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Domande diagnostica

Nucleare:

 Utilizzo oncologico e non di PET (FDG (quando si usa per stadiare e quando per diagnosticare, approfondire il metabolismo
del FDG nella cellula tumorale), utilizzo non oncologico PET (cosa cambia, surrene, net)
 18FDG PET in cardiologia
 18FDG-PET (finendo a parlare del ciclo di Krebs)
 Datscan
 diagnostica urologica
 differenze spect e gspect cuore, bene le indicazioni di una e dell'altra, e differenza con la pet (dire che la pet quantifica, le
altre sono qualitative) (la Gspect è collegata ad ECG e/o sincronizzata col respiro, e le differenze con la PET che quantifica
mentre le altre due son qualitative)
 gated spect
 gated spect cardiaca e che informazioni mi dà in più di una normale scintigrafia
 linfonodo sentinella (confronto mammella e melanoma)
 medicina nucleare cardiaca (scintigrafia di perfusione, gating, ...)
 medicina nucleare encefalo (sp utilizzo PET, principi generali, demenze nel dettaglio, epilessie, coma, mild cognitive
impairement)
 demenza clinica: reperti RM
 iter diagnostico pz con deficit cognitivo (quando usare PET)
 medicina nucleare in campo neurologico
 neuroimaging PET
 neuroimaging, in particolare parkinson
 neuroimaging,
 octreoscan
 octreotide
 Onco non PET (differenze,surrene,net), in quali altri casi uso il MIBG a parte la midollare ?(cuore)
 osteomielite
 PET con 18FDG in ambito neurologico, PET e SPECT nel sistema nervoso centrale, (come ultima indicazione voleva sapere
anche il MIC - Mild Cognitive Impairment)
 PET con colina
 pet con FDG in campo oncologico e non
 PET con FDG in oncologia, cosa posso usare per studiare un NET, in che casi si usa per stadiare e in quali per fare diagnosi.
 PET in cardiologia
 pet in neuroradiologia
 PET nello studio del miocardio e superiorità di quest'ultima rispetto alla SPECT
 PET per linfomi (a cosa serve dopo 6 cicli di chemio e perché meglio della TC, infine i 4 tipi di risposta criteri di Deuville e
criteri di recist)
 radiofarmaci in neurologia  
 scintigrafia cardiaca con attenzione sul gated e come si fa.
 scintigrafia snc
 scintigrafia miocardica di perfusione e gated spect
 scintigrafia ossea (dd osteomielite e infiammazione tessuti molli)
 scintigrafia polmonare e usi non polmonari (shunt dx/sn), perché le microsfere di albumina non causano embolia massiva nel
pz?
 scintigrafia renale, renale sequenziale, test al furosemide, rvu e quale tracciante è migliore tra 99Tc-DTPA e 99Tc-MAG3
 scintigrafia tiroidea + impiego non oncologico (ipertiroidismo, ectopia tiroidea, nei pz pediatrici per vedere se si è sviluppata
la ghiandola)
 SPECT e PET in cardiologia
 SRS
 studio del sistema renale
 test al Captopril e test al Lasix
 Tiroide e Paratiroidi
 traccianti spet in oncologia
 traccianti SNC
 traccianti recettoriali
 tracciante per amiloide
 Tumore mammella, dove si usa la medicina nucleare
 tumore: feocromocitoma

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 tumore: linfomi
 tumore: melanoma e testa-collo
 tumore: neuroblastoma
 utilizzo della medicina nucleare per il polmone

