preciso campo, perché il inevitabili aporie e dell’appa- i conti con il suo stato profon-
È un viaggio nel terrore dello stigma mestiche, entrano in gioco le pensatore in realtà si andava rente oscurità di frammenti e do nella quiete vi è quasi l’anti-
mura sociali. E così il roman- ponendo domande molto più appunti. Tenendo conto che cipazione della «Volontà» di
ma anche nell’accorgersi zo è anche — necessariamente radicali sul senso dell’esistenza quando si discute di anticipa- Schopenhauer, che trascina
che sentirsi diversi non è di pochi — un viaggio nelle implicazio- e sulla presenza di Dio tra gli zioni rispetto ai tempi non si sotto forma di desiderio insa-
ni pubbliche della malattia uomini: proprio come nel caso vuole alludere a qualcosa di ziabile l’uomo nei sentieri de-
E che è possibile fare incontri inaspettati mentale. Nella vergogna, nel della geometria di Pascal, utile magico, ma a tre elementi por- terminati dalla natura. Non è
Questioni aperte

anche nel bel mezzo della tragedia terrore dello stigma, ma an- per le considerazioni sulla raf- tanti e ben storicizzabili: la ca- un caso che Pascal si soffermi
che nell’accorgersi che sentirsi figurazione dello spazio, ma pacità di utilizzare — e filtrare soprattutto sul gioco, ad esem-
diversi non è di pochi. Che è piccola cosa rispetto alla que- — il magistero del passato, pio quello della palla, che una
possibile fare incontri ina- stione metafisica. La questione quella di servirsene per pene- volta partito, impegna il parte-
spettati nel bel mezzo della definitiva ed essenziale per Pa- trare e cogliere genialmente cipante con tutta la sua volon-
na nell’ospedale psichiatrico di Alber- tragedia. Che mentre la mancanza di scal. Dopo le opere matemati- quello che Goethe e i primi ro- tà. Eppure è solo un banale,
ta. via di uscita ti fa sentire inghiottita che, come l’austriaco, Pascal si mantici tedeschi avrebbero talvolta infantile, gioco. E però
Dove crescono i cocomeri è un romanzo dalle sabbie mobili può comunque inabisserà in ciò che va oltre le chiamato lo Zeitgeist, lo spirito azione, dimenticanza di sé.
capace di affrontare le enormi questio- spuntare «un minuscolo fiore primave- misure e la logica umana. del tempo, e mostrare quello Quando il francese affronta la
ni che la malattia mentale porta con sé. rile». Ma Wittgenstein non è l’u- che del presente è talmente for- possibilità di raggiungere l’i-
Innanzitutto quella del confine tra per- Della trova così, piano piano, il co- nica sorprendente analogia te e profondo da proiettarsi co- nazione non come ozio e pigri-
raggio di far uscire il suo dolore. Di con l’itinerario umano e filoso- struttivamente nel poi. zia, ma come comprensione
pronunciare le sue domande – limpide, fico di Pascal, e questa edizio- Chiarito questo, da una vi- della pochezza dei desideri,
dolorosissime, centrali per una bambi- ne ce lo dimostra ampiamente, sione d’assieme emergono al- ecco che torna al pensiero la fa-
na che si affaccia nel mondo dei grandi con una accurata, integrale cuni elementi che nel nostro se ascetica del mondo come
(«Se è successo alla mamma… Un presentazione degli scritti di oggi vediamo come costanti volontà e rappresentazione,
giorno potrebbe succedere anche a me geometria, aritmetica e fisica, del pensiero non solo occiden- che però nel tedesco non ha
[…] quando sarò grande e vorrò avere delle polemiche morali e reli- tale, taluni davvero sorpren- valenza morale, mentre in Pa-
dei bambini?»). Perché è anche dalla giose, delle lettere ai familiari e denti. Intanto la visione di un scal ha la funzione di armoniz-
comunità che arriva il conforto. È an- agli amici, degli Scritti sulla Gra- pensiero che, se fine a se stesso, zare l’uomo-animale e l’uomo
che dalla comunità che Della impara zia, delle cosiddette Provinciali, diviene una minaccia per l’uo- divino, nel senso di riconoscer-
che il punto non è cercare di guarire oltre ovviamente ai celebri Pen- mo, oltre a costituirne l’ele- ne in umiltà l’abissale differen-
ma guardare con sincerità in fondo a se sieri, ricondotti a una corretta e mento distintivo rispetto alle za. Se non fosse che il francese
stessi e imparare, con l’aiuto degli altri, meticolosa storia degli auto- altre creature: come non rian- non gradirebbe questo tentati-
che amare significa accettare la mam- grafi e delle edizioni. Il che ci dare al Leopardi del Canto not- vo di metterlo in rapporto con
ma così com’è. permette di notare la forte in- turno in cui il poeta non riesce a il pensiero filosofico che, come
Travolge, ma disseta anche, il rac- terazione del giovane Pascal nascondere l’«invidia» per la nota anche la curatrice, vedeva
conto di Della, destinato ai giovani let- con il pensiero del suo tempo, «greggia» libera dai dubbi e contaminato dalla «concupi-
tori ma che farebbe così bene anche a con le forze in campo, la corte dal timore della morte? Con scenza» e soprattutto privo di
tanti adulti. La malattia è lì con tutta e la fronda, il re, i gesuiti, il Pa- l’evidente differenza che Pa- carità.
la sua portata di dolore; ma è lì anche pa, e soprattutto Port-Royal e scal affronta il dubbio non co- Ma quello che sorprende
la capacità di affrontarla. E così il co- il giansenismo, ma anche la me radicale negazione d’altro, nel verificare, grazie a questa
comero può essere tornare a essere sua geniale ripresa critica del ma come grado preparatorio questa edizione, i temi ricor-
quello che è. Il cibo preferito di una dibattito filosofico precedente per quella “scommessa” un po’ renti del francese, è il frequente
tredicenne del North Carolina. e l’anticipazione, che abbiamo motivo dell’Eden come luogo
ORE ROMANO martedì 3 novembre 2020 pagina III

Il momento delle idee riescono ad anticipare i tempi. Qualcuno


però sembra avere lo sguardo rivolto al
dubbio che il sistema vada reso più
meritocratico. Ma siamo sicuri che il mondo
ma può anche rappresentare l’occasione, per
la politica e per le istituzioni musicali, di
passato. In troppi si limitano a sperare che le della musica possa limitarsi a chiedere più valutare nuove strategie di sviluppo.
La musica

Le gerarchie si sono invertite ed è difficile cosi tornino come erano nel più breve tempo soldi e la riapertura delle sale senza fornire Sostenere gli artisti in difficoltà in un
abituarsi. I solisti in carriera erano l’élite, ora possibile, senza ipotizzare nuove forme di una visione articolata, e magari anche momento come questo è un dovere.
sono quelli che pagano di più il prezzo della sviluppo per un sistema produttivo che era creativa, di come le cose si potrebbero Rivendicare il ruolo sociale della musica è un
crisi. Stanno meglio di loro orchestrali, già in crisi da prima. Nessuno nega riformare? Se ci sono progetti nei cassetti è il diritto. L’Italia ha inventato la lirica, è vero,
coristi e insegnanti dei conservatori, che l’irrinunciabile magia dei concerti dal vivo, momento di tirarli fuori, ed è importante che ma non basta. Servono proposte all’altezza
hanno uno stipendio fisso. Il mondo è che si spera riprendano presto. È un fatto vengano valutati con attenzione. “I bei tempi dei tempi. Quelle idee spiazzanti che di
cambiato, ma gli artisti, per definizione, che il Fondo Unico per lo Spettacolo sia andati” non erano un granché, e che ci fosse solito vengono agli artisti. (marcello filotei)

Q
sanno gestire il nuovo e qualche volta stato dimezzato in termini reali negli ultimi bisogno di un cambiamento era chiaro da
25 anni creando gravi squilibri. Non c’è tempo. Certo la pandemia è molto peggio,
quattro pagine

ramento, pur nella tesaurizza-


zione dei valori non immedia- Quella sottile linea
invisibile
tamente soggetti al passaggio
dei tempi. Con la rivalutazio-
ne, ancora una volta, delle ra-
gioni del cuore.
Alla fine di questo percorso tra il comico e il dramma

A
rimane la sensazione di una ri-
cerca centrale nel pensiero oc-
cidentale, soprattutto perché di CRISTIANO GOVERNA
portatrice dell’esigenza di ap-
profondire i rapporti ragione- trent’anni dalla sua scomparsa, anche il nostro ufficio og-
cuore, che è del resto uno dei getti smarriti intende ricordare il grande Ugo Tognazzi. Il
motivi della sua persistenza cuore di chi scrive batte in modo particolare per le sue in-
nell’immaginario collettivo terpretazioni in Romanzo Popolare, Amici Miei, I viaggiatori del-
d’occidente. L’elemento meta- la sera e Il federale. Tutte pellicole diverse l’una dall’altra
fisico si inserisce come fonda- nelle quali però Ugo prende per mano lo spettatore e lo
mento in questa drammatica conduce lungo quella sottile linea invisibile che delimita
ricerca di equilibrio, perché la il comico dal dramma. Quel farci sorridere di cose sulle
fede — e il cuore — impongono, quali ben poco vi è da ridere, piccole miserie, tic, segreti
soprattutto nel corso delle due inconfessabili o amori impossibili, è forse il vero dono che
crisi religiose di Pascal, un ra- Tognazzi consegna al cinema italiano. Siamo mostri tal-
dicale ripensamento delle pro- volta ma in fondo, come diceva Carver «ce la mettiamo
prie azioni. Sebbene portato tutta». Dall’operaio milanese di Romanzo Popolare “reo”

ntemporaneo
alla conciliazione degli estremi della sua genuinità e di aver messo su famiglia con una ra-
in una moderna dinamica di gazza più giovane, al conte Mascetti di Amici Miei, passan-
pensiero e azione, di finito-in- do per il protagonista delle storie della provincia profon-
finito, il francese proclama la da, per esempio quelle tratte dai romanzi di Piero Chiara
sua resa di fronte alla figura e (come La stanza del Vescovo e Venga a prendere il caffè da noi) o
al messaggio di Cristo. E, da La mazurka della santa, del barone e del fico fiorone e Ultimo minuto
uomo padrone della cultura (nelle sapienti mani di Avati). Oggi però vogliamo ricor-
scientifica, filosofica e teologi- darlo al fianco di un amico, Vittorio Gassman, un sodale
perduto cui l’uomo aspira, sen- allora ci sorprende anche per ca del suo tempo, alla sempli- profondo e sincero col quale ha condiviso una fetta della
za neanche saperlo, con tutte la sua capacità, in pieno Sei- cità abissale del Vangelo. sua vita e il mestiere di attore. Nello specifico, ha condivi-
le sue forze, e che ha condizio- cento, di cogliere le intuizioni L’intera sua opera è un con- so questo film un pochino scomparso dai radar: In nome del
nato tutta la nostra cultura, dal talmente radicate nel nostro tinuo tentativo di avvicinare la popolo italiano (1971, Dino Risi). Mariano Bonifazi (Tognaz-
Dante della Commedia passando essere da riaffiorare nella fisica piccolezza dell’uomo alla infi- zi) e Lorenzo Santenocito (Gassman) sono nati per essere
per il contemporaneo Milton del Novecento con il cosiddet- nitudine divina attraverso un rivali. Nemici. Il primo è un magistrato inquirente severo
fino a Hölderlin, alla Dickin- to «effetto farfalla», genial- rovello interiore ma e integerrimo, la cui unica voce guida è la legge. Bonifazi
son, a Eliot: nelle cose, anche anche alcune scelte di è incorruttibile e inflessibile, non ha punti deboli e se li
le più banali, apparentemente- campo che lo porta- ha (la solitudine e un matrimonio andato male) sa come
riaffiora talvolta il ricordo di no a schierarsi ad tenerli a bada. Il secondo è un costruttore di successo, di
qualcosa che è stato nostro. Curata da Maria Vita Romeo esempio contro i ge- quelli disposti a tutto. Smaliziato, furbo e con diverse co-
Siamo in un viaggio di ritorno, l’edizione Bompiani permette finalmente suiti e dalla parte del se da nascondere. Santenocito è il prototipo di imprendi-
Ufficio oggetti smarriti

