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In una notte d'oriente kajak respira l'arido profumo del deserto a

monte del suo cammello. Cullato tra le montagne scavate sulla


schiena dell'animale si lascia ipnotizzare dalle diverse tonalità di
giallo, arancio e rosso della sabbia e del blu intenso della notte tempestata
di stelle. Al silenzio si sostituisce gradualmente il mormorio dei bazar
tenuti aperti dai mercanti incappucciati nel vano tentativo di nascondere al
mondo il proprio volto mentre vendono la loro merce maledetta.
Kajak si incammina a piedi tra le bancarelle e gli ambulanti alla
ricerca di un noto bazar nella città di Oman, Gulaji. Giunto a
destinazione vede un uomo avvolto in uno scialle nero corvino
seduto su una seggiola fatiscente, gli mostra il diamante grezzo.
L'uomo lo afferra furtivamente, lo annusa, lo accarezza con le
mani e infine lo lecca soddisfatto. Gli fa cenno di attendere e kajak
nella distrazione gli strappa il diamante dalle mani <”prima ciò
che desidero”>
< ciò che desideri> ripetè l'altro.
Gulaji passa diversi minuti nel retro di una bottega fino a quando
esce con qualcosa avvolto in un tessuto pregiato.
<ciò che desideri> disse il mercante, lo scambio durò un attimo e
dopo pochi minuti kajak era di nuovo nel deserto, questa volta
senza il suo cammello. Da quel che poteva essere un fagotto di
seta ne emerge una vecchia lampada di ottone dal valore
apparentemente contestabile. La strofina delicatamente sul lato
avvertendo un fremito irrigidirgli tutto il corpo. Dal cielo sereno
un fulmine colpisce la lampada e da essa fuoriesce un fumo nero
che attornia Kajak e si erge al di sopra di egli. La densa nube
oscura si addensa nel busto di un enorme uomo nero dall'aria
servile ma dalla presenza maestosa. Si tratta di un essere cosmico,
un intermediario tra i mortali e gli immortali, il Jin. E' giunto il
momento per Kajak di avere ciò che più desidere nella sua vita.
L'essere cala lo sguardo verso il forestiero. <esprimi un desiderio e
questo verrà esaudito. Cosa desideri?>
Il forestiero rimase un attimo perplesso poi rispose al genio.
< voglio non averti mai incontrato>
< e cosi sarà> risponde l'entità.
Kajak si sveglia nel suo letto in piume particolarmente stanco pur
non avendo viaggiato, crede di aver fatto uno strano sogno. Quella
notte sarebbe partito per Oman ad incontrare Gulaji e scambiare il
diamante grezzo per la lampada mistica. Tuttavia ha perso
interesse per la lampada, ha compreso d'improvviso che se avesse
realizzato il suo desiderio la sua vita non avrebbe avuto più alcun
senso.