 differenze spect e gspect cuore, bene le indicazioni di una e dell'altra, e differenza con la pet (dire che la pet quantifica, le
altre sono qualitative. La Tomografia ad emissione di positroni (anche chiamata “PET” acronimo dall’inglese “Positron
Emission Tomography”) è una metodica di diagnostica per immagini che consente di individuare precocemente i tumori e di
valutarne la dimensione e la localizzazione. L’esame si basa sulla somministrazione di radiofarmaci, caratterizzati
dall’emissione di particelle chiamate positroni. Le indagini di Medicina Nucleare, come la PET, prevedono la
somministrazione di una piccola quantità di una sostanza radioattiva (radiofarmaco), al fine di indagare le caratteristiche
funzionali degli organi e degli apparati nei quali il radiofarmaco si localizza. La procedura inizia con l’iniezione di un
radiofarmaco formato da un radio-isotopo tracciante con emivita breve, legato chimicamente a una molecola attiva a livello
metabolico (vettore), ad esempio il fluorodesossiglucosio (18F-FDG). Dopo essere stato somministrato per via endovenosa, il
radiofarmaco si distribuisce in particolari modi nel corpo del paziente permettendo di ottenere delle immagini diagnostiche.
In contrapposizione alla costosa PET è ora disponibile la meno costosa SPECT (Single Photon Emission Computed
Tomography) la tomografia per emissione con fotoni singoli. Una apparecchiatura PET costa circa 10 volte più di una
SPECT (0.5-1 ml euro) e non richiede la contemporanea presenza di un ciclotone; per questa ragione le prime sono molto
meno presenti sul territorio Esistono differenze tra le tecnologie di acquisizione SPECT e PET. La diagnostica si esegue
sempre con radiazioni gamma, però i metodi e le apparecchiature sono diverse a seconda del tipo di emissione. Nella SPECT,
dopo iniezione di sostanze radioattive, un apparecchio in grado di rilevare le radiazioni gamma ruota attorno al paziente
acquisendo immagini che vengono elaborate al computer. La SPECT è spesso impiegata per la diagnosi di malattie cerebrali
e del sistema neuroendocrino.
Nella SPECT – basata su una tecnologia più semplice – si registrano solo le radiazioni dirette perpendicolarmente al
rivelatore, nella PET due rivelatori colpiti contemporaneamente da fotoni con direzione obliqua rispetto all’asse del cilindro
possono ugualmente registrare la radiazione. Questo complesso di condizioni rende la PET più veloce della SPECT e con una
maggior risoluzione. La velocità di esecuzione è un requisito essenziale perché i radioisotopi usati in PET hanno
generalmente emivita più breve di quelli usati in SPECT.
Analogamente alla PET, la SPECT (diversamente da TAC, ecografia e risonanza magnetica) permette di ottenere delle
informazioni funzionali sull’intero corpo del paziente o su uno specifico organo. La radiazione interna è ottenuta per mezzo
di un farmaco marcato con un isotopo radioattivo (tipicamente il tecnezio) che può essere iniettato, ingerito, o inalato.
L’isotopo radioattivo decade mediante emissione dei raggi gamma che, in seguito alla rivelazione, forniscono un’immagine
di ciò che avviene all’interno del corpo del paziente)

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Radiodiagnostica:
 Angio tc
 angioma e quando non è iperecogeno in eco
 Angiomiolipoma.
 attenuazione lineare,
 calcoli renali
 caratteristiche e in particolare densità adenoma surrene/tumori maligni (in particolare metastasi) ,
 caso clinico pz con mtx vertebre lombari
 caso clinico di aneurisma dell’aorta addominale,
 caso clinico di un pz giovane con dispnea e dolore toracico,
 caso clinico di un pz giovane con dispnea e dolore toracico, quindi pnx ed embolia polmonare.
 caso clinico pz con k colon-retto
 Caso clinico su paziente con dolore toracico, scompenso cardiaco, edema cardiogeno
 caso clinico: pz con dolore addominale, cause di perforazione esofagea
 caso clinico: ragazza 24enne con astenia e febbre la sera da 1 mese
 caso clinico: ragazza con febbre e linfoadenopatia cervicale, cosa fare? Prima di andare sul neoplastico escludere
mononucleosi, malattia graffio gatto, linfogranuloma venereo)
 cause di perforazione esofagea
 cirrosi epatica
 cisti epatica e steatosi epatica all eco
 Colangio RM
 colecisti e vie biliari
 studio vie biliari (eco, colangioRM,etc.. considerando anche quelle intraepatiche)
 colecistite
 colica renale
 come funziona la RMN,
 come valutare se un RX è venuto bene, criteri per un rx del torace corretto
 danni stocastici e deterministici,
 danno da radiazioni,
 dd tra ictus ischemico ed emorragico
 densità protonica in rmn.
 diagnosi differenziale tra le lesioni focali epatiche con il mezzo di contrasto (es adenoma e FNH, mtx).
 diagnostica della spalla in particolare per la cuffia dei rotatori e l'impigement subacromiale e
 differenze tra ECO e TC, vantaggi e svantaggi;
 diverticoli esofagei
 dolore toracico acuto ( triple roll out),
 dosi radio protezionistiche
 ecografia e funzionamento sonda ecografica,
 edema cardiogeno e lesionale, differenze radiologiche tra edema cariogeno e ARDS
 edema polmonare cardiogeno e ARDS diagnosi differenziale
 enfisema
 effetti delle radiazione sulle cellule,
 effetto compton, fotoelettrico e produzione di coppie (come si usano in base alla struttura fisica del paziente);
 ematomi extra e subdurali,
 ematuria (che esami faresti, come approcciarsi ad un pz con ematuria)
 embolia polmonare.
 emorragia cerebrale
 emorragie subaracnoidee
 Ernia discale, usi della RM nelle lesioni spinali, crollo vertebrale, degenerazione discale, fratture vertebrali, lussazioni,
ematomi extra e subdurali
 ernie iatali
 FNH e utilizzi del mezzo di contrasto epatospecifico
 Formazione immagine rx (attenuazione geometrica, attenuazione lineare, differenze tra effetto compton e fotoelettrico,
voxel/pixel, principi fisici alla base di tutto questo),
 funzionamento risonanza magnetica.
 funzionamento TAC
 i 3 momenti fondamentali della RM e cosa sono t1,t2 e diffusione (essenzialmente come funziona RM),
 ictus emorragico,
 ictus ischemico
 incidentaloma percorso diagnostico