ma siamo anche nelle mani di giansenismo: la dia- tore del boom, i cui confini morali sono stati ridisegnati
un Dio che ci manda i segnali una visione completa, diacronica e filologica lettica antropologica dalla ricchezza e dalla facilità di scambiare la stessa per
della sua Grazia attraverso delle varie fasi del pensiero di Pascal da sola è perduta nel impunità. Le loro strade s’incrociano quando viene assas-
questa reminiscenza. buio della resa al caso sinata una giovane accompagnatrice che Santenocito be-
Non solo trascendenza: nel dei ripensamenti, della graduale maturazione e al dubbio senza l’at- ne conosceva e frequentava. Viene infatti rinvenuto un
pensiero 181 Pascal anticipa al- ma anche delle inevitabili aporie tiva partecipazione taccuino (appartenente alla vittima) che, fra gli altri nu-
cuni temi che saranno poi in alla sequela del Cri- meri di telefono ne contiene uno particolare. Il numero
Rousseau e in alcune compo- e dell’apparente oscurità di frammenti e appunti sto. Il che vuol dire corrisponde al circolo canottieri Aniene ma è siglato in
nenti del socialismo più o me- l’altra faccia della si- rubrica come Renzo. Bonifazi strappa Gassman a una fe-
no utopistico: taluni pensatori stematica pascaliana, sta in maschera e lo porta in questura vestito da legiona-
avevano capito, secondo il così tesa alla ricostru- rio romano per chiedergli se «Lei si chiama Lorenzo, nes-
francese, che «il vero bene de- mente anticipato dal pascalia- zione logica delle aporie d’oc- suno l’ha mai chiamato Renzo?». «Non potrei impedir-
v’esser tale che tutti possano no «il minimo moto ha conse- cidente, dai presocratici a lo» risponde Gassman. L’imprenditore, come dicevamo,
possederlo contemporanea- guenze su tutta la natura: il Montaigne, e nello stesso tem- non solo conosceva e frequentava la giovane accompa-
mente, senza diminuzione e mare intero cambia per una po affascinata dall’azione gnatrice ma era solito avvalersi dei suoi servigi durante
senza invidia, e che nessuno pietra». Senza dimenticare che evangelica. Senza Gesù l’uo- particolari cene di lavoro. Bonifazi non ha dubbi: l’uomo
possa perderlo contro la sua però Blaise si opponeva fron- mo sarebbe sbilanciato o dalla è colpevole. Il magistrato intende incastrare il costruttore
volontà». talmente a qualsiasi tentativo parte di una brutale animalità per l’omicidio di quella ragazza mentre Santenocito (che
Quando un cercatore di ve- di antropomorfizzazione del o in quella di una intelligenza si proclama ostinatamente e scompostamente innocente)
rità riesce a penetrare negli ele- cosmo. Ed è impressionante pur sempre umana, di una cul- deve rispondere a una semplice domanda: «Dov’era la
menti fondanti dell’umanità, cogliere nei suoi scritti l’umile tura fine a se stessa che non sal- notte del 7 maggio?». Quella dell’assassinio. Insomma,
intuizione dell’impossibilità di verebbe, e questo è un ulterio- gli serve un alibi. «Chi ha sempre pronto in tasca un ali-
dire una parola definitiva sul- re segnale di modernità, dalla bi?» risponde Santenocito «I delinquenti. Ecco perché io
l’universo in quanto l’uomo è nausea esistenziale che ritrove- non ce l’ho». Il film diventa un corpo a corpo dialettico,
parte stessa dell’oggetto osser- remo poi in Kierkegaard e nel- etico, morale fra i due che apertamente non si piacciono e
vato: quello che sarà il nucleo l’esistenzialismo. probabilmente anche due “Italie” che essi, in qualche mo-
fondante del Principio di In- L’unicità del pensiero pa- do, rappresentano. Sul set l’intesa fra i due è palpabile, al
determinazione di Heisen- scaliano è proprio in questa di là della grande capacità di Risi è nitida, nell’interazio-
berg, premio Nobel per la Fisi- continua oscillazione tra ricer- ne di Gassman e Tognazzi, una sorta d’intimità che s’in-
ca nel 1932. ca della giusta medietà (pur staura nelle amicizie più fidate e durature. Come ogni
Senza per questo tacere che nella assoluta coscienza della grande giallo italiano dotato di fuoriclasse dietro la cine-
in Pascal torna un tema assai sua impossibilità) e sprofonda- presa, da Risi alla regia passando per Age e Scarpelli alla
caro al pensiero più profondo mento nel non-senso (per l’in- sceneggiatura, il film non racconta solo una storia da cro-
del suo secolo, almeno in scrit- telligenza razionale) dell’imi- naca nera ma diventa una fotografia di un Paese e del suo
tori come Montaigne, Calde- tazione di Cristo, fatta di asso- costume. Perfetta, peraltro. Di più non vi diremo, un po’
ron de la Barca e Shakespeare: luta ubbidienza alle sue paro- per la consueta speranza che andiate a cercarvi questo
la contiguità tra stato di veglia le: è Gesù il compimento di film accettando il nostro suggerimento, un altro po’ per-
e sogno, punto fermo di una una Parola che ha rischiato di ché il colpo scena del film (che non intendiamo rovinarvi)
nuova coscienza della com- perdersi nelle ombre dell’orgo- funziona come uno specchio davanti al quale è bene re-
plessità della vita umana che glio intellettuale, delle eresie, stare da soli. E riflettere. La giustizia o la propria idea di
da La vita è sogno e dall’Amleto — di quei compromessi che pure essa? Cosa deve prevalere? Questo finiremo per chiederci.
ma soprattutto dalla Tempesta — ricercati da Pascal nel fare del- Quel che è certo è che Risi consegna nelle mani di due
attraverso infinite mediazioni l’uomo, erano da lui esclusi fuoriclasse l’eterna lotta fra due maschere della civiltà oc-
porteranno alla stagione freu- nell’ubbidienza alle parole del cidentale, l’onesto e il furbo e quel labilissimo confine che
Augustin Pajou, «Pascal che studia la cicloide» diana e al suo inevitabile supe- Messia. divide il passo dell’uno da quello dell’altro.
pagina IV L’OSSERVATORE ROMANO martedì 3 novembre 2020

Breve storia della carità perfino di contatto con quelle abramitiche «rive-
late». Non si può comunque tacere quanto meno
legano al rèhem, al ventre materno, e che configu-
rano pertanto la carità — a cominciare da quella
ne» evoca un senso e una capacità d’immedesi-
marsi negli altri, di provare emozioni e dolori
che l’«etica della compassione» è fondamentale divina — come qualcosa di strettamente connesso (passiones, motus) simili a quelle che essi provano.
Non è questa la sede per trattare il rapporto tra nel buddhismo e presiede alla dottrina dei bodhi- all’amore profondissimo («viscerale», diremmo La teologia e la liturgia cristiana primitive, ovvia-
amore, carità, compassione e beneficenza a livello sattva, gli essere destinati a divenire nuovi Bud- noi) che la madre prova per il proprio figlio (da mente ellenofone, sovente usano al riguardo la
antropologico-storico. Il collegamento tra rap- dha, che tuttavia, sul limite del nirvana, si arresta- qui, anche nella mistica cristiana, il mirabile tema parola éleos e il verbo eleéo, nel rispettivo senso pri-
porto con Dio, preghiera e aiuto prestato ai biso- no rinunziando all’immediata pienezza universa- dell’«amore materno di Dio per l’uomo» e di mario di «misericordia», «compassione» e di
gnosi è una costante di molti sistemi mitico-reli- le per aiutare altri esseri a conseguirla a loro vol- «Dio, nostra Madre»), si concentrano su un altro «provare compassione» in un’accezione molto
giosi del passato come di molte «religioni natura- ta. È la dottrina del Buddha Maitreya («il Com- organo fisiologico, il cuore: ed ecco appunto la intensa, che indica la condivisione delle pene e la
li» che presentano molti punti di somiglianza e passionevole», «l’Amichevole»). Nella tradizione «misericordia», la capacità di provare un senti- compartecipazione alla sofferenza. (franco cardini)

Q
e nella struttura linguistica latine, quei sentimenti mento di pietà, di compassione. Ma a sua volta la
che nelle due grandi civiltà d’origine semitica si parola «compassione» al pari della «commozio- • CONTINUA
quattro pagine

«Prince. Il corpo del figlio»


Una lettura

Un lutto mai convenzionale


che mantiene
per restare umani il gusto

è l’unica che qui possiamo rac-


della scoperta
di GIULIA GALEOTTI
contare. (…) Anche per chi

P
rendersi cura dei mor- non la avrà mai, una storia
alla ricerca
ti è la cosa più norma- propria, e non avrà mai un no-
le per noi esseri uma- me, un cognome, una foto».
del non ancora detto
ni. O dovrebbe esser- Nei giorni della notizia la
lo. Restituire un nome e un co- giornalista si trova proprio ad
gnome, un corpo, una storia: Abidjan per un viaggio pro-
un processo fondamentale per grammato molto tempo pri-
i vivi perché partecipando al ma: dinnanzi ai lanci d’agen-
dolore diventiamo umani. E zia vorrebbe capire, vorrebbe
tali restiamo. raccontare quel che c’è oltre,
È il diario di un lutto Prince. quel che si cela dietro. Va a Alighiero Boetti
Il corpo del figlio (Gallarate, Peo- cercare la famiglia di Prince e «Alternandosi e dividendosi»
ple 2020, pagine 118, euro 14) e trova Marius. Con l’incontro e (ricamo su tela, particolare, 1989)
della sua elaborazione da parte il dialogo, prende forma quel

Comunità significa parlare


di un uomo ivoriano e di una progetto semplice e necessa-
donna italiana, padre di Prince rio: riportare il corpo del ra-
l’uno e perfetta sconosciuta gazzino a casa. È la battaglia
l’altra, eppure così necessaria- di Marius Ani Oulakolé per
mente vicini rispetto a quel poter riconoscere suo figlio; è
corpo. È la testimonianza di la costruzione — passo dopo
un incontro e di un dialogo tra passo, burocrazia dopo buro- «Le parole valgono» di Valeria Della Valle e Giuseppe Patota
Marius Ani Oulakolé e Chiara crazia, intoppo per intoppo —

