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1.

Collocazione geografica
2. Origini
3. L’economia e la società
4. La politica ad Atene
• Il periodo aristocratico: gli ARCONTI
5. Le novità del VI sec.
• La riforma di SOLONE
• Il periodo delle TIRANNIDI
• La riforma di CLISTENE: nasce la DEMOCRAZIA
1) Collocazione geografica
• Atene si trova nella Grecia centro-orientale, nella regione dell’ATTICA
una penisola che si affaccia
sul mar Egeo
2) Le origini
MITO REALTÀ

Atene sarebbe nata per una contesa tra due divinità: La zona in cui si trova Atene era povera di
POSEIDONE, dio del mare e ATENA, dea della sapienza cereali (a differenza dell’Oriente o della
Magna Grecia) ma ricca di coltivazioni di
Promise in dono agli Promise in dono agli ULIVO e VITE sulle pendici dei monti. Grazie a
Ateniesi un CAVALLO, Ateniesi un ULIVO, questi prodotti e alla presenza di un
simbolo della sua simbolo di pace e di importante porto, il PIREO, Atene comincia a
forza impetuosa longevità diventare abile negli scambi e nei commerci:
in cambio di olio e vino otteneva cereali e
L’obiettivo delle due divinità era diventare protettori manufatti.
della polis: gli Ateniesi scelsero la dea ATENA
3) Economia e società
• Produzione ed esportazione di olio e vino, argento,
ceramiche e prodotti d’artigianato Intensa ATTIVITÀ
• Importazione di cereali e altri metalli e manufatti COMMERCIALE
provenienti da Oriente e Magna Grecia (Italia
Meridionale, Sicilia soprattutto)

La SOCIETÀ ATENIESE era molto aperta


alle altre realtà territoriali, colta, una
polis dal respiro internazionale, Il PIREO, porto di Atene,
diventa punto di
favorevole all’integrazione riferimento per gli SCAMBI
e la creazione di una
POTENTE FLOTTA
Al suo interno i METECI (dal greco «coloro che
abitano insieme», gli STRANIERI) convivevano
pacificamente con gli Ateniesi
4) La politica ad Atene
• In origine - primo RE: CECROPE, uomo-serpente.
- TESEO, mitico eroe greco, unifica 12 VILLAGGI ai piedi
dell’Acropoli creando una sola POLIS

• VIII sec. (700 a.C.) - si formano 4 TRIBÙ, ciascuna con un ognuna


delle tribù era formata da FAMIGLIE con
aristocratici e non nobili (tra cui anche i METECI)

• VII sec. (620 a.C.) - primo legislatore ateniese, DRACONE

RIFORMA GIUDIZIARIA: nasce il DIRITTO PENALE:


- non più vendetta privata
- distinzione tra omicidio volontario e omicidio involontario
• Il regime aristocratico: GLI ARCONTI (VII sec.)
La riforma draconiana mantenne la MONARCHIA, ma pian piano il potere monarchico
venne AFFIANCATO da quello degli aristocratici, gli
ARCONTI (avevano cariche politiche PER NASCITA)
i quali, sostituendosi al re, trasformarono pian piano la
MONARCHIA in un REGIME ARISTOCRATICO

9 ARCONTI:
- 3 potere esecutivo e Alla fine del loro Areopago Schiavi
incarico entravano Tribunale
militare; a far parte dell’
- 6 potere legislativo della polis: DEMOS «popolo»:
giudicava classe media formata da
reati di commercianti, artigiani,
sangue, pescatori etc.
tradimento
della patria e Formava l’
reati religiosi
erano eletti dall’ ECCLESIA, un’assemblea
che sceglieva i magistrati
ma aveva potere limitato
5) Le rivoluzioni del VI sec.
•Solone ( 594 a.C. )
- Nasce la TIMOCRAZIA ( dal greco timos = ricchezza, cratos = potere:
potere basato sul censo, sul guadagno)
- Solone divide la società ateniese in 4 classi:

1. PENTACOSIOMEDIMNI possessori di 500 medimni (Kg) di cereali e 500 La prima classe


ricopriva incarichi
metreti (lt) di vino e olio magistrature più importanti
politici più importanti
2. CAVALIERI possessori di 300 medimni (Kg) di cereali e 500 metreti (lt) di vino
e olio magistrature più importanti IL POTERE POLITICO
non era più basato
3. ZEUGITI possessori di una coppia di buoi (almeno 200 medimni e 200 metreti sulla nobiltà per
di prodotti) magistrature meno importanti nascita ma sulla
4. TETI possessori di meno di 200 medimni e metreti di prodotti o nullatenenti capacità di
accumulare ricchezze.