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 infarto miocardico in generale
 infezioni encefalo, molte cose in più che nelle sbob non ci sono, in pratica te dici quello che sai, poi chiede altro e inizia a
parlare solo lui spiegandoti le cose. Voleva sapere tipo che nelle encefaliti ci sono delle fasi (cerebrite-ascesso-fibrosi ma
molto in la nel tempo), che c'è una sequenza particolare per togliere il segnale del liquor alla rm per vedere meglio l'edema,
poi mi chiedeva quali sono i piani della tc per vedere l'encefalo (dovrebbero essere quelli anatomici, ma nemmebo mi ricordo
cosa ha detto).. In realtà un sacco di cose in più, ma roba che davvero se non lo sai ti guida lui e o ci arrivi o te le dice senza
accanirsi
 ingrandimento geometrico,
 inquadramento lesioni encefaliche acute,
 interazioni raggi X con la materia;
 Ischemia cerebrale acuta
 iter diagnostico pancreatite acuta e come appaiono le varie lesioni a eco, TC e RMN.
 iter diagnostico pz con una macchia all'RX torace(antibiotico e se non si riduce identificazione, classificazione,
caratterizzazione, anapat.. guardare i linfonodi se c e sospetto di malignità e dove mtx + frequentemente).
 ittero (iter radiodiagnostico)
 legge dell' attenuazione geometrica e lineare;
 lesioni epatiche e come fare diagnosi differenziale, Lesioni epatiche focali e linfonodi metastatici (come appaiono alla tc).
 LET,
 mdc in tac e controindicazioni,
 mezzo di contrasto epatospecifico (caratteristiche e indicazioni)
 misure di dose
 Net del pancreas
 onde meccaniche
 pancreatite acuta
 passaggio da TAC a TC
 patologia surrenalica
 patologie della colecisti
 Pet a piacere che non fosse FDG.
 PNX
 principi della tac (attenuazione lineare, tac multislice),
 principio di funzionamento ecografia.
 quando faresti una RX addome: perforazione dei visceri (vedo la falce d'aria sottodiaframmatica) e occlusione intestinale
(vedo livello aereo e dilatazione anse)
 radiazioni (un po' di definizioni generali e poi le interazioni con la materia), (esempi di direttamente ionizzanti e
indirettamente)
 rm cardiaca
 RMN,
 Rx torace in generale, vedere e commentare una
 scala Hounsfield
 sclerosi multipla
 screening paziente cirrotico
 semeiotica cardiaca in RX,
 semeiotica ecografica e screening paziente cirrotico per HCC; poi diagnosi HCC e cosa si vede all'Eco, TC e RM
 semeiotica radiologica
 semeiotica tac
 sequenze t1 t2 della RM (era un neuroradiologo, a tutti ha chiesto un argomento a piacere di neurodiagnostica, che non fosse
stato già detto da quelli prima), differenze, sapere il significato pratico (T1 dà info sulla composizione del tessuto, T2 sul
contenuto di acqua libera nel tessuto)
 Sindrome da panirradazione,
 Spondilodisciti,
 stadiazione e operabilità polmone
 su quali parametri puoi intervenire nella tc.
 Tac
 tac addome,
 tc encefalo
 tecniche di studio del mediastino
 TNM polmone (perché devo usare il mdc per farla?), TNM clinico polmone usando solo fonendo (in caso di ostruzione
bronchiale si sentoni i fischi?)
 trauma cranico,
 traumi spinali

