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SERIE GENERALE

abb.post.
Spediz. abb. post.- art.
45%1, -comma
art. 2,1 comma 20/b Anno 160° - Numero 36
Legge 27-02-2004,
23-12-1996,n.n.46662 - Filiale
- Filiale di Roma
di Roma

GAZZETTA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA
SI PUBBLICA TUTTI I
PA R T E P R I M A Roma - Martedì, 12 febbraio 2019 GIORNI NON FESTIVI
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La Gazzetta Ufficiale, Parte Prima, oltre alla Serie Generale, pubblica cinque Serie speciali, ciascuna contraddistinta
da autonoma numerazione:
1ª Serie speciale: Corte costituzionale (pubblicata il mercoledì)
2ª Serie speciale: Unione europea (pubblicata il lunedì e il giovedì)
3ª Serie speciale: Regioni (pubblicata il sabato)
4ª Serie speciale: Concorsi ed esami (pubblicata il martedì e il venerdì)
5ª Serie speciale: Contratti pubblici (pubblicata il lunedì, il mercoledì e il venerdì)
La Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda, “Foglio delle inserzioni”, è pubblicata il martedì, il giovedì e il sabato

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SOMMARIO
LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI DECRETI PRESIDENZIALI

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


24 gennaio 2019.
LEGGE 17 gennaio 2019, n. 11. Scioglimento del consiglio comunale di Vizzo-
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Go- lo Predabissi e nomina del commissario straordi-
nario. (19A00844) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 23
verno della Repubblica italiana e il Governo del
Giappone concernente il trasferimento di equi-
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
paggiamenti e di tecnologia di difesa, fatto a Tok- 24 gennaio 2019.
yo il 22 maggio 2017. (19G00016) . . . . . . . . . . . . Pag. 1
Scioglimento del consiglio comunale di Con-
trada e nomina del commissario straordina-
rio. (19A00845) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 23

LEGGE 11 febbraio 2019, n. 12.


DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI
Conversione in legge, con modificazioni, del MINISTRI 28 dicembre 2018.
decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recan- Disposizioni per il rispetto dei limiti delle spe-
te disposizioni urgenti in materia di sostegno e se di personale e delle spese di indebitamento da
parte delle università, per il triennio 2018-2020,
semplificazione per le imprese e per la pubblica a norma dell’articolo 7, comma 6, del decreto le-
amministrazione. (19G00017) . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 6 gislativo 29 marzo 2012, n. 49. (19A00884) . . . . Pag. 24
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DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI Commissione nazionale


per le società e la borsa

Ministero
dello sviluppo economico DELIBERA 28 dicembre 2018.
Determinazione della contribuzione do-
DECRETO 31 gennaio 2019. vuta per l’esercizio 2019, ai sensi dell’ar-
ticolo 40, della legge n. 724/1994. (Delibera
Liquidazione coatta amministrativa de «La n. 20767). (19A00885). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 35
Madonnina società cooperativa edilizia in liqui-
dazione», in Monterotondo e nomina del com-
missario liquidatore. (19A00837) . . . . . . . . . . . . Pag. 26
TESTI COORDINATI E AGGIORNATI
Presidenza
del Consiglio dei ministri Testo del decreto-legge 14 dicembre 2018,
n. 135, coordinato con la legge di conversio-
COMMISSARIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPORTIVO DEI ne 11 febbraio 2019, n. 12, recante: «Disposizioni
CAMPIONATI MONDIALI DI SCI ALPINO - CORTINA 2021 urgenti in materia di sostegno e semplificazione
per le imprese e per la pubblica amministrazio-
ne.». (19A00934) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 49
DECRETO 1° febbraio 2019.
Approvazione dello stralcio del piano degli
interventi limitatamente alla «Riqualificazione
ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI
funzionale del percorso ciclopedonale di collega-
mento tra le località di La Riva e Cademai, lotto
centro cittadino», nell’ambito della realizzazione
Agenzia italiana del farmaco
del progetto sportivo dei campionati mondiali di
sci alpino - Cortina 2021. (19A00857) . . . . . . . . Pag. 27
Autorizzazione all’immissione in commer-
cio del medicinale per uso umano «Tramadolo
Eg» (19A00828). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 95
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in
commercio del medicinale per uso umano «Vello-
Agenzia italiana del farmaco fent» (19A00830) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 96

DETERMINA 28 gennaio 2019.


Rettifica della determina n. 1895/2018 del 27 no-
Riclassificazione del medicinale per uso uma- vembre 2018, concernente l’autorizzazione all’im-
no «Lestronette», ai sensi dell’articolo 8, com- missione in commercio del medicinale per uso uma-
ma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. (De- no «Ossicodone e Naloxone G.L.». (19A00838) . . Pag. 97
termina n. 124/2019) (19A00826) . . . . . . . . . . . . . Pag. 29
Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in
DETERMINA 28 gennaio 2019. commercio, secondo procedura decentrata, del me-
dicinale per uso umano «Sintredius», con conse-
Riclassificazione del medicinale per uso guente modifica stampati. (19A00839) . . . . . . . . . Pag. 97
umano «Indocollirio 0,1% collirio, soluzio-
ne», ai sensi dell’articolo 8, comma 10, del-
la legge 24 dicembre 1993, n. 537. (Determina Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in
n. 126/2019) (19A00827). . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 30 commercio secondo procedura decentrata del medi-
cinale per uso umano «Zaditen Oftabak» con conse-
guente modifica stampati. (19A00840) . . . . . . . . . Pag. 97
DETERMINA 28 gennaio 2019.
Regime di rimborsabilità e prezzo di vendita Modifica dell’autorizzazione all’immissione in
del medicinale per uso umano «Fasenra». (Deter- commercio del medicinale per uso umano «Finaste-
mina n. 133/2019). (19A00829). . . . . . . . . . . . . . . Pag. 32 ride Teva Generics». (19A00841) . . . . . . . . . . . . . Pag. 98

— II —
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Modifica dell’autorizzazione all’immissione in Modifica dell’autorizzazione all’immissione


commercio del medicinale per uso umano «Spiro- in commercio del medicinale per uso veterinario
fur» (19A00842) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 98 «Ovistop 0,8 g/kg granuli per uso orale per colom-
bi». (19A00821) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 100
Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in
commercio del medicinale omeopatico per uso Autorizzazione all’immissione in commercio
umano «Abies Linda’s». (19A00843) . . . . . . . . . . Pag. 99 del medicinale per uso veterinario «Intubeaze 20
mg/ml spray laringofaringeo, soluzione per gat-
ti». (19A00822) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 101

Ministero della salute


Modifica dell’autorizzazione all’immissione
in commercio del medicinale per uso veterinario
Modifica dell’autorizzazione all’immissione
«Flogostil 0,5% collirio soluzione per cani e gat-
in commercio del medicinale per uso veterinario
ti». (19A00823) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 101
«Drontal compresse per gatti». (19A00818) . . . . . Pag. 100

Modifica dell’autorizzazione all’immissione


Autorizzazione all’immissione in commercio del in commercio del medicinale per uso veterinario
medicinale per uso veterinario «Apifor Soluzione «Stresnil» (19A00824) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 102
per alveare» (19A00819) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 100
Autorizzazione all’immissione in commercio
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in del medicinale per uso veterinario «Canishield
commercio del medicinale per uso veterinario «Fe- 1,04g collare medicato per cani di taglia gran-
brivac 3 plus» (19A00820) . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 100 de». (19A00825) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 102

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LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI


LEGGE 17 gennaio 2019, n. 11. 2. Agli eventuali oneri derivanti dall’articolo 7, com-
Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra il Governo della
ma 2, dell’Accordo di cui all’articolo 1 si fa fronte con
Repubblica italiana e il Governo del Giappone concernente apposito provvedimento legislativo.
il trasferimento di equipaggiamenti e di tecnologia di difesa,
fatto a Tokyo il 22 maggio 2017. Art. 5.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica Entrata in vigore
hanno approvato; 1. La presente legge entra in vigore il giorno successivo
a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
PROMULGA Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di
osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
la seguente legge:
Data a Roma, addì 17 gennaio 2019
Art. 1.
Autorizzazione alla ratifica MATTARELLA
1. Il Presidente della Repubblica è autorizzato a ratifi- CONTE, Presidente del Con-
care l’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e siglio dei ministri
il Governo del Giappone concernente il trasferimento di MOAVERO MILANESI, Mini-
equipaggiamenti e di tecnologia di difesa, fatto a Tokyo il stro degli affari esteri e
22 maggio 2017. della cooperazione inter-
nazionale
Art. 2. TRENTA, Ministro della difesa
Ordine di esecuzione Visto, il Guardasigilli: BONAFEDE
1. Piena ed intera esecuzione è data all’Accordo di cui
all’articolo 1 a decorrere dalla data della sua entrata in
vigore, in conformità a quanto disposto dall’articolo 7
dell’Accordo stesso. ACCORDO

Art. 3. TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA


Disposizioni finanziarie
E
1. All’onere derivante dall’articolo 2 dell’Accordo di
cui all’articolo 1, pari a euro 4.529 annui ad anni alterni, IL GOVERNO DEL GIAPPONE
a decorrere dall’anno 2018, si provvede mediante corri-
spondente riduzione dello stanziamento del fondo specia-
le di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale CONCERNENTE IL TRASFERIMENTO
2018-2020, nell’ambito del programma «Fondi di riserva DI EQUIPAGGIAMENTI E DI TECNOLOGIA
e speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato DI DIFESA
di previsione del Ministero dell’economia e delle finan-
ze per l’anno 2018, allo scopo parzialmente utilizzando Il Governo della Repubblica italiana e il Governo
l’accantonamento relativo al Ministero degli affari esteri del Giappone (d’ora in avanti denominati «le Parti»),
e della cooperazione internazionale. Tenuto conto delle esistenti relazioni di cooperazio-
2. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autoriz- ne tra le Parti nell’area della sicurezza;
zato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti varia- Visto l’Accordo tra il Governo della Repubblica ita-
zioni di bilancio. liana e Governo del Giappone sulla sicurezza delle infor-
mazioni, entrato in vigore il 7 giugno 2016;
Art. 4. Tenuto conto del Partenariato Individuale e Pro-
Clausola di invarianza finanziaria gramma di Cooperazione tra il Giappone e la NATO del
6 maggio 2014;
1. Dalle disposizioni dell’Accordo di cui all’articolo 1, Desiderosi che la cooperazione nell’area degli equi-
ad esclusione degli oneri previsti dall’articolo 3, non de- paggiamenti e della tecnologia di difesa cui le Parti par-
vono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finan- teciperanno, possa contribuire alla pace e alla sicurezza
za pubblica. internazionale; e

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Consapevoli della necessità di regolamentare i ter- Art. 3.


mini e le condizioni con cui verrà disciplinato il trasfe-
rimento degli equipaggiamenti e di tecnologia di difesa; 1. Ciascuna Parte utilizzerà gli equipaggiamenti e la
Hanno concordato quanto segue: tecnologia di difesa ottenuti dall’altra Parte in maniera co-
erente con i fini e i principi della Carta delle Nazioni Unite,
nonché con quegli ulteriori scopi che potranno essere defi-
Art. 1. niti nelle intese discendenti, e nessuna delle Parti utilizzerà
1. Ciascuna Parte, ai sensi del rispettivo ordinamen- tali equipaggiamenti e tecnologia di difesa per altri fini.
to nazionale e delle previsioni del presente Accordo, met- 2. Ciascuna Parte non effettuerà alcun trasferimento
terà a disposizione dell’altra Parte gli equipaggiamenti e a qualsiasi persona né a qualsiasi funzionario o agente,
la tecnologia necessaria alla realizzazione di progetti di compresi eventuali appaltatori o subappaltatori di tale
ricerca, sviluppo e produzione congiunta o di progetti per Parte, né a qualsiasi altro Governo, del diritto di proprietà
migliorare la cooperazione di sicurezza e difesa che ver- o di possesso di qualsiasi equipaggiamento o tecnologia
ranno definiti in conformità alle previsioni del seguente di difesa trasferito ai sensi del presente Accordo, senza
comma 2. il previo consenso della Parte che ha eseguito il trasferi-
2. Specifici progetti di ricerca, sviluppo e produzione mento di tali equipaggiamenti e tecnologia di difesa.
congiunta o per migliorare la cooperazione di sicurezza e
difesa saranno reciprocamente definiti, tenendo in consi- Art. 4.
derazione vari elementi tra cui la redditività commerciale Ciascuna Parte, ai sensi del rispettivo ordinamento
o la sicurezza dei rispettivi Paesi, e saranno conclusi dalle nazionale e in conformità agli altri accordi internazionali
Parti per il tramite dei canali diplomatici. applicabili tra le Parti, dovrà prendere le misure necessa-
rie per la protezione delle informazioni classificate scam-
Art. 2. biate con l’altra Parte ai sensi del presente Accordo.
1. Al fine di definire quali equipaggiamenti e quale
tecnologia di difesa saranno trasferiti sulla base dei pro- Art. 5.
getti stabiliti in conformità alle previsioni del comma 2 Il presente Accordo e tutte le intese discendenti che
dell’articolo 1, verrà istituito un Comitato congiunto. verranno sottoscritte saranno concretamente attuati nel ri-
2. Tale Comitato congiunto sarà composto da due spetto degli ordinamenti nazionali e degli stanziamenti di
sezioni nazionali. bilancio di ciascuna Parte.
La sezione italiana sarà composta da:
due rappresentanti del Ministero della difesa; e Art. 6.
un rappresentante del Ministero degli esteri e del- Qualsiasi questione concernente l’interpretazione
la cooperazione internazionale. o l’applicazione del presente Accordo e di tutte le intese
La sezione giapponese sarà composta da: discendenti che verranno sottoscritte sarà risolta esclusi-
un rappresentante del Ministero della difesa; vamente attraverso consultazioni tra le Parti.
un rappresentante del Ministero degli affari esteri; Art. 7.
e
un rappresentante del Ministero dell’economia, 1. Il presente Accordo entrerà in vigore a partire dal-
del commercio e dell’industria. la data in cui le Parti si saranno reciprocamente comu-
3. Le informazioni necessarie per determinare gli nicate, mediante scambio di Note diplomatiche, il com-
equipaggiamenti e la tecnologia di difesa che verranno pletamento delle rispettive procedure interne necessarie a
trasferiti saranno comunicate alle rispettive sezioni nazio- rendere effettivo il presente Accordo.
nali per il tramite dei canali diplomatici. 2. Il presente Accordo potrà essere emendato me-
4. Sulla base di tali informazioni, comunicate in con- diante accordo scritto tra le Parti. Qualsiasi emendamento
formità alle previsioni del precedente comma 3, il Comi- al presente Accordo seguirà le medesime procedure per la
tato congiunto definirà quali equipaggiamenti e tecnolo- sua entrata in vigore.
gia di difesa saranno oggetto di trasferimento. 3. Il presente Accordo rimarrà in vigore per un periodo
5. Al fine di attuare il presente Accordo, le com- di cinque anni e successivamente verrà automaticamente rin-
petenti Autorità delle Parti concluderanno discendenti novato ogni anno salvo che una Parte notifichi all’altra, per
intese di dettaglio che, inter alia, specificheranno quali iscritto attraverso i canali diplomatici e con novanta giorni di
equipaggiamenti e tecnologia di difesa saranno trasferi- anticipo, la sua intenzione di terminare il presente Accordo.
ti, le persone che si occuperanno del trasferimento, non- In fede di che, i sottoscritti, debitamente autorizzati
ché i concreti termini e condizioni del trasferimento. Le dai rispettivi Governi, hanno firmato il presente Accordo.
Autorità competenti del Governo del Giappone saranno Fatto a Tokyo, il 22 maggio 2017, in due originali
il Ministero della difesa e il Ministero dell’economia, entrambi nella lingua inglese.
del commercio e dell’industria; l’Autorità competente
del Governo della Repubblica italiana sarà il Ministero Per il Governo della Repubblica italiana
della difesa. Per il Governo del Giappone

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LAVORI PREPARATORI La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà
inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della
Senato della Repubblica (atto n. 772): Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di
Presentato dal Ministro degli affari esteri e della cooperazione in- osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
ternazionale ENZO MOAVERO MILANESI e dal Ministro della difesa ELISA-
BETTA TRENTA (Governo Conte-I) il 10 agosto 2018.
Data a Roma, addì 11 febbraio 2019
Assegnato alla 3ª commissione (Affari esteri), in sede referente,
il 6 settembre 2018, con pareri delle commissioni 1ª (Affari costituzio-
nali), 2ª (Giustizia), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio), 10ª (Industria). MATTARELLA
Esaminato dalla 3ª commissione, in sede referente, il 19 settembre
2018 e il 23 ottobre 2018. CONTE, Presidente del Con-
Esaminato in aula ed approvato il 20 novembre 2018. siglio dei ministri
Visto, il Guardasigilli: BONAFEDE
Camera dei deputati (atto n. 1391):
Assegnato alla III commissione (Affari esteri), in sede referente il
26 novembre 2018, con pareri delle commissioni I (Affari costituziona-
li), IV (Difesa), V (Bilancio), X (Attività produttive).
Esaminato dalla III commissione, in sede referente, il 28 novembre
2018 ed il 19 dicembre 2018. ALLEGATO
Esaminato in aula ed approvato il 9 gennaio 2019.
MODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE
19G00016 DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE
14 DICEMBRE 2018, N. 135
All’articolo 1, dopo il comma 8 sono aggiunti i
LEGGE 11 febbraio 2019, n. 12. seguenti:
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge «8-bis. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018,
14 dicembre 2018, n. 135, recante disposizioni urgenti in ma- n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni:
teria di sostegno e semplificazione per le imprese e per la a) al comma 34 sono aggiunte, in fine, le seguenti
pubblica amministrazione. parole: “e di quelli di cui all’articolo 6 del decreto del
Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601”;
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica b) il comma 52 è sostituito dai seguenti:
hanno approvato;
“52. La disposizione di cui al comma 51 si applica a
decorrere dal periodo d’imposta di prima applicazione del
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA regime agevolativo di cui al comma 52-bis.
52-bis. Con successivi provvedimenti legislativi
PROMULGA sono individuate misure di favore, compatibili con il di-
ritto dell’Unione europea, nei confronti dei soggetti che
la seguente legge: svolgono con modalità non commerciali attività che rea-
lizzano finalità sociali nel rispetto dei princìpi di solida-
Art. 1. rietà e sussidiarietà. È assicurato il necessario coordina-
mento con le disposizioni del codice del Terzo settore, di
1. Il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, recante cui al decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117”.
disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplifica-
zione per le imprese e per la pubblica amministrazione, è 8-ter. Ai maggiori oneri di cui al comma 8-bis, pari
convertito in legge con le modificazioni riportate in alle- a 118,4 milioni di euro per l’anno 2019 e a 157,9 milioni
gato alla presente legge. di euro a decorrere dall’anno 2020, si provvede: quanto
a 98,4 milioni di euro per l’anno 2019, a 131 milioni di
2. Il decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143, è abro-
euro per l’anno 2020 e a 77,9 milioni di euro a decor-
gato. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e
rere dall’anno 2021, mediante corrispondente riduzione
sono fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici
del Fondo per interventi strutturali di politica economica,
sorti sulla base del medesimo decreto-legge 29 dicembre
di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 no-
2018, n. 143.
vembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla
3. Il decreto-legge 11 gennaio 2019, n. 2, è abrogato. legge 27 dicembre 2004, n. 307; quanto a 20 milioni di
Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono euro per l’anno 2019 e a 16,9 milioni di euro per l’anno
fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti 2020, mediante corrispondente riduzione del Fondo di cui
sulla base del medesimo decreto-legge 11 gennaio 2019, all’articolo 1, comma 748, della legge 30 dicembre 2018,
n. 2. n. 145; quanto a 10 milioni di euro per l’anno 2020 e a
4. La presente legge entra in vigore il giorno suc- 80 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, mediante
cessivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta corrispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1,
Ufficiale. comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190».

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Dopo l’articolo 1 è inserito il seguente: 1-ter. All’articolo 1-bis del decreto-legge 24 giugno
«Art. 1-bis (Semplificazione e riordino delle disposi- 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge
zioni relative a istituti agevolativi). — 1. Al decreto-legge 11 agosto 2014, n. 116, il comma 7 è abrogato.
23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, 1-quater. All’articolo 60 della legge 12 dicembre
dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, sono apportate le 2016, n. 238, sono apportate le seguenti modificazioni:
seguenti modificazioni: a) al comma 1, le parole: “I produttori, gli impor-
a) all’articolo 3, comma 23, le parole da: “non tatori e i grossisti” sono sostituite dalle seguenti: “I pro-
possono” fino a: “improcedibile” sono sostituite dalle se- duttori e gli importatori”;
guenti: “possono essere definiti secondo le disposizioni b) il comma 2 è abrogato.
del presente articolo versando le somme di cui al com-
ma 1 in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, ovvero, 1-quinquies. All’articolo 2330, primo comma, del
in deroga al comma 2, lettera b), nel numero massimo di codice civile, le parole: “entro venti giorni” sono sostitu-
dieci rate consecutive, ciascuna di pari importo, scaden- ite dalle seguenti: “entro dieci giorni”. La disposizione di
ti la prima il 31 luglio 2019, la seconda il 30 novembre cui al presente comma ha effetto a decorrere dalla data di
2019 e le restanti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio entrata in vigore della legge di conversione del presente
e il 30 novembre degli anni 2020 e 2021”; decreto.
b) all’articolo 5, comma 1, lettera d), dopo le pa- 1-sexies. All’articolo 25 del decreto-legge 18 otto-
role: “restanti rate” sono inserite le seguenti: “il 28 feb- bre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla leg-
braio, il 31 maggio”. ge 17 dicembre 2012, n. 221, sono apportate le seguenti
2. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, modificazioni:
n. 145, il comma 193 è sostituito dal seguente: a) il comma 14 è abrogato;
“193. Nei casi previsti dal secondo periodo del com- b) al comma 15, dopo le parole: “entro sei mesi
ma 192, l’agente della riscossione avverte il debitore che dalla chiusura di ciascun esercizio,” sono inserite le se-
i debiti delle persone fisiche inseriti nella dichiarazio- guenti: “fatta salva l’ipotesi del maggior termine nei limi-
ne presentata ai sensi del comma 189, ove definibili ai ti e alle condizioni previsti dal secondo comma dell’arti-
sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, colo 2364 del codice civile, nel qual caso l’adempimento
n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 di- è effettuato entro sette mesi,”;
cembre 2018, n. 136, sono automaticamente inclusi nella c) dopo il comma 17 è aggiunto il seguente:
definizione disciplinata dallo stesso articolo 3 e indica
l’ammontare complessivo delle somme dovute a tal fine, “17-bis. La start-up innovativa e l’incubatore certi-
ripartito in diciassette rate, e la scadenza di ciascuna di ficato inseriscono le informazioni di cui ai commi 12 e 13
esse. La prima di tali rate, di ammontare pari al 30 per nella piattaforma informatica startup.registroimprese.it in
cento delle predette somme, scade il 30 novembre 2019; sede di iscrizione nella sezione speciale di cui al com-
il restante 70 per cento è ripartito nelle rate successi- ma 8, aggiornandole o confermandole almeno una volta
ve, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il all’anno in corrispondenza dell’adempimento di cui al
31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a comma 15, anche ai fini di cui al comma 10”.
decorrere dal 2020. Nei medesimi casi previsti dal secon- 1-septies. All’articolo 4 del decreto-legge 24 gen-
do periodo del comma 192, limitatamente ai debiti di cui naio 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla
all’articolo 3, comma 23, del citato decreto-legge n. 119 legge 24 marzo 2015, n. 33, sono apportate le seguenti
del 2018, l’ammontare complessivo delle somme dovute modificazioni:
è ripartito in nove rate, di cui la prima, di ammontare pari
al 30 per cento, scadente il 30 novembre 2019 e le re- a) al comma 6, dopo le parole: “entro sei mesi dal-
stanti, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il la chiusura di ciascun esercizio,” sono inserite le seguen-
31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2020 ti: “fatta salva l’ipotesi del maggior termine nei limiti e
e 2021. Si applicano, a decorrere dal 1° dicembre 2019, alle condizioni previsti dal secondo comma dell’artico-
gli interessi al tasso del 2 per cento annuo”. lo 2364 del codice civile, nel qual caso l’adempimento è
effettuato entro sette mesi,”;
3. All’articolo 1, comma 57, lettera d-bis), della leg-
ge 23 dicembre 2014, n. 190, sono aggiunte, in fine, le b) dopo il comma 6 è inserito il seguente:
seguenti parole: “, ad esclusione dei soggetti che iniziano “6-bis. La PMI innovativa inserisce le informa-
una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica zioni di cui al comma 4 nella piattaforma informatica
obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni”». startup.registroimprese.it in sede di iscrizione nella se-
All’articolo 2, comma 1, dopo le parole: «dalla legge zione speciale di cui al comma 2, aggiornandole o con-
21 giugno 2017, n. 96,» sono inserite le seguenti: «come fermandole almeno una volta all’anno in corrispondenza
integrato ai sensi dell’articolo 12 del decreto-legge 16 ot- dell’adempimento di cui al comma 6, anche ai fini di cui
tobre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla al comma 2”.
legge 4 dicembre 2017, n. 172,». 1-octies. All’articolo 2, comma 2, della legge 22 feb-
All’articolo 3, dopo il comma 1 sono aggiunti i braio 2006, n. 84, la lettera a) è sostituita dalla seguente:
seguenti: “a) frequenza di corsi di qualificazione tecnico-
«1-bis. All’articolo 1 della legge 23 dicembre 1956, professionale della durata di 250 ore complessive da svol-
n. 1526, i commi sesto e settimo sono abrogati. gersi nell’arco di un anno”.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

1-novies. All’articolo 12 del regolamento di cui al del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento eu-
decreto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001, ropeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sono definiti,
n. 187, il secondo periodo del comma 1 è soppresso e i per le finalità di cui alle lettere b), c) e d) del paragrafo 1
commi 3 e 5 sono abrogati. dell’articolo 39 del medesimo regolamento, i casi in cui
1-decies. Il comma 6 dell’articolo 1-bis del decreto- l’indicazione del luogo di provenienza è obbligatoria.
legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazio- Sono fatte salve le prescrizioni previste dalla normativa
ni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, nonché i decreti europea relative agli obblighi di tracciabilità e di etichet-
del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali tatura dei prodotti contenenti organismi geneticamente
17 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale modificati o da essi costituiti.
n. 36 del 13 febbraio 2014, e n. 10 dell’8 gennaio 2015, 3-bis. Con il decreto di cui al comma 3 sono indivi-
recante “Disposizioni relative alla dematerializzazione duate le categorie specifiche di alimenti per le quali è sta-
del registro di carico e scarico degli sfarinati e delle paste bilito l’obbligo dell’indicazione del luogo di provenien-
alimentari”, sono abrogati. za. Ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 2, del regolamento
1-undecies. I dati della denuncia aziendale di cui (UE) n. 1169/2011, il Ministero delle politiche agricole
all’articolo 5, comma 1, lettere a), c) e d), del decreto le- alimentari, forestali e del turismo, in collaborazione con
gislativo 11 agosto 1993, n. 375, possono essere acquisiti l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare
d’ufficio dall’INPS, dal fascicolo aziendale di cui all’ar- (ISMEA), assicura la realizzazione di appositi studi di-
ticolo 9 del regolamento di cui al decreto del Presiden- retti a individuare la presenza di un nesso comprovato
te della Repubblica 1° dicembre 1999, n. 503, istituito tra talune qualità degli alimenti e la relativa provenienza
nell’ambito dell’anagrafe delle aziende agricole, gestito nonché a valutare in quale misura sia percepita come si-
dal Sistema informativo agricolo nazionale (SIAN). Le gnificativa l’indicazione relativa al luogo di provenienza
imprese agricole indicano nella denuncia aziendale i dati e quando la sua omissione sia riconosciuta ingannevole.
di cui al presente comma nel caso in cui non abbiano co- I risultati delle consultazioni effettuate e degli studi ese-
stituito o aggiornato il fascicolo aziendale. guiti sono resi pubblici e trasmessi alla Commissione eu-
1-duodecies. All’articolo 2, comma 5-undecies, del ropea congiuntamente alla notifica del decreto di cui al
decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con comma 3. All’attuazione delle disposizioni di cui al pre-
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, dopo sente comma si provvede con le risorse umane, finanzia-
le parole: “con rappresentanza diretta nel CNEL” sono rie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza
inserite le seguenti: “e quelle stipulanti il contratto collet- nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
tivo nazionale di lavoro di riferimento nel settore”. 3-ter. L’indicazione del luogo di provenienza è sem-
1-terdecies. All’articolo 7 del decreto legislati- pre obbligatoria, ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2,
vo 9 ottobre 2002, n. 231, dopo il comma 4 è inserito il lettera a), del regolamento (UE) n. 1169/2011, quando
seguente: sussistano le condizioni di cui all’articolo 1 del regola-
mento di esecuzione (UE) 2018/775 della Commissione,
“4-bis. Nelle transazioni commerciali in cui il cre- del 28 maggio 2018. La difformità fra il Paese di origine
ditore sia una PMI, come definita ai sensi del decreto del o il luogo di provenienza reale dell’alimento e quello evo-
Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005, pubbli- cato dall’apposizione di informazioni di cui al predetto
cato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005, articolo 1 del regolamento (UE) 2018/775, anche qualora
si presume che sia gravemente iniqua la clausola che pre- risultino ottemperate le disposizioni dell’articolo 26, pa-
vede termini di pagamento superiori a sessanta giorni. Il ragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1169/2011, si confi-
presente comma non si applica quando tutte le parti del gura quale violazione di cui all’articolo 7 del medesimo
contratto sono PMI”. regolamento (UE) n. 1169/2011, in materia di pratiche
1-quaterdecies. All’articolo 6, comma 2, della legge leali d’informazione”;
11 gennaio 2018, n. 8, le parole: “quattro mesi” sono so-
stituite dalle seguenti: “sei mesi”». c) i commi 4 e 4-bis sono abrogati;
Dopo l’articolo 3 sono inseriti i seguenti: d) ai commi 6 e 12, le parole: “dei decreti” sono
sostituite dalle seguenti: “del decreto”;
«Art. 3-bis (Disposizioni in materia di etichettatu-
ra). – 1. All’articolo 4 della legge 3 febbraio 2011, n. 4, e) il comma 10 è sostituito dal seguente:
sono apportate le seguenti modificazioni: “10. Per le violazioni delle disposizioni relative
a) i commi 1 e 2 sono abrogati; all’indicazione obbligatoria dell’origine e della prove-
b) il comma 3 è sostituito dai seguenti: nienza previste dal presente articolo e dai decreti attuati-
vi, si applicano le sanzioni previste dal decreto legislativo
“3. Con decreto del Ministro delle politiche agricole 15 dicembre 2017, n. 231”;
alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Mi-
nistro dello sviluppo economico e il Ministro della salu- f) al comma 11, le parole: “del primo dei decreti”
te, previa intesa con la Conferenza unificata di cui all’ar- sono sostituite dalle seguenti: “del decreto”.
ticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, 2. Le disposizioni del presente articolo entrano in vi-
sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative gore tre mesi dopo la data della notifica di cui al paragra-
a livello nazionale nei settori della produzione e della fo 1 dell’articolo 45 del regolamento (UE) n. 1169/2011
trasformazione agroalimentare e acquisiti i pareri delle del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre
competenti Commissioni parlamentari, previo espleta- 2011, di cui è data comunicazione con pubblicazione nel-
mento della procedura di notifica di cui all’articolo 45 la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Art. 3-ter (Semplificazioni per le zone economiche nazionali e dei portatori di interesse collettivi o diffusi.
speciali - ZES e per le zone logistiche semplificate - ZLS) L’istruttoria tecnica delle riunioni della Cabina di regia,
– 1. All’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 20 giugno che si avvale a tal fine del Dipartimento per le politiche
2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ri-
3 agosto 2017, n. 123, la lettera a) è sostituita dalle seguenti: guarda principalmente la verifica e il monitoraggio degli
“a) l’attività economica nelle ZES è libera, nel interventi nelle ZES, sulla base dei dati raccolti ai sensi
rispetto delle norme nazionali ed europee sull’esercizio del comma 6. Alla prima riunione della Cabina di regia
dell’attività d’impresa. Al fine di semplificare ed acce- è altresì approvata la delibera recante il regolamento di
lerare l’insediamento, la realizzazione e lo svolgimento organizzazione dei lavori della stessa;
dell’attività economica nelle ZES sono disciplinati i se- a-quinquies) entro centoventi giorni dalla data di
guenti criteri derogatori alla normativa vigente, procedure entrata in vigore della presente disposizione, ogni regione
semplificate e regimi procedimentali speciali applicabili. interessata può presentare al Ministro per il Sud, Autorità
Per la celere definizione dei procedimenti amministrativi, politica delegata per la coesione territoriale una proposta
sono ridotti di un terzo i termini di cui: agli articoli 2 e 19 di protocollo o convenzione per l’individuazione di ulte-
della legge 7 agosto 1990, n. 241; al decreto legislativo riori procedure semplificate e regimi procedimentali spe-
3 aprile 2006, n. 152, in materia di valutazione d’impat- ciali. La proposta individua dettagliatamente le procedure
to ambientale (VIA), valutazione ambientale strategica oggetto di semplificazioni, le norme di riferimento e le
(VAS) e autorizzazione integrata ambientale (AIA); al re- amministrazioni locali e statali competenti ed è approvata
golamento di cui al decreto del Presidente della Repubbli- dalla Cabina di regia di cui alla lettera a-quater). Sono
ca 13 marzo 2013, n. 59, in materia di autorizzazione unica parti dell’accordo o protocollo la regione proponente e le
ambientale (AUA); al codice di cui al decreto legislativo amministrazioni locali o statali competenti per ogni pro-
22 gennaio 2004, n. 42, e al regolamento di cui al decreto cedimento individuato;
del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31, a-sexies) nelle ZES possono essere istituite zone
in materia di autorizzazione paesaggistica; al testo unico franche doganali intercluse ai sensi del regolamento (UE)
di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
2001, n. 380, in materia edilizia; alla legge 28 gennaio 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unio-
1994, n. 84, in materia di concessioni demaniali portuali; ne, e dei relativi atti di delega e di esecuzione. La perimetra-
a-bis) eventuali autorizzazioni, licenze, permessi, zione di dette zone franche doganali è proposta da ciascun
concessioni o nulla osta comunque denominati la cui ado- Comitato di indirizzo entro trenta giorni dalla data di entrata
zione richiede l’acquisizione di pareri, intese, concerti o in vigore della presente disposizione, ed è approvata con de-
altri atti di assenso comunque denominati di competenza terminazione del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei
di più amministrazioni sono adottati ai sensi dell’artico- monopoli, da adottare entro sessanta giorni dalla proposta”.
lo 14-bis della legge n. 241 del 1990; i termini ivi previsti 2. All’articolo 5 del decreto-legge 20 giugno 2017,
sono ridotti della metà; n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
a-ter) il Comitato di indirizzo della ZES, entro tren- 2017, n. 123, dopo il comma 2 è inserito il seguente:
ta giorni dalla data di entrata in vigore della presente dispo- “2-bis. Gli interventi relativi agli oneri di urbanizza-
sizione, assicura il raccordo tra gli sportelli unici istituiti ai zione primaria di cui all’articolo 16, comma 7, del testo
sensi della normativa vigente e lo sportello unico di cui alla unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica
legge 28 gennaio 1994, n. 84, che opera quale responsabile 6 giugno 2001, n. 380, per le imprese beneficiarie delle
unico del procedimento ai sensi della legge n. 241 del 1990 agevolazioni che effettuano gli investimenti ammessi al
per la fase di insediamento, di realizzazione e di svolgi- credito d’imposta di cui al comma 2, sono realizzati entro
mento dell’attività economica nella ZES. Lo sportello uni- il termine perentorio di novanta giorni dalla presentazio-
co è disponibile in formato digitale, in almeno una lingua ne della relativa istanza da parte delle imprese ai gestori
diversa dall’italiano, ed è organizzato sulla base di moduli dei servizi di pubblica utilità. In caso di ritardo si applica
e formulari standardizzati per la presentazione dell’istanza l’articolo 2-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241”.
nei quali è, in particolare, indicata la presenza di eventua- 3. Il comma 64 dell’articolo 1 della legge 27 dicem-
li vincoli ambientali e urbanistico-paesaggistici nonché di bre 2017, n. 205, è sostituito dal seguente:
eventuali termini di conclusione del procedimento;
“64. Le nuove imprese e quelle già esistenti che ope-
a-quater) presso la Presidenza del Consiglio dei rano nella Zona logistica semplificata fruiscono delle pro-
ministri è istituita la Cabina di regia ZES, presieduta dal cedure semplificate di cui all’articolo 5, comma 1, lettere
Ministro per il Sud, Autorità politica delegata per la co- a), a-bis), a-ter), a-quater), a-quinquies) e a-sexies), del
esione territoriale e composta dal Ministro per gli affa- decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con mo-
ri regionali e le autonomie, dal Ministro per la pubbli- dificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123”.
ca amministrazione, dal Ministro dell’economia e delle
finanze, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 4. Dall’attuazione del presente articolo non devono
dal Ministro dello sviluppo economico, dai Presidenti derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
delle regioni e delle province autonome e dai presidenti pubblica e ad essa si provvede mediante le risorse umane,
dei Comitati di indirizzo delle ZES istituite, nonché da- finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
gli altri Ministri competenti in base all’ordine del giorno. Art. 3-quater (Altre misure di deburocratizzazione
Alle riunioni della Cabina di regia possono essere invitati per le imprese). – 1. All’articolo 3 della legge 27 gennaio
come osservatori i rappresentanti di enti pubblici locali e 1968, n. 35, il secondo periodo è soppresso.

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2. Per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimis contenuti 2. In caso di inosservanza delle disposizioni di cui al
nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’artico- comma 1 le imprese sono soggette alla sanzione ammini-
lo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la registrazione strativa di euro 129 per ogni giornata di lavoro prestata da
degli aiuti individuali nel predetto sistema, con conseguen- ciascun lavoratore autonomo”;
te pubblicazione nella sezione trasparenza ivi prevista, b) all’articolo 10, il terzo comma è abrogato».
operata dai soggetti che concedono o gestiscono gli aiuti
medesimi ai sensi della relativa disciplina, tiene luogo de- All’articolo 4, il comma 2 è sostituito dal seguente:
gli obblighi di pubblicazione posti a carico delle imprese «2. L’articolo 560 del codice di procedura civile è
beneficiarie previsti dall’articolo 1, comma 125, secondo sostituito dal seguente:
periodo, della legge 4 agosto 2017, n. 124, a condizione “Art. 560 (Modo della custodia). – Il debitore e il
che venga dichiarata nella nota integrativa del bilancio terzo nominato custode debbono rendere il conto a norma
l’esistenza di aiuti oggetto di obbligo di pubblicazione dell’articolo 593.
nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato.
Il custode nominato ha il dovere di vigilare affin-
3. Al solo fine di garantire un’ulteriore riduzione de- ché il debitore e il nucleo familiare conservino il bene
gli oneri amministrativi per le imprese e nel contempo pignorato con la diligenza del buon padre di famiglia e ne
una più uniforme applicazione delle disposizioni in mate- mantengano e tutelino l’integrità.
ria di società a responsabilità limitata semplificata, l’atto
di scioglimento e messa in liquidazione, di cui all’arti- Il debitore e i familiari che con lui convivono non
colo 2484 del codice civile, delle società a responsabi- perdono il possesso dell’immobile e delle sue pertinenze
lità limitata semplificata di cui all’articolo 2463-bis del sino al decreto di trasferimento, salvo quanto previsto dal
codice civile è redatto per atto pubblico ovvero per atto sesto comma.
sottoscritto con le modalità previste dagli articoli 24 e 25 Il debitore deve consentire, in accordo con il custo-
del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto de, che l’immobile sia visitato da potenziali acquirenti.
legislativo 7 marzo 2005, n. 82. L’atto privo delle forma- Le modalità del diritto di visita sono contemplate e
lità richieste per l’atto pubblico è redatto secondo un mo- stabilite nell’ordinanza di cui all’articolo 569.
dello uniforme adottato con decreto del Ministero dello Il giudice ordina, sentiti il custode e il debitore, la
sviluppo economico, di concerto con il Ministero della liberazione dell’immobile pignorato per lui ed il suo nu-
giustizia, ed è trasmesso al competente ufficio del registro cleo familiare, qualora sia ostacolato il diritto di visita di
delle imprese di cui all’articolo 8 della legge 29 dicembre potenziali acquirenti, quando l’immobile non sia adegua-
1993, n. 580. tamente tutelato e mantenuto in uno stato di buona con-
4. Ai soli fini dell’applicazione della disciplina di cui servazione, per colpa o dolo del debitore e dei membri
all’articolo 1, comma 9, della legge 11 dicembre 2016, del suo nucleo familiare, quando il debitore viola gli altri
n. 232, il costo agevolabile dei magazzini automatizzati obblighi che la legge pone a suo carico, o quando l’immo-
interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica, di cui all’al- bile non è abitato dal debitore e dal suo nucleo familiare.
legato A annesso alla suddetta legge, si intende compren- Al debitore è fatto divieto di dare in locazione
sivo anche del costo attribuibile alla scaffalatura asservita l’immobile pignorato se non è autorizzato dal giudice
dagli impianti automatici di movimentazione, che costitu- dell’esecuzione.
isce, al contempo, parte del sistema costruttivo dell’intero
fabbricato; resta ferma la rilevanza di detta scaffalatura ai Fermo quanto previsto dal sesto comma, quando
fini della determinazione della rendita catastale, in quanto l’immobile pignorato è abitato dal debitore e dai suoi fa-
elemento costruttivo dell’intero fabbricato. miliari il giudice non può mai disporre il rilascio dell’im-
mobile pignorato prima della pronuncia del decreto di
Art. 3-quinquies (Agibilità per lavoratori autono- trasferimento ai sensi dell’articolo 586”».
mi dello spettacolo). – 1. Al decreto legislativo del Capo
provvisorio dello Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratifica- Dopo l’articolo 4 è inserito il seguente:
to, con modificazioni, dalla legge 29 novembre 1952, «Art. 4-bis (Disposizioni in favore dei familiari del-
n. 2388, sono apportate le seguenti modificazioni: le vittime e dei superstiti del disastro di Rigopiano del
a) l’articolo 6 è sostituito dal seguente: 18 gennaio 2017). – 1. È autorizzata la spesa di 10 milioni
di euro per l’anno 2019 ai fini della corresponsione di
“Art. 6. – 1. Le imprese dell’esercizio teatrale, speciali elargizioni in favore delle famiglie delle vittime
cinematografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le asso- del disastro di Rigopiano, avvenuto il 18 gennaio 2017, e
ciazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, le in favore di coloro che a causa del disastro hanno riporta-
emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi non pos- to lesioni gravi e gravissime.
sono far agire nei locali di proprietà o di cui abbiano un
diritto personale di godimento i lavoratori autonomi dello 2. La Presidenza del Consiglio dei ministri, d’intesa
spettacolo, ivi compresi quelli con rapporti di collabora- con i sindaci dei comuni di residenza delle vittime e dei
zione, appartenenti alle categorie indicate ai numeri da soggetti che hanno riportato lesioni gravi e gravissime,
1) a 14) del primo comma dell’articolo 3, che non siano individua le famiglie beneficiarie delle elargizioni di cui
in possesso del certificato di agibilità. Per le prestazioni al comma 1 e determina la somma spettante a ciascuna
svolte dai lavoratori di cui al numero 23-bis) del primo famiglia e a ciascun soggetto.
comma dell’articolo 3 il certificato di agibilità è richiesto 3. A ciascuna delle famiglie delle vittime è attribuita
dai lavoratori medesimi, salvo l’obbligo di custodia dello una somma determinata tenuto conto anche dello stato di
stesso che è posto a carico del committente. effettiva necessità.

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4. Ai soggetti che hanno riportato lesioni gravi e gra- tà di commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi, i
vissime è attribuita una somma determinata, nell’ambito Consorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di parti-
del limite di spesa complessivo stabilito dal comma 1, in colari tipologie di rifiuti, nonché, con riferimento ai rifiuti
proporzione alla gravità delle lesioni subite e tenuto con- non pericolosi, i soggetti di cui all’articolo 189, comma 3,
to dello stato di effettiva necessità. All’attribuzione delle del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
speciali elargizioni di cui al presente articolo si provve-
de, ai sensi del comma 7, nei limiti dell’autorizzazione di 3-bis. Il Ministro dell’ambiente e della tutela del terri-
spesa di cui al comma 1. torio e del mare, con proprio decreto adottato ai sensi dell’ar-
ticolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, di
5. Le elargizioni di cui al comma 1 spettanti alle fa- concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sen-
miglie delle vittime sono assegnate e corrisposte secondo titi il Ministro dello sviluppo economico, il Ministro per la
il seguente ordine: pubblica amministrazione e il Ministro delle infrastrutture e
a) al coniuge superstite, con esclusione del coniu- dei trasporti, nonché per gli aspetti di competenza il Mini-
ge rispetto al quale sia stata pronunciata sentenza anche stro della difesa, definisce le modalità di organizzazione e
non definitiva di scioglimento o di cessazione degli effetti funzionamento del Registro elettronico nazionale, le moda-
civili del matrimonio e del coniuge cui sia stata addebi- lità di iscrizione dei soggetti obbligati e di coloro che inten-
tata la separazione con sentenza passata in giudicato, e ai dano volontariamente aderirvi, nonché gli adempimenti cui
figli se a carico; i medesimi sono tenuti, secondo criteri di gradualità per la
b) ai figli, in mancanza del coniuge superstite o progressiva partecipazione di tutti gli operatori.
nel caso di coniuge rispetto al quale sia stata pronunciata 3-ter. Dal 1° gennaio 2019 e fino al termine di piena
sentenza anche non definitiva di scioglimento o di cessa- operatività del Registro elettronico nazionale come indi-
zione degli effetti civili del matrimonio o di coniuge cui viduato con il decreto di cui al comma 3-bis, la tracciabi-
sia stata addebitata la separazione con sentenza passata lità dei rifiuti è garantita effettuando gli adempimenti di
in giudicato; cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legislativo
c) al convivente more uxorio; 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle modifiche
d) ai genitori; apportate dal decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205,
e) ai fratelli e alle sorelle, se conviventi e a carico; anche mediante le modalità di cui all’articolo 194-bis del
decreto legislativo n. 152 del 2006; si applicano altresì le
f) ai conviventi a carico negli ultimi tre anni pre- disposizioni di cui all’articolo 258 del decreto legislativo
cedenti l’evento. n. 152 del 2006, nel testo previgente alle modifiche ap-
6. In presenza di figli a carico della vittima nati da portate dal decreto legislativo n. 205 del 2010.
rapporti di convivenza more uxorio, l’elargizione di cui
al comma 3 è assegnata al convivente more uxorio con lo 3-quater. L’iscrizione al Registro elettronico nazio-
stesso ordine di priorità previsto per i beneficiari di cui nale comporta il versamento di un diritto di segreteria e
alla lettera a) del comma 5. di un contributo annuale, al fine di assicurare l’integrale
copertura dei costi di funzionamento del sistema. Con il
7. Le elargizioni di cui al comma l sono corrisposte medesimo decreto di cui al comma 3-bis, da aggiornare
con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. ogni tre anni, sono determinati gli importi dovuti a titolo
8. Le medesime elargizioni sono esenti da ogni im- di diritti di segreteria e di contributo nonché le modali-
posta o tassa e sono assegnate in aggiunta ad ogni altra tà di versamento. Agli oneri derivanti dall’istituzione del
somma cui i soggetti beneficiari abbiano diritto a qualsia- Registro elettronico nazionale, pari a 1,61 milioni di euro
si titolo ai sensi della normativa vigente. per l’anno 2019, si provvede: quanto a 1,5 milioni di euro
9. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a per l’anno 2019, mediante corrispondente riduzione dello
10 milioni di euro per l’anno 2019, si provvede mediante stanziamento del fondo speciale di conto capitale iscritto,
utilizzo delle risorse iscritte per l’anno 2019 nel Fondo ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell’ambito del
per il federalismo amministrativo di parte corrente, di cui programma “Fondi di riserva e speciali” della missione
alla legge 15 marzo 1997, n. 59, dello stato di previsione “Fondi da ripartire” dello stato di previsione del Ministero
del Ministero dell’interno. dell’economia e delle finanze per l’anno 2019, allo sco-
10. Il Ministro dell’economia e delle finanze è au- po parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo
torizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e
variazioni di bilancio». del mare; quanto a 0,11 milioni di euro per l’anno 2019,
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento del
All’articolo 6, il comma 3 è sostituito dai seguenti: fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio
«3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del- triennale 2019-2021, nell’ambito del programma “Fondi
la legge di conversione del presente decreto è istituito il di riserva e speciali” della missione “Fondi da ripartire”
Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei ri- dello stato di previsione del Ministero dell’economia e
fiuti, gestito direttamente dal Ministero dell’ambiente e delle finanze per l’anno 2019, allo scopo parzialmente uti-
della tutela del territorio e del mare, cui sono tenuti ad lizzando l’accantonamento relativo al Ministero dell’am-
iscriversi, entro il termine individuato con il decreto di biente e della tutela del territorio e del mare. A decorrere
cui al comma 3-bis, gli enti e le imprese che effettuano dall’anno 2020 agli oneri di funzionamento si provvede
il trattamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi e con i proventi derivanti dai diritti di segreteria e con il
gli enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti contributo annuale, che sono versati ad apposito capitolo
pericolosi a titolo professionale o che operano in quali- dell’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnati,

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con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, ad lancio triennale 2019-2021, nell’ambito del programma
apposito capitolo dello stato di previsione del Ministero “Fondi di riserva e speciali” della missione “Fondi da ri-
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. partire” dello stato di previsione del Ministero dell’eco-
3-quinquies. La violazione dell’obbligo di iscrizio- nomia e delle finanze per l’anno 2019, allo scopo parzial-
ne, il mancato o parziale versamento del contributo e le mente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero
violazioni degli obblighi stabiliti con il decreto di cui al dell’economia e delle finanze;
comma 3-bis sono soggetti a sanzioni amministrative pe- b) quanto a 2 milioni di euro per l’anno 2020 e
cuniarie il cui importo è determinato, per le singole con- a 6 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, mediante
dotte sanzionate, con il medesimo decreto. Gli importi riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’artico-
delle sanzioni sono versati ad apposito capitolo dell’en- lo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190,
trata del bilancio dello Stato per essere riassegnati, con relativa al Fondo per esigenze indifferibili»;
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, ai al comma 2:
pertinenti capitoli dello stato di previsione del Ministe-
ro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, al primo periodo, le parole: «già assegnate
destinati agli interventi di bonifica dei siti di cui all’arti- all’Agenzia per l’Italia digitale» sono sostituite dalle se-
colo 252, comma 5, del decreto legislativo 3 aprile 2006, guenti: «già destinate dall’Agenzia per l’Italia digitale»;
n. 152, ove ricorrano le condizioni di cui all’articolo 253, dopo il primo periodo è inserito il seguente:
comma 5, del medesimo decreto legislativo, secondo cri- «Le predette risorse finanziarie sono versate, nell’anno
teri e modalità di ripartizione fissati con decreto del Mini- 2019, all’entrata del bilancio dello Stato per essere riasse-
stro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. gnate allo stato di previsione del Ministero dell’economia
3-sexies. Il Ministro dell’economia e delle finanze è e delle finanze e destinate al bilancio autonomo della Pre-
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti sidenza del Consiglio dei ministri».
variazioni di bilancio». Dopo l’articolo 8 sono inseriti i seguenti:
All’articolo 8: «Art. 8-bis (Misure di semplificazione per l’innova-
dopo il comma 1 sono inseriti i seguenti: zione). – 1. Al decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33,
sono apportate le seguenti modificazioni:
«1-bis. Il mandato del Commissario straordina-
rio per l’attuazione dell’Agenda digitale, nominato con a) all’articolo 7, dopo il comma 2 sono aggiunti
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 otto- i seguenti:
bre 2018, ai sensi dell’articolo 63 del decreto legislativo “2-bis. Qualora siano utilizzate infrastrutture fisiche
26 agosto 2016, n. 179, nonché l’operatività della relativa esistenti e tecnologie di scavo a basso impatto ambientale
struttura di supporto, sono prorogati al 31 dicembre 2019. in presenza di sottoservizi, ai fini dell’autorizzazione ar-
1-ter. A decorrere dal 1° gennaio 2020, al fine di cheologica di cui all’articolo 21 del codice di cui al decreto
garantire l’attuazione degli obiettivi dell’Agenda digitale legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, l’avvio dei lavori è su-
italiana, anche in coerenza con l’Agenda digitale europea, bordinato alla trasmissione, da parte dell’operatore di rete
le funzioni, i compiti e i poteri conferiti al Commissario alla soprintendenza competente, di documentazione carto-
straordinario per l’attuazione dell’Agenda digitale dall’ar- grafica rilasciata dalle competenti autorità locali che attesti
ticolo 63 del decreto legislativo 26 agosto 2016, n. 179, la sovrapposizione dell’intero tracciato ai sottoservizi esi-
sono attribuiti al Presidente del Consiglio dei ministri o al stenti. La disposizione si applica anche alla realizzazione
Ministro delegato che li esercita per il tramite delle struttu- dei pozzetti accessori alle infrastrutture stesse, qualora essi
re della Presidenza del Consiglio dei ministri dallo stesso siano realizzati al di sopra dei medesimi sottoservizi pree-
individuate, di concerto con il Ministero dell’economia e sistenti. L’operatore di rete comunica, con un preavviso di
delle finanze per le materie di sua competenza. almeno quindici giorni, l’inizio dei lavori alla soprinten-
denza competente. Qualora la posa in opera dei sottoservizi
1-quater. Per l’esercizio delle funzioni di cui al interessi spazi aperti nei centri storici, è altresì depositato
comma 1-ter, il Presidente del Consiglio dei ministri, o il presso la soprintendenza, ai fini della preventiva approva-
Ministro delegato, si avvale di un contingente di esperti zione, apposito elaborato tecnico che dia conto anche della
messi a disposizioni delle strutture di cui al medesimo com- risistemazione degli spazi oggetto degli interventi.
ma 1-ter, in possesso di specifica ed elevata competenza
tecnologica e di gestione di processi complessi, nonché di 2-ter. Qualora siano utilizzate tecnologie di scavo a
significativa esperienza in tali materie, ivi compreso lo svi- basso impatto ambientale con minitrincea, come defini-
luppo di programmi e piattaforme digitali con diffusione su ta dall’articolo 8 del decreto del Ministro dello sviluppo
larga scala, da nominare ai sensi dell’articolo 9 del decre- economico 1° ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta
to legislativo 30 luglio 1999, n. 303. Con apposito decreto Ufficiale n. 244 del 17 ottobre 2013, ai fini dell’autoriz-
del Presidente del Consiglio dei ministri, sono individuati zazione archeologica di cui all’articolo 21 del decreto le-
il contingente di tali esperti e la relativa composizione, con gislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le attività di scavo sono
le specifiche qualificazioni richieste ed i relativi compensi. precedute da indagini non invasive, concordate con la so-
printendenza, in relazione alle caratteristiche delle aree
1-quinquies. Agli oneri derivanti dall’attuazione interessate dai lavori. A seguito delle suddette indagini,
dei commi da 1-bis a 1-quater, pari a 6 milioni di euro dei cui esiti, valutati dalla soprintendenza, si tiene con-
annui a decorrere dall’anno 2020, si provvede: to nella progettazione dell’intervento, in considerazione
a) quanto a 4 milioni di euro per l’anno 2020, del limitato impatto sul sottosuolo, le tecnologie di sca-
mediante corrispondente riduzione dello stanziamento vo in minitrincea si considerano esentate dalla procedura
del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bi- di verifica preventiva dell’interesse archeologico di cui

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all’articolo 25, commi 8 e seguenti, del codice di cui al 4. All’articolo 26 del codice della strada, di cui al de-
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. In ogni caso il creto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 3
soprintendente può prescrivere il controllo archeologico è inserito il seguente:
in corso d’opera per i lavori di scavo”; “3-bis. Nel caso di interventi finalizzati all’instal-
b) all’articolo 8, dopo il comma 4 è inserito il lazione di reti di comunicazione elettronica a banda ul-
seguente: tralarga, il nulla osta di cui al comma 3 è rilasciato nel
termine di quindici giorni dalla ricezione della richiesta
“4-bis. I lavori necessari alla realizzazione di in-
da parte del comune”.
frastrutture interne ed esterne all’edificio predisposte
per le reti di comunicazione elettronica a banda ultralar- 5. All’articolo 94, comma 2, del testo unico di cui al
ga, volte a portare la rete sino alla sede dell’abbonato, decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
sono equiparati ai lavori di manutenzione straordinaria n. 380, dopo le parole: “entro sessanta giorni dalla richie-
urgente di cui all’articolo 1135 del codice civile. Tale sta” sono inserite le seguenti: “, ed entro quaranta giorni
disposizione non si applica agli immobili tutelati ai sen- dalla stessa in riferimento ad interventi finalizzati all’in-
si della parte seconda del decreto legislativo 22 gennaio stallazione di reti di comunicazione elettronica a banda
2004, n. 42”; ultralarga,”.
c) all’articolo 12, comma 3, sono aggiunte, in fine, Art. 8-ter (Tecnologie basate su registri distribuiti e
le seguenti parole: “, restando quindi escluso ogni altro smart contract). – 1. Si definiscono “tecnologie basate su
tipo di onere finanziario, reale o contributo, comunque registri distribuiti” le tecnologie e i protocolli informatici
denominato, di qualsiasi natura e per qualsivoglia ragione che usano un registro condiviso, distribuito, replicabile,
o titolo richiesto”. accessibile simultaneamente, architetturalmente decen-
tralizzato su basi crittografiche, tali da consentire la regi-
2. All’articolo 88 del codice di cui al decreto legi- strazione, la convalida, l’aggiornamento e l’archiviazione
slativo 1° agosto 2003, n. 259, sono apportate le seguenti di dati sia in chiaro che ulteriormente protetti da critto-
modificazioni: grafia verificabili da ciascun partecipante, non alterabili
a) al comma 1, dopo le parole: “conforme ai mo- e non modificabili.
delli predisposti dagli Enti locali e, ove non predisposti, 2. Si definisce “smart contract” un programma per
al modello C di cui all’allegato n. 13, all’Ente locale elaboratore che opera su tecnologie basate su registri di-
ovvero alla figura soggettiva pubblica proprietaria delle stribuiti e la cui esecuzione vincola automaticamente due
aree” sono aggiunte le seguenti: “un’istanza unica”; o più parti sulla base di effetti predefiniti dalle stesse. Gli
b) al comma 6, dopo le parole: “Il rilascio dell’au- smart contract soddisfano il requisito della forma scritta
torizzazione comporta l’autorizzazione alla effettuazione previa identificazione informatica delle parti interessate,
degli scavi” sono inserite le seguenti: “e delle eventuali attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’Agen-
opere civili”; zia per l’Italia digitale con linee guida da adottare entro
novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge
c) dopo il comma 7 è inserito il seguente: di conversione del presente decreto.
“7-bis. In riferimento ad interventi per l’installazio- 3. La memorizzazione di un documento informatico
ne di reti di comunicazione elettronica a banda ultralarga, attraverso l’uso di tecnologie basate su registri distribuiti
in deroga a quanto previsto dall’articolo 22, comma 1, produce gli effetti giuridici della validazione temporale
del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, elettronica di cui all’articolo 41 del regolamento (UE)
n. 42, l’autorizzazione prevista dall’articolo 21, com- n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del
ma 4, relativa agli interventi in materia di edilizia pub- 23 luglio 2014.
blica e privata, ivi compresi gli interventi sui beni di cui
all’articolo 10, comma 4, lettera g), del medesimo decre- 4. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore
to legislativo n. 42 del 2004, è rilasciata entro il termine della legge di conversione del presente decreto, l’Agenzia
di novanta giorni dalla ricezione della richiesta da parte per l’Italia digitale individua gli standard tecnici che le
della soprintendenza a condizione che detta richiesta sia tecnologie basate su registri distribuiti debbono possede-
corredata di idonea e completa documentazione tecnica”. re ai fini della produzione degli effetti di cui al comma 3».
3. All’allegato B al regolamento di cui al decreto del Dopo l’articolo 9 è inserito il seguente:
Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31, il «Art. 9-bis (Semplificazioni in materia di personale
capoverso B.10 è sostituito dal seguente: del Servizio sanitario nazionale e di fatturazione elettro-
“B.10. Installazione di cabine per impianti tecnolo- nica per gli operatori sanitari). – 1. All’articolo 1 della
gici a rete, fatta salva la fattispecie dell’installazione delle legge 30 dicembre 2018, n. 145, sono apportate le se-
stesse all’interno di siti recintati già attrezzati con appara- guenti modificazioni:
ti di rete che, non superando l’altezza della recinzione del a) al comma 365 è aggiunto, in fine, il seguente
sito, non comporti un impatto paesaggistico ulteriore del periodo: “Le previsioni di cui ai commi 361, 363 e 364 si
sito nel suo complesso, da intendersi ricompresa e disci- applicano alle procedure concorsuali per l’assunzione di
plinata dalla voce A.8 dell’allegato A, o colonnine modu- personale medico, tecnico-professionale e infermieristi-
lari ovvero sostituzione delle medesime con altre diverse co, bandite dalle aziende e dagli enti del Servizio sanita-
per tipologia, dimensioni e localizzazione”. rio nazionale a decorrere dal 1° gennaio 2020”;

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b) al comma 687, il secondo periodo è sostituito 6. A seguito dell’accertamento positivo, con de-
dal seguente: “Per il triennio 2019-2021, la dirigenza am- creto del Ministro dell’economia e delle finanze, senti-
ministrativa, professionale e tecnica del Servizio sanitario ta l’AIFA, d’intesa con la Conferenza permanente per i
nazionale, in considerazione della mancata attuazione nei rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di
termini previsti della delega di cui all’articolo 11, comma 1, Trento e di Bolzano, è ripartito tra le regioni e le provin-
lettera b), della legge 7 agosto 2015, n. 124, è compresa ce autonome l’importo giacente sul Fondo per payback
nell’area della contrattazione collettiva della sanità nell’am- 2013-2017».
bito dell’apposito accordo stipulato ai sensi dell’articolo 40, Dopo l’articolo 10 è inserito il seguente:
comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”. «Art. 10-bis (Misure urgenti in materia di autoservi-
2. Le disposizioni di cui all’articolo 10-bis del decre- zi pubblici non di linea). – 1. Alla legge 15 gennaio 1992,
to-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modifi- n. 21, sono apportate le seguenti modificazioni:
cazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, si applica- a) all’articolo 3, comma 1, le parole: “presso la
no anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati rimessa” sono sostituite dalle seguenti: “presso la sede o
al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture la rimessa” e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti “anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici”;
delle persone fisiche.
b) all’articolo 3, il comma 3 è sostituito dal
3. Per le finalità di cui al comma 582 dell’articolo 1 seguente:
della legge 30 dicembre 2018, n. 145, nel caso in cui alla “3. La sede operativa del vettore e almeno una ri-
data del 15 febbraio 2019 non si sia perfezionato il recupe- messa devono essere situate nel territorio del comune che
ro integrale delle risorse finanziarie connesse alle procedu- ha rilasciato l’autorizzazione. È possibile per il vettore
re di ripiano della spesa farmaceutica per gli anni dal 2013 disporre di ulteriori rimesse nel territorio di altri comu-
al 2015 e per l’anno 2016, ai sensi dell’articolo 1, commi ni della medesima provincia o area metropolitana in cui
da 389 a 392, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché ricade il territorio del comune che ha rilasciato l’autoriz-
per l’anno 2017 per la spesa per acquisti diretti, il direttore zazione, previa comunicazione ai comuni predetti, salvo
generale dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) accerta diversa intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata
che entro il 30 aprile 2019 sia stato versato dalle aziende entro il 28 febbraio 2019. In deroga a quanto previsto dal
farmaceutiche titolari di autorizzazione all’immissione in presente comma, in ragione delle specificità territoriali e
commercio (AIC) almeno l’importo di euro 2.378 milio- delle carenze infrastrutturali, per le sole regioni Sicilia e
ni, a titolo di ripiano della spesa farmaceutica stessa. Al Sardegna l’autorizzazione rilasciata in un comune della
fine di semplificare le modalità di versamento, le predette regione è valida sull’intero territorio regionale, entro il
aziende si avvalgono del Fondo istituito presso il Ministero quale devono essere situate la sede operativa e almeno
dell’economia e delle finanze dall’articolo 21, comma 23, una rimessa”;
del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito, con
modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, che è ri- c) all’articolo 10, dopo il comma 2 è inserito il
denominato allo scopo “Fondo per payback 2013-2017”. seguente:
“2-bis. I titolari di licenza per l’esercizio del servi-
4. L’accertamento di cui al comma 3 è compiuto en- zio di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio
tro il 31 maggio 2019, anche sulla base dei dati forniti di noleggio con conducente di autovettura ovvero di na-
dal Ministero dell’economia e delle finanze nonché dalle tante, in caso di malattia, invalidità o sospensione della
regioni interessate, ed è effettuato computando gli impor- patente, intervenute successivamente al rilascio della li-
ti già versati per i ripiani degli anni 2013-2017 e quelli cenza o dell’autorizzazione, possono mantenere la titola-
versati risultanti a seguito degli effetti, che restano fermi, rità della licenza o dell’autorizzazione, a condizione che
delle transazioni stipulate ai sensi dell’articolo 1, com- siano sostituiti alla guida dei veicoli o alla conduzione
ma 390, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e dell’arti- dei natanti, per l’intero periodo di durata della malattia,
colo 22-quater del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, dell’invalidità o della sospensione della patente, da perso-
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre ne in possesso dei requisiti professionali e morali previsti
2018, n. 136. Dell’esito dell’accertamento è data notizia dalla normativa vigente”;
nel sito istituzionale dell’AIFA.
d) all’articolo 10, il comma 3 è sostituito dal
5. L’accertamento positivo del conseguimento della seguente:
somma complessivamente prevista dal comma 3 si inten-
de satisfattivo di ogni obbligazione a carico di ciascuna “3. Il rapporto di lavoro con un sostituto alla guida
azienda farmaceutica titolare di AIC tenuta al ripiano è regolato con contratto di lavoro stipulato in base alle
della spesa farmaceutica per gli anni dal 2013 al 2017 norme vigenti. Il rapporto con il sostituto alla guida può
e ne consegue l’estinzione di diritto, per cessata materia essere regolato anche in base ad un contratto di gestione”;
del contendere, a spese compensate, delle liti penden- e) all’articolo 11, il comma 4 è sostituito dal
ti dinanzi al giudice amministrativo, aventi ad oggetto seguente:
le determinazioni dell’AIFA relative ai ripiani di cui al “4. Le prenotazioni di trasporto per il servizio di no-
comma 3. L’AIFA è tenuta a comunicare l’esito dell’ac- leggio con conducente sono effettuate presso la rimessa
certamento di cui al comma 4 alle segreterie degli organi o la sede, anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnolo-
giurisdizionali presso i quali pendono i giudizi di cui al gici. L’inizio ed il termine di ogni singolo servizio di no-
presente comma, inerenti all’attività di recupero del ripia- leggio con conducente devono avvenire presso le rimesse
no della spesa farmaceutica degli anni 2013-2017. di cui all’articolo 3, comma 3, con ritorno alle stesse. Il

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prelevamento e l’arrivo a destinazione dell’utente posso- ma 3, del decreto-legge 29 dicembre 2018, n. 143. Alla
no avvenire anche al di fuori della provincia o dell’area gestione dell’archivio il Ministero delle infrastrutture e
metropolitana in cui ricade il territorio del comune che dei trasporti provvede con le risorse umane, finanziarie e
ha rilasciato l’autorizzazione. Nel servizio di noleggio strumentali disponibili a legislazione vigente, senza nuo-
con conducente è previsto l’obbligo di compilazione e vi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
tenuta da parte del conducente di un foglio di servizio in 4. Le sanzioni di cui all’articolo 11-bis della legge
formato elettronico, le cui specifiche sono stabilite dal 15 gennaio 1992, n. 21, per l’inosservanza degli articoli
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti con proprio 3 e 11 della medesima legge, come modificati dal com-
decreto, adottato di concerto con il Ministero dell’inter- ma 1 del presente articolo, si applicano a decorrere dal
no. Il foglio di servizio in formato elettronico deve ri- novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vi-
portare: a) targa del veicolo; b) nome del conducente; c) gore del presente decreto. Parimenti rimangono sospese
data, luogo e chilometri di partenza e arrivo; d) orario di per la stessa durata le sanzioni previste dall’articolo 85,
inizio servizio, destinazione e orario di fine servizio; e) commi 4 e 4-bis, del codice della strada, di cui al decreto
dati del fruitore del servizio. Fino all’adozione del de- legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente ai sog-
creto di cui al presente comma, il foglio di servizio elet- getti titolari di autorizzazione per l’esercizio del servizio
tronico è sostituito da una versione cartacea dello stesso, di noleggio con conducente.
caratterizzata da numerazione progressiva delle singole
pagine da compilare, avente i medesimi contenuti previ- 5. A decorrere dal 1° gennaio 2019, il comma 3
sti per quello in formato elettronico, e da tenere in origi- dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40,
nale a bordo del veicolo per un periodo non inferiore a convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio
quindici giorni, per essere esibito agli organi di control- 2010, n. 73, è abrogato.
lo, con copia conforme depositata in rimessa”; 6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del pre-
f) all’articolo 11, dopo il comma 4 sono inseriti i sente decreto e fino alla piena operatività dell’archivio
seguenti: informatico pubblico nazionale delle imprese di cui al
comma 3, non è consentito il rilascio di nuove autoriz-
“4-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 4, zazioni per l’espletamento del servizio di noleggio con
l’inizio di un nuovo servizio può avvenire senza il rientro conducente con autovettura, motocarrozzetta e natante.
in rimessa, quando sul foglio di servizio sono registrate,
sin dalla partenza dalla rimessa o dal pontile d’attracco, 7. A decorrere dal 1° gennaio 2019, l’articolo 7-bis
più prenotazioni di servizio oltre la prima, con partenza del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con
o destinazione all’interno della provincia o dell’area me- modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, è abrogato.
tropolitana in cui ricade il territorio del comune che ha 8. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
rilasciato l’autorizzazione. Per quanto riguarda le regioni nistri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei
Sicilia e Sardegna, partenze e destinazioni possono rica- trasporti e del Ministro dello sviluppo economico, da
dere entro l’intero territorio regionale. adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge
4-ter. Fermo restando quanto previsto dal comma 3, 23 agosto 1988, n. 400, è disciplinata l’attività delle piat-
è in ogni caso consentita la fermata su suolo pubblico du- taforme tecnologiche di intermediazione che intermedia-
rante l’attesa del cliente che ha effettuato la prenotazione no tra domanda e offerta di autoservizi pubblici non di
del servizio e nel corso dell’effettiva prestazione del ser- linea.
vizio stesso”. 9. Fino alla data di adozione delle deliberazioni del-
2. Il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei la Conferenza unificata di cui al comma 1, lettera b), e
trasporti, di concerto con il Ministero dell’interno, di cui comunque per un periodo non superiore a due anni dalla
all’articolo 11, comma 4, della legge 15 gennaio 1992, data di entrata in vigore del presente decreto, l’inizio di
n. 21, come modificato dal comma 1, lettera e), del pre- un singolo servizio, fermo l’obbligo di previa prenotazio-
sente articolo, è adottato entro il 30 giugno 2019. ne, può avvenire da luogo diverso dalla rimessa, quando
lo stesso è svolto in esecuzione di un contratto in essere
3. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del tra cliente e vettore, stipulato in forma scritta con data
presente decreto, presso il Centro elaborazione dati del certa sino a quindici giorni antecedenti la data di entrata
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito un in vigore del presente decreto e regolarmente registrato.
registro informatico pubblico nazionale delle imprese ti- L’originale o copia conforme del contratto deve essere te-
tolari di licenza per il servizio taxi effettuato con autovet- nuto a bordo della vettura o presso la sede e deve essere
tura, motocarrozzetta e natante e di quelle di autorizzazio- esibito in caso di controlli».
ne per il servizio di noleggio con conducente effettuato
con autovettura, motocarrozzetta e natante. Con decreto All’articolo 11, dopo il comma 2 sono aggiunti i
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti sono in- seguenti:
dividuate le specifiche tecniche di attuazione e le moda- «2-bis. Al fine di semplificare le procedure per
lità con le quali le predette imprese dovranno registrarsi. la copertura dei posti non riservati ai sensi dell’artico-
Agli oneri derivanti dalle previsioni del presente comma, lo 703, comma 1, lettera c), del codice dell’ordinamen-
connessi all’implementazione e all’adeguamento dei si- to militare, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010,
stemi informatici del Centro elaborazione dati del Mini- n. 66, è autorizzata l’assunzione degli allievi agenti della
stero delle infrastrutture e dei trasporti, pari ad euro un Polizia di Stato, nei limiti delle facoltà assunzionali non
milione per l’annualità 2019, si provvede mediante utiliz- soggette alle riserve di posti di cui al citato articolo 703,
zo dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, com- comma 1, lettera c), e nel limite massimo di 1.851 po-

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sti, mediante scorrimento della graduatoria della prova b) al comma 2, il primo periodo è sostituito dal
scritta di esame del concorso pubblico per l’assunzione seguente: “Il decreto del Ministro dell’interno 16 dicem-
di 893 allievi agenti della Polizia di Stato bandito con bre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del
decreto del Capo della Polizia - Direttore generale della 28 dicembre 2010, cessa di avere efficacia a decorrere dal
pubblica sicurezza del 18 maggio 2017, pubblicato nella 1° luglio 2019”.
Gazzetta Ufficiale - 4a Serie speciale - n. 40 del 26 mag- 2-quinquies. All’articolo 1, comma 441, secondo
gio 2017. L’Amministrazione della pubblica sicurezza periodo, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, le paro-
procede alle predette assunzioni: le: “Previo avvio delle rispettive procedure negoziali e di
a) a valere sulle facoltà assunzionali previste per concertazione,” sono soppresse».
l’anno 2019 in relazione alle cessazioni intervenute en- Dopo l’articolo 11 sono inseriti i seguenti:
tro la data del 31 dicembre 2018 e nei limiti del relativo
risparmio di spesa, determinato ai sensi dell’articolo 66, «Art. 11-bis (Misure di semplificazione in materia
commi 9-bis e 10, del decreto-legge 25 giugno 2008, contabile in favore degli enti locali). – 1. Nelle more della
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 ago- conclusione dei lavori del tavolo tecnico-politico per la
sto 2008, n. 133; redazione di linee guida finalizzate all’avvio di un per-
corso di revisione organica della disciplina in materia di
b) limitatamente ai soggetti risultati idonei alla ordinamento delle province e delle città metropolitane, al
relativa prova scritta d’esame e secondo l’ordine decre- superamento dell’obbligo di gestione associata delle fun-
scente del voto in essa conseguito, ferme restando le zioni e alla semplificazione degli oneri amministrativi e
riserve e le preferenze applicabili secondo la normativa contabili a carico dei comuni, soprattutto di piccole di-
vigente alla predetta procedura concorsuale, purché in mensioni, di cui all’articolo 1, comma 2-ter, del decreto-
possesso, alla data del 1° gennaio 2019, dei requisiti di legge 25 luglio 2018, n. 91, convertito, con modificazio-
cui all’articolo 6 del decreto del Presidente della Repub- ni, dalla legge 21 settembre 2018, n. 108, all’articolo 1,
blica 24 aprile 1982, n. 335, nel testo vigente alla data di comma 1120, lettera a), della legge 27 dicembre 2017,
entrata in vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145, n. 205, le parole: “30 giugno 2019” sono sostituite dalle
fatte salve le disposizioni di cui all’articolo 2049 del cita- seguenti: “31 dicembre 2019”.
to codice dell’ordinamento militare;
2. Fermo restando quanto previsto dai commi
c) previa verifica dei requisiti di cui alla lettera 557-quater e 562 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre
b), mediante convocazione degli interessati, individuati 2006, n. 296, per i comuni privi di posizioni dirigenziali,
con decreto del Capo della Polizia - Direttore generale il limite previsto dall’articolo 23, comma 2, del decreto
della pubblica sicurezza, in relazione al numero dei po- legislativo 25 maggio 2017, n. 75, non si applica al trat-
sti di cui al presente comma, secondo l’ordine determi- tamento accessorio dei titolari di posizione organizzativa
nato in applicazione delle disposizioni di cui alla citata di cui agli articoli 13 e seguenti del contratto collettivo
lettera b); nazionale di lavoro (CCNL) relativo al personale del
d) previo avvio a più corsi di formazione di cui comparto funzioni locali – Triennio 2016-2018, limitata-
all’articolo 6-bis del citato decreto del Presidente della mente al differenziale tra gli importi delle retribuzioni di
Repubblica n. 335 del 1982, ciascuno con propria de- posizione e di risultato già attribuiti alla data di entrata in
correnza giuridica ed economica, secondo le disponibi- vigore del predetto CCNL e l’eventuale maggiore valore
lità organizzative e logistiche degli istituti di istruzione delle medesime retribuzioni successivamente stabilito da-
dell’Amministrazione della pubblica sicurezza. gli enti ai sensi dell’articolo 15, commi 2 e 3, del mede-
2-ter. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, simo CCNL, attribuito a valere sui risparmi conseguenti
n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni: all’utilizzo parziale delle risorse che possono essere de-
stinate alle assunzioni di personale a tempo indeterminato
a) al comma 149, il secondo periodo è soppresso; che sono contestualmente ridotte del corrispondente valo-
b) al comma 151: re finanziario.
1) all’alinea, le parole: “pari a 7,5 milioni di 3. È costituito presso il Ministero dell’economia e
euro per ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 delle finanze un tavolo tecnico-politico cui partecipano
e a 20,5 milioni di euro” sono sostituite dalle seguenti: rappresentanti dell’Associazione nazionale dei comuni
“pari a 7 milioni di euro per ciascuna delle annualità del italiani (ANCI) e tecnici dei Dipartimenti del tesoro e del-
biennio 2019-2020 e a 18 milioni di euro”; la Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’eco-
2) alla lettera a), le parole: “quanto a 5 milio- nomia e delle finanze, nonché del Dipartimento per gli
ni di euro a decorrere dal 2019” sono sostituite dalle se- affari interni e territoriali del Ministero dell’interno, da
guenti: “quanto a 4,5 milioni di euro per ciascuna delle individuare entro dieci giorni dalla data di entrata in vi-
annualità del biennio 2019-2020 e a 2,5 milioni di euro a gore della legge di conversione del presente decreto, con
decorrere dal 2021”. il compito di formulare proposte per la ristrutturazione,
senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, del
2-quater. All’articolo 26 del decreto legislati- debito gravante sugli enti locali in considerazione della
vo 21 maggio 2018, n. 53, sono apportate le seguenti durata delle posizioni debitorie e dell’andamento dei tas-
modificazioni: si correntemente praticati nel mercato del credito rivolto
a) al comma 1, il secondo periodo è sostituito dal agli enti locali. Ai partecipanti al tavolo di cui al presente
seguente: “Le disposizioni del predetto decreto continua- comma non spettano gettoni di presenza o emolumenti a
no ad applicarsi sino al 30 giugno 2019”; qualsiasi titolo dovuti, né rimborsi spese.

