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COMPRESSIONI TORACICHE
A cura di N. Doglioni, A. Staffler, D. Trevisanuto, P. Villani

Contenuti
a) Dimensione del problema
b) Quando fare le compressioni toraciche
c) Effetti delle compressioni toraciche
d) Come fare le compressioni toraciche
e) Quando sospendere le compressioni toraciche
f) Possibili complicanze

a) Dimensione del problema

Figura 1. Prevalenza degli interventi rianimatori in sala parto.

Ricorda! Meno di un neonato su mille avrà bisogno di compressioni toraciche in corso di


rianimazione neonatale.
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b) Quando fare le compressioni toraciche

Le compressioni toraciche sono indicate quando la frequenza cardiaca rimane inferiore a 60 bpm
dopo 30 secondi di ventilazione a pressione positiva efficace e nonostante l’applicazione delle
manovre correttive della ventilazione.
Le linee guida 2015 suggeriscono che il neonato dovrebbe essere intubato prima di cominciare le
compressioni toraciche e la FiO2 portata al 100%, se questo non è stato fatto prima.

Attenzione! Se la frequenza cardiaca non riprende la causa più probabile è la ventilazione


inadeguata. Il neonato dovrebbe essere gia’ intubato e la FiO2 portata al 100% prima di
iniziare le compressioni toraciche

Figura. Fasi progressive ed ingravescenti (codice colore) della rianimazione neonatale in


relazione al tempo.

c) Effetti delle compressioni toraciche

Le compressioni del torace:


 Comprimono il cuore contro la colonna

 Fanno aumentare la pressione intratoracica

 Permettono al sangue di raggiungere gli organi vitali incluso il cervello

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d) Come fare le compressioni toraciche

Tecnica:
Esistono due tecniche per eseguire le compressioni del torace: la tecnica delle due dita (fig.1) e la
tecnica dei pollici (fig.2). Quest’ultima è quella raccomandata dalle linee guida internazionali
(2010).

Fig.1 Fig.2

Sede:
L’area corretta dove eseguire le compressioni del torace è sullo sterno, 1 cm circa al di sotto della
linea intermamillare, al di sopra del processo xifoideo.

Ritmo:
Il corretto rapporto compressione-ventilazione è 3:1 ovvero 3 compressioni e 1 ventilazione. Ogni
ciclo di 3 compressioni e una ventilazione dura 2 secondi (in 60 secondi avremo quindi 90
compressioni e 30 respiri).

Profondità:
Un terzo del diametro antero-posteriore del torace.

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ATTENZIONE !

Durante le compressioni del torace assicurati di:

 Ventilare efficacemente il neonato (il torace si alza)

 Aumentare la FiO2 al 100%

 Comprimere 1/3 del diametro anteroposteriore del torace

 Mantenere le dita o i pollici sempre a contatto del torace durante la manovra

 Garantire che la durata della compressione sia inferiore della durata del rilascio

 Mantenere una precisa coordinazione tra compressioni e ventilazione

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e) Quando sospendere le compressioni toraciche

Dopo 60-90 secondi di ventilazione e compressioni toraciche con FiO2 al 100% controlla la
frequenza cardiaca.

SE FREQUENZA CARDIACA

f) Possibili complicanze

Possibili effetti collaterali delle compressioni del torace sono: fratture costali, pneumotorace,
lacerazioni epatiche.