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FASDAC
Previdenza Formazione
ervizi

TAMPONI E TEST
SIEROLOGICI
PER IL CORONAVIRUS
Cosa sono, come funzionano, a cosa servono?
S

Facciamo il punto

Marco Lignini
medico chirurgo, direttore scientifico sanitario del Fasdac
Associazioni
S

P
rima di illustrare i diversi In pratica occorre comprendere
test diagnostici per il Co- quale tipo di test effettuare, qua-
vid-19, è opportuno chiari- li sono i soggetti a cui va sommi-
re che quando ci si sottopone a nistrato, la tempistica di esecu-
un esame gli intenti possono zione e ripetizione e il motivo
essere diversi. per cui ci si sottopone a un test.

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In generale, come è noto, esi-
stono fondamentalmente due
diversi tipi di test diagnostici:
quello diretto, che svela o me-
n o l a p re s e n z a d e l v i r u s
nell’organismo (in buona so-
stanza ci fa sapere se la perso-
na è infetta), e quello indiretto,
che rivela se il paziente è ve-
nuto in contatto con il virus.

TEST DIRETTO

Il tampone nasofaringeo
Con il termine “tampone” si in-
tende il test molecolare effet-
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tuato per identificare il corona-


virus nelle secrezioni nasofarin-
gee.
Con questo primo tipo di test è
possibile fare la diagnosi di
un’infezione in atto. Il test del
Covid-19 viene effettuato su
pazienti che già presentano i
sintomi classici della malattia
(febbre, stanchezza, tosse sec-
ca, difficoltà respiratorie ecc.)
e nei soggetti che hanno avuto tà sono necessari due test da tro sono negativi, se non pre-
contatti con pazienti positivi ripetere a distanza di 24 ore senta sintomatologia clinica e
nelle 48 ore precedenti l’inizio l’uno dall’altro. non prima di 14 giorni dall’ini-
delle manifestazioni cliniche. I test possono essere ripetuti zio dei sintomi.
Al riguardo, è importante sot- più di due volte se sono negati- Il motivo per cui il test viene ri-
tolineare che solo il triage clini- vi, ma persiste una sintomatolo- petuto sempre una seconda vol-
co (l’anamnesi con le domande gia clinica sospetta. ta è dovuto al fatto che la sua
poste dal personale sanitario e Il tampone di solito risulta posi- sensibilità è bassa.
l’esame obiettivo), insieme tivo già nella fase di incubazio-
all’utilizzo appropriato del test ne, 2-3 giorni dal momento Come si esegue
molecolare, porta a un’analisi dell’infezione (“momento ze- Per l’esecuzione del test il per-
più ponderata dei risultati e ro”) e quindi ben prima della sonale sanitario preleva le se-
quindi a un percorso diagnosti- comparsa della sintomatologia crezioni nasofaringee o orofa-
co terapeutico assistenziale ot- clinica; il tampone rimane posi- ringee in profondità nel naso e
timale per la gestione del pa- tivo per tutta la durata della nella gola tramite un tampone,
ziente. sintomatologia e oltre, per di- una specie di cotton fioc più
Mentre per la conferma della versi giorni o settimane. grande e lungo. Il tampone,
positività al virus è ovviamente Un paziente può dirsi guarito contenente eventualmente il
sufficiente un tampone, per la solo se due tamponi eseguiti a materiale genetico virale, è in-
conferma definitiva di negativi- distanza di 24 ore l’uno dall’al- viato in laboratorio, dove, at-

