Sei sulla pagina 1di 24

ISSN n.

1974-7144

INGEGNERIA FORENSE PROFESSIONI


NUOVI SPAZI PER IL DIGITALE IL QUADRO EUROPEO DELLE QUALIFICHE
IN AMBITO GIURISDIZIONALE E IL RUOLO DELLA NORMAZIONE
Alcune riflessioni per le attività dei consulenti È innegabile che negli ultimi anni si è progressiva-
nei procedimenti giudiziari civili e penali mente delineato uno sfondo comune e risolutivo

P. 18 P. 14

IN CONVENZIONE CON

PERIODICO D’INFORMAZIONE PER GLI ORDINI TERRITORIALI

Fondato nel 1952

N.8/2020 ottobre

EDITORIALE | INCHIESTA TERRITORIO


The Times Sismabonus al 110% CONVEGNO |
They Are anche per gli Un nuovo modello di mobilità

a-Changin’
su ferro per le Marche
interventi locali EVENTI |
di Gianni Massa Nel Decreto Rilancio, l’incremento della La casa mondiale della
detrazione al 110% prescinde dalla ne- trasformazione digitale è italiana
“Non criticate se non capite. cessità di certificare l’avvenuto salto di
Se non comprendete il classificazione sismica INFORMAZIONI |
cambiamento che sta Se da una parte questo può essere considerato comunque CalcolEtto, un prontuario
avvenendo”. un incentivo a migliorare il patrimonio edilizio esistente, termotecnico
dall’altra si corre il rischio di minimizzare il reale concetto
È il 1964. Quando Bob Dylan di riqualificazione sismica producendo una serie di inter-
venti minori sì migliorativi, ma non risolutivi.
scrive e canta questa can-
PAG. 2
zone sono passati pochi
mesi dall’assassinio del Pre-
sidente americano, Kennedy. SPECIALE |
La musica, come l’arte,
molto prima della politica, Non solo 110%, cessione
anticipa e interpreta il
cambiamento, ma anche la e sconto anche per i
consapevolezza malinconica
del fallimento, della non bonus casa
realizzazione di un progetto. Le scelte da comunicare all’Agenzia
Gli anni ’60 sono gli anni delle Entrate dal 15 ottobre PAG. 10
della protesta, delle lotte,
dei grandi movimenti di CRITICITÀ | RPT | INTERVISTA
liberazione per i diritti.
Gli anni della disobbedienza “Senza anticipo “Metodo del dialogo
civile, dei sit-in (disobbedire non si lavora” strada giusta per
alle leggi ritenute ingiuste
subendone le conseguenze
La lettera inviata dagli affrontare le questioni
sociali, civili e penali),
Ordini torinesi di Ingegneri dei professionisti”
di Martin Luther King, di e Architetti al Sottosegre- Il punto sulle professioni
Malcom X, di Che Guevara, tario del Consiglio Riccardo tecniche con il Ministro
di Stonewall. E ancora, del Fraccaro Bonafede
PAG. 10 PAG. 7
maggio francese e delle
DAL CNI |
rivolte a Valle Giulia.
FOCUS MALTEMPO |
A più di cinquant’anni di Nasce la
distanza, le parole di Bob Certificazione
Dylan sembrano parlare Non più fenomeni “occasionali” “Esperto in Edilizia
all’oggi. Bombe d’acqua, ad accusare il colpo sono Sostenibile”, frutto
soprattutto le regioni del Nord: un’analisi di dell’accordo tra
quanto accaduto negli ultimi due mesi CasaClima, ITACA e
CONTINUA A PAG. 6 PAG. 20 CERTing PAG. 19

Digital Safety Solutions,


la sicurezza del macchinario
è nel nostro DNA
Per maggiori informazioni tel. 02 66 05 91
o https://www.phoenixcontact-dss.com/

PIEDINO DNA.indd 1 10/09/20 16:13


© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
DIREZIONE a cura di Patrizia Ricci
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Via XX Settembre, 5
INCHIESTA
00187 Roma

DIRETTORE RESPONSABILE
Armando Zambrano
Presidente Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIRETTORE EDITORIALE
Gianni Massa
Vicepresidente Vicario Consiglio Nazionale
degli Ingegneri

DIREZIONE SCIENTIFICA
Eugenio Radice Fossati, Davide Luraschi,
Massimiliano Pittau

PUBLISHER
Marco Zani

COORDINAMENTO EDITORIALE
Antonio Felici

DIREZIONE
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI
Stefano Calzolari, Giovanni Cardinale, Gaetano
Fede, Michele Lapenna, Ania Lopez, Massimo
Mariani, Gianni Massa, Antonio Felice Monaco,
Roberto Orvieto, Angelo Domenico Perrini, Luca
Scappini, Raffaele Solustri, Angelo Valsecchi,

Sismabonus al
Remo Giulio Vaudano, Armando Zambrano

COMITATO DI REDAZIONE
A. Allegrini, M. Ascari, M. Baldin, L. Bertoni, S. Cat-
ta, D. Cristiano, G. Cuffaro, A. Dall’Aglio, A. Di Cri-
stinzi, S. Floridia, L. Gioppo, R. Iezzi, G. Iovannitti,
S. La Grotta, S. Monotti, C. Penati, A. Romagnoli

110% anche per gli


REDAZIONE
Vanessa Martina
Palazzo Montedoria
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano
tel. +39 02.76011294 / 02.76003509

“interventi locali”
fax +39 02.76022755
redazione@giornaleingegnere.it
Testata registrata - Tribunale di Milano
n. 229 - 18/05/2012

SEGRETERIA
Giulia Proietti
Consiglio Nazionale degli Ingegneri Nel Decreto Rilancio, l’incremento della detrazione al 110% prescinde dalla necessità di certificare
Via XX Settembre, 5 - 00187 Roma
tel. 06 69767036 l’avvenuto salto di classificazione sismica. Se da una parte questo può essere considerato comunque un
giornaleingegnere@cni-online.it
incentivo a migliorare il patrimonio edilizio esistente, dall’altra si corre il rischio di minimizzare il reale
HANNO COLLABORATO IN QUESTO NUMERO
Commissione Ingegneria Forense OIM, M. Baldin, concetto di riqualificazione sismica producendo una serie di interventi minori sì migliorativi, ma non risolutivi

I
M. Bendotti, S. Calzolari, G. Cardinale, M. Cibien, S.
Cocco, R. di Sanzo, A. Felici, A. Manzoni, G. Margiot-
ta, D. Milano, E. Nardinocchi, P. Ricci
Il Sismabonus “ordinario”, ovvero quello in vigore prima del Decreto sottolineato ed evidenziato dall’Associazione ISI-Ingegneria Sismica Italiana,
Rilancio, prevedeva una premialità che, purtroppo, si è persa con vengono “parificati interventi con basi tecnico-scientifiche ai sensi delle Li-
COMITATO D’INDIRIZZO il nuovo Superbonus, che di fatto ha portato tutti gli interventi di nee Guida e della norma tecnica vigente (con approccio alla conoscenza delle
Il Comitato d’Indirizzo, in fase di costituzione,
riduzione del rischio sismico al 110%, anche quelli non subordinati garantistiche meccaniche dei materiali da costruzione, valutazione dell’am-
sarà composto dai Presidenti degli Ordini degli
Ingegneri d’Italia. al salto di almeno una classe sismica. Il 110% introduce una sorta di plificazione sismica locale, modellazione delle strutture etc.), con interventi
“modello piatto” che premia allo stesso modo tutte le operazioni di messa di messa in sicurezza statica, che per loro natura non richiederebbero analisi
in sicurezza antisismica, archiviando il modello degli incentivi parametrati ai statiche o sismiche complesse”.
EDITORE:
salti di classe nella sicurezza complessiva dell’edificio (introdotto dal vec- Occorre anche evidenziare che, a differenza della classificazione energetica,
QUINE Srl
Via Spadolini 7 - 20141 Milano chio Sismabonus). la classificazione sismica va sempre correlata non alla singola unità immo-
Tel. 02 864105 - Fax 02 72016740 Se da una parte questo può essere considerato comunque un incentivo a biliare, ma all’intero edificio. Concetto che, nel caso dei nostri centri storici,
Iscrizione R.O.C n. 12191 migliorare il patrimonio edilizio esistente, dall’altra si corre il rischio di mini- può determinare casi di inapplicabilità, laddove si corra il rischio che un in-
Pubblicità: QUINE Srl
mizzare il reale concetto di riqualificazione sismica producendo una serie di tervento locale privo di corretto dimensionamento possa determinare addi-
Via Spadolini 7 - 20141 Milano
Realizzazione grafica interventi minori sì migliorativi, ma non risolutivi. rittura uno svantaggio all’intero complesso edilizio. Il Sismabonus potenziato
Fabio Castiglioni L’auspicio è che si valutino interventi che portino realmente a un migliora- al 110%, pur non richiedendo uno specifico incremento in termini di classi di
Progetto grafico mento dell’edificio da un punto di vista sismico. rischio sismico, comporta l’asseverazione dell’avvenuto miglioramento della
Stefano Asili e Francesco Dondina
Responsabile di Produzione
Per quanto concerne il Sismabonus, secondo l’art. 119 del Decreto Rilancio prestazione antisismica della struttura. Per quanto concerne gli adempimen-
Paolo Ficicchia (D.L. 34/2020), sono ammesse alla detrazione del 110% “le spese sostenute ti, la norma prevede, ai fini della detrazione, il rilascio di asseverazione da
Stampa: Grafica Veneta S.p.a. (PD) nel periodo dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021 su edifici ubicati nelle zone parte dei tecnici e, in caso di opzione per la cessione del credito o per lo
Proprietà Editoriale: di rischio sismico 1, 2 e 3 per interventi di miglioramento sismico, di cui ai sconto in fattura (si veda per maggiori dettagli articolo in pag. 6, ndr.), la tra-
Società di Servizi del Collegio
degli Ingegneri e Architetti di Milano S.r.l.
commi da 1-bis a 1-septies dell’art. 16 del D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito smissione di apposita comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate con
Via G.B. Pergolesi, 25 - 20124 Milano dalla L. 3 agosto 2013 n. 90”, vale a dire per gli stessi interventi ammessi dal il rilascio di un visto di conformità da parte di un professionista (es. dottore
© Collegio degli Ingegneri vecchio Sismabonus con le aliquote dal 50 all’85%. commercialista, consulente del lavoro, responsabile di CAF). La comunicazio-
e Architetti di Milano
ne, che può essere inviata dal 15 ottobre 2020, deve essere trasmessa entro
Gli articoli e le note firmate esprimono l’opinione
dell’autore, non necessariamente quella della NON PIÙ DISTINZIONE TRA GLI INTERVENTI il termine del 16 marzo dell’anno successivo (pertanto entro il 16 marzo 2021
Direzione del giornale, impegnata a garantire La nuova disciplina non distingue in relazione all’entità della riduzione del per le opzioni relative alle spese del 2020). Nel D.M. 329/2020 - “D.M. Sismabo-
la pluralità dell’informazione, se rilevante. Essi rischio sismico, consentendo quindi “tipologie di interventi” che non rea- nus” di modifica al D.M. 58/2017 (Linee Guida per la classificazione del rischio
non impegnano altresì la Redazione e l’Editore.
lizzino la riduzione di almeno 1 o 2 classi di rischio. I commi da 1-bis a 1-ter sismico delle costruzioni) vengono forniti i modelli della documentazione per
L’invio, da parte dell’autore, di immagini e testi
implica la sua responsabilità di originalità, veri- riguardano infatti misure antisismiche generali, mentre quelli da 1-quater a la pratica Sismabonus 110% (si veda Sismabonus 110% in breve). In tutte le
dicità, proprietà intellettuale e disponibilità ver- 1-septies, misure legate alla riduzione di rischio sismico, mediante passaggio attestazioni da presentare nella domanda viene richiesto di asseverare “che
so terzi. Esso implica anche la sua autorizzazio- di classe. In particolare il comma 1-bis dell’art 16 D.L. 63/2013 fa riferimen- i lavori eseguiti [abbiano] consentito la riduzione del Rischio Sismico della
ne alla loro pubblicazione a titolo gratuito e non
to al D.P.R. 917/1986 e quindi ai seguenti interventi, come segue: “adozione costruzione e il passaggio di un numero di Classi di Rischio, rispetto alla si-
dà luogo alla loro restituzione, anche in caso di
mancata pubblicazione. La Redazione si riserva di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per tuazione ante opera, pari a: nessuna classe, 1 classe, 2 o più classi”.
il diritto di ridimensionare gli articoli pervenuti, la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la re-
senza alterarne il contenuto e il significato. dazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza CHE COSA SI INTENDE PER INTERVENTO LOCALE?
Assicurati di ricevere con continuità tutti
statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi Nell’intento del legislatore, il Superbonus è finalizzato al recupero del pa-
i fascicoli necessari al rilascio della suddetta documentazione. Gli interventi relativi trimonio edilizio residenziale per il quale è necessaria un’azione diffusa di
PER ABBONAMENTI: abbonamenti@quine.it all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in riduzione del rischio sismico. Per il conseguimento di questo obiettivo sono
Tel. 02.76003509 - Fax 02.76022755 sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici necessari interventi rapidi e a costi contenuti, anche in considerazione del
redazione@giornaleingegnere.it
www.quine.it
o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici tetto di spesa per ciascuna unità immobiliare. Quindi i candidati preferenziali
PUBBLICITÀ: e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di proget- per l’accesso al bonus sono gli interventi a basso impatto, che possano es-
dircom@quine.it ti unitari e non su singole unità immobiliari”. Così facendo, come più volte sere eseguiti senza lavorazioni importanti all’interno delle unità immobiliari

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
3

Sismabonus 110% in breve


Il Sismabonus è un’agevolazione fiscale che può essere in cui sono state sostenute le spese e in quelli successivi. Tra • Allegato 1 - SAL (D.M. 329/2020);
usufruita per interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo le spese detraibili rientrano anche quelle effettuate per la • Allegato B1 - Attestazione Direttore dei lavori (D.M. 329/2020);
abitativo o utilizzati per attività produttive sia dai soggetti classificazione e la verifica sismica delle strutture. • Allegato B2 - Attestazione Collaudatore (D.M. 329/2020);
passivi IRPEF sia dai soggetti passivi IRES che sostengono le • Relazione illustrativa dell’attività conoscitiva svolta e dei
spese per gli interventi agevolabili. Le opere devono essere Documentazione da produrre risultati raggiunti pre-intervento, ovvero relazione che
realizzate su edifici che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3. La pratica Sismabonus 110% deve includere la seguente attesta lo stato di fatto;
La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo di documentazione: • Il progetto degli interventi di riduzione e di miglioramento
96 mila euro per unità immobiliare per ciascun anno, e deve • Asseverazione di cui all’art.4 del D.M. 24/2020 - Allegato B sismico e la relazione circa lo stato di progetto attestante la
essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo nell’anno del D.M. Sismabonus; situazione post-intervento.

e che non richiedano lo sgombro degli spazi o l’interruzione dell’uso delle


abitazioni da parte dei condòmini, nel caso dei condomìni. Proprio per que- –“Il rischio è che fettuata ricorrendo a due parametri e due metodi, tra loro alternativi, l’uno
sto si dovrebbe focalizzare l’attenzione sui cosiddetti interventi di riparazione convenzionale e l’altro semplificato, quest’ultimo con un ambito applicativo
locali per i quali, vale la pena ricordare, secondo le NTC 2018 si intendono alcuni tipi di limitato. I due parametri sono:
quelli che riguardano singole parti e/o elementi della struttura che non de- – (i) la Perdita Annuale Media attesa (PAM), che tiene in considerazione le
terminino cambiamenti significativi del comportamento globale della costru- intervento, pur perdite economiche associate ai danni agli elementi, strutturali e non, e rife-
zione (si veda Riparazione o intervento locale secondo le NTC 2018). Questo
tipo di interventi richiedono una competenza forse anche superiore a quella
agendo local- rite al Costo di Ricostruzione (CR) dell’edificio privo del suo contenuto;
– (ii) l’indice di sicurezza (IS-V) della struttura definito come il rapporto tra
richiesta per gli interventi globali, ed è sempre opportuno valutare caso per mente, compor- l’accelerazione di picco al suolo (PGA, Peak Ground Acceleration) che deter-
caso se sussistano le condizioni per effettuare un intervento locale, perché mina il raggiungimento dello Stato Limite di salvaguardia della Vita (SLV),
la norma richiede che non determinino meccanismi che coinvolgano tutta la tino una varia- capacità in PGA – PGAC, e la PGA che la norma indica, nello specifico sito in
costruzione. cui si trova la costruzione e per lo stesso stato limite, come riferimento per la
Per esempio, nel caso di cedimenti di fondazione, presenza di quadri fes- zione del periodo progettazione di un nuovo edificio, domanda in PGA - PGAD. L’indice di sicu-
surativi importanti o gravi carenze dei materiali e di tipo strutturale, tali
interventi non possono essere presi in considerazione. Il rischio è che al-
dell’edificio e che rezza (IS-V) della struttura è un indicatore che esprime la vulnerabilità della
struttura ed è utilizzato per limitare la perdita di vite umane: è il rapporto tra
cuni tipi di intervento, pur agendo localmente, comportino una variazione questo abbia, capacità e domanda, per una determinata domanda, meglio noto ai tecnici
del periodo dell’edificio e che questo abbia, come conseguenza, un diverso con la denominazione di “Indice di Rischio”. Il primo parametro si basa sulla
comportamento nei confronti di un sisma: comportamento che andreb- come conseguen- % del costo di ricostruzione.
be calcolato secondo quanto previsto per gli interventi di cui ai commi Il metodo semplificato si basa su una classificazione macrosismica dell’edi-
1-quater a 1-septies, che prevedono un’analisi di vulnerabilità sismica. In za, un diverso ficio: è indicato per una valutazione speditiva della Classe di Rischio dei soli
tal senso l’Ordinanza n. 3907/2010 del Presidente del Consiglio dei Ministri,
all’Allegato 5, fornisce dei criteri per l’applicabilità del rafforzamento locale.
comportamento edifici in muratura e può essere utilizzato sia per una valutazione preliminare
indicativa, sia per valutare, limitatamente agli edifici in muratura, la classe di
Del resto, le Linee Guida del Sismabonus contemplavano già per gli edifi- nei confronti di rischio in relazione all’adozione di interventi di tipo locale. Questo metodo
ci in c.a. la possibilità di effettuare interventi su tutti i nodi esterni della consente la valutazione di interventi locali, definiti nelle Linee Guida stesse,
struttura purchè questi non comportassero un aumento significativo dell’i- un sisma”– che migliorano una sola classe di rischio sismico, utilizza il parametro PAM e
nerzia dei pilastri, rimanendo nell’ambito di un intervento locale. Accop- gli interventi.
piando l’antiribaltamento delle tamponature di facciata, questo intervento Il metodo convenzionale è concettualmente applicabile a qualsiasi tipologia
consente l’incremento di una classe con miglioramento della prestazione di costruzione e non ha limiti in relazione al salto di classe; è basato sull’ap-
sismica rimanendo nell’ambito del metodo semplificato che non richiede plicazione dei normali metodi di analisi previsti dalle attuali Norme Tecniche
una valutazione con analisi globale. e consente la valutazione della Classe di Rischio della costruzione sia nello
stato di fatto sia nello stato conseguente all’eventuale intervento. Utilizza en-
LE PRINCIPALI TIPOLOGIE DI INTERVENTO trambi i parametri PAM e IS-V.
Le tipologie di intervento principali, contenute nelle NTC 2018, si suddividono
in tecniche locali e globali, a cui vanno aggiunte le sottocategorie che deter- LA VALUTAZIONE
minano la riduzione del rischio sismico tramite isolamento o smorzamento, DELLA SICUREZZA
e quelle che determinano un miglioramento della classe energetica dell’edi- La classe di rischio sismico utilizza come parametro di ingresso la vulnerabi-
ficio. Questi interventi migliorano le caratteristiche sismiche dell’edificio con lità sismica, ovvero la predisposizione di una costruzione a subire danneggia-
l’obiettivo della riparazione degli eventuali danni presenti, di una riduzione menti e crolli. Come ben noto, l’indice di vulnerabilità dell’edificio αPGA viene
delle carenze dovute a errori di progettazione e costruzione, un miglioramen- espresso in termini di PGA come rapporto tra l’azione sismica corrispondente
to della prestazione sismica dell’edificio determinata da un incremento di al raggiungimento della capacità della struttura e la domanda sismica allo
duttilità dell’edificio, dalla riduzione delle irregolarità sia in termini di rigidez- stato limite ultimo. La valutazione della sicurezza viene regolamentata dalle
za che di massa, dalla riduzione della massa di un edificio tramite la sostitu- NTC (capitolo 8.3).
zione di un orizzontamento o di una copertura con un elemento più leggero, Parlare di miglioramento sismico secondo le NTC ha una specifica valenza in
o da un aumento della rigidezza dei diaframmi per avere un comportamento termini di rapporto ζE tra l’azione sismica sopportabile dalla struttura e l’azio-
più regolare della struttura. Questi interventi comportano un aumento della ne sismica che si utilizzerebbe nel progetto di una nuova costruzione. Occor-
resistenza e della capacità della struttura o un aumento della capacità defor- re dunque qualificare l’intervento distinguendo tra riparazione o interventi
mativa e della duttilità della struttura. locali, miglioramento e adeguamento sismico, tenendo presente che nel caso
Quelli classificati come locali, che sono anche quelli più comuni e diffusi, e di miglioramento sismico, secondo le NTC, occorre garantire un incremento di
che consentono di raggiungere un primo miglioramento della struttura, sono ζE >0,1 (per le classi II e III).
legati, per fare solo qualche esempio, all’incremento della sezione degli ele- Il tipo di intervento che si realizza va indicato nella pratica Sismabonus con il
menti strutturali, come il ringrosso e l’incamiciatura in c.a. che aumentano la corretto titolo edilizio, in quanto un’indicazione errata comporta il mancato
rigidezza e la duttilità dell’elemento. Inoltre, si possono inserire elementi di accesso al beneficio. La valutazione dell’esistente deve essere fatta seguen-
rinforzo sui nodi e in travi e pilastri (placche in acciaio o fasciature in FRP) o,
nel caso di edifici in muratura, intervenire con l’inserimento di catene per il
ripristino dei collegamenti o l’inserimento di cordoli in acciaio per il collega- Riparazione o intervento locale secondo le NTC 2018
mento degli orizzontamenti con le pareti e interventi di tipo “cuci e scuci” per
il ripristino di danneggiamenti locali. Ai sensi del punto 8.4.1 delle NTC 2018, gli interventi di questo tipo riguardano singole parti e/o elementi
Oltre agli interventi locali, si possono realizzare interventi globali più impat- della struttura. Essi non devono cambiare significativamente il comportamento globale della costruzio-
tanti e spesso incompatibili con la presenza umana, come l’inserimento di ne, e sono volti a conseguire una o più delle seguenti finalità:
pareti portanti o controventi metallici che possano prevedere dei dispositivi • Ripristinare, rispetto alla configurazione precedente al danno, le caratteristiche iniziali di elementi
di smorzamento e dissipazione e di isolamento sismico alla base. Sul pros- o parti danneggiate;
simo numero del Giornale (n. 9, novembre 2020, ndr.), seguirà uno specifico • Migliorare le caratteristiche di resistenza e/o di duttilità di elementi o parti, anche non danneggiati;
articolo che illustrerà in maniera più dettagliata le possibili soluzioni. • Impedire meccanismi di collasso locale;
• Modificare un elemento o una porzione limitata della struttura.
COME SI VALUTA LA CLASSE DI RISCHIO Il progetto e la valutazione della sicurezza potranno essere riferiti alle sole parti e/o elementi interes-
Uno degli step necessari per redigere l’Allegato B del D.M. 329/2020, l’asseve- sati, documentando le carenze strutturali riscontrate e dimostrando che, rispetto alla configurazione
razione del progettista, che sia previsto il passaggio della classe di rischio o precedente al danno, al degrado o alla variante, non vengano prodotte sostanziali modifiche al com-
meno, è la valutazione della classe di rischio sismico di un edificio allo stato portamento delle altre parti e della struttura nel suo insieme e che gli interventi non comportino una
di fatto e di progetto, cioè conseguente l’intervento progettato, anche nel riduzione dei livelli di sicurezza preesistenti. La relazione relativa alla valutazione della sicurezza che, in
caso di demolizione e ricostruzione (si veda Che cos’è il rischio sismico). questi casi, potrà essere limitata alle sole parti interessate dall’intervento e a quelle con esse interagen-
Gli strumenti operativi per la classificazione del rischio sismico delle costru- ti, dovrà documentare le carenze strutturali riscontrate, risolte e/o persistenti, ed indicare le eventuali
zioni sono contenuti nelle relative Linee Guida (D.M. 65/2017, contenente mo- conseguenti limitazioni all’uso della costruzione. Nel caso di interventi di rafforzamento locale, volti a
difiche all’art. 3 del D.M. 58/2017), che nell’Allegato A definisce 8 classi, con migliorare le caratteristiche meccaniche di elementi strutturali o a limitare la possibilità di meccanismi
rischio crescente dalla lettera A+ alla lettera G. In base a questo documento, di collasso locale, è necessario valutare l’incremento del livello di sicurezza locale.
la determinazione della classe di appartenenza di un edificio può essere ef-

