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Le rivoluzioni inglesi

Elisabetta I morì nel 1603 senza eredi e per questo il trono passò al nipote Giacomo I Stuart che
divenne così re d’Inghilterra, della Scozia e dell’Irlanda. Egli governò come sovrano assoluto e
perseguitò i non anglicani.
Alcuni puritani (protestanti calvinisti inglesi) che nel 1620, per sfuggire alle persecuzioni del re
lasciarono l’Inghilterra sul Mayflower per raggiungere l’America del Nord: questi furono definiti
Padri Pellegrini. Questi uomini hanno ispirato una celebre festa americana, ovvero il
Ringraziamento.
Dal 1625 il trono passò al figlio di Giacomo, Carlo I, che continuò la politica del padre ed era
convinto di regnare per volere di Dio, inoltre tollerava la religione cattolica ma perseguitava tutte
le altre religioni protestanti. I suoi problemi nacquero soprattutto dal rapporto con il parlamento
dato che il re imponeva tasse e leggi senza prima chiedere l’approvazione del parlamento. I
contrasti divennero sempre più forti e per 11 anni non venne più convocato il Parlamento,
successivamente venne sciolto ogni qualvolta non fosse favorevole alle decisioni del re.
Nel 1641 i rapporti divennero sempre più tesi e si arrivò alla guerra, il Parlamento organizzò un
esercito guidato da Oliver Cromwell, un rappresentate della piccola nobiltà di campagna di fede
puritana, che grazie alla disciplina imposta ottenne una serie di vittorie contro l’esercito reale. Con
queste vittorie Carlo I venne catturato e decapitato come traditore della patria (1649).
Fu proclama la Repubblica e Cromwell si fece nominare Lord Protettore e con questo titolo
governò il paese rigidamente, come un dittatore. Alla sua morte il potere passò al figlio ma il
Parlamento preferì chiamare al governo Carlo II (il figlio del re decapitato) per ripristinare la
monarchia ma con la morte di quest’ultimo la corona sarebbe andata al fratello, Giacomo II, il
quale voleva instaurare nuovamente un potere assoluto quindi il Parlamento offrì la corona a
Guglielmo D’Orange di origine olandese, che prese il potere senza nessun tipo di violenza e
Giacomo fu allontanato: questo cambiamento prese il nome di Gloriosa Rivoluzione (1688).
Guglielmo III e la moglie, Maria Stuart, nel 1689 prima di prendere il potere dovettero firmare il
Bill of Right che trasformò il paese in una monarchia parlamentare. Questo documento prevede
che il re non potesse cambiare le leggi senza l’approvazione del Parlamento; non poteva imporre
tasse senza il consenso; non poteva organizzare un esercito in tempo di pace; doveva garantire la
libertà religiosa dei protestanti; i parlamentari venivano eletti e non nominati dal re ed avevano la
piena libertà di espressione.

Le due rivoluzioni inglesi sono:


1- I cambiamenti in seguito alla decapitazione del re nel 1649.
2- La Gloriosa Rivoluzione con l’istituzione di una monarchia parlamentare nel 1688.