S
Alessi, tra chi sta all’origine di un volo a Parigi per poterlo
del viaggio sognato dal ragaz- vedere, e poi di un volo da Pa- di FRANCESCA ROMANA Luigi Einaudi e Carlo Azeglio Ciam-
zino e chi invece si trova alla fi- rigi per poterlo riportare a ca- DE’ ANGELIS pi fedeli custodi della Repubblica, e tra lo scrittoio e i palchetti polverosi
ne. Differenze che confluisco- sa. alle parole usate «per migliorare il delle biblioteche e degli archivi; si
no in un discorso e in un agire Prima di riuscire almeno a i è da poco conclusa la XX edizione de mondo» dell’enciclica Laudato si’, la aprono finestre sul presente, che non
comune attorno a dolore, di- dare il conforto del rientro del- «La settimana della Lingua Italiana seconda del pontificato di Francesco. vuol dire attualizzare forzando l’in-
gnità e rispetto. nel mondo» organizzata dal ministe- I contributi dei due studiosi si suc- terpretazione dei testi, ma ascoltare e
C’è innanzi- ro degli Affari Esteri, la rete consola- cedono, si avvicendano, creano delle dare voce a un passato più vicino di
tutto la notizia. re-diplomatica, gli Istituti italiani di piccole sequenze per poi tornare a in- quanto non si pensi.
Notizia che nasce Con il loro libro cultura in collaborazione, tra gli altri, tersecarsi, in una struttura che man- A tutto questo si aggiunge una
ad Abidjan, in Chiara Alessi e Marius Ani Oulakolé con l’Accademia della Crusca e la So- tiene salda un’armoniosa coesione. scrittura intensa, limpida e scorrevole
Costa d’Avorio: cietà Dante Alighieri. L’iniziativa, na- Seguendo un irrinunciabile criterio dal passo avvincente di narrazione
in una mattina di ci avvicinano alla frontiera ta per diffondere e celebrare la bellez- cronologico, Della Valle e Patota pro- che attrae e coinvolge il lettore.
gennaio un quat- Alla frattura che spacca za dell’italiano fuori dai confini della pongono percorsi affascinanti e in «Chiamasi eleganza tutto ciò che si
tordicenne, come Penisola e accompagnata negli anni poco più di 160 pagine non solo dan- esprime con semplicità e chiarezza»,
ogni giorno, esce questo nostro mondo diviso da un interesse crescente, può diven- no conto dell’affermarsi di una matri- disse Francesco De Sanctis fuggito
di casa per anda- tra chi sta qui e chi sta là tare anche per gli italiani stimolo a co- ce identitaria — fare comunità è parla- dall’esilio e in cerca di lavoro a Teren-
re a scuola. Qua- noscere meglio la propria lingua. re la stessa lingua — ma riescono a re- zio Mamiani che lo interrogava per
rantott’ore dopo Tra chi può di fatto tutto L’occasione è data dal bel volume di stituire il senso e la grandezza del pa- saggiarne la preparazione. La rispo-
il suo corpo sen- e chi può di fatto nulla due grandi linguisti, Valeria Della trimonio letterario italiano. sta laconica non piacque a Mamiani e
za vita viene ri- Valle e Giuseppe Patota. Le parole val- De Sanctis non ebbe il
trovato a Parigi, gono (Roma, Treccani, 2020, pagine posto di insegnante, ma
nel vano del car- 169, euro 15) ripropone il titolo di una le sue parole restano una
campagna di sensibilizzazione avvia- Il volume è una storia della lingua perfetta definizione di
la salma di Prince, e quindi del ta nel 2015 dal prestigioso Istituto del- e insieme un modo nuovo eleganza. Semplicità e
funerale; prima della nascita la Enciclopedia Italiana, più noto co- chiarezza che non sono
dell’amicizia tra la giornalista me “la Treccani”, che Valeria Della di raccontare la letteratura mai frutto di sottrazio-
italiana e il padre del quattor- Valle nel capitolo introduttivo defini- ne, ma nascono dal ri-
dicenne ivoriano; prima del lo- sce «una vera e propria officina di pa- spetto e dall’attenzione,
ro primo incontro, c’era stato role» destinata ad accogliere i prota- un impegno che i due
l’arrivo in Italia di Andrea, gonisti della nostra cultura a partire Le parole valgono è così una storia del- autori ormai da anni hanno stretto
giunto fortunosamente a Cata- dal 1925, anno della sua fondazione. la lingua e insieme un modo nuovo di con i lettori.
nia il 26 dicembre 2014 con Il viaggio tra le parole inizia intor- raccontare la letteratura. Gli ingre- Più che scrittori di libri a due firme
uno dei quei viaggi, e poi di- no all’anno Mille con Il Placito di Ca- dienti di questa felice formula sono Della Valle e Patota somigliano a due
pendente della famiglia Alessi. pua, una sentenza che segna la data di molti: una competenza sconfinata pianisti che interpretano magistral-
È ad Andrea che Chiara chiede nascita della lingua italiana. Segue che nasce da tanto lavoro; una fre- mente una partitura a quattro mani.
aiuto quando decide di deviare una canzone d’amore annotata su una schezza che corre lungo tutto il volu- Non accostano le loro pagine come
dal percorso previsto per rag- pergamena del XII secolo, la cui sco- me e che traduce una passione negli avviene di solito nelle opere a più fir-
Ritratto di Prince Ani Guibahi giungere i genitori di Prince perta nel 1997 rimescolò i tempi della anni rimasta intatta; una lettura mai me, ma vivono lo spazio fisico del vo-
Laurent Barthélémy ad Abidjan («Mi puoi aiuta- letteratura italiana delle origini poi, convenzionale dei testi che mantiene lume come fosse una tastiera, tra
(dal libro edito da People) re?». «Ci provo»), perché ogni passando per un’opera “rivoluziona- il gusto della scoperta, alla ricerca del equilibrio dei registri e ritmo accorda-
cosa è la conseguenza degli in- ria” come il Cantico di frate Sole di non ancora detto, del non ancora os- to del suono, pur dando ciascuno il
rello di atterraggio di un aereo. contri. È frutto del tessuto che san Francesco d’Assisi, si arriva a quel servato; la stessa amorevole attenzio- suo colore alle parole. «Sono destina-
Quel ragazzino — si scoprirà si lavora assieme. “prodigio” che è il poema dantesco. ne riservata a testi celebri — quelli di ti a conoscersi tutti coloro che cammi-
poi — si chiamava Prince Ani Con il loro libro Chiara Dopo i versi belli e famosi che aprono cui resta una traccia anche nella me- neranno per strade simili» scriveva il
Guibahi Laurent Barthélémy. Alessi e Marius Ani Oulakolé l’Orlando Furioso, le parole umili di quel moria degli studenti più distratti — e a grande poeta Rabindranāth Tagore.
«Prince Ani Guibahi Lau- ci avvicinano alla frontiera. Al- genio che fu Leonardo da Vinci e le luoghi letterari rimasti in ombra. E E la strada comune è la vocazione a
rent Barthélémy è un ragazzi- la frattura che spacca questo pagine del Vocabolario degli Accade- ancora una prospettiva sempre aper- condividere quanto si sa, un senso no-
no, con un nome e una foto e nostro mondo diviso tra chi sta mici della Crusca pubblicato ai primi ta, dialogica, inclusiva che guarda in bile del magistero che nei due autori
una famiglia e una casa e un qui e chi sta là; tra chi può di del Seicento, si prosegue con l’appel- più direzioni: si amplia il canone che si esprime a tutto campo, nell’inse-
Paese e un’età. Non è vero che fatto tutto e chi può di fatto lo forte e dolente di Cesare Beccaria va oltre i nomi consolidati delle no- gnamento, nella ricerca, nella scrittu-
la sua storia è la storia di tutti nulla. Esseri umani separati e contro la tortura e la pena di morte, i stre storie letterarie; si citano studiosi ra. Così Le parole valgono è una storia ri-
— scrive Chiara Alessi —. La ora — nel grande dolore — di canti che accompagnarono il farsi non come generiche autorità di riferi- gorosa di forte densità concettuale,
sua storia è la sua unica storia, nuovo vicini per costruire una dell’Italia e quello di libertà che ri- mento ma attivando un colloquio a ma insieme il racconto delle scoperte,
la sua storia è la sua storia uni- storia, una tappa del cammino. suonò durante la Resistenza, per ap- distanza che spesso suona come affet- delle suggestioni e degli incanti che la
ca. E, in mezzo a tutte le altre, Per costruire la memoria. prodare all’italiano di due presidenti, tuoso omaggio a chi ha speso la vita lingua italiana regala.
martedì 3 novembre 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

Tra Trump e Biden sfida all’ultimo voto

Usa 2020
la grande attesa
CONTINUA DA PAGINA 1 maticamente presidente. E
tuttavia in questi stati i son-
(cioè gli ultimi sondaggi, i dati daggi danno sostanzialmente
demografici e i precedenti sto- un pareggio. Al candidato de-
rici), la situazione appare chia- mocratico basterebbe anche
ra, ma solo fino a un certo vincere soltanto in Arizona
punto. I numeri dicono che per arrivare a un solo grande
Biden, il candidato democrati- elettore dalla soglia dei 270.
co ed ex vice presidente di Per Trump, invece, è essenzia-
Obama, è in testa con 216 le vincere in Ohio e Iowa, do-
grandi elettori, mentre Trump, ve ha già vinto nel 2016. Ma
il presidente in carica, ne con- questo sarebbe solo il punto di
ta soltanto 125. Sono quindi partenza: se vuole restare alla
197 i grandi elettori ancora in Casa Bianca, il tycoon deve
palio. Com’è noto, vince non conquistare anche il North
chi prende più voti su base na- Carolina, la Florida, la Geor-
zionale ma chi arriva alla mag- gia, la Pennsylvania e l’Arizo- Diciannove morti in gran parte studenti

Strage all’università di Kabul


gioranza assoluta dei grandi na. In tutti questi stati Trump
elettori, cioè almeno 270. A è sotto Biden, ma solo di uno
Biden ne mancano poco più o due punti — alcuni sondaggi
di 50, mentre Trump ne do- addirittura lo danno in van-