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4. Al primo periodo del comma 866 dell’articolo 1 b) quanto a 10 milioni di euro, mediante corri-
della legge 27 dicembre 2017, n. 205, le parole: “Per gli spondente riduzione del Fondo per interventi strutturali
anni dal 2018 al 2020” sono soppresse. di politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del
5. All’articolo 4 del decreto-legge 24 giugno 2016, decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con
n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ago- modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307;
sto 2016, n. 160, il comma 2 è sostituito dal seguente: c) quanto a 10 milioni di euro, mediante corri-
“2. I comuni di cui al comma 1 comunicano al Mini- spondente riduzione del fondo derivante dal riaccerta-
stero dell’interno, entro il termine perentorio di quindici mento dei residui passivi ai sensi dell’articolo 49, com-
giorni successivi alla data di entrata in vigore della legge ma 2, lettera a), del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66,
di conversione del presente decreto per l’anno 2016, entro convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno
il 31 marzo per ciascuno degli anni dal 2017 al 2018, ed 2014, n. 89, iscritto nello stato di previsione del Ministero
entro il 20 dicembre 2019 per l’anno 2019, la sussistenza dell’economia e delle finanze”.
della fattispecie di cui comma 1, ivi incluse le richieste 9. Nelle more dell’intesa di cui al punto 5 dell’ac-
non soddisfatte negli anni precedenti, con modalità tele- cordo sottoscritto il 30 gennaio 2018 tra il Presidente del
matiche individuate dal Ministero dell’interno. Le richie- Consiglio dei ministri, il Ministro dell’economia e delle
ste sono soddisfatte per l’intero importo. La ripartizione finanze e il Presidente della regione Friuli Venezia Giu-
del Fondo avviene con decreto del Presidente del Consi- lia, il fondo di cui all’articolo 1, comma 748, della legge
glio dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno, di 30 dicembre 2018, n. 145, è integrato di 71,8 milioni di
concerto con il Ministro dell’economia e finanze, sentita euro per l’anno 2019 e di 86,1 milioni di euro a decorre-
la Conferenza Stato-città ed autonomie locali, da adottare re dall’anno 2020, mediante corrispondente utilizzo delle
entro novanta giorni dal termine di invio delle richieste. maggiori entrate derivanti dai commi da 11 a 15.
Nel caso in cui l’ammontare delle richieste superi l’am- 10. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018,
montare annuo complessivamente assegnato, le risorse n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni:
sono attribuite proporzionalmente”. a) al comma 126, le parole: “31 gennaio 2019”
6. I comuni, le province e le città metropolitane sono sostituite dalle seguenti: “15 marzo 2019”, le pa-
possono ripartire l’eventuale disavanzo, conseguente role: “20 febbraio 2019” sono sostituite dalle seguenti:
all’operazione di stralcio dei crediti fino a 1.000 euro af- “31 marzo 2019” e le parole: “10 marzo 2019” sono so-
fidati agli agenti della riscossione prevista dall’articolo 4 stituite dalle seguenti: “15 aprile 2019”;
del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con b) ai commi 824 e 842, le parole: “dai commi 98 e
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, in 126” sono sostituite dalle seguenti: “dal comma 98”;
un numero massimo di cinque annualità in quote costanti.
L’importo del disavanzo ripianabile in cinque anni non c) al comma 875, le parole: “31 gennaio 2019”
può essere superiore alla sommatoria dei residui attivi sono sostituite dalle seguenti: “15 marzo 2019”.
cancellati per effetto dell’operazione di stralcio al netto 11. Se un soggetto passivo facilita, tramite l’uso di
dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una
nel risultato di amministrazione. piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a di-
7. Al comma 855 dell’articolo 1 della legge 30 di- stanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e
cembre 2018, n. 145, le parole: “entro il termine del 15 di- laptop, importati da territori terzi o Paesi terzi, di valore
cembre 2019” sono sostituite dalle seguenti: “entro il ter- intrinseco non superiore a euro 150, si considera che lo
mine del 30 dicembre 2019”. stesso soggetto passivo abbia ricevuto e ceduto detti beni.
12. Se un soggetto passivo facilita, tramite l’uso di
8. Dopo il comma 895 dell’articolo 1 della legge un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una
30 dicembre 2018, n. 145, sono inseriti i seguenti: piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le cessioni di
“895-bis. A titolo di ristoro del gettito non più acqui- telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop,
sibile dai comuni a seguito dell’introduzione della TASI di effettuate nell’Unione europea da un soggetto passivo
cui al comma 639 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre non stabilito nell’Unione europea a una persona che non
2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un contri- è un soggetto passivo, si considera che lo stesso soggetto
buto complessivo di 110 milioni di euro per l’anno 2019, passivo che facilita la cessione abbia ricevuto e ceduto
da ripartire con decreto del Ministero dell’interno di con- detti beni.
certo con il Ministero dell’economia e delle finanze, pre- 13. Ai fini dell’applicazione dei commi 11 e 12, si
via intesa in sede di Conferenza Stato-città ed autonomie presume che la persona che vende i beni tramite l’inter-
locali, da emanare entro il 30 aprile 2019, in proporzione faccia elettronica sia un soggetto passivo e la persona che
al peso del contributo di ciascun ente di cui alla tabella B acquista tali beni non sia un soggetto passivo.
allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
stri 10 marzo 2017, pubblicato nel supplemento ordinario 14. Il soggetto passivo che facilita le vendite a di-
alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del 29 maggio 2017. stanza ai sensi dei commi 11 e 12 è tenuto a conservare
la documentazione relativa a tali vendite. Tale documen-
895-ter. All’onere di cui al comma 895-bis, pari a tazione deve essere dettagliata in modo sufficiente da
110 milioni di euro per l’anno 2019, si provvede: consentire alle amministrazioni fiscali degli Stati mem-
a) quanto a 90 milioni di euro, mediante cor- bri dell’Unione europea in cui tali cessioni sono impo-
rispondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1, nibili di verificare che l’IVA sia stata contabilizzata in
comma 255; modo corretto, deve, su richiesta, essere messa a dispo-

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sizione per via elettronica degli Stati membri interessati 3. Il PiTESAI è adottato previa valutazione ambien-
e deve essere conservata per un periodo di dieci anni a tale strategica e, limitatamente alle aree su terraferma,
partire dal 31 dicembre dell’anno in cui l’operazione è d’intesa con la Conferenza unificata. Qualora per le aree
stata effettuata. su terraferma l’intesa non sia raggiunta entro sessanta
15. Il soggetto passivo che facilita le vendite a di- giorni dalla prima seduta, la Conferenza unificata è con-
stanza ai sensi dei commi 11 e 12 è tenuto a designare un vocata in seconda seduta su richiesta del Ministro dello
intermediario che agisce in suo nome e per suo conto, se sviluppo economico entro trenta giorni, ai sensi dell’arti-
stabilito in un Paese con il quale l’Italia non ha concluso colo 8, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997,
un accordo di assistenza reciproca. n. 281. In caso di mancato raggiungimento dell’intesa en-
tro il termine di centoventi giorni dalla seconda seduta,
16. Il comma 895 dell’articolo 1 della legge 30 di- ovvero in caso di espresso e motivato dissenso della Con-
cembre 2018, n. 145, è abrogato. ferenza unificata, il PiTESAI è adottato con riferimento
17. Al fine di potenziare ulteriormente gli interventi alle sole aree marine.
in materia di sicurezza urbana per la realizzazione degli 4. Nelle more dell’adozione del PiTESAI, ai fini
obiettivi di cui all’articolo 5, comma 2, lettera a), del della salvaguardia e del miglioramento della sostenibilità
decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con ambientale e sociale, i procedimenti amministrativi, ivi
modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, con ri- inclusi quelli di valutazione di impatto ambientale, rela-
ferimento all’installazione, da parte dei comuni, di si- tivi al conferimento di nuovi permessi di prospezione o
stemi di videosorveglianza, l’autorizzazione di spesa di di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi sono sospesi,
cui all’articolo 5, comma 2-ter, del citato decreto-legge fatti salvi i seguenti procedimenti in corso o avviati suc-
n. 14 del 2017 è incrementata di 20 milioni di euro per cessivamente alla data di entrata in vigore della legge di
l’anno 2019. conversione del presente decreto, relativi a istanze di:
18. All’onere di cui al comma 17 si provvede me- a) proroga di vigenza delle concessioni di coltiva-
diante utilizzo delle risorse iscritte, per l’anno 2019, nel zione di idrocarburi in essere;
fondo per il federalismo amministrativo di parte corrente, b) rinuncia a titoli minerari vigenti o alle relative
di cui alla legge 15 marzo 1997, n. 59, dello stato di pre- proroghe;
visione del Ministero dell’interno. Il Ministro dell’econo-
mia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri c) sospensione temporale della produzione per le
decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. concessioni in essere;
19. Con decreto del Ministro dell’interno, di con- d) riduzione dell’area, variazione dei programmi
certo con il Ministro dell’economia e delle finanze, da lavori e delle quote di titolarità.
adottare entro il 31 marzo di ciascun anno di riferimento, 5. La sospensione di cui al comma 4 non si applica
sono definite le modalità di presentazione delle richieste ai procedimenti relativi al conferimento di concessioni
da parte dei comuni interessati nonché i criteri di riparti- di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi pendenti
zione delle ulteriori risorse di cui al comma 1 dell’artico- alla data di entrata in vigore della legge di conversione
lo 35-quinquies del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, del presente decreto. Nelle more dell’adozione del PiTE-
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° dicembre SAI, non è consentita la presentazione di nuove istanze di
2018, n. 132, relativamente agli anni 2020, 2021 e 2022. conferimento di concessioni di coltivazione, fatto salvo
Art. 11-ter (Piano per la transizione energetica so- quanto previsto dal comma 4, lettera a).
stenibile delle aree idonee). – 1. Entro diciotto mesi dalla 6. A decorrere dalla data di entrata in vigore della
data di entrata in vigore della legge di conversione del legge di conversione del presente decreto e fino all’ado-
presente decreto, con decreto del Ministro dello sviluppo zione del PiTESAI, i permessi di prospezione o di ricerca
economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e di idrocarburi liquidi e gassosi in essere, sia per aree in
della tutela del territorio e del mare, è approvato il Piano terraferma che in mare, sono sospesi, con conseguente
per la transizione energetica sostenibile delle aree idonee interruzione di tutte le attività di prospezione e ricerca in
(PiTESAI), al fine di individuare un quadro definito di ri- corso di esecuzione, fermo restando l’obbligo di messa in
ferimento delle aree ove è consentito lo svolgimento delle sicurezza dei siti interessati dalle stesse attività.
attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocar- 7. La sospensione di cui al comma 6 sospende an-
buri sul territorio nazionale, volto a valorizzare la sosteni- che il decorso temporale dei permessi di prospezione e
bilità ambientale, sociale ed economica delle stesse. di ricerca, ai fini del computo della loro durata; corre-
2. Il PiTESAI deve tener conto di tutte le caratteristi- lativamente, per lo stesso periodo di sospensione, non è
che del territorio, sociali, industriali, urbanistiche e mor- dovuto il pagamento del relativo canone. Ai relativi oneri,
fologiche, con particolare riferimento all’assetto idrogeo- valutati in 134.000 euro in ragione d’anno, si provvede,
logico ed alle vigenti pianificazioni e, per quanto riguarda ai sensi del comma 12, mediante utilizzo delle maggiori
le aree marine, deve principalmente considerare i possi- entrate di cui al comma 9 che restano acquisite all’erario.
bili effetti sull’ecosistema, nonché tenere conto dell’ana- 8. Alla data di adozione del PiTESAI, nelle aree in
lisi delle rotte marittime, della pescosità delle aree e della cui le attività di prospezione e di ricerca e di coltivazione
possibile interferenza sulle coste. Nel PiTESAI devono risultino compatibili con le previsioni del Piano stesso, i
altresì essere indicati tempi e modi di dismissione e ri- titoli minerari sospesi ai sensi del comma 6 riprendono
messa in pristino dei luoghi da parte delle relative instal- efficacia. Nelle aree non compatibili, il Ministero dello
lazioni che abbiano cessato la loro attività. sviluppo economico rigetta le istanze relative ai proce-

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dimenti sospesi ai sensi del comma 4 e revoca, anche li- giorazioni dei canoni di superficie derivanti dalle dispo-
mitatamente ad aree parziali, i permessi di prospezione e sizioni di cui ai commi 9 e 10 sono versate ad apposito
di ricerca in essere. In caso di revoca, il titolare del per- capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato per essere ri-
messo di prospezione o di ricerca è comunque obbligato assegnate, con decreto del Ministro dell’economia e del-
al completo ripristino dei siti interessati. Nelle aree non le finanze, al fondo di cui al periodo precedente, per gli
compatibili, il Ministero dello sviluppo economico rigetta importi eccedenti 1,134 milioni di euro per l’anno 2019,
anche le istanze relative ai procedimenti di rilascio delle 16,134 milioni di euro per l’anno 2020 e 15,134 milioni
concessioni per la coltivazione di idrocarburi il cui prov- di euro a decorrere dall’anno 2021. Con decreto del Mi-
vedimento di conferimento non sia stato rilasciato entro nistro dell’economia e delle finanze, di concerto con il
la data di adozione del PiTESAI. In caso di mancata ado- Ministro dello sviluppo economico, sono stabilite le mo-
zione del PiTESAI entro ventiquattro mesi dalla data di dalità di versamento delle maggiorazioni dei canoni. Nel
entrata in vigore della legge di conversione del presente caso in cui le risorse disponibili sul fondo per un eserci-
decreto, i procedimenti sospesi ai sensi del comma 4 pro- zio finanziario non risultino sufficienti per far fronte agli
seguono nell’istruttoria ed i permessi di prospezione e di oneri di cui al presente articolo, con decreto del Ministro
ricerca sospesi ai sensi del comma 6 riprendono efficacia. dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
Alla data di adozione del PiTESAI, nelle aree in cui le dell’economia e delle finanze, sono corrispondentemente
attività di coltivazione risultino incompatibili con le pre- rimodulati i canoni annui di cui all’articolo 18, comma 1,
visioni del Piano stesso, le concessioni di coltivazione, del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625, al fine
anche in regime di proroga, vigenti alla data di entrata di assicurare un maggior gettito corrispondente ai mag-
in vigore della legge di conversione del presente decre- giori oneri.
to, mantengono la loro efficacia sino alla scadenza e non 13. Alle attività di prospezione, ricerca e coltivazio-
sono ammesse nuove istanze di proroga. ne di idrocarburi svolte nell’ambito di titoli minerari rila-
9. A decorrere dal 1° giugno 2019, i canoni annui sciati a seguito di istanze presentate dopo la data di entrata
di cui all’articolo 18, comma 1, del decreto legislativo in vigore della legge di conversione del presente decreto
25 novembre 1996, n. 625, per le concessioni di coltiva- non si applica l’articolo 38, comma 1, del decreto-legge
zione e stoccaggio nella terraferma, nel mare territoriale e 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni,
nella piattaforma continentale italiana sono rideterminati dalla legge 11 novembre 2014, n. 164. Resta fermo il ca-
come segue: rattere di pubblica utilità delle attività di stoccaggio di gas
a) concessione di coltivazione: 1.481,25 euro per naturale in sotterraneo.
chilometro quadrato; Art. 11-quater (Disposizioni in materia di conces-
b) concessione di coltivazione in proroga: sioni di grandi derivazioni idroelettriche). – 1. Al fine
2.221,75 euro per chilometro quadrato; di definire una disciplina efficiente e coerente con le di-
c) concessione di stoccaggio insistente sulla rela- sposizioni dell’ordinamento dell’Unione europea in tema
tiva concessione di coltivazione: 14,81 euro per chilome- di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni
tro quadrato; idroelettriche, di cui all’articolo 6, comma 2, del testo
d) concessione di stoccaggio in assenza di relativa unico di cui al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775:
concessione di coltivazione: 59,25 euro per chilometro a) all’articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo
quadrato. 1999, n. 79, i commi 1 e 1-bis sono sostituiti dai seguenti:
10. Al venir meno della sospensione di cui al com- “1. Alla scadenza delle concessioni di grandi deriva-
ma 6, i canoni annui di cui all’articolo 18, comma 1, del zioni idroelettriche e nei casi di decadenza o rinuncia, le
decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625, per i per- opere di cui all’articolo 25, primo comma, del testo unico
messi di prospezione e ricerca sono rideterminati come di cui al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, passa-
segue: no, senza compenso, in proprietà delle regioni, in stato di
a) permesso di prospezione: 92,50 euro per chilo- regolare funzionamento. In caso di esecuzione da parte
metro quadrato; del concessionario, a proprie spese e nel periodo di vali-
b) permesso di ricerca: 185,25 euro per chilome- dità della concessione, di investimenti sui beni di cui al
tro quadrato; primo periodo, purché previsti dall’atto di concessione o
c) permesso di ricerca in prima proroga: 370,25 comunque autorizzati dal concedente, alla riassegnazione
euro per chilometro quadrato; della concessione secondo le procedure di cui ai commi
seguenti, è riconosciuto al concessionario uscente, per la
d) permesso di ricerca in seconda proroga: 740,50 parte di bene non ammortizzato, un indennizzo pari al
euro per chilometro quadrato. valore non ammortizzato, fermo restando quanto previ-
11. È autorizzata la spesa di 1 milione di euro per sto dall’articolo 26 del testo unico di cui al regio decreto
ciascuno degli anni 2019 e 2020, da iscrivere su apposito n. 1775 del 1933. Per i beni diversi da quelli previsti dai
capitolo dello stato di previsione del Ministero dello svi- periodi precedenti si applica la disciplina stabilita dall’ar-
luppo economico per far fronte agli oneri connessi alla ticolo 25, commi secondo e seguenti, del testo unico di
predisposizione del PiTESAI. cui al regio decreto n. 1775 del 1933, con corresponsione
12. Per far fronte agli altri oneri derivanti dal pre- del prezzo da quantificare al netto dei beni ammortizzati,
sente articolo, è istituito nello stato di previsione del Mi- sulla base del comma 1-ter del presente articolo, inten-
nistero dello sviluppo economico un fondo con dotazione dendosi sostituiti gli organi statali ivi indicati con i corri-
di 15 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020. Le mag- spondenti organi della regione.

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1-bis. Le regioni, ove non ritengano sussistere un h) i miglioramenti minimi in termini energetici,
prevalente interesse pubblico ad un diverso uso delle ac- di potenza di generazione e di producibilità da raggiun-
que, incompatibile con il mantenimento dell’uso a fine gere nel complesso delle opere di derivazione, adduzio-
idroelettrico, possono assegnare le concessioni di grandi ne, regolazione e condotta dell’acqua e degli impianti di
derivazioni idroelettriche, previa verifica dei requisiti di generazione, trasformazione e connessione elettrica con
capacità tecnica, finanziaria e organizzativa di cui al com- riferimento agli obiettivi strategici nazionali in materia di
ma 1-ter, lettera d): a) ad operatori economici individuati sicurezza energetica e fonti energetiche rinnovabili, com-
attraverso l’espletamento di gare con procedure ad evi- presa la possibilità di dotare le infrastrutture di accumulo
denza pubblica; b) a società a capitale misto pubblico pri- idrico per favorire l’integrazione delle stesse energie rin-
vato nelle quali il socio privato è scelto attraverso l’esple- novabili nel mercato dell’energia e nel rispetto di quanto
tamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; c) previsto dal codice di trasmissione, dispacciamento, svi-
mediante forme di partenariato ai sensi degli articoli 179 luppo e sicurezza della rete elettrica di cui all’articolo 1,
e seguenti del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile comma 4, del decreto del Presidente del Consiglio dei mi-
2016, n. 50. L’affidamento a società partecipate deve co- nistri 11 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
munque avvenire nel rispetto delle disposizioni del testo n. 115 del 18 maggio 2004, e dai suoi aggiornamenti;
unico di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175. i) i livelli minimi in termini di miglioramento e
1-ter. Nel rispetto dell’ordinamento dell’Unione eu- risanamento ambientale del bacino idrografico di perti-
ropea e degli accordi internazionali, nonché dei princìpi nenza, in coerenza con gli strumenti di pianificazione a
fondamentali dell’ordinamento statale e delle disposizio- scala di distretto idrografico in attuazione della direttiva
ni di cui al presente articolo, le regioni disciplinano con 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del
legge, entro un anno dalla data di entrata in vigore della 23 ottobre 2000, determinando obbligatoriamente una
presente disposizione e comunque non oltre il 31 marzo quota degli introiti derivanti dall’assegnazione, da desti-
2020, le modalità e le procedure di assegnazione delle nare al finanziamento delle misure dei piani di gestione
concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroe- distrettuali o dei piani di tutela finalizzate alla tutela e
lettrico, stabilendo in particolare: al ripristino ambientale dei corpi idrici interessati dalla
a) le modalità per lo svolgimento delle procedure derivazione;
di assegnazione di cui al comma 1-bis; l) le misure di compensazione ambientale e ter-
b) i termini di avvio delle procedure di cui al ritoriale, anche a carattere finanziario, da destinare ai
comma 1-bis; territori dei comuni interessati dalla presenza delle opere
c) i criteri di ammissione e di assegnazione; e della derivazione compresi tra i punti di presa e di re-
stituzione delle acque garantendo l’equilibrio economico
d) la previsione che l’eventuale indennizzo è po- finanziario del progetto di concessione;
sto a carico del concessionario subentrante;
m) le modalità di valutazione, da parte dell’am-
e) i requisiti di capacità finanziaria, organizzativa ministrazione competente, dei progetti presentati in esito
e tecnica adeguata all’oggetto della concessione richiesti alle procedure di assegnazione, che avviene nell’ambito
ai partecipanti e i criteri di valutazione delle proposte pro- di un procedimento unico ai fini della selezione delle pro-
gettuali, prevedendo quali requisiti minimi: poste progettuali presentate, che tiene luogo della verifica
1) ai fini della dimostrazione di adeguata capa- o valutazione di impatto ambientale, della valutazione di
cità organizzativa e tecnica, l’attestazione di avvenuta ge- incidenza nei confronti dei siti di importanza comunitaria
stione, per un periodo di almeno cinque anni, di impianti interessati e dell’autorizzazione paesaggistica, nonché di
idroelettrici aventi una potenza nominale media pari ad ogni altro atto di assenso, concessione, permesso, licenza
almeno 3 MW; o autorizzazione, comunque denominato, previsto dalla
2) ai fini della dimostrazione di adeguata ca- normativa statale, regionale o locale; a tal fine, alla valu-
pacità finanziaria, la referenza di due istituti di credito o tazione delle proposte progettuali partecipano, ove neces-
società di servizi iscritti nell’elenco generale degli inter- sario, il Ministero dell’ambiente e della tutela del territo-
mediari finanziari che attestino che il partecipante ha la rio e del mare, il Ministero dello sviluppo economico, il
possibilità di accedere al credito per un importo almeno Ministero per i beni e le attività culturali e gli enti gestori
pari a quello del progetto proposto nella procedura di as- delle aree naturali protette di cui alla legge 6 dicembre
segnazione, ivi comprese le somme da corrispondere per 1991, n. 394; per gli aspetti connessi alla sicurezza degli
i beni di cui alla lettera n); invasi di cui al decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, con-
f) i termini di durata delle nuove concessioni, vertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994,
comprese tra venti anni e quaranta anni; il termine massi- n. 584, e all’articolo 6, comma 4-bis, della legge 1° ago-
mo può essere incrementato fino ad un massimo di dieci sto 2002, n. 166, al procedimento valutativo partecipa il
anni, in relazione alla complessità della proposta proget- Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
tuale presentata e all’importo dell’investimento; n) l’utilizzo dei beni di cui all’articolo 25, secondo
g) gli obblighi o le limitazioni gestionali, subor- comma, del testo unico di cui al regio decreto n. 1775 del
dinatamente ai quali sono ammissibili i progetti di sfrut- 1933, nel rispetto del codice civile, secondo i seguenti criteri:
tamento e utilizzo delle opere e delle acque, compresa la 1) per i beni mobili di cui si prevede l’utilizzo
possibilità di utilizzare l’acqua invasata per scopi idroe- nel progetto di concessione, l’assegnatario corrisponde
lettrici per fronteggiare situazioni di crisi idrica o per la agli aventi diritto, all’atto del subentro, un prezzo, in ter-
laminazione delle piene; mini di valore residuo, determinato sulla base dei dati re-

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peribili dagli atti contabili o mediante perizia asseverata; periodo varia proporzionalmente alle variazioni, non in-
in caso di mancata previsione di utilizzo nel progetto di feriori al 5 per cento, dell’indice ISTAT relativo al prezzo
concessione, per tali beni si procede alla rimozione e allo industriale per la produzione, il trasporto e la distribu-
smaltimento secondo le norme vigenti a cura ed onere del zione dell’energia elettrica. Il canone così determinato è
proponente; destinato per almeno il 60 per cento alle province e alle
2) per i beni immobili dei quali il progetto pro- città metropolitane il cui territorio è interessato dalle de-
posto prevede l’utilizzo, l’assegnatario corrisponde agli rivazioni. Nelle concessioni di grandi derivazioni a scopo
aventi diritto, all’atto del subentro, un prezzo il cui valore idroelettrico, le regioni possono disporre con legge l’ob-
è determinato sulla base dei dati reperibili dagli atti con- bligo per i concessionari di fornire annualmente e gra-
tabili o mediante perizia asseverata sulla base di attività tuitamente alle stesse regioni 220 kWh per ogni kW di
negoziale tra le parti; potenza nominale media di concessione, per almeno il 50
per cento destinata a servizi pubblici e categorie di utenti
3) i beni immobili dei quali il progetto propo- dei territori provinciali interessati dalle derivazioni.
sto non prevede l’utilizzo restano di proprietà degli aventi
diritto; 1-sexies. Per le concessioni di grandi derivazioni
o) la previsione, nel rispetto dei princìpi dell’Unio- idroelettriche che prevedono un termine di scadenza ante-
ne europea, di specifiche clausole sociali volte a promuo- riore al 31 dicembre 2023, ivi incluse quelle già scadute,
vere la stabilità occupazionale del personale impiegato; le regioni che non abbiano già provveduto disciplinano
con legge, entro un anno dalla data di entrata in vigo-
p) le specifiche modalità procedimentali da segui- re della presente disposizione e comunque non oltre il
re in caso di grandi derivazioni idroelettriche che interes- 31 marzo 2020, le modalità, le condizioni, la quantifica-
sano il territorio di due o più regioni, in termini di gestio- zione dei corrispettivi aggiuntivi e gli eventuali altri oneri
ne delle derivazioni, vincoli amministrativi e ripartizione conseguenti, a carico del concessionario uscente, per la
dei canoni, da definire d’intesa tra le regioni interessate; prosecuzione, per conto delle regioni stesse, dell’eserci-
le funzioni amministrative per l’assegnazione della con- zio delle derivazioni, delle opere e degli impianti oltre
cessione sono di competenza della regione sul cui terri- la scadenza della concessione e per il tempo necessario
torio insiste la maggior portata di derivazione d’acqua in al completamento delle procedure di assegnazione e co-
concessione. munque non oltre il 31 dicembre 2023.
1-quater. Le procedure di assegnazione delle con- 1-septies. Fino all’assegnazione della concessione,
cessioni di grandi derivazioni idroelettriche sono avviate il concessionario scaduto è tenuto a fornire, su richiesta
entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge della regione, energia nella misura e con le modalità pre-
regionale di cui al comma 1-ter. Con decreto del Mini- viste dal comma 1-quinquies e a riversare alla regione
stro dello sviluppo economico, di concerto con il Mini- un canone aggiuntivo, rispetto al canone demaniale, da
stro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e corrispondere per l’esercizio degli impianti nelle more
con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa dell’assegnazione; tale canone aggiuntivo è destinato per
intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del un importo non inferiore al 60 per cento alle province e
decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare en- alle città metropolitane il cui territorio è interessato dal-
tro il 31 dicembre 2021, sono individuate le modalità e le le derivazioni. Con decreto del Ministro dello sviluppo
procedure di assegnazione applicabili nell’ipotesi di man- economico, sentita l’ARERA e previo parere della Con-
cato rispetto del termine di avvio, da parte della regione ferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regio-
interessata, delle procedure di cui al primo periodo; il Mi- ni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono
nistero delle infrastrutture e dei trasporti, in applicazione determinati il valore minimo della componente fissa del
dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, proce- canone di cui al comma 1-quinquies e il valore minimo
de in via sostitutiva, sulla base della predetta disciplina, del canone aggiuntivo di cui al precedente periodo; in
all’assegnazione delle concessioni, prevedendo che il 10 caso di mancata adozione del decreto entro il termine di
per cento dell’importo dei canoni concessori, in deroga centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della pre-
all’articolo 89, comma 1, lettera i), del decreto legisla- sente disposizione, fermi restando i criteri di ripartizione
tivo 31 marzo 1998, n. 112, resti acquisita al patrimonio di cui al presente comma e al comma 1-quinquies, le re-
statale. Restano in ogni caso ferme le competenze statali gioni possono determinare l’importo dei canoni di cui al
di cui al decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, periodo precedente in misura non inferiore a 30 euro per
con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584, e la componente fissa del canone e a 20 euro per il cano-
di cui alla legge 1° agosto 2002, n. 166. ne aggiuntivo per ogni kW di potenza nominale media di
1-quinquies. I concessionari di grandi derivazioni concessione per ogni annualità.
idroelettriche corrispondono semestralmente alle regio- 1-octies. Sono fatte salve le competenze delle regio-
ni un canone, determinato con legge regionale, senti- ni a statuto speciale e delle province autonome di Trento
ta l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente e di Bolzano ai sensi dei rispettivi statuti e delle relative
(ARERA), articolato in una componente fissa, legata alla norme di attuazione”;
potenza nominale media di concessione, e in una com-
ponente variabile, calcolata come percentuale dei ricavi b) i commi 2, 4, 8-bis e 11 dell’articolo 12 del
normalizzati, sulla base del rapporto tra la produzione decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79, sono abrogati;
dell’impianto, al netto dell’energia fornita alla regione ai c) i commi 5, 6 e 7 dell’articolo 37 del decreto-
sensi del presente comma, ed il prezzo zonale dell’ener- legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazio-
gia elettrica. Il compenso unitario di cui al precedente ni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, sono abrogati.

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Art. 11-quinquies (Interpretazione autentica 2. Con riferimento al disastro di Rigopiano del


dell’articolo 3, comma 3, secondo periodo, della leg- 18 gennaio 2017, sono considerati orfani tutti coloro i cui
ge 12 luglio 2017, n. 113, e proroga del termine di cui genitori, o anche un solo genitore, ovvero la persona che
all’articolo 27, comma 4, della legge 31 dicembre 2012, li aveva a proprio totale o principale carico, siano decedu-
n. 247). – 1. L’articolo 3, comma 3, secondo periodo, ti, dispersi o divenuti permanentemente inabili a qualsiasi
della legge 12 luglio 2017, n. 113, si interpreta nel senso proficuo lavoro a causa del predetto evento. Ai predetti
che, ai fini del rispetto del divieto di cui al predetto pe- orfani sono riconosciute le seguenti forme di protezione,
riodo, si tiene conto dei mandati espletati, anche solo in assistenza e agevolazione:
parte, prima della sua entrata in vigore, compresi quel- a) attribuzione agli orfani di un genitore o di en-
li iniziati anteriormente all’entrata in vigore della legge trambi della quota di riserva di cui all’articolo 7, com-
31 dicembre 2012, n. 247. Resta fermo quanto previsto ma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68;
dall’articolo 3, commi 3, terzo periodo, e 4, della legge b) riconoscimento della condizione di orfano, ai
12 luglio 2017, n. 113. sensi del presente comma, quale titolo di preferenza nella
2. Per il rinnovo dei consigli degli ordini circonda- valutazione dei requisiti prescritti per le assunzioni nelle
riali degli avvocati scaduti il 31 dicembre 2018, l’assem- amministrazioni dello Stato e negli enti pubblici non at-
blea di cui all’articolo 27, comma 4, secondo periodo, tuate tramite concorso. Ai medesimi orfani si applicano
della legge 31 dicembre 2012, n. 247, si svolge entro il le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, della legge
mese di luglio 2019. 23 novembre 1998, n. 407, relativamente all’iscrizione
3. Dall’attuazione del presente articolo non devono negli elenchi al collocamento obbligatorio».
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
pubblica.
Art. 11-sexies (Disposizioni urgenti in materia di
enti del Terzo settore). – 1. All’articolo 4, comma 3, del LAVORI PREPARATORI
decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112, dopo le parole:
“ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile” sono ag- Senato della Repubblica (atto n. 989):
giunte le seguenti: “, ad eccezione delle associazioni o Presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri Giuseppe Con-
fondazioni di diritto privato ex Ipab derivanti dai processi te (Governo Conte-I) il 4 dicembre 2018.
di trasformazione delle istituzioni pubbliche di assisten- Assegnato alle Commissioni riunite 1ª (Affari Costituzionali) e 8ª
za o beneficenza, ai sensi del decreto del Presidente del (Lavori pubblici, comunicazioni) in sede referente il 17 dicembre 2018,
Consiglio dei ministri 16 febbraio 1990, pubblicato nella con pareri delle Commissioni 2ª (Giustizia), 4ª (Difesa), 5ª (Bilancio),
Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 1990, e del decre- 6ª (Finanze), 7ª (Pubbl. istruzione), 10ª (Industria), 11ª (Lavoro), 12ª
(Sanità), 13ª (Ambiente) e 14ª (Unione europea).
to legislativo 4 maggio 2001, n. 207, in quanto la nomina
Esaminato dalle Commissioni riunite, in sede referente, il 18 di-
da parte della pubblica amministrazione degli ammini- cembre 2018; 8, 16, 17, 21, 22 e 24 gennaio 2019.
stratori di tali enti si configura come mera designazione, Esaminato in Aula il 28 gennaio 2019 ed approvato il 29 gennaio
intesa come espressione della rappresentanza della citta- 2019.
dinanza, e non si configura quindi mandato fiduciario con
rappresentanza, sicché è sempre esclusa qualsiasi norma Camera dei deputati (atto n. 1550):
di controllo da parte di quest’ultima”. Assegnato alle Commissioni riunite V (Bilancio, tesoro e program-
mazione) e X (Attività produttive, commercio e turismo) in sede refe-
2. All’articolo 4, comma 2, del codice di cui al de- rente il 30 gennaio 2019, con pareri del Comitato per la legislazione e
creto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, è aggiunto, in fine, delle Commissioni I (Aff. costituzionali), II (Giustizia), IV (Difesa), VI
il seguente periodo: “Sono altresì escluse dall’ambito di (Finanze),VII (Cultura), VIII (Ambiente), IX (Trasporti), XI (Lavoro),
applicazione del presente comma le associazioni o fon- XII (Aff. sociali), XIII (Agricoltura), XIV (Pol. Unione europea) e Que-
stioni regionali.
dazioni di diritto privato ex Ipab derivanti dai processi di
trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza o Esaminato dalle Commissioni riunite, in sede referente, il 31 gen-
naio 2019 e il 4 febbraio 2019.
beneficenza, ai sensi del decreto del Presidente del Consi- Esaminato in Aula il 5 e 6 febbraio 2019 ed approvato il 7 febbraio
glio dei ministri 16 febbraio 1990, pubblicato nella Gaz- 2019.
zetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 1990, e del decreto
legislativo 4 maggio 2001, n. 207, in quanto la nomina da
parte della pubblica amministrazione degli amministrato- AVVERTENZA:
ri di tali enti si configura come mera designazione, intesa
Il decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, è stato pubblicato nella
come espressione della rappresentanza della cittadinanza, Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 290 del 14 dicembre 2018.
e non si configura quindi mandato fiduciario con rappre- A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
sentanza, sicché è sempre esclusa qualsiasi forma di con- (Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del
trollo da parte di quest’ultima”. Consiglio dei ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
Art. 11-septies (Modifica all’articolo 3 della legge pubblicazione.
3 marzo 2009, n. 18, nonché disposizioni in favore degli Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione è
orfani di Rigopiano) – 1. All’articolo 3, comma 3, ultimo pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 49.
periodo, della legge 3 marzo 2009, n. 18, le parole: “non
superiore” sono sostituite dalla seguente: “pari”. 19G00017

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DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Verificatasi l’ipotesi prevista dall’art. 52, comma 2, del decreto
24 gennaio 2019. legislativo 18 agosto 2000, n. 267, il prefetto di Milano ha proposto
lo scioglimento del consiglio comunale sopracitato disponendone,
Scioglimento del consiglio comunale di Vizzolo Predabissi nel contempo, ai sensi dell’art. 141, comma 7 del richiamato decre-
e nomina del commissario straordinario. to, la sospensione, con la conseguente nomina del commissario per
la provvisoria gestione dell’ente, con provvedimento del 28 dicem-
bre 2018.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA L’approvazione della mozione di sfiducia determina la cessazione
dalla carica del sindaco e, quindi, non consente la prosecuzione dell’or-
Considerato che nelle consultazioni elettorali del dinaria gestione dell’ente, configurando gli estremi per far luogo al pro-
posto scioglimento.
31 maggio 2015 sono stati rinnovati gli organi elettivi del
Comune di Vizzolo Predabissi (Milano); Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di de-
creto con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale
Vista la delibera n. 39 del 27 dicembre 2018, con la di Vizzolo Predabissi (Milano) ed alla nomina del commissario per la
quale il consiglio comunale, con il voto favorevole dalla provvisoria gestione del comune nella persona della dottoressa Cecilia
Nardelli, in servizio presso la Prefettura di Milano.
maggioranza degli attuali componenti dell’organo consi-
liare, ha approvato una mozione di sfiducia nei confronti
Roma, 21 gennaio 2019
del sindaco;
Ritenuto, pertanto, che, ai sensi dell’art. 52, comma 2, Il Ministro dell’interno: SALVINI
del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, ricorrano i
presupposti per far luogo allo scioglimento della suddetta 19A00844
rappresentanza;
Visto l’art. 141 del decreto legislativo 18 agosto 2000,
n. 267;
Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui rela- DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
zione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte 24 gennaio 2019.
integrante; Scioglimento del consiglio comunale di Contrada e nomi-
na del commissario straordinario.
Decreta:
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Art. 1.
Il consiglio comunale di Vizzolo Predabissi (Milano) Considerato che nelle consultazioni elettorali del
è sciolto. 25 maggio 2014 sono stati rinnovati gli organi elettivi del
Comune di Contrada (Avellino);
Art. 2. Viste le dimissioni rassegnate, con atti separati contem-
poraneamente acquisiti al protocollo dell’ente, da nove
La dottoressa Cecilia Nardelli è nominata commissario consiglieri su dodici assegnati al comune, a seguito delle
straordinario per la provvisoria gestione del comune sud- quali non può essere assicurato il normale funzionamento
detto fino all’insediamento degli organi ordinari. degli organi e dei servizi;
Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettan- Ritenuto, pertanto, che ricorrano i presupposti per far
ti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. luogo allo scioglimento del consiglio comunale;
Dato a Roma, addì 24 gennaio 2019 Visto l’art. 141, comma 1, lettera b), n. 3, del decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
MATTARELLA Sulla proposta del Ministro dell’interno, la cui rela-
zione è allegata al presente decreto e ne costituisce parte
SALVINI, Ministro dell’interno integrante;

Decreta:
ALLEGATO
Art. 1.
Al Presidente della Repubblica
Il consiglio comunale di Contrada (Avellino) è sciolto.
Il consiglio comunale di Vizzolo Predabissi (Milano) è stato rin-
novato a seguito delle consultazioni elettorali del 31 maggio 2015, con
contestuale elezione del sindaco nella persona del signor Mario Mazza. Art. 2.
In data 13 dicembre 2018, otto consiglieri su dodici assegnati han- La dottoressa Ines Giannini è nominata commissario
no presentato una mozione di sfiducia, approvata con delibera n. 39 del
27 dicembre 2018 dalla maggioranza degli attuali componenti dell’or- straordinario per la provvisoria gestione del comune sud-
gano consiliare, nei confronti del predetto sindaco. detto fino all’insediamento degli organi ordinari.

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Al predetto commissario sono conferiti i poteri spettan- della ricerca, di concerto con il Ministro dell’economia
ti al consiglio comunale, alla giunta ed al sindaco. e delle finanze e con il Ministro per la pubblica ammini-
Dato a Roma, addì 24 gennaio 2019 strazione e la semplificazione, da emanare entro il mese
di dicembre antecedente al successivo triennio di pro-
grammazione e avente validità triennale;
MATTARELLA Visto l’art. 66, comma 13-bis, del decreto-legge 25 giu-
gno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge
SALVINI, Ministro dell’interno 6 agosto 2008, n. 133, inserito dall’art. 14, comma 3, del
decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modi-
ficazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e successive
modificazioni, il quale prevede che: «Per il biennio 2012-
ALLEGATO 2013 il sistema delle università statali, può procedere ad as-
Al Presidente della Repubblica sunzioni di personale a tempo indeterminato e di ricercatori
a tempo determinato nel limite di un contingente corrispon-
Nel consiglio comunale di Contrada (Avellino), rinnovato nelle con- dente ad una spesa pari al venti per cento di quella relativa
sultazioni elettorali del 25 maggio 2014 e composto dal sindaco e da dodi- al corrispondente personale complessivamente cessato dal
ci consiglieri, si è venuta a determinare una grave situazione di crisi a cau-
sa delle dimissioni rassegnate da nove componenti del corpo consiliare. servizio nell’anno precedente. La predetta facoltà è fissata
Le citate dimissioni, presentate personalmente da oltre la metà dei nella misura del 50 per cento per gli anni 2014 e 2015, del
consiglieri, con atti separati contemporaneamente acquisiti al protocollo 60 per cento per l’anno 2016, dell’80 per cento per l’anno
dell’ente in data 7 gennaio 2019, hanno determinato l’ipotesi dissoluto- 2017 e del 100 per cento a decorrere dall’anno 2018. Per
ria dell’organo elettivo disciplinata dall’art. 141, comma 1, lettera b), l’anno 2015, le università che rispettano la condizione di
n. 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
Pertanto, il prefetto di Avellino ha proposto lo scioglimento del
cui all’art. 7, comma 1, lettera c), del decreto legislativo
consiglio comunale sopracitato disponendone, nel contempo, ai sen- 29 marzo 2012, n. 49, e delle successive norme di attuazio-
si dell’art. 141, comma 7 del richiamato decreto, la sospensione, con ne del comma 6 del medesimo art. 7 possono procedere, in
la conseguente nomina del commissario per la provvisoria gestione aggiunta alle facoltà di cui al secondo periodo del presente
dell’ente, con provvedimento dell’8 gennaio 2019. comma, all’assunzione di ricercatori di cui all’art. 24, com-
Considerato che nel suddetto ente non può essere assicurato il nor- ma 3, lettere a) e b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240,
male funzionamento degli organi e dei servizi, essendo venuta meno
l’integrità strutturale minima del consiglio comunale compatibile con il anche utilizzando le cessazioni avvenute nell’anno prece-
mantenimento in vita dell’organo, si ritiene che, nella specie, ricorrano dente riferita ai ricercatori di cui al citato art. 24, comma 3,
gli estremi per far luogo al proposto scioglimento. lettera a), già assunti a valere sulle facoltà assunzionali pre-
Sottopongo, pertanto, alla firma della S.V. l’unito schema di decre- viste dal presente comma. A decorrere dall’anno 2016, alle
to con il quale si provvede allo scioglimento del consiglio comunale di sole università che si trovano nella condizione di cui al pe-
Contrada (Avellino), ed alla nomina del commissario per la provvisoria
gestione del comune nella persona della dottoressa Ines Giannini, in riodo precedente, è consentito procedere alle assunzioni di
servizio presso la Prefettura di Avellino. ricercatori di cui all’art. 24, comma 3, lettera a), della legge
Roma, 21 gennaio 2019 30 dicembre 2010, n. 240, senza che a queste siano applica-
te le limitazioni da turn over. Resta fermo quanto disposto
Il Ministro dell’interno: SALVINI dal decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49, e dal decreto
del Presidente del Consiglio dei ministri 31 dicembre 2014,
19A00845 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 20 marzo 2015,
con riferimento alle facoltà assunzionali del personale a
tempo indeterminato e dei ricercatori di cui all’art. 24, com-
ma 3, lettera. b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240. L’at-
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI tribuzione a ciascuna università del contingente, delle as-
MINISTRI 28 dicembre 2018.
sunzioni di cui ai periodi precedenti è effettuata con decreto
Disposizioni per il rispetto dei limiti delle spese di perso- del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca,
nale e delle spese di indebitamento da parte delle università, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 7 del decreto legi-
per il triennio 2018-2020, a norma dell’articolo 7, comma 6, slativo 29 marzo 2012, n. 49. Il Ministero dell’istruzione,
del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49. dell’università e della ricerca procede annualmente al mo-
nitoraggio delle assunzioni effettuate comunicandone gli
IL PRESIDENTE esiti al Ministero dell’economia e delle finanze.(...)»;
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
Visto il decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49, recan- 31 dicembre 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66
te disciplina per la programmazione, il monitoraggio e la del 20 marzo 2015, come modificato dall’articolo 1, com-
valutazione delle politiche di bilancio e di reclutamento ma 303, lettera c), della legge 11 dicembre 2016, n. 232,
degli atenei; recante «Disposizioni per il rispetto dei limiti delle spese
di personale e delle spese di indebitamento da parte delle
Visto, in particolare, l’art. 7 del predetto decreto recan- università, per il triennio 2015-2017, a norma dell’art. 7,
te disposizioni sul rispetto dei limiti per le spese di per- comma 6, del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49»;
sonale e per indebitamento, il quale prevede al comma 6
che dette disposizioni siano ridefinite per gli anni succes- Visto il decreto legislativo 27 ottobre 2011, n. 199, re-
sivi con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, cante disciplina del dissesto finanziario delle università e
su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e del commissariamento degli atenei;

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Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, converti- l’equilibrio economico-finanziario e patrimoniale delle
to, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114; università, fatto salvo quanto previsto dal decreto legisla-
Visto il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 75, e in tivo 27 ottobre 2011, n. 199, e ferme restando le disposi-
particolare l’art. 23, commi 2 e 4-bis; zioni limitative in materia di assunzioni a tempo indeter-
Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e, in particolare, minato e a tempo determinato previste dalla legislazione
l’art. 3; vigente, che definiscono i livelli occupazionali massimi
su scala nazionale, si prevede che:
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, ed
in particolare l’art. 5, comma 3, come da ultimo modifi- a) ciascun ateneo che al 31 dicembre dell’anno
cato dall’art. 33, comma 4, del decreto-legge 24 giugno precedente riporta un valore dell’indicatore delle spese
2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge di personale pari o superiore all’80 per cento o con un
11 agosto 2014, n. 116; importo delle spese di personale e degli oneri di ammor-
Considerata la necessità di procedere alla ridefinizione tamento superiore all’82 per cento delle entrate di cui
delle disposizioni di cui all’art. 7 del decreto legislativo all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 49 del 2012,
n. 49 del 2012, ai sensi del comma 6 del medesimo artico- al netto delle spese per fitti passivi di cui all’art. 6, com-
lo, per la determinazione delle facoltà assunzionali delle ma 4, lettera c), del medesimo decreto, fatto salvo quanto
università relative al triennio 2018-2020; previsto al comma 3 del presente articolo, può procede-
re all’assunzione di personale a tempo indeterminato e
Visto l’art. 1, comma 672, della legge 27 dicembre di ricercatori a tempo determinato con oneri a carico del
2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) in cui si prevede proprio bilancio per una spesa media annua non superiore
che «Entro il 31 dicembre 2018, le università con un valo- al 50 per cento di quella relativa al personale cessato dal
re dell’indicatore delle spese di personale inferiore all’80 servizio nell’anno precedente;
per cento possono attivare le procedure di cui all’art. 18,
comma 1, della legge 30 dicembre 2010, n. 240, per la b) ciascun ateneo che al 31 dicembre dell’anno prece-
chiamata nel ruolo di professore di prima o di seconda dente riporta valori inferiori a quelli di cui alla lettera a) può
fascia o di ricercatore a tempo indeterminato, riservate procedere all’assunzione di personale a tempo indetermi-
a personale già in servizio presso altre università, che si nato e di ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24,
trovano in una situazione di significativa e conclamata comma 3, lettera b) della legge n. 240/2010, con oneri a ca-
tensione finanziaria, deliberata dagli organi competenti e rico del proprio bilancio, per una spesa media annua non su-
con un valore dell’indicatore delle spese di personale pari periore al 50 per cento di quella relativa al personale cessato
o superiore all’80 per cento. A tal fine, le facoltà assun- dal servizio nell’anno precedente, maggiorata di un importo
zionali derivanti dalla cessazione del suddetto personale pari al 20 per cento del margine ricompreso tra l’82 per cen-
presso l’università di provenienza sono assegnate all’uni- to delle entrate di cui all’art. 5, comma 1, del decreto legi-
versità che dispone la chiamata»; slativo n. 49 del 2012, al netto delle spese per fitti passivi di
Visto il decreto 4 maggio 2018 (n. 353) del Ministro cui all’art. 6, comma 4, lettera c) del medesimo decreto, e
dell’istruzione, dell’università e della ricerca; con il quale la somma delle spese di personale e degli oneri di ammor-
sono stabiliti i parametri e le modalità di attestazione della tamento annuo a carico del bilancio di ateneo complessiva-
significativa e conclamata tensione finanziaria di cui al pre- mente sostenuti al 31 dicembre dell’anno precedente;
detto articolo 1, comma 672, della legge n. 205 del 2017; c) gli atenei con un valore dell’indicatore per spese
Ritenuta l’opportunità di assicurare ad ogni ateneo un di indebitamento pari o superiore al 15 per cento e con
contingente minimo assunzionale per una spesa media un importo delle spese di personale e degli oneri di am-
non superiore al 50 per cento di quella relativa al persona- mortamento superiore all’82 per cento delle entrate di
le cessato dal servizio nell’anno precedente e, esclusiva- cui all’art. 5, comma 1, del decreto legislativo n. 49 del
mente per le università con migliori indicatori di bilancio, 2012, al netto delle spese per fitti passivi di cui all’art. 6,
la possibilità di disporre di maggiori margini assunzionali comma 4, lettera c), del medesimo decreto, non possono
proporzionali alla situazione di bilancio; contrarre nuovi mutui e altre forme di indebitamento con
oneri a carico del proprio bilancio;
Su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’universi-
tà e della ricerca; d) gli atenei con un valore dell’indicatore per spe-
Di concerto con il Ministro dell’economia e delle fi- se di indebitamento superiore al 10 per cento o con un
nanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione; valore dell’indicatore delle spese di personale superiore
all’80 per cento possono contrarre ulteriori forme di inde-
bitamento a carico del proprio bilancio subordinatamente
Decreta: all’approvazione del bilancio unico d’ateneo di esercizio
e alla predisposizione di un piano di sostenibilità finan-
Art. 1. ziaria redatto secondo modalità definite con decreto della
1. Il presente decreto reca disposizioni per il rispetto competente Direzione generale del Ministero dell’istru-
dei limiti delle spese di personale e delle spese di inde- zione, dell’università e della ricerca, di seguito denomi-
bitamento delle università statali, per il triennio 2018- nato Ministero, e inviato, entro quindici giorni dalla de-
2020, ai sensi dell’art. 7, comma 6, del decreto legislativo libera, al Ministero e al Ministero dell’economia e delle
29 marzo 2012, n. 49. finanze per l’approvazione.
2. Al fine di assicurare il rispetto dei limiti di cui agli 3. Le università con un indicatore delle spese di per-
articoli 5 e 6 del decreto legislativo 29 marzo 2012, n. 49, sonale pari o superiore all’80 per cento che si trovano
e successive modificazioni, nonché la sostenibilità e in una situazione di significativa e conclamata tensione

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finanziaria, di cui all’articolo 1, comma 672, della leg- 8. Le procedure e le assunzioni ovvero la contrazione
ge 27 dicembre 2017, n. 205, non possono procedere ad di spese per indebitamento disposte in difformità a quanto
assunzioni di personale a tempo indeterminato e di ricer- previsto ai commi 2 e 3:
catori a tempo determinato con oneri a carico del proprio a) determinano responsabilità per danno erariale nei
bilancio. confronti dei componenti degli organi dell’ateneo che le
4. Sono in ogni caso consentite: hanno disposte;
a) le assunzioni di personale riservate alle categorie b) comportano penalizzazioni nelle assegnazioni del
protette, nei limiti della quota d’obbligo, e quelle relative Fondo di finanziamento ordinario delle università (FFO)
a personale docente e ricercatore coperte da finanziamen- da corrispondere all’ateneo nell’anno successivo a quello
ti esterni secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 5, in cui si verificano, per un importo pari al doppio della
del decreto legislativo n. 49 del 2012; maggiore spesa disposta in difformità.
b) fino al 31 dicembre 2018, le assunzioni, con la Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti
medesima qualifica, di professori o di ricercatori a tempo per il controllo preventivo di legittimità e al competente
indeterminato già in servizio presso altre università in si- Ufficio di controllo per il controllo preventivo di regola-
tuazione di significativa e conclamata tensione finanzia- rità contabile e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
ria di cui al comma 3, ai sensi dell’articolo 1, comma 672, Repubblica italiana.
della legge 27 dicembre 2017, n. 205; Roma, 28 dicembre 2018
c) la contrazione di forme di indebitamento con one-
ri integralmente a carico di finanziamenti esterni.
Il Presidente
5. Il piano di cui al comma 2, lettera d), predisposto del Consiglio dei ministri
dall’ateneo e corredato da una relazione analitica e dalla CONTE
relazione del collegio dei revisori dei conti, è approvato
dal consiglio di amministrazione. Nella predisposizione
del piano l’ateneo tiene conto anche della situazione di Il Ministro dell’istruzione,
indebitamento degli enti e delle società partecipate. dell’università e della ricerca
6. Il Ministero procede annualmente alla verifica del BUSSETTI
valore degli indicatori di cui al comma 2, lettere a), b),
c) e d) nonché alla successiva verifica del rispetto dei
limiti di cui al medesimo comma 2, comunicando gli Il Ministro dell’economia
esiti alle università e al Ministero dell’economia e delle e delle finanze
finanze. TRIA
7. La spesa media annua di cui al comma 2, lettera b)
è determinata fino a concorrenza dei limiti di spesa, ove Il Ministro
esistenti, fissati a livello nazionale dalle disposizioni vi- per la pubblica amministrazione
genti sul turn over del sistema universitario e non può BONGIORNO
comunque determinare annualmente una attribuzione di
facoltà assunzionali a livello di singola istituzione uni- Registrato alla Corte dei conti il 28 gennaio 2019, n. 323
versitaria inferiore al 50 per cento della spesa relativa al
personale cessato dal servizio nell’anno precedente. 19A00884

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI


MINISTERO Visto il decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito
DELLO SVILUPPO ECONOMICO nella legge 7 agosto 2012, n. 135;
Vista l’istanza con la quale la Legacoop ha chiesto che
DECRETO 31 gennaio 2019. «La Madonnina società cooperativa edilizia in liquida-
Liquidazione coatta amministrativa de «La Madonnina zione» sia ammessa alla procedura di liquidazione coatta
società cooperativa edilizia in liquidazione», in Monteroton- amministrativa;
do e nomina del commissario liquidatore. Viste le risultanze della revisione della Legacoop dalle
quali si rileva lo stato d’insolvenza della suddetta società
IL MINISTRO cooperativa;
DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Considerato quanto emerge dalla visura camera-
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri le aggiornata, effettuata d’ufficio presso il competente
5 dicembre 2013, n. 158, recante il regolamento di orga- registro delle imprese e dalla situazione patrimoniale
nizzazione del Ministero dello sviluppo economico, per le aggiornata al 31 ottobre 2018, da cui si evidenzia una
competenze in materia di vigilanza sugli enti cooperativi; condizione di sostanziale insolvenza in quanto, a fronte

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di un attivo patrimoniale di € 2.980.638,00, si riscontra PRESIDENZA


una massa debitoria di € 3.091.206,00 ed un patrimonio DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
netto negativo di € -193.161,00; C OMMISSARIO PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPOR-
Considerato che in data 23 marzo 2018 è stato assol- TIVO DEI CAMPIONATI MONDIALI DI SCI ALPINO - CORTINA
to l’obbligo di cui all’art. 7 della legge 7 agosto 1990, 2021
n. 241, dando comunicazione dell’avvio del procedimen-
to a tutti i soggetti interessati, che non hanno formulato DECRETO 1° febbraio 2019.
osservazioni e/o controdeduzioni; Approvazione dello stralcio del piano degli interventi li-
Visto l’art. 2545-terdecies del codice civile e ritenuto mitatamente alla «Riqualificazione funzionale del percorso
di dover disporre la liquidazione coatta amministrativa ciclopedonale di collegamento tra le località di La Riva e
della suddetta società; Cademai, lotto centro cittadino», nell’ambito della realizza-
zione del progetto sportivo dei campionati mondiali di sci
Visto l’art. 198 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 267; alpino - Cortina 2021.
Considerato che, in data 25 gennaio 2019, presso l’Uf-
ficio di Gabinetto è stata effettuata l’estrazione a sorte IL COMMISSARIO
del professionista cui affidare l’incarico di commissario PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO SPORTIVO
liquidatore nell’ambito della terna segnalata, ai sensi DEI CAMPIONATI MONDIALI DI SCI ALPINO - CORTINA 2021
dell’art. 9 della legge 17 luglio 1975, n. 400, dalla asso-
ciazione nazionale di rappresentanza assistenza, tutela e Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Discipli-
revisione del movimento cooperativo alla quale il sodali- na dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza
zio risulta aderente; del Consiglio dei ministri», e successive modificazioni;
Visto il relativo verbale delle operazioni di estrazione Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, e suc-
a sorte in data 25 gennaio 2019, dal quale risulta l’indivi- cessive modificazioni;
duazione del nominativo del dott. Nicola Carbone; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri
in data 17 ottobre 2017 con il quale, ai sensi dell’art. 61 del
decreto-legge n. 50/2017, è stato nominato Commissario
Decreta: con poteri di impulso, di coordinamento e di monitoraggio
nei confronti dei soggetti pubblici e privati coinvolti nel-
la realizzazione delle azioni, delle iniziative e delle opere
Art. 1. finalizzate alla realizzazione del progetto sportivo delle
finali di coppa del mondo e dei campionati mondiali di
«La Madonnina società cooperativa edilizia in liquida- sci alpino, che si terranno a Cortina d’Ampezzo, rispetti-
zione», con sede in Monterotondo (RM) (codice fiscale vamente, nel marzo 2020 e nel febbraio 2021;
02694560588) è posta in liquidazione coatta amministra- Visto l’art. 61, comma 2, del decreto-legge n. 50/2017
tiva, ai sensi dell’art. 2545-terdecies del codice civile. e successive modifiche ed integrazioni, a termini del qua-
Considerati gli specifici requisiti professionali, come le il Commissario, entro sessanta giorni dalla data della
risultanti dal curriculum vitae, è nominato commis- sua nomina, nel limite delle risorse finanziarie indicate
sario liquidatore il dott. Nicola Carbone, nato a Cas- dal suddetto comma 12, predispone il piano degli inter-
sino (FR) il 22 dicembre 1965 (codice fiscale CRBN- venti, indicato al comma 1 del citato articolo, contenente
CL65T22C034D), e domiciliato in Roma, via Livorno, la descrizione di ogni singolo intervento, la durata e le
n. 7. stime di costo;
Visto il piano degli interventi per la realizzazione del
Art. 2. progetto sportivo delle finali di coppa del mondo e dei
campionati mondiali di sci alpino, inviato in data 14 di-
Con successivo provvedimento sarà definito il tratta- cembre 2017, ai sensi del citato art. 61, comma 2, del
mento economico del commissario liquidatore ai sensi decreto-legge n. 50/2017, al Presidente del Consiglio dei
della legislazione vigente. ministri, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Uffi- Ministro per lo sport, al Ministro dei beni e delle attività
ciale della Repubblica italiana. culturali e del turismo, nonché alle Camere per il succes-
sivo invio alle competenti Commissioni parlamentari;
Il presente provvedimento potrà essere impugnato din-
nanzi al competente Tribunale amministrativo regionale, Considerato che il piano è suddiviso in quattro livelli
ovvero a mezzo di ricorso straordinario al Presidente del- di interventi, quali:
la Repubblica ove ne sussistano i presupposti di legge. Livello 1: infrastrutture di gara e opere connesse in-
dispensabili per la riuscita ottimale del progetto sportivo;
Roma, 31 gennaio 2019 Livello 2: infrastrutture di gara e opere complementari;
Livello 3: infrastrutture complementari ai campionati
Il Ministro: DI MAIO del mondo che avranno una stretta ricaduta sul territorio e
sulla comunità locale, in termini di ottimizzazione dei servizi
19A00837 per la cittadinanza e per lo sviluppo sostenibile del turismo;

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Livello 4: attività ricognitiva di studio finalizzata mente all’intervento di «Riqualificazione funzionale del
all’approvazione di studi di fattibilità; percorso ciclopedonale di collegamento tra le località La
Visto che, ai sensi del comma 4 dell’art. 61 del decreto- Riva e Cademai, lotto centro cittadino»;
legge n. 50/2017, all’esito della Conferenza dei sevizi, il Considerato che il presente decreto commissariale co-
Commissario approva il piano degli interventi con pro- stituisce adozione di variante allo strumento urbanistico
prio decreto e che detto decreto «sostituisce ogni parere, comunale, per la quale la regione, in sede di Conferenza
valutazione, autorizzazione o permesso comunque deno- dei servizi del 31 luglio 2018, ha espresso il proprio as-
minati, necessari alla realizzazione dell’intervento; può senso, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 61, comma 4
costituire adozione di variante allo strumento urbanistico del decreto-legge n. 50/2017;
comunale»;
Visto in particolare, l’ultimo capoverso dell’art. 4 del Decreta:
predetto decreto-legge n. 50/2017, il quale prevede che
qualora il decreto commissariale che approva il Piano Art. 1.
degli interventi costituisca adozione di variante allo stru-
mento urbanistico comunale, ove sussista l’assenso della A seguito della positiva conclusione della Conferenza
regione espresso in sede di Conferenza, lo stesso decreto dei servizi del giorno 31 luglio 2018, nei termini indicati
commissariale è trasmesso al sindaco che lo sottopone nelle premesse, è approvato lo stralcio del piano degli in-
all’approvazione del consiglio comunale nella prima se- terventi limitatamente all’intervento di «Riqualificazione
duta utile; funzionale del percorso ciclopedonale di collegamento
tra le località La Riva e Cademai, lotto centro cittadino».
Dato atto che, ai sensi del suddetto comma 4, il de-
creto commissariale di approvazione degli interventi e Art. 2.
di ogni sua modifica o integrazione «è pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, sui siti in- È dichiarata la pubblica utilità e l’urgenza dell’inter-
ternet istituzionali del Ministero delle infrastrutture e vento di cui all’art. 1, qualificato come di preminente in-
dei trasporti, del Ministro per lo sport, del Ministero dei teresse nazionale. Lo stesso è inserito automaticamente
beni e delle attività culturali e del turismo e del Comitato nelle intese istituzionali di programma e negli accordi
organizzatore»; di programma quadro, ai fini della individuazione del-
le priorità e ai fini dell’armonizzazione con le iniziati-
Considerato che, il giorno 31 luglio 2018 alle ore 14,00, ve già incluse nelle intese e negli accordi, come previsto
presso la sala consiliare del Comune di Cortina d’Am- dall’art. 61, commi 4 e 7, del decreto-legge n. 50/2017.
pezzo, alla presenza del sottoscritto Commissario, che
ha svolto le funzioni di presidente della Conferenza, si Art. 3.
sono riuniti i rappresentanti delle amministrazioni e degli
enti invitati alla Conferenza di servizi, convocata in data Il presente decreto, secondo quanto stabilito dall’art. 61,
18 luglio 2018, con nota prot. n. 314, come asseverato nel comma 4 del decreto-legge n. 50/2017, sostituisce a tutti
verbale in allegato; gli effetti ogni ulteriore parere, valutazione, autorizzazio-
Considerato che, nell’ambito della Conferenza di ne o permesso comunque denominati necessari alla rea-
servizi e nei giorni a seguire, sono stati acquisiti i pare- lizzazione degli interventi.
ri favorevoli e favorevoli con prescrizioni, agli atti del
procedimento; Art. 4.
Considerato che nell’ambito della Conferenza di servi- Il presente decreto, secondo quanto stabilito dall’art. 61,
zi del 31 luglio 2018, si è convenuto, preso atto della dila- comma 4 del decreto-legge n. 50/2017, costituisce, atte-
zione temporale dell’emissione dei pareri di competenza so l’assenso della regione espresso in sede di Conferenza
di ciascuna amministrazione, in ragione della complessità dei servizi del 31 luglio 2018, adozione di variante allo
dei singoli iter tecnico - amministrativi previsti per ogni strumento urbanistico comunale ed è trasmesso al sindaco
intervento, di procedere ad adottare per ciascuno dei me- per l’approvazione da parte del consiglio comunale nella
desimi interventi, corrispondenti decreti di determinazio- prima seduta utile.
ne conclusiva della Conferenza;
Art. 5.
Visto il decreto commissariale di determinazione con-
clusiva, prot. n. 540 del 1° febbraio 2019, della sopra Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Uffi-
specificata Conferenza di servizi decisoria limitatamente ciale della Repubblica italiana, sui siti internet istituzio-
all’intervento di «Riqualificazione funzionale del percor- nali del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del
so ciclopedonale di collegamento tra le località La Riva Ministero dei beni e delle attività culturali, dell’autorità
e Cademai, lotto centro cittadino», ricompreso nel piano politica di Governo con delega allo sport e del Comitato
degli interventi; organizzatore.
Visto in particolare l’art. 1 del predetto decreto com- Roma, 1° febbraio 2019
missariale, con il quale è dichiarata positivamente con-
clusa la conferenza dei servizi del 31 luglio 2018 sulla Il Commissario: SANT’ANDREA
base delle risultanze del verbale e dei pareri favorevoli e
favorevoli con prescrizioni, parimenti allegati, limitata- 19A00857

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ


AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO Visto il decreto del Ministro della salute del 27 set-
tembre 2018, registrato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del
DETERMINA 28 gennaio 2019. decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, dall’Ufficio
centrale del bilancio presso il Ministero della salute in
Riclassificazione del medicinale per uso umano «Lestro- data 4 ottobre 2018, al n. 1011, con cui il dott. Luca Li
nette», ai sensi dell’articolo 8, comma 10, della legge 24 di- Bassi è stato nominato Direttore generale dell’Agenzia
cembre 1993, n. 537. (Determina n. 124/2019)
italiana del farmaco e il relativo contratto individuale di
lavoro con decorrenza 17 ottobre 2018, data di effettiva
IL DIRETTORE GENERALE assunzione delle funzioni;
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente
1999, n. 300; «Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare
riferimento all’art. 8;
Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003,
n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo svi- Visto l’art. 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996,
luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub- n. 662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza
blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no- pubblica», che individua i margini della distribuzione per
vembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana aziende farmaceutiche, grossisti e farmacisti;
del farmaco; Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003,
Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245 del Mini- n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro-
stro della salute, di concerto con i Ministri della funzione dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen-
pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento zia e titolari di autorizzazioni;
recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella
dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’art. 48, Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007 recante
comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, «interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre lo sviluppo e l’equità sociale»;
2003, n. 326», così come modificato dal decreto 29 mar- Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, pub-
zo 2012, n. 53 del Ministro della salute, di concerto con blicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italia-
i Ministri per la pubblica amministrazione e la sempli- na n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attuazione
ficazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica al della direttiva n. 2001/83/CE (e successive direttive di
regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana del modifica) relativa ad un codice comunitario concernen-
farmaco (AIFA), in attuazione dell’art. 17, comma 10, del te i medicinali per uso umano nonché della direttiva
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modi- n. 2003/94/CE;
ficazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 apri-
Visti il regolamento di organizzazione, del funziona- le 2006, n. 219 e successive modificazioni e integrazioni;
mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota-
zione organica, definitivamente adottati dal consiglio di Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3;
amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe- Vista la determinazione 29 ottobre 2004 «Note AIFA
razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb- 2004 (Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supple-
braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de- mento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 no-
creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute vembre 2004 e successive modificazioni;
di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il Vista la determinazione AIFA del 3 luglio 2006, pub-
Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli- blicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 156 del
cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso 7 luglio 2006, concernente «Elenco dei medicinali di clas-
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie se a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN)
generale, n. 140 del 17 giugno 2016; ai sensi dell’art. 48, comma 5, lettera c), del decreto-legge
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re- 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni,
cante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle nella legge 24 novembre 2006, n. 326. (Prontuario farma-
dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi- ceutico nazionale 2006)»;
ve modificazioni e integrazioni; Vista la determinazione AIFA del 27 settembre 2006
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante «Dispo- pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 227,
sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori- del 29 settembre 2006 concernente «Manovra per il go-
re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e verno della spesa farmaceutica convenzionata e non
privato»; convenzionata»;

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre Art. 2.