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
INCHIESTA Bonus e cambiamenti Costruire un cappotto termico senza accertamenti sugli
strutturali: una sfida che si aspetti strutturali che riguardano l’involucro edilizio è
può vincere certamente sbagliato (la Rete delle Professioni tecniche
do lo schema di flusso consigliato ha prodotto un documento propositivo, in tale direzio-
nel capitolo 8.5 delle NTC, valido Cos’è il rischio di Giovanni Cardinale* ne). Ma un conto è muoversi nell’ampio recinto della
per ogni tipo di intervento, sia lo-
cale che di adeguamento sismico.
sismico L’art. 119 della Legge 77/2020 costituisce il provvedi-
opportunità e della convenienza, e un altro è quello
degli obblighi di legge.
Tale schema prevede la definizione Il rischio sismico è la misura mento potenzialmente più incisivo degli ultimi anni Il salto di classe nella classificazione del rischio sismico
del modello di calcolo, l’analisi sto- matematica/ingegneristica per rilanciare il settore dell’edilizia in ogni componente può e deve essere motivo di attenzione nel dialogo tec-
rico-critica, il rilievo dell’organismo per valutare il danno (perdita) della filiera delle costruzioni, per una molteplicità di nico tra le parti, modulandone l’importanza in funzione
resistente e la caratterizzazione dei atteso a seguito di un possibi- motivi tra cui ne enucleo uno: è utilizzabile dal “piccolo” dei tre fattori che definiscono il rischio (pericolosità,
materiali che definiscono il livello di le evento sismico. Dipende da (persona fisica), come dal “grande” (condomini), come, vulnerabilità, esposizione), ma immaginarne l’obbligo
conoscenza (LC1, LC2 e LC3) dell’edi- un’interazione di fattori: infine, dai “grandi patrimoni immobiliari” (IACP, Coope- vorrebbe dire condannare una parte rilevante del pa-
ficio in termini di geometria, dettagli rative di abitazione a proprietà indivisa) e, quindi, può trimonio edilizio esistente a essere (per motivi tecnici,
costruttivi e materiali, al quale cor- Rischio = Pericolosità x coi coinvolgere/interessare l’intero panorama delle di accesso, di carattere-qualità-disponibilità di risorse)
risponde un fattore penalizzante in Vulnerabilità x Esposizione strutture professionali (professionisti singoli, StP, SdI). nella impossibilità di progettare ed eseguire interventi.
funzione del grado di conoscenza La sfida, cui soprattutto i professionisti sono chiamati Il tutto in controtendenza a un quadro normativo (le
della struttura. La valutazione del- dove con Pericolosità si a dare risposte adeguate, è quella di coniugare re- NTC 20128 e la Circolare 2019, ma anche l’allegato A
la vulnerabilità della struttura, può intende la probabilità che si sponsabilità e accesso ai bonus in un dialogo serrato del D.M. 58/2017) che esalta l’intervento locale e sug-
essere effettuata con un’analisi tipo verifichi un sisma (terremoto con i vari soggetti (committenti, imprese, General gerisce scenari in cui interventi anche piccoli, purchè
lineare o non-lineare. In relazione atteso): zone sismiche; con Contractors, Banche, etc.) che ruotano intorno a questa appropriati, possono ottenere grandi risultati nella
alla definizione del modello di riferi- Vulnerabilità la valutazione opportunità con vario titolo e diversa capacità di inci- “salvaguardia della vita”, con un livello di comple-
mento per le analisi, nel cap. 8.5 del- delle conseguenze del sisma: dere o governare i processi. Un dialogo che si snoda tra mentarietà con interventi energetici molto alto e con
le NTC si dice che “nelle costruzioni capacità degli edifici; con mille incertezze interpretative, che costituiscono il vero una sostenibilità economica, logistica e “ambientale”
esistenti le situazioni concretamen- Esposizione, la valutazio- vulnus del provvedimento (rimuoverle è l’impegno più altrettanto importante.
te riscontrabili sono le più diverse ne socio/economica delle rilevante del momento) e con il timore di un confronto, Lavorare per il successo di questa legge è la sfida di
ed è quindi impossibile prevedere conseguenze: contesti delle anche postumo, con un organismo, l’Agenzia delle En- questo momento storico. La pandemia non dà tregua e
regole specifiche per tutti i casi. Di comunità. trate, che in Italia si è caratterizzato in questi anni più una risposta forte nella direzione che CNI e RPT stanno
conseguenza, il modello per la valu- per la tendenza a ritenersi circondato da una marea tracciando può dare al dialogo con il Governo quel
tazione della sicurezza dovrà essere di soggetti tendenzialmente portati all’evasione, che senso di “categoria” che diviene parte sociale, per con-
definito e giustificato dal proget- guito di interventi che riducono il non per la capacità di andare al merito, di agevolare, di tribuire a cambiare, strutturalmente, comportamenti
tista, caso per caso, in relazione al rischio della costruzione e, quindi, sostenere e di accettare percorsi virtuosi di correzione consolidati in tante aree dello Stato, fondati soprattut-
comportamento strutturale atteso, che incidono sul valore PAM e/o sul- (la proposta della Rete di un Ravvedimento operoso). to nella sfiducia tra le parti e nella supremazia della
tenendo conto delle indicazioni ge- la capacità che la struttura possie- L’introduzione dei bonus non prefigura una norma ricerca della catena delle responsabilità più che del
nerali di seguito esposte”. de rispetto allo stato limite della tecnica; essa è un pezzo del Decreto Rilancio; è quindi merito delle questioni e dei risultati.
Il valore della Classe di Rischio attri- salvaguardia della vita, valutato questo lo spirito che deve prevalere: favorire la più
buita a ciascuna costruzione, come come rapporto tra la PGAC (SLV) e ampia diffusione di questa opportunità. *Vicepresidente CNI
detto, può essere migliorato a se- PGAD (SLV).

RETE DELLE PROFESSIONI TECNICHE | CRITICITÀ DEI PROFESSIONISTI

FACILITARE L’ATTUAZIONE DEL SUPERBONUS


Presentato il documento elaborato dalla RPT in audizione al MEF e alla Commissione Bicamerale di
vigilanza sull’anagrafe tributaria lo scorso 19 ottobre
a cura di Antonio Felici familiari interessati potrebbe arri- co di documentazione che famiglie to del Ministro delle Infrastrutture e edilizio, l’accesso agli incentivi pos-
vare fino a 12,5 milioni. e professionisti sono chiamati a dei Trasporti. sa essere comunque consentito, a
Un documento riassuntivo sul per- presentare. Soltanto le assevera- Andrebbe inoltre introdotta, tra patto che l’intervento sia conforme
corso di attuazione dei Superbo- ECOBONUS E SISMABONUS zioni legate ai requisiti tecnici sono le attività detraibili, un’azione di alla disciplina urbanistica in vigore
nus e degli interventi necessari per Tuttavia, la RPT ha sottolineato almeno una trentina. La RPT ritie- monitoraggio sulle strutture verti- al 31 agosto 2020.
accelerarne l’applicazione, è que- come persistano degli elementi ne che sia necessario rivedere le cali e orizzontali propedeutica alla Com’è noto, il Superbonus prevede
sto quanto presentato dalla Rete che ostacolano il potenziale effetto procedure di accesso alle misure progettazione degli interventi di l’obbligo per i professionisti interes-
Professioni Tecniche in audizione espansivo indotto da Ecobonus e all’insegna della semplificazione e risparmio energetico al fine di evi- sati di disporre di adeguata coper-
presso il Ministero dell’Economia Sismabonus al 110% e ha suggerito della riduzione dei documenti da denziare il grado di rischio sismico tura assicurativa per un massimale
e delle Finanze, alla presenza del alcune misure atti a superarli. presentare. e di danneggiamento di ciascuna non inferiore ai 500 mila euro. Con-
Sottosegretario Alessio Villarosa, e Il primo problema è quello del limite struttura su cui si interviene, te- siderando che i liberi professionisti
presso la Commissione Bicamerale temporale delle misure che riguar- ULTERIORI INTERVENTI nuto conto del livello di vetustà di già dispongono di una polizza per
di vigilanza sull’anagrafe tributaria, da interventi realizzati tra il 1° luglio Tra le ulteriori proposte avanzate gran parte del patrimonio edilizio danni da responsabilità civile pro-
alla presenza dell’On.le Ugo Parolo. 2020 e il 31 dicembre 2021. Si tratta dalla Rete c’è quella di prevedere esistente. fessionale, la RPT ritiene che questo
di un termine troppo breve per con- interventi combinati di efficienta- Inoltre, considerando la complessi- sia un onere supplementare iniquo
LE COSTRUZIONI sentire la realizzazione di interven- mento energetico e di verifica di tà dell’attività che ricade sui profes- a loro carico e ha chiesto l’esonero
Nel testo la RPT ha manifestato ti che richiedono, specialmente in vulnerabilità sismica, in modo da sionisti tecnici coinvolti, la Rete ha per chi è già coperto. La Rete, poi,
particolare favore nei confronti di condomini di grandi dimensioni, un progettare interventi maggiormente proposto di prevedere un sistema di ha chiesto che vengano stabiliti dei
questo tipo di incentivi perché pos- tempo congruo solo per compren- adatti alle caratteristiche dei singoli ravvedimento operoso per le attivi- criteri di qualificazione delle impre-
sono rappresentare uno strumento dere quali interventi effettuare. Per edifici. In questa direzione va anche tà di progettazione, di certificazione se esecutrici dei lavori e una forma
di rilancio della filiera delle costru- questi motivi, la RPT ha proposto di la proposta di inserire gli interventi e di attestazione nel caso che si ve- di regolamentazione dei rapporti tra
zioni, con effetti rilevanti sul Pil e stabilire un arco temporale che arri- incentivati attraverso il Sismabonus rifichino piccole imprecisioni o erro- general contractor e professionisti
sul mercato del lavoro. La doman- vi almeno fino alla fine del 2025. in un più organico Piano Naziona- ri di compilazione. tecnici, al fine di garantire il rispetto
da rispetto alle detrazioni al 110% è Una seconda difficoltà è rappre- le per la Prevenzione del Rischio del principio dell’Equo compenso.
potenzialmente molto consistente, sentata dai limiti per l’accesso agli Sismico, che consenta di mettere CONFORMITÀ URBANISTICA Infine, la RPT ha sottolineato la ne-
incontrando il favore di un’ampia incentivi fiscali che rischiano di ri- in sicurezza le aree più esposte ad C’è poi il nodo della conformità ur- cessità di un riordino della materia
platea di proprietari di immobili. Ciò durre drasticamente la platea dei aventi catastrofici. banistica dell’edificio. Considerando attraverso un Testo Unico degli in-
trova motivazione soprattutto nei proprietari interessati. In particola- Tra gli elementi qualificanti del Pia- la grande confusione che caratteriz- centivi per il risparmio e l’efficienta-
numeri, secondo i quali gli italiani re, il salto di due classi energetiche no dovrà esserci l’introduzione del za, sul tema, gran parte del patrimo- mento energetico, per gli interventi
hanno speso ben 42 miliardi di euro da conseguire attraverso gli inter- Fascicolo del Fabbricato redatto da nio edilizio italiano, al fine favorire di mitigazione del rischio sismico
tra il 2007 e il 2019 per interventi fi- venti incentivati non è sempre facile un professionista tecnico iscritto a la realizzazione degli interventi, la e per il rifacimento delle facciate e
nalizzati al risparmio energetico, dei da raggiungere. Secondo la RPT su un Ordine o Collegio professionale, Rete ha proposto di introdurre un l’istituzione di un Comitato di Co-
quali la metà realizzati tra il 2014 e il questo punto occorrerebbe rendere compilato sulla base di uno sche- meccanismo di sanatoria per cui, in ordinamento, anche con funzioni
2018. Parliamo di un numero medio più flessibili i criteri di accesso agli ma-tipo definito da apposito Decre- caso di parziale difformità dal titolo di supporto al legislatore, in grado
di 300 mila interventi all’anno per incentivi. Sussistono poi ancora di- di predisporre pareri, linee guida e
un ammontare di 3 miliardi annui. versi dubbi interpretativi delle nor- – “La RPT ha sottolineato la necessità di un risposte, in ambito tecnico, in mate-
Considerati questi volumi di spesa, me contenute nel Decreto del Mise riordino della materia attraverso un Testo Unico ria di Ecobonus e Sismabonus, por-
dunque, la prospettiva di detrazioni sui “Requisiti tecnici” (pubblicato tando a unità le attività informative
al 110% rende i cittadini piuttosto sulla G.U. il 5 ottobre 2020).
degli incentivi per il risparmio e l’efficientamen- attualmente svolte da soggetti dif-
ricettivi rispetto a questo tema. Se- Un ulteriore problema, come la- to energetico”– ferenti (Agenzia delle Entrate, Enea
condo Nomisma la platea dei nuclei mentato da tanti, è l’eccessivo cari- e Mise e ulteriori attori).

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
5

EFFEMERIDI

Fenomenologia dei motori di Formula Uno


Fine ingloriosa dello sviluppo tecnologico nelle gare automobilistiche
di Giuseppe Margiotta consentite dei motori di Formula 1:
• alesaggio pari a 80 mm (con
Non riuscendo più a stupire i tolleranza di un millimetro in
nostri lettori, stanchi di Covid, meno);
Superbonus e amenità del • la linea centrale dell’albero a
genere, proveremo a solleticarne camme deve giacere lungo il
l’ immaginazione con un tema un piano centrale della vettura e
po’ desueto per gli ingegneri civili tra gli 85 ed i 90 mm al di sopra
par mio. del piano di riferimento;
D’altra parte “La narrativa è molto • il diametro della radice delle
più che semplice finzione: è in valvole non deve superare i
effetti memoria scritta”, diceva 4,95 mm;
Charles Dickens, perciò l’essere • il diametro del perno del cusci-
nato in terra di Targa Florio e a netto principale dell’albero
una decina di chilometri dall’au- motore non deve superare i
todromo di Pergusa ha forse 43.95 mm;
“deciso l’avvenire dei miei baffi • la geometria di compressione
e il mio mestiere”, come insegna dei cilindri non può superare il
Francesco De Gregori. valore pari a 18.
La Formula 1 rappresenta il ver- Secondo regolamento, gli attuali
tice degli sport motoristici, per via motori Formula 1 possono essere
della grande tradizione e dell’e- costruiti utilizzando sei diversi
norme seguito di pubblico di cui materiali: lega metallica (a base
ha goduto per anni. Motori, telai di uno o due elementi), materiale
e pneumatici sono stati, secondo intermetallico, materiali compo-
le stagioni, gli elementi determi- ha dominato quegli anni, presen- IBRIDO Per quanto concerne le specifiche siti, MMC (Metal Matrix Composi-
nanti della sua evoluzione. tava molti problemi di bilancia- Dal latino hybrĭda, “bastardo”. tecniche, la FIA impone le seguenti tes) e materiali ceramici.
Un posto di assoluto rilievo è mento, in quanto la sua architettura I principali elementi relativi alla caratteristiche: Tali restrizioni riguardano anche i
certamente riservato ai motori. genera vibrazioni sul piano verti- propulsione imposta ai concor- • sono ammessi solo motori singoli organi: i pistoni, ad esem-
Per decenni, i propulsori adottati cale che si ripercuotono su tutta la renti dagli attuali regolamenti FIA a quattro tempi con cilindri pio, non possono essere costruiti
dalle monoposto in gara nel Mon- lunghezza del motore. Fu pertanto sono i seguenti: alternativi; in lega di titanio mentre l’albero
diale di F1, si sono evoluti di pari indispensabile inserire un controal- • Il power train (gruppo moto- • la cilindrata non può superare motore deve essere di una lega a
passo con lo sviluppo meccanico e bero di bilanciamento. propulsore) costituito dalla i 1.600 cc, con una tolleranza di base di ferro.
tecnologico, spesso anticipandolo Per ridurre le vibrazioni, sia ver- power unit (propulsore) e dai 10 cc in meno;
e sperimentandolo. ticali che orizzontali, il miglior relativi sistemi di trasmissione • la velocità massima di rota- Cosa c’entri questo con la speri-
Da qualche anno hanno invece angolo di bancata venne rite- della coppia motrice. Il gruppo zione dell’albero a camme non mentazione tecnologica e mec-
dovuto sottostare a regolamenti nuto dalla Ferrari quello di 72°, comprende tutti gli organi può superare i 15.000 giri al canica, cosa c’entri con il preteso
e specifiche tecniche sempre più ma diversi costruttori adottarono meccanici ma non l’albero di minuto; progresso green delle auto, per
stringenti. Per decenni in Formula pure architetture con un’apertura trasmissione; • è consentito solo l’utilizzo di estrema stoltezza cosa c’entra
1 hanno gareggiato monoposto della V tra le bancate di 90° e per- • La power unit deve essere motori V6, con angolo di incli- questo con le auto ibride di tutti
equipaggiate con un’ampia varietà fino 110°. Per non tediarvi troppo, costituita da un propulsore nazione pari a 90°; inoltre, cia- i giorni è un mistero. Mistero che
di motorizzazioni, differenti per diremo soltanto che in questo endotermico, compresi gli scun cilindro deve presentare sta distruggendo ogni interesse
architettura e cilindrata. universo ricco di esperienze all’a- organi ausiliari, un sistema di una circonferenza cilindrica e per l’automobilismo sportivo di
I più noti sono stati certamente i vanguardia si arrivò a realizzare recupero dell’energia e tutti i la medesima capacità; vertice ma anche ogni progresso
motori aspirati degli anni ’60 e ’70. persino un animale mitologico sistemi di attuazione neces- • ogni cilindro deve avere quat- tecnologico legato alle corse.
Il Ford Cosworth DFV, 8 cilindri a come il motore H16 di 3000 cc sari a farli funzionare; tro valvole, due di iniezione e Il tentativo stesso di rilanciare la
V di 90° e 3000 cm3 di cilindrata, della BRM, un motore con due • L’ERS (Energy Recovery System) due di scarico; categoria magnificando i record
i vari Ferrari 12 cilindri a V di 65° bancate di otto cilindri sovrap- è il sistema di recupero dell’e- • il flusso di carburante non e i successi a ripetizione di Lewis
o 72°, progettati in gran parte poste, di ispirazione aeronautica, nergia designato a recuperare può essere superiore ai 100 Hamilton, beh fanno rivoltare
dall’ing. Mauro Forghieri, il motore che fu progettato dall’inglese Tony energia dalla monoposto, kg/h; al di sotto del regime di quelli che hanno conosciuto le
12 cilindri boxer (angolo delle ban- Ruud con il noto fluidodinamico immagazzinarla e renderla 10.500 giri al minuto, non deve gare vere, che contrapponevano
cate di 180°) progettato dall’ing. Harry Weslake. disponibile per la propulsione superare la quantità espressa in una competizione reale uomini
Carlo Chiti per l’Alfa Romeo, e i Da tanta ricchezza si è finiti invece e, in maniera accessoria, per dalla formula Q (kg/h) = 0.009 e macchine, da Ascari a Fangio, da
vari motori Honda, Renault, Matra, alla standardizzazione estrema il funzionamento degli organi N(rpm)+ 5.5; Clark a Stewart, da Lauda a Senna
per poi passare ai motori turbo- imposta dal regolamento entrato ausiliari; • la MGU-K deve essere colle- e a Schumacher, per parlare solo
compressi, come si diceva allora, in vigore nel 2014 e che ha gene- • La Motor Generator Unit - gata al power train prima della dei più famosi. Epoche in cui
con architetture a 4 o 6 cilindri in rato da un lato lo strapotere della Kinetic (MGU-K), ovvero il frizione principale e la velocità ogni vittoria era una conquista,
linea, come il motore BMW degli Mercedes, che ha vinto dalla sua dispositivo elettrico collegato di rotazione non può superare i quando i motori reggevano o si
anni ’80. Si è poi tornati ai grandi introduzione ogni campionato meccanicamente al drive train 50.000 giri al minuto; il peso non rompevano e non era una scon-
motori aspirati degli anni ’90, mondiale e praticamente ogni come parte dell’ERS; può essere superiore ai 7 kg; tata kermesse teatrale.
primo fra tutti il motore Ferrari gara, stravolgendo il concetto • La Motor Generator Unit - Heat • la MGU-H non può avere una Se poi volete che vi parliamo
V10 reso storico dalle vittorie di stesso della Formula 1 come avan- (MGU-H), l’organo collegato velocità di rotazione superiore dei veri motori ibridi, quelli da
Michael Schumacher. guardia della sperimentazione alla turbina di scarico come a 125.000 giri al minuto. strada, ma questo è tutto un altro
Proprio la configurazione V10, che motoristica. parte dell’ERS. Di seguito, le dimensioni massime discorso.