L
vrebbe ottenere oltre cento. taggio. Dunque, la partita è
Ciò nonostante, sono tanti gli aperta.
stati importanti ancora in bili- Questa è la situazione di di GIOVANNI BENEDETTI te con il supporto dei contin- La scarpa co contro un'istituzione for-
co. Ad esempio il Nevada, che partenza. Ma al di là dei nu- genti Nato di stanza in Afgha- di uno studente mativa a Kabul in meno di 10
vota democratico dal 2008. meri, c’è un’incognita che ca- a mattina del 2 novembre, tre nistan impegnati nell'opera- a terra giorni, dopo l'attacco suicida
Qui i sondaggi danno Biden ratterizza questo voto: la pan- uomini armati hanno fatto ir- zione “Sostegno Risoluto”. Il dopo l’esplosione dello scorso 24 ottobre in un
cinque punti avanti Trump, demia. Sono e saranno tantis- ruzione nel complesso dell'U- vicepresidente afghano nell’università centro per l'istruzione nella
ma c’è un’incognita che po- simi gli americani che hanno niversità di Kabul, uccidendo Amrullah Saleh, responsabile (Epa) parte occidentale della città,
trebbe rovesciare la situazione, fatto e faranno ricorso al voto 19 persone, in gran parte stu- della sicurezza cittadina, ha che aveva causato 30 morti e
ossia l’aumento della popola- per posta per paura dei conta- denti, e ferendone altre 22. Gli definito l'accaduto «un grave oltre 70 feriti. Anche in quel
zione latinoamericana negli gi. Lo spoglio delle schede ar- assalitori hanno poi ingaggia- fallimento da parte dei servizi frangente fu l'ISIS a rivendi-
ultimi anni. Come sottolinea- rivate per posta è particolar- to un duro scontro a fuoco di intelligence». care l'attentato.
con le forze dell'ordine afgha- Nella giornata del 2 novem- Diverse sono state le reazio-
ne che si è protratto per 6 ore, bre l'Università di Kabul ospi- ni di condanna contro la stra-
al termine del quale sono ri- tava una fiera del libro afgha- ge. Abdullah Abdullah, presi-
masti uccisi. no-iraniana, alla quale erano dente del Consiglio per la Ri-
L'aggressione è iniziata po- presenti diversi alti funzionari conciliazione Nazionale (l'or-
chi minuti prima delle 11 di governativi e l'ambasciatore di gano che si occupa di mediare
mattina con l'esplosione di Teheran, Bahador Aminian, in le relazioni fra il governo af-
una granata nei pressi di uno qualità di ospite d'onore. Non ghano e i talebani), ha parlato
dei cancelli del campus. Subi- vi è ancora una stima attendi- di un «crimine atroce» e ha
to dopo, i tre aggressori hanno bile sul numero dei presenti dichiarato che «gli studenti
aperto indiscriminatamente il all'interno del campus al mo- hanno il pieno diritto di stu-
fuoco sulla folla di studenti. mento dell'attacco, ma è pro- diare in pace e in sicurezza».
Alcuni dei presenti hanno ten- babile che si trattasse di diver- Risoluta è stata anche la de-
tato la fuga scavalcando le se migliaia di persone. L'ate- nuncia della strategia terrori-
mura di cinta dell'ateneo, neo aveva infatti recentemente stica da parte dell'Alto rappre-
mentre altri sono rimasti na- allentato le misure precauzio- sentante civile della Nato in
scosti all'interno delle aule do- nali per contrastare la pande- Afghanistan Stefano Ponte-
ve si svolgevano le lezioni. In mia covid-19, e molti dei corsi corvo, il quale ha insistito sul-
molti hanno rilasciato testimo- erano tornati da poco a svol- la necessità che gli studenti af-
nianze in diretta e condiviso gersi regolarmente. ghani di tutte le età si sentano
richieste d'aiuto tramite i so- Al termine degli scontri nel al sicuro andando a scuola.
cial network mentre la trage- campus universitario, i taleba-
dia si consumava. ni hanno dichiarato tramite il
Le forze dell'ordine afghane loro portavoce Zabihulla Mu-
hanno accerchiato la zona e jahid di non essere coinvolti in
chiuso tutte le strade intorno alcuni modo nell'attacco. L'at-
all'Università prima di interve- tentato è stato successivamen-
DAL MOND O
nire. Un ufficiale dell'esercito te rivendicato dal sedicente
locale ha confermato che le stato islamico (Is). Argentina: processo per i crimini
no gli analisti, tra i latinoame- mente complesso e sottoposto operazioni sono state condot- Si tratta del secondo attac- durante la dittatura
ricani — almeno qui — Trump ad una serie di controlli e veri-
è molto più forte di quel che fiche che, per esempio, ha Si apre oggi in Argentina il processo ai respon-
generalmente si pensa. Un al- portato nelle ultime due ele- sabili della repressione durante la dittatura nel
tro stato in bilico è il Minne- zioni, nel 2016 e nel 2018, a Paese sudamericano (1976-1983). Alla sbarra 18
sota, che ha votato democrati-
co nel 2016 e dove Biden è
non accettare come valide
750.000 a schede. Una volta
Le forze francesi uccidono persone, accusate di torture, omicidi, abusi ses-
suali e occultamento di minori riguardanti qua-
avanti di ben nove punti. I de-
mocratici qui hanno fatto una
ricevuta la scheda chiusa in
una busta, infatti, le autorità
50 jihadisti in Mali si cinquecento vittime imprigionate in centri di
tortura clandestini della provincia di Buenos
campagna molto aggressiva, elettorali devono verificare la Aires, conosciuti come Pozo de Banfield, Pozo
consapevoli che gli equilibri firma su questa busta elettora- BAMAKO, 3. Almeno cinquanta jiha- Islam ha rivendicato numerosi attac- de Quilmes e El Infierno.
demografici potrebbero ribal- le confrontandola con quella disti affiliati ad Al-Qaeda sono stati chi contro l'esercito del Burkina Faso
tare la situazione e che perdere apposta al momento della re- uccisi venerdì scorso durante un'ope- e contro reparti francesi.
il Minnesota vorrebbero dire gistrazione negli elenchi elet- razione condotta in Mali dall'eserci- Gli Stati Uniti lo avevano inserito Emergenza in Nicaragua
perdere un tassello cruciale torali ed altri documenti elet- to francese in un’area vicino al con- nella loro lista nera dei terroristi al- e in Honduras per la tempesta Eva
nella corsa alla presidenza. Lo torali registrati. Solo dopo fine con il Burkina Faso. Lo ha an- l'inizio del 2018.
stesso può dirsi — ma in senso aver compiuto questa verifica nunciato ieri il ministro delle Forze «Le autorità di transizione malia- Tutta la costa sull'oceano Pacifico del Nicara-
esattamente inverso — per il si può estrarre la scheda elet- armate francese Florence Parly. «Il ne hanno riaffermato il loro impe- gua e oltre la metà dei 18 dipartimenti del-
Texas, di tradizione repubbli- torale vera e propria e prepa- 30 ottobre in Mali, le forze di Bar- gno nella lotta al terrorismo» ha ri- l’Honduras si trovano in stato di emergenza
cana e dove Biden è avanti di rarla per lo spoglio vero e pro- khane (l’operazione francese in Ma- cordato ancora il ministro delle For- per l’evoluzione in mare della tempesta tropi-
un solo punto. O dell’Arizo- prio del voto, con macchine li, ndr) hanno condotto un'operazio- ze armate. «Questo successo tattico cale Eva. Si prevede che la tempesta possa rag-
na, anch’esso storicamente re- elettorali, che è iniziato in date ne che ha neutralizzato più di 50 ci mostra ancora una volta che i giungere la categoria 5, il massimo della scala
pubblicano che però negli ul- diverse da stato a stato in sta- jihadisti, confiscando anche armi e gruppi terroristici non possono agire Saffir-Simpson, prima di toccare terra.
timi anni, a causa soprattutto to. attrezzature» ha detto il ministro du- impunemente di fronte alle nostre
dei cambiamenti demografici Difficile fare previsioni. Se rante un viaggio in Niger e Mali. forze».
e delle condizioni socioecono- la vittoria avverrà con un largo «Questa opportuna azione assesta Questa è stata la prima visita di Colloqui in Libia
miche (ad esempio, lo sposta- margine di vantaggio, sarà un duro colpo a un gruppo terrori- Parly alle nuove autorità del Mali per il cessate il fuoco
mento della popolazione ur- chiara fin da subito. Se invece stico affiliato ad Al-Qaeda, un kati- dopo il colpo di stato del 18 agosto
bana verso la California), po- la situazione sarà più incerta, ba (l'equivalente di un battaglione, scorso. Queste autorità si sono impe- Le delegazioni della Commissione militare
trebbe scegliere Biden. potrebbero volerci giorni per ndr) di Ansarul Islam, operante nel- gnate a cedere il posto a un governo congiunta 5+5 sono a Ghadames per il quinto
Sulla carta, a Biden baste- sapere il nome del prossimo la regione di Boulikessi, vicino al regolarmente eletto in maniera de- round dei colloqui sul cessate il fuoco che, per
rebbe vincere soltanto in Flo- presidente. E questo senza te- confine con Burkina Faso», ha ag- mocratica tra 18 mesi. La scorsa set- la prima volta, si svolgono in Libia. I parteci-
rida, o soltanto in Georgia, o nere conto dei possibili ricorsi giunto. timana è stato il capo della diploma- panti hanno in programma di valutare i mecca-
soltanto in North Carolina o e interventi della Corte supre- Fondato da Burkinabè Malam zia francese Jean-Yves Le Drian a vi- nismi per mettere in atto l’accordo per un ces-
in Ohio, per diventare auto- ma. Dicko, il gruppo islamista Ansarul sitare il Mali. sate il fuoco permanente.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO martedì 3 novembre 2020

Si apre in videoconferenza l’assemblea plenaria dell’episcopato francese

Una Chiesa
più vicina al mondo rurale
di CHARLES DE PECHPEYROU di Lourdes, ma il grave peg-
gioramento della situazione

L
a pastorale nel mon- sanitaria ha costretto i presuli
do rurale e agricolo, il a organizzare la sessione a di-
legame fra territorio e stanza, come era già avvenuto
parrocchia, la lotta nel mese di aprile. I vescovi ri-
contro gli abusi sessuali sono i marranno quindi nella propria
temi principali che verranno diocesi e comunicheranno vir-
esaminati dai vescovi francesi tualmente, “riunendosi” tutti
in occasione della loro assem- collegialmente ogni giorno
Riunito il Consiglio permanente della Cei blea plenaria autunnale che si dalle 15.30 alle 16 per la tradi-
svolge online da oggi, martedì, zionale recita del rosario di

Farsi carico all’8 novembre. Fino a pochi


giorni fa l’incontro della Con-
ferenza episcopale era previsto
Lourdes.
Ieri, tuttavia, la Conferenza
episcopale ha espresso la sua

dei nuovi poveri come di consueto al santuario contrarietà al divieto di cele- brare la messa in pubblico im-
posto alcuni giorni fa dal go-
verno per fronteggiare la pan-
piuti dai vescovi incaricati di
questa problematica. L’assem-
blea si concluderà con il di-
demia di coronavirus, un prov- scorso finale di de Moulins-
ROMA, 3. La vicinanza al cardi- “nuovi poveri” passa dal 31 al vedimento ritenuto «spropor- Beaufort.
nale presidente Gualtiero Bas- 45 per cento e quasi una perso- Mobilitati Grande moschea di Parigi e Cfcm zionato» dai presuli. In un co- L’incontro si tiene in un cli-