2012, n. 158, recante «Disposizioni urgenti per promuo-
vere lo sviluppo del paese mediante un più alto livello di Classificazione ai fini della fornitura
tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella La classificazione ai fini della fornitura del medicinale
legge 8 novembre 2012, n. 189, e successive modifica- LESTRONETTE è la seguente:
zioni e integrazioni;
medicinale soggetto a prescrizione medica (RR).
Vista la determinazione con la quale la società Medi-
farm S.r.l. è stata autorizzata all’importazione parallela Art. 3.
del medicinale LESTRONETTE;
Disposizioni finali
Vista la determinazione di classificazione in fascia
C(nn) ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto-legge La presente determinazione ha effetto dal giorno suc-
13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, cessivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 e successive modifi- Ufficiale della Repubblica italiana e sarà notificata alla
cazioni e integrazioni; società titolare dell’autorizzazione all’immissione in
commercio del medicinale.
Vista la domanda con la quale la società Medifarm
S.r.l. ha chiesto la riclassificazione della confezione con Roma, 28 gennaio 2019
A.I.C. n. 046610010;
Il direttore generale: LI BASSI
Visto il parere della Commissione consultiva tecnico -
scientifica nella seduta dell’11 dicembre 2018; 19A00826

Determina:
DETERMINA 28 gennaio 2019.
Art. 1. Riclassificazione del medicinale per uso umano «Indo-
collirio 0,1% collirio, soluzione», ai sensi dell’articolo 8,
Classificazione ai fini della rimborsabilità comma 10, della legge 24 dicembre 1993, n. 537. (Determina
n. 126/2019)
Il medicinale LESTRONETTE nelle confezioni sotto
indicate è classificato come segue: IL DIRETTORE GENERALE
Confezione:
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio
0,1 mg + 0,02 mg compresse rivestite con film, 21 1999, n. 300;
cpr - A.I.C. n. 046610010 (in base 10); Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003,
Classe di rimborsabilità: C. n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo svi-
luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub-
Qualora il principio attivo, sia in monocomponente che blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no-
in associazione, sia sottoposto a copertura brevettuale o vembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana
al certificato di protezione complementare, la classifica- del farmaco;
zione di cui alla presente determinazione ha efficacia, ai
sensi dell’art. 11, comma 1, ultimo periodo, del decreto- Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245 del Mi-
legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modifi- nistro della salute, di concerto con i Ministri della
cazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, dal giorno funzione pubblica e dell’economia e delle finanze:
successivo alla data di scadenza del brevetto o del certi- «Regolamento recante norme sull’organizzazione ed
ficato di protezione complementare, pubblicata dal Mini- il funzionamento dell’Agenzia italiana del farmaco, a
stero dello sviluppo economico. norma dell’art. 48, comma 13, del decreto-legge 30 set-
tembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dal-
Sino alla scadenza del termine di cui al precedente la legge 24 novembre 2003, n. 326», così come modifi-
comma, il medicinale LESTRONETTE è classificato, cato dal decreto 29 marzo 2012, n. 53 del Ministro della
ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto-legge 13 set- salute, di concerto con i Ministri per la pubblica ammi-
tembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni, dalla nistrazione e la semplificazione e dell’economia e del-
legge 8 novembre 2012, n. 189, nell’apposita sezione, de- le finanze: «Modifica al regolamento e funzionamento
dicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimbor- dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA), in attuazione
sabilità, della classe di cui all’art. 8, comma 10, lettera c) dell’art. 17, comma 10, del decreto-legge 6 luglio 2011,
della legge 24 dicembre 1993, n. 537 e successive modi- n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 lu-
ficazioni, denominata classe C (nn). glio 2011, n. 111»;

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Visti il regolamento di organizzazione, del funziona- Vista la determinazione 29 ottobre 2004 «Note AIFA
mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota- 2004 (Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supple-
zione organica, definitivamente adottati dal Consiglio di mento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 no-
amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe- vembre 2004 e successive modificazioni;
razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb- Vista la determinazione AIFA del 3 luglio 2006, pub-
braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de- blicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 156 del
creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute 7 luglio 2006, concernente «Elenco dei medicinali di clas-
di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il se a) rimborsabili dal Servizio sanitario nazionale (SSN)
Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli- ai sensi dell’art. 48, comma 5, lettera c), del decreto-legge
cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni,
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, Serie nella legge 24 novembre 2006, n. 326. (Prontuario farma-
generale, n. 140 del 17 giugno 2016; ceutico nazionale 2006)»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re- Vista la determinazione AIFA del 27 settembre 2006
cante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 227,
dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi- del 29 settembre 2006 concernente «Manovra per il go-
ve modificazioni e integrazioni; verno della spesa farmaceutica convenzionata e non
Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante «Dispo- convenzionata»;
sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori- Visti gli articoli 11 e 12 del decreto-legge 13 settembre
re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e 2012, n. 158, recante «Disposizioni urgenti per promuo-
privato»; vere lo sviluppo del paese mediante un più alto livello di
Visto il decreto del Ministro della salute del 27 set- tutela della salute», convertito, con modificazioni, nella
tembre 2018, registrato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del legge 8 novembre 2012, n. 189, e successive modifica-
decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, dall’Ufficio zioni e integrazioni;
centrale del bilancio presso il Ministero della salute in Vista la determinazione con la quale la società Medi-
data 4 ottobre 2018, al n. 1011, con cui il dott. Luca Li farm S.r.l. è stata autorizzata all’importazione paralle-
Bassi è stato nominato Direttore generale dell’Agenzia la del medicinale INDOCOLLIRIO 0,1% COLLIRIO,
italiana del farmaco e il relativo contratto individuale di SOLUZIONE;
lavoro con decorrenza 17 ottobre 2018, data di effettiva Vista la determinazione di classificazione in fascia
assunzione delle funzioni; C(nn) ai sensi dell’art. 12, comma 5, del decreto-legge
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modificazioni,
«Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare dalla legge 8 novembre 2012, n. 189 e successive modifi-
riferimento all’art. 8; cazioni e integrazioni;
Visto l’art. 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, Vista la domanda con la quale la società Medifarm
n. 662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza S.r.l. ha chiesto la riclassificazione della confezione con
pubblica», che individua i margini della distribuzione per A.I.C. n. 046605010;
aziende farmaceutiche, grossisti e farmacisti; Visto il parere della Commissione consultiva tecnico -
Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003, scientifica nella seduta dell’11 dicembre 2018;
n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro-
dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen- Determina:
zia e titolari di autorizzazioni;
Visto l’art. 5 della legge n. 222/2007 pubblicata nella Art. 1.
Gazzetta Ufficiale n. 279 del 30 novembre 2007 recante Classificazione ai fini della rimborsabilità
«Interventi urgenti in materia economico-finanziaria, per
lo sviluppo e l’equità sociale»; Il medicinale INDOCOLLIRIO 0,1% COLLIRIO, SO-
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, LUZIONE nelle confezioni sotto indicate è classificato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica ita- come segue:
liana n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attuazio- Confezione:
ne della direttiva n. 2001/83/CE (e successive direttive 0,1% collirio, soluzione, flacone 5 ml - A.I.C.
di modifica) relativa ad un codice comunitario concer- n. 046605010 (in base 10);
nente i medicinali per uso umano nonché della direttiva Classe di rimborsabilità: C.
n. 2003/94/CE;
Qualora il principio attivo, sia in monocomponente che
Visto l’art. 14, comma 2 del decreto legislativo 24 apri- in associazione, sia sottoposto a copertura brevettuale o
le 2006, n. 219 e successive modificazioni e integrazioni; al certificato di protezione complementare, la classifica-
Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3; zione di cui alla presente determinazione ha efficacia, ai

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

sensi dell’art. 11, comma 1, ultimo periodo, del decreto- Visto l’art. 48 del decreto-legge 30 settembre 2003,
legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con modifi- n. 269, recante «Disposizioni urgenti per favorire lo svi-
cazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, dal giorno luppo e per la correzione dell’andamento dei conti pub-
successivo alla data di scadenza del brevetto o del certi- blici», convertito, con modificazioni, nella legge 24 no-
ficato di protezione complementare, pubblicata dal Mini- vembre 2003, n. 326, che ha istituito l’Agenzia italiana
stero dello sviluppo economico. del farmaco;
Sino alla scadenza del termine di cui al precedente Visto il decreto 20 settembre 2004, n. 245, del Mini-
comma, il medicinale INDOCOLLIRIO 0,1% COLLI- stro della salute, di concerto con i Ministri della funzione
RIO, SOLUZIONE è classificato, ai sensi dell’art. 12, pubblica e dell’economia e delle finanze: «Regolamento
comma 5, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, recante norme sull’organizzazione ed il funzionamento
convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre dell’Agenzia italiana del farmaco, a norma dell’art. 48,
2012, n. 189, nell’apposita sezione, dedicata ai farma- comma 13, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
ci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità, della convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
classe di cui all’art. 8, comma 10, lettera c) della legge 2003, n. 326», così come modificato dal decreto 29 mar-
24 dicembre 1993, n. 537 e successive modificazioni, de- zo 2012, n. 53 del Ministro della salute, di concerto con
nominata classe C (nn). i Ministri per la pubblica amministrazione e la sempli-
ficazione e dell’economia e delle finanze: «Modifica al
Art. 2. regolamento e funzionamento dell’Agenzia italiana del
farmaco (AIFA), in attuazione dell’art. 17, comma 10, del
Classificazione ai fini della fornitura
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modi-
La classificazione ai fini della fornitura del medicinale ficazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111»;
INDOCOLLIRIO 0,1% COLLIRIO, SOLUZIONE è la Visti il regolamento di organizzazione, del funziona-
seguente: mento e dell’ordinamento del personale e la nuova dota-
medicinale soggetto a prescrizione medica (RR). zione organica, definitivamente adottati dal consiglio di
amministrazione dell’AIFA, rispettivamente, con delibe-
Art. 3. razione 8 aprile 2016, n. 12, e con deliberazione 3 feb-
braio 2016, n. 6, approvate ai sensi dell’art. 22 del de-
Disposizioni finali creto 20 settembre 2004, n. 245, del Ministro della salute
di concerto con il Ministro della funzione pubblica e il
La presente determinazione ha effetto dal giorno suc-
Ministro dell’economia e delle finanze, della cui pubbli-
cessivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
cazione sul proprio sito istituzionale è stato dato avviso
Ufficiale della Repubblica italiana e sarà notificata alla
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie
società titolare dell’autorizzazione all’immissione in
generale - n. 140 del 17 giugno 2016;
commercio del medicinale.
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, re-
Roma, 28 gennaio 2019 cante «Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle
Il direttore generale: LI BASSI dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successi-
ve modifiche ed integrazioni;
19A00827 Vista la legge 15 luglio 2002, n. 145, recante «Dispo-
sizioni per il riordino della dirigenza statale e per favori-
re lo scambio di esperienze e l’interazione tra pubblico e
privato»;
DETERMINA 28 gennaio 2019.
Visto il decreto del Ministro della salute del 27 set-
Regime di rimborsabilità e prezzo di vendita del medici- tembre 2018, registrato, ai sensi dell’art. 5, comma 2, del
nale per uso umano «Fasenra». (Determina n. 133/2019). decreto legislativo 30 giugno 2011, n. 123, dall’Ufficio
Per il regime di rimborsabilità e prezzo di vendita della specialità centrale del bilancio presso il Ministero della salute in
medicinale «Fasenra» - autorizzata con procedura centralizzata euro- data 4 ottobre 2018, al n. 1011, con cui il dott. Luca Li
pea dalla Commissione europea con la decisione dell’8 gennaio 2018 Bassi è stato nominato direttore generale dell’Agenzia
ed inserita nel registro comunitario dei medicinali con i numeri: italiana del farmaco e il relativo contratto individuale di
EU/1/17/1252/001-1 siringa pre-riempita da 30 mg con soluzio- lavoro con decorrenza 17 ottobre 2018, data di effettiva
ne da 30 mg/ml.
assunzione delle funzioni;
Titolare A.I.C.: AstraZeneca AB - SE-151 85 - Södertälje - Sweden.
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, concernente
IL DIRETTORE GENERALE «Interventi correttivi di finanza pubblica» con particolare
riferimento all’art. 8;
Visti gli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 30 luglio Visto l’art. 85, comma 20 della legge 23 dicembre
1999, n. 300; 2000, n. 388;

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Visto l’art. 1, comma 40, della legge 23 dicembre 1996, Confezione: 1 siringa pre-riempita da 30mg con solu-
n. 662, recante «Misure di razionalizzazione della finanza zione da 30mg/ml - A.I.C. n. 045931019/E (in base 10).
pubblica», che individua i margini della distribuzione per Indicazioni terapeutiche: Fasenra è indicato come te-
aziende farmaceutiche, grossisti e farmacisti; rapia di mantenimento aggiuntiva in pazienti adulti con
Vista la legge 14 dicembre 2000, n. 376, recante «Di- asma eosinofilico severo non adeguatamente controllato
sciplina della tutela sanitaria delle attività sportive e della malgrado l’impiego di corticosteroidi per via inalatoria a
lotta contro il doping»; dosi elevate e ß-agonisti a lunga durata d’azione.
Visto l’art. 48, comma 33, legge 24 novembre 2003,
n. 326, che dispone la negoziazione del prezzo per i pro- Art. 2.
dotti rimborsati dal Servizio sanitario nazionale tra Agen- Classificazione ai fini della rimborsabilità
zia e titolari di autorizzazioni ;
Visto il decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, La specialità medicinale Fasenra è classificata come
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica segue.
italiana n. 142 del 21 giugno 2006, concernente l’attua- Confezione: 1 siringa pre-riempita da 30mg con solu-
zione della direttiva 2001/83/CE (e successive direttive zione da 30mg/mL - A.I.C. n. 045931019/E (in base 10).
di modifica) relativa ad un codice comunitario concer- Classe di rimborsabilità: «A».
nenti i medicinali per uso umano nonché della direttiva Prezzo ex factory (IVA esclusa): € 2.316,56.
2003/94/CE;
Prezzo al pubblico (IVA inclusa): € 3.823,25.
Vista la deliberazione CIPE del 1° febbraio 2001, n. 3;
Sconto obbligatorio, su tutta la molecola, sul prezzo ex
Visto il regolamento n. 726/2004/CE; factory, da praticarsi alle strutture pubbliche del Servizio
Vista la determinazione 29 ottobre 2004 «Note AIFA sanitario nazionale ivi comprese le strutture private accre-
2004 (Revisione delle note CUF)», pubblicata nel supple- ditate sanitarie come da condizioni negoziali.
mento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 4 no- Piano terapeutico cartaceo.
vembre 2004 e successive modificazioni;
Validità del contratto: ventiquattro mesi.
Vista la determinazione AIFA del 3 luglio 2006 pubbli-
cata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 156 del Art. 3.
7 luglio 2006;
Vista la determinazione AIFA del 27 settembre 2006 Condizioni e modalità di impiego
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - Prescrizione del medicinale soggetta a diagnosi - piano
n. 227, del 29 settembre 2006 concernente «Manovra per terapeutico e a quanto previsto dall’allegato 2 e successi-
il governo della spesa farmaceutica convenzionata e non ve modifiche, alla determinazione 29 ottobre 2004 - PHT
convenzionata»; Prontuario della distribuzione diretta -, pubblicata nel
Vista la domanda con la quale la ditta Astrazeneca AB supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del
ha chiesto la classificazione, ai fini della rimborsabilità; 4 novembre 2004.
Visto il parere della Commissione consultiva tecnico-
scientifica nella seduta del 9 aprile 2018; Art. 4.
Visto il parere del Comitato prezzi e rimborso nella se- Classificazione ai fini della fornitura
duta del 21 novembre 2018;
Vista la deliberazione n. 35 del 19 dicembre 2018 del La classificazione ai fini della fornitura del medicinale
consiglio di amministrazione dell’AIFA adottata su pro- Fasenra è la seguente: medicinale soggetto a prescrizione
posta del direttore generale; medica limitativa, vendibile al pubblico su prescrizione
di centri ospedalieri o di specialisti - pneumologo, aller-
Considerato che per la corretta gestione delle varie fasi gologo e immunologo (RRL).
della distribuzione, alla specialità medicinale debba venir
attribuito un numero di identificazione nazionale; Art. 5.
Determina: Disposizioni finali
La presente determinazione ha effetto dal giorno suc-
Art. 1. cessivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, e sarà notificata alla società ti-
Descrizione del medicinale e attribuzione n. A.I.C.
tolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Alla specialità medicinale FASENRA nella confezione Roma, 28 gennaio 2019
indicata viene attribuito il seguente numero di identifica-
zione nazionale. Il direttore generale: LI BASSI

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

ALLEGATO

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DĞĚŝĐŽƉƌĞƐĐƌŝƚƚŽƌĞ;ŶŽŵĞĞĐŽŐŶŽŵĞͿ
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ĂƚĂĚŝŶĂƐĐŝƚĂ ƐĞƐƐŽDප&පŽĚŝĐĞĨŝƐĐĂůĞ ZĞƐŝĚĞŶƚĞĂ
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19A00829

— 34 —
12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

COMMISSIONE NAZIONALE
PER LE SOCIETÀ E LA BORSA

DELIBERA 28 dicembre 2018.

Determinazione della contribuzione dovuta per l’esercizio 2019, ai sensi dell’articolo 40, della legge n. 724/1994. (De-
libera n. 20767).

LA COMMISSIONE NAZIONALE
PER LE SOCIETÀ E LA BORSA

Vista la legge 7 giugno 1974, n. 216 e le successive modificazioni ed integrazioni;


Visto l’art. 40 della legge 23 dicembre 1994, n. 724 e le successive modificazioni ed integrazioni, in cui è previ-
sto, tra l’altro, che la Consob, ai fini del proprio finanziamento, determini in ciascun anno l’ammontare delle contribu-
zioni ad essa dovute dai soggetti sottoposti alla sua vigilanza e che nella determinazione delle predette contribuzioni
adotti criteri di parametrazione che tengano conto dei costi derivanti dal complesso delle attività svolte relativamente
a ciascuna categoria di soggetti;
Viste le proprie delibere n. 20232, n. 20233 e n. 20234 del 20 dicembre 2017 recanti la determinazione, ai sensi
del citato art. 40, della contribuzione per l’esercizio 2018;
Attesa la necessità di determinare per l’esercizio 2019 i soggetti tenuti alla contribuzione;
Attesa la necessità di stabilire, per l’esercizio 2019, la misura della contribuzione dovuta dai soggetti individuati;
Attesa la necessità di stabilire, per l’esercizio 2019, le modalità ed i termini di versamento della contribuzione
dovuta dai soggetti individuati;

Delibera:

Art. 1.
Soggetti tenuti alla contribuzione
e misura della contribuzione

I soggetti indicati nelle tabella di cui all’art. 3 sono tenuti a versare alla Consob, per l’esercizio 2019, un contri-
buto denominato «contributo di vigilanza» determinato nelle misure riportate nella medesima tabella.

Art. 2.
Termini di versamento della contribuzione

Il versamento del contributo deve essere effettuato entro i termini indicati nella tabella di cui all’art. 3.

Art. 3.
Determinazione della contribuzione

1. La misura della contribuzione dovuta da ciascuna categoria di soggetti vigilati è indicata nella tabella di seguito
riportata:

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Causale Soggetti tenuti Misura Termine e modalità di


alla corresponsione del contributo versamento

Art. 3, SIM Il contributo è computato in misura pari ad € Versamento entro il


lett. a) 4.035,00 maggiorato dello 0,47% dei ricavi da 15 aprile 2019
le Società di intermediazione mobiliare, servizi di investimento. I dati relativi ai ricavi
le società fiduciarie di cui all’art.199, da servizi di investimento al 31.12.2017 riferiti mediante M.Av.
comma 2, del d.lgs. n. 58/1998, ai bilanci chiusi nel corso del 2018, sono tratti precompilato (cfr. art.
autorizzate, alla data del 2 gennaio 2019, dalle segnalazioni di vigilanza redatte ai sensi
4 commi 1, 2)
alla prestazione dei servizi e delle della Circolare della Banca d’Italia n. 148 del 2
attività di investimento di cui all’art. 1, luglio 1991. In particolare sono considerate le
comma 5, lettere a), b), c), c-bis), d), e) pertinenti sotto voci della voce matrice 43962.
ed f) del d.lgs. n. 58/1998; La misura massima della contribuzione, è
correlata al volume dei ricavi da servizi di
investimento, con i seguenti tetti di
contribuzione:
- per ricavi fino a 50.000.000, €
116.520,00;
- per ricavi fino a 100.000.000, €
136.950,00;
- per ricavi oltre 100.000.000, €
155.350,00.
Art. 3, IMPRESE DI INVESTIMENTO Il contributo è computato con riferimento al Versamento entro il
lett. b) numero dei servizi/attività di investimento 15 aprile 2019
le Imprese di investimento comunitarie autorizzati alla data del 2 gennaio 2019 [escluse
con succursale in Italia e le Imprese di la gestione di sistemi multilaterali di mediante M.Av.
investimento extracomunitarie con o negoziazione e la gestione di sistemi organizzati precompilato (cfr. art.
senza succursale in Italia, autorizzate, di negoziazione di cui all’art. 1, comma 5,
4 commi 1, 2)
alla data del 2 gennaio 2019, alla lettere g) e g-bis) del d.lgs. n. 58/1998], nelle
prestazione dei servizi e delle attività di seguenti misure:
investimento di cui all’art. 1, comma 5,
lettere a), b), c), c-bis), d), e) ed f) del a) un servizio/attività di investimento: €
d.lgs. n. 58/1998; 4.035,00;
b) due servizi/attività di investimento: €
14.735,00;
c) tre servizi/attività di investimento: €
26.700,00;
d) quattro servizi/attività di investimento: €
36.110,00;
e) cinque servizi/attività di investimento: €
45.515,00;
f) sei servizi/attività di investimento: €
59.640,00.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Art. 3, BANCHE Il contributo è computato in misura pari ad € Versamento entro il


lett. c) 4.035,00 maggiorato del 3,27% dei ricavi da 15 aprile 2019
le Banche italiane, la Società Poste servizi di investimento. I dati relativi ai ricavi
Italiane – Divisione Servizi di da servizi di investimento al 31.12.2017 riferiti mediante M.Av.
BancoPosta di cui all’art. 2, comma 1, ai bilanci chiusi nel corso del 2018, sono tratti precompilato (cfr. art.
lettera f), del D.P.R. 14 marzo 2001, n. dalle segnalazioni di vigilanza redatte ai sensi
4 commi 1, 2)
144, le Banche comunitarie con della Circolare della Banca d’Italia n. 272 del
succursale in Italia e le Banche 30 luglio 2008. In particolare sono considerate
extracomunitarie con o senza succursale le pertinenti sotto voci della voce matrice
in Italia, autorizzate, alla data del 2 40924. La misura massima della contribuzione,
gennaio 2019, alla prestazione dei è correlata al volume dei ricavi da servizi di
servizi e delle attività di investimento di investimento, con i seguenti tetti di
cui all’art. 1, comma 5, lettere a), b), c), contribuzione:
c-bis), d), e) ed f) del d.lgs. n. 58/1998; - per ricavi fino a 10.000.000, €
116.520,00;
- per ricavi fino a 20.000.000, €
136.950,00;
- per ricavi fino a 50.000.000, €
155.350,00;
- per ricavi fino a 100.000.000, €
174.780,00;
- per ricavi fino a 500.000.000, €
194.200,00;
- per ricavi oltre 500.000.000, €
213.620,00.
Art. 3, SOCIETÀ DI GESTIONE DEL Il contributo dovuto è computato come segue:
lett. d) RISPARMIO
di seguito indicate:

Art. 3, SOCIETA’ DI GESTIONE ITALIANE Il contributo dovuto è computato in misura pari Versamento entro il
lett. d) ad € 4.035,00 maggiorato, dello 0,47% dei 15 aprile 2019
punto d1) le Società di gestione del risparmio ricavi da servizi di investimento. I dati relativi
d1) aventi sede legale in Italia di cui ai ricavi da servizi di investimento al 31 mediante M.Av.
all’art. 1, comma 1, lettera o), del dicembre 2017 riferiti ai bilanci chiusi nel corso precompilato (cfr. art.
d.lgs. n. 58/1998, autorizzate alla del 2018, sono tratti dalle segnalazioni di
4 commi 1, 2)
data del 2 gennaio 2019 alla vigilanza redatte ai sensi della Circolare della
prestazione dei servizi e delle attività Banca d’Italia n. 189 del 21 ottobre 1993. In
di investimento di cui all’art. 1, particolare sono considerate le pertinenti sotto
comma 5, lettere d), e) ed f), del voci delle voci matrice 50984 e 50988. La
d.lgs. n. 58/1998; misura massima della contribuzione è correlata
al volume dei ricavi da servizi di investimento,
con i seguenti tetti di contribuzione:

- per i ricavi fino a 50.000.000, €


116.520,00;
- per i ricavi fino a 100.000.000, €
136.950,00;
- per i ricavi oltre 100.000.000, €
155.350,00.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Art. 3, SOCIETÀ DI GESTIONE Il contributo è computato con riferimento al Versamento entro il


lett. d) COMUNITARIE E GESTORI DI FIA numero dei servizi/attività di investimento 15 aprile 2019
punto UE CON SUCCURSALE IN ITALIA autorizzati alla data del 2 gennaio 2019 [escluse
d2) la gestione di sistemi multilaterali di mediante bonifico
d2) le società di gestione UE con negoziazione e la gestione di sistemi organizzati bancario (cfr. art. 4
succursale in Italia di cui all’art. 1, di negoziazione di cui all’art. 1, comma 5,
commi 3,4,5,6,7)
lettera o-bis), del d.lgs. n. 58/1998, lettere g) e g-bis) del d.lgs. n. 58/1998], nelle
i gestori di fondi di investimento seguenti misure:
alternativo UE (FIA UE) con
succursale in Italia, di cui all’art. 1, a) un servizio/attività di investimento: €
comma 1, lettera p), del d.lgs. n. 4.035,00;
58/1998, autorizzati alla data del 2 b) due servizi/attività di investimento: €
gennaio 2019 alla prestazione dei 14.735,00;
servizi e delle attività di c) tre servizi/attività di investimento: €
investimento di cui all’art. 1, 26.700,00;
comma 5, lettere d), e) ed f), del d) quattro servizi/attività di investimento: €
d.lgs. n. 58/1998; 36.110,00;
e) cinque servizi/attività di investimento: €
45.515,00;
f) sei servizi/attività di investimento: €
59.640,00.
Art. 3, gli Intermediari finanziari iscritti Il contributo è computato con riferimento al Versamento entro il
lett. e) nell’Albo previsto dall’art. 106, comma numero dei servizi/attività di investimento 15 aprile 2019
1, del d.lgs. n. 385/1993, autorizzati, alla autorizzati alla data del 2 gennaio 2019 [escluse
data del 2 gennaio 2019, ai sensi dell’art. la gestione di sistemi multilaterali di mediante M.Av.
19, comma 4, del d.lgs. n. 58/1998 a negoziazione e la gestione di sistemi organizzati precompilato (cfr. art.
prestare i servizi e le attività di cui di negoziazione di cui all’art. 1, comma 5,
4 commi 1, 2)
all’art. 1, comma 5, lettere a), b), c) e c- lettere g) e g-bis) del d.lgs. n. 58/1998], nelle
bis), del d.lgs. n. 58/1998; seguenti misure:

a) un servizio/attività di investimento: €
4.035,00;
b) due servizi/attività di investimento: €
14.735,00;
c) tre servizi/attività di investimento: €
26.700,00;
d) quattro servizi/attività di investimento: €
36.110,00;
e) cinque servizi/attività di investimento: €
45.515,00;
f) sei servizi/attività di investimento: €
59.640,00.
Art. 3, AGENTI DI CAMBIO Il contributo è pari ad € 97,00 pro-capite. Versamento entro il
lett. f) 15 aprile 2019
gli Agenti di cambio iscritti, alla data del
2 gennaio 2019, nel Ruolo speciale di mediante M.Av.
cui all’art. 201, comma 5, del d.lgs. n. precompilato (cfr. art.
58/1998;
4 commi 1, 2)

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Art. 3, GESTORI COLLETTIVI Il contributo dovuto è computato, come segue: Versamento entro il
lett. g) 15 aprile 2019
le Società di gestione del risparmio Quota fissa pari a € 3.895,00, per i soggetti
iscritte, alla data del 2 gennaio 2019, autorizzati alla gestione collettiva maggiorata: mediante M.Av.
nell’Albo di cui all’art. 35, comma 1, del precompilato (cfr. art.
d.lgs. n. 58/1998, le Società di a) per i soggetti che offrono al pubblico le
4 commi 1, 2)
investimento a capitale variabile e le loro quote o azioni a seguito del deposito
Società di investimento a capitale fisso di un prospetto informativo di un importo
per Oic UE, Sicav,
iscritte, alla stessa data del 2 gennaio di € 1.945,00 per ciascun fondo, ovvero,
2019, negli Albi di cui all’art. 35-ter, ove previsti, per ciascun comparto per i Sicaf, FIA UE - esteri:
comma 1, del d.lgs. n. 58/1998, gli quali alla data del 2 gennaio 2019 sia in mediante bonifico
Organismi di investimento collettivo corso l’offerta al pubblico (fondi retail). bancario (cfr. art. 4
soggetti, sempre alla stessa data del 2 Sono esclusi dal computo della commi 3,4,5,6,7)
gennaio 2019, all’applicazione degli artt. maggiorazione due fondi/comparti. Sono
42, 43 e 44 del d.lgs. n. 58/1998; esclusi parimenti dal computo i
fondi/comparti quotati, ovvero aventi una
o più classi quotate;
b) per i soggetti per i quali l’offerta sia stata
chiusa negli anni precedenti e risultino
sottoscrittori residenti in Italia alla data
del 2 gennaio 2019 di € 1.375,00 per
ciascun fondo ovvero, ove previsti, per
ciascun comparto;
c) per i soggetti che commercializzano quote
o azioni di FIA a seguito
dell’espletamento nell’anno precedente di
una procedura di commercializzazione ai
sensi degli artt. 42, 43 e 44 del d.lgs. n.
58/1998 di € 1.775,00 per ciascun fondo
ovvero, ove previsti, per ciascun comparto
gestito;
d) per i gestori iscritti, alla data del 2 gennaio
2019, nella sezione dell’Albo di cui agli
artt. 35, 35-ter e nell’elenco allegato di cui
agli artt. 41-bis e 41-ter del d.lgs. n.
58/1998 (OICVM e FIA), che
commercializzano al pubblico retail quote
e/o azioni di OICR propri o di terzi,
secondo tariffe correlate al volume
commercializzato in Italia eccedente €
100.000, come segue:
- per volumi fino a 1.000.000, € 4.000,00;
- per volumi fino a 10.000.000, €
12.000,00;
- per volumi fino a 100.000.000, €
20.00,00;
- per volumi fino a 1.000.000.000, €
28.000,00;
- per volumi fino a 3.000.000.000, €
36.000,00;
- per volumi oltre 3.000.000.000, €
42.000,00.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Art. 3, ORGANISMO DEI CONSULENTI Il contributo dovuto è pari ad € 973.965,00. Versamento entro il
lett. h) FINANZIARI 31maggio 2019

l’Organismo dei Consulenti finanziari di mediante bonifico


cui all’art. 31, comma 4, del d.lgs. n. bancario (cfr. art. 4
58/1998; commi 3,4,5)

Art. 3, IDEATORI DI PRIIPs Il contributo dovuto è pari ad € 310,00 per Versamento entro il
lett. i) ciascun documento notificato contenente le 15 aprile 2019
gli ideatori di PRIIPs di cui all’art.4– informazioni chiave (KID). Sono escluse dalla
decies del d.lgs. n. 58/1998 che hanno contribuzione le versioni riviste di tali mediante M.Av.
notificato alla Consob il documento documenti. precompilato (cfr. art.
contenente le informazioni chiave 4 commi 1, 2)
redatto in conformità a quanto stabilito La misura massima della contribuzione per
dal regolamento (UE) n. 1286/2014, nel ciascun ideatore è pari ad € 50.000,00.
periodo compreso tra il 2 gennaio 2018 e
il 1^ gennaio 2019;

Art. 3, EMITTENTI
lett. j)
i Soggetti – diversi dallo Stato italiano, Il contributo dovuto è computato come segue:
dagli enti locali, dagli Stati esteri e
dagli Organismi internazionali a
carattere pubblico – di seguito indicati:

Art. 3, EMITTENTI ITALIANI Il contributo dovuto è computato in ragione del Versamento entro il
lett. j), numero e del controvalore dei singoli strumenti 15 aprile 2019
punto j1) j1) gli emittenti italiani che, alla data del finanziari quotati o ammessi alla negoziazione
2 gennaio 2019, abbiano strumenti alla data del 2 gennaio 2019, come da mediante M.Av.
finanziari ammessi alla negoziazione successivo comma 3/1. precompilato (cfr. art.
in mercati regolamentati italiani;
4 commi 1, 2)
La misura massima della contribuzione per
ciascun emittente è pari ad € 646.140,00.

Art. 3, EMITTENTI ESTERI Il contributo dovuto è computato in ragione del Versamento entro il
lett. j), numero e del controvalore dei singoli strumenti 15 aprile 2019
punto j2) j2) gli emittenti esteri (comunitari ed finanziari quotati o ammessi alla negoziazione
extracomunitari) che, alla data del 2 alla data del 2 gennaio 2019, come da mediante bonifico
gennaio 2019, abbiano strumenti successivo comma 3/2. bancario (cfr. art. 4
finanziari ammessi alla negoziazione commi 3,4,5,6,7)
La misura massima della contribuzione per
in mercati regolamentati italiani; ciascun emittente è pari ad € 646.140,00.

Art. 3, EMITTENTI AVENTI L’ITALIA Il contributo dovuto è computato in ragione del Versamento entro il
lett. j), COME STATO MEMBRO numero e del controvalore dei singoli strumenti 15 aprile 2019
punto j3) D’ORIGINE finanziari quotati o ammessi alla negoziazione
alla data del 2 gennaio 2019, come da mediante M.Av.
j3) gli emittenti che, alla data del 2 successivo comma 3/1. precompilato (cfr. art.
gennaio 2019, abbiano strumenti
finanziari ammessi alla 4 commi 1, 2)
La misura massima della contribuzione per
negoziazione in mercati ciascun emittente è pari ad € 646.140,00.
regolamentati comunitari (diversi
da quelli italiani) aventi l’Italia
come Stato membro d’origine;

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Art. 3. EMITTENTI CON STRUMENTI Il contributo dovuto è computato con Versamento entro il
lett. k) NEGOZIATI IN SISTEMI riferimento agli strumenti finanziari ammessi 15 aprile 2019
MULTILATERALI alla negoziazione alla data del 2 gennaio 2019,
come segue: mediante M.Av.
gli emittenti italiani ed esteri x per le azioni ed i titoli di capitale, è pari precompilato (cfr. art.
(comunitari ed extracomunitari) che, alla ad una quota fissa di € 3.385,00 per ogni 4 commi 1, 2) esclusi
strumento negoziato;
data del 2 gennaio 2019, abbiano gli emittenti esteri
x per gli altri strumenti diversi dalle azioni e
chiesto o abbiano autorizzato la dai titoli di capitale è pari ad una quota
negoziazione in sistemi multilaterali gli emittenti esteri:
fissa di € 435,00 per ogni strumento
gestiti da Banche, Sim o da Gestori dei negoziato. mediante bonifico
mercati regolamentati italiani, vigilati ai bancario (cfr. art. 4
sensi del Regolamento (UE) n. La misura massima della contribuzione da parte commi 3,4,5,6,7)
596/2014; di ciascun Emittente è pari ad € 135.000,00.

Art. 3, EMITTENTI STRUMENTI Il contributo dovuto è pari ad € 15.430,00 pro- Versamento entro il
lett. l) FINANZIARI DIFFUSI capite. 15 aprile 2019

gli emittenti strumenti finanziari diffusi mediante M.Av.


tra il pubblico in misura rilevante di cui precompilato (cfr. art.
all’art. 116 del d.lgs. n. 58/1998 che, alla 4 commi 1, 2)
data del 2 gennaio 2019, risultino in
possesso dei requisiti per l’iscrizione
nell’apposito Elenco, di cui all’art. 108,
comma 5, del regolamento Consob n.
11971/1999;

Art.3, OFFERENTI Il contributo dovuto è computato come segue:


lett. m)
i Soggetti, diversi da quelli di cui alla
precedente lettera g), di seguito indicati:

Art.3, OFFERENTI CON PROCEDIMENTI Il contributo è pari ad una quota fissa di € Versamento entro il
lett. m) ESTINTI 9.265,00 per ciascun prospetto – unico o 15 aprile 2019
punto tripartito – o prospetto base o documento
m1) soggetti per i quali, a seguito d’offerta per il quale, nel periodo compreso tra mediante M.Av.
m1)
dell’inoltro della comunicazione di il 2 gennaio 2018 ed il 1° gennaio 2019, si è precompilato (cfr. art.
cui agli artt. 94, comma 1 ovvero estinto il procedimento amministrativo prima
4 commi 1, 2) esclusi
102, comma 1, ovvero 113, del rilascio del provvedimento di approvazione.
comma 1, del d.lgs. n. 58/1998, il gli offerenti esteri
relativo procedimento Sono escluse dal versamento della
amministrativo concernente il contribuzione le istanze per le quali è stato gli offerenti esteri:
prospetto – unico o tripartito – attivato un nuovo procedimento amministrativo mediante bonifico
ovvero il prospetto di base ovvero entro i successivi tre mesi. bancario (cfr. art. 4
il documento d’offerta, si sia commi 3,4,5,6,7)
estinto, nel periodo compreso tra il
2 gennaio 2018 ed il 1° gennaio
2019, prima dell’ottenimento del
relativo provvedimento di
approvazione;

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Art.3, OFFERENTI CHE NON HANNO Il contributo è pari ad una quota fissa di € Versamento entro il
lett. m) CONCLUSO LA RELATIVA 18.530,00 per ciascun prospetto - unico o 15 aprile 2019
punto OFFERTA/VENDITA tripartito - ovvero prospetto di base ovvero
documento di offerta approvato, per il quale il mediante M.Av.
m2)
soggetto proponente non abbia concluso precompilato (cfr. art.
m2) soggetti che, a seguito della l’offerta e/o vendita, nel periodo compreso tra il
comunicazione di cui all’art. 94, 4 commi 1, 2) esclusi
2 gennaio 2018 ed il 1° gennaio 2019.
comma 1 ovvero di cui all’art. 102, gli offerenti esteri
comma 1, del d.lgs. n. 58/1998,
hanno ottenuto l’approvazione del gli offerenti esteri:
prospetto – unico o tripartito – mediante bonifico
ovvero del prospetto di base ovvero bancario (cfr. art. 4
del documento di offerta, ma non commi 3,4,5,6,7)
hanno concluso, nel periodo
compreso tra il 2 gennaio 2018 ed
il 1° gennaio 2019, la relativa
offerta e/o vendita;

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Art.3, OFFERENTI CHE HANNO Il contributo dovuto per le offerte è calcolato Versamento entro il
lett. m) CONCLUSO LA RELATIVA come segue: 15 aprile 2019
punto OFFERTA/VENDITA a) offerte al pubblico di sottoscrizione e/o
vendita aventi ad oggetto prodotti finanziari che mediante M.Av.
m3)
comportino un regolamento a pronti precompilato (cfr. art.
m3) soggetti che, avendo concluso determinato con riferimento ad uno o più
un’offerta di sottoscrizione e/o 4 commi 1, 2) esclusi
attività finanziarie sottostanti quali covered
vendita ovvero un’offerta al warrant o certificates, è pari ad una quota fissa gli offerenti esteri
pubblico di acquisto o scambio, nel di € 21.880,00 per ciascun prospetto – unico o
periodo compreso tra il 2 gennaio tripartito – o prospetto base approvato,
2018 ed il 1° gennaio 2019, sono maggiorata di € 1.890,00 per ogni offerta al
sottoposti all’applicazione delle pubblico conclusa avente ad oggetto ciascun gli offerenti esteri:
disposizioni di cui all’art. 97 prodotto distintamente individuato (offerta di mediante bonifico
ovvero di cui all’art. 103, comma 2, una singola tranche per tale intendendosi una bancario (cfr. art. 4
del d.lgs. n. 58/1998; singola serie di titoli, distintamente individuati, commi 3,4,5,6,7)
contraddistinta da un differente valore teorico
prestabilito) emesso a seguito di un prospetto
approvato ovvero di condizioni definitive
riferite ad un prospetto base approvato;
b) offerte al pubblico aventi ad oggetto
buoni di acquisto o di sottoscrizione di prodotti
finanziari (warrant) è pari, per ciascuna offerta,
ad una quota fissa di € 21.880,00 maggiorata
nel caso di offerta avente controvalore superiore
ad € 500.000, dello 4,469% del controvalore
eccedente tale importo. La misura massima
della contribuzione è pari ad € 6.000.000,00 per
ciascuna offerta;
c) offerte al pubblico aventi ad oggetto
strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in
modo continuo o ripetuto da banche di cui
all’art. 34-ter, comma 4, del regolamento
Consob n.11971/1999, è pari ad una quota fissa
di € 3.440,00 per ciascuna offerta conclusa;
d1) offerte di sottoscrizione e/o vendita di
prodotti finanziari e offerte finalizzate alla
quotazione di titoli di capitale, è pari, per
ciascuna offerta conclusa, ad una quota fissa di
€ 21.880,00, maggiorata, nel caso di offerta
avente controvalore superiore a € 13.000.000,
dello 0,164% del controvalore eccedente tale
importo, per la quota parte offerta al pubblico
retail e dello 0,106% del controvalore
eccedente, per la quota parte collocata presso
gli investitori istituzionali. La misura massima
della contribuzione è pari a € 6.000.000,00 per
ciascuna offerta; ai fini del computo del
contributo il controvalore dell’offerta è
determinato come da successivo comma 2;
d2) offerte pubbliche di acquisto e/o
scambio, è pari, per ciascuna offerta conclusa,
ad una quota fissa di € 21.880,00, maggiorata,
nel caso di offerta avente controvalore
superiore a € 13.000.000, dello 0,164% del
controvalore eccedente tale importo. La misura
massima della contribuzione è pari a €
6.000.000,00 per ciascuna offerta; ai fini del
computo del contributo il controvalore
dell’offerta è determinato come da successivo
comma 2.

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Art.3, SOGGETTI CHE HANNO Il contributo dovuto per le operazioni di Versamento entro il
lett. m) OTTENUTO L’APPROVAZIONE DEL ammissione alle negoziazioni su mercati 15 aprile 2019
punto PROSPETTO DI AMMISSIONE A regolamentati di strumenti finanziari
QUOTAZIONE comunitari, precedute dalla pubblicazione di un mediante M.Av.
m4)
prospetto (o prospetto base) di quotazione è precompilato (cfr. art.
m4) soggetti che hanno ottenuto pari, per ciascuna operazione di ammissione
l’approvazione del prospetto di 4 commi 1, 2) esclusi
non abbinata ad una precedente o contestuale
ammissione a quotazione di offerta al pubblico, ad una quota fissa di € gli offerenti esteri
strumenti finanziari ai sensi 21.880,00 per singolo prospetto di quotazione
dell’art. 113, comma 1, del d.lgs. n. ovvero per singola condizione definitiva di gli offerenti esteri:
58/1998, nel periodo compreso tra quotazione. mediante bonifico
il 2 gennaio 2018 ed il 1° gennaio bancario (cfr. art. 4
2019; commi 3,4,5,6,7)

Art.3, SOGGETTI CHE HANNO Il contributo dovuto per le operazioni Versamento entro il
lett. m) OTTENUTO IL GIUDIZIO DI ammissione alle negoziazioni di strumenti 15 aprile 2019
punto EQUIVALENZA finanziari rivenienti da operazioni di
integrazione aziendale (fusioni o scissioni), mediante M.Av.
m5) m5) soggetti che, avendo ottenuto precedute dal rilascio di un giudizio di precompilato (cfr. art.
l’ammissione a negoziazione di equivalenza, è pari, per ciascuna operazione di
strumenti finanziari a seguito di 4 commi 1, 2) esclusi
ammissione ad una quota fissa di € 14.375,00.
operazioni di integrazione gli offerenti esteri
aziendale (fusioni o scissioni) per
le quali è stato rilasciato un gli offerenti esteri:
giudizio di equivalenza al mediante bonifico
prospetto di un documento già bancario (cfr. art. 4
disponibile ai sensi dell’art. 57, commi 3,4,5,6,7)
comma 1, lett. d), del regolamento
Consob n. 11971/1999 (attuativo
della direttiva comunitaria n.
2003/71/CE), nel periodo compreso
tra il 2 gennaio 2018 ed il 1°
gennaio 2019, sono sottoposti
all’applicazione delle disposizioni
di cui agli artt. 114, comma 5 e 115
del d.lgs. n. 58/1998;

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Art. 3, SOCIETA’ DI REVISONE E Il contributo dovuto è determinato: Per i termini del


lett. n) REVISORI versamento cfr. art. 4
a)
nella misura del 9,50% dell’ammontare dei comma 8
i Soggetti iscritti, alla data del 2 gennaio ricavi da corrispettivi per incarichi di
2019, al registro di cui al d.lgs. n. revisione legale svolti sul bilancio di mediante bonifico
39/2010, che, alla stessa data: esercizio e sul bilancio consolidato degli
bancario (cfr. art. 4
Enti di interesse pubblico (EIP), nonché sui
- risultavano svolgere incarichi di bilanci delle società controllate incluse commi 3, 4, 5)
revisione legale sui bilanci degli nell’area di consolidamento degli Enti
Enti di Interesse Pubblico (EIP) e stessi;
sui bilanci degli Enti sottoposti a b) nella misura del 7,8% dell’ammontare dei
regime intermedio (ESRI); ricavi da corrispettivi per incarichi di
- hanno espresso, con un’apposita revisione legale svolti sul bilancio di
relazione (diversa dalla relazione di esercizio e sul bilancio consolidato degli
revisione legale), un’attestazione Enti sottoposti al regime intermedio (ESRI),
circa la conformità delle nonché sui bilanci delle società controllate
informazioni fornite dagli incluse nell’area di consolidamento degli
amministratori nella dichiarazione stessi Enti;
di carattere non finanziario; c) nella misura del 2,9% dell’ammontare dei
ricavi da corrispettivi derivanti dal rilascio
dell’attestazione sulla dichiarazione non
finanziaria anche consolidata degli Enti di
interesse pubblico rilevanti (EIPR).

Art. 3, la Borsa Italiana s.p.a.; Il contributo è pari ad € 4.331.460,00. Versamento entro il


lett. o) 28 febbraio 2019

mediante bonifico
bancario (cfr. art. 4
commi 3, 4, 5)

Art. 3, la MTS s.p.a.; Il contributo è pari ad € 447.915,00. Versamento entro il


lett. p) 28 febbraio 2019

mediante bonifico
bancario (cfr. art. 4
commi 3, 4, 5)

Art. 3 la Monte Titoli s.p.a.; Il contributo è pari ad € 766.710,00. Versamento entro il


lett. q) 28 febbraio 2019

mediante bonifico
bancario (cfr. art. 4
commi 3, 4, 5)

Art. 3, la Cassa di Compensazione e Garanzia Il contributo è pari ad € 525.070,00. Versamento entro il


lett. r) s.p.a.; 28 febbraio 2019

mediante bonifico
bancario (cfr. art. 4
commi 3, 4, 5)

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Art. 3, GESTORI DI SISTEMI Il contributo dovuto è computato con Versamento entro il


lett. s) MULTILATERALI DI riferimento agli strumenti finanziari 15 aprile 2019
NEGOZIAZIONE complessivamente trattati nelle seguenti misure:
mediante M.Av.
le Società di intermediazione mobiliare, a) fino a n. 100 strumenti finanziari trattati: € precompilato (cfr. art.
le Banche e le Società di gestione di 30.610,00;
4 commi 1, 2)
mercati regolamentati autorizzate, alla b) fino a n. 1.000 strumenti finanziari
data del 2 gennaio 2019, all’esercizio trattati: € 74.650,00;
dell’attività di gestione di sistemi c) fino a n. 3.000 strumenti finanziari trattati:
multilaterali di negoziazione e di sistemi € 112.585,00;
organizzati di negoziazione di cui all’art. d) fino a n. 5.000 strumenti finanziari trattati:
1, comma 5, lett. g) e g-bis), del d.lgs. n. € 151.185,00;
58/1998; e) fino a n. 10.000 strumenti finanziari
trattati: € 198.590,00;
f) oltre n. 10.000 strumenti finanziari
trattati: € 258.165,00.
Art. 3, INTERNALIZZATORI SISTEMATICI Il contributo dovuto, per l’anno 2019, è pari Versamento entro il
lett. t) ad € 12.000,00 maggiorato di € 8.000,00 per i 15 aprile 2019
gli Internalizzatori sistematici iscritti, al soggetti con titoli negoziati nel corso dell’anno
2 gennaio 2019, nell’apposito Elenco di precedente su una sede di negoziazione (Traded mediante M.Av.
cui all’art. 72, comma 4, del on a Trading Venue). precompilato (cfr. art.
regolamento Consob n. 20249/2017;
4 commi 1, 2)

Art. 3, GESTORI DI MERCATI Il contributo è pari ad € 26.270,00 pro-capite. Mediante bonifico


lett. u) REGOLAMENTATI ESTERI bancario (cfr. art. 4
commi 3,4,5).
i Gestori di mercati regolamentati esteri
La disposizione di
richiedenti il riconoscimento in Italia ai
sensi dell’art. 70, comma 1, del d.lgs. n. pagamento deve essere
58/1998; allegata all’istanza di
riconoscimento
presentata ai sensi
dell’art. 70, comma 1,
del d.lgs. n. 58/1998.

Art. 3, GESTORI DI PORTALI PER LA Il contributo dovuto è pari ad una quota fissa Versamento entro il
lett. v) RACCOLTA DI CAPITALI PER LE pari a € 3.300,00 maggiorata di € 4.200,00 per 15 aprile 2019
PMI i soggetti che alla data del 2.1.2019 risultino
aver avviato l’attività. mediante M.Av.
i Gestori di portali per la raccolta di precompilato (cfr. art.
capitali per le piccole e medie imprese e
4 commi 1, 2)
per le imprese sociali iscritti, alla data
del 2 gennaio 2019, nel registro di cui
all’art. 50-quinquies, comma 2, del d.lgs.
n. 58/1998;

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Art.3, GESTORI DI SERVIZI DI Il contributo dovuto è pari ad una quota fissa di Versamento entro il
lett. w) DIFFUSIONE DELLE € 2.200,00 a carico di tutti i soggetti iscritti 15 aprile 2019
INFORMAZIONI REGOLAMENTATE negli appositi elenchi tenuti dalla Consob,
E GESTORI DEI MECCANISMI DI maggiorata di un importo variabile correlato al mediante M.Av.
STOCCAGGIO numero di emittenti che abbiano aderito a precompilato (cfr. art.
ciascun servizio di diffusione o stoccaggio alla
4 commi 1, 2)
i Gestori di servizi di diffusione delle data del 2 gennaio 2019 nelle seguenti misure:
informazioni regolamentate ed i gestori a) da n. 1 a n. 100 emittenti aderenti al
dei meccanismi di stoccaggio delle servizio: € 6.750,00;
informazioni regolamentate autorizzati b) da n. 1 a n. 200 emittenti aderenti al
ai sensi dell’art. 113-ter, comma 4, del servizio: € 9.000,00;
d.lgs. n. 58/1998, iscritti alla data del 2 c) oltre n. 200 emittenti aderenti al
gennaio 2019, negli appositi Elenchi di servizio: € 11.260,00.
cui all’art. 116-septies, comma 3 e
all'art. 116-undecies, comma 3, del
regolamento Consob n. 11971/1999;
Art.3, FORNITORI DI SERVIZI DI Il contributo dovuto è pari a € 5.000,00 per Versamento entro il
lett. x) COMUNICAZIONE DATI ciascun servizio autorizzato. 15 aprile 2019

i Fornitori di servizi di comunicazione mediante M.Av.


dati iscritti, alla data del 2 gennaio 2019, precompilato (cfr. art.
al registro di cui all’art. 79-bis, comma
4 commi 1, 2)
4, del d.lgs. n. 58/1998;

Art. 3, SOGGETTI TENUTI ALLA Il contributo è pari ad € 1.885,00 pro-capite. Versamento entro il
lett. y) PUBBLICAZIONE DELLA 15 aprile 2019
DICHIARAZIONE NON
FINANZIARIA mediante M.Av.
precompilato (cfr. art.
i Soggetti tenuti alla pubblicazione
4 commi 1, 2)
annuale della Dichiarazione non
finanziaria ai sensi dell’art. 2 del d.lgs.
254/2016 iscritti, alla data del 2 gennaio
2019, nell’elenco di cui all’art 3, comma
3, del Regolamento Consob n. 20267
/2018.

2. Ai fini del computo del contributo: nazionali di cui ai precedenti commi per le quali ricorrano
i) per le offerte di cui al punto m3), lettera d1), per le seguenti condizioni: i) fatturato, anteriore all’ammissio-
controvalore dell’offerta si intende: il controvalore dell’of- ne a negoziazione di proprie azioni inferiore a 300 milio-
ferta rivolta al pubblico retail ed agli investitori istituzio- ni di euro in base al bilancio approvato relativo all’ultimo
nali, finalizzato all’ammissione a quotazione dei titoli di esercizio fiscale rappresentato nel prospetto, ovvero dalla
capitale. Il controvalore è determinato con riferimento al documentazione contabile rilevante ai fini dell’attribuzio-
prezzo definitivo dell’offerta del prodotto finanziario ed al ne della qualifica di PMI; ii) offerta al pubblico di sotto-
quantitativo effettivamente collocato o acquistato; scrizione pari ad almeno il 30% del totale collocato.
ii) per le offerte pubbliche di acquisto di cui al punto 3. Il contributo dovuto dai soggetti di cui alla lettera
m3), lettera d2), per controvalore dell’offerta si intende l’im- j) (EMITTENTI) è computato, con riferimento agli stru-
porto complessivo raccolto anche ad esito delle procedure menti finanziari quotati o ammessi alla negoziazione alla
di cui agli articoli 108 e 111 del decreto legislativo 58/1998; data del 2 gennaio 2019, come segue:
iii) per le offerte pubbliche di scambio di cui al pun- 3/1 per gli emittenti di cui alle lettere j1) e j3):
to m3), lettera d2), il controvalore dell’operazione è costi- a) l’importo del contributo per le azioni è pari ad una
tuito dal valore dei titoli effettivamente acquisiti; quota fissa di € 20.875,00 fino a € 10.000.000 di capitale
iv) per le offerte aventi ad oggetto cambiali finanziarie sociale, più € 195,41 ogni € 500.000 oltre € 10.000.000
o altri prodotti finanziari emessi sulla base di programmi e fino a € 100.000.000 di capitale sociale, più € 157,11
di emissione annuali, il contributo è computato sul contro- ogni € 500.000 oltre € 100.000.000 di capitale sociale.
valore effettivamente collocato e comunque nei limiti del A decorrere dall’anno 2014 sono esentate le azioni di
controvalore complessivo previsto dal programma di emis- società ammesse a quotazione sui mercati regolamenta-
sione e indicato nel prospetto o documento informativo. ti nazionali, la cui capitalizzazione media di mercato nel
A decorrere dall’anno 2014 sono esentate dal pagamento periodo intercorrente tra l’avvio delle negoziazioni e l’ul-
della contribuzione annuale le operazioni di offerta finaliz- timo giorno di borsa aperta dell’anno precedente a quel-
zate all’ammissione a quotazione sui mercati regolamentati lo di riferimento sia risultata inferiore ai 500 milioni di

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euro. L’esenzione si applica per i primi tre anni decorrenti 4. All’atto del pagamento devono essere indicati la de-
dall’anno di ammissione a quotazione. Ciascun emittente nominazione del soggetto tenuto al versamento e la de-
sarà tenuto a confermare entro il 31 gennaio di ciascun scrizione della causale del versamento.
anno il possesso dei requisiti per il diritto all’esenzione 5. La descrizione delle causali di versamento da utiliz-
dal pagamento della contribuzione inviando una comuni- zare ai fini di quanto stabilito nel comma precedente, è
cazione all’indirizzo e.mail «contributi@pec.consob.it»; riportata nella prima colonna della tabella di cui all’art. 3.
b) l’importo del contributo per le obbligazioni è 6. L’avviso di pagamento relativo al versamento del
pari ad una quota fissa di € 20.875,00 per ogni emissione contributo dovuto dai soggetti esteri sarà spedito nei 20
quotata; giorni antecedenti la scadenza all’indirizzo dei soggetti
c) l’importo del contributo per i warrant è pari ad tenuti alla contribuzione.
una quota fissa di € 20.875,00 per ogni emissione quotata; 7. L’avviso di pagamento di cui al comma 6 conterrà, tra
d) l’importo del contributo per i covered warrant, l’altro, il «codice utente» con il quale il soggetto è identifi-
per i certificates, per gli exchange traded commodities cato dalla Consob e la descrizione della causale del versa-
(Etc) e per gli exchange traded notes (Etn) è pari ad una mento. Detti elementi, unitamente alla denominazione del
quota fissa di € 2.875,00 per ogni strumento quotato; soggetto, devono essere riportati sul modulo di bonifico
bancario. Il bonifico bancario dovrà essere effettuato sul
e) l’importo del contributo per le quote e le azio- conto corrente indicato nel precedente comma 3.
ni di fondi comuni di investimento, di exchange traded 8. Il versamento del contributo dovuto dai soggetti di
funds (Etf) , di exchange traded funds attivi (Etf Attivi) è cui all’art. 3, lettera n) deve essere effettuato, con le mo-
pari ad una quota fissa di € 3.015,00 per ciascuna classe dalità stabilite nei precedenti commi da 3 a 5, entro:
quotata; per gli emittenti che offrono al pubblico quote
o azioni di fondi o comparti, sono escluse dal computo a) il 28 febbraio 2019, qualora il bilancio chiuso
della contribuzione due classi quotate. nel 2018 sia stato approvato non più tardi del trentesimo
giorno antecedente la data di pubblicazione della presente
La misura massima della contribuzione per ciascun delibera nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica;
emittente è pari ad € 646.140,00. b) il trentesimo giorno dalla data di approvazione del
3/2 per gli emittenti esteri di cui alla lettera j2): bilancio chiuso nel 2018, negli altri casi;
a) l’importo del contributo per le azioni, le obbliga- c) il 30 settembre 2019, per tutti gli altri soggetti
zioni ed i warrant è pari ad una quota fissa di € 20.875,00 iscritti nel registro, non tenuti alla redazione di un bilan-
per ogni emissione quotata; cio, incaricati della revisione legale sui bilanci di Enti di
interesse pubblico.
b) l’importo del contributo per i covered warrant,
per i certificates, per gli exchange traded commodities Nel termine di versamento di cui alle lettere a), b)
(Etc) e per gli exchange traded notes (Etn) è pari ad una e c) del comma 8, è trasmessa alla Consob copia della
quota fissa di € 2.875,00 per ogni strumento quotato; documentazione attestante il versamento stesso, ovvero
dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante il pa-
c) l’importo del contributo per le quote e le azioni di gamento contenente gli elementi indicati al comma 4 e
fondi comuni di investimento, di exchange traded funds gli estremi del versamento effettuato (conto corrente uti-
(Etf), di exchange traded funds attivi (Etf Attivi) è pari ad lizzato, importo, data ordine e data valuta), corredata di
una quota fissa di € 3.015,00 per ciascuna classe quotata; apposita tabella esplicativa del computo del contributo.
per gli emittenti che offrono al pubblico quote o azioni di
fondi o comparti, sono escluse dal computo della contri- Art. 5.
buzione due classi quotate.
Riscossione coattiva e interessi di mora
La misura massima della contribuzione per ciascun
emittente è pari ad € 646.140,00. Le modalità di pagamento indicate nella presente deli-
bera sono tassative. Il mancato pagamento del contributo
Art. 4. entro il termine stabilito comporterà l’avvio della proce-
dura di riscossione coattiva ai sensi dell’art. 40 della leg-
Modalità di versamento della contribuzione ge 23 dicembre 1994, n. 724 e l’applicazione degli inte-
ressi di mora nella misura legale, oltre che, delle maggiori
1. Il bollettino precompilato (M.Av.) verrà spedito somme previste dalla normativa vigente.
all’indirizzo dei soggetti tenuti alla contribuzione nei
venti giorni antecedenti la scadenza. Art. 6.
2. Le istruzioni di pagamento ed i servizi di assistenza Disposizioni finali
per i casi di mancata ricezione del bollettino precompilato
(M.Av.) verranno pubblicate in una specifica sezione sul Il presente provvedimento sarà pubblicato, oltre che
sito istituzionale della Consob (www.consob.it). nel Bollettino della Consob, nella Gazzetta Ufficiale del-
la Repubblica.
3. Il bonifico bancario è effettuato sul conto corrente
n. 60006X08 intestato a «CONSOB - Via G. B. Marti- Roma, 28 dicembre 2018
ni 3, 00198, Roma», presso Banca Popolare di Sondrio
S.c.p.A./Agenzia n. 25 – Viale Parioli, 39/b, 00197 Roma Il presidente vicario: GENOVESE
Cod. ABI 05696 – CAB 03225 - Codice Swift (BIC) PO-
SOIT22 - IBAN: IT 44 Z 05696 03225 000060006X08. 19A00885

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TESTI COORDINATI E AGGIORNATI


Testo del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135 (in Gazzetta b) l’ammontare dei crediti certificati vantati dalla
Ufficiale - Serie generale - n. 290 del 14 dicembre 2018), co- PMI beneficiaria verso la pubblica amministrazione, ri-
ordinato con la legge di conversione 11 febbraio 2019, n. 12 sultanti dalla piattaforma elettronica per la gestione tele-
(in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 6), recante: «Di- matica del rilascio delle certificazioni di cui all’articolo 7
sposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione
per le imprese e per la pubblica amministrazione.». del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64.
Avvertenza: 4. La garanzia della sezione speciale è subordinata alla
sottoscrizione tra la banca o l’intermediario finanziario e
Il testo coordinato qui pubblicato è stato redatto dal Ministero della la PMI beneficiaria di un piano, di durata massima non
giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle disposi-
zioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei decreti del superiore a 20 anni, per il rientro del finanziamento, di cui
Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della Repub- al comma 2, oggetto di garanzia.
blica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, nonché 5. La garanzia della sezione speciale può essere escus-
dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo unico, al solo fine di faci-
litare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le sa dalla banca o intermediario finanziario solo in caso di
modifiche apportate dalla legge di conversione, che di quelle modificate mancato rispetto, da parte della PMI beneficiaria, degli
o richiamate nel decreto, trascritte nelle note. Restano invariati il valore impegni previsti nel piano di rientro del debito di cui al
e l’efficacia degli atti legislativi qui riportati. comma 4. La garanzia comporta in ogni caso un rimborso
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate non superiore all’80 per cento della perdita registrata dal-
con caratteri corsivi.
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
la banca o dall’intermediario. La garanzia della sezione
(Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del speciale cessa, in ogni caso, la sua efficacia con l’avvenu-
Consiglio dei ministri), le modifiche apportate dalla legge di conversione to pagamento da parte della pubblica amministrazione dei
hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. crediti di cui alla lettera b) del comma 3.
Art. 1. 6. La garanzia della sezione speciale è concessa a fron-
te del versamento alla medesima sezione, da parte della
Sostegno alle piccole e medie imprese creditrici banca o intermediario, di un premio in linea con i valori di
delle pubbliche amministrazioni mercato. Il predetto premio di garanzia può essere posto
a carico della PMI beneficiaria in misura non superiore a
1. Nell’ambito del Fondo di garanzia per le piccole e me- un quarto del suo importo, restando a carico della banca o
die imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), del- intermediario la parte rimanente.
la legge 23 dicembre 1996, n. 662, è istituita, con una dota- 7. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico,
zione finanziaria iniziale di euro 50.000.000, a valere sulle di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,
disponibilità del medesimo Fondo, una sezione speciale da adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge
dedicata a interventi di garanzia, a condizioni di mercato, 23 agosto 1988, n. 400, sono stabiliti, anche in deroga
in favore delle piccole e medie imprese (PMI) che, sono in alle vigenti condizioni di ammissibilità e disposizioni di
difficoltà nella restituzione delle rate di finanziamenti già carattere generale del Fondo di garanzia per le piccole e
contratti con banche e intermediari finanziari e sono titolari medie imprese, le modalità, la misura, le condizioni e i
di crediti nei confronti delle pubbliche Amministrazioni di limiti per la concessione, escussione e liquidazione della
cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 mar- garanzia della sezione speciale, nonché i casi di revoca
zo 2001, n. 165, certificati ai sensi dell’articolo 9, comma 3- della stessa. Lo stesso decreto fissa le percentuali di ac-
bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185 convertito, cantonamento a valere sulle risorse della sezione speciale
con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. e i parametri per definire il premio in linea con i valori di
2. La garanzia della sezione speciale di cui al comma 1 mercato della garanzia.
è rilasciata su finanziamenti già concessi alla PMI bene- 8. L’efficacia delle disposizioni di cui ai commi da 1 a
ficiaria da una banca o da un intermediario finanziario 7 è condizionata alla preventiva notificazione alla Com-
iscritto all’albo di cui all’articolo 106 del decreto legisla- missione europea, ai sensi dell’articolo 108 del Trattato
tivo 1° settembre 1993, n. 385, non già coperti da garan- sul funzionamento dell’Unione europea.
zia pubblica ed anche assistiti da ipoteca sugli immobili
aziendali, classificati dalla stessa banca o intermediario 8-bis. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018,
finanziario come «inadempienze probabili» alla data di n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni:
entrata in vigore del presente decreto, come risultante dal- a) al comma 34 sono aggiunte, in fine, le seguenti
la Centrale dei rischi della Banca d’Italia. parole: «e di quelli di cui all’articolo 6 del decreto del
3. La garanzia della sezione speciale copre nella misura Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601»;
indicata dal decreto di cui al comma 7, comunque non b) il comma 52 è sostituito dai seguenti:
superiore all’80 per cento e fino a un importo massimo «52. La disposizione di cui al comma 51 si applica a
garantito di euro 2.500.000, il minore tra: decorrere dal periodo d’imposta di prima applicazione
a) l’importo del finanziamento, di cui al comma 2, del regime agevolativo di cui al comma 52-bis.
non rimborsato dalla PMI beneficiaria alla data di presenta- 52-bis. Con successivi provvedimenti legislativi sono
zione della richiesta di garanzia, maggiorato degli interessi, individuate misure di favore, compatibili con il diritto
contrattuali e di mora, maturati sino alla predetta data e dell’Unione europea, nei confronti dei soggetti che svol-

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

gono con modalità non commerciali attività che realizza- pertinenza delle amministrazioni statali centrali, degli enti pubblici non
no finalità sociali nel rispetto dei princìpi di solidarietà economici nazionali e delle agenzie di cui al decreto legislativo 30 lu-
glio 1999, n. 300; dalla Ragioneria territoriale dello Stato competente
e sussidiarietà. È assicurato il necessario coordinamento per territorio per le certificazioni di pertinenza delle altre amministra-
con le disposizioni del codice del Terzo settore, di cui al zioni. Ferma restando l’attivazione da parte del creditore dei poteri so-
decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117». stitutivi, il mancato rispetto dell’obbligo di certificazione o il diniego
non motivato di certificazione, anche parziale, comporta a carico del
8-ter. Ai maggiori oneri di cui al comma 8-bis, pari a dirigente responsabile l’applicazione delle sanzioni di cui all’articolo 7,
118,4 milioni di euro per l’anno 2019 e a 157,9 milioni comma 2, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, convertito con modifi-
di euro a decorrere dall’anno 2020, si provvede: quanto cazioni dalla legge 6 giugno 2013, n. 64. La pubblica amministrazione
di cui al primo periodo che risulti inadempiente non può procedere ad
a 98,4 milioni di euro per l’anno 2019, a 131 milioni di assunzioni di personale o ricorrere all’indebitamento fino al permanere
euro per l’anno 2020 e a 77,9 milioni di euro a decorrere dell’inadempimento. La cessione dei crediti oggetto di certificazione
dall’anno 2021, mediante corrispondente riduzione del avviene nel rispetto dell’articolo 117 del codice di cui al decreto le-
Fondo per interventi strutturali di politica economica, gislativo 12 aprile 2006, n. 163. Ferma restando l’efficacia liberatoria
dei pagamenti eseguiti dal debitore ceduto, si applicano gli articoli 5,
di cui all’articolo 10, comma 5, del decreto-legge 29 no- comma 1, e 7, comma 1, della legge 21 febbraio 1991, n. 52. La certifi-
vembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla cazione deve indicare obbligatoriamente la data prevista di pagamento.
legge 27 dicembre 2004, n. 307; quanto a 20 milioni di Le certificazioni già rilasciate senza data devono essere integrate a cura
euro per l’anno 2019 e a 16,9 milioni di euro per l’anno dell’amministrazione utilizzando la piattaforma elettronica di cui all’ar-
2020, mediante corrispondente riduzione del Fondo di ticolo 7, comma 1, del citato decreto-legge n. 35 del 2013 con l’apposi-
zione della data prevista per il pagamento.».
cui all’articolo 1, comma 748, della legge 30 dicembre - Si riporta l’articolo 106 del decreto legislativo 1° settembre 1993,
2018, n. 145; quanto a 10 milioni di euro per l’anno 2020 n. 385 (Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia)
e a 80 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, me- «Art. 106. Albo degli intermediari finanziari
diante corrispondente riduzione del Fondo di cui all’arti- 1. L’esercizio nei confronti del pubblico dell’attività di concessione
colo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190. di finanziamenti sotto qualsiasi forma è riservato agli intermediari finan-
ziari autorizzati, iscritti in un apposito albo tenuto dalla Banca d’Italia.
Riferimenti normativi:
2. Oltre alle attività di cui al comma 1 gli intermediari finanziari
- Si riporta di seguito l’art. 2, comma 100, lettera a) della L. possono:
23 dicembre 1996, n. 662 (Misure di razionalizzazione della finanza a) emettere moneta elettronica e prestare servizi di pagamento a
pubblica): condizione che siano a ciò autorizzati ai sensi dell’articolo 114-quin-
«100. Nell’ambito delle risorse di cui al comma 99, escluse quelle de- quies, comma 4, e iscritti nel relativo albo, oppure prestare solo servizi
rivanti dalla riprogrammazione delle risorse di cui ai commi 96 e 97, il CIPE di pagamento a condizione che siano a ciò autorizzati ai sensi dell’arti-
può destinare: a) una somma fino ad un massimo di 400 miliardi di lire per colo 114-novies, comma 4, e iscritti nel relativo albo;
il finanziamento di un fondo di garanzia costituito presso il Mediocredito b) prestare servizi di investimento se autorizzati ai sensi dell’arti-
Centrale Spa allo scopo di assicurare una parziale assicurazione ai crediti colo 18, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58;
concessi dagli istituti di credito a favore delle piccole e medie imprese.».
c) esercitare le altre attività a loro eventualmente consentite dalla
- Si riporta di seguito l’art. 1 comma 2, del decreto legislativo legge nonché attività connesse o strumentali, nel rispetto delle disposi-
30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle zioni dettate dalla Banca d’Italia.
dipendenze delle amministrazioni pubbliche):
3. Il Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Banca d’Ita-
«Art. 1. Finalità ed ambito di applicazione lia, specifica il contenuto delle attività indicate nel comma 1, nonché in
2. Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministra- quali circostanze ricorra l’esercizio nei confronti del pubblico.».
zioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado -Si riporta l’articolo 7 del decreto-legge 8 aprile 2013, n. 35, con-
e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad vertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno 2013, n. 64. (Disposi-
ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comuni- zioni urgenti per il pagamento dei debiti scaduti della pubblica ammini-
tà montane, e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, strazione, per il riequilibrio finanziario degli enti territoriali, nonché in
gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, materia di versamento di tributi degli enti locali):
artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non
economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e «Art. 7. Ricognizione dei debiti contratti dalle pubbliche
gli enti del Servizio sanitario nazionale, l’Agenzia per la rappresentanza amministrazioni
negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e le Agenzie di cui - 1. Le amministrazioni pubbliche, ai fini della certificazione delle
al decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300. Fino alla revisione organica somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbliga-
della disciplina di settore, le disposizioni di cui al presente decreto con- zioni relative a prestazioni professionali, ai sensi dell’articolo 9, commi
tinuano ad applicarsi anche al CONI.». 3-bis e 3-ter, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito,
- Si riporta l’articolo 9, comma 3-bis, del decreto-legge 29 novembre con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 e dell’articolo 12,
2008, n. 185 convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, comma 11-quinquies, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, converti-
n. 2 (Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e im- to, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, provvedono a
presa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale). registrarsi sulla piattaforma elettronica per la gestione telematica del
rilascio delle certificazioni, predisposta dal Ministero dell’economia e
«Art. 9. Rimborsi fiscali ultradecennali e velocizzazione, anche delle finanze - Dipartimento della ragioneria generale dello Stato ai sen-
attraverso garanzie della Sace s.p.a., dei pagamenti da parte della p.a. si dell’articolo 4 del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze
Omissis. 25 giugno 2012, come modificato dal decreto del Ministro dell’econo-
3-bis. Su istanza del creditore di somme dovute per somministra- mia e delle finanze 19 ottobre 2012 e dell’articolo 3 del decreto del
zioni, forniture, appalti e prestazioni professionali, le pubbliche am- Ministro dell’economia e delle finanze 22 maggio 2012, come modifi-
ministrazioni, di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo cato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 24 settembre
30 marzo 2001, n. 165 certificano, nel rispetto delle disposizioni nor- 2012, entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
mative vigenti in materia di patto di stabilità interno, entro il termine - 2. La mancata registrazione sulla piattaforma elettronica entro il
di trenta giorni dalla data di ricezione dell’istanza, se il relativo credito termine di cui al comma 1 è rilevante ai fini della misurazione e della
sia certo, liquido ed esigibile, anche al fine di consentire al creditore valutazione della performance individuale dei dirigenti responsabili e
la cessione pro soluto o pro solvendo a favore di banche o intermedia- comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare ai sensi degli articoli
ri finanziari riconosciuti dalla legislazione vigente. Scaduto il predetto 21 e 55, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
termine, su nuova istanza del creditore, è nominato un Commissario modificazioni. I dirigenti responsabili sono assoggettati, altresì, ad una
ad acta, con oneri a carico dell’ente debitore. La nomina è effettuata sanzione pecuniaria pari a 100 euro per ogni giorno di ritardo nella regi-
dall’Ufficio centrale del bilancio competente per le certificazioni di strazione sulla piattaforma elettronica.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

