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Prima del P S:

- Adrenalina 1/2 fl s.c. ogni 15 min


- O2 15 l/min
- S.F 1 l ogni 30 minuti

Da fare in PS:
- Adrenalina 1 fl in 500 cc s.f. a 0.5-2 ml/min
- Trimeton 10 mg 1 fl ogni 6 h
- Ranidil 50 mg 1 fl ogni 6 h
- Solumedrol 250 mg ½ fl ev ogni 6-8 ore
- Se fanno BB Glucagone: 1 mg in 1l di glucosata al 5%--> 5-15 ml/min

Se ipotensione
- Dopamina: 1fl in 250 SF/glu5% a 21-50 ml/h (az beta)63-105 (az alfa) (70 Kg)
- Noradrenalina

REAZIONE ANAFILATTICA
CLINICA
Generalmente improvvisa (durante o nei minuti successivi all’iniezione del farmaco in causa) raramente dopo qualche
ora (2-3 ore) o persistono per più di 24 ore (in questo caso raramente sono fatali).

Sintomatologia: edemi, ipersecrezione mucosa, broncospasmo • malessere generale; • prurito al palmo delle mani,
alla pianta dei piedi, alle ascelle e all’inguine; • eritema; • orticaria a placche giganti; • edemi; • congestione nasale,
congiuntivale, del condotto uditivo esterno; • angioedema (edema diffuso e spesso coinvolgente il volto e le alte vie
respiratorie con possibile evoluzione in edema faringo-laringeo); • dispnea, broncospasmo; • brividi, ipotensione, shock
Altro: rinite, congiuntivite, dolori addominali, nausea, vomito, diarrea e sensazione di morte imminente.
Il paziente può presentarsi sia pallido che arrossato. Segni quali stridore inspiratorio, affanno respiratorio, cianosi,
tachicardia, sono indici di un attacco severo.

DIAGNOSI DIFFERENZIALE
• Reazioni vasovagali (mancano però l’orticaria, il prurito e l’edema); • Patologie respiratorie acute (corpo estraneo,
edema polmonare acuto, embolia polmonare, etc); • Patologie cardiache (IMA, tachiaritmie); • Attacchi di panico.

TRATTAMENTO
PreH: Ossigeno ad alto flusso (10-15 L/min), somministrazione di fluidi (cristalloidi) e monitorizzare l’ECG.

ADRENALINA: im, sc, ev ( shock è conclamato). Più sicura im. I pazienti  osservazione per almeno 24 ore,
soprattutto i casi con risposte anafilattiche importanti.
Adulti: ev e im: 0,2-0,5 ml sol 1:10.000 (diluire una fiala da 0,5 mg di adrenalina 1:1.000 in 10 cc sf) in 5’, ripetibile
ogni 10-15 min (infusione di 1 mg in 250 cc fisiol a 1-4 microgr/min pari a 15- 60 ml/h);
Nei pazienti che assumono antidepressivi triciclici o inibitori delle MAO la dose di adrenalina deve essere
ridotta perché una interazione tra questi farmaci è potenzialmente dannosa.
Bambini: 0,01 mL/Kg sol 1:1.000 SC; 0,01 mL/kg sol 1:10.000 EV; 0,01 mL/kg sol 1:1.000 endotracheale; infusione
EV : 0.1-1 mcg/kg/min

ANTIISTAMINICI: Clorfenamina (Trimeton®), desclorfeniramina (Polaramin AR®) 10-50 mg i.m o e.v lentamente
(in 100-250 cc sf), ripetibile. Bambini: 1-2 mg/kg ev o im.

CORTICOSTEROIDI azione lenta (se somministrati e.v. agiscono in 4-6 ore); aiuto nel trattamento di emergenza di
un attacco acuto e hanno un ruolo nel prevenire o nel diminuire la durata delle reazioni tardive.
Metilprednisolone (Solu-medrol®, Urbason®, Medrol®) 40-250 mg i.m. o e.v. Bambini: 1-2 mg/kg ev o im.

Se ipotensione che non risponde CRISTALLOIDI (1-2 L di fisiologica o Ringer lattato in 15-30 min).

SALBUTAMOLO per aerosol può essere una misura aggiuntiva in caso di broncospasmo che non risponde
Salbutamolo (Broncovaleas®, Ventolin®, Clenil®)
2-4 puff ogni 15 min o 10-20 gtt in 3 ml di fisiologica per aerosol ogni 4-6 ore.

OSSITROPIO BROMURO si può aggiungere al salbutamolo in caso di broncospasmo.


Aerosol con ossitropio bromuro (Oxivent®) 10-20 gtt in 3 ml fisiologica ogni 4-6 ore.

Il GLUCAGONE può essere utile nei pazienti in terapia con beta-bloccanti che sono resistenti agli effetti
dell’adrenalina. Esso va usato in aggiunta e non in sostituzione dell’adrenalina.