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Supplemento ordinario alla “Gazzetta Ufficiale„ n.

228 del 14 settembre 2020 - Serie generale

Spediz. abb. post. 45%


- art.- 1,art.comma
2, comma
1 20/b
23-12-1996,n. n.
Legge 27-02-2004, 46 -662 - Filiale
Filiale di Romadi Roma

GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SI PUBBLICA TUTTI I
PA R T E P R I M A Roma - Lunedì, 14 settembre 2020 GIORNI NON FESTIVI
DIREZIONE E REDAZIONE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - UFFICIO PUBBLICAZIONE LEGGI E DECRETI - VIA ARENULA, 70 - 00186 ROMA
AMMINISTRAZIONE PRESSO L’ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO - VIA SALARIA, 691 - 00138 ROMA - CENTRALINO 06-85081 - LIBRERIA DELLO STATO
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N. 33/L

LEGGE 11 settembre 2020, n. 120.

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge


16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplificazione
e l’innovazione digitale.

Testo del decreto-legge 16 luglio 2020, n.76, coordinato con la


legge di conversione 11 settembre 2020, n. 120, recante: «Misure
urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale.».
14-9-2020 Supplemento ordinario n. 33/L alla GAZZETTA UFFICIALE Serie generale - n. 228

SOMMARIO

LEGGE 11 settembre 2020, n. 120.

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante
misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale. (20G00139) . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1
ALLEGATO . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 1

LAVORI PREPARATORI . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . » 34

Testo del decreto-legge 16 luglio 2020 , n.76, coordinato con la legge di conversione
11 settembre 2020, n. 120, recante: «Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione
digitale.». (20A04921) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 34

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LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI


LEGGE 11 settembre 2020, n. 120. alla lettera b), le parole: «per l’affidamento di
servizi e forniture di importo pari o superiore a 150.000
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge euro» sono sostituite dalle seguenti: «per l’affidamento
16 luglio 2020, n. 76, recante misure urgenti per la semplifi-
cazione e l’innovazione digitale.
di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria
e architettura e l’attività di progettazione, di importo pari
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica o superiore a 75.000 euro», dopo il primo periodo è inse-
hanno approvato; rito il seguente: «Le stazioni appaltanti danno evidenza
dell’avvio delle procedure negoziate di cui alla presente
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA lettera tramite pubblicazione di un avviso nei rispettivi
siti internet istituzionali» e l’ultimo periodo è sostitu-
ito dal seguente: «L’avviso sui risultati della procedura
PROMULGA di affidamento, la cui pubblicazione nel caso di cui alla
lettera a) non è obbligatoria per affidamenti inferiori ad
la seguente legge: euro 40.000, contiene anche l’indicazione dei soggetti
invitati»;
Art. 1. al comma 3, secondo periodo, dopo le parole: «le
1. Il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76, recante misure stazioni appaltanti,» sono inserite le seguenti: «fermo
urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale, è restando quanto previsto dall’articolo 95, comma 3, del
convertito in legge con le modificazioni riportate in alle- decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50,»;
gato alla presente legge. al comma 5, dopo le parole: «decreto-legge
2. La presente legge entra in vigore il giorno suc- 19 maggio 2020, n. 34,» sono inserite le seguenti: «con-
cessivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta vertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020,
Ufficiale. n. 77, di seguito citato anche come “decreto-legge
19 maggio 2020, n. 34”,»;
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti:
Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di «5-bis. All’articolo 36, comma 2, lettera a), del de-
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. creto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono aggiunte,
Data a Roma, addì 11 settembre 2020 in fine, le seguenti parole: “. La pubblicazione dell’av-
viso sui risultati della procedura di affidamento non è
obbligatoria”.
MATTARELLA 5-ter. Al fine di incentivare e semplificare l’acces-
so delle microimprese, piccole e medie imprese, come
CONTE, Presidente del Con- definite nella raccomandazione 2003/361/CE della
siglio dei ministri Commissione, del 6 maggio 2003, alla liquidità per far
DADONE, Ministro per la pub- fronte alle ricadute economiche negative a seguito delle
blica amministrazione misure di contenimento dell’emergenza sanitaria globa-
le da COVID-19, le disposizioni del presente articolo
Visto, il Guardasigilli: BONAFEDE si applicano anche alle procedure per l’affidamento, ai
sensi dell’articolo 112, comma 5, lettera b), del testo
unico di cui al decreto legislativo 1° settembre 1993,
n. 385, della gestione di fondi pubblici europei, nazio-
nali, regionali e camerali diretti a sostenere l’accesso al
ALLEGATO credito delle imprese, fino agli importi di cui al com-
ma 1 dell’articolo 35 del decreto legislativo 18 aprile
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL 2016, n. 50».
DECRETO-LEGGE 16 LUGLIO 2020, N. 76
All’articolo 2:
All’articolo 1: al comma 1, primo periodo, le parole: «31 luglio
al comma 1, primo periodo, le parole: «31 luglio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»;
2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»; al comma 2, le parole: «della procedura compe-
al comma 2: titiva» sono sostituite dalle seguenti: «la procedura com-
petitiva», dopo le parole: «con negoziazione di cui agli
la lettera a) è sostituita dalla seguente: articoli 61 e 62 del decreto legislativo n. 50 del 2016»
«a) affidamento diretto per lavori di importo infe- sono inserite le seguenti: «o il dialogo competitivo di cui
riore a 150.000 euro e per servizi e forniture, ivi compresi all’articolo 64 del decreto legislativo n. 50 del 2016» e
i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di proget- dopo le parole: «all’articolo 8, comma 1, lettera c)» sono
tazione, di importo inferiore a 75.000 euro»; aggiunte le seguenti: «, del presente decreto»;

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al comma 3, dopo le parole: «per i settori speciali» 2016, n. 50, ad eccezione delle norme che costituiscono
è inserito il seguente segno di interpunzione: «,», dopo le attuazione delle disposizioni delle direttive 2014/24/UE
parole: «può essere utilizzata» sono inserite le seguenti: «, e 2014/25/UE, apposite convenzioni al fine di potersi av-
previa pubblicazione dell’avviso di indizione della gara o valere delle prestazioni di beni e servizi rese dalle altre
di altro atto equivalente, nel rispetto di un criterio di rota- società del gruppo;
zione,», le parole: «pandemia COVID-19» sono sostituite b) fino al 31 dicembre 2021 è consentito ad ANAS
dalle seguenti: «pandemia da COVID-19» ed è aggiunto, S.p.A. di avvalersi dei contratti, anche di accordi quadro,
in fine, il seguente periodo: «La procedura negoziata di stipulati dalle società del gruppo Ferrovie dello Stato per
cui all’articolo 63 del decreto legislativo n. 50 del 2016, gli acquisti unitari di beni e servizi appartenenti alla stessa
per i settori ordinari, e di cui all’articolo 125, per i setto- categoria merceologica e legati alla stessa funzione, non
ri speciali, può essere utilizzata altresì per l’affidamento direttamente strumentali ai propri compiti istituzionali».
delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture di All’articolo 3:
importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35
del decreto legislativo n. 50 del 2016, anche in caso di al comma 1, le parole: «31 luglio 2021» sono so-
singoli operatori economici con sede operativa collocata stituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»;
in aree di preesistente crisi industriale complessa ai sensi al comma 2, al primo periodo, le parole: «31 lu-
dell’articolo 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, glio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, 2021» e, al secondo periodo, le parole: «fermo restando»
n. 134, che, con riferimento a dette aree ed anteriormente sono sostituite dalle seguenti: «ferme restando» e le pa-
alla dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria da role: «entro trenta giorni» sono sostituite dalle seguenti:
COVID-19 del 31 gennaio 2020, abbiano stipulato con «entro sessanta giorni»;
le pubbliche amministrazioni competenti un accordo di al comma 4, le parole: «fatto salvo» sono sostitui-
programma ai sensi dell’articolo 252-bis del decreto legi- te dalle seguenti: «fatti salvi»;
slativo 3 aprile 2006, n. 152»; al comma 7, capoverso Art. 83-bis, comma 1,
al comma 4, le parole: «e carceraria, delle infra- dopo le parole: «categorie produttive, economiche o im-
strutture» sono sostituite dalle seguenti: «, giudiziaria e prenditoriali» sono inserite le seguenti: «e con le organiz-
penitenziaria, delle infrastrutture per attività di ricerca zazioni sindacali».
scientifica e», le parole: «gli interventi funzionali alla re- All’articolo 4:
alizzazione della transizione energetica» sono sostituite
dalle seguenti: «per gli interventi funzionali alla realiz- al comma 4, lettera a), le parole: «è di norma de-
zazione del Piano nazionale integrato per l’energia e il finito» sono sostituite dalle seguenti: «, qualora le par-
clima (PNIEC)» ed è aggiunto, in fine, il seguente perio- ti richiedano congiuntamente di limitare la decisione
do: «Tali disposizioni si applicano, altresì, agli interventi all’esame di un’unica questione, nonché in ogni altro
per la messa a norma o in sicurezza degli edifici pubblici caso compatibilmente con le esigenze di difesa di tutte le
destinati ad attività istituzionali, al fine di sostenere le parti in relazione alla complessità della causa, è di norma
imprese ed i professionisti del comparto edile, anche ope- definito».
ranti nell’edilizia specializzata sui beni vincolati dal pun- Dopo l’articolo 4 è inserito il seguente:
to di vista culturale o paesaggistico, nonché di recuperare «Art. 4-bis. (Ulteriori misure in materia di contratti
e valorizzare il patrimonio esistente»; pubblici) – 1. In considerazione dell’incremento dei costi
al comma 6, le parole: «sui rispettivi siti istitu- derivanti dall’adeguamento alle misure di contenimento e
zionali» sono sostituite dalle seguenti: «nei rispettivi siti contrasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
internet istituzionali». nell’erogazione dei servizi di pulizia o di lavanderia in
Dopo l’articolo 2 sono inseriti i seguenti: ambito sanitario o ospedaliero, nel caso in cui detto ade-
guamento determini un incremento di spesa di importo
«Art. 2-bis. (Raggruppamenti temporanei di impre- superiore al 20 per cento del prezzo indicato nel bando di
se) – 1. Alle procedure di affidamento di cui agli articoli gara o nella lettera di invito, le stazioni appaltanti, in re-
1 e 2 gli operatori economici possono partecipare anche lazione alle procedure di affidamento aggiudicate in data
in forma di raggruppamenti temporanei di cui all’artico- anteriore al 31 gennaio 2020, possono procedere, qualora
lo 3, comma 1, lettera u), del decreto legislativo 18 aprile non abbiano già provveduto alla stipulazione del contrat-
2016, n. 50. to e l’aggiudicatario non si sia già avvalso della facoltà
Art. 2-ter. (Norme per favorire l’attuazione delle si- di cui all’articolo 32, comma 8, del decreto legislativo
nergie all’interno del gruppo Ferrovie dello Stato italia- 18 aprile 2016, n. 50, alla revoca dell’aggiudicazione,
ne) – 1. Allo scopo di favorire una più efficace attuazione ai sensi dell’articolo 21-quinquies della legge 7 agosto
delle sinergie previste dall’articolo 49 del decreto-legge 1990, n. 241. In tal caso, il provvedimento di revoca è
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla comunicato all’aggiudicatario entro trenta giorni dalla
legge 21 giugno 2017, n. 96, anche mediante la raziona- data di entrata in vigore della legge di conversione del
lizzazione degli acquisti e l’omogeneizzazione dei pro- presente decreto.
cedimenti in capo alle società del gruppo Ferrovie dello 2. In relazione ai contratti dei servizi di pulizia o di
Stato: lavanderia in ambito sanitario o ospedaliero, in corso di
a) fino al 31 dicembre 2021 le società del gruppo esecuzione alla data del 31 gennaio 2020 ed ancora effica-
Ferrovie dello Stato sono autorizzate a stipulare, anche ci alla data di entrata in vigore della legge di conversione
in deroga alla disciplina del decreto legislativo 18 aprile del presente decreto, le stazioni appaltanti possono proce-

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dere alla risoluzione degli stessi, ai sensi dell’articolo 108 7-ter. Ai maggiori oneri di cui al comma 7-bis, pari
del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, nel caso in a 1 milione di euro per l’anno 2020 e a 2 milioni di euro
cui dall’adeguamento alle misure di contenimento e con- annui a decorrere dall’anno 2022, si provvede mediante
trasto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 de- corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1,
rivi un incremento di prezzo superiore al 20 per cento del comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190».
valore del contratto iniziale. La risoluzione del contrat- All’articolo 8:
to di appalto è dichiarata dalla stazione appaltante entro al comma 1:
trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
conversione del presente decreto. all’alinea, le parole: «31 luglio 2021» sono so-
stituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»;
3. In relazione ai contratti di cui al comma 2, resta
ferma la possibilità di procedere alla loro modifica nei la lettera a) è sostituita dalla seguente:
limiti e secondo le modalità di cui all’articolo 106 del de- «a) è sempre autorizzata la consegna dei lavori in via
creto legislativo 18 aprile 2016, n. 50». di urgenza e, nel caso di servizi e forniture, l’esecuzione
All’articolo 5: del contratto in via d’urgenza ai sensi dell’articolo 32,
comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016, nelle
al comma 1, alinea, le parole: «31 luglio 2021» more della verifica dei requisiti di cui all’articolo 80 del
sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»; medesimo decreto legislativo, nonché dei requisiti di qua-
al comma 2, le parole: «salvo assoluta e motiva- lificazione previsti per la partecipazione alla procedura»;
ta incompatibilità» sono sostituite dalle seguenti: «salvi i alla lettera d), le parole: «entro trenta giorni de-
casi di assoluta e motivata incompatibilità»; correnti dalla data di entrata in vigore del presente de-
al comma 4, alinea, le parole: «non possa pro- creto» sono sostituite dalle seguenti: «entro trenta giorni
seguire» sono sostituite dalle seguenti: «non possa pro- decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge di
cedere» e dopo le parole: «soggetto designato,» sono conversione del presente decreto» e le parole: «emergen-
inserite le seguenti: «né, in caso di esecutore plurisog- za COVID-19» sono sostituite dalle seguenti: «emergen-
gettivo, con altra impresa del raggruppamento designato, za da COVID-19»;
ove in possesso dei requisiti adeguati ai lavori ancora da al comma 4, lettera c), le parole: «del 2020 nonché»
realizzare,». sono sostituite dalle seguenti: «del 2020 nonché» e le paro-
All’articolo 6: le: «previste dal terzo e dal quarto periodo» sono sostituite
al comma 1, primo periodo, le parole: «31 luglio dalle seguenti: «previsti dal terzo e dal quarto periodo»;
2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»; al comma 5:
al comma 2, primo periodo, le parole: «ovvero di alla lettera a) sono premesse le seguenti:
una dimostrata pratica professionale per almeno cinque «0a) all’articolo 30, comma 8, dopo le parole:
anni» sono sostituite dalle seguenti: «, oppure che siano “e alle altre attività amministrative in materia di contratti
in grado di dimostrare un’esperienza pratica e professio- pubblici” sono inserite le seguenti: “nonché di forme di
nale di almeno dieci anni»; coinvolgimento degli enti del Terzo settore previste dal
al comma 5, primo periodo, le parole: «, dei crite- titolo VII del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117”;
ri» sono sostituite dalle seguenti: «, e dei criteri»; 0a-bis) all’articolo 36, comma 1, le parole: “Le sta-
al comma 6, secondo periodo, le parole: «31 lu- zioni appaltanti possono, altresì, applicare le disposizioni di
glio 2021» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre cui all’articolo 50” sono sostituite dalle seguenti: “Le stazioni
2021». appaltanti applicano le disposizioni di cui all’articolo 50”»;
All’articolo 7: dopo la lettera a) sono inserite le seguenti:
al comma 1, secondo periodo, dopo le parole: «e «a-bis) all’articolo 46, comma 1, lettera a), dopo
l’accesso» sono inserite le seguenti: «al Fondo»; le parole: “gli archeologi” sono aggiunte le seguenti:
al comma 2, le parole: «con il disegno di legge di “professionisti, singoli e associati, e le società da essi
bilancio,» sono sostituite dalle seguenti: «con la legge di costituite”;
bilancio»; a-ter) all’articolo 48, comma 7, secondo periodo,
al comma 6, le parole: «Ministero dei beni e delle dopo le parole: “per quali consorziati il consorzio concor-
attività culturali e del turismo» sono sostituite dalle se- re;” sono inserite le seguenti: “qualora il consorziato desi-
guenti: «Ministero per i beni e le attività culturali e per gnato sia, a sua volta, un consorzio di cui all’articolo 45,
il turismo»; comma 2, lettera b), è tenuto anch’esso a indicare, in sede
dopo il comma 7 sono aggiunti i seguenti: di offerta, i consorziati per i quali concorre;”;
«7-bis. Al fine di accelerare le procedure per l’attua- a-quater) all’articolo 59, comma 1, sono premesse
zione degli investimenti pubblici e per l’affidamento di le seguenti parole: “Fermo restando quanto previsto dal
appalti e concessioni, è istituito un fondo presso il Mini- titolo VII del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117,”»;
stero delle infrastrutture e dei trasporti, con dotazione pari dopo la lettera c) sono inserite le seguenti:
a 1 milione di euro per l’anno 2020 e a 2 milioni di euro «c-bis) all’articolo 140, comma 1, alinea, al primo
a decorrere dall’anno 2022. Tali risorse sono destinate ad periodo, dopo le parole: “salvo quanto disposto nel pre-
iniziative finalizzate all’aggiornamento professionale del sente articolo” sono aggiunte le seguenti: “e fermo restan-
responsabile unico del procedimento (RUP) di cui all’ar- do quanto previsto dal titolo VII del decreto legislativo
ticolo 31 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. 3 luglio 2017, n. 117”;

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c-ter) all’articolo 151, comma 3: gettare i servizi e i relativi contenuti, anche di dettaglio,
1) le parole: “il Ministero dei beni e delle atti- mantenendo comunque il rischio operativo a carico del
vità culturali e del turismo può” sono sostituite dalle se- concessionario e l’equilibrio economico e finanziario del-
guenti: “lo Stato, le regioni e gli enti territoriali possono, la gestione”;
con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili b) all’articolo 117, comma 3, sono aggiunti, in
a legislazione vigente,”; fine, i seguenti periodi: “Qualora l’affidamento dei ser-
2) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Re- vizi integrati abbia ad oggetto una concessione di servizi
sta fermo quanto previsto ai sensi dell’articolo 106, com- ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera vv), del decreto
ma 2-bis, del codice dei beni culturali e del paesaggio, di legislativo 18 aprile 2016, n. 50, l’integrazione può es-
cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42”; sere realizzata anche indipendentemente dal rispettivo
valore economico dei servizi considerati. È ammessa
c-quater) all’articolo 180, comma 2, dopo il pri- la stipulazione di contratti di appalto pubblico aventi
mo periodo è inserito il seguente: “Nel caso di contrat- ad oggetto uno o più servizi tra quelli di cui al com-
ti di rendimento energetico o di prestazione energetica ma 1 e uno o più tra i servizi di pulizia, di vigilanza e di
(EPC), i ricavi di gestione dell’operatore economico pos- biglietteria”»;
sono essere determinati e pagati in funzione del livello di
miglioramento dell’efficienza energetica o di altri criteri al comma 8, primo periodo, le parole: «emergenza
di prestazione energetica stabiliti contrattualmente, pur- epidemiologica COVID-19» sono sostituite dalle seguen-
ché quantificabili in relazione ai consumi; la misura di ti: «emergenza epidemiologica da COVID-19»;
miglioramento dell’efficienza energetica, calcolata con- al comma 9, le parole: «emergenza COVID-19»
formemente alle norme in materia di attestazione della sono sostituite dalle seguenti: «emergenza da COVID-19»;
prestazione energetica degli immobili e delle altre infra- dopo il comma 10 è inserito il seguente:
strutture energivore, deve essere resa disponibile all’am- «10-bis. Al Documento unico di regolarità contri-
ministrazione concedente a cura dell’operatore economi- butiva è aggiunto quello relativo alla congruità dell’inci-
co e deve essere verificata e monitorata durante l’intera denza della manodopera relativa allo specifico intervento,
durata del contratto, anche avvalendosi di apposite piat- secondo le modalità indicate con decreto del Ministro del
taforme informatiche adibite per la raccolta, l’organizza- lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sessanta
zione, la gestione, l’elaborazione, la valutazione e il mo- giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conver-
nitoraggio dei consumi energetici”»; sione del presente decreto. Sono fatte salve le procedure i
dopo il comma 6 è inserito il seguente: cui bandi o avvisi sono pubblicati prima della data di en-
«6-bis. In considerazione dell’emergenza sanitaria trata in vigore del decreto del Ministro del lavoro e delle
da COVID-19 e delle conseguenti esigenze di accelera- politiche sociali di cui al periodo precedente».
zione dell’iter autorizzativo di grandi opere infrastruttu- Dopo l’articolo 8 è inserito il seguente:
rali e di architettura di rilevanza sociale, aventi impatto «Art. 8-bis. (Modifica al decreto-legge 30 aprile 2019,
sull’ambiente, sulle città o sull’assetto del territorio, sino n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno
al 31 dicembre 2023, su richiesta delle amministrazioni 2019, n. 60) — 1. All’articolo 6, comma 1, del decreto-
aggiudicatrici, le regioni, ove ritengano le suddette ope- legge 30 aprile 2019, n. 35, convertito, con modificazioni,
re di particolare interesse pubblico e rilevanza sociale, dalla legge 25 giugno 2019, n. 60, le parole: “di centrali di
previo parere favorevole della maggioranza delle ammi- committenza di altre regioni” sono sostituite dalle seguen-
nistrazioni provinciali e comunali interessate, possono ti: “dalla centrale di committenza della regione Calabria”».
autorizzare la deroga alla procedura di dibattito pubblico All’articolo 9:
di cui all’articolo 22, comma 2, del decreto legislativo
18 aprile 2016, n. 50, e al relativo regolamento di cui al al comma 1:
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 mag- alla lettera a), capoverso 1, al primo periodo,
gio 2018, n. 76, consentendo alle medesime amministra- le parole: «per la cui realizzazione o completamento si
zioni aggiudicatrici di procedere direttamente agli studi rende necessario» sono sostituite dalle seguenti: «per
di prefattibilità tecnico-economica nonché alle successive la cui realizzazione o il cui completamento si rende
fasi progettuali, nel rispetto delle disposizioni del decreto necessaria», al secondo periodo, le parole: «quindici
legislativo 18 aprile 2016, n. 50»; giorni» sono sostituite dalle seguenti: «venti giorni», al
dopo il comma 7 è inserito il seguente: quarto periodo, le parole: «della loro individuazione»
sono sostituite dalle seguenti: «dell’individuazione di
«7-bis. Al codice dei beni culturali e del paesaggio, tali interventi» ed è aggiunto, in fine, il seguente pe-
di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono riodo: «Il Commissario straordinario nominato, prima
apportate le seguenti modificazioni: dell’avvio degli interventi, convoca le organizzazio-
a) all’articolo 115: ni sindacali maggiormente rappresentative a livello
1) al comma 3, primo periodo, le parole: “delle nazionale»;
attività di valorizzazione” sono sostituite dalle seguenti: alla lettera c), capoverso 3-bis, al quinto perio-
“ovvero mediante l’affidamento di appalti pubblici di do, dopo le parole: «tempestiva richiesta del Commissa-
servizi”; rio» il segno di interpunzione: «,» è soppresso;
2) al comma 4, terzo periodo, dopo le parole: alla lettera d), capoverso 4, le parole: «in at-
“di cui all’articolo 114” sono aggiunte le seguenti: “, fer- tuazione del Piano nazionale per la mitigazione del ri-
ma restando la possibilità per le amministrazioni di pro- schio idrogeologico, il ripristino e la tutela della risorsa

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ambientale, di cui al decreto del Presidente del Consiglio in ulteriori ambiti di particolare pregio storico e architet-
dei ministri 20 febbraio 2019, pubblicato nella Gazzetta tonico, gli interventi di demolizione e ricostruzione sono
Ufficiale n. 88 del 13 aprile 2019,» sono soppresse; consentiti esclusivamente nell’ambito dei piani urbanisti-
alla lettera e), capoverso 5, terzo periodo, ci di recupero e di riqualificazione particolareggiati, di
dopo le parole: «territoriale interessata» sono inserite le competenza comunale, fatti salvi le previsioni degli stru-
seguenti: «, dell’Unità Tecnica-Amministrativa di cui menti di pianificazione territoriale, paesaggistica e urba-
all’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 10 dicembre nistica vigenti e i pareri degli enti preposti alla tutela”»;
2013, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge alla lettera b):
6 febbraio 2014, n. 6,»; al numero 1), alle parole: «Nell’ambito» è pre-
dopo il comma 1 è inserito il seguente: messo il seguente segno di interpunzione: «.» e le parole:
«1-bis. Al comma 9 dell’articolo 4-ter del decreto- «n. 42.”» sono sostituite dalle seguenti: «n. 42”;»;
legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, al numero 2), al primo periodo, le parole: «con
dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, al primo periodo, dopo diversa» sono sostituite dalle seguenti: «con diversi» e il
le parole: “opera in deroga alle disposizioni di legge in terzo e il quarto periodo sono sostituiti dai seguenti: «Co-
materia di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto dei vin- stituiscono inoltre ristrutturazione edilizia gli interventi
coli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente
europea” sono aggiunte le seguenti: “e con i poteri di cui crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché
all’articolo 4, commi 2, 3, 3-bis e 5, del presente decreto. sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rima-
Al Commissario si applicano, altresì, le disposizioni di ne fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a
cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 24 giugno tutela ai sensi del codice dei beni culturali e del paesag-
2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge gio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
11 agosto 2014, n. 116”»; nonché, fatte salve le previsioni legislative e degli stru-
al comma 2, le parole: «decreto-legge 11 settem- menti urbanistici, a quelli ubicati nelle zone omogenee A
bre 2014» sono sostituite dalle seguenti: «decreto-legge di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile
12 settembre 2014»; 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili in base alla
al comma 3, dopo le parole: «dall’articolo 11» normativa regionale e ai piani urbanistici comunali, nei
sono aggiunte le seguenti: «del presente decreto. Sono centri e nuclei storici consolidati e negli ulteriori ambiti
aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’of- di particolare pregio storico e architettonico, gli interventi
ferta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristi-
base del miglior rapporto qualità/prezzo, i contratti rela- no di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi
tivi ai servizi sociali e di ristorazione ospedaliera, assi- di ristrutturazione edilizia soltanto ove siano mantenuti
stenziale e scolastica, nonché ai servizi ad alta intensità sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolume-
di manodopera, come definiti all’articolo 50, comma 1, triche e tipologiche dell’edificio preesistente e non siano
del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, fatti salvi gli previsti incrementi di volumetria»;
affidamenti ai sensi dell’articolo 36, comma 2, lettera a), dopo il numero 2) è aggiunto il seguente:
del medesimo decreto legislativo». «2-bis) alla lettera e), il capoverso e.5) è sostituito
All’articolo 10: dal seguente:
al comma 1: “e.5) l’installazione di manufatti leggeri, an-
all’alinea, dopo le parole: «rigenerazione ur- che prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali
bana,» sono inserite le seguenti: «decarbonizzazione, roulotte, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano
efficientamento energetico, messa in sicurezza sismica e utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure
contenimento del consumo di suolo»; come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli
che siano diretti a soddisfare esigenze meramente tem-
la lettera a) è sostituita dalla seguente: poranee o delle tende e delle unità abitative mobili con
«a) all’articolo 2-bis, il comma 1-ter è sostituito dal meccanismi di rotazione in funzione, e loro pertinenze e
seguente: accessori, che siano collocate, anche in via continuativa,
“1-ter. In ogni caso di intervento che preveda la in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno
demolizione e ricostruzione di edifici, anche qualora le dei turisti previamente autorizzate sotto il profilo urba-
dimensioni del lotto di pertinenza non consentano la mo- nistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, che non
difica dell’area di sedime ai fini del rispetto delle distanze posseggano alcun collegamento di natura permanente
minime tra gli edifici e dai confini, la ricostruzione è co- al terreno e presentino le caratteristiche dimensionali e
munque consentita nei limiti delle distanze legittimamen- tecnico-costruttive previste dalle normative regionali di
te preesistenti. Gli incentivi volumetrici eventualmente settore ove esistenti”»;
riconosciuti per l’intervento possono essere realizzati an- la lettera d) è sostituita dalla seguente:
che con ampliamenti fuori sagoma e con il superamento «d) all’articolo 9-bis:
dell’altezza massima dell’edificio demolito, sempre nei
limiti delle distanze legittimamente preesistenti. Nelle 1) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente:
zone omogenee A di cui al decreto del Ministro per i la- “1-bis. Lo stato legittimo dell’immobile o dell’unità
vori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste immobiliare è quello stabilito dal titolo abilitativo che ne
assimilabili in base alla normativa regionale e ai piani ur- ha previsto la costruzione o che ne ha legittimato la stessa
banistici comunali, nei centri e nuclei storici consolidati e e da quello che ha disciplinato l’ultimo intervento edilizio

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che ha interessato l’intero immobile o unità immobilia- c) le modalità, i costi, gli oneri e le tempisti-
re, integrati con gli eventuali titoli successivi che hanno che per il ripristino una volta giunti alla scadenza della
abilitato interventi parziali. Per gli immobili realizzati in convenzione;
un’epoca nella quale non era obbligatorio acquisire il tito- d) le garanzie e le penali per eventuali inadempi-
lo abilitativo edilizio, lo stato legittimo è quello desumi- menti agli obblighi convenzionali.
bile dalle informazioni catastali di primo impianto, o da 4. La stipula della convenzione costituisce titolo per
altri documenti probanti, quali le riprese fotografiche, gli l’uso temporaneo e per l’esecuzione di eventuali inter-
estratti cartografici, i documenti d’archivio, o altro atto, venti di adeguamento che si rendano necessari per esigen-
pubblico o privato, di cui sia dimostrata la provenienza, ze di accessibilità, di sicurezza negli ambienti di lavoro e
e dal titolo abilitativo che ha disciplinato l’ultimo inter- di tutela della salute, da attuare comunque con modalità
vento edilizio che ha interessato l’intero immobile o unità reversibili, secondo quanto stabilito dalla convenzione
immobiliare, integrati con gli eventuali titoli successivi medesima.
che hanno abilitato interventi parziali. Le disposizioni
di cui al secondo periodo si applicano altresì nei casi in 5. L’uso temporaneo non comporta il mutamento
cui sussista un principio di prova del titolo abilitativo del della destinazione d’uso dei suoli e delle unità immobi-
quale, tuttavia, non sia disponibile copia”»; liari interessate.
2) la rubrica è sostituita dalla seguente: “Do- 6. Laddove si tratti di immobili o aree di proprietà
cumentazione amministrativa e stato legittimo degli pubblica il soggetto gestore è individuato mediante pro-
immobili.”; cedure di evidenza pubblica; in tali casi la convenzione
specifica le cause di decadenza dall’assegnazione per gra-
alla lettera f), il numero 1) è sostituito dal seguente: vi motivi.
«1) il comma 1-bis è sostituito dal seguente: 7. Il consiglio comunale individua i criteri e gli in-
“1-bis. Per gli interventi di ristrutturazione edilizia, dirizzi per l’attuazione delle disposizioni del presente ar-
la richiesta di permesso di costruire in deroga è ammessa ticolo da parte della giunta comunale. In assenza di tale
previa deliberazione del consiglio comunale che ne atte- atto consiliare lo schema di convenzione che regola l’uso
sta l’interesse pubblico limitatamente alle finalità di rige- temporaneo è approvato con deliberazione del consiglio
nerazione urbana, di contenimento del consumo del suolo comunale.
e di recupero sociale e urbano dell’insediamento, fermo 8. Le leggi regionali possono dettare disposizioni di
restando, nel caso di insediamenti commerciali, quanto maggior dettaglio, anche in ragione di specificità territo-
disposto dall’articolo 31, comma 2, del decreto-legge riali o di esigenze contingenti a livello locale”»;
6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, alla lettera p), capoverso Art. 34-bis, comma 3, le
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”»; parole: «ovvero, con apposita dichiarazione» sono sosti-
alla lettera h), capoverso 4-bis, dopo le parole: tuite dalle seguenti: «ovvero con apposita dichiarazione»;
«rigenerazione urbana,» sono inserite le seguenti: «di sono aggiunte, in fine, le seguenti lettere:
decarbonizzazione, efficientamento energetico, messa in «p-bis) all’articolo 94:
sicurezza sismica e contenimento del consumo di suolo,»;
1) al comma 1, la parola: “scritta” è soppressa;
dopo la lettera m) è inserita la seguente:
2) il comma 2 è sostituito dal seguente:
«m-bis) nel capo III del titolo II della parte I, dopo “2. L’autorizzazione è rilasciata entro trenta giorni
l’articolo 23-ter è aggiunto il seguente: dalla richiesta”;
“Art. 23-quater. (Usi temporanei) — 1. Allo scopo 3) dopo il comma 2 è inserito il seguente:
di attivare processi di rigenerazione urbana, di riquali-
ficazione di aree urbane degradate, di recupero e valo- “2-bis. Decorso inutilmente il termine per l’adozione
rizzazione di immobili e spazi urbani dismessi o in via del provvedimento conclusivo, ove il dirigente o il respon-
di dismissione e favorire, nel contempo, lo sviluppo di sabile dell’ufficio non abbia opposto motivato diniego, sul-
iniziative economiche, sociali, culturali o di recupero am- la domanda di autorizzazione si intende formato il silenzio
bientale, il comune può consentire l’utilizzazione tempo- assenso. Fermi restando gli effetti comunque prodotti dal si-
ranea di edifici ed aree per usi diversi da quelli previsti lenzio assenso ai sensi del primo periodo, lo sportello unico
dal vigente strumento urbanistico. per l’edilizia rilascia, anche in via telematica, entro quindici
giorni dalla richiesta dell’interessato, un’attestazione circa
2. L’uso temporaneo può riguardare immobili legit- il decorso dei termini del procedimento, in assenza di ri-
timamente esistenti ed aree sia di proprietà privata che chieste di integrazione documentale o istruttorie inevase e
di proprietà pubblica, purché si tratti di iniziative di rile- di provvedimenti di diniego; altrimenti, nello stesso termi-
vante interesse pubblico o generale correlate agli obietti- ne, comunica all’interessato che tali atti sono intervenuti”;
vi urbanistici, socio-economici ed ambientali indicati al 4) al comma 3, le parole: “, o nei confronti del
comma 1. mancato rilascio entro il termine di cui al comma 2,” sono
3. L’uso temporaneo è disciplinato da un’apposita soppresse;
convenzione che regola: p-ter) all’articolo 94-bis, comma 3, la parola:
a) la durata dell’uso temporaneo e le eventuali “scritta” è soppressa;
modalità di proroga; p-quater) all’articolo 103, comma 2, è aggiunto,
b) le modalità di utilizzo temporaneo degli immo- in fine, il seguente periodo: “Ai fini dell’esercizio dell’at-
bili e delle aree; tività prevista dal presente articolo, sono individuati

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come prioritari i lavori avviati o effettuati sulla base di getti alle norme tecniche per le costruzioni di cui al decre-
autorizzazione rilasciata secondo le modalità di cui all’ar- to del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 gen-
ticolo 94, comma 2-bis”»; naio 2018, pubblicato nel supplemento ordinario n. 8 alla
al comma 2, le parole: «requisiti igienico sanitari» Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2018, ovvero alle
sono sostituite dalle seguenti: «requisiti igienico-sanitari» norme tecniche per la progettazione e la costruzione degli
e le parole: «della presentazione e rilascio» sono sostitui- sbarramenti di ritenuta (dighe e traverse), di cui al decreto
te dalle seguenti: «della presentazione e del rilascio»; del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 26 giugno
2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 156 dell’8 lu-
al comma 4, al primo periodo, le parole: «di tre glio 2014. L’esito positivo della verifica di cui al primo
anni» sono sostituite dalle seguenti: «rispettivamente di periodo esclude l’applicazione delle previsioni di cui
un anno e di tre anni» e dopo il primo periodo è inserito all’articolo 4 della legge 5 novembre 1971, n. 1086, al
il seguente: «Le disposizioni di cui al primo periodo del capo III del titolo II della legge 2 febbraio 1974, n. 64, e
presente comma si applicano anche ai permessi di costru- alla sezione II del capo IV della parte II del decreto del
ire per i quali l’amministrazione competente abbia già Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. I pro-
accordato una proroga ai sensi dell’articolo 15, comma 2, getti corredati dalla verifica di cui al primo periodo sono
del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno depositati, con modalità telematica, presso l’archivio in-
2001, n. 380»; formatico nazionale delle opere pubbliche-AINOP, di cui
dopo il comma 4 è inserito il seguente: all’articolo 13, comma 4, del decreto-legge 28 settembre
«4-bis. Il termine di validità nonché i termini di ini- 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge
zio e fine lavori previsti dalle convenzioni di lottizzazione 16 novembre 2018, n. 130. Con la stessa modalità di cui
di cui all’articolo 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, al terzo periodo sono depositati le varianti di carattere
dagli accordi similari comunque denominati dalla legisla- sostanziale regolarmente approvate e i documenti di cui
zione regionale, nonché i termini dei relativi piani attuati- agli articoli 6 e 7 della legge 5 novembre 1971, n. 1086,
vi e di qualunque altro atto ad essi propedeutico, formatisi nonché agli articoli 65, comma 6, ove applicabile, e 67,
al 31 dicembre 2020, sono prorogati di tre anni. La pre- commi 7 e 8-ter, del decreto del Presidente della Repub-
sente disposizione si applica anche ai diversi termini delle blica 6 giugno 2001, n. 380.
convenzioni di lottizzazione di cui all’articolo 28 della 2-quater. In relazione ai progetti di lavori pubblici
legge 17 agosto 1942, n. 1150, o degli accordi similari di interesse statale o comunque finanziati per almeno il
comunque denominati dalla legislazione regionale non- 50 per cento dallo Stato, approvati nel periodo compreso
ché dei relativi piani attuativi che hanno usufruito della tra la data di entrata in vigore delle norme tecniche per le
proroga di cui all’articolo 30, comma 3-bis, del decreto- costruzioni di cui al decreto del Ministro delle infrastrut-
legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazio- ture 14 gennaio 2008, pubblicato nel supplemento ordi-
ni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98»; nario alla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008, e
al comma 5 è aggiunto, in fine, il seguente perio- la data di entrata in vigore del decreto del Ministro delle
do: «Con decreto del Ministro per i beni e le attività cul- infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018, l’accerta-
turali e per il turismo, da adottare entro trenta giorni dalla mento della conformità di detti progetti alle norme tec-
data di entrata in vigore della legge di conversione del niche di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture
presente decreto, sono definite le modalità di attuazione 14 gennaio 2008 è effettuato entro il 31 dicembre 2021,
del presente comma»; previa richiesta da parte delle stazioni appaltanti da pre-
al comma 6, terzo periodo, le parole: «gli inter- sentare entro il 31 dicembre 2020 e senza nuovi o mag-
venti della ricostruzione» sono sostituite dalle seguenti: giori oneri per la finanza pubblica, dal Consiglio supe-
«gli interventi di ricostruzione», le parole: «sono auto- riore dei lavori pubblici per i lavori di importo superiore
rizzati» sono sostituite dalle seguenti: «sono in ogni caso a 50 milioni di euro e dai comitati tecnici amministrativi
realizzati con SCIA edilizia,» e dopo le parole: «legge istituiti presso i provveditorati interregionali per le opere
12 dicembre 2019, n. 156» sono aggiunte le seguenti: «, pubbliche per i lavori di importo inferiore a 50 milioni di
anche con riferimento alle modifiche dei prospetti senza euro. Qualora il lavoro pubblico di importo inferiore a 50
obbligo di speciali autorizzazioni»; milioni di euro presenti elementi di particolare rilevanza
e complessità, l’accertamento di cui al primo periodo è
al comma 7, lettera b), numero 1), capoverso a- effettuato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici su
ter), le parole: «pari ad almeno il 20 per cento dei soci» richiesta motivata del provveditore interregionale per le
sono sostituite dalle seguenti: «pari ad almeno il 10 per opere pubbliche.
cento dei soci»;
dopo il comma 7 sono aggiunti i seguenti: 2-quinquies. In caso di esito positivo, l’accertamen-
to di cui al comma 2-quater produce i medesimi effetti
«7-bis. All’articolo 5 del decreto-legge 28 maggio degli adempimenti e dell’autorizzazione previsti dagli
2004, n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge articoli 93 e 94 del decreto del Presidente della Repub-
27 luglio 2004, n. 186, dopo il comma 2-bis sono aggiunti blica 6 giugno 2001, n. 380, dall’articolo 4 della legge
i seguenti: 5 novembre 1971, n. 1086, e dagli articoli 17, 18 e 19
“2-ter. Al fine di ridurre i tempi di realizzazione dei della legge 2 febbraio 1974, n. 64. I progetti corredati
progetti di lavori pubblici di interesse statale o comunque dall’accertamento positivo di cui al comma 2-quater sono
finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, la verifi- depositati, con modalità telematica, presso l’archivio in-
ca preventiva di cui all’articolo 26 del decreto legislativo formatico nazionale delle opere pubbliche-AINOP, di cui
18 aprile 2016, n. 50, accerta anche la conformità dei pro- all’articolo 13, comma 4, del decreto-legge 28 settembre

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2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge All’articolo 11:


16 novembre 2018, n. 130. Con la stessa modalità di cui al comma 2, al quinto periodo, le parole: «e 200
al secondo periodo sono depositati le varianti di carattere mila euro» sono sostituite dalle seguenti: «e di 200.000
sostanziale regolarmente approvate e i documenti di cui euro» e, all’ultimo periodo, le parole: «Ministero me-
agli articoli 6 e 7 della legge 5 novembre 1971, n. 1086, desimo..» sono sostituite dalle seguenti: «Ministero
nonché agli articoli 65, comma 6, ove applicabile, e 67, medesimo.»;
comma 7 o comma 8-ter, del decreto del Presidente della al comma 3, le parole: «e del turismo» sono sosti-
Repubblica 6 giugno 2001, n. 380”. tuite dalle seguenti: «e per il turismo»;
7-ter. Fermo restando quanto previsto dall’artico- sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
lo 7 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380, le opere edilizie finalizzate a realizzare o «3-bis. Al comma 3 dell’articolo 25 del decreto-legge
qualificare edifici esistenti da destinare ad infrastruttu- 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni,
re sociali, strutture scolastiche e universitarie, residenze dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, il secondo periodo
per studenti, strutture e residenze sanitarie o assistenziali, è sostituito dal seguente: “Successivamente all’accogli-
ostelli, strutture sportive di quartiere ed edilizia residen- mento delle istanze di cui al periodo precedente, nel limite
ziale sociale comunque denominata, realizzate da pubbli- delle risorse stanziate, il contributo spetta anche per le par-
che amministrazioni, da società controllate o partecipate ti relative ad aumenti di volume già condonati, ma è co-
da pubbliche amministrazioni o enti pubblici ovvero da munque escluso per i casi di demolizione e ricostruzione”.
investitori istituzionali di cui all’articolo 1, comma 1, let- 3-ter. All’articolo 3-bis, comma 4-bis, del decreto-
tere k), l), o) e r), del testo unico di cui al decreto legi- legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni,
slativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono sempre consentite dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole: “31 dicem-
con SCIA, purché iniziate entro il 31 dicembre 2022 e re- bre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre
alizzate, sotto controllo pubblico, mediante interventi di 2021”».
ristrutturazione urbanistica o edilizia o di demolizione e Nel capo II del titolo I, dopo l’articolo 11 è aggiunto
ricostruzione. Tali interventi possono prevedere un incre- il seguente:
mento fino a un massimo del 20 per cento della volume- «Art. 11-bis. (Modifiche al decreto-legge 17 ottobre
tria o della superficie lorda esistente. I diritti edificatori di 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge
cui al presente comma non sono trasferibili su aree diver- 15 dicembre 2016, n. 229) — 1. All’articolo 14 del de-
se da quella di intervento. I predetti interventi sono sem- creto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con mo-
pre consentiti sugli edifici che rientrano nelle categorie dificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, sono
funzionali di cui all’articolo 23-ter, comma 1, lettere a), apportate le seguenti modificazioni:
a-bis), b) e c), del decreto del Presidente della Repubblica a) al comma 3-bis, le parole: “, sulla base del proget-
6 giugno 2001, n. 380, ferme restando le disposizioni di to definitivo,” sono soppresse;
cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile
1968, n. 1444. Le regioni adeguano la propria legisla- b) all’ultimo periodo del comma 3-bis.1, le parole:
zione ai princìpi di cui al presente articolo entro sessanta “a cura di soggetti attuatori di cui all’articolo 15, com-
giorni; decorso tale termine trovano applicazione diretta ma 1” sono sostituite dalle seguenti: “a cura dei soggetti
le disposizioni del presente articolo. Restano comunque attuatori di cui al comma 3-quater del presente articolo e
ferme le disposizioni del codice dei beni culturali e del all’articolo 15, commi 1 e 2”.
paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, 2. All’articolo 8, comma 4, terzo periodo, del decre-
n. 42». to-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modifi-
cazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, le parole:
Dopo l’articolo 10 è inserito il seguente: “al 30 giugno 2020” sono sostituite dalle seguenti: “al
«Art. 10-bis. (Semplificazioni in materia di demoli- termine perentorio del 30 novembre 2020”».
zione di opere abusive) — 1. L’articolo 41 del testo unico All’articolo 12:
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
2001, n. 380, è sostituito dal seguente: al comma 1:
alla lettera a) è premessa la seguente:
“Art. 41 (L). (Demolizione di opere abusive) — 1. In
caso di mancato avvio delle procedure di demolizione «0a) all’articolo 1, dopo il comma 2 è aggiunto
entro il termine di centottanta giorni dall’accertamento il seguente:
dell’abuso, la competenza è trasferita all’ufficio del pre- “2-bis. I rapporti tra il cittadino e la pubblica am-
fetto che provvede alla demolizione avvalendosi degli uf- ministrazione sono improntati ai princìpi della collabora-
fici del comune nel cui territorio ricade l’abuso edilizio zione e della buona fede”»;
da demolire, per ogni esigenza tecnico-progettuale. Per la alla lettera a):
materiale esecuzione dell’intervento, il prefetto può avva- al numero 1), capoverso 4-bis, al primo perio-
lersi del concorso del Genio militare, previa intesa con le do, le parole: «rendono pubblici» sono sostituite dalle se-
competenti autorità militari e ferme restando le prioritarie guenti: «pubblicano nel proprio sito internet istituzionale,
esigenze istituzionali delle Forze armate. nella sezione “Amministrazione trasparente”,» e, al se-
2. Entro il termine di cui al comma 1, i responsabili condo periodo, le parole: «sono definite» sono sostituite
del comune hanno l’obbligo di trasferire all’ufficio del dalle seguenti: «sono definiti» e dopo le parole: «di con-
prefetto tutte le informazioni relative agli abusi edilizi per clusione dei procedimenti» sono inserite le seguenti: «,
provvedere alla loro demolizione”». nonché le ulteriori modalità di pubblicazione»;

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al numero 2), capoverso 8-bis, le parole: «com- 3. Al decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, sono
ma 3 e 6-bis» sono sostituite dalle seguenti: «commi 3 e apportate le seguenti modificazioni:
6-bis, primo periodo»; a) all’articolo 12:
dopo la lettera i) è inserita la seguente: 1) al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente pe-
riodo: “La diffida trova altresì applicazione nei confron-
«i-bis) nel capo IV-bis, dopo l’articolo 21-nonies ti dei soggetti che utilizzano le prestazioni di lavoro, da
è aggiunto il seguente: ritenersi solidalmente responsabili dei crediti accertati”;
“Art. 21-decies. (Riemissione di provvedimenti an- 2) al comma 2, il secondo periodo è sostituito
nullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedi- dai seguenti: “In caso di accordo, risultante da verbale
mentali) — 1. In caso di annullamento di un provvedi- sottoscritto dalle parti, il provvedimento di diffida perde
mento finale in virtù di una sentenza passata in giudicato, efficacia e, per il verbale medesimo, non trovano applica-
derivante da vizi inerenti ad uno o più atti emessi nel zione le disposizioni di cui all’articolo 2113, commi pri-
corso del procedimento di autorizzazione o di valutazio- mo, secondo e terzo, del codice civile. Entro il medesimo
ne di impatto ambientale, il proponente può richiedere termine, in alternativa, il datore di lavoro può promuove-
all’amministrazione procedente e, in caso di progetto sot- re ricorso avverso il provvedimento di diffida al direttore
toposto a valutazione di impatto ambientale, all’autorità dell’ufficio che ha adottato l’atto. Il ricorso, notificato an-
competente ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, che al lavoratore, sospende l’esecutività della diffida ed è
n. 152, l’attivazione di un procedimento semplificato, ai deciso nel termine di sessanta giorni dalla presentazione”;
fini della riadozione degli atti annullati. Qualora non si 3) al comma 3, dopo le parole: “attestato da ap-
rendano necessarie modifiche al progetto e fermi restando posito verbale,” sono inserite le seguenti: “oppure in caso
tutti gli atti e i provvedimenti delle amministrazioni inte- di rigetto del ricorso,” e le parole: “, con provvedimento
ressate resi nel suddetto procedimento, l’amministrazione del direttore della Direzione provinciale del lavoro, valo-
o l’ente che abbia adottato l’atto ritenuto viziato si espri- re di accertamento tecnico, con” sono soppresse;
me provvedendo alle integrazioni necessarie per superare
i rilievi indicati dalla sentenza. A tal fine, entro quindici 4) il comma 4 è abrogato;
giorni dalla ricezione dell’istanza del proponente, l’am- b) l’articolo 14 è sostituito dal seguente:
ministrazione procedente trasmette l’istanza all’ammini- “Art. 14. (Disposizioni del personale ispettivo) —
strazione o all’ente che ha emanato l’atto da riemettere, 1. Il personale ispettivo dell’Ispettorato nazionale del la-
che vi provvede entro trenta giorni. Ricevuto l’atto ai voro può adottare nei confronti del datore di lavoro un
sensi del presente comma, o decorso il termine per l’ado- provvedimento di disposizione, immediatamente esecu-
zione dell’atto stesso, l’amministrazione riemette, entro i tivo, in tutti i casi in cui le irregolarità rilevate in materia
successivi trenta giorni, il provvedimento di autorizzazio- di lavoro e legislazione sociale non siano già soggette a
ne o di valutazione di impatto ambientale, in attuazione, sanzioni penali o amministrative.
ove necessario, degli articoli 14-quater e 14-quinquies 2. Contro la disposizione di cui al comma 1 è ammes-
della presente legge e dell’articolo 25, commi 2 e 2-bis, so ricorso, entro quindici giorni, al direttore dell’Ispetto-
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152”». rato territoriale del lavoro, il quale decide entro i successi-
Dopo l’articolo 12 è inserito il seguente: vi quindici giorni. Decorso inutilmente il termine previsto
per la decisione il ricorso si intende respinto. Il ricorso
«Art. 12-bis. (Semplificazione delle procedure di non sospende l’esecutività della disposizione.
competenza dell’Ispettorato nazionale del lavoro) — 3. La mancata ottemperanza alla disposizione di
1. Le autorizzazioni di cui all’articolo 4, comma 2, della cui al comma 1 comporta l’applicazione della sanzione
legge 17 ottobre 1967, n. 977, e all’articolo 15, secon- amministrativa da 500 euro a 3.000 euro. Non trova ap-
do comma, della legge 22 febbraio 1934, n. 370, nonché plicazione la diffida di cui all’articolo 13, comma 2, del
gli ulteriori provvedimenti autorizzativi di competen- presente decreto”».
za dell’Ispettorato nazionale del lavoro individuati con
provvedimento del direttore, si intendono rilasciati de- All’articolo 13:
corsi quindici giorni dalla relativa istanza. al comma 1, alinea, le parole: «di adottare lo
strumento» sono sostituite dalle seguenti: «adottare lo
2. Le istruttorie finalizzate al rilascio delle convalide strumento».
di cui all’articolo 55, comma 4, del testo unico di cui al
decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e all’artico- All’articolo 14:
lo 35, comma 4, del codice di cui al decreto legislativo al comma 1, capoverso 1-bis, dopo le parole: «per
11 aprile 2006, n. 198, nonché le altre procedure ammini- l’attuazione della regolazione europea» sono inserite le
strative o conciliative di competenza dell’Ispettorato na- seguenti: «nonché gli oneri volti a disincentivare attività
zionale del lavoro che presuppongono la presenza fisica inquinanti» e le parole: «all’articolo della legge» sono so-
dell’istante, individuate con provvedimento del direttore, stituite dalle seguenti: «all’articolo 14 della legge».
possono essere effettuate attraverso strumenti di comuni- All’articolo 15:
cazione da remoto che consentano in ogni caso l’identifi- al comma 1:
cazione degli interessati o dei soggetti dagli stessi delega-
ti e l’acquisizione della volontà espressa. In tali ipotesi il alla lettera a), le parole: «30 settembre» sono so-
provvedimento finale o il verbale si perfeziona con la sola stituite dalle seguenti: «30 ottobre»;
sottoscrizione del funzionario incaricato. alla lettera b):

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al capoverso 1-bis, alinea, le parole: «dall’en- Art. 16-quater. (Codice alfanumerico unico dei
trata in vigore del presente decreto» sono sostituite dalle contratti collettivi nazionali di lavoro) — 1. Nelle co-
seguenti: «dalla data di entrata in vigore della presente di- municazioni obbligatorie previste dalle disposizioni di
sposizione» e le parole: «sentite le associazioni imprendito- cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 dicembre
riali» sono sostituite dalle seguenti: «sentiti le associazioni 2002, n. 297, e nelle trasmissioni mensili di cui all’ar-
imprenditoriali, gli ordini e le associazioni professionali»; ticolo 44, comma 9, del decreto-legge 30 settembre
al capoverso 1-ter, le parole: «Consiglio di mi- 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge
nistri» sono sostituite dalle seguenti: «Consiglio dei mi- 24 novembre 2003, n. 326, il dato relativo al contrat-
nistri» e le parole: «Unione delle province italiane» sono to collettivo nazionale di lavoro è indicato mediante un
sostituite dalle seguenti: «Unione delle province d’Italia»; codice alfanumerico, unico per tutte le amministrazioni
dopo il comma 2 è inserito il seguente: interessate. Tale codice viene attribuito dal Consiglio
nazionale dell’economia e del lavoro (CNEL) in sede di
«2-bis. All’articolo 53, comma 6, alinea, del decreto acquisizione del contratto collettivo nell’archivio di cui
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, dopo le parole: “i com- all’articolo 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936. La
pensi” sono inserite le seguenti: “e le prestazioni”»; composizione del codice è definita secondo criteri sta-
al comma 3 sono aggiunte, in fine, le seguenti biliti dal CNEL d’intesa con il Ministero del lavoro e
parole: «, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza delle politiche sociali e l’Istituto nazionale di previden-
pubblica»; za sociale.
è aggiunto, in fine, il seguente comma: Art. 16-quinquies. (Modifica al decreto legislativo
«3-bis. All’articolo 7, comma 1, del codice del consu- 24 aprile 2006, n. 219) — 1. All’articolo 54, comma 4-
mo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, bis, primo periodo, del decreto legislativo 24 aprile 2006,
dopo le parole: “su altra documentazione illustrativa” n. 219, dopo le parole: “da utilizzare in sperimentazioni
sono inserite le seguenti: “, anche in formato digitale,”». cliniche di fase I” sono inserite le seguenti: “e di fase II”».
Al capo I del titolo II, dopo l’articolo 16 sono ag- All’articolo 17:
giunti i seguenti: dopo il comma 1 è inserito il seguente:
«Art. 16-bis. (Modifica alla legge 21 marzo 1990,
n. 53) — 1. All’articolo 14, comma 1, della legge 21 mar- «1-bis. Il termine di tre mesi di cui all’articolo 259,
zo 1990, n. 53, dopo le parole: “segretari delle procure comma 1, del testo unico di cui al decreto legislativo
della Repubblica,” sono inserite le seguenti: “gli avvocati 18 agosto 2000, n. 267, è fissato al 30 settembre 2020,
iscritti all’albo che abbiano comunicato la loro disponi- qualora esso scada antecedentemente alla predetta data.
bilità all’ordine di appartenenza, i consiglieri regionali, i Sono rimessi in termini gli enti locali per i quali il ter-
membri del Parlamento,”. mine di tre mesi è scaduto alla data del 30 giugno 2020,
per effetto del rinvio operato ai sensi dell’articolo 107,
Art. 16-ter. (Disposizioni in materia di circolazione comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, con-
in Italia di veicoli immatricolati all’estero) — 1. All’ar- vertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020,
ticolo 93 del codice della strada, di cui al decreto legi- n. 27, o è scaduto fra il 30 giugno 2020 e la data di en-
slativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 1-quater è trata in vigore della legge di conversione del presente
inserito il seguente: decreto»;
“1-quinquies. Le disposizioni di cui ai commi 1-bis, al comma 2, le parole: «qualora l’ente locale ab-
1-ter e 1-quater non si applicano: bia presentato, in data successiva al 31 dicembre 2017
a) ai residenti nel Comune di Campione d’Italia; e fino al 31 gennaio 2020, un piano di riequilibrio rifor-
b) al personale civile e militare dipendente da mulato o rimodulato, ancorché in corso di approvazione
pubbliche amministrazioni in servizio all’estero, di cui a norma delle leggi vigenti in materia» sono sostituite
all’articolo 1, comma 9, lettere a) e b), della legge 27 ot- dalle seguenti: «qualora l’ente locale abbia presentato,
tobre 1988, n. 470; in data successiva al 31 dicembre 2017 e fino al 31 gen-
c) ai lavoratori frontalieri, o a quei soggetti resi- naio 2020, un piano di riequilibrio, ancorché in corso
denti in Italia che prestano un’attività di lavoro in favore di approvazione a norma delle leggi vigenti in mate-
di un’impresa avente sede in uno Stato confinante o limi- ria, o lo abbia riformulato o rimodulato nel medesimo
trofo, i quali, con il veicolo ivi immatricolato a proprio periodo»;
nome, transitano in Italia per raggiungere il luogo di re- dopo il comma 4 sono aggiunti i seguenti:
sidenza o per far rientro nella sede di lavoro all’estero; «4-bis. All’articolo 110, comma 1, del decreto-legge
d) al personale delle Forze armate e di polizia in 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla
servizio all’estero presso organismi internazionali o basi legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: “in centottanta gior-
militari; ni” sono sostituite dalle seguenti: “al 31 dicembre 2020”.
e) al personale dipendente di associazioni territo- 4-ter. Per le province in dissesto finanziario che, en-
riali di soccorso, per il rimpatrio dei veicoli immatricolati tro la data del 31 dicembre 2020, presentano una nuova
all’estero”. ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato
2. Qualora il veicolo sia immatricolato in un Paese a seguito del diniego da parte del Ministero dell’interno
non appartenente all’Unione europea, restano ferme le dell’approvazione di una precedente ipotesi di bilancio di
pertinenti disposizioni unionali in materia di immissione previsione stabilmente riequilibrato, il termine di cinque
temporanea. anni di cui al comma 1-ter dell’articolo 259 del testo uni-

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co di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, e
decorre dalla data di presentazione da parte del Consiglio all’articolo 238 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34,
della nuova ipotesi di bilancio di previsione stabilmente convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020,
riequilibrato. n. 77, nonché di quelle riferite alle categorie protette”»;
4-quater. Il termine per la presentazione da parte dei alla lettera e), le parole: «conferire, ovvero rinno-
comuni alla prefettura - Ufficio territoriale del Governo vare, assegni di durata inferiore a un anno,» sono sosti-
(UTG) territorialmente competente delle richieste di am- tuite dalle seguenti: «rinnovare assegni di durata anche
missione alle risorse di cui all’articolo 35-quinquies, com- inferiore a un anno»;
ma 1, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito, alla lettera f), capoverso 5-bis, le parole: «del le
con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018, n. 132, risorse» sono sostituite dalle seguenti: «delle risorse»;
è fissato, per l’anno 2020, al 15 ottobre 2020. Conseguen- dopo la lettera f) sono aggiunte le seguenti:
temente la prefettura-UTG territorialmente competente
provvede a trasmettere le predette richieste al Ministero «f-bis) all’articolo 24, comma 9-ter, il primo pe-
dell’interno – Dipartimento della pubblica sicurezza - Uf- riodo è sostituito dai seguenti: “Salvo quanto previsto dal
ficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze terzo e dal quarto periodo, ai contratti di cui al presente
di polizia non oltre il 31 ottobre 2020». articolo si applicano, in materia di congedo obbligatorio
di maternità, le disposizioni di cui al decreto del Mini-
Dopo l’articolo 17 è inserito il seguente: stro del lavoro e della previdenza sociale 12 luglio 2007,
«Art. 17-bis. (Accesso ai dati e alle informazioni di pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre
cui all’articolo 7, sesto comma, del decreto del Presiden- 2007. Nel periodo di congedo obbligatorio di maternità,
te della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605) — 1. Al l’indennità corrisposta dall’INPS, ai sensi dell’articolo 5
fine di semplificare il processo di riscossione degli enti del citato decreto 12 luglio 2007, è integrata dall’univer-
locali, all’articolo 1, comma 791, lettera a), della legge sità fino a concorrenza dell’intero importo del trattamento
27 dicembre 2019, n. 160, dopo le parole: “nell’Anagrafe economico spettante. Per i titolari dei contratti di cui al
tributaria” sono inserite le seguenti: “, ivi inclusi i dati e comma 3, lettera b), del presente articolo, il periodo di
le informazioni di cui all’articolo 7, sesto comma, del de- congedo obbligatorio di maternità è computato nell’am-
creto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, bito della durata triennale del contratto e, in caso di esito
n. 605,”». positivo della valutazione di cui al comma 5, il titolare
All’articolo 19: del contratto è inquadrato, alla scadenza del contratto
al comma 1: stesso, nel ruolo dei professori associati. Fermo restando
quanto previsto dal presente comma, i titolari dei contrat-
alla lettera a), le parole: «29 marzo 2012 n. 49» ti di cui al comma 3, lettera b), possono chiedere, entro
sono sostituite dalle seguenti: «29 marzo 2012, n. 49”»; la scadenza del contratto, la proroga dello stesso per un
alla lettera c), le parole: «Fino al 31 dicembre periodo non superiore a quello del congedo obbligatorio
2020,» sono soppresse; di maternità”;
alla lettera d), dopo le parole: «professore ordi- f-ter) le disposizioni di cui alla lettera f-bis) si
nario» sono inserite le seguenti: «di ruolo»; applicano anche ai contratti in corso. In tali casi, qua-
dopo la lettera d) è inserita la seguente: lora, sulla base delle previgenti disposizioni, i contratti
«d-bis) all’articolo 18, dopo il comma 4 è inserito siano stati già sospesi, il titolare del contratto di ricerca
il seguente: può chiedere che il periodo di sospensione sia computato
“4-bis. Le università con indicatore delle spese di nell’ambito della durata triennale del contratto»;
personale inferiore all’80 per cento possono attivare, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
nel limite della predetta percentuale, per la chiamata nel «1-bis. L’articolo 16, comma 3, lettera h), della leg-
ruolo di professore di prima o di seconda fascia o di ri- ge 30 dicembre 2010, n. 240, si interpreta nel senso che la
cercatore a tempo indeterminato, le procedure di cui al valutazione richiesta ai fini dell’inclusione nelle liste dei
comma 1, riservate a personale già in servizio presso altre professori ordinari positivamente valutati ai sensi dell’ar-
università, aventi indicatore delle spese di personale pari ticolo 6, comma 7, è quella di cui al secondo periodo del
o superiore all’80 per cento e che versano in una situazio- citato comma 7.
ne di significativa e conclamata tensione finanziaria, deli- 1-ter. L’articolo 7 della legge 18 marzo 1958, n. 311,
berata dagli organi competenti. Con decreto del Ministro è abrogato»;
dell’università e della ricerca, sentita la Conferenza dei al comma 2:
rettori delle università italiane, sono individuati i criteri, i
parametri e le modalità di attestazione della situazione di all’alinea, le parole: «dopo il comma 10,» sono
significativa e conclamata tensione finanziaria. A seguito sostituite dalle seguenti: «dopo il comma 2»;
delle chiamate di cui al presente comma, le facoltà assun- al capoverso, la numerazione: «10-bis» è sostitui-
zionali derivanti dalla cessazione del personale sono as- ta dalla seguente: «2-bis» e, all’ultimo periodo, la parola:
segnate all’università che dispone la chiamata. Nei dodici «10» è sostituita dalla seguente: «9»;
mesi successivi alla deliberazione di cui al primo periodo al comma 3, al secondo periodo, dopo le paro-
sono sospese le assunzioni di personale, a eccezione di le: «laurea magistrale» sono aggiunte le seguenti: «o la
quelle conseguenti all’attuazione del piano straordina- laurea magistrale a ciclo unico» e l’ultimo periodo è so-
rio dei ricercatori, di cui all’articolo 6, comma 5-sexies, stituito dal seguente: «Le disposizioni di cui al presente
del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, comma si applicano anche ai corsi analoghi, attivati dalle

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Scuole superiori istituite presso gli atenei, che rispettino i 6-quinquies. All’articolo 25, comma 4-novies, se-
requisiti di qualità dell’offerta formativa indicati con de- condo periodo, del decreto-legge 30 dicembre 2019,
creto del Ministro dell’università e della ricerca da adot- n. 162, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 feb-
tare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore braio 2020, n. 8, le parole: “della legge regionale” sono
della legge di conversione del presente decreto»; sostituite dalle seguenti: “della legge di conversione del
dopo il comma 5 è inserito il seguente: decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76”».
All’articolo 20:
«5-bis. I medici della Polizia di Stato e gli ufficia-
li medici delle Forze armate e del Corpo della guardia dopo il comma 2 è inserito il seguente:
di finanza in servizio permanente effettivo con almeno «2-bis. All’articolo 6, comma 3, ultimo periodo,
quattro anni di anzianità di servizio, previo conseguimen- del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, la parola:
to del titolo di formazione specifica in medicina generale, “cinque” è sostituita dalla seguente: “due”»;
su richiesta delle aziende del Servizio sanitario nazionale, al comma 3, le parole: «e le ulteriori attività» sono
limitatamente ai casi di persistente mancanza dei medici sostituite dalle seguenti: «e alle ulteriori attività»;
di medicina generale, senza nuovi o maggiori oneri per la al comma 6, dopo le parole: «ruoli speciali antin-
finanza pubblica e compatibilmente con le esigenze ope- cendio» è inserita la seguente: «boschivo»;
rative e funzionali delle amministrazioni interessate non-
ché con i doveri attinenti al servizio, possono svolgere at- al comma 10, le parole: «con quello appartenen-
tività di medicina generale, prioritariamente in favore del te» sono sostituite dalle seguenti: «con quelli del perso-
personale delle medesime amministrazioni e dei relativi nale appartenente»;
familiari, secondo i criteri, le modalità e i limiti stabiliti al comma 11, le parole: «al presente provvedimen-
con decreto del Ministro della salute, di concerto con il to» sono sostituite dalle seguenti: «al presente decreto»;
Ministro della difesa, il Ministro dell’interno e il Ministro al comma 14, le parole: «500 mila euro» sono so-
dell’economia e delle finanze»; stituite dalle seguenti: «500.000 euro»;
al comma 6, le parole: «Conferenza dei rettori e al comma 15, dopo le parole: «ai fini previdenzia-
dell’università» sono sostituite dalle seguenti: «Confe- li» il segno di interpunzione: «,» è soppresso.
renza dei rettori delle università italiane»; Nel capo III del titolo II, dopo l’articolo 20 è aggiun-
dopo il comma 6 sono aggiunti i seguenti: to il seguente:
«6-bis. All’articolo 38, comma 3, del decreto legi- «Art. 20-bis. (Disposizioni concernenti il persona-
slativo 30 marzo 2001, n. 165, le parole: “sentito il Mini- le del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) —
stero dell’istruzione, dell’università e della ricerca” sono 1. Al fine di sopperire alla carenza di organico degli uf-
sostituite dalle seguenti: “sentiti il Ministero dell’istru- fici della Motorizzazione civile, anche in considerazione
zione e il Ministero dell’università e della ricerca” e le dell’emergenza sanitaria da COVID-19, nelle more del
parole: “dell’ammissione al concorso e della nomina” passaggio dalla qualifica di “addetto” a quella di “assi-
sono sostituite dalle seguenti: “dell’inserimento in gra- stente”, ai sensi della tabella IV.1 articolo 332, allegata
duatoria e dell’assunzione dopo il superamento di con- al regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
corso pubblico”. codice della strada, di cui al decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, il personale in ser-
6-ter. L’assegnazione dei fondi relativi alle proce- vizio presso gli uffici della Motorizzazione civile che ha
dure di cui all’articolo 238, comma 1, del decreto-legge superato il corso di abilitazione per il ruolo di esamina-
19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, tore, indetto con decreto del Ministero delle infrastrutture
dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è effettuata con decreto e dei trasporti 12 aprile 2018, recante “Corsi di qualifi-
del Ministro dell’università e della ricerca con l’obietti- cazione per esaminatori per il conseguimento delle abi-
vo di riequilibrare la presenza di giovani ricercatori nei litazioni alla guida”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
vari territori. A tal fine si fa riferimento, in ogni ateneo, n. 107 del 10 maggio 2018, è ammesso all’esercizio del
per il 30 per cento delle chiamate per l’assunzione di ri- ruolo di esaminatore per le prove teoriche e pratiche per il
cercatori con le procedure di cui al primo periodo e per conseguimento della patente di guida.
il conseguente eventuale consolidamento nella posizione 2. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente
di professore di seconda fascia, al numero dei ricercato- articolo si provvede nei limiti delle risorse umane, stru-
ri di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge mentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e
30 dicembre 2010, n. 240, in servizio rispetto al numero comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della
complessivo di docenti e ricercatori. finanza pubblica».
6-quater. In considerazione dell’emergenza epide- All’articolo 21:
miologica da COVID-19 e del relativo impatto sul siste-
ma universitario, i collegi universitari di merito ricono- al comma 2, le parole: «31 luglio 2021» sono so-
sciuti nonché quelli accreditati ai sensi rispettivamente stituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021».
degli articoli 16 e 17 del decreto legislativo 29 marzo Nel capo I del titolo III, all’articolo 24 è premesso
2012, n. 68, e dei relativi decreti attuativi mantengono il seguente:
il proprio status con riferimento al monitoraggio dei re- «Art. 23-bis. (Disposizioni concernenti i comuni con
quisiti di riconoscimento e dei requisiti di accreditamento popolazione inferiore a 5.000 abitanti) — 1. Al fine di in-
basato sui dati relativi all’anno accademico 2019/2020, a trodurre misure di semplificazione procedimentale volte
prescindere dal loro rispetto. a snellire gli iter e ad eliminare le sovrapposizioni buro-

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cratiche, tenendo comunque conto delle difficoltà di ordi- All’articolo 25:


ne tecnico-infrastrutturale e delle ricadute sull’organizza- al comma 1, lettera d), la parola: «erogate» è
zione del lavoro a seguito delle misure di contenimento soppressa;
dell’emergenza sanitaria globale da COVID-19, i comuni
con popolazione inferiore a 5.000 abitanti si adeguano alle al comma 2, le parole: «fino alla data di entrata
previsioni del presente capo per il sostegno e la diffusione in vigore del presente articolo» sono sostituite dalle se-
dell’amministrazione digitale a partire dalla data prevista guenti: «prima della data di entrata in vigore del presente
per la cessazione dello stato di emergenza in conseguenza decreto».
del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie All’articolo 26:
derivanti da agenti virali trasmissibili, fissata con delibera
del Consiglio dei ministri del 29 luglio 2020». al comma 2, lettera c), le parole: «attività ad essi
affidati» sono sostituite dalle seguenti: «attività ad essi
All’articolo 24: affidate»;
al comma 1: al comma 3, quinto periodo, le parole: «dipenden-
alla lettera a), numero 6), le parole: «all’artico- ti delegati ad attestare» sono sostituite dalle seguenti: «di-
lo 3-bis, comma 1-ter,» sono sostituite dalle seguenti: «al pendenti incaricati di attestare»;
comma 1-ter del presente articolo»;
al comma 13, alinea, le parole: «al destinatario e
alla lettera e), numero 5), capoverso 2-duode- delegato» sono sostituite dalle seguenti: «al destinatario
cies, le parole: «del. decreto» sono sostituite dalle se- e al delegato»;
guenti: «del testo unico di cui al decreto»;
alla lettera e), numero 6), le parole: «on-line», al comma 15, lettera a), le parole: «è definita»
ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: «in sono sostituite dalle seguenti: «sono definiti» e le paro-
rete». le: «semplicità dì consultazione» sono sostituite dalle se-
guenti: «semplicità di consultazione»;
Dopo l’articolo 24 è inserito il seguente:
«Art. 24-bis. (Semplificazione nell’accesso ai servizi al comma 17, lettera c), le parole: «o comunque di
di pagamento elettronico dei titoli di viaggio dei comuni ogni altro procedimento» sono sostituite dalle seguenti:
e degli enti locali) — 1. Al fine di digitalizzare i processi «o comunque agli atti di ogni altro procedimento».
della pubblica amministrazione, di semplificare le mo- All’articolo 27:
dalità di corresponsione delle somme dovute ai comuni è aggiunto, in fine, il seguente comma:
per l’utilizzo dei servizi di trasporto pubblico di linea,
di contrastarne l’evasione e di ridurre l’utilizzo dei titoli «3-bis. All’articolo 1, comma 2, del decreto-legge
di viaggio cartacei, i comuni assicurano l’interoperabili- 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dal-
tà degli strumenti di pagamento elettronico dei titoli di la legge 24 marzo 2015, n. 33, la parola: “2020” è sostitu-
viaggio all’interno dei rispettivi territori e per quanto di ita dalla seguente: “2021”».
propria competenza. Dopo l’articolo 27 è inserito il seguente:
2. I comuni, nei limiti delle risorse finanziarie dispo- «Art. 27-bis. (Modifica all’articolo 55 del decre-
nibili a legislazione vigente, hanno la facoltà di sottoscri- to legislativo 1° agosto 2003, n. 259, per la semplifi-
vere appositi accordi o convenzioni con soggetti privati al cazione nell’identificazione degli acquirenti di S.I.M.)
fine di realizzare specifiche piattaforme digitali per assi- — 1. All’articolo 55 del codice delle comunicazioni
curare l’attuazione del comma 1, anche per il tramite dei elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003,
soggetti di cui all’articolo 8, comma 1, del decreto-legge n. 259, dopo il comma 7 è aggiunto il seguente:
18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221. “7-bis. L’obbligo di identificazione di cui al com-
ma 7 non si applica alle schede elettroniche (S.I.M.) uti-
3. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei lizzate per la fornitura di servizi di tipo ‘internet delle
trasporti, d’intesa con la Conferenza unificata e sentita la cose’, installate senza possibilità di essere estratte all’in-
Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da emanare terno degli oggetti connessi e che, anche se disinstallate,
entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di non possono essere utilizzate per effettuare traffico vo-
conversione del presente decreto, sono definite, nei limiti cale, inviare SMS o fruire del servizio di connessione a
delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a internet”».
legislazione vigente, le modalità operative per assicurare:
a) l’interoperabilità dei sistemi di pagamento, All’articolo 28:
anche tramite piattaforme elettroniche realizzate nelle al comma 1, lettera c), alinea, la parola: «1-bisè»
forme di cui alla comunicazione della Commissione del è sostituita dalle seguenti: «1-bis è».
30 aprile 2004, COM (2004) 327; All’articolo 29:
b) l’interazione di sistemi esistenti alla data di al comma 1:
entrata in vigore della legge di conversione del presen-
te decreto con metodi di pagamento elettronico, secondo alla lettera c), la parola: «novecento» è sostitu-
princìpi di trasparenza e libera concorrenza. ita dalla seguente: «cinquecento»;
4. Dall’attuazione del presente articolo non devono alla lettera e), numero 1), le parole: «al primo
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza comma» sono sostituite dalle seguenti: «al comma 1,
pubblica». alinea»;

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al comma 2: 2. La valutazione sugli atti può essere richiesta dal


all’alinea, le parole: «legge del 28 dicembre diretto interessato o da chi lo rappresenta unitamente alla
2018» sono sostituite dalle seguenti: «legge 30 dicembre produzione di documentazione adeguata o in sede di reda-
2018»; zione del certificato medico introduttivo. In tale secondo
alla lettera b), capoverso 491, dopo le parole: caso spetta al responsabile della commissione di accerta-
«28 agosto 1997, n. 281,» sono inserite le seguenti: «non- mento indicare la documentazione sanitaria da produrre.
ché previo parere del Garante per la protezione dei dati Nelle ipotesi in cui la documentazione non sia sufficiente
personali» e dopo le parole: «30 giugno 2003, n. 196,», le per una valutazione obiettiva, l’interessato è convocato a
parole: «nonché previo parere del Garante per la protezio- visita diretta».
ne dei dati personali» sono soppresse; All’articolo 30:
dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: al comma 1:
«2-bis. All’articolo 103, comma 1, del codice della alla lettera a), numero 3), le parole: «circolarità
strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, anagrafica» sono sostituite dalle seguenti: «circolarità dei
il secondo periodo è sostituito dal seguente: “La cancel- dati anagrafici»;
lazione è disposta a condizione che il veicolo sia in re- alla lettera b), capoverso 6-bis, le parole: «sen-
gola con gli obblighi di revisione o sia stato sottoposto, tito il Garante» sono sostituite dalle seguenti: «sentiti il
nell’anno in cui ricorre l’obbligo della revisione, a visita Garante» e dopo le parole: «dati personali» sono inseri-
e prova per l’accertamento dell’idoneità alla circolazione te le seguenti: «, la Conferenza Stato-città ed autonomie
ai sensi dell’articolo 75, e che non sia pendente un prov- locali»;
vedimento di revisione singola ai sensi dell’articolo 80,
comma 7”»; al comma 2, lettera b), sono aggiunte, in fine, le
seguenti parole: «, e si applica a decorrere dall’attivazio-
la rubrica è sostituita dalla seguente: ne del relativo servizio da parte del Ministero dell’interno
«Disposizioni per favorire l’accesso delle persone e di Sogei S.p.a.».
con disabilità agli strumenti informatici, piattaforma uni-
ca nazionale informatica di targhe associate a permessi di Nel capo I del titolo III, dopo l’articolo 30 è inserito
circolazione dei titolari di contrassegni e semplificazioni il seguente:
in materia di esportazioni di veicoli». «Art. 30-bis. (Misure di semplificazione in materia
Dopo l’articolo 29 sono inseriti i seguenti: di autocertificazione) — 1. Al testo unico di cui al de-
creto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
«Art. 29-bis. (Modifica all’articolo 4, comma 1, del n. 445, sono apportate le seguenti modificazioni:
decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modi-
ficazioni, dalla legge 4 aprile 2012, n. 35) — 1. All’arti- a) all’articolo 2, comma 1, le parole: “che vi con-
colo 4, comma 1, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, sentono” sono soppresse;
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile 2012, b) all’articolo 71, comma 4, le parole: “che vi
n. 35, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “e per i consentono” e le parole: “, previa definizione di appositi
sussidi tecnici e informatici volti a favorire l’autonomia e accordi,” sono soppresse».
l’autosufficienza delle persone con disabilità di cui all’ar- All’articolo 31:
ticolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104”.
al comma 1:
2. Con proprio decreto di natura non regolamenta-
re, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in alla lettera a):
vigore della legge di conversione del presente decreto, il al numero 1), le parole: «promuovendo la con-
Ministro dell’economia e delle finanze aggiorna il com- sapevolezza dei lavoratori» sono sostituite dalle seguenti:
ma 2 dell’articolo 2 del decreto del Ministro delle finanze «a condizione che sia data al lavoratore adeguata infor-
14 marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 mazione» e dopo la parola: «microfoni» sono aggiunte
del 2 aprile 1998, prevedendo che le persone con disabi- le seguenti: «, previa informazione alle organizzazioni
lità ai fini dell’applicazione dei benefici previsti possono sindacali»;
produrre il certificato attestante l’invalidità funzionale al numero 2), capoverso 3-ter, le parole: «pro-
permanente rilasciato dall’azienda sanitaria locale com- muovendo la consapevolezza dei lavoratori» sono sosti-
petente o dalla commissione medica integrata e soppri- tuite dalle seguenti: «a condizione che sia data al lavora-
mendo la necessità di presentare contestualmente la spe- tore adeguata informazione» e dopo la parola: «svolte»
cifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico sono aggiunte le seguenti: «, previa informazione alle
specialista dell’azienda sanitaria locale di appartenenza. organizzazioni sindacali»;
Art. 29-ter. (Semplificazione dei procedimenti di alla lettera d), le parole da: «le parole» fino a:
accertamento degli stati invalidanti e dell’handicap) — «nonché,» sono soppresse;
1. Le commissioni mediche pubbliche preposte all’accer-
tamento delle minorazioni civili e dell’handicap ai sensi dopo il comma 1 è inserito il seguente:
dell’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, sono «1-bis. All’articolo 263, comma 1, secondo perio-
autorizzate a redigere verbali sia di prima istanza che di do, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito,
revisione anche solo sugli atti, in tutti i casi in cui sia con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono
presente una documentazione sanitaria che consenta una aggiunte, in fine, le seguenti parole: “e comunque a con-
valutazione obiettiva. dizione che l’erogazione dei servizi rivolti a cittadini ed

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imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza, alla lettera e), capoverso 4-bis, le parole: «or-
nonché nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla nor- dine e sicurezza pubblica» sono sostituite dalle seguenti:
mativa vigente”»; «ordine e sicurezza pubblici».
al comma 3, dopo le parole: «nell’ambito del Di- All’articolo 36:
partimento» sono inserite le seguenti: «per l’amministra-
zione generale,»; al comma 1, al primo periodo, dopo le parole:
«enti di ricerca» sono inserite le seguenti: «, pubblici e
al comma 4, le parole: «sulla scorta» sono sostitu- privati,» e, al secondo periodo, le parole: «è indicato»
ite dalle seguenti: «in applicazione»; sono sostituite dalle seguenti: «sono indicati» e le parole:
al comma 5, secondo periodo, dopo le parole: «sono specificate» sono sostituite dalle seguenti: «sono
«centrale di committenza» è inserito il seguente segno di specificati»;
interpunzione: «,». al comma 2, ultimo periodo, le parole: «sia sog-
All’articolo 32: getta» sono sostituite dalle seguenti: «sia soggetto».
al comma 1, capoverso Art. 13-bis: All’articolo 37:
al comma 1, le parole: «sentita l’AgID» sono so-
stituite dalle seguenti: «sentiti l’AgID»; al comma 1:
il comma 2 è sostituito dal seguente: all’alinea, le parole: «nel CAD» sono sostituite
dalle seguenti: «nel predetto Codice»;
«2. Il codice di condotta tecnologica disciplina le
modalità di progettazione, sviluppo e implementazione alla lettera b), il numero 2) è sostituito dal
dei progetti, sistemi e servizi digitali delle amministrazio- seguente:
ni pubbliche, nel rispetto del principio di non discrimina- «2) sono aggiunti i seguenti periodi: “Fatto
zione, dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone salvo quanto previsto dal primo periodo per le imprese
e della disciplina in materia di perimetro nazionale di si- di nuova costituzione, i soggetti di cui al comma 6, che
curezza cibernetica»; non hanno indicato il proprio domicilio digitale entro il
al comma 3, le parole: «e, possono avvalersi» 1° ottobre 2020, o il cui domicilio digitale è stato can-
sono sostituite dalle seguenti: «e possono avvalersi»; cellato dall’ufficio del registro delle imprese ai sensi
al comma 4, le parole: «e lo sviluppo» sono sosti- del comma 6-ter, sono sottoposti alla sanzione prevista
tuite dalle seguenti: «e nello sviluppo» e le parole: «dati dall’articolo 2630 del codice civile, in misura raddoppia-
e informazioni necessarie» sono sostituite dalle seguenti: ta. L’ufficio del registro delle imprese, contestualmen-
«dati e informazioni necessari». te all’irrogazione della sanzione, assegna d’ufficio un
All’articolo 33: nuovo e diverso domicilio digitale per il ricevimento di
comunicazioni e notifiche, attestato presso il cassetto di-
al comma 1, lettera b), capoverso Art. 50-quater, gitale dell’imprenditore, erogato dal gestore del sistema
comma 1,dopo le parole: «amministrazione concedente» informativo nazionale delle Camere di commercio di cui
sono inserite le seguenti: «, che a sua volta li rende dispo- all’articolo 8, comma 6, della legge 29 dicembre 1993,
nibili alle altre pubbliche amministrazioni per i medesimi n. 580”»;
fini e nel rispetto dell’articolo 50,».
alla lettera e), capoverso 7-bis, al secondo pe-
All’articolo 34: riodo, le parole: «commina la sanzione» sono sostituite
al comma 1, capoverso Art. 50-ter: dalle seguenti: «applica la sanzione» e, al terzo periodo,
al comma 3, le parole: «ordine e sicurezza pub- le parole: «a norma dell’articolo 6» sono sostituite dal-
blica» sono sostituite dalle seguenti: «ordine e sicurezza le seguenti: «a norma dell’articolo 5» e dopo le parole:
pubblici»; «19 marzo 2013,» sono inserite le seguenti: «pubblicato
al comma 4, dopo le parole: «adottato dal Presi- nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013»;
dente del Consiglio dei ministri» sono inserite le seguen- al comma 2, capoverso 2, il settimo e l’ottavo
ti: «entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore periodo sono sostituiti dai seguenti: «L’ufficio del regi-
della presente disposizione,» e sono aggiunte, in fine, le stro delle imprese, contestualmente all’irrogazione della
seguenti parole: «, dando priorità ai dati riguardanti gli sanzione, assegna d’ufficio un nuovo e diverso domicilio
studenti del sistema di istruzione e di istruzione e forma- digitale presso il cassetto digitale dell’imprenditore di-
zione professionale ai fini della realizzazione del diritto- sponibile per ogni impresa all’indirizzo impresa.italia.it,
dovere all’istruzione e alla formazione e del contrasto alla valido solamente per il ricevimento di comunicazioni e
dispersione scolastica e formativa». notifiche, accessibile tramite identità digitale, erogato dal
All’articolo 35: gestore del sistema informativo nazionale delle Camere
al comma 1: di commercio ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della leg-
ge 29 dicembre 1993, n. 580»;
alla lettera b), capoverso 1-ter, le parole: «legge
18 novembre 2019, n. 13» sono sostituite dalle seguenti: dopo il comma 2 è aggiunto il seguente:
«legge 18 novembre 2019, n. 133» e le parole: «lettera a) «2-bis. Dall’attuazione del presente articolo non de-
e c)» sono sostituite dalle seguenti: «lettere a) e c)»; vono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finan-
alla lettera d), capoverso 4, le parole: «legge za pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono
18 novembre 2019, n. 13» sono sostituite dalle seguenti: agli adempimenti previsti con le risorse umane, finanzia-
«legge 18 novembre 2019, n. 133»; rie e strumentali disponibili a legislazione vigente»;

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alla rubrica, la parola: «Amministrazione» è sosti- al comma 5, capoverso 1-ter, le parole: «L’Ente
tuita dalle seguenti: «pubbliche amministrazioni». titolare/gestore» sono sostituite dalle seguenti: «L’ente
Nel capo IV del titolo III, dopo l’articolo 37 è ag- titolare o gestore»;
giunto il seguente: dopo il comma 6 è inserito il seguente:
«Art. 37-bis. (Misure di semplificazione in materia «6-bis. L’articolo 1, comma 46, della legge 4 ago-
di richieste di gratuito patrocinio) — 1. Al fine di favori- sto 2017, n. 124, si interpreta nel senso che le misure di
re una celere evasione delle richieste di liquidazione dei identificazione in via indiretta o da remoto del cliente già
compensi spettanti al difensore della parte ammessa al adottate dagli operatori di telefonia mobile, sia in caso di
patrocinio a spese dello Stato e al difensore d’ufficio ai nuova attivazione che di migrazione di S.I.M. card già
sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della attivate, basate su sistemi di registrazione audio-video
Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, le istanze prodotte che garantiscano, anche ai fini di giustizia, la corretta e
dal giorno successivo a quello di entrata in vigore della completa acquisizione dei dati necessari al riconoscimen-
legge di conversione del presente decreto sono depositate to dell’utente, la genuinità della ripresa e il rispetto delle
presso la cancelleria del magistrato competente esclusiva- norme a tutela della riservatezza dei dati personali, ef-
mente mediante modalità telematica individuata e regola- fettuate sotto la responsabilità del medesimo operatore,
ta con provvedimento del direttore generale per i sistemi sono ritenute compatibili con le previsioni, gli obiettivi
informativi automatizzati del Ministero della giustizia». ed i requisiti di cui all’articolo 55, comma 7, del codice di
All’articolo 38: cui al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259».
al comma 1: Dopo l’articolo 38 è inserito il seguente:
alla lettera c), capoverso Art. 87-quater, com- «Art. 38-bis. (Semplificazioni per la realizzazione di
ma 1, le parole: «situazioni di emergenza, sicurezza» spettacoli dal vivo) — 1. Fuori dei casi di cui agli arti-
sono sostituite dalle seguenti: «situazioni di emergenza, coli 142 e 143 del regolamento di cui al regio decreto
o per esigenze di sicurezza»; 6 maggio 1940, n. 635, al fine di far fronte alle ricadute
dopo la lettera d) è inserita la seguente: economiche negative per il settore dell’industria culturale
conseguenti alle misure di contenimento dell’emergenza
«d-bis) all’articolo 104, comma 1, lettera c), dopo epidemiologica da COVID-19, in via sperimentale fino al
il numero 2.8) è aggiunto il seguente: 31 dicembre 2021, per la realizzazione di spettacoli dal
“2.8-bis) di installazione o esercizio di apparati vivo che comprendono attività culturali quali il teatro, la
concentratori in tecnologie LPWAN rispondenti alla racco- musica, la danza e il musical, che si svolgono in un orario
mandazione della Conferenza europea delle amministrazioni compreso tra le ore 8 e le ore 23, destinati ad un massi-
delle poste e delle telecomunicazioni CEPT/ERC/REC 70- mo di 1.000 partecipanti, ogni atto di autorizzazione, li-
03, fatte salve le esigenze di difesa e sicurezza dello Stato”»; cenza, concessione non costitutiva, permesso o nulla osta
dopo la lettera e) è inserita la seguente: comunque denominato, richiesto per l’organizzazione di
«e-bis) all’allegato 25: spettacoli dal vivo, il cui rilascio dipenda esclusivamente
1) all’articolo 33, comma 1, lettera c), le pa- dall’accertamento di requisiti e presupposti richiesti dal-
role: “di tipologia diversa”, ovunque ricorrono, sono la legge o da atti amministrativi a contenuto generale, è
soppresse; sostituito dalla segnalazione certificata di inizio attività
di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241,
2) all’articolo 34, comma 1, dopo la lettera c) è presentata dall’interessato allo sportello unico per le at-
aggiunta la seguente: tività produttive o ufficio analogo, fermo restando il ri-
“c-bis) nelle ipotesi di cui all’articolo 104, com- spetto delle disposizioni e delle linee guida adottate per
ma 1, lettera c), numero 2.8-bis), del Codice: la prevenzione e il contrasto della diffusione del contagio
1) a euro 300,00 fino a 15 apparati concentrato- da COVID-19 e con esclusione dei casi in cui sussistono
ri ubicati nello stesso ambito provinciale; vincoli ambientali, paesaggistici o culturali nel luogo in
2) a euro 500,00 da 16 fino a 40 apparati con- cui si svolge lo spettacolo in oggetto.
centratori ubicati nello stesso ambito provinciale; 2. La segnalazione di cui al comma 1 indica il nu-
3) a euro 700,00 da 41 fino a 100 apparati con- mero massimo di partecipanti, il luogo e l’orario in cui
centratori ubicati nello stesso ambito provinciale; si svolge lo spettacolo ed è corredata dalle dichiarazio-
ni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà per
4) a euro 1.000,00 da 101 fino a 300 apparati quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti
concentratori ubicati nello stesso ambito provinciale; previsti negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al de-
5) a euro 1.500,00 con oltre 300 apparati con- creto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000,
centratori ubicati nello stesso ambito provinciale”»; n. 445, nonché da una relazione tecnica di un professio-
al comma 2, capoverso 2-bis, primo periodo, dopo nista iscritto nell’albo degli ingegneri o nell’albo degli
le parole: «a effettuare i controlli» è inserito il seguente architetti o nell’albo dei periti industriali o nell’albo dei
segno di interpunzione: «,»; geometri che attesa la rispondenza del luogo dove si svol-
al comma 4, capoverso 2-bis, primo periodo, le ge lo spettacolo alle regole tecniche stabilite con decreto
parole da: «18 aprile del 2016» fino a «22 gennaio del del Ministro dell’interno.
2004» sono sostituite dalle seguenti: «18 aprile 2016, 3. L’attività oggetto della segnalazione può essere
n. 50, e per gli immobili sottoposti a tutela ai sensi del iniziata dalla data della presentazione della segnalazione
decreto legislativo 22 gennaio 2004»; all’amministrazione competente.