- 3. La certificazione dei crediti di cui al comma 1 è effettuata - 7-bis. Le amministrazioni di cui al comma 1, contestualmente al
esclusivamente mediante la piattaforma elettronica di cui al medesimo pagamento dei debiti comunicati attraverso la piattaforma elettronica
comma 1. ai sensi del comma 4, provvedono a registrare sulla piattaforma stessa
- 4. Ferma restando la possibilità di acquisire la certificazione di i dati del pagamento, in modo da garantire l’aggiornamento dello stato
somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti e per obbliga- dei debiti. In caso di mancato adempimento a quanto previsto dal pre-
zioni relative a prestazioni professionali dalle pubbliche amministrazio- sente comma si applicano le disposizioni di cui al comma 5. (51)
ni secondo le procedure di cui al decreto del Ministro dell’economia e - 7-ter. Le amministrazioni pubbliche individuate ai sensi dell’ar-
delle finanze 25 giugno 2012, come modificato dal decreto del Ministro ticolo 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive
dell’economia e delle finanze 19 ottobre 2012 e di cui al decreto del modificazioni, diverse da quelle di cui al comma 1 del presente articolo,
Ministro dell’economia e delle finanze 22 maggio 2012, come modifi- ai soli fini della comunicazione prevista dal comma 4, provvedono a
cato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 24 settembre registrarsi sulla piattaforma elettronica entro venti giorni dalla data di
2012, le pubbliche amministrazioni debitrici di cui al comma 1 comu- entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Per
nicano a partire dal 1° giugno 2013 ed entro il termine del 15 settembre la mancata registrazione sulla piattaforma elettronica entro il termine
2013, utilizzando la piattaforma elettronica per la gestione telematica indicato nel primo periodo si applicano le disposizioni di cui al com-
del rilascio delle certificazioni di cui al medesimo comma 1, l’elenco ma 2. La comunicazione è effettuata entro il 15 settembre 2013 e si
completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili, maturati alla data del 31 di- applicano le disposizioni di cui ai commi 5 e 7.
cembre 2012, che non risultano estinti alla data della comunicazione - 7-quater. A decorrere dal 30 settembre 2013, nel sito internet isti-
stessa, con l’indicazione dei dati identificativi del creditore. La comu- tuzionale del Ministero dell’economia e delle finanze, sulla base dei
nicazione avviene sulla base di un apposito modello scaricabile dalla dati registrati nella piattaforma elettronica, sono pubblicati con cadenza
piattaforma elettronica, nel quale è data separata evidenza ai crediti già mensile i dati relativi all’andamento dei pagamenti dei debiti di cui ai
oggetto di cessione o certificazione. Il creditore può segnalare all’ammi- commi 4 e 4-bis.
nistrazione pubblica debitrice, in tempo utile per il rispetto del termine 8. Entro il termine di cui al comma 4, le banche e gli intermediari
di cui al primo periodo, l’importo e gli estremi identificativi del credito finanziari autorizzati, per il tramite dell’Associazione Bancaria Italiana,
vantato nei confronti della stessa. comunicano al Ministero dell’economia e delle finanze - Dipartimento
- 4-bis. A decorrere dal 1° gennaio 2014, le comunicazioni di cui al del tesoro l’elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigibili nei con-
comma 4, relative all’elenco completo dei debiti certi, liquidi ed esigi- fronti di pubbliche amministrazioni maturati alla data del 31 dicembre
bili alla data del 31 dicembre di ciascun anno, sono trasmesse dalle am- 2012 che sono stati oggetto di cessione in favore di banche o interme-
ministrazioni pubbliche per il tramite della piattaforma elettronica entro diari finanziari autorizzati, con l’indicazione dei dati identificativi del
il 30 aprile dell’anno successivo. In caso di inadempienza, si applica ai cedente, del cessionario e dell’amministrazione debitrice e distinguendo
dirigenti responsabili la sanzione di cui al comma 2. tra cessioni pro-soluto e cessioni pro-solvendo.
- 5. Il mancato adempimento da parte delle pubbliche amministra- - 9. Nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica stabiliti con il Do-
zioni debitrici alle disposizioni di cui al comma 4 rileva ai fini della cumento di economia e finanza ed eventualmente modificati dalla Nota di
misurazione e della valutazione della performance individuale dei diri- aggiornamento, previa intesa con le Autorità europee, la legge di stabilità
genti responsabili e comporta responsabilità dirigenziale e disciplinare per il 2014, può autorizzare il pagamento mediante assegnazione di titoli
ai sensi degli articoli 21 e 55, del decreto legislativo 30 marzo 2001, di Stato dei debiti delle amministrazioni pubbliche che hanno formato
n. 165, e successive modificazioni. oggetto di cessione pro soluto perfezionata entro il 31 dicembre 2012 da
parte dei creditori in favore di banche o intermediari finanziari disciplina-
- 6. Per i crediti diversi da quelli già oggetto di cessione o certifica- ti dalle leggi in materia bancaria e creditizia di cui al comma 8 ovvero può
zione, la comunicazione di cui al comma 4 equivale a certificazione del prevedere l’effettuazione di operazioni finanziarie finalizzate all’estin-
credito ai sensi dell’articolo 9, commi 3-bis e 3-ter, del decreto-legge zione di debiti certi, liquidi ed esigibili delle pubbliche amministrazioni.
29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla leg-
ge 28 gennaio 2009, n. 2 e dell’articolo 12, comma 11-quinquies, del - 9-bis. Alla Nota di aggiornamento del Documento di economia e
decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla finanza 2013 è allegata una relazione sull’attuazione del presente decreto.
legge 26 aprile 2012, n. 44. La certificazione di cui al periodo precedente La relazione dà conto dello stato dei pagamenti dei debiti delle pubbliche
si intende rilasciata, ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto del amministrazioni effettuati ai sensi degli articoli 1, 2, 3 e 5, nonché degli
Ministro dell’economia e delle finanze 25 giugno 2012, pubblicato nel- esiti dell’attività di ricognizione svolta ai sensi del presente articolo. La
la Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 2 luglio 2012, n. 152. Le relazione indica altresì le iniziative eventualmente necessarie, da assumere
amministrazioni pubbliche di cui al comma 1 del presente articolo, nei anche con la legge di stabilità per il 2014, al fine di completare il paga-
limiti degli spazi finanziari derivanti dalle esclusioni dai vincoli del patto mento dei debiti delle amministrazioni pubbliche maturati al 31 dicembre
di stabilità interno previste ai commi 1 e 7 dell’articolo 1 e dalle anticipa- 2012, ivi inclusi i debiti per obbligazioni giuridicamente perfezionate re-
zioni concesse a valere sul Fondo di cui al comma 10 del medesimo arti- lativi a somministrazioni, forniture, appalti e prestazioni professionali a
colo 1, devono indicare, per parte dei debiti ovvero per la totalità di essi, fronte dei quali non sussistono nei bilanci residui passivi anche perenti,
in sede di comunicazione, la data prevista per il pagamento. Per tali debiti anche mediante la concessione nell’anno 2014 della garanzia dello Stato al
la certificazione si intende rilasciata con apposizione della data di paga- fine di agevolare la cessione dei relativi crediti a banche e ad altri interme-
mento, anche ai fini della compensazione ai sensi degli articoli 28-quater diari finanziari, nel rispetto dei saldi programmati di finanza pubblica.».
e 28-quinquies del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre - Si riporta il testo dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto
1973, n. 602, e successive modificazioni. In relazione alle esclusioni 1988, 400 (Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Pre-
dai vincoli del patto di stabilità interno nonché alle anticipazioni, defi- sidenza del Consiglio dei Ministri)
nite successivamente all’effettuazione della comunicazione prevista dal «Art. 17. Regolamenti.
comma 4 del presente articolo, le pubbliche amministrazioni interessate Omissis.
possono aggiornare la predetta comunicazione limitatamente all’apposi-
zione della data prevista per il pagamento dei debiti fino a quel momento 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamen-
comunicati senza apposizione di data. Le date di pagamento indicate nel- ti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate
la comunicazione non sono modificabili in sede di aggiornamento. (50) al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali
regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono esse-
- 7. In caso di omessa, incompleta o erronea comunicazione da re adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di
parte dell’amministrazione pubblica di uno o più debiti, il creditore può apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali
richiedere all’amministrazione stessa di correggere o integrare la comu- ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei
nicazione del debito di cui al comma 4. Decorsi 15 giorni dalla data di regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al
ricevimento della richiesta senza che l’amministrazione abbia provve- Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.».
duto ovvero espresso un motivato diniego, il creditore può presentare - Si riporta il testo dell’articolo 108 del Trattato sul funzionamento
istanza di nomina di un Commissario ad acta, mediante la piattaforma dell’Unione europea
elettronica, secondo le modalità di cui al decreto del Ministro dell’eco-
nomia e delle finanze 25 giugno 2012, come modificato dal decreto del - «Articolo 108.
Ministro dell’economia e delle finanze 19 ottobre 2012 e al decreto del - La Commissione procede con gli Stati membri all’esame perma-
Ministro dell’economia e delle finanze 22 maggio 2012, come modifi- nente dei regimi di aiuti esistenti in questi Stati. Essa propone a questi
cato dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 24 settembre ultimi le opportune misure richieste dal graduale sviluppo o dal funzio-
2012, con oneri a carico dell’amministrazione debitrice. namento del mercato interno.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

- 2. Qualora la Commissione, dopo aver intimato agli interessati di Art. 1 - bis


presentare le loro osservazioni, constati che un aiuto concesso da uno
Stato, o mediante fondi statali, non è compatibile con il mercato interno Semplificazione e riordino delle disposizioni
a norma dell’articolo 107, oppure che tale aiuto è attuato in modo abu- relative a istituti agevolativi
sivo, decide che lo Stato interessato deve sopprimerlo o modificarlo nel
termine da essa fissato.
Qualora lo Stato in causa non si conformi a tale decisione entro il
1. Al decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito,
termine stabilito, la Commissione o qualsiasi altro Stato interessato può con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136,
adire direttamente la Corte di giustizia dell’Unione europea, in deroga sono apportate le seguenti modificazioni:
agli articoli 258 e 259.
a) all’articolo 3, comma 23, le parole da: «non pos-
A richiesta di uno Stato membro, il Consiglio, deliberando all’una- sono» fino a: «improcedibile» sono sostituite dalle se-
nimità, può decidere che un aiuto, istituito o da istituirsi da parte di
questo Stato, deve considerarsi compatibile con il mercato interno, in guenti: «possono essere definiti secondo le disposizioni
deroga alle disposizioni dell’articolo 107 o ai regolamenti di cui all’ar- del presente articolo versando le somme di cui al com-
ticolo 109, quando circostanze eccezionali giustifichino tale decisione. ma 1 in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, ovvero,
Qualora la Commissione abbia iniziato, nei riguardi di tale aiuto, la pro- in deroga al comma 2, lettera b), nel numero massimo di
cedura prevista dal presente paragrafo, primo comma, la richiesta dello
Stato interessato rivolta al Consiglio avrà per effetto di sospendere tale dieci rate consecutive, ciascuna di pari importo, scaden-
procedura fino a quando il Consiglio non si sia pronunciato al riguardo. ti la prima il 31 luglio 2019, la seconda il 30 novembre
Tuttavia, se il Consiglio non si è pronunciato entro tre mesi dalla 2019 e le restanti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio
data della richiesta, la Commissione delibera. e il 30 novembre degli anni 2020 e 2021»;
- 3. Alla Commissione sono comunicati, in tempo utile perché pre- b) all’articolo 5, comma 1, lettera d), dopo le paro-
senti le sue osservazioni, i progetti diretti a istituire o modificare aiuti.
Se ritiene che un progetto non sia compatibile con il mercato interno a le: «restanti rate» sono inserite le seguenti: «il 28 febbra-
norma dell’articolo 107, la Commissione inizia senza indugio la pro- io, il 31 maggio».
cedura prevista dal paragrafo precedente. Lo Stato membro interessato 2. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
non può dare esecuzione alle misure progettate prima che tale procedura
abbia condotto a una decisione finale. il comma 193 è sostituito dal seguente:
- 4. La Commissione può adottare regolamenti concernenti le ca- «193. Nei casi previsti dal secondo periodo del com-
tegorie di aiuti di Stato per le quali il Consiglio ha stabilito, conforme- ma 192, l’agente della riscossione avverte il debitore che
mente all’articolo 109, che possono essere dispensate dalla procedura di
cui al paragrafo 3 del presente articolo.». i debiti delle persone fisiche inseriti nella dichiarazio-
- Si riporta il testo dell’articolo 1, commi 34 e 52 della legge 30 di-
ne presentata ai sensi del comma 189, ove definibili ai
cembre 2018 n 145 (legge di Bilancio di previsione per l’anno finan- sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018,
ziario 2019) : n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 di-
«34. Le agevolazioni previste dai commi da 28 a 33 sono cumula- cembre 2018, n. 136, sono automaticamente inclusi nella
bili con altri benefìci eventualmente concessi, ad eccezione di quelli che definizione disciplinata dallo stesso articolo 3 e indica
prevedono regimi forfetari di determinazione del reddito.» l’ammontare complessivo delle somme dovute a tal fine,
«52. La determinazione degli acconti dovuti per il periodo d’impo- ripartito in diciassette rate, e la scadenza di ciascuna di
sta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018 è effettuata con- esse. La prima di tali rate, di ammontare pari al 30 per
siderando quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe
determinata applicando la disposizione di cui al comma 51.». cento delle predette somme, scade il 30 novembre 2019;
- Si riporta il testo dell’articolo 10, comma 5, del decreto-legge il restante 70 per cento è ripartito nelle rate successi-
29 novembre 2004, n. 282, convertito, con modificazioni, dalla legge ve, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il
27 dicembre 2004, n. 307: 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a
«5. Al fine di agevolare il perseguimento degli obiettivi di finanza decorrere dal 2020. Nei medesimi casi previsti dal secon-
pubblica, anche mediante interventi volti alla riduzione della pressione do periodo del comma 192, limitatamente ai debiti di cui
fiscale, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle fi- all’articolo 3, comma 23, del citato decreto-legge n. 119
nanze è istituito un apposito «Fondo per interventi strutturali di politica
economica», alla cui costituzione concorrono le maggiori entrate, valu- del 2018, l’ammontare complessivo delle somme dovute è
tate in 2.215,5 milioni di euro per l’anno 2005, derivanti dal comma 1.». ripartito in nove rate, di cui la prima, di ammontare pari
- Si riporta il testo dell’articolo 1, comma 748 della legge 30 di- al 30 per cento, scadente il 30 novembre 2019 e le restan-
cembre 2018 n 145 (legge di Bilancio di previsione per l’anno finan- ti, ciascuna di pari importo, scadenti il 28 febbraio, il
ziario 2019). 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre degli anni 2020 e
«748. Nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle 2021. Si applicano, a decorrere dal 1° dicembre 2019, gli
finanze è istituito un fondo, con una dotazione di euro 44.380.452 per interessi al tasso del 2 per cento annuo».
l’anno 2019, di euro 16.941.452 per l’anno 2020, di euro 58.493.452 per
l’anno 2021, di euro 29.962.452 per l’anno 2022, di euro 29.885.452 per 3. All’articolo 1, comma 57, lettera d-bis), della legge
l’anno 2023, di euro 39.605.452 per l’anno 2024, di euro 39.516.452 per 23 dicembre 2014, n. 190, sono aggiunte, in fine, le se-
l’anno 2025, di euro 34.279.452 per l’anno 2026, di euro 37.591.452 per
l’anno 2027 e di euro 58.566.452 annui a decorrere dall’anno 2028, da guenti parole: «, ad esclusione dei soggetti che iniziano
destinare al finanziamento di nuove politiche di bilancio e al rafforza- una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica
mento di quelle già esistenti perseguite dai Ministeri.». obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni».
- Si riporta il testo dell’articolo 1, comma 200, della legge 23 di-
cembre 2014, n. 190 Riferimenti normativi:
«200. Nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle -Si riporta il testo del comma 23 dell’articolo 3 del decreto-leg-
finanze è istituito un Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili che si ge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge
manifestano nel corso della gestione, con la dotazione di 27 milioni di 17 dicembre 2018, n. 136 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e fi-
euro per l’anno 2015 e di 25 milioni di euro annui a decorrere dall’anno nanziaria), come modificato dalla presente legge:
2016. Il Fondo è ripartito annualmente con uno o più decreti del Presi-
dente del Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell’economia «Art. 3. Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della
e delle finanze. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autorizzato riscossione
ad apportare le occorrenti variazioni di bilancio.». 1. – 22. Omissis.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

23. Fatto salvo quanto previsto dall’articolo 4, i debiti relativi ai plessivo delle somme dovute a tal fine, ripartito in diciassette rate, e
carichi per i quali non è stato effettuato l’integrale pagamento, entro il la scadenza di ciascuna di esse. La prima di tali rate, di ammontare
7 dicembre 2018, delle somme da versare nello stesso termine in con- pari al 30 per cento delle predette somme, scade il 30 novembre 2019;
formità alle previsioni del comma 21 possono essere definiti secondo le il restante 70 per cento è ripartito nelle rate successive, ciascuna di
disposizioni del presente articolo versando le somme di cui al comma 1 pari importo, scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il
in unica soluzione entro il 31 luglio 2019, ovvero, in deroga al com- 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2020. Nei medesimi
ma 2, lettera b), nel numero massimo di dieci rate consecutive, ciascuna casi previsti dal secondo periodo del comma 192, limitatamente ai
di pari importo, scadenti la prima il 31 luglio 2019, la seconda il 30 no- debiti di cui all’articolo 3, comma 23, del citato decreto-legge n. 119
vembre 2019 e le restanti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il del 2018, l’ammontare complessivo delle somme dovute è ripartito
30 novembre degli anni 2020 e 2021. in nove rate, di cui la prima, di ammontare pari al 30 per cento,
Omissis.». scadente il 30 novembre 2019 e le restanti, ciascuna di pari importo,
scadenti il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre
-Si riporta il testo del comma 1 dell’articolo 5 del citato decreto- degli anni 2020 e 2021. Si applicano, a decorrere dal 1° dicembre
legge n. 119 del 2018, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 di- 2019, gli interessi al tasso del 2 per cento annuo.».
cembre 2018, n. 136, come modificato dalla presente legge:
«Art. 5. Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della -Si riporta il testo del comma 57 dell’articolo 1 della legge 23 di-
riscossione a titolo di risorse proprie dell’Unione europea cembre 2014, n. 190 (Disposizioni per la formazione del bilancio annua-
le e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2015), come modificato
1. I debiti relativi ai carichi affidati agli agenti della riscossione dal dalla presente legge:
1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 a titolo di risorse proprie tradi-
zionali previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), delle decisioni «Art. 1
2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del 7 giugno 2007, e 2014/335/ Commi 1. – 56. Omissis.
UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, e di imposta sul valore
aggiunto riscossa all’importazione possono essere estinti con le modalità, 57. Non possono avvalersi del regime forfetario:
alle condizioni e nei termini di cui all’articolo 3, con le seguenti deroghe: a) le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini
a) limitatamente ai debiti relativi alle risorse proprie tradizionali dell’imposta sul valore aggiunto o di regimi forfetari di determinazione
previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2014/335/ del reddito;
UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, il debitore è tenuto a b) i soggetti non residenti, ad eccezione di quelli che sono residenti
corrispondere, in aggiunta alle somme di cui all’articolo 3, comma 1, in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente
lettere a) e b): all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato
1) a decorrere dal 1° maggio 2016 e fino al 31 luglio 2019, gli scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato ita-
interessi di mora previsti dall’articolo 114, paragrafo 1, del regolamen- liano redditi che costituiscono almeno il 75 per cento del reddito com-
to (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 ot- plessivamente prodotto;
tobre 2013, fatto salvo quanto previsto ai paragrafi 3 e 4 dello stesso c) i soggetti che in via esclusiva o prevalente effettuano cessioni
articolo 114; di fabbricati o porzioni di fabbricato, di terreni edificabili di cui all’ar-
2) dal 1° agosto 2019, gli interessi al tasso del 2 per cento annuo; ticolo 10, primo comma, numero 8), del decreto del Presidente della
b) entro il 31 maggio 2019 l’agente della riscossione trasmette, Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, o di
anche in via telematica, l’elenco dei singoli carichi compresi nelle di- mezzi di trasporto nuovi di cui all’articolo 53, comma 1, del decreto-
chiarazioni di adesione alla definizione all’Agenzia delle dogane e dei legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla legge
monopoli, che, determinato l’importo degli interessi di mora di cui alla 29 ottobre 1993, n. 427;
lettera a), numero 1), lo comunica al medesimo agente, entro il 15 giu- d) gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipa-
gno 2019, con le stesse modalità; no, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone,
c) entro il 31 luglio 2019 l’agente della riscossione comunica ai ad associazioni o a imprese familiari di cui all’articolo 5 del testo uni-
debitori che hanno presentato la dichiarazione l’ammontare comples- co di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986,
sivo delle somme dovute ai fini della definizione, nonché quello delle n. 917, ovvero che controllano direttamente o indirettamente società a
singole rate, e il giorno e il mese di scadenza di ciascuna di esse; responsabilità limitata o associazioni in partecipazione, le quali eserci-
tano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a
d) il pagamento dell’unica o della prima rata delle somme dovute quelle svolte dagli esercenti attività d’impresa, arti o professioni;
a titolo di definizione scade il 30 settembre 2019; la seconda rata scade
il 30 novembre 2019 e le restanti rate il 28 febbraio, il 31 maggio il d-bis) le persone fisiche la cui attività sia esercitata prevalentemen-
31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno successivo; te nei confronti di datori di lavoro con i quali sono in corso rapporti di
e) limitatamente ai debiti relativi alle risorse proprie tradizionali lavoro o erano intercorsi rapporti di lavoro nei due precedenti periodi
previste dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), della decisione 2014/335/ d’imposta, ovvero nei confronti di soggetti direttamente o indirettamen-
UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio 2014, non si applicano le te riconducibili ai suddetti datori di lavoro, ad esclusione dei soggetti
disposizioni di cui all’articolo 3, comma 12, lettera c), relative al paga- che iniziano una nuova attività dopo aver svolto il periodo di pratica
mento mediante compensazione; obbligatoria ai fini dell’esercizio di arti o professioni.
f) l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, al fine di poter corret- Omissis.».
tamente valutare lo stato dei crediti inerenti alle somme di competenza
del bilancio della UE, trasmette, anche in via telematica, alle scaden- Art. 2.
ze determinate in base all’articolo 13 del regolamento (UE, Euratom)
n. 609/2014 del Consiglio, del 26 maggio 2014, specifica richiesta
all’agente della riscossione, che, entro sessanta giorni, provvede a co- Disciplina del termine per la restituzione del finanziamento
municare, con le stesse modalità, se i debitori che hanno aderito alla di cui all’articolo 50, comma 1, del decreto-legge
definizione hanno effettuato il pagamento delle rate previste e, in caso 24 aprile 2017, n. 50
positivo, a fornire l’elenco dei codici tributo per i quali è stato effettuato
il versamento.». 1. Il finanziamento a titolo oneroso di cui all’artico-
-Si riporta il testo del comma 193 dell’articolo 1 della legge 30 di- lo 50, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50,
cembre 2018, n. 145 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno fi-
nanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021), come convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017,
modificato dalla presente legge: n. 96, come integrato ai sensi dell’articolo 12 del decreto-
«193. Nei casi previsti dal secondo periodo del comma 192, legge 16 ottobre 2017, n. 148, convertito, con modifica-
l’agente della riscossione avverte il debitore che i debiti delle per- zioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, è rimborsato
sone fisiche inseriti nella dichiarazione presentata ai sensi del entro trenta giorni dall’intervenuta efficacia della cessio-
comma 189, ove definibili ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge ne dei complessi aziendali oggetto delle procedure di cui
23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge
17 dicembre 2018, n. 136, sono automaticamente inclusi nella defini- all’articolo 50, comma 2, del decreto-legge n. 50 del 2017
zione disciplinata dallo stesso articolo 3 e indica l’ammontare com- e, in ogni caso, non oltre il termine del 30 giugno 2019.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

2. All’articolo 12, comma 2, del decreto-legge 16 otto- diante anticipazioni di tesoreria.L’organo commissariale provvede al
bre 2017, n. 148, convertito, con modificazioni, dalla leg- pagamento dei debiti prededucibili contratti nel corso della procedura di
amministrazione straordinaria per far fronte alle indilazionabili esigen-
ge 4 dicembre 2017, n. 172, il terzo periodo è abrogato. ze gestionali delle predette società e per il perseguimento delle finalità
3. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 900 di cui al programma dell’amministrazione straordinaria, anche in de-
milioni di euro nel 2018 in termini di solo fabbisogno, roga al disposto dell’articolo 111-bis, ultimo comma, del regio decreto
16 marzo 1942, n. 267.».
si provvede mediante versamento per un corrispondente -Si riporta il testo dell’art. 2 comma 2 del D.L. 9 giugno 2016, n. 98
importo, da effettuare entro il 31 dicembre 2018, delle (Disposizioni urgenti per il completamento della procedura di cessione
somme gestite presso il sistema bancario dalla Cassa ser- dei complessi aziendali del Gruppo ILVA), convertito in legge, con mo-
vizi energetici e ambientali a favore del conto corrente di dificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. 1° agosto 2016, n. 151.
tesoreria centrale di cui all’articolo 2, comma 2, del de- «Art. 2. Finanziamenti ad imprese strategiche
creto-legge 9 giugno 2016, n. 98, convertito, con modifi- Omissis.
cazioni, dalla legge 1° agosto 2016, n. 151. La giacenza, 2. Agli oneri di cui al comma 1 in termini di fabbisogno, pari a 400
da mantenere depositata a fine anno sul conto corrente milioni di euro per l’anno 2016, si provvede mediante versamento, per
un corrispondente importo, delle somme gestite presso il sistema banca-
di tesoreria di cui al primo periodo, è restituita nel corso rio dalla cassa per i servizi energetici e ambientali su un conto corrente
del 2019. di tesoreria centrale fruttifero appositamente aperto remunerato secondo
il tasso riconosciuto sulle sezioni fruttifere dei conti di tesoreria unica.
Riferimenti normativi: La giacenza da detenere a fine anno sul conto corrente di tesoreria di
- Si riporta il testo dell’art. 50, comma 1 del D.L. 24 aprile 2017, cui al primo periodo è estinta o ridotta corrispondentemente alle somme
n. 50 convertito in legge, con modificazioni, dall’ art. 1, comma 1, L. rimborsate ai sensi dell’articolo 1, comma 6-bis, del citato decreto-legge
21 giugno 2017, n. 96 (Disposizioni urgenti in materia finanziaria, ini- n. 191 del 2015, così come modificato dal comma 1 del presente artico-
ziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone col- lo. Fermo restando quanto previsto dal periodo precedente, la giacenza
pite da eventi sismici e misure per lo sviluppo): da detenere a fine anno sul conto corrente di tesoreria di cui al primo
periodo è ridotta a 100 milioni di euro a decorrere dal 2017.».
«Art 50. Misure urgenti per assicurare la continuità del servizio
svolto dall’Alitalia Spa
1. Al fine di evitare l’interruzione del servizio svolto dalla società Art. 3.
Alitalia - Società Aerea Italiana - Spa in amministrazione straordinaria,
per i collegamenti aerei nel territorio nazionale e con il territorio nazio- Misure di semplificazione in materia di imprese e lavoro
nale, ivi compresi quelli con oneri di servizio pubblico ai sensi della
vigente normativa europea, tenuto conto delle gravi difficoltà di ordine 1. Al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151,
sociale e dei gravi disagi per gli utenti che tale interruzione determi- l’articolo 15 è abrogato.
nerebbe, è disposto un finanziamento a titolo oneroso di 600 milioni
di euro, della durata di sei mesi, da erogare con decreto del Ministro 1-bis. All’articolo 1 della legge 23 dicembre 1956,
dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e n. 1526, i commi sesto e settimo sono abrogati.
delle finanze entro cinque giorni dall’apertura della procedura di ammi- 1-ter. All’articolo 1-bis del decreto-legge 24 giugno
nistrazione straordinaria a favore dell’Alitalia - Società Aerea Italiana -
Spa in amministrazione straordinaria, da utilizzare per le indilazionabili 2014, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge
esigenze gestionali della società stessa e delle altre società del gruppo 11 agosto 2014, n. 116, il comma 7 è abrogato.
sottoposte alla procedura di amministrazione straordinaria, anche relati- 1-quater. All’articolo 60 della legge 12 dicembre 2016,
ve alla continuità dei sistemi di regolazione internazionale dei rapporti
economici con i vettori, nelle more dell’esecuzione di un programma n. 238, sono apportate le seguenti modificazioni:
predisposto ai sensi degli articoli 27 e 54 del decreto legislativo 8 luglio a) al comma 1, le parole: «I produttori, gli importa-
1999, n. 270, e conforme alla normativa europea. Il relativo stanzia- tori e i grossisti» sono sostituite dalle seguenti: «I produt-
mento è iscritto nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo
economico. Il finanziamento è concesso con l’applicazione di interessi tori e gli importatori»;
al tasso Euribor a sei mesi pubblicato il giorno lavorativo antecedente la b) il comma 2 è abrogato.
data di erogazione, maggiorato di 1.000 punti base, ed è restituito entro
sei mesi dalla erogazione, in prededuzione, con priorità rispetto a ogni 1-quinquies. All’articolo 2330, primo comma, del co-
altro debito della procedura. Le somme corrisposte in restituzione del dice civile, le parole: «entro venti giorni» sono sostituite
finanziamento per capitale e interessi sono versate, nel 2017, all’entrata dalle seguenti: «entro dieci giorni». La disposizione di
del bilancio dello Stato per essere riassegnate, per un importo pari a 300 cui al presente comma ha effetto a decorrere dalla data di
milioni di euro, al fondo di cui all’articolo 37, comma 6, del decreto-
legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge entrata in vigore della legge di conversione del presente
23 giugno 2014, n. 89, e per l’importo eccedente al Fondo per l’ammor- decreto.
tamento dei titoli di Stato di cui alla legge 27 ottobre 1993, n. 432.». 1-sexies. All’articolo 25 del decreto-legge 18 ottobre
-Si riporta il testo dell’art. 12, comma 2 del DL 148 del 16-10-2017 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge
(Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili)
convertito con modificazioni dalla 4 dicembre 2017, n. 172). 17 dicembre 2012, n. 221, sono apportate le seguenti
«Art. 12. Procedura di cessione Alitalia . modificazioni:
Omissis. a) il comma 14 è abrogato;
2. Allo scopo di garantire l’adempimento delle obbligazioni di tra- b) al comma 15, dopo le parole: «entro sei mesi dal-
sporto assunte dalla amministrazione straordinaria fino alla data di ces- la chiusura di ciascun esercizio,» sono inserite le seguen-
sione del complesso aziendale senza soluzione di continuità del servizio
di trasporto aereo e assicurare la regolare prosecuzione dei servizi di ti: «fatta salva l’ipotesi del maggior termine nei limiti e
collegamento aereo nel territorio nazionale e per il territorio nazionale alle condizioni previsti dal secondo comma dell’artico-
esercitati dalle società di cui al precedente comma 1 nelle more dell’ese- lo 2364 del codice civile, nel qual caso l’adempimento è
cuzione della procedura di cessione dei complessi aziendali, nonché allo effettuato entro sette mesi,»;
scopo di consentire la definizione ed il perseguimento del programma
della relativa procedura di amministrazione straordinaria, l’ammontare c) dopo il comma 17 è aggiunto il seguente:
del finanziamento a titolo oneroso di cui all’articolo 50, comma 1 del «17-bis. La start-up innovativa e l’incubatore certifi-
decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla
legge 21 giugno 2017, n. 96, è incrementato di 300 milioni di euro, cato inseriscono le informazioni di cui ai commi 12 e 13
da erogarsi nell’anno 2018. Tale importo può essere erogato anche me- nella piattaforma informatica startup.registroimprese.it

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in sede di iscrizione nella sezione speciale di cui al com- 1-terdecies. All’articolo 7 del decreto legislativo 9 ot-
ma 8, aggiornandole o confermandole almeno una volta tobre 2002, n. 231, dopo il comma 4 è inserito il seguente:
all’anno in corrispondenza dell’adempimento di cui al «4-bis. Nelle transazioni commerciali in cui il credito-
comma 15, anche ai fini di cui al comma 10». re sia una PMI, come definita ai sensi del decreto del Mi-
1-septies. All’articolo 4 del decreto-legge 24 genna- nistro delle attività produttive 18 aprile 2005, pubblicato
io 2015, n. 3, convertito, con modificazioni, dalla leg- nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005, si
ge 24 marzo 2015, n. 33, sono apportate le seguenti presume che sia gravemente iniqua la clausola che pre-
modificazioni: vede termini di pagamento superiori a sessanta giorni. Il
presente comma non si applica quando tutte le parti del
a) al comma 6, dopo le parole: «entro sei mesi dalla contratto sono PMI».
chiusura di ciascun esercizio,» sono inserite le seguenti: 1-quaterdecies. All’articolo 6, comma 2, della legge
«fatta salva l’ipotesi del maggior termine nei limiti e alle 11 gennaio 2018, n. 8, le parole: «quattro mesi» sono so-
condizioni previsti dal secondo comma dell’articolo 2364 stituite dalle seguenti: «sei mesi».
del codice civile, nel qual caso l’adempimento è effettua-
to entro sette mesi,»; Riferimenti normativi:
b) dopo il comma 6 è inserito il seguente: -Si riporta l’articolo 3 del Decreto Legge 14/12/2018, n. 135 (Di-
sposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le impre-
6-bis. La PMI innovativa inserisce le informazioni se e per la pubblica amministrazione) pubblicato nella Gazzetta Ufficia-
di cui al comma 4 nella piattaforma informatica star- le 14 dicembre 2018, n. 290:
tup.registroimprese.it in sede di iscrizione nella sezione «Art. 3. Misure di semplificazione in materia di imprese e lavoro
speciale di cui al comma 2, aggiornandole o confer- 1. Al decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 151, l’articolo 15 è
mandole almeno una volta all’anno in corrispondenza abrogato.».
dell’adempimento di cui al comma 6, anche ai fini di cui Il decreto-legislativo 14 settembre 2015, n. 151 (Disposizioni di ra-
zionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti
al comma 2». a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto
1-octies. All’articolo 2, comma 2, della legge 22 feb- di lavoro e pari opportunità, in attuazione della legge 10 dicembre 2014,
n. 183) è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 settembre 2015, n. 221,
braio 2006, n. 84, la lettera a) è sostituita dalla seguente: S.O.
«a) frequenza di corsi di qualificazione tecnico-pro- -Si riporta il testo dell’art. 1, commi 6 e 7, della L. 23 dicembre
1956, n. 1526 (Difesa della genuinità del burro):
fessionale della durata di 250 ore complessive da svol-
«I produttori ed i confezionatori di burro devono tenere, per ogni
gersi nell’arco di un anno». stabilimento, un registro di carico e scarico sul quale devono essere in-
1-novies. All’articolo 12 del regolamento di cui al de- dicate la quantità e la qualità della materia prima impiegata ed i tipi di
burro ottenuti.
creto del Presidente della Repubblica 9 febbraio 2001,
Sono esclusi dall’obbligo della tenuta del registro di cui al sesto
n. 187, il secondo periodo del comma 1 è soppresso e i comma gli imprenditori agricoli, singoli o associati, di cui all’artico-
commi 3 e 5 sono abrogati. lo 2135 del codice civile aventi una produzione annua inferiore a 5 ton-
nellate di burro.».
1-decies. Il comma 6 dell’articolo 1-bis del decreto- -Si riporta il testo dell’art. 1-bis, comma 7, del decreto-legge
legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito, con modificazio- 24 giugno 2014, n. 91 (Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la
ni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 116, nonché i decreti tutela ambientale e l’efficientamento energetico dell’edilizia scolastica
del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento
17 dicembre 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonché per la definizione im-
mediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea) convertito,
n. 36 del 13 febbraio 2014, e n. 10 dell’8 gennaio 2015, con modificazioni, in legge 11 agosto 2014, n. 116.
recante «Disposizioni relative alla dematerializzazione «Art. 1-bis.
del registro di carico e scarico degli sfarinati e delle pa- Omissis.
ste alimentari», sono abrogati. 7. Il registro di carico e scarico di cui all’articolo 1, sesto comma,
1-undecies. I dati della denuncia aziendale di cui della legge 23 dicembre 1956, n. 1526, è dematerializzato e realizza-
to nell’ambito del SIAN. All’articolo 1 della legge 23 dicembre 1956,
all’articolo 5, comma 1, lettere a), c) e d), del decreto n. 1526, sono apportate le seguenti modificazioni:
legislativo 11 agosto 1993, n. 375, possono essere ac- a) al sesto comma, le parole: «presso ogni stabilimento, un registro
quisiti d’ufficio dall’INPS, dal fascicolo aziendale di di carico e scarico sul quale devono essere indicate giornalmente» sono
cui all’articolo 9 del regolamento di cui al decreto del sostituite dalle seguenti: «per ogni stabilimento, un registro di carico e
Presidente della Repubblica 1° dicembre 1999, n. 503, scarico sul quale devono essere indicate»;
istituito nell’ambito dell’anagrafe delle aziende agrico- b) il settimo comma è abrogato.».
le, gestito dal Sistema informativo agricolo nazionale -Si riporta il testo dell’art. 60 della legge 12 dicembre 2016, n. 238
(Registri per i produttori, gli importatori e i grossisti di talune sostanze
(SIAN). Le imprese agricole indicano nella denuncia zuccherine), come modificato dalla presente legge:
aziendale i dati di cui al presente comma nel caso in «Art. 60.
cui non abbiano costituito o aggiornato il fascicolo 1. I produttori e gli importatori diversi da quelli che commercia-
aziendale. lizzano esclusivamente zucchero preconfezionato in bustine di peso
massimo pari a 10 grammi di saccarosio, escluso lo zucchero a velo,
1-duodecies. All’articolo 2, comma 5-undecies, del di glucosio, di miscele di glucosio e fruttosio e degli zuccheri estratti
decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con dall’uva diversi dal mosto concentrato rettificato, anche in soluzione,
modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10, dopo sono soggetti alla tenuta di un registro aggiornato di carico e scarico. Il
registro è dematerializzato ed è tenuto nell’ambito del SIAN secondo le
le parole: «con rappresentanza diretta nel CNEL» sono prescrizioni e le modalità stabilite con decreto del Ministro, sentita la
inserite le seguenti: «e quelle stipulanti il contratto col- Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le provin-
lettivo nazionale di lavoro di riferimento nel settore». ce autonome di Trento e di Bolzano.

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2. (abrogato).». -Si riporta l’articolo 5 del Decreto Legislativo 11/08/1993, n. 375


- Si riporta il testo dell’articolo 2330, comma 1, del codice civile, (Attuazione dell’art. 3, comma 1, lettera aa), della L. 23 ottobre 1992,
come modificato dalla presente legge: n. 421, concernente razionalizzazione dei sistemi di accertamento dei
lavoratori dell’agricoltura e dei relativi contributi), pubblicato nella
«Art. 2330. Deposito dell’atto costitutivo e iscrizione della società. Gazz. Uff. 23 settembre 1993, n. 224, S.O.:
Il notaio che ha ricevuto l’atto costitutivo deve depositarlo entro
dieci giorni presso l’ufficio del registro delle imprese nella cui circoscri- «Art. 5. Denuncia aziendale.
zione è stabilita la sede sociale, allegando i documenti comprovanti la 1. I datori di lavoro agricolo sono tenuti a presentare agli uffici pro-
sussistenza delle condizioni previste dall’articolo 2329.». vinciali dello SCAU, ai fini dell’accertamento dei contributi previden-
-Si riporta il testo dell’art. 15, commi 14 e 15, del decreto-legge ziali dovuti per gli operai agricoli occupati e della gestione dell’anagrafe
18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 di- delle aziende agricole, la denuncia aziendale contenente i seguenti dati:
cembre 2012, n. 221 (Start-up innovativa e incubatore certificato: fina- a) ubicazione, denominazione ed estensione dei terreni distinta-
lità, definizione e pubblicità). mente per titolo del possesso e per singole colture praticate;
«14. (abrogato). c) indicazione della ditta intestata in catasto e delle partite, fogli e
15. Entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque en- particelle catastali dei terreni condotti;
tro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, fatta salva l’ipotesi del d) numero dei capi di bestiame allevati, distintamente per specie, e
maggior termine nei limiti e alle condizioni previsti dal secondo comma modalità di allevamento;».
dell’articolo 2364 del codice civile, nel qual caso l’adempimento è ef- -Si riporta l’articolo 9 del D.P.R. 01/12/1999, n. 503 (Regolamento
fettuato entro sette mesi, il rappresentante legale della start-up innovati- recante norme per l’istituzione della Carta dell’agricoltore e del pescato-
va o dell’incubatore certificato attesta il mantenimento del possesso dei re e dell’anagrafe delle aziende agricole, in attuazione dell’articolo 14,
requisiti previsti rispettivamente dal comma 2 e dal comma 5 e deposita comma 3, del D.Lgs. 30 aprile 1998, n. 173), pubblicato nella Gazzetta
tale dichiarazione presso l’ufficio del registro delle imprese. Ufficiale 30 dicembre 1999, n. 305.
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 4, comma 6, del decreto-legge «Art. 9 . Denuncia aziendale.
24 gennaio 2015, n. 3 convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, 1. I datori di lavoro agricolo sono tenuti a presentare agli uffici pro-
comma 1, L. 24 marzo 2015, n. 33 (Misure urgenti per il sistema banca- vinciali dello SCAU, ai fini dell’accertamento dei contributi previden-
rio e gli investimenti), come modificato dalla presente legge: ziali dovuti per gli operai agricoli occupati e della gestione dell’anagrafe
«Art. 4. delle aziende agricole, la denuncia aziendale contenente i seguenti dati:
Omissis. a) ubicazione, denominazione ed estensione dei terreni distinta-
6. Entro 30 giorni dall’approvazione del bilancio e comunque en- mente per titolo del possesso e per singole colture praticate;
tro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, fatta salva l’ipotesi del b) generalità, codice fiscale, residenza e domicilio fiscale del da-
maggior termine nei limiti e alle condizioni previsti dal secondo comma tore di lavoro;
dell’articolo 2364 del codice civile, nel qual caso l’adempimento è ef- c) indicazione della ditta intestata in catasto e delle partite, fogli e
fettuato entro sette mesi, il rappresentante legale delle PMI innovative particelle catastali dei terreni condotti;
attesta il mantenimento del possesso dei requisiti previsti dal comma 1
del presente articolo, e deposita tale dichiarazione presso l’ufficio del d) numero dei capi di bestiame allevati, distintamente per specie, e
registro delle imprese. modalità di allevamento;
6-bis. La PMI innovativa inserisce le informazioni di cui al com- e) attività complementari ed accessorie connesse con l’attività
ma 4 nella piattaforma informatica startup.registroimprese.it in sede agricola;
di iscrizione nella sezione speciale di cui al comma 2, aggiornandole o f) parco macchine ed ogni altra notizia utile sulle caratteristiche
confermandole almeno una volta all’anno in corrispondenza dell’adem- dell’azienda.».
pimento di cui al comma 6, anche ai fini di cui al comma 2.». -Si riporta di seguito il testo dell’art. 2, comma 5-undecies, del
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 2, comma 2, della legge decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225, convertito, con modificazioni
22 febbraio 2006, n. 84 (Disciplina dell’attività professionale di tintola- dalla legge 26 febbraio 2011, n. 10 (Proroga di termini previsti da dispo-
vanderia), come modificato dalla presente legge: sizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di soste-
«2. Per l’esercizio dell’attività definita dal comma 1 le imprese gno alle imprese e alle famiglie), come modificatodalla presente legge:
devono designare un responsabile tecnico in possesso di apposita ido- «Art. 2. (Proroghe onerose di termini)
neità professionale comprovata dal possesso di almeno uno dei seguenti Omissis.
requisiti:
5-undecies. Sono destinatari degli interventi del Programma nazio-
a) frequenza di corsi di qualificazione tecnico-professionale del- nale gli imprenditori ittici di cui agli articoli 2 e 3 del decreto legislativo
la durata di almeno 450 ore complessive da svolgersi nell’arco di un 18 maggio 2001, n. 226, e successive modificazioni, i soggetti indivi-
anno.». duati in relazione ai singoli interventi previsti dal Programma nazionale
-Si riportano di seguito i testi dei commi 1, 3 e 5 dell’art. 12 del e, relativamente alle iniziative di cui agli articoli 16, 17 e 18 del decreto
D.P.R. 9 febbraio 2001 n. 187 (Regolamento per la revisione della nor- legislativo 26 maggio 2004, n. 154, le associazioni nazionali riconosciute
mativa sulla produzione e commercializzazione di sfarinati e paste ali- delle cooperative della pesca, le associazioni nazionali delle imprese di
mentari, a norma dell’articolo 50 della L. 22 febbraio 1994, n. 146), pesca con rappresentanza diretta nel CNEL e quelle stipulanti il contratto
come modificati dalla presente legge: collettivo nazionale di lavoro di riferimento del settore, le associazioni
«Art. 12. Disposizioni transitorie e finali. nazionali delle imprese di acquacoltura e le organizzazioni sindacali na-
1. Nel rispetto di quanto disciplinato dal Regolamento (CE) zional stipulanti il contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento
n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile nel settore della pesca e gli enti bilaterali previsti da tale contratto collet-
2004, è consentita la produzione di sfarinati e paste alimentari aventi tivo di riferimento del settore, i consorzi riconosciuti ed i soggetti indivi-
requisiti diversi da quelli prescritti dai capi I e II del presente decreto, duati in relazione ai singoli interventi previsti dal Programma nazionale.
quando è diretta alla successiva spedizione verso altri Paesi dell’Unio- -Si riporta di seguito il testo dell’art. 7 del decreto legislativo 9 ot-
ne europea o verso gli altri Paesi contraenti l’accordo sullo spazio tobre 2002, n. 231 (Attuazione della direttiva 2000/35/CE relativa alla
economico europeo nonché destinata all’esportazione. Il produttore lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali), come
ottempera agli obblighi di comunicazione verso il Ministero delle po- modificato dalla presente legge:
litiche agricole alimentari e forestali secondo le modalità di trasmis- «Art. 7. Nullità
sione stabilite con apposito decreto del Ministro delle politiche agri- 1. Le clausole relative al termine di pagamento, al saggio degli
cole alimentari e forestali, di concerto con i Ministri dello sviluppo interessi moratori o al risarcimento per i costi di recupero, a qualunque
economico, della salute e dell’economia e delle finanze da emanarsi titolo previste o introdotte nel contratto, sono nulle quando risultano
entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente gravemente inique in danno del creditore. Si applicano gli articoli 1339
decreto del Presidente della Repubblica. e 1419, secondo comma, del codice civile.
3. (abrogato).
2. Il giudice dichiara, anche d’ufficio, la nullità della clausola avu-
4. to riguardo a tutte le circostanze del caso, tra cui il grave scostamento
5. (abrogato).». dalla prassi commerciale in contrasto con il principio di buona fede e

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correttezza, la natura della merce o del servizio oggetto del contratto, (UE) n. 1169/2011, il Ministero delle politiche agricole
l’esistenza di motivi oggettivi per derogare al saggio degli interessi le- alimentari, forestali e del turismo, in collaborazione con
gali di mora, ai termini di pagamento o all’importo forfettario dovuto a
titolo di risarcimento per i costi di recupero. l’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare
3. Si considera gravemente iniqua la clausola che esclude l’appli- (ISMEA), assicura la realizzazione di appositi studi di-
cazione di interessi di mora. Non è ammessa prova contraria. retti a individuare la presenza di un nesso comprovato
4. Si presume che sia gravemente iniqua la clausola che esclude il tra talune qualità degli alimenti e la relativa provenienza
risarcimento per i costi di recupero di cui all’articolo 6. nonché a valutare in quale misura sia percepita come si-
4-bis. Nelle transazioni commerciali in cui il creditore sia una gnificativa l’indicazione relativa al luogo di provenienza
PMI, come definita ai sensi del decreto del Ministro delle attività pro- e quando la sua omissione sia riconosciuta ingannevo-
duttive 18 aprile 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 238 del le. I risultati delle consultazioni effettuate e degli studi
12 ottobre 2005, si presume che sia gravemente iniqua la clausola che
prevede termini di pagamento superiori a sessanta giorni. Il presente eseguiti sono resi pubblici e trasmessi alla Commissione
comma non si applica quando tutte le parti del contratto sono PMI. europea congiuntamente alla notifica del decreto di cui al
5. Nelle transazioni commerciali in cui il debitore è una pubblica comma 3. All’attuazione delle disposizioni di cui al pre-
amministrazione è nulla la clausola avente ad oggetto la predetermina- sente comma si provvede con le risorse umane, finanzia-
zione o la modifica della data di ricevimento della fattura. La nullità è rie e strumentali disponibili a legislazione vigente, senza
dichiarata d’ufficio dal giudice.».
nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 6, comma 2, L. 11 gennaio
2018, n. 8 (Modifiche al decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 242, in 3-ter. L’indicazione del luogo di provenienza è sem-
materia di limiti al rinnovo dei mandati degli organi del Comitato olim- pre obbligatoria, ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2,
pico nazionale italiano (CONI) e delle federazioni sportive nazionali, lettera a), del regolamento (UE) n. 1169/2011, quando
e al decreto legislativo 27 febbraio 2017, n. 43, in materia di limiti al
rinnovo delle cariche nel Comitato italiano paralimpico (CIP), nelle fe- sussistano le condizioni di cui all’articolo 1 del regola-
derazioni sportive paralimpiche, nelle discipline sportive paralimpiche mento di esecuzione (UE) 2018/ 775 della Commissione,
e negli enti di promozione sportiva paralimpica), come modificato dalla del 28 maggio 2018. La difformità fra il Paese di origine
presente legge: o il luogo di provenienza reale dell’alimento e quello evo-
«Art. 6. Disposizioni transitorie e finali cato dall’apposizione di informazioni di cui al predetto
Omissis. articolo 1 del regolamento (UE) 2018/775, anche qualo-
2. Entro sei mesi dalla data di approvazione delle modifiche statu- ra risultino ottemperate le disposizioni dell’articolo 26,
tarie del CONI, le federazioni sportive nazionali e le discipline sportive paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1169/2011, si con-
associate, nonché gli enti di promozione sportiva, adeguano i loro statuti
alle disposizioni di cui all’articolo 16, comma 2, del decreto legislativo figura quale violazione di cui all’articolo 7 del medesimo
23 luglio 1999, n. 242, come sostituito dall’articolo 2 della presente regolamento (UE) n. 1169/2011, in materia di pratiche
legge.». leali d’informazione»;
c) i commi 4 e 4-bis sono abrogati;
Art. 3 - bis d) ai commi 6 e 12, le parole: «dei decreti» sono
Disposizioni in materia di etichettatura sostituite dalle seguenti: «del decreto»;
e) il comma 10 è sostituito dal seguente:
1. All’articolo 4 della legge 3 febbraio 2011, n. 4, sono «10. Per le violazioni delle disposizioni relative all’in-
apportate le seguenti modificazioni: dicazione obbligatoria dell’origine e della provenienza
a) i commi 1 e 2 sono abrogati; previste dal presente articolo e dai decreti attuativi, si ap-
b) il comma 3 è sostituito dai seguenti: plicano le sanzioni previste dal decreto legislativo 15 di-
«3. Con decreto del Ministro delle politiche agricole cembre 2017, n. 231»;
alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Mi- f) al comma 11, le parole: «del primo dei decreti»
nistro dello sviluppo economico e il Ministro della salute, sono sostituite dalle seguenti: «del decreto».
previa intesa con la Conferenza unificata di cui all’ar- 2. Le disposizioni del presente articolo entrano in vigo-
ticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, re tre mesi dopo la data della notifica di cui al paragrafo
sentite le organizzazioni maggiormente rappresentative 1 dell’articolo 45 del regolamento (UE) n. 1169/ 2011 del
a livello nazionale nei settori della produzione e della Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011,
trasformazione agroalimentare e acquisiti i pareri delle di cui è data comunicazione con pubblicazione nella Gaz-
competenti Commissioni parlamentari, previo espleta- zetta Ufficiale della Repubblica italiana.
mento della procedura di notifica di cui all’articolo 45
del regolamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento eu- Riferimenti normativi:
ropeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2011, sono definiti, -Si riporta di seguito il testo dell’art. 4 della L. 3 febbraio 2011,
per le finalità di cui alle lettere b), c) e d) del paragrafo n. 4 (Disposizioni in materia di etichettatura e di qualità dei prodotti
1 dell’articolo 39 del medesimo regolamento, i casi in alimentari), come modificato dalla presente legge:
cui l’indicazione del luogo di provenienza è obbligatoria. «Art. 4. (Etichettatura dei prodotti alimentari)
Sono fatte salve le prescrizioni previste dalla normativa 1. (abrogato).
europea relative agli obblighi di tracciabilità e di etichet- 2. (abrogato)..
tatura dei prodotti contenenti organismi geneticamente 3. Con decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari,
forestali e del turismo, di concerto con il Ministro dello sviluppo econo-
modificati o da essi costituiti. mico e il Ministro della salute, previa intesa con la Conferenza unificata
3-bis. Con il decreto di cui al comma 3 sono individua- di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sen-
tite le organizzazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale
te le categorie specifiche di alimenti per le quali è stabi- nei settori della produzione e della trasformazione agroalimentare e
lito l’obbligo dell’indicazione del luogo di provenienza. acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari, previo
Ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 2, del regolamento espletamento della procedura di notifica di cui all’articolo 45 del rego-

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lamento (UE) n. 1169/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12. Gli obblighi stabiliti dal presente articolo hanno effetto decor-
25 ottobre 2011, sono definiti, per le finalità di cui alle lettere b), c) e d) si novanta giorni dalla data di entrata in vigore del decreto di cui al
del paragrafo 1 dell’articolo 39 del medesimo regolamento, i casi in cui comma 3. I prodotti etichettati anteriormente alla data di cui al periodo
l’indicazione del luogo di provenienza è obbligatoria. Sono fatte salve precedente e privi delle indicazioni obbligatorie ai sensi del presente
le prescrizioni previste dalla normativa europea relative agli obblighi di articolo possono essere venduti entro i successivi centottanta giorni.».
tracciabilità e di etichettatura dei prodotti contenenti organismi geneti-
camente modificati o da essi costituiti.
Art. 3 - ter
3-bis. Con il decreto di cui al comma 3 sono individuate le catego-
rie specifiche di alimenti per le quali è stabilito l’obbligo dell’indicazio- Semplificazioni per le zone economiche speciali - ZES
ne del luogo di provenienza. Ai sensi dell’articolo 39, paragrafo 2, del
regolamento (UE) n. 1169/2011, il Ministero delle politiche agricole ali- e per le zone logistiche semplificate - ZLS
mentari, forestali e del turismo, in collaborazione con l’Istituto di servi-
zi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA), assicura la realizzazione 1. All’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 20 giu-
di appositi studi diretti a individuare la presenza di un nesso comprova- gno 2017, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla leg-
to tra talune qualità degli alimenti e la relativa provenienza nonché a ge 3 agosto 2017, n. 123, la lettera a) è sostituita dalle
valutare in quale misura sia percepita come significativa l’indicazione
relativa al luogo di provenienza e quando la sua omissione sia ricono- seguenti:
sciuta ingannevole. I risultati delle consultazioni effettuate e degli studi «a) l’attività economica nelle ZES è libera, nel ri-
eseguiti sono resi pubblici e trasmessi alla Commissione europea con- spetto delle norme nazionali ed europee sull’esercizio
giuntamente alla notifica del decreto di cui al comma 3. All’attuazione
delle disposizioni di cui al presente comma si provvede con le risorse dell’attività d’impresa. Al fine di semplificare ed acce-
umane, finanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente, sen- lerare l’insediamento, la realizzazione e lo svolgimen-
za nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. to dell’attività economica nelle ZES sono disciplinati i
3-ter. L’indicazione del luogo di provenienza è sempre obbligato- seguenti criteri derogatori alla normativa vigente, pro-
ria, ai sensi dell’articolo 26, paragrafo 2, lettera a), del regolamento cedure semplificate e regimi procedimentali speciali
(UE) n. 1169/2011, quando sussistano le condizioni di cui all’artico- applicabili. Per la celere definizione dei procedimenti
lo 1 del regolamento di esecuzione (UE) 2018/ 775 della Commissione,
del 28 maggio 2018. La difformità fra il Paese di origine o il luogo amministrativi, sono ridotti di un terzo i termini di cui:
di provenienza reale dell’alimento e quello evocato dall’apposizio- agli articoli 2 e 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241;
ne di informazioni di cui al predetto articolo 1 del regolamento (UE) al decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, in materia
2018/775, anche qualora risultino ottemperate le disposizioni dell’arti- di valutazione d’impatto ambientale (VIA), valutazione
colo 26, paragrafo 3, del regolamento (UE) n. 1169/2011, si configura
quale violazione di cui all’articolo 7 del medesimo regolamento (UE) ambientale strategica (VAS) e autorizzazione integrata
n. 1169/2011, in materia di pratiche leali d’informazione. ambientale (AIA); al regolamento di cui al decreto del
4. (abrogato). Presidente della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59, in ma-
4-bis. (abrogato). teria di autorizzazione unica ambientale (AUA); al co-
5. All’articolo 8 del decreto legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, e dice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42,
successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente comma: e al regolamento di cui al decreto del Presidente della
«5-septies. In caso di indicazione obbligatoria ai sensi del presente Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31, in materia di auto-
articolo, è fatto altresì obbligo di indicare l’origine dell’ingrediente ca- rizzazione paesaggistica; al testo unico di cui al decreto
ratterizzante evidenziato». del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380,
6. Fatte salve le competenze del Ministero delle politiche agricole in materia edilizia; alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in
alimentari e forestali, le regioni dispongono i controlli sull’applicazione
delle disposizioni del presente articolo e del decreto di cui al comma 3, materia di concessioni demaniali portuali;
estendendoli a tutte le filiere interessate. a-bis) eventuali autorizzazioni, licenze, permessi,
7. Al fine di rafforzare la prevenzione e la repressione degli illeciti concessioni o nulla osta comunque denominati la cui ado-
in materia agroambientale, nonché di favorire il contrasto della contraf- zione richiede l’acquisizione di pareri, intese, concerti o
fazione dei prodotti agroalimentari protetti e le azioni previste dall’ar- altri atti di assenso comunque denominati di competenza
ticolo 18, comma 1, della legge 23 luglio 2009, n. 99, all’articolo 5,
comma 1, delle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del di più amministrazioni sono adottati ai sensi dell’artico-
codice di procedura penale, di cui al decreto legislativo 28 luglio 1989, lo 14-bis della legge n. 241 del 1990; i termini ivi previsti
n. 271, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «nonché del Corpo sono ridotti della metà;
forestale dello Stato».
8. Nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di
a-ter) il Comitato di indirizzo della ZES, entro tren-
Trento e di Bolzano, le sezioni di polizia giudiziaria sono composte an- ta giorni dalla data di entrata in vigore della presente
che dal personale con qualifica di polizia giudiziaria appartenente ai disposizione, assicura il raccordo tra gli sportelli unici
rispettivi corpi forestali regionali o provinciali, secondo i rispettivi or- istituiti ai sensi della normativa vigente e lo sportello uni-
dinamenti, previa intesa tra lo Stato e la regione o provincia autonoma co di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, che opera
interessata.
quale responsabile unico del procedimento ai sensi della
9. All’articolo 2, comma 6, del decreto-legge 6 maggio 2002,
n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 luglio 2002, n. 133, legge n. 241 del 1990 per la fase di insediamento, di rea-
e successive modificazioni, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: lizzazione e di svolgimento dell’attività economica nella
«, nonché, limitatamente alle persone appartenenti all’Amministrazione ZES. Lo sportello unico è disponibile in formato digitale,
centrale delle politiche agricole alimentari e forestali, del Corpo fore- in almeno una lingua diversa dall’italiano, ed è organiz-
stale dello Stato».
zato sulla base di moduli e formulari standardizzati per
10. Salvo che il fatto costituisca reato, chiunque pone in vendita
o mette altrimenti in commercio prodotti alimentari non etichettati in la presentazione dell’istanza nei quali è, in particolare,
conformità alle disposizioni del presente articolo e dei decreti di cui al indicata la presenza di eventuali vincoli ambientali e
comma 3 è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.600 urbanistico-paesaggistici nonché di eventuali termini di
euro a 9.500 euro. conclusione del procedimento;
11. A decorrere dalla data di entrata in vigore del primo dei decreti a-quater) presso la Presidenza del Consiglio dei mi-
di cui al comma 3 del presente articolo, è abrogato l’articolo 1-bis del
decreto-legge 24 giugno 2004, n. 157, convertito, con modificazioni, nistri è istituita la Cabina di regia ZES, presieduta dal
dalla legge 3 agosto 2004, n. 204. Ministro per il Sud, Autorità politica delegata per la co-

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esione territoriale e composta dal Ministro per gli affa- a), a-bis), a-ter), a-quater), a-quinquies) e a-sexies), del
ri regionali e le autonomie, dal Ministro per la pubbli- decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, con mo-
ca amministrazione, dal Ministro dell’economia e delle dificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123».
finanze, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 4. Dall’attuazione del presente articolo non devono de-
dal Ministro dello sviluppo economico, dai Presidenti rivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pub-
delle regioni e delle province autonome e dai presidenti blica e ad essa si provvede mediante le risorse umane, fi-
dei Comitati di indirizzo delle ZES istituite, nonché dagli nanziarie e strumentali disponibili a legislazione vigente.
altri Ministri competenti in base all’ordine del giorno.
Alle riunioni della Cabina di regia possono essere invitati Riferimenti normativi:
come osservatori i rappresentanti di enti pubblici locali -Si riporta il testo dell’articolo 5 del decreto-legge 20 giugno 2017,
e nazionali e dei portatori di interesse collettivi o diffusi. n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123
L’istruttoria tecnica delle riunioni della Cabina di regia, recante disposizioni urgenti per la crescita economica nel Mezzogiorno,
come modificato dalla presente legge:
che si avvale a tal fine del Dipartimento per le politiche di «Art. 5. 1. Le nuove imprese e quelle già esistenti, che avviano un
coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri, ri- programma di attività economiche imprenditoriali o di investimenti di
guarda principalmente la verifica e il monitoraggio degli natura incrementale nella ZES, possono usufruire delle seguenti tipolo-
interventi nelle ZES, sulla base dei dati raccolti ai sensi gie di agevolazioni:
del comma 6. Alla prima riunione della Cabina di regia a) l’attività economica nelle ZES è libera, nel rispetto delle nor-
è altresì approvata la delibera recante il regolamento di me nazionali ed europee sull’esercizio dell’attività d’impresa. Al fine di
semplificare ed accelerare l’insediamento, la realizzazione e lo svolgi-
organizzazione dei lavori della stessa; mento dell’attività economica nelle ZES sono disciplinati i seguenti cri-
a-quinquies) entro centoventi giorni dalla data di teri derogatori alla normativa vigente, procedure semplificate e regimi
entrata in vigore della presente disposizione, ogni regio- procedimentali speciali applicabili. Per la celere definizione dei pro-
cedimenti amministrativi, sono ridotti di un terzo i termini di cui: agli
ne interessata può presentare al Ministro per il Sud, Au- articoli 2 e 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241; al decreto legislativo
torità politica delegata per la coesione territoriale una 3 aprile 2006, n. 152, in materia di valutazione d’impatto ambientale
proposta di protocollo o convenzione per l’individuazio- (VIA), valutazione ambientale strategica (VAS) e autorizzazione inte-
ne di ulteriori procedure semplificate e regimi procedi- grata ambientale (AIA); al regolamento di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 13 marzo 2013, n. 59, in materia di autorizzazione
mentali speciali. La proposta individua dettagliatamente unica ambientale (AUA); al codice di cui al decreto legislativo 22 gen-
le procedure oggetto di semplificazioni, le norme di rife- naio 2004, n. 42, e al regolamento di cui al decreto del Presidente della
rimento e le amministrazioni locali e statali competenti Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31, in materia di autorizzazione pae-
ed è approvata dalla Cabina di regia di cui alla lettera a- saggistica; al testo unico di cui al decreto del Presidente della Repub-
blica 6 giugno 2001, n. 380, in materia edilizia; alla legge 28 gennaio
quater). Sono parti dell’accordo o protocollo la regione 1994, n. 84, in materia di concessioni demaniali portuali;
proponente e le amministrazioni locali o statali compe- a-bis) eventuali autorizzazioni, licenze, permessi, concessioni o
tenti per ogni procedimento individuato; nulla osta comunque denominati la cui adozione richiede l’acquisizione
a-sexies) nelle ZES possono essere istituite zone di pareri, intese, concerti o altri atti di assenso comunque denominati
di competenza di più amministrazioni sono adottati ai sensi dell’artico-
franche doganali intercluse ai sensi del regolamento lo 14-bis della legge n. 241 del 1990; i termini ivi previsti sono ridotti
(UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consi- della metà;
glio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale a-ter) il Comitato di indirizzo della ZES, entro trenta giorni dalla
dell’Unione, e dei relativi atti di delega e di esecuzione. data di entrata in vigore della presente disposizione, assicura il rac-
La perimetrazione di dette zone franche doganali è pro- cordo tra gli sportelli unici istituiti ai sensi della normativa vigente e
lo sportello unico di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, che opera
posta da ciascun Comitato di indirizzo entro trenta gior- quale responsabile unico del procedimento ai sensi della legge n. 241
ni dalla data di entrata in vigore della presente disposi- del 1990 per la fase di insediamento, di realizzazione e di svolgimen-
zione, ed è approvata con determinazione del direttore to dell’attività economica nella ZES. Lo sportello unico è disponibile
dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, da adottare in formato digitale, in almeno una lingua diversa dall’italiano, ed è
organizzato sulla base di moduli e formulari standardizzati per la pre-
entro sessanta giorni dalla proposta». sentazione dell’istanza nei quali è, in particolare, indicata la presenza
2. All’articolo 5 del decreto-legge 20 giugno 2017, di eventuali vincoli ambientali e urbanistico-paesaggistici nonché di
eventuali termini di conclusione del procedimento;
n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto
a-quater) presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituita
2017, n. 123, dopo il comma 2 è inserito il seguente: la Cabina di regia ZES, presieduta dal Ministro per il Sud, Autorità po-
«2-bis. Gli interventi relativi agli oneri di urbanizza- litica delegata per la coesione territoriale e composta dal Ministro per
zione primaria di cui all’articolo 16, comma 7, del testo gli affari regionali e le autonomie, dal Ministro per la pubblica ammini-
strazione, dal Ministro dell’economia e delle finanze, dal Ministro delle
unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica infrastrutture e dei trasporti, dal Ministro dello sviluppo economico, dai
6 giugno 2001, n. 380, per le imprese beneficiarie delle Presidenti delle regioni e delle province autonome e dai presidenti dei
agevolazioni che effettuano gli investimenti ammessi al Comitati di indirizzo delle ZES istituite, nonché dagli altri Ministri com-
credito d’imposta di cui al comma 2, sono realizzati entro petenti in base all’ordine del giorno. Alle riunioni della Cabina di regia
possono essere invitati come osservatori i rappresentanti di enti pubblici
il termine perentorio di novanta giorni dalla presentazio- locali e nazionali e dei portatori di interesse collettivi o diffusi. L’istrut-
ne della relativa istanza da parte delle imprese ai gestori toria tecnica delle riunioni della Cabina di regia, che si avvale a tal fine
dei servizi di pubblica utilità. In caso di ritardo si applica del Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Con-
l’articolo 2-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241». siglio dei ministri, riguarda principalmente la verifica e il monitoraggio
degli interventi nelle ZES, sulla base dei dati raccolti ai sensi del com-
3. Il comma 64 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre ma 6. Alla prima riunione della Cabina di regia è altresì approvata la
2017, n. 205, è sostituito dal seguente: delibera recante il regolamento di organizzazione dei lavori della stessa;
«64. Le nuove imprese e quelle già esistenti che opera- a-quinquies) entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore
della presente disposizione, ogni regione interessata può presentare al
no nella Zona logistica semplificata fruiscono delle pro- Ministro per il Sud, Autorità politica delegata per la coesione territoria-
cedure semplificate di cui all’articolo 5, comma 1, lettere le una proposta di protocollo o convenzione per l’individuazione di ulte-

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riori procedure semplificate e regimi procedimentali speciali. La propo- sottoscritto con le modalità previste dagli articoli 24 e 25
sta individua dettagliatamente le procedure oggetto di semplificazioni, del codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto
le norme di riferimento e le amministrazioni locali e statali competenti
ed è approvata dalla Cabina di regia di cui alla lettera a-quater). Sono legislativo 7 marzo 2005, n. 82. L’atto privo delle for-
parti dell’accordo o protocollo la regione proponente e le amministra- malità richieste per l’atto pubblico è redatto secondo un
zioni locali o statali competenti per ogni procedimento individuato; modello uniforme adottato con decreto del Ministero del-
a-sexies) nelle ZES possono essere istituite zone franche doganali lo sviluppo economico, di concerto con il Ministero della
intercluse ai sensi del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento giustizia, ed è trasmesso al competente ufficio del registro
europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice
doganale dell’Unione, e dei relativi atti di delega e di esecuzione. La delle imprese di cui all’articolo 8 della legge 29 dicembre
perimetrazione di dette zone franche doganali è proposta da ciascun 1993, n. 580.
Comitato di indirizzo entro trenta giorni dalla data di entrata in vigo- 4. Ai soli fini dell’applicazione della disciplina di cui
re della presente disposizione, ed è approvata con determinazione del
direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, da adottare entro all’articolo 1, comma 9, della legge 11 dicembre 2016,
sessanta giorni dalla proposta: n. 232, il costo agevolabile dei magazzini automatizzati
b) accesso alle infrastrutture esistenti e previste nel Piano di svilup- interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica, di cui all’al-
po strategico della ZES di cui all’articolo 4, comma 5, alle condizioni legato A annesso alla suddetta legge, si intende compren-
definite dal soggetto per l’amministrazione, ai sensi della legge 28 gen- sivo anche del costo attribuibile alla scaffalatura asservita
naio 1994, n. 84, e successive modificazioni e integrazioni, nel rispetto
della normativa europea e delle norme vigenti in materia di sicurezza, dagli impianti automatici di movimentazione, che costitu-
nonché delle disposizioni vigenti in materia di semplificazione previste isce, al contempo, parte del sistema costruttivo dell’intero
dagli articoli 18 e 20 del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169. fabbricato; resta ferma la rilevanza di detta scaffalatura ai
2. Omissis; fini della determinazione della rendita catastale, in quanto
2-bis. Gli interventi relativi agli oneri di urbanizzazione prima- elemento costruttivo dell’intero fabbricato.
ria di cui all’articolo 16, comma 7, del testo unico di cui al decreto
del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, per le imprese Riferimenti normativi:
beneficiarie delle agevolazioni che effettuano gli investimenti ammessi
al credito d’imposta di cui al comma 2, sono realizzati entro il termine -Si riporta di seguito il testo dell’art. 3 della L. 27 gennaio 1968
perentorio di novanta giorni dalla presentazione della relativa istanza n. 35 (Norme per il controllo della pubblicità e del commercio dell’olio
da parte delle imprese ai gestori dei servizi di pubblica utilità. In caso di oliva e dell’olio di semi), come modificato dalla presente legge:
di ritardo si applica l’articolo 2-bis della legge 7 agosto 1990, n. 241. «Art. 3. Gli oli di semi, destinati al consumo alimentare devono es-
3. - 6. Omissis.«. sere esenti da coloranti aggiunti. La decolorazione degli oli di semi dai
pigmenti eventualmente presenti deve essere tale che gli assorbimenti
-Si riporta il testo dell’articolo 1, comma 64, della legge 27 dicem- spettrofotometrici a 420 e 453 millimicron, corrispondenti rispettiva-
bre 2017, n. 205 recante Bilancio di previsione dello Stato per l’anno mente ai massimi di assorbimento della clorofilla e del betacarotene,
finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, come non superino i valori di 0,20 e di 0,10 misurati sull’olio, diluito con
modificato dalla presente legge: eguale volume di esano in vaschette da centimetri 1, con riferimento
«64. Le nuove imprese e quelle già esistenti che operano nella all’esano normale.».
Zona logistica semplificata fruiscono delle procedure semplificate di - Si riporta di seguito il testo dell’art. 52 della L. 24 dicembre 2012,
cui all’articolo 5, comma 1, lettere a), a-bis), a-ter), a-quater), a-quin- n. 234 (Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione
quies) e a-sexies), del decreto-legge 20 giugno 2017, n. 91, convertito, e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea).
con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2017, n. 123».
«Art. 52. Registro nazionale degli aiuti di Stato
1. Al fine di garantire il rispetto dei divieti di cumulo e degli obblighi
Art. 3 - quater di trasparenza e di pubblicità previsti dalla normativa europea e nazionale
in materia di aiuti di Stato, i soggetti pubblici o privati che concedono
Altre misure di deburocratizzazione per le imprese ovvero gestiscono i predetti aiuti trasmettono le relative informazioni alla
banca di dati istituita presso il Ministero dello sviluppo economico ai sen-
1. All’articolo 3 della legge 27 gennaio 1968, n. 35, il si dell’articolo 14, comma 2, della legge 5 marzo 2001, n. 57, che assume
secondo periodo è soppresso. la denominazione di «Registro nazionale degli aiuti di Stato».
2. Per gli aiuti di Stato e gli aiuti de minimiscontenuti 2. Il Registro di cui al comma 1 contiene, in particolare, le infor-
mazioni concernenti:
nel Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’artico-
lo 52 della legge 24 dicembre 2012, n. 234, la registrazione a) gli aiuti di Stato di cui all’articolo 107 del Trattato sul funzio-
namento dell’Unione europea, ivi compresi gli aiuti in esenzione dalla
degli aiuti individuali nel predetto sistema, con conseguen- notifica;
te pubblicazione nella sezione trasparenza ivi prevista, b) gli aiuti de minimis come definiti dal regolamento (CE)
operata dai soggetti che concedono o gestiscono gli aiuti n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, e dal regola-
medesimi ai sensi della relativa disciplina, tiene luogo de- mento (UE) n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013,
gli obblighi di pubblicazione posti a carico delle imprese nonché dalle disposizioni dell’Unione europea che saranno successiva-
mente adottate nella medesima materia;
beneficiarie previsti dall’articolo 1, comma 125, secondo
c) gli aiuti concessi a titolo di compensazione per i servizi di inte-
periodo, della legge 4 agosto 2017, n. 124, a condizione resse economico generale, ivi compresi gli aiuti de minimis ai sensi del
che venga dichiarata nella nota integrativa del bilancio regolamento (UE) n. 360/2012 della Commissione, del 25 aprile 2012;
l’esistenza di aiuti oggetto di obbligo di pubblicazione d) l’elenco dei soggetti tenuti alla restituzione degli aiuti incom-
nell’ambito del Registro nazionale degli aiuti di Stato. patibili dei quali la Commissione europea abbia ordinato il recupero ai
sensi dell’articolo 16 del regolamento (UE) 2015/1589 del Consiglio,
3. Al solo fine di garantire un’ulteriore riduzione degli del 13 luglio 2015.
oneri amministrativi per le imprese e nel contempo una 3. I soggetti di cui al comma 1 sono tenuti ad avvalersi del Registro
più uniforme applicazione delle disposizioni in materia di cui al medesimo comma 1 al fine di espletare le verifiche propedeu-
di società a responsabilità limitata semplificata, l’atto tiche alla concessione o all’erogazione degli aiuti di Stato e degli aiuti
di scioglimento e messa in liquidazione, di cui all’arti- de minimis, comprese quelle relative al rispetto dei massimali di aiuto
colo 2484 del codice civile, delle società a responsabi- stabiliti dalle norme europee e dei divieti di cui all’articolo 46 della
presente legge, nonché al fine di consentire il costante aggiornamento
lità limitata semplificata di cui all’articolo 2463- bis del dei dati relativi ai medesimi aiuti anche attraverso l’inserimento delle
codice civile è redatto per atto pubblico ovvero per atto informazioni relative alle vicende modificative degli stessi.

