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Albero Alberto

Albero Alberto se ne stava in pace al margine del bosco, in con1pagniadi Pino Luigi, Silvia
Robinia, Luca Faggio, e tanti altri ancora. Un giorno arrivò un uomo con un furgoncino,
brun1 brum bruni, si fermò, scese, si guardò intorno, scaricò w1a cassa di robaccia proprio
ai piedi di Albero Alberto, risalì sul furgone e, brum brum brw11, se ne andò. Ma cos'era
quella robaccia? Albero Alberto non lo sapeva, però con,inciava a sentirsi poco bene:
una specie di nausea alle radici. Allora si ntlse a frusciare, ad agitarsi e a raccontare agli
altri alberi quello che gli stava
capitando. Tutti lo ascolta-
rono, poi insieme canta-
rono con le radici questa
strofa:
Un albero è un amico,
se soffre e muore
dopo non c'è più.
Allora penso e dico:
un po' l 'aiuto io
un po' l'aiuti tu.
Così tutte le formiche del bosco, mi-
gliaia di migliaia, sentirono quella stro-
fa, si radunarono sotto Albero Alberto,
e ciascuna prese un pezzetti.no cli quella
robaccia e lo portò via: lentamente il muc-
chio sparì e Alberto sntlse di stare male.

(Adarr. da R. Piumini)