I PROGRAMMI DI CALCOLO
PIÙ DIFFUSI E LA PROFESSIONALITÀ
DI UN TEAM UNICO A SERVIZIO
DELL’INGEGNERIA STRUTTURALE

SAP2000 ETABS SAFE CSiBridge CSiPlant VIS SCS


civile edifici fondazioni e solai ponti impianti e strutture verifiche c. a. nodi acciaio

I programmi CSi, mettono a vostra disposizione il frutto di oltre quarant’anni di ricerca e di attività STRUMENTO INTEGRATO DI MODELLAZIONE, ANALISI E VERIFICA
professionale illustre. Lavorerete con la certezza di disporre degli unici programmi accettati senza DI STRUTTURE IN ACCORDO ALLE NTC2018 E ALLE PRINCIPALI
riserve da amministrazioni, enti di controllo e clienti internazionali. NORMATIVE INTERNAZIONALI
CSi Italia Srl Galleria San Marco 4 - 33170 Pordenone - Tel. 0434.28465 - Fax 0434.28466 - info@csi-italia.eu - www.csi-italia.eu

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
EDITORIALE |
SEGUE DA PAG. 1 IMPORTANTI NOVITÀ
Mentre scrivo donne e uomini

Ingegneri verso
italiani sono in attesa del nuovo
decreto, del DPCM, sigla ormai
entrata nel lessico di questo
2020.
Sanità digitale, firmato il
Qual è il cambiamento che sta Protocollo d’intesa tra AgID e C3i

il Congresso
avvenendo e che non si riesce a È stato sottoscritto il 19 ottobre scorso,
comprendere? con una conferenza presso il Senato
Non si riesce a comprendere che della Repubblica – con Annamaria
le decisioni importanti, in primis Parente, Presidente della Commissione
quelle politiche, non possono – il Protocollo d’intesa per la promo-
essere collegate a un consenso zione e diffusione degli strumenti di
di breve termine. sanità digitale fra l’Agenzia per l’Italia
Citando Marie von Ebner Tante le idee e i progetti da mettere in campo, tante le Digitale (AgID) e il Consiglio Nazionale
Eschembach, scrittrice austria- soluzioni da attuare in un clima nazionale non facile Ingegneri, grazie al C3i, Comitato italiano dell’Ingegneria. Il
ca, “quando arriva il tempo in Protocollo mira a promuovere e sensibilizzare i cittadini sulle

A
cui si potrebbe, è finito quello Appuntamento saltato ormai per il 2020, anche nel innovazioni e le funzioni operative del Fascicolo Sanitario Elet-
in cui si può”. rispetto dell’ultimo Dpcm del 25 ottobre, ma questo tronico (FSE), e a creare soprattutto le nuove linee di indirizzo
Agire solo quando la percezio- non ferma l’operatività degli Ordini territoriali e del per lo sviluppo di strumenti di Telemedicina interoperabili con
ne comune garantisce il con- CNI, che continuano i proprio lavori per l’organizzazi- FSE, ovvero i requisiti a cui un device deve essere conforme
senso significa agire quando è one del prossimo Congresso Nazionale degli Ingegneri, per poter essere effettivamente destinato alla gestione di dati
ormai tardi. previsto – emergenza permettendo – la prossima pri- di qualità e in sicurezza che raccolgono le informazioni degli
La prevista seconda ondata del mavera. Da qui nasce l’idea dell’Ordine degli Ingegneri assistiti. In un momento particolare, come quello che stiamo
virus è arrivata mettendo in evi- di Parma – casa designata a ospitare l’evento del 2020 – del CNI e del- vivendo, il Protocollo e dunque la promozione del Fascicolo
denza un’ incolmabile distanza la Fondazione CNI, di realizzare sei appuntamenti, con cadenza men- Sanitario Elettronico è un servizio fondamentale offerto dalla
tra atti amministrativi e legisla- sile, durante i quali gli esperti del settore si confronteranno su alcuni categoria degli ingegneri, così come il continuo sviluppo del
tivi e la loro attuazione. La con- main topic, in particolare progetti e idee per la ripartenza post-Covid. settore della telemedicina che si auspica poterà a cambia-
tinua disputa tra Stato, Regioni Infatti, questo ciclo di webinar verrà trasmesso e animerà il dibattito mento radicale del Servizio Sanitario Pubblico. “Da questa
e i differenti livelli di autonomia del prossimo Congresso Nazionale degli Ingegneri 2021. epidemia”, ha affermato Annamaria Parente, “dobbiamo
locale, anziché rendere efficace Il primo incontro – moderato dalla giornalista Paola Pierotti (PPAN) imparare a potenziare e migliorare quello che come sistema
l’attuazione delle misure, ha – si è svolto nella giornata del 30 settembre, dal titolo molto espli- Italia non siamo ancora riusciti a sviluppare”. Il Protocollo
creato disomogeneità e diffuso cativo: “Recovery - Idee e progetti per il Congresso che verrà”, tras- d’intesa funge
senso di inadeguatezza. messo all’interno del Teatro Farnese di Parma, con il rispetto dei anche da punto di
Se da una parte i cittadini si protocolli anticontagio. Il webinar si è aperto con un “racconto per coordinamento per
attengono a regole e prescri- immagini” a cura del Direttore del Complesso Museale della Pilotta, gli Ordini territoriali
zioni, dall’altra i mille tasselli Simone Verde, e la violinista Viola Benaglia, seguiti poi dall’inter- e di collaborazio-
deputati ad attuare velocemente vento di Alessandro Aresu, filosofo, sul ruolo geopolitico degli in- ne con AgID per
le misure, mai collegati e messi gegneri. L’evento è proseguito con l’intervista al Presidente del CNI, la realizzazione
a sistema, non sono riusciti a Armando Zambrano, su temi quali trasformazione del territorio, delle iniziative relative a uno strumento, il FSE, che si sta
rispettare il programma e a valorizzazione competenze e centralità del progetto. Interessante diffondendo in tutte le regioni e per il quale si sta lavorando
garantire tempi certi (neppure in il dibattito tra Gianni Massa, Vicepresidente Vicario del CNI, e il fi- all’interoperabilità.
una situazione di pericolo come lososo Aresu sul confine tra professione e societa. Infine, Susanna
la prevista seconda ondata). Dondi, Presidente dell’Ordine degli ingegneri di Parma ha tracciato LA TUTELA DELLA SALUTE DEI CITTADINI
Considerando l’ indice sulla qua- le linee guida che porteranno al 65esimo Congresso. “La sottoscrizione del protocollo d’intesa tra AgID e il C3I se-
lità delle istituzioni e l’efficienza gna l’inizio di un percorso nuovo volto alla tutela della salu-
del governo, il nostro Paese è te di tutti i cittadini italiani”, ha commentato il Presidente del
agli ultimi posti in graduato- CNI, Armando Zambrano. “Abbiamo bisogno di attrezzature,
ria (dietro di noi solo Grecia, I professionisti italiani ottengono lo di medici, di infermieri ma anche di ingegneri perché oggi
Bulgaria e Romania e questi
ultimi due hanno migliorato la
stralcio della norma sulla liberalizzazione la Sanità è un organismo multidisciplinare nel quale tante
professionalità, enti e organizzazioni possono dare il loro
loro posizione rispetto a dieci completa delle attività extraistituzionali contributo. In questo contesto il Consiglio Nazionale degli
anni fa, mentre noi l’abbiamo
peggiorata).
dei docenti e ricercatori universitari Ingegneri trova la sua ragion d’essere nella sicurezza dei
cittadini. Questa è la nostra mission. Questo è l’intento che
Occorre non continuare ad am- Dopo giorni di intensa attività e di sensibilizzazione, l’alleanza dei pro- non ci stancheremo mai di perseguire”. Dello stesso parere
pliare la distanza tra narrazio- fessionisti che fa capo al Comitato Unitario Professioni e alla Rete delle anche il Direttore di AgID, l’ing. Francesco Paorici. “Si uffi-
ne/comunicazione e azioni reali. Professioni Tecniche, che raccolgono i vertici nazionali delle professioni cializza oggi un lavoro congiunto di mesi che ha visto AgID e
E per far ciò il cambiamento ordinistiche, ha ottenuto un importante successo: lo stralcio dal D.L. C3i impegnati nel mettere a sistema le iniziative e soluzioni
necessario (che lo si comprenda Semplificazioni dell’emendamento 19.15 che avrebbe consentito ai profes- di eHelath su tutto il territorio italiano”. “Il comitato C3I – ha
o no) passa per una nuova presa sori e ai ricercatori universitari a tempo pieno di svolgere liberamente, precisato l’ing. Alessandro Astorino, consigliere eletto del
di coscienza. Passa, anche, indipendentemente dalla retribuzione, attività extraistituzionali realizzate Consiglio Operativo del C3i, con delega alla Sanità Digitale –
per l’avvio immediato di un in favore di privati ed Enti Pubblici. nasce con l’intento di essere un punto di coordinamento per
programma straordinario di for- L’emendamento avrebbe creato una nuova forma di “libera” professione, tutti gli Ordini Territoriali, veri protagonisti con AgID del cam-
mazione manageriale nella PA e priva completamente di regole e tutele per la committenza, con grave biamento che stiamo cercando di mettere in atto. La nostra
di assunzione di un consistente lesione della parità di condizioni nel mercato professionale, a discapito categoria è costituita da professionisti di elevata preparazio-
numero di giovani con compe- soprattutto dei giovani professionisti. Peraltro, la nuova norma, spacciata ne, competenza e conoscenza di tutte le realtà delle strutture
tenze ed esperienze di analisi e per “ interpretazione autentica” di una norma del 2010, avrebbe addirit- sanitarie: per questa ragione il ruolo degli ingegneri deve
gestione delle politiche europee. tura annullato definitivamente procedimenti presso la Corte dei Conti essere considerato importante e irrinunciabile nel team di
Passa, anche, per un nuovo per attività professionali, svolte in passato in violazione della norma professionisti per la gestione ordinaria della salute, della
patto tra pubblico e privato che, suddetta. sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari”.
superando la logica del “cerino”, Decisivo il concorde parere del MEF - Ragioneria dello Stato, secondo cui
ri-costruisca la responsabilità l’emendamento, tra l’altro, avrebbe comportato l’eliminazione di tutte DECRETO RILANCIO E SANITÀ
per elaborare e attuare progetti le limitazioni allo svolgimento di attività extraistituzionali, incentivando Per Mario Ascari, Presidente del C3i, “la firma di questo
anche con l’ausilio di competen- quindi il ripristino del rapporto di lavoro a tempo pieno per coloro i quali documento è un importante traguardo per l’intera categoria
ze qualificate e in competizione avevano optato per il tempo definito proprio per conciliare l’attività di- che consentirà agli ingegneri iscritti agli Ordini di contribuire
tra loro. dattica con quella extraistituzionale, con conseguenti maggiori e rilevanti attivamente alla trasformazione digitale del sistema sanita-
Passa, soprattutto, per una nuo- costi a carico degli atenei e quindi della finanza pubblica. rio nazionale”. “Il protocollo firmato oggi nasce due direttrici
va cultura della responsabilità Inoltre, avrebbe dato luogo a richieste emulative anche per tutti gli altri principali, concrete e fattibili cui dovranno fare seguito,
sociale, politica, amministrativa, comparti pubblici. tuttavia, molte altre proposte”, ha spiegato la Dott.ssa Erica
professionale, imprenditoriale Si tratta di un’ importante risultato per i professionisti italiani che, con la Masella, Responsabile dell’area Trasformazione digitale di
di chiunque noi. Solo in questo loro pronta reazione, hanno evitato che passasse una norma illegittima e AgID nel suo intervento. “Il decreto Rilancio ha dato alla
modo potremmo comprendere, dannosa che avrebbe fortemente penalizzato non solo i professionisti, ma sanità digitale una grandissima spinta con l’attivazione, per
oggi, il cambiamento che sta soprattutto i tantissimi professori e ricercatori universitari sia a tempo esempio, di tutti i fascicoli sanitati elettronici dei cittadini”,
avvenendo. pieno sia determinato, che svolgono con sacrificio, con serietà e nel ri- ha continuato Masella. “L’emergenza Covid-19 ha fatto sul
spetto delle leggi le proprie attività professionali conciliandole con quelle digitale quello che non siamo riusciti a fare nell’ultimo de-
fondamentali della didattica. cennio. Adesso tocca a noi”.

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
7

INTERVISTA RPT | RAPPORTO DI COLLABORAZIONE

“Metodo del dialogo strada giusta per


affrontare le questioni dei professionisti”
Il punto su alcuni dei più importanti dossier che riguardano le professioni tecniche con
il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede
di Antonio Felici
— “La situazione emergenziale,
Il Ministero della Giustizia, con- zione della normativa vigente.
siderando la funzione di vigi- Il tavolo che nascerà a breve ser- che abbiamo affrontato e con
lanza che gli assegna la legge, è virà proprio ad attivare il con-
da sempre l’ interlocutore natu- fronto sul tema del rispetto della
la quale purtroppo ancora oggi
rale delle professioni ordinisti- disciplina normativa sull’Equo siamo costretti a misurarci, ci
che. Negli ultimi mesi, anche in compenso”.
considerazione della crisi sani- deve senz’altro indurre a fare
taria provocata dal Covid-19, Di recente la RPT le ha sotto-
gli ingegneri e, più in generale, posto la questione relativa delle riflessioni nell’ottica della
i professionisti tecnici, hanno all’attività dei Consulenti Tec-
avuto modo di condividere con nici d’Ufficio dei tribunali per
sempre maggiore semplificazio-
il Ministro, Alfonso Bonafede, l’urgente aggiornamento delle ne delle procedure” —
una serie di questioni della mas- tariffe, e l’adozione di un pro-
sima rilevanza. Ciò ha contribu- tocollo nazionale per la tenuta
ito a sviluppare un rapporto di degli elenchi, in modo da otte- Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia
collaborazione che ha già dato nere una maggiore efficienza
risultati importanti. In questa del sistema giustizia. Sono stati Quanto alle assemblee, l’utilizzo della massima attuazione di Da tempo il Consiglio Nazionale
intervista al Ministro facciamo fatti passi in avanti in questa della videoconferenza potrebbe Sismabonus ed Ecobonus, anche Ingegneri sollecita la riforma
il punto della situazione sui direzione? rispondere a situazioni emergen- sfruttando il principio della sus- dei percorsi universitari, per gli
più importanti dossier tuttora “Il Ministero ha di recente for- ziali come quella in atto, mentre sidiarietà delle Amministrazioni ingegneri in particolare, al fine
aperti. malizzato la proposta di inserire appare più complesso preve- nei confronti dei professionisti di far collimare le competenze
nella prossima Legge di Bilan- derlo come strumento ordina- stessi. Cosa ne pensa? con le esigenze in continua evo-
Nei mesi scorsi è stato firmato cio provvedimenti per adeguare rio, considerando il numero dei “Si tratta di una materia non di luzione del mercato. Qual è la
il protocollo d’ intesa sull’Equo i compensi spettanti a periti, potenziali partecipanti: basti competenza del Ministero della sua posizione e che ruolo può
compenso, frutto della colla- consulenti tecnici, interpreti e pensare che alcuni ordini hanno Giustizia. Il quesito dovrebbe svolgere il suo Ministero?
borazione tra il Ministero della traduttori per le operazioni ese- migliaia di iscritti. Il voto elet- essere posto al Ministero dell’E- “I percorsi universitari degli inge-
Giustizia e la Rete Professioni guite su disposizione dell’auto- tronico per le elezioni di rin- conomia e delle Finanze e al gneri sono di competenza preva-
Tecniche. Nel frattempo si sta rità giudiziaria in materia civile novo degli organi collegiali può Ministero delle Infrastrutture e lente del Ministero dell’Università
lavorando per l’attivazione, su e penale. L’obiettivo è quello essere uno strumento moderno dei Trasporti ”. e della Ricerca. Il Ministero della
base regionale, dei nuclei ter- di adeguare al costo della vita e pratico purché, ovviamente, Giustizia ha competenza esclusi-
ritoriali di monitoraggio. Che le spettanze dovute a questi vengano fornite le necessarie Lo stesso Decreto prevede, vamente in materia di vigilanza
modifiche normative e quali professionisti che, di fatto, garanzie sulla regolarità e sulla per i professionisti ordinistici, sugli ordini professionali. Recen-
azioni devono aspettarsi i pro- ricoprono il ruolo di ausiliari trasparenza delle operazioni l’obbligo del possesso di un temente sono state avanzate
fessionisti tecnici a garanzia dell’autorità giudiziaria, secondo elettorali”. “domicilio digitale”. Il suo Mini- proposte normative per consen-
dell’applicazione dell’Equo com- quanto stabilito dal Testo Unico stero ha chiarito che, in caso tire l’ iscrizione all’Albo di alcune
penso? in materia di spese di giustizia. Conoscendo l’ importanza del di inadempienza dell’ iscritto, importanti categorie professio-
“Il lavoro portato avanti dal Si tratta di un intervento legisla- dibattimento in aula, ritiene che saranno gli Ordini territoriali ad nali tramite il meccanismo della
Ministero della Giustizia ha tivo necessario, anche a fronte per quel che riguarda l’attività applicare la sanzione prevista, laurea abilitante, ossia senza
come obiettivo quello di tute- delle sentenze della Corte Costi- dei CTU si possa prevedere la ossia la sospensione dall’Albo. dover sostenere l’esame di abili-
lare la professione, ricono- tuzionale che hanno rilevato il possibilità di svolgere le riunioni Può spiegare il motivo di queste tazione. Questa soluzione suscita
scendo il valore e la dignità ritardo nell’aggiornamento di da remoto, almeno nelle fasi più novità? alcune perplessità, considerata la
della prestazione e di chi la questi compensi”. rituali? “Reputo una conquista di civiltà necessità di preservare la profes-
svolge. Lo scorso 15 luglio è “I provvedimenti adottati per far e di modernità che sia l’Ordine sionalità e la dignità della figura
stato sottoscritto un protocollo L’emergenza Covid-19 ha reso fronte all’emergenza epidemio- a sanzionare, all’ interno di un dell’ ingegnere, caratterizzata dal
tra il Ministero della Giustizia e estremamente diffuso l’uso delle logica in corso prevedono per procedimento che non sembra possesso di elevate competenze
la Rete Professioni Tecniche che tecnologie per l’ interazione a il settore penale la possibilità avere carattere disciplinare, specialistiche che dovrebbero
ha portato alla realizzazione del distanza. Cosa pensa della neces- per i soli imputati in custodia l’assenza di un elemento oramai essere accertate tramite lo stru-
Nucleo Centrale di Monitoraggio sità di adottare regolamenti per cautelare o detenuti per altra fondamentale per svolgere la mento dell’esame di abilitazione.
sull’Equo compenso: si tratta di la semplificazione, per la parte- causa di partecipare all’udienza professione, quale il possesso Discorso analogo potrebbe essere
un organo chiamato a far emer- cipazione degli iscritti, per l’ef- mediante collegamenti audiovi- di un domicilio digitale. Detto fatto per altri professionisti quali,
gere i casi di svilimento del pro- ficienza degli Ordini e Collegi, sivi a distanza. Non è consen- questo, non è il Ministero che per esempio, gli architetti, i dot-
fessionista da parte dei grandi nel dotare le Amministrazioni di tita l’audizione di testimoni o ha chiarito che la sanzione vada tori commercialisti e gli esperti
committenti sul mercato, siano strumenti moderni e regole in consulenti con modalità tele- applicata direttamente dagli contabili”.
essi pubblici o privati. La tutela grado di garantire lo svolgimento matica. In ambito civile, invece, Ordini, questo è un aspetto
delle prestazioni professionali in videoconferenza delle assem- è previsto che nel corso dell’u- già previsto per legge. L’ inter- La collaborazione tra Ministero
va realizzata facendo in modo blee , e il ricorso al voto elettro- dienza fissata per il giuramento vento interpretativo è servito della Giustizia e professioni tec-
che nei rapporti con il com- nico in occasione dei rinnovi dei del Consulente Tecnico d’Ufficio per spiegare che non si tratta di niche appare sempre più stretta.
mittente i minimi inderogabili Consigli? il giudice possa disporre che il una sanzione di natura discipli- Intende continuare a investire
di compenso vengano rispet- “La situazione emergenziale, consulente, prima di iniziare la nare, ma di uno strumento per sul rapporto con i professioni-
tati: un ragionamento che deve che abbiamo affrontato e con perizia, presti giuramento con incentivare l’uso del sistema di sti? E in che modo?
valere anche per la Pubblica la quale purtroppo ancora oggi dichiarazione sottoscritta con comunicazione telematica per i “Sono profondamente convinto
Amministrazione, limitando siamo costretti a misurarci, ci firma digitale da depositare nel professionisti, che assicura tra- che il metodo del dialogo sia
la possibilità di concludere deve senz’altro indurre a fare fascicolo telematico”. sparenza, certezza e celerità. la strada giusta per affrontare
accordi a compenso zero o delle riflessioni nell’ottica della L’utilizzo della PEC è stato previ- tutte le questioni che appar-
comunque irrisorio. In coerenza sempre maggiore semplifica- A proposito del cosiddetto sto come condizione essenziale tengono alla competenza del
con gli obiettivi del protocollo, zione delle procedure. Pertanto, Decreto Semplificazioni, i pro- per l’esercizio della professione, Ministero che rappresento, nella
si procederà ad avviare una pro- si può essere tendenzialmente fessionisti tecnici hanno chie- valorizzando così le esigenze di sua funzione di vigilanza sulle
ficua collaborazione con le Reti a favore della partecipazione sto ulteriori passi, per esempio modernità che sorgono dal mer- professioni ordinistiche. Quindi
tecniche basata su un metodo ad assemblee attraverso col- nella direzione dell’utilizzo di cato. Il presupposto è che senza intendo procedere in questa
di lavoro che partirà dal moni- legamenti a distanza, e a vota- procedure semplificate per le la PEC il professionista non direzione valorizzando ogni
toraggio per poi eventualmente zioni elettroniche, pur facendo gare di progettazione di lavori possa più esercitare. Di fatto, forma di interlocuzione e profi-
aprire all’analisi e alla ricogni- delle opportune distinzioni. di ingegneria e architettura, e viene reso obbligatorio l’uso”. cua collaborazione”.