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4. Le informazioni relative agli aiuti di cui al comma 2, lettere a), zioni centrali dello Stato ed abbiano adempiuto agli obblighi di pubbli-
b) e c), sono conservate e rese accessibili senza restrizioni, fatte salve cazione previsti dall’articolo 26 del decreto legislativo 14 marzo 2013,
le esigenze di tutela del segreto industriale, per dieci anni dalla data di n. 33, le somme di cui al terzo periodo sono versate ad apposito capitolo
concessione dell’aiuto, salvi i maggiori termini connessi all’esistenza dell’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate ai pertinenti
di contenziosi o di procedimenti di altra natura; le informazioni relative capitoli degli stati di previsione delle amministrazioni originariamente
agli aiuti di cui al comma 2, lettera d), sono conservate e rese accessibili, competenti per materia. Nel caso in cui i soggetti eroganti non abbiano
senza restrizioni, fino alla data dell’effettiva restituzione dell’aiuto. adempiuto ai prescritti obblighi di pubblicazione di cui all’articolo 26
5. Il monitoraggio delle informazioni relative agli aiuti di Stato del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, le somme di cui al terzo
nei settori agricolo e forestale, ivi compresi gli aiuti nelle zone rurali, e periodo sono versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere ri-
della pesca e acquacoltura continua a essere disciplinato dalla normativa assegnate al fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale, di
europea di riferimento ed è assicurato attraverso la piena integrazione e cui all’articolo 1, comma 386, della legge 28 dicembre 2015, n. 208.».
interoperabilità del Registro di cui al comma 1 con i registri già esistenti - Si riportano di seguito i testi degli artt. 24 e 25 del D.Lgs. 7 marzo
per i settori dell’agricoltura e della pesca. 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale):
6. Con regolamento adottato con decreto del Ministro dello svilup- «Art. 24. Firma digitale
po economico, di concerto con i Ministri dell’economia e delle finanze 1. La firma digitale deve riferirsi in maniera univoca ad un solo
e delle politiche agricole alimentari e forestali, ai sensi dell’articolo 17, soggetto ed al documento o all’insieme di documenti cui è apposta o
comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro quattro mesi dalla associata.
data di entrata in vigore del presente articolo, sentita la Conferenza uni- 2. L’apposizione di firma digitale integra e sostituisce l’apposizio-
ficata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, ne di sigilli, punzoni, timbri, contrassegni e marchi di qualsiasi genere
e successive modificazioni, è adottata la disciplina per il funzionamento ad ogni fine previsto dalla normativa vigente.
del Registro di cui al comma 1 del presente articolo, con la definizione 3. Per la generazione della firma digitale deve adoperarsi un certifi-
delle modalità operative per la raccolta, la gestione e il controllo dei cato qualificato che, al momento della sottoscrizione, non risulti scaduto
dati e delle informazioni relativi agli aiuti di cui al comma 2, compresi di validità ovvero non risulti revocato o sospeso.
i criteri per l’eventuale interoperabilità con le banche di dati esistenti in
materia di agevolazioni pubbliche alle imprese. Il predetto regolamen- 4. Attraverso il certificato qualificato si devono rilevare, secondo le
to individua altresì, in conformità con le pertinenti norme europee in Linee guida (234), la validità del certificato stesso, nonché gli elementi
materia di aiuti di Stato, i contenuti specifici degli obblighi ai fini dei identificativi del titolare di firma digitale e del certificatore e gli even-
controlli di cui al comma 3, nonché la data a decorrere dalla quale il tuali limiti d’uso. Le linee guida definiscono altresì le modalità, anche
controllo relativo agli aiuti de minimis di cui al comma 2 già concessi temporali, di apposizione della firma.
avviene esclusivamente tramite il medesimo Registro, nel rispetto dei 4-bis. L’apposizione a un documento informatico di una firma di-
termini stabiliti dall’articolo 6, paragrafo 2, del citato regolamento (UE) gitale o di un altro tipo di firma elettronica qualificata basata su un certi-
n. 1407/2013. Fino alla data del 1° luglio 2017, si applicano le modalità ficato elettronico revocato, scaduto o sospeso equivale a mancata sotto-
di trasmissione delle informazioni relative agli aiuti alle imprese, stabi- scrizione, salvo che lo stato di sospensione sia stato annullato. La revoca
lite ai sensi dell’articolo 14, comma 2, della legge 5 marzo 2001, n. 57. o la sospensione, comunque motivate, hanno effetto dal momento della
7. A decorrere dal 1° luglio 2017, la trasmissione delle informazio- pubblicazione, salvo che il revocante, o chi richiede la sospensione, non
ni al Registro di cui al comma 1 e l’adempimento degli obblighi di in- dimostri che essa era già a conoscenza di tutte le parti interessate.
terrogazione del Registro medesimo costituiscono condizione legale di 4-ter. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche se
efficacia dei provvedimenti che dispongono concessioni ed erogazioni la firma elettronica è basata su un certificato qualificato rilasciato da un
degli aiuti di cui al comma 2. I provvedimenti di concessione e di eroga- certificatore stabilito in uno Stato non facente parte dell’Unione euro-
zione di detti aiuti indicano espressamente l’avvenuto inserimento delle pea, quando ricorre una delle seguenti condizioni:
informazioni nel Registro e l’avvenuta interrogazione dello stesso. L’ina- a) il certificatore possiede i requisiti previsti dal regolamento eI-
dempimento degli obblighi di cui ai commi 1 e 3 nonché al secondo pe- DAS ed è qualificato in uno Stato membro;
riodo del presente comma è rilevato, anche d’ufficio, dai soggetti di cui al b) il certificato qualificato è garantito da un certificatore stabili-
comma 1 e comporta la responsabilità patrimoniale del responsabile della to nella Unione europea, in possesso dei requisiti di cui al medesimo
concessione o dell’erogazione degli aiuti. L’inadempimento è rilevabile regolamento;
anche dall’impresa beneficiaria ai fini del risarcimento del danno.».
c) il certificato qualificato, o il certificatore, è riconosciuto in forza
- Si riporta di seguito il testo dell’art. 1, comma 125, L. 4 agosto di un accordo bilaterale o multilaterale tra l’Unione europea e Paesi terzi
2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza): o organizzazioni internazionali.
«125. A decorrere dall’anno 2018, i soggetti di cui all’articolo 13 Art. 25. Firma autenticata
della legge 8 luglio 1986, n. 349, e successive modificazioni, i soggetti 1. Si ha per riconosciuta, ai sensi dell’articolo 2703 del codice civi-
di cui all’articolo 137 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre le, la firma elettronica o qualsiasi altro tipo di firma elettronica avanzata
2005, n. 206, nonché le associazioni, le Onlus e le fondazioni che in- autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
trattengono rapporti economici con le pubbliche amministrazioni e con 2. L’autenticazione della firma elettronica, anche mediante l’ac-
i soggetti di cui all’articolo 2-bis del decreto legislativo 14 marzo 2013, quisizione digitale della sottoscrizione autografa, o di qualsiasi altro
n. 33, nonché con società controllate di diritto o di fatto direttamente o tipo di firma elettronica avanzata consiste nell’attestazione, da parte
indirettamente da pubbliche amministrazioni, ivi comprese quelle che del pubblico ufficiale, che la firma è stata apposta in sua presenza dal
emettono azioni quotate in mercati regolamentati e le società da loro titolare, previo accertamento della sua identità personale, della validità
partecipate, e con società in partecipazione pubblica, ivi comprese quel- dell’eventuale certificato elettronico utilizzato e del fatto che il docu-
le che emettono azioni quotate in mercati regolamentati e le società da mento sottoscritto non è in contrasto con l’ordinamento giuridico.
loro partecipate, pubblicano entro il 28 febbraio di ogni anno, nei propri
siti o portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, 3. L’apposizione della firma digitale da parte del pubblico ufficiale
incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque ge- ha l’efficacia di cui all’articolo 24, comma 2.
nere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai medesimi 4. Se al documento informatico autenticato deve essere allegato
soggetti nell’anno precedente. Le cooperative sociali sono altresì tenute, altro documento formato in originale su altro tipo di supporto, il pub-
qualora svolgano attività a favore degli stranieri di cui al decreto legisla- blico ufficiale può allegare copia informatica autenticata dell’originale,
tivo 25 luglio 1998, n. 286, a pubblicare trimestralmente nei propri siti secondo le disposizioni dell’articolo 23.».
internet o portali digitali l’elenco dei soggetti a cui sono versate somme - Si riporta di seguito il testo dell’art. 8 della L. 29 dicembre 1993,
per lo svolgimento di servizi finalizzati ad attività di integrazione, assi- n. 580 (Riordinamento delle camere di commercio, industria, artigiana-
stenza e protezione sociale. Le imprese che ricevono sovvenzioni, con- to e agricoltura):
tributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque «Art. 8. Registro delle imprese
genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al primo
periodo sono tenute a pubblicare tali importi nella nota integrativa del 1. E’ istituito presso la camera di commercio l’ufficio del registro
bilancio di esercizio e nella nota integrativa dell’eventuale bilancio con- delle imprese di cui all’articolo 2188 del codice civile.
solidato. L’inosservanza di tale obbligo comporta la restituzione delle 2. Al fine di garantire condizioni di uniformità informativa su tutto
somme ai soggetti eroganti entro tre mesi dalla data di cui al periodo il territorio nazionale e fatte salve le disposizioni legislative e regola-
precedente. Qualora i soggetti eroganti appartengano alle amministra- mentari in materia, nonché gli atti amministrativi generali da esse pre-

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visti, il Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con il Ministero di collaborazione, appartenenti alle categorie indicate
della giustizia, sentita l’Unioncamere, emana direttive sulla tenuta del ai numeri da 1) a 14) del primo comma dell’articolo 3,
registro, assicurandone la relativa vigilanza.
che non siano in possesso del certificato di agibilità.
3. L’ufficio provvede alla tenuta del registro delle imprese in con-
formità agli articoli 2188, e seguenti, del codice civile, nonché alle di- Per le prestazioni svolte dai lavoratori di cui al nume-
sposizioni della presente legge e al regolamento di cui al comma 6 bis ro 23-bis) del primo comma dell’articolo 3 il certificato
del presente articolo, sotto la vigilanza di uno o più giudici delegati di agibilità è richiesto dai lavoratori medesimi, salvo
scelti tra i giudici assegnati alle sezioni specializzate in materia di im- l’obbligo di custodia dello stesso che è posto a carico
presa, e nominati dal presidente del Tribunale competente per territorio
e presso cui è istituita la sezione specializzata in materia di impresa, su del committente.
indicazione del presidente della medesima sezione. 2. In caso di inosservanza delle disposizioni di cui al
4. Gli uffici delle Camere di commercio della circoscrizione terri- comma 1 le imprese sono soggette alla sanzione ammini-
toriale su cui ha competenza il tribunale delle imprese sono retti da un strativa di euro 129 per ogni giornata di lavoro prestata
unico conservatore nominato dal Ministero dello sviluppo economico su
proposta dell’Unioncamere, sentiti i presidenti delle camere di commer- da ciascun lavoratore autonomo»;
cio operanti nell’ambito della stessa circoscrizione, tra i dirigenti delle b) all’articolo 10, il terzo comma è abrogato.
camere di commercio in possesso dei requisiti definiti con il decreto
di cui al comma 5 dell’articolo 20. Il conservatore può delegare parte Riferimenti normativi:
dei propri compiti a dirigenti delle altre camere di commercio della cir-
coscrizione territoriale. L’atto di nomina del conservatore è pubblicato - Il Decreto Legislativo del Capo provvisorio dello Stato 16 luglio
sul sito istituzionale di tutte le camere di commercio interessate e del 1947, n. 708 (Disposizioni concernenti l’Ente nazionale di previdenza e
Ministero dello sviluppo economico. Il ruolo di conservatore costituisce di assistenza per i lavoratori dello spettacolo), modificato dalla presente
o integra il contenuto dell’incarico dirigenziale conferito dalla camere legge, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 6 agosto 1947, n. 178.
di commercio di appartenenza. - La Legge 29 novembre 1952, n. 2388 (Ratifica, con modifica-
5. L’iscrizione nelle sezioni speciali ha funzione di certificazio- zioni, del decreto legislativo 16 luglio 1947, n. 708, concernente dispo-
ne anagrafica di pubblicità notizia, oltre agli effetti previsti dalle leggi sizioni sull’Ente nazionale di previdenza ed assistenza per i lavoratori
speciali. dello spettacolo (E.N.P.A.L.S.) è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
31 dicembre 1952, n. 302.
6. La predisposizione, la tenuta, la conservazione e la gestione, se-
condo tecniche informatiche, del registro delle imprese ed il funziona-
mento dell’ufficio sono realizzati in modo da assicurare completezza ed Art. 4.
organicità, pubblicità per tutte le imprese soggette ad iscrizione attraver-
so un unico sistema informativo nazionale, garantendo la tempestività Modifiche al codice di procedura civile in materia di
dell’informazione su tutto il territorio nazionale. esecuzione forzata nei confronti dei soggetti creditori
6-bis. Con regolamento emanato, ai sensi dell’articolo 17, com- della pubblica amministrazione
ma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro dello
sviluppo economico di concerto con il Ministro della giustizia e con 1. All’articolo 495 del codice di procedura civile sono
Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, sono di- apportate le seguenti modificazioni:
sciplinate le norme di attuazione del presente articolo.
6-ter. Fino all’emanazione del decreto di cui al comma 6-bis conti- a) al secondo comma, le parole «non inferiore a un
nua ad applicarsi il decreto del Presidente della Repubblica 7 dicembre quinto» sono sostituite dalle seguenti: «non inferiore a un
1995, n. 581, e successive modificazioni.». sesto»;
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 1, comma 9, della L. 11 di- b) al quarto comma, le parole «di trentasei mesi»
cembre 2016, n. 232 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finan-
ziario 2017 e bilancio pluriennale per il triennio 2017-2019): sono sostituite dalle seguenti: «di quarantotto mesi»;
«9. Al fine di favorire processi di trasformazione tecnologica e di- c) al quinto comma, le parole «oltre quindici giorni»
gitale secondo il modello «Industria 4.0», per gli investimenti in beni sono sostituite dalle seguenti: «oltre trenta giorni».
materiali strumentali nuovi compresi nell’elenco di cui all’allegato A
annesso alla presente legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 2. L’articolo 560 del codice di procedura civile è sosti-
150 per cento. La disposizione di cui al presente comma si applica tuito dal seguente:
agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2017, ovvero entro il «Art. 560 (Modo della custodia). — Il debitore e il
30 settembre 2018, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2017
il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il paga- terzo nominato custode debbono rendere il conto a nor-
mento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di ma dell’articolo 593. Il custode nominato ha il dovere
acquisizione.». di vigilare affinché il debitore e il nucleo familiare con-
servino il bene pignorato con la diligenza del buon pa-
Art. 3 - quinquies dre di famiglia e ne mantengano e tutelino l’integrità.
Il debitore e i familiari che con lui convivono non per-
Agibilità per lavoratori autonomi dello spettacolo dono il possesso dell’immobile e delle sue pertinenze
1. Al decreto legislativo del Capo provvisorio dello sino al decreto di trasferimento, salvo quanto previsto
Stato 16 luglio 1947, n. 708, ratificato, con modificazio- dal sesto comma. Il debitore deve consentire, in accor-
ni, dalla legge 29 novembre 1952, n. 2388, sono apporta- do con il custode, che l’immobile sia visitato da poten-
te le seguenti modificazioni: ziali acquirenti. Le modalità del diritto di visita sono
contemplate e stabilite nell’ordinanza di cui all’artico-
a) l’articolo 6 è sostituito dal seguente: lo 569. Il giudice ordina, sentiti il custode e il debito-
«Art. 6. — 1. Le imprese dell’esercizio teatrale, cine- re, la liberazione dell’immobile pignorato per lui ed il
matografico e circense, i teatri tenda, gli enti, le asso- suo nucleo familiare, qualora sia ostacolato il diritto di
ciazioni, le imprese del pubblico esercizio, gli alberghi, visita di potenziali acquirenti, quando l’immobile non
le emittenti radiotelevisive e gli impianti sportivi non sia adeguatamente tutelato e mantenuto in uno stato di
possono far agire nei locali di proprietà o di cui abbia- buona conservazione, per colpa o dolo del debitore e
no un diritto personale di godimento i lavoratori auto- dei membri del suo nucleo familiare, quando il debitore
nomi dello spettacolo, ivi compresi quelli con rapporti viola gli altri obblighi che la legge pone a suo carico,

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o quando l’immobile non è abitato dal debitore e dal L’istanza può essere avanzata una sola volta a pena di inammissibilità.».
suo nucleo familiare. Al debitore è fatto divieto di dare - Si riporta il testo dell’articolo 569 del codice di procedura civile,
in locazione l’immobile pignorato se non è autorizza- come modificato dalla presente legge:
to dal giudice dell’esecuzione. Fermo quanto previsto «Art. 569. Provvedimento per l’autorizzazione della vendita.
dal sesto comma, quando l’immobile pignorato è abi- A seguito dell’istanza di cui all’articolo 567 il giudice dell’esecu-
tato dal debitore e dai suoi familiari il giudice non può zione, entro quindici giorni dal deposito della documentazione di cui al
secondo comma dell’articolo 567, nomina l’esperto che presta giura-
mai disporre il rilascio dell’immobile pignorato prima mento in cancelleria mediante sottoscrizione del verbale di accettazione
della pronuncia del decreto di trasferimento ai sensi e fissa l’udienza per la comparizione delle parti e dei creditori di cui
dell’articolo 586». all’articolo 498 che non siano intervenuti . Tra la data del provvedimen-
to e la data fissata per l’udienza non possono decorrere più di novanta
3. Al primo comma dell’articolo 569 del codice di pro- giorni. Salvo quanto disposto dagli articoli 565 e 566, non oltre trenta
cedura civile, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: giorni prima dell’udienza, il creditore pignorante e i creditori già inter-
«Salvo quanto disposto dagli articoli 565 e 566, non oltre venuti ai sensi dell’articolo 499 depositano un atto, sottoscritto perso-
nalmente dal creditore e previamente notificato al debitore esecutato,
trenta giorni prima dell’udienza, il creditore pignorante nel quale è indicato l’ammontare del residuo credito per cui si procede,
e i creditori già intervenuti ai sensi dell’articolo 499 de- comprensivo degli interessi maturati, del criterio di calcolo di quelli in
positano un atto, sottoscritto personalmente dal creditore corso di maturazione e delle spese sostenute fino all’udienza. In difet-
e previamente notificato al debitore esecutato, nel qua- to, agli effetti della liquidazione della somma di cui al primo comma
dell’articolo 495, il credito resta definitivamente fissato nell’importo
le è indicato l’ammontare del residuo credito per cui si indicato nell’atto di precetto o di intervento, maggiorato dei soli inte-
procede, comprensivo degli interessi maturati, del crite- ressi al tasso legale e delle spese successive.
rio di calcolo di quelli in corso di maturazione e delle All’udienza le parti possono fare osservazioni circa il tempo e le
spese sostenute fino all’udienza. In difetto, agli effetti modalità della vendita, e debbono proporre, a pena di decadenza , le
della liquidazione della somma di cui al primo comma opposizioni agli atti esecutivi, se non sono già decadute dal diritto di
dell’articolo 495, il credito resta definitivamente fissato proporle .
nell’importo indicato nell’atto di precetto o di intervento, Nel caso in cui il giudice disponga con ordinanza la vendita for-
zata, fissa un termine non inferiore a novanta giorni, e non superiore a
maggiorato dei soli interessi al tasso legale e delle spese centoventi, entro il quale possono essere proposte offerte d’acquisto ai
successive.». sensi dell’articolo 571. Il giudice con la medesima ordinanza stabilisce
4. Le disposizioni introdotte con il presente articolo le modalità con cui deve essere prestata la cauzione, se la vendita è
fatta in uno o più lotti, il prezzo base determinato a norma dell’artico-
non si applicano alle esecuzioni iniziate anteriormente lo 568, l’offerta minima, il termine, non superiore a centoventi giorni
alla data di entrata in vigore della legge di conversione dall’aggiudicazione, entro il quale il prezzo dev’essere depositato, con
del presente decreto. le modalità del deposito e fissa, al giorno successivo alla scadenza del
termine, l’udienza per la deliberazione sull’offerta e per la gara tra gli
Riferimenti normativi: offerenti di cui all’articolo 573. Quando ricorrono giustificati motivi,
il giudice dell’esecuzione può disporre che il versamento del prezzo
- Si riporta il testo dell’articolo 495 del codice di procedura civile, abbia luogo ratealmente ed entro un termine non superiore a dodici
come modificato dalla presente legge: mesi. Il giudice provvede ai sensi dell’articolo 576 solo quando ritiene
«Art. 495. Conversione del pignoramento. probabile che la vendita con tale modalità possa aver luogo ad un prez-
zo superiore della metà rispetto al valore del bene, determinato a norma
Prima che sia disposta la vendita o l’assegnazione a norma degli ar- dell’articolo 568.
ticoli 530, 552 e 569, il debitore può chiedere di sostituire alle cose o ai
crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecuzio- Con la stessa ordinanza, il giudice stabilisce, salvo che sia pre-
ne, all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, giudizievole per gli interessi dei creditori o per il sollecito svolgimen-
comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese. to della procedura, che il versamento della cauzione, la presentazione
delle offerte, lo svolgimento della gara tra gli offerenti e, nei casi
Unitamente all’istanza deve essere depositata in cancelleria, a pena previsti, l’incanto, nonché il pagamento del prezzo, siano effettuati
di inammissibilità, una somma non inferiore a un sesto dell’importo del con modalità telematiche, nel rispetto della normativa regolamentare
credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori di cui all’articolo 161-ter delle disposizioni per l’attuazione del pre-
intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti i versamenti sente codice.
effettuati di cui deve essere data prova documentale. La somma è depo-
sitata dal cancelliere presso un istituto di credito indicato dal giudice. Se vi sono opposizioni il tribunale le decide con sentenza e quindi
il giudice dell’esecuzione dispone la vendita con ordinanza.
La somma da sostituire al bene pignorato è determinata con ordi-
nanza dal giudice dell’esecuzione, sentite le parti in udienza non oltre Con la medesima ordinanza il giudice fissa il termine entro il quale
trenta giorni dal deposito dell’istanza di conversione. essa deve essere notificata, a cura del creditore che ha chiesto la vendita
o di un altro autorizzato, ai creditori di cui all’articolo 498 che non sono
Quando le cose pignorate siano costituite da beni immobili o cose comparsi.».
mobili, il giudice con la stessa ordinanza può disporre, se ricorrono giu-
stificati motivi, che il debitore versi con rateizzazioni mensili entro il
termine massimo di quarantotto mesi la somma determinata a norma del Art. 4 - bis
terzo comma, maggiorata degli interessi scalari al tasso convenzionale
pattuito ovvero, in difetto, al tasso legale. Ogni sei mesi il giudice prov- Disposizioni in favore dei familiari delle vittime e dei
vede, a norma dell’articolo 510, al pagamento al creditore pignorante o superstiti del disastro di Rigopiano del 18 gennaio 2017
alla distribuzione tra i creditori delle somme versate dal debitore.
Qualora il debitore ometta il versamento dell’importo determina- 1. È autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l’an-
to dal giudice ai sensi del terzo comma, ovvero ometta o ritardi di ol- no 2019 ai fini della corresponsione di speciali elargi-
tre trenta giorni il versamento anche di una sola delle rate previste nel
quarto comma, le somme versate formano parte dei beni pignorati. Il zioni in favore delle famiglie delle vittime del disastro di
giudice dell’esecuzione, su richiesta del creditore procedente o creditore Rigopiano, avvenuto il 18 gennaio 2017, e in favore di
intervenuto munito di titolo esecutivo, dispone senza indugio la vendita coloro che a causa del disastro hanno riportato lesioni
di questi ultimi. gravi e gravissime.
Con l’ordinanza che ammette la sostituzione, il giudice, quando le 2. La Presidenza del Consiglio dei ministri, d’intesa
cose pignorate siano costituite da beni immobili o cose mobili, dispone
che le cose pignorate siano liberate dal pignoramento con il versamento con i sindaci dei comuni di residenza delle vittime e dei
dell’intera somma. soggetti che hanno riportato lesioni gravi e gravissime,

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individua le famiglie beneficiarie delle elargizioni di cui Art. 5.


al comma 1 e determina la somma spettante a ciascuna
famiglia e a ciascun soggetto. Norme in materia di semplificazione e accelerazione
delle procedure negli appalti pubblici sotto soglia
3. A ciascuna delle famiglie delle vittime è attribuita comunitaria
una somma determinata tenuto conto anche dello stato di
effettiva necessità. 1. All’articolo 80, comma 5, del decreto legislativo
4. Ai soggetti che hanno riportato lesioni gravi e gra- 18 aprile 2016, n. 50, la lettera c) è sostituita dalle seguenti:
vissime è attribuita una somma determinata, nell’ambito «c) la stazione appaltante dimostri con mezzi ade-
del limite di spesa complessivo stabilito dal comma 1, in guati che l’operatore economico si è reso colpevole di
proporzione alla gravità delle lesioni subite e tenuto conto gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua
dello stato di effettiva necessità. All’attribuzione delle spe- integrità o affidabilità;
ciali elargizioni di cui al presente articolo si provvede, ai c-bis) l’operatore economico abbia tentato di in-
sensi del comma 7, nei limiti dell’autorizzazione di spesa di fluenzare indebitamente il processo decisionale della
cui al comma 1. stazione appaltante o di ottenere informazioni riservate
5. Le elargizioni di cui al comma 1 spettanti alle fami- a fini di proprio vantaggio oppure abbia fornito, anche
glie delle vittime sono assegnate e corrisposte secondo il per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibi-
seguente ordine: li di influenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione
o l’aggiudicazione, ovvero abbia omesso le informazioni
a) al coniuge superstite, con esclusione del coniu- dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di
ge rispetto al quale sia stata pronunciata sentenza anche selezione;
non definitiva di scioglimento o di cessazione degli effetti
civili del matrimonio e del coniuge cui sia stata addebi- c-ter) l’operatore economico abbia dimostrato signi-
tata la separazione con sentenza passata in giudicato, e ficative o persistenti carenze nell’esecuzione di un prece-
ai figli se a carico; dente contratto di appalto o di concessione che ne hanno
causato la risoluzione per inadempimento ovvero la con-
b) ai figli, in mancanza del coniuge superstite o nel danna al risarcimento del danno o altre sanzioni compa-
caso di coniuge rispetto al quale sia stata pronunciata rabili; su tali circostanze la stazione appaltante motiva
sentenza anche non definitiva di scioglimento o di cessa- anche con riferimento al tempo trascorso dalla violazione
zione degli effetti civili del matrimonio o di coniuge cui e alla gravità della stessa;».
sia stata addebitata la separazione con sentenza passata
2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano alle
in giudicato;
procedure i cui bandi o avvisi, con i quali si indicono le
c) al convivente more uxorio; gare, sono pubblicati successivamente alla data di entrata
d) ai genitori; in vigore del presente decreto, nonché, in caso di contratti
senza pubblicazione di bandi o avvisi, alle procedure in
e) ai fratelli e alle sorelle, se conviventi e a carico; cui, alla medesima data, non sono ancora stati inviati gli
f) ai conviventi a carico negli ultimi tre anni prece- inviti a presentare le offerte.
denti l’evento. Riferimenti normativi:
6. In presenza di figli a carico della vittima nati da - Si riporta l’articolo 80, comma 5, lettera c), del decreto legislativo
rapporti di convivenza more uxorio, l’elargizione di cui 18 aprile 2016, n. 50 (Disposizioni urgenti in materia di sostegno e sem-
al comma 3 è assegnata al convivente more uxorio con lo plificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione), come
stesso ordine di priorità previsto per i beneficiari di cui modificato dalla presente legge:
alla lettera a) del comma 5. «Art. 80. (Ambito di applicazione)
Omissis.
7. Le elargizioni di cui al comma 1 sono corrisposte
con decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. c) la stazione appaltante dimostri con mezzi adeguati che l’opera-
tore economico si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da
8. Le medesime elargizioni sono esenti da ogni imposta rendere dubbia la sua integrità o affidabilità;
o tassa e sono assegnate in aggiunta ad ogni altra somma c-bis) l’operatore economico abbia tentato di influenzare indebi-
cui i soggetti beneficiari abbiano diritto a qualsiasi titolo tamente il processo decisionale della stazione appaltante o di ottenere
informazioni riservate a fini di proprio vantaggio oppure abbia fornito,
ai sensi della normativa vigente. anche per negligenza, informazioni false o fuorvianti suscettibili di in-
9. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 10 fluenzare le decisioni sull’esclusione, la selezione o l’aggiudicazione,
ovvero abbia omesso le informazioni dovute ai fini del corretto svolgi-
milioni di euro per l’anno 2019, si provvede mediante mento della procedura di selezione;
utilizzo delle risorse iscritte per l’anno 2019 nel Fondo c-ter) l’operatore economico abbia dimostrato significative o
per il federalismo amministrativo di parte corrente, di cui persistenti carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di ap-
alla legge 15 marzo 1997, n. 59, dello stato di previsione palto o di concessione che ne hanno causato la risoluzione per ina-
del Ministero dell’interno. dempimento ovvero la condanna al risarcimento del danno o altre
sanzioni comparabili; su tali circostanze la stazione appaltante mo-
10. Il Ministro dell’economia e delle finanze è autoriz- tiva anche con riferimento al tempo trascorso dalla violazione e alla
zato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti varia- gravità della stessa;
zioni di bilancio. Omissis.».

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Art. 6. 3-ter. Dal 1° gennaio 2019 e fino al termine di piena


operatività del Registro elettronico nazionale come indi-
Disposizioni in merito alla tracciabilità viduato con il decreto di cui al comma 3-bis, la traccia-
dei dati ambientali inerenti rifiuti bilità dei rifiuti è garantita effettuando gli adempimenti
1. Dal 1° gennaio 2019 è soppresso il sistema di con- di cui agli articoli 188, 189, 190 e 193 del decreto legi-
trollo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’arti- slativo 3 aprile 2006, n. 152, nel testo previgente alle
colo 188-ter del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 modifiche apportate dal decreto legislativo 3 dicembre
e, conseguentemente, non sono dovuti i contributi di cui 2010, n. 205, anche mediante le modalità di cui all’ar-
all’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, ticolo 194-bis del decreto legislativo n. 152 del 2006; si
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, applicano altresì le disposizioni di cui all’articolo 258
n. 102, e all’articolo 7 del decreto del Ministro dell’am- del decreto legislativo n. 152 del 2006, nel testo previ-
biente e della tutela del territorio e del mare 30 marzo gente alle modifiche apportate dal decreto legislativo
2016, n. 78. n. 205 del 2010.
3-quater. L’iscrizione al Registro elettronico nazionale
2. Dal 1° gennaio 2019, sono abrogate, in particolare, comporta il versamento di un diritto di segreteria e di
le seguenti disposizioni: un contributo annuale, al fine di assicurare l’integrale
a) gli articoli 16, 35, 36, 39 commi 1, 2, 2-bis, 2-ter copertura dei costi di funzionamento del sistema. Con il
e 2-quater, 9, 10 e 15, del decreto legislativo 3 dicembre medesimo decreto di cui al comma 3-bis, da aggiornare
2010, n. 205; ogni tre anni, sono determinati gli importi dovuti a titolo
b) l’articolo 11, commi 1, 2, 3, 3-bis, 4, 5, 7, 8, 9, di diritti di segreteria e di contributo nonché le moda-
9-bis, secondo periodo, 10, 11, 12-bis, 12-ter, 12-quater lità di versamento. Agli oneri derivanti dall’istituzione
e 13 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, convertito, del Registro elettronico nazionale, pari a 1,61 milioni di
con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013 n. 125; euro per l’anno 2019, si provvede: quanto a 1,5 milioni di
euro per l’anno 2019, mediante corrispondente riduzione
c) l’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, dello stanziamento del fondo speciale di conto capitale
n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto iscritto, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell’am-
2009, n. 102. I contributi relativi all’anno 2018, compresi bito del programma «Fondi di riserva e speciali» della
quelli eventualmente versati oltre la data del 31 dicembre missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione
2018, sono riassegnati, con decreto del Ministro dell’eco- del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno
nomia e delle finanze, all’apposito capitolo dello stato di 2019, allo scopo parzialmente utilizzando l’accantona-
previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del mento relativo al Ministero dell’ambiente e della tutela
territorio e del mare. del territorio e del mare; quanto a 0,11 milioni di euro
3. A decorrere dalla data di entrata in vigore della leg- per l’anno 2019, mediante corrispondente riduzione dello
ge di conversione del presente decreto è istituito il Regi- stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto,
stro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti, ai fini del bilancio triennale 2019-2021, nell’ambito del
gestito direttamente dal Ministero dell’ambiente e della programma «Fondi di riserva e speciali» della missione
tutela del territorio e del mare, cui sono tenuti ad iscri- «Fondi da ripartire» dello stato di previsione del Mini-
versi, entro il termine individuato con il decreto di cui al stero dell’economia e delle finanze per l’anno 2019, allo
comma 3-bis, gli enti e le imprese che effettuano il trat- scopo parzialmente utilizzando l’accantonamento relati-
tamento dei rifiuti, i produttori di rifiuti pericolosi e gli vo al Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
enti e le imprese che raccolgono o trasportano rifiuti pe- e del mare. A decorrere dall’anno 2020 agli oneri di fun-
ricolosi a titolo professionale o che operano in qualità di zionamento si provvede con i proventi derivanti dai diritti
commercianti ed intermediari di rifiuti pericolosi, i Con- di segreteria e con il contributo annuale, che sono versati
sorzi istituiti per il recupero e il riciclaggio di particolari ad apposito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato
tipologie di rifiuti, nonché, con riferimento ai rifiuti non per essere riassegnati, con decreto del Ministro dell’eco-
pericolosi, i soggetti di cui all’articolo 189, comma 3, del nomia e delle finanze, ad apposito capitolo dello stato di
decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152. previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del
3-bis. Il Ministro dell’ambiente e della tutela del ter- territorio e del mare.
ritorio e del mare, con proprio decreto adottato ai sensi 3-quinquies. La violazione dell’obbligo di iscrizio-
dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, ne, il mancato o parziale versamento del contributo e
n. 400, di concerto con il Ministro dell’economia e delle le violazioni degli obblighi stabiliti con il decreto di cui
finanze, sentiti il Ministro dello sviluppo economico, il al comma 3-bis sono soggetti a sanzioni amministrati-
Ministro per la pubblica amministrazione e il Ministro ve pecuniarie il cui importo è determinato, per le sin-
delle infrastrutture e dei trasporti, nonché per gli aspetti gole condotte sanzionate, con il medesimo decreto. Gli
di competenza il Ministro della difesa, definisce le moda- importi delle sanzioni sono versati ad apposito capito-
lità di organizzazione e funzionamento del Registro elet- lo dell’entrata del bilancio dello Stato per essere rias-
tronico nazionale, le modalità di iscrizione dei soggetti segnati, con decreto del Ministro dell’economia e delle
obbligati e di coloro che intendano volontariamente ade- finanze, ai pertinenti capitoli dello stato di previsione
rirvi, nonché gli adempimenti cui i medesimi sono tenuti, del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio
secondo criteri di gradualità per la progressiva parteci- e del mare, destinati agli interventi di bonifica dei siti
pazione di tutti gli operatori. di cui all’articolo 252, comma 5, del decreto legislativo

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3 aprile 2006, n. 152, ove ricorrano le condizioni di cui 14-bis. Al fine di ottimizzare l’impiego del personale e delle strut-
all’articolo 253, comma 5, del medesimo decreto legi- ture del Corpo forestale dello Stato nell’ottica del contenimento della
spesa pubblica, di conseguire il rafforzamento del contrasto al traffico
slativo, secondo criteri e modalità di ripartizione fissati illecito dei rifiuti operato dal Corpo forestale in base a quanto previsto
con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del dall’articolo 2, comma 1, lettera h), della legge 6 febbraio 2004, n. 36,
territorio e del mare. e dal decreto del Ministro dell’interno 28 aprile 2006, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2006, nonché di migliorare l’ef-
3-sexies. Il Ministro dell’economia e delle finanze è ficienza delle operazioni inerenti la loro tracciabilità, all’articolo 108,
autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorren- comma 8, del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione,
ti variazioni di bilancio. di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, e successive mo-
dificazioni, al secondo periodo, dopo le parole: “articolazioni centrali”
Riferimenti normativi: sono inserite le seguenti: “e periferiche”. All’attuazione del presente
comma si provvede avvalendosi delle risorse umane, finanziarie e stru-
- Il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia mentali disponibili a legislazione vigente.».
ambientale), è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 14 aprile 2006, - Si riporta il testo dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto
n. 88 – S.O. n. 96. 1988, n. 400 (Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della
- Si riporta il testo dell’articolo 11, del decreto-legge 31 agosto Presidenza del Consiglio dei Ministri), pubblicata nella Gazzetta Uffi-
2013, n. 101 (Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di ciale 12 settembre 1988, n. 214, S.O.:
razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni), pubblicato nella «Art. 17. (Regolamenti).
Gazzetta Ufficiale del 31 agosto 2013, n. 204, convertito, con modifica-
zioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 12, come modificato dalla presente (Omissis).
legge: 3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamen-
«Art. 11. (Semplificazione e razionalizzazione del sistema di con- ti nelle materie di competenza del ministro o di autorita’ sottordinate
trollo della tracciabilità dei rifiuti e in materia di energia) al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali
regolamenti, per materie di competenza di piu’ ministri, possono esse-
Commi da 1 a 5 (abrogati). re adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessita’ di
6. Sono abrogati: apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali
a) il comma 5 dell’articolo 188-ter del D.Lgs. n. 152 del 2006; ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei
regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al
b) l’articolo 1 del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.
del territorio e del mare del 20 marzo 2013, recante “Termini di riavvio
progressivo del SISTRI”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 92 del Omissis.».
19 aprile 2013. - Si riporta il testo degli articoli 188, 189, 190 e 193 del citato de-
Commi da 7 a 9. (abrogati). creto legislativo n. 152 del 2006:
9-bis. Il termine finale di efficacia del contratto, come modificato «Art. 188. (Responsabilità della gestione dei rifiuti)
ai sensi del comma 9, è stabilito alla data del subentro nella gestione del 1. Il produttore iniziale o altro detentore di rifiuti provvedono diret-
servizio da parte del concessionario individuato con le procedure di cui tamente al loro trattamento, oppure li consegnano ad un intermediario,
al presente comma, e comunque non oltre il 31 dicembre 2018. All’at- ad un commerciante, ad un ente o impresa che effettua le operazioni di
tuale società concessionaria del SISTRI è garantito l’indennizzo dei trattamento dei rifiuti, o ad un soggetto pubblico o privato addetto alla
costi di produzione consuntivati sino alla data del subentro nella ge- raccolta dei rifiuti, in conformità agli articoli 177 e 179. Fatto salvo
stione del servizio da parte del concessionario individuato con le pro- quanto previsto ai successivi commi del presente articolo, il produttore
cedure di cui al presente comma, e comunque non oltre il 31 dicembre iniziale o altro detentore conserva la responsabilità per l’intera catena di
2018, previa valutazione di congruità dell’Agenzia per l’Italia digitale, trattamento, restando inteso che qualora il produttore iniziale o il deten-
nei limiti dei contributi versati dagli operatori alla predetta data. In tore trasferisca i rifiuti per il trattamento preliminare a uno dei soggetti
ogni caso, all’attuale concessionaria del SISTRI è corrisposta, a titolo consegnatari di cui al presente comma, tale responsabilità, di regola,
di anticipazione delle somme da versare per l’indennizzo dei costi di comunque sussiste.
produzione e salvo conguaglio, da effettuare a seguito della procedu- 1-bis. Il produttore iniziale o altro detentore dei rifiuti di rame o
ra prevista dal periodo precedente, la somma di 10 milioni di euro di metalli ferrosi e non ferrosi che non provvede direttamente al loro
per l’anno 2015 e di 10 milioni di euro per l’anno 2016 nonché nel trattamento deve consegnarli unicamente ad imprese autorizzate alle at-
limite massimo di 10 milioni di euro annui, in ragione dell’effettivo tività di trasporto e raccolta di rifiuti o di bonifica dei siti o alle attività
espletamento del servizio svolto nel corso degli anni 2017 e 2018. Al di commercio o di intermediazione senza detenzione dei rifiuti, ovvero
pagamento delle somme a titolo di anticipazione provvede il Ministero a un ente o impresa che effettua le operazioni di trattamento dei rifiuti
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nell’ambito dei o ad un soggetto pubblico o privato addetto alla raccolta dei rifiuti, in
propri stanziamenti di bilancio. conformità all’articolo 212, comma 5, ovvero al recupero o smaltimen-
Commi 10 e 11 (abrogati). to dei rifiuti, autorizzati ai sensi delle disposizioni della parte quarta
12. All’articolo 183, comma 1, lettera f), del D.Lgs. n. 152 del del presente decreto. Alla raccolta e al trasporto dei rifiuti di rame e di
2006, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “(nuovo produttore)”. metalli ferrosi e non ferrosi non si applica la disciplina di cui all’artico-
lo 266, comma 5.
Commi da 12-bis a 12-quater (abrogati).
2. Al di fuori dei casi di concorso di persone nel fatto illecito e di
12-quinquies. All’articolo 212 del decreto legislativo 3 aprile 2006, quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1013/2006, qualora il produt-
n. 152, dopo il comma 19 è inserito il seguente: tore iniziale, il produttore e il detentore siano iscritti ed abbiano adem-
«19-bis. Sono esclusi dall’obbligo di iscrizione all’Albo naziona- piuto agli obblighi del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti
le gestori ambientali gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2, lett. a), la responsabilità
del codice civile, produttori iniziali di rifiuti, per il trasporto dei pro- di ciascuno di tali soggetti è limitata alla rispettiva sfera di competenza
pri rifiuti effettuato all’interno del territorio provinciale o regionale stabilita dal predetto sistema.
dove ha sede l’impresa ai fini del conferimento degli stessi nell’ambito 3. Al di fuori dei casi di concorso di persone nel fatto illecito e
del circuito organizzato di raccolta di cui alla lettera pp) del comma 1 di quanto previsto dal regolamento (CE) n. 1013/2006, la responsabili-
dell’articolo 183.». tà dei soggetti non iscritti al sistema di controllo della tracciabilità dei
Comma 13 (abrogato). rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2, lett. a), che, ai
14. All’articolo 81, comma 18, del decreto-legge 25 giugno 2008, sensi dell’art. 212, comma 8, raccolgono e trasportano i propri rifiuti
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, non pericolosi è esclusa:
e successive modificazioni, è aggiunto, in fine, il seguente periodo: a) a seguito del conferimento di rifiuti al servizio pubblico di rac-
«La vigilanza dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas si svolge colta previa convenzione;
mediante accertamenti a campione e si esercita nei confronti dei soli b) a seguito del conferimento dei rifiuti a soggetti autorizzati alle
soggetti il cui fatturato è superiore al fatturato totale previsto dall’arti- attività di recupero o di smaltimento, a condizione che il produttore sia
colo 16, comma 1, prima ipotesi, della legge 10 ottobre 1990, n. 287.». in possesso del formulario di cui all’articolo 193 controfirmato e datato

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in arrivo dal destinatario entro tre mesi dalla data di conferimento dei 1. Sono obbligati alla compilazione e tenuta dei registri di carico e
rifiuti al trasportatore, ovvero alla scadenza del predetto termine abbia scarico dei rifiuti:
provveduto a dare comunicazione alla provincia della mancata ricezione a) gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali peri-
del formulario. colosi e gli enti e le imprese produttori iniziali di rifiuti speciali non
4. Gli enti o le imprese che provvedono alla raccolta o al trasporto pericolosi di cui alle lettere c) e d) del comma 3 dell’articolo 184 e di
dei rifiuti a titolo professionale, conferiscono i rifiuti raccolti e traspor- rifiuti speciali non pericolosi da potabilizzazione e altri trattamenti delle
tati agli impianti autorizzati alla gestione dei rifiuti ai sensi degli articoli acque di cui alla lettera g) del comma 3 dell’articolo 184;
208, 209, 211, 213, 214 e 216 e nel rispetto delle disposizioni di cui b) gli altri detentori di rifiuti, quali enti e imprese che raccolgono
all’articolo 177, comma 4. e trasportano rifiuti o che effettuano operazioni di preparazione per il
5. I costi della gestione dei rifiuti sono sostenuti dal produttore riutilizzo e di trattamento, recupero e smaltimento, compresi i nuovi
iniziale dei rifiuti, dai detentori del momento o dai detentori precedenti produttori e, in caso di trasporto intermodale, i soggetti ai quali sono
dei rifiuti. affidati i rifiuti speciali in attesa della presa in carico degli stessi da parte
Art. 189. (Catasto dei rifiuti) dell’impresa navale o ferroviaria o dell’impresa che effettua il succes-
1. Il catasto dei rifiuti, istituito dall’articolo 3 del decreto-legge sivo trasporto ai sensi dell’articolo 188-ter, comma 1, ultimo periodo;
9 settembre 1988, n. 397, convertito, con modificazioni, dalla legge c) gli intermediari e i commercianti di rifiuti.
9 novembre 1988, n. 475, è articolato in una Sezione nazionale, che ha 1-bis. Sono esclusi dall’obbligo della tenuta dei registri di carico
sede in Roma presso l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca e scarico:
ambientale (ISPRA), e in Sezioni regionali o delle province autonome
di Trento e di Bolzano presso le corrispondenti Agenzie regionali e delle a) gli enti e le imprese obbligati o che aderiscono volontariamen-
province autonome per la protezione dell’ambiente. te al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui
all’articolo 188-bis, comma 2, lettera a), dalla data di effettivo utilizzo
2. Il Catasto assicura un quadro conoscitivo completo e costante- operativo di detto sistema;
mente aggiornato dei dati acquisiti tramite il sistema di controllo della
tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2, b) le attività di raccolta e trasporto di propri rifiuti speciali non
lett. a), e delle informazioni di cui al comma 3, anche ai fini della piani- pericolosi effettuate dagli enti e imprese produttori iniziali.
ficazione delle attività di gestione dei rifiuti. 1-ter. Gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codi-
3. I comuni o loro consorzi e le comunità montane comunicano ce civile produttori iniziali di rifiuti pericolosi adempiono all’obbligo
annualmente alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricol- della tenuta dei registri di carico e scarico con una delle due seguenti
tura, secondo le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994 n. 70, le modalità:
seguenti informazioni relative all’anno precedente: a) con la conservazione progressiva per tre anni del formulario di
a) la quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio; identificazione di cui all’articolo 193, comma 1, relativo al trasporto dei
rifiuti, o della copia della scheda del sistema di controllo della tracciabi-
b) la quantità dei rifiuti speciali raccolti nel proprio territorio a se- lità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2, lettera a);
guito di apposita convenzione con soggetti pubblici o privati;
c) i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti, speci- b) con la conservazione per tre anni del documento di conferimento
ficando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti di rifiuti pericolosi prodotti da attività agricole, rilasciato dal soggetto
da ciascuno; che provvede alla raccolta di detti rifiuti nell’ambito del ‘circuito orga-
nizzato di raccoltà di cui all’articolo 183, comma 1, lettera pp).
d) i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli
investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della 1-quater. Nel registro di carico e scarico devono essere annotate
tariffa di cui all’articolo 238 ed i proventi provenienti dai consorzi fina- le informazioni sulle caratteristiche qualitative e quantitative dei rifiuti
lizzati al recupero dei rifiuti; prodotti o soggetti alle diverse attività di trattamento disciplinate dalla
presente Parte quarta. Le annotazioni devono essere effettuate:
e) i dati relativi alla raccolta differenziata;
a) per gli enti e le imprese produttori iniziali, entro dieci giorni
f) le quantità raccolte, suddivise per materiali, in attuazione degli lavorativi dalla produzione e dallo scarico;
accordi con i consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti.
b) per gli enti e le imprese che effettuano operazioni di preparazio-
4. Le disposizioni di cui al comma 3 non si applicano ai comuni ne per il riutilizzo, entro dieci giorni lavorativi dalla presa in carico dei
della regione Campania, tenuti ad aderire al sistema di controllo della rifiuti e dallo scarico dei rifiuti originati da detta attività;
tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2,
lett. a). Le informazioni di cui al comma 3, lettera d), sono trasmes- c) per gli enti e le imprese che effettuano operazioni di trattamen-
se all’ISPRA, tramite interconnessione diretta tra il Catasto dei rifiu- to, entro due giorni lavorativi dalla presa in carico e dalla conclusione
ti e il sistema di tracciabilità dei rifiuti nella regione Campania di cui dell’operazione di trattamento;
all’articolo 2, comma 2-bis, del decreto-legge 6 novembre 2008, n. 172, d) per gli intermediari e i commercianti, almeno due giorni lavo-
convertito, con modificazioni, dalla legge 30 dicembre 2008, n. 210 (SI- rativi prima dell’avvio dell’operazione ed entro dieci giorni lavorativi
TRA). Le attività di cui al presente comma sono svolte nei limiti delle dalla conclusione dell’operazione.
risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigen- 1-quinquies. Gli imprenditori agricoli di cui al comma 1-ter pos-
te, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. sono sostituire il registro di carico e scarico con la conservazione della
5. Le disposizioni di cui al comma 3, fatta eccezione per le infor- scheda SISTRI in formato fotografico digitale inoltrata dal destinatario.
mazioni di cui alla lettera d), non si applicano altresì ai comuni di cui L’archivio informatico è accessibile on-line sul portale del destinatario,
all’articolo 188-ter, comma 2, lett. e) che aderiscono al sistema di con- in apposita sezione, con nome dell’utente e password dedicati.
trollo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, 2. I registri di carico e scarico sono tenuti presso ogni impianto di
comma 2, lett. a). produzione o, nel caso in cui ciò risulti eccessivamente oneroso, nel sito
6. Le sezioni regionali e provinciali del Catasto provvedono di produzione, e integrati con i formulari di identificazione di cui all’ar-
all’elaborazione dei dati di cui all’articolo 188-ter, commi 1 e 2, ed ticolo 193, comma 1, relativi al trasporto dei rifiuti, o con la copia della
alla successiva trasmissione, entro trenta giorni dal ricevimento degli scheda del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di
stessi, alla Sezione nazionale che provvede, a sua volta, all’invio alle cui all’articolo 188-bis, comma 2, lett. a), trasmessa dall’impianto di
amministrazioni regionali e provinciali competenti in materia rifiuti. destinazione dei rifiuti stessi, sono conservati per cinque anni dalla data
L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) dell’ultima registrazione.
elabora annualmente i dati e ne assicura la pubblicità. Le Ammini-
3. I produttori iniziali di rifiuti speciali non pericolosi di cui al
strazioni interessate provvedono agli adempimenti di cui al presente
comma 1, lettera a), la cui produzione annua di rifiuti non eccede le
comma con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a
dieci tonnellate di rifiuti non pericolosi, possono adempiere all’obbli-
legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della fi-
go della tenuta dei registri di carico e scarico dei rifiuti anche tramite
nanza pubblica.
le associazioni imprenditoriali interessate o società di servizi di diretta
7. Per le comunicazioni relative ai rifiuti di imballaggio si applica emanazione delle stesse, che provvedono ad annotare i dati previsti con
quanto previsto dall’articolo 220, comma 2. cadenza mensile, mantenendo presso la sede dell’impresa copia dei dati
«Art. 190. (Registri di carico e scarico) trasmessi.

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3-bis. I registri di carico e scarico relativi ai rifiuti prodotti dalle all’articolo 188-bis, comma 2, lett. a), nonché per i comuni e le imprese
attività di manutenzione delle reti relative al servizio idrico integrato di trasporto di rifiuti urbani in regioni diverse dalla regione Campania
e degli impianti a queste connessi possono essere tenuti presso le sedi di cui all’articolo 188-ter, comma 2, lett. e), che aderiscono al sistema
di coordinamento organizzativo del gestore, o altro centro equivalente, di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI), le disposizioni di cui
previa comunicazione all’autorità di controllo e vigilanza. al comma 1 non si applicano al trasporto di rifiuti urbani effettuato dal
4. Le informazioni contenute nel registro di carico e scarico sono soggetto che gestisce il servizio pubblico, né ai trasporti di rifiuti non
rese disponibili in qualunque momento all’autorità di controllo qualora pericolosi effettuati dal produttore dei rifiuti stessi, in modo occasiona-
ne faccia richiesta. le e saltuario, che non eccedano la quantità di trenta chilogrammi o di
trenta litri, né al trasporto di rifiuti urbani effettuato dal produttore degli
5. I registri di carico e scarico sono numerati, vidimati e gestiti con stessi ai centri di raccolta di cui all’articolo 183, comma 1, lett. mm).
le procedure e le modalità fissate dalla normativa sui registri IVA. Gli Sono considerati occasionali e saltuari i trasporti di rifiuti, effettuati
obblighi connessi alla tenuta dei registri di carico e scarico si intendono complessivamente per non più di quattro volte l’anno non eccedenti i
correttamente adempiuti anche qualora sia utilizzata carta formato A4, trenta chilogrammi o trenta litri al giorno e, comunque, i cento chilo-
regolarmente numerata. I registri sono numerati e vidimati dalle Camere grammi o cento litri l’anno.
di commercio territorialmente competenti.
6. In ordine alla definizione del modello e dei contenuti del formu-
6. La disciplina di carattere nazionale relativa ai registri di carico lario di identificazione, si applica il decreto del Ministro dell’ambiente
e scarico è quella di cui al decreto del Ministro dell’ambiente 1° aprile 1° aprile 1998, n. 145.
1998, n. 148, come modificato dal comma 7.
7. I formulari di identificazione devono essere numerati e vidimati
7. Nell’Allegato C1, sezione III, lettera c), del decreto del Ministro dagli uffici dell’Agenzia delle entrate o dalle Camere di commercio,
dell’ambiente 1° aprile 1998, n. 148, dopo le parole: «in litri» la con- industria, artigianato e agricoltura o dagli uffici regionali e provinciali
giunzione: «e» è sostituita dalla disgiunzione: «o». competenti in materia di rifiuti e devono essere annotati sul registro Iva
8. I produttori di rifiuti pericolosi che non sono inquadrati in un’or- acquisti. La vidimazione dei predetti formulari di identificazione è gra-
ganizzazione di ente o impresa, sono soggetti all’obbligo della tenuta tuita e non è soggetta ad alcun diritto o imposizione tributaria.
del registro di carico e scarico e vi adempiono attraverso la conservazio- 8. Per le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non
ne, in ordine cronologico, delle copie delle schede del sistema di con- pericolosi che non aderiscono su base volontaria al sistema di controllo
trollo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, com-
comma 2, lett. a), relative ai rifiuti prodotti, rilasciate dal trasportatore ma 2, lett. a), il formulario di identificazione è validamente sostituito,
dei rifiuti stessi. per i rifiuti oggetto di spedizioni transfrontaliere, dai documenti previsti
9. Le operazioni di gestione dei centri di raccolta di cui all’artico- dalla normativa comunitaria di cui all’articolo 194, anche con riguardo
lo 183, comma 1, lettera mm), sono escluse dagli obblighi del presente alla tratta percorsa su territorio nazionale.
articolo limitatamente ai rifiuti non pericolosi. Per i rifiuti pericolosi la 9. La scheda di accompagnamento di cui all’articolo 13 del decreto
registrazione del carico e dello scarico può essere effettuata contestual- legislativo 27 gennaio 1992, n. 99, relativa all’utilizzazione dei fanghi
mente al momento dell’uscita dei rifiuti stessi dal centro di raccolta e in di depurazione in agricoltura, è sostituita dalla Scheda SISTRI - Area
maniera cumulativa per ciascun codice dell’elenco dei rifiuti.» movimentazione di cui al decreto del Ministro dell’ambiente e della tu-
«Art. 193. (Trasporto dei rifiuti) tela del territorio e del mare in data 17 dicembre 2009 o, per le imprese
1. Per gli enti e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti e che non aderiscono su base volontaria al sistema di controllo della trac-
non sono obbligati o non aderiscono volontariamente al sistema di con- ciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2, lett.
trollo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, a), dal formulario di identificazione di cui al comma 1. Le specifiche
comma 2, lettera a), i rifiuti devono essere accompagnati da un formula- informazioni di cui all’allegato IIIA del decreto legislativo n. 99 del
rio di identificazione dal quale devono risultare almeno i seguenti dati: 1992 devono essere indicate nello spazio relativo alle annotazioni della
medesima Scheda SISTRI - Area movimentazione o nel formulario di
a) nome ed indirizzo del produttore dei rifiuti e del detentore; identificazione. La movimentazione dei rifiuti esclusivamente all’inter-
b) origine, tipologia e quantità del rifiuto; no di aree private non è considerata trasporto ai fini della parte quarta
c) impianto di destinazione; del presente decreto.
d) data e percorso dell’istradamento; 9-bis. La movimentazione dei rifiuti tra fondi appartenenti alla
medesima azienda agricola, ancorché effettuata percorrendo la pubbli-
e) nome ed indirizzo del destinatario. ca via, non è considerata trasporto ai fini del presente decreto qualora
2. Il formulario di identificazione di cui al comma 1 deve essere redat- risulti comprovato da elementi oggettivi ed univoci che sia finalizzata
to in quattro esemplari, compilato, datato e firmato dal produttore dei rifiu- unicamente al raggiungimento del luogo di messa a dimora dei rifiuti in
ti e controfirmate dal trasportatore che in tal modo dà atto di aver ricevuto deposito temporaneo e la distanza fra i fondi non sia superiore a dieci
i rifiuti. Gli imprenditori agricoli di cui all’articolo 2135 del codice civile chilometri. Non è altresì considerata trasporto la movimentazione dei
possono delegare alla tenuta ed alla compilazione del formulario di iden- rifiuti effettuata dall’imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del
tificazione la cooperativa agricola di cui sono soci che abbia messo a loro codice civile dai propri fondi al sito che sia nella disponibilità giuridica
disposizione un sito per il deposito temporaneo ai sensi dell’articolo 183, della cooperativa agricola, ivi compresi i consorzi agrari, di cui è socio,
comma 1, lettera bb); con apposito decreto del Ministero dell’ambiente e qualora sia finalizzata al raggiungimento del deposito temporaneo. (770)
della tutela del territorio e del mare, sentite le organizzazioni di categoria 10. La microraccolta dei rifiuti, intesa come la raccolta di rifiuti
più rappresentative, possono essere previste ulteriori modalità semplificate da parte di un unico raccoglitore o trasportatore presso più produttori o
per la tenuta e compilazione del formulario di identificazione, nel caso in detentori svolta con lo stesso automezzo, deve essere effettuata nel più
cui l’imprenditore agricolo disponga di un deposito temporaneo presso la breve tempo tecnicamente possibile. Nelle schede del sistema di control-
cooperativa agricola di cui è socio. Una copia del formulario deve rima- lo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, com-
nere presso il produttore e le altre tre, controfirmate e datate in arrivo dal ma 2, lett. a), relative alla movimentazione dei rifiuti, e nei formulari di
destinatario, sono acquisite una dal destinatario e due dal trasportatore, che identificazione dei rifiuti devono essere indicate, nello spazio relativo al
provvede a trasmetterne una al predetto produttore dei rifiuti. Le copie del percorso, tutte le tappe intermedie previste. Nel caso in cui il percorso do-
formulario devono essere conservate per cinque anni. (775) vesse subire delle variazioni, nello spazio relativo alle annotazioni deve
3. Il trasportatore non è responsabile per quanto indicato nella essere indicato a cura del trasportatore il percorso realmente effettuato.
Scheda SISTRI - Area movimentazione o nel formulario di identifica- 11. Gli stazionamenti dei veicoli in configurazione di trasporto,
zione di cui al comma 1 dal produttore o dal detentore dei rifiuti e per nonché le soste tecniche per le operazioni di trasbordo, ivi compreso
le eventuali difformità tra la descrizione dei rifiuti e la loro effettiva quelle effettuate con cassoni e dispositivi scarrabili non rientrano nelle
natura e consistenza, fatta eccezione per le difformità riscontrabili con attività di stoccaggio di cui all’articolo 183, comma 1, lettera v) (772),
la diligenza richiesta dalla natura dell’incarico. purché le stesse siano dettate da esigenze di trasporto e non superi-
4. Durante la raccolta ed il trasporto i rifiuti pericolosi devono es- no le quarantotto ore, escludendo dal computo i giorni interdetti alla
sere imballati ed etichettati in conformità alle norme vigenti in materia circolazione.
di imballaggio e etichettatura delle sostanze pericolose. 12. Nel caso di trasporto intermodale di rifiuti, le attività di carico
5. Fatto salvo quanto previsto per i comuni e le imprese di trasporto e scarico, di trasbordo, nonché le soste tecniche all’interno dei porti e
dei rifiuti urbani nel territorio della regione Campania, tenuti ad aderi- degli scali ferroviari, degli interporti, impianti di terminalizzazione e
re al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui scali merci non rientrano nelle attività di stoccaggio di cui all’artico-

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lo 183, comma 1, lettera aa) purché siano effettuate nel più breve tempo 6. L’esperimento delle procedure di cui al comma 2 del presente ar-
possibile e non superino comunque, salvo impossibilità per caso fortuito ticolo determina, all’esito della regolarizzazione della posizione contri-
o per forza maggiore, il termine massimo di sei giorni a decorrere dalla butiva, l’estinzione della sanzione di cui all’articolo 260-bis, comma 2,
data in cui hanno avuto inizio predette attività. Ove si prospetti l’im- e non comporta il pagamento di interessi.
possibilità del rispetto del predetto termine per caso fortuito o per forza - Si riporta il testo dell’articolo 258 del citato decreto legislativo
maggiore, il detentore del rifiuto ha l’obbligo di darne indicazione nello n. 152, del 2006:
spazio relativo alle annotazioni della medesima Scheda SISTRI - Area
movimentazione e informare, senza indugio e comunque prima della «Art. 258. (Violazione degli obblighi di comunicazione, di tenuta
scadenza del predetto termine, il comune e la provincia territorialmente dei registri obbligatori e dei formulari)
competente indicando tutti gli aspetti pertinenti alla situazione. Ferme 1. I soggetti di cui all’articolo 190, comma 1, che non abbiano ade-
restando le competenze degli organi di controllo, il detentore del rifiuto rito al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui
dovrà adottare, senza indugio e a propri costi e spese, tutte le iniziative all’articolo 188-bis, comma 2, lett. a), e che omettano di tenere ovvero
opportune per prevenire eventuali pregiudizi ambientali e effetti nocivi tengano in modo incompleto il registro di carico e scarico di cui al me-
per la salute umana. La decorrenza del termine massimo di sei giorni desimo articolo, sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria
resta sospesa durante il periodo in cui perduri l’impossibilità per caso da duemilaseicento euro a quindicimilacinquecento euro.
fortuito o per forza maggiore. In caso di persistente impossibilità per 2. I produttori di rifiuti pericolosi che non sono inquadrati in un’or-
caso fortuito o per forza maggiore per un periodo superiore a 30 giorni ganizzazione di ente o di impresa che non adempiano all’obbligo della
a decorrere dalla data in cui ha avuto inizio l’attività di cui al primo tenuta del registro di carico e scarico con le modalità di cui all’articolo 1,
periodo del presente comma, il detentore del rifiuto sarà obbligato a comma 1, della legge 25 gennaio 2006, n. 29, e all’articolo 6, comma 1 del
conferire, a propri costi e spese, i rifiuti ad un intermediario, ad un com- decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare
merciante, ad un ente o impresa che effettua le operazioni di trattamento in data 17 dicembre 2009, pubblicato nel S.O. alla Gazzetta Ufficiale n. 9
dei rifiuti, o ad un soggetto pubblico o privato addetto alla raccolta dei del 13 gennaio 2010, sono puniti con la sanzione amministrativa pecunia-
rifiuti, in conformità agli articoli 177 e 179. ria da quindicimilacinquecento euro a novantatremila euro. (1184)
13. La copia cartacea della scheda del sistema di controllo della 3. Nel caso di imprese che occupino un numero di unità lavorative
tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di cui all’articolo 188-bis, comma 2, inferiore a 15 dipendenti, le misure minime e massime di cui al com-
lett. a), relativa alla movimentazione dei rifiuti e il formulario di iden- ma 1 sono ridotte rispettivamente da millequaranta euro a seimiladue-
tificazione di cui al comma 1 costituisce documentazione equipollente cento euro. Il numero di unità lavorative è calcolato con riferimento al
alla scheda di trasporto di cui all’articolo 7-bis del decreto legislativo numero di dipendenti occupati mediamente a tempo pieno durante un
21 novembre 2005, n. 286 e al decreto del Ministro delle infrastrutture e anno, mentre i lavoratori a tempo parziale e quelli stagionali rappresen-
dei trasporti 30 giugno 2009.». tano frazioni di unità lavorative annue; ai predetti fini l’anno da prende-
- Si riporta il testo dell’articolo 194-bis del citato decreto legislati- re in considerazione è quello dell’ultimo esercizio contabile approvato,
vo n. 152, del 2006: precedente il momento di accertamento dell’infrazione.
«Art. 194-bis. (Semplificazione del procedimento di tracciabilità 4. Le imprese che raccolgono e trasportano i propri rifiuti non peri-
dei rifiuti e per il recupero dei contributi dovuti per il SISTRI) colosi di cui all’articolo 212, comma 8, che non aderiscono, su base vo-
1. In attuazione delle disposizioni del codice dell’amministrazione lontaria, al sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti (SISTRI) di
digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e per consen- cui all’articolo 188-bis, comma 2, lettera a), ed effettuano il trasporto di
tire la lettura integrata dei dati riportati, gli adempimenti relativi alle rifiuti senza il formulario di cui all’articolo 193 ovvero indicano nel for-
modalità di compilazione e tenuta del registro di carico e scarico e del mulario stesso dati incompleti o inesatti sono puniti con la sanzione am-
formulario di trasporto dei rifiuti di cui agli articoli 190 e 193 del pre- ministrativa pecuniaria da milleseicento euro a novemilatrecento euro. Si
sente decreto possono essere effettuati in formato digitale. applica la pena di cui all’articolo 483 del codice penale a chi, nella predi-
2. Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare sposizione di un certificato di analisi di rifiuti, fornisce false indicazioni
può, sentiti il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministero sulla natura, sulla composizione e sulle caratteristiche chimico-fisiche
dello sviluppo economico, l’Agenzia per l’Italia digitale e l’Unionca- dei rifiuti e a chi fa uso di un certificato falso durante il trasporto.
mere, con proprio decreto, predisporre il formato digitale degli adempi- 5. Se le indicazioni di cui ai commi 1 e 2 sono formalmente in-
menti di cui al comma 1. complete o inesatte ma i dati riportati nella comunicazione al catasto,
3. È consentita la trasmissione della quarta copia del formulario nei registri di carico e scarico, nei formulari di identificazione dei rifiuti
di trasporto dei rifiuti prevista dal comma 2 dell’articolo 193, anche trasportati e nelle altre scritture contabili tenute per legge consentono
mediante posta elettronica certificata. di ricostruire le informazioni dovute, si applica la sanzione amministra-
tiva pecuniaria da duecentosessanta euro a millecinquecentocinquanta
4. Al contributo previsto dall’articolo 7 del regolamento di cui al euro. La stessa pena si applica se le indicazioni di cui al comma 4 sono
decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare formalmente incomplete o inesatte ma contengono tutti gli elementi per
30 marzo 2016, n. 78, si applicano i termini di prescrizione ordinaria ricostruire le informazioni dovute per legge, nonché nei casi di mancato
previsti dall’articolo 2946 del codice civile. invio alle autorità competenti e di mancata conservazione dei registri di
5. Per il recupero dei contributi per il SISTRI dovuti e non corri- cui all’articolo 190, comma 1, o del formulario di cui all’articolo 193 da
sposti e delle richieste di rimborso o di conguaglio da parte di utenti del parte dei soggetti obbligati.
SISTRI, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 5-bis. I soggetti di cui all’articolo 220, comma 2, che non effettuino
stabilisce, con proprio decreto di natura non regolamentare, una o più la comunicazione ivi prescritta ovvero la effettuino in modo incompleto
procedure, nel rispetto dei seguenti criteri: o inesatto sono puniti con la sanzione amministrativa pecuniaria da due-
a) comunicazione di avvio del procedimento con l’invio del sol- milaseicento euro a quindicimilacinquecento euro; se la comunicazione
lecito di pagamento, prima di procedere alla riscossione coattiva del è effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine sta-
credito vantato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio bilito ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70, si applica la sanzione
e del mare, per i contributi per il SISTRI dovuti e non corrisposti o amministrativa pecuniaria da ventisei euro a centosessanta euro.
corrisposti parzialmente; 5-ter. Il sindaco del comune che non effettui la comunicazione di
b) determinazione unitaria del debito o del credito, procedendo alla cui all’articolo 189, comma 3, ovvero la effettui in modo incompleto o
compensazione dei crediti maturati a titolo di rimborso con quanto do- inesatto, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da duemi-
vuto a titolo di contributo; laseicento euro a quindicimilacinquecento euro; se la comunicazione è
c) previsione di modalità semplificate per la regolarizzazione della effettuata entro il sessantesimo giorno dalla scadenza del termine stabi-
posizione contributiva degli utenti obbligati al pagamento dei contributi lito ai sensi della legge 25 gennaio 1994, n. 70, si applica la sanzione
per il SISTRI, fino all’annualità in corso alla data di entrata in vigore amministrativa pecuniaria da ventisei euro a centosessanta euro.
della presente disposizione, che non vi abbiano provveduto o vi abbiano 5-quater. In caso di violazione di uno o più degli obblighi previ-
provveduto parzialmente, mediante ravvedimento operoso, acquiescen- sti dall’articolo 184, commi 5-bis.1 e 5-bis.2, e dall’articolo 241-bis,
za o accertamento concordato in contraddittorio; commi 4-bis, 4-ter e 4-quater, del presente decreto, il comandante del
d) definizione di strumenti di conciliazione giudiziale, al fine di fa- poligono militare delle Forze armate è punito con la sanzione ammini-
vorire il raggiungimento di accordi, in sede processuale, tra il Ministero strativa pecuniaria da tremila euro a diecimila euro. In caso di violazio-
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e gli utenti del SISTRI ne reiterata dei predetti obblighi si applica la sanzione amministrativa
per i profili inerenti al pagamento o al rimborso dei contributi per il SISTRI. pecuniaria da cinquemila euro a ventimila euro.».

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- Si riporta il testo dell’articolo 252, comma 5, del citato decreto della giustizia, adottato, d’intesa col Ministro delle in-
legislativo n. 152 del 2006: frastrutture e dei trasporti, su proposta del Capo del Di-
«Art. 252. (Siti di interesse nazionale) partimento dell’amministrazione penitenziaria. Il Capo
(Omissis). del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, nel
5. Nel caso in cui il responsabile non provveda o non sia indivi- formulare la proposta di cui al primo periodo, tiene con-
duabile oppure non provveda il proprietario del sito contaminato né
altro soggetto interessato, gli interventi sono predisposti dal Ministe- to dei programmi di edilizia penitenziaria predisposti dal
ro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, avvalendosi Comitato paritetico in materia di edilizia penitenziaria co-
dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), stituito presso il Ministero della giustizia.
dell’Istituto superiore di sanità e dell’E.N.E.A. nonché di altri soggetti
qualificati pubblici o privati. 4. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente
(Omissis).». articolo si provvede nel limite delle risorse finanziarie
- Si riporta il testo dell’articolo 253, comma 5, del citato decreto disponibili a legislazione vigente destinate all’edilizia
legislativo n. 152, del 2006: penitenziaria.
«Art. 253. (Oneri reali e privilegi speciali)
Riferimenti normativi:
(Omissis).
5. Gli interventi di bonifica dei siti inquinati possono essere assi- - Si riporta il testo dell’articolo 35 della legge 15 dicembre 1990,
stiti, sulla base di apposita disposizione legislativa di finanziamento, da n. 395 (Ordinamento del Corpo di polizia penitenziaria):
contributi pubblici entro il limite massimo del cinquanta per cento delle «Art. 35. Edilizia penitenziaria. Personale e relative attribuzioni.
relative spese qualora sussistano preminenti interessi pubblici connessi 1. Per far fronte alle esigenze di edilizia penitenziaria, il quadro C
ad esigenze di tutela igienico-sanitaria e ambientale o occupazionali. del ruolo dei dirigenti tecnici degli istituti di prevenzione e di pena di
Ai predetti contributi pubblici non si applicano le disposizioni di cui ai cui alla tabella IV annessa al decreto del Presidente della Repubblica
commi 1 e 2.». 30 giugno 1972, n. 748 , e successive modificazioni, è sostituito dal
quadro C riportato nella tabella F allegata alla presente legge. Alle dota-
Art. 7. zioni organiche, alle qualifiche funzionali ed ai profili professionali del
personale del Ministero di grazia e giustizia - Dipartimento dell’ammi-
Misure urgenti in materia di edilizia penitenziaria nistrazione penitenziaria ai cui alla tabella A allegata al decreto del Pre-
sidente del Consiglio dei ministri del 14 settembre 1988 sono aggiunte
1. Al fine di far fronte all’emergenza determinata dal le dotazioni organiche, le qualifiche funzionali ed i profili professionali
di cui alla tabella G allegata alla presente legge.
progressivo sovraffolla-mento delle strutture carcerarie e
2. Il personale ai cui al comma 1 svolge, presso il Dipartimento
per consentire una più celere attuazione del piano di edili- dell’Amministrazione penitenziaria e presso i provveditorati regionali
zia penitenziaria in corso, ferme le competenze assegnate dell’Amministrazione penitenziaria, le seguenti funzioni:
al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti dalla norma- a) effettuazione di studi e ricerche in materia di edilizia penitenzia-
tiva vigente in materia di edilizia carcera-ria, a decorrere ria, anche con eventuale collaborazione di esperti esterni alla pubblica
dal 1° gennaio 2019 e non oltre il 31 dicembre 2020, al per- amministrazione;
sonale del Dipartimento dell’amministrazione penitenzia- b) effettuazione di studi e di progetti tipo e di normativa costruttiva
sotto lo specifico profilo della tecnica penitenziaria ai fini della proget-
ria di cui all’articolo 35, comma 1, della legge 15 dicembre tazione delle opere di edilizia penitenziaria, da approvarsi con decreto
1990, n. 395, oltre alle attribuzioni di cui al comma 2 del del Ministro di grazia e giustizia;
predetto articolo, sono assegnate le seguenti funzioni: c) effettuazione, in casi di urgenza, di progetti e perizie per la ri-
a) effettuazione di progetti e perizie per la ristrut- strutturazione degli immobili dell’Amministrazione penitenziaria.
turazione e la manutenzione, anche straordinaria, degli 3. Il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, attraverso i
immobili in uso governativo all’amministrazione peni- propri uffici, anche ai fini della eventuale prospettazione di indicazioni
e proposte al Ministero dei lavori pubblici, esercita altresì la facoltà,
tenziaria, nonché per la realizzazione di nuove strutture in ogni tempo, di accedere ai cantieri, di esaminare la documentazione
carcerarie, ivi compresi alloggi di servizio per la polizia relativa ai progetti e ai lavori e di estrarne copia, di prelevare campioni
penitenziaria, ovvero per l’aumento della capienza delle e disporne le relative analisi, di richiedere informazioni e chiarimenti
strutture esistenti; anche ai provveditorati alle opere pubbliche e alle imprese appaltatrici
o concessionarie.
b) gestione delle procedure di affidamento degli in- Nella prima attuazione della presente legge, alla copertura delle
terventi di cui alla lettera a), delle procedure di formazio- dotazioni organiche di cui alla tabella G allegata alla presente legge si
ne dei contratti e di esecuzione degli stessi in conformità provvede mediante concorsi interni riservati al personale, civile e mi-
alla normativa vigente in materia; litare, dell’Amministrazione penitenziaria che, alla data di entrata in
vigore della presente legge, svolge le mansioni ascrivibili al profilo pro-
c) individuazione di immobili, nella disponibilità fessionale previsto dal relativo bando di concorso.».
dello Stato o di enti pubblici territoriali e non territoriali,
dismessi e idonei alla riconversione, alla permuta, alla co- Art. 8.
stituzione di diritti reali sugli immobili in favore di terzi
al fine della loro valorizzazione per la realizzazione di Piattaforme digitali
strutture carcerarie. 1. Ai fini dell’attuazione degli obiettivi di cui all’Agen-
2. Nello svolgimento delle funzioni di cui al comma 1, da digitale italiana anche in coerenza con gli obiettivi
il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria può dell’Agenda digitale europea, la gestione della piattafor-
avvalersi, mediante la stipula di apposite convenzioni, ma di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto legislati-
del personale dei competenti Uffici del Genio militare del vo 7 marzo 2005, n. 82, nonché i compiti, relativi a tale
Ministero della difesa. piattaforma, svolti dall’Agenzia per l’Italia digitale, sono
3. Il programma dei lavori da eseguire in attuazione del trasferiti alla Presidenza del Consiglio dei ministri che a
presente articolo, nonché l’ordine di priorità degli stes- tal fine si avvale, se nominato, del Commissario straordi-
si, è approvato entro sessanta giorni dalla data di entrata nario di cui all’articolo 63, comma 1, del decreto legisla-
in vigore del presente decreto, con decreto del Ministro tivo 26 agosto 2016, n. 179.