Musulmani
setti, ammalato di covid-19 e na su due si rivolge alla Caritas municato l’arcivescovo presi- ma di particolare preoccupa-
ricoverato all’ospedale di Pe- per la prima volta. Aumenta, dente, monsignor Éric de zione fra i cattolici in Francia,
rugia, la gratitudine a Papa in particolare, «il peso delle fa- Moulins-Beaufort, ha annun- ancora scossi dall’attentato av-
Francesco per la nomina di sei miglie con minori, delle don- ciato che presenterà un ricorso venuto nella basilica Notre-
nuovi cardinali italiani, il do-
lore e la condanna per i vili atti
di terrorismo compiuti a Niz-
ne, dei giovani, dei nuclei di
italiani che risultano in mag-
gioranza (52 per cento rispetto
contro il terrorismo al Consiglio di Stato, ritenen-
do che il nuovo decreto «com-
promette la libertà di culto,
Dame di Nizza, che ha causato
la morte di tre fedeli. «Attra-
verso questi atti orribili a esse-
za, Lione e Vienna, soprattutto al 47,9 dello scorso anno) e che rappresenta una delle li- re colpito è tutto il paese — ha
la grande preoccupazione per delle persone in età lavorativa. PARIGI, 3. Diversi rappresen- nioni di lavoro sotto l’egida bertà fondamentali del nostro commentato l’episcopato — e
la ripresa della pandemia e per Gli anziani sono costretti a tanti musulmani francesi del Consiglio francese del paese». I fedeli, ha ricordato, questo terrorismo mira a instil-
le sue conseguenze economi- una solitudine sempre più iso- hanno condannato nuova- culto musulmano: la prima «rimangono pienamente mo- lare ansia nella nostra socie-
che sulla popolazione: si è sno- lante». Crisi confermata dai mente il terrorismo e denun- sulla formazione dei dirigen- bilitati contro l’epidemia e fin tà». I vescovi hanno lanciato
data lungo questi temi l’intro- dati della Banca d’Italia: nei ciato i recenti «attacchi con- ti religiosi, la seconda sulla dall’inizio hanno rispettato un appello urgente a fermare
duzione del vescovo di Fieso- mesi di aprile e maggio si è tro la Francia» nel corso di prevenzione contro la radica- tutte le istruzioni sanitarie». «questa gangrena» e a trovare
le, Mario Meini, vice presiden- prodotta una riduzione di red- una conferenza stampa svol- lizzazione. Per quanto ri- Oggi e domani i lavori del- «la fratellanza indispensabile
te della Conferenza episcopale dito per la metà delle famiglie tasi ieri alla Grande moschea guarda il primo aspetto è sta- l’assemblea si concentreranno che ci terrà tutti in piedi di
italiana, che questa mattina ha italiane, nonostante gli stru- di Parigi per presentare una ta evidenziata «la reale possi- sul tema «Coltivare la terra e fronte a tali minacce».
aperto i lavori della sessione menti di sostegno ricevuti. A dichiarazione comune. I fir- bilità di raggiungere un ac- nutrirsi». A prendere la parola
straordinaria del Consiglio tutto ciò «si unisce il tema del matari del testo, membri di cordo su un corso comune», saranno innanzitutto esponen-
permanente, svoltasi in video- lavoro, con la sofferenza speri- federazioni musulmane e di il cui scopo sarà di formare ti di sindacati di agricoltori e
conferenza. «Dopo la sessione mentata da tutte quelle cate- moschee francesi, ribadisco- dirigenti religiosi in Francia coltivatori diretti. Durante la
Comune di Cervia (RA)
autunnale di settembre — ha gorie che sono costrette a gran- no in preambolo il loro attac- incaricati di promuovere, plenaria, inoltre, il gruppo di (C.F. e P.IVA 00360090393)
esordito il presule — ci ritrovia- di sacrifici, dai tanti piccoli camento alla libertà di con una sola voce, un islam lavoro «Territorio e parroc- PROCEDURA APERTA PER L’AGGIUDICAZIONE DELLA
CONCESSIONE PER LO SVILUPPO DEL PORTO TURI-
mo oggi in un momento parti- commercianti e lavoratori au- espressione e di religione. «È «pienamente ancorato alla chia» dell’episcopato presen- STICO DI CERVIA-MILANO MARITTIMA E PER LA SUA
GESTIONE ECONOMICO-FINANZIARIA – Concessione
colare della vita del Paese e tonomi, dal mondo dello spet- grazie a questo fondamento Repubblica e al panorama terà i risultati della sua attività, lavori pubblici: bando di gara ex D.Lgs. 50/2016, art.
183, comma 15 con assegnato diritto di prelazione al
dell’intero pianeta. La pande- tacolo e della cultura». Di qui essenziale della Repubblica religioso del nostro paese». sotto la guida di monsignor «proponente» CIG: 8473235EB5. Valore investimento:
39.941.796,00. Termine ricezione offerte: data: 14/12/2020
mia sta correndo veloce e con i l’appello della Cei a parroc- che possiamo, come cittadini È stata inoltre discussa la Laurent Le Boulc’h, vescovo ore 12.00. Disciplinare gara integrale scaricabile da pro-
filo committente: www.comunecervia.it/portaleappalti/
suoi tentacoli pare stringere in chie, associazioni e movimenti di fede musulmana, esercita- questione dell’accreditamen- di Coutances et Avranches. it/homepage.wp.. Spedizione bando GUUE: 20/10/2020.
Il Dirigente del Settore Cultura,
una morsa soffocante, ancora a «farsi carico delle sofferenze re il nostro culto», ricordano. to e della certificazione degli Per quanto riguarda il tema Servizi e Beni Comuni: D.ssa Daniela Poggiali

una volta, la nostra quotidiani- con cura, dolcezza e umiltà». Il testo prosegue con la con- imam. della lotta contro gli abusi ses-
ESTAR
tà. Anche le Chiese, inserite Inevitabile un commento danna «di ogni violenza che Sul tema della radicalizza- suali commessi da membri del Via di San Salvi n.12 - 50135 - Firenze
Bando di gara
nel tessuto sociale dei territori, sui tragici fatti di Nizza, Lione si esprime a nome della no- zione, dall’incontro sono clero, verrà comunicato il ter- È indetta procedura aperta, ai sensi dell’art. 60 D.Lgs. n.
50/2016, per il “Servizio Coperture Assicurative – diversi rischi
fanno i conti con questa diffi- e Vienna: «Condanniamo fer- stra religione», della stru- emerse diverse proposte, a zo rapporto statistico della per le esigenze di Estar e degli Enti del Servizio Sanitario
cile realtà». mamente la cultura dell’odio e mentalizzazione dell’islam cominciare dall’organizza- Conferenza episcopale sulla si- Regione Toscana,” articolata in 9 lotti, per la conclusione di 9
Convenzioni con quadro economico complessivo di €
Un recente rapporto della del fondamentalismo che usa «a fini politici, diplomatici o zione di seminari per com- tuazione, così come lo stato di 19.796.760,00 premi lordi. (gara n. 7917208). Atti di gara
visionabili su https://start.toscana.it. Le offerte dovranno
Caritas ha rilevato gli effetti fi- l’alibi religioso per corrodere commerciali», in particolare prendere meglio le cause, i avanzamento dei lavori com- pervenire entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 20/11/2020,
tramite la medesima piattaforma telematica START.
nanziari e sociali dell’attuale con la violenza il tessuto della «gli appelli ingiustificati al segni e le manifestazioni del Bando integrale inviato alla GUUE in data 21/10/2020.
Il Direttore UOC Servizi Tecnico Amministrativi
crisi sanitaria legata alla pan- società, anche attraverso l’an- boicottaggio dei prodotti fenomeno, nonché i profili di Dr.ssa Lucia Sabbatini

demia da covid-19. Si profila, ticristianesimo e l’antisemiti- francesi». La dichiarazione è coloro che possono esserne
COMUNE DI
ha detto monsignor Meini, smo. Siamo certi — ha conclu- soprattutto l’occasione per le vittime, soprattutto tra i MOIO DELLA CIVITELLA (SA)
«una grave recessione econo- so Meini — che l’odio di pochi denunciare le entità straniere giovani. I partecipanti hanno CITTÀ DI BARLETTA Esito di gara - CIG 81407073EF
www.comune.barletta.bt.it La procedura per lavori di “sostituzione edi-
mica, terreno fertile per la na- non disperderà il tesoro pre- che incoraggiano le uccisioni infine espresso il desiderio di Bando di gara N. 19/2020 – CIG 8412354E1E lizia con demolizione e ricostruzione in situ
scita di nuove forme di pover- zioso di collaborazione frater- in Francia. creare delle «unità responsa- È indetta la procedura aperta mediante gara di evidenza pub-
blica e con il criterio dell’offerta economicamente più vantag-
dell’edificio scolastico in loc. Macchiarella” è
stata aggiudicata alla ditta Cinelli Antonio con
tà». I dati dei centri di ascolto na, costituito da una grande Pochi giorni fa, vari re- bili per osteggiare il discorso giosa, per l’affidamento dell’appalto relativo al servizio di asilo
nido comunale per un triennio. Importo dell’appalto: Euro
sede legale in via Palazzo Soccorso - 84050 -
Magliano Vetere (SA) - P.IVA 03623490657.
Caritas vanno proprio in que- maggioranza di persone di di- sponsabili dell’islam hanno estremista riunendo imam, 1.450.393,92. Termine ricezione offerte: il giorno 29/11/2020 Prezzo offerto pari ad € 1.199.679,71 oltre one-
alle ore 23:59 Apertura delle offerte: il giorno 30/11/2020 alle ore ri della sicurezza pari ad € 27.463,10 ed IVA.
sta direzione: l’incidenza dei verse religioni». tenuto due importanti riu- cappellani ed educatori». 09:00. La documentazione di gara è disponibile nella piattafor-
Il R.U.P. geom. Angelo Stifano
ma telematica Portale Appalti & Contratti all’URL: https://appalti.
comune.barletta.bt.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp
Il dirigente e R.U.P.avv. Caterina Navach

COMUNI OLIMPICI - VIA LATTEA


ISTITUTO NAZIONALE DI FISICA NUCLEARE È stata avviata in data 28/10/2020 una procedura
aperta per l’affidamento del servizio di gestio-
Lettera dei leader religiosi britannici al primo ministro per eliminare la povertà infantile
Direzione Gestione e Finanza - Divisione Affari Contrattuali
Estratto proroga bando di gara Atto G.E. n. 12489 del 24.07.2020 In ne degli impianti di innevamento programmato
riferimento alla procedura aperta per il servizio di mensa, gestione
del bar e relativi servizi accessori per la durata di 36 mesi, con delle aree sciabili di Cesana/Sansicario, Cesana/

Nessun bambino soffra la fame


opzione di rinnovo per la durata massima di 36 mesi, suddivisa in Claviere e Sauze d’Oulx (TO). CIG 8490453F73.
tre Lotti. Lotto 1: Laboratori Nazionali di Legnaro CIG: 8390654AB7 Info sul Portale Telematico ASMECOMM:
– Lotto 2: Laboratori Nazionali Frascati CIG: 83906886C7 – Lotto 3:
Laboratori Nazionali del Gran Sasso CIG: 83907065A2 (avviso www.asmecomm.it nella sezione “Gare Tele-
pubblicato in G.U.U.E. 2020/S 187-450566 del 25.09.2020 e in matiche e Albo Fornitori”.
Gazzetta Ufficiale Italiana - V° Serie speciale “contratti pubblici” - n. IL RESPONSABILE DELL’AREA LL.PP.
113 del 28.09.2020) si comunica il nuovo termine per la
presentazione delle offerte: 20.11.2020 – Ore: 12:00. L’avviso, E CENTRALE DI COMMITTENZA
LONDRA, 3. «Noi possiamo e promise di «eliminare entro periodi di pausa didattica, su- visibile di un problema molto pubblicato sulla G.U.R.I. - V^ Serie Speciale - Contratti Pubblici n.
124 del 23.10.2020, è disponibile sul sito www.ac.infn.it – sezione
Dott. arch. Giorgio FASANO

dobbiamo fare qualcosa tutti una generazione la povertà scitando le proteste da parte più ampio e profondo. Se- “Bandi ed esiti di gara”. Il Direttore Ing. Dino Franciotti