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4. L’amministrazione competente, in caso di accer- misure più appropriate ed agevoli la conoscenza dello sta-
tata carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al com- to di avanzamento delle procedure di concessione degli
ma 1, nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della incentivi, anche attraverso sistemi dedicati di assistenza”;
segnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati b) il comma 2 è sostituito dal seguente:
provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di
rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. In caso “2. Fermi restando i contenuti previsti al comma 1-
di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di bis, una sezione della piattaforma è dedicata alle informa-
notorietà false o mendaci, l’amministrazione, ferma re- zioni relative alle misure di sostegno al tessuto produttivo
stando l’applicazione delle sanzioni penali di cui al com- gestite dalle altre amministrazioni pubbliche centrali e lo-
cali di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo
ma 5, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico 30 marzo 2001, n. 165, ed è alimentata attraverso l’inte-
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 di- roperabilità con il Registro nazionale degli aiuti di Stato
cembre 2000, n. 445, può adottare i provvedimenti di cui di cui al comma 6”;
al primo periodo anche dopo la scadenza del termine di
sessanta giorni. c) i commi 4 e 5 sono abrogati;
5. Ogni controversia relativa all’applicazione del d) al comma 6, le parole: “, da emanare entro ses-
presente articolo è devoluta alla giurisdizione esclusi- santa giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
va del giudice amministrativo. Ove il fatto non costi- conversione del presente decreto,” sono soppresse e sono
tuisca più grave reato, chiunque, nelle dichiarazioni, aggiunte, in fine, le seguenti parole: “, ivi incluse le mo-
attestazioni o asseverazioni che corredano la segna- dalità per assicurare l’interoperabilità della piattaforma
lazione certificata di inizio attività, dichiara o attesta Incentivi.gov.it con il Registro nazionale degli aiuti di
falsamente l’esistenza dei requisiti o dei presupposti Stato di cui all’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012,
di cui al comma 1 è punito con la reclusione da uno a n. 234, al fine di garantire l’immediata disponibilità delle
tre anni». informazioni utili ai sensi dei commi 1-bis e 2”.
All’articolo 39: 2. All’attuazione dell’articolo 18-ter del decreto-
al comma 1, le parole: «200 mila euro» sono sosti- legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazio-
tuite dalle seguenti: «200.000 euro»; ni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, come modificato
dal presente articolo, si provvede con il decreto di cui al
dopo il comma 2 è aggiunto il seguente: comma 6 del medesimo articolo 18-ter, da adottare entro
«2-bis. Al fine di accelerare la ripresa economica trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di
ed occupazionale, tra i programmi di investimento nelle conversione del presente decreto.
aree di crisi industriale agevolati ai sensi del decreto-leg- Art. 39-ter. (Modifiche alla disciplina del Fondo di
ge 1° aprile 1989, n. 120, convertito, con modificazioni, cui all’articolo 1, comma 226, della legge 30 dicembre
dalla legge 15 maggio 1989, n. 181, è aggiunta, limitata- 2018, n. 145) — 1. All’articolo 1, comma 226, della leg-
mente ai programmi di investimento per la tutela ambien- ge 30 dicembre 2018, n. 145, il terzo periodo è sostituito
tale, la fabbricazione di gas industriali, in conformità e dai seguenti: “Con decreto del Ministro dello sviluppo
alle condizioni di cui agli articoli 36 e 37 del regolamen- economico, di concerto con il Ministro dell’economia e
to (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno delle finanze, sono stabiliti criteri e modalità di utilizzo
2014. Sono conseguentemente apportate le necessarie delle risorse del Fondo al fine di favorire il collegamento
modifiche al decreto del Ministro dello sviluppo econo- tra i diversi settori di ricerca interessati dagli obiettivi di
mico 30 agosto 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale politica economica e industriale, la collaborazione con gli
n. 244 del 17 ottobre 2019»; organismi di ricerca internazionale, l’integrazione con i
alla rubrica sono aggiunte, in fine, le seguenti pa- finanziamenti della ricerca europei e nazionali, le relazio-
role: «ed estensione degli interventi di cui al decreto-leg- ni con il sistema del capitale di rischio (venture capital)
ge 1° aprile 1989, n. 120, convertito, con modificazioni, italiano ed estero. Per l’attuazione dell’intervento il Mi-
dalla legge 15 maggio 1989, n. 181». nistero dello sviluppo economico si avvale della società
Dopo l’articolo 39 sono inseriti i seguenti: Infratel Italia S.p.a. mediante apposita convenzione. Ai
relativi oneri si provvede nel limite massimo dell’1 per
«Art. 39-bis. (Modifiche alla disciplina della piatta- cento delle risorse del Fondo di cui al presente comma” e
forma telematica «Incentivi.gov.it») — 1. All’articolo 18- al sesto priodo, le parole: “dal regolamento” sono sostitu-
ter del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con ite dalle seguenti: “dal decreto”».
modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, sono
apportate le seguenti modificazioni: All’articolo 40:
a) dopo il comma 1 è inserito il seguente: al comma 1, primo periodo, le parole: «nel regi-
stro imprese» sono sostituite dalle seguenti: «nel registro
“1-bis. La piattaforma telematica di cui al comma 1 delle imprese»;
deve promuovere la conoscenza di tutte le misure di in-
centivazione e dei programmi di finanziamento gestiti dal al comma 4, le parole: «i quali hanno sessanta
Ministero dello sviluppo economico e migliorare la tra- giorni» sono sostituite dalle seguenti: «ai quali è assegna-
sparenza e la comprensione delle procedure di accesso e to un termine di sessanta giorni»;
di erogazione degli incentivi anche attraverso un accesso al comma 11, capoverso, le parole: «Ai fini dello
alle informazioni interattivo e di facile utilizzo che, sulla scioglimento e cancellazione» sono sostituite dalle se-
base delle esigenze dei beneficiari, li indirizzi verso le guenti: «Ai fini dello scioglimento e della cancellazione»;

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al comma 12, capoverso, le parole: «in quello specifiche attività di recupero possono essere svolte con
indicate» sono sostituite dalle seguenti: «indicate nel modalità semplificate di iscrizione all’Albo nazionale
decreto»; gestori ambientali di cui all’articolo 212 del decreto le-
dopo il comma 12 sono aggiunti i seguenti: gislativo 6 aprile 2006, n. 152. A tal fine presso l’Albo è
istituito un registro al quale le aziende italiane ed estere
«12-bis. In conseguenza dell’emergenza sanitaria possono iscriversi ai fini dell’abilitazione all’esercizio
da COVID-19 e dell’esigenza di garantire alle imprese della raccolta e del trasporto in modalità semplificata.
la lavorazione delle numerose pratiche presentate e an- Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della
cora giacenti presso le Camere di commercio, industria, legge di conversione del presente decreto, l’Albo defini-
artigianato e agricoltura, il termine per la conclusione dei sce apposite modalità semplificate di iscrizione nel regi-
procedimenti di accorpamento di cui al comma 1 dell’ar- stro che promuovano e facilitino l’ingresso nel mercato,
ticolo 61 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, è fis- anche dall’estero, per le imprese che intendano svolgere
sato al 30 novembre 2020. tali attività.
12-ter. Al codice civile sono apportate le seguenti 2. Dall’attuazione del presente articolo non devono
modificazioni: derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
a) all’articolo 2492: pubblica.
1) dopo il terzo comma è inserito il seguente: Art. 40-quater. (Semplificazioni in materia di visto
“Entro i cinque giorni successivi alla presenta- per investitori esteri) — 1. All’articolo 26-bis del testo
zione del reclamo, il cancelliere comunica la notizia in unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286,
via telematica, ai fini dell’annotazione, al competente uf- sono apportate le seguenti modificazioni:
ficio del registro delle imprese”; a) al comma 1, alinea, dopo le parole: “agli stra-
2) al quarto comma è aggiunto, in fine, il se- nieri che intendono effettuare” sono aggiunte le seguenti:
guente periodo: “Un estratto della sentenza definitiva che “, in nome proprio o per conto della persona giuridica che
decide sul reclamo è trasmesso, entro cinque giorni, dal legalmente rappresentano”;
cancelliere al competente ufficio del registro delle impre- b) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti:
se per la relativa annotazione”; “3-bis. Qualora la richiesta del nulla osta di cui al
b) all’articolo 2495: comma 3 sia presentata dal legale rappresentante della
1) al primo comma sono aggiunte, in fine, le persona giuridica straniera, l’autorità amministrativa, in-
seguenti parole: “, salvo quanto disposto dal secondo dividuata con il decreto di cui al comma 2, richiede al
comma”; Ministero degli affari esteri e della cooperazione interna-
2) dopo il primo comma è inserito il seguente: zionale la preliminare verifica sulla sussistenza della con-
dizione di reciprocità di cui all’articolo 16 delle disposi-
“Decorsi cinque giorni dalla scadenza del zioni sulla legge in generale premesse al codice civile.
termine previsto dal terzo comma dell’articolo 2492, il 3-ter. Il rilascio del nulla osta ai sensi del comma 3-
conservatore del registro delle imprese iscrive la cancel- bis reca l’attestazione dell’avvenuta verifica della condi-
lazione della società qualora non riceva notizia della pre- zione di reciprocità di cui all’articolo 16 delle disposizio-
sentazione di reclami da parte del cancelliere”». ni sulla legge in generale premesse al codice civile”;
Dopo l’articolo 40 sono inseriti i seguenti: c) dopo il comma 5 è inserito il seguente:
«Art. 40-bis. (Semplificazione del terminale unico “5-bis. Il soggetto titolare del permesso di soggiorno
per i buoni pasto elettronici) — 1. All’articolo 144 del per investitori esercita gli stessi diritti inerenti al permesso
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate di soggiorno per lavoro autonomo di cui all’articolo 26, è
le seguenti modificazioni: esonerato dalla verifica della condizione di reciprocità di
a) al comma 5, primo periodo, la parola: “indi- cui all’articolo 16 delle disposizioni sulla legge in generale
viduati” è sostituita dalle seguenti: “individuati le mo- premesse al codice civile e, per la durata complessiva di cin-
dalità attuative della disposizione di cui al comma 6-bis, que anni a decorrere dal primo rilascio, è esonerato dall’ob-
nonché”; bligo della sottoscrizione dell’accordo di integrazione di cui
b) dopo il comma 6 è inserito il seguente: all’articolo 4-bis e dagli obblighi inerenti alla continuità del
“6-bis. In caso di buoni pasto in forma elettronica soggiorno in Italia previsti dal regolamento di attuazione”».
previsti dall’articolo 4, comma 3, del regolamento di cui All’articolo 41:
al decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 giu- al comma 1:
gno 2017, n. 122, è garantito agli esercizi convenzionati al capoverso 2-ter, le parole: «, associano ne-
un unico terminale di pagamento”. gli atti stessi,» sono sostituite dalle seguenti: «associano
2. Dall’attuazione del presente articolo non devono negli atti stessi» e le parole: «Dipartimento ella Ragio-
derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. neria» sono sostituite dalle seguenti: «Dipartimento della
Art. 40-ter. (Semplificazioni per le attività di recu- Ragioneria»;
pero dei materiali metallici) — 1. Al fine di incentivare al capoverso 2-quinquies, al secondo periodo,
azioni di recupero dei materiali metallici e promuovere le parole: «Ministro per il SUD» sono sostituite dalle se-
una gestione sostenibile, efficiente e razionale degli stes- guenti: «Ministro per il Sud» e, al terzo periodo, le parole:
si, secondo i princìpi dell’economia circolare, le attivi- «24 dicembre 2007, n. 144» sono sostituite dalle seguen-
tà di raccolta e trasporto degli stessi materiali avviati a ti: «24 dicembre 2007, n. 244»;

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dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: c) alle caratteristiche organolettiche e merceolo-


«3-bis. All’articolo 7-bis, comma 2-bis, del decreto- giche delle materie prime impiegate per la preparazione
legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modifi- di ciascuna vivanda e ai metodi di lavorazione utilizzati,
cazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, dopo il primo ove questi siano determinanti per la qualità o per le carat-
periodo è inserito il seguente: “La comunicazione di cui teristiche organolettiche o merceologiche delle vivande.
al periodo precedente, entro trenta giorni dalla ricezione, 7-quater. All’articolo 3 del decreto legislativo
è trasmessa dal Ministro per il Sud e la coesione terri- 17 marzo 1995, n. 194, dopo il comma 5 è aggiunto il
toriale all’autorità politica delegata per il coordinamento seguente:
della politica economica e la programmazione degli inve- “5-bis. In caso di adesione al Sistema di qualità na-
stimenti pubblici di interesse nazionale”». zionale di produzione integrata, istituito dall’articolo 2,
All’articolo 42: comma 3, della legge 3 febbraio 2011, n. 4, o ad altri si-
stemi di certificazione volontari conformi a standard in-
al comma 3, capoverso, la numerazione: «27-no- ternazionali basati sulla sostenibilità e qualora il rispetto
nies» è sostituita dalla seguente: «27-novies». delle relative norme tecniche collegate lo renda necessa-
All’articolo 43: rio, è ammessa una deroga alle indicazioni sull’impiego
al comma 1: dei fitofarmaci riportate in etichetta. Restano comunque
inderogabili i requisiti previsti all’articolo 31, paragrafo
alla lettera a), dopo le parole: «normativa 3, del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento eu-
dell’Unione» è inserita la seguente: «europea»; ropeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009”»;
alla lettera b), le parole: «decreto del Presiden- alla rubrica, le parole: «della legge 15 luglio
te della Repubblica, conseguentemente» sono sostituite 2011» sono sostituite dalle seguenti: «dalla legge 15 lu-
dalle seguenti: «decreto del Presidente della Repubblica glio 2011».
n. 503 del 1999; conseguentemente,»;
Dopo l’articolo 43 sono inseriti i seguenti:
dopo il comma 4 è inserito il seguente: «Art. 43-bis. (Semplificazioni in materia di accesso
«4-bis. Per le colture arboree ubicate su terreni di alle informazioni sugli alimenti) — 1. All’articolo 5-bis
origine vulcanica, in caso di superamento dei limiti di aci- del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, dopo il com-
do fosforoso stabiliti dalla normativa vigente in materia ma 2 è inserito il seguente:
di produzione con metodo biologico, qualora a seguito “2-bis. Al fine di semplificare le procedure in ma-
degli opportuni accertamenti da parte dell’organismo di teria di accesso alle informazioni sugli alimenti, il Mini-
controllo la contaminazione sia attribuibile alla natura del stero della salute rende disponibili, ogni sei mesi, tramite
suolo, non si applica il provvedimento di soppressione pubblicazione nel proprio sito internet, in una distinta
delle indicazioni biologiche. Entro sei mesi dalla data di partizione della sezione ‘Amministrazione trasparente’,
entrata in vigore della legge di conversione del presente tutti i dati aggiornati raccolti e comunque detenuti relativi
decreto, con decreto del Ministero delle politiche agricole ad alimenti, mangimi e animali vivi destinati al consumo
alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza perma- umano provenienti dai Paesi dell’Unione europea nonché
nente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province da Paesi terzi, anche con riguardo ai dati identificativi
autonome di Trento e di Bolzano, possono essere stabilite degli operatori economici che abbiano effettuato le ope-
specifiche soglie di presenza di acido fosforoso per i pro- razioni di entrata, uscita, transito e deposito dei suddetti
dotti coltivati nelle predette aree»; prodotti. All’attuazione del presente articolo il Ministero
dopo il comma 7 sono aggiunti i seguenti: della salute provvede con le risorse umane, strumentali e
«7-bis. Per i prodotti agricoli e agroalimentari, non- finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuo-
ché per gli alimenti o per il loro ingrediente primario, vi o maggiori oneri per la finanza pubblica”.
somministrati nell’esercizio delle attività agrituristiche di Art. 43-ter. (Modifiche alla legge n. 238 del 2016)
cui alla legge 20 febbraio 2006, n. 96, nel rispetto della — 1. Alla legge 12 dicembre 2016, n. 238, sono apportate
vigente normativa europea, è possibile evidenziare il luo- le seguenti modificazioni:
go di produzione, con modalità idonee a rendere chiare e a) all’articolo 10, comma 1, le parole: “1° agosto”
facilmente leggibili o acquisibili da parte del consumato- sono sostituite dalle seguenti: “15 luglio”;
re le informazioni fornite. b) all’articolo 31, il comma 5 è sostituito dal
7-ter. Le liste delle vivande degli esercizi pubblici seguente:
adibiti alla somministrazione di cibi e bevande nelle atti- “5. La menzione ‘superiore’ non può essere abbina-
vità di cui all’articolo 3, comma 6, della legge 25 agosto ta alla menzione ‘novello’, fatte salve le denominazioni
1991, n. 287, possono riportare, chiaramente visibili e preesistenti”;
leggibili, le indicazioni relative: c) all’articolo 33, il comma 1 è sostituito dal
a) al Paese, alla regione o alla località di origine e seguente:
di produzione delle materie prime impiegate per la prepa- “1. Il riconoscimento della DOCG è riservato ai vini
razione di ciascuna vivanda; già riconosciuti a DOC da almeno sette anni, che siano
b) al nome, alla ragione sociale o al marchio e alla ritenuti di particolare pregio, per le caratteristiche quali-
sede legale del produttore o dell’importatore, in caso di tative intrinseche e per la rinomanza commerciale acqui-
provenienza da un Paese estero, delle materie prime im- sita, e che siano stati rivendicati, nell’ultimo biennio, da
piegate per la preparazione di ciascuna vivanda; almeno il 66 per cento, inteso come media, dei soggetti

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che conducono vigneti dichiarati allo schedario viticolo 2. Con decreto del Ministero delle politiche agricole
di cui all’articolo 8, che rappresentino almeno il 66 per alimentari e forestali, da adottare di concerto con il Mi-
cento della superficie totale dichiarata allo schedario viti- nistero dell’economia e delle finanze entro trenta giorni
colo idonea alla rivendicazione della relativa denomina- dalla data di entrata in vigore della legge di conversione
zione e che, negli ultimi cinque anni, siano stati certificati del presente decreto, sono dettate le misure di attuazione
e imbottigliati dal 51 per cento degli operatori autorizzati, del presente articolo al fine di assicurare, in particolare,
che rappresentino almeno il 66 per cento della produzione la compatibilità delle disposizioni di cui al comma 1 con
certificata di quella DOC”; le agevolazioni previste a legislazione vigente dall’arti-
colo 10 del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, in
d) all’articolo 41, il comma 5 è sostituito dal modo da garantire l’assenza di oneri aggiuntivi per la fi-
seguente: nanza pubblica.
“5. Le attività di cui alla lettera e) del comma 1 e 3. All’attuazione del comma 1 si provvede sen-
alla lettera e) del comma 4 sono distinte dalle attività ef- za nuovi o maggiori oneri per il bilancio dello Stato e
fettuate dagli organismi di controllo e sono svolte, nel ri- nell’ambito delle risorse umane, finanziarie e strumentali
spetto della normativa nazionale e dell’Unione europea, disponibili a legislazione vigente».
sotto il coordinamento dell’ICQRF e in raccordo con le
regioni. L’attività di vigilanza di cui alla lettera e) del L’articolo 44 è sostituito dal seguente:
comma 1 e alla lettera e) del comma 4 è esplicata preva- «Art. 44. (Misure a favore degli aumenti di capita-
lentemente nella fase del commercio e consiste nella ve- le) — 1. In deroga agli articoli 2368, secondo comma, e
rifica che le produzioni certificate rispondano ai requisiti 2369, terzo e settimo comma, del codice civile, sino alla
previsti dai disciplinari e che prodotti similari non inge- data del 30 giugno 2021, a condizione che sia rappresen-
nerino confusione nei consumatori e non rechino danni tata almeno la metà del capitale sociale, sono approva-
alle produzioni a DOP e IGP. Agli agenti vigilatori inca- te con il voto favorevole della maggioranza del capitale
ricati dai consorzi, nell’esercizio di tali funzioni, può es- rappresentato in assemblea, anche qualora lo statuto pre-
sere attribuita la qualifica di agente di pubblica sicurezza veda maggioranza più elevate, le deliberazioni aventi ad
nelle forme di legge ad opera dell’autorità competente; i oggetto:
consorzi possono richiedere al Ministero il rilascio degli a) gli aumenti del capitale sociale mediante nuovi
appositi tesserini di riconoscimento, sulla base della nor- conferimenti, ai sensi degli articoli 2439, 2440 e 2441 del
mativa vigente. Gli agenti vigilatori già in possesso della codice civile;
qualifica di agente di pubblica sicurezza mantengono la
qualifica stessa, salvo che intervenga espresso provve- b) l’introduzione nello statuto della delega agli
dimento di revoca. Gli agenti vigilatori in nessun modo amministratori ad aumentare il capitale sociale, ai sensi
possono effettuare attività di vigilanza sugli organismi dell’articolo 2443 del codice civile, per aumenti di capi-
di controllo né possono svolgere attività di autocontrollo tale da deliberare fino al 30 giugno 2021.
sulle produzioni”; 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano
e) l’articolo 46 è abrogato; anche alle società a responsabilità limitata, ai sensi degli
articoli 2480, 2481 e 2481-bis del codice civile.
f) all’articolo 64, il comma 2 è sostituito dal 3. Sino alla data del 30 giugno 2021, le società con
seguente: azioni quotate in mercati regolamentati o negoziate in
“2. Gli organismi di controllo devono essere accredi- sistemi multilaterali di negoziazione possono delibera-
tati in base alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17065:2012 re l’aumento del capitale sociale mediante nuovi con-
e in ogni caso alla sua versione più aggiornata. Gli orga- ferimenti, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi
nismi di controllo esistenti aventi natura pubblica devono dell’articolo 2441, quarto comma, secondo periodo, del
adeguarsi a tale norma entro sei mesi dalla data di entrata codice civile, anche in mancanza di espressa previsione
in vigore della presente disposizione”. statutaria, nei limiti del 20 per cento del capitale sociale
preesistente.
Art. 43-quater. (Misure per favorire l’ingresso in
agricoltura di giovani imprenditori) — 1. Per contrasta- 4. All’articolo 2441 del codice civile sono apportate
re la perdita di liquidità delle imprese dovuta alla diffu- le seguenti modificazioni:
sione del COVID-19, all’articolo 10 del decreto legisla- a) al secondo comma, l’ultimo periodo è sostituito
tivo 21 aprile 2000, n. 185, il comma 1 è sostituito dal dal seguente: “Per l’esercizio del diritto di opzione deve
seguente: essere concesso un termine non inferiore a quattordici
“1. Ai soggetti ammessi alle agevolazioni di cui al giorni dalla pubblicazione dell’offerta nel sito internet
presente capo possono essere concessi mutui agevolati della società con le modalità sopra descritte, o, in mancan-
per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata za, dall’iscrizione dell’offerta nel registro delle imprese”;
massima di dieci anni comprensiva del periodo di pream- b) al terzo comma, dopo le parole: “quotate in
mortamento e di importo non superiore al 60 per cento mercati regolamentati” sono inserite le seguenti: “o ne-
della spesa ammissibile, nonché un contributo a fondo goziate in sistemi multilaterali di negoziazione”, dopo
perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile. Per le parole: “nel mercato regolamentato” sono inserite le
le iniziative nel settore della produzione agricola il mutuo seguenti: “o nel sistema multilaterale di negoziazione” e
agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di pre- le parole: “cinque sedute” sono sostituite dalle seguenti:
ammortamento, non superiore a quindici anni”. “due sedute”;

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c) al quarto comma, dopo le parole: “quotate in All’articolo 47:


mercati regolamentati” sono inserite le seguenti: “o ne- al comma 1, lettera c), capoverso 1-bis, la parola:
goziate in sistemi multilaterali di negoziazione” e dopo «interessate» è sostituita dalla seguente: «interessati».
le parole: “società di revisione legale.” sono aggiunte le
seguenti: “Le ragioni dell’esclusione o della limitazione All’articolo 48:
nonché i criteri adottati per la determinazione del prezzo dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
di emissione devono risultare da apposita relazione degli
amministratori, depositata presso la sede sociale e pub- «1-bis. All’articolo 7, comma 3, della legge 28 gen-
blicata nel sito internet della società entro il termine della naio 1994, n. 84, sono apportate le seguenti modificazioni:
convocazione dell’assemblea, salvo quanto previsto dalle a) all’alinea, le parole: “sono disposti” sono sosti-
leggi speciali”». tuite dalle seguenti: “possono essere disposti”;
Dopo l’articolo 44 è inserito il seguente:
b) la lettera b) è sostituita dalla seguente:
«Art. 44-bis. (Semplificazione dei criteri per la qua-
lificazione delle PMI quotate) — 1. Al fine di semplifi- “b) siano riscontrati dai competenti organi di con-
care i criteri per determinare l’elenco delle PMI quotate trollo, giurisdizionali o amministrativi, l’omesso eserci-
anche con l’obiettivo di pervenire ad una semplificazione zio o gravi irregolarità nell’espletamento delle funzioni e
complessiva del regime applicabile alle società quotate, delle competenze previste rispettivamente dagli articoli 8,
all’articolo 1, comma 1, lettera w-quater.1), del testo uni- comma 3, e 9, comma 5, tali da compromettere il funzio-
co di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, namento dell’Autorità”.
sono apportate le seguenti modificazioni: 1-ter. All’articolo 5-bis della legge 28 gennaio 1994,
a) le parole: “il cui fatturato anche anteriormente n. 84, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
all’ammissione alla negoziazione delle proprie azioni, sia “1-bis. Per le operazioni di dragaggio nelle aree por-
inferiore a 300 milioni di euro, ovvero” sono soppresse; tuali e marino costiere, oltre che nei bacini idrici, anche
b) le parole: “entrambi i predetti limiti” sono so- se non posti in siti di interesse nazionale, si utilizzano le
stituite dalle seguenti: “tale limite”; modalità e le migliori tecnologie disponibili finalizzate
c) le parole: “sulla base delle informazioni fornite a mitigare i rischi di propagazione di contaminanti, ove
dagli emittenti” sono soppresse. presenti”»;
2. Gli emittenti che alla data di entrata in vigore del- al comma 2, le parole: «data di entrata in vigore
la legge di conversione del presente decreto assumono la della presente disposizione» sono sostituite dalle seguen-
qualifica di PMI in base al solo criterio del fatturato conti- ti: «data di entrata in vigore del presente decreto»;
nuano a mantenere tale qualifica per due esercizi succes-
sivi a quello in corso». al comma 5, le parole: «il Ministero» sono sostitu-
ite dalle seguenti: «il Ministro»;
Dopo l’articolo 45 è inserito il seguente:
dopo il comma 5 è inserito il seguente:
«Art 45-bis. (Proroga dei termini per gli adegua-
menti antincendio nelle aerostazioni) — 1. Al fine di «5-bis. Al fine di mitigare gli effetti della pandemia e
semplificare, nonché di far fronte all’impatto delle mi- allo scopo di semplificare l’attuazione delle disposizioni
sure di contenimento correlate all’emergenza sanitaria da di cui all’articolo 199 del decreto-legge 19 maggio 2020,
COVID-19 sul settore del trasporto aereo, limitatamen- n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio
te alle aerostazioni che si siano già adeguate ai requisiti 2020, n. 77, al medesimo articolo 199, comma 8, le pa-
di sicurezza antincendio nei termini di cui all’articolo 6, role: “Con decreto” sono sostituite dalle seguenti: “Con
comma 1, lettera a), del decreto del Ministro dell’interno uno o più decreti” e la parola: “adottato” è sostituita dalla
17 luglio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 173 seguente: “adottati”»;
del 28 luglio 2014, il termine temporale di cui alla lettera dopo il comma 7 è inserito il seguente:
b) del citato articolo 6, comma 1, è prorogato al 7 otto-
bre 2021 e il termine temporale di cui alla lettera c) dello «7-bis. Al fine di semplificare le componenti tarif-
stesso articolo 6, comma 1, è prorogato al 7 ottobre 2023. farie dell’energia elettrica necessaria per alimentare le
2. La disposizione di cui al presente articolo non ha navi tramite cold ironing, all’articolo 34-bis, comma 1,
efficacia retroattiva e non sana eventuali inadempimenti del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito,
rispetto a termini già scaduti». con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, è
aggiunto, in fine, il seguente periodo: “Alle stesse forni-
All’articolo 46: ture non si applicano gli oneri generali di sistema, data la
al comma 1: natura addizionale dei suddetti prelievi”. Dall’attuazione
alla lettera a), numero 2), capoverso 7-ter, let- del presente comma non devono derivare nuovi o mag-
tera d), le parole: «Piano Strategico» sono sostituite dalle giori oneri per la finanza pubblica. L’Autorità di regola-
seguenti: «Piano di Sviluppo Strategico»; zione per energia, reti e ambiente provvede, ove neces-
alla lettera b), numero 2), capoverso a-sexies), sario, ai conseguenti aggiornamenti compensativi delle
le parole: «piano strategico» sono sostituite dalle seguen- componenti tariffarie dell’energia elettrica»;
ti: «Piano di Sviluppo Strategico» e le parole: «31 dicem- alla rubrica, le parole: «e delle Autorità di sistema
bre 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre portuale» sono soppresse e dopo le parole: «della logisti-
2021». ca portuale» sono inserite le seguenti: «, di cold ironing».

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Dopo l’articolo 48 sono inseriti i seguenti: secondo periodo del comma 62 non trovano applicazione
«Art. 48-bis. (Modifiche alla legge 5 giugno 1962, le agevolazioni di cui all’articolo 5, comma 2, del predet-
n. 616) — 1. Alla legge 5 giugno 1962, n. 616, sono ap- to decreto-legge n. 91 del 2017”».
portate le seguenti modificazioni: All’articolo 49:
a) all’articolo 4: al comma 5:
1) alla lettera c), la parola: “radiotelegrafica” all’alinea, le parole: «decreto legislativo del
è sostituita dalla seguente: “radioelettrica” e le parole: 30 aprile» sono sostituite dalle seguenti: «codice della
“1.600 tonnellate” sono sostituite dalle seguenti: “500 strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile»;
tonnellate”; al capoverso 1-ter, dopo la lettera c) è inserita la
2) la lettera d) è abrogata; seguente:
b) all’articolo 6: «c-bis) nel caso di attraversamento tra strade di
tipo B appartenenti a enti diversi, la titolarità delle strut-
1) al quarto comma, le parole: “, c), d)” sono ture dei sottopassi e sovrappassi, comprese le barriere
soppresse; di sicurezza nei sovrappassi, è indicata, con preferenza
2) l’ultimo comma è sostituito dal seguente: per l’ente cui appartiene la strada di interesse nazionale,
“La durata dei certificati di cui alle lettere b) e nell’atto di concessione di cui al comma 1, che va rinno-
c) dell’articolo 4 è fissata in cinque anni, soggetta a col- vato o rilasciato se privo di tale indicazione»;
laudi intermedi da effettuare annualmente entro i tre mesi dopo il comma 5 sono aggiunti i seguenti:
precedenti o successivi rispetto alla data di rilascio dei «5-bis. Al comma 1 dell’articolo 8 della legge
certificati stessi. La durata del certificato di idoneità di 15 gennaio 1992, n. 21, le parole: “che abbiano la pro-
cui alla lettera f) dell’articolo 4 non può essere superiore prietà o la disponibilità in leasing” sono sostituite dalle
a due anni, ad eccezione delle unità da pesca la cui durata seguenti: “che abbiano la proprietà o la disponibilità in
è fissata in tre anni”. leasing o ad uso noleggio a lungo termine”.
Art. 48-ter. (Modifica al codice delle comunicazioni 5-ter. Al codice della strada, di cui al decreto legi-
elettroniche) — 1. All’articolo 178, comma 1, del codice slativo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti
delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legisla- modificazioni:
tivo 1° agosto 2003, n. 259, dopo le parole: “le ispezioni a) all’articolo 2:
di cui all’articolo 176” sono inserite le seguenti: “effet- 1) al comma 2, dopo la lettera E è inserita la
tuati dai propri funzionari”. seguente:
Art. 48-quater. (Tracciabilità telematica delle mo- “E-bis - Strade urbane ciclabili”;
vimentazioni delle unità navali nei porti e rinnovo del
2) al comma 3, dopo la lettera E è inserita la
termine per la stipula delle convenzioni di arruolamento seguente:
ai sensi dell’articolo 329 del codice della navigazione)
— 1. Al fine di rafforzare gli interventi per la traccia- “E-bis - Strada urbana ciclabile: strada urbana
bilità delle movimentazioni delle unità navali nei porti, ad unica carreggiata, con banchine pavimentate e mar-
con particolare riguardo alle attività dell’Agenzia delle ciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30 km/h,
dogane, all’articolo 14-bis, comma 1, del decreto legi- definita da apposita segnaletica verticale ed orizzontale,
slativo 19 agosto 2005, n. 196, dopo le parole: “agenti con priorità per i velocipedi”;
raccomandatari,” sono inserite le seguenti: “avvisatori b) all’articolo 3, comma 1:
marittimi,”. 1) il numero 12-bis) è sostituito dai seguenti:
2. All’articolo 103-bis del decreto-legge 17 marzo “12-bis) Corsia ciclabile: parte longitudinale della
2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge carreggiata, posta di norma a destra, delimitata mediante
24 aprile 2020, n. 27, le parole: “fino alla data del 31 ago- una striscia bianca, continua o discontinua, destinata alla
sto 2020” sono sostituite dalle seguenti: “fino al 31 di- circolazione sulle strade dei velocipedi nello stesso senso
cembre 2020”. di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal simbolo
Art. 48-quinquies. (Zona logistica semplificata) — del velocipede. La corsia ciclabile può essere impegnata,
1. All’articolo 1, comma 62, della legge 27 dicembre per brevi tratti, da altri veicoli se le dimensioni della car-
2017, n. 205, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: reggiata non ne consentono l’uso esclusivo ai velocipedi;
in tal caso essa è parte della corsia veicolare e deve essere
“Qualora in una regione ricadano più Autorità di siste- delimitata da strisce bianche discontinue. La corsia cicla-
ma portuale di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, e bile può essere impegnata da altri veicoli anche quando
nell’ambito di una delle dette Autorità rientrino scali siti sono presenti fermate del trasporto pubblico collettivo e
in regioni differenti, la regione è autorizzata ad istitui- risulta sovrapposta alle strisce di delimitazione di fermata
re una seconda Zona logistica semplificata, il cui ambito di cui all’articolo 151 del regolamento di cui al decre-
ricomprenda, tra le altre, le zone portuali e retroportuali to del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
relative all’Autorità di sistema portuale che abbia scali in n. 495. La corsia ciclabile si intende valicabile, limita-
regioni differenti”. tamente allo spazio necessario per consentire ai veicoli,
2. All’articolo 1, comma 64, della predetta legge diversi dai velocipedi, di effettuare la sosta o la fermata
n. 205 del 2017 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: nei casi in cui vi sia fascia di sosta veicolare laterale, con
“Nelle Zone logistiche semplificate istituite ai sensi del qualsiasi giacitura;

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12-ter) Corsia ciclabile per doppio senso ciclabile: ficie a pagamento o dei parcheggi. Con provvedimento
parte longitudinale della carreggiata urbana a senso uni- del sindaco possono, inoltre, essere conferite a dipendenti
co di marcia, posta a sinistra rispetto al senso di marcia, comunali o a dipendenti delle aziende municipalizzate o
delimitata mediante una striscia bianca discontinua, vali- delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti urbani e alla
cabile e ad uso promiscuo, idonea a permettere la circola- pulizia delle strade funzioni di prevenzione e accertamen-
zione sulle strade urbane dei velocipedi in senso contrario to di tutte le violazioni in materia di sosta o di fermata
a quello di marcia degli altri veicoli e contraddistinta dal connesse all’espletamento delle predette attività.
simbolo del velocipede. La corsia ciclabile è parte della 2. Le funzioni di prevenzione e accertamento delle
carreggiata destinata alla circolazione dei velocipedi in violazioni in materia di sosta e di fermata sono svolte dal
senso opposto a quello degli altri veicoli”; personale, nominativamente designato in tale funzione
2) dopo il numero 58) è aggiunto il seguente: con il provvedimento del sindaco di cui al comma 1, pre-
“58-bis) Zona scolastica: zona urbana in prossi- vio accertamento dell’assenza di precedenti o pendenze
mità della quale si trovano edifici adibiti ad uso scolasti- penali e con l’effettuazione e il superamento di un’ade-
co, in cui è garantita una particolare protezione dei pedoni guata formazione. Tale personale, durante lo svolgimento
e dell’ambiente, delimitata lungo le vie di accesso dagli delle proprie mansioni, riveste la qualifica di pubblico
appositi segnali di inizio e di fine”; ufficiale.
c) all’articolo 7: 3. Le funzioni di cui al comma 1 possono essere con-
1) al comma 1, dopo la lettera i) sono aggiunte ferite anche al personale ispettivo delle aziende esercen-
le seguenti: ti il trasporto pubblico di persone. A tale personale sono
inoltre conferite, con le stesse modalità di cui al com-
“i-bis) stabilire che su strade classificate di tipo ma 1, le funzioni di prevenzione e accertamento in ma-
E, E-bis, F o F-bis, ove il limite massimo di velocità sia teria di circolazione, fermata e sosta sulle corsie e strade
inferiore o uguale a 30 km/h ovvero su parte di una zona ove transitano i veicoli adibiti al servizio di linea.
a traffico limitato, i velocipedi possano circolare anche
in senso opposto all’unico senso di marcia prescritto per 4. Al personale di cui al presente articolo è conferito
tutti gli altri veicoli, lungo la corsia ciclabile per doppio il potere di contestazione delle infrazioni di cui agli arti-
senso ciclabile presente sulla strada stessa. La facoltà può coli 7, 157 e 158, in ragione delle funzioni attribuibili ai
essere prevista indipendentemente dalla larghezza della sensi dei commi 1 e 2, nonché di disporre la rimozione
carreggiata, dalla presenza e dalla posizione di aree per dei veicoli ai sensi dell’articolo 159, limitatamente agli
la sosta veicolare e dalla massa dei veicoli autorizzati al ambiti oggetto di affidamento di cui al presente articolo.
transito. Tale modalità di circolazione dei velocipedi è Al suddetto personale è conferito il potere di contesta-
denominata ‘doppio senso ciclabile’ ed è individuata me- zione nonché di redazione e sottoscrizione del verbale di
diante apposita segnaletica; accertamento delle violazioni di propria competenza. Al
i-ter) consentire la circolazione dei velocipedi personale di cui al comma 1, secondo periodo, e di cui al
sulle strade di cui alla lettera i), purché non siano presenti comma 3 è, altresì, conferito il potere di compiere accerta-
binari tramviari a raso ed a condizione che, salvo situa- menti di violazioni in materia di sosta o di fermata in aree
zioni puntuali, il modulo delle strade non sia inferiore a limitrofe a quelle oggetto dell’affidamento o di gestione
4,30 m.”; dell’attività di propria competenza che sono funzionali,
rispettivamente, alla gestione degli spazi per la raccolta
2) dopo il comma 11 è inserito il seguente: dei rifiuti urbani o alla fruizione delle corsie o delle strade
“11-bis. Nelle zone scolastiche urbane può essere riservate al servizio di linea. Il personale dipendente dalle
limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fermata società di gestione dei parcheggi di cui al comma 1, pri-
di tutte o di alcune categorie di veicoli, in orari e con mo periodo, ha possibilità di accertare violazioni relative
modalità definiti con ordinanza del sindaco. I divieti di alla sosta o alla fermata anche nelle aree immediatamente
circolazione, di sosta o di fermata non si applicano agli limitrofe alle aree oggetto dell’affidamento solo quando
scuolabus, agli autobus destinati al trasporto degli alunni queste costituiscono lo spazio minimo indispensabile per
frequentanti istituti scolastici, nonché ai titolari di con- compiere le manovre necessarie a garantire la concreta
trassegno di cui all’articolo 381, comma 2, del regola- fruizione dello spazio di sosta regolamentata o del par-
mento di cui al decreto del Presidente della Repubblica cheggio oggetto dell’affidamento.
16 dicembre 1992, n. 495. Chiunque viola gli obblighi, le
limitazioni o i divieti previsti al presente comma è sogget- 5. L’attività sanzionatoria di cui al presente articolo,
to alla sanzione amministrativa di cui al comma 13-bis”; successiva all’emissione del verbale da parte del persona-
le, e l’organizzazione del relativo servizio sono di com-
d) nel titolo I, dopo l’articolo 12 è aggiunto il petenza dell’amministrazione comunale attraverso gli uf-
seguente: fici o i comandi a ciò preposti, a cui compete anche tutta
“Art. 12-bis. (Prevenzione ed accertamento delle l’attività autorizzativa e di verifica sull’operato. I comuni
violazioni in materia di sosta e fermata) — 1. Con prov- possono conferire alle società di cui ai commi 1, 2 e 3 la
vedimento del sindaco possono essere conferite funzio- facoltà di esercitare tutte le azioni necessarie al recupero
ni di prevenzione e accertamento di tutte le violazioni in delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi com-
materia di sosta nell’ambito delle aree oggetto dell’affi- presi il rimborso delle spese, gli interessi e le penali. Le
damento per la sosta regolamentata o a pagamento, aree modalità operative e gli importi di tali azioni di recupero
verdi comprese, a dipendenti comunali o delle società pri- sono oggetto di negoziazione tra il soggetto concedente
vate e pubbliche esercenti la gestione della sosta di super- ed il concessionario.

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6. Ai fini dell’accertamento nonché per la redazione 3) dopo il comma 10 è inserito il seguente:


della documentazione in ordine alle violazioni di cui al
presente articolo è possibile ricorrere all’uso della tecno- “10-bis. La commissione medica locale di cui
logia digitale e a strumenti elettronici e fotografici. all’articolo 119, comma 4, che, a seguito di accertamento
dell’idoneità psicofisica, valuta che il conducente debba
7. Dall’attuazione del presente articolo non devono procedere al declassamento della patente di guida, tra-
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza smette, per via informatica, i dati del conducente all’Uf-
pubblica”; ficio centrale operativo, che provvede alla stampa e alla
e) all’articolo 37, il comma 3 è abrogato; spedizione della nuova patente di guida. Contenuti e mo-
f) all’articolo 75, il comma 4 è sostituito dal dalità di trasmissione dei dati della commissione medica
seguente: locale all’Ufficio centrale operativo del Dipartimento per
“4. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti in- i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il persona-
dividua, con proprio decreto, i veicoli di tipo omologato le sono fissati con decreto del Ministero delle infrastrut-
da adibire a servizio di noleggio con conducente per tra- ture e dei trasporti”;
sporto di persone di cui all’articolo 85, o a servizio di l) all’articolo 145, dopo il comma 4 sono inseriti
piazza di cui all’articolo 86, o a servizio di linea per tra- i seguenti:
sporto di persone di cui all’articolo 87, che sono soggetti
all’accertamento di cui al comma 2”; “4-bis. I conducenti degli altri veicoli hanno l’obbli-
g) all’articolo 78, comma 1, dopo il primo periodo go di dare la precedenza ai velocipedi che transitano sulle
sono inseriti i seguenti: “Con decreto del Ministero del- strade urbane ciclabili o vi si immettono, anche da luogo
le infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro novanta non soggetto a pubblico passaggio.
giorni dalla data di entrata in vigore della presente dispo- 4-ter. Lungo le strade urbane i conducenti degli altri
sizione, sono individuate le tipologie di modifica delle veicoli hanno l’obbligo di dare la precedenza ai velocipe-
caratteristiche costruttive e funzionali, anche con riferi- di che circolano sulle corsie ciclabili”;
mento ai veicoli con adattamenti per le persone con disa-
bilità, per le quali la visita e prova di cui al primo periodo m) all’articolo 148, dopo il comma 9 è inserito il
non sono richieste. Con il medesimo decreto sono stabili- seguente:
te, altresì, le modalità e le procedure per gli accertamenti “9-bis. Lungo le strade urbane ciclabili il conducente
e l’aggiornamento della carta di circolazione”; di un autoveicolo che effettui il sorpasso di un velocipede
h) all’articolo 94: è tenuto ad usare particolari cautele al fine di assicurare
1) al comma 2, le parole: “procede all’aggior- una maggiore distanza laterale di sicurezza in conside-
namento della carta di circolazione” sono sostituite dalle razione della minore stabilità e della probabilità di on-
seguenti: “procede all’aggiornamento dell’archivio na- deggiamenti e deviazioni da parte del velocipede stesso.
zionale dei veicoli di cui agli articoli 225 e 226”; Prima di effettuare il sorpasso di un velocipede, il condu-
2) al comma 4, dopo le parole: “l’aggiornamen- cente dell’autoveicolo valuta l’esistenza delle condizioni
to” sono inserite le seguenti: “dei dati presenti nell’archi- predette per compiere la manovra in completa sicurezza
vio nazionale dei veicoli”; per entrambi i veicoli, riducendo particolarmente la velo-
cità, ove necessario, affinché la manovra di sorpasso sia
i) all’articolo 126: compiuta a ridottissima velocità qualora le circostanze lo
1) dopo il comma 8 è inserito il seguente: richiedano. Chiunque viola le disposizioni del presente
“8-bis. Al titolare di patente di guida che si sotto- comma è soggetto alle sanzioni amministrative di cui al
pone, presso la commissione medica locale di cui all’arti- comma 16, primo periodo”;
colo 119, comma 4, agli accertamenti per la verifica della
persistenza dei requisiti di idoneità psicofisica richiesti n) all’articolo 150, dopo il comma 2 è inserito il
per il rinnovo di validità della patente di guida, la com- seguente:
missione stessa rilascia, per una sola volta, un permes- “2-bis. Lungo le strade urbane a senso unico, in cui è
so provvisorio di guida, valido fino all’esito finale della consentita la circolazione a doppio senso ciclabile di cui
procedura di rinnovo. Il rilascio del permesso provvisorio all’articolo 7, comma 1, lettera i-bis), qualora risulti non
di guida è subordinato alla verifica dell’insussistenza di agevole l’incrocio, i conducenti degli altri veicoli devono
condizioni di ostatività presso l’anagrafe nazionale degli dare la precedenza ai velocipedi che circolano sulla corsia
abilitati alla guida di cui all’articolo 226, comma 10. Il ciclabile per doppio senso ciclabile”;
permesso provvisorio di guida non è rilasciato ai titolari
di patente di guida che devono sottoporsi agli accertamen- o) all’articolo 175, comma 2, lettera b), sono ag-
ti previsti dagli articoli 186, comma 8, e 187, comma 6”; giunte, in fine, le seguenti parole: “, ad eccezione dei tri-
cicli, di cilindrata non inferiore a 250 cm3 se a motore
2) al comma 9, l’ultimo periodo è sostitu- termico e comunque di potenza non inferiore a 15 kW,
ito dal seguente: “Chi ha rinnovato la patente di guida destinati al trasporto di persone e con al massimo un pas-
presso un’autorità diplomatico-consolare italiana in uno seggero oltre al conducente”;
Stato non appartenente all’Unione europea o allo Spa-
zio economico europeo ha l’obbligo, entro sei mesi dal- p) all’articolo 180, comma 4, dopo le parole: “e
la riacquisizione della residenza in Italia, di rinnovare la per quelli adibiti a locazione senza conducente” sono
patente stessa secondo la procedura ordinaria prevista al inserite le seguenti: “, ovvero con facoltà di acquisto in
comma 8”; leasing,”;

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q) all’articolo 182: b) dopo il comma 4-sexies è aggiunto il seguente:


1) dopo il comma 1 è inserito il seguente: “4-septies. Al fine di mitigare gli effetti derivanti
“1-bis. Le disposizioni del comma 1 non si ap- dall’attuazione delle misure di contenimento dell’emer-
plicano alla circolazione dei velocipedi sulle strade urba- genza epidemiologica da COVID-19, nonché di ridurre
ne ciclabili”; i tempi di espletamento delle attività di cui all’artico-
2) il comma 9 è sostituito dal seguente: lo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, fino
al 31 marzo 2021 gli accertamenti previsti dal medesimo
“9. I velocipedi devono transitare sulle piste loro ri- articolo 80 possono essere svolti anche dagli ispettori di
servate ovvero sulle corsie ciclabili o sulle corsie cicla- cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei tra-
bili per doppio senso ciclabile, quando esistono, salvo il sporti 19 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficia-
divieto per particolari categorie di essi, con le modalità le n. 139 del 17 giugno 2017. Ai predetti ispettori è rico-
stabilite nel regolamento. Le norme previste dal regola- nosciuto, per lo svolgimento dell’attività, un compenso, a
mento per la circolazione sulle piste ciclabili si applicano carico esclusivo dei richiedenti la revisione, determinato
anche alla circolazione sulle corsie ciclabili e sulle corsie secondo le modalità di cui all’articolo 19, commi 1, 2, 3 e
ciclabili per doppio senso ciclabile”; 4, della legge 1° dicembre 1986, n. 870”.
3) al comma 9-ter, l’ultimo periodo è sostituito 5-octies. All’articolo 1, comma 104, della legge
dal seguente: “L’area delimitata è accessibile attraver- 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le seguenti
so una corsia o da una pista ciclabile di lunghezza pari modificazioni:
almeno a 5 metri, situata sul lato destro in prossimità
dell’intersezione”; a) al primo periodo, le parole: “Allo scopo di
finanziare interventi finalizzati alla progettazione di ci-
r) all’articolo 201, comma 1-bis, lettera g), le clovie interurbane, come definite ai sensi dell’articolo 2,
parole: “attraverso i dispositivi previsti dall’articolo 17, comma 1, lettera a), della legge 11 gennaio 2018, n. 2”
comma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127” sono sono sostituite dalle seguenti: “Per l’installazione della
sostituite dalle seguenti: “o con accesso o transito vietato, segnaletica lungo l’itinerario ciclo-turistico appenninico
attraverso dispositivi omologati ai sensi di apposito rego- dal Comune di Altare, in Liguria, fino al Comune di Alia,
lamento emanato con decreto del Ministro delle infrastrut- in Sicilia”;
ture e dei trasporti. Con il medesimo regolamento sono
definite le condizioni per l’installazione e l’esercizio dei b) il secondo periodo è sostituito dal seguente:
dispositivi di controllo, al fine di consentire la rilevazio- “Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei tra-
ne delle violazioni dei divieti di circolazione, in ingresso, sporti, da adottare entro il 30 novembre 2020, sono defi-
all’interno ed in uscita nelle corsie, strade, aree e zone di nite le modalità di erogazione delle risorse del predetto
cui al periodo precedente, nonché il controllo della durata Fondo”.
di permanenza all’interno delle medesime zone”. 5-novies. All’articolo 1, comma 4-bis, del decre-
5-quater. L’articolo 74 del regolamento di cui al de- to legislativo 29 maggio 2017, n. 98, le parole: “entro il
creto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, 31 ottobre 2020” sono sostituite dalle seguenti: “entro il
n. 495, è abrogato. 31 marzo 2021”.
5-quinquies. L’articolo 59 della legge 29 luglio 5-decies. Entro sessanta giorni dalla data di entrata
2010, n. 120, è abrogato. in vigore della legge di conversione del presente decreto,
si provvede all’aggiornamento del regolamento di esecu-
5-sexies. Il regolamento di cui al decreto del Presi- zione e di attuazione del nuovo codice della strada, di cui
dente della Repubblica 22 giugno 1999, n. 250, è abroga- al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
to con effetto dalla data di entrata in vigore del decreto del 1992, n. 495.
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da adottare ai
sensi dell’articolo 201, comma 1-bis, lettera g), del decre- 5-undecies. All’articolo 4, comma 1, del decreto-
to legislativo 30 aprile 1992, n. 285. legge 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modifi-
cazioni, dalla legge 1° agosto 2002, n. 168, le parole:
5-septies. All’articolo 92 del decreto-legge 17 mar- “sulle strade di cui all’articolo 2, comma 2, lettere C e
zo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla D, del citato decreto legislativo, ovvero su singoli tratti
legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti di esse, individuati con apposito decreto del prefetto ai
modificazioni: sensi del comma 2” sono sostituite dalle seguenti: “sulle
a) il comma 4 è sostituito dal seguente: restanti tipologie di strade, ovvero su singoli tratti di esse,
“4. In considerazione dello stato di emergenza na- individuati con apposito decreto del prefetto ai sensi del
zionale di cui alle delibere del Consiglio dei ministri del comma 2”.
31 gennaio 2020 e del 29 luglio 2020, è autorizzata la cir- 5-duodecies. All’articolo 17 della legge 15 maggio
colazione fino al 31 ottobre 2020 dei veicoli da sottoporre 1997, n. 127, i commi 132 e 133 sono abrogati.
entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e prova di cui
agli articoli 75 e 78 o alle attività di revisione di cui all’ar- 5-terdecies. L’articolo 68 della legge 23 dicembre
ticolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, 1999, n. 488, è abrogato».
ed è rispettivamente autorizzata la circolazione fino al Nel capo I del titolo IV, dopo l’articolo 49 è aggiunto
31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre ai medesimi il seguente:
controlli entro il 30 settembre 2020 nonché la circolazio- «Art. 49-bis. (Disposizioni in materia di rilascio del
ne fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sottoporre agli documento unico di circolazione) — 1. Per tutte le ope-
stessi controlli entro il 31 dicembre 2020”; razioni gestite con le procedure attualmente vigenti che

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danno luogo al rilascio del documento unico di circola- al comma 3, al primo periodo, le parole: «delle
zione e di proprietà di cui al decreto legislativo 29 mag- integrazioni richieste» sono sostituite dalle seguenti: «dei
gio 2017, n. 98, l’intestatario di un veicolo diverso da chiarimenti e delle integrazioni richiesti» e il secondo pe-
quelli di cui all’articolo 60 del codice della strada, di cui riodo è soppresso;
al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, può richiede- al comma 4, le parole: «Entro trenta» sono sosti-
re la restituzione del documento di circolazione originale, tuite dalle seguenti: «Entro e non oltre quarantacinque»;
previa apposizione di un segno di annullamento. al comma 5, dopo le parole: «se il progetto ha pos-
2. La restituzione del documento di circolazione sibili» è inserita la seguente: «ulteriori»;
originale è subordinata al pagamento di un contributo, in al comma 6, ultimo periodo, le parole: «sul sito
sede di presentazione dell’istanza, secondo ammontare, internet istituzionale» sono sostituite dalle seguenti: «nel
criteri e modalità definiti con apposito decreto dirigenzia- sito internet istituzionale dell’autorità competente»;
le del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
alla lettera i), numero 3), le parole: «dopo il primo
3. Le amministrazioni provvedono all’attuazione del periodo è inserito il seguente: “In alternativa, la pubbli-
presente articolo con le risorse umane, strumentali e fi- cazione può avvenire a cura del proponente, secondo le
nanziarie disponibili a legislazione vigente». modalità tecniche di accesso al sito internet istituziona-
All’articolo 50: le dell’autorità competente tempestivamente indicate da
al comma 1: quest’ultima.”, e» sono soppresse;
alla lettera c), numero 1): alla lettera l):
al numero 2), le parole: «ulteriori venti giorni”
all’alinea, le parole: «è inserito il seguente» e» sono sostituite dalle seguenti: «ulteriori venti giorni”
sono sostituite dalle seguenti: «sono inseriti i seguenti»; e, al secondo periodo,»;
al capoverso 2-bis, le parole: «trenta giorni» sono al numero 3), il capoverso 3.2 è soppresso;
sostituite dalle seguenti: «centoventi giorni», dopo le pa-
role: «tenendo conto delle caratteristiche del territorio, alla lettera n):
sociali, industriali, urbanistiche, paesaggistiche e morfo- al numero 2), il quarto periodo è soppresso e,
logiche» sono inserite le seguenti: «e delle aree sia a terra al quinto periodo, la parola: «trenta» è sostituita dalla se-
che a mare caratterizzate dalla presenza di siti di interes- guente: «sessanta»;
se nazionale da bonificare ovvero limitrofe» e le parole: al numero 3), capoverso 7, il quinto periodo è
«verifica di assoggettabilità o a VIA» sono sostituite dalle soppresso;
seguenti: «verifica di assoggettabilità a VIA o a VIA»; al numero 4), capoverso 8, al primo periodo,
dopo il capoverso 2-bis sono aggiunti i seguenti: dopo le parole: «di cui al» sono inserite le seguenti: «pri-
«2-ter. L’individuazione delle aree di cui al com- mo periodo del» e, al secondo periodo, le parole: «e dei
ma 2-bis deve avvenire nel rispetto delle esigenze di mi- titoli abilitativi» sono sostituite dalle seguenti: «e i titoli
tigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, nonché abilitativi»;
delle esigenze di tutela del patrimonio culturale e del alla lettera o), il numero 2) è sostituito dai seguenti:
paesaggio, delle aree agricole e forestali, della qualità «2) al comma 4, ultimo periodo, le parole:
dell’aria e dei corpi idrici e del suolo, tenuto conto dei “sessanta giorni” sono sostituite dalle seguenti: “trenta
suoli degradati le cui funzioni ecosistemiche risultano giorni”;
pregiudicate in modo irreversibile e definitivo. 2-bis) al comma 7, terzo periodo, le parole:
2-quater. Per la realizzazione delle opere di cui al “centoventi giorni” sono sostituite dalle seguenti: “no-
comma 2-bis occorre privilegiare, ove possibile, l’utiliz- vanta giorni”»;
zo di superfici di strutture edificate, comprese le piatta- dopo la lettera p) sono inserite le seguenti:
forme petrolifere in disuso»; «p-bis) all’articolo 28, dopo il comma 7 è inserito
alla lettera d), numero 1), capoverso 2-bis, al pri- il seguente:
mo periodo, le parole: «dell’ISPRA» sono sostituite dalle “7-bis. Il proponente, entro i termini di validità di-
seguenti: «del Sistema nazionale a rete per la protezione sposti dal provvedimento di verifica di assoggettabilità a
dell’ambiente di cui alla legge 28 giugno 2016, n. 132» VIA o di VIA, trasmette all’autorità competente la docu-
e dopo il primo periodo è inserito il seguente: «I compo- mentazione riguardante il collaudo delle opere o la certifi-
nenti nominati nella Commissione Tecnica PNIEC non cazione di regolare esecuzione delle stesse, comprensiva
possono far parte della Commissione di cui al comma 1 di specifiche indicazioni circa la conformità delle opere
del presente articolo»; rispetto al progetto depositato e alle condizioni ambienta-
alla lettera e), numero 2), capoverso 4-bis, le pa- li prescritte. La documentazione è pubblicata tempestiva-
role: «è indicato il termine e l’autorità cui è possibile ri- mente nel sito internet dell’autorità competente”;
correre.”.» sono sostituite dalle seguenti: «sono indicati p-ter) all’articolo 102, comma 1, la parola: “ovve-
l’autorità cui è possibile ricorrere e il relativo termine”;»; ro” è sostituita dalle seguenti: “o, in alternativa”»;
alla lettera f), capoverso Articolo 19: la lettera q) è sostituita dalla seguente:
al comma 2, le parole: «i chiarimenti e le integra- «q) al numero 8) dell’allegato II alla parte secon-
zioni richieste» sono sostituite dalle seguenti: «i chiari- da, le parole: “di petrolio, prodotti chimici, prodotti pe-
menti e le integrazioni richiesti,»; troliferi e prodotti petrolchimici con capacità complessi-

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va superiore a 40.000 m3” sono sostituite dalle seguenti: gio degli idrocarburi, nonché rispetto agli atti riferiti a tali
“di petrolio con capacità complessiva superiore a 40.000 infrastrutture inerenti alla valutazione ambientale strate-
m3; di prodotti chimici, prodotti petroliferi e prodotti pe- gica, alla verifica di assoggettabilità e alla valutazione di
trolchimici con capacità complessiva superiore a 200.000 impatto ambientale e a tutti i provvedimenti, di compe-
tonnellate”»; tenza statale o regionale, indicati dall’articolo 27 del de-
alla lettera r), numero 2), capoverso 5-quater, la creto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché agli atti che
parola: «trenta» è sostituita dalla seguente: «sessanta»; definiscono l’intesa Stato-regione”».
dopo il comma 3 è inserito il seguente: All’articolo 52:
«3-bis. Entro sessanta giorni dalla data di entrata al comma 1, capoverso Art. 242-ter,comma 4:
in vigore della legge di conversione del presente decre- alla lettera a), dopo le parole: «mediante un
to, con uno o più decreti del Ministero dell’ambiente e Piano di indagini preliminari» è inserito il seguente segno
della tutela del territorio e del mare, di concerto con il di interpunzione: «.»;
Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo alla lettera c), le parole: «gestione rifiuti» sono
e con il Ministero della salute, sono recepite le norme tec- sostituite dalle seguenti: «gestione dei rifiuti»;
niche per la redazione degli studi di impatto ambientale,
elaborate dal Sistema nazionale a rete per la protezione dopo la lettera c) è aggiunta la seguente:
dell’ambiente, finalizzata allo svolgimento della valuta- «c-bis) ove l’indagine preliminare di cui alla let-
zione di impatto ambientale, anche ad integrazione dei tera a) accerti che il livello delle CSC non sia stato su-
contenuti degli studi di impatto ambientale di cui all’alle- perato, per i siti di interesse nazionale il procedimento si
gato VII alla parte seconda del decreto legislativo 3 aprile conclude secondo le modalità previste dal comma 4-bis
2006, n. 152»; dell’articolo 252 e per gli altri siti nel rispetto di quanto
il comma 4 è sostituito dal seguente: previsto dal comma 2 dell’articolo 242».
«4. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca Dopo l’articolo 52 è inserito il seguente:
ambientale, per il tramite della Scuola di specializzazio- «Art. 52-bis. (Misure a sostegno della razionalizza-
ne in discipline ambientali di cui all’articolo 17-bis del zione della rete di distribuzione dei carburanti) — 1. Al
decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito, con comma 115 dell’articolo 1 della legge 4 agosto 2017,
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26, as- n. 124, le parole: “tre anni dalla data di entrata in vigo-
sicura, mediante appositi protocolli d’intesa con l’auto- re della presente legge” sono sostituite dalle seguenti: “il
rità competente, il supporto scientifico e la formazione 31 dicembre 2023”».
specifica al personale del Ministero dell’ambiente e della All’articolo 53:
tutela del territorio e del mare con particolare riferimento
a quello operante presso la direzione generale competente al comma 1:
in materia di valutazioni e autorizzazioni ambientali. A tal al capoverso 4-bis, il terzo periodo è sostituito
fine, nonché per assicurare il funzionamento della sud- dal seguente: «In caso di mancata pronuncia nei termini
detta Scuola, il Ministero dell’ambiente e della tutela del da parte dell’Agenzia di protezione ambientale territo-
territorio e del mare riconosce all’Istituto superiore per rialmente competente, il Piano di indagini preliminari è
la protezione e la ricerca ambientale un contributo pari concordato con l’Istituto superiore per la protezione e la
ad euro 300.000 per l’anno 2020 e ad euro 700.000 a de- ricerca ambientale, che si pronuncia entro e non oltre i
correre dall’anno 2021. Agli oneri derivanti dal presente quindici giorni successivi su segnalazione del proponente
comma, pari ad euro 300.000 per l’anno 2020 e ad euro o dell’autorità competente» e le parole da: «da avviare»
700.000 annui a decorrere dall’anno 2021, si provvede fino alla fine del capoverso sono sostituite dalle seguenti:
mediante corrispondente riduzione dell’autorizzazione «da concludere nel termine di novanta giorni dalla data
di spesa di cui all’articolo 3 della legge 1° giugno 2002, di acquisizione dell’autocertificazione, decorsi i quali
n. 120. Il Ministro dell’economia e delle finanze è au- il procedimento di verifica si considera definitivamente
torizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti concluso»;
variazioni di bilancio». il capoverso 4-quater è sostituito dal seguente:
Dopo l’articolo 50 è inserito il seguente: «4-quater. Qualora gli obiettivi individuati per la
«Art 50-bis. (Accelerazione dei processi ammini- bonifica del suolo, sottosuolo e materiali di riporto siano
strativi per le attività infrastrutturali) — 1. All’artico- raggiunti anticipatamente rispetto a quelli previsti per la
lo 119, comma 1, del codice del processo amministrativo, falda, è possibile procedere alla certificazione di avve-
di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104, dopo la nuta bonifica di cui all’articolo 248 limitatamente alle
lettera m-sexies) è aggiunta la seguente: predette matrici ambientali, anche a stralcio in relazione
“m-septies) l’autorizzazione unica di cui agli arti- alle singole aree catastalmente individuate, fermo restan-
coli 52-bis e seguenti del testo unico di cui al decreto del do l’obbligo di raggiungere tutti gli obiettivi di bonifi-
Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, per ca su tutte le matrici interessate da contaminazione. In
le infrastrutture lineari energetiche, quali i gasdotti, gli tal caso è necessario effettuare un’analisi di rischio atta
elettrodotti, gli oleodotti e le reti di trasporto di fluidi ter- a dimostrare che le contaminazioni ancora presenti nelle
mici, ivi inclusi le opere, gli impianti e i servizi accessori acque sotterranee fino alla loro completa rimozione non
connessi o funzionali all’esercizio degli stessi, i gasdotti comportino un rischio per i fruitori e per le altre matrici
e gli oleodotti necessari per la coltivazione e lo stoccag- ambientali secondo le specifiche destinazioni d’uso. Le

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garanzie finanziarie di cui al comma 7 dell’articolo 242 oppure possano comportare un qualsiasi impatto ambien-
sono comunque prestate per l’intero intervento e sono tale sui siti designati come zone di protezione speciale per
svincolate solo al raggiungimento di tutti gli obiettivi di la conservazione degli uccelli selvatici e su quelli clas-
bonifica»; sificati come siti di importanza comunitaria per la pro-
dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: tezione degli habitat naturali e della flora e della fauna
selvatica”»;
«2-bis. All’articolo 252 del decreto legislativo 3 apri-
le 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni: al comma 3:
a) al comma 3, dopo le parole: “Ai fini della pe- al capoverso 4-bis, le parole: «Nelle more
rimetrazione del sito” sono inserite le seguenti: “, inteso dell’adozione dei piani ai sensi dell’articolo 67, comma 1»
nelle diverse matrici ambientali compresi i corpi idrici sono sostituite dalle seguenti: «Nelle more dell’adozione
superficiali e i relativi sedimenti,”; dei piani e dei relativi stralci, di cui agli articoli 65 e 67,
b) al comma 4, le parole: “può avvalersi anche comma 1, ovvero dei loro aggiornamenti», dopo le pa-
dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca am- role: «realizzazione di interventi» è inserita la seguente:
bientale (APAT), delle Agenzie regionali per la protezio- «collaudati» e le parole: «con proprio atto dall’Autorità
ne dell’ambiente delle regioni interessate” sono sostitu- di bacino distrettuale» sono sostituite dalle seguenti: «con
ite dalle seguenti: “si avvale per l’istruttoria tecnica del proprio atto dal Segretario generale dell’Autorità di baci-
Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente no distrettuale»;
(SNPA)”.
2-ter. All’articolo 253, comma 1, del decreto legisla- al capoverso 4-ter, le parole: «l’Autorità di
tivo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: “ai sensi dell’artico- bacino distrettuale può adottare» sono sostituite dalle
lo 250” sono sostituite dalle seguenti: “ai sensi degli arti- seguenti: «il Segretario generale dell’Autorità di bacino
coli 250 e 252, comma 5” e dopo le parole: “L’onere reale distrettuale può adottare»;
viene iscritto” sono inserite le seguenti: “nei registri im- dopo il comma 3 è aggiunto il seguente:
mobiliari tenuti dagli uffici dell’Agenzia del territorio”.
2-quater. All’articolo 306-bis, comma 1, del decre- «3-bis. Per le occupazioni d’urgenza e per le even-
to legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono premesse le se- tuali espropriazioni delle aree occorrenti per l’esecuzione
guenti parole: “Salvo che la transazione avvenga in sede delle opere e degli interventi di competenza dei commis-
giudiziale a norma dell’articolo 185 del codice di proce- sari straordinari per il dissesto idrogeologico, una volta
dura civile,” e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: emesso il decreto di occupazione d’urgenza, prescinden-
“in sede amministrativa”»; do da ogni altro adempimento, si provvede alla redazio-
ne dello stato di consistenza e del verbale d’immissione
dopo il comma 3 è aggiunto il seguente: in possesso dei suoli anche con la sola presenza di due
«3-bis. All’articolo 252 del decreto legislativo rappresentanti della regione o degli altri enti territoriali
3 aprile 2006, n. 152, dopo il comma 9 sono aggiunti i interessati».
seguenti:
All’articolo 55:
“9-bis. È individuata quale sito di interesse naziona-
le ai sensi della normativa vigente l’area interessata dalla al comma 1:
presenza di discariche ed impianti di trattamento dei ri-
fiuti, compresa nel sito dell’Area vasta di Giugliano (Na- alla lettera a):
poli). Con successivo decreto del Ministro dell’ambiente al numero 1), dopo le parole: «al comma 3,»
e della tutela del territorio e del mare si provvede alla sono inserite le seguenti: «il primo periodo è sostituito
perimetrazione della predetta area. dai seguenti: “Il Presidente è nominato con decreto del
9-ter. In caso di compravendita di aree ubicate nei Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del
siti di interesse nazionale, il Ministero dell’ambiente e mare, d’intesa con i presidenti delle regioni nel cui ter-
della tutela del territorio e del mare, su istanza congiunta ritorio ricade in tutto o in parte il parco, nell’ambito di
degli interessati, autorizza entro novanta giorni dal ricevi- una terna proposta dal Ministro e composta da soggetti in
mento dell’istanza la volturazione dell’autorizzazione di possesso di comprovata esperienza in campo ambientale
cui all’articolo 242, commi 4 e 6”». nelle istituzioni o nelle professioni, oppure di indirizzo o
All’articolo 54: di gestione in strutture pubbliche o private. Entro trenta
al comma 2, le parole: «delle regioni interessate e giorni dalla ricezione della proposta, i presidenti delle re-
delle province autonome» sono sostituite dalle seguenti: gioni interessate esprimono l’intesa su uno dei candidati
«delle regioni e delle province autonome interessate»; proposti. Decorso il suddetto termine senza che sia rag-
giunta l’intesa con i presidenti delle regioni interessate,
dopo il comma 2 è inserito il seguente: il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del
«2-bis. All’articolo 66, comma 1, del decreto le- mare, sentite le Commissioni parlamentari competenti
gislativo 3 aprile 2006, n. 152, dopo le parole: “sono sot- per materia, che si pronunciano entro trenta giorni dalla
toposti” sono inserite le seguenti: “alla verifica di assog- richiesta, provvede alla nomina del Presidente, sceglien-
gettabilità alla valutazione ambientale strategica (VAS), do tra i nomi compresi nella terna” e» e dopo le parole:
di cui all’articolo 12, qualora definiscano il quadro di ri- «nonché dell’ente parco interessato» sono inserite le se-
ferimento per la realizzazione dei progetti elencati negli guenti: «, sessanta giorni prima della scadenza del Presi-
allegati II, III e IV alla parte seconda del presente decreto, dente in carica»;

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dopo il numero 1) è inserito il seguente: 140 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui
«1-bis) dopo il comma 4 è inserito il seguente: al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e alle even-
tuali dichiarazioni di interesse culturale o pubblico già
“4-bis. Nella composizione degli organismi di ge- adottate, nel rispetto dei soli specifici elementi strutturali,
stione e direzione delle aree naturali protette deve essere architettonici o visuali di cui sia strettamente necessaria a
rispettato il criterio della parità di genere”»; fini testimoniali la conservazione o la riproduzione anche
alla lettera e): in forme e dimensioni diverse da quella originaria. L’indi-
al capoverso 1-bis, le parole: «se richiesta dello viduazione di tali elementi, qualora presenti, è rimessa al
stesso ente parco. “L’ente parco”» sono sostituite dalle Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo,
seguenti: «se richiesta dallo stesso ente parco, fatta salva il quale ne indica modalità e forme di conservazione,
l’eventuale estensione della durata della concessione ai anche distaccata dal nuovo impianto sportivo, mediante
sensi dell’articolo 14, comma 2, del regolamento di cui interventi di ristrutturazione o sostituzione edilizia volti
al decreto del Presidente della Repubblica 13 settembre alla migliore fruibilità dell’impianto medesimo. Il prov-
2005, n. 296. L’Ente parco» e le parole: «a legislazione vedimento di cui al periodo precedente è adottato entro il
vigente”» sono sostituite dalle seguenti: «a legislazione termine di novanta giorni dalla richiesta del proprietario
vigente»; o del concessionario dell’impianto sportivo, prorogabi-
al capoverso 1-quater, le parole: «tali beni in le una sola volta di ulteriori trenta giorni per l’acquisi-
uso a terzi dietro il pagamento» sono sostituite dalle se- zione di documenti che non siano già in possesso della
guenti: «i beni demaniali di cui al comma 1-bis, dietro il sovrintendenza territorialmente competente e che siano
pagamento»; necessari all’istruttoria. Decorso tale termine senza che il
Ministero abbia completato la verifica, il vincolo di tutela
al comma 2, le parole: «a partire» sono soppresse; artistica, storica e culturale ricadente sull’impianto spor-
dopo il comma 3 sono aggiunti i seguenti: tivo viene meno e cessano gli effetti delle dichiarazioni di
«3-bis. All’articolo 227 del decreto-legge 19 mag- interesse culturale eventualmente già adottate.
gio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla 1-ter. Nell’adozione del provvedimento di cui al
legge 17 luglio 2020, n. 77, sono apportate le seguenti comma 1-bis, il Ministero per i beni e le attività culturali
modificazioni: e per il turismo tiene conto che l’esigenza di preservare
a) al comma 1, dopo le parole: “dalla legge 12 di- il valore testimoniale dell’impianto è recessiva rispetto
cembre 2019, n. 141,” sono inserite le seguenti: “nonché all’esigenza di garantire la funzionalità dell’impianto me-
nelle aree marine protette,” e le parole: “alle micro, pic- desimo ai fini della sicurezza, della salute e della incolu-
cole e medie imprese” sono sostituite dalle seguenti: “alle mità pubbliche, nonché dell’adeguamento agli standard
micro e piccole imprese”; internazionali e della sostenibilità economico-finanziaria
b) al comma 3, le parole: “avere sede legale e dell’impianto. La predetta esigenza prevalente rileva an-
operativa nei comuni aventi almeno il 45 per cento della che ai fini delle valutazioni di impatto ambientale e di
propria superficie compreso all’interno di una ZEA” sono compatibilità paesaggistica dell’intervento”».
sostituite dalle seguenti: “avere la sede operativa all’in- All’articolo 56:
terno di una ZEA o operare all’interno di un’area marina al comma 1:
protetta”. alla lettera c), le parole: «fermo restando» sono
3-ter. All’articolo 4-ter, comma 2, del decreto-legge sostituite dalle seguenti: «fermi restando»;
14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni, alla lettera d), capoverso Articolo 6-bis:
dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, le parole: “micro,
piccole e medie imprese con sede legale e operativa nei al comma 3, le parole: «sulle coperture di fabbri-
comuni aventi almeno il 45 per cento della propria su- cati rurali e di edifici a uso produttivo», sono sostituite
perficie compreso all’interno di una ZEA” sono sostituite dalle seguenti: «sulle coperture di fabbricati rurali, di edi-
dalle seguenti: “micro e piccole imprese con sede opera- fici a uso produttivo e di edifici residenziali»;
tiva all’interno di una ZEA”». al comma 4, le parole: «mediante mezzo carta-
Nel capo II del titolo IV, dopo l’articolo 55 è aggiun- ceo» sono sostituite dalle seguenti: «in formato cartaceo»
to il seguente: e la parola: «igienicosanitarie» è sostituita dalla seguente:
«igienico-sanitarie»;
«Art. 55-bis. (Semplificazioni per interventi su im-
pianti sportivi) — 1. All’articolo 62 del decreto-legge dopo il comma 2 è inserito il seguente:
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla «2-bis. Al fine di semplificare le procedure autoriz-
legge 22 giugno 2017, n. 96, dopo il comma 1 sono inse- zative e di usufruire di una disciplina più favorevole alla
riti i seguenti: loro effettiva diffusione, gli impianti di accumulo elettri-
“1-bis. Al fine di prevenire il consumo di suolo e co connessi ad impianti di produzione di energia elettrica
di rendere maggiormente efficienti gli impianti sportivi sono classificati come opere connesse ai sensi dell’artico-
destinati ad accogliere competizioni agonistiche di livel- lo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387»;
lo professionistico, nonché allo scopo di garantire l’ade- al comma 3, dopo le parole: «titolari di impianti
guamento di tali impianti agli standard internazionali di che beneficiano» sono inserite le seguenti: «o che han-
sicurezza, salute e incolumità pubbliche, il soggetto che no beneficiato», le parole: «decreto-legge 23 dicembre»
intenda realizzare gli interventi di cui al comma 1 può sono sostituite dalle seguenti: «decreto-legge 23 dicem-
procedere anche in deroga agli articoli 10, 12, 13, 136 e bre 2013» e le parole: «. Il GSE predispone, per tali im-

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pianti, separate graduatorie» sono sostituite dalle seguen- zo 2011, n. 28, e in ogni caso l’accesso agli incentivi
ti: «, nonché ad eventuali ulteriori strumenti incentivanti per tali impianti non necessita di ulteriori attestazioni e
a carico dei prezzi o delle tariffe dell’energia elettrica dichiarazioni.
successivamente approvati, anche in esecuzione del Pia- 1-ter. Il comma 1 non si applica altresì agli impian-
no nazionale integrato per l’energia e il clima»; ti solari fotovoltaici da realizzare su discariche e lotti di
al comma 5, dopo le parole: «dalla legge 21 feb- discarica chiusi e ripristinati, cave o lotti di cave non su-
braio 2014, n. 9, possono partecipare» sono inserite le scettibili di ulteriore sfruttamento per le quali l’autorità
seguenti: «, con progetti di intervento sullo stesso sito,»; competente al rilascio dell’autorizzazione abbia attestato
dopo il comma 6 è inserito il seguente: l’avvenuto completamento delle attività di recupero e ri-
«6-bis. All’articolo 24, comma 2, del decreto legi- pristino ambientale previste nel titolo autorizzatorio nel
slativo 3 marzo 2011, n. 28, sono aggiunte, in fine, le se- rispetto delle norme regionali vigenti, autorizzati ai sensi
guenti lettere: dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 3 mar-
zo 2011, n. 28, e in ogni caso l’accesso agli incentivi
“i-bis) deve essere assicurata prioritaria possibilità per tali impianti non necessita di ulteriori attestazioni e
di partecipazione agli incentivi a chi installi impianti fo- dichiarazioni”.
tovoltaici a seguito di rimozione dell’amianto, con agevo-
lazioni premiali e modalità di partecipazione quanto più 8-ter. La scadenza per la presentazione della comu-
possibile ampie. A tali fini: nicazione di cui all’articolo 36, comma 5, del decreto-
1) non è necessario che l’area dove è avvenuta la legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modifica-
sostituzione dell’amianto coincida con quella dove viene zioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, è differita al
installato l’impianto, purché l’impianto sia installato sul- 31 dicembre 2020».
lo stesso edificio o in altri edifici catastalmente confinanti All’articolo 57:
nella disponibilità dello stesso soggetto; dopo il comma 2 è inserito il seguente:
2) gli impianti fotovoltaici potranno occupare una «2-bis. Nei casi di cui al comma 2, lettere a) e b),
superficie maggiore di quella dell’amianto sostituito, fer- la ricarica del veicolo elettrico, in analogia con quanto
mo restando che in tale caso saranno decurtati proporzio- previsto dal decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257,
nalmente in modo forfettario i benefici aggiuntivi per la per la ricarica pubblica, è da considerare un servizio e non
sostituzione dell’amianto; una fornitura di energia elettrica»;
i-ter) qualora nel corso delle procedure di assegna- il comma 5 è sostituito dal seguente:
zione degli incentivi si verifichi un eccesso di offerta
per gli impianti sopra o sotto una determinata soglia di «5. All’articolo 158, comma 1, del codice della stra-
potenza, con il decreto di cui al comma 5, la parte degli da, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, la
incentivi non assegnati può essere destinata ad altre pro- lettera h-bis) è sostituita dalla seguente:
cedure per impianti di potenza diversa dove vi sia eccesso “h-bis) negli spazi riservati alla fermata e alla so-
di domanda”»; sta dei veicoli elettrici. In caso di sosta a seguito di com-
al comma 7: pletamento di ricarica, possono essere applicate tariffe di
alla lettera a) è premessa la seguente: ricarica mirate a disincentivare l’impegno della stazione
oltre un periodo massimo di un’ora dal termine della ri-
«0a) al comma 1, le parole: “incentivi nel set- carica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle
tore elettrico e termico” sono sostituite dalle seguenti: ore 23 alle ore 7, ad eccezione dei punti di ricarica di po-
“incentivi nei settori elettrico, termico e dell’efficienza tenza elevata di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e), del
energetica”»; decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257”»;
dopo la lettera a) è inserita la seguente: al comma 6, le parole: «l’installazione la realizza-
«a-bis) al comma 3, secondo periodo, le parole: zione» sono sostituite dalle seguenti: «l’installazione, la
“al fine di salvaguardare la produzione di energia da fonti realizzazione»;
rinnovabili degli impianti” sono sostituite dalle seguen-
ti: “al fine di salvaguardare la produzione di energia da al comma 8, le parole: «un’area o insieme» sono
fonti rinnovabili, l’energia termica e il risparmio energe- sostituite dalle seguenti: «un’area o un insieme»;
tico, conseguente agli interventi di efficientamento, degli al comma 10, le parole: «per l’intero periodo age-
impianti”»; volato» sono sostituite dalle seguenti: «, per l’intero pe-
alla lettera b), alle parole: «Nei casi» è premessa riodo per cui è stata concessa l’agevolazione,»;
la seguente numerazione: «3-bis.»; dopo il comma 13 è inserito il seguente:
dopo il comma 8 sono aggiunti i seguenti: «13-bis. All’articolo 17-terdecies, comma 1, del
«8-bis. All’articolo 65 del decreto-legge 24 genna- decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con mo-
io 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge dificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, dopo le
24 marzo 2012, n. 27, dopo il comma 1 sono inseriti i parole: “ad esclusiva trazione elettrica,” sono inserite le
seguenti: seguenti: “ovvero a trazione ibrida con l’installazione di
“1-bis. Il comma 1 non si applica agli impianti solari motori elettrici,”»;
fotovoltaici da realizzare su aree dichiarate come siti di al comma 15, le parole: «del Ministero e delle in-
interesse nazionale purché siano stati autorizzati ai sensi frastrutture» sono sostituite dalle seguenti: «del Ministero
dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 3 mar- delle infrastrutture».

