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le unghie e mostrando una tenacia invidiabile.

Sei

Greta
abituata ai suoi modi di fare e in fin dei conti non
c’è nulla al mondo che possa più scalfirti. Carter è
sempre immischiato in affari di diverso genere e
al momento ti trovi vicino a Damasco, presso uno

BACH scavo archeologico: il signor Boyle è l’organizzatore


degli scavi, e da qualche tempo a questa parte ti oc-
cupi di catalogare i reperti scoperti sul luogo. Non è
esattamente la tua mansione, ma non sei solita far-
ti scrupoli. Il lavoro è lavoro. Fra il personale degli
Puoi parlare liberamente di scavi c'è anche Margery Cox, una vecchia fidanzata
quanto trovi in questa sezione del tuo defunto fratello Anton, ex infermiera.

58 Anni. Tedesca.
Parli con un forte accento tedesco. Sei una
donna dai modi precisi e intransigenti, una
lavoratrice attenta e preparata. Non ami i
fronzoli e le sconcezze. Vesti in modo casto
e poco colorato.

La tua storia
Nata a Berlino nel 1886, sei la figlia minore di un
ambasciatore tedesco. Hai vissuto in Germania fino
all’età di undici anni, per poi trasferirti a Londra in-
sieme alla tua famiglia quando tuo padre è diventa-
to ambasciatore ufficiale. La tua è stata un’infanzia
dura: le regole imposte dai tuoi genitori erano mol-
to ferree e il trasferimento in Inghilterra non è mai
stato un avvenimento felice per te, non riuscendoti
mai veramente a integrare. Fino all’età di vent’anni
sono state le tue due sorelle e tuo fratello la tua uni-
ca ragione di vita. Loro erano la tua famiglia, il tuo
piccolo mondo sicuro in cui rifugiarti quando sen-
tivi la mancanza della tua terra. Ma il mondo non è
stato molto gentile con te, e nel 1910, un terribile in-
cidente dovuto al deragliamento di una locomotiva
ha portato via tua mamma, le tue amate sorelle e tuo
fratello. Da quel momento la tua vita non è più stata
la stessa e, dopo la morte di tuo padre solo un anno
dopo il terribile incidente, hai imparato a badare a
te stessa. Nonostante un lascito di tutto rispetto, hai
dovuto salutare gli agi a cui eri stata abituata sin da
bambina e rimboccarti le maniche. Grazie a un’a-
genzia di collocamento hai trovato lavoro come se-
gretaria, un impiego modesto ma soddisfacente. Da
qualche anno sei diventata l’assistente personale di
un ricco uomo d’affari di nome Carter Boyle. Carter
è un uomo piuttosto giovane, arrogante e pieno di
sé, e il vostro rapporto non è dei più felici: i litigi
sono all’ordine del giorno, e sei costretta a soppor-
tare i suoi insulti in continuazione. Ma tu sei perfet-
tamente in grado di difenderti da sola, tirando fuori
GRETA BACH

Di seguito, troverai tutti quegli avvenimenti della tua vita che vuoi
tenere segreti agli altri personaggi della storia. Tali informazioni non
possono essere rivelate. Tuttavia, durante lo svolgimento della sera-
ta, potrebbero emergere degli indizi o delle dichiarazioni che ti “costrin-
gono” a confessare i tuoi segreti o (molto più semplicemente) ti verrà
specificato di farlo all’interno della sezione Azioni e Informazioni
che devi fornire, che puoi trovare nei vari atti.

~ La notte del 5 marzo del 1910 un gruppo di malviventi si è introdot-


to nella tua casa e ha rapito te, tua madre, le tue sorelle e tuo fratello An-
ton. Fu chiesto il riscatto e nonostante tuo padre avesse pagato la somma
pattuita, l’intera famiglia venne sterminata, ad eccezione tua. Non riuscivi
a capire il motivo per cui il capo della gang decise di risparmiarti, ma negli
anni a venire si instaurò uno strano rapporto fra te e il tuo carnefice. L’uo-
mo, di nome Arbogast D’Arcy, fece di te la sua schiava: ti insultava, vessava
in ogni modo, umiliava, talvolta usando la violenza. Una situazione inso-
stenibile, terribile, eppure qualcosa era scattato, un sentimento malato ti
aveva pervaso e quell’uomo per il quale avresti dovuto provare solo disgu-
sto, si era trasformato nel tuo ossigeno. Nel tuo amore. Quando circa due
anni dopo, la polizia è riuscita a trovarti, tu eri in uno stato di forte delirio:
non volevi lasciare quella casa, non volevi lasciare quell’uomo. Forse per
vergogna, non hai mai raccontato quanto è accaduto veramente fra quelle
mura.