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1-bis. Il mandato del Commissario straordinario per cedure definite con decreto del Presidente del Consiglio
l’attuazione dell’Agenda digitale, nominato con decreto dei ministri. Le predette risorse finanziarie sono versate,
del Presidente del Consiglio dei ministri 25 ottobre 2018, nell’anno 2019, all’entrata del bilancio dello Stato per
ai sensi dell’articolo 63 del decreto legislativo 26 agosto essere riassegnate allo stato di previsione del Ministero
2016, n. 179, nonché l’operatività della relativa struttura dell’economia e delle finanze e destinate al bilancio au-
di supporto, sono prorogati al 31 dicembre 2019. tonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nello
1-ter. A decorrere dal 1° gennaio 2020, al fine di ga- statuto della società sono previste modalità di vigilanza,
rantire l’attuazione degli obiettivi dell’Agenda digitale anche ai fini della verifica degli obiettivi di cui al com-
italiana, anche in coerenza con l’Agenda digitale eu- ma 1, da parte del Presidente del Consiglio dei ministri o
ropea, le funzioni, i compiti e i poteri conferiti al Com- del Ministro delegato.
missario straordinario per l’attuazione dell’Agenda di- 3. Al Presidente del Consiglio dei ministri sono attri-
gitale dall’articolo 63 del decreto legislativo 26 agosto buite le funzioni di indirizzo, coordinamento e supporto
2016, n. 179, sono attribuiti al Presidente del Consiglio tecnico delle pubbliche amministrazioni, anche utilizzan-
dei ministri o al Ministro delegato che li esercita per il do le competenze e le strutture della società di cui al com-
tramite delle strutture della Presidenza del Consiglio dei ma 2, per assicurare la capillare diffusione del sistema
ministri dallo stesso individuate, di concerto con il Mini- di pagamento elettronico attraverso la piattaforma di cui
stero dell’economia e delle finanze per le materie di sua all’articolo 5, comma 2, del decreto legislativo n. 82 del
competenza. 2005, nonché lo sviluppo e l’implementazione del punto
1-quater. Per l’esercizio delle funzioni di cui al com- di accesso telematico di cui all’articolo 64-bis del decreto
ma 1-ter, il Presidente del Consiglio dei ministri, o il legislativo n. 82 del 2005 e della piattaforma di cui all’ar-
Ministro delegato, si avvale di un contingente di esperti ticolo 50-ter del medesimo decreto legislativo n. 82 del
messi a disposizione delle strutture di cui al medesimo 2005. Le attività di sviluppo e implementazione sono rea-
comma 1-ter, in possesso di specifica ed elevata com- lizzate nei limiti delle risorse iscritte nel bilancio autono-
petenza tecnologica e di gestione di processi comples- mo della Presidenza del Consiglio dei ministri e destinate
si, nonché di significativa esperienza in tali materie, ivi ai progetti e alle iniziative per l’attuazione dell’Agenda
compreso lo sviluppo di programmi e piattaforme digi- digitale. Alla compensazione degli effetti finanziari in
tali con diffusione su larga scala, da nominare ai sen- termini di fabbisogno e di indebitamento netto derivanti
si dell’articolo 9 del decreto legislativo 30 luglio 1999, dal primo periodo pari a 5 milioni di euro per ciascuno
n. 303. Con apposito decreto del Presidente del Consiglio degli anni 2019, 2020, 2021, si provvede mediante corri-
dei ministri, sono individuati il contingente di tali esperti spondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 6, com-
e la relativa composizione, con le specifiche qualificazio- ma 2, del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito,
ni richieste ed i relativi compensi. con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189.
1-quinquies. Agli oneri derivanti dall’attuazione dei 4. All’articolo 65, comma 2, del decreto legislativo
commi da 1-bis a 1-quater, pari a 6 milioni di euro annui 13 dicembre 2017, n. 217, le parole «1° gennaio 2019»
a decorrere dall’anno 2020, si provvede: sono sostituite dalle seguenti: «31 dicembre 2019».
a) quanto a 4 milioni di euro per l’anno 2020, me- 5. All’articolo 65 del decreto legislativo 13 dicembre
diante corrispondente riduzione dello stanziamento del 2017, n. 217, il comma 7 è sostituito dal seguente:
fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bi- «7. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
lancio triennale 2019-2021, nell’ambito del programma stri, sentiti l’Agenzia per l’Italia digitale e il Garante per
«Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da la protezione dei dati personali, sono adottate le misure
ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’eco- necessarie a garantire la conformità dei servizi di posta
nomia e delle finanze per l’anno 2019, allo scopo parzial- elettronica certificata di cui agli articoli 29 e 48 del de-
mente utilizzando l’accantonamento relativo al Ministero creto legislativo del 7 marzo 2005, n. 82, al regolamento
dell’economia e delle finanze; (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consi-
b) quanto a 2 milioni di euro per l’anno 2020 e a glio, del 23 luglio 2014, in materia di identificazione elet-
6 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021, mediante tronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche
riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’artico- nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE.
lo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, A far data dall’entrata in vigore del decreto di cui al pri-
relativa al Fondo per esigenze indifferibili. mo periodo, l’articolo 48 del decreto legislativo n. 82 del
2005 è abrogato.».
2. Entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, per lo svolgimento delle attività di cui Art. 8 - bis
al comma 1, sulla base degli obiettivi indicati con diret-
tiva adottata dal Presidente del Consiglio dei ministri, è Misure di semplificazione per l’innovazione
costituita una società per azioni interamente partecipata
dallo Stato, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legisla- 1. Al decreto legislativo 15 febbraio 2016, n. 33, sono
tivo 19 agosto 2016, n. 175, secondo criteri e modalità apportate le seguenti modificazioni:
individuati con decreto del Presidente del Consiglio dei a) all’articolo 7, dopo il comma 2 sono aggiunti i
ministri, utilizzando ai fini della sottoscrizione del capi- seguenti:
tale sociale iniziale quota parte delle risorse finanziarie «2-bis. Qualora siano utilizzate infrastrutture fisiche
già destinate dall’ Agenzia per l’Italia digitale per le esi- esistenti e tecnologie di scavo a basso impatto ambien-
genze della piattaforma di cui al comma 1, secondo pro- tale in presenza di sottoservizi, ai fini dell’autorizzazione

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archeologica di cui all’articolo 21 del codice di cui al de- b) al comma 6, dopo le parole: «Il rilascio dell’au-
creto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, l’avvio dei lavori torizzazione comporta l’autorizzazione alla effettuazione
è subordinato alla trasmissione, da parte dell’operatore degli scavi» sono inserite le seguenti: «e delle eventuali
di rete alla soprintendenza competente, di documenta- opere civili»;
zione cartografica rilasciata dalle competenti autorità c) dopo il comma 7 è inserito il seguente:
locali che attesti la sovrapposizione dell’intero tracciato
ai sottoservizi esistenti. La disposizione si applica anche «7-bis. In riferimento ad interventi per l’installazione
alla realizzazione dei pozzetti accessori alle infrastrut- di reti di comunicazione elettronica a banda ultralarga,
ture stesse, qualora essi siano realizzati al di sopra dei in deroga a quanto previsto dall’articolo 22, comma 1,
medesimi sottoservizi preesistenti. L’operatore di rete co- del codice di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004,
munica, con un preavviso di almeno quindici giorni, l’ini- n. 42, l’autorizzazione prevista dall’articolo 21, com-
zio dei lavori alla soprintendenza competente. Qualora ma 4, relativa agli interventi in materia di edilizia pub-
la posa in opera dei sottoservizi interessi spazi aperti nei blica e privata, ivi compresi gli interventi sui beni di cui
centri storici, è altresì depositato presso la soprintenden- all’articolo 10, comma 4, lettera g), del medesimo decre-
za, ai fini della preventiva approvazione, apposito ela- to legislativo n. 42 del 2004, è rilasciata entro il termine
borato tecnico che dia conto anche della risistemazione di novanta giorni dalla ricezione della richiesta da parte
degli spazi oggetto degli interventi. della soprintendenza a condizione che detta richiesta sia
corredata di idonea e completa documentazione tecnica».
2-ter. Qualora siano utilizzate tecnologie di scavo a 3. All’allegato B al regolamento di cui al decreto del
basso impatto ambientale con minitrincea, come defini- Presidente della Repubblica 13 febbraio 2017, n. 31, il
ta dall’articolo 8 del decreto del Ministro dello sviluppo capoverso B.10 è sostituito dal seguente:
economico 1° ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 244 del 17 ottobre 2013, ai fini dell’autoriz- «B.10. Installazione di cabine per impianti tecnologi-
zazione archeologica di cui all’articolo 21 del decreto le- ci a rete, fatta salva la fattispecie dell’installazione delle
gislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le attività di scavo sono stesse all’interno di siti recintati già attrezzati con appa-
precedute da indagini non invasive, concordate con la so- rati di rete che, non superando l’altezza della recinzione
printendenza, in relazione alle caratteristiche delle aree del sito, non comporti un impatto paesaggistico ulteriore
interessate dai lavori. A seguito delle suddette indagini, del sito nel suo complesso, da intendersi ricompresa e
dei cui esiti, valutati dalla soprintendenza, si tiene con- disciplinata dalla voce A.8 dell’allegato A, o colonnine
to nella progettazione dell’intervento, in considerazione modulari ovvero sostituzione delle medesime con altre di-
del limitato impatto sul sottosuolo, le tecnologie di scavo verse per tipologia, dimensioni e localizzazione».
in minitrincea si considerano esentate dalla procedura 4. All’articolo 26 del codice della strada, di cui al de-
di verifica preventiva dell’interesse archeologico di cui creto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 3
all’articolo 25, commi 8 e seguenti, del codice di cui al è inserito il seguente:
decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. In ogni caso il «3-bis. Nel caso di interventi finalizzati all’installazio-
soprintendente può prescrivere il controllo archeologico ne di reti di comunicazione elettronica a banda ultralar-
in corso d’opera per i lavori di scavo»; ga, il nulla osta di cui al comma 3 è rilasciato nel termine
b) all’articolo 8, dopo il comma 4 è inserito il di quindici giorni dalla ricezione della richiesta da parte
seguente: del comune».
«4-bis. I lavori necessari alla realizzazione di infra- 5. All’articolo 94, comma 2, del testo unico di cui al
strutture interne ed esterne all’edificio predisposte per decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001,
le reti di comunicazione elettronica a banda ultralarga, n. 380, dopo le parole: «entro sessanta giorni dalla ri-
volte a portare la rete sino alla sede dell’abbonato, sono chiesta» sono inserite le seguenti: «, ed entro quaranta
equiparati ai lavori di manutenzione straordinaria ur- giorni dalla stessa in riferimento ad interventi finalizza-
gente di cui all’articolo 1135 del codice civile. Tale di- ti all’installazione di reti di comunicazione elettronica a
sposizione non si applica agli immobili tutelati ai sensi banda ultralarga,».
della parte seconda del decreto legislativo 22 gennaio Riferimenti normativi:
2004, n. 42»;
-Si riportano i testi dell’articolo 7, comma 2 , dell’articolo 8, com-
c) all’articolo 12, comma 3, sono aggiunte, in fine, ma 4 e dell’articolo 12, comma 3 del decreto legislativo 15 febbraio
le seguenti parole: «, restando quindi escluso ogni altro 2016, n. 33 recante «Attuazione della direttiva 2014/61/UE del Parla-
tipo di onere finanziario, reale o contributo, comunque mento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, recante misure vol-
te a ridurre i costi dell’installazione di reti di comunicazione elettronica
denominato, di qualsiasi natura e per qualsivoglia ragio- ad alta velocità», come modificato dalla presente legge:
ne o titolo richiesto». «Art. 7. Disposizioni per la semplificazione nel rilascio delle
2. All’articolo 88 del codice di cui al decreto legisla- autorizzazioni
tivo 1° agosto 2003, n. 259, sono apportate le seguenti Omissis.
modificazioni: 2. Il comma 8 dell’articolo 88 del medesimo Codice è sostituito
dal seguente: «8. Qualora l’installazione delle infrastrutture di comu-
a) al comma 1, dopo le parole: «conforme ai model- nicazione elettronica interessi aree di proprietà di più Enti, pubblici o
li predisposti dagli Enti locali e, ove non predisposti, al privati, l’istanza di autorizzazione, conforme al modello D di cui all’al-
modello C di cui all’allegato n. 13, all’Ente locale ovvero legato n. 13, è presentata allo sportello unico individuato nel comune
di maggiore dimensione demografica. In tal caso, l’istanza è sempre
alla figura soggettiva pubblica proprietaria delle aree» valutata in una conferenza di servizi convocata dal comune di cui al
sono aggiunte le seguenti: «un’istanza unica»; periodo precedente.

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2-bis. Qualora siano utilizzate infrastrutture fisiche esistenti e tec- 7. Trascorso il termine di trenta giorni dalla presentazione della
nologie di scavo a basso impatto ambientale in presenza di sottoservizi, domanda, senza che l’Amministrazione abbia concluso il procedimento
ai fini dell’autorizzazione archeologica di cui all’articolo 21 del codice con un provvedimento espresso ovvero abbia indetto un’apposita con-
di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, l’avvio dei lavori ferenza di servizi, la medesima si intende in ogni caso accolta. Nel caso
è subordinato alla trasmissione, da parte dell’operatore di rete alla di attraversamenti di strade e comunque di lavori di scavo di lunghezza
soprintendenza competente, di documentazione cartografica rilasciata inferiore ai duecento metri, il termine è ridotto a dieci giorni. Nel caso di
dalle competenti autorità locali che attesti la sovrapposizione dell’in- apertura buche, apertura chiusini per infilaggio cavi o tubi, posa di cavi
tero tracciato ai sottoservizi esistenti. La disposizione si applica anche o tubi aerei su infrastrutture esistenti, allacciamento utenti il termine è
alla realizzazione dei pozzetti accessori alle infrastrutture stesse, qua- ridotto a otto giorni.
lora essi siano realizzati al di sopra dei medesimi sottoservizi preesi- 7-bis. In riferimento ad interventi per l’installazione di reti di co-
stenti. L’operatore di rete comunica, con un preavviso di almeno quin- municazione elettronica a banda ultralarga, in deroga a quanto previ-
dici giorni, l’inizio dei lavori alla soprintendenza competente. Qualora sto dall’articolo 22, comma 1, del codice di cui al decreto legislativo
la posa in opera dei sottoservizi interessi spazi aperti nei centri storici, 22 gennaio 2004, n. 42, l’autorizzazione prevista dall’articolo 21, com-
è altresì depositato presso la soprintendenza, ai fini della preventiva ma 4, relativa agli interventi in materia di edilizia pubblica e privata, ivi
approvazione, apposito elaborato tecnico che dia conto anche della compresi gli interventi sui beni di cui all’articolo 10, comma 4, lettera
risistemazione degli spazi oggetto degli interventi. g), del medesimo decreto legislativo n. 42 del 2004, è rilasciata entro il
2-ter. Qualora siano utilizzate tecnologie di scavo a basso im- termine di novanta giorni dalla ricezione della richiesta da parte della
patto ambientale con minitrincea, come definita dall’articolo 8 del soprintendenza a condizione che detta richiesta sia corredata di idonea
decreto del Ministro dello sviluppo economico 1° ottobre 2013, pub- e completa documentazione.».
blicato nella Gazzetta Ufficiale n. 244 del 17 ottobre 2013, ai fini -Si riporta il testo del comma 3 dell’articolo 26 del decreto legisla-
dell’autorizzazione archeologica di cui all’articolo 21 del decreto le- tivo 30 aprile 1992, n. 285 recante il Nuovo codice della strada, come
gislativo 22 gennaio 2004, n. 42, le attività di scavo sono precedute modificato dalla presente legge:
da indagini non invasive, concordate con la soprintendenza, in rela-
zione alle caratteristiche delle aree interessate dai lavori. A seguito «Art. 26. Competenza per le autorizzazioni e le concessioni
delle suddette indagini, dei cui esiti, valutati dalla soprintendenza, si Omissis.
tiene conto nella progettazione dell’intervento, in considerazione del 3. Per i tratti di strade statali, regionali o provinciali, correnti
limitato impatto sul sottosuolo, le tecnologie di scavo in minitrincea nell’interno di centri abitati con popolazione inferiore a diecimila abi-
si considerano esentate dalla procedura di verifica preventiva dell’in- tanti, il rilascio di concessioni e di autorizzazioni è di competenza del
teresse archeologico di cui all’articolo 25, commi 8 e seguenti, del comune, previo nulla osta dell’ente proprietario della strada.
codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. In ogni caso
il soprintendente può prescrivere il controllo archeologico in corso 3-bis. Nel caso di interventi finalizzati all’installazione di reti di
d’opera per i lavori di scavo;» comunicazione elettronica a banda ultralarga, il nulla osta di cui al
comma 3 è rilasciato nel termine di quindici giorni dalla ricezione della
«Art. 8. Infrastrutturazione fisica interna all’edificio ed accesso richiesta da parte del comune.».
Omissis. -Si riporta il testo dell’articolo 94, comma 2 del D.P.R. 6 giugno
4. In assenza di un’infrastruttura interna all’edificio predisposta 2001, n. 380, recante il Testo unico delle disposizioni legislative e rego-
per l’alta velocità, gli operatori di rete hanno il diritto di far terminare la lamentari in materia edilizia
propria rete nella sede dell’abbonato, a condizione di aver ottenuto l’ac- «Art. 94. Autorizzazione per l’inizio dei lavori
cordo dell’abbonato e purché provvedano a ridurre al minimo l’impatto 2. L’autorizzazione è rilasciata entro sessanta giorni dalla richie-
sulla proprietà privata di terzi. sta, ed entro quaranta giorni dalla stessa in riferimento ad interventi
4-bis. I lavori necessari alla realizzazione di infrastrutture interne finalizzati all’installazione di reti di comunicazione elettronica a banda
ed esterne all’edificio predisposte per le reti di comunicazione elettro- ultralarga, e viene comunicata al comune, subito dopo il rilascio, per i
nica a banda ultralarga, volte a portare la rete sino alla sede dell’abbo- provvedimenti di sua competenza.».
nato, sono equiparati ai lavori di manutenzione straordinaria urgente di
cui all’articolo 1135 del codice civile. Tale disposizione non si applica
agli immobili tutelati ai sensi della parte seconda del decreto legislativo Art. 8 - ter
22 gennaio 2004, n. 42;»
«Art. 12. Disposizioni di coordinamento
Tecnologie basate su registri distribuiti e smart contract
3. L’articolo 93, comma 2, del decreto legislativo 1° agosto 2003, 1. Si definiscono «tecnologie basate su registri distri-
n. 259, e successive modificazioni, si interpreta nel senso che gli ope- buiti» le tecnologie e i protocolli informatici che usano
ratori che forniscono reti di comunicazione elettronica possono essere
soggetti soltanto alle prestazioni e alle tasse o canoni espressamente un registro condiviso, distribuito, replicabile, accessibile
previsti dal comma 2 della medesima disposizione, restando quindi simultaneamente, architetturalmente decentralizzato su
escluso ogni altro tipo di onere finanziario, reale o contributo, comun- basi crittografiche, tali da consentire la registrazione,
que denominato, di qualsiasi natura e per qualsivoglia ragione o titolo la convalida, l’aggiornamento e l’archiviazione di dati
richiesto.».
sia in chiaro che ulteriormente protetti da crittografia
-Si riporta il testo dell’articolo 88, comma 1, comma 6 e comma 7
del decreto legislativo 1° agosto 2003 recante il (Codice delle comuni- verificabili da ciascun partecipante, non alterabili e non
cazioni elettroniche), come modificato dalla presente legge: modificabili.
«Art. 88. Opere civili, scavi ed occupazione di suolo pubblico 2. Si definisce «smart contract» un programma per
1. Qualora l’installazione di infrastrutture di comunicazione elet- elaboratore che opera su tecnologie basate su registri di-
tronica presupponga la realizzazione di opere civili o, comunque, l’ef- stribuiti e la cui esecuzione vincola automaticamente due
fettuazione di scavi e l’occupazione di suolo pubblico, i soggetti inte- o più parti sulla base di effetti predefiniti dalle stesse. Gli
ressati sono tenuti a presentare apposita istanza conforme ai modelli
predisposti dagli Enti locali e, ove non predisposti, al modello C di cui smart contract soddisfano il requisito della forma scritta
all’allegato n. 13, all’Ente locale ovvero alla figura soggettiva pubblica previa identificazione informatica delle parti interessate,
proprietaria delle aree un’istanza unica. attraverso un processo avente i requisiti fissati dall’Agen-
Omissis. zia per l’Italia digitale con linee guida da adottare entro
6. Il rilascio dell’autorizzazione comporta l’autorizzazione alla novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge
effettuazione degli scavi e delle eventuali opere civili indicati nel pro- di conversione del presente decreto.
getto, nonché la concessione del suolo o sottosuolo pubblico necessario
all’installazione delle infrastrutture. Il Comune può mettere a disposi- 3. La memorizzazione di un documento informatico
zione, direttamente o per il tramite di una società controllata, infrastrut- attraverso l’uso di tecnologie basate su registri distri-
ture a condizioni eque, trasparenti e non discriminatorie. buiti produce gli effetti giuridici della validazione tem-

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porale elettronica di cui all’articolo 41 del regolamento to nelle graduatorie regionali dei medici iscritti al corso
(UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del Consi- di formazione specifica in medicina generale di cui al
glio, del 23 luglio 2014. comma 1, per l’assegnazione degli incarichi conven-
4. Entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore zionali, nonché le relative modalità di remunerazione.
della legge di conversione del presente decreto, l’Agenzia Nelle more della definizione dei criteri di cui al presente
per l’Italia digitale individua gli standard tecnici che le comma, si applicano quelli previsti dall’Accordo collet-
tecnologie basate su registri distribuiti debbono possede- tivo nazionale vigente per le sostituzioni e gli incarichi
re ai fini della produzione degli effetti di cui al comma 3. provvisori.
4. Dal presente articolo non devono derivare nuovi o
Riferimenti normativi:
maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministra-
-Si riporta l’articolo 41 del regolamento (UE) n. 9102014 del Par- zioni pubbliche interessate provvedono agli adempimenti
lamento europeo e del Consiglio, del 23 luglio 2014 in materia di iden- previsti con le risorse umane finanziarie e strumentali di-
tificazione elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche
nel mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE: sponibili a legislazione vigente.
«Art. 41. Effetti giuridici della validazione temporale elettronica Riferimenti normativi:
1. Alla validazione temporanea elettronica non possono essere ne-
gati gli effetti giuridici e l’ammissibilità come prova in procedimenti -Si riporta di seguito il testo dell’articolo 24, comma 3, del decreto
giudiziali per il solo motivo della sua forma elettronica o perché non legislativo 17 agosto 1999, n. 368, in materia di libera circolazione dei
soddisfa i requisiti della validazione temporanea elettronica qualificata. medici e di reciproco riconoscimento dei loro diplomi, certificati ed altri
titoli e delle direttive 97/50/CE, 98/21/CE, 98/63/CE e 99/46/CE che
2. Una validazione temporale elettronica qualificata gode della modificano la direttiva 93/16/CE:
presunzione di accuratezza della data e dell’ora che indica e di integrità
dei dati ai quali tale data e ora sono associate. «3. La formazione a tempo pieno, implica la partecipazione alla to-
talità delle attività mediche del servizio nel quale si effettua la formazio-
3. Una validazione temporale elettronica rilasciata in uno Stato ne, comprese le guardie, in modo che il medico in formazione dedichi
membro è riconosciuta quale validazione temporale elettronica qualifi- a tale formazione pratica e teorica tutta la sua attività professionale per
cata in tutti gli Stati membri.». l’intera durata della normale settimana lavorativa e per tutta la durata
dell’anno. La frequenza del corso non comporta l’instaurazione di un
Art. 9. rapporto di dipendenza o lavoro convenzionale né con il Servizio sanita-
rio nazionale, né con i medici tutori. Le regioni e le province autonome
Disposizioni urgenti in materia di formazione specifica possono organizzare corsi a tempo parziale purché siano soddisfatte le
in medicina generale seguenti condizioni:
a) il livello della formazione corrisponda qualitativamente a quello
1. Fino al 31 dicembre 2021, in relazione alla contingente della formazione a tempo pieno;
carenza dei medici di medicina generale, nelle more di una b) la durata complessiva della formazione non sia abbreviata ri-
revisione complessiva del relativo sistema di formazione spetto quella a tempo pieno;
specifica i laureati in medicina e chirurgia abilitati all’eser- c) l’orario settimanale della formazione non sia inferiore al 50%
dell’orario settimanale a tempo pieno;
cizio professionale, iscritti al corso di formazione specifica
d) la formazione comporti un congruo numero di periodi di forma-
in medicina generale, possono partecipare all’assegnazione zione a tempo pieno sia per la parte dispensata in un centro ospedaliero,
degli incarichi convenzionali, rimessi all’accordo collettivo che per la parte effettuata in un ambulatorio di medicina generale rico-
nazionale nell’ambito della disciplina dei rapporti con i me- nosciuto o in un centro riconosciuto nel quale i medici dispensano cure
dici di medicina generale. La loro assegnazione è in ogni primarie;
caso subordinata rispetto a quella dei medici in possesso e) i periodi di formazione a tempo pieno, sopraindicati, siano di nu-
del relativo diploma e agli altri medici aventi, a qualsiasi mero e durata tali da preparare in modo adeguato all’effettivo esercizio
della medicina generale.».
titolo, diritto all’inserimento nella graduatoria regionale, in
forza di altra disposizione. Resta fermo, per l’assegnazio-
ne degli incarichi per l’emergenza sanitaria territoriale, il Art. 9 - bis
requisito del possesso dell’attestato d’idoneità all’esercizio Semplificazioni in materia di personale del Servizio
dell’emergenza sanitaria territoriale. Il mancato consegui- sanitario nazionale e di fatturazione elettronica per gli
mento del diploma di formazione specifica in medicina operatori sanitari
generale entro il termine previsto dal corso di rispettiva
frequenza, comporta la cancellazione dalla graduatoria re- 1. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
gionale e la decadenza dall’eventuale incarico assegnato. sono apportate le seguenti modificazioni:
2. Per le finalità di cui al comma 1, le regioni e le pro- a) al comma 365 è aggiunto, in fine, il seguente pe-
vince autonome, nel rispetto di quanto previsto dall’arti- riodo: «Le previsioni di cui ai commi 361, 363 e 364 si
colo 24, comma 3, del decreto legislativo 17 agosto 1999, applicano alle procedure concorsuali per l’assunzione di
n. 368, possono prevedere limitazioni del massimale di personale medico, tecnico-professionale e infermieristi-
assistiti in carico ovvero organizzare i corsi a tempo par- co, bandite dalle aziende e dagli enti del Servizio sanita-
ziale, prevedendo in ogni caso che l’articolazione oraria rio nazionale a decorrere dal 1° gennaio 2020»;
e l’organizzazione delle attività assistenziali non pregiu- b) al comma 687, il secondo periodo è sostituito dal
dichino la corretta partecipazione alle attività didattiche seguente: «Per il triennio 2019-2021, la dirigenza ammi-
previste per il completamento del corso di formazione nistrativa, professionale e tecnica del Servizio sanitario
specifica in medicina generale. nazionale, in considerazione della mancata attuazione
3. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore nei termini previsti della delega di cui all’articolo 11,
del presente decreto, in sede di Accordo collettivo nazio- comma 1, lettera b), della legge 7 agosto 2015, n. 124,
nale, sono individuati i criteri di priorità per l’inserimen- è compresa nell’area della contrattazione collettiva del-

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la sanità nell’ambito dell’apposito accordo stipulato ai lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di
sensi dell’articolo 40, comma 2, del decreto legislativo Bolzano, è ripartito tra le regioni e le province autonome
30 marzo 2001, n. 165». l’importo giacente sul Fondo per payback 2013-2017.
2. Le disposizioni di cui all’articolo 10- bis del decre- Riferimenti normativi:
to-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modifi-
-Si riporta di seguito l’articolo 1, comma 365, della legge 30 di-
cazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, si applica- cembre 2018, n. 145, come modificato dalla presente legge:
no anche ai soggetti che non sono tenuti all’invio dei dati «365. La previsione di cui al comma 361 si applica alle gradua-
al Sistema tessera sanitaria, con riferimento alle fatture torie delle procedure concorsuali bandite successivamente alla data di
relative alle prestazioni sanitarie effettuate nei confronti entrata in vigore della presente legge.Le previsioni di cui ai commi 361,
delle persone fisiche. 363 e 364 si applicano alle procedure concorsuali per l’assunzione di
personale medico, tecnico-professionale e infermieristico, bandite dalle
3. Per le finalità di cui al comma 582 dell’articolo 1 aziende e dagli enti del Servizio sanitario nazionale a decorrere dal
della legge 30 dicembre 2018, n. 145, nel caso in cui 1° gennaio 2020».
alla data del 15 febbraio 2019 non si sia perfezionato L’articolo 1, comma 361, della legge 30 dicembre 2018, n. 145
il recupero integrale delle risorse finanziarie connes- reca:
se alle procedure di ripiano della spesa farmaceutica «361. Fermo quanto previsto dall’articolo 35, comma 5-ter, del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le graduatorie dei concorsi
per gli anni dal 2013 al 2015 e per l’anno 2016, ai per il reclutamento del personale presso le amministrazioni pubbliche
sensi dell’articolo 1, commi da 389 a 392, della leg- di cui all’articolo 1, comma 2, del medesimo decreto legislativo sono
ge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché per l’anno 2017 utilizzate esclusivamente per la copertura dei posti messi a concorso.»
per la spesa per acquisti diretti, il direttore generale L’articolo 1, commi 363 e 364, della legge 30 dicembre 2018,
dell’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) accerta che n. 145 reca:
entro il 30 aprile 2019 sia stato versato dalle aziende «363. All’articolo 4 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, con-
vertito, con modificazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, la lettera
farmaceutiche titolari di autorizzazione all’immissione b) del comma 3 e i commi 3-ter e 3-quater sono abrogati.
in commercio (AIC) almeno l’importo di euro 2.378 mi- 364. All’articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
lioni, a titolo di ripiano della spesa farmaceutica stes- la lettera e-bis) del comma 3 è abrogata, fermo restando quanto previsto
sa. Al fine di semplificare le modalità di versamento, le dall’articolo 400, comma 15, del testo unico di cui al decreto legislativo
predette aziende si avvalgono del Fondo istituito presso 16 aprile 1994, n. 297, e dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.».
il Ministero dell’economia e delle finanze dall’artico- Si riporta l’articolo 1, comma 687, della legge 30 dicembre 2018,
lo 21, comma 23, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 145, come modificato dalla presente legge:
n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ago- «687. La dirigenza amministrativa, professionale e tecnica del Ser-
vizio sanitario nazionale, in considerazione della mancata attuazione nei
sto 2016, n. 160, che è ridenominato allo scopo «Fondo termini previsti della delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera b),
per payback 2013-2017». della legge 7 agosto 2015, n. 124, rimane nei ruoli del personale del
Servizio sanitario nazionale. Per il triennio 2019-2021, la dirigenza am-
4. L’accertamento di cui al comma 3 è compiuto en- ministrativa, professionale e tecnica del Servizio sanitario nazionale,
tro il 31 maggio 2019, anche sulla base dei dati forniti in considerazione della mancata attuazione nei termini previsti della
dal Ministero dell’economia e delle finanze nonché dalle delega di cui all’articolo 11, comma 1, lettera b), della legge 7 agosto
regioni interessate, ed è effettuato computando gli impor- 2015, n. 124, è compresa nell’area della contrattazione collettiva della
sanità nell’ambito dell’apposito accordo stipulato ai sensi dell’artico-
ti già versati per i ripiani degli anni 2013-2017 e quelli lo 40, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.».
versati risultanti a seguito degli effetti, che restano fermi, L’articolo 11, comma 1, lett.b) della legge 7 agosto 2015, n. 124
delle transazioni stipulate ai sensi dell’articolo 1, com- reca:
ma 390, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, e dell’arti- «Art. 11. Dirigenza pubblica
colo 22- quater del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, 1. Il Governo è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre di entrata in vigore della presente legge, salvo quanto previsto dall’ar-
2018, n. 136. Dell’esito dell’accertamento è data notizia ticolo 17, comma 2, uno o più decreti legislativi in materia di dirigenza
pubblica e di valutazione dei rendimenti dei pubblici uffici. I decreti le-
nel sito istituzionale dell’AIFA. gislativi sono adottati nel rispetto dei seguenti princìpi e criteri direttivi:
5. L’accertamento positivo del conseguimento della a) istituzione del sistema della dirigenza pubblica, articolato in
somma complessivamente prevista dal comma 3 si in- ruoli unificati e coordinati, accomunati da requisiti omogenei di accesso
tende satisfattivo di ogni obbligazione a carico di cia- e da procedure analoghe di reclutamento, basati sul principio del merito,
dell’aggiornamento e della formazione continua, e caratterizzato dalla
scuna azienda farmaceutica titolare di AIC tenuta al ri- piena mobilità tra i ruoli, secondo le previsioni di cui alle lettere da b) a
piano della spesa farmaceutica per gli anni dal 2013 al q); istituzione di una banca dati nella quale inserire il curriculum vitae,
2017 e ne consegue l’estinzione di diritto, per cessata un profilo professionale e gli esiti delle valutazioni per ciascun dirigente
materia del contendere, a spese compensate, delle liti dei ruoli di cui alla lettera b) e affidamento al Dipartimento della funzio-
ne pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri della tenuta della
pendenti dinanzi al giudice amministrativo, aventi ad banca dati e della gestione tecnica dei ruoli, alimentati dai dati forniti
oggetto le determinazioni dell’AIFA relative ai ripiani dalle amministrazioni interessate; (16)
di cui al comma 3. L’AIFA è tenuta a comunicare l’esi- b) con riferimento all’inquadramento:
to dell’accertamento di cui al comma 4 alle segreterie 1) dei dirigenti dello Stato: istituzione di un ruolo unico dei dirigen-
degli organi giurisdizionali presso i quali pendono i ti statali presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, in cui conflui-
giudizi di cui al presente comma, inerenti all’attività scono i dirigenti di cui all’articolo 2, comma 2, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, appartenenti ai ruoli delle amministrazioni sta-
di recupero del ripiano della spesa farmaceutica degli tali, degli enti pubblici non economici nazionali, delle università statali,
anni 2013-2017. degli enti pubblici di ricerca e delle agenzie governative istituite ai sensi
6. A seguito dell’accertamento positivo, con decreto del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300; esclusione dallo stesso
ruolo del personale in regime di diritto pubblico di cui all’articolo 3 del
del Ministro dell’economia e delle finanze, sentita l’AIFA, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; eliminazione della distinzio-
d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra ne in due fasce; previsione, nell’ambito del ruolo, di sezioni per le pro-

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fessionalità speciali; introduzione di ruoli unici anche per la dirigenza ziarie connesse alle procedure di ripiano di cui al presente comma, ogni
delle autorità indipendenti, nel rispetto della loro piena autonomia; in tetto di spesa farmaceutica per acquisti diretti e il tetto della spesa per la
sede di prima applicazione, confluenza nei suddetti ruoli dei dirigenti farmaceutica convenzionata sono parametrati al livello del fabbisogno
di ruolo delle stesse amministrazioni; esclusione dai suddetti ruoli unici sanitario nazionale standard previsto per l’anno 2018, fino al recupero
della dirigenza scolastica, con salvezza della disciplina speciale in ma- integrale delle predette risorse, accertato con determinazione dell’AIFA,
teria di reclutamento e inquadramento della stessa; istituzione, presso sentiti i Ministeri vigilanti.».
il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio Si riporta il testo dell’articolo 1, commi da 389 a 392, della legge
dei ministri, di una Commissione per la dirigenza statale, operante con 27 dicembre 2017, n. 205:
piena autonomia di valutazione, i cui componenti sono selezionati con
modalità tali da assicurarne l’indipendenza, la terzietà, l’onorabilità e «389. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) è tenuta ad adotta-
l’assenza di conflitti di interessi, con procedure trasparenti e con sca- re la determinazione avente ad oggetto il ripiano dell’eventuale supe-
denze differenziate, sulla base di requisiti di merito e incompatibilità ramento del tetto della spesa farmaceutica territoriale e del tetto della
con cariche politiche e sindacali; previsione delle funzioni della Com- spesa farmaceutica ospedaliera per l’anno 2016 a carico di ogni singola
missione, ivi compresa la verifica del rispetto dei criteri di conferimen- azienda farmaceutica titolare di autorizzazione all’immissione in com-
to degli incarichi e del concreto utilizzo dei sistemi di valutazione al mercio (AIC) entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della pre-
fine del conferimento e della revoca degli incarichi; attribuzione delle sente legge. Le aziende farmaceutiche provvedono alla corresponsione
funzioni del Comitato dei garanti di cui all’articolo 22 del decreto legi- dell’importo dovuto entro i successivi trenta giorni. Il ripiano di cui al
slativo 30 marzo 2001, n. 165, relative ai dirigenti statali, alla suddetta primo periodo è determinato in modo tale che i titolari di AIC che han-
Commissione, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica;». no commercializzato uno o più medicinali non orfani e non innovativi
coperti da brevetto per la prima volta nell’anno di ripiano e per i quali
L’articolo 40, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, non è disponibile alcun dato di fatturato relativo all’anno precedente,
n. 165 reca: nonché i titolari di AIC di medicinali non coperti da brevetto immessi in
«Art. 40. Contratti collettivi nazionali e integrativi(Art. 45 del commercio successivamente alla scadenza del brevetto del farmaco ori-
D.Lgs n. 29 del 1993, come sostituito prima dall’art. 15 del d.lgs. n. 470 ginatore per la prima volta nell’anno di ripiano e per i quali non è dispo-
del 1993 e poi dall’art. 1 del d.lgs. n. 396 del 1997 e successivamente nibile alcun dato di fatturato relativo all’anno precedente, partecipano
modificato dall’art. 43, comma 1 del D.Lgs n. 80 del 1998) al ripiano stesso nella misura massima del 10 per cento della variazione
Omissis. positiva del fatturato dei medesimi medicinali.»
2.Tramite appositi accordi tra l’ARAN e le Confederazioni rap- «390. L’AIFA conclude entro centoventi giorni dalla data di entrata
presentative, secondo le procedure di cui agli articoli 41, comma 5, e in vigore della presente legge le transazioni con le aziende farmaceu-
47, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, sono definiti tiche titolari di AIC, relative ai contenziosi derivanti dall’applicazione
fino a un massimo di quattro comparti di contrattazione collettiva na- dell’articolo 21, commi 2 e 8, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113,
zionale, cui corrispondono non più di quattro separate aree per la diri- convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, relati-
genza. Una apposita area o sezione contrattuale di un’area dirigenziale vi al ripiano della spesa farmaceutica territoriale ed ospedaliera per gli
riguarda la dirigenza del ruolo sanitario del Servizio sanitario nazionale, anni 2013, 2014 e 2015, ancora pendenti al 31 dicembre 2017, che siano
per gli effetti di cui all’articolo 15 del decreto legislativo 30 dicembre in regola con l’adempimento di cui al comma 389.»
1992, n. 502, e successive modificazioni. Nell’ambito dei comparti di «391. L’AIFA, entro centocinquanta giorni dalla data di entrata in
contrattazione possono essere costituite apposite sezioni contrattuali per vigore della presente legge, anche tenendo conto delle transazioni di cui
specifiche professionalità.». al comma 390, adotta una determinazione riepilogativa degli importi
L’articolo 10-bis del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, con- a carico di ciascuna azienda farmaceutica titolare di AIC per ciascuno
vertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136 reca: degli anni 2013, 2014 e 2015 e comunica altresì, sulla base della pre-
detta determinazione, al Ministero dell’economia e delle finanze e al
«Art. 10-bis. Disposizioni di semplificazione in tema di fatturazio- Ministero della salute, con le modalità di cui all’articolo 4, comma 1,
ne elettronica per gli operatori sanitari del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 7 luglio 2016,
1. Per il periodo d’imposta 2019, i soggetti tenuti all’invio dei dati pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 172 del 25 luglio 2016, per cia-
al Sistema tessera sanitaria, ai fini dell’elaborazione della dichiarazio- scuno degli anni 2013, 2014 e 2015, gli importi a carico di ciascuna
ne dei redditi precompilata, ai sensi dell’articolo 3, commi 3 e 4, del azienda farmaceutica titolare di AIC spettanti a ciascuna regione e pro-
decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175, e dei relativi decreti del vincia autonoma. Conseguentemente, fermo restando quanto previsto al
Ministro dell’economia e delle finanze, non possono emettere fatture comma 3 dell’articolo 5 del citato decreto ministeriale 7 luglio 2016, il
elettroniche ai sensi delle disposizioni di cui all’articolo 1, comma 3, Ministro dell’economia e delle finanze provvede entro i successivi tren-
del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, con riferimento alle fat- ta giorni ad adottare il decreto di cui al citato comma 3 dell’articolo 5
ture i cui dati sono da inviare al Sistema tessera sanitaria. I dati fiscali del medesimo decreto ministeriale.»
trasmessi al Sistema tessera sanitaria possono essere utilizzati solo dalle «392. Il ripiano dell’eventuale superamento del tetto della spesa
pubbliche amministrazioni per l’applicazione delle disposizioni in ma- farmaceutica per acquisti diretti e del tetto della spesa farmaceutica
teria tributaria e doganale, ovvero, in forma aggregata per il monitorag- convenzionata è determinato in modo tale che i titolari di AIC che han-
gio della spesa sanitaria pubblica e privata complessiva. Con decreto no commercializzato uno o più medicinali non orfani e non innovativi
del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con i Ministri coperti da brevetto per la prima volta nell’anno di ripiano e per i quali
della salute e per la pubblica amministrazione, sentito il Garante per non è disponibile alcun dato di fatturato relativo all’anno precedente,
la protezione dei dati personali, sono definiti, nel rispetto dei princìpi nonché i titolari di AIC di medicinali non coperti da brevetto immessi in
in materia di protezione dei dati personali, anche con riferimento agli commercio successivamente alla scadenza del brevetto del farmaco ori-
obblighi di cui agli articoli 9 e 32 del regolamento (UE) 2016/679 del ginatore per la prima volta nell’anno di ripiano e per i quali non è dispo-
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, i termini e gli nibile alcun dato di fatturato relativo all’anno precedente, partecipano
ambiti di utilizzo dei predetti dati e i relativi limiti, anche temporali, al ripiano stesso nella misura massima del 10 per cento della variazione
nonché, ai sensi dell’articolo 2-sexies del codice di cui al decreto legi- positiva del fatturato dei medesimi medicinali.».
slativo 30 giugno 2003, n. 196, i tipi di dati che possono essere trattati,
le operazioni eseguibili, le misure appropriate e specifiche per tutelare i L’articolo 21, comma 23, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113,
diritti e le libertà dell’interessato.». convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160 reca:
L’articolo 1, comma 582, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 «Art. 21. Misure di governo della spesa farmaceutica e di efficien-
reca: tamento dell’azione dell’Agenzia italiana del farmaco
«582. Al fine di garantire gli equilibri di finanza pubblica relati- Omissis.
vi al ripiano della spesa farmaceutica per gli anni dal 2013 al 2015 e 23. Presso il Ministero dell’economia e delle finanze è istituito un
per l’anno 2016, ai sensi dell’articolo 1, commi da 389 a 392, della apposito Fondo denominato «Fondo per payback 2013-2014-2015» al
legge 27 dicembre 2017, n. 205, nonché per l’anno 2017 per la spesa quale sono riassegnati gli importi versati all’entrata del bilancio dello
per acquisti diretti, nel caso in cui, alla data del 15 febbraio 2019, il Stato dalle aziende farmaceutiche titolari di AIC, I predetti importi, a
Ministero dell’economia e delle finanze, mediante l’apposito Fondo di carico delle aziende farmaceutiche, sono quelli relativi alle quote di ri-
cui all’articolo 21, comma 23, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, piano, come determinati, in via provvisoria ai sensi di quanto disposto al
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, nonché comma 2 e in via definitiva ai sensi di quanto disposto ai commi 8 e 9, e
le regioni e le province autonome non siano rientrati delle risorse finan- sono attribuiti, a conclusione delle procedure disciplinate dai commi da

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2 a 15, alle regioni e alle province autonome entro il 20 novembre 2016 essere disposte esclusivamente presso le sedi che presentino le maggiori
nei limiti delle risorse disponibili. Le somme del Fondo eventualmen- carenze di personale. Le disposizioni del presente articolo si applicano
te non impegnate alla chiusura dell’esercizio, possono esserlo in quelli anche alle assunzioni previste da norme speciali o derogatorie.
successivi. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze di Omissis.).
concerto con il Ministro della salute, da emanarsi entro quindici giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabilite le mo- Si riporta l’articolo 29 del decreto legislativo 30 marzo 2001,
dalità operative di funzionamento del Fondo.» n. 165 (Norme generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze
delle amministrazioni pubbliche), pubblicato nella Gazzetta ufficiale
L’articolo 22-quater, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, 9 maggio 2001, n. 106, S.O.:
convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136
reca: «Art. 29. (Reclutamento dei dirigenti scolastici)
«Art. 22-quater. Disposizioni in materia di transazioni con le 1. Il reclutamento dei dirigenti scolastici si realizza mediante cor-
aziende farmaceutiche per il ripiano della spesa farmaceutica so-concorso selettivo di formazione bandito dal Ministero dell’istru-
1. Le transazioni di cui all’articolo 1, comma 390, della legge zione, dell’università e della ricerca, sentito il Ministero dell’economia
27 dicembre 2017, n. 205, sono valide per la parte pubblica con la sola e delle finanze, per tutti i posti vacanti nel triennio, fermo restando il
sottoscrizione dell’AIFA e sono efficaci a decorrere dalla data di entrata regime autorizzatorio in materia di assunzioni di cui all’articolo 39,
in vigore del presente decreto.». comma 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive mo-
dificazioni. Al corso-concorso possono essere ammessi candidati in
numero superiore a quello dei posti, secondo una percentuale massima
Art. 10. del 20 per cento, determinata dal decreto di cui all’ultimo periodo del
presente comma. Al concorso per l’accesso al corso-concorso può par-
Semplificazioni amministrative in materia tecipare il personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche
di istruzione scolastica, di università, di ricerca ed educative statali in possesso del relativo diploma di laurea magistra-
le ovvero di laurea conseguita in base al previgente ordinamento, che
1. I candidati ammessi al corso conclusivo del corso- abbia maturato un’anzianità complessiva nel ruolo di appartenenza di
almeno cinque anni. E’ previsto il pagamento di un contributo, da par-
concorso bandito nel 2017 per il reclutamento dei diri- te dei candidati, per le spese della procedura concorsuale. Il concorso
genti scolastici, sono dichiarati vincitori e assunti, secon- può comprendere una prova preselettiva e comprende una o più prove
do l’ordine della graduatoria di ammissione al corso, nel scritte, cui sono ammessi tutti coloro che superano l’eventuale presele-
limite dei posti annualmente vacanti e disponibili, fatto zione, e una prova orale, a cui segue la valutazione dei titoli. Il corso-
concorso si svolge in giorni e orari e con metodi didattici compatibili
salvo il regime autorizzatorio in materia di assunzioni con l’attività didattica svolta dai partecipanti, con eventuale riduzione
di cui all’articolo 39, comma 3, della legge 27 dicembre del loro carico didattico. Le spese di viaggio e alloggio sono a carico
1997, n. 449. Il periodo di formazione e prova è discipli- dei partecipanti. Con decreto del Ministro dell’istruzione, dell’univer-
nato con i decreti di cui all’articolo 29 del decreto legisla- sità e della ricerca sono definite le modalità di svolgimento delle pro-
cedure concorsuali, la durata del corso e le forme di valutazione dei
tivo 30 marzo 2001, n. 165. Il presente comma si applica candidati ammessi al corso.».
anche al corso-concorso bandito per la copertura dei posti Si riporta l’articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio 2015,
nelle scuole di lingua slovena o bilingue. n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e dele-
2. Le risorse stanziate negli anni 2018 e 2019 per il ga per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), pubblicata nella
semi-esonero del personale frequentante il corso di for- Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2015, n. 162:
mazione previsto dall’articolo 29 del decreto legislativo «202. È iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’istruzio-
ne, dell’università e della ricerca un fondo di parte corrente, denominato
30 marzo 2001, n. 165, non più necessarie a tale scopo, «Fondo «La Buona Scuola» per il miglioramento e la valorizzazione
confluiscono nel Fondo « La Buona Scuola » per il mi- dell’istruzione scolastica», con uno stanziamento pari a 83.000 euro per
glioramento e la valorizzazione dell’istruzione scolasti- l’anno 2015, a 533.000 euro per l’anno 2016, a 104.043.000 euro per
ca, di cui all’articolo 1, comma 202, della legge 13 luglio l’anno 2017, a 69.903.000 euro per l’anno 2018, a 47.053.000 euro per
l’anno 2019, a 43.490.000 euro per l’anno 2020, a 48.080.000 euro per
2015, n. 107, nella misura di 8,26 milioni di euro per cia- l’anno 2021, a 56.663.000 euro per l’anno 2022 e a 45.000.000 euro
scuno degli anni 2018 e 2019 per essere destinati alle as- annui a decorrere dall’anno 2023. Al riparto del Fondo si provvede con
sunzioni di personale. Il Ministero dell’economia e delle decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di
finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze. Il decreto di cui
al presente comma può destinare un importo fino a un massimo del 10
occorrenti variazioni di bilancio. per cento del Fondo ai servizi istituzionali e generali dell’amministra-
zione per le attività di supporto al sistema di istruzione scolastica.».
Riferimenti normativi:
- Si riporta il testo dell’articolo 39, comma 3, della legge 27 dicem- Art. 10 - bis
bre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica),
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 dicembre 1997, n. 302, S.O.: Misure urgenti in materia
«Art. 39. (Disposizioni in materia di assunzioni di personale delle di autoservizi pubblici non di linea
amministrazioni pubbliche e misure di potenziamento e di incentivazio-
ne del part-time).
Omissis.
1. Alla legge 15 gennaio 1992, n. 21, sono apportate le
3. Per consentire lo sviluppo dei processi di riqualificazione delle
seguenti modificazioni:
amministrazioni pubbliche connessi all’attuazione della riforma ammi- a) all’articolo 3, comma 1, le parole: «presso la ri-
nistrativa, garantendo il rispetto degli obiettivi di riduzione programma- messa» sono sostituite dalle seguenti: «presso la sede o
ta del personale, a decorrere dall’anno 2000 il Consiglio dei ministri,
su proposta dei Ministri per la funzione pubblica e del tesoro, del bi- la rimessa» e sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
lancio e della programmazione economica, definisce preliminarmente «anche mediante l’utilizzo di strumenti tecnologici»;
le priorità e le necessità operative da soddisfare, tenuto conto in parti- b) all’articolo 3, il comma 3 è sostituito dal seguente:
colare delle correlate esigenze di introduzione di nuove professionalità.
In tale quadro, entro il primo semestre di ciascun anno, il Consiglio «3. La sede operativa del vettore e almeno una rimessa
dei ministri determina il numero massimo complessivo delle assunzioni devono essere situate nel territorio del comune che ha
delle amministrazioni di cui al comma 2 compatibile con gli obiettivi di rilasciato l’autorizzazione. È possibile per il vettore di-
riduzione numerica e con i dati sulle cessazioni dell’anno precedente.
Le assunzioni restano comunque subordinate all’indisponibilità di per- sporre di ulteriori rimesse nel territorio di altri comuni
sonale da trasferire secondo le vigenti procedure di mobilità e possono della medesima provincia o area metropolitana in cui ri-

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cade il territorio del comune che ha rilasciato l’autoriz- f) all’articolo 11, dopo il comma 4 sono inseriti i
zazione, previa comunicazione ai comuni predetti, salvo seguenti:
diversa intesa raggiunta in sede di Conferenza unificata «4-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 4, l’ini-
entro il 28 febbraio 2019. In deroga a quanto previsto dal zio di un nuovo servizio può avvenire senza il rientro in
presente comma, in ragione delle specificità territoriali e rimessa, quando sul foglio di servizio sono registrate, sin
delle carenze infrastrutturali, per le sole regioni Sicilia e dalla partenza dalla rimessa o dal pontile d’attracco,
Sardegna l’autorizzazione rilasciata in un comune della più prenotazioni di servizio oltre la prima, con parten-
regione è valida sull’intero territorio regionale, entro il za o destinazione all’interno della provincia o dell’area
quale devono essere situate la sede operativa e almeno metropolitana in cui ricade il territorio del comune che
una rimessa»; ha rilasciato l’autorizzazione. Per quanto riguarda le re-
c) all’articolo 10, dopo il comma 2 è inserito il gioni Sicilia e Sardegna, partenze e destinazioni possono
seguente: ricadere entro l’intero territorio regionale.
«2-bis. I titolari di licenza per l’esercizio del servizio 4-ter. Fermo restando quanto previsto dal comma 3, è
di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio di in ogni caso consentita la fermata su suolo pubblico du-
noleggio con conducente di autovettura ovvero di na- rante l’attesa del cliente che ha effettuato la prenotazione
tante, in caso di malattia, invalidità o sospensione della del servizio e nel corso dell’effettiva prestazione del ser-
patente, intervenute successivamente al rilascio della li- vizio stesso».
cenza o dell’autorizzazione, possono mantenere la titola-
rità della licenza o dell’autorizzazione, a condizione che 2. Il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei tra-
siano sostituiti alla guida dei veicoli o alla conduzione sporti, di concerto con il Ministero dell’interno, di cui
dei natanti, per l’intero periodo di durata della malat- all’articolo 11, comma 4, della legge 15 gennaio 1992,
tia, dell’invalidità o della sospensione della patente, da n. 21, come modificato dal comma 1, lettera e), del pre-
persone in possesso dei requisiti professionali e morali sente articolo, è adottato entro il 30 giugno 2019.
previsti dalla normativa vigente »; 3. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del
d) all’articolo 10, il comma 3 è sostituito dal presente decreto, presso il Centro elaborazione dati del
seguente: Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è istituito
«3. Il rapporto di lavoro con un sostituto alla guida è un registro informatico pubblico nazionale delle impre-
regolato con contratto di lavoro stipulato in base alle nor- se titolari di licenza per il servizio taxi effettuato con
me vigenti. Il rapporto con il sostituto alla guida può es- autovettura, motocarrozzetta e natante e di quelle di
sere regolato anche in base ad un contratto di gestione»; autorizzazione per il servizio di noleggio con condu-
cente effettuato con autovettura, motocarrozzetta e na-
e) all’articolo 11, il comma 4 è sostituito dal tante. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e
seguente: dei trasporti sono individuate le specifiche tecniche di
«4. Le prenotazioni di trasporto per il servizio di attuazione e le modalità con le quali le predette imprese
noleggio con conducente sono effettuate presso la ri- dovranno registrarsi. Agli oneri derivanti dalle previsio-
messa o la sede, anche mediante l’utilizzo di strumenti ni del presente comma, connessi all’implementazione e
tecnologici. L’inizio ed il termine di ogni singolo servi- all’adeguamento dei sistemi informatici del Centro ela-
zio di noleggio con conducente devono avvenire presso borazione dati del Ministero delle infrastrutture e dei
le rimesse di cui all’articolo 3, comma 3, con ritorno trasporti, pari ad euro un milione per l’annualità 2019,
alle stesse. Il prelevamento e l’arrivo a destinazione si provvede mediante utilizzo dell’autorizzazione di
dell’utente possono avvenire anche al di fuori della pro- spesa di cui all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge
vincia o dell’area metropolitana in cui ricade il territo- 29 dicembre 2018, n. 143. Alla gestione dell’archivio il
rio del comune che ha rilasciato l’autorizzazione. Nel Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvede
servizio di noleggio con conducente è previsto l’obbligo con le risorse umane, finanziarie e strumentali disponi-
di compilazione e tenuta da parte del conducente di un bili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri
foglio di servizio in formato elettronico, le cui specifi- per la finanza pubblica.
che sono stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti con proprio decreto, adottato di concerto con 4. Le sanzioni di cui all’articolo 11-bis della legge
il Ministero dell’interno. Il foglio di servizio in formato 15 gennaio 1992, n. 21, per l’inosservanza degli articoli
elettronico deve riportare: a) targa del veicolo; b) nome 3 e 11 della medesima legge, come modificati dal com-
del conducente; c) data, luogo e chilometri di parten- ma 1 del presente articolo, si applicano a decorrere dal
za e arrivo; d) orario di inizio servizio, destinazione e novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vi-
orario di fine servizio; e) dati del fruitore del servizio. gore del presente decreto. Parimenti rimangono sospese
Fino all’adozione del decreto di cui al presente comma, per la stessa durata le sanzioni previste dall’articolo 85,
il foglio di servizio elettronico è sostituito da una versio- commi 4 e 4-bis, del codice della strada, di cui al decreto
ne cartacea dello stesso, caratterizzata da numerazione legislativo 30 aprile 1992, n. 285, limitatamente ai sog-
progressiva delle singole pagine da compilare, avente i getti titolari di autorizzazione per l’esercizio del servizio
medesimi contenuti previsti per quello in formato elet- di noleggio con conducente.
tronico, e da tenere in originale a bordo del veicolo per 5. A decorrere dal 1° gennaio 2019, il comma 3 dell’ar-
un periodo non inferiore a quindici giorni, per essere ticolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, converti-
esibito agli organi di controllo, con copia conforme de- to, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73,
positata in rimessa»; è abrogato.

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6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del dei veicoli o alla conduzione dei natanti, per l’intero periodo di dura-
presente decreto e fino alla piena operatività dell’ar- ta della malattia, dell’invalidità o della sospensione della patente, da
persone in possesso dei requisiti professionali e morali previsti dalla
chivio informatico pubblico nazionale delle imprese di normativa vigente.
cui al comma 3, non è consentito il rilascio di nuove 3. Il rapporto di lavoro con un sostituto alla guida è regolato con
autorizzazioni per l’espletamento del servizio di noleg- contratto di lavoro stipulato in base alle norme vigenti. Il rapporto con
gio con conducente con autovettura, motocarrozzetta il sostituto alla guida può essere regolato anche in base ad un contratto
e natante. di gestione.»
7. A decorrere dal 1° gennaio 2019, l’articolo 7-bis del «Art. 11. Obblighi dei titolari di licenza per l’esercizio del servizio
di taxi e di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con
decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con mo- conducente.
dificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, è abrogato. Omissis.
8. Con decreto del Presidente del Consiglio dei mini- 4. Le prenotazioni di trasporto per il servizio di noleggio con
stri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei conducente sono effettuate presso la rimessa o la sede, anche me-
trasporti e del Ministro dello sviluppo economico, da diante l’utilizzo di strumenti tecnologici. L’inizio ed il termine di ogni
singolo servizio di noleggio con conducente devono avvenire presso
adottare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della leg- le rimesse di cui all’articolo 3, comma 3, con ritorno alle stesse. Il
ge 23 agosto 1988, n. 400, è disciplinata l’attività delle prelevamento e l’arrivo a destinazione dell’utente possono avvenire
piattaforme tecnologiche di intermediazione che inter- anche al di fuori della provincia o dell’area metropolitana in cui rica-
mediano tra domanda e offerta di autoservizi pubblici de il territorio del comune che ha rilasciato l’autorizzazione. Nel ser-
vizio di noleggio con conducente è previsto l’obbligo di compilazione
non di linea. e tenuta da parte del conducente di un foglio di servizio in formato
9. Fino alla data di adozione delle deliberazioni della elettronico, le cui specifiche sono stabilite dal Ministero delle infra-
Conferenza unificata di cui al comma 1, lettera b), e co- strutture e dei trasporti con proprio decreto, adottato di concerto con
il Ministero dell’interno. Il foglio di servizio in formato elettronico
munque per un periodo non superiore a due anni dalla deve riportare: a) targa del veicolo; b) nome del conducente; c) data,
data di entrata in vigore del presente decreto, l’inizio di luogo e chilometri di partenza e arrivo; d) orario di inizio servizio,
un singolo servizio, fermo l’obbligo di previa prenotazio- destinazione e orario di fine servizio; e) dati del fruitore del servizio.
ne, può avvenire da luogo diverso dalla rimessa, quando Fino all’adozione del decreto di cui al presente comma, il foglio di
servizio elettronico è sostituito da una versione cartacea dello stes-
lo stesso è svolto in esecuzione di un contratto in essere so, caratterizzata da numerazione progressiva delle singole pagine da
tra cliente e vettore, stipulato in forma scritta con data compilare, avente i medesimi contenuti previsti per quello in formato
certa sino a quindici giorni antecedenti la data di entrata elettronico, e da tenere in originale a bordo del veicolo per un periodo
in vigore del presente decreto e regolarmente registrato. non inferiore a quindici giorni, per essere esibito agli organi di con-
trollo, con copia conforme depositata in rimessa.
L’originale o copia conforme del contratto deve essere
tenuto a bordo della vettura o presso la sede e deve essere 4-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 4, l’inizio di un nuo-
vo servizio può avvenire senza il rientro in rimessa, quando sul foglio di
esibito in caso di controlli. servizio sono registrate, sin dalla partenza dalla rimessa o dal pontile
d’attracco, più prenotazioni di servizio oltre la prima, con partenza o
Riferimenti normativi: destinazione all’interno della provincia o dell’area metropolitana in cui
-Si riportano i testi dell’articolo 3, commi 1 e 3, dell’articolo 10, ricade il territorio del comune che ha rilasciato l’autorizzazione. Per
commi 2 e 3, dell’articolo 11, comma 4, della legge 15 gennaio 1992, quanto riguarda le regioni Sicilia e Sardegna, partenze e destinazioni
n. 21 recante la Legge quadro per il trasporto di persone mediante au- possono ricadere entro l’intero territorio regionale.
toservizi pubblici non di linea, come modificati dalla presente legge: 4-ter. Fermo restando quanto previsto dal comma 3, è in ogni caso
«Art. 3. Servizio di noleggio con conducente. consentita la fermata su suolo pubblico durante l’attesa del cliente che
1. Il servizio di noleggio con conducente si rivolge all’utenza spe- ha effettuato la prenotazione del servizio e nel corso dell’effettiva pre-
cifica che avanza, presso la sede o la rimessa, apposita richiesta per una stazione del servizio stesso.».
determinata prestazione a tempo e/o viaggio anche mediante l’utilizzo -Si riporta il testo dell’articolo 1, comma 3 del decreto –legge
di strumenti tecnologici. 29 dicembre 2018, n. 143 (Disposizioni urgenti in materia di autoservizi
Omissis. pubblici non di linea):
3. La sede operativa del vettore e almeno una rimessa devono esse- Art. 1. Misure urgenti in materia di autoservizi pubblici non di
re situate nel territorio del comune che ha rilasciato l’autorizzazione. È linea.
possibile per il vettore disporre di ulteriori rimesse nel territorio di altri 3. Entro un anno dalla data di entrata in vigore del presente decre-
comuni della medesima provincia o area metropolitana in cui ricade to, presso il Centro elaborazione dati del Ministero delle infrastrutture e
il territorio del comune che ha rilasciato l’autorizzazione, previa co- dei trasporti è istituito un registro informatico pubblico nazionale delle
municazione ai comuni predetti, salvo diversa intesa raggiunta in sede imprese titolari di licenza per il servizio taxi effettuato con autovettura,
di Conferenza unificata entro il 28 febbraio 2019. In deroga a quanto motocarrozzetta, natante e di quelle di autorizzazione per il servizio
previsto dal presente comma, in ragione delle specificità territoriali e di autonoleggio con conducente effettuato con autovettura, motocar-
delle carenze infrastrutturali, per le sole regioni Sicilia e Sardegna l’au- rozzetta e natante. Con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei
torizzazione rilasciata in un comune della regione è valida sull’intero trasporti sono individuate le specifiche tecniche per l’attuazione e le
territorio regionale, entro il quale devono essere situate la sede opera- modalità con le quali le predette imprese dovranno registrarsi. Agli
tiva e almeno una rimessa. oneri derivanti dalle previsioni del presente comma, connessi all’im-
«Art. 10. Sostituzione alla guida. plementazione e all’adeguamento dei sistemi informatici del Centro
Omissis. elaborazione dati del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e pari
ad euro un milione per l’annualità 2019, si provvede mediante corri-
2. Gli eredi minori del titolare di licenza per l’esercizio del servizio spondente riduzione delle proiezioni, per l’anno 2019, dello stanzia-
di taxi possono farsi sostituire alla guida da persone iscritte nel ruolo di mento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio
cui all’articolo 6 ed in possesso dei requisiti prescritti fino al raggiungi- triennale 2018-2020, nell’ambito del programma «Fondi di riserva e
mento della maggiore età. speciali» della missione «Fondi da ripartire» dello stato di previsione
2-bis. I titolari di licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di del Ministero dell’economia e delle finanze per l’anno 2018, allo scopo
autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente parzialmente utilizzando l’accantonamento relativo al medesimo Mi-
di autovettura ovvero di natante, in caso di malattia, invalidità o so- nistero. Alla gestione dell’archivio il Ministero delle infrastrutture e
spensione della patente, intervenute successivamente al rilascio della dei trasporti provvede con le risorse umane, finanziarie e strumentali
licenza o dell’autorizzazione, possono mantenere la titolarità della li- disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri per la
cenza o dell’autorizzazione, a condizione che siano sostituiti alla guida finanza pubblica.».