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All’articolo 58: posto a carico dei clienti connessi ai punti di riconsegna


al comma 1, capoverso Art. 35, comma 1, dopo della rete di distribuzione in quanto destinato all’ap-
le parole: «Stati membri» sono inserite le seguenti: provvigionamento dei medesimi clienti in situazioni di
«dell’Unione europea»; emergenza”».
al comma 3, le parole: «dall’Autorità per l’ener- Dopo l’articolo 60 è inserito il seguente:
gia elettrica e il gas» sono sostituite dalle seguenti: «Art. 60-bis. (Semplificazioni per lo stoccaggio
«dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente geologico di biossido di carbonio) — 1. Al fine di con-
(ARERA)». sentire l’avvio di iniziative di cattura e stoccaggio ge-
All’articolo 59: ologico di biossido di carbonio (CO2) e semplificare le
relative procedure autorizzative, al decreto legislativo
il comma 1 è soppresso. 14 settembre 2011, n. 162, sono apportate le seguenti
All’articolo 60: modificazioni:
al comma 2, le parole: «del decreto del Presidente a) all’articolo 7, comma 1, dopo le parole: “Con-
del Consiglio» sono sostituite dalle seguenti: «del regola- ferenza Stato-regioni” sono inserite le seguenti: “per la
mento di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei parte in terraferma”;
ministri»; b) all’articolo 7, il comma 3 è sostituito dal
al comma 3, alinea, le parole: «1 giugno» sono seguente:
sostituite dalle seguenti: «1° giugno»; “3. Nelle more dell’individuazione delle aree di cui
al comma 4: al comma 1, eventuali licenze di esplorazione ed autoriz-
la lettera a) è soppressa; zazioni allo stoccaggio sono rilasciate, in via provvisoria,
alla lettera c): nel rispetto degli articoli 8, 11, 12 e 16 del presente de-
creto. Sono comunque considerati quali siti idonei i giaci-
al capoverso 2-bis, al primo periodo, le parole: menti di idrocarburi esauriti situati nel mare territoriale e
«o in concomitanza con l’apertura del cantiere o della re- nell’ambito della zona economica esclusiva e della piatta-
lativa pista» sono soppresse e le parole: «di cui al citato forma continentale, per i quali il Ministero dello sviluppo
articolo 25, comma 8» sono sostituite dalle seguenti: «di economico può autorizzare i titolari delle relative conces-
cui al citato articolo 25, comma 9» e l’ultimo periodo è sioni di coltivazione a svolgere programmi sperimentali
soppresso; di stoccaggio geologico di CO2, ai sensi delle previsioni
al capoverso 2-ter, l’ultimo periodo è soppresso. di cui agli articoli 8, comma 7, e 14, comma 1, in quan-
al comma 5: to applicabili. I programmi sperimentali che interessano
all’alinea, le parole: «sono appartate» sono so- un volume complessivo di stoccaggio geologico di CO2
stituite dalle seguenti: «sono apportate»; inferiore a 100.000 tonnellate non sono sottoposti a valu-
tazione ambientale”;
la lettera a) è soppressa;
c) all’articolo 1 è aggiunto, in fine, il seguente
al comma 7, dopo le parole: «personale docente» comma:
è inserito il seguente segno di interpunzione: «,»;
“2-bis. I progetti sperimentali di esplorazione e stoc-
dopo il comma 7 è aggiunto il seguente: caggio geologico di CO2 possono essere inclusi nel decre-
«7-bis. Al decreto legislativo 23 maggio 2000, to del Presidente del Consiglio dei ministri di cui all’ar-
n. 164, sono apportate le seguenti modificazioni: ticolo 7-bis, comma 2-bis, del decreto legislativo 3 aprile
a) all’articolo 3, il comma 6 è abrogato; 2006, n. 152”.
b) all’articolo 12, il comma 8 è sostituito dal 2. Le modalità e i tempi di esecuzione di program-
seguente: mi che comprendono la cattura di flussi di CO2 in im-
“8. Lo stoccaggio di modulazione è a carico dei pianti esistenti, la realizzazione delle infrastrutture per il
soggetti di cui agli articoli 17 e 18. I soggetti che pre- trasporto di CO2 e il successivo stoccaggio, riutilizzo o
stano al sistema nazionale del gas il servizio di inter- recupero di CO2 possono essere definiti con appositi con-
rompibilità a favore della sicurezza stabilito nei piani tratti di programma da stipulare tra i soggetti proponen-
di emergenza del sistema nazionale del gas naturale ti e il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero
sono esonerati dalla corresponsione dei corrispettivi dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e le
tariffari che remunerano il servizio di stoccaggio stra- regioni interessate».
tegico e il fattore di copertura dei ricavi del servizio di All’articolo 62:
stoccaggio”; al comma 1:
c) all’articolo 12, il comma 11-bis è sostituito dal al capoverso 2-ter, primo periodo, dopo le
seguente: parole: «o modifica di opere civili esistenti» sono
“11-bis. Al fine di semplificare e favorire il tran- inserite le seguenti: «, ivi compresi gli interventi di
sito attraverso la rete italiana del gas proveniente da smontaggio di apparecchiature e parti di impianto o di
altri Stati membri dell’Unione europea o da Paesi ter- demolizione di strutture civili qualora relativi a sin-
zi, lo stoccaggio strategico, offerto in regime regolato, gole sezioni di centrali termoelettriche per le quali sia
erogabile solamente su autorizzazione del Ministero già intervenuto il provvedimento di definitiva messa
dello sviluppo economico per fronteggiare situazioni fuori servizio»;
di emergenza del sistema nazionale del gas naturale, è al capoverso 2-quater:

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alla lettera a), dopo le parole: «in corso di di- 3. Acquirente unico Spa subentra nei rapporti giuridici
smissione» è inserito il seguente segno di interpunzione: attivi e passivi del soggetto di cui al decreto del Ministro
«,», la parola: «300MW» è sostituita dalle seguenti: «300 dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto
MW» e dopo le parole: «in servizio» è inserito il seguente con il Ministro del tesoro e con il Ministro delle finanze,
segno di interpunzione: «,»; del 5 gennaio 1998. Le attività di cui al comma 1 possono
alla lettera b), le parole: «all’articolo 1 del de- essere svolte da Acquirente unico Spa mediante l’acquisi-
creto-legge 7 febbraio 2002, n. 7, convertito, con modifi- zione della Servizi Fondo Bombole Metano S.p.a. (SFBM),
cazioni, dalla legge 9 aprile 2002, n. 55» sono sostituite subconcessionaria del soggetto di cui al decreto richiama-
dalle seguenti: «al presente articolo»; to al primo periodo, o di un suo ramo di azienda dedicato
alle attività di cui al comma 1, al valore di acquisizione che
la lettera c) è sostituita dalla seguente: sarà determinato mediante una perizia giurata di stima che
«c) gli impianti di accumulo elettrochimico da quantifichi il capitale economico dell’acquisizione. Tutti gli
esercire in combinato o meno con impianti di produzio- oneri anche finanziari di cui al presente articolo sono coper-
ne di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili sono ti mediante il contributo posto a carico dei soggetti di cui
considerati opere connesse ai predetti impianti, ai sensi all’articolo 3 della legge 7 giugno 1990, n. 145.
della normativa vigente, e sono autorizzati mediante:
4. Le modalità con cui Acquirente unico S.p.a. ac-
1) autorizzazione unica rilasciata dalla regione quisisce le attività di cui al comma 1 sono determinate
o dalle province delegate o, per impianti con potenza ter- con decreto del Ministero dello sviluppo economico, di
mica installata superiore a 300 MW termici, dal Ministero concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze,
dello sviluppo economico, secondo le disposizioni di cui da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vi-
all’articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, gore della legge di conversione del presente decreto, sulla
n. 387, ove l’impianto di produzione di energia elettrica base delle proposte di Acquirente unico S.p.a.. L’ammon-
alimentato da fonti rinnovabili sia da realizzare; tare del contributo di cui all’articolo 3 della legge 7 giu-
2) procedura di modifica ai sensi dell’artico- gno 1990, n. 145, è determinato con decreto del Ministero
lo 12, comma 3, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, dello sviluppo economico, in modo da assicurare l’equili-
n. 387, ove l’impianto di produzione di energia elettrica brio economico, patrimoniale e finanziario di Acquirente
alimentato da fonti rinnovabili sia già realizzato e l’im- unico S.p.a., nonché della SFBM in caso di acquisizione
pianto di accumulo elettrochimico comporti l’occupazio- da parte di Acquirente unico S.p.a. di quest’ultima.
ne di nuove aree rispetto all’impianto esistente; 5. Con decreto del Ministro dello sviluppo econo-
3) procedura abilitativa semplificata comunale mico, da emanare entro centottanta giorni dalla data di
di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 3 marzo 2011, entrata in vigore della legge di conversione del presente
n. 28, se l’impianto di produzione di energia elettrica ali- decreto, sono adottati gli indirizzi per l’esercizio delle atti-
mentato da fonti rinnovabili è già esistente e l’impianto vità di cui al comma 1, sulla base del piano predisposto da
di accumulo elettrochimico non comporta occupazione di Acquirente unico S.p.a., ed è stabilita la data entro la quale
nuove aree»; diviene effettiva l’operatività di Acquirente unico Spa e
alla lettera d), primo periodo, le parole: «previsio- a partire dalla quale quest’ultimo subentra nelle funzio-
ni di legge esistenti» sono sostituite dalle seguenti: «pre- ni di gestione del fondo di cui all’articolo 13 della legge
visioni di legge vigenti», dopo le parole: «prevenzione 8 luglio 1950, n. 640. Acquirente unico S.p.a. adegua il
degli incendi» è inserito il seguente segno di interpunzio- proprio statuto alle previsioni di cui al presente articolo
ne: «,» e le parole: «dal parte del gestore» sono sostituite prevedendo l’obbligo della tenuta della contabilità in ma-
dalle seguenti: «da parte del gestore». niera distinta e separata dalle altre attività da esso svolte.
Dopo l’articolo 62 sono inseriti i seguenti: 6. A decorrere dalla data di effettiva operatività di
«Art. 62-bis. (Semplificazioni per le attività di cui Acquirente unico Spa ai sensi del comma 5, cessano di
alla legge 8 luglio 1950, n. 640) — 1. Al fine di favorire avere efficacia le seguenti disposizioni:
l’utilizzo del biometano nel settore dei trasporti e in co- a) articoli 12, 14 e 15 della legge 8 luglio 1950,
erenza con il Piano nazionale integrato per l’energia e il n. 640;
clima, sono attribuite ad Acquirente unico Spa le attività b) articolo 6 della legge 10 febbraio 1953, n. 136;
previste dalla legge 8 luglio 1950, n. 640, nonché le at-
tività propedeutiche, conseguenti o comunque correlate c) ogni altra disposizione di cui alla legge 8 luglio
alle precedenti. 1950, n. 640, alla legge 10 febbraio 1953, n. 136, e alla
legge 7 giugno 1990, n. 145, qualora incompatibile con le
2. Con decreto del Ministro dello sviluppo econo- disposizioni del presente articolo.
mico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti, sono disciplinate le modalità di esecuzione della Art. 62-ter. (Introduzione di una soglia per i canoni
legge 8 luglio 1950, n. 640, e della legge 7 giugno 1990, annui per le concessioni di coltivazione di idrocarburi li-
n. 145, come modificate ai sensi del presente articolo, al quidi e gassosi) — 1. All’articolo 11-ter del decreto-legge
fine di semplificare gli adempimenti connessi allo svolgi- 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni,
mento delle attività di cui al comma 1. A decorrere dalla dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, dopo il comma 9 è
data di entrata in vigore dello stesso decreto cessa di avere inserito il seguente:
efficacia il regolamento di esecuzione delle leggi 8 luglio “9-bis. Al fine di garantire la prosecuzione in condi-
1950, n. 640, e 7 giugno 1990, n. 145, di cui al decreto zioni di economicità della gestione delle concessioni di
del Presidente della Repubblica 9 novembre 1991, n. 404. coltivazione di idrocarburi, l’ammontare annuo comples-

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sivo del canone di superficie dovuto per tutte le conces- agricole forestali nel riparto» sono sostituite dalle seguen-
sioni in titolo al singolo concessionario non può superare ti: «risorse assegnate al Ministero delle politiche agricole
il 3 per cento della valorizzazione della produzione da alimentari e forestali in sede di riparto».
esse ottenuta nell’anno precedente”. Dopo l’articolo 63 è inserito il seguente:
2. Ai maggiori oneri di cui al comma 1, pari a 3 mi- «Art. 63-bis. (Semplificazione per la gestione dei
lioni di euro annui a decorrere dall’anno 2020, si prov- rifiuti sanitari) — 1. All’articolo 30-bis, comma 1, del
vede mediante corrispondente riduzione delle risorse del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito, con modifi-
Fondo di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 di- cazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, le parole: “fino
cembre 2014, n. 190». a trenta giorni dopo la dichiarazione di cessazione dello
All’articolo 63: stato di emergenza sanitaria,” sono soppresse».
il comma 1 è sostituito dal seguente: All’articolo 64:
«1. Al fine del miglioramento della funzionalità del- al comma 1, lettera a), le parole: «cicli industria-
le aree forestali ubicate nelle aree montane ed interne, il li» sono sostituite dalle seguenti: «cicli produttivi»;
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, di al comma 2, alinea, le parole: «nel limite di im-
concerto con il Ministero dell’ambiente e della tutela del pegni assumibile fissato annualmente dalla legge di ap-
territorio e del mare e il Ministero per i beni e le attività provazione del bilancio dello Stato» sono sostituite dalle
culturali e per il turismo, e previa intesa in sede di Con- seguenti: «nei limiti di impegno assumibili fissati annual-
ferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni mente dalla legge di bilancio» e le parole: «ai termini e
e le Province autonome di Trento e di Bolzano, elabora condizioni» sono sostituite dalle seguenti: «ai termini e
entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del alle condizioni»;
presente decreto un programma straordinario di manuten-
zione del territorio forestale e montano, in coerenza con al comma 5, le parole: «con il decreto di cui all’ar-
gli obiettivi dello sviluppo sostenibile fissati dall’ONU ticolo 1, comma 88, terzo periodo» sono sostituite dalle
per il 2030, del Green new deal europeo e della Strate- seguenti: «con il decreto di cui all’articolo 1, comma 88,
gia dell’Unione europea per la biodiversità per il 2030. Il quarto periodo» e le parole: «con la legge di approvazio-
programma straordinario è composto da due sezioni, la ne del bilancio dello Stato» sono sostituite dalle seguenti:
sezione A e la sezione B. La sezione A contiene un elenco «con la legge di bilancio»;
ed una descrizione di interventi selvicolturali intensivi ed dopo il comma 5 è inserito il seguente:
estensivi, di prevenzione selvicolturale degli incendi bo- «5-bis. All’articolo 1, comma 86, della legge 27 di-
schivi, di ripristino e restauro di superfici forestali degra- cembre 2019, n. 160, dopo le parole: “partenariato pub-
date o frammentate, di tutela dei boschi vetusti presenti blico-privato” sono inserite le seguenti: “e anche realiz-
secondo quanto previsto dall’articolo 7 del testo unico di zati con l’intervento di università e organismi privati di
cui al decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, da attuare ricerca”».
da parte di imprese agricole e forestali, su iniziativa del Dopo l’articolo 64 sono inseriti i seguenti:
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e «Art. 64-bis. (Misure a sostegno dello sviluppo tec-
delle regioni e province autonome, sentiti gli Enti parco nologico e di semplificazione) — 1. Al fine di far fronte
nazionali e regionali. La sezione B del programma è de- alle esigenze straordinarie e urgenti derivanti dalla dif-
stinata al sostegno della realizzazione di piani forestali fusione del COVID-19 ed alle problematiche connesse
d’indirizzo territoriale, per ambiti subregionali omogenei, all’incremento di domanda dei servizi erogati dalle pub-
di cui all’articolo 6 del decreto legislativo n. 34 del 2018, bliche amministrazioni o dai soggetti abilitati successiva-
nell’ambito di quadri programmatici regionali almeno de- mente alla scadenza dei termini indicati nell’articolo 103,
cennali, che consentano di individuare le vocazioni delle comma 2, del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, con-
aree forestali e organizzare gli interventi migliorativi e vertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020,
manutentivi nel tempo»; n. 27, in via transitoria e in deroga alle periodicità dei
al comma 2, le parole: «o il ripristino» sono so- controlli previsti dal regolamento di cui al decreto del Mi-
stituite dalle seguenti: «o di ripristino» e sono aggiunte, nistro delle attività produttive 1° dicembre 2004, n. 329,
in fine, le seguenti parole: «, privilegiando soluzioni di i proprietari dei serbatoi di GPL di qualsiasi capacità
rinaturazione e ingegneria naturalistica per favorire nel comunicano all’INAIL, entro diciotto mesi dalla data di
contempo l’uso agricolo, la riduzione del rischio idrauli- entrata in vigore della legge di conversione del presente
co, il recupero della capacità autodepurativa del territorio, decreto, i dati delle attrezzature ancora da sottoporre a
anche promuovendo fasce tampone vegetali, e la tutela verifica tramite la tecnica di controllo basata sull’emis-
della biodiversità»; sione acustica alla data della dichiarazione dello stato di
al comma 3, le parole: «è adottato previa intesa» emergenza e fino a non oltre centoventi giorni dalla data
sono sostituite dalle seguenti: «è adottato di concerto con di cessazione dello stato di emergenza.
il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del 2. Al fine di garantire la pronta effettuazione delle
mare, sentito il parere dell’Autorità di bacino distrettuale procedure di verifica di cui al comma 1, le disposizioni
competente e previa intesa»; di cui al decreto dei Ministri delle attività produttive, del-
al comma 6, al primo periodo, le parole: «e 50 mi- la salute e del lavoro e delle politiche sociali 23 settem-
lioni per l’anno 2021» sono sostituite dalle seguenti: «e a bre 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del
50 milioni di euro per l’anno 2021» e, al secondo periodo, 15 ottobre 2004, e al decreto direttoriale dei medesimi
le parole: «risorse assegnate al Ministero delle politiche Ministeri 17 gennaio 2005, pubblicato nel supplemen-

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to ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 30 del 7 febbraio Esaminato dalle Commissioni riunite 1ª (Affari costituzionali) e 8ª
2005, si applicano anche ai recipienti a pressione fissi (Lavori pubblici, comunicazioni) in sede referente il 22 luglio 2020; il 4,
l’11, il 24, il 26, il 27, il 28 ed il 31 agosto 2020; il 1° ed il 2 settembre
interrati, tumulati e fuori terra con capacità complessiva 2020.
superiore a 13 m3. Esaminato in Aula il 2 ed il 3 settembre 2020; approvato il 4 set-
3. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore tembre 2020.
della legge di conversione del presente decreto, l’INAIL Camera dei deputati (atto n. 2648):
definisce la procedura operativa per l’effettuazione delle Assegnato alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e VIII
verifiche di integrità dei serbatoi di cui al comma 2 con (Ambiente) in sede referente il 5 settembre 2020, con pareri del Comi-
il sistema di controllo basato sulla tecnica delle emissioni tato per la legislazione e delle Commissioni II (Giustizia), III (Affari
acustiche, nonché i requisiti dei soggetti abilitati ad ef- esteri), IV (Difesa), V (Bilancio e Tesoro), VI (Finanze), VII (Cultura),
IX (Trasporti), X (Attività produttive), XI (Lavoro), XII (Affari sociali),
fettuare le verifiche, ed invia al Ministero dello svilup- XIII (Agricoltura), XIV (Politiche UE) e Questioni regionali.
po economico, al Ministero del lavoro e delle politiche
Esaminato dalle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) e
sociali e al Ministero della salute un’apposita relazione VIII (Ambiente), in sede referente, il 7 settembre 2020.
tecnica relativa all’attuazione delle disposizioni di cui ai Esaminato in Aula l’8 ed il 9 settembre 2020; approvato definitiva-
commi precedenti. mente il 10 settembre 2020.
Art. 64-ter. (Clausola di salvaguardia) — 1. Le di-
sposizioni del presente decreto sono applicabili nelle regio-
ni a statuto speciale e nelle Province autonome di Trento e AVVERTENZA:
di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi sta-
tuti e le relative norme di attuazione, anche con riferimento La presente legge di conversione del decreto-legge 16 luglio 2020,
n. 76, pubblicato nel S.O. n. 24/L alla Gazzetta Ufficiale - Serie generale
alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3». - n. 178 del 16 luglio 2020, è pubblicata, per motivi di massima urgenza,
senza note, ai sensi dell’art. 8, comma 3 del regolamento di esecuzione
del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sulla
emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubbli-
LAVORI PREPARATORI cazioni ufficiali della Repubblica italiana, approvato con decreto del
Presidente della Repubblica 14 marzo 1986, n. 217.
Senato della Repubblica (atto n. 1883):
Nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 29 settem-
Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Con- bre 2020 si procederà alla ripubblicazione del testo della presente leg-
te e dal Ministro senza portafoglio per la pubblica amministrazione Fa- ge coordinata con il decreto-legge sopra citato, corredato delle relative
biana Dadone (Governo Conte-II) il 16 luglio 2020. note, ai sensi dell’art. 10, commi 2 e 3 del decreto del Presidente della
Assegnato alle Commissioni riunite 1ª (Affari costituzionali) e 8ª Repubblica 28 dicembre 1985, n. 1092.
(Lavori pubblici, comunicazioni) in sede referente il 17 luglio 2020, con Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è
pareri delle Commissioni 2ª (Giustizia), 3ª (Affari esteri), 4ª (Difesa), 5ª pubblicato in questo stesso Supplemento ordinario.
(Bilancio), 6ª (Finanze), 7ª (Pubblica istruzione), 9ª (Agricoltura), 10ª
(Industria), 11ª (Lavoro), 12ª (Sanità), 13ª (Territorio, ambiente, beni
ambientali) 14ª (Unione europea) e Questioni regionali. 20G00139

TESTI COORDINATI E AGGIORNATI


Testo del decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (in S.O. n. 24/L Nel Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 29 settem-
alla Gazzetta Ufficiale – Serie generale – n. 178 del 16 luglio bre 2020 si procederà alla ripubblicazione del presente testo coordinato,
2020), coordinato con la legge di conversione 11 settembre corredato delle relative note.
2020, n. 120 (in questo stesso S.O.), recante: «Misure urgenti
per la semplificazione e l’innovazione digitale.». TITOLO I
SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA
AVVERTENZA: DI CONTRATTI PUBBLICI ED EDILIZIA
Il testo coordinato qui pubblicato è stato redatto dal Ministero della
giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle disposi-
zioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei decreti del Capo I
Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repub-
blica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonché SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI
dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo unico, al solo fine di faci-
litare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le
modifiche apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate Art. 1.
o richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il valore
e l’efficacia degli atti legislativi qui riportati. Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubbli-
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
ci durante il periodo emergenziale in relazione all’ag-
con caratteri corsivi. giudicazione dei contratti pubblici sotto soglia
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 1. Al fine di incentivare gli investimenti pubblici nel
(Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presiden- settore delle infrastrutture e dei servizi pubblici, nonché
za del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua al fine di far fronte alle ricadute economiche negative a
pubblicazione. seguito delle misure di contenimento e dell’emergenza sa-

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nitaria globale del COVID-19, in deroga agli articoli 36, cui al comma 2, lettera b), le stazioni appaltanti, fermo
comma 2, e 157, comma 2, del decreto legislativo 18 apri- restando quanto previsto dall’articolo 95, comma 3, del
le 2016, n. 50, recante Codice dei contratti pubblici, si decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, nel rispetto dei
applicano le procedure di affidamento di cui ai commi 2, principi di trasparenza, di non discriminazione e di parità
3 e 4, qualora la determina a contrarre o altro atto di avvio di trattamento, procedono, a loro scelta, all’aggiudicazio-
del procedimento equivalente sia adottato entro il 31 di- ne dei relativi appalti, sulla base del criterio dell’offerta
cembre 2021. In tali casi, salve le ipotesi in cui la proce- economicamente più vantaggiosa ovvero del prezzo più
dura sia sospesa per effetto di provvedimenti dell’autorità basso. Nel caso di aggiudicazione con il criterio del prez-
giudiziaria, l’aggiudicazione o l’individuazione definitiva zo più basso, le stazioni appaltanti procedono all’esclu-
del contraente avviene entro il termine di due mesi dalla sione automatica dalla gara delle offerte che presentano
data di adozione dell’atto di avvio del procedimento, au- una percentuale di ribasso pari o superiore alla soglia di
mentati a quattro mesi nei casi di cui al comma 2, lettera anomalia individuata ai sensi dell’articolo 97, commi 2,
b). Il mancato rispetto dei termini di cui al secondo perio- 2-bis e 2-ter, del decreto legislativo n. 50 del 2016, anche
do, la mancata tempestiva stipulazione del contratto e il qualora il numero delle offerte ammesse sia pari o supe-
tardivo avvio dell’esecuzione dello stesso possono essere riore a cinque.
valutati ai fini della responsabilità del responsabile unico 4. Per le modalità di affidamento di cui al presente arti-
del procedimento per danno erariale e, qualora imputabili colo la stazione appaltante non richiede le garanzie prov-
all’operatore economico, costituiscono causa di esclusio- visorie di cui all’articolo 93 del decreto legislativo n. 50
ne dell’operatore dalla procedura o di risoluzione del con- del 2016, salvo che, in considerazione della tipologia e
tratto per inadempimento che viene senza indugio dichia- specificità della singola procedura, ricorrano particolari
rata dalla stazione appaltante e opera di diritto. esigenze che ne giustifichino la richiesta, che la stazio-
2. Fermo quanto previsto dagli articoli 37 e 38 del ne appaltante indica nell’avviso di indizione della gara
decreto legislativo n. 50 del 2016, le stazioni appaltanti o in altro atto equivalente. Nel caso in cui sia richiesta la
procedono all’affidamento delle attività di esecuzione di garanzia provvisoria, il relativo ammontare è dimezzato
lavori, servizi e forniture, nonché dei servizi di ingegneria rispetto a quello previsto dal medesimo articolo 93.
e architettura, inclusa l’attività di progettazione, di impor- 5. Le disposizioni del presente articolo si applica-
to inferiore alle soglie di cui all’articolo 35 del decreto no anche alle procedure per l’affidamento dei servizi di
legislativo n. 50 del 2016 secondo le seguenti modalità: organizzazione, gestione e svolgimento delle prove dei
a) affidamento diretto per lavori di importo inferiore concorsi pubblici di cui agli articoli 247 e 249 del decre-
a 150.000 euro e per servizi e forniture, ivi compresi i to-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modifica-
servizi di ingegneria e architettura e l’attività di proget- zioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, di seguito citato
tazione, di importo inferiore a 75.000 euro; anche come «decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34», fino
all’importo di cui alla lettera d), comma 1, dell’artico-
b) procedura negoziata, senza bando, di cui all’ar- lo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
ticolo 63 del decreto legislativo n. 50 del 2016, previa
consultazione di almeno cinque operatori economici, ove 5-bis. All’articolo 36, comma 2, lettera a), del decreto
esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli invi- legislativo 18 aprile 2016, n. 50, sono aggiunte, in fine, le
ti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione terri- seguenti parole: «. La pubblicazione dell’avviso sui risul-
toriale delle imprese invitate, individuati in base ad inda- tati della procedura di affidamento non è obbligatoria».
gini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, 5-ter. Al fine di incentivare e semplificare l’accesso
per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i ser- delle microimprese, piccole e medie imprese, come defi-
vizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazio- nite nella raccomandazione 2003/361/CE della Commis-
ne, di importo pari o superiore a 75.000 euro e fino alle sione, del 6 maggio 2003, alla liquidità per far fronte alle
soglie di cui all’articolo 35 del decreto legislativo n. 50 ricadute economiche negative a seguito delle misure di
del 2016 e di lavori di importo pari o superiore a 150.000 contenimento dell’emergenza sanitaria globale da CO-
euro e inferiore a 350.000 euro, ovvero di almeno dieci VID-19, le disposizioni del presente articolo si applicano
operatori per lavori di importo pari o superiore a 350.000 anche alle procedure per l’affidamento, ai sensi dell’arti-
euro e inferiore a un milione di euro, ovvero di almeno colo 112, comma 5, lettera b), del testo unico di cui al de-
quindici operatori per lavori di importo pari o superiore a creto legislativo 1° settembre 1993, n. 385, della gestione
un milione di euro e fino alle soglie di cui all’articolo 35 di fondi pubblici europei, nazionali, regionali e camerali
del decreto legislativo n. 50 del 2016. Le stazioni appal- diretti a sostenere l’accesso al credito delle imprese, fino
tanti danno evidenza dell’avvio delle procedure negoziate agli importi di cui al comma 1 dell’articolo 35 del decre-
di cui alla presente lettera tramite pubblicazione di un to legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
avviso nei rispettivi siti internet istituzionali. L’avviso sui
risultati della procedura di affidamento, la cui pubblica- Art. 2.
zione nel caso di cui alla lettera a) non è obbligatoria
per affidamenti inferiori ad euro 40.000, contiene anche Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubblici
l’indicazione dei soggetti invitati. in relazione all’aggiudicazione dei contratti pubblici
sopra soglia
3. Gli affidamenti diretti possono essere realizzati tra-
mite determina a contrarre, o atto equivalente, che con- 1. Al fine di incentivare gli investimenti pubblici nel
tenga gli elementi descritti nell’articolo 32, comma 2, del settore delle infrastrutture e dei servizi pubblici, nonché
decreto legislativo n. 50 del 2016. Per gli affidamenti di al fine di far fronte alle ricadute economiche negative a

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seguito delle misure di contenimento e dell’emergenza sa- COVID-19 del 31 gennaio 2020, abbiano stipulato con
nitaria globale del COVID-19, si applicano le procedure di le pubbliche amministrazioni competenti un accordo di
affidamento e la disciplina dell’esecuzione del contratto di programma ai sensi dell’articolo 252-bis del decreto le-
cui al presente articolo qualora la determina a contrarre o gislativo 3 aprile 2006, n. 152.
altro atto di avvio del procedimento equivalente sia adot- 4. Nei casi di cui al comma 3 e nei settori dell’edilizia
tato entro il 31 dicembre 2021. In tali casi, salve le ipotesi scolastica, universitaria, sanitaria, giudiziaria e peniten-
in cui la procedura sia sospesa per effetto di provvedimenti ziaria, delle infrastrutture per attività di ricerca scienti-
dell’autorità giudiziaria, l’aggiudicazione o l’individuazio- fica e per la sicurezza pubblica, dei trasporti e delle infra-
ne definitiva del contraente avviene entro il termine di sei strutture stradali, ferroviarie, portuali, aeroportuali, lacuali
mesi dalla data di adozione dell’atto di avvio del procedi- e idriche, ivi compresi gli interventi inseriti nei contratti di
mento. Il mancato rispetto dei termini di cui al periodo pre- programma ANAS-Mit 2016-2020 e RFI-Mit 2017 – 2021
cedente, la mancata tempestiva stipulazione del contratto e e relativi aggiornamenti, nonché per gli interventi funzio-
il tardivo avvio dell’esecuzione dello stesso possono essere nali alla realizzazione del Piano nazionale integrato per
valutati ai fini della responsabilità del responsabile unico l’energia e il clima (PNIEC), e per i contratti relativi o
del procedimento per danno erariale e, qualora imputabili collegati ad essi, per quanto non espressamente discipli-
all’operatore economico, costituiscono causa di esclusione nato dal presente articolo, le stazioni appaltanti, per l’af-
dell’operatore dalla procedura o di risoluzione del contrat- fidamento delle attività di esecuzione di lavori, servizi e
to per inadempimento che viene senza indugio dichiarata forniture nonché dei servizi di ingegneria e architettura,
dalla stazione appaltante e opera di diritto. inclusa l’attività di progettazione, e per l’esecuzione dei
2. Salvo quanto previsto dal comma 3, le stazioni appal- relativi contratti, operano in deroga ad ogni disposizione
tanti procedono all’affidamento delle attività di esecuzio- di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto
ne di lavori, servizi e forniture nonché dei servizi di inge- delle disposizioni del codice delle leggi antimafia e delle
gneria e architettura, inclusa l’attività di progettazione, di misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 set-
importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35 tembre 2011, n. 159, nonché dei vincoli inderogabili de-
del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, mediante la rivanti dall’appartenenza all’Unione europea, ivi inclusi
procedura aperta, ristretta o, previa motivazione sulla sus- quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE,
sistenza dei presupposti previsti dalla legge, la procedura dei principi di cui agli articoli 30, 34 e 42 del decreto le-
competitiva con negoziazione di cui agli articoli 61 e 62 gislativo 18 aprile 2016, n. 50 e delle disposizioni in ma-
del decreto legislativo n. 50 del 2016 o il dialogo competi- teria di subappalto. Tali disposizioni si applicano, altresì,
tivo di cui all’articolo 64 del decreto legislativo n. 50 del agli interventi per la messa a norma o in sicurezza degli
2016, per i settori ordinari, e di cui agli articoli 123 e 124, edifici pubblici destinati ad attività istituzionali, al fine di
per i settori speciali, in ogni caso con i termini ridotti di cui sostenere le imprese ed i professionisti del comparto edile,
all’articolo 8, comma 1, lettera c), del presente decreto. anche operanti nell’edilizia specializzata sui beni vinco-
3. Per l’affidamento delle attività di esecuzione di la- lati dal punto di vista culturale o paesaggistico, nonché di
vori, servizi e forniture nonché dei servizi di ingegneria e recuperare e valorizzare il patrimonio esistente.
architettura, inclusa l’attività di progettazione, di opere di 5. Per ogni procedura di appalto è nominato un re-
importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35 sponsabile unico del procedimento che, con propria de-
del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, la procedu- terminazione adeguatamente motivata, valida ed approva
ra negoziata di cui all’articolo 63 del decreto legislativo ciascuna fase progettuale o di esecuzione del contratto,
n. 50 del 2016, per i settori ordinari, e di cui all’artico- anche in corso d’opera.
lo 125, per i settori speciali, può essere utilizzata, previa 6. Gli atti delle stazioni appaltanti adottati ai sensi del
pubblicazione dell’avviso di indizione della gara o di al- presente articolo sono pubblicati e aggiornati nei rispet-
tro atto equivalente, nel rispetto di un criterio di rota- tivi siti internet istituzionali, nella sezione «Amministra-
zione, nella misura strettamente necessaria quando, per zione trasparente» e sono soggetti alla disciplina di cui al
ragioni di estrema urgenza derivanti dagli effetti negativi decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Nella medesima
della crisi causata dalla pandemia da COVID-19 o dal pe- sezione, e sempre ai sensi e per gli effetti del predetto de-
riodo di sospensione delle attività determinato dalle misu- creto legislativo n. 33 del 2013, sono altresì pubblicati gli
re di contenimento adottate per fronteggiare la crisi, i ter- ulteriori atti indicati all’articolo 29, comma 1, del decreto
mini, anche abbreviati, previsti dalle procedure ordinarie legislativo n. 50 del 2016. Il ricorso ai contratti secreta-
non possono essere rispettati. La procedura negoziata di ti di cui all’articolo 162 del decreto legislativo n. 50 del
cui all’articolo 63 del decreto legislativo n. 50 del 2016, 2016 è limitato ai casi di stretta necessità e richiede una
per i settori ordinari, e di cui all’articolo 125, per i setto- specifica motivazione.
ri speciali, può essere utilizzata altresì per l’affidamento
delle attività di esecuzione di lavori, servizi e forniture di
importo pari o superiore alle soglie di cui all’articolo 35 Art. 2 - bis
del decreto legislativo n. 50 del 2016, anche in caso di Raggruppamenti temporanei di imprese
singoli operatori economici con sede operativa collocata
in aree di preesistente crisi industriale complessa ai sensi 1. Alle procedure di affidamento di cui agli articoli 1
dell’articolo 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, e 2 gli operatori economici possono partecipare anche
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, in forma di raggruppamenti temporanei di cui all’artico-
n. 134, che, con riferimento a dette aree ed anteriormente lo 3, comma 1, lettera u), del decreto legislativo 18 aprile
alla dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria da 2016, n. 50.

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Art. 2 - ter comma 4, lettere a), b) e c), del decreto legislativo 6 set-
tembre 2011, n. 159. L’informativa liberatoria provvisoria
Norme per favorire l’attuazione delle sinergie consente di stipulare, approvare o autorizzare i contratti
all’interno del gruppo Ferrovie dello Stato italiane e subcontratti relativi a lavori, servizi e forniture, sotto
1. Allo scopo di favorire una più efficace attuazione condizione risolutiva, ferme restando le ulteriori verifi-
delle sinergie previste dall’articolo 49 del decreto-legge che ai fini del rilascio della documentazione antimafia da
24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla completarsi entro sessanta giorni.
legge 21 giugno 2017, n. 96, anche mediante la razio- 3. Al fine di rafforzare l’effettività e la tempestività
nalizzazione degli acquisti e l’omogeneizzazione dei pro- degli accertamenti di cui ai commi 1 e 2, si procede me-
cedimenti in capo alle società del gruppo Ferrovie dello diante la consultazione della banca dati nazionale unica
Stato: della documentazione antimafia nonché tramite l’imme-
a) fino al 31 dicembre 2021 le società del gruppo diata acquisizione degli esiti delle interrogazioni di tutte
Ferrovie dello Stato sono autorizzate a stipulare, anche le ulteriori banche dati disponibili.
in deroga alla disciplina del decreto legislativo 18 aprile 4. Nei casi di cui al comma 2, qualora la documenta-
2016, n. 50, ad eccezione delle norme che costituiscono zione successivamente pervenuta accerti la sussistenza di
attuazione delle disposizioni delle direttive 2014/24/UE e una delle cause interdittive ai sensi del decreto legislativo
2014/25/UE, apposite convenzioni al fine di potersi av- 6 settembre 2011, n.159, i soggetti di cui all’articolo 83,
valere delle prestazioni di beni e servizi rese dalle altre commi 1 e 2, del medesimo decreto legislativo recedo-
società del gruppo; no dai contratti, fatti salvi il pagamento del valore delle
b) fino al 31 dicembre 2021 è consentito ad ANAS opere già eseguite e il rimborso delle spese sostenute per
S.p.A. di avvalersi dei contratti, anche di accordi qua- l’esecuzione del rimanente, nei limiti delle utilità con-
dro, stipulati dalle società del gruppo Ferrovie dello Sta- seguite fermo restando quanto previsto dall’articolo 94,
to per gli acquisti unitari di beni e servizi appartenenti commi 3 e 4, del decreto legislativo 6 settembre 2011,
alla stessa categoria merceologica e legati alla stessa n. 159, e dall’articolo 32, comma 10, del decreto-legge
funzione, non direttamente strumentali ai propri compiti 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dal-
istituzionali. la legge 11 agosto 2014, n. 114.
5. Con decreto del Ministro dell’interno, da adottare
Art. 3. entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, possono essere individuate ulteriori mi-
Verifiche antimafia e protocolli di legalità sure di semplificazione relativamente alla competenza
delle Prefetture in materia di rilascio della documentazio-
1. Al fine di potenziare e semplificare il sistema delle ne antimafia ed ai connessi adempimenti.
verifiche antimafia per corrispondere con efficacia e ce-
lerità alle esigenze degli interventi di sostegno e rilancio 6. Per quanto non espressamente disciplinato dai com-
del sistema economico-produttivo conseguenti all’emer- mi da 1 a 5, si applicano le disposizioni del decreto legi-
genza sanitaria globale del COVID-19, fino al 31 dicem- slativo 6 settembre 2011, n. 159.
bre 2021, ricorre sempre il caso d’urgenza e si procede 7. Al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, dopo
ai sensi dell’articolo 92, comma 3, del decreto legisla- l’articolo 83 è inserito il seguente:
tivo 6 settembre 2011, n. 159, nei procedimenti avviati «Art. 83-bis (Protocolli di legalità). — 1. Il Ministe-
su istanza di parte, che hanno ad oggetto l’erogazione di ro dell’interno può sottoscrivere protocolli, o altre intese
benefici economici comunque denominati, erogazioni, comunque denominate, per la prevenzione e il contrasto
contributi, sovvenzioni, finanziamenti, prestiti, agevola- dei fenomeni di criminalità organizzata, anche allo scopo
zioni e pagamenti da parte di pubbliche amministrazioni, di estendere convenzionalmente il ricorso alla documen-
qualora il rilascio della documentazione non sia immedia- tazione antimafia di cui all’articolo 84. I protocolli di cui
tamente conseguente alla consultazione della banca dati al presente articolo possono essere sottoscritti anche con
di cui all’articolo 96 del decreto legislativo 6 settembre imprese di rilevanza strategica per l’economia nazionale
2011, n. 159, fatto salvo quanto previsto dagli articoli 1- nonché con associazioni maggiormente rappresentative a
bis e 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n.23, convertito, livello nazionale di categorie produttive, economiche o
con modificazioni, dalla legge 5 giugno 2020, n. 40, non- imprenditoriali e con le organizzazioni sindacali, e posso-
ché dagli articoli 25, 26 e 27 del decreto- legge 19 maggio no prevedere modalità per il rilascio della documentazio-
2020, n.34. ne antimafia anche su richiesta di soggetti privati, nonché
2. Fino al 31 dicembre 2021, per le verifiche antima- determinare le soglie di valore al di sopra delle quali è
fia riguardanti l’affidamento e l’esecuzione dei contratti prevista l’attivazione degli obblighi previsti dai protocolli
pubblici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, si medesimi. I protocolli possono prevedere l’applicabilità
procede mediante il rilascio della informativa liberatoria delle previsioni del presente decreto anche nei rapporti tra
provvisoria, immediatamente conseguente alla consulta- contraenti, pubblici o privati, e terzi, nonché tra aderenti
zione della Banca dati nazionale unica della documenta- alle associazioni contraenti e terzi.
zione antimafia ed alle risultanze delle banche dati di cui 2. L’iscrizione nell’elenco dei fornitori, prestatori di
al comma 3, anche quando l’accertamento è eseguito per servizi ed esecutori di lavori di cui all’articolo 1, com-
un soggetto che risulti non censito, a condizione che non mi 52 e seguenti, della legge 6 novembre 2012, n. 190,
emergano nei confronti dei soggetti sottoposti alle veri- nonché l’iscrizione nell’anagrafe antimafia degli esecu-
fiche antimafia le situazioni di cui agli articoli 67 e 84, tori istituita dall’articolo 30 del decreto-legge 17 ottobre

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2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge b) al comma 9, le parole «Il Tribunale amministrati-
15 dicembre 2016, n. 229, equivale al rilascio dell’infor- vo regionale» sono sostituite dalle seguenti: «Il giudice»
mazione antimafia. e quelle da «entro trenta» fino a «due giorni dall’udien-
3. Le stazioni appaltanti prevedono negli avvisi, bandi za» sono sostituite dalle seguenti: «entro quindici giorni
di gara o lettere di invito che il mancato rispetto dei proto- dall’udienza di discussione. Quando la stesura della moti-
colli di legalità costituisce causa di esclusione dalla gara vazione è particolarmente complessa, il giudice pubblica
o di risoluzione del contratto.». il dispositivo nel termine di cui al primo periodo, indican-
do anche le domande eventualmente accolte e le misure
Art. 4. per darvi attuazione, e comunque deposita la sentenza
entro trenta giorni dall’udienza.».
Conclusione dei contratti pubblici
e ricorsi giurisdizionali Art. 4 - bis
1. All’articolo 32, comma 8, del decreto legislati- Ulteriori misure in materia di contratti pubblici
vo 18 aprile 2016, n. 50, sono apportate le seguenti
modificazioni: 1. In considerazione dell’incremento dei costi derivanti
dall’adeguamento alle misure di contenimento e contrasto
a) al primo periodo, le parole «ha luogo» sono sosti- dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nell’eroga-
tuite dalle seguenti: «deve avere luogo»; dopo le parole zione dei servizi di pulizia o di lavanderia in ambito sa-
«espressamente concordata con l’aggiudicatario» sono nitario o ospedaliero, nel caso in cui detto adeguamento
aggiunte le seguenti: «, purché comunque giustificata determini un incremento di spesa di importo superiore
dall’interesse alla sollecita esecuzione del contratto»; al 20 per cento del prezzo indicato nel bando di gara o
b) dopo il primo periodo sono aggiunti i seguenti: nella lettera di invito, le stazioni appaltanti, in relazione
«La mancata stipulazione del contratto nel termine previ- alle procedure di affidamento aggiudicate in data anterio-
sto deve essere motivata con specifico riferimento all’in- re al 31 gennaio 2020, possono procedere, qualora non
teresse della stazione appaltante e a quello nazionale alla abbiano già provveduto alla stipulazione del contratto e
sollecita esecuzione del contratto e viene valutata ai fini l’aggiudicatario non si sia già avvalso della facoltà di cui
della responsabilità erariale e disciplinare del dirigente all’articolo 32, comma 8, del decreto legislativo 18 apri-
preposto. Non costituisce giustificazione adeguata per la le 2016, n. 50, alla revoca dell’aggiudicazione, ai sen-
mancata stipulazione del contratto nel termine previsto, si dell’articolo 21-quinquies della legge 7 agosto 1990,
salvo quanto previsto dai commi 9 e 11, la pendenza di n. 241. In tal caso, il provvedimento di revoca è comuni-
un ricorso giurisdizionale, nel cui ambito non sia stata di- cato all’aggiudicatario entro trenta giorni dalla data di
sposta o inibita la stipulazione del contratto. Le stazioni entrata in vigore della legge di conversione del presente
appaltanti hanno facoltà di stipulare contratti di assicu- decreto.
razione della propria responsabilità civile derivante dalla 2. In relazione ai contratti dei servizi di pulizia o di
conclusione del contratto e dalla prosecuzione o sospen- lavanderia in ambito sanitario o ospedaliero, in corso
sione della sua esecuzione.». di esecuzione alla data del 31 gennaio 2020 ed anco-
2. In caso di impugnazione degli atti relativi alle pro- ra efficaci alla data di entrata in vigore della legge di
cedure di affidamento di cui agli articoli 1 e 2, comma 2, conversione del presente decreto, le stazioni appaltanti
del presente decreto, qualora rientranti nell’ambito appli- possono procedere alla risoluzione degli stessi, ai sensi
cativo dell’articolo 119, comma 1, lettera a), del codice dell’articolo 108 del decreto legislativo 18 aprile 2016,
del processo amministrativo, approvato con il decreto le- n. 50, nel caso in cui dall’adeguamento alle misure di
gislativo 2 luglio 2010, n. 104, si applica l’articolo 125, contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologi-
comma 2, del medesimo codice. ca da COVID-19 derivi un incremento di prezzo supe-
3. In caso di impugnazione degli atti relativi alle pro- riore al 20 per cento del valore del contratto iniziale. La
cedure di affidamento di cui all’articolo 2, comma 3, si risoluzione del contratto di appalto è dichiarata dalla
applica l’articolo 125 del codice del processo amministra- stazione appaltante entro trenta giorni dalla data di en-
tivo, approvato con il decreto legislativo 2 luglio 2010, trata in vigore della legge di conversione del presente
n. 104. decreto.
4. All’articolo 120 del codice del processo amministra- 3. In relazione ai contratti di cui al comma 2, resta fer-
tivo, sono apportate le seguenti modificazioni: ma la possibilità di procedere alla loro modifica nei limiti
e secondo le modalità di cui all’articolo 106 del decreto
a) al comma 6, primo periodo, le parole «, ferma la legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
possibilità della sua definizione immediata nell’udienza
cautelare ove ne ricorrano i presupposti,» sono sostituite
dalle seguenti: «, qualora le parti richiedano congiunta- Art. 5.
mente di limitare la decisione all’esame di un’unica que- Sospensione dell’esecuzione dell’opera pubblica
stione, nonché in ogni altro caso compatibilmente con le
esigenze di difesa di tutte le parti in relazione alla com- 1. Fino al 31 dicembre 2021, in deroga all’articolo 107
plessità della causa, è di norma definito, anche in dero- del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, la sospensio-
ga al comma 1, primo periodo dell’articolo 74, in esito ne, volontaria o coattiva, dell’esecuzione di lavori diretti
all’udienza cautelare ai sensi dell’articolo 60, ove ne ri- alla realizzazione delle opere pubbliche di importo pari o
corrano i presupposti, e, in mancanza,»; superiore alle soglie di cui all’articolo 35 del medesimo

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decreto legislativo, anche se già iniziati, può avvenire, colo 108, commi 3 e 4, del decreto legislativo 18 aprile
esclusivamente, per il tempo strettamente necessario al 2016, n. 50, la risoluzione del contratto, che opera di di-
loro superamento, per le seguenti ragioni: ritto, e provvede secondo una delle seguenti alternative
modalità:
a) cause previste da disposizioni di legge penale, dal
codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzio- a) procede all’esecuzione in via diretta dei lavori,
ne di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, anche avvalendosi, nei casi consentiti dalla legge, previa
nonché da vincoli inderogabili derivanti dall’appartenen- convenzione, di altri enti o società pubbliche nell’ambito
za all’Unione europea; del quadro economico dell’opera;
b) gravi ragioni di ordine pubblico, salute pubblica
o dei soggetti coinvolti nella realizzazione delle opere, b) interpella progressivamente i soggetti che han-
ivi incluse le misure adottate per contrastare l’emergenza no partecipato alla originaria procedura di gara come ri-
sultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un
sanitaria globale da COVID-19; nuovo contratto per l’affidamento del completamento
c) gravi ragioni di ordine tecnico, idonee a incidere dei lavori, se tecnicamente ed economicamente possibi-
sulla realizzazione a regola d’arte dell’opera, in relazione le e alle condizioni proposte dall’operatore economico
alle modalità di superamento delle quali non vi è accordo interpellato;
tra le parti;
c) indìce una nuova procedura per l’affidamento del
d) gravi ragioni di pubblico interesse. completamento dell’opera;
2. La sospensione è in ogni caso disposta dal respon-
sabile unico del procedimento. Nelle ipotesi previste d) propone alle autorità governative la nomina di un
dal comma 1, lettera a), si provvede ai sensi del com- commissario straordinario per lo svolgimento delle attivi-
ma 4. Nelle ipotesi previste dal comma 1, lettere b) e d), tà necessarie al completamento dell’opera ai sensi dell’ar-
su determinazione del collegio consultivo tecnico di cui ticolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito,
all’articolo 6, le stazioni appaltanti o le autorità compe- con modificazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. Al
fine di salvaguardare i livelli occupazionali e contrattuali
tenti, previa proposta della stazione appaltante, da adot- originariamente previsti, l’impresa subentrante, ove pos-
tarsi entro il termine di quindici giorni dalla comunica- sibile e compatibilmente con la sua organizzazione, pro-
zione allo stesso collegio della sospensione dei lavori, segue i lavori anche con i lavoratori dipendenti del prece-
autorizzano nei successivi dieci giorni la prosecuzione dente esecutore se privi di occupazione.
dei lavori nel rispetto delle esigenze sottese ai provve-
dimenti di sospensione adottati, salvi i casi di assoluta 5. Le disposizioni del comma 4 si applicano anche
e motivata incompatibilità tra causa della sospensione e in caso di ritardo dell’avvio o dell’esecuzione dei lavo-
prosecuzione dei lavori. ri, non giustificato dalle esigenze descritte al comma 1,
nella sua compiuta realizzazione per un numero di gior-
3. Nelle ipotesi previste dal comma 1, lettera c), il ni pari o superiore a un decimo del tempo previsto o
collegio consultivo tecnico, entro quindici giorni dal- stabilito per la realizzazione dell’opera e, comunque,
la comunicazione della sospensione dei lavori ovvero pari ad almeno trenta giorni per ogni anno previsto o
della causa che potrebbe determinarla, adotta una de- stabilito per la realizzazione dell’opera, da calcolarsi
terminazione con cui accerta l’esistenza di una causa a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente
tecnica di legittima sospensione dei lavori e indica le decreto.
modalità, tra quelle di cui al comma 4, con cui prose-
guire i lavori e le eventuali modifiche necessarie da ap- 6. Salva l’esistenza di uno dei casi di sospensione di
portare per la realizzazione dell’opera a regola d’arte. cui al comma 1, le parti non possono invocare l’inadem-
La stazione appaltante provvede nei successivi cinque pimento della controparte o di altri soggetti per sospen-
giorni. dere l’esecuzione dei lavori di realizzazione dell’opera
ovvero le prestazioni connesse alla tempestiva realizza-
4. Nel caso in cui la prosecuzione dei lavori, per qual- zione dell’opera. In sede giudiziale, sia in fase cautelare
siasi motivo, ivi incluse la crisi o l’insolvenza dell’ese- che di merito, il giudice tiene conto delle probabili con-
cutore anche in caso di concordato con continuità azien- seguenze del provvedimento stesso per tutti gli interessi
dale ovvero di autorizzazione all’esercizio provvisorio che possono essere lesi, nonché del preminente interesse
dell’impresa, non possa procedere con il soggetto desi- nazionale o locale alla sollecita realizzazione dell’ope-
gnato, né, in caso di esecutore plurisoggettivo, con altra ra, e, ai fini dell’accoglimento della domanda cautelare,
impresa del raggruppamento designato, ove in possesso il giudice valuta anche la irreparabilità del pregiudizio
per l’operatore economico, il cui interesse va comunque
dei requisiti adeguati ai lavori ancora da realizzare, la comparato con quello del soggetto pubblico alla celere
stazione appaltante, previo parere del collegio consultivo realizzazione dell’opera. In ogni caso, l’interesse econo-
tecnico, salvo che per gravi motivi tecnici ed economici mico dell’appaltatore o la sua eventuale sottoposizione
sia comunque, anche in base al citato parere, possibile o a procedura concorsuale o di crisi non può essere rite-
preferibile proseguire con il medesimo soggetto, dichia- nuto prevalente rispetto all’interesse alla realizzazione
ra senza indugio, in deroga alla procedura di cui all’arti- dell’opera pubblica.

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Art. 6. consultivo tecnico è causa di esclusione della responsabi-


lità del soggetto agente per danno erariale, salvo il dolo.
Collegio consultivo tecnico Le determinazioni del collegio consultivo tecnico hanno
la natura del lodo contrattuale previsto dall’articolo 808-
1. Fino al 31 dicembre 2021 per i lavori diretti alla re- ter del codice di procedura civile, salva diversa e motivata
alizzazione delle opere pubbliche di importo pari o su- volontà espressamente manifestata in forma scritta dalle
periore alle soglie di cui all’articolo 35 del decreto legi- parti stesse. Salva diversa previsione di legge, le determi-
slativo 18 aprile 2016, n. 50, è obbligatoria, presso ogni nazioni del collegio consultivo tecnico sono adottate con
stazione appaltante, la costituzione di un collegio consul- atto sottoscritto dalla maggioranza dei componenti, entro
tivo tecnico, prima dell’avvio dell’esecuzione, o comun- il termine di quindici giorni decorrenti dalla data della
que non oltre dieci giorni da tale data,con i compiti previ- comunicazione dei quesiti, recante succinta motivazione,
sti dall’articolo 5 e con funzioni di assistenza per la rapida che può essere integrata nei successivi quindici giorni,
risoluzione delle controversie o delle dispute tecniche di sottoscritta dalla maggioranza dei componenti. In caso di
ogni natura suscettibili di insorgere nel corso dell’esecu- particolari esigenze istruttorie le determinazioni possono
zione del contratto stesso. Per i contratti la cui esecuzione essere adottate entro venti giorni dalla comunicazione dei
sia già iniziata alla data di entrata in vigore del presente quesiti. Le decisioni sono assunte a maggioranza.
decreto, il collegio consultivo tecnico è nominato entro il
termine di trenta giorni decorrenti dalla medesima data. 4. Per le opere diverse da quelle di cui al comma 1 le
parti possono comunque nominare un collegio consultivo
2. Il collegio consultivo tecnico è formato, a scelta del- tecnico con tutti o parte dei compiti descritti ai commi da
la stazione appaltante,da tre componenti, o cinque in caso 1 a 3. Le parti possono anche stabilire l’applicabilità di
di motivata complessità dell’opera e di eterogeneità delle tutte o parte delle disposizioni di cui all’articolo 5.
professionalità richieste, dotati di esperienza e qualifica-
zione professionale adeguata alla tipologia dell’opera,tra 5. Le stazioni appaltanti, tramite il loro responsabile
ingegneri, architetti, giuristi ed economisti con compro- unico del procedimento, possono costituire un collegio
vata esperienza nel settore degli appalti delle concessioni consultivo tecnico formato da tre componenti per risol-
e degli investimenti pubblici, anche in relazione allo spe- vere problematiche tecniche o giuridiche di ogni natura
cifico oggetto del contratto e alla specifica conoscenza suscettibili di insorgere anche nella fase antecedente alla
di metodi e strumenti elettronici quali quelli di model- esecuzione del contratto, ivi comprese le determinazio-
lazione per l’edilizia e le infrastrutture (BIM), maturata ni delle caratteristiche delle opere e le altre clausole e
per effetto del conseguimento di un dottorato di ricerca condizioni del bando o dell’invito,nonché la verifica del
, oppure che siano in grado di dimostrare un’esperienza possesso dei requisiti di partecipazione, e dei criteri di
pratica e professionale di almeno dieci anni nel settore selezione e di aggiudicazione. In tale caso due compo-
di riferimento. I componenti del collegio possono essere nenti sono nominati dalla stazione appaltante e il terzo
scelti dalle parti di comune accordo, ovvero le parti pos- componente è nominato dal Ministero delle infrastruttu-
sono concordare che ciascuna di esse nomini uno o due re e dei trasporti per le opere di interesse nazionale,dalle
componenti e che il terzo o il quinto componente, con regioni, dalle province autonome di Trento e Bolzano o
funzioni di presidente, sia scelto dai componenti di nomi- dalle città metropolitane per le opere di interesse loca-
na di parte. Nel caso in cui le parti non trovino un accor- le. Ferma l’eventuale necessità di sostituzione di uno dei
do sulla nomina del presidente entro il termine indicato componenti designati dalla stazione appaltante con uno
al comma 1, questo è designato entro i successivi cinque di nomina privata, le funzioni di componente del collegio
giorni dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per consultivo tecnico nominato ai sensi del presente comma
le opere di interesse nazionale, dalle regioni, dalle pro- non sono incompatibili con quelle di componente del col-
vince autonome di Trento e Bolzano o dalle città metro- legio nominato ai sensi del comma 1.
politane per le opere di rispettivo interesse. Il collegio 6. Il collegio consultivo tecnico è sciolto al termine
consultivo tecnico si intende costituito al momento della dell’esecuzione del contratto ovvero, nelle ipotesi in cui
designazione del terzo o del quinto componente. All’atto non ne è obbligatoria la costituzione, in data anteriore su
della costituzione è fornita al collegio consultivo copia accordo delle parti. Nelle ipotesi in cui ne è obbligatoria
dell’intera documentazione inerente al contratto. la costituzione, il collegio può essere sciolto dal 31 di-
3. Nell’adozione delle proprie determinazioni, il col- cembre 2021 in qualsiasi momento, su accordo tra le parti.
legio consultivo può operare anche in videoconferen- 7. I componenti del collegio consultivo tecnico hanno
za o con qualsiasi altro collegamento da remoto e può diritto a un compenso a carico delle parti e proporzio-
procedere ad audizioni informali delle parti per favorire, nato al valore dell’opera, al numero, alla qualità e alla
nella risoluzione delle controversie o delle dispute tecni- tempestività delle determinazioni assunte. In mancanza
che eventualmente insorte, la scelta della migliore solu- di determinazioni o pareri ad essi spetta un gettone unico
zione per la celere esecuzione dell’opera a regola d’arte. onnicomprensivo. In caso di ritardo nell’assunzione delle
Il collegio può altresì convocare le parti per consentire determinazioni è prevista una decurtazione del compenso
l’esposizione in contraddittorio delle rispettive ragioni. stabilito in base al primo periodo da un decimo a un ter-
L’inosservanza delle determinazioni del collegio consul- zo, per ogni ritardo. Il compenso è liquidato dal collegio
tivo tecnico viene valutata ai fini della responsabilità del consultivo tecnico unitamente all’atto contenente le de-
soggetto agente per danno erariale e costituisce, salvo terminazioni, salva la emissione di parcelle di acconto,
prova contraria, grave inadempimento degli obblighi con- in applicazione delle tariffe richiamate dall’articolo 9 del
trattuali; l’osservanza delle determinazioni del collegio decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con mo-

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dificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, aumentate 3. Le stazioni appaltanti possono fare richiesta di ac-
fino a un quarto. Non è ammessa la nomina di consulenti cesso al Fondo quando, sulla base dell’aggiornamento del
tecnici d’ufficio. I compensi dei membri del collegio sono cronoprogramma finanziario dell’opera,risulti, per l’eser-
computati all’interno del quadro economico dell’opera cizio in corso, un fabbisogno finanziario aggiuntivo non
alla voce spese impreviste. prevedibile rispetto alle risorse disponibili per la regolare
8. Ogni componente del collegio consultivo tecnico e tempestiva prosecuzione dei lavori.
non può ricoprire più di cinque incarichi contemporane-
amente e comunque non può svolgere più di dieci inca- 4. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
richi ogni due anni. In caso di ritardo nell’adozione di trasporti, adottato di concerto con il Ministro dell’econo-
tre determinazioni o di ritardo superiore a sessanta giorni mia e delle finanze entro 30 giorni dalla data di entrata
nell’assunzione anche di una sola determinazione, i com- in vigore della legge di conversione del presente decreto,
ponenti del collegio non possono essere nuovamente no- sono individuate le modalità operative di accesso e utiliz-
minati come componenti di altri collegi per la durata di zo del Fondo e i criteri di assegnazione delle risorse.
tre anni decorrenti dalla data di maturazione del ritardo. 5. Con decreti del Ministero delle infrastrutture e dei
Il ritardo ingiustificato nell’adozione anche di una sola trasporti, da adottare con cadenza trimestrale, su richie-
determinazione è causa di decadenza del collegio e, in tal sta delle stazioni appaltanti,previa verifica da parte del-
caso, la stazione appaltante può assumere le determina- le amministrazioni finanziatrici dell’aggiornamento del
zioni di propria competenza prescindendo dal parere del cronoprogramma finanziario dell’opera e dell’impossibi-
collegio. lità di attivare i meccanismi di flessibilità di bilancio ai
9. Sono abrogati i commi da 11 a 14 dell’articolo 1 del sensi della normativa contabile vigente, sono assegnate
decreto-legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modi- le risorse per la rapida prosecuzione dell’opera, nei limiti
ficazioni, dalla legge 14 giugno 2019, n. 55. delle disponibilità annuali del Fondo secondo i criteri pre-
visti dal decreto di cui al comma 4.
Art. 7.
6. All’onere derivante dal comma 1, pari a 30 milioni
Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche di euro per l’anno 2020, si provvede mediante corrispon-
dente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di
1. Al fine di garantire la regolare e tempestiva prosecu- conto capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-
zione dei lavori diretti alla realizzazione delle opere pub- 2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e
bliche di importo pari o superiore alle soglie di cui all’ar- speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato
ticolo 35 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, nei di previsione del Ministero dell’economia e delle finan-
casi di maggiori fabbisogni finanziari dovuti a sopravve- ze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando:
nute esigenze motivate nel rispetto della normativa vi- quanto a 17 milioni di euro l’accantonamento relativo al
gente, ovvero per temporanee insufficienti disponibilità Ministero dell’economia e delle finanze; quanto a 0,7 mi-
finanziarie annuali,è istituito nello stato di previsione del lioni di euro l’accantonamento relativo al Ministero del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, a decorrere lavoro e delle politiche sociali; quanto a 1,7 milioni di
dall’anno 2020, il Fondo per la prosecuzione delle ope- euro l’accantonamento relativo al Ministero dell’istruzio-
re pubbliche. Il Fondo non può finanziare nuove opere ne, dell’università e della ricerca; quanto a 1,7 milioni di
e l’accesso al Fondo non può essere reiterato a esclusio- euro l’accantonamento relativo al Ministero dell’interno;
ne del caso in cui la carenza delle risorse derivi da una quanto a 0,9 milioni di euro l’accantonamento relativo al
accelerazione della realizzazione delle opere rispetto al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo;
cronoprogramma aggiornato di cui al comma 3. quanto a 8 milioni di euro l’accantonamento relativo al
2. Per l’anno 2020 lo stanziamento del fondo di cui Ministero della salute.
al comma 1 ammonta a 30 milioni di euro. Per gli anni
successivi,con la legge di bilancio è iscritto sul Fondo 7. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autoriz-
un importo corrispondente al 5 per cento delle maggiori zato ad apportare con propri decreti le occorrenti varia-
risorse stanziate nella prima delle annualità del bilancio, zioni di bilancio anche nel conto dei residui.
nel limite massimo di 100 milioni di euro, per la realizza-
zione da parte delle Amministrazioni centrali e territoriali 7-bis. Al fine di accelerare le procedure per l’attuazio-
di nuove opere e infrastrutture o per il rifinanziamento ne degli investimenti pubblici e per l’affidamento di ap-
di quelle già previste a legislazione vigente. Il Fondo è palti e concessioni, è istituito un fondo presso il Ministero
altresì alimentato: delle infrastrutture e dei trasporti, con dotazione pari a
1 milione di euro per l’anno 2020 e a 2 milioni di euro a
a) dalle risorse disponibili in bilancio anche in conto decorrere dall’anno 2022. Tali risorse sono destinate ad
residui, destinate al finanziamento dell’opera e non più iniziative finalizzate all’aggiornamento professionale del
necessarie in quanto anticipate a valere sul Fondo; responsabile unico del procedimento (RUP) di cui all’ar-
b) dalle somme corrispondenti ad eventuali anti- ticolo 31 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
cipazioni del Fondo alla stazione appaltante per residui
passivi caduti in perenzione, mediante utilizzo di quota 7-ter. Ai maggiori oneri di cui al comma 7-bis, pari a
parte delle somme da iscrivere sul Fondo di cui all’artico- 1 milione di euro per l’anno 2020 e a 2 milioni di euro
lo 34-ter, comma 5, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, annui a decorrere dall’anno 2022, si provvede mediante
con la legge di bilancio successiva alla eliminazione dal corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1,
Conto del patrimonio dei predetti residui passivi. comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

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Art. 8. decreto-legge n. 18 del 2020 provvedono, entro la data


del 31 dicembre 2020, all’aggiudicazione degli appalti
Altre disposizioni urgenti in materia di contratti pubblici basati su tali accordi quadro ovvero all’esecuzione degli
1. In relazione alle procedure pendenti disciplinate dal accordi quadro nei modi previsti dai commi da 2 a 6 del
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, i cui bandi o medesimo articolo 54.
avvisi, con i quali si indice una gara, sono già stati pub- 4. Con riferimento ai lavori in corso di esecuzione alla
blicati alla data di entrata in vigore del presente decreto, data di entrata in vigore del presente decreto:
nonché, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi a) il direttore dei lavori adotta, in relazione alle la-
o avvisi, alle procedure in cui, alla medesima data, siano vorazioni effettuate alla medesima data e anche in deroga
già stati inviati gli inviti a presentare le offerte o i preven- alle specifiche clausole contrattuali, lo stato di avanza-
tivi, ma non siano scaduti i relativi termini, e in ogni caso mento dei lavori entro quindici giorni dalla data di entrata
per le procedure disciplinate dal medesimo decreto legi- in vigore del presente decreto. Il certificato di pagamento
slativo avviate a decorrere dalla data di entrata in vigore viene emesso contestualmente e comunque entro cinque
del presente decreto e fino alla data del 31 dicembre 2021: giorni dall’adozione dello stato di avanzamento. Il paga-
a) è sempre autorizzata la consegna dei lavori in via mento viene effettuato entro quindici giorni dall’emissio-
di urgenza e, nel caso di servizi e forniture, l’esecuzione ne del certificato di cui al secondo periodo;
del contratto in via d’urgenza ai sensi dell’articolo 32,
comma 8, del decreto legislativo n. 50 del 2016, nelle b) sono riconosciuti, a valere sulle somme a disposi-
more della verifica dei requisiti di cui all’articolo 80 del zione della stazione appaltante indicate nei quadri econo-
medesimo decreto legislativo, nonché dei requisiti di qua- mici dell’intervento e, ove necessario, utilizzando anche
lificazione previsti per la partecipazione alla procedura; le economie derivanti dai ribassi d’asta, i maggiori costi
derivanti dall’adeguamento e dall’integrazione, da parte
b) le stazioni appaltanti possono prevedere, a pena del coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione, del
di esclusione dalla procedura, l’obbligo per l’operatore piano di sicurezza e coordinamento, in attuazione delle
economico di procedere alla visita dei luoghi, nonché alla misure di contenimento di cui agli articoli 1 e 2 del decre-
consultazione sul posto dei documenti di gara e relativi to-legge 23 febbraio 2020, n. 6, convertito, con modifica-
allegati ai sensi e per gli effetti dell’articolo 79, comma 2, zioni, dalla legge 5 marzo 2020, n. 13, e all’articolo 1 del
del decreto legislativo n. 50 del 2016 esclusivamente lad- decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con mo-
dove detto adempimento sia strettamente indispensabile dificazioni, dalla legge 22 maggio 2020, n. 35, e il rim-
in ragione della tipologia, del contenuto o della comples- borso di detti oneri avviene in occasione del pagamento
sità dell’appalto da affidare; del primo stato di avanzamento successivo all’approva-
c) in relazione alle procedure ordinarie, si applicano zione dell’aggiornamento del piano di sicurezza e coordi-
le riduzioni dei termini procedimentali per ragioni di ur- namento recante la quantificazione degli oneri aggiuntivi;
genza di cui agli articoli 60, comma 3, 61, comma 6, 62
comma 5, 74, commi 2 e 3, del decreto legislativo n. 50 c) il rispetto delle misure di contenimento previste
del 2016. Nella motivazione del provvedimento che di- dall’articolo 1 del decreto-legge n. 6 del 2020 e dall’ar-
spone la riduzione dei termini non è necessario dar conto ticolo 1 del decreto-legge n. 19 del 2020 nonché dai re-
delle ragioni di urgenza, che si considerano comunque lativi provvedimenti attuativi, ove impedisca, anche solo
sussistenti; parzialmente, il regolare svolgimento dei lavori ovvero
la regolare esecuzione dei servizi o delle forniture costi-
d) le procedure di affidamento di lavori, servizi e tuisce causa di forza maggiore, ai sensi dell’articolo 107,
forniture possono essere avviate anche in mancanza di comma 4, del decreto legislativo n. 50 del 2016 e, qualora
una specifica previsione nei documenti di programmazio- impedisca di ultimare i lavori, i servizi o le forniture nel
ne di cui all’articolo 21 del decreto legislativo n. 50 del termine contrattualmente previsto, costituisce circostanza
2016, già adottati, a condizione che entro trenta giorni non imputabile all’esecutore ai sensi del comma 5 del ci-
decorrenti dalla data di entrata in vigore della legge di tato articolo 107 ai fini della proroga di detto termine, ove
conversione del presente decreto si provveda ad un ag- richiesta; non si applicano gli obblighi di comunicazione
giornamento in conseguenza degli effetti dell’emergenza all’Autorità nazionale anticorruzione e le sanzioni previ-
da COVID-19. sti dal terzo e dal quarto periodo del comma 4 dell’artico-
2. In relazione alle procedure disciplinate dal decreto lo 107 del decreto legislativo n. 50 del 2016.
legislativo n. 50 del 2016, per le quali sia scaduto entro 5. Al decreto legislativo n. 50 del 2016 sono apportate
il 22 febbraio 2020 il termine per la presentazione del- le seguenti modificazioni:
le offerte, le stazioni appaltanti, fermo quanto previsto
dall’articolo 103 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, 0a) all’articolo 30, comma 8, dopo le parole: «e alle
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, altre attività amministrative in materia di contratti pub-
n. 27, provvedono all’adozione dell’eventuale provvedi- blici» sono inserite le seguenti: «nonché di forme di coin-
mento di aggiudicazione entro la data del 31 dicembre volgimento degli enti del Terzo settore previste dal titolo
2020. VII del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117»;
3. In relazione agli accordi quadro di cui all’articolo 54 0a-bis) all’articolo 36, comma 1, le parole: «Le sta-
del decreto legislativo n. 50 del 2016, efficaci alla data zioni appaltanti possono, altresì, applicare le disposizio-
di entrata in vigore del presente decreto, le stazioni ap- ni di cui all’articolo 50» sono sostituite dalle seguenti:
paltanti, nei limiti delle risorse disponibili a legislazio- «Le stazioni appaltanti applicano le disposizioni di cui
ne vigente e fermo quanto previsto dall’articolo 103 del all’articolo 50»;

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a) all’articolo 38: c) all’articolo 83, dopo il comma 5 è inserito il se-


1) al comma 1, secondo periodo, le parole «agli guente: «5-bis. In relazione al requisito di cui al com-
ambiti di attività,» sono soppresse; ma 4, lettera c), l’adeguatezza della copertura assicurativa
offerta viene valutata sulla base della polizza assicurati-
2) al comma 2, primo periodo, le parole «sentite va contro i rischi professionali posseduta dall’operatore
l’ANAC e la Conferenza Unificata,» sono sostituite dalle economico e in corso di validità. In relazione alle poliz-
seguenti: «di intesa con la Conferenza unificata e sentita ze assicurative di importo inferiore al valore dell’appal-
l’ANAC,»; to, le stazioni appaltanti possono richiedere che l’offerta
3) al comma 3: sia corredata, a pena di esclusione, dall’impegno da par-
3.1) sono premesse le seguenti parole: «Fatto te dell’impresa assicuratrice ad adeguare il valore del-
salvo quanto previsto dal comma 3-bis»; la polizza assicurativa a quello dell’appalto, in caso di
3.2) alla lettera a), le parole «programmazione aggiudicazione.»;
e» sono soppresse; c-bis) all’articolo 140, comma 1, alinea, al primo
3.3) dopo il comma 3, è inserito il seguente: «3- periodo, dopo le parole: «salvo quanto disposto nel pre-
bis. Le centrali di committenza e i soggetti aggregatori sente articolo» sono aggiunte le seguenti: «e fermo re-
sono qualificati almeno negli ambiti di cui al comma 3, stando quanto previsto dal titolo VII del decreto legislati-
lettere a) e b). Nelle aggiudicazioni relative all’acquisi- vo 3 luglio 2017, n. 117»;
zione di beni, servizi o lavori effettuati dalle centrali di c-ter) all’articolo 151, comma 3:
committenza, ovvero dai soggetti aggregatori, le attività 1) le parole: «il Ministero dei beni e delle attività
correlate all’ambito di cui al comma 3, lettera c) posso- culturali e del turismo può» sono sostituite dalle seguen-
no essere effettuate direttamente dai soggetti per i quali ti: «lo Stato, le regioni e gli enti territoriali possono, con
sono svolte le suddette aggiudicazioni purché qualificati le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili a
almeno in detto ambito secondo i criteri individuati dal legislazione vigente,»;
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al 2) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Resta
comma 2.»; fermo quanto previsto ai sensi dell’articolo 106, com-
4) al comma 4, lettera a), dopo il numero 5-ter) ma 2-bis, del codice dei beni culturali e del paesaggio, di
è aggiunto il seguente: «5-quater) disponibilità di piatta- cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42»;
forme telematiche nella gestione di procedure di gara;»; c-quater) all’articolo 180, comma 2, dopo il primo
5) al comma 4, lettera b), il numero 3 è soppresso; periodo è inserito il seguente: «Nel caso di contratti di
a-bis) all’articolo 46, comma 1, lettera a), dopo rendimento energetico o di prestazione energetica (EPC),
le parole: «gli archeologi» sono aggiunte le seguenti: i ricavi di gestione dell’operatore economico possono
«professionisti, singoli e associati, e le società da essi essere determinati e pagati in funzione del livello di mi-
costituite»; glioramento dell’efficienza energetica o di altri criteri di
prestazione energetica stabiliti contrattualmente, purché
a-ter) all’articolo 48, comma 7, secondo periodo, quantificabili in relazione ai consumi; la misura di mi-
dopo le parole: «per quali consorziati il consorzio con- glioramento dell’efficienza energetica, calcolata con-
corre;» sono inserite le seguenti: «qualora il consorziato formemente alle norme in materia di attestazione della
designato sia, a sua volta, un consorzio di cui all’artico- prestazione energetica degli immobili e delle altre infra-
lo 45, comma 2, lettera b), è tenuto anch’esso a indicare, strutture energivore, deve essere resa disponibile all’am-
in sede di offerta, i consorziati per i quali concorre;»; ministrazione concedente a cura dell’operatore economi-
a-quater) all’articolo 59, comma 1, sono premesse co e deve essere verificata e monitorata durante l’intera
le seguenti parole: «Fermo restando quanto previsto dal durata del contratto, anche avvalendosi di apposite piat-
titolo VII del decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117,»; taforme informatiche adibite per la raccolta, l’organiz-
b) all’articolo 80,comma 4, il quinto periodo è sosti- zazione, la gestione, l’elaborazione, la valutazione e il
tuito dai seguenti: «Un operatore economico può essere monitoraggio dei consumi energetici»;
escluso dalla partecipazione a una procedura d’appalto se d) all’articolo 183, comma 15:
la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamen- 1) al primo periodo, le parole «non presenti» sono
te dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obbli- sostituite dalle seguenti: «anche se presenti»;
ghi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei con-
tributi previdenziali non definitivamente accertati qualora 2) al nono periodo, le parole «è inserito» sono
tale mancato pagamento costituisca una grave violazione sostituite dalle seguenti: «qualora non sia già presente»
ai sensi rispettivamente del secondo o del quarto periodo. e dopo le parole «sulla base della normativa vigente»
Il presente comma non si applica quando l’operatore eco- sono aggiunte le seguenti: «, è inserito in tali strumenti di
nomico ha ottemperato ai suoi obblighi pagando o impe- programmazione».
gnandosi in modo vincolante a pagare le imposte o i con- 6. Le disposizioni di cui al comma 5 si applicano alle
tributi previdenziali dovuti, compresi eventuali interessi o procedure i cui bandi o avvisi, con i quali si indice una
multe, ovvero quando il debito tributario o previdenziale gara, sono pubblicati successivamente alla data di entrata
sia comunque integralmente estinto, purché l’estinzione, in vigore del presente decreto, nonché, in caso di contratti
il pagamento o l’impegno si siano perfezionati anterior- senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in
mente alla scadenza del termine per la presentazione delle cui, alla medesima data, non sono ancora stati inviati gli
domande.»; inviti a presentare le offerte o i preventivi.