~ Sei follemente innamorata di Carter Boyle. Forse è stato quel rapi-


mento a segnarti così nel profondo, e il modo in cui il tuo datore di lavoro
è solito trattarti ha contribuito ad accendere in te una passione inconfes-
sabile. Non riesci a comprendere cosa sia scattato di preciso nella tua te-
sta, ma sei completamente devota a Carter e i vostri litigi e la sua violenza
non fanno che alimentare l’attrazione che provi nei suoi confronti. Credi
sia amore, anzi, ne sei certa. I lividi sono tanti e sei costretta a nasconderli
di continuo con delle creme coprenti.
~ Abigail Dunn. Il suono del suo nome ti dà il voltastomaco. Abigail è
una giovane e bellissima donna che lavora presso gli scavi e che si occupa
di assisterti nella maggior parte dei lavori di catalogazione, ma è anche la
nuova, detestabile fidanzata di Carter. Carter è sempre stato circondato
dalle donne, ma nessuna ha mai lontanamente significato nulla per lui.
Tu sola eri l’unica in grado di suscitargli delle passioni forti e tormentate,
e questo non può che significare qualcosa ai tuoi occhi. Ma con Abigail è
tutto diverso, Carter è diverso. Sembra non avere occhi che per lei, sem-
bra innamorato e questo è inaccettabile. Hai provato più volte a mettere
in guarda Abigail, cercando con discrezione di convincerla ad allontanarsi
da lui, scrivendole biglietti o parlandole, ma tutti i tuoi tentativi sono stati
vani. Non riesci più a convivere con l’idea che Abigail possa portarti via il
tuo Carter, il tuo ossigeno. Eri stata allontanata da Arbogast, e non avresti
rinunciato anche a Carter. Abigail doveva scomparire. Abigail doveva mo-
rire.

~ Il piano per uccidere Abigail era piuttosto semplice ma molto effi-


cace. L'avresti avvelenata tramite una puntura di siringa e lo avresti fatto
sotto gli occhi di tutti. L'idea ti è stata fornita proprio da Abigail qualche
giorno fa: mentre chiacchierava con Finn Butler davanti al magazzino, le
hai sentito raccontare che a causa di un incendio che l'aveva coinvolta da
bambina, aveva perso la sensibilità alla parte destra del suo corpo. Sapevi
che l'infermiera Margery Cox aveva con sè diversi veleni e dopo averle sot-
tratto la lista con l'elenco di tutte le droghe, hai scelto quella che avrebbe
fatto al caso tuo: la stricnina. La stricnina, se somministrata in dosi mas-
sicce, porta alla morte nel giro di un'ora e la causa del decesso può essere
attribuita al soffocamento. Il piano prevedeva di sederti accanto ad Abigail
durante la cena che stavi organizzando per celebrare il solstizio d'estate e
di pungerla con la siringa sulla gamba destra. Abigail non avrebbe sentito
nemmeno il più piccolo pizzico e sarebbe morta nel giro di poco tempo.
Hai così rubato dall'infermeria la stricnina e una siringa e ti sei occupa-
ta di ogni dettaglio della festa del solstizio, che avrebbe avuto luogo il 21
giugno, assicurandoti personalmente di sistemare i segnaposti, così da
poterti sedere proprio alla destra di Abigail e commettere il tuo delitto.
GRETA BACH

Prologo

20 min Puoi parlare liberamente di tutto ciò che hai trovato


nella sezione Informazioni che puoi far trapelare, di-
scutere di te e fare domande alle altre persone secondo
il tuo personaggio.