COMUNE DI FOGLIANISE (B N)
insieme per eliminare questa infantile. Ebbene ciò non è dei responsabili dei culti e condo le statistiche ufficiali — B ando di gara - CIG 8469489B 6A
COMUNE DI SALERNO - Servizio Provveditorato
ingiustizia»: è quanto si affer- avvenuto ed è rimasta ostina- delle associazioni di volonta- si legge nella lettera — la po- Avviso di gara - CIG 8469844062 E ’ indetta procedura aperta - offerta economicamente
ma in una lettera indirizzata tamente alta sotto la guida di riato. «Grazie alla campagna vertà infantile è aumentata e Questa Amministrazione Comunale indice gara per
“Servizio di consulenza, brokeraggio assicurativo e loss
pi antaggiosa - pro ect financing per l’affida en-
to in concessione degli inter enti di ri ualificazione,
al primo ministro Boris John- tutti i partiti politici». Per ta- di sensibilizzazione di Mar- si è acuita nel corso degli an- adjuster per la gestione dei sinistri in sir previsti nella adegua ento e gestione degli i pianti di pu lica il-
lu inazione nel territorio co unale sulla ase del pro-
polizza rct/o del Comune di Salerno per il periodo
son dai leader religiosi nel le ragione i rappresentanti di cus Rashford» (promotore di ni, poiché un numero sempre 3/12/2020 – 3/12/2023”, mediante procedura aperta ex
getto di fatti ilit proposto dal pro otore. I porto €
1. 67.200,00. er ine ricezione offerte 30/ 11/ 202 0 ore
Regno Unito per sollecitare il tutte le fedi (dai cristiani ai una petizione che ha raccolto crescente di famiglie lavora- art. 60 del D.Lgs. n. 50/2016 e con il criterio dell’offerta
economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell’art. 95,
12.00 . Apertura da co unicare. ocu entazione su
governo a istituire al più pre- musulmani, dagli ebrei ai oltre un milione di firme), trici a basso reddito e con re- comma 2 del D.lgs. n.50/2016. Determinazione
.co une.foglianise. n.it e su
Il responsabile del procedimento
.as eco .it.

Dirigenziale a contrarre n. 4481 del 15/10/2020.


sto una commissione trasver- buddisti) sottolineano che bi- scrivono i capi religiosi, «la tribuzioni non sicure lottano Importo complessivo del servizio: € 337.977.05 di cui €
Cosimo Maz z one

sale per affrontare le cause al- sogna eliminare questa ingiu- pandemia ha portato alla luce per sbarcare il lunario, aggra- 169.227,09 quale solo valore di riferimento in quanto
non comporta onere per l’Ente. Le offerte dovranno C.U.C. TRA I COMUNI DI MONTEMARANO,
la base della povertà infantile stizia, prima che sia troppo il problema della fame e della vato ulteriormente dall’im- essere formulate e ricevute dalla stazione appaltante CASTELVETERE SUL CALORE E PATERNOPOLI
esclusivamente per mezzo del Sistema di Appalti per conto del Comune di Montemarano (AV)
nel Paese. Nel testo — firmato tardi. povertà minorile. Tuttavia, patto del covid-19». Telematici all’indirizzo URL:https://albofornitori.comu- Esito di gara - CUP J81E15000180006 - CIG 8034093746
La Procedura aperta - offerta economicamente più vantaggiosa - Af-
tra gli altri dall’arcivescovo di La lettera è giunta al pre- questo non è un problema Nessun bambino deve sof- ne.salerno.it/PortaleAppalti/i- fida ento dei la ori di essa in sicurezza della scuola ele entare
t/ppgare_ammtrasp_anticorr.wp entro e non oltre le ore e edia del capoluogo in ia antone”. PV 45210000-2 è stata
Canterbury, Justin Welby, e mier dopo che i parlamentari nuovo. Il crescente utilizzo frire la fame: «È nostro dove- 12,00 del 5/11/2020. Il bando integrale è pubblicato
aggiudicata con det. . 12 del 22 10 2020. fferte rice ute n.
7 - A esse n. 7 Aggiudicatario dilizia Volpe di hristian Volpe
sulla UPUUE, sulla G.U. della Repubblica Italiana, sul
dal cardinale Vincent Gerard avevano respinto una mozio- dei banchi alimentari, la mag- re unirci per proteggere i più sito del Ministero delle Infrastrutture, all’Albo Pretorio
. s.a.s., con sede in Montella alla Via Vigna Vecchia n. 5, Partita
IVA 02506710645, i presa capogruppo andataria, in A I con la ditta
Adrenalina rilling s.r.l. da A ellino, andante. I porto € 946.115,25,
Nichols, arcivescovo di West- ne laburista che prevedeva gior parte dei quali gestiti da vulnerabili della nostra socie- nonché sul sito web dell’Ente all’indirizzo www.comu- di cui € 30.751,60 per gli oneri di sicurezza nsr, oltre IVA al 10 . i-
ne.salerno.it (Sezione Bandi di gara e contratti). asso 4.610 . Altre infor azioni .co une. onte arano.a .it.
minster — ricordano che più l’estensione dei buoni pasto chiese, sinagoghe e moschee, tà, soprattutto in tempi di cri- Il Dirigente del Servizio Il responsabile del procedimento geom. Francesco Fusco
Dott.ssa Annalisa Del Pozzo Il responsabile della C.U.C. ing. Soccorso Pullo
di vent’anni fa l’esecutivo scolastici gratuiti anche nei è la manifestazione estrema e si».
martedì 3 novembre 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

La fraternità nella nuova enciclica di Papa Francesco

Un denominatore comune
per il dialogo e l’incontro
CONTINUA DA PAGINA 1 tani non solo nel senso spazia- questo mondo» (n. 67). Non è me il Padre. La misericordia
le, per proporre «una forma di un caso che Papa Francesco costituisce il retroterra per ri-
amicizia sociale. Addentrarsi vita dal sapore di Vangelo» (n. dopo aver commentato la pa- conoscere un fratello nel biso-
in questo insegnamento richie- 1). Per san Francesco, che chia- rabola ponga come titolo alla gno e non passare oltre. Il ter-
de l’esigenza di non trasferire mava “sorella” perfino la mor- sua attualizzazione il verbo zo contesto è il richiamo a
le proprie precomprensioni al- te, l’essenziale consisteva nel “Ricominciare”. È proprio co- Charles de Foucauld, un santo dei
l’interno dell’enciclica, ma riconoscere ogni singola per- sì. Si tratta di ripartire ancora nostri anni che ha saputo dare
porsi nell’atteggiamento del- sona, senza distinzione alcuna una volta dal Vangelo, perché testimonianza feconda in forza
l’accoglienza per verificare an- per il colore della pelle, lo sta- per un credente non c’è alter- della sua fede in Cristo, diven-
zitutto l’intenzione dell’auto- to sociale, la religione e la ses- nativa alcuna. «La storia del tando ultimo con gli ultimi del
re. Una regola fondamentale sualità, come un fratello e una buon samaritano si ripete: ri- deserto africano fino a essere
per una corretta ermeneutica sorella da amare. Chiamarli sulta sempre più evidente che identificato come “fratello uni-
infatti consiste nel lasciarsi fratelli e sorelle era lo strumen- l’incuranza sociale e politica fa versale” (nn. 286-287).
provocare dal testo, prima di to, la mediazione per far emerge- di molti luoghi del mondo del- Quando un cristiano va alla teoria, non la risposta alla do- differenti e ognuno sembra
fargli dire quanto si vorrebbe re il vero contenuto della fede: le strade desolate» (n. 71), che ricerca di un denominatore co- manda di senso. In questo rinchiudersi sempre più in se
secondo le proprie intenzioni. l’amore di Gesù Cristo. Se si richiedono la nostra presenza mune non lo fa prescindendo orizzonte è necessario porre la stesso senza voler entrare in re-
In questo senso, la lettura coe- dovesse togliere questa com- fattiva, senza volgere lo sguar- dalla propria fede. A volte, è dinamica stessa della fede che lazione? Ricordare a viva voce
rente di qualsiasi testo impone ponente, si distruggerebbe l’o- do altrove per paura, disinte- come se la mettesse tra paren- non si isola dal mondo crean- che esiste una fraternità vera,
di rispettare la globalità prima riginalità stessa della fede e resse o indifferenza. Quando tesi per allargare lo sguardo e do bastioni insormontabili per reale e originale che appartie-
di fermarsi al particolare, e con essa l’esigenza dell’evan- c’è qualcuno che ha bisogno di trovare uno spazio in cui poter sentirsi sicura. La sicurezza le ne alla fede cristiana e comun-
l’accortezza di non togliere gelizzazione come testimo- aiuto, lì si è chiamati ad agire far confluire la maggior parte è già data dalla Parola di Dio que trova riscontro in altre reli-
mai un’espressione dal conte- nianza dell’incontro con il Ri- con misericordia perché si rico- delle convinzioni in modo tale che la obbliga a seguire sotto gioni e filosofie è un tentativo
sto in cui vive e assume signifi- sorto che invia quanti credono nosce la presenza di un fratello da esprimere al meglio la sua l’azione permanente dello Spi- che i cristiani non possono la-
cato pieno. in lui a partecipare alla trasfor- e una sorella che soffrono. Tra ricerca. È questa alla fine la ve- rito Santo nuove strade. Tra sciarsi sfuggire. Ne va della
Fratelli, fraternità, fratellanza mazione del mondo con un le povertà più emergenti oggi ra dimensione della fede: una queste c’è quella dell’incontro credibilità della loro presenza
sono termini che ricorrono fre- nuovo stile di vita. è innegabile che quella dell’e- ricerca che non smette mai di che la porta non solo a guardare nel mondo globalizzato che
quentemente nell’enciclica, Il secondo contesto a cui far migrazione e dell’ingiustizia interrogare non solo i contenu- come la cultura di oggi impo- mentre impone modelli spesso
utilizzati spesso come sinoni- riferimento è il rimando alla sociale abbiano il sopravvento ti della fede, ma la realtà stessa ne, ma soprattutto ad ascoltare in contrasto con le tradizioni
mi anche se la semantica evi- parabola del buon samaritano per le cause storiche che si co- a cui bisogna dare una rispo- ogni uomo e donna che incon- dei popoli, richiede tuttavia la
denzia alcune sfumature che «un’icona illuminante, capace noscono. Chiedere almeno la sta. Una fede avulsa dalla real- tra nel proprio cammino, per presenza di uomini e donne
ne caratterizzano il senso. di mettere in evidenza l’opzio- solidarietà in nome della fra- tà, che si concretizza nelle di- trovare una via condivisa. Co- che testimoniano ancora l’effi-
Prendere tra le mani il testo ne di fondo che abbiamo biso- tellanza, è il comando evange- verse culture e nelle persone me annunciare il Vangelo oggi cacia dell’amore per ogni sin-
del Papa partendo da questi gno di compiere per ricostruire lico a essere misericordiosi co- che le abitano, sarebbe una se le categorie sono talmente golo volto che incontrano.
concetti può essere utile per
entrare maggiormente nel suo
insegnamento. La categoria di
fraternità sembra essere assun-
ta da Francesco per tentare di La lezione di padre Bartolomeo Sorge