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6-bis. In considerazione dell’emergenza sanitaria da b) all’articolo 117, comma 3, sono aggiunti, in fine,
COVID-19 e delle conseguenti esigenze di accelerazione i seguenti periodi: «Qualora l’affidamento dei servizi
dell’iter autorizzativo di grandi opere infrastrutturali e di integrati abbia ad oggetto una concessione di servizi ai
architettura di rilevanza sociale, aventi impatto sull’am- sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera vv), del decreto le-
biente, sulle città o sull’assetto del territorio, sino al gislativo 18 aprile 2016, n. 50, l’integrazione può essere
31 dicembre 2023, su richiesta delle amministrazioni ag- realizzata anche indipendentemente dal rispettivo valore
giudicatrici, le regioni, ove ritengano le suddette opere di economico dei servizi considerati. È ammessa la stipula-
particolare interesse pubblico e rilevanza sociale, previo zione di contratti di appalto pubblico aventi ad oggetto
parere favorevole della maggioranza delle amministra- uno o più servizi tra quelli di cui al comma 1 e uno o più
zioni provinciali e comunali interessate, possono autoriz- tra i servizi di pulizia, di vigilanza e di biglietteria».
zare la deroga alla procedura di dibattito pubblico di cui 8. Il Commissario straordinario per l’attuazione e il
all’articolo 22, comma 2, del decreto legislativo 18 aprile coordinamento delle misure di contenimento e contra-
2016, n. 50, e al relativo regolamento di cui al decre- sto dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, di cui
to del Presidente del Consiglio dei ministri 10 maggio all’articolo 122 del decreto-legge 17 marzio 2020, n. 18,
2018, n. 76, consentendo alle medesime amministrazio- convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020,
ni aggiudicatrici di procedere direttamente agli studi di n. 27, fino alla scadenza del predetto stato di emergen-
prefattibilità tecnico-economica nonché alle successive za, procede, nell’ambito dei poteri conferitigli e con le
fasi progettuali, nel rispetto delle disposizioni del decreto modalità previste dalla suddetta norma, all’acquisizione
legislativo 18 aprile 2016, n. 50. e distribuzione delle apparecchiature e dei dispositivi di
7. All’articolo 1 del decreto-legge 18 aprile 2019, protezione individuale, nonché di ogni necessario bene
n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giu- strumentale, compresi gli arredi scolastici, utile a garanti-
gno 2019, n. 55, sono apportate le seguenti modificazioni: re l’ordinato avvio dell’anno scolastico 2020-2021, non-
a) all’alinea del comma 1, le parole «31 dicembre ché a contenere e contrastare l’eventuale emergenza nelle
2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»; istituzioni scolastiche statali. Il Commissario, per l’at-
b) al comma 2, le parole «30 novembre 2020» sono tuazione di quanto previsto dal primo periodo, provvede
sostituite dalle seguenti: «30 novembre 2021»; nel limite delle risorse assegnate allo scopo con delibera
del Consiglio dei ministri a valere sul Fondo emergen-
c) al comma 3, le parole «31 dicembre 2020» sono ze nazionali di cui all’articolo 44 del decreto legislativo
sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2021»; 2 gennaio 2018, n. 1; le risorse sono versate sull’appo-
d) il comma 7 è sostituito dal seguente: «7. In deroga sita contabilità speciale intestata al Commissario. A tale
all’articolo 215, comma 3, del decreto legislativo 18 apri- scopo, le procedure di affidamento dei contratti pubblici,
le 2016, n. 50, fino al 31 dicembre 2021, il Consiglio su- necessarie per dare attuazione al primo periodo, possono
periore dei lavori pubblici esprime il parere obbligatorio essere avviate dal Commissario anche precedentemente
di cui al comma 3 del medesimo articolo 215 esclusiva- al trasferimento alla contabilità speciale delle suddette
mente sui progetti di fattibilità tecnica ed economica di risorse.
lavori pubblici di competenza statale, o comunque finan- 9. Le procedure di affidamento dei contratti pubblici
ziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, di importo necessari per dare attuazione ai piani di riorganizzazione
pari o superiore ai 100 milioni di euro. Per i lavori pub- della rete ospedaliera e di quella territoriale per il contra-
blici di importo inferiore a 100 milioni di euro e fino a sto dell’emergenza da COVID-19, possono essere avviate
50 milioni di euro, le competenze del Consiglio superiore dal Commissario straordinario di cui all’articolo 122 del
sono esercitate dai comitati tecnici amministrativi presso decreto-legge n. 18 del 2020 anche precedentemente al
i Provveditorati interregionali per le opere pubbliche. Per trasferimento alla contabilità speciale intestata al Com-
i lavori pubblici di importo inferiore a 50 milioni di euro missario straordinario degli importi autorizzati ai sensi
si prescinde dall’acquisizione del parere di cui all’artico- delle vigenti disposizioni.
lo 215, comma 3, del citato decreto legislativo n. 50 del
2016.». 10. In ogni caso in cui per la selezione del contraente
o per la stipulazione del contratto relativamente a lavori,
7-bis. Al codice dei beni culturali e del paesaggio, di servizi o forniture previsti o in qualunque modo disci-
cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, sono plinati dal presente decreto, è richiesto di produrre do-
apportate le seguenti modificazioni: cumenti unici di regolarità contributiva di cui al decreto
a) all’articolo 115: del Ministero del lavoro e delle politiche sociali 30 gen-
1) al comma 3, primo periodo, le parole: «delle naio 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 125 del
attività di valorizzazione» sono sostituite dalle seguen- 1° giugno 2015, ovvero di indicare, dichiarare o autocer-
ti: «ovvero mediante l’affidamento di appalti pubblici di tificare la regolarità contributiva ovvero il possesso dei
servizi»; predetti documenti unici, non si applicano le disposizioni
2) al comma 4, terzo periodo, dopo le parole: «di dell’articolo 103, comma 2, del decreto-legge n. 18 del
cui all’articolo 114» sono aggiunte le seguenti: «, fer- 2020, relative alla proroga oltre la data del 31 luglio 2020
ma restando la possibilità per le amministrazioni di pro- della validità dei documenti unici di regolarità contributi-
gettare i servizi e i relativi contenuti, anche di dettaglio, va in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020.
mantenendo comunque il rischio operativo a carico del 10-bis. Al Documento unico di regolarità contributiva
concessionario e l’equilibrio economico e finanziario è aggiunto quello relativo alla congruità dell’incidenza
della gestione»; della manodopera relativa allo specifico intervento, se-

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condo le modalità indicate con decreto del Ministro del periodo, ulteriori interventi per i quali disporre la nomina
lavoro e delle politiche sociali, da adottare entro sessanta di Commissari straordinari. In relazione agli interventi
giorni dalla data di entrata in vigore della legge di con- infrastrutturali di rilevanza esclusivamente regionale o
versione del presente decreto. Sono fatte salve le proce- locale, i decreti di cui al presente comma sono adottati,
dure i cui bandi o avvisi sono pubblicati prima della data ai soli fini dell’individuazione di tali interventi, previa
di entrata in vigore del decreto del Ministro del lavoro e intesa con il Presidente della Regione interessata. Gli in-
delle politiche sociali di cui al periodo precedente. terventi di cui al presente articolo sono identificati con
11. All’articolo 4 del decreto legislativo 15 novembre i corrispondenti codici unici di progetto (CUP) relativi
2011, n. 208, il comma 1 è sostituito dal seguente: all’opera principale e agli interventi ad essa collegati.
«1. Con regolamento, da emanarsi con decreto del Pre- Il Commissario straordinario nominato, prima dell’av-
sidente della Repubblica, ai sensi dell’articolo 17, com- vio degli interventi, convoca le organizzazioni sindacali
ma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro centoventi maggiormente rappresentative a livello nazionale»;
giorni dalla data di entrata in vigore della presente dispo- b) al comma 3, il primo periodo è sostituito dai se-
sizione, su proposta del Ministro della difesa, di concerto guenti: «Per l’esecuzione degli interventi, i Commissari
con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, acquisi- straordinari possono essere abilitati ad assumere diretta-
ti i pareri del Consiglio superiore dei lavori pubblici e del mente le funzioni di stazione appaltante e operano in de-
Consiglio di Stato, che si pronuncia entro quarantacinque roga alle disposizioni di legge in materia di contratti pub-
giorni dalla richiesta, è definita la disciplina esecutiva, blici, fatto salvo il rispetto dei principi di cui agli articoli
attuativa e integrativa delle disposizioni concernenti le 30, 34 e 42 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50,
materie di cui all’articolo 2, comma 1, lettere a), c) ed e), nonché delle disposizioni del codice delle leggi antimafia
anche in relazione alle disposizioni del decreto legislativo e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo
18 aprile 2016, n. 50, applicabili al presente decreto.». 6 settembre 2011, n. 159, e dei vincoli inderogabili de-
rivanti dall’appartenenza all’Unione europea, ivi inclusi
Art. 8 - bis quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 2014/25/UE,
e delle disposizioni in materia di subappalto. Per l’eserci-
Modifica al decreto-legge 30 aprile 2019, n. 35, zio delle funzioni di cui al primo periodo, il Commissario
convertito, con modificazioni, dalla legge 25 giugno straordinario provvede anche a mezzo di ordinanze.»;
2019, n. 60 c) dopo il comma 3, è inserito il seguente: «3-bis.
1. All’articolo 6, comma 1, del decreto-legge 30 apri- È autorizzata l’apertura di apposite contabilità speciali
le 2019, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge intestate ai Commissari straordinari, nominati ai sensi
25 giugno 2019, n. 60, le parole: «di centrali di com- del presente articolo, per le spese di funzionamento e di
mittenza di altre regioni» sono sostituite dalle seguenti: realizzazione degli interventi nel caso svolgano le fun-
«dalla centrale di committenza della regione Calabria». zioni di stazione appaltante. Il Commissario predispone
e aggiorna, mediante apposito sistema reso disponibile
Art. 9. dal Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato,
il cronoprogramma dei pagamenti degli interventi in base
Misure di accelerazione degli interventi infrastrutturali al quale le amministrazioni competenti, ciascuna per la
parte di propria competenza, assumono gli impegni plu-
1. All’articolo 4 del decreto-legge 18 aprile 2019, riennali di spesa a valere sugli stanziamenti iscritti in
n. 32, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 giu- bilancio riguardanti il trasferimento di risorse alle con-
gno 2019, n. 55, sono apportate le seguenti modificazioni: tabilità speciali. Conseguentemente, il Commissario, nei
a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Con uno limiti delle risorse impegnate in bilancio, può avviare le
o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, procedure di affidamento dei contratti anche nelle more
da adottare entro il 31 dicembre 2020, su proposta del del trasferimento delle risorse sulla contabilità speciale.
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Mi- Gli impegni pluriennali possono essere annualmente ri-
nistro dell’economia e delle finanze, previo parere delle modulati con la legge di bilancio in relazione agli aggior-
competenti Commissioni parlamentari, sono individuati namenti del cronoprogramma dei pagamenti nel rispetto
gli interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato dei saldi di finanza pubblica. Le risorse destinate alla re-
grado di complessità progettuale, da una particolare dif- alizzazione degli interventi sono trasferite, previa tem-
ficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle proce- pestiva richiesta del Commissario alle amministrazioni
dure tecnico – amministrative ovvero che comportano un competenti,sulla contabilità speciale sulla base degli stati
rilevante impatto sul tessuto socio - economico a livello di avanzamento dell’intervento comunicati al Commissa-
nazionale, regionale o locale, per la cui realizzazione o rio. I provvedimenti di natura regolatoria, ad esclusione
il cui completamento si renda necessaria la nomina di di quelli di natura gestionale, adottati dai Commissari
uno o più Commissari straordinari che è disposta con i straordinari sono sottoposti al controllo preventivo della
medesimi decreti. Il parere delle Commissioni parlamen- Corte dei conti e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del-
tari viene reso entro venti giorni dalla richiesta; decorso la Repubblica italiana. Si applica l’articolo 3, comma 1-
inutilmente tale termine si prescinde dall’acquisizione bis, della legge 14 gennaio 1994, n. 20. I termini di cui
del parere. Con uno o più decreti successivi, da adottare all’articolo 27, comma 1, della legge 24 novembre 2000,
con le modalità di cui al primo periodo entro il 30 giugno n. 340, sono dimezzati. In ogni caso, durante lo svolgi-
2021, il Presidente del Consiglio dei ministri può indi- mento della fase del controllo, l’organo emanante può,
viduare, sulla base dei medesimi criteri di cui al primo con motivazione espressa, dichiarare i predetti provvedi-

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menti provvisoriamente efficaci, esecutori ed esecutivi, a vertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011,
norma degli articoli 21-bis, 21-ter e 21-quater, della leg- n. 111, è posto a carico del quadro economico dell’inter-
ge 7 agosto 1990, n. 241. Il monitoraggio degli interventi vento da realizzare, nell’ambito della quota percentuale
effettuati dai Commissari straordinari avviene sulla base di cui al primo periodo.».
di quanto disposto dal decreto legislativo 29 dicembre
2011, n. 229.»;
1-bis. Al comma 9 dell’articolo 4-ter del decreto-legge
d) il comma 4 è sostituito dal seguente: «4. I Com- 18 aprile 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla
missari straordinari trasmettono al Comitato intermini- legge 14 giugno 2019, n. 55, al primo periodo, dopo le
steriale per la programmazione economica, per il tramite
del Ministero competente, i progetti approvati, il relativo parole: «opera in deroga alle disposizioni di legge in ma-
quadro economico, il cronoprogramma dei lavori e il re- teria di contratti pubblici, fatto salvo il rispetto dei vin-
lativo stato di avanzamento, rilevati attraverso il sistema coli inderogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione
di cui al decreto legislativo n. 229 del 2011, segnalando europea» sono aggiunte le seguenti: «e con i poteri di cui
altresì semestralmente eventuali anomalie e significativi all’articolo 4, commi 2, 3, 3-bis e 5, del presente decreto.
scostamenti rispetto ai termini fissati nel cronoprogram- Al Commissario si applicano, altresì, le disposizioni di
ma di realizzazione delle opere, anche ai fini della valuta- cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 24 giugno
zione di definanziamento degli interventi. Le modalità e 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge
le deroghe di cui al comma 2, ad eccezione di quanto ivi 11 agosto 2014, n. 116»;
previsto per i procedimenti relativi alla tutela di beni cul-
turali e paesaggistici, e di cui ai commi 3 e 3-bis, nonché 2. All’articolo 7, comma 4, del decreto-legge 12 set-
la possibilità di avvalersi di assistenza tecnica nell’ambi- tembre 2014, n.133 convertito, con modificazioni, dalla
to del quadro economico dell’opera, si applicano anche legge 11 novembre 2014, n. 164, dopo le parole: «del-
agli interventi dei Commissari straordinari per il dissesto la legge 23 dicembre 2009, n. 191,» sono inserite le se-
idrogeologico e dei Commissari per l’attuazione degli guenti: «nonché le stesse attività relative ad interventi di
interventi idrici di cui all’articolo 1, comma 153, della
legge 30 dicembre 2018, n. 145 e del Commissario unico mitigazione del rischio idrogeologico, comunque finan-
nazionale per la depurazione di cui all’articolo 2, com- ziati a valere su risorse finanziarie nazionali, europee e
ma 1, del decreto-legge 29 dicembre 2016 n.243 converti- regionali,».
to, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18
e all’articolo 5, comma 6, del decreto-legge 14 ottobre 3. Al fine di garantire l’uniformità nelle gestioni com-
2019 n.111, convertito, con modificazioni, dalla legge missariali finalizzate alla realizzazione di opere pubbli-
12 dicembre 2019 n. 141 e dei Commissari per la bonifica che o interventi infrastrutturali assicurando, al contempo,
dei siti di interesse nazionale di cui all’articolo 252, del la riduzione dei relativi tempi di esecuzione, a decorrere
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.»; dalla data di entrata in vigore della legge di conversione
e) il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. Con i del presente decreto, tutti i commissari nominati per la
medesimi decreti di cui al comma 1 sono, altresì, stabiliti predetta finalità sulla base di specifiche norme di legge
i termini e le attività connesse alla realizzazione dell’ope- operano, fino all’ultimazione degli interventi, con i po-
ra nonché una quota percentuale del quadro economico teri di cui all’articolo 4, commi 2 e 3, del decreto-legge
degli interventi da realizzare eventualmente da destinare 18 aprile 2019, n. 32 convertito, con modificazioni, dalla
alle spese di supporto tecnico e al compenso per i Com- legge 14 giugno 2019, n. 55. Restano esclusi dall’ambito
missari straordinari. I compensi dei Commissari, ove di applicazione del citato articolo 4 i commissari nomina-
previsti, sono stabiliti in misura non superiore a quel- ti ai sensi dell’articolo 25 del decreto legislativo 2 genna-
la indicata all’articolo 15, comma 3, del decreto-legge io 2018, n. 1, ai sensi dell’articolo 11 della legge 23 ago-
6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla sto 1988, n. 400, ai sensi dell’articolo 1 del decreto-legge
legge 15 luglio 2011, n. 111. Per il supporto tecnico e 28 settembre 2018, n. 109 convertito, con modificazioni,
le attività connesse alla realizzazione dell’opera, i Com- dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, ai sensi dell’artico-
missari possono avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri
per la finanza pubblica, di strutture dell’amministrazio- lo 7-ter del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito,
ne centrale o territoriale interessata, dell’Unità Tecni- con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2020, n. 41, non-
ca- Amministrativa di cui all’articolo 5, comma 1, del ché i commissari straordinari nominati per l’attuazione di
decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136, convertito, con interventi di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi.
modificazioni, dalla legge 6 febbraio 2014, n. 6, nonché Resta comunque fermo quanto previsto dall’articolo 11
di società controllate direttamente o indirettamente dallo del presente decreto. Sono aggiudicati esclusivamente
Stato, dalle Regioni o da altri soggetti di cui all’artico- sulla base del criterio dell’offerta economicamente più
lo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, i vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rappor-
cui oneri sono posti a carico dei quadri economici degli to qualità/prezzo, i contratti relativi ai servizi sociali e
interventi da realizzare o completare nell’ambito della di ristorazione ospedaliera, assistenziale e scolastica,
percentuale di cui al primo periodo. I Commissari stra- nonché ai servizi ad alta intensità di manodopera, come
ordinari possono nominare un sub-commissario. L’even- definiti all’articolo 50, comma 1, del decreto legislativo
tuale compenso del sub commissario da determinarsi in 18 aprile 2016, n. 50, fatti salvi gli affidamenti ai sensi
misura non superiore a quella indicata all’articolo 15, dell’articolo 36, comma 2, lettera a), del medesimo de-
comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, con- creto legislativo.

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Capo II tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del pae-
SEMPLIFICAZIONE E ALTRE MISURE IN MATERIA EDILIZIA E saggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004,
PER LA RICOSTRUZIONE PUBBLICA NELLE AREE COLPITE DA n. 42;»;
EVENTI SISMICI 2) alla lettera d), il terzo e il quarto periodo sono
sostituiti dai seguenti: «Nell’ambito degli interventi di
ristrutturazione edilizia sono ricompresi altresì gli inter-
Art. 10. venti di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti
Semplificazioni e altre misure in materia edilizia con diversi sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche
planivolumetriche e tipologiche, con le innovazioni ne-
1. Al fine di semplificare e accelerare le procedure cessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica,
edilizie e ridurre gli oneri a carico dei cittadini e delle per l’applicazione della normativa sull’accessibilità, per
imprese, nonché di assicurare il recupero e la qualifi- l’istallazione di impianti tecnologici e per l’efficienta-
cazione del patrimonio edilizio esistente e lo sviluppo mento energetico. L’intervento può prevedere altresì, nei
di processi di rigenerazione urbana, decarbonizzazione, soli casi espressamente previsti dalla legislazione vigen-
efficientamento energetico, messa in sicurezza sismi- te o dagli strumenti urbanistici comunali, incrementi di
ca e contenimento del consumo di suolo, al testo unico volumetria anche per promuovere interventi di rigenera-
delle disposizioni legislative e regolamentari in materia zione urbana. Costituiscono inoltre ristrutturazione edi-
edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repub- lizia gli interventi volti al ripristino di edifici, o parti di
blica 6 giugno 2001, n. 380, sono apportate le seguenti essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro
modificazioni: ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesi-
a) all’articolo 2-bis, il comma 1-ter, è sostituito dal stente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento
seguente: agli immobili sottoposti a tutela ai sensi del Codice dei
«1-ter. In ogni caso di intervento che preveda la demo- beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo
lizione e ricostruzione di edifici, anche qualora le dimen- 22 gennaio 2004, n. 42, nonché, fatte salve le previsioni
sioni del lotto di pertinenza non consentano la modifica legislative e degli strumenti urbanistici, a quelli ubica-
dell’area di sedime ai fini del rispetto delle distanze mini- ti nelle zone omogenee A di cui al decreto del Ministro
me tra gli edifici e dai confini, la ricostruzione è comun- per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone
que consentita nei limiti delle distanze legittimamente a queste assimilabili in base alla normativa regionale e
preesistenti. Gli incentivi volumetrici eventualmente ri- ai piani urbanistici comunali, nei centri e nuclei storici
conosciuti per l’intervento possono essere realizzati an- consolidati e negli ulteriori ambiti di particolare pregio
che con ampliamenti fuori sagoma e con il superamento storico e architettonico, gli interventi di demolizione e
dell’altezza massima dell’edificio demolito, sempre nei ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crol-
limiti delle distanze legittimamente preesistenti. Nelle lati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione
zone omogenee A di cui al decreto del Ministro per i la- edilizia soltanto ove siano mantenuti sagoma, prospetti,
vori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, o in zone a queste sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche
assimilabili in base alla normativa regionale e ai piani dell’edificio preesistente e non siano previsti incrementi
urbanistici comunali, nei centri e nuclei storici consoli- di volumetria.»;
dati e in ulteriori ambiti di particolare pregio storico e 2-bis) alla lettera e), il capoverso e.5) è sostituito
architettonico, gli interventi di demolizione e ricostruzio- dal seguente:
ne sono consentiti esclusivamente nell’ambito dei piani «e.5) l’installazione di manufatti leggeri, anche pre-
urbanistici di recupero e di riqualificazione particola- fabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulot-
reggiati, di competenza comunale, fatti salvi le previsioni te, camper, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati
degli strumenti di pianificazione territoriale, paesaggi- come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depo-
stica e urbanistica vigenti e i pareri degli enti preposti siti, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano
alla tutela»; diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o
b) all’articolo 3, comma 1: delle tende e delle unità abitative mobili con meccani-
1) alla lettera b), primo periodo, le parole «e smi di rotazione in funzione, e loro pertinenze e acces-
non comportino modifiche delle destinazioni di uso» sori, che siano collocate, anche in via continuativa, in
sono sostituite dalle seguenti: «e non comportino mu- strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno
tamenti urbanisticamente rilevanti delle destinazioni dei turisti previamente autorizzate sotto il profilo urba-
d’uso implicanti incremento del carico urbanistico» nistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, che non
e, dopo il secondo periodo, è aggiunto il seguente: «. posseggano alcun collegamento di natura permanente
Nell’ambito degli interventi di manutenzione straor- al terreno e presentino le caratteristiche dimensionali e
dinaria sono comprese anche le modifiche ai prospetti tecnico-costruttive previste dalle normative regionali di
degli edifici legittimamente realizzati necessarie per settore ove esistenti»;
mantenere o acquisire l’agibilità dell’edificio ovvero c) all’articolo 6, comma 1, la lettera e-bis) è sostitu-
per l’accesso allo stesso, che non pregiudichino il de- ita dalla seguente:
coro architettonico dell’edificio, purché l’intervento «e-bis) le opere stagionali e quelle dirette a sod-
risulti conforme alla vigente disciplina urbanistica ed disfare obiettive esigenze, contingenti e temporanee,
edilizia e non abbia ad oggetto immobili sottoposti a purché destinate ad essere immediatamente rimosse al

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cessare della temporanea necessità e, comunque, entro un h) all’articolo 17, il comma 4-bis è sostituito dal
termine non superiore a centottanta giorni comprensivo seguente:
dei tempi di allestimento e smontaggio del manufatto, «4-bis. Al fine di agevolare gli interventi di rige-
previa comunicazione di avvio dei lavori all’amministra- nerazione urbana, di decarbonizzazione, efficientamento
zione comunale;»; energetico, messa in sicurezza sismica e contenimento del
d) all’articolo 9-bis: consumo di suolo, di ristrutturazione, nonché di recupero
1) dopo il comma 1 è aggiunto il seguente: e riuso degli immobili dismessi o in via di dismissione, il
«1-bis. Lo stato legittimo dell’immobile o dell’unità contributo di costruzione è ridotto in misura non inferiore
immobiliare è quello stabilito dal titolo abilitativo che del 20 per cento rispetto a quello previsto dalle tabelle
ne ha previsto la costruzione o che ne ha legittimato la parametriche regionali. I comuni hanno la facoltà di de-
stessa e da quello che ha disciplinato l’ultimo interven- liberare ulteriori riduzioni del contributo di costruzione,
to edilizio che ha interessato l’intero immobile o unità fino alla completa esenzione dallo stesso.»;
immobiliare, integrati con gli eventuali titoli successivi i) all’articolo 20, comma 8, dopo il primo periodo,
che hanno abilitato interventi parziali. Per gli immobili è aggiunto, in fine, il seguente: «Fermi restando gli effet-
realizzati in un’epoca nella quale non era obbligatorio ti comunque prodotti dal silenzio, lo sportello unico per
acquisire il titolo abilitativo edilizio, lo stato legittimo è l’edilizia rilascia anche in via telematica, entro quindi-
quello desumibile dalle informazioni catastali di primo ci giorni dalla richiesta dell’interessato, un’attestazione
impianto, o da altri documenti probanti, quali le riprese circa il decorso dei termini del procedimento, in assen-
fotografiche, gli estratti cartografici, i documenti d’archi- za di richieste di integrazione documentale o istruttorie
vio, o altro atto, pubblico o privato, di cui sia dimostrata inevase e di provvedimenti di diniego; altrimenti, nello
la provenienza, e dal titolo abilitativo che ha disciplina- stesso termine, comunica all’interessato che tali atti sono
to l’ultimo intervento edilizio che ha interessato l’intero intervenuti.»;
immobile o unità immobiliare, integrati con gli eventuali l) all’articolo 22, comma 1, lettera a), dopo le parole
titoli successivi che hanno abilitato interventi parziali. Le «parti strutturali dell’edificio», sono inserite le seguenti
disposizioni di cui al secondo periodo si applicano altresì «o i prospetti»;
nei casi in cui sussista un principio di prova del titolo abi-
litativo del quale, tuttavia, non sia disponibile copia.»; m) all’articolo 23-ter, il comma 2 è sostituito dal
seguente:
2) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Documen-
tazione amministrativa e stato legittimo degli immobili»; «2. La destinazione d’uso dell’immobile o
dell’unità immobiliare è quella stabilita dalla documenta-
e) all’articolo 10, comma 1, la lettera c) è sostitu- zione di cui all’articolo 9-bis, comma 1-bis.»;
ita dalla seguente: «c) gli interventi di ristrutturazione
edilizia che portino ad un organismo edilizio in tutto o m-bis) nel capo III del titolo II della parte I, dopo
in parte diverso dal precedente, nei casi in cui comporti- l’articolo 23-ter è aggiunto il seguente:
no anche modifiche della volumetria complessiva degli «Art. 23-quater (Usi temporanei). — 1. Allo scopo di at-
edifici ovvero che, limitatamente agli immobili compre- tivare processi di rigenerazione urbana, di riqualificazio-
si nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della ne di aree urbane degradate, di recupero e valorizzazione
destinazione d’uso, nonché gli interventi che comportino di immobili e spazi urbani dismessi o in via di dismis-
modificazioni della sagoma o della volumetria comples- sione e favorire, nel contempo, lo sviluppo di iniziative
siva degli edifici o dei prospetti di immobili sottoposti a economiche, sociali, culturali o di recupero ambientale,
tutela ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesag- il comune può consentire l’utilizzazione temporanea di
gio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.»; edifici ed aree per usi diversi da quelli previsti dal vigente
f) all’articolo 14: strumento urbanistico.
1) il comma 1-bis è sostituito dal seguente: 2. L’uso temporaneo può riguardare immobili legitti-
«1-bis. Per gli interventi di ristrutturazione edilizia, la mamente esistenti ed aree sia di proprietà privata che di
richiesta di permesso di costruire in deroga è ammessa proprietà pubblica, purché si tratti di iniziative di rile-
anche per gli interventi di ristrutturazione edilizia, pre- vante interesse pubblico o generale correlate agli obiet-
via deliberazione del Consiglio comunale che ne attesta tivi urbanistici, socio-economici ed ambientali indicati al
l’interesse pubblico limitatamente alle finalità di rigene- comma 1.
razione urbana, di contenimento del consumo del suolo 3. L’uso temporaneo è disciplinato da un’apposita
e di recupero sociale e urbano dell’insediamento, fermo convenzione che regola:
restando, nel caso di insediamenti commerciali, quanto a) la durata dell’uso temporaneo e le eventuali mo-
disposto dall’articolo 31, comma 2, del decreto-legge dalità di proroga;
6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214»; b) le modalità di utilizzo temporaneo degli immobili
2) al comma 3, le parole «nonché, nei casi di cui al e delle aree;
comma 1-bis, le destinazioni d’uso» sono sostituite dalle c) le modalità, i costi, gli oneri e le tempistiche
seguenti: «nonché le destinazioni d’uso ammissibili»; per il ripristino una volta giunti alla scadenza della
g) all’articolo 16, comma 4, lettera d-ter), le parole convenzione;
«, in deroga o con cambio di destinazione d’uso» sono d) le garanzie e le penali per eventuali inadempi-
sostituite dalle seguenti: «o in deroga»; menti agli obblighi convenzionali.

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4. La stipula della convenzione costituisce titolo per gli immobili, nella modulistica relativa a nuove istanze,
l’uso temporaneo e per l’esecuzione di eventuali inter- comunicazioni e segnalazioni edilizie ovvero con appo-
venti di adeguamento che si rendano necessari per esi- sita dichiarazione asseverata allegata agli atti aventi per
genze di accessibilità, di sicurezza negli ambienti di la- oggetto trasferimento o costituzione, ovvero scioglimen-
voro e di tutela della salute, da attuare comunque con to della comunione, di diritti reali.».
modalità reversibili, secondo quanto stabilito dalla con- p-bis) all’articolo 94:
venzione medesima.
1) al comma 1, la parola: «scritta» è soppressa;
5. L’uso temporaneo non comporta il mutamento del-
la destinazione d’uso dei suoli e delle unità immobiliari 2) il comma 2 è sostituito dal seguente:
interessate. «2. L’autorizzazione è rilasciata entro trenta
6. Laddove si tratti di immobili o aree di proprietà pub- giorni dalla richiesta»;
blica il soggetto gestore è individuato mediante procedure 3) dopo il comma 2 è inserito il seguente:
di evidenza pubblica; in tali casi la convenzione specifica «2-bis. Decorso inutilmente il termine per
le cause di decadenza dall’assegnazione per gravi motivi. l’adozione del provvedimento conclusivo, ove il diri-
7. Il consiglio comunale individua i criteri e gli indi- gente o il responsabile dell’ufficio non abbia opposto
rizzi per l’attuazione delle disposizioni del presente arti- motivato diniego, sulla domanda di autorizzazione si
colo da parte della giunta comunale. In assenza di tale intende formato il silenzio assenso. Fermi restando gli
atto consiliare lo schema di convenzione che regola l’uso effetti comunque prodotti dal silenzio assenso ai sen-
temporaneo è approvato con deliberazione del consiglio si del primo periodo, lo sportello unico per l’edilizia
comunale. rilascia, anche in via telematica, entro quindici gior-
8. Le leggi regionali possono dettare disposizioni di ni dalla richiesta dell’interessato, un’attestazione cir-
maggior dettaglio, anche in ragione di specificità territo- ca il decorso dei termini del procedimento, in assenza
riali o di esigenze contingenti a livello locale»; di richieste di integrazione documentale o istruttorie
inevase e di provvedimenti di diniego; altrimenti, nel-
n) all’articolo 24, dopo il comma 7 è aggiunto il lo stesso termine, comunica all’interessato che tali atti
seguente: sono intervenuti»;
«7-bis. La segnalazione certificata può altresì es- 4) al comma 3, le parole: «, o nei confronti del
sere presentata, in assenza di lavori, per gli immobili le- mancato rilascio entro il termine di cui al comma 2,»
gittimamente realizzati privi di agibilità che presentano sono soppresse;
i requisiti definiti con decreto del Ministro delle infra-
strutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della p-ter) all’articolo 94-bis, comma 3, la parola: «scrit-
salute, con il Ministro per i beni e le attività culturali e per ta» è soppressa;
il turismo e con il Ministro per la pubblica amministrazio- p-quater) all’articolo 103, comma 2, è aggiunto, in
ne, da adottarsi, previa intesa in Conferenza unificata di fine, il seguente periodo: «Ai fini dell’esercizio dell’atti-
cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, vità prevista dal presente articolo, sono individuati come
n. 281, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore prioritari i lavori avviati o effettuati sulla base di auto-
della presente disposizione.»; rizzazione rilasciata secondo le modalità di cui all’arti-
o) all’articolo 34, il comma 2-ter è abrogato; colo 94, comma 2-bis».
p) dopo l’articolo 34 è inserito il seguente: 2. Nelle more dell’approvazione del decreto del Mi-
nistro della salute di cui all’articolo 20, comma 1-bis,
«Art. 34-bis (Tolleranze costruttive). — 1. Il mancato del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
rispetto dell’altezza, dei distacchi, della cubatura, della 2001, n. 380, le disposizioni di cui al decreto del Mini-
superficie coperta e di ogni altro parametro delle singole stro per la sanità 5 luglio 1975, pubblicato sulla Gaz-
unità immobiliari non costituisce violazione edilizia se zetta Ufficiale n. 190 del 18 luglio 1975, si interpreta-
contenuto entro il limite del 2 per cento delle misure pre- no nel senso che i requisiti relativi all’altezza minima
viste nel titolo abilitativo. e i requisiti igienico-sanitari dei locali di abitazione
2. Fuori dai casi di cui al comma 1, limitatamente agli ivi previsti non si considerano riferiti agli immobili
immobili non sottoposti a tutela ai sensi del decreto legi- che siano stati realizzati prima della data di entrata in
slativo 22 gennaio 2004, n. 42, costituiscono inoltre tol- vigore del medesimo decreto e che siano ubicati nel-
leranze esecutive le irregolarità geometriche e le modifi- le zone A o B, di cui al decreto ministeriale 2 aprile
che alle finiture degli edifici di minima entità, nonché la 1968, n. 1444, o in zone a queste assimilabili, in base
diversa collocazione di impianti e opere interne, eseguite alla normativa regionale e ai piani urbanistici comu-
durante i lavori per l’attuazione di titoli abilitativi edilizi, nali. Ai fini della presentazione e del rilascio dei titoli
a condizione che non comportino violazione della disci- abilitativi per il recupero e la qualificazione edilizia
plina urbanistica ed edilizia e non pregiudichino l’agibi- dei medesimi immobili e della segnalazione certificata
lità dell’immobile. della loro agibilità, si fa riferimento alle dimensioni
3. Le tolleranze esecutive di cui ai commi 1 e 2 rea- legittimamente preesistenti.
lizzate nel corso di precedenti interventi edilizi, non co- 3. Ciascun partecipante alla comunione o al condomi-
stituendo violazioni edilizie, sono dichiarate dal tecnico nio può realizzare a proprie spese ogni opera di cui agli
abilitato, ai fini dell’attestazione dello stato legittimo de- articoli 2 della legge 9 gennaio 1989, n. 13, e 119 del

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decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, anche servendosi 6. All’articolo 12, comma 2, del decreto-legge 17 ot-
della cosa comune nel rispetto dei limiti di cui all’artico- tobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla
lo 1102 del codice civile. Alla legge n. 13 del 1989 sono legge 15 dicembre 2016, n. 229, dopo le parole «titolo
apportate le seguenti modificazioni: edilizio» sono aggiunte le seguenti: «ai sensi dell’artico-
a) all’articolo 2, comma 1, sono aggiunti, in fine, i lo 20 del testo unico delle disposizioni legislative e re-
seguenti periodi: «Le innovazioni di cui al presente com- golamentari in materia edilizia di cui al decreto del Pre-
ma non sono considerate in alcun caso di carattere volut- sidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ovvero
tuario ai sensi dell’articolo 1121, primo comma, del codi- verifica i titoli edilizi di cui agli articoli 22 e 23 del me-
ce civile. Per la loro realizzazione resta fermo unicamente desimo decreto. La conformità urbanistica è attestata dal
il divieto di innovazioni che possano recare pregiudizio professionista abilitato o dall’Ufficio comunale tramite i
alla stabilità o alla sicurezza del fabbricato, di cui al quar- titoli edilizi legittimi dell’edificio preesistente, l’assenza
to comma dell’articolo 1120 del codice civile.»; di procedure sanzionatorie o di sanatoria in corso, l’ine-
sistenza di vincoli di inedificabilità assoluta. Nei comuni
b) l’articolo 8 è abrogato. indicati negli allegati 1, 2 e 2-bis gli interventi di ricostru-
4. Per effetto della comunicazione del soggetto interes- zione di edifici privati in tutto o in parte lesionati, crol-
sato di volersi avvalere del presente comma, sono proro- lati o demoliti, od oggetto di ordinanza di demolizione
gati rispettivamente di un anno e di tre anni i termini di per pericolo di crollo, sono in ogni caso realizzati con
inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articolo 15 del SCIA edilizia, ai sensi e nei limiti di cui all’articolo 3-bis,
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, comma 2, del decreto-legge 24 ottobre 2019, n. 123, con-
n. 380, come indicati nei permessi di costruire rilasciati vertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019,
o comunque formatisi fino al 31 dicembre 2020, purché n. 156, anche con riferimento alle modifiche dei prospetti
i suddetti termini non siano già decorsi al momento della senza obbligo di speciali autorizzazioni.».
comunicazione dell’interessato e sempre che i titoli abili- 7. All’articolo 12 del decreto- legge 8 aprile 2020,
tativi non risultino in contrasto, al momento della comu- n. 23, convertito, con modificazioni. dalla legge 5 giugno
nicazione dell’interessato, con nuovi strumenti urbanistici 2020, n. 40, sono apportate le seguenti modificazioni:
approvati o adottati. Le disposizioni di cui al primo perio-
do del presente comma si applicano anche ai permessi di a) al comma 2-ter, lettera a-bis), le parole «alle quo-
costruire per i quali l’amministrazione competente abbia te di mutuo relative alle unità immobiliari appartenenti
già accordato una proroga ai sensi dell’articolo 15, com- alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad
ma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giu- abitazione principale e alle relative pertinenze dei soci
gno 2001, n. 380. La medesima proroga si applica alle assegnatari che si trovino» sono sostituite dalle seguenti:
segnalazioni certificate di inizio attività presentate entro «alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, per mutui
lo stesso termine ai sensi degli articoli 22 e 23 del decreto ipotecari erogati alle predette cooperative, di importo
del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. massimo pari al prodotto tra l’importo di cui alla lettera b)
e il numero dei rispettivi soci, qualora almeno il 20% dei
4-bis. Il termine di validità nonché i termini di inizio soci assegnatari di immobili residenziali e relative per-
e fine lavori previsti dalle convenzioni di lottizzazione di tinenze si trovi, al momento dell’entrata in vigore della
cui all’articolo 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, presente disposizione,»;
dagli accordi similari comunque denominati dalla le-
gislazione regionale, nonché i termini dei relativi piani b) al comma 2-ter, dopo la lettera a-bis) sono inserite
attuativi e di qualunque altro atto ad essi propedeutico, le seguenti:
formatisi al 31 dicembre 2020, sono prorogati di tre anni. «a-ter) la sospensione delle rate del mutuo di cui
La presente disposizione si applica anche ai diversi ter- al comma a-bis) può essere concessa nella misura di:
mini delle convenzioni di lottizzazione di cui all’artico- 1) 6 mesi, qualora gli eventi di cui all’artico-
lo 28 della legge 17 agosto 1942, n. 1150, o degli accordi lo 2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
similari comunque denominati dalla legislazione regio- verificatisi successivamente al 31 gennaio 2020, riguar-
nale nonché dei relativi piani attuativi che hanno usu- dano un numero di assegnatari pari ad almeno il 10 per
fruito della proroga di cui all’articolo 30, comma 3-bis, cento dei soci;
del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98. 2) 12 mesi, qualora gli eventi di cui all’artico-
lo 2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
5. Non è subordinata alle autorizzazioni di cui agli ar- verificatisi successivamente al 31 gennaio 2020, riguar-
ticoli 21, 106, comma 2-bis, e 146 del Codice dei beni dano un numero di assegnatari compreso tra un valore
culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo superiore al 20 per cento e fino al 40 per cento dei soci;
22 gennaio 2004, n. 42, la posa in opera di elementi o
strutture amovibili sulle aree di cui all’articolo 10, com- 3) 18 mesi, qualora gli eventi di cui all’artico-
ma 4, lettera g), del medesimo Codice, fatta eccezione lo 2, comma 479, della legge 24 dicembre 2007, n. 244,
per le pubbliche piazze, le vie o gli spazi aperti urbani verificatisi successivamente al 31 gennaio 2020, riguar-
adiacenti a siti archeologici o ad altri beni di particolare dano un numero di assegnatari superiore al 40 per cento
valore storico o artistico. Con decreto del Ministro per i dei soci;
beni e le attività culturali e per il turismo, da adottare a-quater) l’istanza di sospensione è presentata
entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della dalla società cooperativa mutuataria alla banca, attraverso
legge di conversione del presente decreto, sono definite il modulo pubblicato, entro 30 giorni dall’entrata in vigo-
le modalità di attuazione del presente comma. re del presente comma, nel sito internet del Gestore del

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Fondo di cui all’articolo 2, comma 475 e seguenti della riore dei lavori pubblici per i lavori di importo superiore
legge 24 dicembre 2007, n. 244, che riporta l’indicazione a 50 milioni di euro e dai comitati tecnici amministrativi
dei documenti probatori degli eventi che determinano la istituiti presso i provveditorati interregionali per le opere
richiesta di sospensione, previa delibera assunta dai ri- pubbliche per i lavori di importo inferiore a 50 milioni di
spettivi organi deliberativi, con le modalità e nei termini euro. Qualora il lavoro pubblico di importo inferiore a 50
previsti dall’atto costitutivo, dallo statuto o da altri rego- milioni di euro presenti elementi di particolare rilevanza
lamenti interni della medesima società. Con decreto del e complessità, l’accertamento di cui al primo periodo è
Ministro dell’economia e delle finanze possono essere effettuato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici su
stabilite ulteriori modalità di attuazione delle disposizioni richiesta motivata del provveditore interregionale per le
di cui al comma 2-ter.»; opere pubbliche.
c) il comma 2-quater è abrogato. 2-quinquies. In caso di esito positivo, l’accertamen-
to di cui al comma 2-quater produce i medesimi effetti
7-bis. All’articolo 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, degli adempimenti e dell’autorizzazione previsti dagli
n. 136, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 lu- articoli 93 e 94 del decreto del Presidente della Repub-
glio 2004, n. 186, dopo il comma 2-bis sono aggiunti i blica 6 giugno 2001, n. 380, dall’articolo 4 della legge
seguenti: 5 novembre 1971, n. 1086, e dagli articoli 17, 18 e 19
«2-ter. Al fine di ridurre i tempi di realizzazione dei della legge 2 febbraio 1974, n. 64. I progetti corredati
progetti di lavori pubblici di interesse statale o comunque dall’accertamento positivo di cui al comma 2-quater sono
finanziati per almeno il 50 per cento dallo Stato, la verifi- depositati, con modalità telematica, presso l’archivio in-
ca preventiva di cui all’articolo 26 del decreto legislativo formatico nazionale delle opere pubbliche- AINOP, di cui
18 aprile 2016, n. 50, accerta anche la conformità dei all’articolo 13, comma 4, del decreto-legge 28 settembre
progetti alle norme tecniche per le costruzioni di cui al 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 16 novembre 2018, n. 130. Con la stessa modalità di cui
17 gennaio 2018, pubblicato nel supplemento ordinario al secondo periodo sono depositati le varianti di carattere
n. 8 alla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2018, sostanziale regolarmente approvate e i documenti di cui
ovvero alle norme tecniche per la progettazione e la co- agli articoli 6 e 7 della legge 5 novembre 1971, n. 1086,
struzione degli sbarramenti di ritenuta (dighe e traverse), nonché agli articoli 65, comma 6, ove applicabile, e 67,
di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei tra- comma 7 o comma 8-ter, del decreto del Presidente della
sporti 26 giugno 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficia- Repubblica 6 giugno 2001, n. 380».
le n. 156 dell’8 luglio 2014. L’esito positivo della verifica 7-ter. Fermo restando quanto previsto dall’articolo 7
di cui al primo periodo esclude l’applicazione delle pre- del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
visioni di cui all’articolo 4 della legge 5 novembre 1971, 2001, n. 380, le opere edilizie finalizzate a realizzare o
n. 1086, al capo III del titolo II della legge 2 febbraio qualificare edifici esistenti da destinare ad infrastruttu-
1974, n. 64, e alla sezione II del capo IV della parte II del re sociali, strutture scolastiche e universitarie, residenze
decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, per studenti, strutture e residenze sanitarie o assisten-
n. 380. I progetti corredati dalla verifica di cui al primo ziali, ostelli, strutture sportive di quartiere ed edilizia
periodo sono depositati, con modalità telematica, presso residenziale sociale comunque denominata, realizzate
l’archivio informatico nazionale delle opere pubbliche- da pubbliche amministrazioni, da società controllate o
AINOP, di cui all’articolo 13, comma 4, del decreto-legge partecipate da pubbliche amministrazioni o enti pubbli-
28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni, ci ovvero da investitori istituzionali di cui all’articolo 1,
dalla legge 16 novembre 2018, n. 130. Con la stessa mo- comma 1, lettere k), l), o) e r), del testo unico di cui al
dalità di cui al terzo periodo sono depositati le varianti decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono sempre
di carattere sostanziale regolarmente approvate e i do- consentite con SCIA, purché iniziate entro il 31 dicem-
cumenti di cui agli articoli 6 e 7 della legge 5 novembre bre 2022 e realizzate, sotto controllo pubblico, mediante
1971, n. 1086, nonché agli articoli 65, comma 6, ove ap- interventi di ristrutturazione urbanistica o edilizia o di
plicabile, e 67, commi 7 e 8-ter, del decreto del Presidente demolizione e ricostruzione. Tali interventi possono pre-
della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380. vedere un incremento fino a un massimo del 20 per cento
2-quater. In relazione ai progetti di lavori pubblici della volumetria o della superficie lorda esistente. I diritti
di interesse statale o comunque finanziati per almeno il edificatori di cui al presente comma non sono trasferibili
50 per cento dallo Stato, approvati nel periodo compreso su aree diverse da quella di intervento. I predetti inter-
tra la data di entrata in vigore delle norme tecniche per le venti sono sempre consentiti sugli edifici che rientrano
costruzioni di cui al decreto del Ministro delle infrastrut- nelle categorie funzionali di cui all’articolo 23-ter, com-
ture 14 gennaio 2008, pubblicato nel supplemento ordi- ma 1, lettere a), a-bis), b) e c), del decreto del Presidente
nario alla Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2008, e della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, ferme restando
la data di entrata in vigore del decreto del Ministro delle le disposizioni di cui al decreto del Ministro per i lavori
infrastrutture e dei trasporti 17 gennaio 2018, l’accerta- pubblici 2 aprile 1968, n. 1444. Le regioni adeguano la
mento della conformità di detti progetti alle norme tec- propria legislazione ai princìpi di cui al presente arti-
niche di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture colo entro sessanta giorni; decorso tale termine trovano
14 gennaio 2008 è effettuato entro il 31 dicembre 2021, applicazione diretta le disposizioni del presente articolo.
previa richiesta da parte delle stazioni appaltanti da pre- Restano comunque ferme le disposizioni del codice dei
sentare entro il 31 dicembre 2020 e senza nuovi o mag- beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislati-
giori oneri per la finanza pubblica, dal Consiglio supe- vo 22 gennaio 2004, n. 42.

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Art. 10 - bis ne degli interventi e delle opere di cui al presente com-


ma, il Commissario straordinario può nominare fino a
Semplificazioni in materia di demolizione due sub-commissari, responsabili di uno o più interventi,
di opere abusive nonché individuare, ai sensi dell’articolo 15 del decreto-
1. L’articolo 41 del testo unico di cui al decreto del legge n. 189 del 2016, il soggetto attuatore competente,
Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, è so- che agisce sulla base delle ordinanze commissariali di cui
stituito dal seguente: al presente comma. Il compenso dei due sub-commissari
è determinato in misura non superiore a quella indicata
«Art. 41 (L) (Demolizione di opere abusive). — 1. In all’articolo 15, comma 3, del decreto-legge 6 luglio 2011
caso di mancato avvio delle procedure di demolizione n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio
entro il termine di centottanta giorni dall’accertamen- 2011, n. 111. A tal fine è autorizzata la spesa di 100.000
to dell’abuso, la competenza è trasferita all’ufficio del euro per il 2020 e di 200.000 euro annui a decorrere dal
prefetto che provvede alla demolizione avvalendosi degli 2021. Ai relativi oneri si provvede mediante corrispon-
uffici del comune nel cui territorio ricade l’abuso edilizio dente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di
da demolire, per ogni esigenza tecnico-progettuale. Per parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020-
la materiale esecuzione dell’intervento, il prefetto può 2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e
avvalersi del concorso del Genio militare, previa intesa speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato
con le competenti autorità militari e ferme restando le di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze
prioritarie esigenze istituzionali delle Forze armate. per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando l’ac-
2. Entro il termine di cui al comma 1, i responsabili cantonamento relativo al Ministero medesimo.
del comune hanno l’obbligo di trasferire all’ufficio del
prefetto tutte le informazioni relative agli abusi edilizi per 3. All’articolo 15, comma 3-bis, del decreto-legge
provvedere alla loro demolizione». 17 ottobre 2016, n. 189, il primo periodo è sostituito dal
seguente: «Fermo restando il protocollo di intesa firmato
il 21 dicembre 2016 tra il Commissario straordinario del
Art. 11. Governo per la ricostruzione, il Ministero per i beni e le
Accelerazione e semplificazione della ricostruzione attività culturali e per il turismo e il presidente della Con-
pubblica nelle aree colpite da eventi sismici ferenza episcopale italiana (CEI), i lavori di competenza
delle diocesi e degli enti ecclesiastici civilmente ricono-
1. Le disposizioni del presente decreto recanti sem- sciuti di cui al comma 1, lettera e), di importo non supe-
plificazioni e agevolazioni procedurali o maggiori poteri riore alla soglia comunitaria per singolo lavoro, seguono
commissariali, anche se relative alla scelta del contraen- le procedure previste per la ricostruzione privata sia per
te o all’aggiudicazione di pubblici lavori, servizi e for- l’affidamento della progettazione che per l’affidamento
niture, nonché alle procedure concernenti le valutazioni dei lavori. Resta ferma la disciplina degli interventi di ur-
ambientali o ai procedimenti amministrativi di qualunque genza di cui all’articolo 15-bis.».
tipo, trovano applicazione, senza pregiudizio dei poteri e
delle deroghe già previsti dalla legislazione vigente, alle 3-bis. Al comma 3 dell’articolo 25 del decreto-legge
gestioni commissariali, in corso alla data di entrata in vi- 28 settembre 2018, n. 109, convertito, con modificazioni,
gore del presente decreto, finalizzate alla ricostruzione e dalla legge 16 novembre 2018, n. 130, il secondo perio-
al sostegno delle aree colpite da eventi sismici verificatisi do è sostituito dal seguente: «Successivamente all’acco-
sul territorio nazionale. glimento delle istanze di cui al periodo precedente, nel
limite delle risorse stanziate, il contributo spetta anche
2. Senza pregiudizio di quanto previsto dal comma 1, il per le parti relative ad aumenti di volume già condona-
Commissario straordinario di cui all’articolo 2 del decre- ti, ma è comunque escluso per i casi di demolizione e
to-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modifi- ricostruzione».
cazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, nei comuni
di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del medesimo decreto-leg- 3-ter. All’articolo 3-bis, comma 4-bis, del decreto-
ge n. 189 del 2016, individua con propria ordinanza gli legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni,
interventi e le opere urgenti e di particolare criticità, an- dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, le parole: «31 dicem-
che relativi alla ricostruzione dei centri storici dei comuni bre 2020» sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre
maggiormente colpiti, per i quali i poteri di ordinanza a 2021».
lui attribuiti dall’articolo 2, comma 2, del decreto-legge
n. 189 del 2016, sono esercitabili in deroga a ogni dispo- Art. 11 - bis
sizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il
rispetto delle disposizioni del codice delle leggi antimafia Modifiche al decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, con-
e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo vertito, con modificazioni, dalla legge 15 dicembre
6 settembre 2011, n. 159, delle disposizioni del Codice 2016, n. 229
dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legi-
slativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonché dei vincoli inde- 1. All’articolo 14 del decreto-legge 17ottobre 2016,
rogabili derivanti dall’appartenenza all’Unione europea, n. 189, convertito, con modificazioni, dalla legge
ivi inclusi quelli derivanti dalle direttive 2014/24/UE e 15 dicembre 2016, n. 229, sono apportate le seguenti
2014/25/UE. L’elenco di tali interventi e opere è comu- modificazioni:
nicato al Presidente del Consiglio dei ministri, che può a) al comma 3-bis, le parole: «, sulla base del pro-
impartire direttive. Per il coordinamento e la realizzazio- getto definitivo,» sono soppresse;

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b) all’ultimo periodo del comma 3-bis.1, le parole: b) all’articolo 3-bis, le parole «incentivano l’uso del-
«a cura di soggetti attuatori di cui all’articolo 15, com- la telematica» sono sostituite dalle seguenti: «agiscono
ma 1» sono sostituite dalle seguenti: «a cura dei soggetti mediante strumenti informatici e telematici»;
attuatori di cui al comma 3-quater del presente articolo e c) all’articolo 5, comma 3, dopo le parole «L’unità
all’articolo 15, commi 1 e 2». organizzativa competente» sono inserite le seguenti: «, il
2. All’articolo 8, comma 4, terzo periodo, del decreto- domicilio digitale»;
legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modifica- d) all’articolo 8, comma 2:
zioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229, le parole:
«al 30 giugno 2020» sono sostituite dalle seguenti: «al 1) alla lettera c), dopo le parole «l’uffi-
termine perentorio del 30 novembre 2020». cio» sono inserite le seguenti: «, il domicilio digitale
dell’amministrazione»;
2) la lettera d) è sostituita dalla seguente: «d) le
TITOLO II modalità con le quali, attraverso il punto di accesso te-
SEMPLIFICAZIONI PROCEDIMENTALI lematico di cui all’articolo 64-bis del decreto legislativo
E RESPONSABILITÀ 7 marzo 2005, n. 82 o con altre modalità telematiche, è
possibile prendere visione degli atti, accedere al fascicolo
informatico di cui all’articolo 41 dello stesso decreto le-
Capo I gislativo n. 82 del 2005 ed esercitare in via telematica i
SEMPLIFICAZIONI PROCEDIMENTALI diritti previsti dalla presente legge;»;
3) dopo la lettera d), è inserita la seguente: «d-bis)
l’ufficio dove è possibile prendere visione degli atti che
Art. 12. non sono disponibili o accessibili con le modalità di cui
Modifiche alla legge 7 agosto 1990, n. 241 alla lettera d).»;
e) all’articolo 10-bis, comma 1, il terzo e il quarto
1. Alla legge 7 agosto 1990, n. 241 sono apportate le periodo sono sostituiti dai seguenti: «La comunicazione
seguenti modificazioni: di cui al primo periodo sospende i termini di conclusio-
0a) all’articolo 1, dopo il comma 2 è aggiunto il ne dei procedimenti, che ricominciano a decorrere dieci
seguente: giorni dopo la presentazione delle osservazioni o, in man-
canza delle stesse, dalla scadenza del termine di cui al
«2-bis. I rapporti tra il cittadino e la pubblica ammini- secondo periodo. Qualora gli istanti abbiano presentato
strazione sono improntati ai princìpi della collaborazio- osservazioni, del loro eventuale mancato accoglimento
ne e della buona fede»; il responsabile del procedimento o l’autorità competen-
a) all’articolo 2: te sono tenuti a dare ragione nella motivazione del prov-
1) dopo il comma 4, è inserito il seguente: vedimento finale di diniego indicando, se ve ne sono, i
«4-bis. Le pubbliche amministrazioni misurano soli motivi ostativi ulteriori che sono conseguenza del-
e pubblicano nel proprio sito internet istituzionale, nella le osservazioni. In caso di annullamento in giudizio del
sezione “Amministrazione trasparente”, i tempi effettivi provvedimento così adottato, nell’esercitare nuovamente
di conclusione dei procedimenti amministrativi di mag- il suo potere l’amministrazione non può addurre per la
giore impatto per i cittadini e per le imprese,comparandoli prima volta motivi ostativi già emergenti dall’istruttoria
con i termini previsti dalla normativa vigente. Con decre- del provvedimento annullato.»;
to del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta f) all’articolo 16, comma 2:
del Ministro per la pubblica amministrazione, previa inte- 1) il primo periodo è soppresso;
sa in Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto 2) al secondo periodo la parola: «facoltativo» è
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definiti modalità soppressa;
e criteri di misurazione dei tempi effettivi di conclusione
dei procedimenti, nonché le ulteriori modalità di pubbli- g) all’articolo 17-bis:
cazione di cui al primo periodo.»; 1) alla rubrica, le parole «Silenzio assenso» sono
2) dopo il comma 8, è inserito il seguente: sostituite dalle seguenti: «Effetti del silenzio e dell’iner-
zia nei rapporti»;
«8-bis. Le determinazioni relative ai prov-
vedimenti, alle autorizzazioni, ai pareri,ai nulla osta e 2) al comma 1, dopo il primo periodo è inserito
agli atti di assenso comunque denominati,adottate dopo il seguente: «Esclusi i casi di cui al comma 3, quando
la scadenza dei termini di cui agli articoli 14-bis, com- per l’adozione di provvedimenti normativi e ammini-
ma 2, lettera c), 17-bis, commi 1e 3, 20, comma 1, ov- strativi è prevista la proposta di una o più amministra-
vero successivamente all’ultima riunione di cui all’arti- zioni pubbliche diverse da quella competente ad adottare
colo 14-ter, comma 7, nonché i provvedimenti di divieto l’atto, la proposta stessa è trasmessa entro trenta giorni
di prosecuzione dell’attività e di rimozione degli even- dal ricevimento della richiesta da parte di quest’ultima
tuali effetti, di cui all’articolo 19, commi 3 e 6-bis, pri- amministrazione.»;
mo periodo, adottati dopo la scadenza dei termini ivi 3) al comma 1, come modificato dalla presen-
previsti, sono inefficaci, fermo restando quanto previsto te lettera, quarto periodo, dopo le parole «dello schema
dall’articolo 21-nonies,ove ne ricorrano i presupposti e le di provvedimento;» sono inserite le seguenti: «lo stesso
condizioni.»; termine si applica qualora dette esigenze istruttorie siano

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rappresentate dall’amministrazione proponente nei casi strazione o all’ente che ha emanato l’atto da riemettere,
di cui al secondo periodo.» e le parole «non sono ammes- che vi provvede entro trenta giorni. Ricevuto l’atto ai
se» sono sostituite dalle seguenti: «Non sono ammesse»; sensi del presente comma, o decorso il termine per l’ado-
4) al comma 2, dopo il primo periodo è inserito zione dell’atto stesso, l’amministrazione riemette, entro i
il seguente: «Esclusi i casi di cui al comma 3, qualora successivi trenta giorni, il provvedimento di autorizzazio-
la proposta non sia trasmessa nei termini di cui al com- ne o di valutazione di impatto ambientale, in attuazione,
ma 1, secondo periodo, l’amministrazione competente ove necessario, degli articoli 14-quater e 14-quinquies
può comunque procedere. In tal caso, lo schema di prov- della presente legge e dell’articolo 25, commi 2 e 2-bis,
vedimento, corredato della relativa documentazione, è del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152»;
trasmesso all’amministrazione che avrebbe dovuto for- l) all’articolo 29, comma 2-bis, dopo le parole «il ter-
mulare la proposta per acquisirne l’assenso ai sensi del mine prefissato» sono inserite le seguenti: «, di misurare i
presente articolo.»; tempi effettivi di conclusione dei procedimenti».
h) all’articolo 18: 2. Entro il 31 dicembre 2020 le amministrazioni e gli
1) al comma 1, le parole da «Entro sei mesi» fino enti pubblici statali provvedono a verificare e a ridetermi-
a «interessate» sono sostituite dalle seguenti: «Le ammi- nare, in riduzione, i termini di durata dei procedimenti di
nistrazioni», e le parole «di cui alla legge 4 gennaio 1968, loro competenza ai sensi dell’articolo 2 della legge 7 ago-
n. 15 e successive modificazioni e integrazioni» sono so- sto 1990, n. 241.
stituite dalle seguenti: «di cui al decreto del Presidente 3. Gli enti locali possono gestire in forma associata in
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445»; ambito provinciale o metropolitano l’attuazione delle di-
2) dopo il comma 3, è inserito il seguente: «3-bis. sposizioni di cui all’articolo 18 della legge 7 agosto 1990,
Nei procedimenti avviati su istanza di parte, che hanno ad n. 241. Le province e le città metropolitane definiscono
oggetto l’erogazione di benefici economici comunque de- nelle assemblee dei sindaci delle province e nelle con-
nominati, indennità, prestazioni previdenziali e assisten- ferenze metropolitane appositi protocolli per organizzare
ziali, erogazioni, contributi, sovvenzioni, finanziamenti, lo svolgimento delle funzioni conoscitive, strumentali e
prestiti, agevolazioni, da parte di pubbliche amministra- di controllo, connesse all’attuazione delle norme di sem-
zioni ovvero il rilascio di autorizzazioni e nulla osta co- plificazione della documentazione e dei procedimenti
munque denominati, le dichiarazioni di cui agli articoli amministrativi.
46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 di-
cembre 2000, n. 445, ovvero l’acquisizione di dati e do- Art. 12 - bis
cumenti di cui ai commi 2 e 3, sostituiscono ogni tipo di
documentazione comprovante tutti i requisiti soggettivi Semplificazione delle procedure di competenza
ed oggettivi richiesti dalla normativa di riferimento, fatto dell’Ispettorato nazionale del lavoro
comunque salvo il rispetto delle disposizioni del codice
delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui 1. Le autorizzazioni di cui all’articolo 4, comma 2,
al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159.»; della legge 17 ottobre 1967, n. 977, e all’articolo 15,
secondo comma, della legge 22 febbraio 1934, n. 370,
i) all’articolo 21-octies, comma 2, è aggiunto, in nonché gli ulteriori provvedimenti autorizzativi di com-
fine, il seguente periodo: «La disposizione di cui al se- petenza dell’Ispettorato nazionale del lavoro individuati
condo periodo non si applica al provvedimento adottato con provvedimento del direttore, si intendono rilasciati
in violazione dell’articolo 10-bis.»; decorsi quindici giorni dalla relativa istanza.
i-bis) nel capo IV-bis, dopo l’articolo 21-nonies è 2. Le istruttorie finalizzate al rilascio delle convalide
aggiunto il seguente: di cui all’articolo 55, comma 4, del testo unico di cui al
«Art. 21-decies (Riemissione di provvedimenti annul- decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e all’artico-
lati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimen- lo 35, comma 4, del codice di cui al decreto legislativo
tali). — 1. In caso di annullamento di un provvedimento 11 aprile 2006, n. 198, nonché le altre procedure ammini-
finale in virtù di una sentenza passata in giudicato, deri- strative o conciliative di competenza dell’Ispettorato na-
vante da vizi inerenti ad uno o più atti emessi nel corso zionale del lavoro che presuppongono la presenza fisica
del procedimento di autorizzazione o di valutazione di dell’istante, individuate con provvedimento del direttore,
impatto ambientale, il proponente può richiedere all’am- possono essere effettuate attraverso strumenti di comuni-
ministrazione procedente e, in caso di progetto sottoposto cazione da remoto che consentano in ogni caso l’identi-
a valutazione di impatto ambientale, all’autorità compe- ficazione degli interessati o dei soggetti dagli stessi dele-
tente ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, gati e l’acquisizione della volontà espressa. In tali ipotesi
l’attivazione di un procedimento semplificato, ai fini del- il provvedimento finale o il verbale si perfeziona con la
la riadozione degli atti annullati. Qualora non si rendano sola sottoscrizione del funzionario incaricato.
necessarie modifiche al progetto e fermi restando tutti 3. Al decreto legislativo 23 aprile 2004, n. 124, sono
gli atti e i provvedimenti delle amministrazioni interes- apportate le seguenti modificazioni:
sate resi nel suddetto procedimento, l’amministrazione o
l’ente che abbia adottato l’atto ritenuto viziato si esprime a) all’articolo 12:
provvedendo alle integrazioni necessarie per superare i 1) al comma 1 è aggiunto, in fine, il seguente pe-
rilievi indicati dalla sentenza. A tal fine, entro quindici riodo: «La diffida trova altresì applicazione nei confronti
giorni dalla ricezione dell’istanza del proponente, l’am- dei soggetti che utilizzano le prestazioni di lavoro, da ri-
ministrazione procedente trasmette l’istanza all’ammini- tenersi solidalmente responsabili dei crediti accertati»;

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2) al comma 2, il secondo periodo è sostituito la quale prende atto delle rispettive posizioni e procede
dai seguenti: «In caso di accordo, risultante da verbale senza ritardo alla stesura della determinazione motivata
sottoscritto dalle parti, il provvedimento di diffida perde conclusiva della conferenza di servizi verso la quale può
efficacia e, per il verbale medesimo, non trovano appli- essere proposta opposizione dalle amministrazioni di cui
cazione le disposizioni di cui all’articolo 2113, commi all’articolo 14-quinquies, della legge n. 241 del 1990, ai
primo, secondo e terzo, del codice civile. Entro il me- sensi e nei termini ivi indicati. Si considera in ogni caso
desimo termine, in alternativa, il datore di lavoro può acquisito l’assenso senza condizioni delle amministra-
promuovere ricorso avverso il provvedimento di diffida zioni che non abbiano partecipato alla riunione ovvero,
al direttore dell’ufficio che ha adottato l’atto. Il ricorso, pur partecipandovi, non abbiano espresso la propria po-
notificato anche al lavoratore, sospende l’esecutività del- sizione, ovvero abbiano espresso un dissenso non moti-
la diffida ed è deciso nel termine di sessanta giorni dalla vato o riferito a questioni che non costituiscono oggetto
presentazione»; della conferenza.
3) al comma 3, dopo le parole: «attestato da ap- 2. Nei casi di cui agli articoli 1 e 2, ove si renda neces-
posito verbale,» sono inserite le seguenti: «oppure in sario riconvocare la conferenza di servizi sul livello suc-
caso di rigetto del ricorso,» e le parole: « , con provvedi- cessivo di progettazione tutti i termini sono ridotti della
mento del direttore della Direzione provinciale del lavo- metà e gli ulteriori atti di autorizzazione, di assenso e i
ro, valore di accertamento tecnico, con» sono soppresse; pareri comunque denominati, eventualmente necessari in
4) il comma 4 è abrogato; fase di esecuzione, sono rilasciati in ogni caso nel termine
b) l’articolo 14 è sostituito dal seguente: di sessanta giorni dalla richiesta.
«Art. 14 (Disposizioni del personale ispettivo).
— 1. Il personale ispettivo dell’Ispettorato nazionale del Art. 14.
lavoro può adottare nei confronti del datore di lavoro un
provvedimento di disposizione, immediatamente esecuti- Disincentivi alla introduzione di nuovi oneri regolatori
vo, in tutti i casi in cui le irregolarità rilevate in materia
di lavoro e legislazione sociale non siano già soggette a All’articolo 8 della legge 11 novembre 2011, n. 180,
sanzioni penali o amministrative. dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1-bis. Per gli
atti normativi di competenza statale, il costo derivante
2. Contro la disposizione di cui al comma 1 è dall’introduzione degli oneri regolatori, compresi quelli
ammesso ricorso, entro quindici giorni, al direttore informativi e amministrativi ed esclusi quelli che costi-
dell’Ispettorato territoriale del lavoro, il quale decide tuiscono livelli minimi per l’attuazione della regolazione
entro i successivi quindici giorni. Decorso inutilmente europea nonché gli oneri volti a disincentivare attività
il termine previsto per la decisione il ricorso si inten- inquinanti, qualora non contestualmente compensato con
de respinto. Il ricorso non sospende l’esecutività della una riduzione stimata di oneri di pari valore, è qualificato,
disposizione. salva deroga espressa, come onere fiscalmente detraibile,
3. La mancata ottemperanza alla disposizione di ferma restando la necessità della previa quantificazione
cui al comma 1 comporta l’applicazione della sanzione delle minori entrate e della individuazione di un’idonea
amministrativa da 500 euro a 3.000 euro. Non trova ap- copertura finanziaria con norma di rango primario. Per gli
plicazione la diffida di cui all’articolo 13, comma 2, del atti normativi di iniziativa governativa, la stima del pre-
presente decreto». detto costo è inclusa nell’ambito dell’analisi di impatto
della regolamentazione di cui all’articolo 14 della legge
Art. 13. 14 novembre 2005, n. 246.».
Accelerazione del procedimento in conferenza di servizi
Art. 15.
1. Fino al 31 dicembre 2021, in tutti i casi in cui debba
essere indetta una conferenza di servizi decisoria ai sen- Agenda per la semplificazione, ricognizione e sempli-
si dell’articolo 14, comma 2, della legge 7 agosto 1990, ficazione dei procedimenti e modulistica standardiz-
n. 241, è in facoltà delle amministrazioni procedenti zata
adottare lo strumento della conferenza semplificata di cui
all’articolo 14-bis della medesima legge, con le seguenti 1. All’articolo 24 del decreto-legge 24 giugno
modificazioni: 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla leg-
a) tutte le amministrazioni coinvolte rilasciano le de- ge 11 agosto 2014, n. 114, sono apportate le seguenti
terminazioni di competenza entro il termine perentorio di modificazioni:
sessanta giorni; a) al comma 1, le parole «Entro il 31 ottobre 2014»
b) al di fuori dei casi di cui all’articolo 14-bis, com- sono sostituite dalle seguenti: «Entro il 30 ottobre
ma 5, l’amministrazione procedente svolge, entro trenta 2020»; le parole «triennio 2015-2017» sono sostituite
giorni decorrenti dalla scadenza del termine per il rila- dalle seguenti: «periodo 2020-2023» e le parole «con-
scio delle determinazioni di competenza delle singole divise» sono sostituite dalle seguenti: «e il program-
amministrazioni, con le modalità di cui all’articolo 14- ma di interventi di semplificazione per la ripresa a se-
ter, comma 4, della legge n. 241 del 1990, una riunio- guito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19,
ne telematica di tutte le amministrazioni coinvolte nel- condivisi»;

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b) dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: «1-bis. Art. 16.


Entro centocinquanta giorni dalla data di entrata in vi-
gore della presente disposizione, lo Stato, le Regioni e le Disposizioni per facilitare l’esercizio del diritto di voto
autonomie locali, sentiti le associazioni imprenditoriali, degli italiani all’estero nel referendum confermativo
gli ordini e le associazioni professionali, completano la del testo di legge costituzionale, recante «Modifiche
ricognizione dei procedimenti amministrativi al fine di agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia
individuare: di riduzione del numero dei parlamentari»

a) le attività soggette ad autorizzazione, giustifi- 1. Per il referendum confermativo del testo di legge co-
cate da motivi imperativi di interesse generale e le attività stituzionale, recante: «Modifiche agli articoli 56, 57 e 59
soggette ai regimi giuridici di cui agli articoli 19, 19-bis della Costituzione in materia di riduzione del numero dei
e 20 della legge 7 agosto 1990, n. 241, ovvero al mero parlamentari», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie
obbligo di comunicazione; Generale, n. 240 del 12 ottobre 2019:
a) il termine di cui all’articolo 12, comma 7, primo
b) i provvedimenti autorizzatori, gli adempimenti periodo, della legge 27 dicembre 2001, n. 459, è fissato
e le misure incidenti sulla libertà di iniziativa economica alle ore 16 del martedì antecedente la data stabilita per le
ritenuti non indispensabili, fatti salvi quelli imposti dalla votazioni in Italia;
normativa dell’Unione europea e quelli posti a tutela di b) il Ministero degli affari esteri e della cooperazio-
princìpi e interessi costituzionalmente rilevanti; ne internazionale può disporre che la spedizione di cui
all’articolo 12, comma 7, secondo periodo, della legge
c) i procedimenti da semplificare; 27 dicembre 2001, n. 459, avvenga con valigia diploma-
d) le discipline e i tempi uniformi per tipologie tica non accompagnata;
omogenee di procedimenti; c) il numero minimo e massimo di elettori per cia-
scun seggio di cui all’articolo 13, comma 1, della legge
e) i procedimenti per i quali l’autorità competente 27 dicembre 2001, n. 459, è stabilito rispettivamente in
può adottare un’autorizzazione generale; ottomila e novemila elettori;
d) l’onorario in favore dei componenti dei seggi elet-
f) i livelli di regolazione superiori a quelli minimi torali di cui all’articolo 13 della legge 27 dicembre 2001,
richiesti per l’adeguamento alla normativa dell’Unione n. 459, è aumentato del 50 per cento.
europea.
1-ter. Gli esiti della ricognizione sono trasmessi al Art. 16 - bis
Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro per la Modifica alla legge 21 marzo 1990, n. 53
pubblica amministrazione, alla Conferenza delle regioni e
delle province autonome, all’Unione delle province d’Ita- 1. All’articolo 14, comma 1, della legge 21 marzo
lia e all’Associazione nazionale dei comuni italiani.»; 1990, n. 53, dopo le parole: «segretari delle procure del-
la Repubblica,» sono inserite le seguenti: «gli avvocati
c) al comma 2, le parole «Entro centottanta gior- iscritti all’albo che abbiano comunicato la loro disponi-
ni dall’entrata in vigore del presente decreto» sono bilità all’ordine di appartenenza, i consiglieri regionali, i
soppresse; membri del Parlamento,».
d) al comma 3, le parole «con riferimento all’edilizia
e all’avvio di attività produttive» sono soppresse; Art. 16 - ter
Disposizioni in materia di circolazione in Italia
e) al comma 4, le parole «per l’edilizia e per l’avvio di veicoli immatricolati all’estero
di attività produttive» sono soppresse.
1. All’articolo 93 del codice della strada, di cui al
2. All’articolo 16, comma 6, del decreto legislativo decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il com-
1° dicembre 2009 n. 178, le parole «per l’approvazione» ma 1-quater è inserito il seguente:
sono soppresse.
«1-quinquies. Le disposizioni di cui ai commi 1-bis,
2-bis. All’articolo 53, comma 6, alinea, del decreto le- 1-ter e 1-quater non si applicano:
gislativo 30 marzo 2001, n. 165, dopo le parole: «i com- a) ai residenti nel comune di Campione d’Italia;
pensi» sono inserite le seguenti: «e le prestazioni». b) al personale civile e militare dipendente da
3. All’attuazione delle disposizioni del presente artico- pubbliche amministrazioni in servizio all’estero, di cui
lo si provvede con le risorse finanziarie, strumentali ed all’articolo 1, comma 9, lettere a) e b), della legge 27ot-
umane disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o tobre 1988, n. 470;
maggiori oneri per la finanza pubblica. c) ai lavoratori frontalieri, o a quei soggetti resi-
denti in Italia che prestano un’attività di lavoro in favore
3-bis. All’articolo 7, comma 1, del codice del consu- di un’impresa avente sede in uno Stato confinante o limi-
mo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, trofo, i quali, con il veicolo ivi immatricolato a proprio
dopo le parole: «su altra documentazione illustrativa» nome, transitano in Italia per raggiungere il luogo di re-
sono inserite le seguenti: « , anche in formato digitale, ». sidenza o per far rientro nella sede di lavoro all’estero;

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d) al personale delle Forze armate e di polizia in 1-bis. Il termine di tre mesi di cui all’articolo 259,
servizio all’estero presso organismi internazionali o basi comma 1, del testo unico di cui al decreto legislativo
militari; 18 agosto 2000, n. 267, è fissato al 30 settembre 2020,
e) al personale dipendente di associazioni territo- qualora esso scada antecedentemente alla predetta data.
riali di soccorso, per il rimpatrio dei veicoli immatrico- Sono rimessi in termini gli enti locali per i quali il ter-
lati all’estero». mine di tre mesi è scaduto alla data del 30 giugno 2020,
per effetto del rinvio operato ai sensi dell’articolo 107,
2. Qualora il veicolo sia immatricolato in un Paese comma 7, del decreto-legge 17marzo 2020, n. 18, conver-
non appartenente all’Unione europea, restano ferme le tito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27,
pertinenti disposizioni unionali in materia di immissione o è scaduto fra il 30 giugno 2020 e la data di entrata in
temporanea. vigore della legge di conversione del presente decreto.
Art. 16 - quater 2. Nei casi di cui al comma 7 dell’articolo 243-quater
del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, l’appli-
Codice alfanumerico unico cazione dell’articolo 6, comma 2, del decreto legislati-
dei contratti collettivi nazionali di lavoro vo 6 settembre 2011, n. 149, è sospesa fino al 30 giugno
2021, qualora l’ente locale abbia presentato, in data suc-
1. Nelle comunicazioni obbligatorie previste dalle di- cessiva al 31 dicembre 2017 e fino al 31 gennaio 2020, un
sposizioni di cui all’articolo 6 del decreto legislativo piano di riequilibrio riformulato o rimodulato, ancorché
19 dicembre 2002, n. 297, e nelle trasmissioni mensili di in corso di approvazione a norma delle leggi vigenti in
cui all’articolo 44, comma 9, del decreto-legge 30 settem- materia, o lo abbia riformulato o rimodulato nel mede-
bre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla legge simo periodo.
24 novembre 2003, n. 326, il dato relativo al contratto col-
lettivo nazionale di lavoro è indicato mediante un codice 3. Il comma 7 dell’articolo 243-quater del decreto le-
alfanumerico, unico per tutte le amministrazioni interes- gislativo 18 agosto 2000, n. 267, trova applicazione, li-
sate. Tale codice viene attribuito dal Consiglio nazionale mitatamente all’accertamento da parte della competente
dell’economia e del lavoro (CNEL) in sede di acquisizione sezione regionale della Corte dei conti del grave e reite-
del contratto collettivo nell’archivio di cui all’articolo 17 rato mancato rispetto degli obiettivi intermedi fissati dal
della legge 30 dicembre 1986, n. 936. La composizione piano, a decorrere dal 2019 o dal 2020, avendo quale rife-
del codice è definita secondo criteri stabiliti dal CNEL rimento il piano eventualmente riformulato o rimodulato,
d’intesa con il Ministero del lavoro e delle politiche socia- deliberato dall’ente locale in data successiva al 31 dicem-
li e l’Istituto nazionale della previdenza sociale. bre 2017 e fino al 31 gennaio 2020. Gli eventuali proce-
dimenti in corso, unitamente all’efficacia degli eventuali
provvedimenti già adottati, sono sospesi fino all’approva-
Art. 16 - quinquies zione o al diniego della rimodulazione o riformulazione
Modifica al decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219 deliberata dall’ente locale.
4. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2017, n. 205,
1. All’articolo 54, comma 4-bis, primo periodo, del de- sono apportate le seguenti modificazioni:
creto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, dopo le parole:
«da utilizzare in sperimentazioni cliniche di fase I» sono a) il comma 850 è abrogato;
inserite le seguenti: «e di fase II». b) al comma 889, l’ultimo periodo è soppresso.
4-bis. All’articolo 110, comma 1, del decreto-legge
Capo II 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dal-
la legge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: «in centottanta
DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ENTI LOCALI giorni» sono sostituite dalle seguenti: «al 31 dicembre
E STATO DI EMERGENZA
2020».
4-ter. Per le province in dissesto finanziario che, en-
Art. 17. tro la data del 31 dicembre 2020, presentano una nuova
ipotesi di bilancio di previsione stabilmente riequilibrato
Stabilità finanziaria degli enti locali a seguito del diniego da parte del Ministero dell’interno
1. In considerazione della situazione straordinaria di dell’approvazione di una precedente ipotesi di bilancio di
emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell’epide- previsione stabilmente riequilibrato, il termine di cinque
mia da COVID-19, il termine di cui all’articolo 243-bis, anni di cui al comma 1-ter dell’articolo 259 del testo uni-
comma 5, primo periodo, del decreto legislativo 18 ago- co di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, de-
sto 2000, n. 267, è fissato al 30 settembre 2020 qualora corre dalla data di presentazione da parte del Consiglio
il termine di novanta giorni scada antecedentemente alla della nuova ipotesi di bilancio di previsione stabilmente
predetta data. Sono rimessi in termini i Comuni per i quali riequilibrato.
il termine di novanta giorni è scaduto alla data del 30 giu- 4-quater. Il termine per la presentazione da parte dei
gno 2020, per effetto del rinvio operato ai sensi dell’ar- comuni alla prefettura ufficio territoriale del Governo
ticolo 107, comma 7, del decreto-legge 17 marzo 2020, (UTG) territorialmente competente delle richieste di
n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile ammissione alle risorse di cui all’articolo 35-quinquies,
2020, n. 27, ovvero è scaduto fra il 30 giugno 2020 e la comma 1, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, con-
data di entrata in vigore del presente decreto. vertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre 2018,

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n. 132, è fissato, per l’anno 2020, al 15 ottobre 2020. Con- versa, nei limiti delle facoltà assunzionali delle università
seguentemente la prefettura-UTG territorialmente com- interessate che sono conseguentemente adeguate a segui-
petente provvede a trasmettere le predette richieste al to dei trasferimenti medesimi. I trasferimenti di cui al pre-
Ministero dell’interno – Dipartimento della pubblica si- sente comma sono computati nella quota del quinto dei
curezza – Ufficio per il coordinamento e la pianificazione posti disponibili, di cui all’articolo 18, comma 4.»;
delle Forze di polizia non oltre il 31 ottobre 2020.
d) all’articolo 18, comma 4, le parole «non hanno
Art. 17 - bis prestato servizio» sono sostituite dalle seguenti: «non
hanno prestato servizio quale professore ordinario di
Accesso ai dati e alle informazioni di cui all’articolo 7, ruolo, professore associato di ruolo, ricercatore a tem-
sesto comma, del decreto del Presidente della po indeterminato, ricercatore a tempo determinato di cui
Repubblica 29 settembre 1973, n. 605 all’articolo 24, comma 3, lettere a) e b),»;
1. Al fine di semplificare il processo di riscossione d-bis) all’articolo 18, dopo il comma 4 è inserito il
degli enti locali, all’articolo 1, comma 791, lettera a), seguente:
della legge 27 dicembre 2019, n. 160, dopo le parole:
«nell’Anagrafe tributaria» sono inserite le seguenti: « , «4-bis. Le università con indicatore delle spese di per-
ivi inclusi i dati e le informazioni di cui all’articolo 7, sonale inferiore all’80 per cento possono attivare, nel li-
sesto comma, del decreto del Presidente della Repubblica mite della predetta percentuale, per la chiamata nel ruolo
29 settembre 1973, n. 605,». di professore di prima o di seconda fascia o di ricercatore
a tempo indeterminato, le procedure di cui al comma 1,
Art. 18. riservate a personale già in servizio presso altre univer-
Modifiche al decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, sità, aventi indicatore delle spese di personale pari o su-
convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio periore all’80 per cento e che versano in una situazione
2020, n. 35 di significativa e conclamata tensione finanziaria, deli-
berata dagli organi competenti. Con decreto del Ministro
1. Il comma 2 dell’articolo 3 del decreto-legge 25 mar- dell’università e della ricerca, sentita la Conferenza dei
zo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge rettori delle università italiane, sono individuati i criteri,
22 maggio 2020, n. 35, è abrogato. i parametri e le modalità di attestazione della situazione
di significativa e conclamata tensione finanziaria. A se-
guito delle chiamate di cui al presente comma, le facol-
Capo III tà assunzionali derivanti dalla cessazione del personale
SEMPLIFICAZIONI CONCERNENTI L’ORGANIZZAZIONEDEL SISTE- sono assegnate all’università che dispone la chiamata.
MA UNIVERSITARIO E DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL CORPO Nei dodici mesi successivi alla deliberazione di cui al
NAZIONALE DEI VIGILI DEL FUOCO primo periodo sono sospese le assunzioni di personale, a
eccezione di quelle conseguenti all’attuazione del piano
straordinario dei ricercatori, di cui all’articolo 6, com-
Art. 19. ma 5-sexies, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162,
Misure di semplificazione in materia convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio
di organizzazione del sistema universitario 2020, n. 8, e all’articolo 238 del decreto-legge 19 mag-
gio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge
1. Alla legge 30 dicembre 2010, n. 240, sono apportate 17 luglio 2020, n. 77, nonché di quelle riferite alle cate-
le seguenti modificazioni: gorie protette »;
a) all’articolo 1, comma 2, le parole: «che hanno
conseguito la stabilità e sostenibilità del bilancio, nonché e) all’articolo 22, comma 3, dopo il primo periodo,
risultati di elevato livello nel campo della didattica e della è inserito il seguente: «I soggetti di cui al comma 1, pos-
ricerca,» sono soppresse e l’ultimo periodo è sostituito sono conferire, ovvero rinnovare assegni di durata anche
dal seguente «Con decreto del Ministero dell’università e inferiore a un anno, e, in ogni caso, non inferiore a sei
della ricerca di concerto con il Ministero dell’economia e mesi, esclusivamente per lo svolgimento di progetti di ri-
delle finanze sono definiti i criteri per l’ammissione alla cerca, la cui scadenza non consente di conferire assegni
sperimentazione e le modalità di verifica periodica dei di durata annuale.»;
risultati conseguiti, fermo restando il rispetto del limite
massimo delle spese di personale, come previsto dall’ar- f) all’articolo 24, dopo il comma 5, è inserito il se-
ticolo 5, comma 6, del decreto legislativo 29 marzo 2012, guente: «5-bis. L’università, qualora abbia le necessarie
n. 49»; risorse nella propria programmazione, nei limiti delle ri-
sorse assunzionali disponibili a legislazione vigente per
b) all’articolo 6, comma 1, è aggiunto, infine, il se- l’inquadramento nella qualifica di professore associato,
guente periodo: «La quantificazione di cui al secondo ha facoltà di anticipare, dopo il primo anno del contrat-
periodo, qualora non diversamente richiesto dai soggetti to di cui al comma 3, lettera b), l’inquadramento di cui
finanziatori, avviene su base mensile.»; al comma 5, previo esito positivo della valutazione. In
c) all’articolo 7, comma 3, sono aggiunti, infine, i tali casi la valutazione comprende anche lo svolgimento
seguenti periodi: « I trasferimenti di cui al secondo pe- di una prova didattica nell’ambito del settore scientifico
riodo possono avvenire anche tra docenti di qualifica di- disciplinare di appartenenza del titolare del contratto.».