Azioni e Informazioni che devi fornire

~ Racconti di quanto ci tenga a festeggiare il solstizio d'estate: è una


tua tradizione sin da quando sei bambina. Hai scelto il menù, apparec-
chiato la tavola e segnato i posti con dei deliziosi segnaposto: hai con te
anche la piantina con la disposizione corretta.

Atto I
Azioni e Informazioni che devi fornire
60 min
~ Verso la fine di quest'atto farai inavvertitamente cadere dalla tua
borsetta la lista delle droghe e veleni appartenente a Margery Cox. Per
giustificare questo piccolo furto, inventerai di essere dipendente dalla
morfina da diversi anni e di aver rubato la lista per controllare se la so-
stanza fosse in possesso di Margery.
Il tuo alibi
è il tuo alibi relativo al momento del delitto, da esporre al momento opportuno

Dopo aver chiacchierato nel cortile interno della struttura, sei salita nella
tua stanza intorno alle 20.30 perché avevi scordato la borsetta. Sei rima-
sta al tavolo fino al termine della cena per poi ascoltare della musica al
grammofono insieme a Larissa Butler sulle poltronicine nel cortile fino
La scena del Delitto

alle 23.30 circa, quando Carter Boyle ha annunciato la morte della pove-
ra Abigail. Ricordi inoltre che verso le 23 Finn (che si trovava nell'ufficio
contabile insieme a Carter) è entrato nel magazzino reperti. In definitiva
sei sempre rimasta con Larissa, tranne per un paio di minuti quando ti sei
assentata per bere dell'acqua in cucina.

VERSIONE NASCOSTA
da tenere segreta

Salita al piano superiore, ti sei introdotta nella camera da letto di Abigail


e hai recuperato dal suo bagno un rossetto. Ti sei truccata le labbra e poi
hai lasciato su uno dei cuscini un'impronta grossolana. Poi, hai gettato il
cuscino per terra, accanto al letto, e hai rimesso il rossetto al suo posto.
Così da far pensare che Abigail sia stata soffocata proprio col cuscino.
Scesa al piano di sotto, ti sei seduta accanto ad Abigail e nel bel mezzo
della cena le hai iniettato il veleno nella gamba, con la siringa riempita
precedentemente che poi hai riposto in borsetta. Come da piani, Abigail
ha presto incominciato a sentirsi male e subito dopo cena è salita nella
sua stanza, dove a seguito di una terribile agonia, è morta soffocata. Men-
tre trascorrevi il resto della serata insieme a Larissa, ti sei liberata della
siringa gettandola nel pozzo, avendo cura di non essere vista.

Atto II
Azioni e Informazioni che devi fornire
50 min
~ Durante quest'atto racconterai di aver visto svariate volte Amir
Haji, il tuttofare della squadra di équipe, seguire Abigail in modo piut-
tosto circospetto e morboso. Per quale motivo la osservava in modo così
maniacale? Cosa nasconde?
Atto III
Azioni e Informazioni che devi fornire
50 min
~ All'inzio di quest'atto, ricorderai che poco dopo le 23, mentre ti
stavi dirigendo in cucina per bere un bicchiere d'acqua, hai intravisto
Finn nel magazzino mentre frugava nei cassetti della scrivania dove
lavorava Abigail.

SIPARIO

Durante il Sipario, tutti i personaggi dovranno “tessere le fila” del mistero e,


20 min in base a quanto è stato scoperto o è emerso nel corso della serata, formulare
un’ipotesi strutturata riguardo all’omicidio che è stato commesso. Tutti i per-
sonaggi saranno chiamati a turno ad individuare il colpevole, esporre l’ipote-
tica dinamica del delitto e dichiarare il movente (Chi, Come e Perché). Al ter-
mine della votazione, dopo un catartico minuto di silenzio, l’assassino dovrà
alzarsi in piedi e confessare le sue azioni di fronte a tutti gli altri personaggi.

GRETA BACH

~ PIANTINA TAVOLO (Indizio 1)


~ LISTA VELENI (Indizio 2)

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