Solone istituì anche un nuovo tribunale popolare: l’ELIÈA


• Le tirannidi
Miglioramenti economici Riforma di Solone
e aumento di ricchezze Più diritti per chi produce ricchezza

maggiori rivendicazioni popolari e disordini TIRANNIDI

1) PISISTRATO (1° TIRANNO): 561-528 a.C.: dopo i primi vent’anni di governo fu allontanato dagli aristocratici, ma
tornò al potere con uno stratgemma
Il suo fu un «dispotismo illuminato» vasto appoggio popolare
- Governo moderato, difesa dei meno ricchi
- Nascita nuove colonie
- Costruzione grande flotta
- Promozione cultura, costruzione opere pubbliche (edifici, strade)
- Istituzione feste Dionisie (durante le quali si svolgevano opere teatrali; ripubblicazione OMERO
2) IPPARCO (2° TIRANNO): 528-513 a.C.: non abile come suo padre, creò forte
malcontento e fu assassinato.
3) IPPIA (3° TIRANNO): 513-510 a.C. in seguito al tirannicidio, inasprì la propria politica

Cacciato dagli aristocratici nel 510 a.C.


• Clistene 508 a.C.: nasce la DEMOCRAZIA
Divide la popolazione in base a 2 criteri: TERRITORIALE E POLITICO (cfr p. 151)
DIVISIONE TERRITORIALE DIVISIONE POLITICA p c m
Abitanti della pianura (zona città) 10 TRIBÙ p c m
p c m
Abitanti della costa 30 TRITTÌE era formata 3 TRITTÌE miste:
p c m
Abitanti della montagna (entroterra) 10 per zona ogni tribù doveva p c m
necessariamente avere: …
1 trittìa di pianura
Ogni zona aveva abitanti di condizioni economiche
1 trittìa di costa
diverse:
PIANURA (Atene) classi aristocratiche 1 trittìa di montagna
COSTA (mercanti, artigiani) classi medie
Le tribù avevano molti poteri:
MONTAGNA (contadini, pastori) classi umili -1 NOMINAVANO I MAGISTRATI tra gli arconti
-2 SCEGLIEVANO 1 STRATEGA per tribù (capo militare del territorio)
-3 Sceglievano a sorte 50 di essi per formare la BOULÉ (500
membri in tutto che cambiavano ogni anno) che aveva POTERE
LEGISLATIVO
1) Partecipazione di tutti gli abitanti dell’Attica alla politica
2) Estrazione dei membro della Boulè a SORTE
3) La breve durata delle cariche
4) I grandi poteri attribuiti alla Boulè (e quindi al popolo)

Nota
Oltre ai poteri legislativi e di Reale DEMOCRAZIA: potere del demos
scelta dei magistrati, aumentò
anche l’importanza dell’ELIEA, il (popolo)
tribunale popolare ( creato da
Solone) che si sostituì di fatto
all’Areopago nell’esercizio del
potere giudiziario; quest’ultimo
si trasformò in una specie di
Senato che doveva ratificare le
decisioni.
CONCLUSIONI
Riforma di Clistene

Vantaggi: Limiti:
1) partecipazione del popolo e 1) Il numero dei cittadini con la
limitazione disordini e possibilità di partecipare alla boulè
rivendicazioni sociali era limitato: potevano essere solo
2) stabilità politica economica e maschi di 30 anni non stranieri.
sociale dell’Attica rispetto alle Erano escluse le donne e
altre regioni greche gli stranieri
3) Valorizzazione delle classi medie
e quindi dell’economia