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f-bis) all’articolo 24, comma 9-ter, il primo periodo 22 ottobre 2004, n. 270. Sono, in ogni caso, ammessi, agli
è sostituito dai seguenti: esami finali dei corsi delle Scuole superiori a ordinamen-
«Salvo quanto previsto dal terzo e dal quarto perio- to speciale, i candidati che abbiano conseguito la laurea o
do, ai contratti di cui al presente articolo si applicano, la laurea magistrale o la laurea magistrale a ciclo unico.
in materia di congedo obbligatorio di maternità, le di- Le disposizioni di cui al presente comma si applicano,
sposizioni di cui al decreto del Ministro del lavoro e del- previa autorizzazione del Ministero dell’università e del-
la previdenza sociale 12 luglio 2007, pubblicato nella la ricerca, anche ai corsi analoghi, attivati dalle Scuole
Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2007. Nel pe- superiori istituite presso gli atenei, che rispettino i requi-
riodo di congedo obbligatorio di maternità, l’indennità siti di qualità dell’offerta formativa indicati con decreto
corrisposta dall’INPS, ai sensi dell’articolo 5 del citato del Ministro dell’università e della ricerca da adottare
decreto 12 luglio 2007, è integrata dall’università fino entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della
a concorrenza dell’intero importo del trattamento eco- legge di conversione del presente decreto.
nomico spettante. Per i titolari dei contratti di cui al 4. Il collegio dei revisori legali dei conti delle fonda-
comma 3, lettera b), del presente articolo, il periodo di zioni universitarie di diritto privato di cui al decreto del
congedo obbligatorio di maternità è computato nell’am- Presidente della Repubblica 24 maggio 2001, n. 254, è
bito della durata triennale del contratto e, in caso di esito organo di controllo della fondazione e svolge le funzio-
positivo della valutazione di cui al comma 5, il titolare ni previste dal Codice civile per il collegio sindacale. Le
del contratto è inquadrato, alla scadenza del contratto modalità di nomina, la composizione, la competenza e il
stesso, nel ruolo dei professori associati. Fermo restando funzionamento del collegio sono stabiliti dai singoli sta-
quanto previsto dal presente comma, i titolari dei contrat- tuti. Il collegio dei revisori legali è costituito dal presi-
ti di cui al comma 3, lettera b), possono chiedere, entro dente e dai componenti titolari e supplenti. Il presidente è
la scadenza del contratto, la proroga dello stesso per un nominato dalla fondazione e individuato tra i soggetti che
periodo non superiore a quello del congedo obbligatorio sono iscritti nel registro dei revisori legali e che hanno
di maternità»; svolto, per almeno cinque anni, funzioni di revisore lega-
f-ter) le disposizioni di cui alla lettera f-bis) si ap- le presso istituzioni universitarie. Il collegio è costituito
plicano anche ai contratti in corso. In tali casi, qualora, dai componenti titolari, nel numero minimo di tre e mas-
sulla base delle previgenti disposizioni, i contratti siano simo di cinque, e dai componenti supplenti, nel numero
stati già sospesi, il titolare del contratto di ricerca può sufficiente a garantire l’ordinario funzionamento del col-
chiedere che il periodo di sospensione sia computato legio. Almeno due componenti titolari del collegio sono
nell’ambito della durata triennale del contratto. nominati dalla fondazione, su designazione del Ministero
1-bis. L’articolo 16, comma 3, lettera h), della leg- dell’economia e delle finanze e del Ministero dell’uni-
ge 30 dicembre 2010, n. 240, si interpreta nel senso che versità e della ricerca, e sono individuati, prioritariamen-
la valutazione richiesta ai fini dell’inclusione nelle liste te, tra i dipendenti delle predette amministrazioni, e, in
dei professori ordinari positivamente valutati ai sensi ogni caso, tra coloro che sono in possesso del requisito di
dell’articolo 6, comma 7, è quella di cui al secondo pe- iscrizione nel registro dei revisori legali. L’articolo 11 del
riodo del citato comma 7. decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 2001,
n. 254, è abrogato.
1-ter. L’articolo 7 della legge 18 marzo 1958, n. 311,
è abrogato. 5. Ai fini del concorso di cui all’articolo 2 del decre-
2. All’articolo 8 del decreto legislativo 27 gennaio to del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ri-
2012, n.19, dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: «2- cerca 10 agosto 2017, n. 130, i titoli di cui al comma 1
bis. Con regolamento da adottarsi ai sensi dell’artico- dell’articolo 5 del citato decreto non sono riconoscibili e
lo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sentiti computabili ai concorrenti già in possesso di diploma di
l’ANVUR, la Conferenza dei rettori delle università ita- specializzazione, né ai concorrenti già titolari di contratto
liane e il Consiglio universitario nazionale, sono definite di specializzazione e ai candidati dipendenti medici delle
le modalità di accreditamento dei corsi di studio da istitu- strutture del Servizio sanitario nazionale o delle strutture
ire presso sedi universitarie già esistenti, in coerenza con private con esso accreditate ovvero in possesso del diplo-
gli obiettivi di semplificazione delle procedure e di va- ma di formazione specifica per medico di medicina gene-
lorizzazione dell’efficienza delle università. Con decreto rale di cui all’articolo 21 del decreto legislativo 17 agosto
del Ministro dell’università e della ricerca, da adottarsi 1999, n. 368.
entro e non oltre la data del 15 aprile precedente all’av- 5-bis. I medici della Polizia di Stato e gli ufficiali medi-
vio dell’anno accademico, è prevista la concessione o il ci delle Forze armate e del Corpo della guardia di finan-
diniego dell’accreditamento. A decorrere dalla data di en- za in servizio permanente effettivo con almeno quattro
trata in vigore del regolamento di cui al presente comma, anni di anzianità di servizio, previo conseguimento del
i commi da 3 a 9 del presente articolo sono abrogati.». titolo di formazione specifica in medicina generale, su
3. Nelle Scuole superiori a ordinamento speciale, il ti- richiesta delle aziende del Servizio sanitario nazionale,
tolo finale rilasciato al termine dei corsi ordinari di durata limitatamente ai casi di persistente mancanza dei medici
corrispondente ai corsi di secondo livello dell’ordina- di medicina generale, senza nuovi o maggiori oneri per
mento universitario, nonché ai corsi di laurea magistrale a la finanza pubblica e compatibilmente con le esigenze
ciclo unico, è equiparato, agli effetti di legge, al master di operative e funzionali delle amministrazioni interessate
secondo livello di cui all’ articolo 3, comma 9, del decreto nonché con i doveri attinenti al servizio, possono svolge-
del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca re attività di medicina generale, prioritariamente in fa-

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vore del personale delle medesime amministrazioni e dei Art. 20.


relativi familiari, secondo i criteri, le modalità e i limiti
stabiliti con decreto del Ministro della salute, di concerto Disposizioni concernenti il Corpo nazionale
con il Ministro della difesa, il Ministro dell’interno e il dei vigili del fuoco
Ministro dell’economia e delle finanze. 1. La tabella C allegata al decreto legislativo 13 ottobre
2005, n. 217, è sostituita dalla tabella C di cui all’allegato
6. All’articolo 1, comma 245, della legge 27 dicembre A al presente decreto, la quale reca gli allegati n. 1, n. 2 e
2019, n. 160, il secondo periodo è sostituito dal seguen- n. 3, rispettivamente disciplinanti, a far data dal 1° gen-
te: «La commissione di valutazione, istituita con decreto naio 2020, dal 1° gennaio 2021 e dal 1° gennaio 2022 le
del Presidente del Consiglio dei ministri, è composta da misure dello stipendio tabellare, delle indennità di rischio
cinque membri di alta qualificazione designati, uno cia- e mensile, dell’assegno di specificità e della retribuzione
scuno, dal Ministro dell’università e della ricerca, dal pre- di rischio e di posizione quota fissa del personale del Cor-
sidente del Consiglio direttivo dell’Agenzia nazionale di po nazionale dei vigili del fuoco.
valutazione del sistema universitario e della ricerca (AN-
VUR), dal presidente dell’European Research Council, 2. Gli effetti retributivi derivanti dall’applicazione della
dal presidente dell’European Science Foundation e da un tabella C di cui al comma 1, costituiscono miglioramenti
componente designato dal presidente della Conferenza economici ai sensi dell’articolo 12, comma 5, del decreto
dei rettori e delle università italiane (CRUI), d’intesa con legislativo 19 agosto 2016, n. 177, e dell’articolo 261 del
il presidente della Consulta dei presidenti degli enti pub- decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.
blici di ricerca.». 2-bis. All’articolo 6, comma 3, ultimo periodo, del de-
creto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, la parola: «cin-
6-bis. All’articolo 38, comma 3, del decreto legislativo que» è sostituita dalla seguente: «due».
30 marzo 2001, n. 165, le parole: «sentito il Ministero 3. Per fronteggiare imprevedibili e indilazionabili esi-
dell’istruzione, dell’università e della ricerca» sono so- genze di servizio, connesse all’attività di soccorso tecni-
stituite dalle seguenti: «sentiti il Ministero dell’istruzione co urgente e alle ulteriori attività istituzionali del Corpo
e il Ministero dell’università e della ricerca » e le parole: nazionale dei vigili del fuoco nonché al correlato adde-
« dell’ammissione al concorso e della nomina » sono so- stramento operativo, l’attribuzione annua di ore di lavoro
stituite dalle seguenti: « dell’inserimento in graduatoria straordinario prevista dall’articolo 11 della legge 10 ago-
e dell’assunzione dopo il superamento di concorso pub- sto 2000, n. 246 e dall’articolo 8-ter del decreto-legge
blico ». 14 giugno 2019, n. 53, convertito con modificazioni dalla
legge 8 agosto 2019, n. 77, è incrementata di 55.060 ore
6-ter. L’assegnazione dei fondi relativi alle procedu- per l’anno 2021 e di 401.900 ore a decorrere dall’anno
re di cui all’articolo 238, comma 1, del decreto-legge 2022.
19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni,
dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, è effettuata con decreto 4. Al fine di potenziare l’efficacia dei servizi istituzio-
del Ministro dell’università e della ricerca con l’obiettivo nali svolti dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché
di riequilibrare la presenza di giovani ricercatori nei vari di razionalizzare il quadro dei relativi istituti retributivi
territori. A tal fine si fa riferimento, in ogni ateneo, per accessori, il fondo di amministrazione del personale non
il 30 per cento delle chiamate per l’assunzione di ricer- direttivo e non dirigente del Corpo nazionale dei vigili
catori con le procedure di cui al primo periodo e per il del fuoco è incrementato di euro 693.011 dal 1° genna-
conseguente eventuale consolidamento nella posizione di io 2020, di euro 3.772.440 dal 1° gennaio 2021, di euro
professore di seconda fascia, al numero dei ricercatori 13.972.000 a decorrere dal 1° gennaio 2022.
di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge 5. Allo scopo di armonizzare il sistema delle indennità
30 dicembre 2010, n. 240, in servizio rispetto al numero spettanti al personale che espleta funzioni specialistiche
complessivo di docenti e ricercatori. del Corpo nazionale dei vigili del fuoco con quello del
personale delle Forze di polizia, le risorse di cui all’arti-
6-quater. In considerazione dell’emergenza epidemio- colo 17-bis, comma 5, del decreto legislativo 29 maggio
logica da COVID-19 e del relativo impatto sul sistema 2017, n. 97 sono incrementate:
universitario, i collegi universitari di merito riconosciuti a) per il settore aeronavigante, di euro 1.161.399 per
nonché quelli accreditati ai sensi rispettivamente degli l’anno 2021 e di euro 3.871.331 a decorrere dall’anno
articoli 16 e 17 del decreto legislativo 29 marzo 2012, 2022;
n. 68, e dei relativi decreti attuativi mantengono il pro- b) per il settore dei sommozzatori, di euro 400.153
prio status con riferimento al monitoraggio dei requisiti per l’anno 2021 e di euro 1.333.843 a decorrere dall’anno
di riconoscimento e dei requisiti di accreditamento ba- 2022;
sato sui dati relativi all’anno accademico 2019/2020, a
prescindere dal loro rispetto. c) per il settore nautico, ivi compreso il personale
che svolge servizio antincendi lagunare, di euro 552.576
6-quinquies. All’articolo 25, comma 4-novies, secon- per l’anno 2021 e di euro 1.841.920 a decorrere dall’anno
do periodo, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, 2022.
convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 6. Per il riconoscimento dell’impegno profuso al fine di
2020, n. 8, le parole: «della legge regionale» sono so- fronteggiare le eccezionali e crescenti esigenze del soccorso
stituite dalle seguenti: «della legge di conversione del pubblico, al personale appartenente al ruolo dei vigili del
decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76». fuoco e al ruolo dei capi squadra e dei capi reparto, nonché

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al personale appartenente alle corrispondenti qualifiche dei appartenente al gruppo sportivo vigili del fuoco Fiamme
ruoli speciali antincendio boschivo (AIB) a esaurimento e rosse e alla banda musicale del Corpo nazionale dei vi-
dei ruoli delle funzioni specialistiche del Corpo nazionale gili del fuoco in servizio alla data del 31 dicembre 2017,
dei vigili del fuoco che matura nell’anno 2021 un’anzianità in occasione degli inquadramenti di cui agli articoli 124
di effettivo servizio di almeno 32 anni nel suddetto Corpo, e 129 del decreto legislativo 13 ottobre 2005, n. 217, si
è corrisposto un assegno una tantum di euro 300. Al mede- applica l’articolo 261 del medesimo decreto legislativo
simo personale che matura nell’anno 2022 un’anzianità di 13 ottobre 2005, n. 217.
effettivo servizio di almeno 32 anni nel suddetto Corpo, è 13. Nelle ipotesi in cui il personale del Corpo nazio-
corrisposto un assegno una tantum di euro 400. nale dei vigili del fuoco, a seguito dell’applicazione del
7. In relazione alla specificità delle funzioni e delle re- presente articolo consegua, a titolo di assegni fissi e con-
sponsabilità dirigenziali connesse alle esigenze in materia tinuativi, ivi compresi gli scatti convenzionali, un trat-
di soccorso pubblico, al fine di incentivare il migliora- tamento economico inferiore a quello in godimento allo
mento dell’efficienza dei correlati servizi, il fondo per la stesso titolo all’atto della suddetta applicazione, l’ecce-
retribuzione di rischio e posizione e di risultato del perso- denza è attribuita sotto forma di assegno ad personam
nale dirigente di livello non generale del Corpo nazionale pensionabile da riassorbire con i successivi miglioramen-
dei vigili del fuoco è incrementato: ti economici.
a) per la quota variabile della retribuzione di rischio 14. Agli oneri derivanti dall’attuazione del presente
e posizione di euro 52.553 dal 1° gennaio 2021 e di euro articolo, pari a euro 65 milioni per l’anno 2020, a euro
363.938 a decorrere dal 1° gennaio 2022; 120 milioni per l’anno 2021 e a euro 164,5 milioni a de-
b) per la retribuzione di risultato di euro 23.346 dal correre dall’anno 2022, comprensivi degli oneri indiretti,
1° gennaio 2021 e di euro 161.675 a decorrere dal 1° gen- definiti ai sensi dell’articolo 17, comma 7, della legge
naio 2022. 31 dicembre 2009, n. 196 e pari a 3,161 milioni di euro
8. Per le medesime finalità di cui al comma 7 il fondo per l’anno 2020, a 5,8 milioni di euro per l’anno 2021 e
per la retribuzione di rischio e posizione e di risultato del a 7,6 milioni di euro a decorrere dal 2022, si provvede
personale dirigente di livello generale del Corpo naziona- mediante corrispondente utilizzo delle risorse del fondo
le dei vigili del fuoco è incrementato: di cui all’articolo 1, comma 133, della legge 27 dicembre
2019, n. 160, iscritto nello stato di previsione del Ministe-
a) per la quota variabile della retribuzione di rischio ro dell’interno. Con successivi provvedimenti normativi,
e posizione di euro 14.494 dal 1° gennaio 2021 e di euro nel limite di spesa di 500.000 euro a decorrere dall’anno
100.371 a decorrere dal 1° gennaio 2022; 2022, si provvede alla valorizzazione del personale ope-
b) per la retribuzione di risultato di euro 4.659 dal rativo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco anche at-
1° gennaio 2021 e di euro 32.267 a decorrere dal 1° gen- traverso nuove modalità assunzionali di cui all’articolo 1,
naio 2022. comma 138, della legge 27 dicembre 2019, n. 160.
9. Per il potenziamento dell’efficacia dei servizi isti- 15. Gli effetti giuridici ed economici di cui al presente
tuzionali svolti dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, articolo decorrono dal 1° gennaio 2020 ed ai fini previ-
fermo restando quanto previsto dall’articolo 17-bis, com- denziali tali incrementi hanno effetto esclusivamente con
ma 2, lettera c), del decreto legislativo 29 maggio 2017, riferimento ai periodi contributivi maturati a decorrere
n. 97, il fondo di produttività del personale direttivo del dalla medesima data.
Corpo nazionale dei vigili del fuoco è incrementato di 16. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autoriz-
euro 715.341 dal 1° gennaio 2021 e di euro 3.390.243 zato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti varia-
a decorrere dal 1° gennaio 2022, anche per il finanzia- zioni di bilancio.
mento della spesa connessa all’istituzione delle posizioni
organizzative di cui agli articoli 199 e 223 del decreto Art. 20 - bis
legislativo 13 ottobre 2005, n. 217.
10. Al fine di armonizzare gli elementi retributivi del Disposizioni concernenti il personale
personale appartenente ai ruoli tecnico-operativi del Cor- del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
po nazionale dei vigili del fuoco con quelli del personale 1. Al fine di sopperire alla carenza di organico degli uf-
appartenente alle Forze di polizia, a decorrere dal 1° gen- fici della Motorizzazione civile, anche in considerazione
naio 2021 la maggiorazione dell’indennità di rischio, isti- dell’emergenza sanitaria da COVID-19, nelle more del
tuita ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto del passaggio dalla qualifica di « addetto » a quella di « assi-
Presidente della Repubblica 4 agosto 1990, n. 335, è rias- stente », ai sensi della tabella IV.1 articolo 332, allegata
sorbita nelle nuove misure previste per l’indennità di ri- al regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
schio e indicate nella relativa tabella C di cui al comma 1. codice della strada, di cui al decreto del Presidente della
11. Per le medesime finalità di cui ai commi 4, 7, 8 e 9, Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, il personale in ser-
i fondi di incentivazione del personale del Corpo nazio- vizio presso gli uffici della Motorizzazione civile che ha
nale dei vigili del fuoco sono annualmente incrementati, superato il corso di abilitazione per il ruolo di esamina-
a decorrere dall’anno 2020, dalle risorse, indicate nell’al- tore, indetto con decreto del Ministero delle infrastrutture
legato B al presente decreto. e dei trasporti 12 aprile 2018, recante « Corsi di qualifi-
12. L’articolo 14-sexies del decreto legislativo 29 mag- cazione per esaminatori per il conseguimento delle abili-
gio 2017, n. 97, si interpreta nel senso che al personale tazioni alla guida », pubblicato nella Gazzetta Ufficiale

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n. 107 del 10 maggio 2018, è ammesso all’esercizio del Art. 23.


ruolo di esaminatore per le prove teoriche e pratiche per
il conseguimento della patente di guida. Modifiche all’articolo 323 del codice penale
2. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente 1. All’articolo 323, primo comma, del codice penale,
articolo si provvede nei limiti delle risorse umane, stru- le parole «di norme di legge o di regolamento,» sono
mentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e sostituite dalle seguenti: «di specifiche regole di con-
comunque senza nuovi o maggiori oneri a carico della dotta espressamente previste dalla legge o da atti aven-
finanza pubblica. ti forza di legge e dalle quali non residuino margini di
discrezionalità».
Capo IV
RESPONSABILITÀ TITOLO III
MISURE DI SEMPLIFICAZIONE PER IL SOSTEGNO
E LA DIFFUSIONE DELL’AMMINISTRAZIONE
Art. 21. DIGITALE
Responsabilità erariale
1. All’articolo 1, comma 1, della legge 14 gennaio Capo I
1994, n. 20, dopo il primo periodo è inserito il seguente: CITTADINANZA DIGITALE E ACCESSO AI SERVIZI DIGITALI
«La prova del dolo richiede la dimostrazione della volon- DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
tà dell’evento dannoso.».
2. Limitatamente ai fatti commessi dalla data di entrata Art. 23 - bis
in vigore del presente decreto e fino al 31 dicembre 2021,
la responsabilità dei soggetti sottoposti alla giurisdizio- Disposizioni concernenti i comuni
ne della Corte dei conti in materia di contabilità pubblica con popolazione inferiore a 5.000 abitanti
per l’azione di responsabilità di cui all’articolo 1 della
legge 14 gennaio 1994, n. 20, è limitata ai casi in cui la 1. Al fine di introdurre misure di semplificazione pro-
produzione del danno conseguente alla condotta del sog- cedimentale volte a snellire gli iter e ad eliminare le so-
getto agente è da lui dolosamente voluta. La limitazione vrapposizioni burocratiche, tenendo comunque conto
di responsabilità prevista dal primo periodo non si applica delle difficoltà di ordine tecnico-infrastrutturale e delle
per i danni cagionati da omissione o inerzia del soggetto ricadute sull’organizzazione del lavoro a seguito delle
agente. misure di contenimento dell’emergenza sanitaria globa-
le da COVID-19, i comuni con popolazione inferiore a
5.000 abitanti si adeguano alle previsioni del presente
Art. 22. capo per il sostegno e la diffusione dell’amministrazione
Controllo concomitante della Corte dei conti per accele- digitale a partire dalla data prevista per la cessazione
rare gli interventi di sostegno e di rilancio dell’econo- dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sa-
mia nazionale nitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da
agenti virali trasmissibili, fissata con delibera del Consi-
1. La Corte dei conti, anche a richiesta del Governo glio dei ministri del 29 luglio 2020.
o delle competenti Commissioni parlamentari, svolge il
controllo concomitante di cui all’articolo 11, comma 2, Art. 24.
della legge 4 marzo 2009, n. 15, sui principali piani, pro-
grammi e progetti relativi agli interventi di sostegno e di Identità digitale, domicilio digitale
rilancio dell’economia nazionale. L’eventuale accerta- e accesso ai servizi digitali
mento di gravi irregolarità gestionali, ovvero di rilevanti 1. Al fine di semplificare e favorire l’accesso ai servizi
e ingiustificati ritardi nell’erogazione di contributi secon- in rete della pubblica amministrazione da parte di cittadi-
do le vigenti procedure amministrative e contabili, è im- ni e imprese e l’effettivo esercizio del diritto all’uso delle
mediatamente trasmesso all’amministrazione competente tecnologie digitali, al decreto legislativo 7 marzo 2005,
ai fini della responsabilità dirigenziale ai sensi e per gli n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni:
effetti dell’articolo 21, comma 1, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165. a) all’articolo 3-bis:
2. Il Consiglio di presidenza della Corte dei conti, 1) al comma 01, le parole «, lettere a) e b)» sono
nell’esercizio della potestà regolamentare autonoma di soppresse e dopo le parole «identità digitale» sono ag-
cui alla vigente normativa, provvede all’individuazione giunte le seguenti: «e anche attraverso il punto di accesso
degli uffici competenti e adotta le misure organizzative telematico di cui all’articolo 64-bis»;
necessarie per l’attuazione delle disposizioni di cui al 2) al comma 1-bis, il secondo periodo è sostitui-
presente articolo senza nuovi o maggiori oneri per la fi- to dal seguente «Nel caso in cui il domicilio eletto risul-
nanza pubblica e nell’ambito della vigente dotazione or- ti non più attivo si procede alla cancellazione d’ufficio
ganica del personale amministrativo e della magistratura dall’indice di cui all’articolo 6-quater secondo le modali-
contabile. tà fissate nelle Linee guida.»;

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3) al comma 1-quater, dopo il primo periodo, è in albi, registri o elenchi professionali di cui all’artico-
aggiunto il seguente: «Con le stesse Linee guida, fer- lo 6-bis, di eleggere presso il presente Indice un domicilio
mo restando quanto previsto ai commi 3-bis e 4-bis, digitale professionale e un domicilio digitale personale
sono definite le modalità di gestione e di aggiornamento diverso dal primo.»;
dell’elenco di cui all’articolo 6-quater anche nei casi di 3) al comma 3, dopo le parole «domicili digitali»
decesso del titolare del domicilio digitale eletto o di im- sono inserite le seguenti: «delle persone fisiche»;
possibilità sopravvenuta di avvalersi del domicilio»;
d) all’articolo 6-quinquies, comma 3, le parole «per
4) al comma 3-bis, il secondo periodo è sostituito finalità diverse dall’invio di comunicazioni aventi valore
dal seguente: «Con lo stesso decreto sono determinate le legale o comunque connesse al conseguimento di fina-
modalità con le quali ai predetti soggetti può essere reso lità istituzionali dei soggetti di cui all’articolo 2, com-
disponibile un domicilio digitale ovvero altre modalità ma 2» sono sostituite dalle seguenti: «per l’invio di co-
con le quali, anche per superare il divario digitale, i docu- municazioni commerciali, come definite dall’articolo 2,
menti possono essere messi a disposizione e consegnati a comma 1, lettera f), del decreto legislativo 9 aprile 2003,
coloro che non hanno accesso ad un domicilio digitale.»; n. 70»;
5) il comma 4-bis è sostituito dal seguente: «4-bis. e) all’articolo 64:
Fino alla data fissata nel decreto di cui al comma 3-bis, 1) al comma 2-ter, dopo le parole «per consentire
i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, possono pre- loro» sono inserite le seguenti: «il compimento di attività
disporre le comunicazioni ai soggetti che non hanno un e»;
domicilio digitale ovvero nei casi di domicilio digitale
non attivo, non funzionante o non raggiungibile, come 2) al comma 2-quater, al primo periodo, dopo le
documenti informatici sottoscritti con firma digitale o al- parole «avviene tramite SPID» sono aggiunte le seguenti:
tra firma elettronica qualificata, da conservare nei propri «, nonché tramite la carta di identità elettronica»;
archivi, ed inviare agli stessi, per posta ordinaria o rac- 3) al comma 2-quinquies, al primo periodo, dopo
comandata con avviso di ricevimento, copia analogica di le parole «per la gestione dell’identità digitale dei propri
tali documenti sottoscritti con firma autografa sostituita a utenti», sono aggiunte le seguenti: «, nonché la facoltà
mezzo stampa predisposta secondo le disposizioni di cui di avvalersi della carta di identità elettronica»; al secon-
all’articolo 3 del decreto legislativo 12 dicembre 1993, do periodo, dopo le parole «L’adesione al sistema SPID»
n. 39 ovvero un avviso con le indicazioni delle modalità sono aggiunte le seguenti: «ovvero l’utilizzo della carta di
con le quali i suddetti documenti sono messi a disposizio- identità elettronica»;
ne e consegnati al destinatario.»; 4) al comma 2-nonies, le parole «la carta di iden-
6) al comma 4-quinquies, il primo periodo è sosti- tità elettronica e» sono soppresse;
tuito dal seguente: «Fino all’adozione delle Linee guida 5) dopo il comma 2-decies, sono inseriti i seguen-
di cui al comma 1-ter del presente articolo e alla realiz- ti: «2-undecies. I gestori dell’identità digitale accredita-
zazione dell’indice di cui all’articolo 6-quater, è possibi- ti sono iscritti in un apposito elenco pubblico, tenuto da
le eleggere il domicilio speciale di cui all’articolo 47 del AgID, consultabile anche in via telematica.
Codice civile anche presso un domicilio digitale diverso 2-duodecies. La verifica dell’identità digitale con
da quello di cui al comma 1-ter.»; livello di garanzia almeno significativo, ai sensi dell’arti-
b) all’articolo 6-bis: colo 8, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 910/2014 del
1) al comma 2, dopo il primo periodo, è inserito Parlamento e del Consiglio europeo del 23 luglio 2014,
il seguente: «Nell’Indice nazionale sono inseriti anche i produce, nelle transazioni elettroniche o per l’accesso ai
domicili digitali dei professionisti diversi da quelli di cui servizi in rete, gli effetti del documento di riconoscimen-
al primo periodo, iscritti in elenchi o registri detenuti dal- to equipollente, di cui all’articolo 35 del testo unico di
le pubbliche amministrazioni e istituiti con legge dello cui decreto del Presidente della Repubblica 28 dicem-
Stato.»; bre 2000, n. 445. L’identità digitale, verificata ai sensi
2) al comma 5, dopo le parole «collegi profes- del presente articolo e con livello di sicurezza almeno
sionali» sono aggiunte le seguenti: «nonché le pubbliche significativo, attesta gli attributi qualificati dell’utente,
amministrazioni»; ivi compresi i dati relativi al possesso di abilitazioni o
autorizzazioni richieste dalla legge ovvero stati, qualità
c) all’articolo 6-quater: personali e fatti contenuti in albi, elenchi o registri pub-
1) alla rubrica, dopo le parole «delle persone fi- blici o comunque accertati da soggetti titolari di funzioni
siche», sono inserite le seguenti: «, dei professionisti» e pubbliche, secondo le modalità stabilite da AgID con Li-
dopo le parole «in albi»” sono inserite le seguenti «, elen- nee guida.”;
chi o registri»; 6) al comma 3-bis, dopo le parole «soggetti di cui
2) al comma 1, al primo periodo, dopo le parole all’articolo 2, comma 2,» sono inserite le seguenti «lettere
«delle persone fisiche» sono inserite le seguenti: «, dei b) e c)» e, infine, sono aggiunti i seguenti periodi: «Fat-
professionisti» e le parole «in albi professionali o nel to salvo quanto previsto dal comma 2-nonies, a decorre-
registro delle imprese» sono sostituite dalle seguenti: re dal 28 febbraio 2021, i soggetti di cui all’articolo 2,
«nell’indice di cui all’articolo 6-bis»; al secondo periodo, comma 2, lettera a), utilizzano esclusivamente le identità
le parole «dell’Indice» sono sostituite dalle seguenti «del digitali e la carta di identità elettronica ai fini dell’iden-
presente Indice»; in fine, è aggiunto il seguente periodo: tificazione dei cittadini che accedono ai propri servizi in
«È fatta salva la facoltà del professionista, non iscritto rete. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mini-

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stri o del Ministro delegato per l’innovazione tecnologica b) al comma 4, il secondo periodo è soppresso;
e la digitalizzazione è stabilita la data a decorrere dalla c) il comma 5 è abrogato.
quale i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a),
utilizzano esclusivamente le identità digitali per consen- 3. L’articolo 36, comma 7, del decreto del Presidente
tire l’accesso delle imprese e dei professionisti ai propri della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, è sostituito
servizi in rete.»; dal seguente: «7. La carta di identità può essere rinnovata
a decorrere dal centottantesimo giorno precedente la sca-
f) all’articolo 64-bis: denza. Le carte di identità rilasciate su supporto cartaceo
1) al comma 1-bis, le parole «con il servizio di cui e le carte di identità elettroniche rilasciate in conformità
al comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «con i servizi al decreto del Ministro dell’interno 8 novembre 2007, re-
di cui ai commi 1 e 1-ter»; cante “regole tecniche della Carta d’identità elettronica”,
2) dopo il comma 1-bis sono aggiunti i seguenti: pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica ita-
«1-ter. I soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, lettera liana n. 261 del 9 novembre 2007, possono essere rinno-
a), rendono fruibili i propri servizi in rete tramite appli- vate, ancorché in corso di validità, prima del centottante-
cazione su dispositivi mobili anche attraverso il punto di simo giorno precedente la scadenza.».
accesso telematico di cui al presente articolo, salvo im- 4. Ai fini dell’attuazione dell’articolo 64, comma 3-bis,
pedimenti di natura tecnologica attestati dalla società di secondo periodo, del decreto legislativo 7 marzo 2005,
cui all’articolo 8, comma 2 del decreto-legge 14 dicembre n. 82, come modificato dal comma 1, lettera e), nume-
2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge ro 6), dal 28 febbraio 2021, è fatto divieto ai soggetti di
11 febbraio 2019, n. 12. cui all’articolo 2, comma 2, lettera a) del predetto decreto
1-quater. I soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, legislativo n. 82 del 2005 di rilasciare o rinnovare cre-
lettera a), rendono fruibili tutti i loro servizi anche in mo- denziali per l’identificazione e l’accesso dei cittadini ai
dalità digitale e, al fine di attuare il presente articolo, av- propri servizi in rete, diverse da SPID, CIE o CNS, fermo
viano i relativi progetti di trasformazione digitale entro il restando l’utilizzo di quelle già rilasciate fino alla loro
28 febbraio 2021. naturale scadenza e, comunque, non oltre il 30 settembre
1-quinquies. La violazione dell’articolo 64, com- 2021.
ma 3-bis e delle disposizioni di cui al presente articolo,
costituisce mancato raggiungimento di uno specifico ri- Art. 24 - bis
sultato e di un rilevante obiettivo da parte dei dirigenti
responsabili delle strutture competenti e comporta la ri- Semplificazione nell’accesso ai servizi di pagamento
duzione, non inferiore al 30 per cento della retribuzio- elettronico dei titoli di viaggio dei comuni e degli enti
ne di risultato e del trattamento accessorio collegato alla locali
performance individuale dei dirigenti competenti, oltre al 1. Al fine di digitalizzare i processi della pubblica
divieto di attribuire premi o incentivi nell’ambito delle amministrazione, di semplificare le modalità di corre-
medesime strutture.»; sponsione delle somme dovute ai comuni per l’utilizzo
g) all’articolo 65, comma 1: dei servizi di trasporto pubblico di linea, di contrastar-
1) alla lettera b), le parole «nonché attraverso uno ne l’evasione e di ridurre l’utilizzo dei titoli di viaggio
degli altri strumenti di cui all’articolo 64, comma 2-no- cartacei, i comuni assicurano l’interoperabilità degli
nies, nei limiti ivi previsti» sono sostituite dalle parole: strumenti di pagamento elettronico dei titoli di viaggio
«la carta di identità elettronica o la carta nazionale dei all’interno dei rispettivi territori e per quanto di propria
servizi;»; competenza.
2) dopo la lettera b) è inserita la seguente: «b-bis) 2. I comuni, nei limiti delle risorse finanziarie disponi-
ovvero formate tramite il punto di accesso telematico per bili a legislazione vigente, hanno la facoltà di sottoscri-
i dispositivi mobili di cui all’articolo 64-bis;»; vere appositi accordi o convenzioni con soggetti privati
3) alla lettera c-bis), il primo periodo è sostitui- al fine di realizzare specifiche piattaforme digitali per
to dal seguente: «ovvero se trasmesse dall’istante o dal assicurare l’attuazione del comma 1, anche per il tramite
dichiarante dal proprio domicilio digitale iscritto in uno dei soggetti di cui all’articolo 8, comma 1, del decreto-
degli elenchi di cui all’articolo 6-bis, 6-ter o 6-quater ov- legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modifica-
vero, in assenza di un domicilio digitale iscritto, da un zioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
indirizzo elettronico eletto presso un servizio di posta 3. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei
elettronica certificata o un servizio elettronico di recapi- trasporti, d’intesa con la Conferenza unificata e sentita
to certificato qualificato, come definito dal Regolamento la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da ema-
eIDAS.», e il secondo periodo è sostituito dal seguente: nare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della
«In tale ultimo caso, di assenza di un domicilio digita- legge di conversione del presente decreto, sono definite,
le iscritto, la trasmissione costituisce elezione di domi- nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie
cilio digitale ai sensi e per gli effetti dell’articolo 3-bis, disponibili a legislazione vigente, le modalità operative
comma 1-ter.». per assicurare:
2. All’articolo 65 del decreto legislativo 13 dicembre a) l’interoperabilità dei sistemi di pagamento, anche
2017, n. 217, sono apportate le seguenti modificazioni: tramite piattaforme elettroniche realizzate nelle forme di
a) al comma 2, le parole «30 giugno 2020» sono so- cui alla comunicazione della Commissione del 30 aprile
stituite dalle seguenti: «28 febbraio 2021»; 2004, COM (2004) 327;

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b) l’interazione di sistemi esistenti alla data di en- documenti informatici nonché in un regolamento sui cri-
trata in vigore della legge di conversione del presente teri per la fornitura dei servizi di conservazione dei do-
decreto con metodi di pagamento elettronico, secondo cumenti informatici emanato da AgID, avuto riguardo
princìpi di trasparenza e libera concorrenza. all’esigenza di assicurare la conformità dei documenti
4. Dall’attuazione del presente articolo non devono conservati agli originali nonché la qualità e la sicurezza
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza del sistema di conservazione.»;
pubblica. f) all’articolo 44, comma 1-ter, le parole «Il sistema»
sono sostituite dalle seguenti: «In tutti i casi in cui la leg-
Art. 25. ge prescrive obblighi di conservazione, anche a carico di
soggetti privati, il sistema».
Semplificazione in materia di conservazione
dei documenti informatici e gestione dell’identità digitale 2. Fino all’adozione delle Linee guida e del regolamen-
to di cui al comma 1, lettera e), in materia di conservazio-
1. Al fine di semplificare la disciplina in materia di ne dei documenti informatici si applicano le disposizioni
conservazione dei documenti informatici, al decreto le- vigenti prima della data di entrata in vigore del presente
gislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono apportate le seguenti decreto.
modifiche: 3. Al decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 141, sono
a) all’articolo 14-bis, comma 2, lettera i), le parole apportate le seguenti modificazioni:
«conservatori di documenti informatici accreditati» sono a) all’articolo 30-ter, comma 5, lettera b-bis), dopo
sostituite dalle seguenti: «soggetti di cui all’articolo 34, le parole «decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82» sono
comma 1-bis, lettera b)»; aggiunte le seguenti: «“e i gestori dell’identità digitale di
b) all’articolo 29: cui all’articolo 64 del medesimo decreto»;
1) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Qualifi- b) all’articolo 30-quater, comma 2, dopo il primo
cazione dei fornitori di servizi»; periodo è aggiunto il seguente: «L’accesso a titolo gratui-
2) al comma 1, al primo periodo, le parole “o di to è assicurato anche ai gestori dell’identità digitale di cui
gestore dell’identità digitale di cui all’articolo 64” sono all’articolo 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82
soppresse e il secondo periodo è soppresso; per le verifiche propedeutiche al rilascio delle credenziali
3) al comma 2, il primo e il secondo periodo sono di accesso relative al sistema SPID.».
sostituiti dai seguenti: «Ai fini della qualificazione, i sog-
getti di cui al comma 1 devono possedere i requisiti di Art. 26.
cui all’articolo 24 del regolamento (UE) 23 luglio 2014,
n. 910/2014, disporre di requisiti di onorabilità, affidabi- Piattaforma per la notificazione digitale
lità, tecnologici e organizzativi compatibili con la disci- degli atti della pubblica amministrazione
plina europea, nonché di garanzie assicurative adeguate 1. La piattaforma di cui all’articolo 1, comma 402, della
rispetto all’attività svolta. Con decreto del Presidente del legge 27 dicembre 2019, n. 160, e le sue modalità di fun-
Consiglio dei ministri, o del Ministro delegato per l’inno- zionamento sono disciplinate dalla presente disposizione.
vazione tecnologica e la digitalizzazione, sentita l’AgID,
nel rispetto della disciplina europea, sono definiti i pre- 2. Ai fini del presente articolo, si intende per:
detti requisiti in relazione alla specifica attività che i sog- a) «gestore della piattaforma», la società di cui
getti di cui al comma 1 intendono svolgere.»; all’articolo 8, comma 2, del decreto-legge 14 dicembre
4) al comma 4, le parole «o di accreditamento» 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge
sono soppresse; 11 febbraio 2019, n. 12;
c) all’articolo 30, comma 1, le parole da «I presta- b) «piattaforma», la piattaforma digitale di cui al
tori» fino a «comma 6» sono sostituite dalle seguenti: «I comma 1, utilizzata dalle amministrazioni per effettuare,
prestatori di servizi fiduciari qualificati e i gestori di posta con valore legale, le notifiche di atti, provvedimenti, av-
elettronica certificata, iscritti nell’elenco di cui all’artico- visi e comunicazioni;
lo 29, comma 6, nonché i gestori dell’identità digitale e i c) «amministrazioni», le pubbliche amministrazio-
conservatori di documenti informatici»; ni di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo
d) all’articolo 32-bis, al comma 1, le parole «con- 30 marzo 2001, n. 165, gli agenti della riscossione e, limi-
servatori accreditati» sono sostituite dalle seguenti: «sog- tatamente agli atti emessi nell’esercizio di attività ad essi
getti di cui all’articolo 34, comma 1-bis, lettera b)»; dopo affidate ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo
il primo periodo è inserito il seguente: «Le sanzioni per 15 dicembre 1997, n. 446, i soggetti di cui all’articolo 52,
le violazioni commesse dai soggetti di cui all’articolo 34, comma 5, lettera b), numeri 1), 2), 3) e 4), del medesimo
comma 1-bis, lettera b), sono fissate nel minimo in euro decreto legislativo;
4.000,00 e nel massimo in euro 40.000,00.»; d) «destinatari», le persone fisiche, le persone giuri-
e) all’articolo 34, comma 1-bis, lettera b), le parole diche, gli enti, le associazioni e ogni altro soggetto pub-
«accreditati come conservatori presso l’AgID» sono so- blico o privato, residenti o aventi sede legale nel territorio
stituite dalle seguenti: «che possiedono i requisiti di qua- italiano ovvero all’estero ove titolari di codice fiscale at-
lità, di sicurezza e organizzazione individuati, nel rispetto tribuito ai sensi del decreto del Presidente della Repubbli-
della disciplina europea, nelle Linee guida di cui all’art ca 29 settembre 1973, n. 605, ai quali le amministrazioni
71 relative alla formazione, gestione e conservazione dei notificano atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni;

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e) «delegati», le persone fisiche, le persone giuridi- cui al presente comma, sono pubblici ufficiali ai sensi e
che, gli enti, le associazioni e ogni altro soggetto pubblico per gli effetti di cui all’articolo 23, comma 2, del decreto
o privato, ivi inclusi i soggetti di cui all’articolo 12, com- legislativo 7 marzo 2005, n. 82. La piattaforma può essere
ma 3, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, ai utilizzata anche per la trasmissione di atti, provvedimenti,
quali i destinatari conferiscono il potere di accedere alla avvisi e comunicazioni per i quali non è previsto l’obbli-
piattaforma per reperire, consultare e acquisire, per loro go di notificazione al destinatario.
conto, atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni notifi- 4. Il gestore della piattaforma, con le modalità previste
cati dalle amministrazioni; dal decreto di cui al comma 15, per ogni atto, provvedi-
f) «delega», l’atto con il quale i destinatari conferi- mento, avviso o comunicazione oggetto di notificazione
scono ai delegati il potere di accedere, per loro conto, alla reso disponibile dall’amministrazione, invia al destinata-
piattaforma; rio l’avviso di avvenuta ricezione, con il quale comunica
g) «avviso di avvenuta ricezione», l’atto formato dal l’esistenza e l’identificativo univoco della notificazione
gestore della piattaforma, con il quale viene dato avviso (IUN), nonché le modalità di accesso alla piattaforma e
al destinatario in ordine alle modalità di acquisizione del di acquisizione del documento oggetto di notificazione.
documento informatico oggetto di notificazione; 5. L’avviso di avvenuta ricezione, in formato elettroni-
h) «identificativo univoco della notificazione co, è inviato con modalità telematica ai destinatari titolari
(IUN)», il codice univoco attribuito dalla piattaforma a di un indirizzo di posta elettronica certificata o di un ser-
ogni singola notificazione richiesta dalle amministrazioni; vizio elettronico di recapito certificato qualificato:
a) inserito in uno degli elenchi di cui agli articoli 6-
i) «avviso di mancato recapito», l’atto formato dal bis, 6-ter e 6-quater del decreto legislativo 7 marzo 2005,
gestore della piattaforma con il quale viene dato avviso al n. 82;
destinatario in ordine alle ragioni della mancata consegna
dell’avviso di avvenuta ricezione in formato elettronico e b) eletto, ai sensi dell’articolo 3-bis, comma 4-quin-
alle modalità di acquisizione del documento informatico quies, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 o di
oggetto di notificazione. altre disposizioni di legge, come domicilio speciale per
determinati atti o affari, se a tali atti o affari è riferita la
3. Ai fini della notificazione di atti, provvedimenti, av- notificazione;
visi e comunicazioni, in alternativa alle modalità previste
da altre disposizioni di legge, anche in materia tributaria, c) eletto per la ricezione delle notificazioni delle pub-
le amministrazioni possono rendere disponibili telemati- bliche amministrazioni effettuate tramite piattaforma se-
camente sulla piattaforma i corrispondenti documenti in- condo le modalità previste dai decreti di cui al comma 15.
formatici. La formazione, trasmissione, copia, duplicazio- 6. Se la casella di posta elettronica certificata o il ser-
ne, riproduzione e validazione temporale dei documenti vizio elettronico di recapito certificato qualificato risulta-
informatici resi disponibili sulla piattaforma avviene nel no saturi, il gestore della piattaforma effettua un secondo
rispetto del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e del- tentativo di consegna decorsi almeno sette giorni dal pri-
le Linee guida adottate in attuazione del medesimo decre- mo invio. Se anche a seguito di tale tentativo la casella
to legislativo. Eventualmente anche con l’applicazione di di posta elettronica certificata o il servizio elettronico di
«tecnologie basate su registri distribuiti», come definite recapito certificato qualificato risultano saturi oppure se
dall’articolo 8-ter del decreto-legge 14 dicembre 2018, l’indirizzo elettronico del destinatario non risulta valido
n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 feb- o attivo, il gestore della piattaforma rende disponibile in
braio 2019, n. 12, il gestore della piattaforma assicura apposita area riservata, per ciascun destinatario della no-
l’autenticità, l’integrità, l’immodificabilità, la leggibilità tificazione, l’avviso di mancato recapito del messaggio,
e la reperibilità dei documenti informatici resi disponibili secondo le modalità previste dal decreto di cui al com-
dalle amministrazioni e, a sua volta, li rende disponibili ma 15. Il gestore della piattaforma inoltre dà notizia al
ai destinatari, ai quali assicura l’accesso alla piattaforma, destinatario dell’avvenuta notificazione dell’atto a mezzo
personalmente o a mezzo delegati, per il reperimento, la di lettera raccomandata, senza ulteriori adempimenti a
consultazione e l’acquisizione dei documenti informatici proprio carico.
oggetto di notificazione. Ciascuna amministrazione, nel 7. Ai destinatari diversi da quelli di cui al comma 5,
rispetto delle disposizioni del decreto legislativo n. 82 l’avviso di avvenuta ricezione è notificato senza ritar-
del 2005 e delle Linee guida adottate in attuazione del do, in formato cartaceo, a mezzo posta direttamente dal
medesimo decreto legislativo, individua le modalità per gestore della piattaforma, con le modalità previste dalla
garantire l’attestazione di conformità agli originali ana- legge 20 novembre 1982, n. 890 e con applicazione de-
logici delle copie informatiche di atti, provvedimenti, av- gli articoli 7, 8 e 9 della stessa legge. L’avviso contie-
visi e comunicazioni, anche attraverso certificazione di ne l’indicazione delle modalità con le quali è possibile
processo nei casi in cui siano adottate tecniche in grado accedere alla piattaforma e l’identificativo univoco della
di garantire la corrispondenza della forma e del contenuto notificazione (IUN) mediante il quale, con le modalità
dell’originale e della copia. Gli agenti della riscossione e i previste dal decreto di cui al comma 15, il destinatario
soggetti di cui all’articolo 52, comma 5, lettera b), numeri può ottenere la copia cartacea degli atti oggetto di notifi-
1), 2), 3) e 4), del decreto legislativo 15 dicembre 1997, cazione. Agli stessi destinatari, ove abbiano comunicato
n. 446 individuano e nominano i dipendenti incaricati di un indirizzo e-mail non certificato, un numero di telefono
attestare la conformità agli originali analogici delle copie o un altro analogo recapito digitale diverso da quelli di
informatiche di atti, provvedimenti, avvisi e comunica- cui al comma 5, il gestore della piattaforma invia un avvi-
zioni. I dipendenti incaricati di attestare la conformità di so di cortesia in modalità informatica contenente le stesse

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informazioni dell’avviso di avvenuta ricezione. L’avviso d) alla data in cui il gestore della piattaforma ha reso
di cortesia è reso disponibile altresì tramite il punto di disponibile l’avviso di mancato recapito del messaggio ai
accesso di cui all’articolo 64-bis del decreto legislativo sensi del comma 6;
7 marzo 2005, n. 82. e) alla data in cui il destinatario ha avuto accesso al
8. L’autenticazione alla piattaforma ai fini dell’ac- documento informatico oggetto di notificazione;
cesso avviene tramite il sistema pubblico per la gestione f) al periodo di malfunzionamento della piattaforma
dell’identità digitale di cittadini e imprese (SPID) di cui ai sensi del comma 13;
all’articolo 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82
ovvero tramite la Carta d’identità elettronica (CIE) di cui g) alla data di ripristino delle funzionalità della piat-
all’articolo 66 del medesimo decreto legislativo. L’acces- taforma ai sensi del comma 13.
so all’area riservata, ove sono consentiti il reperimento, la 12. Il gestore della piattaforma rende altresì disponi-
consultazione e l’acquisizione dei documenti informatici bile la copia informatica dell’avviso di avvenuta ricezio-
oggetto di notifica, è assicurato anche tramite il punto di ne cartaceo e degli atti relativi alla notificazione ai sensi
accesso di cui all’articolo 64-bis del decreto legislativo della legge 20 novembre 1982, n. 890, dei quali attesta la
7 marzo 2005, n. 82. Con le modalità previste dal decreto conformità agli originali.
di cui al comma 15, i destinatari possono conferire apposita 13. Il malfunzionamento della piattaforma, attestato
delega per l’accesso alla piattaforma a uno o più delegati. dal gestore con le modalità previste dal comma 15, let-
9. La notificazione si perfeziona: tera d), qualora renda impossibile l’inoltro telematico,
a) per l’amministrazione, nella data in cui il docu- da parte dell’amministrazione, dei documenti informa-
mento informatico è reso disponibile sulla piattaforma; tici destinati alla notificazione ovvero, al destinatario e
al delegato, l’accesso, il reperimento, la consultazione e
b) per il destinatario: l’acquisizione dei documenti informatici messi a disposi-
1) il settimo giorno successivo alla data di conse- zione, comporta:
gna dell’avviso di avvenuta ricezione in formato elettro- a) la sospensione del termine di prescrizione dei
nico, risultante dalla ricevuta che il gestore della casella diritti dell’amministrazione correlati agli atti, provvedi-
di posta elettronica certificata o del servizio elettronico di menti, avvisi e comunicazioni oggetto di notificazione,
recapito certificato qualificato del destinatario trasmette scadente nel periodo di malfunzionamento, sino al set-
al gestore della piattaforma o, nei casi di casella postale timo giorno successivo alla comunicazione di avvenuto
satura, non valida o non attiva, il quindicesimo giorno suc- ripristino delle funzionalità della piattaforma;
cessivo alla data del deposito dell’avviso di mancato reca-
pito di cui al comma 6. Se l’avviso di avvenuta ricezione è b) la proroga del termine di decadenza di diritti,
consegnato al destinatario dopo le ore 21.00, il termine di poteri o facoltà dell’amministrazione o del destinatario,
sette giorni si computa a decorrere dal giorno successivo; correlati agli atti, provvedimenti, avvisi e comunicazioni
2) il decimo giorno successivo al perfezionamen- oggetto di notificazione, scadente nel periodo di malfun-
to della notificazione dell’avviso di avvenuta ricezione in zionamento, sino al settimo giorno successivo alla comu-
formato cartaceo; nicazione di avvenuto ripristino delle funzionalità della
piattaforma.
3) in ogni caso, se anteriore, nella data in cui il de-
stinatario, o il suo delegato, ha accesso, tramite la piatta- 14. Le spese di notificazione degli atti, provvedimenti,
forma, al documento informatico oggetto di notificazione. avvisi e comunicazioni oggetto di notificazione tramite
piattaforma sono poste a carico del destinatario e sono
10. La messa a disposizione ai fini della notificazione destinate alle amministrazioni, al fornitore del servizio
del documento informatico sulla piattaforma impedisce universale di cui all’articolo 3 del decreto legislativo
qualsiasi decadenza dell’amministrazione e interrom- 22 luglio 1999, n. 261 e al gestore della piattaforma. Con
pe il termine di prescrizione correlato alla notificazione decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o del
dell’atto, provvedimento, avviso o comunicazione. Ministro delegato per l’innovazione tecnologica e la di-
11. Il gestore della piattaforma, con le modalità previste gitalizzazione, di concerto con il Ministro dell’economia
dal decreto di cui al comma 15, forma e rende disponibili e delle finanze, sono disciplinate le modalità di determi-
sulla piattaforma, alle amministrazioni e ai destinatari, le nazione e anticipazione delle spese e i criteri di riparto.
attestazioni opponibili ai terzi relative: 15. Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio
a) alla data di messa a disposizione dei documenti in- dei ministri, o del Ministro delegato per l’innovazione tec-
formatici sulla piattaforma da parte delle amministrazioni; nologica e la digitalizzazione, sentiti il Ministro dell’eco-
b) all’indirizzo del destinatario risultante, alla data nomia e delle finanze e il Garante per la protezione dei
dell’invio dell’avviso di avvenuta ricezione, da uno degli dati personali per gli aspetti di competenza, acquisito il
elenchi di cui agli articoli 6-bis, 6-ter e 6-quater del de- parere in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8
creto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 o eletto ai sensi del del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adotta-
comma 5, lettera c); re entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore
c) alla data di invio e di consegna al destinatario del presente articolo, nel rispetto del decreto legislativo
dell’avviso di avvenuta ricezione in formato elettronico; 7 marzo 2005, n. 82:
e alla data di ricezione del messaggio di mancato recapito a) sono definiti l’infrastruttura tecnologica della
alle caselle di posta elettronica certificata o al servizio piattaforma e il piano dei test per la verifica del corretto
elettronico di recapito certificato qualificato risultanti sa- funzionamento. La piattaforma è sviluppata applican-
ture, non valide o non attive; do i criteri di accessibilità di cui alla legge 9 gennaio

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2004, n. 4 nel rispetto dei principi di usabilità, comple- c) agli atti dei procedimenti di competenza delle
tezza di informazione, chiarezza di linguaggio, affidabi- autorità provinciali di pubblica sicurezza relativi a pub-
lità, semplicità di consultazione, qualità, omogeneità e bliche manifestazioni, misure di prevenzione personali e
interoperabilità; patrimoniali, autorizzazioni e altri provvedimenti a con-
b) sono stabilite le regole tecniche e le modalità con tenuto abilitativo, soggiorno, espulsione e allontanamen-
le quali le amministrazioni identificano i destinatari e to dal territorio nazionale degli stranieri e dei cittadini
rendono disponibili telematicamente sulla piattaforma i dell’Unione europea, o comunque agli atti di ogni altro
documenti informatici oggetto di notificazione; procedimento a carattere preventivo in materia di pubbli-
c) sono stabilite le modalità con le quali il gestore del- ca sicurezza, e ai provvedimenti e alle comunicazioni ad
la piattaforma attesta e certifica, con valore legale opponi- essi connessi.
bile ai terzi, la data e l’ora in cui i documenti informatici 18. All’articolo 50, comma 3, del decreto del Presiden-
delle amministrazioni sono depositati sulla piattaforma e te della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, le parole
resi disponibili ai destinatari attraverso la piattaforma, non- «trascorsi centottanta giorni» sono sostituite dalle se-
ché il domicilio del destinatario risultante dagli elenchi di guenti: «trascorso un anno».
cui al comma 5, lettera a) alla data della notificazione; 19. All’articolo 1, comma 402, della legge 27 dicembre
d) sono individuati i casi di malfunzionamento del- 2019, n. 160, il secondo periodo è sostituito dal seguente:
la piattaforma, nonché le modalità con le quali il gestore «La società di cui al primo periodo affida, in tutto o in
della piattaforma attesta il suo malfunzionamento e co- parte, lo sviluppo della piattaforma al fornitore del servi-
munica il ripristino della sua funzionalità; zio universale di cui all’articolo 3 del decreto legislativo
e) sono stabilite le modalità di accesso alla piattafor- 22 luglio 1999, n. 261, anche attraverso il riuso dell’in-
ma e di consultazione degli atti, provvedimenti, avvisi e co- frastruttura tecnologica esistente di proprietà del suddetto
municazioni da parte dei destinatari e dei delegati, nonché fornitore.».
le modalità con le quali il gestore della piattaforma attesta 20. Il gestore si avvale del fornitore del servizio univer-
la data e l’ora in cui il destinatario o il delegato accedono, sale di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 22 luglio
tramite la piattaforma, all’atto oggetto di notificazione; 1999, n. 261, anche per effettuare la spedizione dell’av-
f) sono stabilite le modalità con le quali i destinatari viso di avvenuta ricezione e la consegna della copia car-
eleggono il domicilio digitale presso la piattaforma e, an- tacea degli atti oggetto di notificazione previste dal com-
che attraverso modelli semplificati, conferiscono o revoca- ma 7 e garantire, su tutto il territorio nazionale, l’accesso
no ai delegati la delega per l’accesso alla piattaforma, non- universale alla piattaforma e al nuovo servizio di notifi-
ché le modalità di accettazione e rinunzia delle deleghe; cazione digitale.
g) sono stabiliti i tempi e le modalità di conserva- 21. Per l’adesione alla piattaforma, le amministrazioni
zione dei documenti informatici resi disponibili sulla utilizzano le risorse umane, finanziarie e strumentali pre-
piattaforma; viste a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri
h) sono stabilite le regole tecniche e le modalità con per la finanza pubblica.
le quali i destinatari indicano il recapito digitale ai fini 22. Per la realizzazione della piattaforma di cui al com-
della ricezione dell’avviso di cortesia di cui al comma 7; ma 1 e l’attuazione della presente disposizione sono uti-
i) sono individuate le modalità con le quali i destina- lizzate le risorse di cui all’articolo 1, comma 403, della
tari dell’avviso di avvenuta ricezione notificato in forma- legge 27 dicembre 2019, n. 160.
to cartaceo ottengono la copia cartacea degli atti oggetto
di notificazione; Art. 27.
l) sono disciplinate le modalità di adesione delle am-
ministrazioni alla piattaforma. Misure per la semplificazione e la diffusione della
firma elettronica avanzata e dell’identità digitale per
16. Con atto del Capo della competente struttura della l’accesso ai servizi bancari
Presidenza del Consiglio dei ministri, ultimati i test e le
prove tecniche di corretto funzionamento della piattafor- 1. Ferma restando l’applicazione delle regole tecniche
ma, è fissato il termine a decorrere dal quale le ammini- di cui all’articolo 20, comma 3, del decreto legislativo
strazioni possono aderire alla piattaforma. 7 marzo 2005, n. 82, per il rilascio della firma elettronica
17. La notificazione a mezzo della piattaforma di cui al avanzata, nel rispetto della disciplina europea, si può pro-
comma 1 non si applica: cedere alla verifica dell’identità dell’utente anche tramite
a) agli atti del processo civile, penale, per l’applica- uno dei seguenti processi:
zione di misure di prevenzione, amministrativo, tributario a) processi di identificazione elettronica e di auten-
e contabile e ai provvedimenti e alle comunicazioni ad essi ticazione informatica basati su credenziali che assicurano
connessi; i requisiti previsti dall’articolo 4 del Regolamento Dele-
b) agli atti della procedura di espropriazione forza- gato (UE) 2018/389 della Commissione del 27 novem-
ta disciplinata dal titolo II, capi II e IV, del decreto del bre 2017 già attribuite, dal soggetto che eroga la firma
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, elettronica avanzata, al medesimo utente identificato ai
diversi da quelli di cui agli articoli 50, commi 2 e 3, e 77, sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 21 novembre
comma 2-bis, del medesimo decreto; 2007, n. 231;

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b) processi di identificazione elettronica e di auten- 3) alla lettera b) prima della parola «laddove» è
ticazione informatica, a due fattori, basati su credenziali inserita la seguente: «solo».
già rilasciate all’utente nell’ambito del Sistema Pubblico 3-bis. All’articolo 1, comma 2, del decreto-legge
per la gestione dell’Identità Digitale di cittadini e imprese 24 gennaio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dal-
di cui all’articolo 64 del decreto legislativo 7 marzo 2005, la legge 24 marzo 2015, n. 33, la parola: «2020» è sosti-
n. 82; tuita dalla seguente: «2021».
c) processi di identificazione elettronica e di autenti-
cazione informatica, basati su credenziali di livello alme- Art. 27 - bis
no «significativo»,nell’ambito di un regime di identifica- Modifica all’articolo 55 del decreto legislativo 1° agosto
zione elettronica notificato, oggetto di notifica conclusa 2003, n. 259, per la semplificazione nell’identificazione degli
con esito positivo, ai sensi dell’articolo 9 del regolamento acquirenti di S.I.M.
(UE) n. 910/2014 di livello almeno «significativo».
2. I soggetti che erogano soluzioni di firma elettronica 1. All’articolo 55 del codice delle comunicazioni elet-
avanzata conservano per almeno venti anni le evidenze troniche, di cui al decreto legislativo 1° agosto 2003,
informatiche del processo di autenticazione in base al n. 259, dopo il comma 7 è aggiunto il seguente:
quale è stata attribuita la firma elettronica avanzata. «7-bis. L’obbligo di identificazione di cui al comma 7
3. Al decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, non si applica alle schede elettroniche (S.I.M.) utilizzate
sono apportate le seguenti modificazioni: per la fornitura di servizi di tipo “internet delle cose”,
installate senza possibilità di essere estratte all’interno
a) all’articolo 1, comma 2, lettera n), le parole«gli degli oggetti connessi e che, anche se disinstallate, non
estremi del documento di identificazione»sono soppresse; possono essere utilizzate per effettuare traffico vocale,
b) all’articolo 18, comma1, lalettera a) è sostituita inviare SMS o fruire del servizio di del servizio di connes-
dalla seguente: «a) l’identificazione del cliente ela verifi- sione a internet».
cadella sua identitàsulla base di documenti, dati o infor-
mazioni ottenuti da una fonte affidabile e indipendente. Art. 28.
Le medesime misure si attuano nei confronti dell’ese-
cutore, anche in relazione alla verifica dell’esistenza e Semplificazione della notificazione e comunicazione tele-
dell’ampiezza del potere di rappresentanza in forza del matica degli atti in materia civile, penale, amministra-
quale opera in nome e per conto del cliente;»; tiva, contabile e stragiudiziale
c) all’articolo 19, comma 1: 1. Al decreto -legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito,
1) alla lettera a), il numero 2) è sostituito dal se- con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221,
guente: «2) per i clienti in possesso di un’identità digitale, sono apportate le seguenti modificazioni:
con livello di garanzia almeno significativo, nell’ambito a) all’articolo 16, comma 12, al primo periodo, le
del Sistema di cui all’articolo 64 del predetto decreto le- parole «entro il 30 novembre 2014» sono soppresse e, in
gislativo n. 82 del 2005, e della relativa normativa regola- fine, sono aggiunti i seguenti periodi: «Con le medesime
mentare di attuazione, nonché di un’identità digitale con modalità, le amministrazioni pubbliche possono comuni-
livello di garanzia almeno significativo, rilasciata nell’am- care altresì gli indirizzi di posta elettronica certificata di
bito di un regime di identificazione elettronica compre- propri organi o articolazioni, anche territoriali, presso cui
so nell’elenco pubblicato dalla Commissione europea a eseguire le comunicazioni o notificazioni per via telema-
norma dell’articolo 9 del regolamento UE n. 910/2014, tica nel caso in cui sia stabilito presso questi l’obbligo di
o di un certificato per la generazione di firma elettronica notifica degli atti introduttivi di giudizio in relazione a
qualificata o, infine, identificati per mezzo di procedure specifiche materie ovvero in caso di autonoma capacità
di identificazione elettronica sicure e regolamentate ov- o legittimazione processuale. Per il caso di costituzione
vero autorizzate o riconosciute dall’Agenzia per l’Italia in giudizio tramite propri dipendenti, le amministrazioni
digitale;»; pubbliche possono altresì comunicare ulteriori indirizzi
2) allalettera a),dopo ilnumero4) è inserito il se- di posta elettronica certificata, riportati in una speciale
guente: «4-bis) per i clienti che, previa identificazione sezione dello stesso elenco di cui al presente articolo e
elettronica basata su credenziali che assicurano i requisi- corrispondenti a specifiche aree organizzative omogenee,
ti previsti dall’articolo 4 del regolamento delegato (UE) presso cui eleggono domicilio ai fini del giudizio.»;
2018/389 della Commissione del 27 novembre 2017, di- b) all’articolo 16, il comma 13 è sostituito dal se-
spongono un bonifico verso un conto di pagamento in- guente: «13. In caso di mancata comunicazione ai sensi
testato al soggetto tenuto all’obbligo di identificazione. del comma 12, le comunicazioni e notificazioni a cura
Tale modalità di identificazione e verifica dell’identità della cancelleria si effettuano ai sensi dei commi 6 e 8 e
può essere utilizzata solo con riferimento a rapporti rela- le notificazioni ad istanza di parte si effettuano ai sensi
tivi a carte di pagamento e dispositivi analoghi, nonché a dell’articolo 16-ter, comma 1-ter.»;
strumenti di pagamento basati su dispositivi di telecomu- c) all’articolo 16-ter, comma 1-bis, le parole «del
nicazione, digitali o informatici,con esclusione dei casi comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «dei commi 1
in cui tali carte, dispositivi o strumenti sono utilizzabili e 1-ter» e dopo il comma 1-bis è aggiunto il seguente:
per generare l’informazione necessaria a effettuare diret- «1-ter. Fermo restando quanto previsto dal regio decreto
tamente un bonifico o un addebito diretto verso e da un 30 ottobre 1933, n. 1611, in materia di rappresentanza e
conto di pagamento;»; difesa in giudizio dello Stato, in caso di mancata indi-

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cazione nell’elenco di cui all’articolo 16, comma 12, la 2) al comma 2, le parole «comma 1» sono sostitu-
notificazione alle pubbliche amministrazioni degli atti in ite dalle seguenti: «commi 1 e 1-bis»;
materia civile, penale, amministrativa, contabile e stra- e) all’articolo 7:
giudiziale è validamente effettuata, a tutti gli effetti, al
domicilio digitale indicato nell’elenco previsto dall’ar- 1) al comma 1, alinea, le parole «L’Agenzia»,
ticolo 6-ter del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono sostituite dalle seguenti: «Nei confronti dei soggetti
e, ove nel predetto elenco risultino indicati, per la stessa di cui all’articolo 3, comma 1, l’Agenzia»;
amministrazione pubblica, più domicili digitali, la notifi- f) all’articolo 9:
cazione è effettuata presso l’indirizzo di posta elettronica 1) al comma 1, dopo le parole «della presente leg-
certificata primario indicato, secondo le previsioni del- ge» sono inserite le seguenti: «da parte dei soggetti di cui
le Linee guida di AgID, nella sezione ente dell’ammini- all’articolo 3, comma 1»;
strazione pubblica destinataria. Nel caso in cui sussista
l’obbligo di notifica degli atti introduttivi di giudizio in 2) dopo il comma 1, è aggiunto il seguente: «1-
relazione a specifiche materie presso organi o articola- bis. L’inosservanza delle disposizioni della presente leg-
zioni, anche territoriali, delle pubbliche amministrazioni, ge da parte dei soggetti di cui all’articolo 3, comma 1-
la notificazione può essere eseguita all’indirizzo di posta bis, è accertata e sanzionata dall’AgID, fermo restando
elettronica certificata espressamente indicato nell’elenco il diritto del soggetto discriminato di agire ai sensi della
di cui all’articolo 6-ter del decreto legislativo 7 marzo legge 1° marzo 2006, n. 67. Si osservano, in quanto ap-
2005, n. 82, per detti organi o articolazioni.». plicabili, le disposizioni contenute nel capo I, sezioni I
e II, della legge 24 novembre 1981, n. 689. Se a seguito
2. Ferma restando l’immediata applicazione dell’arti- dell’istruttoria l’AgID ravvisa violazioni della presente
colo 16-ter, comma 1-ter, del decreto-legge 18 ottobre legge, fissa il termine per l’eliminazione delle infrazioni
2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge stesse da parte del trasgressore. In caso di inottemperanza
17 dicembre 2012, n. 221, come introdotto dal presente alla diffida di cui al periodo precedente, l’AgID applica
decreto, con provvedimento del responsabile dei sistemi la sanzione amministrativa pecuniaria fino al 5 per cento
informativi automatizzati del Ministero della giustizia, da del fatturato.».
adottare nel termine di novanta giorni dalla data di entrata
in vigore del presente decreto, sono dettate le specifiche 2. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
tecniche per l’attuazione delle disposizioni di cui all’ar- sono apportate le seguenti modificazioni:
ticolo 16, comma 12, del decreto-legge n. 179 del 2012, a) al comma 489, il secondo periodo è sostituito dal
come modificato dal presente articolo. seguente: «Il Fondo è destinato all’istituzione di una piat-
taforma unica nazionale informatica, presso il Ministero
Art. 29. delle infrastrutture e dei trasporti, nell’ambito dell’archi-
vio nazionale dei veicoli previsto dall’articolo 226, del
Disposizioni per favorire l’accesso delle persone con di- decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, per consentire
sabilità agli strumenti informatici, piattaforma unica la verifica delle targhe associate a permessi di circolazio-
nazionale informatica di targhe associate a permessi di ne dei titolari di contrassegni, rilasciati ai sensi dell’arti-
circolazione dei titolari di contrassegni e semplifica- colo 381, comma 2, del decreto del Presidente della Re-
zioni in materia di esportazioni di veicoli pubblica 16 dicembre 1992, n. 495, al fine di agevolare
la mobilità, sull’intero territorio nazionale, delle persone
1. Al fine di favorire l’accesso delle persone con di- titolari dei predetti contrassegni.»,
sabilità agli strumenti informatici, alla legge 9 gennaio
2004, n. 4, sono apportate le seguenti modificazioni: b) il comma 491, è sostituito dal seguente: «491. Con
decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di
a) all’articolo 1, comma 2, dopo le parole «della concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e il
pubblica amministrazione» sono inserite le seguenti: «, Ministro dell’interno, sentite le associazioni delle persone
nonché alle strutture ed ai servizi aperti o forniti al pub- con disabilità comparativamente più rappresentative a li-
blico attraverso i nuovi sistemi e le tecnologie di informa- vello nazionale, previa intesa in sede di Conferenza unifi-
zione e comunicazione in rete»; cata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto
b) all’articolo 2, comma 1, lettera a-quinquies, le pa- 1997, n. 281, nonché previo parere del Garante per la
role «comma 1» sono sostituite dalle seguenti: «commi 1 protezione dei dati personali da adottare entro novanta
e 1-bis»; giorni dalla data di entrata in vigore della presente dispo-
c) all’articolo 3, dopo il comma 1, è inserito il se- sizione, sono definite le procedure per l’istituzione della
guente: «1-bis. La presente legge si applica altresì ai sog- piattaforma di cui al comma 489, nel rispetto dei principi
getti giuridici diversi da quelli di cui al comma 1, che applicabili al trattamento dei dati personali, previsti da-
offrono servizi al pubblico attraverso siti web o applica- gli articoli 5 e 9, paragrafo 2, lettera g), del regolamento
zioni mobili, con un fatturato medio, negli ultimi tre anni (UE) n. 679/2016, e dagli articoli 2-sexies e 2-septies del
di attività, superiore a cinquecento milioni di euro.»; Codice in materia di protezione dei dati personali di cui al
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, nonché previo
d) all’articolo 4: parere del Garante per la protezione dei dati personali e
1) al comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente pe- delle prescrizioni adottate ai sensi dell’articolo 2-quin-
riodo: «La previsione di cui al secondo periodo si applica quiesdecies del medesimo Codice. Per la costituzione del-
anche all’acquisizione di beni o alla fornitura di servizi la piattaforma di cui al primo periodo, il Ministero delle
effettuata dai soggetti di cui all’articolo 3, comma 1-bis.»; infrastrutture e dei trasporti può avvalersi anche della so-

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cietà di cui all’articolo 83, comma 15, del decreto-legge secondo caso spetta al responsabile della commissione
25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, di accertamento indicare la documentazione sanitaria da
dalla legge 6 agosto 2008, n. 133. Dall’attuazione del pre- produrre. Nelle ipotesi in cui la documentazione non sia
sente comma non devono derivare nuovi o maggiori oneri sufficiente per una valutazione obiettiva, l’interessato è
per la finanza pubblica e vi si provvede con le risorse fi- convocato a visita diretta.
nanziarie disponibili a legislazione vigente.».
2-bis. All’articolo 103, comma 1, del codice della stra- Art. 30.
da, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il Misure di semplificazione in materia anagrafica
secondo periodo è sostituito dal seguente: «La cancel-
lazione è disposta a condizione che il veicolo sia in re- 1. All’articolo 62 del decreto legislativo 7 marzo 2005,
gola con gli obblighi di revisione o sia stato sottoposto, n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni:
nell’anno in cui ricorre l’obbligo della revisione, a visita a) al comma 3:
e prova per l’accertamento dell’idoneità alla circolazio-
ne ai sensi dell’articolo 75, e che non sia pendente un 1) al terzo periodo, la parola «esclusivamente» è
provvedimento di revisione singola ai sensi dell’artico- soppressa;
lo 80, comma 7». 2) dopo il terzo periodo è inserito il seguente: «La
certificazione dei dati anagrafici in modalità telematica è
Art. 29 - bis assicurata dal Ministero dell’Interno tramite l’ANPR me-
diante l’emissione di documenti digitali muniti di sigillo
Modifica all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge elettronico qualificato, ai sensi del Regolamento (UE)
9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, n. 910/2014del Parlamento europeo e del Consiglio, del
dalla legge 4 aprile 2012, n. 35 23 luglio 2014.»;
1. All’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 9 febbra- 3) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «L’AN-
PR attribuisce a ciascun cittadino un codice identificativo
io 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge univoco per garantire la circolarità dei dati anagrafici e
4 aprile 2012, n. 35, sono aggiunte, in fine, le seguenti l’interoperabilità con le altre banche dati delle pubbliche
parole: «e per i sussidi tecnici e informatici volti a favo- amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici di cui
rire l’autonomia e l’autosufficienza delle persone con di- all’articolo 2, comma 2, lettere a) e b).»;
sabilità di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992,
n. 104». b) dopo il comma 6, è aggiunto il seguente: «6-bis.
In relazione ai servizi resi disponibili dall’ANPR alle
2. Con proprio decreto di natura non regolamentare, pubbliche amministrazioni e agli organismi che eroga-
da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in no pubblici servizi in base alle previsioni del decreto del
vigore della legge di conversione del presente decreto, il Presidente del Consiglio dei ministri 10 novembre 2014,
Ministro dell’economia e delle finanze aggiorna il com- n. 194, con uno o più decreti del Ministro dell’interno,
ma 2 dell’articolo 2 del decreto del Ministro delle finanze d’intesa con il Ministro per l’innovazione tecnologica e
14 marzo 1998, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 77 la digitalizzazione e il Ministro per la pubblica ammi-
del 2 aprile 1998, prevedendo che le persone con disa- nistrazione, sentiti il Garante per la protezione dei dati
bilità ai fini dell’applicazione dei benefìci previsti pos- personali, la Conferenza Stato-città ed autonomie locali
sono produrre il certificato attestante l’invalidità funzio- e l’Agenzia per l’Italia digitale, sono assicurati l’adegua-
nale permanente rilasciato dall’azienda sanitaria locale mento e l’evoluzione delle caratteristiche tecniche della
competente o dalla commissione medica integrata e sop- piattaforma di funzionamento dell’ANPR.».
primendo la necessità di presentare contestualmente la 2. Al decreto del Presidente della Repubblica 30 mag-
specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico gio 1989, n. 223, sono apportate le seguenti modificazioni:
specialista dell’azienda sanitaria locale di appartenenza.
a) all’articolo 13, comma 3, è aggiunto, in fine, il
seguente periodo: «Le dichiarazioni di cui al secondo pe-
Art. 29 - ter riodo del comma 2 sono rese anche in modalità telematica
Semplificazione dei procedimenti di accertamento attraverso i servizi resi disponibili dall’ANPR.»;
degli stati invalidanti e dell’handicap b) all’articolo 33, comma 2, è aggiunto, in fine, il se-
guente periodo: «Il rilascio di certificati anagrafici in mo-
1. Le commissioni mediche pubbliche preposte all’ac- dalità telematica è effettuato mediante i servizi dell’AN-
certamento delle minorazioni civili e dell’handicap ai PR con le modalità indicate nell’articolo 62, comma 3,
sensi dell’articolo 4 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, e si applica a
sono autorizzate a redigere verbali sia di prima istanza decorrere dall’attivazione del relativo servizio da parte
che di revisione anche solo sugli atti, in tutti i casi in cui del Ministero dell’interno e di Sogei S.p.a.»;
sia presente una documentazione sanitaria che consenta c) all’articolo 35, comma 1, sono aggiunte, in fine,
una valutazione obiettiva. le seguenti parole: «sostituita dal sigillo elettronico quali-
2. La valutazione sugli atti può essere richiesta dal ficato, ai sensi del regolamento (UE) n. 910/2014 del Par-
diretto interessato o da chi lo rappresenta unitamente lamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014, nelle
alla produzione di documentazione adeguata o in sede certificazioni rilasciate in modalità telematica mediante i
di redazione del certificato medico introduttivo. In tale servizi dell’ANPR».

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3. L’attuazione delle disposizioni di cui al presente arti- e della legge 22 maggio 2017, n. 81, assicurando un ade-
colo è operata con le risorse stanziate nello stato di previ- guato livello di sicurezza informatica, in linea con le mi-
sione del Ministero dell’interno per la realizzazione della gliori pratiche e gli standard nazionali ed internazionali
piattaforma ANPR. per la protezione delle proprie reti, nonché a condizione
che sia data al lavoratore adeguata informazione sull’uso
Art. 30 - bis sicuro degli strumenti impiegati, con particolare riguar-
do a quelli erogati tramite fornitori di servizi in cloud,
Misure di semplificazione in materia anche attraverso la diffusione di apposite linee guida, e
di autocertificazione disciplinando anche la tipologia di attività che possono
1. Al testo unico di cui al decreto del Presidente della essere svolte, previa informazione alle organizzazioni
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sono apportate le sindacali.»;
seguenti modificazioni: b) all’articolo 14, comma 2, secondo periodo, le
a) all’articolo 2, comma 1, le parole: «che vi con- parole «L’AgID» sono sostituite dalle seguenti: «La Pre-
sentono» sono soppresse; sidenza del Consiglio dei ministri, anche avvalendosi
dell’AgID,» e, infine, dopo le parole «migliorino i ser-
b) all’articolo 71, comma 4, le parole: «che vi consen- vizi erogati» sono aggiunte le seguenti: «assicurando un
tono» e le parole: «, previa definizione di appositi accor- adeguato livello di sicurezza informatica, in linea con le
di,» sono soppresse. migliori pratiche e gli standard nazionali ed internazionali
per la protezione delle proprie reti, nonché promuovendo
Capo II la consapevolezza dei lavoratori sull’uso sicuro dei sud-
NORME GENERALI PER LO SVILUPPO DEI SISTEMI INFORMATIVI
detti sistemi informativi, anche attraverso la diffusione di
DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI E L’UTILIZZO DEL
apposite linee guida che disciplinano anche la tipologia di
DIGITALE NELL’AZIONE AMMINISTRATIVA
attività che possono essere svolte.»;
c) all’articolo 14-bis:
Art. 31. 1) al comma 2, lettera h), le parole «ovvero, su
sua richiesta, da parte della stessa AgID» sono soppresse;
Semplificazione dei sistemi informativi delle pubbliche 2) al comma 3, le parole «nonché al Dipartimento
amministrazioni e dell’attività di coordinamento per l’innovazione tecnologica della Presidenza del Consi-
nell’attuazione della strategia digitale e in materia di glio dei ministri» sono soppresse;
perimetro di sicurezza nazionale cibernetica
d) all’articolo 17, comma 1-quater, dopo l’ultimo
1. Al fine di semplificare e favorire l’offerta dei servizi periodo, è aggiunto il seguente: «Il mancato avvio delle
in rete della pubblica amministrazione, il lavoro agile e attività necessarie a porre rimedio e il mancato rispetto
l’uso delle tecnologie digitali, nonché il coordinamento del termine perentorio per la loro conclusione rileva ai
dell’azione di attuazione della strategia digitale, al de- fini della misurazione e della valutazione della perfor-
creto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sono apportate le mance individuale dei dirigenti responsabili e comporta
seguenti modificazioni: responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli
a) all’articolo 12: articoli 21 e 55 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165.».
1. al comma 3-bis, dopo il primo periodo è ag-
giunto il seguente: «In caso di uso di dispositivi elettroni- 1-bis. All’articolo 263, comma 1, secondo periodo,
ci personali, i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, nel del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con
rispetto della disciplina in materia di trattamento dei dati modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sono
personali, adottano ogni misura atta a garantire la sicurez- aggiunte, in fine, le seguenti parole: «e comunque a con-
za e la protezione delle informazioni e dei dati, tenendo dizione che l’erogazione dei servizi rivolti a cittadini ed
conto delle migliori pratiche e degli standard nazionali, imprese avvenga con regolarità, continuità ed efficienza,
europei e internazionali per la protezione delle proprie nonché nel rigoroso rispetto dei tempi previsti dalla nor-
reti, nonché a condizione che sia data al lavoratore ade- mativa vigente».
guata informazione sull’uso sicuro dei dispositivi, anche 2. All’articolo 1, comma 6, lettera a), del decreto-legge
attraverso la diffusione di apposite linee guida, e disci- 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni,
plinando, tra l’altro l’uso di webcam e microfoni, previa dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, le parole «ovvero
informazione alle organizzazioni sindacali.»; le centrali di committenza alle quali essi fanno ricorso ai
2. dopo il comma 3-bis è aggiunto il seguente: sensi dell’articolo 1, comma 512, della legge 28 dicembre
«3-ter. Al fine di agevolare la diffusione del lavoro agile 2015, n. 208, che intendano procedere all’affidamento»
quale modalità di esecuzione del rapporto di lavoro su- sono sostituite dalle seguenti: «che intendano procede-
bordinato, i soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, lettera re, anche per il tramite delle centrali di committenza alle
a), acquistano beni e progettano e sviluppano i sistemi quali essi sono tenuti a fare ricorso ai sensi dell’artico-
informativi e i servizi informatici con modalità idonee a lo 1, comma 512, della legge 28 dicembre 2015, n. 208,
consentire ai lavoratori di accedere da remoto ad applica- all’affidamento».
tivi, dati e informazioni necessari allo svolgimento della 3. È istituita presso il Ministero dell’interno, nell’ambi-
prestazione lavorativa, nel rispetto della legge 20 maggio to del Dipartimento per l’amministrazione generale, per
1970, n. 300, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 le politiche del personale dell’Amministrazione civile e

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per le risorse strumentali e finanziarie, la Direzione Cen- titi l’AgID e il nucleo per la sicurezza cibernetica di cui
trale per l’innovazione tecnologica per l’amministrazione all’articolo 12, comma 6, del decreto legislativo 18 mag-
generale, cui è preposto un dirigente di livello generale gio 2018, n. 65 e acquisito il parere della Conferenza uni-
dell’area delle funzioni centrali. La Direzione Centrale ficata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto
assicura la funzionalità delle attività di innovazione tec- 1997, n. 281, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore
nologica e di digitalizzazione, nonché dei sistemi infor- della presente disposizione.
mativi del Ministero dell’interno e delle Prefetture-UTG.
4. La dotazione organica del Ministero dell’interno, 2. Il codice di condotta tecnologica disciplina le mo-
in applicazione di quanto previsto dal comma 3, è incre- dalità di progettazione, sviluppo e implementazione dei
mentata di un posto di funzione dirigenziale di livello ge- progetti, sistemi e servizi digitali delle amministrazioni
nerale da assegnare al personale dell’area delle funzioni pubbliche, nel rispetto del principio di non discriminazio-
centrali, i cui maggiori oneri, al fine di assicurare l’in- ne, dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone e
varianza finanziaria, sono compensati dalla soppressione della disciplina in materia di perimetro nazionale di sicu-
di un numero di posti di funzione dirigenziale di livello rezza cibernetica.
non generale della medesima area, equivalente sul pia-
no finanziario. Alle modifiche della dotazione organica
di cui al primo periodo si provvede con regolamento da 3. I soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, lettera a),
adottarsi ai sensi dell’articolo 17, comma 4-bis della leg- che avviano progetti di sviluppo dei servizi digitali sono
ge 23 agosto 1988, n. 400. tenuti a rispettare il codice di condotta tecnologica e pos-
5. Per assicurare la piena efficacia dei progetti di tra- sono avvalersi, singolarmente o in forma associata, di
sformazione digitale la società di cui all’articolo 83, uno o più esperti in possesso di comprovata esperienza e
comma 15, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, qualificazione professionale nello sviluppo e nella gestio-
convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, ne di processi complessi di trasformazione tecnologica e
n. 133, nell’ambito dei progetti e delle attività da essa ge- progetti di trasformazione digitale, nel limite delle risorse
stiti, provvede alla definizione e allo sviluppo di servizi e progettuali disponibili a legislazione vigente per lo scopo.
prodotti innovativi operando, anche in favore delle ammi- Il codice di condotta tecnologica indica anche le principa-
nistrazioni committenti, in qualità di innovation procure- li attività, ivi compresa la formazione del personale, che
ment broker. In tale ambito, per l’acquisizione dei beni e gli esperti svolgono in collaborazione con il responsabile
dei servizi funzionali alla realizzazione di progetti ad alto per la transizione digitale dell’amministrazione pubblica
contenuto innovativo, la medesima società non si avvale interessata, nonché il limite massimo di durata dell’inca-
di Consip S.p.A. nella sua qualità di centrale di commit- rico, i requisiti di esperienza e qualificazione professio-
tenza, in deroga all’ultimo periodo dell’articolo 4, com- nale e il trattamento economico massimo da riconoscere
ma 3-ter, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, converti- agli esperti.
to, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.
6. Dall’attuazione del presente articolo non derivano 4. Nella realizzazione e nello sviluppo dei sistemi in-
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. formativi, è sempre assicurata l’integrazione con le piat-
I soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto le- taforme abilitanti previste dagli articoli 5, 62, 64 e 64-bis,
gislativo 7 marzo 2005, n. 82, provvedono con le risorse nonché la possibilità di accedere da remoto ad applicati-
umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vi, dati e informazioni necessari allo svolgimento della
vigente. prestazione lavorativa in modalità agile, assicurando un
adeguato livello di sicurezza informatica, in linea con le
Art. 32. migliori pratiche e gli standard nazionali ed internazionali
per la protezione delle proprie reti, nonché promuovendo
Codice di condotta tecnologica la consapevolezza dei lavoratori sull’uso sicuro dei sud-
1. Al fine di garantire il coordinamento nello svilup- detti sistemi informativi, anche attraverso la diffusione di
po dei sistemi informativi e dell’offerta dei servizi in rete apposite linee guida, e disciplinando anche la tipologia di
delle pubbliche amministrazioni su tutto il territorio na- attività che possono essere svolte.
zionale, al decreto legislativo 7 marzo 20005, n. 82, dopo
l’articolo 13, è inserito il seguente: 5. L’AgID verifica il rispetto del codice di condotta tec-
«Art. 13-bis (Codice di condotta tecnologica ed nologica da parte dei soggetti interessati e può diffidare
esperti). — 1. Al fine di favorire la digitalizzazione della i soggetti a conformare la propria condotta agli obblighi
pubblica amministrazione e garantire il necessario co- previsti dal codice. La progettazione, la realizzazione e
ordinamento sul piano tecnico delle varie iniziative di lo sviluppo di servizi digitali e sistemi informatici in vio-
innovazione tecnologica, i soggetti di cui all’articolo 2, lazione del codice di condotta tecnologica costituiscono
comma 2, lettera a), nell’ambito delle risorse disponibili, mancato raggiungimento di uno specifico risultato e di un
progettano, realizzano e sviluppano i propri sistemi in- rilevante obiettivo da parte dei dirigenti responsabili delle
formatici e servizi digitali, in coerenza con gli obiettivi strutture competenti e comportano la riduzione, non infe-
dell’agenda digitale italiana ed europea e nel rispetto del riore al 30 per cento, della retribuzione di risultato e del
codice di condotta tecnologica adottato dal Capo diparti- trattamento accessorio collegato alla performance indivi-
mento della struttura della Presidenza del Consiglio dei duale dei dirigenti competenti, oltre al divieto di attribuire
ministri competente per la trasformazione digitale, sen- premi o incentivi nell’ambito delle medesime strutture.».