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
SPECIALE

Non solo 110%,


cessione e sconto anche
per i bonus casa
Dal 15 ottobre è possibile comunicare all’Agenzia delle Entrate le proprie scelte
sulle agevolazioni con lo sconto in fattura o la cessione del credito

di Patrizia Ricci ra occorre riportare l’importo dello sconto e specificare il riferimento

C
normativo a fronte del quale quello sconto è stato praticato. Questa
Con il Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), sia per il Superbo- opzione può essere praticata solo dal fornitore, quindi dall’impresa, e
nus 110% che per gli altri bonus “minori” – Ecobonus 65% presuppone un accordo tra il beneficiario e il fornitore, che può pro-
e 50%, Sismabonus e Bonus Ristrutturazione e Facciate – è porre al beneficiario anche uno sconto “parziale”, cosa che compor-
possibile ricorrere allo sconto in fattura all’impresa e alla terebbe l’esborso della parte restante da parte di quest’ultimo. Non
cessione del credito a banche e intermediari finanziari. In tutte le imprese/fornitori saranno capaci di scontare il 110%: è molto
particolare, quest’ultimo consente di realizzare alcuni in- più facile che applicheranno uno sconto parziale. Il beneficiario, a sua
terventi con limitati impieghi di denaro e altri, addirittura, “gratis”. Il volta, potrebbe ricorrere alla cessione del credito o utilizzare le de-
meccanismo era già presente nei precedenti bonus, ma in passato non trazioni per la parte restante. Il fornitore recupera il contributo antici-
si poteva cedere il credito agli istituti, e poche imprese potevano per- pato, sotto forma di credito d’imposta, di importo pari alla detrazione
mettersi di anticipare i soldi ai clienti. Dal 15 ottobre è possibile comu- spettante (110%) in 5 quote annuali di pari importo che utilizzerà per il
nicare all’Agenzia delle Entrate, tramite invio telematico, il documento pagamento delle imposte sui redditi (IVA, IRAP, contributi previdenzia-
con cui il beneficiario che rinuncia alla detrazione fiscale dichiara l’op- li, etc.). Potrebbe anche decidere, per una quota o anche per tutte le
zione prescelta tra “sconto in fattura” o la “cessione del credito”. quote, per problemi di capienza o per altri motivi, di cedere il credito
La possibilità di optare per uno dei due meccanismi rappresenta un ad altri soggetti. Cosa molto probabile dato che nessun fornitore ha
vero volano per gli investimenti in questione, in quanto si tratta di come core business attingere o utilizzare crediti fiscali per 5/10 anni.
meccanismi virtuosi volti a sostenere la ripresa dell’economia, con- Lo sconto in fattura è senz’altro il meccanismo più oneroso tra quel-
sentendo di monetizzare sin da subito il beneficio fiscale altrimenti li proposti perché non permette l’attualizzazione del Valore Nominale
utilizzabile in un prolungato arco temporale e garantendo, dunque, dell’incentivo (si veda Circolare dell’AdE), cioè la “resa ad oggi” di un
maggiore liquidità immediata a famiglie e imprese. La monetizzazione valore futuro. Quindi gli oneri di attualizzazione devono essere adde-
del beneficio fiscale, infatti, è possibile già a partire dal primo SAL. Gli bitati a parte, ovvero, non generano incentivi. Infine, anche gli oneri
stati di avanzamento lavori non possono essere più di due per ciascun finanziari, necessari affinchè il fornitore perfezioni l’operazione con il
intervento complessivo e ciascun SAL deve riferirsi ad almeno il 30% secondo/ultimo concessionario, debbono essere addebitati a parte e,
del medesimo intervento. Vediamo in che cosa consistono questi due di conseguenza, anch’essi non generano incentivi.
strumenti e come usufruirne (si veda Come maturare le due opzioni).
LA CESSIONE DEL CREDITO
LO SCONTO IN FATTURA Nel caso in cui il soggetto beneficiario opti per la cessione del credito,
Se il soggetto beneficiario non ha capienza fiscale, e dunque non è in scelta per la quale non c’è obbligo di effettuazione entro la fine dei
grado di sfruttare pienamente la detrazione fiscale in dichiarazione, lavori, in base ai recenti provvedimenti di legge, questa può avvenire
può usufruire del contributo in forma di sconto. Questa scelta, tuttavia, nei confronti di qualsiasi soggetto, compresi gli Istituti bancari e gli
non può essere fatta dopo l’emissione della fattura, perché in fattu- intermediari finanziari, e comporta il trasferimento a terzi di un credito

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
9

soggetti che sostengono le spese per i lavori e che sono intenzio-


Le detrazioni con Aliquota 110% (art. 119 del Decreto Rilancio) nati a cedere il credito di imposta, in attesa che i crediti acquisiti
Nel caso di interventi trainanti, ovvero interventi di isolamento termico delle superfici opache (di cui arrivino a maturazione;
comma 1, lett. a), interventi sulle parti comuni degli edifici (di cui comma 1, lett. b), interventi su edifici • Attivazione di servizi dedicati.
unifamiliari o unità immobiliari [u.i. come definite al punto i dell’Art. 1 del Decreto Requisiti tecnici] (di Infine, molti istituti stanno sottoscrivendo accordi e convenzioni con
cui comma 1, lett. c) e interventi per la riduzione del rischio sismico (di cui al comma 4), se realizzati altri enti al fine di incentivare quanto più possibile gli interventi agevo-
congiuntamente, i rispettivi interventi trainati rientrano nell’Aliquota di detrazione al 110% per spese lati con minori oneri possibili a carico della clientela. Secondo quanto
sostenute dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, “indipendentemente dalla data di effettuazione degli riportato da ABI-Associazione Bancaria Italiana, già a fine agosto, circa
interventi”, così come definito dalla circolare dell’AdE n. 24/E dell’8 agosto 2020. il 75% del mondo bancario aveva predisposto e comunicato specifici
pacchetti di offerta alla clientela.
I passi da compiere nel processo di cessione nei confronti delle banche
pari alla detrazione spettante. L’importo che si ottiene dalla cessione sono riassumibili in:
può essere minore della detrazione ceduta, ma la cessione consen- 1) Scelta della banca potenziale cessionaria del credito: le informazio-
te comunque di acquisire il controvalore, che tiene conto dei margini ni sugli specifici pacchetti predisposti dalle banche sono consultabili
del soggetto che effettua l’operazione. Inoltre è possibile ricorrere a sui relativi siti internet o recandosi in filiale;
successive cessioni perché, in base alle nuove disposizioni, non c’è li- 2) Valutazione dell’operazione da parte della banca potenziale cessio-
mite al numero delle cessioni consentite. Questo meccanismo è meno naria e della soluzione finanziaria più adatta al cliente (es. finanziamento
oneroso rispetto allo sconto in fattura, perché la cessione posticipa-
ta del credito fiscale a un soggetto privato cessionario avviene solo
dopo aver perfezionato le condizioni per la generazione degli incentivi
Come maturare le due opzioni
e permette agli utenti di avere un’entrata che compensi in parte o in Realizzati gli interventi trainanti pari a 100, il beneficiario matura abbia capienza fiscale, cioè abbia
toto le uscite sostenute. Il concessionario propone l’attualizzazione (e trainati) nel rispetto dei re- una detrazione spettante pari al imposte da versare in dichiarazio-
del Valore Nominale sotto forma di “svalutazione” del credito fiscale e quisiti tecnici che si rendono ne- 110% da ripartire in 5 quote an- ne almeno pari al bonus annuale,
corrisponde tale Valore Attualizzato. Inoltre, il soggetto privato cessio- cessari, prescritti dalla norma, si nuali di pari importo da utilizzare può scegliere l’utilizzo diretto
nario può acquisire il credito fiscale generato da tutti i fornitori, inten- matura una detrazione spettante in detrazione in dichiarazione dei delle detrazioni che comporta
dendo con essi sia le imprese che i professionisti incaricati. Dato che il che può essere fatta valere ai fini redditi. un esborso finanziario per il
soggetto privato può essere anche un Istituto di credito, quest’ultimo dell’imposta sul reddito delle Secondo quanto riportato nella pagamento dei lavori, per il quale
potrebbe proporre strumenti e prodotti adeguati a ottimizzare l’even- persone fisiche (IRPEF) o delle Circolare dell’AdE n. 24/E dell’8 è necessario essere in possesso
tuale esborso residuale in capo agli utenti. Questo perché va detto società (IRES). Nel primo caso, agosto 2020, “come tutte le della liquidità necessaria. Nel
che gli interventi al 110%, generalmente non sono gratis ma hanno un ai fini dell’individuazione del detrazioni dall’imposta lorda, caso in cui il soggetto fiscale ab-
costo residuale stimabile intorno al 10% ed il 15% del totale. periodo d’imposta cui imputare l’agevolazione è ammessa entro bia capienza fiscale ma non sia in
le spese, occorre fare riferimento il limite che trova capienza possesso della liquidità necessa-
LA GESTIONE DEL MECCANISMO al criterio di cassa, e quindi alla nella predetta imposta annua; ria, oppure non abbia capienza fi-
L’introduzione della cessione del credito d’imposta ha fatto sorgere di- data dell’effettivo pagamento, pertanto, la quota annuale della scale, può usufruire delle due ben
versi e inediti meccanismi di gestione dell’opportunità fiscale. Dopo l’as- indipendentemente dall’avvio dei detrazione che non trova capien- note opzioni di cui tanto si parla:
sestamento dell’incentivo possiamo oggi distinguere due tipologie di ap- lavori cui i pagamenti si riferisco- za nell’imposta lorda di ciascun il contributo in forma di sconto
proccio al tema: no, mentre nel secondo caso, per anno, non può essere utilizzata in e la cessione del credito, con la
• Il metodo diretto in cui un unico grande soggetto, di solito ESCo o le società e gli enti commerciali, diminuzione dell’imposta lorda possibilità di cedere il credito
municipalizzata, esegue l’intervento come global contractor e ac- al criterio di competenza, e quindi dei periodi d’imposta successivi derivante dall’applicazione dello
quista direttamente il credito scontandolo negli anni previsti dalla alle spese da imputare al periodo né essere chiesta a rimborso”. sconto in fattura e quello deri-
detrazione; d’imposta in corso, al 31/12/2020 Da qui derivano le opzioni per vante dalla trasformazione della
• Il metodo indiretto in cui ai soggetti coinvolti nell’intervento viene o al 31/12/2021. l’utilizzo del Superbonus, che detrazione d’imposta in favore
messa a disposizione una piattaforma terza che permette l’acquisto Entrando nel merito delle detra- dipendono dalle caratteristiche di soggetti terzi, inclusi banche e
del credito d’imposta da parte di un secondo cessionario, come pre- zioni relative al Superbonus che, personali del beneficiario e dalle altri intermediari finanziari.
visto dalla Circolare 11/E del 2018. come è opportuno ricordare, si scelte operate che, a loro volta, In entrambi i casi, si riduce, nel
Dato che i Professionisti, sia nel caso di sconto in fattura che di cessione affiancano ad altre detrazioni sono individuate dalla situazione caso di sconto parziale, o si
anticipata, non sono autonomamente in grado di fornire l’opzione, il con- già istituite negli anni scorsi, Eco fiscale del soggetto, dal tipo e azzera, nel caso di sconto totale,
siglio che arriva da più parti è quello di seguire la seconda metodologia e Sismabonus, Bonus facciate e dalle caratteristiche dell’opzione. l’esborso finanziario per il paga-
di approccio, in quanto, facendo venire meno il rapporto diretto tra Com- Bonus casa, a fronte di un costo Nel caso in cui il soggetto fiscale mento dei lavori.
mittenza e Professionista, la prima determina un problema di conflitto di
interesse, in mancanza di terzietà delle operazioni. A questo proposito
sono già molti gli accordi siglati tra le varie Associazioni di categoria, ad
esempio Inarcassa, Ance, CNAPPC e Confartigianato, e operatori Fintech
che propongono questi servizi (per esempio Harley Dikkinson) e sono di-
versi gli operatori che si stanno muovendo per facilitarne il trasferimento,

LATERIZI STABILA
dando vita a un vero e proprio mercato digitale dei superbonus, attraver-
so piattaforme che consentono di cedere e acquistare, come credito di
imposta, le detrazioni fiscali previste dalla normativa (per esempio, Crif,
azienda attiva nel settore dei sistemi di informazione creditizia, insieme

VALORE NEL
a Workinvoice, fintech specializzata proprio nello scambio di crediti com-
merciali, e PwC, in veste di advisor strategico e tecnico). Gli obiettivi del
mercato digitale sono, da un lato, facilitare il processo di scambio e ne-
goziazione tra le parti, fornendo agli utenti un servizio end to end su una

TEMPO
piattaforma sulla quale si incontrano domanda e offerta di questi crediti,
dall’altro garantire il rispetto della compliance normativa, in quanto la
piattaforma consente di ottenere tutte le verifiche tecniche e fiscali sul
credito. Lo scenario futuro non è solo quello di un mercato dei lavori e
delle ristrutturazioni, ma anche quello del commercio dei crediti fiscali.
Qualcuno potrà considerare, infatti, conveniente investire acquistando i
crediti, perché il loro recupero anno per anno, secondo i tempi del Super-
bonus, garantirà un ritorno certo. scoprili su stabila.it
IL RUOLO DEGLI ISTITUTI FINANZIARI
Quasi tutti i grandi gruppi bancari sono scesi in campo con prodotti
specifici per soddisfare la voglia di cessione del credito d’imposta in-
dotta dalla misura. A breve, anche quelli minori si organizzeranno in
tal senso. L’offerta dunque è decisamente ampia. Data l’importanza di
alcuni degli interventi prospettati dal D.L. 34/2020, che per un condo-
minio possono anche raggiungere un valore compreso tra i 500 mila
e il milione di euro, per far funzionare il complesso meccanismo del
110%, è indispensabile l’intervento di chi anticipi denaro fresco alle
imprese. Attualmente diverse sono le soluzioni proposte dalle banche
alla clientela (persone fisiche e imprese), sfruttando gli ampi plafond
messi a disposizione a tal fine. Alcuni esempi sono:
• Opzione per la cessione del credito direttamente a favore della
banca;
• Concessione di finanziamenti o linee di credito ad hoc (in taluni
casi a condizioni agevolate), sia nei confronti dell’impresa esecu-
trice dei lavori che opera lo sconto in fattura, sia nei confronti dei

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
subordinato alla cessione del credito o cessione a SAL, etc.);
3) Sottoscrizione del contratto di cessione (e/o dell’eventuale contratto di
Interventi su parti comuni di edifici in condominio
finanziamento) per il quale il cliente/cedente deve essere in possesso di Limiti di spesa e credito d’imposta dei condòmini
tutta la documentazione richiesta dalla normativa vigente e deve comuni- Il limite di spesa è calcolato in funzione del numero di u.i. di cui è composto l’edificio. nel caso in cui, ad
care la cessione del credito all’Agenzia delle Entrate attraverso l’apposita esempio, si decida di effettuare un intervento di isolamento termico dell’involucro di un edificio com-
piattaforma web (la cessione sarà perfezionata una volta che la banca/ces- posto di 15 u.i., il limite di spesa ammissibile alla detrazione è pari a: 40.000 euro*8 + 30.000*7 = 530.000
sionaria avrà accettato il credito, sempre attraverso la piattaforma web); euro. Questo limite è riferito all’edificio. Ciascun condomino potrà calcolare la detrazione in funzione
4) Liquidazione dell’importo ceduto. della spesa a lui imputata in base ai millesimi di proprietà. Secondo quanto precisato al punto 7 della Cir-
Entrando nel merito di alcune proposte, molte banche, più lungimiranti, nel colare dell’AdE, non è necessario che il condòminio nel suo insieme opti per lo sconto in fattura o per la
caso di Superbonus 110% per persone fisiche e condomini, liquidano il 102% cessione del credito corrispondente: alcuni condomìni potranno scegliere di sostenere le spese relative
dei crediti, guadagnando solo l’8%, in modo che i costi previsti per i control- agli interventi e beneficiare così della detrazione, mentre altri potranno optare per lo sconto in fattura o
li, le perizie dei loro tecnici e i finanziamenti e spese di aperture conto, siano per la cessione del credito.
inclusi nel 10% di profitto dell’istituto. Per le imprese, mediamente liquida-
no il 100-101%. Mentre, per gli interventi diversi dal Superbonus 110%, come
l’Ecobonus al 65% o il Bonus Ristrutturazioni 50%, liquidano in media circa
80 euro per ogni 100 euro di credito fiscale acquistato. Accanto agli Istituti
finanziari ci sono anche le offerte di alcune compagnie di assicurazione che
sono decisamente allineate con quelle delle banche.

I FINANZIAMENTI
Un altro aspetto da tenere in considerazione, precedente accennato, è
quello relativo ai finanziamenti. Va infatti ricordato che i soldi vengono
liquidati dalle banche o a fine lavori oppure per stati di avanzamento,
che possono essere massimo di 2, di cui il primo al 30% della spesa
totale e il secondo ad almeno il 60%. Quindi, va anche contemplata
l’ipotesi di dover attivare un prestito oppure un mutuo ipotecario che
si risolverà non appena finiranno i lavori. Il finanziamento ha un tasso
fisso che varierà in base al soggetto richiedente, che mediamente si
attesta intorno a:
• Tasso di interesse debitore nominale annuo per persone fisiche e
condomini: 2,75%;
• Tasso di interesse debitore nominale annuo per le imprese: 6,4%.

Come si utilizzano i crediti di imposta


I crediti di imposta si utilizzano esclusivamente in compensazione,
sulla base delle rate residue di detrazione non fruite dal beneficia-
rio originale. Il credito d’ imposta è fruito con la stessa ripartizione
in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione,
a decorrere dal giorno 10 del mese successivo alla corretta rice-
zione della comunicazione e comunque non prima del 1 gennaio
dell’anno successivo a quello di sostentamento delle spese.

SUPERBONUS | CRITICITÀ DEI PROFESSIONISTI

“SENZA ANTICIPO NON SI LAVORA”


La lettera inviata dagli Ordini torinesi di Ingegneri e Architetti al Sottosegretario del Consiglio Riccardo Fraccaro
di Daniele Milano neguzzo, Presidente dell’Ordine promettere seriamente l’attuazio- economico di anticipo degli one- dalla forzata inattività del settore

T
degli Ingegneri, e da Massimo ne del Superbonus. ri relativi alle  prestazioni profes- durante il  lockdown causa di una
ema Superbonus sempre Giuntoli, Presidente dell’Ordine “Si tratta di un tema molto concre- sionali davvero fondamentali per generalizzata mancanza di liquidi-
alla ribalta: gli Ordini sa- Architetti PPC, ha l’intento di por- to che richiede quanto prima una l’avvio dell’attività progettuale”, si tà. Non si può altresì prospettare il
baudi degli Ingegneri e degli re all’attenzione su un’inaccetta- soluzione: tutti gli istituti bancari legge nella missiva. pagamento delle prestazioni pro-
Architetti PPC hanno redat- bile criticità operativa che già ora e finanziari che hanno reso dispo- “Questa situazione  non è asso- fessionali da parte delle imprese
to una lettera, indirizzata al Sotto- incide pesantemente e ulterior- nibili al pubblico le loro condizioni lutamente accettabile  per la lar- esecutrici dei lavori in quanto il
segretario del Consiglio dei Ministri mente sulla grave condizione eco- operative e finanziarie per la ces- ghissima parte dei professionisti professionista verrebbe  meno al
Riccardo Fraccaro, chiedendo di in- nomica della maggior parte degli sione del credito d’imposta  non già  fortemente provati dalla lun- dettato deontologico di indipen-
serire nel Decreto Rilancio un rico- studi tecnici e che rischia di com- contemplano alcun meccanismo ghissima crisi delle costruzioni e denza e terzietà e certamente non
noscimento, da parte degli istituti riceverebbe un giusto compenso
bancari, degli anticipi professionali in quanto gli oneri professionali ri-
per le spese tecniche. sultano indebitamente concorrenti
Sino a oggi, infatti,  tutti gli istituti con l’importo delle opere all’inter-
bancari e finanziari che hanno reso no del limite dell’agevolazione”,
disponibili al pubblico (principal- precisano i due Presidenti.
mente privati e  condòmini)  le loro I due Ordini propongono la riso-
condizioni operative e finanziarie luzione di questa criticità operati-
per la cessione del credito d’impo- va  modificando il dettato normati-
sta non contemplano alcun mecca- vo oppure facilitando un accordo tra
nismo economico di anticipo degli gli Ordini e le rappresentanze pro-
oneri relativi alle  prestazioni pro- fessionali con l’ABI, l’Associazione
fessionali davvero fondamentali Bancaria Italiana, affinché gli antici-
per l’avvio dell’attività progettuale.  pi per le spese tecniche siano eroga-
Pertanto tutti gli oneri per la reda- ti dagli istituti bancari e finanziari fin
zione del progetto e delle nume- dall’assunzione dell’incarico profes-
rose e complesse procedure per sionale senza richieste di specifiche
l’approvazione delle pratiche edili- garanzie.
zie sino all’ottenimento del Super- A breve gli Ordini torinesi lance-
bonus andranno a ricadere intera- ranno la campagna informativa /
mente sui professionisti incaricati. senza anticipo non si lavora/, rivol-
Infatti, già adesso la maggior parte ta ai propri iscritti, ai cittadini, alle
dei  committenti dichiara l’impos- istituzioni e al comparto edilizio, al
sibilità di anticipare proprie risor- fine di sottolineare i rischi e le pro-
se  economiche ritenendo che il blematiche di un approccio ancora
Superbonus sia a costo zero. così poco attento alle problemati-
La lettera, firmata da Alessio To- che dei professionisti.
sistemamfv

Ristruttura il tuo bagno


in meno di 48 ore
Il sistema MFV permette la ristrutturazione del bagno (o la realizzazione
ex-novo) senza la necessità di opere murarie, in maniera facile, veloce,
sicura ed economica, e senza alcun limite alla personalizzazione.