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

-Si riporta il testo dell’articolo 11-bis della citata legge 15 gennaio b) alle risorse previste da specifiche disposizioni
1992, n. 21: normative a copertura degli oneri del trattamento eco-
«Art. 11-bis. Sanzioni. nomico accessorio per le assunzioni effettuate, in deroga
1. Fatto salvo quanto previsto dagli articoli 85 e 86 del decreto le- alle facoltà assunzionali vigenti, successivamente all’en-
gislativo 30 aprile 1992, n. 285, e dalle rispettive leggi regionali, l’inos-
servanza da parte dei conducenti di taxi e degli esercenti il servizio di trata in vigore del citato articolo 23.
noleggio con conducente di quanto disposto dagli articoli 3 e 11 della 2. Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano anche
presente legge è punita:
con riferimento alle assunzioni effettuate utilizzando, an-
a) con un mese di sospensione dal ruolo di cui all’articolo 6 alla
prima inosservanza; che per quanto riguarda il trattamento accessorio, le risor-
b) con due mesi di sospensione dal ruolo di cui all’articolo 6 alla
se di cui all’articolo 20, comma 3, del decreto legislativo
seconda inosservanza; n. 75 del 2017.
c) con tre mesi di sospensione dal ruolo di cui all’articolo 6 alla 2-bis. Al fine di semplificare le procedure per la co-
terza inosservanza; pertura dei posti non riservati ai sensi dell’articolo 703,
d) con la cancellazione dal ruolo di cui all’articolo 6 alla quarta comma 1, lettera c), del codice dell’ordinamento milita-
inosservanza.».
re, di cui al decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, è
- Si riporta il testo dell’art. 85, commi 4 e 4-bis, del decreto legisla-
tivo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo codice della strada): autorizzata l’assunzione degli allievi agenti della Polizia
«Art. 85. Servizio di noleggio con conducente per trasporto di di Stato, nei limiti delle facoltà assunzionali non sog-
persone. gette alle riserve di posti di cui al citato articolo 703,
Omissis. comma 1, lettera c), e nel limite massimo di 1.851 po-
4. Chiunque adibisce a noleggio con conducente un veicolo non sti, mediante scorrimento della graduatoria della prova
destinato a tale uso ovvero, pur essendo munito di autorizzazione, guida scritta di esame del concorso pubblico per l’assunzione
un’autovettura adibita al servizio di noleggio con conducente senza ot- di 893 allievi agenti della Polizia di Stato bandito con
temperare alle norme in vigore, ovvero alle condizioni di cui all’autoriz- decreto del Capo della Polizia - Direttore generale della
zazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una
somma da euro 173 ad euro 695 e, se si tratta di autobus, da euro 431 ad pubblica sicurezza del 18 maggio 2017, pubblicato nella
euro 1.734. La violazione medesima importa la sanzione amministrativa Gazzetta Ufficiale, 4a serie speciale, n. 40 del 26 maggio
della sospensione della carta di circolazione per un periodo da due a otto 2017. L’Amministrazione della pubblica sicurezza proce-
mesi, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. de alle predette assunzioni:
4-bis. Chiunque, pur essendo munito di autorizzazione, guida un
veicolo di cui al comma 2 senza ottemperare alle norme in vigore ov- a) a valere sulle facoltà assunzionali previste per
vero alle condizioni di cui all’autorizzazione medesima è soggetto alla l’anno 2019 in relazione alle cessazioni intervenute en-
sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 86 ad tro la data del 31 dicembre 2018 e nei limiti del relativo
euro 339. Dalla violazione consegue la sanzione amministrativa acces-
soria del ritiro della carta di circolazione e dell’autorizzazione, ai sensi risparmio di spesa, determinato ai sensi dell’articolo 66,
delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.» commi 9-bis e 10, del decreto-legge 25 giugno 2008,
-Si riporta il testo dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 ago-
1988, n. 400: sto 2008, n. 133;
«Art. 17. Regolamenti.
b) limitatamente ai soggetti risultati idonei alla rela-
Omissis.
tiva prova scritta d’esame e secondo l’ordine decrescente
3. Con decreto ministeriale possono essere adottati regolamen- del voto in essa conseguito, ferme restando le riserve e le
ti nelle materie di competenza del ministro o di autorità sottordinate
al ministro, quando la legge espressamente conferisca tale potere. Tali preferenze applicabili secondo la normativa vigente alla
regolamenti, per materie di competenza di più ministri, possono esse- predetta procedura concorsuale, purché in possesso, alla
re adottati con decreti interministeriali, ferma restando la necessità di data del 1° gennaio 2019, dei requisiti di cui all’artico-
apposita autorizzazione da parte della legge. I regolamenti ministeriali lo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 24 apri-
ed interministeriali non possono dettare norme contrarie a quelle dei
regolamenti emanati dal Governo. Essi debbono essere comunicati al le 1982, n. 335, nel testo vigente alla data di entrata in
Presidente del Consiglio dei ministri prima della loro emanazione.». vigore della legge 30 dicembre 2018, n. 145, fatte salve
le disposizioni di cui all’articolo 2049 del citato codice
Art. 11. dell’ordinamento militare;
Adeguamento dei fondi destinati al trattamento c) previa verifica dei requisiti di cui alla lettera b),
economico accessorio del personale dipendente della mediante convocazione degli interessati, individuati con
pubblica amministrazione decreto del Capo della Polizia - Direttore generale della
pubblica sicurezza, in relazione al numero dei posti di cui
1. In ordine all’incidenza sul trattamento accessorio al presente comma, secondo l’ordine determinato in ap-
delle risorse derivanti dalla contrattazione collettiva na- plicazione delle disposizioni di cui alla citata lettera b);
zionale e delle assunzioni in deroga, il limite di cui all’ar- d) previo avvio a più corsi di formazione di cui
ticolo 23, comma 2, del decreto legislativo 25 maggio all’articolo 6-bis del citato decreto del Presidente della
2017, n. 75, non opera con riferimento: Repubblica n. 335 del 1982, ciascuno con propria de-
a) agli incrementi previsti, successivamente alla data correnza giuridica ed economica, secondo le disponibi-
di entrata in vigore del medesimo decreto n. 75 del 2017, lità organizzative e logistiche degli istituti di istruzione
dai contratti collettivi nazionali di lavoro, a valere sulle dell’Amministrazione della pubblica sicurezza.
disponibilità finanziarie di cui all’articolo 48 del decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e dagli analoghi prov- 2-ter. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018,
vedimenti negoziali riguardanti il personale contrattualiz- n. 145, sono apportate le seguenti modificazioni:
zato in regime di diritto pubblico; a) al comma 149, il secondo periodo è soppresso;

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b) al comma 151: ni ed integrazioni. Allo stesso modo sono determinati gli eventuali
oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato per la contrattazione
1) all’alinea, le parole: «pari a 7,5 milioni di euro integrativa delle amministrazioni dello Stato di cui all’articolo 40,
per ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 e a comma 3-bis.
20,5 milioni di euro» sono sostituite dalle seguenti: «pari 2. Per le amministrazioni di cui all’articolo 41, comma 2, nonché
a 7 milioni di euro per ciascuna delle annualità del bien- per le università italiane, gli enti pubblici non economici e gli enti e le
nio 2019-2020 e a 18 milioni di euro»; istituzioni di ricerca, ivi compresi gli enti e le amministrazioni di cui
all’articolo 70, comma 4, gli oneri derivanti dalla contrattazione collet-
2) alla lettera a), le parole: «quanto a 5 milioni tiva nazionale sono determinati a carico dei rispettivi bilanci nel rispetto
di euro a decorrere dal 2019» sono sostituite dalle se- dell’articolo 40, comma 3-quinquies. Le risorse per gli incrementi re-
guenti: «quanto a 4,5 milioni di euro per ciascuna delle tributivi per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali delle ammini-
strazioni regionali, locali e degli enti del Servizio sanitario nazionale
annualità del biennio 2019-2020 e a 2,5 milioni di euro a sono definite dal Governo, nel rispetto dei vincoli di bilancio, del patto
decorrere dal 2021». di stabilità e di analoghi strumenti di contenimento della spesa, previa
2-quater. All’articolo 26 del decreto legislativo 21 mag- consultazione con le rispettive rappresentanze istituzionali del sistema
delle autonomie.
gio 2018, n. 53, sono apportate le seguenti modificazioni: 3. I contratti collettivi sono corredati da prospetti contenenti la
a) al comma 1, il secondo periodo è sostituito dal se- quantificazione degli oneri nonché l’indicazione della copertura com-
guente: «Le disposizioni del predetto decreto continuano plessiva per l’intero periodo di validità contrattuale, prevedendo con
ad applicarsi sino al 30 giugno 2019»; apposite clausole la possibilità di prorogare l’efficacia temporale del
contratto ovvero di sospenderne l’esecuzione parziale o totale in caso di
b) al comma 2, il primo periodo è sostituito dal se- accertata esorbitanza dai limiti di spesa.
guente: «Il decreto del Ministro dell’interno 16 dicem- 4. La spesa posta a carico del bilancio dello Stato è iscritta in ap-
bre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del posito fondo dello stato di previsione del Ministero dell’economia e
28 dicembre 2010, cessa di avere efficacia a decorrere delle finanze in ragione dell’ammontare complessivo. In esito alla sot-
toscrizione dei singoli contratti di comparto, il Ministero dell’economia
dal 1° luglio 2019». e delle finanze è autorizzato a ripartire, con propri decreti, le somme
2-quinquies. All’articolo 1, comma 441, secondo pe- destinate a ciascun comparto mediante assegnazione diretta a favore dei
riodo, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, le parole: competenti capitoli di bilancio, anche di nuova istituzione, per il perso-
nale dell’amministrazione statale, ovvero mediante trasferimento ai bi-
«Previo avvio delle rispettive procedure negoziali e di lanci delle amministrazioni autonome e degli enti in favore dei quali sia
concertazione,» sono soppresse. previsto l’apporto finanziario dello Stato a copertura dei relativi oneri.
Per le amministrazioni diverse dalle amministrazioni dello Stato e per
Riferimenti normativi: gli altri enti cui si applica il presente decreto, l’autorizzazione di spesa
relativa al rinnovo dei contratti collettivi è disposta nelle stesse forme
-Si riporta l’articolo 23, comma 2, del Decreto Legislativo con cui vengono approvati i bilanci, con distinta indicazione dei mezzi
25/05/2017, n. 75 (Modifiche e integrazioni al decreto legislativo di copertura.
30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a),
e 2, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) 5. Le somme provenienti dai trasferimenti di cui al comma 4 de-
m), n), o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia vono trovare specifica allocazione nelle entrate dei bilanci delle ammi-
di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche) è pubblicato nella nistrazioni ed enti beneficiari, per essere assegnate ai pertinenti capitoli
Gazzetta Ufficiale 7 giugno 2017, n. 130: di spesa dei medesimi bilanci. I relativi stanziamenti sia in entrata che
in uscita non possono essere incrementati se non con apposita autoriz-
«Art. 23. Salario accessorio e sperimentazione zazione legislativa.
Omissis. 6.
2. Nelle more di quanto previsto dal comma 1, al fine di assicu- 7. Ferme restando le disposizioni di cui al titolo V del presente
rare la semplificazione amministrativa, la valorizzazione del merito, decreto, la Corte dei conti, anche nelle sue articolazioni regionali di
la qualità dei servizi e garantire adeguati livelli di efficienza ed eco- controllo, verifica periodicamente gli andamenti della spesa per il per-
nomicità dell’azione amministrativa, assicurando al contempo l’in- sonale delle pubbliche amministrazioni, utilizzando, per ciascun com-
varianza della spesa, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’ammontare parto, insiemi significativi di amministrazioni. A tal fine, la Corte dei
complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento acces- conti può avvalersi, oltre che dei servizi di controllo interno o nuclei di
sorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle valutazione, di esperti designati a sua richiesta da amministrazioni ed
amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto enti pubblici.».
legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrisponden-
te importo determinato per l’anno 2016. A decorrere dalla predetta - Per l’articolo 23, del Decreto Legislativo 25/05/2017, n. 75, si
data l’articolo 1, comma 236, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è vedano le note all’articolo 11.
abrogato. Per gli enti locali che non hanno potuto destinare nell’an- - Si riporta l’articolo 20, comma 3, del citato Decreto Legislativo
no 2016 risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa a causa del n. 75 del 2017:
mancato rispetto del patto di stabilità interno del 2015, l’ammontare «Art. 20. Superamento del precariato nelle pubbliche
complessivo delle risorse di cui al primo periodo del presente comma amministrazioni
non può superare il corrispondente importo determinato per l’anno
2015, ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in Omissis.
servizio nell’anno 2016.». 3. Ferme restando le norme di contenimento della spesa di perso-
-Si riporta l’articolo 48 del citato Decreto Legislativo n. 165 del nale, le pubbliche amministrazioni, nel triennio 2018-2020, ai soli fini
2001: di cui ai commi 1 e 2, possono elevare gli ordinari limiti finanziari per le
assunzioni a tempo indeterminato previsti dalle norme vigenti, al netto
«Art. 48. Disponibilità destinate alla contrattazione collettiva nel- delle risorse destinate alle assunzioni a tempo indeterminato per reclu-
le amministrazioni pubbliche e verifica ( Art. 52 del D.Lgs n. 29 del tamento tramite concorso pubblico, utilizzando a tal fine le risorse pre-
1993, come sostituito prima dall’art. 19 del D.Lgs n. 470 del 1993 e viste per i contratti di lavoro flessibile, nei limiti di spesa di cui all’arti-
poi dall’art. 5 del D.Lgs n. 396 del 1997 e successivamente modificato colo 9, comma 28, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito
dall’art. 14, commi da 2 a 4 del D.Lgs n. 387 del 1998) dalla legge 20 luglio 2010, n. 122, calcolate in misura corrispondente al
1. Il Ministero dell’economia e delle finanze, quantifica, in co- loro ammontare medio nel triennio 2015-2017 a condizione che le me-
erenza con i parametri previsti dagli strumenti di programmazione e desime amministrazioni siano in grado di sostenere a regime la relativa
di bilancio di cui all’articolo 1-bis della legge 5 agosto 1978, n. 468 e spesa di personale previa certificazione della sussistenza delle correlate
successive modificazioni e integrazioni, l’onere derivante dalla con- risorse finanziarie da parte dell’organo di controllo interno di cui all’ar-
trattazione collettiva nazionale a carico del bilancio dello Stato con ticolo 40-bis, comma 1, e che prevedano nei propri bilanci la contestuale
apposita norma da inserire nella legge finanziaria ai sensi dell’arti- e definitiva riduzione di tale valore di spesa utilizzato per le assunzioni a
colo 11 della legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazio- tempo indeterminato dal tetto di cui al predetto articolo 9, comma 28.».

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- Si riporta il testo vigente degli articoli 703 e 2049 del decreto c) efficienza e idoneità fisica, psichica e attitudinale al servizio
legislativo 15 marzo 2010, n. 66 (Codice dell’ordinamento militare), di polizia, secondo i requisiti stabiliti con regolamento del Ministro
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 8 maggio 2010, n. 106, S.O.: dell’interno, da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge
«Art. 703. Concorsi nelle carriere iniziali delle Forze di polizia e 23 agosto 1988, n. 400;
del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. d) diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consente
1. Nei concorsi relativi all’accesso nelle carriere iniziali dei se- l’iscrizione ai corsi per il conseguimento del diploma universitario;
guenti Corpi e nell’Arma dei carabinieri, le riserve di posti per i volon- e) qualità morali e di condotta previste dalle disposizioni di cui
tari in ferma prefissata sono cosi determinate: all’articolo 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53.
a) Arma dei carabinieri: 70 per cento; 1-bis. In deroga a quanto previsto dal comma 1, lettera d), per l’ac-
cesso ai gruppi sportivi «Polizia di Stato-Fiamme Oro» è sufficiente il
b) Corpo della Guardia di Finanza: 70 per cento; possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado.
c) Polizia di Stato: 45 per cento; 2. Al concorso non sono ammessi coloro che sono stati espulsi dal-
d) Corpo di polizia penitenziaria: 60 per cento; le forze armate, dai corpi militarmente organizzati o destituiti da pubbli-
e) Corpo nazionale dei vigili del fuoco: 45 per cento; ci uffici, che hanno riportato condanna a pena detentiva per delitti non
colposi o sono stati sottoposti a misura di prevenzione.
f).
3. Sono fatte salve le disposizioni di legge o di regolamento relati-
1-bis. I posti riservati di cui al comma 1, eventualmente non rico- ve all’immissione nel ruolo degli agenti di Polizia di Stato del personale
perti per insufficienza di candidati idonei, sono devoluti in aggiunta ai assunto ai sensi della legge 8 luglio 1980, n. 343, dell’articolo 3, com-
restanti posti messi a concorso. ma 65, della legge 24 dicembre 1993, n. 537, e dell’articolo 6, comma 4,
2. Le riserve di posti di cui al comma 1 non operano nei confronti della legge 31 marzo 2000, n. 78. Le specializzazioni conseguite nella
dei volontari in rafferma biennale. forza armata di provenienza sono riconosciute valide, purché previste
3. Con decreto interministeriale del Ministro della difesa e dei nell’ordinamento della Polizia di Stato. I posti che non vengono coperti
con i reclutamenti previsti dal presente comma sono attribuiti agli altri
Ministri interessati sono stabilite le modalità attuative riguardanti l’im-
aspiranti al reclutamento di cui ai commi precedenti.
missione dei volontari nelle carriere iniziali delle Forze di polizia e del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco.» 4. I vincitori delle procedure di reclutamento ammessi al corso di
formazione sono nominati allievi di polizia.
«Art. 2049. Elevazione del limite di età per la partecipazione ai
concorsi pubblici 5. Possono essere inoltre nominati allievi agenti, nell’àmbito delle
vacanze disponibili, ed ammessi a frequentare il primo corso di forma-
1. Per la partecipazione ai pubblici concorsi il limite massimo di zione utile, il coniuge ed i figli superstiti, nonché i fratelli, qualora unici
età richiesto è elevato di un periodo pari all’effettivo servizio prestato, superstiti, degli appartenenti alle Forze di Polizia deceduti o resi perma-
comunque non superiore a tre anni, per i cittadini che hanno prestato nentemente invalidi al servizio, con invalidità non inferiore all’ottanta
servizio militare. per cento della capacità lavorativa, a causa di azioni criminose di cui
2. Si applica il comma 3 dell’articolo 2050.». all’articolo 82, comma 1, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ovvero
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 66, commi 9-bis e 10, del per effetto di ferite o lesioni riportate nell’espletamento di servizi di
decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito dalla legge 6 agosto polizia o di soccorso pubblico i quali ne facciano richiesta, purché siano
2008, n. 133, «Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la sem- in possesso dei requisiti di cui al comma 1, e non si trovino nelle condi-
plificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e zioni di cui al comma 2.
la perequazione tributaria», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 25 giu- 6. Le disposizioni di cui al comma 5 si applicano, altresì, al coniu-
gno 2008, n. 147, S.O.: ge ed ai figli superstiti, nonché ai fratelli, qualora unici superstiti, degli
appartenenti alle Forze di Polizia deceduti o resi permanentemente in-
«Art. 66. Turn over validi al servizio, con invalidità non inferiore all’ottanta per cento della
Omisis. capacità lavorativa, per effetto di ferite o lesioni riportate nell’espleta-
9-bis. Per gli anni 2010 e 2011 i Corpi di polizia e il Corpo nazio- mento di missioni internazionali di pace.
nale dei vigili del fuoco possono procedere, secondo le modalità di cui 7. Con decreto del capo della polizia-direttore generale della pub-
al comma 10, ad assunzioni di personale a tempo indeterminato, nel blica sicurezza sono stabilite le modalità di svolgimento del concorso e
limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente delle altre procedure di reclutamento, la composizione della commis-
a una spesa pari a quella relativa al personale cessato dal servizio nel sione esaminatrice e le modalità di formazione della graduatoria finale.
corso dell’anno precedente e per un numero di unità non superiore a Art. 6-bis. Corsi di formazione per allievi agenti.
quelle cessate dal servizio nel corso dell’anno precedente. La predet-
1. Gli allievi agenti di polizia frequentano un corso di formazione
ta facoltà assunzionale è fissata nella misura del venti per cento per il
della durata di dodici mesi, di cui il primo semestre finalizzato alla no-
triennio 2012-2014, del cinquanta per cento nell’anno 2015 e del cento mina ad agente in prova ed il secondo semestre al completamento del
per cento a decorrere dall’anno 2016. periodo di formazione presso gli istituti di istruzione e all’applicazione
10. Le assunzioni di cui ai commi 3, 5, 7 e 9 sono autorizzate se- pratica presso reparti o uffici della Polizia di Stato.
condo le modalità di cui all’articolo 35, comma 4, del decreto legislativo 2. Durante il primo semestre del corso di cui al comma 1, i fre-
30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, previa richiesta delle quentatori svolgono le attività previste dal piano di studio e non possono
amministrazioni interessate, corredata da analitica dimostrazione delle essere impiegati in servizi di istituto, salvo i servizi di rappresentanza,
cessazioni avvenute nell’anno precedente e delle conseguenti economie parata e d’onore. Al termine del primo semestre di corso il direttore
e dall’individuazione delle unità da assumere e dei correlati oneri, asse- della scuola esprime il giudizio di idoneità al servizio di polizia secondo
verate dai relativi organi di controllo.». le modalità stabilite con il decreto del capo della polizia - direttore gene-
-Si riporta il testo vigente degli articoli 6 e 6-bis del decreto del rale della pubblica sicurezza di cui al comma 7. Gli allievi riconosciuti
Presidente della Repubblica 24 aprile 1982, n. 335 (Ordinamento del idonei sono nominati agenti in prova, acquisiscono la qualifica di agente
personale della Polizia di Stato che espleta funzioni di polizia), pubbli- di pubblica sicurezza e di agente di polizia giudiziaria e sono avviati
cato nella Gazzetta Ufficiale 10 giugno 1982, n. 158, S.O.: all’espletamento delle attività del secondo semestre.
«Art. 6. Nomina ad agente. 3. In deroga a quanto previsto dal comma 1, gli allievi agenti de-
stinati ai gruppi sportivi «Polizia di Stato-Fiamme Oro», conseguita la
1. L’assunzione degli agenti di polizia avviene mediante pubblico nomina ad agente in prova, svolgono il secondo semestre di formazione
concorso, al quale possono partecipare i cittadini italiani in possesso dei ed applicazione pratica presso il gruppo sportivo ove sono assegnati in
seguenti requisiti: relazione alla specialità di appartenenza.
a) godimento dei diritti politici; 4. Durante la prima fase del secondo semestre gli agenti in prova
b) età non superiore a ventisei anni stabilita dal regolamento adot- permangono presso gli istituti di istruzione per attendere alle attività
tato ai sensi dell’articolo 3, comma 6, della legge 15 maggio 1997, previste dal piano di studio, ferma restando la possibilità di impiego nei
n. 127, fatte salve le deroghe di cui al predetto regolamento; soli servizi di cui al comma 2. Gli stessi, al termine di tale fase, comple-

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tate e superate tutte le prove d’esame stabilite dal decreto del capo della re i dati relativi alle persone trasportate in attuazione della direttiva
polizia - direttore generale della pubblica sicurezza di cui al comma 7 ed 2004/82/CE del Consiglio del 29 aprile 2004), come modificato dal
ottenuta la conferma del giudizio di idoneità, sono assegnati agli uffici presente decreto:
dell’amministrazione della pubblica sicurezza ove svolgono un periodo «Art. 26. Disposizioni transitorie e finali
di applicazione pratica.
1. Il decreto legislativo 2 agosto 2007, n. 144, è abrogato. Le dispo-
5. Al termine del periodo di applicazione pratica, gli agenti in pro- sizioni del predetto decreto continuano ad applicarsi sino al 30 giugno
va conseguono la nomina ad agente di polizia, tenuto conto della rela- 2019.
zione favorevole del funzionario responsabile del reparto o dell’ufficio
presso cui sono applicati. Essi prestano giuramento e sono immessi nel 2. Il decreto del Ministro dell’interno 16 dicembre 2010, pubblica-
ruolo secondo la graduatoria finale degli esami. to nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 28 dicembre 2010, cessa di avere
efficacia a decorrere dal 1° luglio 2019. Dalla medesima data il Border
6. Gli agenti in prova sono ammessi a ripetere, per una sola volta, Control System Italia (BCS) cessa la propria operatività e i riferimenti
il periodo di applicazione pratica, ove la relazione di cui al comma 5 allo stesso, ovunque presenti, si intendono sostituiti dai riferimenti al
non sia favorevole. Sistema Informativo di cui all’articolo 4.
7. Con decreto del capo della polizia - direttore generale della 3. Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza provvede ad effettuare
pubblica sicurezza sono stabiliti le modalità di svolgimento e la durata il monitoraggio della congruità delle risorse finanziarie destinate alla
dei periodi di formazione e di applicazione pratica, comprese le prove realizzazione del Sistema Informativo nonché, a partire dall’esercizio
d’esame, nonché i criteri per la formazione dei giudizi di idoneità, le finanziario 2019, di quelle destinate al funzionamento dello stesso.».
modalità di composizione delle commissioni esaminatrici delle prove
d’esame e i criteri di formazione della graduatoria finale del corso.».
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 1, commi 149, 151 e 441,
Art. 11 - bis
della citata legge 30 dicembre 2018, n. 145, come modificato dal pre- Misure di semplificazione in materia contabile
sente decreto:
in favore degli enti locali
«149. Al fine di incentivare le maggiori attività rese in particola-
re nel settore della depenalizzazione e dell’immigrazione dal personale
dell’amministrazione civile dell’Interno, il fondo risorse decentrate del
1. Nelle more della conclusione dei lavori del tavolo
personale contrattualizzato non dirigente è incrementato di 7 milioni di tecnico-politico per la redazione di linee guida finalizzate
euro per ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 e di 18 milioni all’avvio di un percorso di revisione organica della disci-
di euro a decorrere dall’anno 2021.» plina in materia di ordinamento delle province e delle cit-
«151. All’onere di cui al comma 149, pari a 7 milioni di euro per tà metropolitane, al superamento dell’obbligo di gestione
ciascuna delle annualità del biennio 2019-2020 e a 18 milioni di euro a associata delle funzioni e alla semplificazione degli oneri
decorrere dall’anno 2021, si provvede:
amministrativi e contabili a carico dei comuni, soprattut-
a) quanto a 4,5 milioni di euro per ciascuna delle annualità del
biennio 2019-2020 e a 2,5 milioni di euro a decorrere dal 2021, median- to di piccole dimensioni, di cui all’articolo 1, comma 2-
te corrispondente riduzione del fondo di cui all’articolo 23, comma 1, ter, del decreto-legge 25 luglio 2018, n. 91, convertito,
della legge 27 dicembre 2002, n. 289; con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2018, n. 108,
b) quanto a 2,5 milioni di euro a decorrere dal 2019, mediante ridu- all’articolo 1, comma 1120, lettera a), della legge 27 di-
zione delle spese relative ai compensi per lavoro straordinario del perso- cembre 2017, n. 205, le parole: «30 giugno 2019» sono
nale dell’amministrazione civile dell’Interno del programma «Contrasto
al crimine, tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica » nell’ambito sostituite dalle seguenti: « 31 dicembre 2019 ».
della missione «Ordine pubblico e sicurezza », del programma «Servizi 2. Fermo restando quanto previsto dai commi 557-qua-
e affari generali per le amministrazioni di competenza » nell’ambito del- ter e 562 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006,
la missione «Servizi istituzionali e generali delle amministrazioni pub-
bliche » e del programma «Prevenzione dal rischio e soccorso pubblico n. 296, per i comuni privi di posizioni dirigenziali, il limi-
» nell’ambito della missione «Soccorso civile ». E’ conseguentemente te previsto dall’articolo 23, comma 2, del decreto legisla-
rideterminato in riduzione il limite di spesa di cui all’articolo 23 del tivo 25 maggio 2017, n. 75, non si applica al trattamento
decreto legislativo n. 75 del 2017; accessorio dei titolari di posizione organizzativa di cui
c) quanto a 13 milioni di euro a decorrere dal 2021, mediante ridu- agli articoli 13 e seguenti del contratto collettivo nazio-
zione del fondo di cui al comma 748 del presente articolo. nale di lavoro (CCNL) relativo al personale del compar-
441. Fermo restando quanto previsto dal comma 440, lettera a), in to funzioni locali – Triennio 2016-2018, limitatamente al
relazione alla specificità della funzione e del ruolo del personale di cui
al decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, e al decreto legislativo differenziale tra gli importi delle retribuzioni di posizione
13 ottobre 2005, n. 217, a valere sulle risorse di cui al comma 436, l’im- e di risultato già attribuiti alla data di entrata in vigore
porto di 210 milioni di euro può essere destinato, nell’ambito dei rispet- del predetto CCNL e l’eventuale maggiore valore delle
tivi provvedimenti negoziali relativi al triennio 2019-2021, alla disci- medesime retribuzioni successivamente stabilito dagli
plina degli istituti normativi nonché ai trattamenti economici accessori,
privilegiando quelli finalizzati a valorizzare i servizi di natura operativa enti ai sensi dell’articolo 15, commi 2 e 3, del medesi-
di ciascuna amministrazione. In caso di mancato perfezionamento dei mo CCNL, attribuito a valere sui risparmi conseguenti
predetti provvedimenti negoziali alla data del 30 giugno di ciascuno de- all’utilizzo parziale delle risorse che possono essere de-
gli anni 2019, 2020 e 2021, l’importo annuale di cui al primo periodo stinate alle assunzioni di personale a tempo indetermina-
è destinato, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su
proposta dei Ministri per la pubblica amministrazione e dell’economia to che sono contestualmente ridotte del corrispondente
e delle finanze, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa e della giusti- valore finanziario.
zia, all’incremento delle risorse dei fondi per i servizi istituzionali del 3. È costituito presso il Ministero dell’economia e del-
personale del comparto sicurezza-difesa e dei fondi per il trattamento
accessorio del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, con le finanze un tavolo tecnico-politico cui partecipano rap-
successivo riassorbimento nell’ambito dei benefìci economici relativi al presentanti dell’Associazione nazionale dei comuni ita-
triennio 2019-2021.». liani (ANCI) e tecnici dei Dipartimenti del tesoro e della
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 26 del decreto legislativo Ragioneria generale dello Stato del Ministero dell’eco-
21 maggio 2018, n. 53 (Attuazione della direttiva (UE) 2016/681 del nomia e delle finanze, nonché del Dipartimento per gli
Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, sull’uso dei
dati del codice di prenotazione (PNR) a fini di prevenzione, accerta-
affari interni e territoriali del Ministero dell’interno, da
mento, indagine e azione penale nei confronti dei reati di terrorismo individuare entro dieci giorni dalla data di entrata in vi-
e dei reati gravi e disciplina dell’obbligo per i vettori di comunica- gore della legge di conversione del presente decreto, con

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il compito di formulare proposte per la ristrutturazione, in proporzione al peso del contributo di ciascun ente di
senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, cui alla tabella B allegata al decreto del Presidente del
del debito gravante sugli enti locali in considerazione Consiglio dei ministri 10 marzo 2017, pubblicato nel
della durata delle posizioni debitorie e dell’andamento supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 123 del
dei tassi correntemente praticati nel mercato del credito 29 maggio 2017.
rivolto agli enti locali. Ai partecipanti al tavolo di cui 895-ter. All’onere di cui al comma 895- bis, pari a 110
al presente comma non spettano gettoni di presenza o milioni di euro per l’anno 2019, si provvede:
emolumenti a qualsiasi titolo dovuti, né rimborsi spese. a) quanto a 90 milioni di euro, mediante corri-
4. Al primo periodo del comma 866 dell’articolo 1 del- spondente riduzione del Fondo di cui all’articolo 1,
la legge 27 dicembre 2017, n. 205, le parole: «Per gli comma 255;
anni dal 2018 al 2020» sono soppresse. b) quanto a 10 milioni di euro, mediante corrispon-
5. All’articolo 4 del decreto-legge 24 giugno 2016, dente riduzione del Fondo per interventi strutturali di
n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ago- politica economica, di cui all’articolo 10, comma 5, del
sto 2016, n. 160, il comma 2 è sostituito dal seguente: decreto-legge 29 novembre 2004, n. 282, convertito, con
«2. I comuni di cui al comma 1 comunicano al Mini- modificazioni, dalla legge 27 dicembre 2004, n. 307;
stero dell’interno, entro il termine perentorio di quindici c) quanto a 10 milioni di euro, mediante corrispon-
giorni successivi alla data di entrata in vigore della leg- dente riduzione del fondo derivante dal riaccertamento
ge di conversione del presente decreto per l’anno 2016, dei residui passivi ai sensi dell’articolo 49, comma 2, let-
entro il 31 marzo per ciascuno degli anni dal 2017 al tera a), del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, converti-
2018, ed entro il 20 dicembre 2019 per l’anno 2019, to, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89,
la sussistenza della fattispecie di cui al comma 1, ivi iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’econo-
incluse le richieste non soddisfatte negli anni preceden- mia e delle finanze».
ti, con modalità telematiche individuate dal Ministero 9. Nelle more dell’intesa di cui al punto 5 dell’accor-
dell’interno. Le richieste sono soddisfatte per l’intero do sottoscritto il 30 gennaio 2018 tra il Presidente del
importo. La ripartizione del Fondo avviene con decreto Consiglio dei ministri, il Ministro dell’economia e delle
del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta finanze e il Presidente della regione Friuli Venezia Giu-
del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro lia, il fondo di cui all’articolo 1, comma 748, della legge
dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Sta- 30 dicembre 2018, n. 145, è integrato di 71,8 milioni di
to-città ed autonomie locali, da adottare entro novanta euro per l’anno 2019 e di 86,1 milioni di euro a decor-
giorni dal termine di invio delle richieste. Nel caso in
rere dall’anno 2020, mediante corrispondente utilizzo
cui l’ammontare delle richieste superi l’ammontare an-
delle maggiori entrate derivanti dai commi da 11 a 15.
nuo complessivamente assegnato, le risorse sono attri-
buite proporzionalmente». 10. All’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145,
sono apportate le seguenti modificazioni:
6. I comuni, le province e le città metropolitane posso-
no ripartire l’eventuale disavanzo, conseguente all’ope- a) al comma 126, le parole: «31 gennaio 2019»
razione di stralcio dei crediti fino a 1.000 euro affidati sono sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2019», le pa-
agli agenti della riscossione prevista dall’articolo 4 del role: «20 febbraio 2019» sono sostituite dalle seguenti:
decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con «31 marzo 2019» e le parole: «10 marzo 2019» sono so-
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, in stituite dalle seguenti: «15 aprile 2019»;
un numero massimo di cinque annualità in quote costanti. b) ai commi 824 e 842, le parole: «dai commi 98 e
L’importo del disavanzo ripianabile in cinque anni non 126» sono sostituite dalle seguenti: «dal comma 98»;
può essere superiore alla sommatoria dei residui attivi c) al comma 875, le parole: «31 gennaio 2019» sono
cancellati per effetto dell’operazione di stralcio al netto sostituite dalle seguenti: «15 marzo 2019».
dell’accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità 11. Se un soggetto passivo facilita, tramite l’uso di
nel risultato di amministrazione. un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale,
7. Al comma 855 dell’articolo 1 della legge 30 dicem- una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le ven-
bre 2018, n. 145, le parole: «entro il termine del 15 di- dite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco,
cembre 2019» sono sostituite dalle seguenti: «entro il tablet PC e laptop, importati da territori terzi o Paesi
termine del 30 dicembre 2019». terzi, di valore intrinseco non superiore a euro 150, si
8. Dopo il comma 895 dell’articolo 1 della legge 30 di- considera che lo stesso soggetto passivo abbia ricevuto
cembre 2018, n. 145, sono inseriti i seguenti: e ceduto detti beni.
«895-bis. A titolo di ristoro del gettito non più acquisi- 12. Se un soggetto passivo facilita, tramite l’uso di
bile dai comuni a seguito dell’introduzione della TASI di un’interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una
cui al comma 639 dell’articolo 1 della legge 27 dicem- piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le cessioni di
bre 2013, n. 147, è attribuito ai comuni interessati un telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop,
contributo complessivo di 110 milioni di euro per l’anno effettuate nell’Unione europea da un soggetto passivo
2019, da ripartire con decreto del Ministero dell’inter- non stabilito nell’Unione europea a una persona che non
no, di concerto con il Ministero dell’economia e delle è un soggetto passivo, si considera che lo stesso soggetto
finanze, previa intesa in sede di Conferenza Stato-città passivo che facilita la cessione abbia ricevuto e ceduto
ed autonomie locali, da emanare entro il 30 aprile 2019, detti beni.

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13. Ai fini dell’applicazione dei commi 11 e 12, si pre- per la redazione di linee guida finalizzate all’avvio di un percorso
sume che la persona che vende i beni tramite l’interfaccia di revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle
province e delle città metropolitane, al superamento dell’obbligo di
elettronica sia un soggetto passivo e la persona che ac- gestione associata delle funzioni e alla semplificazione degli oneri
quista tali beni non sia un soggetto passivo. amministrativi e contabili a carico dei comuni, soprattutto di piccole
14. Il soggetto passivo che facilita le vendite a distanza dimensioni.».
ai sensi dei commi 11 e 12 è tenuto a conservare la docu- -Si riporta il testo vigente dell’articolo 1, commi 886 e 1120, lettera
a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205 «Bilancio di previsione dello
mentazione relativa a tali vendite. Tale documentazione Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio
deve essere dettagliata in modo sufficiente da consentire 2018-2020», come modificati dal presente decreto:
alle amministrazioni fiscali degli Stati membri dell’Unio- «866. Gli enti locali possono avvalersi della possibilità di utilizzo
ne europea in cui tali cessioni sono imponibili di verificare dei proventi derivanti dalle alienazioni patrimoniali, anche derivanti da
che l’IVA sia stata contabilizzata in modo corretto, deve, azioni o piani di razionalizzazione, per finanziare le quote capitali dei
mutui o dei prestiti obbligazionari in ammortamento nell’anno o in an-
su richiesta, essere messa a disposizione per via elettroni- ticipo rispetto all’originario piano di ammortamento. Tale possibilità è
ca degli Stati membri interessati e deve essere conservata consentita esclusivamente agli enti locali che:
per un periodo di dieci anni a partire dal 31 dicembre a) dimostrino, con riferimento al bilancio consolidato dell’eserci-
dell’anno in cui l’operazione è stata effettuata. zio precedente, un rapporto tra totale delle immobilizzazioni e debiti da
finanziamento superiore a 2;
15. Il soggetto passivo che facilita le vendite a distan-
b) in sede di bilancio di previsione non registrino incrementi di
za ai sensi dei commi 11 e 12 è tenuto a designare un spesa corrente ricorrente, come definita dall’allegato 7 annesso al de-
intermediario che agisce in suo nome e per suo conto, se creto legislativo 23 giugno 2011, n. 118;
stabilito in un Paese con il quale l’Italia non ha concluso c) siano in regola con gli accantonamenti al fondo crediti di dubbia
un accordo di assistenza reciproca. esigibilità.»
16. Il comma 895 dell’articolo 1 della legge 30 dicem- «1120. Nelle materie di interesse delle strutture della Presidenza
bre 2018, n. 145, è abrogato. del Consiglio dei ministri, sono disposte le seguenti proroghe di termini:
a) i termini di cui all’articolo 14, comma 31-ter, del decreto-legge
17. Al fine di potenziare ulteriormente gli interventi 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 lu-
in materia di sicurezza urbana per la realizzazione degli glio 2010, n. 122, in materia di funzioni fondamentali dei comuni, sono
obiettivi di cui all’articolo 5, comma 2, lettera a), del prorogati al 31 dicembre 2019.».
decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con -Si riporta il testo vigente dell’articolo 1, commi 557-quater e 562,
modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, con ri- della legge 27 dicembre 2006, n. 296, «Disposizioni per la formazione
del bilancio annuale e pluriennale dello Stato -legge finanziaria 2007),
ferimento all’installazione, da parte dei comuni, di si- pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 27 dicembre 2006, n. 299, S.O.:
stemi di videosorveglianza, l’autorizzazione di spesa di «557-quater. Ai fini dell’applicazione del comma 557, a decorrere
cui all’articolo 5, comma 2-ter, del citato decreto-legge dall’anno 2014 gli enti assicurano, nell’ambito della programmazione
n. 14 del 2017 è incrementata di 20 milioni di euro per triennale dei fabbisogni di personale, il contenimento delle spese di per-
l’anno 2019. sonale con riferimento al valore medio del triennio precedente alla data
di entrata in vigore della presente disposizione.»
18. All’onere di cui al comma 17 si provvede mediante «562. Per gli enti non sottoposti alle regole del patto di stabilità
utilizzo delle risorse iscritte, per l’anno 2019, nel fondo interno, le spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico del-
per il federalismo amministrativo di parte corrente, di cui le amministrazioni e dell’IRAP, con esclusione degli oneri relativi ai
alla legge 15 marzo 1997, n. 59, dello stato di previsio- rinnovi contrattuali, non devono superare il corrispondente ammonta-
re dell’anno 2008. Gli enti di cui al primo periodo possono procedere
ne del Ministero dell’interno. Il Ministro dell’economia e all’assunzione di personale nel limite delle cessazioni di rapporti di la-
delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri de- voro a tempo indeterminato complessivamente intervenute nel prece-
creti, le occorrenti variazioni di bilancio. dente anno, ivi compreso il personale di cui al comma 558.».
19. Con decreto del Ministro dell’interno, di concerto -Si riporta il testo vigente dell’articolo 23 del decreto legislativo
25 maggio 2017, n. 75, «Modifiche e integrazioni al decreto legislativo
con il Ministro dell’economia e delle finanze, da adot- 30 marzo 2001, n. 165, ai sensi degli articoli 16, commi 1, lettera a), e 2,
tare entro il 31 marzo di ciascun anno di riferimento, lettere b), c), d) ed e) e 17, comma 1, lettere a), c), e), f), g), h), l) m), n),
sono definite le modalità di presentazione delle richie- o), q), r), s) e z), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorga-
ste da parte dei comuni interessati nonché i criteri di nizzazione delle amministrazioni pubbliche», pubblicato nella Gazzetta
ripartizione delle ulteriori risorse di cui al comma 1 Ufficiale 7 giugno 2017, n. 130:
dell’articolo 35-quinquies del decreto-legge 4 ottobre «Art. 23. Salario accessorio e sperimentazione
2018, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge Omissis.
1° dicembre 2018, n. 132, relativamente agli anni 2020, 2. Nelle more di quanto previsto dal comma 1, al fine di assicu-
rare la semplificazione amministrativa, la valorizzazione del merito,
2021 e 2022. la qualità dei servizi e garantire adeguati livelli di efficienza ed eco-
nomicità dell’azione amministrativa, assicurando al contempo l’in-
Riferimenti normativi: varianza della spesa, a decorrere dal 1° gennaio 2017, l’ammontare
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 1, comma 2-ter, del decreto complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento ac-
legge 25 luglio 2018, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge cessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle
21 settembre 2018, n. 108 (Proroga di termini previsti da disposizioni amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto
legislative), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 25 luglio 2018, n. 171: legislativo 30 marzo 2001, n. 165, non può superare il corrisponden-
«Art. 1. Proroga di termini in materia di enti territoriali te importo determinato per l’anno 2016. A decorrere dalla predetta
data l’articolo 1, comma 236, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 è
Omissis. abrogato. Per gli enti locali che non hanno potuto destinare nell’an-
2-ter. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della no 2016 risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa a causa del
legge di conversione del presente decreto è istituito, presso la Con- mancato rispetto del patto di stabilità interno del 2015, l’ammontare
ferenza Stato-città ed autonomie locali, un tavolo tecnico-politico complessivo delle risorse di cui al primo periodo del presente comma

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non può superare il corrispondente importo determinato per l’anno b) le somme versate dalla data di entrata in vigore del presente decre-
2015, ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in to sono imputate alle rate da corrispondersi per altri debiti eventualmente
servizio nell’anno 2016. inclusi nella definizione agevolata anteriormente al versamento, ovvero,
Omissis.». in mancanza, a debiti scaduti o in scadenza e, in assenza anche di questi
ultimi, sono rimborsate, ai sensi dell’articolo 22, commi 1-bis, 1-ter e
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 4 del decreto legge 24 giu- 1-quater, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112. A tal fine, l’agente
gno 2016, n. 113, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto della riscossione presenta all’ente creditore richiesta di restituzione delle
2016, n. 160, «Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il ter- somme eventualmente riscosse dalla data di entrata in vigore del presente
ritorio», come modificato dal presente decreto: decreto e fino al 31 dicembre 2018, riversate ai sensi dello stesso artico-
«Art. 4. Fondo per contenziosi connessi a sentenze esecutive rela- lo 22 del decreto legislativo n. 112 del 1999. In caso di mancata erogazio-
tive a calamità o cedimenti ne nel termine di novanta giorni dalla richiesta, l’agente della riscossione
è autorizzato a compensare il relativo importo con le somme da riversare.
1. Al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria e pre-
venire situazioni di dissesto finanziario dei comuni, è istituito presso il 3. Per il rimborso delle spese per le procedure esecutive poste in
Ministero dell’interno un fondo denominato «Fondo per i contenziosi essere in relazione alle quote annullate ai sensi del comma 1, concer-
connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti» con una nenti i carichi erariali e, limitatamente alle spese maturate negli anni
dotazione di 20 milioni di euro per ciascuno degli anni 2016-2019. Le 2000-2013, quelli dei comuni, l’agente della riscossione presenta, entro
risorse sono attribuite ai comuni che, a seguito di sentenze esecutive di il 31 dicembre 2019, sulla base dei crediti risultanti dal proprio bilan-
risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali, o ad cio al 31 dicembre 2018, e fatte salve le anticipazioni eventualmente
accordi transattivi ad esse collegate, sono obbligati a sostenere spese di ottenute, apposita richiesta al Ministero dell’economia e delle finanze.
ammontare complessivo superiore al 50 per cento della spesa corrente Il rimborso è effettuato, a decorrere dal 30 giugno 2020, in venti rate
sostenuta come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti appro- annuali, con onere a carico del bilancio dello Stato. Per i restanti carichi
vati. Le calamità naturali, o i cedimenti strutturali di cui al precedente tale richiesta è presentata al singolo ente creditore, che provvede diret-
periodo, devono essersi verificati entro la data di entrata in vigore della tamente al rimborso, fatte salve anche in questo caso le anticipazioni
presente disposizione. eventualmente ottenute, con oneri a proprio carico e con le modalità e
nei termini previsti dal secondo periodo.
1-bis. Limitatamente agli enti che comunicano le fattispecie di cui
al comma 1 secondo le modalità e i termini previsti dal comma 2, per 4. Le disposizioni del presente articolo non si applicano ai debiti
l’anno 2016 i termini per l’approvazione della variazione di assesta- relativi ai carichi di cui all’articolo 3, comma 16, lettere a), b) e c), non-
mento generale di cui all’articolo 175, comma 8, del testo unico di cui ché alle risorse proprie tradizionali previste dall’articolo 2, paragrafo
al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, e per l’adozione della de- 1, lettera a), delle decisioni 2007/436/CE, Euratom del Consiglio, del
libera che dà atto del permanere degli equilibri generali di bilancio di 7 giugno 2007, e 2014/335/UE, Euratom del Consiglio, del 26 maggio
cui all’articolo 193, comma 2, del medesimo testo unico sono fissati al 2014, e all’imposta sul valore aggiunto riscossa all’importazione.».
30 settembre 2016. -Si riporta il testo vigente dell’articolo 1, comma 855, della citata
legge 30 dicembre 2018, n. 145, come modificato dal presente decreto:
2. I comuni di cui al comma 1 comunicano al Ministero dell’in-
terno, entro il termine perentorio di quindici giorni successivi alla data «855. Le anticipazioni di liquidità sono rimborsate entro il termine
di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto per del 30 dicembre 2019, o anticipatamente in conseguenza del ripristino
l’anno 2016, entro il 31 marzo per ciascuno degli anni dal 2017 al 2018, della normale gestione della liquidità, alle condizioni pattuite contrat-
ed entro il 20 dicembre 2019 per l’anno 2019, la sussistenza della fat- tualmente con gli istituti finanziatori.
tispecie di cui al comma 1, ivi incluse le richieste non soddisfatte ne- -Si riporta il testo dell’articolo 1, commi 126, 824, 842 e 875, della
gli anni precedenti, con modalità telematiche individuate dal Ministero citata legge 30 dicembre 2018, n. 145, come modificati dal presente
dell’interno. Le richieste sono soddisfatte per l’intero importo. La ri- decreto:
partizione del Fondo avviene con decreto del Presidente del Consiglio «126. Nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle fi-
dei ministri, su proposta del Ministro dell’interno, di concerto con il nanze è istituito un fondo, alimentato con le risorse residue del fondo di cui
Ministro dell’economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-città al comma 122, finalizzato, nell’ambito degli accordi tra lo Stato e le regioni
ed autonomie locali, da adottare entro novanta giorni dal ter-mine di a statuto speciale di cui al comma 875, a investimenti per la messa in sicu-
invio delle richieste. Nel caso in cui l’ammontare delle richieste superi rezza del territorio e delle strade. In caso di mancata conclusione, in tutto
l’ammontare annuo complessivamente assegnato, le risorse sono attri- o in parte, degli accordi di cui al comma 875 entro il termine del 15 marzo
buite proporzionalmente.». 2019, le somme del fondo di cui al primo periodo non utilizzate sono desti-
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 4 del decreto legge 23 otto- nate, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del
bre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre Ministro dell’economia e delle finanze, previa intesa in sede di Conferenza
2018, n. 136 (Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria), pub- unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
blicato nella Gazzetta Ufficiale 23 ottobre 2018, n. 247: da raggiungere entro il 31 marzo 2019, ad incrementare i contributi di cui
«Art. 4. Stralcio dei debiti fino a mille euro affidati agli agenti della ai commi 134 e 139, includendo tra i destinatari anche le province e le città
riscossione dal 2000 al 2010 metropolitane, nonché i contributi di cui al comma 107. In caso di mancata
intesa il decreto è comunque emanato entro il 15 aprile 2019.»
1. I debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del pre- «824. Le disposizioni dei commi da 819 a 823 si applicano anche
sente decreto, fino a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ri- alle regioni a statuto ordinario a decorrere dall’anno 2021. L’efficacia
tardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati del presente comma è subordinata al raggiungimento, entro il 31 genna-
agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, io 2019, dell’intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
ancorché riferiti alle cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sulle
di cui all’articolo 3, sono automaticamente annullati. L’annullamento risorse aggiuntive per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo
è effettuato alla data del 31 dicembre 2018 per consentire il regolare infrastrutturale del Paese nelle materie di competenza concorrente di
svolgimento dei necessari adempimenti tecnici e contabili. Ai fini del cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti dal com-
conseguente discarico, senza oneri amministrativi a carico dell’ente cre- ma 98. Decorso il predetto termine, in assenza della proposta di riparto
ditore, e dell’eliminazione dalle relative scritture patrimoniali, l’agente delle risorse di cui al periodo precedente alla Conferenza permanente
della riscossione trasmette agli enti interessati l’elenco delle quote an- per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
nullate su supporto magnetico, ovvero in via telematica, in conformità di Bolzano entro il 15 febbraio 2019, le disposizioni del presente com-
alle specifiche tecniche di cui all’allegato 1 del decreto direttoriale del ma acquistano comunque efficacia.»
Ministero dell’economia e delle finanze del 15 giugno 2015, pubblica-
to nella Gazzetta Ufficiale n. 142 del 22 giugno 2015. Si applicano le «842. L’efficacia delle disposizioni dei commi da 833 a 841 del
disposizioni di cui all’articolo 1, comma 529, della legge 24 dicembre presente articolo è subordinata al raggiungimento, entro il 31 gennaio
2012, n. 228. 2019, dell’intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano sulle
2. Con riferimento ai debiti di cui al comma 1: risorse aggiuntive per il finanziamento degli investimenti e lo sviluppo
a) le somme versate anteriormente alla data di entrata in vigore del infrastrutturale del Paese nelle materie di competenza concorrente di
presente decreto restano definitivamente acquisite; cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei ministri previsti dal com-

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ma 98. Decorso il predetto termine, in assenza della proposta di riparto 1. Al fine di potenziare gli interventi in materia di sicurezza urbana
delle risorse di cui al periodo precedente alla Conferenza permanente per la realizzazione degli obiettivi di cui all’articolo 5, comma 2, lettera
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e a), del decreto-legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con modifica-
di Bolzano entro il 15 febbraio 2019, le disposizioni dei commi da 833 zioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, con riferimento all’installazione,
a 841 acquistano comunque efficacia.» da parte dei comuni, di sistemi di videosorveglianza, l’autorizzazione di
«875. Al fine di assicurare il necessario concorso delle regioni Friuli spesa di cui all’articolo 5, comma 2-ter, del citato decreto-legge n. 14
Venezia Giulia e Sardegna al raggiungimento degli obiettivi di finanza del 2017 è incrementata di 10 milioni di euro per l’anno 2019, di 17
pubblica, entro il 15 marzo 2019 sono ridefiniti i complessivi rapporti fi- milioni di euro per l’anno 2020, di 27 milioni di euro per l’anno 2021 e
nanziari fra lo Stato e ciascuno dei predetti enti, mediante la conclusione di 36 milioni di euro per l’anno 2022.
di appositi accordi bilaterali, che tengano conto anche delle sentenze del- Omissis.».
la Corte costituzionale n. 77 del 13 maggio 2015, n. 154 del 4 luglio 2017
e n. 103 del 23 maggio 2018 e che garantiscano, in ogni caso, il concorso
complessivo alla finanza pubblica di cui al secondo periodo. In caso di Art. 11 - ter
mancata conclusione degli accordi entro il termine previsto dal primo pe-
riodo, in applicazione dei princìpi fondamentali di coordinamento della Piano per la transizione energetica sostenibile
finanza pubblica previsti dagli articoli 117, terzo comma, e 119, primo delle aree idonee
comma, della Costituzione, il contributo complessivo alla finanza pub-
blica per gli anni dal 2019 al 2021 è determinato in via provvisoria negli 1. Entro diciotto mesi dalla data di entrata in vigore
importi indicati nella tabella 8 allegata alla presente legge, quale concor-
so al pagamento degli oneri del debito pubblico, salva diversa intesa con della legge di conversione del presente decreto, con de-
ciascuno dei predetti enti entro l’esercizio finanziario di riferimento. Gli creto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto
importi della predetta tabella 8 possono essere modificati, a invarianza di con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
concorso complessivo alla finanza pubblica, mediante accordi stipulati e del mare, è approvato il Piano per la transizione ener-
tra le regioni interessate entro il 30 aprile di ciascun anno, da comuni-
care al Ministero dell’economia e delle finanze entro il 31 maggio del getica sostenibile delle aree idonee (PiTESAI), al fine di
medesimo anno. L’importo del concorso previsto dai periodi precedenti individuare un quadro definito di riferimento delle aree
è versato al bilancio dello Stato da ciascuna autonomia speciale entro il ove è consentito lo svolgimento delle attività di prospe-
30 giugno di ciascun anno; in mancanza di tale versamento, il Ministero zione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sul territorio
dell’economia e delle finanze è autorizzato a recuperare gli importi a
valere sulle quote di compartecipazione ai tributi erariali. Per la regione nazionale, volto a valorizzare la sostenibilità ambientale,
Friuli Venezia Giulia resta ferma la disposizione dell’articolo 1, com- sociale ed economica delle stesse.
ma 151, lettera a), della legge 13 dicembre 2010, n. 220.».
2. Il PiTESAI deve tener conto di tutte le caratteristiche
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 5, commi 2, lettera a), e 2-ter del
decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14, convertito, con modificazioni, dalla
del territorio, sociali, industriali, urbanistiche e morfolo-
legge 18 aprile 2017, n. 48, «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza giche, con particolare riferimento all’assetto idrogeolo-
delle città», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 febbraio 2017, n. 42: gico ed alle vigenti pianificazioni e, per quanto riguarda
«Art. 5. Patti per l’attuazione della sicurezza urbana le aree marine, deve principalmente considerare i possi-
Omissis. bili effetti sull’ecosistema, nonché tenere conto dell’ana-
2. I patti per la sicurezza urbana di cui al comma 1 perseguono, lisi delle rotte marittime, della pescosità delle aree e della
prioritariamente, i seguenti obiettivi: possibile interferenza sulle coste. Nel PiTESAI devono al-
a) prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e tresì essere indicati tempi e modi di dismissione e rimessa
predatoria, attraverso servizi e interventi di prossimità, in particolare a in pristino dei luoghi da parte delle relative installazioni
vantaggio delle zone maggiormente interessate da fenomeni di degra-
do, anche coinvolgendo, mediante appositi accordi, le reti territoriali di che abbiano cessato la loro attività.
volontari per la tutela e la salvaguardia dell’arredo urbano, delle aree 3. Il PiTESAI è adottato previa valutazione ambien-
verdi e dei parchi cittadini e favorendo l’impiego delle forze di polizia tale strategica e, limitatamente alle aree su terraferma,
per far fronte ad esigenze straordinarie di controllo del territorio, nonché
attraverso l’installazione di sistemi di videosorveglianza; d’intesa con la Conferenza unificata. Qualora per le aree
Omissis. su terraferma l’intesa non sia raggiunta entro sessanta
2-ter. Ai fini dell’installazione di sistemi di videosorveglianza di giorni dalla prima seduta, la Conferenza unificata è con-
cui al comma 2, lettera a), da parte dei comuni, è autorizzata la spesa di vocata in seconda seduta su richiesta del Ministro dello
7 milioni di euro per l’anno 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno sviluppo economico entro trenta giorni, ai sensi dell’arti-
degli anni 2018 e 2019. Al relativo onere si provvede mediante cor- colo 8, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997,
rispondente riduzione dello stanziamento del fondo speciale di conto
capitale iscritto, ai fini del bilancio triennale 2017-2019, nell’ambito n. 281. In caso di mancato raggiungimento dell’intesa
del programma «Fondi di riserva e speciali» della missione «Fondi da entro il termine di centoventi giorni dalla seconda seduta,
ripartire» dello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle ovvero in caso di espresso e motivato dissenso della Con-
finanze per l’anno 2017, allo scopo parzialmente utilizzando l’accanto- ferenza unificata, il PiTESAI è adottato con riferimento
namento relativo al medesimo Ministero.
alle sole aree marine.
Omissis.».
La legge 15 marzo 1997, n. 59 (Delega al Governo per il conferi- 4. Nelle more dell’adozione del PiTESAI, ai fini del-
mento di funzioni e compiti alle regioni ed enti locali, per la riforma del- la salvaguardia e del miglioramento della sostenibilità
la Pubblica Amministrazione e per la semplificazione amministrativa) è ambientale e sociale, i procedimenti amministrativi, ivi
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 17 marzo 1997, n. 63, S.O.. inclusi quelli di valutazione di impatto ambientale, rela-
-Si riporta il testo vigente dell’articolo 35-quinquies, comma 1, del tivi al conferimento di nuovi permessi di prospezione o
decreto legge 4 ottobre 2018, n. 113, convertito con modificazioni, dal-
la legge 1° dicembre 2018, n. 132 (Disposizioni urgenti in materia di di ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi sono sospesi,
protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché fatti salvi i seguenti procedimenti in corso o avviati suc-
misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione cessivamente alla data di entrata in vigore della legge
e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la di conversione del presente decreto, relativi a istanze di:
destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizza-
ta), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 ottobre 2018, n. 231: a) proroga di vigenza delle concessioni di coltivazio-
«Art. 35-quinquies. Videosorveglianza ne di idrocarburi in essere;

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b) rinuncia a titoli minerari vigenti o alle relative zione e stoccaggio nella terraferma, nel mare territoriale
proroghe; e nella piattaforma continentale italiana sono ridetermi-
c) sospensione temporale della produzione per le nati come segue:
concessioni in essere; a) concessione di coltivazione: 1.481,25 euro per
d) riduzione dell’area, variazione dei programmi la- chilometro quadrato;
vori e delle quote di titolarità. b) concessione di coltivazione in proroga: 2.221,75
5. La sospensione di cui al comma 4 non si applica euro per chilometro quadrato;
ai procedimenti relativi al conferimento di concessioni c) concessione di stoccaggio insistente sulla relativa
di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi pendenti concessione di coltivazione: 14,81 euro per chilometro
alla data di entrata in vigore della legge di conversione quadrato;
del presente decreto. Nelle more dell’adozione del PiTE- d) concessione di stoccaggio in assenza di relativa
SAI, non è consentita la presentazione di nuove istanze di concessione di coltivazione: 59,25 euro per chilometro
conferimento di concessioni di coltivazione, fatto salvo quadrato.
quanto previsto dal comma 4, lettera a). 10. Al venir meno della sospensione di cui al comma 6,
6. A decorrere dalla data di entrata in vigore della leg- i canoni annui di cui all’articolo 18, comma 1, del decre-
ge di conversione del presente decreto e fino all’adozio- to legislativo 25 novembre 1996, n. 625, per i permessi
ne del PiTESAI, i permessi di prospezione o di ricerca di prospezione e ricerca sono rideterminati come segue:
di idrocarburi liquidi e gassosi in essere, sia per aree in
a) permesso di prospezione: 92,50 euro per chilome-
terraferma che in mare, sono sospesi, con conseguente
tro quadrato;
interruzione di tutte le attività di prospezione e ricerca in
corso di esecuzione, fermo restando l’obbligo di messa in b) permesso di ricerca: 185,25 euro per chilometro
sicurezza dei siti interessati dalle stesse attività. quadrato;
7. La sospensione di cui al comma 6 sospende anche il c) permesso di ricerca in prima proroga: 370,25
decorso temporale dei permessi di prospezione e di ricer- euro per chilometro quadrato; d) permesso di ricerca in
ca, ai fini del computo della loro durata; correlativamen- seconda proroga: 740,50 euro per chilometro quadrato.
te, per lo stesso periodo di sospensione, non è dovuto il 11. È autorizzata la spesa di 1 milione di euro per cia-
pagamento del relativo canone. Ai relativi oneri, valutati scuno degli anni 2019 e 2020, da iscrivere su apposito
in 134.000 euro in ragione d’anno, si provvede, ai sensi capitolo dello stato di previsione del Ministero dello svi-
del comma 12, mediante utilizzo delle maggiori entrate di luppo economico per far fronte agli oneri connessi alla
cui al comma 9 che restano acquisite all’erario. predisposizione del PiTESAI.
8. Alla data di adozione del PiTESAI, nelle aree in cui le 12. Per far fronte agli altri oneri derivanti dal presen-
attività di prospezione e di ricerca e di coltivazione risulti- te articolo, è istituito nello stato di previsione del Mini-
no compatibili con le previsioni del Piano stesso, i titoli mi- stero dello sviluppo economico un fondo con dotazione
nerari sospesi ai sensi del comma 6 riprendono efficacia. di 15 milioni di euro a decorrere dall’anno 2020. Le
Nelle aree non compatibili, il Ministero dello sviluppo eco- maggiorazioni dei canoni di superficie derivanti dalle
nomico rigetta le istanze relative ai procedimenti sospesi ai disposizioni di cui ai commi 9 e 10 sono versate ad appo-
sensi del comma 4 e revoca, anche limitatamente ad aree sito capitolo dell’entrata del bilancio dello Stato per es-
parziali, i permessi di prospezione e di ricerca in essere. In sere riassegnate, con decreto del Ministro dell’economia
caso di revoca, il titolare del permesso di prospezione o di e delle finanze, al fondo di cui al periodo precedente, per
ricerca è comunque obbligato al completo ripristino dei siti gli importi eccedenti 1,134 milioni di euro per l’anno
interessati. Nelle aree non compatibili, il Ministero dello 2019, 16,134 milioni di euro per l’anno 2020 e 15,134
sviluppo economico rigetta anche le istanze relative ai pro- milioni di euro a decorrere dall’anno 2021. Con decreto
cedimenti di rilascio delle concessioni per la coltivazione del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto
di idrocarburi il cui provvedimento di conferimento non sia con il Ministro dello sviluppo economico, sono stabilite
stato rilasciato entro la data di adozione del PiTESAI. In le modalità di versamento delle maggiorazioni dei ca-
caso di mancata adozione del PiTESAI entro ventiquattro noni. Nel caso in cui le risorse disponibili sul fondo per
mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conver- un esercizio finanziario non risultino sufficienti per far
sione del presente decreto, i procedimenti sospesi ai sen- fronte agli oneri di cui al presente articolo, con decreto
si del comma 4 proseguono nell’istruttoria ed i permessi del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con
di prospezione e di ricerca sospesi ai sensi del comma 6 il Ministro dell’economia e delle finanze, sono corri-
riprendono efficacia. Alla data di adozione del PiTESAI, spondentemente rimodulati i canoni annui di cui all’ar-
nelle aree in cui le attività di coltivazione risultino incom- ticolo 18, comma 1, del decreto legislativo 25 novembre
patibili con le previsioni del Piano stesso, le concessioni di 1996, n. 625, al fine di assicurare un maggior gettito
coltivazione, anche in regime di proroga, vigenti alla data corrispondente ai maggiori oneri.
di entrata in vigore della legge di conversione del presente 13. Alle attività di prospezione, ricerca e coltivazione di
decreto, mantengono la loro efficacia sino alla scadenza e idrocarburi svolte nell’ambito di titoli minerari rilasciati
non sono ammesse nuove istanze di proroga. a seguito di istanze presentate dopo la data di entrata
9. A decorrere dal 1° giugno 2019, i canoni annui in vigore della legge di conversione del presente decreto
di cui all’articolo 18, comma 1, del decreto legislativo non si applica l’articolo 38, comma 1, del decreto-legge
25 novembre 1996, n. 625, per le concessioni di coltiva- 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni,

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dalla legge 11 novembre 2014, n. 164. Resta fermo il ca- stato di regolare funzionamento. In caso di esecuzione da
rattere di pubblica utilità delle attività di stoccaggio di parte del concessionario, a proprie spese e nel periodo di
gas naturale in sotterraneo. validità della concessione, di investimenti sui beni di cui
al primo periodo, purché previsti dall’atto di concessione
Riferimenti normativi:
o comunque autorizzati dal concedente, alla riassegna-
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 8, comma 4, D.Lgs. 28 agosto zione della concessione secondo le procedure di cui ai
1997, n. 281 (Definizione ed ampliamento delle attribuzioni della Con- commi seguenti, è riconosciuto al concessionario uscen-
ferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e Bolzano ed unificazione, per le materie ed i com- te, per la parte di bene non ammortizzato, un indennizzo
piti di interesse comune delle regioni, delle province e dei comuni, con pari al valore non ammortizzato, fermo restando quanto
la Conferenza Stato-città ed autonomie locali): previsto dall’articolo 26 del testo unico di cui al regio
«4. La Conferenza unificata di cui al comma 1 è convocata dal decreto n. 1775 del 1933. Per i beni diversi da quelli pre-
Presidente del Consiglio dei Ministri. Le sedute sono presiedute dal visti dai periodi precedenti si applica la disciplina stabi-
Presidente del Consiglio dei Ministri o, su sua delega, dal Ministro
per gli affari regionali o, se tale incarico non è conferito, dal Ministro lita dall’articolo 25, commi secondo e seguenti, del testo
dell’interno.». unico di cui al regio decreto n. 1775 del 1933, con cor-
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 18, comma 1, D.Lgs. 25 no- responsione del prezzo da quantificare al netto dei beni
vembre 1996, n. 625 (Attuazione della direttiva 94/22/CEE relativa alle ammortizzati, sulla base del comma 1-ter del presente ar-
condizioni di rilascio e di esercizio delle autorizzazioni alla prospezio- ticolo, intendendosi sostituiti gli organi statali ivi indicati
ne, ricerca e coltivazione di idrocarburi):
con i corrispondenti organi della regione.
«Art. 18. Armonizzazione delle disposizioni sui canoni.
1. A decorrere dal 1° gennaio 1997, i canoni annui per i permessi 1-bis. Le regioni, ove non ritengano sussistere un pre-
di prospezione e di ricerca e per le concessioni di coltivazione e di stoc- valente interesse pubblico ad un diverso uso delle acque,
caggio nella terraferma, nel mare territoriale e nella piattaforma conti- incompatibile con il mantenimento dell’uso a fine idroelet-
nentale italiana, sono così determinati: trico, possono assegnare le concessioni di grandi deriva-
a) permesso di prospezione: 5000 lire per chilometro quadrato; zioni idroelettriche, previa verifica dei requisiti di capacità
b) permesso di ricerca: 10000 lire per chilometro quadrato; tecnica, finanziaria e organizzativa di cui al comma 1-ter,
c) permesso di ricerca in prima proroga: 20000 lire per chilometro lettera d): a) ad operatori economici individuati attraver-
quadrato;
so l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pub-
d) permesso di ricerca in seconda proroga: 40000 lire per chilome-
tro quadrato; blica; b) a società a capitale misto pubblico privato nelle
e) concessione di coltivazione: 80000 lire per chilometro quadrato;
quali il socio privato è scelto attraverso l’espletamento
f) concessione di coltivazione in proroga: 120000 lire per chilo-
di gare con procedure ad evidenza pubblica; c) mediante
metro quadrato; forme di partenariato ai sensi degli articoli 179 e seguen-
g) concessione di stoccaggio insistente sulla relativa concessione ti del codice di cui al decreto legislativo 18 aprile 2016,
di coltivazione: 20000 lire per chilometro quadrato; n. 50. L’affidamento a società partecipate deve comunque
h) concessione di stoccaggio in assenza di relativa concessione di avvenire nel rispetto delle disposizioni del testo unico di
coltivazione: 80000 lire per chilometro quadrato.». cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175.
-Si riporta di seguito il testo dell’art. 38, comma 1, D.L. 12 set-
tembre 2014, n. 133 (Misure urgenti per l’apertura dei cantieri, la rea- 1-ter. Nel rispetto dell’ordinamento dell’Unione euro-
lizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la sem- pea e degli accordi internazionali, nonché dei princìpi
plificazione burocratica, l’emergenza del dissesto idrogeologico e per la fondamentali dell’ordinamento statale e delle disposizio-
ripresa delle attività produttive): ni di cui al presente articolo, le regioni disciplinano con
«Art. 38. Misure per la valorizzazione delle risorse energetiche legge, entro un anno dalla data di entrata in vigore della
nazionali presente disposizione e comunque non oltre il 31 marzo
1. Le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi 2020, le modalità e le procedure di assegnazione delle
e quelle di stoccaggio sotterraneo di gas naturale sono di pubblica uti-
lità. I relativi titoli abilitativi comprendono pertanto la dichiarazione di concessioni di grandi derivazioni d’acqua a scopo idroe-
pubblica utilità.». lettrico, stabilendo in particolare:
a) le modalità per lo svolgimento delle procedure di
Art. 11 - quater assegnazione di cui al comma 1-bis;
Disposizioni in materia di concessioni b) i termini di avvio delle procedure di cui al
di grandi derivazioni idroelettriche comma 1-bis;
1. Al fine di definire una disciplina efficiente e coerente c) i criteri di ammissione e di assegnazione;
con le disposizioni dell’ordinamento dell’Unione europea d) la previsione che l’eventuale indennizzo è posto a
in tema di assegnazione delle concessioni di grandi deriva- carico del concessionario subentrante;
zioni idroelettriche, di cui all’articolo 6, comma 2, del te- e) i requisiti di capacità finanziaria, organizzativa e
sto unico di cui al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775: tecnica adeguata all’oggetto della concessione richiesti
a) all’articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo ai partecipanti e i criteri di valutazione delle proposte
1999, n. 79, i commi 1 e 1-bis sono sostituiti dai seguenti: progettuali, prevedendo quali requisiti minimi:
«1. Alla scadenza delle concessioni di grandi deriva- 1) ai fini della dimostrazione di adeguata capaci-
zioni idroelettriche e nei casi di decadenza o rinuncia, tà organizzativa e tecnica, l’attestazione di avvenuta ge-
le opere di cui all’articolo 25, primo comma, del testo stione, per un periodo di almeno cinque anni, di impianti
unico di cui al regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, idroelettrici aventi una potenza nominale media pari ad
passano, senza compenso, in proprietà delle regioni, in almeno 3 MW;

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2) ai fini della dimostrazione di adeguata capa- di ogni altro atto di assenso, concessione, permesso, li-
cità finanziaria, la referenza di due istituti di credito o cenza o autorizzazione, comunque denominato, previsto
società di servizi iscritti nell’elenco generale degli inter- dalla normativa statale, regionale o locale; a tal fine, alla
mediari finanziari che attestino che il partecipante ha la valutazione delle proposte progettuali partecipano, ove
possibilità di accedere al credito per un importo almeno necessario, il Ministero dell’ambiente e della tutela del
pari a quello del progetto proposto nella procedura di territorio e del mare, il Ministero dello sviluppo economi-
assegnazione, ivi comprese le somme da corrispondere co, il Ministero per i beni e le attività culturali e gli enti
per i beni di cui alla lettera n); gestori delle aree naturali protette di cui alla legge 6 di-
f) i termini di durata delle nuove concessioni, com- cembre 1991, n. 394; per gli aspetti connessi alla sicu-
prese tra venti anni e quaranta anni; il termine massimo rezza degli invasi di cui al decreto-legge 8 agosto 1994,
può essere incrementato fino ad un massimo di dieci anni, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 ot-
in relazione alla complessità della proposta progettuale tobre 1994, n. 584, e all’articolo 6, comma 4-bis, della
presentata e all’importo dell’investimento; legge 1° agosto 2002, n. 166, al procedimento valutativo
g) gli obblighi o le limitazioni gestionali, subordi- partecipa il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
natamente ai quali sono ammissibili i progetti di sfrut- n) l’utilizzo dei beni di cui all’articolo 25, secondo
tamento e utilizzo delle opere e delle acque, compresa la comma, del testo unico di cui al regio decreto n. 1775 del
possibilità di utilizzare l’acqua invasata per scopi idroe- 1933, nel rispetto del codice civile, secondo i seguenti
lettrici per fronteggiare situazioni di crisi idrica o per la criteri:
laminazione delle piene; 1) per i beni mobili di cui si prevede l’utilizzo nel
h) i miglioramenti minimi in termini energetici, di progetto di concessione, l’assegnatario corrisponde agli
potenza di generazione e di producibilità da raggiunge- aventi diritto, all’atto del subentro, un prezzo, in termini
re nel complesso delle opere di derivazione, adduzione, di valore residuo, determinato sulla base dei dati reperibili
regolazione e condotta dell’acqua e degli impianti di dagli atti contabili o mediante perizia asseverata; in caso di
generazione, trasformazione e connessione elettrica con mancata previsione di utilizzo nel progetto di concessione,
riferimento agli obiettivi strategici nazionali in materia per tali beni si procede alla rimozione e allo smaltimento
di sicurezza energetica e fonti energetiche rinnovabi- secondo le norme vigenti a cura ed onere del proponente;
li, compresa la possibilità di dotare le infrastrutture di 2) per i beni immobili dei quali il progetto pro-
accumulo idrico per favorire l’integrazione delle stesse posto prevede l’utilizzo, l’assegnatario corrisponde agli
energie rinnovabili nel mercato dell’energia e nel rispet- aventi diritto, all’atto del subentro, un prezzo il cui valore
to di quanto previsto dal codice di trasmissione, dispac- è determinato sulla base dei dati reperibili dagli atti con-
ciamento, sviluppo e sicurezza della rete elettrica di cui tabili o mediante perizia asseverata sulla base di attività
all’articolo 1, comma 4, del decreto del Presidente del negoziale tra le parti;
Consiglio dei ministri 11 maggio 2004, pubblicato nella 3) i beni immobili dei quali il progetto proposto
Gazzetta Ufficiale n. 115 del 18 maggio 2004, e dai suoi non prevede l’utilizzo restano di proprietà degli aventi
aggiornamenti; diritto;
i) i livelli minimi in termini di miglioramento e ri- o) la previsione, nel rispetto dei princìpi dell’Unione
sanamento ambientale del bacino idrografico di perti- europea, di specifiche clausole sociali volte a promuo-
nenza, in coerenza con gli strumenti di pianificazione a vere la stabilità occupazionale del personale impiegato;
scala di distretto idrografico in attuazione della direttiva p) le specifiche modalità procedimentali da seguire
2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del in caso di grandi derivazioni idroelettriche che interessa-
23 ottobre 2000, determinando obbligatoriamente una no il territorio di due o più regioni, in termini di gestione
quota degli introiti derivanti dall’assegnazione, da desti- delle derivazioni, vincoli amministrativi e ripartizione dei
nare al finanziamento delle misure dei piani di gestione canoni, da definire d’intesa tra le regioni interessate; le
distrettuali o dei piani di tutela finalizzate alla tutela e funzioni amministrative per l’assegnazione della conces-
al ripristino ambientale dei corpi idrici interessati dalla sione sono di competenza della regione sul cui territo-
derivazione; rio insiste la maggior portata di derivazione d’acqua in
l) le misure di compensazione ambientale e territo- concessione.
riale, anche a carattere finanziario, da destinare ai ter- 1-quater. Le procedure di assegnazione delle conces-
ritori dei comuni interessati dalla presenza delle opere sioni di grandi derivazioni idroelettriche sono avviate
e della derivazione compresi tra i punti di presa e di re- entro due anni dalla data di entrata in vigore della legge
stituzione delle acque garantendo l’equilibrio economico regionale di cui al comma 1-ter. Con decreto del Mini-
finanziario del progetto di concessione; stro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
m) le modalità di valutazione, da parte dell’ammini- dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e
strazione competente, dei progetti presentati in esito alle con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previa
procedure di assegnazione, che avviene nell’ambito di un intesa con la Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del
procedimento unico ai fini della selezione delle propo- decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare
ste progettuali presentate, che tiene luogo della verifica entro il 31 dicembre 2021, sono individuate le modali-
o valutazione di impatto ambientale, della valutazione di tà e le procedure di assegnazione applicabili nell’ipotesi
incidenza nei confronti dei siti di importanza comunitaria di mancato rispetto del termine di avvio, da parte della
interessati e dell’autorizzazione paesaggistica, nonché regione interessata, delle procedure di cui al primo pe-

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riodo; il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in ferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regio-
applicazione dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, ni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono
n. 131, procede in via sostitutiva, sulla base della predetta determinati il valore minimo della componente fissa del
disciplina, all’assegnazione delle concessioni, preveden- canone di cui al comma 1-quinquies e il valore minimo
do che il 10 per cento dell’importo dei canoni concessori, del canone aggiuntivo di cui al precedente periodo; in
in deroga all’articolo 89, comma 1, lettera i), del decreto caso di mancata adozione del decreto entro il termine di
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, resti acquisita al patri- centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della
monio statale. Restano in ogni caso ferme le competenze presente disposizione, fermi restando i criteri di riparti-
statali di cui al decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, con- zione di cui al presente comma e al comma 1-quinquies,
vertito, con modificazioni, dalla legge 21 ottobre 1994, le regioni possono determinare l’importo dei canoni di
n. 584, e di cui alla legge 1° agosto 2002, n. 166. cui al periodo precedente in misura non inferiore a 30
1-quinquies. I concessionari di grandi derivazioni euro per la componente fissa del canone e a 20 euro per
idroelettriche corrispondono semestralmente alle regio- il canone aggiuntivo per ogni kW di potenza nominale
ni un canone, determinato con legge regionale, sentita media di concessione per ogni annualità.
l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente 1-octies. Sono fatte salve le competenze delle regioni
(ARERA), articolato in una componente fissa, legata alla a statuto speciale e delle province autonome di Trento e
potenza nominale media di concessione, e in una com- di Bolzano ai sensi dei rispettivi statuti e delle relative
ponente variabile, calcolata come percentuale dei ricavi norme di attuazione»;
normalizzati, sulla base del rapporto tra la produzione b) i commi 2, 4, 8-bis e 11 dell’articolo 12 del decre-
dell’impianto, al netto dell’energia fornita alla regione ai to legislativo 16 marzo 1999, n. 79, sono abrogati;
sensi del presente comma, ed il prezzo zonale dell’ener- c) i commi 5, 6 e 7 dell’articolo 37 del decreto-legge
gia elettrica. Il compenso unitario di cui al precedente 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dal-
periodo varia proporzionalmente alle variazioni, non in- la legge 7 agosto 2012, n. 134, sono abrogati.
feriori al 5 per cento, dell’indice ISTAT relativo al prezzo
industriale per la produzione, il trasporto e la distribu- Riferimenti normativi:
zione dell’energia elettrica. Il canone così determinato -Si riporta di seguito il testo dell’art. 6, comma 2, del R.D. 11 di-
è destinato per almeno il 60 per cento alle province e cembre 1933, n. 1775 (Testo unico delle disposizioni di legge sulle ac-
alle città metropolitane il cui territorio è interessato dal- que e impianti elettrici).
le derivazioni. Nelle concessioni di grandi derivazioni a «2. Sono considerate grandi derivazioni quelle che eccedono i se-
scopo idroelettrico, le regioni possono disporre con leg- guenti limiti:
ge l’obbligo per i concessionari di fornire annualmente e a) per produzione di forza motrice: potenza nominale media annua
kW 3.000;
gratuitamente alle stesse regioni 220 kWh per ogni kW di
b) per acqua potabile: litri 100 al minuto secondo;
potenza nominale media di concessione, per almeno il 50
c) per irrigazione: litri 1000 al minuto secondo od anche meno se si
per cento destinata a servizi pubblici e categorie di utenti possa irrigare una superficie superiore ai 500 ettari;
dei territori provinciali interessati dalle derivazioni. d) per bonificazione per colmata: litri 5000 al minuto secondo;
1-sexies. Per le concessioni di grandi derivazioni idro- e) per usi industriali, inteso tale termine con riguardo ad usi diversi
elettriche che prevedono un termine di scadenza anterio- da quelli espressamente indicati nel presente articolo: litri 100 al minuto
secondo;
re al 31 dicembre 2023, ivi incluse quelle già scadute, le
regioni che non abbiano già provveduto disciplinano con f) per uso ittiogenico: litri 100 al minuto secondo;
legge, entro un anno dalla data di entrata in vigore della g) per costituzione di scorte idriche a fini di uso antincendio e
sollevamento a scopo di riqualificazione di energia: litri 100 al minuto
presente disposizione e comunque non oltre il 31 marzo secondo.».
2020, le modalità, le condizioni, la quantificazione dei -Si riporta di seguito il testo dell’art. 12, commi 1 e 1-bis, D.Lgs.
corrispettivi aggiuntivi e gli eventuali altri oneri conse- 16 marzo 1999, n. 79 (Attuazione della direttiva 96/92/CE recante nor-
guenti, a carico del concessionario uscente, per la pro- me comuni per il mercato interno dell’energia elettrica).
secuzione, per conto delle regioni stesse, dell’esercizio «Art. 12. Concessioni idroelettriche.
delle derivazioni, delle opere e degli impianti oltre la 1. Alla scadenza delle concessioni di grandi derivazioni idroelet-
scadenza della concessione e per il tempo necessario al triche e nei casi di decadenza o rinuncia, le opere di cui all’articolo 25,
completamento delle procedure di assegnazione e comun- primo comma, del testo unico di cui al regio decreto 11 dicembre 1933,
n. 1775, passano, senza compenso, in proprietà delle regioni, in stato
que non oltre il 31 dicembre 2023. di regolare funzionamento. In caso di esecuzione da parte del conces-
sionario, a proprie spese e nel periodo di validità della concessione, di
1-septies. Fino all’assegnazione della concessione, il investimenti sui beni di cui al primo periodo, purché previsti dall’atto
concessionario scaduto è tenuto a fornire, su richiesta di concessione o comunque autorizzati dal concedente, alla riassegna-
della regione, energia nella misura e con le modalità pre- zione della concessione secondo le procedure di cui ai commi seguen-
viste dal comma 1-quinquies e a riversare alla regione ti, è riconosciuto al concessionario uscente, per la parte di bene non
ammortizzato, un indennizzo pari al valore non ammortizzato, fermo
un canone aggiuntivo, rispetto al canone demaniale, da restando quanto previsto dall’articolo 26 del testo unico di cui al regio
corrispondere per l’esercizio degli impianti nelle more decreto n. 1775 del 1933. Per i beni diversi da quelli previsti dai perio-
dell’assegnazione; tale canone aggiuntivo è destinato per di precedenti si applica la disciplina stabilita dall’articolo 25, commi
un importo non inferiore al 60 per cento alle province e secondo e seguenti, del testo unico di cui al regio decreto n. 1775 del
1933, con corresponsione del prezzo da quantificare al netto dei beni
alle città metropolitane il cui territorio è interessato dal- ammortizzati, sulla base del comma 1-ter del presente articolo, inten-
le derivazioni. Con decreto del Ministro dello sviluppo dendosi sostituiti gli organi statali ivi indicati con i corrispondenti or-
economico, sentita l’ARERA e previo parere della Con- gani della regione.