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Capo III ve la progettazione, lo sviluppo e la realizzazione di una


STRATEGIA DI GESTIONE Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) finalizzata
DEL PATRIMONIO INFORMATIVO PUBBLICO PER FINI ISTITUZIONALI a favorire la conoscenza e l’utilizzo del patrimonio infor-
mativo detenuto, per finalità istituzionali, dai soggetti di
cui all’articolo 2, comma 2, nonché la condivisione dei
Art. 33. dati tra i soggetti che hanno diritto ad accedervi ai fini
Disponibilità e interoperabilità dei dati delle pubbliche della semplificazione degli adempimenti amministrativi
amministrazioni e dei concessionari di pubblici dei cittadini e delle imprese, in conformità alla disciplina
servizi vigente e agli accordi quadro previsti dall’articolo 50.
2. La Piattaforma Digitale Nazionale Dati è gestita
1. Al fine di semplificare e favorire la fruizione del dalla Presidenza del Consiglio dei ministri ed è costitu-
patrimonio informativo pubblico da parte delle pubbli- ita da un’infrastruttura tecnologica che rende possibile
che amministrazioni per fini istituzionali, al decreto le- l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di
gislativo 7 marzo 2005, n. 82 sono apportate le seguenti
modificazioni: dati delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di ser-
vizi pubblici per le finalità di cui al comma 1, mediante
a) all’articolo 50 dopo il comma 3-bis, è aggiunto il l’accreditamento, l’identificazione e la gestione dei livel-
seguente: «3-ter. In caso di mancanza di accordi quadro, li di autorizzazione dei soggetti abilitati ad operare sulla
il Presidente del Consiglio dei ministri o il Ministro de- stessa, nonché la raccolta e conservazione delle informa-
legato per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione zioni relative agli accessi e alle transazioni effettuate suo
stabilisce un termine entro il quale le pubbliche ammini-
strazioni interessate provvedono a rendere disponibili, ac- tramite. La condivisione di dati e informazioni avviene
cessibili e fruibili i dati alle altre amministrazioni pubbli- attraverso la messa a disposizione e l’utilizzo, da parte
che ai sensi del comma 2. L’inadempimento dell’obbligo dei soggetti accreditati, di interfacce di programmazio-
di rendere disponibili i dati ai sensi del presente articolo ne delle applicazioni (API). Le interfacce, sviluppate
costituisce mancato raggiungimento di uno specifico ri- dai soggetti abilitati con il supporto della Presidenza del
sultato e di un rilevante obiettivo da parte dei dirigenti Consiglio dei ministri e in conformità alle Linee guida
responsabili delle strutture competenti e comporta la ri- AgID in materia interoperabilità, sono raccolte nel “ca-
duzione, non inferiore al 30 per cento, della retribuzio- talogo API” reso disponibile dalla Piattaforma ai sogget-
ne di risultato e del trattamento accessorio collegato alla ti accreditati. I soggetti di cui all’articolo 2, comma 2,
performance individuale dei dirigenti competenti, oltre al sono tenuti ad accreditarsi alla piattaforma, a sviluppare
divieto di attribuire premi o incentivi nell’ambito delle le interfacce e a rendere disponibili le proprie basi dati
medesime strutture.»; senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. In
b) dopo l’articolo 50-ter, è inserito il seguente: fase di prima applicazione, la Piattaforma assicura prio-
«Art. 50-quater (Disponibilità dei dati generati ritariamente l’interoperabilità con il sistema informativo
nella fornitura di servizi in concessione). — 1. Al fine dell’indicatore della situazione economica equivalente
di promuovere la valorizzazione del patrimonio infor- (ISEE) di cui all’articolo 5 del decreto-legge 6 dicembre
mativo pubblico, per fini statistici e di ricerca e per lo 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge
svolgimento dei compiti istituzionali delle pubbliche 22 dicembre 2011, n. 214, con l’Anagrafe nazionale della
amministrazioni, nei contratti e nei capitolati con i quali popolazione residente di cui all’articolo 62 e con le ban-
le pubbliche amministrazioni affidano lo svolgimento che dati dell’Agenzie delle entrate individuate dal Diret-
di servizi in concessione è previsto l’obbligo del con- tore della stessa Agenzia. L’AgID, sentito il Garante per
cessionario di rendere disponibili all’amministrazione la protezione dei dati personali e acquisito il parere della
concedente, che a sua volta li rende disponibili alle al- Conferenza unificata, di cui all’articolo 8 del decreto legi-
tre pubbliche amministrazioni per i medesimi fini e nel slativo 28 agosto 1997, n. 281, adotta linee guida con cui
rispetto dell’articolo 50, tutti i dati acquisiti e generati definisce gli standard tecnologici e criteri di sicurezza, di
nella fornitura del servizio agli utenti e relativi anche accessibilità, di disponibilità e di interoperabilità per la
all’utilizzo del servizio medesimo da parte degli utenti, gestione della piattaforma nonché il processo di accredi-
come dati di tipo aperto ai sensi dell’articolo 1, com- tamento e di fruizione del catalogo API.
ma 1, lettera l-ter), nel rispetto delle linee guida adottate
da AgID, sentito il Garante per la protezione dei dati 3. Nella Piattaforma Nazionale Digitale Dati non
personali.». confluiscono i dati attinenti a ordine e sicurezza pubblici,
difesa e sicurezza nazionale, polizia giudiziaria e polizia
Art. 34. economico-finanziaria.
Semplificazione per la Piattaforma 4. Con decreto adottato dal Presidente del Consiglio
Digitale Nazionale Dati dei ministri entro sessanta giorni dalla data di entrata
in vigore della presente disposizione, di concerto con il
1. Al fine di favorire la condivisione e l’utilizzo del pa- Ministero dell’economia e delle finanze e il Ministero
trimonio informativo pubblico per l’esercizio di finalità dell’interno, sentito il Garante per la protezione dei dati
istituzionali e la semplificazione degli oneri per cittadini personali e acquisito il parere della Conferenza Unifica-
e imprese, l’articolo 50-ter del decreto legislativo 7 mar- ta di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto
zo 2005, n. 82, è sostituito dal seguente: 1997, n. 281, è stabilita la strategia nazionale dati. Con
«Art. 50-ter (Piattaforma Digitale Nazionale Dati). la strategia nazionale dati sono identificate le tipologie,
— 1. La Presidenza del Consiglio dei ministri promuo- i limiti, le finalità e le modalità di messa a disposizione,

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su richiesta della Presidenza del Consiglio dei ministri, territorio nazionale per la razionalizzazione e il consoli-
dei dati aggregati e anonimizzati di cui sono titolari i damento dei Centri per l’elaborazione delle informazioni
soggetti di cui all’articolo 2, comma 2, dando priorità ai (CED) definiti al comma 2, destinata a tutte le pubbliche
dati riguardanti gli studenti del sistema di istruzione e di amministrazioni. Le amministrazioni centrali individuate
istruzione e formazione professionale ai fini della realiz- ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre
zazione del diritto-dovere all’istruzione e alla formazione 2009, n. 196, nel rispetto dei principi di efficienza, effica-
e del contrasto alla dispersione scolastica e formativa. cia ed economicità dell’azione amministrativa, migrano i
5. L’inadempimento dell’obbligo di rendere disponi- loro Centri per l’elaborazione delle informazioni (CED) e
bili e accessibili le proprie basi dati ovvero i dati aggre- i relativi sistemi informatici, privi dei requisiti fissati dal
gati e anonimizzati costituisce mancato raggiungimento regolamento di cui al comma 4, verso l’infrastruttura di
di uno specifico risultato e di un rilevante obiettivo da cui al primo periodo o verso l’infrastruttura di cui al com-
parte dei dirigenti responsabili delle strutture competenti ma 4-ter o verso altra infrastruttura propria già esistente
e comporta la riduzione, non inferiore al 30 per cento, e in possesso dei requisiti fissati dallo stesso regolamento
della retribuzione di risultato e del trattamento accesso- di cui al comma 4. Le amministrazioni centrali, in alter-
rio collegato alla performance individuale dei dirigenti nativa, possono migrare i propri servizi verso soluzioni
competenti, oltre al divieto di attribuire premi o incentivi cloud, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento di
nell’ambito delle medesime strutture. cui al comma 4.»;
6. L’accesso ai dati attraverso la Piattaforma Digi- b) dopo il comma 1, sono inseriti i seguenti:
tale Nazionale Dati non modifica la disciplina relativa «1-bis. Le amministrazioni locali individuate ai
alla titolarità del trattamento, ferme restando le specifiche sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre
responsabilità ai sensi dell’articolo 28 del regolamento 2009, n.196, nel rispetto dei principi di efficienza, effica-
(UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio cia ed economicità dell’azione amministrativa, migrano i
del 27 aprile 2016 in capo al soggetto gestore della Piat- loro Centri per l’elaborazione delle informazioni (CED) e
taforma nonché le responsabilità dei soggetti accredi- i relativi sistemi informatici, privi dei requisiti fissati dal
tati che trattano i dati in qualità di titolari autonomi del regolamento di cui al comma 4, verso l’infrastruttura di
trattamento. cui al comma 1 o verso altra infrastruttura già esistente in
7. Resta fermo che i soggetti di cui all’articolo 2, possesso dei requisiti fissati dallo stesso regolamento di
comma 2, possono continuare a utilizzare anche i sistemi cui al comma 4. Le amministrazioni locali, in alternati-
di interoperabilità già previsti dalla legislazione vigente. va, possono migrare i propri servizi verso soluzioni cloud
8. Le attività previste dal presente articolo si svolgo- nel rispetto di quanto previsto dal regolamento di cui al
no con le risorse umane, finanziarie e strumentali dispo- comma 4.
nibili a legislazione vigente.». 1-ter. L’Agenzia per l’Italia digitale (AgID),
2. All’articolo 60 del decreto legislativo 7 marzo 2005, effettua con cadenza triennale, anche con il supporto
n. 82, sono apportate le seguenti modificazioni: dell’Istituto Nazionale di Statistica, il censimento dei
a) al comma 2-bis, dopo le parole «secondo standard Centri per l’elaborazione delle informazioni (CED) della
e criteri di sicurezza e di gestione definiti nelle Linee gui- pubblica amministrazione di cui al comma 2 e, d’intesa
da» sono aggiunte le seguenti: «e mediante la piattaforma con la competente struttura della Presidenza del Consi-
di cui all’articolo 50-ter»; glio dei ministri, nel rispetto di quanto previsto dai com-
mi 1 e 1-bis e dalla disciplina introdotta dal decreto-legge
b) il comma 2-ter è abrogato. 21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni,
3. All’articolo 264, comma 2, del decreto-legge dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, definisce nel Piano
19 maggio 2020, n. 34, la lettera c) è abrogata. triennale per l’informatica nella pubblica amministrazio-
ne la strategia di sviluppo delle infrastrutture digitali delle
Art. 35. amministrazioni di cui all’articolo 2, comma 2, lettere a)
e c), del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e la stra-
Consolidamento e razionalizzazione tegia di adozione del modello cloud per la pubblica am-
delle infrastrutture digitali del Paese ministrazione, alle quali le amministrazioni si attengono.
1. All’articolo 33-septies del decreto-legge 18 ottobre Per la parte relativa alla strategia di sviluppo delle infra-
2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge strutture digitali e della strategia di adozione del modello
17 dicembre 2012, n. 221, sono apportate le seguenti cloud delle amministrazioni locali è sentita la Conferen-
modificazioni: za unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo
28 agosto 1997, n. 281.»;
a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. Al fine
di tutelare l’autonomia tecnologica del Paese, consoli- c) al comma 2, le parole «un impianto informatico
dare e mettere in sicurezza le infrastrutture digitali delle atto» sono sostituite dalle seguenti: «uno o più sistemi in-
pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 2, comma 2, formatici atti»; le parole «apparati di calcolo» sono sosti-
lettere a) e c) del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, tuite dalle seguenti: «risorse di calcolo»; e le parole «ap-
garantendo, al contempo, la qualità, la sicurezza, la scala- parati di memorizzazione di massa» sono sostituite dalle
bilità, l’efficienza energetica, la sostenibilità economica e seguenti: «sistemi di memorizzazione di massa»;
la continuità operativa dei sistemi e dei servizi digitali, la d) il comma 4 è sostituito dal seguente: «4. L’AgID,
Presidenza del Consiglio dei ministri promuove lo svilup- con proprio regolamento, d’intesa con la competen-
po di un’infrastruttura ad alta affidabilità localizzata sul te struttura della Presidenza del Consiglio dei ministri,

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nel rispetto della disciplina introdotta dal decreto-legge nefici attesi, le modalità con le quali il richiedente intende
21 settembre 2019, n. 105, convertito, con modificazioni, svolgere il monitoraggio delle attività e valutarne gli im-
dalla legge 18 novembre 2019, n. 133, stabilisce i livelli patti, nonché gli eventuali rischi connessi all’iniziativa e
minimi di sicurezza, capacità elaborativa, risparmio ener- le prescrizioni che si propongono per la loro mitigazione.
getico e affidabilità delle infrastrutture digitali per la pub- 2. Le domande vengono contestualmente indirizzate
blica amministrazione, ivi incluse le infrastrutture di cui anche al Ministero dello sviluppo economico, che, sen-
ai commi 1 e 4-ter. Definisce, inoltre, le caratteristiche di tito il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per gli
qualità, di sicurezza, di performance e scalabilità, inte- eventuali aspetti relativi alla sicurezza della circolazione,
roperabilità, portabilità dei servizi cloud per la pubblica le esamina entro 30 giorni dal ricevimento e redige una
amministrazione.»; relazione istruttoria contenente la proposta di autorizza-
e) il comma 4-bis è sostituito dal seguente: «4-bis. zione alla competente struttura della Presidenza del Con-
Le disposizioni del presente articolo si applicano, fer- siglio dei ministri ovvero di preavviso di diniego. Non si
mo restando quanto previsto dalla legge 3 agosto 2007, applicano gli articoli 19 e 20 della legge 7 agosto 1990,
n. 124, nel rispetto dell’articolo 2, comma 6, del decreto n. 241. Il Ministero dello sviluppo economico può richie-
legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e della disciplina e dei dere chiarimenti o integrazioni della domanda al richie-
limiti derivanti dall’esercizio di attività e funzioni in ma- dente e, in tal caso, la richiesta interrompe il termine di
teria di ordine e sicurezza pubblici, di polizia giudiziaria, cui al primo periodo, che inizia a decorrere nuovamente
nonché quelle di difesa e sicurezza nazionale svolte dalle dalla ricezione degli elementi richiesti o dalla scadenza
infrastrutture digitali dell’amministrazione della difesa.»; del termine assegnato per la risposta. La mancata trasmis-
f) al comma 4-ter le parole «al comma 4» sono sosti- sione dei chiarimenti e delle integrazioni da parte del ri-
chiedente, nel termine indicato, comporta il rigetto della
tuite dalle seguenti «al comma 1-ter»; domanda. Per tutti i progetti che presentano concreti ed
g) dopo il comma 4-ter è inserito il seguente: «4-qua- effettivi profili di innovazione tecnologica, i cui risultati
ter. Gli obblighi di migrazione previsti ai commi prece- attesi comportano positivi impatti sulla qualità dell’am-
denti non si applicano alle amministrazioni che svolgono biente o della vita e che presentano concrete probabilità
le funzioni di cui all’articolo 2, comma 6, del decreto le- di successo, la competente struttura della Presidenza del
gislativo 7 marzo 2005, n. 82.». Consiglio dei ministri, d’intesa con il Ministero dello svi-
2. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, luppo economico, autorizza la sperimentazione, fissan-
il comma 407 è abrogato. done la durata, non superiore ad un anno e prorogabile
una sola volta, stabilendone le modalità di svolgimento
3. All’attuazione della presente disposizione le ammi- e imponendo le prescrizioni ritenute necessarie per miti-
nistrazioni pubbliche provvedono con le risorse disponi- gare i rischi ad essa connessi, dando comunicazione delle
bili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a proprie determinazioni, anche ove ostative all’accogli-
carico della finanza pubblica. mento della domanda, al richiedente. L’autorizzazione
sostituisce ad ogni effetto tutti gli atti di assenso, permes-
Capo IV si, autorizzazioni, nulla osta, comunque denominati, di
MISURE PER L’INNOVAZIONE competenza di altre amministrazioni statali. Ove l’eser-
cizio dell’attività oggetto di sperimentazione sia soggetto
anche a pareri, intese, concerti, nulla osta, autorizzazioni
Art. 36. o altri atti di assenso, comunque denominati, di compe-
tenza di altre amministrazioni la competente struttura del-
Misure di semplificazione amministrativa la Presidenza del Consiglio dei ministri procede, d’intesa
per l’innovazione con il Ministero dello sviluppo economico, ai sensi degli
articoli 14, 14-bis, 14-ter, 14-quater e 14-quinquies, del-
l. Al fine di favorire la trasformazione digitale della la legge 7 agosto 1990, n. 241, con il dimezzamento dei
pubblica amministrazione, nonché lo sviluppo, la diffu- termini ivi previsti.
sione e l’impiego delle tecnologie emergenti e di inizia-
tive ad alto valore tecnologico, le imprese, le Università, 3. Con l’autorizzazione di cui al comma 2 non può
gli enti di ricerca, pubblici e privati, e le società con carat- essere disposta in nessun caso la deroga di disposizioni
teristiche di spin off o di start up universitari di cui all’ar- a tutela della salute, dell’ambiente, dei beni culturali e
ticolo 6, comma 9, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, paesaggistici ovvero di disposizioni penali o del codice
che intendono sperimentare iniziative attinenti all’inno- delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione di cui
vazione tecnologica e alla digitalizzazione, possono pre- al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, né pos-
sentare alla struttura della Presidenza del Consiglio dei sono essere violati o elusi vincoli inderogabili derivan-
ministri competente per la trasformazione digitale i re- ti dall’appartenenza all’Unione europea o da obblighi
lativi progetti, con contestuale domanda di temporanea internazionali.
deroga alle norme dello Stato, diverse da quelle di cui al 4. La struttura della Presidenza del Consiglio dei mi-
comma 3, che impediscono la sperimentazione. Nella do- nistri competente per la trasformazione digitale, d’intesa
manda sono indicati il titolare della richiesta e il respon- con il Ministero dello sviluppo economico, vigila sulla
sabile della sperimentazione, sono specificati le caratte- sperimentazione autorizzata e verifica il rispetto delle
ristiche, i profili di innovazione, la durata, le finalità del prescrizioni imposte, l’avanzamento dell’iniziativa, i ri-
progetto e della sperimentazione, nonché i risultati e i be- sultati conseguiti e gli impatti sulla qualità dell’ambien-

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te e della vita. In caso di violazione delle prescrizioni mento dal territorio nazionale degli stranieri e dei citta-
imposte, diffida l’impresa richiedente ad adeguarsi alle dini dell’Unione europea, o comunque di ogni altro pro-
prescrizioni e a rimuovere ogni eventuale conseguen- cedimento a carattere preventivo in materia di pubblica
za derivante dalla violazione, assegnando all’uopo un sicurezza, e ai provvedimenti e alle comunicazioni ad essi
congruo termine, comunque non inferiore a quindici connessi.
giorni. In caso di inottemperanza alla diffida, la strut- 9. Dall’attuazione del presente articolo non devono
tura della Presidenza del Consiglio dei ministri com- derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finan-
petente per la trasformazione digitale dispone, d’intesa za pubblica. La competente struttura della Presidenza
con il Ministero dello sviluppo economico, la revoca del Consiglio dei ministri provvede con le risorse uma-
dell’autorizzazione. ne, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione
5. Al termine della sperimentazione, l’impresa richie- vigente.
dente trasmette alla struttura della Presidenza del Consi-
glio dei ministri competente per la trasformazione digitale Art. 37.
e al Ministero dello sviluppo economico una documentata Disposizioni per favorire l’utilizzo della posta elettronica
relazione con la quale illustra i risultati del monitorag- certificata nei rapporti tra pubbliche amministrazioni,
gio e della sperimentazione, nonché i benefici economi- imprese e professionisti
ci e sociali conseguiti. La struttura della Presidenza del
Consiglio dei ministri competente per la trasformazione 1. Al fine di garantire il diritto all’uso delle tecnolo-
digitale, sulla base degli accertamenti svolti durante la gie di cui all’articolo 3 del decreto legislativo 7 marzo
sperimentazione e a conclusione della stessa, valutato il 2005, n. 82, recante Codice dell’amministrazione digita-
contenuto della relazione di cui al precedente periodo, at- le, e favorire il percorso di semplificazione e di maggio-
testa se l’iniziativa promossa dall’impresa richiedente si è re certezza delle comunicazioni telematiche tra imprese,
conclusa positivamente ed esprime un parere al Presiden- professionisti e pubbliche amministrazioni nel rispet-
te del Consiglio dei ministri e al Ministro competente per to della disciplina europea e fermo quanto previsto nel
predetto Codice, all’articolo 16 del decreto-legge 29 no-
materia sulla opportunità di modifica delle disposizioni di vembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla
legge o di regolamento che disciplinano l’attività oggetto legge 28 gennaio 2009, n. 2, sono apportate le seguenti
di sperimentazione. modificazioni:
6. Entro novanta giorni dalla data dell’attestazione a) al comma 6:
positiva di cui al comma 5, il Presidente del Consiglio
dei ministri, o il Ministro delegato, di concerto con il 1) primo periodo, le parole da «indirizzo di po-
sta elettronica certificata» fino a «con analoghi sistemi
Ministro competente per materia, promuove le inizia- internazionali» sono sostituite dalle seguenti: «domicilio
tive normative e regolamentari eventualmente neces- digitale di cui all’articolo 1, comma 1, lettera n-ter del
sarie per disciplinare l’esercizio dell’attività oggetto di decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82»;
sperimentazione.
2) il secondo periodo è sostituito dal seguente:
7. L’impresa richiedente è in via esclusiva responsabile «Entro il 1° ottobre 2020 tutte le imprese, già costituite in
dei danni cagionati a terzi in dipendenza dallo svolgimen- forma societaria, comunicano al registro delle imprese il
to della sperimentazione. Il rilascio dell’autorizzazione di proprio domicilio digitale se non hanno già provveduto a
cui al comma 2 non esclude o attenua la responsabilità tale adempimento.»;
dell’impresa richiedente. 3) al terzo periodo, le parole «dell’indirizzo di po-
8. Il presente articolo non si applica alle attività che sta elettronica certificata» sono sostituite dalle seguenti:
possono essere sperimentate ai sensi dell’articolo 36 del «del domicilio digitale»;
decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modi- b) al comma 6-bis:
ficazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58. In ogni caso,
1) al primo periodo, le parole «indirizzo di po-
con l’autorizzazione di cui al presente articolo non può sta elettronica certificata» sono sostituite dalle seguenti:
essere disposta la sperimentazione in materia di raccolta «domicilio digitale», le parole «per tre mesi,» sono sop-
del risparmio, credito, finanza, moneta, moneta elettro- presse e, infine, le parole «l’indirizzo di posta elettronica
nica, sistema dei pagamenti, assicurazioni e di ogni altro certificata» sono sostituite dalle seguenti: «il domicilio
servizio finanziario oggetto di autorizzazione ai sensi di digitale»;
disposizioni dell’Unione europea o di disposizioni na- 2) sono aggiunti i seguenti periodi: «Fatto salvo
zionali che danno attuazione a disposizioni dell’Unione quanto previsto dal primo periodo per le imprese di nuova
europea, nonché in materia di sicurezza nazionale. È al- costituzione, i soggetti di cui al comma 6, che non hanno
tresì esclusa l’autorizzazione alla sperimentazione di cui indicato il proprio domicilio digitale entro il 1° ottobre
al presente articolo in materia anagrafica, di stato civi- 2020, o il cui domicilio digitale è stato cancellato dall’uf-
le, di carta d’identità elettronica, elettorale e referenda- ficio del registro delle imprese ai sensi del comma 6-ter,
ria, nonché con riguardo ai procedimenti di competenza sono sottoposti alla sanzione prevista dall’articolo 2630
delle autorità provinciali di pubblica sicurezza relativi a del codice civile, in misura raddoppiata. L’ufficio del
pubbliche manifestazioni, misure di prevenzione perso- registro delle imprese, contestualmente all’irrogazio-
nali e patrimoniali, autorizzazioni e altri provvedimenti a ne della sanzione, assegna d’ufficio un nuovo e diverso
contenuto abilitativo, soggiorno, espulsione e allontana- domicilio digitale per il ricevimento di comunicazioni e

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notifiche, attestato presso il cassetto digitale dell’impren- stessa sia integrata con il domicilio digitale. Le imprese
ditore, erogato dal gestore del sistema informativo na- individuali attive e non soggette a procedura concorsuale
zionale delle Camere di commercio di cui all’articolo 8, che non hanno già indicato, all’ufficio del registro delle
comma 6, della legge 29 dicembre 1993, n. 580»; imprese competente, il proprio domicilio digitale sono te-
c) dopo il comma 6-bis è inserito il seguente: «6-ter. nute a farlo entro il 1° ottobre 2020. Fatto salvo quanto
Il Conservatore dell’ufficio del registro delle imprese che previsto dal primo periodo relativamente all’ipotesi della
rileva, anche a seguito di segnalazione, un domicilio di- prima iscrizione al registro delle imprese o all’albo delle
gitale inattivo, chiede alla società di provvedere all’indi- imprese artigiane, le imprese individuali attive e non sog-
cazione di un nuovo domicilio digitale entro il termine di gette a procedura concorsuale che non hanno indicato il
trenta giorni. Decorsi trenta giorni da tale richiesta senza proprio domicilio digitale entro il 1° ottobre 2020, o il cui
che vi sia opposizione da parte della stessa società, pro- domicilio digitale è stato cancellato dall’ufficio del regi-
cede con propria determina alla cancellazione dell’indi- stro delle imprese, sono sottoposte alla sanzione prevista
rizzo dal registro delle imprese ed avvia contestualmente dall’articolo 2194 del codice civile, in misura triplicata
la procedura di cui al comma 6-bis. Contro il provvedi- previa diffida a regolarizzare l’iscrizione del proprio do-
mento del Conservatore è ammesso reclamo al giudice micilio digitale entro il termine di trenta giorni da parte
del registro di cui all’articolo 2189 del codice civile.»; del Conservatore del registro delle imprese. Il Conserva-
tore dell’ufficio del registro delle imprese che rileva, an-
d) al comma 7: che a seguito di segnalazione, un domicilio digitale inatti-
1) al primo periodo, le parole da «indirizzo di po- vo, chiede all’imprenditore di provvedere all’indicazione
sta elettronica» fino a «del presente decreto» sono sostitu- di un nuovo domicilio digitale entro il termine di trenta
ite dalle seguenti: «domicilio digitale di cui all’articolo 1, giorni. Decorsi trenta giorni da tale richiesta senza che vi
comma 1, lettera n-ter del decreto-legislativo 7 marzo sia opposizione da parte dello stesso imprenditore, proce-
2005, n. 82»; de con propria determina alla cancellazione dell’indirizzo
2) al secondo periodo, le parole «con il relativo dal registro delle imprese. Contro il provvedimento del
indirizzo di posta elettronica certificata.» sono sostituite Conservatore è ammesso reclamo al giudice del registro
dalle seguenti: «e il relativo domicilio digitale.»; di cui all’articolo 2189 del codice civile. L’ufficio del re-
3) al terzo periodo le parole «indirizzo di posta gistro delle imprese, contestualmente all’irrogazione del-
elettronica certificata» sono sostituite dalle seguenti: «do- la sanzione, assegna d’ufficio un nuovo e diverso domi-
micilio digitale»; cilio digitale presso il cassetto digitale dell’imprenditore
disponibile per ogni impresa all’indirizzo impresa.italia.
e) il comma 7-bis è sostituito dal seguente: «7-bis. it, valido solamente per il ricevimento di comunicazioni
Il professionista che non comunica il proprio domicilio e notifiche, accessibile tramite identità digitale, erogato
digitale all’albo o elenco di cui al comma 7 è obbliga- dal gestore del sistema informativo nazionale delle Ca-
toriamente soggetto a diffida ad adempiere, entro trenta mere di commercio ai sensi dell’articolo 8, comma 6, del-
giorni, da parte del Collegio o Ordine di appartenenza. In la legge 29 dicembre 1993, n. 580. L’iscrizione del domi-
caso di mancata ottemperanza alla diffida, il Collegio o cilio digitale nel registro delle imprese e le sue successive
Ordine di appartenenza applica la sanzione della sospen- eventuali variazioni sono esenti dall’imposta di bollo e
sione dal relativo albo o elenco fino alla comunicazione dai diritti di segreteria.».
dello stesso domicilio. L’omessa pubblicazione dell’elen-
co riservato previsto dal comma 7, il rifiuto reiterato di 2-bis. Dall’attuazione del presente articolo non devo-
comunicare alle pubbliche amministrazioni i dati previsti no derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
dal medesimo comma, ovvero la reiterata inadempienza pubblica. Le amministrazioni interessate provvedono agli
dell’obbligo di comunicare all’indice di cui all’articolo 6- adempimenti previsti con le risorse umane, finanziarie e
bis del decreto-legislativo 7 marzo 2005, n. 82 l’elenco strumentali disponibili a legislazione vigente.
dei domicili digitali ed il loro aggiornamento a norma
dell’articolo 5 del decreto del Ministro dello sviluppo
economico 19 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Art. 37 - bis
Ufficiale n. 83 del 9 aprile 2013, costituiscono motivo
di scioglimento e di commissariamento del collegio o Misure di semplificazione in materia di richieste
dell’ordine inadempiente ad opera del Ministero vigilante di gratuito patrocinio
sui medesimi.»;
f) il comma 8 è abrogato; 1. Al fine di favorire una celere evasione delle richieste
g) il comma 9 è abrogato; di liquidazione dei compensi spettanti al difensore della
parte ammessa al patrocinio a spese dello Stato e al di-
h) il comma 10 è abrogato. fensore d’ufficio ai sensi del testo unico di cui al decreto
2. All’articolo 5 del decreto-legge 18 ottobre 2012, del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115,
n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 di- le istanze prodotte dal giorno successivo a quello di en-
cembre 2012, n. 221, il comma 2 è sostituito dal seguen- trata in vigore della legge di conversione del presente de-
te: «2. L’ufficio del registro delle imprese che riceve una creto sono depositate presso la cancelleria del magistrato
domanda di iscrizione da parte di un’impresa individuale competente esclusivamente mediante modalità telematica
che non ha indicato il proprio domicilio digitale, in luogo individuata e regolata con provvedimento del direttore
dell’irrogazione della sanzione prevista dall’articolo 2630 generale per i sistemi informativi automatizzati del Mini-
del codice civile, sospende la domanda in attesa che la stero della giustizia.

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TITOLO IV d) all’articolo 88:


SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI ATTIVITÀ 1) al comma 1, le parole «un’istanza unica»
DI IMPRESA, AMBIENTE E GREEN ECONOMY sono soppresse ed è aggiunto infine il seguente periodo:
«L’istanza così presentata avrà valenza di istanza unica
effettuata per tutti i profili connessi agli interventi di cui
al presente articolo.»;
Capo I
2) ai commi 4 e 9, le parole «gli atti di compe-
SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI ATTIVITÀ tenza delle singole amministrazioni» sono sostituite dal-
DI IMPRESA E INVESTIMENTI PUBBLICI le seguenti: «gli atti di assenso, comunque denominati e
necessari per l’effettuazione degli scavi e delle eventua-
li opere civili indicate nel progetto, di competenza delle
Art. 38. amministrazioni, degli enti e dei gestori di beni o servizi
pubblici interessati»;
Misure di semplificazione per reti e servizi
di comunicazioni elettroniche 3) al comma 7, terzo periodo, le parole «posa di
cavi o tubi aerei su infrastrutture esistenti, allacciamento
1. Al decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, sono utenti il termine è ridotto a otto giorni» sono sostituite
apportate le seguenti modificazioni: dalle seguenti: «posa di cavi o tubi aerei o altri elementi
di rete su infrastrutture e siti esistenti, allacciamento uten-
a) all’articolo 86, comma 3, dopo le parole: «e ad ti il termine è ridotto a otto giorni», e, dopo il terzo perio-
esse si applica la normativa vigente in materia» sono ag- do, è aggiunto il seguente: «I predetti termini si applicano
giunte le seguenti: «, fatto salvo quanto previsto dagli ar- anche alle richieste di autorizzazione per l’esecuzione di
ticoli 87 e 88 con riferimento alle autorizzazioni per la attraversamenti e parallelismi su porti, interporti, aree del
realizzazione della rete di comunicazioni elettroniche e demanio idrico, marittimo, forestale e altri beni immobili
degli elementi ad essa collegati per le quali si attua il re- appartenenti allo Stato, alle Regioni, agli enti locali e agli
gime di semplificazione ivi previsto. Alla installazione di altri enti pubblici.»;
reti di comunicazione elettronica mediante posa di fibra d-bis) all’articolo 104, comma 1, lettera c), dopo il
ottica non si applica la disciplina edilizia e urbanistica»; numero 2.8) è aggiunto il seguente:
b) all’articolo 87-ter, comma 1, dopo le parole «nel «2.8-bis) di installazione o esercizio di appara-
caso di modifiche delle caratteristiche degli impianti già ti concentratori in tecnologie LPWAN rispondenti alla
provvisti di titolo abilitativo» sono inserite le seguenti: «, raccomandazione della Conferenza europea delle ammi-
ivi incluse le modifiche relative al profilo radioelettrico»; nistrazioni delle poste e delle telecomunicazioni CEPT/
in fine, è aggiunto il seguente periodo: «I medesimi orga- ERC/REC 70-03, fatte salve le esigenze di difesa e sicu-
nismi di cui al primo periodo si pronunciano entro trenta rezza dello Stato»;
giorni dal ricevimento dell’autocertificazione.»; e) all’articolo 105, comma 1, lettera p), il periodo
c) dopo l’articolo 87-ter è inserito il seguente: «Rimane fermo l’obbligo di rendere la dichiarazione di
cui all’articolo 145.» è soppresso;
«Art. 87-quater (Impianti temporanei di telefonia e-bis) all’allegato 25:
mobile). — 1. Gli impianti temporanei di telefonia mo-
bile, necessari per il potenziamento delle comunicazio- 1) all’articolo 33, comma 1, lettera c), le pa-
ni mobili in situazioni di emergenza, o per esigenze di role: «di tipologia diversa», ovunque ricorrono, sono
sicurezza, esigenze stagionali, manifestazioni, spettacoli soppresse;
o altri eventi, destinati ad essere rimossi al cessare delle 2) all’articolo 34, comma 1, dopo la lettera c) è
anzidette necessità e comunque entro e non oltre cento- aggiunta la seguente:
venti giorni dalla loro collocazione, possono essere in- «c-bis) nelle ipotesi di cui all’articolo 104,
stallati previa comunicazione di avvio lavori all’ammini- comma 1, lettera c), numero 2.8-bis), del Codice:
strazione comunale. L’impianto è attivabile qualora, entro 1) a euro 300,00 fino a 15 apparati concen-
trenta giorni dalla presentazione della relativa richiesta di tratori ubicati nello stesso ambito provinciale;
attivazione all’organismo competente ad effettuare i con-
trolli di cui all’articolo 14 della legge 22 febbraio 2001, 2) a euro 500,00 da 16 fino a 40 apparati
n. 36, non sia stato comunicato dal medesimo un provve- concentratori ubicati nello stesso ambito provinciale;
dimento di diniego. 3) a euro 700,00 da 41 fino a 100 apparati
concentratori ubicati nello stesso ambito provinciale;
2. L’installazione di impianti di telefonia mobile,
la cui permanenza in esercizio non superi i sette giorni, è 4) a euro 1.000,00 da 101 fino a 300 appara-
soggetta ad autocertificazione di attivazione, da inviare ti concentratori ubicati nello stesso ambito provinciale;
contestualmente alla realizzazione dell’intervento, all’en- 5) a euro 1.500,00 con oltre 300 apparati
te locale, agli organismi competenti a effettuare i controlli concentratori ubicati nello stesso ambito provinciale»;
di cui all’articolo 14 della legge 22 febbraio 2001, n. 36, f) l’articolo 127 è abrogato. Nella scheda tecnica
nonché ad ulteriori enti di competenza, fermo restando il allegata alla determina di assegnazione dei diritti d’uso
rispetto dei vigenti limiti di campo elettromagnetico. La sono riportate le caratteristiche tecniche degli apparati
disposizione di cui al presente comma opera in deroga ai necessari al funzionamento degli impianti di cui all’arti-
vincoli previsti dalla normativa vigente.»; colo 126 del decreto legislativo n. 259 del 2003;

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g) i commi 3 e 4 dell’articolo 145, nonché l’artico- 5. Al fine di semplificare e ridurre i termini delle proce-
lo 36 ed il comma 2 dell’articolo 37 dell’allegato n. 25, dure autorizzative per l’istallazione di reti di telecomuni-
sono abrogati. cazioni, all’articolo 5 del decreto legislativo 15 febbraio
2016, n. 33, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
2. All’articolo 82 del decreto-legge 17 marzo 2020,
n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile «1-bis. Al fine di favorire lo sviluppo delle infra-
2020, n. 27, dopo il comma 2, è inserito il seguente: strutture digitali e minimizzare l’impatto sul sedime stra-
dale e autostradale, la posa di infrastrutture a banda ultra
«2-bis. Al fine di dare esecuzione agli obiettivi di larga da parte degli operatori può essere effettuata con la
cui al comma 2, anche in deroga a quanto disposto dal metodologia della micro trincea attraverso l’esecuzione
decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259 e dai rego- di uno scavo e contestuale riempimento di ridotte dimen-
lamenti adottati dagli enti locali, alle imprese fornitrici sioni (larghezza da 2,00 a 4,00 cm, con profondità rego-
di reti e servizi di comunicazioni elettroniche è con- labile da 10 cm fino a massimo 35 cm), in ambito urbano
sentito effettuare gli interventi di scavo, installazione ed extraurbano, anche in prossimità del bordo stradale o
e manutenzione di reti di comunicazione in fibra ottica sul marciapiede.
mediante la presentazione di segnalazione certificata di 1-ter. L’ente titolare o gestore della strada o auto-
inizio attività all’amministrazione locale competente e strada, ferme restando le caratteristiche di larghezza e
agli organismi competenti a effettuare i controlli, con- profondità proposte dall’operatore in funzione delle esi-
tenente le informazioni di cui ai modelli C e D dell’al- genze di posa dell’infrastruttura a banda ultra larga, può
legato n. 13 al decreto legislativo n. 259 del 2003. La concordare con l’operatore stesso ulteriori accorgimenti
segnalazione così presentata ha valore di istanza unica in merito al posizionamento dell’infrastruttura e le con-
effettuata per tutti i profili connessi alla realizzazione crete modalità di lavorazione allo scopo di garantire le
delle infrastrutture oggetto dell’istanza medesima. Per condizioni di sicurezza e non alterare le prestazioni della
il conseguimento dei permessi, autorizzazioni e atti abi- sovrastruttura stradale.
litativi, comunque denominati, relativi alle installazioni 1-quater. L’operatore è tenuto a svolgere le attività
delle infrastrutture per impianti radioelettrici di qualun- di scavo e riempimento a regola d’arte in modo da non
que tecnologia e potenza, si applicano le procedure sem- arrecare danno all’infrastruttura stradale o autostradale
plificate di cui all’articolo 87-bis del decreto legislativo interessata dai lavori.».
n. 259 del 2003.».
6. All’articolo 8, della legge 22 febbraio 2001, n. 36, il
3. L’installazione e l’esercizio di sistemi di video- comma 6 è sostituito dal seguente: «6. I comuni possono
sorveglianza di cui all’articolo 5, comma 2, lettera a), adottare un regolamento per assicurare il corretto insedia-
del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, mento urbanistico e territoriale degli impianti e minimiz-
con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, zare l’esposizione della popolazione ai campi elettroma-
da parte degli enti locali, è considerata attività libera gnetici con riferimento a siti sensibili individuati in modo
e non soggetta ad autorizzazione generale di cui agli specifico, con esclusione della possibilità di introdurre
articoli 99 e 104 del decreto legislativo 1° agosto 2003, limitazioni alla localizzazione in aree generalizzate del
n. 259. territorio di stazioni radio base per reti di comunicazioni
elettroniche di qualsiasi tipologia e, in ogni caso, di in-
4. All’articolo 7 del decreto legislativo 15 febbraio cidere, anche in via indiretta o mediante provvedimenti
2016, n. 33, il comma 2-bis è sostituito dal seguente: «2- contingibili e urgenti, sui limiti di esposizione a campi
bis. Qualora siano utilizzate infrastrutture fisiche esistenti elettrici, magnetici ed elettromagnetici, sui valori di at-
e tecnologie di scavo a basso impatto ambientale in pre- tenzione e sugli obiettivi di qualità, riservati allo Stato ai
senza di sottoservizi, ai fini dell’articolo 25, comma 1, sensi dell’articolo 4.».
ultimo periodo, del decreto legislativo 18 aprile del 2016
n. 50, e per gli immobili sottoposti a tutela ai sensi del 6-bis. L’articolo 1, comma 46, della legge 4 agosto
decreto legislativo 22 gennaio del 2004, n. 42, l’avvio 2017, n. 124, si interpreta nel senso che le misure di
dei lavori è subordinato esclusivamente alla trasmissio- identificazione in via indiretta o da remoto del cliente già
ne, da parte dell’Operatore di comunicazione elettroni- adottate dagli operatori di telefonia mobile, sia in caso
ca, alla soprintendenza e all’autorità locale competente, di nuova attivazione che di migrazione di S.I.M. card già
di documentazione cartografica prodotta dall’Operatore attivate, basate su sistemi di registrazione audio-video
medesimo relativamente al proprio tracciato e a quello che garantiscano, anche ai fini di giustizia, la corretta
dei sottoservizi e delle infrastrutture esistenti, nonché di e completa acquisizione dei dati necessari al riconosci-
documentazione fotografica sullo stato attuale della pa- mento dell’utente, la genuinità della ripresa e il rispetto
vimentazione. La disposizione si applica anche alla rea- delle norme a tutela della riservatezza dei dati personali,
lizzazione dei pozzetti accessori alle infrastrutture stesse, effettuate sotto la responsabilità del medesimo operatore,
qualora essi siano realizzati in prossimità dei medesimi sono ritenute compatibili con le previsioni, gli obiettivi ed
sottoservizi preesistenti. L’operatore di rete comunica, i requisiti di cui all’articolo 55, comma 7 codice di cui al
con un preavviso di almeno quindici giorni, l’inizio dei decreto legislativo 1° agosto, del2003, n. 259.
lavori alla soprintendenza competente. Qualora la posa 7. Agli oneri derivanti dall’attuazione delle lettere e)
in opera dei sottoservizi interessi spazi aperti nei centri e g) del comma 1, valutati in 280.000 euro annui a de-
storici, è altresì depositato presso la soprintendenza ap- correre dall’anno 2020, si provvede mediante corrispon-
posito elaborato tecnico che dia conto delle modalità di dente riduzione dello stanziamento del Fondo speciale di
risistemazione degli spazi oggetto degli interventi.». parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2020

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– 2022, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e ma 5, nonché di quelle di cui al capo VI del testo unico
speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 di-
di previsione del Ministero dell’economia e delle finan- cembre 2000, n. 445, può adottare i provvedimenti di cui
ze per l’anno 2020, allo scopo parzialmente utilizzando al primo periodo anche dopo la scadenza del termine di
l’accantonamento relativo al Ministero dello Sviluppo sessanta giorni.
Economico.
5. Ogni controversia relativa all’applicazione del pre-
Art. 38 - bis sente articolo è devoluta alla giurisdizione esclusiva del
Semplificazioni per la realizzazione giudice amministrativo. Ove il fatto non costituisca più
di spettacoli dal vivo grave reato, chiunque, nelle dichiarazioni, attestazioni o
asseverazioni che corredano la segnalazione certificata
1. Fuori dei casi di cui agli articoli 142 e 143 del re- di inizio attività, dichiara o attesta falsamente l’esistenza
golamento di cui al regio decreto 6 maggio 1940, n. 635, dei requisiti o dei presupposti di cui al comma 1 è punito
al fine di far fronte alle ricadute economiche negative per con la reclusione da uno a tre anni.
il settore dell’industria culturale conseguenti alle misure
di contenimento dell’emergenza epidemiologica da CO-
VID-19, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2021, Art. 39.
per la realizzazione di spettacoli dal vivo che compren-
dono attività culturali quali il teatro, la musica, la danza
e il musical, che si svolgono in un orario compreso tra Semplificazioni della misura Nuova Sabatini ed estensione
le ore 8 e le ore 23, destinati ad un massimo di 1.000 degli interventi di cui al decreto-legge 1° aprile 1989,
partecipanti, ogni atto di autorizzazione, licenza, conces- n. 120, convertito, con modificazioni, dalla legge
sione non costitutiva, permesso o nulla osta comunque 15 maggio 1989, n. 181
denominato, richiesto per l’organizzazione di spettacoli
dal vivo, il cui rilascio dipenda esclusivamente dall’ac-
certamento di requisiti e presupposti richiesti dalla legge 1. All’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 21 giugno
o da atti amministrativi a contenuto generale, è sostitu- 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge
ito dalla segnalazione certificata di inizio attività di cui 9 agosto 2013, n. 98, le parole «In caso di finanziamento
all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241,presen- di importo non superiore a 100.000,00 euro, il contribu-
tata dall’interessato allo sportello unico per le attività to viene erogato in un’unica soluzione», sono sostituite
produttive o ufficio analogo, fermo restando il rispetto
delle disposizioni e delle linee guida adottate per la pre- dalle seguenti: «In caso di finanziamento di importo non
venzione e il contrasto della diffusione del contagio da superiore a 200.000 euro, il contributo viene erogato in
COVID-19 e con esclusione dei casi in cui sussistono vin- un’unica soluzione.».
coli ambientali, paesaggistici o culturali nel luogo in cui
si svolge lo spettacolo in oggetto. 2. All’articolo 1, comma 226, della legge 27 dicembre
2. La segnalazione di cui al comma 1indica il numero 2019, n. 160, dopo il terzo periodo sono aggiunti i seguen-
massimo di partecipanti, il luogo e l’orario in cui si svol- ti: «I contributi di cui al terzo periodo sono erogati alle
ge lo spettacolo ed è corredata dalle dichiarazioni sosti- imprese beneficiarie in un’unica soluzione, con modalità
tutive di certificazioni e dell’atto di notorietà per quanto procedurali stabilite con decreto, del Ministro dello svi-
riguarda tutti gli stati, le qualità personali e i fatti previsti luppo economico, di concerto con il Ministro dell’econo-
negli articoli 46 e 47 del testo unico di cui al decreto del mia e delle finanze. In aggiunta al predetto stanziamento
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, di 60 milioni di euro, l’intervento può essere cofinanziato
nonché da una relazione tecnica di un professionista con risorse rivenienti da fondi strutturali e di investimen-
iscritto nell’albo degli ingegneri o nell’albo degli archi- to europei, anche per sostenere, applicando la medesima
tetti o nell’albo dei periti industriali o nell’albo dei geo- maggiorazione del 100 per cento, investimenti aventi ca-
metri che attesta la rispondenza del luogo dove si svolge ratteristiche diverse da quelle di cui al secondo periodo.».
lo spettacolo alle regole tecniche stabilite con decreto del
Ministro dell’interno. 2-bis. Al fine di accelerare la ripresa economica ed oc-
3. L’attività oggetto della segnalazione può essere ini- cupazionale, tra i programmi di investimento nelle aree
ziata dalla data della presentazione della segnalazione di crisi industriale agevolati ai sensi del decreto-legge
all’amministrazione competente. 1° aprile 1989, n. 120, convertito, con modificazioni, dal-
4. L’amministrazione competente, in caso di accertata la legge 15 maggio 1989, n. 181, è aggiunta, limitata-
carenza dei requisiti e dei presupposti di cui al comma 1, mente ai programmi di investimento per la tutela ambien-
nel termine di sessanta giorni dal ricevimento della se- tale, la fabbricazione di gas industriali, in conformità e
gnalazione di cui al medesimo comma, adotta motivati alle condizioni di cui agli articoli 36 e 37 del regolamen-
provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di to (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno
rimozione degli eventuali effetti dannosi di essa. In caso 2014. Sono conseguentemente apportate le necessarie
di dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di modifiche al decreto del Ministro dello sviluppo econo-
notorietà false o mendaci, l’amministrazione, ferma re- mico 30 agosto 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
stando l’applicazione delle sanzioni penali di cui al com- n. 244 del 17 ottobre 2019.

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Art. 39 - bis menti della ricerca europei e nazionali, le relazioni con


il sistema del capitale di rischio (venture capital) italia-
Modifiche alla disciplina della piattaforma telematica no ed estero. Per l’attuazione dell’intervento il Ministero
«Incentivi.gov.it» dello sviluppo economico si avvale della società Infratel
1. All’articolo 18-ter del decreto-legge 30 aprile 2019, Italia S.p.a. mediante apposita convenzione. Ai relativi
n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giu- oneri si provvede nel limite massimo dell’1 per cento del-
gno 2019, n. 58, sono apportate le seguenti modificazioni: le risorse del Fondo di cui al presente comma» e al sesto
periodo, le parole: «dal regolamento» sono sostituite dal-
a) dopo il comma 1 è inserito il seguente: le seguenti: «dal decreto».
«1-bis. La piattaforma telematica di cui al com-
ma 1 deve promuovere la conoscenza di tutte le misure Art. 40.
di incentivazione e dei programmi di finanziamento ge-
stiti dal Ministero dello sviluppo economico e migliorare Semplificazione delle procedure di cancellazione dal
la trasparenza e la comprensione delle procedure di ac- registro delle imprese e dall’albo degli enti cooperativi
cesso e di erogazione degli incentivi anche attraverso un 1. Il provvedimento conclusivo delle procedure d’uf-
accesso alle informazioni interattivo e di facile utilizzo ficio disciplinate dal decreto del Presidente della Repub-
che, sulla base delle esigenze dei beneficiari, li indirizzi blica 23 luglio 2004, n. 247, dall’articolo 2490, sesto
verso le misure più appropriate ed agevoli la conoscenza comma, del codice civile, nonché ogni altra iscrizione
dello stato di avanzamento delle procedure di concessio- o cancellazione d’ufficio conseguente alla mancata re-
ne degli incentivi, anche attraverso sistemi dedicati di gistrazione obbligatoria a domanda di parte nel registro
assistenza»; delle imprese, è disposto con determinazione del conser-
b) il comma 2 è sostituito dal seguente: vatore. Il conservatore verifica, nell’ipotesi della cancel-
«2. Fermi restando i contenuti previsti al com- lazione delle società di persone, tramite accesso alla ban-
ma 1-bis, una sezione della piattaforma è dedicata alle ca dati dell’Agenzia delle entrate - Ufficio del territorio
informazioni relative alle misure di sostegno al tessuto competente, che nel patrimonio della società da cancella-
produttivo gestite dalle altre amministrazioni pubbliche re non rientrino beni immobili ovvero, ove siano presenti
centrali e locali di cui all’articolo 1, comma 2, del decre- beni immobili, sospende il procedimento e rimette gli atti
to legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed è alimentata at- al Presidente del Tribunale ai sensi dell’articolo 3, com-
traverso l’interoperabilità con il Registro nazionale degli ma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 23 lu-
aiuti di Stato di cui al comma 6»; glio 2004, n. 247.
c) i commi 4 e 5 sono abrogati; 2. Per le società di capitali è causa di scioglimento sen-
d) al comma 6, le parole: « , da emanare entro ses- za liquidazione l’omesso deposito dei bilanci di eserci-
santa giorni dalla data di entrata in vigore della legge di zio per cinque anni consecutivi o il mancato compimento
conversione del presente decreto, » sono soppresse e sono di atti di gestione, ove l’inattività e l’omissione si veri-
aggiunte, in fine, le seguenti parole: « ,ivi incluse le mo- fichino in concorrenza con almeno una delle seguenti
dalità per assicurare l’interoperabilità della piattaforma circostanze:
Incentivi-.gov.it con il Registro nazionale degli aiuti di a) il permanere dell’iscrizione nel registro delle im-
Stato di cui all’articolo 52 della legge 24 dicembre 2012, prese del capitale sociale in lire;
n. 234, al fine di garantire l’immediata disponibilità delle b) l’omessa presentazione all’ufficio del registro
informazioni utili ai sensi dei commi 1-bis e 2 ». delle imprese dell’apposita dichiarazione per integrare
2. All’attuazione dell’articolo 18-ter del decreto-legge le risultanze del registro delle imprese a quelle del libro
30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla soci, limitatamente alle società a responsabilità limitata e
legge 28 giugno 2019, n. 58, come modificato dal presen- alle società consortili a responsabilità limitata.
te articolo, si provvede con il decreto di cui al comma 6 3. Il conservatore iscrive d’ufficio la propria determi-
del medesimo articolo 18-ter, da adottare entro trenta nazione di accertamento della causa di scioglimento sen-
giorni dalla data di entrata in vigore della legge di con- za liquidazione, nel registro delle imprese.
versione del presente decreto. 4. Il conservatore del registro delle imprese comunica
l’avvenuta iscrizione agli amministratori, risultanti dal
Art. 39 - ter registro delle imprese, ai quali è assegnato un termine
Modifiche alla disciplina del Fondo di cui all’articolo 1, di sessanta giorni per presentare formale e motivata do-
comma 226, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 manda di prosecuzione dell’attività e per presentare le
domande di iscrizione degli atti non iscritti e depositati,
1. All’articolo 1, comma 226, della legge 30 dicembre ai sensi di legge.
2018, n. 145, il terzo periodo è sostituito dai seguenti: 5. A seguito della presentazione della formale e moti-
«Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di vata domanda di prosecuzione dell’attività di cui al com-
concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ma 4, il conservatore iscrive d’ufficio la propria deter-
sono stabiliti criteri e modalità di utilizzo delle risorse minazione di revoca del provvedimento di accertamento
del Fondo al fine di favorire il collegamento tra i diversi della causa di scioglimento senza liquidazione, nel regi-
settori di ricerca interessati dagli obiettivi di politica eco- stro delle imprese. In caso contrario, decorso il termine di
nomica e industriale, la collaborazione con gli organismi cui al comma 4, il conservatore del registro delle imprese,
di ricerca internazionale, l’integrazione con i finanzia- verificata altresì l’eventuale cancellazione della partita

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IVA della società e la mancanza di beni iscritti in pubblici 12. All’articolo 5 della legge 17 luglio 1975, n. 400,
registri, provvede con propria determinazione alla cancel- dopo il primo comma è aggiunto il seguente:
lazione della società dal registro medesimo. «L’autorità di vigilanza trasmette il decreto di can-
6. Ogni determinazione del conservatore del registro cellazione di cui al primo comma all’indirizzo di posta
delle imprese è comunicata agli interessati entro otto elettronica certificata della conservatoria competente per
giorni dalla sua adozione. territorio che provvede, senza indugio, alla cancellazione
dei gravami, delletrascrizionie delledomandein quello in-
7. Contro la determinazione del conservatore l’interes- dicate nel decreto.».
sato può ricorrere, entro quindici giorni dalla comunica-
zione, al giudice del registro delle imprese. 12-bis. In conseguenza dell’emergenza sanitaria da
COVID-19 e dell’esigenza di garantire alle imprese la
8. Le determinazioni del conservatore non opposte, le lavorazione delle numerose pratiche presentate e ancora
decisioni del giudice del registro adottate ai sensi dell’ar- giacenti presso le Camere di commercio, industria, arti-
ticolo 2189 del codice civile e le sentenze del tribunale gianato e agricoltura, il termine per la conclusione dei
in caso di ricorso ai sensi dell’articolo 2192 del codice procedimenti di accorpamento di cui al comma 1 dell’ar-
civile sono iscritte nel registro delle imprese con comu- ticolo 61 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, è fis-
nicazione unica d’ufficio, disciplinata dall’articolo 9 del sato al 30 novembre 2020.
decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con mo- 12-ter. Al codice civile sono apportate le seguenti
dificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, al fine della modificazioni:
trasmissione immediata all’Agenzia delle entrate, all’lN-
PS, all’lNAIL, ed agli altri enti collegati. a) all’articolo 2492:
1) dopo il terzo comma è inserito il seguente:
9. Il comma 16 dell’articolo 25 del decreto-legge 18 ot-
tobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla «Entro i cinque giorni successivi alla presen-
legge 17 dicembre 2012, n. 221, è sostituito dal seguente: tazione del reclamo, il cancelliere comunica la notizia in
via telematica, ai fini dell’annotazione, al competente uf-
«16. Entro sessanta giorni dalla perdita dei requisiti ficio del registro delle imprese»;
di cui ai commi 2 e 5 la start-up innovativa o l’incubatore 2) al quarto comma è aggiunto, in fine, il seguente
certificato sono cancellati dalla sezione speciale del regi- periodo: «Un estratto della sentenza definitiva che decide
stro delle imprese di cui al presente articolo, con provve- sul reclamo è trasmesso, entro cinque giorni, dal cancel-
dimento del conservatore impugnabile ai sensi dell’arti- liere al competente ufficio del registro delle imprese per
colo 2189, terzo comma, del codice civile, permanendo la relativa annotazione»;
l’iscrizione alla sezione ordinaria del registro delle impre-
se. Ai fini di cui al primo periodo, alla perdita dei requisiti b) all’articolo 2495:
è equiparato il mancato deposito della dichiarazione di 1) al primo comma sono aggiunte, in fine, le
cui al comma 15.» seguenti parole: «, salvo quanto disposto dal secondo
comma»;
10. Il comma 7 dell’articolo 4 del decreto-legge 24 gen-
naio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla legge 2) dopo il primo comma è inserito il seguente:
24 marzo 2015, n. 33, è sostituito dal seguente: «Decorsi cinque giorni dalla scadenza del termine pre-
visto dal terzo comma dell’articolo 2492, il conservatore
«7. Entro sessanta giorni dalla perdita dei requisi- del registro delle imprese iscrive la cancellazione della
ti di cui al comma 1, le PMI innovative sono cancellate società qualora non riceva notizia della presentazione di
dalla sezione speciale del registro delle imprese di cui al reclami da parte del cancelliere».
comma 2, con provvedimento del conservatore impugna-
bile ai sensi dell’articolo 2189, terzo comma, del codice
civile, permanendo l’iscrizione alla sezione ordinaria del Art. 40 - bis
registro delle imprese. Alla perdita dei requisiti è equi- Semplificazione del terminale unico
parato il mancato deposito della dichiarazione di cui al per i buoni pasto elettronici
comma 6.».
1. All’articolo 144 del decreto legislativo 18 aprile
11. All’articolo 223-septiesdecies delle disposizioni 2016, n. 50, sono apportate le seguenti modificazioni:
per l’attuazione del codice civile e disposizioni transito-
rie, dopo il primo comma è aggiunto il seguente: a) al comma 5, primo periodo, la parola: «indivi-
duati» è sostituita dalle seguenti: «individuati le moda-
«Ai fini dello scioglimento e della cancellazione ai lità attuative della disposizione di cui al comma 6-bis,
sensi del primo comma, l’ente di cui all’articolo 7 della nonché»;
legge 29 dicembre 1993, n. 580, trasmette all’autorità di b) dopo il comma 6 è inserito il seguente:
vigilanza, alla chiusura di ogni semestre solare, l’elenco
degli enti cooperativi, anche in liquidazione ordinaria, «6-bis. In caso di buoni pasto in forma elettronica
che non hanno depositato i bilanci di esercizio da oltre previsti dall’articolo 4, comma 3, del regolamento di cui
cinque anni. L’autorità di vigilanza verifica l’assenza di al decreto del Ministro dello sviluppo economico 7 giu-
valori patrimoniali immobiliari mediante apposita in- gno 2017, n. 122, è garantito agli esercizi convenzionati
dagine massiva nei pubblici registri, in attuazione delle un unico terminale di pagamento».
convenzioni che devono essere all’uopo stipulate con le 2. Dall’attuazione del presente articolo non devono
competenti autorità detentrici dei registri predetti.». derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

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Art. 40 - ter Art. 41.


Semplificazioni per le attività di recupero Semplificazione del Sistema di monitoraggio degli inve-
dei materiali metallici stimenti pubblici e riduzione degli oneri informativi a
carico delle Amministrazioni pubbliche
1. Al fine di incentivare azioni di recupero dei ma-
teriali metallici e promuovere una gestione sostenibi- 1. Al fine di rafforzare sistemi di monitoraggio degli
le, efficiente e razionale degli stessi, secondo i princìpi investimenti pubblici, anche per garantire la trasparenza
dell’economia circolare, le attività di raccolta e trasporto dell’azione amministrativa, attuare pienamente i princìpi
degli stessi materiali avviati a specifiche attività di re- di interoperabilità e unicità dell’invio dei dati, semplifi-
cupero possono essere svolte con modalità semplificate care le modalità di utilizzo del Sistema vigente di moni-
di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali di cui toraggio degli investimenti pubblici, all’articolo 11 dalla
all’articolo 212 del decreto legislativo 6 aprile 2006, legge 16 gennaio 2003, n. 3, dopo il comma 2, sono ag-
n. 152. A tal fine presso l’Albo è istituito un registro al giunti, in fine, i seguenti:
quale le aziende italiane ed estere possono iscriversi ai «2-bis. Gli atti amministrativi anche di natura rego-
fini dell’abilitazione all’esercizio della raccolta e del lamentare adottati dalle Amministrazioni di cui all’arti-
trasporto in modalità semplificata. Entro sessanta giorni colo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione n. 165, che dispongono il finanziamento pubblico o auto-
del presente decreto, l’Albo definisce apposite modalità rizzano l’esecuzione di progetti di investimento pubblico,
semplificate di iscrizione nel registro che promuovano e sono nulli in assenza dei corrispondenti codici di cui al
facilitino l’ingresso nel mercato, anche dall’estero, per le comma 1 che costituiscono elemento essenziale dell’atto
imprese che intendano svolgere tali attività. stesso.
2. Dall’attuazione del presente articolo non devono 2-ter. Le Amministrazioni che emanano atti ammi-
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza nistrativi che dispongono il finanziamento pubblico o
pubblica. autorizzano l’esecuzione di progetti di investimento pub-
blico, associano negli atti stessi, il Codice unico di pro-
Art. 40 - quater getto dei progetti autorizzati al programma di spesa con
Semplificazioni in materia di visto per investitori esteri l’indicazione dei finanziamenti concessi a valere su dette
misure, della data di efficacia di detti finanziamenti e del
1. All’articolo 26-bis del testo unico di cui al decreto valore complessivo dei singoli investimenti. A tal fine il
legislativo 25 luglio 1998, n. 286, sono apportate le se- Dipartimento per la programmazione e il coordinamento
guenti modificazioni: della politica economica, il Dipartimento della Ragione-
a) al comma 1, alinea, dopo le parole: ria Generale dello Stato e il Dipartimento per le Politiche
«agli stranieri che intendono effettuare» sono ag- di Coesione concordano modalità per fornire il necessa-
giunte le seguenti: «, in nome proprio o per conto della rio supporto tecnico per lo svolgimento dell’attività di
persona giuridica che legalmente rappresentano»; cui al periodo precedente al fine di garantire la corretta
programmazione e il monitoraggio della spesa di ciascun
b) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: programma e dei relativi progetti finanziati.
«3-bis. Qualora la richiesta del nulla osta di cui 2-quater. I soggetti titolari di progetti d’investimen-
al comma 3 sia presentata dal legale rappresentante del- to pubblico danno notizia, con periodicità annuale, in ap-
la persona giuridica straniera, l’autorità amministrativa, posita sezione dei propri siti web istituzionali, dell’elen-
individuata con il decreto di cui al comma 2, richiede al co dei progetti finanziati, indicandone il CUP, l’importo
Ministero degli affari esteri e della cooperazione inter- totale del finanziamento, le fonti finanziarie, la data di
nazionale la preliminare verifica sulla sussistenza della avvio del progetto e lo stato di attuazione finanziario e
condizione di reciprocità di cui all’articolo 16 delle dispo- procedurale.
sizioni sulla legge in generale premesse al codice civile.
2-quinquies. Entro il 30 giugno di ogni anno, l’Au-
3-ter. Il rilascio del nulla osta ai sensi del com- torità politica delegata agli investimenti pubblici ove no-
ma 3-bis reca l’attestazione dell’avvenuta verifica della minata, con il supporto del Dipartimento per la program-
condizione di reciprocità di cui all’articolo 16 delle dispo- mazione e il coordinamento della politica economica,
sizioni sulla legge in generale premesse al codice civile»; presenta al Comitato Interministeriale per la Programma-
c) dopo il comma 5 è inserito il seguente: zione Economica un’informativa sullo stato di attuazio-
«5-bis. Il soggetto titolare del permesso di soggiorno ne della programmazione degli investimenti pubblici,
per investitori esercita gli stessi diritti inerenti al per- in base agli esiti dell’applicazione del presente articolo.
messo di soggiorno per lavoro autonomo di cui all’ar- Entro il medesimo termine, il Ministro per il Sud e la Co-
ticolo 26,è esonerato dalla verifica della condizione di esione Territoriale, con il supporto del Dipartimento per
reciprocità di cui all’articolo 16 delle disposizioni sulla le Politiche di Coesione, presenta al Comitato Intermini-
legge in generale premesse al codice civile e, per la du- steriale per la Programmazione Economica un’informa-
rata complessiva di cinque anni a decorrere dal primo tiva sullo stato di attuazione della programmazione degli
rilascio, è esonerato dall’obbligo della sottoscrizione investimenti pubblici finanziati con le risorse nazionali
dell’accordo di integrazione di cui all’articolo 4-bis e e comunitarie per lo sviluppo e la coesione. A tal fine il
dagli obblighi inerenti alla continuità del soggiorno in Dipartimento della Ragioneria dello Stato mette a dispo-
Italia previsti dal regolamento di attuazione». sizione del Dipartimento per la programmazione e il co-

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ordinamento della politica economica e del Dipartimento 2. All’articolo 202 del Codice dei contratti pubblici di
per le Politiche di Coesione, in cooperazione applicativa, cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il
i corrispondenti dati rilevati dalle Amministrazioni pub- comma 8, è inserito il seguente:
bliche nella banca dati delle Amministrazioni pubbliche «8-bis. Per i finanziamenti approvati dal Comitato
di cui alla legge 31 dicembre 2009, n. 196, con le riconci- interministeriale per la programmazione economica sen-
liazioni, ove presenti, con i dati di pagamento del Sistema za contestuale approvazione dei progetti, con particola-
SIOPE PLUS, di cui all’articolo 14 della legge 31 dicem- re riferimento a quelli approvati ai sensi dell’articolo 5
bre 2009, n. 196, e dal sistema della fatturazione elettro- della legge 26 febbraio 1992, n. 211, l’utilizzo di even-
nica, di cui alla legge 24 dicembre 2007, n. 244. tuali ribassi di gara o risorse liberatesi in corso d’opera
2-sexies. All’attuazione del presente articolo le Am- è autorizzato dal Ministero delle infrastrutture e dei tra-
ministrazioni provvedono nei limiti delle risorse umane sporti previa richiesta e istruttoria presentate dal soggetto
finanziarie e strumentali disponibili allo scopo a legisla- attuatore, e contestuale individuazione degli interventi da
zione vigente.». finanziare nell’ambito della medesima opera in cui i ri-
bassi e le risorse si sono determinate. Il Ministero delle
2. Al comma 7 dell’articolo 1 della legge 17 maggio infrastrutture e dei trasporti rende informativa al CIPE in
1999, n. 144 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Una merito a tali autorizzazioni.».
quota del fondo pari a 900.000 euro annui, a decorrere 3. All’articolo 216 del Codice dei contratti pubblici di
dall’anno 2021, è assegnata al finanziamento delle attivi- cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, dopo il
tà di cui al comma 5.». comma 27-octies è aggiunto, il seguente:
3. All’articolo 44 del decreto-legge del 30 aprile 2019, «27-novies. Le proroghe della dichiarazione di pub-
n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giu- blica utilità e del vincolo preordinato all’esproprio in sca-
gno 2019, n. 58, dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: denza su progetti già approvati dal Comitato intermini-
steriale per la programmazione economica (CIPE) in base
«2-bis. I sistemi di gestione e controllo dei Piani di al previgente decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163,
sviluppo e coesione di cui al comma 1, sono improntati, sono approvate direttamente dal soggetto aggiudicato-
sulla base di linee guida definite dall’Agenzia per la coe- re. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti entro
sione territoriale, a criteri di proporzionalità e semplifica- il 31 dicembre di ciascun anno rende una informativa al
zione, fermi restando i controlli di regolarità amministra- CIPE in merito alle proroghe disposte nel corso dell’anno
tivo contabile degli atti di spesa previsti dalla legislazione e ai termini in scadenza nell’anno successivo.».
vigente.». 4. All’articolo 6 della legge 31 dicembre 2009, n. 196,
3-bis. All’articolo 7-bis, comma 2-bis, del decreto- il comma 4 è sostituito dal seguente: «4. Il Dipartimento
legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con modifica- per la programmazione e il coordinamento della politi-
zioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, dopo il primo ca economica della Presidenza del Consiglio dei ministri
periodo è inserito il seguente: «La comunicazione di cui trasmette alle Camere, entro il 30 giugno di ciascun anno,
al periodo precedente, entro trenta giorni dalla ricezione, una relazione concernente l’attività e le deliberazioni del
è trasmessa dal Ministro per il Sud e la coesione territo- Comitato interministeriale per la programmazione econo-
riale all’autorità politica delegata per il coordinamento mica (CIPE) adottate nel corso dell’anno precedente. A
della politica economica e la programmazione degli inve- decorrere dall’anno 2022 la relazione contiene anche le
stimenti pubblici di interesse nazionale». attività svolte in materia di sviluppo sostenibile.».

Art. 43.
Art. 42.
Semplificazione per l’erogazione delle risorse pubbliche
Semplificazioni dell’attività del Comitato in agricoltura, in materia di controlli nonché di
interministeriale per la programmazione economica comunicazioni individuali dei provvedimenti adottati
ai sensi dell’articolo 38, comma 7, del decreto-legge
1. All’articolo 1, comma 15, del decreto-legge 18 apri- 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni,
le 2019, n. 32, convertito, con modificazioni, dalla leg- dalla legge 15 luglio 2011, n. 111
ge 14 giugno 2019, n. 55, sono apportate le seguenti
modificazioni: 1. Al fine di assicurare la continuità e la semplificazio-
ne delle attività amministrative, ivi compresi i controlli
a) le parole: «2019 e 2020» sono sostituite dalle se- propedeutici e successivi necessari all’erogazione delle
guenti: «dal 2019 al 2022»; risorse pubbliche in agricoltura, anche in considerazione
delle misure restrittive introdotte per il contenimento e
b) dopo le parole: «soggetto aggiudicatore», sono la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
aggiunte le seguenti: «, anche ai fini della localizzazio- e delle conseguenti misure di sostegno, nell’ambito del
ne e, ove occorrente, previa convocazione da parte di Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN) sono
quest’ultimo della Conferenza di servizi,»; adottate le seguenti misure:
c) è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «In caso a) è istituito un nuovo sistema unico di identifica-
di approvazione da parte del soggetto aggiudicatore, il zione delle parcelle agricole in conformità all’articolo 5
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti rende una in- del regolamento delegato (UE) n. 640/2014 della Com-
formativa al CIPE.». missione, dell’11 marzo 2014, basato sull’evoluzione e

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sviluppo di sistemi digitali che supportano l’utilizzo di b) all’articolo 14, comma l, le parole «, entro il
applicazioni grafiche e geo-spaziali per agevolare gli quinto giorno antecedente alla loro effettuazione,», sono
adempimenti previsti in capo ai produttori dalla normati- soppresse;
va dell’Unione europea e nazionale in materia agricola e c) all’articolo 16, il comma 2 è sostituito dal seguen-
per l’esecuzione delle attività di gestione e di controllo di te: «2. La detenzione e il successivo confezionamento
competenza delle amministrazioni pubbliche; sono subordinati ad apposita registrazione. L’ufficio terri-
b) l’anagrafe delle aziende agricole di cui all’artico- toriale può definire specifiche modalità volte a prevenire
lo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 1° dicem- eventuali violazioni.»;
bre 1999, n. 503, banca dati di interesse nazionale ai sensi d) all’articolo 38, comma 7, dopo le parole «per le
dell’articolo 60, comma 3-bis, lettera f-ter), del decreto partite medesime», sono aggiunte le seguenti: «fatti salvi
legislativo 7 marzo 2005, n. 82, è costituita dall’insieme eventuali provvedimenti adottati dall’Autorità competen-
dei fascicoli aziendali di cui all’articolo 9 del suddetto te in caso di calamità naturali o condizioni meteorologi-
decreto del Presidente della Repubblica n. 503 del 1999; che sfavorevoli ovvero di adozione di misure sanitarie o
conseguentemente, per le finalità di cui al presente artico- fitosanitarie che impediscano temporaneamente agli ope-
lo, il fascicolo aziendale deve essere confermato o aggior- ratori di rispettare il disciplinare di produzione»;
nato annualmente in modalità grafica e geo-spaziale per
consentire l’attivazione dei procedimenti amministrativi e) all’articolo 38, dopo il comma 7, è aggiunto il se-
che utilizzano le informazioni ivi contenute; guente: «7-bis. In caso di dichiarazione di calamità natu-
rali ovvero di adozione di misure sanitarie o fitosanitarie,
c) la superficie aziendale, dichiarata attraverso l’uti- o altre cause di forza maggiore, riconosciute dall’Auto-
lizzo di strumenti grafici e geo-spaziali ai fini della co- rità competente, che impediscano temporaneamente agli
stituzione o dell’aggiornamento dei fascicoli aziendali ai operatori di rispettare il disciplinare di produzione, è con-
sensi della lettera b), è verificata sulla base del sistema di sentito imbottigliare un vino soggetto all’obbligo di cui
identificazione della parcella agricola di cui alla lettera a); all’articolo 35, comma 2, lettera c), al di fuori della perti-
le particelle catastali individuate dai titoli di conduzione, nente zona geografica delimitata.».
contenuti nel fascicolo aziendale, possono essere utiliz-
zate ai fini della localizzazione geografica delle superfici. 4-bis. Per le colture arboree ubicate su terreni di ori-
gine vulcanica, in caso di superamento dei limiti di aci-
2. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e fo- do fosforoso stabiliti dalla normativa vigente in materia
restali, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigo- di produzione con metodo biologico, qualora a seguito
re del presente decreto, adotta i necessari provvedimenti degli opportuni accertamenti da parte dell’organismo di
attuativi. controllo la contaminazione sia attribuibile alla natura
3. All’articolo 1 del decreto-legge 24 giugno 2014, del suolo, non si applica il provvedimento di soppressione
n. 91, convertito, con modificazioni dalla legge 11 agosto delle indicazioni biologiche. Entro sei mesi dalla data di
2014, n. 116, sono apportate le seguenti modificazioni: entrata in vigore della legge di conversione del presente
decreto, con decreto del Ministero delle politiche agri-
a) alla rubrica, dopo le parole: «imprese agricole» cole alimentari e forestali, d’intesa con la Conferenza
sono inserite le seguenti: «e alimentari e mangimistiche»; permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le pro-
b) ai commi 1 e 2, dopo le parole: «imprese agrico- vince autonome di Trento e di Bolzano, possono essere
le», ovunque ricorrono, sono inserite le seguenti: «e ali- stabilite specifiche soglie di presenza di acido fosforoso
mentari e mangimistiche»; per i prodotti coltivati nelle predette aree.
c) al comma 3: 5. All’articolo 11 del decreto legislativo 23 febbraio
2018, n. 20, ai commi 3 e 4, dopo il primo periodo è ag-
1) al primo periodo, le parole «sola», «per la pri- giunto, in fine, il seguente: «Non si procede all’irrogazio-
ma volta» e «entro il termine di venti giorni dalla data di ne della sanzione nel caso in cui il soggetto sanzionato
ricezione dell’atto di diffida» sono soppresse e sono ag- abbia operato, nel periodo in cui è avvenuta la consta-
giunte, in fine, le seguenti parole: «entro un termine non tazione della violazione, in territori colpiti da calamità
superiore a novanta giorni, anche presentando, a tal fine, naturali ovvero sui quali vi sia stata l’adozione di misure
specifici impegni»; sanitarie o fitosanitarie.».
2) al secondo periodo sono aggiunte, in fine, 6. All’articolo 11, comma 2, del decreto-legge 18 giu-
le seguenti parole: «anche tramite comunicazione al gno 1986, n. 282, convertito, con modificazioni, dal-
consumatore»; la legge 7 agosto 1986, n. 462, le parole «di uno» sono
3) dopo il quarto periodo è aggiunto, in fine, il soppresse.
seguente: «La diffida è applicabile anche ai prodotti già 7. All’articolo 38, comma 6, del decreto-legge 6 luglio
posti in commercio, a condizione che per essi vengano sa- 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge
nate le violazioni nei termini di cui al presente comma.». 15 luglio 2011, n. 111, al secondo periodo, le parole da
«l’INPS» a «di variazione» sono sostituite dalle seguen-
4. Alla legge 12 dicembre 2016, n. 238, sono apportate ti: «l’INPS provvede alla notifica ai lavoratori interessati
le seguenti modificazioni: mediante comunicazione individuale a mezzo raccoman-
a) all’articolo 12, comma 2, le parole «, da effettua- data, posta elettronica certificata o altra modalità idonea
re almeno cinque giorni prima dell’inizio dell’attività», a garantire la piena conoscibilità» e il terzo periodo è
sono soppresse; soppresso.

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7-bis. Per i prodotti agricoli e agroalimentari, nonché Art. 43 - ter


per gli alimenti o per il loro ingrediente primario, som-
ministrati nell’esercizio delle attività agrituristiche di cui Modifiche alla legge n. 238 del 2016
alla legge 20 febbraio 2006, n. 96, nel rispetto della vi- 1. Alla legge 12 dicembre 2016, n. 238, sono apportate
gente normativa europea, è possibile evidenziare il luogo le seguenti modificazioni:
di produzione, con modalità idonee a rendere chiare e fa-
cilmente leggibili o acquisibili da parte del consumatore a) all’articolo 10, comma 1, le parole: «1° agosto»
le informazioni fornite. sono sostituite dalle seguenti: «15 luglio»;
b) all’articolo 31, il comma 5 è sostituito dal
7-ter. Le liste delle vivande degli esercizi pubblici adi- seguente:
biti alla somministrazione di cibi e bevande nelle attivi-
tà di cui all’articolo 3, comma 6, della legge 25 agosto «5. La menzione “superiore” non può essere ab-
1991, n. 287, possono riportare, chiaramente visibili e binata alla menzione “novello”, fatte salve le denomina-
leggibili, le indicazioni relative: zioni preesistenti»;
a) al Paese, alla regione o alla località di origine e c) all’articolo 33, il comma 1 è sostituito dal
di produzione delle materie prime impiegate per la pre- seguente:
parazione di ciascuna vivanda; «1. Il riconoscimento della DOCG è riservato
b) al nome, alla ragione sociale o al marchio e alla ai vini già riconosciuti a DOC da almeno sette anni, che
sede legale del produttore o dell’importatore, in caso di siano ritenuti di particolare pregio, per le caratteristiche
provenienza da un Paese estero, delle materie prime im- qualitative intrinseche e per la rinomanza commerciale
piegate per la preparazione di ciascuna vivanda; acquisita, e che siano stati rivendicati, nell’ultimo bien-
nio, da almeno il 66 per cento, inteso come media, dei
c) alle caratteristiche organolettiche e merceologi- soggetti che conducono vigneti dichiarati allo schedario
che delle materie prime impiegate per la preparazione di viticolo di cui all’articolo 8,che rappresentino almeno il
ciascuna vivanda e ai metodi di lavorazione utilizzati, ove 66 per cento della superficie totale dichiarata allo sche-
questi siano determinanti per la qualità o per le caratteri- dario viticolo idonea alla rivendicazione della relativa
stiche organolettiche o merceologiche delle vivande. denominazione e che, negli ultimi cinque anni, siano stati
7-quater. All’articolo 3 del decreto legislativo 17 mar- certificati e imbottigliati dal 51 per cento degli operatori
zo 1995, n. 194, dopo il comma 5 è aggiunto il seguente: autorizzati, che rappresentino almeno il 66 per cento del-
«5-bis. In caso di adesione al Sistema di qualità na- la produzione certificata di quella DOC »;
zionale di produzione integrata, istituito dall’articolo 2, d) all’articolo 41, il comma 5 è sostituito dal
comma 3, della legge 3 febbraio 2011, n. 4, o ad altri seguente:
sistemi di certificazione volontari conformi a standard in- «5. Le attività di cui alla lettera e) del comma 1
ternazionali basati sulla sostenibilità e qualora il rispetto e alla lettera e) del comma 4 sono distinte dalle attivi-
delle relative norme tecniche collegate lo renda necessa- tà effettuate dagli organismi di controllo e sono svolte,
rio, è ammessa una deroga alle indicazioni sull’impiego nel rispetto della normativa nazionale e dell’Unione eu-
dei fitofarmaci riportate in etichetta. Restano comunque ropea, sotto il coordinamento dell’ICQRF e in raccordo
inderogabili i requisiti previsti all’articolo 31, paragrafo con le regioni. L’attività di vigilanza di cui alla lettera
3, del regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento eu- e) del comma 1 e alla lettera e) del comma 4 è esplica-
ropeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009». ta prevalentemente nella fase del commercio e consiste
nella verifica che le produzioni certificate rispondano ai
Art. 43 - bis requisiti previsti dai disciplinari e che prodotti similari
non ingenerino confusione nei consumatori e non rechino
Semplificazioni in materia di accesso danni alle produzioni a DOP e IGP. Agli agenti vigilato-
alle informazioni sugli alimenti ri incaricati dai consorzi, nell’esercizio di tali funzioni,
1. All’articolo 5-bis del decreto legislativo 14 marzo può essere attribuita la qualifica di agente di pubblica
2013, n. 33, dopo il comma 2 è inserito il seguente: sicurezza nelle forme di legge ad opera dell’autorità
competente; i consorzi possono richiedere al Ministero
«2-bis. Al fine di semplificare le procedure in mate- il rilascio degli appositi tesserini di riconoscimento, sul-
ria di accesso alle informazioni sugli alimenti, il Ministe- la base della normativa vigente. Gli agenti vigilatori già
ro della salute rende disponibili, ogni sei mesi, tramite in possesso della qualifica di agente di pubblica sicurez-
pubblicazione nel proprio sito internet, in una distinta za mantengono la qualifica stessa, salvo che intervenga
partizione della sezione «Amministrazione trasparente», espresso provvedimento di revoca. Gli agenti vigilatori
tutti i dati aggiornati raccolti e comunque detenuti relativi in nessun modo possono effettuare attività di vigilanza
ad alimenti, mangimi e animali vivi destinati al consumo sugli organismi di controllo né possono svolgere attività
umano provenienti dai Paesi dell’Unione europea nonché di autocontrollo sulle produzioni»;
da Paesi terzi, anche con riguardo ai dati identificativi
degli operatori economici che abbiano effettuato le ope- e) l’articolo 46 è abrogato;
razioni di entrata, uscita, transito e deposito dei suddetti f) all’articolo 64, il comma 2 è sostituito dal
prodotti. All’attuazione del presente articolo il Ministero seguente:
della salute provvede con le risorse umane, strumentali e «2. Gli organismi di controllo devono essere
finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuo- accreditati in base alla norma UNI CEI EN ISO/IEC
vi o maggiori oneri per la finanza pubblica». 17065:2012 e in ogni caso alla sua versione più aggiorna-

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ta. Gli organismi di controllo esistenti aventi natura pub- 3. Sino alla data del 30 giugno 2021, le società con
blica devono adeguarsi a tale norma entro sei mesi dalla azioni quotate in mercati regolamentati o negoziate in
data di entrata in vigore della presente disposizione». sistemi multilaterali di negoziazione possono delibera-
re l’aumento del capitale sociale mediante nuovi con-
Art. 43 - quater ferimenti, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi
dell’articolo 2441, quarto comma, secondo periodo, del
Misure per favorire l’ingresso in agricoltura codice civile, anche in mancanza di espressa previsione
di giovani imprenditori statutaria, nei limiti del 20 per cento del capitale sociale
preesistente.
1. Per contrastare la perdita di liquidità delle imprese
dovuta alla diffusione del COVID-19, all’articolo 10 del 4. All’articolo 2441 del codice civile sono apportate le
decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, il comma 1 è seguenti modificazioni:
sostituito dal seguente: a) al secondo comma, l’ultimo periodo è sostituito
dal seguente: «Per l’esercizio del diritto di opzione deve
«1. Ai soggetti ammessi alle agevolazioni di cui al essere concesso un termine non inferiore a quattordi-
presente capo possono essere concessi mutui agevolati ci giorni dalla pubblicazione dell’offerta nel sito inter-
per gli investimenti, a un tasso pari a zero, della durata net della società con le modalità sopra descritte, o, in
massima di dieci anni comprensiva del periodo di pream- mancanza, dall’iscrizione dell’offerta nel registro delle
mortamento e di importo non superiore al 60 per cento imprese»;
della spesa ammissibile, nonché un contributo a fondo
perduto fino al 35 per cento della spesa ammissibile. Per b) al terzo comma, dopo le parole: «quotate in mer-
le iniziative nel settore della produzione agricola il mutuo cati regolamentati» sono inserite le seguenti: «o nego-
agevolato ha una durata, comprensiva del periodo di pre- ziate in sistemi multilaterali di negoziazione», dopo le
ammortamento, non superiore a quindici anni». parole: «nel mercato regolamentato» sono inserite le se-
guenti: «o nel sistema multilaterale di negoziazione» e
2. Con decreto del Ministero delle politiche agricole le parole: «cinque sedute» sono sostituite dalle seguenti:
alimentari e forestali, da adottare di concerto con il Mi- «due sedute»;
nistero dell’economia e delle finanze entro trenta giorni
dalla data di entrata in vigore della legge di conversione c) al quarto comma, dopo le parole: «quotate in
del presente decreto, sono dettate le misure di attuazione mercati regolamentati» sono inserite le seguenti: «o ne-
del presente articolo al fine di assicurare, in particolare, goziate in sistemi multilaterali di negoziazione» e dopo
la compatibilità delle disposizioni di cui al comma 1 con le parole: «società di revisione legale. » sono aggiunte le
le agevolazioni previste a legislazione vigente dall’arti- seguenti: «Le ragioni dell’esclusione o della limitazione
colo 10 del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 185, in nonché i criteri adottati per la determinazione del prez-
modo da garantire l’assenza di oneri aggiuntivi per la zo di emissione devono risultare da apposita relazione
finanza pubblica. degli amministratori, depositata presso la sede sociale e
pubblicata nel sito internet della società entro il termine
3. All’attuazione del comma 1 si provvede senza nuovi della convocazione dell’assemblea, salvo quanto previsto
o maggiori oneri per il bilancio dello Stato e nell’ambito dalle leggi speciali».
delle risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili
a legislazione vigente. Art. 44 - bis
Art. 44. Semplificazione dei criteri per la qualificazione
delle PMI quotate
Misure a favore degli aumenti di capitale
1. Al fine di semplificare i criteri per determinare
1. In deroga agli articoli 2368, secondo comma, e l’elenco delle PMI quotate anche con l’obiettivo di per-
2369, terzo e settimo comma, del codice civile, sino alla venire ad una semplificazione complessiva del regime
data del 30 giugno 2021, a condizione che sia rappresen- applicabile alle società quotate, all’articolo 1, comma 1,
tata almeno la metà del capitale sociale sono approva- lettera w-quater.1), del testo unico di cui al decreto legi-
te con il voto favorevole della maggioranza del capita- slativo 24 febbraio 1998, n. 58, sono apportate le seguen-
le rappresentato in assemblea, anche qualora lo statuto ti modificazioni:
preveda maggioranze più elevate, le deliberazioni aventi a) le parole: «il cui fatturato anche anteriormente
ad oggetto: all’ammissione alla negoziazione delle proprie azioni, sia
a) gli aumenti del capitale sociale mediante nuovi inferiore a 300 milioni di euro, ovvero» sono soppresse;
conferimenti, ai sensi degli articoli 2439, 2440 e 2441 b) le parole: «entrambi i predetti limiti» sono sosti-
del codice civile; tuite dalle seguenti: «tale limite»;
b) l’introduzione nello statuto della delega agli am- c) le parole: «sulla base delle informazioni fornite
ministratori ad aumentare il capitale sociale, ai sensi dagli emittenti» sono soppresse.
dell’articolo 2443 del codice civile, per aumenti di capi- 2. Gli emittenti che alla data di entrata in vigore del-
tale da deliberare fino al 30 giugno 2021. la legge di conversione del presente decreto assumono
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche la qualifica di PMI in base al solo criterio del fatturato
alle società a responsabilità limitata, ai sensi degli arti- continuano a mantenere tale qualifica per due esercizi
coli 2480, 2481 e 2481-bis del codice civile. successivi a quello in corso.