Lucidità e profezia
trovare nell’epoca della globa-
lizzazione un denominatore
comune che possa permettere
il dialogo e il confronto since-
ro tra le persone che abitano il
nostro piccolo mondo. Il ten- CONTINUA DA PAGINA 1 matici, gli anni degli attentati a Falcone dente, ma mediato in scelte laiche, con-
tativo è lodevole. In altre epo- e Borsellino. Anche padre Sorge fu mi- divisibili da tutti gli uomini di buona
che della storia i cristiani non Quell’articolo è quasi il testamento nacciato dalla mafia e per lungo tempo volontà.
si sono sottratti a questa im- di una vita spesa ad affrontare il tema dovette spostarsi con la scorta. Nel 1996 Ciò implica quello che padre Sorge
presa. Forti del comando all’e- dei cattolici in politica a partire dal po- partì per Milano per essere direttore chiamava «laicità positiva», che consi-
vangelizzazione, hanno sem- polarismo: non una generica ispirazio- della rivista «Aggiornamenti Sociali». ste nell’incontrarci in ciò che ci unisce
pre intrapreso la strada per ne ideale, ma un progetto originale di Lo sarà fino alla fine del 2009 e lì prose- tra diversi, per crescere insieme verso
comprendere quale via miglio- società che si propone di giungere alla guirà il suo impegno di riflessione so- un’unità sempre maggiore, nel pieno ri-
re si dovesse seguire. Ai pri- democrazia matura. E soprattutto da cio-politica. Ritiratosi a Gallarate in spetto dell’identità di ciascuno. Il con-
mordi della nostra storia, ad direttore de «La Civiltà Cattolica» una comunità di gesuiti anziani, padre cetto di «laicità positiva», quindi, si ap-
esempio, colpisce non poco (1973-1985), p. Sorge ha segnato la vita Sorge ha continuato a girare l’Italia per plica bene ai rapporti politici fra i parti-
l’esperienza di Giustino che del nostro Paese grazie alla sua capacità conferenze, a pubblicare nuovi libri e a ti: il dialogo necessario per realizzare
nel suo Dialogo con Trifone non fa di interpretazione della vita politica ed far sentire la sua voce nel dibattito pub- una «buona politica» suppone che si
altro che perseguire la strada ecclesiale. Nei complessivi 18 anni di blico fino ai suoi ultimi giorni. superi ogni rigido «confessionalismo»,
dell’incontro con il suo inter- permanenza alla rivista, ha firmato circa Roma, Palermo e Milano sono state non soltanto religioso, ma anche ideolo-
locutore pagano per annuncia- 110 articoli. L’abbraccio tra Papa Francesco e padre Sorge le basi solide di una esuberante attività gico. Quest’ultimo, infatti, può blocca-
re la novità della fede cristia- Nato il 25 ottobre del 1929 a Rio Ma- pubblicistica vissuta con passione a ser- re la possibilità di incontro e di collabo-
na. Alla stessa stregua, Tom- rina nell’Isola d’Elba, ha sempre ricor- del grande Convegno ecclesiale nazio- vizio della piena maturazione della co- razione tra forze diverse in vista del be-
maso d’Aquino scrive la sua dato con fierezza le sue radici siciliane nale su «Evangelizzazione e promozio- scienza democratica dei cittadini; e ha ne comune, che è poi il fine stesso della
Summa contra Gentiles con l’o- per parte di padre e venete per parte di ne umana» del 1976, dove è fra i promo- ribadito l’importanza dell’impegno dei politica. In questo senso, è da conside-
biettivo di dialogare con ebrei madre. Entrato a 17 anni nella Compa- tori e protagonisti. Per lui sempre l’e- cattolici in politica, collaborando con rare superata per sempre l’innaturale
e mussulmani. Non potendolo gnia di Gesù, fu ordinato sacerdote nel vangelizzazione doveva essere accom- partner di diverso orientamento cultu- contrapposizione tra «partiti laici» e
fare alla luce della Bibbia, ri- 1958. Si specializzò in Scienze sociali a pagnata dalla promozione umana. rale e ricercando il maggior bene con- «partito dei cattolici», tipica dell’epoca,
trovò nella categoria della “ra- Roma all’Università Gregoriana. Nel Il convegno doveva essere una prova cretamente possibile. ormai tramontata, delle grandi ideolo-
gione” lo spazio necessario per 1966 venne destinato a «La Civiltà Cat- concreta di come attuare in Italia l’«ag- Per padre Sorge il problema più ur- gie di massa.
un dialogo universale. Ai no- tolica», allora diretta dal padre Roberto giornamento» voluto dal concilio, sia gente è stato quello di ridare un’anima Questo richiede ai cristiani di acqui-
stri giorni, giunge questa enci- Tucci (poi cardinale), per coprire il instaurando un dialogo fraterno fra tut- alla politica, aiutando la democrazia a sire un’abilità non semplice: collaborare
clica di Francesco con la cate- campo delle scienze politiche e sociali e te le componenti del popolo di Dio sia ritrovare la sua fondazione etica. Per con partner politici di diverso orienta-
goria di “fratellanza” per delle questioni di attualità alla luce del- proponendo forme diverse di missiona- questo ha cercato sempre di contrastare mento culturale, senza rinunciare mai a
esprimere la preoccupazione l’insegnamento sociale della Chiesa. rietà, richieste dai tempi nuovi. Il risul- la tentazione di rifugiarsi nello spiritua- testimoniare la forza profetica e critica
di trovare un interfaccia comu- Erano gli anni immediatamente se- tato fu straordinario, anche se Sorge — lismo intimistico e disincarnato, che del Vangelo in cui credono. Tocca poi
ne per il dialogo tra i popoli e guenti al concilio Vaticano II, densi di che tenne la relazione conclusiva riscuo- porta la Chiesa all’autoreferenzialità, a alla Chiesa intera annunciare profetica-
le religioni. L’intento è chiaro: tensioni, entusiasmo e ansia di rinnova- tendo vasti consensi — ha poi lamentato ripiegarsi su sé stessa, a preoccuparsi so- mente, con la parola e con la vita, che il
«Pur avendola scritta a partire mento. Padre Sorge con i suoi scritti, le che le conclusioni di quel «convenire» prattutto dei suoi problemi interni, a potere di Dio è diverso dal potere di chi
dalle mie convinzioni cristia- sue conferenze e la sua partecipazione ai non ebbero il seguito che meritavano. chiudersi tra le mura del tempio, osses- comanda nel mondo.
ne, che mi animano e mi nu- dibattiti sui media — sempre col sorriso Nel 1985 lasciò «La Civiltà Cattoli- sionata dall’osservanza delle norme ca- Due cose nel mio ricordo hanno ca-
trono, ho cercato di farlo in e con una cordialità inscalfibile — è riu- ca». Erano già mutati i tempi e le sinto- noniche. ratterizzato la lezione di padre Sorge,
modo che la riflessione si apra scito a essere una voce profetica che ha nie di una volta non c’erano più. Il suo Durante gli anni di Civiltà Cattolica anche come suo successore nella dire-
al dialogo con tutte le persone accompagnato la ricezione del concilio campo di azione si spostò da Roma a — gli ultimi quattro anni del pontificato zione de «La Civiltà Cattolica»: da una
di buona volontà» (n. 6). in Italia, e un servitore di altissimo pro- Palermo, città simbolo dove i gesuiti montiniano, tra il 1974 e 1978 — si trovò parte, la lucidità di un pensiero che si è
I termini usati da Papa filo della vita sociale ed ecclesiale del erano già attivi da anni in campo socia- impegnato a favore della politica di soli- formato grazie allo studio, all’appro-
Francesco, comunque, si muo- nostro Paese. le. L’impegno dei laici cristiani nella so- darietà nazionale, della ricomposizione fondimento e alla forza di un’esperien-
vono nel solco di almeno tre Il suo rapporto con san Paolo VI fu cietà e nella politica, nello spirito del di tutte le forze che avevano fatto insie- za, a suo modo unica, che egli ha vissuto
contesti peculiari che è bene molto stretto e il dialogo con la Segrete- concilio, ha segnato i suoi anni siciliani me la Costituzione. e di cui è testimone. D’altra parte, la
non dimenticare. Il primo è ria di Stato — in particolare con la Sezio- alla direzione dell’Istituto di formazio- È stata convinzione di p. Sorge che «profezia» e la parresia, l’ispirazione spi-
l’orizzonte della spiritualità fran- ne per gli Affari Straordinari della quale ne politica Pedro Arrupe, che animò dopo la fine delle ideologie del Nove- rituale, nonché l’onestà, per dire che
cescana. Il Papa lo esplicita fin era allora il responsabile mons. Achille quella che fu chiamata la «primavera di cento, tutte smentite dalla Storia, i «li- non sempre oggi abbiamo tutte le rispo-
dall’inizio dell’enciclica quan- Silvestrini — intenso. Anche nella Chie- Palermo». beri e forti» ai quali il popolarismo si ri- ste certe che vorremmo avere, e che
do ricorda che l’appellativo sa italiana, guidata allora dal card. An- L’idea delle «scuole di formazione volge siano tutti coloro — credenti e non quindi l’impegno reale e concreto con la
utilizzato dal santo di Assisi tonio Poma e da mons. Enrico Bartolet- politica» si diffuse rapidamente, dando credenti — che si riconoscono in un pro- storia — errori possibili inclusi — è fon-
era rivolto in forza dell’amore ti, la voce di Sorge è stata una delle più luogo a una stagione di iniziative simili gramma riformista di cose da fare, ispi- damentale per capire e agire bene nel
evangelico a tutti, vicini e lon- ascoltate, fino al momento culminante in ogni parte d’Italia. Erano anni dram- rato ai valori di un umanesimo trascen- prossimo futuro.
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO martedì 3 novembre 2020