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1-bis. Le regioni, ove non ritengano sussistere un prevalente inte- m) le modalità di valutazione, da parte dell’amministrazione com-
resse pubblico ad un diverso uso delle acque, incompatibile con il man- petente, dei progetti presentati in esito alle procedure di assegnazione,
tenimento dell’uso a fine idroelettrico, possono assegnare le concessio- che avviene nell’ambito di un procedimento unico ai fini della selezione
ni di grandi derivazioni idroelettriche, previa verifica dei requisiti di delle proposte progettuali presentate, che tiene luogo della verifica o
capacità tecnica, finanziaria e organizzativa di cui al comma 1-ter, let- valutazione di impatto ambientale, della valutazione di incidenza nei
tera d): a) ad operatori economici individuati attraverso l’espletamento confronti dei siti di importanza comunitaria interessati e dell’autorizza-
di gare con procedure ad evidenza pubblica; b) a società a capitale zione paesaggistica, nonché di ogni altro atto di assenso, concessione,
misto pubblico privato nelle quali il socio privato è scelto attraverso permesso, licenza o autorizzazione, comunque denominato, previsto
l’espletamento di gare con procedure ad evidenza pubblica; c) mediante dalla normativa statale, regionale o locale; a tal fine, alla valutazio-
forme di partenariato ai sensi degli articoli 179 e seguenti del codice di ne delle proposte progettuali partecipano, ove necessario, il Ministero
cui al decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50. L’affidamento a società dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Ministero del-
partecipate deve comunque avvenire nel rispetto delle disposizioni del lo sviluppo economico, il Ministero per i beni e le attività culturali e
testo unico di cui al decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175. gli enti gestori delle aree naturali protette di cui alla legge 6 dicembre
1-ter. Nel rispetto dell’ordinamento dell’Unione europea e degli 1991, n. 394; per gli aspetti connessi alla sicurezza degli invasi di cui
accordi internazionali, nonché dei princìpi fondamentali dell’ordina- al decreto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni,
mento statale e delle disposizioni di cui al presente articolo, le regioni dalla legge 21 ottobre 1994, n. 584, e all’articolo 6, comma 4-bis, della
disciplinano con legge, entro un anno dalla data di entrata in vigore legge 1° agosto 2002, n. 166, al procedimento valutativo partecipa il
della presente disposizione e comunque non oltre il 31 marzo 2020, le Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
modalità e le procedure di assegnazione delle concessioni di grandi de- n) l’utilizzo dei beni di cui all’articolo 25, secondo comma, del te-
rivazioni d’acqua a scopo idroelettrico, stabilendo in particolare: sto unico di cui al regio decreto n. 1775 del 1933, nel rispetto del codice
a) le modalità per lo svolgimento delle procedure di assegnazione civile, secondo i seguenti criteri:
di cui al comma 1-bis; 1) per i beni mobili di cui si prevede l’utilizzo nel progetto di con-
b) i termini di avvio delle procedure di cui al comma 1-bis; cessione, l’assegnatario corrisponde agli aventi diritto, all’atto del su-
c) i criteri di ammissione e di assegnazione; bentro, un prezzo, in termini di valore residuo, determinato sulla base
dei dati reperibili dagli atti contabili o mediante perizia asseverata; in
d) la previsione che l’eventuale indennizzo è posto a carico del caso di mancata previsione di utilizzo nel progetto di concessione, per
concessionario subentrante; tali beni si procede alla rimozione e allo smaltimento secondo le norme
e) i requisiti di capacità finanziaria, organizzativa e tecnica ade- vigenti a cura ed onere del proponente;
guata all’oggetto della concessione richiesti ai partecipanti e i criteri di 2) per i beni immobili dei quali il progetto proposto prevede l’uti-
valutazione delle proposte progettuali, prevedendo quali requisiti minimi: lizzo, l’assegnatario corrisponde agli aventi diritto, all’atto del suben-
1) ai fini della dimostrazione di adeguata capacità organizzativa tro, un prezzo il cui valore è determinato sulla base dei dati reperibili
e tecnica, l’attestazione di avvenuta gestione, per un periodo di almeno dagli atti contabili o mediante perizia asseverata sulla base di attività
cinque anni, di impianti idroelettrici aventi una potenza nominale me- negoziale tra le parti;
dia pari ad almeno 3 MW; 3) i beni immobili dei quali il progetto proposto non prevede l’uti-
2) ai fini della dimostrazione di adeguata capacità finanziaria, la lizzo restano di proprietà degli aventi diritto;
referenza di due istituti di credito o società di servizi iscritti nell’elenco o) la previsione, nel rispetto dei princìpi dell’Unione europea, di
generale degli intermediari finanziari che attestino che il partecipante specifiche clausole sociali volte a promuovere la stabilità occupaziona-
ha la possibilità di accedere al credito per un importo almeno pari a le del personale impiegato;
quello del progetto proposto nella procedura di assegnazione, ivi com-
prese le somme da corrispondere per i beni di cui alla lettera n); p) le specifiche modalità procedimentali da seguire in caso di
grandi derivazioni idroelettriche che interessano il territorio di due o
f) i termini di durata delle nuove concessioni, comprese tra venti più regioni, in termini di gestione delle derivazioni, vincoli amministra-
anni e quaranta anni; il termine massimo può essere incrementato fino tivi e ripartizione dei canoni, da definire d’intesa tra le regioni interes-
ad un massimo di dieci anni, in relazione alla complessità della propo- sate; le funzioni amministrative per l’assegnazione della concessione
sta progettuale presentata e all’importo dell’investimento; sono di competenza della regione sul cui territorio insiste la maggior
g) gli obblighi o le limitazioni gestionali, subordinatamente ai qua- portata di derivazione d’acqua in concessione.
li sono ammissibili i progetti di sfruttamento e utilizzo delle opere e 1-quater. Le procedure di assegnazione delle concessioni di gran-
delle acque, compresa la possibilità di utilizzare l’acqua invasata per di derivazioni idroelettriche sono avviate entro due anni dalla data di
scopi idroelettrici per fronteggiare situazioni di crisi idrica o per la entrata in vigore della legge regionale di cui al comma 1-ter. Con de-
laminazione delle piene; creto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro
h) i miglioramenti minimi in termini energetici, di potenza di gene- dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro
razione e di producibilità da raggiungere nel complesso delle opere di delle infrastrutture e dei trasporti, previa intesa con la Conferenza uni-
derivazione, adduzione, regolazione e condotta dell’acqua e degli im- ficata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281,
pianti di generazione, trasformazione e connessione elettrica con riferi- da adottare entro il 31 dicembre 2021, sono individuate le modalità e le
mento agli obiettivi strategici nazionali in materia di sicurezza energe- procedure di assegnazione applicabili nell’ipotesi di mancato rispetto
tica e fonti energetiche rinnovabili, compresa la possibilità di dotare le del termine di avvio, da parte della regione interessata, delle procedure
infrastrutture di accumulo idrico per favorire l’integrazione delle stesse di cui al primo periodo; il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti,
energie rinnovabili nel mercato dell’energia e nel rispetto di quanto in applicazione dell’articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131, pro-
previsto dal codice di trasmissione, dispacciamento, sviluppo e sicu- cede in via sostitutiva, sulla base della predetta disciplina, all’assegna-
rezza della rete elettrica di cui all’articolo 1, comma 4, del decreto del zione delle concessioni, prevedendo che il 10 per cento dell’importo dei
Presidente del Consiglio dei ministri 11 maggio 2004, pubblicato nella canoni concessori, in deroga all’articolo 89, comma 1, lettera i), del
Gazzetta Ufficiale n. 115 del 18 maggio 2004, e dai suoi aggiornamenti; decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, resti acquisita al patrimonio
i) i livelli minimi in termini di miglioramento e risanamento ambien- statale. Restano in ogni caso ferme le competenze statali di cui al de-
tale del bacino idrografico di pertinenza, in coerenza con gli strumenti creto-legge 8 agosto 1994, n. 507, convertito, con modificazioni, dalla
di pianificazione a scala di distretto idrografico in attuazione della diret- legge 21 ottobre 1994, n. 584, e di cui alla legge 1° agosto 2002, n. 166.
tiva 2000/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 1-quinquies. I concessionari di grandi derivazioni idroelettriche
2000, determinando obbligatoriamente una quota degli introiti derivanti corrispondono semestralmente alle regioni un canone, determinato con
dall’assegnazione, da destinare al finanziamento delle misure dei piani di legge regionale, sentita l’Autorità di regolazione per energia, reti e am-
gestione distrettuali o dei piani di tutela finalizzate alla tutela e al ripri- biente (ARERA), articolato in una componente fissa, legata alla potenza
stino ambientale dei corpi idrici interessati dalla derivazione; nominale media di concessione, e in una componente variabile, calcola-
l) le misure di compensazione ambientale e territoriale, anche a ta come percentuale dei ricavi normalizzati, sulla base del rapporto tra
carattere finanziario, da destinare ai territori dei comuni interessati la produzione dell’impianto, al netto dell’energia fornita alla regione ai
dalla presenza delle opere e della derivazione compresi tra i punti di sensi del presente comma, ed il prezzo zonale dell’energia elettrica. Il
presa e di restituzione delle acque garantendo l’equilibrio economico compenso unitario di cui al precedente periodo varia proporzionalmen-
finanziario del progetto di concessione; te alle variazioni, non inferiori al 5 per cento, dell’indice ISTAT relativo

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al prezzo industriale per la produzione, il trasporto e la distribuzione Riferimenti normativi:


dell’energia elettrica. Il canone così determinato è destinato per alme-
no il 60 per cento alle province e alle città metropolitane il cui territorio Si riporta il testo degli articoli 3 e 4 della legge 31 dicembre 2012,
è interessato dalle derivazioni. Nelle concessioni di grandi derivazioni n. 247 (Disposizioni sulla elezione dei componenti dei consigli degli
a scopo idroelettrico, le regioni possono disporre con legge l’obbligo ordini circondariali forensi.):
per i concessionari di fornire annualmente e gratuitamente alle stesse «Art. 3. Elettorato attivo e passivo
regioni 220 kWh per ogni kW di potenza nominale media di concessio- 1. I componenti del consiglio sono eletti dagli avvocati iscritti
ne, per almeno il 50 per cento destinata a servizi pubblici e categorie di all’ordine ai sensi dell’articolo 25 della legge 31 dicembre 2012, n. 247,
utenti dei territori provinciali interessati dalle derivazioni. con voto segreto, in base alle disposizioni della presente legge.
1-sexies. Per le concessioni di grandi derivazioni idroelettriche 2. Hanno diritto al voto gli avvocati che risultano iscritti negli albi
che prevedono un termine di scadenza anteriore al 31 dicembre 2023, e negli elenchi dei dipendenti degli enti pubblici e dei docenti e ricer-
ivi incluse quelle già scadute, le regioni che non abbiano già provveduto catori universitari a tempo pieno e nella sezione speciale degli avvocati
disciplinano con legge, entro un anno dalla data di entrata in vigore stabiliti, il giorno antecedente l’inizio delle operazioni elettorali. Sono
della presente disposizione e comunque non oltre il 31 marzo 2020, le esclusi dal diritto di voto gli avvocati per qualunque ragione sospesi
modalità, le condizioni, la quantificazione dei corrispettivi aggiuntivi e dall’esercizio della professione.
gli eventuali altri oneri conseguenti, a carico del concessionario uscen- 3. Sono eleggibili gli iscritti che hanno diritto di voto, che non
te, per la prosecuzione, per conto delle regioni stesse, dell’esercizio abbiano riportato, nei cinque anni precedenti, una sanzione disciplinare
delle derivazioni, delle opere e degli impianti oltre la scadenza della esecutiva più grave dell’avvertimento. Fermo restando quanto previsto
concessione e per il tempo necessario al completamento delle procedure al comma 4, i consiglieri non possono essere eletti per più di due manda-
di assegnazione e comunque non oltre il 31 dicembre 2023. ti consecutivi. La ricandidatura è possibile quando sia trascorso un nu-
1-septies. Fino all’assegnazione della concessione, il concessiona- mero di anni uguale agli anni nei quali si è svolto il precedente mandato.
rio scaduto è tenuto a fornire, su richiesta della regione, energia nella 4. Dei mandati di durata inferiore ai due anni non si tiene conto ai
misura e con le modalità previste dal comma 1-quinquies e a riversare fini del rispetto del divieto di cui al secondo periodo del comma 3.
alla regione un canone aggiuntivo, rispetto al canone demaniale, da Art. 4. Numero massimo di voti esprimibili e tutela del genere
corrispondere per l’esercizio degli impianti nelle more dell’assegnazio- meno rappresentato
ne; tale canone aggiuntivo è destinato per un importo non inferiore al 1. Ciascun elettore può esprimere un numero di voti non superiore
60 per cento alle province e alle città metropolitane il cui territorio è in- ai due terzi dei consiglieri da eleggere ai sensi dell’articolo 28, com-
teressato dalle derivazioni. Con decreto del Ministro dello sviluppo eco- ma 1, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, secondo quanto indicato
nomico, sentita l’ARERA e previo parere della Conferenza permanente nella tabella A allegata alla presente legge.
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento
e di Bolzano, sono determinati il valore minimo della componente fissa 2. In attuazione dell’articolo 51 della Costituzione, la presente
del canone di cui al comma 1-quinquies e il valore minimo del canone legge tutela il genere meno rappresentato disciplinando al capo III le
aggiuntivo di cui al precedente periodo; in caso di mancata adozione modalità di espressione del voto.».
del decreto entro il termine di centottanta giorni dalla data di entrata in - Si riporta il testo dell’articolo 27 della legge 31 dicembre 2012,
vigore della presente disposizione, fermi restando i criteri di ripartizio- n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense.):
ne di cui al presente comma e al comma 1-quinquies, le regioni possono «Art. 27. L’assemblea
determinare l’importo dei canoni di cui al periodo precedente in misura 1. L’assemblea è costituita dagli avvocati iscritti all’albo ed agli
non inferiore a 30 euro per la componente fissa del canone e a 20 euro elenchi speciali. Essa elegge i componenti del consiglio; approva il bi-
per il canone aggiuntivo per ogni kW di potenza nominale media di lancio consuntivo e quello preventivo; esprime il parere sugli argomenti
concessione per ogni annualità. sottoposti ad essa dal consiglio; esercita ogni altra funzione attribuita
1-octies. Sono fatte salve le competenze delle regioni a statuto dall’ordinamento professionale.
speciale e delle province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dei 2. L’assemblea, previa delibera del consiglio, è convocata dal pre-
rispettivi statuti e delle relative norme di attuazione.». sidente o, in caso di suo impedimento, dal vicepresidente o dal consi-
gliere più anziano per iscrizione.
Art. 11 - quinquies 3. Le regole per il funzionamento dell’assemblea e per la sua con-
vocazione, nonché per l’assunzione delle relative delibere, sono stabilite
da apposito regolamento adottato ai sensi dell’articolo 1 e con le moda-
Interpretazione autentica dell’articolo 3, comma 3, lità nello stesso stabilite.
secondo periodo, della legge 12 luglio 2017, n. 113, 4. L’assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno per
e proroga del termine di cui all’articolo 27, comma 4, l’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo. L’assemblea per la
della legge 31 dicembre 2012, n. 247 elezione del consiglio si svolge, per il rinnovo normale, entro il mese di
gennaio successivo alla scadenza.
1. L’articolo 3, comma 3, secondo periodo, della legge 5. Il consiglio delibera altresì la convocazione dell’assemblea ogni-
12 luglio 2017, n. 113, si interpreta nel senso che, ai fini qualvolta lo ritenga necessario o qualora ne faccia richiesta almeno un
terzo dei suoi componenti o almeno un decimo degli iscritti nell’albo.».
del rispetto del divieto di cui al predetto periodo, si tiene
conto dei mandati espletati, anche solo in parte, prima
della sua entrata in vigore, compresi quelli iniziati ante- Art. 11 - sexies
riormente all’entrata in vigore della legge 31 dicembre Disposizioni urgenti in materia di enti del Terzo settore
2012, n. 247. Resta fermo quanto previsto dall’articolo 3,
commi 3, terzo periodo, e 4, della legge 12 luglio 2017, 1. All’articolo 4, comma 3, del decreto legislativo 3 lu-
n. 113. glio 2017, n. 112, dopo le parole: «ai sensi dell’artico-
lo 2359 del codice civile» sono aggiunte le seguenti: «,
2. Per il rinnovo dei consigli degli ordini circondariali ad eccezione delle associazioni o fondazioni di diritto
degli avvocati scaduti il 31 dicembre 2018, l’assemblea privato ex Ipab derivanti dai processi di trasformazione
di cui all’articolo 27, comma 4, secondo periodo, della delle istituzioni pubbliche di assistenza o beneficenza, ai
legge 31 dicembre 2012, n. 247, si svolge entro il mese sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei mini-
di luglio 2019. stri 16 febbraio 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficia-
3. Dall’attuazione del presente articolo non devono le n. 45 del 23 febbraio 1990, e del decreto legislativo
derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza 4 maggio 2001, n. 207, in quanto la nomina da parte del-
pubblica. la pubblica amministrazione degli amministratori di tali

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enti si configura come mera designazione, intesa come Omissis.


espressione della rappresentanza della cittadinanza, e 2. Non sono enti del Terzo settore le amministrazioni pubbliche
non si configura quindi mandato fiduciario con rappre- di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
n. 165, le formazioni e le associazioni politiche, i sindacati, le asso-
sentanza, sicché è sempre esclusa qualsiasi forma di con- ciazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, le
trollo da parte di quest’ultima». associazioni di datori di lavoro, nonché gli enti sottoposti a direzione
2. All’articolo 4, comma 2, del codice di cui al decre- e coordinamento o controllati dai suddetti enti, ad esclusione dei sog-
getti operanti nel settore della protezione civile alla cui disciplina si
to legislativo 3 luglio 2017, n. 117, è aggiunto, in fine, provvede ai sensi dell’articolo 32, comma 4. Sono esclusi dall’ambito
il seguente periodo: «Sono altresì escluse dall’ambito di di applicazione del presente comma i corpi volontari dei vigili del
applicazione del presente comma le associazioni o fon- fuoco delle Province autonome di Trento e di Bolzano e della Re-
dazioni di diritto privato ex Ipab derivanti dai processi gione autonoma della Valle d’Aosta. Sono altresì escluse dall’ambito
di trasformazione delle istituzioni pubbliche di assisten- di applicazione del presente comma le associazioni o fondazioni di
diritto privato ex Ipab derivanti dai processi di trasformazione delle
za o beneficenza, ai sensi del decreto del Presidente del istituzioni pubbliche di assistenza o beneficenza, ai sensi del decreto
Consiglio dei ministri 16 febbraio 1990, pubblicato nella del Presidente del Consiglio dei ministri 16 febbraio 1990, pubblica-
Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 1990, e del decre- to nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 1990, e del decreto
to legislativo 4 maggio 2001, n. 207, in quanto la nomina legislativo 4 maggio 2001, n. 207, in quanto la nomina da parte della
da parte della pubblica amministrazione degli ammini- pubblica amministrazione degli amministratori di tali enti si configu-
ra come mera designazione, intesa come espressione della rappresen-
stratori di tali enti si configura come mera designazione, tanza della cittadinanza, e non si configura quindi mandato fiduciario
intesa come espressione della rappresentanza della cit- con rappresentanza, sicché è sempre esclusa qualsiasi forma di con-
tadinanza, e non si configura quindi mandato fiduciario trollo da parte di quest’ultima.».
con rappresentanza, sicché è sempre esclusa qualsiasi
forma di controllo da parte di quest’ultima». Art. 11 - septies
Riferimenti normativi: Modifica all’articolo 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18,
-Si riporta l’articolo 4, comma 3, del Decreto Legislativo nonché disposizioni in favore degli orfani di Rigopiano
03/07/2017, n. 112 (Revisione della disciplina in materia di impresa so-
ciale, a norma dell’articolo 1, comma 2, lettera c) della legge 6 giugno 1. All’articolo 3, comma 3, ultimo periodo, della legge
2016, n. 106), pubblicato nella Gazz. Uff. 19 luglio 2017, n. 167, come 3 marzo 2009, n. 18, le parole: «non superiore» sono so-
modificato dalla presente legge: stituite dalla seguente: «pari».
«Art. 4. Struttura proprietaria e disciplina dei gruppi
2. Con riferimento al disastro di Rigopiano del 18 gen-
In vigore dal 20 luglio 2017 1. All’attività di direzione e coordina-
mento di un’impresa sociale si applicano, in quanto compatibili, le nor- naio 2017, sono considerati orfani tutti coloro i cui ge-
me di cui al capo IX del titolo V del libro V e l’articolo 2545-septies del nitori, o anche un solo genitore, ovvero la persona che li
codice civile. Si considera, in ogni caso, esercitare attività di direzione aveva a proprio totale o principale carico, siano decedu-
e coordinamento il soggetto che, per previsioni statutarie o per qualsiasi ti, dispersi o divenuti permanentemente inabili a qualsia-
altra ragione, abbia la facoltà di nominare la maggioranza dei compo-
nenti dell’organo di amministrazione dell’impresa sociale. si proficuo lavoro a causa del predetto evento. Ai predetti
2. I gruppi di imprese sociali sono tenuti a depositare l’accordo di orfani sono riconosciute le seguenti forme di protezione,
partecipazione presso il registro delle imprese. I gruppi di imprese so- assistenza e agevolazione:
ciali sono inoltre tenuti a redigere e depositare i documenti contabili ed a) attribuzione agli orfani di un genitore o di en-
il bilancio sociale in forma consolidata, predisposto in conformità alle
linee guida di cui all’articolo 9. trambi della quota di riserva di cui all’articolo 7, com-
3. Le società costituite da un unico socio persona fisica, gli enti con ma 2, della legge 12 marzo 1999, n. 68;
scopo di lucro e le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, com- b) riconoscimento della condizione di orfano, ai
ma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modi- sensi del presente comma, quale titolo di preferenza nella
ficazioni, non possono esercitare attività di direzione e coordinamento
o detenere, in qualsiasi forma, anche analoga, congiunta o indiretta, il valutazione dei requisiti prescritti per le assunzioni nelle
controllo di un’impresa sociale ai sensi dell’articolo 2359 del codice amministrazioni dello Stato e negli enti pubblici non at-
civile , ad eccezione delle associazioni o fondazioni di diritto privato ex tuate tramite concorso. Ai medesimi orfani si applicano
Ipab derivanti dai processi di trasformazione delle istituzioni pubbliche
di assistenza o beneficenza, ai sensi del decreto del Presidente del Con- le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 2, della legge
siglio dei ministri 16 febbraio 1990, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 23 novembre 1998, n. 407, relativamente all’iscrizione
n. 45 del 23 febbraio 1990, e del decreto legislativo 4 maggio 2001, negli elenchi al collocamento obbligatorio.
n. 207, in quanto la nomina da parte della pubblica amministrazione
degli amministratori di tali enti si configura come mera designazione, Riferimenti normativi:
intesa come espressione della rappresentanza della cittadinanza, e non
si configura quindi mandato fiduciario con rappresentanza, sicché è - Si riporta il testo dell’articolo 3, comma 3, della legge 3 marzo
sempre esclusa qualsiasi forma di controllo da parte di quest’ultima. 2009, n. 18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni
Unite sui diritti delle persone con disabilità, con Protocollo opzionale,
4. Le decisioni assunte in violazione del divieto di cui al comma 3
sono annullabili e possono essere impugnate in conformità delle norme fatta a New York il 13 dicembre 2006 e istituzione dell’Osservatorio na-
del codice civile entro il termine di centottanta giorni. La legittimazio- zionale sulla condizione delle persone con disabilità), come modificato
ne ad impugnare spetta anche al Ministero del lavoro e delle politiche dalla presente legge.
sociali.». «Art. 3. Istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla condizione
Si riporta il testo dell’articolo 4, comma 2, del codice di cui al de- delle persone con disabilità
creto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 (Codice del Terzo settore, a norma Omissis.
dell’articolo 1, comma 2, lettera b), della legge 6 giugno 2016, n. 106), 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di con-
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 2 agosto 2017, n. 179, S.O., come certo con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Mi-
modificato dalla presente legge: nistro per la pubblica amministrazione, adottato ai sensi dell’artico-
«Art. 4. Enti del Terzo settore lo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, sono disciplinati

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la composizione, l’organizzazione e il funzionamento dell’Osserva- 2. I soggetti di cui all’articolo 1 della legge 20 ottobre 1990,
torio, prevedendo che siano rappresentate le amministrazioni centrali n. 302 , come modificato dal comma 1 del presente articolo, nonché
coinvolte nella definizione e nell’attuazione di politiche in favore del- il coniuge e i figli superstiti, ovvero i fratelli conviventi e a carico
le persone con disabilità, le regioni e le province autonome di Trento qualora siano gli unici superstiti, dei soggetti deceduti o resi perma-
e di Bolzano, le autonomie locali, gli Istituti di previdenza, l’Istitu- nentemente invalidi godono del diritto al collocamento obbligatorio
to nazionale di statistica, le organizzazioni sindacali maggiormente di cui alle vigenti disposizioni legislative, con precedenza rispetto ad
rappresentative dei lavoratori, dei pensionati e dei datori di lavoro, ogni altra categoria e con preferenza a parità di titoli. Per i soggetti di
le associazioni nazionali maggiormente rappresentative delle perso- cui al presente comma, compresi coloro che svolgono già un’attività
ne con disabilità e le organizzazioni rappresentative del terzo settore lavorativa, le assunzioni per chiamata diretta sono previste per i profi-
operanti nel campo della disabilità. L’Osservatorio è integrato, nella li professionali del personale contrattualizzato del comparto Ministeri
sua composizione, con esperti di comprovata esperienza nel campo fino all’ottavo livello retributivo. Ferme restando le percentuali di as-
della disabilità in numero pari a cinque.». sunzioni previste dalle vigenti disposizioni, per i livelli retributivi dal
-Si riporta il testo dell’articolo 7 comma 2 della legge 12 marzo sesto all’ottavo le assunzioni, da effettuarsi previo espletamento della
1999, n. 68 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili.): prova di idoneità di cui all’articolo 32 del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, come sostituito dall’articolo 4 del
Art. 7. Modalità delle assunzioni obbligatorie. decreto del Presidente della Repubblica 18 giugno 1997, n. 246, non
Omissis. potranno superare l’aliquota del 10 per cento del numero di vacanze
nell’organico. Alle assunzioni di cui al presente comma non si applica
2. I datori di lavoro pubblici effettuano le assunzioni in conformi- la quota di riserva di cui all’articolo 18, comma 2, della legge 12 mar-
tà a quanto previsto dall’articolo 36, comma 2, del decreto legislativo zo 1999, n. 68,».
3 febbraio 1993, n. 29, come modificato dall’articolo 22, comma 1, del
decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80, salva l’applicazione delle di-
sposizioni di cui all’articolo 11 della presente legge. Per le assunzioni di Art. 12.
cui all’articolo 36, comma 1, lettera a), del predetto decreto legislativo
n. 29 del 1993, e successive modificazioni, i lavoratori disabili iscritti Entrata in vigore
nell’elenco di cui all’articolo 8, comma 2, della presente legge hanno
diritto alla riserva dei posti nei limiti della complessiva quota d’obbligo
e fino al cinquanta per cento dei posti messi a concorso.». 1. Il presente decreto entra in vigore il giorno suc-
-Si riporta il testo dell’articolo 1, comma 2 , della legge 23 novem- cessivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta
bre 1998, n. 407 (Nuove norme in favore delle vittime del terrorismo e Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle
della criminalità organizzata): Camere per la conversione in legge.
«Art. 1.
Omissis. 19A00934

ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI


AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO Tutela brevettuale

Il titolare dell’A.I.C. del farmaco generico è esclusivo responsabi-


Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale le del pieno rispetto dei diritti di proprietà industriale relativi al medi-
per uso umano «Tramadolo Eg» cinale di riferimento e delle vigenti disposizioni normative in materia
brevettuale.
Estratto determina n. 128/2019 del 28 gennaio 2019 Il titolare dell’A.I.C. del farmaco generico è altresì responsabile
del pieno rispetto di quanto disposto dall’art. 14 comma 2 del decreto
legislativo n. 219/2006 che impone di non includere negli stampati quel-
Medicinale: TRAMADOLO EG. le parti del riassunto delle caratteristiche del prodotto del medicinale di
Titolare A.I.C.: EG S.p.a. riferimento che si riferiscono a indicazioni o a dosaggi ancora coperti
da brevetto al momento dell’immissione in commercio del medicinale.
Confezione: «100 mg/ml gocce orali soluzione» 2 flaconi da 50
ml - A.I.C. n. 035847262(in base 10). Stampati
Forma farmaceutica: gocce orali soluzione.
Le confezioni del medicinale devono essere poste in commercio
Composizione: con gli stampati, così come precedentemente autorizzati da questa am-
principio attivo: tramadolo. ministrazione, con le sole modifiche necessarie per l’adeguamento alla
presente determina.
Classificazione ai fini della rimborsabilità In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3 del decreto legislativo
24 aprile 2006, n. 219 e successive modifiche ed integrazioni il foglio
Le confezioni di cui all’art. 1 risultano collocate, in virtù dell’art. 12, illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limi-
comma 5, del decreto-legge 13 settembre 2012, n. 158, convertito, con tatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche
modificazioni, dalla legge 8 novembre 2012, n. 189, nell’apposita sezio- in lingua tedesca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso
ne, dedicata ai farmaci non ancora valutati ai fini della rimborsabilità, complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione
della classe di cui all’art. 8, comma 10, lettera c) della legge 24 dicem- all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua
bre 1993, n. 537 e successive modificazioni, denominata classe C (nn). tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposi-
zioni sull’etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di
cui all’art. 82 del suddetto decreto legislativo.
Classificazione ai fini della fornitura
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla
La classificazione ai fini della fornitura del medicinale «Trama- sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
dolo EG» è la seguente: medicinale soggetto a prescrizione medica da
rinnovare volta per volta (RNR). 19A00828

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Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio A.I.C. n. 042415265 - «400 microgrammi compresse sublingua-
del medicinale per uso umano «Vellofent» li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
A.I.C. n. 042415277 - «400 microgrammi compresse sublingua-
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
Estratto determina AAM/PPA n. 1205/2018 del 19 dicembre 2018
A.I.C. n. 042415289 - «400 microgrammi compresse sublingua-
Autorizzazione delle variazioni: Rinnovo A.I.C. e variazione. li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
L’autorizzazione all’immissione in commercio è rinnovata con A.I.C. n. 042415291 - «400 microgrammi compresse sublingua-
validità illimitata dalla data del Rinnovo europeo 1° ottobre 2017 con li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
conseguente modifica degli stampati. È autorizzata altresì, la variazione A.I.C. n. 042415303 - «400 microgrammi compresse sublingua-
grouping tipo IB: C.I.3.z aggiornamento del riassunto delle caratteri- li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
stiche del prodotto e del foglio illustrativo al fine di implementare le A.I.C. n. 042415315 - «400 microgrammi compresse sublingua-
conclusioni della procedura PSUSA/00001369/201704 sulla sostanza li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
attiva fentanil e C.I.3.z aggiornamento del riassunto delle caratteristiche
del prodotto e dl foglio illustrativo in accordo a quanto riportato nel do- A.I.C. n. 042415327 - «400 microgrammi compresse sublingua-
cumento «Advice from CMDh - CMDh/372/2018» del febbraio 2018; li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
sono inoltre autorizzate modifiche editoriali, aggiornamento dell’indi- A.I.C. n. 042415339 - «533 microgrammi compresse sublingua-
rizzo delle segnalazioni delle sospette reazioni avverse e adeguamento li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
dell’etichettatura al vigente QRD template, relativamente al medicinale: A.I.C. n. 042415341 - «533 microgrammi compresse sublingua-
VELLOFENT (A.I.C. n. 042415). li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
Confezioni: A.I.C. n. 042415354 - «533 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415012 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; A.I.C. n. 042415366 - «533 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415024 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; A.I.C. n. 042415378 - «533 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415036 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; A.I.C. n. 042415380 - «533 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415048 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; A.I.C. n. 042415392 - «533 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415051 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; A.I.C. n. 042415404 - «533 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415063 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; A.I.C. n. 042415416 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415075 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; A.I.C. n. 042415428 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415087 - «67 microgrammi compresse sublingua- li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; A.I.C. n. 042415430 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415099 - «133 microgrammi compresse sublingua- li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
A.I.C. n. 042415442 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415101 - «133 microgrammi compresse sublingua- li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
A.I.C. n. 042415455 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415113 - «133 microgrammi compresse sublingua- li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
A.I.C. n. 042415467 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415125 - «133 microgrammi compresse sublingua- li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL;
A.I.C. n. 042415479 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415137 - «133 microgrammi compresse sublingua- li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
A.I.C. n. 042415481 - «800 microgrammi compresse sublingua-
A.I.C. n. 042415149 - «133 microgrammi compresse sublingua- li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET.
li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
Titolare A.I.C.: Aziende chimiche riunite Angelini Francesco
A.I.C. n. 042415152 - «133 microgrammi compresse sublingua- ACRAF S.p.a. con sede legale e domicilio fiscale in viale Amelia, 70 -
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; 00181 Roma, Italia - codice fiscale/partita IVA 03907010585.
A.I.C. n. 042415164 - «133 microgrammi compresse sublingua- Codice procedura europea
li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET;
SE/H/1177/001-006/R/001
A.I.C. n. 042415176 - «267 microgrammi compresse sublingua-
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; SE/H/1177/001-006/IB/018/G
A.I.C. n. 042415188 - «267 microgrammi compresse sublingua- Codice pratica
li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; FVRMC/2016/195
A.I.C. n. 042415190 - «267 microgrammi compresse sublingua- C1B/2018/992
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; Le modifiche devono essere apportate per il riassunto delle carat-
A.I.C. n. 042415202 - «267 microgrammi compresse sublingua- teristiche del prodotto dalla data di entrata in vigore della presente de-
li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; termina mentre per il foglio illustrativo ed etichettatura entro e non oltre
A.I.C. n. 042415214 - «267 microgrammi compresse sublingua- sei mesi dalla medesima data.
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo
A.I.C. n. 042415226 - «267 microgrammi compresse sublingua- 24 aprile 2006, n. 219 e successive modifiche ed integrazioni il foglio
li» 4 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limi-
A.I.C. n. 042415238 - «267 microgrammi compresse sublingua- tatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche
li» 15 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; in lingua tedesca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso
complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione
A.I.C. n. 042415240 - «267 microgrammi compresse sublingua- all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua
li» 30 compresse in blister PA/AL/PVC/AL-PET; tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposi-
A.I.C. n. 042415253 - «400 microgrammi compresse sublingua- zioni sull’etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di
li» 3 compresse in blister PA/AL/PVC/AL; cui all’art. 82 del suddetto decreto.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Le modifiche devono essere apportate per l’etichettatura en-
Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina che i lotti tro e non oltre sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente
prodotti nel periodo di cui all’art. 2, comma 2, della presente determina, determinazione.
che non riportino le modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo
commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichet- 24 aprile 2006, n. 219 e successive modifiche e integrazioni il foglio
ta. A decorrere dal termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limi-
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente deter- tatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche
mina, i farmacisti sono tenuti a consegnare il foglio illustrativo aggior- in lingua tedesca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso
nato agli utenti, che scelgono la modalità di ritiro in formato cartaceo o complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione
analogico o mediante l’utilizzo di metodi digitali alternativi. Il titolare all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua
A.I.C. rende accessibile al farmacista il foglio illustrativo aggiornato tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposi-
entro il medesimo termine. zioni sull’etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di
La presente determina ha effetto dal giorno successivo a quello cui all’art. 82 del suddetto decreto.
della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Re- Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Uf-
pubblica italiana e sarà notificata alla società titolare dell’autorizzazione ficiale della Repubblica italiana del presente estratto che i lotti prodotti
all’immissione in commercio del medicinale. nel periodo di cui al secondo paragrafo dello stesso, che non riportino le
modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in commercio fino alla
19A00830 data di scadenza del medicinale indicata in etichetta.
La presente determina ha effetto dal giorno successivo a quello
Rettifica della determina n. 1895/2018 del 27 novembre della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Re-
2018, concernente l’autorizzazione all’immissione in com- pubblica italiana e sarà notificata alla società titolare dell’autorizzazione
mercio del medicinale per uso umano «Ossicodone e Na- all’immissione in commercio del medicinale.
loxone G.L.».
19A00839
Estratto determina n. 131/2019 del 28 gennaio 2019 Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio
Medicinale: OSSICODONE E NALOXONE G.L. secondo procedura decentrata del medicinale per uso
umano «Zaditen Oftabak» con conseguente modifica
Titolare A.I.C.: G.L. Pharma GmbH, Schlossplatz 1, 8502 Lan-
nach, Austria. stampati.
È rettificata, nei termini che seguono, la determina n. 1895/2018
del 27 novembre 2018, concernente l’autorizzazione all’immissione in Estratto determina AAM/PPA n. 1207/2018 del 19 dicembre 2018
commercio del medicinale il cui estratto è stato pubblicato nella Gazzet-
ta Ufficiale n. 294 del 19 dicembre 2018: L’autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale:
dove è scritto: ZADITEN OFTABAK (040504),
«Titolare A.I.C.: confezioni: 040504019 - «0,25 mg/ml collirio soluzione» 5 ml fla-
cone multidose,
G.L. Pharma GmbH titolare A.I.C.: Laboratoires Thea con sede legale e domicilio fi-
Arnethgasse 3 scale in Rue Louis Bleriot,12-BP73 St. Jean, 63017- Clermont-Ferrand-
1160 Vienna Cedex 2 (Francia),
Austria» procedura: decentrata,
leggasi: codice procedura europea: FR/H/0411/001/R/001,
«Titolare A.I.C.: codice pratica: FVRMC/2014/244,
G.L. Pharma GmbH con scadenza il 15 luglio 2015 è rinnovata con validità illimitata e con
Schlossplatz 1 conseguente modifica del riassunto delle caratteristiche del prodotto e
del foglio illustrativo, a condizione che, alla data di entrata in vigore
8502 Lannach della presente determinazione, i requisiti di qualità, sicurezza ed effica-
Austria» cia siano ancora presenti.
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo alla Le modifiche devono essere apportate per il riassunto delle carat-
sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. teristiche del prodotto dalla data di entrata in vigore della presente de-
terminazione mentre per il foglio illustrativo entro e non oltre sei mesi
19A00838 dalla medesima data.
In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo
Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio, 24 aprile 2006, n. 219 e successive modifiche e integrazioni il foglio
secondo procedura decentrata, del medicinale per uso illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limi-
umano «Sintredius», con conseguente modifica stampati. tatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche
in lingua tedesca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso
complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione
Estratto determina AAM/PPA n. 1206/2018 del 19 dicembre 2018 all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua
tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposi-
Medicinale: SINTREDIUS (042391). zioni sull’etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di
Confezioni: 042391019 - «1,0 mg/ml soluzione orale» 10 conteni- cui all’art. 82 del suddetto decreto.
tori monodose in pe da 5 ml con cucchiaio dosatore. Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta
Titolare A.I.C.: Dompè farmaceutici S.p.a. con sede legale e do- Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina che i lotti
micilio fiscale in Via San Martino, 12 - 20122 Milano - Italia - codice prodotti nel periodo di cui all’art. 2, comma 2, della presente determi-
fiscale/partita IVA 00791570153. na, che non riportino le modifiche autorizzate, possono essere mante-
nuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in
Procedura: decentrata. etichetta.
Codice procedura europea: UK/H/5254/001/R/001. La presente determina ha effetto dal giorno successivo a quello
Codice pratica: FVRMC/2017/174. della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Re-
Con scadenza il 10 aprile 2018 è rinnovata con validità illimitata e con pubblica italiana e sarà notificata alla società titolare dell’autorizzazione
conseguente modifica dell’etichettatura, a condizione che, alla data di all’immissione in commercio del medicinale.
entrata in vigore della presente determinazione, i requisiti di qualità,
sicurezza ed efficacia siano ancora presenti. 19A00840

— 97 —
12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio zione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della presente
del medicinale per uso umano «Finasteride Teva Gene- determina, i farmacisti sono tenuti a consegnare il foglio illustrativo
rics». aggiornato agli utenti, che scelgono la modalità di ritiro in formato
cartaceo o analogico o mediante l’utilizzo di metodi digitali alternativi.
Il titolare A.I.C. rende accessibile al farmacista il foglio illustrativo
Estratto determina AAM/PPA n. 1208/2018 del 19 dicembre 2018 aggiornato entro il medesimo termine.
Autorizzazione delle variazioni: rinnovo A.I.C. e variazioni. La presente determina ha effetto dal giorno successivo a quello del-
la sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della Repub-
L’autorizzazione all’immissione in commercio è rinnovata con va- blica italiana e sarà notificata alla Società titolare dell’autorizzazione
lidità illimitata dalla data del rinnovo europeo 9 agosto 2014 con conse- all’immissione in commercio del medicinale.
guente modifica degli stampati. Sono autorizzate, altresì, le variazioni:
IB C.I.3.z - Aggiornamento del paragrafo 4.8 del riassunto delle carat-
teristiche del prodotto e corrispondente paragrafo del foglio illustrativo 19A00841
al Core safety profile (SE/H/PSUR/0002/006) e variazione IA C.I.3.a -
Aggiornamento dei paragrafi 4.4 e 4.8 del riassunto delle caratteristiche Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio
del prodotto e corrispondenti paragrafi del foglio illustrativo al fine di del medicinale per uso umano «Spirofur»
implementare le conclusioni della procedura PSUSA/00001392/201608
sulla sostanza attiva finasteride, relativamente al medicinale: FINA- Estratto determina AAM/PPA n. 1209/2018 del 19 dicembre 2018
STERIDE TEVA GENERICS (A.I.C. n. 040952).
Confezioni: L’autorizzazione delle variazioni: è autorizzato il seguente grou-
A.I.C. n. 040952018 - «1 mg compresse rivestite con film» 7 ping di variazioni: variazione tipo II : C.I.4 - Modifica del riassunto
compresse in blister PVC/PVDC-AL; delle caratteristiche del prodotto (paragrafi 4.3, 4.4, 4.5, 4.6, 4.7, 4.8) e
corrispondenti paragrafi del foglio illustrativo in seguito a nuove infor-
A.I.C. n. 040952020 - «1 mg compresse rivestite con film» 28 mazioni di sicurezza, adeguamento del RCP al formato QRD versione
compresse in blister PVC/PVDC-AL; corrente; variazione tipo IB: C.I.z - Adeguamento del foglio illustrativo
A.I.C. n. 040952032 - «1 mg compresse rivestite con film» 30 al formato QRD versione corrente e presentazione dei risultati del test
compresse in blister PVC/PVDC-AL; di leggibilità eseguito sul foglio illustrativo; adeguamento del riassunto
A.I.C. n. 040952044 - «1 mg compresse rivestite con film» 50 delle caratteristiche del prodotto e del foglio illustrativo alla linea guida
compresse in blister PVC/PVDC-AL - confezione ospedaliera; degli eccipienti, relativamente al medicinale SPIROFUR nelle seguenti
A.I.C. n. 040952057 - «1 mg compresse rivestite con film» 84 forme farmaceutiche / dosaggi e confezioni:
compresse in blister PVC/PVDC-AL; A.I.C. n. 023749017 - «50 mg + 20 mg capsule rigide» 10
A.I.C. n. 040952069 - «1 mg compresse rivestite con film» 98 capsule;
compresse in blister PVC/PVDC-AL; A.I.C. n. 023749056 - «50 mg + 20 mg capsule rigide» 20
A.I.C. n. 040952071 - «1 mg compresse rivestite con film» 100 caspule.
compresse in blister PVC/PVDC-AL. Titolare A.I.C.: Bruno Farmaceutici S.p.a. con sede legale e domi-
Titolare A.I.C.: Teva Italia S.r.l. con sede legale e domicilio fiscale cilio fiscale in via delle Ande, 15 - 00144 Roma (Italia) - codice fiscale
in piazzale Luigi Cadorna, 4 - 20123 Milano (Italia) - codice fiscale/ 05038691001.
partita IVA 11654150157. Codice pratica: VN2/2015/471.
Codice procedura europea: Gli stampati corretti ed approvati sono allegati alla presente
UK/H/4251/001/R/001; determina.
UK/H/4251/001/IB/017; Stampati
UK/H/4251/001/IA/022.
Codice pratica: Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio deve
apportare le modifiche autorizzate, dalla data di entrata in vigore della
FVRMC/2013/211;
presente determina al riassunto delle caratteristiche del prodotto; entro e
C1B/2014/2249; non oltre i sei mesi dalla medesima data al foglio illustrativo. In ottem-
C1A/2018/379. peranza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo 24 aprile 2006,
Le modifiche devono essere apportate per il riassunto delle carat- n. 219 e successive modifiche ed integrazioni, il foglio illustrativo e le
teristiche del prodotto dalla data di entrata in vigore della presente de- etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limitatamente ai me-
termina mentre per il foglio illustrativo ed etichettatura entro e non oltre dicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche in lingua tede-
sei mesi dalla medesima data. sca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso complementare
di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione all’AIFA e tenere
In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o in altra
24 aprile 2006, n. 219 e successive modifiche ed integrazioni il foglio lingua estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull’etichetta-
illustrativo e le etichette devono essere redatti in lingua italiana e, limi- tura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all’art. 82 del
tatamente ai medicinali in commercio nella Provincia di Bolzano, anche suddetto decreto legislativo.
in lingua tedesca. Il titolare dell’A.I.C. che intende avvalersi dell’uso
complementare di lingue estere, deve darne preventiva comunicazione Smaltimento scorte
all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata dei testi in lingua
tedesca e/o in altra lingua estera. In caso di inosservanza delle disposi- Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta Uf-
zioni sull’etichettatura e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di ficiale della Repubblica italiana del presente estratto che i lotti prodotti
cui all’art. 82 del suddetto decreto. nel periodo di cui all’art. 2, comma 1, del presente estratto, che non
Sia i lotti già prodotti alla data di pubblicazione nella Gazzetta riportino le modifiche autorizzate, possono essere mantenuti in com-
Ufficiale della Repubblica italiana della presente determina che i lotti mercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in etichetta. A
prodotti nel periodo di cui all’art. 2, comma 2, della presente determi- decorrere dal termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione nella
na, che non riportino le modifiche autorizzate, possono essere mante- Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente estratto, i far-
nuti in commercio fino alla data di scadenza del medicinale indicata in macisti sono tenuti a consegnare il foglio illustrativo aggiornato agli
etichetta. A decorrere dal termine di trenta giorni dalla data di pubblica- utenti, che scelgono la modalità di ritiro in formato cartaceo o analogi-

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

co o mediante l’utilizzo di metodi digitali alternativi. Il titolare A.I.C. ALLEGATO


rende accessibile al farmacista il foglio illustrativo aggiornato entro il Classificazione SSN
medesimo termine.

C
SOP
Decorrenza efficacia della determina: dal giorno successivo a quel-
Regime Fornitura

lo della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della

illimitato
Repubblica italiana. Rinnovo

19A00842

Laboratori Omeopatici Linda’s S.r.l., Via Galileo Galilei 2/4 , 40055


Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio
del medicinale omeopatico per uso umano «Abies Lin-
da’s».

Estratto determina AAM/A.I.C. n. 178/2018 del 13 dicembre 2018

Rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in commercio, di cui


all’art. 1, comma 590 della legge n. 190/2014.

Castenaso (BO)
1. È rinnovata l’autorizzazione all’immissione in commercio per del rilascio lotti

il seguente medicinale omeopatico descritto in dettaglio nell’allegata Produttore responsabile

tabella, composta da 1 pagina, che costituisce parte integrante della pre-

TABELLA ALLEGATA ALLA DETERMINAZIONE AIC N° 178 /2018 DEL 13/12/2018


sente determina, alle condizioni e con le specificazioni ivi indicate:

Eupatorium perfoliatum 4 DH

Manganum gluconicum 4 DH
Echinacea angustifolia 4 DH

Mercurius solubilis 200 CH


Atropa belladonna 200 CH

Cuprum gluconicum 4 DH
ABIES LINDA’S.

Abies pectinata 4 DH

Hepar sulfur 200 CH


2. Il titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio è La-
boratori omeopatici Linda’s S.r.l. con sede legale e domicilio fiscale in omeopatico

via Galileo Galilei 2/4, 40055 Castenaso (BO).


Componente

complesso
Stampati Tipologia

1. Le confezioni dei medicinali di cui all’art. 1 della presente deter-


mina devono essere poste in commercio con le etichette e, ove richiesto,
con il foglio illustrativo, conformi ai testi allegati alla presente determi-
na e che costituiscono parte integrante della stessa.
2. Resta fermo l’obbligo in capo al titolare del rinnovo dell’au-
torizzazione all’immissione in commercio di integrare le etichette e il
foglio illustrativo con le sole informazioni relative alla descrizione delle
confezioni ed ai numeri di A.I.C. dei medicinali omeopatici oggetto di
rinnovo con la presente determina. "GOCCE ORALI, SOLUZIONE" 1 FLACONE CONTAGOCCE IN VETRO DA 30 ML

3. In ottemperanza all’art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo


24 aprile 2006, n. 219, e successive modificazioni le indicazioni di cui
agli articoli 73, 77 e 79 del medesimo decreto legislativo devono essere
redatte in lingua italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio
nella Provincia di Bolzano, anche in lingua tedesca. Il titolare del rin-
novo dell’autorizzazione all’immissione in commercio che intende av-
valersi dell’uso complementare di lingue estere, deve darne preventiva
comunicazione all’AIFA e tenere a disposizione la traduzione giurata
dei testi in lingua estera.
4. In caso di inosservanza delle predette disposizioni si applicano
le sanzioni di cui all’art. 82 del suddetto decreto legislativo.

Smaltimento delle scorte


Descrizione confezione

I lotti dei medicinali di cui all’art. 1, già prodotti antecedentemente


047244013

alla data di entrata in vigore della presente determina, possono essere


mantenuti in commercio fino alla data di scadenza indicata in etichetta. N. AIC

Misure di farmacovigilanza

1. Per i medicinali omeopatici non è richiesta la presentazione dei


OMEO/2016/10426 ABIES LINDA'S

rapporti periodici di aggiornamento sulla sicurezza (PSUR). medicinale

2. Il titolare del rinnovo dell’autorizzazione all’immissione in


Denominazione del

commercio è tenuto comunque a valutare regolarmente la sicurezza dei


medicinali omeopatici e segnalare eventuali nuove informazioni che
possano influire su tale profilo.
Codice pratica
Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo a
quello della sua pubblicazione, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale del-
la Repubblica italiana. 19A00843

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

MINISTERO DELLA SALUTE Confezioni autorizzate e numeri di A.I.C.:


flacone da 1000 ml - A.I.C. n. 104961014;
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio tanica da 5000 ml - A.I.C. n. 104961026.
del medicinale per uso veterinario «Drontal compresse Composizione:
per gatti». ogni grammo di prodotto contiene:
Principio attivo:
Estratto provvedimento n. 18 del 15 gennaio 2019 Acido formico 600 mg.
Eccipienti: così come indicato nella documentazione di tecnica far-
Medicinale veterinario DRONTAL compresse per gatti. maceutica acquisita agli atti.
A.I.C. n. 100315011 - scatola da 2 compresse; Indicazioni terapeutiche: trattamento della varroasi causata dalla
A.I.C. n. 100315023 - scatola da 6 compresse; Varroa destructor nelle api. (Apis mellifera).
A.I.C. n. 100315047 - scatola da 8 compresse; Specie di destinazione: Api (Apis mellifera);
A.I.C. n. 100315050 - scatola da 24 compresse. Tempi di attesa:
Titolare A.I.C.: Bayer S.p.a., viale Certosa n. 130, 20156 Milano. miele: zero giorni.
Oggetto del provvedimento: Non trattare durante il flusso di miele.
variazione di tipo IB, C.I.3.z; Validità:
variazione di tipo IB, C.I.z. validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita:
2 anni;
Si autorizzano le modifiche del riassunto delle caratteristiche del validità dopo prima apertura del confezionamento primario: 3
prodotto, dell’etichettatura o del foglietto illustrativo del medicinale al mesi.
fine di attuare le conclusioni di un procedimento concernente un rap-
porto periodico di aggiornamento sulla sicurezza, lo PSUR o uno studio Regime di dispensazione: la vendita non è riservata esclusivamente
sulla sicurezza dei medicinali dopo l’autorizzazione (PASS), o ancora le alle farmacie e non è sottoposta all’obbligo di ricetta medico veterinaria.
conclusioni della valutazione effettuata dall’autorità competente a nor- Efficacia del decreto: dalla notifica alla ditta interessata.
ma degli articoli 45 o 46 del regolamento (CE) n. 1901/2006;
e adeguamento template RCP e testi a QRD vers. 8.1, 2017. 19A00819
Per effetto delle suddette variazioni gli stampati devono essere mo-
dificati al punto «Reazioni avverse (frequenza e gravità)», come segue: Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio
in casi estremamente rari possono verificarsi disturbi del tratto
del medicinale per uso veterinario «Febrivac 3 plus»
digestivo lievi e transitori come ipersalivazione e /o vomito e disturbi
neurologici lievi e transitori come l’atassia. Estratto provvedimento n. 22 del 18 gennaio 2019
La frequenza delle reazioni avverse è definita usando le seguenti
convenzioni: Medicinale veterinario: FEBRIVAC 3 Plus.
molto comuni (più di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni Confezioni: confezione da 250 ml A.I.C. n. 102379017.
avverse; Titolare A.I.C.: IDT Biologika GmbH Am Pharmapark 06861 Des-
comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati); sau-Rosslau Germania.
Oggetto del provvedimento: variazione tipo II (B.I.B.2.d).
non comuni (più di 1 ma meno di 10 animali su 1.000 animali
trattati); Si autorizzano le modifiche come di seguito descritte:
rare (più di 1 ma meno di 10 animali su 10.000 animali trattati); sostituzione del test animale con un test ELISA per la determina-
zione del contenuto di tossina botulinica nel controllo effettuato durante
molto rare (meno di 1 animale su 10.000 animali trattati, incluse la fabbricazione prima del processo di fermentazione.
le segnalazioni isolate).
Le confezioni del medicinale veterinario in questione devono esse-
Gli stampati (RCP, foglietto illustrativo, etichetta del confeziona- re poste in commercio con stampati conformi alla suddetta variazione.
mento interno ed esterno) dei nuovi lotti del medicinale non ancora ri-
Gli stampati (RCP, foglietto illustrativo, etichetta del confeziona-
lasciati devono essere aggiornati con le suddette modifiche entro e non
mento interno ed esterno) dei nuovi lotti del medicinale non ancora ri-
oltre sei mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
lasciati devono essere aggiornati con le suddette modifiche entro e non
Repubblica italiana.
oltre sei mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
I lotti già prodotti possono essere commercializzati fino alla Repubblica italiana.
scadenza. I lotti già prodotti possono essere commercializzati fino alla
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale scadenza.
della Repubblica italiana, mentre il relativo provvedimento verrà notifi- Il presente estratto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
cato all’impresa interessata. Repubblica italiana, mentre il relativo provvedimento verrà notificato
all’impresa interessata.
19A00818
19A00820
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale
per uso veterinario «Apifor Soluzione per alveare» Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio
del medicinale per uso veterinario «Ovistop 0,8 g/kg gra-
Estratto decreto n. 4 del 14 gennaio 2019 nuli per uso orale per colombi».

Medicinale veterinario APIFOR soluzione per alveare. Estratto provvedimento n. 27 del 21 gennaio 2019
Procedura di mutuo riconoscimento n. IT/V/0133/001/MR
Titolare A.I.C.: la ditta Chemicals Laif S.p.a. con sede legale e Medicinale veterinario OVISTOP 0,8 g/kg granuli per uso orale
domicilio fiscale in viale dell’Artigianato n. 13, 35010 Vigonza (PD), per colombi.
codice fiscale n. 02580270284; A.I.C. 103570014 - sacchetto multidose da 15 kg.
Produttore responsabile rilascio lotti: lo stabilimento della ditta Titolare A.I.C.: Acme Drugs S.r.l. Via Portella della Ginestra, 9
titolare dell’A.I.C. Chemicals Laif S.p.a., viale dell’Artigianato n. 13, Cavriago (RE).
35010 Vigonza (PD); Oggetto del provvedimento: variazione di tipo IB, C.I.6.z.

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Si autorizza la modifica delle indicazioni terapeutiche al fine di Titolare A.I.C.: Trebifarma S.r.l. Via Francesco Nullo, 23 16147
renderle in linea a quelle riportate nelle proprietà farmaceutiche. Genova.
Per effetto della suddetta variazione gli stampati devono essere Oggetto del provvedimento: raggruppamento di variazioni di tipo
modificati come allegati al presente provvedimento e la sezione «Indi- IA, IB, II - Procedura nazionale.
cazioni per l’utilizzazione, specificando le specie di destinazione» deve Si autorizzano le modifiche come di seguito descritte:
essere modificata come segue:
modifica del sito produttivo, confezionamento primario, confe-
«inibizione della fertilità delle uova dei colombi». zionamento secondario, controllo e rilascio dei lotti di produzione del
Gli stampati (RCP, foglietto illustrativo, etichetta del confeziona- prodotto finito:
mento interno ed esterno) dei nuovi lotti del medicinale non ancora ri- da:
lasciati devono essere aggiornati con le suddette modifiche entro e non
oltre sei mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Vetem S.p.a., Lungomare Pirandello, 8, 92014 Porto Em-
Repubblica italiana. pedocle (AG);
I lotti già prodotti possono essere commercializzati fino alla a:
scadenza. Bruschettini S.r.l., Via Isonzo 6, 16147 Genova (Italia);
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale sostituzione del materiale di confezionamento primario, l’attuale
della Repubblica italiana, mentre il relativo provvedimento verrà notifi- confezionamento autorizzato - flaconcino in vetro neutro giallo tipo I
cato all’impresa interessata. da 5 ml e contagocce in bustina sterile - viene sostituito dal confeziona-
mento - bottiglie e contagocce in LDPE e tappi a vite in PP.
19A00821 Per effetto delle suddette variazioni gli stampati devono essere mo-
dificati come segue:
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicinale RPC:
per uso veterinario «Intubeaze 20 mg/ml spray laringofa-
ringeo, soluzione per gatti». punto 6.5 natura e composizione del confezionamento
primario
flacone in LDPE dal volume di 10 ml, chiuso con contagocce
Estratto decreto n. 7 del 21 gennaio 2019 in LDPE e tappi a vite in PP
Medicinale veterinario INTUBEAZE 20 mg/ml spray laringofarin- punto 8 numero dell’autorizzazione all’immissione in
geo, soluzione per gatti. commercio
Procedura europea n. IE/V/0554/001/DC flacone da 10 ml A.I.C. n. 102302015
Titolare A.I.C.: la ditta Dechra Limited, Snaygill Industrial Estate, Foglietto illustrativo:
Keighley Road, Skipton, North Yorkshire, BD23 2RW- Regno Unito; punto 1. Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione
Produttore responsabile rilascio lotti: lo stabilimento Dales Phar- all’immissione in commercio e del titolare dell’autorizzazione alla pro-
maceuticals Limited, Snaygill Industrial Estate, Keighley Road, Skip- duzione responsabile del rilascio dei lotti di fabbricazione, se diversi
ton, North Yorkshire BD23 2RW Regno Unito; titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Confezioni autorizzate e numeri di A.I.C.: flaconcino da 10 ml con Trebifarma s.r.l. Via Francesco Nullo, 23 - 16147 Genova
pompa spray - A.I.C. n. 105177012. titolare dell’autorizzazione alla produzione responsabile
Composizione: del rilascio dei lotti di fabbricazione: Bruschettini S.r.l., Via Isonzo 6,
ogni ml contiene: 16147 Genova (Italia)
Principio attivo: lidocaina cloridrato monoidrato 20 mg (equi- punto 15 altre informazioni
valenti a lidocaina 16.2 mg); presentazione: flacone in LDPE dal volume di 10 ml, chiuso
ogni spruzzo (0,14 ml) contiene 2,8 mg di lidocaina cloridrato con contagocce in LDPE e tappi a vite in PP
monoidrato, corrispondente a 2,27 mg di lidocaina. Informazioni da apporre sull’imballaggio esterno:
Eccipienti: così come indicato nella documentazione di tecni- punto 4. Confezioni
ca farmaceutica acquisita agli atti.
flaconi con contagocce da 10 ml
Indicazioni terapeutiche: anestesia locale della mucosa laringea del
gatto allo scopo di facilitare l’intubazione endotracheale impedendo la punto 14. Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione
stimolazione del riflesso laringeo. all’immissione in commercio
Specie di destinazione: gatti; titolare dell’Autorizzazione all’immissione in commercio:
Trebifarma s.r.l. Via Francesco Nullo, 23 - 16147 Genova
Tempi di attesa: non pertinente;
titolare dell’autorizzazione alla produzione responsabile
Validità: del rilascio dei lotti di fabbricazione: Bruschettini S.r.l., Via Isonzo 6,
validità del medicinale veterinario confezionato per la vendita: 16147 Genova (Italia)
due anni;
Etichetta:
validità dopo prima apertura del confezionamento primario: tre
mesi. punto 10. Nome e indirizzo del titolare dell’autorizzazione
all’immissione in commercio
Regime di dispensazione: da vendersi soltanto dietro presentazione
di ricetta medico-veterinaria in copia unica non ripetibile. titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio:
Trebifarma s.r.l. Via Francesco Nullo, 23 - 16147 Genova
Efficacia del decreto: dalla notifica alla ditta interessata.
titolare dell’autorizzazione alla produzione responsabile
del rilascio dei lotti di fabbricazione: Bruschettini S.r.l., Via Isonzo 6,
19A00822 16147 Genova (Italia).
Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio Gli stampati (RCP, foglietto illustrativo, etichetta del confeziona-
del medicinale per uso veterinario «Flogostil 0,5% collirio mento interno ed esterno) dei nuovi lotti del medicinale non ancora ri-
lasciati devono essere aggiornati con le suddette modifiche entro e non
soluzione per cani e gatti». oltre sei mesi dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Estratto provvedimento n. 21 del 18 gennaio 2019 Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, mentre il relativo provvedimento verrà notifi-
FLOGOSTIL 0,5 % collirio soluzione per cani e gatti. cato all’impresa interessata.
N. A.I.C. 102302.
Confezioni: tutte. 19A00823

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12-2-2019 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 36

Modifica dell’autorizzazione all’immissione in commercio Produttore responsabile rilascio lotti: Beaphar B.V.- Oude Linder-
del medicinale per uso veterinario «Stresnil» teseweg 9 - Raalte, 8102 EV - Paesi Bassi.
Confezioni autorizzate e numeri di A.I.C.:
Estratto provvedimento n. 29 del 22 gennaio 2019 scatola contenente 1 collare per cani di taglia grande - A.I.C.
n. 105146017;
Medicinale veterinario: STRESNIL.
A.I.C. n. 101294015. scatola contenente 2 collari per cani di taglia grande - A.I.C.
n. 105146029.
Titolare A.I.C.: Eli Lilly Italia S.p.a., via Gramsci nn. 731-733,
50019 Sesto Fiorentino (FI). Composizione: un collare da 65 cm(26 g) contiene:
Oggetto del provvedimento: variazione di tipo IAIN, B.II.b.2.c.1. principio attivo:
Si autorizza, per il medicinale veterinario indicato in ogget- Deltametrina 1,04 g;
to, l’aggiunta del seguente sito responsabile del rilascio dei lotti di eccipienti: così come indicato nella documentazione di tecni-
fabbricazione: ca farmaceutica acquisita agli atti.
Elanco France S.A.S., 26 rue de la Chapelle, 68330 Huningue, Indicazioni terapeutiche:
France. il medicinale veterinario fornisce:
Per effetto della suddetta variazione gli stampati devono essere azione persistente di eliminazione delle pulci (Ctenocephalides
modificati nei punti pertinenti. felis) per 16 settimane;
I lotti già prodotti possono essere commercializzati fino alla azione persistente di eliminazione delle zecche (Ixodes ricinus)
scadenza. per 6 mesi;
Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana, mentre il relativo provvedimento verrà notifi- azione repellente e di eliminazione dei flebotomi (Phlebotomus
cato all’impresa interessata. perniciosus) per 5,5 mesi.
Specie di destinazione: cani.
19A00824 Tempi di attesa: non pertinente .
Validità:
Autorizzazione all’immissione in commercio del medicina- periodo di validità del medicinale veterinario confezionato per
le per uso veterinario «Canishield 1,04g collare medicato la vendita: 30 mesi;
per cani di taglia grande». periodo di validità del medicinale veterinario dopo la prima apertu-
ra del sacchetto: utilizzare immediatamente.
Estratto decreto n. 9 del 22 gennaio 2019 Regime di dispensazione: la vendita non è riservata esclusiva-
Medicinale veterinario «Canishield 1,04 g collare medicato per mente alle farmacie e non è sottoposta all’obbligo di ricetta medico
cani di taglia grande». veterinaria.
Procedura decentrata N UK/V/0606/001/DC Efficacia del decreto: dalla notifica alla ditta interessata.
Titolare A.I.C.: Ditta Beaphar B.V. con sede legale e domicilio fi-
scale, in via Drostenkamp 3 - 8101 BX Raalte, Paesi Bassi. 19A00825

L EONARDO C IRCELLI , redattore DELIA CHIARA, vice redattore

(WI-GU-2019-GU1-036) Roma, 2019 - Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

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MODALITÀ PER LA VENDITA

La «Gazzetta Ufficiale» e tutte le altre pubblicazioni dell’Istituto sono in vendita al pubblico:

— presso il punto vendita dell’Istituto in piazza G. Verdi, 1 - 00198 Roma 06-8549866


— presso le librerie concessionarie riportate nell’elenco consultabile sui siti www.ipzs.it e
www.gazzettaufficiale.it
L’Istituto conserva per la vendita le Gazzette degli ultimi 4 anni fino ad esaurimento. Le richieste per
corrispondenza potranno essere inviate a:
Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
Vendita Gazzetta Ufficiale
Via Salaria, 691
00138 Roma
fax: 06-8508-3466
e-mail: informazioni@gazzettaufficiale.it
avendo cura di specificare nell’ordine, oltre al fascicolo di GU richiesto, l’indirizzo di spedizione e di
fatturazione (se diverso) ed indicando i dati fiscali (codice fiscale e partita IVA, se titolari) obbligatori secondo il
DL 223/2007. L’importo della fornitura, maggiorato di un contributo per le spese di spedizione, sarà versato
in contanti alla ricezione.
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G A Z Z E T TA UFFICIALE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA

CANONI DI ABBONAMENTO (salvo conguaglio)


validi a partire dal 1° OTTOBRE 2013
GAZZETTA UFFICIALE - PARTE I (legislativa)
CANONE DI ABBONAMENTO
Tipo A Abbonamento ai fascicoli della serie generale, inclusi tutti i supplementi ordinari:
(di cui spese di spedizione € 257,04)* - annuale € 438,00
(di cui spese di spedizione € 128,52)* - semestrale € 239,00
Tipo B Abbonamento ai fascicoli della serie speciale destinata agli atti dei giudizi davanti alla Corte Costituzionale:
(di cui spese di spedizione € 19,29)* - annuale € 68,00
(di cui spese di spedizione € 9,64)* - semestrale € 43,00
Tipo C Abbonamento ai fascicoli della serie speciale destinata agli atti della UE:
(di cui spese di spedizione € 41,27)* - annuale € 168,00
(di cui spese di spedizione € 20,63)* - semestrale € 91,00
Tipo D Abbonamento ai fascicoli della serie destinata alle leggi e regolamenti regionali:
(di cui spese di spedizione € 15,31)* - annuale € 65,00
(di cui spese di spedizione € 7,65)* - semestrale € 40,00
Tipo E Abbonamento ai fascicoli della serie speciale destinata ai concorsi indetti dallo Stato e dalle altre pubbliche amministrazioni:
(di cui spese di spedizione € 50,02)* - annuale € 167,00
(di cui spese di spedizione € 25,01)* - semestrale € 90,00
Tipo F Abbonamento ai fascicoli della serie generale, inclusi tutti i supplementi ordinari, e dai fascicoli delle quattro serie speciali:
(di cui spese di spedizione € 383,93)* - annuale € 819,00
(di cui spese di spedizione € 191,46)* - semestrale € 431,00

N.B.: L’abbonamento alla GURI tipo A ed F comprende gli indici mensili

CONTO RIASSUNTIVO DEL TESORO


Abbonamento annuo (incluse spese di spedizione) € 56,00

PREZZI DI VENDITA A FASCICOLI


(Oltre le spese di spedizione)
Prezzi di vendita: serie generale € 1,00
serie speciali (escluso concorsi), ogni 16 pagine o frazione € 1,00
fascicolo serie speciale, concorsi, prezzo unico € 1,50
supplementi (ordinari e straordinari), ogni 16 pagine o frazione € 1,00
fascicolo Conto Riassuntivo del Tesoro, prezzo unico € 6,00

I.V.A. 4% a carico dell’Editore

PARTE I - 5ª SERIE SPECIALE - CONTRATTI PUBBLICI


(di cui spese di spedizione € 129,11)* - annuale € 302,47
(di cui spese di spedizione € 74,42)* - semestrale € 166,36

GAZZETTA UFFICIALE - PARTE II


(di cui spese di spedizione € 40,05)* - annuale € 86,72
(di cui spese di spedizione € 20,95)* - semestrale € 55,46

Prezzi di vendita di un fascicolo, ogni 16 pagine o frazione (oltre le spese di spedizione) € 1,01 (€ 0,83 + IVA)

Sulle pubblicazioni della 5ª Serie Speciale e della Parte II viene imposta I.V.A. al 22%.
Si ricorda che, in applicazione della legge 190 del 23 dicembre 2014 articolo 1 comma 629, gli enti dello Stato ivi specificati sono tenuti a versare all’Istituto
solo la quota imponibile relativa al canone di abbonamento sottoscritto. Per ulteriori informazioni contattare la casella di posta elettronica
abbonamenti@gazzettaufficiale.it.

RACCOLTA UFFICIALE DEGLI ATTI NORMATIVI


Abbonamento annuo € 190,00
Abbonamento annuo per regioni, province e comuni - SCONTO 5% € 180,50
Volume separato (oltre le spese di spedizione) € 18,00

I.V.A. 4% a carico dell’Editore

Per l’estero, i prezzi di vendita (in abbonamento ed a fascicoli separati) anche per le annate arretrate, compresi i fascicoli dei supplementi ordinari e
straordinari, devono intendersi raddoppiati. Per il territorio nazionale, i prezzi di vendita dei fascicoli separati, compresi i supplementi ordinari e
straordinari, relativi anche ad anni precedenti, devono intendersi raddoppiati. Per intere annate è raddoppiato il prezzo dell’abbonamento in corso. Le
spese di spedizione relative alle richieste di invio per corrispondenza di singoli fascicoli vengono stabilite di volta in volta in base alle copie richieste.
Eventuali fascicoli non recapitati potranno essere forniti gratuitamente entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del fascicolo. Oltre tale periodo questi
potranno essere forniti soltanto a pagamento.

N.B. - La spedizione dei fascicoli inizierà entro 15 giorni dall’attivazione da parte dell’Ufficio Abbonamenti Gazzetta Ufficiale.

RESTANO CONFERMATI GLI SCONTI COMMERCIALI APPLICATI AI SOLI COSTI DI ABBONAMENTO

* tariffe postali di cui alla Legge 27 febbraio 2004, n. 46 (G.U. n. 48/2004) per soggetti iscritti al R.O.C.
€ 1,00

*45-410100190212*