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Art. 45. b) opera quale referente esterno del Comitato


di Indirizzo per l’attrazione e l’insediamento degli inve-
Proroga dei termini per assicurare la continuità del stimenti produttivi nelle aree ZES;
servizio svolto da Alitalia - Società Aerea Italiana
S.p.a. e Alitalia Cityliner S.p.a. in amministrazione c) contribuisce a individuare, tra le aree
straordinaria identificate all’interno del Piano di Sviluppo Strategico,
le aree prioritarie per l’implementazione del Piano, e ne
1. All’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 2 dicem- cura la caratterizzazione necessaria a garantire gli inse-
bre 2019, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla diamenti produttivi;
legge 30 gennaio 2020, n. 2, le parole «entro sei mesi d) promuove la sottoscrizione di appositi
dall’erogazione» sono sostituite dalle seguenti: «entro il protocolli e convenzioni tra le amministrazioni locali e
31 dicembre 2020». statali coinvolte nell’implementazione del Piano di Svi-
luppo Strategico, volti a disciplinare procedure semplifi-
Art. 45 - bis cate e regimi procedimentali speciali per gli insediamenti
produttivi nelle aree ZES.
Proroga dei termini per gli adeguamenti antincendio
nelle aerostazioni 7-quater. Alle attività previste dal comma 7-
ter, l’Agenzia per la coesione territoriale provvede con
1. Al fine di semplificare, nonché di far fronte all’im- le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a
patto delle misure di contenimento correlate all’emer- legislazione vigente, senza nuovi e maggiori oneri per la
genza sanitaria da COVID-19 sul settore del trasporto finanza pubblica.»;
aereo, limitatamente alle aerostazioni che si siano già b) all’articolo 5, comma 1:
adeguate ai requisiti di sicurezza antincendio nei termi-
ni di cui all’articolo 6, comma 1, lettera a), del decreto 1) alla lettera a-ter), le parole «entro trenta giorni
del Ministro dell’interno 17 luglio 2014, pubblicato nella dalla data di entrata in vigore della presente disposizio-
Gazzetta Ufficiale n. 173 del 28 luglio 2014, il termine ne» sono sostituite dalle seguenti: «su impulso del Com-
temporale di cui alla lettera b) del citato articolo 6, com- missario straordinario del Governo di cui all’ articolo 4,
ma 1, è prorogato al 7 ottobre 2021 e il termine temporale comma 6»;
di cui alla lettera c) dello stesso articolo 6, comma 1, è 2) la lettera a-sexies) è sostituita dalla seguente:
prorogato al 7 ottobre 2023. «a-sexies) nelle ZES e nelle ZES interregionali pos-
2. La disposizione di cui al presente articolo non ha sono essere istituite zone franche doganali intercluse
efficacia retroattiva e non sana eventuali inadempimenti ai sensi del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parla-
rispetto a termini già scaduti. mento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che
istituisce il codice doganale dell’Unione, e dei relati-
Art. 46. vi atti di delega e di esecuzione. La perimetrazione di
dette zone franche doganali, il cui Piano di Sviluppo
Semplificazioni in materia di Zone Economiche Speciali Strategico sia stato presentato dalle regioni proponenti
entro l’anno 2019, è proposta da ciascun Comitato di
1. Al decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, converti- indirizzo entro il 31 dicembre 2021 ed è approvata con
to, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123, determinazione del direttore dell’Agenzia delle dogane
sono apportate le seguenti modificazioni: e dei monopoli, da adottare entro sessanta giorni dalla
a) all’articolo 4: proposta;».
1) al comma 7-bis, le parole «Il Segretario genera-
le dell’Autorità di sistema portuale» sono sostituite dalle Art. 47.
seguenti: «Il Commissario straordinario del Governo di Accelerazione nell’utilizzazione dei fondi nazionali ed
cui al comma 6»; europei per gli investimenti nella coesione e nelle
2) dopo il comma 7-bis sono aggiunti i seguenti riforme
commi:
1. All’articolo 9 del decreto-legge 21 giugno 2013,
«7-ter. Il Commissario straordinario del Gover- n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto
no di cui al comma 6, anche avvalendosi del supporto 2013, n. 98, sono apportate le seguenti modificazioni:
dell’Agenzia per la Coesione territoriale:
a) assicura il coordinamento e l’impulso, a) la rubrica è sostituita dalla seguente: «Accelera-
anche operativo, delle iniziative volte a garantire l’attra- zione nell’utilizzazione dei fondi nazionali ed europei per
zione, l’insediamento e la piena operatività delle attività gli investimenti nella coesione e nelle riforme»;
produttive nell’ambito della ZES, ferme restando le com- b) al comma 1, dopo le parole «all’utilizzazione»
petenze delle amministrazioni centrali e territoriali coin- sono inserite le seguenti: «delle risorse del Fondo Svilup-
volte nell’implementazione dei Piani di Sviluppo Strate- po e Coesione e» e le parole «alla realizzazione dei pro-
gico, anche nell’ottica di coordinare le specifiche linee getti realizzati con i medesimi fondi» sono sostituite dal-
di sviluppo dell’area con le prospettive strategiche delle le seguenti: «alla realizzazione dei programmi nazionali
altre ZES istituite e istituende, preservando le opportune per le riforme comunque finanziati attraverso il bilancio
specializzazioni di mercato; dell’Unione europea»;

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c) dopo il comma 1 è inserito il seguente: legislativo 18 aprile 2016, n. 50, in deroga all’articolo 7
«1-bis. Per le finalità di cui al comma 1, gli Enti e del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno
le Amministrazioni interessati inseriscono nei sistemi di 2001, n. 380, e all’articolo 2 del decreto del Presidente
valutazione delle performance individuali dei propri di- della Repubblica 18 aprile 1994, n. 383. Qualora effettua-
rigenti obiettivi connessi all’accelerazione dell’utilizza- to nell’ambito del procedimento di cui all’articolo 27 del
zione dei fondi nazionali ed europei per gli investimenti citato decreto legislativo n. 50 del 2016, l’accertamento
nella coesione e nelle riforme.». di cui al primo periodo sostituisce ad ogni effetto tutti
gli atti di intesa, i pareri, i titoli abilitativi anche edilizi,
Art. 48. le autorizzazioni e i nulla osta previsti da leggi statali e
regionali.».
Disposizioni urgenti in materia di funzionalità delle 1-bis. All’articolo 7, comma 3, della legge 28 gennaio
Autorità di sistema portuale e delle Autorità di sistema 1994, n. 84, sono apportate le seguenti modificazioni:
portuale, di digitalizzazione della logistica portuale,
di cold ironing, nonché di rilancio del settore della a) all’alinea, le parole: «sono disposti» sono sostitu-
crocieristica, del cabotaggio marittimo e della nautica ite dalle seguenti: «possono essere disposti»;
b) la lettera b) è sostituita dalla seguente:
1. All’articolo 5 della legge 28 gennaio 1994, n. 84, «b) siano riscontrati dai competenti organi di
sono apportate le seguenti modificazioni: controllo, giurisdizionali o amministrativi, l’omesso eser-
a) al comma 1-quinquies, primo periodo, le parole cizio o gravi irregolarità nell’espletamento delle funzioni
«ai sensi dell’articolo 14-quater» sono sostituite dalle se- e delle competenze previste rispettivamente dagli articoli
guenti: «ai sensi dell’articolo 14-ter»; 8, comma 3, e 9, comma 5, tali da compromettere il fun-
b) al comma 1-sexies, dopo le parole «la destina- zionamento dell’Autorità».
zione funzionale delle aree interessate» sono aggiunte le 1-ter. All’articolo 5-bis della legge 28 gennaio 1994,
seguenti: «nonché i beni sottoposti al vincolo preordinato n. 84, dopo il comma 1 è inserito il seguente:
all’esproprio nel rispetto del decreto del Presidente del-
la Repubblica 8 giugno 2001 n. 327. Se la realizzazione «1-bis. Per le operazioni di dragaggio nelle aree por-
di un’opera pubblica o di pubblica utilità non è prevista tuali e marino costiere, oltre che nei bacini idrici, anche
dal PRP, il vincolo preordinato all’esproprio, ai sensi se non posti in siti di interesse nazionale, si utilizzano le
dell’articolo 10, comma 1, del decreto del Presidente del- modalità e le migliori tecnologie disponibili finalizzate
la Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, può essere disposto a mitigare i rischi di propagazione di contaminanti, ove
dall’Autorità di sistema portuale, mediante una conferen- presenti».
za di servizi ai sensi dell’articolo 14-ter della legge 7 ago- 2. Al fine di mitigare gli effetti derivanti dalla diffusio-
sto 1990, n. 241.»; ne del virus COVID-19, nonché per accelerare gli inter-
c) al comma 2-quinquies, primo periodo, le parole venti infrastrutturali nelle aree portuali e marino- costie-
«ai sensi dell’articolo 14-quater» sono sostituite dalle se- re di cui all’articolo 5-bis della legge 28 gennaio 1994,
guenti: «ai sensi dell’articolo 14-ter»; n. 84, in relazione alle operazioni di dragaggio in corso
alla data di entrata in vigore del presente decreto, nonché
d) il comma 5 è sostituito dal seguente: «5. Le mo- a quelle avviate a decorrere dalla medesima data e fino al
difiche che non alterano in modo sostanziale la struttu- 30 giugno 2021, il termine massimo previsto dal terzo pe-
ra del piano regolatore portuale in termini di obiettivi, riodo del comma 5 del medesimo articolo 5-bis è elevato
scelte strategiche e caratterizzazione funzionale delle a quarantacinque mesi.
aree portuali, relativamente al singolo scalo marittimo,
costituiscono adeguamenti tecnico-funzionali del piano 3. All’articolo 36-bis, comma 3, del decreto-legge
regolatore portuale. Gli adeguamenti tecnico-funzionali 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni,
sono adottati dal Comitato di gestione dell’Autorità di dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, dopo le parole «dal
sistema portuale, previa acquisizione della dichiarazione sito di interesse nazionale.» sono aggiunte le seguenti:
di non contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti da «Se la ridefinizione del perimetro del sito riguarda una
parte del comune o dei comuni interessati, con riferimen- porzione ricadente nei limiti territoriali di competenza di
to esclusivo alle previsioni delle aree destinate a funzioni un’Autorità di Sistema Portuale, istituita ai sensi dell’ar-
di interazione porto-città. È successivamente acquisito ticolo 6 della legge 28 gennaio 1994 n. 84, la richiesta
il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, che di ridefinizione del perimetro può essere formulata an-
si esprime entro quarantacinque giorni, decorrenti dalla che dall’Autorità di Sistema Portuale, previo parere degli
ricezione della proposta di adeguamento tecnico-funzio- enti locali interessati acquisito mediante una conferenza
nale. Decorso tale termine, il parere si intende espresso di servizi ai sensi dell’articolo 14-bis della legge 7 agosto
positivamente.»; 1990, n. 241.».
e) dopo il comma 5-bis è inserito il seguente: «5- 4. All’articolo 11-bis del decreto-legge 26 ottobre
ter. Per le opere pubbliche da realizzare nei porti, fermo 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla leg-
restando quanto stabilito al comma 5-bis, l’accertamento ge 19 dicembre 2019, n. 157, sono apportate le seguenti
della conformità ai piani urbanistici ed alle norme in ma- modificazioni:
teria di edilizia è effettuato ai sensi del comma 5 ovvero, a) il comma 1 è sostituito dal seguente: «1. A decor-
per le opere che non comportano modificazioni plano-ba- rere dall’anno 2020, una quota pari a 5 milioni di euro
timetriche del piano regolatore portuale, in sede di appro- annui delle risorse del fondo per il finanziamento degli
vazione del progetto ai sensi dell’articolo 27 del decreto interventi di adeguamento dei porti, di cui all’articolo 18-

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bis, comma 1, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, è desti- 7-bis. Al fine di semplificare le componenti tariffarie
nata al finanziamento delle attività strettamente connesse dell’energia elettrica necessaria per alimentare le navi
alla digitalizzazione della logistica del Paese con parti- tramite cold ironing, all’articolo 34-bis, comma 1, del
colare riferimento ai porti, agli interporti, alle ferrovie e decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito, con
all’autotrasporto anche per garantire il raggiungimento modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8, è ag-
degli obiettivi di sostenibilità del sistema di mobilità del- giunto, in fine, il seguente periodo: «Alle stesse forniture
le merci, nonché per il completamento degli investimenti, non si applicano gli oneri generali di sistema, data la
con particolare riferimento ai nodi (porti, interporti e piat- natura addizionale dei suddetti prelievi». Dall’attuazione
taforme logistiche) del Mezzogiorno.»; del presente comma non devono derivare nuovi o mag-
b) al comma 2, le parole «di cui al comma 1 del pre- giori oneri per la finanza pubblica. L’Autorità di rego-
sente articolo» sono sostituite dalle seguenti: «di cui al lazione per energia, reti e ambiente provvede, ove neces-
presente articolo»; sario, ai conseguenti aggiornamenti compensativi delle
componenti tariffarie dell’energia elettrica.
c) dopo il comma 2, è aggiunto il seguente: «2-bis.
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è autoriz- Art. 48 - bis
zato a ridefinire, entro trenta giorni dalla data di entrata
in vigore della presente disposizione, il rapporto con- Modifiche alla legge 5 giugno 1962, n. 616
venzionale stipulato in attuazione dell’articolo 4-bis del
decreto legge 29 dicembre 2016, n. 243, convertito, con 1. Alla legge 5 giugno 1962, n. 616, sono apportate le
modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 18, con il seguenti modificazioni:
soggetto attuatore di cui all’articolo 61-bis, comma 4, del a) all’articolo 4:
decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con mo- 1) alla lettera c), la parola: «radiotelegrafica»
dificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, riconoscen- è sostituita dalla seguente: «radioelettrica» e le parole:
do, nei limiti dell’autorizzazione di spesa recata dal com- «1.600 tonnellate» sono sostituite dalle seguenti: «500
ma 2 del medesimo articolo 4-bis, i soli costi documentati tonnellate»;
e sostenuti alla data del 31 dicembre 2019. Le risorse, 2) la lettera d) è abrogata;
che si rendono disponibili a seguito della ridefinizione del
rapporto convenzionale, sono destinate al finanziamento b) all’articolo 6:
delle attività di cui al comma 1.». 1) al quarto comma, le parole: «, c), d)» sono
soppresse;
5. Per l’attuazione del comma 4, il Ministro dell’econo-
mia e delle finanze è autorizzato ad apportare le occorren- 2) l’ultimo comma è sostituito dal seguente:
ti variazioni di bilancio. «La durata dei certificati di cui alle lettere b)
5-bis. Al fine di mitigare gli effetti della pandemia e e c) dell’articolo 4 è fissata in cinque anni, soggetta a
allo scopo di semplificare l’attuazione delle disposizioni collaudi intermedi da effettuare annualmente entro i tre
di cui all’articolo 199 del decreto-legge 19 maggio 2020, mesi precedenti o successivi rispetto alla data di rilascio
n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio dei certificati stessi. La durata del certificato di idoneità
2020, n. 77, al medesimo articolo 199, comma 8, le pa- di cui alla lettera f) dell’articolo 4 non può essere supe-
role: «Con decreto» sono sostituite dalle seguenti: «Con riore a due anni, ad eccezione delle unità da pesca la cui
uno o più decreti» e la parola: «adottato» è sostituita dal- durata è fissata in tre anni».
la seguente: «adottati».
Art. 48 - ter
6. Al fine di mitigare gli effetti negativi derivanti dal-
la diffusione del virus COVID- 19 e di salvaguardare i Modifica al codice delle comunicazioni elettroniche
livelli occupazionali delle imprese esercenti attività cro-
cieristica e di cabotaggio marittimo, le navi da crociera 1. All’articolo 178, comma 1, del codice delle comuni-
iscritte nel Registro Internazionale possono effettuare, cazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1° ago-
fino al 31 dicembre 2020, previo accordo da stipularsi tra sto 2003, n. 259, dopo le parole: «le ispezioni di cui
le associazioni datoriali e sindacali firmatarie del Con- all’articolo 176» sono inserite le seguenti: «effettuati dai
tratto Collettivo Nazionale di Lavoro per il settore privato propri funzionari».
dell’industria armatoriale, servizi di cabotaggio ai sensi
dell’articolo 224 del codice della navigazione anche in Art. 48 - quater
deroga all’articolo 1, comma 5, del decreto-legge 30 di- Tracciabilità telematica delle movimentazioni delle unità
cembre 1997, n. 457, convertito, con modificazioni, dalla navali nei porti e rinnovo del termine per la stipula delle
legge 27 febbraio 1998, n. 30, per svolgere esclusivamen- convenzioni di arruolamento ai sensi dell’articolo 329
te servizi crocieristici. del codice della navigazione
7. All’articolo 1 della legge 27 dicembre 2019, n. 160,
sono apportate le seguenti modificazioni: 1. Al fine di rafforzare gli interventi per la traccia-
bilità delle movimentazioni delle unità navali nei porti,
a) al comma 725, dopo le parole «all’articolo 7-qua- con particolare riguardo alle attività dell’Agenzia delle
ter, comma 1, lettera e),» sono inserite le seguenti: «e dogane, all’articolo 14-bis, comma 1, del decreto legi-
all’articolo 7-sexies, comma 1, lettera e-bis),»; slativo 19 agosto 2005, n. 196, dopo le parole: «agenti
b) al comma 726, la parola «aprile» è sostituita dalla raccomandatari,» sono inserite le seguenti: «avvisatori
parola «novembre». marittimi,».

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2. All’articolo 103-bis del decreto-legge 17 marzo dali, ferma restando la possibilità per il Ministero delle
2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla leg- infrastrutture e dei trasporti di individuare, in presenza
ge 24 aprile 2020, n. 27, le parole: «fino alla data del di particolari situazioni di urgenza, specifiche misure e
31 agosto 2020» sono sostituite dalle seguenti: «fino al modalità di effettuazione delle ispezioni.
31 dicembre 2020». 4. All’articolo 14 del decreto-legge 28 settembre 2018,
n. 109, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 no-
Art. 48 - quinquies vembre 2018, n. 130, i commi 1, 2 e 3 sono sostituiti dai
Zona logistica semplificata seguenti: «1. Al fine di assicurare l’omogeneità della clas-
sificazione e gestione del rischio, della valutazione della
1. All’articolo 1, comma 62, della legge 27 dicembre sicurezza e del monitoraggio dei ponti, viadotti, rilevati,
2017, n. 205, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: « cavalcavia e opere similari, esistenti lungo strade statali o
Qualora in una regione ricadano più Autorità di siste- autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari au-
ma portuale di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, e tostradali, con decreto del Ministro delle infrastrutture e
nell’ambito di una delle dette Autorità rientrino scali siti dei trasporti, da adottarsi entro trenta giorni dalla data di
in regioni differenti, la regione è autorizzata ad istituire entrata in vigore della presente disposizione, previo pa-
una seconda Zona logistica semplificata, il cui ambito ri- rere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e sentito
comprenda, tra le altre, le zone portuali e retroportuali il Dipartimento della protezione civile della Presidenza
del Consiglio dei ministri, sono adottate apposite linee
relative all’Autorità di sistema portuale che abbia scali guida. Con il medesimo decreto di cui al primo periodo
in regioni differenti ». sono individuate le modalità di realizzazione e gestione in
2. All’articolo 1, comma 64, della predetta legge n. 205 via sperimentale e per un periodo non inferiore a dodici
del 2017 è aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Nelle mesi, da parte del Consiglio superiore dei lavori pubbli-
Zone logistiche semplificate istituite ai sensi del secon- ci, in collaborazione con gli enti del sistema nazionale di
do periodo del comma 62 non trovano applicazione le protezione civile, di un sistema di monitoraggio dinamico
agevolazioni di cui all’articolo 5, comma 2, del predetto da applicare sulle infrastrutture di cui al primo periodo
decreto-legge n. 91 del 2017». gestite da Anas S.p.A. o da concessionari autostradali che
presentano particolari condizioni di criticità in relazione
Art. 49. all’intensità del traffico di mezzi pesanti. A tal fine, i pre-
detti gestori forniscono al Ministero delle infrastrutture
Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle e dei trasporti i dati occorrenti per l’inizializzazione e lo
infrastrutture stradali e autostradali sviluppo del sistema di monitoraggio dinamico, dotandosi
degli occorrenti apparati per operare il controllo strumen-
1. Al fine di assicurare l’omogeneità della classifica- tale costante delle condizioni di sicurezza delle infrastrut-
zione e gestione del rischio, della valutazione della sicu- ture stesse anche utilizzando il Building Information Mo-
rezza e del monitoraggio delle gallerie esistenti lungo la deling - BIM. Il citato Sistema di monitoraggio dinamico
rete stradale e autostradale, con decreto del Ministro delle per la sicurezza delle infrastrutture stradali e autostradali
infrastrutture e dei trasporti, sentito il Consiglio superiore in condizioni di criticità reca l’identificazione delle ope-
dei lavori pubblici, adottato entro trenta giorni dalla data re soggette a monitoraggio tramite il Codice IOP, di cui
di entrata in vigore del presente decreto, sono approva- all’articolo 13.
te apposite linee guida in materia di programmazione ed
esecuzione delle attività di indagine sullo stato di con- 2. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e
servazione delle gallerie esistenti lungo le strade statali dei trasporti, adottato, per le medesime finalità di cui al
o autostrade gestite da Anas S.p.A. o da concessionari comma 1, previo parere del Consiglio superiore dei lavori
autostradali, di esecuzione delle ispezioni e di program- pubblici, sentito il Dipartimento della protezione civile
della Presidenza del Consiglio dei ministri e previa intesa
mazione degli interventi di manutenzione e di messa in in sede di Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del de-
sicurezza delle stesse. creto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono adottate le
2. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei linee guida applicabili su ponti, viadotti, rilevati, cavalca-
trasporti, da adottarsi, per le medesime finalità di cui al via e opere similari esistenti lungo infrastrutture stradali
comma 1, sentito il Consiglio superiore dei lavori pub- gestite da enti diversi da Anas S.p.A. o da concessionari
blici e previa intesa in sede di Conferenza unificata di autostradali, nonché le modalità della loro partecipazio-
cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, ne, nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vi-
n. 281, sono adottate apposite linee guida in materia di gente, alla sperimentazione di cui al comma 1.
programmazione ed esecuzione delle attività di indagine 3. Al termine del periodo di sperimentazione di cui
sullo stato di conservazione delle gallerie esistenti lungo al comma 1, con decreto del Ministro delle infrastrutture
le infrastrutture stradali diverse da quelle di cui al com- e dei trasporti, adottato secondo le modalità previste dal
ma 1, nonché di esecuzione delle ispezioni e di program- comma 2, sono approvati gli adeguamenti alle linee guida
mazione degli interventi di manutenzione e di messa in di cui ai commi 1 e 2 e sono definiti i termini e le mo-
sicurezza delle stesse. dalità con cui i soggetti che a qualsiasi titolo gestiscono
3. Nelle more dell’adozione dei decreti di cui ai com- infrastrutture stradali e autostradali forniscono al Mini-
mi 1 e 2, continuano ad applicarsi le vigenti disposizioni stero delle infrastrutture e dei trasporti i dati occorrenti
in materia di ispezioni delle gallerie stradali ed autostra- per l’operatività a regime del sistema di monitoraggio

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dinamico, attraverso l’utilizzazione degli occorrenti ap- titolare della strada interferente, stipulati tra gli enti pro-
parati per il controllo strumentale costante delle condizio- prietari ovvero tra i gestori delle strade interessate dall’at-
ni di sicurezza delle infrastrutture stesse. Ai fini dell’im- traversamento a livello sfalsato.
plementazione del sistema di monitoraggio dinamico, il 1-quinquies. In relazione ai sottopassi e sovrappassi
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sovraintende stradali esistenti, gli enti proprietari della strada interfe-
all’utilizzo delle più avanzate ed efficaci tecnologie, an- rita e di quella interferente provvedono, ove necessario
che spaziali, per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati anche mediante trasferimento della titolarità delle opere
di interesse.». d’arte da realizzarsi senza nuovi o maggiori oneri a carico
5. All’articolo 25 del codice della strada, di cui al de- della finanza pubblica, a dare attuazione alle previsioni di
creto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 1, cui ai commi 1-bis, 1-ter e 1-quater entro sei mesi dalla
sono inseriti i seguenti: data di entrata in vigore della presente disposizione. Gli
enti proprietari, nonché i gestori dei medesimi procedono,
«1-bis. In caso di attraversamento a livelli sfalsati senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pub-
tra due strade appartenenti a enti diversi, ferma restando blica, alla formazione e all’aggiornamento degli elenchi
l’obbligatorietà della concessione di cui al comma 1, le dei sottopassi e sovrappassi, di cui risultano o divengano
strutture che realizzano l’opera d’arte principale del sot- titolari in attuazione dei commi 1-bis, 1-ter e 1-quater.».
topasso o sovrappasso, comprese le barriere di sicurezza
nei sovrappassi, sono di titolarità dell’ente che rilascia la 5-bis. Al comma 1 dell’articolo 8 della legge 15 gen-
concessione qualora la strada interferita sia di tipo supe- naio 1992, n. 21, le parole: «che abbiano la proprietà o
riore, con riferimento ai tipi definiti dall’articolo 2, com- la disponibilità in leasing» sono sostituite dalle seguenti:
«che abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing o
ma 2, a quello della strada interferente. ad uso noleggio a lungo termine».
1-ter. Per ragioni di sicurezza e di importanza dei 5-ter. Al codice della strada, di cui al decreto legisla-
flussi di traffico: tivo 30 aprile 1992, n. 285, sono apportate le seguenti
a) le strutture dei sottopassi e sovrappassi di stra- modificazioni:
de di tipo A e B con strade di tipo inferiore, comprese le a) all’articolo 2:
barriere di sicurezza nei sovrappassi, sono di titolarità de-
gli enti proprietari delle strade di tipo A e B, anche quan- 1) al comma 2, dopo la lettera E è inserita la
seguente:
do tali enti rilasciano la concessione all’attraversamento;
«E-bis - Strade urbane ciclabili»;
b) nel caso di attraversamento tra strada di tipo A
e strada di tipo B, le strutture dei sottopassi e sovrappassi, 2) al comma 3, dopo la lettera E è inserita la
comprese le barriere di sicurezza nei sovrappassi, sono di seguente:
titolarità dell’ente proprietario della strada di tipo A; «E-bis - Strada urbana ciclabile: strada ur-
c) nel caso di attraversamento tra strade di tipo A bana ad unica carreggiata, con banchine pavimentate
e marciapiedi, con limite di velocità non superiore a 30
appartenenti a enti diversi, la titolarità delle strutture dei km/h, definita da apposita segnaletica verticale ed oriz-
sottopassi e sovrappassi, comprese le barriere di sicurez- zontale, con priorità per i velocipedi»;
za nei sovrappassi, è indicata nell’atto di concessione di
cui al comma 1, che va rinnovato o rilasciato se privo di b) all’articolo 3, comma 1:
tale indicazione; 1) il numero 12-bis) è sostituito dai seguenti:
c-bis) nel caso di attraversamento tra strade di tipo B «12-bis) Corsia ciclabile: parte longitudinale
appartenenti a enti diversi, la titolarità delle strutture dei della carreggiata, posta di norma a destra, delimitata
sottopassi e sovrappassi, comprese le barriere di sicurez- mediante una striscia bianca, continua o discontinua, de-
za nei sovrappassi, è indicata, con preferenza per l’ente stinata alla circolazione sulle strade dei velocipedi nello
cui appartiene la strada di interesse nazionale, nell’atto stesso senso di marcia degli altri veicoli e contraddistinta
di concessione di cui al comma 1, che va rinnovato o ri- dal simbolo del velocipede. La corsia ciclabile può essere
lasciato se privo di tale indicazione; impegnata, per brevi tratti, da altri veicoli se le dimensio-
ni della carreggiata non ne consentono l’uso esclusivo ai
d) nel caso di attraversamento tra strade di tipo C velocipedi; in tal caso essa è parte della corsia veicolare
appartenenti a enti diversi, la titolarità delle strutture dei e deve essere delimitata da strisce bianche discontinue.
sottopassi e sovrappassi, comprese le barriere di sicurez- La corsia ciclabile può essere impegnata da altri veicoli
za nei sovrappassi, è indicata, con preferenza per l’ente anche quando sono presenti fermate del trasporto pubbli-
cui appartiene la strada di interesse nazionale, nell’atto di co collettivo e risulta sovrapposta alle strisce di delimi-
concessione di cui al comma 1, che va rinnovato o rila- tazione di fermata di cui all’articolo 151 del regolamento
sciato se privo di tale indicazione. di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 di-
1-quater. Fermo quanto previsto dai commi 1-bis e cembre 1992, n. 495. La corsia ciclabile si intende valica-
1-ter, la titolarità delle strutture delle opere d’arte dei sot- bile, limitatamente allo spazio necessario per consentire
topassi e sovrappassi, comprese le barriere di sicurezza ai veicoli, diversi dai velocipedi, di effettuare la sosta o
nei sovrappassi è indicata in appositi atti convenziona- la fermata nei casi in cui vi sia fascia di sosta veicolare
li con cui vengono disciplinati, in relazione alle nuove laterale, con qualsiasi giacitura;
strutture ovvero a quelle esistenti alla data di entrata in vi- 12-ter) Corsia ciclabile per doppio senso ci-
gore della presente disposizione, le modalità e gli oneri di clabile: parte longitudinale della carreggiata urbana a
realizzazione, gestione e manutenzione a carico dell’ente senso unico di marcia, posta a sinistra rispetto al senso di

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marcia, delimitata mediante una striscia bianca disconti- palizzate o delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti
nua, valicabile e ad uso promiscuo, idonea a permettere urbani e alla pulizia delle strade funzioni di prevenzione e
la circolazione sulle strade urbane dei velocipedi in senso accertamento di tutte le violazioni in materia di sosta o di
contrario a quello di marcia degli altri veicoli e contrad- fermata connesse all’espletamento delle predette attività.
distinta dal simbolo del velocipede. La corsia ciclabile
è parte della carreggiata destinata alla circolazione dei 2. Le funzioni di prevenzione e accertamento delle
velocipedi in senso opposto a quello degli altri veicoli»; violazioni in materia di sosta e di fermata sono svolte dal
personale, nominativamente designato in tale funzione
2) dopo il numero 58) è aggiunto il seguente: con il provvedimento del sindaco di cui al comma 1, pre-
«58-bis) Zona scolastica: zona urbana in pros- vio accertamento dell’assenza di precedenti o pendenze
simità della quale si trovano edifici adibiti ad uso sco- penali e con l’effettuazione e il superamento di un’ade-
lastico, in cui è garantita una particolare protezione dei guata formazione. Tale personale, durante lo svolgimento
pedoni e dell’ambiente, delimitata lungo le vie di accesso delle proprie mansioni, riveste la qualifica di pubblico
dagli appositi segnali di inizio e di fine»; ufficiale.
c) all’articolo 7:
3. Le funzioni di cui al comma 1 possono essere
1) al comma 1, dopo la lettera i) sono aggiunte le conferite anche al personale ispettivo delle aziende
seguenti: esercenti il trasporto pubblico di persone. A tale perso-
«i-bis) stabilire che su strade classificate di nale sono inoltre conferite, con le stesse modalità di cui
tipo E, E-bis, F o F-bis, ove il limite massimo di velocità al comma 1, le funzioni di prevenzione e accertamento
sia inferiore o uguale a 30 km/h ovvero su parte di una in materia di circolazione, fermata e sosta sulle corsie
zona a traffico limitato, i velocipedi possano circolare e strade ove transitano i veicoli adibiti al servizio di
anche in senso opposto all’unico senso di marcia pre- linea.
scritto per tutti gli altri veicoli, lungo la corsia ciclabile
per doppio senso ciclabile presente sulla strada stessa. 4. Al personale di cui al presente articolo è con-
La facoltà può essere prevista indipendentemente dalla ferito il potere di contestazione delle infrazioni di cui
larghezza della carreggiata, dalla presenza e dalla posi- agli articoli 7, 157 e 158, in ragione delle funzioni at-
zione di aree per la sosta veicolare e dalla massa dei vei- tribuibili ai sensi dei commi 1 e 2, nonché di disporre
coli autorizzati al transito. Tale modalità di circolazione la rimozione dei veicoli ai sensi dell’articolo 159, li-
dei velocipedi è denominata “doppio senso ciclabile” ed mitatamente agli ambiti oggetto di affidamento di cui
è individuata mediante apposita segnaletica; al presente articolo. Al suddetto personale è conferito
il potere di contestazione nonché di redazione e sotto-
i-ter) consentire la circolazione dei velocipedi scrizione del verbale di accertamento delle violazioni di
sulle strade di cui alla lettera i), purché non siano pre- propria competenza. Al personale di cui al comma 1, se-
senti binari tramviari a raso ed a condizione che, salvo condo periodo, e di cui al comma 3 è, altresì, conferito il
situazioni puntuali, il modulo delle strade non sia inferio- potere di compiere accertamenti di violazioni in materia
re a 4,30 m.»; di sosta o di fermata in aree limitrofe a quelle oggetto
2) dopo il comma 11 è inserito il seguente: dell’affidamento o di gestione dell’attività di propria
«11-bis. Nelle zone scolastiche urbane può es- competenza che sono funzionali, rispettivamente, alla
sere limitata o esclusa la circolazione, la sosta o la fer- gestione degli spazi per la raccolta dei rifiuti urbani
mata di tutte o di alcune categorie di veicoli, in orari e o alla fruizione delle corsie o delle strade riservate al
con modalità definiti con ordinanza del sindaco. I divieti servizio di linea. Il personale dipendente dalle società
di circolazione, di sosta o di fermata non si applicano di gestione dei parcheggi di cui al comma 1, primo pe-
agli scuolabus, agli autobus destinati al trasporto degli riodo, ha possibilità di accertare violazioni relative alla
alunni frequentanti istituti scolastici, nonché ai titolari di sosta o alla fermata anche nelle aree immediatamente
contrassegno di cui all’articolo 381, comma 2, del rego- limitrofe alle aree oggetto dell’affidamento solo quan-
lamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica do queste costituiscono lo spazio minimo indispensabile
16 dicembre 1992, n. 495. Chiunque viola gli obblighi, le per compiere le manovre necessarie a garantire la con-
limitazioni o i divieti previsti al presente comma è sogget- creta fruizione dello spazio di sosta regolamentata o del
to alla sanzione amministrativa di cui al comma 13-bis»; parcheggio oggetto dell’affidamento.
d) nel titolo I, dopo l’articolo 12 è aggiunto il 5. L’attività sanzionatoria di cui al presente arti-
seguente: colo, successiva all’emissione del verbale da parte del
«Art. 12-bis (Prevenzione ed accertamento delle personale, e l’organizzazione del relativo servizio sono
violazioni in materia di sosta e fermata). —1. Con prov- di competenza dell’amministrazione comunale attraverso
vedimento del sindaco possono essere conferite funzio- gli uffici o i comandi a ciò preposti, a cui compete anche
ni di prevenzione e accertamento di tutte le violazioni in tutta l’attività autorizzativa e di verifica sull’operato. I
materia di sosta nell’ambito delle aree oggetto dell’affi- comuni possono conferire alle società di cui ai commi 1,
damento per la sosta regolamentata o a pagamento, aree 2 e 3 la facoltà di esercitare tutte le azioni necessarie al
verdi comprese, a dipendenti comunali o delle società recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamen-
private e pubbliche esercenti la gestione della sosta di ti, ivi compresi il rimborso delle spese, gli interessi e le
superficie a pagamento o dei parcheggi. Con provvedi- penali. Le modalità operative e gli importi di tali azioni
mento del sindaco possono, inoltre, essere conferite a di recupero sono oggetto di negoziazione tra il soggetto
dipendenti comunali o a dipendenti delle aziende munici- concedente ed il concessionario.

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6. Ai fini dell’accertamento nonché per la redazione 3) dopo il comma 10 è inserito il seguente:


della documentazione in ordine alle violazioni di cui al
presente articolo è possibile ricorrere all’uso della tecno- «10-bis. La commissione medica locale di cui
logia digitale e a strumenti elettronici e fotografici. all’articolo 119, comma 4, che, a seguito di accertamento
dell’idoneità psicofisica, valuta che il conducente debba
7. Dall’attuazione del presente articolo non devono procedere al declassamento della patente di guida, tra-
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza smette, per via informatica, i dati del conducente all’Uf-
pubblica»; ficio centrale operativo, che provvede alla stampa e alla
e) all’articolo 37, il comma 3 è abrogato; spedizione della nuova patente di guida. Contenuti e mo-
f) all’articolo 75, il comma 4 è sostituito dal dalità di trasmissione dei dati della commissione medica
seguente: locale all’Ufficio centrale operativo del Dipartimento
«4. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti per i trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il
individua, con proprio decreto, i veicoli di tipo omologa- personale sono fissati con decreto del Ministero delle in-
to da adibire a servizio di noleggio con conducente per frastrutture e dei trasporti»;
trasporto di persone di cui all’articolo 85, o a servizio di l) all’articolo 145, dopo il comma 4 sono inseriti i
piazza di cui all’articolo 86, o a servizio di linea per tra- seguenti:
sporto di persone di cui all’articolo 87, che sono soggetti
all’accertamento di cui al comma 2»; «4-bis. I conducenti degli altri veicoli hanno l’ob-
g) all’articolo 78, comma 1, dopo il primo periodo bligo di dare la precedenza ai velocipedi che transitano
sono inseriti i seguenti: «Con decreto del Ministero delle sulle strade urbane ciclabili o vi si immettono, anche da
infrastrutture e dei trasporti, da emanare entro novan- luogo non soggetto a pubblico passaggio.
ta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
disposizione, sono individuate le tipologie di modifica 4-ter. Lungo le strade urbane i conducenti degli
delle caratteristiche costruttive e funzionali, anche con altri veicoli hanno l’obbligo di dare la precedenza ai ve-
riferimento ai veicoli con adattamenti per le persone con locipedi che circolano sulle corsie ciclabili»;
disabilità, per le quali la visita e prova di cui al primo pe- m) all’articolo 148, dopo il comma 9 è inserito il
riodo non sono richieste. Con il medesimo decreto sono seguente:
stabilite, altresì, le modalità e le procedure per gli accer-
tamenti e l’aggiornamento della carta di circolazione»; «9-bis. Lungo le strade urbane ciclabili il con-
h) all’articolo 94: ducente di un autoveicolo che effettui il sorpasso di un
velocipede è tenuto ad usare particolari cautele al fine di
1) al comma 2, le parole: «procede all’aggiorna- assicurare una maggiore distanza laterale di sicurezza in
mento della carta di circolazione» sono sostituite dalle considerazione della minore stabilità e della probabili-
seguenti: «procede all’aggiornamento dell’archivio na- tà di ondeggiamenti e deviazioni da parte del velocipede
zionale dei veicoli di cui agli articoli 225 e 226»; stesso. Prima di effettuare il sorpasso di un velocipede,
2) al comma 4, dopo le parole: «l’aggiornamen- il conducente dell’autoveicolo valuta l’esistenza delle
to» sono inserite le seguenti: «dei dati presenti nell’ar- condizioni predette per compiere la manovra in completa
chivio nazionale dei veicoli»; sicurezza per entrambi i veicoli, riducendo particolar-
i) all’articolo 126: mente la velocità, ove necessario, affinché la manovra di
1) dopo il comma 8 è inserito il seguente: sorpasso sia compiuta a ridottissima velocità qualora le
«8-bis. Al titolare di patente di guida che si sot- circostanze lo richiedano. Chiunque viola le disposizioni
topone, presso la commissione medica locale di cui all’ar- del presente comma è soggetto alle sanzioni amministra-
ticolo 119, comma 4, agli accertamenti per la verifica del- tive di cui al comma 16, primo periodo»;
la persistenza dei requisiti di idoneità psicofisica richiesti n) all’articolo 150, dopo il comma 2 è inserito il
per il rinnovo di validità della patente di guida, la com- seguente:
missione stessa rilascia, per una sola volta, un permes-
so provvisorio di guida, valido fino all’esito finale della «2-bis. Lungo le strade urbane a senso unico, in
procedura di rinnovo. Il rilascio del permesso provvisorio cui è consentita la circolazione a doppio senso ciclabile
di guida è subordinato alla verifica dell’insussistenza di di cui all’articolo 7, comma 1, lettera i-bis), qualora ri-
condizioni di ostatività presso l’anagrafe nazionale degli sulti non agevole l’incrocio, i conducenti degli altri vei-
abilitati alla guida di cui all’articolo 226, comma 10. Il coli devono dare la precedenza ai velocipedi che circo-
permesso provvisorio di guida non è rilasciato ai titolari lano sulla corsia ciclabile per doppio senso ciclabile»;
di patente di guida che devono sottoporsi agli accertamen-
ti previsti dagli articoli 186, comma 8, e 187, comma 6»; o) all’articolo 175, comma 2, lettera b), sono ag-
giunte, in fine, le seguenti parole: «, ad eccezione dei tri-
2) al comma 9, l’ultimo periodo è sostituito dal cicli, di cilindrata non inferiore a 250 cm3 se a motore
seguente: «Chi ha rinnovato la patente di guida presso termico e comunque di potenza non inferiore a 15 kW,
un’autorità diplomatico-consolare italiana in uno Stato destinati al trasporto di persone e con al massimo un pas-
non appartenente all’Unione europea o allo Spazio eco- seggero oltre al conducente»;
nomico europeo ha l’obbligo, entro sei mesi dalla riac-
quisizione della residenza in Italia, di rinnovare la pa- p) all’articolo 180, comma 4, dopo le parole: «e per
tente stessa secondo la procedura ordinaria prevista al quelli adibiti a locazione senza conducente» sono inserite
comma 8»; le seguenti: «, ovvero con facoltà di acquisto in leasing,»;

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q) all’articolo 182: zione fino al 31 dicembre 2020 dei veicoli da sottoporre


1) dopo il comma 1 è inserito il seguente: ai medesimi controlli entro il 30 settembre 2020 nonché
la circolazione fino al 28 febbraio 2021 dei veicoli da sot-
«1-bis. Le disposizioni del comma 1 non si ap- toporre agli stessi controlli entro il 31 dicembre 2020 »;
plicano alla circolazione dei velocipedi sulle strade ur-
bane ciclabili»; b) dopo il comma 4-sexies è aggiunto il seguente:
2) il comma 9 è sostituito dal seguente: «4-septies. Al fine di mitigare gli effetti derivanti
«9. I velocipedi devono transitare sulle piste dall’attuazione delle misure di contenimento dell’emer-
loro riservate ovvero sulle corsie ciclabili o sulle corsie genza epidemiologica da COVID-19, nonché di ridurre i
ciclabili per doppio senso ciclabile, quando esistono, tempi di espletamento delle attività di cui all’articolo 80
salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, fino al
modalità stabilite nel regolamento. Le norme previste dal 31 marzo 2021 gli accertamenti previsti dal medesimo ar-
regolamento per la circolazione sulle piste ciclabili si ticolo 80 possono essere svolti anche dagli ispettori di cui
applicano anche alla circolazione sulle corsie ciclabili e al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei traspor-
sulle corsie ciclabili per doppio senso ciclabile»; ti 19 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 139 del 17 giugno 2017. Ai predetti ispettori è ricono-
3) al comma 9-ter, l’ultimo periodo è sostituito sciuto, per lo svolgimento dell’attività, un compenso, a
dal seguente: «L’area delimitata è accessibile attraver- carico esclusivo dei richiedenti la revisione, determinato
so una corsia o da una pista ciclabile di lunghezza pari secondo le modalità di cui all’articolo 19, commi 1, 2, 3
almeno a 5 metri, situata sul lato destro in prossimità e 4, della legge 1° dicembre 1986, n. 870».
dell’intersezione»;
r) all’articolo 201, comma 1-bis, lettera g), le paro- 5-octies. All’articolo 1, comma 104, della legge
le: «attraverso i dispositivi previsti dall’articolo 17, com- 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le seguenti
ma 133-bis, della legge 15 maggio 1997, n. 127» sono modificazioni:
sostituite dalle seguenti: « o con accesso o transito vie- a) al primo periodo, le parole: «Allo scopo di finan-
tato, attraverso dispositivi omologati ai sensi di apposito ziare interventi finalizzati alla progettazione di ciclovie
regolamento emanato con decreto del Ministro delle in- interurbane, come definite ai sensi dell’articolo 2, com-
frastrutture e dei trasporti. Con il medesimo regolamento ma 1, lettera a), della legge 11 gennaio 2018, n. 2» sono
sono definite le condizioni per l’installazione e l’esercizio sostituite dalle seguenti: «Per l’installazione della segna-
dei dispositivi di controllo, al fine di consentire la rile- letica lungo l’itinerario ciclo-turistico appenninico dal
vazione delle violazioni dei divieti di circolazione, in in- comune di Altare, in Liguria, fino al comune di Alia, in
gresso, all’interno ed in uscita nelle corsie, strade, aree Sicilia»;
e zone di cui al periodo precedente, nonché il controllo b) il secondo periodo è sostituito dal seguente: «Con
della durata di permanenza all’interno delle medesime decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
zone». da adottare entro il 30 novembre 2020, sono definite le
5-quater. L’articolo 74 del regolamento di cui al de- modalità di erogazione delle risorse del predetto Fondo».
creto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495, è abrogato. 5-novies. All’articolo 1, comma 4-bis, del decreto
legislativo 29 maggio 2017, n. 98, le parole: «entro il
5-quinquies. L’articolo 59 della legge 29 luglio 2010, 31 ottobre 2020» sono sostituite dalle seguenti: «entro il
n. 120, è abrogato. 31 marzo 2021».
5-sexies. Il regolamento di cui al decreto del Presiden-
te della Repubblica 22 giugno 1999, n. 250, è abrogato 5-decies. Entro sessanta giorni dalla data di entrata
con effetto dalla data di entrata in vigore del decreto del in vigore della legge di conversione del presente decreto,
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da adottare ai si provvede all’aggiornamento del regolamento di esecu-
zione e di attuazione del nuovo codice della strada, di cui
sensi dell’articolo 201, comma 1-bis, lettera g), del co- al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
dice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 495.
1992, n. 285.
5-septies. All’articolo 92 del decreto-legge 17 mar- 5-undecies. All’articolo 4, comma 1, del decreto-legge
zo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla 20 giugno 2002, n. 121, convertito, con modificazioni,
legge 24 aprile 2020, n. 27, sono apportate le seguenti dalla legge 1°agosto 2002, n. 168, le parole: «sulle stra-
modificazioni: de di cui all’articolo 2, comma 2, lettere C e D, del citato
decreto legislativo, ovvero su singoli tratti di esse, indivi-
a) il comma 4 è sostituito dal seguente: duati con apposito decreto del prefetto ai sensi del com-
«4. In considerazione dello stato di emergenza ma 2» sono sostituite dalle seguenti: «sulle restanti tipo-
nazionale di cui alle delibere del Consiglio dei ministri logie di strade, ovvero su singoli tratti di esse, individuati
del 31 gennaio 2020 e del 29 luglio 2020, è autorizza- con apposito decreto del prefetto ai sensi del comma 2».
ta la circolazione fino al 31 ottobre 2020 dei veicoli da
sottoporre entro il 31 luglio 2020 alle attività di visita e 5-duodecies. All’articolo 17 della legge 15 maggio
1997, n. 127, i commi 132 e 133 sono abrogati.
prova di cui agli articoli 75 e 78 o alle attività di revisio-
ne di cui all’articolo 80 del decreto legislativo 30 aprile 5-terdecies. L’articolo 68 della legge 23 dicembre
1992, n. 285, ed è rispettivamente autorizzata la circola- 1999, n. 488, è abrogato.

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Art. 49 - bis 2) al comma 9, è aggiunto infine il seguente perio-


do: «L’esito della valutazione preliminare e la documen-
Disposizioni in materia di rilascio
del documento unico di circolazione tazione trasmessa dal proponente sono tempestivamente
pubblicati dall’autorità competente sul proprio sito inter-
1. Per tutte le operazioni gestite con le procedure at- net istituzionale.»;
tualmente vigenti che danno luogo al rilascio del docu- 3) al comma 12, dopo le parole «pianificazione
mento unico di circolazione e di proprietà di cui al decre- territoriale» sono inserite le seguenti: «, urbanistica» e
to legislativo 29 maggio 2017, n. 98, l’intestatario di un dopo le parole «della destinazione dei suoli conseguenti»
veicolo diverso da quelli di cui all’articolo 60 del codice sono inserite le seguenti: «all’approvazione dei piani di
della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, cui al comma 3-ter, nonché»;
n. 285, può richiedere la restituzione del documento di c) all’articolo 7-bis:
circolazione originale, previa apposizione di un segno di
annullamento. 1) dopo il comma 2 sono inseriti i seguenti: «2-
2. La restituzione del documento di circolazione origi- bis. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore
nale è subordinata al pagamento di un contributo, in sede della presente disposizione, il Presidente del Consiglio
di presentazione dell’istanza, secondo ammontare, criteri dei ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e del-
e modalità definiti con apposito decreto dirigenziale del la tutela del territorio e del mare, del Ministro dello svi-
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. luppo economico, del Ministro delle infrastrutture e dei
3. Le amministrazioni provvedono all’attuazione del trasporti e del Ministro per i beni e le attività culturali e
presente articolo con le risorse umane, strumentali e fi- per il turismo, previa intesa con la Conferenza permanen-
nanziarie disponibili a legislazione vigente. te per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province auto-
nome di Trento e Bolzano, individua, con uno più decreti,
successivamente aggiornati, ove necessario, con caden-
Capo II za semestrale, le tipologie di progetti e le opere neces-
SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA AMBIENTALE sarie per l’attuazione del Piano Nazionale Integrato per
l’Energia e il Clima (PNIEC), nonché le aree non idonee
alla realizzazione di tali progetti o opere, tenendo con-
Art. 50. to delle caratteristiche del territorio, sociali, industriali,
Razionalizzazione delle procedure urbanistiche, paesaggistiche e morfologiche e delle aree
di valutazione dell’impatto ambientale sia a terra che a mare caratterizzate dalla presenza di
siti di interesse nazionale da bonificare ovvero limitro-
1. Al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono ap- fe, con particolare riferimento all’assetto idrogeologico
portate le seguenti modificazioni: e alle vigenti pianificazioni, da sottoporre a verifica di
a) all’articolo 5, comma 1: assoggettabilità a VIA o a VIA in sede statale ai sensi del
1) alla lettera g), il secondo periodo è sostituito comma 2. »;
dal seguente: «Ai fini del rilascio del provvedimento di 2-ter. L’individuazione delle aree di cui al comma 2-
VIA il proponente presenta il progetto di fattibilità come bis deve avvenire nel rispetto delle esigenze di mitigazio-
definito dall’articolo 23, commi 5 e 6, del decreto legisla- ne degli effetti dei cambiamenti climatici, nonché delle
tivo 18 aprile 2016, n. 50, o, ove disponibile, il progetto esigenze di tutela del patrimonio culturale e del paesag-
definitivo come definito dall’articolo 23, comma 7, del gio, delle aree agricole e forestali, della qualità dell’aria
decreto legislativo n. 50 del 2016, ed in ogni caso tale e dei corpi idrici e del suolo, tenuto conto dei suoli degra-
da consentire la compiuta valutazione dei contenuti dello dati le cui funzioni ecosistemiche risultano pregiudicate
studio di impatto ambientale ai sensi dell’allegato IV del- in modo irreversibile e definitivo.
la direttiva 2011/92/UE;»;
2-quater. Per la realizzazione delle opere di cui al com-
2) alla lettera i) le parole «gli elaborati progettua- ma 2-bis occorre privilegiare, ove possibile, l’utilizzo di
li» sono sostituite dalle seguenti: «i progetti»; superfici di strutture edificate, comprese le piattaforme
3) alla lettera o-quater), dopo le parole «che defini- petrolifere in disuso»;
sce» sono inserite le seguenti: «le linee di indirizzo da seguire
nelle successive fasi di sviluppo progettuale delle opere per 2) al comma 3, primo periodo, le parole «Sono
garantire l’applicazione di criteri ambientali atti a contenere sottoposti a VIA» sono sostituite dalle seguenti: «Fatto
e limitare gli impatti ambientali significativi e negativi o in- salvo quanto previsto dal comma 2-bis, sono sottoposti
crementare le prestazioni ambientali del progetto, nonché»; a VIA»;
b) all’articolo 6: 3) al comma 6 è aggiunto, in fine, il seguente pe-
1) al comma 3-ter, primo periodo, dopo le parole riodo: «Le autorità competenti evitano l’insorgenza di
«nell’ambito del Piano regolatore portuale» sono inserite situazioni che diano origine a un conflitto di interessi e
le seguenti: «o del Piano di sviluppo aeroportuale» e dopo provvedono a segnalare ogni situazione di conflitto, an-
le parole «comunque desumibili dal Piano regolatore por- che potenziale, alle competenti autorità.»;
tuale», sono inserite le seguenti: «o dal Piano di sviluppo 4) dopo il comma 8 è inserito il seguente: «8-bis.
aeroportuale»; al secondo periodo, dopo le parole «Qua- Limitatamente agli interventi necessari per il supera-
lora il Piano regolatore portuale» sono inserite le seguen- mento di sentenze di condanna della Corte di Giustizia
ti: «, il Piano di sviluppo aeroportuale»; dell’Unione Europea, in caso di inerzia regionale per i

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progetti sottoposti a verifica di assoggettabilità a VIA o a le, le informazioni pratiche sull’accesso alle procedure di
VIA ai sensi del comma 3, lo Stato esercita i poteri sosti- ricorso amministrativo e giurisdizionale. Ai sensi dell’ar-
tutivi di cui all’articolo 41 della legge 24 dicembre 2012 ticolo 3, comma 4, della legge 7 agosto 1990 n. 241, in
n. 234.»; ogni atto notificato al destinatario sono indicati l’autorità
d) all’articolo 8: cui è possibile ricorrere e il relativo termine.».
1) dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2-bis. f) l’articolo 19 è sostituito dal seguente:
Per lo svolgimento delle procedure di valutazione am- «Articolo 19 (Modalità di svolgimento del pro-
bientale di competenza statale dei progetti individuati dal cedimento di verifica di assoggettabilità a VIA). — 1. Il
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui proponente trasmette all’autorità competente lo studio
all’articolo 7-bis, comma 2-bis, è istituita la Commissio- preliminare ambientale in formato elettronico, redatto in
ne Tecnica PNIEC, posta alle dipendenze funzionali del conformità a quanto contenuto nell’allegato IV-bis alla
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del parte seconda del presente decreto, nonché copia dell’av-
mare, e formata da un numero massimo di venti unità, in venuto pagamento del contributo di cui all’articolo 33.
possesso di laurea specialistica o magistrale ovvero del
diploma di laurea, con almeno cinque anni di esperienza 2. Entro cinque giorni dalla ricezione dello stu-
professionale e con competenze adeguate alla valutazio- dio preliminare ambientale, l’autorità competente verifi-
ne tecnica ed ambientale dei predetti progetti, individuate ca la completezza e l’adeguatezza della documentazione
in base all’articolo 17, comma 14, della legge 15 maggio e, qualora necessario, può richiedere per una sola volta
1997, n. 127, tra il personale di ruolo del CNR, del Siste- chiarimenti e integrazioni al proponente. In tal caso, il
ma nazionale a rete per la protezione dell’ambiente di cui proponente provvede a trasmettere i chiarimenti e le in-
alla legge 28 giugno 2016, n. 132, dell’ENEA e dell’ISS, tegrazioni richiesti, inderogabilmente entro i successivi
secondo le modalità di cui al comma 2, secondo periodo. I quindici giorni. Qualora il proponente non trasmetta la
componenti nominati nella Commissione Tecnica PNIEC documentazione richiesta entro il termine stabilito, la do-
non possono far parte della Commissione di cui al com- manda si intende respinta ed è fatto obbligo all’autorità
ma 1 del presente articolo. Nella nomina dei membri è competente di procedere all’archiviazione.
garantito il rispetto dell’equilibrio di genere. I componenti 3. Contestualmente alla ricezione della documen-
della Commissione Tecnica PNIEC sono nominati con de- tazione, ove ritenuta completa, ovvero dei chiarimenti e
creto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territo- delle integrazioni richiesti ai sensi del comma 2, l’auto-
rio e del mare, entro trenta giorni dalla data di entrata in rità competente provvede a pubblicare lo studio prelimi-
vigore del decreto di cui all’articolo 7-bis, comma 2-bis. nare nel proprio sito internet istituzionale, con modalità
I componenti della Commissione Tecnica PNIEC restano tali da garantire la tutela della riservatezza di eventuali
in carica quattro anni e sono rinnovabili per una sola vol-
ta. Ai commissari spetta una indennità aggiuntiva definita informazioni industriali o commerciali indicate dal pro-
con le modalità di cui al comma 5, esclusivamente in ra- ponente, in conformità a quanto previsto dalla disciplina
gione dei compiti istruttori effettivamente svolti e solo a sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale.
seguito dell’adozione del relativo provvedimento finale. Contestualmente, l’autorità competente comunica per via
Per lo svolgimento delle istruttorie tecniche la Commis- telematica a tutte le Amministrazioni e a tutti gli enti terri-
sione può avvalersi, tramite appositi protocolli d’intesa, toriali potenzialmente interessati l’avvenuta pubblicazio-
del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambien- ne della documentazione nel proprio sito internet.
te a norma della legge 28 giugno 2016, n. 132, e degli 4. Entro e non oltre quarantacinque giorni dalla
altri enti pubblici di ricerca. La Commissione opera con le comunicazione di cui al comma 3 e dall’avvenuta pub-
modalità previste dall’articolo 20, dall’articolo 21, dall’ar- blicazione sul sito internet della relativa documentazione,
ticolo 23, dall’articolo 24, dai commi 1, 2-bis, 3, 4, 5, 6 e 7 chiunque abbia interesse può presentare le proprie osser-
dell’articolo 25, e dall’articolo 27, del presente decreto.»; vazioni all’autorità competente in merito allo studio preli-
2) al comma 4, dopo le parole «della Commis- minare ambientale e alla documentazione allegata.
sione» sono aggiunte le seguenti: «e della Commissione 5. L’autorità competente, sulla base dei criteri di
tecnica PNIEC»; cui all’allegato V alla parte seconda del presente decreto,
3) al comma 5, dopo le parole «Commissione tec- tenuto conto delle osservazioni pervenute e, se del caso,
nica di verifica dell’impatto ambientale» sono inserite le dei risultati di eventuali altre valutazioni degli effetti
seguenti: «e della Commissione tecnica PNIEC», e dopo sull’ambiente effettuate in base ad altre pertinenti norma-
le parole «ciascun membro della Commissione» sono in- tive europee, nazionali o regionali, verifica se il progetto
serite le seguenti: «e della Commissione tecnica PNIEC»; ha possibili ulteriori impatti ambientali significativi.
e) all’articolo 9: 6. L’autorità competente adotta il provvedimen-
1) al comma 4 è aggiunto, infine, il seguente pe- to di verifica di assoggettabilità a VIA entro i successivi
riodo: «L’invio di informazioni a un altro Stato membro e quarantacinque giorni dalla scadenza del termine di cui
il ricevimento di informazioni da un altro Stato membro al comma 4. In casi eccezionali, relativi alla natura, alla
sono soggetti alle restrizioni vigenti nello Stato membro complessità, all’ubicazione o alle dimensioni del pro-
in cui il progetto è proposto.» getto, l’autorità competente può prorogare, per una sola
2) dopo il comma 4 è aggiunto il seguente: «4-bis. volta e per un periodo non superiore a venti giorni, il
L’autorità competente provvede a mettere a disposizione termine per l’adozione del provvedimento di verifica; in
del pubblico, mediante il proprio sito internet istituziona- tal caso, l’autorità competente comunica tempestivamen-

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te per iscritto al proponente le ragioni che giustificano Sulla base della documentazione trasmessa dal proponen-
la proroga e la data entro la quale è prevista l’adozione te, l’autorità competente trasmette al proponente il pro-
del provvedimento. La presente comunicazione è, altre- prio parere.»;
sì, pubblicata nel sito internet istituzionale dell’autorità h) all’articolo 21:
competente. 1) al comma 1, secondo periodo, le parole «gli
7. Qualora l’autorità competente stabilisca di non elaborati progettuali» sono sostituite dalle seguenti: «il
assoggettare il progetto al procedimento di VIA, specifi- progetto di cui all’articolo 5, comma 1, lettera g)»;
ca i motivi principali alla base della mancata richiesta di 2) al comma 2, le parole «La documentazione di
tale valutazione in relazione ai criteri pertinenti elenca- cui al comma 1», sono sostituite dalle seguenti: «Entro
ti nell’allegato V alla parte seconda, e, ove richiesto dal cinque giorni dalla relativa trasmissione la documenta-
proponente, tenendo conto delle eventuali osservazioni zione di cui al comma 1», e dopo la parola «comunica» è
del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turi- inserita la seguente: «contestualmente»;
smo, per i profili di competenza, specifica le condizioni 3) al comma 3 le parole «sessanta giorni» sono
ambientali necessarie per evitare o prevenire quelli che sostituite dalle seguenti: «quarantacinque giorni»;
potrebbero altrimenti rappresentare impatti ambientali si-
gnificativi e negativi. i) all’articolo 23:
8. Qualora l’autorità competente stabilisca che il 1) al comma 1, lettera a), le parole «gli elaborati
progetto debba essere assoggettato al procedimento di progettuali» sono sostituite dalle seguenti: «il progetto»;
VIA, specifica i motivi principali alla base della richiesta 2) al comma 3, primo periodo, le parole «quindici
di VIA in relazione ai criteri pertinenti elencati nell’alle- giorni» sono sostituite dalle seguenti: «dieci giorni»;
gato V alla parte seconda. 3) al comma 4, dopo il secondo periodo è inserito
9. Per i progetti elencati nell’allegato II-bis e il seguente: «Per i progetti individuati dal decreto del Pre-
nell’allegato IV alla parte seconda del presente decreto sidente del Consiglio dei ministri di cui all’articolo 7-bis,
la verifica di assoggettabilità a VIA è effettuata applican- comma 2-bis, contestualmente alla pubblicazione della
do i criteri e le soglie definiti dal decreto del Ministro documentazione di cui al comma 1, la Commissione di
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del cui all’articolo 8, comma 2-bis, avvia la propria attività
30 marzo 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 istruttoria.»;
dell’11 aprile 2015. l) all’articolo 24:
10. Il provvedimento di verifica di assoggetta- 1) al comma 3, le parole «trenta giorni» sono
bilità a VIA, comprese le motivazioni, è pubblicato in- sostituite dalle seguenti: «quindici giorni»;
tegralmente nel sito internet istituzionale dell’autorità 2) al comma 4, primo periodo, le parole «entro
competente. i trenta giorni successivi» sono sostituite dalle seguenti:
11. I termini per il rilascio del provvedimento di «entro i venti giorni successivi», le parole «ulteriori tren-
verifica di assoggettabilità a VIA si considerano perentori ta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «ulteriori venti
ai sensi e per gli effetti di cui agli articoli 2, commi da 9 giorni» e, al secondo periodo, le parole «centottanta gior-
a 9-quater, e 2-bis, della legge 7 agosto 1990, n. 241. In ni» sono sostituite dalle seguenti: «sessanta giorni»;
caso di inerzia nella conclusione del procedimento, il ti- 3) al comma 5:
tolare del potere sostitutivo, nominato ai sensi dell’artico- 3.1. al primo periodo le parole «, ove motivata-
lo 2 della legge 7 agosto 1990 n. 241, acquisito, qualora mente ritenga che le modifiche o le integrazioni siano so-
la competente Commissione di cui all’articolo 8 non si sia stanziali e rilevanti per il pubblico,» sono sostituite dalle
pronunciata, il parere dell’ISPRA entro il termine di tren- seguenti: «procede alla pubblicazione delle integrazioni
ta giorni, provvede al rilascio del provvedimento entro i sul proprio sito internet istituzionale e»;
successivi trenta giorni. 3.2. (Soppresso);
12. Tutta la documentazione afferente al procedi- 3.3. all’ultimo periodo, le parole «trenta giorni
mento, nonché i risultati delle consultazioni svolte, le in- successivi» sono sostituite dalle seguenti: «dieci giorni
formazioni raccolte, le osservazioni e i pareri, e, comun- successivi»;
que, qualsiasi informazione raccolta nell’esercizio di tale 4) il comma 7 è sostituito dal seguente: «7. Tutta
attività da parte dell’autorità competente, sono tempesti- la documentazione afferente al procedimento, nonché i
vamente pubblicati dall’autorità competente sul proprio risultati delle consultazioni svolte, qualsiasi informazio-
sito internet istituzionale e sono accessibili a chiunque.»; ne raccolta, le osservazioni e i pareri comunque espressi,
g) l’articolo 20 è sostituito dal seguente: compresi quelli di cui agli articoli 20 e 32, sono tempesti-
«Art. 20 (Consultazione preventiva). — 1. Il pro- vamente resi disponibili al pubblico interessato mediante
ponente ha la facoltà di richiedere, prima di presentare pubblicazione, a cura dell’autorità competente, sul pro-
il progetto di cui all’articolo 5, comma 1, lettera g), una prio sito internet istituzionale.»;
fase di confronto con l’autorità competente al fine di de- m) all’articolo 25:
finire la portata e il livello di dettaglio delle informazioni 1) al comma 2, primo periodo, dopo le parole
necessarie da considerare per la redazione dello studio di «Nel caso di progetti di competenza statale» sono inserite
impatto ambientale. A tal fine, il proponente trasmette, in le seguenti: «, ad esclusione di quelli di cui all’articolo 7-
formato elettronico, una proposta di elaborati progettuali. bis, comma 2-bis,» dopo il terzo periodo è inserito il se-

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guente: «Decorsi inutilmente i termini di cui al periodo della pubblicazione della suddetta documentazione, e per
precedente senza che la Commissione competente di cui la durata di sessanta giorni, il pubblico interessato può
all’articolo 8 si sia espressa, il direttore generale della presentare osservazioni concernenti la valutazione di im-
competente Direzione Generale del Ministero dell’am- patto ambientale, la valutazione di incidenza ove neces-
biente e della tutela del territorio e del mare, entro i suc- saria e l’autorizzazione integrata ambientale nonché gli
cessivi sessanta giorni, e sulla base del parere dell’ISPRA altri titoli autorizzativi inclusi nel provvedimento unico
acquisito entro il termine di trenta giorni, trasmette il ambientale.»;
provvedimento di VIA al Ministro dell’ambiente e della 3) il comma 7 è sostituito dal seguente: «7. En-
tutela del territorio e del mare per la conseguente adozio- tro i successivi quindici giorni l’autorità competente
ne.», nonché al quarto periodo le parole «sessanta giorni» può chiedere al proponente eventuali integrazioni asse-
sono sostituite dalle seguenti: «trenta giorni» e le parole gnando allo stesso un termine perentorio non superiore
«trenta giorni» sono sostituite dalle seguenti: «quindici a quindici giorni. Su richiesta motivata del proponente
giorni» e al quinto periodo dopo le parole «Ministro dei l’autorità competente può concedere, per una sola vol-
beni e delle attività culturali e del turismo» sono aggiunte ta, la sospensione dei termini per la presentazione della
le seguenti: «nonché qualora sia inutilmente decorso il documentazione integrativa per un periodo non superio-
termine complessivo di duecentodieci giorni, a decorrere re a novanta giorni. Qualora entro il termine stabilito il
dall’avvio del procedimento per l’adozione del provvedi- proponente non depositi la documentazione integrativa,
mento di VIA»; l’istanza si intende ritirata ed è fatto obbligo all’autori-
2) dopo il comma 2 è inserito il seguente: «2-bis. tà competente di procedere all’archiviazione. L’autorità
Per i progetti di cui all’articolo 7-bis, comma 2-bis, la competente procede immediatamente alla pubblicazione
Commissione di cui all’articolo 8, comma 2-bis, si espri- delle integrazioni sul sito internet istituzionale e dispone,
me entro il termine di centosettanta giorni dalla pub- entro cinque giorni dalla ricezione della documentazione
blicazione della documentazione di cui all’articolo 23 integrativa, che il proponente trasmetta, entro i successivi
predisponendo lo schema di provvedimento di VIA. Nei dieci giorni, un nuovo avviso al pubblico, predisposto in
successivi trenta giorni, il direttore generale del Ministero conformità all’articolo 24, comma 2, del presente decreto,
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare adotta da pubblicare a cura della medesima autorità competente
il provvedimento di VIA, previa acquisizione del concer- sul proprio sito internet e di cui è data comunque infor-
to del competente direttore generale del Ministero per i mazione nell’albo pretorio informatico delle amministra-
beni e le attività culturali e per il turismo entro il termine zioni comunali territorialmente interessate. In relazione
di quindici giorni. Nel caso di consultazioni transfronta- alle modifiche o integrazioni apportate al progetto e alla
liere il provvedimento di VIA è adottato entro il termi- documentazione, i termini di cui al comma 6 per l’ulte-
ne di cui all’articolo 32, comma 5-bis. In caso di inerzia riore consultazione del pubblico sono ridotti alla metà.»;
nella conclusione del procedimento, il titolare del potere 4) il comma 8 è sostituito dal seguente: «8. Fat-
sostitutivo, nominato ai sensi dell’articolo 2 della legge to salvo il rispetto dei termini previsti dall’articolo 32,
7 agosto 1990 n. 241, acquisito, qualora la competente comma 2, per il caso di consultazioni transfrontaliere,
commissione di cui all’articolo 8 non si sia pronuncia- al fine di acquisire il provvedimento di VIA e dei titoli
ta, il parere dell’ISPRA entro il termine di trenta giorni, abilitativi in materia ambientale richiesti dal proponente,
provvede al rilascio del provvedimento entro i successivi l’autorità competente convoca nel termine di cui al pri-
trenta giorni.»; mo periodo del comma 6, una conferenza di servizi de-
3) al comma 4, dopo la lettera a), è inserita la se- cisoria che opera in modalità simultanea secondo quanto
guente: «a-bis) le linee di indirizzo da seguire nelle suc- stabilito dall’articolo 14-ter della legge 7 agosto 1990,
cessive fasi di sviluppo progettuale delle opere per garan- n. 241. Alla conferenza partecipano il proponente e tut-
tire l’applicazione di criteri ambientali atti a contenere e te le amministrazioni competenti o comunque potenzial-
limitare gli impatti ambientali significativi e negativi o mente interessate al rilascio del provvedimento di VIA
incrementare le prestazioni ambientali del progetto;»; e i titoli abilitativi ambientali richiesti dal proponente.
n) all’articolo 27: Per i progetti di cui all’articolo 7-bis, comma 2-bis, alla
conferenza partecipano in ogni caso il direttore generale
1) al comma 4, primo periodo, la parola «quindi- del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
ci» è sostituita dalla seguente: «dieci»; e del mare o un suo delegato e il direttore generale del
2) il comma 6 è sostituito dal seguente: «6. Entro Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo
cinque giorni dalla verifica della completezza documen- o un suo delegato. La conferenza, nell’ambito della pro-
tale, ovvero, in caso di richieste di integrazioni, dalla data pria attività, prende in considerazione le osservazioni e
di ricevimento delle stesse, l’autorità competente indice le informazioni raccolte in sede di consultazione ai sensi
la conferenza di servizi decisoria di cui all’articolo 14- dei commi 6 e 7, e conclude i propri lavori nel termine
ter della legge 7 agosto 1990, n. 241 che opera secondo di duecentodieci giorni. La determinazione motivata di
quanto disposto dal comma 8. Contestualmente l’auto- conclusione della conferenza di servizi, che costituisce il
rità competente pubblica l’avviso di cui all’articolo 23, provvedimento unico in materia ambientale, reca l’indi-
comma 1, lettera e), di cui è data comunque informazione cazione espressa del provvedimento di VIA ed elenca, al-
nell’albo pretorio informatico delle amministrazioni co- tresì, i titoli abilitativi compresi nel provvedimento unico.
munali territorialmente interessate. Tale forma di pubbli- Fatto salvo quanto previsto per i progetti di cui all’artico-
cità tiene luogo delle comunicazioni di cui agli articoli 7 lo 7-bis, comma 2-bis, la decisione di rilasciare i titoli di
e 8, commi 3 e 4, della legge n. 241 del 1990. Dalla data cui al comma 2 è assunta sulla base del provvedimento di

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VIA, adottato dal Ministro dell’ambiente e della tutela del m3; di prodotti chimici, prodotti petroliferi e prodotti pe-
territorio e del mare, di concerto con il Ministro per i beni trolchimici con capacità complessiva superiore a 200.000
e le attività culturali e per il turismo, ai sensi dell’artico- tonnellate»
lo 25. I termini previsti dall’articolo 25, comma 2, quarto r) all’articolo 32:
periodo, sono ridotti alla metà e, in caso di rimessione 1) al comma 1, dopo le parole «nell’ambito delle
alla deliberazione del Consiglio dei ministri, la conferen- fasi previste dalle procedure di cui ai titoli II, III e III-
za di servizi è sospesa per il termine di cui all’articolo 25, bis, provvede» sono inserite le seguenti: «quanto prima e
comma 2, quinto periodo. Tutti i termini del procedimen- comunque contestualmente alla informativa resa al pub-
to si considerano perentori ai sensi e per gli effetti di cui blico interessato» e, dopo le parole «concernente il piano,
agli articoli 2, commi da 9 a 9-quater, e 2-bis della legge programma, progetto o impianto» sono aggiunte le se-
n. 241 del 1990.»; guenti: «e delle informazioni sulla natura della decisione
o) all’articolo 27-bis: che può essere adottata»;
1) al comma 2, le parole «Entro quindici giorni» 2) dopo il comma 5-ter è aggiunto il seguente:
sono sostituite dalle seguenti: «Entro dieci giorni»; «5-quater. In caso di progetti proposti da altri Stati mem-
2) al comma 4, ultimo periodo, le parole: «sessanta bri che possono avere effetti significativi sull’ambiente
giorni» sono sostituite dalle seguenti: «trenta giorni»; italiano le informazioni ricevute dall’altro Stato membro
2-bis) al comma 7, terzo periodo, le parole: «centoventi sono tempestivamente rese disponibili alle pertinenti au-
giorni» sono sostituite dalle seguenti: «novanta giorni»; torità italiane e al pubblico interessato italiano che en-
tro sessanta giorni esprimono le proprie osservazioni. Il
p) all’articolo 28, comma 2, al terzo periodo, sono Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
aggiunte in fine le seguenti parole: «, che operano secon- mare entro sessanta giorni redige il proprio parere e lo tra-
do le modalità definite da uno o più decreti del Ministro smette unitamente alle osservazioni ricevute all’autorità
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare adot- competente nell’altro Stato membro.».
tati sulla base dei seguenti criteri:
2. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigo-
a) designazione dei componenti dell’Osserva- re del primo decreto del Ministro dell’ambiente e della
torio da parte di ciascuna delle Amministrazioni e degli tutela del territorio e del mare di cui all’articolo 28 del
Enti individuati nel decreto di Valutazione di Impatto decreto legislativo n. 152 del 2006, come modificato dal
Ambientale; presente articolo, gli osservatori ambientali già costitu-
b) nomina dei due terzi dei rappresentanti del iti sono rinnovati nel rispetto delle modalità fissate dal
Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del medesimo decreto, senza nuovi o maggiori oneri per la
mare tra soggetti estranei ai ruoli del Ministero e dotati di finanza pubblica.
significativa competenza e professionalità per l’esercizio 3. Le disposizioni introdotte dal presente articolo si
delle funzioni; applicano alle istanze presentate a partire dal trentesimo
c) previsioni di cause di incandidabilità, incompa- giorno successivo alla data di entrata in vigore della legge
tibilità e conflitto di interessi; di conversione del presente decreto.
d) temporaneità dell’incarico, non superiore a 3-bis. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in
quattro anni, non rinnovabile e non cumulabile con inca- vigore della legge di conversione del presente decreto,
richi in altri Osservatori; con uno o più decreti del Ministero dell’ambiente e della
e) individuazione degli oneri a carico del pro- tutela del territorio e del mare, di concerto con il Mini-
ponente, fissando un limite massimo per i compensi dei stero per i beni e le attività culturali e per il turismo e
componenti dell’Osservatorio»; con il Ministero della salute, sono recepite le norme tec-
p-bis) all’articolo 28, dopo il comma 7 è inserito il niche per la redazione degli studi di impatto ambientale,
seguente: elaborate dal Sistema nazionale a rete per la protezione
dell’ambiente, finalizzata allo svolgimento della valuta-
«7-bis. Il proponente, entro i termini di validità zione di impatto ambientale, anche ad integrazione dei
disposti dal provvedimento di verifica di assoggettabili- contenuti degli studi di impatto ambientale di cui all’alle-
tà a VIA o di VIA, trasmette all’autorità competente la gato VII alla parte seconda del decreto legislativo 3 apri-
documentazione riguardante il collaudo delle opere o la le 2006, n. 152.
certificazione di regolare esecuzione delle stesse, com-
prensiva di specifiche indicazioni circa la conformità 4. L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca
delle opere rispetto al progetto depositato e alle condi- ambientale, per il tramite della Scuola di specializzazio-
zioni ambientali prescritte. La documentazione è pub- ne in discipline ambientali di cui all’articolo 17-bis del
blicata tempestivamente nel sito internet dell’autorità decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito, con
competente»; modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26, assi-
cura, mediante appositi protocolli d’intesa con l’autorità
p-ter) all’articolo 102, comma 1, la parola: «ovve- competente, il supporto scientifico e la formazione speci-
ro» è sostituita dalle seguenti: «o, in alternativa»; fica al personale del Ministero dell’ambiente e della tu-
q) al numero 8) dell’allegato II alla parte secon- tela del territorio e del mare con particolare riferimento
da, le parole: «di petrolio, prodotti chimici, prodotti pe- a quello operante presso la direzione generale competen-
troliferi e prodotti petrolchimici con capacità complessi- te in materia di valutazioni e autorizzazioni ambientali.
va superiore a 40.000 m3» sono sostituite dalle seguenti: A tal fine, nonché per assicurare il funzionamento della
«di petrolio con capacità complessiva superiore a 40.000 suddetta Scuola, il Ministero dell’ambiente e della tutela

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del territorio e del mare riconosce all’Istituto superiore impatti ambientali significativi e negativi, se essi devono
per la protezione e la ricerca ambientale un contributo essere assoggettati a verifica di assoggettabilità a VIA, a
pari ad euro 300.000 per l’anno 2020 e ad euro 700.000 VIA, ovvero non rientrano nelle categorie di cui ai com-
a decorrere dall’anno 2021. Agli oneri derivanti dal pre- mi 6 o 7 del medesimo articolo 6 del decreto legislativo
sente comma, pari ad euro 300.000 per l’anno 2020 e ad n. 152 del 2006. Il Ministero dell’ambiente e della tute-
euro 700.000 annui a decorrere dall’anno 2021, si prov- la del territorio e del mare, entro trenta giorni dalla data
vede mediante corrispondente riduzione dell’autorizza- di presentazione della richiesta, comunica al proponente
zione di spesa di cui all’articolo 3 della legge 1° giugno l’esito delle proprie valutazioni.
2002, n. 120. Il Ministro dell’economia e delle finanze è 2. Per la realizzazione o la modifica di infrastrutture
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorren- stradali, autostradali, ferroviarie e idriche esistenti che ri-
ti variazioni di bilancio». cadono nelle categorie progettuali di cui agli allegati II e
II-bis alla parte seconda del decreto legislativo n. 152 del
Art. 50 - bis 2006, la durata dell’efficacia del provvedimento di cui al
comma 5 dell’articolo 25 del decreto legislativo n. 152
Accelerazione dei processi amministrativi del 2006 non può essere inferiore a dieci anni. In relazio-
per le attività infrastrutturali ne ai medesimi interventi, la durata dell’efficacia dell’au-
1. All’articolo 119, comma 1, del codice del processo torizzazione paesaggistica di cui al comma 4 dell’artico-
amministrativo, di cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, lo 146 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 è
n. 104, dopo la lettera m-sexies) è aggiunta la seguente: pari a dieci anni.
«m-septies) l’autorizzazione unica di cui agli artico- Art. 52.
li 52-bis e seguenti del testo unico di cui al decreto del
Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, per Semplificazione delle procedure per interventi
le infrastrutture lineari energetiche, quali i gasdotti, gli e opere nei siti oggetto di bonifica
elettrodotti, gli oleodotti e le reti di trasporto di fluidi ter-
mici, ivi inclusi le opere, gli impianti e i servizi accessori 1. Al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dopo
connessi o funzionali all’esercizio degli stessi, i gasdotti e l’articolo 242-bis è inserito il seguente:
gli oleodotti necessari per la coltivazione e lo stoccaggio «Art. 242-ter (Interventi e opere nei siti oggetto
degli idrocarburi, nonché rispetto agli atti riferiti a tali di bonifica). — 1. Nei siti oggetto di bonifica, inclusi i
infrastrutture inerenti alla valutazione ambientale stra- siti di interesse nazionale, possono essere realizzati in-
tegica, alla verifica di assoggettabilità e alla valutazione terventi e opere richiesti dalla normativa sulla sicurezza
di impatto ambientale e a tutti i provvedimenti, di com- dei luoghi di lavoro, di manutenzione ordinaria e straor-
petenza statale o regionale, indicati dall’articolo 27 del dinaria di impianti e infrastrutture, compresi adeguamenti
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, nonché agli atti alle prescrizioni autorizzative, nonché opere lineari ne-
che definiscono l’intesa Stato-regione». cessarie per l’esercizio di impianti e forniture di servizi
e, più in generale, altre opere lineari di pubblico interes-
Art. 51. se, di sistemazione idraulica, di mitigazione del rischio
idraulico, opere per la realizzazione di impianti per la
Semplificazioni in materia di VIA per interventi di produzione energetica da fonti rinnovabili e di sistemi di
incremento della sicurezza di infrastrutture stradali, accumulo, esclusi gli impianti termoelettrici, fatti salvi i
autostradali, ferroviarie e idriche e di attuazione degli casi di riconversione da un combustibile fossile ad altra
interventi infrastrutturali fonte meno inquinante o qualora l’installazione comporti
una riduzione degli impatti ambientali rispetto all’assetto
1. Con uno o più decreti del Presidente del Consiglio esistente, opere con le medesime connesse, infrastrutture
dei ministri, adottati entro il 31 dicembre 2020 su propo- indispensabili alla costruzione e all’esercizio degli stessi
sta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio impianti, nonché le tipologie di opere e interventi indivi-
e del mare e del Ministro delle infrastrutture e dei tra- duati con il decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
sporti, sono individuati gli interventi urgenti finalizzati stri di cui all’articolo 7-bis, a condizione che detti inter-
al potenziamento o all’adeguamento della sicurezza delle venti e opere siano realizzati secondo modalità e tecniche
infrastrutture stradali, autostradali, ferroviarie e idriche che non pregiudichino né interferiscano con l’esecuzione
esistenti che ricadono nelle categorie progettuali di cui e il completamento della bonifica, né determinino rischi
agli allegati II e II-bis, alla parte seconda del decreto le- per la salute dei lavoratori e degli altri fruitori dell’area
gislativo 3 aprile 2006, n. 152. In relazione agli interventi nel rispetto del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.
individuati con i decreti di cui al primo periodo, il propo-
nente presenta al Ministero dell’ambiente e della tutela 2. La valutazione del rispetto delle condizioni di
del territorio e del mare, dandone contestuale comunica- cui al comma 1 è effettuata da parte dell’autorità com-
zione al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che petente ai sensi del Titolo V, Parte quarta, del presente
nei successivi dieci giorni trasmette le proprie osservazio- decreto, nell’ambito dei procedimenti di approvazione e
ni al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e autorizzazione degli interventi e, ove prevista, nell’ambi-
del mare, gli elementi informativi dell’intervento e quelli to della procedura di valutazione di impatto ambientale.
del sito, secondo le modalità di cui all’articolo 6, com- 3. Per gli interventi e le opere individuate al com-
ma 9, del decreto legislativo n. 152 del 2006 finalizzati ma 1, nonché per quelle di cui all’articolo 25 del decreto
a stabilire, in ragione della presunta assenza di potenziali del Presidente della Repubblica 13 giugno 2017, n. 120,

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il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del 5. All’attuazione del presente articolo le ammi-
mare con proprio decreto per le aree ricomprese nei siti di nistrazioni interessate provvedono con le risorse umane,
interesse nazionale, e le regioni per le restanti aree, prov- finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigen-
vedono all’individuazione delle categorie di interventi te, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
che non necessitano della preventiva valutazione da parte pubblica.».
dell’Autorità competente ai sensi del Titolo V, Parte quar- 2. All’articolo 34 del decreto-legge 12 settembre 2014,
ta, del presente decreto, e, qualora necessaria, definiscono n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 no-
i criteri e le procedure per la predetta valutazione nonché vembre 2014, n. 164, sono abrogati i commi 7, 8, 9 e 10.
le modalità di controllo.
4. Ai fini del rispetto delle condizioni previste dal Art. 52 - bis
comma 1, anche nelle more dell’attuazione del comma 3, Misure a sostegno della razionalizzazione
sono rispettate le seguenti procedure e modalità di carat- della rete di distribuzione dei carburanti
terizzazione, scavo e gestione dei terreni movimentati:
a) nel caso in cui non sia stata ancora realizza- 1. Al comma 115 dell’articolo 1 della legge 4 agosto
ta la caratterizzazione dell’area oggetto dell’intervento ai 2017, n. 124, le parole: «tre anni dalla data di entrata in
sensi dell’articolo 242, il soggetto proponente accerta lo vigore della presente legge» sono sostituite dalle seguen-
stato di potenziale contaminazione del sito mediante un ti: «il 31 dicembre 2023».
Piano di indagini preliminari. Il Piano, comprensivo della
lista degli analiti da ricercare, è concordato con l’Agenzia Art. 53.
di protezione ambientale territorialmente competente che Semplificazione delle procedure
si pronuncia entro e non oltre il termine di trenta giorni nei siti di interesse nazionale
dalla richiesta del proponente, eventualmente stabilendo
particolari prescrizioni in relazione alla specificità del 1. All’articolo 252 del decreto legislativo 3 aprile 2006,
sito. In caso di mancata pronuncia nei termini da parte n. 152, dopo il comma 4 sono inseriti i seguenti:
dell’Agenzia di protezione ambientale territorialmente
competente, il Piano di indagini preliminari è concorda- «4-bis. Nei casi di cui al comma 4, il soggetto re-
to con l’ISPRA che si pronuncia entro i quindici giorni sponsabile dell’inquinamento o altro soggetto interessato
successivi su segnalazione del proponente. Il proponente, accerta lo stato di potenziale contaminazione del sito me-
trenta giorni prima dell’avvio delle attività d’indagine, diante un Piano di indagini preliminari. Il Piano, com-
trasmette agli enti interessati il piano con la data di inizio prensivo della lista degli analiti da ricercare, è concordato
delle operazioni. Qualora l’indagine preliminare accerti con l’Agenzia di protezione ambientale territorialmente
l’avvenuto superamento delle CSC anche per un solo pa- competente che si pronuncia entro e non oltre il termine
rametro, il soggetto proponente ne dà immediata comuni- di trenta giorni dalla richiesta del proponente, eventual-
cazione con le forme e le modalità di cui all’articolo 245, mente stabilendo particolari prescrizioni in relazione alla
comma 2, con la descrizione delle misure di prevenzione specificità del sito. In caso di mancata pronuncia nei ter-
e di messa in sicurezza di emergenza adottate; mini da parte dell’Agenzia di protezione ambientale ter-
ritorialmente competente, il Piano di indagini preliminari
b) in presenza di attività di messa in sicurezza è concordato con l’Istituto superiore per la protezione e
operativa già in essere, il proponente può avviare la rea- la ricerca ambientale, che si pronuncia entro e non oltre i
lizzazione degli interventi e delle opere di cui al comma 1 quindici giorni successivi su segnalazione del proponen-
previa comunicazione all’Agenzia di protezione ambien- te o dell’autorità competente. Il proponente, trenta gior-
tale territorialmente competente da effettuarsi con almeno ni prima dell’avvio delle attività d’indagine, trasmette al
quindici giorni di anticipo rispetto all’avvio delle opere. Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
Al termine dei lavori, l’interessato assicura il ripristino mare, alla regione, al comune, alla provincia e all’agen-
delle opere di messa in sicurezza operativa; zia di protezione ambientale competenti il Piano con la
c) le attività di scavo sono effettuate con le data di inizio delle operazioni. Qualora l’indagine preli-
precauzioni necessarie a non aumentare i livelli di inqui- minare accerti l’avvenuto superamento delle concentra-
namento delle matrici ambientali interessate e, in parti- zioni soglia di contaminazione (CSC) anche per un solo
colare, delle acque sotterranee. Le eventuali fonti attive parametro, si applica la procedura di cui agli articoli 242
di contaminazione, quali rifiuti o prodotto libero, rilevate e 245. Ove si accerti che il livello delle CSC non sia sta-
nel corso delle attività di scavo, sono rimosse e gestite to superato, il medesimo soggetto provvede al ripristino
nel rispetto delle norme in materia di gestione dei rifiuti. della zona contaminata, dandone notizia, con apposita au-
I terreni e i materiali provenienti dallo scavo sono gestiti tocertificazione, al Ministero dell’ambiente e della tutela
nel rispetto del decreto del Presidente della Repubblica del territorio e del mare, alla regione, al comune, alla pro-
13 giugno 2017, n. 120. vincia e all’agenzia di protezione ambientale competenti
entro novanta giorni dalla data di inizio delle attività di
c-bis) ove l’indagine preliminare di cui alla lettera a) indagine. L’autocertificazione conclude il procedimento,
accerti che il livello delle CSC non sia stato superato, per ferme restando le attività di verifica e di controllo da parte
i siti di interesse nazionale il procedimento si conclude della provincia competente da concludere nel termine di
secondo le modalità previste dal comma 4-bis dell’arti- novanta giorni dalla data di acquisizione dell’autocer-
colo 252 e per gli altri siti nel rispetto di quanto previsto tificazione, decorsi i quali il procedimento di verifica si
dal comma 2 dell’articolo 242. considera definitivamente concluso.