Seguici su:

www.valsir.it
12

SICUREZZA D.L. 34/2020 |

Superbonus 110%: la mia polizza


professionale è adeguata?
Bisogna fare particolarmente attenzione alla copertura dei danni patrimoniali, ma con il comma 14
dell’art. 119 del D.L. 34/2020 le cose si complicano un po’
di Michela Bendotti tale garanzia, dovrebbe già essere In questo caso, l’unico strumento
e Anna Manzoni* inclusa in polizza e compresa nel utile al professionista, per cercare di
premio pagato alla stipula o, quanto limitare i danni, è la copertura delle
La domanda che gli intermediari meno, essere garantita con modalità spese per la difesa penale e/o per
assicurativi si stanno sentendo ripe- di attivazione e premi definiti, senza l’opposizione a sanzioni che si riten-
tere più spesso dai professionisti possibilità di “ritrattazione” da parte gano ingiustamente erogate.
tecnici dalla data di pubblicazione della compagnia assicuratrice. In sede civile, la copertura delle
del Decreto Rilancio (D.L.34/2020) In ultimo, parliamo delle sanzioni spese per resistere a una richiesta di
è: “La mia Polizza RC Professionale previste dall’art. 6. Fermo restando risarcimento danni viene garantita
copre i rischi del Superbonus 110%?”, l’applicazione delle sanzioni penali dalla polizza di RC professionale che,
quasi che, sino a oggi, coloro i quali ove il fatto costituisca reato, ai sog- ai sensi dell’art. 1917 del c.c., prevede
si pongono il problema ora, non getti che rilasciano attestazioni e un massimale dedicato pari ad un
si siano mai preoccupati di capire asseverazioni infedeli si applica la quarto del massimale di polizza.
se la propria polizza fosse ade- sanzione amministrativa pecuniaria In sede penale, invece, è necessario
guata all’attività svolta, compresa, da 2.000 euro a 15.000 euro per cia- stipulare una polizza apposita, detta
appunto, quella relativa ai Bonus scuna attestazione infedele resa. Tutela Legale, che copra le spese di
fiscali introdotti già da diversi anni È fondamentale ricordare che difesa in giudizio; ciò lascia comun-
(e attualmente ancora in vigore) cio fiscale da parte del contribuente La polizza RC “base” continuerà le sanzioni direttamente inflitte que a carico dell’assicurato le san-
come il Bonus Ristrutturazioni 50%, riconducibile a errore professionale invece a essere operativa per tutte all’assicurato non possono essere zioni che gli verranno comminate ma
Ecobonus 65%, Bonus Facciate 90%, altro non è infatti che un danno le attività professionali che non oggetto di copertura da parte della dà la possibilità allo stesso di potersi
Sismabonus, etc. patrimoniale. comportino la firma di asseverazioni compagnia assicurativa, questo difendere adeguatamente e magari
È di fondamentale importanza che Superbonus 110%. perché, diversamente, verrebbe vedere tali sanzioni ridotte.
CERCHIAMO DI RISPONDERE la polizza professionale preveda la Allo stato attuale, molte delle propo- meno l’effetto sanzionatorio della Riassumendo, la protezione ideale
ALLA DOMANDA copertura di tutti i danni patrimo- ste assicurative ex art. 119 comma 14 norma. per chi si occuperà di progetti Super-
Innanzitutto, occorre fare una distin- niali (che sono in generale i più fre- D.L. 34/2020 disponibili sul mercato Quindi la sanzione amministrativa bonus 110%, è da ricercarsi nella
zione tra la polizza assicurativa quenti e spesso anche i più ingenti), sono di tipo “single project”, ossia pecuniaria da 2.000 euro a 15.000 combinazione delle tre polizze: RC
necessaria ai fini della protezione senza alcuna esclusione. dedicate al singolo progetto. euro per ciascuna attestazione infe- professionale base, RC esclusiva per
per i “normali” bonus fiscali e quella, Tra i danni patrimoniali più ricor- Ancora poche invece sono le propo- dele resa rimarrà sempre e comun- le finalità di cui al comma 14 dell’art.
invece, specificatamente richiesta renti troviamo, per esempio, la ste di polizze “cumulative”, che pos- que a carico del professionista. La 119 del D.L. 34/2020 e una polizza di
per le asseverazioni Superbonus mancata rispondenza dell’opera sano coprire più asseverazioni come stessa cosa, ovviamente, vale anche Tutela Legale.
110%. Nel primo caso facciamo riferi- all’uso, il mancato rispetto di norme espressamente previsto dal modello per l’applicazione delle sanzioni
mento alla polizza di RC professionale e regolamenti, il mancato guada- di asseverazione del MISE in cui è penali ove il fatto costituisca reato. *Ingg. Ordine di Bergamo
base e si può affermare che il profes- gno, le sanzioni inflitte ai clienti del possibile indicare gli importi prece-
sionista tecnico è dotato di idonea professionista, il fermo attività/can- dentemente asseverati con la stessa CNI e INARCASSA per una polizza All Risk
copertura se la stessa risponde alle tiere, etc. polizza, e univocamente individuati
seguenti caratteristiche: Se parliamo di Superbonus 110% e dal relativo codice ENEA. In base art. 119 del D.L. 34/2020, convertito nella Legge n. 77 del 17 luglio
― Tipologia “all risk”, senza esclu- leggiamo il comma 14 dell’art.119 del In questo caso, come prescritto 2020, nell’ipotesi in cui il massimale sia inferiore al minimo fissato dalla
sioni che riguardino attività D.L. 34/2020, ci rendiamo conto che dall’art. 4 comma 1, lett. h) del legge, il professionista dovrà procedere a un adeguamento dello stesso,
finalizzate all’ottenimento di le cose si complicano un po’. Infatti, Decreto Asseverazioni, “la disponibi- in virtù dei lavori eseguiti o da eseguire, tenuto conto che la Polizza RC
finanziamenti e/o incentivi; anche nel caso in cui la polizza base, lità residua della copertura assicura- Professionale prevede un massimale annuo per tutte le attività che il
― Massimale senza sottolimiti; con le caratteristiche sopra indicate, tiva, dovrà sempre essere maggiore professionista esercita, comprese le asseverazioni di cui alla normativa
― Assenza di scoperti (quote per- vi garantirebbe sonni tranquilli in o uguale all’importo dell’intervento Ecobonus e Sismabonus.
centuali del danno che riman- merito alla possibile decadenza del asseverato”. CNI e Inarcassa sono tuttavia impegnati in un’azione di semplificazione
gano a carico dell’assicurato); beneficio e, alla peggio, vi sareste della Polizza Professionale, intravvedendo nella polizza ad hoc per singolo
― Retroattività illimitata (o comun- dovuti preoccupare di adeguare il ATTENZIONE ALLE POSSIBILI cantiere (modello Lavori Pubblici) un potenziale ostacolo alla diffuzione
que a partire dall’inizio della pro- massimale al numero e agli importi INADEGUATEZZE DI ALCUNI dell’incentivo oltre che una pesante complicazione.
pria attività libero-professionale); delle asseverazioni rilasciate, con TESTI DI POLIZZA Il CNI già in fase di convesione del Decreto ha presentato una serie di
― Responsabilità solidale inclusa; la pubblicazione del “Decreto Asse- Anche le polizze ex art. 119 comma emendamenti, come l’Emendamento al D.L., 14 agosto 2020, n. 104 “Misure
― Copertura dei danni patrimoniali verazioni”, viene introdotto il riferi- 14 D.L. 34/2020 (come ormai la quasi urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia”, art. 96-bis – Modifiche
senza limitazioni di tipologia e mento a una polizza “esclusiva”. totalità delle polizze professionali) all’art. 119, co. 4, D.L. 19 maggio 2020, n. 34, convertito in L. 17 luglio 2020,
riduzioni di massimale; In effetti, dopo attenta lettura del operano in regime Claims Made, ossia n. 77: l’emendamento prevede che ai fini del rilascio delle asseverazioni
― Postuma decennale a premi pre- modello di asseverazione, rileviamo rispondono della responsabilità deri- e attestazioni di cui all’art. 119, i professionisti iscritti in appositi albi e
definiti. che il tecnico abilitato deve dichia- vante da errore commesso durante il ricadenti nell’obbligo di sottoscrizione di una polizza professionale, ai
Tutte queste caratteristiche non rare (a pena di decadenza dal bene- periodo assicurato (o di retroattività, sensi dell’art. 5, D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137, possano evitare di sottoscrivere
sono solo a protezione di chi si ficio) che “a garanzia della presente se prevista) e la cui richiesta di risar- un’ulteriore polizza purché la stessa già siglata non contenga espresse
occupa nello specifico di lavori asseverazione è stata stipulata a cimento sia stata avanzata durante esclusioni relative alle attività di asseverazione, oppure qualora contenga
finalizzati al godimento di bonus proprio nome ed esclusivamente per il periodo di validità della polizza clausole espresse di copertura delle medesime attività, a condizione che
fiscali, ma sono caratteristiche che le finalità di cui al comma 14 dell’art. stessa (dalla stipula della polizza fino preveda un massimale non inferiore a 500.000 euro e, qualora contenga
ogni polizza di RC professionale 119 del D.L. 34/2020, la polizza assi- a fine lavori). clausole “claims made”, garantisca retroattività e ultrattività – entrambe
dovrebbe avere, per evitare spiace- curativa n. [...]”, e va da sé che la Come traduciamo quanto sopra? Le quinquennali – a garanzia delle asseverazioni o attestazioni in questione.
voli sorprese in caso di sinistro e per polizza RC professionale “base” non richieste di risarcimento danni che A valle del percorso legislativo Inarcassa ha intrapreso una ricerca di un
proteggere il patrimonio personale può essere considerata stipulata dovessero pervenire dopo la fine dei partner assicurativo che potesse fornire una soluzione all Risk che ga-
e di famiglia. Dunque, se la vostra esclusivamente per le finalità di lavori, a polizza scaduta, non sareb- rantisca eventuali danni arrecati a terzi derivanti dall’esercizio di attività
polizza ha le caratteristiche sopra cui al comma 14 dell’art. 119 del D.L. bero in copertura… D’altro canto, è previste dalle leggi e dai regolamenti che disciplinano la professione di
elencate, siete sulla buona strada: 34/2020, in quanto volta alla prote- noto che gli accertamenti dell’Agen- ingegnere e architetto, a eccezione di quanto esplicitamente escluso dal
se ne manca anche solo una, è come zione generale della propria attività. zia delle Entrate (effettuati a cam- contratto Art. B.7 di polizza. Ne consegue che le asseverazioni/attestazioni
andare in macchina senza una ruota, Da tutto ciò deriva la necessità, pione), potranno avvenire negli anni rilasciate ai sensi dell’art. 119 della L. 77 del 17 luglio 2020 rientrano tra le
e non quella di scorta. per il professionista che sia tenuto successivi all’anno fiscale di riferi- attività professionali e, non essendo esplicitamente escluse dall’art. B.7
a sottoscrivere la dichiarazione di mento della detrazione, pertanto di polizza, le stesse devono intendersi incluse tra le garanzie di polizza a
DANNI PATRIMONIALI cui sopra, di stipulare un’apposita ben oltre la data di fine lavori. condizione che la polizza sia stata emessa senza la scelta e attivazione
Se parliamo di protezione profes- polizza, in affiancamento alla pro- La soluzione si trova nell’attiva- dell’appendice n.1. Alla luce del disposto normativo è importante però
sionale in tema di bonus fiscali, pria RC Professionale, con massi- zione della garanzia postuma che verificare l’adeguatezza dei massimali sottoscritti; l’adeguamento del
dobbiamo fare particolarmente male tale da coprire tutti gli importi “estenda” la copertura della polizza massimale può comunque essere fatto in autonomia dal professionista
attenzione alla copertura dei danni asseverati (e comunque almeno ai 10 anni successivi alla scadenza attraverso la procedura online di Inarcassa.
patrimoniali: la perdita del benefi- pari a 500.000 euro). (coincidente con la fine dei lavori):

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
13
INFORMAZIONE DALLE AZIENDE

FLOORTEK-TENSOFLOOR

Formiamo gli autisti delle autobetoniere


È bene saper approfittare di ogni occasione per poter agire in favore dei nostri obiettivi
Evento organizzato da:
Is tituto Italiano p e r il Calces truz z o
In collaborazione con:

di Silvio Cocco passando per la produzione degli ag- bile che questa figura sia in grado di servizio di immagine e conseguente-
(s.cocco@istic.it) gregati, e degli additivi, per approdare conoscere il calcestruzzo in maniera mente economico per l’azienda che

L
alla progettazione del calcestruzzo il professionale, che sia in grado di af- rappresenta. RA

LI
NIE
ETO

MO
a ricerca della qualità e della MIX DESIGN, al controllo di produzio- fiancare e proporre non solo il calce- Siamo partiti dal mattoncino della AUT
OB

RMIA
di
ISTI
durabilità è sulla bocca di tutti ne in fabbrica (FPC) (se mai ci arrive- struzzo standard di tutti i giorni, ma formazione dell’autista dell’autobe- AUT

ormai, è scritto su tutti gli scu- remo). nel suo affiancamento sia in condi- toniera e abbiamo coinvolto quasi FO
di di chi professa l’intenzione A seguire è programmata una for- zione di proporre e suggerire  tutte l’intera filiera, il varco, il mattoncino
di battersi per il raggiungimento di mazione speciale per i venditori del le innovazioni in tema di calcestruz- che costruisce, che costruisce il nostro
questi insperati traguardi, ma bat- calcestruzzo i tecnici commerciali che zo che il suo impianto può disporre. obiettivo, mettere le aziende del no-
taglie non se ne vedono, fatti non se visitano gli studi di progettazione, le Questo sarebbe un grande servizio stro settore in condizioni di lavorare Corso gratuito di FORMAZIONE SUL CALCESTRUZZO rivolto ad autisti di autobetoniere

ne vedono: solo parole, tante parole, imprese esecutrici, e anche le stazioni da proporre al professionista non in qualità per il raggiungimento della CORPO DOCENTE
Geom. Silvio Cocco
Dott.a Valeria Campioni
attestato di fine corso

troppe parole. appaltanti. sempre edotto delle disponibilità in- durabilità, oggi sinonimo di economia 7 NOVEMBRE
dalle 9.00
Palazzo Colleoni
Via Molino, 2
INFO
0362.91.85.16

A volte penso che siano talmente tan- È necessario, anzi dire indispensa- novative del territorio, e un enorme a beneficio dell’intera società.
fondazione@istic.it
alle 12.00 24050 Cortenuova (BG)
info@pesenti.eu

ti i problemi da risolvere che non si sa


da dove iniziare; iniziare naturalmen-
te non disturbando troppo, iniziare a
fare qualcosa di positivo senza scon-
volgere il sistema che – come abbia-
mo potuto ampiamente constatare
– è molto agguerrito nel difendere le
proprie posizioni, posizioni conqui-
state con il tempo e, sebbene discuti-
bili, difese con grande forza e capaci-
tà; lo abbiamo potuto costatare ormai
in molteplici occasioni.
È bene quindi saper approfittare di
ogni occasione, di ogni varco ci si
presenti per poter agire in favore dei
nostri obiettivi. I problemi da risolve-
re sono tantissimi e tantissime sono
le occasioni per trovare i nostri varchi
di inserimento: vuol dire realizzare un
mattoncino per la costruzione del no-
stro percorso.
Un imprenditore, produttore di cal-
cestruzzo, virtuoso (fortunatamente
ne esistono) durante una riunione
tecnica ha raccolto una mia proposta
per effettuare una formazione speci-
fica per gli autisti delle autobetoniere
dei suoi due impianti di betonaggio
quello di COVO e quello di VAILATE. Si
Tratta di GianLuigi Pesenti, proprieta-
rio tra l’altro di una delle più belle e
organizzate cave della Lombardia. La
proposta ha suscitato grande interes-
se e malgrado i problemi del Covid-19,
abbiamo organizzato insieme le gior-
nate di formazione.
Questa è una grande opportunità che
andrebbe perseguita ovunque: ovun-
que ci sia una centrale di betonaggio,
ovunque ci sia un imprenditore ocu-
lato, ovunque ci sia un tecnico capace
e volenteroso. È una piccola grande
occasione per costruire il mattoncino
che ci servirà al raggiungimento del
nostro obiettivo.
È il varco che ci si è presentato e che
non ci deve sfuggire, è l’occasione per
opera di Geremia Renzi - Accademia di Brera

fare e non per parlare soltanto.


Non si tratta poi solo di un mattonci-
no, ma di un grande problema: oggi
come oggi, gli autisti delle autobeto-
niere ricoprono un grande ruolo nella
catena produttiva e purtroppo non lo
sanno, e questo stato di cose provoca
non pochi danni all’intera catena pro-
duttiva, danni seri derivati non solo
dai soliti luoghi comuni, ma principal-
mente dal non conoscere.
Con GianLuigi Pesenti abbiamo già
iniziato un percorso formativo presso
la nostra accademia del calcestruzzo
per i responsabili dei singoli impianti
di produzione; un percorso più com- PRODOTTO ITALIANO Numero Verde

plesso visto le responsabilità della


figura, un percorso formativo che TEKNA CHEM S.p.A. - via Sirtori, 20838 Renate (MB) tel. 0362 918311 - www.teknachem.it - info@teknachemgroup.com 800201169 servizio gratuito

parte dalla produzione del cemento,


IL PUNTO UNI | PROFESSIONI

Il Quadro Europeo delle Qualifiche


e il ruolo della normazione
Se è vero che la libera circolazione dei professionisti rappresenta ancora uno scoglio al completamento del
mercato unico, è innegabile che negli ultimi anni si sia progressivamente delineato uno sfondo comune e risolutivo
di Marco Cibien* vità professionali non regolamen-
Essere tate” (APNR) che ha portato, nel
L’evoluzione della normazione, nel professionisti maggio 2011, alla creazione di una
suo pluridecennale percorso di specifica, omonima Commissione
sviluppo (UNI, per esempio, com-
oggi Tecnica. Di lì a breve, precisamente
pirà 100 anni nel 2021), ha visto un di Stefano Calzolari* a partire dal gennaio 2013, con la
incessante estensione dei propri Il mercato in cui viviamo ci pubblicazione della Legge 14 gen-
oggetti di interesse: da prodotti e spinge oltremodo ad ampliare il naio 2013, n. 4 “Disposizioni in
unità di misura a processi e servizi, nostro bagaglio di conoscenze, materia di professioni non organiz-
da sistemi e strumenti di gestione abilità e capacità. Da professioni- zate”, tali attività tecnico-normative
alle nuove tecnologie abilitanti, fino sti, la competenza – come quella hanno assunto una rilevanza ancor
alle ultime frontiere tipicamente definita dall’EQF nelle righe di maggiore, da cui la necessità di
correlate a sfide di natura globale questo articolo – è saper dimo- sviluppare ulteriormente le diret-
e sociale. strarsi preparati anche secondo trici indicate dalla Guida CEN 14,
Nell’ambito di questo complesso gli standard del mercato, appun- calandole nel peculiare contesto
processo evolutivo, che investe to, che è in continua evoluzione. giuridico italiano. Una necessità
il modo di concepire (il ruolo e il L’evoluzione e i cambiamenti che ha innescato lo sviluppo di un
fine), di fare (la trasformazione possono portare a un senso di insieme di strumenti tecnico-nor-
del processo tecnico-normativo e “smarrimento”, ma non dimenti- mativi specifici, il cosiddetto APNR
degli strumenti per la gestione del chiamo che il CNI insieme a UNI Toolbox, che poggia, a sua volta,
consenso) e di intendere (saper camente Direttive, Regolamenti e tre descrittori fondamentali: cono- già nel 2019 ha dato vita alla Ca- su un inedito framework (noto
interpretare, finanche percepire) Decisioni). scenza (knowledge), abilità (skill) e bina di Regina sulle Professioni come “Schema APNR”): una meta-
la normazione, uno degli oggetti Tuttavia, quando intendiamo spo- competenza (competence); UNI, e non dimentichiamo anche norma (essenzialmente analoga,
(di normazione) di fondamentale starci in UE nella veste di “profes- – aver articolato tali descrittori su gli obiettivi di CEN e ISO. in un parallelismo con i sistemi di
importanza è certamente rappre- sionisti”, le cose si complicano: dal 8 livelli, in base al livello di auto- Il lavoro di questi professionisti gestione, al già citato HLS), un vero
sentato dalle persone, o meglio riconoscimento dell’equipollenza nomia e responsabilità (autonomy a favore di altri professionisti e proprio “DNA comune” per tutti i
dalla loro competenza e relativi di titoli di studio, qualifiche, certi- and responsibility) che il singolo non può far altro che valorizzare documenti tecnico-normativi ela-
descrittori. ficazioni, alla presenza di qualche professionista è in grado di eserci- il lavoro, contribuire al senso borati, a vario titolo, nell’ambito del
specifica riserva di legge, la piena tare nelle situazioni lavorative o di etico e camminare al passo con “sistema UNI”.
PROFESSIONI libertà di esercitare la propria pro- studio lui proprie; i tempi per offrire, in particolare
E MERCATO UNICO fessione nel mercato unico non è –aver ancorato tale framework alle nel nostro Paese, una sana “com- CONCLUSIONI
Il Mercato Unico europeo rappre- mai da dare per scontata. Nono- tre principali forme di apprendi- petitività” all’interno del mercato Se è vero che la libera circolazione
senta uno dei sistemi macro-eco- stante le oggettive difficoltà – sia mento (learning): formale, non for- globale. dei professionisti rappresenta
nomici più evoluti su scala globale. strutturali che contingenti – nel male, informale. ancora uno scoglio al completa-
Qualcuno potrà dire che è macchi- collocare questo fondamentale EQF è stato modificato di recente, *Presidente CEN mento del mercato unico, è inne-
noso, complicato, eccessivamente tassello nell’articolato mosaico del precisamente nel maggio 2017, con- gabile che negli ultimi anni si è
burocratizzato; qualcun altro potrà mercato unico, nell’ultimo decen- fermando il proprio status giuridico progressivamente delineato uno
arguire che, in determinati ambiti, nio sono stati fatti significativi passi di Raccomandazione e sostituendo fatto il CEN, su spinta italiana (il sfondo comune per pensare di
l’eccessiva regolamentazione limita avanti. E, anche in questo caso, la il descrittore di “competenza” con Project leader era infatti Ruggero affrontare in modo tecnicamente
i “gradi di libertà” delle politiche dei sinergia tra iniziativa legislativa e quello di “autonomia e responsa- Lensi, attuale Direttore Generale solido e auspicabilmente risolutivo,
singoli Paesi, a scapito, per esem- attività di normazione potrebbe bilità”, senza stravolgere l’imposta- di UNI) e culminata con la pubbli- questa sfida. A una positiva spinta
pio, di alcune produzioni o speci- rappresentare un fattore rilevante, zione concettuale sopra descritta. cazione della Guida CEN 14:2010 sul piano politico-legislativo, in
ficità locali. Di fatto, non esiste al se non decisivo. Ormai la pressoché totalità dei “Linee guida di indirizzo per e particolare attraverso l’evoluzione
mondo un modello così sofisticato Paesi Membri, compresa l’Italia attività di normazione sulla qua- dello EQF e relativa attuazione a
e ambizioso di concertazione allar- EQF: MILESTONE DI UNA (che si è adeguata nel gennaio 2018, lificazione delle professioni e del livello nazionale, ha corrisposto una
gata e di ricerca del consenso tra “RIVOLUZIONE SILENZIOSA” mediante un apposito Decreto), personale”. crescente consapevolezza e pro-at-
Paesi. Dunque, questo sistema, pur Uno degli strumenti chiave della hanno aderito al modello proposto Tale documento, tuttora vigente, ha tività da parte del sistema della
con alcuni (talvolta evidenti) limiti politica europea in materia di da EQF, attraverso lo sviluppo dei avuto il pregio di: normazione tecnico-volontaria.
e possibili (talvolta ampi) margini professioni è certamente rap- propri NQF - National Qualification – fornire un primo inquadramento Come approfondiremo nei pros-
di miglioramento, ha assicurato al presentato dal Quadro Europeo Framework (in Italia QNQ). sintetico degli aspetti terminolo- simi articoli, in questa prospettiva
Vecchio Continente un periodo di delle Qualifiche, altresì noto gico-concettuali e del quadro legi- UNI non solo è “in prima linea”,
pace e stabilità senza precedenti, come EQF - European Qualifica- EQF E NORMAZIONE: slativo pertinenti, prendendo a ma ha anche sviluppato un proprio
introducendo altresì dei concetti tion Framework. Introdotto nel UNA BELLA SFIDA riferimento i descrittori EQF; modello di settore, con specifico
inediti per la regolamentazione dei maggio 2008 come Raccomanda- Innanzitutto, è bene ricordare che, – enfatizzare l’importanza della riferimento alle cosiddette APNR.
mercati e dei sistemi macro-econo- zione, ossia il dispositivo più soft ai vari livelli internazionale (ISO), cosiddetta fase pre-normativa Un modello che, al momento, rap-
mici. Ai fini del presente articolo ci nell’ambito del sistema giuridico europeo (CEN) e nazionale (NSBs, (ossia, l’insieme di attività che presenta un’avanguardia a livello
limiteremo a citarne due: europeo, in quanto non vincolante National Standardization Body(s)), precedono l’effettiva elaborazione europeo e internazionale.
– la progressiva assicurazione della per i Paesi Membri (a differenza la definizione delle caratteristiche della norma), certamente, sulla
libera circolazione di capitali, beni, di Direttive e Regolamenti, che di determinate figure professionali è base dell’esperienza acquisita “in *Segretario Cabina di Regia UNI
servizi e persone; implicano rispettivamente un ade- avvenuta ben prima dell’avvento di campo”, uno degli aspetti più critici “Professioni”
– la creazione di un inedito rapporto guamento del quadro legislativo EQF. Dal saldatore all’insegnante di del processo normativo in esame;
tra legislazione cogente e norma- nazionale di riferimento, ovvero diving, dall’amministratore di con- – evidenziare, sulla base dell’analisi Link utili
zione tecnico-volontaria, attraverso un’applicazione immediata “as is” dominio al personal financial plan- di un campione delle norme CEN e https://boss.cen.eu/referen-
quell’innovativo meccanismo, noto della disposizione), allo EQF va ner, gli esempi di norme tecniche ISO pertinenti, 3 possibili approcci ce%20material/guidancedoc/
come “Nuovo Approccio”; in questo ascritto quanto meno il merito di: “antesignane” non mancano di certo. metodologici alla qualificazione, pages/newapproach.aspx
i documenti normativi elaborati dal – aver introdotto un framework Tuttavia, tali iniziative erano (e in rispettivamente focalizzati su: com- https://europa.eu/euro-
sistema della normazione (le cosid- comune a livello terminologico-con- buona parte ancora sono) caratteriz- petenze, compiti, valutazione della pass/it/european-qualifica-
dette “norme armonizzate”) tradu- cettuale per lo sviluppo di una zate da un approccio settoriale-ver- competenza. tions-framework-eqf
cono, in termini più direttamente infrastruttura europea per il mutuo ticale, senza cioè un framework, un Forte di questa esperienza, UNI, https://www.cedefop.europa.
applicabili per gli operatori di mer- riconoscimento delle qualifiche e background terminologico, concet- a pochi mesi dalla pubblicazione eu/en/events-and-projects/
cato, attraverso la specificazione di relative modalità di valutazione; tuale e strutturale comuni (simile, della Guida CEN, ha avviato poi una projects/national-qualifica-
requisiti tecnici specifici, i requi- – aver introdotto il principio per per esempio, a quello che HLS rap- consistente attività istruttoria per tions-framework-nqf
siti di alto livello (cioè i “requisiti cui una qualsivoglia professione presenta per le norme di sistemi di valutare la possibilità di sviluppare https://boss.cen.eu/ref/
essenziali”) specificati nelle dispo- (anche regolamentata/ordinistica) gestione elaborate da ISO). un nuovo filone tecnico-normativo CEN_14.pdf
sizioni legislative pertinenti (tipi- possa essere descritta sulla base di Un primo passo in tal senso lo ha trasversale sulle cosiddette “Atti-

