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‘700

In Europa, in modo particolare in Francia ma anche in Germania e in Russia, alla fine della seconda
metà del ‘600 si manifesta una nuova realtà data dall’assolutismo. Le immagini rappresentative
sono le residenze dei sovrani in questi Stati.
Fino ad allora il sovrano aveva una relazione con i nobili ma adesso cambia il ruolo del re che viene
presentato come il “padre di tutti i sudditi” ed è pretesa una sottomissione da parte di tutti di
modo da ribadire la superiorità del sovrano dinnanzi al popolo.
Absoluto (latino) = sciolto dalle leggi → il sovrano non era legato dall’obbligo delle leggi come era
in parte accaduto fino a quel momento ed era libero da qualsiasi forma di controllo. Questa nuova
forma di governo prende il nome di Antico Regime (Ancien Régime) che durerà fino al 1789 ovvero
fino alla Rivoluzione francese. Un’espressione che definisce il concetto di assolutismo è quella di
Luigi XIV: “lo Stato sono io”, quindi la persona del sovrano era anche lo Stato.
La Francia era divisa in territori ma Luigi XIV propone una nuova immagine: tutta la Francia (20
milioni di abitanti) avrebbe dovuto far riferimento al sovrano. Luigi XIV cerca di uniformare i
diversi ordinamenti e riduce il potere delle assemblee delle varie regioni attraverso una
riorganizzazione del potere: tutte le forme di potere dovevano accogliere i suoi editti e dovevano
sempre più fare riferimento al sovrano e non ai governanti regionali, nasce così la burocrazia: data
da dei delegati del potere centrale.
Il sovrano, inoltre, si è dotato di un piccolo gruppo di ministri, scelti tra i nobili di rango minori
perché così erano meno forti le spinte indipendentistiche.
All’importante decisione di creare un collegamento tra le regioni si è aggiunta una riforma fiscale
(attraverso un maggior rapporto equo tra le imposte e la possibilità di pagarle) e militare.

Luigi XIV ha fatto delle importanti riforme economiche:


- Lo Stato avrebbe dovuto favorire una maggior esportazione rispetto all’importazione. Il
sovrano ha alzato i dazi per scoraggiare l’acquisto di prodotti esteri favorendo quindi il
commercio di prodotti interni.
- Sono stati ridotti i tassi d’interesse dei debiti.
- Ha rivisto il sistema di tassazione che fino ad allora era incrementato da chi le gestiva.
- Ha introdotto la capitazione ovvero un’imposizione fiscale per cui i contribuenti sono tenuti
a pagare tutti una stessa somma.
- Ha facilitato la borghesia produttiva che avrà un ruolo fondamentale durante la
Rivoluzione.
- Ha potenziato flotta di modo che il commercio dei prodotti d’oltre mare potessero
contribuire all’economia nazionale.
- Ha investito anche nell’infrastrutture con la costruzione di strade, canali navigabili, ponti.
Cambiamenti che hanno portato la Francia da una gestione locale a uno Stato unificato:
- Secondo il sovrano era necessaria un’unità religiosa (pensiero dell’epoca per cui l’unità
dello Stato passava anche attraverso l’unità religiosa). Nel 1685 è stato revocato l’editto di
Nantes che aveva permesso a ugonotti e cattolici di convivere: gli ugonotti sono stati
costretti a lasciare la Francia causando una perdita economica perché questi occupavano
dei ruoli importanti nella società finanziaria e mercantile. Inoltre, la chiesa francese ha
cercato di raggiungere una certa autonomia rispetto a quella di Roma causando delle
tensioni.
- Un’altra importante riforma fu quella dell’esercito che fu potenziato arruolando molti
nuovi soldati, non sempre per propria volontà. Questo facilitò il passaggio da un esercito
mercenario a un esercito nazionale.
- Il re ha cercato di potenziare la comunicazione tra le regioni attraverso un servizio di posta
di modo che le comunicazioni del sovrano potessero raggiungere velocemente tutti i
territori francesi.

Infine, il sovrano costruì la Regia di Versailles dato che voleva dimostrare tutto il suo potere e la
sua magnificenza ma voleva anche che le famiglie nobiliari si allontanassero dai luoghi dove
governavano perché così avrebbero accettato le nuove disposizioni amministrative, quindi ha fatto
in modo che questi ambissero ad essere sempre presenti alla Corte di Versailles.
Uno strumento utilizzato da Luigi XIV era la propaganda che dava di lui l’immagine di un sovrano
maestoso, vittorioso e al quale fare riferimento.
La Russia di Pietro il Grande → attraverso l’assolutismo ha occidentalizzato il paese attraverso un
rinnovamento e la creazione di San Pietroburgo.

Concetti chiavi dell’assolutismo francese → unità nazionale + burocrazia + esercito


efficienti + sistema di tassazione + eliminazione delle leggi regionali + propaganda