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4-ter In alternativa alla procedura di cui all’arti- procedimenti in corso alla data di entrata in vigore del
colo 242, il responsabile della potenziale contamina- presente decreto su richiesta da presentare nel termine di
zione o altro soggetto interessato al riutilizzo e alla centottanta giorni decorrenti dalla medesima data.
valorizzazione dell’area, può presentare al Ministero 2-bis. All’articolo 252 del decreto legislativo 3 aprile
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 2006, n. 152, sono apportate le seguenti modificazioni:
gli esiti del processo di caratterizzazione del sito ese- a) al comma 3, dopo le parole: «Ai fini della peri-
guito nel rispetto delle procedure di cui all’allegato metrazione del sito» sono inserite le seguenti: «, inteso
2 del presente Titolo, allegando i risultati dell’analisi nelle diverse matrici ambientali compresi i corpi idrici
di rischio sito specifica e dell’applicazione a scala pi- superficiali e i relativi sedimenti,»;
lota, in campo, delle tecnologie di bonifica ritenute
idonee. Qualora gli esiti della procedura dell’analisi di b) al comma 4, le parole: «può avvalersi anche
rischio dimostrino che la concentrazione dei contami- dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca am-
nanti presenti nel sito è superiore ai valori di concen- bientale (APAT), delle Agenzie regionali per la protezio-
trazione soglia di rischio (CSR), il Ministero dell’am- ne dell’ambiente delle regioni interessate» sono sostitu-
biente e della tutela del territorio e del mare, valutata ite dalle seguenti: «si avvale per l’istruttoria tecnica del
la documentazione di cui al primo periodo, approva, Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente
nel termine di novanta giorni, l’analisi di rischio con (SNPA)».
il procedimento di cui al comma 4 e contestualmente 2-ter. All’articolo 253, comma 1, del decreto legisla-
indica le condizioni per l’approvazione del progetto tivo 3 aprile 2006, n. 152, le parole: «ai sensi dell’arti-
operativo di cui all’articolo 242, comma 7. Sulla base colo 250» sono sostituite dalle seguenti: «ai sensi degli
delle risultanze istruttorie, il Ministero dell’ambiente articoli 250 e 252, comma 5» e dopo le parole: «L’onere
e della tutela del territorio e del mare può motivata- reale viene iscritto» sono inserite le seguenti: «nei registri
mente chiedere la revisione dell’analisi di rischio pre- immobiliari tenuti dagli uffici dell’Agenzia del territorio».
via esecuzione di indagini integrative ove necessarie. 2-quater. All’articolo 306-bis, comma 1, del decreto le-
Nei successivi sessanta giorni il proponente presenta gislativo 3 aprile 2006, n. 152, sono premesse le seguenti
il progetto e il Ministero dell’ambiente e della tutela parole: «Salvo che la transazione avvenga in sede giudi-
del territorio e del mare lo approva ai sensi del com- ziale a norma dell’articolo 185 del codice di procedura
ma 4 e con gli effetti di cui al comma 6. Il potere di civile,» e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «in
espropriare è attribuito al comune sede dell’opera. sede amministrativa».
Ove il progetto debba essere sottoposto alla proce- 3. All’articolo 1, comma 800, della legge 30 dicembre
dura di verifica di assoggettabilità o a valutazione di 2018, n. 145, al secondo periodo, dopo le parole «Dette
impatto ambientale ai sensi della normativa vigente, somme sono finalizzate» è inserita la seguente: «anche»
il procedimento è sospeso fino all’acquisizione della e il terzo periodo è sostituito dal seguente: «Con decreto
pronuncia dell’autorità competente ai sensi della par- del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del
te seconda del presente decreto. Qualora il progetto mare, d’intesa con la Conferenza unificata, sono definiti i
sia sottoposto a valutazione di impatto ambientale di criteri e le modalità di trasferimento alle autorità compe-
competenza regionale, i titoli abilitativi per la realiz- tenti delle risorse loro destinate di cui al primo periodo.».
zazione e l’esercizio degli impianti e delle attrezzatu-
re necessari all’attuazione del progetto operativo sono 3-bis. All’articolo 252 del decreto legislativo 3 aprile
ricompresi nel provvedimento autorizzatorio unico re- 2006, n. 152, dopo il comma 9 sono aggiunti i seguenti:
gionale rilasciato ai sensi dell’articolo 27-bis. «9-bis. È individuata quale sito di interesse nazio-
4-quater. Qualora gli obiettivi individuati per la bo- nale ai sensi della normativa vigente l’area interessata
nifica del suolo, sottosuolo e materiali di riporto siano dalla presenza di discariche ed impianti di trattamento
raggiunti anticipatamente rispetto a quelli previsti per la dei rifiuti, compresa nel sito dell’Area vasta di Giugliano
falda, è possibile procedere alla certificazione di avve- (Napoli). Con successivo decreto del Ministro dell’am-
nuta bonifica di cui all’articolo 248 limitatamente alle biente e della tutela del territorio e del mare si provvede
predette matrici ambientali, anche a stralcio in relazione alla perimetrazione della predetta area.
alle singole aree catastalmente individuate, fermo restan- 9-ter. In caso di compravendita di aree ubicate nei
do l’obbligo di raggiungere tutti gli obiettivi di bonifica siti di interesse nazionale, il Ministero dell’ambiente e
su tutte le matrici interessate da contaminazione. In tal della tutela del territorio e del mare, su istanza congiunta
caso è necessario effettuare un’analisi di rischio atta a degli interessati, autorizza entro novanta giorni dal rice-
dimostrare che le contaminazioni ancora presenti nelle vimento dell’istanza la volturazione dell’autorizzazione
acque sotterranee fino alla loro completa rimozione non di cui ai commi 4 e 6».
comportino un rischio per i fruitori e per le altre matrici
ambientali secondo le specifiche destinazioni d’uso. Le Art. 54.
garanzie finanziarie di cui al comma 7 dell’articolo 242
sono comunque prestate per l’intero intervento e sono Misure di semplificazione in materia di interventi contro
svincolate solo al raggiungimento di tutti gli obiettivi di il dissesto idrogeologico
bonifica». 1. All’articolo 10, comma 6, del decreto-legge 24 giu-
2. Le disposizioni di cui al comma 4-ter, dell’artico- gno 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla leg-
lo 252 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, fatti ge 11 agosto 2014, n. 116, è aggiunto in fine il seguente
salvi gli interventi approvati, sono applicabili anche ai periodo: «L’autorità procedente, qualora lo ritenga neces-

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sario, procede a convocare la conferenza di servizi di cui 3-bis. Per le occupazioni d’urgenza e per le eventua-
all’articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241. Il termi- li espropriazioni delle aree occorrenti per l’esecuzione
ne massimo per il rilascio dei pareri in sede di conferenza delle opere e degli interventi di competenza dei commis-
dei servizi è di trenta giorni.»; sari straordinari per il dissesto idrogeologico, una volta
2. Ai fini della predisposizione del Piano di interven- emesso il decreto di occupazione d’urgenza, prescinden-
ti per la mitigazione del dissesto idrogeologico, a valere do da ogni altro adempimento, si provvede alla redazio-
sulle risorse di bilancio del Ministero dell’ambiente e del- ne dello stato di consistenza e del verbale d’immissione
la tutela del territorio e del mare, gli elenchi degli inter- in possesso dei suoli anche con la sola presenza di due
venti da ammettere a finanziamento sono definiti, fino al rappresentanti della regione o degli altri enti territoriali
31 dicembre 2020, per liste regionali e mediante apposite interessati.
Conferenze di servizi da svolgere on line, sulla base dei
fabbisogni e delle proposte delle regioni e delle province Art. 55.
autonome interessate, con il contributo e la partecipazione Semplificazione in materia
dei commissari per l’emergenza, dei commissari straordi- di zone economiche ambientali
nari per il dissesto e delle autorità di bacino distrettuale.
Per essere ammessi al finanziamento tutti gli interventi 1. Alla legge 6 dicembre 1991, n. 394, sono apportate
sono dotati del codice unico di progetto di cui all’artico- le seguenti modificazioni:
lo 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 e monitorati ai a) all’articolo 9:
sensi del decreto legislativo 29 dicembre 2011 n. 229. 1) al comma 3, il primo periodo è sostituito dai
2-bis. All’articolo 66, comma 1, del decreto legislativo seguenti: «Il Presidente è nominato con decreto del Mini-
3 aprile 2006, n. 152, dopo le parole: «sono sottoposti» stro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare,
sono inserite le seguenti: «alla verifica di assoggettabilità d’intesa con i presidenti delle regioni nel cui territorio
alla valutazione ambientale strategica (VAS), di cui all’ar- ricade in tutto o in parte il parco, nell’ambito di una
ticolo 12, qualora definiscano il quadro di riferimento per terna proposta dal Ministro e composta da soggetti in
la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, III possesso di comprovata esperienza in campo ambientale
e IV alla parte seconda del presente decreto, oppure pos- nelle istituzioni o nelle professioni, oppure di indirizzo o
sano comportare un qualsiasi impatto ambientale sui siti di gestione in strutture pubbliche o private. Entro trenta
designati come zone di protezione speciale per la conser- giorni dalla ricezione della proposta, i presidenti delle
vazione degli uccelli selvatici e su quelli classificati come regioni interessate esprimono l’intesa su uno dei candi-
siti di importanza comunitaria per la protezione degli ha- dati proposti. Decorso il suddetto termine senza che sia
bitat naturali e della flora e della fauna selvatica». raggiunta l’intesa con i presidenti delle regioni interes-
3. All’articolo 68 del decreto legislativo 3 aprile 2006, sate, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
n. 152, dopo il comma 4, sono aggiunti i seguenti: e del mare, sentite le Commissioni parlamentari compe-
«4-bis. Nelle more dell’adozione dei piani e dei re- tenti per materia, che si pronunciano entro trenta giorni
lativi stralci, di cui agli articoli 65 e 67, comma 1, ovvero dalla richiesta, provvede alla nomina del Presidente, sce-
dei loro aggiornamenti, le modifiche della perimetrazio- gliendo tra i nomi compresi nella terna» e dopo il primo
ne e/o classificazione delle aree a pericolosità e rischio periodo sono inseriti i seguenti: «L’avvio della procedura
dei piani stralcio relativi all’assetto idrogeologico ema- di nomina è reso noto nel sito internet istituzionale del
nati dalle soppresse Autorità di bacino di cui alla legge Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del
18 maggio 1989, n. 183, derivanti dalla realizzazione mare nonché dell’ente parco interessato, sessanta giorni
di interventi collaudati per la mitigazione del rischio, prima della scadenza del Presidente in carica. Non può
dal verificarsi di nuovi eventi di dissesto idrogeologico essere nominato Presidente di Ente parco chi ha già rico-
o da approfondimenti puntuali del quadro conoscitivo, perto tale carica per due mandati, anche non consecuti-
sono approvate con proprio atto dal Segretario generale vi. Alla nomina di Presidente di Ente parco si applica la
dell’Autorità di bacino distrettuale, d’intesa con la Re- disciplina in materia di inconferibilità e incompatibilità
gione territorialmente competente e previo parere della degli incarichi di cui al decreto legislativo 8 aprile 2013,
Conferenza Operativa. Le modifiche di cui al presente n. 39.»;
comma costituiscono parte integrante degli aggiornamen- 1-bis) dopo il comma 4 è inserito il seguente:
ti dei Piani di cui all’articolo 67, comma 1. «4-bis. Nella composizione degli organismi di gestione
4-ter. Gli aggiornamenti di piano di cui al comma 4- e direzione delle aree naturali protette deve essere rispet-
bis sono effettuati nel rispetto delle procedure di parteci- tato il criterio della parità di genere»;
pazione previste dalle norme tecniche di attuazione dei 2) al comma 11, è aggiunto, in fine, il seguente
piani di bacino vigenti nel territorio distrettuale e, comun- periodo: «L’iscrizione nell’albo dura cinque anni, salvo
que, garantendo adeguate forme di consultazione e osser- rinnovo mediante le procedure di cui al primo periodo del
vazione sulle proposte di modifica. Nelle more dell’esple- presente comma.»;
tamento delle procedure di aggiornamento, il Segretario 1) dopo il comma 11, è inserito il seguente: «11-
generale dell’Autorità di bacino distrettuale può adottare bis. La gestione amministrativa dei parchi nazionali è af-
sulla base del parere della Conferenza Operativa, misure fidata al direttore del parco, che esercita le funzioni di
di salvaguardia che sono immediatamente vincolanti e re- cui all’articolo 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
stano in vigore sino all’approvazione dell’aggiornamento n. 165, ed assicura l’attuazione dei programmi ed il con-
del piano di cui al comma 4-bis.». seguimento degli obiettivi fissati dal Presidente e dal

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Consiglio direttivo, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, mare, di concerto con il Ministro per i beni e le attività
lettere da d) a e-bis), del citato decreto legislativo n. 165 culturali e per il turismo qualora non sia vigente il pia-
del 2001; al direttore del parco spetta l’adozione dei con- no paesaggistico approvato ai sensi dell’articolo 143 del
nessi atti anche a rilevanza esterna.»; codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto
2) dopo il comma 14, è inserito il seguente: «14- legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ovvero il piano non
bis. Per la realizzazione di piani, programmi e progetti, sia stato adeguato ai sensi dell’articolo 156 del medesimo
ferma restando la possibilità di ricorrere a procedure di decreto legislativo.».
affidamento di evidenza pubblica, gli enti parco nazionali d) dopo l’articolo 13 è inserito il seguente:
possono avvalersi della società di cui all’articolo 1, com- «Art.13-bis (Interventi nelle zone di promozione
ma 503, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, mediante economica e sociale). — 1. In presenza di piano del
stipula di apposite convenzioni senza nuovi o maggiori parco e di regolamento del parco approvati e vigenti
oneri per la finanza pubblica.»; le cui previsioni siano state recepite dai comuni nei ri-
b) all’articolo 11: spettivi strumenti urbanistici, gli interventi di natura
1) al comma 1, è aggiunto, in fine, il seguente pe- edilizia da realizzare nelle zone di cui all’articolo 12,
riodo: «In caso di inosservanza dei termini di cui al pe- comma 2, lettera d), eccetto quelle ricomprese nei peri-
riodo precedente, il Ministro dell’ambiente e della tutela metri dei siti Natura 2000, sono autorizzati direttamen-
del territorio e del mare si sostituisce all’amministrazione te dagli enti locali competenti, salvo che l’intervento
inadempiente, anche con la nomina di un commissario ad non comporti una variante degli strumenti urbanistici
acta, proveniente dai ruoli del Ministero dell’ambiente e vigenti, dandone comunicazione all’Ente parco. In caso
della tutela del territorio e del mare, senza nuovi o mag- di non conformità il direttore del parco annulla il prov-
giori oneri per la finanza pubblica, il quale provvede en- vedimento autorizzatorio entro quarantacinque giorni
tro tre mesi.»; dal ricevimento.»;
2) al comma 6, dopo le parole «è approvato dal e) all’articolo 15, dopo il comma 1 sono inseriti i
Ministro dell’ambiente» sono aggiunte le seguenti «su seguenti:
proposta dell’Ente parco», e dopo le parole «e comunque «1-bis. I beni demaniali o aventi il medesimo re-
d’intesa con le regioni e le province autonome interessa- gime giuridico, statali e regionali, presenti nel territorio
te» sono inserite le seguenti: «che si esprimono entro no- del parco nazionale che, alla data di entrata in vigore della
vanta giorni, decorsi i quali l’intesa si intende acquisita»; presente disposizione, non siano stati già affidati a sog-
c) all’articolo 12: getti terzi, ad eccezione di quelli destinati alla difesa e
alla sicurezza nazionale, possono essere dati in conces-
1) al comma 3, primo periodo, dopo la parola sione gratuita all’Ente parco ai fini della tutela dell’am-
«predisposto» sono aggiunte le seguenti: «e adottato», e biente e della conservazione dell’area protetta, se da esso
il terzo periodo è soppresso. richiesti, per un periodo di nove anni, ovvero di durata
2) al comma 4: inferiore se richiesta dallo stesso Ente parco, fatta salva
2.1. al primo periodo le parole «adottato è de- l’eventuale estensione della durata della concessione ai
positato per quaranta giorni» sono sostituite dalle seguen- sensi dell’articolo 14, comma 2, del regolamento di cui
ti: «di cui al comma 3 adottato dal Consiglio direttivo al decreto del Presidente della Repubblica 13 settembre
dell’Ente parco è depositato per sessanta giorni»; 2005, n. 296. L’Ente parco provvede alla gestione dei
2.2. al secondo periodo, le parole «Entro i suc- beni demaniali con le risorse disponibili a legislazione
cessivi quaranta giorni» sono sostituite dalle seguenti: vigente.
«Entro tale termine»; 1-ter. La concessione di cui al comma 1-bis può
2.3. al terzo periodo la parola «centoventi» è essere rinnovata allo scadere del termine, salvo motivato
sostituita dalla seguente: «sessanta», nonché le parole diniego da parte del soggetto competente.
«emana il provvedimento d’approvazione» sono sostitu- 1-quater. L’Ente parco può concedere i beni de-
ite dalle seguenti: «approva il piano tenendo conto delle maniali di cui al comma 1-bis, dietro il pagamento di un
risultanze del parere motivato espresso in sede di valu- corrispettivo. La concessione gratuita di beni demaniali
tazione ambientale strategica di cui al decreto legislativo all’ente parco non modifica la titolarità di tali beni, che
3 aprile 2006, n. 152, avviata contestualmente dall’En- rimangono in capo al soggetto concedente.».
te parco nella qualità di autorità procedente, e nel cui 2. In sede di prima applicazione, ai soggetti già iscritti
ambito è acquisito il parere, per i profili di competen- all’albo di idonei all’esercizio dell’attività di direttore di
za, del Ministero per i beni e le attività culturali e per il parco, il termine di cui all’articolo 9, comma 11, ultimo
turismo»; periodo, della legge n. 394 del 1991, come modificato dal
2.4. il quarto periodo è sostituito dal seguente presente articolo, decorre dalla data di entrata in vigore
«Qualora il piano non sia definitivamente approvato entro del presente decreto.
dodici mesi dall’adozione da parte dell’Ente parco, esso 3. All’articolo 10, comma 1, della legge 21 novembre
è approvato, in via sostitutiva e previa diffida ad adem- 2000, n. 353, le parole «dal Ministro» sono sostituite con
piere, entro i successivi centoventi giorni con decreto del le seguenti: «dalla direzione generale competente in ma-
Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del teria del Ministero».

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3-bis. All’articolo 227 del decreto-legge 19 mag- ricadente sull’impianto sportivo viene meno e cessa-
gio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla no gli effetti delle dichiarazioni di interesse culturale
legge 17 luglio 2020, n. 77, sono apportate le seguenti eventualmente già adottate.
modificazioni: 1-ter. Nell’adozione del provvedimento di cui al com-
a) al comma 1, dopo le parole: «dalla legge 12 di- ma 1-bis, il Ministero per i beni e le attività culturali e per
cembre 2019, n. 141,» sono inserite le seguenti: «non- il turismo tiene conto che l’esigenza di preservare il valo-
ché nelle aree marine protette,» e le parole: «alle micro, re testimoniale dell’impianto è recessiva rispetto all’esi-
piccole e medie imprese» sono sostituite dalle seguenti: genza di garantire la funzionalità dell’impianto medesi-
«alle micro e piccole imprese»; mo ai fini della sicurezza, della salute e della incolumità
b) al comma 3, le parole: «avere sede legale e ope- pubbliche, nonché dell’adeguamento agli standard in-
rativa nei comuni aventi almeno il 45 per cento della pro- ternazionali e della sostenibilità economico-finanziaria
pria superficie compreso all’interno di una ZEA» sono dell’impianto. La predetta esigenza prevalente rileva an-
sostituite dalle seguenti: «avere la sede operativa all’in- che ai fini delle valutazioni di impatto ambientale e di
terno di una ZEA o operare all’interno di un’area marina compatibilità paesaggistica dell’intervento».
protetta».
3-ter. All’articolo 4-ter, comma 2, del decreto-legge Capo III
14 ottobre 2019, n. 111, convertito, con modificazioni, SEMPLIFICAZIONI IN MATERIA DI GREEN ECONOMY
dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141, le parole: «micro,
piccole e medie imprese con sede legale e operativa nei
comuni aventi almeno il 45 per cento della propria su- Art. 56.
perficie compreso all’interno di una ZEA» sono sostituite
dalle seguenti: «micro e piccole imprese con sede opera- Disposizioni di semplificazione in materia di interventi
tiva all’interno di una ZEA». su progetti o impianti alimentati da fonti di energia
rinnovabile e di taluni nuovi impianti, nonché di
Art. 55 - bis spalma incentivi
Semplificazioni per interventi su impianti sportivi 1. Al decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, sono ap-
portate le seguenti modificazioni:
1. All’articolo 62 del decreto-legge 24 aprile 2017, a) all’articolo 4, dopo il comma 6 è aggiunto il
n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 giu- seguente:
gno 2017, n. 96, dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti:
«6-bis. Nel caso di progetti di modifica di impian-
«1-bis. Al fine di prevenire il consumo di suolo e ti di produzione di energia da fonti rinnovabili afferenti a
di rendere maggiormente efficienti gli impianti sporti- integrali ricostruzioni, rifacimenti, riattivazioni e poten-
vi destinati ad accogliere competizioni agonistiche di ziamenti, la valutazione di impatto ambientale ha ad og-
livello professionistico, nonché allo scopo di garantire getto solo l’esame delle variazioni dell’impatto sull’am-
l’adeguamento di tali impianti agli standard interna- biente indotte dal progetto proposto.»;
zionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche, il
soggetto che intenda realizzare gli interventi di cui al b) all’articolo 5, il comma 3 è sostituito dal seguente:
comma 1 può procedere anche in deroga agli articoli «3. Con decreto del Ministro dello sviluppo
10, 12, 13, 136 e 140 del codice dei beni culturali e economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e
del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio della tutela del territorio e del mare, previa intesa con
2004, n. 42, e alle eventuali dichiarazioni di interesse la Conferenza unificata, di cui all’articolo 8 del decreto
culturale o pubblico già adottate, nel rispetto dei soli legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono individuati, per
specifici elementi strutturali, architettonici o visuali ciascuna tipologia di impianto e di fonte, gli interventi
di cui sia strettamente necessaria a fini testimoniali la di modifica sostanziale degli impianti da assoggettare ad
conservazione o la riproduzione anche in forme e di- autorizzazione unica, fermo restando il rinnovo dell’au-
mensioni diverse da quella originaria. L’individuazio- torizzazione unica in caso di modifiche qualificate come
ne di tali elementi, qualora presenti, è rimessa al Mi- sostanziali ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006,
nistero per i beni e le attività culturali e per il turismo, n. 152. Gli interventi di modifica diversi dalla modifica
il quale ne indica modalità e forme di conservazione, sostanziale, anche relativi a progetti autorizzati e non an-
anche distaccata dal nuovo impianto sportivo, median- cora realizzati, sono assoggettati alla procedura abilita-
te interventi di ristrutturazione o sostituzione edilizia tiva semplificata di cui all’articolo 6, fatto salvo quanto
volti alla migliore fruibilità dell’impianto medesimo. Il disposto dall’articolo 6-bis. Non sono considerati sostan-
provvedimento di cui al periodo precedente è adottato ziali e sono sottoposti alla disciplina di cui all’articolo 6,
entro il termine di novanta giorni dalla richiesta del comma 11, gli interventi da realizzare sui progetti e sugli
proprietario o del concessionario dell’impianto sporti- impianti fotovoltaici ed idroelettrici che non comportano
vo, prorogabile una sola volta di ulteriori trenta giorni variazioni delle dimensioni fisiche degli apparecchi, della
per l’acquisizione di documenti che non siano già in volumetria delle strutture e dell’area destinata ad ospita-
possesso della sovrintendenza territorialmente compe- re gli impianti stessi, né delle opere connesse. Restano
tente e che siano necessari all’istruttoria. Decorso tale ferme, laddove previste, le procedure di verifica di assog-
termine senza che il Ministero abbia completato la ve- gettabilità e valutazione di impatto ambientale di cui al
rifica, il vincolo di tutela artistica, storica e culturale decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.»;

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c) all’articolo 6, comma 11, sono aggiunte, in fine, le 4. Il proprietario dell’immobile o chi abbia la di-
seguenti parole: «, fermi restando l’articolo 6-bis e l’arti- sponibilità degli immobili interessati dall’impianto e dal-
colo 7-bis, comma 5.»; le opere connesse presenta al Comune, in formato carta-
d) dopo l’articolo 6, è inserito il seguente: ceo o in via telematica, una dichiarazione accompagnata
da una relazione sottoscritta da un progettista abilitato e
«Articolo 6-bis (Dichiarazione di inizio lavori dagli opportuni elaborati progettuali, che attesti il rispetto
asseverata). — 1. Non sono sottoposti a valutazioni am- delle norme di sicurezza, antisismiche e igienico-sanita-
bientali e paesaggistiche, né sottoposti all’acquisizione rie. Per gli impianti di cui al comma 3, alla dichiarazione
di atti di assenso comunque denominati, e sono realiz- sono allegati gli elaborati tecnici per la connessione alla
zabili a seguito del solo deposito della dichiarazione di rete elettrica redatti dal gestore della rete.
cui al comma 4, gli interventi su impianti esistenti e le
modifiche di progetti autorizzati che, senza incremento 5. Gli interventi di cui al comma 1, possono esse-
di area occupata dagli impianti e dalle opere connesse e re eseguiti anche su impianti in corso di incentivazione.
a prescindere dalla potenza elettrica risultante a seguito L’incremento di produzione energetica derivante da un
dell’intervento, ricadono nelle seguenti categorie: aumento di potenza superiore alle soglie di cui all’artico-
lo 30 del decreto del Ministro dello sviluppo economico
a) impianti eolici: interventi consistenti nella 23 giugno 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150
sostituzione della tipologia di rotore che comportano una del 29 giugno 2016, è qualificato come ottenuto da poten-
variazione in aumento delle dimensioni fisiche delle pale ziamento non incentivato. Il GSE adegua conseguente-
e delle volumetrie di servizio non superiore in ciascun mente le procedure adottate in attuazione dell’articolo 30
caso al 15 per cento; del citato decreto del Ministro dello sviluppo economico
b) impianti fotovoltaici con moduli a terra: in- 23 giugno 2016, e, ove occorra, le modalità di svolgimen-
terventi che, anche a seguito della sostituzione dei moduli to delle attività di controllo ai sensi dell’articolo 42.».
e degli altri componenti e mediante la modifica del layout 2. All’articolo 12, comma 3, del decreto legislativo
dell’impianto, comportano una variazione delle volume- 29 dicembre 2003, n. 387, dopo le parole «nonché le ope-
trie di servizio non superiore al 15 per cento e una varia- re connesse e le infrastrutture indispensabili alla costru-
zione dell’altezza massima dal suolo non superiore al 20 zione e all’esercizio degli impianti stessi,» sono inserite
per cento; le seguenti: «ivi inclusi gli interventi, anche consistenti
c) impianti fotovoltaici con moduli su edifici: in demolizione di manufatti o in interventi di ripristino
interventi di sostituzione dei moduli fotovoltaici su edifi- ambientale, occorrenti per la riqualificazione delle aree di
ci a uso produttivo, nonché, per gli edifici a uso residen- insediamento degli impianti,».
ziale, interventi che non comportano variazioni o com- 2-bis. Al fine di semplificare le procedure autorizzative
portano variazioni in diminuzione dell’angolo tra il piano e di usufruire di una disciplina più favorevole alla loro ef-
dei moduli e il piano della superficie su cui i moduli sono fettiva diffusione, gli impianti di accumulo elettrico con-
collocati; nessi ad impianti di produzione di energia elettrica sono
d) impianti idroelettrici: interventi che, senza classificati come opere connesse ai sensi dell’articolo 12
incremento della portata derivata, comportano una va- del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
riazione delle dimensioni fisiche dei componenti e della 3. I produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili,
volumetria delle strutture che li ospitano non superiore al titolari di impianti che beneficiano o che hanno benefi-
15 per cento. ciato degli incentivi di cui all’articolo 1, comma 3, lettera
2. Qualora, nel corso del procedimento di autoriz- a), del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 145, converti-
zazione di un impianto, intervengano varianti consistenti to, con modificazioni, dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9,
negli interventi elencati al comma 1, il proponente pre- possono partecipare, con progetti di intervento sullo stes-
senta all’autorità competente per la medesima autorizza- so sito dei predetti impianti, ai bandi pubblicati dal GSE
zione la comunicazione di cui al comma 4. La dichiara- successivamente alla data di entrata in vigore del presente
zione non comporta alcuna variazione dei tempi e delle decreto, in applicazione dei provvedimenti attuativi di cui
modalità di svolgimento del procedimento autorizzativo all’articolo 24, comma 5, del decreto legislativo 3 marzo
e di ogni altra valutazione già avviata, ivi incluse quelle 2011, n. 28, nonché ad eventuali ulteriori strumenti in-
ambientali. centivanti a carico dei prezzi o delle tariffe dell’energia
elettrica successivamente approvati, anche in esecuzione
3. Con le medesime modalità previste al com- del Piano nazionale integrato per l’energia e il clima.
ma 1, al di fuori delle zone A di cui al decreto del Mi-
nistro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, e ad 4. Gli impianti inseriti in posizione utile nelle gradua-
esclusione degli immobili tutelati ai sensi del Codice dei torie di cui al comma 3, sono ammessi agli incentivi nel
beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo limite della potenza che, in ciascuna procedura e per cia-
22 gennaio 2004, n. 42, sono altresì realizzabili i progetti scun gruppo di impianti, non dovesse essere assegnata
di nuovi impianti fotovoltaici con moduli collocati sulle agli impianti diversi da quelli di cui allo stesso comma 3,
coperture di fabbricati rurali, di edifici a uso produttivo e e con l’applicazione di una decurtazione percentuale della
di edifici residenziali, nonché i progetti di nuovi impianti tariffa di riferimento, pari ad un’ulteriore riduzione di 5
fotovoltaici i cui moduli sono installati in sostituzione di punti percentuali rispetto a quella offerta dal produttore.
coperture di fabbricati rurali e di edifici su cui è operata la Per gli impianti a registri, la tariffa di riferimento è ridotta
completa rimozione dell’eternit o dell’amianto. di 3 punti percentuali.

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5. I soggetti che hanno esercitato l’opzione di cui di verifica, il GSE riscontri la non rispondenza del pro-
all’articolo 1, comma 3, lettera b), del decreto-legge getto proposto e approvato alla normativa vigente alla
23 dicembre 2013, n. 145, convertito, con modificazioni, data di presentazione del progetto e tali difformità non
dalla legge 21 febbraio 2014, n. 9, possono partecipare, derivino da documenti non veritieri ovvero da dichiara-
con progetti di intervento sullo stesso sito, ai bandi di cui zioni false o mendaci rese dal proponente, è disposto il
al comma 3, senza l’applicazione delle condizioni di cui rigetto dell’istanza di rendicontazione o l’annullamento
al medesimo comma 3 e al comma 4. del provvedimento di riconoscimento dei titoli in ottem-
6. Resta fermo, per gli impianti di cui ai commi 3 e 5, peranza alle condizioni di cui al comma precedente, se-
il rispetto delle altre condizioni di partecipazione ai bandi condo le modalità di cui al comma 3-ter»;
e di formazione delle graduatorie stabilite nei provvedi- c) al comma 3-ter dopo le parole «Per entrambe le
menti attuativi dell’articolo 24, comma 5, del decreto le- fattispecie indicate sono fatte salve le rendicontazioni già
gislativo 3 marzo 2011, n. 28. approvate» sono aggiunte le seguenti: «relative ai progetti
6-bis. All’articolo 24, comma 2, del decreto legislativo standard, analitici o a consuntivo» e le parole «relative ai
3 marzo 2011, n. 28, sono aggiunte, in fine, le seguenti progetti medesimi» sono soppresse.
lettere:
8. Le disposizioni di cui al comma 7 si applicano an-
«i-bis) deve essere assicurata prioritaria possibili- che ai progetti di efficienza energetica oggetto di pro-
tà di partecipazione agli incentivi a chi installi impianti cedimenti amministrativi di annullamento d’ufficio in
fotovoltaici a seguito di rimozione dell’amianto, con age- corso e, su richiesta dell’interessato, a quelli definiti
volazioni premiali e modalità di partecipazione quanto con provvedimenti del GSE di decadenza dagli incen-
più possibile ampie. A tali fini: tivi, oggetto di procedimenti giurisdizionali pendenti
1) non è necessario che l’area dove è avvenuta la nonché di quelli non definiti con sentenza passata in
sostituzione dell’amianto coincida con quella dove viene giudicato alla data di entrata in vigore del presente de-
installato l’impianto, pur- ché l’impianto sia installato creto-legge, compresi i ricorsi straordinari al Presidente
sullo stesso edificio o in altri edifici catastalmente confi- della Repubblica per i quali non è intervenuto il parere
nanti nella disponibilità dello stesso soggetto; di cui all’articolo 11 del decreto del Presidente della
2) gli impianti fotovoltaici potranno occupare una Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199. Il GSE, preso
superficie maggiore di quella dell’amianto sostituito, fer- atto della documentazione già nella propria disponibi-
mo restando che in tale caso saranno decurtati propor- lità e di eventuale documentazione integrativa messa
zionalmente in modo forfettario i benefìci aggiuntivi per a disposizione dal proponente, dispone la revoca del
la sostituzione dell’amianto; provvedimento di annullamento entro il termine di 60
i-ter) qualora nel corso delle procedure di assegnazio- giorni consecutivi dalla data di presentazione dell’istan-
ne degli incentivi si verifichi un eccesso di offerta per gli za a cura del soggetto interessato. Le disposizioni di cui
impianti sopra o sotto una determinata soglia di potenza, al comma 7 non si applicano nel caso in cui la condotta
con il decreto di cui al comma 5, la parte degli incenti- dell’operatore che ha determinato il provvedimento di
vi non assegnati può essere destinata ad altre procedu- decadenza del GSE è oggetto di procedimento penale
re per impianti di potenza diversa dove vi sia eccesso di in corso concluso con sentenza di condanna, anche non
domanda». definitiva.
7. All’articolo 42 del decreto legislativo 3 marzo 2011, 8-bis. All’articolo 65 del decreto-legge 24 gennaio
n.28, sono apportare le seguenti modificazioni: 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge
0a) al comma 1, le parole: «incentivi nel settore elet- 24 marzo 2012, n. 27, dopo il comma 1 sono inseriti i
trico e termico» sono sostituite dalle seguenti: «incentivi seguenti:
nei settori elettrico, termico e dell’efficienza energetica»; «1-bis. Il comma 1 non si applica agli impianti so-
a) al comma 3, dopo le parole «Nel caso in cui le lari fotovoltaici da realizzare su aree dichiarate come
violazioni riscontrate nell’ambito dei controlli di cui ai siti di interesse nazionale purché siano stati autorizzati
commi 1 e 2 siano rilevanti ai fini dell’erogazione degli ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo
incentivi, il GSE» sono aggiunte le seguenti: «in presenza 3 marzo 2011, n. 28, e in ogni caso l’accesso agli incenti-
dei presupposti di cui all’articolo 21-nonies della legge vi per tali impianti non necessita di ulteriori attestazioni
7 agosto 1990, n. 241». e dichiarazioni.
a-bis) al comma 3, secondo periodo, le parole: «al fine 1-ter. Il comma 1 non si applica altresì agli impianti
di salvaguardare la produzione di energia da fonti rinno- solari fotovoltaici da realizzare su discariche e lotti di
vabili degli impianti» sono sostituite dalle seguenti: «al discarica chiusi e ripristinati, cave o lotti di cave non su-
fine di salvaguardare la produzione di energia da fonti scettibili di ulteriore sfruttamento per le quali l’autorità
rinnovabili, l’energia termica e il risparmio energeti- competente al rilascio dell’autorizzazione abbia attestato
co, conseguente agli interventi di efficientamento, degli l’avvenuto completamento delle attività di recupero e ri-
impianti»; pristino ambientale previste nel titolo autorizzatorio nel
b) il comma 3-bis è sostituito dal seguente: «3-bis. rispetto delle norme regionali vigenti, autorizzati ai sensi
Nei casi in cui, nell’ambito delle istruttorie di valutazio- dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 3 mar-
ne delle richieste di verifica e certificazione dei risparmi zo 2011, n. 28, e in ogni caso l’accesso agli incentivi
aventi ad oggetto il rilascio di titoli di efficienza energe- per tali impianti non necessita di ulteriori attestazioni e
tica di cui all’articolo 29 ovvero nell’ambito di attività dichiarazioni.

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8-ter. La scadenza per la presentazione della comuni- ricarica mirate a disincentivare l’impegno della stazione
cazione di cui all’articolo 36, comma 5, del decreto-legge oltre un periodo massimo di un’ora dal termine della ri-
26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, carica. Tale limite temporale non trova applicazione dal-
dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, è differita al 31 di- le ore 23 alle ore 7, ad eccezione dei punti di ricarica di
cembre 2020». potenza elevata di cui all’articolo 2, comma 1, lettera e),
del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257».
Art. 57. 6. Con propri provvedimenti, adottati in conformità ai
Semplificazione delle norme per la realizzazione di punti rispettivi ordinamenti, i comuni, ai sensi dell’ articolo 7
e stazioni di ricarica di veicoli elettrici del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 apri-
le 1992, n. 285, disciplinano, entro sei mesi dalla data di
1. Ai fini del presente articolo, per infrastruttura di ri- entrata in vigore del presente decreto, l’installazione, la
carica di veicoli elettrici si intende l’insieme di struttu- realizzazione e la gestione delle infrastrutture di ricarica
re, opere e impianti necessari alla realizzazione di aree a pubblico accesso, di cui al presente articolo, stabilendo
di sosta dotate di uno o più punti di ricarica per veicoli la localizzazione e la quantificazione in coerenza con i
elettrici. propri strumenti di pianificazione, al fine di garantire un
2. La realizzazione di infrastrutture di ricarica per vei- numero adeguato di stalli in funzione della domanda e
coli elettrici può avvenire: degli obiettivi di progressivo rinnovo del parco dei veico-
li circolanti, prevedendo, ove possibile, l’installazione di
a) all’interno di aree e edifici pubblici e privati, ivi almeno un punto di ricarica ogni 1.000 abitanti.
compresi quelli di edilizia residenziale pubblica;
7. I comuni possono consentire, in regime di autorizza-
b) su strade private non aperte all’uso pubblico; zione o concessione, anche a titolo non oneroso, la realiz-
c) lungo le strade pubbliche e private aperte all’uso zazione e gestione di infrastrutture di ricarica a soggetti
pubblico; pubblici e privati sulla base della disciplina di cui ai com-
d) all’interno di aree di sosta, di parcheggio e di ser- mi 3 e 4, anche prevedendo una eventuale suddivisione
vizio, pubbliche e private, aperte all’uso pubblico. in lotti.
2-bis. Nei casi di cui al comma 2, lettere a) e b), la rica- 8. Un soggetto pubblico o privato può richiedere al co-
rica del veicolo elettrico, in analogia con quanto previsto mune che non abbia provveduto alla disciplina di cui al
dal decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257, per la comma 6 ovvero all’ente proprietario o al gestore della
ricarica pubblica, è da considerare un servizio e non una strada, anche in ambito extraurbano, l’autorizzazione o
fornitura di energia elettrica. la concessione per la realizzazione e l’eventuale gestione
3. Nei casi di cui al comma 2, lettere c) e d), la realiz- delle infrastrutture di ricarica di cui al comma 2, lettere
zazione di infrastrutture di ricarica, fermo restando il ri- c) e d), anche solo per una strada o un’area o un insieme
spetto della normativa vigente in materia di sicurezza, è di esse.
effettuata in conformità alle disposizioni del codice della 9. I comuni possono prevedere la riduzione o l’esen-
strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, zione del canone di occupazione di suolo pubblico e della
e del relativo regolamento di esecuzione e di attuazione di tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche per i
cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 dicem- punti di ricarica, nel caso in cui gli stessi eroghino energia
bre 1992, n. 495, in relazione al dimensionamento degli di provenienza certificata da energia rinnovabile. In ogni
stalli di sosta ed alla segnaletica orizzontale e verticale. In caso, il canone di occupazione di suolo pubblico deve es-
tali casi, qualora la realizzazione sia effettuata da soggetti sere calcolato sullo spazio occupato dalle infrastrutture di
diversi dal proprietario della strada, si applicano anche le ricarica senza considerare gli stalli di sosta degli autovei-
disposizioni in materia di autorizzazioni e concessioni di coli che rimarranno nella disponibilità del pubblico.
cui al citato codice della strada e al relativo regolamento di 10. In caso di applicazione della riduzione o dell’esen-
esecuzione e attuazione. Nei casi di cui al comma 2, lettere zione di cui al comma 9, se a seguito di controlli non
a) e b), resta ferma l’applicazione delle vigenti norme in siano verificate le condizioni previste, i comuni posso-
materia di sicurezza e dell’articolo 38 del citato codice del- no richiedere il pagamento, per l’intero periodo per cui è
la strada. Resta fermo, in ogni caso, il rispetto delle norme stata concessa l’agevolazione, del canone di occupazione
per la realizzazione degli impianti elettrici, con particolare di suolo pubblico e della tassa per l’occupazione di spazi
riferimento all’obbligo di dichiarazione di conformità e di e aree pubbliche, applicando una maggiorazione a titolo
progetto elettrico, ove necessario, in base alle leggi vigenti. sanzionatorio fino al 30 per cento dell’importo.
4. Le infrastrutture di ricarica di cui al comma 2, lettere 11. Per le infrastrutture di ricarica di veicoli elettri-
c) e d), sono accessibili, in modo non discriminatorio, a ci e ibridi plug-in, quanto previsto dai commi 2 e 2-bis
tutti gli utenti stradali esclusivamente per la sosta di vei- dell’articolo 95 del decreto legislativo 1° agosto 2003,
coli elettrici in fase di ricarica al fine di garantire una fru- n. 259, è sostituito da una dichiarazione sottoscritta dai
izione ottimale dei singoli punti di ricarica. soggetti interessati, da comunicare all’Ispettorato del Mi-
5. All’articolo 158, comma 1, del codice della strada, nistero competente per territorio, da cui risulti l’assenza o
di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, la let- la presenza di interferenze con linee di telecomunicazione
tera h-bis) è sostituita dalla seguente: e il rispetto delle norme che regolano la materia della tra-
«h-bis) negli spazi riservati alla fermata e alla sosta smissione e distribuzione di energia elettrica. In tali casi
dei veicoli elettrici. In caso di sosta a seguito di comple- i soggetti interessati non sono tenuti alla stipula degli atti
tamento di ricarica, possono essere applicate tariffe di di sottomissione previsti dalla normativa vigente.

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12. L’Autorità di regolazione per energia reti e ambien- 2. Nel caso di trasferimenti statistici da altri Stati
te (ARERA), entro centottanta giorni decorrenti dalla data membri dell’Unione europea verso l’Italia:
di entrata in vigore del presente decreto, definisce le tariffe a) gli accordi sono promossi allorché, sulla base
per la fornitura dell’energia elettrica destinata alla ricarica dei dati statistici di produzione e delle previsioni di en-
dei veicoli, applicabili ai punti di prelievo in ambito priva- trata in esercizio di nuovi impianti effettuate dal GSE si
to e agli operatori del servizio di ricarica in ambito pubbli- prospetta il mancato raggiungimento degli obiettivi 2020
co secondo quanto previsto dall’articolo 4, comma 9, del e 2030;
decreto legislativo del 16 dicembre 2016, n. 257, in modo b) l’onere specifico per il trasferimento statistico
da favorire l’uso di veicoli alimentati ad energia elettrica e e per i progetti comuni è non superiore al valore medio
da assicurare un costo dell’energia elettrica non superiore ponderato dell’incentivazione, in Italia, della produzione
a quello previsto per i clienti domestici residenti. elettrica da impianti a fonti rinnovabili entrati in esercizio
13. Le concessioni rilasciate a partire dalla data di en- nell’anno precedente a quello di stipula dell’accordo;
trata in vigore del presente decreto, ivi compreso il rin- c) gli accordi sono stipulati e gestiti con modali-
novo di quelle esistenti, prevedono che le aree di servizio tà che assicurano che l’energia oggetto del trasferimen-
di cui all’articolo 61 del decreto del Presidente della Re- to statistico, ovvero la quota di energia proveniente dal
pubblica 16 dicembre 1992, n. 495, vengano dotate delle progetto comune, contribuisca al raggiungimento degli
colonnine di ricarica per i veicoli elettrici. Conseguente- obiettivi italiani in materia di fonti rinnovabili.
mente, sono aggiornati il Piano nazionale infrastrutturale
per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, 3. La copertura dei costi per i trasferimenti statistici e i
di cui all’articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno progetti comuni di cui al comma 1 è assicurata dalle tariffe
2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge dell’energia elettrica e del gas naturale, con modalità fissa-
7 agosto 2012, n. 134, e il Piano di ristrutturazione delle te dall’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente
aree di servizio autostradali. (ARERA) successivamente alla stipula di ciascun accordo.
4. Nel caso di trasferimenti statistici dall’Italia verso
13-bis. All’articolo 17-terdecies, comma 1, del decre- altri Stati membri o regioni dell’Unione europea:
to-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modifica-
zioni, dalla legge 7 agosto. 2012, n. 134, dopo le parole: a) l’energia oggetto del trasferimento statistico,
«ad esclusiva trazione elettrica,» sono inserite le seguen- ovvero la quota di energia proveniente dal progetto co-
ti: «ovvero a trazione ibrida con l’installazione di motori mune, è determinata in modo da assicurare comunque il
elettrici,». raggiungimento degli obiettivi italiani;
14. All’articolo 23 del decreto-legge 9 febbraio 2012, b) in caso di trasferimenti statistici, la scelta del-
n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 aprile lo Stato o degli Stati membri verso cui ha effetto il tra-
2012, n. 35, i commi 2-bis e 2-ter sono abrogati. sferimento statistico avviene, a cura del Ministero dello
sviluppo economico, mediante valutazione delle mani-
15. Il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei festazioni di interesse, considerando anche il criterio del
trasporti 3 agosto 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficia- migliore vantaggio economico conseguibile;
le n. 290 del 13 dicembre 2017, cessa di avere efficacia. c) i proventi derivanti dal trasferimento statistico
16. Con regolamento da emanarsi entro novanta giorni sono attributi direttamente alla Cassa per i servizi energeti-
dalla data di entrata in vigore della legge di conversio- ci e ambientali (CSEA) e sono destinati, secondo modalità
ne del presente decreto sono adottate le disposizioni in- stabilite dall’ARERA sulla base di indirizzi adottati dal Mi-
tegrative e modificative del decreto del Presidente della nistro dello sviluppo economico, alla riduzione degli oneri
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, in coerenza con le generali di sistema relativi al sostegno delle fonti rinnova-
disposizioni del presente articolo. bili ed alla ricerca di sistema elettrico, ovvero ad altre fi-
17. Dall’attuazione del presente articolo non derivano nalità connesse agli obiettivi italiani 2020 e 2030 eventual-
nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. mente concordati con gli Stati destinatari del trasferimento.
Le amministrazioni pubbliche interessate provvedono 5. Per gli accordi di cui al presente articolo sono in
alle attività previste con le risorse umane, strumentali e ogni caso stabilite le misure necessarie ad assicurare il
finanziarie disponibili a legislazione vigente. monitoraggio dell’energia trasferita.
6. La cooperazione per progetti comuni con altri Sta-
Art. 58. ti membri può comprendere operatori privati.».
Trasferimenti statistici di energia rinnovabile
dall’Italia ad altri paesi Art. 59.
Meccanismo dello scambio sul posto altrove
1. L’articolo 35 del decreto legislativo 3 marzo 2011, per piccoli Comuni
n. 28, è sostituito dal seguente:
«Art. 35 (Progetti comuni e trasferimenti statistici 1. (Abrogato).
con altri Stati membri). — 1. Sulla base di accordi in- 2. Al comma 7 dell’articolo 355 del decreto legislativo
ternazionali all’uopo stipulati, sono promossi e gestiti 15 marzo 2010, n. 66, dopo le parole «anche per impianti
con Stati membri dell’Unione europea progetti comuni di potenza superiore a 200 kW» sono aggiunte le seguen-
e trasferimenti statistici di produzioni di energia da fonti ti: «, nei limiti del proprio fabbisogno energetico e previo
rinnovabili, relativi agli obiettivi 2020 e 2030, nel rispetto pagamento degli oneri di rete riconosciuti per l’illumina-
dei criteri di cui ai commi seguenti. zione pubblica».

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Art. 60. b) all’articolo 6, dopo il comma 9, è aggiunto il


seguente:«9-bis L’autorità espropriante, nel caso di ope-
Semplificazione dei procedimenti autorizzativi re di minore entità, può delegare, in tutto o in parte, al
delle infrastrutture delle reti energetiche nazionali soggetto proponente l’esercizio dei propri poteri espro-
priativi, determinando chiaramente l’ambito della delega
1. Le infrastrutture di rete facenti parte della rete na- nell’atto di affidamento, i cui estremi vanno specificati in
zionale di trasmissione dell’energia elettrica e della rete ogni atto del procedimento espropriativo. A questo scopo
nazionale di trasporto del gas naturale individuate nei de- i soggetti cui sono delegati i poteri espropriativi possono
creti del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al avvalersi di società controllate nonché di società di servi-
comma 2-bis dell’articolo 7-bis del decreto legislativo zi ai fini delle attività preparatorie.»;
3 aprile 2006, n. 152, introdotto dall’articolo 50 del pre- c) all’articolo 52-quinquies, dopo il comma 2 sono
sente decreto, sono autorizzate rispettivamente ai sensi aggiunti i seguenti:
dell’articolo 1-sexies del decreto-legge 29 agosto 2003,
n. 239, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 ot- «2-bis. Nel caso in cui, per le infrastrutture ener-
tobre 2003, n. 290, e ai sensi del decreto del Presidente getiche lineari, venga determinato, nell’ambito della
della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, anche nelle more procedura di VIA, che debba svolgersi anche la verifi-
della approvazione del primo Piano decennale di sviluppo ca preventiva dell’interesse archeologico disciplinata
delle rispettive reti in cui sono state inserite. Alle stesse dall’articolo 25 del Codice dei contratti pubblici, di cui
infrastrutture sono applicabili le disposizioni introdotte al decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, il proponente
dallo stesso articolo 50. presenta il piano per l’espletamento delle operazioni di
cui alle lettere a), b) e c) del comma 8 del medesimo arti-
2. Le infrastrutture di rete facenti parte della rete nazio- colo 25 del decreto legislativo n. 50 del 2016; tale verifica
nale di trasmissione dell’energia elettrica individuate nei preventiva è realizzata a integrazione della progettazione
decreti del Presidente dei Consiglio dei ministri di cui al preliminare e viene completatacon la redazione della rela-
comma 1 o nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia zione archeologica definitiva di cui al citato articolo 25,
e il Clima (PNIEC) che ricadono nell’ambito di appli- comma 9; ai sensi del comma 9 dell’articolo 25 del de-
cazione del regolamento di cui al decreto del Presidente creto legislativo n. 50 del 2016,la procedura si conclude
del Consiglio dei ministri 10 maggio 2018, n. 76,possono con l’approvazione del soprintendente di settore territo-
esseresottoposteal dibattito pubblico secondo le modalità rialmente competente entro un termine non superiore a
di cui al regolamento (UE) 347/2013 del Parlamento eu- sessanta giorni dalla data in cui il soggetto proponente ha
ropeo e del Consiglio del 17 aprile 2013. comunicato gli esiti delle attività svolte in attuazione del
3. Il comma 12 dell’articolo 36 del decreto legislativo piano.
1º giugno 2011, n. 93, è sostituito dal seguente: «12. Ter- 2-ter. Fermi restando i vincoli di esercizio e il ri-
na S.p.A. predispone ogni due anni, entro il 31 gennaio, spetto della normativa ambientale e paesaggistica, sono
un Piano decennale di sviluppo della rete di trasmissione sottoposti al regime di denuncia di inizio attività i rifa-
nazionale, coerente con gli obiettivi in materia di fonti cimenti di metanodotti esistenti, necessari per ragioni di
rinnovabili, di decarbonizzazione e di adeguatezza e si- obsolescenza, che siano effettuati sul medesimo tracciato,
curezza del sistema energetico stabiliti nel Piano Nazio- nonché le relative dismissioni dei tratti esistenti.
nale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). Il Mini- 5. All’articolo 1-sexies del decreto-legge 29 ago-
stro dello sviluppo economico, acquisito il parere delle sto 2003, n. 239, convertito, con modificazioni, dal-
Regioni territorialmente interessate dagli interventi in la legge 27 ottobre, n. 290, sono apportate le seguenti
programma e tenuto conto delle valutazioni formulate modificazioni:
dall’ARERA in esito alla procedura di cui al comma 13, a) (Soppressa);
approva il Piano. Il Piano individua le linee di sviluppo
degli interventi elettrici infrastrutturali da compiere nei b) dopo il comma 4-quaterdecies, è aggiunto il se-
dieci anni successivi, anche in risposta alle criticità e alle guente: «4-quinquiesdecies. Fermi restando i vincoli di
congestioni riscontrate o attese sulla rete, nonché gli inve- esercizio e il rispetto della normativa ambientale e pae-
stimenti programmati e i nuovi investimenti da realizzare saggistica, sono sottoposte al regime di inizio attività pre-
nel triennio successivo e una programmazione tempora- visto al comma 4-sexies le ricostruzioni di linee aeree esi-
le dei progetti di investimento, secondo quanto stabilito stenti, necessarie per ragioni di obsolescenza e realizzate
nella concessione per l’attività di trasmissione e dispac- con le migliori tecnologie esistenti, che siano effettuate
ciamento dell’energia elettrica attribuita a Terna S.p.A. ai sul medesimo tracciato o che se ne discostino per un mas-
sensi del decreto legislativo 16 marzo 1999, n.79. Ogni simo di 15 metri lineari e non comportino una variazione
anno Terna S.p.A. presenta al Ministero dello sviluppo dell’altezza utile dei sostegni superiore al 20 per cento
economico e all’ARERA un documento sintetico degli rispetto all’esistente. Tenuto conto dei vincoli di fattibi-
interventi di sviluppo della rete coerenti con il Piano di lità tecnica e della normativa tecnica vigente, sono altre-
sviluppo da compiere nei successivi tre anni e lo stato sì realizzabili tramite regime di inizio attività previsto al
di avanzamento degli interventi inclusi nei precedenti comma 4-sexies le ricostruzioni di linee in cavo interrato
Piani.». esistenti che siano effettuate sul medesimo tracciato o che
si discostino entro il margine della strada impegnata o en-
4. Al decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno tro i tre metri dal margine esterno della trincea di posa.».
2001, n. 327, sono apportate le seguenti modificazioni: 6. Al fine di realizzare il rilancio delle attività produt-
a) (Soppressa); tive nella regione Sardegna, garantendo l’approvvigiona-

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mento di energia all’isola a prezzi sostenibili e in linea economico per fronteggiare situazioni di emergenza del
con quelli del resto d’Italia, assicurando al contempo la sistema nazionale del gas naturale, è posto a carico dei
compatibilità con l’ambiente e l’attuazione degli obiet- clienti connessi ai punti di riconsegna della rete di distri-
tivi del PNIEC, in tema di rilancio industriale, di decar- buzione in quanto destinato all’approvvigionamento dei
bonizzazione dei consumi e di phase out delle centrali a medesimi clienti in situazioni di emergenza».
carbone presenti nella regione Sardegna, è considerato
parte della rete nazionale di trasporto, anche ai fini tarif- Art. 60 - bis
fari, l’insieme delle infrastrutture di trasporto e rigassi-
ficazione di gas naturale liquefatto necessarie al fine di Semplificazioni per lo stoccaggio geologico
garantire la fornitura di gas naturale mediante navi spola di biossido di carbonio
a partire da terminali di rigassificazione italiani regolati e 1. Al fine di consentire l’avvio di iniziative di cattura
loro eventuali potenziamenti fino ai terminali di rigassifi- e stoccaggio geologico di biossido di carbonio (CO2) e
cazione da realizzare nella regione stessa. Il gestore della semplificare le relative procedure autorizzative, al decre-
rete nazionale di trasporto attiva una procedura per con- to legislativo 14 settembre 2011, n. 162, sono apportate le
sentire la presentazione di richieste di allacciamento alla seguenti modificazioni:
rete nazionale di trasporto a mezzo di tali infrastrutture
entro trenta giorni dalla data entrata in vigore della legge a) all’articolo 7, comma 1, dopo le parole: «Con-
di conversione del presente decreto, e avvia le attività pro- ferenza Stato-regioni» sono inserite le seguenti: «per la
pedeutiche alla realizzazione delle stesse infrastrutture. parte in terraferma»;
7. Al fine di accelerare la realizzazione degli interventi b) all’articolo 7, il comma 3 è sostituito dal seguente:
finalizzati a favorire il raggiungimento degli obiettivi di «3. Nelle more dell’individuazione delle aree di
decarbonizzazione del PNIEC, il Ministero dello svilup- cui al comma 1, eventuali licenze di esplorazione ed au-
po economico può avvalersi, nel limite di dieci unità, di torizzazioni allo stoccaggio sono rilasciate, in via provvi-
personale dell’area funzionale III appartenente ad altre soria, nel rispetto degli articoli 8, 11, 12 e 16 del presente
Amministrazioni pubbliche, con esclusione del personale decreto. Sono comunque considerati quali siti idonei i
docente, educativo, amministrativo, tecnico ed ausiliario giacimenti di idrocarburi esauriti situati nel mare territo-
delle istituzioni scolastiche, all’Agenzia nazionale per le riale e nell’ambito della zona economica esclusiva e del-
nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico so- la piattaforma continentale, per i quali il Ministero dello
stenibile (ENEA), al Gestore dei servizi energetici S.p.A. sviluppo economico può autorizzare i titolari delle relati-
(GSE S.p.A.), alla Ricerca sul sistema energetico S.p.A. ve concessioni di coltivazione a svolgere programmi spe-
(RSE S.p.A.) e ad altri enti di ricerca, con almeno cinque rimentali di stoccaggio geologico di CO2, ai sensi delle
anni di anzianità di servizio nella pubblica amministra- previsioni di cui agli articoli 8, comma 7, e 14, comma 1,
zione ed esperienza professionale e competenze adeguate in quanto applicabili. I programmi sperimentali che inte-
ai profili individuati, e collocato in posizione di comando, ressano un volume complessivo di stoccaggio geologico
distacco, fuori ruolo o analoga posizione prevista dall’or- di CO2 inferiore a 100.000 tonnellate non sono sottoposti
dinamento di appartenenza, ai sensi dell’articolo 17, com- a valutazione ambientale»;
ma 14, della legge 15 maggio 1997, n. 127. All’atto del c) all’articolo 1 è aggiunto, in fine, il seguente
collocamento in fuori ruolo è reso indisponibile per tutta comma:
la durata dello stesso un numero di posti nella dotazione
organica dell’amministrazione di provenienza equivalen- «2-bis. I progetti sperimentali di esplorazione e
te dal punto di vista finanziario. stoccaggio geologico di CO2 possono essere inclusi nel
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui
7-bis. Al decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164, all’articolo 7-bis, comma 2-bis, del decreto legislativo
sono apportate le seguenti modificazioni: 3 aprile 2006, n. 152».
a) all’articolo 3, il comma 6 è abrogato; 2. Le modalità e i tempi di esecuzione di program-
b) all’articolo 12, il comma 8 è sostituito dal mi che comprendono la cattura di flussi di CO2 in im-
seguente: pianti esistenti, la realizzazione delle infrastrutture per
«8. Lo stoccaggio di modulazione è a carico dei il trasporto di CO2 e il successivo stoccaggio, riutilizzo
soggetti di cui agli articoli 17 e 18. I soggetti che pre- o recupero di CO2 possono essere definiti con appositi
stano al sistema nazionale del gas il servizio di inter- contratti di programma da stipulare tra i soggetti propo-
rompibilità a favore della sicurezza stabilito nei piani di nenti e il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero
emergenza del sistema nazionale del gas naturale sono dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e le
esonerati dalla corresponsione dei corrispettivi tariffari regioni interessate.
che remunerano il ser- vizio di stoccaggio strategico e il
fattore di copertura dei ricavi del servizio di stoccaggio»; Art. 61.
c) all’articolo 12, il comma 11-bis è sostituito dal Semplificazione dei procedimenti autorizzativi
seguente: delle infrastrutture della rete di distribuzione elettrica
«11-bis. Al fine di semplificare e favorire il transito at-
traverso la rete italiana del gas proveniente da altri Stati 1. Al fine di agevolare lo sviluppo di sistemi di distri-
membri dell’Unione europea o da Paesi terzi, lo stoc- buzione elettrica sicuri, resilienti, affidabili ed efficienti,
caggio strategico, offerto in regime regolato, erogabile nel rispetto dell’ambiente e dell’efficienza energetica, il
solamente su autorizzazione del Ministero dello sviluppo Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il

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Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo e le o ripotenziamento non rilevante e la loro esecuzione
con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio è subordinata alla sola comunicazione preventiva al Mi-
e del mare, acquisita l’intesa della Conferenza Unifica- nistero dello sviluppo economico, da effettuare sessanta
ta, di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto giorni prima della data prevista dell’intervento, fermo
1997, n. 281, adotta le linee guida nazionali per la sem- restando il pagamento del contributo di cui all’articolo 1,
plificazione dei procedimenti autorizzativi riguardanti la comma 110, della legge 23 agosto 2004, n. 239. È fatta
costruzione e l’esercizio delle infrastrutture appartenenti salva l’acquisizione, ove necessario, dell’autorizzazione
alle reti di distribuzione. di cui all’articolo 146 del decreto legislativo 22 gennaio
2. Le linee guida di cui al comma 1 assicurano la sem- 2004, n. 42.
plificazione delle procedure autorizzative, tramite l’ado-
zione di una autorizzazione unica comprendente tutte le 2-ter. Ferma restando, ove necessario, l’acquisi-
opere connesse e le infrastrutture indispensabili all’eser- zione dell’autorizzazione di cui all’articolo 146 del de-
cizio delle infrastrutture secondo i principi della legge creto legislativo 22 gennaio 2004, n.42, gli interventi
7 agosto 1990, n. 241. Sono, inoltre, individuati i casi per concernenti nuove opere civili o modifica di opere civi-
i quali può trovare applicazione una procedura autorizza- li esistenti, ivi compresi gli interventi di smontaggio di
tiva semplificata tramite denuncia di inizio lavori e i casi apparecchiature e parti di impianto o di demolizione di
in cui, per gli interventi legati al rinnovo, alla ricostruzio- strutture civili qualora relativi a singole sezioni di cen-
ne ed al potenziamento di reti elettriche esistenti di qua- trali termoelettriche per le quali sia già intervenuto il
lunque tipologia, può trovare applicazione il meccanismo provvedimento di definitiva messa fuori servizio, da ef-
dell’autocertificazione, in ragione del limitato impatto sul fettuare all’interno dell’area di centrale che non risultano
territorio nonché sugli interessi dei privati, in virtù del- connessi al funzionamento dell’impianto produttivo e
la preesistenza dell’impianto e delle limitate modifiche che non comportino un aumento superiore al 30 per cen-
apportate alla tipologia di impianto o al tracciato, essen- to delle cubature delle opere civili esistenti, sono realiz-
do le stesse contenute entro 50 metri rispetto al tracciato zabili mediante segnalazione certificata di inizio attività.
originario. Il gestore, almeno sessanta giorni prima dell’inizio dei
3. Le regioni adeguano le rispettive discipline entro lavori, presenta al Ministero dello sviluppo economico,
novanta giorni dalla data di entrata in vigore delle linee inviandone copia al Comune interessato, la segnalazione
guida. In caso di mancato adeguamento entro il predetto certificata di inizio attività, accompagnata da una detta-
termine, si applicano le linee guida nazionali. Sono fatte gliata relazione a firma di un progettista abilitato e dai
salve le competenze delle regioni a statuto speciale e delle relativi elaborati progettuali, da una dichiarazione del
province autonome di Trento e di Bolzano che provvedo- progettista che attesti la compatibilità del progetto con
no alle finalità del presente articolo ai sensi dei rispettivi gli strumenti urbanistici approvati e i regolamenti edi-
statuti speciali e delle relative norme di attuazione. lizi vigenti nonché il rispetto delle norme di sicurezza e
4. Nelle more dell’adozione delle linee guida, ai pro- igienico-sanitarie e dagli eventuali atti di assenso in caso
cedimenti autorizzativi delle infrastrutture appartenenti di intervento in aree sottoposte a vincolo. Il Ministero
alle reti di distribuzione si applicano i principi di cui alla dello sviluppo economico, ove riscontri l’assenza in tutto
legge n. 241 del 1990. o in parte della documentazione necessaria ai fini della
5. All’articolo 4 del decreto legislativo 15 febbraio segnalazione certificata di inizio attività, invita il gestore
2016, n. 33, dopo il comma 1 è inserito il seguente: «1- all’integrazione, con sospensione del termine. Qualora
bis. Il Sistema informativo nazionale federato delle infra- il gestore non ottemperi nel termine perentorio di trenta
strutture di cui al comma 1, popolato dei dati previsti dal giorni dalla comunicazione del Ministero dello svilup-
comma 2, viene altresì utilizzato dalle Pubbliche Ammi- po economico, la segnalazione si intende ritirata defini-
nistrazioni per agevolare la procedura di valutazione di tivamente. Il Ministero dello sviluppo economico, ove
impatto dei progetti sul territorio e consentire un celere riscontri l’assenza di una o più delle condizioni stabili-
svolgimento dei procedimenti autorizzativi, attraverso te, notifica al gestore l’ordine motivato di non effettuare
l’inserimento dei dati relativi alle aree vincolate.». il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del
professionista abilitato, informa l’autorità giudiziaria e
Art. 62. il consiglio dell’ordine professionale di appartenenza. È
comunque fatta salva la facoltà di ripresentare la dichia-
Semplificazione dei procedimenti per l’adeguamento razione, con le modifiche o le integrazioni necessarie per
di impianti di produzione e accumulo di energia renderla conforme alla normativa. Qualora entro i termi-
ni sopra indicati non intervengano comunicazioni di non
1. All’articolo 1 del decreto-legge 7 febbraio 2002, effettuazione dell’intervento, l’attività si intende consen-
n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile tita. Ultimato l’intervento, il soggetto incaricato del col-
2002, n. 55, dopo il comma 2, sono inseriti i seguenti: laudo trasmette al Ministero dello sviluppo economico il
«2-bis. Si intendono interventi di modifica sostan- certificato di collaudo finale dell’opera. La sussistenza
ziale di impianto esistente soggetti all’autorizzazione del titolo a effettuare l’intervento è provata con la copia
unica di cui al presente articolo quelli che producono ef- della segnalazione certificata di inizio attività da cui ri-
fetti negativi e significativi sull’ambiente o una variazio- sultino la data di ricevimento della segnalazione stessa,
ne positiva di potenza elettrica superiore al 5 per cento l’elenco dei documenti presentati a corredo del progetto,
rispetto al progetto originariamente autorizzato. Tutti gli l’attestazione del professionista abilitato nonché gli atti
altri interventi sono considerati modifica non sostanzia- di assenso eventualmente necessari.

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2-quater. La realizzazione degli impianti di accu- previsti dal decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
mulo elettrochimico funzionali alle esigenze del settore nonché dei pareri, autorizzazioni o nulla osta da parte
elettrico, ivi inclusi i sistemi di conversione di energia, degli enti territorialmente competenti, derivanti da spe-
i collegamenti alla rete elettrica e ogni opera connessa e cifiche previsioni di legge vigenti in materia ambientale,
accessoria, è autorizzata in base alle seguenti procedure: di sicurezza e di prevenzione degli incendi, e del nulla
a) gli impianti di accumulo elettrochimico ubica- osta alla connessione da parte del gestore del sistema di
ti all’interno di aree ove sono situati impianti industriali trasmissione nazionale o da parte del gestore del sistema
di qualsiasi natura, anche non più operativi o in corso di di distribuzione elettrica di riferimento. I soggetti che in-
dismissione, o ubicati all’interno di aree ove sono situati tendono realizzare gli stessi impianti sono tenuti a inviare
impianti di produzione di energia elettrica alimentati da copia del relativo progetto al Gestore del sistema di tra-
fonte fossile di potenza inferiore ai 300 MW termici in smissione nazionale che, entro trenta giorni, può formu-
servizio, o ubicati presso aree di cava o di produzione e lare osservazioni nel caso in cui sia richiesta una connes-
trattamento di idrocarburi liquidi e gassosi in via di di- sione alla rete elettrica nazionale, inviandole anche agli
smissione, i quali non comportino estensione delle aree enti individuati per il rilascio delle autorizzazioni, che
stesse, né aumento degli ingombri in altezza rispetto alla devono essere comunicate allo stesso gestore, ai fini del
situazione esistente, né richiedano variante agli strumenti monitoraggio del grado di raggiungimento degli obiettivi
urbanistici adottati, sono autorizzati mediante la procedu- nazionali in materia di accumuli di energia previsti dal
ra abilitativa semplificata comunale di cui all’articolo 6 Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima. I sog-
del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28. In assenza di getti che realizzano gli stessi impianti di accumulo sono
una delle condizioni sopra citate, si applica la procedura tenuti a comunicare al gestore della rete di trasmissione
di cui alla lettera b); nazionale la data di entrata in esercizio degli impianti.».
b) gli impianti di accumulo elettrochimico ubicati
all’interno di aree già occupate da impianti di produzione Art. 62 - bis
di energia elettrica alimentati da fonte fossile di potenza
maggiore o uguale a 300 MW termici in servizio, nonché Semplificazioni per le attività
gli impianti «stand-alone» ubicati in aree non industriali di cui alla legge 8 luglio 1950, n. 640
e le eventuali connessioni alla rete, sono autorizzati me-
diante autorizzazione unica rilasciata dal Ministero del- 1. Al fine di favorire l’utilizzo del biometano nel settore
lo sviluppo economico, secondo le disposizioni di cui al dei trasporti e in coerenza con il Piano nazionale integra-
presente articolo. Nel caso di impianti ubicati all’interno to per l’energia e il clima, sono attribuite ad Acquirente
di aree ove sono presenti impianti per la produzione o il unico Spa le attività previste dalla legge 8 luglio 1950,
trattamento di idrocarburi liquidi e gassosi, l’autorizza- n. 640, nonché le attività propedeutiche, conseguenti o
zione è rilasciata ai sensi della disciplina vigente; comunque correlate alle precedenti.
c) gli impianti di accumulo elettrochimico da 2. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,
esercire in combinato o meno con impianti di produzione di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei tra-
di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili sono sporti, sono disciplinate le modalità di esecuzione della
considerati opere connesse ai predetti impianti, ai sensi legge 8 luglio 1950, n. 640, e della legge 7 giugno 1990,
della normativa vigente, e sono autorizzati mediante: n. 145, come modificate ai sensi del presente articolo, al
1) autorizzazione unica rilasciata dalla regio- fine di semplificare gli adempimenti connessi allo svolgi-
ne o dalle province delegate o, per impianti con potenza mento delle attività di cui al comma 1. A decorrere dal-
termica installata superiore a 300 MW termici, dal Mini- la data di entrata in vigore dello stesso decreto cessa di
stero dello sviluppo economico, secondo le disposizioni avere efficacia il regolamento di esecuzione delle leggi
di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 8 luglio 1950, n. 640, e 7 giugno 1990, n. 145, di cui
2003, n. 387, ove l’impianto di produzione di energia al decreto del Presidente della Repubblica 9 novembre
elettrica alimentato da fonti rinnovabili sia da realizzare; 1991, n. 404.
2) procedura di modifica ai sensi dell’artico- 3. Acquirente unico Spa subentra nei rapporti giuridici
lo 12, comma 3, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, attivi e passivi del soggetto di cui al decreto del Ministro
n. 387, ove l’impianto di produzione di energia elettrica dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di con-
alimentato da fonti rinnovabili sia già realizzato e l’im- certo con il Ministro del tesoro e con il Ministro delle
pianto di accumulo elettrochimico comporti l’occupazio- finanze, del 5 gennaio 1998. Le attività di cui al comma 1
ne di nuove aree rispetto all’impianto esistente; possono essere svolte da Acquirente unico Spa mediante
3) procedura abilitativa semplificata comunale di cui l’acquisizione della Servizi Fondo Bombole Metano Spa
all’articolo 6 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, (SFBM), subconcessionaria del soggetto di cui al decreto
se l’impianto di produzione di energia elettrica alimen- richiamato al primo periodo, o di un suo ramo di azien-
tato da fonti rinnovabili è già esistente e l’impianto di da dedicato alle attività di cui al comma 1, al valore di
accumulo elettrochimico non comporta occupazione di acquisizione che sarà determinato mediante una perizia
nuove aree; giurata di stima che quantifichi il capitale economico
d) la realizzazione di impianti di accumulo elet- dell’acquisizione. Tutti gli oneri anche finanziari di cui
trochimico inferiori alla soglia di 10 MW, ovunque ubi- al presente articolo sono coperti mediante il contributo
cati, è attività libera e non richiede il rilascio di un titolo posto a carico dei soggetti di cui all’articolo 3 della legge
abilitativo, fatta salva l’acquisizione degli atti di assenso 7 giugno 1990, n. 145.

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4. Le modalità con cui Acquirente unico Spa acquisisce Art. 63.


le attività di cui al comma 1 sono determinate con decreto
del Ministero dello sviluppo economico, di concerto con Programma straordinario di manutenzione del territorio
il Ministero dell’economia e delle finanze, da adottare forestale e montano, interventi infrastrutturali irrigui e
entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del- bacini di raccolta delle acque
la legge di conversione del presente decreto, sulla base
delle proposte di Acquirente unico Spa. L’ammontare del 1. Al fine del miglioramento della funzionalità delle
contributo di cui all’articolo 3 della legge 7 giugno 1990, aree forestali ubicate nelle aree montane ed interne, il
n. 145, è determinato con decreto del Ministero dello svi- Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali,
luppo economico, in modo da assicurare l’equilibrio eco- di concerto con il Ministero dell’ambiente e della tute-
nomico, patrimoniale e finanziario di Acquirente unico la del territorio e del mare e il Ministero per i beni e le
Spa, nonché della SFBM in caso di acquisizione da parte attività culturali e per il turismo, e previa intesa in sede
di Acquirente unico Spa di quest’ultima. di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano,
5. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, elabora entro centottanta giorni dalla data di entrata in
da emanare entro centottanta giorni dalla data di entrata vigore del presente decreto un programma straordinario
in vigore della legge di conversione del presente decreto, di manutenzione del territorio forestale e montano, in co-
sono adottati gli indirizzi per l’esercizio delle attività di erenza con gli obiettivi dello sviluppo sostenibile fissati
cui al comma 1,sulla base del piano predisposto da Ac- dall’ONU per il 2030, del Green new deal europeo e del-
quirente unico Spa, ed è stabilita la data entro la quale la Strategia dell’Unione europea per la biodiversità per
diviene effettiva l’operatività di Acquirente unico Spa e a il 2030. Il programma straordinario è composto da due
partire dalla quale quest’ultimo subentra nelle funzioni sezioni, la sezione A e la sezione B. La sezione A contiene
di gestione del fondo di cui all’articolo 13 della legge un elenco ed una descrizione di interventi selvicolturali
8 luglio 1950, n. 640. Acquirente unico Spa adegua il pro- intensivi ed estensivi, di prevenzione selvicolturale degli
prio statuto alle previsioni di cui al presente articolo pre- incendi boschivi, di ripristino e restauro di superfici fore-
vedendo l’obbligo della tenuta della contabilità in manie- stali degradate o frammentate, di tutela dei boschi vetusti
ra distinta e separata dalle altre attività da esso svolte. presenti secondo quanto previsto dall’articolo 7 del testo
6. A decorrere dalla data di effettiva operatività di Ac- unico di cui al decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, da
quirente unico Spa ai sensi del comma 5, cessano di avere attuare da parte di imprese agricole e forestali, su inizia-
efficacia le seguenti disposizioni: tiva del Ministero delle politiche agricole alimentari e fo-
restali e delle regioni e province autonome, sentiti gli Enti
a) articoli 12, 14 e 15 della legge 8 luglio 1950, parco nazionali e regionali. La sezione B del program-
n. 640; ma è destinata al sostegno della realizzazione di piani
b) articolo 6 della legge 10 febbraio 1953, n. 136; forestali d’indirizzo territoriale, per ambiti subregiona-
li omogenei, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo
c) ogni altra disposizione di cui alla legge 8 luglio n. 34 del 2018, nell’ambito di quadri programmatici re-
1950, n. 640, alla legge 10 febbraio 1953, n. 136, e alla gionali almeno dece