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
www.caleffi.com

LIBRERIA BIM CALEFFI


I TUOI PROGETTI
LA NOSTRA EXPERTISE

Condividiamo la nostra expertise con te che come noi progetti soluzioni ogni giorno. I nostri schemi
impiantistici BIM ti consentono di ottenere i migliori risultati senza perdite di tempo e riducendo al minimo
gli errori. Facili da scaricare, puoi inserirli direttamente nei tuoi progetti. Ogni famiglia contiene le varianti
parametriche dell’oggetto digitale per utilizzare le funzioni di calcolo all’interno di REVIT e interi schemi
completi e testati, pronti all’uso. Entra nel nostro flusso di competenze. GARANTITO CALEFFI.

bim.caleffi.com | bim@caleffi.com

cale2051091_dEXE_Bim_265x388,5_GiornaleIng_IT_ADF.indd 1 30/09/20 10:24


T
TERRITORIO INFRASTRUTTURE | CONVEGNO

Un nuovo modello di mobilità


effettuato attraverso la realizza-
zione dei binari a raso, l’elimina-
zione delle barriere antirumore
e la realizzazione di un percorso

su ferro per le Marche ciclabile e pedonale lungo 160 km.


L’integrazione dell’alta velocità con
l’entroterra sarebbe poi garantita,
L’Ordine degli Ingegneri di Ancona presenta un nuovo progetto di mobilità per la linea Adriatica ha spiegato Romagnoli, anche dal
recupero, con investimenti ragio-
di Patrizia Ricci nevoli, di linee ferroviarie in molti

C
della nuova linea ad alta velocità, casi dismesse, dalla Fabriano Per-
on il convegno “Le Marche    
   
che prevede tempi decisamente gola alla Fano Urbino, sino alla
in rete: un nuovo model- più lunghi: almeno dieci anni a Porto San Giorgio Amandola, solo
lo di mobilità su ferro”,       fronte dei cinque stimati per la per fare alcuni esempi. Un’analisi
l’Ordine degli Ingegneri di B +1 *** A1&1 &&& velocizzazione dell’attuale linea. costi – benefici, ha portato all’in-
Ancona è entrato nel vivo del di- ) A+ &&+'& dividuazione del miglior mezzo di
B 1 ( A* A1&11&
battito sulla rete infrastrutturale LA SOLUZIONE trasporto da utilizzare per la mobi-
)++ 1+1&A +%(+1
delle Marche, inquadrato nell’am- B +1 *** A1&1+!+'&
Posto che l’economia regionale lità regionale: il treno – tram, sul
bito del quadro di riferimento ! !) 1&1&1A1& stia perdendo competitività a modello tedesco di Karlsruhe, una
Europeo Ten-T Priority Projects %A&@05&8 causa della mancanza di un asse delle novità più interessanti del
(2030), il programma dell’Unione   & &  ad alta velocità e preso atto progetto. Si tratta di un sistema di
Europea dei principali corridoi di /
 
654  delle criticità della linea attuale, trasporto pubblico effettuato con
trasporto che collegano porti e  & & il sistema di mobilità sosteni- veicoli ferroviari in grado di per-
città metropolitane. Ponendo par- 


 & & bile proposto si delinea lungo correre anche percorsi tramviari
ticolare attenzione al corridoio ' " &2& due direttrici: il tracciato ad alta cittadini. Essendo il sistema in que-
Scandinavo Mediterraneo di inte-     # velocità, per un massimo di 350 stione più leggero, permetterebbe
resse per la linea Adriatica, il com- chilometri orari, con relativo arre- di superare le pendenze maggiori
pletamento del tracciato ad alta tramento della ferrovia e conse- rispetto al treno, avrebbe minori
%   & !" 
#$#$ @.
velocità, con arretramento della guente collegamento con le aree raggi di curvatura e, inoltre, non
ferrovia previsto per la Regione sione tra entroterra e mare, l’inter- pare nei prossimi cinque anni, interne attraverso l’adeguamento necessiterebbe di passaggi a livello.
Marche, rappresenta un elemen- vento del Presidente dell’Ordine attraverso una serie di modifiche, della linea adriatica esistente e “I vantaggi per la Regione Marche
to indispensabile per il sistema di di Ancona, Alberto Romagnoli, in parte già in atto, ai tre sotto- la riattivazione di linee ferrovia- del sistema complessivo propo-
trasporto europeo. Il convegno è che ha illustrato lo studio, è stato sistemi strutturali: infrastruttura, rie ora dismesse in modalità treno sto, in termini di miglioramento
stato l’occasione per presentare preceduto dalla relazione degli energia e controllo-comando e tram. “Si tratta di un progetto inte- dell’ambiente, della qualità della
un progetto di mobilità ferroviaria ingg. Giulio Petti e Bruno Ulisse. A segnalamento. Il progetto prevede grato – ha detto Romagnoli – che vita e di aumento del Pil valutato
per la linea Adriatica concreto, al- cui si sono succeduti gli interventi interventi minimali che compor- potrebbe garantire al territorio intorno a +6/7%, – ha ribadito
tamente innovativo e, soprattutto, dell’ing. Giuseppe Marconi, che ha tano micro-varianti di tracciato, un trasporto veloce, consentire Romagnoli – sarebbero indubbia-
sostenibile, sia dal punto di vista presentato la proposta di arre- rettifiche curve, sostituzione dei alle Marche di collegarsi meglio mente notevoli, a fronte di una
ambientale che economico. tramento della linea ferroviaria vecchi ponti a travata metallica al resto dell’Italia e alla stessa stima dei costi dell’investimento
Il Documento Tecnico illustrato, risalente al 2004 che prevedeva non adeguati alla velocità di 200 Europa e salvaguardare quel patri- per l’alta velocità che, secondo
frutto dell’attività del Gruppo di il riassetto del sistema ferroviario km/h, adeguamento delle stazioni monio fondamentale per lo svi- fonti Ministeriali, sarebbe di 55
Lavoro Infrastrutture dell’Ordine, costiero, e dell’ing. Stefano Morel- agli standard richiesti dalla velo- luppo turistico che è l’entroterra”. milioni al chilometro (per 160 km,
ha approfondito il tema legato lina, che ha riferito in merito al cità più elevata e relativi poten- Lo studio di pre-fattibilità presen- circa 10 miliardi di euro, per una
allo sviluppo delle infrastrutture quadro attuale e alle prospettive ziamenti delle linee elettriche. tato da Romagnoli ha individuato durata stimata dell’intervento dieci
ferroviarie nella Regione Marche future della velocizzazione della Per non aggravare ulteriormente un possibile tracciato di alta velo- anni). Mentre per l’adeguamento
partendo dall’esame dell’evolu- linea Adriatica. lo sviluppo economico della cità, con minor impatto ambien- della linea ferroviaria esistente
zione storica e urbanistica della Occorre fare presente che, relati- regione già compromesso dall’at- tale, dato che il tracciato sarebbe occorrerebbero 5-10 milioni di euro
rete, tenendo conto degli studi vamente a quest’ultima, in attesa tuale isolamento infrastrutturale, in buona parte in galleria, il ricorso al chilometro (la lunghezza del
compiuti negli ultimi 40 anni, dell’alta velocità, si è avviato un la raccomandazione emersa è ridotto all’impiego di viadotti e tracciato è di 400 km circa, quindi 2
della progettualità avviata in progetto di velocizzazione della quella di non fermare assolu- tre stazioni AV (per passeggeri e miliardi di euro, per una durata sti-
ambito nazionale e delle soluzioni linea fino a 200 km/h per i treni tamente la velocizzazione della merci): Pesaro, Ancona nella Val- mata dell’intervento di dieci anni)”.
possibili nella mobilità moderna. a lunga percorrenza, da svilup- linea in attesa della realizzazione lata dell’Esino, Ascoli Piceno nella In tal senso, il Presidente dell’Or-
Per fornire un quadro completo vallata del Tronto. Il collegamento dine ha sollecitato l’inserimento
di quella che è stata la sequenza della nuova linea con la rete di tra- nelle priorità dei programmi del
storica delle proposte di arre-
– “Il convegno è stato l’occasione per pre- sporto regionale, per mezzo della Ministero dei Trasporti dell’alta
tramento della linea ferroviaria sentare un progetto di mobilità ferroviaria quale sarà possibile raggiungere la velocità nelle Marche e il ricorso al
e di riutilizzo del tracciato esi- per la linea Adriatica concreto, altamente stazione AV desiderata, comporta Recovery Fund per il finanziamento
stente con il recupero della fascia l’adeguamento della linea ferro- dello sviluppo infrastrutturale della
costiera, che favorisce la connes-
innovativo e, soprattutto, sostenibile”– viaria esistente, che dovrà essere regione.

EVENTI |

La casa mondiale della


trasformazione digitale è italiana
Ecco la 36a edizione dell’International CAE, Conference and Exhibition

S
tati Uniti, Germania, Giap- modelli a partire dall’automotive passando per food and beverage 92 Enti pubblici tra cui due Ministeri (dal 30 novembre al 4 dicembre): le
pone, India, Francia, Belgio giungendo all’aerospaziale, all’oil fino al cruciale settore del biome- e 69 Università), fino all’Università nuove frontiere digitali nello spa-
e decine di altri paesi si and gas industry, al manifatturiero dicale e della ricerca medica. di Padova e al Politecnico di Milano. zio, dai sistemi agricoli su Marte
danno appun- Un appuntamento autenticamen- International CAE Conference and fino al nuovo vettore Vega per la
tamento (virtuale) alla te Made in Italy grazie alla lungi- Exhibition è l’appuntamento virtua- prima missione italiana sulla Luna;
International CAE Confe- miranza e all’impegno di Stefano le internazionale per piccole, medie dai microchip impiantati nel cer-
rence and Exhibition che Odorizzi Direttore Tecnico-Scien- e grandi imprese per conoscere le vello per curare le malattie dege-
giunge quest’anno alla tifico dell’International CAE Confe- nuove tecniche di simulazione in- nerative allo studio di impianti bio-
sua 36esima edizione. Si rence and Exhibition e Presidente gegneristica e capire il ruolo che meccanici per traumi alla colonna
tratta dell’appuntamento di EnginSoft, leader del settore. quest’ultima può avere nel futuro vertebrale, dai supercomputer alle
più atteso a livello globa- L’evento vedrà protagoniste anche della ricerca e sviluppo, produzio- “auto intelligenti”.
le per aziende, ricercato- diverse nostre aziende e università ne e post produzione industriale.
ri, università che percor- passando da Leonardo a FCA, da L’edizione 2019 ha visto più di 1500
rono le nuove frontiere Elettronica Group all’Ente di Certi- partecipanti dai quattro continenti, Per partecipare:
dell’engineering simu- ficazione Rina, da Cineca (Consor- più di 100 relatori e 70 espositori. https://www.caeconference.com/
lation applicando nuovi zio Interuniversitario formato da Tra i temi della 5 giorni virtuale index.html#page-top

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
17

T
TERRITORIO INFORMAZIONI |

CalcolEtto, un prontuario termotecnico


Facile e rapido da usare, sempre aggiornabile e capace di eseguire con precisione i calcoli che non sarebbe
possibile fare altrimenti con la rapidità richiesta. Un valido strumento per i calcoli termotecnici, realizzato da
un termotecnico, per rispondere alle esigenze dei termotecnici

di Ettore Nardinocchi termotecnici. Ho così iniziato a lavorativa, cercando di sfrut-

S
sviluppare questa app, quasi per tare in modo intelligente quei
ono ingegnere da quasi gioco e per mettermi alla prova. dispositivi che teniamo conti-
20 anni e mi occupo di Confrontandomi con alcuni col- nuamente in tasca.
progettazione di impianti leghi, ho capito che quest’app Io, il mio primo passo l’ho fatto,
meccanici. potrebbe essere aggiornata e si chiama CalcolEtto ed è dispo-
Durante la quarantena Covid-19, migliorata all’ infinito, aggiun- nibile sul PlayStore di Google...
avendo più tempo a disposizio- gendo di volta in volta nuovi mo- E il vostro?
ne, ho rispolverato le norme, duli per le esigenze di ognuno di
i testi, gli articoli, i fogli di cal- noi. Durante i mesi che ho impie-
colo e tutto quel materiale che gato a sviluppare la prima rele-
avevo accumulato in tanti anni ase della mia “creatura”, non mi
di professione. Mi sono trovato sono minimamente preoccupato
in mano una quantità enorme di controllare se un qualcosa del
di informazioni che necessitava- genere esistesse già. La mia in-
no di essere riviste, archiviate e tenzione era di realizzare da zero
organizzate, affinché potessero un’applicazione tutta mia, che ri-
diventare facilmente fruibili e uscisse a soddisfare le mie esi-
consultabili. Ho voluto, quindi, genze. Con mio grande stupore
condensare l’esperienza di que- mi sono accorto che un prodotto
sti anni lavorativi in un’applica- del genere non esiste, come non
zione per il mio smartphone: una ne esistono per molti altri ambiti
sorta di prontuario termotecni- professionali.
co, uno strumento facile e rapido Allora mi sono chiesto se non
da usare, sempre aggiornabile e fosse il caso di iniziare a colla- dere a domande di natura tecnica
capace di eseguire con precisio- borare tra noi colleghi per rea- e controbattere in modo efficace
ne quei calcoli che non riuscirei lizzare dei validi strumenti che a un mondo professionale che
altrimenti a eseguire con la ra- possano esserci utili nella vita viaggia sempre più velocemente.
pidità richiesta. Un valido stru- professionale quotidiana, cioè Allora possiamo provare a farlo
mento di calcoli termotecnici, degli applicativi creati da inge- insieme, magari collaborando
realizzato da un termotecnico, gneri per gli ingegneri. Insomma, alla creazione di strumenti che
per rispondere alle esigenze dei dobbiamo progettare, rispon- ci possano semplificare la vita

Informazione dalle aziende


URETEK
zione non ottimale, cosa non possi-

MicroAnchors per la stabilizzazione bile con i tiranti tradizionali;


– Economicità dell’intervento
rispetto alle tecnologie tradizionali;

di manufatti controterra
– Rapidità di indurimento delle
resine espandenti: l’intervento è
rapido e subito efficace;
– Durata: realizzati in acciaio inos-
Versatili e particolarmente adatti a opere esistenti, i microancoraggi Uretek sono sidabile, anche se di piccole dimen-
sioni, hanno una vita utile che
la soluzione vincente per contrastare la spinta della terra soddisfa ampiamente le prescrizioni
della normativa;
nale del tubo in acciaio del micro- – Supporto alla progettazione:
ancoraggio. La pistola è regolata da gli ingegneri dell’ufficio tecnico
un operatore il quale ha il compito Uretek sono in grado di affiancare
di dosare le quantità di materiale il professionista in tutte le fasi di
previste dal progetto. progettazione e implementazione
Testatura dell’intervento.
La tesatura, eseguibile dopo pochi
secondi dall’iniezione, viene attuata CAMPI DI APPLICAZIONE
principalmente con un sistema La tecnologia MicroAnchors è appli-
meccanico regolabile con apposite cabile ai seguenti manufatti:
chiavi e controllata con una cella di – Muri di contenimento, Fronti di

P
carico appositamente tarata. scavo, Scarpate;
er contrastare la spinta della LE FASI OPERATIVE Il microancoraggio viene posato nel – Spalle di ponte, Banchine, Argini;
terra, Uretek ha progettato MicroAnchors richiede l’utilizzo foro manualmente oppure mediante I VANTAGGI – Terre armate, Gabbionate, Paratie;
MicroAnchors, una nuova di attrezzature portatili di piccole l’ausilio di un percussore elettrico. Flessibilità dei singoli elementi – Platee sottofalda, Pavimentazioni,
soluzione costituita da una dimensioni, movimentabili ed utiliz- L’inserimento dell’elemento metal- costituenti il microancoraggio: la Fondazioni.
serie di microancoraggi, disposti zabili interamente a mano. Le attrez- lico nel terreno avviene fino alla lun- movimentazione del materiale è
secondo una maglia regolare su zature di pompaggio, la resina ed il ghezza di progetto. La fase successiva eseguibile completamente a mano.
superfici di manufatti contro terra, generatore di corrente possono sta- prevede la creazione di un’interca- – Piccolo diametro degli elementi
allo scopo di evitare spostamenti e zionare nei pressi del cantiere, su un pedine in corrispondenza della testa resistenti: la perforazione può
deformazioni. camion appositamente attrezzato, dell’ancoraggio. Questa fase è prope- essere eseguita con perforatori
Questi microancoraggi sono molto fino a 80 m dal cantiere. deutica all’iniezione e serve a creare manuali quindi è possibile operare
versatili e particolarmente adatti Perforazione lo spazio affinché la resina possa in condizioni anguste o difficil- PER APPROFONDIMENTI
a opere esistenti, costituite per la La fase di perforazione avviene con fuoriuscire dalla testa oltre che dai mente accessibili per gli ancoraggi https://www.microanchors.
maggior parte da strutture inade- l’utilizzo di perforatori manuali elet- fori laterali del condotto. tradizionali; uretek.online/
guate a sopportare carichi pun- trici a rotopercussione oppure con Inienzione e ancoraggio – Bassa invasività: ciò significa
tuali e per le quali la non invasività piccole sonde a colonna da anco- La fase d’iniezione della resina che questa tecnologia è applica- BREVETTO DEPOSITATO
e la rapidità dell’intervento sono rare alla parete o semoventi. espandente avviene tramite una bile anche a murature di spessore N° IT 201800002456
requisiti prioritari. Posa del microancoraggio pistola collegata alla parte termi- modesto o in uno stato di conserva-
18

FOCUS INGEGNERIA FORENSE |


Vademecum OIM
La Commissione di Ingegneria

Nuovi spazi per il digitale


Forense dell’Ordine degli
Ingegneri della provincia di
Milano ha pubblicato un “Va-
demecum per lo svolgimento

in ambito giurisdizionale della CTU con collegamenti


telematici da remoto in pe-
riodo Covid-19” per agevolare
Alcune riflessioni per le attività dei consulenti nei procedimenti giudiziari civili e penali le attività dei colleghi periti
su novità che hanno riguar-
dato tutti gli attori coinvolti,
consultabile sul sito www.
ordineingegneri.milano.it

Queste integrazioni consentireb-


bero lo snellimento delle attività
peritali, che potrebbero iniziare
con maggiore celerità e che potreb-
bero proseguire secondo tempisti-
che compatibili con le necessità
della collettività.