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 triplo rule-out del paziente con dolore toracico acuto (faccio la Tc per escludere l’infarto, l’embolia polmonare e la
dissezione aortica)
 tubo radiogeno: fate bene anche i valori dei voltaggi, il discorso della radiazione policromatica che diventa monocromatica
con un cuneo, costruzione dell‘immagine, cosa è il fuoco, griglia di diffusione a cosa serve, effetto penombra, attenuazione
dei raggi, radiazioni elettromagnetiche e effetti deterministici e stocastici con esempi. circuiti del tubo radiogeno con disegni
e formule, meccanismo di conversione analogico-digitale.
 tumore colangiocarcinoma
 Tumore dell'utero
 tumore di klatskin
 tumore fegato HCC: semeiotica ecografica e screening paziente cirrotico per HCC; poi diagnosi HCC e cosa si vede all'Eco,
TC e RM, differenza impregnazione fra colangiok e HCC
 tumore: epatocarcinoma, followup
 tumore: adenoma epatico tumore polmone generale, metastasi, stadiazione e operabilità
 tumore surrene: metastasi
 nodulo surrenale (dd tra feocromocitoma, adenok, adenoma, mielolipoma, mtx –quelli benigni hanno dentro steroidi e quindi
tendono a vedersi come lipidi in TCe RM)
 tumori del pancreas (adenok, neuroendocrini, cistici) e diagnosi differenziale
 RM adenok pancreas e dd tra i vari volumi (criteri di operabilità, quando chiedono la RM specifica intendono la
colangiowirsungRM che sono molto simili alla colangioRM e con questa si riconosce bene ad es il mucinoso perché forma
sempre dei tratti di comunicazione col wirsung)
 tumori neuroendocrini,
 tumori renali e differenze in radiodiagnostica (benigni: multicistico, angiomiolipoma, oncocitoma e un altro che non ricordo
già più, e maligni uroteliale (non solo del rene, anche degli ureteri) e a cellule renali)
 colica renale
 tumori SNC, mtx SNC (approccio e iter terapeutico)
 Nodulo polmonare solitario: Percorso diagnostico e quali origini può avere, (importante partire con antibiotici e
rivalutazione a 30gg
 tutto sulle onde elettromagnetiche, la propagazione, l'equazione di attenuazione lineare di un fascio di elettroni, con
significato del coefficiente di attenuazione, grandezze dosi metriche e protezionistiche
 TVP: cos’è, che si vede col doppler (lume stretto e il trombo)
 urgenze in RT
 uro-tc
 usi della RM nelle lesioni spinali 

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Radioterapia:

 3 dosi (fatevele bene, anche come hanno fatto a determinare la dose soglia nei vari organi), dose assorbita, dose equivalente,
efficace,
 adroterapia
 approccio a un pz di 70 anni con sanguinamento rettale
 approccio ad un paziente di 75 anni con PSA=7
 cardiotossicità da radioterapia
 Caso clinico dove fai terapia neoadiuvante e perché (tumori dov’è indicata tp adiuvante)
 caso clinico pz con metastasi ossee a livello del rachide lombare;
 caso clinico paz 70 anni che si presenta con tosse, dimagrimento e astenia
 caso clinico ragazzo con massa sulla coscia
 caso clinico uomo 70 anni con dolore lombare arriva in ps, cosa fai?
 caso clinico: PSA dopo prostatectomia o radioterapia radicale,
 Caso clinico: pz Gleason score 6 quali esami fai e come ti comporti
 Cute: epiteliosi secca/umida
 differenze X e gamma,
 Effetti collaterali RT: mammella: cute con epiteliosi secca/umida, Polmone: polmonite attinica, fibrosi, Dopo RT cavo
ascellare: mucosite esofago]
 emergenze in rt (compressione midollare e sdr mediastinica)
 encefalobagno
 esempio di tumori in cui c'è indicazione a fare RT neoadiuvante, io ho detto polmone e sarcomi, in questo ultimo caso ha
approfondito su vantaggi/svantaggi della procedura a confronto con una Adiuvante.
 gamma knife
 metastasi cerebrali,
 microcitoma
 polmonite attinica, fibrosi
 quando faccio rt, effetti collaterali
 Radioterapia: rt adiuvanti di vari carcinomi
 RT metabolica mtx ossee (viene fatta con bifosfonati marcati con samario in caso di dolore non responsivo a t.ormonale,
supponendo si tratti di k prostatico, e se son diffuse, altrimenti si usa RT normale)
 RT in ginecologia
 RT terapia adiuvante per tumori ginecologici
 Rt tutte le tecniche esistenti con attnzione a cyber knife e gamma knife e metastasi cerebrali
 Terapia radio metabolica tiroide
 Quali radiazioni usare nella terapia radio metabolica (quelle ad alto LET x rilasciare radiazioni solo localmente)
 Sindrome da compressione midollare
 sindrome mediastinica
 studio epidemiologico sulla radio sensibilità dei vari organi
 terapia neoadiuvante, palliativa ed adiuvante con esempi
 testicolo
 tumore canale anale
 tumore cervice uterina
 tumore endometrio ed effetti collaterali RT su pelvi
 tumore esofago 
 Tumore mammella, rt radicale, rt dopo terapia non conservativa. RT dopo chirurgia radicale Va fatta se infiltrati N>4
linfonodi--> nel cavo ascellare e a monte della dissezione chirurgica, voleva sapere il drenaggio linfatico della mammella:
LINFONODI ASCELLARI-INFRACLAVEARI-SOVRACLAVEARI.
Si fa RT se tumore>5cm o se é un carcinoma infiammatorio—> RT PARETE TORACICA
 RT parziale mammella
 Nodulo mammella di 1cm N0 e M0 cosa fai?
 Tumore polmone non a piccole cellule, Inquadramento clinico pz, come arrivo alla diagnosi e tipi di terapia, rt radicale, RT
adiuvante K polmone non a piccole cellule
 Tumore prostata, complicanze radioterapia, inquadramento, fattori di rischio, stadiazione (non troppo nel dettaglio), terapia
con (poco) focus sulla radio
 tumore: linfomi anche classificazione istologica e i tipi che non rispondono alla terapia, istologia ed epidemiologia
 tumore: metastasi ossee
 tumore colon retto: stadiazione, uso PET (per cercare mtx o recidive se c’è rialzo dei markers che è l’indagine principale x il
followup), RM
 Tumore: sarcomi dei tessuti molli (quando si usa RT e quando CT)

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 tumori del SNC
 tumori ORL
 tumori testa collo, stratificazione della terapia in base a stadio e grado (senza scendere troppo in dettaglio), in che caso RT
può essere l unica terapia, effetti collaterali RT acuta e cronica
 Radioprotezione (zona sorvegliata, zona controllata,... Riguardo alla classificazione delle zone:
- la zona controllata è l’ambiente di lavoro “in cui, sulla base degli accertamenti condotti dall’Esperto Qualificato, sussiste
per i lavoratori in essa operanti il rischio di superamento, su base annua, di 6 mSv di dose efficace o 3/10 di uno qualsiasi dei
limiti per i lavoratori esposti. Le zone controllate sono segnalate e delimitate; l’ accesso è regolamentato”;
- la zona sorvegliata è l’ambiente di lavoro “in cui, sulla base degli accertamenti condotti dall’Esperto Qualificato, sussiste
per i lavoratori in essa operanti il rischio di superamento, su base annua, dei limiti di dose fissati per il pubblico”, ma non
deve essere considerata zona controllata. Le zone sorvegliate sono segnalate.
L’intervento si sofferma anche sulla classificazione dei lavoratori:
-lavoratori esposti: “i soggetti che, in ragione dell’attività lavorativa svolta per conto del datore di lavoro, sono suscettibili di
una esposizione alle radiazioni superiore ad uno qualsiasi dei limiti fissati per le persone del pubblico;
-categoria A: i lavoratori esposti che, sulla base degli accertamenti condotti dall’Esperto Qualificato, sono suscettibili di
un’esposizione superiore, in un anno solare, a 6 mSv di dose efficace o 3/10 di uno qualsiasi dei limiti per i lavoratori
esposti;
-categoria B: i lavoratori esposti non classificati in categoria A sono classificati in categoria B”.
Sono riportate nel documento agli atti le tutele previste dai lavoratori esposti in categoria A e B con riferimento alle visite del
medico autorizzato o del medico competente), RM e mdc, cardio-RM (in particolare la diagnosi differenziale fra infarto e
miocardite)

- radioablazione negli ipertiroidismi


- panirradiazione encefalica profilattica ed effetti collaterali (indicata nel microcitoma, principale effetto collaterale sono
i deficit cognitivi)
- 4R radiobiologia