Francesco celebra la messa per la Commemorazione di tutti i fedeli defunti


NOSTRE
Il dono della speranza INFORMAZIONI
Dalle Chiese Orientali

dà senso alla vita Il Sinodo della Chiesa Patriarcale di Alessan-


dria dei Copti (Egitto) ha accettato la rinuncia
dall’ufficio di Vescovo della Curia Patriarcale
presentata da Sua Eccellenza Monsignor You-
La speranza cristiana è «un dono» cora che noi abbiamo dall’al- hanna Golta, Vescovo titolare di Andropoli.
che «dà senso alla nostra vita». Lo tra parte, e noi, aggrappati al-
ha ricordato Papa Francesco all’o- la corda, ci sosteniamo (cfr. Eb Sua Beatitudine Ibrahim Isaac Sedrak, Pa-
melia della messa per la Commemo- 6, 18-20). “Io so che il mio triarca di Alessandria dei Copti, con il consen-
razione di tutti i fedeli defunti cele- Redentore è vivo e io lo ve- so del Sinodo dei Vescovi della Chiesa copta e
brata nel pomeriggio di lunedì 2 no- drò”. E questo, ripeterlo nei dopo aver informato la Sede Apostolica, ha
vembre, nella chiesa del Pontificio momenti di gioia e nei mo- trasferito Sua Eccellenza Monsignor Basilios
collegio Teutonico di Santa Maria in menti brutti, nei momenti di Fawzy Al-Dabe dalla Sede Eparchiale di
Camposanto, in Vaticano. morte, diciamo così. Sohag a quella di Minya (Egitto).
Questa certezza è un dono
Giobbe sconfitto, anzi, finito di Dio, perché noi non potre- Il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Patriar-
nella sua esistenza, per la ma- mo mai avere la speranza con cale di Alessandria dei Copti ha eletto Vescovo
lattia, con la pelle strappata le nostre forze. Dobbiamo dell’Eparchia di Sohag (Egitto) il Reverendis-
via, quasi sul punto di morire, chiederla. La speranza è un simo Monsignore Thomas Halim Habib, at-
quasi senza carne, Giobbe ha dono gratuito che noi non tualmente Consigliere della Nunziatura Apo-
una certezza e la dice: «Io so meritiamo mai: è dato, è do- stolica a Malta, al quale il Santo Padre aveva
che il mio Redentore è vivo e nato. È grazia. concesso il Suo Assenso.
che, ultimo, si ergerà sulla E poi, il Signore conferma
polvere!» (Gb 19, 25). Nel mo- questo, questa speranza che (Gv 6, 37-38). Il Signore che ci cimiteri e guardare su. E ripe-
mento in cui Giobbe è più non delude: «Tutto ciò che il riceve là, dove c’è l’ancora. La tere, come Giobbe: “Io so che
giù, giù, giù, c’è quell’abbrac- Padre mi dà, verrà a me» (Gv vita in speranza è vivere così: il mio Redentore è vivo, e io
cio di luce e calore che lo as-
sicura: Io vedrò il Redentore.
6, 37). Questo è il fine della
speranza: andare da Gesù. E
aggrappati, con la corda in
mano, forte, sapendo che l’an-
lo vedrò, io stesso, i miei oc-
chi lo contempleranno e non
Nomine episcopali in Egitto
Con questi occhi lo vedrò. «colui che viene a me, io non cora è laggiù. E quest’ancora un altro”. E questa è la forza
«Io lo vedrò, io stesso, i miei lo caccerò fuori perché sono non delude, non delude. che ci dà la speranza, questo Le nomine di oggi riguardano la Chiesa orientale copta.
occhi lo contempleranno e disceso dal cielo non per fare Oggi, nel pensiero di tanti dono gratuito che è la virtù
non un altro» (Gb 19, 27). la mia volontà, ma la volontà fratelli e sorelle che se ne sono della speranza. Che il Signore Basilios Fawzy Al-Dabe
Questa certezza, nel mo- di colui che mi ha mandato» andati, ci farà bene guardare i la dia a tutti noi. vescovo di Minya dei copti
mento proprio quasi finale Nato a Minya il 16 dicembre 1956, nel 1978 ha conseguito la
della vita, è la speranza cristiana. laurea in arte presso l’Università del Cairo. Ha studiato filosofia e
Una speranza che è un dono: teologia presso il seminario di Maadi ed è stato ordinato sacerdo-
noi non possiamo averla. È te il 28 marzo 1980 per l’eparchia copta di Minya. Negli anni suc-
un dono che dobbiamo chie-
dere: “Signore, dammi la spe-
La preghiera per i Pontefici cessivi è stato parroco a Maghaga e a Minya e per venticinque an-
ni ha diretto le scuole cattoliche dell’eparchia. Il 14 giugno 2019 è
ranza”. Ci sono tante cose
brutte che ci portano a dispe-
nelle Grotte vaticane stata pubblicata la sua elezione a vescovo di Sohag dei copti e il 3
agosto successivo ha ricevuto la consacrazione episcopale.
rare, a credere che tutto sarà
una sconfitta finale, che dopo Nel giorno della Comme- Thomas Halim Habib
la morte non ci sia nulla... E morazione dei defunti, vescovo di Sohag dei copti
la voce di Giobbe torna, tor- Francesco ha pregato sulle È nato a Sohag il 6 luglio 1963 e prima di entrare in seminario
na: «Io so che il mio Reden- tombe dei suoi predecesso- si è laureato in legge e ha esercitato la professione di avvocato in
tore è vivo e che, ultimo, si er- ri. Poco dopo le 17, al ter- Egitto. Ordinato sacerdote il 27 marzo 1994 e incardinato nell’e-
gerà sulla polvere! [...] Io lo mine della messa celebrata parchia patriarcale di Alessandria dei copti ha concluso il ciclo
vedrò, io stesso», con questi nella chiesa del Pontificio istituzionale di formazione presso la Pontificia università Urba-
occhi. collegio Teutonico di Santa niana e ha conseguito il dottorato in diritto canonico presso il
«La speranza non delude» Maria in Camposanto, il Pontificio istituto orientale. È stato nominato responsabile della
(Rm 5, 5), ci ha detto Paolo. Papa è sceso nelle Grotte comunità copta di Roma. Dopo gli studi nella Pontificia accade-
La speranza ci attira e dà un vaticane, raccogliendosi in mica Ecclesiastica, il 13 giugno 1998 è entrato nel servizio diplo-
senso alla nostra vita. Io non preghiera davanti al sepol- matico della Santa Sede, servendo nelle rappresentanze pontifi-
vedo l’aldilà, ma la speranza è cro dell’apostolo Pietro e cie in Honduras, Rwanda, Kuwait, Iran, Iraq, Libano, Paesi Bas-
il dono di Dio che ci attira alle tombe dei Pontefici si, Algeria, Siria e Malta, prima come segretario, poi come consi-
verso la vita, verso la gioia Pio XII, Giovanni Paolo I e gliere.
eterna. La speranza è un’an- Paolo VI.

Nella chiesa del Camposanto Teutonico Ad Hartdford la beatificazione di Michael McGivney

Un gesto di pietà cristiana


che è anche una
potessimo incontrarci ed
essere felici di stare insieme»,
ripensare i nostri stili di vita,
le nostre relazioni,
Testimone di solidarietà
testimonianza di speranza: consapevoli «che Qualcuno ci l’organizzazione delle nostre
Papa Francesco ha celebrato fa fratelli e sorelle». Infine, società e soprattutto il senso Il beato Michael McGivney è stato «un testi- promosso «relazioni rispettose» con altre co-
la messa per i fedeli defunti, nell’esprimere gioia e della nostra esistenza». mone eccezionale della solidarietà cristiana e munità cristiane e autorità civili. In effetti, era
alle 16 di lunedì 2 novembre, gratitudine a Francesco per la Si è poi pregato perché «il dell’assistenza fraterna» per il suo zelo nell’an- «un costruttore di ponti» che si impegnava a
nella chiesa del Pontificio sua visita nella veste di popolo di Dio sperimenti una nuncio del Vangelo e la sua «generosa solleci- non innalzare muri.
collegio Teutonico di Santa «pellegrino tra i pellegrini», Chiesa più umana e vicina, tudine per i suoi fratelli e sorelle». Sono le pa- In McGivney, ha sottolineato il celebrante,
Maria in Camposanto, il rettore ha assicurato al Papa comunità di stile familiare che role di Papa Francesco nella lettera apostolica «vediamo il volto di un figlio di immigrati» ir-
visitando poi il piccolo l’impegno della comunità del abita le fatiche delle persone in occasione della beatificazione del fondatore landesi «che ha dato la sua vita nel servizio pa-
cimitero in Vaticano. Collegio a «entrare in e delle famiglie, perché sia dei Cavalieri di Colombo. A darne lettura è sta- storale degli ultimi arrivati in questo Paese». È
All'inizio del rito il rettore, sintonia con il suo cuore e il una presenza che sappia unire to il cardinale Joseph William Tobin, arcive- stato un «apostolo che si è preso cura delle vit-
monsignor Hans-Peter Fisher, suo insegnamento, insieme l’amore alla verità scovo di Newark, durante il rito di beatificazio- time di un’epidemia» di influenza chiamata
gli ha dato il benvenuto accogliendo il grande dono all’amore a ogni uomo». ne presieduto — in rappresentanza del Pontefi- “russa”, a causa della quale è morto. Eppure, a
presentandogli la comunità della sua tenerezza di padre e Infine il pensiero è andato a ce — sabato pomeriggio, 31 ottobre, nella catte- distanza di centotrenta anni dalla sua nascita al
del collegio e amico». tutti i defunti, ai «morti senza drale di Saint Joseph a Hartford, negli Stati Cielo, la sua vita parla ancora in modo elo-
dell’arciconfraternita di Santa Alla preghiera dei fedeli è volto, senza voce e senza Uniti d’America. quente di santità. Gesù, ha aggiunto il porpo-
Maria della Pietà, «in stata ricordata anzitutto la nome, perché Dio Padre li All’omelia il porporato ha approfondito gli rato, chiede «a ciascuno di noi di diventare san-
comunione con tutti coloro missione del Pontefice. accolga nell’eterna pace, dove aspetti del ministero presbiterale del nuovo to» e ognuno «può certamente trovare incorag-
che ci hanno preceduto e che Quindi si è invocato il non ci sono più né ansia né beato. La sua vita, ha detto, è un esempio di co- giamento nella vita di padre McGivney», in
qui dormono il sonno della Signore per i migranti, dolore». me «un santo sacerdote» possa testimoniare modo particolare quelli che sono chiamati a
pace: i nostri santi vicini della «perché con le loro vite Al termine della messa — alla quel legame tra le persone e Dio così intimo e santificarsi come parroci.
porta accanto che ci lacerate, in fuga da guerre, quale ha preso parte soltanto necessario nella vita e nella missione di una Anche la fondazione dei Cavalieri di Colom-
ricordano ogni giorno che, catastrofi naturali e la comunità del Teutonico, parrocchia. bo nel 1882 è nata «dal suo ministero di parro-
“bevuto” il tempo della vita, persecuzioni, siano accolti, nel rispetto delle misure di Padre McGivney, ha sottolineato il porpora- co». Il beato ha portato avanti l’apostolato fino
si vive ancora». È una protetti, promossi ed sicurezza adottate per to, «conosceva il requisito semplice e indispen- all’ultimo; fino a quando «il suo corpo esausto
comunità, ha spiegato il integrati, perché da tutti si contenere la pandemia — sabile per un pastore: amare il suo popolo». In- si è arreso alla malattia», dando così «la vita
sacerdote, formata da persone può imparare qualcosa e Papa Francesco ha visitato il fatti, stava con la sua gente nei momenti di per i suoi amici». Perciò la beatificazione «in
che appartengono a «culture nessuno è inutile». piccolo cimitero, aspergendo gioia ma anche di dolore, di morte e di lutto. questo momento del nostro pellegrinaggio co-
e popoli diversi». Ma pur Particolarmente sentita le tombe con l’acqua Così si è santificato «facendo quello che fanno mune», in un tempo di sofferenza e di divisio-
parlando «lingue diverse» e l’intenzione «perché il dolore, benedetta. Ad accompagnarlo ancora i parroci, giorno dopo giorno». ni, è un segno della bontà di Dio e invita ad an-
pur sapendo che «tante cose l’incertezza, il timore e la il rettore e monsignor La sua parrocchia, ha detto il cardinale, non dare avanti». Il beato ricorda a tutti che la vita
ci possono differenziare», ha consapevolezza dei propri Leonardo Sapienza, reggente era solo un insieme di nomi di persone, ma di non è legata a interessi particolari ma è «un do-
insistito monsignor Fisher, limiti» che la pandemia sta della Prefettura della Casa volti conosciuti. Carceri e ospedali erano al no da condividere», attingendo sempre alla mi-
nulla «ci ha impedito che provocando, portino «a pontificia. centro delle sue preoccupazioni. Egli ha anche sericordia di Dio per diffonderla tra i fratelli.

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