OPPORTUNITÀ DA COGLIERE
L’amministrazione della giustizia
può – e forse deve – cogliere l’op-
portunità che questo momento,
seppur drammatico, offre: snellire
e innovare le procedure, e in par-
ticolare alcune attività del consu-
lente nei procedimenti giudiziari
civili e penali con lo scopo di
migliorare l’operatività del sistema
giustizia e, analogamente ad altri
a cura della Commissione In- bene e fedelmente adempiere caso, alla luce delle novità intro- avviare le operazioni peritali, in Paesi che già le hanno introdotte,
gegneria Forense, Ordine del- alle funzioni affidate. In tal caso dotte dal legislatore, il Presidente attesa che venga verificata la chia- garantire una leva competitiva in
la provincia di Milano* non è previsto che la volontà del del Tribunale di Milano, Roberto mata in causa di tutte le parti. Si favore di una migliore e più rapida
giudice sia accompagnata dalla Bichi, con circolare del 23.07.2020, eviterebbero, inoltre, inutili affol- ripresa. In particolare, i due punti
Nonostante la drammaticità degli volontà delle parti. ha invitato i presidenti di sezioni lamenti nei Palazzi di Giustizia con qui sotto elencati possono costi-
eventi, è possibile affermare che Il giudice può disporre che le e i giudici del settore civile-la- notevoli riduzioni di costi, per lo tuire un utilissimo primo passo in
l’emergenza sanitaria verrà ricor- udienze civili siano sostituite voro “a utilizzare e favorire, nelle Stato e per i singoli cittadini oltre- questa direzione, con l’auspicio
data anche come un momento dal deposito telematico di note forme compatibili con la gestione ché la possibilità di un iter proces- che altri seguano:
storico di innovazioni. Proprio in scritte, ma ciascuna parte può del ruolo e tenuto conto dell’ade- suale più snello e rapido. 1. Successivamente al provvedi-
ambito giurisdizionale si aprono presentare istanza di trattazione sione e del consenso delle parti, Per quanto attiene il processo mento di nomina del consulente, il
nuovi spazi per il digitale e per i orale, e quand’anche il giudice le possibilità di celebrazione delle penale, l’udienza di conferimento giudice – dopo avere formalizzato
video-collegamenti nel processo non disponesse l’udienza in vide- udienze da remoto”. dell’incarico al perito o al consu- la convocazione delle parti e delle
civile e penale, che potrebbero oconferenza la parte ha facoltà di lente tecnico del PM con il metodo eventuali terze chiamate secondo
avere un rilievo centrale se debi- chiedere di parteciparvi in audio- OPERAZIONI PERITALI della irripetibilità (che di solito le modalità della trattazione scritta
tamente accompagnati dalla visione. Previo deposito di istanza DA REMOTO comporta la partecipazione di altri o in teleconferenza da remoto –
volontà delle parti processuali. almeno 15 giorni prima della La Commissione di Ingegneria consulenti e avvocati), potrebbe potrà decidere se convocare il CTU
data fissata per l’udienza, il giu- Forense dell’OIM, che da tempo svolgersi in videoconferenza, in udienza per il giuramento (in
DUE SCENARI POSSIBILI dice dispone la comunicazione, lavora sui possibili sistemi di snel- poiché qualsiasi osservazione, presenza o in videoconferenza) o
Che la digitalizzazione possa aprire alle parti dell’istanza, dell’ora e limento delle procedure, per un specie inerente alla formulazione sostituire l’udienza con una dichia-
nuove opportunità nei processi delle modalità del collegamento solerte completamento dell’ac- del quesito, può essere fatta allo razione sottoscritta con firma digi-
civili e penali è ormai un dato di almeno cinque giorni prima certamento tecnico conferito nelle stesso modo in videoconferenza tale dello stesso CTU da depositare
fatto, sancito dalla Legge 17 luglio dell’udienza. L’udienza deve avve- sedi giudiziarie, ha svolto alcune da ciascuna delle parti collegate. nel fascicolo telematico, in cui
2020 n.77, che ha convertito in nire con modalità idonee a garan- riflessioni sul mantenimento di B) Nello svolgimento delle opera- presta il proprio impegno di bene
legge il D.L. 19 marzo 2020 n.34. tire il contraddittorio e l’effettiva procedure telematiche, non solo zioni peritali, si auspica che i magi- e fedelmente adempiere alle fun-
Essa ha introdotto un complesso di partecipazione e nel verbale deve in sede di udienza, ma anche, ove strati anche per il futuro vogliano zioni affidate;
disposizioni per lo svolgimento del darsi atto delle modalità di accer- possibile, di svolgimento delle considerare con favore la possi- 2. Dare facoltà al consulente di
processo fino al 31 ottobre 2020, tamento dell’ identità dei soggetti operazioni peritali formulando le bilità di concedere al consulente svolgere le riunioni in videocon-
tenendo conto della normativa in partecipanti e della loro libera seguenti analisi e proposte: espressa autorizzazione a svolgere ferenza da remoto (per maggiori
materia sanitaria. Si tratta di una volontà. In alternativa il Giudice A) Nello svolgimento del pro- la convocazione delle parti anche dettagli si vedano le indicazioni
disciplina transitoria (art. 221 che può disporre l’udienza da remoto, cesso civile, soprattutto nei proce- a distanza, mediante videoconfe- contenute nel Vademecum pub-
modifica l’art.83 del D.L. 17 marzo ma sempre con il preventivo con- dimenti cautelari, di accertamento renza, salvo casi motivatamente blicato sul sito dell’Ordine degli
2020 n.18 convertito, con modifi- senso delle parti. Oltre ad ulte- tecnico preventivo anche con vietati dal Giudice, e a tenere – ove Ingegneri di Milano, con evidente
cazioni, nella L. 24 aprile 2020 n.27, riori disposizioni in ambito penale finalità conciliativa, in assenza di ciò sia possibile – le operazioni riduzione dei e dei tempi impe-
comma 9) che dà compimento a per lo svolgimento in remoto dei contestazioni processuali di rilievo peritali da remoto previa autoriz- gnati per le trasferte).
due possibili scenari: il primo è che colloqui dei detenuti, il decreto o altre particolarità del caso che zazione delle parti. La procedura Alla luce di tutto quanto fin qui
l’udienza non venga tenuta, ma Rilancio introduce il processo suggeriscano la trattazione orale, risulta particolarmente proficua in argomentato e dell’esperienza
che le attività si svolgano in forma civile telematico in Cassazione e si confida che i magistrati anche tutti quei casi in cui, per esempio, le maturata in altri delicati settori,
scritta con comunicazioni telema- stabilisce anche una novità di effi- per il futuro vogliano considerare parti e i consulenti provengano da si spera che queste innovazioni
tiche; il secondo è che l’udienza si cacia non limitata al 31 ottobre, con favore la possibilità di tenere città diverse, per riunioni aventi la possano garantire un beneficio
svolga, ma con la partecipazione riguardante il deposito telematico la prima udienza successiva alla finalità di analisi documentale, trat- importante per la collettività.
da remoto delle parti. In entrambi i di istanze e atti presso gli uffici nomina del Consulente secondo le tazione e condivisione dei criteri di
casi, ha un ruolo centrale la volontà del Pubblico Ministero, nella fase modalità della trattazione scritta, indagine, di analisi dei dati raccolti,
delle parti processuali. delle indagini preliminari. per verificare le regolari notifiche di elaborazioni numeriche, ovvero
*Componenti della
Per quanto concerne le attività La tecnologia di collegamento e alle parti e il numero delle parti in tutte quelle trattazioni che non commissione
del Consulente Tecnico d’Ufficio, di interazione remota, già molto che parteciperanno all’accerta- richiedano rilievi e accertamenti sul A. Barberio, R. Bergaglio, C.
il giudice può anche decidere di efficiente, ha subito un note- mento o, laddove possibile con sito di indagine, tra i quali anche Bonnaure, L. Brusaferro, G.
sostituire la convocazione del vole miglioramento nelle setti- trattazione in teleconferenza da l’espletamento dei preliminari ten- Bujatti, G. Contini, A. Ferrero,
CTU all’udienza fissata per il giu- mane del picco dell’emergenza remoto. Queste nuove alternative tativi di conciliazione. Ciò potrebbe P. Giracca, E. Grassotti, S.
ramento con una dichiarazione sanitaria, tale da poterla oramai – già normativamente autorizzate ridurre fortemente i tempi impe- Paoletti, M. G. Parlante, P.
sottoscritta attraverso la firma ritenere matura per l’impiego e tecnicamente utilizzabili – evite- gnati per la riunione (evitando i Provenzano, R. Sorrentino, C.
digitale dello stesso CTU, da depo- in attività importanti e delicate rebbero il ripetersi di convocazioni trasferimenti) e potrebbe anche Tozzi Spadoni, L. Strano, M.
sitare nel fascicolo telematico, in quali quelle legate all’ammini- del consulente senza potere per- consentire di programmare riunioni Vannucchi.
cui presta il proprio impegno di strazione della Giustizia. Non a fezionare l’incarico e senza potere in tempi più ravvicinati.

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
19

DAL CNI

Nasce la Certificazione territorio, è necessario riconoscere


ed enfatizzare il valore aggiunto di
chi ha colto l’imprescindibile lega-

“Esperto in Edilizia Sostenibile”


me esistente tra la progettazione
di un’opera e l’attenzione per la
sostenibilità ambientale, economi-
ca e sociale”.

Frutto dell’accordo tra CasaClima, ITACA e CERTing

I
l 21 ottobre ha avuto inizio la Al livello Base potranno accedere che europee e internazionali. Itaca,
prima sessione d’esame per il tutti i professionisti interessati; al Casaclima e CERTing sono impe-
rilascio della certificazione di livello Avanzato, quelli in possesso gnate e pronte a sostenere e dare
Esperto in Edilizia Sostenibile, del titolo di ispettore Itaca oppure attuazione agli indirizzi nazionali
la prima in Italia. di consulente energetico CasaCli- e regionali in materia, realizzando
È stata messa a punto dall’Istitu- ma; allo step successivo (Master) uno strumento straordinario per
to per l’innovazione e trasparenza potranno certificarsi solo quei tec- rafforzare e certificare le capacità
degli appalti pubblici e la compa- nici che operano secondo entram- Gaetano Attilio Nastasi
tibilità ambientale (Itaca), dall’A- bi i protocolli. A conclusione della Ulrich Klammsteiner
genzia CasaClima e dall’Agenzia prima sessione d’esame l’Agenzia Per il Presidente dell’Agenzia
CERTing, riservata a quei profes- CERTing attiverà l’iter di accredi- edifici Itaca e CasaClima e l’ema- CERTing, Gaetano Attilio Nastasi,
sionisti che operano nel settore tamento che presumibilmente si nazione dei Criteri Ambientali Mi- “l’obiettivo dello schema messo
della sostenibilità ambientale in concluderà all’inizio del 2021. nimi (CAM) da parte del Ministero a punto è la valorizzazione sul
edilizia utilizzando i protocolli Ca- dell’Ambiente, abbiamo ritenuto mercato dei protocolli nazionali
saClima e Itaca. PROGETTARE SOSTENIBILE utile unire le forze di due enti pub- di sostenibilità in edilizia e la loro
“Avere la possibilità di certificarsi blici e di creare un sistema unico specificità rispetto a quelli dei
3 LIVELLI DI CERTIFICAZIONE come esperti in grado di valuta- rivolgendosi a CERTing, il partner grandi player esteri. Compito di
La nuova certificazione si artico- re l’impatto delle proprie opere giusto in quanto da anni lavora Giuseppe Iiritano Certing sarà quello di validare le
lerà su tre livelli (Base, Avanzato sull’ambiente è un aspetto a cui nell’ambito della certificazione dei conoscenze dei tecnici qualificati
e Master) e consentirà ai profes- un professionista preparato, in un professionisti”. e le competenze dei professionisti, e formati secondo i requisiti pre-
sionisti, che adottano i protocolli momento come questo, non può Per Giuseppe Iiritano, Presidente così da valorizzarne il ruolo quali visti da CasaClima e Itaca e por-
dei due enti nazionali, di vedere rinunciare”, ha commentato Ulri- del Comitato promotore del pro- attori protagonisti in un settore tare in accreditamento lo schema
riconosciute le proprie competen- ch Klammsteiner, Direttore tecni- tocollo Itaca, “la sostenibilità am- chiave per la nostra economia. Pro- secondo lo standard ISO UNI EN
ze nel settore dell’edilizia sosteni- co dell’Agenzia CasaClima. “Con la bientale degli edifici è un tema di gettare sostenibile dovrebbe esse- 17024, in modo che sia conforme a
bile, secondo lo standard UNI CEI diffusione dei protocolli volontari grande innovazione ed attualità re insito nell’attività dei tecnici e quanto richiamato dai decreti sui
EN ISO/IEC 17024. di certificazione ambientale degli all’ordine del giorno delle politi- dei professionisti che operano sul Criteri Ambientali Minimi (CAM)”.
FOCUS
MALTEMPO

Non più fenomeni “occasionali”


dizionalmente calcolato; in altre
parole, la frequenza dei soli va-
lori massimi annui, non spiega
esaurientemente la variabilità di
piogge eccezionalmente intense
Bombe d’acqua, ad accusare il colpo sono soprattutto le regioni del e di breve durata, che localmente
si presentano più volte nel corso
Nord: un’analisi di quanto accaduto negli ultimi due mesi di uno stesso anno, con le stesse
caratteristiche.
a cura di Marco Baldin* come suggerisce la percezione co- Queste caratteristiche oggi ren-

D
mune e come suggerisce l’analisi dono molto arduo il compito e
a settimane, per non dire delle banche dati meteorologiche, gravosa la responsabilità delle
da mesi ormai, si abbatte lo studio degli eventi storici estre- Amministrazioni Pubbliche e della
l’allarme meteo in Italia, mi e i rilevamenti dalle reti di mo- Protezione Civile, che devono al-
che ha portato ad abbon- nitoraggio ambientali. lertare la popolazione con un suf-
danti precipitazioni nel nord, fino Una recente ricerca condotta dal ficiente preavviso e devono adot-
a spostarsi nel centro-sud, cau- Politecnico di Torino (prof. Claps) tare tempestivamente le misure di
sando forti danni al territorio e ai e pubblicata su Geophysical Re- emergenza.
cittadini. È di questi giorni l’appel- search Letters nel giugno 2019, ha Nel seguito saranno illustrati bre-
lo della Protezione Civile, in parti- dimostrato che in tutta Italia la vemente fenomeni di maltempo
colare in Lombardia, per le pesanti frequenza e l’intensità delle bom- che nel mese di agosto e nei primi
piogge del 26 ottobre scorso. be d’acqua è aumentata proprio giorni di settembre hanno colpito
Non ultimo poi, l’evento alluviona- a causa del riscaldamento globa- il nord-est e particolarmente le
le del 2-3 ottobre 2020 che in Pie- le che ha causato una maggiore città di Verona e Venezia.
monte ha visto una precipitazione capacità dell’atmosfera di imma-
di 520 mm di acqua in 12 ore (si gazzinare vapore d’acqua. L’Italia IL MALTEMPO CHE HA COLPITO
veda Approfondimento). Fig. 1 - La perturbazione che ha colpito Verona e la fascia prealpina il 23 agosto è un paese per sua natura vulne- LA PIANURA VENETA
Facendo un passo indietro, in que- 2020. (Fonte: ARPAV, Centro Meteorologico di Teolo PD) rabile e fragile, e il fenomeno del- Dalla fine di agosto ai primi giorni
sto focus verranno approfonditi le bombe d’acqua si somma alle di settembre, la pianura e il litora-
alcuni aspetti tecnici sulle “bom- risale dalla superficie terrestre, Questo rende le nubi più “gonfie” tante criticità congenite (le piene le veneto sono stati interessati da
be d’acqua”, che hanno colpito più calda, e quella presente ne- di pioggia e i fenomeni meteorici, fluviali, ai fenomeni di acqua alta, frequenti e improvvisi episodi di
con grande intensità e inconsue- gli strati superiori dell’atmosfera, più intensi. alle frane e via dicendo) aggra- maltempo, localizzati in aree poco
ta frequenza la pianura veneta e più fredda, aumenta. I cambiamenti climatici incidono vandole; è proprio quello che è estese e caratterizzati da precipi-
il suo litorale adriatico. Non solo Senza dubbio, negli ultimi anni sulla durata e sulla violenza delle accaduto nel mese di agosto 2020 tazioni di breve durata, ma ecce-
di “bombe d’acqua” però si par- la frequenza e l’ intensità di que- bombe d’acqua e mettono a dura nella pianura veneta e lungo il suo zionale intensità, che spesso sono
lerà, perché a fine agosto, nel Ti- sti fenomeni sono aumentate a prova le infrastrutture idrauliche litorale adriatico dove, indipen- stati accompagnati da grandine e
rolo meridionale e nel Trentino causa del riscaldamento globale e le reti di drenaggio delle nostre dentemente dalle criticità presen- da forti raffiche di vento. Si è trat-
si sono verificate precipitazioni prodotto dai cambiamenti clima- città che, per lo più dimensiona- ti sul territorio, è indubbio che sia tato di eventi brevi, intensi e loca-
tanto intense e prolungate, da tici. Secondo l’Intergovernmental te in base a criteri validi nei pri- stato proprio il clima a mostrare lizzati, in tutto simili al fenomeno
generare nel fiume Adige un’onda Panel on Climate Change (IPCC), a mi anni del XX Secolo, non sono il un’intensificazione dei suoi feno- atmosferico che nell’ottobre 2018
di piena, il cui transito ha desta- partire dagli anni ’80 del XX Seco- grado di farvi fronte. meni estremi. nel Veneto devastò l’arco alpino
to viva apprensione a Verona, per lo, la temperatura media delle su- Peraltro, le Pubbliche Amministra- (Tempesta Vaia); eventi che, pur-
le temute tracimazioni; inoltre si perfici marine e lacuali è aumen- zioni denunciano generalmente UNA SITUAZIONE troppo, oltre agli allagamenti, ai
parlerà anche di Venezia, colpita tata di 0,6 °C. Acqua più calda poca sensibilità e un grave ritardo NOTA DA TEMPO dissesti e ai danni conseguenti,
anch’essa con il litorale adriatico significa, appunto, una maggiore nel predisporre i piani di adat- Nell’ottobre del 2018 (in occasio- in qualche caso hanno provocato
dalle “bombe d’acqua”, dove per umidità e maggiore differenza di tamento ai cambiamenti clima- ne della tempesta “Vaia”) nel Ca- anche vittime.
due volte si è ripetuto il fenome- temperatura tra l’aria calda che tici e nel contrasto delle bombe dore, la rete ARPA Veneto (Agenzia Fin dal 17 agosto 2020, le Prealpi
no dell’acqua alta, un evento fino risale dalla superficie e quella d’acqua, che stanno crescendo Regionale per la Prevenzione e veronesi a più riprese erano state
a poco tempo fa considerato ano- fredda presente nell’atmosfera. ovunque di numero e di intensità, la Protezione Ambientale del Ve- colpite localmente da maltempo,
malo per la stagione estiva. neto) registrò i valori – che allora accompagnato da violente gran-
vennero definiti eccezionali – di 28 dinate, che aveva procurato este-
RISCALDAMENTO GLOBALE e di 60 mm, rispettivamente in 10’ si allagamenti e gravi danni alle
E “BOMBE D’ACQUA” e 20’. Ma in una precedente occa- colture. Il pomeriggio del giorno
Una “bomba d’acqua” è generata sione (agosto 2015), ARPA Veneto 23 agosto 2020, un violento nubi-
dalla differenza di temperatura tra aveva registrato un valore di 45 fragio, formatosi sul lago di Garda,
suolo e cielo: quando l’aria calda mm in 30’: in questa circostanza, ha interessato in sequenza le pro-
dalla superficie terrestre – parti- la precipitazione aveva interessa- vince di Verona, Vicenza e Padova.
colarmente dalle superfici marine to un’area di soli 2 km2, mentre a Spostandosi verso est, il maltem-
e lacuali – risale e incontra corren- poca distanza dall’epicentro, negli po si è progressivamente inten-
ti più fredde che la fanno conden- stessi 30’, la precipitazione misu- sificato assumendo localmente il
sare, forma nubi temporalesche rata era stata di soli 5 mm. carattere di vera e propria bomba
e causa precipitazioni. Al soprag- Lo studio di questi eventi brevi, in- d’acqua, con scrosci di pioggia ac-
giungere dell’autunno, la tempe- tensi e localizzati che – purtroppo compagnati da grandine e da vio-
ratura dell’aria inizia a calare e le – oltre ai dissesti, talvolta provo- lente raffiche di vento.
bombe d’acqua diventano partico- cano anche vittime, evidenzia una L’eccezionalità dell’evento è testi-
larmente frequenti, poiché la dif- ripetitività a breve termine molto moniata dalle precipitazioni regi-
Fig. 2 - Evoluzione della piena del fiume Adige alle sezioni idrometriche di
ferenza di temperatura tra masse Trento Ponte San Lorenzo (PAT), Verona Ponte Nuovo (ARPAV) e Bora Pisani superiore a quella rappresentata strate alla stazione pluviometrica
d’aria, quella umida e calda che (ARPAV), dal 29-VIII al 3-XI dal tempo di ritorno, come tra- di Bardolino sul lago di Garda,
21