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zione, ma questo tipo di analisi
ancora non è di uso comune.
Come si è detto, il momento in
cui il paziente contrae l’infe-
zione da Covid-19 è il momen-
to zero.
Nella fase di incubazione in
cui non sono ancora comparsi
i sintomi, il paziente non ha
nel sangue anticorpi individua-
bili con test sierologici (perio-
do finestra con anticorpi nega-
tivi ma infezione in atto).
Dalla seconda settimana com-
paiono sia i sintomi che gli an-
ticorpi di tipo IgM – Indice di
infezione recente – individua-
bili per circa 2 settimane dal
test sierologico. Dalla terza
settimana compaiono anche
gli anticorpi IgG che possono
rimanere elevati e individuabili
per mesi.
In base ai test sierologici è
possibile classificare lo stadio
dell’infezione (vedi tabella pa-
gina seguente).
traverso una tecnica codifica- Test sierologico Questi anticorpi sembrerebbe-
ta, viene estratto l’Rna del vi- quantitativo ro essere del tipo neutraliz-
rus e amplificato mediante una È un test di tipo indiretto per- zante; l’organismo mantiene
metodica detta RT-PCR (Reazio- ché svela nel siero di sangue la la memoria dell’infezione con
ne a catena della polimerasi a presenza di anticorpi IgM o le IgG, che possono essere ra-
trascrittasi inversa). IgG specifici contro il virus pidamente aumentate a ogni
In commercio esistono già molti SARS-CoV-2. esposizione futura dello stesso
tipi di kit di diverse aziende La positività del test dimostra antigene; per questo motivo le
che si occupano di analisi di che un individuo ha o ha avuto IgG sono responsabili della
laboratorio per effettuare que- in passato un’infezione da co- protezione a lungo termine
sto test molecolare in modo af- ronavirus. contro i microrganismi.
fidabile. L’infezione può essere sintoma- Il virus in questione è ancora
Il risultato del test molecolare tica (cioè con la manifestazio- poco conosciuto e questa sie-
è oggi disponibile mediamente ne di una malattia vera e pro- roconversione da IgM a IgG
in 4-6 ore. pria) o asintomatica. non sembra seguire lo schema
È possibile anche ricercare un standard.
TEST INDIRETTO altro tipo di anticorpi, le IgA se- Il tampone invece, come già det-
In questa tipologia di test rien- cretorie che si trovano nelle mu- to, è positivo fin dai primi giorni
trano sia quello quantitativo cose del naso, e compaiono so- dell’infezione, rimanendo positi-
che qualitativo. lo dopo pochi giorni dall’infe- vo per circa un mese e oltre.

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RISCONTRO DEGLI ANTICORPI IGM E IGG NEI TEST SIEROLOGICI

IGM IGG STADIO DELL’INFEZIONE NOTE

Non infetto
– –
Prima settimana di infezione Periodo finestra

+ – Infezione in atto Conferma tampone

+ + Infezione in atto in fase più avanzata Conferma tampone

Conferma con 2 tamponi negativi a distanza


– + Infezione passata/Fase di guarigione
di 24 ore

Metodologia CLIA
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to, che invece di un prelievo coinvolgimento di un vasto


ed ELISA, insieme per venoso necessita solo di una campione di 150mila persone
maggiore affidabilità piccola quantità di sangue ca- su cui saranno eseguiti i test
In merito all’affidabilità del test pillare prelevato dal polpa- sierologici, in 2mila Comuni di
sierologico, tutto dipende dalla strello, riuscendo a identificare tutta Italia.
sua specificità e dalla sua sensi- in pochi minuti gli anticorpi an- I test sierologici possono inoltre
bilità e quindi è fortemente rac- ti Covid-19 sia di tipo IgM (fa- individuare pazienti asintomati-
comandato l’utilizzo del test del se acuta dell’infezione) che di ci in gruppi di individui con fo-
tipo CLIA (Chemiluminescence tipo IgG (fase più tardiva). colai di contagio e infine aiuta-
immuno assay) e/o ELISA Questo tipo di test ha una per- no a fare diagnosi di infezione
(Enzyme linked immuno sorbent centuale non trascurabile di er- nei casi di persone con test mo-
assay), con una specificità mag- rore, identificando falsi negati- lecolare incerto.
giore del 95% e una sensibilità vi (il test non trova anticorpi
non inferiore al 90%. I tempi di ma il paziente è infetto) e falsi CONCLUSIONI
refertazione sono mediamente positivi (il test trova anticorpi In ultima analisi, come afferma-
di una giornata. L’uso dei due ma il paziente non è o non è to dal Ministero della Salute
test insieme aumenta ancora di stato infetto). (circolare del 9 maggio 2020),
più la sensibilità e la specificità i test sierologici non possono
dei due test singoli. USO DEI TEST allo stato attuale dell’evoluzio-
Si definisce “specificità” di un SIEROLOGICI ne tecnologica, sostituire il test
test la capacità di identificare Il principale uso dei test siero- molecolare basato sull’identifi-
correttamente i soggetti sani; si logici è quello di ricerca e valu- cazione di Rna virale dai tam-
definisce “sensibilità” di un test tazione epidemiologica della poni nasofaringei ai fini dia-
la capacità di identificare cor- circolazione virale (diffusione gnostici.
rettamente i soggetti malati. Un della percentuale dell’infezione La stessa circolare ribadisce
test poco specifico e poco sen- da virus nella popolazione). l’importanza che i test sierolo-
sibile non è di nessuna utilità. Da alcuni giorni è iniziata gici assumono ai fini epidemio-
un’indagine dell’Istat sulla sie- logici per disporre di dati utili
Test sierologico qualitativo roprevalenza per le strategie per le decisioni di politica sani-
rapido (rapid test cassette) di prevenzione e contenimento taria, anche con riflessi di tipo
È un test sempre di tipo indiret- da adottare in futuro, con il socioeconomico.

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