dove nel corso dell’evento la rete possibile tracimazione nel tratto nezia e il litorale adriatico sono
di telerilevamento di ARPA Veneto urbano. stati risparmiati dal maltempo:
ha misurato le altezze di preci- Per precauzione le autorità aveva- acqua alta, bombe d’acqua, trom-
pitazione di 21.8 mm in 5 minuti, no disposto per tempo la chiusu- be d’aria e grandinate, localmente
28.6 mm in 10 minuti, 35 mm in 15 ra delle vie alzaie lungo il fiume; i si sono verificate con frequenza e
minuti e 46 mm in 30 minuti; sono ponti invece erano rimasti sempre intensità inusuale; in un territorio
i valori massimi misurati negli ul- tutti percorribili, nonostante le bonificato, drenato da una rete
timi dieci anni, come si può ben centinaia di tronchi di alberi ab- idraulica a prevalente scolo mec-
vedere confrontando i dati ripor- battuti dal maltempo dei giorni canico realizzata negli anni ’30 del
tati nella Tabella 1. precedenti che venivano traspor- secolo scorso, si sono verificate
Verona è stata colpita dal nubifra- tati dalla corrente; si temeva che situazioni critiche e si sono for-
gio nel tardo pomeriggio (Figura ammassandosi a ridosso degli mati estesi allagamenti che hanno
1) e benché la bomba d’acqua si 11 ponti che traversano l’Adige a interessato un pò tutta la fascia
sia esaurita in soli 15 minuti, tut- Verona, potessero ostacolare il costiera ed a Venezia si è ripetu-
tavia, in un tempo così breve, la deflusso delle piena. to anche il fenomeno dell’acqua
pioggia caduta ha fatto registrare A Trento, all’ idrometro di Ponte alta. Appunto, Venezia e l’acqua
l’eccezionale altezza di 31.8 mm S. Lorenzo, il colmo della piena alta: un connubio che appare in-
che, anche in questo caso, è risul- si è presentato la sera del gior- dissolubile, un fenomeno statisti-
Fig. 3 - La perturbazione che ha colpito Venezia e la fascia costiera il 7 settembre
tata la maggiore tra tutte quelle di 2020. (Fonte: ARPAV, Centro Meteorologico di Teolo PD) no 30, facendo registrare l’altez- camente sempre più frequente, a
pari durata, registrate negli ultimi za idrometrica di 4,80 m, a cui è causa del progressivo incremento
10 anni. Decine di alberi sradica- sistenza del maltempo. forti piogge, le bombe d’acqua stata attribuita la portata di 1533 di subsidenza ed eustatismo.
ti, strade trasformate in torrenti, Piogge intense si sono verifica- del giorno 23 sono state accom- mc/s (PAT-Provincia Autonoma di Si è propensi a pensare che l’ac-
quartieri allagati: la città è rimasta te nella fascia pedemontana tra pagnate da violente grandinate e Trento). qua alta sia un fenomeno stagio-
paralizzata fino a tarda sera. Schio, Malo, Thiene: a Malo sono da raffiche di vento, che a Verona A quell’ora il livello dell’acqua nale, concomitante a sfavorevoli
Sempre la sera del 23, nel vicen- caduti 75 mm di pioggia in un’o- hanno raggiunto l’eccezionale ve- all’idrometro di Verona Ponte congiunzioni astronomiche, (l’al-
tino e nel padovano si sono veri- ra. Particolarmente colpita l’area locità di 105 Km/h misurati a 10 m Nuovo, aveva ormai superato il lineamento dei corpi celesti), ag-
ficate altre bombe d’acqua che, compresa tra i Colli Berici ed i dal suolo. Verona è stata colpita metro di altezza e la velocità di gravate da maltempo, pressione
sempre localmente, hanno rag- Colli Euganei e il litorale vene- da una bomba d’acqua anche il 29 crescita della piena era improvvi- atmosferica e venti di scirocco,
giunto altezze di precipitazione ziano dove, a Campagna Lupia, è agosto, quando la città ha temuto samente aumentata. eventi improbabili durante la bel-
superiori a quelle misurate a Ve- stata registrata una precipitazio- di rivivere l’incubo del giorno 23; A Verona la fase di crescita è dura- la stagione; ma così non è.
STAZIONE PLUVIOMETRICA DI BARDOLINO (VR) - QUOTA: 160 m s.l.m.
rona, a causa diPrecipitazioni
una maggior per- ne di 60 mm in un’ora.
annue di massima intensità e breve durata
Oltre alle fortunatamente, pioggia grandine ta in tutto 36 ore , durante le quali La sera del 3 agosto, un’intensa
e vento sono stati meno intensi, il livello dell’Adige è cresciuto di perturbazione ha investito Vene-
5 minuti 10 mi nuti 15 mi nut i 30 minut i
anche se gli allagamenti si sono 3 m, restando stabilmente sopra il zia, facendo registrare altezze di
mm Data mm Data mm Data mm Dat a
ripetuti provocando altri danni metro e sessanta dalle ore 7 alle marea di + 94 cm in centro stori-
2010 9,
60 1 2-VII
I 13,
40 1 2-VI
II 18,2 0 1 2-VII
I 33,
80 1 2
- VI
II
alle colture, particolarmente ai vi- 12 del giorno 31 (Figura 2); all’i- co, al mareografo di Venezia Punta
2011 17,
00 2 7-V 31,
80 2 7-V 37 ,
40 2 7-V 41,20 5 -VI
gneti della Valpolicella. drometro di Verona Ponte Nuovo, della Salute, e di + 104 cm in mare,
2
012 1
1,40 2
1-VI
I 2
1,60 2
1-VI
I 2
4,40 2
1-VI
I 2
6,00 2
1-VI
I
è stato raggiunto il valore mas- alla piattaforma del CNR. La ma-
2
013 1
2,00 2
4-VI
II 1
7,2
0 2
4-VI
II 2
1,00 2
4-VI
II 3
1,60 2
5-VI
II
LA PIENA DEL FIUME ADIGE simo di + 1,66 m, corrispondente rea è rimasta sostenuta per più di
2
014 9,
80 3
1-VI
II 1
8,2
0 3
1-VI
II 2
2,40 2
1-VI
I 3
1,00 2
1-VI
I
A VERONA alla portata di 1240 mc/s (ARPAV), un’ora, provocando l’allagamento
2
015 8,
60 2
4-VI
I 1
1,60 2
4-VI
I 1
5,00 2
4-VI
I 1
9,2
0 2
4-VI
I
Al maltempo del giorno 29, si è alle ore 09:40 del giorno 31.Questo delle zone più basse della città e
2
016 7
,20 9-
VII
I 1
3,00 9-
VII
I 1
6,40 3
-VI 2
7,40 1
0-VI
II
sommata la piena dell’Adige, che evento di piena è risultato quarto tra queste, particolarmente colpi-
2
017 7
,40 2
-IX 1
4,00 2
-IX 1
7,00 2
-IX 2
0,40 7
-IX
ha tenuto in ansia Verona per un in ordine di gravità, tra quelli degli te, l’area Marciana e la Basilica di
2
018 1
1,40 4-
VI 2
1,00 4-
VI 2
7,60 4-
VI 3
5,60 4-
VI
giorno intero; infatti il fiume Adi- ultimi dieci anni (Tabella 2). San Marco (si veda MoSE e acqua
2
019 1
5,60 6-
VII
I 2
8,40 6-
VII
I 36,
60 6-
VII
I 41
,60 6-
VII
I
ge, ingrossato dalle forti e persi- alta).
2020 21
,80 23-
VII
I 28,
60 23-
VII
I 3
5,00 2
3-VI
II 46,
00 23-
VII
I
stenti piogge cadute nei giorni 29 IL MALTEMPO CHE HA COLPITO Il fenomeno si è ripetuto anche
Tabella 1. ARPAV - Stazione pluviometrica di Bardolino (VR). Precipitazioni e 30 agosto nel Tirolo meridionale VENEZIA E LA FASCIA COSTIERA domenica 31 agosto, quando nel-
di massima intensità e breve durata registrate dal 2010 a tutto agosto 2020
e nel Trentino, ha fatto temere una Nel mese di agosto, neppure Ve- la tarda serata, l’altezza di marea

APPROFONDIMENTO A problema si aggiunge problema dunque. Con un eccesso di burocrazia che non giova alla
prevenzione. Secondo il presidente biellese “bisognerebbe dare maggior libertà di azione
a cura di Roberto di Sanzio ai sindaci e alle autorità locali in merito alle manutenzioni ordinarie, rendendo più agili e
snelle. In tal modo, gli interventi sarebbero diretti e programmati in maniera oculata”.
“Maggior autonomia a sindaci e autorità locali
nelle manutenzioni ordinarie” “Serve un piano straordinario per la prevenzione.
Ammonterebbe a oltre 10 milioni di euro la prima stima dei danni causati nel biellese Dal dire bisogna passare al fare”
orientale dall’alluvione di inizio ottobre: ponti chiusi e da mettere in sicurezza, frane, ma Tra le provincie di Vercelli e Novara l’incredibile ondata di maltempo di inizio ottobre ha
anche difese spondali da rifare. La Valsessera è una delle zone più colpite. Servono almeno fatto crollare, completamente spaccato in due, il ponte sul fiume Sesia. Struttura fondamen-
3,5 milioni di euro per rifare il ponte di Crevacuore. Poi c’è ancora da pensare al ponte della tale per collegare gli abitati di Gattinara e Romagnano, sino alla bassa Valsesia novarese.
Pistolesa che collega Mosso e Veglio, anche qui c’è paura per una frana caduta ai piedi Come ricorda Francesco Borasio, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Vercelli, “solo un
dei piloni. Rimane chiuso anche il ponte di Pianceri nel territorio di Pray, che dà l’accesso paio di anni fa il ponte era stato oggetto di importanti interventi di riqualificazione”. Già, nel
al paese. Anche la Valle di Mosso registra notevoli danni lungo il torrente Strona. Danni 2018 era stato inaugurato, con tanto di taglio del nastro, il nuovo parapetto: un intervento
notevoli anche in Alta Valle Cervo. Il torrente Cervo ha divorato 50 metri di provinciale SP100 atteso 12 anni durante i quali la struttura era stata avvolta dalle reti di protezione, che
B all’altezza della località Malpensà. L’affluente del Cervo, Belé, ha portato via il ponte per consentivano il passaggio pedonale sul marciapiede a valle, altrimenti non percorribile. “Il
la frazione Oretto rendendo impraticabile la strada comunale 113, mentre il torrente Rivazza crollo del ponte di Romagnano è certamente dovuto all’eccezionalità del maltempo che ha
ha interrotto il guado alla Piana, la strada di collegamento tra le frazioni Asmara e Balma. colto il Piemonte in quei giorni – dice l’ingegner Borasio – ma dimostra ancora una volta
Problemi gravi pure a Piedicavallo, dove è crollato il ponte della Coda. che in Italia esiste un problema legato alla prevenzione. La verità è che quando non accade
Per Marco Francescon, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Biella, i motivi nulla, il tempo è bello e non vi sono avvisaglie di frane, smottamenti e altri
sono presto detti: “Le problematiche maggiori si sono registrate dove dissesti idrogeologici, bisognerebbe avere il coraggio di intervenire,
non sono stati fatti interventi per mettere in sicurezza i territori. E non programmare lavori e mettere in sicurezza il territorio. Evidentemente,
voglio dare la colpa agli amministratori locali: spesso la manutenzione è l’Italia è ancora il Paese dove si decide di mettere una pezza dopo
davvero impossibile, farraginosa a causa di intoppi burocratici che non che si è aperta la falla”. È probabilmente una questione di cultura,
fanno altro che affastellare ritardi e difficoltà”. Andrebbero riviste regole di retaggio storico: “La prevenzione è vista ancora come un costo,
e parametri: “La quantità d’acqua caduta in quei giorni è stata davvero spesso eccessivo. E poi, parliamoci chiaro, da un punto di vista politico
eccezionale. E non è la prima volta che capita. Ecco perché sono convinto il ritorno di immagine è minimo… Guardi, qualche anno fa ho ricoperto
Marco Francesco Borasio,
Francescon, che sia necessario apportare delle modifiche ai progetti da realizzare Presidente Ordine il ruolo di Assessore provinciale all’ambiente: ebbene, gli addetti
Presidente Ordine rispetto alle curve pluviometriche che ancora oggi sono utilizzate. Nuovi Ing. Vercelli alla manutenzione stradale si contavano sulle dita delle mani. E non
Ing. Biella
studi idraulici dovrebbero fornire gli strumenti giusti per permettere di parliamo del secolo scorso. È evidente che sia necessario un cambio
costruire in maggior sicurezza”. di passo, una nuova mentalità. Da parte di tutti, però, non solo degli
Un’altra questione da affrontare concerne, in ambito dei lavori pubblici, la manutenzione. E amministratori”. Un atto di coraggio generale, che deve partire dalla società civile. Proprio
non è un problema di reperimento di fondi, come spiega l’ingegner Francescon: “Le maggio- per evitare che alle prossime piogge consistenti, vi siano intere zone d’Italia che vadano
ri difficoltà si riscontrano nelle opere di manutenzione ordinaria. Un esempio? Una volta le sott’acqua. Con tutte le emergenze che ne conseguirebbero. “Per il Piemonte – conclude
cave raccoglievano la ghiaia per fare il cemento dall’alveo dei fiumi. Ciò portava a un abbas- il Presidente vercellese – credo che sia fondamentale dar vita a un piano di prevenzione
samento del livello dell’acqua. Per evitare tale rischio, ora per scavare nei fiumi ci vogliono straordinario specifico. Una sorta di cronoprogramma, con il calendario e i luoghi degli in-
una serie di autorizzazioni e documenti che però allo stesso tempo rallentano notevolmente terventi previsti. Lo so, non è facile. Ma dal dire, bisogna finalmente passare al fare. A quella
le amministrazioni locali nella pulizia degli alvei”. concretezza tanto auspicata proprio da noi ingegneri”.
Dat
a Al
tez
za Quot
a F
ranc
o Por
tat
a Gal
ler
ia caricate di acqua, sono affondate Dobbiamo acquisire una nuova
m ms
.l.
m. m mc
/s mc
/s nel bacino di San Marco; per qual- mentalità, dobbiamo sviluppare
2010 6-
V +0,
56 53
,86 2
,84 7
81 0
che momento, si è temuto dell’al- la nostra capacità di adattamento
luvione del 12 novembre 2019. e le nostre competenze tecniche e
2011 2
0-I
X +0,
32 53
,62 3
,08 690 0
fare fronte in condizioni di norma-
2012 1
2-XI +1
,70 55,
00 1
,70 1
.283 0 CONCLUSIONI lità a questi eventi, la cui intensità
2013 1
8-V +1
,44 5
4,7
4 1
,96 1
.158 0 Le “bombe d’acqua” che nel mese è aggravata dai cambiamenti cli-
2014 7
-XI +1
,97 55,
27 1
,43 1
.41
9 0 di agosto hanno ripetutamente matici in corso.
colpito la pianura veneta e la sua I segni premonitori di questi cam-
2015 2
1-V -0,
05 53
,25 3
,45 561 0
fascia costiera, soltanto 10 anni biamenti destinati a incidere (non
2016 1
7-VI +0,
34 53
,64 3
,06 697 0
fa, al verificarsi, sarebbero state sappiamo ancora in quale misu-
2017 1
1-VI
II -0,
13 5
3,1
7 3
,53 53
5 0 considerate eventi eccezionali: ra) sugli eventi meteorici estremi,
2018 30-
X +1
,95 55,
25 1
,45 1
.409 350 ad essi infatti, con i tradiziona- sono inequivocabili e questo deve
2019 li metodi di analisi statistica, si indurci ad adottare adeguate poli-
attribuiva una bassa probabilità tiche ambientali e contromisure in
2020 3
1-I
X +1
,66 54,
96 1
,74 1
.240 0
di ricorrenza media. Le “bombe tempo utile. Dovremo ricorrere a
Tabella 2. ARPAV - Stazione idrometrica di Verona Ponte Nuovo. Livelli d’acqua” invece, oggi si presenta- complessi e costosi interventi “re-
massimi misurati dal 2010 a tutto agosto 2020
no con preoccupante frequenza e silienti”, adattabili ai nuovi scena-
ripetitività e la logica dell’emer- ri in rapida evoluzione.
al mareografo di Venezia Punta 1987, + 100 cm il 28 agosto 1995, + massime di 12,4 mm in 5’, 18,8 mm genza con cui vengono ancora
della Salute, ha nuovamente toc- 98 cm l’8 agosto 2002. in 10’, 25 mm in 15’ e 44,6 mm in oggi affrontate queste situazioni, *Consigliere, Collegio Ingegneri
cato + 95 cm, rinnovando l’allaga- Come se non bastasse, il giorno 7 30’. Mettendo a confronto i dati non appare più adeguata. di Venezia
mento dell’area Marciana e della settembre scorso, una nuova im- di Tabella 3, è possibile apprez-
Basilica di San Marco. provvisa e violenta perturbazione, zare la gravità dell’evento, in
5 mi
nut
i 1
0 mi
nut
i 1
5 mi
nut
i 30 mi
nut
i
Si è trattato di valori di marea ha colpito la pianura veneta e la rapporto ai valori massimi della
mm Dat
a mm Dat
a mm Dat
a mm Dat
a
sicuramente alti per la stagione sua fascia costiera, particolar- precipitazioni intense degli ultimi
2
010 7
,00 2
0-VI 1
2,2
0 2
0-VI 1
6,2
0 4-
VII 2
8,2
0 8-
IX
ma, al contrario di quello che si mente le province di Vicenza e di 10 anni. Si è trattato di una cella
2
011 9,
60 1
1-VI 1
5,00 1
1-VI 1
5,80 1
1-VI 1
7,80 1
-VI
I
crede, niente affatto eccezionali; Venezia. A Venezia, nella prima temporalesca molto concentrata
2
012 8,
80 2
4-I
X 1
2,80 2
4-I
X 1
5,80 2
4-I
X 1
8,60 2
4-I
X
la maggiore frequenza di questi mattinata, una improvvisa bomba nello spazio, tanto che le stazio-
2
013 3
,40 2
9-VI
I 5,
60 2
9-VI
I 7
,20 2
9-VI
I 8,
80 2
9-VI
I
fenomeni di “acqua alta anoma- d’acqua (Figura 3) accompagna- ni pluviometriche di Mestre e di
2
014 1
1,40 1
0-I
X 21
,40 1
0-I
X 32,
20 1
0-I
X 55,
40 1
0-I
X
la” o “fuori stagione”, sono una ta da una violenta grandinata e Lido, nella stessa ora, non hanno
2
015 6,
20 3
1-VI
I 1
1,60 3
1-VI
I 1
4,2
0 3
1-VI
I 2
1,00 3
1-VI
I
diretta conseguenza dell’aggra- da forti raffiche di vento, in una registrato alcuna precipitazione
2
016 9,
20 3
-VI
I 1
6,2
0 1
7-VI
II 2
3,80 1
7-VI
II 3
6,00 3
-VI
I
varsi di eustatismo e subsiden- sola ora, ha scaricato sul centro significativa.
2
017 8,
80 1
4-VI 1
5,60 1
-IX 2
2,60 1
-IX 3
5,40 1
-IX
za. Peraltro, l’esame della serie dla stessa quantità di pioggia che L’acqua e la grandine hanno in-
2
018 5,
20 1
4-V 8,
20 1
4-V 1
0,00 1
4-V 1
8,00 1
4-V
storica del mareografo di Venezia mediamente cade in un mese: ol- tasato i tombini e le caditoie: la
2
019 1
2,40 8-
VII 2
1,00 8-
VII 2
5,00 8-
VII 2
8,60 8-
VII
Punta della Salute, testimonia tre 92 mm. rete fognaria non hanno ha ret-
2020 1
2,40 7
-IX 1
8,80 7
-IX 2
5,00 7
-IX 44,
60 7
-IX
che nel mese di agosto, altre vol- In questa circostanza, la stazio- to l’impatto del diluvio e le calli
te si sono registrate maree molto ne pluviometrica ARPA Veneto di ed i campielli del centro storico Tabella 3. ARPAV - Stazione pluviometrica di Venezia. Precipitazioni di massima
sostenute: + 96 cm il 24 agosto Venezia, ha registrato le punte si sono allagati. Alcune gondole, intensità e breve durata registrate dal 2010 a tutto agosto 2020

MoSE e acqua alta* finalmente all’asciutto Piazza San Marco e Rialto, le


zone più depresse del centro storico. Senza l’interven-
Alle 08:30 del 3 ottobre 2020, le 78 paratoie del MoSE si to del MoSE, approssimativamente il 40% del centro
sono alzate tutte: questa volta non si è trattato di una storico sarebbe stato allagato. Sorpresa e incredulità
“prova in bianco”, ma di un vero intervento in condi- dei residenti e dei commerciati nel centro storico che,
zioni di emergenza. Infatti il Servizio laguna di Venezia pur preavvertiti dell’intervento del MoSE, malfidenti,
dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca come d’uso in queste circostanze avevano indossato
Ambientale (ISPRA), aveva previsto per mezzogiorno gli stivali di gomma e avevano sbarrato gli accessi di
del giorno 3, un’altezza massima di marea di circa + case e negozi con panconi e paratie.
134 cm sullo zero del mareografo di Venezia Punta Anche il Comune aveva, come solito, precauzionalmen-
della Salute. Pertanto, il Commissario Arch. Elisabetta te disposto per tempo le passerelle pedonali lungo
Spitz, ha disposto una chiusura straordinaria delle i percorsi più trafficati. Ma nulla di ciò è servito ed
tre bocche di porto he mettono in comunicazione la anche i turisti hanno potuto fruire della città come
laguna di Venezia col mare. In base ai dati registrati in un giorno normale. Il nartece della Basilica di San
dai mareografi di ISPRA in mare e in laguna (Grafico Marco, dopo tanto tempo, è rimasto finalmente asciut-
1), possiamo dedurre che la manovra di sollevamento Grafico 1. Registrazioni dei mareografi il giorno 3 ottobre 2020, in mare e in laguna to e questo grazie anche all’intervento dell’impianto
delle quattro schiere di paratoie, avviata alle ore 08:30 di evacuazione forzata delle infiltrazioni, realizzato
con altezze di marea crescente di + 80 cm in mare recentemente dal Provveditorato OO.PP.
(Malamocco) e + 50 cm in laguna (Punta Salute), ha avuto la durata di poco più di 1 h. A In questa circostanza, le pompe hanno dovuto fronteggiare solo l’acqua affiorante sotto
partire dalle 09:30, il livello in laguna si è stabilizzato attorno a quota + 70 cm, mentre il nartece, senza dovere farsi carico – come accadeva di solito – anche di quella affluen-
in mare è rimasto sopra + 110 cm per circa 4 ore, dalle ore 10 alle ore 14, raggiungendo il te al nartece dalla piazza, perché appunto esclusa dal MoSE. Un beneficio solo tempo-
valore massimo di circa + 130 cm alle ore 11:30 (Foto 1 e 2). In questo istante, tra mare e raneo e precario purtroppo. Il fenomeno dell’acqua alta si è infatti ripetuto anche nella
laguna, si è creato un dislivello di 60 cm.Queste condizioni si sono protratte fino alle ore notte e questa volta senza la protezione del MoSE, il cui intervento è previsto con livelli
14, quando il vento improvvisamente è cambiato da Scirocco in Libeccio (Sud-Ovest) e la superiori a 110 cm. Alle 23:30 la marea a Punta della Salute ha raggiunto il livello di + 95
marea ha iniziato a calare rapidamente. cm (in mare + 100 cm); niente di eccezionale, ma sufficiente per raggiungere i punti più
Le operazioni del MoSE si sono concluse alle 15, quando le paratoie sono rientrate gra- bassi del centro storico; fino a 25 cm di carico d’acqua hanno allagato piazza San Marco,
dualmente nella sede dei cassoni di fondazione. In questa occasione, le barriere mobili provocando i consueti disagi nella Basilica. E la stessa situazione si è presentata anche
hanno dovuto fare fronte a condizioni di mare mosso, con raffiche di vento di Scirocco anche a mezzogiorno del 4 ottobre, con un colmo di marea previsto di + 110 cm.
(Sud-Est) che, in mare aperto, hanno raggiunto la velocità massima di 15 m/s (54 km/h). Concludendo, quella del 3 ottobre scorso è stata una giornata positiva, potremmo dire
Non proprio una mareggiata, tuttavia una condizione operativa severa, che avrebbe addirittura storica per Venezia, un decisivo passo avanti e una grande soddisfazione per
potuto anche creare qualche pro- tutti i responsabili e gli operatori,
blema alle barriere mobili. sopratutto per il progettista del
Per il MoSE è stata sicuramente MoSE Alberto Scotti (Technital S.p.A.);
una prova impegnativa ma posi- ma i colmi di marea ripetuti la notte
tiva; le barriere mobili, sia pure e il giorno successivo, a cui la città è
ancora in condizioni di esercizio stata esposta ancora una volta sen-
provvisorio, hanno dato una prova za difesa, hanno evidenziato quanto
convincente delle loro potenzialità: ci sia ancora da fare per rendere
dopo la chiusura delle tre bocche operativo il MoSE e per mettere in
di porto, avvenuta contempora- sicurezza il centro storico e le sue
neamente, il flusso della marea preziose fabbriche.
entrante in laguna si è arrestato
mentre il livello dell’acqua si è *Nota redatta a cura del Gruppo di
stabilizzato a + 70 cm. lavoro “MoSE & acque alte” dell’Ordine
Questo ha permesso di mantenere Foto 1. Il MoSE alzato (ore 13:30 del 3 ottobre 2020) Foto 2. Il MoSE alzato (ore 13:30 del 3 ottobre 2020) degli Ingegneri della provincia di Venezia

© È vietata qualsiasi utilizzazione, totale o parziale, dei contenuti ivi inclusa la riproduzione, rielaborazione, diffusione o distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa autorizzazione
LA CARTA AMA GLI ALBERI
1.500 campi da calcio al giorno. Così tanto crescono le foreste europee.
Quelle da cui si ottiene il legno per fare la carta. Questa è una notizia, vera.

Scopri le notizie vere sulla carta


www.naturalmenteioamolacarta.it
Fonte: FAO, 2005 - 2015
Foreste europee: 28 Paesi dell’Unione europea + Norvegia e Svizzera
SuperBonus 110%
per la riqualificazione energetica,
l’adeguamento sismico, gli impianti fotovoltaici...

Il SuperBonus apre nuove, grandi opportunità di lavoro per i prossimi anni.


È il momento di pensare a costruire, a riqualificare, a crescere usando le risorse migliori.

Getta le fondamenta più solide per il tuo futuro professionale, scegli


la tecnologia, i prodotti e i servizi del leader italiano del software per l’edilizia.

Scopri i software ACCA


e approfitta dell’offerta SuperBonusBIM

Potrebbero piacerti anche